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www.impactoevangelistico.net

LA RIVISTA CHE COSTRUISCE LA TUA VITA

Febbraio 2016 / Edizione 745

evangelistico TESTIMONIANZA

La web PUBBLICAZIONE UFFICIALE

MOVIMIENTO MISSIONARIO MONDIALE

La voce salvatrice MUSICA

V’è una patria più bella EVENTI

Il glorioso Congresso in Colombia

Cosa c’è nel deep web?

IL LATO OSCURO DI

INTERNET

Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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Con il Rev. Gustavo Lunedi-Domenica 8h MISSIONARIO MONDIALE 2 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


EDITORIALE

FEDELI PER PROCLAMARE IL MESSAGGIO Rev. Gustavo Martínez Presidente Internazionale del M.M.M.

“La mano del Signore fu sopra di me, e il Signore mi trasportò mediante lo Spirito…” Ezechiele 37: 1.

L

a mano del Signore fu sopra

dense tenebre, perché la luce può dis-

di me” (Ezechiele 37: 1). La

sipare l’oscurità dal nostro ambiente.

vera qualificazione per il

Se la mano di Dio non è presente,

ministero del profeta Ezechiele è sta-

allora Egli non ci ha mandati, non sia-

ta la mano del Signore sopra di lui. La

mo stati chiamati. Noi cercheremo di

qualificazione per il ministero non è

trovare solo il nostro conforto e bene-

una laurea della scuola biblica o una

ficio, di migliorare la nostra immagine

laurea dell’università in divinità o teo-

e di fare che gli altri ci ammirino.

logia. Neanche la credenziale, la posi-

Se siamo convinti e consapevoli che

zione o qualsiasi altro titolo che possa

Egli ci ha chiamati, andremo fino alle

essere visualizzato sulla parete della

estreme conseguenze. Dio invia e rive-

nostra casa. La vera qualificazione per

la il messaggio a ogni profeta e ogni

questo ministero è la mano di Dio so-

inviato.

pra di noi.

Gran parte della predicazione oggi

Questo implica di camminare sotto

è accademica, con molta eloquenza e

l’unzione di Dio, cioè, sentire, seguire

retorica, ma senza la potenza di Dio

e ubbidire alla Sua voce. Comporta an-

che può cambiare, perché manca il

che di dare la nostra vita, permetten-

fuoco e la presenza dello Spirito Santo.

do al Signore di guidarci e metterci in

Solo predicazione unta può cambiare

luoghi difficili e aridi dove altri hanno

la vita e avere un impatto sulle nazio-

fallito, perché non andiamo nel nostro

ni, perché “la parola di Dio è vivente ed

nome, ma nel nome dell’Onnipotente.

efficace, più affilata di qualunque spada a

Allora, la Sua mano aprirà porte,

doppio taglio, e penetrante fino a dividere

creerà vita dove non c’è vita, farà pio-

l’anima…e giudica i sentimenti e i pensie-

vere dove non ha piovuto e scaccerà le

ri del cuore” (Ebrei 4:12). Amen l

Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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evangelistico Direttore Fondatore: Rev. Luis M. Ortiz Febbraio 2016 / Edizione N° 745 USPS 012-850) PUBBLICAZIONE UFFICIALE DEL MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE Il World-Wide Missionary Movement, Inc. è una chiesa senza scopo di lucro con la visione di piantare nuove chiese negli Stati Uniti d’America e nei suoi territori, e con la visione missionaria di piantare nuove chiese in tutto il mondo, là dove Dio apra nuove porte. PUBBLICATA MENSILMENTE DAL Movimiento Misionero Mondiale, Inc World-Wide Missionary Movement, Inc San Juan, Porto Rico Washington, D.C. Periodici affrancati a San Juan, Porto Rico 00936 POSTMASTER: Inviare i cambiamenti di indirizzo a Impacto Evangelistico P.O. BOX 363644 San Juan, Porto Rico 00936-3644 Telefono (787) 761-8806, 761-8805, 761-8903 MEMBRI DEL M.M.M. INC. Rev. Gustavo Martínez Rev. José Soto Rev. Rubén Concepción Rev. Rodolfo González Rev. Álvaro Garavito Rev. Margaro Figueroa Rev. Rómulo Vergara Rev. Humberto Henao Rev. Luis Meza

Presidente Vicepresidente Segretario Tesoriere Direttore Direttore Direttore Direttore Direttore

OPERE FONDATE: Germania Argentina Aruba Australia Austria Belgio Belize Bolivia Bonaire Brasile Camerun Canada Cile Colombia Congo Costa d’Avorio Costa Rica Curacao Danimarca Ecuador El Salvador Spagna US Filippine Finlandia

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Deposito legale presso la Biblioteca Nazionale del Perù N° 2011-02.530 Chiesa Cristiana Pentecoste - Movimento Missionario Mondiale: Av. 28 de Julio 1781 - Lima 13 - Peru Stampa: Quad / Graphics Perù SA Av. Los Frutales 344 - Lima 03 - Peru MISSIONARIO MONDIALE 4 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

Il Movimento Missionario Mondiale è un'organizzazione religiosa senza scopo di lucro regolarmente registrata a San Juan, Puerto Rico, e nella capitale federale, Washington DC, con sede in entrambe le città, così come in ogni Stato dell'Unione Americana e altri paesi in cui abbiamo fondato opere missionarie. Importante Le offerte e le donazioni in denaro, attrezzatura, immobili e lasciti per volontà, date a questa Opera del Movimento Missionario Mondiale, Inc. sono deducibile dall'imposta sul reddito (Income Tax) e le ricevute emesse dal MMM sono riconosciute dal Internal Revenue Service (IRS) del governo federale degli Stati Uniti d'America e del Stato Libero Associato di Porto Rico. n

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• L'ispirazione della Sacra Scrittura: 2 Timoteo 3:15-17, 2 Pietro 1:19-21. • La divinità adorabile in Tre Persone, Padre, Figlio e Spirito Santo: Matteo 3:16-17, 17: 1-5; 28:19 Giovanni 17: 5, 24, 26, 16:32, 14:16, 23, 18:05, 6, 2 Pietro 1:17,18; Apocalisse 5. • La salvezza mediante la fede in Cristo: Luca 24:47, Giovanni 3:16, Romani 10:13, Tito 2:11, 3:5-7. • La Nuova Nascita: Giovanni 3:3, 1 Pietro 1:23, 1 Giovanni 3:9. • La giustificazione per fede: Romani 5:1, Tito 3:07. • Il battesimo in acqua per immersione, come comandato da Cristo: Matteo 28:19, Atti 8:36-39. • Il battesimo nello Spirito Santo, successivo alla salvezza, parlare in lingue secondo: Luca 24:49, Atti 1:04, 8, 2:04. • La Guarigione Divina: Isaia 53:4, Matteo 08:16, 17, Marco 16:18, Giacomo 5:14, 15. • I doni dello Spirito Santo: 1 Corinzi 12:1-11. • I frutti dello Spirito Santo: Galati 5:22-26. • La santificazione: 1 Tessalonicesi 4:3, 5:23, Ebrei 12:14, 1 Pietro 1:15, 16, 1 Giovanni 2:6. • Il ministero e l'evangelizzazione: Marco 16:15-20, Romani 10:15. • La decima e la sostenibilità dell’Opera: Genesi 14:20, 28:22, Levitico 27:30, Numeri 18:21-26, Malachia 3:7-10, Matteo 10:10; 23:23. • Il sollevamento della Chiesa: Romani 8:23, 1 Corinzi 15:51 - 52, 1 Tessalonicesi 4:16-17. • La seconda venuta di Cristo: Zaccaria 14:1-9, Matteo 24:30, 31, 2 Tessalonicesi 1:7, Tito 2:13, Eb 14, 15. • Il Regno Millenario: Isaia 2:1-4, 11:5-10, Zaccaria 09:10, Apocalisse 19:20, 20:3-10. • Nuovi cieli e nuova terra: Isaia 65:17, 66:22, 2 Pietro 3:13, Apocalisse 21:1.


SOMMARIO

Ci trovate in

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6. Nota di copertina. Il volto nascosto di Internet.

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14. Grafica. Cosa è il deep web? 16. Internazionale. “Riprendiamo la tradizione di andare in chiesa”. 18. Benessere. Il consumo di carne. 21. Fatti. Il Padre Nostro di David Bowie. 22. Fatti. Fatti sconosciuti su Charles Spurgeon. 24. Letteratura. Flavio Giuseppe, gli scritti essenziali. 28. Musica. V’è una patria più bella.

34

44. Devozionale. Cercando la benedizione di Dio. 46. Devozionale. Il lavoro, una benedizione.

30. Eroe della fede. Il “dottore” che serviva Dio.

48. Evento. “Dio cerca rettitudine nell’uomo”.

34. Storie di vita. La voce salvatrice.

56. Evento. “Dobbiamo essere retti, onesti e giusti”.

40. Intervista. “Abbiamo bisogno di risveglio in India”. 42. Devozionale. Nozze nel cielo.

48

62. Evento. Dio fa piovere. 64. Evento. Invocami e io ti risponderò.

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Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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IL VOLTO NASCOSTO DI INTERNET La maggior parte degli utenti comuni ignorano che la rete è come un iceberg, di cui solo guardano la parte visibile. C'è una grande porzione nascosta nota come il deep web o web sommerso. Queste pagine poco conosciute rappresentano quasi il 95 per cento dei contenuti sull’Internet.

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NOTA DI COPERTINA

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Stime basate su estrapolazioni da uno studio dell’Università della California a Berkeley, ipotizzano che attualmente il web sommerso deve costituire circa 91 000 terabyte ed essere 500 volte più grande del web superficiale.

oco si parla del deep web o web sommerso, e poche persone sanno di cosa si tratta. La grande maggioranza delle persone pensano che l’Internet è una rete pubblica dove si può trovare tutto grazie a Google. Alcuni pensano persino che “se una cosa non è su Google, allora non esiste”. Come si sbagliano. Centinaia di milioni di utenti vedono tutti i giorni “il lato buono” dell’Internet, ma il lato oscuro della rete è ben oltre la visione e conoscenza della maggioranza. Alcuni esperti mostrano l’Internet come un iceberg enorme la cui punta è vista da tutti, ma la cui maggior parte è sommersa e può essere vista solo da coloro che sanno come navigare con strumenti speciali. Di conseguenza, Internet non è solo ciò che ne sappiamo, ma anche quello che non ne conosciamo. Ci sono molte informazioni che non possiamo trovare attraverso i motori di ricerca abituali e che spesso rimangono nascosti dal pubblico comune. Ci sono molte informazioni utili, ma anche molti pericoli da evitare a tutti i costi. Il deep web non è piccolo, ma tutto il contrario. Nel 2000, era 45 volte più grande delle informazioni del web superficiale, ma oggi quel numero è notevolmente cambiato dalla crescita di fenomeni come i social network, i blog e lo stesso Google. Google, il motore di ricerca più famoso del mondo, è oggi un gigante che rende disponibile molto più materiale di quanto mostrava nel 2000. Quelle cifre sono quindi molto vecchie, ma in ogni caso è vero che la deep web è ancora una vasta area dell’Internet che rimane nascosta. Si stima che nel 2010 le informazioni contenute nel web sommerso erano 7 500 terabyte, pari a circa 550 miliardi di documenti individuali, e che nello stesso anno c’erano più di 200 000 siti. Inoltre, stime basate su estrapolazioni da uno studio dell’Università della California a Berkeley, ipotizzano che attualmente il web sommerso deve costituire circa 91 000 terabyte ed essere 500 volte più grande del web superficiale. Il deep web è costituito da tutti i siti web che i motori di ricerca come Google, Yahoo, Bing, ecc., non sono in grado di trovare. Questo è possibile perché molte pagine e molti documenti sono progettati in modo da rimanere nascosti dai motori di ricerca.

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FOTO: AFP

P

Cioè, le persone che creano questi siti non li vogliono pubblici o facili da trovare. Molti di questi siti richiedono una password per essere visti. Il deep web utilizza una serie di strumenti il cui scopo è l’anonimato. Alcune parti sono tecnicamente inaccessibili attraverso i media tradizionali, così diventano luoghi protetti e sicuri perché gli individui o i criminali informatici conducano servizi legali e illegali. La base è l’uso di codici di crittografia complessi che proteggono l’utente dall’analisi del traffico, con


NOTA DI COPERTINA

l’anonimato come principale ispirazione. COSA C’È? Cosa c’è nel deep web? Cosa si può trovare lì e perché i suoi creatori non vogliono che queste informazioni siano facili da trovare? Gran parte delle informazioni nel deep web sono database i cui creatori vogliono tenere fuori dai motori di ricerca. Sebbene l’impiego del Web sommerso non sia necessariamente illegale, ha una grande presenza di illegalità. David Sancho, ricercatore di minacce presso Trend Micro,

dice che il deep web è incontrollabile. Gli esperti offrono una varietà di dati che destano sospetti circa l’impatto delle attività illegali in questo tipo di siti web. Si ritiene che il 32% delle merci vendute nella maggior parte dei negozi online è legato alla vendita di cannabis e altre droghe. Ci sono anche opportunità per rompere la legge. Con USD 5 900 è possibile ottenere la cittadinanza statunitense in un luogo del deep web specializzato nella fornitura di passaporti. Allo stesso modo, secondo gli esperti, molti utenti approfittano la situazione infor-

Continua a leggere–– Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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FOTO: AFP

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matica per svolgere attività illegali tra cui il riciclaggio di denaro, l’acquisto e la vendita di password, la vendita di passaporti, la fuga di notizie del governo, come è successo con i famosi Wikileaks. Si tratta di un piccolo universo quasi inesplorato. Un’altra parte importante sono le informazioni di organizzazioni, tra cui la NASA, il FBI e la CIA. È inoltre possibile trovare un sacco di informazione metereologica, MISSIONARIO MONDIALE 10 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

economica, etc. Date le caratteristiche del web sommerso, c’è anche informazioni su attività criminali come il traffico di droga, la pornografia, la pedofilia, la vendita e la fabbricazione di armi, ecc. Queste informazioni costituiscono un serio pericolo per gli utenti. Va anche notato che le profondità della rete sono piene di hacker che attaccano gli utenti ignari, con conseguenze nefaste che possono persino distruggere il hard disk o Continua a leggere––


NOTA DI COPERTINA

FOTO: AFP

Il deep web utilizza una serie di strumenti il cui scopo è l’anonimato. Alcune parti sono tecnicamente inaccessibili attraverso i media tradizionali, così diventano luoghi protetti e sicuri perché gli individui o i criminali informatici conducano servizi legali e illegali.

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Internet è come un iceberg. La stragrande maggioranza vede solo la punta visibile, ma una parte enorme rimane sommersa. Da qui il nome “deep web” o “web sommerso”.

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infettare il PC con virus ancora sconosciuti. I LIVELLI DELLA RETE Si dice che l’Internet è diviso in sette livelli. Ecco le caratteristiche e i contenuti generali: Livello 0: Il livello che tutti conoscono e dove ci sono siti che possono essere trovati con i motori di ricerca come Google, Yahoo e altri. Livello 1: Il livello contiene i siti meno

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conosciuti, ma a cui si può avere accesso abbastanza facilmente. Si dice che sono per lo più newsgroup e piccoli siti indipendenti con contenuti poco abituali. Livello 2: In questo livello ci sono siti web ancora meno noti. Il materiale che si può ottenere è di dubbia moralità. Livello 3: Il livello ha domini più scuri e pericolosi. Ci sono cose rare, inquietanti e spessi inutili come web abbandonati per anni.


NOTA DI COPERTINA

so solo quelli con competenze informatiche molto elevate. Tutta la codifica è diversa e le password sono così estese che sono quasi impossibili da decifrare. Livello 7: In questo livello tutto è nero ed è dominato da codici binari. Il contenuto è sconosciuto, ma si presume l’esistenza di segreti gelosamente custoditi per decenni. Pochissime persone nel mondo hanno accesso a questo livello.

Livello 4: Da questo livello abbondano i veri e propri hacker. Ci sono siti criptati di molti governi, leggi da approvare e segreti del governo su esperimenti scientifici risalenti agli ultimi quattro decenni. Livello 5: In questo livello sono i più remoti segreti militari, informazioni assolutamente confidenziali e altre questioni segrete. Questo livello viene chiamato Marianas Web. Livello 6: Un livello a cui hanno acces-

SEMPRE ALL’ERTA Per fortuna, i siti criminali costituiscono una piccola percentuale del web sommerso, ma è importante essere attenti a evitare a tutti i costi che i minorenni abbiano accesso a tali informazioni. Non è normale che un bambino possa entrare nel web sommerso, in quanto è difficile configurare il computer per navigare su questa parte nascosta della rete. Tutto il materiale nel deep web non è facilmente accessibile, è quindi necessario accedere tramite un server proxy. Per navigare sul web sommerso correttamente è necessario avere conoscenze informatiche più avanzate di quelle degli utenti abituali, quindi non c’è pericolo che un bambino vi abbia accesso. Tuttavia, può suscitare la curiosità di adolescenti che vogliono entrare in questo mondo nascosto. In questo caso, è molto importante parlare con loro e metterli in guardia dei pericoli che si possono trovare in questi siti nascosti. E’ probabile che un adolescente che voglia entrare nel deep web lo faccia all’insaputa dei genitori o insegnanti, ma se da molto piccoli sono abituati a fare un uso responsabile delle TIC (tecnologie dell’informazione e della comunicazione), saranno più sicuri se un giorno vogliono navigare su questa parte nascosta dell’Internet. In questo senso, l’educazione e la sensibilizzazione circa le opportunità e i rischi della rete sono fondamentali. Non fa male, quando necessario, parlare con loro del deep web. Come tutto, il deep web può essere utile in molti casi, perché c’è un sacco di informazioni interessanti impossibili da trovare nel web comune, ma prima di entrare in questa rete nascosta, si deve conoscere le linee rosse che da non attraversare e come agire di fronte a situazioni di rischio l

Per navigare sul web sommerso correttamente è necessario avere conoscenze informatiche più avanzate di quelle degli utenti abituali, quindi non c'è pericolo che un bambino vi abbia accesso. Tuttavia, può suscitare la curiosità di adolescenti che vogliono entrare in questo mondo nascosto. In questo caso, è molto importante parlare con loro e metterli in guardia dei pericoli che si possono trovare in questi siti nascosti.

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COSA È IL DEEP WEB?

Quando si utilizza uno qualsiasi dei motori di ricerca, si ha accesso solo a informazioni della superficie del WORLD WIDE WEB. Il deep web è uno spazio internet che viene nascosto ai soliti motori di ricerca, e dove si può trovare diversi contenuti, quasi tutti illegali.

Per produrre risultati, la maggior parte dei motori di ricerca cercano su Internet. Questi motori seguono link per indicizzare i siti.

aliexpress.com apple.com aliexpress.com

movimientomisioneromundial.com

Queste reti catturano meno dell'1% dei contenuti del web. I motori di ricerca lasciano sfuggire i grandi dati.

amazon.com samsung.com aliexpress.com

Ci sono anche documenti indipendenti e siti nascosti dietro reti private, tra cui articoli di riviste specializzate.

stanford.edu

91 000

terabytes*

è la quantità approssimativa di informazioni sul deep web.

Banca dati

Nel deep web

96% circa il

dei siti dell'universo digitale è protetto da password.

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Rete TOR


Sono i browser o motori di ricerca di siti più popolari del web.

95% Si stima che il

di tutti i contenuti Internet è nel deep web.

5%

Web pubblico Solo il

Es como lanzar una red y arrastrarla sobre la superficie del océano para capturar información.

dei contenuti web è a disposizione del pubblico attraverso i motori di ricerca come Google.

newyorktimes.com

youtube.com impactoevangelistico.net elpais.es harvard.edu

facebook.com

Bitcoin

La sezione più sommersa sul web è TOR, accessibile solo con un software speciale che rende la tua posizione anonima.

lg.com

ebay.com

Si tratta di una moneta digitale utilizzata per la maggior parte delle transazioni sul deep web e che esiste al di là del controllo delle banche.

Quando si fa una domanda al banco dati, si genera una singola pagina. Lei non appare sulla superficie del web indicizzabile.

Pubblicazioni accademiche.

(*) 1 TB = 1000 GB = 1000 000 MB = 1000 000 000 KB = 1000 000 000 000 B.

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“RIPRENDIAMO LA TRADIZIONE DI ANDARE IN CHIESA” La cancelliera tedesca Angela Merkel è figlia di un pastore e non ha mai nascosto la sua fede. In una recente conferenza presso l'Università di Berna, in Svizzera, le hanno chiesto sul “pericolo” che gli immigrati musulmani rappresentano per l'Europa. La sua risposta ha sorpreso molti.

L

a cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto ufficialmente: “Riprendiamo la tradizione di andare in chiesa e immergerci di nuovo nella Bibbia.” Secondo lei, Europa dovrebbe tornare alle sue radici, a Dio e alla Bibbia per superare la crisi immigrazione attuale, che ha contorni religiosi. “Abbiamo il coraggio…riprendiamo la tradizione di andare in chiesa o immergerci di nuovo nella Bibbia, e forse anche essere in grado di spiegare qualche immagine in chiesa”, ha detto. Merkel ha anche aggiunto che le persone non devono temere né mostrare ostilità contro i rifugiati, in chiaro riferimento ad alcune reazioni “difensive” che ha visto nel suo paese. “La paura non è mai stato un buon consigliere... Le culture e società che sono contrassegnate dalla paura non conquistano il futuro affatto”, ha detto. Queste dichiarazioni sono state rilasciate durante un’intervista presso l’Università di Berna, in Svizzera, quando la cancelliera è stata interpellata sul pericolo dell’islamizzazione in Europa dopo l’arrivo di migliaia di rifugiati siriani. Come ampiamente riportato, la Germania è la destinazione principale di migliaia di profughi in fuga dalle guerre in Medio Oriente e in Africa. “Purtroppo, il terrorismo islamista è un fenomeno molto forte in Siria… E non si può dire che questo fenomeno non ci riguarda, perché sono coinvolte persone, spesso molto giovani, che sono cresciute nel nostro paese”. Merkel ha detto anche che l’Europa

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deve risolvere la crisi dei rifugiati con “equità e solidarietà” e che la Germania è disposta a prendere più richiedenti asilo rispetto ai suoi partner, date le sue dimensioni e la sua solida economia. La cancelliera tedesca ha parlato anche dell’identità cristiana che ha contribuito a forgiare i valori europei. “Devo dire in tutta onestà che abbiamo tutte le opportunità e libertà di professare la nostra religione se vogliamo esercitarla e crediamo in essa… abbiamo il coraggio di dire che siamo cristiani, abbiamo il coraggio di dire che vogliamo dialogare”, ha detto. Inoltre, Merkel ha esortato coloro che si sono allontanati dalla fede a tornare alla chiesa e a sviluppare principi biblici. Il governo tedesco è profondamente coinvolto nella ricerca di una soluzione alla crisi degli immigrati. La sua leader ha quindi voluto mostrare che non c’è alcuna ragione per avere paura dell’Islam. Lei ha chiamato al dialogo e sostiene che “prima abbiamo bisogno di conoscerci e capirci”. Germania ha ricevuto più di 800,000 rifugiati nel 2015, quattro volte di più rispetto al totale registrato nel 2014. Il governo dice che può ospitare fino a 500,000 rifugiati all’anno nei prossimi anni. Tra le molte campagne contro l’inclusione di rifugiati stranieri nel paese, l’argomento principale è che molti soldati jihadisti e gruppi estremisti stanno arrivando travestiti da immigrati l


INTERNAZIONALE

FOTO: AFP

“Devo dire in tutta onestà che abbiamo tutte le opportunità e libertà di professare la nostra religione se vogliamo esercitarla e crediamo in essa… abbiamo il coraggio di dire che siamo cristiani, abbiamo il coraggio di dire che vogliamo dialogare”.

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IL CONSUMO DI CARNE Una comunicazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha causato scalpore in tutto il mondo. In essa si parla dell’associazione tra il cancro e il consumo di carni rosse e lavorate, due prodotti apparentemente simili, ma in realtà molto diversi. Walter Menchola Vásquez (*)

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C

ominciamo con alcuni concetti di base per capire di cosa si tratta. Che cosa è la carne rossa? La carne muscolare di mammiferi (manzo, vitello, maiale, agnello, capretto, tra gli altri) utilizzata per il consumo umano a causa del grande contributo di ferro e proteine animali di alta qualità. Questo tipo di carne prende il nome dal caratteristico colore rosso della mioglobina e ha un maggior contenuto di colesterolo. La carne bianca, invece, proviene dagli uccelli. Hanno anche elevato contenuto di proteine di alto valore biologico, ma il suo contenuto di grassi è basso. Che cosa è la carne lavorata? La carne trasformata dall’uomo attraverso diversi processi (salatura, stagionatura, fermenta-


BENESSERE

FOTO: AFP

tà Economica Europea producono elenchi di sostanze cancerogene, autogene e teratogene. Lo IARC classifica le sostanze in tre gruppi: il Gruppo 1 dei cancerogeni per l’uomo, il Gruppo 2 dei possibilmente cancerogeni per l’uomo (2A sono i probabili cancerogeni; 2B sono i sospetti cancerogeni) e il Gruppo 3 dei non cancerogeni per l’uomo.

zione, affumicatura, tra gli altri) per migliorare il gusto e la conservazione. In genere, le carni lavorate contengono carne di maiale o manzo; ad esempio: salsicce, prosciutti, pancetta, carne secca, carne stagionata, carne in scatola, sughi di carne, ecc. Determinare che una sostanza è cancerogena per gli esseri umani comporta notevoli difficoltà, in quanto molti fattori sono coinvolti nell’insorgenza del cancro, nonché nello sviluppo della storia naturale di questa malattia. Oggi, ci sono esami che permettono di determinare se una sostanza è cancerogena o non. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e la Comuni-

LO STUDIO DELL’OMS Lunedi 26 ottobre 2015, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’agenzia mondiale della sanità delle Nazioni Unite, ha annunciato attraverso la sua Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) che il consumo di carni lavorate potrebbe causare il cancro negli esseri umani. Cioè, la carne lavorata è sullo stesso livello del tabacco, tra gli altri prodotti che possono causare un tumore. La carne rossa sarebbe anche probabilmente cancerogena. Questa notizia ha causato un grande impatto sulla popolazione mondiale, tenendo conto dell’elevato consumo di questi prodotti da ampi segmenti della popolazione mondiale. Lo studio è stato basato su una profonda revisione degli studi in letteratura scientifica sul tema: più di 800 diversi studi sul cancro attraverso il lavoro di 22 scienziati provenienti da 10 paesi e convocati dallo IARC. Dopo l’analisi e le prove, la carne rossa è stata classificata come probabilmente cancerogena per l’uomo (Gruppo 2A). L’associazione è stata osservata principalmente nel tumore del colon-retto, del pancreas e della prostata. Va notato che questa classificazione è basata su prove limitate, cioè, studi epidemiologici ma non sperimentali, perché è vietato fare sperimenti sull’uomo. Si segnala, inoltre, che non si può escludere altre spiegazioni. Tuttavia, vi è una correlazione positiva tra il consumo di carne rossa e lo sviluppo di cancro del colon-retto. Nel caso delle carni lavorate, lo studio conclude che sono cancerogene per l’uomo (Gruppo 1) e che il loro consumo provoca il cancro del colon-retto (IARC) se consumate spesso e in grandi quantità. Questa categoria implica che vi sono prove sufficienti di cancerogenicità nel Continua a leggere––

(*) Internista, Master in Gestione e Politiche Pubbliche

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consumo di carni lavorate. Cioè, esistono prove convincenti che l’agente provoca il cancro. Tuttavia, si dovrebbe prendere questa notizia con cautela, perché lei fornisce le prove ma non l’associazione diretta con la malattia. C’è comunque un rapporto positivo con il cancro del colon-retto. RISCHI Il rischio di cancro è correlato alla quantità e la frequenza di consumo di carni lavorate. L’analisi dei dati provenienti da 10 studi stima che ogni porzione di 50 grammi di carne lavorata consumata al giorno aumenta il rischio di cancro del colon-retto di circa 18% (IARC). Cosa vuole dire? Se mangio 50 grammi di carne lavorata una volta nella mia vita svilupperò un tumore? No. Se si mangia più di 50 grammi di carni lavorate frequentemente per molti anni e si ha un notevole carico genetico, si può sviluppare il cancro del colon (18%). Il rischio di cancro dal consumo di carne rossa è però più difficile da stimare, perché le prove di insorgenza di cancro causata da questo tipo di carne non sono così forti come nel caso precedente. Tutto indica che nel caso della carne lavorata, qualcosa di negativo accade durante il processo di trasformazione sperimentato dalla carne, generando chimici cancerogeni come i NOC (composti N-nitroso) o gli IPA (idrocarburi policiclici aromatici). La cottura ad alta temperatura o il contatto diretto degli alimenti con fiamme o superfici calde, come la padella o la griglia, potrebbero produrre più tipi di sostanze chimiche cancerogene. Il progetto Global Burden of Disease stima che circa 34,000 decessi per cancro all’anno sono causati da una dieta ricca di carni lavorate, mentre un milione di morti in tutto il mondo sono dovuti al cancro causato dal tabacco, 600,000 al consumo di alcol e più di 200, 000 all’inquinamento dell’aria. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le principali cause di morte tra il 2000 e il 2012 sono state malattie tra cui cardiopatia ischemica, accidente cerebrovascolare (ictus, attacco cerebrale), broncopneumopatia ostruttiva cronica (BPCO), infezione delle basse vie respiratorie, cancro del polmone, AIDS, malattia diarroica,

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diabete mellito, alta pressione sanguigna. In breve, le malattie croniche o non trasmissibili sono responsabili di quasi il 70% dei decessi nel mondo, tra cui le malattie cardiovascolari, il cancro, il diabete mellito e la broncopneumopatia ostruttiva cronica. Nel 2012, l’OMS ha riportato nel mondo 14 milioni di nuovi casi di cancro. Tra gli uomini i cinque tumori più comuni sono del polmone, della prostata, del colon-retto, dello stomaco e del fegato. Tra le donne, i tumori più frequenti sono della mammella, del colon-retto, del polmone, della cervice e dello stomaco. I fattori di rischio più frequentemente associati (30%) sono stati l’elevato indice di massa corporea (sovrappeso e/o obesità), il basso apporto di frutta e verdura, la scarsa attività fisica, il consumo di tabacco e/o alcool. Si prevede che nei prossimi anni l’incidenza del cancro raddoppierà nel mondo. Allora, va precisato che ciò rivelato è il rischio o la probabilità di soffrire di cancro a causa delle carni lavorate. Questi rischi sono espressi in modo relativo (percentuali, tassi) non in modo assoluto (numeri: 450, etc.). L’OMS ha riportato che se una persona mangia 50 grammi o più di carne lavorata al giorno, il suo rischio di soffrire di cancro al colon aumenta del 18% (dato relativo). Per questo motivo, ogni paese deve stabilire, in base al numero di casi di tumore al colon, il suo rischio assoluto. Questa percentuale non significa che vi è una correlazione diretta tra il consumo di carne lavorata e il cancro del colon, ma che vi è un aumento di rischio di 0,18 volte (1 rappresenta la possibilità di sviluppare il cancro al colon). Le raccomandazioni sono quindi consumare carni lavorate in modo moderato e meno frequente. Nel caso delle carni rosse, anche se non esista una correlazione positiva evidente con il cancro, sono legate ad altre malattie, come la cardiopatia ischemica, la principale causa di morbilità e mortalità in tutto il mondo. E’ quindi consigliabile limitare il consumo giornale, alternando con carni bianche. In ogni caso, bisogna cuocerle in vari modi, evitando l’abuso delle griglie e della frittura. Ricordiamo il vecchio proverbio: “Tutto è veleno, e nulla esiste senza veleno. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto” l


REALIDAD FATTI

IL PADRE NOSTRO DI DAVID BOWIE Una cosa è la nostra convinzione o le nostre parole in qualche momento della vita, e un'altra è affrontare la morte. Ciò cambia tutto. Jaime Fernández

utti erano sorpresi. Centinaia di milioni di persone erano al concerto o lo guardavano in TV senza credere quello che stavano ascoltando. Verso la fine della sua performance al concerto in memoria di Freddie Mercury (cantante di Queen, morto di AIDS), David Bowie ha cominciato a recitare il Padre Nostro presso lo stadio e praticamente tutti i partecipanti hanno condiviso con gli applausi ciascuna delle parole. Più tardi, David ha spiegato che si trattò di una reazione intuitiva; erano state le prime parole che gli erano venuto in mente quando ha pensato alla morte del suo amico. Molte volte, il bisogno di Dio appare nei momenti più difficili; tutti si rivolgono a Lui quando la morte è vicina. Non importa se siamo atei, agnostici, buddisti o se seguiamo la meditazione trascendentale o qualsiasi altra cosa; quando non sappiamo dove andare, finiamo sempre per alzare lo sguardo verso Dio. E’ come se avessimo scritto dentro di noi che Dio c’è, che ci ascolta ed è l’unico che ci può aiutare. Una cosa è la nostra convinzione o le nostre parole in qualche momento della vita, e un’altra è affrontare la morte. Ciò cambia tutto. Alcune persone persino disapprovano il riferimento al Creatore. Ad esempio, alla cerimonia degli Oscar 2005, si inviò una lettera a tutti i candidati chiedendo di non menzionare Dio. Se vogliamo far “scomparire” Dio dalla nostra esistenza, ci sarà un momento in cui non sapremo cosa fare, in cui nulla ci potrà aiutare o soddisfare, in cui ci sentiremo completamente orfani, in cui

l’eternità sembrerà un peso troppo grande da sopportare da soli. Il più curioso è che, nonostante i tentativi di molte persone e gli sforzi di alcuni media, Dio è sempre presente. In effetti, sempre più persone lo cercano e sanno che Lui è lì e che è l’unico che può dare vero significato alla vita. Questo è esattamente ciò che accadrà in futuro, Dio stesso lo ha annunciato migliaia di anni fa: “Ecco, vengono i giorni in cui io manderò la fame nel paese, non fame di pane o sete d’acqua, ma la fame e la sete di ascoltare la parola del Signore” l

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FATTI SCONOSCIUTI SU CHARLES SPURGEON FOTO: AFP

Il 31 gennaio 2016 è stato il 124^ anniversario della morte del grande predicatore Charles Haddon Spurgeon. In memoria, ecco alcuni fatti che forse non sapete. • Una donna si è convertita dopo aver letto una pagina di uno dei sermoni di Spurgeon. Il foglio era stato usato per incartare un po’ di burro che aveva comprato. • Spurgeon ha letto Il pellegrinaggio del cristiano a 6 anni ed lo ha letto più di 100

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volte. • Il New Park Street Pulpit e il Metropolitan Tabernacle Pulpit – sermoni di Spurgeon raccolti durante il suo ministero a quelle congregazioni – costituiscono 63 volumi. Le 20-25 milioni parole dei suoi sermoni


REALIDAD FATTI

sono equivalenti ai 27 volumi della nona edizione dell’Enciclopedia Britannica. La serie è ancora la più grande serie di libri da un solo autore nella storia del cristianesimo. • La madre di Spurgeon ha avuto 17 bambini, nove dei quali sono morti in tenera età. • Quando Charles Spurgeon aveva solo 10 anni, il missionario Richard Knill ha detto che il giovane Spurgeon avrebbe predicato il Vangelo a migliaia di persone e sarebbe stato predicatore nella cappella di Rowland Hill, la più grande chiesa dissidente a Londra. Le sue parole si sono avverate. • La biblioteca personale di Spurgeon conteneva 12,000 volumi, 1000 dei quali stampati prima del 1700. (La biblioteca, con 5103 volumi al momento dell’asta, è ora nel Midwest Baptist Theological Seminary). • Prima dei 20 anni, Spurgeon aveva predicato oltre 600 volte. • Spurgeon ha portato ai suoi servizi il Primo Ministro WE Gladstone, i membri della famiglia reale, i membri del Parlamento, lo scrittore John Ruskin, l’infermiera Florence Nightingale, e il generale e poi presidente degli Stati Uniti James Garfield. • Spurgeon di solito leggeva 6 libri alla settimana e poteva ricordare quello che aveva letto anche molti anni dopo. • Spurgeon si è rivolto una volta ad un pubblico di 23,654 senza un microfono o qualsiasi amplificazione meccanica. • Spurgeon ha cominciato l’università di pastori che ha addestrato quasi 900 studenti durante la sua vita e continua ancora oggi. • Nel 1865, i sermoni di Spurgeon hanno venduto 25,000 copie ogni settimana. Essi sono stati tradotti in più di 20 lingue. • Almeno 3 delle opere di Spurgeon (tra cui la serie a molti volumi del Metropolitan Tabernacle Pulpit) hanno venduto più di 1,000,000 copie. Una di loro, All of Grace è stata il primo libro pubblicato da Moody Press (prima la Bible Institute Colportage Association) ed è ancora il suo libro più venduto di tutti i tempi. • Si stima che durante la sua vita, Spurgeon ha predicato a 10,000,000 persone. • Spurgeon ha detto che una volta ha con-

tato 8 insiemi di pensieri passando per la mente mentre predicava. • Testando l’acustica nel vasto Agricultural Hall, Spurgeon ha gridato: “Ecco l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo!” Un operaio in alto nelle travi dell’edificio lo ha sentito e si è convertito a Cristo. • Susannah Thompson, la moglie di Spurgeon, è diventata invalida all’età di 33 anni e raramente poteva partecipare ai servizi di suo marito. • Spurgeon ha insistito sul fatto che il nuovo edificio della sua congregazione, il Metropolitan Tabernacle, impiegasse architettura greca in quanto il Nuovo Testamento è stato scritto in greco. Questa decisione ha fortemente influenzato l’architettura delle chiese in tutto il mondo. • Per un sermone comune, Spurgeon non usava più di una pagina di note sul pulpito, ma parlava ad una velocità di 140 parole al minuto per 40 minuti. • L’unica volta che Spurgeon ha indossato un abito talare è stato quando ha visitato Ginevra e predicato sul pulpito di Calvino. • Spurgeon si riuniva spesso con Hudson Taylor, missionario famoso in Cina, e con George Muller, fondatore di orfanotrofi. • Spurgeon aveva due gemelli ed entrambi sono diventati predicatori. Thomas ha sostituito il padre come pastore bel Tabernacle, e Charles Jr. ha assunto l’orfanotrofio che suo padre aveva fondato. • La moglie di Spurgeon, Susannah, lo ha chiamato Tirsatha (un titolo usato dal governatore della Giudea sotto l’impero persiano), che significa “Eccellenza”. • Spurgeon lavorava 18 ore al giorno. Il famoso esploratore e missionario David Livingstone una volta gli ha chiesto: “Come fai per fare il lavoro di due uomini in un giorno?”. Spurgeon ha risposto: “Hai dimenticato che ci sono due di noi”. • Di tanto in tanto Spurgeon chiedeva ai membri della sua congregazione di non andare al servizio di Domenica, in modo che i nuovi arrivati potessero trovare un posto a sedere. In un servizio nel 1879, la comunità regolare se ne è andata perché i nuovi arrivati in attesa fuori potessero entrare, e l’edificio si è immediatamente riempito di nuovo l

Per un sermone comune, Spurgeon non usava più di una pagina di note sul pulpito, ma parlava ad una velocità di 140 parole al minuto per 40 minuti.

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FLAVIO GIUSEPPE, GLI SCRITTI ESSENZIALI Opera di Paul Maier che condensa la storia degli ebrei. Una luce sul Vecchio e Nuovo Testamento.

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Nella seconda parte, il volume di Maier parla in otto sezioni della parte essenziale di un'altra delle grandi opere di Flavio Giuseppe: “Guerra giudaica”. Stampato in greco tra il 77 e il 78, il libro, originariamente scritto in aramaico, ci avvicina agli eventi tra la rivolta dei Maccabei e le ultime operazioni militari romane in Giudea.

oloro che scrivono storie sono guidati da diverse ragioni. Questo lavoro non è stato intrapreso per esporre abilità letteraria, guadagnare fama o compiacere i potenti. Come partecipante in alcuni degli eventi, ho voluto smentire coloro i cui scritti hanno falsificato la verità, e beneficiare coloro che ignorano alcuni eventi importanti. Questo racconto copre tutta la nostra storia antica: l’origine degli ebrei, le vicende che hanno superato, il grande Legislatore che ha insegnato loro la pietà e la virtù, e tutte le loro guerre per lunghi secoli prima del loro conflitto finale con Roma. “Flavio Giuseppe, gli scritti essenziali” è un libro la cui principale attrazione è la grande quantità di dati forniti sull’epoca biblica e sui personaggi ebraici menzionati nelle Sacre Scritture. Scritto dal dott. Paul L. Maier, un rinomato storico cristiano, il libro è una traduzione integrale dei testi fondamentali di Flavio Giuseppe, un famoso cronista ebreo fariseo che attraverso i suoi libri ha contribuito a rivelare le fasi iniziali della storia di Israele. Dopo la morte di Giuseppe e i suoi fratelli, gli Israeliti, come i loro discendenti erano ora chiamati, hanno prosperato in Egitto. Tuttavia, gli egiziani, dimenticando i benefici che avevano ricevuto da Giuseppe, hanno cominciato a invidiare la prosperità e la felicità dei figli d’Israele. Il regno era passato a un’altra dinastia che era molto crudele con gli Israeliti, costringendoli ad aprire numerosi canali dal fiume, costruire muri intorno alle città ed erigere piramide dopo piramide. Hanno trascorso quattrocento anni soffrendo queste afflizioni. Infine, hanno subito una crudeltà ancora maggiore. Edizione illustrata con ottanta tre foto-

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grafie, dodici mappe, cinque tabelle di genealogie e dinastie, date marginali di eventi biblici significativi, un indice completo e una bibliografia selezionata, il libro di Maier offre una condensazione approfondita delle due grandi opere di Flavio Giuseppe – “Antichità giudaiche” e “Guerra giudaica” - in un insieme cronologico, letterario e comprensibile. I passaggi centrali vengono presentati parola per parola. I quarant’anni di pellegrinaggio erano quasi finiti, rimanevano solo 30 giorni. Mosè ha sentito, per suggerimento di Dio, che era giunto il momento di morire. Pertanto, ha nominato Giosuè il suo successore, come generale degli eserciti e come profeta per ricevere messaggi da Dio. Dio aveva detto a Mosè che lui era l’uomo che aveva scelto. Mosè ha convocato una assemblea presso il Giordano, ad Abila, e ha detto molte parole sagge e leggi per il governo. Qualche giorno più tardi, ha recitato una poesia che aveva composto in esametri, contenente previsioni di eventi futuri. All’inizio della sua opera pubblicata negli Stati Uniti nel 1988, Paul L. Maier dice che “se Flavio Giuseppe non fosse esistito, tutti i nostri dizionari biblici e commenti sarebbero sostanzialmente più piccoli. I suoi scritti sono semplicemente essenziali per ogni studente delle Scritture”. Egli sostiene anche che “oltre alla Bibbia, Flavio Giuseppe è la fonte storica più importante per capire l’epoca biblica, e, per quanto riguarda alcuni personaggi del Nuovo Testamento, è una fonte ancora più completa”. Davide è tornato a Siclag lo stesso giorno della vittoria dei Filistei su Saulo. Il terzo giorno dopo la lotta, l’uomo che aveva Continua a leggere––


LETTERATURA

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ucciso Saulo sulla sua richiesta è arrivato a Siclag, con i vestiti strappati e ceneri sul capo. Ha detto a Davide che gli ebrei erano stati sconfitti e che decine di migliaia di loro erano morti, tra cui Saulo e i suoi figli. Per dimostrarlo, ha preso la corona e il bracciale, e li ha consegnato a Davide. Davide ha stracciato le sue vesti e ha pianto tutto il giorno. Il suo dolore era aumentato con il ricordo di Gionatan, il suo più caro amico, che aveva salvato la sua vita. Con precisione e rigore, “Flavio Giuseppe, gli scritti essenziali” fornisce in primo luogo il riassunto del libro “Antichità Giudaiche” in diciannove capitoli. Pub-

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blicata tra gli anni 93 e 94 d.C., l’opera di Flavio Giuseppe è una storia estremamente ambiziosa sugli ebrei, dalla creazione alla scoppio della guerra contro Roma. A questo proposito, Maier afferma che “il testo dimostra l’antichità, la sublimità e la ragionevolezza delle credenze e della cultura dell’ebraismo”. Alessandro ha lasciato il regno a sua moglie Alessandra, che era amata dalla folla, perché pensavano che lei si era opposto alle misure crudeli del marito. Aveva due figli con Alessandro: Ircano, il maggiore, che lei ha nominato sommo sacerdote perché era pigro e incompetente, e Aristobulo,


LETTERATURA

che lei ha confinato alla vita privata perché era molto impulsivo. Alessandra ha favorito i farisei, la più rigida setta ebraica nel rispetto delle leggi. Loro sono diventati i veri capi della nazione, ma Alessandra ha governato con grande saggezza, raddoppiando l’esercito e intimidendo i governanti vicini. Nella seconda parte, il volume di Maier parla in otto sezioni della parte essenziale di un’altra delle grandi opere di Flavio Giuseppe: “Guerra giudaica”. Stampato in greco tra il 77 e il 78, il libro, originariamente scritto in aramaico, ci avvicina agli

eventi tra la rivolta dei Maccabei e le ultime operazioni militari romane in Giudea. “Flavio Giuseppe, gli scritti essenziali” fornisce l’esposizione sostanziale di una delle poche fonti di conoscenza che esistono circa la prima guerra giudaicaromana. La fame si accaniva nella città e i ribelli prendevano tutto il cibo che potevano trovare casa per casa, mentre migliaia di poveri morivano di fame. Le persone davano tutta la loro ricchezza per una piccola misura di grano, e si nascondevano per mangiarla rapidamente in segreto perché non fosse presa dagli altri. Le donne strappavano il cibo ai mariti, i figli ai genitori, e le madri ai bambini. Molti dei ricchi sono stati uccisi da Simone e Giuseppe, mentre la sofferenza del popolo era così orrenda che a malapena può essere descritta. Nessuna città aveva mai sofferto tanta miseria. Nato il 31 maggio 1931, Paul L. Maier, autore di sedici libri sulla storia del cristianesimo, fornisce con “Flavio Giuseppe, gli scritti essenziali” un materiale essenziale che conserva il nucleo dell’opera di Flavio Giuseppe. Ex professore di storia antica alla Western Michigan University, Maier con il suo lavoro ha cercato di diffondere gli scritti che a suo parere sono non solo fondamentali per la comprensione del primo secolo dopo la nascita di Gesù Cristo, ma anche una letteratura religiosa appassionata a sé stante. Cesare ha ordinato che tutta la città e il tempio fossero distrutti completamente, lasciando in piedi solo le più alte torri - Fasael, Hippica e Mariamne - e parte della parete occidentale, per mostrare ai posteri le forti difese che avevano ceduto ai Romani. Poi ha riunito il suo esercito per encomiarlo per i risultati e dare dei premi a coloro che si erano distinti in modo particolare. Un alto tribunale è stato eretto al centro del campo, e Tito è salito con i suoi principali ufficiali. Egli ha ringraziato l’esercito per i suoi magnifici sforzi e lo ha elogiato per l’obbedienza e il coraggio l Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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V’È UNA PATRIA PIÙ BELLA Famosa canzone cristiana scritta da Sanford Fillmore Bennett e messa in musica da Joseph Philbrick Webster. Contiene un messaggio su come è buono essere vicino a Dio.

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reata inaspettatamente nel XIX secolo, la canzone “V’è una patria più bella” (“The Sweet by and by”) è una pietra miliare del Vangelo con più di 148 anni di storia. Scritta nel 1867 dal poeta cristiano Sanford Fillmore Bennett, autore di oltre un centinaio di inni evangelici, e messa in musica dal compositore Joseph Philbrick Webster, personaggio illustre nella musica gospel americana, questa melodia ha avuto un impatto profondo sull’umanità grazie al suo toccante messaggio su come è piacevole essere il figlio di Dio. L’inno di Bennett, famoso in tutto il mondo, è stato creato quando il compositore ha ricevuto la visita di suo collega Webster. A questo proposito, lo scrittore Ira David Sankey, nel suo libro “La mia vita e

V’È UNA PATRIA PIÙ BELLA 1 V’è una patria più bella del soleE da lungi la veggo per fè.Ivi il Padre mi aspetta e mi vuole,Ivi un luogo Ei prepara per me. CORO Là, fra breve noi sarem,Ivi tutti incontrarci potrem.Là, fra breve noi sarem,Ivi tutti incontrarci potrem. 2 Gl’inni sacri dei cuori redentiCanteremo alle porte del ciel;Non più pianti, ne’ cure opprimentiIvi Cristo vedrem senza vel. 3 Ivi al Padre Celeste, al SignoreUn tribute di lodi offrirem,Pel Suo dono ineffabil d’amore,Per la vita che insieme godrem.

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la storia degli inni evangelici”, ha raccolto la testimonianza di Bennett che ha detto: “Joseph è arrivato nella mia ditta…Gli ho chiesto: “Webster, qual è il problema adesso?”. “Non importa, andrà tutto bene tra poco” (“It will be all right by and by”), ha risposto. L’idea dell’inno è venuta a me come un raggio di luce. Ho scritto il testo più in fretta che ho potuto. Prendendo il suo violino, Webster ha suonato la melodia”. Sanford Fillmore Bennett, nato nel villaggio americano di Eden il 21 giugno 1836, ha mostrato fin dalla tenera età la sua fede nel Signore e il suo talento per la composizione. A quattordici anni ha debuttato come autore e ha pubblicato le sue prime poesie in un giornale della città di Waukegan. Poi ha preso lezioni all’Accademia di Waukegan e all’Università del Michigan. Nel 1860, si è trasferito nella città di Elkhorn, nello stato americano del Wisconsin, dove ha assunto l’edizione del giornale “Elkhorn Independent”. Joseph Philbrick Webster è nato il 22 febbraio 1819. Proprio come Bennett, ha mostrato fin dall’infanzia il suo amore per Dio e il suo interesse per la musica cristiana. Dotato di grande talento, ha studiato con compositori di fama del XIX secolo come Lowell Mason e George James Webb. Poi, con la conoscenza acquisita, ha fatto un lungo tour in tutta la costa orientale degli Stati Uniti, mostrando le sue capacità vocali. Nel 1859 si è stabilito nella città di Elkhorn dove ha conosciuto Bennett. Contenuta in innumerevoli libri di inni e tradotta in molte lingue, la canzone “V’è una patria più bella” è una delle opere musicali evangeliche con più versioni nella storia del cristianesimo. Tra i cantanti seguaci del Signore che la hanno registrato sono


MUSICA

Elvis Presley, Louis Armstrong, Johnny Cash, Dolly Parton, Willie Nelson e Loretta Lynn. Inoltre, questa canzone è stata inclusa in film americani di successo, tra cui “Il sergente York”, “Benny & Joon” e “Django Unchained”. “V’è una patria più bella”, originariamente intitolata in inglese “Sweet by and by”, ha fatto parte di una collezione di canzoni prodotte da Webster e Bennett intitolata “The Signet Ring” e rilasciata negli Stati Uniti nel 1868. L’idea principale dell’inno è la possibilità di redenzione per coloro che si arrendono a Dio. Inoltre, offre ai credenti un messaggio di speranza per la misericordia del Signore e il sollievo che lei fornisce l Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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IL “DOTTORE” CHE SERVIVA DIO John Graham Lake ha predicato la Parola di Dio attraverso un ministero che si è basato su sorprendenti guarigioni, abnegazione, rinuncia, sacrificio e fede di ferro. Edgardo LLugdar

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ochi evangelici hanno dimostrato in modo inconfutabile il dono di guarigione come John Graham Lake, che non aveva bisogno di grande pubblico, orari specifici, luci oppure spettacoli. Ovunque, in qualsiasi momento, senza protocolli, sulla strada, in chiesa, negli ospedali, davanti ai medici, lui imponeva le mani sui malati e li guariva. Inoltre, è stato uno dei pochi cristiani di testimonianza ineccepibile dall’inizio alla fine. Quando è diventato ricco e prospero, ha venduto tutto e distribuito il denaro tra i poveri per divenire un missionario con meno di un dollaro in tasca. Lake è nato il 18 marzo 1870 nella provincia canadese dell’Ontario, in una tipica famiglia numerosa composta da diciotto membri, che poi si sarebbe spostata nello stato americano del Michigan. I suoi genitori erano persone sane, vigorose e forti, ma lui e i suoi quindici fratelli soffrivano di vari disturbi fisici. Prima di arrendersi al Signore, John ha perso otto membri della sua famiglia, e uno dei suoi fratelli è stato invalido durante trentadue anni. Medici, infermieri, ospedali, carri funebri, funerali, cimiteri, lapidi e una casa in afflizione permanente sono stati parte importante della sua infanzia e adolescenza. John ha conosciuto la Parola all’età di sedici anni in un incontro tenuto da un gruppo evangelico. Immediatamente si è arreso a Gesù Cristo e subito dopo ha cominciato MISSIONARIO MONDIALE 30 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


EROE DELLA FEDE

a frequentare una chiesa cristiana. Da quel momento, ha dato a Dio il suo peso, sapendo che solo Egli poteva guarirlo. Lake soffriva di molte malattie, una delle quali è stata il reumatismo, che lo ha colpito per la maggior parte della gioventù. Con il corpo deformato dalla malattia, ha saputo del ministero di guarigione di John Alexander Dowie, un noto cristiano del XIX secolo, e ha deciso di recarsi nella città di Chicago per guarirsi con la preghiera. In questo servizio di preghiera, un vecchio dai capelli grigi si è avvicinato a Lake e ha imposto le mani su di lui. Immediatamente, la potenza di Dio ha attraversato John, le cui le gambe si sono raddrizzate, e se ne è andato camminando. Dopo la sua guarigione, ha portato il suo fratello invalido alla casa di Dowie, dove è stato guarito. Poi è tornato a Chicago con una delle sue sorelle che soffriva di cancro al seno. Quando sono arrivati, lei aveva qualche dubbio, ma quando ha sentito la Parola di Dio predicata con tanta potenza, la sua fede è cresciuta ed è stata guarita. Il suo dolore è scomparso immediatamente e il tumore più grande è caduto pochi giorni dopo. UOMO DI DIO Nel mese di febbraio 1893, John Lake ha sposato Jennie Stevens. La loro famiglia è stata benedetta con sette figli. Tuttavia, dopo due anni, Jennie è stata diagnosticata con tubercolosi e problemi cardiaci. Queste malattie sono peggiorate fino a quando nel 1898 i medici hanno detto a John che ogni speranza era perduta. Il 28 aprile 1898, Lake si è sentito rafforzato dopo aver letto nelle Scritture come Gesù guariva i malati. Allora, ha deciso di pregare con il pastore Dowie per la guarigione della moglie. In quel momento, la paralisi di Stevens è scomparsa e il suo battito cardiaco è diventato normale. Dio la aveva guarito completamente. Nel 1901, Lake si è trasferito a Zion, nello stato dell’Illinois, per essere più vicino a John Alexander Dowie. Poco dopo stava predicando durante la notte, studiando quando poteva, e lavorando come manager dell’edificio di Dowie a tempo pieno durante il giorno. Ma nel 1904, dopo aver acquisito diverse proprietà a Zion, si è reContinua a leggere–– Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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In questo servizio di preghiera, un vecchio dai capelli grigi si è avvicinato a Lake e ha imposto le mani su di lui. Immediatamente, la potenza di Dio ha attraversato John, le cui le gambe si sono raddrizzate, e se ne è andato camminando. Dopo la sua guarigione, ha portato il suo fratello invalido alla casa di Dowie, dove è stato guarito.

Supportato nella Bibbia, John ha sviluppato un fecondo ministero pastorale che è stato evidenziato da innumerevoli guarigioni compiute per mezzo della fede. Sotto la protezione di Dio e grazie a un titanico lavoro quotidiano, la Chiesa che guidava ha conosciuto un periodo di grande benedizione spirituale che si è esteso per circa quattro anni e mezzo.

cato a Chicago dopo essere stato sull’orlo del fallimento economico. Ha comprato un seggio in borsa e l’anno successivo ha accumulato più di cento trenta mila dollari e ha acquisito proprietà per novanta mila dollari. Ben presto è diventato un consulente aziendale esperto. Tuttavia, la sua esistenza è cambiata all’improvviso. Tra la prosperità economica, John ha cominciato a sentire un grande bisogno di Dio. Il suo desiderio per le cose del Signore era così irrefrenabile che quando lasciava il suo ufficio clamava il Signore. Un giorno, la gloria di Gesù Cristo si è manifestata nella sua vita attraverso una potente manifestazione di fede. Lake ha parlato in lingue sconosciute. Da quel momento ha predicato la parola a migliaia di persone giorno dopo giorno. Inoltre, una nuova meraviglia si è manifestata in lui. La sua natura è diventata così sensibile che poteva guarire i malati nell’imporre le mani su di loro. Nel 1907, il desiderio di Lake di servire il Signore è cresciuto molto di più. In quel momento, travolto dal desiderio di annunciare la buona notizia, ha deciso di cedere tutte le sue proprietà e donarle per promuovere il cristianesimo. Poi si è impegnato completamente a diffondere il Vangelo ed è diventato totalmente dipendente da Dio. In quei giorni ha conosciuto il pastore William Seymour, leader del risveglio in Azusa Street, ed è stato associato con il pentecostalismo. La sua amicizia con il reverendo Seymour era stretta e ha detto di lui che “non c’è stato alcun altro uomo nei tempi moderni così pieno di Dio nella sua vita come il reverendo William”. OPERA EVANGELIZZATRICE Un anno più tardi, mentre predicava la Parola di Dio nel nord dell’Illinois, John Graham Lake ha sentito queste parole in modo chiaro: “Vai in Africa”. Il comando di Dio si è presto avverato. L’1 aprile 1908 si è andato dagli Stati Uniti a Johannesburg, la più grande e popolosa città del Sud Africa, con la moglie, i loro sette figli e il missionario Thomas Hezmalhalch, con l’obietti-

MISSIONARIO MONDIALE 32 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

vo di promuovere il cristianesimo. Accompagnato da Hezmalhalch, Lake ha iniziato la sua opera evangelizzatrice il 25 maggio 1908 a Doornfontein, sobborgo di Johannesburg. Egli è rapidamente riuscito a piantare il seme del Vangelo e ha trasformato la vita di migliaia di non convertiti. Supportato nella Bibbia, John ha sviluppato un fecondo ministero pastorale che è stato evidenziato da innumerevoli guarigioni compiute per mezzo della fede. Sotto la protezione di Dio e grazie a un titanico lavoro quotidiano, la Chiesa che guidava ha conosciuto un periodo di grande benedizione spirituale che si è esteso per circa quattro anni e mezzo. L’1 febbraio 1913, Lake è tornato negli Stati Uniti dopo formare circa 1250 predicatori, stabilire 625 chiese e raccogliere più di 100,000 credenti che si sono convertiti dopo averlo ascoltato parlare delle Scritture. Tornato negli Stati Uniti, Lake si è stabilito nella città di Spokane, nello stato del Washington, dove ha fondato una congregazione che ha attirato l’attenzione di persone in tutto il mondo, perché lì Dio guariva molti malati.


EROE DELLA FEDE

Nel mese di maggio 1920, si è trasferito nella città di Portland, la più grande nell’Oregon, dove ha iniziato un’altra chiesa evangelica e un altro ministero di guarigione. Nel 1924, il lavoro di John per la causa di Dio lo ha portato a diventare un uomo di spicco della fede, che, a causa delle innumerevoli guarigioni, era conosciuto come il “dottore” Lake. Inoltre, il suo pastorato ha permesso l’apertura di quaranta templi negli Stati Uniti e in Canada. Indebolito, stanco e quasi cieco, John Graham Lake è tornato a Spokane nel 1931, all’età di 61 anni. In questo luogo,

ha “parlato” con Dio e gli ha chiesto di non prendere la sua visione al fine di continuare a diffondere le verità che contengono le Scritture. Il Signore ha concesso la sua richiesta. Quattro anni più tardi, all’inizio del mese di settembre 1935, è stato colpito da un ictus che lo ha tenuto incosciente per due settimane. Infine, dopo aver combattuto contro la malattia, Lake è morto il 16 settembre. Oggi, più di ottanta anni dopo la sua morte, la sua storia è ancora una guida nel mondo cristiano l Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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LA VOCE SALVATRICE Egli pensava che nessuno nella sua famiglia lo amasse a causa delle sue continue convulsioni epilettiche. Ha quindi deciso di uccidersi, ma una voce potente lo ha salvato e lo ha portato sulla via della salvezza.

Marlo Pérez Foto: Allison Alcántara y archivo familiar

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STORIE DI VITA

Febbraio 2016 / Impacto evangelĂ­stico

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a sagoma di un uomo si spostava nel buio della notte. Zigzagava lungo la strada con movimenti lenti e deboli, come se in qualsiasi momento dovesse crollare. Era un giovane tormentato dal dolore costante che aveva deciso di togliersi la vita gettandosi sotto un veicolo. Era mezzanotte in questo luogo desolato della statale vicina alla città di Chiclayo, in Perù, e Jimmy Coronel era sommerso nella palude dei suoi guai. A 21 anni, pensava che l’unico modo per porre fine alla sua sofferenza fosse la morte. I minuti passavano, ma non c’erano veicoli. Improvvisamente, Jimmy ha sentito una voce potente ma gentile. - Non lo fai Jimmy, non lo fai.

L'impatto della chiamata provvidenziale è stato così forte che immediatamente ha riacquistato lucidità e si è allontanato dalla strada, mentre il suo corpo subiva uno strano brivido. Ha sentito come qualcosa di pesante e cupo lasciava il suo corpo, rilasciandolo.

L’impatto della chiamata provvidenziale è stato così forte che immediatamente ha riacquistato lucidità e si è allontanato dalla strada, mentre il suo corpo subiva uno strano brivido. Ha sentito come qualcosa di pesante e cupo lasciava il suo corpo, rilasciandolo. Fino a quel momento non capiva cosa stava succedendo, solo voleva uscire da quel luogo buio. E’ tornato a casa di nascosto per non essere visto. Era passato un bel po’ dall’ultima volta che era stato lì. Entrando ha sentito la stessa litte accesa dei loro genitori, ma una frase di sua madre gli ha fatto capire tutto. - Dobbiamo cercare Jimmy! E’ mio figlio – ha detto disperata. Queste parole hanno cambiato la sua vita per sempre. Jimmy aveva pensato per anni che nessuno lo amasse, ma ora, dal suo nascondiglio, poteva vedere l’errore. Sua madre era disperata perché Jimmy si era perso per diversi giorni fa e nella sua angoscia voleva andare a cercarlo. E’ andato in camera sua e ha cominciato a piangere chiedendo perdono a Dio per aver tentato di uccidersi e aver pensato male di sua madre. Fino a quel giorno era stato sicuro che lei lo ripudiava; aveva sempre avuto questa impressione da quando gli hanno detto che era figlio illegittimo. L’INIZIO DELLE DISGRAZIE

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Una mattina nel mese di novembre 1979, quando aveva 11 anni, sono iniziate le sue disgrazie. E’ caduto sul pavimento nella sua classe, scuotendosi, dando schiuma dalla bocca e battendo la testa fino a sanguinare. L’insegnante e i suoi compagni di classe lo hanno aiutato in fretta prima che qualcosa di più serio si verificasse. Alcuni minuti dopo, si è svegliato nell’ufficio del direttore con la madre che non cessava di piangere per le lesioni del figlio. Qualche giorno più tardi, i medici hanno diagnosticato epilessia. E’ stato quindi condannato a vivere con convulsioni periodiche e lesioni successive che lasciavano cicatrici su tutto il corpo. Dopo questa disgrazia, il rapporto con i genitori e i fratelli hanno cominciato a sgretolarsi, soprattutto quando il denaro è diventato scarso. La situazione ha raggiunto il suo limite un anno dopo, quando una delle vicine ha cominciato a confrontare ciascuno dei figli della famiglia Coronel Rojas, per sapere quali di tutti assomigliavano ai genitori che avevano la pelle chiara. - Jimmy è bruttissimo, non assomiglia a


STORIE DI VITA

nessuno. Sembra adottato - ha detto davanti al bambino. Jimmy è rabbrividito a queste parole e ha cominciato a confrontarsi con tutta la famiglia. Le frasi erano state registrate nel suo cervello. Non è mai stato lo stesso, sentiva odio verso i fratelli e sua madre, e li

insultava senza motivo. I disaccordi con la famiglia sono peggiorati, perché i genitori dimostravano amore a tutti i bambini tranne lui. RIMEDI DI STRADA A 15 anni, l’epilessia di Jimmy è peggiorata al punto che ha dovuto lasciare la scuola.

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Nel 1994, cinque anni dopo l'esperienza divina che lo ha guarito dall’epilessia e dalla demenza, Jimmy si è arreso al Vangelo e ha cominciato a dedicare la sua vita a Dio. Da quella data, ha rifatto la sua vita nelle vie del Signore.

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STORIE DI VITA Continua a leggere––

La situazione è stata una seccatura per i genitori e i fratelli perché dovevano prendersi cura di lui giorno e notte. Senza potere studiare e senza più scelte nella vita che l’enorme quantità di farmaci ingeriti, i suoi genitori lo hanno sottoposto a tutti i tipi di soluzioni di strada che, secondo i vicini e gli amici, avrebbero finito il suo male. Gli hanno dato da bere miscugli di casa ed erbe amare e ha dovuto fare il bagno con piante aromatiche. Quelle sono pratiche comuni in questa zona del Perù per purificarsi dai mali. I suoi genitori lo hanno portato a Tucume – località nota per i suoi stregoni e sciamani – in modo il miglior sciamano di loro lo guarisca dalla sua malattia e dalle sue reazioni violente. Nessuno di questi trattamenti ha ridotto i suoi attacchi, ma hanno aumentato la sua aggressività contro tutti i suoi fratelli. Quando ha ripreso la sua forza, se ne è andato di casa per lavorare in diverse occupazione che non richiedevano un maggiore sforzo fisico. Qualche giorno dopo è stato licenziato quando ha sofferto un attacco improvviso.

luto che io mi togliesse la vita – ricorda. DORMENDO NELLA DISCARICA Nel 1989, il comportamento di Jimmy, che già aveva 21 anni, ha superato i limiti della convivenza con i genitori e i pochi fratelli che ancora vivevano a casa. Allora, nel mese di settembre dello stesso anno, se ne è andato di casa e ha vagato per parchi, piazze e diverse zone altamente pericolose, per finire nella discarica della città. I genitori e i fratelli sono andati a cercarlo, mentre Jimmy era bombardato da quelle voci infernali che gli ordinavano di porre fine alla sua vita. Un giorno ha visto la propria morte sotto i pneumatici di un autobus. L’idea è stata impresa nella sua mente. Per questo motivo, ha raggiunto la stradale, pronto a gettarsi sotto qualsiasi veicolo in transito. E’ stato lì che ha sentito la voce di Dio facendolo desistere. - Dal giorno del mio rilascio fino alla mia conversione, il diavolo ha fatto di tutto

Una mattina nel mese di novembre 1979, quando aveva 11 anni, sono iniziate le sue disgrazie. E’ caduto sul pavimento nella sua classe, scuotendosi, dando schiuma dalla bocca e battendo la - Vai a casa, ragazzo, non servi a niente testa fino a sanguinare. L'insegnante e i suoi compagni di classe – gli hanno detto. lo hanno aiutato in fretta prima che qualcosa di più serio si Un anno più tardi, è tornato a casa e i verificasse. suoi genitori gli hanno dato da bere sangue di toro, considerato un rimedio infallibile contro l’epilessia. Ciò ha portato Jimmy ad essere sempre nel macello della città. Al fine di bere il liquido delle bestie macellate in quel luogo, sceglievano un toro nero e lo inseguivano al macello. Le cose sono poi peggiorate. Jimmy ha cominciato a soffrire di disturbi mentali e allucinazioni con personaggi terrificanti che lo visitavano giorno e notte. Inoltre, aveva forti mal di testa e sentiva fitte in tutto il suo corpo. Nessun esperto poteva guarire i suoi mali. Le discussioni domestiche sono continuate, finché un giorno, dopo una litte intensa con i genitori, il giovane ha preso un coltello per togliersi la vita. Tuttavia, quando ha cercato di accoltellarsi, un strana forza ha preso il coltello e lo ha gettato a terra. - Penso che sia stato Dio che non ha vo-

per farmi tornare indietro e coinvolgermi in al- tre cose. NUOVA VITA Nel 1994, cinque anni dopo l’esperienza divina che lo ha guarito dall’epilessia e dalla demenza, Jimmy si è arreso al Vangelo e ha cominciato a dedicare la sua vita a Dio. Da quella data, ha rifatto la sua vita nelle vie del Signore, con Diana Jimenez Berru, che ha sposato nel mese di luglio 2014. Lei lo accompagna nel suo viaggio pastorale in questa città peruviana. Molti si sorprendono di vederlo recuperato e predicando la Parola di Dio. - Molti si sbagliano affermando che la lettura della Bibbia impazzisce. Lei non mi ha fatto diventare pazzo, ma mi ha reso più forte – conclude l Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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INTERVISTA

“ABBIAMO BISOGNO DI RISVEGLIO IN INDIA” Accompagnato da un interprete, il Rev. Sam Jacob, Supervisore dell'India, ci parla dell'avanzamento dell’Opera in questo paese del Medio Oriente nonostante le enormi difficoltà.

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l Pastore Sam Jacob sa che non è facile avanzare in un paese con diverse dottrine. Tuttavia, egli è disposto a continuare a lavorare per diffondere la Parola in India nonostante la persecuzione da parte di alcuni gruppi che professano altre fedi. Come avanza l’Opera in India? Quando l’Opera è iniziata in India nel 2003, gli indiani non ci hanno accolto con entusiasmo perché vedevano il Movimento Missionario Mondiale (MMM) in un modo diverso. Poco a poco però il nostro Dio ha guadagnato territorio. Oggi, l’Opera è in sviluppo e riceviamo chiamate da persone che chiedono informazione circa lei. Attualmente stiamo lavorando in 11 stati del paese. Il nostro obiettivo è che tutti gli stati siano coperti dall’Opera del MMM. Come è iniziata l’Opera? La nostra prima chiesa è iniziata su una montagna, ma abbiamo visto che, a causa della distanza, non potevamo raggiungere altre città. Oggi, per la grazia del nostro Signore, siamo presenti in molte città in India. Stiamo lavorando a Chennai, Bangalore, Mumbai, Nuova Delhi e presto a Calcutta. Vogliamo vedere un risveglio in India, preparare il corpo di Cristo prima della sua venuta. Ci sono molte differenze dottrinali con le altre chiese cristiane? Ci sono varie chiese pentecostali che se-

guono la Parola di Dio in India, ma che non accettano la nostra dottrina e non vi pongono grande attenzione. Noi sappiamo che Dio ha portato il Movimento Missionario Mondiale in India per dichiarare la verità. L’Opera è un modello per altre chiese; la prova è il supporto di altre congregazioni che sintonizzano Bethel TV. A causa dei recenti attentati in Francia, come sono visti i musulmani in India? Noi sappiamo molto bene che non possiamo includere tutti i musulmani nel terrorismo, perché ci sono persone buone e cattive nell’Islam. Io ho viaggiato in paesi musulmani e ho notato che sono molto buoni nel loro modo di vivere l’Islam. Molti di loro sono molto aperti al Vangelo, nonostante la sua dottrina. Purtroppo alcuni la usano in pessimo modo con questi attacchi terroristici. Lei è stato oggetto di persecuzione da parte di estremisti indù? Gli indiani sono persone molto buone, ma nella sua dottrina ci sono fanatici religiosi. Loro vogliono che tutta l’India si unisca alla loro dottrina e lottano quindi contro il Cristianesimo, perché temono la sua crescita. Da un lato hanno paura dell’Islam, ma anche del Cristianesimo, perché sanno che abbiamo la verità. Noi lo sappiamo perché il Signore sta aggiungendo alla sua chiesa migliaia di persone in tutta l’India l

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NOZZE NEL CIELO “Rallegriamoci ed esultiamo e diamo a lui la gloria, perché sono giunte le nozze dell’Agnello e la sua sposa si è preparata. Le è stato dato di vestirsi di lino fino, risplendente e puro; poiché il lino fino sono le opere giuste dei santi” Apocalisse 19: 7-8. Rev. Luis M. Ortiz

Lucifero è il terribile padre della menzogna, il sovrano delle tenebre (Isaia 14:12; Ezechiele 28:17; Giovanni 8:44; Efesini 6:12). Egli è stato scacciato dal cielo insieme a tutti gli angeli che lo avevano seguito nella sua ribellione (Apocalisse 12: 4). Naturalmente, con la sua caduta nel cielo è rimasto un vuoto, ma questo vuoto è stato riempito da una nuova razza. Dio ha generato dei figli, verificandosi così la nascita di nuove creature simili a Egli con il diritto a sedersi sul MISSIONARIO MONDIALE 42 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

trono celeste come bambini ed eredi di Dio. Dio ha creato il primo Adamo a sua immagine e somiglianza. Vedendo il primo Adamo, “Dio il Signore disse: «Non è bene che l’uomo sia solo; io gli farò un aiuto che sia adatto a lui» ...” (Genesi 2:18, 21-23). In questo modo, Dio ha fatto la prima cerimonia di nozze nella razza umana e l’unica nella vita di Adamo, dicendo: “Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una stessa carne” (Genesi 2:24).


DEVOZIONALE

Con la creazione e l’unione di un uomo e una donna, Dio si è assicurato la discendenza (Malachia 2:15), e quei discendenti che avrebbero creduto nel l’ultimo Adamo a venire sarebbero diventati i Suoi figli (1 Giovanni 5:1), con diritti come eredi di Dio e coeredi di Cristo (Romani 8:17). Allora, con la discendenza, la razza si è moltiplicata. E “quando giunse la pienezza del tempo, Dio mandò suo Figlio, nato da donna” (Galata 4: 4): l’ultimo Adamo. L’ultimo Adamo doveva essere un uomo per redimere l’uomo, ma non poteva venire direttamente dal primo Adamo, perché sarebbe stato un altro uomo caduto. Doveva essere Dio per non avere peccato e quindi salvare l’uomo dal peccato, ma non poteva venire come Dio (Filippesi 2:5-7). Così, si è verificato il prodigio del concepimento miracoloso nel seno della Vergine Maria per opera dello Spirito Santo,

l’Incarnazione del Verbo, ed è nato il Figlio di Dio, il Dio-Uomo, l’ultimo Adamo. Satana, consapevole di quanto stava accadendo, ha cercato di uccidere l’ultimo Adamo da quando è nato. Poi, lo ha tentato (Ebrei 4:15) e ha aspettato che fallisse, come aveva fallito il primo Adamo. Tuttavia, il serpente è stato schiacciato. L’ultimo Adamo sarebbe diventato il capo di una nuova razza, venuto ad avviare il processo spirituale e divino di generare figli per Dio, portandoli alla gloria (Ebrei 2:10). Egli è salito la collina del Calvario sapendo che, proprio come il lato del primo Adamo addormentato è stato aperto per creare la sua compagna, anche il lato dell’ultimo Adamo morto sarebbe stato aperto. Da quella fonte di sangue cremisi, puro, innocente e pulito, è nata la sposa dell’Agnello dell’ultimo Adamo: la Chiesa. La sposa ha affrontato prove e sofferenze per più di duemila anni, ma tutto quello finirà quando il nostro Signore Gesù Cristo ritorni: “con un ordine, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e prima risusciteranno i morti in Cristo; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre con il Signore” (1 Tessalonicesi 4: 16-17). Il corteo nuziale marcerà dalle nuvole in su, e dalle scatole celesti le schiere angeliche esclameranno: “Chi è colei che sale dal deserto, simile a colonne di fumo, profumata di mirra e d’incenso e d’ogni aroma dei mercanti?” (Cantici 3: 6). Ma il corteo nuziale continuerà a salire e le schiere ancora chiederanno: “Chi è colei che appare come l’alba, bella come la luna, pura come il sole, tremenda come un esercito a bandiere spiegate?” (Cantici 6:10). L’ascensa nuziale continuerà e ancora esclameranno: “Chi è colei che sale dal deserto appoggiata all’amico suo?” (Cantici 8: 5). Quando l’amico suo entra con la sposa, cioè la Chiesa, si sente nel cielo una voce come di una folle immensa che dice: “Le è stato dato di vestirsi di lino fino, risplendente e puro; poiché il lino fino sono le opere giuste dei santi” (Apocalisse 19: 1-8). Dio protegge gelosamente il matrimonio nella razza umana, in particolare tra i cristiani, perché il matrimonio illustra e rappresenta le nozze tra Cristo e la Chiesa, l’unione mistica, ma reale e meravigliosa tra Cristo e i redenti in tutta la l’eternità l Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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CERCANDO LA BENEDIZIONE DI DIO “Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». Essi gli risposero: «Noi siamo discendenti di Abraamo, e non siamo mai stati schiavi di nessuno; come puoi tu dire: “Voi diverrete liberi”?» Gesù rispose loro: «In verità, in verità vi dico che chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. Ora lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figlio vi dimora per sempre. Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi. So che siete discendenti di Abraamo; ma cercate di uccidermi, perché la mia parola non penetra in voi. Io dico quel che ho visto presso il Padre; e voi pure fate le cose che avete udite dal padre vostro»” Giovanni 8: 31- 38. Rev. Gustavo Martínez

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l Signore dà agli ebrei la Parola come l’ultima fonte di libertà. “«Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». Essi gli risposero: «Noi siamo discendenti di Abraamo, e non siamo mai stati schiavi di nessuno…» Gesù rispose loro: «In verità, in verità vi dico che chiunque commette il peccato è schiavo del peccato»” (Giovanni 8: 32-34). C’è una schiavitù più grande della schiavitù spirituale, e loro erano schiavi del peccato. Gesù dice loro: “So che siete discendenti di Abraamo; ma cercate di uccidermi, perché la mia Parola non penetra in voi” (Giovanni 8:37). La Parola non aveva posto in loro. C’era posto per la politica, la religione, l’intrattenimento carnale, gli incontri sociali, e qualsiasi altra cosa, ma non c’era spazio per ricevere la Parola di Dio. Loro avevano rifiutato la benedizione di Dio. Le folle impazienti seguivano il Signore per i pesci e i pani, per i miracoli oppure per accusarlo, ma la Parola non c’era nei loro cuori. Quando la Parola ha un posto, le persone amano Dio e cambiano. Tuttavia, loro erano ancora riempiti del mondo, del materialismo, della religione, delle vanità. La Bibbia parla di due ciechi. “E due ciechi, seduti presso la strada, avendo udito che Gesù passava, si misero a gridare: «Abbi pietà di noi, Signore, Figlio di Davide!» Ma la folla li sgridava, perché tacessero; essi però gridavano più forte: «Abbi pietà di noi, Signore, Figlio di Davide!» Gesù, fermatosi, li chiamò e disse: «Che volete che io vi faccia?» Ed essi: «Signore, che i nostri occhi si aprano». Allora Gesù, commosso, toccò i loro occhi e in quell’istante recuperarono MISSIONARIO MONDIALE 44 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

la vista e lo seguirono” (Matteo 20: 30-34). I ciechi volevano la benedizione, volevano un tocco di Dio, volevano vedere, ed erano sicuri che qualcosa stava per accadere. Dio vuole espandere la tua visione, Dio vuole che la tua visione cresca. Quanto vuoi crescere? Dove vuoi andare? Quanto in alto vuoi andare? Ci sono quelli che vogliono benedizione, ma non hanno spazio, perché ci sono nel loro cuore cose che non devono essere lì. Bisogna portarle fuori se si vuole la benedizione, se si vuole crescere, se si vuole il potere di Dio. La Bibbia parla anche di una vedova. “Una donna… si rivolse a Eliseo e disse: «Mio marito, tuo servo, è morto… Il suo creditore è venuto per prendersi i miei due figli come schiavi». Eliseo le disse: «Che devo fare per te? Dimmi, che cosa hai in casa?» La donna rispose: «La tua serva non ha nulla in casa, tranne un vasetto d’olio». Allora egli disse: «Va’ fuori, chiedi in prestito a tutti i tuoi vicini dei vasi vuoti; e non ne chiedere pochi. 4 Poi torna, chiudi la porta dietro di te e i tuoi figli, e versa dell’olio in tutti quei vasi; e, a mano a mano che saranno pieni, falli mettere da parte” (2 Re 4: 1-7). Eliseo dice alla vedova: “«Che devo fare per te? Dimmi, che cosa hai in casa?». La donna rispose: «La tua serva non ha nulla in casa, tranne un vasetto d’olio»”. Vuoi una grande benedizione? Bisogna preparare un posto, fare uno spazio, prendere in prestito vasi vuoti dai vicini. Molti vasi, non devi tornare con scarsità né limitazioni. Se vuoi limitarsi, allora resta a casa. Vuoi uscire dalla povertà, dai debiti? Allora fai posto dove


DEVOZIONALE

tenere la benedizione, perché ciò che desideri è grande e non hai un posto dove riporlo. Nei giorni di Eliseo, la Bibbia dice che c’era bisogno di acqua per l’esercito di Giuda, Israele e Edom. Giosafat, re di Giuda, ha detto: “Non c’è qui nessun profeta del Signore mediante il quale possiamo consultare il Signore” (2 Re 3:11). E qualcuno ha detto: “C’è qui Eliseo” (v. 11). Il Signore attraver-

so Eliseo ha detto di preparare fosse, perché pronto avrebbe piovuto. Ha anche detto che il Signore avrebbe mandato acqua, ma senza fosse, non avrebbero avuto acqua per bere loro, il loro bestiame e le loro bestie da soma. Allora, hanno cominciato a fare fosse e ha piovuto. Le fosse erano piene e hanno bevuto l’esercito, il bestiame e i cavalli. Che benedizione! l Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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IL LAVORO, UNA BENEDIZIONE “Lavora sei giorni e fa’ tutto il tuo lavoro, ma il settimo è giorno di riposo, consacrato al Signore Dio tuo…” Esodo 20: 9-10.

Rev. Rubén Concepción

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’è stato un momento nella storia umana quando il lavoro era considerato una maledizione: prima della grande Riforma protestante. Si diceva che il lavoro era come una frusta e una punizione all’uomo per il peccato originale, un mezzo di disciplina e di freno sui vizi, e che l’unico lavoro dignitoso era colui dei religiosi nei monasteri. Tuttavia, secondo l’ordine divino abbiamo scoperto che il Creatore Eterno è instancabile nel lavoro. Gesù ha detto: “Il Padre mio opera fino ad ora, e anch’io opero” (Giovanni 5:17). Le Scritture presentano Dio come creatore dell’universo, grande direttore della vita, architetto, ingegnere e primo operaio della sua creazione. Dato che Dio stesso è il primo operaio della sua creazione, non solo nell’atto creativo, ma nell’opera di salvaguardia e conservazione, il lavoro non può essere considerato una maledizione. Quando l’uomo e la donna sono stati creati, il Padre della famiglia umana ha assegnato all’uomo un posto, il migliore sulla Terra, e un lavoro da fare: prendersi cura del giardino (“Dio il Signore prese dunque l’uomo e lo pose nel giardino di Eden perché lo lavorasse e lo custodisse”, Genesi 2:15). Dio lo ha anche incaricato di proteggere la creazione animale e chiamare ogni specie (“Dio il Signore, avendo formato dalla terra tutti gli animali dei campi e tutti gli uccelli del cielo, li condusse all’uomo per vedere come li avrebbe chiamati, e perché ogni essere vivente portasse il nome che l’uomo gli avrebbe dato. L’uomo diede dei nomi a tutto il bestiame, agli uccelli del cielo e ad ogni animale dei campi; ma per l’uomo non si trovò un aiuto che fosse adatto a lui”, Genesi 2: 19-20). E gli ha consegnato tutta la creazione terrestre (“Dio li benedisse; e Dio disse loro: «Siate fecondi e moltiplicaMISSIONARIO MONDIALE 46 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


DEVOZIONALE

tevi; riempite la terra, rendetevela soggetta, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra». Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba che fa seme sulla superficie di tutta la terra, e ogni albero fruttifero che fa seme; questo vi servirà di nutrimento. A ogni animale della terra, a ogni uccello del cielo e a tutto ciò che si muove sulla terra e ha in sé un soffio di vita, io do ogni erba verde per nutrimento». E così fu.”, Genesi 1: 28-30). Ogni essere umano ha un incarico divino da compiere nel suo breve soggiorno in questo piccolo mondo. Il termo ‘lavoro’ si riferisce a tutto ciò che facciamo attraverso i talenti e che si traduce in un guadagno che usiamo per la propria manutenzione e quella della nostra famiglia e dell’Opera di Dio. Benedetto sia Dio che ci ha fatto per lavorare. Siamo stati creati per essere fecondi e produttivi (Genesi 1:28). Il popolo di Dio è un popolo diligente di altissima qualità. Tutta la Bibbia ci mostra la cultura del lavoro come un fatto di benedizione. Il lavoro migliora la condizione di vita dell’individuo, della famiglia, della comunità e della nazione. Due importanti attività erano nelle mani dei primi due uomini che sono nati dopo la creazione. L’agricoltura nelle mani di Caino, il primogenito di Adamo ed Eva, e l’allevamento di bestiame nelle mani di Abele, il più giovane. Questi due pionieri nel lavoro avevano successo nel loro lavoro e con i risultati ringraziavano il proprietario della società, Dio, il Creatore dell’universo. Loro portavano offerte e sacrifici come atto di gratitudine. Tutto l’Antico Testamento mostra il popolo di Dio lavorando. Noè era un importante costruttore, agricoltore e allevatore. Abraamo era allevatore, agricoltore e commerciante. Gli israeliti erano allevatori, agricoltori, artigiani, costruttori, ingegneri e amministratori eccezionali. La cultura del lavoro è così radicata nella discendenza di Abraamo che è stato ed è una forza economica in tutto il mondo, in tutte le nazioni e in tutta la storia. Gesù ha detto: “Bisogna che io compia le opere di colui che mi ha mandato mentre è giorno; la notte viene in cui nessuno può operare. 5 Mentre sono nel mondo, io sono la luce del mondo” (Giovanni 9: 4-5). Bisogna lavorare mentre è giorno, perché la notte viene e nessuno può lavorare. Lavoriamo per il bene dell’Opera del Signore e le anime perdute, riceveremo la ricompensa. Amen l Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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Una breve relazione del lavoro sviluppato tramite il lavoro del movimento del mondo missionario sulle strade d’America e nel mondo. La Santa Bibbia ci dice: “E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio… Il Signore aggiungeva al loro numero ogni giorno quelli che venivano salvati.” (Atti 2:46, 47).

“DIO CERCA RETTITUDINE NELL’UOMO” Il Congresso Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Colombia si è tenuto per nove giorni con una presenza di massa.

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EVENTO

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a rettitudine genera detrattori, invidia, attacchi, disprezzo, insulti, ma porta anche a ricompense e sposta la misericordia di Dio”, ha detto il Rev. Gustavo Martinez nel Congresso Nazionale in Colombia, tenutosi dall’11 al 18 gennaio presso la piazza La Macarena. “Anche se molte persone abbiano difetti, non mantengano la propria parola o le promesse e siano sempre in ritardo, coloro che sono toccati da Dio e sono giusti diventano una pietra nella scarpa degli ipocriti e iniqui”, ha detto durante la sua prediMISSIONARIO MONDIALE 50 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


EVENTO

cazione davanti a migliaia di persone del Movimento Missionario Mondiale (MMM). Nel primo messaggio, il Presidente del MMM ha parlato del motto 2016: “Rettitudine, garanzia di rapporto con Dio”. Nel suo discorso basato su Salmo 25:11, ha detto: “Dio chiede rettitudine per l’Opera, Dio ha posto la sua mano dicendo: “Voglio un cuore retto, voglio uomini e donne retti, persone non contaminate che abbiano il coraggio di dire al mondo che si può vivere in santità”. Continua a leggere–– Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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D’altra parte, il Rev. Jose Soto, Vice Presidente dell’Opera, ha trasmesso il messaggio “I bastoni e le bilance di Dio”, sulla base di Daniele 5: 17-31. In questo passaggio biblico, il profeta Daniele affronta il re Baldassarre e gli ricorda la prova a cui è stato messo suo padre il re Nabucodonosor, la cui arroganza lo ha trasformato in una bestia del campo MISSIONARIO MONDIALE 52 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


EVENTO

come riflesso di ciò che era nel suo cuore. “La bilancia serve a pesare, ma quando si parla del peso spirituale, Dio cerca la rettitudine nell’uomo... Ciò che voglio dire è che non sappiamo cosa c’è dentro l’uomo, ma Dio lo sa e non possiamo ingannarlo”, ha detto. Per alimentare le speranze del popolo, il Rev. Soto ha dichiarato: “Se

qualcosa è distorto o non va bene, Dio lo aggiusterà in questi giorni di congresso nella sua bilancia. Egli misura con la riga della fede, che è retta, ciò che siamo e ciò che facciamo”. LODI A DIO Il secondo giorno, diversi gruppi musicali come il coro Elohim, il gruppo Joram e l’orchestra Joram hanno

animato la festa spirituale con canti e lodi che ci hanno avvicinato al Creatore. Il loro contributo musicale è stato fondamentale durante l’evento. Un altro messaggio durante il congresso colombiano è stato dato dal Rev. Romulo Vergara, Ufficiale Internazionale, che ha parlato della fermezza e della rettitudine di Mardocheo (Ester 4), un uomo di Dio Continua a leggere–– Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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che è stato sfidato per rafforzare la sua fede. In seguito, il Rev. Ricardo Manrique, Supervisore Nazionale della vicina Venezuela, ha predicato la Parola (Matteo 9: 16-17) con il messaggio “Una voce d’allarme in un anno di rettitudine”. Il quarto giorno, il Rev. Rodolfo Gonzalez, ha preso la parola con il suo messaggio dal titolo “Interroga tuo padre ed egli ti lo farà conoscere” (Deuteronomio 32: 3-7). A NORD E A SUD DELLA COLOMBIA Questo evento è stato diviso in due parti (nord e sud della Colombia). Vi hanno partecipato ufficiali internazionali dell’Opera e delegazioni provenienti da vari paesi vicini come Panama, Perù, Venezuela, tra gli altri. La segnale internazionale di Bethel TV, in collaborazione con il MISSIONARIO MONDIALE 54 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


EVENTO

ACQUA PER LA SETE NELL’AMBITO delle celebrazioni per il Congresso Nazionale del MMM in Colombia, Sorella Carmen Valencia ha colto l’occasione per presentare la seconda parte del suo libro “Acqua per la sete”. Si ricorda che la prima parte della pubblicazione è stata lanciata nel Congresso Mondiale Panama 2013.

team di “Volvamos a Dios”, ha trasmesso in diretta questo evento glorioso per l’Opera di Dio. Il penultimo giorno, tutta la gloria del Signore è stata sentita attraverso il Rev. Ruben Concepcion, Ufficiale Internazionale, con il tema: “La bontà di Dio e l’impegno dei credenti con Egli” (Michea 6: 8). Inoltre, il Rev. Arturo Hernandez, Supervisore degli Stati Uniti, ha predicato la Parola attraverso il messaggio “Non piega la schiena, uomo retto” (Giovanni 1: 43-47), che ha nutrito i cuori di tutti i presenti. Per concludere questo evento internazionale, il Rev. Gustavo Martinez, Presidente dell’Opera, ha trasmesso l’ultimo messaggio: “Custodiamo il nostro profumo spirituale” (Ecclesiaste 10: 1), con cui ha chiuso l’evento e ha segnato la vita di migliaia di fratelli colombiani e del mondo l Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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“DOBBIAMO ESSERE RETTI, ONESTI E GIUSTI” Dopo l'arrivo del nuovo anno, il Movimento Missionario Mondiale (MMM) ha tenuto il suo primo congresso in Porto Rico, in cui si ha dato enfasi al motto “Rettitudine 2016”. MISSIONARIO MONDIALE 56 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


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ustavo Martinez, Presidente del MMM, ha esortato a seguire il sentiero di Dio con trasparenza, giustizia, onestà e integrità durante la sua predicazione al primo congresso dell’Opera in Porto Rico, in cui si ha dato enfasi al motto “Rettitudine 2016”. “Molti si giustificano per non essere retti e giusti dicendo: “Ho cercato di essere giusto, ma ho visto che non avrebbe funzionato. Allora, ho deciso di lasciarmi trasportare, facendo quello che fanno gli altri”. Davanti a Dio, bisogna

essere retti, trasparenti, onesti, giusti, sia in pubblico che in privato”, ha detto il Rev. Martinez. Il sermone è stato parte dei messaggi condivisi nel 49^ Congresso Nazionale in Porto Rico, tenutosi dal 4 al 7 gennaio 2016 presso il centro congressi “La Iglesia de Dios”, nella città di Caguas. Il suo messaggio, basato sul Salmo 25:11, è stato un riflesso fedele del motto “Rettitudine, garanzia di rapporto con Dio”, annunciato tra le aspettative dei credenti.

Il popolo portoricano ha esaltato le meraviglie del Signore durante il devozionale; più tardi, ha preso la Parola di Dio il Rev. Santos Gomez, proveniente dalla Repubblica Dominicana. Con un messaggio intitolato “La rettitudine garantisce la vita”, il Rev. Gomez ha esortato la congregazione ad essere giusta attraverso esempi della storia biblica in cui l’obbedienza alla volontà del Creatore ha dato agli obbedienti molte benedizioni. Continua a leggere–– Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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Di notte, il Rev. Ruben Concepcion, Ufficiale Internazionale, ha trasmesso un messaggio dal titolo “Come è bello essere cristiano” (Filippesi 3: 7-16): “L’unico modo per raggiungere la vittoria è avere rettitudine nel cuore... io voglio continuare a camminare in linea retta”. INCONTRI Il terzo giorno, gli ufficiali internazionali si sono riuniti con il corpo ministeriale dell’Opera nel paese caraibico. Nel frattempo, nel centro congressi, Jose Luis Vasquez, Leader Nazionale della Gioventù, ha presieduto un servizio e ha presentato il Rev. Rodolfo Cabrera, proveniente dall’Ecuador, per la predicazione della Parola del Signore. Il suo Continua a leggere–– MISSIONARIO MONDIALE 58 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


EVENTO

NUOVO CONSIGLIO NAZIONALE AL TERMINE del discorso finale della manifestazione, il Rev. Gustavo Martinez ha presentato il nuovo Consiglio Nazionale di Porto Rico, composto dal Supervisore Nazionale Rev. Albert Rivera, che prende il posto del Rev. Luis Ayala, che è stato supervisore dell’Opera negli ultimi sette anni e che rimarrà nel Consiglio Nazionale, insieme ai reverendi Federico Cabrera Sandoval, Alberto Santana, Edgardo Santiago, Angel Cruz e Edgar J. De Jesus. Inoltre, sono stati assegnati i nuovi assistenti e presbiteri: Pastore Juan Diaz (Assistente Zona 1), il Rev. Charlie Gonzalez e il Rev. Hector de Leon (Presbitero e Assistente Zona 4), il Rev. Jose Jimenez (Presbitero Zona 5) e il Rev. Oscar Martinez (Presbitero Zona 8) l

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messaggio intitolato “Prendere decisioni” (Atti 11:24) ha esortato i giovani a definire le loro decisioni, dicendo: “Gli uomini di fede hanno preso buone decisioni e i giovani di oggi sono definiti dalle loro decisioni”. Lo stesso giorno si è tenuto anche un servizio missionario intitolato: “Signore, dà vita all’opera tua”. Più tardi, si ha presentato i leader della Divisione Nazionale Missioni e si ha assegnato i MISSIONARIO MONDIALE 60 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


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“Molti si giustificano per non essere retti e giusti dicendo: “Ho cercato di essere giusto, ma ho visto che non avrebbe funzionato. Allora, ho deciso di lasciarmi trasportare, facendo quello che fanno gli altri”. Davanti a Dio, bisogna essere retti, trasparenti, onesti, giusti, sia in pubblico che in privato”.

gruppi che lavoreranno in ognuno dei presbiteri nel paese. Pochi minuti dopo, il Rev. Carlos Guerra ha parlato delle benedizioni della casa di Aaronne (Salmo 115: 9). Questo messaggio è stato interpretato in inglese dal Rev. Albert Rivera per i milioni di telespettatori anglofoni che sintonizzavano Bethel TV, che ha trasmesso l’evento. L’ultimo giorno, il Rev. Manuel Zuñiga ha predicato il messaggio “Il

Signore ti ha impedito di avere onori” (Numeri 24:11). Poi, ha avuto luogo la promozione di operai, in quattro sono diventati predicatori laici, due sono diventati predicatori licenziati e sei sono diventati ministri ordinati. Di notte, il Rev. Jose Arturo Soto, Vice Presidente del Movimento Missionario Mondiale, ha presentato l’ultimo messaggio della manifestazione, sotto il tema: “Custodisci il tuo cuore” (2 Cronache 14: 1-7) l Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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DIO FA PIOVERE Nel dipartimento di Granada si è tenuto il XIII Congresso Nazionale del Movimento Missionario Mondiale (MMM) in Nicaragua, sotto il tema “Dio fa piovere”.

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a celebrazione spirituale si è svolta dal 19 al 22 novembre 2015, segnando così l’inizio dei nuovi scopi e obiettivi da raggiungere nel 2016. All’evento, tenutosi presso la sede del centro sport del Comune di Granada, ha partecipato il Rev. Alvaro Garavito, Ufficiale Internazionale del MMM, Supervisore Missionario di Centroamerica e Supervisore NazioMISSIONARIO MONDIALE 62 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

nale di Guatemala. Vi hanno anche partecipato il Rev. Alejandro Funes, Supervisore Nazionale di Honduras, il Rev. Edwin Parada, Supervisore Nazionale di El Salvador, e il Rev. Epifanio Asprilla e il Rev. Andres Jean-François, pastori provenienti da Panama. Il giorno dell’inaugurazione, il Rev. Alvaro Garavito ha condiviso un messaggio sul principio “Date e vi sarà

dato”, secondo il quale da Dio riceveremo la benedizione di cui abbiamo bisogno. Il secondo giorno del XIII Congresso Nazionale del MMM in Nicaragua, il Rev. Epifanio Asprilla, pastore in Panama, ha predicato la Parola del Signore. Attraverso un messaggio per stabilire e raggiungere gli obiettivi per l’edificazione della Chiesa, il pastore ha detto che “Dio ha bisogno di un po-


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polo che non pensi al domani, ma che agisca ora, perché domani potrebbe essere troppo tardi”. Il terzo giorno del raduno spirituale, trasmesso da Radio La Uncion, il Pastore Alejandro Barrios ha pronunciato un discorso dal titolo “Il ruolo della Chiesa”, ispirato a Matteo 16:18. Il Pastore Barrios ha detto che “bisogna ricordare che il nostro Dio ci ha dato il privilegio di lavorare in unità e non dobbiamo dimenticare le nostre responsabilità nella Chiesa”. L’ultimo giorno del XIII Congresso Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Nicaragua, si è tenuta la promozione di operai dell’Opera di Dio in Nicaragua. Il Rev. Alvaro Garavito, Ufficiale Internazionale e Supervisore di Guatemala, ha trasmesso il messaggio di Dio Onnipotente attraverso un discorso intitolato “Sette ragioni per cui la carne si oppone allo spirito”, sulla base di 2 Corinzi 5: 1-10 l Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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INVOCAMI E IO TI RISPONDERÒ Tre giorni di digiuno presso la Chiesa centrale di Barcellona. I fratelli hanno cominciato il nuovo anno nelle mani di Dio.

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gennaio 2016 si è tenuto il digiuno della Chiesa del Movimento Missionario Mondiale a Barcellona, in Spagna. Un gruppo di circa 300 fratelli vi hanno partecipato per offrire a Dio tre giorni di digiuno e preghiera in un clima di lode e ringraziamento. Il primo giorno di digiuno, durante il servizio mattinale, Fratello Jose Miguel Cuevas, Presidente degli Uomini, ha condiviso la Parola di Dio attraverso un messaggio intitolato “Il risultato delle decisioni sbagliate”. Vi ha partecipato anche Sorella Suhe Reenis, missionaria proveniente MISSIONARIO MONDIALE 64 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

dall’isola di Madagascar, che ha partecipato con la Parola di Dio nel secondo servizio. Il titolo del messaggio è stato “Seconda opportunità,” basato sulla storia del figlio prodigo di Luca 15:11. Il secondo giorno di digiuno è continuato con un servizio pieno della presenza di Dio. Durante il servizio di mattina, si sono svolte attività di ringraziamento, testimonianze e lode. Fratello Olman Reyes, che lavora nella Chiesa di Alicante, ha predicato e parlato sul tema “Il valore della presenza di Dio”, ispirato a 1 Samuel 6: 11-12.

Nel servizio serale, il Rev. Carlos Medina, Supervisore Nazionale dell’Opera in Spagna, è stato il portatore della Parola di Dio con un messaggio dal titolo “Uscirai vittorioso dalla fornace ardente”, basato su Daniele 3: 21-30. L’ultimo giorno di digiuno hanno avuto luogo battesimi, rendimento di grazie e nuove esperienze nello Spirito Santo. Infine, il Rev. Carlos Medina ha condiviso la Parola di Dio con un potente messaggio guidato dallo Spirito Santo e intitolato “E’ tempo di clamare” l


Otros Eventos

ECUADOR

URUGUAY

PANAMA

BATTESIMO IN ACQUA

RITIRO DI UOMINI DEL MMM

CONGRESSO NAZIONALE DI DONNE

Sabato 19 dicembre 2015, la chiesa del MMM a Guayaquil, in Ecuador, ha tenuto il suo secondo battesimo in acqua. In questa cerimonia, 13 sorelle e 7 fratelli sono scesi nelle acque battesimali, diventando così membri della chiesa locale. L'evento ha avuto inizio presso il tempio con un servizio e poi una marcia per testimoniare il vero pentimento fino a raggiungere le strutture della piscina “Oconnor”. La cerimonia ha avuto luogo con la partecipazione della congregazione della Chiesa e sotto la guida del loro pastore, Rev. Eugenio Masias, Supervisore Nazionale dell’Opera in Ecuador l

Con grande gioia si è tenuto il primo ritiro di uomini dal 21 al 22 novembre 2015, organizzato dalla Zona 1, il cui pastore è Carlos Magallanes. L’evento ha avuto luogo presso la tenuta “Vida Abundante”, nel dipartimento di Canelones. Sono stati due giorni di grande unità cercando la presenza di Dio. Venerdì sera il messaggio della Parola di Dio è stato portato dal Pastore Fabio Mosquera (Bella Union), che ha parlato degli uomini che per servire Dio sono stati inclusi nella Parola di Dio. Uomini forti come Giosuè, coraggiosi come Mosè, e pazienti e obbedienti come il Signore Gesù Cristo. Domenica, la Parola di Dio è stata condivisa dal Rev. Alfonso Martinez, Supervisore Nazionale del MMM in Uruguay, sotto il tema: “Uomini scelti da Dio legati in catene”, basato sulla storia di Sansone, che dopo cadere è stato legato a una macina dai suoi nemici l

Il XIX Congresso Nazionale di Donne del MMM ha avuto inizio il 25 novembre 2015 presso il Campeggio a Chilibre, dove migliaia di sorelle provenienti da tutto il paese si sono riunite per lodare e benedire il nome del Signore. “Tutti sanno che sei una donna virtuosa”, è stato il tema di questa attività, sulla base di Rut 3:11. Durante il servizio di apertura, si è tenuta una sfilata di delegazioni per presbiteri in cui le leader delle zone hanno marciato nei costumi che rappresentano le loro province. Vi hanno anche partecipato le sorelle Maria de Castillo e Sharon Campos Dixon, provenienti dal vicino paese del Costa Rica. Nel primo servizio, Sorella Sharon ha predicato sotto il tema “Donne guerriere” (Giudici 4: 1). Al secondo servizio, il Rev. Eliseo Obando, Ufficiale Nazionale, ha fatto uno studio biblico intitolato “L'ombra della paura” (Numeri 27: 1-11), e una rappresentazione drammatica del testo. Nel corso del terzo servizio, Sorella Sharon ha condiviso il messaggio della Parola sotto il tema “Dichiara la tua benedizione” (Giosuè 10: 1-14). Nel quarto servizio, Sorella Sheyla Hernandez, che lavora nella provincia di Bocas del Toro, ha predicato sul tema “Quanto sei in grado di amare” (Marco 14: 3-9) l

PERU SERVIZIO DI RINGRAZIAMENTO

Con la partecipazione dei campi bianchi di Huancaro, San Jeronimo, Wimpillay, Independencia, Villa San Blas, El Condor, Picchu San Martin e El Mirador, e delle Società di Donne, Uomini, Giovani, Scuola Domenicale e Dottrina, la Chiesa del MMM a Cusco ha tenuto lunedì 28 dicembre 2015 un servizio di ringraziamento. Attraverso testimonianze, attività speciali e canti spirituali, i fedeli a Cusco hanno ringraziato Dio Onnipotente per le vittorie e la forza concesse. Il Rev. Edgar Ccari Amanqui, Presbitero nella città imperiale, ha condiviso il messaggio di Dio basato su Giobbe 1. Nel suo discorso biblico, egli ha esortato i credenti ad essere giusti e adorare Dio nei momenti di avversità l

Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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CI SCRIVONO... cartas@impactoevangelistico.net CARLOS ESPINOZA Dio vi benedica. Le vostre pubblicazione mi hanno aiutato moltissimo. Ho poco tempo nell’Opera ma ho visto come il supporto di Dio ha aiutato la mia famiglia. Andate avanti nel Signore Gesù Cristo. Da Monagas, Venezuela.

ADRIANA RICO Ringrazio Dio per la rivista Impacto Evangelistico, perché è davvero una benedizione per la mia vita. Di recente ho detto al mio pastore che leggere la rivista è come ricevere dall’alto acqua in abbondanza che spegne la mia sete spirituale. Dio versi su di voi saggezza, intuizione, creatività e tutto il necessario per continuare con questo lavoro. Da Colombia.

BETSABÉ MARROQUÍN JORGE CRUZ Dio vi benedica. Voglio ringraziarvi per le informazioni edificanti presentate attraverso la rivista. Andate avanti perché stiamo vivendo negli ultimi tempi e si deve raccogliere ciò seminato. Dio continui a benedirvi. Da Porto Rico.

GENNAIO 1-4 Congresso Nazionale in Porto Rico 11-18 Congresso Nazionale in Colombia (Medellin)

MARZO 3-6 Congresso in Honduras (Comayagua; arrivo a San Pedro de Sula) 10-13 Congresso in Australia (Sydney) 23-27 Congresso in Guatemala (Città del Guatemala) 30-3 (aprile) Congresso Guyana, Guyana Francese, Trinidad e Martinica (Georgetown, Guyana)

Ricevete un saluto fraterno. Stavo leggendo il messaggio del Rev. Luis M. Ortiz “Il Cristo imprescindibile”, quando ho ricordato che ho sentito questo messaggio quando avevo solo 20 anni. E’ davvero un messaggio per questi giorni. C’è stato un vero apostolo in questa epoca del cristianesimo: Luis M. Ortiz, un eroe, un difensore della sana dottrina, un genuino fondatore di chiese oltre ai confini, con miracoli, segni e prodigi, un vero pastore, un evangelista appassionato e un insegnante formidabile. Dalla Repubblica Dominicana.

Il contenuto della rivista Impacto Evangelistico è molto commovente. Io sono venuta a Dio perché voglio essere perdonata dei miei peccati e che il mio nome sia scritto nel libro della vita. Quindi vi ringrazio per darci la buona notizia e un messaggio di pace e gioia. Dio vi benedica oggi e sempre. Da Porto Rico.

GLOBALE 2016 FEBBRAIO 5-7 Congresso in Paraguay (Itagua) 5-9 Congresso in Panama 11-14 Congresso in Argentina

CARLOS MARTÍNEZ

DIANA CAROLINA GUERRA

PROGRAMMA

APRILE MAGGIO 3-5 Congresso in Giappone (Narita, Chiba Ken) 26-29 Congresso in India (Tamil Nadu, India del Sud)

Questa rivista è una grande benedizione per tutti noi. Grazie mille. Da Guatemala

JOSÉ GUTIÉRREZ Dio vi benedica, fratelli. Grazie per il vostro sforzo nel mantenere questa rivista per l’edificazione del popolo di Dio.Dagli Stati Uniti.

OSCAR SOLERA Dio vi benedica, la rivista è molto stimolante e anche ci informa su molte benedizioni. Avanti in Gesù Cristo. Da Costa Rica.

JOSÉ AGUILAR Dio vi benedica tanto per questo lavoro così speciale. La rivista Impacto Evangelistico è una straordinaria benedizione, non solo per i figli di Dio, ma anche per i non convertiti. Sono lieto di sapere che attraverso questa rivista molti sono stati salvati e molti altri saranno salvati. Da Lima, Perù.

SERGE ITURRIAGA Grazie a Dio per il lavoro che state facendo. Dio continui a benedirvi, io sono uno dei membri della chiesa a Grenoble. Continuiamo a pregare e perseverare nella sana dottrina del nostro Signore Gesù. Da Grenoble, Francia.

GIUGNO 23-26 Congresso in Brasile (Manaus) 30-3 (luglio) Congresso in Bolivia (La Paz) LUGLIO 6-9 Congresso in Costa Rica (San José) 6-9 Congresso nelle Antille Olandesi (Bonaire) 12-15 Congresso negli Stati Uniti (Woodbridge, Virgina) 19-24 Congresso in Perù (Lima) 21-24 Congresso in Messico (Puebla) AGOSTO 10-14 Secondo Congresso Europeo (Madrid) 11-14 Congresso in Haiti (Port au Prince) 18-21 Congresso in Africa (Guinea Equatoriale) 23-27 Congresso in Venezuela (Barquisimeto) 25-28 Congresso in Ecuador (Guayaquil) 25-28 Congresso in Belize SETTEMBRE 24 Giornata Missionaria Mondiale OTTOBRE 7-9 Confraternita Nazionale in Canada 13-15 Congresso nella Repubblica Dominicana 14-16 Congresso in Mauritius 17-19 Congresso in Madagascar 28-31 Campagna in Cile (Santiago) NOVEMBRE 3-6 Congresso in El Salvador 3-6 Congresso in Uruguay (Montevideo) 24-27 Congresso in Nicaragua DICEMBRE

È possibile scaricare il lettore di codici QR gratis da queste piattaforme: n Eventi n Eventi eseguendo

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MISSIONARIO MONDIALE 66 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

Direttore fondatore: Rev. Luis M. Ortiz Comitato di redazione: Rev. Luis Meza Bocanegra, Jacqueline Rovira, Samuel Martínez, Rev. Andrés Espejo Coordinatore editoriale: Rev. Julián Morón Caporedattore: Víctor Tipe Sánchez Redattore: Jaime Tipe Sánchez Redattore grafico: Roberto Guerrero Progetto grafico: Adolfo Zubietta Redazione: Johan Pérez Landeo, Marlo Pérez. Layout: Lesly Sánchez, Jorge Cisneros Web master e Infografica: Julio de la Cruz. Illustrazioni: Pablo Vilca. Trascrizione: Yomi Solórzano Comunity manager: Juan Becerra, Denisse Barrientos. Distribuzione: Javier Arotinco.


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Sabato 10 AM

Grazie ai suoi 6 satelliti e Internet, Bethel Television – il canale del Movimento Missionario Mondiale – trasmette al mondo intero il messaggio della Parola di Dio attraverso la sua programmazione culturale ed educativa da Lima-Perù. Febbraio 2016 / Impacto evangelístico

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Con il Rev. Rodolfo Gonzáles Cruz Lunedi-Sabato 1:00 MISSIONARIO MONDIALE 68 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

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Rivista Impacto Evangelistico Edizione Febbraio 2016 Lingua Italiana

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