U.A.E. Special Edition November 2015

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SPECIALE E.A.U. U.A.E. Special Edition

E.A.U. tra Potenza Economica e Innovazione U.A.E. Between Economic Power and Innovation Export in crescita per le imprese italiane

Free Press trimestrale Novembre/Gennaio 2016

Growing exports for Italian businesses



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Editoriale di Ivan De Stefano

The Progress Time è una realtà giornalistica on line rivolta ad un pubblico italiano e diplomatico internazionale; la specificità dei suoi articoli volge alla divulgazione rapportandosi con culture e realtà economico-commerciali di tutto il mondo per approfondire la conoscenza della mappa geo-ambientale, di un micro territorio ad un macro planet. In questo Speciale EAU S.E. l’Ambasciatore SAQER NASSER ALRAISI dell’Ambasciata Emirati Arabi Uniti in Italia ci ha gentilmente concesso una intervista dove possiamo apprendere i profondi rapporti tra gli EAU e l’Italia , contatti sia culturali che commerciali dove si interconnettono forme di scambi valoriali. The Progress Time nella sua veste grafica innovativa augura un buon fine anno. Buona lettura

The Progress Time is on line journalistic medium addressed to Italians and to the international diplomatic audience. The main purpose is to disseminate and to approach worldwide cultures, in fact, the magazine provides geo-environmental maps of micro territories in order to deepen knowledge at a macro level, whereby the contribution of different economic and commercial viewpoints. In this issue Special Edition UAE we are glad to propose an interesting article wrote by the H.E. Ambassador SAQER NASSER ALRAISI, belonging to the Embassy of the United Arab Emirates in Italy. The text demonstrates the intense relationship between UAE and Italy highlighting cultural and commercial collaborations which include values exchange. The Progress time in its innovative design wishes you a happy new year. Enjoy the read.


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Sommario 8

Tra Potenza economica e innovazione

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Tra le bellezze di como e non solo…

Between economic power and innovation

Around the beauties of lake Como, and much more...

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Growing exports for Italian businesses

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E.A.U. Verso Expo 2020

United Arab Emirates Toward Expo 2020

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Export in crescita per le imprese italiane

Colombo Leopoldo da oltre 70 anni una storia di eccellenza italiana

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Acquistare una casa di lusso a Milano

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Un diamante è per sempre…

Diamonds are forever...

Buying a luxury property in Milan

Colombo Leopoldo, a story of Italian excellency for over 70 years

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THE PROGRESS TIME Free Press on line trimestrale Novembre/Gennaio 2016 Aut.Trib. di Arezzo n. 4/13RS del23/07/2013 Aut. Modifiche dal Tribunale di Arezzo del 02/07/2015 EDITORE Ivan De Stefano DIRETTORE RESPONSABILE Dott.ssa. Silvana Grippi WEB EDITOR Dario Migliaccio GRAPHIC DESIGNER Dario Migliaccio TRADUZIONI IN QUESTO NUMERO A CURA DI Caterina Comeglio QUESTO NUMERO È STATO FINITO DI IMPAGINARE IL 12/11/2015 Concessionaria per la Pubblicità D.G.M. Marketing and Advertising CONTATTI editore@theprogresstime.com - direzione@theprogresstime.com

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SPECIALE EMIRATI ARABI UNITI Tra Potenza Economica e Innovazione Between economic power and innovation Di Ivan De Stefano

S.E. L’Ambasciatore SAQER NASSER ALRAISI

Emirati Arabi Uniti, un presidio di ricchezza e stabilità politica, hanno costruito negli anni una solidità economica invidiabile, che li ha portati ad essere uno dei Paesi più ricchi al mondo in termini di Pil pro capite, e a conquistare fette importanti di mercato finanziario internazionale, ma possiamo anche aggiungere che oggi è un paese che esplora le sfide reali che si presentano nel mondo, come nutrire il pianeta, lo abbiamo potuto notare nel loro padiglione di Expo 2015 a Milano, con temi legati alla terra, cibo, energia e acqua. Oggi gli EAU evidenziano le loro soluzioni innovative che hanno sviluppato in questi settori, nate da una necessità locale, ma che portano a un reale beneficio globale, dato che in altre parti del mondo vivono le stesse difficoltà degli Emirati, a causa della spirale della domanda e degli effetti del cambiamento climatico. Condividendo conoscenze e risorse, gli Emirati Arabi Uniti stanno contribuendo concretamente a plasmare il futuro globale, a tal proposito abbiamo posto alcune domande a S.E. L’Ambasciatore Saqer Al Raisi , rappresentante in Italia dell’Ambasciata Emirati Arabi Uniti, per approfondire le affinità e i rapporti culturali e commerciali con l’Italia.

S.E. Ambasciatore da quanto tempo svolge la sua funzione diplomatica in Italia e cosa ne pensa? Ho l’onore di rappresentare il mio paese in Italia da un anno e due mesi circa, sono molto lieto di trovarmi in questo splendido paese ricco di civiltà e umanità e L’Italia è una nazione amica degli Emirati Arabi.

Quali punti di contatto culturali ci sono tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Italia? I fattori comuni e gli interessi culturali sono molteplici tra L’Italia e gli Emirati, noi ad esempio ab-


biamo avviato una collaborazione nel settore museale e nell’archivio del patrimonio storico e la traduzione in Arabo del Museo Napoleonico. Abbiamo un padiglione fisso alla Biennale di Venezia dove i nostri pittori emiratini espongono i loro quadri e intendiamo inoltre ospitare nel nostro paese mostre d’arte di pittori italiani presso i nostri musei e aprire una scuola italiana ad Abu Dhabi.

Può parlarci della situazione attuale degli scambi commerciali tra il suo paese e l’Italia? Si, con piacere, il volume dello scambio commerciale tra L’Italia e gli Emirati ha raggiunto l’anno scorso (6,2 Miliardi di Euro). E il numero delle aziende italiane operative negli Emirati supera i 300 e vi sono 478 rappresen-

tanze italiane e 7452 marchi commerciali italiani. Ora si va verso la creazione di altre società miste Italo- Emiratine come la ben riuscita partnership tra Etihad e Alitalia.

Quali strategie state attuando per promuovere il vostro paese sia economicamente che a livello culturale/turistico? La nostra strategia consiste nella riduzione della dipendenza sul petrolio che è attualmente intorno al 30% creando attività alternative e sviluppando settori come quello del turismo e dei servizi. Verranno costruiti nei prossimi cinque anni 200 alberghi nuovi e sono state costruite diverse città di intrattenimento come la Ferrari World e questi sono alcuni esempi, Oggi gli Emirati possiedono le migliori infrastrutture al mondo


occupando la prima posizione mondiale, basta osservare che L’Aeroporto di Dubai è il piu’ grande al mondo come numero di passeggeri , questo in aggiunta alle tante zone franche nel paese.

Cosa stà rappresentato EXPO 2015 per la Vostra nazione ? Siamo lieti di avere avviato ottima collaborazione tra i due expo di Milano e Dubai e aver usufruito della ricca esperienza di Expo Milano 2015 che ha permesso di promuovere Expo Dubai 2020 con tanti incontri e iniziative, e noi siamo molto grati all’Italia, per la gentile apertura e collaborazione.

Come si rapportano oggi gli Emirati Arabi Uniti tra la produzione interna ed il rispetto dell’ambiente? Noi abbiamo riservato infatti una buona parte del nostro prodotto intero lordo per investire nell’ambiente e avviarsi verso L’energia pulita e alternativa.

Può anticiparci i progetti rivolti alle energie rinnovabili in cui il suo paese crede, e per i quali intende investire?

Si, Noi ospitiamo la sede dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Rinnovabile ad Abu Dhabi e questo direi indica qualche cosa. Inoltre abbiamo la prima città al mondo che utilizza esclusivamente e interamente l’energia solare ed essa rappresenta l’esemplare delle città del futuro amiche dell’ambiente. Faccio esempi di altre iniziative (Il Complesso di S.A. Sheik Mohammed Bin Rashed ( SHAMS 1) oltre a altri progetti eseguite all’estero in Inghilterra (a Londra) e in Spagna (progetto khimasol), (Valle 1 e 2) per l’energia solare in collaborazione con la nostra città di Masdar.

Per concludere ringraziandola per la Sua disponibilità, Le chiedo cosa pensa dell’Italia in questo momento di crisi economica Europea? Crediamo che l’Italia è in grado di superare qualsiasi crisi e Expo Milano è la prova della buona determinazione e successo, e poi il Vostro Paese è ricco di tante risorse e soprattutto quelle umane. L’Italia di per se è un ottimo marchio commerciale che si auto promuove. Vi ringrazio per l’opportunità conferitami e per la cortese attenzione.


The United Arab Emirates (UAE), a garrison of wealth and political stability, have built over the years an enviable economical stability; which has allowed the country to become one of the richest nations in terms of GDP per capita, and has allowed it to conquer consistent sections of the international financial market. We could also add that this is a country which is exploring the real challenges of the world, such as feeding the planet; which we were able to observe in the UAE pavilion at Expo 2015 in Milan, where the themes were land, food, energy and water. Today the UAE are showcasing the innovative solutions which they have been developing in the aforementioned sectors; which were born out of a local necessity but have the potential to bring a global advantage, since other pats of the world are experiencing the same difficulties, due to the increased demand and the effects of climate change. In this regard, we have asked some questions to His Excellency the Ambassador Saquer Al

Raisi, the representative of the UAE Embassy in Italy, in order to investigate the similarities as well as the cultural and commercial relationships with Italy.

Your Excellency the Ambassador, how long have You been covering Your diplomatic role in Italy, and what is Your experience of it? I have the honor to represent my country in Italy for around a year and two months. I am extremely glad of finding myself in this beautiful country, full of civilization and humanity; Italy is a friend of the United Arab Emirates.

What are the cultural meeting points between the United Arab Emirates and Italy? The common factors and cultural interests between Italy and the Emirates are many. For


instance, we started a collaboration in the heritage and museum sector with the archive of historical heritage and the Arab translation of the Napoleonic Museum. We have a permanent pavilion at the Biennale in Venice where our Emirate painters exhibit their work; we also wish to host in our country an exhibition of Italian painters in our museums, as well as opening and Italian school in Abu Dhabi. Can You tell us about the current situation in regards to the economical exchanges between Italy and Your country? Yes, gladly. The amount of commercial exchange between Italy and the Emirates has reached 6.2 billions of Euro last year. The number of Italian businesses operating in the Emirates is over 300, moreover there are 478 Italian representatives and 7452 Italian brands. The next step is the creation of new mixed Italian-Emirate businesses, as we have done with the successful Etihad and Alitalia. What strategies have You been adopting to promote Your country both economically as well as culturally and touristically? Our strategy consists in a reduction of our dependance on oil, which is around 30%, by creating alternative activities such as developing the tourism and infrastructures sectors. In the next five years 200 new hotels will be built, and a few theme parks have already been built such as Ferrari World; these are only a few examples. Today the Emirates have the best infrastructures in the world, the Dubai airport il the largest in terms of flyers, in addition to the many free zones in the country.


What has Expo 2015 been representing for Your nation? We are glad to have started an excellent collaboration between the Expo in Milan and in Dubai, as we have benefitted from the rich experience of Expo 2015 in Milan, which has allowed us to promote Expo 2020 in Dubai with many meetings and initiatives. We are extremely grateful to Italy for the kind openness and collaboration demonstrated to us.

What is the relationship in The United Arab Emirates between production and respect for the environment? We have been using a consistent part of our GDP to invest in the environment and working towards clean alternative energies.

Can You give us an anticipation of the projects for renewable energies in which Your country believes in and is keen to invest in?

Sure, we host the headquarter of the International Agency for Renewable Energies in Abu Dhabi, and this is a significant factor. Moreover, we have been the first city in the world to utilize exclusively and entirely solar power; this represents an example of an environmentally friendly city of the future. Other initiatives include the the solar plant complex of His Highness Sheik Mohammed Bin Rashed (SHAMS 1), as well as other projects carried out abroad in England (London) and in Spain (Khimasol project, Valle 1 and 2), all for solar energy in collaboration with our city of Masdar.

To conclude, we want to thank You for Your availability. I would like to ask You what do You think of Italy in this moment of economical crisis in Europe? We believe that Italy can survive any crisis and Expo in Milan is the evidence of a good determination to succeed. Your country is also full of resources, especially human ones. Italy in itself is a great brand which can promote itself. I thank you for this opportunity and for your kind attention.


EXPORT IN CRESCITA PER LE IMPRESE ITALIANE Growing exports for Italian businesses di Ivan De Stefano

Abbiamo posto qualche domanda a Sergio Marini, Presidente per oltre trent’anni della Camera di Commercio Italo-Araba e profondo conoscitore delle realtà, delle dinamiche e delle opportunità che i paesi arabi rappresentano per l’economia e per l’imprenditoria italiana.

Il Presidente della Camera di Commercio Italo-Araba L’Architetto Sergio Marini

Può dirci da quanto tempo è stata istituita la Camera e quali sono le sue funzioni? Costituita nel 1972, da oltre quarant’anni la Camera opera per sviluppare le relazioni economiche e culturali con i 22 paesi della Lega araba. Al centro delle nostre attività sono evidentemente le imprese, con una particolare attenzione alle piccole e medie, per le quali la Camera ha creato una serie di servizi e attività volte a favorirne l’internazionalizzazione, sia per quanto riguarda la crescita dell’export che la presenza diretta nei diversi mercati arabi. E’ infatti questa un’area di grande interesse per l’economia italiana, che vi esporta circa un quarto del totale delle esportazioni extra-europee, un’area che malgrado le crisi che l’attraversano, mantiene livelli di crescita costanti ed elevati e che, per la prossimità geografica, offre un più facile accesso alle nostre imprese di minor dimensione. La Camera mette a disposizione delle imprese la più ampia banca dati su ciascun paese arabo (legislazioni, regolamenti, piani di sviluppo, budget di settore, prodotti importati), un servizio gare con 150 nuovi avvisi a settimana, una pubblicazione di news economiche; organizza missioni commerciali, incontri BtoB, convegni e seminari e corrisponde alle specifiche richieste dei proprio associati.

Quali opportunità ci sono attualmente per gli investimenti italiani negli Emirati Arabi Uniti, e quali settori hanno una maggiore considerazione?


Gli EAU oltre a quasi sei miliardi di euro di importazioni dall’Italia offrono opportunità d’investimento molto ampie e diversificate. Essi attraversano infatti una fase di straordinario sviluppo ed esprimono un forte dinamismo. Alla richiesta ricorrente di prodotti innovativi si affiancano tutte le possibilità legate allo sviluppo industriale, turistico e immobiliare. L’esposizione universale, che si terrà a Dubai nel 2020, è un’ulteriore occasione da non perdere. Per le aziende italiane è evidente l’opportunità di intervenire nei settori che costituiscono i tradizionali punti di forza della nostra manifattura. Segnalerei in particolare l’industria meccanica e quella agroalimentare, senza trascurare le produzioni per i settori dell’edilizia e della sanità. I nostri investimenti sono per ora di entità modesta e riguardano metallurgia, costruzioni, alimentare, abbigliamento e ed energie rinnovabili.

ve, la stagnazione dell’economia. A questo quadro, non favorevole e solo parzialmente modificabile in tempi brevi, può contrapporsi con successo un’azione più dinamica e organizzata della nostra imprenditoria, che, anche con le sue piccole imprese, è stata capace di ottenere straordinari risultati su più fronti.

In ambito economico ed industriale, come viene percepita l’Italia in questo momento dagli Emirati per investimenti a breve e lungo termine?

Quali vantaggi ha un’azienda italiana che intende ampliare il proprio mercato con i Paesi arabi ad associarsi alla Camera di Commercio Italo-Araba?

Il nostro governo svolge soprattutto negli ultimi anni un’azione intensa per attrarre capitali e investimenti dai paesi del Golfo. Le ingenti partecipazioni in Alitalia, Piaggio e Centro affari di Milano Porta nuova ne sono un risultato evidente. Per una diffusione allargata ai molti possibili investitori privati è necessario un miglioramento delle condizioni, che costituiscono e sono percepite come il principale freno alle decisioni di investimento diretto da parte di operatori esteri, degli EAU come degli altri paesi: l’incertezza del diritto, la complessità delle regole amministrati-

E’ un dato acquisito che le imprese in grado di operare sul mercato internazionale son quelle che presentano i migliori risultati di bilancio. Il censimento delle aziende italiane esportatrici offre numeri abbastanza elevati, ma non del tutto convincenti perché considera anche operazioni isolate o relative ad un solo paese. Il nostro sforzo è rivolto ad ampliare il numero delle aziende esportatrici, aiutandole ad affrontare il mercato in base all’analisi della sua dimensione, della specializzazione dell’Italia e dell’azienda, della tipologia della concorrenza, delle caratteristiche e regole

Può approfondirci la vostra funzione nell’organizzazione e sviluppo delle missioni imprenditoriali nei Paesi Arabi? Per gli Eau organizziamo quasi mensilmente delle missioni di imprenditori, selezionando preventivamente gli interlocutori locali interessati alle loro produzioni. Sono visite preparate accuratamente, ogni volta per un numero limitato di aziende, che di norma trovano clienti o partner e stipulano contratti.


del commercio in ciascun paese. All’orientamento ottenibile con quest’analisi preliminare si unisce la risorsa costituita dalla rete di conoscenze, relazioni e informazioni puntuali di cui la Camera dispone. Per un’impresa che intenda affrontare i mercati arabi, sia essa già internazionalizzata e presente o intenzionata ad esplorarli, il sostegno offerto dalla Camera è di grande utilità: consente di evitare errori, di ottimizzare l’investimento promozionale e di ottenere più rapidamente contratti. La Società di servizi della Camera può inoltre svolgere una funzione complementare o sostitutiva per le PMI che non siano ancora dotate di un ufficio estero ed assistere tutte le imprese per la finanza di progetto e per l’accesso alle facilitazio-

ni all’export e agli investimenti diretti esteri, grazie anche all’accordo con SIMEST in vigore da anni.

Nel concludere cosa sta portando Expo 2015 ai paesi arabi partecipanti? L’expo di Milano è stata correttamente percepita ed interpretata dagli EAU come una grande occasione di sviluppo di relazioni e di promozione del paese, che si prepara ad ospitare la prossima esposizione universale. E’ questa un’occasione da non perdere per le aziende italiane che possono collaborare non solo al suo allestimento, ma anche alla creazione delle industrie di supporto.


We put some questions to Mr. Sergio Marini, President for over thirty years of the Arab-Italian Chamber of Commerce and deep connoisseur of the realities, the dynamics and the opportunities offered by the Arab countries for the Italian economy and entrepreneurs. Can you tell us when the Arab-Italian Chamber of Commerce was established and which are its functions? Established in 1972, for over forty years the Chamber acts in order to promote the economic and cultural relationships with the 22 countries of the Arab League. The core of our activities are evidently companies, with a specific focus on small and medium sized companies, for which the Chamber has established a set of services and activities aiming at promoting their internationalization, both as regard the development of their export and the direct presence in the different Arab markets. This is indeed an area of big interest for Italian economy, which exports there around one fourth of the total of its export outside Europe, an area which despite the present crisis, still shows a constant level of growth and which due to the geographical proximity, offer an easier access to those of our companies who

have a smaller dimension. The Chamber offers companies the most complete database on each Arab country (laws, regulations, development plans, sector budgets, imported products), a regular newsletter on tenders with over 150 new announcements every week, a magazine on economic news, it organizes trade missions, btob meetings, seminars and forums and it replies to the specific requests of its own member companies. Which opportunities are presently available for Italian investments in the United Arab Emirates and which are the more interesting sectors? In addition to almost six billion Euros of imports from Italy, the UAE offers investment opportunities which are extremely broad and diversified. They are going through a phase of extraordinary development and they are showing a great dynamism. To the frequent request for innovative products one can add all the possibilities connected to the industrial, touristic an real estate development. The next expo, who will take place in Dubai in 2020, is an additional occasion not to be missed for Italian companies, it is evident the


opportunity to step in the sector which represent the traditional strengths of our manufacturing industry. I would stress in particular the mechanical sector, and the agro-food industry, without forgetting the productions targeting the building and health sectors. Our investments are for the time being, of modest importance and they concern metallurgy, constructions, agro-food, clothing products and renewable energies sector. In the economic and industrial field how is Italy perceived in present by the UAE as regards the investment in long and short term? Over the last years our governments has been mainly turned out in an intense activity to attract capitals and investments from the Gulf countries, the huge participation in Alitalia, Piaggio and Centro Affari Milano Porta Nuova are a patterned result. For a diffusion aiming at the several possible private investors it is necessary to ameliorate the conditions which represent and are perceived by foreign investors, from the UAE or from other countries, as an obstacle to their decision to directly invest: an uncertain legal framework, the complexity of the administrative regulations, the stagnation of economy. This not favorable and only partially changeable in the short time picture, can successfully be counterbalanced by a more dynamic and organized action of our business community, which also through its small companies has been capable to obtain extraordinary results on several levels.

Can you describe more deeply your function in the organization and development of the business missions towards Arab countries? For the UAE we organize business missions of Italian entrepreneurs almost every month, selecting in advance the counterparts of the Emirates interested in their specific productions. These are mission which we carefully organize in advance, every time for a limited number of companies which usually find clients or partners and signs contracts. Which are the advantages for an Italian company in extending its market towards the Arab countries when he considers the association to the Arab-Italian Chamber of Commerce? It is a well known fact that companies capable to operate in the international market are those who show the best turnout. The inventory of the Italian companies exporting shows quite high figure but not totally convincing since it takes into account also singular operations concerning one single country. Our effort aims at broadening the number of exporting companies, helping them to tackle the market, based on an analysis of its dimensions, of the specialization of Italy towards that market and the specialization of the specific company, also on the nature of the competitors, of the feature of trades and trade rules of each country. To the guidelines steaming from this preliminary analysis, we can add the network of knowledge, relationships and specific informations owned by the Chamber. For a company interested in ente-


ring the Arab markets, already internationalized and present, or interested in exploring them, the support provided by the Chamber is particularly useful. It prevents her from making mistakes, it helps her in optimizing the promotional investment and in obtaining contracts more quickly. The service company of the Chamber can also carry out a an action which integrates or replace the action of the Chamber towards these small and medium sized companies, which still are not equipped with an export office, and assist all the companies for the project financing, for the access to the facilities for access to export and to foreign direct investments also thanks

to the agreement that the Chamber has with SIMEST. In conclusion, what is Expo 2020 offering the Arab countries participating in it? Expo Milano has been correctly perceived by the UAE as a huge opportunity to develop relations and to promote their country, which will shortly host the next edition of the universal exhibition. It has been an opportunity not to be missed by Italian companies, who can cooperate not only in its setting up but also in the creation of supporting industries.


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EMIRATI ARABI UNITI Verso Expo 2020 United Arab Emirates Toward Expo 2020 Di Ivan De Stefano

Dott. Khalifa Bin Darrai Responsabile Sanità Governo EAU

Essere in linea con il progresso significa rendere la vita delle persone, più semplice, più tranquilla, ma soprattutto più sicura, garantendo la vivibilità , ma soprattutto la vita, offrendo i migliori risultati per salvare chi è coinvolto in incidenti , chi subisce infortuni, in seguito a disgrazie. All’ EXPO 2015 gli Emirati Arabi non si sono limitati a narrare la vita di un paese dinamico e di una risorsa, l’acqua, che oggi è più importante del petrolio, ma hanno diffuso , in via sperimentale, l’utilizzo, già in essere a Dubai , degli autobus ambulanza , delle vere e proprie sale operatorie viaggianti, che consentono una rapidità di pronto soccorso, utile per emergenze gravi, per individui vittime di lesioni. Khalifa Bin Darrai, responsabile della Sanità per il Governo, ha illustrato le caratteristiche di questo mezzo che sarà utilizzato per l’Esposizione mondiale del 2020 prevista negli Emirati Arabi. Trattasi di un veicolo di 22 metri, con due sale operatorie a bordo, capace di ospitare fino a 75 persone, una clinica mobile, con personale specializzato, un reparto di terapia intensiva, strumentazione per elettrocardiogramma, per raggi X, privi di schermi di piombo in quanto a basso rischio, per rilevazione e monitoraggio di emorragie interne, per parto cesareo e successiva incubazione, insomma tutto ciò che occorre per prestare i soccorsi più urgenti per evitare quelle enormi perdite di tempo che , in molti casi, costano la vita ai malcapitati.

Al momento questo tipo di intervento è già garantito nel Vostro paese ? Certamente, con ottimi risultati , verificati dai tempi che occorrono per essere sul posto dell’incidente, valutati al momento in sette minuti, e che stiamo cercando di ridurre ulteriormente, grazie ad un sistema di comunicazione e di localizzazione delle stazioni del bus.


La presenza in Italia ha rappresentato solo un momento di pubblicità delle Vostre iniziative ? Nient’affatto, abbiamo, d’accordo con il Ministero della salute, avuto la possibilità di conoscere le opportunità che offre il sistema sanitario dell’Italia, confrontandoci e mettendo a punto tutte le possibili sinergie per migliorare ognuno nel proprio ambito.

Ritornando sull’ambulance bus quali altre interessanti caratteristiche presenta ? La fornitura di ossigeno valutata in dodicimila litri valida per tre giorni , funzionante come in aereo, con le maschere che vengono rilasciate dall’alto, controllate come erogazione singolarmente, un sistema di aria condizionata(negli Emirati la temperatura esterna è elevata ndr) ad alte prestazioni con barriere d’a-

ria alle porte , ed infine scatole contenenti generatori, tende per trattamenti di vittime di più lesioni, sistemi di decontaminazione con tute protettive. Un vero e proprio gioiello della scienza , realizzato su specifica commissione , dalla Mercedes , che ha incontrato i favori della critica mondiale e che sarà una delle tante sorprese che attenderanno i visitatori di EXPO 2020. “Conferma Mohamed Ben Rachid Al Maktom, vice presidente del Governo. L’internazionalizzazione di questa soluzione per riuscire a salvare vite umane è l’obiettivo principale che ci proponiamo come governo, e non disperiamo di raggiungere obiettivi che siano in linea con il nostro ideale, vivere bene, vivere in salute, difendere la vita , alla stregua del viaggio multimediale che è visibile nel nostro padiglione di Milano.” Rimanere stupefatti è poco, sentirsi protetti da chi vigila sulle nostre vite è bellissimo!


To be in line with progress means to make people's lives more simple, peaceful and most of all more secure; as to guarantee the liveability, and life itself, by offering the best results when saving anyone who is involved in an accident, injured or victim of a misfortune. During Expo 2015 the Arab Emirates were not just able to tell the tale of a dynamic country and of a resource, water, which is today more important than oil. But the UAE diffused, on a trial basis, the use of ambulance buses. These are already in use in Dubai, and are actual mobile operating rooms; allowing a speed of first aid, essential in severe emergencies and to victims of injuries. Khalifa Bin Darrai, head of the Health Department of the Emirate Government, has shown the characteristics of this vehicle, which will be utilized during Expo 2020 in the UAE. It is a 22 metres long vehicle, with two operating rooms on board, which can accommodate up to 75 people. It is a mobile clinic with specialised personnel, an intensive care unit, electrocardiogram (ECG) and x-ray machinery; and without leaded screens which lowers the risk of errors in the detection and monitoring of internal bleeding, c-sections and subsequent incubation. This vehicle has everything required to face urgent assistance, in order to avoid the wasting of time which, in many cases, puts at risk the life of the victims.

Is this type of assistance already guaranteed in Your country? Certainly, and with excellent results; which are verified by the time required to get where the accident has taken place. This time is on average calculated at seven minutes , and we are trying to reduce it further, thanks to a communication and location system in the bus stations.

Did the presence in Italy only represent an advertising spot for Your initiative? Not at all, we had the opportunity, in agreement with the Italian Health Department, to become aware of what the Italian healthcare system can provide. This was an occasion for comparison and improvement for both sides.

Back to the ambulance bus, what are its other interesting characteristics? The oxygen supply of 12 thousand litres, three days' worth of oxygen, has the same functioning principle of a plane, through masks which are dropped from the ceiling and controlled through individual provision. The vehicle has an air conditioning system (as in the Emirates the outdoor temperature is high) and high-performance barriers of air in the doors. Lastly there are boxes with power supplies, used to treat victims with several injuries, and decontamination systems with protective suits. A genuine jewel of science, realised on commission from Mercedes, which has encountered international approval, and will be one of the many surprises for the visitors of Expo 2020. As confirmed by Mohammed Ben Rachid Al Maktom, Vice President of the Government, the internationalization of this solution to save human lives is our main objective as a government. We wish to reach objectives which are in line with our ideal: to live well, to live in health, to defend life; as the multimedia journey of our pavilion in Milan showed. To be astonished is not enough, to feel protected by the ones who look over our lives is beautiful!


COLOMBO LEOPOLDO DA OLTRE 70 ANNI UNA STORIA DI ECCELLENZA ITALIANA Colombo Leopoldo, a story of Italian excellency for over 70 years di Ivan De Stefano

Oltre 70 anni di storia Leopoldo Colombo nacque nel 1917 a Griante, un piccolo paese sul Lago di Como. Egli iniziò a lavorare a 12 anni come apprendista presso il cantiere nautico Cranchi sul lago dove imparò a costruire barche di legno lunghe fino a 12 metri. Durante la II Guerra Mondiale fu esonerato dal servizio militare, poiché ingaggiato, per lo sforzo bellico, in qualità di artigiano esperto nella costruzione di barche in legno dette Siluro - Lenta Crociera, pilotabili, sottacqua da un sommozzatore. Nel 1943, fondò la società che ancora oggi porta il suo nome. Il Cantiere Nautico Leopoldo Colombo, inizialmente, era situato in una vecchia cantina nel villaggio di Griante e lì furono realizzate le prime imbarcazioni in legno, i Dinghy lunghi 12 piedi, gli Snipes, Lancette a remi, e le barche caratteristiche del lago di Como chiamate “Renzio & Lucia” e altri tipi di natanti che raggiungevano fino ad un massimo di 5 - 6 metri di lunghezza. Negli anni 1960, Leopol-

do si trasferì in un cantiere più grande al centro di Griante dove poté intensificare la fabbricazione di imbarcazioni in legno e altre barche come il Cadet, l’Europa, e l’Optimist. Inoltre, negli anni ottanta, è stato costruito un Windsurf di 11 metri con 3 alberi progettato dal Arch. Navone di Como. Giorgio il figlio maggiore di Leopoldo, nato nel 1952, aveva solo 16 anni quando, ancora studente in una scuola per progettisti meccanici, iniziò a lavorare al fianco del padre nel cantiere nautico e qualche anno più tardi, nel 1976, anche Roberto (1956), il figlio più giovane si unì a loro. Leopoldo, per motivi di salute si ritirò dall’attività nel 1996 e tre anni dopo, nel 1999, durante la 10 ° edizione della Unione Nazionale Cantieri e Industrie Nautiche, che si tiene a Genova, fu insignito dell’ illustre titolo di “Pioniere della Nautica” un riconoscimento attribuitogli per la sua maestria e lunga carriera dedicata alla costruzione di barche in legno. Leopoldo trascorse gli ultimi anni in

Famiglia Colombo


una casa di cura, ma non perse mai il suo interesse per barche e il lavoro dei suoi figli. Morì nel 2006. Oggi, seguendo le orme di Leopoldo, Giorgio e Roberto portano avanti la tradizione e continuano a costruire e restaurare imbarcazioni in legno, ma hanno anche apportato importanti innovazioni all’azienda, per esempio, le barche realizzate in stile classico come il Catboat e il Lobster e l’ utilizzo di nuove tecnologie come la macchina Computer Numerical Control, ad alta precisione per il taglio del legno. Oggi, Giorgio, il primogenito, è uno degli unici due costruttori di barche che operano sul lago di Como che gode della prestigiosa qualifica di “Maestro D’Ascia”, titolo assegnatogli a Genova nel 1998. Dal 2008, inoltre, Giovanni il figlio di Giorgio lavora nell’impresa di famiglia, acquisendo mano a mano la bravura e le competenze necessarie a mantenere inalterati gli alti livelli di preparazione e produzione artigianale, che suo nonno Leopoldo, il quale intraprese questa impresa più di 70 anni fa, ha tramandato ai suoi figli. Il cantiere Colombo espone le proprie realizzazioni al Salone Nautico di Genova dal 1974 e da anni espone presso numerose altre mostre all’estero come Friedrichshafen in Germania, Barcellona, Lugano e in Italia, alla Lariofiera a Erba vicino Como, inoltre, negli ultimi tre anni è presente anche alla Fiera Artigianale di Milano. Dal 1943

sono state costruite in cantiere più di 400 Dinghy – infatti nel solo 1993, ne vennero costruiti ben 17 di questi piccoli, popolari natanti ed i Colombo costruiscono barche in legno con vele o motori, come i Cruiser o Barche Open fino a 15 metri di lunghezza, basando tali messe in opera sia su progetti secondo specifiche tecniche richieste dal cliente. Il progettista nautico, l’ingegnere Aldo Gatti di Milano (membro senior della Associazione dei progettisti di imbarcazioni da diporto nautico) collabora, infatti, con il cantiere Colombo da oltre 30 anni e al momento sta lavorando alla progettazione di una nuova barca in legno “POLDO 23”, utilizzando le ultime tecnologie. Nel 2004, il crescente numero di commissioni ha reso inevitabile il trasferimento delle attività del cantiere in un area più grande e adatta per la produzione di imbarcazioni di dimensioni più grandi. Il nuovo cantiere sorge a Grandola ed Uniti in provincia di Como e si sviluppa su di una superficie coperta di 700 metri quadri con 2.800 mq di spazio esterno. Il cantiere Colombo Leopoldo ha vinto il suo primo trofeo importante nel 1995, quando un Dinghy Colombo di legno chiamato “Principe” timonato da Corrado Isenburg, vinse il Campionato Italiano Dinghy 12p. mentre il 1 ° dicembre 2008, partecipando al “Progetto Artis”, (promosso dalla Regione Lombardia e la Camera di Commercio) il cantiere fu


premiato con un riconoscimento speciale per la qualità e l’eccellenza nel settore del legno e metalli preziosi della regione Lombardia. Negli ultimi anni i Dinghy 12p del cantiere hanno cominciato a vincere sempre più campionati a livello internazionale, azionale e locale. In 2011, il Dinghy “LeonPoldino” timonata da Paolo Viacava ha vinto il Campionato Italiano Dinghy 12 P (prevalendo su 74 partecipanti) riservata ai dinghy classici disputatasi a Marina di Scarlino dal 7 al 10 giugno. Il campione ha corso per la prima volta con un Dinghy interamente in legno costruito dal Cantiere Leopoldo Colombo. Sempre in 2011, un Dinghy Colombo “Spirit of Falena” timonato da Giorgio Pizzarello ha vinto la World Cup 2011 disputatasi a Venezia dal 1-4 giungo (nei primi venti classificati ben 5 dinghy sono stati costruiti dal cantiere) confrontandosi con più di cento partecipanti. Il dinghy costruito nel 2009 ave-

va già vinto nel 2010 la World Cup sul Lago di Bracciano con al timone Vincenzo Penagini. La novità dell’estate 2011 del cantiere è il dinghy in vetroresina e legno che ha già vinto parecchie regate.Leopoldo Colombo was born in Griante in 1917 and started working at 12 years old as an apprentice at the Cranchi boatyard on Lake Como where he learnt to build wooden boats of up to 12 metres long. During the 2nd World War he was exonerated from military service to build craft for the war cause - slow cruising torpedoes built from wood and guided below the water by a frogman. Then in 1943 in an old cellar in the village of Griante, he founded the boat-building company of the same name. The first wooden boats produced were 12 foot dinghies, Snipes and other boats reaching up to a maximum of 5 to 6 metres in length. In the 1960s, he moved to a bigger boatyard in the centre of Griante, where the pro-



duction of wooden vessels was extended and he began to build other boats such as the Europa, Cadet and Optimist. Over the years, Leopoldo's sons Giorgio and Roberto (born in 1952 and 1956 respectively) began working in the boatyard. Giorgio started work at the boatyard when he was 16 while attending an evening school for mechanical design and Roberto joined the yard in 1976. Leopoldo retired in 1996 due to ill health and in 1999 he was awarded the distinguished title of "Nautical Pioneer" in recognition of his long career dedicated to building wooden boats and him being a master craftsman. The award was given to him during the 10th edition of the National Union of Boatyards and Nautical Industries held in Genoa. Leopoldo spent his last years in a nursing home but never lost his interest in boats and the work his sons were undertaking. He died in 2007. By following in Leopoldo's footsteps, Giorgio and Roberto carried on the family tradition of constructing and restoring wooden boats, but they also brought important innovations to the company, such as new classic style crafts like the Catboat and Lobster and introducing a high precision machine called "Computer Numerical Control" for cutting wood for the boats. In 2008 Giorgio's son Giovanni joined the family enterprise to embark on the long journey of learning the necessary skills so as to maintain the high standards started by his grandfather over 70 years ago. Giorgio Colombo is one of only two boatbuilders on Lake Como who holds the prestigious qualification of "Master Craftsman", awarded to him in Genoa in 1998. The Colombo boatyard has built wooden boats with sails or engines, cruisers or open boats of up to 20 metres long, based on

either designs or client's personal specifications. This created the need for a larger boatyard to accommodate the increased volume of work, as well as the size of the boats. Their new boatyard, which they moved to in 2004, is situated in Grandola ed Uniti, Como and is spread over a covered area of 700 sq.metres with 2,800 sq. metres of outdoor space. Since 1943, the Colombo boatyard has built over 400 dinghies – in fact in 1993 they managed to build 17 in one year alone due to the popularity of this small craft. The Colombo Leopoldo boatyard won recognition with its first important trophy in 1995, when a Colombo wooden dinghy called "Principe" skippered by Corrado Isenburg, won the 12p Dinghy Italian Championship. The nautical designer Ing. Aldo Gatti of Milan (Senior member of the Association for Nautical Pleasure Craft Designers), has collaborated with the Colombo boatyard for over 30 years and at the moment is working on the design of a new wooden boat "POLDO 23", using the latest technology. The Colombo boatyard has been exhibiting their craft at the Genoa Boat Show since 1974, as well as attending numerous other exhibitions over the years, such as the boat shows in Friedrichshafen Germany , Barcelona and Lugano abroad and Lariofiera at Erba Como, and for the past three years at the Craft show in Milan. In 2008 our boatyard took part in the "Artis Project", (promoted by the Lombardy Region and the Lombardy Chamber of Commerce) and on 1st of December 2008, during the official prizegiving ceremony, the boatyard Colombo Leopoldo was awarded special recognition with regard to quality and excellence in the Lombardy region sector for wood and precious metals.

Colombo Leopoldo - Costruttore Barche Via Binadone snc (Zona Industriale) - 22010 Grandola ed Uniti (CO) | 0344.353019 | info@colomboleopoldo.it | www.colomboleopoldo.it


TRA LE BELLEZZE DI COMO E NON SOLO.. Around the beauties of lake Como, and much more.. Di Ivan De Stefano

Dott. Jean Marc Droulers

Abbiamo posto qualche domanda ad un professionista di spessore il Dott. Jean Marc Droulers, ai vertici direttivi per molti anni presso Villa D’Este e Villa Erba a Cernobbio , profondo conoscitore delle realtà congressuali di alto livello, di grandi eventi nazionali ed internazionali, oggi cofondatore di Lake Como Events Network, la prima ed unica rete di operatori per grandi eventi presente sul Lago di Como.

Può dirci da quanto tempo è stato istituito il network di Lake Como Events e quali sono le sue funzioni? Fortemente voluto dalla Camera di Commercio di Como e dal principale istituto bancario presente sul territorio “Banca Intesa San Paolo”, la rete è stata costituita il 2 dicembre 2013. La sua funzione è quella di promuovere la destinazione del Lago di Como e di fornire alla clientela potenziale dei servizi tipici dei Convention Bureau. L’attività del network è rivolta principalmente, ma non esclusivamente, agli operatori dei settori congressi matrimoni e social events.

Ritornando sugli obiettivi, si vuol promuovere la destinazione anziché le attività dei singoli partner in modo da far leva sulla notorietà a livello internazionale del Lago di Como il quale, però, è percepito più come una destinazione di turismo vacanziero che come una destinazione di turismo congressuale o per eventi sociali. Eppure la qualità delle sedi messe a disposizione della rete, unitamente alla prossimità degli aeroporti milanesi, delle reti ferroviarie ed autostradali che collegano la Lombardia al resto dell’Europa, sono caratteristiche essenziali per questo target di clientela.


Quali sono i partner a supporto di Lake Como Events? La rete raggruppa poco meno di 20 associati che rappresentano i seguenti settori d’attività: n.2 sedi di riunioni tra le quali il centro congressuale ed espositivo di Villa Erba situato in riva al lago in una proprietà storica; n. 16 strutture alberghiere 3, 4 o 5 stelle lusso affacciate sul lago o situate in Como città ma tutte in prossimità di Villa Erba; n. 2 società di trasporti per i transfer in automobile o in pullman; la nota casa da gioco del Casinò di Campione; n. 2 diverse agenzie DMC per l’organizzazione e il coordinamento delle attività legate al congresso o all’evento;

n. 2 società specializzate negli allestimenti tecnici e floreali; Il Teatro Sociale di Como, magnifica struttura storica risalente all’inizio del XIX secolo. Questo elenco permette di capire che la rete è in grado di proporre ai PCO o agenzie specializzate un’assistenza completa durante tutte le fasi dell’evento, affrontando oltre gli aspetti tecnici dell’organizzazione anche quelli turistici offerti dal Lago di Como.


In ambito congressuale internazionale che vantaggi ci sono nell’affidarsi a Lake Como Events? Come indicavo prima, l’attività della rete può assimilarsi a quella di un Convention Bureau; attraverso i DMC associati, la rete mette gratuitamente a disposizione del PCO che vuole organizzare un evento le risorse e le competenze presenti sul territorio: dall’arrivo dei partecipanti sino alla loro partenza, sia per gli aspetti tecnici dell’evento sia per quelli di intrattenimento durante o post evento. Questa assistenza attraverso degli operatori qualificati permette al PCO di avere risposte rapide, chiare e complete anche sotto l’aspetto dei costi. Ad esempio, il centro congressuale di Villa Erba può ospitare manifestazioni sino a 1.500 partecipanti, i quali per il loro pernottamento andranno ripartiti attraverso l’attività dei nostri DMC tra i diversi alberghi del circondario secondo i criteri anche di budget fissati dal PCO. Ne approfitto per sottolineare che molti di questi alberghi si affacciano sul lago permettendo l’alternativa di un trasporto su strada o su battelli della Navigazione con una percorrenza breve ma molto panoramica.

Attualmente quali paesi esteri avete ospitato sul Lago di Como per eventi e a quali intendete richiamare l’attenzione?

Il Lago di Como è una destinazione internazionale e dunque la nostra attività di rete di marketing si sviluppa prioritariamente verso i mercati esteri, in particolare quelli europei. Di recente, però, abbiamo rilevato un forte interesse da parte delle agenzie specializzate nei matrimoni indiani o provenienti dagli Emirati Arabi. Il lago, infatti, come le strutture riunite dalla rete offrono delle possibilità uniche anche per eventi che riuniscono diverse centinaia di ospiti per più giorni, permettendo di completare la fase centrale del matrimonio con intrattenimenti diurni o serali. Sul versante congressuale, invece, ospitiamo nel centro di Villa Erba ogni anno molti eventi internazionali europei e qualche volta anche da altri continenti.

Le sue considerazioni su EXPO ormai terminata e quanti nuovi interlocutori ha generato per Lake Como Events? Come si ricorda, la gestione del cantiere di Expo è stata sofferta tant’è che si pensava di non poter garantire il rispetto della data dell’inaugurazione, il 1° maggio scorso. Fortunatamente grazie ad un considerevole sforzo nelle ultime settimane, l’esposizione poté aprire alla data prevista. Purtroppo l’attenzione degli organizzatori si è concentrata maggiormente sui tempi di realizzazione delle strutture piuttosto che sulla comunicazione, in particolare a livello internazionale. Questa


grave carenza ha fatto sì che almeno nei primi mesi il pubblico sia stato di origine italiana più che internazionale; solo con il mese di luglio sono aumentati significativamente i flussi di visitatori esteri, in particolare dalla Cina, dalla Francia e dagli Stati Uniti che nel loro insieme rappresentano all’incirca il 30% dei visitatori di Expo 2015. Questi flussi esteri si sono riversati ovviamente sulle strutture alberghiere milanesi e lombarde le quali, secondo le statistiche recentemente presentate, hanno fatto registrare degli ottimi risultati dal mese di luglio in poi. Questo risultato record per gli alberghi non è però stato accompagnato da positive ricadute per congressi o eventi, anche perché Expo 2015 ha accentrato all’interno dei propri padiglioni molte manifestazioni che altrimenti si sarebbero svolte in altre sedi della Lombardia, tra le quali le nostre. Tuttavia abbiamo potuto ospitare alcune delegazioni straniere; la più significativa è stata quella della Germania con poco meno di 900 partecipanti nel centro congressuale di Villa Erba. In conclusione, ritengo che Expo 2015 sia stato un veicolo di comunicazione importante per il futuro in quanto ha dimostrato che le reti aeroportuali, ferroviarie ed autostradali del nostro territorio sono state perfettamente in grado di assorbire i considerevoli flussi di viaggiatori.

In conclusione, ringraziandola per la disponibilità, volevo chiederle che obiettivi commerciali si prefigge Lake Como Events per il 2016? La missione prioritaria della nostra rete, che è quella di promuovere la destinazione, si sviluppa attraverso canali tradizionali e web. Partecipiamo regolarmente alle principali fiere di settore organizzate in Europa e negli Stati Uniti. Lo sviluppo della clientela potenziale avviene attraverso contatti diretti o attraverso azioni di web marketing, uno strumento sempre più efficace di comunicazione con aziende, PCO e agenzie specializzate. Abbiamo un cauto ottimismo per il 2016 che presenta al momento un calendario di eventi in soddisfacente aumento rispetto all’anno in corso. Expo 2015 ha sicuramente contribuito ad aumentare la visibilità della nostra destinazione presso la clientela internazionale. Concludo rilevando un buon interesse da parte degli operatori arabi specializzati in matrimoni e social events; contiamo di sviluppare ed aumentare questi promettenti contatti che troveranno nel lago di Como una cornice perfetta per valorizzare il proprio evento.


We have asked some questions to a prominent professional, Dr. Jean Marc Droulers, who has been at the top of the leadership for Villa D'Este and Villa Erba in Cernobbio for many years. Dr. Droulers has a deep understanding of the high level conference world, for both national and international events; he is now co-funder of Lake Come Events Network, the first and only network for providers of large events on lake Como.

Can you tell us when was Lake Como Events Network established, and what are its purposes? Strongly requested by the Chamber of Commerce of Como and by the main bank operating on the territory “Banca Intesa San Paolo”, the network was established on December the 2nd 2013. Its aim is to promote the location of lake Como and to offer to potential clients services typical to Convention Bureaus. The network’s activity is mainly, but not exclusively, addressed to organizers of conferences and social events.

In regards to our objectives, we want to promote the location as opposed to the activities of individual partners, in order to exploit the international notoriety of lake Como, which is still perceived mainly as a holiday destination, rather than a location for conferential tourism or social events. Yet the quality of the venues offered by the network, along with the proximity to the Milan airports, railways and motorways that connect Lombardy to the rest of Europe, are essential features to this clientele target.

Who are the partners supporting Lake Como Events? The network includes around 20 associates, which represent the following areas within the business: 2 conference venues, which include a congress and exposition centre in Villa Erba, located by the lakeside in an historical building; 16 hotel complexes graded 3, 4 or 5 star luxury; which either face the lake or are located in the Como city centre, both close to Villa Erba; 2 transport companies for transfers by bus or car; The renowned casino of Campione; 2 different destination management company (DMC) agencies for the organisation and coordination of the activities related to the congress or event; 2 businesses specialized in technical and floral arrangements; the theatre “Teatro Sociale” in Como, a beautiful historical building that dates back to the beginning of the 19th century. This list shows that our network is able to offer to professional conference organizers (PCO) or specialized agencies a complete support during all the phases of the event; and is able to face, along with the technical aspects of organisation, also the touristic ones offered by the location of lake Como.


In the international congress world, what are the advantages of choosing Lake Como Events? As I outlined before, the activity of the network can be associated to the one of a Convention Bureau. Though the associated DMCs, the network offers at no intermediate cost for the PCO the resources and competences that operate on the territory; therefore, from the arrival of the participants to their departure, we take care of both technical and entertainment aspects, during and after the event. This service, offered through specialized providers, allows the PCO to have fast, clear and complete answers, also in regards to the costs. For example, the congress centre of Villa Erba can host events up to 1500 participants, which for their overnight accommodation will be placed by our DMCs at different hotels, according to the requests and budget of the PCO. We would like to stress that many of these hotels face lake Como, allowing the alternative of a drive on the road or a ferry ride on a public boat, for a short yet pictoresque trip.

So far, which foreign countries have you hosted on Lake Como for notable events? Lake Como is an international destination, therefore our network's marketing activity is developed largely

towards international markets, especially in Europe. Recently, we have registered a strong interest on behalf of agencies specialised in Indian or Arab Emirate weddings. The lake, as the facilities gathered by the network, offer unique possibilities for events that involve hundreds of people for several days; allowing to complete the central phase of the wedding ceremony with daytime and nighttime entertainment. For the congress area, we host every year at Villa Erba many international European events, and sometimes intercontinental too.

What are your considerations on Expo, now ended, and how many new partners has this generated for Lake Como Events? As you remember, the management of Expo's construction site was troubled; so much so that the inauguration date, fixed for May the 1st, was put into question. Thankfully, due to a considerable effort during the last weeks, Expo opened on the intended date. Unfortunately the attention of the organisers was focused mainly on the structures' completion timings, rather than communication, especially at an international level. This severe deficiency cause the visiting audience to be, especially during the first months, prominently Italian rather than international. Only from the month of July the number of foreign visitors increased, especially from China, France and the USA, which as a whole re-


present around 30% of Expo visitors. This flux of foreign visitors was obviously directed to hotels in Milan and in Lombardy, where the statistics show excellent results from the month of July onwards. Still this all-time high result for hotels was not accompanied by a positive influence on congresses and events; especially since Expo 2015 centralized within its own pavilions many events which would have been organised in other locations in Lombardy, including ours. None the less, we were able to host some international delegations; the most significant was the German one with around 900 participants in the congress centre of Villa Erba. Lastly, I believe that Expo 2015 has been an important communication vehicle for the future; since it has demonstrated that airways, railways and motorways of our territory have been perfectly capable of absorbing the considerable fluxes of visitors

In conclusion, and thanking you for your availability, I wanted to ask you what are

the commercial objectives of Lake Como Events in 2016? Our priority, which is to promote our location, is developed through traditional channels as well as the web. We regularly participate to the several main expositions of the sector, both in Europe and the States. The development of potential clients happens through direct contact and through web marketing, a tool which is becoming increasingly more efficient for communicating with businesses, PCO and specialized agencies. We have a careful optimism for 2016, which is currently presenting a calendar of events which is in satisfactory expansion compared to last year. Expo 2015 has certainly contributed to increase the exposure of our location to international clients. Lastly I have noticed a good interest on behalf of Arab providers specialised in weddings and social events. We are counting on developing and expanding these prominent contacts, which will find in lake Como a perfect frame to enhance their event.


ACQUISTARE UNA CASA DI LUSSO A MILANO Buying a luxury property in Milan Di Ivan De Stefano

Siamo nella sede di Moro Real Estate, che da oltre 20 anni soddisfa, con professionalità, la domanda di immobili di pregio a Milano. Vogliamo porre alcune domande al suo presidente e fondatore, il Dott. Alberto Moro, che ci ha gentilmente concesso questo incontro.

Come nasce questa vocazione per la vendita e la locazione di immobili di pregio a Milano? Presidente Moro Real Estate Dott. Alberto Moro

La Moro Real Estate nasce nel 1994 da una mia idea, positivamente influenzata dalla storia e dalla tradizione della mia famiglia a Milano che, già nel 1936, grazie a mio nonno e a suo fratello, costituirono un’impresa di costruzioni, successivamente ingranditasi per la capacità di mio padre. Tutto ciò mi ha dato una profonda competenza e la forte determinazione ad avviare un’agenzia immobiliare che commercializzasse appartamenti di un certo livello, una scelta che si concentra su opportunità rivolte a una clientela selezionata e soprattutto fortemente interessata a investire nella città di Milano. Dal 2000, la Moro Real Estate è iscritta alla Camera di Commercio Giapponese, cosa che le ha dato l’opportunità di condurre trattative con il Paese del Sol Levante, fortemente attratto dal patrimonio immobiliare italiano. Nello specifico, abbiamo avviato una collaborazione continuativa con le Multinazionali Giapponesi, soddisfacendo la loro domanda, sia per la ricerca di sedi operative a Milano che di soluzioni abitative adeguate per i loro Manager e Funzionari.

Può parlarci dei collaboratori che operano all’interno della Moro Real Estate? Il personale è prevalentemente italiano, tranne una funzionaria giapponese che gestisce e sviluppa il


mercato nipponico, a testimonianza della grande fiducia che si è instaurata fra noi e quel popolo, ancora oggi tra i nostri principali clienti. Nei nostri uffici si parla come prima lingua l’inglese, si ricevono e si inviano mail prevalentemente in questo idioma, e oggi annoveriamo clienti provenienti anche dall’Est europeo, dalla Russia e dal Medio Oriente, interessati al mercato milanese, che presenta un volto sem-

2007-2012 Milano, Via Antonini 32, 34, 36 Edificio residenziale/commerciale con autorimessa pluripiano Arch. Gaetano Lisciandra

pre più internazionale e di riferimento per il mondo intero, attratto dalla vivacità e operatività di questa “city”.

Quali mezzi di comunicazione utilizzate? Web, portale, quasi tutto on-line: ci presentiamo in tre lingue: italiano, inglese e giapponese, ma è no-


stro interesse evidenziare ciò che ci distingue, ovvero la capacità di fornire tutte le informazioni, per dare sicurezze e garanzie. L’iter è ben strutturato: telefonata oppure invio di mail, verifica all’interno del portafoglio immobili, identificazione dell’immobile adatto alle esigenze dell’interlocutore, tempestiva informazione, adeguamento alle tempistiche ristrette dello

straniero che risiede temporaneamente in Italia. Tali procedure risultano utili perché rendono consapevole il cliente di ciò che vedrà al momento del sopralluogo e che ciò rispecchierà concretamente le proprie aspettative. Successivamente forniamo consulenza inerente la burocrazia legale del nostro paese per l’acquisto o la locazione. Questo negli anni ci ha permesso 2008-2010 Milano, Via Scarsellini, 14 Edificio per uffici con autorimessa pluripiano Arch. Laura Basilio

2007-2012 Milano, Via Losanna 20 Supermarket con autorimessa pluripiano Arch. Fabio Nonis

2008-2012 Milano, Via Losanna 22 Edificio residenziale con autorimessa pluripiano Ufficio Progetti Moro Costruzioni

2007-2012 Milano, Via Marussig 3 Edificio residenziale con autorimessa pluripiano Arch. Emanuela Orlando


di guadagnare una grande fiducia in ambito internazionale, facendo sentire il cliente supportato con professionalità e cura dei dettagli.

In chiusura, ci dia una Sua impressione obbiettiva sulla manifestazione universale Expo 2015 appena conclusasi e quali nuove prospettive porterà a Milano.

Quali obbiettivi si prefigge per il futuro?

Expo ha creato grandi opportunità sia culturali che in termini di public relation. Le ultime stime sulla grande affluenza che si è verificata nella fase finale, hanno confermato l’interesse molto forte che c’è per il nostro Paese nonché, il successo della gestione da parte di Milano in una manifestazione universale così importante. Credo vivamente che beneficeremo nel breve e nel lungo termine dei contatti instauratisi in questo semestre 2015.

Ampliare il rapporto privilegiato che si è instaurato in questi anni con la clientela internazionale, avendo anche l’ulteriore opportunità di offrire nuove costruzioni. Gestire il trend positivo, individuare i soggetti che meritano di essere seguiti, consci di poter mantenere il nostro servizio ai massimi livelli.


We are in the headquarters of Moro Real Estate; which, for the past 20 years, has been satisfying with great professionalism the demand for luxury properties in Milan. We would like to ask some questions to its president and founder, Mr. Alberto Moro, which has kindly allowed this meeting to happen.

How was this vocation for the selling and renting of prime real estate in Milan born? Moro Real Estate was born in 1994 as my idea; positively influenced by my own family history and tradition in Milan which, since 1936, thanks to my grandfather and his brother, opened a construction business; which then expanded thanks to my father’s talent. This has given me a deep knowledge and a strong determination to start an estate agency which managed apartments of a certain level; with a choice focused on a selection of opportunities designed for carefully selected customers, and strongly interested in investing in the city of Milan. Since the year 2000, Moro Real Estate has been subscribed to the Japanese Chamber of Commerce; which has offered the opportunity to negotiate with Japan, strongly

attracted to the assets of Italian properties. Specifically, we have started a continuous collaboration with Japanese multinational companies, satisfying their request both in terms of field offices and housing solutions for their managers and employees.

Can you tell us about the staff which define Moro Real Estate? Our employees are mainly Italian, apart from one female officer from Japan which manages and develops the Japanese market. This is a testimony of the great environment of trust which we have built with the country and with the people of Japan, which are to this day one of our main clients. In our offices we speak English as our main language, as we send and receive emails largely written in this idiom. We are currently in contact with clients from Eastern Europe, Russia and the Middle East, all interested in the Milanese market, which is becoming more and more international as a reference point to the whole word, attracted to the vibrant and industrious feel of this city.


What means of communication do you utilize?

What are your objectives for the future?

“The web, our internet portal, almost exclusively online means. We present ourselves in three languages: Italian, English and Japanese; but it is important to underline what truly distinguishes us, which is the ability to provide information which gives security and insurance. The procedure is well structured; it starts with a phone call or through email, we then check our property portfolio and identify the right property according to the needs of our costumer, explaining all the specifics with prompt information. We do so in order to adapt to the timing requirements of our foreign customers, who are in Italy for a limited period of time. These procedures are essential in order to make the client aware of what they are going to see during the site visit, and to ensure that it reflects the client’s request. Lastly we provide all the information relating to the legal bureaucracy of our country for the buying or renting of a property. Providing this service has helped us over the years to build trust with our international costumers, making the client feel supported with professionalism and attention to detail.”

“We wish to become the agency of choice for international costumers, also having the opportunity to offer new buildings. We want to manage this positive trend, which is important for the city of Milan, and continue following worthy clients, knowing that we can provide a top level service.”

In conclusion, please give us your objective impression of Expo 2015, which has just ended, and the new prospectives that this event will bring to Milan. Expo has created great opportunities, both cultural and in terms of public relations. The latest, which showed an excellent turnout, confirms the strong interest in our country; in particular the successful organisation by the city of Milan of such an important international event. I firmly believe that we will benefit from the contacts established during these semester in 2015, both in short and long terms.


UN DIAMANTE È PER SEMPRE.. Diamonds are forever.. Di Ivan De Stefano

Abbiamo incontrato il Dott. Ernesto Colombi profondo conoscitore di diamanti e esperto nel commercio di gioielleria di alto livello, patron della Colombi Diamonds di Milano operante nel settore diamanti e alta gioielleria dal 1940, che ci ha gentilmente accolto presso i suoi uffici di Via Ugo Foscolo in zona Duomo; gli abbiamo rivolto alcune domande per scoprire più da vicino il mondo dei diamanti beni di lusso senza tempo…. Dott. Ernesto Colombi

A quando risale la sua passione per i diamanti? La Colombi Diamonds già Colombi Ferruccio, risale agli anni 40 momento in cui la gioielleria a Milano diventava una parte importante del mercato, grazie a mio padre all’epoca socio della Borsa Diamanti, io ne presi parte all’età di 20 anni e successivamente ho svolto la Presidenza della Borsa Diamanti per 24 anni, attualmente sono presidente onorario; da sempre siamo specializzati nei diamanti come grossisti e nella fabbricazione di linee per gioiellerie di alto livello, oggi le serie D Color comprendono modelli classici da noi disegnati che rimangono il punto di forza della nostra azienda. La particolarità della linea D color taglio excellent, sinonimo di bianco eccezionale e assenza di sfumatura gialla associato a un’ottima qualità di taglio e proporzioni, che permette alla pietra di mostrare al meglio la sua lucentezza, brillantezza e fuoco, e siamo anche in grado di soddisfare clienti privati con progetti unici e grazie alle nostre interconnessioni internazionali possiamo fornire pietre preziose con i massimi criteri qualitativi ad un prezzo diretto senza passaggi distributivi.


Quindi oggi la Colombi Diamonds ha la prospettiva di poter soddisfare partner internazionali anche per la distribuzione? Certo, abbiamo inanzi tutto le competenze e la professionalità nello scegliere le pietre preziose, ma cosa molto importante possiamo verificarne la conformità con i nostri appositi macchinari dandone garanzia certificata presso i nostri uffici al Jewellery Center in Via Achille Papa 30 Milano, questo da sicuramente una certezza al potenziale investitore o distributore estero; a tal proposito abbiamo attivato un servizio on line legato agli investimenti nelle pietre preziose dove l’investitore interessato visitando il sito www.investimentodiamanti.it, può avere tutte le stime qualitative a livello mondiale.

Oggi la crisi europea ha toccato i beni di

lusso come i diamanti? Il bene di lusso presente nella alta gioielleria non ha perso la sua attrattiva, anzi vi è sempre più una ricerca di qualità ed eccellenza da parte dell’acquirente big spender, l’inflessione negativa si stà verificando nel mercato delle gioiellerie di target medio. Per il cliente di alto livello è diventato fondamentale l’aspetto consulenziale di esperti seri in diamanti, in quanto grazie anche ad internet l’informazione è alla portata di tutti.

Per concludere ci dia delle sue impressioni sulla manifestazione Expo appena conclusa? Expo è stata gestita molto bene dalla città di Milano e ha portato grande affluenza di persone anche nelle gioiellerie, ed i contatti presi porteranno sicuramente delle valide collaborazioni.


We met with Dr. Ernesto Colombi, a foremost authority in diamonds and an expert in the high-end jewellery business. Patron of the Colombi Diamons in Milan, operating in the diamonds sector and high-end jewellery since 1940, he has kindly welcomed us in his offices in Via Ugo Foscolo in the Duomo area; where we asked him some questions to closely understand the world of diamonds, timeless luxury items.

When does your passion for diamonds date back to? Colombi Diamonds, previously Colombi Ferrucci, dates back to the forties; a time when the jewellery store in Milan became an important part of the market thanks to my father, who at the time was partner of the Diamond Exchange. I became a member at the age of twenty, and subsequently became the President of the Diamond Exchange for twenty-four years; I am now honorary President. We have always been specialized in diamond wholesale, and in the manufacturing of items for high-end jewellery stores. Today the “D Color” series, which

includes classic models designed by us, remains the main asset of our business. The peculiarity of the “D Color taglio excellent” (excellent cut) line, synonymous with exceptional whiteness and absence of yellow shading, associated to high-quality cut and proportions, allows the stone to show at best its lustre, brightness and focus. But we are also able to satisfy private clients with unique projects; thanks to our international connections we can provide precious stones with the highest quality criteria at a direct price without distribution transitions.

So is Colombi Diamonds looking at supplying international partners at the present time? Of course, firstly we have all the skills and professionalism necessary in selecting precious stones. Secondly we can check the consistency with our dedicated machinery, giving a certified guarantee within our Jewellery Centre offices in Milan in Via Achille Papa 30; which gives a greater security to the potential investor or international distributer. We have also activated an online service related to


investments in gems, where the investor, by visiting the site www.investimentodiamanti.it, can have all the qualitative estimates at international level.

Has the European crisis effected luxury items such as diamonds? Luxury items in high-end jewellery have not lost their attraction; on the contrary there is a greater demand for quality and excellency on behalf of big spending buyers, while a negative inflection is being registered by medium-target jewellery stores, which are the most effected at the moment. To the high-end client the

consultancy aspect carried out by reliable experts has become fundamental; as due to the internet the information on the origin and authenticity of the stones is available to everybody.

In conclusion, give us your impression on the event Expo, which has just finished? Expo has been excellently managed by the city of Milan; it has brought great affluence of people in jewellery stores as well, and the contacts obtained will surely lead to valuable collaborations.