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Voci Corridoio di

Numero 58—Anno IV

settimanale fraccarotto

31 dicembre 2007

E ALLORA LO FATE APPOSTA...

Negli ultimi cinque anni mai sconfitti dal cairoli in nessuna disciplina sportiva, anche ieri sera PlinioBasket batte cairoli 45 a 32.

L’informazione che evolve.

Cari lettori e (mai mi sarei immaginato di dirlo) care lettrici, con questo nuovo anno Voci di Corridoio si è posto un obiettivo: evolvere. Già perché se ormai il bozzolo è costruito ed è resistente, ora può essere il momento giusto per farlo diventare farfalla. L’occasione ci è data ancora una volta dall’interesse che il giornalino riscuote ormai in collegio e anche un po’ fuori le mura. Eravamo scettici sul vostro reale interesse ad avere un almanacco anno II, ci avete fatto ricredere: per noi è una bella soddisfazione e per come siamo fatti anche un motivo di sprono per proseguire. E per migliorare questo disinteressato prodotto, fuori dalle logiche di mercato, fuori dalle logiche dell’informazione, insomma fuori dalla logica. Con l’almanacco in fase di costruzione (che vi racconteremo nella prossima uscita di VdC) è arrivato il momento di cambiare, in meglio si spera, qualcosa. Nella nostra modesta esperienza di redazione qualche idea nuova l’abbiamo ancora: ma non basta ed è per questo che vi chiediamo di partecipare in massa alla riunione programmatica che si terrà presso la redazione-aula carte nautiche (vedi avviso sotto). Perché sono anche le idee dei lettori che possono stimolarci e che possono stimolare chi scrive. Non accontentatevi di un giornalino che scende dall’alto ma proponete, anche piccole cose, anche se non sarete voi a scrivere: in ogni caso fateci sapere direttamente cosa manca in questo settimanale. Ma passiamo alle evoluzioni che la redazione ha predisposto, alcune già in parte realizzate, alcune non ancora ma in programma. Cominciamo dai nuovi strumenti: uno su tutti internet. Siamo giovani studenti universitari e sappiamo confrontarci con le nuove tecnologie. Continua in ultima pagina

Io la partita non l’ho vista. Sempre di spalle, sempre a gridare, sempre a esultare. Due note sul tifo: 1) bene. 2) molto bene. Non ho visto le matricole sinceramente, non so se cantassero o meno, nel dubbio, fletteranno… così la prossima volta si faranno notare di più. Grassa ignoranza, bei cori e tanti insulti… insomma come piace a me. Ci dobbiamo organizzare meglio con gli strumenti, ma non temete: work in progress. Come sappiamo tutti questa partita, per quanto importante, è stato un riscaldamento per la tifoseria… in attesa delle fasi finali e delle partite all’aperto. Insomma l’ignoranza c’era, ma come sempre, non basta mai. Per le prossime partite vedremo di organizzarci anche con la birra, perché aiuta sempre tanto. In tutti i modi mi siete piaciuti,

Quindici Righe Numero quasi interamente I Concorso letterario di VdC. dedicato alla ripresa in gran- La locandina è pubblicata de stile del torneo di basket: all’interno e contiene tutte le grande stile almeno per noi modalità per partecipare. La che abbiamo asfaltato il Don redazione sta poi preparando Bosco ma soprattutto il Cai- un magnifico party...il Thurroli : ieri sera al pala Cus sday Night Poker Party: semc’era più una rassegna di plicemente esaltante. La mostri che una vera e pro- prossima settimana ci aspetpria partita. A parte questo è tano altri appuntamenti imcominciato il cineforum con portantissimi: a parte gli una buona affluenza di pub- allenamenti delle squadre di blico anche esterno. Gli al- calcio e basket continua il manacchi sono quasi pronti: cineforum . Inoltre invitiamo ora sta agli interessati farsi davvero tutti i collegiali ad avanti per prenotarli. Inizia una veloce riunione lunedì 4 inoltre una grande iniziativa febbraio in redazione per o almeno ce lo auguriamo: il catturare tante nuove idee.

http://www.collegiofraccaro.it/vdc CUCINA JOHNNY E GIULIANO Entrambi a pag.12

anche se lungi da me dare giudizi: so solo che ho la maglietta fradicia, 3 caramelle al miele in bocca e manco la capacità di rispondere a Bri che mi chiede di Tinello. Tifare è un divertimento, tifare per qualcosa di proprio è un’emozione, tifare qualcosa di proprio contro il nemico per eccellenza è pura endorfina che ti scorre nelle vene e che esce con la voce. E lì gridare tutti assieme abbracciati e sudatissimi (che odore di maschio, Marzio mi manchi) è qualcosa che ti ricordi per sempre… esagerato? Forse… melodrammatico? Forse… romantico? Forse, ma venite a dirmelo duramente la partita che sono esagerato, melodrammatico e romantico. Grazie a Longobrushhh che tiene su la voce e a Mason che ogni volta che gli sussurro un coro, il più volgare e offensivo possibile, mi dice sempre “Vai!”… e così “Fai scopare ancora il Naza fai scopare ancora il Naaazaaaa”. Un’altra perla che attaccherò nel mio albo. La prossima partita? Non ne ho idea… ora ho in testa solo grida, e la gola che brucia. Ho solo una gran voglia di buttarmi sotto la doccia, alzare la testa verso l’acqua tiepida che scorre e, grazie al Plinio, come sempre, sorridere. Per poi tornare in camera e scoprire che sono ancora una matricola di VdC: non ho fatto il letto, cazzo. Violenza

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vocidicorridoio@collegiofraccaro.it GLOBETROTTING ENZO E LE FILIPPINE Enzo a pag.13

CONCORSO VINCI L’ALMANACCO Redazione a pag.14

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Vittorie

INTERVISTA A RIZZI

Prima del fischio di inizio si pensava ad una partita dura contro una squadra alla nostra altezza: lo è stata? Secondo me no, perchè abbiamo vinto facile nonostante franz si è infortunato alla prima azione e non ha potuto veleggiare come sa in attacco e comunque il vecchio capitano che ieri sera era in palla è stato messo ko da un tozz, il quale sembra di avergli detto poco prima: ti spacco la faccia, in preda a un raptus di follia.

Sappiamo di cosa ti è accaduto: dopo pochi minuti sei stato costretto ad uscire vittima di un colpo imprevisto: ci dici qualcosa in più sul fattaccio? Mi stavo aggirando sotto canestro per recuperare un rimbalzo (non lo faccio mai per paura di legnate in genere) e vedo una maglia bianco-rossa con un gomito appuntito colpirmi e dopo pochi minuti una maglia verde chiedermi scusa: ho pensato subito ha una lesione cerberale dell'arcobaleno: uscivo dal campo madido di sangue e facevo un gran figurone davanti alla bimba bella segnapuntiperchè dopo è uscita con dipa?

E ora come stai? Per la sfida contro il Cairoli sarai della partita? Ora sto bene, anche se mia madre dice che sarò sfigurato in volto e nei miei prossimi incarichi di lavoro ci saranno pregiudizi che mi impediranno la carriera I miei colleghi di lavoro diranno infatti:"Quello lì è uno di quelli che fa a botte, brutta gentaglia"Per la sfida contro il cairoli penso di partire dalla panchina e contare con grandissima fiducia in altri giocatori quali Pietro e Big Jim, per non di-

menticare Gugu e Casper

Senza te e Franz con gli odiati rivali sarà durissima: la squadra di gregari, o meglio, la squadra senza le due stelle potrebbe regalare ai biancorossi una vittoria attualmente a rischio? Mah…io spero di recuperare Franz per lo Spalla ed essere così sicuro che, se domani perdessimo, guai a noi,asfaltiamo lo Spalla, squadra modestissima, così da garantirci il primato in girone. La partita di domani ha soprattutto significato dal punto di vista di rivalità. Non è una partita decisiva: è una partita che ruota attorno ai colori!

Domani sarai comunque a tifare Fraccaro, immagino: anche se gli stimoli non mancano vuoi dire qualcosa ai Fraccarotti per spronarli ad accorrere al PalaCus? Ragazzi ripeto: domani sarò in panchina, pronto eventualmente a scendere in campo con Franz al mio fianco e a quello di Dipa Ne faccio una questione morale per domani: battere quel collegio minorato e qualificarsi alle semifinali come prima del girone Dite che non bastano i motivi per accorrere? Un grazie a Longobeach e Violenza

Lunedì sera a tua parere chi è stato il migliore in campo? La squadra direi Perchè non si è lasciata intimorire dal mio infortunio e dalla presenza di un franz a ritmi ridotti . siamo un grande gruppo: ieri è stato dimostrato. Temevo un crollo che non è arrivato: è stata la più bella sorpresa della giornata.

FRACCARO—DON BOSKOV Lunedi 28 gennaio, arrivato fino quaaltra partita imporsi a 18 punti nel tantissima per la primo tempo e il squadra di basket tifo dei nostri del Collegio Fraccaro supporter sottoliche deve affrontare neava il momenil temibile Don Boto d’oro che stasco, ritenuta l’altra va vivendo la insidia del nostro compagine fracgirone di qualificacarotta. zione dopo lo sBorIn una serata che romeo. stava andando Nonostante la tenbene oltre qualsisione del pre-partita asi nostra aspetiniziamo con grande tativa, ecco che intensità e mettia- Nella foto mister Dipa impartisce le sue importantissime indicazioni all’inizio del 2 mo a tabellone un tecnico-tattiche. Il mister più bello d’Italia è alla guida della com- tempo cade una parziale che ridi- pagine fraccarotta da ormai tre anni tegola pesantissimensiona in parma sulla squadra tenza le pretese degli avversari, il distacco era che sta vincendo di 15 punti. Perdiamo la nostra pedina più importante,Michele Rizzi, che dopo una gomitata ( l’arbitro dov’era???) in area perde vistosamente sangue da un

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taglio sulla tempia e deve abbandonare il campo per recarsi al pronto soccorso per le cure mediche. La musica nonostante la grande perdita non cambia, nonostante gli avversari si facciano un po’ piu’ di coraggio rimontando pericolosamente fino a meno 7, siamo bravi a resistere e mantenere la distanza intorno ai 13 punti. Un applauso a tutti i ragazzi che hanno stretto i denti in particolare a Franz che dolorante a una caviglia ha giocato con grande intensita’, prendendo un sacco di botte e finendo spesso in lunetta a castigare la squadra del Don Bosco. La partita a certi tratti è stata segnata dal nervosismo ma l’importante era portare il risultato a casa e devo dire che l’abbiamo ottenuto con tanta bravura e mettendoci gli attributi nei momenti difficili. FORZA RAGAZZI, MERCOLEDI E’ IL TURNO DEL CAIROLI! Mqm Big Jim


PAGELLE: FRACCARO 52 - ORATORIO DON BOSKOV Dipa – 7 La solita maestria nel gestire i cambi e nel guidare la squadra anche nei momenti più problematici (vedi infortunio Rizzi). Sbraita e si sbraccia come come in ogni match e grazie ai suoi tatticismi conferisce alla squadra organizzazione e decisione nel gioco. Dosa con cura le forze a sue disposizione ed il risultato si vede. ESPERIENZA Peter – 6,5 Pietro, il nostro playmaker, fa girare in modo fluido la squadra. Chiama gli schemi, finta e tenta anche la penetrazione con buoni risultati. Preciso e attento, non sbaglia quasi niente. Molto pericoloso anche nei tiri da tre. COSTANZA Big Jim – 6,5 Playmaker di tutto rispetto, sfrutta gli schemi e i blocchi delle guardie. Nelle situazioni più intricate fa valere il suo fisico. Anche lui fa la sua parte. MUSCOLOSO Yoghi – 6 Appare come per incanto sulla panchina biancorossa dopo mesi di assenza grazie alla sua magia. Arrembante sin dai primi momenti in campo , fa valere i suoi cm nei rimbalzi e in difesa. Migliorato in velocità scambia pregevolmente con i compagni. Accenna anche l’entrata a canestro ma viene fermato da una infrazione di passi. Il gigante buono non manca mai nelle occasioni importanti. MAGIC YOGHI Ostrega – 6 Veloce e scattante come un ghepardo, gernisce la palla e attacca il canestro con la rabbia di un veterano. Sbaglia poco e risulta una buona alternativa ai senatori della squadra. Tatticamente valido, sa rendersi pericoloso nell’area piccola e nei suggerimenti ai compagni. Splendide le calzzette nere a mezzo polpaccio che sfoggia con eleganza. GOLDEN LADY Erario – 6 Solo pochi minuti per il ragazzo dal tiro istantaneo. Passo corto e velocità. Entra subito in clima partita commettendo falli tattici importanti che spezzano il ritmo alla compagine boskovita. Un ottimo tentativo da tre. Peccato, sarà per la prossima volta. Il tiro istantaneo darà i suoi frutti. ELETTO Giuly – 6,5 Il platinato di Verbania sa il fatto suo quando si parla di palla a spicchi. Tutta l’esperienza e la tecnica di Gugu al servizio del Fraccaro. Giocate sempre limpide e sicure. Realizza punti importanti e recupera palloni a ripetizione mandando in palla la difesa dell’oratorio. SENATORE Enver – 6,5 Forte come un toro, alto come una montagna, duro come il ferro, cattivo come un orco, sudato come una mortadella. Poliedrico come pochi fornisce un apporto fondamentale

al quintetto biancorosso. Lo slavo della squadra si impegna al massimo in ogni sport. Da quest’anno lo vedremo impegnato anche nel lancio del tronco e nella gara di sputo. MASSICIO Tozz – 6,8 Se c’è uno che dà tutto quando entra in campo quello è Tonucci. Pantaloncini personalizzati anni ‘70 a mezza coscia e via. Parte sparato il Tozz. E’ su tutti i palloni con la sua solita foga e provoca un trambusto infernale nell’area piccola. Il trambusto è talmente tanto che Rizzi va a sbattere contro il suo gomito. Un bel taglio sull’ arcata sopraccigliare e pronto soccorso. L’incolpevole Tozz cerca subito di rifarsi, il risultato sono una grande stoppata e un bellissimo canestro con rotazione. Comunque una prestazione importante. Genio e sregolatezza. PICK & ROLL Marcone – 6,5 Marcone è un rugbista. Ma è proprio proprio per questo che riesce ad essere tatticamente indispensabile. I suoi blocchi sono sempre precisi e di ottima fattura. Sui rimbalzi non c’è storia e quando bisogna menare, lui non è certo uno che le manda a dire. PILASTRO Jupo – 6 Gioca poco, ma il suo impegno è comunque esemplare. Sempre scattante, e saltellante fa la brava riserva. Entra e fa il suo. L’attaccamento alla maglia è qualcosa di incredibile. ETERNO AMORE Franz – 7,5 Il cyborg valtellinese si infortuna subito ad una caviglia. Nonostante questo stringe i denti e tira fuori una delle sue solite prestazioni spaziali. Prende botte a destra e a manca ma il nostro Franz non cade mai. Punisce i boskoviti con azioni potenti e veloci. Dalla mezza luna è più preciso del solito. Tiene in piedi la squadra dopo l’uscita di Rizzi e ci porta alla vittoria finale. JOHN MCLAINE Rizzi – 7,5 Michele è in formissima. Canestri a grappolo e una marea di palle rubate. Partita perfetta la sua, fino al crack. In un’azione concitata il Tozz lo mette K.O. con una gomitata. Il valtellinese ci fa prendere uno spavento niente male quando gli vediamo la faccia che gronda sangue. Per fortuna la cosa si risolve con qualche punto di sutura e basta. EROE

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Cineforum

A PROPOSITO DELLA MAFIA NELLA POLITICA E DELLA POLITICA NELLA MAFIA

A proposito della proiezione del film tenutasi conoscerne e a capirne quanto basta per poieri in sala comune voglio esprimere, con que- terne parlare pacificamente. ste righe, la mia grande soddisfazione, e la Non dobbiamo certo diventare professionisti speranza che in futuro i partecipanti aumenti- della materia ma siamo tenuti ad avere almeno progressivamente perchè sono iniziative no un'idea generale di quelle che sono le basi degli argomenti come queste che citati, e questo non ci aiutano a creperchè io sia un scere come cittadipovero idealista, ma ni e a fare grande perchè anzi, molto la nostra piccola empiricamente, se comunità. noi non impariamo Spesso mi domana discutere di quedo perchè mai ste cose verremo noialtri si parli sempre presi per i sempre di questo fondelli da quelli genere di argoche , di mafia e menti. Perchè mai politica, ne fanno mafia e politica una professione. sono cosi poco E' dovere civico di considerate? un cittadino, è doProbabilmente è la generale sfiducia Sopra un’immagine tratta dal film “I cento passi”. Il prossimo vere etico di un pafilm programmazione è “Viva Zapatero” dre, conoscere abbanelle nostre possistanza del mondo bilità, o forse il semplice disinteresse dovuto ad altri stimoli per poterne capire e discutere. E' dovere ricordarsi sempre che, malgrado quello che ci dipiù rilassanti e divertenti. Quale che siano le motivazioni, è un fatto che cono a ripetizioni i noti tromboni di cui amspesso molti di noi fuggano non appena sen- piamente discutiamo, la verità su un dato tano che si sta parlando di mafia, di politica, argomento non è qualcosa di irraggiungibile e o di qualsiasi altro argomento che tiri in ballo di impalpabile. Spesso anzi è sotto il nostro la nostra opinione , la nostra visione del mon- naso, basterebbe allungare una mano e riprendersela. do, la nostra etica. Pare quasi che queste tematiche siano desti- Per questo l'incontro cui abbiamo partecipato ieri è stato qualcosa di davvero significativo. nate ad altri, che non ci riguardino. Spesso la conoscenza di temi di siffatta natu- Il film è uno di quelli che ti danno un pugno ra è superficiale, ovattata da un disinteresse nello stomaco, che ti lascia l'amaro in bocca e che non ha ragione d'essere poiché di mafia, fa sorgere, anche nei più cinici, quella scintilla di politica, di economia, noi siamo tenuti a che conduce a prendere coscienza di un pro-

blema e ad affrontarlo. Il tema della mafia non è mai stato cosi attuale, cosi inestricabilmente connesso con quella che è la nostra attuale situazione sociopolitica, perciò non è nemmeno mai stato tanto importante parlare e conoscere del fenomeno. In questo ieri noi abbiamo fatto un bellissimo lavoro. Parlare di mafia è parlare di rapporti con la politica, e per combattere l'una bisogna combattere l'altra, intesa come sistema di potere fine a se stesso. Dobbiamo capire da dove vengono, capire chi sono e cosa vogliono da noi. Ricordate il passaggio in cui Peppino impastato occupa simbolicamente la radio? Richiama i suoi amici all'attenzione su quelle che sono le vere battaglie da combattere: non il nudismo libero o le canne e i trip dei fricchettoni, ma la lotta alla mafia. Non per niente don Tano è felice che finalmente i giovani del pc parlino d'altro, si perdano in facezie di poco conto. Questo vogliono i “don Tano” di oggi: vogliono che parliamo d'altro, che siamo sfiduciati e che, in sintesi stiamo a guardare mentre loro ce la mettono nel culo giorno dopo giorno. E noi no, non dobbiamo permetterglielo. E l'unico modo che abbiamo è fare esattamente quello che loro non vogliono: parlarne prima e, chi vorrà, agire poi. Perciò non credete, miei cari Fraccarotti, che sia il caso di ritrovarci tutti assieme Lunedì prossimo alla nuova proiezione? Gamba

PRIMO CINEFORUM: OPINIONI VIOLENTE debito” verso qualcuno che non si conosce. Uno di quegli Eroi moderni, frutto della semplice presenza di coscienza. Un buon banco di prova per il pubblico inedito del Plinio… arrivo in sala a pochi minuti dall’inizio, e la visione effettivamente non è delle più confortanti: poche persone, quelle che ti aspettavi più qualche esterno che non ti aspettavi. “E’ una prova… è giusto così”. E così mi gusto il film abbastanza tranquillamente, e quando ben oltre la metà mi volto e vedo la sala mezza piena, la soddisfazione è stata molta… Insomma il Plinio ha risposto bene, e credo andrà ancora meglio al prossiPrimo Cineforum, evidentemente una serata di prova sulla spalle robuste ma spesso non perfettamente deambulanti del buon Longobeach. La scelta del film è stata abbastanza intelligente, I Cento Passi di Giordana… un film oggettivamente piacevole ed emozionante, capace di farti riflettere e sentirti un po’ “ in

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mo film. In tutti i modi, alla fine un applauso, anche davanti al piccolo problema tecnico finale del PC. Ammetto che ero molto, molto diffidente sul dibattito. Non so perché, ma dai tempi del Liceo mi hanno sempre creato forte imbarazzo… e invece il mio bel Collegio ancora un

volta stupisce. Inizia Longobeach ovviamente con un lungo monologo… la situazione rischia di spegnersi ma ecco apparire il Gamba sempre pronto a discutere e il Turker nazionale sempre pronto a difendere posizioni scomode (e lui, di posizioni scomode, ne sa). E poi Ema ed Erario con opinioni motivate e ben argomentate (vita vissuta)… Nasce una discussione abbastanza costruttiva e civile (nota negativa Gamba che si mette ad urlare… Jacopo Jacopo… non si fa… mica siamo su un terrazzo in piazza Venezia insomma.). In ogni caso si fa tardi, com’è di regola tra queste mura. Giudizio della serata? Sicuramente positivo… un fine serata piacevole e distensivo, peccato un po’ per l’audio del film ma si sa, la tecnica si affina con la pratica. In tutti i modi, tutti invitati martedì sera, e per una volta fidatevi, ne vale davvero la pena! Violenza


BITTER LA SCALA a cura di Montolivo Ben trovati. Il titolo di questa nuova rubrica (nuova e sicuramente discontinua) è provocatoriamente ispirato a un simpatico alcolico, che provocò il caso giudiziario da cui la Ramazzotti uscì condannata, per abuso di nome, a risarcire il noto teatro. L’apertura di questa rubrica mi consente di toccare e palpare qualche argomento del settore teatrale e cinematografico.

Mariangela Melato: gran figa e perfetta stronza Per chi la conosce grazie al teatro, seconda e attuale parte della sua carriera, Mariangela Melato appare come una donna interessante, sicuramente affascinante, anche se non molto bella. Una grande attrice, che ha consolidato la sua fama soprattutto con interpretazioni di genere drammatico: da Brecht alla tragedia greca. Ma in un suo non recente film (“Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto” del 1974), la Melato conferma la sua grandezza di attrice stravolgendo proprio gli schemi attraverso i quali è nota al pubblico. In questo film, di Lina Wertmuller, ci appare non più come signora colta e affabile, bensì come ricca arrogante e qualunquista, generosa di disprezzo soprattutto verso le classi sociali meno abbienti. Oltre a ciò, scre-

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dita ogni sedicente clichè di non bellezza, mettendo sotto l’occhio delle telecamere (persino nuda, a un certo punto) un corpo da favola. Il film, che ha per coprotagonista Giancarlo Giannini, è anche, probabilmente, una delle migliori prove della Wertmuller, famoso in tutto il mondo e persino oggetto di un (non valevole) remake interpretato da Madonna e dal figlio di Giannini. La storia è quella di un gruppo di Milanesi dell'alta borghesia che si concede una vacanza in barca sul Mediterraneo. L’astio tra Raffaella Pavone Lanzetti (Melato) e il disgraziato equipaggio di onesti Siciliani sarà portato all’ennesima potenza (e infine mitigato) da un incidente in gommone che la porterà a naufragare sola con Gennari-

no (Giannini) su un’isola deserta, dove impareranno a convivere mettendo da parte reciproci pregiudizi sociali. Travolgente la parte centrale in cui la sottomissione sociale è sconfitta dalla sottomissione sessuale. Bella sceneggiatura e finale non scontato: buona prova cinematografica insomma, da vedere anche solo per la Melato, che stronza non è, ma stronza perfetta si finge… Lo trovate su Plinio. Consigliato,a proposito, il contemporaneo show teatrale “Sola me ne vo”, che la vede, dopo tanti anni di pagine molto più impegnative, protagonista di uno spettacolo a metà tra il comico, l’autobiografico, l’impegnato e il musicale. Per l’occasione la Melato si presenta anche nella veste (non inedita, però rarissima) di cantante, con, tra le altre, due pezzi di Gaber (“Far finta di essere sani” e “Qualcuno era comunista”) e una sua vecchia canzone scritta da Renzo Arbore: “In cerca di te”, che dà il titolo allo spettacolo, e che tra l’altro si è anche recentemente sentita nei titoli di coda dell’ottimo film con Castellitto “Il regista di matrimoni”, altrettanto consigliato. Buona visione.

Toh, c’è un pary… Ebbene si, un pary. Da pronunciare proprio così. Con la t inglese che sta ad indicare l’esclusività della serata. Vi anticipiamo solo una cosa: Adolfino servirà i drinks e i salatini in frack con tanto di guanti bianchi. Quando? A febraio , al piano cam 80, 81. Start ore 23,00 Serata organizzata dai quei pazzi di VdC in collaborazione con bar Abba.

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Interni

MARCE IS BURNING?

Rieccomi, non sono scappato con una velina, non ho vinto al superenalotto, non vi ho dimenticati, anzi! Ho solo pensato che sarebbe stato giusto distaccarmi un po’ da quella che è stata per anni una mia seconda famiglia e una mia seconda casa, per dare spazio alle nuove generazioni di dimostrare quello che valgono e quello che hanno imparato! Spero di aver lasciato ad ognuno di voi un bel ricordo, un episodio che al pensiero fa sorridere, uno di quegli aneddoti che nelle sere davanti a qualche bottiglia di vino qualcuno dice “ ti ricordi quella volta che….” Io potrei riempire serate e serate raccontando le mille vicissitudini belle e brutte, allegre e tristi, tese e tranquille, dall’operazione ambaradan alle semplici serate di matricola, dai casini dell’ultima festa alle mille finali, dalle cene al piano al presepe, dal montare i palchi al vedere e conoscere centinaia di persone con mille personalità diverse e doti diverse! Non c’è dubbio, sono conscio e consapevole che il collegio mi abbia dato tanto anzi tantissimo, mi ha regalato amicizie forti e fatto diventare un po’ più grande e responsabile e con il senno del poi posso affermare anzi gridare che pure io ho dato tanto al collegio, in uno scambio disinteressato e voluto. Quello che prima era forse solo una congettura dopo il Concerto di Natale per me è diventato una certezza, pure io ho lasciato qualcosa tra quelle mura e a me basta. Non potete immaginare che paura avessi

quando Pampa ha iniziato a novembre a dirmi di tenermi libero che ci sarebbe stata una sorpresa quella sera, non che avessi nulla da

nascondere ma si sa… “quando la fai l’aspetti”. Certamente non avrei potuto immaginare la dimensione e la grandezza del fantastico regalo, uno di quelli che si ricordano per la vita, quei regali che, come pochi altri, racconterai di sicuro ai tuoi futuri figli! Tutti sapete cosa mi è stato donato quella sera, “MARCE IS BURNING”, nulla di fisico e costoso ma qualcosa che ai miei occhi sottolinea la voglia di aver speso molto tempo per creare quella canzone, con l’impegno arduo di pochi e la partecipazioni di molti, soltanto nel raccogliere i mille modi di dire che per anni vi

ho propugnato certe volte fino all’esasperazione, dai tormentoni un po’ volgari a quelli un po’ più sottili, dalle frasi alle sole parole o ai soli versi! Colgo l’occasione per sottolineare il fatto che non sono tutti miei neologismi, anzi, molti li ho presi da miei amici: in primis il Priscy che tutti voi conoscete, fornace inesauribile, dal Palla che porta sempre novità bresciane, dal Berger sempre pronto a sostenere questi miei modi di dire, dal mondo del rugby che in quanto a stupidate non è secondo a nessuno. Tutte persone e ambienti che mi hanno dato molto e quindi vorrei dividere questa mia felicità e soddisfazione con loro. Concludo questi ringraziamenti con un monito: non lasciate che si perda questa unione collegiale, che passa dall’andare in mensa assieme, a seguire tutte le partite, ad avere, perché no, dei modi di dire solo del collegio, questo fa si che questi anni non si ricordino soltanto per esami e università ma come anni formativi per diventare uomini, consapevoli che non si vive bene da soli, nemmeno quando sarete dei professionisti affermati, si avrà sempre bisogno di qualcuno, chi più chi meno, allora perché non iniziare ad imparare a condividere tante cose e soddisfazioni? Vi voglio bene. Grazie. Marce, il sessuologo

BORN IN THE U.S.A. Abbiamo conosciuto in chat un ragazzo Italòòamericano che abita a Pozzolo Formigara. Chattando chattando ci siamo ritrovati a parlare delle elezioni promarie e presidenziali che ci saranno in questo 2008 negli USA. Quanto segue è un surrogato delle nostra chiacchierata.

così complesso che nemmeno io ho ancora ben inquadrato.

In che stato hai vissuto? WISCONSIN, ma sono stato anche in altri stati.

Gazzosa abbondio forever!.Lei si che non ha ceduto di fronte alla coca quando essa in ginocchio chiese la ricetta degli ingredienti segreti per poter ottener una gazzosa così buona.

Mc Donalds o Burgher King? A Milwakee parlano ancora tutti di Fonzie? In realtà Fonzie non è mai esistito a Milwakee, ma nella cinecittà made in usa.

Steak house! Non ci sono più gli hamburgher di una volta, questo è da dire, ma restano cmq quelli di HURDY'S i migliori incontrastati.

Lakers o Spurs? Salve amico, ci fai una breve presentazione(nome cognome luogo e data di nascita) , includendo il tuo rapporto con gli USA? Ma non riuscite a trovare su studenti.it qualcosa già fatto? O anche su novella 2000 O cioè? Io non voterò perchè farò vedere in giro la scheda elettorale fino al giorno in cui non farò più in tempo a rispedirla indietro, come è stato per la volta scorsa.

Nato in Italia o in America? Non si può parlare via chat con risposte stringate di ciò che rappresenta il mio rapporto con gli usa, è una cosa troppo vasta, e nella mia mente malata già le idee sono poche e ben confuse, figurati dover aprire un capitolo

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e soprattutto voterebbero Fonzie o uno dei due candidati alle prossime elezioni?

Green bay packers! E mikey mouse!

Ho visto Arnold Swarznegher (nn so come si scrive) diventare governatore della california, e cicciolina "entrare" a far politica nel nostro paese, credo ke tutto sia ormai possibile, magari topo gigio diventare zar della luna!

Obama o Hillary?

Come giudichi il governo di Bush? Chi vorresti che fosse il suo successore? E’ un governo? Io, gabe j. bottazzi, suona bene come nome, in più c'è quel cognome italico che non suona mai male negli usa, dà quel tocco di Italia pizza mandolino e MAFIA un pò come Giuliani.

Coca cola o Pepsi?

Mah, so solo che il negro non fa altro che far forza su sta c**** di parola CHANGE e gli americani che sono ignoranti nn fanno altro che rimanere ammaliati da ciò e quindi si becca tutti i voti.

Nonostante sia in vantaggio è ancora difficile dire che sia favorito per la vittoria finale, non credi? Va la va la che quello li non me la conta giusta, il prossimo slogan che farà sarà: allegher allegher che il bùs del cù l'è neghèr, il popolo americano si guarderà, se ne renderà conto e lo voterà.


ANIMAL (ATA) HOUSE Vi siete mai chiesti perché Voci di Corridoio esca di giovedì ?! La scelta di questo giorno può sembrare in parte casuale, e invece un motivo esiste sin dall’inizio: dare il tempo di raccontare ciò che è epicamente accaduto l’altro ieri sera: l’animalata. Chiariamo subito una cosa: dietro la parola ‘animalata’ non si nasconde nessun imprevedibile significato; l’animalata è esattamente una animalata, cioè una performance animalesca. E la formula è semplice: ogni tanto (sempre più spesso), il Toz prende e organizza una “cenetta”, con una dozzina di persone, in cui la porzione di ognuno basterebbe per tutti, perpetuando una novella tradizione collegiale in cui ognuno può dare il meglio (pazienza se Darwin direbbe ‘il peggio’) di sé. E in effetti, anche martedì 29 non siamo venuti meno alle usanze nostre e dei nostri antenati orsi: su una tavola imbandita da ogni condimento, gli avventori si son trovati davanti una ciabatta di grano duro lunga mezzo metro, con dentro un hamburger, plasmato dalle magiche mani di Magica Magica Mæsy, che avrebbe placato la fame di Poldo (personaggio di “Braccio di ferro” rievocato dal Toz stesso, anima

dell’animalata, seduto a capo tavola come un vero re degli animali). Al Toz piace molto fare tutto ciò, per due buone ragioni: interrompere una desolante dieta in cui non esistono più né carne né cereali, e concederci lo stupore di vedergli mangiare il panino più alto del mondo, grondante sangue non si sa se suo o dell’animale. Mason invece non ha finito il panino, come qualche maniaco agonista avrà fatto notare; ma non per questo è sceso di livello (sempre tralasciando Darwin), poiché prima di cena, per placare un languorino, gira voce abbia mangiato un intero pandoro veneziano spalmato di Pistacchiosa. Turker e Messina hanno dominato la scena spazzolando per primi il proprio animalausen e dilettandosi per le restanti tre ore con una delicaterrima gara di rutti, vinta da Messina a cui si è spezzata una corda vocale. Ma gli anziani Gugu & Como non sono certo stati a guardare: pur impiegando più tempo a ingurgitare il tutto, hanno dato il buon esempio a tutto il tavolo, intrattenendo la serata con volgarità a b o m i n e v o l i (ovviamente mi riferisco a Macchi) e gio-

Interni

chetti tipo scoregge doppiate in Dolby Surround (ovviamente mi riferisco a Como). Non dimentichiamo Pasqualino, sorprendentemente ammutolito e momentaneamente placato dallo sforzo, cosiccome Uzzino, Elia, Brigante e Giovanni, più che mai partecipi di una sfida al condimento più formidabilmente terrone (“Montolì, mi passi la salsa piccante?”; “Monto, scusa, mi lanci le sottilette?”; “Monto, mi allunghi un attimo la peperonata?”; “Monto, c’arrivi mica alle melanzane alla parmigiana, ché con le sarde so’ ‘no spettacolo?”; eccetera). La serata è poi proseguita con una seconda fase di grande cinema: di sotto, in sala comune, l’apprezzato cineforum di Longobuco; di sopra, sempre a tavola, una reale trasposizione de “La grande abbuffata”, interpretata da coloro che, sfidando il cibo, ne furono sopraffatti . Per quanto mi riguarda, dopo il mio panino (un po’ più “rustico” degli altri) e gli avanzi di Mæson, non ho recuperato padronanza di mente e corpo fino alle due: il prima è stato delirio puro, carne al cervello, tukerrama. Mi sembra di ricordare che i segni più espliciti del malore siano stati: 1- incapacità di alzarsi o girarsi; 2- disarticolazione del parlato (biaschichii, balbettii); 3- perdita di funzioni del sistema nervoso (riprodurre gesti, invece che ripetermi a voce, quando qualcuno non capiva ciò che dicevo); 4- astio verso le matricole; 5- manie di persecuzione; 6- convulso ballo sopra la sedia a rotelle vagamente ispirato a Flashdance. In queste occasioni, si sa, è impossibile esserci tutti, e si apprezza la compagnia di quelli che sono riusciti a partecipare; però resta il rammarico della mancata presenza di tutte le matricole, alle cui coscienze faccio un po’ appello… L’unica possibile pagella di questa serata non è individuale, ma collegiale, e ve l’ho anticipata. Plinio Fraccaro: ANIMAL (ata) HOUSE. Montolivo

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Calcio

SCOOP: ECCO I GIRONI!

Qui sotto vi mostriamo in anteprima il resoconto del sorteggio dei due gironi della fase eliminatoria dell’intercollegiale di calcio 2007/2008. Tra le squadre più insidiose nel nostro girone troviamo il valla e lo stalla. A sorpresa ci privano dell’ormai abituale esordio contro il sant’agostino. La partenza dovrebbe essere per il 3 Marzo. Fra pochi giorni riusciremo a fornirvi il calendario esatto del torneo, intanto procedono gli allenamenti con mister Tinelli. Questa sera la squadra sosterrà il primo vero test nell’amichevole contro il cardano. Il modulo utilizzato dal tecnico pugliese rimane ancora un mistero.

GIRONE B

GIRONE A

Cardano

Borromeo

Del Maino

Cairoli

Fraccaro

Don Bosco

Ghislieri

Golgi

Spallanzani

Griziotti

Valla

Sant’Agostino

CALCIO MERCATO DI GENNAIO Ieri ha fatto la sua comparsa sul campo del cimitero di pavia un nuovo acquisto ,fortemente voluto da mr tinelli,il promettente Andrea”Hiuragano “Trameri, strappato dalle grinfie della concorrente Val Sugana F.C. Già dai primi minuti della sua permanenza all’interno del vivavio Fraccaro l’aquila delle alpi retiche ha dimostrato una gran voglia di fare e di fare bene(ehhhh) infatti è stato necessario l’intervento di una gru industriale per smuoverlo dalla sua stazione di telecomunicazione informatica,ormai snodo di importanza internazionale per la multimedialità della nostra società(lo dimostrano le sofisticatissime apparecchiature delle seconda guerra mondiale che il tram nasconde alla stanza 75)Come Cassano non sa resistere a dar spettacolo,dentro e fuori dal campo,si presenta infatti con un

inopportuno giubbino di autentica pelliccia di cucciolo di foca groenlandese. Già dai primi passi sul campo da gioco fa capire di che pasta è fatto:pasta frolla? Il campione non si è ancora ambientato alle condizioni climatiche dalla pianura,la fitta nebbia lo fa perdere diverse volte cosi da falsare la sua prestazione nei giri di campo, facendolo apparire alla stregua del Bidello. Il mister vuole provarlo e lo mette in centro,posizione a lui non congegnale ma di cui si non lamenta,non ostante lui riesca a dare il meglio di se solo all’interno dell’area piccola o ancora meglio sulla linea di porta. Il portiere Macchi,non

può nulla contro le bordate dalla trequarti,solo il palo gli nega la gioia del gol per più di una volta. Mr Tinelli lo inserisce gia negli schemi di gioco,e lui si dimostra subito in palla e a suo agio con la nuova squadra,il fisico gli permette di essere veramente competitivo, paragonabile al giovane Gattuso del tempo dei Rangers,neanche il possente Tonucci può nulla contro il suo genio e sregolatezza,ed è costretto a sfogarsi contro una rete di protezione. Per concludere il suo allenamento con stile,torna correndo con Polo in spalla e non ostante questo handicap tiene il ritmo di Brigante,in bici. L’unica cosa che ci dispiace è che si vocifera di un suo trasferimento all’internazionale di Milano,Moratti camuffato da rete di protezione era infatti li ,alla ricerca di nuovi talenti e si è subito innamorato del Vampeta de no altri. Concludiamo con un commento a caldo del campione:”Ma il Fraccaro non ce l’ha una squadra di curling?”..

COPPA CAIROLI, VI STATE ALLENANDO?

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Il vostro esperto di sport Messina (PDS)


Svago

SAPEVATELO by Violenza Ebbene si, abbiamo un vincitore. Qualcuno mi ha battuto ma non sono abbattuto… perché signore e signori, non ci credete mai, e probabilmente crederete in qualche “pampanatalata” (nello stile VdC che vince il Chicca), ma il vincitore è MAZZON… colui che

detiene lo scettro di ogni potere tra queste mura. Così Giovanni Mason vince l’AMERICA… tutta intera, solo che, come detto nello scorso numero, nella sua camera non ci sta, quindi ci

stiamo attrezzando. Non temete, vi faremo sapere. Mi sembra giusto però, visto che alla terza facilizzazione del gioco, indicarvi gli indizi e la loro motivazione degli scorsi numeri. Andiamo per gradi. E ora vi chiederete: chi sarà mai il personaggio segreto? Ma come? E’ il famossissimo Dott. ARMANDO CRAVINO di cui qui sotto aggiungo un’interessantissima scheda Dati Professionali Generali Partner fondatore di Berardino & Partners. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Torino nel. Abilitato, a seguito di Esame di Stato presso l’Università di Torino, all’esercizio della professione di Dottore Commercialista, ed iscritto dal 6/07/1999 con il n° 1964 nell’Albo dei Dottori Commercialisti di Torino. Attività pubblicistiche e convegnisti che Autore dal 2002, di numerosi articoli tecnici su materie fiscali ed aziendalistiche pubblicati su varie riviste. Cura e firma dal luglio del 2000 – insieme al partner dr. Berardino - gli approfondimenti fiscali pubblicato settimanalmente sul quotidiano nazionale “La Stampa”.

MY TUBE Di Giorgio Montolivo Oggi vi proporrò, per modo dire, il non plus ultra dei filmati che si possono trovare su YouTube. Per segnalarne solo cinque ovviamente bisogna limitarsi, ma spero di appagarvi. Il codice che trovate in quadra si può incollare dopo l'indirizzo web ' http:// www.youtube.com/ '. 1. Maschio 100% Chi di noi non è un ma-

schio al 100% ?! Nessuno. Anzi, quale collegio più virile del nostro? Nessuno. Be' insomma, comunque la pensiate sul vostro grado di virilità, ecco alcune uscite che non dovrete mai fare in presenza di una ragazza (...che vi interessa). ANTIGALANTE

schiuma di una fumante tazza di caffè. CAFE' 4. Cab Calloway – St. James Infirmary Passiamo finalmente alla musica con un tuffo negli anni '40... Cab Calloway, uno dei più grandiosi vocalist neri del secolo scorso, incanta e diverte con la sua voce ed i movimenti. HIDE HIDE HIDE HI

2. Nannini-Jannacci Non è un banale duetto quello che vi propongo qui, anche se chiunque si aspetterebbe una cosa del genere, vedendo i nomi; bensì un autentico scontro di karate tra i due esponenti più squinternati (e certamente tra i più grandi) del cantautorato italiano. DUETTO-DUELLO 5. Kiwi! Per finire, una delle cose più simpatiche 3. Il caffè di Godard Ecco un appassio- che abbia mai trovato su YT. La storia, in nato di caffè che ha genialmente riproposto animazione digitale, di un Kiwi che vuole a la celebre sequenza de “La cinese” di Godard tutti i costi volare... ma proprio ad ogni in cui l'inquadratura sta ferma sul vortice di costo. VOLARE OH OH

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ASSOLTO PERCHE’ E’ RIUSCITO A CAMBIARE LA LEGGE E’ l’ennesima pigliata per il culo! Silvio Berlusconi, nonostante il prorompente curriculum, non è stato mai condannato definitivamente, e fino ad oggi non era mai stato neppure definitivamente dichiarato innocente. Oggi, 30/01/08 la svolta, per la prima volta Berlsconi è definitivamente dichiarato innocente dall'accusa di falso in bilancio nello stralcio del processo sme. Anche da questo processo però, il datore di lavoro del “boss ergastolano mangano” non ne esce a testa alta. Ms. impunità, infatti è stato assolto perché "I fatti non sono più previsti dalla legge come reato" Infatti non sono più previsti dalla legge dal 2002, anno in cui nel governo Berlusconi venne varato dall'allora ministro della giustizia Roberto Castelli, la legge che depenalizza il falso in bilancio. Questa è solo una delle tante “legge vergogna” che in modo molto ingenuo sono state fatte dal governo a sistema strettamente feudale del “signor tessera P2 n. 1816” (a lui piaceva tanto quando Licio Gelli lo chiamava in questo modo:-) . Berlusconi oggi si è detto soddisfatto “aspettavo da 12 anni e finalmente è stata fatta giustizia”. Da ammirare c’è soprattutto la coerenza, che è assente in questa dichiarazione, ma è stata evidente quando Castelli cacciò la classica frase “la legge è uguale per tutti” da tutti i tribunali penali e la fece sostituire con “la giustizia è amministrata in nome del popolo” (un piccolo passo avanti). PER CHI VOLESSE SAPERE COS’è LA VICENDA SME C’è UN BREVE VIDEO AL LINK: http://spartacuslibero.blogspot.com/2008/01/ vomitevole-berlusconi-assolto-per-il.html Ma chi è Silvio Berlusconi? Per schiarirvi le idee vi riporto una tabella pubblicata da “the eonomist” nel 2003. Oltre alla tabella c’è da dire che nel 1983 la Guardia di finanza, nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di droga, aveva posto sotto controllo i telefoni di Berlusconi. Nel rapporto si legge: «È stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata. Ancora fu indagato dalle procure di Caltanissetta e Firenze, nell’ambito delle inchieste sui «mandanti a volto coperto» delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (a Fi-

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renze, Roma e Milano). Le indagini preliminari sull'eventuale ruolo che Berlusconi e Marcello Dell'Utri possono avere avuto in quelle vicende sono state formalmente chiuse con archiviazioni nel 1998 (Firenze) e nel 2002 (Caltanissetta). Continuano però indagini per concorso in strage contro ignoti e i decreti d'archiviazione hanno parole pesanti nei confronti degli ambienti Fininvest. Infine la procura di Palermo ha indagato su Berlusconi per mafia: concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco. Nel 1998

sarebbe stato messo da Dell'Utri nelle mani della mafia fin dal 1974. In Spagna invece Berlusconi, Dell’Utri e altri manager Fininvest, responsabili in Spagna dell'emittente Telecinco, sono accusati di frode fiscale per 100 miliardi e violazione della legge antitrust spagnola, per avere detenuto occultamente il controllo di Telecinco, proibito dalle leggi antimonopolio. Sono ora in attesa di giudizio su richiesta del giudice istruttore anticorruzione di Madrid, Baltasar Garzon Real. Il giudice Garzon ha chiesto di processare Berlusconi in Italia o di poterlo processare in Spagna. Di fatto, il processo Ë sospeso. La storia giudiziaria infinita continua con altri processi più recenti che potrebbero sembrare irrilevanti di fronte all’immenso curriculum. Infine vi voglio ricordare la cosa più inquietante che si sospetta quest’uomo abbia fatto. In via nazionale a Milano circa un anno fa è stato trovato un fascicolo dal titolo “I nemici del governo BerluIl registro delle imputazioni sconi”. Questo contiene migliaia Verdetti (dopo gli Processo Affare Imputazione di intercettazioni appelli*) fatte dai nostri Prosciolto da tre servizi segreti, Evasione fiscale; capi d'imputazio- non ai terroristi Villa Macherio Proprietà ne; prescrizione** Islamici, ma a più falso in bilancio per uno di 200 persone Medusa Film Falso in bilancio Prosciolto (tra cui giudici, magistrati, politiGiocatore dell'AC Calcio Falso in bilancio Prescrizione** ci, banchieri, eMilan sponenti delle Finanziamento forze dell’ordine Società offillecito di partito Prescrizione** All Iberian ecc ecc) “si shore politico c’erano pure Travaglio, Grillo e Corruzione, tanMediolanum, Finanza, editoLuttazzi”. A tutte Mondadori, Vigenti alla guardia Prosciolto ria, film, TV queste referenze di finanza deotime, Telepiu si potrebbe pure Corruzione di giuMondadori Editoria Prescrizione** aggiungere qualdici che critica Società finansull’operato politiFininvest 1 e 2 Falso in bilancio Prescrizione** ziaria co, ma è evidentemente inutile, Prosciolto da tre Azienda aliCorruzione di giu- capi d'imputazio- in quanto penso SME ne; prescrizione** che questo possa mentare dici bastare per sapeper uno re a chi non votaEvasione fiscale, Televisione, Udienze prelimina- re. appropriazione Mediaset film ri Alla luce di tutti indebita questi fatti vi sarà Fonte: The Economist chiaro perché in passato ho prefel'indagine Ë stata archiviata per scadenza dei rito votare a sinistra . Romano termini massimi concessi per indagare. Indizi sui rapporti di Berlusconi e Dell'Utri con uomini di Cosa nostra continuano a essere segna- * Se applicabile. lati in molte sentenze. Dell'Utri, infine, è stato ** Per il codice penale italiano, la prescrizione estingue il reato. condannato a Palermo a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, e questo getta ombre pesantissime su Berlusconi, che


DA GRAND Il nostro viaggio ormai volge al termine, ci troviamo così già alla nostra penultima rassegna sui lavori ideali di noi fraccarotti. Il nostro viaggio ci ha portato a conoscere il lato più nascosto di ognuno di noi collegiali, è ora di affrontare i lavori di chi il Fraccaro l’ha lasciato per intraprendere nuove vie. Marcello si laureerà finalmente in medicina e diverrà un perfetto zerbino del padrone, si sa che fine fanno gli specializzandi…altra vecchia conoscenza è il Turca, che non continuerà per sempre nel suo chioschetto ma abbraccerà la carriera di porno star, il porno star più tatuato la mondo. Savini, una volta che si sarà deciso di laurearsi, appenderà il suo diploma e si dedicherà corpo e anima al suo nuovo posto di lavoro come assistente dei donatori di sperma, non voglio neanche sapere quali siano

E

esattamente i suoi compiti. I buon Bergeraccio, subentrerà in portineria al posto delle suore e affiancherà così Emilio, beh, con una laurea in scienze politiche di più, francamente, non poteva sperare. Il nostro Oda, lascerà tutti noi e pure i suoi

Rubriche mille gruppi per dedicarsi completamente al suo amore più grande e diventare così un astronauta, il nostro futuro buzz lightyear nostrano. Il Naza, tornato nella sua Bergamo, instaurerà una fitta corrispondenza con Piccinno e tutti e due finiranno a fare i gay in giro per le strade (continnuo a non capire come faccia essere un lavoro!). Uzzo, ormai stimatissimo avvocato a Corleone, non potrà che essere un padrino di mafia, d’altronde il sangue e le radici non mentono… Per ultimo l’Albe, diverrà una guardia del corpo, magari di qualche narcotrafficante che gli allunghi qualcosina di mancia oltre al suo stipendio. Settimana prossima finiremo l’interessantissimo viaggio alla scoperta dei lavori dei nostri exfraccarotti, rimanete sintonizzati! Gugu

C’E’ POSTA PER LA REDAZIONE Salve sono il Papa. Ho un problema. Sono esploso. Ai vostri occhi può sembrare una cosa banale e forse con poco senso. Anche perché sicuramente voi pensate che io non possa subire le angherie del destino… e invece le cose non stanno proprio così, tutt’altro. Voi pensate sia facile andare in giro con un cappello buffo, vestito come un’ abat jour, e fingere di sapere 28 lingue diverse? Anche io ho i miei problemi, eccome! E l’ultimo è proprio questo: sono esploso. Ero tranquillo che commentavo insieme a Peppe Nazi sull’età di Pato, e per la precisione se avesse più o meno anni del bambino stupido di Super Vicky. Chi vi chiedete? Dai… il fratellino obeso che faceva il figaccione nonostante per chiamarsi da una guancia all’altra si dovesse cambiare prefisso… insomma ero lì, e nel momento in cui è apparso in MSN il petto depilato e testosteronato di Tinelli, il televisore ha cominciato a sussultare in maniera quanto meno ambigua. Così, sicco-

me la veste che ci fornisce direttamente Non potete censurarla in questo modo. PensaCuffaro è ignifuga, cioè fatta di quel materia- te che per la disperazione sono venuta in le che contiene il latte nei cartoni, ho pensa- macchina a Pavia sperando di incontrare lui, to che avrebbe potuto trattenere Ivan, per le strade del centro… l’esplosione. Per il bene di Peppe e ci sono riuscita. Ci siamo Nazi soprattutto. Però non ho penincrociati al bar di Annabella e sato alla parte per poco non svenivo. Non “interna”… e così… esploso. sono riuscita a dirgli nulla e quando mi ha rivolto il suo Il papa sguardo divino lui ha capito tutto. Si è avvicinato, mi ha sfiorato la guancia con le sue dita e poi mi ha sussurato: “ Ti perdono!”. Poi sono scoppiata in un pianto caldo e liberatorio. Vi prego ripubblicaCara redazione, sono una casalinga di Pe- telo!!!!!!!!! scara, ho 33 anni e sono disperata. Sono mesi ormai che la mia rubrica preferita non Anonimo appare più sul VdC. Questa situazione mi Inviate anche voi le vostre lettere getta nello sconforto. Perdono Mendieta era la mia vita, la mia unica valvola di sfogo. più bizzarre alla redazione!

Semaforo verde: Michele Rizzi. La partita contro il Cairoli si presentava certamente difficile: mancava Franz e Michele non poteva osare come al solito. Ma evidentemente al papà di Pietro non servono due occhi sani per sfondare il Cairoli. Migliore in anni ha campo e nei nostri cuori.

Semaforo giallo: Jacopo Gamba duSemaforo rosso: Franz. La sua cavirante il cineforum diceva che non si glia ormai non ha più nulla di umafa’ più politica come una volta. Che no. Il don Boskov ce lo ha distrutto una volta probabilmente la classe alla prima azione: indecenti. Ma politica era diversa. Al che ci è sorta forse non sapevano che per noi spontanea la domanda: ma quanti Franz è super indispensabile. Il caJacopo, l’anti-berlusconiano di ferro? pitano tornerà, nel frattempo i migliori auguri per una pronta guarigione!

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Rubriche

LA CUCINA PER TUTTI

Questa settimana, corredata come al solito dal video esplicativo su youtube, vi illustrerò la ricetta di un dolce. Mai ci eravamo addentrati in questa branca della cucina, anche perché i dolci sono sempre stati reputati i piatti più difficili da preparare. Ovviamente, però, una cena che si rispetti non può che concludersi con un dolce degno di nota. Infatti, dovete sapere, che è grazie al dolce che l’esito di una serata può cambiare radicalmente, facendovi così ottenere quei punti bonus che si andranno ad aggiungere agli altri punti già guadagnati dietro i fornelli con le mie ricette illustrate precedentemente, anche perché niente tira di più di un bel maschietto che sa cucinare... Ingredienti: 1 rotolo di pasta sfoglia fresca 2 mele golden Cannella in polvere 1 bustina di vanillina

Le ricette di Giuliano sono visionabili su Youtube clickando ricette vdc...ma da questa settimana lo chef verbano è in’ottima compagnia visto che oltre al Maestro ci sono anche i suoi allievi, forse un po’ indisciplinati ma certamente coinvolgenti…

VdC non ha più confini!

di Giuliano Macchi 1 noce di burro pes oppure a saccottino, non lasciando 2 cucchiai di zucchero neppure la minima apertura altrimenti il Zucchero a velo (a piacere) ripieno una volta in forno uscirà. Preparazione: Informare per 25 minuti in un forno preriin una pentola antiaderente scaldato a 220°. fondere il burro e aggiungerci Sfornare, lasciare raffreddare, cospargere i 2 cucchiai di zucchero. se si vuole di zucchero a velo. Nel frattempo tagliare le mele prima a spicchi e successiva- Costo: mente a dadolini, aggiungerli al burro fuso e lasciar cuocere tempo: per una decina di minuti a fuoco moderato finché non si saranno ammorbidite del tut- Utensili: to. Durante la cottura aggiungerci Odore: la cannella e la bustina di vanillina. Srotolare la pasta sfoglia e otteneteci 3 grossi cerchi. Lasciate intiepidire le mele ormai cotte, e dividerle equamente in ogni cerchio ottenuto. Richiuderli come meglio si crede, per esempio tipo cre-

Pollo al curry e latte di cocco Tempo: 1 ora Costo: basso Complessità: nel digerirlo Ingredienti per 4 persone: 1 grosso petto di pollo 300g 250ml latte di cocco 1 cipolla bionda 1 sacco di curry 300g di riso basmati o patna Olio extra-frigido Farina “00” Sale Tegliate la cipolla non troppo fine e soffriggetela poco in una padella ampia (possibilmente) Nel frattempo assassinate il pollo a pezzettoni (tipo della grossezza di una gonade maschile) e passatelo nella farina, quindi mettetelo a dorare nella padella e salatelo. Mettete a bollire dell’acqua per cuocere il riso [seguendo le indicazioni della confezione (perché cuoce con meno acqua del riso normale)] oppure cuocetelo al vapore. Unite il sacco di curry o Carrie (ndK&R) e a vostra scelta un po’ di paprika o 4spezie, finite di rosolare il pollo e aggiungete finalmente il vostro latte di cocco di mamma e rimestate fino a ridurre il tutto a niente… o meglio se volete mangiare qualcosa, fate addensare un poco. Assaggiate e aggiustate il sale (che se no porta sfiga) e un pizzico dietro le spalle… Scolate il riso e servite sul piatto da portata così:

Voci di Corridoio

Direttore responsabile Simone Pellegrin Vice Direttori Elia Ferrari Giovanni Ferrari

Buon appetito a tutti. VISITATE YOUTUBE E VISIONATE LE RICETTE DI VDC. Siamo già a tre: pasta zucchine e gamberetti, riso al curry, sfogliatine di mele. Non limitatevi ad imparare a cucinare e sorridere: lasciate anche commenti ai relativi video. Se vuoi realizzare anche tu una ricetta per VdC contatta la redazione ed oltre a finire su queste colonne potrete anche essere ripresi e finire su youtube…

Pronti, cuochi, via!

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Art Director Giovanni Mason Redattore Andrea Violetto Ultimo arrivato Luca Rebecchi


GLOBE TROTTING Tra le tante cose che caratterizzano le Filippine ci sono i bar con dentro le ragazze, regalo, con la Coca Cola e i Mac Donal (che qui si chiamano anche Jollybee) di quel gran paese, puritano sino al midollo, che si chiama Stati Uniti D`America. Ovviamnete erano frequentatissimi dal personale Italtel, consulenti e visitatori occasionali compresi. E` una forma per sentirsi belli, ricchi e desiderati. Se ci fossero da noi sarebbero chiusi il giorno dopo dalla polizia ed i proprietari incriminati per sfruttamento della prostituzione. In effetti il posto e`, volendolo vedere da un giusto punto di vista, tristissimo. Queste ragazze fanno quel mestiere perche` non ne sanno fare un altro, spinte da una famiglia numerosa che deve mangiare tutti i giorni. Spesso hanno gia` almeno un figlo frutto di qualche incidente di lavoro. Se la cosa va proprio male si ritrovano sole con una bocca in piu` da sfamare, se sono gia` un po` scafate fanno credere a tre o quattro tra quelli appunto belli, ricchi e desiderati di esserene il padre cosi` mensilmente ricevono quei duecento dollari a testa che moltiplicati per il numero di quelli che ci sono caduti rappresentano un bel gruzzoletto che aiuta tutti a mangiare e ad illudersi di essere se non ricchi almeno meno poveri e disperati. Questi bar esistono in tutte le citta` anche piccole delle Filippine ma si ritrovano anche in Vietnam e la` dove c`e` stata una presenta militare statunitense, in particolare a Subic che era una grossa base americana a nord di Manila dal cui aeroporto Clark partivano i bombardieri che sganciavano le napalm sul Vietnam. Qui` se le cose andavano bene si poteva incontrare un marinaio che se le sposava e se le portava in America, a quel punto la famiglia poteva respirare con l`assegno mensile dagli USA ed avanti con la piu` piccola che veniva su tanto bene e che andava a prendere il posto della sorella sperando di essere altrettanto fortunata. Mi rendo conto che la storia e` squallida ma la miseria e` anche una brutta bestia, c`e` chi fa di peggio storpiando i figli. Ma facciamo due premesse: I locali con le ragazze sono di solito organizzati professionalmente con un disc-jockey che segue la parte musicale, un palcoscenico dove spesso le ragazze si esibiscono in striptease piu` o meno audaci, una cucina che prepara ogni tipo di piatti, ed un bar dove i clienti lasciano le loro bottiglie di whisky con scritto su il loro nome quando non le finiscono. C`e` solo una regola ferrea valida per tutti, bisogna lasciare le pistole all`ingrasso del locale all`adetto preposto. Altra premessa, nelle Filippine esistono anche gli squatters che sono barracopoli dove la gente si costruisce abusivamente la casa, non

di Enzo De Barbieri

sono dotati di infrastrutture tali da garantire l`igiene, mancano le fogne ed abbondano le malatie. I bambini aspettano le abbondanti piogge per lavarsi, le case sono spesso costruite con materiale di scarto ed i loro abitanti sono volutamente mantenuti in quello stato anche perche` al momento delle elezioni e` facile con cinque chili di riso, cento pesos e qualcos`altro comperarne il voto, lo stesso materiale di scambio lo si puo` usare quando si vogliono organizzare dei cortei di protesta e mobilitare quella che viene definita masamasa. Ora come forse gia` sapete il mio ufficio era a Manila ma la nostra zona operativa era tutta l`isola di Mindanao la piu` grande delle 7000 che formano le Filippine e che si trova all`estremo sud del paese. Sovente prendevo l`aereo ed andavo a controllare l`avanzamento lavori ed usavo il week end per andarmene al mare con tutti quelli che lavoravano laggiu`. A quel tempo l`ufficio di Cagayan de Oro aveva un responsabile per le opere civili che chiameremo Mario, un`altro per la realizzazione della rete telefonica esterna che chiameremo Giuseppe, ed infine un responsabile delle installazioni di tutte le apparecchature telefoniche che era anche il capo e supervisore dei primi due e che chiameremo Antonio. Un giorno arrivai in ufficio e c`erano Mario ed Antonio che discutevano tra di loro, mi avvicinai ed uno diceva ‘’no, non lo possiamo portare non apprezzerebbe’’, ‘’ io dico di si invece vedrai che gli piace’’, ‘’si, magari si incazza’’, riprendeva il primo. Mi incuriosii e volli saperne di piu`. Erano reticenti ma alla fine mi spiegarono. Mettete insieme il bar di cui vi ho spiegato con gli quatters ed avrete ottenuto il bar con le ragazze per i morti di fame, anche loro hanno diritto alla loro parte di libidine. I due disgraziati mi volevano dunque portare in uno squatter dove c`era un bar con le ragazze ed in particolare mi volevano far conoscere Lot Lot. Arrivati a questo punto da un lato cominciavo ad essere curioso, dall`altro non volevo nemmeno fare la parte del puritano e tanto meno quella del finocchio per cui insistetti per andare sperando di non scoprire che alla fine Lot Lot era un ‘’bakla’’, un gay insomma. Arrivammo dunque ai bordi di questo squatter scendemmo dalla macchina e subito tutti si affannarono a salutare i due italiani che evidentemente conoscevano benissimo. Salimmo subito una scaletta e ci ritrovammo in una

sala, non molto grande, con delle aperture, lungo il muro opposto alla nostra entrata fatto con tavolacci riciclat,i che erano le finestre, alcuni ventilatori muovevano l`aria. I tavoli erano disposti in fila come i banchi di scuola ma di fronte non c`era la cattedra bensi` un piccolo palco per le esibizioni delle ragazze, si servivano solo birre. Infine arrivo` Lot Lot, era una donna di una eta` indefinita intorno ai trentacinque, aveva quattro figli avuti da quattro uomini differenti dei quali aveva dimenticato non solo il nome ma anche la faccia, si muoveva con gli atteggiamenti della star del luogo ed era alta, ma forse dire alta e` un eufemismo, piu` o meno un metro e cinquanta ma questa non era la sua piu` precipua caratteristica perche` era anche larga e probabilmente profonda altretanto. La prima cosa che mi venne in mente fu Fellini se fosse arrivato in quel luogo li avrebbe ingaggiati subito tutti per un suo film. Lot Lot era desiderosa di esibirsi davanti ad ospiti tanto importanti per cui ando` subito sul palco dove il disc-jockey si affretto` a mettere su la musica adatta. Pero` non eravamo in un bar di quelli importanti con la tecnologia ultima generazione, eravamo in uno squatter per cui ci si poteva soltanto affidare , dati i mezzi limitati, ad una radio che comincio` a gracchiare alla ricerca prima di una stazione che trasmettesse abbastanza chiaro, poi che trasmettesse musica infine che la musica fosse adatta per uno striptease per cui i minuti passavano con gli avventori in religioso silenzio per permettere al tecnico di fare il suo mestiere al fine di godersi un momento di estasi davanti a si fatta Venere. Alla fine quando tutti ormai disperavano la musica giusta arrivo` ed allora Lot Lot fece capire a tutti come aveva sedotto i padri dei suoi quattro figli e tutti si ammutolirono questa volta in religiosa ammirazione. Devo dire che quella sera mi divertii come un matto, esistono mondi di cui noi nemmeno immaginiamo l`esistenza e che hanno le loro regole e perche` no anche la loro umanita`. Lot Lot non aveva l`aria di chi e` costretta dal destino a vivere una vita grama ma di chi pur in quel mondo infame aveva una missione, quella di sollevare ogni sera lo spirito a tanti altri disperati come lei ed ogni tanto c`era anche la soddisfazione di essere applaudita da uomini bianchi, occidentali, gente che pur avendo i soldi per andare negli altri locali preferiva venire a vedere lei. Anche questo aiuta a vivere.

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Iniziative

Voci di Corridoio in collaborazione con Digital Point organizza

I Concorso di scrittura VdC La partecipazione è gratuita. Per partecipare basta scrivere un articolo, una poesia, un racconto o qualsiasi cosa vogliate purchè inedita su uno dei tre temi proposti: Le serate Pavesi; L’emancipazione femminile è stata realizzata?; Piccole e grandi bugie. Gli scritti dovranno pervenire in Redazione SOLO ED ESCLUSIVAMENTE all’indirizzo vocidicorridoio@collegiofraccaro.it entro e non oltre il giorno di domenica 10 febbraio 2008 rigorosamente in formato digitale. Parteciperanno al concorso gli scritti che conterranno da un minimo di 100 parole ad un massimo di 1000 (poesie escluse e senza limiti di parole). Ci auguriamo che l’iniziativa sia gradita alla collegialità e che ci dimostriate la vostra partecipazione. Per questo i premi in palio sono decisamente sorprendenti e senza ombra di dubbio REALI: Al 1° classificato: almanacco in omaggio (rimborso della spesa) + hard disk portatile (8 Gb); al 2° classificato: almanacco in omaggio (rimborso della spesa) + sconto 20€ sulla stampa delle tesi; al 3° classificato: almanacco in omaggio (rimborso della spesa) + penna a sfera pregiata. La giuria è composta dalla Redazione (Ferrari Elia, Ferrari Giovanni, Mason Giovanni, Pellegrin Simone) e sarà del tutto imparziale visto il totale anonimato della prova. PROCEDURA PER L’ANONIMATO. Inviare lo scritto all’indirizzo di posta elettronica vocidicorridoio@collegiofraccaro.it; Per mantenere l’anonimato vi forniamo un indirizzo neutro da cui mandare l’allegato: dal sito libero digitare: USERNAME: sottoletorri; PASSWORD: calendario2008; Poi scrivere mail e allegare contenuto FIRMANDOSI CON UN NOME DI FANTASIA. Al momento del ricevimento del file lo scritto sarà valutato e il punteggio ottenuto sarà abbinato al nome di fantasia. Ricordate che farà fede la presenza di una copia dello scritto all’interno di una chiavetta in vostro possesso. Al momento della proclamazione dei vincitori durante la serata della consegna degli almanacchi verrà visionata la prova inconfutabile dell’appartenenza dello scritto al vincitore e verrà consegnati i relativi premi.

Il concorso è aperto a tutti i lettori di Voci di Corridoio (anche non collegiali). PARTECIPATE NUMEROSI. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------La riunione che avevamo annunciato la scorsa settimana è stata spostata: ci scusiamo con tutti i lettori e ci auguriamo che vogliate parteciparvi MARTEDI’ 5 FEBBRAIO. Come descritto nell’editoriale, durante la riunione si definiranno nuove rubriche, nuovi spazi, nuove idee. Il tutto condito da un po’ di sana demenza. E’ SEVERAMENTE VIETATO NON DISTURBARE! Tutti gli abbonati sono calorosamente invitati dal momento che saranno consegnate le Tessere Abbonamento che danno diritto ad uno sconto per l’acquisto dell’almanacco! Vi aspettiamo!

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Segue dalla prima

Aspettando un vero e proprio “sito di VdC” possiamo essere fieri del copioso archivio presente sul sito del Collegio. A tal proposito chiarisco: non intendiamo operare una secessione dal sito del Plinio, nostra famiglia naturale di cui siamo alle complete dipendenze. Ma un sito tutto nostro permetterebbe maggior semplicità di comunicazione e maggior immediatezza anche con chi del collegio non conosce nulla. Tornando ad internet sono molteplici le cose che potete fare da domani stesso: imparare a cucinare con le ricette semplici semplici che abbiamo inserito nel sito YouTube; guardare la redazione all’opera tutti i mercoledì sera; inviare la “posta alla redazione” (rubrica che comincia proprio questa settimana); inviare suggerimenti, foto, articoli; e dulcis in fundo essere intervistati. Avete capito bene. Il giornalino nel suo tentativo di diventare più interattivo possibile entra nei vostri pomeriggi al computer. Come? Attraverso il più recente mezzo di comunicazione: la chat (e naturalmente Messenger® Eh sì perché finalmente abbiamo scoperto la funzione del gemello buono in redazione. Da un po’ il problema ci angustiava: non sa far il direttore, non impagina, non disegna vignette in prima pagina, non fa fotomontaggi. Ma ora l’abbiamo capito tutti: lui è l’inventore dell’intervista flash su MSN. Il futuro della comunicazione e speriamo del giornalino. Diversamente da tutte le altre interviste in cui, una volta fornite le domande all’intervistato, non restava altro da fare che aspettare le lunghe risposte partorite in tutta calma. Oggi non è più così: le interviste sono dirette, fulminee, non c’è tempo per metter giù bene la risposta, né di farla troppo complicata. Le domande arrivano in pochi secondi e in breve si danno le risposte. Da camera propria e dal proprio computerino, senza penne, fogli, perdite di tempo. (Per questo si invitano tutti i collegiali e non a fare avere alla redazione i propri indirizzi). Ora avete capito di cosa si tratta: se venite contattati e accettate bastano 5 minuti per finire sul giornalino. Concludendo vorrei anticiparvi quella che potrebbe essere la futura rivoluzione nel giornalino, un’evoluzione destinata a cambiarne l’essenza stessa. Ricevuti i complimenti dai ragazzi di un altro Collegio, stiamo intraprendendo un dialogo che potrebbe portare quello come altri a scrivere articoli per il nostro Voci di Corridoio. E magari, un giorno, ad avere tanti piccoli VdC in giro per tutti i Collegi di Pavia e un’informazione pura come quella che cerchiamo di fare noi. Allora per Inchiostro sarebbero davvero tempi bui. Il Direttore

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CINEFRACCARUM

“Prima di non accorgerci più di niente!” Secondo appuntamento lunedì 4/02/08 ore 9:30 con il film VIVA ZAPATERO! Dopo il successo della prima serata, il cinefraccarum ritorna con un film che raccoglie interviste e documenti per fare il punto sulla censura e sulla libertà di parola e di informazione in Italia. Più che un film 'contro Berlusconi' è un film che si interroga su quale sia la definizione di satira e sulla effettiva libertà di informazione nel nostro Paese. La regia è di Sabina Guzzanti che non lesina critiche neppure alla sinistra. Colpevole, a suo dire, di eccessiva compiacenza nei confronti del Cavaliere .E’ senz’altro un documento che stimola la discussione e il confronto

Voci di Corridoio® è lieta di presentare a tutti i lettori la nuova, sconvolgente, tradizionale, vincente, idemvelle ma soprattutto sosprendente novità del febbraio 2008… L’almanacco annuale FRACCAROTTO è in fase di realizzazione; Se anche tu non vuoi privarti di questa monumentale opera dell’ingegno umano prenota la tua copia in redazione...e potrai ricevere la tua copia a soli 12 €…allora che aspetti: rinnova anche tu la tua libreria e prenota (PAGANDO) il tuo prezioso volume. Aut. Min. Rich. Le adesioni scadono domenica 3 febbraio!!! Attenzione: se sei abbonato paghi solo 10€ !!! PAGAMENTI ALLA CAMERA 41

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/Numero58  

http://www.collegiofraccaro.it/vdc/Numero58.pdf

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