on è stato solo un sogno di una notte di mezza estate, ma è tutto vero: la Cremonese ha esordito in serie A espugnando il campo del Milan. Un’impresa meritatissima, al termine di una prestazione di spessore, impreziosita da due gran gol, in particolare la prodezza di Bonazzoli. Meglio di così non poteva iniziare la nuova avventura nella massima serie, a conferma del valore di Davide Nicola (non c’erano dubbi) e delle scelte di mercato, ben diverse qualitativamente da quelle di tre anni fa. Oltretutto, conoscendo il carattere del tecnico grigiorosso, la squadra non si monterà la testa e con umiltà affronterà oggi il Sassuolo, perché in serie A è pericoloso dimenticare chi si è e da dove si arriva. Siamo sicuri che con Nicola questo rischio non c’è e i grigiorossi daranno il meglio di loro contro i neroverdi emiliani, reduci dal dominio tra i cadetti, ma anche dalla sconfitta all’esordio contro il Napoli. Ciò significa che cercheranno a tutti i costi un risultato positivo. Di sicuro ci sarà da divertirsi...
Il Sassuolo si affida ancora agli assi della promozione
È durata una sola stagione la permanenza in serie B del Sassuolo, che ha dominato la stagione ed è tornato nella massima serie. Naturalmente confermato il tecnico Fabio Grosso e la bandiera Domenico Berardi (che ha prolungato il contratto fino al 2029), a pochi giorni dalla chiusura del mercato la dirigenza neroverde sta cercando di trattenere Laurienté (dato per sicuro partente) e Pinamonti (rientrato dal prestito al Genoa). Gli altri confermati sono il terzino Doig, il cen trale difensivo Romagna, i centrocampi sti Boloca e Lipani. Insomma, le colonne della cavalcata tra i cadetti sono rima
squadra d,attacco
Le conferme di Berardi e Laurienté e il ritorno di Pinamonti dovrebbero garantire i gol della salvezza ai neroverdi
ste in Emilia, alle quali si sono aggiunti il portiere Turati (rientrato dal prestito al Monza), i difensori Muharemovic (dalla Juventus Next Gen), Walukiewicz (dal Torino) e Idzes (dal Venezia), i centrocampisti Koné (dal Marsiglia), assente per squalifica, Vranckx (dal Wolfsburg) e l’ultimo arrivato Matic (35 anni), ex Chelsea, Manchester United e Roma, svincolato dopo l’ultima stagione giocata a Lione. Tra le cessioni ricordiamo quelle di Obiang al
FEDERICO BASCHIROTTODIFENSORE
AMARCORD
È la sera del 16 marzo 2008, la Cremonese è seconda in classifica in serie C dietro al Sassuolo allenato da Allegri. I grigiorossi di Mondonico sfidano la capolista in Emilia in una partita decisiva per la promozione in serie B. Allegri è squalificato e segue la partita dalla tribuna dello stadio Ricci. Vince la Cremonese 2-1 e raggiunge in classifica i neroverdi. Il protagonista della squadra grigiorossa è il terzino Ferdinando Vitofrancesco (nella foto), classe 1988, allora diciannovenne. Ci facciamo raccontare le emozioni di quella partita dal giocatore foggiano: «È stata una grande serata, per me e per la Cremonese. Ho segnato la mia prima doppietta fra i professionisti e abbiamo battuto la squadra di Allegri, un tecnico che con la Cremonese non ha mai avuto vita facile. Vedi il risultato di Milano della scorsa settimana». I tuoi due gol? «La Cremo aveva in panchina un alle-
Vitofrancesco ricorda i due gol segnati al Sassuolo nel 2008
natore straordinario come Mondonico e in campo c’erano giocatori di grande qualità. Io poi l’ho chiamata la squadra dei mister, perché molti miei compagni a fine carriera sono diventati allenatori. Cito Colucci, Zauli, Viali, Perticone, Graziani, Tacchinardi. Mondonico mi ha schierato come esterno. Al 13’ Zauli mi ha pescato libero con un lancio perfetto, io ho controllato la palla e ho superato con un pallonetto il portiere Pomini in uscita. Il primo tempo è finito con la Cremonese in vantaggio». Poi cosa è successo? «Ti racconto una curiosità: nel rientrare negli spogliatoi Erminio Favalli mi ha fermato e mi ha detto che un gol non era sufficiente per vincere la partita. Aggiungendo che avrei potuto segnare ancora
io. Appena in campo Brioschi, che giocava dietro di me e aveva sentito la frase di Favalli, mi disse “dai, dimostra che hai gli attributi”. Al 21’ segnai il gol del 2-0. Aveva ragione Favalli, il mio primo gol non sarebbe bastato perché al 90’ il Sassuolo andò in rete con Tiboni. Lo raggiungemmo in classifica al primo posto, poi perdemmo gli spareggi con il Citta-
della a Cremona». Rimpianti? «In carriera forse ho avuto meno di quello che meritavo. Ma non mi lamento. Alla Cremonese devo moltissimo, mi ha fatto crescere. Quando al Milan, dove ero cresciuto, arrivò la richiesta della Cremonese e Braida voleva mandarmi alla Pro Patria, feci di tutto per vestire la maglia grigiorossa. Adesso gioco in Eccellenza nella Caronnese». La Cremonese che sbanca il Milan a San Siro alla prima di campionato... «Ho visto la partita e la Cremonese ha vinto con merito. Ha saputo rispondere colpo su colpo ai rossoneri. Con il Sassuolo sarà una gara più dura, ma un conto è arrivarci con zero punti in classifica e un altro con 3 dopo avere battuto il Milan in casa sua».
SISTEMA DI REGOLAZIONE Pratica leva di regolazione profondità di lavoro. Posta a lato del manubrio accelera e facilita le regolazioni.
COLTELLI Rotore composto da 15 coltelli ssi con larghezza di taglio da 38 cm.
MANUBRIO Manubrio ripiegabile per ridurre gli spazi di ingombro in fase di rimessaggio