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P E R U N A P R I M AV E R A D A V I V E R E C O N S T I L E

greenstyle

1,00 EURO

PRIMAVERA 36 / 2019

GIARDINO

TRIMESTRALE NUMERO 36| PRIMAVERA 2019 - EDIZIONI LABORATORIO VERDE SRLS - credit foto: thejoyofplants.co.uk

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ORTO

CUCINA

BIO

Pasqua saporita. Ricette e consigli per la tavola della festa

Erbe infestanti, buone o cattive? Scopriamolo insieme

Nuovi * abitanti in giardino: gigli profumati, aloe resistenti, e una speciale varietà di girasole


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l’eleganza è un particolare


PRIMAVERA 2019 / L’editoriale

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crivo queste righe dalla mia scrivania in una sera di febbraio, dopo una giornata insolitamente tiepida, in cui ho respirato a pieni polmoni, passeggiando in vivaio, il profumo del Chimonanthus, nascosto chissà dove fra gli alberi e gli arbusti. La luce filtra ancora dalla finestra, coperta dalla vite americana. Torna la primavera, insomma, una primavera che ho atteso con più intensità, durante l’inverno, mentre preparavamo la nuova edizione di greenstyle. La nostra rivista cambia di anno in anno. Sta crescendo, e come accade con i bambini, con la flora e la fauna, i primi anni sono quelli in cui i cambiamenti sono più evidenti. Stiamo lavorando con coraggio e determinazione per rendere greenstyle rispondente ai desideri dei nostri lettori e ai nostri. Quest’anno lo troverete più snello, più agevole nella lettura, ricco di foto ma anche di informazioni specifiche. Gli argomenti spaziano dall’orto al balcone, dagli alberi al décor, dai nuovi fertilizzanti ai libri: perché ognuno di noi trovi fra queste pagine quel “qualcosa” di interessante e casomai sia invogliato anche a leggere il resto. Un’altra novità è che i canali social si ampliano: trovate Francesco Tozzi @Lab_Verde greenstyle su facebook e su instagram (greenstyle_magazine), un modo per conoscerci di più, e meglio, ma anche per comunicare in modo più immediato – e non vediamo l’ora che veniate a cercarci e a salutarci in rete! Ora vi lascio al piacere di sfogliare le pagine del nuovo greenstyle: lasciatevi condurre a incontrare nuovi luoghi, nuovi volti, nuovi fiori. Vi aspetto alla fine di questo viaggio, per iniziarne uno nuovo, al principio dell’estate!

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N° 36 - Primavera 2019

Diretto da Francesco Tozzi - f.tozzi@laboratorioverde.net IN REDAZIONE Marta Meggiolaro GRAFICA Daniela Francescon - daniela.francescon@gmail.com PUBBLICITÀ E SVILUPPO Matteo Ragni - m.ragni@laboratorioverde.net Stefano Carlin - s.carlin@laboratorioverde.net SEGRETERIA E MEZZI Katiuscia Morello - k.morello@laboratorioverde.net STAMPA All Graph System srl, Via Verbano 138, 28100 Novara (NO) DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE Edizioni Laboratorio Verde srls, via Pasubio 16, 21020 Brebbia (VA) Tel. 0332 989211 - fax 0332 773850 www.laboratorioverde.net - info@laboratorioverde.net

Greenstyle periodico trimestrale, registrato presso il Tribunale di Busto Arsizio (VA) il 27/03/2007, n. 2. Spedizione Posta Target Magazine autorizzazione LOMBARDIA/00202/02.2014/CONV.

DIRETTORE RESPONSABILE Francesco Tozzi Associata ad Edizioni Laboratorio Verde srls, titolare del trattamento dei dati relativi ai destinatari della presente pubblicazione, informa che le finalità di tale trattamento sono rivolte a consentire l’invio della presente rivista, e/o altre di propria edizione, allo scopo di agevolare l’aggiornamento dell’informazione tecnica, nonché alle operazioni necessarie alla gestione amministrativa e contabile dell’abbonamento. Edizioni Laboratorio Verde srls riconosce e garantisce ai medesimi destinatari i diritti di cui all’art. 7 del D.Lgs. 196/03.

Prezzo di copertina: 1,00 Euro

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SOMMARIO

SOMMARIO Numero 36 – Primavera 2019

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LE RUBRICHE Editoriale

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Notizie brevi

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Focus Bonus verde, come funziona? di Filippo Terragni

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In cucina Pasqua saporita di Felicita dell’Orto

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La visita Un mare di peonie di Marta Meggiolaro

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Il segnalibro Usciamo a leggere? di Marta Meggiolaro

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Appuntamenti Primavera in giardino a cura di Bianca Belfiore

Carosello style Ci facciamo belli di Filippo Terragni Carosello speciale Biologico, sì grazie di Filippo Tommaseo

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26 PASSIONE VERDE Ospiti indesiderati di Florindo Montecchi

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Belli e buoni di Matteo Ragni

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Camelie in festa di Violaine Dubois

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Sole sole sole! di Alessandro Coraggio

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È una gioia tant i ram i ve vedere vento e tant i rdissim i nel fi sbocciant i, è o ri prep otent i, una p erché nel sa gran gioia ngue p ure è prim avera. (Cesare P avese)

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36 38 44 INTERNO

ESTERNO

Energia naturale di Bianca Belfiore

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Capitozzare, perché no a cura di Filippo Terragni

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Tempi moderni di Marta Meggiolaro

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Giardino profumato di Bianca Belfiore

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Flora in casa di Costanza di Matteo

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Agave per tutti di Matteo Ragni

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NOTIZIE BREVI

Un fiore per la ricerca

F SODDISFATTI O RIMBORSATI Fiskars, l’azienda multinazionale finlandese tra le più antiche al mondo (la sua nascita risale al 1649!), lancia la promozione “0% stress 100% felicità”. Dal 1° febbraio al 31 luglio 2019, Fiskars dà la possibilità di acquistare prodotti della linea Garden e di provarli per 100 giorni. Se dopo averli provati non soddisfano, è possibile chiedere il rimborso collegandosi al sito www. fiskarspromozioni.it. Sul sito www. firkarspromozioni.it sono riportati il meccanismo e il regolamento della promozione. È sufficiente motivare la ragione della restituzione, allegare la prova d’acquisto e spedire il prodotto presso il magazzino italiano Fiskars indicato. L’azienda provvederà in breve tempo al rimborso sul conto corrente del cliente tramite bonifico bancario. La promozione “0% stress 100% felicità” è iniziata il 2 febbraio e termina il 31 luglio 2019 su tutto il territorio nazionale, isole comprese.

ino al 25 aprile torna la «Margherita per AIRC». L’iniziativa, promossa da AICG (Associazione Italiana Centri Giardinaggio) e i suoi associati, rinnova il sostegno alla ricerca sul cancro, scegliendo la margherita, fiore della purezza per eccellenza e prodotto made in Italy al 100%. Lo scorso anno la “Margherita per AIRC” è stata presente in più di 70 centri di giardinaggio AICG e ne sono stati venduti 27mila esemplari, grazie ai quali sono stati raccolti più di 30.000 euro. Fondi che hanno consentito di finanziare la terza e ultima annualità di una borsa di studio assegnata alla dottoressa Olga Tanaskovic (Istituto Europeo di Oncologia), impegnata in un progetto di ricerca sui meccanismi biologici alla base della leucemia. La «Margherita per AIRC» proviene dalla Riviera Ligure, dalla piana di Albenga, dove ogni anno ne vengono prodotti circa 10 milioni di vasi ed è garantita da FDAI Filiera Agricola Italiana Spa. Sarà contrassegnata da un’etichetta firmata FDAI e AICG e recherà un’etichetta “parlante” con QR code, grazie al quale sarà possibile accedere a una serie di contenuti speciali: testi, video e immagini per scoprire più nel dettaglio il progetto, le caratteristiche e le informazioni sulla manutenzione della margherita, oltre alle informazioni su Aicg, Airc e il progetto di ricerca finanziato in questi anni. Quest’anno più di 70 centri giardinaggio associati ad AICG hanno aderito al progetto e venderanno le margherite al prezzo di 4.50 euro: per ogni margherita venduta, 1.50 euro sarà devoluto ad AIRC per sostenere una nuova borsa di studio.

GNAM! PIANTE CARNIVORE AL MUSE

La serra tropicale del Muse, foto di Matteo de Stefano.

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Un grande esemplare di Nepenthes, visibile al Muse.

Dal 6 aprile al 1 maggio 2019 la serra tropicale del Muse ospiterà alcune tra le piante più curiose e insolite del regno vegetale: le piante carnivore. Questo variegato gruppo di piante ha trasformato parte o tutte le proprie foglie in vere e proprie trappole, capaci di catturare e digerire lentamente insetti e, in alcuni casi, anche piccoli mammiferi.


FLOWER BOX MANIA Flority Fair è la nuova società di delivery di fiori a chilometri zero 100% italiana. L’idea è di Giulia Giontella, un avvocato tributarista che ha deciso di investire tutto nell’importare in Italia le flowerbox, un sistema di bouquet fai-da-te che già spopola all’estero. Il servizio è disponibile una tantum, e anche in versione abbonamento settimanale o mensile. All’interno della flowerbox, i fiori stagionali colti rigorosamente in Italia

da coltivatori selezionati e la spiegazione per realizzare con le proprie mani un bouquet da favola. Da sempre attenta alle tematiche legate al rispetto dell’ambiente, Flority Fair difende la produzione made in Italy rivolgendosi solo a floricoltori italiani con produzioni stagionali, impiegando le fioriture a chilometri zero in diversi settori, dal wedding ai corsi di composizione, alle installazioni di giardini verticali e piante stabilizzate.

Durante la fiera di Vita in Campagna sarà possibile seguire diversi incontri e workshop sull’agricoltura biologica per hobbisti.

Hobby farmer promossi sul biologico

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Il team di Flority Fair accanto alla composizione realizzata per Myplant & Garden 2019.

Questa strategia è stata sviluppata per sopperire alla mancanza di nutrienti azotati, molto scarsi nelle zone umide e nelle paludi dove - solitamente - si rinvengono queste specie. Al Muse i visitatori potranno osservare molti generi di piante carnivore - dalle più piccole di pochi centimetri alle più grandi che possono arrivare anche a due metri di altezza - e

capire come funzionano i diversi tipi di trappole, con un approfondimento particolare sul genere Nepenthes, che comprende tra le 70 e le 100 specie originare dell’Asia Tropicale di cui il museo ospita una delle collezioni europee più ricche. Appuntamento allora al Museo delle Scienze di Trento, dal 6 aprile.

reparati sull’argomento, ma restano alcuni miti da sfatare e temi da approfondire. È il risultato dell’indagine condotta su più di 2.800 agricoltori per passione dalla rivista “Vita in Campagna” in occasione dell’omonima fiera di primavera, in programma dal 22 al 24 marzo al Centro Fiera del Garda di Montichiari (BS). Secondo il sondaggio la maggior parte degli intervistati è in grado di determinare se una pratica è biologica o no. Su alcune tematiche invece qualche confusione e convinzioni errate che possono arrecare danni alla coltivazione: ad esempio l’uso della cenere di legna per fertilizzare il terreno, una pratica ritenuta utile da tre intervistati su quattro, ma che aumenta l’alcalinità del suolo rendendolo inadatto alla coltivazione di molte piante. Per Luca Conte, agroecologo specializzato nella coltivazione biologica, che alla Fiera di Vita in Campagna terrà un convegno sul capire le piante e il loro modo di comunicare (venerdì 22 marzo, ore 15:00), “Il livello di consapevolezza sulle tecniche di coltivazione biologica aumenta considerevolmente quando queste pratiche trovano supporto in buone prassi sociali, come nel caso del compostaggio domestico, un fenomeno correlato alla raccolta differenziata, che oggi è utilizzato dal 91% degli hobby farmer. In generale si registra un forte desiderio di naturalità nella gestione delle coltivazioni, ma per realizzarlo occorre lavorare sulla formazione”. Dalla produzione su larga scala alla coltivazione domestica fino all’allevamento, il rapporto con la terra e gli animali naturale e sostenibile sfida tutti gli appassionati. Secondo i dati del Rapporto “Fondazione Symbola – Unioncamere, GreenItaly 2018”, l’Italia è il secondo Paese dell’Ue per superficie agricola investita a biologico, che nel 2017 ha raggiunto 1.908.653 ettari (+6,3% rispetto al 2016), circa il 15,4% della SAU nazionale, con oltre 75mila imprese certificate. In Italia si contano 6,5 milioni di acquirenti abituali di prodotti biologici, mentre sono 6 consumatori su 10 quelli che ne hanno comprati saltuariamente nell’ultimo anno.

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FOCUS

Bonus verde, come funziona? Tutte le informazioni necessarie per accedere alle agevolazioni fiscali previste per gli interventi al verde privato di FELICITA DELL’ORTO

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tai per rifare il giardino? Allora ricordati che nella Finanziaria sono previsti anche per il 2019 dei vantaggi fiscali legati alla gestione del verde privato. Non è sempre facile però orientarsi fra i vincoli e le limitazioni. Ecco allora un vademecum chiaro e immediato.

COS’É IL BONUS VERDE • È una detrazione di imposta per persone fisiche e condomini • È una detrazione dall’imposta sui redditi, l’Irpef, del 36% • Il limite massimo agevolabile è 5mila euro IVA inclusa • I 5mila euro possono derivare da più interventi nell’arco dell’anno • L’importo massimo detraibile è 1800 euro • La detrazione viene ripartita in dieci anni con quote di pari importo (180 euro all’anno) COME FUNZIONA IN CONDOMIO • Beneficia dell’agevolazione ogni unità immobiliare (quindi, se ci sono dieci appartamenti, il limite massimo agevolabile è di 50mila euro iva inclusa) • Se il condominio comprende parti di verde privato e parti di verde condominiale, il condominio ha un limite massimo agevolabile di 10mila euro iva inclusa • Se una persona fisica è proprietaria di più unità immobiliari, viene agevolato per ogni proprietà di 5mila euro iva inclusa

I LAVORI INCLUSI NEL BONUS In generale: sistemazione del verde in giardini, giardini pensili, terrazzi e balconi. Su balconi e terrazzi è ammessa la spesa per l’acquisto e la piantagione di alberi, cespugli e arbusti che siano perenni e permanenti (photinia sì, petunie no). 1. Fornitura e messa a dimora di piante e arbusti 2. Riqualificazione di prati (esclusivi quelli sportivi a fini di lucro) 3. Installazione e rifacimento di impianti di irrigazione e realizzazione pozzi 4. Trasformazione di aree incolte in aiuole e giardini 5. Recupero del verde di giardini di interesse storico 6. Progettazione I LAVORI ESCLUSI DAL BONUS 1. Manutenzione ordinaria annuale (potature, rasatura prato) 2. Lavori eseguiti in economia 3. Acquisto di vasi per il balcone COSA SCRIVERE IN FATTURA In ottemperanza alla Legge 205 del 2017 art.1 comma 12 – 15 per la funzione di detraibilità del 36%. COME PAGARE • Bonifico ordinario • Assegni bancari o postali • Bancomat • Carta di credito

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LA VISITA Passeggiare tra le peonie è un vero privilegio: ci si ritrova immersi in una moltitudine di fiori, con infiniti colori e profumi inebrianti.

Un mare di peonie Lo chiamano “Il Giardino delle peonie”, ma la distesa di fiori ricorda di più un coloratissimo e romantico oceano che ogni primavera torna a inondare la piana vicino a Vitorchiano di MARTA MEGGIOLARO

LO SAI? La peonia arborea è il fiore nazionale della Cina.

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a storia che vogliamo raccontarvi oggi inizia nel 1656, quando un membro della Compagnia Olandese delle Indie Orientali vede alcuni esemplari di peonia: “Una pianta dai fiori simili alle rose, ma privi di spine e con fiori grandi il doppio”. La notizia della loro esistenza e bellezza si era diffusa fino a quel momento solo attraverso l’importazione di porcellane, sete e oggetti cinesi su cui erano rappresentati questi fiori misteriosi, sconosciuti in Occidente. Comincia allora l’importazione, che

però non esaurisce il fascino di queste piante, legato anche alle leggende e ai bellissimi nomi dati dai giardinieri cinesi del passato che si dedicavano alla loro coltivazione. Solo per citarne alcuni: Fenice blu dalle ali spiegate, Luna sul monte Kun Lun, Trono di corallo, La prosperità.

UN POSTO TUTTO PER LORO Facciamo un balzo in avanti di qualche secolo e arriviamo agli anni Novanta, quando Carlo Confidati, imprenditore viterbese amante di giardini,


QUANDO ANDIAMO? Il periodo della fioritura va dai primi di aprile alla fine di maggio, con l’alternanza delle diverse specie e varietà. Le peonie arboree del gruppo Suffruticosa fioriscono dai primi di aprile fino alla fine di aprile; seguono le peonie arboree della specie Rocki, dalla fine di aprile a metà maggio; infine le peonie erbacee per tutta la durata del mese di maggio.

si avvicina per la prima volta al mondo delle peonie. La sua passione per il verde si accende di fronte all’incredibile storia che racchiude questo fiore, e lo porta ad approfondirne la conoscenza botanica dedicandosi a una minuziosa ricerca nel loro territorio di origine, attraversando le province cinesi. In questo modo, nel corso degli anni, Confidati scoprì innumerevoli varietà di peonie arboree ed erbacee, e affascinato dalla bellezza e dalla rarità di questi fiori, ne importò alcune varietà in Italia e provò ad eseguire una prima piantumazione in una zona collinare ai piedi dei Monti Cimini.

Il percorso, addentrandosi in suggestivi sentieri e angoli del parco, conduce il visitatore alla sbalorditiva scoperta di tutte le specie e varietà, accompagnate dai glicini, dai lecci, dagli ulivi.

Peonia suffruticosa

Lo straordinario spettacolo della fioritura lo colpì al punto da spingerlo alla creazione di un luogo dedicato esclusivamente allo studio e alla coltivazione di queste piante. Nacque così il Centro Botanico Moutan (dal termine cinese “Mu Dan”, cioè peonia arborea), un giardino monotematico che oggi raccoglie la collezione di peonie arboree ed erbacee.

UNA COLLEZIONE PIÙ UNICA CHE RARA

Peonia suffruticosa

MANGIAMO LÌ! Il Colour Cafè, come tutti gli angoli del parco, appare estremamente naturale e spontaneo, ma nasconde una grande cura di ogni dettaglio, di ogni pianta, di ogni elemento di arredo che accoglie il visitatore. La cucina è ispirata ai principi della semplicità, della qualità e della genuinità degli ingredienti che il territorio offre, in particolare l’eccellente olio extra vergine d’oliva prodotto in quantità limitata dall’azienda e servito agli ospiti.

Il Centro Botanico Moutan, chiamato comunemente “Il giardino delle peonie”, è un luogo speciale, unico al mondo. Immerse nella natura, oltre 250mila peonie si estendono a perdita d’occhio su una superficie di quindici ettari, tra lecci, cipressi, querce e ulivi secolari. Gli esemplari raccolti dal Centro Botanico Moutan sono piante di età superiore ai 30 anni, sono arbusti di grandi dimensioni e rappresentano un vero patrimonio botanico. La collezione raccoglie circa 600 differenti varietà e ibridi naturali appartenenti alle specie botaniche


LA VISITA

conosciute. I sentieri sono costellati di esemplari rarissimi di peonie arbustive delle specie P. rockii, oltre che di numerose splendide varietà di peonia suffruticosa. L’insieme di tutte queste varietà appartenenti a tante specie diverse crea ogni anno, al momento della fioritura, uno spettacolo unico ed affascinante. Paradiso per i botanici, il Centro è anche un luogo incantevole per i meno esperti che possono qui trascorrere una rilassante giornata immersi nella natura.

UNA PEONIA DAVVERO SPECIALE La collezione comprende sia le peonie della sezione vaginatae (P. suffruticosa, P. ostii, P. rockii,

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P. decomposita, P. quii, P. jishanensis) sia quelle della sezione delavayane (P. delavayii, P. ludlowii). Degna di nota è la collezione di peonie Rocki: si tratta di piante molto particolari e pregiate che in natura crescono ad altitudini superiori ai 2000 metri slm e hanno trovato in questo luogo un habitat favorevole alla loro crescita e riproduzione. I loro fiori sono caratterizzati da un profumo molto intenso e da una macchia scura alla base dei petali. Il Centro Botanico Moutan ne raccoglie Peonia suffruticosa migliaia di esemplari di età e dimensioni notevoli, reperibili esclusivamente in questo luogo. Inoltre la collezione è completata da migliaia di peonie erbacee, PER INFORMAZIONI la cui fioritura dà vita ad uno Centro Botanico Moutan spettacolo unico: un tappeto S.S. Ortana, 46 - Località Il Pallone fiorito con mille sfumature di 01030 Vitorchiano VT rosa che si estende per oltre un Tel: +39 0761 300 490 Fax: +39 0761 300 491 ettaro. Insieme alle peonie, in email: info@peoniecinesi.it primavera, è possibile assistere www.centrobotanicomoutan.it alla fioritura dei glicini che omIl Centro Botanico Moutan breggiano e inebriano i visitatori appartiene al circuito Grandi lungo il percorso. Giardini Italiani.


CAROSELLO STYLE

Ci facciamo belli Una selezione di prodotti per rifare il look al giardino, al barbecue e alla casa di FILIPPO TERRAGNI

SMART E INDOOR Quattro è il primo giardino del benessere da interni per la coltivazione di piante insolite dall’elevato potere curativo. Sviluppato e prodotto da Ambra Elettronica per Kigarden, è un dispositivo di smart garden: comprende un modulo di illuminazione a LED Ambralight specifico per l’indoor farming, inserito in un’elegante cornice di alluminio e un sistema di irrigazione che sfrutta la naturale porosità della ceramica, oltre al materiale per la semina e un kit con semi di piante dall’elevato potere fitoterapico. Con Quattro chiunque potrà scoprire le straordinarie proprietà benefiche delle piante, “coltivando” il proprio benessere in modo semplice e coinvolgente.

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CAROSELLO STYLE

VOLA ORCHIDEA! Grazie a un particolare sistema di coltivazione, Decorum presenta Flying Orchid, una Phalaenopsis che può essere appesa al soffitto “a testa in giù”. Facile la manutenzione, grazie a un sistema di irrigazione integrato nel contenitore. Il sistema per la sospensione è incluso. Un sicuro eye-catcher, disponibile in due misure (9 e 12 centimetri di vaso), e in differenti colori.

VESTITO VINTAGE Il terriccio Premium di Floragard presenta una ricetta moderna, la quantità di torba è stata ridotta, e il substrato è stato arricchito con Vital-Ton, per un immagazzinamento ottimale delle sostanze nutritive, e AquaPlus® per un ottimo assorbimento d’acqua anche dopo un lungo periodo di essiccamento. Universalmente applicabile, pronto all’uso, fornisce una crescita sana e una fioritura splendida sia alle piante da appartamento, balcone e fioriera sia a quelle delle aiuole del giardino. Il sacco riporta un’immagine vintage, per celebrare i 100 anni dell’azienda.

TUTTI I SEGRETI DEL BBQ Grigliare è più bello, se sai come farlo: un’attività ricreativa che si sta diffondendo e affinando nel tempo, trovando spazio nei centri di giardinaggio anche con corsi che insegnano a grigliare al meglio. Ecco perché Weber propone una serie di testi per i griller: “La Bibbia Weber del barbecue” è uno dei più famosi. Fra gli altri titoli segnaliamo “Gli uomini preferiscono il Barbecue”, che raccoglie 140 ricette dettagliate e ben spiegate per una riuscita a colpo sicuro.

VIVAIO AL TOP Globe Planter è la gamma di qualità alta di piante da esterno realizzata da Arena Vivai. Vaso brevettato color verde acido, dotato di manico, ed etichette bellissime, facili, stuzzicanti, integrate perfettamente al vaso; le varietà sono pregiate e accattivanti per forme e colori. Un prodotto che se ben presentato qualifica il punto vendita e “illumina” la zona destinata all’esterno di una bellezza moderna, attirando il visitatore.

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PAESAGGI ORIGINALI Tempo di lavori in giardino, e Granulati Zandobbio porta la forma più trendy del momento, l’esagono, in giardino. Esagono è un camminamento in gres porcellanato con spessore di due centimetri. Facile da posare, è un prodotto antiscivolo, resistente alle macchie e agli sbalzi di temperatura. Il diametro è di circa 60 centimetri. Ideale per creare con facilità paesaggi personalizzati e caratteristici, grazie ai cinque colori disponibili.

SPAZIO PER TUTTO Tina 3 è la nuova cassetta di Bama, dal caratteristico decoro simil legno, ideale sia per ambienti rustici che moderni, da interni ed esterni. È perfetta in cucina per servire la colazione, nella cameretta dei bambini per giocattoli e libri, in giardino come porta piante ed utensili e molto altro ancora. Disponibili anche le versioni Tina e Tina2 in differenti dimensioni, e nei colori, tortora, panna o sabbia.

SILENZIOSISSIMI Gardena lancia i nuovi Robot rasaerba SILENO life 750, SILENO life 1000 e SILENO life 1250: pensati per i giardini medio-grandi (fino a 750, 1000 e 1250 metri quadrati), si distinguono per funzionalità e design. Disponibili e in versione SMART e compatibili con Smart System GARDENA, per il controllo totale tramite app. Estremamente silenziosi, i nuovi robot rasaerba non disturbano la propria quiete, né quella dei vicini…ci si può quasi dimenticare di loro.

MUSICA IN GIARDINO Il set Tarida si compone di due poltroncine bianche, Tarida Sit, e un tavolino light &music, Tarida Tab. Le poltroncine sono modulabili e permettono di creare diverse combinazioni mentre Tarida Tab include un altoparlante e dispone nella parte superiore di un piccolo vano che può essere usato come porta bottiglie, fiorera, porta riviste. I prodotti della spagnola Newgarden infine sono fabbricati in polietileno, ragion per cui sono leggeri, resistono alle temperatura estreme e sono protetti contro i raggi UV. Distribuito da Giudici Garden Tools.

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CAROSELLO SPECIALE

PIANTE ECOSOSTENIBILI In centro Italia, nelle serre di Floramiata, vengono prodotte ogni anno 3 milioni di piante tropicali di 60 specie diverse, con un basso impatto ambientale, grazie all’uso della geotermia, degli impianti di fertirrigazione a goccia, e grazie alla lotta biologica integrata a malattie e insetti nocivi, che tutela anche la salute dei lavoratori. Per queste ed altre ragioni l’azienda ha ottenuto la certificazione MPS. Anthurium, Schefflera, Ficus, Felci: tutte le piante del brand Floramiata hanno la garanzia di qualità, con ottima rusticità, lunga durata e resistenza alle condizioni di utilizzo.

PIÙ COLORE, PIÙ SAPORE Il nuovo concime per pomodori di Compo è un concime organico azotato a base di borlanda fluida. È dotato di tappo graduato. Adatto a tutte le varietà di pomodoro, in vaso o piena terra, fornisce i nutrienti necessari per favorire lo sviluppo dei pomodori. La disponibilità di azoto organico garantisce un sano sviluppo della pianta, il potassio migliora il colore e il sapore dei frutti.

Biologico, sì grazie I prodotti per il giardinaggio certificati per l’agricoltura biologica sono sempre di più. Qui ne raccogliamo alcune delle novità di quest’anno di FILIPPO TOMMASEO

FOGLIE FORTI Afi Pro è una delle novità più rilevanti di Agribios Italiana. È un concime liquido pensato per ovviare ai sintomi da microcarenza delle piante, grazie all’aggiunta di estratti naturali privi di potere fertilizzante come felce, ortica, ippocastano e agrumi. Il prodotto si distribuisce uniformemente sulle foglie e genera un irrobustimento delle lamine fogliari e una maggiore tolleranza agli stress abiotici.

NATURALMENTE EFFICACE Help è una formulazione in polvere bagnabile contenente Trichoderma atroviride e batteri della rizosfera, da usare su ortaggi, piante in vaso, piante ornamentali e tappeti erbosi per prevenire stress antibiotici e migliorare lo stato sanitario generale delle piante. In abbinamento alle abituali pratiche di concimazione consente di ottenere piante più sane, raccolti abbondanti, ortaggi più gustosi e tappeti erbosi più resistenti. Di Altea.

VERDE PIÙ VERDE Insetti del terreno è un concime organico in polvere completamente naturale a base di pannelli di Neem e di ricino, in grado di svolgere contemporaneamente due funzioni: nutrizione, con l’apporto di azoto e sostanza organica al terreno), e disabituante. L’odore dei pannelli vegetali infatti è sgradito alle formiche e ad altri insetti del terreno come grilli talpa e larve di coleotteri che quindi non riescono ad avvicinarsi alle piante per nutrirsene. È applicabile in orticoltura e in giardinaggio. Di Newpharm Home&Garden.

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PASSIONE VERDE

Ospiti indesiderati Si prendono tutto lo spazio e disposizione e privano di luce, acqua e sostanze nutritive le piantine che mettiamo a dimora. Vediamo come contrastare le malerbe di FLORINDO MONTECCHI un orto il più possibile “biologico”, usando cioè pratiche e strumenti che non siano troppo aggressivi e che cerchino di preservare la salute del terreno e dell’acqua, della flora, della fauna e anche degli esseri umani.

LA CURA COSTANTE RIPAGA Con biologico intendiamo dire che “è meglio prevenire che curare”: se l’orto è ben predisposto e ben seguito, il ricorso al controllo chimico non sarà necessario se non per emergenze, e avremo un raccolto più sano. Il rovescio della medaglia è presto detto: il metodo biologico, essendo fondato sulla prevenzione, richiede attenzione e costanza. Fra le attività preventive da mettere in atto per ottenere raccolti abbondanti, 7 COSE DA FARE gustosi e sani, una delle più importanti è il controllo PULIZIA da RIZOMATOSE: gramigna, convolvolo, delle infestanti. Con erbe artemisia vanno eliminate dalle radici. infestanti intendiamo quelle FALSA SEMINA: si prepara il letto di semina con piante che si diffondono anticipo. Si lasciano sviluppare le infestanti, per poi spontaneamente, senza che eliminarle con zappettatura. siano state messe a dimora; SCELTA VARIETALE: gli ortaggi a crescita rapida si sviluppano rapidamente, contengono le infestanti perché tolgono loro luce, spazio, acqua e nutrimento. sono aggressive e tenaci, e hanno come obiettivo la TRAPIANTO: mettere a dimora piantine già sviluppate rende gli ortaggi più competitivi conquista di tutto lo spazio e delle infestanti. delle risorse che noi avremPACCIAMATURA: film plastici, tessuto non mo destinato alle specie che tessuto, paglia. Stesi sul terreno tolgono alle vogliamo coltivare. Le erbacinfestanti aria e luce. niziamo dicendo che il primo passo ce insomma sottraggono acSARCHIATURA: smuove la superficie del terreno da fare quando si decide di fare un qua e nutrienti agli ortaggi, e rompe gli apparati radicali delle infestanti. orto è valutare come coltivare. E in in una competizione che IRRIGAZIONE: da localizzare sulle sole piantine. questa scelta è racchiusa una parte tende a diminuire la resa e la L’irrigazione a pioggia compatta il terreno e crea importante di ciò che ci apprestiavitalità delle piante coltivate. una “crosta” che favorisce le infestanti. mo a compiere. Perché la decisione di Le infestanti sono in grado di autoprodurre degli alimenti di solito sopraffare le giovani piante sorge di fronte a due esigenze: la prima, avere a orticole appena trapiantate o seminate. E in più, disposizione più alimenti riducendo la spesa ecosono antiestetiche. Per tutte queste ragioni è nomica; la seconda, di avere a disposizione alimenti necessario, prima di mettere a dimora gli ortaggi, più sani. Il nostro consiglio? Provare a realizzare compiere alcune operazioni.

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PASSIONE VERDE

 La sanguinella (Digitaria sanguinalis) si trova bene in terreni che hanno problemi di drenaggio. Una indicazione utile da sapere prima di preparare l’orto.

 Tarassaco (Taraxacum officinale). Comunemente chiamato “dente di leone”, le foglie sono edibili, sia crude che cotte, e hanno proprietà diuretiche.

Malerbe, chi sono?  Il Nasturzio (Tropaeolum majus) è una pianta usata spesso in giardino come ornamentale, i fiori sono edibili. Il problema è che si riproduce molto facilmente, fino a diventare infestante.

 La gramigna (Cynodon dactylon) è la più testarda delle infestanti in questa lista. Gli apparati radicali possono raggiungere i due metri. Attenzione a dove appoggi le piante estirpate, perché potrebbero propagarsi.

 Una delle fioriture più romantiche, quella del convolvolo, con le sue campanelle effimere. In compenso la pianta è molto resistente ed è difficile eliminarla.

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 Il trifoglio (Trifolium repens) si trova un po’ ovunque. Nell’orto ha una funzione benefica perché aiuta ad azotare il terreno. Il punto è che va isolato nella zona a maggese.

 La piantaggine (Plantago lanceolata), una volta estirpata e inserita in compostiera, diventa un elemento utile per mineralizzare il terreno. Edibile, ha proprietà depurative.  Achillea, una delle infestanti più cocciute. Va estirpata e tenuta sotto rigido controllo. Delle piante estirpate puoi sfruttare le proprietà curative.

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engono chiamate così tutte le piante che crescono spontaneamente nel giardino o nell’orto. Non sono cattive in sé, anzi, alcune sono commestibili e hanno proprietà benefiche. Ma essendo vigorose e aggressive, entrano in competizione con le piante che vogliamo coltivare, rubando loro spazio, aria, luce, acqua, elementi nutritivi, compromettendone la resa. Fra le più comuni ricordiamo il tarassaco, la sanguinella, il trifoglio, la piantaggine e l’achillea, il nasturzio, il convolvolo, la gramigna, la veronica e l’iperico.

 Un’altra fioritura spontanea che è una vera e propria infestante: Veronica persica o anche “occhi di Maria”, è un’erbacea prostrata, alta fra i due e i cinque centimetri, che si diffonde facilmente.

foto servizio stock.adobe.com

 L’iperico (Hypericum perforatum) è un’erbacea dai petali dorati molto comune. È una pianta officinale, ma se non controllata, è infestante perché si propaga facilmente.

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FLORAGARD

100 ANNI FLORAGARD –

QUANDO IL DESIGN RETRO INCONTRA LA RICETTA DEL FUTURO Come è costituito un buon terriccio? Torbe scelte, materie prime rinnovabili regionali, additivi di alta qualità e una combinazione efficace di concime di partenza, a lenta cessione e microsostanze nutritivi costituiscono la ricetta moderna derivata dall'orticoltura professionale. Con il look Retro ci ricordiamo li tempi passati: Quando, più di 50 anni fa, i primi terricci concimati pronti all’uso della Torfstreuverband GmbH, entravano nella quotidianità del giardiniere hobbistico. Universalmente applicabile il terriccio Premium universale per l’invaso e rinvaso pronto all’uso fornisce sia alle piante da appartamento, da balcone e fioriera, ma anche alle piante nelle aiuole del giardino, una crescita sana e una fioritura splendida.

IL TOP-SELLER

DI UNA NUOVA GENERAZIONE DEI TERRICCI Il terriccio universale Floragard è da sempre l’elemento più importante nella gamma dello specialista dei terricci di Oldenburg. Per il centenario spende la Floragard al prodotto principale una ricetta migliorata con una qualità che cerca sui simili. Vostri vantaggi:  più torba di alta qualità  più materie prime rinnovabili regionali  più concime naturale: il concime naturale 100% organico  più concime premium Flora Bio-Mix  più micro-sostanze nutritivi  più sicurezza garantita da RAL-sigillo di massima qualità  più controllo Ecocert SA F-32600 Prodotto attestato: Le materie prime utilizzati nella composizione del terriccio universale Floragard ECO consentiti in agricoltura biologica attestate da ECOCERT. Il servizio Intrans ECOCERT, specialista nell’attestazione dei prodotti consentiti in agricoltura biologica, ha come compito di controllare la tracciabilità e la conformità dei regolamenti CE n°834/2007 e n°889/2008 di questi prodotti.

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… e tutto fiorisce!


PASSIONE VERDE

Belli e buoni Stiamo parlando di Maria e Giovanni, dei monti, dei tramonti sul lago, o dei fiori eduli che coltivano? Scopriamolo insieme di MATTEO RAGNI

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aria se ne intende, di cose buone. Fin da piccola è stata educata dal padre, profumiere, a distinguere le più leggere sfumature di profumi. E nelle lunghe estati siciliane, da ragazzina, impara ad apprezzare e sublimare i gusti più delicati, dal maestro pasticcere presso cui lavora, e grazie al quale sviluppa la passione per la cucina, imparando a creare mantenendo intatte le proprietà originarie della materia prima. Già, la materia prima: Maria sa che è determinante per fare la differenza. E allora si iscrive all’università per diventare agronoma e sviscerare quel mondo così affascinante. È qui che incontra Giovanni. La passione di Giovanni è chiara fin da piccolo, quando con i nonni esplora i monti e va alla ricerca di cervi e stambecchi, di piante e di fiori. Dai nonni

Giovanni e Maria si sono conosciuti alla facoltà di Agraria, dove hanno unito le loro grandi passioni: quella per le specie rare di Giovanni e quella per la cucina di Maria.

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PASSIONE VERDE

BISTORTA Spighe rosa estive, fresche che accompagnano foglie lunghe e dure. La primizia sta nelle prime foglie primaverili che possono essere mangiate insalata oppure cotte come spinaci. Sul sito di Res Naturae sono disponibili le ricette.

impara anche a potare e a coltivare il giardino e l’orto. Insomma, non si stupisce (quasi) nessuno quando per i 18 anni non chiede la macchina, o soldi, o un computer, bensì… una serra. Quella serra diventa il suo regno: riproduce ogni pianta del giardino e inizia ad andare a caccia di specie rare da tutto il mondo. La sua prima collezione conta 50 varietà di pomidori, di tutti i colori e le forme. Di questa collezione ancora conserva e riproduce alcuni frutti preziosi. Ma Giovanni sa che il mondo delle piante è vastissimo, e vuole conoscerlo tutto. Così, si iscrive alla facoltà di Agraria a Milano. Per intenderci, la stessa facoltà di Maria, che diventa sua compagna di studi. Una appassionata di cucina

TANACETUM PARTHENIUM, LA MIA ADORATA MATRICALE! Non può mancare. Margherite bianche dal cuore giallo. Usa le foglie per ammazzare i pidocchi e conserva i fiori come camomilla. Tieni una pianta in vaso in inverno in casa, lascerà un bel profumo di estate e di prato.

TAGETES PATULA Petali colorati e coloranti. Falli essiccare e tienili sempre pronti. Sono utili per colorare sia l’acqua delle tisane che l’alcool delle bevande! Sono belli anche freschi, una manciata sul riso bollito, un paio di capolini per colorare l’insalata o infilati a collana come si usa in Asia. Portano bene e sono profumati da una essenza tipica, unica.

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e melanzane, a cui Giovanni confida il suo sogno: aprire un vivaio di piante particolari, chicche scovate in tutti gli angoli del mondo. Da questo incontro nasce l’idea di un vivaio da usare in cucina, un vivaio di piante ornamentali e commestibili allo stesso tempo: Res Naturae. Siete la prima azienda in Italia specializzata in rabarbaro: la vostra marmellata è diventata famosa! Ma cos’altro troviamo nel vostro vivaio? Nel vivaio di Res Naturae trovate tutte quelle piante che possiamo chiamare “ornamentali commestibili”. Noi crediamo che la bellezza sia apprezzabile da tutti i nostri sensi; quindi scegliamo di contemplarla, di annusarla, di accarezzarla e poi di…morderla! Coltiviamo piante con foglie, fiori e frutti che non hanno nulla da invidiare alle più belle erbacee ornamentali, ma con una marcia in più: gusti, profumi e colori che entrano a far parte di un infinito numero di ricette. Si tratta di una ricerca botanica che intende riportarci all’origine: in natura non esistono barriere tra orto e giardino! Un esempio? Foglie al gusto di ciliegia, quelle al gusto di ostrica, di liquirizia o di formaggio o


BORRAGO Si mangiano i fiori freschi, le foglie nelle minestre e sono un ottimo ripieno per i ravioli. Bello avere questa pianta in giardino perché ha i fiori ricchi di nettare buono per i bambini da mangiare e per le api, per ingrassare nel miele.

PERILLA FRUTESCENS PURPUREA Prepara una pastella leggera, anche solo farina acqua e sale, un uovo e del lievito se serve. Raccogli le foglie più grandi, quelle più vecchie che stanno alla base. Lavale e asciugale bene. Immergi nella pastella le foglie e friggile. Condisci un’insalata fresca con i fiori della perilla e godi a pieno della bontà di questa pianta.

ancora fiori elettrici e ortaggi insoliti. E in più tutte le nostre piante eduli sono coltivate senza l’utilizzo di mezzi chimici e nel pieno rispetto dei tempi della natura. Perciò sono buone e sane. Il vostro vivaio è in un posto magnifico: i terreni pendenti sopra a Lecco, e in Valsassina. Alle spalle le montagne e davanti il lago. Panorami mozzafiato, ma terreni “difficili”. Come mai questa scelta? Come dice il nome, Res Naturae, desideriamo occuparci di tutto ciò che ha a che fare con la natura. Questa apertura ci piace molto, ci permette di spaziare, di conoscere sempre cose nuove e di non chiuderci, ma di lasciare la nostra mente aperta a qualsiasi ispirazione. In questo orizzonte rientra anche l’obiettivo di tornare a coltivare tutti quei terreni incolti che oggi nessuno degna più di interesse. Per farlo, la scelta colturale si è diretta su piante che ben si adattano a quel clima fresco ma mai rigido che si trova tra il lago e le montagne: i Kale, il Rabarbaro o piante selvatiche del nord Italia, che solitamente crescono sul ciglio della strada, ma che nascondono bellezza e proprietà impensabili. Per approfondire resnaturae.com

CAVOLO MARITTIMO Una pianta per tanti usi. In primavera mangia i germogli come se fossero asparagi, i boccioli dei fiori come se fossero broccoli. Le grandi foglie carnose si mangiano nelle zuppe o scottate in padella, con aglio e acciughe!

NASTURZIO Coltivare una pianta di Nasturzio da seme è semplice. Prendi qualche seme e mettilo a germogliare come facevi a scuola. Usa poi questi germogli per condire una zuppa calda o usali per una insalata rigenerante. Prendi ogni fiore, ogni bocciolo, usa anche le foglie se serve. Tutta la pianta è leggermente piccante e dal sapore unico.

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PASSIONE VERDE

Camelie in festa A Locarno, dal 27 al 31 marzo, si svolge il più importante festival europeo dedicato alla signora dei giardini. In una location tutta da scoprire di VIOLAINE DUBOIS

BIGLIETTI, RAILAWAY E ALTRE OFFERTE PROMOZIONALI L’entrata costa 10 franchi, pensionati e gruppi di almeno 10 persone 8 franchi. Ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 16 anni. In occasione di Locarno Camelie, Railaway offre condizioni particolarmente vantaggiose con riduzioni del 20% sul prezzo di entrata all’evento.

GRANDI SCENOGRAFIE, CON RIGORE SCIENTIFICO

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amelie, mimose, magnolie, rododendri, azalee… in primavera non c’è un luogo in Svizzera più fiorito di Locarno. Anche perché qui la bella stagione arriva in anticipo, con le prime fioriture già a partire da fine febbraio, quando ovunque la natura è ancora immersa nei rigori dell’inverno. Fra i fiori che per primi anticipano la bella stagione in riva al Lago Maggiore, la camelia è davvero la regina. Coltivata da oltre 150 anni, è presente in ogni giardino, in centinaia di varietà. Locarno ospita, non a caso, uno dei più ricchi parchi di camelie a livello internazionale e anche la più importante esposizione europea dedicata a questo fiore.

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L’esposizione torna anche quest’anno, dal 27 al 31 marzo 2019. L’evento, denominato “Camelie Locarno” e organizzato dalla Società Svizzera della Camelia in collaborazione con l’Ente Turistico Lago Maggiore e la Città di Locarno, conosce di anno in anno un grande successo. Attira appassionati da tutta Europa e si distingue da manifestazioni affini per le sue dimensioni, l’ampia varietà di piante e fiori che vi si possono ammirare, l’estrema cura posta negli allestimenti, la profusione degli addobbi floreali. Fulcro dell’evento è la mostra scientifica, allestita però con grande gusto scenografico, che presenta all’interno di una capiente tensostruttura circa 250 varietà di camelie recise, suddivise in diverse specie (japonica, reticulata, e così via), ibridi e cultivar provenienti da vari parchi e giardini privati della regione.

UN PARCO TUTTO PER LA CAMELIA L’esposizione – ed è questo il bello - si tiene nel cuore stesso del Parco delle camelie di Locarno.


NON SOLO FIORI Come tutti gli anni non mancheranno i momenti collaterali. Da segnalare in particolare il secondo appuntamento della rassegna Concerti delle camelie, che venerdì 29 marzo, alle 20.30, nel salone della Sopracenerina, ospiterà l’Ensemble Concerto Scirocco “I tre maestri” (musiche di G. Legrenzi, G. Rovetta, C. Monteverdi) con Gunhild Alsvik - soprano, Riccardo Pisani - tenore, Stefano Rossi – violino, Pietro Modesti - cornetto, Susanna Defendi e Nathaniel Wood – tromboni, Giulia Genini - dulciana e fauti dolci, Luca Bandini – violone e infine Eriko Wakita all’organo.

ALTRE METE NEI PARAGGI

Japonica Covina

Sweet Jane

DOVE E QUANDO?

Inaugurato in occasione del Congresso mondiale della camelia tenutosi a Locarno nel 2005, ampliato a tappe e insignito nel 2010 del prestigioso marchio “Garden of Excellence” conferito dall’International Camellia Society, il Parco ospita su una superficie di oltre 10mila metri quadrati un migliaio di diverse varietà di camelie. Due laghetti con giochi d’acqua e un romantico padiglione contano fra le principali realizzazioni di questo meraviglioso e incantato angolo di Locarno, ubicato in riva al lago, nei pressi della Lanca degli Stornazzi.

Locarno Camelie si tiene al Parco delle Camelie di Locarno – sul lungolago, in viale Respini – da mercoledì 27 a domenica 31 marzo 2019. La mostra rimarrà aperta nei seguenti orari: mercoledì – domenica dalle ore 9.30 alle ore 18.00.

Locarno Camelie vale il viaggio anche per le attrazioni che offre l’intera regione. Poiché dai territori asiatici d’origine, le camelie si sono diffuse in tutto il mondo inizialmente proprio grazie all’utilizzo delle foglie della Camellia sinensis per la preparazione del tè, una tappa imperdibile della visita a Locarno è il Parco del tè presso il Monte Verità di Ascona, unica piantagione di tè verde in Svizzera, con annesso laboratorio di produzione. Nel raggio di pochi chilometri si possono inoltre trovare altre importanti attrazioni, tra cui il meraviglioso Parco botanico del Gambarogno – dedicato in particolare ai numerosissimi e splendidi esemplari di camelie e magnolie – la cui preziosa offerta paesaggistica, botanica e culturale è di rilievo mondiale. Per saperne di più Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli www.ascona-locarno.com Mail: info@ascona-locarno.com Telefono: +41 (0) 848 091 091

COME CI ARRIVIAMO? Il Parco delle Camelie è raggiungibile con servizio autobus FART gratuito – Fermata del bus di fronte alla stazione delle Ferrovie Federali, davanti alla biglietteria FART e in Via della Pace. Sul posto sono disponibili ampie possibilità di parcheggio.

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PASSIONE VERDE

Sole sole sole! Voglia di luce, di calore, di colore? Ecco le nuove varietà che possono portare tutto questo in giardino. All’insegna del giallo di ALESSANDRO CORAGGIO

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o sappiamo, non sono i fiori a fare un giardino. Per i neofiti la frase potrà sembrare troppo severa, ma è vera: i fiori hanno durata relativamente breve rispetto al ciclo annuale di un giardino, quindi la struttura del luogo, ciò che le dà carattere e forma, è il verde: alberi, arbusti e tappeto erboso trovano unità in un progetto che ne armonizza proporzioni e disegna lo spazio per renderlo accogliente, insieme agli altri elementi fissi del giardino: i sentieri, i muretti, le pergole, le zone pavimentate, eventualmente gli specchi d’acqua. I fiori entrano in questa sinfonia alla fine, a dare leggerezza, colore, vita. Sono la ciliegina sulla torta, insomma! Quest’anno fra le novità in commercio troverete queste due piante che ci hanno colpito: largo al giallo!

Si chiama SunBelievable, un gioco di parole fra sun, sole, e unbelievable, “incredibile”. È un nuovo ibrido di Heliantus, cioè di girasole, bello, vigoroso e rifiorente. Del girasole tradizionale SunBelievable mantiene i colori e la forma del fiore, ma poi si sviluppa con un portamento a cespuglio. Raggiunge i 60 centimetri di altezza, produce molte ramificazioni e fiorisce ininterrottamente da maggio a ottobre. Se tagli i rami fioriti per fare un bouquet, non preoccuparti, la pianta caccerà di nuovo!

Effetto WOW!

SunBelievable va bene sia in giardino sia in vasi grandi, dove ha delle ottime performance. Può stare in pieno sole così come in mezz’ombra. Va innaffiato e concimato regolarmente.

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Preferisci il sole allo zenit o al tramonto? Con queste Gazania puoi avere entrambi! Il colore giallo intenso ricorda il sole di mezzogiorno, il rosa intenso i tramonti più romantici.

Nuovi giorni per la Gazania Eccezionale fioritura, fiori grandi, compattezza e forza: sono molte le qualità della serie di Gazania rigens New Day (cioè “nuovo giorno”). Selezionata per avere steli fiorali più corti e aspetto più robusto, ha un portamento compatto che la rende perfetta per le bordure e la coltivazione in vaso.

Le piante adulte sono molto resistenti alle malattie e alla siccità. Questa serie produce i fiori più grandi fra le Gazania in commercio: sono fiori grandi e forti che porteranno tanto colore in giardino!

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© Saverio Chiappalone

U N E SE M PL A R E DI NOM E M A N E R A

Il nuovo brand di

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CUCINA & TERRITORIO

Pasqua saporita Un menù completo a disposizione per i prossimi giorni di festa, insieme a qualche suggerimento per abbellire la tavola di FELICITA DELL’ORTO

Eleganza minimal

Allegria e colore!

Vintage collage

Uova sì, ma di quaglia, più piccole e dai colori tenui; e invece dei fiori, i rami di ulivo, con la loro delicata sobrietà. Per un festeggiamento elegante e ricco di simboli.

Se desideri una tavolata vivace, usa uova decorate riccamente, usa con coraggio i colori, e accosta fiori altrettanto colorati, per animare la festa.

Fiori, uova, piume, e rispolveriamo le posate del servizio della nonna e la tovaglia del corredo: il risultato sarà un allestimento dal sapore “antico”, gioioso e confortevole.

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CUCINA & TERRITORIO

FRITTATA DI GERANIO Ingredienti • 6 uova fresche • Olio extra vergine di oliva • Sale e pepe q.b. • Un’abbondante manciata di fiori di geranio in diversi colori

Orecchiette delicate con carciofi e mandorle

Preparazione: Far scaldare un filo d’olio in una padella antiaderente e nel frattempo preparare un composto con le uova sbattute, un pizzico di sale e pepe e i petali dei gerani. Versare il composto nella padella e cuocere bene da entrambi i lati. Ottima anche con petali di tulipano.

L’IDEA IN PIÙ PER LA TAVOLA

Ingredienti • 300 grammi di ricotta • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva • 1 scalogno • sale e pepe q.b. • 400 grammi di orecchiette • 4 carciofi • 60 gr di speck • 10 mandorle pelate • 50 grammi di parmigiano grattugiato • 150 ml di vino bianco Preparazione Pulire i carciofi, tagliarli a striscioline sottili ed immergerli in acqua acidulata per evitare che diventino scuri. In una capiente padella rosolare con tre cucchiai di olio un trito finissimo di scalogno, unire i carciofi, lo speck

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tagliato a listarelle, il sale ed il pepe; cuocere per 10 minuti a fuoco medio aggiungendo il vino a metà cottura. In una ciotola mescolare la ricotta con un cucchiaio di olio, sale, pepe e parmigiano fino ad ottenere un composto

cremoso. Lessare in abbondante acqua salata le orecchiette, scolarle e versarle nella terrina con la crema di ricotta, unire i carciofi, mescolando bene per far insaporire la pasta. Aggiungere una spolverata di mandorle tritate e servire.

Un modo spiritoso e decorativo per sistemare il tovagliolo: annodarlo intorno a un uovo (sodo, e magari colorato) in modo che i due lembi ricordino le orecchie di un coniglietto!


AGNELLO AL FORNO CON BIRRA E FIORI DI LAVANDA Ingredienti • 1 chilo di agnello a pezzi • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva • 1 trito di sedano, carote e cipolla • 1 rametto di rosmarino • 1 foglia di alloro • 1 litro di birra • Una manciata di fiori di lavanda • Sale e pepe q.b. Infarinare i pezzi di agnello e farlo rosolare bene in una teglia con l’olio. Quando sarà ben dorato aggiungere le verdure tritate e gli aromi e dopo qualche minuto bagnare con abbondante birra.

Salare e pepare, coprire con carta di alluminio ed infornare a 180° per circa 40 minuti. A metà cottura aggiungere i fiori di lavanda e togliere il foglio di alluminio perché diventi ben croccante.

Insalata di primavera con margherite Ingredienti • 100 grammi di foglie di spinacio novello • Una manciata di foglie tenere di acetosa • 100 grammi di foglie tenere di tarassaco • 1 manciata di crescione • 1 manciata di rucola • 1 manciata di foglie tenere di primula e violetta del pensiero • 1 manciata abbondante di petali di margherita • Un cucchiaio di erba cipollina tritata finemente • Olio extra vergine di oliva • Succo di limone • Sale e pepe q.b.

Beh, naturalmente il pranzo di Pasqua si chiude con la Colomba! Se vuoi renderla speciale, decora il piatto da portata e guarniscila con fragole e panna montata: da leccarsi i baffi!

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foto servizio stock.adobe.com

Preparazione Lavare bene gli spinaci, asciugarli e metterli in una capiente insalatiera, fare lo stesso con l’acetosa e il tarassaco spezzettato grossolanamente, il crescione e la rucola. Aggiungere le foglie di primula e di violetta. Amalgamare il tutto. Preparare una emulsione con l’olio, il limone, il sale, il pepe ed il trito di erba cipollina da versare sopra l’insalata solo al momento di servire. Decorare alla fine con i petali di margherita.

E il dolce?

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INTERNO

La Protea è uno dei fiori più antichi che abbiamo: esisteva già nella Preistoria!

Energia naturale Il Colore dell’Anno 2019 di Pantone è una tonalità corallo che invita a una dimensione umana vivace e confortante. Con ottimismo

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di BIANCA BELFIORE

i chiama “Living Coral”, cioè corallo vivente, e il nome basta a trasportarci in una dimensione parallela fatta di spiaggia, mare, vacanze, tranquillità e natura. Questo era proprio l’intento del Pantone Color Institute: questa tonalità di

Un mazzo di rose rosse fa sempre la sua scena, certo; ma una nuvola di rose color Living Coral è iper femminile, giocosa e tenera.

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Una combinazione perfetta negli ambienti living: grigio e rosa. Qui il divano si accompagna a accessori metallici che ne esaltano il colore.

Living Coral è una tonalità di arancio con un accenno di oro.


arancione, con un accenno dorato, è piena di vitalità e di energia, ed è il colore di una delle meraviglie della natura, la barriera corallina.

ANTIDOTO ALLA VITA MODERNA Living Coral è un colore rassicurante, confortante, anche perché, a differenza di altre tonalità, è abbondantemente presente nella natura che ci circonda. Natura, che qui significa fiori, frutta, corallo, pesciolini, ma anche labbra, gote arrossate da una corsa, o da un complimento. Insomma, una dimensione naturale e umana, molto concreta, quasi tattile. Un colore che fa venire voglia di toccare. Inoltre la tonalità dominante della barriera corallina fa risaltare il caleidoscopio di colori presente nell’ecosistema che nutre; e allo stesso modo Pantone Living Coral amplifica e influenza l’insieme dei colori che ci circonda, inneggia alla vita con energia. Una spinta all’ottimismo, al gioco, alla positività, anche se con delicatezza. E adesso, vediamo come portarlo nella nostra casa!

In giardino rende le strutture più calde ed esalta il verde che le circonda.

Un piccolo mazzo di Peonie sul davanzale di una finestra illuminata, e l’atmosfera nella stanza cambia. Il pompelmo rosa, dal sapore più dolce rispetto a quello giallo, è una riserva di vitamina C: un frutto solo ne contiene 70-80 milligrammi!

Per approfondire www.pantone.com/color-of-the-year-2019

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INTERNO

Tempi moderni La tecnologia e l’informazione viaggiano a un ritmo sempre più frenetico. Un cambiamento epocale che si riflette nel nostro stile di vita, anche quando ci occupiamo delle nostre piante di MARTA MEGGIOLARO

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n questi giorni di #tenyearschallenge (una iniziativa che invita, sui social, a pubblicare e a comparare una foto di dieci anni fa con una attuale), il pensiero al tempo che passa è inevitabile. In realtà per un giardiniere la dimensione del tempo è indispensabile e lo si osserva trascorrere con interesse. Attendiamo una fioritura, la maturazione dei frutti, la crescita di un albero. Il mondo naturale, nel tempo, cresce, con tempi su cui noi abbiamo pochissimo potere, ma a cui ci adeguiamo, ci corrispondono,

ne facciamo parte. Non è lo stesso per i tempi della tecnologia: velocissimi, frenetici, ci hanno catapultato in una dimensione difficile da vivere perché difficile da afferrare, da comprendere, su cui non abbiamo potere e a cui non ci possiamo adeguare. Viviamo in una sorta di sdoppiamento: tempo tecnologico da una parte, e tempo naturale dall’altra. Ma è il tempo naturale quello reale, a cui occorre stare aggrappati. Vediamo come possono convivere in armonia le due dimensioni nelle nostre case.

Ambienti pieni di piante, che depurano l’aria, che arredano meglio di ogni altra cosa – se usi il contenitore giusto.

Tempo di raccolta La casa di chi vive con responsabilità il proprio ruolo nel mondo esprime la cura per l’ambiente. Parola d’ordine? Riciclare tutto il possibile, conservare, trattenere, fare tesoro.

In giardino il layout è pulito, ma la commistione di materiali è ancora più evidente. No alla confusione, sì ai mix, senza fronzoli.

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L’eleganza delle linee squadrate e geometriche, giochi di riflessi e di trasparenze, colori forti. Un’atmosfera futuristica.

Nuove frontiere

Una casa al passo coi tempi, dove piante, colori e accessori creano un’atmosfera fantascientifica.

Fiori e piante in casa? Ma certo. Con serre ultra tecnologiche monitorate via app, lampade a led, e tanto bianco su cui spicca il verde delle piante orgogliosamente coltivate.

Il giardino è il luogo dove si può passeggiare sereni a piedi nudi. Muschi, erbe, erbacee, la scelta ricade su ciò che ha foglie morbide e calpestabili, anche gli arredi devono essere soffici e creare un senso di comfort.

Atterraggio morbido Abbiamo bisogno di una casa confortevole, di un rifugio più caldo e più bello. Un posto dove ci sentiamo al sicuro. La copertina di Linus, per capirci. La casa è un luogo puoi tuffarti come in un letto rifatto con le lenzuola fresche di bucato.

Tutto ciò che è morbido e caldo è il benvenuto. I fiori e le piante hanno un posto d’onore, con le loro forme ondeggianti. Largo agli imbottiti e alle pellicce (sintetiche!). foto servizio: funnyhowflowersdothat.co.uk

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INTERNO

Flora in casa Atmosfere tropicali, boschive, o quasi rubate a un sogno. Grazie alla carta da parati, le pareti scompaiono per lasciare spazio all’immaginazione di COSTANZA DI MATTEO

Cactus dream

Tipical tropical

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l revival della carta da parati non conosce DOVE LA sosta. Esteticamente più raffinata, tecniTROVO? camente più avanzata, questa modalità traspirante e anallergica ed è stampata con www.wallpepper.it si diffonde dai paesi del Nord in cui è più inchiostri sicuri, ecocompatibili e resistenti ai consueta fino da noi. Non si tratta solo di raggi UV. Inoltre è dotata di buona resistenza decoro, ma quasi di arredo, perché le pareti così meccanica e alla pulizia con detergenti neutri. ricoperte assumono un ruolo centrale all’interno di Infine alcuni dei sistemi disponibili offrono soluzioni come viene percepito e vissuto l’ambiente. per applicazione in bagno, cucina ed esterno, come WallPepper® H2O, o per rispondere a un’esigenza IDROREPELLENTE E di miglioramento acustico, come WallPepper® FONOASSORBENTE Acoustic. Quest’ultima ha una funzione fonoisoFra le aziende che producono carta da parati, lante e parzialmente termoisolante, che la rende WallPepper® si distingue non solo per le grafiche adatta ad attenuare i rumori. realizzate su misura e personalizzabili, ma per il fatto che le grafiche sono stampate su supporti FANTASIA E NATURA ecologici, esenti da PVC, con base in cellulosa e Dai tropici ai deserti, passando per la macchia fibre tessili, certificate per la resistenza al fuoco. mediterranea, le foreste e le lussureggianti praterie, La carta da parati di WallPepper ® è inodore, i soggetti della collezione 2019, chiamata Ambiente

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A piedi nudi

e presentata a Parigi durante Maison & Object, sono una celebrazione della natura incontaminata del pianeta. Le texture delle foglie, le trame delle canopie, così come gli scorci dei paesaggi e delle piccole creature che li popolano, sono riprodotti con fedeltà sul supporto WallPepper® e danno vita a mondi suggestivi nei quali è facile immergersi completamente, per un emozionante e rilassante viaggio con l’immaginazione. Fiori, frutti, foglie e animali esotici forniscono lo spunto ideale per proiettare sulle superfici affascinanti caleidoscopi di colori: alle diverse sfumature brillanti di verde, Ambiente unisce i rosa, i blu, i rossi, gli arancioni e altri innumerevoli colori, in un’esplosione di energia che crea una frizzante atmosfera di rinascita. Per sentirsi sempre fuori da casa propria… a casa propria.

Watercolor and red flowers

COME UN VESTITO DAL SARTO Tutti i progetti WallPepper® sono tailor-made: il soggetto viene ogni volta adattato alla parete in base alle richieste e necessità del cliente. Gli uffici WallPepper® sono a disposizione per consulenze sui progetti, proposte creative e campioni di materiale. Per verificare velocemente l’effetto finale in fase di progettazione, WallPepper® fornisce un servizio di simulazione digitale, ambientando la grafica desiderata su fotografia/progetto del cliente. WallPepper® produce direttamente e su richiesta, consegnando in tutto il mondo. La carta da parati è molto semplice da posare, e ogni lavoro viene consegnato in teli chiusi e numerati insieme al render e alle istruzioni di posa. Per questo motivo, l’applicazione può essere effettuata da qualsiasi professionista specializzato.

The path

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ESTERNO La capitozzatura è sconsigliata dagli esperti da trent’anni, ma è una pratica che fatica a essere abbandonata nonostante i molteplici effetti negativi che produce.

Capitozzare, perché NO È una pratica pericolosa e nonostante sembri un intervento efficace e rapido, nel breve termine imbruttisce la pianta e nel lungo termine la indebolisce. Da evitare a cura di FILIPPO TERRAGNI

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on ci sono mezzi termini. La Società Internazionale di Arboricoltura con un documento che la SIA - Società Italiana di Arboricoltura Onlus ha ripreso e diffuso, ha affermato in modo definitivo che la capitozzatura è la più dannosa tecnica di potatura degli alberi. Eppure, nonostante da più di trent’anni la letteratura e i seminari evidenzino i suoi effetti nocivi, la capitozzatura rimane una pratica comune. Qui, grazie al materiale messo a disposizione anche online da SIA, spieghiamo perché la capitozzatura non è una tecnica di potatura accettabile e quali sono le tecniche alternative.

DI COSA SI TRATTA Partiamo dalla definizione: la capitozzatura è il taglio indiscriminato del fusto, delle branche primarie o di grossi rami. Lo scopo per cui si pratica è la

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La riduzione della chioma del 100% operata con la capitozzatura priva l’albero dell’energia che dovrebbe ricavare dalla fotosintesi, attraverso le foglie, e quindi lo inebolisce.


LE REGOLE DELLA BUONA POTATURA DI RIDUZIONE • Il diametro del ramo laterale non deve essere inferiore ad un terzo del diametro del ramo asportato • Non rimuovere rami con diametri maggiori di 7-10 cm • Non rimuovere più del 30% delle foglie • Effettuare in inverno o tarda primavera-estate

riduzione delle dimensioni di un albero, spesso indotto dal timore – infondato - che gli alberi troppo alti possano costituire un pericolo. La capitozzatura, tuttavia, non è un metodo adeguato di riduzione dell’altezza e in generale delle dimensioni della chioma. Soprattutto, la capitozzatura non riduce il pericolo né di ribaltamento né di cedimenti, anzi: a lungo termine sarà proprio la capitozzatura a rendere l’albero più pericoloso.

Gli alberi capitozzati, nei sei mesi in cui non hanno foglie, appaiono come monconi orrendamente sfigurati, invece di presentare la bella e naturale trama di rami.

è molto alto. Inoltre, quello che succede alla parte fuori terra dell’albero si riflette immediatamente sulla parte sotto terra: l’asportazione di una così grande quantità di foglie produce la morte di una altrettanto grande quantità di radici. Radici morte significa indebolimento dell’ancoraggio a terra dell’albero e perdita di apporto di sali ed acqua. Un albero capitozzato quindi ha un’aspettativa di vita molto inferiore rispetto ad un albero potato correttamente.

LO RENDE VULNERABILE La capitozzatura è un taglio molto profondo ed esteso, che espone i tessuti interni all’esterno. Questa condizione è pericolosa esattamente come sarebbe per noi subire un’operazione chirurgica e lasciare

PRIVA L’ALBERO DI ENERGIA Come fa un albero a procurarsi energia? Lo sappiamo tutti, tramite le radici e la fotosintesi che attuano le foglie, quindi, le foglie sono gli organi con cui l’albero produce il proprio nutrimento. La capitozzatura però rimuove la chioma, e quindi l’albero rimane senza l’energia necessaria ad alimentare tutte le sue parti. La perdita di così tante foglie attiva un meccanismo di sopravvivenza che consiste nella produzione di rami di lunghezza maggiore ma più esili, così che l’albero possa recuperare, il più velocemente possibile, il suo volume fogliare. Questi rami hanno origine dalle gemme latenti che l’albero produce lungo il fusto e le branche e dalle gemme avventizie che si formano a livello dei grossi tagli. Tale meccanismo di sopravvivenza richiede un grande impiego di energia che l’albero preleva dalle sue riserve. Se l’albero non possiede una riserva di energia sufficiente, il rischio che muoia

alberi lasciati sviluppare in modo naturale sono forti e stabili e possono durare secoli. La capitozzatura invece provoca la moria delle radici e quindi riduce l’ancoraggio al terreno, rendendo l’albero pericoloso Gli

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ESTERNO I giardinieri professionisti e gli arboricoltori sanno praticare interventi meno invasivi che conservano il benessere della pianta ottenendo la riduzione in altezza della chioma.

principale, così che esso viene a trovarsi inserito nel ramo principale fin nella parte centrale di questo. I rami generati a seguito di un taglio di capitozzatura, invece, sono inseriti superficialmente al ramo. Questi rami hanno un’inserzione debole e possono facilmente spezzarsi.

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la ferita all’aria. Dopo la capitozzatura l’albero è più vulnerabile alle malattie e agli insetti nocivi; alcuni sono attratti proprio dalle sostanze chimiche rilasciate dai tessuti interni che vengono esposti dal taglio. I tagli della capitozzatura poi consentono un facile accesso alle parti interne dell’albero ai funghi agenti di carie del legno (alburno e durame) causandone il degradamento, provocando cavità e rendendo meno robusta la struttura. Inoltre, a causa della rimozione della chioma, branche e fusto si trovano esposti e senza difese contro i raggi solari. E questo può provocare la scottatura dei tessuti appena al di sotto della corteccia. Queste scottature possono, a loro volta, provocare cancri, distaccamento della corteccia e perfino la morte della branca.

I RAMI SI INDEBOLISCONO

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I METODI CORRETTI E PROFESSIONALI L’esposizione dei tessuti interni causata dai tagli, qui ben visibile, rende l’albero più soggetto all’attacco di malattie, di funghi, di parassiti e insetti nocivi.

Quando un albero deve essere ridotto in altezza o diventa troppo ingombrante è possibile ridurne la chioma senza distruggerne l’armonia e, soprattutto, senza grossi tagli. Se un ramo deve essere accorciato, lo si può fare rimuovendolo a partire dall’inserzione con un ramo secondario (taglio di ritorno). In questo modo l’albero è in grado di rimarginare la ferita del taglio in un lasso di tempo accettabile. Qual è il problema allora? Che ci sono delle regole da rispettare, ma solo i giardinieri professionisti e ben formati le conoscono. La potatura degli alberi è un intervento difficile e pericoloso e deve essere eseguita da un arboricoltore professionista, meglio se certificato “European Tree Worker”. Un arboricoltore è in grado di determinare il tipo di potatura necessaria per migliorare la salute, l’aspetto e la sicurezza dei tuoi alberi. Un professionista è in grado di fornire questo servizio ed ha le competenze e gli strumenti per farlo. Sicuramente, un arboricoltore non ti consiglierà di fare, né farà mai, una capitozzatura!

foto servizio fotolia.com

La naturale ramificazione di un albero è una meraviglia biologica. La capitozzatura distrugge irrimediabilmente la forma naturale di un albero lasciando, al posto di ramificazioni proporzionate e armoniose, orribili monconi. Senza foglie (fino a sei mesi l’anno in climi temperati), un albero capitozzato appare sfigurato e mutilato; nel periodo vegetativo è una palla di fogliame, densa e senza grazia. Un albero capitozzato non potrà mai più tornare alla sua forma naturale e il suo valore estetico – ed economico – è irrimediabilmente compromesso. Inoltre, come abbiamo già detto, i rami prodotti a seguito della capitozzatura sono molto lunghi e con attaccature deboli. Normalmente un ramo secondario cresce, di anno in anno, con il ramo

La spesa della capitozzatura non si limita all’intervento in sé. Se l’albero sopravvive, richiederà entro pochissimi anni di essere nuovamente potato. La possibilità che vento e neve provochino la rottura di rami più o meno grossi è maggiore e sarà quindi necessario intervenire per rimuoverli. Se l’albero muore, dovrà essere rimosso. La capitozzatura implica una serie di costi di manutenzione decisamente maggiori rispetto ai costi di una corretta potatura. Uno dei costi per i privati cittadini è la riduzione del valore della proprietà in cui l’albero si trova. Un albero sano e ben tenuto può incrementare fino al 20 per cento il valore della proprietà. Sfigurato e mutilato l’albero è considerato solo come una spesa.


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ESTERNO

Gladiolus callianthus è un bulbo a fioritura estiva che sprigiona un profumo dolce e intenso. Può essere messo a dimora in giardino appena finiscono le gelate.

Giardino profumato

Nel linguaggio dei fiori Il Giglio tigrato ha due significati: ricchezza e orgoglio.

L’olfatto è un senso molto stimolato nelle esperienze all’aria aperta. Allora aggiungiamo al piacere del nostro spazio verde quello dei profumi dei bulbi estivi di BIANCA BELFIORE

LA FRESIA, CURIOSITÀ Spesso questo fiore profumato è inserito nei bouquet da sposa perché il suo significato è “purezza” e “innocenza”.

P

er godere pienamente dei fiori e delle piante non basta guardare, è bello anche odorare. Lo spettacolo per gli occhi, unito al profumo diffuso, rende il giardino un luogo irresistibile e questi due aspetti, insieme, regalano una sensazione di grande benessere. Fra i nostri alleati per ottenere questo effetto ci sono i bulbi a fioritura estiva: piantandoli adesso godremo di un fantastico tripudio di profumi durante l’estate, proprio quando sfruttiamo di più il giardino.

UN RICHIAMO AROMATICO Perché i fiori sono profumati? Sfruttando la luce e il calore, le piante non producono solo sostanze nu-

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Lilium orientalis Tigerwoods.

tritive ma anche sostanze aromatiche che vengono immagazzinate in cellule speciali. Quando queste cellule si aprono, le sostanze aromatiche vengono rilasciate. Le sostanze solide o liquide si trasformano quindi in gas. E poiché le sostanze aromatiche evaporano, viaggiano nell’aria e raggiungono le nostre narici, così possiamo odorarne la fragranza. Ma il profumo ha bel altro scopo oltre a quello di dare piacere a noi! La fragranza dei fiori, infatti, serve per attirare gli insetti e altri animali impollinatori. Questi, seguendo il profumo, raggiungono i fiori,


L’Hemerocallis viene chiamata “Bella di giorno” perché ognuno dei suoi fiori dura un solo giorno. Il grappolo però fiorisce per settimane.

si posano nella corolla e succhiano il nettare; nel frattempo, si cospargono di minuscoli granelli di polline che trasporteranno da un fiore all’altro, fecondandoli. In questa maniera si dà il via alla generazione del seme, che rappresenterà una nuova vita.

I QUATTRO PROFUMATISSIMI Tutti i bulbi estivi emanano profumo, tuttavia vi sono quattro varietà che si distinguono per intensità e gradevolezza della loro fragranza. I nostri vincitori sono i gladioli dell’Abissinia (Gladiolus callianthus), le belle di giorno (Hemerocallis), le fresie (Freesia)

Una macchia di fresie accanto a delle calle, per una bordura iperfemminile.

foto servizio: iBulb.org

Lo sai?

e i gigli orientali (Lilium). Nell’aspetto sono molto diverse una dall’altra, ma l’aroma che producono è paragonabile a un profumo! Per quanto riguarda la fragranza che emanano, possiamo dire che i gladioli dell’Abissinia sono dolci, le belle di giorno fresche, le fresie da speziate a zuccherine e i gigli orientali delicati e sensuali. Questi quattro bulbi estivi vanno piantati in primavera, quando è passato il rischio di gelate perché in generale i bulbi a fioritura estiva non sono resistenti al freddo invernale. Fanno eccezione le belle di giorno: una volta piantati, questi bulbi si inselvatichiscono lentamente e inevitabilmente. Questo significa che l’anno successivo potrai nuovamente godere di fiori meravigliosamente profumati che, con il passare del tempo, continueranno a moltiplicarsi.

Bella alta! I gladioli dell’Abissinia, oltre a essere molto profumati, raggiungono un’altezza considerevole, un metro circa: sono perfetti per creare bordure alte e siepi miste.


ESTERNO

A. LOPANTHA

Questa specie ha una buona resistenza al freddo se il terriccio è asciutto e se le piante sono esposte in pieno sole durante l’estate, in modo che i tessuti fogliari siano ben stratificati e quindi più forti.

AGAVE STRIATA

L’Agave striata è una succulenta dalla rosetta densa che produce foglie lunghe con una bella crescita sferica che si dirama profusamente dalla base. Bella come pianta da interno così come pianta da giardino, ma attenzione: i cespi raggiungono i due-tre metri di larghezza!

Agave per tutti Le agavi sono sempre la risposta giusta: sono piante ornamentali robuste, che resistono molto bene al secco, e poi con l’Agave blu si produce la tequila di MATTEO RAGNI

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l genere Agave raggruppa circa 200 specie della famiglia Asparagaceae, originarie delle regioni aride e semiaride delle Americhe, in particolare del Messico e dei Caraibi. Questo genere comprende specie economicamente importanti: quelle necessarie per la produzione di liquori, tra cui l’agave blu (Agave tequilana) utilizzata per la tequila; il Sisal (A. sisalana), l’A. henequen e A. cantala invece sono importanti fonti di fibre. La pianta del secolo, o maguey (A. americana) è la fonte principale del “nettare di agave”, un potente

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AGAVE APPLANATA

Tra le più resistenti al freddo, facile nella coltivazione e molto resistente. Ottima pianta da vaso e da giardino. Ha bisogno di terreni sciolti. Sono frequenti se non controllati gli attacchi di parassiti sulle radici, in particolare cocciniglie.

sciroppo dolcificante. Un grande numero di specie infine viene coltivato a livello ornamentale, e noi siamo qui per parlare di loro.

SONO AMICHE DELL’AMBIENTE Le agavi ornamentali offrono nuove possibilità a chi ama le piante succulente e mediterranee sia da vaso sia per i giardini mediterranei. Sempre più vivaisti e floricoltori si stanno interessando di questa produzione per due ragioni: commercialmente i prodotti mediterranei, e le succulente


AGAVE ‘BLUE GLOW’

AGAVE FILIFERA

Tra le più compatte, particolarmente rustica se usata in pieno campo, presenta anche una forma più piccola con foglie lunghe 10 centimetri listate di bianco e con spina terminale nera. La forma compacta è particolarmente indicata per la coltivazione in vaso e per composizioni con altre succulente.

L’Agave ‘Blue Glow’ è una bella succulenta con rosette solitarie che crescono lentamente fino a 60 centimetri di altezza e fino a 90 centimetri di larghezza. Le foglie sono blu-verdi, con margini rossi bordati di giallo e con sottili spine morbide e una nervatura centrale rossa corta e robusta.

AGAVE POTATORUM & CULTIVARS

AGAVE TITANOTA

Molto apprezzata dagli appassionati questa Agave ha foglie larghe di colore biancoalabastro nella forma Gentry, grigio-verde intenso o blu pallido nella forma Felipe Otero. I margini delle foglie sono arricchiti con vari gradi di spine che le conferiscono un aspetto aspro, quasi malevolo.

Questa specie è in particolare molto adatta per il vaso perché è relativamente facile da coltivare, sebbene non sia così resistente al freddo come molte delle specie di Agave. In linea generale le piante coltivate in vaso sono più resistenti alla siccità e possono sopportare anche forti escursioni.

AGAVE ATTENUATA & CULTIVARS

Questa specie è particolare nel mondo delle Agave perché è formata da una grande rosetta di foglie verdi o più raramente variegate dalle fattezze morbide e molto decorative, senza spine laterali. Le punte delle foglie portano una unica spina morbida. Merita vasi grandi, che necessitano protezione in inverno.

in generale, suscitano sempre più interesse. La seconda ragione l’aspetto ambientale. Le agavi hanno delle caratteristiche ottimali: sono xerofile, cioè hanno bisogno di poca acqua, alcune varietà sono resistenti al freddo, hanno poche esigenze dal punto di vista della concimazione e della prevenzione delle malattie.

SCEGLI BENE IL VASO – E IL POSTO Il portamento e l’aspetto di questo gruppo di suc-

culente le rendono molto interessanti perché danno un aspetto tropicale o desertico ai nostri ambienti. Quello che però non deve essere trascurato è il vaso, che caratterizza la pianta: consiglio di usare un vaso di cotto coprendo la superficie del terriccio con delle pietre decorative, anche semplici pietre di tufo, pomice o lapillo. Se invece si sceglie di mettere le agavi in giardino, è importante informarsi con precisione sulle dimensioni che possono raggiungere, perché alcune diventano davvero grandi!

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IL SEGNALIBRO

Usciamo a leggere? Idee per la lettura da fare fuori casa, dondolando al tiepido sole primaverile, godendo del giardino e pensando a come prenderci cura di lui di MARTA MEGGIOLARO

IL GIARDINO PIGRO ESPERIENZE, IDEE E SUGGERIMENTI PER FATICARE MENO E GODERSI DI PIÙ IL GIARDINO

a cura di Laura Caratti, presentazione di Pier Luigi Priola 232 pagine, 22 euro, Blu Edizioni

E IL GIARDINO CREÒ L’UOMO – UN MANIFESTO RIBELLE E SENTIMENTALE PER FILOSOFI GIARDINIERI Di Jorn de Précy, a cura di Marco Martella 128 pagine, 10,00 euro, edizioni Ponte alle Grazie

Può esistere un giardino dove gli affanni quotidiani spariscano, anziché rispuntare sotto forma di sfiancanti incombenze floricole? Questo libro scritto a più mani da giardinieri dotati di passione, esperienza, ma soprattutto di buon senso, raccoglie dritte utili per creare un giardino sostenibile non solo dal punto di vista dell’ambiente, ma anche da quello di chi se ne prende cura. Perché zappettare, rincalzare, innaffiare, potare, concimare, eseguire i trattamenti fitosanitari sono attività non sempre gratificanti, anzi spesso faticose anche per un appassionato irriducibile. I manuali spiegano cosa fare per creare e mantenere uno spazio lussureggiante; qui invece, con realismo e una punta di divertimento, ci viene rivelato che cosa si può non fare in giardino. Gli autori ci confidano le strategie che hanno messo a punto per faticare meno e risparmiare tempo da dedicare – perché no – al riposo.

È la fine dell’Ottocento quando un giovanotto, passeggiando sulla costa dell’Islanda, si imbatte in un cerchio di betulle. Affascinato, entra nel cerchio: ed ecco che il suo animo viene pervaso da un sentimento di “gioia indescrivibile”, che gli fa esclamare «Dunque è questo, un giardino!». Il giovane è l’autore di questo libro, Jorn de Précy, il famoso creatore del parco di Greystone, in Inghilterra. Questo libro raccoglie la filosofia che sta alla base del suo lavoro. “Ci siamo allontanati, forse irrimediabilmente, dal mondo naturale, sano e vigoroso, in cui il mistero della vita si manifesta in tutta la sua luminosa pienezza e che per millenni è stato la dimora degli uomini (…) ormai siamo circondati da uno spazio inerte che non esprime più nulla, che non ha niente da raccontare ai nostri cuori fattisi sordi, ma pur sempre assetati di storie e di mistero. Può essere che la terra stessa – gli animali, le pietre, i fiori – senta la nostra mancanza, percepisca la scomparsa dello sguardo amoroso dell’uomo?”.

Per chi ha voglia di prendersi una pausa

Per chi vuole un giardino “indomito e fuorilegge”

LO CHEF DEL BARBECUE

A cura di J. Purviance 300 pagine, 19,90 euro, Weber

Il nuovo ricettario Weber contiene nella prima parte la spiegazione dettagliata dei “segreti” per la buona riuscita della grigliata: da come lavorare con la carbonella, a come eseguire marinate, creare salse e rub. Seguono le ricette, che sono ben 115, accompagnate da foto dimostrative. Non manca una guida per l’utilizzo gli accessori gourmet, e per eseguire cotture particolari, come le affumicature perfette. Questo testo è l’ideale prosecuzione della famosa “Bibbia del barbecue”. Tutte le preparazioni sono state realizzate dagli chef professionisti della Grill Accademy by Weber e vanno a illustrare i classici della tradizione delle cotture barbecue americane così come della tradizione culinaria italiana, spaziando dai piatti principali, ai secondi contorni e ai dolci. Per chi è stufo di bruciare le costine

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APPUNTAMENTI

Primavera in giardino Una selezione di appuntamenti per gli appassionati lungo tutta la penisola a cura di BIANCA BELFIORE

PIEMONTE 30 marzo – 1 maggio MESSER TULIPANO Castello di Pralormo, Pralormo www.castellodipralormo.com 3 – 5 maggio TRE GIORNI PER IL GIARDINO Castello di Masino, Caravino www.fondoambiente.it Maggio – giugno CONCA DEI RODODENDRI IN FIORE Oasi Zegna, località Bielmonte, Piatto www.oasizegna.com

LOMBARDIA 6 – 8 aprile COSMOGARDEN Brixia Forum, Brescia www.cosmogarden.it 14 aprile FIORI SUL NAVIGLIO Alzaia Naviglio Grande, Milano www.navigliogrande.mi.it 11 – 13 maggio ORTICOLA Giardini Indro Montanelli, Milano www.orticola.org 18 – 26 maggio SATSUKI BONSAI FESTIVAL Crespi Bonsai, Parabiago www.crespibonsai.com

VENETO 6 – 7 aprile PRIMAVERA IN CASTELLO Castello di Roncade, Roncade www.castellodironcade.it 6 - 7 aprile DI RARA PIANTA

Giardino Parolini, Bassano del Grappa www.dirarapianta.info

Mura di Lucca, Lucca www.murabilia.com

TRENTINO ALTO ADIGE

UMBRIA

Dal 1 aprile APERTURA GIARDINI DI SISSI Castel Trauttmansdorff, Merano www.giardinidisissi.it

3 – 5 maggio PERUGIA FLOWER SHOW Giardini del Frontone, Perugia www.perugiaflowershow.com

25 – 26 maggio EUROCACTUS Trento fiere, Trento www.eurocactustn.com

MARCHE

FRIULI VENEZIA GIULIA

LAZIO

2 – 10 marzo ORTO GIARDINO Fiera di Pordenone www.ortogiardinopordenone.it 20 – 22 aprile HORTI TERGESTINI Parco di San Giovanni, Trieste www.hortitergestini.it

EMILIA – ROMAGNA 6 – 7 aprile FIORI, SAPORI E SAPERI Castello di Tabiano, Salsomaggiore Terme www.castelloditabiano.com 4 – 5 maggio GIARDINI ESTENSI Parco di Palazzo Massari, Ferrara www.giardiniestensi.it 10 – 12 maggio GIARDINI & TERRAZZI Parco dei Giardini Margheriti, Bologna www.giardinieterrazzi.eu

TOSCANA 11–12 maggio MURABILIA

VERDE Fermo Forum, Fermo www.verdemostramercato.it 10 – 12 maggio FESTIVAL DEL VERDE E DEL PAESAGGIO Parco pensile dell’auditorium del parco della musica, Roma www.festivaldelverdeedelpaesaggio.it

CAMPANIA 3 – 5 maggio PLANTA Orto botanico Università degli Studi di Napoli www.ortobotanico.unina.it 17 – 19 maggio BENEVENTO IN FIORE Villa Comunale, Benevento www.beneventoinfiore.it

PUGLIA 3 – 7 aprile EXTERNA Lecce Fiere, Lecce www.externaexpo.it

SICILIA Aprile 2019 RADICEPURA GARDEN FESTIVAL Parco Radicepura, Giarre www.radicepurafestival.com

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Profile for Edizioni Laboratorio Verde

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