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Autorizzazione SMA PostaTarget NE/VI0110/2008 Codice cliente SAP n. 30394192

IL MAGAZINE di Midac Batteries SpA Midac Batteries SpA MAGAZINE numero | Number #7 GENNAIO | JANUARY 2o13

LE NOVITà STARTER PER I VEICOLI INDUSTRIALI STARTER INNOVATIONS FOR INDUSTRIAL VEHICLES

AUTOMECHANIKA A FRANCOFORTE AUTOMECHANIKA AT FRANKFURT | TRAZIONE E STANDBY, IL 2013 SARà L’ANNO DELLA SVOLTA TRACTION AND STANDBY, 2013 WILL BE THE YEAR FOR CHANGE MIDAC-CHIEVO, ANCORA INSIEME IN SERIE A MIDAC-CHIEVO, TOGETHER AGAIN IN SERIE A


#7 CHICAGO ProMat 2013

MIDAC WORLD

IN QUESTO NUMERO IN THIS ISSUE ANTEPRIMA | PREVIEW 9 RISPOSTE, 2013 IMPEGNI 9 ANSWERS, 2013 COMMITMENTS

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INTERVISTA | INTERVIEW STEFANO NOGARA / L’ANNO DELLA NUOVA TRAZIONE STEFANO NOGARA / THE YEAR OF THE NEW TRACTION BATTERY

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CASA MIDAC | MIDAC HOUSE MAURIZIO PERINI / NUOVA spinta alle Stazionarie 10 MAURIZIO PERINI / A NEW boost for Stationary batteries EVENTI | EVENTS Fiera Automechanika frankfurt Automechanika Fair, Frankfurt

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PRODOTTO IN VETRINA | PRODUCT HIGHLIGHTS MAGGIORI PRESTAZIONI E AFFIDABILITà PER I VEICOLI INDUSTRIALI GREATER PERFORMANCE AND RELIABILITY FOR INDUSTRIAL VEHICLES

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VITA DA SPONSOR | LIFE AS SPONSOR è DI NUOVO IL CHIEVO DI CORINI CORINI, ONCE AGAIN IN CHIEVO

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SOLIDARIETà | SOLIDARITY L’ENERGIA DEL SOLE D’AFRICA PER L’OSPEDALE ST KIZITO 20 ENERGY FROM THE AFRICAN SUN FOR THE ST KIZITO HOSPITAL NEL TERRITORIO | IN THE COUNTRY MIDAC INVITA ALL’OPERA IN ARENA AN INVITATION FROM MIDAC TO THE OPERA IN THE VERONA ARENA MADE IN ITALY | MADE IN ITALY IL VERO MANDORLATO CHE CONQUISTA IL MONDO THE GENUINE NUT BRITTLE THAT IS CONQUERING THE WORLD

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FRANKFURT AUTOMECHANIKA PAG. 14

VERONA ARENA PAG. 24

COLOGNA VENETA, VERONA MANDORLATO / GENUINE NUT PAG. 28

MIKUMI, TANZANIA SOLIDARITY PAG. 30

MOTIVE Giornale di informazione di | A Magazine by Midac SpA Via A. Volta, 2 - Z.I. 37038 Soave VR, Italy Autorizzazione del tribunale di Verona n. 1804 in data 13 maggio 2008 Authorised by the Court of Verona File no. 1804 of 13th May 2008

Editore e redazione | Editing and publishing Unit Editrice S.r.l. Viale del Lavoro, 22/d 37036 San Martino B.A. VR, Italy Direttore responsabile | Editor-in-chief Carmen Santi

Realizzazione Grafica | Graphics Unit | Adv Fotografie | Photographs Midac SpA Unit | Adv Stampa / Printing Mediaprint


Testo | Text Filippo Girardi

ANTEPRIMA

PREVIEW

9 RISPOSTE, 2013 IMPEGNI 9 ANSWERS, 2013 COMMITMENTS 1

Quali obiettivi sono stati raggiunti da Midac alla fine del 2012 ?

What goals did Midac meet at the end of 2012 ?

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Qual è il bilancio DI fine anno?

How is the end of year financial statement?

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In quali divisioni è cresciuta l’azienda e a quali progetti ha dato il via?

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Qual è stata la divisione che ha sofWhat area suffered the most and what ferto di più e quali sono i progetti are the future projects for strengthefuturi per rafforzarla sul mercato? ning it?

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Quali previsioni di crescita?

What is the growth forecast?

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Quanto conta l’innovazione e la qualità in quest’epoca in cui sembra esservi in ogni campo la rincorsa al ribasso dei prezzi?

How much does innovation and quality count in this period when everyone seems to be racing to lower prices?

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Mantenere la produzione in Italia può sembrare a molti un atto coraggioso, perché per lei ha ancora senso il Made in Italy?

Keeping production in Italy could seem to many to be very courageous, why does Made in Italy still make sense to you?

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Midac da sempre punta sui mercati esteri, quali sono i prossimi obiettivi?

Midac has always aimed at foreign markets, what are the upcoming objectives?

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Come vede Midac tra dieci anni?

How do you see Midac ten years from now?

In what areas did the company grown and what projects were started?

MOTIVE

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In un contesto economico difficile come quello dell’anno appena terminato, Midac ha saputo quasi confermare i risultati raggiunti nel 2011, periodo in cui l’azienda ha registrato una crescita del 19%. Il continuo processo di sviluppo in Italia e all’estero ci ha permesso di acquisire nuove quote di mercato.

In a difficult economic situation like this past year, Midac was almost able to repeat the results it achieved in 2011, a period in which the company recorded a growth of 19%. The continuous development process in Italy and abroad has allowed us to acquire new market shares.

Nel complesso il bilancio è sicuramente positivo. Il settore in cui operiamo è stato caratterizzato da un calo medio del 10% mentre noi abbiamo registrato solo una leggera flessione del 3,7% riuscendo a mantenere i livelli occupazionali stabili.

Overall, the financial statement was definitely positive. Our industry was characterised by an average decline of 10% while we recorded only a slight 3.7% drop and managed to keep employment levels stable.

La crescita si è registrata soprattutto in quello che definiamo “settore industriale”, grazie alla produzione di batterie a trazione e batterie stazionarie. Abbiamo proseguito con il processo di internazionalizzazione, infatti a inizio 2012 abbiamo infatti inaugurato una filiale commerciale in UK, che va ad aggiungersi a quelle aperte precedentemente in Francia, Germania e Olanda. Per quanto riguarda la produzione, abbiamo deciso di mantenere gli stabilimenti in Italia, nelle sedi di Soave e Cremona. Abbiamo consolidato la nostra posizione, confermandoci come un’azienda leader in Europa e classificandoci al terzo posto per la fabbricazione di batterie industriali e al sesto per quelle di avviamento.

Growth occurred especially in those areas we call the “industrial sector” thanks to the production of traction batteries and stationary batteries. We continued our internationalisation process. In fact, in the beginning of 2012 we inaugurated a commercial branch in the UK which is in addition to those previously opened in France, Germany and the Netherlands. As for production, we decided to keep the facilities in Italy, in Soave and Cremona. We consolidated our position, proving ourselves to be a leading company in Europe and coming in in third place in industrial battery manufacturing and sixth place for starter battery manufacturing.

Tra i progetti in programma c’è la ricerca di una maggiore riconoscibilità del marchio Midac. Allo stesso tempo stiamo cercando di rinforzare le vendite nel comparto del primo equipaggiamento con il lancio di due nuove tipologie di batterie Start&Stop ad acido libero e ad acido trattenuto. Si tratta della tecnologia del futuro in quanto ormai questo genere di batterie viene montato su tutte le auto. Grazie a questa innovazione riteniamo di poter compensare la flessione delle vendite registrata quest’anno a causa della crisi dell’intero settore automobilistico. Stiamo inoltre perfezionando all’interno dei nostri stabilimenti produttivi una nuova tecnologia produttiva il punching, dal quale ci aspettiamo di ottenere un concreto vantaggio competitivo.

One of the projects we have planned is to increase recognition of the Midac brand. At the same time, we are seeking to reinforce sales in the original equipment area with the launch of two new types of Start&Stop batteries - flooded acid batteries and sealed acid batteries. We are talking about technology of the future since this type of battery is now installed on all cars. With this innovation, we think we can compensate for the drop in sales this past year that was due to the crisis in the entire automobile industry. In our manufacturing facilities we are also perfecting a new technology called punching which we hope will give us a strong competitive advantage.

La crescita prevista per il 2013 è del 10% in quanto ci aspettiamo una ripresa dei mercati ai quali siamo legati e una ulteriore crescita della divisione batterie stazionarie.

We are forecasting 10% growth in 2013 since we expect recovery in the markets we are tied to and further growth in the stationary battery division.

L’innovazione e la qualità sono due leve fondamentali per l’azienda. Midac considera da sempre come obiettivi strategici l’innovazione tecnologica e il miglioramento continuo del prodotto e attribuisce un valore fondamentale alle attività di ricerca sviluppate all’interno dei propri laboratori. Tutto ciò unito ad un’organizzazione del lavoro improntata sull’esempio della scuola della casa automobilistica giapponese Toyota, dove tutti i dipendenti concorrono alla maggiore efficienza del processo produttivo nello stile della filosofia “lean”. Questo modello prevede che tutti i procedimenti vengano monitorati in tempo reale con l’apporto di appositi cruscotti su cui viene segnato tutto.

Innovation and quality are two fundamental resources for our company. Midac has always considered technological innovation and continuous improvement to be its strategic objectives and acknowledges the importance of the research activities carried out in its own laboratories. All of this is combined with a work organisation style based on the example set by the Japanese automobile manufacturer, Toyota, where all of the employees contribute to the increased efficiency of the manufacturing process according to the “lean” philosophy. This model requires that all processes are monitored in real time with the help of special dashboards where everything is noted.

Fino ad oggi per noi mantenere la produzione in Italia è stato vantaggioso e ci ha permesso di continuare a crescere nel mercato europeo. La qualità prodotta in Italia e il know-how che abbiamo qui sono incomparabili rispetto ai prodotti che vengono realizzati fuori dal nostro Paese. Il Made in Italy inoltre ha ancora senso perché ci permette di essere sempre più competitivi, raggiungendo i livelli delle aziende leader in Europa.

To this day, keeping production in Italy has been an advantage for us and has allowed us to continue to grow in the European market. The quality produced in Italy and the know-how we have here cannot be matched when compared with products made outside of our country. Made in Italy still makes sense because it allows us to continue to be more competitive, reaching the levels of the leading European companies.

Per il prossimo futuro prevediamo di espanderci anche in mercati extra europei, e guardiamo con particolare interesse al Far East, alle Americhe e all’Australia. È in fase di valutazione un progetto che prevede l’apertura di nuove filiali commerciali in quelle zone.

In the near future we plan to expand to markets outside of Europe. We are particularly looking at the Far East, the Americas and Australia. We are currently evaluating a project to open new commercial branches in those areas.

Direi sempre verde.

I would say, always green.

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Testo | Text Carmen Santi

INTERVISTA

INTERVIEW

L’ANNO DELLA NUOVA TRAZIONE THE YEAR OF THE NEW TRACTION BATTERY Due chiacchere con Stefano Nogara, Industrial Batteries Specialist, su quanto accadrà nel 2013 per quanto riguarda le batterie industriali

We sat down for a chat with Stefano Nogara, Industrial Batteries Specialist, to discuss what will happen in 2013 regarding industrial batteries

Abbiamo chiesto a Stefano Nogara, Industrial Batteries Specialist di Midac, che cosa l’azienda abbia in cantiere per il settore delle batterie industriali per il 2013, anno in cui si attualizzeranno alcuni progetti a cui l’azienda sta lavorando da qualche tempo.

We asked Stefano Nogara, Industrial Batteries Specialist for Midac, what the company has in store for the industrial battery sector for 2013, a year in which we see the implementation of a few of the projects the company has been working on for quite some time.

Come è cambiato in questo ultimo anno il mercato delle batterie industriali? Ritengo che il mercato stia proseguendo il naturale processo evolutivoadattativo che ha sempre caratterizzato il mondo delle batterie, fortemente influenzato dalla crisi economica mondiale, ma allo stesso tempo con il rinnovato impulso derivante dallo sviluppo dell’energy storage e dalla crescente domanda di soluzioni atte a soddisfare nuove applicazioni, in particolare legate al mondo delle energie rinnovabili.

How has the industrial battery market changed in the past year? I believe the market is continuing the natural evolutionary/adaptive process that has always been a part of the battery industry. It is heavily influenced by the world economic crisis, but at the same time is influenced by the renewed impetus resulting from the development of energy storage and the increasing demand for solutions capable of meeting the needs of new applications, particularly those tied to renewable energy.

Quali sono state le scelte fatte da Midac per essere competitiva su questo specifico mercato? Probabilmente lo sviluppo di prodotti che meglio soddisfino le specifiche esigenze applicative, con particolare attenzione agli aspetti legati a qualità, sicurezza e ambiente, unitamente ad un ostinato impegno nella ricerca di efficienza produttiva e progettuale e alla creazione di strutture in grado di fornire un servizio capillare e consistente a livello globale, rappresenta adeguatamente l’approccio di MIDAC.

What choices did Midac make to be competitive in this specific market? I would say probably the development of products that better satisfy the specific application needs, paying special attention to aspects linked to quality, safety and the environment along with a stubborn commitment to seeking manufacturing and design efficiency and the creation of structures capable of providing comprehensive and consistent service on a global level. This sums up the MIDAC approach.

Ci sono nuovi prodotti in cantiere? Il 2013 porterà all’attesa concretizzazione di progetti che costituiscono l’impegno e l’obiettivo degli ultimi due anni di attività di ricerca e sviluppo. Particolare rilevanza hanno i miglioramenti che saranno introdotti nella gamma di prodotti trazione con lo scopo di ottimizzarne le caratteristiche funzionali e prestazionali, oltre al lancio di una nuova gamma di batterie formato “DINblock”, sulla scia del successo ottenuto con la stessa versione “block” nel formato British Standard, e di innovativi prodotti a ridotta manutenzione. Per quanto concerne i prodotti stazionari, prosegue l’implementazione di batterie per impiego nell’ambito delle energie rin-

What new products are in the works? 2013 will bring us the implementation of projects that we have been researching and developing for the past two years. Of particular importance are the improvements that will be introduced in the line of traction products with the goal of optimising their functional characteristics and performance. We will also be launching a new line of “DINblock” batteries in the wake of the success of the same version, “block”, in the British Standard format along with innovative reduced maintenance products. As for stationary products, we are continuing our implementation of batteries for use in the renewable energy field

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In queste pagine IMMAGINI SCATTATE ALL’INTERNO DELLO STABILIMENTO PRODUTTIVO MIDAC DI SOAVE, VERONA On these pages some PICTURES TAKEN INSIDE THE MIDAC PRODUCTION PLANT IN SOAVE, VERONA

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STEFANO NOGARA

INTERVISTA

INTERVIEW

Il 2013 porterà all’attesa concretizzazione di progetti che costituiscono l’impegno e l’obiettivo degli ultimi due anni di attività di ricerca e sviluppo novabili e l’integrazione in gamma di prodotti diversificati, con tecnologia VRLA (AGM e GEL). Quali prevede saranno gli sviluppi tecnologici? Indubbiamente l’approccio alle nuove tecnologie pone una nuova sfida per gli anni a venire. In particolare sistemi integrati basati sulla tecnologia piombo-acido, così come le batterie agli ioni di litio, citate a testimonianza delle diverse tipologie di accumulatori elettrochimici che rappresentano la soluzione a specifici fabbisogni applicativi, sono già oggetto di studio, anche se flessibilità ed affidabilità del “grande vecchio” (il piombo) rimarranno incontrastati per molti anni ancora.

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info

www.midacbatteries.com/it/batterie-motive.html

2013 will bring us the implementation of projects that we have been researching and developing for the past two years and the integration of diversified products with VRLA (AGM and GEL) technology. What are the expected technological developments? Undoubtedly the approach to new technologies poses a new challenge for the upcoming years. In particular, integrated systems based on lead-acid technology are already being studied, just like with lithium ion batteries, which are cited as evidence of the various kinds of electrochemical accumulators that represent the solution to specific application needs. Although, the flexibility and reliability of the “grand old man� (lead) will be unmatched for many more years. MOTIVE

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CASA MIDAC

MIDAC HOUSE

NUOVA SPINTA ALLE STAZIONARIE NEW BOOST FOR STATIONARY BATTERIES La parola a Maurizio Perini, nuovo Sales Manager per la sezione Batterie Stazionarie, che avrà il compito di aumentare il business dell’azienda in questo segmento

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Now let’s speak with Maurizio Perini, Sales Manager for the Stationary Battery section, who will be responsible for increasing the company’s business in this area

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Maurizio Perini, nuovo Sales Manager Stand By Batteries Division di Midac, è motivato a far crescere il livello di mercato delle stazionarie, stimolato dai nuovi obiettivi posti dall’azienda di Soave. Scopriamo assieme a voi qual è il suo back ground professionale e quale lo spirito con cui si accinge ad affrontare una nuova sfida.

“I started work in 1983 as a packer in the commercial division of what was then Singer. When I left in 1990, I was the manager of the industrial product spare parts warehouse. In 1990 I started my career path in what was then FIAMM GS, a joint venture between FIAMM and JSB, with a factory in Avezzano. FIAMM GS produced and sold small lead batteries for use in UPS, safety systems, etc. I was the commercial back office manager so I took care of logistics, order management, transportation and coordinating with production, along with many other things. When I started there, we invoiced around 7 billion lire and in 1994, when I moved on to another job we invoiced 23. In 1994 I became Area Manager for export for Southern Europe, Eastern Europe, North Africa and the Middle East. In 1996, after developing my area, I was entrusted with the Italian market managing a sales network made up of 24 agents and with revenue of 18 billion Lire. In 1999 I left Fiamm GS and moved on to Yuasa as manager of corporate customers. In this capacity, I introduced Yuasa to Enel and TIM, managing to win some important bids. In 2001 I left Yuasa for Exide as Key Account manager for some of the major UPS and telecommunication equipment manufacturers. Then, in 2005, I moved on to Hoppecke Italia as Manager for the Italian stand-by market. And finally, last year, I came to Midac.”

Perché ha scelto Midac? Cosa l’ha portata qui dopo tutto questo percorso? Perché mi è piaciuta la filosofia di Midac, in relazione al mercato delle stazionarie, e perché mi è stata proposta una sfida assai stimolante, cioè quella di contribuire a far crescere in maniera importante questa Azienda in questo mercato. Com’è stato il suo impatto con l’azienda? Senz’altro molto positivo. Ho riscontrato nei colleghi una gran voglia di fare e, sempre, estrema disponibilità. Quali sono le caratteristiche che reputa importanti per chi oggi ha a che fare con il mondo della vendita? Il mondo delle batterie stazionarie è un mondo che segue leggi tutte particolari. Credo comunque che ci siano alcuni valori che possono essere assunti come trasversali: chiarezza, competenza tecnica, flessibilità, e, soprattutto, mai promettere quel che non si può mantenere. Quale sarà il suo compito in Midac? Contribuire a far crescere in maniera importante Midac nel mondo delle batterie stazionarie, introducendola presso clienti istituzionali finora mai affrontati, presso grandi OEM’s nel mondo UPS e Telecom in Italia ed in Europa.

Maurizio Perini, new Sales Manager for the Midac Stand By Batteries Division is motivated to increase the market level of stationary batteries, stimulated by new objectives set by the Soave company. Let’s learn about his professional background and how he is preparing to face a new challenge.

E i suoi obiettivi? Fare bene quello per cui sono arrivato in Midac. Il suo sogno di crescita professionale? Contribuire a creare una squadra che sia in grado di raggiungere, mantenere e migliorare gli obiettivi che ci siamo prefissi.

Why did you choose Midac? What brought you here all this way? I liked Midac’s philosophy on stationary batteries and I was offered a very stimulating challenge, one that will allow me to contribute in an important way to this company’s growth in the market.

MAURIZIO PERINI

How did your encounter with the company go? Definitely very positively. I found my colleagues have a great desire to accomplish things and they are always extremely helpful.

Ho iniziato a lavorare nel 1983 come imballatore nella divisione commerciale dell’allora Singer. Nel 1990, quando me ne andai, ero il responsabile del magazzino ricambi prodotti industriali. Nel 1990 iniziai il mio percorso nell’allora FIAMM GS, joint venture tra FIAMM e JSB, con fabbrica ad Avezzano. La FIAMM GS produceva e vendeva piccoli accumulatori al piombo per utilizzo in UPS, sistemi di sicurezza, etc. Il mio ruolo era di responsabile del back office commerciale quindi mi occupavo della logistica, della gestione degli ordini, dei trasporti, del coordinamento con la produzione e di altro ancora. Quando arrivai fatturavamo circa 7 miliardi di Lire e, nel 1994, quando passai ad un altro incarico ne fatturavamo 23. Nel 1994 divenni Area Manager export per Europa meridionale, Europa orientale, Nord Africa e Medio Oriente. Nel 1996, dopo aver sviluppato l’area di mia competenza, mi venne affidata la responsabilità del mercato Italiano, con la gestione di una rete di vendita composta da 24 agenti e un fatturato di 18 miliardi di Lire. Nel 1999 lasciai la Fiamm GS per passare alla Yuasa, come responsabile dei clienti istituzionali. In questa veste introdussi Yuasa in Enel e TIM, riuscendo ad aggiudicarmi alcune gare piuttosto importanti. Nel 2001 lasciai Yuasa per Exide, con il ruolo di Key Account responsabile di alcuni tra i maggiori produttori di UPS e di apparati per telecomunicazioni. In seguito, nel 2005, passai in Hoppecke Italia, come Responsabile del mercato Italiano, stand by. Finalmente, l’anno scorso, sono approdato in Midac.

What characteristics do you feel are important for those involved in sales today? The world of stationary batteries follows its own special laws. There are, however, some values that I believe can be considered to be across the board: clarity, technical skill, flexibility and, above all, never making a promise you can’t keep. What will you be responsible for at Midac? To contribute to Midac’s major growth in stationary batteries, introducing it to institutional customers that have never before been addressed, at large OEMs in the UPS industry and Telecom in Italy and Europe. And your objectives? To succeed at what I came to Midac to do. Your dream for professional growth? To contribute to the creation of a team capable of achieving, maintaining and improving the goals we set.

In queste pagine IMMAGINI SCATTATE ALL’INTERNO DELLO STABILIMENTO PRODUTTIVO MIDAC DI SOAVE, VERONA On these pages some PICTURES TAKEN INSIDE THE MIDAC PRODUCTION PLANT IN SOAVE, VERONA

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EVENTI

EVENTS

LA TECNOLOGIA VINCE AD AUTOMECHANIKA TECHNOLOGY WINS AT AUTOMECHANIKA

Ad Automechanika Midac si distingue presentando prodotti quali le batterie Stop & Start, Sigillum e le gamme Hyperbolis ed Hermeticum, che rappresentano il top di gamma in quanto a progresso tecnologico per l’automotive. Dall’11 al 16 settembre 2012 si è svolta a Francoforte la fiera Automechanika, una fiera internazionale dedicata all’industria automobilistica, che ha segnato un record di presenze tra gli espositori - che hanno raggiunto quasi 5000 presenze - provenienti da 74 paesi. I visitatori sono stati 148.000 da ogni parte del mondo, e hanno sottolineato l’importanza e la larga eco che caratterizza questa fiera, che si attesta ancora una volta leader nel settore automotive. Automechanika ha dimostrato così di essere polo di scambio di innovazioni e ricerca affidabile e costante e di costituire il luogo di incontro per i rappresentanti dell’industria, del business workshop e del commercio, e di essere quindi in grado di raggiungere tutti i target quali compagnie petrolifere, stazioni di rifornimento, concessionari di automobili, laboratori, operatori autolavaggio indipendenti, imprese di trasporto, ecc. Si sono visti allestimenti di grande impatto, sia nei padiglioni espositivi che nelle aree esterne, e vi è stata una commistione rilevante di informazioni ed eventi. Si è messo in luce il rapido progresso tecnologico nel settore automobilistico e Midac si è distinta in questo presentando prodotti di gamma, quali le batterie Stop & Start, realizzate con una tecnologia molto importante per le case automobilistiche impegnate nella costruzione di veicoli atti alla riduzione di Co2, o le batterie Sigillum, MOTIVE

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info

www.automechanika.messefrankfurt.com

Midac distinguished itself at Automechanika by presenting products such as the STOP & START and Sigillum batteries and the Hyperbolis and Hermeticum lines, which represent the top of the line in technological progress for the automotive industry. Automechanika, an international fair dedicated to the automobile industry, took place in Frankfurt September 11-16, 2012. It reached record numbers among the exhibitors - reaching almost 5000 attendees - from 74 countries. There were 148,000 visitors from all over the world and they highlighted the importance and large impact of this fair, which once more proves to be a leader in the automotive sector. Automechanika has proven itself to be a point of exchange, innovation and reliable and constant research and to be a meeting point for industry representatives. It has also proven itself to be a place for business workshops and commerce and to thus be able to reach all targets such as oil companies, filling stations, automobile dealers, laboratories, independent car wash operators, transportation companies, etc. There were high impact displays in both the exhibition pavilions as well as the outdoor areas and there was a relevant mixture of information and events. The rapid technological progress in the automobile industry was highlighted and Midac distinguished itself there presenting its product lines including the Stop & Start batteries, created using a very important technology for automobile manufacturers involved in the construction of vehicles aimed at reducing Co2; the Sigillum batteries with their double, heat-sealed lid and a labyrinth for each battery cell, the maximum in MOTIVE

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AUTOMECHANIKA

EVENTI

EVENTS

Si è messo in luce il rapido progresso tecnologico nel settore automobilistico e Midac si è distinta in questo presentando prodotti di gamma, quali le batterie Stop & Start, realizzate con una tecnologia molto importante per le case automobilistiche impegnate nella costruzione di veicoli atti alla riduzione di Co2

che, con il loro doppio coperchio termosaldato e un labirinto per ogni cella della batteria, rappresentano il massimo in termini di sicurezza e prestazioni, ed infine le gamme Hyperbolis ed Hermeticum anch’esse con doppio coperchio termosaldato, ma unico labirinto. Notevolmente apprezzata la gamma per il veicolo pesante Fortis, caratterizzate dalla Tecnologia denominata Calcio-Calcio con separatori in lana di vetro, a cui si è aggiunto uno speciale sistema di incollaggio e distanziamento dei gruppi piastre, dal design accattivante per le Hercules. Molti i contatti effettuati, molte le soddisfazioni che l’azienda di Soave ha avuto, centrando l’obiettivo principe che è quello di far conoscere il proprio prodotto, promuovendo la preparazione, la ricerca e l’innovazione costante, da sempre caratteristiche del mondo Midac. MOTIVE

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info

www.automechanika.messefrankfurt.com

The rapid technological progress in the automobile industry was highlighted and Midac distinguished itself there presenting its product lines including the Stop & Start batteries, created using a very important technology for automobile manufacturers involved in the construction of vehicles aimed at reducing Co2

safety and performance, and finally the Hyperbolis and Hermeticum lines, also with a double, heat-sealed lid, but with a single labyrinth. The Fortis line for heavy vehicles received significant recognition. It uses a technology called Ca-Ca with fibreglass separators to which a special system of bonding and spacing of the plates has been added, and with the attractive Hercules design. Many contacts were made and the Soave company found it very rewarding. They succeeded in their main objective of publicising their product and promoting the preparation and constant innovation and research that has always been part of Midac.

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PRODOTTO IN VETRINA

PRODUCT HIGHLIGHTS

MAGGIORI PRESTAZIONI E AFFIDABILITà PER I VEICOLI INDUSTRIALI GREATER PERFORMANCE AND RELIABILITY FOR INDUSTRIAL VEHICLES Una nuova gamma di batterie per i veicoli industriali che presenta una sorta di evoluzione in quanto a prestazioni, in caso di lunghe percorrenze e di vita d’attesa, e di affidabilità. Midac presenta Fortis ed Hercules

Midac presents Fortis and Hercules - A new line of batteries for industrial vehicles that presents a sort of evolution in terms of performance for long journeys, standby life and reliability

Cambia il modo di utilizzare le batteria per i mezzi pesanti, ed ecco perché sempre più efficienza è chiesta alle batterie per i veicoli industriali. Oltre ad essere sempre più indispensabile garantire durata ed efficienza delle prestazioni in caso di lunghe percorrenze e in termini di vita di attesa, i maggiori servizi presenti a bordo veicolo hanno contribuito a trasformare le batterie da semplice sistema per l’avviamento del motore a vera e propria riserva di energia. Per questi motivi è sempre più significativa, in termini di verifica e di bontà della batteria, non solo l’attitudine all’avviamento e la capacità, ma anche prestazioni quali la resistenza alle vibrazioni, la durata ai cicli, anche profondi, di carica e scarica e il consumo d’acqua. In quest’ottica diventa indispensabile lo sviluppo di una batteria che oltre a garantire le prestazioni standard (avviamento, illuminazione, ecc.) deve soddisfare i requisiti di efficienza, durata, affidabilità anche nelle condizioni più gravose.

Battery use for heavy vehicles is changing, and that is why more efficiency is continually being required from batteries for industrial vehicles. Besides always being indispensable for ensuring the duration and performance efficiency in the event of long journeys and in terms of standby life, the major utilities present on board the vehicle have contributed to the conversion of the batteries from simple engine starter systems to true energy reserves. For this reason, not only are starting performance and capacity importance in terms of battery testing and merit, but so are resistance to vibrations, cycle durations, even deep ones, charging and discharging and water consumption. With this in mind, the development of a battery that does more than just ensure standard performance (start up, lighting, etc.) becomes indispensable. The battery must also meet efficiency, duration and reliability requirements in the toughest conditions.

è per soddisfare queste necessità che Midac S.p.A. ha dato il via ad un percorso di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti che potessero soddisfare questi requisiti e ha creato una nuova gamma di batterie per veicoli industriali che presenta un miglioramento delle prestazioni elettriche e dell’attitudine ai ciclaggio, con un significativo aumento delle sicurezza. Si tratta della serie Fortis ed Hercules.

IN ORDER to satisfy these needs Midac S.p.A launched research and development into new products that could meet these needs and thus created a new line of batteries for industrial vehicles. These new batteries have improved electrical performance and cycling behaviour with a significant increase in safety. We are talking about the Fortis and Hercules series.

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Entrambi i prodotti usano tecnologia e tipo di leghe che garantiscono la totale assenza di manutenzione, in virtù di un ridottissimo consumo d’acqua, una bassa autoscarica ed un’elevata resistenza alla corrosione. L’utilizzo di separatori accoppiati di lana di vetro, il compattamento delle piastre e l’utilizzo di resine, incrementano considerevolmente la resistenza alle vibrazioni.

Both products use technology and types of alloys that ensure the total absence of maintenance due to a highly reduced water consumption, low self-discharge and high resistance to corrosion. The use of fibreglass separators, the compacting of the plates and the use of resin considerably increase the resistance to vibrations.

FORTIS Batteria a bassa auto-scarica e assenza di manutenzione, grazie all’impiego di tecnologia Ca/Ca nella produzione delle piastre. Elevata resistenza alle vibrazioni e alle sollecitazioni grazie all’utilizzo di separatori in lana di vetro. Buona resistenza ai cicli di carica e scarica. FORTIS Low self-discharge, maintenance-free battery as a result of the use of Ca/Ca technology in the production of the plates. Increased resistance to vibrations and stress due to the use of fibreglass separators. Good resistance to charging and discharging cycles.

HERCULES Tecnologia Ca/Ca a bassissima auto scarica e assenza di manutenzione. Caratterizzata da separatore in lana di vetro e intasamento della cella ottimizzato per rendere superlativa la resistenza alle vibrazioni e alle sollecitazioni. Coperchio con circuito centralizzato di sfiato e doppio dispositivo “flame arrestor”. Ottima resistenza ai cicli di carica e scarica, anche in impieghi estremamente gravosi. Inoltre la riserva di energia è ottimizzata per far fronte alle esigenze più gravose e per aumentare l’attitudine a cicli anche profondi di carica e scarica e il potenziale rischio di esplosione è minimizzato grazie all’adozione di un coperchio dotato di dispositivo flame-arrestor. MOTIVE

HERCULES Ca/Ca technology with extremely low self-discharge and no maintenance. Characterised by fibreglass separators and optimised cell compaction for superb resistance to vibrations and stress. Lid with centralised vent circuit and double “flame arrestor” device. Excellent resistance to charging and discharging cycles, even in the toughest conditions. The energy reserve is also optimised to meet the most demanding needs and to increase the cycle behaviour, even deep charging and discharging cycles and the potential explosion risk is minimised due to the use of a lid equipped with a flame-arrestor device.

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Testo | Text Carmen Santi

VITA DA SPONSOR

LIFE AS SPONSOR

È DI NUOVO IL CHIEVO DI CORINI CORINI, ONCE AGAIN IN CHIEVO A tu per tu con il nuovo mister del Chievo, Eugenio Corini, che ci racconta cosa significa per lui tornare nella sua squadra del cuore, come allenatore

Face-to-face with the new coach of Chievo, Eugenio Corini who tells us what it means to him to return to his team as a coach

Arrivato ad ottobre scorso, una volta conclusa l’avventura con Di Carlo, Eugenio Corini torna al Chievo nella nuova veste di mister, dopo la rapida parentesi al Portogruaro e le esperienze, sempre in B, con il Crotone ed in Lega Pro con il Frosinone. Mister Corini si affaccia così alla serie A con il “suo” Chievo, quello che gli regalò tante emozioni nelle 134 partite giocate dal ‘98 al 2003. Con questo entusiasmo inizia il suo percorso, parlando a giornalisti e tifosi a Peschiera: “Per me si realizza un sogno, quello di guidare il Chievo (…). Mi sento pronto per sfruttare questa grande opportunità che mi ha offerto la società. Il mio intento é quello di trasmettere competenza, entusiasmo e motivazioni alla squadra. Tutte quelle componenti che c’erano nel “mio” Chievo, quello che nel 2001 ha raggiunto la serie A”. Noi di Motive abbiamo intercettato il nuovo mister a Peschiera, tra un allenamento e l’altro, per conoscere quali sono gli obiettivi e quali i sentimenti che lo legano alla squadra gialloblù e al nostro territorio.

It occurred in October, once the adventure with Di Carlo was over. Eugenio Corini returned to Chievo in his new role as coach after the quick stint at Portogruaro and his experience in Series B with Crotone and Pro League with Frosinone. Coach Corini will thus embark in Series A with “his” Chievo, which brought him so much excitement in the 134 games he played with them from 1998 through 2003. He started his journey, speaking with enthusiasm to fans and journalists at Peschiera: “Coaching Chievo is like a dream come true for me (...). I feel ready to take on this great opportunity the club’s given me. I intend to bring competence, enthusiasm and motivation to the team. These are all things that were part of “my” Chievo team that got promoted to Series A in 2001.” Motive interviewed the new coach in Peschiera between practice sessions, to learn about his goals and the feelings that connect him to the yellow and blue team and our region. Coach, what values do you share with the Chievo Verona company? The same values I already shared when I was a player, that is, the great sense of belonging to a great football team. It is a feeling that grew over the years in which I was part of the team as a player and today I am proud to have returned to it as coach. What was the impact of your return to Verona as coach? I was lucky to already be working in this capacity, so from the work point of view it was definitely interesting since I am coming face a new challenge. Doing so here has greater emotional value than with another team.

Mister, quali sono i valori che condivide con la società Chievo Verona? Sono gli stessi valori che condividevo già quando ero calciatore, ovvero il grande senso di appartenenza ad una grande realtà calcistica; è un sentimento che si è creato negli anni in cui ne ho fatto parte come calciatore e oggi sono orgoglioso di essere tornato come mister.

MOTIVE

What are your goals for this year? My goal is the one I share with the company: to do my best and encourage everyone to do their best in order to reach our destination.

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Eugenio Corini IL NUOVO MISTER DEL CHIEVO, Arrivato ad ottobre scorso, una volta conclusa l’avventura con Di Carlo, è uno degli ‘eroi giallublu’ che hanno portato il chievoverona in serie a, giocando da protagonista A centrocampo, tanto da essere soprannominato “genio” Corini Eugenio Corini It occurred in October, once the adventure with Di Carlo was over. He is one of the “yellow and blue heroes” who brought Chievo-Verona to Series A, playing in the midfield and dubbed “the genius” Corini

Come è stato l’impatto del rientro a Verona in veste di mister? Ho avuto la fortuna di fare già questo lavoro, quindi dal punto di vista lavorativo è sicuramente interessante perché torno per misurarmi con una nuova sfida; farlo qui ha un valore emozionale molto più grande rispetto a ciò che potevo provare in altre realtà.

What sports values do you believe in? I greatly believe in fair competition, in respect and the duty we have to do our best to reach a goal, with dependability, consistency and respect.

Quali sono gli obiettivi che si propone quest’anno? L’obiettivo è quello che condivido con la società: dare il massimo, e stimolare tutti a dare il massimo, per raggiungere la salvezza. Quali sono i valori dello sport in cui crede? Credo molto nella sana competizione, nel rispetto e nel dovere che abbiamo di dare tutto ciò che abbiamo per raggiungere un obiettivo, con serietà, coerenza, rispetto.

What relationship do you have with the Verona region? I know the Verona area well because I’ve been living here for years. I have an excellent relationship with the city. I live here on a daily basis and am very comfortable here.

Qual è il suo rapporto con il territorio veronese? Conosco bene il territorio veronese perché oramai ci abito da tanti anni; ho uno splendido rapporto con la città, la vivo quotidianamente, mi trovo molto bene qui.

And with its fans? I have a strong respect for the fans. I listen to their opinions and when I can I like to talk with them. I am convinced that when you respect one another you can share and talk about anything.

E con la sua tifoseria? C’è un forte senso di rispetto con i tifosi, ascolto le loro opinioni, quando c’è la possibilità faccio due chiacchiere volentieri. Sono convinto che quando c’è rispetto si possa condividere e parlare di qualsiasi cosa. Se non fosse stato il calcio che altro sport avrebbe scelto? Troppo difficile pensare ad un altro sport, perché fin da quando avevo tre anni avevo una palla tra i piedi. Sicuramente sarebbe stato uno sport di squadra.

If you weren’t involved in football, what other sport would you have chosen? It’s too hard to think about another sport because I have been playing football since I was three years old. It would definitely have been a team sport.

Cosa le ha dato invece il calcio? Mi ha dato tutto, una passione da bambino, un sogno che volevo far diventare un lavoro. Poi sono arrivato a giocare in serie A e adesso mi trovo ancora qui in un’altra veste. Direi quindi che mi ha dato tantissimo..

What has football given you? It gave me everything, enthusiasm as a child and a dream to make it into a career. Then I started playing in Series A and I am still here, in another capacity. I would say it has given me a lot.

Quanto è importante il fair play oggi? E’ importantissimo perché il rispetto verso l’avversario alla lunga paga e quando dai rispetto lo ottieni anche.

How important is fair play today? It is extremely important because respect for your adversary pays in the long run and when you give respect you get it back.

MOTIVE

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SOLIDARIETà

SOLIDARITY

L’ENERGIA DEL SOLE D’AFRICA PER L’OSPEDALE ST KIZITO

ENERGY FROM THE AFRICAN SUN FOR THE ST KIZITO HOSPITAL Midac ancora una volta protagonista di una nuova operazione per l’Africa, che prevede l’installazione, nei prossimi mesi, di un impianto fotovoltaico per dare corrente elettrica all’ospedale St Kizito di Mikumi in Tanzania: un progetto ancora una volta pensato e proposto da “Medici con L’Africa-Cuamm”

Midac is once again a leading player in a new operation for Africa. Within upcoming months, this operation will include the installation of a photovoltaic plant to supply electricity to the Mikumi St Kizito Hospital in Tanzania, a project created and proposed by “Doctors with Africa-Cuamm”

Il passo di Midac verso l’Africa, che ha avuto un bellissimo epilogo la scorsa primavera con il contributo per la realizzazione di una nuova sala parto e per l’adeguamento di una sala operatoria dell’ospedale di Tosamaganga in Tanzania, grazie al progetto dell’organizzazione non governativa “Medici con l’Africa-Cuamm”, continua ora con una nuova iniziativa. Stavolta si parla di nuove tecnologie per migliorare l’efficienza energetica dell’ospedale, e in particolare dell’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica che permetta l’auto sostenibilità, soprattutto nelle situazioni di emergenza. Secondo il progetto “Sistema fotovoltaico per l’ospedale St Kizito di Mikumi in Tanzania” presentato da “Medici con L’Africa-Cuamm”, il contesto sanitario specifico attual-

Midac’s step towards Africa, which came to a beautiful ending last spring with its contribution towards the construction of a new delivery room and the upgrading of an operating room in the Tosamaganga hospital in Tanzania through the project by the NGO “Doctors with Africa-Cuamm” continues now with a new initiative. This time it involves new technologies to make the hospital energy efficient and, in particular, the installation of a photovoltaic plant for the production of electricity which will allow it to be self-reliant, especially in emergency situations. According to the project “Photovoltaic system for the Mikumi St Kizito Hospital in Tanzania” presented by “Doctors with Africa-Cuamm, the current health situation presents numerous problems since “the health services that ensure primary care are quite lacking in the Mikumi hospital’s service area. The main causes include insufficient financial, material and infrastructural resources available (water and electricity above all), the absence of mechanisms to refer the sick to qualified health structures, the lack of motivation and insufficient skill of the health workers and the scarcity of qualified health personnel. The hardest hit are pregnant women and children, always the most vulnerable categories in the event of inadequate health services. Maternal deaths are caused by obstructed labour or post-partum haemorrhage; neonatal deaths are largely due to intrapartum asphyxia and septicaemia while malaria, along with pneumonia and diarrhoea are the main causes of death in children under 5 years of age”.

THE CURRENT SITUATION The Mikumi hospital currently has a workforce of 103, 36 of which are qualified health professionals. Reading the data from 2009 to today, the Mikumi hospital has had a significant increase in workload. In view of this, the infrastructure (light, water, sewerage system) has not kept pace. MOTIVE

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SOLIDARIETà

SOLIDARITY

mente presenta numerose problematiche, poiché “i servizi sanitari che garantiscono le cure primarie sono alquanto carenti nel bacino di utenza dell’ospedale di Mikumi. Le cause principali comprendono le insufficienti risorse finanziarie, materiali e infrastrutturali a disposizione (rete idrica ed elettrica in primis), l’assenza di meccanismi per riferire i malati a strutture sanitarie qualificate, la poca motivazione e l’insufficiente competenza degli operatori sanitari, la scarsezza del personale sanitario qualificato. I più colpiti sono le donne gravide ed i bambini, da sempre le categorie più vulnerabili in caso di servizi sanitari inadeguati. Le morti materne sono causate da parto ostruito o da emorragia postpartum, le morti neonatali sono in larga maggioranza dovuta ad asfissia intrapartum e setticemia mentre la malaria insieme con polmoniti e diarrea rappresentano le principali cause di morte nei bambini al di sotto dei 5 anni”.

In electrical availability in particular, the hospital has one 150 kW diesel generator that is undersized in relation to the hospital’s needs. It consumes about 25 litres of diesel fuel per hour and, with the increased cost of fuel, it is difficult to sustain. Unfortunately, the diesel generator must be resorted to often due to the continuous interruptions in electric service from the national distribution network. In addition, use of the generator is mandatory for the operation of the autoclaves, x-ray equipment, operating room, submersible pump in the water well and the lifting pumps. With the increase in the price of raw materials for the production of electricity, the Government of Tanzania is continually reducing the electrical supply, especially to the outlying areas. It has reached the point where it is irregularly present, only for a few hours per day and rarely during the night. Due to this problem, the hospital must depend on the generator for both lighting and, above all, for hospital operations, especially the instruments in the operating room, the ultrasound, refrigerators, autoclaves, etc.”.

LA SITUAZIONE ATTUALE L’ospedale di Mikumi attualmente dispone di una forza lavoro pari a 103 unità. Di questi, 36 sono operatori sanitari qualificati. Dalla lettura dei dati di attività dal 2009 ad oggi, l’ospedale di Mikumi ha realizzato un notevole aumento del carico di lavoro. A fronte di questo, il sistema delle infrastrutture (luce, acqua, fognature) non si è adeguato. In particolare sul versante della disponibilità di corrente elettrica, l’ospedale dispone di 1 generatore diesel da 150 KW che è sovradimensionato rispetto ai bisogni dell’ospedale. Il consumo è di circa 25 litri di diesel all’ora e, con l’aumento del costo dei carburanti, la sua gestione è difficilmente sostenibile. Purtroppo il ricorso al generatore diesel è frequente per le continue interruzioni di fornitura elettrica dalla rete di distribuzione nazionale; inoltre l’uso del generatore è inderogabile per il funzionamento delle autoclavi, delle apparecchiature radiologiche, della sala operatoria, della pompa ad immersione del pozzo freatico e delle pompe di sollevamento. Con l’aumento dei prezzi delle materie prime per la produzione di energia elettrica, inoltre il Governo Tanzano sta sempre più riducendo la continuità della fornitura elettrica, specialmente nelle aree periferiche, al punto che questa è presente, in maniera irregolare, solo alcune ore al giorno e raramente nelle ore notturne. In virtù di tale problema, l’ospedale è costretto a dipendere dal generatore a gasolio, sia per l’illuminazione, sia, soprattutto, per il funzionamento dell’ospedale, in particolare per gli strumenti della sala operatoria, l’ecografo, i frigoriferi, le autoclavi, etc.”.

WHY THE PHOTOVOLTAIC SYSTEM IS ESSENTIAL The diesel generator is not sustainable for the hospital structure, first of all due to the variability in the cost of fuel, which is continuously increasing in Tanzania, and for the high fuel consumption of this particular diesel generator. The result is that various medical activities, especially deliveries

PERCHé è FONDAMENTALE IL FOTOVOLTAICO

and especially if at night, are performed without the possibility of using any electricity, by the light of oil lamps. Therefore, there is a need to ensure electricity for essential services 24 hours a day, to protect the feasibility and especially the quality of the health care that is provided. Second, electrical autonomy would be an element of stability and economic sustainability, detaching the hospital from the impact of fuel prices since the generator, at that point, would be a resource for the equipment that, when operating, requires a particular amount of power and voltage stability like the autoclave and the x-ray equipment, and would thus be used only on those occasions.

Il generatore a gasolio non risulta sostenibile per la struttura ospedaliera, prima di tutto per una questione di variabilità dei costi del carburante, in continuo aumento in Tanzania, e poi per l’altissimo consumo di carburante che ha questo generatore diesel. Il risultato è che diverse attività mediche, soprattutto i parti, specie se di notte, si svolgono senza la possibilità di usare energia elettrica, con l’utilizzo di lampade ad olio. Vi è quindi l’esigenza di garantire elettricità per i servizi essenziali 24 ore su 24, a tutela della fattibilità, e soprattutto della qualità, dell’assistenza sanitaria che viene fornita. In secondo luogo, l’autonomia elettrica rappresenterebbe un elemento di stabilità e sostenibilità economica, slegando l’ospedale dall’impatto del prezzo dei carburanti, dal momento che il generatore, a quel punto, rimane una risorsa per quelle attrezzature che, quando sono in funzione, richiedono una particolare potenza e stabilità di tensione, come l’autoclave e le apparecchiature radiologiche, e verrebbe quindi utilizzato solo in quelle occasioni.

THE PROJECT The final goal of the project is to contribute to the reduction of the mortality rate in the population in the Mikumi hospital service area through the purchase of solar panel equipment that will ensure the availability of electricity in the delivery room and other departments and services in the hospital. The project is consistent with the National Health Policy (NHP) and its operating component, the National Health Strategic Plan (NHSP) since it makes it easier to provide the services set forth in the Minimum Health Care Package (MHCP), activities that are indispensable in reducing morbidity and mortality in the country. The project is also in line with the three Millennium Development Goals, especially 4, 5 and 6. The project calls for the purchase, transport and installation of solar panels for the hospital. the final objective is to ensure electricity supply 24/7 in all departments and for all hospital services.

IL PROGETTO L’obiettivo finale del progetto è contribuire alla riduzione della mortalità della popolazione nel bacino di utenza dell’ospedale di Mikumi, attraverso l’acquisto di attrezzature di pannelli solari che garantiranno la disponibilità di corrente elettrica in sala parto, in sala operatoria e negli altri reparti e servizi dell’ospedale. Il progetto è coerente con il Piano Sanitario Nazionale (National Health Policy, NHP) e la sua componente operativa, il Piano Strategico Sanitario Nazionale (HSSP), in quanto facilita l’erogazione dei MOTIVE

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TANZANIA

SOLIDARIETà

SOLIDARITY

the hospital is divided into several blocks and each one can be equipped autonomously and independently of the others. this will avoid the risk that a single failure could compromise the entire electrical delivery system. regarding the health services provided by the hospital, the project involves a scale of urgency for installing the photovoltaic plant. in other words, the operation can be done progressively, giving priority to those structures that have a more immediate impact on the services offered to the patients, in other words:

servizi previsti dal Pacchetto Minimo di Cure Sanitarie (Minimum Health Care Package - NMHCP) attività indispensabile per ridurre la morbilità e la mortalità nel Paese. Il progetto inoltre è in linea con tre degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in particolare il 4, 5 e 6. è previsto l’acquisto, il trasporto e la installazione di pannelli solari per l’ospedale. L’obiettivo finale è quello di garantire la fornitura di energia elettrica 24 ore su 24 in tutti i reparti e servizi ospedalieri. L’ospedale è suddiviso in diversi blocchi, e ciascuno può essere equipaggiato in maniera autonoma ed indipendente dagli altri, il che porta ad evitare il rischio che un singolo guasto possa compromettere l’intero sistema di erogazione di energia elettrica. In relazione ai servizi sanitari che l’ospedale offre, il progetto prevede una scala di urgenza per la installazione dell’impianto fotovoltaico. In altre parole l’intervento può essere realizzato in maniera progressiva, dando priorità a quelle strutture che hanno un impatto più rilevante sui servizi offerti ai malati, ovvero:

Maternity and operating room Obstetric emergency is considered the first and main priority of the operation. Currently, childbirth, including complicated cases, is very often performed by the light of an oil lamp. As for the operating room, obviously the point is to guarantee its operation at night, not only in the case of caesarean deliveries, but also for any other surgical emergency.

OPD and laboratory

Maternità e sala operatoria

The laboratory and clinics are in the same block and they ensure services to all emergency/urgent cases that arrive at the hospital. Even in this case, the functionality is 24/7.

L’emergenza ostetrica è ritenuta la prima e principale priorità di intervento. Allo stato attuale, molto di frequente i parti, inclusi quelli complicati vengono espletati dal personale a lume di una lampada a petrolio. Per quanto riguarda la sala operatoria, ovviamente, il punto è di garantirne la funzionalità di notte non solo per i parti cesarei, ma per qualsiasi emergenza chirurgica.

Paediatrics In 2011 this department, which has 24 beds, hosted 1,921 children, equal to 31.1% of the hospital total. Electrical autonomy would allow the use of the aspirator and oxygen concentrator as well as ensure sufficient lighting to allow the staff to work (for example, finding an intravenous access or introducing a nasogasatric tube).

OPD e laboratorio Il laboratorio e gli ambulatori sono in uno stesso blocco, e garantiscono i servizi a tutte le urgenze/emergenze che si presentano in ospedale. Anche in questo caso, la funzionalità è 24 ore su 24.

Medicine department and waiting area (area for mothers with high-risk pregnancies, waiting to give birth)

Pediatria

To complete the electrification of the hospital, the operation can be done using local photovoltaic panel suppliers. There were various reasons for choosing to use local suppliers. In the first place, this means a guarantee that assistance can be had in the event of problems or failures, with the possibility of requesting help from the technicians who installed the system as well as the local availability of spare parts. In the second place, it is a way to create economy activity at the local level. The CUAMM doctors, along with the hospital Management Team, will be responsible for organising the training of the technical personnel responsible for maintaining the hospital’s solar panels. Training the hospital’s technical staff in routine maintenance of the panels will be performed by specialised personnel from the companies from which the equipment was purchased.

Nel 2011 il reparto, che conta 24 letti, ha accolto 1.921 bambini, pari al 31,1% del totale dell’ospedale. L’autonomia elettrica permetterebbe l’uso dell’aspiratore, del concentratore di ossigeno oltre che garantire una illuminazione sufficiente al personale per lavorare adeguatamente (per esempio reperimento di un accesso venoso o introduzione di un sondino naso gastrico).

Reparto di medicina e waiting home (astanteria per madri con gravidanza a rischio in attesa di partorire) Per completare l’elettrificazione dell’ospedale, l’intervento può essere realizzato utilizzando i fornitori locali di pannelli fotovoltaici. La scelta di appoggiarsi a fornitori in loco ha diverse ragioni. In primo luogo, ciò rappresenta una garanzia di poter ricevere assistenza in caso di problemi o guasti, avendo la possibilità di richiedere l’intervento dei tecnici che hanno installato il sistema, nonché la reperibilità in loco dei pezzi di ricambio. In secondo luogo, è un metodo per creare indotto economico a livello locale. I medici del CUAMM insieme con il Management Team della struttura saranno responsabili della organizzazione della formazione del personale tecnico responsabile della manutenzione dei pannelli solari dell’ospedale. La formazione del personale tecnico dell’ospedale per la manutenzione ordinaria sarà svolta da personale specializzato dipendente dalle ditte da cui le attrezzature sono state acquistate. MOTIVE

WHO ARE THE DOCTORS WITH AFRICA-CUAMM Doctors with Africa-Cuamm is the first non-governmental organisation (NGO) in the health field to be recognised in Italy. They give their all in respect for the fundamental human right to health and to make access to health care available to everyone, even groups of people living in the most isolated and remote areas. It began in 1950 with the goal being to train physicians for developing countries, under the name Cuamm (University College of Aspiring and Medical Missionaries). Over the years it has chosen to operate particularly on the African continent, which led to the names Doctors with Africa. Today it is present in 22

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INFO

CHI SONO I MEDICI CON L’AFRICA-CUAMM

www.cuamm.org

7 Sub-Saharan African countries, in Angola, Ethiopia, Mozambique, South Sudan, Tanzania, Uganda and Sierra Leone where 80 professionals during the year 2011 were involved in 37 main cooperative projects and hundreds of micro support projects.

Medici con l’Africa Cuamm è la prima organizzazione non governativa (ong) in campo sanitario riconosciuta in Italia. Si spende per il rispetto del diritto umano fondamentale alla salute e per rendere l’accesso ai servizi sanitari disponibile a tutti, anche ai gruppi di popolazione che vivono nelle aree più isolate e marginali. E’ nata nel 1950 con lo scopo di formare medici per i paesi in via di sviluppo con il nome Cuamm (Collegio universitario aspiranti e medici missionari), negli anni ha scelto di operare particolarmente nel continente africano, da cui il nome Medici con l’Africa. Oggi è presente in 7 paesi dell’Africa a sud del Sahara, in Angola, Etiopia, Mozambico, Sud Sudan, Tanzania, Uganda e Sierra Leone, dove 80 operatori nel corso del 2011 sono stati impegnati in 37 progetti di cooperazione principali e un centinaio di microrealizzazioni di supporto.

FATTI E CIFRE AL 31.12.2011 | FACTS AND FIGURES AS OF DECEMBER 31, 2011

1.366

operatori, tra medici, paramedici e tecnici, hanno prestato servizio specialmente nei paesi dell’Africa sub-Sahariana con un periodo medio in servizio di 3 anni e 4 mesi PROVIDERS - DOCTORS, PARAMEDICS AND TECHNICIANS, SERVICE PROVIDED ESPECIALLY IN SUBSAHARAN AFRICAN COUNTRIES WITH AN AVERAGE OF 3 YEARS AND 4 MONTHS SERVICE

41

i paesi di intervento in Asia, America Latina, Medio Oriente e soprattutto Africa. COUNTRIES OF INTERVENTION IN ASIA, LATIN AMERICA, THE MIDDLE EAST AND, ESPECIALLY, AFRICA.

37

progetti di cooperazione principali e un centinaio di micro-realizzazioni di supporto, con i quali appoggia: KEY COOPERATION PROJECTS AND A HUNDRED OR SO MICRO SUPPORT PROJECTS SUPPORTING:

920

studenti sono stati ospitati nel collegio, 640 italiani e 280 studenti ospitati da 34 paesi del Sud del mondo STUDENTS WERE ACCOMMODATED IN THE COLLEGE, 640 ITALIAN AND 280 STUDENTS FROM 34 COUNTRIES IN THE SOUTHERN PART OF THE WORLD

150

i programmi realizzati in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, Unione Europea e varie agenzie internazionali PROGRAMS DEVELOPED IN COLLABORATION WITH THE ITALIAN MINISTRY OF FOREIGN AFFAIRS AND VARIOUS INTERNATIONAL AGENCIES

212

le strutture sanitarie seguite, di cui 35 ristrutturate o costruite ex novo e attrezzate HEALTH STRUCTURES SERVED, 35 OF WHICH WERE RESTRUCTURED OR NEW CONSTRUCTION AND THEN EQUIPPED

Oggi: Medici con l’Africa Cuamm è attualmente presente in Angola, Etiopia, Mozambico, Sud Sudan, Sierra Leone, Tanzania, Uganda con: TODAY: DOCTORS WITH AFRICA-CUAMM IS CURRENTLY PRESENT IN ANGOLA, ETHIOPIA, MOZAMBIQUE, SOUTH SUDAN, SIERRA LEONE, TANZANIA AND UGANDA WITH:

73 37

5

31

15 25

3

4

OPERATORI PROVIDERS

OSPEDALI HOSPITALS

MEDICI DOCTORS

PARAMEDICI PARAMEDICS

DISTRETTI MEDICI (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’Aids, tubercolosi e malaria, formazione) MEDICAL DISTRICTS (FOR PUBLIC HEALTH ACTIVITIES, MOTHER-CHILD CARE, THE FIGHT AGAINST AIDS, TUBERCULOSIS AND MALARIA AND TRAINING)

MOTIVE

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centri di riabilitazione motoria PARAMEDICI REHABILITATION CENTRES PARAMEDICS

TECNICI E AMMINISTRATIVI TECHNICIANS AND ADMINISTRATORS

scuole infermieri NURSING SCHOOLS

3

università (in Uganda, Mozambico e Etiopia) UNIVERSITIES (IN UGANDA, MOZAMBIQUE AND ETHIOPIA)


Testo | Text Carmen Santi

NEL TERRITORIO

IN THE COUNTRY

MIDAC INVITA ALL’OPERA IN ARENA

AN INVITATION FROM MIDAC TO THE OPERA IN THE VERONA ARENA L’estate del 2012 ha visto nascere una nuova iniziativa di Midac per valorizzare l’offerta culturale della città di Verona in tutto il mondo: la stagione lirica. Vissuta in maniera molto, molto esclusiva...

Summer 2012 saw the creation of a new Midac initiative to enhance the cultural activities of the city of Verona throughout the world: the Opera season. Experienced very, very exclusively...

Sempre nell’ottica di valorizzare il proprio territorio e l’offerta che una città come Verona può dare, Midac si fa promotrice quest’anno anche dei valori culturali, che da sempre danno carattere alla città scaligera, invitando i propri clienti ad una delle più grandi manifestazioni culturali della città: l’opera lirica in Arena. Per questo l’estate scorsa l’azienda di Soave ha scelto di essere partner dell’iniziativa promossa da Unicredit, intitolata “Invito all’Opera”, che ha visto lo svolgersi, durante la stagione lirica, di incontri pomeridiani in Gran Guardia, come preludio della serata operistica serale che si sarebbe poi tenuta in Arena.

Always with an eye towards enhancing its region and the activities that a city like Verona can offer, this year Midac will also promote cultural values, always an integral part of the city of Verona, by inviting its customers to one of the largest cultural events in the city: Opera in the Arena. To do this, last year the Soave company chose to be a partner in the initiative promoted by Unicredit called “An Invitation to the Opera”, with afternoon events held during the Opera season in Gran Guardia, as a prelude to the evening of opera that was then held in the Arena. As a sponsor of these events, Midac was able to support the internationally known important opera initiative as well as offer its customers an exceptional show, a unique and prestigious moment in which the artists of the Arena Foundation themselves welcomed the guests and presented the opera that they would then go enjoy.

Midac, partecipando come sponsor a questi incontri, ha potuto, oltre che sostenere l’importante iniziativa operistica conosciuta a livello internazionale, anche offrire ai propri clienti uno spettacolo di eccezione, un momento unico e prestigioso in cui sono stati gli artisti stessi della Fondazione Arena ad accogliere gli ospiti e presentare l’opera che sarebbero poi andati a vedere.

An exceptional moment, granted to only a few, celebrated in this special year as a prelude to the festivities for the Verona Arena centenary.

Un momento di eccezionale trasporto, concesso a pochi, celebrato in questo anno particolare che prelude ai festeggiamenti per il centenario dell’Arena di Verona. MOTIVE

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Sotto LA MAGIA DELL’ARENA DI VERONA HA FATTO DA PIATTO FORTE aLL’INIZIATIVA ‘INVITO ALL’OPERA’ DI MIDAC, UN’OCCASIONE ESCLUSIVA E MOLTO INVITATA DAGLI OSPITI. NELLE ALTRE IMMAGINI DUE MOMENTI DELLA SERATA PRESSO IL PALAZZO DELLA GRANGUARDIA DELLA CITTà SCALIGERA CON MUSICISTI, CANTANTI LIRICI E LA MADRINA GIGLIOLA CINQUETTI. TUTTI I RETROSCENA DELL’OPERA LIRICA IN PROGRAMMA SONO STATI RACCONTATI IN UN’EMOZIONANTE CORNICE STORICA E TECNOLOGICA, GRAZIE A SPECIALI PROIEZIONI VIDEO A 360 GRADI Aside THE MAGIC OF THE VERONA ARENA WAS THE MAIN COURSE FOR THE MIDAC “INVITATION TO THE OPERA” INITIATIVE, AN EXCLUSIVE OCCASION AND ONE THAT WAS WELL RECEIVED BY THE GUESTS. IN THE OTHER PHOTOS, TWO MOMENTS DURING THE EVENING AT GRAN GUARDIA PALACE IN THE CITY OF VERONA WITH THE MUSICIANS, OPERATIC SINGERS AND GIGLIOLA CINQUETTI. BEHIND THE SCENES VIEWS OF THE OPERA TO BE PERFORMED WERE GIVEN IN AN EXCITING HISTORICAL AND TECHNOLOGICAL BACKDROP, THANKS TO SPECIAL 360 DEGREE VIDEO PROJECTIONS


STAGIONE LIRICA

NEL TERRITORIO

IN THE COUNTRY

CENTENARIO ARENA DI VERONA

VERONA ARENA CENTENARY

La stagione lirica e sinfonica veronese, ormai nota in tutto il mondo per l’autorevolezza degli artisti e dei direttori di orchestra alternatisi sul suo palcoscenico, festeggia nel 2013 il suo centenario. Un traguardo che la Fondazione Arena di Verona festeggia con una stagione particolarmente ricca, grazie alla partecipazione di interpreti internazionali e all’atteso ritorno del Maestro Plácido Domingo, artista che ha percorso la storia del Festival Lirico dal 1969, con la sua interpretazione di Calaf, nella Turandot di Puccini, fino al 2012, anno in cui ha diretto l’Aida di Verdi, e che è nominato ora Direttore Artistico Onorario del Festival del Centenario.

The Verona opera and symphony season, now known throughout the world for the distinction of the artists and orchestra directors who crossed its stage, celebrates its centenary in 2013. It is a milestone that the Verona Arena Foundation celebrates with an especially vibrant season thanks to the participation of international stars and the long-awaited return of Maestro Plácido Domingo, the artist who can trace his history with the Opera Festival from 1969, when he played Cala in Puccini’s Turandot, to 2012 when he directed Verdi’s Aida and is now nominated as Honorary Artistic Director of the Centenary Festival.

Oltre ad Aida, di cui saranno presentate due versioni - la nuova produzione e la rievocazione dell’edizione del 1913 - il programma presenta anche Nabucco, La Traviata, Il Trovatore, Rigoletto e Roméo et Juliette. Per festeggiare questa importante ricorrenza sono annunciate anche serate di Gala con la partecipazione di Plácido Domingo e Daniel Harding, oltre all’esecuzione della Messa da Requiem di Giuseppe Verdi nel bicentenario della sua nascita.

Besides Aida, two versions of which will be presented, the new production and the re-enactment of the 1913 edition, the program will also offer Nabucco, La Traviata, Il Trovatore, Rigoletto and Romeo and Juliet. In order to celebrate this important anniversary, there will also be Gala evenings with the participation of Plácido Domingo and Daniel Harding as well as the performance of the Messa da Requiem by Giuseppe Verdi on the two hundred year anniversary of his birth.

Più vicina a noi, nel tempo, è però la Stagione Sinfonica 2012-2013 che, sempre in occasione del centenario si apre con due palcoscenici: il tradizionale Teatro Filarmonico e, per la prima volta, il restaurato Teatro Ristori, con la proposta di 12 concerti in abbonamento, uno in più rispetto alla passata stagione. La Stagione Sinfonica è iniziata al Teatro Ristori venerdì 19 ottobre 2012 con un ciclo di quattro concerti dedicati ai tre compositori classicisti per eccellenza: Haydn, Mozart e Beethoven. E dal 12 gennaio 2013 gli appuntamenti sono ripresi al Teatro Filarmonico per concludersi domenica 5 maggio.

Closer to us in time, however, is the 2012-2013 Symphony Season, which for the centenary opens on two stages, the traditional Philharmonic Theatre and, for the first time, the restored Ristori Theatre. There are 12 concerts scheduled, one more in comparison to last season. The Symphony Season started at the Ristori Theatre on Friday, October 2012 with a cycle of four concerts dedicated to three classical composers par excellence: Haydn, Mozart and Beethoven. On January 12, 2013, concerts will resume at the Philharmonic Theatre and finish on Sunday, May 5th.

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STAGIONE SINFONICA 2012-2013

STAGIONE SINFONICA 2012-2013

Hanno inaugurato la Stagione 4 concerti al Teatro Ristori legati dal fil rouge del “classicismo viennese”: sono stati proposti brani di Franz Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven, che vedono protagonisti strumenti solisti e orchestra. Proseguono quindi 8 appuntamenti al Teatro Filarmonico che mantengono la formula strumenti solisti e orchestra; i programmi spaziano dal XIX secolo ai giorni nostri, con una particolare attenzione alle proposte dei compositori contemporanei italiani. Sul podio dell’Orchestra dell’Arena di Verona si succedono importanti direttori quali Henrik Nánási, Giacomo Sagripanti, Ola Rudner, Charles Olivieri-Munroe, Roman Brogli-Sacher, Paul Chiang, Xu Zhong, Silvio Viegas, Roberto Gianola, Gudni Emilsson, Pablo Mielgo e Francesco Lanzillotta. Accanto a loro solisti di rilievo, come la soprano Desirée Rancatore, Anna Tifu giovane violinista già affermata a livello internazionale, Gianluca Littera con la sua armonica a bocca, strumento popolare che raramente è presente nelle proposte concertistiche, e Li Biao percussionista che incanta le platee di tutto il mondo e che torna sul palco del Filarmonico dopo il grande successo riscosso lo scorso anno.

Season 4 started with concerts at the Ristori Theatre with the theme being “Viennese classicism”. Pieces by Franz Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart and Ludwig van Beethoven were offered with soloists and orchestra. 8 shows follow at the Philharmonic Theatre, maintaining the soloist and orchestra formula. The programs range from the 19th century to the present, with special attention paid to Italian contemporary composers. Important Directors including Henrik Nánási, Giacomo Sagripanti, Ola Rudner, Charles Olivieri-Munroe, Roman Brogli-Sacher, Paul Chiang, Xu Zhong, Silvio Viegas, Roberto Gianola, Gudni Emilsson, Pablo Mielgo and Francesco Lanzillotta will climb the podium at the Verona Arena. Beside them will be prominent soloists like soprano Desirée Rancatore; Anna Tifu, a young violinist already well-known internationally; Gianluca Littera with his harmonica, a folk instrument that is rarely present in concerts, and percussionist Li Biao who enchants audiences around the world and returns to the Philharmonic stage after his great success last year.

A lato Desirée Rancatore, HA studiaTO violino e pianoforte prima di iniziare, all’età di 16 anni, lo studio del canto Sotto Henrik Nánási, recentemente nominato Direttore Direttore Musicale Generale della Komische Oper di Berlino. Aside DESIRÉE RANCATORE STUDIED VIOLIN AND PIANO BEFORE SHE BEGAN STUDYING SINGING AT 16 YEARS OF AGE Below HENRIK NÁNÁSI, RECENTLY NOMINATED GENERAL MUSICAL DIRECTOR OF THE KOMISCHE OPER IN BERLIN

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STAGIONE LIRICA

NEL TERRITORIO

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la Stagione Sinfonica 2012-2013 che, sempre in occasione del centenario si apre con due palcoscenici, il tradizionale Teatro Filarmonico e, per la prima volta, il restaurato Teatro Ristori, e con la proposta di 12 concerti in abbonamento, uno in più rispetto alla passata

TEATRO FILARMONICO GENNAIO | MAGGIO 2013 SI è TENUTO Sabato 12 gennaio 2013 alle ore 20.00 con replica domenica 13 gennaio alle 17.00 il quinto concerto della Stagione, che inaugura il nuovo anno invitando il pubblico nella tradizionale cornice del Teatro Filarmonico. Sul

podio Roman Brogli-Sacher per un programma che va dall’800 al contemporaneo: le Scheggiature da Brahms di Alberto Colla rimandano al Doppio concerto in la minore per violino, violoncello e orchestra op. 102 di Johannes Brahms, in cui apprezziamo solisti Pavel Berman al violino e Julian Steckel al violoncello. Seguono due composizioni di Richard Strauss, il poema sinfonico Don Juan e Till Eulenspiegels lustige Streiche.

La settimana successiva, sabato 19 gennaio alle ore 20.00 con replica domenica 20 gennaio alle 17.00, Paul Chiang dirige l’Orchestra areniana in un programma eterogeneo che spazia dal contemporaneo di Invisible Acropolis del compositore marchigiano Carlo Boccadoro, al primo Novecento della Rapsodia per sax alto e orchestra di Claude Debussy, che vede solista Federico Mondelci, per tornare al XXI secolo con Four Pictures from New York di Roberto Molinelli e concludere con un salto nell’Ottocento con la Sinfonia n.4 in fa minore op. 36 di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

n. 1 in do minore op. 68 di Johannes Brahms. L’ultimo concerto della Stagione Sinfonica 2012-2013 è in programma per sabato 4 maggio alle ore 20.00 con replica domenica 5 maggio alle 17.00. Il M° Francesco Lanzillotta dirige in apertura il Notturno a fine notte di Carlo Galante. Nel cuore del concerto in prima esecuzione italiana The rite of mountain, concerto per percussioni e orchestra op. 47 di Guo Wenjing, con solista l’applaudito Li Biao, percussionista che ha riscosso un grande successo al Teatro Filarmonico la passata stagione. In conclusione di serata la Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal nuovo mondo” di Antonín Dvořák. É possibile acquistare l’abbonamento tradizionale alla Stagione Sinfonica 2012-2013 fino alla data del primo concerto (20 e 21 ottobre 2012, in base al turno scelto) presso la Biglietteria di Via Dietro Anfiteatro e dal 15 ottobre presso la Biglietteria del Teatro Filarmonico di Verona in Via dei Mutilati 4/k. Inoltre anche per la Stagione artistica 2012-2013 segnaliamo Carnet Concerti a 8 e 4 ingressi e Invito a teatro (un concerto + un’opera + un balletto), formule che permettono di costruire una propria agenda di appuntamenti con gli spettacoli proposti dalla Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico e al Teatro Ristori.

Venerdì 8 febbraio ore 20.00 con replica sabato 9 febbraio ore 17.00, settimo concerto sinfonico. Sul podio del Filarmonico Xu Zhong per SYNTAX 0.1 di Ivan Fedele, a seguire la Sinfonia concertante per clarinetto, oboe, fagotto e corno K. 297b di Mozart con Stefano Conzatti al clarinetto, Claudio Ugolini all’oboe, Paolo Guelfi al fagotto e Andrea Leasi al corno. Conclude la serata l’esecuzione della Sinfonia in re minore di César Franck. Per l’appuntamento di sabato 16 febbraio ore 20.00 con replica domenica 17 febbraio ore 17.00 sale sul podio il M° Silvio Viegas. L’Orchestra areniana sarà impegnata nel Concerto n. 2 in do minore per pianoforte e orchestra op. 18 di Sergej Rachmaninov, con solista al pianoforte il virtuoso Giuseppe Albanese. Seguono Raggio di Alessandro Solbiati, Una notte sul monte Calvo di Modest Musorgskij e le celebri Danze polovesiane di Aleksandr Borodin. Il nono concerto venerdì 8 marzo alle ore 20.00 con replica sabato 9 marzo ore 17.00 vede dirigere la bacchetta di Roberto Gianola. La serata ha inizio con l’Ouverture da Ruslan and Ljudmila di Mikhail Glinka, per proseguire con una particolarità: protagonista a fianco dell’Orchestra dell’Arena uno strumento poco affrontato in brani sinfonici, l’armonica a bocca suonata da Gianluca Littera nel Concerto per armonica e orchestra di Heitor Villa-Lobos. Quindi è la volta di Fantaisie Espagnole di James Moody, Il saggio pazzo di Vittorio Vedovato, per concludere con le Danze slave op. 46 di Antonín Dvořák. Il Concerto di Gala venerdì 5 aprile 2013 alle ore 21.00 è l’anteprima del decimo appuntamento sinfonico al Teatro Filarmonico di sabato 6 aprile ore 20.00 e domenica 7 aprile alle 17.00. Il Maestro Gudni Emilsson conduce Boris Petruchansky al pianoforte insieme all’Orchestra areniana per il Concerto n. 2 in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op. 83 di Johannes Brahms. A seguire la composizione contemporanea Dai calanchi di Sabbiuno di Fabio Vacchi e la popolare suite sinfonica Shéhérazade, op. 35 di Nikolai RimskijKorsakov, ispirata ai racconti delle Mille e una notte. Venerdì 26 aprile alle 20.00 e sabato 27 aprile alle 17.00 il direttore Pablo Mielgo dal podio del Filarmonico dirige Pacha Mama di Giorgio Battistelli. Seguono due composizioni in cui solisti sulla scena saranno due prime parti dell’Orchestra dell’Arena di Verona: il violoncello di Zoltan-Zsolt Szabò per il Concerto per violoncello e orchestra di Heitor Villa-Lobos ed il violino di Günther Sanin per la Rhapsody No.1 per violino e orchestra di Béla Bartók. Conclude l’esecuzione della Sinfonia

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Arricchiscono la programmazione sinfonica le serate fuori abbonamento. Aspettando il 2013 - Concerto di Gala al Teatro Filarmonico di Verona lunedì 31 dicembre 2012 alle ore 21.30 vede sul podio il Maestro Omer Meir Wellber. Il Concerto della memoria domenica 27 gennaio 2013 alle ore 21.00 sarà diretto da Claudio Scimone, con un programma che va dall’Ouverture di Les Martyrs di Gaetano Donizetti al Requiem in do minore di Luigi Cherubini. Sabato 16 marzo 2013 ore 21.00, con replica domenica 17 marzo alle 17.00, il Concerto Pasquale diretto da Stefano Ranzani: in programma Cantus in memoriam Benjamin Britten di Arvo Pärt, il Concerto in re maggiore per tromba, archi e continuo di Georg Philipp Telemann, con solista alla tromba Angelo Pinciroli, e Transitus animae per mezzosoprano, coro e orchestra di Lorenzo Perosi. Conclude venerdì 17 maggio 2013 alle ore 20.00 il Concerto dei giovani solisti diretto da Julian Kovatchev, in collaborazione con il Conservatorio di Verona “Evaristo Felice Dall’Abaco”.

Per informazioni e prenotazioni

Biglietteria del Teatro Filarmonico - via dei Mutilati 4/k, 37122 Verona tel. (+39) 045 8002880 - fax 045 8013266 - Call center (+39) 045 8005151 - www.arena.it

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PHILHARMONIC THEATRE JANUARY | MAY 2013

It concludes with Symphony no. 1 in C minor, op. 68 by Johannes Brahms. The last concert of the 2012-2013 Symphony Season is planned for Saturday May 4 at 20:00 with repeat on Sunday May 5 at 17:00. M° Francesco Lanzillotta opens directing Notturno a Fine Notte by Carlo Galante. In the heart of the concert, played for the first time in Italy, will be The Rite of the Mountain, Concerto for percussion and orchestra, op. 47 by Guo Wenjing, with soloist, the acclaimed Li Biao, the percussionist who was a great success at the Philharmonic Theatre last season. The evening will end with Symphony no. 9 in E minor, “From the New World” by Antonín Dvořák. You can purchase the traditional season tickets for Symphony Season 2012-2013 up until the date of the first concert (October 20 and 21, 2012, based on the show chosen) at the Via Dietro Anfiteatro Box Office and starting October 15 at the Verona Philharmonic Theatre Box Office in Via dei Mutilati 4/k. In addition, for the 2012-2013 artistic Season, we’d like to highlight the Carnet Concerti with 8 and 4 tickets and Invitation to the Theatre (one concert + one opera + one ballet), which allows you to create your own schedule of shows out of those offered by the Verona Arena Foundation at the Philharmonic Theatre and Ristori Theatre.

THE FIFTH CONCERT OF THE SEASON WILL TAKE PLACE SATURDAY JANUARY 12, 2013 AT 20:00 WITH A REPEAT ON SUNDAY JANUARY 13 AT 17:00. This will start the new year, inviting

the public to the traditional backdrop of the Philharmonic Theatre. Roman Brogli-Sacher will be on the podium with a program that ranges from 1800 to the present day: Scheggiature da Brahms by Alberto Colla leads into the Double Concerto in A minor for violin, cello and orchestra, op. 102 by Johannes Brahms where we can appreciate soloists Pavel Berman on violin and Julian Steckel on cello. These are followed by two compositions by Richard Strauss, the symphonic poem Don Juan and Till Eulenspiegels lustige Streiche. The following week, Saturday January 19 at 20:00 with a repeat on Sunday January 20 at 17:00, Paul Chiang directs the Arena orchestra in a diverse program ranging from the contemporary with Invisible Acropolis from the Marche composer Carlo Boccadoro to the beginning of the 20th century with the Rhapsody for alto sax and orchestra by Claude Debussy, with soloist Federico Mondelci, then returning to the 21st century with Four Pictures from New York by Roberto Molinelli and ends with a trip to the 19th century with Symphony no. 4 in F minor, op. 36 by Pyotr Ilyich Tchaikovsky.

The symphony program is supplemented by the evenings not included in the season ticket. Waiting for 2013 - Gala Concert at the Verona Philharmonic Theatre, Monday December 31, 2012 at 21:30 with Maestro Omer Meir Wellber on the podium. The Memory Concert on Sunday January 27, 2013 at 21:00 will be directed by Claudio Scimone with a program ranging from Ouverture de Les Martyrs by Gaetano Donizetti to Requiem in C minor by Luigi Cherubini. Saturday March 16, 2013 at 21:00 with repeat on Sunday March 17 at 17:00, the Easter Concert directed by Stefano Ranzani: Cantus in memoriam Benjamin Britten by Arvo Pärt, the Concerto in D major for trumpet and strings and Continuo by Georg Philipp Telemann, with soloist Angelo Pinciroli on the trumpet, and Transitus animae for mezzosoprano, chorus and orchestra by Lorenzo Perosi. It ends Friday May 17, 2013 at 20:00 with the Concert of young soloists directed by Julian Kovatchev in collaboration with the Verona Conservatory “Evaristo Felice Dall’Abaco”.

Friday February 8 at 20:00 with repeat Saturday February 9 at 17:00, the seventh symphonic concert. Xu Zhong will be on the Philharmonic podium for SYNTAX 0.1 by Ivan Fedele followed by the Sinfonia concertante for clarinet, oboe, bassoon and horn, K297b by Mozart with Stefano Conzatti on clarinet, Claudio Ugolini on oboe, Paolo Guelfi on bassoon and Andrea Leasi on horn. The evening concludes with the performance of Symphony in D minor by César Franck. On Saturday February 16 at 20:00, with repeat on Sunday February 17 at 17:00, M° Silvio Viegas will take the podium. The Arena Orchestra will play Concerto no. 2 in C minor for piano and orchestra, op. 18 by Sergej Rachmaninov, with virtuoso Giuseppe Albanese as the piano soloist. This is followed by Raggio by Alessandro Solbiati, Night on Bald Mountain by Modest Musorgskij and the famous Polovtsian Dances by Aleksandr Borodin. At the ninth concert on Friday March 8 at 20:00 with repeat Saturday March 9 at 17:00, Roberto Gianola will hold the baton. The evening begins with the Overture to Ruslan and Lyudmila by Mikhail Glinka, to continue with a special feature: the starring instrument, alongside the Orchestra of the Arena, is one that is rarely used in symphonic pieces, the harmonica played by Gianluca Littera in Concerto for harmonica and orchestra by Heitor Villa-Lobos. Then it’s time for Fantaisie Espagnole by James Moody, Saggio Pazzo by Vittorio Vedovato and ending with the Slavonic Dances, op. 46 by Antonín Dvořák. The Gala Concert on Friday, April 5, 2013 at 21:00 is the preview for the 10th symphony at the Philharmonic Theatre on Saturday April 6 at 20:00 and Sunday April 7 at 17:00. Maestro Gudni Emilsson conducts Boris Petruchansky at the piano along with the Arena Orchestra for Concerto no. 2 in B flat major for piano and orchestra, op. 83 by Johannes Brahms. Following that is the modern composition Dai Calanchi di Sabbiuno by Fabio Vacchi and the popular symphonic suite, Shéhérazade, op. 35 by Nikolai Rimskij-Korsakov, inspired by the tales of the Thousand and One Nights.

For information and reservations Philharmonic Theatre Box Office - via dei Mutilati 4/k, 37122 Verona tel. (+39) 045 8002880 - fax 045 8013266 - Call center (+39) 045 8005151 - www.arena.it

The 2012-2013 Symphony Season, which for the centenary opens on two stages, the traditional Philharmonic Theatre and, for the first time, the restored Ristori Theatre. There are 12 concerts scheduled, one more in comparison to the past

Friday April 26 at 20:00 and Saturday April 27 at 17:00, Director Pablo Mielgo will direct Pacha Mama by Giorgio Battistelli from the Philharmonic podium. This is followed by two compositions where the soloists will be the first two parts of the Verona Arena Orchestra, the cello played by Zoltan-Zsolt Szabò for the Concerto for cello and orchestra by Heitor Villa-Lobos and the violin played by Günther Sanin for Rhapsody No. 1 for violin and orchestra by Béla Bartók.

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Testo | Text Carmen Santi

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IN ITALY

IL VERO MANDORLATO CHE CONQUISTA IL MONDO

THE GENUINE NUT BRITTLE THAT IS CONQUERING THE WORLD Alla scoperta del mondo del mandorlato colognese, dopo il riscontro che ha incontrato nel periodo natalizio: un mondo fatto di artigiani locali che lavorano ancora la cotta a mano e che tramandano la tradizione di un prodotto dolciario tra i più famosi del territorio veronese in tutto il mondo

Explore the world of Cologna Nut Brittle, after the Christmas experience: a world created by local artisans who still make it by hand and who hand down the tradition of one of the most famous Verona area confectionery products in the world

Da trent’anni a Cologna Veneta si festeggia, pochi giorni prima di Natale, il principe dei dolci natalizi, il mandorlato, un prodotto dolciario tra i più tipici di Verona, che sta espandendo la propria fama in tutto il mondo. E state attenti, è questo il vero mandorlato, da non confondere come in molti fanno con il torrone. Esso si distingue per il suo colore bianco e la sua consistenza dura ma friabile, oltre che per le sue origini in epoca trecentesca e il suo nome, preso dalla cittadina che tuttora lo produce artigianalmente. Oggi, il mandorlato di Cologna Veneta, fatto esclusivamente con prodotti naturali, è diventato un prodotto ricercato per la sua unicità, un’occasione per esportare ancora una volta il sapore italiano all’estero, come conferma l’interesse “internazionale” dimostrato quest’anno al Salone del Gusto di Torino. Per capirne di più, abbiamo intervistato il presidente della Festa del Mandorlato di Cologna Veneta, Ivano Gallo, che ci racconta le origini di questo dolce natalizio e lo svolgersi della festa che sta attirando visitatori da ogni parte d’Italia, oltre che dall’estero.

For thirty years, Cologna Veneta has been celebrating the prince of Christmas sweets, nut brittle, a few days before Christmas. It is one of the most traditional confectionery products from Verona that is spreading its fame throughout the world. And be careful, this is true nut brittle; not to be confused with nougat like so many do. It is distinguished by its white colour and hard but brittle consistency as well as its origins that date back to the 14th century and its name, taken from the city that still produces it. Today Cologna Veneta nut brittle, made only with natural ingredients, has become a much sought after product for its uniqueness. It is an opportunity to once again export Italian flavour abroad, confirmed by the “international” interest shown this year at the Salone del Gusto in Turin. To learn more, we interviewed the president of the Cologna Veneta Nut Brittle Festival, Ivano Gallo, who tells us about the origin of this Christmas sweet and about the evolution of the festival that is attracting visitors from all over Italy and abroad. What is the secret to Cologna Veneta Nut Brittle? Our nut brittle is the original. It is a 100% natural confectionery product that uses only almonds, egg white, sugar and honey which are then worked by hand through the experience of the Cologna confectionery artisans. It is characterised by its intense almond flavour and the hard yet brittle consistency. The recipe is difficult to replicate because only those who

Qual è il segreto del mandorlato di Cologna Veneta? Il nostro mandorlato è l’originale. Si tratta di un prodotto dolciario naturale al 100% in cui vengono utilizzati esclusivamente mandorle, albume, zucchero e miele, che vengono lavorati a mano dall’esperienza degli artigiani dolciari di Cologna. Si caratterizza per il gusto intenso di MOTIVE

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mandorlato

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IN ITALY

mandorla e per la consistenza dura seppur particolarmente friabile. La ricetta è difficilmente replicabile, perché solo chi lo produce da secoli conosce le dosi e la tecnica di lavorazione dell’impasto; per questo possiamo affermare che dire mandorlato è sinonimo di Cologna Veneta.

have been producing it for centuries know the proper measurements and technique for working the dough. That is why we can say that nut brittle is synonymous with Cologna Veneta. Where does this particular product come from? What are its origins? Its origins are ancient and connected with this history of Venice, in particular when Doge Michele Steno visited our city during the 14th century to resolve the conflicts for control of the waterways that were occurring in the Veneto region. The Doge, who resolved the disputes by placing Cologna Veneta under the protection of Venice while allowing the Cologna people the possibility to make laws, asked to people to prepare a special sweet that symbolised their land, so that he could take it to Venice. That was how nut brittle was first invented.

Da dove viene questo particolare prodotto? Quali le sue origini? Le sue origini sono antichissime e legate alla storia di Venezia, in particolare alla visita alla nostra città che il Doge Michele Steno fece in epoca Trecentesca, per risolvere le lotte sul controllo delle vie d’acqua che si facevano in terra veneta. Il Doge, che risolse le dispute ponendo Cologna Veneta sotto l’egida di Venezia, pur lasciando ai Colognesi la possibilità di legiferare, chiese ai cittadini di preparare un dolce particolare, che rispecchiasse la loro terra, da portare a Venezia. Fu così che uno speziale inventò per la prima volta il mandorlato.

What activity does the production of nut brittle bring to the city today? The production of nut brittle currently involves a dozen companies that in turn employ many people in the area on a seasonal basis. Working the nut brittle dough is done completely by hand while wrapping and packaging is done by mechanical means. This special process still requires a large amount of labour.

Qual è oggi l’indotto che la produzione di mandorlato porta alla città? La produzione di mandorlato coinvolge attualmente una decina di aziende che impiegano a loro volta stagionalmente molte persone del territorio. La lavorazione della cotta di mandorlato è eseguita completamente a mano, mentre per il procedimento di incartamento e confezionamento vengono utilizzati impianti meccanici. Questa particolare lavorazione richiede tutt’oggi una forte componente di manodopera.

Tell us about the Nut Brittle Festival that is held each year in December. How many visitors does it attract and what is involved? The Nut Brittle Festival, which celebrated its 28th anniversary this past year, is an event that now welcomes about 50 thousand visitors per day. It takes place in a fairground of over 30 thousand square metres and involves all the streets and squares in Cologna Veneta. The fair is organised in concentric circles. The centre of the city hosts the historical nut brittle manufacturers and the village dedicated to traditional crafts, where the old crafts are performed by craftsmen in period costume. This is the nucleus of the fair that then becomes the nativity scene. Surrounding the old village is the gastronomic park where traditional Verona products come to celebrate the prince of desserts, nut brittle. The next circle houses the large market of hobbyists and associations that offer artisanal products and Christmas decorations. And finally, surrounding everything else is a market area with various types of products. In all there are three hundred producers and associations taking part.

Ci parli della Festa del Mandorlato che si tiene ogni anno a dicembre. Quanti visitatori richiama e in cosa consiste? La Festa del Mandorlato, arrivata lo scorso anno alla sua ventottesima edizione, è un appuntamento che oramai raccoglie circa 50mila visitatori al giorno. Si svolge su un’area fieristica di oltre 30mila metri quadrati e coinvolge tutte le vie e le piazze di Cologna Veneta. La manifestazione è organizzata a cerchi concentrici: nel cuore della cittadina vengono ospitati i produttori storici del mandorlato e il villaggio dedicato ai mestieri antichi, dove si svolgono le antiche lavorazioni artigianali con figuranti in abiti d’epoca. Questo è il nucleo della fiera che si trasformerà poi in presepe vivente. A contornare l’antico villaggio c’è sempre il parco gastronomico, dove i prodotti tipici veronesi vengono a far festa al principe dei dessert, appunto il mandorlato. Nel cerchio successivo, ospitiamo il grande mercato degli hobbisti e delle associazioni, che propongono ogni anno prodotti artigianali e MOTIVE

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La lavorazione della cotta di mandorlato è eseguita completamente a mano, mentre per L’incartamento e confezionamento vengono utilizzati impianti meccanici. Questa particolare lavorazione richiede tutt’oggi una forte componente di manodopera

Nel tondo a sinistra IL NOTO IMPRENDITORE ALIMENTARE GIOVANNI RANA, ANCHE LUI ALLE PRESE CON LA CLASSICA ROTTURA DEL MANDORLATO DA EFFETTUARE COL TIPICO MARTELLO DI LEGNO In the circle to the left THE RENOWN ENTREPRENEUR OF THE FOOD INDUSTRY, GIOVANNI RANA, SEEN HERE BUSY BREAKING THE NUT BRITTLE WITH A TYPICAL WOODEN HAMMER

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www.festadelmandorlato.it

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mandorlato

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This is a complex machine, who has the burden and honour of managing it? The festival was started by the City Council as a small event that has grown over the years and been passed on to the Fair Organisation, of which I am the president. I can tell you that it is a very large machine and has rather large expenses. I have been working at it since 2006 along with the entire network of about one hundred volunteers who fortunately help with the work before, during and after the fair, with passion and dedication. It is an event that is deeply felt in our city and thanks to everyone’s help, continues to grow. For us, this is an opportunity to also promote our traditional local food products like red radicchio and potatoes and thus promote our entire area. In the area dedicated to food products, we offer traditional dishes with tasting menus at various cost levels or by a la carte menu.

addobbi natalizi. Alla fine, a contornare il tutto, un’area mercatale con varie tipologie di prodotti. In tutto saranno trecento i produttori e le associazioni che interverranno. Si tratta di una macchina complessa, chi ha l’onere e l’onore di gestirla? La festa è partita dall’Amministrazione Comunale e nasce come piccola manifestazione che si è ingrandita negli anni, passando in gestione dell’Ente Fiera, di cui io sono presidente. Posso dire che oggi è una macchina molto vasta per dimensione e che ha dei costi piuttosto importanti. Dal 2006 presto la mia opera come tutta la fitta rete di circa un centinaio di volontari che fortunatamente assistono, con passione e dedizione, i lavori prima, durante e dopo la fiera. È una manifestazione molto sentita dal paese, che grazie all’aiuto di tutti continua a crescere. Questa per noi è occasione per promuovere anche i prodotti tipici della gastronomia locale, come il radicchio rosso e la patata, e per promuovere quindi tutto il nostro territorio. Nell’area dedicata ai prodotti gastronomici proponiamo piatti tradizionali con menù di degustazione a vari livelli di costo, oppure con menù alla carta.

How do you promote the event? Besides traditional promotions, through press conferences organised with the Province of Verona, we started a new activity that organises actual tourist visits to our city. These are packages that provide bus transport from other Italian cities, a visit to the Civic Museum, one of the richest in the Veneto and the tasting menu from the Nut Brittle Festival. Last year 660 people arrived in this manner from Cologna, entire groups from cities like Cuneo, Pordenone, Udine, Riva del Garda, who were then able to get to know our products and our city.

Come promuovete questa manifestazione? Oltre alla promozione tradizionale, tramite conferenze stampa organizzate con la Provincia di Verona, abbiamo dato il via ad una nuova

Is there a special moment to the festival or, better, what is the key moment? During the festival, we organised the delivery of the city of Cologna Gold Medal that is given to a person who has distinguished himself throughout the world, thus also honouring the name of our city. Last year the prize was given to ninety-one year old Antonio Tomba, Corporal Major Carrista, veteran of El Alamein, tank enthusiast and restorer, a reference point for the Cologna Veneta War Museum as well as consultant for some directors who made movies of that battle. The prize was given to him on the 70th anniversary of the Battle of El Alamein. Our goal is to make our product and our territory a culture, by awarding and talking about our excellence, in all senses of the word.

attività che consiste nell’organizzazione di vere e proprie gite turistiche nella nostra città. Si tratta di pacchetti che prevedono il trasporto via bus da altre città italiane, la visita al Museo Civico della città, tra i più ricchi e forniti in Veneto, e il menù degustazione della Festa del Mandorlato. Lo scorso anno sono arrivate in questo modo 660 persone a Cologna, intere comitive da città come Cuneo, Pordenone, Udine, Riva del Garda, che hanno potuto così conoscere i nostri prodotti e la nostra città. C’è un momento particolare della festa, o meglio, qual è il momento clou? Durante la festa abbiamo indetto la consegna della Medaglia d’Oro Città di Cologna che viene consegnata ad un personaggio che si è distinto nel mondo, onorando quindi anche il nome della nostra cittadina. Lo scorso anno il premio è dato al novantunenne Antonio Tomba, Caporal Maggiore Carrista, reduce della battaglia di El Alamein, appassionato e restauratore di carri armati, punto di riferimento del museo di guerra di Cologna Veneta, nonché consulente per alcuni registi che hanno messo in scena quella stessa battaglia. Il premio viene a lui insignito in occasione del 70° anniversario della battaglia di El Alamein. Lo scopo che ci prefissiamo è quello di fare cultura del nostro prodotto e del nostro territorio, premiando e parlando delle nostre eccellenze, in tutti i sensi.

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Working the nut brittle dough is done completely by hand while wrapping and packaging is done by mechanical means. This special process still requires a large amount of labour

Cologna Veneta 2012 Le foto di questo servizio riguardano l’ultima edizione della FESTA DEL MANDORLATO CHE SI è SVOLTA DAL 7 AL 9 DICEMBRE SCORSO. Cologna Veneta 2012 THE PHOTOS ARE FROM THE LAST EDITION OF THE NUT BRITTLE FESTIVAL WHICH TOOK PLACE ON DECEMBER 7 -9 LAST YEAR.

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MIDAC S.p.a. Via A.Volta, 2 - Z.I. 37038 Soave (Verona) - ITALIA Tel. +39 045 61 32 1 32 E-mail: midac@midacbatteries.com MIDAC TECHNOLOGIES S.p.a. STRADA DEL FRANCESE, 80 - 10156 TORINO - ITALIA Tel. +39 011 4502277 - Fax +39 011 4508950 E-mail: info@midactechnologies.com MIDAC DEUTSCHLAND GmbH Industriegebiet Obere Surbach - Heidestrasse, 5 - 35625 Rechtenbach - DEUTSCHLAND Tel. +49 6441 679260 - Fax +49 6441 6792615 E-mail: vertrieb@midacbatteries.com MIDAC FRANCE S.A.R.L. Z.I. - ROUTE DE COLMAR BP 9070 68502 GUEBWILLER CEDEX - FRANCE TEL. +33 03 89 622380 - FAX +33 03 89 622375 E-mail: contact@midacbatteries.com MIDAC NEDERLAND BV Keplerlaan 10 - 6716BS Ede - Nederland TEL. +31 318 678230 - FAX +31 318 678231 E-mail: verkoop@midacbatteries.com MIDAC UK Ltd 15 Radfords Field - Maesbury Road - Oswestry Shropshire - SY10 8RA - UK TEL. +44 01691 663111 - FAX +44 01691 653066 E-mail: enquiries@midacbatteries.com SALES OFFICE IRELAND 141 LOUGHGALL ROAD - COUNTY ARMAGH BT 618EW - IRELAND TEL. + 44 02837 511744

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Motive7_2013  

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