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le stagioni dello stile e del gusto italiano | winter 2018 - 2019

PEOPLE

Gianantonio Borgonovo Timothy Verdon Riccardo Bonadeo Paolo Vranjes

ITINERARIES Megève Shopping tour

EVENTS

Open Day Christmas experiences

WINTER TIME


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ATMOSFERE DA FAVOLA Patrizio Cipollini and Mauro Governato, General Managers Four Seasons Hotel Firenze and Milano

“This is the time of the year when Milan has unexpected surprises in store for everyone!”

“The Christmastime atmosphere makes a fascinating city like Florence more magical” Dalla Madonnina dorata che svetta tra le guglie al campanile di Giotto: il filo che unisce i due hotel Four Seasons italiani stavolta ha i colori rosso e oro tipici del Natale. E a collegare due tra i monumenti più famosi d’Italia sono Gianantonio Borgonovo, Arciprete della Cattedrale ambrosiana e direttore dell’Area Cultura e Conservazione della Veneranda Fabbrica di Milano, e Timothy Verdon, direttore del Grande Museo del Duomo di Firenze: due esperti che tra arte, cultura e storia ci hanno raccontato realtà di autentica bellezza. Tra stelle e abeti colorati, Milano e Firenze offrono tante possibilità di godersi la città sia rimanendo all’interno dell’hotel che facendo viaggi ed escursioni: gli addobbi ad hoc che riproducono ambienti di montagna come all’Urban Chalet milanese, le visite al Museo Stibbert per scoprire l’arte legata al tessile e all’atelier di Margherita Pandolfini, i mercatini in piazze storiche, gli acquisti nei negozi di nicchia alla ricerca di un regalo unico e speciale o magari un po’ di sport sulle vette delle Alpi francesi. E quando le celebrazioni della festa più attesa dell’anno si spostano a tavola gli hotel Four Seasons offrono un menù per tutti i sensi, dall’udito, con le playlist del dj Marco Solforetti, al gusto, con dolci, vini ed anche i massaggi al cioccolato, che regalano benessere e piacere anche all’olfatto.

From the Gold Madonna at the top of the Cathedral to Giotto’s bell tower: around this time of the year, the thread connecting the two Four Seasons Hotels Italy is wrapped in the traditional red and gold Christmas colors. And we gain a fascinating insight into these famous Italian monuments led by two great art, culture and history experts: Gianantonio Borgonovo, archpriest of the Ambrosian cathedral and director of the Cultural and Conservation Area at the Veneranda Fabbrica in Milan, and Timothy Verdon, director of Florence’s Duomo Museum. Decked with colorful holiday charm, Milan and Florence offer visitors a wide choice of attractions, by either staying at the hotel or going on trips and tours: the special decorations of Milan’s Urban Chalet, which recreate the atmosphere of a mountain chalet, tours of the Stibbert Museum and Margherita Pandolfini’s atelier, to learn more about the art of textiles, Christmas markets held in historic squares, shopping at niche stores to find the perfect, one-ofa-kind gift and even some winter sports in the French Alps. And when it’s time to enjoy a Christmas feast, Four Seasons hotels offer menus that trigger and engage all the senses: from hearing, with DJ Marco Solforetti’s playlists, to taste and smell, with a wealth of sweets, wines and even chocolate massages.

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winter contents

STYLE

28 REGALARE O REGALARSI… LE RADICI Ispirazioni, incontri, emozioni a Milano e Firenze in luoghi con profonde identià locali Inspirations and emotions in Milan and Florence, in places with a deep local identity

32 EMOZIONI IN AMPOLLA L’universo di fragranze e bellezza di Dr. Vranjes Firenze The world of fragrance and beauty by Dr. Vranjes Firenze

DESTINATIONS

10 ARIA D’INVERNO

Gli appuntamenti imperdibili tra arte, musica e spettacolo The not-to-be-missed art, music and entertainment events

16 FUORI È NATALE! Gli appuntamenti a Firenze The events in Florence

18 MAGNIFICHE VISIONI

Il Grande Museo del Duomo di Firenze raccontatato dal suo direttore, Timothy Verdon Florence’s Duomo Museum described by its director, Timothy Verdon

24 LUCE E COLORE

Alla scoperta del Museo del Duomo di Milano con il direttore Gianantonio Borgonuovo A tour of Milan’s Duomo Museum with Director Gianantonio Borgonuovo

54 SHOP IN, SKI OUT

Milano e le Alpi Francesi per una vacanza indimenticabile firmata Four Seasons Hotel Milan and the French Alps for unforgettable holidays by Four Seasons Hotel

LIFESTYLE

34 L’UOMO E L’OCEANO

Incontro con Riccardo Bonadeo, Vice presidente della One Ocean Foundation, nata per difendere gli oceani Interview with Riccardo Bonadeo, vice-president of One Ocean Foundation, born to protect the oceans

EVENTS

40 ROSSO LACCA

Un Natale di luci e delizie A bright and delicious Christmas

44 IL PIACERE DI DONARE

L’Open Day 2018, per un Giardino didattico per i più piccoli The Open Day 2018, for an Educational Garden for the little ones


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winter contents

EVENTS

46 UNO CHALET IN CITTÀ

Nel cuore del Quadrilatero un angolo di montagna The mountains come to downtown Milan

80 CIOCCOLATO E DESIGN AL FOUR SEASONS HOTEL MILANO FOOD & WINE

50 I VOLTI DEL NATALE

66 UN TÈ PER SÉ

Scintillio d’atmosfera nell’Hotel di via Gesù A sparkling atmosphere at the Via Gesù Hotel

I dolci pomeriggi milanesi Sweet Milanese afternoons

52 MISSION POSSIBLE

68 NATALE DA MORDERE

Alessia Magni racconta i suoi giorni da Catering & Events Manager Alessia Magni tells about her job as Catering & Events Manager

60 ARTE VIVA

Margherita Pandolfini e il suo laboratorio tessile Margherita Pandolfini and her textile workshop

62 MUSICA SU MISURA

Marco Solforetti e le sue playlist create ad hoc per Four Seasons Hotel Firenze Marco Solforetti and his playlists specially created for Four Seasons Hotel Firenze

64 IMPRESSIONI D’AUTUNNO

The Reds & the White, caldi vini e profumati tartufi The Reds & the White, warm wines and fragrant truffles

Milano e Firenze, golosità per le feste Milan and Florence, treats for the festive season

70 CALORE AL CENTRO

Luca Angeli racconta le novità dei cocktail Luca Angeli describes the new cocktails

72 NATALE E CAPODANNO AI FOUR SEASONS HOTEL

I menu delle festività a Florence e Milan The holiday menus in Florence and Milan

BEAUTY & WELLNESS

78 BENESSERE AVVOLGENTE

Il potere del cioccolato in un trattamento che incanta i sensi The multisensory power of a chocolate treatment


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ARIA D’INVERNO Gli appuntamenti imperdibili tra arte, musica e spettacolo The not-to-be-missed art, music and entertainment events

Firenze e Milano, così diverse eppure così similmente affascinanti. Ecco gli appuntamenti imperdibili delle due città. FIRENZE ARTE Il nostro viaggio tra gli appuntamenti dal fascino fiorentino inizia dal Museo del Novecento dove, fino al 28 febbraio, è possibile non solo ammirare le opere di scultura, pittura e le opere site-specific della mostra di Francesco Carone ma anche la mostra del terzo appuntamento del ciclo Duel ideato dal direttore artistico Sergio Risalti, nella quale l’artista contemporaneo Gianni Caravaggio dialoga con una delle opere esposte nel museo fiorentino. Fino al 20 gennaio, oltre alla grande mostra dedicata alla regina della performing art Marina Abramovic a Palazzo Strozzi, è possibile ammirare agli Uffizi il Codice Leicester di Leonardo Da Vinci, anteprima delle celebrazioni leonardiane che si svolgeranno nel 2019 in occasione dei 500 anni dalla morte dell’artista. Sempre qui, fino al 17 febbraio, è possibile assistere all’ultima mostra personale dell’artista , incentrata sulla flora rinascimentale come soggetto attraverso il quale esprimere lo spirito e l’anima del periodo. Palazzo Bartolini Salimbeni, nuovo fulcro per la vita espositiva e artistica della città, ospita, fino al 10 marzo, una selezione della Collezione di Roberto Casamonti, una delle più importanti del territorio italiano d’arte contemporanea. Palazzo Medici Riccardi ospita invece, fino al 24 febbraio, la mostra di Banksy, l’artista di street art che rappresenta il più grande caso di popolarità per un artista vivente dai tempi di Andy Warhol. A Palazzo Pitti, invece, fino al 10 marzo sono in mostra le porcellane, i dipinti e le sculture, i cristalli e gli arredi che mostrano la magnificenza della porcellana durante il Granducato di Toscana sotto la dinastia lorese. MILANO ARTE Il ruolo cardine della critica nell’ambiente artistico e culturale milanese degli anni Venti-Trenta diviene protagonista della mostra dedicata a Margherita Sarfatti che fino al 24 febbraio è ospitata nel Museo del Novecento. Al MUDEC è possibile ammirare, fino al 10 febbraio, la collezione di fotografie,

Florence and Milan, so different and yet so equally fascinating. Here are the must-see events in each of the two cities. FLORENCE ART Our journey through Florence’s art exhibitions starts at the Twentieth-Century Museum where, showing until February 28, is the exhibition on Francesco Carone, including sculptures, paintings and site-specific works, and the third exhibition of the Duel cycle conceived by artistic director Sergio Risaliti, in which the works by contemporary artist Gianni Caravaggio are juxtaposed with one of the Florentine museum’s works of art. On show until January 20, in addition to the great exhibition devoted to the queen of performing art Marina Abramovic at Palazzo Strozzi, is the Leicester Codex by Leonardo Da Vinci at the Uffizi Gallery, as part of the celebrations for the 500th anniversary of the artist’s death, which will be held in 2019. The Uffizi Gallery hosts also, until February 17, the latest solo exhibition by artist Cai Guo-Qiang, revolving around Renaissance flora as the subject which best expresses the spirit and mood of the time. Palazzo Bartolini Salimbeni, one of the latest additions to the city’s art exhibition scene, showcases, until March 10, a selection of works from the Roberto Casamonti Collection, one of Italy’s most important contemporary art collections. Showing at Palazzo Medici Riccardi until February 24 is the exhibition on Banksy, the street artist who is considered to be the most popular living artist since Andy Warhol. On show at Palazzo Pitti until March 10 are the chinaware, paintings and sculptures, crystalware and furniture belonging to the Lorraine dynasty at the time of the Grand Duchy of Tuscany. MILAN ART The key role of critics on Milan’s artistic and cultural scene in the 1920s-1930s is the theme of the exhibition devoted to Margherita Sarfatti, held until February 24 at the Twentieth-Century Museum. Showing at the MUDEC until February 10 is the exhibition Capitani Coraggiosi, a collection

AN ONGOING DIALOGUE BETWEEN CULTURE AND ENTERTAINMENT FOR THIS MADE-IN-ITALY WINTER

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Cai Guo-Qiang (Uffizi), Carlo Carrà (Palazzo Reale), Marina Abramovic (Palazzo Strozzi), Paul Klee (MUDEC) filmati e cimeli di famose spedizioni, alla conquista delle vette, dello spazio e degli abissi, grazie alla mostra Capitani Coraggiosi. Sempre qui, fino al 3 marzo, è in mostra una inedita selezione di oli, tempere, acquerelli e disegni di Paul Klee, affiancati da oggetti dell’antichità classica e manufatti etnografici della collezione del museo. Altro appuntamento da non perdere, fino al 3 febbraio, la mostra di Carlo Carrà a Palazzo Reale: un omaggio al Maestro del Futurismo e della Metafisica attraverso l’esposizione delle sue opere più significative. Ancora a Palazzo Reale per un altro appuntamento imperdibile: fino al 17 febbraio, 350 opere fra i più grandi capolavori del Museo Picasso sono comparati a importanti pezzi di antiquariato e a opere che si rifanno ai canoni della bellezza classica. Il Museo Archeologico ospita invece, fino a fine aprile, una mostra incentrata sull’immaginario raffigurato etrusco e sulle relazioni culturali e commerciali con il mondo Greco e Fenicio e con il Mediterraneo Orientale. Dal 22 febbraio al 16 giugno è poi possibile, a Palazzo Reale, ammirare la mostra che mette in luce la modernità della produzione artistica di Jean-Auguste-Dominique Ingres, e il ruolo di Milano nell’Europa Napoleonica. FIRENZE SPETTACOLO Per gli amanti dello spettacolo e in particolare del teatro che saranno in città dal 13 al 22 dicembre al

of photographs, film clips and memorabilia of famous expeditions to mountain tops, space and depths of the sea and, until March 3, a rare collection of oil, tempera and watercolor paintings and drawings by Paul Klee, juxtaposed with ancient classical objects and ethnographic artifacts from the museum’s permanent collection. Another must-see exhibition, running until February 3, is Carlo Carrà at Palazzo Reale: a tribute to a leading figure of the Futurist movement and metaphysical painting, with the showcasing of his most significant works. At Palazzo Reale again for another not-to-miss art event: on show until February 17, 350 masterworks from the Picasso Museum are juxtaposed with antiques and works inspired by the classical beauty canons. The Archaeological Museum hosts, until late April, an exhibition revolving around Etruscan representations of the imaginary and the Etruscans’ cultural and trading relations with the Greeks and Phoenicians and with the Oriental Mediterranean area. From February 22 to June 16, at Palazzo Reale, the exhibition which highlights the modernity of Jean-Auguste-Dominique Ingres’ artistic production and the role of Milan during the Napoleonic period. FLORENCE ENTERTAINMENT Theatre fans cannot miss West Side Story, staged at Florence’s Teatro del Maggio Musicale Fioren-

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Panariello, Conti and Pieraccioni (Teatro Verdi), Mary Poppins (Teatro Nazionale) Teatro del Maggio Musicale Fiorentino va in scena West Side Story. Al Teatro Verdi tornano, dal 28 dicembre al 13 gennaio, Panariello, Conti e Pieraccioni, per uno spettacolo all’insegna del divertimento. MILANO SPETTACOLO Per gli amanti dell’opera e di Verdi il Teatro alla Scala inaugura la sua stagione lirica il 7 dicembre con Attila in scena fino all’8 gennaio. Per chi ama i grandi classici, fino al 31 dicembre, va in scena al Teatro Nazionale la prima italiana di Mary Poppins, in lingua italiana e con orchestra dal vivo: un appuntamento imperdibile per chi avrà occasione di trovarsi a Milano in questo periodo. Altro grande classico, in scena dal 13 dicembre fino al 6 gennaio presso il Teatro degli Arcimboldi, assolutamente da non perdere è Mamma Mia! Il musical: nuova ambientazione e oltre 9 mila litri di acqua in scena, per un allestimento spettacolare. Dal 7 febbraio al 3 marzo, al Teatro degli Arcimboldi arriva Priscilla: la Regina del deserto, musical di un viaggio attraverso il deserto australiano alla ricerca dell’amore e dell’amicizia. FIRENZE MUSICA Una stagione musicale molto ricca quella che si prospetta per i mesi tra dicembre e marzo nel capoluogo toscano: a partire da Mario Biondi, in concerto all’Obihall il 13 dicembre, a Tiromancino, che si esibirà a Teatro Verdi il 21 gennaio. I Maneskin

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tino from December 13 to 22. Performing at the Verdi Theatre, from December 28 to January 13, Panariello, Conti and Pieraccioni in a highly entertaining show. MILAN ENTERTAINMENT Teatro alla Scala opens its opera season on December 7 with Attila by Giuseppe Verdi, staged until January 8. For the lovers of the great classics, running until December 31 at Teatro Nazionale, the Italian premiere of Mary Poppins, performed in Italian and with live orchestra: a not-tobe-missed show for those staying in Milan over the holiday season. Another great classic, staged at Teatro degli Arcimboldi, from December 13 to January 6, is Mamma Mia! Il musical: a new, spectacular setting with over 9 thousand liters of water on stage. From February 7 to March 3 at Teatro degli Arcimboldi, Priscilla: the Queen of the Desert, a musical about a journey through the Australian desert in search of love and friendship. FLORENCE MUSIC Florence offers a rich music season in the months from December through March: starting with Mario Biondi, who will be performing at Obihall on December 13, Tiromancino, on stage at Teatro Verdi on January 21 , the Maneskin at Obihall on March 13, and Elisa on March 18 at Teatro Verdi.


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Cesare Cremonini, Cosmo (both Mediolanum Forum), Maneskin (Obihall), Elisa (Teatro Verdi) arrivano all’Obihall il 13 marzo, e Elisa il 18 marzo al Teatro Verdi. MILANO MUSICA Il Mediolanum Forum ospita molti concerti per giovani e meno giovani: da Cesare Cremonini, il 15 e il 16 dicembre ai Gazzelle il 3 gennaio, seguiti da Alessandra Amoroso il 4 gennaio e Marco Mengoni il 5 gennaio, da Cosmo il 2 febbraio ai Subsonica il 18 e a Emma Marrone il 26 febbraio, dall’attesissimo ritorno dei Negramaro il 27 e il 28 alle quattro date di Eros Ramazzotti dal 5 al 9 marzo, al concerto di Antonello Venditti il 29 marzo. FIRENZE EVENTI Evento attesissimo a Firenze è sicuramente il Pitti Immagine Uomo, che si svolge dall’8 all’11 gennaio 2019: quattro giorni interamente dedicati alla moda e all’eleganza maschile che non si svolgeranno solo nella sede centrale della Fortezza da Basso, ma anche in altri luoghi della città. MILANO EVENTI Evento più atteso della moda milanese è sicuramente la Milano Moda Donna, l’evento più prestigioso organizzato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana che con le sue due edizioni annuali presenta le collezioni primavera/estate e autunno/ inverno dei più importanti operatori nel settore: le collezioni autunno/inverno sono quest’anno presentate dal 19 al 25 febbraio.

MILAN MUSIC The Mediolanum Forum will be hosting many concerts for both a young and older audience: from Cesare Cremonini on December 15 and 16 to the Gazzelle on January 3, followed by Alessandra Amoroso on January 4 and Marco Mengoni on January 5, from Cosmo on February 2 to the Subsonica on February 18 and Emma Marrone on February 26, from the eagerly-awaited comeback of the Negramaro on February 27 and 28 to the four concerts by Eros Ramazzotti from March 5 to 9, and Antonello Venditti’s concert on March 29. FLORENCE EVENTS One of the most eagerly-awaited Florentine events is Pitti Immagine Uomo, held from January 8 to 11, 2019: four full days devoted to menswear fashion and elegance, with the trade show taking place at the main location, Fortezza da Basso, and a number of events scattered across the city. MILAN EVENTS The most eagerly-awaited event on the Milan fashion scene is Milano Moda Donna, Italy’s most prestigious fashion event organized by the National Chamber of Italian Fashion and held twice a year to introduce the spring/summer and fall/ winter collections by the world’s major fashion brands. This year’s fall/winter fashion shows will be held from February 19 to 25, 2019.

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Christmas lights and decorations make Florence ever more irresistible

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FUORI È NATALE! Gli appuntamenti a Firenze The events in Florence

Firenze sotto le festività è un gomitolo di strade luccicanti meraviglioso, ricco di eventi per grandi e piccini che permettono di vivere al meglio lo spirito natalizio che si respira in ogni angolo della Culla del Rinascimento. Fatevi guidare dal Concierge del Four Seasons Hotel Firenze alla scoperta degli appuntamenti imperdibili delle festività: le destinazioni sono una più bella dell’altra. “In questo periodo è bello stare in famiglia, con i bambini, che possono godersi momenti con i genitori e i fratellini e magari anche i nonni - spiega Paul Lydka, Head Concierge dell’Hotel - e comincerei con la ricerca dei regali, nei mercatini natalizi in città e soprattutto dedicherei del tempo a quello delizioso che domina piazza Santa Croce, il Weihnachatsmarkt. Senza dimenticare quello del 16 dicembre che si tiene nel nostro Giardino, in occasione dell’Open Day!” A questi appuntamenti, poi, Paul Lydka consiglia di abbinare l’ormai tradizionale Winter Park nel quale pattinare sul ghiaccio fino a febbraio. “Il periodo di Natale è perfetto per avvicinarsi alla musica, così propongo un concerto all’Opera: il 23 dicembre, per il concerto delle Voci bianche, e il nostro evento di San Silvestro nella Cave of Lights di Vincenzo Dascanio, The Grand Winter Ball, che prevede un intrattenimento musicale d’eccezione con la band Elan Artist, composta da più di 10 elementi”, esorta il Concierge e conclude con l’evento più magico delle 12 notti fiorentine: la rievocazione della Cavalcata dei Magi. “Il primo pomeriggio dell’Epifania 700 figuranti attraversano la città da Palazzo Pitti a piazza del Duomo, tra sbandieratori e tamburi è uno spettacolo meraviglioso. E non solo per i bambini…”, conclude dalla lobby addobbata come un raro albero di Natale.

During the holiday season, Florence is a wonderful tangled ball of festively-lit streets, rich in events for grown-ups and children, warm with Christmas spirit oozing from every corner of the Cradle of the Renaissance. Let the Concierge of Four Seasons Hotel Firenze guide you through the not-to-miss events of the festive season: you’ll be spoilt for choice. “This is the ideal time of the year to spend with family and children, who have the chance to share some special moments with their parents and siblings and grandparents - Paul Lydka, the Hotel’s Head Concierge, says - and I would start by going Christmas shopping, through the city’s street markets, in particular, the lovely Christmas market held in Piazza Santa Croce, the Weihnachatsmarkt. Of course, don’t forget to visit our Garden on the Open Day event on December 16!”. In addition to these events, Paul Lydka suggests to go ice-skating at the traditional Winter Park until February. “Christmastime is the perfect time for music concerts, such as the Boys’ Choir Concert at the Opera Theatre on December 23, and our New Year’s Eve event in the Cave of Lights by Vincenzo Dascanio, The Grand Winter Ball, which includes music entertainment by the Elan Artist Band, composed of over 10 musicians”, the Concierge says. Not to mention the most magical of the 12 Florentine nights: the Cavalcade of the Magi parade. “In the afternoon of January 6th, the Feast of the Epiphany, 700 people dressed in period costume parade through the city from Palazzo Pitti to Piazza del Duomo, accompanied by flag-wavers and drummers, it is a wonderful show. And not only for children…”, he concludes from the lobby decked like a rare Christmas tree.

THROUGH THE NOT-TOMISS EVENTS OF THE FESTIVE SEASON: YOU’LL BE SPOILT FOR CHOICE

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PietĂ , Michelangelo Buonarroti - Ca. 1547-1555 18


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MAGNIFICHE VISIONI Il Grande Museo del Duomo di Firenze raccontatato dal suo direttore, Timothy Verdon Florence’s Duomo Museum described by its director, Timothy Verdon

Il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze conserva la maggiore collezione al mondo di arte e scultura sacra medievale e rinascimentale fiorentina. Ma a togliere letteralmente il respiro la prima volta che si entra in questo luogo è la sala del Museo che occupa gli spazi scenici dell’ottocentesco ex Teatro degli Intrepidi e presenta, su una delle pareti lunghe, una riproduzione di 36 metri di lunghezza della trecentesca prima facciata del Duomo, disegnata e scolpita da Arnolfo di Cambio e rappresentata fedelmente nell’epoca precedente al suo smontaggio avvenuto nel 1586-87. A guidarci in questa esclusiva visita un mentore d’eccezione, Monsignor Timothy Verdon, direttore del Grande Museo del Duomo di Firenze e visionario ideatore della ricostruzione della facciata. Si accede al Museo da un corridoio, che costeggia una lunga parete con una “partitura” di nomi, che racconta attraverso gli artisti e i grandi artigiani che ci hanno lavorato la storia dell’Opera di Santa Maria del Fiore, l’istituzione fondata nel 1296 per costruire il Duomo di Firenze e che da allora si occupa di conservare e valorizzare questo straordi-

Florence’s Opera del Duomo Museum houses the world’s largest collection of Florentine medieval and Renaissance works of sacred art and sculpture. As you walk into the Museum’s first hall, which is housed in the scenic spaces of a former nineteenth-century theatre, Teatro degli Intrepidi, you are faced with the breathtaking sight, along one of its walls, of a 36-meter-long replica of the Duomo’s original fourteenth-century façade, designed and sculpted by Arnolfo di Cambio, which was taken down in 1586-87. Our special guide on this exclusive tour of the museum is Monsignor Timothy Verdon, the director of Florence’s Duomo Museum and the visionary mind behind the showcasing of the reconstruction of the cathedral’s first façade. The Museum is accessed by means of a corridor, which runs along a long wall showing the names of the artists and master artisans who worked, over the centuries, at the Opera di Santa Maria del Fiore, the institution founded in 1296 to build the Duomo of Florence and which has been preserving and enhanc-

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Salone del Paradiso nario patrimonio. Terminato il corridoio, lo spazio si apre su tre grandi nicchie che conservano le tre Porte del Battistero e sulla splendida sala della facciata. Seguono al primo terra tre ambienti più piccoli e raccolti, allusivi alla dimensione interiore dell’arte realizzata per il Battistero e la Cattedrale: una “cappella delle reliquie”; una sala di pale d’altare votive con, al centro, la Maria Maddalena penitente del Donatello; e infine la penultima scultura di Michelangelo, la Pietà Bandini. Al primo piano, la galleria del Campanile sottolinea l’importanza della scultura come mezzo comunicativo: qui sono conservate sedici statue monumentali cinquantaquattro rilievi. Seguono a questo piano, tra le altre, la Galleria della Cupola e del Coro Bandinelliano. Al secondo piano del Museo i grandi modelli lignei per la nuova facciata a sostituzione di quella smantellata nel 1586. Ma la bellezza di questo museo non è solo nel prestigio della raccolta ma anche e soprattutto nella sua modernità: “Bisogna rimanere legati all’epoca che stiamo vivendo: per visitatori con poco tempo, e sono numerosi, già le due sezioni al piano terra co-

ing this extraordinary heritage since then. At the end of the corridor, the first hall showcases three big niches containing the Baptistery’s Doors and the Cathedral’s façade. On the ground floor, three smaller, more intimate rooms follow, reminding us of the spiritual dimension of the works of art created for the Baptistery and the Cathedral: the “relics chapel”, a room showcasing votive altar-pieces with, in the middle, the Penitent Magdalene by Donatello and, last but not least, the room featuring one of the last sculptures carved by Michelangelo, Pietà Bandini. On the first floor, the Campanile Gallery emphasizes the importance of sculpture as a communication medium: there are sixteen monumental statues and fifty-four reliefs on display. Among the other rooms on this floor are the Cupola and Coro Bandinelliano Gallery. The Museum’s second floor houses the big wooden models for the new façade designed to replace the one taken down in 1586. This museum’s beauty, however, lies not only in its precious art collection, but also in its modernity: “We must speak to the time we are living in now: for visitors

“COMMUNICATING THE ANCIENT ART WITH IN A CONTEMPORARY WAY”

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Rooms of Christian liturgical vestments stituiscono un percorso di grande interesse” spiega Monsignor Verdon, che continua “Nessuno dei nostri grandi musei del mondo parla più a una piccola élite. Per questo è necessario elaborare un modo di comunicare l’arte in grado di suscitare qualcosa anche a chi è completamente digiuno delle conoscenze specifiche per apprezzarla nel suo significato artistico e storico. Nello stesso tempo chi vuol approfondire deve trovare nel percorso gli strumenti per farlo”. È in questo duplice binario, a cui corrispondono due linguaggi diversi e complementari, che si rintraccia l’assoluta eccezionalità del museo fiorentino. A definire il presente del Museo anche una importante apertura all’arte contemporanea: accanto alla collaborazione con Palazzo Strozzi - fino al prossimo 20 gennaio con le opere Marina Abramovic in dialogo con i pezzi della collezione del primo piano - è di questi mesi l’assegnazione di un premio a un giovane artista vivente chiamato, insieme ad altri artisti da tutto il mondo, a creare un’opera ispirata a uno dei valori eterni della cultura cristiana. Per questa prima edizione, la speranza.

who have very little time to spare- and there are many of them- the two sections on the ground floor are of special interest” , Monsignor Verdon explains. “No major museum in the world speaks to a small elite anymore. That is the reason why it is necessary to communicate in a way that attracts the attention even of those who do not have the special knowledge to understand the historical and artistic meaning of each work of art, whereas those who do, must find here the tools to deepen their knowledge”. Therefore, the Florentine museum’s exceptional art collection is expressed in two different and yet complementary languages. The Museum has also recently launched its first major foray into contemporary art: in addition to its collaboration with Palazzo Strozzithe works by Marina Abramovic will be juxtaposed with the pieces of the museum’s collection on the first floor until January 20- , young artists from all over the world are invited to create a work of art inspired by one of the eternal values of Christian culture, and one of them will be awarded a prize. The theme of this year’s competition is “Hope”.

“WE MUST SPEAK TO THE TIME WE ARE LIVING IN NOW”

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LUCE E COLORE Alla scoperta del Museo del Duomo di Milano con il direttore Gianantonio Borgonuovo A tour of Milan’s Duomo Museum with Director Gianantonio Borgonuovo

Inaugurato nel 1953, a cura dello studioso  Ugo Nebbia; ampliato e riaperto negli anni ‘60 con l’aggiunta di altre dieci sale riallestite e riordinate dall’architetto Ernesto Brivio secondo un progetto storico-cronologico, l’attuale assetto del Museo del Duomo di Milano risale al 2013 quando il Museo ha riaperto dopo un ampio intervento di ristrutturazione e riallestimento secondo il progetto dell’architetto  Guido Canali. A guidarci in questa visita alla scoperta del Museo che sigilla e amplifica il legame tra il Duomo di Milano e la città, Monsignor Gianantonio Borgonuovo, Arciprete della Cattedrale ambrosiana e direttore dell’Area Cultura e Conservazione della Veneranda Fabbrica “Oggi il percorso si articola lungo 26 sale espositive, un itinerario cronologico che consente di seguire tutte le fasi di costruzione della cattedrale dalla fondazione al XX secolo. Aprono il percorso le Sale del Tesoro, dove si possono ammirare opere di avorio, oreficeria e pittura (secoli V – XIX). Altre sale rilevanti per la storia della Basilica sono Sala delle origini che ripercorre la storia dei primi anni del cantiere; le Sale dell’età sforzesca dove si tro-

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Inaugurated in 1953 under the direction of art critic Ugo Nebbia, before being enlarged and reopened in the 1960s with an additional ten rooms revamped by the architect Ernesto Brivio, who arranged the spaces in a historic and chronological manner, the current layout of the Cathedral Museum in Milan dates to 2013, when the museum reopened following a large-scale renovation and restyling overseen by the architect Guido Canali. Accompanying us on our discovery of this museum that upholds and amplifies the bond between Milan’s cathedral and the city is Monsignor Gianantonio Borgonuovo, archpriest of the Ambrosian cathedral and director of the Cultural and Conservation Area at the Veneranda Fabbrica. “Today, the museum route winds through 26 rooms, a chronological itinerary that allows visitors to follow all the phases of the cathedral’s development, from its foundation to the 20th century. The Treasury rooms open the museum, dedicated to works in ivory, gold-working and painting (5th to 19th centuries). Other important rooms for understanding the history of the church are the Origins room, which retraces the early years of the


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Today, the museum route winds through 26 rooms, a chronological itinerary that allows visitors to follow all the phases of the cathedral’s development

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The Stained Glass room, houses some of the 55 magnificent and storied stained glass windows from the cathedral


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vano alcune delle più celebri statue del Museo e del Duomo, fra cui quella di Santa Lucia e di San Vittore; e la Sala delle Vetrate che ci mostra un saggio delle cinquantacinque magnifiche vetrate istoriate del Duomo. Sono proprio le sue magnifiche vetrate a rendere unico il Duomo di Milano: espressioni artistiche elevatissime che mettono in dialogo dentro e fuori, fedeli e atei. Le più antiche infatti hanno una duplice lettura, non solo dall’interno ma anche dall’esterno. Proprio per valorizzare questo aspetto della Cattedrale, da questo dicembre la nuova illuminazione del Duomo permette di godere pienamente la bellezza di queste opere d’arte anche nella loro collocazione originale “Ultima sala del percorso la Sala del Novecento, dedicata alla quinta porta del Duomo: qui spiccano i due bozzetti vincitori del concorso del 1950, eseguiti da Lucio Fontana e da Luciano Minguzzi. Ed è proprio attraverso questa sala che il Museo cede il passo alla contemporaneità, come ci racconta Monsignor Borgonovo: “Abbiamo avuto la fortuna di ritrovare il terzo dei bozzetti in gesso presentati da Lucio Fontana per la Quinta Porta del Duomo. Da qui l’idea della mostra L’arte novissima. Lucio Fontana per il Duomo di Milano (19361956), che fino al prossimo 27 gennaio racconta la bella storia intorno al progetto per la Quinta Porta. Questa mostra è un atto di empatia e di giustizia nei confronti di un grande artista con cui la Fabbrica intrattenne rapporti sempre molto elevati. Sempre in questo senso anche la scelta di collocare in Duomo dal 3 novembre una versione dell’Assunzione, un’opera sempre dell’artista rimasta incompiuta proprio per via delle tensioni nate con Fontana negli anni Cinquanta. Il suo autore l’aveva immaginata nei toni chiari del marmo di Candoglia e invece oggi possiamo vedere solo il modello in bronzo fatto fondere dalla Veneranda Fabbrica nel ’72. Ma può darci un’idea di come sarebbe apparso l’altare di Sant’Agata con una pala di Lucio Fontana.” In quest’ottica Lucio Fontana appare il primo passo per riaprire il dialogo con l’arte contemporanea in generale. Ci spiega ancora Monsignor Borgonovo “Abbiamo bisogno che il Duomo viva ancora quell’osmosi culturale che ha contraddistinto la sua storia da sempre”.

cathedral’s construction, the Sforza room, where visitors can find some of the most famous statues from the museum and cathedral, including the ones of St. Lucy and St. Victor, and the Stained Glass room, housing some of the 55 magnificent and storied stained glass windows from the cathedral. It’s these windows that make Milan’s cathedral unique: this utmost expression of artistic creation creates a dialogue between the exterior and interior, between the faithful and non-believers. Indeed, the oldest ones can be read in two ways, from both the inside of the church and the outside.” To valorize this aspect of the cathedral, starting in December 2018, the lighting inside the basilica will allow visitors to fully enjoy the beauty of these artworks in their original location. “The last room in the museum is the 20th century room, dedicated to the cathedral’s Fifth Door and housing the two winning panels of the 1950 competition made by Lucio Fontana and da Luciano Minguzzi.” It’s right here in this room that visitors move into to the contemporary age, as Monsignor Borgonuovo tells us: “We were fortunate enough to find a third panel, a chalk model presented by Lucio Fontana for the cathedral’s Fifth Door. This is where the idea came from for the exhibition L’arte novissima. Lucio Fontana per il Duomo di Milano (1936-1956), which until January 27 will tell the beautiful history of the Fifth Door. This exhibition is an act of empathy and justice towards the great artist, with whom the Fabbrica had an increasingly prolific rapport. This was also the reasoning behind placing Fontana’s Assumption in the cathedral starting on November 3, which was left incomplete by the artist due to rising tensions between Fontana and the institution in the 1950s. The artist intended the work to be made with soft-coloured Candoglia marble, but today we can only see the bronze model cast by the Veneranda Fabbrica in ’72. The work can nonetheless give us an idea of how the altar of Sant’Agata should have looked, with an altarpiece by Lucio Fontana.” From this perspective, Lucio Fontana is the first step in opening a dialogue with contemporary art in general. Monsignor Borgonovo explains that “we need the cathedral to again experience that cultural osmosis that has always distinguished its history.”

THE CURRENT LAYOUT OF THE CATHEDRAL MUSEUM IN MILAN DATES TO 2013 AND IS BY GUIDO CANALI

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REGALARE O REGALARSI… LE RADICI Ispirazioni, incontri ed emozioni a Milano e Firenze, in luoghi con profonde identià locali Inspirations and emotions in Milan and Florence, in places with a deep local identity

L’inverno e in particolare l’atmosfera magica delle festività natalizie sono un richiamo invitante per lo shopping. Due città come Milano e Firenze che hanno visto nascere la tradizione della moda, della gioielleria e del design d’alta gamma in Italia sono destinazioni privilegiate per gli amanti del bello. MILANO Il Quadrilatero della moda, la Galleria Vittorio Emanuele II a due passi dal Duomo, e i quartieri di Brera e Corso Como incarnano il meglio in fatto di gusto, estetica e lifestyle. L’universo di Prada si snoda infatti nel Quadrilatero tra via Monte Napoleone e via della Spiga, oltre che in Galleria. Mentre a due passi dal Four Seasons Hotel Milano, in via Gesù, si incontra l’eleganza maschile senza tempo di Stefano Ricci. Gli under 30 puntano su piazza San Babila dove, tra gli altri, è pronto ad accoglierli il flagship store Guess, ma anche l’uomo elegante e contemporaneo di Boggi Milano. Per la gioielleria top si va a occhi chiusi: in via Monte Napoleone si trovano la Boutique Rolex di Pisa Orologeria e gli indirizzi esclusivi di Damiani e di Pomellato (anche in via San Pietro dell’Orto), Chopard invece è in via della Spiga.

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Wintertime and, in particular, the magical atmosphere of Christmas holidays, make shopping more attractive than ever. Two cities like Milan and Florence, which have an age-old tradition of high-end fashion, jewelry and interior design, are the ideal destination for all beauty lovers. MILAN The city’s luxury shopping streets, the Galleria Vittorio Emanuele II shopping arcade just steps away from the Duomo, and the Brera and Corso Como areas embody the best of taste, beauty and lifestyle. The world of Prada is located between Via Monte Napoleone and Via della Spiga, and in the Galleria’s shopping arcade. Stefano Ricci’s timeless menswear elegance can be found just a stone’s throw from Four Seasons Hotel Milano, on Via Gesù. The under thirty-year-olds should head straight to the San Babila area, where they will find the Guess flagship store and Boggi Milano, for elegant yet contemporary menswear. When it comes to luxury jewelry, the go-to addresses are Rolex Boutique – Pisa Orologeria and the exclusive Damiani and Pomellato shops (also on Via San Pietro dell’Orto),


From above clockwise: Rolex, Damiani, Guess, Emporio Armani, Boggi Milano, Gucci, Chopard, Stefano Ricci, Prada Left page: Il Borgo Cashmere


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From above clickwise: Richard Ginori, Kartell, Fornasetti, Dr. Vranjes Right page: Salvatore Ferragamo (left), Ermanno Scervino (right)


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Milan and Florence have an age-old tradition of high-end fashion, jewelry and interior design Gli oggetti iconici di Fornasetti sono in Corso Matteotti e in Corso Venezia, e per i più giovani c’è Kartell, in via Carlo Porta, dove una sosta è d’obbligo. FIRENZE Città dalla grande sapienza artigianale, dove ovunque si respira un gusto innato per il bello, per questo a Firenze sono nate grandi maison. Come Salvatore Ferragamo con il suo storico quartier generale, un palazzo del Duecento che ospita anche le boutique in via de’ Tornabuoni, la lunga via della moda fiorentina. Così anche Gucci, che oltre alla boutique in via de’ Tornabuoni vanta il bellissimo spazio Gucci Garden in piazza della Signoria. Ermanno Scervino, con sede operativa sulle colline di Firenze, e il cashmere de Il Borgo Cashmere sono altre due tra le grandi boutique del lusso che costellano via de’ Tornabuoni, insieme a Damiani, Chopard e Pomellato. Stefano Ricci e il suo universo maschile esclusivo, nato proprio a Firenze, è a due passi da qui, in via dei Pescioni. Ponte Vecchio, l’antica strada fiorentina dell’oro, ospita oggi, tra le altre, la Boutique Rolex di Casetti Gioielli. Raffinate essenze per l’ambiente in confezioni de luxe, quelle del Dr. Vranjes nei tre indirizzi di via della Spada, Borgo La Croce, via San Gallo. Mentre, per gli amanti della porcellana un indirizzo imperdibile: la boutique della storica manifattura di Sesto Fiorentino, Richard Ginori, in via dei Rondinelli.

while the Chopard shop is on Via della Spiga. Iconic interior design objects are found at Fornasetti along Corso Matteotti and Corso Venezia, and at Kartell, on Via Carlo Porta, which cannot be missed. FLORENCE Florence is the city of high craftsmanship and of a deeply rooted taste for beauty, which is the reason why the great names of fashion design were born here. Starting with Salvatore Ferragamo, whose historic headquarters, a thirteenth-century palazzo on Via de’Tornabuoni, houses also the brand’s boutique. Followed by Gucci which, in addition to the boutique on Via de’ Tornabuoni, has also the beautiful Gucci Garden space in Piazza della Signoria. Ermanno Scervino, with its headquarters in the hills of Florence, and Il Borgo Cashmere have their luxury boutiques on Via de’ Tornabuoni, along with Damiani, Chopard and Pomellato. Stefano Ricci and his exclusive menswear world, which was born in Florence, is just steps away from here, on Via dei Pescioni. Ponte Vecchio, the age-old bridge lined with goldsmith’s shops, includes Rolex Boutique Casetti Gioielli. Elegant home fragrances in luxury gift boxes are found at the three Dr. Vranjes shops on Via della Spada, Borgo La Croce and Via San Gallo. Chinaware lovers cannot miss the boutique of the historic porcelain factory based in Sesto Fiorentino, Richard Ginori, on Via dei Rondinelli.

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Paolo Vranjes, the founder and nose of the leading company in the field of olfactory design, celebrates 35 years of activity this year

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EMOZIONI IN AMPOLLA L’universo di fragranze e bellezza di Dr. Vranjes Firenze The world of fragrance and beauty by Dr. Vranjes Firenze Quando si nasce con una grande passione non la si può ignorare. Così è stato per Paolo Vranjes, da sempre affascinato dal suggestivo mondo delle fragranze. Gli studi hanno fatto il resto, e oggi è fondatore, mente e naso di un brand conosciuto in tutto il mondo. La sua missione? Tradurre le emozioni in raffinate combinazioni olfattive. Fragranze avvolgenti, che riempiono gli ambienti e incantano chi li abita, ma anche profumi personali e prodotti cosmetici. Quando nasce la sua passione per i profumi? Ero bambino quando andavo a spiare mio nonno, commerciante di stoffe pregiate con la passione per le essenze, nella stanza dove conservava i profumi che ricercava meticolosamente nei suoi viaggi in tutto il mondo. Ero letteralmente rapito da quell’universo fatto di bottiglie preziose e trasparenti, contenenti odori rari, stimolanti e dei quali avrei tanto voluto conoscere i segreti. Cos’è un profumo? Un accessorio, un’esperienza o… Un ricordo, un’esperienza, ma soprattutto un’Emozione. Tutto è cominciato da Firenze, 35 anni fa. E adesso, dove si trovano le sue boutique? Nelle città più importanti d’Italia: Firenze, Milano, Roma, Venezia, Bologna, Forte dei Marmi e nei mercati che sono per noi di punta nel mondo; abbiamo infatti dei flagship Stores in Giappone, in Kuwait, in Cina e degli shop in shop in department stores come Harrods e Liberty a Londra, Bergdorf Goodman a NY e Neiman Marcus in diverse città degli Stati Uniti, Tsum a Mosca e a Kiev oltre a DLT a San Pietroburgo, sono i più noti ma ne abbiamo molti altri in 65 paesi differenti. Quali sono i vostri best seller? La fragranza più apprezzata e nota è il Rosso Nobile, poi, a seconda dei mercati di riferimento, Oud Nobile, Ginger Lime, Ambra, Melograno, Acqua, Arancio Uva Rossa. Firenze e Milano in un profumo. Ho dedicato ad ogni città in cui ho aperto un monomarca un profumo che le rappresentasse. Per Firenze ho scelto una fragranza a base di Giacinto, Caprifoglio, Iris Fiorentino, Gelsomino, Mughetto con delle note finali di Muschio e Pesca. Inoltre quest’anno, in occasione del 35esimo anniversario della mia azienda, ho creato Giglio di Firenze, per rendere nuovamente omaggio alla città. Per Milano invece ho selezionato delle note dinamiche piene di energia, Patchouli, Cedro, Muschio, Ambra e Sandalo. Un’ultima domanda, completi questa frase: “creare un profumo è come…” Come fare un bellissimo viaggio lasciando correre a briglie sciolte la fantasia.

When you are motivated by a deep-rooted passion, you cannot ignore it. Such is the case of Paolo Vranjes, who has always been attracted to the fascinating world of perfume-making. His studies did the rest and today he is the founder, brains and nose behind a world-famous brand. His mission? Translating emotions into sophisticated olfactory blends. Enveloping fragrances, which fill our homes with sweet scents, but also body fragrances and beauty products. When did you develop a passion for perfumes? When I was a child, I use to “spy” on my grandfather, who traded in fine fabrics and had a passion for essences, in the room where he kept the perfumes which he brought back from his trips all over the world. I was literally transfixed with wonder at the sight of those precious and transparent bottles containing rare and stimulating scents, of which I longed to know the secret. What is a perfume? An accessory, an experience or… A memory, an experience and, above all, an emotion. It all began in Florence, 35 years ago. And now, where are your boutiques located? In Italy’s major cities: Florence, Milan, Rome, Venice, Bologna, Forte dei Marmi and in key markets across the world: we have flagship stores in Japan, in Kuwait, in China and shops inside department stores such as Harrods and Liberty in London, Bergdorf Goodman in NY and Neiman Marcus in several cities across the United States, Tsum in Moscow and in Kiev, in addition to DLT in St. Petersburg. These are the best-known ones, but there are many more in 65 different countries. What are your bestselling products? Our most popular and best-known fragrance is Rosso Nobile, and then, according to the market where they are sold, Oud Nobile, Ginger Lime, Ambra, Melograno, Acqua, Arancio, Uva Rossa. If Florence and Milan were a perfume… I dedicated a perfume to each city in which I have a flagship store. For Florence, I chose a fragrance made with hyacinth, honeysuckle, Florentine iris, jasmine and lily of the valley with final notes of musk and peach. Furthermore, this year, to celebrate my company’s 35th anniversary, I created Giglio di Firenze, as a further tribute to the city. Instead, for Milan, I chose some dynamic aromas full of energy: patchouli, citron, musk, amber and sandalwood. One last question, how would you complete this sentence: “Creating a perfume is like…” Setting out on a beautiful journey and letting your imagination run at full gallop.

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“THE TIME HAS COME TO TAKE CARE OF THE SEA, TO GIVE BACK AT LEAST A LITTLE BIT OF WHAT WE HAVE BEEN GIVEN SO FAR”

One Ocean Foundation has been founded by YCCS and presided over by Princess Zahra Aga Khan

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L’UOMO E L’OCEANO Incontro con Riccardo Bonadeo, Vice presidente della One Ocean Foundation, nata per difendere gli oceani Interview with Riccardo Bonadeo, vice-president of One Ocean Foundation, born to protect the oceans

Riccardo Bonadeo è Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda e Vice presidente esecutivo della One Ocean Foundation, la coalizione voluta da YCCS e presieduta dalla principessa Zahra Aga Khan per contrastare l’inquinamento degli oceani e promuovere un’economia sostenibile. Come e quando è nata la One Ocean Foundation? La Fondazione è stata costituita a febbraio del 2018 e presentata in conferenza stampa il 1° marzo al Teatro Franco Parenti di Milano, lo stesso luogo dove soli 4 mesi prima si era tenuto con un successo inaspettato il primo One Ocean Forum, voluto dalla principessa Zahra Aga Khan per segnare adeguatamente il 50° anniversario dello Yacht Club Costa Smeralda. E’ giunto il momento di occuparci del mare, per restituirgli almeno in parte quanto ci ha donato sinora. Dobbiamo ringraziare la Principessa Zahra, presidente del Board YCCS e oggi anche di One Ocean, per aver indicato questa rotta per il futuro del nostro Club. Una visione ampia come quella che ha sempre caratterizzato le scelte di suo padre, il Principe Aga Khan.

Riccardo Bonadeo is Commodore of the Yacht Club Costa Smeralda and executive vice-president of One Ocean Foundation, founded by YCCS and presided over by Princess Zahra Aga Khan, which fights against ocean pollution and promotes a sustainable economy. How and when was the One Ocean Foundation born? The Foundation was established in February 2018 and introduced at the press conference on March 1 at the Franco Parenti Theatre in Milan where, four months earlier, the first and very successful One Ocean Forum, promoted by Princess Zahra Aga Khan to celebrate the Yacht Club Costa Smeralda’s 50th anniversary, was held. The time has come to take care of the sea, to give back at least a little bit of what we have been given so far. We must thank Princess Zahra, president of the YCCS Board and also of One Ocean, for setting a new course for the future of our Club. She has a broad vision, like the one that has always guided the choices of her father, Prince Aga Khan.

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Riccardo Bonadeo, Commodore of the Yacht Club Costa Smeralda and executive vice-president of the Foundation Quali sono stati finora i passi più importanti compiuti da One Ocean? Nel corso del 2018 abbiamo posto in essere molteplici iniziative, con lo scopo principale di generare consapevolezza di quanto il problema sia urgente. In chiusura dello One Ocean Forum abbiamo firmato la Charta Smeralda, un codice etico di comportamento al quale ognuno può aderire sul nostro sito, 1ocean. org. Le nostre iniziative hanno avuto come tema anche la diffusione della Charta Smeralda, tra le più importanti segnalo il “Periplo per la salvaguardia del mare” compiuto da Mauro Pelaschier e la One Ocean Film Unit, guidata dall’attrice Cristiana Capotondi per sensibilizzare sull’inquinamento del mare, presentata in occasione del Festival del Cinema di Venezia. Chi sono i grandi partner di One Ocean? Siamo lieti di annoverare tra i nostri partner alcune grandi aziende che hanno avviato percorsi di sostenibilità e scelto di supportare One Ocean nelle sue attività. Parlo di Rolex, Audi, Allianz, Yamamay, Carpisa, Jaked, Ferrarelle, Perini Navi, Luxury Living Group, Slam, Pantecnica, Aquafil, Marina e Cantiere di Porto Cervo. Quali sono i temi più urgenti connessi allo stato attuale degli oceani? Senza dubbio il tema dell’inquinamento da plastica e microplastica è uno dei più urgenti. Siamo ancora in tempo per tornare indietro, ma siamo vicini al punto di non ritorno e non ce ne rendiamo conto.

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What are the most important steps taken by One Ocean so far? Over 2018, we have undertaken several initiatives aimed at making people aware of how urgent it is to solve the problem. The One Ocean Forum closed with the signing of Charta Smeralda, an ethical conduct code which anyone can endorse on our website, 1ocean.org. Our initiatives aim also to make the Charta Smeralda known to the public, such as the “Periplus for the protection of the sea”, performed by Mauro Pelaschier and One Ocean Film Unit, featuring actress Cristiana Capotondi to make people aware of the problem of sea pollution, and introduced at the Venice Film Festival. Who are One Ocean’s major partners? We are pleased to say that among our partners there are some big companies which have adopted sustainable policies and have chosen to support One Ocean’s activities: Rolex, Audi, Allianz, Yamamay, Carpisa, Jaked, Ferrarelle, Perini Navi, Luxury Living Group, Slam, Pantecnica, Aquafil, Marina e Cantiere di Porto Cervo. What are the most pressing issues regarding the oceans’ current state? Plastic and micro-plastic pollution is definitely one of the most pressing issues. It’s not too late to change course, but we are reaching the point of no return and we don’t even realize it. Our Foundation’s motto is “There is no


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The actress Cristiana Capotondi participated at the project “Periplus for the protection of the sea” Il motto della nostra Fondazione è “There is no Planet B”. Occorre pensare su scala globale e guardare al futuro delle prossime generazioni. Le prossime iniziative della Fondazione? Daremo continuità a quanto già intrapreso con successo nel corso del 2018, diffondendo i principi di salvaguardia ambientale presenti nella Charta Smeralda attraverso attività e progetti in quattro ambiti principali: educazione, in particolare delle nuove generazioni, ricerca scientifica/ocean literacy, sport, azioni di comunicazione per generare consapevolezza nel grande pubblico. Riccardo Bonadeo e il mare. C’è un episodio che più di tutti racconta questo legame profondo? Ho navigato e regatato in tutti i mari e oceani del mondo, tuttora uso la mia barca per crociere in famiglia. Molti sanno che nel ’79 partecipai con Rrose Selavy all’Admirals Cup, una manifestazione che include la famosa Rolex Fastnet Race. Quell’anno ci fu una burrasca di proporzioni bibliche, noi ce la cavammo con pochi danni ma non tutti furono fortunati come noi, il mare reclamò anche alcune vite. Non di meno ho sempre continuato a navigare, affrontando il mare con il rispetto che merita. In quella regata, sulla via del traguardo, ci trovammo costretti a evitare un’enorme chiazza di rifiuti plastici accumulati dal mare in burrasca. Quaranta anni fa percepimmo solo il dispiacere per l’inquinamento, non il disastro incombente. Oggi non ci stanchiamo di ripetere che non c’è più tempo.

Planet B”. We have to think global and look ahead, with an eye toward the coming generations. What are the Foundation’s next initiatives? We will continue along the path successfully taken in 2018, by making the Charta Smeralda’s principles of environmental protection known to a wider public through activities and projects in four main fields: education, in particular, of the new generations, scientific research/ocean literacy, sports and effective communication to raise awareness among the public. Riccardo Bonadeo and the sea. Is there an episode of your life that best describes this deep bond? I have sailed all the seas and oceans in the world, I still use my boat to go cruising with my family. Many people know that in 1979, I took part in the Admirals Cup sailing Rrose Selavy, an event which includes the famous Rolex Fastnet Race. That year, we were caught in a storm of biblical proportions, we got through with little damage, but not everyone was as lucky as we were and there were several casualties. Nonetheless, I have never stopped sailing, always treating the sea with the respect it deserves. During that regatta, as we were heading to the finishing line, we were forced to steer clear of a huge patch of plastic waste that the storm had carried and gathered there. At the time, forty years ago, it was such a sad sight to see, but we were not aware of the imminent disaster. Now we are, and we never tire of repeating that we’re out of time.

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The lobby glitters with huge red chandeliers made with sparkling Christmas balls

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ROSSO LACCA Un Natale di luci e delizie A bright and delicious Christmas

Nel grande giardino la luce si diffonde come una cascata di minuscole fiammelle che rende ogni cosa più brillante e speciale e ogni stanza splende del calore del rosso, che scalda la Lobby e il Ristorante, mentre la tradizione resa più golosa dalle mele rosse avvolge ogni ambiente del Four Seasons Hotel di Firenze. Un Christmas market dai toni del rosso e del bianco è allestito ne Il Palagio, mentre la lobby riluce di enormi lampade rosse fatte di palline scintillanti, prova (se mai ce ne fosse bisogno) dell’originale eleganza che contraddistingue il Direttore Artistico Vincenzo Dascanio, capace ogni anno di creare un Natale diverso e speciale. Speciali sono anche le proposte che presentano l’Executive Chef Vito Mollica e il Pastry Chef Domenico Di Clemente, per appuntamenti stellati e raffinati, dal Brunch straordinario dell’8 dicembre, alla cena di Natale, fino a quella di San Silvestro cui seguirà il beneaugurante e ormai celebre Brunch di Capodanno. A questi appuntamenti non si può non aggiungere il delizioso momento del Christmas Tea Time dai profumi esotici e natalizi delle sele-

Light spreads across the wonderful garden like a cascade of tiny flames, making everything brighter and more beautiful, and every room radiates with the warmth of red decorations, which sparkle also in the Lobby and Restaurant, while every single space of Four Seasons Hotel Firenze is decked with inviting red apples. A red and white-colored Christmas market decorates Il Palagio restaurant, while the lobby glitters with huge red chandeliers made with sparkling Christmas balls, as further proof (if ever proof were needed) of the elegance which is the signature trait of the Hotel’s Artistic Director Vincenzo Dascanio, who is able to create something new and special every year for the holiday season. Equally special are the offerings by Executive Chef Vito Mollica and Pastry Chef Domenico Di Clemente, designed for exclusive and elegant events, from the special Brunch held on December 8 to the Christmas dinner and New Year’s Eve dinner, followed by the traditional and auspicious New Year’s Day Brunch. In addition to these extraordinary events, the delicious Christmas Tea Time, filled with

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The delicious Christmas Tea Time takes place in the Atrium Bar zionate miscele de Le Vie del Tè accompagnate da croccanti macaroon, come non si può dimenticare l’amatissimo Aperitivo all’Atrium Bar, nel segno di ostriche e caviale. Per i più piccoli, poi, momenti di racconto di fiabe e l’arrivo di Babbo Natale segneranno in modo indelebile la permanenza nelle alte stanze del Palazzo della Gherardesca. Scintillante e gourmet la doppia faccia del Capodanno, che renderà difficilissima la scelta: una cena elegante e raffinatamente gourmet nelle stanze de Il Palagio o la serata danzante The Grand Winter Ball, nella suggestiva “Cave of Lights” progettata da Vincenzo Dascanio, e da gustare grazie alla cena dal menu a cinque portate realizzata da Vito Mollica. Per chi non potesse più fare a meno dello stile Four Seasons Hotel Firenze, un ricco ventaglio di regali preziosi da ricevere e piacevoli da scegliere: pacchetti regalo enogastronomici, selezionati dalla brigata di cucina e da vivere negli splendidi ambienti dell’Hotel, oppure dorate Gift Voucher Spa, tra le quali scegliere i trattamenti più belli e originali da donare, per dimostrare tutto il proprio calore...

the exotic and Christmas-time aromas of the fine tea blends by Le Vie del Tè, served with crunchy macarons, and the very popular Aperitivo at the Atrium Bar, with drinks accompanied by oysters and caviar. The little ones will enjoy listening to fairy tales and Christmas stories and watch Santa Claus arrive, to make their stay at Palazzo della Gherardesca simply unforgettable. New Year’s Eve at Four Seasons Hotel Firenze is glamorous on one side and gourmet on the other. Guests will be faced with the difficult choice of enjoying an elegant gourmet dinner at Il Palagio or the evening dance, The Grand Winter Ball, in the enchanting “Cave of Lights” designed by Vincenzo Dascanio, including a five-course dinner prepared by Vito Mollica. And for those who cannot do without the Four Seasons Hotel Firenze style anymore, a great variety of precious gifts to choose from: food-and-wine gift boxes, selected by the kitchen brigade and to be enjoyed in the Hotel’s magnificent spaces, or the golden Gift Voucher Spa, including exclusive treatments that will make the receiver’s Christmas warmer and happier…

EVERY ROOM RADIATES WITH THE WARMTH OF RED DECORATIONS

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The Hotel’s Artistic Director Vincenzo Dascanio create something new and special very year for the holiday season

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The magnificent Gherardesca Garden open wide for the public to reveal an enchanted world for both growns-ups and children

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IL PIACERE DI DONARE L’Open Day del 16 dicembre, per creare un Giardino didattico per i più piccoli The Open Day on December 16, to create an Educational Garden for the little ones Quando il conto alla rovescia per il Natale si avvicina, torna puntuale l’Open Day del Four Seasons Hotel Firenze. Quest’anno i tre cancelli del magnifico Giardino della Gherardesca si aprono domenica 16 dicembre, dalle 10 alle 16, svelando, come nella più sorprendente delle favole, un mondo incantato che affascina grandi e piccini. Con i suoi mercatini tipici, le proposte ludico-didattico e lo spirito solidale che lo caratterizza, l’Open Day in dieci anni di vita è diventato il più importante appuntamento prenatalizio fiorentino. Nel 2017 furono più di 8.000 i visitatori e raccolti oltre 65.000 euro che vennero devoluti a favore della ricostruzione di due scuole di Livorno, la Bartolena e l’asilo Montenero, gravemente danneggiate dall’inondazione di quell’anno. Stavolta, come in occasione del primo Open Day e di alcune edizioni successive, sarà l’Istituto degli Innocenti a beneficiare della generosità di coloro che vorranno lasciarsi coinvolgere da una giornata ricca di iniziative. L’obiettivo di quest’anno è la realizzazione di un Giardino didattico-educativo di quasi 2.000 metri quadrati all’interno della struttura che un tempo ospitava orfani e bimbi abbandonati. Le iniziative in programma sono rivolte in particolare ai più piccoli, con lezioni e curiosità sulle piante, progetto creativo di Vannucci Piante, e non solo. Alle porcellane Richard Ginori, ai lini e la biancheria Pedersoli e alle delizie enogastronomiche della Bottega dell’Albergo, si aggiungono gli Sbandieratori degli Uffizi, il Piccolo Coro del Melograno e la Bottega dei Ragazzi che insieme a Radio Toscana creano attorno a due presepi - uno meccanico e l’altro a grandezza naturale, fatti interamente a mano da Tommaso Nesi della Bottega dei Grassi Nesi - quell’atmosfera magica tipica del Natale. Il tutto condito con assaggi di piatti tipici e vini pregiati disposti negli angoli dedicati ai buongustai da alcuni dei più noti ristoranti fiorentini, da Borgo San Jacopo a Buca Lapi, Touch Bistrò Toscano, Fuor D’Acqua, Trattoria Mario e Da Burde, lo stesso Palagio del Four Seasons Hotel Firenze, oltre al Pizzaiolo Romualdo Rizzuti e all’Enoteca Pinchiorri che con Savini Tartufi e Olio Giachi preparerà un piatto esclusivo.

When Christmas is just around the corner, it is time for Four Seasons Hotel Firenze’s Open Day. This year, the three entrance gates of the magnificent Gherardesca Garden will open wide for the public on Sunday, December 16, from 10 am to 4 pm, to reveal, like in the most thrilling of fairy-tales, an enchanted world for both grown-ups and children. With its traditional Christmas stalls, educational entertainment for children and fundraising spirit, the Open Day has become Florence’s most popular pre-Christmas event in ten years’ time. In 2017, over 8,000 visitors attended the event and more than € 65,000 were raised to rebuild two schools in Livorno, Bartolena and Montenero, which had been seriously damaged by that year’s flood. This time, like on the occasion of the first Open Day event and for several years after, Istituto degli Innocenti will benefit from the generosity of those who wish to partake in an event full of fun and interesting things to do. This year’s goal is the creation of a nearly 2,000-square-meter Educational Garden within the building which once provided a home to orphans and abandoned children. The activities will be, in fact, specifically targeted at the little ones, such as classes on plant care by Vannucci Piante, and much more. In addition to Richard Ginori’s chinaware, Pedersoli’s household linens and the delicious food and wine specialties by Bottega dell’Albergo, the event includes the Uffizi’s Flag-wavers, Piccolo Coro del Melograno and Bottega dei Ragazzi which, along with Radio Toscana, will create a magical Christmas atmosphere around the two Nativity Scenes, a mechanical one and a full-size one, both entirely handmade by Tommaso Nesi from Bottega dei Grassi Nesi. What is more, tastings of traditional Tuscan dishes and the finest wines in the corners devoted to gourmands, set up by some of the best-known Florentine restaurants, from Borgo San Jacopo to Buca Lapi, Touch Bistrò Toscano, Fuor D’Acqua, Trattoria Mario, Da Burde and Four Seasons Hotel Firenze’s Palagio restaurant, in addition to Pizzaiolo Romualdo Rizzuti and Enoteca Pinchiorri, which will prepare an exclusive dish with the collaboration of Savini Tartufi and Olio Giachi.

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UNO CHALET IN CITTÀ Nel cuore del Quadrilatero un angolo di montagna The mountains come to downtown Milan

Un anno appena e l’Urban Chalet del Four Seasons Hotel Milano è già considerato un must del periodo delle feste, aperto com’è dall’inizio di novembre alla fine del mese di gennaio. La Sala Camino dell’Hotel di via Gesù in questo periodo cambia completamente volto grazie al décor progettato dal Direttore Artistico Vincenzo Dascanio che riproduce in modo unico e accogliente appunto uno chalet di montagna. Morbide sedie imbottite, divani dai colori caldi, mobili in solido legno, plaids dai disegni tartan, pouf di velluto e decorazioni diverse che ricordano i paesi nordici diventano gli oggetti del desiderio per trascorrere un momento, immersi in un’atmosfera che più natalizia (e invernale) non si può desiderare. Questo speciale angolo dell’Hotel diventa perfetto per rilassarsi durante una giornata fatta d’impegni oppure di shopping all’insegna del Natale e delle sue feste, ma anche da apprezzare dopo un trattamento nella Spa dell’Hotel, o prima di recarsi alla Scala o a Teatro. L’Urban Chalet può essere lo spazio privilegiato per un tè pomeridiano, declinato

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A year has barely gone by and the Urban Chalet of Four Seasons Hotel Milano is already a very popular venue over the festive season, for it is open from early November through January. Around this time of the year, the Milanese Hotel’s Sala Camino welcomes its guests to a completely different décor designed by artistic director Vincenzo Dascanio, who recreated the cozy and welcoming atmosphere of a mountain chalet. Soft padded chairs, warm-colored sofas, solid wood furniture, tartan-patterned throws, velvet bean bag chairs and various Nordic-inspired decorations allow guests to bask in the most quintessential of Christmas (and wintertime) atmospheres. This special corner of the hotel is the perfect place to relax after a day of business meetings or sightseeing and Christmas shopping, but also after a treatment at the Hotel’s Spa or before going out to the Scala Theatre or concert hall. The Urban Chalet is the ideal setting for afternoon tea, to enjoy the many flavors and aromas


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Children can take advantage of the Urban Chalet to learn more about the traditional British afternoon tea ceremony in a fairy-tale atmosphere

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This unique space is also perfect for private events

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Soft padded chairs, warm-colored sofas, tartan-patterned throws and various Nordic-inspired decorations sui gusti e i profumi di pregiati tè, o golosamente profumato alla cioccolata calda - arricchita di biscotti alle mandorle e muffin, ma può diventare lo spazio per un aperitivo da apprezzare con gli amici grazie alla combinazione eccellente tra i cocktail d’autore della carta del Bar Lounge dell’Hotel e gli squisiti canapè preparati per accompagnarli. La decorazione scenografica della Sala Camino consente di creare un’accogliente cornice invernale perfetta per gli ospiti di ogni età. Così anche i bambini possono approfittare dell’Urban Chalet e conoscere il tradizionale rituale anglosassone del tè pomeridiano in un luogo fiabesco, mentre per i più grandi questo spazio sui generis può diventare l’esclusivo set in cui organizzare eventi privati, per festeggiare il periodo natalizio in stile four seasons, magari personalizzando il menù seguendo i propri desideri e gli originali consigli della Brigata di Cucina. L’Urban Chalet è oggi uno spazio che regala momenti di fascino sospesi nel tempo, mentre il mondo fuori confuso si rincorre e perde il senso della bellezza confortevole che qui ha il suo luogo d’elezione.

of fine teas, or for a delicious cup of hot chocolate, served with almond biscuits and muffins. But it is also a lovely aperitivo space, where one can choose from the wide selection of special cocktails on the Hotel’s Bar Lounge menu, accompanied by delicious canapés, and simply relax in the company of friends. The Sala Camino’s spectacular décor creates the perfect wintertime setting for any occasion and for guests of all ages. Children can take advantage of the Urban Chalet to learn more about the traditional British afternoon tea ceremony in a fairy-tale atmosphere, whereas grown-ups might enjoy using this unique space for private events, such as celebrating a Four Seasons-style Christmas with a personalized menu tailored to one’s wishes or by following the kitchen brigade’s advice. The Urban Chalet is a charming space where time seems to stand still, while the world outside rushes on ever faster, unaware of the existence of such an inspirational place infused with a feeling of comfortable beauty.

THE URBAN CHALET OF FOUR SEASONS HOTEL MILANO IS ALREADY A VERY POPULAR VENUE OVER THE FESTIVE

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Gourmet offerings and much more for an unforgettable Christmas by Four Seasons Hotel Milano

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I VOLTI DEL NATALE Scintillio d’atmosfera nell’Hotel di via Gesù A sparkling atmosphere at the Via Gesù Hotel

A cominciare dall’avvolgente Urban Chalet creato dal Direttore Artistico Vincenzo Dascanio, il Natale al Four Seasons Hotel Milano si rivela una festa pensata per tutta la famiglia e per chiunque desideri condividere la gioia di stare insieme nel segno del bello e del buono. Ecco quindi i menù del ristorante La Veranda offerti nelle giornate comprese tra la Vigilia e Capodanno, irresistibili sia per gli amanti della tradizione che per i più curiosi grazie ad una raffinata scelta di ingredienti e preparazioni. Le proposte includono una solenne cena per il 24, un pranzo e una cena di Natale dalle portate sontuose, un brunch natalizio anche per i meno tradizionalisti, una luccicante e golosa cena beneaugurante per San Silvestro ed un brunch di Capodanno per godersi un’atmosfera più casual. Una pausa da gustare anche con le bollicine (e una cioccolata calda per i più golosi) è invece quella pomeridiana che ha la lieve ritualità del tè pomeridiano all’inglese con gli squisiti tè Dammann. Per completare quel gioco meraviglioso che è il Natale non possono mancare i regali firmati Four Seasons Hotel Milano: dai meravigliosi Wellness Gift Vouchers completamente personalizzabili e da “tagliare” su misura pensando a chi li riceverà, o proseguendo con i Food & Beverage Vouchers dedicati alle gioie del palato e da scegliere tra le delizie preparate dalla brigata di cucina e il Pastry Chef Daniele Bonzi.

The enchanting Urban Chalet, created by artistic director Vincenzo Dascanio, kicks off Christmas at the Four Seasons Hotel Milan with a celebration for all the family and whoever wishes to share the joyful season with their loved ones. In the days between Christmas Eve and New Year’s Eve, the menus at the La Veranda restaurant are irresistible both for the traditional and the more innovative diners thanks to a refined knowledge and choice of ingredients. The programme includes a lavish dinner on Christmas Eve, a sumptuous Christmas day lunch and dinner, a Christmas brunch for the unconventional, a sparklingly delicious celebratory dinner on New Year’s Eve and a New Year’s Day brunch to welcome in the New-Year in a more-casual atmosphere. Take an afternoon break for some bubbly (and a hot chocolate for those with a sweet-tooth) or enjoy the ritual of English afternoon tea served with exquisite Dammann teas. To complete the fabulous festivities of Christmas, you can’t miss the Milan Four Seasons Hotel’s gifts: from personalised, made-to-measure Wellness Gift Vouchers to Food & Beverage Vouchers that are sure to bring an explosion of flavours to your palate as you choose from the delights prepared by pastry chef Daniele Bonzi’s team.

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MISSION POSSIBLE Alessia Magni racconta i suoi giorni da Catering & Events Manager Alessia Magni tells about her job as Catering & Events Manager Da otto anni, quando è arrivata al Four Seasons Hotel Firenze come stagista, Alessia Magni è una delle donne che s’impegna a “risolvere problemi e trovare soluzioni. Perché per noi, non esiste la parola no.” Sorride mentre lo dice, cosciente di esser parte di un piccolo mondo nel quale le sorprese sono la quotidianità. “Il wedding planning è un vizio di famiglia, data la professione di mia mamma! È anche grazie a lei che so che non mi deve disarmare nessuna richiesta - spiega la Catering & Events Manager dell’Hotel -. Lavorare qui, con una clientela internazionale e una struttura di così alto livello ha contribuito a migliorare la mia professionalità e mi aiuta a crescere ogni giorno.” La scommessa è infatti creare un evento unico e indimenticabile, donando un momento di magia a ogni situazione e a ciascuno dei partecipanti. “Il meraviglioso parco della Gherardesca, che s’affaccia sul Duomo in modo quasi casuale, è uno dei nostri assi nella manica - spiega Alessia Magni, la cui passione per l’equitazione l’ha resa tenace con sottile, sottesa eleganza specialmente quando ci troviamo a organizzare matrimoni, per i quali mi sento di poter dire che siamo degli esperti. A sostenermi in questa affermazione la bellezza degli spazi e degli allestimenti, che hanno sempre la firma di Vincenzo Dascanio, insieme alla capacità di riconoscere il ritmo personale degli sposi e di chi si rivolge a noi per un evento e, infine, la nostra passione. È un bel lavoro, il nostro, di grande soddisfazione. Perché ogni volta abbiamo l’opportunità di inventare qualcosa di assolutamente irripetibile.” Così, accanto ai matrimoni allestiti come accadrebbe se esistesse Wonderland, o nel Giardino delle Fate, il team Catering & Events, composto anche da Anna, Sofia e Giulia, organizza anche Unique experiences impossibili da vivere in qualsiasi altro luogo. “Confesso che una delle più emozionanti è l’esperienza di decollare dal Parco con una mongolfiera - conclude Alessia Magni, con l’entusiasmo che la contraddistingue-. Il team della mongolfiera arriva la mattina prestissimo, alle 06.00 di mattina gonfia il pallone aerostatico, e da lì si prende il volo verso il Chianti, sorvolando il Duomo e tutti i magnifici monumenti che identificano Firenze. Poi si atterra in una vigna o in un campo di papaveri e si apparecchia per un delizioso picnic!”

For eight years, since she started at Four Seasons Hotel Firenze as an intern, Alessia Magni has been working to “solve problems and find solutions, because the one word women never use is “no”. She smiles as she says it, aware that she is part of a small world in which surprises are an everyday occurrence. “Wedding planning runs in the family, it’s my mother’s job! She is one of the reasons I know that no request is too far-fetched- the Hotel’s Catering & Events Manager says-. Working here, with international guests and in such a top-level structure- contributes to my professional and personal growth every day”. The goal, in fact, is to create a unique and unforgettable event, to treat everything and everyone to a moment of magic. “The wonderful Gherardesca Park, which overlooks Florence’s Duomo nearly by chance, is one of our strengths- Alessia Magni, whose passion for horse-riding has made her tenacious with a graceful and subtle elegance, says- especially when we are dealing with the task of planning a wedding, something I think it is safe to say we are experts on. I am, no doubt, helped by the beauty of the spaces and the setting, which is always designed by Vincenzo Dascanio, by our skill in working to the pace of the bride and bridegroom or of whomever we are planning the event for and, last but not least, by our passion. Ours is a lovely, very rewarding job. Every single time, we get the chance to create something absolutely unique”. And so, in addition to wedding receptions held, for instance, in Wonderland or in the Fairies Garden, the Catering & Events team, which includes Anna, Sofia and Giulia, plans also the so-called Unique experiences, which cannot be enjoyed anywhere else. “I must admit that one of the most thrilling experiences is to take off from the Park in a hot-air balloonAlessia Magni says, with her usual enthusiasm-. The ground crew arrives very early in the morning, at 6 am they set up and inflate the aerostatic balloon, and then up it goes heading for the Chianti countryside and flying over the Duomo and all of Florence’s most famous sights. The balloon lands in a vineyard or in a poppy field, where a delicious picnic lunch awaits!”

BEAUTY, RIGHT RHYTHM AND PASSION, FOR UNFORGETTABLE EVENTS

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Fairytale wedding and other experiences, which cannot be enjoyed anywhere else

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Milano e le Alpi Francesi per una vacanza indimenticabile firmata Four Seasons Hotel Milan and the French Alps for unforgettable holidays by Four Seasons Hotel

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SHOP IN, SKI OUT

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‘Shop in, Ski out’ is an experience filled with culture, shopping, fine food and wine, skiing and sports Milano e Megève non sono mai state così vicine come in questo inverno 2018: Four Seasons Hotel Milano e Four Seasons Hotel Megève insieme per Shop in, Ski out, una nuova esperienza invernale all’insegna di cultura, shopping, gastronomia, neve e sport. Disponibile dalla metà di novembre alla fine di febbraio, questa vacanza racchiude il glamour della capitale della moda italiana e l’incantevole atmosfera delle Alpi francesi. Il viaggio inizierà con un soggiorno al Four Seasons Hotel Milano, tra via Montenapoleone e via Della Spiga, regalando così una prospettiva privilegiata per visitare le sfavillanti boutique del Quadrilatero della moda e, durante i giorni delle feste, immergersi nell’elettrizzante spirito natalizio meneghino. Un pomeriggio di shopping, una cioccolata calda in uno degli storici café della città, una bellissima mostra, una serata trascorsa al Teatro alla Scala: i giorni a Milano voleranno alla scoperta della metropoli. Ad aspettarli in Hotel sarà invece una pausa rilassante alla Spa oppure il celebre Urban Chalet, la decorazione creata dall’Artistic Director Vincenzo Dascanio che farà da cornice a un tè pomeridiano accompagnato dalla deliziosa pasticceria del Pastry Chef Daniele Bonzi. Successivamente, gli ospiti lasceranno Milano alla volta del Four Seasons Hotel Megève percorrendo i paesaggi a cavallo tra il Nord d’Italia e la Francia con

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Milan and Megève have never been so close: this 2018 winter, Four Seasons Hotel Milano and Four Seasons Hotel Megève join forces for Shop in, Ski out, a new winter experience filled with culture, shopping, fine food and wine, skiing and sports. Available from midNovember through February, this vacation combines the glamour of Italy’s capital of fashion and the enchanting atmosphere of the French Alps. The journey begins with a stay at Four Seasons Hotel Milano, located between Via Montenapoleone and Via Della Spiga, which offers its guests a privileged opportunity to visit the sparkling designer boutiques of Milan’s luxury shopping district and, during the holiday season, to get into the city’s electrifying Christmas vibes. An afternoon of shopping, a cup of hot chocolate at one of the city’s historic cafés, a beautiful art exhibition, a night out at the Scala Theatre: the days spent in Milan will fly by in a flash, while enjoying the local festive spirit. On your return to the Hotel, you can take a relaxing break at the Spa or bask in the beauty of the Urban Chalet, the hotel’s common room decorated by Artistic Director Vincenzo Dascanio, where afternoon tea is served, accompanied by Pastry Chef Daniele Bonzi’s delicious cakes and sweets. Then, you will leave Milan and head for Four Seasons Hotel Megève along the roads winding through the breathtaking landscape between Northern Italy and France in a luxury SUV car, which will comfortably


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The better way to crown your stay than to go on a heli-safari, flying over the Swiss glacier of Les Diablerets un comodo viaggio di circa 3 ore e 30 minuti a bordo di un lussuoso SUV. Nella più classica filosofia Four Seasons, l’itinerario potrà essere completamente personalizzabile in base agli interessi degli ospiti con soste a Torino o a Venaria Reale ed alla sua maestosa reggia seicentesca, oppure visite private ai castelli medievali della Valle d’Aosta. L’esperienza proseguirà dunque nel cuore delle Alpi francesi in cui, circondati da foreste di pini e cime innevate, gli ospiti soggiorneranno in una delle splendide 55 camere e suite del Four Seasons Hotel Megève. Arredato dal famoso architetto Pierre-Yves Rochon, l’Hotel è una gemma preziosa in cui potersi rigenerare praticando snowboard, sci, mountain bike, o rilassarsi con lunghe escursioni a piedi o a bordo di una motoslitta. L’Hotel è infatti perfetto anche per chi ama calma e relax: oltre a disporre di un’elegante Spa, ha accoglienti terrazze e ambienti comuni arricchiti da camini e viste sui valichi per ammirare il candido panorama alpino. Inoltre grazie ai tre ristoranti interni - tra cui il due stelle Michelin, Le 1920 - si potrà avere l’opportunità di gustare raffinati piatti capaci di creare liason tra la più classica cucina francese e l’innovativa ricerca internazionale. Infine a conclusione del viaggio, gli ospiti potranno apprezzare un “eli-safari” sul ghiacciaio svizzero di Les Diablerets, approfittando di una vista mozzafiato come sfondo di un picnic gourmet senza pari.

take you to your destination in three hours and thirty minutes. In keeping with the Four Seasons philosophy, the itinerary of your trip is customizable to fit your preferences, with stops in Turin or at Venaria Reale, to visit the magnificent seventeenth-century royal palace, or for a private tour of the Aosta Valley’s medieval castles. The experience continues in the heart of the French Alps where, surrounded by pine forests and snowcovered mountain tops, you will stay in one of the beautiful 55 rooms and suite rooms of Four Seasons Hotel Megève. With interior design by famous architect Pierre-Yves Rochon, the hotel is a gem where guests can relax and unwind by snowboarding, skiing, mountain biking or going on long walks or driving away on a snow-mobile. The Hotel, in fact, is the perfect destination for those in search of peace and relaxation: in addition to an elegant Spa, the hotel features terraces and common spaces with fireplaces and view over the snowy Alpine landscape. Furthermore, the three hotel restaurantsincluding a two Michelin-starred restaurant, Le 1920offer the chance to enjoy gourmet dishes which combine classic French cuisine and international creative twists. And what better way to crown your stay than to go on a “heli-safari”, flying over the Swiss glacier of Les Diablerets and enjoying a unique gourmet picnic with a breathtaking landscape in the background?

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La Serra MK, a space where arts and crafts blend into combinations of styles, colors and materials. In a Palazzo designed by Raphael

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ARTE VIVA Margherita Pandolfini e il suo laboratorio tessile Margherita Pandolfini and her textile workshop In una città dove l’arte si respira come l’aria, essere artisti è spontaneo e complesso a un tempo. Se si è poi parte di una famiglia che da secoli vive in un Palazzo progettato da Raffaello ma si è cresciute tra New York, Londra e la Spagna tutto si fa più intrigante. Proprio come accade a Margherita Pandolfini, textile designer, che dal 2009 - col nome La Serra MK - ha perfezionato l’inaugurazione di un Laboratorio Tessile in collaborazione con Karl Jorns. Uno spazio nel quale l’arte e l’artigianato si fondono e danno vita a combinazioni di stile declinate secondo i ritmi del colore e delle variazioni materiche, rendendo unico ogni oggetto che esca dalla meravigliosa serra affacciata sul Giardino del Palazzo. “L’arte, secondo la mia visione, è ogni volta e diversamente in grado di dare emozioni - spiega con piglio brillante Margherita Pandolfini, tornata nella città natale dopo anni di viaggi e di lavoro per grandi case e importanti catene come Bergdorf Goodman e Petersham Nurseries e non si deve ridurla a un capolavoro da museo, bensì viverla ed esserne parte per quanto sia possibile. È anche per questo che nel nostro Atelier ci sentiamo due artisti che condividono i loro saperi per aprire a un mondo dove la bellezza abbia di nuovo il suo posto.” La progettazione è a fondamento dell’impegno di Margherita Pandolfini e Karl Jorns, che nell’atelier de La Serra lavorano con le stoffe, le serigrafie, gli stencil, utilizzando pigmenti e tessuti ‘a km zero’ e materiali primi per giungere a opere uniche nel loro genere. Un’occasione per conoscere questo mondo immerso nel verde dello splendido giardino all’inglese cui nell’Ottocento si dedicò Sofronia Stibbert, moglie del conte Alessio. “Per il Four Seasons Hotel abbiamo organizzato un’esperienza speciale Textile hand painting, a Florentine art che inizierà con una visita al Museo Stibbert, fondato dal fratello della mia antenata, anche per ispirarsi a un modo di fare arte totalizzante - illustra con vivacità Margherita Pandolfini -, cui farà seguito un tour del Palazzo e del suo giardino e un momento nel nostro Atelier, per apprezzare appieno un modo di fare artigianato che è anche un’arte fiorentina da secoli.” L’esperienza, esclusiva per gli ospiti dell’Hotel, permetterà a grandi e piccini di imparare a personalizzare capi d’abbigliamento, elementi d’arredamento per la casa e altro ancora, toccando con mano questa affascinante arte durante un divertente ed educativo laboratorio.

In a city where you breathe art at every step you take, being an artist is natural and complex at the same time. And if you belong to a family that has been living for centuries in a Palazzo designed by Raphael and you were raised between New York, London and Spain, then you definitely have a story to share. Just like Margherita Pandolfini, textile designer, who started a Textile Workshop, called La Serra MK, with the collaboration of Karl Jorns, in 2009. A space where arts and crafts blend into combinations of styles, colors and materials, making every single object, which is created in the magnificent conservatory overlooking the Palazzo’s garden, unique of its kind. “Art, as I see it, is always and differently an emotional experienceMargherita Pandolfini, who settled back in her hometown after years of travelling and designing for prestigious customers and major chains such as Bergdorf Goodman and Petersham Nurseries, says- and cannot be reduced to masterworks locked up in a museum. On the contrary, art should be experienced and “felt” as much as possible. That is why, at our Atelier, we feel like two artists who share their knowledge to bring beauty back to the place it deserves”. Design is at the core of what Margherita Pandolfini and Karl Jorns do at La Serra atelier, where they use fabrics, silk-screen printing, pigments, locally-sourced textiles and materials to create one-of-a-kind works. A chance to explore this world nestled in the beautiful English-style garden which Sofronia Stibbert, the wife of Count Alessio, worked on in the 1800s. “We planned a special experience for Four Seasons Hotel, Textile hand painting, a Florentine art, which begins with a tour of the Stibbert Museum, founded by my ancestor’s brother who viewed art as an all-absorbing experienceMargherita Pandolfini says- followed by a tour of the Palazzo and its garden and a stop at our Atelier, to learn more about a form of craftsmanship which has also been a form of Florentine art for centuries”. This experience, exclusively for the Hotel’s guests, allows grown-ups and children to learn how to personalize clothing items, furnishing objects and much more, by seeing how this fascinating art works its spell during a fun and instructive workshop.

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MUSICA SU MISURA Marco Solforetti e le sue playlist create ad hoc per Four Seasons Hotel Firenze Marco Solforetti and his playlists specially created for Four Seasons Hotel Firenze

Marco Solforetti, toscano doc, è il dj che dal 2012 cura le selezioni musicali diffuse negli ambienti del Four Seasons Hotel Firenze, prima da freelance, poi con Tailor Music, società specializzata nella musica personalizzata per Luxury Hotel di cui è fondatore. Empatia, ricerca, sensibilità ed elevate competenze tecniche nell’arte del mixage rendono Marco il mago delle emozioni e dei ricordi legati alle esperienze di soggiorno. Capita che qualche ospite chieda di portarsi via una canzone o una compilation che lo ha emozionato? Si, spesso. La musica come i profumi ha il potere di riaccendere in un attimo le sensazioni di un momento felice. E che soluzioni avete adottato? Abbiamo studiato una soluzione unica e originale. Il Guest Sound Gift, è un biglietto da visita molto speciale, soft touch e con un qr code. Grazie al qr code si accede direttamente alla pagina della piattaforma Mixcloud dove si trovano le nostre playlist. Su Spotify invece è possibile ascoltare i singoli brani in sequenza casuale. Presto il Guest Gift diventerà un vero e proprio souvenir da consegnare agli ospiti direttamente in camera o al momento del check out. Come nascono le tue playlist? Dal mix di pezzi sconosciuti e brani molto noti reinterpretati in chiave moderna. Alla base del mio lavoro c’è sempre l’intento di creare un legame emotivo con l’esperienza vissuta in hotel. Come si diversificano i generi musicali nei vari ambienti del Four Seaons Hotel Firenze? La selezione per la Lobby e l’Atrium Bar è una selezione elegante con riferimenti al passato ma comunque molto all’avanguardia, i generi di riferimento sono il nu jazz, downtempo, nu bossa e qualcosa di deep house per i momenti dell’aperitivo. L’aperitivo diventa dj set ogni sabato con Atrium in Lounge, con una fusione di ritmi e stili contemporanei. Per Il Palagio abbiamo optato per jazz e new jazz. Per la Spa, invece, la scelta è caduta sulla musica ambient personalizzata con strumenti autentici come pianoforte e chitarra per una versione molto più calda. Per Al Fresco, con la sua anima da autentica trattoria italiana, abbiamo scelto una selezione originale, dai cult della canzone leggera come Mina e Gino Paoli fino alle colonne sonore dei grandi film italiani, mixata attraverso un restyling in stile Four Seasons grazie a versioni re-editate in chiave moderna dall’efficace effetto sorpresa. Ma il passaggio da un ambiente all’altro e quindi da una linea musicale all’altra è studiato in modo molto equilibrato e soft.

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Marco Solforetti, a born-and-bred Tuscan, is the DJ who has been curating the music selection playing throughout Four Seasons Hotel Firenze since 2012, at first as a freelance and then with Tailor Music, the company which he founded and specializes in personalized music for luxury hotels. Empathy, research, sensitivity and high technical expertise in the art of mixage make Marco the genius who provides guests with unforgettable emotions and memories of their stay at the hotel. Has a hotel guest ever asked you to take a song home or a compilation which he or she had enjoyed? It happens often. Music, just like perfume, has the power to rekindle the memory of a happy moment in a flash. What solutions have you find? We came up with a very original solution: Guest Sound Gift, a very special gift, featuring soft touch and a QR code. The QR code allows you to directly access the Mixcloud platform’s page where you can find all our playlists. Otherwise, you can listen to the tracks randomly selected from Spotify. Our Guest Sound Gift will soon become a souvenir, which all guests will find in their room or will be given when they check out. How do you create your playlists? I mix lesser-known songs and the modern version of very famous tracks. My goal is always that of establishing an emotional bond between the hotel guest and the experience enjoyed at the hotel. How do you diversify the music genres in the various rooms of Four Seasons Hotel Firenze? In the Lobby and Atrium Bar, the music is a very elegant selection with references to the past and yet very contemporary, such as nu jazz, downtempo, nu bossa and a bit of deep house around aperitivo time. Every Saturday, aperitivo time is also DJ set with Atrium in Lounge, a mix of contemporary rhythms and styles. For the Palagio restaurant, we chose jazz and new jazz music. For the Spa, we picked ambient music personalized by including the sound of instruments such as piano and guitar to create a warmer atmosphere. For the Al Fresco restaurant, with its typical Italian trattoria style, we chose an original selection of tracks, ranging from pop music cult singers such as Mina and Gino Paoli to the sound tracks of great Italian films, mixed in the Four Seasons style with modern re-edits and including a very effective element of surprise. However, the passage from one room to another and, thus, from one music genre to the next, is designed to be very well-balanced and soft.


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Above: Atrium Bar Below: Marco Solforetti, the Hotel’s music soul

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Truffle was the star ingredient of all dishes, in the warm and exclusive atmosphere of Palazzo della Gherardesca

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IMPRESSIONI D’AUTUNNO The Reds & the White, caldi vini e profumati tartufi The Reds & the White, warm wines and fragrant truffles

Rosso come i corposi vini toscani, bianco come il più prezioso dei tuberi, è a questo abbinamento che s’ispira l’ormai famoso appuntamento al Four Seasons Hotel Firenze, The Reds & the White, che quest’anno si è tenuto il 29 novembre. Nell’ambiente caldo ed esclusivo di Palazzo della Gherardesca, sono stati serviti piatti speciali preparati dallo chef stellato Vito Mollica del Palagio, aromatizzati con i tartufi bianchi di Cristiano Savini e abbinati ai vini Allegrini. “Ci piace aprire la nostra cantina - ha spiegato Marilisa Allegrini, presidente dell’azienda veneta che vanta una tradizione che risale al XVI secolo - per eventi straordinari come The Reds & the White per cui abbiamo scelto alcune annate speciali, in formati rari da abbinare al tartufo bianco”. Tartufo che ha accompagnato tutti i piatti, dai ravioli di fagiano su crema di zucca che si è sposato egregiamente col pregiato Bolgheri Sondraia di Poggio al Tesoro del 2010, al Lombetto di capriolo, arrostito con crema di castagne e mirtilli, servito con uno dei migliori Amaroni, il classico della Valpolicella anno 2013. “L’inverno ricco di neve e l’estate piovosa - ha confermato Savini - e una raccolta tardiva a fine ottobre, hanno permesso al tartufo bianco di esprimersi al meglio, con un aroma molto intenso”. Una tartare di scampi servita con un Olivier Lefaive Cuvée Margot del 2014 e un tartufo stavolta di cioccolato al caffè e anice offerto col Recioto della Valpolicella del 2013, hanno aperto e chiuso la cena terminata con un’asta benefica a favore della Cooperativa Sociale Parco del Mulino, che crea opportunità lavorative per giovani affetti da disabilità.

Red like full-bodied Tuscan wines, white like the most precious of tubers, this is the food-andwine pairing at the core of the famous Four Seasons Hotel Firenze event, The Reds & the White, held this year on November 29. In the warm and exclusive atmosphere of Palazzo della Gherardesca, guests were served special dishes prepared by the Palagio’s Michelin-starred chef Vito Mollica, laced with Cristiano Savini’s white truffles and paired with Allegrini wines. “We enjoy reaching into our wine cellar- as Marilisa Allegrini, the president of the winery from Veneto whose origins trace back to the 16th century, explains- for extraordinary events such as The Reds & the White, for which we picked some special vintages, in rare formats, which pair wonderfully with white truffle”. Truffle was the star ingredient of all dishes, from the pheasant-filled ravioli over pumpkin velouté, accompanied by a fine 2010 Bolgheri Sondraia wine by Poggio al Tesoro, to the roast roe deer loin with chestnut and blueberry purée, served with one of the finest Amarone wines, a classic of the Valpolicella area, the 2013 vintage. “Last year’s snowy winter, coupled with a wet summer and harvesting in late OctoberSavini says- has resulted in top-quality, intensely aromatic white truffles”. A scampi tartare, served with the 2014 Olivier Lefaive Cuvée Margot, and a coffee and anise-flavored chocolate truffle, paired with the 2014 vintage of Recioto della Valpolicella, started off and crowned the dinner, followed by a charity auction sale to raise funds for Cooperativa Sociale Parco del Mulino, which offers job opportunities to young people with disabilities.

A DINNER WITH CRISTIANO SAVINI’S WHITE TRUFFLES AND ALLEGRINI WINES

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UN TÈ PER SÉ I dolci pomeriggi milanesi Sweet Milanese afternoons

Nella confortevole atmosfera dell’Urban Chalet, la presentazione del afternoon tea è volutamente classica: pregiate miscele di tè e tisane, alzate di argento, porcellane elegantemente decorate a mano e delizie fragranti preparate da abili pasticceri. Non si potrebbe pensare a un rituale migliore per concedersi una piccola coccola pomeridiana. “Ancora una volta abbiamo voluto ricordare la tradizione - spiega Daniele Bonzi, Executive Pastry Chef del Four Seasons Hotel Milano - e invece dei più conosciuti scones inglesi proponiamo i nostri pan meini, tipici biscotti preparati con la farina gialla propri della tradizione meneghina e perfetti per esser gustati al naturale oppure con selezioni di marmellate. A questi si aggiungono i molteplici finger da scegliere dal menu e alcuni dolci al cucchiaio che riscuotono sempre l’apprezzamento degli ospiti.” Tra questi la deliziosa Bavarese alla castagna con cuore alla mandorla, la sorprendente Chantilly al lime con ananas (qui la forma è quella delle palline dell’albero di Natale) e l’intensa Tartelletta al cioccolato 85% di Valrhona dal cuore di pera. E per chi volesse ancora di più? “Torrone con Nocciole del Piemonte Igp e, naturalmente, il nostro panettone!”, conclude sorridendo Daniele Bonzi.

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In the cozy atmosphere of the Urban Chalet, the hotel’s afternoon tea table-setting is intentionally classic: the finest tea and herb tea blends, silver cakestands, elegant hand-decorated chinaware and fragrant delicacies prepared by master pastry chefs. What better place and way to indulge in some afternoon pampering? “Once again, we enjoy celebrating our traditions- Daniele Bonzi, the Executive Pastry Chef of Four Seasons Hotel Milano, says- and in place of the more popular British scones, we offer our pan meini, traditional Milanese biscuits made with cornmeal, to be enjoyed either plain or with a selection of jams. There is also a wide selection of finger food to choose from on our menu and a choice of milk puddings and custards, which are always a favorite with our guests”. Including the delicious chestnut Bavarian cream with almond heart and the amazing lime-flavored Chantilly cream with pineapple (in the shape of little Christmas balls) and the intensely-flavored chocolate tartlet, made with 85% dark Valrhona chocolate with a pear heart. And if you’re in the mood for more, Piemonte IGP hazelnut nougat and, of course, our panettone cake!”, Daniele Bonzi concludes with a smile.


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Three heart-warming afternoon tea blends: Sweet Tea Time, Classic Tea Time and Classic Champagne Tea Time

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Above: Domenico Di Clemente, Four Seasons Hotel Firenze Below: Daniele Bonzi, Four Seasons Hotel Milano


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NATALE DA MORDERE Milano e Firenze, golosità per le feste Milan and Florence, treats for the festive season

Natale fa rima con tradizione, nei laboratori di pasticceria degli hotel Four Seasons italiani, perché per questo giorno dell’anno e quelli che lo precedono e lo seguono i due Executive Pastry Chef si sono impegnati per elaborare due delizie completamente rinnovate. “Ho ripensato il dolce di Natale della mia infanzia, la meneghina - racconta Daniele Bonzi, dell’Hotel di via Gesù - ma l’ho, in un certo senso, rovesciato, trasformandolo in gelato. Ho tostato il panettone e l’ho ridotto a un gelato, adagiandolo su un letto di mele caramellate, con accanto un dado di panettone al naturale, su cui viene versato del Grand Marnier e poi… gli viene dato fuoco!” Il profumo che si sprigiona dalla boccia di vetro a doppio spessore che contiene il dolce è quello del Natale milanese, caldo, morbido e raffinato. A Palazzo della Gherardesca Domenico Di Clemente si è dedicato a rinnovare lo storico zuccotto fiorentino, che secondo la leggenda deve la sua forma all’esser stato preparato la prima volta in un elmo da battaglia. “Nei secoli la forma dello zuccotto è diventata completamente sferica e lo abbiamo portato a diventare uno zuccotto natalizio, che richiama nella forma le palline dell’albero - spiega -. Ho usato la migliore delle ricotte, lavorandola con scaglie di cioccolato e il liquore usato è stato l’alchermes di Santa Maria Novella, anche questo prodotto da secoli e realizzato grazie alla cocciniglia, che nasce in primavera e dà naturalmente il colore rosso dell’alchermes.” Il caldo manto del cioccolato rivela così un’anima rossa e deliziosamente nel segno del Natale.

Christmas rhymes with tradition in Four Seasons Hotels Italy’s pastry kitchens because, for this special day of the year and for those preceding and following Christmas, the two Executive Pastry Chefs work hard to prepare two traditional Christmas desserts in a particularly luxurious and creative version. “I reinterpreted my childhood’s Christmas cake, the meneghina - Daniele Bonzi, from the hotel in Milan, says- but I sort of reversed it, by transforming it into ice-cream. I toasted the panettone cake, churned it into ice-cream and placed it over a bed of candied apples, with a cube of plain panettone on the side, which is sprinkled with Grand Marnier and…. lighted!”. The sweet-smelling aroma coming out of the double-thick glass bowl containing the cake is the typical scent of Christmas in Milan: warm, delicate and sophisticated. At Palazzo della Gherardesca, Domenico Di Clemente introduces a new version of the traditional zuccotto fiorentino which, according to legend, owes its shape to the fact that it was prepared in a war helmet the first time. “Over the centuries, the zuccotto has become perfectly spherical and we have created a Christmas zuccotto shaped like little Christmas balls- he explains. I used the best ricotta cheese, blending it with slivers of chocolate, and Alchermes liqueur made by the Santa Maria Novella pharmacy, an age-old product whose recognizable red color is given by the cochineals, which are born in springtime”. The warm chocolate surface opens up to reveal a deliciously red, Christmas-like heart.

THE CHRISTMAS CULT DESSERTS OF FOUR SEASONS HOTELS ITALY

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THE LATEST AT IL FOYER, FOR A MIXOLOGY EXPERIENCE RICH IN AROMAS AND FLAVORS, BASED ON THE USE OF SEASONAL AND LOCAL INGREDIENTS

Two of the new cocktails: Into the Wine and Cinderella

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CALORE AL CENTRO Luca Angeli racconta le novità dei cocktail Luca Angeli describes the new cocktails

A ogni stagione il suo mood, come ben sa il Bar Manager del Four Seasons Hotel Milano, Luca Angeli, che anche per questo inverno ha studiato una serie di novità nel segno della stagionalità e delle territorialità. “Ho posta l’attenzione su prodotti e liquori che richiamano l’inverno, Milano e l’Italia nelle loro molteplici sfaccettature, senza dimenticare i bicchieri che sono stati scelti per esaltare a livello visivo e olfattivo il cocktail scelto”, spiega Angeli ripensando alle ispirazioni di questo nuovo menù. Così per Cinderella allo sciroppo di zucca per l’autunno si aggiunge l’evocazione natalizia e invernale della cannella, mentre per l’inebriante Dark Side of Margarita (servito in un elegante calice vittoriano) l’inatteso carbone vegetale s’addolcisce nell’agave e si fortifica nel peperoncino; un bicchiere di birra accoglie Cachaca e Capoeira, un long drink nel quale l’ananas arrostito con pepe rosa e poi centrifugato regala sentori fumé e un aromatico tocco femminile, cui sembra far da contraltare Into the Wine - presentato in un elegante calice - un Pisco Sour rivisitato con uno sciroppo di Sangiovese che regala italianità e toscanità.

Each season has its mood, as the Bar Manager of Four Seasons Hotel Milano, Luca Angeli, knows only too well. And this winter, like many winters before, he has created a number of new cocktails based on the use of seasonal and local ingredients. “I mostly focused on products and liqueurs evocative of winter, Milan and Italy in their many facets, and on the glasses, which are designed to enhance the cocktails’ appearance and aroma”, Angeli explains, while he thinks back to the sources of inspiration for this new cocktail list. Cinderella combines autumnal pumpkin syrup and a more Christmas and winter spice, cinnamon. Dark Side of Margarita (served in an elegant Victorian glass) is a twist on the traditional Margarita, which uses vegetable carbon, sweetened with agave syrup and spiced up with red chili. A beer glass is used to serve Cachaca e Capoeira, a long drink made with pink pepper-flavored pineapple, roasted and centrifuged, which offers smoked scents and an aromatic female touch. Instead, Into the Wine is a twist on the Pisco Sour, made with Sangiovese wine syrup for a touch of Italian and Tuscan flair.

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LA VERANDA Benvenuto dello Chef Our Chef’s welcome amuse-bouche Carpaccio di tonno, maionese alle acciughe e erba cipollina, caviale e alga marina Tuna fish carpaccio, mayonnaise with anchovy and chives, caviar and seaweed Risotto al timo, battuto di scampi e aceto balsamico bianco Risotto with thyme, chopped scampi and white balsamic vinegar Minestra di razza, verza e sgombro Ray fish soup, Savoy cabbage and mackerel Black cod confit, lenticchie, porro affumicato e bottarga Black cod confit, lentils, smoked leek and mullet roe Oppure | Or Terrina di patate e porro con finferli e salsa allo zafferano Potato and leek terrine, chanterelle mushrooms and saffron sauce “Buche” di Natale: Castagne, amarene e cannella «Buche de Noël»: Chestnuts, sour cherries and cinnamon Panettone tradizionale milanese Traditional Milanese panetton Espresso e frivolezze Natalizie Espresso and Christmas friandises Prezzo per persona € 155 - vini esclusi | Price per person € 155 - wines not included Per informazioni e prenotazioni | for informations and reservation: ph. (+39) 02 77081416

HAPPY CHRISTMAS EVE! PALAZZO DELLA GHERARDESCA Stuzzichino natalizio di benvenuto Christmas welcome canapé ­­­ Gamberi al vapore con crema di cavolfiore alla vaniglia e cipolla caramellata Steamed prawns, cauliflower purée and caramelized onion ­­­ Risotto agli agrumi, triglia arrostita e riduzione di cacciucco Citrus risotto, roasted red mullet and ‘cacciucco’ fish soup reduction ­­­ Filetto di San Pietro scottato, carciofi e salsa alle morchelle Seared John Dory , artichoke and morel mushroom sauce Cappone ripieno alle castagne con crema di carote e bietole novelle Capon with a chestnut stuffing, carrots veloutè and baby swiss chard ­­­ Bavarese alla gianduja con gelato alla crema di Whiskey Hazelnut gianduja chocolate bavarois with Whiskey ice cream ­­­ Panettone degli auguri con zabaione al Passito di Pantelleria Christmas Panettone with ‘’Passito di Pantelleria’’ sabayon Espresso e frivolezze natalizie Coffee and Christmas friandises Prezzo per persona € 160 - vini esclusi | Price per person € 160 - wines not included Per informazioni e prenotazioni | for informations and reservation: ph. (+39) 055 2626450

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LA VERANDA Minestra di baccalà, marroni e porro Salt cod, chestnut and leek soup Insalata di astice Lobster salad Capesante con cavolfiore, ricci di mare e yuzu Scallops with cauliflower, sea urchins and yuzu Raviolini di robiola, brodo emiliano e tartufo nero Small ravioli with robiola cheese, broth and black truffle Agnello al ginepro, castagne, ribes e foglie di rapa Lamb with juniper, chestnuts, redcurrant and turnip leaves Oppure | Or Millefoglie di zucchine e fonduta di castelmagno Zucchini millefeuille with Castelmagno cheese fondue Dolce Natalizio: Cioccolato al latte e arancia candita Christmas Cake: Milk chocolate and candied orange Panettone tradizionale milanese Traditional Milanese Panettone Espresso e frivolezze Natalizie Espresso and Christmas friandises Prezzo per persona € 180 - vini esclusi | Price per person € 180 - wines not included Per informazioni e prenotazioni | for informations and reservation: ph. (+39) 02 77081416

MERRY CHRISTMAS! PALAZZO DELLA GHERARDESCA Piccolo stuzzicchino natalizio Christmas welcome canape ­­­ Timballo di granchio reale, variazione di carote e salsa alla rucola King crab casserole, carrots and rocket sauce ­­­ Fregola ai carciofi, seppioline e bottarga Artichoke fregola pasta with cuttlefish and bottarga ­­­ Tortellini in brodo di chianina, coriandoli di verdure ed erbe fresche Tortellini pasta in ‘Chianina’ broth, vegetables flakes and fresh herbs Branzino arrostito con vellutata di pastinaca e salsa al cerfoglio Roasted sea bass with parsnip veloutè and chervil sauce ­­­ Quaglia farcita ai fichi con crema di sedano rapa, radicchio e fegato d’oca scottato Quail filled with figs, on celeriac cream, radicchio and seared duck liver ­­­ Zuccotto Natalizio, mousse alla ricotta, pan di spagna all’Alkermes con sorbetto al mandarino Christmas ‘zuccotto’, ricotta mousse, Alkermes sponge cake and tangerine sorbet ­­­ Panettone degli auguri con zabaione al Vin Santo Christmas ‘Panettone’ with Vin Santo sabayon ­­­ Espresso e frivolezze natalizie Coffee and Christmas friandises Prezzo per persona € 170 - vini esclusi | Price per person € 170 wines not included Per informazioni e prenotazioni | for informations and reservation: ph. (+39) 055 2626450

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LA VERANDA

Astice arrostito con crema di avocado, patate,sedano e cipolla di Tropea Roasted lobster with creamed avocado, potatoes, celery and Tropea red onion Risotto con zucca, castagne e cavolfiori Risotto with pumpkin, chestnuts and cauliflower Insalata di puntarelle, parmigiano e tartufo Salad of chicory hearts, parmigiano cheese and truffle Rombo alla mugnaia, topinambur e liquirizia Turbot meunière, Jerusalem artichokes and liquorice Guancetta di vitello, polentina, carciofi e Banyuls Veal cheek, small polenta, artichokes and Banyuls Dolce Anno Nuovo: Cremoso allo zabaione e cioccolato bianco A Sweet New Year: Sabayon and white chocolate crémeu Espresso e frivolezze Natalizie Espresso and Christmas friandises Ore 01.00: Cotechino «2019» At 01.00 a.m.: «2019» traditional boiled salami

Prezzo per persona € 310 - vini esclusi | Price per person € 310 - wines not included Per informazioni e prenotazioni | for informations and reservation: ph. (+39) 02 77081416

HAPPY NEW YEAR! CAVE OF LIGHTS Apertivo di Benvenuto Welcome Canapè Insalata di astice con gazpacho verde e polvere di olive taggiasche Steamed lobster with green gazpacho and ‘taggiasche’ olives powder Fregola sarda ai frutti di mare su crema di carciofi Seafood fregola pasta on artichokes veloutè Raviolini del plin con tartufo nero e fonduta al formaggio Beaufort ‘Raviolini del plin’ fresh filled pasta with black truffle and Beaufort cheese fondue Medaglione di manzo con foie gras scottato e crema di castagne Beef medallions with seared foie gras and chestnut purèe Delizia al lampone con sorbetto al lychee e elisir di rose Santa Maria Novella Raspberry bavarois with lychee sorbet and Santa Maria Novella rose liqueur Espresso e frivolezze natalizie Coffee and Christmas friandises Prezzo per persona € 390, vino incluso fino a mezzanotte e a seguire cash cocktail bar Price per person € 390 Drinks included until midnight and cash cocktail bar after midnight Per informazioni e prenotazioni | for informations and reservation: ph. (+39) 055 2626450

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The cocoa attributes: antioxidant, draining and moisturizing


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BENESSERE AVVOLGENTE Il potere del cioccolato in un trattamento che incanta i sensi The multisensory power of a chocolate treatment

Tra i doni inaspettati che il cacao possiede si contano le qualità di antiossidante, drenante e idratante. Da sempre fonte di desiderio e golosità, nella Spa del Four Seasons Hotel Milano, il cioccolato presenta un volto raro, invernale, goloso e fisico in modo nuovo e avvolgente. “In onore della nostra Chocolate room abbaimo deciso di offrire ai nostri ospiti un nuovo trattamento: il massaggio Chocolate Experience.” racconta Dai Sato, Senior Head Therapist della Spa.“ Si comincia con uno scrub corpo di cacao e zucchero, al quale viene aggiunto olio caldo e che consente un’esfoliazione profonda, profumata e gentile. In un secondo momento si procede con un massaggio con burro di cacao e pietre calde, che contribuiscono a fissare le virtù benefiche del cacao e al contempo ne amplificano piacevolmente il profumo.” L’effetto aromaterapico, avvolgente e inebriante, è perfezionato dal terzo conclusivo passaggio del trattamento, dagli innumerevoli benefici fisici ma anche psicologici: “una maschera per il volto al cacao, rafforzata da un’esfoliazione di sapone nero a base di oliva dalle profonde qualità detergenti, che scioglie ogni impurità e consente una migliore veicolazione del finale massaggio al cacao”, conclude con la consueta precisione Dai Sato, alle cui sapienti mani sono affidati i trattamenti che vengono eseguiti in un’atmosfera rilassante e arrichita da musica che porta firme prestigiose come quella di Ennio Morricone. E per il ritorno a casa, un cofanetto di finissimo cioccolato Valrhona selezionato dall’Executive Pastry Chef dell’Hotel, Daniele Bonzi.

Among cocoa’s many attributes is that it provides antioxidant, draining and moisturizing effects. At the Spa of Four Seasons Hotel Milano, chocolate takes on a new, wintertime and physical meaning in an unexpected and enveloping way. “As a tribute to our Chocolate room, we decided to offer our guests a new treatment: the Chocolate Experience massage,” Dai Sato, the Spa’ Senior Head Therapist, says. “We start with a cocoa and sugar body scrub, to which warm oil is added, and which produces a deep, sweet-scented and delicate exfoliating effect. Then the treatment continues with a cocoa butter massage, which is performed by using warm stones that enhance the beneficial properties of cocoa and pleasantly spread its scent all around. Cocoa’s enveloping and heady aromatherapeutic effect is further enhanced by the third and final step of the treatment, which brings countless physical and psychological benefits: “A cocoa-based facial mask, strengthened by an olive oil-based black soap scrub having a great cleansing power, for it removes all skin impurities and allows the cocoa to be massaged in more effectively”, Dai Sato concludes, with his usual accuracy of language. His skillful hands perform massages in a relaxing atmosphere with music by great composers, such as Ennio Morricone, playing in the background. And to make the journey back home sweeter, Spa guests are complimented with a box of fine Valrhona chocolate, selected by the Hotel’s Pastry Chef Daniele Bonzi.

SPA GUESTS ARE COMPLIMENTED WITH A BOX OF VALRHONA CHOCOLATE

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CIOCCOLATO E DESIGN AL FOUR SEASONS HOTEL MILANO Quest’anno nella “golosa” Chocolate Room, il Pastry Chef Domenico Bonzi ha reso omaggio alla Milano capitale del design, creando una vera e propria mostra, realizzata con più di una tonnellata di delizioso cioccolato Valrhona. This year, in the “tempting” Chocolate Room, Pastry Chef Domenico Bonzi celebrates Milan as the capital of design by creating a veritable exhibition made with over a ton of delicious Valrhona chocolate.

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GLI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE Il resoconto degli eventi dei Four Seasons Hotel Firenze e Milano Detailed account of the events at Four Seasons Hotel Firenze and Milano

FOUR SEASONS HOTEL FIRENZE FOUR SEASONS HOTEL MILANO Christmas Tea Time Afternoon Tea

Dall’8 dicembre al 6 gennaio Atrium Bar - Euro 32,00 Menu con Champagne Euro 50,00

Aperitivo

Dal 12 al 30 dicembre - Atrium Bar Ostriche & Flute di Champagne - Euro 42,00 Siberian Caviale Calvisius & Flute di Champagne - Euro 78,00

Cena della Vigilia

Lunedì 24 dicembre - Palazzo della Gherardesca Euro 160,00 (vini esclusi)

Pranzo e Cena di Natale

Martedì 25 dicembre - Palazzo della Gherardesca Euro 170,00 (vini esclusi)

Urban Chalet Sweet Tea Time - Euro 26,00 Classic Tea Time - Euro 35,00 Classic Champagne Tea Time - Euro 52,00

Cena della Vigilia

Lunedì 24 dicembre La Veranda - Euro 155,00 (bevande escluse)

Pranzo e Cena di Natale

Martedì 25 dicembre La Veranda - Euro 180,00 (bevande escluse)

Cenone di San Silvestro Brunch di Natale

Lunedì 31 dicembre - Palazzo della Gherardesca Euro 390,00 (vini esclusi)

New Year’s Eve Party - The Grand Winter Ball

Lunedì 31 dicembre - Cave of Lights Menù a cinque portate con intrattenimento live, dj set e fuochi d’artificio, nella suggestiva Cave of Lights Euro 390,00 (vini inclusi fino a mezzanotte e a seguire cash cocktail bar)

Martedì 25 dicembre Sala Teatro - Euro 175,00 (bevande incluse)

Cenone di San Silvestro

Lunedì 31 dicembre La Veranda - Euro 310,00 (bevande escluse)

Brunch di Capodanno

Brunch di Capodanno Martedì 1 gennaio

Martedì 1 gennaio - Euro 120,00 (vini preselezionati inclusi)

Sala Teatro - Euro 115,00 (vini inclusi)

Christmas Tea Time Afternoon Tea

From December 8 to January 6 Atrium Bar - Euro 32,00 Menu with Champagne Euro 50,00

Aperitivo

From December 12 to 30 - Atrium Bar Oysters & Glass of Champagne - Euro 42,00 Siberian Calvisius Caviar & Glass of Champagne - Euro 78,00

Christmas Eve Dinner

Monday, December 24 - Palazzo della Gherardesca Euro 160,00 (wines not included)

Urban Chalet Sweet Tea Time - Euro 26,00 Classic Tea Time - Euro 35,00 Classic Champagne Tea Time - Euro 52,00

Christmas Eve Dinner

Monday, December 24 La Veranda - Euro 130,00 (drinks excluded)

Christmas Lunch and Dinner

Christmas Lunch and Dinner Tuesday, December 25

Tuesday, December 25 - Palazzo della Gherardesca Euro 170,00 (wines not included)

New Year’s Eve Dinner

Monday, December 31 - Palazzo della Gherardesca Euro 390,00 (wines not included)

La Veranda - Euro 180,00 (drinks excluded)

Christmas Brunch

Tuesday, December 25 Sala Teatro - Euro 175,00 (drinks included)

New Year’s Eve Party - The Grand Winter Ball New Year’s Eve Dinner Monday, December 31 - Cave of Lights 5-course menù, live entertainment, dj set and fireworks in the enchanting Cave of Lights Euro 390,00 (wines included until midnight following cash cocktail bar)

Monday, December 31 La Veranda - Euro 310,00 (drinks excluded)

New Year’s Day Brunch

New Year’s Day Brunch Tuesday, January 1

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Tuesday, January 1 - Euro 120,00 (preselected wines included)

Sala Teatro - Euro 115,00 (drinks included)


ANNAMARIA CLEMENTI FRANCIACORTA KEYWORD: EXCELLENCE Ca’ del Bosco è oggi tra le aziende iconiche nella produzione di Franciacorta. Una posizione raggiunta grazie alla passione, alla ricerca e al lavoro che hanno permesso di trasformare una casa in un bosco di castagni in una delle più moderne e avanzate cantine. In Ca’ del Bosco c’è un unico principio che definisce la produzione: il livello più alto della qualità, l’eccellenza. Vino simbolo di questa filosofia è Annamaria Clementi, un Franciacorta assoluto, libero da ogni limite. Solo il meglio delle uve selezionate nei vari “cru” sono predestinate alla sua produzione. Resa limitata nei vigneti, vinificazione attentissima e soprattutto un lunghissimo affinamento a contatto con i lieviti che si protrae per oltre nove anni. In questo lunghissimo periodo l’azione dei lieviti crea un “unicum”, un grande vino ineguagliabile dal magnifico colore dorato, dalle bollicine finissime, dal profumo di straordinaria complessità, dal sapore di eccezionale ricchezza, pienezza e persistenza. www.cadelbosco.com

Ca’ del Bosco is today one of the most iconic companies producing Franciacorta, a position reached thanks to the passion, research and work that have allowed it to transform this house in a chestnut grove into one of the most modern and avant-garde wine cellars. At Ca’ del Bosco, a unique principle that defines its production: the highest level quality, excellence. The emblematic wine representing this philosophy is Annamaria Clementi, a Franciacorta through and through, free of any limit. Only the best grapes from the various crus are used to make the wine. A restricted yield in the vineyard, carefullyattended vinification and, most importantly, a long refining process with the yeasts create something entirely unique, an excellent and unparalleled wine with a magnificent golden colour, subtle effervescence, an extraordinary and complex aroma and an exceptionally rich, full and persistent flavour. www.cadelbosco.com


Seasonings Winter 2018-2019  
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