H.P. Lovecraft: La tomba

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H.P. Lovecraft La Tomba

di D.D. Bastian e Nino Cammarata © 2019 Edizioni NPE Tutti i diritti riservati. Collana Horror, 7 Direttore Editoriale: Nicola Pesce Ordini o informazioni: info@edizioninpe.it Caporedattore e Ufficio stampa: Stefano Romanini ufficiostampa@edizioninpe.it Copertina e quarta di copertina: Nino Cammarata Impaginazione e lettering: Nino Cammarata Correzione bozze: Stefano Romanini Stampato presso MIG srl - Bologna nel mese di Ottobre 2019 Edizioni NPE – Nicola Pesce Editore è un marchio in esclusiva di Solone srl Via Aversana, 8 – 84025 Eboli (SA) edizioninpe.it facebook.com/EdizioniNPE twitter.com/EdizioniNPE instagram.com/EdizioniNPE #edizioninpe


H.P. LOVECRAFT

LA TOMBA adattamento

D.D. BASTIAN disegni, colori e lettering

NINO CAMMARATA

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Q

uasi tutte le persone sembrano avere un’apertura mentale troppo limitata per valutare con l’intelletto i fenomeni in cui talvolta si imbattono gli individui più sensibili, fenomeni che vanno oltre l’esperienza comune e che in pochi riescono a percepire. Gli uomini più sapienti sanno che non c’è netta distinzione tra il reale e l’irreale, che le cose appaiono come sembrano solo in virtù di delicati meccanismi fisici e mentali attraverso cui le percepiamo; ma il prosaico materialismo della maggioranza condanna come follia i lampi di visione che, in alcuni casi, squarciano il velo dell’occhio comune e del più ovvio empirismo


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Ho detto di essermi appartato da questo mondo, ma non di averlo fatto con le mie sole forze.

Nessun essere umano può farlo, e qualora gli dovesse mancare la compagnia dei vivi, cercherà quella di chi non lo è o non lo è più.

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Mi chiamo Jervas Dudley e mi reputo un sognatore e un visionario.

Ho passato la mia giovinezza sulle pagine di libri ai piĂš non conosciuti, leggendo, pensando, sognando.

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Ho mosso i primi passi dell’infanzia su quei declivi coperti di muschio‌

‌ e intorno alle querce dai tronchi grotteschi, contorti, ho fatto le mie prime fantasticherie.

Hiram, fidato servitore della mia famiglia, mi aveva spesso messo in guardia dai pericoli e dalle storie legate a quei posti

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Vagavo tra gli arbusti, pensando a cose che non ripeterò e parlando con creature che non ricorderò;

perchĂŠ, nonostante avessi solo dieci anni, mi ero giĂ imbattuto in mondi nascosti e inaccessibili alla maggior parte della gente...

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PerchĂŠ, nonostante avessi dieci anni, mi ero giĂ imbattuto in meraviglie che la maggior parte della gente non conoscerĂ mai e, sotto un certo aspetto, mi ritenevo stranamente maturo.

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La villa degli Hyde sorgeva in cima alla collina, ma sono passati anni da quando, dopo un fulmine disastroso, le fiamme l’hanno divorata.

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La tomba è di granito antico, scolorito e corroso dalle intemperie di secoli addietro.

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Scavata nel fianco stesso della collina, diventa visibile solo quando si arriva davanti alla porta, e quest’ultima, una enorme e maestosa lastra di pietra, poggia sui cardini di ferro arrugginiti in modo da restare socchiusa in un modo spettrale, nonostante l’abbondanza di catene.

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Del temporale che incenerì a mezzanotte villa Hyde, i vecchi abitanti dellA città ai piedi della collina parlano a disagio e a bassa voce, raccontando di una “collera divina” che si sarebbe scatenata su quella famiglia.

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Racconti che, negli anni successivi, avrebbero ulteriormente alimentato il fascino che già suscitava in me quell’antico luogo di sepoltura.

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I racconti a mezza voce di riti misteriosi e antichi e feste sacrileghe che animavano la vecchia villa, in anni lontani, eccitarono ulteriormente il mio interesse.

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Si dice che nell’incendio morì un solo uomo, e quando l’ultimo degli Hyde fu sepolto su quella collina, l’urna veniva ormai da terre lontane, dove la famiglia aveva cercato rifugio dopo la distruzione della loro casa, del loro retaggio.

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L’introverso Jervas trascorre la sua infanzia nella solitudine, trovando sollievo in antiche letture e solitarie escursioni nei campi e nei boschi che circondano le proprietà della sua ricca famiglia. Un giorno s’imbatte in una tomba di granito appartenente agli Hyde, una famiglia decaduta e dal passato oscuro di cui egli pare sia l’ultimo lontano discendente.

ISBN: 978-88-94818-83-3

edizioninpe.it Edizioni NPE euro 16,90

Jervas comincerà così a frequentare spesso quel luogo, che diventerà per lui una vera e propria ossessione. Gli arcani e oscuri segreti di quell’antico lignaggio cominceranno a segnarne per sempre la personalità, così come l’innato terrore del fuoco e dei temporali che svilupperà sarà preludio di una angosciante scoperta, che lo abbandonerà in un oblio di paranoie e visioni di morte.