Skip to main content

riviera gen2020 n8

Page 1

GENNAIO 2020

Periodico d’informazione locale - Anno XXVII n.8

Cultura p.17

Sport p.20

Salute p.27

Turismo p.33

della Riviera del Brenta

Questa copia è certificata da

4 7 10 11 12

MIRA

Bilancio, tasse invariate e soldi dalla Legge Speciale

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

La Riviera insorge contro i rincari dei pedaggi sulla A4 Per i Comuni l’aumento porterà più traffico sulle arterie locali, in particolare sulla Brentana, e vanificherà le ordinanze anti smog emesse nei mesi scorsi

Abbazia di Sant’Ilario, pronti nuovi scavi DOLO

Lavori pubblici, raffica di cantieri pronti al via DOLO

Una tesi di laurea sul tempo nelle osterie Chiama Ora

351-6777004 Artigiani, più contratti a tempo indeterminato PA SS

Beffa ai sindaci veneti nuovi tagli ai bilanci Non è così, però, per qualche centinaio di sindaci www.servizilucarda.com veneti, che si trovanoORIAGO a fare i ·conti con nuovi tagli. MIRA · MESTRE CARPENEDO Per molti amministratori locali è stato· FAVARO un capodanno amaro, tra bilanci da rivedere alla luce di una ulterioPAOLO 335 7082317 re riduzione delle risorse. E’ l’effetto dei nuovi criteri CHRISTIAN 333 2320219 di riparto del Fondo di Solidarietà Comunale, definiti il mese scorso dalla Conferenza Stato - Città ed autonomie locali. Calcolatrice alla mano, l’Anci Veneto ha tradotto il provvedimento in cifre, Comune per Comune. Nella nostra regione il saldo è decisamente negativo: sono 418 su un totale di 563 gli enti locali che ci rimettono, chi poche migliaia di euro, chi diverse decine, con alcuni casi, Treviso e Padova fra questi, oltre i centomila euro. In complesso la nuova ripartizione del Fondo toglie ai Comuni veneti 7 milioni e 782 mila euro. C’è anche chi ci guadagna, su tutti Venezia che da sola incassa un milione tondo, ma si tratta di un gruppo sparuto di amministrazioni. serviziosarana pag 6 I Comuni che registrano le maggiori perdite no costretti a rivedere i bilanci appena chiusi e, in mancanza di risorse aggiuntive, a ridefinire gli investimenti e la programmazione alla luce delle minori entrate. Parecchi di loro lo scorso 16 gennaio a Roma in occasione con l’incontro con l’Anci hanno espresso tutta la loro frustrazione e chiesto un’inversione di rotta. Raccontano di aver tirato la cinghia per anni, di aver sopportato tagli di personale mai rimpiazzato, di aver sopperito alle risorse sempre più esigue con mille espedienti, di aver rinviato opere importanti per rispettare le stringenti regole imposte dall’amministrazione centrale. Si autodefiniscono “virtuosi”, non si aspettavano di certo un premio ma speravano di risparmiarsi l’ennesimo taglio a sorpresa. Appena qualche settimana prima i sindaci dei Comuni più piccoli avevano ricevuto un aumento del loro stipendio, come riconoscimento del loro impegno in prima linea che spesso sfocia nel volontariato. Una magra consolazione se vengono meno somme necessarie a chiudere i bilanci al centesimo. Chi potrà è chiamato ad essere ancor più “virtuoso” e a cercare di limitare i danni, sperando in tempi migliori.

MIRA

DOLO

on-line:

PO

RT

www.lapiazzaweb.it/vacanze Scopri all’interno le favolose offerte scelte esclusivamente per te! Una selezione periodica di viaggi ad un prezzo vantaggioso! Viaggia con noi e i nostri giornalisti! Visita la sezione dedicata sul nostro sito www.lapiazzaweb.it

Beffa ai sindaci veneti nuovi tagli ai bilanci Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

A

ll’inizio dell’anno, in particolare di questo 2020, che apre un nuovo decennio, è doveroso affrontare il futuro con ottimismo e buona volontà, guardando con fiducia agli obiettivi e ai percorsi da affrontare, scommettendo sul fatto che risultati e soddisfazioni che non tarderanno ad arrivare. Se a dicembre, di solito, si tirano le somme, a gennaio le sfide fanno un po’ meno paura. segue a pag 3

Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone

NAVIGA VELOCISSIMO, SPENDI POCHISSIMO! #LINTERNETCHEVORREI www.4all.it

facebook.com/lapiazzaweb

Clicca mi piace!


MAL di TESTA?

...e se la causa fosse un disturbo visivo? fai un controllo gratuito della vista e scopri la soluzione migliore per il benessere dei tuoi occhi otticaveneta.it


Vedi regolamento interno - salvo errori di stampa. Non cumulabile con altre promozioni. Promozione valida dal 01.12.19 al 31.12.19

otticaveneta.it

otticaveneta.it

RELAX is LOVE #vederebene#senzastress

Dal 1 al 31 dicembre ti regaliamo il 50% dei tuoi acquisti in Buoni spendibili* a partire dal 15 gennaio 2020 fino al 15 febbraio 2020. *1 Buono da 10€ ogni 40€ di spesa

Via Ghebba, 67 Tel. 041.5639923

migliore i tuoi occhi MESTRE di amare PADOVA Via Forte Marghera, 33 Tel. 041.3098130

Via Altinate, 10 Tel. 345.8026951

Via Ghebba, 67 Tel. 041.5639923

MESTRE

Via Forte Marghera, 33 Tel. 041.3098130

PADOVA

Via Altinate, 10 Tel. 345.8026951

SILEA (TV)

C. Comm. Emisfero Tel. 0422.361658

lenti a supporto accomodativo

il modo ORIAGO di MIRA

ORIAGO di MIRA

SILEA (TV)

C. Comm. Emisfero Tel. 0422.361658

SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PD)

SAN GIORGIO DELLEC.PERTICHE Comm. (PD) Le Centurie C. Comm. Le Centurie Tel. 049.7423070 Tel. 049.7423070


Ristorante

Alla Fornace a S. V alentino il dolce te lo of friamo noi

0 2 0 2 o i a r b b e 14 F o n i t n e l a V . S

ella Casa ❂ ❂ Aperitivo d i in Cocktail ❂ ❂ Gamberett sedano, e: polipi con c a rn Fo o st a roni ❂ ❂ Antip ppia, gambe latticini di se cozia ❂ Salmone di S l a i n ri e li g a ❂T ospo ta, Coda di R ra O i d ta a li ❂ Grig a griglia ❂ e Scampo all beri ❂ lamari e Gam a C i d ra tu it ❂ Fr tine ❂ agione e caro st i d e n ti la ❂ Insa l limone ❂ ❂ Sorbetto a ❂ vino amoroso ❂ Dolce con oncello ❂ ❂ Caffè e Lim ❂ ue Minerali ❂ Vini e Acq

€ 30,00 a pe

rsona

o anche per

ù è valid questo men

o cene altri pranzi

Per informazioni e prenotazioni: 041 932 127 335 529 40 45 (possibilmente con un piccolo deposito)

Statale 11 · Riviera del Brenta Malconatenta (Ve) · Via Padana, 198 luigifornace@libero.it Trattoria alla Fornace Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena


3

Facciamo. il punto

www.lapiazzaweb.it

Beffa ai sindaci veneti nuovi tagli ai bilanci Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

La svolta social della Piazza L

Non una ma 14 pagine Facebook per un’informazione sempre più locale

’informazione locale sempre con te, anche su internet. La Piazzaweb cambia look, con un restyling grafico del sito internet e una vera e propria svolta social. Da oggi, infatti, saremo ancora più locali, ancora più legati al territorio con non una, ma 14 pagine Facebook, corrispondenti ognuna alle singole edizioni del mensile la Piazza. Nascerà, ad esempio, La Piazzaweb della Bassapadovana, di Chioggia, di Rovigo, di Treviso e così via. Suddivise per zone, diversificate e dinamiche, all’interno delle nostre pagine sarà possibile trovare i principali contenuti dei nostri giornali cartacei nonché immagini, articoli, approfondimenti e gli appuntamenti più rilevanti del territorio, senza dimenticare le news in tempo reale. Ampio spazio sarà, come sempre, dedicato alle grandi questioni che investono i territori, dando voce ad amministrazioni e cittadini, che avranno modo di confrontarsi sollevando proposte e soluzioni. Abbiamo fatto questa scelta per rispettare la vocazione della Piazza, che 25 anni fa ha scelto l’informazione locale come mission. Seppur il mondo sia sempre più globale, siamo convinti che questa sia tuttora la scelta più giusta per dare voce e spazio a ciò che ci circonda, alla comunità cui apparteniamo. La svolta social è accompagnata da un completo restyling grafico del sito www.lapiazzaweb.it, che ci permetterà di Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< essere ancora più snelli, al passo con i tempi e di venire incontro alle esigenze informative del noll’inizio dell’anno, in particolare di questo 2020, stro pubblico. che apre un nuovo decennio, è doveroso ST UP E N afDA frontare il futuro con ottimismo e buona volontà, Continuate a seguirci, cliccate Mi Piace guardando con fiducia agli obiettivi e ai percorsi da sulla pagina della vostra edizione e… affrontare, scommettendo sul fatto che risultati e restiamo in contatto! soddisfazioni che non tarderanno ad arrivare. Se a dicembre, di solito, si tirano le somme, a gennaio le sfide fanno un po’ meno paura. È un periodico formato da 16 edizioni locali mensilmente Direzione, Amministrazione seguee a pag 3 Redazione:

Non è così, però, per qualche centinaio di sindaci veneti, che si trovano a fare i conti con nuovi tagli. Per molti amministratori locali è stato un capodanno amaro, tra bilanci da rivedere alla luce di una ulteriore riduzione delle risorse. E’ l’effetto dei nuovi criteri di riparto del Fondo di Solidarietà Comunale, definiti il mese scorso dalla Conferenza Stato - Città ed autonomie locali. Calcolatrice alla mano, l’Anci Veneto ha tradotto il provvedimento in cifre, Comune per Comune. Nella nostra regione il saldo è decisamente negativo: sono 418 su un totale di 563 gli enti locali che ci rimettono, chi poche migliaia di euro, chi diverse decine, con alcuni casi, Treviso e Padova fra questi, oltre i centomila euro. In complesso la nuova ripartizione del Fondo toglie ai Comuni veneti 7 milioni e 782 mila euro. C’è anche chi ci guadagna, su tutti Venezia che da sola incassa un milione tondo, ma si tratta di un gruppo sparuto di amministrazioni. I Comuni che registrano le maggiori perdite saranno costretti a rivedere i bilanci appena chiusi e, in mancanza di risorse aggiuntive, a ridefinire gli investimenti e la programmazione alla luce delle minori entrate. Parecchi di loro lo scorso 16 gennaio a Roma in occasione con l’incontro con l’Anci hanno espresso tutta la loro frustrazione e chiesto un’inversione di rotta. Raccontano di aver tirato la cinghia per anni, di aver sopportato tagli di personale mai rimpiazzato, di aver sopperito alle risorse sempre più esigue con mille espedienti, di aver rinviato opere importanti per rispettare le stringenti regole imposte dall’amministrazione centrale. Si autodefiniscono “virtuosi”, non si aspettavano di certo un premio ma speravano di risparmiarsi l’ennesimo taglio a sorpresa. Appena qualche settimana prima i sindaci dei Comuni più piccoli avevano ricevuto un aumento del loro stipendio, come riconoscimento del loro impegno in prima linea che spesso sfocia nel volontariato. Una magra consolazione se vengono meno somme necessarie a chiudere i bilanci al centesimo. Chi potrà è chiamato ad essere ancor più “virtuoso” e a cercare di limitare i danni, sperando in tempi migliori.

Beffa ai sindaci veneti nuovi tagli ai bilanci

A

a tutti i clienti in omaggio una

SORPRESA

Via Venezia, 110 · Oriago di Mira (Ve) cell. 327 1372668 · ororiviera@libero.it

della Riviera del Brenta

recapitato a 206.516 famiglie del Veneto.

Questa edizione raggiunge le zone di Mira, e Dolo per un numero

Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<

di 14.881 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia Rimani sempre aggiornato complessivo con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone è un marchio registrato di proprietà Srl di

n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199

Direttore responsabile Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<

facebook.com/lapiazzaweb

Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) Chiuso in redazione Clicca mi piace! il 14 gennaio 2020


4

Mira

www.lapiazzaweb.it

Bilancio, tasse invariate e soldi dalla Legge Speciale I capitoli di maggior impegno sono i servizi sociali e cimiteriali, per 4 milioni di euro. Due milioni per quelli scolastici

T

asse invariate e soldi in arrivo dalla Legge Speciale su Venezia. Emerge dall’ultimo consiglio comunale di Mira del 2019, che si è tenuto per l’approvazione del bilancio preventivo.

“L’aver approvato il Bilancio entro l’anno, la terza volta di seguito dopo un decennio di esercizi provvisori - ha dichiarato l‘assessore Fabio Zaccarin - consentirà di mettere a disposizione fin da

TRADIZIONE ITALIANA

PIZZA A METRO PUNTI V E N D I TA

gennaio le risorse necessarie per i servizi, le opere pubbliche e le manutenzioni di cui Mira necessita”. Con questo bilancio secondo il Comune, continua il lavoro virtuoso sui conti pubblici, con altri due milioni di riduzione del debito. “La manovra stanzia sottolinea il sindaco Marco Dori - più fondi per verde pubblico e ambiente, le attività per il recupero del disagio giovanile e per le politiche per la casa. Confermati gli investimenti e i servizi in cultura, sociale, sviluppo, sicurezza sport e politiche scolastiche”. Il 2019 si chiude così con l’approvazione del Bilancio 2020-2022 che, tra spesa corrente e investimenti, si attesta su circa 28 milioni di euro. È stata lasciata invariata la pressione fiscale e quella tariffaria, destinando circa 5 milioni di euro per l’erogazione dei principali servizi alla collettività, quali per esempio il trasporto e la

refezione scolastica, l’asilo nido, l’assistenza domiciliare, i servizi sociali e quelli cimiteriali. Per la spesa corrente i capitoli di maggior impegno economico sono rappresentati dai servizi sociali e cimiteriali per 4 milioni di euro, 2 milioni per i servizi scolastici, 700 mila euro per i servizi alla cultura e biblioteche e oltre 2 milioni per la manutenzione ordinaria della viabilità e degli edifici pubblici. Sul versante degli investimenti va ricordato il contributo per la legge Speciale di Venezia di 1.750.000 mila euro già incassati per gli anni 2018 e 2019 oltre alle quote stanziate nella nuova Finanziaria. Le opere previste nel Bilancio sono relative ad interventi per manutenzione straordinaria della scuola Galileo Galilei di Gambarare, il ponte mobile di Piazza Mercato e della sua area mercatale, per gli impianti sportivi del polo di Valmarana e del campo di calcio di Gambarare, per la pista ciclabile e guardrail di via Foscara a Malcontenta, per il cimitero di Oriago e per la sistemazione del magazzino comunale. L’indebitamento viene previsto ancora una volta in diminuzione, attestandosi sui 12 milioni dopo il picco massimo avuto nel periodo 2002-2006 di circa 27 milioni di euro. Alessandro Abbadir

Accordi sindacali per i comunali

A

ccordi per i dipendenti, la giunta ha approvato due regolamenti e due accordi sindacali. Il primo è il nuovo regolamento sugli incentivi cosiddetti “tecnici”, previsti dal codice dei contratti pubblici per favorire l’esecuzione a regola d’arte dei lavori, dei servizi e delle forniture, e il rispetto dei tempi previsti. I dipendenti comunali a Mira sono complessivamente quasi 140. Il regolamento è collegato un accordo sindacale, di cui è stata autorizzata la definitiva sottoscrizione, che regola gli incentivi economici per il personale interno, allo scopo di valorizzarne la professionalità e di incrementarne le prestazioni. Analogamente, la giunta ha approvato il regolamento per gli incentivi collegati alla gestione delle entrate, sulla base di una disposizione normativa stabilita introdotta dalla Legge Finanziaria 2019, e il relativo accordo sindacale. In questo caso, scopo del regolamento e dell’accordo è il potenziamento degli uffici comunali preposti alla gestione delle entrate e al recupero dell’evasione dell’Imu, incrementando la produttività del personale impegnato in queste attività.

Mirano via Aldo Moro, 96

Spinea via Cattaneo, 31

Dolo via Cairoli, 81

Marghera via Cavour, 2

SI EFFETTUA CONSEGNA A DOMICILIO

Marcato e Vivian chiedono più impegno per l’ambiente

U

na goccia del bilancio per l’ambiente. Le consigliere comunali Marta Marcato (Mira siamo noi) e Lavinia Vivian (Mira in comune) hanno chiesto di destinare una piccola parte della “manovra” del Comune ad un tema importante. “Chiediamo- spiegano - di stanziare per il 2020 almeno 25.000 euro da dedicare al capitolo “sostenibilità ambientale”. Ecco qualche suggerimento “Chiediamo - dicono - l’ erogazione di incentivi per la riforestazione urbana di almeno 2 ettari di superficie di proprietà comunale, con il coinvolgimento di associazioni del territorio competenti e sensibili sul tema. E poi: l’installazione di almeno una centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria, per quanto riguarda le polveri sottili; attività di comunicazione ambientale rivolta ai cittadini sui temi dell’inquinamento atmosferico e dei cambiamenti climatici. Si tratta di una piccolissima cifra, ma sarebbe un segnale importante”. Alle consigliere hanno risposto il sindaco Marco Dori e l’assessore Mau-

rizio Barberini. “Sul tema ambiente, verde pubblico e sicurezza idraulica dicono - abbiamo stanziato maggiori risorse. Sono in arrivo delle colonnine per la ricarica delle bici e stiamo lavorando per l’installazione di nuovi punti di ricarica delle auto elettriche, senza oneri per i cittadini. Per le centraline di monitoraggio della qualità dell’aria, la normativa che ha istituito l’Arpav proibisce alle regioni, province, ai comuni, alle comunità montane di mettere o attivare propri laboratori o apparecchiature. Dai prossimi anni ci sarà la donazione di una pianta per ogni nuovo nato. Siamo già al lavoro per individuare un’area destinata alle piantumazioni e al ripristino di quelle perdute”. (A.A.)


PROMO

NAVIGA VELOCISSIMO, SPENDI POCHISSIMO! PASSA A E RISPARMI

DA 120 € A 180 €

www.4all.it

*

#LINTERNETCHEVORREI

Vuoi andare velocissimo spendendo pochissimo? Passa a 4ALL e per 12 mesi hai la connessione più veloce al prezzo dell’offerta base. Risparmia da 120 € a 180 €* il primo anno, scopri la promozione su 4all.it/navigavelocissimo. Offerta valida solo fino al 1 marzo.

PROMESSO E CONNESSO. *per maggiori informazioni sull’offerta visita www.4all.it/vaialmassimo

via Veneto, 34/38 · Due Carrare (PD) · t +39 049 5290561


6

Mira

www.lapiazzaweb.it

Il caso La decisione di Cav per il tratto fra Mestre e Padova scatena la protesta

La Riviera del Brenta insorge contro l’aumento dei pedaggi autostradali L

a Riviera del Brenta dice no Il Comune di Mira ricorda che la Reall’aumento delle tariffe auto- gione sta consegnando parti della Sr stradali decise da Cav con l’inizio del 11 Brentana ai Comuni: risparmierà 2020, nel tratto fra Mestre e Padova. in materia di manutenzione. “InviA schierarsi contro l’aumento sono tiamo la Regione - conclude Bolzoni i Comuni di Mira Dolo ma anche - ad effettuare uno studio di fattibilità quelli di Fiesso, Stra con i rispettivi assieme ai Comuni della Riviera del amministratori. “L’aumento delle ta- Brenta realizzando un tracciato deriffe autostradali tra Oriago e Padova nominato “circonvallazione”, alterEst - spiega il vicesindaco di Mira Ga- nativo alla Sr 11. Sarebbe opportuno briele Bolzoni - comporterà più traf- provare a studiare il collegamento tra fico, più traffico e ancora più traffico, la bretella che collega Sr 11 località che andrà ad aggiungersi al traffico Ca’Tron - Dolo con Roncoduro, con pendolare, già di per sé sostenuto, la bretella che collega Sr 11 e il casello con un prevedibile incremento dei autostradale di Oriago attraverso una mezzi pesanti”. Inutili diventano per tratto di strada provinciale realizzaBolzoni gli studi per attuare gli inter- te anni addietro, collegate magari ad venti che tendono ad una riduzione altre viabilità comunali e provinciadel traffico dei mezzi pesanti per i li al di fuori dei centri abitati”. Dura centri abitati di Mira (attraverso la Sp anche la presa di posizione dell’as27, fino all’intersezione sessore dolese Matteo Per i Comuni con la Sp 81 in Comune Bellomo. “L’aumento di Mirano, non appedelle tariffe autostradadi Mira e Dolo na completati i lavori li - dice Bellomo - deliil rincaro sul ponte di Mira) e di berato da Cav la società Oriago (attraverso la della Regione costituita provocherà più deviazione sulla bretelcon Anas per rimbortraffico e pericolo la Sr 11 - all’altezza del sare quest’ultima delle Burchiello - al casello cifre anticipate per la sulle strade. autostradale di Oriarealizzazione del PasVanificherà le go), nonché da Piazza sante di Mestre, rapordinanze anti Vecchia - Gambarare presenta l’ennesimo (attraverso la Sp 22 dischiaffo a Dolo e alla smog rezione bretella Mira Rivera”. “Preoccupa Lanza sino all’intersezione, attraver- - continua Bellomo - leggere come so gli svincoli della statale 309 Ro- negli impegni della Regione non si mea). “Così - spiega il vicesindaco- si parli più di casello autostradale della vanificano gli sforzi dei Comuni del- Riviera (a Roncoduro). Se si aumenla Riviera del Brenta pure in materia tano le tariffe autostradali, non si inambientale e l’efficacia delle ordi- veste sulla regionale 11 Brentana e nanze contro lo smog per abbattere l’assessore regionale alla viabilità se i valori delle polveri sottili. Problema ne va a Roma a chiedere la riapertura particolarmente sentito durante la del dossier “Romea Commerciale”, brutta stagione e su cui questa ammi- significa che si è deciso scientificanistrazione si sta spendendo da anni mente di abbandonare il territorio.” Alessandro Abbadir con l’assessore Maurizio Barberini”.

Gabriele Bolzoni

Esercenti e Comitati si mobilitano contro Cav. Pronte manifestazioni di protesta, vetrofanie e “mail bombing”

C

ommercianti e comitati lanciano hastag, iniziative e anche mail bombing contro Cav, e cartelli e vetrofanie di protesta. L’ aumento del pedaggio rischia di portare ad un aumento del traffico soprattutto nella direttrice della Sr 11 Brentana, la strada che costeggia il Naviglio del Brenta da Stra a Marghera. “Lanciamo un hashtag per salvare la Riviera #saverivierabrenta - spiega anche sui social Enrico Zarotti presidente di Confesercenti della Riviera del Brenta - protestiamo insieme. Con l’inizio del 2020 ci sono arrivati puntuali gli auguri della società autostrade, l’ennesimo aumento, per l’ennesima volta superiore agli aumenti concordati, l’ennesima presa in giro. Cosa ci dobbiamo aspettare? Invasione di mez-

zi pesanti in Riviera? Quasi sicuramente si purtroppo. Tutto ciò non giova al turismo ed al commercio”. I commercianti non resteranno a guardare. “Siamo pronti a organizzare - continua Zarotti - eventi di protesta sia sui social per raggiungere il maggior numero di persone, che sulla strada e anche attaccando alle vetrine dei nostri esercizi commerciali un logo che dica no all’aumento dei pedaggi e no a più traffico e smog”. Anche l’associazione Opzione Zero annuncia mobilitazione. “Cav - spiega il referente Mattia Donadel - scarica il debito per la realizzione del Passante sugli utenti con gli aumenti, e sui residenti. Valutiamo azioni di protesta sia in strada che on line come ad esempio il mail bombing”.

N. 49139/10/00 UNI EN ISO 9001:2015

via Firenze, 20 30036 Santa Maria di Sala (Ve) cell 335 705 38 28 • tel 041 487 010 • fax 041 576 02 17 amministrazione@impresabarizzasas.it tecnico@impresabarizzasas.it • impresabarizzasas@pec.it sede

legale rappresentante

Barizza Gianfranco


7

Mira

www.lapiazzaweb.it

Abbazia di Sant’Ilario, riprendono le ricerche

Q

Il Comune sosterrà una campagna di Ca’Foscari. Previste datazioni al radiocarbonio, rilevamenti con il georadar

S

ant’Ilario, si torna alla ricerca. Dopo anni di stop, Comune di Mira e Università Ca’Foscari tornano a studiare il territorio dell’antica abbazia, situata tra Malcontenta e Dogaletto, ma oggi scomparsa, dove un tempo furono sepolti i primi dogi veneziani. Sant’Ilario fu fondata nell’819 dai monaci di San Servolo (uno dei primi cenacoli lagunari) che si erano insediati presso un’antica cappella grazie a una concessione del doge Angelo Partecipazio e di suo figlio Giustiniano. Fiorì tra l’IX e il XIV secolo come diretta dipendenza del doge. Il Comune ha deciso di sostenere una campagna di studi e ricerche gestita dal Dipartimento di studi Umanistici di Ca’Foscari, con a capo il proferssor Sauro Gelichi grazie al progetto di ricerca promosso da Elisa Corrò. L’intento

è quello di trovare una migliore collocazione della vecchia abbazia, ma anche di continuare lo studio geoarcheologico, storico e paleoidrografico della gronda lagunare. Le indagini prevedono l’impiego di datazioni al radiocarbonio, rilevamenti dell’area tramite impiego di georadar, analisi di tipo paleoambientale e rilievi termografichi e multispettrali. In estate Ca’ Foscari e Challenge School avevano organizzato una marcia archeologica per far conoscere il sito archeologico di Mira. “Il progetto è molto interessante - spiega il sindaco Marco Dori - perché punta ad indagare in maniera precisa un’area di sicuro interesse storico per la nostra comunità ed il filo conduttore con Venezia e le sue origini. Ricordo ancora con grande emozione la campagna di scavi di molti anni

Idrovia, ancora sversamenti abusivi

fa. Sant’Ilario è un luogo che bisogna continuare a studiare e conoscere. In futuro si potrebbe pensare ad una sua valorizzazione in termini anche turistici, dato che a poca distanza ci sono Villa Foscari a Malcontenta e Venezia, tra Riviera del Brenta e le origini più antiche della Serenissima”. Il progetto ha quindi l’intento di approfondire non solo la

storia del luogo, ma anche di far luce sull’evoluzione del popolamento lagunare della gronda meridionale, nell’ottica di una ricerca dell’evoluzione delle trasformazioni continue a cui questo territorio fu soggetto. In particolare si studierà il modo in cui la gestione delle acque, in particolare del Brenta, incise sugli antichi insediamenti e sul Alessandro Abbadir paesaggio.

uintali di rifiuti sversati ai margini della strade più trafficate di Mira. Il nuovo anno purtroppo rispetto al passato non presenta novità sotto questo versante. E’ questa la brutta sorpresa che hanno avuto gli automobilisti ed i residenti percorrendo la bretella Mira Lanza dalla Romea ai magazzini centralizzati della Reckitt Benckiser al lato dell’Idrovia e sulla sp 81 camionabile vicino alla rotonda di via Ghebba ad Oriago. Il Comune di Mira ha avvisato Veritas per la loro rimozione. Sulla vicenda interviene l’assessore all’ambiente Maurizio Barberini. “Come Comune - spiega - da anni stiamo lottando contro questi comportamenti incivili. Abbiamo collocato telecamere anche mobili per individuare chi sversa rifiuti. Ma non solo: chi viene beccato a gettare immondizie prende una multa da oltre 600 euro senza contare che per le attività produttive e chi sversa amianto c’è la denuncia penale. Purtroppo è un comportamento duro a morire, ma non ci fermeremo. Quest’anno incrementeremo i controlli ancor di più”.


8

Mira

www.lapiazzaweb.it

Economia La proposta di Alessandro Biasolo (Confcommercio)

“Per il rilancio c’è il modello del Veneto Orientale” “Per fermare la moria di negozi in Riviera è necessario condividere una visione chiara ed una strategia costruttiva che coinvolga tutti i soggetti privati e pubblici del territorio”. Per il coordinatore di Confcommercio Città e Riviera del Brenta Alessandro Biasiolo il 2020 deve essere l’anno decisivo per rilanciare il territorio lungo il Naviglio. E lancia una proposta. “Lo statuto della Città Metropolitana all’articolo 2 prevede - spiega - le cosiddette zone omogenee e richiama la legge Regionale 16/1993 che ha prodotto effetti estremamente positivi per il Veneto Orientale (con la creazione, ad esempio, del Vegal e delle intese programmatiche d’area): un modello istituzionale da studiare anche per la Riviera”. Ma non solo. “Con il presidente Metropolitano di Confcommercio Massimo Zanon - continua Biasiolo - intendiamo promuovere, un tavolo operativo tra rappresentanze economiche, amministrazioni comunali, Camera di Commercio, Città Metropolitana e Regione per verificare fattibilità e modalità di una zona omogenea che possa utilizzare anche per la Riviera gli strumenti della Legge Regionale 16/1993”. Confcommercio fa una analisi sulla chiusura dei negozi nel comprensorio. “La chiusura è causata non solo dalla concorrenza dei grandi centri commerciali, dal commercio elettronico e dal mutamento degli stili di consumo, ma anche - afferma Biasiolo dall’assenza di una regia unitaria dello sviluppo commerciale della Riviera. Distretti del Commercio, Ogd, bandi camerali o regionali vanno nella giusta direzione, ma da soli non bastano. Ad esempio, i Distretti sono diffusi solo in 6 Comuni su 10 della Riviera, e anche l’Ogd (Organizzazione gesione della destinazione) faticherà a finanziare la promozione turistica se non arriveranno nuove risorse strutturali e non legate a singoli bandi. Occorre una regia unitaria e quanto fatto nel Veneto Orienta-

le”. “E’ forse anche il caso - dicono in Confcommercio - di tentare una visione più costruttiva, provando a trasformare evidenti criticità in possibili opportunità. Da

questo punto di vista, più che evitare le chiusure naturali di vecchi esercizi commerciali, dovremmo concentrarci sul facilitarne l’apertura di nuovi. Allo stesso modo, le

legittime proteste per gli aumenti delle tariffe autostradali verso Padova, proteste dovrebbero tenere conto che difficilmente il traffico pesante si sposterà in Riviera visti i tempi di percorrenza di quest’ultima. Per quanto riguarda invece i pendolari, ferma restando la criticità ambientale, potrebbero portare un po’ di movimento al sofferente commercio cittadino? In diversi se lo chiedono, occorre un ragionamento più complessiAlessandro Abbadir vo”.

Plateatici, nuovo regolamento

I plateatici come strumento per rivitalizzare i centri urbani e rendere più bella e vivibile la città.Per la prima volta il Comune di Mira approva un regolamento dedicato ai plateatici, finora regolamentati da un più generico regolamento per l’occupazione di spazi e aree pubbliche e per l’applicazione del relativo canone (Cosap). Si aprono così nuove opportunità per gli operatori economici, le attività commerciali e le imprese che potranno ottenere la massima fruizione degli spazi pubblici da parte della collettività, in un’ottica di sviluppo economico con attenzione per la tutela del patrimonio pubblico epaesaggistico. Nel territorio di Mira sono circa una settantina gli esercizi commerciali interessati al problema. “I plateatici - spiega l’assessore al Commercio Vanna Baldan - possono ricoprire un ruolo altamente qualificante per la vocazione turistica del territorio comunale e sono da valorizzare, in un contesto di sicurezza, di decoro visivo ed estetico e assicurando la corretta viabilità. Un regolamento dedicato era necessario per disciplinarne finalmente l’utilizzo”. Il regolamento contiene indicazioni, criteri operativi e prescrizioni da osservare in materia di occupazione di suolo pubblico. “Per la sua stesura - ha aggiunto Baldan -sono state coinvolte le associazioni di categoria che hanno presentato le proprie osservazioni che sono state opportunamente valutate. La deliberazione è stata approvata nelle scorse settinmane all’unanimità dal Consiglio comunale che ha sottolineato l’importanza che riveste per gli operatori economici”. Va detto che sulla vicenda era intervenuto da mesi, sollecitandone l’approvazione il consigliere di del gruppo fucsia Paolo Lucarda.


PA SS

PO

FEBBRAIO

RT

Trenino rosso del Bernina e Val Roseg in carrozza

08-09 2020

q u OTA I N D

I

I

VI

349€

D uA

OST P I M I ULT

LE

20€

Supp.camera singola

FEBBRAIO

25-29

Sahara Experience

2020

La quota comprende:

Partenza da:

Viaggio in pullman GT Accompagnatore 1 pernottamento in hotel*** Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dal pranzo del primo giorno al pranzo dell’ultimo Escursione con Bernina Express Escursione con carrozze/slitte trainate da Cavalli Assicurazione medico bagaglio

Treviso stazione, Treviso c/o Maggior Consiglio, Mestre area di servizio Marhghera Est di fianco hotel Holiday Inn, Padova Est parcheggio Four Points by Sheraton Monselice Uscita Autostradale, Rovigo Uscita Boara Pisani, Porto Viro P.zza Repubblica, Adria Piazzale della Coop, Rovigo centro Piazzale Centro, Badia Polesine parcheggio Lidl, Lendinara Parcheggio Famila

APRILE MAGGIO

29 03

Budapest

2020

q u OTA I N D

q u OTA I N D

I

VI

730€

VI

950€

D uA

D uA

La quota comprende: Trasferimento all’aeroporto di Bergamo a/r Volo aereo Tasse aeroportuali Bus per visite e trasferimenti Guida e assistenza in lingua italiana Trasferimento al campo tendato nel deserto con 4x4

1 bagaglio da stiva 20 Kg 3 pernottamenti in hotel**** Tipo Hotel Atlas Asni o similare 1 notte presso il campo tendato nel Sahara Trattamento in pensione completa Assicurazione medico bagaglio

LE

LE

Marrakech – Ouarzazate - Zagora e 1 notte nel deserto del Sahara.

95€

Supp.camera singola

I

2 notti a Budapest e 1 notte a Maribor

150€

Supp.camera singola

La quota comprende:

Partenza da:

Viaggio in pullman GT Accompagnatore agenzia 3 pernottamenti in hotel**** a Budapest 1 pernottamento in hotel**** a Maribor Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno Ingressi : Castello Basilica di St. Stefano, Chiesa Matthia, Bastione dei Pescatori e Casa del Terrore, Visegrad nel Palazzo Reneissance di Re Mattia. Assicurazione medico bagaglio

Treviso stazione, Treviso c/o Maggior Consiglio, Mestre area di servizio Marhghera Est di fianco hotel Holiday Inn, Padova Est parcheggio Four Points by Sheraton Monselice Uscita Autostradale, Rovigo Uscita Boara Pisani, Porto Viro P.zza Repubblica, Adria Piazzale della Coop, Rovigo centro Piazzale Centro, Badia Polesine parcheggio Lidl, Lendinara Parcheggio Famila

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl, via Chieppara, n° 24 45011 Adria (RO). P.Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Polizza RC n°79933049 Allianz Spa. Protezione insolvenza/fallimento : Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l. Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11


10

Dolo

www.lapiazzaweb.it

Lavori pubblici, raffica di cantieri Partita a dicembre la costruzione della pista ciclabile fra Sambruson e il capoluogo. Fra gli altri interventi in programma da parte del Comune, la riqualificazione di via Matteotti e la sistemazione dell’ex piazza del Grano

S

ono iniziati a dicembre e proseguono a spron battuto i lavori, attesi da decenni, che consentiranno finalmente la realizzazione della pista ciclabile che collegherà il centro di Dolo alla frazione di Sambruson. Il sindaco Alberto Polo e l’assessore Matteo Bellomo, nel presentare l’opera hanno osservato: “È la fine di un’attesa durata oltre 40 anni. La ciclabile Dolo-Sambruson è un’opera importante che s’inserisce in un disegno complessivo di revisione della viabilità dolese e di rilancio della frazione di Sambruson”. L’opera sarà realizzata in circa 90 giorni e avrà un costo di 800.000 euro ricavati dal bilancio comunale. “La ciclabile - hanno aggiunto Polo e Bellomo - avrà due accessi, uno in via Brusaura e l’altro dal polo scolastico e sbucherà in via Monache a Dolo e troverà piena fruibilità anche grazie ai lavori, in corso lungo via Cimitero. A tal proposito il Comune di Dolo sta chiedendo alla Città Metropolitana di

son per 390.000 euro e la riqualificazione della “Conca”dell’Isola Bassa per 480.000 euro. Nel 2020 sarà attuato il primo stralcio di sistemazione dell’ex Piazza del grano per 425.000 euro, l’intervento per la copertura della tribuna dello stadio Walter Martire per 710.000 euro, l’intervento per la realizza-

proseguire la pista ciclabile che l’ente ha realizzato dal centro di Camponogara e che oggi si ferma in località Arzerini. Così facendo da via Cimitero si potrebbe proseguire su via Del Vaso sino alla passarella realizzata dal Comune di Dolo, costituendo così un anello completo”. La pista ciclabile è una delle opere pubbliche che l’amministrazione ha in cantiere ed il secondo stralcio per un importo di 390.000 euro, è stato inserito nel bilancio del 2020 mentre nel 2021 vi sarà la riqualificazione del marciapiede di via Matteotti nel tratto fra via Piave e via Mazzini per un importo di 250.000 euro. Nel 2022 partirà il secondo stralcio relativo alla realizzazione di un marciapiede in via Cimitero a Sambruson per un importo di 160.000 euro. Fra le opere in fase di realizzazione vi è l’adeguamento sismico ed energetico della scuola Manin di Sambruson per 799.000 euro, il primo e terzo stralcio della pista ciclopedonale in via Cimitero di Sambru-

Un riconoscimento per Luigino Zampieri

I

l circolo ricreativo culturale Trovemose di Sambruson ha assegnato la ’13 targa Trovemose’ a Luigino Zampieri con la motivazione: “Per aver saputo dare lustro al nostro paese con il suo sito ”Sambrusonlastoria” ottenendo il plauso di tutti su cultura, costumi, tradizione e ambiente”. Il sito internet “Sambrusonlastoria” ha superato nel mese di ottobre le 300.000 visite. In circa 6 anni di vita, ha avuto una media costante di 50.000 visite all’anno e solo nell’ultimo periodo sono state circa 5.000 al mese. Ogni articolo è costituito da 30, 40, 50 pagine. Una visita quindi, corrisponde quasi sempre a rilevanti frazioni di ora. Se le statistiche fossero sui tempi di permanenza nel sito, allora questo risulterebbe decisamente prevalente. La consegna della “targa trovemose”, che ha avuto il patrocinio del comune di Dolo, ha messo in evidenza questo sito informatico che ha visto la collaborazione, in vari modi, di numerose persone che hanno contribuito con iniziative, ricordi e con vicende della loro stessa vita. La targa assegnata dal circolo Trovemose, che premia ogni anno illustri personaggi che hanno reso importante la frazione dolese, è stato un meritato riconoscimento a, Luigino Zampieri che ha creato un sito seguito a Sambruson che diffonde notizie ed informazioni, approfondisce la storia del territorio con competenza e senza finalità critiche o politiche ed al quale hanno aderito con L.P. propri articoli, studiosi storici e letterati del territorio.

Carraro, manager del distretto Il distretto “Cittá della Riviera del Brenta” con i comuni di Dolo, Fiesso d’Artico, Fossò e Campagna Lupia ha vinto un bando di 250mila euro che consentirà di rilanciare il commercio locale.

Sara Carraro, manager di distretto ha così commentato la notizia. “Ci siamo posizionati al 19° posto su 57 comuni veneti che hanno presentato la richiesta di finanziamento. Risultato che ci permette di partire subito con la programmazione delle azioni a favore del rilancio del commercio tradizionale, visto che i primi 20 distretti in graduatoria possono essere finanziati già a partire dall’anno in corso. Tra le inizia-

zione di nuova illuminazione nelle vie Galilei, Marinelle e Brentoni di Sambruson per 310.000 euro, l’intervento di manutenzione straordinaria ai fabbricati comunali di via Dauli per 246.257,04 euro e l’intervento per nuovi parcheggi in via San Pio X per 65.000 euro. Lino Perini

tive proposte per il rilancio del commercio, spiccano gli interventi strutturali per riqualificazione dei centri storici attraverso il rinnovo dell’arredo urbano, miglioramento dell’illuminazione pubblica, segnaletica turistica, pannelli informativi per la promozione dei servizi in centro, il riuso dei locali sfitti e la valorizzazione dei fronti commerciali, la promozione de “Le Vie dello Shopping”, la formazione degli operatori delle attività economiche, la promozione del mercato contadino e l’integrazione delle manifestazioni tradizionali con il tessuto commerciale”. Soddisfatto Andrea Martellato. “Come Presidente dell’Unione dei comuni ritengo sia stato un ottimo risultato ottenuto grazie alle collaborazioni dei commercianti e delle associazioni del territorio. Una collaborazione con i nostri commercianti e le associazioni di categoria, che ci hanno visti partecipi alla visita ai distretti londinesi allo scopo di conoscere quelle realtà che da anni organizzano aree rendendole attrattive non solo per l’aspetto commerciale, ma anche quello di sicurezza e pulizia, per poi applicare nei nostri territori idee o modelli simili”. Insomma buone ricette per rilianciare il centro e le sue storiche attività. L.P.


11

Dolo

www.lapiazzaweb.it

Una tesi sulle osterie, all’Università degli Studi di Padova Si è laureato in Scienze Sociologiche Roberto Minchio storico gestore dell’Osteria da Caronte che racconta la sua esperienza

U

na laurea con una tesi su...l’osteria. Il dolese Roberto Minchio, 58 anni, gestore dell’Osteria da Caronte i si è laureato in Scienze Sociologiche all’Università di Padova discutendo proprio su una tesi dal tema molto particolare. “Osterie: tempo perso o vero tempo?” che ha avuto come relatore il professore Salvatore La Mendola. Una tesi singolare, preceduta dalla foto della targa esposta all’interno dell’osteria che recita “Ndare con l’omo. Oltre l’omo. Pì n là del tempo. Col Doeore che solca ea vita, ea speransa mai tradita. Do oci nea memori. Così scrivere ea storia. Caronte” Nella tesi si parte da una frase dell’Arcivescovo Tonino Orsini ‘Le osterie sono un bene universale’ e al neo dottore chiediamo di spiegarci la sua scelta “Iscrivermi all’Univeristà era un mio vecchio desiderio. Sono un oste e cosa potevo fare? Già di per sé faccio il sociologo e, perciò, ho pensato di migliorare accademicamente il mio lavoro”. Roberto Minchio ha due figli laureati, Michele in fisica e Giacomo in infermieristica. “Una sera a cena – ci spiega - ho fatto la battuta: ora tocca a me! E mia moglie mi ha detto: prova! Non me lo sono fatto ripetere”. Che esperienza è stata? Molto impegnativa, specialmente i primi due anni. Togliere la ruggine dei 35 anni senza studiare non è stato facile. Poi dovevo immergermi in materie avulse dal mio curriculum delle superiori, ho il diploma di perito elettrotecnico. Studiare Antropologia, Sociologia, Logica sociologica, Statistica, Sociologia dell’innovazione, della Religione, dell’islam, era un mondo molto interessante e curioso da approfondire ma diverso dal mio bagaglio personale. Ho imparato tantissime cose nuove e stimolanti. “Perché una tesi sulle osterie?“ Come spiego nell’introduzione, è stato un riconoscimento a una attività che mi ha permesso di studiare. Come si evince dal titolo, mi incuriosiva capire la funzione del tempo che ci viene dato a disposizione nel nostro vivere. E quale tempo è migliore. Se non quello impiegato per il lavoro o quello per le relazioni con gli altri. Grazie agli studi svolti e a quindici interviste effettuate a professio-

nisti del settore, osti e non, sono giunto alla conclusione che non c’è un tempo “meglio speso” se non quello che ci permettere di crescere assieme agli altri. Condividere la vicinanza del nostro quotidiano. E coltivare i rapporti con chi ci è prossimo”. Cosa resta? Un’ esperienza che consiglio a tutti coloro che nutrono questo desiderio e che magari si tratten-

Spettacoli teatrali Roberto Minchio alla sua laurea

gono per il timore di essere rari. Su 430 iscritti, eravamo 28 studenti “anta”. Chi in pensione e chi, come me, studente lavoratore, anche uno splendido 81enne giunto

alla terza laurea.” Ed ora? “Ora mi riposo un po’ e poi…se mi chiama un’azienda che ha bisogno di uno sociologo maturo potrei rispondeLino Perini re”.

I AL C FIS

50%

I ION Z A TR DE 0 TE GAL 202 O L A ROR O I P UTT RT PE

La massima Qualità del Serramento per la tua casa … • PVC Classe AAA • Legno Qualità CasaClima • Legno Alluminio • Legno Vetro • Alluminio Taglio Termico • Ingressi Blindati • Porte Interne Acquista i tuoi nuovi infissi in 20 Rate tan 0% - taeg 0,52%* • Schermature Solari Con Fiditalia, puoi dilazionare il pagamento dei prodotti *Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Importo finanziabile fino a € 20.000. Per le condizioni contrattuali si veda il documento denomi denominato “IEBCC” presso la sede Fiditalia e i Punti vendita aderenti all’iniziativa. Esempio rappresentativo: Prezzo del bene: € 10.000,00 - Importo totale del credito € 10.000,00 - Prima rata a 30 gg - Durata del contratto di credito n. 20 mesi - Numero e importo rate mensili 20 da € 500,00 - Importo totale dovuto € 10.045,20. TAN fisso 0,00% TAEG 0,52%. Spese di gestione del finanziamento: Imposta di bollo per apertura nuovo contratto € 16,00 - Spese incasso rata € 1,30 - Spese per invio rendiconto periodico (almeno 1 volta all’anno) € 1,20 per ogni invio oltre Imposta di bollo € 2,00 per saldi superiori a € 77,47. S.E.A Srl opera quale intermediario del credito in regime di non esclusiva con Fiditalia. La valutazione del merito creditizio dell’operazione è soggetta all’approvazione di Fiditalia SpA. Offerta valida del finanziamento fino al 31/03/2020.

S.E.A SERRAMENTI ed AFFINI

Nuova Sede: via Artigiani, 18/L · Camponogara (VE) Showroom: via Menin dei Mille, 48/A · Camponogara (VE) tel 041466605 · cell 331 6082724 - 335 7079082 www.seaserramentiedaffini.com - info@seaserramentiedaffini.com

PRODOTTI ITALIANI Seguiteci anche su

Il teatro Italia ospiterà venerdì 24, sabato 25, alle 21, e domenica 26 gennaio alle 16 lo spettacolo “Così per gioco”. Torna il Gioco dell’Oca di Carlo & Giorgio con tutti i personaggi che hanno reso celebre il duo comico veneziano. Organizzato dal Comune di Dolo, lo spettacolo vedrà Carlo & Giorgio riportare in scena il repertorio storico e i personaggi più amati, rispolverando un titolo che ha avuto un grande successo. Si tratta di una personalissima rivisitazione del gioco dell’oca che, così come nella vita, richiede di vincere prove, superare ostacoli, guadagnare premi o subire punizioni, nel tentativo di arrivare alla meta finale. In scena proprio un grande tabellone numerato, dai dadi ed il gioco è fatto. La vera novità è che lo spettacolo sarà diverso ed imprevedibile ogni volta perché saranno i dadi e quindi la casualità e la sorte a determinare l’uscita di questo o quel personaggio e l’andamento del gioco, il filo conduttore sarà affidato al caso. A gennaio lo Spazio Back_Up di Dolo, via Rizzo 73, ospiterà i seguenti laboratori artistici: il 12 pittura acrilica su legno a cura di Artigianato Maleducato, il 18 la nota illustratrice Laura Cortinovis arriva da Bergamo per tenere il suo workshop di tecniche dell’acquerello e il 19 sarà la volta di Manga in Italy con il disegno manga. L’ambito della formazione prevede, il 27, il primo appuntamento di Social Professional, corso sull’uso dei social in modo professionale, a cura di Jessica Traverso. Infine, per la sezione arte terapia, l’arte terapeuta certificata Chiara Bertoncello proporrà il “Soul Collage Experience”.


12

Dolo

www.lapiazzaweb.it

Imprese artigiane, più contratti a tempo indeterminato L’analisi dell’associazione di categoria con il presidente Luca Vanzan e il segretario Giorgio Chinellato. Calano i lavoratori stranieri

C

ambia il mondo del lavoro. Nel comparto artigiano della Riviera del Brenta aumentano le assunzioni a tempo indeterminato nell’ultimo anno di riferimento. Si assiste cioè ad una stabilizzazione

della forza lavoro, mentre calano quelle a tempo determinato. Il fenomeno risulta da una analisi dei dati, che l’Associazione Artigiani e piccola e media Impresa “Città della Riviera del Brenta” ha preso

Attività rivolte ai soci nei comuni di:

FOSSÒ (Ve) STRA (Ve)

www.unoacento.it

FOSSÒ I

❱ Dal lunedì al venerdì dalle 15:00-18:30 a seconda della categoria di appartenenza presso le palestre scolastiche di Viale Caduti di V. Fani

A ZZ

R AG

❱ Mercoledì e venerdì dalle 18:30-20:00 presso la palestra della scuola Primaria “Marconi” LTI

A DU

❱ Lunedì ore 17:00-18:00 e Giovedì ore 18:30-19:30 ❱ Mercoledì e venerdì ore 20:00-21:00 (fit sport) presso la palestra della scuola Primaria “Marconi” ❱ Lunedì e giovedì ore 19:10-20:10 presso la scuola Primaria “Volta” di Sandon

❱ Martedì e giovedì ore 20:00-21:00 (zumba) presso palestra scuola Primaria “Marconi” ❱ Lunedì ore 20:30-21:15 (fit moving) presso scuola Primaria “Volta” Sandon

Giochi sportivi (pallavolo, basket, pallamano...) a livello amatoriale per giovani e adulti

Per info: Giorgio 349 186 17 10 unoacentofosso@gmail.com

IANI

A NZ

❱ Martedì e venerdì ore 9:00-10:00 ❱ Martedì e venerdì ore 15:00-16:00 presso la palestra “Fantin” di via Roma, 6 - S. Pietro di Stra (dietro distretto sanitario USL)

A ZZ

R AG I

Lunedí 17.15-18.00 / Venerdí 16.45-17.30

Lunedí 18.00-19.00 / Mercoledí 17.30-18.30

Mercoledì 16.45-17.30 presso la palestra “Cristian Fantin” in via Roma, 6

Per info: Teresa 347 135 94 76 unoacento2@gmail.com

Da sinistra Luca Vanzan e Giorgio Chinellato

in riferimento. Viene confrontato così il periodo che va dal 1 settembre 2017 al 31 agosto 2018 e quello che va dal 31 agosto 2018 al 31 agosto 2019. “Le assunzioni si riferiscono - spiegano il presidente dell’Associazione Luca Vanzan e il segretario Giorgio Chinellato - a circa 200 aziende associate, con dipendenti prese in esame che operano nella maggior parte nei settori dell’edilizia, metalmeccanica e calzaturiero. Le assunzioni nel primo anno di riferimento, erano pari complessivamente, in tutte le forme contrattuali previste dalla legge, a 413 di cui 145 donne e 268 uomini”. Fra tutti gli assunti, gli italiani sono 348 e gli stranieri 65. In questo primo anno di riferimento preso in esame, si nota come le assunzioni a tempo determinato per gli uomini siano state complessivamente 164 quelle a tempo indeterminato 42, gli apprendisti 31, e gli stage 31. Per le donne erano invece 63 a tempo determinato, 17 a tempo indeterminato, le apprendiste 29 e le stagiste 35. ”Nell’anno successivo si registra invece anche per effetto della nuova normati-

va un calo complessivo delle assunzioni - continuano Vanzan e Chinellato. Aumentano quelle più “pesanti” e di qualità, cioè quelle a tempo indeterminato. L’effetto di stabilizzazione dei lavoratori voluto dal “decreto dignità“ insomma di fatto emerge dai dati. Va detto poi che sul dato, incidono anche alcune chiusure di aziende nei comparti presi in esame, aziende che in zona avevano decine di dipendenti“. Ecco così, che le assunzioni complessive che si registrano dal 31 agosto 2018 al 31 agosto 2019 sono 356 di cui 120 donne e 236 uomini. Fra tutti gli assunti 297 sono italiani e 59 gli stranieri. Le assunzioni a tempo indeterminato sono salite fra gli uomini a 51, quelle a tempo determinato sono invece calate a 131, gli apprendisti sono 35 e gli stagisti 19. Anche nelle assunzioni fra le donne si assiste a questa tendenza. Le assunzioni a tempo indeterminato sono salite a quota 20 mentre quelle a tempo indeterminato sono piombate a quota 42, in calo anche le apprendiste che sono 23 e le stagiste 35. Elena Callegaro

D

a qualche anno il centro di Dolo è stato abbellito dai disegni artistici degli street art che sono stati invitati a dipingere alcuni dei punti più caratteristici del paese. Diventati punti di attrazione, i disegni da quest’anno, grazie ad una azzeccata iniziativa del Comune di Dolo, sono diventati un calendario che per il 2020 farà compagnia, con le foto delle più significative opere degli artisti di strada che hanno dipinto e colorato Dolo. Dodici mesi dedicati al centro di Dolo quelli che si possono acquisire in biblioteca comunale. Le più belle immagini delle pareti cittadine colorate dai murales per la rassegna “I Do_ Love Street Art Urban Festival” che raffigurano lavori di Tony Gallo, Pao, Etnik, Zed1, Neve e tutti gli altri artisti. E, con l’acquisto dei calendari, inoltre, si farà anche un gesto benefico perché il ricavato della vendita andrà interamente devoluto ai comuni della costa veneziana colpiti dalle mareggiate e dall’acqua alta dello scorso novembre. (L.P.)

La raccolta differenziata raggiunge il 77,47%

D

STRA

(III anno dell’infanzia e I elementare)

Calendari con le immagini della street art

olo, la raccolta differenziata nel centro e frazioni del Comune rivierasco tocca con i dati di fine anno livelli record. Ad annunciarlo è l’assessore all’’ambiente del Comune, Marina Coin. Il motivo dei risultati raggiunti è dato dalle nuove modalità di raccolta differenziata nel presidio ospedaliero di Dolo, cioè un’iniziativa che fa parte del più complessivo progetto di riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti con il sistema porta a porta “spinto”, deciso dall’amministrazione comunale e deliberato dalla giunta. “Nel documento - spiega l’assessora Coin - abbiamo dato specifico mandato a Veritas di riorganizzare la gestione dei rifiuti all’interno del presidio ospedaliero e della casa di riposo, approvando dotazioni, modalità e costi del servizio così da fornire risposte alle particolari esigenze di queste strutture, e consentire un’importante ottimizzazione dei costi del servizio”. Per quanto riguarda più in

generale il sistema di r a c c o l ta avviato quest’anno in tutto il territorio dolese, i risultati assicura la Coin stanno già arrivando: i dati sono in linea con le previsioni e la percentuale di raccolta differenziata è in aumento. “Siamo infatti passati - spiega - dal 68,94% del 2018 al 77,47% (media a ottobre 2019)”. Arrivano poi i ringraziamenti. “Devo darne merito ai cittadini dolesi - conclude l’assessore Coin - che si sono impegnati moltissimo e ringraziarli per la fiducia dimostrata. Sono molto soddisfatta del lavoro svolto da tutto l’apparato tecnico di Veritas e dell’Ufficio Ambiente comunale, che non smetterò mai di ringraziare per la professionalità e dedizione con le quali hanno perseguito un importante obiettivo A.A. di mandato di questa amministrazione”.


PA SS

PO

FEBBRAIO

RT

Trenino rosso del Bernina e Val Roseg in carrozza

08-09 2020

q u OTA I N D

I

I

VI

349€

D uA

OST P I M I ULT

LE

20€

Supp.camera singola

FEBBRAIO

25-29

Sahara Experience

2020

La quota comprende:

Partenza da:

Viaggio in pullman GT Accompagnatore 1 pernottamento in hotel*** Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dal pranzo del primo giorno al pranzo dell’ultimo Escursione con Bernina Express Escursione con carrozze/slitte trainate da Cavalli Assicurazione medico bagaglio

Treviso stazione, Treviso c/o Maggior Consiglio, Mestre area di servizio Marhghera Est di fianco hotel Holiday Inn, Padova Est parcheggio Four Points by Sheraton Monselice Uscita Autostradale, Rovigo Uscita Boara Pisani, Porto Viro P.zza Repubblica, Adria Piazzale della Coop, Rovigo centro Piazzale Centro, Badia Polesine parcheggio Lidl, Lendinara Parcheggio Famila

APRILE MAGGIO

29 03

Budapest

2020

q u OTA I N D

q u OTA I N D

I

VI

730€

VI

950€

D uA

D uA

La quota comprende: Trasferimento all’aeroporto di Bergamo a/r Volo aereo Tasse aeroportuali Bus per visite e trasferimenti Guida e assistenza in lingua italiana Trasferimento al campo tendato nel deserto con 4x4

1 bagaglio da stiva 20 Kg 3 pernottamenti in hotel**** Tipo Hotel Atlas Asni o similare 1 notte presso il campo tendato nel Sahara Trattamento in pensione completa Assicurazione medico bagaglio

LE

LE

Marrakech – Ouarzazate - Zagora e 1 notte nel deserto del Sahara.

95€

Supp.camera singola

I

2 notti a Budapest e 1 notte a Maribor

150€

Supp.camera singola

La quota comprende:

Partenza da:

Viaggio in pullman GT Accompagnatore agenzia 3 pernottamenti in hotel**** a Budapest 1 pernottamento in hotel**** a Maribor Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno Ingressi : Castello Basilica di St. Stefano, Chiesa Matthia, Bastione dei Pescatori e Casa del Terrore, Visegrad nel Palazzo Reneissance di Re Mattia. Assicurazione medico bagaglio

Treviso stazione, Treviso c/o Maggior Consiglio, Mestre area di servizio Marhghera Est di fianco hotel Holiday Inn, Padova Est parcheggio Four Points by Sheraton Monselice Uscita Autostradale, Rovigo Uscita Boara Pisani, Porto Viro P.zza Repubblica, Adria Piazzale della Coop, Rovigo centro Piazzale Centro, Badia Polesine parcheggio Lidl, Lendinara Parcheggio Famila

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl, via Chieppara, n° 24 45011 Adria (RO). P.Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Polizza RC n°79933049 Allianz Spa. Protezione insolvenza/fallimento : Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l. Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11


Il giorno del matrimonio è sogno, illuminalo con Noi

via Bassa Cornè, 655 · 45031 Arquà Polesine (Ro) Italia tel 0425 91076 · fax 0425 918176 · www.martarellogroup.it

Ristorante Nadain è erede di una tradizione gastronomica e culinaria tramandata nella sua famiglia di generazione in generazione. Pur nel rispetto di questa tradizione tipicamente Rivierasca e ricca di sapore, tutti noi con una grande passione cerchiamo di proporre ai nostri affezionati clienti qualcosa di caratteristico per mettere tutti a proprio agio e per lasciare un buon ricordo.

con Professionalità dal 1960 via Ghebba, 26 O r i a g o d i M i r a ( Ve ) tel. 041 429387 w w w. n a d a i n . i t C H I U S O M A RT E DÌ SE R A E MERCOLEDÌ


15

Provincia

www.lapiazzaweb.it

L’intervista La nuova nomina a presidente dell’Associazione Reti Teatrali Italiane

Pierluca Donin, l’uomo che ha portato la magia del teatro in mezzo alla gente P

ierluca Donin, direttore del circuito teatrale del Veneto Arteven, è stato nominato presidente dell’Associazione Reti Teatrali Italiane (Arti), che rappresenta i circuiti teatrali che distribuiscono sul territorio nazionale spettacoli di prosa, danza, musica e circo. Lo abbiamo intervistato per conoscere la sua storia. Agli inizi degli anni ‘80 Pierluca Donin si diploma come perito capotecnico presso l’istituto

Il direttore di Arteven racconta la sua esperienza professionale, dalla rinascita del circuito teatrale veneto, nel 1993, fino alla prestigiosa nomina Itis Righi di Chioggia. Poi cosa è successo? “Sono successe talmente tante cose che trovo difficile anche metterle in ordine cronologico. Inizialmente provavo interesse per la recitazione; per questo ho frequentato un’accademia e lavorato per un po’ di anni in tournée. Registrate talune difficoltà, ho deciso di risolvere tutti i problemi che nascevano oltre il palco. Nel 1991 quindi mi chiama Arteven. E’ di pochi anni dopo (1993) il crollo della politica; che come conseguenza rende i tecnici che ci lavoravano “apolitici”. Ecco quindi che si è aperta una strada, difficile ma interessante. Da questo momento ho avuto la possibilità di ideare progetti “azzeccati” (sul piano artistico e tecnico). Riesco inoltre ad assumere un contratto da docente a Ca’ Foscari; il resto è storia. Ancora oggi scrivo, faccio conferenze, progetto. Ho trovato anche il tempo per dedicarmi a un romanzo (La Logica della mantide, Lis edizioni – Amazon) e sono stato nominato presidente di tutti i circuiti italiani a dicembre 2019 dalla Associazione Reti Teatrali Italiane che ha

sede a Roma. Diciamo che ho un buon curriculum”. Qual è il più bel ricordo di questi anni in Arteven? “Certamente il momento in cui l’ho salvata dal baratro nel 1993. Anni entusiasmanti dove con un manipolo di persone (tutte donne) siamo riusciti a ricostruire poco alla volta quello che oggi viene considerato un circuito modello per molti altre regioni”. Non tutti i lettori conoscono Arteven. Ce la racconta in poche

righe? “Arteven si preoccupa di fare tutto quel che serve perché lo spettacolo “arrivi al cittadino”. Le compagnie di danza, teatro, circo o musica infatti non salgono da sole nei palchi; dietro c’è un lavoro enorme. Ci sono biglietti per spettacoli di Maggio che vengono acquistati dal pubblico già da Ottobre dell’anno prima; per noi significa lavorarci per un anno intero. Proprio in questi giorni stiamo lavorando alla stagione

Pierluca Donin

2020/2021 e all’estate del 2021. Ci occupiamo di oltre 1000 spettacoli all’anno in tutto il territorio del Veneto”. Quali sono i prossimi eventi significativi ai quali vale la pena non mancare? “Certamente tutti gli spettacoli di circo e danza contemporanea che vanno visti con un occhio attento perché si può intravedere quello che diventerà “moda” nel giro di cinque anni. Noi dobbiamo valutare le potenzialità degli artisti prima che diventino importanti”. Emergere nel mondo dell’arte/spettacolo non è facile. Cosa si sente di consigliare a chi di questa passione ne vuole fare un mestiere? “E’ un mestiere artigianale; anche se i nostri sono risultati anche industriali. Come tutto l’artigianato ha bisogno di formazione, “stare dentro la bottega” e seguire i maestri. L’ Università è importantissima, ma è necessario “sporcarsi le mani” e sapere come si “monta e smonta uno spettacolo”; per poi poter fare l’organizzatore. La pratica è indispensabile da qualsiasi parte si inizi a voler entrare nel sistema. E’ un lavoro che richiede molto in termini di tempo e la prima voce dello stipendio deve essere la soddisfazione del fare e la passione per il bello. Noi siamo una struttura giovane e la metà dei dipendenti non supera i trent’anni; vengono selezionati con concorsi “seri”. Una laurea in tasca fa comodo ma l’aver iniziato a fare l’organizzatore “su piazza” magari occupandosi di fare l’esecutivo è un buon punto da mettere a curriculum”. Luca Rapacciuolo


16

Territorio .

www.lapiazzaweb.it

Ecologia All’Ecoforum di Legambiente Veneto

Rifiuti, premiati i 12 Comuni più virtuosi del veneziano R

ifiuti, l’area del veneziano fa progressi importanti in tema di raccolta differenziata. E’ emerso a Venezia nelle scorse settimane nel corso dell’Ecoforum organizzato da Legambiente Veneto, dedicato quest’anno all’economia circolare. Sono stati premiati così i 12 Comuni del territorio del Bacino Venezia ambiente (la Città metropolitana di Venezia più Mogliano Veneto) che nel 2018 hanno fatto registrare alte percentuali di raccolta differenziata, e ridotto la quantità di rifiuto secco. Ceggia (categoria tra 5.000 e 15.000 abitanti), con 40,7 kg all’anno per abitante di rifiuto secco e 84,2% di differenziata, è arrivata al quinto posto della classifica assoluta veneta, che raggruppa tutti i Comuni della nostra regione senza tener conto delle dimensioni. “Si tratta

– spiega in una nota Veritas, la municipalizzata che si occupa della raccolta dei rifiuti– di un grande risultato, frutto di un lavoro di squadra che unisce cittadini, amministrazioni comunali e Gruppo Veritas”. Ottime oltre a Ceggia sono state premiate anche le prestazioni di altri Comuni del territorio. Nella categoria dei Comuni con meno di 5.000 abitanti, riconoscimenti sono andati a Fossalta di Piave (51,8 kg all’anno per abitante equivalente di rifiuto secco residuo e 85,1% di differenziata); Cinto Caomaggiore (54,2 kg e 80,1%), Teglio Veneto (65,5 e 75%) e Pramaggiore (72,3 kg e 75,2%). Tra 5.000 e 15.000 abitanti, premiati, oltre e Ceggia sono stati Campolongo Maggiore (62,8% e 77,4%), Meolo (63,5 kg e 79,3%), Campagna Lupia (64,7 kg e 79,7%), Camponogara (69,5 kg e 77%),

Ceggia, con 40,7 kg all’anno per abitante di rifiuto secco e 84,2% di differenziata, è arrivata al quinto posto della classifica assoluta veneta

Salzano (71,5 kg e 72,2%) e Stra (72,4 kg e 74,5%). Non sono mancate le cittadine più popolose della ex provincia ora area metropolitana di Venezia. Tra le città con oltre 30.000 abitanti si distinguono Mira (61,9 kg e 79,1%) e San Donà di Piave

(73,8 kg e 80,8%). Una menzione particolare è andata anche al Comune di Venezia, che in un anno è riuscito a ridurre di 10 kg (da 239 a 229) la quantità di rifiuto secco residuo per abitante equivalente.”Un riconoscimento è stato consegnato anche a Veritas - spiega l’azienda stessa - per aver tracciato tutte le filiere dei rifiuti (unico caso in Italia) e per la realizzazione dell’Ecodistretto di Fusina, dove si stanno insediando gli impianti e le aziende che si occupano appunto del trattamento dei rifiuti. Un modo, questo, per accorciare le filiere fino ad arrivare al km zero, ed eliminare il traffico e l’inquinamento prodotto dai camion che trasportano i rifiuti”. Insomma rispetto solo ad una quindicina di anni fa, veri e propri passi da gigante. Alessandro Abbadir

Messaggio pubblicitario

La festa de “La Piazza” con visita alla piscina più profonda del mondo Q

uello che ci siamo da poco lasciati alle spalle per noi della Piazza e di Give Emotions non è stato un anno qualunque: il nostro giornale ha compiuto 25 anni, un traguardo davvero molto importante, che abbiamo voluto festeggiare al meglio. In occasione delle festività natalizie abbiamo ci siamo regalati una serata speciale per il tradizionale scambio di auguri. Abbiamo così riunito tutta la squadra, la famiglia, della Piazza e di Give Emotions, i giornalisti, il reparto commerciale, l’amministrazione, lo staff di Hashtag music festival e tutte le persone che ci aiutano ogni giorno, con il loro lavoro e il loro impegno, a raggiungere grandi risultati. Per festeggiare tutti noi volevamo una location speciale e abbiamo scelto l’hotel Millepini a Montegrotto Terme. Eravamo

incuriositi da questa struttura nel cuore delle terme e soprattutto volevamo scoprire il suo gioiello: la Y-40, ovvero la piscina più profonda del mondo. La vasca, come dice il nome, scende fino a -40 ed è il paradiso di sub e apneisti. Prima di cena abbiamo quindi approfittato dell’ospitalità dello staff e del suo creatore, l’arch. Emanuele Boaretto, per “immergerci” in un mondo magico. Esperienza fantastica vista da fuori… figuriamoci potersi immergere davvero nell’acqua termale e andare giù in profondità! E mentre noi restavamo all’asciutto, sopra e sotto di noi nuotavano professionisti, appassionati, sub alle prime armi. Questa piscina, dove si trova addirittura la riproduzione in scala 1:1 del modulo lunare della mis-

sione Apollo 11, dal giorno dell’inaugurazione di 4 anni fa ha saputo catturare l’interesse di sportivi di tutto il mondo, provenienti addirittura da 90 paesi. Y-40 è stata, da allora, un’opportunità non solo per l’hotel che la ospita ma per l’intero territorio, aprendo di fatto le terme euganee a una nuova nicchia di mercato, quella degli sportivi che non possono non ambire a immergersi nella piscina più profonda del mondo. Ma, di fatto, la struttura si presta anche a test scientifici, produzioni cinematografiche e molto, molto altro. Tornati all’asciutto, abbiamo proseguito la serata in una sala dedicata dell’hotel e qui è iniziata la festa!


Cultura .

www.lapiazzaweb.it

17

Sguardi sulla Venezia del Novecento La mostra allestita dalla Fondazione di Venezia, aperta al pubblico fino al prossimo 28 marzo, racconta, attraverso 30 opere, il piacere di perdersi tra calli e campielli per cogliere scorci e visioni sempre nuove

P

erdersi fra calli e campielli cogliendo scorci e visioni sempre diverse e nuove. Diego Valeri lo definiva “il più bel piacere che a Venezia uno possa prendersi” . Ed è proprio guidati da questa suggestione che si può apprezzare la nuova esposizione “Sguardi su Venezia”, la mostra che la Fondazione di Venezia propone fino al prossimo 28 marzo nella propria sede in Rio Novo a Venezia. La mostra raccoglie una selezione di 30 opere appartenenti alla collezione di dipinti del Novecento di proprietà della Fondazione e poco note al grande pubblico. I visitatori hanno la possibilità di vivere l’esperienza del “bel piacere” nella luce dorata delle luminose vedute di Vincenzo De Stefani (Perla al sole) e di Gennaro Favai (Bacino di San Marco) o negli scorci di Zattere – Mattino o Calle della Madonna di Marco Novati, dove schizzo veloce e gusto per la pittura en plein air rappresentano lo

stile dell’artista; e, ancora, nella rappresentazione di Cosimo Privato di un Campo San Bartolomeo lucido di pioggia e popolato di ombrelli. In Marina di Virgilio Guidi diventa invece macchia di colore contro uno sfondo in cui cielo e mare si fondono in una lirica ed essenziale visione di insieme. Accanto ad essi, Cagnaccio di San Pietro, Giuseppe Santomaso, Juti Ravenna, Fioravante Seibezzi, Emanuele Brugnoli, Angelo Brombo, Astolfo De Maria e tanti altri interpreti del colore e della luce, in dialogo tra loro lungo il percorso espositivo, narrano ciò che la città lagunare seppe ispirare e suggerire loro. L’impegno collezionistico della Fondazione è iniziato nel 2000 con l’acquisto dalla Cassa di risparmio di Venezia della raccolta di dipinti del XX secolo, della collezione di vetri artistici veneziani del Novecento entrambe frutto di un secolo di acquisizioni da parte dell’istituto bancario e della collezione tes-

sile Mariano Fortuny, appartenuta al grande maestro dell’arte tessile che dalla sua collezione storica traeva ispirazione per le sue realizzazioni. La contemporaneità e i linguaggi espressivi dei nostri giorni costituiscono il filo conduttore delle scelte collezionistiche della Fondazione, a partire dalla pittura del ‘900, passando per l’arte vetraria veneziana dotata, oggi come all’inizio del XX secolo, di grande vitalità e carica innovativa, per arrivare alla fotografia, arte e tecnica della contemporaneità. Al termine della mostra, una parte delle opere esposte potrà essere acquistata nell’ambito del progetto di razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio artistico- culturale condotto dalla Fondazione. La mostra, aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 11,30, si trova nella sala collocata al piano terra della sede della Fondazione.

A Pianiga la rassegna “Aperitivo con l’autore”

E

’ partita a Pianiga la sesta edizione della rassegna letteraria di Pianiga “Aperitivo con l’autore”. L’appuntamento letterario è organizzato dal Comune e dalla biblioteca. Nel corso degli anni si è aperto sempre più al panorama letterario nazionale, invitando alcuni fra gli scrittori più acclamati del momento. Chiusa la quinta edizione 2019 con un ottimo successo di pubblico, quest’anno ci saranno anche tre anteprime, ovvero romanzi ancora non pubblicati, come “I bambini di Svevia” di Romina Casagrande che sarà a Pianiga il 28 febbraio, il secondo lavoro di Emanuela Canepa e l’ultima fatica di Matteo Bussola, che hanno al momento i titoli ma non ancora le copertine, “Insegnami la tempesta” e “L’invenzione di noi due”. La rassegna è partita con l’ultima fatica di Chiara Moscardelli, e il suo “Extravergine”. Seguirà Mattia Signorini il 31 gennaio con il suo “Stelle minori”; il giovane scrittore rodigino, anche ideatore del festival Rovigoracconta, ha al suo attivo 5 romanzi tutti

successi di pubblico e di critica, al cui Master la Canepa ha scritto il romanzo “L’animale femmina”, vincitore del premio Calvino 2017. Arriverà a Pianiga il 20 marzo Piergiorgio Pulixi, fresco vincitore a fine 2019 dell’ambito Premio Scerbanenco col suo splendido thriller “L’isola delle anime”. Ma prima il 7 febbraio sarà la volta di Fulvio Ervas che racconterà la storia di Franco e Andrea nel suo “Se ti abbraccio non aver paura”, romanzo del 2012, ora successo cinematografico di Gabriele Salvatores. Il 13 marzo si parlerà di cammini e del camminare con la giornalista Alessandra Beltrame, già autrice di “Io cammino da sola”. Tutte le serate si svolgeranno alle 18 nella sede dell’associazione Quadrifoglio in via Onesti 1 e saranno concluse da un aperitivo in compagnia degli autori. Curatrice della rassegna è Sara Zanferrari. (A.A.)


Me

1 2 Gi 3 Ve 4 Sa 5 Do 6 Lu 7 Ma 8 Me 9 Gi 10 Ve 11 Sa 12 Do 13 Lu 14 Ma 15 Me 16 Gi 17 Ve 18 Sa 19 Do 20 Lu 21 Ma 22 Me 23 Gi 24 Ve 25 Sa 26 Do 27 Lu 28 Ma 29 Me 30 Gi 31 Ve

Gennaio

31

30

29

28

27

26

25

24

23

22

21

20

19

18

17

16

15

14

13

12

11

10

9

8

7

6

5

4

3

2

1

1 2 Do 3 Lu 4 Ma 5 Me 6 Gi 7 Ve 8 Sa 9 Do 10 Lu 11 Ma 12 Me 13 Gi 14 Ve 15 Sa 16 Do 17 Lu 18 Ma 19 Me 20 Gi 21 Ve 22 Sa 23 Do 24 Lu 25 Ma 26 Me 27 Gi 28 Ve 29 Sa Sa

Febbraio

60

59

58

57

56

55

54

53

52

51

50

49

48

47

46

45

44

43

42

41

40

39

38

37

36

35

34

33

32

1 2 Lu 3 Ma 4 Me 5 Gi 6 Ve 7 Sa 8 Do 9 Lu 10 Ma 11 Me 12 Gi 13 Ve 14 Sa 15 Do 16 Lu 17 Ma 18 Me 19 Gi 20 Ve 21 Sa 22 Do 23 Lu 24 Ma 25 Me 26 Gi 27 Ve 28 Sa 29 Do 30 Lu 31 Ma Do

Marzo

91

90

89

88

87

86

85

84

83

82

81

80

79

78

77

76

75

74

73

72

71

70

69

68

67

66

65

64

63

62

61

1 2 Gi 3 Ve 4 Sa 5 Do 6 Lu 7 Ma 8 Me 9 Gi 10 Ve 11 Sa 12 Do 13 Lu 14 Ma 15 Me 16 Gi 17 Ve 18 Sa 19 Do 20 Lu 21 Ma 22 Me 23 Gi 24 Ve 25 Sa 26 Do 27 Lu 28 Ma 29 Me 30 Gi Me

aprile

121

120

119

118

117

116

115

114

113

112

111

110

109

108

107

106

105

104

103

102

101

100

99

98

97

96

95

94

93

92

1 2 Sa 3 Do 4 Lu 5 Ma 6 Me 7 Gi 8 Ve 9 Sa 10 Do 11 Lu 12 Ma 13 Me 14 Gi 15 Ve 16 Sa 17 Do 18 Lu 19 Ma 20 Me 21 Gi 22 Ve 23 Sa 24 Do 25 Lu 26 Ma 27 Me 28 Gi 29 Ve 30 Sa 31 Do Ve

MaGGio

152

151

150

149

148

147

146

145

144

143

142

141

140

139

138

137

136

135

134

133

132

131

130

129

128

127

126

125

124

123

122

1 Lu 2 Ma 3 Me 4 Gi 5 Ve 6 Sa 7 Do 8 Lu 9 Ma 10 Me 11 Gi 12 Ve 13 Sa 14 Do 15 Lu 16 Ma 17 Me 18 Gi 19 Ve 20 Sa 21 Do 22 Lu 23 Ma 24 Me 25 Gi 26 Ve 27 Sa 28 Do 29 Lu 30 Ma

GiuGno

182

181

180

179

178

177

176

175

174

173

172

171

170

169

168

167

166

165

164

163

162

161

160

159

158

157

156

155

154

153


1 Me 2 Gi 3 Ve 4 Sa 5 Do 6 Lu 7 Ma 8 Me 9 Gi 10 Ve 11 Sa 12 Do 13 Lu 14 Ma 15 Me 16 Gi 17 Ve 18 Sa 19 Do 20 Lu 21 Ma 22 Me 23 Gi 24 Ve 25 Sa 26 Do 27 Lu 28 Ma 29 Me 30 Gi 31 Ve

luGlio

213

212

211

210

209

208

207

206

205

204

203

202

201

200

199

198

197

196

195

194

193

192

191

190

189

188

187

186

185

184

183

1 Sa 2 Do 3 Lu 4 Ma 5 Me 6 Gi 7 Ve 8 Sa 9 Do 10 Lu 11 Ma 12 Me 13 Gi 14 Ve 15 Sa 16 Do 17 Lu 18 Ma 19 Me 20 Gi 21 Ve 22 Sa 23 Do 24 Lu 25 Ma 26 Me 27 Gi 28 Ve 29 Sa 30 Do 31 Lu

aGosto

244

243

242

241

240

239

238

237

236

235

234

233

232

231

230

229

228

227

226

225

224

223

222

221

220

219

218

217

216

215

214

1 Ma 2 Me 3 Gi 4 Ve 5 Sa 6 Do 7 Lu 8 Ma 9 Me 10 Gi 11 Ve 12 Sa 13 Do 14 Lu 15 Ma 16 Me 17 Gi 18 Ve 19 Sa 20 Do 21 Lu 22 Ma 23 Me 24 Gi 25 Ve 26 Sa 27 Do 28 Lu 29 Ma 30 Me 274

273

272

271

270

269

268

267

266

265

264

263

262

261

260

259

258

257

256

255

254

253

252

251

250

249

248

247

246

245

setteMbre

1 Gi 2 Ve 3 Sa 4 Do 5 Lu 6 Ma 7 Me 8 Gi 9 Ve 10 Sa 11 Do 12 Lu 13 Ma 14 Me 15 Gi 16 Ve 17 Sa 18 Do 19 Lu 20 Ma 21 Me 22 Gi 23 Ve 24 Sa 25 Do 26 Lu 27 Ma 28 Me 29 Gi 30 Ve 31 Sa

ottobre

305

304

303

302

301

300

299

298

297

296

295

294

293

292

291

290

289

288

287

286

285

284

283

282

281

280

279

278

277

276

275

1 Do 2 Lu 3 Ma 4 Me 5 Gi 6 Ve 7 Sa 8 Do 9 Lu 10 Ma 11 Me 12 Gi 13 Ve 14 Sa 15 Do 16 Lu 17 Ma 18 Me 19 Gi 20 Ve 21 Sa 22 Do 23 Lu 24 Ma 25 Me 26 Gi 27 Ve 28 Sa 29 Do 30 Lu

noveMbre

335

334

333

332

331

330

329

328

327

326

325

324

323

322

321

320

319

318

317

316

315

314

313

312

311

310

309

308

307

306

1 Ma 2 Me 3 Gi 4 Ve 5 Sa 6 Do 7 Lu 8 Ma 9 Me 10 Gi 11 Ve 12 Sa 13 Do 14 Lu 15 Ma 16 Me 17 Gi 18 Ve 19 Sa 20 Do 21 Lu 22 Ma 23 Me 24 Gi 25 Ve 26 Sa 27 Do 28 Lu 29 Ma 30 Me 31 Gi

DiceMbre

366

365

364

363

362

361

360

359

358

357

356

355

354

353

352

351

350

349

348

347

346

345

344

343

342

341

340

339

338

337

336


20

Sport

www.lapiazzaweb.it

Basket in carrozzina, tanti successi e traguardi da raggiungere

Karate, stage con un vicesceriffo Usa

Festa a Dolo per la “Studio3A Millennium Basket”, l’unica società veneta di pallacanestro in carrozzina che milita in serie A

G

rande successo e tante emozioni per la festa della “Studio3A Millennium” basket in carrozzina di Piombino Dese, svoltasi nelle scorse settimane al palasport dolese. Evento dai grandi conte-

nuti sportivi e sociali, oltre che di festa e spettacolo, per la presentazione di tutti i giocatori, i tecnici e dirigenti della Studio3A Millennium Basket, l’unica società veneta di pallacanestro in carrozzina

NOVITÀ DEL MESE

Realizziamo il Giardino dei tuoi Sogni con la DETRAZIONE del 36% su tutti i servizi

che milita in serie A, e per celebrarne le imprese di una stagione, quella appena passata, ricca di successi nonché il ventennale del sodalizio. L’appuntamento è stato organizzato dal main sponsor a cui hanno fornito un contributo il Comune di Dolo e numerose società sportive del territorio, che si sono unite agli atleti disabili dando vita a uno splendido gemellaggio. La serata è stata condotta dal noto inviato di “Striscia la notizia” Moreno Morello. Protagonisti i cestisti della prima squadra Basket in carrozzina e quelli della formazione giovanile delle Iene, autori di una doppietta storica scudetto-Supercoppa Italiana. La società è una delle poche realtà italiane a coltivare anche un “vivaio” e a dare la possibilità di praticare ad alti livelli questo sport avvincente non solo a persone adulte che hanno riportato gravi lesioni, per lo più in seguito ad incidenti stradali, ma anche a ragazzini che sono in sedia a rotelle, in genere per patologie dalla nascita, come la spina bifida. La

passerella ha permesso di conoscerli meglio attraverso le parole dei due capitani, Enrico Foffano e Amine Garmi, ai due coach, Marco Nardo e Jacopo Da Villa, a cui si sono aggiunte quelle del presidente Primo Fior. Commovente la stretta di mano, l’abbraccio e lo scambio di doni con dirigenti e atleti, anche giovanissimi (una pattinatrice aveva appena 4 anni) di varie discipline locali. Non hanno voluto mancare all’appuntamento anche grandi campioni come i nuotatori Simone Cercato e Giovanni Carraro, il canoista Giovanni Toniolo, la pattinatrice Laura Favaro e due campionesse della Reyer, Valeria De Pretto e Martina Bestagno. Alla festa sono intervenuti anche il sindaco di Piombino Dese, Cesare Mason, il vicesindaco di Dolo, Gianluigi Naletto, Saverio Pellegrino per la Federazione Italiana di Pallacanestro in Carrozzina, e Ruggero Vilnai, Presidente del Comitato Paralimpico del Veneto. Lino Perini

U

n vice sceriffo di Chicago ha portato la sua esperienza nella la palestra dell’ ”Accademia Fu Dou Shin” diretta dal Maestro Mario Spillere. Lo stage di kyusho combatives si è concluso con gli esami di avanzamento livello, di ryukyu kempo - kyusho combatives. A svolgerlo il Maestro Dustin Seale, 9° dan ryu kyu kempo (scuola Maestro George Dillman), 7° laurea jodoryu jijitsu (scuola Grandmaster TA Frazier), 5° dan wei kune do (scuola Maestro Leo Fong), 3° dan modern arnis (scuola Grandmaster Remy Presas). Il Maestro Dustin Seale è vice sceriffo a Chicago e veterano del corpo dei Marines. Sono stati trattati la difesa personale, lo stress training, la difesa da arma da taglio, lo Ssick, il pistol, il ground survival. La palestra ha ospitato anche il primo stage internazionale di Hakkoryu Ju Jutsu a cui ha partecipato il maestro Judan Shihan Joe Miller, responsabile per l’Europa e il Nord America della disciplina (Li.Pe.)

Kick boxing, Carlotta Pra vince il secondo titolo mondiale Pareti Verdi Potature Allestimenti per Cerimonie ed Eventi Installazione Robot Tagliaerba

serietà e professionalità con oltre 20 anni di esperienza Perito Agrario MORENO BARENDI cell. 348 6046422 info@vivaibarendi.com www.vivaibarendi.com seguici su

S

i è chiuso un 2019 ricco di soddisfazioni con il secondo titolo mondiale per l’architetto dolese Carlotta Pra che in Turchia ha bissato quello conquistato nel 2017 a Budapest ed ha vinto l’oro nella categoria master Wako stile pointfighting di kickboxing. Il raggiungimento del grande risultato ha reso felici tutti dolesi ed in particolare il vice sindaco con delega allo sport Gianluigi Naletto che ha dichiarato: “a Carlotta l’abbraccio con tanti complimenti dall’amministrazione comunale di Dolo”. Ai campionati turchi altri ottimi risultati sono stati ottenuti dagli atleti della scuderia dell’Asd Europe center di Camponogara e grandi gioie e soddisfazione per il presidente Luca Terrin e per il coach Raffaele Di Paolo. Giulia Compagno si è classificata seconda, Marco Caviderucci è stato eliminato solo ai quarti di finale nella categoria +94 kick light. Gli atleti hanno gareggiato per la nazionale italiana Fikbms (federazione Italiana Kickboxing). Carlotta Pra è ormai abituata a salire sul podio, in carriera

vanta tanti risultati importanti sia ai campionati mondiali ed europei, ha vinto anche la Coppa del Mondo ed è salita sul podio in Coppa Europa e nel trofeo Italia. Sono ormai una ventina d’anni che gareggia, prima senior e poi master, in una disciplina che l’ha vista approdare dopo una breve esperienza nel karate. Ha un fisico asciutto frutto di duri allenamenti, almeno tre ore al giorno che diventano anche cinque in prossimità delle gare e si rilassa e concentra, si fa per dire, con il gruppo dei Depeche Mode della new wave elettronica. E non appare ancora sazia di vittorie, magari quest’anno riuscirà ad arrivare al terzo titolo iridato. (Li.Pe.)


Messaggio pubblicitario

I MOBILIFICI RAMPAZZO APRONO IL QUINTO PUNTO VENDITA, IL CENTRO CUCINE DI MARCON (VE) È UNO TRA GLI SHOWROOM PIÙ MODERNI DEL VENETO L

a provincia di Venezia si è arricchita di un nuovo centro per l’arredamento made in Italy. Dopo il grande successo dell’inaugurazione del punto vendita di Cadoneghe, avvenuta nel 2018, il gruppo Mobilifici Rampazzo, dal 2 al 6 gennaio, ha inaugurato a Marcon uno dei negozi più moderni della regione. È la storia di un’azienda fondata mezzo secolo fa, dall’intuizione di Severino Rampazzo e dall’impegno dei figli Diana, Federico, Francesco e Sandra. È da cinquant’anni che l’azienda arreda le case di quasi tutto il Veneto, grazie a cinque punti vendita: dopo Piove di Sacco, Rovigo, Codevigo e Cadoneghe, in questi giorni è stato inaugurato il quinto punto

vendita di Marcon. Un altro bel traguardo che ripaga anni di lavoro e di impegno e che permette all’azienda di consolidare la propria presenza nella provincia di Venezia. “La necessità era quella di creare un nuovo modo di esporre uno degli arredamenti più importanti della casa, la cucina - racconta Federico Rampazzo - abbiamo creato uno spazio nuovo, studiato nei minimi dettagli per permettere ai clienti di essere accolti confortevolmente e di essere seguiti in maniera dedicata. L’obiettivo era quello di offrire qualcosa di più della semplice vendita: è da cinquant’anni che realizziamo e consegnamo circa duemila cucine all’anno. E ogni giorno, da cinquant’anni, ascoltiamo le richieste dei nostri clienti,

interpretiamo le loro abitudini e studiamo le migliori soluzioni per realizzare la casa dei loro sogni. Possiamo dire che un po’ di esperienza l’abbiamo maturata. Volevamo creare un ambiente nuovo in cui far incontrare le ultime novità del Salone del Mobile con il frutto della nostra esperienza. Il risultato è l’esposizione delle più innovative soluzioni di arredo, che proponiamo dopo aver raccolto e interpretato le richieste e le abitudini di migliaia di clienti, in tutti questi anni di lavoro. Tutto questo per andare in contro alle loro esigenze, facendoli sentire a proprio agio in un ambiente in cui nulla è lasciato al caso. Ora non ci resta che invitarvi tutti a venire a visitare il nuovissimo showroom di Marcon per festeggiare insieme”.


22

#Politica

L’intervista Pier Paolo Baretta, sottosegretario all’Economia

“Legge speciale, Zls e sostegno all’economia” P

ier Paolo Baretta è sottosegretario all’Economia e alle Finanze. Veneziano, anche se residente a Roma, è uno dei massimi esponenti del Pd Veneto. Con lui abbiamo fatto il punto sugli impegni del Governo per il territorio veneto. Con l’approvazione del maxiemendamento alla legge di bilancio è stata approvata la Zona Logistica Semplificata di Marghera e dei comuni polesani. Cosa significherà questo per il territorio? “Potremmo riassumerlo in due semplici concetti: investimenti e occupazione. L’impatto è stato stimato, già qualche giorno fa, da Confindustria Venezia: sarebbero disponibili 385 ettari di terreni ed edifici ad oggi dismessi o abbandonati i quali potrebbero attivare, in tre anni, 2,4 miliardi di euro di investimenti e 26.600 posti di lavoro, tra diretti e indiretti. Non si tratta, infatti, di una semplice Zona logistica semplificata: con l’approvazione della legge di bilancio, il governo ha dato vita a una Zls che gode dei vantaggi fiscali, e non solo burocratici, delle Zes, superando i vincoli imposti dall’Ue sugli aiuti di Stato. Ciò è stato possibile perché nell’area metropolitana di Venezia insiste un porto di importanza europea (definito secondo i criteri del regolamento TEN-T), quale è quello di Venezia, e vi sono aree ad esso funzionalmente connesse e ammesse alle deroghe degli aiuti di Stato dalla Commissione europea, come sono

alcuni comuni del Polesine”. Il rifinanziamento della legge speciale di Venezia è una promessa mantenuta ed è stato definito una “prima risposta”. Ne seguiranno altre? Di che tenore? “Con la legge di bilancio 2020, abbiamo aggiunto 60 milioni di euro ai 265 che avevamo già stanziato nel 2018. Arriveranno, inoltre, i fondi chiesti dal sindaco Brugnaro per il completamento e la messa in funzione del Mose. Ma non dobbiamo dimenticare che la legge speciale è lo strumento cardine, poiché racchiude in sé emergenza e programmazione economica. E il Comitatone è la sede istituzionale dove definire strategie e interventi futuri, insieme al ripristino del Magistrato alle acque, organo deputato da sempre alla gestione delle emergenze”. Plastic tax e sugar tax sono state

molto contestate anche qui in Veneto. Come sta gestendo il governo questi malumori? “Abbiamo ascoltato le osservazioni che sono arrivate dalle rappresentanze di categoria, modificando tempi, modalità e impatto di queste misure. È necessario, tuttavia, avviare un dialogo con stakeholder e parti sociali per definire insieme una strategia di transizione verso l’economia sostenibile”. Ci sono misure all’orizzonte a sostegno dell’economia della nostra regione? “L’istituzione della Zls rafforzata è già un primo, importante passo verso la riconversione industriale e tecnologica della nostra regione. Un miliardo di investimenti è, inoltre, previsto grazie alle Olimpiadi invernali di Milano e Cortina del 2022. Senza trascurare che la legge di bilancio ha previsto per il prossimo triennio 11 miliardi di investimenti – pubblici e privanti – per l’avvio del Green new deal italiano”. Banche venete, a che punto sono i risarcimenti? “Siamo nella fase di presentazione delle domande di indennizzo, che si è aperta lo scorso 22 agosto. Con l’approvazione di un emendamento alla legge di bilancio, sono stati concessi ulteriori due mesi a i risparmiatori truffati, che avranno tempo fino ad aprile prossimo per chiedere il rimborso degli investimenti perduti e presentare documentazione e istanza di accesso”.

www.lapiazzaweb.it

Elezioni a Venezia, Brugnaro verso la ricandidatura

Luigi Brugnaro

N

on ci sono solo le elezioni regionali che in tema di appuntamenti politici terranno banco la prossima primavera. Fra le elezioni comunali in programma, le più importanti forse sono quelle di Venezia. Nel capoluogo il sindaco in carica l’imprenditore Luigi Brugnaro sembra non avere rivali e corre spedito verso la ricandidatura per il centrodestra. Non mancano problemi legati alle alleanze nel suo schieramento. Il nodo che appare prossimo a risolversi è quello con la Lega. Brugnaro infatti nel 2015 venne eletto con la sua lista “Fucsia”ed ebbe l’appoggio al secondo turno di Forza Italia e Lega. Stavolta se l’accordo ci sarà, la Lega forte anche dei diversi consensi che ora può vantare in tutta Italia chiederà una rappresentanza più forte all’interno della coalizione e riconoscimento del suo programma. Fra i successi in termini politici più recenti che Brugnaro può vantare, c’è la gestione della disastrosa acqua alta dello scorso novembre e il fallimento dell’ennesimo referendum separatista fra Mestre e Venezia che ha sempre osteggiato. Per ora invece il centro sinistra pare in alto mare. Qualche settimana fa si era fatto il nome del presidente della Municipalità di Marghera Gianfranco Bettin, ma la possibilità pare già tramontata. Circola con forza poi il nome del Rettore dell’ Università Ca Foscari, Michele Bugliesi. Ma anche in questo caso si tratta di una ipotesi tutta da costruire. Insomma per il centrosinistra la sfida per evitare una riconferma di Brugnaro è una strada davvero in salita.

Ambiente L’intervento dei consiglieri regionali del Pd

“Bus pubblici da sostituire e contributo rottamazione più alto” O Per contrastare gli effetti dell’inquinamento atmosferico non è più tempo di interventi tampone, insufficienti di fronte ad un problema quotidiano”. Stefano Fracasso, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, chiede un cambio di passo per affrontare l’emergenza. “Bisogna intervenire su più fronti e a medio-lungo termine – spiega Fracasso – Innanzitutto occorre sostituire gli autobus pubblici, visto che il 75 per cento dei mezzi è sotto l’Euro 4: vecchie caldaie su quattro ruote, altamente

inquinanti. In una decina d’anni, con un investimento di 10 milioni l’anno è possibile rinnovare l’intero parco. Poi occorre riflettere sulla mobilità elettrica: il Veneto, con è maglia nera in una nazione l’Italia, che a sua volta è ultima in Europa. Circa 500 colonnine di ricarica, o poco più, nella nostra regione non sono di certo sufficienti, come non è adeguato, del resto, il contributo per la rottamazione a chi passa all’auto elettrica: noi proponiamo di arrivare al tetto dei 7.500 euro come in Lombardia. Infine c’è

il nodo del riscaldamento delle abitazioni, una delle cause primarie dell’inquinamento atmosferico: bisogna intervenire nell’edilizia e sostenere gli interventi per l’efficientamento e il risparmio energetico. Servono almeno 20 milioni di investimenti all’anno e si potrebbe iniziare a lavorare sul patrimonio immobiliare pubblico, a iniziare dagli alloggi Erp”. Il consigliere Andrea Zanoni ricorda che “nella provincia di Treviso si stima che un bambino su 5 sia colpito da asma mentre oltre 27 mila cittadini over 65

anni hanno problemi polmonari o legati alla respirazione. In questa legislatura si è investito troppo poco: olo 10 milioni 633 mila , una cifra decisamente insufficiente”.


23

Politica

www.lapiazzaweb.it

Forza Italia - Veneto per l’autonomia Maurizio Conte

Movimento 5 Stelle Erika Baldin

“Ambiente straordinario “Deposito Gpl a Chioggia patrimonio da difendere iniziativa da bloccare. con una seria pianificazione” Pronta a ricandidarmi” “M

i ricandido”. Maurizio Conte, Consigliere Regionale padovano, attuale componente della II Commissione Ambiente e Lavori Pubblici, già Assessore Regionale con la delega all’Ambiente, sgombra subito il campo sulla corsa alle prossime elezioni regionali. Conte, che nel 2017 ha costituito il Gruppo Consiliare “Veneto per l’Autonomia” e da marzo 2019 presidente della compagine che fa capo a Forza Italia-Veneto per l’Autonomia in Consiglio Regionale, era stato eletto nella circoscrizione di Padova con 2447 preferenze. “L’ipotesi è quella di candidarmi con Forza Italia a cui ho aderito ovviamente mantenendo il mio gruppo di Veneto per l’Autonomia. In qualsiasi caso sarà una candidatura all’interno dell’area di centrodestra che rimarchi il tema dell’Autonomia fondamentale per i Veneti”. Conte, 55 anni, è originario dell’Alta padovana, terra natale di numerosi personaggi politici sia in passato che nel presente. “Ho iniziato a muovere i primi passi in politica e, in particolare da amministratore pubblico come consigliere comunale, proprio a San Martino di Lupari – esordisce Conte –. Ho sempre cercato di tracciare la mia strada in maniera indipendente sin da quanto sono stato consigliere comunale, una prima volta dal 1996 al 2004 e, poi, dal 2009 al 2015. Proprio questa gavetta è stata di grande utilità per capire la macchina amministrativa e motivare un impegno sempre dalla parte del territorio in stretto raccordo e dialogo con tutti i suoi interlocutori. Nello stesso periodo sono stato, inoltre, consigliere provinciale, dal 2004 al 2009 nella giunta allora guidata dal presidente Vittorio Casarin”. Nel 2000 inizia l’attività politica a livello regionale: dal 2000 al 2010 come consigliere e subito con il ruolo di presidente della

Commissione Ambiente. «Il mio impegno sul fronte delle tematiche ambientali inizia da subito, appena insediato in consiglio regionale – afferma Conte –. All’interno di un settore che siamo spesso abituati a vedere solo nelle emergenze, tra i temi caldi affrontati e la sicurezza idraulica e la difesa del suolo che, a partire dal 2010 e dall’alluvione che ha messo in ginocchio il Veneto, hanno imposto un deciso cambio di approccio a partire dalla pianificazione. Un altro tema affrontato, attraverso interventi, azioni, proposte di legge, è stato quello della riorganizzazione del ciclo integrato dei rifiuti”. Tutte competenze che, a partire dal 2010 e fino al 2015, Conte ha affrontato, in prima linea, da assessore regionale all’Ambiente. “Oltre alla pianificazione di opere di difesa del suolo e di sicurezza idraulica e alla realizzazione del Piano dei rifiuti urbani e speciali – prosegue -, mi sono occupato del Piano di tutela dell’aria, di quello di tutela delle acque fino al Piano cave e alla pianificazione dei Servizi forestali”. Da giugno 2015 a dicembre 2017 ha ricoperto la carica di consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza. “La pianificazione e la difesa del nostro straordinario patrimonio ambientale è una tematica che mi sta a cuore e mi è vicina anche per formazione e competenza professionale – aggiunge –. Di sicuro “inedito” e altrettanto significativo l’incarico svolto in qualità di presidente della Commissione consiliare speciale d’inchiesta sui gravi fatti riguardanti il sistema bancario in Veneto. Per il futuro il mio impegno sarà sempre sul fronte della pianificazione, di interventi a difesa e tutela del nostro patrimonio ambientale, ma anche di piccole attività legate al territorio come l’estrazione della trachite che necessita di una modifica del Piano del Parco regionale Nicoletta Masetto dei Colli”.

FEBBRAIO

Alessandro Abbadir

q u ota i n d

i

349€

le

Trenino rosso del Bernina e Val Roseg in carrozza

il Veneto. Sono orgogliosa di aver dato impulso alla lista del M5S a livello comunale e di aver vinto alle elezioni amministrative di Chioggia. Sto portando avanti progetti che la città aspetta da decenni, come lo spostamento del mercato ittico, il più importante d’Italia. Collaborando con il Governo nazionale sono riuscita a far approvare la legge per la sdemanializzazione dell’area Lusenzo, che per decenni è stata come la spada di Damocle sulla testa di tante famiglie. Il prossimo traguardo sarà bloccare definitivamente il deposito di gpl a Chioggia”. Come valuta gli ultimi sviluppi politici anche a livello nazionale? “Considero l’avvocato Conte un grande presidente, grazie a lui abbiamo recuperato la fiducia dei mercati internazionali e dell’Europa. Come M5s abbiamo dimostrato di saper governare e di assumerci le responsabilità. Grazie al M5s si è riusciti ad evitare l’aumento dell’Iva per 23 miliardi, che avrebbe comportato un esborso di 600 euro a famiglia. Chi non è stato capace di rimanere fedele al popolo e ha creato una crisi ferragostana assurda e ingiustificata ha dimostrato noncuranza nei confronti degli italiani. Gli italiani sapranno apprezzare il sacrificio di certe alleanze, fatte solo per il bene dei cittadini. Per noi la politica è il mezzo che ti permette di migliorare le condizioni di tutti, non un ascensore sociale che ti eleva sui cittadini. L’umiltà è il pregio che considero più importante per chi fa politica e anche più raro”. Si ricandiderà a consigliera regionale? “Si, mi candiderò per dare continuità al lavoro fatto finora, visto che un po’ di esperienza in questi ambiti serve per raggiungere più facilmente gli obiettivi che si vogliono portare a casa. E di questi ne voglio perseguire ancora con tutta me stessa”.

d ua

2020

rika Baldin 31 anni, chioggiotta, è consigliere del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale del Veneto Ha conseguito il diploma di maturità classica si è laureata in Scienze Politiche a Padova nel 2011 e ha conseguito una seconda laurea in Giurisprudenza magistrale all’Università di Ferrara nel 2014. E’ entrata nel M5S nel marzo 2008. Consigliera Baldin come valuta il lavoro svolto in questi 4 anni e mezzo da consigliera regionale? “Un’esperienza intensa, piena di stimoli e anche di grandi soddisfazioni. Ho inteso la mia carica politica come un servizio ai cittadini, i nostri datori di lavoro. Con loro e con le associazioni mi sono sempre confrontata, ottenendo un riscontro positivo e dialogante. Quello che mi spinge è il sostegno sincero delle persone che incontro o che mi scrivono. Ho dato l’esempio della politica virtuosa, donando assieme ai miei colleghi circa 300mila euro a favore dei più deboli, tra questi le vittime del tornado in Riviera del Brenta, i truffati delle banche, le scuole e il territorio devastato dalla tempesta nel bellunese. Anche per gli alluvionati della provincia di Venezia del mese di novembre stiamo pensando di devolvere una grossa cifra”. Di quali risultati è più orgogliosa? Qualche delusione o rimpianto? “Sono riuscita a portare all’attenzione del governo veneto temi importanti che sono sottovalutati, mi riferisco alle battaglie in tema di ambiente, contro la plastica monouso, per soluzioni concrete e a basso costo all’inquinamento, per una economia circolare dei rifiuti. Ma anche attenzione ai mezzi elettrici con proposte di interesse per residenti e turisti. La delusione sta nella poca sensibilità a questi temi che ho riscontrato nella maggioranza che governa

vi

08-09

E

20€

Supp.camera singola

I

T I POS

ULTIM

PeR MaGGioRi dettaGli viSita il noStRo Sito WeB: www.lapiazzaweb.it/vacanze organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl, via Chieppara, n° 24 45011 Adria (RO). P.Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Polizza RC n°79933049 Allianz Spa. Protezione insolvenza/fallimento : Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l. Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11


24

Territorio

www.lapiazzaweb.it

Bonifica, Consorzi agli agricoltori La formazione unitaria si impone in 9 enti su 10: “premiato l’impegno concreto per la salvaguardia della risorsa acqua e dell’ambiente”. Avranno una rappresentanza anche i candidati delle liste dei cittadini Al centro un impianto idrovoro, a fianco un momento informativo e sotto un’opera

L

’affluenza non è stata delle più esaltanti, specie nei centri urbani maggiori, ma l’appuntamento elettorale per il rinnovo degli organi di governo dei dieci Consorzi di Bonifica veneti ha acceso i riflettori sui temi dei cambiamenti climatici, del dissesto dissesto idrogeologico, della tutela del territorio e della bellezza del paesaggio. Sono senz’altro questi i principali motivi per cui le elezioni dei Consorzi di Bonifica hanno coinvolto liste di agricoltori, cittadini ed amministratori. Il responso delle urne ha visto imporsi in nove Consorzi veneti la lista unitaria presentata dal mondo agricolo, frutto dell’alleanza fra Coldiretti, Cia Agricoltori Italiani e Confagricoltura. Nel Consorzio Brenta invece ha avuto la meglio invece la compagine del presidente uscente Sonza che conquista così un ulteriore mandato. Le liste dei

Entro gennaio l’insediamento dei nuovi consigli con l’elezione dei presidenti. Progetti da milioni di euro per la sicurezza idraulica

cittadini sono riuscite nell’intento di portare in consiglio qualche loro rappresentante. Ora la parola passa agli eletti, i venti consiglieri per ciascun Consorzio chiamati a nominare il presidente e a dare piena operatività alla nuova amministrazione che resterà in carica per i prossimi cinque anni.

“Il tema della gestione dell’acqua in Veneto, dopo le calamità ripetute ogni anno, - commenta Coldiretti Veneto - i problemi ambientali causati da fonti di inquinamento industriale a volte anche urbano, hanno richiamato l’attenzione di un pubblico diverso rispetto ai soli operatori agricoli interessati maggiormen-

te quali primi custodi della terra e delle risorse naturali. Nonostante l’appuntamento non goda di percentuali altissime in merito all’affluenza al voto dell’intera collettività, si tratta di un “risveglio” che leggiamo legge con favore considerato il dialogo avviato con la società civile in virtù di un patto stretto con il consumatore per il presidio del salubrità dei prodotti. La prospettiva è il sicuro confronto costruttivo all’interno delle dieci strutture che operano su una superficie regionale coltivata pari a 1.170mila ettari, di cui il 40% controllato tramite idrovore. L’irrigazione è garantita dagli impianti che controllano 500mila ettari. Tra le attività rientra anche la manutenzione e l’ammodernamento, oltre che le opere di difesa idraulica come i bacini di laminazione delle piene. Ci sono decine di progetti da gestire”.

PIZZERIA

dsl 1967 V.le Padova, 1 · 30015 Chioggia (Ve) www.pizzeriadaleo.it

Anche su prenotazione

041.5540550


RICERCA

AGENTI

cerca Agenti. Offriamo rimborso spese, alte provvigioni, formazione e training.

Telefona per un colloquio allo 049 870 48 84


AFFIDEA è un provider sanitario specializzato nella erogazione di indagini diagnostiche e prestazioni specialistiche. NEL VENETO SIAMO A PADOVA, MONSELICE E PIOVE DI SACCO

PADOVA

ISTITUTO DIAGNOSTICO ANTONIANO

POLIAMBULATORIO MORGAGNI

CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN

POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO

35123 PADOVA - Via Cavazzana, 39/4

35123 PADOVA - Via Cavazzana, 39/2

Tel. 049 663055 info.ida@affidea.it

Tel. 049 8787479 info.morgagni@affidea.it

MONSELICE

INIZIATIVA MEDICA

DELTA MEDICA

CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN

POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO

35043 MONSELICE (PD) - Via Rialto, 14

35043 MONSELICE (PD) - Via Rialto, 12

Tel. 0429 786666 info.iniziativamedica@affidea.it

Tel. 0429 783000 info.deltamedica@affidea.it

PIOVE DI SACCO

UNI-X MEDICA

UNI-X POLIAMBULATORIO

35028 PIOVE DI SACCO (PD) P.zza G. Dossetti, 1 (Via L. Da Vinci, angolo Via Montagnon)

35028 PIOVE DI SACCO (PD) P.zza G. Dossetti, 1 (Via L. Da Vinci, angolo Via Montagnon)

Tel. 049 9708666 info.unixmedica@affidea.it

Tel. 049 9708688 info.unixpoliambulatorio@affidea.it

CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN

POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO

www.affidea.it


laPiazza laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore

Salute

Salute

Salute / Si Viaggiare

Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884

27 1

www.lapiazzaweb.it/category/salute/

Gioco d’azzardo

Ludopatia: individuate tre fasce orarie in cui non si può giocare

S

La nuova legge veneta contro il gioco d’azzardo entra in vigore Sicurezza stradale, una campagna shock contro gli incidenti

a pag 28

Cancro epatico, Padova è un’eccellenza nel trattamento in videolaparoscopia a pag 29

top al gioco d’azzardo dalle 7 alle 9, dalle 13 alle 15 e dalle 18 alle 20; in tutto 6 ore di interruzione per prevenire e contrastare il disturbo patologico della dipendenza. E’ entrata in vigore a gennaio la nuova legge regionale 38 che, tra le varie novità, introduce anche quella prevista nell’art. 8 che impone a tutti i Comuni del Veneto le cosiddette “fasce di interruzione del gioco”, in cui è vietato giocare d’azzardo. Le fasce orarie sono state individuate da un’équipe tecnica di esperti: quelle indicate dalla legge sono le fasce in cui è maggiore il rischio della manifestazione delle dipendenze. I Comuni tuttavia, come previsto dalla stessa legge 38, possono aggiungere a queste tre fasce ulteriori orari di chiusura. Oltre ai paletti sugli orari di gioco la legge stabilisce le distanze minime (almeno 400m) di tabaccherie e sale giochi dai punti sensibili (scuole, patronati, parchi, luoghi di culto…), l’aumento della tassazione Irap per gli esercenti dei punti di gioco e le sanzioni fino a 6mila euro per il mancato rispetto dei limiti urbanistici degli orari e di pubblicità previsti, insomma una serie di provvedimenti per contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo. Prosegue alla pag. seguente

“Il mio paziente nascerà più in là”

a pag 30

Salute è anche WEB

Salute

>> I consigli dei nostri Medici di Zona su www.lapiazzaweb.it >> Seguici !!!

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


laPiazza

28

Salute

Consulenza scientifica UNI X POLIAMBULATORIO

Dott. Salvatore Gizzo Specialista in Ginecologia ed Ostetricia - P.zza G. Dossetti, 1 -Piove di Sacco (PD) - tel. 049/9708688 - info.unixpoliambulatorio@affidea.it

MEDICINA Dott. Francesco Sacco Medico di Medicina Generale Via F. Borromini 11. Mira tel. 041 421836 frasamed@libero.it

Sicurezza stradale, una campagna shock contro gli incidenti

C

ontro gli incidenti stradali prende il via una nuova campagna di sensibilizzazione, promossa dalla Regione Veneto in collaborazione con il Silb (l’Associazione delle imprese di intrattenimento, di ballo e spettacolo). Le cronache delle prime settimane di gennaio, con il tragico bollettino di morti e feriti sulle strade anche del Veneto, riportano in primo piano un tema su cui forse, considerati i risultati ottenuti negli anni precedenti, si era, forse troppo ottimisticamente, abbassata la guardia. “Abbiamo chiuso il 2018 con 311 vittime per incidenti stradali nel Veneto” è il doloroso bilancio che il governatore del Veneto Luca Zaia ripropone lo scorso dicembre in occasione dell’avvio Le statistiche del 2018 evidenziano che nel Veneto ci sono stadella nuova campagna di comunicazione sociale. ti complessivamente 14.105 incidenti stradali (9.665 negli abitati “Negli ultimi tre anni – osserva - c’è stata indubbiamente e 4.440 fuori di cui 636 in autostrada). Di questi sono 300 quelli una recrudescenza; a metà dicembre del 2019 il numero era già mortali (138 negli abitati, 162 fuori di cui 26 in autostrada) con stato superato. È come se sulle nostre strade si contasse quasi un totale di 311 vittime (140 negli abitati, 171 fuori di cui 29 in un morto ogni giorno, festivo o no. Questo ci dice che forse si autostrada). Il numero dei feriti complessivo è 19.313. è abbassata la guardia con l’informazione “È giusto sottolineare che non si parla sulla sicurezza stradale e c’è la necessità di solo di morti – aggiunge il GovernatoLa nuova campagna ripartire con le campagne mirate non solo re – soprattutto i ragazzi devono sapere di sensibilizzazione al livello regionale. Quella che chiamavache dagli incidenti si può uscire vivi ma promossa dalla Regione mo pubblicità progresso deve tornare; se non più come si era prima. Questa camè necessario anche ricorrendo a campagne Veneto con la Silb. Nel 2018 pagna parte significativamente da un luoshock, quando è necessario bisogna che il ci sono state 311 vittime della go frequentato in gran parte da giovani. messaggio colpisca”. Il 25 per cento delle vittime ha meno di strada, a metà dicembre E proprio sul messaggio shock pun35 anni. I ragazzi, infatti, sono i più vul2019 questo numero era ta la nuova iniziativa che è partita a fine nerabili dal punto di vista della sicurezza dicembre scorso da Spresiano (Treviso) stradale ma sono anche i più ricettivi ai già stato superato dove, all’ingresso della storica discoteca messaggi e hanno bisogno che qualcuno Odissea, il Governatore ha scoperto i rottami di due automobili ricominci a parlare loro di questo tema. Non possiamo permetterci distrutte in un grave sinistro; due simulacri destinati ad essere di che nessuno perda la vita o resti ad affrontare menomazioni gravi impatto visivo, mirato a richiamare l’attenzione e la riflessione di e permanenti”. tutti coloro si apprestano a mettersi alla guida. Nel 2020 la campa “Vent’anni fa, - ricorda Zaia - la provincia di Treviso è arrivata a gna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale sarà estesa a tutta contare da sola 210 morti sulle strade, oggi ne conta circa 47. Ci fu Italia nei 2.000 locali aderenti all’organizzazione della Silb. una grande campagna di sensibilizzazione e un meticoloso lavoro Oltre all’impatto visivo dei mezzi incidentati, è prevista la ca- di promozione della sicurezza stradale. Se oggi assistiamo ad una pillare esposizione di manifesti con il messaggio “Okkio alla Vita, recrudescenza, significa che bisogna tornare sul campo, iniziando guida con prudenza”, la messa a disposizione di etilometri “usa e dall’intercettare quegli automobilisti che non erano ancora patengetta” e il ricorso alla sensibilizzazione via social. tati ai tempi delle campagne precedenti”.

www.lapiazzaweb.it

Ludopatia

Ludopatia: individuate tre fasce orarie in cui non si può giocare

L

a ludopatia è una piaga per il Veneto, terza regione in Italia per quantità di denaro che viene giocata nelle slot machine e alle videolottery ogni anno. Si calcola che nel 2017 le giocate complessive nel territorio regionale abbiano divorato oltre 6,1miliardi di euro, circa 1240 euro per ogni cittadino (compresi neonati e centenari) che vive in Veneto. I numeri sono eloquenti anche per quanto riguarda le ricadute sociali e sanitarie del fenomeno: si stima che siano circa 32.500 i giocatori d’azzardo problematici in Veneto e 3700 quelli patologici che nel 2017 si sono rivolti ai Ser.d., i servizi per le dipendenze. L’anno precedente se ne contavano circa la metà: 1881 giocatori problematici seguiti dai Ser.d. Questo il quadro tracciato dall’assessore Manuela Lanzarin, in fase di approvazione della legge. Il gioco d’azzardo patologico è un fenomeno in crescita che nel decennio compreso tra il 2007 e il 2017 è dilagato in misura preoccupante, arrivando a quadruplicare il numero di pazienti, secondo i dati del CNR divulgati qualche mese fa, in occasione del Congresso Venezia in Salute 2019. Sempre dai dati in possesso dei ricercatori emerge che più di un terzo degli adulti ha giocato d’azzardo nelo scorso anno e che tra le persone più a rischio ci sono gli adolescenti, spesso giovanissimi (anche se il gioco d’azzardo per loro è vietato), e gli anziani over 80. La maggior parte piuttosto che online, preferisce giocare dal tabaccaio, nei bar, alle slot o ai Gratta e Vinci. Sono efficaci le misure introdotte con la nuova legge sulla prevenzione e cura del disturbo del gioco d’azzardo? Qualche perplessità è stata manifestata proprio relativamente all’introduzione delle fasce orario di divieto al gioco. Non troverebbero – secondo la psicoanalista Marisa Galbussera, consigliera dell’Ordine degli Psicologi del Veneto – un fondamento scientifico, in quanto la dipendenza patologica non si manifesta di più in determinate ore rispetto ad altre. “L’individuazione delle tre fasce orarie di chiusura obbligatoria – ha spiegato l’assessore Lanzarin – è avvenuta con il coinvolgimento dei medici dei servizi regionali per le dipendenze delle 9 Ulss, delle Conferenze dei Sindaci, dei rappresentanti del terzo settore e dei legali della Regione, al fine di incrociare al meglio dati clinici, letteratura scientifica, buone prassi comunali, esperienze di prevenzione e dissuasione e di offrire ai Comuni uno strumento in più, al quale ancorare gli interventi locali di riduzione del danno”. Di fatto il tavolo di esperti ha individuato in questi orari di limitazione i momenti più critici per le categorie più esposte: al mattino i giovani, le donne, i lavoratori e i disoccupati; dalle 13 alle 15 i ragazzi e gli anziani in particolare, e dalle 18 alle 20 un po’ tutta la popolazione. L’obiettivo dell’art. 8 è quello di rendere omogenei in tutto il territorio regionale gli orari di interruzione del gioco per evitare così il nomadismo dei giocatori da un comune all’altro. Altro grande “nemico” da combattere per prevenire e contrastare la febbre da gioco d’azzardo è il bombardamento mediatico che rappresenta una grande attrattiva per i giocatori. Le notizie di vincite eccezionali sono un’irresistibile esca per molti di loro. Attirati dal miraggio della vincita facile le categorie più a rischio – casalinghe, giovanissimi, anziani a basso reddito e persone senza lavoro – possono cadere nella rete della dipendenza. Un rischio, ha avuto occasione di ribadire anche il presidente dell’Ordine dei Medici di Venezia e vicepresidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei medici, Giovanni Leoni da considerare se si vuole limitare il fenomeno della febbre da gioco d’azzardo che ha ricadute sociali notevoli, ripercuotendosi non solo sui singoli giocatori patologici ma anche sulle famiglie.

Vuoi collaborare con noi? Contattaci!

Salute

>> Condividi la tua esperienza ed i tuoi consigli sul nostro >> Inserto Salute

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Salute

29

Cancro epatico, Padova è un’eccellenza nel trattamento in videolaparoscopia Pubblicata dall’équipe professor Cillo sulla prestigiosa rivista Journal of surgical oncology la più ampia casistica esistente di termoablazioni con microonde

L

’équipe del centro di Chirurgia epatobiliare di padova pubblica su “Journal of surgical oncology di novembre 2019 la più ampia casistica esistente di termoablazioni con microonde per il trattamento dei tumori del fegato in video laparoscopia L’équipe del professor Umberto Cillo, direttore dell’Uoc di Chirurgia Epatobiliare e Trapianti di Fegato dell’Azienda Ospedaliera/Università di Padova, ha pubblicato infatti sulla prestigiosa rivista internazionale il risultato di ben 815 procedure eseguite per via video laparoscopica di termoablazione con microonde su 674 pazienti affetti da epatocarcinoma al fegato (HCC), riportando una percentuale di sopravvivenza a 5 anni pari al 35.9%, dal 2009 al 2016. Questa casistica conferma la sicurezza di una procedura minimamente invasiva per i pazienti con HCC quando la resezione o l’ablazione percutanea non è possibile. L’Equipe si compone di clinici altamente specialistici in chirurgia del fegato: oltre al professor Cillo, il professor Gringeri – secondo operatore, il dottor Alessandro Vitale, il dottor Francesco D’Amico, il dottor Domenico Bassi, il dottor Francesco Enrico D’Amico, il dottor Riccardo Boetto, la dottoressa Marina Polacco, la dottoressa Alessandra Bertacco, la dottoressa Daniele Neri, dottoressa Patrizia Boccagni, il dottor Giancarlo Gemo, la dotto-

ressa Nela Srsen, negli anni ha consolidato numerosi primati nella chirurgia del fegato. La tecnica innovativa in laparoscopia porta a radicalità (uccide completamente le cellule tumorali) nella maggioranza dei pazienti, azzerando i noduli sul tumore primitivo del fegato. Sono oltre 4000 le procedure di termoablazione dei tumori primitivi e secondari del fegato sia per via percutanea (1723 casi) che videolaparoscopica (2376 casi) sono stati eseguiti dal Centro di Chirurgia Epatobiliare dell’A.O. di Padova. La termoablazione è il trattamento terapeutico che, sfruttando il calore generato da una corrente elettromagnetica, consente di distruggere piccoli tumori primitivi e secondari del fegato. L’utilizzo delle microonde come corrente elettromagnetica per generare calore è divenuto uno tra i più utilizzati ed efficaci trattamenti in oncologia chirurgica. Le onde elettromagnetiche, generate da appropriati macchinari, vengono veicolate all’interno del fegato attraverso l’impiego di specifiche antenne infisse al cen-

tro del tumore. Queste antenne possono essere inserite dall’esterno, per via percutanea, in anestesia locale con la guida dell’imaging strumentale (TAC, ecografia) o in alternativa per via videolaparoscopica, in anestesia generale. Quest’ultima metodica, rientrando sempre nella schiera dei trattamenti miniinvasivi, offre il vantaggio di ottenere un’esplorazione visiva del fegato e della cavità addominale consentendo anche dove sarebbe sconsigliato il trattamento percutaneo, tipo in caso di tumori a collocazione critica o crescita esofitica, o discoagulopatia, la possibilità di eseguire il trattamento in videolaparoscopia. Per questa tecnica videolaparoscopica, le antenne vengono posizionate all’interno del tumore previa esecuzione di un’ecografia epatica che permette di individuare i noduli epatici da trattare. Le antenne all’interno dei noduli raggiungono un’estrema precisione. Anche le linee guida internazionali consigliano per il trattamento del tumore primitivo del fegato (epatocarcinoma - HCC) la termoablazione. Questa è una procedura che si è dimostrata efficace come trattamento definitivo per i tumori primitivi del fegato e come soluzione “ponte” nei pazienti affetti da HCC o in attesa di un trapianto di fegato. La termoablazione con microonde è stata estesa anche al trattamento dei tumori secondari del fegato.

Ambiente e salute, le buone pratiche Riorganizzata la raccolta differenziata nell’Ospedale di Dolo

L

e tematiche ambientaliste all’attenzione anche del settore sanitario. Se ciascuno è chiamato a fare la propria parte, allora anche nell’ambito medico e ospedaliero le buone pratiche devono essere sostenute e promosse attraverso l’esempio. Ed è partendo da queste considerazioni che Ulss 3 e Veritas, la multiutility che si occupa di rifiuti nell’area veneziana, si sono impegnati a riorganizzare la raccolta differenziata dei rifiuti nell’Ospedale di Dolo. Veritas ha messo a disposizione dell’Ospedale della Riviera del Brenta tre contenitori multifunzione, che sono stati posizionati nei principali punti di affluenza della struttura ospedaliera: ingresso principale, ingresso lato sud e poliambulatori. Nello stesso tempo l’Azienda sanitaria ha, negli ultimi mesi, risistemata l’isola ecologica, che è ubicata dietro l’obitorio, a nord dell’Ospedale: il cancello d’ingresso è stato informatizzato in modo da risalire, di volta in volta, a chi ha effettuato l’accesso. Inoltre, l’area, con la collaborazione di Veritas, è stata dotata di cassoni scarrabili, di 24 metri cubi ciascuno, divisi per tipo di rifiuto: secco, carta e cartone, multimateriale (vetro, plastica e lattine). Inoltre sono stati collocati

alcuni contenitori per la raccolta della frazione organica. Il servizio è su chiamata: quando i contenitori sono quasi pieni, l’Ulss chiama Veritas, che manda un camion e li sostituisce. Questo tipo di servizio ha permesso di mettere ordine nella gestione interna dei rifiuti e di rimuovere tutti i contenitori (di tipo stradale), che Veritas svuotava percorrendo i viali interni dell’Ospedale e che si trovavano in varie zone. “Anche noi – ha concluso il Direttore Generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – dobbiamo fare la nostra parte per il bene dell’ambiente. Questa riorganizzazione ci permette di fare meglio la raccolta differenziata rispetto a come si faceva prima. Una riorganizzazione della raccolta dei rifiuti,

tutta pro ambiente e, pertanto, pro salute”. “Questo nuovo servizio – ha commentato Vladimiro Agostini, Presidente di Veritas - è il frutto di una stretta collaborazione e sinergia tra Ulss 3 Serenissima e Veritas, due aziende che operano nel territorio, a stretto contatto con i cittadini, che poi in definitiva sono i nostri clienti. Nel nostro territorio (per il terzo anno consecutivo Ispra ha dichiarato Venezia prima Città metropolitana d’Italia per raccolta differenziata) la differenziata è ormai stabilmente oltre il 70% e la quantità di rifiuti è in calo. Veritas questo sta facendo e vuole continuare a fare, potenziando le differenziate, riducendo la quantità di rifiuti e ottimizzando il sistema di smaltimento”.

A fianco il professor Cillo con la sua Equipe

Menopausa e Metabolismo Neuro-Endocrino P

er menopausa s’intende la cessazione delle mestruazioni e corrisponde al periodo in cui i cicli mestruali vengono a mancare per 12 mesi di seguito. Si presenta intorno ai 50 anni ed è una normale e fisiologica fase della vita della donna che coincide con il termine della sua fertilità. La riserva ovarica si esaurisce perché non ci sono più ovociti da far maturare, da qui il calo di estrogeni ed i sintomi principali correlati. Non è una malattia in sé ma può comportare una serie di disagi e di problemi che possono lasciare il segno su corpo e mente e che riguardano gli aspetti trofici, metabolici, sessuali e psicologici con una serie di manifestazioni che variano a seconda della persona ma che possono essere gestiti in modo mirato. I più frequenti sintomi sono le vampate e la tendenza ad aumentare di peso. Le vampate si associano ad irritabilità, ansia inspiegabile, nervosismo, insonnia e ad instabilità emotiva che deriva dalla perdita di equilibrio fra estrogeni e progesterone. Chi ha alterazioni del metabolismo del glucosio ha più spesso Dott. ssa Gastaldi vampate ed è anche più Cibola Nerella a rischio di degenerazioNutrizionista Clinica ne cognitiva. Affrontarla bene è indispensabile, soprattutto oggi, perché l’aspettativa di vita è aumentata. La terapia si avvale del trattamento sostitutivo, infatti gli ormoni, se usati bene, possono essere molto utili. Non tutte le donne devono intraprendere la terapia ormonale sostitutiva che è invece indicata soprattutto in quelle che presentano i sintomi vasomotori ,le classiche vampate, perché queste sono direttamente collegate ad un maggior pericolo di malattie cardiovascolari. Oltre alla terapia ormonale orale esiste anche la via transdermica che annulla il pericolo di trombosi venose perchè non ha effetti sulla coagulazione del sangue. Le donne che lamentano sintomi legati alla sfera genito-urinaria dovuti soprattutto all’atrofia vaginale possono avvalersi anche della terapia per via topica. Un’alternativa alla terapia ormonale è il trattamento con fito-estrogeni. La terapia ormonale è invece da evitare nelle donne con alto rischio di tumore al

seno o all’endometrio, con malattie epatiche in corso e con malattie cardiovascolari. Ancora, per una corretta gestione della menopausa, considerata l’elevata percentuale Dott. Francesco Sacco Ginecologo delle donne con più di 50 anni in sovrappeso e l’incremento costante dell’obesità, e’ importante, porre l’attenzione agli stili di vita. Ciò conferma il ruolo di una nutrizione equilibrata, della nocività del fumo, della riduzione del sale, dei grassi animali e di bevande zuccherine, di un apporto moderato di alcol, mezzo bicchiere di vino ai pasti qualora non ci siano controindicazioni, dell’importanza dell’attività fisica costante, 30 minuti al giorno per prevenire il sovrappeso e l’obesità. E’ importante seguire una dieta normo-ipo-calorica, con un apporto adeguato di calcio e di vitamina D, per ridurre il depauperamento delle riserve scheletriche che potrebbe predisporre all’osteoporosi. Per tale motivo è consigliato il latte parzialmente scremato e i derivati come lo yogurt magro, i formaggi a pasta fresca, la ricotta, il primo sale, 2-3 volte/settimana. E’ stato appurato sia dal punto di vista scientifico che epidemiologico che le corrette proporzioni di un apporto calorico devono essere costituite dal 55-60% di carboidrati, meno del 30% di lipidi, maggiormente insaturi, quali olio d’oliva, di girasole etc... e la restante quota, di proteine. Le linee guida nutrizionali indicano di privilegiare il consumo di cereali integrali e derivati, dei legumi secchi, del pesce azzurro e delle carni magre e di considerare adeguate porzioni di frutta e di verdura, alimenti utili per modulare le “vampate di calore”, data la presenza di antiossidanti, e di favorire il transito intestinale. Le fonti di proteine vegetali quali i legumi, i fagioli, i piselli e le lenticchie, forniscono le fibre, il ferro, lo zinco e le proteine che, associate a quelle dei cereali, possono sostituirsi a quelle della carne. La menopausa è un periodo della vita della donna fisiologico che, con i dovuti accorgimenti,come ogni altro, deve essere vissuto al meglio.

Dott. Francesco Sacco - Ginecologo Dott.ssa Gastaldi Cibola Nerella - Nutrizionista Clinica Ambulatorio della Menopausa Via F. Borromini 11, Mira - tel. 041 421836 - frasamed@libero.it


30

laPiazza laPiazza

Salute Salute

www.lapiazzaweb.it

Cancro epatico, “Il mio paziente nasceràPadova più in là” è un’eccellenza nel trattamento in videolaparoscopia S Il follow-up ostetrico del futuro è già presente in Unix Poliambulatorio

empre più spesso, i servizi erogati per la nuti, il desiderio di predizione di benessere nosciuto come Bi-Test) nonché del sempre tutela del benessere e della salute della suo del suo futuro nascituro. Ecco che, oltre più diffuso e richiesto “Test del Dna Fetale Donna e del Bambino rappresentano un inalla routinaria visita ostetrica, è possibile circolanteJournal [cfDNA]”. I test sul cfDNA, Pubblicata dall’équipe professor Cillo sulla prestigiosa rivista ofbasati surgical dicatore di qualità dell’intera offerta sanitanella stessa occasione effettuare l’ecoin quanto analisi del DNA, sono test genetici oncology la più Nell’ottica ampiadicasistica dipertermoablazioni microonde ria erogata alla comunità. tale grafia esistente ostetrica ad hoc qualsiasi epoca a tutticon gli effetti, potendo eseguire uno scre“concezione moderna di salute”, la medicigestazionale. L’ecografia ostetrica, oltra ening cromosomico ad elevata performance ’équipe del centro di Chirurgia epatobitromagnetica per generare calore è divenuto na materno-fetale non può non ricoprire un al battito cardiaco fetale e alla diagnosi di (altra sensibilità ed alta specificità) sia per le liare di padova pubblica su “Journal of uno tra i più utilizzati ed efficaci trattamenti ruolo prioritario, essendo l’unico momento presentazione permette di valutare il rischio cromosomopatie più frequenti quali trisomia surgical oncology di novembre 2019 la più in oncologia chirurgica. Le onde elettromadella vita di una donna in cui “è possibile di patologie cromosomiche già nel primo tri21 (sindrome di Down), trisomia 18 (sindroampia casistica esistente di termoablazioni gnetiche, generate da appropriati macchinadefinire il benessere del paziente presente mestre di gravidanza (ecografia genetica del me di Edwards), trisomia 13 (sindrome di Pacon microonde per il trattamento dei tumori ri, vengono veicolate all’interno del fegato (mamma) e del paziente futuro (feto)”. Per primo trimestre). L’ecografia del secondo tau), aneuploidie (monosomie e trisomie) dei del fegato in video laparoscopia L’équipe del attraverso l’impiego di specifiche antenne molteplici aspetti socio-economici, la matrimestre, meglio conosciuta come ecografia cromosomi sessuali (e definizione del sesso professor Umberto Cillo, direttore dell’Uoc di infisse al centro del tumore. Queste antenne ternità ha subito negli ultimi anni notevoli morfologica, è il massimo concentrato delle fetale) fino all’estensione dell’indagine alla Chirurgia Epatobiliare e Trapianti di Fegato possono essere inserite dall’esterno, per via rina Polacco, la dottoressa Alessandra Bercambiamenti, in primis fra tutti l’essersi potenzialità dello studio ecografico: questa ricerca delle microdelezioni più frequenti del dell’Azienda Ospedaliera/Università di Papercutanea, in anestesia locale con la guida tacco, la dottoressa Daniele spostata come evento nella “medio-tarda” è l’epoca gestazionale in cuiNeri, si hadottoressa il miglior genoma umano o all’intero genoma stesso dova, ha pubblicato infattiche sulla dell’imaging strumentale (TAC, ecografia) o Patrizia il dottor Giancarlo età fertile. Tale tendenza, nonprestigiosa potrà che rapportoBoccagni, tra le dimensioni del feto Gemo, stesso (cariotipo digitale). Per tale motivo Unix Porivista internazionale il risultato di ben 815 in alternativa per via videolaparoscopica, in la dottoressa Nela Srsen, negli anni ha concontinuare, induce nella coppia la pianificae la risoluzione dell’apparecchio, al fine di liambulatorio offre alle pazienti interessate procedure via video laparoscoanestesia generale. Quest’ultima metodica, solidato nella chirurgia del zione di uneseguite numero per sempre inferiore di figli, eseguirenumerosi un’analisiprimati morfostrutturale. Si posuna consulenza totalmente gratuita con il pica di termoablazione con microonde su 674 rientrando sempre nella schiera dei ditratfegato. La tecnica innovativa in laparoscopia spesso ricorrendo a tecniche di procreazione sono investigare estensivamente parametri Dr. Salvatore Gizzo sia pre-test al fine inpazienti affetti assistita da epatocarcinoma fegato tamenti offre il vantaggio di porta a radicalità completamente le medicalmente (e quando al necessadella crescita e del(uccide benessere fetale, impleformare mini-invasivi, e coadiuvare la coppia nella scelta (HCC), riportando una percentuale di sopravottenere un’esplorazione visiva del fegato e cellule tumorali) nella maggioranza dei pario anche con utilizzo di gameti eterologhi), mentando lo studio con la visualizzazione e dell’indagine a loro più pertinente sia post vivenza a 5 anni pari al 35.9%, dal 2009 al della cavità addominale consentendo anche zienti, azzerando i noduli sul tumore primitivo aumenta potenzialmente i rischi materni e valutazione della vascolarizzazione fetale ed test al fine di elucidarne i risultati ed offrire, 2016. (gravidanza Questa casistica conferma sicurezza dove sarebbe perdel fegato. Sono oltre 4000settimane le procedure di fetali a rischio), ma allacontempo uterina. Nelle successive di grain caso di testsconsigliato positivo, unil trattamento continuum assidi una procedura minimamente ilinvasiva per cutaneo, tipo in caso di tumori a collocazione termoablazione dei tumori primitivi e seconincrementa esponenzialmente desiderio/ vidanza è possibile monitorare il benessere stenziale con eventuali altre indagini necesi pazienti con HCC quandodi labenessere. resezione oEcco l’acritica esofitica, discoagulopadari sia per uno via percutanea (1723 necessità di predizione fetaledele fegato di realizzare studio particolasarie. oIlcrescita NIPT dove essereocollegato e preblazione percutanea nonlaèrichiesta possibile.della coptia, la possibilità di eseguire il trattamento casi) che videolaparoscopica (2376 casi) sono che diventa “normale” reggiato della struttura, valutarne l’accreceduto da un accurato controllo ecografico si compone di clinici altamente in videolaparoscopia. Per questa tecnica stati eseguiti di Chirurgia EpatobipiaL’Equipe del “massimo” in termini di aspettativa scimento, condallaCentro possibilità attraverso comdopo l’XI settimana, effettuato da operatori specialistici chirurgia del delrischio fegato:e oltre al videolaparoscopica, vengono liare Padova. La termoablazione di salute, di inpredizione di diaplessedell’A.O. formuledimatematiche di determinare accreditati ed espertilein antenne indagine ecografiprofessor Cillo,veloci, il professor Gringeri – seconposizionate all’interno del E’ tumore eseèuna il trattamento terapeutico che, sfruttando gnosi rapide, esaustive ed accurate. stima del peso e della lunghezza fetale ca del primo trimestre. infattiprevia possibile do operatore, il dottorin Alessandro Vitale, cuzione un’ecografia che sia permette ilal calore generato unabuona corrente elettroUnix Poliambulatorio collaborazione con il momento stesso da e con approssimaeseguiredicon il Dr. Gizzoepatica Salvatore alcuni dottor Francesco il dottor Domenidi individuare i noduli trattare. del Le magnetica, consente di distruggere piccoli Dr. Gizzo SalvatoreD’Amico, - Specialista in Ginecolozione al parto. Le pazienti che si rivolgono giorni prima sia nello epatici stesso da momento co Bassi, il dottor Francesco Enrico D’Amico, antenne all’interno dei noduli raggiungono tumori e secondari del fegato. L’ugica ed Ostetricia – offe già da alcuni anni la all’Unixprimitivi Poliambulatorio potranno usufruire prelievo ematico per test cfDNA l’ecografia il dottor Riccardo Boetto, la dottoressa Maun’estrema precisione. Anche linee guida tilizzo microonde comegenetici corrente possibilità alla donna incinta di soddisfare, inoltredelle di test di screening noneletindel primo trimestre. Grazie allalemoderna ed con minimo tempo di attesa e costi contevasivi di 1° livello (Ultrascreen o meglio coavanzata tecnologia presente e all’exper-

L

laPiazza

Alimentazione, alternativa Antibiotici, attenzione vegetariana in corretto ospedale a usarli nelanche modo

H

anno salvato milioni di vite umane, ma se non utilizzati correttamente gli antibiotici possono provocare danni drammatici e perfino la morte, come ha ricordato lo scorso 18 novembre la 12° Giornata europea per l’uso consapevole degli antibiotici. Le infezioni provocate da batteri le morti attribuite all’antimicrobico resistenti, cioè quei microrganismi resistenza possano superare quelle che nel tempo hanno imparato a causate dal cancro. eludere l’azione degli antibiotici, Su questo tema, l’Ulss 6 Eugaprovocano ogni ha avviato I consiglieri regionali Bartelle, Ruzzante enea Guarda, anno in Europa un progetto per Ogni anno in Italia del Coordinamento Veneto 2020, hanno depositato una mozione 33.000 decessi e promuovere il 10 mila persone impegnare circaper 880.000 casi la Giunta regionale a garantire mche i g l i ioservizi ramento muoiono per l’opzione ristorazione prevedano vegetariana didi disabilità. L’Ita- degli ospedali dell’uso degli aninfezioni provocate tibiotici attraverso lia è il Paese che limentazione, opzione vegetariana sceglie la dieta vegetariana, si tratta detiene il primauna campagna di batteri resistenti. anche in ospedale.da E’ perlomeno di un’abitudine alimentare riconoto negativo, con sensibilizzazione “Colpa” dosi quanto auspicano i consiglieri regio- di sciuta ed accettata dalla società civile quasi 10.000 morrivolta ai profesnali Bartelle, Piero Ruzzante tantospecie che ormai quasi tutti i ristoranti troppo elevate ti chePatrizia interessano sionisti sanitari eparticolarmente Cristina Guarda, del coordinamen- offrono anche pietanze vegetariane”. e ai cittadini. Ma tra i bambini e gli Veneto 2020 impegnato sui temi “Sappiamo bene molto - concludono - che ito soggetti fragili. possono del lavoro e dellaanziani sa- quando la dieta difare un paziente Idell’ambiente, motivi di tale anche èi parte citnità, che lo scorso dicembre hanno integrante del suo trattamento tera“epidemia” sono da attribuirsi prin- tadini, adottando semplici azioni deciso di deposi tare unaconsumo mozione per peutico gli aspetti sono precipalmente all’elevato di di prevenzione. La sanitari più importante, impegnare la Giunta regionale a gaminenti, tuttavia, quando la dieta del antibiotici registrato nel nostro Pae- evitare di assumere antibiotici di rantire che i servizi di ristorazione di paziente è libera, l’ospedale dovrebbe se, compreso il nostro territorio, con propria iniziativa in caso di raffredtutti glidiospedali venetiche prevedano una dore assicurargli la possibilità di mantelivelli esposizione raggiungoo influenza e di rispettare esatvalida alternativa vegetariana. nere le proprie abitudini alimentari no dimensioni allarmanti nei primi tamente le indicazioni fornite dal “Un numero sempre maggiore di medico vegetariane anche durante la idegenza quattro anni di vita e dopo i 75 anni, per quanto riguarda tempi persone motivano così al punto–che si stima chel’iniziativa nel 2050- eospedaliera”. le dosi di assunzione.

A

Salute

tise degli operatori, presso il Unix Poliambulatorio è possibile estendere l’indagine ecografica bidimensionale con ricostruzioni tridimensionali e anche quadridimensionali (3D/4D), ovvero con una modellazione solida in real-time. E’ ormai possibile spiare nel più recondito dei misteri: una vita portata in grembo. Inoltre è possibile vedere il proprio bambino muoversi, toccare il proprio corpo, così come osservare le espressioni del suo corpo. E’ possibile entrare in diretto contatto visivo con lui fino ad indovinarne le somiglianze. Si tratta di un’ecografia particolarmente sofisticata. I vantaggi, oltre che di tipo emotivo, sono enormi dal punto di vista diagnostico tant’è che nella nostra sede l’indagine 3D/4D viene eseguito su richiesta della gestante e in tutti i casi in cui il medico lo ritenga utile. La possibilità anche per le pazienti affette da

gravidanza a rischio di poter essere seguite presso Unix Poliambulatorio in maniera completa e multidisciplinare completa quello che è considerato “un moderno approccio” alla A fianco tutela della salute della mamma e delCillo futuro il professor nascituro. Il ginecologo che di meconsilaoccupa sua Equipe, dicina materno fetale ha quindi sotto ill’insostituibipersonale le ruolo di presentare “step by step” ai futuri ospedaliero genitori il loro figlio, così da aumentarne la consapevolezza durante la gravidanza. I routinari controlli sono un momento in cui in cui i genitori trovano rassicurazioni e risposte ai molti dubbi e domande. Per una mamma, poter “vedere il bambino che porta in grembo, sapere che è sano e che la gravidanza sta procedendo bene” significa essere rassicurata sulla propria salute e su quella del proprio figlio. Tutto ciò ha un effetto positivo generale che influisce sulla percezione ed il buon andamento della gravidanza stessa.

internazionali consiglianoGizzo per il trattamento mitivi del fegato e come soluzione “ponte” Dott. Salvatore del Specialista tumore primitivo del fegato (epatocarnei pazienti affetti da HCC o in attesa di un in Ginecologia ed Ostetricia cinoma HCC) la termoablazione. Questa è trapianto1 di- fegato. La termoablazione con Unix Poliambulatorio - P.zza G. Dossetti, unaPiove procedura che si è dimostrata efficace microonde è stata estesa anche al trattamendi Sacco PD - tel. 049/9708688 come trattamento definitivo per i tumori prito dei tumori secondari del fegato. - info.unixpoliambulatorio@affidea.it

“Vaccini, la Regione Ambiente e salute, le pratiche habuone fallito” Riorganizzata la raccolta differenziata Il Pd critica la maggioranza nell’Ospedale di Dolo per la bocciatura degli emendamenti

a rinforzare le coperture Lvolti gratuite, anche per il personale

e tematiche ambientaliste all’attenzione anche del settore sanitario. Se ciascuno è chiamato a fare la propria parte, allora anche nell’ambitoemedico e ospedaliero le di scuola sanità buone pratiche devono essere sostenute e promosse attraverso l’esempio. peravamo che la Regione mostrasse maggiore sensibisul fronte delle vaccinazioni, Ed èlità partendo da queste considerazionivisti i risultati incoraggianti vigore della Lorenzin. Invece che Ulssdopo 3 e l’entrata Veritas, lainmultiutility che Legge si tutte ledi nostre proposte sono state respinte”. Anna Maria occupa rifiuti nell’area veneziana, si sono Bigon, consigliera regionale del Partito impegnati a riorganizzare la raccolta diffe- Democratico, commenta così la bocciatura deidi tre renziata dei rifiuti nell’Ospedale Dolo.emendamenti del gruppo, di Veritas cui era ha prima firmataria, riguardanti messo a disposizione dell’O-le coperture vaccinali. Un tema che torna di stringente attualità spedale della Riviera del Brenta tre conteni- a ogni inizio di anno scolastico, salvoche poisono finire dimenticatoio, tori multifunzione, stativelocemente posizionati nel servizio è su chiamata: quando i contenitori tutta pro ambiente e, pertanto, pro salute”. fatte salve le campagne antinfluenzali. nei principali punti di affluenza della struttusono quasi pieni, l’Ulss chiama Veritas, che “Questo nuovo servizio – ha commentato “Il modelloingresso venetoprincipale, difeso da Zaia, con la sospensione ra ospedaliera: ingresso manda un camion e li sostituisce. Questo Vladimiro Agostini, Presidente di Veritas - è dell’obbligo, è stato fallimentare e ha provocato nel giro di lato sud e poliambulatori. Nello stesso temtipo di servizio ha permesso di mettere oril frutto di una stretta collaborazione e sicinque anni un vero e proprio crollo, dal 98% al 91,3% ben al po l’Azienda sanitaria ha, negli ultimi mesi, dine nella gestione interna dei rifiuti e di nergia tra Ulss 3 Serenissima e Veritas, due di sotto della cosiddetta immunità di gregge, fissata al 95%. risistemata l’isola ecologica, che è ubicata rimuovere tutti non i contenitori (di tipo stradaaziende che operano nel territorio, a stretto Grazie alla Legge Lorenzin c’è stata una ripresa, sebbene dietro l’obitorio, a nord dell’Ospedale: il che Veritas uno svuotava percorrendo i viali contatto con i cittadini, che poi in definitiva siano state ancora raggiunte quelle cifre. le), Chiedevamo cancello d’ingresso è stato informatizzato interni dell’Ospedale si trovavano in “In sono i nostri Nel nostro territorioa(per mativa e formativa: tempi di clienti. fake news, amplificate disforzo per estendere ulteriormente la copertura rendendo e che in modo da risalire, di volta in volta,dala calendario chi varie regionale, zone. terzo anno network, consecutivo Ispra convinti ha dichiarato smisura da internet eildai social siamo che gratuite le vaccinazioni previste inha effettuato Inoltre, stagionale, l’area, con investendo “Anchedue noi mi– ha concluso il Direttore prima le istituzioni debbanoVenezia svolgere un Città ruolometropolitana primario. Il d’Italia nostro clusa quella l’accesso. anti-influenzale la collaborazione di Veritas, è stata dotata di Generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – per raccolta differenziata) la differenziata è emendamento prevedeva un Piano di comunicazione semelioni e mezzo, ma abbiamo incontrato un secco rifiuto. Stessa cassoni scarrabili, di 24 metri cubi ciascuno, dobbiamo fare la nostra parte per il bene ormai stabilmente oltre il 70% e la quantità strale con campagne informative multimediali per promuovesorte per la proposta di vaccinazione gratuita del personale divisi per tipoindiasili, rifiuto: secco,strutture carta e cartoQuesta re riorganizzazione ci vaccinazioni, di rifiuti è inevitando calo. Veritas questo stapotenfacenla cultura delle conseguenze che lavora scuole, sanitariedell’ambiente. e sociosanitarie, ne, multimateriale (vetro,maggiormente plastica e lattine). permette meglio la raccolta differencontinuare fare, potenziando le zialmente disastrose. do Trae vuole scienza da una aparte e apprendisti in modo da tutelare le persone più dia fare rischio Inoltre sonodistati collocati alcuni contenitoziatae anziani”. rispetto a come si stregoni faceva prima. Una – conclude differenziate, riducendo la quantità di rifiuti dall’altra Bigon – ci aspettavamo una dal punto vista immunitario, come bambini ri per la raccolta frazione organica. Il lariorganizzazione della raccolta rifiuti,più netta e ottimizzando sistema di smaltimento”. scelta didei campo da parte ildella Regione”. Infine la terzadella bocciatura, riguardante campagna infor-

“S


La Piazza_gennaio_stampa.pdf

C

M

Y

CM

MY

CY

CMY

K

1

09/01/20

17:30


oltre zie i t o n 0 18.00 a zona: u t a l l e d Ù I P O I V I H C R A L’ L E D O I AMP TO! VENE

+80% di nuovi utenti ogni mese sceglie di rimanere informato con noi!

L’informazione locale sempre con te! Seguici su

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it


www.lapiazzaweb.it

laPiazza

33

FEBBRAIO

08-09 2020

Trenino rosso del Bernina e Val Roseg in carrozza

I

T I POS

ULTIM

2020

q u OTA I N D

LE

APRILE MAGGIO

29 03

La Piazza Vacanze ripropone il tour nel cuore delle Alpi, tra Italia e Svizzera, sabato 8 e domenica 9 febbraio. Con una novtià, la gita sulla slitta trainata dai cavalli

I

950€

Marrakech – Ouarzazate - Zagora e 1 notte nel deserto del Sahara. Trasferimento all’aeroporto di Bergamo a/r - Volo aereo Tasse aeroportuali Bus per visite e trasferimenti Guida e assistenza in lingua italiana - Trasferimento al campo tendato nel

I

LE

25-29 Sahara Experience

La quota comprende:

di Anna Bergantin

95€

Supp.camera singola

deserto con 4x4 1 bagaglio da stiva 20 Kg 3 pernottamenti in hotel**** Tipo Hotel Atlas Asni o similare 1 notte presso il campo tendato nel Sahara - Trattamento in pensione completa Assicurazione medico bagaglio

Budapest

2020

q u OTA I N D

I

730€

VI D uA LE

l mitico trenino rosso si arrampica verso i ghiacciai scintillanti, regalando viste mozzafiato e poi di nuovo giù fino ai rinomati centri turistici delle vallate: l’Italia da una parte la Svizzera dall’altra. E’ sempre una magia viaggiare a bordo del Bernina Express, lungo la tratta ferroviaria alpina più alta, collega il Nord e il Sud Europa, ma anche diverse aree linguistiche e culture. La tratta ferroviaria s’inserisce armoniosamente nella cornice montana dell’Albula e del ghiacciaio del Bernina, attraverso 55 gallerie, 196 viadotti e pendenze fino al 70 per mille che il treno supera con disinvoltura, grazie a soluzioni ingegneristiche d’avanguardia. Ad un’altitudine di 2253 metri si trova poi il punto più alto della Ferrovia Retica, l’Ospizio Bernina: qui natura e cultura si fondono per dar vita al più affascinante dei viaggi alla scoperta delle Alpi. Del resto, e non è un caso, la tratta da Thusis - Valposchiavo - Tirano fa parte del Patrimonio Unesco proprio per la sua unicità e l’esperienza che offre ai viaggiatori. Grazie alle moderne carrozze panoramiche, i passeggeri possono sempre godere di una

FEBBRAIO

D uA

Spettacolare traversata alpina a bordo del Bernina Express

20€

Supp.camera singola

VI

In treno a St. Moritz fra ghiacciai e boschi innevati

349€

D uA

Viaggio in pullman GT Accompagnatore 1 pernottamento in hotel*** Sistemazione in camere doppie

I

VI

La quota comprende:

q u OTA I N D

Trattamento in pensione completa dal pranzo del primo giorno al pranzo dell’ultimo Escursione con Bernina Express Escursione con carrozze/slitte trainate da Cavalli Assicurazione medico bagaglio

3 notti a Budapest e 1 notte a Maribor

La quota comprende:

Alcune immagini del Tour a bordo del Bernina Express, sopra alcuni partecipanti del precedente viaggio

vista a 360° su panorama alpino incontaminato e da sogno. Dopo il successo dello scorso novembre La Piazza Vacanze propone questo spettacolare viaggio a bordo del “trenino rosso” sabato 8 e domenica 9 febbraio, con la visita al St. Moritz, elegante e raffinato centro del turismo alpino, una delle perle della Svizzera, e una novità sicuramente gradita. A metà del

viaggio è in programma infatti una magica gita sulla slitta trainata dai cavalli, in un paesaggio innevato da favola, nell’atmosfera ovattata dei boschi e baciati dal sole sulle ampie radure affacciate su panorami mozzafiato. Per assicurarti il tuo posto a bordo del Bernina Express chiama il numero 351 6777004, non farti scappare questa offerta speciale!

Viaggio in pullman GT Accompagnatore agenzia 3 pernottamenti in hotel**** a Budapest - 1 pernottamento in hotel**** a Maribor Sistemazione in camere doppie

150€

Supp.camera singola

Trattamento in pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno Ingressi: Castello Basilica di St. Stefano, Chiesa Matthia, Bastione dei Pescatori e Casa del Terrore, Visegrad nel Palazzo Reneissance di Re Mattia. Assicurazione medico bagaglio

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB:

www.lapiazzaweb.it/vacanze

Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl · via Chieppara, 24 · 45011 Adria (Ro) P. Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Polizza RC n°79933049 Allianz Spa Protezione insolvenza/fallimento: Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l. Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11


laPiazza

34

www.lapiazzaweb.it

“Cattedrali” nel tufo i caveau dell’Asti Docg

A Canelli c’è un tesoro tutelato dall’Unesco nascosto sotto la città: una rete di cunicoli scavati da secoli dove vengono affinati i vini spumanti ottenuti dal Moscato Bianco famosi in tutto il mondo di Renato Malaman

U

PA SS

PO

FEBBRAIO

08-09 2020

RT

Trenino rosso del Bernina e Val Roseg in carrozza q u OTA I N D

I

349€

D uA

LE

20€

La quota comprende: Viaggio in pullman GT Accompagnatore 1 pernottamento in hotel*** Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dal pranzo del primo FEBBRAIO

25-29

APRILE MAGGIO

Sahara Experience

29 03

2020

2020

q u OTA I N D

q u OTA I N D

950€

1 bagaglio da stiva 20 Kg 3 pernottamenti in hotel**** Tipo Hotel Atlas Asni o similare 1 notte presso il campo tendato nel Sahara - Trattamento in pensione completa Assicurazione medico bagaglio

LE

La quota comprende:

730€

D uA

95€

Supp.camera singola

I

VI

I

LE

Marrakech – Ouarzazate - Zagora e 1 notte nel deserto del Sahara.

Trasferimento all’aeroporto di Bergamo a/r - Volo aereo Tasse aeroportuali Bus per visite e trasferimenti Guida e assistenza in lingua italiana - Trasferimento al campo tendato nel deserto con 4x4

giorno al pranzo dell’ultimo Escursione con Bernina Express Escursione con carrozze/slitte trainate da Cavalli Assicurazione medico bagaglio

Budapest

D uA

particolare, con le sue “cattedrali sotterranee”, anch’esse patrimonio Unesco. Si tratta di cantine storiche scavate nel tufo fino a 30 metri di profondità. Cunicoli lunghi una ventina di chilometri, che celano a temperatura costante decine di migliaia di bottiglie di vino pregiato sotto le loro antiche volte in mattoni. Imperdibile la visita con degustazione alla cantina Contratto (1867) e ai suoi vini millesimati, con 200mila bottiglie prodotte ogni anno: questo luogo da un secolo e mezzo rappresenta la storia dello Spumante Metodo classico italiano. Una galleria-museo adiacente alla sala di degustazione ripercorre la storia

I

T I POS

ULTIM

Supp.camera singola

VI

Le bollicine dolci dell’Astigiano costituiscono una realtà economica da 90 milioni di bottiglie (l’85% è per l’export) Protagoniste di recente del “cin cin” fra Conte e Putin a Palazzo Chigi

NELLA FOTO COPERTINA UNO SCORCIO DELLA CANTINA CONTRATTO. IN QUESTA PAGINA: QUI SOPRA IL CASTELLO DI CANELLI, UNA VEDUTA DEL TERRITORIO DI PRODUZIONE DELL’ASTI DOCG, LO STORICO BRINDISI TRA CONTE E PUTIN CON IL MOSCATO D’ASTI DOCG E LA CANTINA CONTRATTO

VI

n calice di Moscato d’Asti Docg ha sancito la rinnovata amicizia tra Italia e Russia. Il cin cin tra il premier Conte e il presidente Putin durante il ricevimento prenatalizio organizzato da Palazzo Chigi ha avuto un’eco mondiale. Una consacrazione a sorpresa per uno dei vini che è comunque uno dei simboli del Made in Italy, icona incontrastata se si parla di “bere dolce”. Ad Asti hanno salutato con gioia questa inattesa vetrina internazionale, che va a coronare gli sforzi compiuti negli ultimi anni in due direzioni: la prima è il rilancio dell’immagine dell’Asti Spumante Docg e del Moscato d’Asti Docg dopo anni di politiche commerciali non sempre all’altezza della qualità del vino; la seconda è far passare il legame forte che esiste fra questi vini e il territorio dove si producono. Un territorio di grande bellezza, tanto da meritarsi nel 2014 il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco. Sì, perché le dolci colline dove si producono i due vini fanno parte del territorio Langhe-Roero e Monferrato che per la sua ricchezza di elementi di interesse storico e ambientale - in primis proprio vino e paesaggio - ha ottenuto l’ambita tutela. L‘area di produzione – delimitata per la prima volta nel lontano 1932 e allargata con qualche singola aggiunta negli anni ’60 e’70 - comprende una cinquantina di comuni suddivisi in tre province: Asti, Alessandria e Cuneo. Asti e Canelli sono i due principali ‘focus’. Canelli in

3 notti a Budapest 1 notte a Maribor

La quota comprende: Viaggio in pullman GT Accompagnatore agenzia 3 pernottamenti in hotel**** a Budapest - 1 pernottamento in hotel**** a Maribor Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dalla cena del primo

150€

Supp.camera singola

giorno al pranzo dell’ultimo giorno Ingressi: Castello Basilica di St. Stefano, Chiesa Matthia, Bastione dei Pescatori e Casa del Terrore, Visegrad nel Palazzo Reneissance di Re Mattia. Assicurazione medico bagaglio

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl, via Chieppara, n° 24 45011 Adria (RO). P.Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Polizza RC n°79933049 Allianz Spa. Protezione insolvenza/fallimento : Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l. Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11

dell’azienda attraverso suggestive foto in bianco e nero. La Sala dei Sacchi vanta una collezione di strumenti e macchinari antichi. Da Contratto sono state organizzate cene con i migliori chef del mondo, come documentano le tante foto affisse alla pareti. Un’altra “cattedrale sotterranea” estesa per oltre 5000 metri quadrati - è quella della Cantina Coppo, gestita da quattro generazioni dalla stessa famiglia. Fondata nel 1892, quest’azienda oggi produce 400-420mila bottiglie ogni anno (Barbera e Moscato di Canelli), il 40 per cento delle quali destinate all’exporti. Le gallerie scavate a colpi di piccone a partire XVIII secolo, sono meta di un turismo internazionale, affascinato dalla tradizione dell’Asti e del Moscato d’Asti. Coppo come azienda presenta anche i “cru” del territorio del Nizza, di Nizza Monferrato. Visitabili anche le cantine sotterranee di altre due aziende storiche di Canelli: la Bosca e Gancia (dove nel 1850 nacque il primo spumante metodo classico italiano). Nel futuro dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti Docg – oggi prodotti in 90 milioni di bottiglie (l’85% delle quali destinate ai mercati esteri) c’è pure l’orizzonte nuovo dei cocktail e degli aperitivi, che potrebbe aprire interessanti scenari nel mercato italiano. Specialmente fra i giovani. Il basso contenuto alcolico dei tesori enologici dell’Asti è un elemento vincente, come pure i suoi profumi inimitabili. In California hanno tentato persino di imitarlo, ma la maldestra operazione ha dato scarsi risultati, perché il Moscato d’Asti Docg e l’Asti Spumante Docg, straordinari vini ottenuti dal Moscato Bianco, l’uva a bacca dolce più diffusa in Italia, sono unici. Perché figli di una terra dalla caratteristiche non “replicabili”.


www.lapiazzaweb.it

a

Tavola

35

Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Crema di patate

Tortino di miglio

Pere al forno

Ingredienti: 4 cipolle medie 2 patate - 1 L d’acqua - 2 C di olio - 1 pizzico di prezzemolo tritato.

Ingredienti: 200 g di miglio - acqua - sale - 1 cipolla - 1 manciata di origano - 200 g di caciota olio - 1 C di tamari.

Ingredienti: 2 grosse pere - 15 g di zucchero - 8 amaretti - un pizzico di cannella - la scorza di 1/2 limone 5 C di marmellata di fragole - olio.

Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura.

Preparazione: cuocere il miglio; nel frattempo tritare la cipolla molto sottilmente, la caciota a dadini, mettere questi ingredienti in una teglia da forno con un pò di origano e quando il miglio sarà pronto versarlo nella teglia, rimestarlo bene agli altri ingredienti e spianarlo bene con un cucchiaio di legno. Cospargere con un pò di pane grattugiato e mettere in forno a temperatura media per 30 minuti circa (deve formarsi una crostina dorata in superfice). Servire ben caldo.

Preparazione: ungere una teglia d’olio, tagliare le cipolle a fette sottili e farle dorare, unire le patate tagliate a dadini, saltare il tutto assieme per 5 minuti. Aggiungere l’acqua, il sale e far cuocere per circa 30 minuti. A fiamma spenta frullare il tutto (con il frullatore a immersione), condire con l’olio crudo e il prezzemolo tritato. Deve risultare una crema vellutata. Servire così o con l’aggiunta di crostini.

LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155

Preparazione: lavare le pere, dividerle a metà e togliere i semi. Disporle in una tortiera ben unta, spolverizzare con lo zucchero di canna e farle cuocere in forno a 180° finchè saranno tenere, ma non troppo cotte. Nel frattempo unire in una ciotola gli amaretti con la cannella e la marmellata. Togliere le pere dal forno, disporle sul piatto da portata, riempirle con il composto di amaretti e servirle tiepide.

Note

La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.

Sapecialità Romane Cacio e Pepe Amatriciana Carbonara Gricia Gnocchi al Tartufo Carciofi Puntarelle Carne alla Brace Bisonte - Fiorentine Chianina - Canguro Bufalo - Fassona Angus - Tartara Kobe - Zebra Cammello Renna

Cucina Romana & Steakhouse

Struzzo via Miranese, 113 · 30171 Mestre (Ve) · tel 041 268 96 72 · cell 320 637 97 68 · CHIUSO IL LUNEDÌ · PARCHEGGI GRATUITI NELLE VICINANZE


Oroscopo

36

l’

Ariete Il 2020 sarà un anno ricco di opportunità. Non lasciatevi sfuggire le occasioni che vi si presenteranno. Siate audaci e ambiziosi nel lavoro e in amore

Toro Questo è l’anno della chiarezza e delle decisioni importanti. Siate onesti fino in fondo con voi stessi e con gli altri, anche a costo di ferire qualcuno con le vostre scelte

Gennaio Gennaio porta il gelo e i cieli notturni sono stellati nel segno del rinnovamento e delle novità per tutti

ai157599639925_2020.01.BM.pdf

2

10/12/19

17:46

www.lapiazzaweb.it

Bilancia Tutto tornerà in equilibrio. Il 2020 si preannuncia un anno sereno e all’insegna della tanto ambita normalità. Si torna a guardare avanti con fiducia

Scorpione Vi lascerete alle spalle persone che sono state importanti per voi. Queste separazioni sono necessarie per aprire nuovi capitoli nella storia della vostra vita

Gemelli

Sagittario

Le questioni economiche attireranno la vostra attenzione quest’anno e vi vedranno impegnati in investimenti che non possono più essere rimandati. Saprete fare la cosa giusta

Sorridete al nuovo anno, che sarà particolarmente favorevole per voi nelle relazioni, amorose e d’amicizia. Ignorate e liberatevi delle presenze negative

Capricorno

Cancro La fortuna vi assiste nel 2020 ma sarete voi a decidere se le informazioni di cui verrete a conoscenza potranno essere significative o meno per dare una svolta alla vostra vita C

M

Y

L’anno si apre con una riflessione su quelli che saranno gli obiettivi da raggiungere, le priorità e le persone su cui fare affidamento. La fortuna e l’amore vi assistono

CM

MY

CY

CMY

K

Leone

Acquario

La qualità delle vostre relazioni dipende da voi. Se vi porrete nel modo giusto quest’anno potrete avere grandi soddisfazioni in amore e nelle amicizie

Farete nuove conoscenze nel 2020 ma non affrettatevi a rivelarvi troppo. Prendetevi il tempo necessario per approfondire le relazioni

Vergine

Pesci

Avrete intuito e saprete sfruttare il momento favorevole che vi consentirà di vivere un 2020 particolarmente positivo sul piano degli affari

Il 2020 sarà un anno mondano, con incontri, eventi che renderanno interessante la vostra vita sociale e saranno utili anche per gli affari


PA SS

PO

FEBBRAIO

RT

Trenino rosso del Bernina e Val Roseg in carrozza

08-09 2020

q u OTA I N D

I

I

VI

349€

D uA

OST P I M I ULT

LE

20€

Supp.camera singola

FEBBRAIO

25-29

Sahara Experience

2020

La quota comprende:

Partenza da:

Viaggio in pullman GT Accompagnatore 1 pernottamento in hotel*** Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dal pranzo del primo giorno al pranzo dell’ultimo Escursione con Bernina Express Escursione con carrozze/slitte trainate da Cavalli Assicurazione medico bagaglio

Treviso stazione, Treviso c/o Maggior Consiglio, Mestre area di servizio Marhghera Est di fianco hotel Holiday Inn, Padova Est parcheggio Four Points by Sheraton Monselice Uscita Autostradale, Rovigo Uscita Boara Pisani, Porto Viro P.zza Repubblica, Adria Piazzale della Coop, Rovigo centro Piazzale Centro, Badia Polesine parcheggio Lidl, Lendinara Parcheggio Famila

APRILE MAGGIO

29 03

Budapest

2020

q u OTA I N D

q u OTA I N D

I

VI

730€

VI

950€

D uA

D uA

La quota comprende: Trasferimento all’aeroporto di Bergamo a/r Volo aereo Tasse aeroportuali Bus per visite e trasferimenti Guida e assistenza in lingua italiana Trasferimento al campo tendato nel deserto con 4x4

1 bagaglio da stiva 20 Kg 3 pernottamenti in hotel**** Tipo Hotel Atlas Asni o similare 1 notte presso il campo tendato nel Sahara Trattamento in pensione completa Assicurazione medico bagaglio

LE

LE

Marrakech – Ouarzazate - Zagora e 1 notte nel deserto del Sahara.

95€

Supp.camera singola

I

2 notti a Budapest e 1 notte a Maribor

150€

Supp.camera singola

La quota comprende:

Partenza da:

Viaggio in pullman GT Accompagnatore agenzia 3 pernottamenti in hotel**** a Budapest 1 pernottamento in hotel**** a Maribor Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno Ingressi : Castello Basilica di St. Stefano, Chiesa Matthia, Bastione dei Pescatori e Casa del Terrore, Visegrad nel Palazzo Reneissance di Re Mattia. Assicurazione medico bagaglio

Treviso stazione, Treviso c/o Maggior Consiglio, Mestre area di servizio Marhghera Est di fianco hotel Holiday Inn, Padova Est parcheggio Four Points by Sheraton Monselice Uscita Autostradale, Rovigo Uscita Boara Pisani, Porto Viro P.zza Repubblica, Adria Piazzale della Coop, Rovigo centro Piazzale Centro, Badia Polesine parcheggio Lidl, Lendinara Parcheggio Famila

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl, via Chieppara, n° 24 45011 Adria (RO). P.Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Polizza RC n°79933049 Allianz Spa. Protezione insolvenza/fallimento : Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l. Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11


CORSI X ADULTI

DI AGGIORNAMENTO E QUALIFICA PROFESSIONALE

“Non fermare la tua sete di sapere!” CONTATTACI PER AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI ENAIP VENETO CONSELVE TEL: 049/53.843.25

ENAIP VENETO PADOVA TEL: 049/86.415.55

ENAIP VENETO PIOVE DI SACCO TEL: 049/97.023.55

ENAIP VENETO PIAZZOLA SUL BRENTA TEL: 049/55.90.046

ENAIP VENETO CITTADELLA TEL. 049/94.02.400

ENAIP VENETO CHIOGGIA TEL. 041/45.82.299

ENAIP VENETO NOALE TEL: 041/44.01.60

ENAIP VENETO ROVIGO TEL: 0425/33.671

ENAIP VENETO DOLO TEL. 041/41.30.56

ENAIP VENETO PORTOVIRO TEL: 0426/63.40.69

10% OFF

Limited TIME

VAI SU WWW.ENAIP.VENETO.IT E INSERISCI IL CODICE ENAIP 10 AL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE AL CORSO. TI VERRÀ APPLICATO LO SCONTO DEL 10% SUL COSTO DI UN CORSO A CATALOGO A TUA SCELTA TRA QUELLI IN PARTENZA! Promozione valida per gli acquisti effettuati entro il 31/03/2020.

INFORMATI SULLE NUOVE OPPORTUNITÀ DI FORMAZIONE CHE LA REGIONE VENETO TI OFFRETRAMITE L’ASSEGNO PER IL LAVORO. CONTATTA LA SEDE ENAIP VENETO A TE PIÙ VICINA O VAI SU: WWW.ENAIP.VENETO.IT DGR 396 DEL 2/04/2019


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
riviera gen2020 n8 by LaPiazza give emotions - Issuu