SPECIALE MAROCCO

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SPECIALE MAROCCO

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Intervista esclusiva a S.E. Hassan Abouyoub Ambasciatore del Marocco in Italia.

Marocco: previsti grandi investimenti in ricerca e innovazione.

Perche il Marocco? Fonte ufficiale : AMDIE (Agence Marocaine de DĂŠveloppement des Investissements et des Exportations).

La cultura come valore aggiunto: intervista al Ceo di The Interior Design, Milano.

Economia quaternaria: valore intellettuale, cultura e globalizzazione, intervista esclusiva alla Prof.ssa Dalia Gallico.


Editoriale di Barbara Ganetti

In questo numero tratteremo un paese con una storia millenaria, il Marocco, partner storico dell’Italia, con il quale intesse rapporti commerciali e culturali ,che ad oggi tendono ad intensificarsi. Oggi il Marocco risulta essere per l’Italia un Paese molto interessante nella regione mediterranea non soltanto a livello nazionale, ma anche europeo. La sua stabilità politica e, le favorevoli previsioni di crescita economica, rendono il Marocco affidabile e attrattivo per investimenti privati esteri.

In this special edition we focus on a country which has a thousand-years old history: Morocco, historic partner of Italy and with which weaves trade and cultural relationship that are increasing. Nowadays, Morocco is a really interesting country for Italy and for the Mediterranean region too, not only at domestic level but also at European level. Its political stability and the advantageous expectations for the economic growth make Morocco reliable and attractive for the foreign private investments.

Il Marocco, da un punto di vista economico e commerciale, risulta offrire numerose opportunità per le imprese italiane, soprattutto come ponte di accesso nei vasti territori dell’Africa Sudsahariana, territori nei quali il Paese si consolida come piattaforma commerciale e partner strategico. Nel 2017 l’economia marocchina ha registrato una buona crescita (+4,4%) e bassa inflazione (+0,7%), costo del lavoro contenuto e, un ampio grado di apertura agli scambi internazionali.

From an economic and commercial point of view, Morocco offers various opportunities for Italian companies, especially as an access point to the broad areas of the south Saharan Africa, a territory in which this country is a strong trade platform and strategic partner. In 2017, the Moroccan economy has recorded a good growth (+4,4%), a low inflation (+0,7%), a moderate labor cost and an ample degree of openness to the international exchanges.

Si segnalano ai nostri lettori, intervista esclusiva a S.E. Hassan Abouyoub, Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia, il quale ringraziamo per la gentile concessione e, A.M.D.I.E.(Agence Marocaine de Développement des Investissements et des Exportations), per le informazioni fornite, dove analizzeremo in maniera chiara e dettagliata le grandi opportunità che si prospettano nel Marocco per le P.M.I. italiane.

We point out to our readers the exclusive interview to H.E. Hassan Abouyoub, Morocco Ambassador in Italy, that we thank for the kindly concession and the information provided by the A.M.D.I.E. (Agence Marocaine de Développement des Investissements et des Exportations), where we will analyze in a clear and detailed way the great opportunities in Morocco for Italian SME.


Per il materiale fotografico utilizzato in questa pubblicazione, si ringrazia la gentile concessione di AMDIE e, Ente del Turismo Marocco in Milano.


Sommario 6

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Intervista esclusiva a S.E. Hassan Abouyoub Ambasciatore del Marocco in Italia.

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Perche il Marocco?

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La cultura come valore aggiunto.

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Economia quaternaria.

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Imprese Italiane.

THE PROGRESS TIME On Line Magazine trimestrale di economia e cultura. A U T. T R I B U N A L E D I A R E Z Z O N. 4/13RS DEL 23/07/2013 I S C R I T T O L I S TA S P E C IA L E O.D.G. MILANO DAL 2016

Questo Speciale e’ stato sviluppato con la cooperazione di : Ambasciata del Regno del Marocco in Italia - Amdie

Speciale Marocco

Tr i m e s t r e N o v / G e n 2 0 1 9 , finito di impaginare il 10 Novembre 2018. Editore Ivan De Stefano Direttore Responsabile Barbara Ganetti

AMBASCIATA DEL REGNO DEL MAROCCO

Redazione Vi a R oma 6 5 Bis , 27030 Cozzo PV Contatti Te l . 0 0 3 9 0 3 8 4 2 7 6 0 9 4 redazione@theprogresstime.com


MAROCCO : QUALI OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE ITALIANE?

S.E. Hassan Abouyoub, Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia.


Intervista esclusiva a S.E. Hassan Abouyoub, Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia. Di Ivan De Stefano

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l Marocco risulta da sempre essere per l’Italia un Partner strategico nella regione mediterranea e , ad oggi anche una porta di accesso commerciale nell Africa Sud Sahariana , inoltre la sua crescita economica costante supportata da un ottima stabilita politica, ne decretano un ambiente favorevole e affidabile per investimenti esteri, attualmente in quali settori specifici il Know How italiano trova spazio di cooperazione e, opportunita commerciali dirette?

L

a ringrazio per questa opportunità, rispondendo a questa domanda devo ricordare che i nostri rapporti commerciali con l’italia sono millenari, il Marocco negli ultimi 30 anni ha attuato delle riforme nel settore economico e finanziario molto importanti, grazie a Sua Maestà il Re che, ha dato una spinta di crescita significativa , e questo ha aiutato il Marocco ad adottare delle strategie molto significative anche sul territorio Africano, consolidando la presenza marocchina nel settore bancario, che oggi copre un territorio vastissimo in Africa, aeronautica, basti pensare che oggi siamo presenti con oltre 40 voli giornalieri per i paesi Africani e, aumentando l’interesse delle imprese marocchine. Questo oggi rende il Marocco una piattaforma strategica, organizzata ed efficente, sia per le imprese italiane che per quelle europee, le quali possono ottimizzare costi di logistica e commerciali. I settori di eccellenza italiana, come automotive, agricultura, energie rinnovabili, aeronautica, sicuramente

possono trovare molti sbocchi molto importanti con il Marocco, dando sfogo a partnership molto interessanti. Non posso dimenticare i settori dei servizi, attualmente ci stiamo indirizzando verso una economia quaternaria, la coppia Italia Marocco, è la coppia del futuro per l'Africa e il mediterraneo.

I

l Suo Paese grazie al "Plan Emergence Industrielle" punta a favorire e supportare le PMI, sia per laccesso al credito, che per migliorare la qualita dei prodotti, quali strategie sono previste dal suo governo nel Piano Industriale per creare questa sinergia vincente?

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vviamente industrializzare un paese per creare uno sbocco sostenibile in termini di creazione di posti di lavoro, e' sicuramente nella scrivania di qualsiasi governo del mondo, pero' per raggiungere performance ottimali ci vogliono direttive molto chiare;anni fà con il piano emergenza, avendo notato una crescita esponenziale nei settori, automobilistico, aeronautica, agricoltura e settore elettronico che, oggi rendono il Marocco un paese efficente, abbiamo adottatto quindi la strategia di accellerazione, che ha sviluppato aumento del contributo industriale al pil, dal 13% al 25% inserendo grossi investimenti ,metà investimenti interni e metà investimenti esteri.


MARO CCO, PREVISTI GRANDI INVESTIMENTI IN RICERCA E INNOVAZIONE.

Intervista esclusiva a S.E. Hassan Abouyoub, Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia.

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d oggi la forza del modello Marocchino e’ la flessibilità che , ha bisogno di una incentivazione continua e competitiva, e su questo dobbiamo adattarci monitorando caso per caso, intervenendo con formazione e seguendo tutto il ciclo del progetto, dalla sua nascita, allo sviluppo, monitorando le performance, fino alla sua realizzazione, arrivando, se coesistono i presupposti, a finanziare interamente il progetto.

I

questo processo, e il Marocco ci crede tantissimo. Il patrimonio Geo Ambientale del Marocco e ricco di bellezza e storia millenaria, quali strategie a lungo termine per incentivare i flussi turistici e, valorizzare gli aspetti culturali del paese? Il Marocco fa parte di quei patrimoni millenari, come anche l'Italia, questi tipi di patrimoni hanno bisogno di un marketing particolare, dedicato;

l Marocco prevede grandi investimenti ricordo quando ero Ministro del turismo, nella ricerca e innovazione, intervenendo attivamente sul miglioramento della eravamo su cifre di 2 milioni di turisti, oggi formazione professionale , quali nuovi accor- parliamo di 10 milioni. Questi risultati sono di di cooperazione sono previsti con l’Italia? frutto di due componenenti in perfetta sinergia, le infrastrutture e, la comunicazione del paese. In generale, abbiamo capito importanza dell’inOggi una strategia fondamentale, stà nella novazione, seguendo il nostro piano di sviluppo, abbiamo introdotto una sfida molto importan- nuova comunicazione, come occupare internet te, quella della conoscenza, promuovendo una 4.0 , paesi come il Marocco e l'Italia, hanno strategia che avevamo già, relativa alla ricerca in mano uno strumento che puo' creare grandi e all’innovazione, modificandola in base alle opportunità, ma puo essere letale se non sfide odierne, che ad oggi, i risvolti positi- utilizzato al meglio, quindi occorre muoversi vi sono misurabili in senso pratico e , portan- promuovendo il paese, contrastando le fake do la classifica della formazione universitaria news e , garantire al turista una dimensione marocchina a livelli eccellenti. Inoltre abbia- di territorio che guarda ad una visione di mo capito limportanza nello sviluppare centri lungo termine, mentenedo e valorizzando il di ricerca , come abbiamo fatto per esempio, suo patrimonio artistico e geo ambientale. con le energie alternative nella parte nord est. Oggi l'immagine del Marocco e' molto positiva, Con tutta franchezza, credo che una delle sfide questo grazie anche alla nostra stabilità politica, globali, sia proprio questa, cooperare tra tutti i che riesce ad attuare delle strategie che mirano paesi per accrescere la conoscenza, la cooperazioa svilupparsi e definirsi nel lungo termine. ne tra Università e’ fondamentale per accrescere


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MAROCCO E ITALIA IN COSTANTE COOPERAZIONE PER LA SICUREZZA INFORMATICA

I

n conclusione, ringraziandola per la sua disponibilità, come prevede di attivarsi il suo paese riguardo la Sicurezza Informatica? ; quali sinergie di cooperazione si prevedono con l’Italia in tal senso?

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uando e diventato fruibile internet, nessuno poteva immaginare la potenza di questo mezzo di comunicazione. Oggi possiamo parlare di terrorismo digitale, destabilizzazioni politiche in terne, grazie alla cattiva comunicazione, dunque trascurare questo settore e non introdurlo nella sicurezza nazionale, e’ impensabile, ma nessun paese puo farlo da solo. Il Marocco ha attuato una grande apertura al partenariato con tutti i paesi chiamati in causa, per cooperare e condividere le conoscenze.

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oi molti anni fà abbiamo colto la visione della grande potenzialità della comunicazione, ed abbiamo avuto prima degli altri la visione di grandi opportunità che potevano offrire i mezzi di comunicazione , oggi il Marocco e’ connesso in qualsiasi punto. Questa visione, ha creato opportunità per ridare speranza di visibiliutà internazionale al nostro patrimonio culturale ed economico e, ai prodotti del territorio. In questo settore Il Marocco coopera con molte imprese italiane e, molte imprese marocchine cooperano con lItalia, molti non sanno, che in quasi tutte le banche italiane e presente un software marocchino, questo a dimostrazione della costante cooperazione anche in questo settore tra il Marocco e lItalia.


M

orocco turns out to be always a strategic partner for Italy in the Mediterranean region and, nowadays, also a trade access for the South Saharan Africa; moreover, its constant economic growth is supported by an excellent political stability and they create a favorable and reliable environment for foreign investments. Currently, in which specific sectors the Italian Know-How could find out a place for cooperation or direct trade opportunities?

I

thank you for this opportunity and before answering to your question I have to remind that our trade relationships with Italy have a thousandyears old history: in the latest 30 years, Morocco has carried out some important reforms in the economic and financial sector, thanks to His Majesty The King that has given a significant growth motivation; this facts helped Morocco to adopt some important strategies on the African territory too, reinforcing the Moroccan presence in the bank sector – that is occupying a very broad area of Africa – and in the aeronautic one, just think that today we have more than 40 flights per day to the African countries, increasing the Moroccan companies interests. These features make Morocco a strategic platform, wellorganized and efficient, both for Italian companies and European ones, that could optimize logistic and trade costs.

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he Italian excellence sectors such as automotive, agriculture, renewable energies, aeronautics etc. can surely find important and interesting partnerships in Morocco. I cannot forget the services sector, the tertiary: currently we have decided to aim to a quaternary economy and the duo Italy-Morocco is the duo of the future for Africa and the Mediterranean.


Thanks to the “Plan Emergence Industrielle� your country aims to favor and to support the SME, both for access to the credit and for enhance products quality; what are the strategies planned by your Government in the business plan to create this successful synergy? To industrialize a country in order to create a sustainable solution in terms of employment generation is undoubtedly on the desk of whatever world government, however, to achieve optimal performances we need clear guidelines. Some years ago, with the emergency plan, we have noticed a stunning growth in the automotive, aeronautic, agricultural and electronic sectors, that today make Morocco an efficient country; therefore, we have adopted the acceleration strategy that has developed an increase of the industrial contribute to the GDP, from 13% to 25%, including big investments, half internal ones, half foreign ones. Nowadays, the strength of the Moroccan model is the flexibility, which needs a constant and competitive stimulation and on this point we have to analyze each case, intervening with formation and following all the project cycle, from its born to the development, monitoring the performances until the realization, arriving, if there are the requirements, to entirely finance the project.


M I

orocco has allocated great investments to research and innovation, participating actively on the professional formation improvement, what are the new cooperation agreements concerning Italy?

n general, we have understood the innovation importance and following our development plan we have introduced a really important challenge, the knowledge, promoting a strategy that we already have,

related to research and innovation and modifying it as necessary for the current challenges, bringing the Moroccan academic formation rank to excellent levels. Moreover, we have understood the importance of the development of research centers, such as we made, for example, with the alternative energies in the north east. Honestly, I think that one of the global challenges is this one, the cooperation among all the countries, to increase the knowledge, and the cooperation among universities, essential to extend this process; Morocco truly believes in these points.

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he Morocco geo-environmental heritage is full of beauties and millenary history, what longterm strategies will you carry out to encourage the touristic flows and to enhance the cultural aspects of the country?

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orocco is part of that millenary heritages, such as Italy, and this kind of heritage needs a specific and dedicated marketing. I remember when I was Minister for Tourism, we had around 2 million of tourists, today we have 10 million. These results come out of two components in a perfect synergy: the infrastructures and the country communication.


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orocco has opened to the partnerships with all the countries referred, in order to cooperate and to share the knowledges.

Today, an essential strategy is the new communication, such as Internet 4.0; countries like Morocco and Italy has an instrument that can create great opportunities but, at the same time, it could be lethal if it is not used as best as you can.

Nowadays, the image of Morocco is really positive, thanks to our political stability that can carry out some strategies with the purpose of a long-term development and definition.

Therefore, it is necessary to promote the country, neutralizing the fake news and guaranteeing to the tourists a territory dimension that has a long-term vision, maintaining and enhancing its artistic and geo-environmental heritage.

n conclusion, I thank you for your time and your help and I ask you how does your country consider dealing with the cyber-security? What cooperation synergies are established with Italy about it?

I


When the Internet has become available no one could imagine the powerful of this communication device. These days we can talk about cyberterrorism and internal politics destabilizations because of bad communication, so it is unimaginable to ignore this sector and to not introduce it in the national security, no country can do this alone. Morocco has opened to the partnerships with all the countries referred, in order to cooperate and to share the knowledges. Several years ago, we have understood the communication great potentiality and we have noticed (before anyone else) the big opportunities that communication devices could offer.

Today, Morocco is connected in every point. This vision has created many opportunities to give international visibility to our cultural and economic heritage and to the territory products. In this sector, Morocco cooperates with various Italian companies and many Moroccan companies cooperate with Italy; most people do not know that in almost every Italian bank there is a Moroccan software, it proves the constant cooperation between Morocco and Italy, also in this sector.


PERCHE IL MARO CCO? FONTE UFFICIALE : AMDIE (Agence Marocaine de Développement des Investissements et des Exportations)

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ECONOMIA E AFFARI

l Marocco ha modernizzato la sua economia allo scopo di diventare una piattaforma fortemente attraente e un vero e proprio polo regionale per gli investitori. Con i solidi fondamenti macroeconomici, i suoi unici accordi di libero scambio, i costi del lavoro competitivi, le infrastrutture di prim’ordine, l’ambiente a misura di affari e la grande presenza di incentivi, il Marocco ha tutte le carte in regola per diventare una location del futuro. Grazie alla sua posizione geograficamente strategica, il Marocco si trova al crocevia tra le principali vie per gli scambi internazionali tra America, Europa, Africa e Medio Oriente. Per questo motivo questo paese ha cercato di valorizzare la sua posizione unica e preziosa, per esempio firmando vari accordi di libero scambio (Free Trade Agreements – FTA’s) e offrendo agli investitori l’accesso senza dazi ad un mercato di più di un miliardo di consumatori.

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alvaguardare la stabilità macroeconomica del paese è una delle preoccupazioni principali del governo marocchino: molte azioni sono state intraprese in questa direzione, per orientare il paese verso un cammino di crescita forte e sostenibile. Il Marocco ha lanciato piani strategici (focalizzati sui diversi settori economici) che possano assicurare una crescita economica forte e sostenibile. Questo slancio riformistico è stato segnato da un approccio contrattuale innovativo e da partnership tra enti pub-

blici e privati. Oltre a questi progetti il Marocco ha lanciato anche progetti su larga scala con l’obiettivo di elevare gli standard delle proprie infrastrutture, fino ad eguagliare gli standard internazionali: alcuni esempi sono il porto di Tangeri Med, la rete autostradale, i treni ad alta velocità e gli aeroporti internazionali (in quanto il Marocco è il più grande centro aeroportuale della regione).

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e risorse umane costituiscono una risorsa chiave per la competitività degli investimenti e per la creazione di valore aggiunto: il livello educativo, l’apertura culturale, le abilità linguistiche, l’impegno imprenditoriale, la competitività del costo del lavoro...

Grazie a tutte queste iniziative che danno visibilità e fiducia agli investitori stranieri, oggi il paese è una location ideale per lo sviluppo delle opportunità economiche in questa regione del mondo, incrementando la competitività e l’accesso ai mercati domestici e regionali in rapida crescita. Infine, il Marocco ha mostrato resilienza nei confronti della crisi, rispondendo con una crescita guidata dalla domanda interna del paese, dagli investimenti pubblici e da un’inflazione controllata. Grazie alla sua forza lavoro qualificata e competitiva, alle aliquote fiscali ridotte e agli interessanti costi di esportazione, il Marocco è diventato una piattaforma export competitiva.


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e risorse umane costituiscono una risorsa chiave per la competitività degli investimenti e per la creazione di valore aggiunto.

COLLEGAMENTI

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razie alla sua posizione geograficamente strategica, a soli 14 km dalla costa europea e al crocevia tra le principali vie per gli scambi internazionali tra America, Europa, Africa e Medio Oriente, il Marocco può essere decisamente considerato un polo regionale per le esportazioni. Ottimizzando il canale logistico per gli affari economici, il vantaggio strategico che si va a creare potrebbe essere un fattore determinante nel processo decisionale per chi volesse incorporare un investimento in un ingente flusso economico internazionale e per aumentare la competitività del paese.

MERCATI

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el quadro di questa strategia globale volta all’apertura e alla liberalizzazione, negli ultimi decenni il Marocco si sta impegnando nell’organizzazione di una struttura legale che possa promuovere lo sviluppo delle relazioni commerciali con potenziali partners, attraverso la conclusione di accordi di libero scambio che garantiscano il diritto di libero accesso ad un mercato di più di un miliardo di solidi consumatori.



FONTE UFFICIALE : AMDIE (Agence Marocaine de Développement des Investissements et des Exportations)

PIU COLLEGAMENTI E PIANO DI ACCELLERAZIONE INDUSTRIALE

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l paese può vantare l’esistenza di installazioni di punta che, non solo ottimizzano e collegano le varie regioni del paese ma connettono anche il paese con il resto del mondo. Tutto ciò si è reso possibile grazie ad una significativa e costante espansione di strade, autostrade, ferrovie e della rete aeroportuale. La rete autostradale è cresciuta esponenzialmente in modo da collegare le principali città marocchine. Il porto di Tangeri Med, con una capacità totale di 9 milioni di containers e di più di 5000 ettari di proprietà immobiliari professionali, completa il complesso infrastrutturale del porto, composto da 38 porti, di cui 13 dedicati al commercio estero. Grazie alla politica Open Sky, il paese è diventato il più grande polo aeroportuale della regione, con 18 aeroporti (di cui 16 internazionali), utilizzati da una moltitudine di compagnie aeree internazionali e, collegati alle maggiori città e alle piattaforme economiche del business mondiale. Il settore ferroviario, moderno e avanzato, permette i collegamenti tra il sud (Marrakech) e l’est (Oujda) e insieme al resto della rete nazionale serve città come Tangier, Safi, Oued Zem, El-Jadida e Bouarfa. Grazie alla liberalizzazione della sua industria delle telecomunicazioni, il Marocco ha fatto progressi importanti nell’implementazione delle nuove tecnologie informatiche, sia per uso individuale che per uso professionale. I tre principali operatori del settore garantiscono che l’industria delle telecomunicazioni del paese continui a registrare un’attività intensa. Il piano di accelerazione industriale è un nuovo approccio basato sull’implementazione di eco-

sistemi efficienti con lo scopo di integrare valore e consolidare le relazioni locali tra le grandi aziende e le PMI. Ci si attende che questa strategia, che si estenderà sul periodo 2014-2020, generi mezzo milione di posti di lavoro in ques to settore e che aumenti considerevolmente le quote dell’industria nel PIL, dall’attuale 14% al 23%. I cambiamenti che verranno introdotti aiuteranno a diversificare e ad espandere il tessuto industriale e a creare un miglior coordinamento e una partnership più consolidata tra le grandi aziende e le PMI. Si andrà quindi a rinforzare il ruolo dell’industria marocchina come principale leva per la crescita e la creazione di posti di lavoro.La nuova strategia prevede la creazione dell’FDI, un fondo di investimento industriale pubblico dotato di 2 miliardi di e uro. Esso si concentra anche sul sostegno della transizione dal settore informale dell’economia a quello formale, con una serie di incentivi e misure fiscali. Inoltre, questo piano garantisce estrema importanza alle risorse umane, il cui scopo è di rispondere nel migliore dei modi ai bisogni delle imprese marocchine e straniere. Il piano prevede per altre misure di sfruttare al meglio e ottimizzare le zone industriali, renderle più accessibili agli operatori attraverso offerte di affitto. D’altro canto, la strategia fa appello a tutti gli operatori economici marocchini, in modo da promuovere le partnership del Marocco con i paesi africani per poter confermare la posizione del Marocco come porta d’accesso per gli investimenti internazionali nel continente.


THE PROGRESS TIME

WHY MORO CCO?

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orocco has modernized its economy to become a highly attractive platform and a truly regional hub for investors. With its solid macroeconomic fundamentals, unique set of free-trade agreements,competitive labor costs, world-class infrastructure, businessfriendly environment and attractive set of incentives, Morocco has all ingredients to become a location of the future. Thanks to its geostrategic location, Morocco is at the crossroads of the main international exchange routes, linking the United States, Europe, Africa and the Middle East. For this purpose,and in order to make its unique position more advantageous,

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orocco has signed diverse freetrade agreements (FTA’s), offering investors free duty access to a market of more than one billion consumers. Preserving macroeconomic stability is a major concern for the Moroccan government: severalactions have been undertaken to put the country on the path of strong and sustainable growth.


FONTE UFFICIALE : AMDIE (Agence Marocaine de Développement des Investissements et des Exportations)


THE PROGRESS TIME

MORE BUSINESS

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orocco launched numerous strategic sector-based plans that ensure strong and sustainableeconomic growth. This reform momentum is marked by an innovative contracting approachand public-private partnership.Morocco has also launched large-scale projects aimed at elevating its infrastructure to international standards : Tanger-Med Port, highway network, high speed train, international airports (the largestairport hub in the region).Human resources constitute a key asset for investment competitiveness and value creation: education level, cultural openness, language skills, commitment to entrepreneurship, competitive labor costs‌Thanks to all the mentioned actions which give visibility and confidence to foreign investors, the country is today an ideal location in the region for the development of business opportunities,increased competitiveness and access to fast growing domestic and regional markets. Morocco has shown resilience to the crisis, posted growth

driven by internal demand and public investment, and controlled inflation.Thanks to its qualified and competitive labour force, reduced tax rates, and attractive exporting costs, Morocco has become a competitive exporting platform.

MORE CONNECTIVITY

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hanks to its geostrategic position, sitting only 14 km from the European coast and at the crossroads of the main trade routes linking America, Africa, Europe, and the Middle East, Morocco has truly become the region’s exporting hub.

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y optimising the logistical channel of business, this undeniable geostrategic advantage can be a determining factor in the decision to incorporate an investment into important international trade flows and to increase its competitiveness.



FONTE UFFICIALE : AMDIE (Agence Marocaine de DĂŠveloppement des Investissements et des Exportations)

MORE MARKETS

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n the framework of its global strategy geared towards openness and liberalization, Morocco has undertaken over the last decade to set up a legal framework that fosters the development of trading relations with potential partners, through the conclusion of free-trade agreements which grant the right of free access to more than a billion-strong consumer market. MORE CONNECTED

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he country boasts the existence of world-class installations, which not only optimally and effectively interconnect the country’s various regions but also connects the country with therest of the world. All of this has been made possible thanks to an important and constantly expanding road, highway, rail, and airport networks.The Highway Network has grown exponentially to link the main Moroccan cities.Tanger-Med Port with a total capacity of 9 million containers, in addition to professional real estate of over 5000 hectares, complements the overall port infrastructure consisting of 38 (13 foreign trade) ports.


THE PROGRESS TIME

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hanks to an Open Sky policy, the country has become the largest airport hub in the region with 18 airports (16 international), used by a multitude of international companies and connected to major cities and economic platforms of world affairs.The modernized and advanced rail sector allows the connection between the south (Marrakech) and the east (Oujda) and also with the rest of the national network serving cities such as Tangier, Safi, Oued Zem, El-Jadida, and Bouarfa.Thanks to the liberalization of its telecommunications industry, Morocco has made important progress in the implementation of new information technologies, for both individual and professional use. The sector’s three major operators ensure that the country’s telecommunications industry registers a continued intense activity.

INDUSTRIAL ACCELERATION PLAN

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he Industrial acceleration plan is a new approach based on the implementation of efficient ecosystems aiming at the integration of the value chains and the consolidation of the local relations between big firms and SMEs. The strategy, that will extend over the 2014-2020 period, is expected to generate half a million jobs in the sector and substantially increase the share of industry in GDP from the current 14% to 23 %. The changes to be introduced will help diversify and expand the industrial fabric and institute a better coordination and deeper partnership between large companies and SMEs.It will therefore reinforce the Moroccan Industry as a major leverage for growth and job creation.The new strategy provides for the creation of the “FDI”, a public industrial investment fund endowed with 2 billion euros. It also focuses on supporting the transition of the informal sector to the formal economy with a series of incentives and tax measures.

Also, the plan grants utmost importance to human resources, the aim being to respond better to Moroccan and foreign enterprises’ requirements. The plan provides for other measures to better exploit and optimizes industrial zones and makes them more accessible to operators through rental offers. On the other hand, the strategy calls on all Moroccan economic operators to have “the Africa reflex” to upgrade Morocco’s partnership with African countries in order to confirm the position of Morocco as a gateway for international investment in the continent.


LA CULTURA COME VALORE AGGIUNTO. Di Barbara Ganetti

DOTT. FRANCESCO TURSINI, CEO HYSTERIA.


Per il materiale fotografico utilizzato in questo redazionale intervista, si ringrazia la gentile concessione di TID (The Interior Design).

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a Milano di oggi si attesta tra le prime città italiane per gettito turistico, basti pensare che i dati del 2017 la antepongono alla città eterna, Roma, questo a significare come lo stile e la visione milanese della città, rivolta ad essere sempre piu' una piattaforma culturale, attragga molto turismo internazionale. A tal proposito, ho incontrato un giovane imprenditore, il Dott. Francesco Tursini, nella sua galleria di arte e design a Milano, TID (The interior Design), progetto nato oltre 5 anni fà e, al quale ho posto alcune domande, sulla sua visione della cultura oggi e , di quai nuove opportunità puo offrire ai giovani, anche in termini di business.



THE PROGRESS TIME

Per il materiale fotografico utilizzato in questo redazionale intervista, si ringrazia la gentile concessione di TID (The Interior Design)

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a sempre Milano rappresenta un punto di riferimento per quanto concerne il mondo del design.

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a Milano dopo Expo sta attraversando un periodo di profonda rinascita culturale, offrendo una varietĂ di appuntamenti durante l'anno, rendendosi attrattiva e, sempre di piĂš una piattaforma internazionale, dalla sua esperienza in ambito arte e design, che visione possiamo anticipare della cittĂ ?


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icuramente Milano ha giovato dell’ esperienza di Expo. La “rinascita” del capoluogo meneghino è partita a livello economico grazie all’interesse e all’attenzione internazionale che sono scaturiti in seguito all’evento del 2015. Ciò ha attratto ingenti capitali esteri in città e questo ha fatto da volano per la fiducia dei cittadini e degli imprenditori presenti sul territorio. Il clima positivo ha contribuito allo sviluppo delle attività culturali dandone nuova linfa sia nell’ambito del design che in quello artistico. Da sempre Milano rappresenta un punto di riferimento per quanto concerne il mondo del design e dell’arredo grazie alle numerose aziende di eccellenza presenti sul territorio lombardo, basti pensare a quello che rappresentano i brand del mobile della Brianza a livello internazionale. Negli ultimi anni si percepiva un senso di scarso dinamismo ed entusiasmo che invece da Expo in poi ha ripreso con vigore a dare il suo influsso positivo come testimoniano i successi ottenuti dalle ultime edizioni del Salone del Mobile, evento che per antonomasia funge da termometro del settore. Sul fronte dell’arte si sta assistendo ad un rifiorire di eventi, mostre e vernissage sia nei luoghi canonici da sempre adibiti a tale scopo come musei e gallerie sia in luoghi “atipici” come locali, ristoranti e spazi condivisi.

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uesto aspetto sta avvicinando molto la popolazione al mondo dell’arte. Sono convinto che questo clima positivo unito alla maggior consapevolezza e conoscenza del mondo dell’arte e del design perdureranno anche nei prossimi anni e ciò contribuirà ad accelerare il processo di internazionalizzazione culturale a cui stiamo assistendo portando Milano ad essere riconosciuta a livello mondiale come una delle città più dinamiche ed interessanti da visitare e soprattutto da vivere.

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ei ha inaugurato da poco una galleria di arte e design a Milano, Hysteria, dove si dirotta la domanda internazionale per il nostro paese? Da oltre cinque anni sono attivo nel settore del design con il brand TID – The Interior Design con il quale ricerchiamo, selezioniamo e promuoviamo designer prevalentemente italiani ma non solo. Con questa realtà la nostra attenzione è rivolta a pezzi unici di design o a serie limitate che sono in parte borderline con il mondo dell’arte. Il confine, a mio avviso, in certi casi è molto sottile se non facciamo riferimento al design industriale. Da questa vicinanza e interconnessione è nata HYSTERIA Art Gallery che ha aperto le porte ufficialmente quest’anno nel cuore di Milano in zona Repubblica.




THE PROGRESS TIME

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ella galleria di arte contemporanea promuoviamo artisti nazionali ed esteri attraverso mostre personali che hanno normalmente cadenza mensile. Dall’estero riscontro un interesse particolare verso forme d’arte contemporanea che affondano le loro radici nella storia e nella tradizione del paese di origine; basti pensare alle opere in bronzo realizzate nelle fonderie storiche in Versilia o alle citazioni più pop che rileggono in chiave contemporanea fumetti degli anni ’60 e ’70 o miti italiani come ad esempio Vespa o Ferrari

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on quali paesi attualmente la sua galleria ha attivato cooperazioni?

ell’ambito del design abbiamo attive collaborazioni commerciali con USA, Cina, Corea, Svizzera, Russia, Indonesia, Israele, Francia, Germania e Austria. Stiamo inoltre lavorando per attivare contatti già in essere a Dubai, in Arabia Saudita e in Brasile. Per quanto concerne l’arte abbiamo collaborazioni con USA, Cina, Giappone, Romania, Israele e Francia. Sia per quando riguarda l’arte sia per il design la nostra volontà è di instaurare rapporti commerciali e collaborazioni con diversi altri paesi in modo da promuovere al meglio i nostri artisti e designer in ambito internazionale. Il nostro interesse verso questi paesi è duplice, sia commerciale sia di scambio culturale attraverso mostre ed esposizioni nostre all’estero e di artisti esteri presso la nostra galleria.

M

ilan after Expo is going through a period of deep cultural rebirth, offering a variety of events throughout the year, making it attractive and, increasingly, an international platform, from his experience in art and design, what vision can we anticipate of the city?

M

ilan has certainly benefited from Expo experience. The "rebirth" of the Milanese capital has started at an economic level thanks to the interest and to the international attention that came out as a result of the event in 2015. All of this has attracted a huge foreign capital in the city becoming a driving force for the trust of the citizens and businessmen present on the territory. The positive atmosphere has contributed to the development of cultural activities giving new life to both design and art. Milan has always been a benchmark for the design world and furnishing thanks to the many excellent companies present in Lombardy, one need only think of what the furniture brands from Brianza represent at an international level. In recent years there was a sense of lack of dynamism and enthusiasm that instead from Expo onwards has resumed vigorously to give its positive influence as evidenced by the successes achieved by the last editions of the Salone del Mobile, an event that par excellence acts as an indicator of whole industry of design. On the art front, there is a revival of events, exhibitions and vernissage both in the canonical places that have always been used for these kind of events such as museums and galleries and in "atypical" places such as bars, restaurants and shared spaces. This aspect is bringing the population very close to the art world. I am convinced that this positive atmosphere combined with greater awareness and knowledge of the art and design world will continue in the coming years and this will help accelerate the process of cultural internationalization that we are seeing, bringing Milan to be recognized worldwide as one of the more dynamic and interesting cities to visit and above all to experience.



H

ave you recently inaugurated an art and design gallery in Milan, Hysteria, where theinternational demand for our country is being raised?

realized in the historic foundries in Versilia or the more pop quotes that reinterpret in a contemporary key comic strips of the ‘60s and ‘70s or Italian myths such as Vespa or Ferrari.

For over five years I have been present in the design sector with the brand TID - The Interior Design, with which we research, select and promote mainly Italian designers, but not only. With this reality our focus is on unique design pieces or limited series that are partly borderline with the art world. In my opinion, in some cases there is a very fine line if we do not refer to the industrial design. From this closeness and interconnection was born HYSTERIA Art Gallery that officially opened its doors this year in the heart of Milan in Repubblica area. In the contemporary art gallery we promote national and international artists through personal exhibitions that normally take place monthly. I found, from abroad, a particular interest in contemporary art forms that have their roots in the history and tradition of the country of origin; one need only think of the bronze works

ith which countries is your gallery currently operating cooperations?

W

In the design field we have active commercial partnerships with the USA, China, Korea, Switzerland, Russia, Indonesia, Israel, France, Germany and Austria. We are also working to activate existing contacts in Dubai, Saudi Arabia and Brazil. As regards art, we have collaborations with the USA, China, Japan, Romania, Israel and France. Our own will, both for art and for design, is to establish business relationships and collaborations with several other countries in order to better promote our artists and designers in the international arena. Our interest in these countries is twofold, both commercial and cultural exchange through our exhibitions and events abroad and foreign artists in our gallery.


ECONOMIA QUATERNARIA. Di Ivan De Stefano

PROF.SSA DALIA GALLICO, Presidente corso di laurea in architettura e design industriale, Università San Raffaele Roma.


Per il materiale fotografico utilizzato in questo redazionale intervista, si ringrazia la gentile concessione della Prof.ssa Dalia Gallico.

I

l quaternario è il quarto settore produttivo dell'economia. Il termine è stato coniato di recente per meglio distinguere tra le attività economiche precedentemente comprese nel settore terziario e, comprende tutte quelle imprese che basano il proprio core business sul know-how e sui servizi intellettuali come la ricerca e sviluppo (R&D), formazione, cultura e la consulenza e ICT (information and communication technologies).

A

tal riguardo, ringraziando la gentile concessione della Prof.ssa Dalia Gallico, impegnata da molti anni con incarichi internazionali in ambito cultura e formazione e, attualmente Presidente del Corso di Laurea in Architettura e Design Industriale, presso Università San Raffaele di Roma, analizzeremo in dettaglio le grandi opportunità che si prospettano in questa nuova visione economica che, sicuramente risulta essere, un momento di rilancio e opportnutità per lItalia.



E

gregia Professoressa, la cultura, anche grazie alla globalizzazione e alla tecnologia, stà avendo dei grossi cambiamenti, dalla sua lunga esperienza in ambito universitario e, promozione della cultura italiana nel mondo, secondo Lei, in che il ruolo l'italia giocherà la sua partita nei prossimi anni? Penso che se si riuscisse a ripartire almeno da quello che tutto il mondo ci riconosce, invidia e ammira (cultura, arte, moda, design..) probabilmente sarebbe già sufficiente per rimettere in moto il nostro Paese. Penso che la “cultura del progetto” applicata ai vari settori darebbe in breve tempo i risultati che quotidianamente riscontriamo nel nostro lavoro. Penso essere il momento necessario per cercare la migliore integrazione di idee e apertura di un dibattito in un circuito virtuoso di relazioni con il sistema sociale, politico, produttivo e formativo che deve diventare sempre di più un momento di integrazione tra progetto, ricerca e tessuto economico-produttivo. Siamo a un bivio per la cultura: scegliere se riproporre i fasti del passato (ma i tempi e i contesti sono ormai mutati) o se invece assumere una nuova identità, più creativa

ma autorevole, per farsi “sistema” ed elaborare nuove regole e nuovi ambiti di intervento. Intanto, dalle Scuole escono ogni anno migliaia di laureati e diplomati senza specializzazioni e professionalità del futuro che ne garantiscano nel tempo la professionalità; mentre le imprese competono in mercati sempre più difficili... Il bivio non riguarda ovviamente solo la cultura, bensì il ruolo stesso e l’identità del Paese che ne ha rappresentato l’avanguardia. In altre parole, anche il Paese deve aggiungere alle sue vocazioni manifatturiere di eccellenza la tensione verso una “progettualità estesa” a processi e servizi di qualità. Deve scegliere se concentrare le sue risorse in nicchie sempre più ristrette, o se ampliare il proprio ruolo di influenza culturale come polo internazionale di riferimento nell’ambito della cultura del progetto. Noi crediamo in questa seconda ipotesi, ma occorre incidere nei processi decisionali del Paese, occorre saper cogliere le opportunità e crearne di nuove…preferibilmente tutti insieme, creando continue connessioni tra settori diversi e aree geografiche internazionali !


THE PROGRESS TIME

L

'Università San Raffaele di Roma, per la quale Lei e Presidente del Corso di Moda e Design Industriale, si occupa, oltre che alla preparazione specifica, anche dell'integrazione di stranieri che tramite la Vostra formazione, riescono a inserirsi nel mondo del lavoro, quali progetti sono in atto con il Marocco? Facendo più cose, con settori diversi (arte, moda, design) e aree geografiche a confronto ho la fortuna di una visione “trasversale” e privilegiata che ritengo mi aiuti sempre nel fare meglio il mio lavoro. Ultimamente vado molto orgogliosa di due filoni del mio lavoro: l'essere riuscita a mettere in network paesi lontani e stranieri con piattaforme di know how condivise - adesso sto lavorando con Nord Africa, con Cina, con il Perù..ma anche con ..lo Zambia - e la grande soddisfazione di poter dare lavoro ai giovani: l'anno scorso ho trovato 200 posti di lavoro. Credo che un paese come Italia debba ripartire dal dare fiducia ai giovani, soprattutto in ambiti seduttivi come l'arte e la cultura, l’”Artigianato Evoluto”. Occorre prendere la valigia e andare, se l'Italia non offre il terreno giusto: io non credo nei confini. E poi io ogni giorno comunico ai mie giovani ricercatori o studenti l'esistenza di bandi e opportunità preziosissimi. Ci sono molte iniziative della comunità europea o bandi nazionali e internazionali che sono rivolti proprio agli scambi e sinergie comuni. Occorre approfittarne, partire con coraggio e capire sul posto. Per esempio sono appena stata invitata alla fiera “Maroc in Mode e Maroc Sourcing” a Marrakech 1.853 visitatori, arrivati per vedere le collezioni di fast fashion delle varie aziende. Ho trovato l’industria dell’abbigliamento marocchina molto interessante, nonostante la forte concorrenza internazionale, il settore è cresciuto costantemente, con il record dello scorso anno di 37 miliardi di dirham (2,65 miliardi di euro) nelle esportazioni.

Quindi abbiamo solo l’imbarazzo delle cose da fare ma non c’è un momento da perdere.

L

ei si occupa anche di mostre di arte a carattere internazionale molto importanti, Palazzo Reale a Milano, location nella quale Lei da molti anni segue appuntamenti di altissimo livello, nel merito secondo Lei, quanto puo' essere determinante oggi la cultura per creare delle nuove economie a livello globale?, possiamo dire che, economia e cultura , sono due facce della stessa medaglia? Guardando il successo delle nostre mostre, io penso che l'arte in questo momento potrebbe dare lavoro a tutti i nostri giovani, soprattutto se si mettono a sistema tante figure diverse, e non solo quelle di maggior visibilità, come i curatori. Penso a tutto quel mondo di artigianato evoluto che va verso l'eccellenza che che il mondo ci riconosce. Penso ai nostri allestitori delle mostre, penso ai light designer, c'è tutto un mondo interessante e ricco di opportunità in cui la nostra tradizione unendosi alle nuove tecnologie e alle nuove professioni può davvero far ripartire l'Italia dalla bellezza. Premesso che oggi le statistiche ci vogliono far credere che tutto è difficile, io invece ritengo sia un momento di straordinaria opportunità, se si ha un'apertura trasversale su settori e aree geografiche diverse. Lavorando a Pechino vedo investimenti sull'arte e sulla ricerca incredibili. Penso che il futuro per i giovani stia nell'essere propositivi e innovativi, portando l'innovazione da un settore all'altro. La moda per esempio è bravissima a comunicare, mentre l'arte ha contenuti più interessanti ma non è ugualmente brava a comunicare. Le code che in questo momento storico si formano per le performance, per le mostre, per rappresentazioni teatrali, per le presentazioni dei libri, io me le spiego come la reazione a un periodo incerto in cui l'arte diventa momento terapeutico, che aiuta a sollevarsi sopra le preoccupazioni quotidiane. Questo l'Italia dovrebbe sfruttarlo al massimo.



THE PROGRESS TIME

D

ear Mrs. Gallico, thanks to globalization and technology, culture is greatly changing; thanks to your long experience in the academic field and in promoting the Italian culture around the world, what is your opinion about the role Italy will play in these contexts in the following years?

I

think that we should boost all the Italian peculiarities that the rest of the world recognize, envy and admire us (culture, art, fashion, design etc.) and probably it will be already enough to restart our country. I think that the “project culture” applied to the various sectors would give in short time the results that we daily observe in our job. This moment is surely propitious to look for the best ideas integration and for open a debate in a virtuous circuit of relationships with the social, political, productive and educational systems; it has to evolve in a moment of integration among the project, the research and the economic fabric, more and more productive. We are at a crossroads for the culture: it is time to choose between proposing again the splendors of the past (during an era with changed times and contexts) or create a new identity, more creative but, in the meantime, respected, to create a “system” and to elaborate new rules and new intervention fields. Meanwhile, every year there are thousands of graduated people without a specialization that could guarantee their professionalism for long time; at the same time, companies are competing in markets always more difficult. This crossroad is not only about the culture, but it is also about the role and the identity that represented the avantgarde of the country. In other words, the country too must add to its excellent manufacturer vocations the tension towards a “broad planning” toward processes and quality services. t must choose if focus its resources in narrower niches or if expand its role of cultural influence as an international point of

reference in the field of project culture. We believe in this second hypothesis, but it is necessary to weigh on the decision-making processes of the country, we need to know how to take the opportunities and how to create new ones, working together and establishing connections between different sectors and international geographic areas!You are President of the Fashion and Industrial Design academic course of the San Raffaele University in Rome: beyond the specific preparation, you work also on foreign people integration that thanks to your education can entry in the work world, what are the ongoing projects with Morocco? Working in various fields (art, fashion, design) and geographic areas, I have the chance to a “cross” and privileged view that I believe could always help me in doing better my job. Recently, I am very proud of the two fronts of my job: I have succeeded in connect far and foreign countries with shared know how platforms – at the moment I am working with North Africa, China, Peru but also with Zambia – and the biggest satisfaction is to give them job for young people: last year I have create 200 jobs. I think that a country like Italy should restart from trusting young people, especially in seductive domains such as art and culture, the “Evolved Handcraft”. If Italy does not offer what we are looking for we need to leave, I do not believe in borders. Every day I talk with my young students and researchers about announcements and precious opportunities abroad. There are so many initiatives from the European Community or national and international announcements that aim to generate exchanges and common synergies; we must take advantage.or instance, I have just been invited to the fair “Maroc in Mode e Maroc Sourcing”, in Marrakech: 1853 visitors came to see fast fashion collections of the various companies.


FI found the Moroccan fashion industry really interesting, despite the strong international competition this sector has constantly grown, until the achievement of the record of last year, 37 billion dirhams (2,65 billion euros) in exportations. Therefore, we are just spoilt for choice about things to do but there is no time to lose. You are responsible also for important international art exhibits, such as in the Royal Palace of Milan, a location in which you follow the development of high-quality events; in your opinion, today how culture could determinate the creation of new economies around the world? Can we say that economy and culture are two sides of the same coin? Looking at the success of our exhibits, I think that now art could offer work to all our young people, especially if we focus on several positions, not only the most important ones, such as art researcher. I am talking about the big world of the “evolved handcraft” that is going toward the excellence that our world recognizes to Italy. I think about our exhibits curators, light designers etc., there is a big interesting world and full of opportunities in which our tradition, together with new technologies and new jobs, can really make Italy beauties great again. Given that today statistics bring us to think that everything is difficult, at the contrary I think that

we are living a time of extraordinary possibility, if we only have openness on different sectors and geographical areas. Working in Beijing I see many incredible investments on art and on research. In my opinion, the future of young people is to be proactive and original, bringing innovation from a sector to another one. For instance, fashion is a sector with a very good communication, while art has more interesting contents, but it is not so good in communicate them. The lines that we see waiting for performances, exhibits, theaters, books presentations, etc., I truly believe that they are the reaction to an uncertain period, in which art is becoming a sort of therapeutic moment, it helps to fight and to overcome daily worries. This is a moment from which Italy should take full advantage. Mrs. Dalia Gallico: President of the academic course in Fashion and Design, School of Architecture and Design, San Raffaele University, Rome. President of the Humanitarian Society of Milan. Art Director and Responsible of Visual Communication for the exhibits in the Royal Palace of Milan -Associate Professor CAFA China Central Academy of Fine Arts. Visiting Professor in Peking University, Beijing, National Centre for Research into Intercultural Communication of Arts e National Institute of Design Paldi Ahmedabad India.Scientific Director of the Association Friend of the Brera Art Academy and Color Institute in Milan. Since 2012, President of the Association Signum Lab. President of ADI Lombardy. Member of national and international Boards of Directors (A. Pini Foundation, Milan; A. Rizzoli Foundation, Milan; A. Frammartino Foundation, Rome; Friends of the Scala Theater Foundation, APDF Asia Pacific Designers Federation, Hong Kong, ICAA International Creative Arts Alliance, Beijing, National Fashion Committee, Mise).


I M P R E S E I TA L IA N E

ROPATEC S.R .L.

Mueller Mountain Italy

di Barbara Ganetti

C

orreva l’anno 1995 quando si diede inizio allo sviluppo di una nuova concezione nello sfruttamento dell’energia eolica fondata sul movimento della turbina su un’asse verticale. I primi impianti da 3 kW vennero installati su rifugi montani in Alto Adige ed in Antartide in stretta collaborazione con il CNR in condizioni ambientali estreme. A partire da queste esperienze ROPATEC ha potuto acquisire un know-how tecnico e scientifico di alto livello. I continui investimenti in ricerca e sviluppo, assieme a un migliaio di installazioni in 34 paesi del mondo hanno consentito a ROPATEC di diventare un’azienda di riferimento per Istituti di ricerca (D/IT/ES/FRA), Organizzazioni governative e non (Nazioni Unite, Greenpeace, ecc.) e grandi aziende (Ericsson, T-mobile, Tower Net ecc.). Le turbine ROPATEC sono oggi dedicate all’immissione in rete ed anche per progetti, sempre più richiesti, come per lo stand alone con sistemi di accumulo tradizionali, come le batterie, o con nuovi sistemi che forniscono un maggior rendimento e modularità come l´idrogeno. Le caratteristiche assolutamente uniche delle turbine ROPATEC sono la silenziosità, l’alta efficienza produttiva, la minima manutenzione, la capacità di sfruttare venti forti, la sicurezza e la produzione di energia indipendentemente dalla direzione del vento. Oggi ROPATEC offre al mercato la 3° generazione di turbine ancora più performanti e con una gamma da 5 a 30kW di potenza. Il T30proS è l’impianto più grande della gamma attuale ed è attrezzato con un sistema di monitoraggio di alta qualità implementato anche sugli impianti di minor potenza.

Off-grid system in Chile


L

e numerose e differenti installazioni , hanno reso possibile a Ropatec il perfezionamento dei prodotti a seconda delle esigenze del cliente finale e, del mercato attuale.

Off-shore installation in Scandinavia


Ropatec in Polonia


L

e numerose e differenti installazioni hanno reso possibile il perfezionamento dei prodotti a seconda delle esigenze del cliente e del mercato. ROPATEC vuole dare una risposta concreta alla domanda crescente di energia distribuita, che potrà garantire sempre di più in futuro ai cittadini la possibilità di autosufficienza, attraverso il risparmio e la produzione di energia rinnovabile. It was 1995 when it starts the conception, development and exploitation of Wind Power that is based on the movement of a turbine on a vertical axis.

T

he first installations of ROPATEC turbines up to 3 kW were constructed and installed on mountain refuges in South Tyrol. After that many other installations followed like: Antarctica with the collaboration of CNR in an extreme environment. This experience allowed ROPATEC to reach excellent technical & scientific know-how. Continuous investments and research together with a thousand of installations in more than 34 countries made ROPATEC the leading company to numerous clients as Research Institutes (D/ ITES/FRA), Governmental Organisations and non (United Nations, Greenpeace) and world known companies (Ericsson, T-mobile, Tower Net,…). ENEA Italian Antartic station

Picture: Sergio Sgroi by ENEA-PNRA

Nowadays ROPATEC turbines are dedicated mostly to feed into the public grids but the number of request about off-grid system with conventional storage technology like batteries or with more efficient one like hydrogen fuel cells are increasing.

T

he characteristics that make ROPATEC turbines absolutely unique are: extremely silent operation, the high efficiency, the low maintenance, the versatile usage, the security, the ability to exploit strong unstable and from any direction coming winds. ROPATEC offers currently to the market the 3rd generation of even more performing turbines with a range from 5 to 30kW of power. The T30proS is the largest wind turbine in the current range and is equipped with a high quality monitoring system which has been also implemented on the turbines with less nominal power. The numerous and different installations made it possible to perfect the products according to the market necessities. ROPATEC, with the production of it’s own turbines, desires to give a concrete response to the growing demand of micro generation and distributed energy through energy-saving sisistem.


ITALIAN COMPANIES

The Interior Design (TID) is a company born from the idea of ​​a group of passionate young people and professionals in the design field, whose aim is to recognize and exalt the huge value of this profession, sometimes underestimated. The objective is to create a network where the youngest and the most creative ideas can freely flow into the current landscape of design allowing the meeting between demand and supply in a simple, direct and transparent way.Every day TID selects unique pieces and excl usive design series all over the world. With the same passion for research and the careful selection, TID has decided to broaden its horizons towards the Art world, always in dialogue with the Design world, giving life to dedicated events and to the promotion of highly selected artists. Thisi nterest takes shape in the creation of a new space and brand, both physical and web, called HYSTERIA ART. HYSTERIA ART, is a real Contemporary Art Gallery, headquartered in the heart of Milan in Via Alfredo Cappellini, 20 where exhibitions and art events are held dedicated to young artists selected on the basis of three categories: Drama, Abstract and New Pop. In support of the Gallery, HYSTERIA ART is also an informative voice of the art world becoming an independent on-line Magazine with an international scope through the collaboration with journalists and operators in the sector in Italy, in the United States and in China. HYSTERIA ART, is a real Contemporary Art Gallery, headquartered in the heart of Milan in Via Alfredo Cappellini, 20 where exhibitions and art events are held dedicated to young artists selected on the basis of three categories: Drama, Abstract and New Pop.


ITALIAN COMPANIES

Lift Division In the lift sector, we have over 30 years’ experience designing of control panels for all types of systems. By knowing almost all the on-site problems, we can guarantee an immediate response to the strangest needs. Our know-how also includes a deep mechanical knowledge that allows us to design modifications and offer ad hoc solutions even outside the standard. Where necessary, we cooperate and collaborate with large companies to offer our support as well as our product. MCU System About microcontroller electronics, we offer solutions in the field of control signals, such as temperature control, levels, energy consumption, operating status and wear components, state of efficiency of equipments and structures. Also we provide preventive maintenance solutions through updated real-time database that the customer can consult. Wind Energy In the wind energy sector, we can boast the intervention on various types of projects on wind turbines, on mini and micro wind turbines. Regarding the standard, we always able to offer solutions for energy management with inverter control and braking systems for safety wind farm. Technical Assistance Furthermore to being able to operate in the areas described above, we are able to offer technical assistance and a problem solving service also outside Italy. Our goal is also to be able to train specialized personnel for what concerns our product through field training as well as in-house.


ITALIAN COMPANIES

Officina Meccanica EREA SRL , which extends on a covered surface of about 1500 square meters, relies on the collaboration of seven employees.Two female employees in the offices provide a constant reference point for our partners while five person to working deal to realize products and applications for our Customers. MACHINERY: LASER CUTTING PUNCHING SHEARS BENDING CALENDERS ROBOTIC SYSTEMS FOR WELDING AND MANIPOLATURE

We propose to the market with the aim of creating partnerships that, in the mutual satisfaction of the parties, to allow a better planning of activities aimed at achieving good rates of business growth. In this context, therefore, we are able to ensure our Clients, on time and commitments, the best conditions for the following PROCESSES: Finally, in order to provide not only products but also services to our Customers, some complementary workings such as, Painting, Installation of components, Assembly, are executed under our supervision, in collaboration with companies we trust. Production base: Via Mazzini 58 27031 - Candia Lomellina Pavia - Italy


ITALIAN COMPANIES

Vger principal branch: Electric and electronic branch like as project for high quality control panel for elevators or microprocessor control system, Control Panel with plc system, AC motor electronic control, System control by PC, etc. Alternative energy power: With its partnership, Vger is able to supply components for solar power and wind power. Monitor your installation from everywhere you are. The high tecnology on-board allows to have everything under control. The possibility to monitor and set every parameter of the controller via pc, tablet and smartphone it’s a major feature to grant quickly response in every situation. Quickly response means money save, one of the most important matter nowadays. High quality components - Guarantee of quality and reliability The co-operation of Vger with the mainly lift components’ producers, allow the company to offer a complete plant suitable for all the customer’s requests, always granting High Quality, High Reliability. Controller for Elevators Made in Italy and Europe Vger Lifts’ can offer high quality Controller for lift, for all kind of applications. For passenger elevator, freight elevator, car elevator, food elevator, panoramic elevator. Vger can also offer a complete plant.The company is specialized in the developing of lift controllers. The electronic controller used runs particular characteristics thanks to in-plant software realized and carefully checked. The versatility of the product and years of experience allow to solve different problematics. Production base: Via Mottoscarone 101 28019 Suno (NO) Italy ​P IVA 02161780032


Proudly Italian, Truly International.

UBI Banca is one of the leading banking groups in Italy and a driving force with its capacity to blend tradition with innovation. We lead our customers across frontiers with ongoing support, a wide range of tailor-made solutions and 8 Representative Offices abroad: New York, Sao Paulo, Casablanca, Moscow, Dubai, Mumbai, Hong Kong, Shanghai. With a widespread network of certified partners and several agreements with local banks, we can offer a qualified link between the Italian excellence and the most performing markets.

UBI Banca Representative Office in Casablanca: Mr. Abdelkrim Sbihi ubi-casablanca@ubibanca.it - Ph: + 212 520 48 12 70 Advertising message for promotional purposes. For terms and conditions please refer to our complete product documentation available upon request at the UBI Banca Group branch offices.


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