Sommelier Toscana n. 44

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AZIENDA AGRICOLA ROCCAPESTA

AZIENDA AGRICOLA ROCCAPESTA Viticoltura di qualità in Maremma Toscana

Loc. Macereto, 9 - 58054 Scansano (GR) Italia | tel: +39 0564 599252 | info@roccapesta.it


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SOMMELIER TOSCANA | WINTER 2020-2021 | N. 44

10 EDITORIAL Nessun dorma That nobody sleeps 12 UNDER 15 14 TERRITORY PEOPLE Vino.com.Vino e e-commerce Vino.com. Wine and e-commerce 16 DISTILLED Ginarte. Essenze artistiche Ginarte. Artistic Essences 18 WINE EXHIBITION L’Eccellenza di Toscana 22 WINE GUIDE Vitae 2021 TOP TEN WINE 26 BIO WINE La bio toscana Tuscan Bio

32 WINE FUTURE Vendemmia 2020 in Toscana The 2020 harvest in Tuscany 38 WINE FOCUS Il mercato del vino ai tempi del Covid The wine market in the age of Covid WINE TASTING 42 VERMENTINO DOC MAREMMA TOSCANA Un vitigno che ‘sente’ il mare A grape variety that tastes of the sea 48 BAROLO Il principe delle Langhe The Prince of the Langhe WINE WORLD 56 CHIANTI CLASSICO VIGNETI LA SELVANELLA Longevità del Sangiovese di Radda in Chianti The Longevity of Radda in Chianti’s Sangiovese 60 TOLAINI Il sogno di una vita A lifetime dream


Un germoglio, un acino, un grappolo per alcuni sono dei particolari, per noi un’emozione continua

TENUTA SETTE PONTI Loc. Vigna di Pallino, 52029 Castiglion Fibocchi (AR) Tel. +39 0575 477857 - Fax +39 0575 431542 | tenutasetteponti@tenutasetteponti.it tenutasetteponti.it | shop.tenutasetteponti.it


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SOMMELIER TOSCANA | WINTER 2020-2021 | N. 44

64 TESTAMATTA Lo “Chateau in Città” di Bibi Graetz The “City chateau” of Bibi Graetz 66 CECCHI Il segreto dell’eleganza The secret of elegance 68 VICCHIOMAGGIO Emozioni di un Merlot Chiantigiano Thrills of a Chianti Merlot 70 TENUTE LUNELLI Nasce il Solenida di Podernovo Here is Solenida di Podernovo 76 TENUTE PICCINI Un diamante alle pendici dell’Etna A diamond at the foot of Mount Etna 72 PODERE 414 L’identità del Sangiovese sul litorale della Maremma The Sangiovese’s identity along the Maremma coast

74 FATTORIA MANTELLASSI Sempre più green Ever greener OIL TASTING 76 HARVEST 2020 Pura esaltazione del gusto

RINNOVO QUOTA ASSOCIATIVA AIS 2021 E’ possibile rinnovare l’adesione all’AIS nei seguenti modi: Internet, sul sito www.aisitalia.it; c/c postale n. 58623208 intestato a Associazione Italiana Sommeliers, Viale Monza n. 9, 20125 Milano, causale ‘Quota

codice SWIFT: BPMOIT22XXX - Indicare nella causale “Quota associativa 2021”. La quota associativa è di 90 euro. Entra a far parte della grande famiglia AIS. Potrai condividere, con altri 40mila colleghi, una passione comune, uno stile di vita, l’orgoglio di appartenere alla usufruire inoltre di molteplici sconti e vantaggi riservati ai membri dell’associazione. Tra i molteplici vantaggi, l’invio della Guida ai migliori vini d’Italia - Vitae e della rivista trimestrale Sommelier Toscana tenuti. I Soci AIS potranno inoltre accedere, a condizioni di assoluto privilegio, al Vinitaly e a tutti gli eventi e le degustazioni che l’Associazione Italiana Sommelier organizza sul territorio nazionale attraverso le Associazioni territoriali e all’estero con i Club AIS.


Presidente - Cristiano Cini Direttore Responsabile - Marzia Morganti Tempestini Condirettore - Matteo Parigi Bini Direttore Editoriale - Antonio Stelli Vicedirettori - Teresa Favi, Francesca Lombardi Consulente Marketing - Riccardo Berti Direttore Commerciale - Alex Vittorio Lana Rivista realizzata da: Gruppo Editoriale S.r.l. Gruppo Editoriale

Alex Vittorio Lana, Matteo Parigi Bini Via Piero della Francesca, 2 – 59100 Prato - Tel. 0574 730203 Iscrizione al Registro degli Organi di Comunicazione (ROC): 18374 www.gruppoeditoriale.com - redazione@gruppoeditoriale.com In redazione: Sabrina Bozzoni, Matteo Grazzini, Virginia Mammoli Hanno collaborato: Andrea Aliberti, Danilo Amato, Paolo Bini, Emiliano Bogani, Luca Carmignani, Massimo Castellani, Flavia Catalano, Fabio Ceccarelli, Marco Mancini, Barbara Massai, Luigi Pizzolato, Camillo Privitera (Presidente AIS Sicilia), Laonardo Taddei, Michela Tassi, Niccolò Tempestini Grafica: Martina Alessi, Melania Branca Traduzioni: Tessa Conticelli, NTL Traduzioni, The Florentine Foto: Andrea Dughetti - AD Fotografia, Flavia Catalano, Lorenzo Cotrozzi (cover), Dario Garofalo, Alessandro Moggi, New Press Photo, Pasquale Paradiso Pubblicità: Gianni Consorti, Alessandra Nardelli Editore: Associazione Italiana Sommelier - AIS Toscana - Registrazione Tribunale di Prato n.15 del 29/10/2003 CONSIGLIO REGIONALE A.I.S. TOSCANA PRESIDENTE REGIONALE

Cristiano Cini - presidente@aistoscana.it VICE-PRESIDENTE REGIONALE Marcello Vagini - delegato.siena@aistoscana.it REVISORI CONTABILI REGIONALI

Oreste Franco Belli - franco@studiotofani.it Francesca Brazzini - francesca.brazzini@studiobrazzini.it Francesco Luchetti - g.lucchetti@tin.it

VICE-PRESIDENTE NAZIONALE E RESPONSABILE AREA FORMAZIONE NAZIONALE

Roberto Bellini - champagne.robertobellini@gmail.com PRESIDENTE COLLEGIO REVISORI LEGALE NAZIONALE

Giovanni Luchetti - g.luchetti@tin.it RESPONSABILE REGIONALE CONCORSI

Simona Bizzarri - simo.bizzarri@gmail.com Coordinatore didattico regionale e referente guida Vitae Leonardo Taddei - delegato.lucca@asitoscana.it CONSIGLIERI REGIONALI Responsabili marketing e comunicazioni Andrea Galanti - andrea.galanti@aistoscana.it Maurizio Zanolla - maurizio.zanolla@aistoscana.it Responsabile grandi eventi - Delega gestione ufficio Osvaldo Baroncelli - osvaldo.baroncelli@aistoscana.it Delega al bilancio Luca Radicchi - luca.radicchi@aistoscana.it Responsabile servizi regionali Massimo Rossi - delegato.arezzo@aistoscana.it DELEGATI

Apuana Lorenzo Chiappini - delegato.apuana@aistoscana.it | Arezzo Massimo Rossi - delegato.arezzo@aistoscana.it Firenze Massimo Castellani - delegato.firenze@aistoscana.it | Grosseto Antonio Stelli - delegato.grosseto@aistoscana.it Livorno Massimo Tortora - delegato.livorno@aistoscana.it | Isola d’Elba Antonio Arrighi - delegato.elba@aistoscana.it Lucca Leonardo Taddei - delegato.lucca@aistoscana.it | Pisa Alessandro Balducci - delegato.pisa@aistoscana.it Pistoia Luca Carmignani - delegato.pistoia@aistoscana.it | Prato Bruno Caverni - delegato.prato@aistoscana.it Siena Marcello Vagini - delegato.siena@aistoscana.it | Val d’Elsa Luigi Pizzolato - delegato.elsa@aistoscana.it Versilia Claudio Fonio - delegato.versilia@aistoscana.it | Segreteria Regionale: Irene Chiarugi - ass.toscana@aistoscana.it Trimestrale - spedizione in abbonamento postale 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96 firenze - euro 3,50 FREE Copy

Stampa: Tipografia Baroni & Gori - Prato




EDITORIAL text Cristiano Cini

NESSUN DORMA

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Nuovi progetti, corsi online e pronti per L’Eccellenza di Toscana in primavera New online courses and programmes, ready for Eccellenze di Toscana in the spring

tiamo arrivando al termine di un anno arduo, rischioso e incerto, non riconosciamo più l’abitudine del vivere quotidiano, siamo stati messi in discussione, noi e il nostro sistema, da un agente esterno che ha minato le certezze di molti. getti futuri. In casa AIS Toscana abbiamo certezze e convinzioni che si basano sulla solidità del nostro sistema e sulla qualità dei nostri soci. Grazie a loro, ai delegati, ai consiglieri e alla segreteria abbiamo resistito e colto la possibilità di metabolizzare idee nuove cominciando a trasformarle in progetti a favore delle oltre 4.000 persone che ci Siamo pronti a ripartire con i corsi, con l’alta formazione appuntamenti in DAD istituzionalizzati e anche con i nostri top sommelier che, sempre a distanza, offriranno momenti di condivisione ai soci di AIS Toscana. In programma in primavera anche l’Eccellenza di Toscana alla Stazione Leopolda perché crediamo fortemente nell’evento come momento d’incontro così come nella formazione frontale, ci siamo fermati con il sostegno on line ai corsisti che, come noi, hanno vissuto l’imponderabile, non ci siamo fermati con i progetti editoriali, la guida Vitae e la nostra rivista Sommelier Toscana, che proprio con questo nuovo numero vi porterà alla scoperta dei migliori rossi biodinamici della regione e dei Vermentini della Marem-

parlando anche di come la viticoltura toscana stia affrontando in questi anni il cambiamento climatico. Dunque, non ci siamo fermati. Così come non si è fermato il mondo a noi caro, quello dei produttori a cui siamo vicini, per questo abbiamo chiesto ad amici enologi di raccontarci un annata che di certo non scorderemo mai.

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year, we’ve lost the habits of everyday life, and we - and our systems - have been challenged by an external agent that has undermined many people’s certainty. It’s the time of year for taking stock and deciding on future plans. stability of our system and the quality of our members.Thanks to them, to our council members and secretaries, we’ve survived and welcomed the opportunity to develop new ideas, We’re ready to re-start our courses, with high-level training events in institutional DADs and also with our top sommeliers who - at a distance - will share their experiences with the members of AIS Toscana. Also scheduled for next spring is Eccellenza di Toscana as an opportunity to come together for in-person training the feather in our cap - but naturally with all safety measures in place. We haven’t stopped our online support for our students who, like us, have experienced the unthinkable; neither have we stopped our publishing work, with the Vitae guidebook and our magazine Sommelier Toscana which, in this new issue, will show you the best biodynamic reds in our region and the Vermentino wines of the Maremma. We’re also offering a taste of the best new Tuscan olive oil and, beyond our recan winemaking’s response to climate change in recent years. that of the producers all around us, and that’s why we’ve asked our winemaking friends to tell us about a year we’ll never forget.


UNDER 15 text Luigi Pizzolato

QUALITÀ & PREZZO I migliori rossi sotto i 15 Euro The best reds under 15 Euro

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TENUTA PERANO FRESCOBALDI - CHIANTI CLASSICO

DOCG 2016 Gaiole in Chianti (SI) - Sangiovese and other complementary varieties | €13,90 Olfatto prorompente con note fruttate e speziate carezzevoli. Predilige la piacevolezza e l’eleganza piuttosto che la struttura. Sorso prezioso e melodioso con sensazioni fruttate che richiamano i frutti di bosco e non solo. Fruity and caressing spicy notes bursting on the nose. It is focused on pleasantness and elegance rather than structure. Precious on the palate with fruity, wild berrylike sensations. PODERE 414 - MORELLINO DI 2 SCANSANO DOCG 2018 Magliano in Toscana (GR) - Sangiovese 85%, Ciliegiolo, Colorino, Alicante, Syrah 15% | €14,90 Veste porpora. Al naso ricordi fruttati di mora, mirtillo, marasca e speziati di vaniglia. In bocca emerge. pienezza, avvolgenza e sincerità. Di immediata fruttuosità al gusto e aromi che ci riportano al cacao amaro, china e cuoio. Crimson-red colored. On the nose: fruity notes of blackberry, blueberry, Morello cherry and spicy hints of vanilla. On the palate: generous, mouthfilling and forthright. Immediate fruity flavors and aromas recalling bitter chocolate, cinchona and leather. CAPITONI - TROCCOLONE - DOC 3 ORCIA SANGIOVESE 2019 Pienza (SI) - Sangiovese 100% | €10 Rosso rubino trasparente. Profondità olfattiva con note fruttate che prevalgono su tutto anche se non mancano le note speziate. Un gran vino il cui nome palesa il suo legame con il territorio. Clear ruby-red colored. Deep on the nose with fruity aromas which are predominant, although there are also some spicy notes. A great wine whose name underlines its bond with the terroir. VALDIPIATTA - DOC ROSSO DI 4 MONTEPULCIANO 2017 Montepulciano (SI) - Sangiovese 90%, Canaiolo nero 5%, Mammolo 5% | €11 Veste rosso granato trasparente. Al naso risulta speziato, fruttato e floreale di notevole complessità e intensità. In eviden-

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za profumi di rabarbaro, vaniglia, ciliegia sotto spirito, sottobosco, funghi porcini e cuoio di Russia. Al gusto è incantevole per il suo equilibrio ed è carezzevole. Clear garnet-red colored. Very complex and intense on the nose with spicy, fruity and floral aromas of rhubarb, vanilla, cherry in alcohol, undergrowth, Porcini mushrooms and Russian leather. Charming, wellbalanced and caressing on the palate. CASAGRANDE DELLA QUERCIA 5 - QUERCUS - CHIANTI CLASSICO DOCG 2012 Castellina in Chianti (SI) - Sangiovese 100% | €12 Rubino vivace con cenni granati. Al naso sentori di rosa canina e viola con cenni di liquirizia e cuoio, poi ribes e marasca. In bocca aromi fruttati con tannini davvero setosi. Ruby-red colored with garnet-red tints. Aromas of wild rose and violet are predominant with hints of licorice and leather, than redcurrant and Morello cherry. Fruity aromas on the palate with very silky tannins. PODERE LA REGOLA 6 LIGUSTRO - COSTA TOSCANA IGT ROSSO 2017 Riparbella (PI) - Mostly Sangiovese and Syrah | €11 Rubino carico e vivace. All’olfatto primeggiano i sentori speziati e fruttati. Emergono profumi di pepe, ribes, ciliegia , alloro e mirto. Al gusto una componente tannica lascia spazio all’estrema piacevolezza. Lively ruby-red colored. Predominant spicy and fruity aromas of pepper, redcurrant, cherry, bay leaf and myrtle. Forward tannins on the palate which, however, slowly make room for great pleasantness. TENUTA DEI SETTE CIELI 7 YANTRA - IGT TOSCANA 2018 Bibbona (LI) - Cabernet Sauvignon 60%, Merlot 40% | €12 Rosso porpora. Olfatto complesso minerale, fruttato, speziato e floreale con riconoscimenti di pietra focaia, mora, cassis, fragola, pepe nero, vaniglia e liquirizia. Al gusto tannino evidente ma carezzevole con ritorno di frutta e spezie singolare. Crimson-red colored. Complex on the nose with mineral, fruity, spicy and floral aromas

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of flint, blackberry, blackcurrant, strawberry, black pepper, vanilla and licorice. Forward yet gentle tannins on the palate with a peculiar after-aroma and taste of fruit and spices. BARACCHI - SMERIGLIO 8 DOC CORTONA SYRAH 2017 Cortona ( AR) - Syrah 100% | €14,40 Rosso rubino impenetrabile. Olfatto prorompente con note speziate e fruttate. Evidenti ricordi di liquirizia, tabacco, pepe nero e mirtillo. Leggere note floreali. E’ ricco al gusto con tannino in evidenza e deliziosi aromi di cioccolato, cuoio e mora. Ruby-red color. Bursting on the nose with great spicy and fruity aromas of licorice, tobacco, black pepper and blueberry. Delicate floral notes. Rich on the palate with forward tannins and delicious aromas of chocolate, leather and blackberry. ZIZZOLO ROSSO FORNACELLE 9 - BOLGHERI DOC 2018 Castagneto Carducci (LI) - Merlot 60%, Cabernet sauvignon 40% | €14,60 Rosso rubino carico. Olfatto speziato, fruttato e floreale con prevalenza di chiodi di garofano e pepe , frutti di bosco e melagrana. In bocca emerge la componente tannica lasciando spazio ad una scia di liquirizia e cuoio. Intense ruby-red colored. Spicy, fruity and floral on the nose with predominant notes of cloves and pepper, wild berries and pomegranate. Tannin-rich on the palate leaving a licorice and leather note on the finish. MACINATICO - CHIANTI 10 DOCG 2017 San Gimignano (SI) - Sangiovese 95% canaiolo, Colorino e Ciliegiolo 5% | €8 Rubino acceso. Olfatto speziato e fruttato con riconoscimenti di chiodi di garofano, pepe, cannella, mirtilli e liquirizia. Suadente ingresso in bocca con un frutto molto espressivo, fragrante e un finale dove il tannino ci accompagna in sinuose e allegre sensazioni. Bright ruby-red colored. A spicy and fruity nose with notes of cloves, pepper, cinnamon, blueberry and licorice. Charming entry on the palate with very expressive and fragrant fruity flavors and a finish with tannins that provide supple and cheerful sensations.

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TERRITORY PEOPLE text Niccolò Tempestini

VINO E E-COMMERCE

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Andrea Nardi Dei, CEO & Founder vino.com Andrea Nardi Dei, CEO & Founder vino.com

l progetto vino.com è la piattaforma multi-brand e multi-channel che The Vino.com project is the multi-brand, multi-channel platform that has

ha rivoluzionato i processi di e commercializzazione del vino in Italia e all’estero. Oggi conta 4.000 etichette. Un’attività contemporanea, in linea con i tempi che oggi premia la vostra visione? Direi di si, e i dati ce lo confermano. Appena nati rappresentavamo un centinaio di cantine, oggi l’offerta di Vino.com spazia tra le bottiglie di oltre 1.000 cantine nazionali e internazionali. -

revolutionised the wine distribution and marketing processes in Italy and abroad. It currently lists 4,000 labels.

È più chiaro, diretto e fortemente evocativo, anche a livello internazionale. Dallo scorso giugno, abbiamo aperto l’operatività diretta in Germania, Olanda e Belgio: grazie all’integrazione con le dogane locali, consegniamo in 48 ore.

It’s clearer, more direct and highly evocative, also abroad. Last June we opened direct operations in Germany, Holland and Belgium., where we are able to make deliveries from our catalogue in 48 hours, thanks to integration with local customs authorities.

il vitigno, il territorio? I nostri criteri di selezione sono molto rigorosi, quello che ci guida è il “contratto” con i nostri 140.000 clienti: proporre solo vini di qualità melier selezionano etichette e cantine.

Our selection criteria are very rigorous. What guides is our “contract” with our 140,000 customers – to offer only quality wines and not betray their trust. It is with this aim that our sommeliers select labels and wineries.

represented about a hundred wineries, while today Vino.com’s range includes the bottles of over 1,000 Italian and international wineries.

vostri clienti? Con il maggior numero possibile di informazioni su una bottiglia e With as much information as possible on a bottle and with the vircon il sommelier virtuale. tual sommelier. i rossi spiccano Bolgheri (4,4%) e Amarone della Valpolicella (4,3%), and Amarone della Valpollicella (4.3%) stand out among the reds, mentre l’Alto Adige (4,1%) è la denominazione più apprezzata per i and Alto Adige (4,1%) is the most popular appellation for whites. mentre all’estero, dopo la Francia, ci sono i vini di Nuova Zelanda, after France, there are the wines of New Zealand, California and California e Argentina. Argentina. Siamo il trait d’union tra i produttori e i consumatori: portiamo il We are the trait d’union between producers and consumers; we Made in Italy sulle tavole del mondo. Nel 2017 è nata Vino.com Chi- bring Made in Italy products to the world’s tables. In 2017 we na, la piattaforma per esportare e vendere vino in Cina attraverso launched Vino.com China, a platform to export and sell wine in ChiCom’è rappresentata la Toscana? presentata nel nostro assortimento di 4.000 etichette tra vini e distillati. Le tre denominazioni più ricercate sono Brunello di Montalcino, pellations are Brunello di Montalcino, Bolgheri and Chianti Classico. Bolgheri e Chianti Classico. Resorting to e-commerce became a necessity when shops, bars and Durante il lockdown, con negozi, bar e ristoranti chiusi, il ricorso restaurants were closed during the lockdown. Last March and April, all’ecommerce è diventato una necessità. A marzo e aprile scorsi il the number of Vino.com users increased by 2.728%, with a 4.313% numero di utenti di Vino.com è aumentato del 2.728%, con un balzo jump in new consumers compared with February-March this year. del 4.313% di nuovi consumatori. Non ci stancheremo mai di dire che l’ecommerce è e continuerà a We never get tired of saying that e-commerce is, and will continue to be, complementary to physical or traditional distribution.

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Above from left: Diego Di Sepio, Co-founder & CIO, Andrea Nardi Dei, Co-founder & CEO, Elisa Scapin, Co-founder & CFO, Francesco Limberti, Co-founder & CTO

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DISTILLED text Paolo Bini

ESSENZE ARTISTICHE

Ginarte: eleganza e creatività, dentro e fuori la bottiglia Ginarte: elegance and creativity inside and outside the bottle

VALUE FOR MONEY

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PERSISTENCE BALANCE L’IDEA Nato dall’idea di Tommaso Cavalli, Ginarte coniuga l’aromaticità elegante del distillato con la bellezza artistica a cui ogni bottiglia fa riferimento nel packaging e nel contenuto. La cura nell’infusione delle botaniche, già usate come pigmentazione colorante dai pittori rinascimentali, crea all’assaggio un appagante effetto simbiotico da gusto e arte, da sapori e sogni, da forza e fascino. L’etichetta laterale della bottiglia viene periodicamente dedicata alla creatività di noti artisti nonché alti rappresentanCATEGORIA Dry Gin, acquavite di frumento con infusione di ginepro toscano e 12 botaniche. Tit. Alc. 43,5%. METODO DI PRODUZIONE Unione di due distillati, ottenuti con metodo discontinuo da infusioni di 5 botaniche dell’arte e di 7 altre botaniche in alcol puro di frumento, con un terzo ricavato dall’infusione alcolica di bacche di ginepro dell’Appennino toscano in alambicco sottovuoto. Diluizione con acqua

THE IDEA Dreamed up by Tommaso Cavalli, Ginarte combines the elegant aromatics of spirits with the artistic beauty expressed in every bottle, its packaging and its contents.The careful infusion of botanicals, used long ago as pigments by Renaissance painters, creates a satisfying symbio. The label on the side of the bottle is occasionally dedicated to the creativity of well-known artists or prominent exponents of aesthetic . CATEGORY Dry Gin, a wheat spirit infused with Tuscan juniper and 12 botanicals. Alcohol by Volume 43.5%. PRODUCTION METHOD A blend of two spirits obtained by the discontinuous-cycle distillation of 5 botanicals from the world of art and 7 other botanicals in pure wheat alcohol, with one-third obtained from the alcoholic infusion of juniper berries from the Tuscan Apennines, in a vacuum still. Diluted

NOTE ORGANOLETTICHE Purezza visiva e nitidezza olfattiva dall’intensa salita di pino e ginepro su delicate sfumature odorose di petali che si ripropongono elegantemente anche in assaggio. L’alcol cerealicolo è un caldo abbraccio centrale mai opprimente e conduttore per buona lunghezza delle essenze

TASTING NOTES Visual purity and olfactory clarity with an intense hit of pine and juniper overlaying delicate hints of petals on the nose, elegantly echoed on the palate.The grain alcohol is a warm central embrace that’s never

CONSIGLI DI DEGUSTAZIONE Liscio, servito a 18°-20° in piccoli calici, oppure come base sia in cocktail pre-dinner che long-drink di fresca personalità. ABBINAMENTO Con cioccolato aromatizzato ad alta percentuale o sashimi di tonno marinato.

TASTING ADVICE Serve straight at 18°-20°C in small glasses, or as a base for pre-dinner cocktails or fresh and characterful long drinks. PAIRINGS Flavoured chocolate with a high cocoa content or sashimi of marinated tuna.

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DISTILLED

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The original plan to hold L’Eccellenza di Toscana over the weekend of 5 and 6 September was unavoidably postponed to comply with the provisions of the recent Ministerial Decrees.

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WINE EXHIBITION text Michela Tassi

L’ECCELLENZA DI TOSCANA

Le nuove date della 20esima edizione dell’evento annuale di AIS Toscana The new dates for the 20th edition of AIS Toscana’s annual event.

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ppuntamento alla Stazione Leopolda di Firenze a primavera, il 13 e 14 marzo, con l’Eccellenza di L’Eccellenza 13 and Toscana, edizione del Ventennale. Una collocazione ine- 14 March at the Stazione Leopolda in Florence. This dita nel calendario degli eventi di AIS Toscana, che trova -

è reso inevitabile per rispettare le indicazioni contenute nei recenti “L’evento celebrativo del 20° anniversario della manifestazione, nata nel 2000 per valorizzare l’ineguagliabile qualità delle Eccellenze della Toscana - spiega il Presidente di AIS Toscana Cristiano Cini - non è cancellato, ma soltanto rimandato. La situazione epidemiologica in evoluzione ha richiesto una inevitabile revisione delle date originariamente prestabilite, tuttavia crediamo che questo progetto possa comunque andare in porto, anche se in tempi diversi. Oggi più che mai infatti, con il settore della ristorazione fortemente penalizzato dalle restrizioni in atto e con esso anche molti nostri soci che sono operatori professionali, offrire l’opportunità ai produttori di presentarsi in una vetrina così strategica per le eccellenze del vino e dell’olio in Toscana, diventa una occasione imprescindibile. Abbiamo sperimentato nuovi canali anche virtuali per continuare ad avere un dialogo costruttivo pur se a distanza - conclude - ma niente può sostituire gli incontri dal vivo: gli input che ci arrivano testimoniano che c’è tanta voglia di tornare a parlare e a vivere il vino dal vivo”. Dalla messa a punto del programma emerge che sarà un ritorno alle origini, l’evoluzione d

“The 20th anniversary celebration of the event started in 2000 to showcase the unparalleled quality of Tuscan Excellence has only been postponed, not cancelled AIS Toscana President, Cristiano Cini. Although the evolving pandemic situation has made it inevitable that the originally pre-arranged dates had to be revised, we believe that this project can still go ahead successfully, albeit at a different time. Now more than ever, with the catering industry, and with it many of our members who are industry insiders, heavily penalised by current restrictions, offering producers the chance to participate in such a strategic showcase for the excellence of Tuscan wine and olive oil, becomes an essential opportunity. We have tried out new channels, including virtual, to maintain a constructive dialogue, even if at a distance, but nothing can take the place of face to face meetings. The input we experiencing wine in person”. -

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WINE EXHIBITION

An image of the “Eccellenza di Toscana” Award, 2019: Barone RIcasoli, Il Molino di Grace, Il Colombaio di Santa Chiara

So wine will once again be the uncontested protagonist at the tables, to taste independently or guided by a Wine Tutor who o guidati da un Wine Tutor che si candida a guidare i visitatori in un viaggio sensoriale unico e ad alto impatto emozionale. tional impact. “Anche in questa occasione avremo il piacere di esse- “Once again we will have the pleasure of being joined by some leading players in the olive oil business, which repQuella con il Consorzio dell’Olio Toscano IGP è una collaborazione che Our collaboration with Consorzio dell’Olio Toscano IGP goes from si conferma e si rinsalda; oggi più che mai strength to strength - it is more important diventa importante lavorare in squadra per than ever to work as a team to support valorizzarsi reciprocamente e ogni assaggio each other, and every oil tasting will be d’olio sarà accompagnato da un racconto accompanied by a story that reveals not che farà emergere, oltre alle caratteristiche only its organoleptic properties, but how organolettiche, come l’olio toscano al pari del Tuscan oil is as equally important as wine vino sia una importantissima leva di markeas a territorial marketing lever”. ting territoriale”. sommeliers, Simone Loguercio and Valte dai migliori sommelier italiani Simone Loguercio e Valentino Tesi rispettivamente dire la propria conoscenza sulle tecniche di tasting e, nel primo caso, workshop e ad un convegno sulla comunicazione del vino, il digital

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rivolto ai soci AIS e ai semplici appassionati che dovranno indovinare quei produttori ed aziende del territorio che si siano distinte per innovazione, tradizione, comunicazione ed etica aziendale. communication and corporate ethics.

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L’Eccellenza di Toscana n. 20 it will evolution of an AIS Toscana project that since its inception has been the main showcase for the excellence of Tuscan wines and olive oil

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WINE GUIDE text Leonardo Taddei

VITAE 2021

Il lavoro della squadra Toscana per la nuova edizione

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a voluminosa Guida Vitae edizione 2021 è colossale. Oltre 3.000 produttori italiani, quasi 30.000 vini per una selezione che ogni anno cerca lo stato di salute del Vino Italia. Anche la Toscana contribuisce a questo lavoro. È la seconda regione che ha più pagine nella guida sia per numero sia qualità di aziende recensite, un prestigioso elenco di vini che il mondo intero ci invidia. La pandemia 2020 ha inciso sull’operatività e il lavoro dei redattori e dei Sommelier: grazie al rispetto dei regolamenti sanitari nessuna positività al Covid è stata rilevata nei mesi che ci hanno visti impegnati nelle selezioni, cioè da maggio a ottobre 2020. I redattori incaricati quest’anno a coordinare i lavori e le degustazioni sono passati dai 13 dello scorso anno a 7 per correre meno rischi, in accordo con la redazione di Milano, supportati da circa 30 sommelier

A colossal amount of work went into the voluminous Vitae Guide 2021 edition. More than 3,000 Italian producers, almost 30,000 wines for a selection which tries to provide a year on year balanced, true picture of the state of health of Italian wine. Tuscany also contributes to this work. It is the region with the second most pages in the guide and number and quality of wineries reviewed, a prestigious list of wines that are the envy of the world. The 2020 pandemic has had an impact on the work of the editors and Sommeliers, but compliance with health regulations meant no-one tested positive for Covid-19 in the months from May to October 2020 when we were busy making the selections. To run fewer risks, in agreement

I redattori hanno la responsabilità delle trascrizioni delle varie degustazioni e l’introduzione di ogni singola azienda, e il compito di inserire i testi e i dati raccolti in un software fornito dall’AIS Italia con lo scopo di unire e gestire in maniera organica la grande quantità di dati: enologi, proprietà, ettari di vigneto, uve utilizzate, prezzi dei vini, formati bottiglie e punteggi raggiunti. La squadra Toscana: Leonardo Taddei: referente. Barbara Massai, Emiliano Bogani, Marco Mancini, Angelo Marongiu, Fabio Ceccarelli, Luca Carmignani, Claudio Fonio: redattori. Renzo Chiaramonti: logistica vini.

The editors were responsible for recording the various

charged with coordinating the work and tastings this year was reduced from last year’s 13 to 7, supported by about

loading texts and the gathered data into software supplied by AIS Italy for the purpose of organically combining and managing the great quantity of data: oenologists, properties, hectares of vineyard, grapes used, prices of wine, bottle formats, points awarded. The Tuscany team: Leonardo Taddei: contact. Barbara Massai, Emiliano Bogani, Marco Mancini, Angelo Marongiu, Fabio Ceccarelli, Luca Carmignani, Claudio Fonio: editors. Renzo Chiaramonti: wine logistics.

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WINE GUIDE


WINE GUIDE

This year 301 Tuscan wineries are listed in the Vitae Guide 2021, with a total of 1,423 wines (1,068 reds, 256 whites, 99 rosé), of which 129 were assigned the top award of 4 Viti.

Valutazione: Ogni vino viene degustato e valutato per la sua qualità intrinseca ma anche tenendo conto della tipologia di appartenenza (rosso giovane, bianco invecchiato, passito), a questo punto il panel di degustazione assegna un punteggio in centesimi che viene tradotto in guida utilizzando il nostro simbolo: la Vite. 1 Vite, da 75 a 79 punti; 2 Viti, da 80 a 84 punti; 3 Viti, da 85 a 88 punti; 3½ Viti, da 89 a 90 punti; 4 Viti, da 91 a 100 punti. Numeri e risultati: Quest’anno sono 301 le aziende toscane presenti nella guida Vitae 2021, per un totale di 1.423 vini (1.068 rossi, 256 bianchi, 99 Rosati) di cui 129 premiati con il massimo riconoscimento: le 4 Viti. Il Tastevin è stato assegnato quest’anno a Biondi-Santi. Le provincie più premiate sono risultate Siena con 60 vini, Firenze e Livorno con 20. Curiosità: L’annata recensita più vecchia è un Vin Santo Doc di Montecarlo del 2004. Le annate più degustate tra i vini recensiti sono state la 2017 (381 vini) e la 2018 (331 vini). La provincia che ha fatto degustare e recensire più vini è stata, come ogni anno, quella di Siena (557 vini su 1.423). I Comuni di origine dei vini recensiti più ricorrenti sono stati: Montalcino (158) e Castagneto Carducci (97) a pari merito con Greve in Chianti (97). Quest’anno causa Covid-19 alcune aziende invitate per la selezione hanno deciso di non inviare i campioni (hanno seguito la stessa linea anche con le altre Guide nazionali). Complessivamente si è notato, anche per quest’anno, la crescita qualitativa della provincia di Grosseto; lo testimoniano i 183 vini della provincia presenti in guida quest’anno.

Evaluation: Each wine is tasted and evaluated for its intrinsic quality, but also taking account of the type (young red, aged white, passito or raisin wine). The tasting panel then assigns a score expressed in points out of 100, which is translated in the guide using our symbol the Vite or Vine. 1 Vite, from 75 to 79 points; 2 Viti, from 80 to 84 points; 3 Viti, from 85 to 88 points; 3½ Viti, from 89 to 90 points; 4 Viti, from 91 to 100 points. Numbers and results: This year 301 Tuscan wineries are listed in the Vitae Guide 2021, with a total of 1,423 wines (1,068 reds, 256 whites, 99 rosé), of which 129 were assigned the top award of 4 Viti. This year’s Tastevin award was assigned to Biondi-Santi. The highest-scoring provinces were Siena with 60 wines, Florence and Livorno with 20. Interesting Facts: The oldest vintage reviewed was a 2004 Vin Santo Doc di Montecarlo. The most tasted vintages among the wines reviewed were 2017 (381 wines) and 2018 (331 wines). The province with most tasted and reviewed wines was, as always, Siena (557 wines out of 1,423). The most recurrent Municipalities of origin of the wines reviewed were Montalcino (158) and Castagneto Carducci (97), on a par with Greve in Chianti (97). This year, because of Covid-19, some wineries invited for selection decided not to forward samples (they adopted the same line also with other national Guides). This year, an overall increase in quality was once more noted in Grosseto province, as demonstrated by the province’s 183 wines included in this year’s guide.

HIGHEST-SCORING PROVINCES: SIENA AND FLORENCE

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WINE GUIDE

Vediamo in dettaglio i numeri e i risultati per la Toscana: Let’s see in detail the numbers and results for Tuscany:

301

Aziende Toscane presenti in Guida Tuscan Wineries listed in the Guide

1.068

Totale VINI ROSSI inseriti in Guida Total RED WINES included in the Guide

256

1.423

Totale VINI BIANCHI inseriti in Guida Total WHITE WINES included in the Guide

TOTALE VINI TOSCANI presenti in Guida TOTAL TUSCAN WINES listed in the Guide

129

Vini che sono stati premiati con il massimo riconoscimento (4 VITI) Wines awarded top recognition (4 VITI)

da 75 a 79 punti from 75 to 79 points

99

Totale VINI ROSATI inseriti in Guida Total ROSÉ WINES included in the Guide

1

Massa Carrara

6

Prato

2 Pisa 5

Lucca

20

Firenze

Arezzo

Livorno

20

7

Siena

60

da 80 a 84 punti from 80 to 84 points da 85 a 88 punti from 85 to 88 points da 89 a 90 punti from 85 to 88 points;

Grosseto

8

da 91 a 100 punti from 91 to 100 points

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Tastevin

Assegnato quest’anno al Brunello di Montalcino Tenuta Greppo Riserva 2012 - Biondi-Santi Assigned this year to the Brunello di Montalcino Tenuta Greppo Riserva 2012 - Biondi-Santi Winery


WINE WORLD

Castello di Rampolla (ph. Martino di Napoli Rampolla)

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BIO WINE text Leonardo Taddei

LA BIO TOSCANA

Alla scoperta di una realtà che lega in modo straordinario passato e futuro della viticoltura Discovering a reality that joins past and future

Il sistema biologico di coltivazione ha l’obiettivo di conseguire una produzione agricola senza l’impiego di prodotti di sintesi e di organismi geneticamente mo, utilizzando la fertilità del suolo, i prodotti organici e favorendo la biodiversità. In Italia è possibile utilizzare , mentre la discussione e il riconoscimento delle uve biologiche era già nata nel lontano 1991. Questo ci fa capire che non è facile cambiare i paradigmi del vino in tempi rapidi, come non nale a bio per consentire una transizione anche da parte della natura e nel nostro caso dei vigneti che come sappiamo hanno i loro tempi. Ma vediamo in questo vasto universo quali siano le differenze sostanziali, a partire dai vini biodinamici. La verità è che i non esistono! O meglio, esiste un’agricoltura biodinamica, per l’esattezza aziende che hanno sposato sugli insegnamenti di Rudolf Steiner nei primi anni del Novecento. Questi vini dal punto di vista normativo ricalcadei più famosi. Nella biodinamica metterla in connessione con le energie cosmiche. È favorita la salubrità dell’ambiente, ma anche lo sviluppo della pianta e la piena maturazione dell’uva alla ricerca di un potenziale qualitativo superiore. Gli strumenti utilizzati sono molti e naturalmente dai detrattori sono controversi e in qualche caso

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The goal of organic farming is to produce an agricultural crop by using soil fertility and organic treatments and by encouraging biodiversity. , although the discussion, and the recognition of organic grapes, has been going on since back in 1991. Which makes us think it’s not so easy to change wine paradigms quickly, just as it takes time for a farm to adapt its commercial approach as it seeks to shift from conventional to organic. Enough time must pass to allow nature to make the transition too, and, in our case, the vineyards which, as we know, like to take their time. But within this overarching picture, let’s look at the main differences, beginning with biodynamic wines. The real truth is that biodynamic wines don’t exist! Actually, biodynamic agriculture exists, specifically farms which have adopted the esoteric anthroposophical philosophy based on the teachings of Rudolf Steiner in the early 20th century. From the regulatory point of view, wines produced in this way follow the same rules as for organic agriculture, with the difference meter, one of the best known. In biodynamics, the aim is fence capacities and connect it with cosmic energy. The approach prioritises a healthy environment, but also plant development and full ripening of the grapes, in the interests of potential superior quality. A number of tools are used to achieve this, and naturally there is controversy sometimes even derision - among detractors. The principles


BIO WINE

Castelvecchi

anche derisi. I principali sono l’osservanza di calendari lunari, l’uso di decotti a base di piante, di preparati naturali attivati da spePer la legge, ancora oggi, il vino “naturale” non esiste. La questione è invece da collegare alla sostenibilità, a quella tendenza naturalista che è sempre più diffusa, sentita e ricercata dalla società che che che la tecnologia dei nostri tempi consente di usare. Infatti in questo succo d’uva trasformato, possono trovarsi numerose

are observance of the lunar calendar, the use of plant-based niques such as dynamisation. Legally speaking, even today ‘natural’ wine does not exist. The issue is linked to sustainability, to society’s increasingly widespread, heartfelt and sought-after naturalistic impulse to abandon ables us to use. Indeed, our glass of transformed grape juice -

o venire a contatto con numerosi residui di pesticidi, concimi e altre sostanze non presenti in natura. Nonostante tutto questo, per la legge il prodotto sarà sempre vino. I cosiddetti vini “naturali” si pongono idealmente l’obiettivo di evitare tutte o la maggioranza di queste manipolazioni che in grandissima parte sono considerate lecite.

THERE IS NO BIODYNAMIC WINE BUT BIODYNAMIC AGRICULTURE

undergo various physical treatments or come into contact with residues of pesticides, fertilisers and other substances not present in nature. In spite of all this, in legal terms the product will still be wine. Wines calling themselves ‘natural’ ideally aim to avoid all or most of these manipulations, many of which are considered legitimate.

bio asking: can a great bio wine compete with a La risposta è sicuramente sì, a condizione che la qualità e il giudizio siano frutto di una analisi organolettica oggettiva. È proprio grazie alla degustazione sensoriale condotta professionalmente che è possibile non lasciarsi condizionare dalle mode, dalle eti-

long as the quality and evaluation are the result of an objective organoleptic analysis. It is only thanks to professionally conducted sensory tasting that we can avoid being conditioned by fashions, labels or philosophies. The outcome is an independent, objective, high-level judgement which can be

al confronto, come quello alla base della degustazione che segue tasting notes below, which refer to a selection of Tuscany’s dedicata a una selezione dei migliori rossi bio toscani. best biodynamic reds.

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WINE WORLD text Antonio Stelli

From above clockwise:Tiberio Sorvillo Cortepavone,Tenuta di Ghizzano, Le Verzure, Castello di Rampolla

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TOP TEN

BIODINAMICI

94

CORTONA SYRAH APICE 2016 STEFANO AMERIGHI

of bay, Alpine herbs, blackcurrant and elderberry is followed by spicy, mineral notes of tar and

- Uve: Syrah 100% Rosso carminio. Naso evocativo e accattivante

structure robust. Austere tannins unfold gradu-

al rosso: melograno, lampone maturo, susina, pot-pourri, iris e paprica. In bocca dimostra una personalità poliedrica, con tessitura tannica elegante, dai ricordi di ciliegia matura e Abbinamento: Crostoni con beccacce. Crimson red. An evocative and beguiling boured: pomegranate, ripe raspberry, damson, potpourri, iris and paprika. On the palate it reveals a multifaceted personality, with elegant and structured tannins and hints of ripe cherry and piquancy. Ggreat sophistication and persistence. Pairing: Crostoni with woodcock.

94

D’ALCEO 2016 - CASTELLO DI RAMPOLLA

- Uve: Cabernet sauvignon 85%, Petit verdot 15% Impenetrabile tonalità rubino. Scandisce con rigore alloro, erbe alpine, ribes nero e sambuco, prima di svelare note speziate e minerali, goudron e sottobosco. Al gusto ha stoffa e una struttura robusta. Tannini severi si distendono lentamente con grande destrezza. Sviluppa una lunghissima persistenza di cassis. Abbinamento: Capriolo in salmì. Impenetrable ruby red. A rigorous succession

Pairing: Marinated venison.

93

SUISASSI 2017 - DUEMANI

- Uve: Syrah 100% Rosso rubino molto intenso e impenetrabile. È generoso nell’espressione olfattiva, che prende le mosse da confetture di fragola, lampone, mora e succo di mirtillo, pepe nero, chiodi di garofano, liquirizia, essenze balsamiche, ciocne aromi potenti e sostenuti nella persistenza fruttata e speziata. Freschezza e sapidità. Abbinamento: Cinghiale al forno. Extremely deep and impenetrable ruby red. A generous bouquet with notes of strawberry jam, raspberry, blackberry and blueberry juice, black pepper and cloves, liquorice, balsamic essences and dark chocolate, concluding with smoky, graphite aromas. The developing tanPairing: Roast wild boar.

93

CAIAROSSA 2017 - CAIAROSSA

- Uve: Cabernet franc 29%, Merlot 25%, Syrah 20%, Cabernet sauvignon 15%, Petit verdot 5%, Alicante 3%, Sangiovese 3%. Veste rubino luminoso. Trama olfattiva che si svela gradualmente, ricordi di 30

mora selvatica, di mirto e di visciole, poi petali tabacco kentucky e humus per arrivare a una freschezza mentolata che invita alla beva. La componente tannica è setosa. Abbinamento: Spezzatino di pecora con patate sotto la cenere. Brilliant ruby colour. The bouquet reveals itself gradually with memories of wild bramble, myrtle and sour cherry, followed by rose and cornKentucky tobacco and humus and ending with a menthol freshness that invites drinking. Structure with drinkability; the tannins are silky Pairing: .

92

LA SIRAH 2018 - TENUTA LENZINI

- Uve: Syrah 100% Rubino concentrato e bordo purpureo. Naso pieno di componenti fruttate fresche di ciliegia marasca, ribes e susina rossa, che si alternano a sensazioni di ciclamino, tapenade, acciuga, cappero, ardesia e pepe nero. In bocca spicca la grande saporosità, quasi piccante in ingresso, in cui si ripropone il frutto croccante che danza su tannini lineari, ben estratti e fusi nell’alcol. Finale sapido e persistente. Abbinamento: Maccheroni al sugo d’anatra. Concentrated ruby with tinges of purple. The full-bodied bouquet alternates fresh notes of Marasca cherry, redcurrant and damson with cyclamen, tapenade, anchovy, caper, slate and black pepper. In -


BIO WINE wine tastings by AIS Toscana commission - photo Andrea Dughetti

tinctive, initially almost spicy, with crisp fruity notes dancing on linear tannins that are skilfully extracted and blended with the alcohol. Pairing: Macaroni with duck sauce.

Abbinamento: Filetto alla Wellington. Very bright ruby red. The bouquet releases notes of cherry, cranberry, pomegranate and orange, followed by fern, menthol hints of

CHIANTI CLASSICO GRAN SELEZIONE VIGNA DEL SORBO 2017 - FONTODI Uve:

mouth the wine is elegant and perfectly bal-

91

Sangiovese 100% Rosso carminio luminoso. Bouaromatic. Pairing: Beef Wellington. rossa, mirto e mazzetto provenzale, seguono note speziate e tostate di anice stellata e pepe nero, liquore al caffè, cuoio e tabacco biondo e terriccio. Al palato impressioni di scorza d’arancia e fave di cumaru. Abbinamento: Arrosto di tacchino agli aromi. Brilliant crimson red. A sophisticated bouquet of ripe Ferrovia cherries and red orange, myrtle and Herbes de Provence, followed by spicy toasted notes of star anise and black pepper, coffee liqueur, leather and earthy blond tobacbeans. Pairing: Roast turkey with herbs.

90

ROSSOBRUNO 2016 - LE VERZURE

- Uve: Sangiovese 100% Rubino molto vivace. Libera al naso sentori di ciliegia, mirtillo rosso, melagrana, arancia seguono note di felce e ricordi mentolati di so è elegante e equilibrato con tannini che de-

90

CHIANTI CLASSICO GRAN SELEZIONE MADONNINO DELLA PIEVE 2016 - CASTELVECCHI - Uve: Sangiovese 100% Vivace rosso rubino intenso. Profumo intenso di ciliegia sotto spirito, violetta appassita, mirto ed eucalipto, arricchito da note più complesse ri di foglia di tabacco. Ingresso elegante con chiari ricordi di arancia sanguinella. Tannino vibrante e una nota calda con lunga persistenza. Lively deep ruby red. Intense aromas of cherries in liqueur, dried violets, myrtle and eucalyptus. enriched with more complex notes of liquorice, aniseed, graphite, chocolate and a hint notes of blood orange. Vibrant developing tannins and warmth. Pairing: Grilled pork ribs. Abbinamento: Rosticciana alla brace.

88

MONTECUCCO SANGIOVESE POGGIO D’ORO 2017 - LE CALLE

- Uve: Sangiovese 100% Rosso rubino intenso, sul bordo nuance grana31

to. Gli intensi profumi che emana ci portano a no con note mentolate, cioccolato, rabarbaro, ciliegia sotto spirito e china calissaia avvolta da una dolce vaniglia. Il gusto è trainato da un tannino scalpitante. Abbinamento: Pollo alla cacciatora. Deep ruby red edged with garnet. The intense bouquet brings ripe fruit and dried dark rhubarb, cherries in liqueur and quinine and enveloped in sweet vanilla. by thrilling and sustained tannins Pairing: Chicken alla cacciatora.

87

NAMBROT 2017 - TENUTA DI GHIZZANO

- Uve: Merlot 60%, Cabernet franc 20%, Petit verdot 20% Tonalità rubino impenetrabile. Si presenta all’olfatto con un frutto intenso di mora matura e amarena sciroppata, s’intrecciano note di cioccolato e liquore al caffè, poi chinotto e legno di sandalo. In bocca è corposo e avvolge con tannini in evoluzione Abbinamento: Maiale con prugne e pinoli. Impenetrable ruby red. The bouquet opens with intense fruity aromas of ripe blackberry and cherries in syrup, entwined with chocolate and coffee liqueur, followed by Chinotto orange and sandalwood. In the mouth it is Pairing: Pork with prunes and pine nuts.


Grapes at Tolaini wine estate’s vineyard during the harvest time (ph. Andrea Dughetti)


WINE FUTURE text Teresa Favi

VENDEMMIA 2020 IN TOSCANA

Il parere di quattro grandi enologi tra considerazioni sulla nuova annata e cambiamenti climatici The views of four top winemakers on this year’s vintage and climate change

U

n anno indubbiamente particolare, il 2020, caratterizzato dall’emergenza sanitaria legata al Coronavirus che per molti aspett, non ha lasciato immune neppure il settore vitivinicolo. Il rito della vendemmia comunque non ha avuto battute d’arresto tra mascherine e distanziamento sociale. Quattro enologi di riferimento ci raccontano quella in Toscana che si annuncia come una buona annata. STEFANO CHIOCCIOLI Consulente di numerose aziende italiane e francesi tra cui Il Borro in Toscana casi estremo, ma la valuto con un grande potenziale; i primi vini mente siamo all’inizio. coltura nella nostra regione? I terreni della Toscana stanno diventando più poveri di sostanza avvenuta una sorta “di meridionalizzazione” delle nostre aree, producendo mosti più concentrati e più complessi, più alcolici e ricchi in polifenoli. In che modo l’enologia sta lavorando per mitigare gli effetti più imponenti? Il cambiamento climatico ci sta fornendo uve più alcoliche. Tra le tecniche che possono ridurre questo aspetto le fermentasono un punto cruciale per avere maggiore L’inserimento in cantina di contenitori alternativi come le anfore

2020 has certainly been an unusual year, marked by the Coronavirus health emergency which, in many ways, has also had its effects on the winemaking sector. The grape harvest, however, has gone ahead as always, albeit with face masks and social distancing. Four leading winemakers tell us about what is promising to be a good vintage for Tuscany. STEFANO CHIOCCIOLI Consultant to a number of Italian and French A complex vintage with tricky, often extreme, weather

How is climate change impacting winemaking in our region? Tuscan soils are becoming poorer in humus, the noble portion of organic matter. Basically there’s been a kind of “southerning” of our areas, resulting in more concentrated and more complex must, higher in alcohol and polyphenols. What is the winemaking sector doing to mitigate the most serious effects? Climate change is giving us more alcoholic grapes. spontaneous fermentation, a crucial tool for gaining greater local identity and also for reducing the sugar to alcohol ratio. We’re also using alternative containers in wineries, such as terracotta amphoras, which give the wines freshness and minerality; we’re using

tostatura dei barili. toasting. Cosa si aspetta per i prossimi anni? What do you expect in the next few years? Tutti gradualmente si sposteranno verso una coltivazione biolo- Everyone is gradually moving towards organic production or similar, but this won’t be enough; we have to complessi come quello delle risorse idriche, dell’erosione, delle confront complex issues such as water supply, erosion vengano lasciate in egual misure a disposizione per le prossime are left in place to be used by future generations. generazioni. RENZO COTARELLA RENZO COTARELLA CEO and winemaker at Marchesi Antinori CEO ed enologo di Marchesi Antinori “A satisfactory harvest; less quantity that 2019 but excellent quality which, as far as we know, is giving wines of great intensity, freshness and energy, particularly in the Chianti Classico and Maremma zones.”

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WINE FUTURE

How is climate change impacting wine- making in our region? The climate is something farmers have been accuscoltura nella nostra regione? - tomed to depending on for centuries, without becomver dipende da secoli senza mai perdersi d’animo. E’ innegabile ing discouraged. It’s undeniable that it really is changing, but the average quality of recent harvests has prob- ably been the best ever. Certain aspects such as the - density of planting, the training system, soil and water mento, gestione del suolo e dell’acqua, porta innesti e tanto altro management, grafting and so on have to be updated and adapted to the grape variety and the climate climatica. Così come alcuni processi di cantina, che però incido- conditions. And it’s the same for some processes in the winery, but these are less important than solving the critical issues related to global warming. Lei cosa si aspetta per i prossimi anni? Il clima e l’ambiente sono beni preziosi, rispettati da ogni agricol- What do you expect in the next few years? tore a livello profondo. Questo per noi si traduce in un approccio The climate and the environment are precious assets, artigianale in tutti i processi di produzione, con particolare atten- deeply valued by every farmer. For us this means taking an artisan approach to all production processes, with a - particular focus on soil management and environmental sustainability. Leaving our children with a better situation to, non può non essere un obiettivo prioritario. than the one we were given: this has to be a priority. LUCA D’ATTOMA LUCA D’ATTOMA Tra le sue creazioni di maggior His most successful Tuscan successo in Toscana: Suisassi e creations include Suisassi Duemani della biodinamica Dueand Duemani for the biodymani namic Duemani winery “Vendemmia senza dubbio positiva, anche se le rese sono state un po’ inferiori good one, although yield is slightly alla media”. lower than average”. I cambiamenti climatici quanto How is climate change impacting winemaking in our nostra regione? region? soprattutto nelle aree del Chianti Classico e della Maremma”.

HARVEST 2020:

i picchi di calore causati dai venti caldi hanno infastidito le piante suffer a lot from heat and drought, which puts them under strain.This year the temperature peaks caused by hot deve tornare a una viticoltura più rispettosa e ragionata, limitando eliminate this, we need to go back to a more thoughtful, l’uso della chimica. In che modo l’enologia sta lavorando per mitigare respectful way of growing, and limit the use of chemicals. What are winemakers doing to mitigate the gli effetti più imponenti? - most serious effects? The only thing we can do is make the plants more resische i suoli siano vitali, ricchi di nutrimento, e con un substrato che tant so they’re able to react. And for that to happen, it’s essential that soils are alive, rich in nutrients and with a substrate the vines can easily get their roots into. Chemaiuta. ical boosters don’t help. Cosa si aspetta per i prossimi anni? Bisogna tornare a coltivare la terra, non solo la vite, perché la ter- What do you expect in the next few years? ra ha bisogno di nutrimento e di rispetto altrimenti non si ottiene because the land needs nutrients and care, or nothing good nulla di buono. E anche se i costi di questa inversione di rotta will grow. And although it looks like this kind of investment is more expensive, in the long term it actually pays off. investimento che ripaga.

34


From above clockwise: Renzo Cotarella, Graziana Grassini, Stefano Chioccioli, Luca D’Attoma


WINE TASTING

Above: the Antinori wine estate Below: vineyards at Tenuta Il Borro

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WINE FUTURE

Harvest at Tenuta Il Borro

GRAZIANA GRASSINI GRAZIANA GRASSINI Consulente di numerose aziende italiane tra cui Tenuta San Guido in Toscana ing Tenuta San Guido in Tuscany “Buona annata, almeno per quanto riguarda la zona in cui ope- “A good year, at least in the areas where I work, i.e. the Tuscan coast and Montalcino, where the quantity was lower than in 2019 but excellent quality and with balanced grape composizione equilibrata”. composition”. In che modo ha lavorato per mitigare gli effetti più What have you done to mitigate the most seimponenti del cambiamento climatico? rious effects of climate change? Foliage management is the thing that’s needed the most attention to per contenere gli effetti del cambiamenlimit the effects of climate change, to climatico, in particolare alcuni interparticularly certain green pruning venti di potatura verde come la defogliazione e la sfemminellatura si sono ridotte ing, which have been reduced considmoltissimo per contenere le scottature, erably to combat scorching, preserve per preservare i profumi, e per garantithe aromas and ensure correct forre la regolare formazione della materia mation of the colourant substances. colorante. L’irrigazione, la scelta di porIrrigation, choosing vine stocks that are drought-resistant and ground techniques to limit evapcontenimento dell’evapotraspirazione, sono i fattori che possono oration and transpiration; all these can combat drought, which is thought to be one of the most serious effects of cambiamento climatico. climate change. Cosa si aspetta per i prossimi anni? What do you expect in the next few years? Mi aspetto sicuramente dei cambiamenti o meglio degli adattamenti, non occorre stravolgere ciò che abbiamo fatto ma credo - lieve in sustainability in general and environmental sustainability in particular as a way of protecting the health of our quindi voglio sperare in un progressivo minor impiego di pesticidi e planet. So I’d like to hope for a gradual lowering of pesticide use and a considerable increase in organic vineyards.

JUST THE VINES”

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WINE FOCUS text Marzia Morganti Tempestini

IL MERCATO DEL VINO AI TEMPI DEL COVID

L’opinione dei presidenti di alcuni consorzi toscani tra criticità, tenacia e speranze Views from the presidents of Tuscan consortiums, amid critical issues, tenacity and hope

R

esilienza, collaborazione e alleanza, sono le parole chiave per il futuro del vino secondo la Ministra Teresa Bellanova intervenuta a Wine2Wine Exibition, e tutti i numeri delle recenti ricerche presentate alla manifestazione organizzata a novembre da Vinitaly mettono in evidenza la grande sofferenza del mondo del vino a seguito della pandemia causata dal Covid19. Vendite in calo per l’81% delle cantine, enoturismo crollato per l’87% degli intervistati (fonte Nomisma Wine Monitor per Vinitaly), si salva solo la GDO con un aumento del 6,9% (fonte IRI per Vinitaly). Abbiamo chiesto come va ai Presidenti di alcuni Consorzi: Albiera Antinori per il Consorzio per la Tutela dei Vini Bolgheri, Francesco Mazzei per il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, Andrea Rossi per il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Giovanni Manetti per il Consorzio Vino Chianti Classico e Fabrizio Bindocci per il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. “In generale - afferma Giovanni Manetti - le perdite del settore Ho.re.Ca (hotel e ristoranti) sono state parzialmente compensate dalle vendite nel canale retail, in GDO, nelle enoorganizzati con il servizio di delivery”. Gli fa eco Andrea Rossi: “La GDO non si è mai fermata, anzi, è stata una opportunità per alcune aziende e credo potrà continuare ad esserlo”. Per la giovane e prestigiosa Bolgheri Doc, Albiera Antinori afferma: “I vini della denominazione Bolgheri DOC, essendo consumati in buona parte nel canale Ho.re.Ca. hanno sofferto in to pregio. La grande distribuzione e l’online - continua Antinori - hanno solo in parte sopperito al calo dei consumi. Abbiamo dei dati confortanti sulla Grande Distribuzione (che è monitorabile), da cui si evince che l’andamento dei prezzi medi del Bolgheri Rosso non ha subito contraccolpi, anzi è leggermente salito”. Critica anche la situazione per i Vini di Maremma “Per la nostra denominazione la ristorazione ha un peso importante - afferma Francesco Mazzei - inoltre i nostri vini hanno nel mercato locale e nella ristorazione il loro canale privilegiato. È mancata anche la vendita diretta e le aziende di piccole e medie dimensioni fanno fatica ad avere accesso alla Grande Distribuzione”. Mentre afferma Andrea Rossi: “In estate abbiamo recuperato con un boom di visitatori e quindi con la vendita diretta”. “Il Brunello ha retto bene - afferma Fabrizio Bindocci - grazie all’ottima annata 2015. E’ importante continuare a puntare

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Bellanova, speaking at the Wine2Wine Exhibition. All the data from recent studies presented at the event organised in No-

(source: Nomisma Wine Monitor for Vinitaly); only large-scale Albiera Antinori for the Consorzio per la Tutela dei Vini Bolgheri, Francesco Mazzei for the Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, Andrea Rossi for the Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Giovanni Manetti for the Consorzio Vino Chianti Classico and Fabrizio Bindocci for the Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. “In general”, says Giovanni Manetti, “losses in the HoReCa (hotel and restaurant) sector have been partly compensated shops and producers’ e-commerce platforms; ultimately, in Andrea Rossi: “Large-scale retail has never paused; in fact it’s been an opportunity for some producers, and I think it can continue”. Albiera Antinori production area are primarily consumed in the HoReCa sector, line sales”, she continues”, have only partially made up for the es for Bolgheri Rosso have not suffered a backlash; they’ve situation. “Restaurants play an important role for our denomination”, states Francesco Mazzei , “and a large proportion Direct sales have also disappeared, and small to medium-sized to Andrea Rossi boom in visitors and consequent direct sales”. “Brunello has Fabrizio Bindocci, “thanks to the exon quality and promotion to preserve the Brunello brand po-


From aaa above: Fabrizio Bindocci, Albiera Antinori, Francesco Mazzei


WINE FOCUS

Andrea Rossi

sulla qualità e sulla promozione per preservare il posizionamen- sitioning. We’re going to need strong campaigns by the instituto del brand-Brunello. Ci sarà bisogno di campagne istituzionali tions in order to get back on track in the global market”. forti per riprendere il cammino sui mercati internazionali”. Anche il Chianti Classico ha retto bene grazie alla sua forza sui on month due to the restrictions imposed by the pandemic, - afferma Giovanni Manetti - legate alle restrizioni imposte and especially the resulting crisis in HoReCa”, says Giovanni dalla pandemia e soprattutto alla conseguente crisi del compar- Manetti, “the market for Chianti Classico has more or less to Ho.re.Ca, il mercato del Chianti Classico ha sostanzialmente tenuto”. All agree that strength lies in unity, and that this year’s experiConcordi nel rilevare che l’unione fa la forza e questa esperienza ence has helped to boost dialogue among members: as Mazha contribuito a rafforzare il dialogo tra i soci: “Vedo tra i pro- zei comments, “In the producers I see tenacity, resilience and duttori - racconta Mazzei - tenacia e resilienza con tanta voglia di andare avanti”. There’s shared feeling regarding promotional activities too: Anche sul fronte delle azioni promozionali il sentiment è comune: prepararsi per il mercato internazionale e lavorare alla promozione per il 2021, implementare la comunicazione verso - online trade fairs, in addition to e-commerce. Nearly all are parzialmente soddisfatti per i provvedimenti di sostegno da parte delle istituzioni, misure considerate sottostimate e pertanto usate marginalmente, mentre sul fronte del credito i Consorzi si sono fatti tramite con gli istituti di credito per il potenziamento di misure ad hoc tra i quali anche il pegno rotativo e misure per supportare gli associati nel breve e lungo periodo. “I nuovi canali come l’online e il delivery rimarranno nelle abitudini del consumatore - afferma Albiera Antinori ai tradizionali: enoteche specializzate e ristoranti, appena questi ultimi potranno ripartire”. È unanime la voglia di guardare in positivo il cambiamento “Di certo dobbiamo tornare a guardare al mercato nazionale - afferma Andrea Rossi - e utilizzare

thus marginally used; regarding credit, the consortiums negoticluding the revolving pledge scheme, and measures to support sumer habits”, says Albiera Antinori, “and they’ll run side restaurants - as soon as the latter are able to reopen”. There is a unanimous desire to see the positive side of the changes. says Andrea Rossi, “and use our communication tools in

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WINE FOCUS

Giovanni Manetti

in modo diverso gli strumenti di comunicazione e raccontare il prodotto con un approccio diverso rispetto al passato”. ent approach than in the past”. Albiera Antinori believes Albiera Antinori fronteggiare cambiamenti improvvisi di scenari (nuovi canali di term strategic planning is essential to hold the course at a time sono importanti per mantenere corretta la direzione in un mo- of enormous uncertainty. The environment and sustainability mento di grande incertezza. Anche l’ambiente e la sostenibilità sono temi che sono emersi con forza, sui quali dovremmo porre attention in the future. “At the moment optimism comes from molta attenzione in futuro”. “In questi giorni l’ottimismo - dice Francesco Mazzei, Francesco Mazzei - viene dalla notizia sui vaccini, dobbiamo should be looking more calmly at the future”. Even though it’s guardare con più serenità al futuro”. Anche se il conforto di tutti è di aver potuto godere le loro vigne con calma e nel silenzio vineyards in the peace and silence of ever-burgeoning nature, di una natura ancora più rigogliosa e di aver portato in cantina una vendemmia migliore di sempre. Tutti concordi e Giovanni ies. All agree, and Giovanni Manetti concludes by saying Manetti conclude dicendo: “Per alcuni mesi abbiamo concen- “For several months all our efforts have been focused on the trato tutto il nostro impegno sulla vigna. Questo spero sia l’unico ricordo che ci porteremo appresso tra qualche anno quando apriremo delle eccezionali bottiglie di Gallo Nero 2020”. Gallo Nero 2020”. La ricerca realizzata da Nomisma Wine Monitor mette in evi- The research carried out by Nomisma Wine Monitor highdenza che solo una azienda su dieci cresce, le vendite sono in e nelle esportazioni, il futuro lo vedono negativo ben il 63% dei produttori. L’enoturismo è crollato per l’87% degli intervistati. Solo le vendite nei supermercati e il boom dell’online (per otto su dieci) hanno attenuato l’amarezza. La ricerca IRI relativa ai out of ten sales) have escaped the damage. The IRI research primi 10 mesi del 2020, segnati dalla pandemia, ha messo in evidenza un aumento del 6,9% a valore e del 5,3% a volume rispetto all’anno precedente con consumatori che guardano a venienza. also convenience.

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WINE WORLD

Above: a glass of Vermentino DOC Maremma Toscana Below: Belguardo estate vineyards

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WINE TASTING text Antonio Stelli

UN VITIGNO CHE ‘SENTE’ IL MARE

L

Vermen-

Vermentino, a grape variety that ‘tastes of the sea’ -

tino, un vitigno che “sente il mare”

nima bianca della Maremma

rappresenta l’a- soul of Maremma

is the white Favorita

Favorita e Furmentin

Piccabon e Pigato Malvasia e Rolle

Piccabon and as Rolle

Pigato

Furmentin in PiedMalvasia

-

-

Pomona Italiana Furmint

Pomona Italiana Furmint -

ma Toscana il vino di Maremma

DOC Maremsvolta epocale per

Maremma Toscana DOC historic moment for Maremma’s wines

-

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-


WINE TASTING

Roocca di Frassinello wine cellar

Francesco Mazzei

- Francesco Mazzei

-

Grand Prix 2020

-

il primo Grand Prix 2020 64 Vermentini provenienti da tutta la 64 Vermentino provincia di Grosseto wines from all parts of Grosseto province Top 10 Top 10 -

-

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WINE WORLD text Antonio Stelli

Val delle Rose and Belguardo estates vineyards

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TOP TEN

VERMENTINI DI MAREMMA

-

90 MAREMMA TOSCANA VERMENTINO MATAN 2016 - LA BIAGIOLA

Bianco DOC - 100% vermentino -

Bianco DOC - 85% vermentino 15% viognier

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89 MAREMMA TOSCANA VERMENTINO 2019 - ROCCA DI FRASSINELLO Bianco DOC - 100% vermentino

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90 MAREMMA TOSCANA VERMENTINO CODICE V 2018

87 MAREMMA TOSCANA VERMENTINO LEARDO 2018 - MUSTIAIO

Bianco DOC - 95% vermentino 5% riesling

-

TENUTA BELGUARDO Bianco DOC - 100% vermentino

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88 MAREMMA TOSCANA VERMENTINO COBALTO 2018 - VAL DELLE ROSE 46

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VERMENTINO DOC MAREMMA TOSCANA wine tasting by AIS Toscana commission

-

87 MAREMMA TOSCANA VERMENTINO BALBINVS 2018 - TERENZI

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Bianco DOC - 100% vermentino

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85 MAREMMA TOSCANA VERMENTINO NUDO 2019 - AGRICOLA DEL NUDO Bianco DOC - 100% vermentino

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85 MAREMMA TOSCANA VERMENTINO BALBINO 2019 - TERENZI Bianco DOC - 100% vermentino

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86 MAREMMA TOSCANA VERMENTINO SCALANDRINO 2019

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MANTELLASSI Bianco DOC - 100% vermentino

-

85 MAREMMA TOSCANA VERMENTINO MONTERÒ 2017 - MONTERÒ Bianco DOC - 100% vermentino

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BAROLO text Antonio Stelli

IL PRINCIPE DELLE LANGHE

L

Barolo. Uno dei rossi più conosciuti in tutto il mondo raccontato da un’annata straordinaria, la 2016 Barolo. One of the world’s most famous red wines and an extraordinary year, 2016

anghe, Nebbiolo, Barolo, tre parole, quasi una sequenza Langhe, Nebbiolo, Barolo, three words in an almost mathematical sequence, the periodic table of elements enriched logica-matematica, dove la tavola periodica degli eleby three new chemical compounds for a perfect formula menti si arricchisce di tre nuovi composti chimici, per una formula perfetta naturalmente indivisibile, attratti man, nature and land, a logical weave distilled from history, culture and tradition. stilla di storia, cultura, tradizioni. Langues or tongues of land declared Unesco world heriLangues, lingue di terra, patrimonio mondiale UNESCO dal 2014, tage in 2014, the Langhe offers an extraordinary landle Langhe offrono un paesaggio straordinario caratterizzato da scape characterised by a constant alternation of hills and una continua mutevolezza dove si alternano colline e vigneti, ca- vineyards, castles and ancient villages. Its wonder lies above stelli e borghi storici, la sua meraviglia si scopre soprattutto nello all in the passing of time and the turning of the seasons, as scorrere del tempo, nell’alternanza delle stagioni, devo i colori nature reveals itself in a perfect kaleidoscope of shapes and colours. e le forme della natura si rivelano in un perfetto caleidoscopio. Sedimentary and marine soils where a layering that began Terreni - some 12 million years ago has resulted in soils with unique zione iniziata da circa 12 milioni di anni ha portato ad una oro- topography, make-up and particle size, distinctive in Lequio formations, Diano sandstone, Sant’Agata fossil marne and in formazione di Lequio, arenarie di Diano, marne di sant’Agata The climate tain winds but conditioned by the three ridges that create different micro-climates renti alpine ma condizionato dalle tre dorsali che determina diversità e formazione di microclimi spring in the small vineyard of La Conca dell’Annunziata’. nella piccola vigna di La Conca dell’Annunziata, ogni primavera Nibiol appears in the list of Vini - fatti d’ ordine dal Castellano di Rivoli in 1268, introducing ronaria. us to the prince of grapes, Nebbiolo. Veiled and misted by È il Nibiol l’uva autoctona che compare nell’elenco dei Vini fatti d’ ordine dal Castellano di Rivoli del 1268, che ci presenta il principe dei vitigni il Nebbiolo. Velato e annebbiato dalla densa pruina, vititure, wind, moisture, water absorption, soil texture and lime content, and change in a matter of kilometres to produce Il clima

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TOP TEN PREVIEW

Above: Domenico Clerico Below: Arnaldo Rivera Vignarionda

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From above clockwise: Cordero di Montezemolo, Pio Cesare Vigna Ornato, Borgono, Anna Maria Abbona, Borgono Vigna Cannubi San Lorenzo, Marchesi di Barolo

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BAROLO

Anna Maria Abbona fattori sia climatici che di suolo, temperatura, ventosità, umidità, capacità idrica, calcare, tessitura, diventa mutevole in pochi chilometri producendo vini estremamente diversi, trovando la sua massima espressione, completezza e straordinaria eleganza nell’ attesa, la pazienza di aspettare il percorso del tempo, in un lungo invecchiamento. La storia ci racconta poi di attori che hanno donato identità a

anche il Conte Benzo di Cavour sono solo alcuni nomi che hanno caratterizzato l’importanza e la storicità del Barolo espressione di nebbiolo in purezza. Una denominazione che comprende 11 comuni della provincia di Cuneo distribuiti su un’area di circa 1.700 ettari, tipologie -

extremely different wines whose maximum expression, completeness and exceptional elegance lies in the wait, the patience to let time pass in lengthy ageing. History tells us of the people who forged the identity of

oenologist Louis Odart and Count Benzo di Cavor are just a few names who have contributed to the history and importance of Barolo, the purest expression of the Nebbiolo

ELEGANCE

11 municipalities in the province of Cuneo, covering an area of approximately 1,700 hectares; “Barolo” and sociated “vigna” menzione to identify The latest vintage of Barolo, now being distributed and con-

L’ultima annata della tipologia Barolo, già commer- sumed, is 2016 growing conditions which brought the fruit to complete stata caratterizzata da un ciclo vegetativo ottimale che ha portato maturity both phenolic and technological. Prior to harvest le uve a una maturazione completa sia fenolica che tecnologica, - which determine the structure of the wine, and the outcumulo di componenti che andranno a determinare la struttura Elegance, complexity and concentration, with dense, veleleganza complessità e concentrazione, con tannini densi e vellu- vet-smooth tannins, accompanied by the expectation that tati, accompagnata dall’aspettativa di essere l’annata del secolo. Il tempo e la pazienza saranno la risposta, come ci insegnano i veri will tell, as the protagonists of this story know well; the protagonisti di questo racconto, le donne e gli uomini di Langa men and women of the Langhe who pass on, in stories che vivono e tramandano nelle storie e negli aneddoti della vita and anecdotes of daily life, the beauty and the power of quotidiana la bellezza e la potenza di questo territorio, di questo this land, of this wine, so that the story can continue every day.

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6

BEST SELECTION BAROLO

1

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1. Barolo Sarmassa 2016 - Brezza 2. Barolo Cannubi 2016 - Borgogno 3. Barolo Bricco delle Viole 2016 - Vajra 4. Barolo 2016 - Pio Cesare 5. Barolo Cerretta 2016 - Ettore Germano 6. Barolo Enrico VI 2016 - Cordero di Montezemolo 7. Barolo Monvigliero 2016 - Comm. G.B. Burlotto 8. Barolo Cannubi 2016 - Marchesi di Barolo 9. Barolo Bricco San Pietro 2016 - Anna Maria Abbona 10. Barolo Vignarionda 2016 - Arnaldo Rivera 11. Barolo Brunate 2016 - Ceretto 12. Barolo Mosconi Vigna Ped 2016 - Conterno Fantino 13. Barolo Bussia 2016 - Poderi Luigi Enauidi 14. Barolo 2016 - Domenico Clerico

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BEST SELECTION BAROLO

7

98

BAROLO MONVIGLIERO 2016 - COMM. G.B. BURLOTTO Rosso Docg - 100% nebbiolo mi di iris, rosa, viola, a seguire note fruttate gero seppur di struttura, ma scorrevole e maestosamente bilanciato, con un tannino vellutato e una delicata persistenza fruttata. Garnet red. Scents of iris, rose and violet by fruity strawberry and cherry notes, Beeswax and tea are also perceptible is light though well-structured, smooth and masterfully balanced, with velvety tannins and a delicate, fruity persistence. 2

96BAROLO CANNUBI 2016

BORGOGNO Rosso Docg - 100% nebbiolo

di. Intriganti note di umeboshi, dattero e menta si intrecciano a tratti di salmastro e sottobosco fresco. Ottima coerenza naso/bocca. Il tannino ancora un po’ sopra alle righe conduce magistralmente

Clear ruby red, deeper on the edges. Intriguing notes of umeboshi, dates and mint entwine with hints of salinity and fresh undergrowth. Excellent somewhat over the top tannin master-

unione di sentori di ciliegia e fragola, viola e cipria, lampone e pepe. L’assaggio brilla per proporzioni, eleganza, arno sfumato e lungo sapore in chiusura. captivates with juicy red fruit, delicate spiccherry, strawberry, violet, powder, raspberproportion, elegance and harmony; in the mouth it is soft, with nuanced tannins and a . 11

92

BAROLO BRUNATE 2016 CERETTO Rosso Docg - 100% nebbiolo Granato scuro. Attacco olfattivo di buona concentrazione e profondità, bacche scure, di mora e confetture, poi liquirizia e sbuf-

persistenza lunga e sapida. Dark garnet. Initial olfactory impact is one of good concentration and depth, black berries, mint, leather and tobacco. Opulent fruity notes of blackberry and jam, then liquorice and ethereal puffs. and strength, tannins are dense and well extracted, long savoury persistence. 12

92

BAROLO MOSCONI VIGNA PED 2016 - CONTERNO FANTINO Rosso Docg - 100% nebbiolo Granato luminoso. Affascinano i pro-

where blood orange resurfaces. 3

94

BAROLO BRICCO DELLE VIOLE 2016 - VAJRA Rosso Docg - 100% nebbiolo Granato smagliante. Il naso, equilibrato, coinvolge per polposa frutta rossa, deli-

seguito fanno capolino deliziosi frutti di bosco, fragoline, per chiudere con un’elegante scia di arancia rossa. La bocca si nino, nobile e austera ma già equilibrata. Luminous garnet. Captivating scents of

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medicinal herbs, roots and cinchona evolve towards delicious wild berries and strawberries, with an elegant waft

austere, but already well-balanced. 1

91

BAROLO SARMASSA 2016 BREZZA Rosso Docg - 100% nebbiolo Piacevoli sentori di marasca sciroppata, legno di cedro e tabacco dolce si fondono a pennellate di zenzero candito e patchouli. Bocca vibrante e saporita, in sostanziale bilanciamento. In chiusura riemergono i sentori fruttati di una ciliegia sotto spirito. Bright ruby red with garnet nuances. syrup, cedar wood and sweet tobacco blend with hints of candied ginger and pa6

91

BAROLO ENRICO VI 2016 CORDERO DI MONTEZEMOLO Rosso Docg - 100% nebbiolo di succo di albicocca aprono la strada a riconoscimenti di durone di Vignola, cannella e nocciola, arricchite da lievi note ematiche. Concentrato e potente, la sinergia fresco-tannica si pone in dinamica dialettica con la controparte alcolica. Persistenza su ricordi di arancia sanguinella. Luminous ruby red. Elegant woody and apricot juice notes open the way for Vignola cherries, cinnamon and hazelnut, enriched by slightly blood-like notes. Concentrated and powerful, the freshness-tannic balance holds a dynamic dialogue with the alcoholic counterpart. Long persistence with blood orange reverberations.


WINE TASTING

by AIS Toscana commission

14

90

BAROLO 2016 DOMENICO CLERICO Rosso Docg - 100% nebbiolo Da una veste rubino trasparente con ombreggiature granato emergono suggestioni di albicocca disidratata, chiodi di garofano, tabacco dolce, completate da lievi richiami di caramello ed ematite. Sorso al contempo potente ed elegante, caratterizzato da un tannino di ottima fattura e persistenza dai ritorni di cacao. Clear ruby red with garnet nuances. Suggestions emerge of dried apricot, cloves and sweet tobacco, completed by slight hints of caramel and blood. characterized by well extracted tannins and persistence reminiscent of cocoa. 5

90

BAROLO CERRETTA 2016 ETTORE GERMANO Rosso Docg - 100% nebbiolo Granato profondo e luminoso. Caleidoscopico su uno sfondo di delicato appassilampone, pepe nero e liquirizia fresca. Otturato nella vigoria e nella qualità tannica. Deep, luminous garnet red. Kaleidoscopic followed by memories of fresh mint, raspberry, black pepper and fresh liquorice. Excellent gustatory performance with well-structured vigour and tannic quality 8

90

BAROLO CANNUBI 2016 MARCHESI DI BAROLO Rosso Docg - 100% nebbiolo nuance più evolute sul bordo. L’incipit cioccolato gianduia volge a suggestioni

di foglie macerate, e iris essiccato. Il pernella spinta tannico-acida che si fonde con piacevoli richiami fruttati. nuances on the edges. Opening notes of apricot jelly and hazelnut chocolate evolve towards hints of macerated is powerful with a vertical tannic-acidic thrust that blends with pleasant fruity notes. 10

90

BAROLO VIGNARIONDA 2016 - ARNALDO RIVERA Rosso Docg - 100% nebbiolo Splendida livrea granato lucente. Naso espressivo caratterizzato da riconoscimenti di confettura di prugna, erbe di zenzero e pepe di Sichuan sullo sfondo. Bocca fresca e saporita, tannino ben integrato e di ottima qualità, chiude su riverberi di boero. Splendid lustrous garnet red. Expressive nose characterised by aromas of plum jam, medicinal herbs, hazelnut and cinnamon, with hints of ginger and Sichsavoury mouthfeel, well integrated, excellent quality tannin, reverberations of 13

90

BAROLO BUSSIA 2016 PODERI LUIGI ENAUIDI Rosso Docg - 100% nebbiolo Granato limpido, vibrante. Delicati profumi vegetali e di menta, con esemplare fragolina, un sentore di china, violetta fresca, aghi di pino. Il sorso non ricerca l’opulenza, nella sinergia tra freschezza fruttata di perfetta misura. Lungo, elegante. Limpid, vibrant garnet red. Delicate veg-

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etal and mint scents, with wild strawberry, a hint of cinchona, fresh violets and pine needles. In the mouth, opulent in ness of the tannins, with a perfectly mea9

89

BAROLO BRICCO SAN PIETRO 2016 ANNA MARIA ABBONA Rosso Docg - 100% nebbiolo Colore granato classico e dai toni olfattivi poi speziati, con sentori di pepe, cannella, cipria e liquirizia. Aromi fruttati di ciliegia, piena e strutturata con il tannino ben inte-

aromas of dried rose and violet, followed by hints of pepper, cinnamon, powder and

is full and structured with well integrated 4

89

BAROLO 2016 - PIO CESARE Rosso Docg - 100% nebbiolo Veste rubino luminoso con ricche sfuti sentori di marasca sciroppata, tamarindo, humus, liquirizia, tabacco dolce e cacao. Bocca dominata da una tensione fresco-tannica. In chiusura riemerge il calore alcolico accompagnato da aromi fruttati e balsamici. Luminous ruby red with rich garnet nuries in syrup, tamarind, humus, liquorice, sweet tobacco and cocoa emerge. -

balsamic aromas.


WINE WORLD text Fabio Ceccarelli - photo Andrea Dughetti

LONGEVITÀ DEL SANGIOVESE DI RADDA IN CHIANTI

I

Verticale di Chianti Classico Vigneti La Selvanella Riserva Vertical Tasting of Chianti Classico Vigneti La Selvanella Riserva

l Chianti Classico Vigneti La Selvanella della Melini in 50 anni non ha cambiato mai l’immagine lini 1969 nuto da un singolo vigneto -

La Selvanella in Chianti

Radda -

Galestro e alberese

Vigneti La Selvanella wine by Mesingle vineyard 1969

Radda in Chianti’s

-

Galestro and Alberese

-

lentamente

carattere deciso evolvono longevità inaspettate. Dal slowly Ales-

sandro Zanette

evolve unexpected longevity. Alessandro Zanette

in bottiglia.

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WINE WORLD

A Sangiovese grape

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WINE WORLD text Fabio Ceccarelli - photo Andrea Dughetti

Some pictures of La Selvanella estate and some momentsof our visit and wine tasting

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WINE TASTING by AIS Toscana commission

CHIANTI CLASSICO VIGNETI LA SELVANELLA RISERVA 1990 -

CHIANTI CLASSICO VIGNETI LA SELVANELLA RISERVA 2006 -

-

CHIANTI CLASSICO VIGNETI LA SELVANELLA RISERVA 2016

CHIANTI CLASSICO VIGNETI LA SELVANELLA RISERVA 1995

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CHIANTI CLASSICO VIGNETI

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LA SELVANELLA RISERVA 2014 -

-

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WINE WORLD text Massimo Castellani - photo Andrea Dughetti

IL SOGNO DI UNA VITA

Verticale d’eccezione per la Gran Selezione Montabello Sette di Tolaini Exceptional vertical wine tasting for the Gran Selezione Montabello Sette by Tolaini

Q

uando Pierluigi Tolaini partì ventenne da Castelnuovo Garfagnana per fare fortuna in Canada aveva tanti sogni nella sua valigia. Un po’ per volta li realizzò: divenne un imprenditore leader nei trasporti e nella logistica. Ma uno lo aveva conservato nel proprio cuore e nel proprio animo: tornare in Toscana e diventare un viticoltore. Aveva sempre odiato i vini asprigni e leggeri della sua Garfagnana, bevuti in casa in gioventù. Quindi si era proposto di produrre vini di qualità degni della sua regione. Il progetto si concretizzò nel 1998, dopo una lunga e meticolosa ricerca. Tolaini valutò varie possibilità da Bolgheri a Montalcino, per poi approdare come in una naturale recherche ad un Castelnuovo, questa volta non Garfagnana, ma Berardenga, nel lembo più luminoso del Chianti Classico. Qui a Vallenuova fondò la sua winery. La squadra ingaggiata da Tolaini fu subito importante, la guida enologica del notorio Michel Rolland e quella agronomica di Andrea Paoletti. Ma la grande forza dell’azienda era espressa da un talentuoso gruppo di giovani che giornalmente lavoravano in azienda. Il genio di Pierluigi si espresse anche nell’ideare e creare dei mini trattori dove i vendemmiatori potevano raccogliere l’uva da seduti, ottimizzando i tempi con un buon risparmio

When Pierluigi Tolaini, at the age of twenty, left Castelnuovo Garfagnana to make his fortune in Canada, his suitcase was heavy with dreams. gistics. But there was one dream that he still wanted to achieve: going back to Tuscany and becoming a wine grower. He had always detested the acerbic and light wines that he used to drink as a young man in Garfagnana. So he planned to produce quality wines worthy of his region. 1998 after a long and meticulous search. Tolaini took into account several areas, from Bolgheri to Montalcino but, in the end, the choice fell on Castelnuovo Berardenga, the brightest strip of the Chianti Classico area. He established his winery here in Vallenuova. Tolaini put together a team of the very best professionals, with the famous Michel Rolland as chief winemaker and Andrea Paoletti as agronomist. But the company’s strength lay in a group of talented young people working every day at the winery. Pierluigi came up with the brilliant idea of designing and creating mini-tractors from which harvesters could pick the grapes remaining seated, thus, optimizing both time and effort. Today, the wine estate is run by his daughter Lia, who inherited all Pierluigi’s passion and energy. In 2017, Luca D’Attoma took over as chief winemaker and Ruggero Mazzilli is now in charge of vineyard management (50 hectares), which is conducted entirely organically. Right in front of the winery is the Montebello

Lia, che ha ereditato tutta la passione e l’energia di Pierluigi. Dal 2017 Luca D’Attoma è subentrato nella consulenza enologica, e Ruggero Mazzilli segue la conduzione agronomica delle vigne (50 ettari), che sono interamente in agricoltura biologica. Proprio davanti alla cantina c’è la vigna Montebello, -

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WINE WORLD

A momento of our winetansting and visit at the Tolaini wine estate and a portrait of Lia Tolaini (center right)

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WINE WORLD

An image of grapes and the wine cellar at the Tolaini wine estate and a bottle of its cru Chianti Classico Gran Selezione Montebello Sette on focus in this vertical wine tasting

vineyard, planted in 2000, in the shape of a natural amphitheater with a good degree of slope. This vineyard gives the winery’s signature labels, from Picconero (a blend of Merlot and Cabernet Franc grapes) to Chianti Classico Gran Selezione. In particular, the 2,5-hectare portion of vineyard called Sette, planted in clayey and silty soil with good skeleton content, gives the Chianti Classico Gran Selezione Montebello Sette wine. 2008, was made from 100% Sangiovese grapes and labelled as Reserve wine, but starting from vintage 2011, it was named Gran Selezione. The grapes that go into this wine are carefully selected and only only the best berries pass from the optical selector to the steel fermentation vats and truncated cone-shaped wooden vats. Up to 2016, the fermentation process lasted twenty days, with the malolactic fermentation performed partly in 48-hectoliter vats and partly in 500-liter tonneaux barrels. The type of ageing for the Montebello Sette wine has changed over time: until the 2014 vintage, it took place for 24 months in tonneaux barrels, 50% of which new and 50% of second use. The 2015 vintage was still aged in wood, but 50% in large Austrian oak barrels and 50% in second-use tonneaux. Starting with the 2016 vintage, the wine is aged only in large Austrian oak barrels and the maceration period is extended during the submerged-cap fermentation process.

turale con buona pendenza; questa vigna è la genitrice dei vini di spicco aziendali, dal Picconero (blend di merlot e cabernet franc) e chiaramente del Chianti Classico Gran Selezione. In particolar modo la parcella del vigneto denominata Sette di circa 2,5 ettari, con terreni argillosi e limosi con buona presenza di scheletro, è quella che è stata designata per creare Chianti Classico Gran Selezione Montebello Sette. Quest’ultimo vino esordì nel 2008 come Riserva con sole uve sangiovese, dalla vendemmia 2011 divenne appunto Gran Selezione. Le uve destinate a questo prodotto subiscono una scrupolosa selezione e solo i migliori acini passano dal selettore ottico alle vasche d’acciaio di fermentazione e in tini troncoconici di legno. Fino al 2016 la fermentazione durava venti giorni con la malolattica svolta in parte in tini da 48 ettolitri e in tonneaux da 500 litri.

‘SETTE’ IS A SPACIAL PORTION OF A VINEYARD

2014 ed era di 24 mesi in tonneau di cui il 50% era nuovo e il rimanente di secondo passaggio. Con l’annata 2015 il periodo d’invecchiamento in legno non è variato, ma si è utilizzato il 50% di botti di grande dimensione di rovere austriaco e l’altra metà del vino sosta sempre in tonneaux di secondo passaggio. La novità dal 2016 è l’uso delle sole botti grandi, sempre da rovere austriaco, oltre ad allungare il periodo di macerazione delle uve durante la fermentazione alcolica con cappello sommerso.

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WINE TASTING by AIS Toscana commission

CHIANTI CLASSICO GRAN SELEZIONE VIGNA MONTEBELLO SETTE 2008 Gentile e femminile. Granato di media è evidente nell’esibizione di frutta cotta, confetture e ciliegia sotto spirito che restano in evidenza rispetto a cannella, chiodi di garofano, liquirizia, poi cacao e tabacco da pipa. Al palato è gustoso e dinamico. I tannini sono integrati e hanno impatto setoso; la freschezza vitale rearancia amara. Graceful and feminine. Garnet-red with orange tints. On the nose: aromas of stewed fruit, fruit preserve and cherry in alcohol, which prevail over the cinnamon, cloves and licorice, ending on notes of cocoa and pipe tobacco. Tasty and dynamic on the palate. The tannins are integrated and have a silky feel; the freshness remains in the background. Bitter orange aromas 2010 Potente e solido. Rosso granato compatto e intenso. L’esordio olfattivo è intenso con sensazioni fruttate di amarena, mirtillo e prugna. Lo spettro odoroso si amplia con rosa appassita, note balsamiche, tostate e speziate, quali ginepro, noce moscata e grani di caffè. Gusto pieno con un tannino vigoroso ma eccellente: Chiude accattivante per i suoi aromi agrumati e di liquerizia.

Thick garnet-red colored. On the nose: fruity sensations of sour black cherry, blueberry and plum. The bouquet develops further to include wilted rose, balsamic, roasted and spicy notes such as juniper, nutmeg and coffee beans. Full on the palate with still vigorous but excellent tannins. Charming on the 2013 Rigido e virile. Rosso rubino appena tendente al granato. La componente boisé è molto evidente nel profumo, che poi si apre con note mentolate e di tabacco per arrivare a un’espressione variegata di frutto: rosso, nero e agrume. Il tannino emerge un po’ rigido denotando un volume di bocca potente. Nel Rigid and virile. Ruby-red colored slightly verging on garnet red. Clear oaky aromas on the nose which then develop into minty and tobacco notes and variegated fruity scents: red, black and citrussy.Tannins are a bit rigid leading to a powerful palate. Licorice aroma on the 2015 Gustoso e dinamico. Rubino luminoso e nente fruttata, di mora, amarena e ribes, che si integra a sua volta col legno, esibendo nel prosieguo un tocco pungente di pepe. Al palato tannini promettenti, di buona qualità, contribuiscono insieme all’alcol a creare un sorso

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ferroso e agrumato. Tasty and dynamic. Bright and full ruby-red aromas of blackberry, sour black cherry and redcurrant, which blend with the wood, developing into a spicy hint of pepper. Promising, good-quality tannins on the palate make, along with the alcohol, the wine powerful, backed by 2016 (ANTEPRIMA) Solare e elegante. Smagliante abito rubino. Il naso è ancora in divenire, particolarmente fermo sul frutto; sono frutti di bosco circondati da violetta, un tocco di liquirizia e spezie pungenti. La pienezza di bocca si esprime in modo dinamico, con la ziati progressivamente da una complice acidità. rossa. Sunny and elegant. Brilliant ruby-red colored. on the fruity aromas: soft fruit surrounded by violet, a hint of licorice and pungent spices. Full and dynamic on the palate, with graceful and elegant tannins which are highlighted by the acidity. Fruity notes of cherry and blood or-


WINE WORLD

LO “CHATEAU IN CITTÀ” DI BIBI GRAETZ The “Bordeaux dream” of the dynamic Fiesole winemaker comes true

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text Teresa Favi

ettembre 2020, Fiesole, piazza Mino, mattina. I trattori con rimorchi scaricano cassette ricche di grappoli sulla terrazza di quello che un tempo era il Blu Bar dove una decina di operai si allineano indaffarati ai lati di due nastri trasportatori. Si tengono solo i chicchi “buoni”. Niente si lascia al caso. Così prende avvio il processo che porterà alla nascita di due vini “top”: il Testamatta e il Colore, i pluripremiati rossi della Maison Bibi Graetz. E’ il “sogno bordolese”, il progetto dello Chateau in città annunciato un anno e mezzo fa dal dinamico vigneron e artista Bibi Graetz: il trasferimento in una residenza cittadina della “casa” di due grandi cru, eccellenze dell’intera enologia toscana. Al Castello di Vincigliata restano la campagna e le vigne da dove, con un viaggio brevissimo arrivano le uve destinate a bottiglie ormai famose in tutto il mondo. Un concept nuovissimo per la Toscana e per l’Italia, sullo stile delle grandi maison francesi. Tutto in un luogo,

September 2020, Piazza Mino, Fiesole, morning. Tractor trailers unload crates of grapes onto the terrace of what was once the Blu Bar, where a dozen workers are lined up beside a couple of conveyor belts. They keep only the “good” clusters; nothing is left to chance. Thus begins the process that will culminate in the production of two top wines: Testamatta and Colore, the multi-award-winning reds from Maison Bibi Graetz. This is the “Bordeaux dream”, the City chateau announced eighteen months ago by the energetic vigneron and artist Bibi Graetz: the move to a city residence of the winery that’s home to two great crus, outstanding in the Tuscan wine scene. The vineyards are outside the city in Castello di Vincigliata; a very short journey brings the grapes destined to become bottles celebrated all over the world. This is a brand new concept for Tuscany and Italy, in the style of the great French wineries. Everything under one roof: the family home and, -

foresteria per gli ospiti dell’azienda. Gli spazi dell’ex Blu Bar saranno organizzati e attrezzati per l’accoglienza di enoturisti e appassionati in vena di particolari wine experiences. Non manca la sala degustazioni e la terrazza panoramica su Firenze per i clienti esclusivi.

visitors. The premises of the former Blu Bar will be refurbished and kitted out to receive wine tourists and connoisseurs seeking a very special wine experience. And of course there’s a tasting room and a panoramic terrace overlooking Florence for the most exclusive clients.

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Some moments of the harvest 2020 in the new wine cellar wanted by Bibi Graetz (here above) in the historical centre of Fiesole

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WINE WORLD text Fabio Ceccarelli

IL SEGRETO DELL’ELEGANZA

Chianti Classico Gran Selezione Villa Rosa 2017 vino top della gamma Cecchi per Vitae 2021 Chianti Classico Gran Selezione Villa Rosa 2017, top of the Cecchi range for Vitae 2021

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variati punti panoramici rivelano lo splendore paesaggistico del versante occidentale di Castellina in Chianti, che assume la forma di un’ampia conca aperta verso la Val d’Elsa, per raccogliere il massimo della luce solare. Si trova qui il podere Villa Rosa, che nel 2015 la famiglia Lucherini Bandini, dopo 70 anni, ha ceduto ai Cecchi. Le vigne di Villa Rosa sono 3 appezzamenti fra 255 e 425 metri s.l.m. Dai due più alti, che hanno terreni sassosi e in alcuni casi anche assai scoscesi, si ricava il sangiovese, che dà vita a una nuova etichetta: il Chianti Classico Gran Selezione Villa Rosa. Le annate 2016 e 2017 hanno entrambe ricevuto i 4 tralci nelle guide Vitae 2020 e 2021 ed egualmente i 3 bicchieri del Gambero Rosso. Il patrimonio genetico di queste vecchie viti è talmente prezioso, che sarà preservato mediante riproduzione massale. Fin dalla prima annata, la fortunata 2015, il Villa Rosa convince col fascino di un vino legato al territorio d’origine e le due annate successive hanno confermato questo successo. Il vino ha carattere sontuoso; è intenso nel colore

Several vantage points reveal the splendid landscape of the western slopes of Castellina in Chianti, which takes the form of a wide basin opening onto the Val d’Elthe Villa Rosa estate, sold to Cecchi in 2015 after 70 years owned by the Lucherini Bandini family. the soil is stony and in places precipitous, produce the Sangiovese grape that inspires a new label: Chianti Classico Gran Selezione Villa Rosa.

AND

WINE

in the 2020 and 2021 Vitae Guides and 3 glasses from Gambero Rosso. cient vines is so valuable that it is to be preserved by massal reproduction.

wonderful 2015 - Villa Rosa has triumphed with the allure of a wine with strong ties to its origins, and the two subsequent sumptuous character; the colour is

circondare il timbro fruttato di ciliegia e di arancia caratte- spicy nuances enclosing the distinctive Sangiovese notes ristico del sangiovese. of cherry and orange. Il segreto della sua eleganza è la meravigliosa combinaelegance is the marvellous zione fra la componente tannica, il calore e la morbidezza. combination of tannins, warmth and smoothness.

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Some pictures of the vineyards and the Villa Rosa winery. On the top right a bottle of Chianti Classico Gran Selezione Villa Rosa.


WINE WORLD text Marco Mancini

EMOZIONI DI UN MERLOT CHIANTIGIANO FSM 2017 di Castello Vicchiomaggio riconquista le 4 Viti FSM 2017 from Castello Vicchiomaggio repeats its 4 Vines

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ome testimoniano antichi documenti medievali il Castello Vicchiomaggio risale al 1400, strategicamente posizionato appena a nord di Greve in Chianti, a difesa di Firenze sulla storica strada che arriva da Siena. Quando nel 1970 John Matta comincia a lavorare come enologo alla tenuta, acquisita dal padre 6 anni prima, accanto all’autoctono Sangiovese decide di impiantare vitigni internazionali quali Cabernet e Merlot. Quest’ultimo è utilizzato in purezza per la produzione di FSM (Federico Secondo Matta), etichetta dedicata al fondatore. Il cru di Merlot destinato esclusivamente a questo vino è stato piantato nel 1999 e insiste su terreni argillosi ricchi di scheletro, godendo di un clima mediterraneo e di una esposizione a Mezzogiorno. Questo permette di ottenere una perfetta insolazione dei grappoli. Inoltre, il sistema di allevamento a guyot riduce la resa a concentrare in modo ottimale le sostanze nutritive nell’acino. tura per 24 mesi in barrique di rovere francese un anno in bottiglia. La prima annata prodotta a livello sperimentale risale al 2003, segue

As evidenced in ancient medieval documents, Vicchiomaggio Castle dates back to the 15th century; it occupies a strategic position just north of Greve in Chianti, defending Florence on the historic road from Siena. When in 1970 John Matta began producing wine on the estate, taken over from his father 6 years previously, he decided to plant international grape varieties like Cabernet and Merlot alongside the native Sangiovese vines. Merlot is used unblended for the production of FSM (Federico Secondo Matta), a label dedicated to the founder of the winery. The Merlot cru used exclusively for this wine was planted in 1999 and perseveres in clay-rich soils with abundant rock fragments, enjoying a mediterranean climate and a southern exposure. This gives the clusters the perfect amount of sunlight. Moreover, the Guyot training system reduces the yield and gives optimum concentration of the nutritional substances in the grape. tures for 24 months in French oak barrels before ageing for a year in the bottle vintage was in 2003

autentico fuoriclasse. Il millesimo 2017 non ha avuto un andamento climatico favorevole, per questo stupisce ancora di più il magistrale risultato che si riscontra nel calice con signorili toni fruttati e balsamici, arricchiti da una delicata speziatura e tannini estratti alla perfezione.

wine. weather conditions, so the masterly result in the glass is all the more astonishing, with noble fruity and balsamic notes enriched by a delicate spiciness and perfectly extracted tannins.

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Some pictures of Vicchiomaggio wine estate Top left, the owner John Matta


WINE WORLD

NASCE IL SOLENIDA DI PODERNOVO

Le Tenute Lunelli presentano il Solenida, Sangiovese in purezza massima espressione del territorio in cui nasce, sulla Costa Toscana Tenute Lunelli introduces Solenida, a 100% Sangiovese wine, the ultimate expression of its terroir, along the Tuscan Coast

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text Simone Loguercio

a Tenuta Podernovo è uno splendido poggio vitato nel comune di Terricciola, a pochi km dalla costa toscana, immersa nel verde delle Colline Pisane. Meravigliosa la descrizione che ne fa Alessandro Lunelli, AD di Tenute Lunelli, mediante la metafora con la Teoria dei Quattro Elementi. Il Fuoco, ovvero il sole, che ruota intorno al poggio completamente vitato, con un’esposizione a 360°, che ha permesso di posizionare le piante differenziandole per varietà e tempi di maturazione. L’elemento Aria, quella brezza mari-

Tenuta Podernovo is a wonderful wine estate in Terricciola, just a few kilometers away from the Tuscan Coast. Alessandro Lunelli, MD of Tenute Lunelli, gives a beautiful description of the area by using a metaphor inspired by the Theory of the Four Elements. Fire, that is, the sun revolves around the hill entirely covered with vineyards. The Air Element is the sea breeze constantly blowing from the nearby coast and which mitigates the summer heat, in addition to keeping the berries dry over the autumn period. And then come the Earth and Water, basically connected with each other, for, in the Pliocene Epoch, the sea covered this area and left its mark on it. The soil is rich in silty sand and clay, with a considerable presence of marine fossils and it is, in fact, a shell, the Solenidae, which inspired the company’s logo and the name of the latest wine label. Tenuta Podernovo was built out of great respect for the area’s morphology. Wine production is based on organic farming principles. And since 2014, with the new chief winemaker Luca D’Attoma taking over, the winery has been increasingly enhancing the terroir by focusing on Sangiovese and Cabernet Franc grapes. Solenida represents a milestone on the path that the winery has been pursuing so far, that is, a blend of tradition and modernity.

estive, oltre a mantenere le uve asciutte nel periodo autunnale. E poi la Terra e l’Acqua, essenzialmente connessi, basti pensare che in epoca Pliocenica, questa zona era coperta dal mare, il quale ha lasciato la sua impronta.Terra ricca di sabbie limose e argilla, con una rilevante presenza di fossili marini, ed è proprio ad una conchiglia, Solenidae, che si ispirano il logo aziendale e il nome della nuova etichetta.Tenuta Podernovo è stata realizzata nel pieno rispetto della morfologia del luogo. La produzione segue i principi dell’agricoltura biologica. Nel 2014 l’incontro con l’enologo toscano Luca D’Attoma, con cui si è dato ancor più valore al luogo, concentrandosi sul Sangiovese e il Cabernet Franc. Solenida rappresenta l’apice di questo percorso, un mix di tradizione e modernità.

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WINE TASTING

T E UT O

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C AMP I O N E DI BO T T E

TEUTO 2018 Costa Toscana IGT - Sangiovese 65% Merlot 30% - Cabernet Sauvignon 5% Rubino luminoso. Rigore e pulizia al naso, ricordi di ciliegia e prugna, cannella e caffè. Un tocco balsamico ne arricchisce il corredo rendendolo intrigante. Ottimo equilie ricercato. In chiusura emergono note di mora di gelso e una leggera speziatura. Bright ruby-red colored. Rigorous and clean on the nose with aromas of cherry and plum, cinnamon and coffee, with an intriguing balsamic touch. Very well-balanced on the and notes of mulberry and delicate TEUTO 2016 Costa Toscana IGT - Sangiovese 65% Merlot 30% - Cabernet Sauvignon 5% Rubino intenso venato di porpora. di cedro, poi liquirizia e cassis, ribes nero e anice stellato. Elegante fre-

schezza al palato, con tannini delicati che accompagnano il sorso senza mai essere invadenti. Chiusura sapida e appagante. Intense ruby-red colored with crimson-red tints. Balsamic aromas of eucalyptus and cedarwood, followed by licorice and redcurrant, blackcurrant and star anise. Elegant freshness on the palate, with delicate and never overpowering tannins. Savory and rewarding on the AURITEA 2016 Costa Toscana IGT - Cabernet Franc 100% Rosso rubino luminoso e profondo. Eccellente intensità olfattiva dove profumi di mora, cacao, confettura di ribes e cioccolato precedono tocchi balsamici e speziati, quali menta, rosmarino e cardamomo. Solido ed ed energici, ma mai pesanti. Finale sapido. Bright and deep ruby-red colored. Very intense on the nose with aromas of blackberry, cocoa, redcurrant

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preserve and chocolate, followed by balsamic and spicy hints, such as mint, rosemary and cardamom. Firm and elegant on the palate, with SOLENIDA 2015 Costa Toscana IGT - Sangiovese 100% Intensa veste rosso rubino. Notevole complessità olfattiva, note di amarena e prugna, felce e alloro, ricordi di mora e anice, in coda emergono sottobosco, liquirizia e sigaro. Vibrante al palato, con un vino di grande personalità e longevità. Finale saporito. Intense ruby-red colored. Quite complex on the nose with notes of sour black cherry and plum, fern and bay leaf, hints of blackberry and anise, followed by undergrowth, licorice and cigar. Vibrant on the palwhich give the wine personality and longevity. Lip-smacking on the


WINE WORLD

PODERE 414

L’identità del Sangiovese sul litorale della Maremma The Sangiovese’s identity along the Maremma coast

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text Luca Carmignani, Federica Bonacchi - photo Andrea Dughetti

odere 414 è il compimento di un progetto nato nel 1998 a Magliano in Toscana, su un territorio aspro e autentico, conteso tra il mare e le colline. Oggi è una proprietà di 23 ettari che dà circa 150.000 bottiglie all’anno. Sentire il suo proprietario, Simone Castelli, quando parla della sua storia per-

Magliano, Tuscany, in a rough and wild area, set between the sea and the hills. Today it is a wine estate which runs a 23-hectare estate giving about 150,000 bottles per year. Listening to its owner, Simone Castelli, when he talks about his personal history as a wine grower and production philosophy is like

genito è senza dubbio il Morellino di Scansano, la cui odierna affermazione è il risultato di un’intuizione del 1998, primo anno di produzione, in cui Simone capì che quel vino irriverente racchiudeva grandi potenzialità. Decise allora di puntare sulla maturazione in tonneau e sulla selezione dei migliori grappoli del sangiovese, vitigno tuttora in cerca di una propria identità costiera, che potrà realizzarsi solo grazie alla ricerca costante in vigna e in cantina. Una ricerca che Simone persegue da anni, tanto che il suo Morellino è ormai un’espressione emblematica del Sangiovese litoraneo. Flower Power colpisce per l’accattivante fragranza del sorso, il Trebbiano sorprende per la complessità aromatica, il Badilante convince per la beva che sa di quotidianità.

the Morellino di Scansano, whose current popularity is due to ized that that unconventional wine had a great potential. And so, from then on, he decided to focus on the wine’s ageing in tonneaux barrels and on the selection of the best Sangiovese grapes, a variety which is still struggling for an identity of its own along the Coast, something achievable only through ongoing research in the vineyards and in the winemaking process. A research which Simone has been conducting for years, to the point that his Morellino wine is now emblematic of the Sangiovese grown along the Coast. Flower Power rosé is very intriguing on the palate, the Trebbiano features aromatic complexity and Badilante

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WINE TASTING by AIS Toscana commission

FLOWER POWER 2019 Rosato IGT – Sangiovese 100% - Alc. 13 % Rosa cipria chiaro con elegante apertura olfattiva di rosa tea, giaggiolo e pompelmo rosa, cui seguono ricordi di mentuccia, salvia e note di -

nose with aromas of tea rose, iris and pink and notes of talcum powder. On the palate ciTREBBIANO 2018 Bianco IGT – Trebbiano 100% - Alc. 13 % cia, susina mirabelle matura, curcuma e bergamotto. L’assaggio si compendia nella sintesi appagante. The nose offers aromas of Spanish bloom, lime tree and acacia blossom, ripe Mirabelle plum, curcuma and bergamot orange. Well-balanced between savoriness and softness on the palate, BADILANTE 2018 Rosso IGT – Sangiovese 100% - Alc. 13,5% Da sangiovese con torchiati di syrah e ciliegio-

scavando canali col badile. Un vino da bere tutti i giorni in abbinamento ai cibi della tradicomplessità di prugna, susina, eucalipto, carcadè e mallo di noce, con tannicità ben integrata e freschezza vibrante. A Sangiovese-based wine described as a who reclaimed marshes in the Maremma area by digging canals with traditional dishes. The nose offers the typical Sangiovese aromas of plum, eucalyptus, hibiscus tea and walnutskin. Well-integrated tannins and vibrant freshness on the palate. MORELLINO DI SCANSANO 2018 Rosso Docg – Sangiovese 85%, Alicante 5%, Ciliegiolo 5%, Colorino 3%, Syrah 2%. – Alc. 14,5% Fresco di imbottigliamento dopo 10 mesi di tonneau, denota già una trama tannica dinamica e ben estratta, che lascia presagire ottime naso è ricco di arancia sanguinella, mora, sucdi garofano. La struttura è ampia, con l’alcol che amalgama il gusto protraendolo verso un

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Fresh from bottling after 10 months of ageing in tonneaux barrels, the wine shows a wellextracted and dynamic tannic texture, which gives some indication of its great potential for ageing. Rich on the nose with aromas of blood bay leaf, graphite and cloves. A full structure, with well-integrated alcohol leading the palate MORELLINO DI SCANSANO 2016 Rosso Docg – Sangiovese 85%, Alicante 5%, Ciliegiolo 5%, Colorino 3%, Syrah 2%. – Alc. 14% Granato vivace. All’olfatto si schiudono sentori di creme de cassis, confettura di ciliegie, bocca il tannino è grasso e fruttato, l’alcol è bilanciato dalla vitale freschezza. Un Morellino che, all’inizio della sua fase evolutiva, esprime un volume liquido elegante e grande bevibilità. Lively garnet-red colored. The nose offers notes of crème de cassis, cherry preserve, licorimusk, brine and baked olives. Fatty and fruity tannins on the palate, with the alcohol wellbalanced with the lively freshness. A Morellino wine which, in the early stages of its evolution, expresses great elegance and drinkability.


WINE WORLD text Antonio Stelli

SEMPRE PIÙ GREEN

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Fattoria Mantellassi punta sulle nuove tecnologie per aggiungere valore all’alta qualità della sua produzione Fattoria Mantellassi prioritises new technology to add value to its high-quality production

er Fattoria Mantellassi, leader nella produzione del Morellino di Scansano con 60 anni di storia alle spalle, guardare avanti è irrinunciabile. Con questo spirito i proprietari Giuseppe e Aleardo Mantellassi stanno investendo in processi e tecnologie all’avanguardia per ottimizzare la produzione in chiave ecosostenibile. Tra questi, l’adesione a Green Care, un protocollo di sostenibilità ambientale per il monitoraggio delle emissioni di anidride carbonica e il controllo dei consumi idrici Purovino un processo di iperossigenazione delle uve seguita da una pulizia e

For Fattoria Mantellassi, a leading producer of Morellino di Scansano with 60 years of history, looking ahead is indispensable. And in this spirit, owners Giuseppe and Aleardo Mantellassi are investing in state-of-the-art processes and technologies to optimise production in an eco-sustainable way.These include their participation in Green Care, a protocol for environmental sustainability introduced by the Chambers of Commerce. Purovino technology, for the production of wine without added sulphites, which consists of a process of hyperoxygenation of the grapes followed by cleaning

And the result? A wine with an excellent preservation of its organoleptic properties thanks to the use of natural disinfectant ozone widely used in the agro-food industry. This is how the new Morellino with zero sulphites added “Mago di 03” was born. Also new is the adoption of the Green Line cork from Nomacorc, made entirely from renewable plant-based materials. Besides all this, we should mention the winery’s tireless and impassioned work to achieve increasingly high quality in every aspect of production. It’s an approach that’s summed up perfectly at the entrance to the estate in Magliano in Toscana: “Labor omnia all’ingresso della fattoria di Magliano in Toscana: “Labor omnia vincit”. vincit”. Il risultato? Un vino con un’ottima conservazione delle proprietà organolettiche grazie all’impiego dell’ozono disinfettante naturale ampiamente utilizzato nell’industria agro-alimentare. Nasce così il “Mago di 03”. Un’altra novità è l’adozione del tappo Greenline di Nomacorc, la cui peculiarità è la base vegetale e totalmente rinnovabile delle sue materie prime. E che altro dire se non dell’impegno infaticabile a produrre sempre più appassionatamente alla ricerca della qualità sotto ogni punto di

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Some pictures of Fattoria Mantellassi


WINE WORLD

UN DIAMANTE ALLE PENDICI DELL’ETNA Viaggio alla scoperta del gioiello siciliano di Tenute Piccini A journey through a veritable Sicilian gem: Tenute Piccini

text Emiliano Bogani - photo Flavia Catalano - thanks to Camillo Privitera, President of AIS Sicilia

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sciti dalla statale 120 all’altezza di Rovittello, nel comune di Castiglione di Sicilia, quella salita più o meno pronunciata che ha accompagnato gli ultimi chilometri si fa subito più erta, portandoci velocemente a 700 metri. In fronte si staglia inconfondibile la sagoma dell’Etna. Si riconoscono le nere sciare, a ricordarci la forza delle eruzioni, distruttive e creatrici, capaci di rendere i terreni incredibilmente fertili. A segnare

As soon as we exit the 120 state road at Rovittello, near Castiglione di Sicilia, the climb we have been driving up for the past few kilometers becomes steeper, leading us quickly to an altitude of 700 meters, with the unmistakable silhouette of the volcano Etna rising in front of us. We can clearly make out the black “sciare”, which remind us of the volcano’s eruptive strength, both destructive and creative, as it makes the soil extremely fertile. A “rasula”, an old stone walkway, runs through the terraced vineyards and dry-stone walls shaped into a natural amphitheater, separating the vineyards and facilitating the trans-

rasula, sentiero in pietra messo a separare i settori delle vigne, facilitando il trasporto delle cassette appena riempite. Questa è l’imTorre Mora, tenuta nata nel 2016 dall’unione di una visione imprenditoriale e dalla passione per i territori più vocati in Italia da parte della famiglia Piccini. L’acquisizione ha comportato importanti investimenti e la ristrutturazione del palmento, elemento architettonico essenziale nello stile rurale etneo, convertito oggi a sala degustazione, con la bella mostra

we are presented with as soon as we reach Torre Mora, a wine estate which was born in 2016 from the union of an entrepreneurial vision and passion for the most suitable territories in Italy by the Piccini family renovation of the palmento, a stone basin which is a key feature of traditional Sicilian rural architecture, now converted into the winery’s tasting room with the age-old basins and winemaking tools on display.

conta su 13 ettari divisi in due appezzamenti. Il primo, impiantato principalmente a carricante, rimane in Contrada Alboretto - Chiuse del Signore, nel comune di Linguaglossa, il secondo, il più grande, circonda la casa padronale e vi si concentra l’allevamento di Nerello Mascalese e Cappuccio. Il cru Chiuse Vidalba nasce dalla particella omonima, in Contrada Dafara Galluzzo, da piante di 25 anni allevate ad alberello, maturato in tonneau per 18 mesi, con l’obiettivo di esaltare il territorio e i suoi vitigni più espressivi.

plot, mostly planted with Carricante vineyards, is located in Contrada Alboretto - Chiuse del Signore, near the town of Linguaglossa, whereas the second and largest one surrounds the main house and is plantChiuse Vidalba cru wine is made from the vineyards by the same name, in Contrada Dafara Galluzzo, 25-year-old, head-trained vineyards, and aged in “tonneaux” barrels for 18 months, for the purpose of enhancing the terroir and its most expressive grape varieties.

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WINE TASTING by AIS Toscana and AIS Sicilia commission

ETNA BIANCO DOC SCALUMERA 2019 Carricante 100%. Paglierino brillante. Eleganti fragranze di erbe

ETNA ROSATO DOC SCALUMERA 2019 Nerello Mascalese 100%. Veste un luminoso rosato antico. Al naso intriganti note di cipria e fragoline di bosco, lampone, rosa tea, violetta, frutto della passione, mora di gelso e ricordi di agrume. Succoso e fresco, la netta mineralità sorregge la struttu-

ricordi di biancospino e ginestra, pesca gialla, frutta tropicale e note minerali di pietra focaia. Il sorso è dinamico, la freschezza e la sapidità rendono persistente il percorso gustativo dal

pompelmo rosa e frutti rossi. Bright straw-yellow colored. Elegant aro-

fers intriguing notes of face powder and wild strawberry, raspberry, tea rose, violet, passion fruit, mulberry and citrus fruit hints. Juicy and ity supports the structure through a lingering development with pink grapefruit and red fruit

background to hints of hawthorn and broom, Dynamic on the palate, freshness and savoriness carry through to the wine’s lingering,

ETNA ROSSO DOC CAURU 2019 Nerello Mascalese 85%, Nerello Cappuccio 15%. Rubino scarico dai vividi ricordi giovanili. Pro-

ETNA ROSSO DOC SCALUMERA 2017 Nerello Mascalese 97%, Nerello Cappuccio 3%. Granato trasparente di spiccata luminosità. Si presenta con ricordi di ciliegia e mora in confettura, ribes, note balsamiche e di torrefazione, seguiti da tabacco biondo, scatola di sigaro, pirite e muschio. Al gusto è ricco e succoso, tutte le componenti ben si integrano nell’agrumata persistenza.

fragola, timo, ematite. Bocca bilanciata, freschezza e tannino di buona fattura ancora in integrazione ben si combinano creando una struttura saporita dagli spiccati richiami iodati e minerali. Pale ruby-red colored with youthful hues. let, cherry, strawberry, thyme and hematite. Well-balanced on the palate, with freshness and well-crafted yet not fully integrated tannins blending into the lip-smacking structure with marked iodine and mineral notes.

nose offers hints of cherry and blackberry preserve, redcurrant, balsamic and roasted notes, followed by golden-leaf tobacco, cigar box, pyrite and moss. Full and juicy on the palate, with all the components well-integrated with the citrus fruit length.

ETNA ROSSO DOC CHIUSE VIDALBA 2016 Nerello Mascalese 95%, Nerello Cappuccio 5%.

ETNA ROSSO DOC CHIUSE VIDALBA 2017 Nerello Mascalese 95%, Nerello Cappuccio 5%. Granato traguardabile e vivace. Impatto olfat-

ra, ribes nero, cacao, macchia mediterranea, rosa, menta, tabacco, legno di cedro, acqua di cocomero, zagara. Gusto avvolgente, tannino di ottima fattura, la nota pseudocalorica fa capolino, ben contenuta da freschezza e sapidità. Longevo.

rossi, seguiti da creme de cassis, alloro, eucalipto, sottobosco, caffè. Bocca equilibrata, fresco e con trama tannica serica, sapido. Piacevolmencioccolato. See-through and lively garnet-red colored. It opens on the nose with aromas of cherry in

intense and elegant bouquet of blackberry and blueberry preserve, blackcurrant, cocoa, Mediterranean scrubland, rose, mint, tobacco, cedarwood, ing on the palate, excellently crafted tannins, with the pseudo-caloric note peeping out but being contained by freshness and savoriness. Long-living.

crème de cassis, bay leaf, eucalyptus, undergrowth and coffee. Well-balanced on the palate, fresh and silky tannic texture, savory. Pleasantly lingering with orange peel and chocolate

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WINE WORLD

Above: olive tree at Azienda Agricola Buonamici Below: harvest at Frantoio Franci

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OLIVE OIL text Barbara Massai, Marco Mancini, Emiliano Bogani

PURA ESALTAZIONE DEL GUSTO Il frutto della campagna olearia 2020 in Toscana The fruit of Tuscany’s 2020 olive season

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rimo attore nella dieta mediterranea, riconosciuta nel 2010 Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, l’olio extravergine d’oliva è ricco di qualità ed è dotato di molteplici sfaccettature, frutto delle 538 cultivar censite in Italia e della sempre maggior perizia con cui vengono utilizzate. Ogni anno, in coincidenza con l’esplosione dei colori autunnali, comincia il rito della brucatura delle olive, nei frantoi appena riaperti si spande l’inebriante profumo delle prime spremiture, favorevole. Ma vediamo com’è andata in Toscana. La prima parte del 2020 non faceva presagire niente di buono, l’inverno non è mai pienamente esploso se non con gelate tardive nel mese di aprile a macchia di leopardo in tutta la regione. Ma poi con l’inizio della primavera sono arrivate le piogge, capaci di ristorare le piante, conducendo a una perfetta allegagione dei frutti. Il pericolo dell’attacco della mosca si è palesato a luglio, prevalentemente nelle zone costiere dove è da sempre più presente, ma fortunatamente i danni sono stati limitati. L’estate calda e un inizio di autunno relativamente freddo hanno permesso di ridurre al minimo i trattamenti frangitura delle olive già nei primi giorni di ottobre. E ora terminata la campagna olearia, con in mano dati più precisi, possiamo affermare che, in controtendenza rispetto alle altre regioni, specie quelle del sud dove la produzione si preannuncia marcatamente in calo a causa del caldo eccessivo, quest’annata in Toscana sarà in grado di esprimere grande qualità e quantità in crescita, con un incremento produttivo di circa il 30% rispetto allo scorso anno, ovvero un totale di 130/150.000 quintali sulla bottiglia verrà apposto il collarino di IGP oppure DOP.

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The star element in the mediterranean diet and listed as a Unesco Intangible Cultural Heritage in 2010, extra virgin olive oil is a high-quality and multifaceted product, obtained from the fruit of 538 cultivars registered in Italy and used with increasing success worldwide. Every year the explosion of autumn colours coincides with the ritual of the olive harvest; the newly-reopened mills exude the intoxicating smell of early pressing, and at last we can see the results of the year’s weather. But let’s see how it’s been in Tuscany. The was not promising; winter never really hit hard, except for late frosts mottling the entire region in April. But the start of spring brought the rain to refresh the plants and produce a perfect setting of the fruit. July, mainly affecting the coastal areas which have always been more vulnerable, but fortunately the damage was limited. A very hot summer and a relatively cold start to autumn allowed protection treatments to be reduced to a minimum, meaning the olive harvest and pressing could start in early October. And now the can conclude that, unlike other regions - especially in the south, where production is expected to fall due to the excessively hot summer - this year’s Tuscan harvest will show excellent quality and an increase in quantity of approximately 30% compared to last year, with an overall total of 130-150,000 quintals. marked with the IGP or DOP seal. Founded in 1997, the Consorzio Toscano IGP, with its almost


OLIVE OIL

Fèlsina Il Consorzio Toscano IGP fondato nel 1997, con i suoi quasi 10.000 associati rappresenta la denominazione più importante in Toscana, estendendosi su tutto il territorio regionale. Olio DOP Chianti Classico, nato nel 1975, raggruppa inCompletano il quadro delle denominazioni regionali la DOP Lucca, la DOP Terre di Siena e la DOP Seggiano. Quest’ultima, impiegando esclusivamente olivi ultracentenari della cultivar Olivastra Seggianese, è capace di donare un prodotto che presenta un buon bilanciamento con la sensazione classico olio toscano, caratterizzato invece dagli intensi sentori fruttati e dalla netta dotazione amaropiccante, dati dal tradizionale olivaggio di Frantoio, Leccino e Moraiolo. Un aspetto interessante riguarda l’andamento delle vendite di olio EVO in questo momento tanto particolare. Infatti, il 2020 ha portato alla contrazione della domanda da parte del canale Horeca, facilmente prevedibile a causa dell’emergenza Covid-19 e la diminuzione imposta della fruibilità poranea compensazione dei fatturati tramite la GDO, vista la smania con cui le persone si sono mosse a fare scorta di prodotti essenziali. Si è mantenuta stabile l’esportazione, soprattutto negli Stati del Nord America, dove l’oro verde di casa nostra è molto apprezzato. I campioni qui degustati si distribuiscono

10,000 members, is the most important denomination in Tuscany, and covers the entire region. Meanwhile Olio DOP Chianti Classico, founded in 1975, brings together 350 members located within the borders of the Gallo Nero area. The region’s denominations are completed by DOP Lucca, DOP Terre di Siena and DOP Seggiano. The last of these refers exclusively to the centuries-old groves of Olivastra Seggianese trees and produces a well-balanced and mild oil, very distinct from the

characterised by the intense fruity notes and bitter-spicy eties Frantoio, Leccino and Moraiolo. There is interesting news about the sales of extra virgin olive oil at this unusual time. Effectively, 2020 has seen a contraction in demand from the HoReCa sector of the market, which was only to be expected in view of the Covid-19 crisis and the reduction in use by restaurants and similar. However, this is offset by a simultaneous rise in turnover in mass retail, due to shoppers stocking up on essentials. Exports have remained stable, particularly to North America, where our Italian green gold is highly appreciated. The samples tasted here are geographically distributed e divengono un fedele riscontro di quanto da noi affermato in evenly over the entire region of Tuscany and constitute precedenza riguardo all’alta qualità espressa dall’annata 2020, che almeno sotto l’aspetto dell’olio è da annoverarsi tra quelle ing the high quality of the vintage in 2020 which, at least memorabili. in olive oil terms, will be a year to remember.

THIS YEAR’S TUSCAN HARVEST WILL SHOW EXCELLENT

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BEST SELECTION

OLIO NUOVO TOSCANO

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FONTE DI FOIANO OLIO EVO 1979 Frantoio, Moraiolo e Leccino Manto verde bottiglia. Note di foglia d’olivo e di aghi di pino, ricordi di frutti bianchi acerbi, mandorla verde, passion fruit, rosmarino, santoreggia e ritorni balsamici. Sensazioni amare e piccanti al palato, regalano persistenza e gusto. Bottle green colour. Notes of olive leaves and pine needles, hints of tart white fruits, green almonds, passion fruit, rosemary, summer savory and balsamic echoes. A whirlwind of bitter,

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FRANCI – OLIO EVO VILLA MAGRA GRAND CRU 100% Frantoio svela sensazioni di oliva verde, rucola, lime, kiwi, mentuccia. Bocca progressiva, eleganza e struttura salda, perfetta sinergia di tutte le componenti gustative. Tartara di salmone. Green colour with slight yellow highlights. The assertive and noble bouquet reveals aromas of green olives, rocket, lime, kiwi, orange blossom

and almond, followed by thyme and mentuccia. Gradual development in the mouth, with great elegance and robust structure thanks to the

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FÈLSINA OLIO EVO BERARDENGA Pendolino, Moraiolo, Raggiolo e Leccino Verde smeraldo splendente. Un susseguirsi di profumi intriganti di foglia di pomodoro, menta, origano, lime, eucalipto, ricordi erbacei e di mallo di noce. Il portamento aristocratico esalta le spiccate sensazioni saporifere, dai tratpeperoncino. Baccalà con puntarelle. sion of intriguing aromas of tomato leaf, mint, oregano, lime, eucalyptus, grass and walnut husk. The aristocratic bearing showcases dis-

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FATTORIA RAMERINO OLIO EVO FRANTOIO 100% Frantoio Verde luminoso. Al naso rivela immediate note vegetali di rucola, erbe aromatiche, foglia di

pepe verde e peperoncino, in un progressivo gente. Ottimo con crostone di cavolo nero. Brilliant green. The nose detects immediate notes of rocket, aromatic herbs, artichoke

peppercorns and chilli and a gradual bitter and

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CESARE E CESARA BUONAMICI – OLIO EVO TOSCANO IGP COLLINE DI FIRENZE 50% Frantoio e 50% moraiolo Verde pistacchio lucente. Kiwi e carciofo seguiti da erbe aromatiche, rucola, mela verde e richiami di mentuccia. Sorso vellutato di frutto, in un susseguirsi di sensazioni armoniche delle note amare e piccanti, marcate ma ben dosate. ta di pollo su letto di rucola. Glossy pistachio green. Kiwi and artichoke are followed by aromatic herbs, rocket, green apple and echoes of mentuccia. Velvet smooth and fruity in the mouth, with a succession of but well-balanced.

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OLIVE OIL

OLIO NUOVO TOSCANO

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MARCHESI PANCRAZI - OLIO EVO

40% Frantoio, 30% moraiolo, 20% leccino e 10% altre varietà di cedro e foglia di pomodoro. Ingresso dolce, mente astringente di mandorla acerba. Minestra di pane. Vivid bottle green. Bouquet of chlorophyll, lime, citron peel and tomato leaf. Initially mild,

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100% Moraiolo Verde lime smagliante. Debutto di cardo e foglia di olivo poi sentori di zenzero, scorza di cedro e rughetta. Ingresso dolce, vivacizzato

Frantoio, Leccino, Moraiolo e Pendolino Giallo paglierino. Incipit di frutta bianca ma-

FRANTOIO DI SANTA TÉA OLIO EVO MONOCULTIVAR MORAIOLO

ricordi di mela Golden. Testaroli al formaggio. Lime green. Aromas of cardoon and olive leaf, then ginger, citron peel and rocket. A mild

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Frantoio e Moraiolo Verde bottiglia. Sprigiona sentori freschi di

Olivastra Seggianese, Leccino, Moraiolo e Frantoio Verde bottiglia. Profumi di mela, asparago, cardo, erba tagliata e sfumature balsamiche. Elegante e morbido al palato, con note di carciofo e lievi toni piccanti. Persistenti sensazioni ama-

DIEVOLE – OLIO EVO CHIANTI CLASSICO DOP TOCCA STELLE

Qualche goccia su una fetta di pecorino di Pienza di media stagionatura. Bottle green. Fresh notes of cut grass, orange blossom, fennel stalks and artichoke. Mild and delicate, followed by alternating spicy and bit-

ANTEATA FRANTOIO OLIO EVO PIRO

Bottle green. Aromas of apple, asparagus, cardoon, cut grass and balsamic nuances. Elegant and smooth on the palate, hints of artichoke and slightly peppery sensations. Persistent bit-

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FATTORIA DI BACCHERETO OLIO EVO TERRE A MANO

agrumati. Assaggio morbido e dolce, sostenuto dalla piccantezza e percezione amaricante. Saprà esaltare e rendere perfetta una zuppa di fagioli con farro. Straw yellow. Initial aromas of ripe white fruit, hay, olive paste and artichoke with citrus nuances. Smooth and mild in the mouth, sustained by spiciness and bitterness.

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PRUNETI – OLIO EVO FRANTOIO

100% Frantoio Verde bottiglia. Toni subito erbacei, fruttati zioni amare e piccanti, seguite da una lieve di rapa. Bottle green. Vivid and immediate aromas and spicy notes and followed by a slightly


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