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settimanale fraccarotto

Anno II

Numero XXV

SESSUOLOGO

DOPING E SPORT

MARCE RISPONDE

LA MARIJUANA

Marce a pag.

Tinelli a pag. 12

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16 novembre 2006 MUSICA CONCERTO E CORALE Elia qua sotto

SESSO, DROGA E ROCK&ROLL I FATTI VOSTRI Sapete quanto queste pagine potrebbero essere arricchite, se ognuno di noi ci scrivesse su anche una cosa buffa o tremendamente seria che gli è capitata in settimana? Badate bene, non ho intenzione di rimproverare nessuno dato che io per primo mi sono tirato indietro questa settimana, preso da impegni accademici. Non vi rimprovero, ma vorrei spronarvi un po’. Perché se quest’anno il giornale è un piacere (?) consolidato (e anche in molti punti perfezionato), non vuol dire che non lo si possa migliorare. Purtroppo, dall’inizio di quest’anno qualche meccanismo deve ancora mettersi in moto. Noi della redazione ci abbiamo pensato, dopo essercene accorti e crediamo di aver individuato anche quel che manca per rendere queste pagine davvero interessanti e coinvolgenti. Ci mancano le esperienze: le nostre da collegiali. Ho ricevuto un appunto personale da un ex fraccarotto, che mi ha invitato a guardare attentamente le tematiche riportate in questi numeri. Tutte apprezzabili, alcune davvero interessanti, ma il problema è un altro: lui non capisce molto bene cosa succeda qui, all’ombra delle Torri. E per carità, che Voci non sia una sorta di corrispondenza tra noi e l’esterno è più che lecito. Però il nostro timore è che rileggendo queste pagine tra qualche annetto, tante cose ci scivolino di mano. Di quel che ci succede, dagli episodi quotidiani alle grandi manifestazioni, non c’è abbastanza, nel senso che potremmo gonfiare il giornalino con tante esperienze di vita vissuta che a tutti farebbe piacere leggere. Anche se sono un po’ sgrammaticate. Anche se manca un apparente filo logico. Anche se chi scrive non ha mai scritto e non lo vuole fare (vero amici del Piano?). Basta veramente poco, fermare un momento su un pezzo di carta, senza poemi o forme ricercate, ma semplicemente genuine stupidate su cui ridere un po’ su. Cosa dite, ci proviamo? Simone Pellegrin

FRACCAROCK!?!? Sto ascoltando “Shine on you crazy diamond” dei Pink Floyd, mi fa male la testa, Naza aiuta il buon Mason a rimettere la cena delle matricole nella bacinella….e siamo ancora indietro col giornalino…beh, abbastanza in linea con le tematiche offerteci dal giornalino questa settimana, poco sesso, ma molto droga and rock&roll. Bene, voglio parlarvi di musica, di quella suonata dalla nostra band, la band del Fraccaro. La data del concerto di Natale si avicina e noi, umili ed appassionati suonatori delle nostre sei corde ( i musicisti veri sono altri) cominciamo a provare i primi accordi e i primi pezzi proposti dai temerari cantanti che si esibiranno nell’atteso festival natalizio. La band si arricchisce e trova un nuovo e virtuoso chitarrista. Francesco Calderaro m.q.m. duttile musicista, lui si, riesce ad interpretare i pezzi con straordinaria semplicità e mentre proviamo ad arrangiare i primi brani ci guardiamo negli occhi e sorridiamo, perché sappiamo che ci divertiremo ancora nelle fredde serate di prova. E se ci divertiamo noi… venite signori,venite!! Non abbiate paura, venite a cantare, riusciamo a far cantare anche Tinelli!!! Non abbiamo neanche il basso, siamo in sfida con noi stessi, ogni brano un’ avventura e con i più improbabili interpreti e nuove sorprendenti proposte. Fraccarotti, siamo sempre uno dei collegi più corali, le nostre iniziative rispecchiano la vera essenza dello spirito collegiale, allora gli interessati potrebbero davvero provare a fare un salto in sala musica durante le prove del coro. La nostra corale ha ormai raggiunto dei livelli davvero buoni. Siamo uniti più che mai,Adeste Fideles è quasi pronta per il palcoscenico. Insomma un’occasione in più per dimostrare il nostro valore e la nostra voglia di far gruppo migliorandosi a vicenda. Let’s rock!! E buona musica a tutti!!! Rezza

AGENDA DEL FRACCAROTTO • • • •

Giovedì 16, ore 23.00: spaghettata da Sponge Cam 12 Lunedì 20, ore 22.00: prove per il concerto di Natale. Martedì 21, ore 18.00: prove del coro Mercoledì 29, ore 13.30: foto di gruppo per il calendario

“Non cledele troppo alla tv, ma soplattutto non gualdale la tv” ConfuJoe


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Opinioni

Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006

TV TRASH L’argomento più diffuso nei talk show della domenica pomeriggio da un qualche tempo a questa parte, riguarda la tv trash (o meglio la tv spazzatura). Forse non sono il tipo più adatto per parlare di questo, visto e considerato che a me la tv piace che sia trash o meno; mi piace e ne voglio parlare. Per capire meglio, ed analizzare in maniera accurata l’argomento, bisogna guardare la tv sotto due aspetti legati tra loro: l’oggetto, l’argomento ed il modo, la forma. Per quanto riguarda l’oggetto prendiamo come esempio due programmi, i reality show da una parte ed un programma a caso che parla di libri a caso dall’altra. A caso. Il livello del programma di libri è sicuramente più alto di quello dei reality come sostiene Willy Pasini, un pensatore fine ed accurato; quindi definireste, come accade sempre nei talk della domenica, i reality trash, mentre il programma di libri un esempio di “buona televisione”. Ma il mio pensiero non va in questa direzione. Analizziamo gli stessi programmi osservandone la forma. Essa potrebbe non risultare adeguata al tipo di programma, anzi addirittura il conduttore della trasmissione che tratta di libri, potrebbe non invogliare a comprarli. Al contrario la forma del reality potrebbe essere corretta, senza turpiloqui e senza trascendere nel cattivo gusto: in tal caso, tale format, non risulterebbe più trash e, proprio a causa della sua correttezza intrinseca, il suo livello risulterebbe innalzato al contrario del programma sui libri. Ricordiamo cosa scrisse Giordano Bruno:”La forma spinge fuori la sostanza”. Non dimenticate infine che siamo noi a giudicare cosa è trash e cosa non lo è, perché in fin dei conti il grado di giudizio è solo soggettivo, per il semplice fatto che la tv serve a divertire, a intrattenere e a regalare momenti di relax, e basterebbe anche un solo sorriso in più in una giornata cupa per far apprezzare un programma.

Ad esempio, il programma Geo & Geo lo considero trash, perché si occupa di animali con un finto buonismo che tutti sono in grado di fare e sinceramente non vorrei essere al posto di quei poveri animali. Poi parla di “buoni sentimenti” e amore nel prossimo dicendo cose scontate senza arrivare ad una conclusione. Questo ragazzi è trash, è un programma inutile. Ma il trash non è solo risse in tv (inventate da Costanzo con la prima stagione del Maurizio Costanzo Show) o qualche programma televisivo, perché lo si può trovare anche nei film di Vanzina o in un libro scritto male. Oggi, invece, il trash viene legato all’intrattenimento per il semplice fatto che viene accomunato alla non professionalità prodotta dalle raccomandazioni. Ma non è sempre cosi? La tv ti deve piacere, “alleggerire”,divertire. Se tutto questo non avviene allora è trash. Delle Donne Cesario

Brian, il cane della famiglia più trash d’America: i Griffin

1984: LA FANTAPOLITICA DEL GENIO ORWELLIANO “Libertà è libertà di dire che due più due fa quattro. Garantito ciò, tutto il resto ne consegue naturalmente.” Fantapolitica o futura realtà? 1984 rappresenta oggi uno tra i libri profetici più spettacolari e agghiaccianti della letteratura mondiale. La terra è contesa da tre supercontinenti, perennemente in guerra fra di loro: L'Oceania, l'Eurasia e l'Estasia. Nella prima vige il Socing, o socialismo inglese, unico garante politico e morale del “Grande Fratello”. In una Londra postatomica si svolge la vicenda umana più terrificante: il controllo dei pensieri, l'annientamento dei sentimenti, la volontà cancellata dal dovere. Ne scaturisce una forte rabbia, un malessere inumano, che viene però trasformata in energia positiva, in amore violento e morboso per il Grande Fratello. La dittatura osserva continuamente la vita di ciascun individuo, impasta un insieme di mistificazioni per dar senso a una verità mutabile nel tempo, un “Bipensiero”: la verità è assolutamente vera, la verità è falsa, la verità è vera ma è anche falsa. Il passato non esiste, o quantomeno è solo modellato, il presente è frutto di un continuo rovesciamento di eventi e di fatti. Tutto è perfetto, non può non essere così. D'altra parte l'uomo ci crede, è privo d'identità e sostanza; non può combattere poiché non sa cos'è la vita e quindi non può giudicarla, non sa cos'è la libertà e dunque non può chiederla.

Di tutto ciò Winston Smith ne è consapevole, lui è uno psicocriminale, lui sa già di dover morire. Scrive un diario, una storia vera per chi vivrà dopo; ama una donna, la desidera, sogna con lei la normalità. Winston Smith è un uomo, dovrà essere vaporizzato. Esisterà qualcosa che sia più forte della volontà? Un pensiero che sia più forte del mio? Un qualcosa che sconfigga la vita? Forse sì, o forse non lo sa nessuno. Il Grande Fratello esiste ed è vero. E' solo una verità in un determinato momento temporale. Sarà falso un giorno? “Una volta, pensò Winston, un uomo guardava il corpo di una ragazza, lo desiderava, e questo era tutto; ora non vi era spazio né per il puro amore né per la pura lussuria. Non esistevano emozioni allo stato puro, perchè tutto si mescolava alla paura e all'odio. Il loro amplesso era stato una battaglia, l'orgasmo una vittoria. Era un colpo inferto al Partito. Era un atto politico.” Uzzino


Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006

Bergeracci

“Fatti non foste a viver come bruti ma per seguire degli ex la conoscenza” Fratelli Carissimi, (ho sempre desiderato fare un’apertura d’articolo stile”lettera agli Efesini”) Sono ormai due anni che manco dalle mura del rimpianto Plinio e a tutt’oggi non ho ancora provveduto a palesarmi su quella che è divenuta senza ombra di dubbio una piacevole ed intelligente abitudine settimanale del Fraccarotto (non sto parlando della sega, sia chiaro): già che sono sull’argomento, e non voglio più tornarci, voglio complimentarmi per l’impegno e l’arguzia con la mente della Voce del Fraccaro, il Pampanatale, uomo (?) che fin da matricola ho capito celasse in sé tutte le caratteristiche peculiari del pirla & del genio. Ma parliamo di cose serie…impossibile direte conoscendoMi… e in effetti… Dopo aver ben riflettuto, diciamo 2 secondi, sul possibile argomento da enucleare a Voi, giovane e meno giovane popolo Fraccarotto, ed avendo scartato a priori temi quali il difficile balzo tra il mondo del non fare studentesco ed il mondo del non fare lavorativo (tema del quale sono ormai uno dei massimi esperti nazionali) e l’incredibile magia del trasformismo politico italiano ho deciso di mettere a Vostra disposizione il mio immenso sapere sull’arte del rimorchio nell’ambito universitario e post-universitario sapientemente imparata nell’arco (fate il gesto!) della mia permanenza collegiale. Utilizzerò, per quanto possibile, esperienze e personaggi realmente vissuti, spesso utilizzando nomi fittizi per non incespicare nella fastidiosa e poco elegante sputtanata. Cominciamo con il primo tipo di approccio Fraccarotto, quello più elegante e forse meno fruttuoso in termini di risultato: lo stile anni ’60, ancora utilizzato da Alessandro LePERDI. Inizialmente mostrate molta classe, fate tanti complimenti, vi presentate come un ragazzo da sposare, dite frasi come”sei bellissima, vorrei averti al mio fianco per sempre” ma in mente l’avete già nuda; questo è preoccupante se state bevendo e perdete facilmente la cognizione tra ciò che è e ciò che vorreste. Il bravo ragazzo si trasforma velocemente quindi in un pazzo maniaco e se vi va bene limonerete (e basta!) tutta la sera, sennò calcio tra le gambe. Proseguiamo con un grande classico Fraccarotto, utilizzato da molti ma brevettato da PIERCARLO SemeRaro (Seme Raro, 1 nome, 1 garanzia), lo stile sparaminchiate: Avviluppate subito la vittima prescelta (non deve essere una troppo intelligente) con mille moine, dopodiché…il colpaccio… SPARATE UNA CAZZATA SECOLARE che vi renderà ai suoi occhi 1 Dio, tipo “Sono appena tornato da 1 missione in Iraq, sono un incursore dell’Interforce.”A questo punto o lei cadrà tra le vostre braccia sognante o vi regalerà uno dei suoi migliori vaffanculo. Vi assicuro che c’è gente che ha scopato esageratamente con questa tecnica. Ora una chicca, il fintofigo, perla di Francesco COSUCCI: COSUCCI pensa che basti sempre dire di no alle donne per essere figo e rimorchiarne una di classe superiore approfittando dell’aura di solitudine; si sbaglia, l’esperienza lo dimostra. Egli assume un’aria di superiorità sulla donna che fa quasi scordare il suo grosso naso, ricerca Quella giusta, la perfezione, ma abita a Pavia e finisce spesso ad importunare il

proprio cuscino.Non seguitelo a meno che non siate bellissimi o carichi di fascino. Siamo pronti per gli approcci più impegnativi, per chi ha più esperienza, è il caso di Fabrizio BELLANGELO con il suo stile disorientativo: è facilissimo da spiegare ma per poterlo utilizzare dovete essere dotati di un’ottima dialettica e di una chiarissima faccia di culo: in pratica si tratta di stordire mentalmente la ragazza con una miriade di frasi sconclusionate non appartenenti o riconducibili ad alcun filo logico per circa un paio d’ore. Se resiste, la preda preferirà senza alcun dubbio mettervi a tacere con metodi fisici vietati ai minori. Attenzione alle malattie veneree, di solito chi resiste ad ascoltarvi è una fattona comunista. Proseguiamo con lo stile”UAHUAH!!!” per adesso utilizzato in esclusiva dall’ ing. Giorgio CANZONI: funziona solo da ubriachi, meglio se in discoteca e non bisogna aver dormito più di 4 ore la notte precedente; la preda non viene individuata, viene risucchiata dal mulinello delle vostre braccia che, a mo’ di piovra, la faranno girellare di fronte a voi. A quel punto, non appena la sua bocca sarà a portata la ingloberete nella vostra per poi lasciarla dopo pochi minuti con un calcio in culo già irrimediabilmente e misteriosamente innamorata persa Il maestro Berger di voi. in meditazone le frasi da FOTO LISOMUCIL Importantissime pronunciare alla donna, tipo: “E quindi!??”, “ Che cazzo dici?!”, “Ah, bella…(quando lei cerca di fare una battuta e voi con questa frase vi girate dall’altra parte) fino all’irresistibile “OH, ma sei simpatica eh!(forzate 1 accento bergamasco però). Per pochi. Ne avrei ancora svariate ma il tempo al lavoro è tiranno e pertanto vi lascio con le ultime 2 tipologie, lo stile Zampetti e lo stile primizie dalla cucina: il primo stile appartiene a personaggi del calibro dell’arcichirurgo Paolo PISELLI e dal biondissimo Dionigi RANZANI i quali non hanno problemi a sfoderare le loro carte di credito e le loro quattroruote per far cascare la pollastra. Non c’è che dire, funziona, ma non se cercate la ragazza da sposare, mi raccomando! Veniamo allo stile “primizie dalla cucina”, metodologia perfezionata e tuttora esercitata dall’illustre Virologo Antonio BIRALLA, il quale, con estrema capacità, prende per la gola le fanciulle invitandole nella di lui dimora e proponendo arditi connubi enogastronomici. Non sempre funziona, attenzione! Potreste incorrere nella scroccona di turno, io stesso una volta mi sono travestito da donna ed ho approfittato dei servigi culinari del virologo per settimane lasciandogli intendere che fossi assai timida. ( per chi c’era mi facevo chiamare Sara e gli avevo detto che stavo in 1 collegio misto pavese che finisce per ano). Bene, spero che ancora oggi qualcuno faccia tesoro di quanto sopra e lo riutilizzi, magari mischiando gli stili per poter far primeggiare, come sempre è stato, il Fraccaro nella classifica dell’acchiappo. Vi saluto e Vi ringrazio per lo spazio/spaccio offertoMi, sempre pronto all’aperitivo Vostro Dott. Maestr.Stefano Berger

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Polo è Cretì

Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006

BARCOLLO MA NON MOLLO Dove sono????-questa è la prima cosa che ricordo di aver pensato quando all'alba di giovedì 16 ottobre mi sono svegliato nel letto della mia camera in collegio. Svanito l'iniziale smarrimento ho cominciato a ricordare alcune delle cose che mi erano accadute la sera precedente; a questo punto posso dire che la seconda cosa che pensai quella mattina fu: cavolo,mi sa che ho bevuto un po' troppo...!!!! Detto questo, soprattutto grazie all'aiuto di molti di voi, sono riuscito a ricostruire,almeno parzialmente, alcune delle “avventure” che mi avevano visto partecipe la sera precedente. Ricordo che la serata era cominciata senza grandi stravolgimenti rispetto alla comune routine di noi matricole...pronti via ed eravamo già in fila in sala comune ignari del destino che ci aspettava. Casualità volle che quella non fu una serata come tutte le altre, anche perchè io dopo circa mezz'ora diciamo che non ero più completamente sobrio; di questo se ne sarà accorto sicuramente anche Turconi il quale essendo arrivato in ritardo è stato accolto al suo ingresso in sala da un mio calorosissimo saluto. Ci pensate???Ero felice di vedere Turconi: dovevo essere in condizioni veramente pessime!! Dopo una breve serie di flessioni che il caro Fabio mi ha gentilmente concesso per ricambiare il mio saluto in una maniera altettanto calorosa la serata, aimè, è continuata. Ricordando ancora i fatti di quella sera devo dire che mi è rimasta particolarmente impressa l'immagine e di noi matricole che,con tanto di pantaloni abbassati, cantavamo “bimbe belle” di fronte a 4 ragazze che non avevo la ben che minima idea di chi fossero e visto che ero ubriaco me ne importava

dovevano appartenere anche loro ad un collegio (naturalmente a un livello bassissimo nei confronti del Fraccaro). Eviterò di raccontarvi tutti questi giochi per non annoiarvi,e soprattutto perchè non li ricordo! Tuttavia non posso fare a meno di citare almeno uno di questi goliardici passatempi durante il quale le ragazze erano state invitate a scambiarsi i vestiti con i rispettivipartner mentre entrambi si trovavano sotto un lenzuolo; ebbene miei cari fraccarotti nella mia testa “...non fu una serata come tutte le altre...” rieccheggiano ancora le grida di qulella povera sventurata che ha avuto come parter Cretì...

men che meno. Dopo la nostra esibizione canora era giunto il tempo delle presentazioni; il fatto è che in una serata così “particolare” non potevamo certo presentarci con i nostri veri nomi. Ciascuna matricola ha perciò dovuto coniare un proprio soprannome; c'è chi ha scelto di chiamarsi chico, chi seno, mentre io dall'alto della mia lucidità ho deciso di chiamarmi: lo sventrapapere sterminatore superprotente.

Terminate anche le presentazioni la parola è passata ai cessi...ops...alle ragazze; queste ignare del nostro aspetto fisico perchè completamente bendate hanno dovuto scegliere un partner tra di noi basandosi esclusivamente su delle domande che erano loro stesse a porci ed udite udite: io non sono stato scelto! Chissà cosa posso aver detto per impedire a quelle dolci donzelle di non notare il mio fascino....Fatalità della vita volle che ad essere scelto era stato proprio Cretì. La serata è poi continuata all' insegna di alcuni giochi tra le coppie che si erano formate tra i fraccarotti e le ragazze che a quanto si dice

Giù di li la serata si è praticamente spenta per riinfiammarsi nuovamente di fronte alle porte del Cairoli, al quale noi matricole avevamo pensato di fare un piccola visita. Come da copione l'ignoranza che caratterizza i nostr vicini cairolotti tardò a manifestarsi...ma in fondo cosa ci volete fare???le umiliazioni subite in questi anni possono avere effetti collaterali. Terminata questa piccola gita fuori porta abbiamo fatto ritorno tra le nostre beneamate mura fraccarotte. Qualcuno ha avuto persino la briga di riaccompagnarmi in camera per evitare che finissi a dormire sotto un ponte. Direi che il mio racconto può considerarsi concluso anche perchè non ricordo più niente. Di quella fatidica sera posso dirvi che malgrado tutto la ricorderò come una delle più belle della mia matricola. Lo sventrapapere sterminatore superpotente alias Carlo Polo

CRETINATE: QUESTIONE DI PALLE Molti giochi con le palle hanno una loro palla, ma sapete perchè? Perchè ad esempio una pallina da tennis ha i peli? I peli, permettonio di far andare più velocemente la palla perchè creano delle microturbolenze (vortici) che aprono un varco nell'aria che è come se risucchiasse la palla, tutto ciò esalta il gesto tecnico dell'atleta velocizzando il gioco. Perchè la palla da golf hanno invece le fossette? Le fossette permettono come effetto pricipale di far volare la palla più a lungo perchè creano una depressione al di sopra della stessa. Naturalmente le fossette possono anche permettere di effettuare tiri con effetti laterali i cosidetti “tiri a girare”. La scelta della pallina da usare deve essere fatta basandosi anche su altri fattori: il materiale

usato per il rivestimento esterno da un tocco più o meno

morbido e quindi una maggiore sensibilità a discapito della distanza. Secondo me la questione è di “avere le palle” di battere gl altri, bisognerebbe ingegnarsi per cercare di migliorare la propria situazione come fanno ad esempio i giocatori d baseball che sputano sulla palla per dargli più controllo.

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Appuntamenti

Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006

CALENDARIO FRACCARO 2007 La redazione di Voci di Corridoio vi ricorda che è aperto il concorso fotografico valido per la creazione del calendario del nostro amato collegio. Il concorso è riservato a tutti gli alunni del Collegio Plinio Fraccaro per l’Anno Accademico 2006/2007, i quali possono presentare ciascuno un massimo di 12 fotografie (non saranno ammesse due fotografie riferite allo stesso mese). Le fotografie saranno realizzate in bianco e nero o in tricromia, ossia in bianco, rosso e nero. L’assistenza grafica per la resa cromatica dei lavori sarà garantita dalla redazione, ed effettuata su indicazione dei concorrenti (immaginatevi Sarciccia, seminudo, raffigurato in bianco e nero ma con l’enorme paio di boxer rosso!). Il soggetto delle fotografie deve necessariamente riguardare il collegio, i collegiali o la vita collegiale. I n o l t r e , og n i f o to gra f i a de v e presentare un titolo. Infine, è possibile (ma non

necessario) riferire la fotografia ad un determinato mese dell’anno.

Le fotografie vincitrici risulteranno dai voti della giuria popolare e dal giudizio della giuria “tecnica”, composta dalla redazione di VdC, dall’onnipresente Delle Donne e da Mattia Tonucci, esperto in materia nonché studioso d’arte.

I lavori devono essere consegnati a Cesario Delle Donne (camera 14) entro mercoledì 22 novembre 2006 alle ore 20. Il contributo spese per la stampa delle fotografie è di € 0,50 per foto. La mostra fotografica si terrà in Aula Carte Nautiche tra domenica 26 novembre 2006 e domenica 3 dicembre 2006. Tutti i collegiali potranno esprimere le proprie preferenze riguardo le fotografie esposte, compilando l’apposita scheda e consegnandola al nostro factotum Cesario. Le votazioni si chiuderanno al termine della mostra.

I vincitori riceveranno in omaggio una copia del favoloso calendario. P.S. Accorrete numerosi per la foto di gruppo, che verrà scattata mercoledì 29 novembre 2006 alle ore 13.30 tra le mura biancorosse. E’ il modo migliore per ritagliarvi un posto di spicco su tutte le pareti fraccarotte… La redazione

S’ HA ‘DDA FA’ - Agenda culturale CINEMA Ritorno al cinema Rassegna cinematografica del cineclub Lebowski Le tre sepolture Regia di Tommy Lee Jones Dove Sala Polivalente, Via SS. Trinità – Garlasco Quando Giovedì 16 novembre 2006, ore 21.15 Ingresso Riservato ai soci (tessera annuale a € 2), biglietto a € 0,50 Info Tel. 340/4605329 MUSICA Concerto d'Inverno Novecento - Colori e suggestioni di un altro secolo Dove Sala degli Affreschi del Collegio Borromeo, Piazza Borromeo, 9 Quando Lunedì 20 novembre 2006, ore 21.00 Ingresso Libero sino ad esaurimento posti Info www.collegioborromeo.it Spaziomusica 17 novembre 2006 Bubblegum with B.E.S.T. 18 novembre 2006 Andy White and Rodoslav Lorkovic Info www.spaziomusica.it Corte dei Miracoli Tributo ai Modena City Ramblers (in formazione acustica) Dove "Gnoccone" Pub – Pairana (PV) Quando Sabato 18 novembre 2006 Info www.cortedeimiracoli.net; 0382-614658

CONFERENZE Umberto Galimberti a Cultura in Galleria Presentazione del libro Psichiatria e fenomenologia Dove Libreria Rizzoli - Milano Quando Domenica 19 novembre 2006, ore 11.00 Info www.feltrinelli.it MOSTRE Chagall e Mirò Dove Fondazione Mazzotta - Foro Buonaparte , 50 - Milano Quando Dal 13 ottobre 2006 al 14 gennaio 2007 Orario dalle 10 alle 19.30 (martedì e giovedì 10-22; chiusa tutti i lunedì feriali) Ingresso Intero € 8,00, ridotto € 5,50/4,50 Info www.mazzotta.it. Tel. 02/878197 A cura di Naza e Giorgiotosatti

Un ritratto di Mason* subito dopo un concerto degli Afterhours, gruppo molto in voga presso la gioventù Saviniana. Foto VIAGRA


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Valeriano docet

RIGOLETTO (PARTE SECONDA) di Giuseppe Verdi Libretto: Francesco Maria Piave Tratto da: “Le roi s'amuse”, dramma di Victor Hugo del 1832 Prima: Venezia, Teatro La Fenice, 11 marzo 1851 Il sipario del secondo atto si apre ancora una volta su una sala del palazzo ducale. Qui troviamo il duca stesso, che ci racconta di essere tornato la notte stessa a casa di Rigoletto e di non avervi più trovato Gilda. Convinto che gliel'abbiano rapita, medita vendetta e al contempo pensa, turbato, al dolore e al terrore patiti dall'amata. Soppraggiungono quindi i cortigiani, e al duca bastano poche loro parole (si vantano per aver rapito l'amante del buffone) per afferrare l'accaduto... e per precipitarsi esultante nella stanza del palazzo dove dichiarano di averla condotta. Entra in scena Rigoletto: dapprima simula indifferenza, poi passa alla feroce invettiva contro i cortigiani (“Cortigiani, vil razza dannata”) e infine si ritrova a supplicare e chiedere pietà. Ma, all'improvviso, si vede la figlia corrergli appresso da una delle stanze attigue. Scaccia tutti con veemenza e chiede che cosa le abbiano fatto. Gilda narra allora al genitore di come abbia conosciuto il duca, di come da lui sia stata ingannata sulla sua identità e di come, poc'anzi, l'abbia anche oltraggiata. Il gobbo, frastornato, come prima reazione cerca di confortare la figlia, ma, al passaggio del Monterone in manette, decide di vendicare se stesso e il vecchio conte per l'offesa subita. Gilda, ancora innamorata, chiede, invano, il perdono per sé e per il duca. Finisce il secondo atto.

Il terzo atto ci proietta poco fuori Mantova, in riva al Mincio. Qui si erge la locanda del bieco Sparafucile, dove Maddalena, sua sorella ha attirato il duca. Egli, infatti, la sta corteggiando in incognito. Giungono Rigoletta e Gilda, che, travestita da uomo, si appresta apartire per Verona: prima di metterla al sicuro, però, il padre ha voluto mostrargli l'infedeltà del duca. Lo vedono infatti all'interno

Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006 della locanda, travestito da ufficiale di cavalleria, mentre intona un'aria sulla volubilità delle donne (“La donna è mobile”). Segue quindi uno stupendo quartetto che mette al confronto gli stati d'animo del duca, di Maddalena, di Rigoletto e di Gilda (“Bella figlia dell'amore”): Maddalena si beffa delle parole del dongiovanni, questi insiste con le avance e, all'esterno, la giovane ripensa ai passati dialoghi d'amore e il padre la esorta a dimenticare. Gilda parte, mentre Rigoletto contatta Sparafucile e gli da dieci scudi e gliene promette altrettanti per assassinare il corteggiatoredella sorella e consegnargli il suo cadavere in un sacco. Al rientro in locanda del sicario, accompagnato dal sopraggiungere di un uragano (coro a bocca chiusa di soli voci maschili), Maddalena chiede però al fratello di risparmiare l'avvenente giovane di cui si è invaghita e che, al momento, di sta sdraiando nel granaio canticchiando il motivetto de “La donna è mobile”. I due decidono quindi di uccidere al suo posto il primo viandante che fosse giunto alla locanda, approfittando del fatto che il cadavere sarà poi chiuso in un sacco e quindi invisibile a Rigoletto. Ma qualcuno ha ascoltato la conversazione... Gilda, che decide di sacrificarsi per l'amato e di morire al suo posto! Bussa infatti alla locanda e, scambiata per un uomo, viene subito pugnalata dal sicario! Il sacco con l'agonizzante giovane è quindi consegnato a Rigoletto, ignaro della tragedia, che canta vittoria sull'odiato duca... ma ecco sopraggiungere beffarde le note de “La donna è mobile”, intonata ancora dal duca che si allontana. Sconvolto, il gobbo apre il sacco e si vede morire Gilda tra le braccia, ancora invocante perdono per sè e per il suo seduttore. Rigoletto, distrutto, sviene sulle spoglie dell'amata figlia. Si chiude il sipario. Commenti: Rigoletto è il dramma dell'amore paterno e uno dei capolavori del melodramma ottocentesco. Con tutte le pagine di critica che lo riguardano, io mi voglio limitare a sottolineare due cose. Innanzitutto l'arditezza del soggetto, colpito infatti duramente dalla censura (così come era accaduto alla commedia originale di Hugo): il contenuto era considerato licenzioso e immorale, e fu accettato solo dopo la sostituzione del re di Francia col duca di Mantova e lo spostamento dell'azione in un passato sufficientemente “passato”, il 1500 (l'originale era ambientato nel presente). Secondariamente farei notare l'insolito abbinamento voci-ruoli: lo standard prevedeva infatti di avere il tenore come “buono”, la soprano come sua amata e promessa, il baritono come “cattivo”. In Rigoletto, Verdi ci pone davanti il baritono, lo stesso Rigoletto, come vittima e il tenore, il duca, come carnefice, ribaltando le aspettative! C'è chi ha giustamente riassunto la trama della tipica opera ottocentesca nella frase: “il tenore vuole portarsi a letto il soprano ma il baritono non vuole”...beh, nel nostro caso, sarebbe più corretto: “il tenore vuole portarsi a letto i soprani, il baritono è d'accordo, tranne quando si tratta di sua figlia”! Nel prossimo numero una nuova recensione Valeriano Lanza


Pagina culturale

Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006

Il fumo di sigaretta I LA BPCO L a b r o n c o p n e u m o p a ti a c r o n i c a ostruttiva rappresenta la 4° causa di morte nei paesi occidentali e la sua mortalità è una delle poche ancora in aumento. La particolarità di questa malattia sta nel fatto che appartiene a quel gruppo di situazioni morbose così dette “evitabili” e questo per il semplice motivo che l’agente eziologico (causale) nonché principale fattore di rischio è il fumo di s i g a r e t t a . L’epidemiologia della malattia ci dice, infatti, che oltre il 90% dei casi è legato ad una storia personale di fumo con una relazione diretta dose/risposta tra il numero di sigarette fumate e la prevalenza della malattia. La BPCO non rappresenta in realtà una singola patologia respiratoria, bensì, la coesistenza dell’enfisema e della bronchite cronica, due malattie restrittive distinte che spesso si presentano in associazione a causa della comune via patogenetica. Scomponendone il nome si possono ottenere diverse informazioni sulle caratteristiche della malattia stessa: innanzitutto per broncopneumopatia si intende una condizione morbosa che coinvolge sia le vie aeree superiori (i

bronchi) sia quelle inferiori (i bronchioli e gli alveoli polmonari); per cronica si intende una patologia che non va incontro a guarigione né a rapido peggioramento ma che presenta un lento ed inesorabile deterioramento (anatomo-funzionale) alternato a fasi di riacutizzazione; e per ostruttiva che ha la caratteristica di aumentare la costrizione e le resistenze delle vie respiratorie diminuendo di fatto la capacità ventilatoria. Il fumo di sigaretta, come è noto, contiene un gran numero di agenti ossidanti e di radicali liberi che, oltre a

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ANGOLO DEI LIBRI

danneggiare direttamente le mucose che rivestono le vie respiratorie, richiamano una serie di fattori e di cellule proinfiammatorie e inibiscono le sostanze che fisiologicamente dovrebbero proteggerci dalle conseguenze dannose di un’infiammazione (le antiproteasi). L’abitudine al fumo porta quindi nel tempo a modificazioni anatomo-patologiche della mucosa che si ispessisce ostruendo le vie aeree (bronchite cronica) e a rottura delle pareti degli alveoli (unità funzionali del polmone) che collassano e perdono la capacità di distendersi (enfisema). Questo porterà ad una diminuzione della funzionalità respiratoria e quindi ad una dispnea (manca il fiato) dapprima da sforzo quindi anche a riposo che si accompagnerà ad una ridotta ossigenazione periferica e quindi ad una sofferenza di tutti i tessuti periferici dell’organismo fino allo shock. Inoltre i fenomeni fisiologici che tenteranno di compensare questa carenza di ossigeno porteranno ad un’ipertrofia ventricolare di destra che può essere causa di scompenso cardiaco e morte. Infine alla condizione morbosa che caratterizza le vie aeree si assocerà una maggiore suscettibilità ad infezioni respiratorie che saranno molto frequenti e, considerando le condizioni del paziente, molto gravi o addirittura letali. L’aspettativa di vita del paziente con BPCO risulterà quindi ridotta (fino a 10 anni meno) rispetto ad un soggetto sano e la qualità della vita stessa sarà fortemente compromessa con limitazioni progressive di tutte le attività. Particolarmente significativo è anche il fatto che la malattia non ha cure efficaci se non l’astensione dal fumo che può rallentare il declino della funzionalità polmonare tanto da riportarla su un livello quasi di normalità purchè il paziente smetta prima dei 40 anni di età. Per quanto riguarda i sintomi possono essere alleviati con broncodilatatori e ossigenoterapia (negli stadi avanzati con ventilazione meccanica) ma questi si presentano esclusivamente come rimedi palliativi che non migliorano il decorso della malattia. Davide Perelli

...di Luca Pedeferri Ernest Hemingway IL VECCHIO E IL MARE La storia di un uomo (dell’Uomo) raccontata con uno stile incredibilmente asciutto: profondissimo.

J. D. Salinger IL GIOVANE HOLDEN Un grande inno all’anticonformismo, all’imperfezione e alla libertà.

Mark Twain LE AVVENTURE DI HUCKLEBERRY FINN Entusiasma e fa sognare avventure stravaganti: salire su una zattera a Pavia, navigare il Po, raggiungere il mare.

Charles Bukowski STORIE DI ORDINARIA FOLLIA Perverso, disgustoso, dissacrante. Provoca dipendenza dall’autore.

Beppe Fenoglio UNA QUESTIONE PRIVATA La resistenza vista con gli occhi di un giovane partigiano, il suo amore infelice, più forte della guerra.

TROVA IL NOME AL CALENDARIO 2007 Il calendario del Fraccaro, oltre che delle vostre foto ha bisogno anche di un nome! Invia le tue proposte alla redazione, la migliore darà il nome all’iniziativa editoriale del nuovo anno! La redazione


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Chuk & more

Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006

WE LOVE CHUCK NORRIS Ci sono matricole che devono imparare a conoscere e illuminarsi della Fede Texana; un motivo in più per non farVi mancare le aulicissime gesta dell'Altissimo Barbuto. I pantaloni di Chuck Norris hanno risvolti drammatici. Chuck Norris non ha mai avuto problemi di peli superflui. Tutti i peli di Chuck Norris sono necessari. Alle ultime olimpiadi Chuck Norris ha vinto i 100m piani dando ai suoi avversari 150m di vantaggio. Quando Chuck Norris si dà alla macchia, alla Dixan si suicidano. Quando era piccolo Chuck Norris, a forza di giocare a 1 2 3 stella, è arrivato su Giove. Andrea Violetto

Voci di Corridoio

UFFICIALIZZATA LA NUOVA BANDIERA DEL FRACCARO!!!

Fondato nel 2005 Direttore responsabile

Pellegrin Simone Vicedirettori Ferrari Elia, Ferrari Giovanni Art Director Mason Giovanni Pagina culturale Fatutti Nazareno Dopo vari mesi di incertezze, proposte, progetti poco convincenti e mai definitivi è arrivato il nuovo ufficialissimo vessilo del Plinio Fraccaro!!! L’idea lanciata dal nostro Rettore è stata subito accolta da molte menti creative. Alla fine della durissima selezione la spunta il progetto della “giovane” marmotta Giacomo De Barbieri, amante delle tende canadesi, e delle canadesi più in generale. Invariati i colori collegiali (bianco e rosso) risaltano già su tutte le nuove divise sportive (imbottite di puro pelo di pelliccia di marmotta dell’Ontario). Anche gli interni, arredamento incluso, saranno completamente sostituiti con mobili aiazzone in puro acero canadese, inoltre nelle macchinette per la colazione potrete trovare il gustosissimo puro sciroppo d’acero canadese, testato da Mattia Tonucci e De Barbieri. Per non parlare poi del nuovo inno scritto apposta da Brian Adams in collaborazione con Giacomo De Barbieri, dal titolo: “Love between the towers”. Il Rettore ha già convocato un’assemblea speciale durante la quale faranno il loro intervento le più alte cariche dell’ateneo pavese, Giacomo De Barbieri e il primo cittadino di Toronto, città gemellata con il collegio.

Donna delle pulizie Delle Donne Cesario Finito di stampare alle 02:15 Tiratura 43 copie

La redazione

Proverbio canadese “If you are bear’s friend, keep your axe“ “Se sei amico dell'orso, tieni vicina la scure”

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Sesso

Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006 Caro sessuologo sono un collegiale non collegiale, venerdì scorso anche non essendo ubriaco sono finito in un locale di donnine. Non so come e non so perchè mi sono ritrovato in uno stanzino solocon una ragazza completamente nuda, sembravo piacerle, mi si avvicinava, strusciava e alla fine non ha voluto il mio numero, in compenso ha voluto un compenso che ha elargito un mio amico data la mia scarsità monetaria, mi chiedo che problemi avesse questa fantastica fanciulla per questo bisogno spasmodico di enaro?! Priscy'80

Come dice la gioventù d'oggi codesta pulzella era una PUTTANA Caro sessuologo sono un ragazzo che ha passato un anno in erasmus nel nord europa e ahimè ho dovuto constatare che le leggende metropolitane su tale scambio non sono esatte, o quantomeno non tutte! Si si beve sempre e sempre di più provocandosi cirrosi galoppanti, si studia si poco e si prendono voti eccezionali senza sapere una beata fava ma il problema che ho dovuto testare sullamia pelle è che si fa all'amore davvero poco, l'unica mia esperienza è stata con un'assistente tremenda per passare un esame dove non sapevo nulla ancora ubriaco dalla sera prima! Hai ricevuto altre lettere del genere o sono uncaso isolato? Brad'84

Ne ho sinceramente ricevute poche, anzi solo la tua! Penso comunque che quel giorno tu abbia vissuto appieno questa esperienza di “scambio” università alcol e sesso tutto in uno con un fine unitario, sei splendido! Chissà quanti ti invidiano!

(che stronzi figli di p....)di dover ballare e divertirmi facendo delle prove con una gentil donzella del collegio nuovo, secondo me le piacevo molto perchè quando un rossino l'ha voluta precedere lei ha fatto una faccia molto dispiaciuta;tornando a noi, una prova consisteva nel danzare a cavallo e lei si teneva forte forte, l'altra era scambiarsi i vestiti sotto un panno e l'ho vista sbirciare il mio pipino ma l'ultima è stata la più dura: ballare appassionatamente con molta complicità, ci siamo sfiorati e baciati teneramente.E' stato bellissimo, penso di essermi innnamorato e pensavo pure lei ma il colpo di scena è stato ieri: l'ho vista in giro per pavia mano per la mano con un uomo e il mio cuore si è spezzato in mille pezzi, come faccio ad andare avanti? Tony'81

Sinceramente non vorrei avere il tuo problema! So che è difficile ma il mondo è pieno di donne belle come lei e sicurmante ti innamorerai di una di loro e avrai tanti bambini biondi biondi con gli occhi azzurri azzurri come te! Buonasera sono un ragazzo di un paese sul lago, da quando il mio cane mi ha morso l'amichetto e lo ha mangiato non riesco a stare senza del mio fedele animale, così ho chiesto al rettore il permesso di tenerlo in camera ma lui mi ha ingiuriato chiedendomi se stessi scherzando. Io ci soffro un sacco! Oltre ad essere orribilemnte mutilato nelle mie parti intime non posso ora dividermi da chi ha un pezzo di me dentro! Sono disperato! Rallenty?84

Che problema orribile, è la lettera più struggente che mi sia mai giunta! Devi essere roprio un caro ragazzo e voler Ciao sono una matricola e preferirei rimanere nell'anonimato, vengo da un paese del sud, e sono laureato! davvero bene al tuo cane aguzzino! Posso csolo consigliarti il Mi è capitato l'altra sera , obbligato dagli anziani del collegio numero di un chirurgo esperto in ricostruzioni peniene il dott JR Castagnoli 3487067400 hai tutta la mia stima Ha risposto il sessuologo Marce

IL SEXY OROSCOPO DI MENDIETA ARIETE solitamente l'Ariete non ama essere conquistata, preferisce sedurre; se resistete un po all'Ariete la farete felice, perchè non ama le cose facili.

Tema di questa settimana: COME CONQUISTARLA ! Prossima settima: ARRIVATI AL DUNQUE…

VERGINE cerca di essere il più normale possibile ed entra con discrezione nella sua vita, diventando indispensabile. BILANCIA presentati a lei con gentilezza e dolcezza.

TORO con il più classico degli inviti a cena

GEMELLI falla ridere e chiaccherare con lei per ore. Guai se non hai argomenti, si smonta subito.

CANCRO mai aggredirla. Di ad un Cancro di esser innamorati: lei difficilmente farà sesso senza sentimento.

LEONE fa a lei mille complimenti e mostrati sempre sicuro di te, in ogni gesto.

SCORPIONE farsi vedere tormentati e stregati da lei ed essere sempre pronti a tutto. SAGGITARIO sarà lei a notarti ed avvicinarti nel modo più semplice possibile. CAPRICORNO con il tempo; ci mette mesi prima di decidersi. ACQUARIO con la fantasia; devi sorprendere. PESCI se sai creare l'atmosfera giusta (luci, profumi, musica, ..), si lascierà andare.


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Esteri e esterni

PARISCOOP! POUR VOUS!

Ciao ragazzi. Qualche giorno fa stavo passeggiando lungo la Senna in cerca di un luogo ameno, ove flettere e riflettere in ricordo dei bei tempi del Plinio, e ho incontrato un corteo di buzzurri che urlavano frasi sconnesse, ruttavano nel megafono (anche qualche poco armonioso peto) e insomma disturbavano la pubblica quiete. Mi sono detto: saranno i giovani delle banlieus e ora scappa qualche scintilla, merd! Qui è meglio sloggiare. Ma no, in fondo gli scalmanati francesi parlano la loro lingua, che, seppur dura, è ben comprensibile. Questi ragazzi invece emanano dei “cosi gutturali” di pessima fattura. Curioso come uno scienziato (vedi Lazzaro), mi avvicino, e, pensa un po’ chi mi trovo davanti: gli stallanzanotti. Per le mqm: ovviamente non avrete mai sentito parlare di loro, perché non esistono, ai nostri occhi; beh, sono il peggio che la fogna pavese può offrire, un misto di personaggi da romanzo sociale ottocentesco e imbarazzanti gioppini circensi. Ho una prima foto, quando tronfi, si aspettavano di conquistare i boulevards

periodo più spregevole di questo erasmus se ne vada. Intanto gli amici stranieri chiedono delucidazioni sulla cancerosa presenza: spiego loro, non con poco imbarazzo, che Lazzaro Spallazani, nei suoi studi sugli animali inferiori, trovò una specie inclassificabile che venne per paura chiusa nelle segrete della sua vecchia casa. Questa specie evidentemente è riuscita a popolare e infestare le vie di Pavia. Nell’arco di pochi minuti la situazione precipita, dalla

maleducazione si passa alla violenza: iniziano scippi, alcuni chiedono il pizzo alle boucheries sul lungo fiume, altri si mettono a sgranocchiare la corteccia degli alberi. I passanti attoniti. Nell’arco di pochi minuti arriva la polizia e… niente…il solito triste siparietto (ragazzi, ve lo giuro, non l’ho chiamata io). Però fate qualcosa, ve ne prego, non fateli scappare. Che la cosa rimanga in casa, sennò facciamo la solita figura degli Italiani all’estero. Con molto Plinio Dal vostro inviato, Michele Rizzi

Quindi vedo passare questo ammasso informe. Con il massimo disprezzo mi chiudo il setto nasale e attendo che il

GLOBE-TROTTING Dalla Stampa 01/09/2006 “ Buon Giorno “ di Massimo Gramellini, leggo Manuale d’amore Fra le calli di Venezia, città di cinema e ciacole, circola questa filastrocca. L’adolescente Martina Veltroni, nonostante sia figlia di Veltroni, è riuscita a ottenere il posto di assistente alla regia nel film «Manuale d’amore 2» di Giovanni Veronesi. Giovanni Veronesi è fratello di Sandro, che nonostante sia amico intimo di Veltroni ha vinto il premio «Strega» grazie ai voti di un altro centinaio di amici intimi di Veltroni con il romanzo «Caos calmo». Il romanzo dell’amico intimo di Veltroni, nonché fratello del regista della figlia di Veltroni, diventerà presto un film della «Fandango», casa produttrice non ostile a Veltroni, e l’attore protagonista sarà nientemeno che Nanni Moretti, stroncatore di caimani, baffini e politici di ogni risma, tranne che di Veltroni. Chi si accostasse alla filastrocca con sguardo prevenuto potrebbe dedurne che anche nella sinistra delle Emozioni e delle Pari Opportunità si annidi il vecchio virus della

di Enzo De Barbieri

raccomandazione familiare, del clan, della cordata di potere che privilegia l’appartenenza al talento e che nell’era dell’impiego «flessibile» garantisce solo a quello dei propri cari la più totale rigidità ereditaria. E’ invece di tutta evidenza che le cose non stanno così. Che si tratta di un complotto mediatico ordito da Berlusconi in combutta con D’Alema e sotto la regia dei Bush: padre e figlio, anche lì.

Leggo tutti i giorni il Blog di Gramellini, mi piace, e` conciso, non lo trovo di parte, e spesso e` fonte di riflessione qualche volta amara come quella di oggi. Ho fatto bene io, come padre, ad insegnare ai miei figli ad essere persone serie, responsabili, impegnate, a ragionare sempre con la propria testa senza pregiudizi prescindendo da cio` che e` conveniente per se stessi ma prediligendo il bene della comunita`? In poche parole ho fatto male ad insegnare che e` meglio essere onesti piuttosto che chiedersi quale tessera e` conveniente tenere, in quel momento, nel portafoglio? Io credo di aver fatto bene, ma talvolta ho l`impressione d`aver creato degli spostati.


mqm

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“PRESENTATI !” • • • • • • •

Cristian Borserio 70 Nato a Tirano il 31/03/87 Diplomato presso l’ ITIS “E. Mattei” di Sondrio con votazione di 85/100 Tento di studiare Ingegneria Elettronica Nuoto, palestra e musica..

Altro sul mio conto… dalla Waltellina con furore.. di orgogliosa fede bianconera ascolto ogni genere di musica ma preferisco rock, metal.. FRA SCRIVI QULCOSA TE CIAO (forse ingegneria elettronica è la facoltà giusta per un uomo di così poche parole…ma dategli tempo e questo giovanotto avrà un sacco di cose da dirci per la fine di quest’anno…guardate cretì!! Fra)

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Giorgio Tosatti 71 Nato a Borgomanero il 23/07/87 Diplomato presso il liceo classico “C. Alberto” di Novara con votazione di 72/100 Tento di studiare CIM La Tromba, moto, macchine

in questo a.a. imparerete a conoscermi meglio;comunque vi posso dire che ascolto qualunque genere musicale ma prediligo la musica classica (soprattutto barocca). Sul calcio sono molto poco informato, come alcuni di voi avranno ben capito, ma su altri sport…..niente, per ora tutto qui; Ciao!

• • • • • •

Leonardo Cardone 74 Nato a Martina Franca il 24/01/87 Diplomato presso l ‘ITIS “E. Majorana” di Martina Franca con votazione di 65/100 Tento di studiare Ingegneria informatica Musica (bella e tanta), la lettura, il basket.

• • Che dire…amo la musica, in particolare ascolto rock, ska, folk, reggae…ogni tanto suonicchio qualcosa con la chitarra. Quando mi và gioco a basket. Passerei la vita a scegliere e a leggere i libri che preferisco. Amo la buona compagnia, il cibo pugliese, il buon vino e il motore del mondo: !!! Dicono di me che sono comunista…bah…solo perchè farei la bandiera italiana rossa?! Se un giorno riuscirò a cambiare il colore di quella bandiera, oltre al rosso, la colorerò anche di bianco a pois per la felicità di tutti i fraccarotti! :-S

• • • • • •

Stefano Armirotta 43 Nato a Scorrano il 10/12/87 Diplomato presso l’I.T.C. “M. Laporta”di Galatina con votazione di 62/100 Tento di studiare ingegneria per l’ambiente e il territorio Il calcio e il motocross

Tifo ovviamente Lecce anch’io solo che io odio troppo il Bari, sono innamorato della mia terra il SALENTO. Sono un patito d motori e soprattutto delle moto da cross. Mi piace ascoltare un po’ tutta la musica, ma il genere che amo d più è il reggae. Sono anche un assiduo sostenitore della liberalizzazione della canapa. Ed a questo punto voi vi chiederete ma come fa’ questo a studiare ingegneria…? Bè me lo chiedo anch’io...ma cmq c provo!


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Sport

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DOPING E SPORT La marijuana

Una o due sigarette modificano solo lievemente la ma alte dosi possono provocare Visto che nessuno ha creduto che io continuassi questa mia personalità, allucinazioni,deliri e altri sintomi psicotici. rubrica,eccomi qua con un articolo particolarmente L’abuso maggiore di marijuana è stato riscontrato nelle interessante per alcuni di noi collegiali. squadre di college di pallacanestro e di football negli Stati Vi parlerò degli effetti della marijuana nello sport. La marijuana si ottiene si ottiene dalla pianta di canapa Uniti e nell’ormai rinomato collegio Plinio Fraccaro. Il principio attivo della marijuana è l’1-5-9 Cannabis sativa. I suoi effetti sono sedativi THC. Fumando una sigaretta di ed euforizzanti,provoca sensazione di marijuana,il 60-65% del THC viene benessere,di rilassamento,e sonnolenza. assorbito dai polmoni. I suoi effetti si L’equilibrio può essere manifestano dopo 15 minuti e persistono disturbato,l’aggressività e la voglia di almeno per tre ore:la motivazione a gareggiare attenuati. La massima forza effettuare sforzi diminuisce,la muscolare è ridotta,probabilmente per via coordinazione motoria diminuisce,la della scarsa motivazione a compiere sforzi memoria a breve termine e la percezione intensi. sono alterate. La marijuana è uno dei farmaci d’abuso Tra gli effetti tossici dell’abuso cronico di più importanti tra i giovani in America e in marijuana è stata osservata una Europa. riduzione dei livelli di testosterone Un rapporto del dipartimento della salute e circolante. Oltre questi effetti la marijuana dei servizi sociali degli Stati Uniti che circa induce tachicardia,broncodilatazione e un terzo degli studenti aveva fumato una aumento del flusso ematico marijuana prima delle superiori(Romano Una tipica foglia di acero canadese, inserita all’estremità degli arti. sin dalla nascita). nella nuova bandiera del Fraccaro Dopo aver fumato marijuana la massima Dal 2004 i cannabinoidi non sono più frequenza cardiaca viene raggiunta per classificate come sostanze proibite solo in intensità di sforzo minori in esercizi fisici graduali;ciò particolari discipline sportive nella lista Proibita del CIO/ significa che la massima capacità lavorativa si riduce. WADA,ma costituiscono una nuova classe di sostanze proibite La marijuana inoltre riduce la stabilità nella posizione in ogni circostanza durante le competizioni. eretta,i tempi di reazione a stimoli semplici e complessi e le Le statistiche dei laboratori accreditati del CIO indicano che dal 1994,anno in cui furono denunciati 75 casi,vi è stato un capacità psicomotori. Concludendo adesso voi tutti vi chiederete:come abbiamo aumento positivi per la marijuana. L’uso continuativo della marijuana non è compatibile con una fatto a vincere il torneo con uno come N.G. in difesa visto gli effetti della marijuana?Mahhh……!! pratica sportiva sana. Dott. Stefano Tinelli

La mentalità determinata dell’atleta verrebbe disturbata dall’azione demotivante del farmaco.

RIPARTE LA STAGIONE DEL FRACCARO VOLLEY Anche se l'intercolleggiale di pallavolo è ancora lontano, tra due mercoledì, ma forse anche prima se i nostri amici baskettari ci lasceranno la possibilità di utilizzare la palestra, si riunirà dopo la pausa estiva la compagine del Fraccaro Volley. Ancora priva dei nazionali S.Perelli, Stridi e Magnani che sono partiti per il mondiale in terra nipponica, la squadra detentrice del titolo dovrà fare a meno anche dell'infortunato D.Perelli, per lui si parla di un lungo stop; ancora in forse la presenza dell'opposto Uberti, ultimo escluso dal c.t Montali, che, secondo le voci che girano nell'ambiente, sembra essere entrato in depressione. Dal mercato estivo ci sono ancora poche indiscrezioni, a parte la partenza del centrale Dell'Angelo, meglio noto come Maldo, che ha accettato un cospiquo ingaggio da una formazione del Botswana, gli elementi a disposizione del quasi confermato coach Draghi dovrebbero essere gli stessi dell'anno scorso, con l'aggiunta della Banda, di interesse mondiale, Tony proveniente dalla Sisley Agrigento e che quindi può vantare anche alcune presenze in Champions League; oltre a lui ci saranno anche altri ragazzi provenienti dal settore giovanile che si lotterano il posto in squadra. Prima di finire ecco i 12 nomi che mister Montali porterà al mondiale:

Cernic, Cozzi, Fei, Lasko, Magnani, Mastrangelo, Papi, D.Perelli, Savani, Stridi, Tencati, Vermiglio.

Uno dei pallavolisti più rappresentativi della compagine fraccarotta, prima della finale dello scroso anno, che tutti voi sapete come è finita. FOTO BAYERN

(a parte gli scherzi lunedì ci sarà la prima riunione della squadra, tutti gli interessati controllino la bacheca in sala comune per sapere luogo e ora) Verbania


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E Alla mia bella signorina Esteticamente a dire il vero nn mi piace neanche.......troppo ma la penso

Poesia pubblicitaria acceso dovrà ancora dissolversi d'avanti alla sfida del tempo guaritore. Cavolo mi ero quasi abituato a pensare a qualcosa con tanta intensità da bruciarmi lo stomaco.

mi tormenta ancora colpa della confusine mentale! non so se è piu' il non poterla aver o! il fatto di essere stato frainteso (per colpa di una acuta confusione mentale mia che mi conduceva ripetutamente nei meandri piu bassi del mio io )

che continua a logorare me! ma non ho ragione ed è sicuramente questo che mi fa rabbia. Un problema che nOn c è è piu' problematico degli altri problemi, perche' essendo solo una mia percezione nn è reale e indi per cui nOn ha soluzione. L' unico fastidio in realtà è che il nervoso che mi tiene

Anche Antonio Cassano, in attesa di entrare in campo, legge Voci di Corridoio

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/numero25  

http://www.collegiofraccaro.it/vdc/numero25.pdf

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