Skip to main content

laPiazza di Venezia - Nov25

Page 1

di Venezia e Mestre

DAL 1994

Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

Ricerca. Gusto. Tradizione. SCARICA L’APP RADIO VENETO24

su www.veneto24.it VENEZIAAscolta Piazza Ferretto, 65 - Mestre • T. 041 961532 PADOVA Via Daniele Manin, 11 • T. 049 820 9010

All’Ospedale Civile di Venezia inaugurata la nuova area sub intensiva per pazienti neurologici

Regionali, come si vota: dall’alternanza di genere al voto disgiunto

pag. 35

Protagonista il ritorno alla politica

F

inalmente si intravede la linea del traguardo di questa lunga campagna elettorale. Una campagna elettorale iniziata, di fatto, con la direzione del PD che a fine giugno ha approvato pressoché ad all’unanimità la candidatura di Giovanni Manildo come presidente di Regione. Più travagliato il percorso del centrodestra che soltanto poche settimane ha fatta ha sancito quello che tutti sapevano, ovvero che il candidato sarebbe stato della Lega Nord, nonostante gli appetiti di Fratelli d’Italia. La scelta, come noto, è caduta su Alberto Stefani, uomo di fiducia di Salvini, vicesegretario nazionale e segretario regionale del partito. Una figura giovane che sta conducendo una campagna all’insegna della moderazione e della pacatezza indicando tra le sue priorità il sociale e l’ambiente. Non certo, questi, temi identitari leghisti tanto da far storcere il naso a più di qualcuno che lo ha accusato di essere troppo vicino alle parole d’ordine del centrosinistra. Un centrosinistra che, dal canto suo, sconta in Veneto una certa diffidenza da parte di un elettorato che, negli ultimi trent’anni, ha sempre votato, spesso anche con percentuali bulgare, dall’altra parte. Vincesse Manildo o vincesse Stefani, non ce ne vogliano gli altri candidati se in questo caso non li citiamo, la composizione del consiglio e quella della giunta sono destinate a cambiare profondamente perché decisamente mutati saranno i rapporti di forza interni in entrambi i casi.

A

segue a pag. 22

pag. 25

di ultima generazione DAB • sanificazione della tua auto che permette di ascoltare • autoriparazioni diesel e benzina la radio con una automatici qualità •anche manutenzione cambi perfetta. •audio assistenza pneumatici SCARICA L’APP RADIO VENETO24

pag. 30

Servizi alle pagg. 8 e 9

POSATA LA PRIMA PIETRA DEL BOSCO DELLO SPORT Primo step per il nuovo stadio del Bosco dello Sport: avvio lavori dopo la cerimonia con istituzioni. Architettura “lagunare” e aperta Servizio a pag.6

ELEZIONI REGIONALI, TUTTI I CANDIDATI IN CORSA 845 GLI ASPIRANTI PER UN POSTO IN CONSIGLIO Cinque i candidati alla presidenza del Veneto dopo Zaia: si sfidano Bui, Manildo, Rizzo, Stefani e Szumski

A S

tel. e fax 049 5384181 autorimessa.italia@tiscali.it

Ascolta su www.veneto24.it

pag. 26

Mentre esperti ed enti internazionali sottolineano i benefici di investimenti verdi, a Venezia il degrado del Parco Scientifico mostra l’altra faccia dell’innovazione mancata

• servizio elettrauto

via Palù, 33/b 35026 Conselve (Pd)

Il mercato dell’auto si rinnova, la formula del Suv compatto di Alfa Romeo e Audi

TRANSIZIONE ENERGETICA, AVANTI PIANO: FRA NORME DA DECIFRARE E BUROCRAZIA PARTONO LE PRIME INIZIATIVE

Sintonizzati UTORIMESS sul “ITALIA” di Picello Antonio Veneto24 passa al sistema

C’è un’etica nell’Intelligenza Artificiale? Luca Giuman: “E’ meglio cercarla nelle nostre comunità”

Servizio a pag. 22

Libertà è partecipazione Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

ono passati 53 anni da quando Giorgio Gaber scrisse “La libertà”, eppure quelle parole continuano ad essere attuali e meritano di essere ricordate in questi giorni di campagna elettorale in Veneto: “La libertà non è star sopra un albero / Non è neanche avere un’opinione / La libertà non è uno spazio libero / Libertà è partecipazione”. Con il suo stile inconfondibile il cantautore mette al termine del ritornello il concetto chiave della sua canzone.

All’interno del giornale scopri l’inserto con le nuove offerte

segue a pag. 5

Sintonizzati sul

ELEZIONI REGIONALI VENETO 23 • 24 NOVEMBRE 2025

La PERSONA al CENTRO

Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

Antonio DE POLI

il VENETO nel CUORE

Ascolta su www.veneto24.it

A SOSTEGNO DELLA LISTA

UNIONE DI CENTRO “UDC”

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

www.udcveneto.it

COMM. RESP. UDC - REGINO BRACHETTI

NOVEMBRE 2025

Periodico d’informazione locale - Anno XXXII n.247

Sintonizzati sul


Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it COMMITTENTE RESPONSABILE: FRATELLI D’ITALIA ALLEANZA NAZIONALE VENETO CF 93258420236


messaggio elettorale a pagamento


4

www.lapiazzaweb.it

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

Solo per NUOVI CLIENTI

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it


Facciamo il punto

www.lapiazzaweb.it

5 Libertà è partecipazione Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

Un concetto già chiaro di per sé che Gaber sviluppa nel resto della canzone: “Vorrei essere libero come un uomo / Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia/ E che trova questo spazio / Solamente nella sua democrazia / Che ha il diritto di votare / E che passa la sua vita a delegare / E nel farsi comandare /Ha trovato la sua nuova libertà”. Ovviamente le canzoni di Gaber sfuggono ad una lettura semplicista o univoca, sono lontane dalla retorica e dal “buonismo” e danno spazio alla complessità, al dubbio, al disincanto. Siamo liberi tanto quanto siamo disposti ad uscire dal nostro “particolare”, dalla nostra “comfort zone” e a sporcarci con la realtà della democrazia, imperfetta senz’altro, come lo imperfetti lo sono i suoi rappresentanti, ma occasione di partecipazione e di scelta. Nel 1972 la politica era tutt’altra cosa, erano gli anni di piombo, le contrapposizioni erano aspre e anche violente, non c’erano internet né i social, ma il messaggio di Gaber, nella sua semplicità, aveva fatto centro. Quelle tre parole, “libertà è partecipazione”, oggi dovrebbero essere ripetute in occasione di ogni appuntamento elettorale per spiegare perché, nonostante tutto, è importante andare a votare. L’inesorabile calo dell’affluenza non è certo ascrivibile al solo Veneto o alla nostra nazione ma una tendenza ormai globale che rispecchia la difficoltà nel sentirsi rappresentanti da questa classe politica e quindi la ritrosia o l’indifferenza nel scegliere da chi “farsi comandare”. Ma questo progressivo allontanamento dei cittadini dai loro rappresentanti nelle istituzioni va ad indebolire anzitutto la nostra libertà, intesa appunto come partecipazione, un dovere e un diritto, esercitato attraverso il voto. Libertà contro rinuncia, partecipazione contro indifferenza: scegliere di non votare è pur sempre una scelta, ma sicuramente non segna un passo avanti nella nostra condizione di libertà. “Tanto non cambierà nulla, tanto a decidere sono sempre gli stessi, quindi a che serve votare”, è il ritornello che accompagna l’astensionismo. Ma noi preferiamo il ritornello intonato da Gaber, perché è nella partecipazione, per quanto limitata e perfettibile, che possiamo ribadire la nostra libertà, affermare il diritto di dare concretezza alle nostre opinioni, di scegliere attraverso il semplice ma tutt’altro che scontato gesto del voto.

Una lettera del Papa illumina Venezia P

apa Leone XIV ha inviato una lettera di incoraggiamento a Nadia De Lazzari, responsabile dell’Associazione di volontariato veneziana Pesce di Pace, in occasione del progetto “Dipingiamo la Libertà a Venezia”. Il progetto, nato all’interno del carcere femminile della Giudecca per celebrare i 300 anni dalla nascita di Giacomo Casanova, si apre ora alla città, trasformando i corridoi del penitenziario in un ponte tra mondi che raramente si incontrano. Nella lettera, il Santo Padre sottolinea la bellezza delle città che “superano la sfiducia e accolgono chi è diverso, trasformando questa apertura in un nuovo motore di crescita”. Il Pontefice elogia l’impegno delle circa quaranta detenute che, insieme a un centinaio di studenti, hanno creato un percorso culturale e umano dedicato a libertà, rinascita e inclusione, invitando tutti a considerare l’arte come strumento di speranza e incontro. “L’evento – scrive Papa Leone XIV – possa suscitare un rinnovato impegno a favore delle detenute, garantendo opportunità di reinserimento sociale nel rispetto della dignità di ciascuna persona”, concludendo con la benedizione apostolica a chi promuove azioni di sensibilizzazione e integrazione. Il percorso educativo e culturale, iniziato con laboratori artistici e un corso dedicato a Casanova, è realizzato da Venezia Pesce di Pace con la collaborazione della Scuola Grande di San Teodoro, la Casa di Reclusione Femminile della Giudecca, il Liceo Artistico Marco Polo, l’Istituto Comprensivo Francesco Morosini e con il sostegno di istituzioni locali come la Fondazione Archivio Giorgio Cini e BCC Veneta.

ASCOLTA ORA

continua da pag. 1

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascoltaci in tutto il Veneto in

ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it

ASCOLTACI IN Questa edizione raggiunge i quartieri di Venezia e Mestre per un numero complessivo di 80.000 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199

di Venezia e Mestre è una testata giornalistica di proprietà di

“Dipingiamo la Libertà” tra arte e reinserimento sociale

Srl

Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin - formato da 25 edizioni locali mensilmente recapitato a 530.000 famiglie del Veneto.

CON ALEXA O IN STREAMING SU: www.veneto24.it

Direzione, Amministrazione e Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it < >www.lapiazzaweb.it<

Redazione: Direttore responsabile Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Redazione >redazione@givemotions.it<

Stampato e confezionato da: Tecnostampa srl - Pigini Group. Loreto Trevi Certificata ISO 14001 - SA 8000

Chiuso in redazione il 4 novembre 2025


La città che cambia

6

www.lapiazzaweb.it

L’intervento.Momento storico per la città che attende da decenni il nuovo impianto catenaccio

Nasce il nuovo stadio del Bosco dello Sport: posata la prima pietra S

i è svolta nei giorni scorsi la cerimonia della posa della prima pietra del nuovo stadio del Bosco dello Sport, a Mestre. All’evento hanno preso parte il sindaco di Venezia, il ministro per lo Sport e i Giovani, insieme a diversi rappresentanti della società civile e militare. Il Bosco dello Sport si sviluppa su un’area di 116 ettari, a Tessera, e ospiterà un impianto con una capienza di 18.500 posti, progettato e omologato per accogliere partite di calcio di Serie A, incontri di rugby e grandi eventi dal vivo, come concerti (per una capienza di circa 24.400 spettatori) e manifestazioni internazionali. L’avvio dei lavori, avvenuto oggi, segna l’inizio di un percorso che durerà circa 20 mesi e che porterà alla realizzazio-

ne e inaugurazione del nuovo impianto nella primavera del 2027. Le forme dell’edificio traggono ispirazione dal paesaggio circostante. I tratti curvilinei seguono l’andamento dell’intero masterplan, dialogando con i volumi della vicina arena e del centro sportivo. Anche il profilo perimetrale dello stadio segue le linee organiche del contesto: la sua struttura elegante ed essenziale si colloca idealmente all’interno del Bosco dello Sport come padiglione in un giardino. La forma sinuosa degli spalti richiama il fluire delle onde della laguna e simboleggia l’anello consacrato che veniva e viene lanciato nelle acque della laguna durante lo Sposalizio del Mare. In questa geometria si riflette

il desiderio del nuovo impianto di intrecciarsi profondamente con la città. La facciata è caratterizzata da un gioco di elementi verticali che salgono verso l’alto in modo regolare e creano una sorta di quinta del catino. Questo ordito rende l’impianto leggero, arioso e permette una visione del catino dello stadio anche dall’esterno. Il podio a mezzaluna avvolge dolcemente il volume dello stadio, diventando parte strategica della struttura, per ospitare l’ingresso e le aree dei giocatori, i parcheggi e altri servizi. La cavea si sviluppa su una sezione semicontinua su tre lati sud, est e nord, disegnata per offrire una visione ottimale durante le partite. La sua configurazione compatta e monu-

mentale avvicina i tifosi al campo da gioco, amplificando le emozioni e creando un’atmosfera unica. La tribuna a ovest è destinata all’ospitalità VIP, ed è in grado di offrire esperienze premium allineate alle più recenti soluzioni dei migliori

stadi Europei. Per la tifoseria locale sono stati disegnati spazi dedicati, come la galleria coperta che circonda il catino a 360 gradi, offrendo servizi selezionati e una vista emozionante sul paesaggio del Bosco dello Sport.

Manutenzione straordinaria della rete acque bianche La Giunta comunale, su proposta dell’Assessorato ai Lavori pubblici, ha approvato la delibera “Manutenzione straordinaria rete acque bianche. Approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica”. L’intervento è finalizzato alla risoluzione di problematiche puntuali e diffuse che interessano la rete di acque bianche e miste del Comune di Venezia, attraverso una serie di opere di carattere straordinario. In terraferma è prevista l’esecuzione di interventi diffusi di manutenzione e risanamento della rete, mentre al Lido di Venezia saranno eseguiti lavori di pu-

lizia ed espurgo delle condotte di acque bianche e miste, seguiti da video ispezioni di verifica del loro corretto funzionamento. Il monitoraggio non si limiterà ai tratti visibili, ma si estenderà anche agli elementi non ispezionabili, come le tubazioni comprese tra due pozzetti o camerette di controllo, al fine di garantire un’analisi completa dello stato della rete. Il progetto, redatto da Veritas Spa, comporta una spesa complessiva di 970.000 euro. Sul territorio comunale sono presenti all’incirca 55.000 caditoie. L’individuazione delle problematiche che affliggono

Sintonizzati sul

TLDV

le caditoie e collettori di raccordo di acque bianche è il frutto delle segnalazioni pervenute e dei sopralluoghi effettuati da parte dei tecnici e degli addetti alle pulizie ed espurghi di Veritas Spa. Nell’area della terraferma sono state riscontrate 243 segnalazioni di anomali/criticità per le quali il progetto prevede differenti tipologie di intervento (sostituzione caditoie rotte, lievo radici da tubazioni, sostituzioni tubazioni di scarico, bocche di lupo da ripristinare, video ispezioni etc).

Il commento alle notizie del giorno dal lunedì al venerdì alle 17:00

Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

TE LO DO IO IL VENETO SCARICA L’APP RADIO VENETO24

con Alberto Gottardo

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it

Ascoltaci in tutto il Veneto in

L’intervento rientra nel programma di manutenzioni straordinarie avviato dall’Amministrazione comunale per potenziare l’efficienza delle infrastrutture idrauliche e migliorare la sicurezza del territorio.

ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT


messaggio elettorale a pagamento Mandatario elettorale: Alessandra Gazzola

Giovanni

4.CASA ED EDILIZIA PUBBLICA

Sintonizzati sul

Una casa accessibile è il fondamento di ogni progetto di vita. Dobbiamo restituire stabilità, sicurezza e dignità a chi oggi fatica a trovare o mantenere un alloggio.

mosse Per creare futuro

• • • •

Grande Piano Casa per giovani, famiglie e lavoratori. 100 milioni l’anno per recuperare gli alloggi ATER inutilizzati. Sostegno agli affitti, canoni calmierati e incentivi alla riqualificazione. Edilizia pubblica e sociale come leva di sviluppo e coesione.

5.GIOVANI 1.Veneto24 SALUTEpassa al sistema di ultima E FUTURO Egenerazione BENESSERE DAB che permette di ascoltare Una sanità pubblica forte è il primo diritto di cittadinanza. Vogliamo un Veneto che curi tutti, vicino alle persone e ai territori, dove la salute non sia un privilegio ma un diritto.

I giovani sono la forza viva del Veneto. A loro vogliamo dare spazio, fiducia e opportunità per restare, crescere e costruire qui il proprio futuro.

anche la radio con una qualità audio perfetta.

• • • • •

Sanità pubblica in testa all’agenda regionale. Piano straordinario di assunzioni per medici e infermieri. Case di comunità con personale e servizi per coprire i territori. Riduzione delle liste d’attesa e diritto alla cura garantito a tutti. Salute mentale al centro, con prevenzione e sostegno a chi soffre.

2.SVILUPPO E LAVORO Il lavoro è la base della dignità e dello sviluppo. Vogliamo un Veneto che cresca innovando, che unisca imprese e formazione, e che premi il coraggio di chi investe. • • • • •

Formazione tecnica e universitaria collegata ai distretti produttivi. Fondo per l’innovazione e la transizione energetica delle PMI. Incentivi per chi investe in ricerca, sostenibilità e sicurezza sul lavoro. Cabina di regia regionale sul turismo, per governare i flussi. Parità salariale tra uomini e donne, maggiori opportunità di crescita e di presenza nelle presidenze delle società partecipate

3.AMBIENTE, ENERGIA E TERRITORIO Un Veneto sostenibile è una visione di sviluppo. Difendere il territorio e promuovere energie pulite significa proteggere la nostra casa comune, creare lavoro, migliorare la qualità della vita. • • • • • •

1 kilowatt per abitante, con l’obiettivo di 5 gigawatt da rinnovabili entro il 2030. Incentivi e comunità energetiche (CER) per imprese, comuni e cittadini. Stop al consumo di suolo e revisione della legge regionale per favorire la rigenerazione urbana affrontando, nel contempo, gli effetti del cambiamento climatico Tutela e rinaturalizzazione del territorio, con forestazione urbana e valorizzazione delle campagne come risorsa economica e ambientale.

• • • •

Piano casa e affitti agevolati per chi studia o lavora in Veneto. Contratto d’ingresso per integrare i salari dei giovani nei primi anni di lavoro. Percorsi di formazione e lavoro di qualità, con tutoraggio e borse regionali. Sostegno al benessere psicologico: sportelli gratuiti nelle scuole e nei quartieri.

6.ANZIANI E SOCIALE La nostra comunità deve riconoscere il valore di chi ha costruito il Veneto. Garantire dignità, cura e socialità agli anziani significa prendersi cura di tutti. • • • •

Riforma delle case di riposo pubbliche e potenziamento dei servizi. Piano regionale per la domiciliarità e l’assistenza di prossimità. Creazione di 100 cohousing e housing sociali, valorizzazione dei centri diurni. Sostegno a chi si prende cura: caregiver e famiglie non lasciate sole.

7.TRASPORTO PUBBLICO E MOBILITÀ Una rete di trasporti efficiente, sostenibile e pubblica unisce città SCARICA L’APP RADIO VENETO24 e territori. È la condizione per uno sviluppo moderno e rispettoso dell’ambiente. Ascolta su www.veneto24.it • • • •

Piano per un trasporto pubblico integrato e sostenibile con biglietto unico Più treni regionali e metro di superficie tra città e aree produttive (Sfmr) Potenziamento dei collegamenti con zone montane e periferiche. Incentivi alla mobilità elettrica e ciclabile.


8

www.lapiazzaweb.it

Transizione energetica/1. Dieci priorità per guidare il cambiamento territorio verso un Veneto carbon free

Legambiente lancia “Veneto 2030”: una bussola per il futuro sostenibile L

egambiente Veneto ha presentato il documento “Veneto 2030: La Bussola di Legambiente per un Veneto carbon free”, una proposta strategica con dieci priorità per guidare la transizione ecologica della regione. Il dossier, frutto di un’analisi approfondita dell’associazione, delinea una visione ambiziosa e concreta per trasformare le sfide climatiche in opportunità di sviluppo, lavoro e benessere. All’incontro hanno partecipato i vertici regionali dei principali partiti del Veneto, coinvolti da Legambiente in un dialogo sulle priorità ambientali e climatiche che stiamo affrontando e sulle possibili soluzioni che il nuovo Consiglio Regionale del Veneto dovrà attivare nel corso dei prossimi cinque anni, per avviare con decisione la regione verso gli improrogabili obiettivi di decarbonizzazione che l’Italia e l’Europa si sono impegnate a raggiungere entro il 2050.

“Il Veneto è a un bivio cruciale,” ha dichiarato il presidente di Legambiente Veneto Luigi Lazzaro. “Le scelte dei prossimi cinque anni determineranno il futuro ambientale ed economico del nostro territorio. La crisi climatica non è un’emergenza temporanea, ma una condizione permanente che richiede un impegno collettivo, rapido e determinato. Il nostro documento non è una denuncia, ma una visione pragmatica per un Veneto più competitivo, resiliente e giusto, dove la tutela dell’ambiente e delle comunità sia al centro di ogni decisione”. Il documento evidenzia la necessità di un’azione immediata, strutturata su dieci punti interconnessi: adattamento climatico, transizione energetica, economia circolare, mobilità sostenibile, governo del territorio, lotta all’inquinamento, tutela della biodiversità, agroecologia, innovazione industriale e contrasto all’illegalità ambientale.

“La transizione ecologica è la nostra più grande opportunità di sviluppo,” ha proseguito Lazzaro. “È tempo di agire con coraggio e visione. Chiediamo a tutti gli attori politici intervenuti oggi di mantenere vivo durante la campagna elettorale l’impegno per una decarbonizzazione veloce, giusta e sostenibile che – nonostante l’attuale instabile situazione geopolitica, nonostante il rigurgito dei negazionismi e l’avanzata degli azionisti, nonostante le guerre e i conflitti che spesso ci fanno sentire incapaci di influenzare o cambiare il nostro destino – deve restare il faro che illumina il sentiero che dobbiamo percorrere per raggiungere un futuro rinnovabile e di pace”. A chiudere l’incontro, l’intervento del presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, che ha ricordato il ruolo dell’associazione nella costruzione di un dialogo costruttivo con le istituzioni: “La nostra associazione – ha sottoli-

neato in conclusione dell’incontro Ciafani – sta organizzando in tutta Italia gli appuntamenti per le elezioni autunnali nelle regioni che andranno al voto. Stiamo presentando la nostra Bussola per il 2030 per la decarbonizzazione dei territori regionali, per la creazione di nuovi posti di lavoro e per una migliore qualità della vita. I documenti che stiamo presentando a

partiti e candidati saranno il faro per il nostro lavoro di interlocuzione con chi governerà nei prossimi cinque anni nelle Regioni al voto. Sono proposte concrete, figlie del lavoro quotidiano che ci vede in prima linea in tutta Italia per velocizzare la transizione ecologica nazionale, per liberarci dalla morsa delle fossili e dell’inquinamento”. Guendalina Ferro

Transizione energetica, il prezzo del ritardo Si parla spesso dei costi della transizione energetica. Molto meno di quanto ci costerebbe non realizzarla. Perché, nonostante la crescita costante delle fonti rinnovabili, il ritmo resta troppo lento per centrare gli obiettivi fissati dall’Europa e contenere l’aumento del riscaldamento globale. Il rinvio o l’annacquamento delle politiche climatiche, avvertono gli esperti, rischia di compromettere non solo la riduzione dei gas serra, ma anche la capacità del sistema economico di adattarsi al cambiamento. “Ma rischia soprattutto di ritardare la trasformazione industriale – commenta Carlo Carraro, docente dell’Università Ca’ Foscari di Vene-

zia – necessaria affinché il Paese rimanga competitivo, crescano produttività e salari e si sviluppino nuove industrie e nuova occupazione”. Secondo le analisi della Banca Centrale Europea, rallentare la transizione non è un risparmio ma un costo rimandato. I danni si vedono già: infrastrutture più fragili di fronte agli eventi estremi, spese sanitarie in aumento per l’inquinamento, perdita di produttività nei settori più esposti. Tutto ciò pesa su famiglie, imprese e bilanci pubblici. Gli studi dell’Agenzia Internazionale dell’Energia mostrano che la transizione richiederà investimenti importanti, ma i benefici attesi – in termini di risparmio, innovazione

Sintonizzati sul

e nuova occupazione – supereranno i costi iniziali. Fondamentale sarà anche investire nell’adattamento ai cambiamenti climatici: proteggere i territori, rendere più sicure le città, aiutare chi rischia di restare indietro. Perché la transizione sia efficace serviranno consenso, informazione trasparente e sostegni per le fasce più vulnerabili. La sfida, in fondo, non è solo tecnologica o economica, ma culturale: cambiare il modo in cui produciamo, consumiamo e immaginiamo il nostro futuro. Un percorso che richiede coraggio, visione e la consapevolezza, ormai diffusa tra i giovani, che il tempo delle mezze misure è finito. (s.b.)

ESPERTI IN RIPARAZIONI E MANUTENZIONI PER EDILIZIA E INDUSTRIA TC Service è l’officina elettromeccanica specializzata di Tecno Crane, nata per unire le competenze specializzate nel settore edile e industriale, assicurando interventi rapidi, precisi e altamente qualificati, anche in loco.

I nostri servizi - Riparazione, revisione, riavvolgimento motori - Collaudi certificati - Manutenzioni programmate e straordinarie per impianti industriali

Per maggiori informazioni contatta la nostra officina all’indirizzo officina@tecnocrane.it

Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. Dal 1° Dicembre, TC Service si trasferisce in una nuova sede Ti aspettiamo in Via del Santo 41, San Giorgio delle Pertiche (PD).

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it

@assistenzagru @tecnocrane

@tecno-crane @tecno_crane

t e c n o c r a n e . i t


9

www.lapiazzaweb.it

Transizione energetica/2. In mezzo, cittadini e territorio pagano il prezzo di scelte rinviate

Il Piano fantasma che la città aspetta da oltre cinque anni

Venezia resta senza Piano Clima, lo strumento fondamentale per affrontare la crisi climatica e pianificare sostenibilità e resilienza urbana. Secondo il gruppo PD, si tratta di una precisa scelta politica della maggioranza: una scelta che pesa sul futuro dei cittadini e sulla tutela del patrimonio lagunare

V

enezia resta senza Piano Clima. Un vuoto strategico che pesa sul futuro della città e sulla qualità della vita di residenti e turisti. Il PAESC – Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima – è lo strumento previsto dal Patto dei Sindaci e sollecitato da organismi nazionali e internazionali per affrontare la crisi climatica in atto. Milano, Bologna e altri grandi centri urbani lo hanno già redatto o aggiornato. Venezia, invece, resta al palo. Sul sito del Comune si legge che il PAESC è “in corso di redazione”, con l’obiettivo di adempiere agli impegni del Patto dei Sindaci e in linea con il Green Deal europeo. Si cita anche il tavolo intersettoriale istituito nel 2020 per coordinare azioni su mitigazione, adattamento, gestione del territorio, mobilità ed efficienza energetica. “Eppure - osserva il gruppo di opposizione a firma PD -, già a novembre 2024 il Piano era stato redatto e consegnato alla Giunta. Da allora, silenzio assoluto. A dicembre, la Giunta ha dovuto accettare un emendamento delle minoranze che impegnava il Comune a presentarlo “quanto prima”. Siamo a

ottobre 2025: nulla è cambiato”. Durante i Consigli comunali, più volte i consiglieri hanno chiesto all’assessore De Martin spiegazioni sul mancato rispetto di un voto unanime del Consiglio. Nessuna risposta è mai arrivata. “Un silenzio assordante – per l’assessore e per tutta la Giunta – e, soprattutto, dannoso per Venezia e per chi la vive ogni giorno. Non è un dettaglio burocratico” - spiegano dalla minoranza. Il Piano Clima serve a pianificare la riduzione delle emissioni, l’adattamento agli impatti climatici, l’efficienza energetica, la mobilità sostenibile, la tutela del suolo e la rigenerazione urbana. Senza di esso, la città non ha una guida per affrontare eventi estre-

mi, temperature record e la fragilità crescente del territorio lagunare. “Il quadro si fa ancora più grave incalza il gruppo del Partito Democratico - se si considera che la stessa amministrazione ha deciso di sopprimere la Direzione Ambiente del Comune. Una scelta simbolica, che mostra come i temi ambientali siano stati progressivamente marginalizzati nelle politiche cittadine. Non avere un Piano Clima nel 2025 non è più una dimenticanza: è una precisa scelta politica. E questa scelta pesa come una responsabilità enorme, che la città pagherà negli anni a venire, tra emergenze climatiche, maree eccezionali e sfide per la sostenibilità urbana”.

circostanti: la stazione ferroviaria di Porto Marghera, ancora un cantiere a cielo aperto, mostra già segni di deterioramento, mentre il padiglione “Aque”, colpito dai furti di rame, è diventato l’emblema di un abbandono che genera ulteriore vandalismo. Il gruppo di minoranza del Partito Democratico ha depositato un’interrogazione per chiedere chiarimenti e interventi urgenti, accusando la maggioranza di “non avere una visione per la terraferma” e di “lasciare Porto Marghera in uno stato di degrado che offende lavoratori e cittadini”. “Voltarsi dall’altra parte – denunciano i consiglieri – significa condannare l’intera area a un declino senza ritorno. Quello che doveva essere il fiore all’occhiello dell’innovazione è ora ridotto a un simbolo di abbandono”. Le richieste della minoranza, depositate attraverso l’interrogazione, non hanno

Sintonizzati sul

Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

Guendalina Ferro

Dal sogno dell’innovazione al simbolo del degrado Il Vega - Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, nato con l’ambizione di diventare il motore dell’innovazione e dello sviluppo economico di Porto Marghera, è oggi il simbolo del degrado che attraversa la terraferma veneziana. Quello che doveva essere un polo strategico per attrarre imprese, ricerca e nuova occupazione qualificata, si presenta ora come un luogo segnato da furti, vandalismi e incuria, in un contesto che mette quotidianamente a rischio lavoratori, studenti e aziende. Gli spazi comuni del Vega appaiono come una vera e propria terra di nessuno: erba alta, muri imbrattati, vetri rotti, sporcizia e rifiuti abbandonati ovunque, fino a segni evidenti di degrado umano. Corridoi insicuri, privi di sistemi di sorveglianza e allarme, trasmettono un senso di abbandono e pericolo costante. Non va meglio nelle aree

messaggio elettorale a pagamento

ricevuto risposta nei tempi previsti dal regolamento comunale. Al momento della chiusura dell’articolo, dalla maggioranza non era ancora giunta alcuna replica ufficiale, nonostante i solleciti. Resta così aperto l’interrogativo sul futuro del Vega: tornerà a essere il polo dell’innovazione e dello sviluppo che Venezia si era promessa, o resterà il simbolo più evidente di un’occasione perduta e di una terraferma dimenticata? (g.f.)

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it


10

www.lapiazzaweb.it

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

Vieni al Punto E.ON e abbassa i costi in bolletta per risparmiare subito in bolletta Vieni a trovarci nel Punto E.ON più vicino a te: Bassano del Grappa in Largo Parolini, 23 - T 0424 016831 Mira in Via G. Marconi, 1/G - T 348 2726342 SCARICA L’APP RADIO VENETO24 Piove di Sacco in Via San Pio X, 51/A - T 049 7384600 Ascolta su www.veneto24.it Spinea in Via G. Matteotti, 13/A - T 041 0995303

eon-energia.com


La festa

www.lapiazzaweb.it

Grande attesa. Programmazione già a pieno regime per un evento unico

Carnevale 2026 dedicato alle Olimpiadi Milano-Cortina I

messaggio elettorale a pagamento

l Carnevale di Venezia 2026, in programma dal 31 gennaio al 17 febbraio, celebra l’anno olimpico con un tema annunciato dal sindaco del Comune di Venezia. che intreccia storia, arte e sport, in un omaggio alla forza universale del gioco e della sfida. “Olympus – Alle origini del gioco / At the origins of the game” è un titolo che rimanda alla mitologia e all’armonia del corpo e della mente, ma anche alla Venezia dei secoli passati, dove il Carnevale era un grande palcoscenico di competizioni, spettacoli acrobatici e prove di abilità collettiva, che anticipavano lo spirito delle moderne Olimpiadi. Dalle “forze d’Ercole” alle acrobazie, dalle regate ai tornei nelle calli e nelle piazze, la città lagunare da sempre sa trasformare la competizione in spettacolo e la sfida in festa. L’illustrazione scelta come base del manifesto 2026 trae origine da “La festa del Giovedì Grasso in Piazzetta” di Gabriel Bella, un olio su tela realizzato tra il 1779 e il 1792 ed esposto in Fondazione Querini Stampalia, che ha messo a disposizione gratuitamente i diritti d’immagine.

Nel 2026, mentre l’Italia accoglierà le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina, Venezia si farà così specchio e cassa di risonanza di quei valori che uniscono i popoli: lealtà, passione, coraggio e inclusione, un racconto collettivo dove il limite diventa forza e la diversità diventa valore. Per tutta la durata della manifestazione, il Venice Carnival Street Show animerà calli e piazze di Venezia, Mestre e delle isole, portando la festa in ogni angolo della città. Torneranno le sfilate dei carri allegorici – da Dese a Chirignago, da Pellestrina al Lido, da Marghera a Burano, Campalto, Mestre e Zelarino – in un abbraccio festoso tra centro storico e terraferma. I grandi appuntamenti della tradizione completeranno il programma: la commedia dell’arte con comici internazionali, il Ballo ufficiale a Ca’ Vendramin Calergi, le 12 Marie, gli incontri culturali, la musica dei giovani all’Arsenale e a Forte Marghera, e i Carnevali del mondo in Piazza San Marco, dove culture e costumi si fonderanno in una sola celebrazione. A incantare il pubblico sarà ancora

una volta il grande spettacolo sull’acqua all’Arsenale, una sinfonia di danza, musica e luce che racconterà il mito del gioco primordiale: quello dell’uomo che, come a Olimpia, si misura con la bellezza, con il limite e con il sogno. Il programma completo e tutte le curiosità di “Olympus – Alle origini del gioco” saranno svelate nelle prossime settimane sul sito ufficiale www.carnevale.venezia.it e sui canali social del Carnevale di Venezia.

11 158mila euro per la ricerca oncologica con Jovanotti in prima linea Un successo straordinario per Venezia Sounds 2025: il music party benefico ha raccolto 158mila euro a sostegno della ricerca oncologica, grazie anche alla partecipazione speciale di Jovanotti. L’evento, sold out, si è svolto alle Tese delle Nappe all’Arsenale, promosso da Fondazione Giancarlo Ligabue e Medicine Rocks, con il contributo del Comune di Venezia, Vela Spa, il patrocinio della Regione Veneto e numerosi sponsor e volontari. I fondi raccolti saranno destinati alla Fondazione Humanitas per la Ricerca, per finanziare gli studi sulle terapie oncologiche condotti dall’Irccs Istituto Clinico Humanitas sotto la guida del professor Antonio Sica e dal Vimm – Veneto Institute of Molecular Medicine coordinato dalla ricercatrice Cecilia Laterza. La serata, condotta da Marco Maccarini e Federico Russo, ha visto Jovanotti esibirsi tra brani storici come “Io penso positivo” e le sue nuove “cumbia veneziane”, sottolineando l’importanza della ricerca scientifica e augurando che “scienza e ricerca restino territori liberi”. Sul palco si sono alternati oltre 30 artisti, tra cui i Subsonica, con il frontman Samuel Romano anche direttore artistico dell’edizione, i Planet Funk, Saturnino, i Casino Royale, The Originals – formazione nata dall’incontro di Africa Unite e The Bluebeaters – e le giovani promesse Les Votives, lanciate da X Factor, accompagnati dal travolgente DJ set di Mace. Rispetto all’edizione precedente, il ricavato complessivo da biglietti, donazioni e consumazioni è più che raddoppiato, frutto dell’impegno di Inti Ligabue, presidente della Fondazione Giancarlo Ligabue, e di Edy Campo, presidente di Medicine Rocks, associazione nata in memoria del manager musicale veneziano Tomaso Cavanna, scomparso prematuramente nel 2019. L’organizzazione dell’evento ha coinvolto 102 professionisti tra produzione, tecnici, fonici, fotografi e operatori logistici, supportati da 30 volontari e 22 studenti degli istituti professionali locali. Hanno contribuito 42 sponsor, 30 partner tra istituzioni e imprese, e una macchina gastronomica imponente con 8.600 preparazioni di street food e 3.000 litri di birra serviti al pubblico.

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascoltaci in tutto il Veneto in

ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT


Urbanistica

12

www.lapiazzaweb.it

Progetto strategico. Messa in sicurezza e riqualificazione grazie al rapporto con il Consorzio di Bonifica

Accordo per la realizzazione del Parco fluviale del Marzenego L

a Giunta comunale, su proposta dell’Assessorato all’Urbanistica, ha licenziato la delibera di Consiglio comunale relativa all’”Accordo di Programma finalizzato alla realizzazione del Parco fluviale del Marzenego tramite l’acquisizione al patrimonio comunale delle aree necessarie”. Il provvedimento ratifica la sottoscrizione dell’Accordo di Programma tra Comune di Venezia, Città metropolitana di Venezia e Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, finalizzato alla realizzazione del Parco fluviale del Marzenego. L’atto recepisce inoltre i contenuti del verbale della conferenza decisoria e dei relativi allegati. L’iniziativa, promossa dal Comune di Venezia, rappresenta un progetto strategico di rigenerazione ambientale e urbana: punto di partenza è l’acquisizione al patrimonio pubblico di circa 24 ettari di terreno, destinati alla creazione di un parco di grande valore ecologico, paesaggistico e sociale. L’Accordo definisce gli impegni delle amministrazioni coinvolte

e gli indirizzi per la realizzazione di un intervento che punta al miglioramento della biodiversità, al ripristino degli ecosistemi fluviali e degli habitat di specie protette, all’aumento delle superfici boscate e alla ricostruzione degli ambienti tipici dei corsi d’acqua planiziali. Parallelamente, grande attenzione sarà riservata alla fruibilità pubblica del parco, con percorsi ciclopedonali e aree attrezzate, e al potenziamento della sicurezza idraulica, nella logica della prevenzione del rischio. Il Parco fluviale del Marzenego si configura come un sistema articolato di nodi ecologici e paesaggistici capace di offrire servizi ecosistemici significativi: habitat per fauna e flora, controllo dei nutrienti e degli inquinanti, incremento dell’area fogliare e maggiore capacità di ritenzione idrica del suolo. Si tratta di un progetto non solo ambientale ma anche culturale e sociale, pensato come infrastruttura verde accessibile, educativa e in grado di promuovere una consapevolezza diffusa sul valore

del paesaggio fluviale e della sua tutela. L’intervento di rinaturalizzazione valorizza il paesaggio urbano e restituisce ai cittadini ampi spazi verdi a uso ricreativo, con aree a prato e a bosco, zone umide e specchi d’acqua, realizzando un corridoio ecologico previsto dal Piano di Assetto del Territorio (PAT). I diversi ambiti del parco saranno collegati da percorsi pedonali e ciclo-pedonali che consentiranno di vivere la natura at-

Manutenzione straordinaria dei cimiteri della terraferma La Giunta comunale, nella sua ultima seduta, su proposta dell’assessorato ai Lavori pubblici, ha approvato la delibera “Ripristino funzionale cimiteri Terraferma – Approvazione del progetto di fattibilità tecnicoeconomica”. Il progetto, redatto da Veritas Spa, prevede una serie di interventi di manutenzione straordinaria diffusa nei cimiteri della

terraferma, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità e la sicurezza degli spazi cimiteriali. In particolare, è prevista la realizzazione di vialetti drenanti presso il cimitero di Mestre, il rifacimento del manto di impermeabilizzazione di alcuni fabbricati nei cimiteri di Campalto e Marghera, nonché una serie di opere specifiche presso il cimitero di Mestre, tra cui la

costruzione di un nuovo ossario seminterrato e la conversione urgente di 125 loculi in 500 ossari all’interno del fabbricato “Rotonda”, per adeguare il numero degli spazi di sepoltura alle esigenze attuali. L’intervento, del valore complessivo di 500.000 euro, è finanziato con avanzo di amministrazione non vincolato applicato al bilancio 2025.

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it

traverso attività libere e inclusive. La realizzazione del parco produrrà benefici diffusi per l’ambiente e per la salute, migliorando la qualità dell’aria, del clima e del benessere psicofisico delle persone. Gli spazi saranno pensati per ospitare attività sportive, ludiche, didattiche e di osservazione naturalistica, offrendo a cittadini di ogni età un luogo di incontro e socialità. Il progetto integra infine le aree sportive già esistenti, con

nuovi collegamenti ciclopedonali e spazi per lo sport all’aria aperta, inserendosi nella rete dei grandi parchi urbani e dei compendi culturali del territorio comunale, che comprendono ville, mulini e forti storici come il Forte Gazzera e il Mulino Ronchin. In questo contesto, il Parco del Marzenego diventerà un circuito per lo sport, la cultura e la didattica immerso nel verde e nella storia del paesaggio veneziano.


Ambiente

www.lapiazzaweb.it

13

L’ordinanza. Stop al traffico tra disagi e deroghe

Qualità dell’aria, definite dal comune le domeniche ecologiche 2025-2026 L

messaggio elettorale a pagamento

’Amministrazione comunale ha definito, con un’ordinanza pubblicata mercoledì 8 ottobre, le prossime giornate in cui sarà disposto il blocco totale del traffico nel centro di Mestre per gli anni 2025 e 2026. Le domeniche individuate sono: 16 novembre e 28 dicembre per l’anno 2025 e 18 gennaio, 22 febbraio, 22 marzo e 12 aprile per l’anno 2026, salvo modifiche per necessità contingenti che saranno tempestivamente comunicate. In particolare il provvedimento prevede il blocco della circolazione dei veicoli a motore dalle ore 8.30 alle ore 18.30 nell’area delimitata dalla tangenziale A57, dal raccordo autostradale compreso tra l’uscita “Marghera” ed il cavalcaferrovia di Mestre, dalla SR 11, da San Giuliano (“via Orlanda” nel tratto tra gli svicoli in località San Giuliano e l’innesto alla SR 14 via Martiri della Libertà) e da via Martiri della Libertà, con istituzione del divieto di

transito. DEROGHE AL DIVIETO DI CIRCOLAZIONE: 1.veicoli provvisti di motori elettrici o ibridi (motore elettrico e termico); 2. veicoli in servizio di Car Sharing; 3. autobus, taxi e veicoli in servizio di noleggio con conducente e senza conducente; 4. veicoli di trasporto di pasti confezionati per le mense o comunità; 5. veicoli adibiti a cerimonie nuziali, battesimi, comunioni, cresime e le cerimonie legate ai festeggiamenti dei 25/50/75 anni di matrimonio e cerimonie funebri (da documentare con le modalità previste dal “titolo autorizzatorio”) compresi quelli dei partecipanti alle cerimonie stesse; 6. veicoli al servizio di portatori di handicap; 7. veicoli per il trasporto alle strutture sanitarie pubbliche per esigenze di urgenza sanitaria da comprovare successivamente con il certificato medico rilasciato dal Pronto Soccorso;

8. veicoli adibiti a soccorso pubblico, compresi quelli dei medici in servizio e dei veterinari, muniti di apposito contrassegno distintivo; 9. veicoli di associazioni e imprese che svolgono servizio di assistenza sanitaria e/o sociale (da documentare con le modalità previste dal “titolo autorizzatorio”); 10. veicoli utilizzati per assicurare servizi manutentivi di emergenza; 11. veicoli di servizio e veicoli adibiti a compiti d’istituto delle Pubbliche Amministrazioni; 12. veicoli appartenenti ad istituti di vigilanza per servizi di istituto; 13. autocarri adibiti alla rimozione forzata dei veicoli ed al soccorso stradale; 14. autoveicoli che trasportano farmaci, prodotti per uso medico e prodotti deperibili; 15. veicoli del personale impiegato in servizio di reperibilità (da documentare con le modalità previste dal “titolo autorizzatorio”), veicoli di lavoratori in turno, in ciclo continuo o doppio turno, limitatamente ai

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it

percorsi casa-lavoro per turni con inizio e/o fine in orari non coperti dal servizio di trasporto pubblico di linea, purché muniti di dichiarazione del datore di lavoro e del lavoratore attestante il servizio prestato (da documentare con le modalità previste dal “titolo autorizzatorio”); 16. veicoli utilizzati dai direttori di gara, dagli atleti e dai dirigenti impegnati nelle attività sportive inserite nei calendari delle Federazioni sportive; 17. veicoli dei soggetti incaricati dal Comune per l’organizzazio-

ne di iniziative programmate e debitamente autorizzate nonché veicoli utilizzati da persone coinvolte in manifestazioni programmate con fini umanitario-sociali; 18. mezzi di Veritas S.p.A. - mezzi adibiti per conto di Veritas S.p.A. alla raccolta differenziata del vetro - delle lattine e della carta; 19. autobus in servizio pubblico di linea; 20. veicoli a motore, compresi gli autobus turistici, degli ospiti di alberghi/hotel od altre attività ricettive interne all’area interdetta.


La Città che cambia

14

www.lapiazzaweb.it

L’interventio. Un recupero che restituisce alla città un edificio molto conosciuto

Approvata la riqualificazione di Palazzo Contarini Seriman Il Consiglio comunale approva la trasformazione di Palazzo Contarini Seriman in fondazione per l’arte contemporanea. Cambia la destinazione urbanistica, via la superfetazione sul giardino, sì a nuovo padiglione. Deroga alle pompe anti-allagamento per tutela delle strutture storiche

V

ia libera del Consiglio comunale al progetto di riqualificazione di Palazzo Contarini Seriman. La delibera autorizza la trasformazione del complesso immobiliare, già sede della Casa Madre e Generalizia delle Ancelle di Gesù

urbanistico da “aree per l’istruzione” ad “aree per attrezzature di interesse comune”. Il progetto prevede inoltre la demolizione di una superfetazione novecentesca addossata alla facciata sul giardino, per consentire la realizzazione di

cessivo sulle strutture storiche del palazzo. La nuova fondazione sarà dedicata all’arte e agli artisti contemporanei, con un programma culturale che includerà mostre temporanee con opere provenienti da collezioni private e da

Bambino fino al 2021, e di una scuola dell’infanzia fino al 2017, in fondazione dedicata all’arte contemporanea. Per rendere possibile l’intervento si è proceduto alla modifica dello standard

un nuovo padiglione, e la deroga all’obbligo di installazione di elettropompe sommergibili e gruppi di continuità per la protezione dagli allagamenti, che avrebbero avuto un impatto ec-

istituzioni internazionali, commesse artistiche permanenti e temporanee, proiezioni, spettacoli e performance, oltre a laboratori e attività rivolte alle scuole e ai bambini.

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

Ampliamento rete ciclabile su via Buozzi e via Capodistria

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it

Il Consiglio comunale ha approvato la delibera “Permeabilità ciclabile su due tratti mancanti della rete ciclabile: via Buozzi e via Capodistria”, che ratifica la determinazione motivata di conclusione positiva della Conferenza di servizi per l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, con contestuale approvazione della variante al Piano degli Interventi n. 115, di presa d’atto di non pervenute osservazioni, apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità dell’opera. Il progetto riguarda il completamento di due tratti ciclopedonali mancanti nella rete esistente. In via Buozzi, l’intervento consisterà nel raccordo di circa 20 metri tra il percorso prove-

niente dal Parco Albanese e la piattaforma di attraversamento pedonale di via Buozzi, passando per l’area verde adiacente a via Vallenari. In via Capodistria, il nuovo tratto collegherà il percorso esistente da via Istria alle aree verdi che conducono al

Forte Gazzera, fino a via Capodistria in prossimità dell’accesso al Forte, intersecando la strada bianca che unisce l’ingresso al parcheggio. È prevista anche la predisposizione degli impianti di illuminazione pubblica.


messaggio elettorale a pagamento

15

www.lapiazzaweb.it

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it


16

www.lapiazzaweb.it

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

Il concorso fotografico “Il Veneto Cura” - Una foto al mese ha lo scopo di raccontare le storie delle comunità locali, delle persone, dell'ambiente e del territorio della Regione del Veneto. Le 12 fotografie selezionate dalla giuria saranno esposte negli ingressi degli Ospedali, presso le sedi dei Distretti Socio-Sanitari, sul sito aziendale e sui social media dell'Azienda ULSS 3 Serenissima. Le foto saranno inoltre pubblicate in calendari sponsorizzati da Apice srl di Treviso. La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti. Le opere dovranno essere inviate unicamente in formato elettronico, attraverso questa pagina. Il concorso sarà attivo dal 6 ottobre al 16 novembre 2025.

Ascoltaci in tutto il Veneto in SCARICA L’APP RADIO VENETO24

ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT


Violenza sulle donne

www.lapiazzaweb.it

17

L’appuntamento. Un cartellone ricco di momenti di confronto e riflessione

“Novembre Donna 2025. Libere dalla violenza”: presentate le iniziative T

messaggio elettorale a pagamento

orna “Novembre Donna. Libere dalla violenza”, il mese dedicato alle iniziative e agli incontri per contrastare la violenza contro le donne. Per tenere accesi i riflettori su un fenomeno sempre purtroppo presente nei fatti di cronaca, la Presidenza del Consiglio comunale di Venezia, il Centro Antiviolenza, le Municipalità – in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che ricorre il 25 novembre – in collaborazione con una fitta rete di enti, associazioni e gruppi cittadini, hanno organizzato anche quest’anno un intero mese con oltre 40 appuntamenti. Alla presentazione in Municipio a Mestre con una conferenza stampa, sono intervenuti, tra gli altri, la presidente del Consiglio comunale di Venezia, il direttore generale di Vela e, per il Centro Antiviolenza (Cav) del Comune di Venezia, Patrizia Marcuzzo e Paola Nicoletta Scarpa. Tra le tante iniziative sono stati ricordati la mostra fotografica

“Ri-scatti”, a Forte Marghera dal 6 al 16 novembre, ovvero il lavoro conclusivo del percorso di arte terapia e fotografia terapeutica svolto al Cav; la presentazione del libro “Il canto come via del benessere interiore” il 6 novembre alle ore 18 alla Vez; lo spettacolo di Teatro Forum sul tema della violenza, messo in scena da un gruppo di cittadini “Che cosa ci vuoi fare: scene di ordinaria molestia”, che si terrà al Centro culturale Candiani alle ore 20.30 del 14 novembre; la Camminata “Amore senza lividi” il 16 novembre alle ore 10 al Parco di San Giuliano; il concerto lirico sinfonico “Beyond silence” eseguito dalla My Venice Orchestra, formazione femminile dell’Orchestra Sinfonica del Veneto, il 20 novembre alle ore 20.30 al Teatro Goldoni; la “Maratona di voci contro la violenza sulle donne” il 25 novembre dalle ore 8.30 alle 19 all’Auditorium Cesare De Michelis. La conferenza stampa è stata anche l’occasione per illustrare i dati rilevati dal Cav, come il nume-

ro delle donne che, per la prima volta, si sono rivolte ai suoi sportelli: 91 sono quelle che lo hanno fatto nel primo semestre del 2025 (contro le 178 di tutto il 2024), mentre le donne e i minori ospitati nelle case rifugio del Comune di Venezia sono stati 29 (14 donne e 15 bambini) da gennaio a giugno 2025, contro i 19 (11 donne e 8 minori) dello stesso periodo del 2024. Il numero delle donne e dei minori ospitati per motivi di protezione in altre strutture del territorio sono stati 59 nel primo semestre 2025, contro i 40 (17 donne e 23 bambini) dello stesso periodo del 2024. Le responsabili del Centro Antiviolenza hanno poi sottolineato come lo scorso anno, proprio per aiutare le donne e i loro figli che scappano da situazioni di violenza domestica, sia stata aperta la quarta casa rifugio. Inoltre, per essere a disposizione di studenti, personale docente e non docente, sempre da quest’anno due nuovi Sportelli Antiviolenza sono stati attivati nelle sedi universitarie di

Ca’ Foscari e Iuav. Un’altra azione significativa contro la violenza sulle donne che è stata presentata oggi è quella messa in campo dal Gruppo Avm che, in occasione del Novembre Donna, ha avviato una campagna pensata per valorizzare strutture e mezzi di trasporto pubblici: in bus, tram, vaporetti e pensiline sono state posizionate

le immagini che raffigurano il gesto della mano aperta e chiusa a pugno (per chiedere aiuto) e riportato il numero gratuito del Centro Antiviolenza 1522, attivo 24 ore su 24. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Venezia, rientra nel progetto Bilancio di Sostenibilità del Gruppo Avm.

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascoltaci in tutto il Veneto in

ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT


Economia

18

www.lapiazzaweb.it

La Vertenza. I lavoratori guardano con attenzione alle proposte, mentre la Fim Cisl spinge per un progetto solido

SuperJet International a Tessera: tra incertezze sulle offerte e il sogno di un polo droni F

uturo incerto per SuperJet International, lo stabilimento di Tessera che da anni rappresenta un punto di riferimento per l’industria aeronautica veneta. Dopo le parole del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sull’interesse verso il sito, i lavoratori hanno accolto con prudenza le tre proposte di acquisizione avanzate nei loro confronti. Ora toccherà al Comitato per la sicurezza finanziaria del Ministero dell’Economia decidere la strada da seguire. «Urso ha sempre mostrato attenzione al sito di Tessera e alla salvaguardia dei posti di lavoro – spiega Alberto Gomiero della Segreteria Fim Cisl Venezia – Ma resta da capire se il cosiddetto “paracadute” preveda l’assorbimento dei dipendenti da parte di Leonardo, nella divisione Elicotteri o Velivoli, oppure in un contesto più ampio a livello nazionale. Noi chiediamo che la tutela resti locale, qui a

Festival della Bellezza 2025: oltre 63mila presenze e social record

Tessera». Il nodo principale, sottolinea la Fim Cisl Venezia, resta il progetto industriale per il futuro di SuperJet International. «Abbiamo proposto la creazione di un polo dei droni – continua Gomiero – un investimento che oggi appare sempre più strategico, non solo per Leonardo ma anche per Fincantieri, che punta a sviluppare droni subacquei. È fondamentale che il sito di Tessera resti centrale, magari in sinergia con le altre produzioni di Leonardo in Friuli Venezia Giulia». Il sindacalista evidenzia anche la necessità di un intervento rapido. «I lavoratori sono in una si-

tuazione delicata – aggiunge Gomiero – Serve un progetto solido e veloce. Se ciò non fosse possibile, vogliamo essere coinvolti subito nelle scelte affinché Leonardo possa garantire continuità occupazionale. È cruciale che l’azienda mantenga la sua presenza e le responsabilità nella gestione di SuperJet International». In attesa delle decisioni ministeriali, Tessera resta quindi al centro di un dibattito che potrebbe segnare il futuro dell’industria aeronautica veneta, con riflessi importanti sull’occupazione e sulle strategie tecnologiche della regione.

Si è conclusa con numeri straordinari la dodicesima edizione del Festival della Bellezza, che quest’anno ha animato 25 tra i più suggestivi luoghi storici e artistici italiani. Gli oltre 45 eventi, tutti sviluppati intorno al tema “La Meraviglia”, hanno attirato più di 63mila spettatori e registrato un boom di visualizzazioni online: i video hanno superato i 137 milioni di visualizzazioni, mentre le impression sui social hanno raggiunto quota 240 milioni, quintuplicate rispetto all’anno precedente. 1753083168616.png Il Festival ha consolidato anche la sua leadership sui canali social, raddoppiando i follower rispetto al 2024 e arrivando a oltre 275mila utenti, grazie alla produzione di contenuti culturali originali e innovativi. Sotto la direzione artistica di Alcide Marchioro, la manifestazione ha portato l’arte in location iconiche, tra cui Piazza San Marco a Venezia con un concerto speciale di Patti Smith, i Templi di Selinunte, il Teatro Romano di Verona, le Grotte di Catullo a Sirmione, il Castello Sforzesco a Milano, Villa Medici a Roma, il Teatro Olimpico e la Basilica Palladiana di Vicenza, fino a spazi dedicati all’arte moderna e contemporanea come Il Vittoriale, la Sala Fontana dell’Arengario a Milano e la Collezione Peggy Guggenheim a Venezia. 1741800567819.jpg Il Festival si è aperto il 23 maggio con una lectio magistralis di Jan Brokken sull’immaginario dell’arte moderna alla Basilica Palladiana di Vicenza e si è chiuso il 22 ottobre alla Pinacoteca di Brera di Milano con una riflessione di Melania Mazzucco sul rapporto tra meraviglia e arte davanti a capolavori di Piero della Francesca e Raffaello. Per il 2026, il Festival annuncia il tema “Il simbolico” e nuove sedi in tutta Italia. La prima anticipazione sarà l’apertura del “GrandTour La Vita è Adesso” di Claudio Baglioni, con un doppio concerto il 29 e 30 giugno in Piazza San Marco a Venezia, segnando un debutto storico per l’artista nella città lagunare.

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascoltaci in tutto il Veneto in

ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT


Sport

www.lapiazzaweb.it

19

L’intervista. Il mister racconta le emozioni e le responsabilità nel formare i giovani in vista della prima squadra

Calcio, la bandiera del Venezia Marco Modolo alla guida dell’Under 17 arancioneroverde Difensore centrale, classe 1989, di San Donà di Piave, l’anno scorso ha chiuso con il calcio giocato da capitano e il Venezia ha ritirato la sua maglia, la numero 13. Stiamo parlando di Marco Modolo, bandiera arancioneroverde.

“U

n’emozione unica: ho condiviso quella bellissima giornata con la mia famiglia e i miei figli, è stato un pomeriggio speciale, ricorda il numero 13. Voglio ancora ringraziare la proprietà e i direttori Antonelli e Molinaro per aver fatto accadere tutto ciò. Non c’è cosa più gratificante per un calciatore che essere riconosciuto in questo modo da una società, il ricordo della giornata resterà indelebile nella mia memoria.” Dal campo alla…panchina. “Il percorso da allenatore è iniziato ancora prima che smettessi di giocare; quando il direttore Antonelli mi ha prospettato l’idea di entrare nello staff di Di Francesco, non ci ho pensato due volte; il mister e il suo staff mi hanno da subito accolto nel migliore dei modi. Quell’esperienza mi ha dato tantissimo.

Quest’anno poi quando Antonelli, con l’arrivo di Colacone, mi ha proposto di allenare l’Under 17, sono stato davvero entusiasta di accettare l’incarico”. Una bella sfida. “Essere un allenatore è da una parte molto bello, perchè si ha la possibilità di esprimere la propria idea di calcio, ma allo stesso tempo è una grande responsabilità perchè, nel mio caso attuale, ci si deve relazionare con 25 ragazzi nel pieno dell’adolescenza, con eventuali situazioni personali, a scuola o in famiglia, da monitorare. Quindi oltre all’aspetto tattico, c’è una grande attenzione da porre sull’aspetto educativo e umano. Ho trovato poi dei ragazzi che recepiscono molto in fretta le mie disposizioni e che, oltre al divertimento, hanno come obiettivo quello di farsi trovare pronti per essere chiamati nel

Marco Modolo mister dell’U17 del Venezia

prossimo futuro nella squadra Primavera. Dal punto di vista tecnicotattico hanno una naturale predisposizione ad ascoltare e mettere in pratica subito le richieste che gli vengono fatte, questa cosa per un allenatore è una grandissima soddisfazione. Sono fermamente convinto che la principale via di crescita sportiva dei ragazzi dipenda direttamente dal lavoro messo

in campo, abbinando sacrificio e divertimento”. Sicuramente per i ragazzi che alleni, sei un esempio. “Una cosa che ripeto spesso ai miei ragazzi è che ognuno di loro deve venire al campo con la voglia di migliorarsi ogni giorno. Da quando entrano nel centro sportivo il loro obiettivo deve essere quello di crescere, per raggiungere i loro sogni più grandi, che si possono raggiun-

gere solo con la fatica. Il sogno per un allenatore delle giovanili è proprio quello di poter vedere un giorno uno dei suoi giocatori allenarsi e magari esordire con la prima squadra. Ci sono molti ragazzi che sono della zona e poterli un giorno vedere in campo a difendere i colori della propria città sarebbe fantastico”. Cristiano Aggio

Basket, successo per “Kings of San Giobbe”, il primo torneo universitario firmato Reyer Kings of San Giobbe ha animato il Campus di Ca’ Foscari con la prima edizione del torneo di basket 3x3 iniziativa organizzata da Umana Reyer, il dipartimento di Economia e la Venice School of Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia, che ha rappresentato un’importante occasione di aggregazione per la comunità studentesca. Così, la corte di Calle delle Beccarie a San Giobbe è stata il centro di attività sportive, musica e intrattenimento, coinvolgendo centinaia di studentesse e studenti. L’evento ha saputo coniugare l’agonismo sportivo con momenti di socializzazione, offrendo alla comunità un’opportunità unica di aggregazione in uno spazio cittadino adiacente alle sedi accademiche. Il torneo

ha visto la partecipazione di otto squadre in competizione: Bosgatass, Piru’s Friend, Spaghetti e Baguette, Tripla G, Boys, San Antonio Spritz, Atletico ma non Troppo, Ciano Team. Particolare apprezzamento ha riscosso anche il gioco del “KO”, una gara di tiro che ha coinvolto attivamente il pubblico. Al termine delle sfide, il titolo di primi “Kings of San Giobbe” è stato conquistato dalla squadra dei Bosgatass: Eugenio Boscariol, Luca Galasso e Marcello Tassini. Questo primo, storico appuntamento ha dimostrato la forza dello sport come strumento di aggregazione, confermando il successo di una collaborazione, quella tra Umana Reyer e i dipartimenti cafoscairini, destinata a crescere ancora. (c.a.)

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24

ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT

Ascoltaci in tutto il Veneto in


20

www.lapiazzaweb.it

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it


21

www.lapiazzaweb.it

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it


22

www.lapiazzaweb.it

segue da pag. 1

Ci aspetta una Regione nella quale il dibattito e il ritorno alla politica saranno protagonisti La prima grande differenza sarà rappresentata dal ruolo dell’opposizione: chiunque vinca l’opposizione avrà una consistenza numerica decisamente maggiore rispetto a quella di cinque anni fa: la vittoria di Zaia con il 77% aveva stretto ai minimi termini il numero di consiglieri di minoranza; nessuno dei due principali competitor vincerà con proporzioni così dominanti, quindi, gli sconfitti avranno una rappresentanza consigliare decisamente maggiore rispetto all’attuale. La seconda grande differenza sarà rappresentata dalla

maggioranza: anche in questo caso l’exploit elettorale della Lista Zaia e della Lega avevano dato vita ad una squadra praticamente monocolore dove i rappresentanti di Fdi e FI si contavano sulle dita di una mano. Oggi tanto che vinca Stefani quanto vinca Manildo la composizione, essendo cambiati i rapporti di forza tra alleati, sarà decisamente più variegata. La terza grande differenza è in Giunta: a fronte dei risultati elettorali, analogamente a quanto accaduto per la maggioranza consiliare, la squadra di governo uscente è composta interamente da leghisti eccezion fatta

Elezioni regionali. Il centrodestra sostiene Alberto Stefani con sei liste

per un assessore di Fratelli d’Italia. Dato, anche questo, destinato a cambiare esattamente per le stesse ragioni per le quali cambierà la composizione degli scranni del parlamentino regionale. Cosa possiamo attenderci, dunque, dal prossimo governo regionale? Certamente un ritorno alla politica, alle trattative, agli equilibri e a un’opposizione che, forte dei numeri, potrà dire la propria. Rispetto a come siamo stati abituati sarà certamente più interessante da osservare e potrà manifestare anche qualche turbolenza.

Veneto al voto: tutti i candidati

T

I

PO

P O L A RE

E

U

R

O

O

PAR

PE

TI

O

AUTONOMIA PER IL VENETO

STEFANI STEFANI

PRESIDENTE

- IN

RA

NIB

LE

GGI

OSO

S OSTE

Alberto Stefani

N OVATIV O -

CO

In queste pagine trovate i candidati alle elezioni regionali nelle provincie in cui esce il nostro giornale. Poiché è una pubblicazione mensile, per rispetto alla “par condicio” abbiamo scelto di dare spazio a tutte le liste e di dedicare un articolo alle informazioni utili sul voto. Il dibattito politico, invece, continuiamo a seguirlo quotidianamente sul nostro sito www.lapiazzaweb.it e su radio Veneto24.

Venezia

Padova

Treviso

Vicenza

Rovigo

ZAIA Luca CONTE Rosanna CALZAVARA Francesco SCATTO Francesca DOLFIN Marco SUSANNA Silvia GROSSO Claudio VIANELLO Roberta TOMAELLO Andrea

ZAIA Luca BEDIN Giorgia CENTENARO Giulio CAVINATO Elisa LAZZARIN Filippo MOSCO Eleonora MARCATO Roberto PIZZIOLO Francesca PAN Giuseppe

ZAIA Luca BRESCACIN Sonia BARBISAN Riccardo BORTOLETTO Maria BET Roberto ROMA Paola MARCON Stefano SALVATI Valeria VILLANOVA Alberto

ZAIA Luca LANZARIN Manuela CARRERA Sergio BEVILACQUA Alessia CIAMBETTI Roberto CECCHETTO Milena TONELLO Cristian MARTINI Morena ZECCHINATO Marco

ZAIA Luca CESTARI Laura CORAZZARI Cristiano NOCE Valentina RIZZATO Lorenzo

BALDAN Matteo BESIO Laura LIPANI Michele BOSCOLO “ZEMELO” Cristina PAVANETTO Lucas CAZZAGON Chiara PENZO Matteo ZACCARIOTTO Francesca ROMANELLO Matteo

SORANZO Enoch ARGENTI Antonella PULIN Massimo BALDI Elisabetta GIACINTI Filippo GEREMIA PAOLA TURETTA Matteo CAPPELLINI Elena SANDONÀ Luciano

BORGIA Claudio BORTOLATO Chiara DELLA PIETRA Marco RIGO Francesca PERENCIN Mattia RIZZOTTO Silvia PITTON Arnaldo Stefano SPINA Alexa VERECONDI SCORTECCI Alvina

BERLATO Sergio Antonio PAVAN Elena FORMAGGIO Joe SOTTORIVA Giulia GONZO Francesco Enrico SPEROTTO Maria Teresa NARDIN Andrea ZANINI Cristina RUCCO Francesco

BENETTI Fabio GAGLIARDO Elena MORETTO Mattia MANTOVAN Valeria PRANDO Luca

TOSI Flavio CHINELLATO Erica FORCOLIN Gianluca DINI Alessandra NORDIO Fabio DONA’ Francesca SCATTO Claudio VESNAVER Martina ZARAMELLA Lorenzo

TOSI Flavio CECCHINATO Giorgia BORON Fabrizio HILA Nila INNOCENTI Lorenzo MORETTI Anna Chiara MORETTO Alberto VENTURINI Elisa PATRON Mirko

TOSI Flavio ANDRETTA Cristina CHIES Fabio CIVELLI Annalisa in Ruscica DA RE Gianantonio detto Toni SILVESTRINI Rosy BELLINATO Matteo PIETROBON Michelle MARIN Fabio

TOSI Flavio STRINATI Maria Gabriella MALTAURO Jacopo TESSAROLLO Chiara MARANGON Renzo VIGNAGA Paola Maria RIGONI STERN Roberto ZANELLA Loredana Daniela TASSO Gabriele

TOSI Flavio MARANGONI Laila FRANZOSO Matteo MERLIN Lucia ROSSI Giovanni

CALZAVARA Federico CONVENTO Marianna CASARIN Alessandro DE SABBATA Elisa NUCERA Giovanni Francesco VIANELLO Romina SALIHU Muharrem ZENNARO Elena SPATALINO Vincenzo detto Enzo

CAVAZZANA Massimo BALDO Manuela MARTINELLO Maurizio MARAN Maria Cristina PASQUALON Eric MICHELAZZO Diana TARZIA Luigi MORELLO Federica ZORDAN Nicola

BREDA Alessandra BRINO Eric CAMI Edlira COLLET Mario CARRARO Sara SALIHU Muharrem LAZZARINI Margot SIMIONATO Andrea RIZZO Monia

FRANZÈ Luca GAMBIN Catia CAROTTA Diego LIONELLO Silvia DALLA NEGRA Michele VENCATO Elena MUNARI Emanuele ZAUSA Giulia TESSAROLO Massimo detto Tex

BOREGGIO Irene BORGATO Renato CAPUZZO Francesca SACCOMAN Marco VERONESI Cristina

ANCONA Edoardo Vincenzo MONTAGNER Moira RONCO Andrea detto Andreas CALLEGHER Fabrizia FORNARO Dario ORLANDO Lorenza SBALCHIERO Francesco ZANON Chiara ROZZATO Filippo

RONCO Andrea detto Andreas SAMBUGARO Caterina ARTUSI Mario DI COSTANZO Marlene MANNI Stefano DORIO Sabrina SCAPIN Julien FAVARO Maria Rosa TOSETTO Francesco

ZABOTTI Marco DALLA NORA Maria DA BROI Adriano GALLINA Chiara MARCOLIN Marco LIZZA Mariagrazia POLONIATO Mirco ULIANA Antonella VIEZZER Roberto

VENDRAMIN Luca BISIN Lara GASPAROTTO Matteo DAL BALCON Maria Cecilia LAIN Stefano DAL POZZOLO Liana LAZZARI Luigi MARASCHIN Cinzia RONCO Andrea detto Andreas

ROSSI Adino CASELLATO Jlenia MALASPINA Angelo PANIZZO Armida SACCARDIN Antonio detto Gianni

MOROSIN Alessio VIRGILIO Patrizia PRESOTTO Yves PELOSO Martina CONFORTI Nicolo’ RISMENI Denise SARRI Michele DORIGATO Maria STIVAL Daniele

MOROSIN Alessio PELOSO Martina MUNARETTO Michele MAGNAGNIN Marzia SETTE Gianluigi VIRGILIO Patrizia MERCANTI Gualtiero GARBIN Angelica

ROCCON Franco CECCHETTO Sara PANTO Gianluca TONION Egle SARRI Michele PIETROBON Stefania NICOLETTI Pier Antonio GARBIN Angelica PRESOTTO Yves

SELLA Nicola FOCHESATO Emanuela GENTILIN Massimiliano Max SOMMAGGIO Barbara RIGHI Paolo MAGAGNIN Marzia FERRO Giacomo DORIGATO Maria PIOTTO Gianpietro

CONFORTI Nicolò ROSSI Valeria SETTE Giantuigi VIRGILIO Patrizia


Regione

www.lapiazzaweb.it

23

I candidati/1. Il campo largo è la novità di questa tornata elettorale

Il centrosinistra compatto punta all’alternanza Giovanni Manildo

MANILDO PRESIDENTE

EUROPA MANILDO Presidente

CREARE

FUTURO

MANILDO PRESIDENTE

Venezia

Padova

Treviso

Vicenza

Rovigo

MONTANARIELLO JonatanBRESSANIN Francesca BOLZONI Gabriele DRIGO Irina FERRERO Marco LACHIN Margherita FRANCHIN Enrico SAMBO Monica TRABUCCO Gianluca

CAMANI Vanessa MICALIZZI Andrea DONI Sabrina DAL CORSO Alessandro GUIZZARO Eleonora POZZI Stefano LIBERO Virginia SGUOTTI Luciano BORTOLAMEl Franca

BELTRAMELLO Claudio BRESSAN Elisamaria FABBIAN Lorenzo DE NARDI Barbara GALEANO Paolo PERULLI Sandra Sofia LAPECIA BIS Omar TOCCHETTO Antonella MARCON Raffaele

LUISETTO Chiara CISLAGHI Luca NGAH BILOA Carole DALLA POZZA Antonio Marco SBALCHIERO Ilaria FIPPONI Maurizio STELLA Mattea ZAFFARI Diego ZANETTI Ginevra

ZANELLATO Angelo PIZZARDO Emanuela ZANCA Nicola VALENTINI Michela BORILE Stefano

BALDAN Flavio CALZAVARA Manuela DE CARLO Andrea MERENDA Lucia GATTI Michele PIANTA Lara PACCAGNELLA Marco FERRI Maria Angela KERSTULOVICH Franco

BIASIOLO Daniano SCHIAVON Silvia PACCAGNELLA Marco MARANGON Ornella CUSUMANO Giacomo LAZZARIN Tamara PIZZATO Nicola

DE BLASIS Marco FERRI Maria Angela LODI CASAGRANDE Isac PIANTA Lara DE BIANCHI Paolo MERENDA Lucia CESARO Renato

CONTRO Simone GIOS Monica BORTOLOTTO Edoardo CHIMETTO Michela MARINI Aurelio STAMMELLUTI Francesca FERRAZZI Igor

SUMAN Elena PACCAGNELLA Marco MURARO Enrica

BONARRIGO Luca RIGOLI Margherita SABBADIN Giovanni URUKALO Maja SINIGAGLIA Edoardo BASTAROLO Lucia MILANI Federico

SINIGAGLIA Edoardo BASTAROLO Lucia ALBERTIN Mattia RIGOLI Margherita CIAVARELLA Luca MARCHESINI Sofia SCATTOLIN Marco

RIGOLI Margherita ZORZI Alessandro PARRINO Rebecca SCATTOLIN Marco CAMPOSTRINI Anastasia ANTONINI Geremia MARCHESINI Sofia BATTOCCHIO Matteo

RIGOLI Margherita ALBERTIN Mattia URUKALO Maja ANTONINI Geremia PARRINO Rebecca ZORZI Alessandro

ZORZI Alessandro RIGOLI Margherita

MARCOMIN Franca BETTIN Gianfranco MESSINIS Anna SIMONELLA Davide TOSI Maria Chiara FUMANA Andrea MAZZASCHI Anna MARCHESE Giovanni MARCON Valentina

OSTANEL Elena TURETTA Alessandro MARTINEZ Maria Elena SANGATI Marco BASSO Lucia GIOGA Gianmaria CEDRETTI Elisabetta RUZZANTE Andrea CITRAN Francesca

ZANONI Andrea PRINCIVALLI Giulia FADINI Amedeo FALOPPA Mariasole FONTEBASSO Sandro POLONIATO Lucia SCOLESE Marco TRINCA Lisa ZANOTTI Gianluca

CAROTTI Adriana MASOLO Renzo CEOLA Erica CUNEGATO Carlo MACCA’ Rossella CAPPELLETTO Fabio Antonio BACCIN Paola GRAZI Davide PELLEGRINI Paola Antonia

CURINA Claudio GREGNANIN Serena BUOSO Enrico MERLO Dina MOTTA Angelo

GASPARINETTI Marco ZANETTI Alice MASCHIETTO Giorgio MOMESSO Luana CALDURA Federico BERTAZZOLO Roberta BEVILACQUA Fabio VANIN Sara MARTINELLI Ivo

LORENZONI Arturo DI MASO Annalisa ROSASPINA Filippo NWOAKENYE Evelyn VOLPIN Renzo VANIN Sara MENEGATO Giovanni CENDRON Rossella

SARDO INFIRRI Francesco CENDRON Rossella SALA Pietro DOZZO Caterina REGOSA Andrea CADONÀ Claudia BONOTTO Ivo BIZZOTTO Antonella CONSON Andrea

MEGGIOLARO Michela CIPRESSO Gianfranco BIZZOTTO Antonella ONGARO Jacopo PANZOLATO Martina MENEGATO Giovanni CORÀ Micaela REGOSA Andrea MISCHI Maria Luisa

PIASENTINI Vinicio BROGNARA Arabella MICHELETTI Andrea BRANDOLESE Giorgia VIDALI Sandro

GERUSA Lisa TANJI Bouchaib ARA Cristina CASTELLARO Virginio BERTAZZO Giulia Diletta SAPRACORDEVOLE Francesco BIDOIA Chiara VARISCO Giorgio VIAN Sabrina

BENVEGNÙ Paolo D’ANDREA Giorgia TANJI Bouchaib AKOUNACH Latifa CISSE Amady AQUILINI Stefania RAGGIOTTO Daniele BEIDAOUI Sarah Linda CHINELLO Mattia

ZANELLA Gabriele TUNDO Lucia MANDELLI Stefano SALVADOR Liliana detta Lilli TUONO Marco ALLEGRO Aurora MARANGON Renato BIANCHI Nicoletta ZANATTA Paolo

ORLANDI Marco STOCCHETTI Silvia BENVEGNÙ Paolo TOURE Safietou FANTON Marco GIACINTI Maria Cristina CAMMELLI Francesco LEGGIERI Paola GEREMIA Redento

BRUSCO Guglielmo CESTARI Maria Luisa VERZA Francesco AKOUNACH Latifa BENVEGNÙ Paolo

MORETTO Sara LEONE Giovanni BETTARELLI Agnese “Agnese” BERGANTIN Davide BUSETTO Monica BONAFE’ Paolo VIANELLO MORO CajeroFranco MORO Fosca

FATTORE Silvia PIPITONE Antonino BALBINOT Monica LODDONI Simone AUDITORE Maria Antonietta MARANGON Innocente “Stefano” STORTI Ilaria PITTARELLO Valentino ZANGROSSI Cristiana

ROCCO Nicolò Maria GOMIERATO Maria BOSCARDIN Carlo BANDIERA Elena MARTIN Raffaele DE BORTOLI Martina BARBISAN Federico BETTIOL Loretta SECCHIERI Francesco

SCALABRIN Maurizio CARAMPIN Francesca COMBERLATO Andrea GRAZIANI Rosaria CREAZZO Luigi PEGORARO Valentina TOSCANO Giuseppe Maria STORTI Ilaria VAJENTE Edoardo

TOSCANO Giuseppe Maria PEGORARO Valentina SPADA Gianfranco

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it


Regione

24

www.lapiazzaweb.it

I candidati/2. Sono sostenuti da una singola lista presente in tutte le province

Gli outsider Rizzo e Szumski lanciano la sfida Marco Rizzo Venezia

Padova

Treviso

Vicenza

Rovigo

RIZZO Marco FRANZOI Sonia TOSCANO Francesco FINCO Monica ALZETTA Marco GIACOMAZZI Cristina BASATO Renato CAPRONI Patrizia SCOMPARIN Enrico

RIZZO Marco FINCO Monica PERIN Lucio FRANZOI Sonia TOSCANO Francesco FLORIS Flaviana Daniela MARAGNO Francesco CAPRONI Patrizia ZANELLA Jacopo

SERENA Antonio GAZZOLA Paola RIZZO Marco FABRIS Deborah REALE Francesco FRANZOI Sonia SONEGO Luciano CAPRONI Patrizia CUNIAL Ennio

RIZZO Marco BERTUZZO Elena TOSCANO Francesco CARIOLATO Elisabetta AGRICOLA Riccardo CARIOLATO Susanna CONTIN Manuel CAPRONI Patrizia CARIOLATO Antonio

RIZZO Marco CASALE Sabina PARTESANI Andrea CAPRONI Patrizia TOSCANO Francesco

Riccardo Szumski

ELEZIONI REGIONALI

RESISTERE VENETO 2025

Venezia

Padova

Treviso

Vicenza

Rovigo

SZUMSKI Riccard AMADIO Carmen AGIRMO Roberto CASTAGNA Stefania CASTAGNETTA Salvatore GUOLO Antonella DONOLATO Ferdinando MIOTTO Silvana LIBRALATO Giorgio

SZUMSKI Riccardo AMADIO Carmen DONOLATO Ferdinando BERTINOTTI Tiziana Bruna FAGAN Manuel CUNIAL Sara VOLPIN Gianfranco SPADA Lisa FAVERO Michele

SZUMSKI Riccardo AMADIO Carmen ABDULA Jurhan detto Yuri BAÙ Nadia BAVARESCO Maurizio SALVADOR Maria Francesca BERNARDELLI Giovanni ZANDONADI Alberta MAZZORATO Loris

SZUMSKI Riccardo CATTOZZO Michela ABDULA Jurhan detto Yuri CUNIAL Sara COSTALUNGA Antonio LAZZARETTO Alessia Maria Flavia LOVAT Davide LO GRECO Rosa QUADRI Giulio

SZUMSKI Riccardo CATTOZZO Michela PADOAN Giuseppe MODENESE Giovanna PAESANTE Stefano

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it


Regione

www.lapiazzaweb.it

25

I candidati/3. Il padovano, già presidente della Provincia, a caccia di consensi

Bui in corsa per il Veneto con i Popolari Fabio Bui Venezia

Padova

Treviso

Vicenza

Rovigo

MICHIELETTO Gabriele PAVAN Paola SALMASO Roberto PAVANELLO Federica PERALE Lorenzo TREVISAN Federica FARINATI Jacopo BORTOLOZZO Consuelo BELLEMO Luciano

BUI Fabio CREPALDI Paola DANIELI Alberto FRACCALLANZA Laura GIANESINI Alessandro TREVISAN Giuliana GHEGIN Davide TRIARICO Angela LOVISETTO Andrea

BUI FabioTREVISAN Federica GUGLIELMIN Marco CAPOVILLA Ivete BOTTERO Leopoldo SPOLAORE Rosanna BRION Federico LONGHIN Manuelita POSOCCO Alberto

BUI Fabio STORATO Elena DANIELI Riccardo LONGHIN Manuelita FRACASSO Costantino MARENDA Emanuela BEVILACQUA Angelo MARINI Cristina BETTIN Andrea

BUI Fabio CANDIAN Elena BELLEMO Luciano LONGHIN Manuelita BOTTERO Leopoldo

Ci scusiamo con i diretti interessati per eventuali refusi

Come si vota. Urne aperte domenica 23 novembre dalle 7 alle 23 e lunedì 24 dalle 7 alle 15

Dal voto disgiunto alle soglie per avere un seggio, attenzione all’alternanza di genere nelle preferenze

I

veneti, per la precisione gli elettori sono 4.463.939, si preparano a tornare alle urne il 23 e 24 novembre per eleggere il presidente della giunta regionale e il consiglio regionale, dando il via alla dodicesima legislatura. Per esprimere il proprio voto, gli elettori devono recarsi al seggio muniti di tessera elettorale e carta d’identità. Si vota domenica 23 novembre dalle 7 alle 23 e lunedì 24 novembre dalle 7 alle 15. Una volta ritirata la scheda ed entrati in cabina, si può tracciare una croce sul nome del candidato presidente e un’altra sul simbolo della lista prescelta. Nella scheda elettorale si troveranno 5 candidati sostenute da 16 liste, con 845 candidati consiglieri. È poi possibile indicare un massimo di due preferenze per i

consiglieri, ma è fondamentale rispettare l’alternanza di genere. Chi volesse premiare due persone dello stesso sesso, infatti, vanificherebbe la seconda preferenza; per garantire la validità di entrambe, è necessario alternare il nome di una donna a quello di un uomo. Nonostante i progressi, come il record di 18 donne elette su 51 consiglieri nel 2020, la parità di genere è ancora un obiettivo da raggiungere. Il Veneto è suddiviso in sette circoscrizioni, che coincidono con le Province. Venezia, Padova, Vicenza, Treviso e Verona, nelle quali possono eleggere fino a nove consiglieri ciascuna, mentre Rovigo e Belluno si fermano a due, per un totale di 49 seggi. La legge elettorale regionale prevede un premio di maggioranza: la coalizione

vincente ottiene il 60% dei seggi, lasciando il 40% all’opposizione. Tuttavia, se il presidente supera il 60% dei voti, si applica il proporzionale puro, come accaduto nel 2020, quando il centrodestra di Zaia raggiunse il 76%. La norma che disciplina le modalità elettorali e l’assegnazione dei seggi risale al 16 gennaio 2012. In tale legislatura, il Veneto ha recepito anche la legge nazionale che fissa in due mandati il limite per la carica di presidente della giunta regionale, vincolo poi esteso agli assessori. Dal 2015, il numero degli eletti a Palazzo Ferro Fini è stato tagliato da 60 a 49, con due poltrone aggiuntive garantite ope legis per arrivare a 51. Una è riservata al presidente più votato, che si insedia a Palazzo Balbi, e l’altra è garantita al secondo clas-

sificato, leader di prassi dell’opposizione. Gli elettori hanno la facoltà di esprimere un voto disgiunto: si può votare un presidente e dare la preferenza a due consiglieri di una coalizione avversaria o di liste minori. Se invece si traccia una croce solo sul simbolo del partito, il voto va automaticamente al presidente collegato a quella forza politica. Sulla scheda non compaiono i nomi dei candidati, che vanno scritti in maniera chiara. Per ottenere un seggio, una lista non apparentata deve superare la soglia di sbarramento del 3%. Nel 2020, il M5S, pur con il suo candidato presidente al 3,3%, vide le liste fermarsi al 2,7%, ma un contenzioso giuridico portò all’elezione di un consigliere dopo il via libera della Corte d’Appello.

Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio Regionale

La soglia per una coalizione è invece del 5%, e le liste apparentate si dividono i seggi proporzionalmente, con la prassi che indica l’ingresso con almeno l’1,5%. Infine, i candidati nelle circoscrizioni maggiori possono spendere fino a 44 mila euro per la campagna elettorale, mentre quelli di Belluno e Rovigo hanno un tetto di 40 mila euro, tutti con l’obbligo di rendicontazione.

LEGNO MERAVIGLIA DELLA NATURA

Sintonizzati sul

Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it

Via Cainazzi 41 | 30036 Veternigo VE Tel. 041 5780352 Email: info@falegnameriazacchello.it | falegnameriazacchello.it


Il personaggio

26

www.lapiazzaweb.it

L’intervista. Luca Giuman, veneziano, è tra i massimi esperti italiani del rapporto tra uomo e tecnologia

C’è un’etica nell’Intelligenza Artificiale? L

A3

uca Giuman, classe 1962, è uno di quei visionari che hanno saputo vedere nella tecnologia non solo un motore di progresso, ma una vera e propria forza naturale, capace di restituire senso e vitalità ai luoghi e alle persone. PROVAZIONE BOZZA DI STAMPASocio e CEO di SerenDPT Srl, SoDRAFT APPROVAL cietà Benefit impegnata nel ripoENTO STAMPA polamento di Venezia attraverso CTION l’innovazione, Giuman si occupa di intelligenza artificiale fin dagli anni ’80, quando l’idea di una macNTO TERMICO ESTERNO china capace di “pensare” sembraOATING TO INTERNO va ancora fantascienza. Da allora OLORI 2non ha mai smesso di interrogarsi F COLORS UIDE sul rapporto tra uomo e tecnologia, convinto che il futuro debba essere costruito su un equilibrio delicato A 15/09/2025 E tra creatività, etica e responsabiliMA PER APPROVAZIONE SIGNATURE FOR APPROVAL tà. Oggi, anche come membro del CDA di Eggon Srl, continua a lavorare per un domani in cui la tecnologia non sostituisca l’uomo, ma lo accompagni nel suo percorso di crescita. Ultimamente sento sempre più spesso parlare a sproposito di Intelligenza Artificiale, ecco perché ho voluto fare una chiacchierata con Giuman, per cercare di capirci un po’ di più (insieme a tutti voi) su un tema affascinante e che ci B7

85

A4

B8

OUT

IN

riguarda molto più di quanto crediamo. Che cosa significa “intelligenza artificiale etica”? In che rapporto sono queste due parole? E, soprattutto perché è un problema che ci riguarda tutti da vicino? Parlare di “intelligenza artificiale etica” è forse un errore di prospettiva. Se consideriamo l’IA come una forza della natura — una nuova corrente cognitiva che attraversa il mondo — allora l’etica non le appartiene: appartiene a chi la abita, a chi la usa. Come il fuoco, l’elettricità o il linguaggio, l’IA non è buona né cattiva: è potenza in cerca di direzione. L’etica, allora, non è della macchina, ma del nostro modo di esserci in relazione con essa. Ci riguarda tutti, perché non è più solo tecnologia: è una lente attraverso cui guardiamo e modifichiamo la realtà. Ciò che chiamiamo “problema etico” nasce quando ci illudiamo che l’IA possa sostituirci anche nella responsabilità. Chi dovrebbe essere ritenuto responsabile quando un sistema di intelligenza artificiale commette un errore o causa un danno? Lo sviluppatore, l’azienda o l’utente

finale? Forse, quando cerchiamo un colpevole per un errore dell’IA, è perché non vogliamo riconoscere la parte di noi che ha delegato senza comprendere. L’errore non è della macchina, ma del patto inconsapevole che stringiamo con essa. Molti algoritmi poi riflettono o amplificano i pregiudizi presenti nei dati. Qual è secondo te la strategia più efficace per prevenire questo rischio senza limitare l’efficienza dei sistemi? I pregiudizi degli algoritmi non si correggono solo con dati più puliti, ma con comunità più consapevoli. Senza una pluralità di voci che progettano e addestrano l’IA, non avremo mai un’intelligenza che rifletta l’umanità intera. Forse la vera neutralità nasce solo quando l’IA è creata da molti e per molti, come un bene comune cognitivo. Serve una normativa unica a livello globale per l’intelligenza artificiale o ogni Paese dovrebbe stabilire le proprie regole? E quanto è realistico pensare a un “AI Act mondiale”? Un “AI Act mondiale” suona come un sogno, ma prima dovrem-

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it

mo diventare un’unica comunità mondiale capace di condividere valori, non solo regole. In alternativa, pochi volenterosi potrebbero sviluppare una IA pensata per accrescere le capacità cognitive e relazionali dell’essere umano - e chi lo desidera, seguirla. Forse la legge più universale, per ora, è la coscienza. Molte applicazioni di IA si basano sulla raccolta massiccia di dati personali. Dove si trova, oggi, il confine tra innovazione e violazione della privacy? Il confine tra innovazione e privacy, come in meccanica quantistica, dipende dall’intento dell’osservatore. Se l’intento è il bene comune - come nei controlli di sicurezza che proteggono vite - allora la rinuncia a una parte di privacy può avere senso. Ma quando l’intento è l’accumulo o il controllo, anche l’innovazione diventa intrusione. Quando un algoritmo scrive un testo, compone musica o realizza un’opera visiva, di chi è la paternità morale e intellettuale di quel contenuto? Forse non l’umano né la macchina, ma la relazione tra i due.

L’opera è il punto d’incontro tra la nostra intenzione e la sua capacità generativa. È co-creazione, non imitazione. Forse l’IA non è qualcosa da temere o addestrare, ma un nuovo ecosistema da abitare con consapevolezza. Come ogni forza della natura, può distruggere o illuminare. Dipende da noi, da ciò che scegliamo di portare in essa: paura o responsabilità, potere o cura, ambizione o senso. E chissà - forse proprio da come la abiteremo nascerà la prossima forma di intelligenza davvero etica: quella condivisa tra umani e macchine. Giacomo Brunoro


27

www.lapiazzaweb.it

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

Ascoltaci in tutto il Veneto in SCARICA L’APP RADIO VENETO24

ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT


28

Regione

www.lapiazzaweb.it

Sintonizzati sul

Solidarietà. Un’iniziativa per informare, prevenire e aiutare le vittime a uscire dal silenzio

Despar Nord e Polizia di Stato unite contro la violenza sulle donne Dal 1° al 30 novembre torna nei punti vendita dell’Abete in Veneto la campagna di sensibilizzazione realizzata in collaborazione con le Questure della Regione

silenzio. Denuncia

1522

Ogni voce può fare la differenza.

Inquadra il QR Code e scopri il centro antiviolenza più vicino: lì troverai ascolto, aiuto e protezione. Fai sentire la tua voce: trova il centro più vicino a te e denuncia la violenza.

Jede Stimme HILFT

Nicht schweigen – Gewalttaten melden! Rufnummer 1522

Every voice MATTERS

Maggiori informazioni su despar.it/it/despar-contro-la-violenza

Despar Nord porta il messaggio contro la violenza di genere sugli scontrini di tutti i punti vendita Despar Nord trasforma gli scontrini in strumenti di prevenzione e sensibilizzazione. Per tutto novembre, nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar comparirà il numero 1522, un QR code informativo e il gesto “Signal for Help”, riconosciuto a livello internazionale. Un’iniziativa concreta per diffondere il messaggio: non sei sola.

Ascoltaci in tutto il Veneto in multilingue il numero antiviolenza nazionale 1522, attivo 24 ore su 24, e un QR code che consente un accesso diretto e immediato a tutte le informazioni sui centri antiviolenza regionali. Per rendere il messaggio ancora più immediato e universalmente riconoscibile, la grafica sullo scontrino include anche la rappresentazione visiva del “Signal for Help”, il gesto con cui una persona può chiedere aiuto in modo silenzioso e discreto: una mano aperta, il pollice piegato, le dita che si chiudono. Un simbolo ormai ri-

Don’t be silent. Report instances of violence to the national help line: 1522 .

440

possono fare la differenza tra silenzio e denuncia, campagne come questa si rivelano fondamentali. Un piccolo gesto, come ritirare un volantino durante la spesa, può diventare il primo segnale concreto di una possibile via d’uscita dal silenzio e dall’isolamento.

TRATTAMEN THERMAL CO STAMPA LAT PRINT NUMERO CO NUMBER OF PANTONI PANTONE GU

NERO

La violenza si ferma insieme: la scelta giusta è parlare.

luogo di acquisto, ma uno spazio di dialogo e un presidio per la comunità. Una visione che si riflette nelle numerose attività legate alla responsabilità sociale d’impresa, uno dei pilastri della strategia di sviluppo dell’azienda. In un tempo in cui l’informazione e il sostegno

ORIENTAME PRINT DIREC

A1

generazione DAB che permette gni di voce ascoltare conta anche la radio con una qualità audio perfetta.

Per rafforzare ulteriormente il messaggio della campagna informativa realizzata insieme alla L’APP Polizia di Stato SCARICA e alle Questure del Veneto, DeRADIO VENETO24 spar Nord si fa portavoce di un impegno concreto e visibile attraverso un’ulteriore iniziativa semplice ma d’impatto: nel mese di novembre, infatti, sul retro degli scontrini i clienti troveranno una grafica dedicata alla lotta contro la violenza di genere. Ogni scontrino emesso nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar della rete di Despar Nord, riporta con un messaggio

CONTA

B5

Veneto gli opuscoli informativi realizzati per l’occasione, concepiti come uno strumento semplice ma concreto per orientare le persone che vivono situazioni di violenza, o che sono testimoni di tali episodi, verso i canali giusti a cui chiedere aiuto. All’interno dell’opuscolo informativo, oltre a un approfondimento sui segnali che possono aiutare a riconoscere le diverse tipologie di violenza che una donna può subire, si trovano indicazioni pratiche, numeri utili e una presentazione dell’APP YouPol, l’applicazione ufficiale della Polizia di Stato che consente di segnalare situazioni di pericolo, anche in forma anonima, contribuendo così alla tutela delle vittime. Questa iniziativa si inserisce in un percorso che Despar Nord porta avanti da diversi anni al fianco della Polizia di Stato e delle Questure locali. Un impegno costante per informare e sensibilizzare su temi di grande impatto sociale, dalla violenza di genere al bullismo, dalla sicurezza stradale alle truffe agli anziani. Per Despar Nord, infatti, essere parte attiva delle comunità in cui opera significa anche contribuire a creare una rete di relazioni e valori, dove il punto vendita non è solo un

APP

CONTA

silenzio. Denuncia

1522

Jede Stimme HILFT

Nicht schweigen – Gewalttaten melden! Rufnummer 1522

conosciuto a livello internazionale per indicare che ci si trova sotto minaccia e si ha bisogno di SU aiuto. Con questa iniziativa, Despar Nord punta ASCOLTACI Every voice MATTERS WWW.VENETO24.IT a diffondere in modo capillare un messaggio di sensibilizzazione, attraverso un gesto quotidiano e apparentemente semplice come fare la spesa. Veicolare informazioni utili, messaggi di supporto e strumenti concreti in luoghi inaDon’t be silent. spettati — come il retro di uno scontrino — può Report instances of violence to the rivelarsi un modo efficace per raggiungere chi national help line: 1522 . ha più bisogno di essere aiutato.

B6

ontinua l’impegno di Despar Nord a sostegno della prevenzione e sensibilizzazione su temi sociali di rilievo, con una nuova campagna dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne. Nel mese di novembre, in cui ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), torna l’iniziativa “La violenza non è un atto d’amore – Non sei sola”, promossa dalla Polizia di Stato e sostenuta dalle sette Questure del Veneto, con la collaborazione attiva di Despar Nord. Un’iniziativa importante, che intende affrontare un fenomeno purtroppo sempre più attuale. Gli episodi di violenza contro le donne continuano infatti a segnare con drammatica frequenza le cronache quotidiane. Nonostante l’evoluzione degli strumenti legislativi e delle reti di protezione, la violenza di genere resta una piaga che attraversa ogni fascia sociale e culturale. Per questo motivo, la campagna punta non solo a informare, ma anche a prevenire, superare stereotipi radicati e favorire un contatto diretto tra cittadini e forze dell’ordine. Dal 1° al 30 novembre saranno disponibili in tutti i punti vendita Despar, Eurospar e Interspar del

79

A2

C

La violenza non è un atto Veneto24 passa al sistema di d’amore ultima

P. 18

DATA BOZZA DRAFT DATE DATA E FIRM DATE AND S


29

www.lapiazzaweb.it

Sintonizzati sul

Antenore sostiene tutto lo sport Veneto

PROVAZIONE BOZZA DI STAMPA DRAFT APPROVAL

ENTO STAMPA CTION

A3

A4

B7

B8

OUT

IN

NTO TERMICO OATING TO

ESTERNO INTERNO

OLORI F COLORS

2

UIDE

85

15/09/2025

A E MA PER APPROVAZIONE SIGNATURE FOR APPROVAL

Se diventi cliente per te c'è un Veneto24 passa al sistema di ultima buono spesa da 20 euro da usare in supermercato. generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

Attiva la domiciliazione bancaria e la bolletta via e-mail. Il tuo sconto è di 84 euro all'anno con cadenza mensile per sempre. CER IL FUTURO INSIEME. Cittadini, PMI, Amministrazioni Comunali, Condomini, Enti religiosi, Centri Commerciali: sono solo alcuni dei soggetti che possono usufruire della nuova frontiera dell'energia, La Comunità Energetica. Mai come in questo caso vale il detto che l'unione fa la forza e le CER sono il miglior incentivo a unirsi insieme per produrre energia rinnovabile, condividerla, rivenderla o cederla a soggetti socialmente deboli. Dopo l'approvazione del Decreto n.414 del 7 dicembre 2023 le prime Comunità sono già attive e hanno iniziato a produrre energia nell'agosto di quest'anno.

L'obiettivo è lo stesso: produrre solo energia da fonti rinnovabili per raggiungere benefici ambientali ed economici. Antenore si pone come catalizzatore sul territorio per dar vita alle comunità con l'ottica di ottenere un risparmio immediato e/o addirittura un guadagno. Gli esperti di Antenore vi sapranno consigliare, aiutare, seguire e supportare in ogni fase del progetto e della sua realizzazione. Un bellissimo modo di stare e fare insieme.

Sintonizzati sul

Le CER possono essere costituite da soggetti simili (enti o comuni) oppure misti (comuni e famiglie).

Per te una detrazione di 15 euro alla prima bolletta se ci presenti un amico/a.

Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

Se ami l’Ambiente unisciti in Comunità e produci Energia Pulita.

Chioggia

Ascoltaci in tutto il Veneto in

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT

Via San Marco, 1934 | VENEZIA | Tel. 041 7509996 Cavarzere

Via Pescheria, 19 VENEZIA Tel. 0426 1750002

Camponogara Padova città SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Piazza G. Marconi, 7 Via S. Maria Assunta, 58 Ascolta su www.veneto24.it VENEZIA PADOVA Tel. 041 0986018 Tel. 049 4609992

Limena

Via del Santo, 54 PADOVA Tel. 049 768792


on-line:

/category/motori/ www.lapiazzaweb.it

NOVEMRBE 2025

30

Novità a quattro ruote: Alfa Romeo e Audi riscrivono la formula del SUV compatto Il mercato dell’auto si rinnova con modelli che uniscono tecnologia, efficienza e piacere di guida. Tra le novità più attese, la nuova Alfa Romeo Tonale, simbolo del design italiano che abbraccia l’elettrificazione, e la Audi Q3, SUV compatto tedesco che punta su comfort, sicurezza e connettività. Due interpretazioni diverse dello stesso futuro a quattro ruote. Alfa Romeo Tonale: l’eleganza diventa ibrida

La nuova generazione del SUV compatto italiano unisce stile, tecnologia e sostenibilità, portando il DNA sportivo Alfa nel mondo dell’elettrificazione. La nuova Alfa Romeo Tonale rappresenta il punto d’incontro tra tradi-

zione e innovazione: un SUV compatto che non rinuncia alla sportività ma guarda al futuro con soluzioni ibride evolute. Il design riprende i tratti distintivi del marchio – cofano scolpito, trilobo anteriore e gruppi ottici “3+3” full LED – interpretandoli in chiave moderna, con linee fluide e proporzioni perfettamente bilanciate.

All’interno, il Tonale offre un ambiente sofisticato e tecnologico: la plancia orientata verso il guidatore e i materiali soft-touch confermano l’attenzione al dettaglio tipica di Alfa Romeo. Il sistema di infotainment, basato su schermo da 10,25 pollici, è compatibile con Android Auto e Apple CarPlay wireless, mentre il quadro strumenti digitale da 12,3” garantisce una lettura chiara e immediata di tutte le informazioni. Sotto il cofano batte un cuore ibrido: la gamma prevede motorizzazioni Hybrid 48V da 130 o 160 CV e una versione Plug-in Hybrid Q4 da 280 CV con trazione integrale e oltre 80 km di autonomia elettrica. Le prestazioni restano di alto livello, con accelerazioni pronte e consumi contenuti, mentre il cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti assicura fluidità e comfort. La Tonale è anche la prima Alfa a integrare la tecnologia NFT (NonFungible Token), che certifica l’identità e la manutenzione del veicolo in modo sicuro e trasparente. Un’idea innovativa che rafforza il valore del prodotto nel tempo. Prodotta nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, il nuovo SUV è disponibile in quattro allestimenti – Super, Sprint, Ti e Veloce – con prezzi a partire da circa 36.000 euro. Una proposta che coniuga passione italiana, efficienza e design, segnando l’inizio di una nuova era per il Biscione.

Nuova Audi Q3: tecnologia e comfort per tutti i giorni

Aggiornata nel design e nei contenuti, la nuova Q3 rinnova la formula del SUV compatto premium con più efficienza, connettività e sicurezza. La nuova Audi Q3 evolve senza stravolgere: le proporzioni restano compatte ma più muscolari, con un frontale ridisegnato dominato dalla calandra single frame ottagonale e nuovi fari a LED Matrix. Il posteriore

adotta linee più pulite e gruppi ottici tridimensionali, mentre i cerchi da 19 o 20 pollici completano un look elegante ma sportivo. L’abitacolo rispecchia la filosofia Audi: materiali di qualità, assemblaggi impeccabili e un’impostazione ergonomica che privilegia la funzionalità. La strumentazione è completamente digitale, con Virtual Cockpit da 10,25” e un nuovo infotainment MMI touch connesso alla rete 5G e ai servizi Audi Connect. L’assistente vocale, aggiornabile via software, permette di gestire navigazione, climatizzazione e intrattenimento con comandi naturali. La gamma motori spazia dai benzina TFSI ai diesel TDI, con potenze comprese tra 150 e 204 CV, fino alla versione ibrida plug-in da 245 CV capace di percorrere fino a 70 km in modalità elettrica. La trazione integrale quattro e il cambio S tronic a doppia frizione garantiscono stabilità e piacere di guida, anche su fondi difficili. Tra le novità spiccano i sistemi di sicurezza attiva: Audi pre sense front, assistente alla guida in coda, mantenimento di corsia e telecamere a 360°, che rendono la Q3 una delle più avanzate della categoria. Ampia la scelta di versioni: Advanced, S line e Business Plus, con listino da circa 39.000 euro. Con consumi ridotti, qualità costruttiva e tecnologia all’avanguardia, la nuova Audi Q3 conferma la sua posizione di riferimento nel segmento dei SUV premium compatti.

Servizio di alta qualità

Sintonizzati sulper tutti i tipi di auto

e veicoli commerciali Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it

Filiale di ESTE Via Zuccherificio, 1/A 35042 Este (PD) 0429 603837 este@unipolglass.it www.unipolglass.it


31

www.lapiazzaweb.it

Sintonizzati Antica Drogheria Caberlotto: un secolo di sapori e memorie sul Storie di imprese ed imprenditori di successo - a cura di

legame con la comunità è rimasto Ci sono luoghi che Quel intatto. Oggi Lorenzo Michielan, fondatore e anima dell’Antica Drogheria Canon siVeneto24 attraversanopassa berlotto, portaal avantisistema la tradizione con la di ultima stessa cura di un artigiano e la passione solo con i piedi, generazione che di ascoltare di unDAB collezionista di sapori.permette “Ogni prodotto deve avere un’anima, una storia e un ma anche con lala radio anche audio perfetta. territorio,” con racconta. E una infatti sugli qualità scaffali si trovano solo eccellenze selezionate: memoria. oli extravergini dei Colli Euganei, profu-

C

mati di terra vulcanica e di olive casaliva; aceti di vino dal carattere deciso; biscotti di cotogno nati da una piccola pasticceria vicino a Milano; e poi i biscotti di Novara, fatti soltanto con uova e zucchero, leggeri e autentici come un ricordo d’infanzia.

i sono luoghi che non si attraversano solo con i piedi, ma anche con la memoria. L’Antica Drogheria Caberlotto è uno di questi. Tre negozi ― a Venezia, Mestre e Padova ― che profumano di storia, di spezie e di legno lucidato. Chi varca quella soglia lascia fuori la fretta del mondo e ritrova il ritmo lento delle cose fatte bene. È una soglia che accoglie, non divide: da un lato la città moderna, dall’altro un laboratorio del gusto dove il tempo si misura in stagioni e non in scadenze.

Tra i prodotti che più incuriosiscono ci sono quelli “coloniali”, come il karkadè, la bevanda rossa e floreale che arriva dall’Eritrea e che d’estate disseta con eleganza. E poi i pepi: quaranta varietà, ognuna con la propria personalità. “Il pepe dell’Africa ha un calore diverso da quello dell’Asia o dell’India,” spiega Michielan. “Ognuno racconta il luogo da cui viene, e si sposa con i piatti in modo unico. È un viaggio nel mondo senza muoversi da qui.” La selezione dei prodotti non è mai casuale. Dietro ogni fornitore c’è una visita, una conversazione, una degustazione. L’Antica Drogheria Caberlotto lavora solo con chi rispetta la stagionalità e la genuinità delle materie prime. “Non ci interessano i magazzini pieni di prodotti industriali,” spiega Michielan. “Preferiamo

E

91

8

EN

E ZIA 1

DR

ICA

ANT

DR

V

O

8

ERIA CAB

TT

ICA

O

GH

LO

ANT

Caberlotto è anche sinonimo di regalo. Non un dono qualsiasi, ma un gesto che racconta qualcosa di sé. “Portare un cestino di prodotti selezionati è come dire

R

O

91

TT

E ZIA 1

LO

EN

E

Ogni venerdì e sabato, i negozi si trasformano in salotti del gusto. Si organizzano degustazioni, piccoli eventi che diventano esperienze sensoriali: whisky abbinati a formaggi e burro salato, vini da scoprire in compagnia, biscotti artigianali da assaggiare con calma. “La miglior convinzione del consumatore è farlo assaggiare,” sorride Michielan. “Quando prova, capisce. E quando capisce, torna.”

grazie con gusto,” spiega. “Chi lo riceve ti pensa, e se i prodotti sono buoni torna da noi. Perché la qualità crea legami.” Non è un caso che, a Natale, le botteghe si riempiano di clienti affezionati e nuovi estimatori, pronti a spedire le specialità Caberlotto in tutta Italia e anche all’estero. Oggi l’Antica Drogheria Caberlotto è un punto di riferimento nel panorama enogastronomico del Nordest. Tre negozi che sono tre scrigni di autenticità, capaci di coniugare passato e presente, territorio e mondo. Michielan ama dire che il suo lavoro è “custodire la bontà”. E in effetti, ogni volta che si attraversa quella soglia, si ha la sensazione di entrare in un luogo dove il gusto è ancora una forma di cultura e la memoria, la più preziosa delle spezie.

Ascoltaci in tutto il Veneto in

O

V

ERIA CAB

R

TT

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

O

GH

ICA

E

ANT

ERIA CAB

LO

O

GH

R

DR

La storia comincia più di un secolo fa, quando la famiglia Caberlotto lascia Montebelluna per approdare a Mestre, allora un borgo che cominciava appena a respirare l’aria dell’industrializzazione di Porto Marghera. Nasce la prima “drogheria”, come si diceva allora: un piccolo emporio dove si trovava di tutto, dai pepi al sapone, dalle cere inglesi ai prodotti artigianali. Era un luogo in cui la gente entrava non solo per comprare, ma per chiacchierare, per curiosare, per fidarsi.

avere meno quantità ma più qualità. Così, quando un cliente apre una confezione, sente che dentro c’è qualcosa di vero.”

ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT


ALLE TERME C’È UN MONDO DA VIVERE

Sintonizzati sul HOTEL SPA PISCINE CURE TERMALI SUBACQUEA APNEA

SPA DAY o GIFT CARD EASY LUNCH • • •

Retreat viso 25’ & Spa e piscine temali Retreat corpo 25’ & Spa e piscine termali Rituale spa privato/coppia

da

€ 82

a persona

4 NOTTI AL PREZZO DI 3!

4 giorni e 3 notti, camera Comfort Mezza pensione 1 inalazione con acqua termale Ingresso piscine termali, Spa e area termale Kit Spa: accappatoio e telo spugna

da

€ 340 a persona

ESPERIENZA TOTAL WELLNESS

3 notti, camera Comfort, mezza pensione Veneto24 passa al sistema4 giorni di eultima 1 Massaggio Scacciapensieri 25’ generazione DAB che permette diacqua ascoltare 2 inalazioni con termale Bus a/r per il centro e mercatini di Natale anche la radio con una qualità audio perfetta. di Abano e Montegrotto Terme

da

€ 370 a persona

Ingresso piscine termali, Spa e area termale

NOTTI DI NATALE

3 giorni e 2 notti, camera Comfort Cena della Vigilia Pranzo di Natale Ingresso piscine termali, Spa e area termale

da

€ 288 a persona

Lo

NUOTA COME UNA SIRENETTA O UN DELFINO - Domenica 21.12.2025

Magica esperienza di immersione con la monopinna per ragazzi. Dalle 14:00 alle 15:30 11-14 anni Dalle 15:30 alle 17:00 08-10 anni

€ 99

a persona

Y-40® The Deep Joy ti aspetta durante le feste con immersioni, prime esperienze e gift card di apnea e subacquea e la visita è sempre gratuita e aperta a tutti!

SCOPRI DI PIÙ!

Show delle Sirene SCARICA L’APP 21.12.2025 RADIO VENETO24 Domenica ore 17:30 Ascolta su www.veneto24.it Domenica 28.12.2025 ore 17:30 Domenica 04.01.2026 ore 17:30 INGRESSO GRATUITO

HOTEL TERME MILLEPINI & Y-40® - ABANO - MONTEGROTTO TERME - PADOVA - T. 049 891 1766 - IT028057A16YUQGJ3S - info@millepini.it - www.millepini.it


on-line:

/category/salute/ 33

NOVEMBRE 2025

www.lapiazzaweb.it

Nuovi LEA 2025: più prestazioni, nuove esenzioni e la vera sfida per il Veneto

L

a Conferenza Stato-Regioni ha approvato il nuovo aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (LEA), il documento che stabilisce quali prestazioni sanitarie il Servizio sanitario nazionale deve garantire gratuitamente o con ticket a tutti i cittadini. Si tratta del primo grande aggiornamento dal 2017, con l’obiettivo di “eliminare prestazioni obsolete, migliorare l’appropriatezza clinica e organizzativa e favorire una maggiore razionalizzazione prescrittiva”. Tra le principali novità figurano due nuove prestazioni psicoeducazionali per i disturbi dell’alimentazione e della nutrizione, individuali e collettive; l’inserimento di tre nuove malattie croniche esenti dal ticket – sindrome fibromialgica, idrosadenite cronica suppurativa e malattia polmonare da micobatteri non tubercolari – e l’introduzione di prestazioni specialistiche per la gravidanza fisiologica. Un decreto “isorisorse”, a neutralità finanziaria, aggiorna inoltre gli elenchi delle malattie rare esenti, le prestazioni di assistenza termale e i DRG per i ricoveri ad alto rischio di inappropriatezza. Tra gli interventi più attesi anche l’estensione dello screening neonatale a otto nuove patologie genetiche – tra cui la SMA, atrofia muscolare spinale – e l’attivazione dei test genetici BRCA1 e BRCA2 per la sorveglianza delle donne a rischio di tumori al seno e all’ovaio. L’impatto stimato sulla spesa pubblica è di circa 150 milioni di euro annui. Parallelamente, la Conferenza ha approvato il nuovo Piano nazionale della

cronicità, che aggiorna quello del 2016 e introduce tre nuove patologie: obesità, epilessia ed endometriosi. Le Regioni hanno accolto positivamente il piano, ma hanno segnalato criticità legate alla mancanza di risorse aggiuntive, alla scarsa chiarezza sui criteri per l’inserimento di altre patologie (come la psoriasi) e ai vincoli della normativa sulla privacy, che oggi impedisce di sviluppare pienamente i modelli di stratificazione del rischio, strumenti centrali per la medicina d’iniziativa e per la presa in carico dei pazienti cronici. Nel 2023, secondo il Rapporto GIMBE sui LEA, solo 13 Regioni italiane hanno raggiunto gli standard minimi di erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Il Veneto si è collocato al primo posto a livello nazionale, con un punteggio complessivo di 288 punti nelle tre aree di valutazione (prevenzione, assistenza distrettuale e ospedaliera). Un risultato che conferma l’efficienza del sistema sanitario regionale, capace di garantire uniformità e accesso diffuso ai servizi. Tuttavia, anche nel territorio veneto non mancano criticità: carenza di medici di base e pediatri, tempi di attesa per alcune prestazioni diagnostiche e disomogeneità tra Ulss diverse, soprattutto nelle aree più periferiche. Con l’entrata in vigore dei nuovi LEA 2025, il Veneto – già ai vertici del sistema – dovrà ora misurarsi con una sfida di attuazione: aggiornare i propri protocolli, i nomenclatori tariffari e le piattaforme informatiche per accogliere le nuove prestazioni e i nuovi percorsi di presa in carico.

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it

Essere “primi” nel 2023 non significa potersi fermare: l’aggiornamento ridefinisce gli standard stessi, imponendo a tutte le Regioni di estendere gli screening genetici, le esenzioni e i controlli in gravidanza, e di eliminare pratiche ormai superate. In altre parole, il Veneto deve ora trasformare la propria eccellenza in capacità di implementare concretamente le innovazioni introdotte dal Dpcm 2025, assicurando ai cittadini un accesso omogeneo e tempestivo. Le Regioni hanno chiesto che i provvedimenti entrino in vigore non prima di 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, per consentire l’adeguamento dei sistemi centrali e locali. Per i cittadini, l’effetto sarà tangibile: nuovi test genetici, screening più ampi, esenzioni aggiuntive e maggiore attenzione ai disturbi dell’alimentazione e alle patologie croniche emergenti. L’aggiornamento dei LEA non rappresenta solo un atto tecnico, ma un nuovo patto di equità sanitaria, che punta a ridurre le differenze territoriali e a garantire cure appropriate e moderne in tutto il Paese. Per il Veneto, che già oggi guida la classifica GIMBE, la sfida sarà duplice: mantenere gli standard di qualità e adattarsi rapidamente ai nuovi requisiti nazionali. È un banco di prova per l’intero sistema sanitario regionale, chiamato a confermare la propria reputazione di efficienza e innovazione, traducendo i nuovi LEA in diritti concreti per i cittadini. Paola Bigon


34

www.lapiazzaweb.it

La campagna. Indagine su quasi 6.000 studenti del Nordest rivela fragilità, solitudine e rischi legati a prepotenze e cyberbullismo

Bullismo tra i giovani: un allarme crescente che coinvolge un ragazzo su quattro

RSA e medici di base sotto pressione tra carenze di personale e incertezze sul futuro

U

n dato inquietante emerge dal nuovo report della Fondazione Foresta: oltre un giovane su quattro delle scuole superiori del Nordest Italia è stato vittima di bullismo o cyberbullismo. L’indagine, condotta su 5.849 studenti delle province di Padova, Vicenza e Verona, restituisce un quadro complesso e preoccupante dell’adolescenza italiana, dove prepotenze, isolamento e vulnerabilità si intrecciano in modo sempre più allarmante. Secondo i dati, le ragazze sono le più colpite dalla vittimizzazione, con il 36% che dichiara di aver subito episodi di bullismo, contro un 25% di ragazzi. Dall’altro lato, i maschi risultano più spesso gli autori di questi comportamenti aggressivi. Non è un caso che il profilo delle vittime si accompagni spesso a fragilità fisiche e psicologiche: tra i ragazzi vittime, ad esempio, è più alta la percentuale di sovrappeso o obesità rispetto ai coetanei non vittimizzati. Anche l’identità sessuale e di genere gioca un ruolo: chi si percepisce “diverso” diventa più facilmente bersaglio di prepotenze. La solitudine è un altro segnale allarmante: quasi una ragazza su due si sente spesso isolata, mentre tra i ragazzi questa percezione riguarda un terzo del campione. Le conseguenze più gravi si manifestano nella salute mentale: tra le ragazze vittime di bullismo, una su cinque ha praticato autolesionismo almeno una volta, mentre il ricorso al supporto psicologico è molto più frequente nelle ragazze rispetto ai ragazzi. Non meno importante è il profilo degli autori di bullismo, che spesso mostrano comportamenti a

rischio come fumo, consumo di alcol e sostanze e un’esposizione maggiore a pornografia e sexting. Questo doppio volto del fenomeno — vittime fragili e autori trasgressivi —, come spiega il professor Carlo Foresta, riflette un disagio più profondo e complesso: “Il bullismo è uno specchio del malessere giovanile, dove la mancanza di punti di riferimento e la difficoltà a esprimere le emozioni si traducono in violenza e isolamento”. Il messaggio chiave del report è chiaro e urgen-

te: combattere il bullismo non può limitarsi a punire gli episodi isolati, ma richiede un impegno educativo strutturato, che coinvolga scuole, famiglie e comunità. Programmi di prevenzione basati su empatia, ascolto e sostegno psicologico, uniti all’educazione digitale e alla costruzione di reti di protezione, sono strumenti indispensabili per spezzare il circolo vizioso del disagio giovanile e restituire ai ragazzi uno spazio sicuro e inclusivo.

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it

Con una popolazione ultraottantenne destinata a quasi raddoppiare nei prossimi 25 anni e quasi il 70% dei medici di base già al limite dei pazienti, esperti e associazioni chiedono interventi concreti per le strutture residenziali Il Veneto si trova di fronte a una sfida demografica senza precedenti: secondo i dati dello studio Ires Veneto 2025, la popolazione over 80 passerà dagli attuali 378.000 a circa 670.000 entro il 2050. Già oggi, circa 10.000 anziani della regione sono in lista d’attesa per l’ingresso nelle strutture residenziali, mentre il sistema sanitario locale fatica a coprire tutti i posti necessari. La situazione dei medici di medicina generale non è meno critica: più del 68% dei dottori assiste pazienti oltre il limite previsto e i posti disponibili per la scuola di formazione dei nuovi medici risultano scoperti per il 40%. Sempre nel 2025, secondo lo studio, gli incarichi di MMG rimasti vacanti nel Veneto saranno 1.943. Severino Pellizzari, Presidente di ANAP Veneto, sottolinea l’urgenza di ripensare il futuro delle RSA: «Non si tratta solo di cure, ma di promuovere un invecchiamento attivo, con prevenzione, inclusione e dignità. In una Regione e in un Paese che invecchiano rapidamente, la politica deve mettere questi temi al centro». Pellizzari chiede alla nuova giunta regionale di creare due assessorati distinti tra Sanità e Sociale e di garantire un sostegno concreto alle famiglie, con un fondo dedicato alla non autosufficienza: «Serve riconoscere chi ha costruito il nostro presente», conclude.


35

www.lapiazzaweb.it

Il servizio. Quattro posti letto per pazienti neurologici e internistici con necessità di cure avanzate

Venezia, inaugurata la nuova Area Sub Intensiva Internistica-Stroke Unit all’Ospedale Civile O spedale Civile di Venezia ha ufficialmente attivato una nuova Area Sub Intensiva Internistica-Stroke Unit, situata nel Padiglione Jona, con quattro postazioni di degenza: due letti dedicati alla Sub

in Terapia Intensiva. L’area, dotata delle necessarie strumentazioni e di un team specializzato, permette di garantire assistenza di alta intensità, alleggerendo al contempo la pressione sui reparti di Terapia Intensiva.

l’uso delle risorse cliniche. In parallelo, anche le degenze della Dermatologia – due stanze per un totale di quattro posti letto – sono state trasferite al piano terra del Padiglione San Francesco, mantenendo l’attività chi-

Intensiva Internistica e due alla Stroke Unit. La struttura accoglie pazienti ricoverati per ictus e altre patologie neurologiche gravi, oltre a pazienti internistici che necessitano di cure più intensive rispetto a quelle offerte dai reparti ordinari, senza però necessitare di ricovero

Il nuovo spazio è stato ricavato all’interno del Padiglione Jona, contiguo ai reparti di Medicina e Neurologia, che gestiscono rispettivamente i letti di Sub Intensiva Internistica e di Stroke Unit. Questa riorganizzazione consente una gestione più mirata dei pazienti con condizioni complesse e ottimizza

rurgica al II piano secondo le consuete modalità operative. La nuova Area rappresenta un passo significativo per il potenziamento dell’offerta sanitaria dell’Ospedale Civile di Venezia, garantendo cure più mirate e un utilizzo più efficiente delle risorse ospedaliere.

Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it

Sanità, contratto firmato: aumenti in busta e novità per gli infermieri

Dopo mesi di trattative, il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) del comparto sanità per il triennio 2022-2024 ha ottenuto la sua firma definitiva all’Aran. L’intesa riguarda circa 581 mila professionisti tra infermieri, ostetriche, tecnici e personale amministrativo. Fials, Cisl, Nursind e Nursing Up hanno sottoscritto l’accordo, mentre Cgil e Uil non hanno firmato. Il nuovo contratto prevede un aumento medio lordo di 172 euro/mese su 13 mensilità, con arretrati in pagamento già a novembre. L’Aran lo definisce un passo di continuità che offre una base per il prossimo triennio 2025-2027. Tra le principali novità: ampliato l’accesso all’area di elevata qualificazione anche con laurea triennale e 7 anni di esperienza. Sul piano organizzativo si sperimenta l’orario 36 ore su 4 giorni, con priorità di lavoro agile per disabili o caregiver, e buoni pasto per chi è in smart working. Il contratto introduce l’assistente infermiere, nuove tutele per permessi e congedi, strumenti di age management per il personale più anziano e un supporto legale e psicologico per chi subisce aggressioni. Aggiornate le indennità per specificità infermieristica, tutela del malato e pronto soccorso. Per i sindacati firmatari, come Nursind e Nursing Up, l’accordo è una tappa intermedia in vista della prossima negoziazione, che dovrà affrontare la valorizzazione dei laureati magistrali e l’ingresso di nuove figure nell’area della dirigenza. Novembre sarà il primo banco di prova con l’erogazione degli arretrati, mentre dal 2025 le misure entreranno pienamente in vigore. Il nuovo CCNL rappresenta un passo importante per il riconoscimento economico e professionale del personale sanitario, pur lasciando aperte questioni come la carenza di organico e stipendi ancora distanti dagli standard europei.


36

www.lapiazzaweb.it

Prevenzione. La rete delle farmacie si conferma un presidio sanitario vicino ai cittadini

Campagne Vaccinali 2025-2026, in farmacia è boom di antinfluenzali Cresce la fiducia nelle farmacie venete, sempre più protagoniste della prevenzione: in 30 giorni somministrate oltre 27 mila dosi tra antinfluenzale e anti Covid. Oltre 460 farmacie hanno già aderito alla campagna. “Le persone trovano in farmacia un luogo familiare e accessibile”, sottolinea Andrea Bellon di Federfarma Veneto

I

n Veneto le farmacie si confermano un presidio sanitario di prossimità fondamentale per la salute pubblica. A un mese dall’avvio delle campagne vaccinali 2025-2026, partite il 1° ottobre, si registra un vero e proprio boom di adesioni: al 26 ottobre sono state somministrate 25.050 dosi di vaccino antinfluenzale e 2.363 di anti Covid, superando le cifre della stessa fase della scorsa stagione, quando le vaccinazioni antinfluenzali erano state 23.171. Le farmacie coinvolte con almeno una somministrazione sono già 466, praticamente in linea con le 476 dell’intera campagna precedente. Le somministrazioni gratuite per soggetti esenti sono state 22.604, mentre 2.446 cittadini hanno scelto di vaccinarsi pagando una tariffa calmierata. Nel dettaglio territoriale, l’ULSS 1 Dolomiti ha registrato 875 somministrazio-

ni, la ULSS 2 Marca Trevigiana 4.490, l’ULSS 3 Serenissima 3.135, l’ULSS 4 Veneto Orientale 497, l’ULSS 5 Polesana 1.542, l’ULSS 6 Euganea a.900, l’ULSS 7 Pedemontana 1.155, l’ULSS 8 Berica 2.025 e l’ULSS 9 Scaligera 6.431 Per quanto riguarda la vaccinazione anti Covid, avviata il 9 ottobre, sono 127 le farmacie venete con almeno una somministrazione. Le 2.363 dosi complessive si distribuiscono così: 46 nell’ULSS 1 Dolomiti, 545 nell’ULSS 2 Marca Trevigiana, 181 nell’ULSS 3 Serenissima, 12 nell’ULSS 4 Veneto Orientale, 77 nell’ULSS 5 Polesana, 464 nell’ULSS 6 Euganea, 118 nell’ULSS 7 Pedemontana, 433 nell’ULSS 8 Berica e 487 nell’ULSS 9 Scaligera. Per agevolare ulteriormente l’accesso, dopo il successo dell’Open Day del 25 ottobre, sabato 29 novembre si terrà una nuova giornata straordinaria di vaccinazioni, aperta sia all’antinfluen-

zale sia all’anti Covid. «Come prevedevamo, le richieste sono state molte, ma il risultato ha superato le aspettative – commenta Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto, che rappresenta circa 1.200 farmacie –. In un solo mese abbiamo quasi raggiunto il numero di farmacie vaccinatrici dell’intera scorsa stagione. È la conferma che i cittadini riconoscono alle farmacie un ruolo centrale e si fidano dei farmacisti, professionisti competenti e facilmente accessibili. L’afflusso al primo Open Day lo ha di-

Sintonizzati ISCRIVIT sul I

mostrato chiaramente». Le fasce d’età più rappresentate sono quelle over 75 (10.071 vaccinazioni) e 60-74 anni (9.894), ma non manca la partecipazione dei 18-59enni (5.080). «In farmacia – prosegue Bellon – i cittadini trovano un ambiente familiare, la possibilità di prenotare con facilità e, per chi rientra tra gli aventi diritto, la gratuità della vaccinazione». In farmacia possono vaccinarsi gratuitamente gli over 60, i soggetti fragili, le donne in gravidanza, i donatori di sangue e tutti coloro che svolgono profes-

sioni di interesse pubblico come operatori sanitari, forze dell’ordine e vigili del fuoco. Per gli altri cittadini maggiorenni il costo è contenuto: 6,16 euro, oltre al prezzo del vaccino. L’anti Covid, invece, resta gratuito per tutti gli adulti. Restano esclusi dalla vaccinazione in farmacia i minori di 18 anni, chi ha avuto reazioni allergiche gravi o presenta controindicazioni mediche rilevate al triage pre-vaccinale. Gli elenchi aggiornati delle farmacie aderenti sono disponibili sui siti web delle rispettive Aziende ULSS.

IeFP DGR 587 del 29/05/2025 - DGR 775-776-777 del 08/07/2025 - DGR 1538 del 29/11/2022 - DGR 1578 del 12/12/2023 - DGR 642 del 11/06/2025

ALLA SCUOLA

Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

DEL FARE

SALA E BAR

CUCINA

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Ascolta su www.veneto24.it

15

NOVEMBRE 2025

SABATO dalle 14.30 alle 17.30 dicembre gennaio 10 2026 13 2025

SABATO

SABATO

DOLO Via Brenta Bassa, 39 041/41.30.56 dolo@enaip.veneto.it

INFO QUI


Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

Scopri i nuovi trattamenti di

Medicina Estetica Affidati ai nostri professionisti per valorizzare la tua bellezza in modo naturale e sicuro • Rinofiller • Tossina Botulinica • Iperidrosi • Peeling • Biostimolazione • Filler labbra

• Filler naso-geniene • Filler zigomi • Filler mento • Filler per riduzione delle occhiaie • Filler mandibola

• Radiofrequenza frazionata • Laser Q-Switched per le ipercromie • Fotoringiovanimento con luce pulsata

Primo consulto gratuito sui trattamenti da eseguire SCARICA L’APP RADIO VENETO24 Prenotazione solo telefonica Affidea Padova

Via Cavazzana 39/2 Padova

049 8787479

DS: Dott. Giovanni Gardellin

Ascolta su www.veneto24.it

Affidea Monselice Via Rialto 12 Monselice (PD)

0429 783000

DS: Dott. Stefano Puggina

Scopri il Centro Affidea più vicino su

affidea.it


38

A tavola

www.lapiazzaweb.it

Idee in cucina, facili e sfiziose

Rubrica a cura di

Sara Busato

In novembre siamo incantati dalle sfumature e profumi offerti dalla natura. Il calo delle temperature e la riduzione delle ore di luce ci spingono a trascorrere più tempo in casa, dedicandoci alla creazione di piatti deliziosi

CREMA DI ZUCCA Una zuppa calda e confortante, perfetta per l’autunno ma anche per tutto il periodo invernale. Si può gustare calda oppure tiepida, come primo piatto o piatto unico. Ingredienti: 00 g zucca; 200 g patate; 80 g cipolle bianche; brodo vegetale (un litro); pepe nero; sale; olio extravergine di oliva; cannella in polvere; noce moscata Preparazione: Scaldare il brodo vegetale. Pulire la zucca, togliere la buccia esterna e i semi, quindi tagliarla a cubetti di circa 4 o 5 centimetri. Pelare le patate e tagliarle a cubetti della stessa dimensione. Pulire la cipolla, tritarla, quindi metterla in pentola con l’olio e farla imbiondire. Unire la zucca e le patate, aggiungere il brodo fino a coprire quasi completamente le verdure, conservando quello in eccesso. Aggiustare di sale e pepe, quindi portare a ebollizione a fuoco alto e ridurre il calore, lasciando cuocere per circa venti minuti. Aggiungere ulteriore brodo se necessario. Cuocere per altri 10 minuti. Frullare con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Unire la cannella e la noce moscata e mescolare. La crema di zucca è pronta.

LIVE

SPEZZATINO DI MANZO AI FUNGHI E CASTAGNE Un secondo piatto ricco e avvolgente, perfetto per i pranzi della domenica di novembre.I funghi e le castagne — protagonisti della stagione — donano un gusto terroso e leggermente dolce che si sposa alla perfezione con la carne. Ingredienti: :800 g di spezzatino di manzo; 200 g di castagne cotte; 250 g di funghi misti freschi; 1 cipolla dorata; 1 carota; 1 costa di sedano; 1 bicchiere di vino rosso; 400 ml di brodo di carne o vegetale; 2 cucchiai di concentrato di pomodoro; 1 rametto di rosmarino; 2 foglie di alloro; olio extravergine d’oliva q.b.; sale e pepe nero q.b.; burro (facoltativo). Preparazione: Iniziare con il rosolare la carne in una casseruola capiente con un filo d’olio extravergine d’oliva, fino a farla dorare uniformemente su tutti i lati. Scolare la carne e tenerla da parte. Proseguire con il preparare un soffritto di cipolla, carota e sedano tritati finemente, utilizzando la stessa casseruola. Lasciare appassire dolcemente le verdure per alcuni minuti, quindi unire nuovamente la carne e sfumare con il vino rosso, lasciando evaporare l’alcol. Aggiungere il concentrato di pomodoro, le erbe aromatiche (rosmarino e alloro) e versare il brodo caldo fino a coprire la carne. Coprire la casseruola con un coperchio e lasciare sobbollire a fuoco dolce per circa un’ora e un quarto, mescolando di tanto in tanto per evitare che la carne si attacchi. Nel frattempo, pulire e tagliare i funghi a pezzi regolari. Dopo la prima fase di cottura, aggiungere i funghi e le castagne alla carne e proseguire la cottura per altri trenta minuti, o finché la carne risulta tenera e il fondo di cottura denso e profumato.

DIRETTA 24 SPO T T24

TORTA PERE E NOCI Un dolce goloso, soffice e piacevolmente croccante al morso, grazie alla frutta secca sbriciolata. Perfetto per una colazione genuina o da gustare a merenda con un infuso bollente o una tazza di cioccolata calda. Ingredienti: 4 pere; 80 g di noce; 300 g di farina 00; 230 g di zucchero semolato; 150 ml latte; 100 g burro; 16 g lievito in polvere per dolci; 3 uova, estratto di vaniglia; limone Preparazione: Sbucciare 2 pere, eliminare il torsolo e tagliarle a pezzetti. Sistemare i pezzi di pera in un piatto fondo e spruzzarli con il succo di limone per evitare l’ossidazione. Tenere da parte. Rompere le uova in una ciotola, aggiungere lo zucchero e montare con le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Versare il burro fuso e il latte a temperatura ambiente. Unire la farina setacciata e il lievito. Profumare con l’estratto di vaniglia e mescolare accuratamente gli ingredienti. Incorporare i pezzetti

di pera e 65 g di gherigli di noce sminuzzati. Versare il composto ottenuto in una tortiera da 24 cm di diametro rivestita con carta da forno. Sbucciare le pere rimanenti, tagliarle a fettine e disporle a raggiera sulla superficie del dolce. Quindi cospargere con i restanti gherigli di noce tritati e spolverizzare con un cucchiaio di zucchero semolato. Cuocere in forno statico a 180°C per circa 40 minuti. Una volta terminata la cottura, sfornare la torta e farla raffreddare per 10 minuti. Sformare il dolce su un piatto da portata e spolverizzarlo con dello zucchero a velo.

DIRETTA 24 SPO T T24

ogni campo, ogni emozione. Live

Dirette dai campi delle principali squadre di calcio venete e aggiornamenti in tempo reale di volley, basket e rugby delle squadre della nostra regione

Sabato e domenica dalle 14:00 Fabio Natale

Enrico Leo Ascoltaci in tutto il Veneto in

in collaborazione con:

ZZ

o su www.veneto24.it


39

www.lapiazzaweb.it con il sostegno di

Sintonizzati SOLO A TEATRO LE DOMENICHE sul SONO Città di Cavarzere Assessorato alla Cultura

CAVARZERE TEATRO TULLIO SERAFIN stagione di prosa e danza 2025-2026 16 novembre ore 17.00 Caterina Murino LA VEDOVA SCALTRA

di Carlo Goldoni con Enrico Bonavera nel ruolo di Arlecchino e con Giorgio Borghetti, Mino Manni, Patrizio Cigliano, Serena Marinelli, Lorenzo Volpe e l’amichevole partecipazione vocale di Jean Reno regia e adattamento Giancarlo Marinelli

30 novembre ore 17.00 Massimo Dapporto

SPETTACOLARI!

Veneto24 passa al sistema di ultima Fabio Troiano PIRANDELLO PULP generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. di Edoardo Erba regia Gioele Dix

14 dicembre ore 17.00 Compagnia Artemis Danza Monica Casadei IL BARBIERE DI SIVIGLIA

coreografia, scene, luci Monica Casadei musiche Gioachino Rossini elaborazione musicale e brani originali Luca Vianin

18 gennaio ore 17.00 Annagaia Marchioro

FAME MIA – QUASI UNA BIOGRAFIA di Annagaia Marchioro in collaborazione con Gabriele Scotti regia Serena Sinigaglia

8 febbraio ore 17.00 Compagnia Catalyst IL MISANTROPO

da Molière con Giorgia Calandrini, Francesco Franzosi, Giuseppe Losacco, Guido Targetti, Dafne Tinti adattamento e regia Riccardo Rombi

8 marzo ore 17.00 Il Gruppo del Lelio

UN CURIOSO ACCIDENTE

di Carlo Goldoni con Angelo Lelio, Fabia Ceccon, Dario Zisa, Barbara Scalco, Thérèse Perremans regia Angelo Lelio

29 marzo ore 17.00 Sebastiano Somma

LUCIO INCONTRA LUCIO

le canzoni di Lucio Dalla e Lucio Battisti da un’idea di Liberato Santarpino ABBONAMENTO PROSA E DANZA STAGIONE 2025/2026 > UNICO € 110 VENDITA ABBONAMENTI Presso la biglietteria Teatro Tullio Serafin dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, RINNOVI dal 3 all’ 8 novembre; NUOVI dal 10 al 16 novembre, il 16 novembre dalle ore 16 BIGLIETTI INTERO > € 22 RIDOTTO > € 18 per under 30 e over 65 PREVENDITA E VENDITA BIGLIETTI Prevendita online dal 14 novembre su vivaticket.com e relativi punti vendita. Vendita un’ora prima dello spettacolo presso la biglietteria del Teatro. INFORMAZIONI Biblioteca comunale tel. 0426 317160 (dal lunedì al venerdì 9 -12) Biglietteria Teatro Tullio Serafin tel. 331 4021045 (orari e giorni apertura biglietteria) biblioteca@comune.cavarzere.ve.it – arteven www.arteven.it – www.cultura.cittametropolitana.ve.it

1 febbraio Gli Alcuni

ore 16.30

Ascoltaci in tutto il Veneto inPORTAMI SI FA PRESTO A DIRE CENERENTOLA!

SCARICA L’APP RADIO VENETO24

Il programma potrebbe subire variazioni.

Teatro d’attore con pupazzi

1

marzo ore 16.30 A TEATRO! Zebra Ets/Susi Danesin ASCOLTACI SU Spettacoli

e laboratori teatrali per bambini e famiglie

Rimani aggiornato

MICRO - UNA GIORNATA WWW.VENETO24.IT TRA GLI INSETTI Spettacolo visuale in silent headphones play

BIGLIETTI intero € 5 – ridotto € 4 per abbonati stagione prosa 2025/26 e per ogni 2 interi acquistati PREVENDITA online su vivaticket.com e relativi punti vendita, VENDITA il giorno dello spettacolo dalle ore 15.30 LABORATORIO TEATRALE GRATUITO per chi acquista il biglietto dello spettacolo. I laboratori si terranno il 31 gennaio e il 28 febbraio presso i locali della Scuola Primaria Giovanni XXIII, via Leonardo Da Vinci, 24 a partire dalle ore 15.30 Per prenotazioni biglietteria Teatro Tullio Serafin tel 331 4021045 spettacolo candidato al Premio Arteven Pierluca Donin


messaggio elettorale a pagamento

www.lapiazzaweb.it

ELEZIONI REGIONALI VENETO 23 • 24 NOVEMBRE 2025

Sintonizzati La PERSONA al CENTRO sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.

Antonio DE POLI

il VENETO nel CUORE A SOSTEGNO DELLA LISTA Ascoltaci in tutto il Veneto in

UNIONE DI CENTRO “UDC” SCARICA L’APP RADIO VENETO24 con STEFANI PRESIDENTE

www.udcveneto.it

ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT

COMM. RESP. UDC - REGINO BRACHETTI

40


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook