Page 1

Autorizzazione SMA PostaTarget NE/VI0110/2008 Codice cliente SAP n. 30394192

IL MAGAZINE di Midac Batteries SpA Midac Batteries SpA MAGAZINE numero | Number #8 LUGLIO | JULY 2o13

TOYOTA PREMIA LA QUALITà MIDAC TOYOTA TRIBUTES MIDAC QUALITY

AUTOPROMOTEC A BOLOGNA AUTOPROMOTEC AT BOLOGNA | LA LOGISTICA MIGLIORA LA PRODUZIONE LOGISTICS IMPROVES PRODUCTION | CONFRONTO TRA LE FILIALI EUROPEE COMPARISON BETWEEN EUROPEAN BRANCHES | CHIEVO E MIDAC RESTANO IN SERIE A CHIEVO AND MIDAC STAY IN SERIE A


#8

MIDAC WORLD

IN QUESTO NUMERO IN THIS ISSUE ANTEPRIMA | PREVIEW MIDAC VERSO IL NUOVO MIDAC STEPS INTO THE FUTURE

4

INTERVISTA | INTERVIEW I RISULTATI SI RAGGIUNGONO A PARTIRE DAGLI ACQUISTI 6 PURCHASING IS THE KEY TO RESULTS CASA MIDAC | MIDAC HOUSE MIDAC, RUMORS EUROPEI MIDAC, EUROPEAN RUMORS

10

PREMIAZIONE | AWARD MIDAC ANCORA ECCELLENTE PER TOYOTA MIDAC IS STILL EXCELLENT FOR TOYOTA

18

EVENTI | EVENTS AUTOPROMOTEC 2013 SUCCESSO MIDAC A BOLOGNA 21 AUTOPROMOTEC 2013 MIDAC A SUCCESS IN BOLOGNA VITA DA SPONSOR | LIFE AS SPONSOR LA SALVEZZA ARRIVA CON TENACIA E BUONE IDEE 24 THE KEY TO AVOIDING RELEGATION IS DETERMINATION AND CLEVER IDEAS NEL TERRITORIO | IN THE COUNTRY L’UNIONE FA LA FORZA STRENGTH IS IN NUMBERS

28

FUTURO SOSTENIBILE | sustainable future BATTERIE ESAUSTE DA RIFIUTO A RISORSA EXHAUST BATTERIES: FROM WASTE TO RESOURCE

36

SOLIDrietà | SOLIDARITY LETTERA DALLA TANZANIA LETTER FROM TANZANIA

40

MADE IN ITALY | MADE IN ITALY L’ASPARAGO E IL TERRITORIO, UN LEGAME INDISSOLUBILE THE ASPARAGUS AND THE TERRITORY, AN INDISSOLUBLE BOND

42


VERONA ILLASI VALLEYS PAG. 28

ARCOLE, VERONA ASPARAGI PAG. 42

BOLOGNA TMHE CB Suppliers Conference PAG. 18 AUTOPROMOTEC PAG. 21

TOSAMAGANGA, TANZANIA SOLIDARITY PAG. 40

MOTIVE Giornale di informazione di | A Magazine by Midac SpA Via A. Volta, 2 - Z.I. 37038 Soave VR, Italy Autorizzazione del tribunale di Verona n. 1804 in data 13 maggio 2008 Authorised by the Court of Verona File no. 1804 of 13th May 2008

Editore e redazione | Editing and publishing Unit Editrice S.r.l. Viale del Lavoro, 22/d 37036 San Martino B.A. VR, Italy Direttore responsabile | Editor-in-chief Carmen Santi

Realizzazione Grafica | Graphics Unit | Adv Fotografie | Photographs Midac SpA Unit | Adv Stampa / Printing Mediaprint


Testo | Text Filippo Girardi

ANTEPRIMA

PREVIEW

MIDAC VERSO IL NUOVO MIDAC STEPS INTO THE FUTURE L’obiettivo principale della nostra società è da sempre quello di garantire la solidità aziendale, il futuro all’impresa e ai dipendenti che vi lavorano.

The main objective of our company has always been to ensure solid reliability, future viability for the company and to employees who work there.

Recentemente diversi operatori grandi e piccoli del nostro settore hanno pagato le conseguenze della grande difficoltà economica del mercato europeo; Midac, pur soffrendo il contesto, è riuscita a garantirsi risultati in linea con le previsioni.

Recently, several large and small companies in our industry have paid the consequences of the great economic difficulties of the European market; Midac manages its business to ensure results are in line with forecasts. Now, we are working to introduce product and process innovation in order to recover efficiency, so that we can ensure solid growth and satisfaction for our stakeholder.

Ora, stiamo lavorando per introdurre innovazioni di prodotto e processo al fine di recuperare efficienza, in modo da garantire una crescita solida e di soddisfazione per i nostri stakeolder.

We aren’t neglecting any of our business pursuits, since it is important for us to work so that all our divisions grow; and although until the second half 2013, stationary batteries had reported the highest growth, with results more than 20% above budget, we have not neglected our other divisions.

Non stiamo tralasciando nulla, poiché è per noi importante lavorare per far crescere tutte le nostre divisioni; e anche se fino al secondo semestre 2013 la maggior crescita è avvenuta nell’ambito delle batterie stazionarie, dove stiamo ottenendo risultati al 20% sopra al budget, non trascuriamo nulla nelle altre divisioni.

We believe that our European offices are our most important resource, which is why this issue features a presentation of each one of them. We firmly believe that it is our job to contribute to their enhancement and growth in a way that is consistent with market trends, convinced as we are that all our European managers are exerting their utmost efforts.

Crediamo che le nostre filiali europee siano la nostra più importante risorsa, per questo ve le abbiamo presentate tutte in questo numero, e crediamo fermamente che sia nostro compito valorizzarle e farle crescere in modo coerente al mercato di riferimento, convinti come siamo che tutti i nostri manager europei stiano operando con il massimo impegno.

Today as in the past, we must prepare ourselves to be competitive and conquer emerging markets, the ones with the highest potential, and to do that we are recruiting a number of distributors, in order to achieve growth that caters to demand

Oggi come ieri, dobbiamo prepararci per essere competitivi e conquistare i mercati emergenti, quelli più effervescenti e per farlo stiamo attivando un numero crescente di distributori, in modo da perseguire una crescita bilanciata alla domanda.

Our latest keyword is “new”. Stay tuned, because we have a number of surprises in store.

Ora la nostra nuova parola d’ordine è “nuovo”. Restate collegati con noi e vi garantiremo belle sorprese.

MOTIVE

4

8 | 2013


premiata la qualità dei processi secondo i dettami della Lean Production per gli stabilimenti ITALIANI E FRANCESI DI MIDAC. a distanza di tre anni dal primo, conseguito per la miglior performance nella qualità nell’anno 2010, UN Nuovo riconoscimento DA PARTE DI Toyota PAG. 6

IN COPERTINA | COVER STORY process quality at ITALIAN AND FRENCH MIDAC has been awarded according to Lean Production standards; three years after having achieved best performance in quality in 2010, comes A NEW award FROM Toyota. PAGE 6

MOTIVE

5

8 | 2013


Testo | Text Carmen Santi

INTERVISTA

INTERVIEW

I RISULTATI SI RAGGIUNGONO A PARTIRE DAGLI ACQUISTI PURCHASING THE KEY TO RESULTS Un incontro con Roberto Denti, il nuovo Purchasing and Logistic Manager di Midac, per conoscere come ha strutturato l’ufficio acquisti e logistica in vista del raggiungimento dei lungimiranti obiettivi di Midac

An interview with Roberto Denti, the new Purchasing and Logistics Manager of Midac, to learn more about how Purchasing and logistics are organized, in view of the pursuit of objectives of pioneering Midac

Roberto Denti, Purchasing and Logistic Manager, in Midac da un anno, dopo alcune esperienze importanti nel settore dei motori elettrici prima e nell’ambito delle batterie industriali poi, arriva in Midac nel 2012 come direttore degli acquisti e della logistica, condividendo lo spirito di Midac che prevede la realizzazione di un piano aziendale di sviluppo a lungo termine. L’obiettivo che si pone è quello di contribuire fattivamente con il reparto acquisti e logistica al raggiungimento degli importanti traguardi che Midac si pone nei prossimi anni.

Roberto Denti, Purchasing and Logistic Manager at Midac, a year after career-shaping experiences the field of electric motors and industrial batteries, becomes Purchasing and Logistics Manager at Midac in 2012, sharing the Company’s spirit, which is bent on coming up with a business plan that aims for long-term development. The goal is to work actively alongside Purchasing and Logistics to achieve Midac’s ambitious targets in the next five years. Why did you choose this company? In recent years companies have drastically narrowed their long-term perspectives: many limit their strategic and business plan to a year or even six months. Midac struck me because it has developed and adopted a long-term industrial plan in all areas of industry: from purchasing to production to marketing.

Perché ha scelto quest’azienda? Negli ultimi anni le aziende hanno drasticamente ridotto la dimensione temporale della vision d’impresa: molte realtà strutturano il proprio piano industriale e strategico su base annua o addirittura semestrale. Midac mi ha colpito poiché ha strutturato e adottato un piano industriale a lungo termine, che viene declinato in tutti i settori di una realtà industriale importante: dall’area commerciale a quella produttiva, dagli acquisti al marketing.

Tell us more about your career before Midac. My first working experience was at a manufacturer of electric motors, where I stayed from ‘ 96 to ‘99. In these three years, I worked in the technical area as an engineer/designer. The company was small so we had to tackle a number of operating issues: graphics, specifications and sample production. In 1999 I then joined a multinational that manufactures batteries and for four years was in charge of the Technical Department for the industrial area (transmission/stationary), at facilities in Bergamo. In 2003, the company decided to open a logistics center in Verona and I followed its start-up. I later served as logistics manager for the Italian market, covering Verona and the corporate network across Italy. In 2008, logistics supported after-sales (service) and I was assigned to management of the transmission and stationary markets. From 2003, I also had the opportunity to work as project manager in several European countries (UK, Netherlands, Sweden, Spain, Poland, Germany) to structure the Company’s logistics, primarily focusing on

Quali sono le esperienze precedenti? La mia prima esperienza lavorativa è stata presso un’azienda produttrice di motori elettrici, in cui sono stato dal ‘96 al ‘99. In questi tre anni ho lavorato nell’area tecnica come progettista/disegnatore. L’azienda era di piccole dimensioni per cui si dovevano gestire più aspetti operativi: la parte grafica, la creazione delle specifiche e la realizzazione della campionatura. Nel ‘99 sono poi entrato in una multinazionale che produce batterie e per quattro anni sono stato responsabile dell’ufficio tecnico dell’area industriale (trazione/stazionario), operando nella sede di Bergamo. Nel 2003 l’azienda ha deciso di aprire un polo logistico a Verona ed ho seguito lo start up del sito. Negli anni successivi ho ricoperto il ruolo di responsabile della logistica per il mercato italiano, gestendo il polo di Verona e il relativo network dislocato in Italia. Nel 2008, alle attività logistiche si sono affiancate quelle del post vendita (service), di cui ero responsabile per il MOTIVE

6

8 | 2013


In queste pagine IMMAGINI SCATTATE ALL’INTERNO DELLO STABILIMENTO PRODUTTIVO MIDAC DI SOAVE, VERONA The pictures on these pages WERE TAKEN IN THE MIDAC MANUFACTURING PLANT OF SOAVE, VERONA

MOTIVE

7

8 | 2013


ROBERTO DENTI

INTERVISTA

INTERVIEW

mercato trazione e stazionario. Dal 2003 ho avuto anche l’opportunità di lavorare come project manager in diversi paesi europei (UK, Olanda, Svezia, Spagna, Polonia, Germania) per implementare nuove attività logistiche che riguardavano principalmente la standardizzazione dei processi di supply chain, sia all’interno degli stabilimenti, sia nei centri logistici. E, dal 2012, sono in Midac, come direttore degli acquisti e della logistica.

standardization of supply chain processes, both at manufacturing facilities and the logistics centers. And since 2012, I have been Purchasing and Logistics Manager at Midac. What intrigued you most of the Midac “spirit”? The sense of belonging in its workers, of “being part” of the bigger picture, of the so-called “Midac family”. As far as I can see, unlike other multinational companies, people who work here are on all levels involved in activities and their ideas are heard out; goals are clear and shared, so change is easier to process. There are workers who have been here since the Company first started, acquiring decades of experience, but there are also people who have joined the Company along the way, immediately embracing its spirit: this synergy is in my opinion bound to ensure expertise, continuity and growth.

Cosa l’ha colpita di più dello “spirito” Midac? Il senso di appartenenza delle persone, “l’essere parte” dell’azienda, anzi della “famiglia Midac”. Questa è la mia percezione. Diversamente che in aziende multinazionali, chi lavora qui, a tutti i livelli, si sente coinvolto nelle attività, le sente proprie, gli obiettivi sono chiari e condivisi, pertanto anche i cambiamenti sono accettati con maggiore serenità. All’interno dell’azienda ci sono persone che hanno partecipato alla sua nascita, accumulando qui un’esperienza decennale, ma ci sono anche persone che si sono inserite cammin facendo e hanno colto fin da subito lo spirito dell’azienda: questa sinergia dovrebbe, a parer mio, garantire competenze, crescita e continuità.

How has Purchasing changed in the years? Customers have become more and more demanding in terms of product quality and related services. To cater to their demands, new working methods such as kanban, or the integrated supply chain, have become necessary. Purchasing is adapting to this new need just like everyone else, welcoming these innovations and extending the philosophy to our suppliers.

in ambito logistico, pur riducendo del 50% il parco fornitori, siamo stati in grado di migliorare le performance e generare, allo stesso tempo, un importante saving

Does Midac buy components Made in Italy? Midac is a company that services customers in different parts of the world and, at the same time, supplies materials from all over. However, our strategic suppliers from whom we expect the best quality standards are Italian. In fact, many of our materials are designed and manufactured in Italy, with great importance given to their quality and timely delivery, which in turn allows us to perform as required by the market. On what basis do you choose your suppliers? The market pressure on cheaper selling prices obliges us to seek alternative and competitive solutions in every field of business. This search must be performed within clearly defined quality standards that are paramount: in order to become an accredited supplier of Midac, competitive prices go hand in hand with superior quality.

Com’è cambiato l’ufficio degli approvvigionamenti e degli acquisti negli ultimi anni? I clienti sono diventati sempre più esigenti in termini di qualità del prodotto richiesto e dei servizi collegati. Quindi, per soddisfarli, si sono rese necessarie metodologie di lavoro nuove come, per esempio, il kanban, o il supply chain integrato. Pertanto l’ufficio acquisti, come tutti gli altri, sta portando avanti queste innovazioni, estendendone la filosofia anche ai nostri fornitori.

How can purchasing improve the production process? Purchasing is an integral part of the production process: material orders and delivery require an efficient management. Suppliers must deliver on the dates requested, in order to maintain supplies in stock and meet the requirements of our production plant. The more this process is effective and efficient, the more the supply chain is streamlined, eliminating production stoppages and obsolescence.

Midac acquista componenti Made in Italy? Midac è un’azienda che fornisce clienti in diverse parti del mondo e, allo stesso tempo, si approvvigiona di materiali da ogni parte del mondo. Tuttavia i fornitori strategici, che devono garantire elevati standard di servizio, sono italiani. Infatti molti fornitori di materiale primario progettano e producono sul territorio italiano e la loro qualità e i tempi di consegna sono ineccepibili, questo ci consente di performare, a nostra volta, come richiesto dal mercato.

How have you reorganized Purchasing? I have done much to engage employees, sharing strategic objectives: improvement comes with everyone’s contribution to the process. With regard to suppliers, we are working on a highly selective process to identify partners with whom to establish relations of long-term cooperation and trust. For example, by reducing the supplier portfolio by half, we were able to improve their performance while at the same generating significant saving.

Su che base sceglie i propri fornitori? La pressione del mercato sui prezzi di vendita ci obbliga a cercare sempre soluzioni alternative e competitive in ogni ambito. Questa ricerca deve essere realizzata all’interno di un perimetro qualitativo definito e chiaro che non può essere messo in discussione: per essere fornitori accreditati Midac, non si può prescindere da garanzie di qualità e di servizio e dall’offerta di un prezzo competitivo. MOTIVE

What are the goals you have set for yourself in Midac? My goal is to bring to Midac experience and skills acquired in several countries and enhance my know-how because of the opportunity of working in this established business reality. Midac is a company that heavily invests in R&D, factors we can no longer afford to ignore to conquer an increasingly competitive and complex market. 8

8 | 2013


info

For example, by reducing the supplier portfolio by half, we were able to improve their performance while at the same generating significant saving

Com’è possibile, tramite gli acquisti, migliorare il processo produttivo? L’ufficio acquisti è parte integrante del processo produttivo: è necessario gestire gli ordini e la consegna dei materiali in modo ottimale. I fornitori devono consegnare nelle date richieste, in modo da mantenere correttamente i livelli di stock e soddisfare le necessità della fabbrica. Tanto più questo processo è efficace ed efficiente, tanto più il supply chain diventa lineare, eliminando fermi di produzione ed obsolescenze. Come ha riorganizzato l’ufficio acquisti? Ho cercato di coinvolgere le persone dell’ufficio, condividendo con loro gli obbiettivi strategici: il miglioramento continuo nasce infatti dal contributo attivo di tutti noi. Per quanto riguarda i fornitori stiamo lavorando ad una accurata selezione per identificare partner con i quali instaurare rapporti di collaborazione di lunga durata e di fiducia. Per esempio, in ambito logistico, pur riducendo del 50% il parco fornitori, siamo stati in grado di migliorare le performance e generare, allo stesso tempo, un importante saving. Quali sono gli obbiettivi che si è dato in Midac? Il mio obbiettivo è di portare in Midac le esperienze e le competenze maturate in diversi paesi e, allo stesso tempo, sono convito che il mio know-how si accresca ogni giorno con il mio lavoro in questa realtà, arricchendomi ulteriormente. Infatti Midac è un’azienda che investe in innovazione e ricerca, fattori da cui non si può più prescindere per essere vincenti in un mercato sempre più competitivo e complesso. MOTIVE

www.midacbatteries.com

9

8 | 2013


Testo | Text Carmen Santi

CASA MIDAC

MIDAC HOUSE

MIDAC,RUMORS EUROPEI MIDAC,EUROPEAN RUMORS Un confronto con le filiali europee di Midac sullo spirito che le anima e gli obiettivi futuri: Midac France, DEUTSCHLAND, Nederland e UK. Quattro filiali in Europa, con storie, obiettivi, segmenti di mercato differenti che si mettono a confronto per darci un feedback sul lavoro fatto nel 2012 e per illustrarci le prospettive e gli obiettivi che si vogliono raggiungere nel secondo semestre 2013. In queste pagine il confronto tra Jean-Marc Poullain di Midac France, Stefan Heupel della filiale tedesca, Jan Verbeek di Midac Nederland e Adele Nightingale dell’ultima nata, Midac UK

A comparison of the driving spirit and future objectives of Midac’s European branches: Midac France, DEUTSCHLAND, Nederland and UK. Four branches in Europe that have a different history, objectives and cover different market tiers were compared, to provide us feedback on work conducted in 2012 and to describe the perspectives and targets they wish to achieve in the second semester of 2013. The pages that follow are a string of interviews with: JeanMarc Poullain of Midac, France, Stefan Heupel of the German branch, Jan Verbeek of Midac Nederland and Adele Nightinglae of the newborn Midac UK

New headquarters for Midac Deutschland

Nuova sede per Midac Deutschland

Sincde June 2013, the German branch has changed home. The new address is: BERSRÖDER STRASSE 23 35447 REISKIRCHEN

Dal primo di giugno 2013 la filiale tedesca ha cambiato casa. Il nuovo indirizzo è: BERSRÖDER STRASSE 23 35447 REISKIRCHEN

MOTIVE

10

8 | 2013


In queste pagine IMMAGINI SCATTATE DURANTE L’INCONTRO TRA I RESPONSABILI DELLE FILIALI EUROPEE PRESSO LA SEDE DI SOAVE The pictures on these pages WERE TAKEN DURING THE MEETING BETWEEN THE MANAGERS OF THE EUROPEAN BRANCHES AT HQ IN SOAVE

MOTIVE

11

8 | 2013


MIDAC FRANCE Jean-Marc Poullain

Quando è stata aperta la filiale e che tipo di prodotti commercializza? MIDAC FRANCE SARL è stata creata tramite l’acquisto di azioni dall’organizzazione BAE France nel 2004. Opera principalmente nel settore Motive Power. La società è stata riorganizzata nel 2010-2011: Midac ha acquistato la totalità delle azioni.

When was the branch office opened and what type of products does it market? MIDAC FRANCE SARL has been created by the purchasing of shares from BAE France organization in 2004 . It operate mainly on the Motive Power business. Company has been re-organized in 2010-2011: Midac acquired the totality of the shares.

Da quanti dipendenti è composto il suo staff? 16,5 in totale: un venditore automotive, un venditore Motive Power, sei venditori tecnici, 4 dipendenti e mezzo per l’amministrazione, finanza e qualità e quattro in fabbrica per il montaggio delle batterie e per il servizio post-vendita.

How many employees does it have on staff? 16.5 total: one salesman automotive, one saleman Motive Power, six technical-sales, four and half for administratif, finance and quality and four in warehouse for battery assembly and after sale service.

Quale mercato geografico (cioè paesi) rifornite? Principalmente la Francia, ma a volte abbiamo eseguito dei lavori per la Svizzera.

Which geographical market (i.e. Countries) do you service? Mainly France, but we have time to time to make service and business in Switzerland.

Come è terminato il 2012 e quali sono le previsioni di vendita per il 2013, dato il trend dei primi mesi? Il 2012 è stato un buon anno per MIDAC FRANCE perché si è rinnovato con profitto nonostante la crisi economica. L’obiettivo per il 2013 è mantenere il punto di pareggio e i primi mesi hanno mostrato che tutto ciò è possibile nonostante un mercato in crisi. Quali obiettivi avete in mente e quali strategie utilizzate per la loro realizzazione? Per avere successo nel mercato MP abbiamo bisogno di essere presenti sul mercato delle sostituzioni in modo da giustificare una struttura locale in grado di promuovere sul campo il marchio MIDAC. Tale promozione locale deve essere in grado di creare delle richieste sul mercato OE.

How did 2012 end and what are sales forecasts for 2013, given the trend in the first months? 2012 was a good year for MIDAC FRANCE because it renewed with profit despite the economic crisis. Target for 2013 is to maintain break even and the first months show that’s possible even with the market breakdown. What objectives do you have in store and which strategies are you employing in their pursuit? To succeed in MP business we need to be present on replacement market in order to justify a local structure able to promote on the fields the MIDAC brand. Such local promotion must create some request on OE market.

Cosa è cambiato nel vostro mercato di riferimento negli ani recenti? In particolare due cose fanno cambiare il mercato: - L’europeizzazione del mercato OE. Le organizzazioni locali hanno molta meno autonomia relativamente alla scelta dell’energia (batteria e caricatori). Viene deciso a livello centrale con la propria politica di marchio. - Negli ultimi anni, la crisi del mercato ha creato a livello locale una grande riduzione dei prezzi. Abbiamo bisogno di combattere non solo per ampliare il mercato ma anche per mantenere gli ordini con un minimo di redditività.

What has changed in your market of reference in recent years? Mainly two things make the market change: - Europeanization of the OE business. Local organizations have less and less autonomy regarding the choice of the energy (battery and chargers). It is decided at headquarter level with their owned brand policy. - Over last years, the breakdown of the market has created at local level a big decrease on price level. We need to fight not only to find business but also to take orders with a minimum of profitability .

Che cosa chiede oggi il cliente? Lo stock e il mantenimento predittivo sono scomparsi dalla nostra società. Così, quando si ha bisogno di una sostituzione, la capacità di consegnare nel più breve tempo possibile è il criterio più importante per essere considerato il fornitore preferito, il prezzo costituisce il secondo criterio.

What does the customer demand nowadays? Stock and predictive maintenance has disappeared from company. So when they face needs in replacement, ability to deliver on a shortest time is the most important criteria to be kept as preferred supplier, price is the second one.

Quali criticità state affrontando attualmente? MIDAC France è una società giovane e piccola che soffre a causa di un nome non conosciuto se paragonato alle due più grandi giocatrici del nostro settore, le quali sono dei marchi molto ben conosciuti con una lunga storia.

What criticalities are you presently having to face? MIDAC France is a young and small organization which suffer of an not well known image compare to the two biggest players of our business: which are very well known with a historical brands.

Come sperate di risolverli? L’unico modo per risolvere il problema è effettuare quante più visite possibile e presentare la nostra organizzazione europea per far sì che il nostro marchio diventi sempre di più sinonimo di consegna veloce e qualità.

How do you hope to solve them? The only way to solve it, is to make as many visit as possible and present our European organization to make our brand more and more a synomime of quick delivery and quality.

Quali degli obiettivi che avete raggiunto vi hanno soddisfatto di più lungo il corso della vostra esperienza con Midac? Aver creato una dinamica di gruppo locale ed aver ottenuto il ritorno al punto di pareggio dopo aver lottato due soli anni.

Which of the objectives you achieved have most satisfied you over the course of your experience with Midac? Create a dynamic in the local group and achieve with them to come back to break even after only 2 years fight.

Qual è la forza del vostro Gruppo? Essere una società giovane, non proprietaria di nessun fondo pensionistico, che sta crescendo e continuerà a crescere fino a un livello gestibile.

What is the strength of your Group? To be a young company, not pension funds owned, which is growing and will continue to grow at a manageable level.

Quali sono i vostri obiettivi personali per il futuro? Combattere per diventare il secondo giocatore sul mercato francese nel settore delle MP e introdurre le attività MIDAC Nework Power in Francia.

What are your personal objectives for the future? Fight to became the second player on the MP French market ed introduce MIDAC Network Power activities in France.

MOTIVE

12

8 | 2013


MIDAC DEUTSCHLAND

Quali obiettivi avete in mente e quali strategie utilizzate per la loro realizzazione? Ci stiamo trasferendo in un’altra sede, con più spazio per il magazzino e per l’ufficio. Per seguire il mercato nel modo dovuto, è inevitabile per noi avere prodotti disponibili per brevi tempi di consegna. Con la nuova sede possiamo tenere in magazzino un numero superiore di prodotti finiti, in modo da migliorare le prestazioni del servizio nel settore motive power e possiamo soddisfare meglio le necessità dei nostri clienti. La sfida principale resta il bilancio del nostro stock per migliori prestazioni di consegna. Questo sarà uno dei nostri compiti principali.

Stefan Heupel

Quando è stata aperta la filiale e che tipo di prodotti commercializza? Midac Deutschland è stata istituita nel 2002. Vendiamo principalmente batterie di avviamento e trazione. Ma vogliamo anche trovare nuove opportunità. Da quanti dipendenti è composto il suo staff? In questo momento abbiamo sette dipendenti full time e uno part time.

Cosa è cambiato nel vostro mercato di riferimento negli anni recenti? Per quanto riguarda la trazione assistiamo ad un’aumentata competizione proveniente dai grandi fornitori di batterie e produttori che cercano di avere una fetta del mercato tedesco. Per quanto riguarda le batterie di avviamento stiamo affrontando un calo della domanda, a causa di una riduzione nelle vendite di macchine usate ed intervalli di servizio più lunghi. Il risultato è un mercato altamente competitivo e aggressivo nei prezzi. Midac ha introdotto nuove tecnologie di produzione e introdurrà progressivamente nuovi prodotti; stiamo quindi cercando di mantenere ed aumentare la nostra fetta di mercato tedesco.

Quale mercato geografico (cioè paesi) rifornite? Il nostro mercato principale ovviamente è la Germania. Vendiamo anche alla Svizzera germanofona. Come è terminato il 2012 e quali sono le previsioni di vendita per il 2013, dato il trend dei primi mesi? Il 2012 è stato un anno difficile per il mercato tedesco. A causa della ridotta domanda, i prezzi sono stati sotto pressione, in particolare per quanto riguarda le batterie di avviamento. La stagione non è stata buona, perché le temperature fredde non arrivavano. Se guardiamo nel complesso, l’anno è stato discreto. Per quanto riguarda le batterie da trazione abbiamo avuto abbastanza successo. Abbiamo incrementato le vendite e abbiamo trovato dei clienti importanti. L’inizio del 2013 conferma le difficoltà nel mercato automotive. Nel settore della trazione abbiamo iniziato abbastanza bene. Abbiamo stipulato contratti importanti con nuovi clienti nel mercato dei montacarichi e stiamo valutando altre cooperazioni più interessanti.

Che cosa chiede oggi il cliente? Ci sono differenti clienti nel mercato, oggi la maggioranza chiede in particolare tempi di consegna estremamente brevi, servizio impeccabile in termini di disponibilità del prodotto e di servizio clienti. Il livello della qualità dovrebbe essere ragionevole e non creare problemi. Quali criticità state affrontando attualmente? Tutto quanto elencato qui sopra ci sta creando dei problemi. Vendiamo un prodotto di alta qualità, prodotto con macchinari allo stato dell’arte. In un ambiente aggressivo in fatto di prezzi dobbiamo competere con produttori a basso costo. In particolare, per quanto riguarda le batterie di avviamento, ci sono moltissime marche private a basso costo sul mercato. Le batterie con un marchio sono sempre di più sotto pressione. Internet è sempre più importante, non per la vendita delle batterie, ma nella creazione del livello di prezzo. Cosa che influisce anche sulle batterie a trazione. Come sperate di risolverli? Esistono diversi modi per risolvere il problema. Il nostro metodo sarà quello di lavorare con clienti che vogliono pagare un prezzo ragionevole per una qualità e un servizio eccezionali. Supportandoli nella vendita sul campo ed aiutandoli con ogni problema relativo alle batterie. Vogliamo essere il “partner per la batteria” dei nostri clienti. L’obiettivo principale sarà legare i clienti a Midac e ai suoi prodotti. Stiamo cercando attentamente di capire quale è il cliente giusto per questa strategia. Ma stiamo anche pensando su come rafforzare la consapevolezza del marchio Midac sul mercato tedesco e su come possiamo vendere batterie in modo più diretto ai clienti finali, senza disturbare il lavoro dei nostri distributori. Quali degli obiettivi che avete raggiunto vi hanno soddisfatto di più lungo il corso della vostra esperienza con Midac? Quando abbiamo iniziato con Midac, il nostro obiettivo principale era rendere Midac un marchio ben conosciuto nel settore delle batterie in Germania. Dopo più di dieci anni, possiamo affermare che oggi Midac è riconosciuto come marchio di alta qualità. Midac Deutschland è diventato un serio concorrente per i venditori stabiliti sul mercato tedesco. Siamo stati contattati da produttori OE come Mercedes o VW, cosa che ci rende alquanto orgogliosi. Qual è la forza del vostro Gruppo? Siamo altamente motivati. Tutti noi abbiamo più di 20 anni di esperienza nel settore delle batterie. Il nostro team di vendita e il nostro servizio sono flessibili e affidabili. Siamo “lì” per i nostri clienti quando ne hanno bisogno. La maggior parte di essi lavora con noi da quando abbiamo iniziato. Il rapporto con i nostri clienti è probabilmente il nostro punto di forza più grande. Quali sono i vostri obiettivi personali per il futuro? Rendere Midac “il marchio” in Germania. E fare sì che Midac diventi il fornitore di almeno uno dei più grandi produttori.

MOTIVE

13

8 | 2013


MIDAC DEUTSCHLAND Stefan Heupel

When was the branch office opened and what type of products does it market? Midac Deutschland was established in 2002. We are selling mainly starterbatteries and traction. But we also want to find new opportunities in Stand by. How many employees does it have on staff? Right now we have seven fulltime and one part time employee. Which geographical market (i.e. Countries) do you service? Our main market is of course Germany. We are also selling to the german speaking Swiss. How did 2012 end and what are sales forecasts for 2013, given the trend in the first months? 2012 was a hard year in the german market. Due to reduced demand the prices have been under pressure, especially in starter batteries. The season was not good, because the cold temperatures weren`t coming. If we look at this scenario, the year was fair. Regarding traction batteries we have been quite successful. We increased our sales and found some new relevant customers. The start into 2013 confirm the difficulties on the automotive market. Traction wise we started pretty good. We made some new important contracts with new accounts in forklift market, and we are evaluating more interesting cooperation. What objectives do you have in store and which strategies are you employing in their pursuit? We are moving to a new building, with more space for storage and more office space. To follow market properly, for us it is inevitable to have products available for short delivery times. With the new building we can store more finished products, to improve service performances in motive power, and we are able to fulfill customer needs better. Main challenge remains the balance of our stock offering best delivery performances. This will be one of our main tasks.

batteries. We want to be the “battery partner” for our customers. The main goal will be to link the customer to Midac and its products. We are looking carefully which customer will be the right one for that strategy. But we are also thinking about how we can strengthen the brand awareness on the german market for Midac and how we can sell batteries in a more direct way to end users, without distracting the business of our dealers.

What has changed in your market of reference in recent years? In Traction, we are having more competition, coming from big battery dealers and manufacturers trying to get a share on the german market. In starter batteries we are facing a decreasing demand, because of less sales of used cars and longer service intervals. The result is a highly competitive and price aggressive market. Midac has introduced new technologies of production and will introduce progressively some new product; we are then looking to maintain and increase german market share.

Which of the objectives you achieved have most satisfied you over the course of your experience with Midac? When we started with Midac, our main goal was to make Midac a well known brand for batteries in Germany. After more than ten years, we can state that today Midac is recognized as a high quality brand. Midac Deutschland has become a serious competitor for the established sellers on the german market. We have been contacted by OE manufacturers like Mercedes or VW, which makes us a bit proud.

What does the customer demand nowadays? There are different Customers in the market, today majority demand an extremely short delivery time, perfect service in term of product availability and customer service. Quality level should be reasonable and mostly do not create problems. Price demand always be critical point.

What is the strength of your Group? We are highly motivated. All of us have more than 20 years of experience in the battery business. Our sales team and service is flexible and trustworthy. We are “there” for our customers when needed. Most of our customers are working with us since we started. The personal relationship with our customers is probably our biggest strength.

What criticalities are you presently having to face? All facts mentioned above are creating problems for us. We are selling a high quality product, manufactured with state of the art machinery. In an price aggressive environment, we have to compete with the low cost manufacturers. Especially in starter batteries there are a lot of cheap private label batteries on the market. Brand marked batteries are coming more and more under pressure. Internet is becoming more important, not in selling batteries, but in creating the price level. That is partially affecting traction batteries too.

What are your personal objectives for the future? To make Midac “the brand “ in Germany. And that Midac becomes a supplier for at least one german premium manufacturer.

How do you hope to solve them? There are different ways in solving that problem. Our way will be to work with customers willing to pay a reasonable price for an outstanding quality and service. Supporting them in selling on the field and help them with any problem concerning MOTIVE

14

8 | 2013


Come sperate di risolverli? Migliore anticipazione dei bisogni dei clienti, migliori previsioni da parte dei clienti, tempi di consegna più brevi dalla fabbrica Soave. Quali degli obiettivi che avete raggiunto vi hanno soddisfatto di più lungo il corso della vostra esperienza con Midac? La trasformazione di una filiale locale partendo praticamente da zero a una società fornitrice di media grandezza che sta ancora crescendo nel mercato. Qual è la forza del vostro Gruppo? “Non possibile” non è possibile; faremo qualsiasi cosa per soddisfare le richieste dei nostri clienti e per promuovere la nostra flessibilità. Quali sono i vostri obiettivi personali per il futuro? Ricevere il riconoscimento per la nostra squadra Midac Netherlands come “fornitore migliore della categoria” ed espandere la consapevolezza nel nostro marchio nel mercato locale sia per clienti finali che per ogni filiale locale OEM/OES nel settore dei montacarichi. When was the branch office opened and what type of products does it market? Opening was 1 July 2011. How many employees does it have on staff? 13 employees. Which geographical market (i.e. Countries) do you service? Nederland. How did 2012 end and what are sales forecasts for 2013, given the trend in the first months? The year 2012 ended very good; we are still growing and many sales opportunities in view. The forecast for 2013 is moderate growth.

MIDAC NEDERLAND

What objectives do you have in store and which strategies are you employing in their pursuit? Our objectives are further penetration in local OES and A.M., supporting our customers with ready-available stock, 24-h service and support on the MIDAC products supplied in OEM.

Jan Verbeek

Quando è stata aperta la filiale e che tipo di prodotti commercializza? L’apertura è stata il 1 luglio 2011.

What has changed in your market of reference in recent years? Biggest change is the ever increasing OEM-supply of complete trucks, thus reducing local OEM/OES market. End-users replace batteries later than ever, so our large stock helps for quick deliveries.

Da quanti dipendenti è composto il suo staff? 13 dipendenti. Quale mercato geografico (cioè paesi) rifornit? Olanda.

What does the customer demand nowadays? More full service, competent and quick advice, quick service and short delivery-times, and above all: high pressure on pricing and longer warranty.

Come è terminato il 2012 e quali sono le previsioni di vendita per il 2013, dato il trend dei primi mesi? L’anno 2012 è finito molto bene; stiamo ancora crescendo e abbiamo molte opportunità di vendita in vista. La previsione per il 2013 è crescita moderata.

What criticalities are you presently having to face? Pressure to reduce stock and satisfy customers needs anyway.

Quali obiettivi avete in mente e quali strategie utilizzate per la loro realizzazione? Il nostro obiettivo è una penetrazione ulteriore nei mercati OE e After Market locali, supportando i nostri clienti con uno stock pronto all’uso, un servizio di 24 ore e supporto sui prodotti MIDAC forniti in OEM.

How do you hope to solve them? Better anticipation of customers needs, better forecast by customers, shorter delivery-times from factory Soave. Which of the objectives you achieved have most satisfied you over the course of your experience with Midac? Building up local branch, starting from practically zero into medium-size supplier which is still growing market-share.

Cosa è cambiato nel vostro mercato di riferimento negli anni recenti? Il cambiamento più grande è stata la sempre crescente fornitura di camion completi da parte degli OEM, riducendo in questo modo i mercati locali OEM/OES. I clienti finali sostituiscono batterie più tardi, così il nostro ampio stock ci aiuta nelle consegne veloci.

What is the strength of your Group? “Not possible” is not possible; we will do anything to satisfy customers demands and to advertise our flexibility.

Che cosa chiede oggi il cliente? Un servizio sempre più completo, competente e consigli veloci, servizio veloce, brevi tempi di consegna e soprattutto: alta pressione sui prezzi e per una garanzia più lunga.

What are your personal objectives for the future? To receive recognition for our Midac Nederland Team as “best-in-class-supplier” and expand our brand awareness in local market, both for end-users as for any OEM / OES local branch of forklift manufacturers.

Quali criticità state affrontando attualmente? Pressione per ridurre lo stock e soddisfare comunque i bisogni dei clienti. MOTIVE

15

8 | 2013


MIDAC UK

e riduce il tempo delle pratiche amministrative. Al fine di essere considerati per i progetti dobbiamo offrire la soluzione completa. Un’altra cosa che è mutata nel mercato britannico negli anni recenti è il fatto che le maggiori OE non hanno compagnie manifatturiere nel Regno Unito. A parte qualche compagnia specializzata in camion, qui la maggior parte delle più grandi compagnie in questo settore ha dismesso la produzione. Ciò significa che dobbiamo “influenzare” i venditori britannici per far sì che, quando vengono effettuati gli ordini nelle loro fabbriche, venga ordinato il prodotto Midac e questo è il punto su cui dobbiamo lavorare insieme con le nostre società sorelle e Midac Spa.

Adele Nightingale

Quando è stata aperta la filiale e che tipo di prodotti commercializza? Gennaio 2012. Da quanti dipendenti è costituito il suo staff? 13. Quale mercato geografico (cioè paesi) rifornite? Regno Unito, Irlanda e a livello globale per alcuni importanti clienti e prodotti.

Che cosa chiede oggi il cliente? Il cliente chiede un servizio eccellente, tempi di risposta celeri in merito ai preventivi, informazioni e domande. Vogliono buon valore per il denaro e soluzioni ai problemi.

Come è terminato il 2012 e quali sono le previsioni di vendita per il 2013, dato il trend dei primi mesi? Il 2012 è trascorso promuovendo il marchio Midac nel Regno Unito, data la “relativa” novità del marchio Midac nel mercato britannico. Stiamo facendo dei buoni progressi anche se il mercato è calmo, principalmente a causa del clima economico. Vediamo che ci aspettano tempi di sfida, ma crediamo di accrescere le vendite mese per mese e abbiamo dei forti segnali di acquisto da nuovi clienti mirati.

Quali degli obiettivi che avete raggiunto vi hanno soddisfatto di più lungo il corso della vostra esperienza con Midac? Istituire i magazzini sia nell’Irlanda del Nord che in Inghilterra ha richiesto tante idee, tempo e sforzo. Comunque sia credo che entrambe le filiali valgano il nome Midac e vengono ammirate dai clienti quando vengono in visita. Sono orgoglioso di quanto abbiamo ottenuto, le filiali sono funzionali, professionali e allo stesso tempo ambienti gradevoli in cui lavorare. L’organizzazione della mostra IMHX 2013 ci è costato molto tempo ed energia, ma è stata una mostra di successo con molti commenti positivi dall’industria e credo che tutto questo ci aiuterà ad assicurare il nostro posto come fornitori a molti clienti presenti come esibitori alla mostra e a coloro che l’hanno visitata.

Quali obiettivi avete in mente e quali strategie utilizzate per la loro realizzazione? Con l’Italia ed altre sussidiarie, stiamo mirando ai cienti europei in modo da mostrare la nostra unità e la nostra forza al cliente. Nel Regno Unitoo abbiamo bisogno di espandere la nostra clientela, continuare ad aumentare la consapevolezza del marchio ed accrescere il servizio. Questo costituisce un metodo straordinario che mostra ai clienti ciò che possiamo fare; in questo modo, quando avranno bisogno di un prodotto nuovo, ci daranno una possibilità prendendo in considerazione Midac.

Qual è la forza del vostro Gruppo? La forza di Midac UK sono le persone che ci lavorano. Ognuno è responsabile del successo di Midac UK e crede fermamente in ciò che possiamo fare. Abbiamo dell’eccellente staff con esperienza ed il nuovo personale è entusiasta. Lavorano tutti sodo e sono consapevoli del loro valore e della loro importanza. Non potremmo farcela senza di loro.

Cosa è cambiato nel vostro mercato di riferimento negli anni recenti? Come in molti paesi, anche il Regno Unito ha sofferto a causa del clima finanziario, ma tutto questo dà anche la possibilità a nuove compagnie di offrire qualcosa di differente. Di questi tempi il cliente ha bisogno ancora di più di vedere “valore aggiunto” e crediamo che possiamo farlo tramite il nostro servizio e offrendo al cliente la soluzione completa. Molti clienti nel Regno Unito richiedono un “one stop shop”, in altre parole vogliono comprare quanti più prodotti possibile da una sola compagnia. Questo dà loro un punto di contatto

Quali sono i vostri obiettivi personali per il futuro? Come prima cosa essere riconosciuti come il quarto fornitore di batterie nel Regno Unito. Avere una reputazione di qualità del prodotto e del servizio. Essere una compagnia forte, efficiente ed economicamente stabile, continuare ad accrescere la fetta del nostro mercato, il fatturato e il guadagno.

NUOVE STRATEGIE DI CONDIVISIONE PER CRESCERE INSIEME NEW SHARED STRATEGIES TO GROW TOGETHER Uno dei partecipanti all’evento che ha visto lo scorso aprile coinvolti dirigenti e dipendenti Midac sullo sviluppo delle strategie aziendali dei prossimi anni, ci racconta lo svolgersi dell’evento e i risultati che ha dato

A participant of the event that last April saw Midac executives and employees involved in developing corporate strategy in years to come tells us how the meeting unfolded and its aftermath

Nelle giornate dal 17 al 20 aprile si è tenuto in Midac un importante evento di contributo alla definizione delle strategie aziendali dei prossimi tre anni e di condivisione degli obiettivi con la partecipazione a vari livelli di alcuni dei protagonisti con ruoli di primaria importanza nell’organizzazione aziendale. La novità è stata appunto il coinvolgimento delle “seconde linee” nella condivisione delle linee guida degli obiettivi aziendali per i prossimi tre anni.

In the days from April 17 to 20, Midac held an important event to contribute to corporate strategies over the next three years and share goals with the participation at various levels of some of the key players of the organization. The novelty was the inclusion of the “bench players” in sharing key business goals for the following three years.

è stato un evento molto intenso, vista l’importanza dei temi trattati, e un momento di forte coinvolgimento, soddisfazione e orgoglio, poiché tutti coloro che sono stati coinvolti hanno visto la possibilità di poter dare il proprio contributo in una sede ufficiale diversa da quella classica operativa sul gemba (posto del valore aggiunto nel dizionario LEAN). L’evento si è svolto in quattro

It was a very intense event, given the importance of the issues covered, and a moment of strong engagement, satisfaction and pride, because all those who were involved were given the opportunity to contribute in a venue other than the classic gemba (value added in the LEAN dictionary). The event took place over four days. On the first day, talks focused on the

MOTIVE

16

8 | 2013


When was the branch office opened and what type of products does it market? January 2012.

truck companies no longer produce trucks here. This means we have to ‘influence’ the UK salesmen to specify Midac product when they place their orders on their factories, and this is where we have to work together with our sister companies and Midac Spa.

How many employees does it have on staff? 13. Which geographical market (i.e. Countries) do you service? UK, Ireland and for some important account and products globally.

What does the customer demand nowadays? The customer demands, excellent service, fast response times on quote, information, queries. The want good value for money and solutions to problems.

How did 2012 end and what are sales forecasts for 2013, given the trend in the first months? 2012 was about promoting the Midac brand in the UK as Midac is a “relatively” new brand to the market place here. We are making good progress although the market is quiet, mainly due to the economic climate. We see challenging times ahead but believe we are growing sales month on month and have some strong buying signals from new and targeted accounts.

Which of the objectives you achieved have most satisfied you over the course of your experience with Midac? Setting up the depots in both Northern Ireland and in England took a lot of thought, time, and effort. However I think both branches are worthy of the Midac name and are impressive to customers when they come to visit. I am proud of what we have achieved, the branches are functional but look professional and are nice environments to work. Organising the IMHX 2013 exhibition again took a lot of time and energy but we had a successful show with lots of positive comments from the industry and I believe that this will help to secure our place as a supplier to many of the customers that were also exhibiting and to those that visited the show.

What objectives do you have in store and which strategies are you employing in their pursuit? Together with Italy and the other subsidiaries we are targeting European accounts to show our unity and strength to the customer. In the UK we need to expand our customer base, continue raising brand awareness and to grow our service business. Service is a great route to showing the customer what we can do, and then in turn when they need new product they will give us the opportunity and consider Midac.

What is the strength of your Group? The strength of Midac UK is the people who work here. Everyone is committed to the success of Midac UK and believes strongly in what we can do. We have some excellent experience within some of the staff and some new enthusiastic staff. They all work very hard and know that each and everyone of them is valued and important. We couldn’t do it without them.

What has changed in your market of reference in recent years? As for most countries the UK has suffered because of the financial climate but this also gives new companies as opportunity to offer something different. In these times the customer needs more than ever to see ‘added value’ and we believe we can do this through service and offering the customer the complete solution. Many customers in the UK now require a ‘one stop shop’ in other words they want to buy as many products from one company as possible. This gives them one point of contact and reduces their administration time. In order to be considered for projects we therefore have to offer the full solution. The other thing that has changed the UK market in recent years is that the major OE’s no longer have manufacturing companies in the UK. Apart from some specialist Truck companies, most of the larger

What are your personal objectives for the future? Firstly to become recognised as the No 4 battery supplier in the UK. To have a reputation for quality of product and service. To be a strong, efficient and financially stable company, to continue to grow our market share, turnover and profit.

giornate. Il primo giorno ha visto la condivisone del Business Plan con discussione da parte del Presidente con il Direttivo e la presentazione dell’Action Plan, per la condivisione e la raccolta dei commenti sempre da parte del Direttivo e del Presidente. Durante il secondo giorno il Presidente e il Direttivo hanno presentato il Business Plan alle filiali: Midac Technology, Midac FR, Midac DE, Midac NL, Midac UK. La terza giornata ha visto attività di gruppo proattive allo sviluppo e alla conoscenza del team work. L’ultima giornata si è conclusa con un momento conviviale presso la Cantina di Soave, Rocca Sveva, in provincia di Verona, con percorso e guida all’interno della cantina e cena con menù “vista sul mondo”, conclusasi poi con riflessioni sugli scenari aziendali prossimi e futuri.

Business Plan, with a debate between the President and managers, and a preview of the Action Plan, to share and collect comments from them. On day two, the President and Managers presented the Business Plan to branch offices: Midac Technology, Midac FR, Midac DE, Midac NL, Midac UK. The third day saw proactive group activities to develop and understand teamwork. The meeting ended on day 3 with cocktails and refreshments at Cantina di Soave, Rocca Sveva, in the province of Verona, with a guided itinerary inside the winery and a dinner with a special “world panorama” menu, with reflections on coming and future business perspectives. These activities were coordinated by the consulting company Innext except for April 20th, when Alberto Garcia was invited to supervise the event, a consultant who follows up the Company in the implementation of Lean Thinking and who brought us the “beer game”, a sort of preparatory exercise to explain the importance of communication or, as he defines it: “how we are set for disaster if we don’t speak a comprehensible language”. Innext suggested that we create a new image for Midac over the next three years: everyone contributed with great energy and involvement and loads of work in the four days, with plans for a new billboard to capture MIDAC’s vision for the future. The result was extraordinary, thanks too to the sharing of ideas: everyone felt a part of the “future visions by Midac”, because they were the direct result of teamwork. Attending the event benefited all participants and stimulated them to become more conscious of Midac’s potential, encouraging them to understand how important it is to share clear objectives and cooperate with fellow workers, who therefore are no longer seen as antagonists in the performance of their corporate role.

Queste attività sono state coordinate dalla società di consulenza Innext, ad eccezione della giornata del 20 aprile in cui è intervenuto anche Alberto Girardi, consulente che ci segue nell’implementazione del Lean Think, e che ci ha proposto in questa sede il “gioco della birra”, una sorta di esercizio propedeutico per spiegarci meglio l’importanza della comunicazione, ovvero, come è stato da lui definito: “come farsi del male se non parliamo in un linguaggio comprensibile”. Come attività conclusiva Innext ci ha proposto di creare una nuova immagine di Midac per i prossimi tre anni: tutti hanno contribuito con grande energia e coinvolgimento e carichi del lavoro dei quattro giorni, hanno collaborato per proporre su un cartellone quella che era la nuova visione di MIDAC. Il risultato è stato straordinario, vista la comunione delle varie visioni: ognuno infatti si poteva riconoscere nelle “visioni future di Midac”, perché queste erano il frutto del lavoro e dell’energia del team. Partecipare a questo evento è stato particolarmente formativo per tutti, oltre che stimolante, e ha fatto prendere maggior coscienza delle potenzialità di Midac, visto che si è capito quanto sia importante la condivisione di obiettivi chiari e la collaborazione tra colleghi, che non sono quindi antagonisti, nel rispetto dei ruoli aziendali. MOTIVE

17

8 | 2013


Testo | Text Carmen Santi

PREMIAZIONE

AWARD

MIDAC ANCORA ECCELLENTE PER TOYOTA MIDAC IS STILL EXCELLENT FOR TOYOTA Nuovo riconoscimento Toyota per Midac: premiata la qualità dei processi secondo i dettami della Lean Production per gli stabilimenti d’Italia e Francia

New recognition to the winning quality of Midac from Toyota: process quality awarded according to the guidelines of Lean Production at Midac’s manufacturing facilities in Italy and France

Parlare di Lean Production e di qualità di processo oggi sembra doveroso per tutte le aziende che vogliono essere competitive sui mercati internazionali. Ma parlarne oggi non basta, poiché la realizzazione di un processo produttivo senza sprechi, che aumenti la competitività, come insegna il modello della nota casa automobilistica Toyota, è un lavoro che va costruito nel tempo e nei dettagli, istruendo e consapevolizzando tutti gli attori del processo ad ogni livello produttivo, per poter portare risultati concreti.

To talk about Lean Production and quality processes today seems unavoidable for all companies that want to be competitive in international markets. But talking alone is not enough, because creating a waste-free production process to increase competitiveness, along the models of vehicle manufacturer Toyota, is a task that demands time and care for detail, educating and instilling awareness in all players of the process at every level, in order to achieve concrete results.

Midac, in questo senso, è stata ancora una volta lungimirante, con la decisione, nel 2007, di iniziare questo processo intraprendendo una nuova sfida per la crescita, in collaborazione con la casa Toyota, che ha

Midac in this sense grasped the need and in 2007 decided to start this process, taking on a new challenge for growth jointly with Toyota, which has set out the guidelines for improving the efficiency of the manufacturing processes, in order to eliminate the production of waste. Six years down the road, it can be said that this process has taken place, contributing an overall improvement, because the concepts of Lean Production have become an integral part of the daily routine at Soave. Proof of this comes from a new acknowledgement received by Midac, three years after the first, for the best performance in quality in 2010: this new award by Toyota, recognizes and rewards quality achievements by Midac in France and Italy.

la realizzazione di un processo produttivo senza sprechi, che aumenti la competitività, come insegna il modello della nota casa automobilistica Toyota, è un lavoro che va costruito nel tempo e nei dettagli MOTIVE

The award was handed out on April 17, 2013 to Midac Manager, Massimo Serrago during the 1ST TMHE CB Suppliers Conference, as a tribute to the work that the company once again carried out on at all levels in recent years, not only in Italy but also at its European branches. More specifically, Midac France aS.a.r.l. was awarded the Excellence Award FY 2013 by Toyota for quality, while Midac S.p.A received a certified supplier certificate. “For a manufacturing company – explains Filippo Girardi – in a competitive global market as the one we are now facing, product innovation is no longer sufficient. Innovation must be 360°, touching all areas of corporate business, and needs to be nurtured and encouraged day in-day out. Since 2007 and continuing to date, we have been involved in the process, 18

8 | 2013


così dettato le linee guida per il miglioramento dell’efficienza dei processi aziendali, al fine di abbattere gli sprechi che gravano sui processi produttivi. Oggi, a distanza di sei anni, si può dire che questo processo è avvenuto e che il miglioramento è in atto, poiché i concetti della Lean Production sono diventati parte integrante dell’operare quotidiano dell’azienda di Soave. A dimostrazione di ciò, arriva anche un nuovo riconoscimento per Midac, a distanza di tre anni dal primo, conseguito per la miglior performance nella qualità nell’anno 2010: questo nuovo premio, voluto da Toyota, riconosce e premia la stessa qualità nei processi ottenuta da Midac nelle sedi italiana e francese.

Sopra MASSIMO SERRAGO, AL CENTRO DEL GRUPPO, COL RICONOSCIMENTO ‘CERTIFIED SUPPLIER’ conferito a midac Top MASSIMO SERRAGO IN THE MIDDLE HOLDING THE ‘CERTIFIED SUPPLIER’ AWARD received by Midac

convinced of the need to make a radical change on all levels and choosing a global model of excellence: Toyota. We would like to add that Midac actually initiated the process in 2005, as the official supplier of batteries for all European plants of Toyota TMH-Toyota Material Handling-group, which manufactures a full range of counterbalanced forklifts and warehouse trucks for cargo-handling, along with a number of other servicing solutions. Midac has been included in the superior manufacturing processes of the well-established Japanese vehicle manufacturer, accomplishing startling results.

Il riconoscimento è stato consegnato il giorno 17 aprile 2013 al dirigente Midac Massimo Serrago, nel corso della manifestazione 1° TMHE CB Suppliers Conference, e ha voluto nuovamente premiare il lavoro che l’azienda ha svolto a tutti i livelli in questi anni, non solo in Italia ma anche nelle filiali europee. Nello specifico a Midac France S.a.r.l. è stato conferito l’Excellence Award FY 2013 di Toyota per la qualità, mentre Midac S.p.A. è stata premiata con il conferimento del certificato di Fornitore Certificato.

“The new awards received by Midac from Toyota to its Italian and French manufacturing facilities have a symbolic value, perhaps even more so than those received in 2010”, Garcia comments. “In fact, they not only do they point to how our staff, working as a close-knit whole, has again managed to successfully adapt to change, but how it was able to make it a part of its daily work, maintaining it throughout the years”.

“Per un’azienda manifatturiera - spiega Filippo Girardi - inserita in un scenario competitivo mondiale come quello attuale, l’innovazione di prodotto non è più sufficiente, serve oggi un’imponente azione di innovazione pervasiva che va inserita nel cuore delle operations e che va coltivata giorno per giorno. Già dal 2007 abbiamo scelto di iniziare questo processo, convinti di voler apportare un cambiamento radicale dei processi e abbiamo scelto uno dei modelli di eccellenza nel mondo: il modello Toyota, che ci sta tuttora premiando”.

By adopting the guidelines of Lean Production, Midac has achieved steady improvement, both in sizably cutting down Lead-time and improving quality. In this way, the company from Verona is able to serve its customers with the punctual delivery times and with excellent product quality. Also, the continuous improvement (kaizen) obtained as result of Lean Production allowed Midac to rapidly become a landmark on the industrial scene of battery manufacturers. In 2010, Midac also began work to apply Lean production to its offices, in order to improve their activity, streamlining the process and gaining in competitive edge.

Ricordiamo che questa scelta è stata fatta da Midac poiché dal 2005, come fornitore ufficiale di batterie per tutti gli stabilimenti europei di Toyota TMH - Toyota Material Handling - gruppo che realizza una gamma MOTIVE

19

8 | 2013


LEAN PRODUCTION

PREMIAZIONE

AWARD

The creation of a wastefree manufacturing process that increases competitiveness, as exemplified by the Toyota car manufacturing company, is a process that must be created over time and in detail

completa di carrelli controbilanciati e da magazzino per la movimentazione delle merci, insieme a numerose soluzioni di service – è entrata nel merito di processi produttivi di eccellenza della nota casa automobilistica nipponica, che hanno l’obiettivo della competitività, rimanendo colpita dai risultati ottenuti.

Sopra MASSIMO SERRAGO, AL CENTRO DEL GRUPPO, COL RICONOSCIMENTO ‘QUALITY’ CONFERITO ALLA SEDE FRANCESE DI MIDAC Above MASSIMO SERRAGO, IN THE MIDDLE OF THE GROUP, WITH THE ‘QUALITY’ AWARD BESTOWED ON THE MIDAC FRENCH FACILITY

“Il nuovi premi, ottenuti quest’anno da Midac per gli stabilimenti produttivi Toyota d’Italia e Francia, hanno un valore simbolico forse ancor più grande di quello del 2010 - commenta Girardi – in quanto evidenzia non solo come tutto il nostro personale, lavorando in modo coeso, sia riuscito ad affrontare ancora una volta il cambiamento con successo, ma come sia stato in grado di renderlo parte integrante dell’operatività quotidiana, mantenendolo costante in questi anni”. Grazie all’adozione delle linee guida della Lean Production Midac ha ottenuto un miglioramento costante, sia in termini di taglio drastico del Lead time (tempo di attraversamento), che di miglioramento della qualità. In questo modo l’azienda veronese è in grado di servire i propri clienti con il massimo rispetto dei tempi di consegna e con una qualità eccellente del prodotto. Inoltre il miglioramento continuo (kaizen) apportato dalla Lean ha consentito a Midac di diventare in breve tempo una realtà di primo piano nel panorama mondiale dei produttori di batterie. Nel 2010 è stato inoltre iniziato il processo per implementare il Lean office, allo scopo di migliorare le attività negli uffici, ottenendo ad oggi anche a questo livello snellimento e competitività. MOTIVE

20

8 | 2013


EVENTI

EVENTS

AUTOPROMOTEC 2013 SUCCESSO MIDAC A BOLOGNA MIDAC A SUCCESS AT AUTOPROMOTEC 2013 Autopromotec, la più specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico, che si è tenuta a Bologna dal 22 al 26 maggio scorso, si è confermata anche in questa edizione estremamente dinamica e il riferimento fieristico europeo in questo settore. Infatti ha raccolto dati estremamente positivi in termini di espositori e area coperta: 1.512 espositori, di cui il 39% esteri, provenienti da 52 paesi su un’area espositiva totale di 156.000 metri quadri (di cui 20.000 di area esterna). Anche i numeri relativi all’affluenza sono importanti e ne decretano il successo, poiché i visitatori che hanno partecipato ai cinque giorni della rassegna sono stati infatti 102.536, 83.594 dei quali italiani e 18.942 esteri.

MOTIVE

Autopromotec, the most specialized trade fair for automotive equipment and aftermarket products, which was held in Bologna from May 22 to 26, once more confirmed its status of industrial landmark for European manufacturers in its latest dynamic edition. It garnered extremely positive numbers in terms of exhibitors and surface area: 1,512 exhibitors, of which 39% from 52 countries on a total surface of 156,000 square meters (of which 20,000 outdoors). Turnout figures are also impressive, since visitors who took part in the five days of the fair were in fact 102,536, of which 83,594 from Italy and 18,942 from abroad.

21

8 | 2013


EVENTI

EVENTS

Analizzando i numeri rispetto al’edizione del 2011, si è registrata una leggera contrazione degli italiani (-1,8% circa), soprattutto in quei settori che più stanno soffrendo la crisi quali gli autolavaggi, i concessionari e le carrozzerie, mentre la gomma, così come tutto ciò che ruota attorno alle attività di revisione, si confermano ancora vivaci nell’affluenza. Incremento significativo invece (+ 2,2%), rispetto all’edizione già record del 2011, anche della presenza di visitatori esteri che hanno dimostrato un alto profilo ed elevati livelli di specializzazione, a conferma della qualità offerta dagli espositori e delle attività convegnistiche organizzate.

Comparing the numbers to the last edition of 2011, there has been a slight contraction in Italian visitors ( -1.8%), especially in those areas that are most suffering the economic crisis such as car washes, dealers and body shops, while tire manufacturers, as well as all business involving overhaul and service continued to flock strong in numbers. On a whole, visitors displayed a significant increase (+ 2.2%), compared to the previous edition in 2011, including foreign visitors, who have shown a high profile and level of specialization, confirming the quality offered by the exhibitors and the organized Conference activities.

Tra le aziende partecipanti, vi è stato un importante aumento degli incontri B2B, a dimostrazione di quanto la fiera rappresenti un punto di incontro imprescindibile delle attività commerciali di espositori e visitatori.In questo contesto Midac, non solo ha avuto conferma grazie alla nutrita affluenza dei visitatori dell’interesse da sempre dimostrato, ma ha potuto far conoscere a realtà estere emergenti la propria gamma di prodotti, caratterizzati da tecnologia e affidabilità, tutto Made in Italy.

A significant increase was registered in B2B meetings, demonstrating how the fair is a milestone venue for the commercial business of exhibitors and visitors. In this context, besides confirming itself an attraction for incoming visitors, the event also made known to foreign emerging realities its range of products, technology and reliability, all Made in Italy.

PER MIDAC è STATO IMPORTANTE RAPPRESENTARE CON FORZA E COMPLETEZZA LA PRORIA GAMMA ALL’INTERNO DI QUELLO CHE SI è DIMOSTRATO ANCORA UNA VOLTA UN’APPUNTAMENTO CRUCIALE PER L’AUTOMOTIVE EUROPEO MOTIVE

22

8 | 2013


info

www.autopromotec.it

MIDAC FELT IT WAS IMPORTANT TO PUT ON A STRONG AND COMPLETE DISPLAY OF ITS PRODUCT RANGE, WITHIN THE FRAMEWORK OF WHAT AGAIN PROVED A MILESTONE FOR THE EUROPEAN AUTOMOTIVE

MOTIVE

23

8 | 2013


Testo | Text Carmen Santi

VITA DA SPONSOR

LIFE AS SPONSOR

LA SALVEZZA ARRIVA CON TENACIA E BUONE IDEE

THE KEY TO AVOIDING RELEGATION ARE DETERMINATION AND CLEVER IDEAS Il Chievo anche quest’anno arriva a guadagnare la salvezza nel campionato di Serie A, confermando lo spirito di una squadra che conta su tenacia, caparbietà e buone idee

Chievo again this year avoided relegation from Serie A, confirming a team spirit that relies on hard work, determination and winning ideas

Undici campionati in Serie A, due partecipazioni in Coppa Uefa e una in Champions League, questo il percorso del Chievo Verona dal 2001, anno della sua promozione nella maggior serie del Campionato. Anche la stagione 2012-2013 finisce con 45 punti e un dodicesimo posto, arrivato grazie all’incessante lavoro e all’attenta programmazione di tutto il team sportivo e societario. Risultati che stupiscono e interessano soprattutto per lo spirito con cui sono stati raggiunti, in un panorama calcistico generale che sembra andare in tutt’altra direzione.

Eleven Serie A Championships, two participations in the UEFA Europa League Cup and one in the Champions League, are the impressive numbers of Chievo Verona since 2001, the year of its promotion to the first division. The 2012-2013 season was no exception, with a closing 45 points and 12th overall rank, thanks to hard work and careful team management and corporate governance. Results that are all the more surprising and impressive because of the spirit behind them, at a time when the world of football seems to be heading in a completely different direction.

Un fenomeno che, secondo il giornalista della Gazzetta dello Sport, Andrea Schianchi, va tutto analizzato, come scrive sulla sua rubrica La Tendenza: “Il Chievo, da osservare e da capire, è di una facilità impressionante: ci sono pochi mezzi finanziari e non c’è un grande seguito di pubblico, quindi bisogna inventarsi, anno dopo anno, un modo per sopravvivere. E non è un’impresa da poco, stare in piedi in mezzo ai giganti della Serie A e non farsi schiacciare dal loro peso. è, appunto, il primato delle idee sul potere economico. Che la salvezza dei veneti sia arrivata con una vittoria sulla Roma all’Olimpico è un altro segnale da cogliere. La squadra (...) non è un’astronave di campioni, di stelle nemmeno l’ombra, però tutti corrono e sudano con operaia onestà. Nessuno che sbuffi, che si lamenti, che si rifiuti di dare una mano al compagno in difficoltà. In sintesi, il Chievo è un gruppo”.

A sporting miracle that, according to reporter Andrea Schianchi of Gazzetta dello Sport, deserves further exploration, as he writes in his column La Tendenza: “Chievo is really easy to understand: financial means are scarce and the fan crowd is quite small, which urges resourcefulness in coming up with new ideas every year, just to barely survive. And it’s no small feat, to stand amidst the Giants of Serie A and not get crushed under their weight. Chievo is precisely that: the triumph of ideas over economic power. The fact that the Venetian team avoided relegation with a win over AS Roma in their home stadium is no ordinary thing. The team (....) is no starship of top players, you won’t find even the shadow of a star here, but everyone runs and sweats with proletarian honesty. No one pouts or fusses, everyone is ready to give the team player a helping hand. In a word, Chievo is a team

E così facendo riporta la discussione sulle squadre blasonate del nostro campionato di Serie A, che di anno in anno vengono invece smontate e ricostruite con progetti a tavolino e a suon di quattrini, senza che nessuno, pur elogiando una squadra come il Chievo, si fermi ad analizzare un fenomeno del tutto anomalo in questo panorama, poiché con idee e volontà ha lasciato alle spalle società come Genoa, Palermo, Sampdoria, Torino, dimostrando concretamente di essere funzionante e resistente.

This opens to the heated debate concerning the big teams of our Serie A, which are built up and torn down every year with great spending of cash, while it is unfathomable how no one, seeing the many compliments to Chievo, stops to think of this team’s surprising success, considering that with clever ideas and determination, it managed to come ahead in the standings of teams like Genoa, Palermo, Sampdoria, Torino, proof of its resilience and backbone.

Continua Schianchi: “Ciò significa che anche partendo da un piccolo quartiere di Verona, se si hanno le idee chiare, si può arrivare alla gloria. Non MOTIVE

Schianchi continues: “This means that even if you start out from 24

8 | 2013


si vincerà lo scudetto, perché non è più il tempo delle sorprese clamorose, ma perlomeno ci si diverte. Quelli del Chievo sono stati etichettati, inizialmente con intento denigratorio, anche i «mussi» (cioè gli asini) volanti. A ben riflettere, ci sembra che gli asini siano gli altri”.

Sopra GRANDE FESTA PER IL GIOCATORI DEL CHIEVO DAVANTI AL PUBBLICO DI CASA, CHE ANCHE QUEST’ANNO SI è aggiudicato il ‘Trofeo Fair-Play Gaetano Scirea’, istituito dal Consiglio di Lega per premiare le tifoserie più corrette delle Società si Serie A, e la ‘coppa disciplina’, a testimonianza che i valori della squadra sono condivisi anche dai propri sostenitori

E così, anche quest’anno la squadra della Diga si aggiudica la possibilità di giocare la sua dodicesima stagione in serie A, una cosa non facilmente pronosticabile vent’anni fa quando il Chievo aveva iniziato la sua stagione in serie C1. “Tante sono le soddisfazioni ma allo stesso tempo anche le preoccupazioni. Ogni stagione che passa è sempre più difficile, impegnativa. Anno dopo anno crescono anche le aspettative di tutti”. E’ la dichiarazione che il presidente Luca Campedelli rilascia a Paolo Sacchi nell’intervista per “Mondochievo”.

Top GREAT CELEBRATIONS FOR THE CHIEVO TEAM IN FRONT OF THEIR HOME CROWD. This year too, the team won the “Trofeo Fair Play-Gaetano Scirea”, which the League awards to the most sportsmanlike fans of Serie A, as well as the “Coppa Disciplina”, to witness that the team’s values are shared by its supporters

Ma il Chievo non è società che si arrende, come non si era arresa quando nel 2007, al culmine della sua ascesa, era tornata in serie B, e, con caparbietà non si era arresa agli eventi tornando subito, dopo una stagione da capolista in serie B, a giocare nella massima serie: “Il merito però va dato a tutta la mia famiglia, ai miei cugini, alla Paluani. Loro hanno supportato oltre che economicamente anche psicologicamente questa grande voglia di andare e tornare in Serie A. In effetti quella della retrocessione fu una bella botta e il loro appoggio è stato, allora come lo è oggi, fondamentale”. E anche quest’anno la salvezza è stata ottenuta in anticipo e il Chievo si guadagna così il diritto di disputare la sua nuova prossima stagione 2013-2014, che potrà magari riservare nuove sorprese. Lasciamo all’intervista fatta da Paolo Sacchi al presidente Campedelli il commento della stagione appena terminata. “Ovviamente sono contento. Abbiamo fatto un buon campionato, in linea con le aspettative che avevamo a inizio stagione e gli obiettivi che ci eravamo prefissati – continua il presidente. Mi ha colpito positivamente come il gruppo si sia compattato e abbia saputo superare i momenti più difficili nel corso della stagione. Abbiamo attraversato alcune fasi delicate da cui siamo usciti bene, grazie anche al modo in cui tutti hanno saputo far quadrato e trovato la forza e le energie per ripartire”.

CHIEVO is no starship of top players, you won’t find even the shadow of a star here, but everyone runs and sweats with proletarian honesty. No one pouts or fusses, everyone is ready to give the team player a helping hand. In a word, Chievo is a team

Ma quale partita ha preferito il presidente? “Quest’anno di belle partite ne ho viste parecchie, ma devo dire la verità: ho faticato a seguirle tutte fino alla fine. Troppa tensione. Così spesso sono uscito prima. Comunque mi sono rifatto dopo, riguardandole registrate. Le migliori? MOTIVE

25

8 | 2013


CHIEVO VERONA

VITA DA SPONSOR

LIFE AS SPONSOR

IL CHIEVO non è un’astronave di campioni, di stelle nemmeno l’ombra, però tutti corrono e sudano con operaia onestà. Nessuno che sbuffi, che si lamenti, che si rifiuti di dare una mano al compagno in difficoltà. In sintesi, il Chievo è un gruppo

MOTIVE

a small district in Verona, but you have a clear idea of what you want, glory lies within grasp. Perhaps Chievo will never win the title, because the time of sensational upsets is over, but at least there’s a whole lot of fun in the game. Chievo supporters were at first disparagingly labeled the flying “mussi” (slang for asses). All things considered, it seems to us that the real asses are elsewhere. So the Diga team will again be competing (for the 12th time) in Serie A, something probably unpredictable twenty years ago, when Chievo started off in the C1 division. “The sport brings lots of satisfaction, but not without natural struggles. Every new season is more and more difficult and challenging. Everyone’s expectations raise the stake year after year.” It’s what President Luca Campedelli has to say to Paolo Sacchi in his interview for “Mondochievo”. But Chievo is no quitter, just as it showed in 2007, when it was relegated to Serie B after its fast rise to the top. Back in the day, it lost no time and finished the season at the lead of the second division, to play its chances in the Serie A again: “But all the credit goes to my family, my cousins and Paluani. Their financial and psychological support encouraged the team to claw its way back to Serie A. As a matter of fact, relegation in 2007 was hard to swallow and their support, then just as now, was and continues to be essential”. Chievo secured mathematical certainty of staying on another year in Serie A many games ahead of the end of the season and is now set to compete in the upcoming 2013-2014 championship, which may have other surprises in store. A comment on the season that just ended comes from President Campedelli in his interview with Paolo Sacchi. “Well, I’m obviously happy. We played a nice season, with the results we were expecting at the beginning of the year”, the President continues. I was positively impressed by how the team stuck together and got passed the most difficult moments. We experienced some struggles that saw us butt our head stronger than ever, thanks too to the fact that everyone teamed up and found the resources and energy to start over”.

26

8 | 2013


info

But what was the President’s favorite match? “I watched several nice games this year, but I have to be honest: I had a hard time following the team to the end. Too much nervous stress. So I often left the game before the final whistle. But I would finish watching the match on tape. If you had to pick the best, which would it be? The match with Genoa at Marassi stadium was a great win. At home, the win against Napoli for two to nil was fantastic, as also the win over Roma before Christmas”. And what are the expectations for the Chievo machine next year? “Now that we are sure to compete in Serie A again, on a team level, the first step is to test all the players for the upcoming season. Once we’ve decided who to keep on, we will think about swaps”.

Con il Genoa a Marassi è stata una grande vittoria. In casa, il successo con Napoli per due a zero è stato splendido, così come quello contro la Roma prima di Natale”. E per il prossimo anno cosa si prevede per questo solido Chievo? “Ora che abbiamo la certezza della salvezza, a livello di squadra il primo passo sarà quello di valutare la rosa in vista della prossima stagione. Una volta definite le scelte, ci muoveremo di conseguenza”. In queste pagine ALCUNE RIVELAZIONI DELLA STAGIONE GIALLOBLU: NEL TONDO IL PORTIERE MANUEL PUGGIONI, DIVENTATO TITOLARE NEL CORSO DELLA STAGIONE, L’ATTACCANTE Cyril Théréau, A SINISTRA, E ISAAC COFIE, QUI SOTTO IMPEGNATO CONTRO L’INTER A SAN SIRO On these pages: SOME OF THE RISING STARS OF THE YELLOW-ANDBLUE SEASON: IN THE CIRCLE, GOALKEEPER MANUEL PUGGIONI, WHO BECAME THE FIRST-STRING OVER THE SEASON, STRIKER Cyril Thereau ON THE LEFT: AND ISAAC COFIE, BELOW IN THE MATCH AGAINST INTER AT SAN SIRO

MOTIVE

www.chievoverona.it

27

8 | 2013


Testo | Text Carmen Santi

NEL TERRITORIO

IN THE COUNTRY

L’UNIONE FA LA FORZA STRENGTH IS IN NUMBERS

Cinquanta imprese di undici comuni delle Valli di Illasi, Mezzane e Tramigna, unite insieme in ILLASI VALLEYS per promuovere territorio, prodotti e business. Ce lo spiega il presidente dell’Illasi Valleys, Bernardo Pasquali

Fifty companies from eleven towns in the Illasi, Mezzane and Tramigna Valleys join numbers in the ILLASI VALLEYS to promote the territory, its products and business. A word with the President of Illasi Valleys, Bernardo Pasquali, to get a clearer picture

è il primo esperimento in Italia, quello della rete d’imprese di marketing territoriale e nasce proprio a Verona, per promuovere cinquanta aziende del settore vitivinicolo e oleario, ricettivo e produttivo. Si tratta di aziende che si sono raccolte sotto il nome e il marchio di Illasi Valleys, raccogliendo un patrimonio iniziale di 520.000 euro per creare un nuovo portale d’ospitalità italian style, potenziare l’incoming e condividere offerta e benefici. Sentiamo da Bernardo Pasquali, il presidente e fondatore della rete, assieme a Mirko Meneghelli, quali sono le motivazioni e gli obiettivi di una realtà che si sta affermando come case history nel panorama italiano.

This is the first experiment of its kind in Italy, a network of local marketing companies, and it starts off in Verona, with the aim of promoting fifty among wine and oil manufacturers, tourist accommodations and industries. These companies are all grouped under the name and brand of the Illasi Valleys, raising 520,000 euros to create a new portal of Italian style hospitality, stimulate incoming tourism and share offers and benefits. Let’s hear from Bernardo Pasquali, the President and founder of the network along with Mirko Meneghelli, for news on the goals of a business venture that is asserting itself as a case history on the Italian scene.

Presidente, da quale esigenza nasce Illasi Valleys? Illasi Valleys nasce dalla richiesta proveniente da alcuni imprenditori del territorio di realizzare un progetto di marketing territoriale per sviluppare le vallate che si trovano in mezzo a quelle più note della Valpolicella e del Soave. Si tratta di un territorio che ha vissuto il boom economico del dopoguerra e che poi, a livello promozionale, è stato abbandonato a favore delle vallate limitrofe, pur avendo invece sviluppato interessanti proposte a livello vitivinicolo e agroalimentare, oltre che essere paesaggisticamente e storicamente molto interessante.

Mr. President, what is the driving impulse behind Illasi Valleys? Illasi Valleys is born out of the need of a handful of local businessmen to launch an advertising campaign, in order to promote the valley that lies in the more notable Valpolicella and Soave This is a territory that experienced the postwar economic boom and then was virtually abandoned on a marketing level in favor of the surrounding valleys, in spite of having developed an interesting offer of wines and produce and being a very beautiful landscape with much history.

Qual è nello specifico il territorio che verrà promosso? Questo comprensorio poco conosciuto della Provincia di Verona copre tre valli e il territorio prealpino che si apre alla pianura, ha una superficie di circa 300 kmq e include undici comuni della Val di Mezzane, della Val d’Illasi e della Val Tramigna: Colognola ai Colli, Cazzano di Tramigna, Illasi, Lavagno, Mezzane di Sotto, Tregnago, Badia Calavena, San Mauro di Saline, Roveré Veronese, Velo Veronese, Selva di Progno.

What part of the territory will you be specifically promoting? This little known district of the Province of Verona spans three valleys and the pre-Alps that opens to the pianura, covers a surface of 300 sq km and includes 11 towns in the Mezzane, Illasi and Tramigna Valleys: Colognola ai Colli, Cazzano di Tramigna, Illasi, Lavagno, Mezzane di Sotto, Tregnago, Badia Calavena, San Mauro di Saline, Roveré Veronese, Velo Veronese, Selva di Progno.

Qual è lo spirito che anima il progetto? Innanzitutto siamo partiti dal basso, ovvero dalle necessità di promozione e dalle risorse di un gruppo imprenditoriale che ha stabilito un budget per MOTIVE

A destra ALCUNI DEI 50 PROMOTORI DI ILLASI VALLEYS, un nuovo portale d’ospitalità italian style della provincia veronese

28

Right SOME OF THE 50 PROMOTERS OF ILLASI VALLEYS, a new portal of Italian style hospitality of the province of Verona


ILLASI VALLEYS

NEL TERRITORIO

IN THE COUNTRY

A sinistra BERNARDO PASQUALI, PRESIDENTE E FONDATORE DI ILLASI VALLEYS, LA RETE DI IMPRENDITORI CHE STA PROMUOVENDO QUESTO TERRITORIO DA SCOPRIRE Left BERNARDO PASQUALI, PRESIDENT AND FOUNDER OF ILLASI VALLEYS, THE NETWORK OF ENTREPRENEURS THAT ARE PROMOTING THIS LAND OF TREASURE

i primi 4 anni, in modo da realizzare un progetto di internazionalizzazione del territorio con l’obiettivo di farlo conoscere in Italia e all’estero, assieme a tutti i propri prodotti: vino, olio, gastronomia, accoglienza, ma anche storia e paesaggi. Qual è la forma imprenditoriale e quali gli obiettivi concreti che vi date in questi anni? La forma imprenditoriale, costituita ai sensi della legge 33 del 2009 e successive modificazioni, è appunto quella della rete d’imprese, tentativo coraggioso del legislatore di dare una normativa snella per rendere possibile l’aggregazione tra diverse realtà d’impresa su un programma concreto; la rete è un progetto che mira appunto ad obiettivi precisi, non solo di internazionalizzazione, ma anche di ricerca, innovazione e marketing. Puntiamo ad ottenere 122.000 presenze annue di turisti stranieri, entro il prossimo quadriennio. Per il suo raggiungimento il progetto si rivolge a tutte le attività del territorio che mirano al potenziamento dei loro servizi e delle loro strutture puntando all’eccellenza. La rete è attualmente costituita da una cinquantina di aziende, che pur essendo espressione di realtà estremamente diverse per mission e struttura, partecipano in modo paritetico al progetto. I settori coinvolti vanno dall’alta ristorazione al settore agricolo, dalle produzioni tipiche alla ricettività (relais, country house, case vacanze), ma sono coinvolti anche artigiani, commercianti e fornitori di servizi di viaggio e trasporto. Un modello del tutto nuovo… Sì, si tratta del primo modello esistente in Italia, nato grazie alla libertà concessa dalla legislazione, che è stata utilizzata per creare un modello di governance estremamente anglosassone, con una netta separazione tra proprietà e gestione. Il contratto inoltre risulta estremamente flessibile e garantista per il sodalizio, richiedendo agli aderenti un livello elevato di fiducia iniziale, controbilanciata da una limitazione quantitativa del rischio di impresa. Ogni azienda aderente è chiamata alla immediata sottoscrizione di capitale per 10.000 euro, da versarsi in quattro rate annuali di 2.500 euro l’anno, garantendo alla rete un fondo relativamente consistente, in modo da veicolare in modo efficace le possibilità di fruire di quanto resta del sistema di incentivazione pubblica e soprattutto di ambire in tempi celeri alla creazione di profitto, che sarà reinvestito sia direttamente, sia sostenendo gli investimenti degli aderenti attraverso lo strumento del fondo di perequazione. Ci sono agevolazioni previste per chi vuole entrare a far parte di questo tipo di attività? Abbiamo lavorato anche in questo senso, poiché abbiamo aperto una serie di collaborazioni con Istituti di Credito, quali Banca Popolare di Verona, Unicredit e Antonveneta per il supporto delle aziende con mutui agevolati per incentivare gli ingressi. Inoltre, far parte di una rete d’imprese dà un accesso agevolato ad alcuni bandi internazionali e stiamo cercando di accedere anche a finanziamenti regionali e a livello europeo. Attualmente MOTIVE

30

8 | 2013


INFO

www.visitillasivalleys.com

What’s the spirit of the project? For starters, we approached things from bottom to top or, in other words, from the need for advertising and the resources of a business that fixed a budget for the first four years to carry on a project of internationalization of the territory, the aim being to spread the word out in Italy and abroad, promoting all the local products: wine, oil, food & beverage, hospitality, but also its history and countryside.

stiamo arrivando a quote di finanziamento per il 40% delle spese totali, aspetto molto positivo per l’aumento del capitale e il potenziamento delle nostre azioni. Ci sono alcuni progetti a cui state lavorando nello specifico in questo momento? Certamente, intanto stiamo lavorando alla tabellatura dei vigneti, su modello francese, per stabilire i principali Cru esistenti sul territorio e renderli visibili. Poi andremo a sviluppare percorsi a piedi, in bici e a cavallo per poter portare i turisti sul territorio alla scoperta e alla degustazione dei prodotti. In secondo luogo stiamo lavorando all’Albergo Diffuso, ovvero all’unione promozionale di una decina di strutture B&B per un totale di 80

How have you structured the business and what are your objectives for the future? The form of business, pursuant to law 33 of 2009 and its subsequent amendments, is precisely that of a network of companies, a bold attempt

Illasi Valleys is born out of the need of a handful of local businessmen to carry on an advertising campaign, in order to promote the valley land among the more notorious Valpolicella and Soave

MOTIVE

31

8 | 2013


ILLASI VALLEYS

NEL TERRITORIO

IN THE COUNTRY

Illasi Valleys nasce dalla richiesta proveniente da alcuni imprenditori del territorio di realizzare un progetto di marketing territoriale per sviluppare le vallate che si trovano in mezzo a quelle piĂš note della Valpolicella e del Soave

MOTIVE

on the part of our legislators to draw up a slim set of laws that would make it possible to bring together different companies working on a solid program. The network is a project with precise goals, not just internationalization, but also research, innovation and marketing. We want to have 122,000 foreign tourists per year by the end of the four year period. To achieve this result, the project addresses all local businesses that wish to boost their services and their structures by pointing on excellence. The network currently consists of some fifty companies which, though an expression of considerably different realities in terms of their mission and structure, all equally contribute to the project. The sectors involved range from catering to farming, from local produce to accommodations (relais, country house, holiday homes), but craftsmen, businessmen and traveling and transportation service providers are also part of the project. A brand new model... Yes, it’s the first of its kind in Italy, a by-product of the freedom granted by the legislation, which has been exploited to create a very AngloSaxon governance system, with a clear line draw between ownership and management. The contract is also extremely flexible and guarantees partnership, demanding of partners a high dose of initial trust, balanced

32

8 | 2013


INFO

www.visitillasivalleys.com

by a fairly limited corporate risk. Every Company is required to contribute 10,000 euros to share capital upon subscription, divided into four annual installments of 2,500 euros each and thereby ensuring the network has the necessary funds. This means it is possible to effectively benefit of what remains of public incentive plans and above all, to aspire in a short time to generating profit. Profits will then be reinvested either directly or by supporting investment plans of partners through the fair distribution fund. Are incentives accessible to aspiring partners? We have covered this aspect too, by engaging in joint business with Credit Institutes like Banca Popolare di Verona, Unicredit and Antonveneta to support companies that have open flat interest rate mortgages, so as attract them to the project. Furthermore, being part of a network of companies gives preferential access to certain international tenders and we are working on gaining access to regional and European financing. We are currently benefiting of financing shares worth 40% of the total costs, a very important factor in capital increase and in inflating our share value. Are there any projects in particular you are now working on? Why certainly: as I speak, we are in the middle of chartering vineyards based on the French model, to harvest the best Cru locally and make them visible. We will then move on to develop excursions on foot, bicycle or horseback, to attract tourists to our land on a discovery of our products, which will include tasting events. Secondly, we are working to transform some ten B&B in a single complex of accommodation facilities for a total of 80 bedrooms in Illasi. These are recent structures that we publicize on our portal and add to the network. We are thinking of offering a card for entrance to museums, medieval parishes, Renaissance villas and all the wealth of Lessina. What’s more, we are working with partnered towns to support a series of summer festivals in the territory. We are also working on a booking service, a single reservation call center through which tourists can access and book full overnight stays and packages, excursions and guided trips, and accommodation. Another massive project of the many we are working on is the mapping of the historical sites of the territory, which groups of young adults have completed, cataloguing and reviewing as many as 700 historical attractions, which will soon be open for visits and added to digital maps that tourists can download on their GPS.

camere da letto ad Illasi. Si tratta di strutture che stanno nascendo e che vengono poi promosse nel nostro portale e quindi messe in rete. Stiamo pensando anche alla creazione di una card che permetta di usufruire di musei, pievi medioevali, ville rinascimentali e di tutto il patrimonio della Lessinia. Inoltre, in collaborazione con i comuni coinvolti organizziamo e supportiamo una serie di manifestazioni estive sul territorio. Stiamo anche lavorando al servizio di booking, ovvero alla realizzazione di un centro unico di prenotazioni, attraverso il quale è possibile accedere e prenotare pacchetti soggiorno completi, escursioni e visite guidate, alloggi. Un altro grande progetto, tra gli altri, riguarda la mappatura dei siti storici del territorio, che è già avvenuta ad opera di gruppi di giovani che hanno rilevato, recensito e didascalizzato ben settecento siti storici, che verranno ben presto raggruppati in percorsi tematici e inseriti in mappe digitali che potranno essere scaricate sul navigatore satellitare.

One last question: you are the first to try a project like this one in Italy, so tell us, how is it going so far? Yes, we are the first in Italy and have been sponsored by Banca Intesa San Paolo as master project. For this reason, we were invited to present our business venture in Vercelli at the Convention of Confagricultura and in Valle d’Aosta. Ours is very special project, also because at a time in history like our own, we give new hope to companies: we are convinced that networking today is the only way to achieve results. But networking, especially in Italy, is no easy task. Lobbying is an age-old problem: there is always someone who wants to rise to the surface. We are just at the beginning, but we are working so that projects like this one can flourish in Italy: we will need at least ten years before we can see our business grow, but as I was saying earlier, this is a very ambitious goal. We now need to be a tad visionary and dedicate ourselves to creative entrepreneurism.

Un’ultima domanda, siete il primo progetto di questo tipo in Italia, per cui, come sta andando? Sì, siamo i primi in Italia e siamo stati adottati dalla Banca Intesa San Paolo come progetto pilota. E per questo motivo siamo stati invitati a presentare la nostra iniziativa sia a Vercelli al Convegno di Confagricoltura, sia in Valle d’Aosta. Il nostro è un progetto molto particolare anche perché, in questo contesto storico, dà speranza alle imprese: siamo convinti infatti che fare rete oggi, è l’unico modo per poter avere risultati. Ma fare rete, soprattutto in Italia, non è facile. Il difetto italiano del lobbismo si fa sentire: c’è sempre qualcuno che vuole emergere. Siamo solo all’inizio, ma stiamo costruendo poiché sul territorio queste iniziative proseguano: avremo bisogno di una decina di anni per vedere crescere davvero il business, ma, come dicevamo all’inizio, questo è un obiettivo molto ambizioso. Ora è necessario essere un po’ visionari e dedicarsi a quella che oggi è l’imprenditoria creativa. MOTIVE

33

8 | 2013


ILLASI VALLEYS

NEL TERRITORIO

IN THE COUNTRY

LA SCHEDA | THE BOARD

300

km quadrati di comprensorio tra vigneti, uliveti, noccioli, faggi e ciliegi 300km2 of vineyards, olive groves, forests and cherry orchards

3.000

km di sentieri segnati georeferenziati KM of sign-posted and geo-referenced pathways

11

COMUNI | VILLAGES: Lavagno, Mezzane di Sotto, San Mauro di Saline, Roverè veronese

3

Illasi Valleys copre 3 vallate a est di Verona | Illasi Valleys covers 3 valleys in the area to the East of Verona: Val d’Illasi, Valle di Mezzane, Val Tramigna

Tempi di volo | Flight time London: 1 ora | hour New York: 9 ore | hours Beijing: circa | about 10 ore/hours Moscow: 3 ore | hours

Vicino a | Illasi Valleys can be easily reached from - Verona (30 mins) - Lago di Garda | Garda Lake (30 mins) - Milano | Milan (1.50 hr) - Firenze | Florence (2.30 hr) - Venezia | Venice (1.20 hr)

MOTIVE

34

8 | 2013


INFO

MOTIVE

35

8 | 2013

www.visitillasivalleys.com


Testo | Text Carmen Santi

FUTURO SOSTENIBLE

SUSTAINABLE FUTURE

BATTERIE ESAUSTE DA RIFIUTO A RISORSA

EXHAUST BATTERIES FROM WASTE TO RESOURCE Midac, operando sempre nell’ottica della sostenibilità, è tra i soci fondatori del Consorzio ECOPOWER, nato da Consorzio ECOPED, il cui obiettivo è quello di ritirare le batterie al piombo esauste e produrre piombo riciclato riutilizzabile per la fabbricazione di nuove batterie

As always keen on eco-friendly solutions, Midac is among the founding members of Consorzio ECOPOWER, a spin-off of Consorzio ECOPED, whose business is to recycle exhaust lead batteries to manufacture new ones

Midac, da sempre sensibile ad una gestione della vita delle batterie qualitativamente ed ecologicamente elevata, è tra i fondatori della divisione ECOPOWER, divenuta Consorzio nel 2012, nata dal Consorzio nazionale ECOPED. Si tratta non di un semplice “trader di rifiuti”, ma di un sistema di qualificazione e controllo della filiera il cui fine ultimo è quello di ritirare le batterie al piombo esauste e produrre piombo riciclato da consegnare ai Soci, affinché producano batterie nuove. Per entrare nel merito e negli obiettivi del Consorzio, abbiamo intervistato il dottor Giuliano Maddalena, direttore di Ecoped e Amministratore Delegato di Ecopower.

With the aim also of ensuring a more efficient and eco-friendly battery life, Midac is among the founders of the ECOPOWER Division, which became a Consortium in 2012, an offspring of national Consorzio ECOPED. What we have here is not simply a “recycled waste trader”, but a system to redevelop and monitor chain production, whose ultimate aim is to recycle exhaust lead batteries and deliver them to Partners, so that they can manufacture new ones. To learn more about the Consortium and its objectives, we interviewed Mr. Giuliano Maddalena, General Manager of Ecoped and CEO of Ecopower.

Quando nasce Ecopower e con quali obiettivi? Ecopower, come Consorzio, nasce nel 2012, ma era già nato nel 2009 come divisione di Ecoped, per occuparsi nello specifico della raccolta di batterie esauste per il recupero del piombo. Ecoped è oggi un Consorzio che progetta e sorveglia i sistemi di gestione e valorizzazione dei rifiuti, che, nato nel 2006, conta oltre seicento soci: si tratta di imprese del settore degli elettrodomestici, della climatizzazione, dei produttori di attrezzatura sportiva, che nel 2009 ha incorporato appunto con la divisione Ecopower alcuni produttori di pile e accumulatori. La nascita di Ecopower è concomitante alla liberalizzazione della raccolta delle batterie esauste, monopolio fino allora detenuto da Cobat: da quel momento Midac e altri produttori hanno dato il via a questa nuova iniziativa, che nel 2012 si è concretizzata in Consorzio. Gli obiettivi di Ecopower sono quelli della raccolta, dello stoccaggio, della fusione e del recupero del piombo in Italia, della consegna del piombo riciclato ai soci del consorzio per la produzione di nuove batterie. Si tratta quindi di un sistema di gestione e controllo che va dalla raccolta della batteria esausta al recupero del piombo riciclato.

When did Ecopower start and what are its objectives? The Consortium Ecopower was established in 2012, but it already existed since 2009 as the Ecoped Division, to recycle exhaust lead batteries. Ecoped is now a Consortium that designs and monitors waste management and recycling systems. Founded in 2006, it now counts over 600 members: these are companies whose business is the production of electrical household appliances, air conditioning and sports equipment. In 2009, the Ecopower division was incorporated into the Consortium, recruiting among its members certain battery and accumulator manufacturers. Ecopower is born in a time when legislation privatized recycling of exhaust batteries, which until then was a monopoly of Cobat : Midac and other manufacturers began shaping this business venture in view of the change in laws, and in 2012 formed a Consortium. Ecopower is actively involved in collecting, storing, melting and recycling lead across Italy, delivering recycled lead to members of the consortium for the production of new batteries It therefore is a management and control system that spans the chain from collection of the exhaust battery to recycling of its lead.

Dove vengono raccolte le batterie esauste? Le batterie esauste vengono raccolte dalla rete vendita e assistenza dei

How are the exhaust batteries collected? They are collected by the sales network of the Consortium, but also

MOTIVE

36

8 | 2013


MOTIVE

37

8 | 2013


ECOPED ECOPOWER

FUTURO SOSTENIBLE

SUSTAINABLE FUTURE

Gli obiettivi di Ecopower sono quelli della raccolta, dello stoccaggio, della fusione e del recupero del piombo in Italia, della consegna del piombo riciclato ai soci del consorzio per la produzione di nuove batterie

independently through waste collection centers across Italy. How many batteries were collected in 2012 and how much lead was recycled? In 2012 we collected more than 800,000 exhaust batteries. The batteries were then processed at primary Italian foundries under strict surveillance by Ecopower, which allowed us to recycle over 95% of the lead contained in a single battery, in full compliance with environmental laws. The efficiency of a recycling business is measured as the quantity of raw and second-rate materials obtained and recycled into the manufacturing process. In 2012, with the bar of recycled lead supplied by the Consortium, Ecopower manufactured over 300,000 industrial and starter batteries. Consorzio Ecopower thus honored its mission, which is to guarantee time-efficient recycling of lead in exhaust batteries to transform it from Waste to Resource. What are your objectives for 2013? Thanks to contributions from our Members and all Delegates, Consorzio Ecopower will continue to be committed in 2013 to achieving

soci del Consorzio, ma anche attraverso punti di raccolta individuati dal Consorzio in maniera autonoma sul territorio. Quante batterie sono state raccolte nel 2012 e quanto piombo è stato recuperato? Nel corso del 2012 sono state ritirate più di 800.000 batterie esauste. Il successivo trattamento, avvenuto in primarie fonderie italiane e dietro stretta sorveglianza di Ecopower, ha consentito di recuperare oltre il 95% del contenuto di ogni singola batteria, nel pieno rispetto degli obiettivi di tutela ambientale, a beneficio della collettività. La vera efficacia di un’attività di riciclo si misura dalla quantità di materie prime seconde ottenute e re-immesse in nuovi cicli produttivi. I soci di Ecopower, nel 2012, con i lingotti di piombo riciclato forniti dal Consorzio, hanno prodotto oltre 300.000 batterie industriali e d’avviamento. Il Consorzio Ecopower ha così onorato la propria mission che è quella di garantire una puntuale operazione di recupero del piombo contenuto nelle batterie esauste per trasformarlo da Rifiuto a Risorsa. Quali sono gli obiettivi per il 2013? Con il contributo dei Soci e di tutti i Delegati, il Consorzio Ecopower anche nel 2013 si impegna a raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi di raccolta, affinché le grandi idee siano consolidate da azioni concrete per sostenere e difendere il nostro sistema ambientale e produttivo. Questo significa consolidare la nostra presenza sul territorio, aumentando la raccolta per supportare l’economia di produzione dei nostri soci, essendo inferiori i costi del piombo riciclato. Dove avvengono le operazioni di riciclo? Tutto avviene all’interno del Sistema Italia, dove le procedure per il riciclo sono molto più controllate rispetto a molti altri paesi; aspetto importante, questo, per assicurare la gestione corretta di un rifiuto pericoloso come la batteria al piombo nel rispetto e nella tutela della salute degli operatori e nella salvaguardia dell’ecosistema ambientale. Quella di rimanere in Italia e di utilizzare le procedure standard che assicurano la gestione in perfetta sicurezza, per noi è una scelta etica dalla quale non possiamo prescindere, conoscendo ciò che avviene in altri paesi del mondo dove il “bene batteria” non viene sorvegliato come è doveroso.

even more ambitious figures in terms of collected batteries. We want to put our great ideas into practice and protect our environmental and manufacturing system. This means further establishing our presence on the territory, increasing collection to support the production economy of our members through the lower cost of recycled lead. Where is the lead recycled? Everything takes place within Sistema Italia, where recycling procedures are subject to more stringent controls than in many other countries. This is an important factor in ensuring the proper manage-

Quali altri servizi dà Ecopower? I nostri servizi spaziano anche alla raccolta di rifiuti elettronici, metallici, pericolosi e speciali, che i nostri partner ritirano sempre con procedure MOTIVE

38

8 | 2013


INFO

www.ecoped.org/ecoped/pages/battery.jsp

ment of toxic waste such as lead batteries are, in order to protect the health and safety of our operators and the surrounding ecosystem. The decision to stay in Italy and apply standard procedures that guarantee a perfectly safe management is for us an essential ethical choice, aware as we are of how in other countries of the world the battery “asset” is not sufficiently monitored.

Ecoped è costituito attualmente da circa 400 produttori, leader di mercato nei seguenti settori:
Piccoli Elettrodomestici (circa 80% di market share)
- Apparecchiature sportive e per il tempo libero (circa 70% di market share)
- Attrezzature per l’hobbistica (circa 20% di m. s.)
- Pile portatili (circa 25% di m. s.)
- Batterie al Piombo avviamento e industriali (circa 20% di m. s.).

Alcuni dei principali soci del Consorzio ECOPED sono Ariete, De Longhi, Girmi-Bialetti, Tefal-Moulinex-Krups, Polti, Termozeta, Vorwerk , Atala, Carnielli, Technogym, Energizer, Midac ed altri ancora


What other services does Ecopower provide? Our services also extend to the collection of electronic waste, special and hazardous, which our partners rigorously collect with controlled, standard procedures. We have also organized a service for waste management via sms. Another important service that in a sense fits in the perspective of the exhaust battery no longer seen as waste but as a resource, is the structuring of a transferring system. We issue purchase coupons named “Ecomoneta” for the exhaust batteries we collect, with whch buyers can purchase new batteries. This is a transparent system managed through a portal that is 100% legal from a fiscal and administrative viewpoint, and that is an incentive to profitable and controlled trading.

Ecoped currently consists of roughly 400 manufacturers, market leaders in the following sectors: Small electrical household appliances (about 80% of the market share) - Sports and leisure equipment (about 70% of the market share) - Hobby (DIY) tools (about 20% of the m. s.) - Portable batteries (about 25% of the m. s.) - Starter and industrial lead batteries (about 20% of the m. s.). Some of the key members of the ECOPED Consortium are Ariete, De Longhi, Girmi-Bialetti, Tefal-Moulinex-Krups, Polti, Termozeta, Vorwerk , Atala, Carnielli, Technogym, Energizer, Midac and many others

Ecopower is actively involved in collecting, storing, melting and recycling lead across Italy, delivering recycled lead to members of the consortium for the production of new batteries

standard sotto controllo. Abbiamo inoltre organizzato anche un servizio per la gestione del ritiro che avviene tramite sms. Un altro importante servizio, che si inscrive sempre nella visione della batteria esausta non più come rifiuto ma come risorsa, consiste nella realizzazione di un sistema di scambio, che prevede l’emissione di buoni di acquisto denominati “Ecomoneta” al momento del ritiro delle batterie esauste, che permetteranno poi l’acquisto di batterie nuove. Si tratta di un sistema trasparente, gestito tramite portale, che è stato realizzato all’interno di un quadro fiscale e amministrativo totalmente legale e che permette uno scambio commerciale vantaggioso e controllato. MOTIVE

39

8 | 2013


SOLIDARIETĂ

SOLIDARITY

Nella Maternita' dell'Ospedale di Tosamaganga in Tanzania si salvano vite, di madri e di bimbi. Lo scorso anno i parti sono stati piu' di duemila. Vi raccontiamo, attraverso le parola di Giorgia Solda', medico Cuamm, come e' sopravissuto Petro, bambino nato prematuro poco prima dello scorso Natale In the Maternity Wing of the Tosamaganga Hospital in Tanzania, the organization saves the lives of mothers and children. Last year, child deliveries were more than 2,000. Below is the story of how Petro, an early child born just before last Christmas, in the words of Giorgia Solda', a doctor at Cuamm 40


INFO

www.cuamm.org

In Tanzania,

all’interno della nuova e ampia Maternità, c’è una stanzetta con due letti, chiamata Kangaroo Mother Room (Stanza per le mamme-canguro). È destinata ai prematuri, ai quali le linee guida dicono di riservare la Kangaroo Mother Care, cioè il contatto costante con la mamma, pelle a pelle.

in the new and spacious Maternity Clinic, there is a room with two beds called Kangaroo Mother Room. This room in the Kangaroo Mother Care is reserved for early child deliveries, so mothers can be with their babies around the clock, never letting them go.

In realtà la stanza viene usata come una sorta di luogo di isolamento, perché il concetto di contatto madre-neonato è qui ancora molto lontano. La mamma di solito sta lì sul letto col suo bimbo avvolto in almeno cinque strati di stoffa dai colori vivaci, e se va bene il piccolo sta di fianco a lei, ma più frequentemente è posto ai piedi del letto. Nessuno entra mai a vedere come va. Per quanto ho visto finora, i prematuri non sono degni neanche di una visita, né medica né infermieristica. Si parla di loro, nella cartella della madre, solo per “certificarne” il decesso.

The room is actually used as a sort of solitary confinement, because the concept of mother-newborn close contact is still a distant mirage here. The mother is usually on the bed with her child swaddled in at least five layers of vividly colored fabric, and at best the toddler is next to her, but is more often at the feet of the bed. No one ever comes in to check that everything is Ok From what I’ve seen so far, early delivered children are not even worthy of a visit by a doctor or nurse. Medical staff mentions them in the mother’s clinical file only to “ascertain” their death.

Da nove giorni ne seguo uno. Se le date sono giuste, è nato in 26 settimane di gravidanza. Sono arrivata di lunedì mattina (26 dicembre 2012) e come sempre ho buttato l’occhio nella stanza: quando ho visto dentro una mamma ero quasi felice. Col poco swahili che conosco, chiedo alla mamma «Quando è nato?», capisco che mi risponde un paio di giorni prima. Poi vedo lì vicino una cartella. La apro. Erano tre gemellini. Ne sono già morti due. Senza guardare in faccia la mamma mi metto ad aprire il fagotto. È vivo. Respira. Trovo il coraggio di guardare la mamma negli occhi, e le dico, forte del fatto che non possiamo comunicare veramente: «Proviamo». Temperatura, nutrizione, rischio di infezioni. Cerco di pensare a cosa farei in Italia, e ogni volta tutto quello che mi viene in mente lo giudico infattibile qui, almeno per adesso. Ogni possibile azione mi sembra più rischiosa che utile. Come al solito, in Africa, mi accorgo di quanto nella vita “normale” davo tutto per scontato, ma ho promesso a quella mamma che ci avrei provato e ogni giorno rischio. L’ho convinta a tenerselo sempre attaccato, a scaldarlo lei. Così ogni mattina, entro nella stanza pensando di trovare il letto vuoto. Invece ci sono tutti e due, uno sull’altra, e decidono anche loro di continuare a rischiare.

I have been nursing one for nine days. If the dates are correct, the baby was born 26 weeks into pregnancy. I arrived on a Monday morning (December 26, 2012) and as always I peeked in the room; when I saw a mother there, I was almost happy. With my few words of Swahili, I asked the mother “When was it born?” and I understand a few days earlier. I then notice a clinical file nearby. I open it. She had triplets. Two have already died. Without looking at the mother, I start unwrapping the bundle. The child is alive. It breathes. I muster the courage to look at the mother in the eyes, and knowing we can’t really communicate, I manage to tell her: “Let’s try”. Temperature, nutrition, risk of infections. I try to think of what I’d do in Italy and every time I realize that what comes to mind is impossible here, at least for now Every feasible action seems more dangerous than useful to me. As usual when I’m in Africa, I realize how much I took for granted in my “normal” life, but I made a promise to that mother and I therefore take risks every day. I have convinced her to tightly embrace the child to give it the warmth it needs. So every morning, I come into the room thinking I’ll find the bed empty. But to my surprise, they are both there, one on the other, and they too decide to take the risk.

Dopo qualche giorno trovo il coraggio di pesarlo. Decisione difficile, visto che voleva dire staccarlo dalla mamma per qualche secondo e appoggiarlo su una bilancia fredda. Era come tirarlo fuori dall’incubatrice. Il piccoletto pesa 800 grammi, ma anche lui ci sta provando. La fatica più grande è conoscere quanto si farebbe in Italia e decidere di non farlo, perché qui non ci sono i mezzi o perché sarebbe peggio.

After a few days I find the courage to weigh the baby. It’s a difficult decision, seeing it meant taking the baby out the mother’s arms for a few seconds and resting it on a cold weighing scale. It was like taking it out of the incubator. The boy weighs 800 grams and he’s trying, too. The hardest part is knowing what we would do in Italy and deciding not to, because we don’t have the means here or because it would be worse.

Con il piccolo Petro ci vuole pazienza, tanta. Ma continua a vivere senza flebo, senza accessi venosi, senza alcun monitoraggio, tranne i miei occhi. Chiedo di parlare con il padre, che non si vede mai durante la degenza. Il giovedì in cui viene al colloquio scopro che per arrivare alle 13 in ospedale, è partito alle 4.30 del mattino in bicicletta. Gli prometto che suo figlio ce la farà e che li dimetterò entrambi quando peserà almeno 1,5 kg. Il peso aumenta da quando integro il latte materno con il latte di formula in polvere (cioè diluendo la polvere nel latte materno, invece che in acqua). Finalmente il 28 febbraio 2013 arriva il grande giorno. Petro può tornare a casa. C’è aria di festa nella sua piccola stanza. Ha raggiunto oggi 1600 grammi. E succhia talmente forte che quando provo a dargli il mio dito, quasi me lo stacca. Il papà, mentre mi ringrazia, dice: «Atakuwa daktari kama wewe», che significa “diventerà dottore come te”.

I need patience with tiny Petro, a whole lot. He continues to survive without IV, without intravenous feeding, without monitoring, except for my eyes. I ask to speak to the father, who is nowhere to be found during the hospitalization. On the Thursday he arrives for the interview, I find out that to be at the hospital at 1 p.m., he had to leave on a bicycle at 4:30 a.m. I promise him that his child will make it and that I’ll dismiss them both when Petro weighs at least 1.5 kg. The weight increases when I mix powdered milk into the breast feed (in the milk that is, and not in water). Finally, on February 28, 2013 comes the big day. Petro can return home. There is a sense of great celebration in the small room. The baby today weighs 1600 grams. And he sucks so hard, that when I try giving him my finger, Petro almost sucks it off. In thanking me, the father says: “Atakuwa daktari kama wewe” which means “he’ll be a doctor like you”.

Giorgia Solda' 41


Testo | Text Carmen Santi

MADE

IN ITALY

L’ASPARAGO E IL TERRITORIO UN LEGAME INDISSOLUBILE

THE ASPARAGUS AND THE TERRITORY, AN INDISSOLUBLE BOND Giovanna Negro, sindaco del Comune di Arcole, ci racconta come l’asparago sia parte integrante dell’economia agricola di un territorio, come quello di Arcole e Gazzolo, e traini con sè altri prodotti tipici come il Vino d’Arcole DOC

Giovanna Negro, Mayor of the Town of Arcole, tells us more about how the asparagus is an essential element of the farming economy of this land, especially for Arcole and Gazzolo, and how it is at the head of other traditional products such as the Wine of Arcole DOC

Un territorio diventato famoso prima per la Battaglia di Arcole del 1796, che vide protagonista il giovane Napoleone, oggi per un prodotto tipico dall’ottimo sapore e dalle ottime proprietà, che è sempre più ricercato: l’asparago. “Asparago di Verona” è il marchio sotto cui vengono commercializzate le varie tipologie di asparagi che vengono prodotte sul territorio di Verona, ma quella delle colture di Arcole è la più corposa della provincia, nonché quella che ne ha fatto un po’ la storia e che continua a trainare il mercato; per questo abbiamo intervistato il sindaco di Arcole, Giovanna Negro, che ci spiega come questo prodotto sia importante per il futuro dell’agricoltura veronese, ma anche per la promozione del territorio e di tutti i prodotti collegati.

This territory became famous for the Battle of Arcole in 1796, in which a then young Napoleon fought, and is now renown for a typical product with superb taste and excellent properties that is more and more in demand: the asparagus. “Asparago di Verona” is the label under which several types of asparagus farmed locally are marketed, with the crops of Arcole being the most bountiful of the province of Verona, besides having somewhat shaped its history and that continues to drive the economy. Which is why we decided to interview the Town Mayor, Giovanna Negro, who will explain to us how this product is crucial to the future of Veronese agriculture, but also in promoting the territory and all its other products.

Esiste un consorzio per la tutela dell’asparago di Arcole? Non proprio esclusivamente per l’asparago di Arcole, ma esiste il Consorzio dell’Asparago di Verona che raggruppa tutti i produttori veronesi; Arcole comunque è il primo produttore della provincia. Quanti sono i produttori di asparagi ad Arcole? Tra Arcole e Gazzolo sono impegnati nella coltivazione dell’asparago circa una sessantina di aziende agricole.

Is the asparagus of Arcole protected by a consortium? There isn’t a consortium for the asparagus of Arcole per se, but we do have a Consorzio dell’Asparago di Verona, which brings together all manufacturers in Verona and the outer province. Arcole, however, is the top manufacturer in the area. How many asparagus manufacturers are there in Arcole? Arcole and Gazzolo combined count some 60 farming businesses that crop asparagus.

Ci sono fiere o feste per la promozione del prodotto? Organizziamo una Fiera dell’Asparago d’Arcole che si tiene il terzo weekend di aprile e la Festa dell’asparago di Gazzolo, che si tiene il primo weekend di maggio. La Fiera in particolare richiama un centinaio

Are fairs or festivals organized to promote the product? We celebrate a Fair of the Asparagus of Arcole on the third week-end of April and the Festival of the Asparagus of Gazzolo, which is held on the first week-end of May. The Fair alone attracts about a hundred exhibitors from

MOTIVE

42

8 | 2013


INFO

MOTIVE

43

8 | 2013

www.asparagodiverona.it


asparago asparagUS

MADE

IN ITALY

di espositori di tutta Italia, con vari prodotti tipici. L’idea che sottende l’organizzazione della fiera è quella di mettere in contatto coltivatore e consumatore, e abbiamo rilevato che in questo caso, a farla da padrone, è la vendita degli asparagi arcolesi, abbinati al Vino Arcole DOC.

all over Italy, who display and sell their typical products. The underlying concept of the fair is to bring the producer and consumer into contact, and statistics show that the asparagus from Arcole is the top selling product, along with the Wine Arcole DOC.

Quali altre attività promozionali vengono realizzate? C’è una rete, quella del Consorzio dell’Asparago di Verona, che organizza eventi in tutta la provincia. Per quanto riguarda Arcole, la Fiera dell’Asparago unisce la proposta di questo prodotto principe con l’Arcole Doc, ma sempre in un contesto di storia e cultura dell’est Veronese. Qualche anno fa, durante la fiera, abbiamo ospitato le arti e i mestieri medievali, quest’anno era in programma una rievocazione storica veneziana del ‘600, ma purtroppo il maltempo non ce lo ha permesso. Tutto questo per ricordare che nel nostro paese gli asparagi si coltivano da più di 500 anni ed erano già a quel tempo un prodotto rinomato ed apprezzato. Un prodotto antico quindi, ma che rappresenta anche il futuro dell’agricoltura arcolese.

Do you organize any other promotional events? We have a network, the Consorzio dell’Asparago di Verona, that organizes events across the province. The “Fiera dell’Asparago” in Arcole combines this main product with the Arcole DOC, but always in a larger framework of the history and culture of Verona. Some years ago, during the fair, we had the pleasure to host medieval arts and trades and this year we had plans to stage a re-enactment of historical Venice in the 17th century, but unfortunately bad weather forced us to cancel the event. All this to remind visitors that our land has farmed asparagus for more than 500 years, and it was very much appreciated and renown even back then. An ancient product, but that bridges also to the future of agriculture in Arcole.

Quali sono i prossimi appuntamenti? L’appuntamento con l’asparago ormai è per il prossimo anno, essendo un prodotto stagionale primaverile. Alla Fiera vengono proposti il risotto all’asparago e il piatto tradizionale fatto con uova ed asparagi. Per la promozione dei prodotti tipici, della storia e della cultura dell’est veronese invece l’appuntamento è per la Fiera Nazionale di San Martino ed Arcole DOC, in calendario il 9-10 novembre prossimi. Una manifestazione che richiama produttori da tutta Italia e che viene sempre abbinata ad una rievocazione storica legata al nostro territorio, quest’anno in particolare verrà riproposta la Battaglia di Arcole del 1796, che vide protagonista il giovane Napoleone. Scenderanno in campo più di 200 figuranti con divise dell’epoca, armi, cannoni e cavalli per far vivere quell’evento storico famoso in tutto il mondo e raffigurato in moltissimi quadri.

Are there any upcoming events in store? The next fair is scheduled for next year, since asparagus is typically a spring product. At the Fair, we prepare delicious risotto with asparagus and a local dish with eggs and asparagus. To promote our traditional products and the history and culture of East Verona, instead, the next event is the National Fair of San Martino and Arcole DOC, scheduled for next November 9-10. An event that attracts manufacturers from all Italy and that is always tied in with a historical presentation of our territory. This year in particular, we will be re-enacting the Battle of Arcole of 1796, in which a young Napoleon fought. Over 200 stage actors will appear wearing historical uniforms, saddled on horses and yielding weapons and cannons to give visitors the opportunity to experience this famous battle often depicted in many paintings.

Quanto è importante oggi valorizzare e tutelare i prodotti del proprio territorio? Al giorno d’oggi è fondamentale far conoscere ed apprezzare al consumatore i prodotti della nostra terra. Nel mercato globale agricolo ormai non esistono le stagioni, perché i prodotti vengono importati da ogni parte del mondo e quindi anche gli asparagi sono disponibili per tutto l’anno, ormai magari provenienti dal Perù piuttosto che dal Cile o da altri paesi. Ma la qualità fa la differenza. Prediligere prodotti stagionali significa consumare cibi freschi, sani e coltivati con prodotti certificati che rispettano l’uomo e l’ambiente. Ad Arcole poi abbiamo una storia

How important is it today to exploit and protect local produce? It nowadays is essential for the consumer to know and appreciate the produce of our land. Seasons no longer exist in the global farming market, because products are imported from everywhere and so asparagus too, are available year round, likely from Peru or Chile or other remote countries. But quality makes all the difference. To choose seasonal products means you are eating fresh and wholesome vegetables that are farmed with certified products that do not harm man or the environment. In Arcole, we have centuries of history in farming asparagus, but we also have a

MOTIVE

44

8 | 2013


INFO

www.asparagodiverona.it

“Asparago di Verona” è il marchio sotto cui vengono commercializzate le varie tipologie di asparagi che vengono prodotte sul territorio di Verona, ma quella delle colture di Arcole è la più corposa della provincia Arcole... is proud!

In queste pagine IMMAGINI DELLA RIEVOCAZIONE STORICA DELLA BATTAGLIA NAPOLEONICA DI ARCOLE, STORICO EVENTO CHE COINVOLSE LA CITTADINA VERONESE DAL 15 AL 17 NOVEMBRE DEL 1796, E CHE VIDE LE TRUPPE DI NAPOLEONE BONAPARTE CONTRAPPOSTE AGLI AUSTRIACI On these pages IMAGES OF THE HISTORICAL RE-ENACTMENT OF THE NAPOLEONIC BATTLE OF ARCOLE, AN EVENT THAT INVOLVED THE CITY OF VERONA FROM NOVEMBER 15 TO 17 OF 1796 AND THAT SAW THE TROOPS OF NAPOLEON FIGHT AGAINST THE AUSTRIANS

MOTIVE

45

8 | 2013


asparago asparagUS

MADE

IN ITALY

“Asparago di Verona” is a brand that markets several types of asparagus farmed around Verona, with crops from Arcole counting as the most bountiful of all the province

secolare di coltivazione dell’asparago, ma abbiamo anche un bagaglio culturale e storico importante con una battaglia napoleonica famosa in tutto il mondo, ma anche una storia medievale e veneziana che abbiamo approfondito e riscoperto in questi ultimi anni. La promozione dei prodotti passa quindi inevitabilmente per la promozione del territorio ed Arcole in questo è protagonista.

very prominent cultural and historical tradition, with a Napoleonic battle that is famous worldwide, but also a medieval and Venetian history that we have come to appreciate and explore in recent years. Promoting our products therefore, inevitably involves promoting the territory, and Arcole in this sense is a key player.

ELEMENTI NUTRIZIONALI

NUTRITIONAL ELEMENTS

“Fai seccare gli asparagi e mettili di nuovo in acqua calda: li renderai più sodi”. Così Apicio, nel I secolo d.C., ne «L’arte culinaria», illustra conservazione e cottura degli asparagi, facendone poi l’ingrediente principe di una golosa torta. Più che una semplice ricetta, un’importante testimonianza di quanto gli antichi romani apprezzassero questo alimento. Originario della Mesopotamia, l’asparago appare, per la prima volta, in un testo greco del III secolo a.C., ma onore e piacere della «scoperta» gastronomica vanno ai Romani, che, più che sulle proprietà curative, si concentrarono sul sapore.

“Rinse out the asparagus and put them back in hot water: it will make them harder”. This is what Apicio wrote in the 1st century a.C. in “L’arte culinaria” (the culinary art) to illustrate how to store and cook asparagus, using them as the main ingredient for a delicious pie. More than a recipe, it’s an important witness of how the ancient Romans appreciated this food. Originally imported from Mesopotamia, asparagus appears for the first time in a Greek text of the 3rd century b.C., but the honor and pleasure of its “discovery” go to the Romans, who focus more on its taste than on its lenitive properties.

Si dice che l’asparago abbia almeno 40 virtù, ma sicuramente merita di essere mangiato per la sua bontà e per il suo contenuto di asparagina, che favorisce azioni diuretiche e purificatrici del sangue. Tali proprietà sono note da oltre 2mila anni, tant’è che i romani ne erano così golosi che, quando conquistavano nuovi territori, imponevano alle popolazioni locali la loro coltivazione.

It is said that asparagus has at least 40 virtues, but it certainly is worth tasting for its goodness and for its content of asparagine, which stimulates urination and purifies the blood. These properties have been known for more than two thousand years, so much that the Romans were so fond of it that, when they conquered new territories, they forced the local population to farm asparagus.

Per quanto riguarda i caratteri nutrizionali, negli asparagi sono presenti le vitamine A, C e del gruppo B. Un etto di asparagi soddisfa la necessità giornaliera di acido folico, elemento alternativo all’importantissima vitamina B12. Inoltre sono ricchi di fibre e garantiscono l’apporto di potassio, ferro, manganese, magnesio e rame. Sono buoni diuretici e possono esser consumati abitualmente, ad eccezione per chi ha calcoli o problemi ai reni. Sono consigliati nei casi di anemia, stitichezza, insufficienza epatica e malattie gastrointestinali.

As for its nutritional qualities, asparagus contains vitamin A, C and B. One hundred grams of asparagus contain the recommended daily dose of folic acid, the alternative to the vitally important vitamin B12. Asparagus is also rich in fiber and provides valuable potassium, iron, manganese, magnesium and copper. Asparagus has good diuretic properties and can be consumed regularly, except for people who are suffering of kidney stones or diseases. It is recommended to treat anemia, constipation, liver failure and other disorders.

MOTIVE

46

8 | 2013


WE DON’T KNOW WHAT SHAPE THE CAR OF THE FUTURE WILL TAKE YET BUT WE DO KNOW WHAT BATTERY IT’LL USE THE NEW ITINERIS BATTERY FOR START&STOP ENGINES The first Midac range of batteries designed to last for an exceptionally high number of micro charge-discharge cycles. Technology, reliability and quality Made in Italy

&

ACCELERATION AND CRUISING

STOPPING AND ENGINE SWITCH-OFF

The battery is recharged through the alternator, which also powers the on-board facilities

When the speed of the vehicle slows down to zero, the engine switches off and the battery provides power for all the on-board facilities

www.midacbatteries.com

STARTING UP AGAIN When the accelerator is pressed, the battery provides enough power for the engine to switch on again

Power Passion


MIDAC S.p.a. Via A.Volta, 2 - Z.I. 37038 Soave (Verona) - ITALIA Tel. +39 045 61 32 1 32 E-mail: midac@midacbatteries.com MIDAC TECHNOLOGIES S.p.a. STRADA DEL FRANCESE, 80 - 10156 TORINO - ITALIA Tel. +39 011 4502277 - Fax +39 011 4508950 E-mail: info@midactechnologies.com MIDAC DEUTSCHLAND GmbH BERSRÖDER STRASSE 23 - 35447 REISKIRCHEN - DEUTSCHLAND Tel. +49 6408 5036390 - Fax +49 6408 50363915 E-mail: vertrieb@midacbatteries.com MIDAC FRANCE S.A.R.L. Z.I. - ROUTE DE COLMAR BP 9070 68502 GUEBWILLER CEDEX - FRANCE TEL. +33 03 89 622380 - FAX +33 03 89 622375 E-mail: contact@midacbatteries.com MIDAC NEDERLAND BV Keplerlaan 10 - 6716BS Ede - Nederland TEL. +31 318 678230 - FAX +31 318 678231 E-mail: verkoop@midacbatteries.com MIDAC UK Ltd 15 Radfords Field - Maesbury Road - Oswestry Shropshire - SY10 8RA - UK TEL. +44 01691 663111 - FAX +44 01691 653066 E-mail: enquiries@midacbatteries.com SALES OFFICE IRELAND 141 LOUGHGALL ROAD - COUNTY ARMAGH BT 618EW - IRELAND TEL. + 44 02837 511744

www.midacbatteries.com

MOTIVE

48

8 | 2013

Motive8_2013  

TOYOTA PREMIA LA QUALITÀ MIDAC TOYOTA TRIBUTES MIDAC QUALITY AUTOPROMOTEC A BOLOGNA AUTOPROMOTEC AT BOLOGNA LA LOGISTICA MIGLIORA LA PRODU...

Motive8_2013  

TOYOTA PREMIA LA QUALITÀ MIDAC TOYOTA TRIBUTES MIDAC QUALITY AUTOPROMOTEC A BOLOGNA AUTOPROMOTEC AT BOLOGNA LA LOGISTICA MIGLIORA LA PRODU...

Advertisement