Gate Mag - Mensile n°24

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ISSN 2611-965X COPIA OMAGGIO VIAGGIA CON LA MENTE LEGGERA GLI ESERCIZI CHE TI AIUTANO A RILASSARTI TRAVEL WITH A LIGHT MIND THE EXERCISES THAT HELP YOU RELAX Mensile n.24/2022 5,00 METE ESOTICHE ANTIGUA & BARBUDA / EXOTIC DESTINATIONS ANTIGUA & BARBUDA / FAMILY HOTELS SULLA NEVE CON I BAMBINI / FAMILY HOTELS ON THE SNOW WITH CHILDREN / PALLONE MONDIALE IL QATAR STA ASPETTANDO / WORLD FOOTBALL QATAR IS WAITING / STEFANIA SANDRELLI UN MIITO SENZA ETÀ / STEFANIA SANDRELLI A TIMELESS MYTH / FIUMICINO TUTTE LE INFO / FIUMICINO ALL INFO / BENESSERE UN BAGNO TUTTO SPECIALE / WELLNESS A VERY SPECIAL BATH

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GATE srl è la prima società italiana specializzata nella consulenza alle aziende all'interno degli aeroporti italiani.

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N. 24 - 2022 – PERIODICITÀ MENSILE/MONTHLY PERIODICITY

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HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO/ COLLABORATORS OF THIS ISSUE

Lucilla Biffi, Syusy Blady, Alessandro Cecchi Paone, Idra Editing, Cristiana Gentileschi, Rajan Gualtieri, Asia Mangione, Roberta Mastruzzi, Paola Medori, Virginia Merlini, Lidia Pregnolato, Maria Cristina Righi, Patrizio Roversi, Ilaria Santi, Cristina Tirinzoni, Chiara Valle, Bianca Humoceanu

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È IL MOMENTO DI SCEGLIERE TRA IL CALDO E IL FREDDO

Ormai ci siamo. Tra poco più di un mese ci aspettano le vacanze invernali, un momento di riposo o di sport, di relax o di attività prima di iniziare un nuovo anno in salute e serenità. Questo numero di Gate vi propone due tipi di scelte: la prima, è una settimana calda, la seconda una settimana fredda, sempre che la neve cominci a scendere sulle nostre montagne. Nell’uno come nell’altro caso è però il momento di compiere una scelta e prenotare per tempo.

La destinazione tropicale è una volta tanto più insolita rispetto alle tradizionali Maldive, Seychelles, Mauritius, Sharm…

Vi presentiamo infatti due perle meravigliose con 365 spiagge: Antigua e Barbuda, due isole-stato che pochi conoscono e vale la pena di scoprire anche dal punto di vista dei prezzi. Chi invece preferisce la classica settimana bianca o il long-weekend, la scelta cade questo numero sui family hotel che sorgono sempre più numerosi sulle Alpi, perché consentono di far divertire i nostri bambini in tutta tranquillità, affidati a team di specialisti dell’animazione e dello sport, mentre noi con la stessa tranquillità possiamo passare un’intera giornata sulle piste.

A voi la scelta e buona lettura.

MESE THIS MONTH
QUESTO

IT’S TIME TO CHOOSE BETWEEN HOT AND COLD

Here we are. In just over a month the winter holidays await us, a moment of rest or sport, relaxation or activity before starting a new year in health and serenity. This issue of Gate offers you two types of choices: the first is a hot week, the second a cold week, as long as the snow begins to descend on our mountains. In both cases, however, it is time to make a choice and book early. The tropical destination is once so much more unusual than the traditional Maldives, Seychelles, Mauritius, Sharm...

In fact, we present two wonderful pearls with 365 beaches: Antigua and Barbuda, two island-states that few know and are worth discovering even from the point view of prices. Those who prefer the classic white week or the long-weekend, the choice falls this number on the family hotels that arise more and more in the Alps, because they allow you to entertain our children in complete tranquility, entrusted to a team of animation specialists and sport, while we with the same tranquility can spend an entire day on the slopes.

The choice is yours and happy reading.

QUESTO MESE THIS MONTH
VIAGGI NEL TEMPO METE ESOTICHE VACANZE IN LIBERTÀ ARTISTI CONTEMPORANEI LE STELLE BRILLANO ANCORA FROM ROME TO MILAN TIME TRAVEL EXOTIC DESTINATIONS HOLYDAYS IN FREEDOM CONTEMPORARY ARTISTS THE STARS SHINE STILL 10 19 26 36 44 52
DA ROMA A MILANO
9 NON SOLO SEX SYMBOL VIAGGIARE IN SALUTE DOVE E COME UNA MATTINATA DI GUSTO PROTAGONISTI DI MODA VIAGGI SLOW ITINERARI D’ARTE TENDENZE ANTISTRESS BELLEZZA IN VIAGGIO NOT ONLY SEX SYMBOL TRAVEL IN HEALTH WHERE AND HOW A MORNING OF TASTE MAIN PLAYERS IN FASHION SLOW TOUR ART DESTINATIONS NOSTRESS TRENDS TRAVELING BEAUTY 58 84 112 72 98 114 78 102 106 SOMMARIO SUMMARY 90 LE NOTIZIE DALL’AEROPORTO NEWS FROM THE AIRPORT 66 120

DA ROMA A MILANO FROM ROME TO MILAN

UNA GIORNATA FRA I VIDEOGAME SORSEGGIANDO UN CAFFÈ

A DAY AMONG THE VIDEO GAMES SIPPING A COFFEE

[In collaborazione con Equipe International]

THE MILAN COFFEE FESTIVAL 2022

14/22 novembre - Superstudio Più Milano diventa capitale del caffè con The Milan Coffee Festival! La manifestazione racconta il caffè in ogni sua espressione: dal tradizionale espresso all’italiana ai metodi alternativi di estrazione come V60, Aeropress, Kalita e French Press. Degusta diversi tipi di caffè e di acqua; osserva i campioni di Latte Art e Mixology e immergiti completamente nell’atmosfera partecipando a laboratori e classi educational adatte a tutti i livelli. Partecipano al Festival i più rinomati esperti del settore, i migliori torrefattori, bar e baristi d’Italia. Che tu sia un esperto o semplicemente un coffee lover, non mancare.

THE MILAN COFFEE FESTIVAL 2022

14/22 November - Superstudio Più

Milan becomes the capital of coffee with The Milan Coffee Festival! The event talks about coffee in all its expressions: from the traditional Italian-style espresso to alternative extraction methods such as V60, Aeropress, Kalita and French Press. Taste different types of coffee and water; observe samples of Latte Art and Mixology and fully immerse yourself in the atmosphere by participating in workshops and educational classes suitable for all levels. The Festival is attended by the most renowned experts in the field, the best coffee roasters, bars and bartenders in Italy. Whether you are an expert or simply a coffee lover, don’t miss it.

LE OPERE DI SAUL STEINBERG IN MOSTRA A MILANO

1-5 novembre 2022 - Biblioteca Nazionale Braidense

La Biblioteca Nazionale Braidense ospita la mostra “Saul Steinberg Up Close”, una rassegna che celebra e ha come nucleo principale l’importante donazione di un grande numero di opere dell’artista alla Braidense da parte della Saul Steinberg Foundation di New York. La donazione riguarda principalmente disegni, ma anche opere realizzate con timbri, oggetti di legno, lastre di metallo, maschere di carta e piccole pitture ad olio, che documentano l’instancabile abilità di Steinberg, tra più grandi disegnatori americani del XX secolo, di utilizzare le tecniche e gli stili più differenti, in un continuo processo di invenzione.

THE WORKS OF SAUL STEINBERG ON SHOW IN MILAN

1-5 November 2022 - Biblioteca Nazionale Braidense

The Braidense National Library hosts the exhibition “Saul Steinberg Up Close”, an exhibition that celebrates and has as its core the important donation of a large number of the artist’s works to the Braidense by the Saul Steinberg Foundation of New York. The donation mainly concerns drawings, but also works made with stamps, wooden objects, metal plates, paper masks and small oil paintings, documenting the tireless ability of Steinberg, one of the greatest American draughtsmen of the 20th century, to use the most diverse techniques and styles in a continuous process of invention.

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EVENTI E MOSTRE EVENTS AND EXHIBITIONS

Villa Arconati-Far riapre tutte le domeniche dal 6 novembre fino a Natale 2022

Villa Arconati, la piccola Versailles alla porte di Milano, spalancherà i suoi portoni ogni domenica sino a Natale, per allietare le giornate degli ospiti in arrivo.

Tra i suoi tesori ancora oggi si conservano l’imponente scultura classica di Tiberio, del I secolo d.C., la Sala di Fetonte con il bellissimo affresco dei Fratelli Galliari, gli scenografi della Scala di Milano, la Sala da Ballo frutto del più fine barocchetto lombardo, la Sala della Caccia che conserva dodici tele datate 1705 del maestro Crivellone, un parco monumentale di dodici ettari, che ad oggi è uno dei pochissimi esempi di giardino all’italiana e alla francese conservati in tutta la Lombardia, con giochi d’acqua realizzati partendo dallo studio diretto del Codice Atlantico di Leonardo, donato dall’Arconati alla Biblioteca Ambrosiana nel 1637.

Villa Arconati-Far reopens every Sunday from 6 November until Christmas 2022

Villa Arconati, the little Versailles on the outskirts of Milan, will throw open its doors every Sunday until Christmas, to brighten the days of arriving guests.

Its treasures still include the imposing classical sculpture of Tiberius, from the 1st century AD, the Hall of Phaeton with its beautiful fresco by the Galliari brothers, the set designers of La Scala in Milan, the Ballroom which is the result of the finest Lombard baroque, the Hunting Room which houses twelve canvases dated 1705 by the master Crivellone, a monumental twelve-hectare park which to this day is one of the very few examples of Italian and French-style gardens preserved in the whole of Lombardy, with water features created from a direct study of Leonardo’s Atlantic Codex, donated by Arconati to the Biblioteca Ambrosiana in 1637.

MILAN GAMES WEEK 2022 & CARTOOMICS “AS ONE”

25/27 novembre Fiera Milano

Cresciuta nel tempo, Milan Games Week, arricchisce il portafoglio mostre di Fiera Milano, sempre più incubatore ideale di eventi fieristici che guardano alle nuove generazioni, ha registrato di anno in anno nuovi record di visitatori ed è oggi un appuntamento imperdibile sia per gli appassionati sia per i brand che vogliono alimentare e consolidare la relazione con i target più giovani. Non mancheranno, quindi, tutti quegli ingredienti che nel corso degli anni hanno reso Milan Games Week l’evento videoludico più importante e visitato d’Italia: dalle immancabili anteprime dei titoli più attesi agli imperdibili tornei nella sempre più imponente area esport, senza dimenticare le special guest di spicco provenienti non solo dall’universo gaming o dal web, ma

anche da quello musicale, televisivo e cinematografico.

MILAN GAMES WEEK 2022 & CARTOOMICS “AS ONE” 25/27 November Fiera Milano

Growing over time, Milan Games Week, enriching the exhibition portfolio of Fiera Milano, increasingly the ideal incubator of trade fair events that look to the new generations, has registered new visitor records year after year and is now an unmissable appointment for both fans and brands that want to nurture and consolidate their relationship with younger targets. Therefore, all those ingredients that over the years have made Milan Games Week the most important and most visited gaming event in Italy will be present: from the unfailing previews of the most awaited titles to the unmissable tournaments in the increasingly impressive esport area, without forgetting the prominent special guests coming not only from the gaming or web universe, but also from the music, TV and film worlds.

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UNA SERATA E UNA SCUOLA IN RICORDO DI ANDREA

AN EVENING AND A SCHOOL IN MEMORY OF ANDREA

successful manager at the top of Italian finance, had a big heart: philanthropy was at the centre of his thoughts.

On the occasion of the first anniversary of his sudden death, his wife Veronica, his family and close friends dedicated a charity dinner in Andrea’s honour, whose proceeds have been donated to Children in Crisis Italy Onlus to enable the construction of a primary school in Cambodia, in the very poor district of Battambang, in order to guarantee a first level of education for the large number of children in the area. Andrea Potsios was an important figure for Children in Crisis Italy: together with Veronica they contributed to the construction of the primary school in Logan Town, Liberia, which was inaugurated in November 2013.

Una serata all’insegna del ricordo e dell’amore per la vita. Una vita, quella di Andrea Potsios, che si è interrotta troppo presto per realizzare tutti i suoi sogni. Uno di questi era rivolto alle persone più indifese, spesso vittime di situazione di grave disagio. Andrea Potsios, manager di successo ai vertici della finanza italiana, aveva un cuore grande: la filantropia era infatti al centro dei suoi pensieri. In occasione della ricorrenza del primo anniversario della sua prematura scomparsa, la moglie Veronica, la famiglia e gli amici più cari hanno dedicato un charity dinner in onore di Andrea, il cui ricavato è stato devoluto a Children in Crisis Italy Onlus per la costruzione di una scuola elementare in Cambogia, nel poverissimo distretto di Battambang, al fine di garantire un primo livello di istruzione ai tanti bambini della zona. Andrea Potsios era una persona importante per Children in Crisis Italy: insieme a Veronica avevano contribuito alla realizzazione della scuola elementare di Logan Town in Liberia, inaugurata nel novembre 2013. Durante la serata si è tenuta un’asta di beneficenza con la collaborazione della casa d’aste Christie’s. Tra gli undici lotti dell’asta, che ripercorrevano le passioni di Andrea, erano presenti alcuni oggetti a lui appartenuti. Con il ricavato dell’asta di beneficienza verrà intitolata ad Andrea Potsios un’aula studio della Biblioteca Bocconi, per ricordare la sua importante figura professionale. Verrà inoltre assegnata una borsa di studio a suo nome da destinare agli studenti più meritevoli del prestigioso ateneo milanese. Perché l’amore è sempre la risposta.

An evening of commemoration, love and life. A life which ended too soon for Andrea Potsios to achieve all his dreams. One of these was to help the most defenceless people, often victims of extremely difficult situations. Andrea Potsios, a

During the evening, a charity auction was held with the collaboration of Christie’s. Among the eleven lots of the auction, which recalled Andrea’s passions, there were some objects that once belonged to him. With the proceeds of the charity auction, a study room in the Bocconi Library will be named after Andrea Potsios, to remember his important professional figure. A scholarship in his name will also be awarded to the most deserving students of the prestigious Milanese University. Because love is always the answer.

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EVENTI E MOSTRE EVENTS AND EXHIBITIONS

DA ROMA A TORINO FROM ROME TO TURIN

LA VENARIA REALE: UN CAPOLAVORO

La Venaria Reale, grandioso complesso alle porte di Torino con 80.000 metri quadri di edificio monumentale della Reggia e 60 ettari di Giardini, beni adiacenti al seicentesco Centro Storico di Venaria ed ai 3.000 ettari recintati del Parco della Mandria, è un capolavoro dell’architettura e del paesaggio, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1997 e aperto al pubblico nel 2007 dopo essere stato il cantiere di restauro più rilevante d’Europa per i beni culturali. L’edificio monumentale, vanta alcune delle più alte espressioni del barocco universale: l’incantevole scenario della Sala di Diana progettata da Amedeo di Castellamonte, la solennità della Galleria Grande e della Cappella di Sant’Uberto con l’immenso complesso delle Scuderie Juvarriane, opere settecentesche di Filippo Juvarra, le

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IMPERDIBILE NEL CAPOLUOGO PIEMONTESE È UNA VISITA A QUESTA MERAVIGLIA DI ARCHITETTURA BAROCCA E PAESAGGIO VERDE, DAI LOCALI SONTUOSI AI GIARDINI.
EVENTI E MOSTRE EVENTS AND EXHIBITIONS

ORARI NORMALI E SPECIALI

Lunedì: giorno di chiusura (tranne eventuali giorni Festivi) da martedì a venerdì: dalle ore 9.30 alle 17 sabato, domenica e festivi: dalle ore 9.30 alle 18.30 Gli ingressi chiudono 1 ora prima rispetto agli orari sotto indicati.

Apertura straordinaria lunedì 31 ottobre con orario feriale in occasione del Ponte del 1° novembre. La Venaria Reale resta aperta anche il giorno di Santo Stefano, lunedì 26 dicembre con orario festivo.Il giorno di Natale, 25 dicembre La Venaria Reale è chiusa.

fastose decorazioni, la spettacolare Fontana del Cervo nella Corte d’onore rappresentano la cornice ideale del Teatro di Storia e Magnificenza, il percorso espositivo dedicato ai Savoia che accompagna il visitatore lungo quasi 2.000 metri, tra piano interrato e piano nobile della Reggia. I Giardini della Reggia sono oggi diventati uno stretto connubio tra antico e moderno, un dialogo virtuoso tra insediamenti archeologici e opere contemporanee. La monumentale statua dell’Hercole Colosso, originariamente posizionata all’interno della Fontana dell’Ercole, dialoga con le opere di noti artisti contemporanei come Giuseppe Penone e Giovanni Anselmo, il tutto incorniciato in un’incomparabile visione all’infinito che non ha riscontri analoghi fra i giardini italiani per la magnificenza delle prospettive e la vastità del panorama naturale circondato dai boschi del Parco della Mandria e dalla catena montuosa delle Alpi. Oltre ad una semplice passeggiata o alle visite guidate con

NORMAL AND SPECIAL TIMES

Monday: closed (except holidays) Tuesday to Friday: from 9.30 to 17 Saturday, Sunday and holidays: from 9.30 to 18.30 The entrances close 1 hour earlier than the times indicated below. Special opening on Monday 31 October with working hours on the occasion of the November first, long weekend.

The Venaria Reale is also open on Boxing Day, Monday December 26th with a public holiday. On Christmas day, December 25th La Venaria Reale is closed.

specifici itinerari didattici, i Giardini possono essere esplorati in altri modi divertenti, come con il trenino Freccia di Diana, la Gondola o la Carrozza a cavallo. I giovani Giardini della Reggia di Venaria, inaugurati solo nel 2007, superata la prima fase di assestamento, stanno entrando, come un adolescente, in un momento importante della loro crescita ed evoluzione durante la quale iniziano a delinearsi in maniera più evidente e definita gli elementi caratterizzanti e la “forza” del loro disegno, a testimonianza di una continua trasformazione naturale che nel panorama dei grandi giardini storici europei rappresenta un’esperienza unica. La loro visita può dunque costituire una piacevole sorpresa anche per chi li ha già visitati in passato.

I Giardini della Reggia di Venaria fanno parte della rete dei Grandi Giardini Italiani.

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THE VENARIA REALE: A MASTERPIECE

UNMISSABLE IN THE PIEDMONTESE CAPITAL IS A VISIT TO THIS MASTERPIECE OF BAROQUE ARCHITECTURE AND GREEN LANDSCAPE, FROM SUMPTUOUS ROOMS TO GARDENS INTERNATIONALLY.

setting for the Theater of History and Magnificence, the exhibition path dedicated to the Savoy that accompanies the visitor along almost 2,000 meters, between the basement and noble floor of the Palace. The Gardens of the Palace have now become a close union between ancient and modern, a virtuous dialogue between archaeological settlements and contemporary works. The monumental statue of the Hercules Colossus, originally positioned inside the Fountain of Hercules, dialogues with the works of well-known contemporary artists such as Giuseppe Penone and Giovanni Anselmo. All framed in an incomparable infinite vision that has no analogous comparisons among the Italian gardens for the magnificence of the perspectives and the vastness of the natural landscape surrounded by the woods of the Parco della Mandria and the mountain range of the Alps. In addition to a simple walk or guided tours with specific educational itineraries, the Gardens can be

La Venaria Reale, a grandiose complex on the outskirts of Turin with 80,000 square meters of monumental building, the Royal Palace, and 60 hectares of Gardens, adjacent to the seventeenthcentury historic center of Venaria and the 3,000 fenced hectares of the Parco della Mandria, is a masterpiece of architecture landscape, declared a World Heritage Site by Unesco in 1997 and opened to the public in 2007 after being the most important restoration site in Europe for cultural heritage. The monumental building boasts some of the highest expressions of universal baroque: the enchanting scenery of the Sala di Diana designed by Amedeo di Castellamonte, the solemnity of the Galleria Grande and the Chapel of Sant’Uberto with the immense complex of the Juvarrian Stables, eighteenth-century works by Filippo Juvarra, the sumptuous decorations, the spectacular Fontana del Cervo in the Court of Honor represent the ideal

explored in other fun ways, such as with the Freccia di Diana train, the Gondola or the horse carriage. The young Gardens of the Reggia di Venaria, recently inaugurated in 2007, after the first adjustment phase, are entering an important moment of their growth and evolution during which the elements begin to take shape in a more evident and defined way. characterizing the “strength” of their design, testifying to a continuous natural transformation which, in the panorama of the great European historical gardens, represents a unique experience. Their visit can therefore be a pleasant surprise even for those who have already visited them in the past.

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CIRCULAR COUTURE SAVE PLANET WITH LOVE

PER UN TURISMO SENZA DISCRIMINAZIONI

Per la prima volta, a fine ottobre, Milano ha ospitato la prima Convention mondiale in Italia per la promozione del turismo LGBTQ+. Si tratta di un settore in continua crescita che ha fatto segnare nel 2020 un giro di affari globale di 200 miliardi di dollari, 2,7 solo in Italia. Se ne occupa l’associazione internazionale IGLTA, nata in Florida 38 anni fa, arrivata a rappresentare 80 paesi del mondo libero. Il turismo cosiddetto gay friendly si occupa di garantire alle persone omosessuali, bisex e trans la garanzia di non incorrere in nessuna forma di discriminazione o imbarazzo, e di imbattersi sui mezzi di trasporto, negli alberghi e nei ristoranti, sulle spiagge e nei parchi di divertimento, nelle soluzioni ispirate allo stile di vita di una parte molto mobile della popolazione. Le ricerche di mercato confermano infatti che i non eterosessuali, per ragioni economiche, professionali e familiari, viaggiano di più e possono spendere molto in tutte le forme di intrattenimento. Ma il turismo destinato a questo importante target non ha solo un importante valore in termini di business

FOR TOURISM WITHOUT DISCRIMINATION

There are always too many human beings, perhaps increasingly overwhelmed and submerged by individual or collective disasters. Wars, persecutions, epidemics and environmental catastrophes seem to cause more peril than in the past. Especially since we are over populating the world, the traumatic reasons for suffering are associated, eternally, with the scourges of hunger, thirst, and continental migration. International organizations, secular and religious do a great deal to help those who risk their lives amidst the various horrors of inhumanity. But the hands of those who ask

in crescita costante. Come ha ricordato nel suo messaggio di benvenuto a migliaia di operatori e sponsor nazionali e multinazionali, il sindaco di Milano Beppe Sala ha sottolineato come la città lombarda è la prima nell’accoglienza delle persone LGBTQ+ in viaggio e in visita, per valorizzare la centralità dei diritti umani e civili di ogni tipo di minoranza. E infatti i grandi hub globali del turismo gayfriendly, come la Spagna, gli Usa, Israele, l’Australia, il Canada, il Regno Unito e il Brasile, solo per citare i principali, fanno registrare una convivenza amichevole fra lifestyle diversi ed forme di grande successo di integrazione a tutti i livelli.

for help, mercy, salvation, food, and care are rising ever more numerous from the stormy sea, from the sandy deserts, from the bloody battlefields, from the uninhabited centers emptied by bombing and violence. A heartfelt request for attention and intervention was amplified thanks to a traveling installation of raw wrought iron that has been touring Italy for a year, finding hospitality in public sites both indoors and outdoors. It is called “uMani”, signed and accompanied by the writer Flavio Pagano. After fifteen thousand thousand kilometers, ten regions and dozens of centers that welcomed it, the four hands of the work; two of adults and two of children, will find institutional consecration in the rooms of the Senate of the Republic together with the book of reflections annotated by those who has crossed paths, even by chance over the last 12 months. Before resuming its journey of hope and denunciation this is how “uMani” will become a new manifesto against indifference; a testimony of renewed solidarity and universal brotherhood.

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VIAGGI NEL TEMPO / TIME TRAVEL
di Alessandro Cecchi Paone

A RIMINI IL VIAGGIO HA ROTTO GLI SCHEMI

Con la partecipazione di sessanta esposizioni esteri, si è concluso il TTG, Travel Experience 2022. Con il tema portante dell’offerta senza vincoli e la partnership della Giordania, anche un salto nel futuro.

THE JOURNEY IN RIMINI BROKEN THE MOLD

With the participation of sixty foreign exhibitions, the TTG, Travel Experience 2022, ended. With the main theme of the offer without constraints and the partnership of Jordan, also a leap into the future.

Si moltiplicano le destinazioni estere a TTG Travel Experience 2022, il market place turistico di Italian Exhibition Group che ha portato, in fiera a Rimini dal 12 al 14 ottobre, 60 destinazioni estere. Il viaggio rompe gli schemi e nel gioco della domanda e dell’offerta diventa «Unbound», ossia senza vincoli, come ricorda il tema portante dell’edizione 2022 di TTG.

La sezione The World della manifestazione, che si è svolta in contemporanea al SIA Hospitality Desi gn, al SUN Beach&Outdoor Style e a Superfaces, rispecchia il nuovo approccio che molte destinazioni estere hanno messo a punto per ridefinire la loro identità turistica sul filo conduttore della sostenibilità come driver per i luoghi e la prosperità delle comuni tà delle persone che vivono dell’economia generata dalla destinazione turistica.

I PARTNER COUNTRY

Tra le 60 destinazioni estere presenti a TTG, è stata la Giordania è il partner country 2002, che ha portato al TTG la sua nuova identità turistica: il regno del tempo. Assieme alle diversità paesaggistiche, alla tradizione di spiritualità e fede millenarie e la cultura contemporanea araba di apertura e accoglienza a tutti, questi luoghi sono la destinazione di viaggiatori alla ricerca di esperienze umane significative per il tempo libero, il business e la salute in un contesto di turismo sostenibile per le comunità e i territori.

I CONVEGNI

TTG Travel Experience è community catalyst: ispi ra tutti gli operatori professionali del turismo e quest’anno affianca alla dimensione espositiva oltre 200 eventi con 250 speaker, con l’obiettivo di ribadi re la propria doppia natura: non solo un osservatorio privilegiato per la promozione del turismo mondiale in Italia e per la commercializzazione dell’offerta tu ristica del Belpaese nel mondo, ma vero e proprio business partner in grado di promuovere lo scambio di conoscenza, informazioni e best practice per tutti gli operatori della filiera.

Tra i temi toccati: metaverso, NFT (Not Fungible Token), fintech, ossia le forme più note che il digi tale assume nel quotidiano, reale o ancora solo immaginato, ma anche ecosostenibilità ed economia circolare e l’importanza di una comunicazione trasparente della svolta sostenibile del turismo. In fiera anche uno studio del CNR sulle tendenze del “Tu rismo 4.0”, ossia sull’evoluzione dei servizi ricettivi grazie alle tecnologie abilitanti dell’IoT, big data e cloud computing, ma anche l’Osservatorio Innova zione Digitale nei Beni e Attività Culturali del Politec nico di Milano. Un tema di frontiera anche il turismo spaziale e il vantaggio competitivo che la space eco nomy ha sul turismo, con l’intervento di una speaker d’eccezione, l’astrofisica Simonetta Di Pippo, prima donna direttrice dei programmi di volo umano dell’A genzia Spaziale Europea, professoressa di Space Economy alla SDA Bocconi School of Management.

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EVENTI E MOSTRE EVENTS AND EXHIBITIONS

Per maggiori informazioni e aggiornamenti, si rimanda ai siti delle manifestazioni: www.ttgexpo.it, www.siaexpo.it, www.sunexpo.it

For more information and updates, please refer to the event sites: www.ttgexpo.it, www.siaexpo.it, www.sunexpo.it

Foreign destinations multiply at TTG Travel Expe rience 2022, the tourist market place of Italian Exhi bition Group which brings 60 foreign destinations to the Rimini Expo Centre from October 12th to 14th. The journey breaks the mold and in the game of supply and demand becomes “Unbound”, which means without constraints, as the main theme of the 2022 edition of TTG recalls. The World section of the event, which takes place simultaneously with SIA Hospitality Design, SUN Beach & Outdoor Style and Superfaces, reflects the new approach that many fo reign destinations have developed to redefine their tourist identity on the theme of sustainability as a dri ver for the places and the prosperity of the commu nities of people who live off the economy generated by the tourist destination.

THE PARTNER COUNTRY

Among the 60 foreign destinations present at TTG, Jordan is the 2002 country partner, which brings its new tourist identity to TTG: the kingdom of time. To gether with the diversity of landscapes, the millennial tradition of spirituality and faith and the contemporary Arab culture of openness and hospitality to all, these places are the destination for travelers looking for meaningful human experiences for leisure, busi ness and health in a context of sustainable tourism for communities and territories.

THE CONFERENCES

TTG Travel Experience is a community catalyst: it inspires all professional tourism operators and this year it combines the exhibition dimension with over

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200 events with 250 speakers, with the aim of reaf firming its dual nature: not just a privileged observa tory for the promotion of tourism worldwide in Italy and for the marketing of the tourist offer of the Bel paese in the world, but a real business partner able to promote the exchange of knowledge, information and best practices for all operators in the supply chain.

Among the topics that will be touched upon: meta verse, NFT (Not Fungible Token), fintech, i.e. the most well-known forms that digital takes in everyday life, real or just imagined, but also eco-sustainability and circular economy and the importance of tran sparent communication. of the sustainable turn of

tourism. At the event also a study by the CNR on the trends of “Tourism 4.0”, that is, on the evolution of hospitality services thanks to the enabling techno logies of the IoT, big data and cloud computing, but also the Digital Innovation Observatory in Cultural Heritage and Activities of the Politecnico of Milan. A frontier theme will then be space tourism and the competitive advantage that the space economy has over tourism, with the intervention of an exceptional speaker, astrophysicist Simonetta Di Pippo, first woman director of human flight programs of the European Space Agency, professor of Space Economy at the SDA Bocconi School of Management.

Polonia

Oltre ogni aspettativa

www.polonia.travel/it

ALLA SCOPERTA DI NUOVE FORME DI COMUNICAZIONE PHYGITAL BASATE SULL’AI CON UPMEDIA AI TECH & ROBOTICS LAB

DISCOVERING NEW FORMS OF AI-BASED PHYGITAL COMMUNICATION WITH UPMEDIA AI TECH & ROBOTICS LAB AND GAIA

Upmedia AI Tech & Robotics LAB è un’azienda fiorentina che, in collaborazione con QuestIT di Siena, realizza forme di comunicazione Phygital basate sull’Intelligenza Artificiale conversazionale integrate in device hi-tech, quali: Totem multimediali, Robot, Tablet e Teche olografiche.

Un vero e proprio laboratorio che ogni giorno ricerca le migliori soluzioni per integrare lo spazio fisico con il mondo digitale attraverso l’unione tra intelligenza artificiale e dispositivi tecnologici, con lo scopo di rendere sempre più efficiente e utile l’interazione dell’uomo con gli assistenti virtuali e la tecnologia. Da qui la definizione di forme di comunicazione “phygital”, termine che deriva dall’unione delle parole “physical” (spazio fisico) e “digital”.

L’obiettivo è sviluppare sempre più un’esperienza interattiva per l’utente, che si troverà coinvolto come protagonista e fruitore di nuovi servizi di assistenza e informazione.

Tutto questo Upmedia AI Tech & Robotics LAB lo realizza attraverso GAIA

Tu la conosci GAIA?

GAIA è l’assistente virtuale che interpreta il linguaggio naturale e conversa vocalmente con gli umani, simulando una vera e propria conversazione. Un sistema innovativo basato sul Machine Learning e sull’Intelligenza Artificiale. GAIA è integrata all’interno di quattro supporti tecnologici diversi per abbracciare ogni tipo di esigenza, fornendo supporto e assistenza in qualsiasi attività:

KIOSK MODE: Kiosk Mode è il Totem interattivo che interagisce con gli utenti attraverso una conversazione coinvolgente. Un Info Point virtuale a supporto sia dei clienti che del personale di ogni tipo di azienda.

ROBOT MODE: Grazie alla mappatura del luogo in cui

viene posizionata, Gaia Robot Mode riesce a interagire con l’utente in movimento, fornendo assistenza e connettendo le persone da remoto con il luogo in cui si trova.

HOLO MODE: Con l’ologramma di Gaia l’esperienza di contatto e conversazione con le persone è ancora più unica e ravvicinata. Una teca in plexiglass adatta anche per spazi ridotti con lo scopo di fornire al cliente tutte le informazioni necessarie per soddisfare le sue esigenze.

TABLET MODE: La soluzione a portata di mano che ti permette di interagire con GAIA a 360° in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo attraverso un tablet.

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Upmedia AI Tech & Robotics LAB is a Florentine company that, in collaboration with QuestIT of Siena, develop Phygital communication forms based on conversational Artificial Intelligence integrated into hi-tech devices, such as: Multimedia totems, Robots, Tablets and holograms.

A multi-technological hub that constantly develops new communication methods by merging the Digital Experience with Human Interaction. In essence, the best parts of the physical space and artificial intelligence are brought together to make human interaction with virtual assistants and technology as intuitive and convenient as ever. Hence the definition of “phygital” forms of communication, a term that derives from the union of the words “physical” and “digital”.

The goal is to create a truly userful user experience that puts users at the center of this new technology, and prioritizes their needs from start to finish.

All this Upmedia AI Tech & Robotics LAB realizes it through GAIA

Do you know GAIA?

She is an Artificial Human that responds to users’ queries while simulating a real-life conversation, an innovative system based on Artificial Intelligence technologies. Available on four devices to serve every need at all places and at all times, GAIA provides support and assistance in any activity achieving the perfect balance between human and AI.

KIOSK MODE: an interactive Kiosk able to capture the attention and interact with the user through an immersive conversation. A virtual Info Point to support both customers and staff of any type of company.

ROBOT MODE: using mapping techniques, Gaia Robot Mode can interact with the user while in motion, providing 360° assistance while offering an immersive experience and connecting people remotely in the place where she is.

HOLO MODE: with the Gaia’s hologram, the user experience of contact and conversation is as unique and up-close as ever. A plexiglass display case suitable even for small spaces designed to provide assistance to users and meet any need.

TABLET MODE: the solution at your fingertips that allows people to interact with GAIA anytime, anywhere through a tablet.

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METE ESOTICHE EXOTIC DESTINATIONS ANTIGUA E BARBUDA IL PARADISO ESISTE MALDIVE, SEYCHELLES, MAURITIUS… QUANDO SI PENSA A UN VIAGGIO LONTANO E AL CALDO QUESTE LE PRIME METE CHE VENGONO IN MENTE. MA CE NE SONO ALTRE CHE VALE LA PENA DI SCOPRIRE. COME AD ESEMPIO QUESTE DUE PERLE MERAVIGLIOSE CON 365 SPIAGGE [LIDIA PREGNOLATO] ANTIGUA AND BARBUDA PARADISE EXISTS MALDIVES, SEYCHELLES, MAURITIUS… WHEN YOU THINK OF A DISTANT AND WARM TRIP, THESE ARE THE FIRST DESTINATIONS THAT COME TO MIND. BUT THERE ARE OTHERS THAT ARE WORTH DISCOVERING. SUCH AS THESE TWO WONDERFUL PEARLS WITH 365 BEACHES

Antigua e Barbuda, paese indipendente del Commonwealth, è composto dalle due isole omonime e da svariate isole più piccole etra l’Atlantico e i Caraibi. 365 spiagge, 280 chilometri quadrati di colline, di foresta pluviale e di una pianura rigogliosa e fertile. La vegetazione e la biodiversità di Antigua, unite all’ancor più incontaminata natura di Barbuda, fanno del territorio un piccolo angolo di paradiso che vi conquisterà. Il paese offre numerose possibilità di vicinanza alla natura e agli animali, di visita di luoghi meno battuti e lontani dalle rotte turistiche, fino a momenti di raccoglimento e introspezione, perché la vacanza sia una vera esperienza di libertà e benessere, a contatto solo con se stessi e con l’oceano.

FLORA E FAUNA DA SCOPRIRE

La vegetazione di Antigua e Barbuda è costituita dalle piante della foresta pluviale quali i bambù giganti, l’albero della gomma, il mogano, le liane, numerose varietà di orchidee e i rampicanti come il filodendro. Sulla costa, invece, crescono le acacie, i ficus, le succulente e le agavi. Nelle lagune e lungo alcune coste cresce la mangrovia le cui radici, immerse nell’acqua, contribuiscono a trattenere sabbia e frammenti corallini e a preservare l’ecosistema. Autoctona è anche la mancinella: i suoi frutti, piccoli e gialli, non sono commestibili: possono, infatti, provocare allergie e bruciori gastrointestinali, mentre per i bambini possono essere molto pericolosi. Palme da cocco, papaia e mango sono invece stati importati dall’India. L’albero del pane arriva da Tahiti da cui fu importato come cibo per gli schiavi; la canna da zucchero da altre regioni tropicali. L’avocado e la guiava arrivano dal Brasile, il cacao dall’America Centrale. Le banane sono originarie delle Canarie. Gli splendidi fiori, anche alcuni emblemi dell’isola come il flamboyant e l’ibisco, sono per la maggior parte “importati”. Fra le specie da ammirare, sulla terraferma, gli aironi; sulle coste, sterne, pellicani, procellarie e fregate, grandi uccelli marini con un’apertura alare di due metri, che a qui vivono in un’oasi loro riservata. Nell’Ottocento, per arrestare la diffusione di rettili velenosi, fu introdotta la mangusta, piccolo e simpatico mammifero, che a volte attraversa la strada davanti ai vostri occhi. I serpenti sono scomparsi tranne l’Antiguan Racer, specie innocua e protetta. Rari gli insetti, diffuse le raganelle verdi con il loro tipico gracidio. Diffusi gli ovini e i bovini: pecore, mucche e capre giunsero sull’isola portate dai primi coloni. I fondali, infine, ospitano pesci di tutti i colori, facilmente visibili con maschera e boccaglio.

ESPERIENZE AUTENTICHE

Esplorate la bellissima zona del parco Nazionale di English Harbour, percorrendo i sentieri del National Park che offrono panorami imperdibili. Visitate la laguna di Barbuda e il Frigate Bird Sanctuary, il più grande al mondo, dove osservare la nidificazione delle fregate. Soggiornate in uno dei fantastici ecofriendly hotel e cottage dell’isola. Non perdete l’occasione di una passeggiata a cavallo lungo sentieri panoramici e attraverso una campagna lussureggiante e spiagge nascoste, nuotando insieme con il vostro destriero: una sensazione incredibile e una grande opportunità fotografica. Staccate la spina e prendetevi cura del vostro benessere psicofisico partecipando alle varie lezioni di yoga proposte all’aperto, immersi nella natura; potreste essere fortunati e trovarvi proprio durante uno dei tanti workshop che vengono spesso organizzati. Arricchite la vostra esperienza sull’isola scoprendo posti nuovi e utilizzando nuovi mezzi per visitarla: in bicicletta, in barca o… In elicottero.

Tante le compagnie a disposizione, tra cui CalvinAir Helicopters che offre tour aerei guidati sui cieli di Antigua & Barbuda o per sorvolare il famoso vulcano dell’isola di Montserrat, ma anche charter personalizzati alle altre isole. Abbandonatevi all’emozionante spettacolo dei tramonti in spiaggia, con i mille colori del cielo che si specchiano nell’oceano. Li potrete vedere al meglio nelle spiagge della costa ovest. E se oltre alle spiagge incontaminate e agli angoli sperduti amate anche trascorrere serate in compagnia, Antigua offre moltissime possibilità per un aperitivo con gli amici e per serate all’insegna del divertimento.

Dal 4 dicembre, poi, apre la stagione nautica caraibica ed è un vero polo di attrazione per i più grandi e lussuosi yacht al mondo. Si svolge presso il Nelson’s Dockyard, a English Harbour, e presso i Marina di Falmouth Harbour e richiama, oltre alle più prestigiose società di noleggio, anche giornalisti delle testate di nautica più quotate.

LE SPIAGGE Si dice che Antigua conti 365 spiagge, non avrete che l’imbarazzo della scelta. Da quella selvaggia e isolata, a quella attrezzata con attività e confort, ce n’è per tutti. Spiagge calme e protette dalla barriera corallina, ampie insenature, spiagge esposte agli alisei, la scelta è davvero ampia. È bene però ricordare di portare con sé acqua da bere, cappello e crema protettiva.

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METE ESOTICHE EXOTIC DESTINATIONS

Tra le più conosciute possiamo segnalarvi Darkwood, situata sulla strada che da Jolly Harbour conduce a Johnson’s Point, ricca di colori bellissimi e molto amata anche dalla popolazione locale che la frequenta soprattutto il sabato e la domenica, Hawksbill, unica spiaggia nudista dell’isola, situata sulla costa ovest e raggiungibile attraverso l’omonimo hotel dove si può anche pranzare nel ristorante sul mare, Rendezvous Bay, una spiaggia selvaggia, lunga e affascinante, che si raggiunge in barca oppure a piedi, in un ora a mezzo circa, da Falmouth, proseguendo per la strada che costeggia lo Spring Hill Riding Club e Half Moon Bay, situata sulla costa est, deve il suo nome alla forma di mezzaluna che la contraddistingue. È l’ideale per svolgere diverse attività come il body surfing o semplicemente per passeggiare o nuotare nelle acque calme. Qui in affitto si trovano anche ombrelloni e sdraio, ma non troppi.

MANGIARE E COMPRARE

La cultura ad Antigua si esprime anche nella cucina tradizionale, dove una mescolanza di culture e diverse tradizioni si riflette in un’esperienza di sapori esotici e intensi. I ristoranti internazionali non mancano, ma per un’autentica esperienza antiguana l’ideale è assaggiare le specialità locali, immergendosi completamente nei sapori e nei profumi dell’isola.

Ottimo il pepperpot, zuppa cucinata a fuoco lento composta di moltissime verdure e poca carne marinata, il tutto condito da una mistura di spezie locali provenienti dalle ricette della nonna. Le deliziose ducana sono una mistura di patata dolce americana e cocco grattugiati, conditi con zucchero e spezie e avvolti, per essere cucinati in acqua bollente, in foglie di banana. Accompagnano piatti di carne o pesce alla creola. Molto amata dalla gente del posto la speziata goat water. Benché il nome sia davvero poco invitante, il suo sapore è invece quello di una zuppa molto saporita e speziata con peperoncino locale, cannella e chiodi di garofano. Il salt fish (il nostro baccalà) viene spessissimo accompagnato dal fungee ed è la colazione tradizionale della domenica. Tra i succhi di frutta locali, il seamoss, il tamarindo, il passion fruit, la guiava, la limonata (lime squash) e il ginger beer, fatto

con lo zenzero grattugiato e lasciato fermentare. Un imperdibile mercato itinerante unico nel suo genere che vi permetterà di scoprire e assaporare le bontà della penisola è l’Artisans Antigua Traveling Market (AATM), nato dall’idea di un gruppo di viaggiatori e appassionati di mercatini che ha voluto un mercato vivace dove piccoli artigiani e imprese familiari potessero trovare un luogo dove dare visibilità al proprio talento e sviluppare idee e creatività. Artigianato, musica, cibo gourmet, bevande e molto altro in un unico luogo, per tentare, stuzzicare e stupire il visitatore. In ogni tappa, il mercato è un brulicare di idee e attività, e diventa un polo di attrazione. Passeggiando al suo interno, si respira uno spirito di comunità e festa tra gli artigiani e i contadini. Non solo un’ottima esperienza di shopping, quindi, dove acquistare frutta e verdura fresca e prodotti di artigianato, ma un vero e proprio evento sociale in cui gente del posto e visitatori possono trascorrere del tempo tra le bancarelle, ascoltando musica dal vivo, facendo spuntini con cibo di strada, assaggiando liquori e bevande locali, godendo delle opere d’arte e incontrare gli amici. Artisans Antigua Traveling Market si svolge in diversi punti dell’isola e ogni volta propone un affascinante assortimento di cibo, prodotti freschi e articoli fatti a mano che vanno dalla lavorazione della pelle e del legno a opere d’arte, da idee regalo a dolci e bevande, e ancora liquori, souvenir, cosmetici, saponi. Tutto rigorosamente prodotto a livello locale.

DOVE GIURARSI AMORE ETERNO

Eletta per la quarta volta consecutiva Caribbean’s Most Romantic Destination da World Travel Awards, Antigua è la destinazione più romantica che ci sia. Spiagge da sogno, panorami mozzafiato e lussuosi resort a picco sul mare: da sempre Antigua è una delle mete preferite per le coppie in viaggio di nozze, che possono trovare il giusto equilibrio tra privacy e divertimento, relax ed esclusività. Una tendenza più recente, però, vede l’isola anche come location in cui celebrare il matrimonio. Le cerimonie sulla spiaggia, magari al calare della sera con le sfumature del tramonto e sullo sfondo il frangersi delle onde, non sono più solo un’esperienza da film. Abiti semplici, piedi

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nella sabbia e i fiori nei capelli sono, per molte coppie innamorate, un sogno che ora può trasformarsi in realtà. Che desideriate una cerimonia intima per pochi amici oppure un matrimonio in grande stile, sull’isola troverete la soluzione adatta a voi per rendere il vostro giorno indimenticabile. Se state pensando che sì, sposarsi ad Antigua deve essere un’esperienza bellissima ma chissà quanta burocrazia, sappiate che, al contrario, sposarsi qui è facilissimo. Non è richiesto un periodo di residenza sull’isola e non ci sono lunghe attese per sposarsi. Inoltre, la wedding planner, figura ormai utilizzata abitualmente anche in Italia, si occuperà di tutto, perché il vostro giorno speciale sia un giorno rilassante e senza problemi. Ma non è tutto. Per rendere ancora più facile e invitante l’esperienza di organizzare matrimonio e viaggio di nozze ad Antigua, l’Ente del Turismo ha inaugurato un utilissimo servizio: il nuovo Honeymoon Registry con cui “costruire” il vostro matrimonio e viaggio di nozze personalizzato, offrendo ad amici e parenti la possibilità di contribuire concretamente, regalandovi meravigliose esperienze sull’isola selezionate da voi. I servizi disponibili includono soggiorni in hotel, trattamenti termali ed escursioni romantiche. Le coppie sposate e fidanzate possono creare il proprio Honeymoon Registry con tanto di sito web dedicato al matrimonio per organizzare la luna di miele dei loro sogni ad Antigua.

IL FOLCLORE DI BARBUDA

Al suo interno, l’isola, caratterizzata da vegetazione bassa arbustiva, è praticamente disabitata, con alcune strade ancora sterrate: non è raro incontrarvi, percorrendole, asini o mucche placidamente adagiati. Il suo territorio è patrimonio della comunità: nessuno lo può vendere o comprare, ma solo affittare per periodi limitati.

La capitale, Codrington, ospita svariate guest houses e l’ArtCafè, un piccolo caffè-galleria d’arte dove è possibile rilassarsi con un drink, fermarsi a pranzo o cena su prenotazione, o acquistare souvenir, tra cui le sete e le t-shirt dipinte a mano da Claire, la proprietaria. Altri luoghi di interesse sono Martello Tower, un’antica torre di avvistamento del XVIII secolo e Two Feet Bay, un complesso di caverne con graffiti degli Arawak, e Derby Cave, una grotta spettacolare profonda 20 metri e larga 100, all’interno della quale crescono palme di 15 metri e dove si trovano stalattiti e stalagmiti. Per il resto, Barbuda è l’isola delle spiagge: la più celebre, quella che da Palmetto Point porta a Cedar Tree

Antigua and Barbuda, an independent country of the Commonwealth, is made up of two islands of the same name and several smaller islands between the Atlantic and the Caribbean. 365 beaches, 280 square kilometers of hills, rainforest and a lush and fertile plain. The vegetation and biodiversity of Antigua, combined with the even more pristine nature of Barbuda, make the area a small corner of paradise that will captivate you.

INFO UTILI

INFO UTILI

Per i turisti provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti non è richiesto alcun certificato di vaccinazione, né visto d’ingresso per sbarcare. È sufficiente presentare il passaporto ed essere in possesso del biglietto di ritorno (o di proseguimento per altra destinazione). Al momento dello sbarco è necessario compilare la landing card, una copia della quale dovrà essere riconsegnata alla dogana o al checkin al momento del ritorno. All’aeroporto si può noleggiare una macchina o prendere un taxi: le tariffe sono fissate dal governo e sono affisse all’uscita.

Per i turisti provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti non è richiesto alcun certificato di vaccinazione, né visto d’ingresso per sbarcare. È sufficiente presentare il passaporto ed essere in possesso del biglietto di ritorno (o di proseguimento per altra destinazione). Al momento dello sbarco è necessario compilare la landing card, una copia della quale dovrà essere riconsegnata alla dogana o al checkin al momento del ritorno. All’aeroporto si può noleggiare una macchina o prendere un taxi: le tariffe sono fissate dal governo e sono affisse all’uscita. Per noleggiare un’automobile o una moto è necessario essere in possesso della patente di guida da almeno un anno e aver compiuto 21 anni. È obbligatorio dotarsi di patente locale, rilasciata o dagli uffici di polizia o dallo stesso autonoleggio dietro pagamento di 50 EC$ o 20 US$. Ricordatevi che la guida è a sinistra e la maggior parte delle automobili hanno il volante a destra. La moneta ufficiale è l’East Caribbean Dollar (EC$). Un dollaro americano è uguale a circa 2,60 EC$. A prescindere dalla moneta ufficiale, i Caraibi sono comunque un’area di influenza statunitense per cui si può utilizzare tranquillamente il dollaro americano.

Per noleggiare un’automobile o una moto è necessario essere in possesso della patente di guida da almeno un anno e aver compiuto 21 anni. È obbligatorio dotarsi di patente locale, rilasciata o dagli uffici di polizia o dallo stesso autonoleggio dietro pagamento di 50 EC$ o 20 US$. Ricordatevi che la guida è a sinistra e la maggior parte delle automobili hanno il volante a destra. La moneta ufficiale è l’East Caribbean Dollar (EC$). Un dollaro americano è uguale a circa 2,60 EC$. A prescindere dalla moneta ufficiale, i Caraibi sono comunque un’area di influenza statunitense per cui si può utilizzare tranquillamente il dollaro americano.

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METE ESOTICHE EXOTIC DESTINATIONS

The country offers numerous possibilities of proximity to nature and animals, to visit less traveled places and far from the tourist routes, up to moments of meditation and introspection, so that the holiday is a true experience of freedom and wellbeing, in contact only with oneself and with the ocean.

FLORA AND FAUNA TO DISCOVER

The vegetation of Antigua and Barbuda consists of rainforest plants such as giant bamboos, rubber trees, mahogany, lianas, numerous varieties of orchids and vines such as philodendron. On the coast, however, acacias, ficus, succulents and agaves grow. The mangrove grows in the lagoons and along some coasts whose roots, immersed in the water, help retain sand and coral fragments and preserve the ecosystem. The manchineel is also native: its fruits, small and yellow, are not edible: they can, in fact, cause allergies and gastrointestinal burns, while for children they can be very dangerous. Coconut palms, papaya and mangoes, on the other hand, were imported from India. The breadfruit comes from Tahiti from which it was imported as food for slaves; sugar cane from other tropical regions. Avocado and guava come from Brazil, cocoa from Central America. Bananas originate from the Canary Islands. The splendid flowers, even some of the island’s emblems such as flamboyant and hibiscus, are for the most part “imported”. Among the species

USEFUL INFO

For tourists from Europe and the United States, no vaccination certificate or entry visa is required to disembark. All you need to do is present your passport and be in possession of a return ticket (or onward ticket to another destination). Upon disembarkation, the landing card must be completed, a copy of which must be returned to customs or at check-in upon return.

At the airport, you can rent a car or take a taxi: the rates are set by the government and are posted at the exit. To rent a car or motorbike, you must be in possession of a driving license for at least one year and be at least 21 years old. It is mandatory to have a local driving license, issued either by the police offices or by the car rental itself upon payment of 50 EC $ or 20 US $. Remember that driving is on the left and most cars have the steering wheel on the right. The official currency is the East Caribbean Dollar (EC $). One US dollar is equal to approximately EC $ 2.60. Regardless of the official currency, the Caribbean is still an area of US influence for which the US dollar can be safely used.

to be admired, on the mainland, the herons; on the coasts, terns, pelicans, petrels and frigates, large seabirds with a wingspan of two meters, which live here in an oasis reserved for them. In the nineteenth century, to stop the spread of poisonous reptiles, the mongoose was introduced, a small and friendly mammal, which sometimes crosses the road right in front of your eyes. The snakes have disappeared except the Antiguan Racer, a harmless and protected species. Insects are rare, green tree frogs with their typical croaking are widespread. Sheep and cattle were widespread: sheep, cows and goats arrived on the island brought by the first settlers. Finally, the seabed hosts fish of all colors, easily visible with a mask and snorkel.

AUTHENTIC EXPERIENCES

Explore the beautiful area of the English Harbor National Park on the National Park trails that offer not-to-be missed views. Visit the Barbuda lagoon and the Frigate Bird Sanctuary, the largest in the world, where you can observe the nesting of frigates. Stay in one of the fantastic eco-friendly hotels and cottages on the island. Do not miss the opportunity of a horseback ride along scenic trails and through lush countryside and hidden beaches, swimming together with your steed: an incredible feeling and a great photo opportunity. Unplug and take care of your psychophysical well-being by participating in the various yoga classes offered outdoors, surrounded by nature; you might be lucky and find yourself during one of the many workshops that are often organized. Enrich your experience on the island by discovering new places and using new means to visit it: by bicycle, by boat or ... by helicopter.

There are many companies available, including CalvinAir Helicopters which offers guided air tours over the skies of Antigua & Barbuda or to fly over the famous volcano of the island of Montserrat, and also customized charters to the other islands. Abandon yourself to the thrilling spectacle of sunsets on the beach, with the thousand colors of the sky reflected in the ocean. You can see them best on the west coast beaches. And if, in addition to pristine beaches and remote corners, you also love spending evenings with friends, Antigua offers many possibilities for an aperitif with friends and evenings full of fun. On December 4th, the Caribbean yachting season opens and is a real attraction for the largest and most luxurious yachts in the world. It takes place at Nelson’s Dockyard, in the English Harbor, and at the Marinas of Falmouth Harbor and it attracts, in addition to the most prestigious rental companies, journalists from the most popular nautical magazines.

BEACHES

Antigua is said to have 365 beaches, you will be spoiled for choice. From the wild and isolated, to one equipped with activities and comfort, there is something for everyone. Calm beaches protected by coral reefs, large coves, beaches exposed to the trade winds, the choice is really wide. However, remember to bring drinking water, a hat and sunscreen with you.

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Among the best known we can point out is Darkwood, located on the road that leads from Jolly Harbor to Johnson’s Point, full of beautiful colors and much loved by the local population who frequent it especially on Saturdays and Sundays. Hawksbill, the only nudist beach on the island, located on the west coast and reachable through the hotel of the same name where you can also have lunch in the restaurant on the sea, Rendezvous Bay, a wild, long and fascinating beach, which can be reached by boat or on foot, in about an hour and a half, from Falmouth, and continuing along the road that runs alongside the Spring Hill Riding Club and Half Moon Bay, located on the east coast, it owes its name to the crescent shape that distinguishes it. It is ideal for various activities such as body surfing or simply walking or swimming in calm waters. There are also umbrellas and deck chairs here for rent, but not too many.

EAT AND BUY

The culture in Antigua is also expressed in traditional cuisine, where a mixture of cultures and different traditions is reflected in an exotic and intense experience of flavors. There is no shortage of international restaurants, but for an authentic Antiguana experience, the ideal is to taste the local specialties, immersing yourself completely in the flavors and aromas of the island.

The pepperpot is excellent, a slow-cooked soup made up of many vegetables and a little marinated

meat, all seasoned with a mixture of local spices from grandma’s recipes. The delicious ducana are a mixture of sweet potato and grated coconut, seasoned with sugar and spices and wrapped, to be cooked in boiling water, in banana leaves. They accompany Creole meat or fish dishes. The spicy goat water is much loved by the locals. Although the name is very uninviting, its flavor is instead that of a very tasty and spiced soup with local chilli, cinnamon and cloves. The salt fish (or cod) is very often accompanied by the mushroom and is the traditional Sunday breakfast. Among the local fruit juices are seamoss, tamarind, passion fruit, guava, lemonade (lime squash) and ginger beer which is made with grated ginger and left to ferment. An unmissable traveling market unique of its kind that will allow you to discover and savor the delicacies of the peninsula is the Artisans Antigua Traveling Market (AATM), born from the idea of a group of travelers and market enthusiasts who wanted a lively market where small artisans and family businesses could find a place to give visibility to their talent and develop ideas and creativity.

Crafts, music, gourmet food, drinks and much more in one place, to tempt, tease and amaze the visitor. At each stage, the market is swarming with ideas and activities, and becomes a center of attraction. Walking through it, you can breathe a spirit of community and celebration among the artisans and peasants. Not only a great shopping experience, where to buy fresh fruit and vegetables and handicrafts, but a real social event where locals and visitors can spend time among the stalls, listening to live music, making snacks with street food,

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sampling local spirits and drinks, and enjoying artwork and friends. Artisans Antigua Traveling Market takes place at different points on the island and each time offers a fascinating assortment of food, fresh produce and handmade items ranging from leather and woodworking to works of art, from gift ideas to sweets and drinks, and even liqueurs, souvenirs, cosmetics and soaps. All strictly locally produced.

WHERE TO SWEAR ETERNAL LOVE

Voted Caribbean’s Most Romantic Destination by World Travel Awards for the fourth consecutive time, Antigua is the most romantic destination there is. Dream beaches, breathtaking views and luxurious resorts overlooking the sea: Antigua has always been a favorite destination for honeymooners, looking for the right balance between privacy, fun, relaxation and exclusivity. A more recent trend, however, also sees the island as a location in which to celebrate the wedding. The ceremonies on the beach, perhaps at nightfall with the shades of the sunset and the breaking of the waves in the background, are no longer just a movie experience. Simple dresses, feet in the sand and flowers in their hair are, for many couples in love, a dream that can now come true. Whether you want an intimate ceremony for a few friends or a wedding in grand style, you will find the right solution on the island to make your day unforgettable. If you are thinking that yes, getting married in

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Antigua must be a beautiful experience but who knows how much bureaucracy exsists, know that, on the contrary, getting married here is very easy. A period of residence on the island is not required and there are no long waits to get married. In addition, the wedding planner, a figure now used routinely also in Italy, will take care of everything so that your special day is relaxing and problem-free. But that’s not all. To make the experience of organizing a wedding and honeymoon in Antigua even easier and more inviting, the Tourist Board has inaugurated a very useful service: the new Honeymoon Registry with which to “build” your personalized wedding and honeymoon, offering friends and relatives the opportunity to contribute concretely giving you wonderful experiences on the island, selected by you. Services available include hotel stays, spa treatments, and romantic excursions.

Married and engaged couples can create their own Honeymoon Registry complete with a wedding website to organize the honeymoon of their dreams in Antigua.

THE FOLKLORE OF BARBUDA

Inside, the island, characterized by low shrub vegetation, is practically uninhabited, with some roads still unpaved: it is not uncommon to find donkeys or cows lying placidly along them. Its territory is the patrimony of the community: no one can sell or buy it, but only rent it for limited periods. The capital, Codrington, hosts several guest houses and the ArtCafè, a small café-art gallery where you can relax with a drink, stop for lunch or dinner by reservation, or buy souvenirs, including silks and t- hand-painted shirt by Claire, the owner. Other places of interest include Martello Tower, an ancient 18thcentury watchtower and Two Feet Bay, an Arawak graffiti cave complex, and Derby Cave, a spectacular 20m deep and 100m wide cave inside which palm trees of 15 meters and stalactites and stalagmites grow.For the rest, Barbuda is the island of beaches: the most famous is the one that leads from Palmetto Point to Cedar Tree Point, a single beach of 30 km of pristine white sand, which at the first light of dawn is tinged with unimaginable shades of pink for the optical effect of the tiny shells brought by the sea. What is most surprising is that the color is different every day, depending on the whims of the sea and the wind.

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SULLA NEVE CON TUTTA LA FAMIGLIA

È il momento di prenotare una settimana bianca. Già, ma dove, se la “tribù” è numerosa? Ecco una piccola guida ai migliori Family Hotel delle Alpi, dove mentre i genitori si rilassano, i bambini fanno sport e si divertono sotto lo sguardo di un team esperto.

THE WHOLE FAMILY ON THE SLOPES

It’s time to book a white snow week. Yes, but where, if your “tribe” is large? Here is a small guide to the best Family Hotels in the Alps where, while parents relax, children play sports and have fun under the gaze of an expert

VACANZE IN LIBERTÀ HOLIDAYS IN FREEDOM

Essendo l’Italia zona in cui le catene montuose e gli impianti non mancano, sono tanti anche gli hotel e i resort che si preparano ad aprire la stagione, ognuno con le proprie peculiarità e servizi da offrire.

Da quelli ski-in ski-out che si trovano praticamente sulle piste a quelli adults only, votati al relax e alla privacy, passando per i family friendly, ossia quelle strutture che hanno pensato ad attività, servizi e agevolazioni a misura di famiglia.

SILVA

Due strutture green per la quasi interezza in quanto sfruttano l’energia sostenibile con un impianto a cippato con legno dei boschi locali e un impianto a biomassa per la produzione di elettricità e calore. Gli ospiti vengono accompagnati con la nuova navetta elettrica, dal deposito degli sci alle piste, nell’area sciistica pluripremiata per tutti i livelli: RACINES, uno dei comprensori più sicuri e moderni dell’Alto Adige, ma anche uno dei meno affollati. Tra gli highlight settimanali per piccoli e grandi all’Alphotel Tyrol e ai Private Luxury Chalet Mons Silva sono previste 45 ore di assistenza per neonati e bimbi piccoli, 60 ore di variegato programma per bambini e ragazzi, tre uscite con i pony, sessioni di ginnastica genitore-figlio e Yogilates (adatto a partire dai 4 anni) e corso di nuoto per neonati e bambini. www.alphotel-tyrol.com e www.monssilva.com

FEUERSTEIN NATURE FAMILY RESORT

Il Feuerstein Nature Family Resort si trova a nord dell’Alto Adige in Val di Fleres, non lontano dal confine austriaco, a pochi chilometri da VIPITENO e dal Passo del Brennero. Le piste circostanti sono un paradiso per grandi e piccoli sciatori. Ai giovani ospiti, accettati fin dal primo mese di età, è garantita l’assistenza giornaliera (per un totale di 70 ore la settimana) di uno staff di circa 15 operatori (Flammi’s friends) che operano con un approccio pedagogico, che si aggiunge a un programma di attività per i bambini più grandicelli ispirato al metodo Montessori. Senza dimenticare il miglior parco giochi di sempre, ossia lo spazio esterno con boschi e prati che invitano a stare all’aperto per autentiche full immersion nell’ambiente di montagna. Proprio nel centro del resort anche un laghetto balneabile, adiacenti sono invece un campo da calcio che si trasforma in pista da pattinaggio in inverno, la pista di sci di fondo e slittino, il tappeto magico per le prime risalite con gli sci e una montagnola per iniziare ad approcciarsi all’arrampicata. Tra i fiori all’occhiello, merita infine una menzione speciale la proposta del cosiddetto “tempo genitori-figli”,

VACANZE IN LIBERTÀ HOLIDAYS IN FREEDOM

ovvero una serie di laboratori creativi durante i quali i bimbi possono giocare insieme a mamma e papà. www.feuerstein.info

LE MASSIF E LA LOGE DU MASSIF DI ITALIAN HOSPITALITY COLLECTION

Ai piedi del Monte Bianco, nel cuore di COURMAYEUR. È qui che il calore della tradizione italiana si unisce al meglio dell’ospitalità di montagna per accogliervi in due scenari unici: Le Massif, hotel 5 stelle a un passo dagli impianti di risalita e dalle vie del centro, e La Loge du Massif, la baita immersa tra le piste più desiderate d’Europa. Qui si può vivere una vera vacanza a misura di famiglia, a partire dalle camere comunicanti con tutto lo spazio e la privacy per sentirsi a casa. Grazie alle formule Kids All Inclusive potete scegliere con serenità i vostri momenti di benessere: i bambini hanno giornate piene e divertenti, con attività – tra cui scuola di sci -, merenda, pranzo e cena con gli animatori. Anche con i più piccoli potete partire senza pensieri: il kit composto da passeggino, culla, vaschetta da bagno, scalda biberon, sterilizzatore, fasciatoio, accappatoio e ciabattine è disponibile su richiesta al momento della prenotazione. www.lemassifcourmayeur.com

CAVALLINO BIANCO FAMILY SPA GRAND HOTEL

Al Cavallino Bianco di ORTISEI (BZ), i bambini e i ragazzi partono direttamente dall’hotel accompagnati dagli istruttori qualificati delle scuole di sci e snowboard di Ortisei per la loro giornata sulle piste. I piccolissimi invece possono prendere confidenza con le prime discese sulla mini-pista privata di fronte l’hotel. E chi non scia può godere della magia del paesaggio innevato con ciaspolate, nordic walking e divertentissime slittate per tutta la famiglia. Una volta in hotel poi ci si rilassa nell’area benessere che si distribuisce su 3000 mq con vasche indoor e outdoor con vista sulle Dolomiti. Questa struttura è stata premiata per sei volte di fila come miglior family hotel al mondo da Tripadvisor: è quindi la meta perfetta per scoprire con tutta la famiglia la montagna innevata.

www.cavallino-bianco.com

HOTEL SONNWIES

Per i bambini (ma anche per i loro genitori) l’Hotel Sonnwies di Luson, vicino a BRESSANONE, è un paradiso innevato dalle mille possibilità di divertimento. Per i grandi è il luogo dove vivere una vacanza durante la quale rilassarsi nelle esclusive villas con piscina, sauna, vasca idromassaggio e solarium privati e durante la quale risvegliare gusto e olfatto con le degustazioni personalizzate insieme al sommelier. I bambini, invece, si divertono grazie alle 70 ore di assistenza e animazione (dai neonati fino ai 14 anni), ai 10.000

mq di natura e parco giochi, ai tantissimi spazi trovare davvero di tutto: dalla piscina con tanto di schermo gigante per vedere i cartoni animati come al cinema, agli scivoli d’acqua; dalla parete di arrampicata al mini zoo; dai laboratori alle gite tematiche in malga. L’hotel si trova anche in una posizione ideale per i principianti di sci e come punto di partenza per le aree sciistiche più belle delle Dolomiti e dell’Alto Adige: la zona Mini Ski è accanto all’hotel e lo skipass è sempre incluso per tutta la famiglia. La scuola di sci si trova proprio in hotel: qui è possibile prenotare corsi per bambini a partire da 2 anni e mezzo e noleggiare comodamente gli sci e snowboard. Oltre alla pista (servita dallo skilift) c’è anche uno snowpark per bambini con tappeto magico e per chi vuole sciare nel comprensorio della Plose ci sono le navette gratuite dall’hotel. Per chi ama lo slittino, poi, Luson è la destinazione perfetta dato che qui si trova la pista da slittino più lunga dell’Alto Adige, la Rudi Run lunga ben 10, 5 km. Accanto alla raffinatezza delle camere e suite sapientemente arredate per le famiglie spicca anche una mini fattoria biologica che sembra uscita dal libro delle fiabe. Con gli animatori, i bambini diventano anche piccoli chef e piccoli pasticceri: si impasta la pizza, si fanno i canederli, si impara a decorare le buonissime torte con il cioccolato. www.sonnwies.com

ADLER SPA RESORT DOLOMITI

L’Adler Spa Resort Dolomiti di ORTISEI non ha limiti di età di accesso: è un hotel indicato anche per le famiglie con i bambini che possono alloggiare nelle ampie Family Suites. Grandi e piccini possono partecipare insieme alle escursioni e godersi dolci momenti nelle acque calde delle piscine. Oppure, tranquilli momenti di relax, i genitori possono lasciare i propri piccoli dai 4 anni in su, all’AKI Kids Club, uno spazio ludico e accogliente pensato a misura di bambino e guidato da un’educatrice esperta. Qui i bambini e i ragazzi vengono coinvolti in giochi da tavolo, quiz, canti e attività manuali come la manipolazione del Das o la decorazione di shopper in stoffa. Possono inoltre partecipare ai corsi collettivi della Scuola Sci Ortisei accompagnati dalle animatrici del Kids Club in Shuttle ai/dai campetti. Infine, anche i piccoli possono provare esperienze di benessere presso il centro spa, lasciandosi coccolare da massaggi e trattamenti adatti. www.adler-resorts.com

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In Italy there is no shortage of mountain ranges and facilities, and with that comes many hotels and resorts that are preparing to open the season, each with its own specialties and services to offer. From the ski-in ski-out ones that are practically on the slopes to the adults only ones, devoted to relaxation and privacy, all the way to the family friendly ones, structures which lend themselves to activities, services and facilities for families.

ALPHOTEL TYROL AND PRIVATE LUXURY CHALET MONS SILVA

Two almost entirely green structures exploit sustainable energy with a wood chip plant from local forests and a biomass plant for the production of electricity and heat. Guests are accompanied by the new electric shuttle, from the ski depot to the slopes, in the award-winning ski area for all levels: RACINES, one of the safest and most modern ski areas in South Tyrol, but also one of the least crowded. Among the weekly highlights for children and adults at the Alphotel Tyrol and the Private Luxury Chalet Mons Silva there are 45 hours of assistance for babies and toddlers, 60 hours of varied program for children and teenagers, three pony rides, parent-child gymnastics sessions and Yogilates (suitable from 4 years) and swimming lessons for babies and children. www.alphotel-tyrol.com and www.monssilva.com

FEUERSTEIN NATURE FAMILY RESORT

The Feuerstein Nature Family Resort is located in the north of South Tyrol in Val di Fleres not far from the Austrian border, and a few kilometers from VIPITENO and the Brenner Pass. The surrounding slopes are a paradise for young and old alike. Young guests, allowed at one month old, are guaranteed daily assistance (for a total of 70 hours a week) from a staff of about 15 operators (Flammi’s friends) who work with a pedagogical approach, in addition to an activity program for older children inspired by the Montessori method. Never forgetting the best playground ever, namely the outdoor space with woods and meadows that invite you to stay outdoors for an authentic full immersion in the mountain environment. In the center of the resort there is also a swimming pond, and adjacent is a football field turned into an ice skating rink in winter, the cross-country ski and sled run, the magic carpet for the first ski ascents and a mound for the beginner to approach climbing. Finally, among the flagships, the proposal of the socalled “parent-child time” deserves a special mention, with a series of creative workshops during which children can play together with mom and dad.

www.feuerstein.info

THE MASSIF AND THE LOGE DU MASSIF OF THE ITALIAN HOSPITALITY COLLECTION

At the foot of Mont Blanc, in the heart of COURMAYEUR, the warmth of Italian tradition combines with the best of mountain hospitality to welcome you in two unique settings: Le Massif, a 5-star hotel just a step away from the ski lifts and the streets of the center and La Loge du Massif, the hut nestled among the most desired slopes in Europe. You can experience a real familyfriendly holiday here, starting from the communicating rooms with all the space and privacy so you feel at home. Thanks to the Kids All Inclusive programs you can choose your moments of wellbeing with serenity: children have full and fun days, with activities - including ski school, snack, lunch and dinner with the camp counselors. Even the little ones you can leave without worrying: the kit consisting of stroller, cot, bath tub, bottle warmer, sterilizer, changing table, bathrobe and slippers is available on request at

the time of booking. www.lemassifcourmayeur.com

CAVALLINO BIANCO FAMILY SPA GRAND HOTEL

At the Cavallino Bianco in ORTISEI (BZ), children and teenagers leave directly from the hotel accompanied by qualified instructors from the Ortisei ski and snowboard schools for their day on the slopes. The very little ones, on the other hand, can get familiar with first descents on the private mini-track in front of the hotel. And those who don’t ski can enjoy the magic of the snowy landscape with snowshoeing, Nordic walking and fun tobogganing for the whole family. Once in the hotel, you can relax in the wellness area which is spread over 3000 square meters with indoor and outdoor pools overlooking the Dolomites. This property has been awarded the best family hotel in the world six times in a row by Tripadvisor: it

VACANZE IN LIBERTÀ HOLIDAYS IN FREEDOM

is therefore the perfect destination to discover the snow-capped mountain with the whole family.

www.cavallino-bianco.com

HOTEL SONNWIES

For children (but also for their parents) Hotel Sonnwies in Luson, near BRESSANONE, is a snowy paradise with a thousand possibilities for fun. For adults it is the place to experience a relaxing holiday in the exclusive villas with swimming pool, sauna, Jacuzzi and private solarium where you can awaken taste and smell with personalized tastings together with the sommelier. Children, on the other hand, have fun thanks to the 70 hours of assistance and entertainment (from infants up to 14 years), to the 10,000 square meters of nature and playground, to the many spaces to find really everything: from the swimming pool with a giant screen to see cartoons just like at the cinema, or at the water slides; and from the climbing wall to

the mini zoo; from workshops to thematic excursions to the malga. The hotel is also ideally located for beginner skiers and as a starting point for the most beautiful ski areas of the Dolomites and South Tyrol: the Mini Ski area is next to the hotel and the ski pass is always included for the whole family. The ski school is located right in the hotel where you can book courses for children from 2 and a half years old and comfortably rent skis and snowboards. In addition to the slope (served by the ski lift) there is also a snow park for children with a magic carpet and for those who want to ski in the Plose area there are free shuttles from the hotel. For those who love sledding, Luson is the perfect destination since it has the longest toboggan run in South Tyrol, the 10.5 km long Rudi Run. Alongside the refinement of the rooms and suites wisely furnished for families, there is also a mini organic farm that looks like something out of a fairytale. With the camp counselors, children can become little chefs and small pastry chefs: pizza is kneaded, dumplings are made, and you learn how to decorate delicious cakes with chocolate.

www.sonnwies.com

ADLER SPA RESORT DOLOMITES

The Adler Spa Resort Dolomiti in ORTISEI has no age limits for access: it is a hotel suitable for families with children who can stay in the large Family Suites. Young and old can participate together in excursions and enjoy sweet moments in the warm waters of the pools. Or, for quiet moments of relaxation, parents can leave their little ones aged 4 and up at the AKI Kids Club, a playful and welcoming space designed for children and led by an expert educator. Here children and teenagers are involved in board games, quizzes, songs and manual activities such as the manipulation of the Das or the decoration of fabric shoppers. They can also participate in group courses of the Ortisei Ski School accompanied by the animators of the Kids Club in Shuttle to / from the pitches. Finally, even the little ones can try well-being experiences at the spa, allowing themselves to be pampered by suitable massages and treatments.

www.adler-resorts.com

ENJOY YOUR TRIP 42
VACANZE IN LIBERTÀ HOLIDAYS IN FREEDOM
Milano, Venezia, Roma, Paris @profilo_andrewvianello Precious moments Personalized gift idea by photos Richard Avedon, Self-portrait, Provo, Utah, August 20, 1980

RICHARD AVEDON: QUANDO ALLA STORIA NON SERVONO PAROLE

MILANO DEDICA AL GRANDE FOTOGRAFO NEWYORKESE, SCOMPARSO NEL 2004, UNA STRAORDINARIA MOSTRA A PALAZZO REALE APERTA SINO AL PROSSIMO 29 GENNAIO. SESSANT’ANNI DI CARRIERA IN OLTRE 160 IMMAGINI CHE VALE LA PENA DI NON PERDERE

RICHARD AVEDON: A HISTORY WITH NO WORDS NEEDED

MILAN DEDICATES AN EXTRAORDINARY EXHIBITION AT PALAZZO REALE OPEN UNTIL NEXT JANUARY 29TH TO THE GREAT NEW YORK PHOTOGRAPHER, WHO PASSED AWAY IN 2004. A CAREER SPANNING MORE THAN SIXTY YEARS WITH OVER 160 IMAGES THAT ARE WORTH NOTING

[Cristina Tirinzoni]

Non è pensabile immaginare la storia della fotografia senza Richard Avedon (1923-2004) uno dei più grandi maestri della fotografia del Novecento, famoso per i suoi scatti di moda (legati soprattutto, ma non solo, a riviste del calibro di Harper’s Bazaar, Vogue) e per i suoi ritratti iconici in bianco e nero che restano ancora oggi punti di riferimento imprescindibili della cultura visuale contemporanea. A lui è dedicata la grande mostra Richard Avedon. Relationships allestita a Palazzo Reale di Milano fino al 29 gennaio 2023, promossa dal Comune di Milano e realizzata in collaborazione con il Center for Creative Photographye (prestatore assoluto delle immagini), la Richard Avedon Foundation, e Skira, che

insieme alla Maison Versace ha sostenuto questa importante operazione., e curata da Rebecca Senf, responsabile della collezione del Center for Creative Photography, in Arizona ( il centro per lo studio della fotografia piu importante del mondo), 106 sorprendenti immagini raccontano oltre sessant’anni di carriera, spaziando tra fotografia di moda, ritrattistica, reportage e pubblicità. Le dieci sezioni del percorso espositivo sono costruite intorno ai due temi cui Avedon ha dedicato di fatto la sua ricerca: la moda e i ritratti. E mentre si visita la mostra sentiamo la presenza costante del fotografo. Le immagini di Avedon ci raccontano una storia senza bisogno di parole

Alla moda Avedon arriva prestissimo, nel ’44 a 21 anni, quando comincia la sua collaborazione con Harper’s Bazaar ed è subito innovativo. Innovativo è stato il suo modo di lavorare con le modelle che fino ad allora venivano riprese quasi ed esclusivamente in studio, in pose statiche e irrigidite, ispirato dal fotografo ungherese Martin Munkacsi, Avedon porta le sue modelle fuori dallo studio, Avedon le porta in gior per le strade, le fa sedere nei caffè a guardarsi intorno, chiamandole ad interpretare una vera e propria narrazione. Caratteristica che oggi diamo per scontata, ma che negli anni Cinquanta era una vera rivoluzione. Ed ecco allora le divine delle passerelle di quei decenni del Novecento: da Dovima a China Machado, Carmen Dell’Orefice, Suzy Parkere e poi ci saranno Jean Shrimpton , Penelope Tree, aTwiggy, Veruschka. Fino alle modelle delle sfilate di Versace. Gli inizi Il principio di quella lunga ed entusiasmante avventura, come ricordava il fotografo, risaliva alla sua infanzia: il famoso compositore Serghei Rachmaninoff aveva un appartamento nel palazzo dove abitavano i suoi nonni e lui, bambino, si nascondeva tra i bidoni dell’immondizia, sulle scale sul retro, per ascoltarlo mentre suonava. “Un giorno ho pensato: devo suonare il suo campanello. Ho chiesto se potevo scattare la sua foto con la mia macchina fotografica. In un certo senso, quello è stato l’inizio”. Fu proprio il padre Jacob Israel ad incoraggiarlo a dedicarsi alla fotografia, dopo aver scoperto uno scatto che aveva effettuato a soli dieci anni al famoso vicino di casa. Richard Avedon (dalla famiglia e dagli amici viene soprannominato “Dick) nasce il 15 maggio 1923 a New York City, da una famiglia ebrea di origine russa . Sua madre, Anna , proveniva da una famiglia di produttori di abiti e suo padre, Jacob Israel Avedon, possedeva un negozio di abbigliamento in Fifth Avenue. All’età di 9 anni riceve dal padre, amante della fotografia, la prima macchina fotografica e si divertiva a fotografare gli abiti nel negozio di di suo padre. All’età di 12 anni, si unì allo YMHA (Young Men’s Associazione ebraica) Camera Club. Si iscrive alla Columbia University per studiare poesia e filosofia studi che abbandona per arruolarsi nel 1942 nella Marina Mercantile Americana (durante la Seconda Guerra Mondiale, durante i quali pur di continuare a fotografare (con la Rolleyflex che il padre poco prima di partire gli donò) si sofferma su tutto quello che lo circonda: anche i cadaveri dei soldati, le foto d’identità, e ritratti per i suoi compagni di camerata. A segnare il suo destino di fotografo di moda di caratura internazionale è stato l’incontro con Alexey Brodovitch, direttore di Harper’s Bazaar a New York, rimasto affascinato da una sua foto scattata a due reclute gemelle durante il servizio militare: una a fuoco, l’altra sfuocata: “Se riesci a mettere la stessa intensità in una foto di moda, torna a farti vedere”, gli disse. Ne nasce una collaborazione fruttuosa che durerà per molti anni. Nel 1952, a soli ventinove anni,

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ARTISTI CONTEMPORANEI / CONTEMPORARY ARTISTS

Avedon era già in vetta. Nell’aprile del 1965 abbandona Harper’s Bazaar, dopo le critiche ricevute per aver lavorato con delle modelle di colore, e inizia la sua collaborazione con Vogue .

I suoi ritratti su uno sfondo chiaro sembrano semplici e senza pretese, ma hanno un effetto quasi ipnotico, lasciandoti incapace di staccare lo sguardo dalla foto. Sembrano semplici e senza pretese, ma hanno un effetto quasi ipnotico, lasciandoti incapace di staccare lo sguardo dalla foto. Dai Beatles, a Dylan; da Michelangelo Antonioni, a Sofia Loren; da Allen Ginsberg, al Dalai Lama, Andy Warhol, Audrey Hepburn,

Brigitte Bardot, i Beatles, una Mariella Agnelli algida, filiforme e così eterea che perfino l’immagine sfuma facendo sembrare il suo profilo quello di un cigno Malcolm X, Truman Capote, stanco e precocemente invecchiato. Straordinario quello di Marilyn Monroe.Il suo volto bellissimo e pensieroso viene immortalato tra una pausa e l’altra della sessione fotografica. Marilyn non è più la famosa un’attrice, è solo una donna. Bellissima e indifesa, che si è persa all’interno della propria anima tormentata. It is unthinkable to imagine the history of photography without Richard Avedon (1923-2004) one of the greatest masters of

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ARTISTI CONTEMPORANEI / CONTEMPORARY ARTISTS
Richard Avedon, John Lennon, musician, The Beatles, London, England, August 11, 1967
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Richard Avedon, Carmen (homage to Munkácsi), coat by Cardin, Place François-Premier, Paris, August 1957

twentieth century photography, famous for his fashion shots (linked above all, but not limited to, to magazines such as Harper’s Bazaar, Vogue ) and for his iconic black and white portraits that still remain essential reference points of contemporary visual culture. The great Richard Avedon exhibition is dedicated to him. Set up at Palazzo Reale in Milan until January 29, 2023, promoted by the Municipality of Milan and created in collaboration with the Center for Creative Photography (absolute lender of images), the Richard Avedon Foundation, and Skira, which together with the Maison Versace has supported this important initiative, and curated by Rebecca Senf, head of the collection of the Center for Creative Photography in Arizona (the most important center for the study of photography in the world). 106 surprising images tell the story of over sixty years of career, ranging from fashion photography, portraiture, reportage and advertising. The ten sections of the exhibition itinerary are built around the two themes to which Avedon has actually dedicated his research: fashion and portraits. And while we visit the exhibition we feel the constant presence of

the photographer. Avedon’s images tell us a story without the need for words.

Trendy Avedon arrived very early, in 1944 at the age of 21, when he began his collaboration with Harper’s Bazaar and was immediately innovative. Innovative was his way of working with the models who until then were shot almost and exclusively in the studio, in static and stiff poses. Inspired by the Hungarian photographer Martin Munkacsi, Avedon took his models out of the studio. Avedon brought them onto the streets, he made them sit in cafes to look around, calling them to interpret a real narrative. A feature that we take for granted today, but which in the 1950s was a real revolution. And here is the divine of the catwalks of those decades of the twentieth century: from Dovima to China Machado, Carmen Dell’Orefice, Suzy Parkere followed by Jean Shrimpton, Penelope Tree, Twiggy, Veruschka and all the way up to the models of the Versace fashion shows.

The beginning of that long and exciting adventure, as the photographer recalled, dates back to his childhood: the famous composer Serghei Rachmaninoff had an apartment in

ARTISTI CONTEMPORANEI / CONTEMPORARY ARTISTS

the building where his grandparents lived and he, as a child, hid among the garbage cans, on the back stairs, to hear him play. “One day I thought: I have to ring his doorbell. I asked if I could take his picture with my camera. In a way, that was the beginning.” It was his father Jacob Israel who encouraged him to devote himself to photography, after discovering a shot he had taken at the age of ten of the famous neighbor. Richard Avedon (nicknamed “Dick” by his family and friends) was born on May 15, 1923 in New York City, into a Jewish family of Russian origin. His mother, Anna, came from a family of clothing manufacturers and his father, Jacob Israel Avedon, owned a clothing store on Fifth Avenue. At the age of 9 he received his first camera from his father, a lover of photography, and enjoyed photographing clothes in his father’s shop. At age 12, he joined the YMHA (Young Men’s Jewish Association) Camera Club. He enrolled at Columbia University to study poetry and philosophy studies which he dropped out of to enlist in the American Merchant Navy in 1942 during World War II. In order to continue to photograph (with the Rolleyflex that his father gave him shortly before

leaving) he focused on everything that surrounded him: the corpses of the soldiers, the identity photos, and portraits for his comrades in the dormitory.

His destiny as a fashion photographer of international caliber was marked by a meeting with Alexey Brodovitch, director of Harper’s Bazaar in New York, who was fascinated by a photo taken by him of two twin recruits during his military service: one in focus, the other a blur: “If you can put the same intensity in a fashion photo, come back and show yourself,” she said. The result was a fruitful collaboration that lasted for many years. In 1952, at only twenty-nine, Avedon was already at the top. In April 1965 he abandoned Harper’s Bazaar, after the criticism he received for working with black models, and began his collaboration with Vogue.

Portraits by him on a light background look simple and unassuming, but have an almost hypnotic effect leaving you unable to take your eyes off the photo. They look, simple and unassuming, with an almost hypnotic effect, leaving you unable to take your eyes off the photo. From the Beatles, to Dylan; from Michelangelo Antonioni to Sofia Loren; from

Richard Avedon, Nastassja Kinski, Los Angeles, California, June 14, 1981

Allen Ginsberg to the Dalai Lama, Andy Warhol, Audrey Hepburn, Brigitte Bardot, the Beatles, and a cold, slender and so ethereal Mariella Agnelli that even the image fades making her profile look like that of a swan; to Malcolm X and Truman Capote tired and prematurely aged. Marilyn Monroe’s is extraordinary. Her beautiful and pensive face is immortalized between one pause and another in the photo

session. Marilyn is no longer the famous actress. She is just a woman. She is beautiful and defenseless, lost within her tormented soul.

Fotografiie Photographs

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Richard Avedon, Dovima with elephants, evening dress by Dior, Cirque d’Hiver, Paris, August 1955
ARTISTI CONTEMPORANEI / CONTEMPORARY ARTISTS
© The Richard Avedon Foundation
STELLE BRILLANO ANCORA / THE STARS SHINE STILL
LE

DOPO CENTO FILM MI SENTO ANCORA UNA RAGAZZA

“A VIAREGGIO, LA MIA CITTÀ, C’ERANO PIÙ CINEMA CHE CHIESE. E’ COSÌ DAVANTI ALLO SCHERMO CHE È NATA LA MIA PASSIONE PER IL CINEMA”, CONFESSA L’INTRAMONTABILE STEFANIA SANDRELLI, CHE A VENEZIA HA PRESENTATO IL SUO ULTIMO IMPEGNO, “ACQUA E ANICE” E HA OTTENUTO IL SUO ENNESIMO PREMIO

AFTER HUNDRED FILMS I STILL FEEL LIKE A LITTLE GIRL

“IN VIAREGGIO, MY CITY, THERE WERE MORE CINEMAS THAN CHURCHES. THIS IS HOW MY PASSION FOR CINEMA WAS BOR. IN FRONT OF THE SCREEN”, CONFESSES THE TIMELESS STEFANIA SANDRELLI, WHO IN VENICE PRESENTED HER LATEST ENGAGEMENT, “WATER AND ANISE” AND OBTAINED HER UMPTEENTH AWARD. [Paola Medori]

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«Ho voglia di lavorare ancora, non mi sento certo una ex: il cinema è bello perché è generoso, c’è spazio per tutti. Gli dedico tempo, energia e amore. La mia carriera è come una spremuta di cinema», esordisce ironica Stefania Sandrelli, splendida 76enne. Corteggiata dai registi e amata dai colleghi, l’attrice toscana seduce e incanta al Festival di Venezia. Istintiva e sempre à l’aventure nella vita sul grande schermo ha prestato corpo, volto e cuore a donne forti, autentiche e sensibili. Al Lido è sbarcata, con il suo immancabile sorriso per presentare “Acqua e Anice”, road movie da balera diretto da Corrado Ceron, e ritirare l’ennesimo riconoscimento: il Premio Bianchi dei giornalisti cinematografici.

Un elenco infinito di oltre 100 film da “Divorzio all’Italiana” a “Sedotta e abbandonata”, da “Alfredo, Alfredo”, a “C’eravamo tanto amati”, fino a “Novecento”. Com’è nata la sua passione per il cinema?

«Per caso, anche se in realtà nasco cinofila. A Viareggio, la mia città, c’erano più cinema che chiese. Quindi ho sempre frequentato la sala. Con mio fratello Sergio andavamo, ogni giorno, a vedere due o tre dei film di generi diversi, tornati a casa, improvvisavamo noi stessi dei brevi film, tipo quelli di Ermanno Olmi. “Dracula” ambientato tra le dune versiliesi, lo girai a 12 anni. Così quando feci il provino del film Divorzio all’italiana con Pietro Germi ero preparatissima, sapevo già tutto».

Quale aneddoto della sua carriera ricorda con più gioia?

«Ce ne sarebbero tanti, però ricordo quella volta che lo scrittore e regista, Mario Soldati, corse giù dalle scale chiamandomi, mi voltai e lui mi baciò sulle labbra. Era un bacio innocente, io ebbi un sussulto di stupore perché non me lo sarei mai aspettata. Da quel giorno quando mi vedeva, riproduceva il suono che feci quella volta».

Quali sono i suoi principali difetti ed è mai stata competitiva con altre colleghe sul set?

«Ho tanti difetti, come tutte le donne. Alcune volte sono cocciuta e infantile, ma ho un pregio: quello di agire e dire sempre le cose in buona fede».

Mi spieghi meglio...

«Mi scritturano per un ruolo da protagonista in un film con Dominique Sanda. Naturalmente ero contentissima. Un giorno, mi dissero che la mia parte era stata affidata a lei. Io non ci rimasi male, anzi ne ero fiera. Posso dire di non essere mai stata competitiva con altre colleghe. E nel caso di Dominique, neanche lei con me».

È vero che sua figlia Amanda è nata a Venezia?

«Sì, ero a Venezia con Gino Paoli, per la prima volta in vacanza in Laguna. Era gennaio, faceva un freddo pazzesco, tanto da non poter fare nemmeno una passeggiata, così ci siamo chiusi in un grande albergo per una settimana. Cos’altro mai poteva succedere? Il 31 ottobre è nata nostra figlia».

Che legame ha con questa meravigliosa città? «Venezia è Venezia, amo questa città che rappresenta

il mondo, così precaria, così tonda e bella, quasi vista da un paio di occhiali. Venezia è talmente bella a volte sembra non vera, concretizza il sogno e l’immaginazione di bellezza».

Lei è stata l’emblema dell’eros fin dai suoi esordi, che carriera è stata la sua?

«All’insegna della libertà che è sempre stata fondamentale nella mia vita. In questi anni non ho mai aderito a progetti studiati al tavolino e mi sono sempre affidata all’istinto. Ho scelto e recitato in grandi film ma anche in opere prime. Mi rendo conto che da quando ho iniziato a lavorare, nel ‘61, ho alimentato i sogni adolescenziali di tutti. “La Chiave”, il film diretto da Tinto Brass ha battuto al botteghino, persino, il Rocky di Stallone».

Come mai nel suo passato ha avuto più amicizie con uomini che con donne?

«Mi rendo conto di essere stata un modello per tutti. Sono una donna, inevitabilmente richiamo l’attenzione degli uomini, ma sono amata anche dalle donne e questo mi fa molto piacere. Sono stata una ribelle. Non mi sono mai pentita di quello che ho fatto: rifarei tutto da capo».

E adesso?

«Mi piaccio anche oggi, soprattutto quando mi vesto bene, anche se ho la pappagorgia (ride, ndr). Non dedico molto tempo al mio aspetto fisico. Per tenermi attiva faccio lunghe passeggiate, non vado in palestra, e quando posso nuoto in piscina.»

Secondo lei è cambiato il mondo del cinema oggi? «Sono 55 anni che lavoro e devo dire che oggi la situazione del cinema è grave. Lo dice una che ama andare a vedere un film e uscire dalla sala felice. È questo per me la magia del cinema, fatti travolgere da una storia».

Ancora oggi c’è una disuguaglianza di genere nei compensi.

«È vero e non capisco il perché. Ancora oggi io guadagno meno rispetto a un uomo. Sarebbe bello essere tutti alla pari, non c’è cosa più bella di vivere in un mondo pieno di armonia. Ma perché noi donne non iniziamo a comandare? Mi piacerebbe occuparmi dei diritti delle donne perché a loro devo tanto».

Cosa in particolare?

«Ho interpretato tanti personaggi che mi hanno dato molte soddisfazioni, e spero di aver restituito un’immagine femminile potente e forte. Rispetto il mio pubblico. Mi gratifica sentirmi per loro un’amica ed essere amata perché sul grande schermo ho raccontato le donne dalle molteplici sfumature».

Ha nostalgia di qualche regista del passato? «Sì, soprattutto di un grande regista, amico e un padre: Ettore Scola, che quando mi vedeva mi chiamava Stefanella».

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LE STELLE BRILLANO ANCORA / THE STARS SHINE STILL

“I want to work again, I certainly don’t feel like an ex: cinema is beautiful because it is generous, there is room for everyone. I dedicate time, energy and love to it. My career is like a squeeze of cinema, begins Stefania Sandrelli, a splendid 76 year old, ironically. Courted by directors and loved by colleagues, the Tuscan actress seduces and enchants at the Venice Film Festival. She is instinctive and always à l ‘adventure in life on the big screen, she has lent body, face and heart to strong, authentic and sensitive women. She landed at the Lido with her unfailing smile, to present “Acqua e Anice”, a dance road movie directed by Corrado Ceron, received yet another award: the Bianchi Award for film journalists.

An endless list of over 100 films from “Divorzio all’Italiana” to “Seduced and Abandoned”, from “Alfredo, Alfredo”, to “We Loved Each Other So Much”, up to “Novecento”. How was your passion for cinema born?

“By chance, even if in reality I was born a dog lover. In Viareggio, my city, there were more cinemas than you asked for. So I’ve always frequented the theatres. With my brother Sergio I went, every day, to see two or three of the

films of different genres. Back home we improvised short films ourselves, like those of Ermanno Olmi. ‘Dracula’ set in the Versilia dunes. I shot it at age 12. So when I auditioned for the film ‘Divorzio all’italiana’ with Pietro Germi I was very well prepared. I already knew everything .”

Which anecdote from your career do you remember with the most joy?

There would be many, but I remember that time when the writer and director, Mario Soldati, ran down the stairs calling me. I turned around and he kissed me on the lips. It was an innocent kiss. I had a gasp of amazement because I would never have expected it. From that day when he saw me, he reproduced the sound I made at that time.

What are your main flaws and have you ever been competitive with other colleagues on the set?

I have many defects, like all women. Sometimes I am stubborn and childish, but I have an advantage: that of always acting and saying things in good faith.

Explain it to me better ...

They cast me for a starring role in a film with Dominique Sanda. Of course, I was delighted. One day, they told me that my share had been entrusted to her. I was not disappointed, in fact I was proud of it. I can say that I have never been competitive with other colleagues. And in the case of Dominique, she is not with me either.

Is it true that your daughter Amanda was born in Venice?

Yes, I was in Venice with Gino Paoli, for the first time on holiday in the Lagoon. It was January, and it was freezing cold. So much so that you couldn’t even take a walk. So we locked ourselves up in a big hotel for a week. What else could have ever happened? Our daughter was born on October 31st.

What connection do you have with this wonderful city?

Venice is Venice. I love this city that represents the world. So precarious, so round and beautiful. Almost seen through a pair of glasses. Venice is so beautiful at times it seems unreal. It makes the dream and the imagination of beauty come true .

You have been the emblem of eros since your beginnings, what a career you have?

Under the banner of freedom that has always been fundamental in my life. In recent years I have never adhered to projects studied at the table and I have always relied on instinct. I have chosen and acted in great films but also in first works. I realize that since I started working, in ‘61. I have been feeding everyone’s teenage dreams. “The Key”, the film directed by Tinto Brass has even beaten Stallone’s Rocky at the box office.

How come in your past you had more friendships with men than with women?

I realize that I have been a role model for everyone. I am a woman. I inevitably attract the attention of men, but I am also loved by women and this makes me very happy. I’ve been a rebel. I have never regretted what I did: I would do it all over again.

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And now?

I like myself even today, especially when I dress well. Even if I have parrots (laughs, editor’s note). I don’t spend much time on my physical appearance. To keep myself active I take long walks. I don’t go to the gym. When I can, I swim in the pool.

In your opinion, has the world of cinema changed today? I’ve been working for 55 years and I must say that the situation in the cinema today is serious. This is said by one who loves to go to a movie and leave the room happy. This is the magic of cinema for me, let yourself be overwhelmed by a story.

Even today there is a gender inequality in remuneration. It’s true and I don’t understand why. Even today I earn less than a man. It would be nice to be all equal, there isn’t anything more beautiful than to live in a world full of harmony. But why don’t we women begin to lead? I would like to take care of women’s rights because I owe so much to them.

What in particular?

I played many characters who gave me a lot of satisfaction, and I hoped to return a powerful and strong female image. I respect my audience. It gratifies me to feel like a friend to them and to be loved because on the big screen I portray women with many shades.

Are you nostalgic for any director from the past?

Yes, above all of a great director, friend and father: Ettore Scola, who when he saw me called me Stefanella.

STELLE BRILLANO ANCORA / THE STARS SHINE STILL
LE

NEL MONDO CERCO UN ALTRO TIPO DI BELLEZZA

ANIMA PROFONDA, E IN PRIMA LINEA, RAOUL BOVA È PROTAGONISTA DEL FILM “THE LOST BEAUTY” DEDICATO ALLA TRAGEDIA DELLA SIRIA. PRESENTATO ALLA 79^ EDIZIONE DEL FESTIVAL DI VENEZIA, RACCONTA LE MERAVIGLIE E I CONTRASTI DEI TERRITORI COLPITI DALLE GUERRE. «IL PROGETTO», SPIEGA L’ATTORE, «NASCE DALL’IDEA DI RACCONTARE IL RUOLO DELLA CROCE ROSSA NEL MONDO».

IN THE WORLD

I LOOK FOR A DIFFERENT KIND OF BEAUTY

DEEP SOUL, AND AT THE FOREFRONT RAOUL BOVA IS THE PROTAGONIST OF THE FILM “THE LOST BEAUTY” DEDICATED TO THE TRAGEDY OF SYRIA. PRESENTED AT THE 79TH EDITION OF THE VENICE FILM FESTIVAL, IT TELLS THE WONDERS AND CONTRASTS OF THE TERRITORIES AFFECTED BY WARS. “THE PROJECT”, EXPLAINS THE ACTOR, “WAS BORN FROM THE IDEA OF NARRATING THE ROLE OF THE RED CROSS IN THE WORLD”. [Paola Medori]

Nasconde un grande cuore Raoul Bova. Dietro i ruoli interpretati sul piccolo e grande schermo, dal coraggioso Capitano Ultimo a Re Giorgio Armani, nella serie “Made in Italy”, fino a Don Massimo nella tredicesima stagione di Don Matteo, c’è un uomo impegnato nel sociale. Aiutare gli altri e lottare per la salvaguardia dell’ambiente sono gli obiettivi dell’attore. Anima profonda, e in prima linea, è protagonista del film “The Lost Beauty – La bellezza perduta: Siria”. Presentato alla 79^ edizione del Festival di Venezia, racconta le meraviglie e i contrasti dei territori colpiti dalle guerre. «Da qualche anno sono diventato volontario della Croce Rossa ed entrarci per me è stato importante. Loro vanno dove c’è la gente che soffre e questo suscita in me tante emozioni», esordisce l’artista nato a Roma il 14 agosto 1971.

Da sempre si divide tra cinema e sociale. Cosa l’ha spinto a partecipare al progetto?

«Avevo voglia di fare qualcosa che potesse mostrare un altro tipo di bellezza, quella che solitamente nessuno vede o percepisce. Sono felice di aver contribuito a raccontare sofferenze cancellate e l’operato straordinario della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa Siriana (la “gemella” araba della Croce Rossa, ndr) in un Paese che vive una crisi gravissima. Il mio ruolo di attore mi concede molti privilegi, ma anche il dovere di fare da megafono a chi non ha voce». Come mai ha sentito l’esigenza di raccontare la Siria?

«Il progetto di “The Lost Beauty” nasce dall’idea di raccontare il ruolo della Croce Rossa nel mondo. Il viaggio in Siria per me è stato difficile, perché oltre alla guerra e alla povertà è un posto di una bellezza disarmante. In poco tempo ho scoperto che era giusto apprezzarla e che un viaggio in Siria in realtà è un viaggio di speranza. E’ stato un privilegio poter dare il mio contributo, lì capisci che basta davvero poco per essere felici: uno sguardo o un semplice abbraccio. Al di là della mia arte e della mia veste di attore, a livello umano e personale è stato un bel premio».

Un premio che ha dedicato ai suoi genitori, papà Giuseppe e mamma Rosa. «Sì, in qualche modo, perché è stata un’esperienza immensa. Avrei voluto raccontare questo viaggio a mio padre e mia madre che non ci sono più. Penso che mi abbiano portato loro in Siria: a volte, ci sono dei segni dall’alto ai quali non puoi sfuggire. Ti fai tante domande, ogni giorno, e poi le risposte le devi andare a trovare da solo».

Quest’anno al Festival di Venezia, c’è una madrina d’eccezione, la sua compagna Rocío Muñoz Morales. Le ha dato dei consigli? «No. Lei è talmente brava che non ha bisogno dei miei consigli. Ha preso il ruolo con grande impegno e cura, come fa sempre. Ormai Rocío sta facendo la sua splendida carriera, è molto apprezzata e naturalmente la sostengo in tutti i modi possibili. Sono fiero e molto contento per lei, che sta scalando la vetta nel mondo del cinema. Sicuramente ne uscirà arricchita ed io farò sempre il tifo per lei. È stata molto

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NON SOLO SEX SYMBOL / NOT ONLY SEX SYMBOL

attenta. Ha scelto con cura ogni particolare, studiato tanto. E tutto da sola.»

È da molto tempo che state insieme, avete due figlie Luna (nata nel 2015) e Alma (2018). Quando pensa di chiederle la mano?

«So che lei aspetta la mia proposta, ma al momento non abbiamo tempo per organizzare un matrimonio, siamo troppo impegnati con il lavoro. L’intenzione, però, c’è da parte di entrambi. Forse il prossimo anno. Sarà una sorpresa per tutti».

Da papà, che effetto cosa ha provato nel vedere i bambini siriani?

«Da padre, me li sarei portati in Italia per dare loro una possibilità in più. Però vedendoli ridere e giocare anche tra le rovine ho scoperto che loro sono felici tutti insieme. Non vedono il brutto delle cose, ma sempre il bello. E se ci riescono loro, noi che abbiamo tutto non dobbiamo lamentarci ma essere felici».

Secondo lei come si fa a sensibilizzare la gente?

«Se questo film servisse a mobilitare un po’ tutti e far svegliare le coscienze, allora avremmo vinto. Considero questo progetto un inno alla vita e alla bellezza. Per apprezzare ciò che abbiamo».

Che cosa ha capito da questo viaggio?

«Ho capito che il mondo non è solo il quartiere o la città in cui viviamo, ma è fatto di tanta altra gente fuori che vive nella povertà e ha bisogno di aiuto. Avevo bisogno di farlo per cercare di dare risposte a cose che non conoscevo».

Quali altri progetti l’aspettano?

«Torno sul set di “Buongiorno, mamma!”, a Roma, dove stiamo girando la seconda stagione. Mentre prima di Natale uscirà “The Christmas Show”, la commedia di Alberto Ferrari che ho girato a Lecce assieme a Tullio Solenghi, Ornella Muti, Serena Autieri e Francesco Pannofino».

of beauty. One that no one usually sees or perceives. I am happy to have contributed to recounting the erased suffering and the extraordinary work of the Red Cross and the Syrian Red Crescent (the Arab “twin” of the Red Cross, ed.) in a country experiencing a very serious crisis. My role as an actor gives me many privileges, including the duty to act as a megaphone for those who have no voice.”

Why did you feel the need to tell about Syria?

“The project of ‘The Lost Beauty’ was born from the idea of telling the role of the Red Cross in the world. The trip to Syria was difficult for me, because in addition to war and poverty, it is a place of disarming beauty. In a short time I discovered that it was right to appreciate it and that a trip to Syria is actually a journey of hope. It was a privilege to be able to give my contribution. There, you understand that it takes very little to be happy: a look or a simple hug. Beyond my art and my role as an actor, on a human and personal level it was a nice reward.”

An award that you dedicated to his parents, father Giuseppe and mother Rosa.

“Yes, somehow, because it was an immense experience. I wanted to tell this trip to my father and my mother who are no longer here. I think they brought me to Syria: sometimes, there are signs from above that you cannot escape. You ask yourself so many questions, every day, and then you have to go and find the answers yourself.”

This year at the Venice Film Festival, there is an exceptional godmother, your partner Rocío Muñoz Morales. Did she give you any advice?

“No. She is so good that she doesn’t need my advice. She took the role with great commitment and care, as she always does. By now Rocío is making her own splendid career. She is very much appreciated and of course I support her in all possible ways. I am proud and very happy for her, climbing to the top in the world of cinema. Surely she will come out enriched and I will always cheer for her. She was very careful. She has carefully chosen every detail, studied a lot. And all by herself.”

Raoul Bova hides a big heart. Behind the roles played on the small and big screen, from the brave Capitano Ultimo to King Giorgio Armani in the “Made in Italy” series, up to Don Massimo in the thirteenth season of Don Matteo, there is a man committed to social issues. Helping others and fighting for the protection of the environment are the actor’s goals. Deep soul, and in the forefront, he is the protagonist of the film “The Lost Beauty - The lost beauty: Syria”, presented at the 79th edition of the Venice Film Festival. It tells the wonders and contrasts of the territories affected by wars. “A few years ago I became a Red Cross volunteer and it was important for me to go where there are people who suffer and this causes many emotions in me”, begins the artist born in Rome on August 14, 1971.

He has always been divided between cinema and society. What prompted you to participate in the project?

“I wanted to do something that could show another kind

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NON SOLO SEX SYMBOL / NOT ONLY SEX SYMBOL

You have been together for a long time, you have two daughters Luna (born in 2015) and Alma (2018). When do you think about asking her hand?

“I know you are waiting for my proposal, but at the moment we don’t have time to organize a wedding. We are too busy with work. The intention, however, is on the part of both. Maybe next year. It will be a surprise for everyone.”

As a dad, how did you feel when you saw Syrian children?

“As a father, I would have taken them to Italy to give them one more chance. But seeing them laugh and play even in the ruins I discovered that they are happy together. They do not see ugly things, but always the beauty. And if they succeed, we who have everything should not complain, but be happy.”

In your opinion, how do you make people aware?

“If this film served to mobilize everyone and awaken

consciences, then we would have won. I consider this project a hymn to life and beauty. To appreciate what we have.”

What did you take away from this trip?

“I understood that the world is not just the neighborhood or the city we live in, but is made up of so many other people out there who live in poverty and need help. I needed to do it in order to try to find answers to things I didn’t know.”

What other projects await you?

“I’m back on the set of ‘Buongiorno, mamma!’, In Rome, where we are shooting the second season. Meanwhile before Christmas ‘The Christmas Show’ will be released, a comedy by Alberto Ferrari that I shot in Lecce with Tullio Solenghi, Ornella Muti, Serena Autieri and Francesco Pannofino.”

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63 LIFE ON THE GROUND LE NOTIZIE DALL’ AEROPORTO: QUI L’INNOVAZIONE NON DI FERMA MAI / NEWS FROM THE AIRPORT: INNOVATION NEVER STOPS / I CINQUE MIGLIORI CAFFÈ DI ROMA / THE FIVE BEST COFFEE SHOPS OF ROME / UNA GITA AUTUNNALE AI GIARDINI VATICANI / AUTUMN EXCURSION TO THE VATICAN GARDENS

QUI L’INNOVAZIONE NON SI FERMA MAI INNOVATION NEVER STOPS

LA CULTURA DELLA LEGALITÀ

Il 26 e 27 ottobre scorsi, presso il Terminal 1 del Leonardo da Vinci, ha preso vita un’iniziativa promossa dalla Polizia di Stato con il supporto di Aeroporti di Roma dal titolo “Una giornata in aeroporto con la Polizia di Stato”. L’evento ha visto il coinvolgimento degli studenti delle scuole della Capitale e del Comune di Fiumicino con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura della legalità, nell’ambito degli eventi culturali organizzati dalla società di gestione aeroportuale con il territorio. È stata anche l’occasione per scoprire il lavoro quotidiano e le tecniche utilizzate dai poliziotti che operano in un aeroporto, che hanno accolto ed entusiasmato gli alunni con alcune dimostrazioni operative delle unità cinofile e di una squadra di artificieri in servizio presso lo scalo romano. Nell’aerea espositiva allestita per l’occasione, il personale in uniforme ha illustrato le attività operative e le attrezzature in uso al Reparto Volo della Polizia di Stato che, operativo da 50 anni, si articola su 11 reparti che coprono l’intero territorio nazionale e della Polizia di Frontiera che si occupa di pattugliare porti e aeroporti con compiti di intervento che non si limitano al solo controllo dei titoli di viaggio delle persone in arrivo e in partenza. Infine, gli studenti hanno potuto ammirare la Lamborghini della Polizia di Stato, fiore all’occhiello delle autovetture in uso alla Polizia Stradale e alcune auto storiche provenienti dal Museo dell’Auto, luogo dove viene quotidianamente svolta un’intensa attività di educazione alla legalità con gli operatori che accolgono

ENJOY YOUR TRIP 66 LE NOTIZIE DALL’AEROPORTO NEWS FROM THE AIRPORT
Tra iniziative virtuose e novità tecnologiche, lo scalo
internazionale Leonardo Da Vinci di Roma Fiumicino è sempre più all’avanguardia
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le scolaresche e, attraverso un percorso storico che passa in rassegna i veicoli esposti, accompagnano i ragazzi in un “viaggio virtuale” che attraversa il passato per giungere al futuro, con l’obiettivo di trasmettere soprattutto ai più giovani il senso di appartenenza e l’amore per le istituzioni.

L’ACCELERATORE D’IMPRESA INNOVATION HUB

A partire da ottobre scorso, nel cuore dell’Aeroporto di Fiumicino è partito l’Innovation Hub, un acceleratore d’impresa con caratteristiche uniche in Europa. Le startup, provenienti da tutto il mondo, potranno sviluppare i propri progetti e prototipi direttamente nei Terminal, a contatto con esperti aeroportuali e passeggeri. Alla prima “call for ideas” hanno partecipato circa 100 startup e ne sono state selezionate 10, a cui ADR ha aggiunto altre 3 imprese innovative. La gran parte degli startupper è under 30. Il periodo di “accelerazione” dura in media 6 mesi. Previsto anche un investimento di ADR nel capitale delle startup. E allora, ecco il robot che consegna cibi e bevande ai passeggeri ovunque si trovino nell’aeroporto, quello alimentato a energia solare che pulisce i terminal muovendosi in autonomia e, una volta a riposo, si trasforma in una comoda panchina. E poi una sedia a rotelle a guida autonoma, in grado di trasportare i viaggiatori che richiedono supporto per la deambulazione dall’ingresso dei terminal fino ai gate. O, ancora, soluzioni di intelligenza artificiale mai testate prima che rendono più veloci ed efficienti i controlli di sicurezza e la gestione dei bagagli, oltre che più sostenibile il turnaround degli aeromobili in piazzola, riducendo le emissioni di C02. Sono solo alcuni dei progetti sviluppati da startup italiane e internazionali che popolano l’Innovation Hub. La seconda fase del programma di accelerazione vedrà presto il coinvolgimento di ulteriori startup, attraverso una nuova “call for ideas” che sarà lanciata entro la fine di novembre.

IL PRIMO VERTIPORTO ITALIANO

Il 6 ottobre scorso è stato effettuato all’Aeroporto di Fiumicino il primo volo in Italia di un eVTOL equipaggiato. Si tratta di un aereo elettrico a decollo e atterraggio verticale che potrà essere utilizzato nell’ambito di un progetto di apertura di un vertiporto (aeroporto dedicato a questa particolare categoria di velivoli) per aprire al pubblico un servizio di Mobilità Aerea Avanzata a Roma entro il 2024. È stato quindi attivato il primo vertiporto italiano, a un anno dalla presentazione del primo prototipo di eVTOL in Italia. Il pilota collaudatore di Volocopter (questo il nome dell’eVTOL collaudato), a bordo dell’elicottero elettrico Volocopter 2X, ha volato a 40 km/h per 5 minuti a 40 metri di altezza, performando una traiettoria di volo a 8 davanti agli spettatori, dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie da parte delle autorità italiane competenti. L’aerotaxi elettrico di Volocopter è stato progettato per consentire ai passeggeri di effettuare voli rapidi e senza emissioni in ambienti urbani, sia su rotte terrestri particolarmente trafficate, sia sopra a flussi d’acqua. Le caratteristiche dell’aerotaxi rispecchiano la volontà di Atlantia e di Aeroporti di Roma di svolgere un ruolo pionieristico nel rendere praticabile e accessibile al pubblico la mobilità area urbana.

ENJOY YOUR TRIP 68
LE NOTIZIE DALL’AEROPORTO NEWS FROM THE AIRPORT

PUBLIC SERVICE CULTURE

On October 26 and 27, an initiative promoted by the State Police with the support of Aeroporti di Roma called “A day at the airport with the State Police” took place at Terminal 1 of Leonardo da Vinci. The event included participation by students from schools of the Capital and the Municipality of Fiumicino with the aim of promoting and disseminating public service, in the context of cultural events organized by the airport management company with the territory.

It was also an opportunity to discover the daily work and techniques used by policemen operating in the airport, who welcomed and excited the students with operational demonstrations by the canine units and a bomb squad team on duty at the Roman airport.

In the exhibition area set up for the occasion, the uniformed staff illustrated the operational activities and equipment used at the Flight Department of the State Police which, operating for 50 years, is divided into 11 departments covering the entire national territory as well as the Border Police which is responsible for patrolling ports and airports with intervention tasks that are

not just checking travel documents of people arriving and departing.

Finally, the students were able to admire the Lamborghini of the State Police, the flagship of cars used by the Traffic Police as well as some historic cars from the Auto Museum, which is a place where intense education on legality is carried out every day where school groups are welcomed and, are educated through a historical path that reviews the vehicles on display, while accompanying the children on a “virtual journey” that crosses the past to reach the future, with the goal of communicating the meaning, most of all to the youngest, on the love for institutions.

THE INNOVATION HUB BUSINESS ACCELERATOR

The Innovation Hub, a business accelerator with unique characteristics in Europe, started last

The Leonardo Da Vinci international airport of Rome Fiumicino is increasingly at the forefront of virtuous initiatives and technological innovations.
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October in the heart of the Fiumicino Airport. Startups from all over the world are able to develop their projects and prototypes directly in the Terminals, in contact with airport and passenger experts. About 100 startups participated in the first “call for ideas” and 10 were selected, to which ADR added another 3 innovative companies. Most of the startuppers are under 30. The “acceleration” period lasts an average of 6 months nand an investment by ADR in the capital of the startups is also envisaged. So, here’s the robot that delivers food and drinks to passengers wherever they are in the airport, the solar-powered one that cleans the terminals by moving independently and, once at rest, turns into a comfortable bench. And then an autonomous wheelchair, capable of transporting travelers who require support for walking from the entrance of the terminals to the gates. Or, again, artificial intelligence solutions never tested before that make security checks and baggage handling faster and more efficient, as well as the turnaround of aircraft on the apron more sustainable, reducing C02 emissions. These are just some of the projects developed by Italian and international startups that populate the Innovation Hub. The second phase of the acceleration program will soon involve further startups, through a new “call for ideas” which will be launched by the end of November.

THE FIRST ITALIAN VERTIPORT

On October 6th, the first flight of an equipped eVTOL in Italy was carried out at Fiumicino Airport. It is an electric vertical take-off

and landing aircraft that can be used as part of a project to open a vertiport (airport dedicated to this particular category of aircraft), an Advanced Air Mobility service in Rome open to the public by 2024. The first Italian vertiport was activated one year after the presentation of the first eVTOL prototype in Italy. The Volocopter test pilot (this is the name of the tested eVTOL), aboard the Volocopter 2X electric helicopter, flew at 40 km / h for 5 minutes at a height of 40 meters, performing a flight path at 8 in front of the spectators, after having obtained all the necessary authorizations from the competent Italian authorities.

Volocopter’s electric air taxi has been designed to allow passengers to make rapid and emission-free flights in urban environments, both on highly trafficked land routes and over water flows. The characteristics of the air taxi reflect the willingness of Atlantia and Aeroporti di Roma to play a pioneering role in making urban area mobility practicable and accessible to the public.

ENJOY YOUR TRIP 70 LE NOTIZIE DALL’AEROPORTO NEWS FROM THE AIRPORT
Disponibile nella libreria notebook di Roma Fiumicino Amazon e in tutte le librerie digitali “PUÒ UN OROLOGIO MALEDETTO CONDIZIONARE LA MENTE DEL SUO POSSESSORE FIN TANTO DA FARGLI COMMETTERE ATTI MALVAGI?”

I CINQUE MIGLIORI CAFFÈ DI ROMA

Cominciare la giornata con un caffè o un cappuccino fatti a regola d’arte è il modo migliore per godersi un soggiorno nella Capitale. E allora… vediamo dove!

THE FIVE BEST COFFEE SHOPS OF ROME

Starting the day with a perfectly made coffee or cappuccino is the best way to enjoy a visit to the capital. So ... let’s see where!

ENJOY YOUR TRIP 72 UNA MATTINATA DI GUSTO A MORNING OF TASTE

Come diceva Voltaire “bevo quaranta caffè al giorno per essere ben sveglio e pensare, pensare, pensare…”. Se siete come lui, o anche se semplicemente apprezzate una buona miscela realizzata a regola d’arte per cominciare la giornata con il piede giusto, vi suggeriamo alcuni dei migliori bar e locali dove assaggiare il caffè più buono di Roma.

SANT’EUSTACHIO

Il miglior caffè di Roma, a detta di moltissimi romani. La miscela servita al Sant’Eustachio è segretissima, e in particolare è da provare il “Gran Caffè”, servito già zuccherato (se non gradite lo zucchero, basta dirlo preventivamente al barista). Il locale non è molto grande, e si trova nel bellissimo Palazzo Cenci Maccarani, disegnato nel 1500 dall’architetto Giulio Romano, a un passo da Piazza Navona e dal Pantheon. Il caffè servito è rigorosamente biologico ed equo solidale, 100% arabica.

Indirizzo: Piazza di Sant’Eustachio 82

LA CASA DEL CAFFÈ TAZZA D’ORO

Potremmo considerare questo bar il rivale di sempre del Sant’Eustachio. Si trova anch’esso a un passo dal Pantheon, nel centro storico di Roma, ed è sempre gremito di gente. Oltre al classico caffè espresso, uno dei suoi cavalli di battaglia è la granita di caffè con panna. Si possono anche acquistare sul posto delle ottime miscele di caffè. Nato nel 1944 come torrefazione, è l’unica azienda artigianale d’epoca nel settore del caffè rimasta nel cuore di Roma. Indirizzo: Via degli Orfani 84

CASTRONI

Aperto per la prima volta nel lontano 1932, Castroni è tra i negozi più famosi di Roma per quanto riguarda soprattutto il caffè. Qui si possono trovare miscele ottime da portare via (anche per fare un bel regalo originale proveniente da una delle drogherie più famose della Capitale), sia in chicchi che macinate, ma soprattutto vi consigliamo di assaggiare il caffè espresso al banco: per molti romani, non ci sono paragoni. Il negozio di Via Cola di Rienzo è il più antico, ma se ne trovano molti altri, sia al centro (famoso quello di Via Frattina 79) che in altre zone della città. Indirizzo: Via Cola di Rienzo 196

ANTICO CAFFÈ GRECO

Se vi trovate a fare un giro al centro di Roma, l’Antico Caffè Greco, fondato nel 1760, è un locale storico della Capitale che non dovete assolutamente farvi sfuggire almeno una volta, passando a Via dei Condotti. Da sottolineare la raffinatezza e l’eleganza del locale, che ha visto passare illustri frequentatori nel corso degli anni, tra intellettuali e politici famosi. Ogni primo mercoledì del mese, vi si riunisce tra l’altro il “Gruppo dei Romanisti”, un antico gruppo di studiosi e accademici appassionati della città di Roma. Il caffè, naturalmente, è a regola d’arte; basta provare l’espresso al bancone per capirlo. Indirizzo: Via dei Condotti 86 Contatti: +39 0647825881

SCIASCIA CAFFÈ

Nata all’inizio del secolo scorso a Prati (più precisamente nel 1919), questa caffetteria si è distinta nel 2005 per aver vinto il titolo di Miglior Cappuccino d’Italia. Il caffè, in questo locale, non è solo il classico espresso, ma le offerte variano con idee sempre nuove.

Da provare, tra gli altri, il caffè con cioccolato fondente, oppure il gran caffè e il gran cappuccino. Non manca la classica granita, che, oltre che al caffè, può essere degustata in altre declinazioni deliziose, come per esempio all’arancia rossa di Sicilia o ai mandarini tardivi di Ciaculli, ma anche al melograno.

Indirizzo: Via Sabotino 33

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As Voltaire said “I drink forty coffees a day to be awake and think, think, think ...” If you are like him, or if you even simply appreciate a good blend made to perfection to start the day on the right foot, we suggest some of the best bars and places where you can have the best coffee in Rome.

SANT’EUSTACHIO

The best coffee in Rome, according to many Romans. The blend served at Sant’Eustachio is a closely held secret, and in particular the “Gran Caffè”, served already sweetened (so if you don’t like sugar, just tell the barista in advance) is a must. The cafe is not very large, and is located in the beautiful Palazzo Cenci Maccarani, designed in 1500 by the architect Giulio Romano, a stone’s throw from Piazza Navona and the Pantheon. The coffee served is strictly organic and fair trade, 100% Arabica.

Address: Piazza di Sant’Eustachio 82

LA CASA DEL CAFFÈ TAZZA D’ORO

We could consider this bar the ever-present rival of the Sant’Eustachio. It is also located a stone’s throw from the Pantheon in the historic center of Rome, and is always packed with people. In addition to the classic espresso coffee, one of its strong points is the coffee

granita with cream. You can also buy excellent coffee blends on the spot. Established in 1944 as a roasting company, it is the only artisan company of that time in the coffee sector left in the heart of Rome.

Address: Via degli Orfani 84

ENJOY YOUR TRIP 74
MATTINATA DI GUSTO A MORNING OF TASTE
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CASTRONI

Opened for the first time in 1932, Castroni is among the most famous shops in Rome for above all, coffee. You can find excellent blends here to take away (also to find a nice original gift from one of the most famous grocery stores in the capital), both in whole bean and ground, but above all, we recommend you taste the espresso at the counter: for many Romans, there is no comparison. The shop in Via Cola di Rienzo is the oldest but there are many others, both in the center (the famous one in Via Frattina 79) and in other areas of the city.

Address: Via Cola di Rienzo 196

ANTICO CAFFÈ GRECO

If you find yourself taking a tour of the center of Rome, the Antico Caffè Greco, founded in 1760, is a historic place in the capital that you absolutely must try at least once, passing through Via dei Condotti. To underline the refinement and elegance of the venue, which has hosted illustrious visitors over the years, including famous intellectuals and politicians. Every first Wednesday of the month, the “Group of Romanists”, an ancient group of scholars and academics passionate about the city of Rome, meet here. Coffee, of

course, is state of the art; just try the espresso at the counter to get the point.

Address: Via dei Condotti 86

Contacts: +39 0647825881

SCIASCIA CAFFÈ

Born at the beginning of the last century in Prati (more precisely in 1919), this café distinguished itself in 2005 for having won the title of “Best Cappuccino in Italy”. The coffee, in this place, is not only the classic espresso, but offers various options and always new ideas. Try the coffee with dark chocolate, or the gran caffè and gran cappuccino. In addition to coffee, there is also the classic granita which can be tasted in delicious ways such as Sicilian blood orange, Ciaculli mandarin and pomegranate.

Address: Via Sabotino 33

ENJOY YOUR TRIP 76
UNA MATTINATA DI GUSTO A MORNING OF TASTE

UNA GITA AUTUNNALE AI GIARDINI VATICANI

Vero e proprio “angolo di paradiso” nel cuore di Roma, si possono visitare con una guida specia le e in questo periodo dell’anno sono particolarmente suggestivi

AUTUMN EXCURSION TO THE VATICAN GARDENS

A real “corner of paradise” in the heart of Rome, the Vatican Gardens can be visited with a special guide and at this time of the year they are particularly recommended.

ENJOY YOUR TRIP 78
ITINERARI D’ARTE ART DESTINATIONS

C’è chi considera i Giardini Vaticani i più belli al mondo: forse è un’esagerazione, ma in effetti i numerosi esemplari di piante rare, torri, belvederi, viali, edicole mariane e fontane rendono questo posto un vero angolo di paradiso, un inusitato insieme di bellezze nascoste che il pubblico conosce poco. Tra l’altro, sono molto estesi, poiché coprono la metà dei 44 ettari sui quale si estende il piccolo stato del Vaticano. Dunque, se passate da Roma in questo periodo dell’anno, approfittate del tempo mite che spesso si prolunga sino a novembre inoltrato e visitateli: non ve ne pentirete. Sono considerati il luogo di riposo e di meditazione del Pontefice sin dal 1279, quando Papa Niccolò III (Giovanni Gaetano Orsini, 12771280) riportò la residenza papale dal Laterano al Vaticano. All’interno delle nuove mura, che fece erigere a difesa della sua residenza, il Papa fece impiantare un frutteto (pomerium), un prato (pratellum) e un vero e proprio giardino (viridarium). I Pontefici susseguitisi nel tempo riservarono maggiore o minore attenzione al verde del Vaticano a seconda dei momenti storici e anche della loro particolare sensibilità.

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IL BOSCO ALL’INGLESE

L’area da dove oggi inizia la visita ai Giardini Vaticani si trova nella parte più recente dello Stato, sulla quale vennero realizzati i nuovi grandi Giardini. La prima parte che incontrerete è quella del bosco all’inglese, la più selvaggia e ombreggiata. Continuando a passeggiare sotto i lunghi viali di lecci, immersi nel profumo dei fiori e del legno delle maestose canfore che si trovano nel Giardino alla Francese, si arriva all’eliporto voluto da Papa Paolo VI. Da qui i Papi lasciano abitualmente il Vaticano per i numerosi spostamenti pastorali, protetti dall’immagine bronzea della Madonna Nera di Czestochowa di origini Polacche, voluta da Giovanni Paolo II.

Ora affacciatevi e ammirate la grande navata del Giardino alla Francese dove si trovano, tra vialetti di roccaglia rossa e antichi vasi di terracotta con gli

stemmi dei Papi che ospitano spettacolari azalee, alcuni importanti alberi: intorno alla grande cisterna interrata (che raccoglie 8 milioni di litri di acqua per l’irrigazione dei Giardini, oltre che per le fontane e le necessità antincendio), ecco un grande albero australiano di grevillea e un olivo donato dallo Stato d’Israele all’apertura delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede. La maggior parte di questi esemplari è stata portata nei Giardini da varie delegazioni giunte in visita al Santo Padre. Più avanti ancora si arriva ai giardini all’italiana, dove si possono ammirare i più begli esemplari della flora mediterranea. Un tripudio di colori, di profumi e di forme che raggiunge a primavera e soprattutto a maggio il suo massimo splendore. E infine, subito dietro il Vaticano, un tappeto erboso verde scuro, dedicato allo stemma papale. Una parte è fissa, cioè Le Chiavi di san Pietro e il Triregno, l’altra, mobile, rappresenta il simbolo araldico

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del pontefice regnante.

Vicino all’edificio del Governatorato, infine, l’attuale Papa Benedetto XVI, Joseph Ratzinger, ha disposto un ampliamento dei Giardini dove sta facendo erigere una statua in onore di San Giuseppe, a cui è particolarmente devoto e da cui prende anche il proprio nome di nascita. E in qualsiasi angolo vi troviate, basterà volgere lo sguardo verso l’alto, e la meravigliosa cupola di San Pietro apparirà in tutta la sua bellezza.

COME VISITARLI

I Giardini Vaticani si possono visitare solo con l’accompagnamento di una guida dell’Ufficio Visite Guidate dei Musei, con ingresso e partenza dai Musei Vaticani. L’ingresso non è consentito alle persone vestite non decorosamente. Il biglietto intero costa 31 euro, quello ridotto 24, e la durata della visita è di circa 2 ore. Inoltre, nel biglietto è compresa la possibilità di visita (non guidata) ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina.

Le riduzioni sono previste per i ragazzi di età compresa tra 6 e 18 anni e gli studenti fino al compimento dei 26 anni di età con International Student Card o libretto universitario.

There are those who consider the Vatican Gardens to be the most beautiful in the world: perhaps it is an exaggeration, but in fact the numerous specimens of rare plants, towers, viewpoints, avenues, Marian aedicules and fountains make this place a true corner of paradise, an unusual set of hidden beauties that the public knows little about. Among other things, they are very extensive sin ce they cover half of the 44 hectares on which the small Vatican state extends. So, if you pass through Rome at this time of the year, take advantage of the mild weather that often extends well into November and visit them: you will not regret it.

They are considered the Pope’s place of rest and meditation since 1279, when Pope Niccolò III (Giovanni Gaetano Orsini, 1277-1280) brought the papal residence back from the Lateran to the Vatican. Within the new walls, which he had erected to defend his residence, the Pope had an orchard (pomerium), a lawn (pratellum) and a real garden (viridarium) planted. The successive Popes over time reserved more or less attention to the greenery of the Vatican according to the historical moments and also to their particular preferences.

THE ENGLISH FOREST

The area where the visit to the Vatican Gardens begins today is located in the most recent part of the estate, on which the new large gardens were built. The first part you will encounter is the English wood, the wildest and most shady.

ANCHE IN ECO-BUS

Il mini bus turistico giallo a metano vi permetterà di visitare i Giardini Vaticani in tutta comodità. Questa è l’esperienza che Opera Romana Pellegrinaggi propone, in collaborazione con il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, nell’ambito del progetto “Roma Cristiana”.

- Meeting Point a Piazza Pio XII, 9.

- Prezzi: 12 euro adulti, 8 euro per bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni, gratis sotto i 6 anni.

- Giorni e orari di visita: è possibile visitare i Giardini Vaticani tutte le mattine tranne il mercoledì, la domenica e le festività vaticane. Orario di visita: 8.00 - 14.00 con partenze ogni 30 minuti. Ultima corsa: h 13.00.

ALSO IN ECO-BUS

The yellow mini tourist bus will allow you to visit the Vatican Gardens in comfort. This experience sponsored by the Opera Romana Pellegrinaggi, in collaboration with the Governorate of the Vatican City State, is part of the “Christian Rome” project.

- Meeting Point in Piazza Pio XII, 9.

- Prices: 12 euros for adults, 8 euros for children from 6 to 18 years, free under 6 years.

- Visiting days and times: every morning except Wednesdays, Sundays and Vatican holidays.

- Visiting hours: 8.00 - 14.00 with departures every 30 minutes. Last entrance: 1.00 pm.

Continuing to walk under the long avenues of holm oaks, immersed in the scent of the flowers and the wood of the majestic camphores found in the French Garden, you will arrive at the heliport installed by Pope Paul VI. From here the Popes usually leave the Vatican for numerous pastoral trips, protected by the bronze image of the Black Madonna of Czestochowa of Polish origins, commissioned by John Paul II.

Now look out and admire the large nave of the French Garden where there are some important trees around the large underground cistern (which collects 8 million liters of water for the irrigation of the Gardens, as well as for the fountains and firefighting needs), here there is a large Australian grevillea tree and an olive tree donated by the State of Israel for the opening of diplomatic relations with the Holy See. Most of these specimens were brought to the Gardens by various delegations who came to visit the Holy Father.

Further on, you come to the Italian gardens, where you can admire the most beautiful specimens of the Mediterranean flora. A riot of colors, scents and shapes that reaches maximum splendor in spring, especially May. And finally, immediately behind the Vatican, a dark green turf, dedicated to the papal coat of arms. One part is fixed, namely the Keys of St. Peter and the Triregno, the other, movable, represents the heraldic symbol of the reigning pontiff.

Finally, near the building of the Governorate, the current Pope Benedict XVI, Joseph Ratzinger, arranged an expansion of the Gardens where he has a statue erected in honor of St. Joseph, to whom he is particularly devoted and whom he also gets his name. Wherever you are, make sure to look up and the wonderful dome of St. Peter’s will appear in all its beauty.

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HOW TO VISIT THEM

The Vatican Gardens can only be visited accompanied by a guide from the Guided Tours Office of the Museums, with entrance and departure from the Vatican Museums. Admission is not allowed for people not decently dressed. The full ticket cost is 31 euros, and the reduced is 24 with a duration of about 2 hours. In addition, the ticket includes a (non-guided) visit to the Vatican Museums and the Sistine Chapel. Reduced

pricing is available for children between the ages of 6 and 18 and students up to the age of 26 with an International Student Card or university booklet.

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79 MILANO | ROMA | TORINO | CORTINA | FORTE DEI MARMI | PORTO ROTONDO | CAPRI | PARMA TREVISO | BOLOGNA | MODENA | PRATO | MONZA | IBIZA | LUGANO | PORTO CERVO | RICCIONE WWW.THELONGEVITYSUITE.COM LIVE MORE TODAY. LIVE MORE TOMORROW.

HAI MAI PROVATO UN BAGNO NEL FIENO?

Ma anche nello zolfo, nella lana, nel limone, nel muschio, nell’uva e nel vino…sono i trattamenti singolari e benefici praticati nelle zone alpine. Ecco tutti quelli che dovete conoscere

RÒSEO EUROTERME WELLNESS RESORT

Idromassaggio ai muschi bianchi e fiori di limone Ideale per una completa distensione muscolare e un effetto purificante e disintossicante. L’essenza di muschi bianchi e i fiori di limone hanno la funzione di amplificare l’effetto terapeutico dell’acqua termale con quello dell’aromaterapia. Prima del bagno c’è l’applicazione del fango ipertermale su tutto il corpo, da tenere in posa 15 minuti e poi da togliere con la doccia. Seguono circa 25 minuti nell’idromassaggio termale. Info: www.euroterme.com

ADLER LODGE RITTEN Balneocosmesi

Immergersi nell’acqua calda o nel latte è una delle attività più efficaci per rilassarsi piacevolmente. Se poi quest’acqua viene arricchita con preziosi ingredienti naturali, i benefici si moltiplicano. Nella struttura di Soprabolzano sono disponibili alcuni speciali trattamenti di balneocosmesi, cioè bagni in acqua arricchita di alghe e olii essenziali (rigenerante, rilassante, calmante, drenante, energetico). L’associazione di diversi olii essenziali conferisce al bagno, oltre a proprietà aromatiche e cosmetiche specifiche, una precisa azione tonificante e rigenerante. Oltre a questi sono disponibili sei esclusivi bagni di 15 minuti, nella vasca infinity: bagno al latte di capra nutriente e lenitivo, alle rose sensuale e curativo, al latte ed essenze idratante e benefico per le vie respiratorie, alle erbe con camomilla e lavanda, rilassante, forest bath con essenze del bosco, energizzante e stimolante. Info: www.adler-ritten.com

SEEHOF NATURE RETREAT

Bagni curativi

La PrimaVera Spa del Seehof Nature Retreat di Naz-Sciaves, vicino a Bressanone propone diversi bagni. Con arnica e iperico è specialmente indicato per l‘allentamento delle tensioni dopo l‘attività sportiva favorisce al massimo la rigenerazione muscolare. Il compagno perfetto per chi è attivo. Con timo e pino cembro per l’energia. Gli estratti di pino cembro e timo selvatico favoriscono l‘equilibrio nervoso e l‘ottimale idratazione della pelle. C con mela e rosa canina, una cura particolare per la pelle secca o esigente. I preziosi principi attivi della mela e

le proprietà nutritive della rosa canina idratano la pelle in modo particolare e le donano vitalità e freschezza. Info: www.seehof.it

DAS GERSTL VITALPINA HOTELS

Bagno nella lana di pecora L’Alpin & Relax Hotel Das Gerstl di Malles, in Val Venosta coccola gli ospiti con il bagno nella lana di pecora. Grazie al calore generato, il bagno nella lana di pecora stimola la circolazione energetica e sanguigna superficiale. Molto benefico in presenza di tensioni, spossatezza, malattie reumatiche ed emicrania. Ha un effetto corroborante e disintossicante sul metabolismo. Info: www.vitalpina.info

TERME MERANO

Uva, stella alpina e sale alle erbe aromatiche Relax di coppia nella vasca idromassaggio, disponibile in tre versioni diverse secondo l’effetto desiderato: al sale alle erbe aromatiche dell’Alto Adige, all’uva e alla stella alpina altoatesine. Da provare in coppia anche il bagno di Sissi agli olii aromatici e il bagno purificante con effetto rassodante nella vasca imperiale.

Info: www.termemerano.it

BAD MOOS DOLOMITES SPA RESORT

Zolfo e olii essenziali per il benessere

Il trattamento per eccellenza del Bad Moos è il bagno di zolfo, da provare da soli nella vasca di pietra o in coppia nella tinozza. Quello originale è un bagno nell’acqua sulfurea purissima senza essenze, ma esistono numerose varianti. Ideale dopo un’intensa attività sportiva, il bagno di zolfo detossinante rilassa e distende i muscoli, grazie agli olii essenziali alla cannella, niaouli, larice, limone e lavanda.

Una variante da vivere individualmente o in coppia è il bagno al latte e miele per una pelle morbida e setosa. Un viaggio tra i profumi autentici dell’Alto Adige è la proposta del bagno alpino ai fiori di montagna

Info: www.badmoos.it

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ROMANTIK HOTEL TURM

Fieno dalla malga mortl sull’alpe del Siusi Sull’efficacia del fieno non ci sono dubbi. Era risaputo tra i contadini che una notte nel fienile curava tutti i disturbi fisici. Quanto più i fili sono sottili, tanto più il fieno proviene da altitudini elevate. Il fieno utilizzato nella Spa del Romantik Hotel Turm proviene dalla malga Mortl sull’Alpe di Siusi, a oltre 1800 metri. Qui su un solo metro quadrato crescono fino a 70 erbe e fiori diversi: è questo il segreto dell’efficacia dei bagni di fieno tradizionali. Disponibile in due diverse versioni, il Bagno di fieno si fa nella Stanza delle Streghe tra calderoni e sacchetti profumati riempiti di fieno, erbe aromatiche e fiori che pervadono l’aria con il loro aroma speziato. Il bagno di fieno nella tinozza di legno consiste nell’immergere un sacco di lino ripieno di fieno alpino della malga Mortl nell’acqua dello Sciliar. Successivamente si entra nella vasca e vi si rimane per circa 20 minuti. L’immersione migliora la funzione della pelle, stimola il metabolismo e scioglie i muscoli tesi. Il bagno di fieno sul letto softpack invece consiste nel ricoprire il corpo di fieno alpino della malga Mortl riscaldato a vapore. Gli oli essenziali e il calore hanno un’azione rinvigorente e disintossicante e sciolgono anche le tensioni dei muscoli. Info: www.hotelturm.it

ROMANTIK HOTEL SANTER

Bagni

aromatici sonori nella vasca in larice

I bagni aromatici con suono tramite vibrazioni in acqua con sale alcalino di alta qualità della struttura di Dobbiaco aiutano a espellere le tossine dal corpo. Le essenze aromatiche sono 100% naturali, di altissima qualità e su misura.

Trattamenti sonori nella vasca di legno:

• Bagno alle rose

Il prezioso olio essenziale viene estratto dai boccioli di rosa persiana. Le proprietà cosmetiche della rosa persiana donano alla tua pelle elasticità e profumo di germogli vegetali freschi.

• Bagno alla lavanda

Il bagno alla lavanda ha una nota di cuore morbida e floreale con un effetto rilassante e attivante per corpo e mente.

• Bagno balsamo delle Dolomiti

Gli estratti dai germogli e aghi sono particolarmente piacevoli da inalare. È un piacevole bagno che libera le vie respiratorie. Sul corpo ha un effetto energizzante ed è indicato soprattutto dopo l´attività fisica oppure per rinfrescarsi.

Info: www.romantikhotels.com

HOTEL TANN

Bagno all’olio

di dirmolo e miele

L’Hotel Tann di Collalbo Renon è ricco di tradizioni e i bagni fanno parte della sua storia. Combinazione preziosa tra miele e essenza di cirmolo per ottenere una purificazione profonda e stimolante vitalità del corpo. Favorisce in modo naturale la rigenerazione dei tessuti, donando benessere a tutto il corpo.

• Bagno Waldmeister nella vasca di legno Il sale da bagno è composto da eccellenti erbe di bosco raccolte a mano, come felci, pino mugo e muschio islandese mescolato con salgemma naturale delle Alpi. Questo speciale bagno ha un effetto idratante, rivitalizzante e rinfrescante.

• Il bagno Brechel

Il livello successivo di benessere si raggiungete aduna temperatura di 60°, nel bagno Brechl, un bagno turco in stile rustico che segue un’antica tradizione contadina. In una stanza rivestita di legno antico, la stufa Brechl, alimentata con profumate pigne di pino, emana un calore gradevole, mentre i rami di pino sul pavimento accarezzano piacevolmente la pianta del piede. Le vampate di vapore liberano gli aromi speziati del bosco. Info: www.tann.it

JOSEF MOUNTAIN RESORT

Bagno al latte, miele e oli essenziali

Una vera coccola nella Private spa Suite del Josef Mountain Resort di Avelengo, sopra Merano: per rilassarsi singolarmente o in coppia nella vasca idromassaggio, mentre l’acqua calda e il profumo degli oli essenziali rasserenano la mente e lo spirito. Ideale per la pelle secca, dona splendore nutrendo e idratando grazie ai principi attivi del latte e del miele, mentre gli oli essenziali donano una sensazione di profondo relax. Info: www.josef.bz/it

SILENA RETREAT HOTEL

Bagno nella vasca Onsen

Adagiato sull’altopiano di Valles, a 1.350 m di quota, in Val Pusteria si trova il Silena Retreat Hotel. Sulla terrazza panoramica è stato ricreato un intimo angolo zen, con tanto di bonsai, pietre laviche e un’esclusiva vasca onsen. In giapponese significa sorgente termale e indica le polle d’acqua calda che i numerosi vulcani regalano alle isole del Giappone. Il rituale prevede una doccia con acqua fredda e pulita raccolta in un apposito secchio a cui segue una pulizia capelli/corpo con shampoo ai profumi di citronella, cumino, tè verde, fiori di tiglio e timo da risciacquare con acqua calda. Poi, immersi nell’acqua di sorgente ricca di minerali del basalto dell’Alpe di Siusi, a una temperatura di 40°, ci si abbandona al relax.

Info: www.silena.com

HOTEL TYROL

Kraxenofen sogno alpino

Nell’intima spa Paravis dell’Hotel Tyrol di Selva di Val Gardena si può provare un trattamento wellness che è un’esperienza tutta tirolese. Il nome deriva dall’antica portantina che serviva a trasportare in spalla il fieno: la gerla. Il trattamento consiste in una combinazione tra vapore e olii essenziali contenuti nel fieno di alta montagna. Seduti comodamente in apposite nicchie, si viene avvolti in un telo e scaldati dal vapore arricchito di preziose sostanze benefiche per la schiena, le vie respiratorie e la pelle.

Info: www.tyrolhotel.it

EXCELSIOR CONGRESS SPA & LIDO

Benessere dal freddo

Nella boutique spa dell’Excelsior di Pesaro ci si immerge in una nuvola di ghiaccio. Pochissimi minuti di permanenza in cryosauna assicurano una serie di benefici per il corpo che ritrova un naturale vigore, grazie alla riattivazione del metabolismo e della circolazione linfatica, oltre a un generale rilassamento della muscolatura che migliora la qualità del sonno e attenuare i dolori reumatici, muscolari o mestruali.

Info: www.excelsiorpesaro.it

ENJOY YOUR TRIP 86
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HAVE YOU EVER TRIED A HAY BATH?

But also sulfur, wool, lemon, musk, grapes and wine baths... these are unique and beneficial treatments practiced in the Alpine areas. Here are all the ones you need to know.

RÒSEO EUROTERME WELLNESS RESORT

Whirlpool with white musks and lemon flower

Ideal for complete muscle relaxation and a purifying and detoxifying effect. The essence of white musks and lemon flowers amplify the therapeutic effect of the thermal water with aromatherapy.

Before the bath, there is an application of hyperthermal mud all over the body and held in place for 15 minutes, then removed with a shower. This is followed by about 25 minutes in the thermal whirlpool.

Info: www.euroterme.com

ADLER LODGE RITTEN Balneocosmesis

Immersing yourself in hot water or milk is one of the most effective activities for pleasant relaxation. And if the water is enriched with precious natural ingredients, the benefits multiply.

In the Soprabolzano facility, some special balneocosmetics treatments are available such as baths in water enriched with algae and essential oils (regenerating, relaxing, calming, draining, energetic).

The combination of different essential oils gives the bath, in addition to specific aromatic and cosmetic properties, a precise toning and regenerating action. In addition to these, six exclusive 15-minute baths are available in the infinity tub: bath with nourishing and soothing goat’s milk, sensual and healing roses, milk and essences, moisturizing and beneficial for the respiratory tract, herbs with chamomile and lavender, relaxing, forest bath with wood essences, energizing and stimulating.

Info: www.adler-ritten.com

SEEHOF NATURE RETREAT Healing baths

The PrimaVera Spa at the Seehof Nature Retreat in NazSciaves near Bressanone offers several baths. With arnica

and St. John’s wort especially indicated for the relaxation of tensions after sporting activity, it favors muscle regeneration to the maximum. The perfect companion for those who are active. With thyme and Swiss pine for energy. The stone pine and wild thyme extracts promote nervous balance and optimal skin hydration. C with apple and rosehip, a special care for dry or demanding skin. The precious active ingredients of the apple and the nourishing properties of the rosehip moisturize the skin and give it vitality and freshness.

Info: www.seehof.it

DAS GERSTL VITALPINA HOTELS

Bath in sheep wool

The Alpin & Relax Hotel Das Gerstl in Malles, in Val Venosta pampers guests with a bath in sheep’s wool. Thanks to the heat generated, bathing in sheep’s wool stimulates energy and superficial blood circulation. Very beneficial in the presence of tension, exhaustion, rheumatic diseases and migraines. It has an invigorating and detoxifying effect on the metabolism.

Info: www.vitalpina.info

TERME MERANO

Grapes, alpine star and salt with aromatic herbs

Relaxation for couples in the whirlpool tub, available in three different versions according to the desired effect: with salt and aromatic herbs from South Tyrol, with grapes or with South Tyrolean edelweiss. Also try the Sissi bath with aromatic oils and the purifying bath with firming effect in the imperial tub.

Info: www.termemerano.it

BAD MOOS DOLOMITES SPA RESORT

Sulfur

and essential oils for wellness

The treatment par excellence of Bad Moos is the sulfur bath, to be tried alone in the stone tub or as a couple in the tub. The original one is a bath in pure sulphurous water without essences, but there are many variations. Ideal after intense sporting activity, the detoxifying sulfur bath relaxes and relaxes the muscles, thanks to the essential oils of cinnamon, niaouli, larch, lemon and lavender. The milk and honey bath for soft and silky skin is one to be experienced individually or as a couple. The alpine bath with mountain flowers is a journey through authentic scents of South Tyrol.

Info: www.badmoos.it

ROMANTIK HOTEL TURM

Hay from the malga mortl on the alpe di Siusi

There is no doubt about the effectiveness of hay. It is well known amongst the peasants that one overnight in the barn can cure all physical ailments. The finer the threads, the more significantly the hay comes from high altitudes.

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The hay used in the spa of the Romantik Hotel Turm comes from the Mortl hut on the Alpe di Siusi, at over 1800 meters, where up to 70 different herbs and flowers grow on just one square meter: this is the secret of the effectiveness of traditional hay baths. Available in two different versions, the Hay Bath is done in the Witches’ Room between cauldrons and scented bags filled with hay, aromatic herbs and flowers that pervade the air with a spicy aroma. The hay bath in the wooden tub consists of immersing a sack of linen filled with alpine hay from the Mortl mountain hut in the water of the Sciliar. Then you enter the tub and remain there for about 20 minutes. Immersion improves skin function, stimulates metabolism and loosens tense muscles. The hay bath on the softpack bed, on the other hand, consists of covering the body with steam-heated alpine hay from the Mortl hut. Essential oils and heat have an invigorating and detoxifying action and also dissolve muscle tension.

Info: www.hotelturm.it

ROMANTIK HOTEL SANTER

Aromatic sound baths in the larch bath

The aroma baths with sound via vibrations in water with highquality alkaline salt from the Dobbiaco facility help to expel toxins from the body. The aromatic essences are 100% natural, of the highest quality and made to measure sound treatments in the wooden tub:

•Rose bath

The precious essential oil is extracted from Persian rose buds. The cosmetic properties of the Persian rose give your skin elasticity and the scent of fresh plant buds.

•Lavander bath

The lavender bath has a soft and floral heart note with a relaxing and activating effect for body and mind.

• Balsam bath of the Dolomites

The extracts from the shoots and needles are particularly pleasant to inhale. It is a pleasant bath that frees the respiratory tract. It has an energizing effect on the body and is especially recommended after physical activity or to cool down.

Info: www.romantikhotels.com

HOTEL TANN

Pinewood and honey bath

Hotel Tann in Collalbo Renon is rich in traditions and the baths are part of its history. Precious combinations of honey and pine essence obtain a deep purification and stimulating vitality of the body, naturally promoting tissue regeneration, and giving wellbeing to the whole body.

• Waldmeister bath in the wooden bathtub

The bath salt is made from excellent hand-picked forest herbs such as ferns, mountain pine and Icelandic moss mixed with

natural rock salt from the Alps. This special bath has a moisturizing, revitalizing and refreshing effect.

•The

Brechel Bathroom

The next level of well-being can be reached at a temperature of 60°, in the Brechl bath, a rustic-style Turkish bath that follows an ancient peasant tradition. In an antique wood paneled room, the Brechl stove, fueled with fragrant pine cones, gives off a pleasant warmth, while the pine branches on the floor pleasantly caress the sole of the foot. The flashes of steam release the spicy aromas of the forest.

Info: www.tann.it

JOSEF MOUNTAIN RESORT Milk, honey and essential oils bath

A real pampering in the Private Spa Suite of the Josef Mountain Resort in Avelengo, above Merano: to relax individually or as a couple in the hot tub, while the hot water and the scent of essential oils soothe the mind and spirit. Ideal for dry skin, it gives radiance by nourishing and hydrating thanks to the active ingredients of milk and honey, while essential oils give a feeling of deep relaxation.

Info: www.josef.bz/it

SILENA RETREAT HOTEL Bath in the Onsen bath

The Silena Retreat Hotel is located on the Valles plateau at 1,350m above sea level, in Val Pusteria. An intimate Zen corner is recreated on the panoramic terrace, complete with bonsai, lava stones and an exclusive onsen tub. In Japanese, meaning thermal spring, it mimics the hot springs created by numerous volcanoes on the islands of Japan. The ritual includes a shower with cold and clean water collected in a special bucket followed by a hair / body cleansing using a shampoo of citrinella, cumin, green tea, lime blossom and thyme scents, then rinsed with hot water. You can then indulge in relaxation while immersed in spring water rich in minerals from the basalt of the Alpe di Siusi, at a temperature of 40 degrees. Info: www.silena.com

HOTEL TYROL Kraxenofen alpine dream

In the intimate Paravis spa of the Hotel Tyrol in Selva di Val Gardena you can try a wellness treatment that is entirely a Tyrolean experience. The name derives itself from the ancient sedan chair that was used to carry hay on the shoulder: the pannier. The treatment consists of a combination of steam and essential oils contained in high mountain hay while seated comfortably in special niches. You are wrapped in a towel and warmed by the steam enriched with precious substances beneficial for the back, respiratory tract and skin.

Info: www.tyrolhotel.it

EXCELSIOR CONGRESS SPA & LIDO Wellness from the cold

In the Excelsior boutique spa in Pesaro you are immersed in a cloud of ice. A few minutes of stay in cryosauna ensures a series of benefits for the body which regains a natural vigor, thanks to the reactivation of the metabolism and lymphatic circulation, as well as a general relaxation of the muscles that improves the quality of sleep and relieves rheumatic, muscular or menstrual pain.

Info: www.excelsiorpesaro.it

ENJOY YOUR TRIP 88 VIAGGIARE IN SALUTE TRAVEL IN HEALTH
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LAMBERTO LOSANI L’ESSENZA UMBRA DELLA MAGLIERIA

Losani Cashmere ha costruito il proprio successo, combinando alla perfezione le tecniche più tradizionali e antiche alle capacità produttive più moderne. Ed è una di quelle realtà artigianali che nel tempo hanno conservato intatte le caratteristiche del saper fare italiano.

Nel mondo del fare, l’industria e l’artigianato godono di pari dignità. L’unica differenza è che l’artigia nato ha alle proprie spalle una storia di uomini e di cose, di vittorie e di sconfitte, di sudore, sacrifici e rigore, tramandata non solo da padre in figlio ma anche da quei prodotti che hanno saputo superare le crisi. Per raccontare la storia di Losani Cashmere bisogna risalire al 1940. anno in cui Giovanni Losani apre il primo laboratorio di maglieria nell’antico Palazzo Penna a Perugia, oggi trasformato in museo di arte moderna. La Losani Cashmere è una di quelle realtà artigianali che nel tempo hanno conservato intatte le caratteristiche del saper fare italiano.

Lamberto Losani, subentrato al padre nel 1960, ha mantenuto la lunga tradizione familiare della la vorazione del cashmere con particolare attenzione all’elevato livello di qualità artigianale sia nei ma teriali che nelle tecniche di lavorazione. Con la passione che lo contraddistingue, la continua ricerca della perfezione e l’esperienza ha saputo sviluppare un’abitudine a lavorare filati nobili come cash mere, lana, seta, lino, cotone e loro mischie, facendo particolare attenzione alle loro provenienze. Lamberto Losani Cashmere può contare sull’esperienza, la preparazione e la passione dei suoi dipendenti, che con entusiasmo e voglia di crescere ogni giorno contribuiscono al successo dell’a zienda. Ogni capo Losani esce dai laboratori garantendo la stessa qualità nella realizzazione, frutto dell’impegno di un’équipe che lavora di pari passo con la tradizione e le ultime tecnologie. Niente viene lasciato al caso. Tradizione e innovazione sono le colonne portanti sulle quali la Losani Cashmere ha costruito il proprio successo, combinando alla perfezione le tecniche più tradizionali e anti che alle capacità produttive più moderne. Quanto al cashmere è impiegato un prodotto che proviene dalla Mongolia cinese con finezza 15-15,5 micron e lunghezza 38-42 millimetri fino alla finezza 14,5 e lunghezza 44-46 millimetri per ottenere il titolo 2-60000.

Come definirebbe lo stile del brand?

Lo stile si è evoluto nel tempo ma è da sempre caratterizzato da linee pulite, con dettagli che lo rendono allo stesso tempo semplice e moderno.

A che donna si rivolge?

Le nostre clienti hanno un range di età dai 35 anni in su e sono sempre alla ricerca di capi di maglieria con ottima vestibilità e qualità.

Come mai la scelta della maglieria e del cashmere in particolare?

Fin dagli anni Cinquanta l’azienda già produceva maglie con il nome di mio padre Giovanni, ma poi

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nei primi anni Novanta, frequentando le fiere tedesche della moda ci accorgemmo che quel mercato più ricco era in grado di accet tare un prodotto più caro e con un’ampia scelta di colori. Infatti, approfittando di una nuova tecnologia per la tintura di un singolo capo introdotta per la prima volta da Luisa Spagnoli, si aveva la possibilità di disporre di soluzioni con ampia scelta di colori e con un basso investimento.

Quali sono le fonti d’ispirazione per le collezioni?

La nostra azienda da sempre trova ispirazione nel territorio. L’Um bria è una regione ricca di elementi naturali e storici e le nostre produzioni traggono da questo contesto lo spunto nell’utilizzo delle materie prime da coniugare con lo stile della donna moderna.

Come sono cambiate nel tempo le collezioni? Nel tempo le collezioni si sono rinnovate principalmente nelle ve

stibilità e nelle linee che ogni stagione cercano di adattarsi alle nuove esigenze di svago, vita e di lavoro delle nostre clienti.

Come sono cambiati i gusti delle consuma trici?

Se una volta la qualità dei capi e la conseguen te durata del prodotto erano le caratteristiche principali di un capo costoso, oggi è sempre più richiesta la ricerca di maglie che abbinano la vestibilità e la qualità e che sappiano valorizzare la persona che le indossa.

In quali mercati siete presenti e quali pensa te di affrontare?

A oggi i mercati principali sono Stati Uniti, Fran cia Italia, Giappone, Corea e Svizzera. Stiamo espandendo la nostra presenza in Germania, Inghilterra e in alcuni paesi dell’Estremo Orien te.

Quali sono le strategie aziendali, alla luce dei cambiamenti di questi due anni?

Nel corso dell’ultimo triennio, La società ha con solidato i propri mercati di vendita e ha cercato di fidelizzare al massimo delle proprie possibi lità la propria clientela attraverso l’utilizzo del la tecnologia che vediamo sempre in maggior misura come strumento per poter sviluppare il nostro business. L’elemento su cui ha puntato è il mantenimento della propria qualità, confer mando la caratteristica che l’ha contraddistinta in più di ottant’anni di storia.

Che importanza e ruolo ha il viaggio nelle sue collezioni?

Moltissima, fin dall’antichità l’incontro tra i mer canti che percorrevano lunghe distanze creava collegamenti e contaminazioni tali da far cre scere le culture, le tecnologie e quindi anche gli stili. Ancora oggi traiamo ispirazione dai mondi con cui entriamo in contatto, con la particolarità che si è aggiunta una nuova dimensione, quella virtuale, che agisce come moltiplicatore delle opportunità di conoscenza. Attenzione, però, la dimensione virtuale non può essere l’unica per ché il contatto umano è sempre centrale nella creazione dei nostri progetti.

Cosa contiene la sua valigia ideale persona le e quella di chi veste le sue collezioni? A 88 anni la mia valigia personale si compone delle sole cose fondamentali al viaggio, nel pas sato quando riuscivo a esercitare la mia grande passione per il canto, portavo sempre con me gli spartiti delle arie d’opera del mio repertorio per farmi accompagnare da qualche pianista che di volta in volta cercavo nei luoghi che visi tavo regalandomi sensazioni piacevoli e uniche.

PROTAGONISTI DI MODA | MAIN PLAYERS IN FASHION

LAMBERTO LOSANI THE UMBRIAN ESSENCE OF KNITWEAR FASHION

Losani Cashmere has built its success by perfectly combining the most traditional and ancient techniques with the most modern production capacities. It is one of those artisan realities that over time has kept intact the characteristics of Italian know-how.

In the world of creating, industry and craft enjoy equal dignity. The only difference is that craftsmanship has a hi story of men and things, of victories and defeats, of sweat, sacrifices and rigor behind it handed down not only from father to son but also by those products that have been a success in spite of the crisis. To tell the story of Losani Cashmere, one must go back to 1940. The year in whi ch Giovanni Losani opened his first knitwear workshop in the ancient Palazzo Penna in Perugia, now transformed into a museum of modern art. Losani Cashmere is one of those artisan realities that over time has kept intact the characteristics of Italian know-how.

Lamberto Losani, who took over from his father in 1960, has maintained the long family tradition of cashmere pro cessing with particular attention to high level of quality craftsmanship in both materials and production techni ques. With passion that distinguishes him, and the conti nuous search for perfection and experience, he has been able to develop a habit of working noble yarns such as cashmere, wool, silk, linen, cotton and their blends, while paying particular attention to their origins.

Lamberto Losani Cashmere can count on the experien ce, preparation and passion of its employees, who with enthusiasm and desire to grow every day contribute to the success of the company. Each Losani garment leaves the laboratories guaranteeing the same quality in the pro duction. The result of the commitment of a team that wor ks hand in hand with tradition and the latest technologies. Nothing is left to chance. Tradition and innovation are the pillars on which Losani Cashmere has built its success, perfectly combining the most traditional and ancient tech niques with the most modern production capabilities. As for cashmere, the product comes from Chinese Mongolia with a fineness of 15-15.5 microns and a length of 38-42 mm up to a fineness of 14.5 and a length of 44-46 mm to obtain the title 2-60000.

How would you define the style of the brand?

The style has evolved over time but has always been cha racterized by clean lines, with details that make it both simple and modern at the same time.

What woman is it aimed at?

Our customers have an age range from 35 years upwards and are always looking for knitwear with excellent fit and quality.

Why the choice of knitwear and cashmere in particu lar?

Since the 1950s the company had already produced swe aters with the name of my father Giovanni, but then in the early 1990s, after attending the German fashion fairs, we realized that that higher end market was able to accept a more expensive product with a wide choice of colors. In fact, taking advantage of a new technology for the dyeing of a single garment introduced for the first time by Luisa Spagnoli, made it possible to have solutions with a wide choice of colors at a low investment.

What are the sources of inspiration for the col lections?

Our company has always found inspiration in the territory. Umbria is a region rich in natural and historical elements

and our production draws from this context the inspiration in the use of raw materials to be combined with the style of the modern woman.

How have the collections changed over time?

Over time, the collections have been renewed mainly in the wearability and lines, in which every season tries to adapt to new needs of leisure, life and work of our customers.

How have consumer tastes changed?

At one time the quality of the garments and the conse quent durability of the product were the main characteri stics of an expensive garment, however today the search for sweaters that combine wearability and quality and that know how to enhance the person who wears them is incre asingly required.

In which markets are you present and which are you planning to tackle?

To date, our main markets are the United States, France, Italy, Japan, Korea and Switzerland. We are expanding our presence in Germany, England and some countries in the Far East.

What are the company strategies, in light of the changes of these two years?

Over the last three years, the company has consolidated its sales markets and has tried to retain its customers as much as possible through the use of technology that we increasingly see as a tool for developing our business. The element on which it has focused is the maintenance of its quality, confirming the characteristic that has distin guished it in more than eighty years of history.

What importance and role does travel play in your collections?

A great deal, since ancient times the encounter betwe en merchants who traveled long distances created connections and infusions to make cultures, technologies and styles grow. Even today we draw inspiration from the world with which we come into contact, with the par ticularity of a new dimension; the virtual one which acts as a multiplier of knowledge and opportunities. Being mindful that the virtual dimension cannot be the only one because human contact is always central in the creation of our projects.

What does your personal ideal suitcase contain and that of those who dress your collections?

At the age of 88, my personal suitcase is made up of only the essential things to travel, in the past when I was able to practice my great passion for singing, I always carried with me the scores of the opera arias from my repertoire to be accompanied by some pianist that from time to time I looked for in the places I visited, giving me pleasant and unique experiences.

PROTAGONISTI DI MODA | MAIN PLAYERS IN FASHION

A collection, created by Stegip 4, with an authentic flavor that makes the GUARDIA COSTIERA STORE la point of reference for all people who love Italian style and are attentive to quality. www.guardiacostierastore.stegip.it

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GUARDIA COSTIERA WOMAN MAN KIDS Foto di Fausto Capalbo

MIGLIORA COSÌ LA TUA CAPACITÀ DI CONCENTRAZIONE

Sapevi che negli ultimi anni la soglia della capacità media di concentrazione e attenzione massima è calata a soli 8 secondi? Anche perché concetto di multitasking, cioè la possibilità di fare più cose contemporaneamente, nonostante sia di moda è di fatto un fallimento. Proviamo a porvi rimedio

IMPROVE YOUR CONCENTRATION SKILLS

Did you know that in recent years the threshold of the average capacity for concentration and maximum attention has dropped to just 8 seconds? Despite being fashionable, the concept of doing several things at the same time, otherwise known as multitasking, is actually not effective. So let’s try to remedy it.

La nostra mente ogni giorno della nostra vita è distratta per gran parte del tempo. Ci porta costantemente lontano da ciò che stiamo facendo: ad esempio ci propone ricordi del passato o ci spinge verso il futuro. A volte ci ripresenta continuamente gli stessi pensieri, come se fosse l’unico meccanismo necessario prima di andare oltre. Oppure ci fa costruire diverse ipotesi di un evento futuro prima ancora di viverlo per davvero. Senza contare gli innumerevoli sovrastimoli ed elementi di distrazione esterni che continuamente riceviamo, ed in particolare dal nostro smartphone. Tutto ciò però produce un unico effetto: portarci lontano dal

momento presente e impedirci di essere concentrati su ciò che stiamo facendo.

Riuscire in queste condizioni a portare a termine qualunque tipo di attività, che stiamo cercando di svolgere in quel preciso istante, diventa estremamente difficile. Dover ogni volta fare uno sforzo notevole per ritrovare una concentrazione minima sufficiente, ci porta a consumare un’estrema quantità di energie e non sempre il risultato finale ci soddisfa in termini qualitativi.

Attraverso la pratica della Mindfulness possiamo quindi imparare a disciplinare la mente, in modo che

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RILASSA LA MENTE RELAX YOUR MIND

possiamo concentrarci su ciò che è importante per noi in quel momento.

Come fare?

In attesa di allenare la nostra mente ad essere in modo consapevole concentrata solo sul momento presente attraverso un costante esercizio della pratica, ci sono alcuni consigli e soluzioni che possono aiutarci nell’immediato. Intanto un segreto per svolgere al meglio una nostra attività è quella di determinare un proprio limite massimo di tempo in cui si riesce a mantenere alta la concentrazione, raggiunto il quale obbligarsi ad una pausa tale da ricaricarci. Per poi riprendere con le stesse modalità fino a quando l’attività non sarà portata a termine. Ormai è anche scientificamente provato che il concetto di multitasking, cioè la possibilità di fare più cose contemporaneamente, è di fatto un fallimento.. E’ stato infatti dimostrato che fare una cosa alla volta, ci permette di essere maggiormente concentrati e di portare a termine quell’attività in minor tempo e soprattutto con una maggiore probabilità di svolgerla in modo migliore. Il tutto anche con un dispendio minore di energie.

Morale della favol: fare una cosa alla volta, ci fa risparmiare tempo, ci permette di avere risultati migliori e di essere meno stanchi a fine giornata .

Ma se abbiamo un momento di difficoltà, e abbiamo bisogno di recuperare velocemente una discreta capacità di concentrazione, cosa possiamo fare?

Intagram @rajan_minfulness

Ecco un buon esercizio che ti potrà essere utile:

•Prima di affrontare un’attività che richiede un elevato livello di concentrazione, distenditi e rilassa i tuoi muscoli.

•Dopo circa 1 minuto, concentra la tua attenzione sul battito cardiaco.

•Elimina tutto il resto dei rumori esterni ed ascolta con attenzione solo il pulsare ritmato del tuo cuore. Immagina questo muscolo mentre pompa il sangue in tutto il tuo corpo, visualizza questo fluido vitale che dal cuore arriva fino alle dita dei tuoi piedi e delle tue mani.

•Dovresti sentire una sensazione di calore: prosegui la visualizzazione per alcuni minuti, poi, lentamente, riapri gli occhi, inizia a muovere i tuoi muscoli e rialzati con molta calma.

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IL PROFILO DELL’AUTORE THE AUTHOR’S PROFILE

Sono nato a Roma ma di origini indiane e già da giovane ho sentito la necessità di approfondire la conoscenza interiore e la spiritualità , passando attraverso lo studio e la sperimentazione di diverse tecniche di conoscenza . Mi sono dedicato in maniera più approfondita alla Meditazione, e a sviluppare dei programmi e delle tecniche personalizzate per la gestione dello stress quotidiano, basate prevalentemente sulle ancestrali tecniche di respirazione e di rilassamento. Trovare quel punto di contatto tra due mondi e due culture : Oriente e Occidente. Tutto questo percorso di ricerca è oggi messo a frutto, sviluppando dei particolari percorsi di Mindfulness. Tecniche che in questi anni ho potuto applicare anche alla mia vita lavorativa. Mi occupo di comunicazione da oltre vent’anni, avendo sperimentato diversi ambiti: giornalista, speaker radiofonico, pubblicitario. Sono stato proprietario ed ho gestito direttamente società di consulenza marketing e comunicazione, e case editrici di periodici. E proprio nella vita da imprenditore ho potuto sperimentare l’efficacia della Mindfulness, sia nell’aumento della capacità di concentrazione che nello sviluppo della lucidità mentale in situazioni di forte stress lavorativo.

I was born in Rome but of Indian origins and soon as a young man I felt the need to deepen my inner knowledge and spirituality through the study and experimentation of alternative techniques. I have dedicated myself more deeply to Meditation and to developing personalized programs and techniques for managing daily stress. I mainly focus on ancestral breathing and relaxation techniques, including finding the point of contact between two worlds and two cultures: East and West. All this research is now put to good use by developing particular Mindfulness paths. Techniques that, in recent years, I have also been able to apply to my working life. I have been involved in communication for over twenty years, having experienced various fields: journalist, radio speaker, advertising. I owned and managed direct marketing and communication consultancy companies, and publishing houses of periodicals. It was precisely in the life of an entrepreneur that I was able to experience the effectiveness of Mindfulness, both in increasing my ability to concentrate and in developing mental clarity in situations of work stress.

Every moment of our life, our mind is distracted most of the time.

It constantly takes us away from what we are doing: such as reminding us of memories of the past or pushing us toward the future.

Sometimes it presents the same thoughts to us, over and over, as if it were the only mechanism necessary before going further. It can even build different hypotheses of a future event before experiencing it for real.

Not to mention the countless overstimulations and external distracting elements that we continually receive, particularly from our smartphone.

However, all of this produces a single effect: to take us away from the present moment and prevent us from being focused on what we are doing.

Being able to, under these conditions, carry out any type of activity which we are trying to accomplish at a precise moment, becomes extremely difficult.

Having to make a considerable effort each time to find minimum sufficient concentration leads us to consume an extreme amount of energy and the final result does not always satisfy us in qualitative terms.

Through the practice of Mindfulness we can learn to discipline the mind, so that we can focus on what is important in the moment.

How do we practice it?

While training our mind to be consciously focused only on the present moment through constant practice over time, there are some tips and solutions that can help us immediately.

In the meantime, a secret to accomplishing tasks in the best possible way is to determine your own personal maximum time limit in which you can maintain high concentration, followed by a period in which you force yourself to take a break to recharge. Then, you can resume in the same way until the activity is completed

It is now also scientifically proven that the concept of multitasking, the ability to do several things at the same time, is actually not effective.

In fact, it has been shown that doing one thing at a time allows us to be more focused in order to to complete that activity in less time and above all, with greater probability of doing it better. All this with a lower energy expendature. Moral of the story: doing one thing at a time saves us time, allows us to have better results and be less tired at the end of the day.

But if we are having a difficult time, and we need to quickly regain a decent level of concentration, what can we do?

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Here is a great exercise that can help:

• Before embarking on an activity that requires a high level of concentration, stretch out and relax your muscles.

• After about 1 minute, focus your attention on your heartbeat.

• Eliminate all other external noises and listen carefully to only the rhythmic beating of your heart. Imagine this muscle pumping blood throughout your body, visualize this vital fluid from the heart to your toes and hands.

• You should feel a sensation of warmth: continue the visualization for a few minutes, then slowly open your eyes again, start moving your muscles and get up very calmly.

Anche questo mese potrai attraverso questo QR code ascoltare una mia meditazione guidata che potrà aiutarti a migliorare nella pratica della mindfulness e allo stesso tempo ad ottenere un piacevole stato di rilassamento del tuo corpo e della tua mente

Also this month, through this QR code, you will be able to listen to my guided meditation that can help you improve the practice of mindfulness and at the same time, obtain a pleasant state of relaxation for your body and mind.

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È IL MOMENTO DELL’OLIO DI OLIVA

Rosa muschiata, argan, mandorla. Macadamia, cocco, noce e nocciola. Sono solo alcuni degli estratti che compongono i prodotti di bellezza di punta. Ma questa è la stagione del più mediterraneo di tutti.

IT’S THE MOMENT FOR OLIVE OIL

Musk rose, argan, almond. Macadamia, coconut, walnut and hazelnut. These are just some of the extracts that make up the leading beauty products. But this is the season of the most Mediterranean of them all.

gli acidi di frutta, la vitamina C e la E, questo è infatti il momento d’oro dei polifenoli contenuti nelle olive e componente di punta di molti trattamenti cosmetici. I polifenoli sono dei potenti antiossidanti capaci di inibire l’attività dei radicali liberi. Possono interagire con altri antiossidanti naturali, sono particolarmente solubili e hanno un notevole equilibrio tra fase acquosa e lipidica che ne favorisce sia l’assorbimento che il metabolismo.

DAI SEMI E DAI FRUTTI

Sono stati usati per migliaia di anni nella cura della pelle. Molti oli, estratti dai semi e dai frutti delle piante, sono ottimi per la pelle, penetrano rapidamente senza lasciare tracce e formano anche una barriera invisibile che impedisce la perdita d’idratazione e protegge la pelle dai danni dell’inquinamento. L’olio è sempre più un must-have nella routine beauty perché rende la pelle setosa e morbida come nessuna crema può fare, nutre in profondità per la sua composizione priva di acqua, inoltre le formulazioni più nuove non lasciano la pelle unta o grassa e sono adatti quindi a tutti i tipi di pelle.

LEGGETE L’ETICHETTA

Al momento della scelta attenzione al tipo di olio contenuto nel prodotto che si sta comprando. Basta leggere l’etichetta con attenzione. Ci sono oli minerali (come la vaselina) che si ottengono dal petrolio, che idratano e rendono la pelle morbida e liscia perché formano un film protettivo che isola la pelle. Ma quelli ricchi di sostanze curative sono gli oli vegetali, cioè ricavati dalle piante. Sono da preferire per la loro semplicità, la naturale affinità con la nostra pelle e per i benefici attivi concentrati che contengono. Hanno una struttura molecolare molto simile a quella del nostro sebo quindi sono accolti molto bene dalla pelle e assorbiti velocemente, non ostruiscono o irritano i pori, né influiscono negativamente sul normale e sano funzionamento cellulare. Occhio però anche alla loro effettiva presenza: sulle etichette dei prodotti ai primi posti si trovano gli ingredienti in percentuale più alta.

ISTRUZIONI PER L’USO

DAI TEMPI DI CLEOPATRA

La prima a utilizzare i principi benefici dei polifenoli è stata Cleopatra, regina d’Egitto che nel terzo millennio avanti Cristo si levigava la pelle con mosto e alabastro. Ma dobbiamo arrivare ai giorni nostri per vedere sfruttati al meglio i più forti antiossidanti esistenti in natura. Dopo

È importante la modalità di applicazione. Meglio usare acqua calda per lavare viso e corpo prima di stendere l’olio che è più attivo sulla pelle calda e ancora un po’ umida. Va massaggiato con movimenti intensi verso l’alto e verso l’esterno per eliminare tutte le tossine. Di sera si applica anche da solo al posto della crema e di giorno può essere la base della crema da giorno o della protezione solare.

FROM THE TIMES OF CLEOPATRA

The first to use the beneficial principles of polyphenols was Cleopatra, queen of Egypt who in

ENJOY YOUR TRIP 110 BELLEZZA IN VIAGGIO / TRAVELING BEAUTY
[Maria Cristina Righi]

the third millennium BC smoothed her skin with must and alabaster. But we must get to present day to see the strongest antioxidants in nature exploited to the fullest. After fruit acids, vitamin C and E, this is in fact the golden moment of the polyphenols contained in olives and a leading component of many cosmetic treatments. Polyphenols are powerful antioxidants capable of inhibiting the activity of free radicals. They can interact with other natural antioxidants, are particularly soluble and have a remarkable balance between aqueous and lipid phase which favors both absorption and metabolism.

FROM SEEDS AND FRUITS

They have been used for thousands of years in skin care. Many oils, extracted from the seeds and fruits of plants, are excellent for the skin. They penetrate quickly without leaving traces and also form an invisible barrier that prevents moisture loss and protects the skin from

pollution damage. Oil is increasingly a must-have in the beauty routine because it makes the skin silky and soft like no cream can do, it deeply nourishes due to its water-free composition, moreover the newer formulas do not leave the skin greasy or oily and they are therefore suitable for all skin types.

READ THE LABEL

When choosing, pay attention to the type of oil contained in the product you are buying. Read the label carefully. There are mineral oils (such as petroleum jelly) that are obtained from petroleum, which moisturize and make the skin soft and smooth because they form a protective film that insulates the skin. But those rich in healing substances are vegetable oils, that is, obtained from plants. They are preferred for their simplicity, the natural affinity with our skin and for the concentrated active benefits they contain. They have a molecular structure very similar to that of our sebum so they are very well received by the skin and absorbed quickly, they do not clog or irritate the pores, nor negatively affect the normal and healthy cellular functioning. But also pay attention to their actual presence: on the labels of the products you will find the ingredients in the highest percentage listed first.

INSTRUCTIONS FOR USE

The method of application is important. Better to use hot water to wash face and body before applying the oil which is more active on warm and still a little damp skin. It should be massaged with intense upward and outward movements to eliminate all toxins. In the evening it can also be applied alone instead of the cream and during the day it can be the basis of the day cream or sunscreen.

1. Cinque per uno / Five for one

Caudalie Vinergetic C+ Huile de Nuit Détox (30 ml, 33,90 €)

Cinque oli essenziali (olio di vinaccioli d’uva ricco di Omega-6, di rosa muschiata, olio di mandorla dolce, oli essenziali di neroli e di lavanda) che aiutano a rigenerare le pelli stressate per un incarnato fresco al risveglio. Adatto a tutti i tipi di pelle, anche a quelle miste e grasse. La sua texture olio secco si assorbe rapidamente senza ungere.

Caudalie Vinergetic C + Huile de Nuit Détox (30 ml, 33,90 €)

Five essential oils (grape seed oil rich in Omega-6, musk rose, sweet almond oil, neroli and lavender) that help regenerate stressed skin for a fresh complexion upon awakening. Suitable for all skin types, even combination and oily. Its dry oil texture absorbs quickly without feeling greasy.

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2. Siero in Olio / Serum Oil

Euroterme Bio Olio di Bosco (100 ml, 74 €)

Un siero in olio ricco di estratti vegetali e oli essenziali puri da utilizzare su viso e corpo per un’azione nutriente ed elasticizzante. La sinergia tra equiseto e rosa Canina, raccolti nelle foreste casentinesi, apportano alla pelle del viso e del corpo tutti i loro principi attivi, nutrendo e rigenerando a fondo la pelle che apparirà più tonica, idratata e setosa.

Euroterme Bio Forest Oil (100 ml, 74 €)

A serum oil rich in plant extracts and pure essential oils to be used on the face and body for a nourishing and elasticizing action. The synergy between horsetail and dog rose, collected in the Casentino forests, bring all their active ingredients to the skin of the face and body, deeply nourishing and regenerating the skin which will appear more toned, hydrated and silky.

3. Pomodoro protettivo / Protective tomato

Biofficina Toscana Olio Secco (50ml, 17,20 €)

Un olio secco dal tocco leggero che lucida e protegge i capelli dal calore di phon-piastre e da fattori esterni, senza appesantirli. Contiene pomodoro bio toscano unito a fitosqualano per un’azione termoportettiva. Il pomodoro è infatti ricco di licopene e altri antiossidanti naturali a funzione protettiva, mentre il fitosqualano ha proprietà termoprotettive. Lascia i capelli morbidi, lucidi e luminosi.

Biofficina Toscana Dry Oil (50ml, 17,20 €)

A dry oil with a light touch that shines and protects the hair from the heat of blow dryers and external factors, without weighing it down. Contains organic Tuscan tomatoes combined with phytosqualane for a heat-protective action. The tomato is in fact rich in lycopene and other natural antioxidants with a protective function, while phytosqualane has thermoprotective properties. Leaves hair soft and shiny.

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BELLEZZA IN VIAGGIO / TRAVELING BEAUTY

4. Prezioso Elisir / Precious Elixir

Mediterranea Olive Oro Liquido (30 ml, 14,40 €)

Prezioso elisir viso, capelli e unghie costituito da una miscela di tre oli (oliva bio, mandorla dolce e girasole bio) dalle proprietà emollienti, antiossidanti e lenitive. Idratante per il viso, nutriente per i capelli e per ammorbidire cuticole e zone aride del corpo.

Mediterranea Olive Oro Liquid (30 ml, 14,40 €) Precious elixir for face, hair and nails consisting of a blend of three oils (organic olive, sweet almond and organic sunflower) with emollient, antioxidant and soothing properties. Moisturizer for the face, nourishing for the hair and to soften cuticles and dry areas of the body.

3. Beauty Sleep / Beauty Sleep

Lavera Re-Energizineg Sleeping Oil Elixir (30 ml, 16.89€)

Una strategia notte extra intensiva a base di uva bio e vitamina E, ricche di antiossidanti che contribuiscono al naturale rinnovamento cellulare. La pelle al risveglio è morbida e rigenerata.

Lavera Re-Energizineg Sleeping Oil Elixir (30 ml, 16.89€)

An extra intensive night strategy based on organic grapes and vitamin E, rich in antioxidants that contribute to natural cell renewal. Upon awakening, the skin is soft and regenerated.

1. Esperienza sensoriale / Sensory Experience

Esthederm Huile Cellulaire (125 ml, 40 €)

Olio secco e ultra sensoriale composto da oli vegetali nobili e da lipidi in perfetta affinità con la pelle. Nutre, lenisce e sublima intensamente.

Esthederm Huile Cellulaire (125 ml, 40 €)

Dry and ultra-sensory oil composed of noble vegetable oils and lipids in perfect affinity with the skin. It nourishes, soothes and intensely sublimates.

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COME TI FOTOGRAFO

L’AUTUNNO

È la stagione che porta degli splendidi colori. E non si può non rimanere affascinati dal foliage e non notare il cosiddetto “foliage mania” che impazza sui social. Dal giallo all’arancione, passando per il rosso, il bordeaux e il marrone, sul tuo smartphone è un tripudio di foglie e alberi variopinti.

HOW TO PHOTOGRAPH IN

AUTUMN

The season that brings beautiful colors, and so you can’t help but be fascinated by the foliage and not notice the so-called “foliage frenzy” that goes crazy on social networks. From yellow to orange, passing through red, burgundy and brown, your smartphone is an array of colorful leaves and trees.

Wiko, il brand di telefonia sempre attento alle tendenze in campo smartphone photography, ha voluto rendere omaggio a questa stagione stilando una serie di consigli – alla portata di tutti - per utilizzare il foliage e la natura in maniera più originale. Allontanandosi da foto scontate, banali, viste e riviste.

Per farlo ha chiesto il supporto di chi fa della fotografia e della creatività il suo mestiere: Marco Bottigelli, riconosciuto travel photographer a livello internazionale e Giorgia Polo, influencer e graphic designer, più nota su Instagram come @giorgette_p.

CAMBIA IL PUNTO DI VISTA

Per evitare di proporre soggetti poco accattivanti, Marco Bottigelli suggerisce di non limitarsi al primo punto di vista. È sempre il più banale. La fotografia, anche quella con lo smartphone, è fatta di ricerca e osservazione. Provate con angolazioni differenti è utile: alzatevi o abbassatevi, vedrete la scena cambiare magicamente dietro l’obiettivo.

SCEGLIETE COSA INCLUDERE

Ricercate dei pattern grafici ripetuti, per dare un effetto “artistico”. Un consiglio pratico e facilmente attuabile è quello di sfruttare le linee verticali degli alberi.

GUIDATE LO SPETTATORE

Se volete immergere davvero nello scatto la persona che sta guardando la foto o chi la intravede sul proprio profilo social, allora rendetela partecipe. Un corso d’acqua o un sentiero in un bosco autunnale sono

degli importanti oggetti che possono guidare lo sguardo all’interno della scena.

Come fare invece a distinguersi, a creare delle foto che generino stupore, alimentino like e commenti quando si è in casa in autunno o anche in inverno, magari durante una giornata fredda e uggiosa da trascorrere a casa? Ecco i consigli di Giorgia Polo per la fotografia indoor.

CREATE DEL MOVIMENTO

La fotografia in casa può essere più piatta e statica. Un consiglio per animarla è quello di utilizzare le foglie e muoverle come se ci fosse un colpo di vento. Facendole cadere davanti all’obiettivo dello smartphone si darà vita e profondità allo scatto.

GIOCATE CON I COLORI

Come ci dicevamo, il foliage può aggiungere colore e calore anche in casa. Un classico flat lay dall’alto avrà tutto un altro appeal se affiancato a un arcobaleno di toni caldi e ad altri oggetti, come zucche, melograni e castagne, senza dimenticare i loro ricci.

COGLIETE I POSTI PIÙ INUSUALI

Nelle foto indoor autunnali, tazze fumanti e morbide coperte la fanno da padrone, ma perché non usare anche delle foglie? L’inquadratura di un libro o di un grande atlante aperto con una foglia inserita a mo’ di segnalibro sarà molto meno scontata e catturerà lo sguardo, strappando un like anche al più insospettabile dei follower.

Non resta dunque che munirsi di smartphone, voglia di sperimentare e provare!

ENJOY YOUR TRIP 114 HI-TECH PER VIAGGIATORI / HI-TECH FOR TRAVELERS
Credits Giorgia Polo

Wiko, the telephone brand always attentive to trends in the field of smartphone photography, wanted to pay homage to this season by drawing up a series of tips - within everyone’s reach - to use foliage and nature in a more original way, while moving away from obvious, mundane photos, views and magazines. To do this, they asked for the support of those who make photography and creativity their professions: Marco Bottigelli, internationally recognized travel photographer and Giorgia Polo, influencer and graphic designer, better known on Instagram as @giorgette_p.

CHANGE YOUR POINT OF VIEW

To avoid capturing unappealing subjects, Marco Bottigelli suggests not limiting yourself to the first point of view. It is always the most banal. Photography, even with a smartphone, is made of research and observation. Trying with different angles is useful: go up or down and you will see the scene magically change behind the lens.

CHOOSE WHAT TO INCLUDE

Look for repeating graphic patterns, to give an “artistic” effect. A practical and easy tip is to take advantage of vertical lines of trees.

GUIDE THE VIEWER

If you want to really immerse the person who is looking at the photo or who sees it on their social profile in the shot, then make them participate. A stream or a path in an autumn forest are important objects that can guide the eye within the scene.

How can you stand out, create photos that generate amazement, feed likes and comments when you are at home in autumn or even in winter, perhaps during a cold and gloomy day to spend at home? Here are Giorgia Polo’s tips for indoor photography.

CREATE MOVEMENT

Home photography can be flat and more static. A tip to animate it, is to use leaves and move them as if there was a gust of wind. Dropping them in front of the smartphone lense will give life and depth to the shot.

PLAY WITH COLORS

As we said, foliage can add color and warmth to the home. A classic flat lay from above will have a completely different appeal when combined with a rainbow of warm tones and other objects, such as pumpkins, pomegranates and chestnuts, without forgetting their curls.

SEIZE THE MOST UNUSUAL PLACES

In autumn indoor photos, steaming cups and soft blankets are the masters, but why not use some leaves too? The shot of a book or a large open atlas with a leaf inserted as a bookmark will be much less obvious and will catch the eye, snatching a like from even the most unsuspected of followers.

All that remains is a smartphone and the will to experiment and try!

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IL QATAR HA FATTO GOAL

Ospiterà presto la Coppa del mondo FIFA 2022, ma questo è solo il calcio d’inizio di quello che si preannuncia già la meta top dei prossimi anni

Il Campionato mondiale di calcio FIFA 2022 che si terrà in Qatar a partire dal prossimo 20 novembre sarà solo l’inizio di un periodo rosa per il Paese mediorientale che, proprio in vista della Coppa del mondo, ha cambiato completamente aspetto.

Nuove strade, piste ciclabili – da percorrere solo in ceti mesi dell’anno, quando non fa troppo caldo -, linee della metropolitana e treni veloci. Ma anche nuovi locali e ristoranti, nuovi grattacieli e hotel, musei e naturalmente gli otto nuovi stadi, molti dei quali saranno “smontati” al termine del campionato. Lo Stadium 974, fatto di tanti container messi assieme, sarà smantellato e i pezzi torneranno alla loro funzione originale. Resterà sicuramente il Khalifa International Stadium per altre manifestazioni che seguiranno negli anni a venire. Tanto più che dello stadio fa parte il nuovo 3-2-1, il Museo Olimpico e dello Sport del Qatar, inaugurato a Doha già lo scorso marzo. Progettato dall’architetto spagnolo Joan Sibina, è un edificio cilindrico in vetro all’interno di cinque anelli intrecciati, che ricordano il simbolo delle Olimpiadi. Anche solo la visita degli stadi è una delle tante cose da fare a Doha, la Capitale del Qatar. Per conoscere la storia di questo affascinate Paese, che è passato in pochi anni dalla raccolta delle perle ai pozzi petroliferi, non c’è luogo migliore da vedere del Katara Cultural Village, un villaggio culturale concepito come luogo di interazione attraverso l’arte e lo scambio culturale. Con diverse gallerie d’arte, laboratori, spazi espositivi e arene per spettacoli, oltre a ristoranti immersi in un labirinto di vicoli acciottolati, è uno dei luoghi più popolari di Doha. Non mancano i musei, come il Mathaf, Museo Arabo d’Arte Moderna che ospita 9.000 opere e rappresenta la più grande collezione di arte moderna del mondo arabo. Da non perdere è anche la Biblioteca Nazionale del Qatar all’interno del campus dell’Education City, un edificio di grande impatto architettonico progettato da Rem Koolhaas. La biblioteca possiede oltre un milione di libri e manufatti antichi, tra cui documenti risalenti al VII secolo d.C.. Ma soprattutto merita il viaggio il Museo nazionale del Qatar, ispirato alla rosa del deserto, progettato dall’archistar Jean Nouvel e che racconta la storia del Paese dall’era preistorica a quella moderna. Chi viaggia con i bambini al seguito deve assolutamente andare nel primo parco a tema Angry Birds World al mondo. Ma l’esperienza da fare assolutamente è quella nel deserto, dove provare l’esperienza delle “singing dunes”, le dune il cui canto si può udire nel silenzio più totale, che solo in pochi altri luoghi del mondo è possibile sperimentare, e dove ammirare uno spettacolo della natura: l’Inland Sea, a Khor Al Adaid. Si tratta di una riserva naturale a 60 km a Sud da Doha, con un proprio ecosistema ed è diventato un sito Unesco. È uno dei rari luoghi al mondo dove il mare s’insinua in profondità nel cuore del deserto, creando quel fenomeno naturale che viene comunemente “mare interno”. Inaccessibile da qualunque strada, questo tranquillo specchio d’acqua può essere raggiunto esclusivamente oltrepassando le alte e ripide dune di sabbia bianca, vere e proprie montagne russe naturali da affrontare a bordo di spericolatissime jeep.

A BORDO DEL TRENO DEL FOLIAGE

Con l’arrivo dell’autunno, torna una delle esperienze turistiche più belle a bordo del Treno del foliage, che corre lungo la tratta ferroviaria della Vigezzina-Centovalli, che, secondo gli esperti, è la più suggestiva d’Italia. La ferrovia collega la Svizzera all’Italia lungo 52 km di binari che attraversano ponti, gallerie e i fitti boschi della Valle Vigezzo, detta “la valle dei pittori” proprio per il paesaggio che offre, perfetta per ammirare il foliage.

NEL PARCO PIÙ BELLO D’ITALIA

Lo hanno eletto parco più bello d’Italia il Giardino di Sigurtà di Valeggio sul Mincio in provincia di Verona. Famoso per le atmosfere suggestive e gli accostamenti cromatici, è un parco che regala tantissime esperienze: dal Labirinto al Viale delle rose – dove fiorisce anche la “Queen Elizabeth” – dalla Fattoria al Grande Faggio che “sorveglia” il Grande tappeto erboso, dai tantissimi specchi d’acqua alla valle dei daini. In questo luogo d’incanto, da visitare tutto l’anno, è come trovarsi fuori dal tempo e dallo spazio.

IL VIGNETO DI VENEZIA

Non solo calli e canali, a Venezia ci sono anche le vigne. La più antica si trova in uno dei chiostri del Complesso di San Francesco della Vigna ed è gestita dai frati che ci vivono. La facciata della chiesa che ne fa parte è stata realizzata nientemeno che da Andrea Palladio, che la rese una delle opere rinascimentali ancora oggi più belle della città. Al suo interno ospita opere eccezionali di Tiepolo, Tintoretto, Veronese e di molti altri Maestri. C’è anche una bellissima biblioteca che si può visitare.

Info: https://www.visitqatar.qa/it-it SiViaggia: https://siviaggia.it/vacanze-bambini/video/ qatar-destinazione-top-viaggi-famiglia/358260/

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QATAR HAS A GOAL

Soon, it will host the 2022 FIFA World Cup, but this is only the kick-off of what already promises to be one of the top goals for the next few years

The 2022 FIFA World Cup will be held in Qatar starting November 20th, marking the beginning of a period of reinvention for the Middle Eastern country which has completely changed its appearance just in time for the World Cup.

Among the new are roads, cycle paths (best traveled in certain months of the year when it is not too hot), subway lines and fast trains, and also new clubs and restaurants, new skyscrapers and hotels, museums and of course, the eight new stadiums, of which, many will be “dismantled” at the end of the championship. Stadium 974, made up of multiple containers put together, will be dismantled and the pieces will return to their original function.

The Khalifa International Stadium will continue to remain for other events that will follow in the years to come. Especially since the stadium is part of the new 3-2-1, the Olympic and Sports Museum of Qatar, inaugurated in Doha last March. Designed by the Spanish architect Joan Sibina, it is a cylindrical glass building with five intertwined rings, reminiscent of the symbol of the Olympics.

Just visiting the stadiums is one of the many things to do in Doha, the capital of Qatar. To learn about the history of this fascinating country, which has transformed in a few years from the collection of pearls to oil wells. There is no better place than to see the Katara Cultural Village; a village conceived as a place of interaction through art and cultural exchange with several art galleries, workshops, exhibition spaces and performance arenas, as well as restaurants nestled in a maze of cobbled alleys. It is one of the most popular spots in Doha.

There is no shortage of museums, such as the Mathaf, the Arab Museum of Modern Art, which houses 9,000 works and represents the largest collection of modern art in the Arab world. The National Library of Qatar on the campus of Education City, a building of great architectural impact designed by Rem Koolhaas, is not to be missed. The library itself has over a million books and ancient artifacts including documents dating back to the 7th century AD, from the prehistoric to the modern era.

Those traveling with children in tow should definitely go to the world’s first Angry Birds World theme park. But by far, the best experience to do is the “singing dunes”

experience in the desert where the song of the dunes can be heard in total silence, and can be experienced in only a few places in the world. Here you can also admire a spectacle of nature: the Inland Sea, in Khor Al Adaid, a UNESCO nature reserve 60 km south of Doha with its own ecosystem. It is one of the rare places in the world where the sea insinuates itself deep into the heart of the desert, creating that natural phenomenon that is commonly known as the “inland sea”. Inaccessible from any road, this peaceful stretch of water can only be reached by crossing the high and steep white sand dunes of real natural roller coasters to be tackled aboard reckless jeeps.

Info: https://www.visitqatar.qa/it-it

SiViaggia: https://siviaggia.it/vacanze-bambini/video/ qatar-destinazione-top-viaggi-famiglia/358260/

ON BOARD THE FOLIAGE TRAIN

With the arrival of autumn, one of the most beautiful tourist experiences returns aboard the foliage train, running along the Vigezzina-Centovalli railway line, which according to experts, is the most evocative in Italy. The railway connects Switzerland to Italy along 52 km of tracks that cross bridges, tunnels and the dense woods of the Vigezzo Valley, known as the “valley of painters” because the landscape it offers which is perfect for admiring the foliage.

THE MOST BEAUTIFUL PARK IN ITALY

The Garden of Sigurtà in Valeggio sul Mincio in the province of Verona is considered the most beautiful park in Italy. Famous for its evocative atmospheres and color combinations, it is a park that offers many experiences: from the Labyrinth to the Avenue of roses where the “Queen Elizabeth” also blooms, to the The Great Beech Tree farm that protects the lush turf, with many mirrors of water in the deer valley. In this enchanting place, which can be visited all year round, it is like being in another time and place.

VINEYARDS OF VENICE

Not only are there streets and canals in Venice, but there are also vineyards. The oldest is located in one of the cloisters of the Complex of San Francesco della Vigna and is managed by the friars who live there. Part of the façade of the church was built by none other than Andrea Palladio, who transformed it into one of the most beautiful Renaissance works in the city today. Inside, it houses exceptional works by Tiepolo, Tintoretto, Veronese and many other masters. There is also a beautiful library that you can visit.

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IN MONTAGNA PER RICARICARSI

Eco-turismo a zero emissioni con auto elettrica e biciclette a pedalata assistita

Anche un breve viaggio non lontano da casa può essere un’esperienza, più incredibile meno aspettative ci pre figgiamo! Nel nostro viaggio di 4 giorni in Trentino, abbiamo affittato un’auto elettrica con Sicily by Car, conven zionato con Italia Slow Tour. Il giorno della partenza ritiriamo una Zoe elettrica e, caricati bagagli e biciclette, si parte con autonomia 98% e la prospettiva di fare una sosta ricarica usando l’app Juice Pass per localizzare le colonnine. Teniamo un’andatura eco di circa 100 km/h e arriviamo a Fiera di Primiero alle 16: primo viaggio di conoscenza piacevole e very slow!

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VIAGGI SLOW | SLOW TOUR

Primiero San Martino di Castrozza fa parte del circuito internazionale Alpine Pearls, che comprende alcune tra le più belle località delle Alpi impegnate a promuovere vacanze ecocompatibili e soluzioni di mobilità alterna tiva. Soggiorniamo all’Hotel Louis che, oltre alla vista dolomitica, ha un bel centro benessere di cui approfit tiamo immediatamente per rilassarci dopo il viaggio. A cena conosciamo i compagni di avventura con cui trascorreremo i prossimi giorni al Festival di Sagron Mis, tra escursioni e conferenze sulla montagna. La mattina successiva, dopo un’abbondante colazione stile escur sionisti di montagna, raggiungiamo Sagron Mis per un originale workshop: Andrea Bianchi, scrittore e barefo oter (camminatore scalzo), ci porta a sperimentare la camminata a piedi nudi! Un’esperienza entusiasmante per ritrovare il senso primordiale del camminare. Nel pomeriggio prendiamo le bici per una prima esplora zione del paese. Fiera di Primiero è un borgo grazio

so, stazione di villeggiatura estiva e invernale. È vicino a San Martino di Castrozza, dove ammirare lo splendido scenario dolomitico delle Pale di San Martino, il gruppo montuoso di origine corallina più esteso delle Dolomiti e Patrimonio Unesco. A cena partecipiamo alla conferenza di un alpinista di fama internazionale e il cielo notturno ci regala la meraviglia del sorgere della luna piena dietro le montagne.

Il giorno dopo saliamo a Passo Rolle sperimentan do l’auto elettrica in salita. In questa valle le colon nine di ricarica sono 18, ben distribuite e gratuite. Trovare un posticino pittoresco dove consumare il nostro lunch box è facile, è tutto così bello! Nel pomeriggio con le bici a pedalata assistita seguia mo la ciclabile lungo il torrente Cismon. Obiettivo arduo e adrenalinico: raggiungere e attraversare il ponte tibetano della Val Vecia, lungo 58 metri e alto 20. La sera, dopo una graditissima cena con polenta e funghi, ci attende la premiazione del “Personaggio dell’Anno 2022”: è Maurizio Manolo Zanolla, famoso alpinista bellunese tra i pionieri dell’arrampicata libera in Italia. L’ultimo giorno de cidiamo di esplorare Colfosco: l’escursione è facile e bella, si cammina immersi nello splendido bosco demaniale, tra cinguettii di cince e rampichini che non disdegnano di farsi vedere!

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ON THE MOUNTAINS, TO RECHARGE

Zero emissions eco-tourism by electric car and e-bikes

A short trip nearby can be an experience, the most interesting the less expectations you have! On our 4-day trip to Trentino, we rented an electric car with Sicily by Car, partner of “Italia Slow Tour”. The day of departure we picked an electric Zoe car, load up luggage and bicycles, and set off with 98% charge. The idea was to take a charging stop using the Juice Pass app to locate the charging stations on the way. We keep an eco friendly speed about 100 km/h, and we come to Fiera di Primiero at 4 pm: first try of the car, a pleasant and slow journey!

Primiero San Martino di Castrozza belongs to the Alpine Pearls international circuit, including some of the most beautiful places in the Alps committed to promote ecofriendly holidays and alternative mobility solutions. We stay at the Hotel Louis, a place with a great Dolomite view and a nice wellness center where we go as soon as we arrive to relax after the trip. At dinner we meet the group we will spend the next few days with, attending the Sagron Mis Festival, having excursions and conferences about the mountain.

The day after, we have a hearty mountain hiker-style breakfast, then we reach Sagron Mis for an original workshop: Andrea Bianchi, writer and “barefooter”, takes us to experience barefoot walking! An exciting experience to rediscover the primordial sense of walking. In the afternoon we grab the bikes for a first exploration of the village.

Fiera di Primiero is a pretty place, both in summer and in winter. It is close to San Martino di Castrozza, where you can admire the amazing Pale di San Martino Dolomite scenery, the largest mountain group of coral origin in the Dolomites, Unesco World Heritage Site. At dinner we attend the conference of an internationally renowned mountaineer and the night sky gives us the wonder of the full moon raising behind the mountains.

The day after, we go up to Passo Rolle, trying the electric car uphill. In this valley there are 18 charging stations, well spread and free. It’s easy to find a nice place to have our lunch box, everything is so beautiful! In the afternoon with our e-bikes we follow the cycle path along the Cismon stream. We have a tiring and adrenalinepumping goal: reach and cross the Tibetan bridge of Val

Vecia, 58 meters long and 20 meters high. In the evening, after a very pleasant dinner with polenta and mushrooms, we attend to the “Person of the Year 2022” award ceremony: it’s Maurizio Manolo Zanolla, a famous mountaineer from Belluno, one of the very first free climbers in Italy. On the last day, we decide to explore Colfosco: the excursion is easy and beautiful, you walk deep into the beautiful state-owned forest, among the chirping of tits and short-toed treecreepers peeping out!

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CON LA AVENGER

JEEP DIVENTA BABY

Disponibile il prossimo anno, è più piccola della sorella maggiore Renegade, e sarà prodotta in Polonia sia full-elettric che a benzina.

WITH THE AVENGER JEEP BECOMES BABY

Available next year, it is smaller than its big sister Renegade, and will be produced in Poland both full-electric and petrol.

È la baby Jeep, la più piccola della gamma e si chiama Jeep Avenger. Si tratta del primo modello creato in condivisione con l’ex Gruppo PSA, visto che il nuovo modello si basa con molta probabilità sulla piattaforma CMP (ora si chiama STLA Small), la stessa di Peugeot 2008, Opel Mokka e tante altre. Le dimensioni compatte della Jeep Avenger la differenziano dalla sorella maggiore Renegade, mentre i motori, come il telaio

consente, saranno sia termici sia completamente elettrici. Nel dettaglio, questo B-SUV mantiene la tradizionale griglia a sette feritoie, chiusa per la variante elettrica, sotto alla quale si ricongiungono l’inedita coppia di fari full LED anteriori. Il profilo permette di apprezzare la silhouette slanciata della vettura, con la linea dei finestrini piuttosto elevata. Il posteriore, infine, è dominato dall’originale firma ottica a LED e dal paraurti con inserti neri, che dona robustezza e un pizzico di protezione in più ad un modello pensato per muoversi anche lontano dall’asfalto.

La nuova Jeep Avenger, che nel 2023 sarà introdotta in Europa e altri mercati come il Giappone e la Corea del Sud e sarà prodotta a sorpresa nell’impianto ad alta efficienza di Tychy, in Polonia, dove oggi vengono prodotte Lancia Ypsilon e Fiat 500 termiche.

It is the baby Jeep, the smallest of the range and is called Jeep Avenger. This is the first model created jointly with the former PSA Group, given that the new model is most likely based on the CMP platform (now called STLA Small), the same as Peugeot 2008, Opel Mokka and many others. The compact dimensions of the Jeep Avenger differentiate it from its big sister Renegade, while the engines, as the chassis allows, will be both thermal and fully electric.

In detail, this B-SUV maintains the traditional seven-slot grille, closed for the electric variant, under which the brand new pair of full LED front headlights rejoin. The profile allows you to appreciate the slender silhouette of the car, with the window line rather high. Finally, the rear is dominated by the original LED optical signature and the bumper with black inserts, which gives strength and a pinch of extra protection to a model designed to move even away from the asphalt. The new Jeep Avenger, which in 2023 will be introduced in Europe and other markets such as Japan and South Korea and will be produced by surprise at the high-efficiency plant in Tychy, Poland, where today Lancia Ypsilon and Fiat 500 thermic are produced.

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