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VOCI DI CORRIDOIO Settimanale di informazione, cultura e intrattenimento Numero XV

Anno II

6 aprile 2006

FINE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE: FINALMENTE SI VOTA! Gli italiani sono chiamati a votare dopo una campagna elettorale dai toni troppo esasperati: ora parola alle urne!

PENSIERI SUL VOTO di Luca Pedeferri

LE PALLE DEL CAVALIERE di Pampa

Ancora una volta siamo chiamati a votare: la “nostra” Tutti conoscono l'abilità oratoria di Prodi. Non a caso è democrazia ci chiede di scegliere…fondamentale diritto, chiamato “il professore”; non a caso è il leader di una scelta importante, etc.. Ma è davvero “nostra” questa coalizione politica vastissima;non a caso l'11 aprile potrebbe democrazia? Io non mi sento rappresentato. diventare il presidente del Consiglio della Repubblica - La scelte politiche di entrambi gli schieramenti sono Italiana. Non è uno stupido, tutti lo sanno; non è uno dettate pressoché esclusivamente dagli interessi di sprovveduto. Lunedì sera chi ne avesse dubitato ha avuto gruppi economici forti; il sindacato è attaccato da destra, un'ulteriore prova della sua capacità dialettica. Nell'ultimo manipolato da sinistra per calmare le masse. Poche dibattito TV egli ha fatto un'affermazione un po' azzardata centinaia (o migliaia) di industriali contano nelle decisioni dicendo che il premier uscente, tal Silvio Berlusconi, politiche quanto milioni di cittadini, anzi di più. parlando dei numeri del suo quinquennale governo, - Prodi e Berlusconi promettono di rilanciare l’Italia nel sembrerebbe un ubriacone. mercato mondiale, riportando la nostra economia ad alti Alle prime reazioni del candidato presidente brianzolo chiede livelli, per far fronte all’espansione cinese e di altre l'intervento di un Bruno Vespa sbigottito e il prefessor Prodi nuove potenze. Rendiamoci conto che con il capitalismo trasforma un semi-insulto in un'allegoria quasi dantesca affermando che il Silvio lo sviluppo armonico del E’ ARRIVATO, L’ALBUM E’ TRA NOI!! utilizzerebbe le cifre mondo è impossibile; la Quest’oggi, i 60 fortunati suddette come lampioni che, forza di un Paese si basa necessariamente Fraccarotti che hanno invece di illuminare la sulla debolezza di un acquistato il fantastico album strada, servirebbero come altro (o di tanti altri). di figurine del collegio, sostegno per un ubriaco. Segue a pag. 2 Suvvia, vi sembra forse un assieme alla loro copia di VdC insulto? Certo che no.

LE TABELLE DELLA DROGA Di Turker

riceveranno la suddetta copia dell’album e la prima bustina di figurine, pronte per essere attaccate, scambiate o regalate!! La redazione

Segue a pag. 2

OPERAZIONE MENZOGNA Di Jacopo Gamba

Daniele Capezzone, della segreteria della Rosa nel pugno, ha dichiarato: “Lancio un appello ai genitori. Può magari dispiacervi che vostro figlio si faccia una canna. Ma non è peggio sapere che, per una simile sciocchezza, si rischia la perquisizione all'arresto, il processo, la spesa di 4mila euro per l'avvocato e di altri 4mila per il perito, e poi 6 anni di carcere” Forte dichiarazione che forse descrive la situazione che caratterizzerà la nostra nazione con il legittimare questa legge è “Italia paradiso dei trafficanti, e inferno dei ragazzi piccoli consumatori”. Altra cosa importante da dire è che qui il "limite è di mezzo grammo di principio attivo: a New York (città che è comunque proibizionista) è 56 volte più alto (28 grammi); a Mosca (luogo non certo liberale) 40 volte (20 grammi); in Canada e in tante città anche europee come Berlino 30 volte (15 grammi). Queste dichiarazioni vengono alla luce il giorno stesso della presentazione delle famose tabelle dove dovrebbero essere indicate le varie differenze fra droghe pesanti e leggere e le quantità che delimitano il l’uso personale dallo spaccio.

Dal momento che il polo dice solo la verità, la dice piano, con posata e calderoliana pacatezza, ho testè deciso di passare un poco di tempo raccontandovi tutto quello che il Polo non dice, quelle menzogne che nessuno vi racconta. Pensavo di intrattenervi con le varie balle che la sinistra racconta sulla riforma moratti. Lo faccio cosi, gratis, perchè mi diletta parlarvi di assurdità che mai troverebbero riscontro nell' Italia di oggi, cose talmente assurde che solo leggerle fa crepare dalle risate, oppure procura un' ulcera, a seconda dei casi. Ho pensato di parlarvi della riforma delle elementari per un paio di motivi: il primo è che della riforma universitaria si è già molto parlato, il secondo è che le elementari sono indicative del modello di cittadino che il governo berlusconi mira a formare. Cito quindi dal testo della riforma: “L’orario annuale delle lezioni nella scuola primaria (...) è di 891 ore., più ulteriori 99 ore annue, la cui scelta è facoltativa e opzionale per gli allievi”. (art. 7 del decreto, commi 1 e 2) Traduzione: 891 ore divise per 33 settimane che compongono attualmente l’anno scolastico fanno 27 ore per settimana. Altre 99 ore divise per 33 settimane fanno 3 ore in più per settimana: al massimo si arriva a 30 ore. L’orario attuale del Tempo Pieno è di 40 ore, perciò è chiaro: il tempo pieno è soppresso.

Continua a pag. 2

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“I celibi dovrebbero essere tassati in modo più pesante, non è giusto che alcuni uomini siano più felici di altri..”

1 Oscar Wilde


PENSIERI SUL VOTO L’attuale benessere occidentale non è il frutto della nostra cultura libera e democratica (come i politici vogliono farci credere): abbiamo semplicemente sfruttato per secoli le aree che chiamiamo sottosviluppate, e continuiamo a farlo. Da comunista, da cristiano, o più semplicemente da essere umano, non mi sento di esultare per il rafforzamento della nostra economia, perché vedo la fame e la morte che continua a provocare nel mondo. - A proposito di produttività; la nostra società affronta periodicamente gravi crisi economiche per problemi di sovrapproduzione. Produciamo più di quanto consumiamo, e volendo potremmo produrre molto di più (vedi le limitazioni che la CEE deve imporre ai vari settori: la famosa immagine della ruspa che schiaccia montagne di arance). Non è assurdo che a generare problemi non sia la penuria ma l’abbondanza? Lo è a tutti gli effetti per la stragrande maggioranza della popolazione, ma ancora una volta a decidere sono gli interessi economici di pochi. - La guerra. E’ inutile che Berlusconi parli della nostra missione civilizzatrice in Iraq (portiamo libertà e democrazia), e altrettanto inutile è che Prodi si pronunci per la pace. La guerra non è un evento sporadico dovuto a particolari episodi o personaggi (vedi Saddam): il capitalismo si serve in primo luogo della diplomazia per far valere i propri interessi; quando la diplomazia non basta,

Opinioni

utilizza le armi. Noi cittadini siamo arruolati nell’esercito, mandati a morire sui campi di battaglia (in Iraq non sono tantissimi i caduti, ma in passato lo sono stati e in futuro lo saranno) per difendere non certo i valori patri della democrazia, ma per i soliti interessi economici, siano questi il petrolio (vedi l’Eni a Nassyria), una postazione strategica, o semplicemente un nuovo mercato da conquistare. Io non voglio uccidere e morire per la “libertà”, se questa significa soltanto soldi. Non limito questo discorso alle attuali contingenze politiche: si sono succeduti diversi governi nella storia della nostra repubblica, ma il capitalismo è sempre rimasto. Queste considerazioni possono sembrare utopiche a qualcuno, scollegate dalla realtà in cui viviamo; a me niente sembra più assurdo di questa stessa realtà e di come noi (io per primo) sappiamo accettarla. Le mie sono soltanto alcune riflessioni sommarie, parte di un discorso che certo meriterebbe ben altro approfondimento; eppure è qualcosa che sento e che mi piace esprimere in queste righe. Voterò a queste elezioni, sceglierò per l’ennesima volta ciò che ritengo il meno peggio, la maggior garanzia di avere una pensione o una speranza meno fioca di iscrivere i miei figli a scuole pubbliche. Voterò, ma non lo farò con entusiasmo; voto per le briciole, ma so che la torta è qualcosa di più grande e bello: qualcosa in cui amo credere. Pede

LE PALLE DEL CAVALIERE Il caso vuole che il giorno dopo l'imprenditore della CdL ad un convegno di fronte alla confcommercio si imbatta in nuovo qui-pro-quo. Egli avrebbe infatti affermato che non crede che in Italia ci siano così tanti coglioni disposti a votare contro i propri interessi! Che gaffe! Eh sì, perché Berlusconi non avrà modo di correggere quanto detto in precedenza, passando addirittura per maleducato! Che disdetta; peccato che i suoi alleati e collaboratori non siano stati in grado di dare corretta interpretazione della sue parole. Da buon cittadino mi son sentito in dovere di soccorrere il contendente in questione, precisando sin d'ora che di entrambi i capi-coalizione ho la medesima considerazione. Il termine “coglione”deve essere contestualizzato. Se uno dicesse “sfigato!” sarebbe insulto e non si discute. Ma se uno dice “beh è un interista sfigato” allora è attributo e l'offesa sta nella parola interista. Tornando ai coglioni, essi nella metafora Berlusconiana hanno il significato di qualcuno che agisce contrariamente ai propri interessi.

VOCI DI CORRIDOIO Fondato nel 2005

Prenderò ad esempio alcune frasi per argomentare la mia tesi. Mi cadono le balle: nessuno può negare che le balle non abbiano alcun interesse a cadere per terra quando un individuo è stufo da qualcosa. Non mi far girare i coglioni: chiedete la sessuologo Marce e poi ditemi se ai coglioni conviene così tanto! Ne ho le palle piene: a parte che riempirsi le palle non è producente per nessuno ma in particolare modo per le palle stesse che vivono in spazi angusti. Come vedete il premier uscente non intendeva certo insultare nessuno ma semplicemente assicurarsi che nel week-end gli Italiani non si martellino i “cosiddetti” votando una coalizione che a suo dire non prometterebbe nulla di buono. Rafforzare un concetto con un termine desueto nel linguaggio politichese non ci può spaventare; certo ci spaventerà più l'abolizione dell'ICI rispetto ad un “coglione” buttato lì; ma ci terrorizza molto molto meno se messo in confronto alla possibilità per una coppia omosessuale di crescere ed educare una creatura. Pampa

LE TABELLE DELLA DROGA Segue dalla prima

Direttore responsabile: Pellegrin simone Vicedirettori: Rizzi Michele, Ferrari Elia, Ferrari Giovanni Responsabile grafica: Mason Giovanni

Queste sono tabelle ipocrite, false, antiscientifiche; innanzitutto perché il consumo di stupefacenti è soggettivo, legato alla storia e alla vita reale del singolo ed è impossibile fissare paletti validi per tutti. Poi perché i valori fissati nelle tabelle fanno riferimento al “principio attivo” contenuto nelle sostanze; ma il consumatore non può sapere quanto principio attivo vi è nella canna o nella dose di eroina o cocaina o ecstasy che gli propina lo spacciatore; il proibizionismo dà alle mafie il potere di decidere che cosa spacciare, quando e come; il consumatore non ha alcun potere, non ha alcun diritto. Queste tabelle fatte in questo modo porteranno a questa situazione: gli spacciatori frazioneranno le dosi in modo da rimanere al di sotto delle soglie fissate; i consumatori – stiamo parlando di milioni di persone – saranno sottoposti alle sanzioni amministrative (sia del prefetto che del questore) e, se superano la soglia, a quelle penali. E il limite di mezzo grammo per la cannabis – 15/20 spinelli - è bassissimo come ho già detto a New York è 56 volte più alto (28 grammi); a Mosca, 40 volte (20 grammi); a Berlino, 30 volte (15 grammi). Turker


OPERAZIONE MENZOGNA di J. Gamba

Politica

Segue dalla prima

Ma, come si sa, la matematica è di sinistra quindi non c'è da fidarsi.Inoltre eccovi il comma 4:“Allo scopo di garantire le attività educative e didattiche, di cui ai commi 1 e 2, è costituito l’organico di istituto”. Questo significa che l’organico delle scuole, cioè il numero degli insegnanti, sarà dato solo ed esclusivamente per coprire le 27 e le 30 ore, non per coprire la mensa. Niente copertura mensa? E chi li tiene i pargoli? E'presto detto, basta fare un appaltino ad un' associazione privata, magari affiliata a CL, cosi risparmiamo sull'ora di religione. Ma non è finita: un altro punto saliente è l'introduzione dell' insegnante Tutor. L’insegnante “tutor” verrebbe istituito con questo decreto per svolgere un numero maggiore di ore con il gruppo classe. In prima e seconda elementare il “tutor” farebbe tra le 18 e le 21 ore su 27/30. Dalla terza queste ore diminuirebbero (12, 13, anche 8 in alcune simulazioni del ministero, vedere oltre). Il “tutor” sarebbe responsabile dei “Piani di studio Personalizzati”. Passo a spiegare in breve cosa sono questi programmi personalizzati: Lo Stato non si impegna più a fornire gli strumenti alle scuole e alle famiglie per far raggiungere a tutti gli stessi obiettivi. Al posto dei programmi nazionali, garanzia dell’uguaglianza dei diritti, ci sarebbero i programmi individuali: i più bravi raggiungeranno livelli alti, gli altri avranno obiettivi più bassi. Il Tutor, quindi, aiuta i bimbi a scegliere. Mi domando cosa possa scegliere un bambino delle elementari, con che cognizione di causa si possa precludere lo studio di alcune materie piuttosto che di altre. Mi domando infine come possa il tutor seguire e consigliare contemporaneamente una cinquantina di bambini. Metto in evidenza che se ognuno ha il suo programma ad hoc le classi scompaiono: è infatti previsto dalla legge che ogni bimbo abbia il suo programma personale. Peccato: credevo che la vita di classe, soprattutto per i bambini, fosse un momento fondamentale per imparare a relazionarsi con gli altri e imparare a conoscersi, ma se la Moratti non è d'accordo un motivo c'è di certo. Solo che al momento mi sfugge. Altra domanda da un milione è la seguente: non ci saranno degli obiettivi minimi da far raggiungere a tutti? Ovviamente si, però anche qui la riforma non mi pare convincente poichè, per esempio, in storia si prevede di arrivare solo ai Romani alla fine della quinta. I “programmi” di geografia si limitano alle Regioni italiane. In Scienze lo studio del corpo umano sarebbe praticamente abolito. In Matematica tutta la parte dei problemi, fondamentale

per la formazione del pensiero astratto e per le capacità logiche, viene eliminata. Ah, una chicca che dimenticavo: l' orario cambia di settimana in settimana. Magari c'è una settimana con 20 ore, una con 27, una con 15... sennò è troppo facile per un bambino di 8 anni,no? La scuola delle tre I prevede l' inglese, l'informatica, intelligenza, o qualcosa di simile. Balle. L’inglese che oggi si insegna obbligatoriamente per 3 ore in terza , quarta e quinta, per un totale di 9 ore, a cui vanno aggiunte quelle delle sperimentazioni nelle classi prime e seconde, sperimentazioni molto diffuse che la Moratti sta tagliando. I programmi della “riforma” prevedono: un’ora in prima, due in seconda, terza, quarta e quinta. Totale: 9 ore, cioè uguale o meno di oggi. Alle medie, poi, arriverebbero bambini senza alcuna idea di cos’è il mondo al di fuori dell’Italia e senza alcuna base di astrazione del pensiero. La separazione tra licei e istituti professionali infine, anche se ci sarebbe molto altro da dire, penalizza questi ultimi: non solo scompaiono i diplomi odierni ma vengono sostituiti da certificati ottenibili solo a pagamento presso enti privati. Teniamo conto il reddito medio delle famiglie che mandano i propri figli presso istituti professionali e cogliamo nuovamente la lungimiranza di questa catastrofica riforma. Chiudo qui, credo di aver detto a sufficienza e credo inoltre, anche se la riforma delle elementari tocca molto alla lontana, che sia opportuno dedicare qualche minuto e riflettere su ciò che potrebbe essere, in un remoto futuro, il futuro nostro e dei nostri figli con una scuola scompaginata in questo modo.

VdC va in vacanza… ricordiamo a tutti i nostri amati lettori che il giornalino tornerà giovedì 27 aprile. Invitiamo gli articolisti a scrivere, scrivere scrivere, durante le vacanze e, una volta tornati in collegio, a cercare quei simpatici mattacchioni della redazione prima del 26 aprile sera!!! Non ci resta che augurare a tutti voi una buona Pasqua ricordando con il nostro manifesto l’importante appuntamento elettorale del 910 aprile. Non spacciate troppo… IDEM VELLE! La redazione


DELIRI DI DERPINI: L’INCONTRO COL CAVALIERE Alla domanda sulla Pena di morte si-no? e sui controlli sulle condanne Berlusconi: - compito della magistratura assegnare le pene - attacco a rutelli sul fatto che non ci sono pene abbastanza gravi per questo tipo di reati - citazione rito abbreviato (governo d'alema 99 - ministro diliberto) lui - solita filippa sulla magistratura mio - mi sembra giusto e doveroso. ma mi ricordo di un "antropologicamente diversi" affibiato ai magistrati - per lo stupro il massimo della pena è 3-4 anni, per il trasporto di cannabis oltre il limite è 6 anni e questa situazione paradossale l'avete creata voi centrodestra. - utilizzato più volte da lei sig. berlusconi nei suoi processi, quindi discorso ipocrita, e se era uan cosa così ignobile, lo poteva eliminare nei suoi 5 anni di governo. - n.c. ormai i comunisti se li vede anche a letto, e l'avverto che Bondi è stato comunista. ;) Sui toni della campagna elettorale avvelenati: Berlusconi -sinsitra ipocrita sul discroso dei toni della campagna elettorale, sisnitra violenta e antidemocratica -altra filippica sulla magistratura -citazione di sfuggita al caso storace -citazione del fil "il caimano" -Berlusconi non ha mai insultato, la sinsitra insulta tremonti, chede scuse pubbliche mio -dagli anropologocamente diversi, dai comunistio mangiababini, al "terrore distruzione e morte" considerazione del parlamento come mero struemnto per esercitare il potere -ma è un disco rotto? -meno di un anno di indagini, direi che sono state OLTREMODO rapide, ah dire che uno dei massimi esponenti della coalizione è implicato in un processo per azioni eversive no? -ognuno è libero di fare il film che vuole. vuole per caso la censura? -"Fate una politica da gangster. Visco è un gangster fiscale" (G. Tremonti, Cernobbio 2001) Tasse, ridistribuzione del reddito, chi sono i ricchi? berlusconi -separazione cornica nelle posizioni della sinsitra -la ridistribuzione del reddito è il MALE. mettere nelle stesse condizioni il figlio di un operaio e quello di un borghese è un'abberazione comunista -Casino in sisnsitra per defnire ricco (incapacità comunicativa di prodi) mio -Lega e AN non sono più vicini di Bertinotti e Rutelli. Ricordiamo che fece al lega nel 94, facendo cadere il primo governo berlusconi dopo solo TRE mesi di governo? - Non commento se no ammazzo Cesario -I "sono stato travisato dai giornali" è stato una COSTANTE di tutto il quinquegno berlusconiano, ci si potevano regolari gli orologi atomici tanto erano precisi... politiche costose (quoziente familaire,cuneo fiscale,etc...) nessul aumento delle tasse. cosa taglia? berlusconi -ho sempre fatto una finanza controllata -il programma l'ho rispettato -lotta all'evasione già presente nella finanziaria, collaborazione dei comuni -nessuno spreco, utilizzo nelle grandi opere fiscali, adesso può mettersi a cercare gli ATRI evasori

mio -ogni finaziaria è sempre stata criticata a livello europeo per l'eccesso delle unatantum (condoni, ossia regali agli evasori), nessun intervento strutturale, deficit senza controllo come la spesa pubblica, riduzione del rating internazionale dell'italia -nessun punto del programma rispettato. -ha sfruttato un condono per mettere a posto le sue evasioni -è stato finanziato meno dell'1% dei soldi necessari, ha costruito tante altre cattedrali del deserto, senza contare tutte le opere ancora ferme, non puntura a finire le opere già iniziate? divorzio,aborto, ingerenza della chiesa. riforma berluconi -no -ritorna alla domanda precednte sinsitra che ribalta la realtà e denigra l'aversario mio: -Casini non mi pare dello stesso parere, ma non era la sinstra ad essere divisa? -ma non bisognava rispondere alle domande? famiglia berlusconi -abbiamo messo in programma il quoziente familiare mio -avendo creato la no tax area favorirà i redditi medi e alti e non quelli bassi sulla domanda che ritorna sulla copertura finanziaria berlusconi -lotta all'evasione, comuni negli accertamenti -la guardia di finanza lavora come dovrebbe mio -lotta fatta dopo aver sistemato i propri conti, eh? -se lavorava bene non avremmo il 50% del pil evaso. sulla arretratezza scuola berlusconi -la riforma che funziona -l'inglese e informatizazione -trasformazione dell'università in fondazioni mio -la ridorma non funziona, non ha mai funzionato. l'univeristà è al collaso -le scuole non hanno i FONDI per pagare i docenti di inglese e per i PC -uccidi la ricerca di base la metti nella logica della competività, Sul Ruolo delle donne berlsuconi -discorso sul patrimonio delle famiglie... -prodi uomo facciata e ribaltone 98-99 -33% di donne nel nuovo governo mio -non centra con la domanda, e non è da quello che comunque che si valuta la ricchezza di un paese. -il cittadino vota il parlamento, è il parlamento che decide se il governo deve stare in piedi o no, lo stabilisce la costituzione. -però il governo Berlusconi bis ha affondato il disegno di legge sulle quote rosa sparata finale -eliminare l’ici sulla prima casa. mio -si parla del 25-50% delle entrate di un comune, al quale avete già ridotto i fondi in maniera brutale, all'altare della megalomania cosa sacrificherai domani? Uno dei tanti coglioni


IL CONFRONTO Miei cari collegiarotti, vi propongo il confronto tra quello che vorrebbe attuare Prodi se dovesse andare al governo, e quello che ha fatto Berlusconi in 5 anni. Vi accorgerete che non c’è poi tanta differenza fra le promesse di uno e la certezza dell’altro. Mi/vi porgo una sola domanda: invece di proporre nuove riforme (non tasse, riforme), perché la scelta di voler fare quello che è già stato fatto? Non penso che il Professore lo faccia per mettersi alla prova o magari provare a mettersi alla pari del Presidente, ma allora perché?!..... Scegliamo di non tornare indietro…..andiamo avanti!

• I RISULTATI DEL GOVERNO BERLUSCONI EL CITTADINO MENO TASSE PER TUTTI Cinque anni di riduzione delle tasse per famiglie e imprese Riduzioni e risparmi per fasce di reddito e situazione familiare Misure fiscali per aiutare le famiglie Cosa ha portato l’euro e cosa ha fatto il Governo CITTÀ PIÙ SICURE Cinque anni di successi nella lotta alla criminalità PENSIONI PIÙ DIGNITOSE Riforme a favore dei pensionati di oggi e di domani POLITICHE SOCIALI Nuovi diritti e risorse per famiglie, maternità e paternità Nuovi diritti e risorse per persone con disabilità e loro famiglie Nuovi diritti e risorse per vittime della criminalità e del terrorismo Nuovi servizi e finanziamenti nella sanità SVOLTA A SUD Cinque anni di investimenti e risultati Mezzogiorno: Governi a confronto UN BUON LAVORO ANCHE PER TE Cinque anni di aumento dell'occupazione Misure a sostegno dell’occupazione Incentivi ai datori di lavoro e sostegno alle imprese Disoccupazione a confronto: Italia e gli altri Paesi dell’euro PER UNA SCUOLA CHE DAVVERO PREPARI AL FUTURO Nuove risorse per la scuola, l'università e la ricerca Nuove assunzioni e riduzione del precariato Bugie e verità sulla scuola Riforme al servizio delle famiglie, degli studenti e dei docenti Risorse per l’università e la ricerca GRANDI OPERE Finalmente cominciati investimenti e cantieri PIÙ RISPETTO E PIÙ AMORE PER LA NATURA Tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini Misure a sostegno dell’agroalimentare UNO STATO AL SERVIZIO DEI CITTADINI Meno burocrazia, meno sprechi, più diritto Istituzioni Pubblica Amministrazione Innovazione tecnologica Giustizia ITALIA PROTAGONISTA NELLA POLITICA INTERNAZIONALE Un nuovo ruolo internazionale Difesa e tutela dei diritti umani Missioni di pace e ricostruzione Impegno contro il terrorismo Italiani nel mondo: voto, tutela, cultura, impresa Cooperazione allo sviluppo dei Paesi svantaggiati

UNO STATO AL SERVIZIO DEL CITTADINO – sintesi programma Ulivo

PIÙ SICUREZZA Più risorse per controllare il territorio. Meno agenti impegnati negli uffici immigrazione delle Questure (le cui competenze passeranno ai comuni) e meno agenti per le scorte e le auto blu. Lotta serrata alla criminalità organizzata rendendo anche più stringente la normativa sul sequestro dei beni accumulati con attività criminali e dando la massima tutela alle attività economiche nei territori dove più forte è la presenza della criminalità organizzata. UNO STATO MIGLIORE Miglioreremo la pubblica amministrazione semplificando le procedure, utilizzando in maniera massiccia le tecnologie informatiche e telematiche, introducendo sistemi di valutazione dell’operato degli uffici, valorizzando le professionalità. PIÙ MERITO MENO NEPOTISMO Il merito sarà il criterio centrale nelle scelte, nei concorsi, nelle carriere, per ridare qualità alla pubblica amministrazione, alla sanità, all’università, alla scuola e a tutti i servizi pubblici. UNA IMMIGRAZIONE REGOLATA Fisseremo le quote all’immigrazione programmando su base triennale i flussi d’ingresso, promuoveremo politiche attive di inserimento per l’immigrazione regolare e per l’immigrazione qualificata, fino alla cittadinanza. Contrasteremo con rigore l’immigrazione clandestina sul territorio e con azioni rivolte ai paesi di provenienza. Inaspriremo le pene per i trafficanti e gli sfruttatori di migranti. PIÙ GIUSTIZIA Vogliamo una giustizia più certa e più rapida. Daremo maggiore attenzione alle vittime e ai danneggiati, garantiremo l’autonomia dei magistrati e forniremo di mezzi adeguati le istituzioni giudiziarie. Finalizzeremo ogni intervento alla celerità dei processi. MENO EVASIONE E PIÙ LEGALITÀ Non faremo condoni. Combatteremo l’evasione fiscale e contributiva e creeremo incentivi mirati per la regolarizzazione del lavoro nero. Promuoveremo la crescita della legalità innanzitutto con leggi chiare, applicabili e condivise. RIDURRE I COSTI DELLA POLITICA Riorganizzeremo il calendario delle elezioni concentrando le scadenze, introdurremo e faremo rispettare limiti veri alle spese elettorali.

CESARIO DELLE DONNE


Test

SEI SILVIO O ROMANO?

Cari amici Fraccarotti, ormai a poche ore dal voto il vostro amico Verby è qui per proporvi un test per aiutarvi a decidere chi votare. Allora cosa aspettate ecco a voi dieci semplici domande. 5. Istituzione dei Pacs per tutelare i diritti delle coppie di fatto e di quelle omosessuali.

1. Finanziamento pubblico delle scuole private in modo diretto, o indiretto, attraverso un rimborso alle famiglie. 2. Costruzione di centrali nucleari nazionali per uscire dalla dipendenza energetica.

6. Ritiro immediato delle truppe italiane dall’Iraq. 7. Revisione della legge Biagi, che oggi permette i

3. Regolarizzare tutti gli immigrati che dimostrino di avere un lavoro regolare e diritto di voto nelle elezioni amministrative.

contratti atipici e a tempo indeterminato. 8. Realizzazione delle opere di grande interesse pubblico, come la Tav, nonostante l’opposizione delle popolazioni locali.

4. Punizione severa del consumo di tutte le droghe, comprese quelle leggere, con sanzioni amministrative e con il carcere.

9. Aumento della tassazione sulle rendite finanziarie.

1. Pacs 2. Iraq 3. Biagi 4. Tav 5. Tasse 6. Moratti 7. Scuole private 8. Nucleare 9. Immigrati 10. Droga

Molto Favorevole 5 5 5 1 5 5 2 2 5 1 Risultati Da 10 a 14 punti Da 15 a 24 punti Da 25 a 34 punti Da 35 a 44 punti Oltre i 44 punti

Favorevole

Incerto

Contrario

4 4 4 2 4 4 1 1 4 2

3 3 3 3 3 3 3 3 3 3

2 2 1 4 1 1 4 4 2 4

Molto Contrario 1 1 2 5 2 2 5 5 1 5

Hai bisogno del Sessuologo Marce Cesario Chuck Norris Interista Mason

Hai bisogno del Sessuologo Marce Hai l’animo fragile e spesso hai delle difficoltà con l’altro sesso, o per le dimensioni ristrette del tuo membro, o per le ripetute delusioni amorose oppure per una presunta omosessualità, da oggi non ti devi più preoccupare il sessuologo Marce e qui per te, non essere imbarazzato, confidati con lui, a tua disposizione ci sarà tutta la sua equipe, capitanata dal Dott. JR Castagnoli. Cesario Ti vesti sempre alla moda, anche se certe volte il tuo stile viene decisamente bocciato, non ti separi mai dai tuoi mitici stivaletti neri a punta e dal tuo mitico tanga di Cavalli,il karaoke è la tua passione e il tuo hobby preferito è spacciare, il vero Messia per te non è Gesù ma il tuo amico Silvio, l’unica cosa che hai di rosso sono i capelli.

Interista Il tuo destino è quello di essere l’eterno secondo, ogni anno ti presenti con i migliori propositi, ma alla fine c’è sempre qualcuno a metterti il naso davanti. Neanche tu sai ancora se l’amore per questa squadra e vera passione o semplice masochismo. Non potendo scegliere Tra una foto di Mason E quella di un interista Abbiamo deciso di Metterne una che li Riassuma entrambi: a fianco Mason con la maglia dell’inter.

Chuck Norris La politica sei tu. A chi non ti dà ragione gli sferri un terribile calcio rotante e sicuramente sei l’unica persona adatta a diventare capo del Mondo in fin dei conti sei l’unico figlio legittimo di Dio.

Mason Grazie alla misura sproporzionata del tuo “amichetto” vieni detto il Trapanatore di Venezia, si perde il conto dei premi ricevuti per questa particolare qualità, sicuramente il più importante quello ricevuto la sera del concerto di Natale al Fraccaro. Grande filosofo del futuro sei decisamente dello stesso colore del sangue che ti scorre nelle vene. Verby


LE VICISSITUDINI DI UN AVENTE DIRITTO Varsavia, 31 Marzo 2006 Vi voglio raccontare una storia. C`era una volta un tipo che, per ragioni di lavoro, girava il mondo, per cui una volta era qua`, l`altra la`, insomma da tutte le parti e da nessuna parte. Ogni volta che si trasferiva, per prima cosa, si recava al consolato presso l`ambasciata del suo paese dove notificava la sua presenza inscrivendosi all`AIRE ( Anagrafe Italiani Residenti Estero ) di quella circoscrizione consolare, cosi` come prescrive la legge. Un giorno i governanti del suo paese gli fecero un bellissimo regalo. Fecero una legge che gli avrebbe permesso da quel momento in poi di votare per i referendum e le elezioni politiche anche dall`estero. Il tipo si ramarrico` un po` perche` non avrebbe potuto votare per le europee, pero` si consolo` pensando che intanto un primo passo era stato fatto e che la cosa piu` importante era che finalmente non si sentiva piu`un cittadino di seconda classe, quasi una forma di ostracismo, e che avrebbe finalmente potuto ritornare ad esprimere in concreto le sue preferenze politiche. Da quel momento in poi fu una vera festa. Si trovava in Argentina e ricevette le magiche, immacolate buste che gli permisero di esprimere il suo parere sull`articolo 18 e sui tralicci dell`alta tensione, in Turchia vollero sapere cosa ne pensava della procreazione assistita e che cosa dovessero fare degli embrioni, insomma non solo si erano ricordati di lui ma ogni momento avevano bisogno del suo parere. Nel frattempo il tipo era stato trasferito in Polonia e come sempre aveva provveduto ( novembre 2005 ) a notificare la sua presenza. Qualche mese dopo scadeva la legislatura ed il tipo comincio` ad essere emozionato e nervoso al pensiero che avrebbe potuto, per la prima volta, votare per delle elezioni vere fuori dall`Italia. Nel frattempo era arrivato marzo e egli telefono` al consolato per sapere quando sarebbero state spedite le magiche buste. ‘’Il 22 marzo’’ fu la precisa risposta della solerte impiegata del consolato. Ora poiche` la Polonia e` veramente un bel paese, pulito ordinato ed efficiente, lui si mise diligentemente ad aspettare alcuni giorni, sperando ogni giorno di vedere apparire il plico sulla sua scrivania. Dopo alcuni giorni ( 27 marzo ) ritelefono` al consolato. Gli impiegati solerti, come sempre, chiesero educatamente il suo nome, fecero alcune indagini ed appurarono che il suo nome non era nella lista degli aventi diritto al voto, ‘’forse una svista o la mancata chiusura di un incartamento’’, sentenzio` il funzionario dall`altro capo del telefono, ‘’niente paura’’ continuo` ‘’invieremo istantaneamente un fax al comune di Genova per avere il nulla osta e le daremo subito le schede’’. Il giorno dopo, ancora una volta, il tipo telefono` al consolato. Gia` aveva capito che doveva chiedere dell`ufficio elettorale, al quale dopo aver dichiarato ancora una volta le proprie generalita` si senti` riferire che non c`era nulla di nuovo. La stesso accadde il giorno dopo, pero` i rapporti era gia` diventati quelli tra vecchi amici che si conoscono da tampo tempo e tutto per il momento fini a taralucci e vino, si doveva portare solo un po` di pazienza. Si arrivo` alla mattina di giovedi` 30 marzo, ancora una volta fu chiamato il consolato, per scoprire che, il comune di Genova dopo due fax, il secondo di sollecito con su scritto URGENTE, non aveva ancora risposto, che a norma di legge avrebbe dovuto rispondere nelle 24 ore successive al ricevimento del primo fax, e che comunque non si poteva procedere sino a quando l`ok a non fosse arrivato.

Storie

Il tipo comincio` ad essere nervoso e preoccupato, perche` non si vedeva la soluzione del problema, ed inoltre forse doveva partire per partecipare ad una riunione a Milano per cui c`era il rischio di non poter votare visto che nel caso di estero si vota per posta e quindi bisogna rispedire anticiptamente le buste affinche` possano giungere in Italia in tempo per il computo. Ultimo giorno valido per la spedizione 6 aprile. Il tipo prego` il funzionario di chiamare per sollecitare, il funzionario dichiaro` che lui aveva fatto tutto cio` che era in suo potere in accordo alle procedure, ma che in tal caso avrebbe fatto un`eccezzione ed avrebbe chiamato. Concertarono cosi` di chiamare entrambi al numero indicato ufficialmente dal ministero tramite una nota inviata a tutti i consolati italiani in giro per il mondo. Il tipo fece il numero, passarono alcuni minuti durante i quali il telefono cercava di attirare l`attenzione di qualcuno dall`altra parte del filo, ed alla fine rispose una voce feminile per informare che la chiamata sarebbe stata trasferita perche` quello NON ERA l`ufficio elettorale, Passarono nuovamente alcuni minuti come prima, l`unica differenza era che adesso erano a carico del chiamante, alla fine qualcuno rispose per trasferire nuovemente la chiamata ad un`altra scrivania. Furono dichiarate le generalita`, fu spiegato il caso e fu sollecitata una pronta risposta, per scoprire che i fax non erano mai pervenuti, che il tipo risultava iscritto alle liste dei residenti esteri con tanto d`indirizzo polacco, BINGO, per cui il Comune di Genova non avrebbe fatto nessun fax. Il tipo si senti` perso ed il nervoso che lo stava invadendo lo porto` ad urlare alla signora che con perentoria sicurezza gli aveva dato la ferale notizia ‘’ mi puo` spiegare per favore come caz… faccio ad esercitare il MIO DIRITTO DI VOTO?’’ La signra dopo aver dichiarato che l`ufficio era formato da poche persone, che il lavoro era tanto, e che ‘’se si urla non si capisce nulla’’, si assento` per ritornare e confermare quanto gia` aveva dichiarato. Frustratto, depresso, impotente, il tipo chiamo` nuovamente il consolato e scoperse che anche il funzionario aveva chiamato nello stesso momento e che si era meravigliato quando aveva sentito dire ‘’c`e` uno che urla da Varsavia’’ e pensando di essere lui aveva urlato che lui non statava urlando. In ogni caso i numeri di fax rilasciati dal ministero erano errati, per cui il fax sarebbe stato inviato nuovamente questa volta al numero giusto e che gli avevavo promesso, a lui si al tipo no, che avrebbero provveduto. Il tipo ando` a lezione di polacco, spense il cellulare e quando riaccese due ore dopo trovo` un messaggio che gli diceva d`andare a ritirare la documentazione che tutto era OK. Costo dell`operazione per esercitare il diritto di voto intorno ai 70 Euro. C`era un pesce in un acquario di un ristorante di Napoli che dopo essere stato scelto per l`ennesima volta da un cliente per essere mangiato, veniva preso e bastonato per essere ucciso, pero` all`ultimo momento veniva sistematicamente ributtato nell`acquario e sostituito da un equivalente surgelato, non appena l`avventore, non potendo sopportare la scena si girava dall`altra parte, ed il povero pesce guardando un collega esclamava ‘’ MA SE PO` CAMPA A CUSSI? ‘’ Enzo de Barbieri


Amarcord

A Silvio (articolo di Mario Pirani su Repubblica del 15 luglio 1977) Segnalato dal vicedirettore Rizzi

Il 15 luglio 1977 era un venerdì. Repubblica usciva regolarmente in edicola da sei mesi. Quel giorno, a pagina 42, sotto la testatina “Industriali” il giornale fondato e diretto da Eugenio Scalfari pubblicava l’intervista a un imprenditore milanese: Silvio Berlusconi. L’inviato alle prese con il futuro presidente del Consiglio era Mario Pirani, che prima dell’intervista volle scrivere le sue impressioni sul futuro re della tv privata. Eccole. La razza imprenditoriale di stirpe meneghina – intraprendente, ottimista vogliosa di fare – non si è esaurita. Eccone qui un esemplare, costruttore di cittàsatelliti e sistemi urbani, ma anche curioso di tv, giornali e politica, tanto che oggi è il punto di forza del Giornale di Montanelli. Milano, venerdì 15 luglio. La razza forse non si è estinta. Parliamo della razza imprenditoriale di stirpe meneghina, intraprendente, ottimista, vogliosa di fare. Con l’aria che c’è in giro temevo di non trovarne neppure più un esemplare in piena vitalità, ma solo pochi sopravvissuti, stremati a colpi di statuto dei lavoratori, crack del Credit Suisse, pretori d’assalto, crisi della domanda e stretta bancaria. I primi test della mia incursione tra gli industriali milanesi erano risultati catastrofici. Uno dei rampolli, un tempo tra i più intraprendenti, di un’illustre dinastia industriale, alla fine di uno sfogo desolato, aveva concluso: “Sa che gli dico: Il management è completamente scoglionato!”. E su questa battuta l’intervista si era conclusa. Un altro, uno dei re del tessile che fino a ieri invadeva il mondo con la sua celebre biancheria, nel solito scambio di “come va?” “bene, e lei?”, era sbottato: “A me va malissimo. Lei mi comprerebbe un paio di lenzuoli? Nessuno sembra volerne più”. Poi per fortuna abbiamo incontrato il Berlusconi Silvio, costruttore di città-satelliti e sistemi urbani in Italia e all’estero, tycoon di ceppo ambrosiano purissimo, persino nel cognome, pieno di inventiva, di amore del rischio, di soldi (è il più ricco di Milano ci aveva confessato con visibile invidia un ex miliardario en perte de vitesse). Inoltre non è uno di quegli industriali tutto azienda e barca a Santa Margherita: da imprenditore lungimirante non trascura i giornali, la tv, la politica. Come Ugo Foscolo con la contessa Pallavicini caduta da cavallo, dicono che sia corso a baciar la mano a Montanelli ferito. Non era però un gesto di generosa solidarietà personale: con una partecipazione del 12 per cento nella proprietà e con l’impegno profuso per trovargli altri sostegni, Berlusconi è oggi il punto di forza del Giornale Nuovo. Confesso che tutte queste premesse mi facevano presagire un incontro non con il capofila di una nuova classe di manager, ma con il prototipo stranamente sopravvissuto di un’epoca superata: un Borghi anni 80, rispuntato per caso. E paventavo la classica intervista col “commenda” che spara a zero contro i partiti, Roma, i sindacati, i capelloni, le Brigate rosse di Berlinguer e così via. Ma mi sbagliavo. La prima sorpresa mi attendeva a Milano 2, il quartiere-satellite che Berlusconi mi aveva pregato di visitare prima del colloquio. Mi aspettavo uno di quegli osceni complessi recintati, orgoglio dei palazzinari romani, e aspirazione dei benestanti di mezza tacca. Invece mi sono trovato, all’improvviso,

non nella periferia milanese ma in Olanda: un bellissimo centro aperto in mezzo al verde, tutto concepito attorno ad un triplo sistema veicolare (pedoni, biciclette ed auto) con le macchine che non incrociano mai i pedoni, ma passano incassate dietro le case per infilarsi nei parcheggi sotterranei. E sopra piscine, negozi, campi da gioco e scuole tra i prati, aperte anche ai bambini del comune rosso di Segrate. Naturalmente si tratta di edilizia tutt’altro che popolare, anche se i progetti in corso per altre città-satelliti sono concepite per costruzioni prefabbricate a costi assai più ridotti (“possiamo ormai fare la scocca della casa e montarla come un’automobile; è il metodo che applicheremo al quartiere Basilio, per diecimila persone” mi dirà poi nel corso dell’intervista). L’incontro avviene però nel centro di Milano nella ex villa Borletti, oggi casa di rappresentanza delle società Berlusconi (simbolo anche questo di una ben determinata scalata sociale con le sue feroci sostituzioni). Il personaggio è tutt’altro che spiacevole. Quarantenne, aperto accattivante, dimostra di aver fatto le sue letture, porta i capelli lunghi, raccoglie quadri del Quattro e Cinquecento. Debolezze apparenti: ci tiene a far sapere che è il più giovane cavaliere del lavoro (“purtroppo nella stessa infornata di Caltagirone”) e veste con una ricercatezza un po’ dubbia, tutto di marrone, dagli stivaletti alla cravatta e al fazzoletto nel taschino. Anche l’autista ha una divisa marrone e berretto marrone, dev’essere una mania. […]

…”il Berlusconi Silvio, costruttore di città-satelliti e sistemi urbani in Italia e all’estero”…


L’ANGOLO DELLA MAGIA

Magia

A cura di Paolo Curto

Cari lettori e futuri maghi da strapazzo,com’ è andata col trucco della sigaretta?Siete riusciti ad incantare e stupire le vestali studentesse di Pavia?Da quel che ho potuto dedurre dalle vostre domande fattemi in collegio, noto molto interesse per l’ argomento da parte vostra ,ma con grande rammarico mi accorgo che non avete capito una beneamata mazza di cammello Tunisino, Sara stata colpa dei miei insegnamenti poco illuminanti?Ne dubito……..Secondo me è colpa del vostro bagaglio cromosomico e della vostra mente ormai bruciata e resa inutile dai fumi dell’alcol e dai film di Derpini. Voglio informare i lettori più cerebralmente sani delle domande tipo che sono giunte alle mie orecchie:”OH ma non riesco a far muovere la sigaretta…succhio succhio ma non si sposta…..”amico mio lei deve succhiare altre cose, che per decenza non le dico in quanto il giornale non è adatto a tale scopo chieda alla mamma le saprà dire qualcosa, ma sulla sigaretta deve soffiare per farla muovere. Informo il pozzo di scienza e nemico dell’intelletto, che non c’è differenza tra sigarette normali e leggere.

Detto questo passo adesso al nuovo trucco di questa settimana molto più semplice del precedente, il trucco è quello della “bottiglia equilibrista “. 1)Posizionate uno stuzzicadenti sotto la tovaglia senza che nessuno se ne accorga; 2)prendete una bottiglia con due dita di liquido all’ interno, posizionatela sullo stuzzicadenti inclinandola verso chi vi sta di fronte . Lo stuzzicadenti vi farà da supporto mantenendola inclinata……fatto questo tutti proveranno ma senza riuscirci……le donzelle si chiederanno “Ammazza quanto è bravo, quasi quasi…..” Si consiglia di eseguire il trucco al ristorante, usate la solita enfasi nel presentarlo, vi raccomando, lo stuzzica denti deve essere posizionato al bordo del tavolo e la bottiglia deve essere di vetro e possibilmente dal fondo piatto. Nell’ attesa di un vostro successo, vi porgo i miei più cordiali saluti.

Reportage

STORIA DI PASSIONE E SACRIFICIO: LA QUOTIDIANITA’ FRACCAROTTA

La polvere era tanta e ovunque; vecchia di decenni, carica di malattie che ormai credevamo scomparse; l’abbiamo respirata tutti a pieni polmoni, noncuranti, le schiene curve a spostare pile infinite di libri. Per chi ancora non lo sapesse, questo finesettimana è stato dedicato al riordino completo della nostra biblioteca, dove i libri (molti e interessanti) erano accatastati senza alcun criterio logico, verosimilmente in base alla data di acquisizione. L’idea di ricatalogare e sistemare il tutto serpeggiava fra più persone già da qualche anno; al nostro bibliotecario Oda va il merito di aver convertito in azione concreta l’esigenza avvertita da molti. I libri sono stati divisi secondo l’argomento: le materie scientifiche disposte negli armadi a pian terreno, quelle umanistiche al piano sopra (precedentemente pressoché inutilizzato). Parecchia cartaccia è stata destinata al riciclaggio, e si è

proceduto all’esproprio dei libri abbandonati da generazioni di ex. E’ stata avviata una catalogazione informatica dei libri, che necessiterà ancora di parecchio tempo per esser portata a termine, ma è già un ottimo inizio. Una decina di collegiali ha dedicato tempo ed energie a questa iniziativa, che si è rivelata certamente faticosa, ma non priva di soddisfazioni (penso all’edizione ottocentesca dei Promessi Sposi, o alla dichiarazione anti-fascista degli Alleati, datata ’44; alle numerose dediche degli autori a Dante Zanetti, o al reportage fotografico sui manicomi italiani degli anni Sessanta: le perle sono state davvero tante). Non faccio i nomi dei volontari che hanno lavorato: ricevano anonimamente il plauso mio e dell’intera collegialità, per aver dimostrato ancora una volta (con tanta passione e un po’ di sacrificio) cosa vuol dire il Fraccaro. Pede


Sessuologo Aiuto, ieri sotto la doccia ho notato dei peli che prima non avevo…neri,lunghi e ispidi. Penso di acconciarli a mo’ di treccia ma c’è un problema: partono dal pube! Come posso fare?

Mah…non sanno quello che si perdono, tu proponile dello stoneface, e vedrai che avrai miglior soddisfazioni. •

Derpo ‘84

Problema ormonale di non facile soluzione, potresti far crescere i peli e farli uscire dai pantaloni fermando la tua treccia con un elastichino supercolorato che attiri l’attenzione. Perché, servendoti del tuo carisma, non puoi farla diventare una nuova moda? •

Anonimo ‘67

Carissimo Dottore, sono un ragazzo salentino e questo dice tutto, alla festa del mio compleanno capita che una bastarda mi si proponga, la sbatto sul divanetto del Dalì e inizio a piantare un agrumeto; ad un certo punto sento un sapore strano in bocca, mi accorgo che è sangue. Mi viene in mente l’ultima volta che è successo che lei perdesse sangue dal naso (ma quella è un’altra storia ndr), ma questa volta non era così. Mi stacco, mi pulisco e scopro che il sangue non era mio ma della mia partner che limonandomi si era tagliata la lingua con il mio apparecchio ortodontico. Dici che questo fatto avrà una brutta influenza sul proseguo della nostra relazione? Salentino ‘08

Fastidioso problema, ormai siete fratelli di sangue ma tu non preoccuparti: se lei era così ubriaca da limonarti sicuramente dimenticherà l’accaduto e il giorno dopo raccontale che è accidentalmente caduta con la lingua sui vetri. •

Ciao sono un giovane, mi masturbo quotidianamente in qualunque luogo e senza remore e tabù. Pensavo fosse tutto normale fintantoché ai miei primi approcci con l’altro sesso il mio amico Pise non voleva proprio rispondere in modo appropriato agli stimoli visivi, olfattivi e tattili. Non capisco questa discrepanza tra finzione e realtà. Mi puoi consigliare?

Mi hanno regalato un gioco per divertirsi con delle donne, è semplice, bisogna fare centro, spogliarsi, o bere, unico problema è che nessuna donna voglia giocare con me, sarà perché ho una mira infallibile o perché le mie occhiaia tradiscono i miei divertimenti? Violenza ‘82

Ma secondo voi, è ancora necessario scrivere delle Intro?

Posso risponderti prendendo come esempio un mio amico ai tempi dell’Università, campione di pippe del mio Collegio, tutt’ora detentore del record. Lui aveva il tuo stesso problema ma poi quando ha trovato il vero amore il suo Pise ha capito che quel che gli mancava era l’amore quindi, evidentemente, ami questa tua passione e quando amerai una donna sicuramente il tuo amico non ti darà problemi. Se questo no succede posso darti il numero di un mio amico specialista in erezioni, il dott. J.R. Castagnoli 3487067400. •

L’altro giorno in biblioteca ho abbordato una ragazza, e sono riuscito a strapparle un bacio, all’aperitivo l’ho rivista, ma lei sembrava un po’ risentita,ma alla fine le ho strappato un altro bacio. Non ci potevo credere, la sera in un locale l’ho rivista di nuovo e ha fatto finta di nulla, inizio a preoccuparmi ma le rubo un altro bacio, all’uscita ho scoperto cosa è successo, erano tre gemelle, adesso chi scelgo delle tre? Cheps ‘83

Sinceramente vorrei avere il tuo problema.

Ha risposto il dott. Cav. Prof. Ing. eccezional sessuologo Marce.

Divinità

Se ascolti un messaggio satanico al contrario, senti Chuck Norris che canta la sigla di Walker Texas Ranger. Chuck Norris ha ucciso Laura Palmer. Nella terza puntata di Beverly Hills 90210. Un giorno Chuck Norris ha partecipato alla Ruota della Fortuna VIP, girando per primo. I successivi 59 minuti di trasmissione consistettero in ripetuti primi piani degli altri concorrenti, mentre aspettavano invano che la ruota si fermasse. Chuck Norris è un apprezzato sommelier di livello internazionale.

La sua fine tecnica di degustazione consiste nello stappare le bottiglie troncando il vetro con un morso, ingurgitare tutto in un solo sorso, pronunciare la frase "fa cagare", farsi una birra e andarsene bestemmiando. Una volta chiesero a Chuck Norris di battere il record del mondo di wurstel ingurgitati. Lo fermarono dopo 15 secondi perchè il maiale stava andando in via di estinzione. Violenza


SECONDA FASE:SARÀ DURA Martedì quattro aprile si è conclusa la prima fase del torneo di calcio con la prima sconfitta del Golgi contro l’ottima (a sorpresa) squadra del Valla. Per la seconda fase ci troviamo ad affrontare proprio quest’ultima che dal mio punto di vista è la squadra più in forma tra quelle viste fin qui. Le altre squadre del girone sono sulla carta più deboli e si tratta dello Spallanzani e del Griziotti. Nel girone b il Golgi incontrerà il Cardano,Don bosco e Cairoli. Comunque andando a descrivere quanto avvenuto nella prima fase c’è da dire che quest’anno abbiamo a che fare con squadre relativamente sullo stesso livello,c’è un equilibrio calcistico che non si vedeva da anni. Noi non abbiamo ottenuti i risultati che speravamo,lo stesso Golgi non ha più quel gruppo di giocatori che facevano la differenza,ormai è la squadra del resto del mondo. Ci sono stati risultati imprevedibili come la qualificazione del Griziotti con un secondo posto meritato,l’accesso alla seconda fase del don bosco che è riuscita non si sa come ad totalizzare i nostri stessi punti. Ha sorpreso un po’ tutti il Cardano che è riuscita a vincere due partite e a pareggiarne una nonostante il gruppo di 15 canottieri presenti in squadra (questo lo diceva Totò in riunione….vabbè crediamoci).

Comunque per quanto ci riguarda spero l’entusiasmo e la voglia di allenarsi possano tornare,visto che arrivati a questo punto della stagione in cui terminano quasi tutti i campionati e quindi la forma migliore viene a mancare,la squadra che ne ha di più va avanti. Noi mister siamo fiduciosi della squadra,il gruppo c’è,purtroppo sono mancati i risultati che volevamo. Con la voglia e l’entusiasmo che non sono mai mancati qui in collegio potremmo arrivare fino in fondo. IDEM VELLE Stefano Tinelli

I Fraccarotti durante una dura seduta di allenamento alla guida di mister Tinelli sul campo di Cava Manara

THE CLASH – LONDON CALLING Come può il miglior disco degli anni '80 essere uscito nel 1979? La risposta è più semplice di quanto si creda dal momento che il disco in questone è London Calling dei Clash. Questo gruppo londinese è ai nastri di partenza del punk con Sex Pistols, Buzzcocks e decine di altre band delle cantine britanniche, ma a differenza di questi compagni di gara arriverà dove forse nessun altro gruppo della storia è arrivato. Dopo i primi due dischi fedeli alla linea ( The Clash e Give 'em enough rope), i nostri si chiudono in studio per il terzo: l'immortale Londo Calling appunto. Ad un primo ascolto a colpire è l'eterogeneità del lavoro: sono toccati praticamente tutti gli stilemi del rock di quegli anni e non sono rare fughe verso contaminazioni sconosciute. Joe Strummer e Mick Jones hanno ben presenti le infinite influenze musicali che popolano una metropoli come Londra: il Tamigi bagna i quartieri ricchi della City tanto quanto le povere periferie degli immigrati neri o i sobborghi della middle class. Di più: arrivati al mare la Giamaica sembra ad un passo e anche l'America è lì. Abbiamo un'apertura rock delle origini cui seguono sonorità assolutamente solari ed esotiche, tutte però in salsa Clash che sa di punk e di britannico come una birra scura. Ai riff scarni e distorti si accompagnano trombette, fisarmoniche, percussioni nere, strumenti acustici. E' l'orchestra del mondo che suona, o almeno tutto quel mondo che un ragazzo inglese può trovare solo passeggiando da Brixton a Camden Town, Greenwich o l'East Village. Strummer ci canta di deseredati, di gente che combatte per tirare fino a sera, di scazzi con i Bobbies per aver magari fregato un pezzo di pane che viene desiderato come una Cadillac nuova fiammante. Ma lo sguardo è alto e abbraccia anche quello che avviene oltremanica, le rivoluzioni sognate come l'oppressione di una società che esporta disuguaglianza non importa se con la Coca Cola o con le bombe. L'ironia dei testi è così feroce ed ispirata da renderli tremendamente seri.

Sport

Musica

Canzoni come london calling, rudie can't fail, spanish bomb, lost in the supermarket, the guns of Brixton, death or glory, train in vain toccano un milione di generi, li mischiano, li manipolano, li esaltano a metro di paragone per le generazioni successive, ad esempio a mio parere una canzone come lost in the supermarket vale l'intera discografia di una band importante nei '90 come i Pulp. Qualcuno ha parlato di cross-over? Niente di più limitato e limitante che dare o cercare una definizione per un disco del genere, semplicemente un'opera che affronta a testa alta ogni possibile ispirazione. Volete il rock? C'è. Volete il jazz? C'è. Volete lo ska? C'è. Volete il reggae? C'è. Volete il dub? C'è. Volete di più? Impossibile. Angelo Savini


DE LEX MURPHY Allora ragazzi… Prima di proseguire nella lettura di questo articolo, toccatevi gli attributi! Naturalmente avete capito di cosa sto parlando… Dell’oramai arcinota Legge di Murphy! Un po’ di storia per incominciare… C’era una volta, tanto tempo fa (nel 1948, NdR) un ingegnere aeronautico. Studiava che cosa succedeva a ai tamarri sampdoriani che, guidando una panda 4x4 moddata (motore modificato da 180000 cv e 64 cilindri, serbatoio per 500 litri di cherosene, marmitta TurboSpeedTM da 256 db quadritonale, cerchi in lega di stagno lucidato a specchio, specchietto retrovisore con sistema di puntamento automatico per lanciamissili StingerTM -antisorpasso-, nonché servosterzo, servofreno, servotutto!), facevano “li garini” nel deserto del Nevada. Puntualmente, questi grandissimi sf… ehm bravissimi piloti di go-kart si schiantavo contro l’UNICO platano lì esistente nel raggio di 500 miglia. Infatti, nell’impatto si formavano (a causa delle altissime pressioni sviluppate durante la collisione, NdR) pietre preziose quali diamanti e altre di cui adesso non sto a tirarvi fuori i nomi (l’autore non ha inventato niente di serio da scrivere,NdR). Subito dopo la scoperta, decise di riutilizzare un vecchio e inutilizzato set di 16 accelerometri, da montare sul corpo della cav…, ops soggetto. Dato che aveva ricerche molto più importanti e remunerative da condurre a termine (come trovare un gioielliere cui far tagliare i suddetti diamanti, o un acquirente cui rivendere i medesimi) decise intelligentemente di assumere un team di studenti della facoltà di ingegneria dell’università di Pavia. Però, i sensori, essendo simmetrici, potevano esser montati in due posizioni differenti. Metodicamente tutti gli stagisti li montavano al contrario. Così, appurò che le misure effettuate dai sui temporanei assistenti erano da buttare nel cesso, con postumo scarico dello sciacquone.

Leggi cosmiche

Fu in questa occasione che questo sfortunato ma geniale ingegnere, cui non divulgo il nominativo per rispetto della privacy (Edward A. Murphy Jr., NdR) coniò la seguente massima, meglio nota come “Legge di Murphy”: se ci sono due o più modi di fare una cosa, e uno di questi modi può condurre a una catastrofe, allora qualcuno lo userà. Aggiunse in seguito questi corollari: 1. Niente e' facile come sembra. 2. Tutto richiede più tempo di quanto si pensi. 3. Se c'e' una possibilità che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sara' la prima a farlo. 4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa può andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelerà un quinto. 5. Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio. 6. Non ci si può mettere a far qualcosa senza che qualcos'altro non vada fatto prima. 7. Ogni soluzione genera nuovi problemi. 8. I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere. 9. Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscirà sempre a scovarla 10. Madre Natura e' una puttana. (NdA: Liberamente ispirato alla voce sulla suddetta legge su Wikipedia.org, l’enciclopedia libera) (NdR: pubblicheremo in questa rubrica, ogni settimana, almeno cinque utilissimi corollari, teoremi o aggiunte alla FONDAMENTALE Legge ivi descritta.) Di Trinca

Le salamandre sono capaci di tornare nelle loro tane con una precisione incredibile. Capitolo V E’ durante la notte che ritornano a galla tutti i problemi, le turbe, le fantasie più sfrenate; “le menate” direbbe il mio amico e compagno di corso Michele, sempre prodigo di consigli…così lontano in questo momento. Chissà poi cosa direbbe di me e di questo casino. Probabilmente “Non posso crederci”. Effettivamente non ci credo neanche io, neanche adesso che sono immerso nel taciturno plenilunio tunisino, in netto contrasto con la bolgia frenetica di congetture dei miei pensieri. Laura, Asija, mamma, papà, Michele La stanza è pervasa da un mescolarsi agrodolce di oli profumati, qualcosa che ricorda vagamente gli incensi usati nelle nostre camere da noi collegiali; certo il paragone non regge sono in un altro mondo, domani mattina non prenderò il mio solito cappuccino al cioccolato con patatine. Penso che non riuscirò mai ad addormentarmi, invece, passati alcuni minuti, mi accorgo di essere distrutto. Chiudo gli occhi. Riesco a rilassarmi. Sbraang!! La porta si spalanca. Quasi cado dal letto per lo spavento mentre mi mordo la lingua cercando di farfugliare qualcosa di incomprensibile con quella che non sembra neanche la mia voce. L’aria si fa densa di fumi e vapori. Mi sento insicuro sul mio letto, malconcia zattera che arranca nelle nebbiose paludi delle mie fobie. Percepisco qualcosa nell’aria. Una presenza si fa strada fra l’antico mobilio della camera. Ora mi guarda, mi studia. Voglio portarmi su una superficie più sicura. Provo a scendere dal letto e l’epidermide del mio piede incontra qualcosa di molto più sudato. Abbasso lo sguardo. Il lussuoso tappeto persiano che arredava il pavimento è ora un immensa distesa nerastra che si agita si dibatte quasi fosse vivo. Sono salamandre!! Sono ovunque sui mobili sul mio letto, sul soffitto. La paura paralizza ogni muscolo del mio corpo, sono supino e non riesco a muovermi. Ho sempre odiato i rettili, soprattutto dopo la brutta esperienza con i serpenti avuta da bambino. Senza rendermene conto mi tocco la vecchia cicatrice sul polpaccio destro. La presenza si fa più forte. Ne sento chiaramente il respiro,

percepisco la sua presenza in modo chiaro. La vedo. E’ Asija… ed è terribilmente bella. A piedi nudi viene verso di me e sembra quasi non curarsi delle salamandre e dell’insopportabile rumore che producono strusciando i loro corpi tra loro. I suoi bellissimi capelli toccano quasi terra e seguono la linea del suo vellutato corpo lasciando intravedere il piacente seno sostenuto a suo vellutato corpo lasciando intravedere il piacente seno sostenuto a dovere da un corpetto in cuoio. Il suo corpo mi rapisce. Ora è di fronte a me. La sua pelle lucida, come cosparsa d’olio trasuda aromi dolci. Non riesco a reagire, sono nelle sue mani, sono in trappola. Cosa dirò a Laura? Si china su di me, e a cavalcioni comincia a baciarmi dappertutto. La sua azione si fa sempre più impetuosa,comincia a graffiarmi. Improvvisamente estrae un pugnale che stringe saldamente tra le mani…il suo sguardo si perde nel vuoto come se fosse in trance. Nella zona lombare appena sotto l’ombellico un tatuaggio tribale. Ancora una Salamandra!?! Cazzo!! Comincia ad incidermi il petto. Urlo, mi dibatto, ma non riesco a liberarmi dalla morsa delle sue muscolose gambe. Ai piedi del mio letto Laura e mia madre mi supplicano di aiutarle soffocate dagli immondi rettili. E’ finita! Una mano mi cinge la fronte. “Stai calmo non agitarti, era solo un brutto sogno”. La voce di Asija. Ora sono sveglio. E’ giorno. Il caldo sole africano acceca i miei occhi incrostati di sonno e paura. Le salamandre non ci sono più, mia madre, Laura; è scomparso tutto. Solo io, il rassicurante sorriso di Asija che ora mi accarezza le guance seduta sul mio letto. E’ in costume da bagno. Si china su di me,mi bacia sulla fronte. L’aroma della sua pelle sa di fiori d’arancio. Nella zona lombare appena sotto l’ombellico un tatuaggio. Ancora una salamandra! Forse sto ancora dormendo, forse l’incubo non è ancora finito. Elia Ferrari


VI SPIEGO COS’E’ IL NET-GAMING

Innanzitutto devo spronare chi non crede di aver una mente elastica o non saper andar oltre i propri schemi mentali a non leggere l’articolo: in ogni caso non riuscirei a fargli capire nulla. Dopo questa piccola premesse veniamo al dunque. Per Net-Gaming comunemente si intende quella pratica che porta una persona ad estendere il giocare ad un videogame qualunque, alla rete, cioè al confrontarsi con altri giocatori via Internet. I giochi sono numerosissimi ormai, ma esiste un’organizzazione (Wolrd Cyber Games detta WCG) che ne seleziona ogni anno un numero ristretto con criteri che vanno dall’effettiva diffusione del gioco (numero di giocatori nel mondo) all’effettiva abilità personale che un gioco richiede. Di questi giochi vengono disputati i campionati del mondo (quest’anno dopo Corea e USA saranno in Italia, Autodromo di Monza dal 18 al 22 ottobre), e in precedenza le selezioni nazionali per scegliere quale team rappresenterà il proprio stato. Infatti nel Net-Gaming non viene creato una squadra dei più forti giocatori, ma bensì viene scelta la squadra più forte. In questa disciplina il PC viene visto solo come mezzo, come fosse una mazza da baseball o una macchina da formula1; infatti ai WCG i computers vengono forniti dall’organizzazione così che nessuno possa esser favorito da una Hardware migliore per meri motivi economici. Questo articolo ho deciso di scriverlo sulla riflessione che mi ha portato l’annuncio che un’associazione che basa il suo lavoro solo sul Net-Gaming, l’ANVI (Associazione Nazionale Videogame Italia) è stata riconosciuta dal CONI, facendo così diventare questa disciplina uno sport. Devo premettere che in molti stati del mondo (ovviamente Corea, Cina e Giappone ma anche USA, Canda e nelle Europee Svezia, Norvegia, Danimarca e molte altre ancora) questa cosa è avvenuta già parecchi anni fa, e che è un fenomeno che prende una tal massa di persone che prima o poi doveva accadere anche in Italia. Per farvi qualche cifra mentre vi scrivo stanno giocando a Conter-Strike 838.977 persone, e nello scorso mese quel gioco è stato giocato per 4374 bilioni di minuti, e in questo mondo investono miliardi molte aziende, ovviamente tutte legato al mondo dei computers e dei videogame (Asus, Samsung, Intel, Logitech, LG, Blizard, Maxis, Elecronic Arts, ecc. ) Mi è stato spiegato che il CONI deve riconoscere l’aspetto agonistico di una disciplina, questo non vuol dire farne uno sport olimpico o cos’altro, ma semplicemente ammetterne l’esistenza come disciplina competitiva, con tutto ciò comporta. La mia opinione. Come sapete sono di ritorno da una 3 giorni intensa di gioco. Tal cosa viene detta LAN (in questo caso “Anvi Lan Party 2k6”) e consiste nel far trovare assieme in uno stesso

Hi Tech

luogo un numero di giocatore variabile (300 in questo caso) e organizzando tornei e partite di vari giochi, di cui vale la pena citare Half Life: Couter Strike (ovviamente), Warcraft III ma anche FIFA Soccer 06 e Need for Speed : Most Wanted. Alcuni di questi sono di squadra altri sono in single player. La necessità di giocare in LAN e non da casa viene dal fatto che ovviamente esistono i Cheat (trucchi) che possono falsare alcune prestazioni, e comunque dal vivo è tutta un’altra cosa. E’ oggettivamente un’esperienza divertente (per il semplice fatto che è divertente giocare e nel mio caso giocare con amici che ho lasciato a casa per venire qui a “studiare”) però capisco che la facile alienazione che questa pratica è oggettivamente in grado di dare, può far nascere dei pregiudizi rispetto a tutto il mondo dell’ Ondine-Gaming. Grosso errore, perché come ogni cosa esiste la moderazione; ovviamente come ogni disciplina se si vuole ottenere bisogna sacrificare. Nessuno si stupisce che un giocatore di calcio si alleni tutti i giorni dell’anno per 8 ore al giorno o giù di lì, per il semplice fatto che “fa bene al fisico” (cosa discutibile dal mio punto di vista). Mentre capisco bene che la maggior parte delle persone possa trovar senza senso che 4 sere alla settimana io mi trovi al PC per 2 ore ad urlare “due al lungo, lancia flash, aiuto in B, ecc ecc.”. Però a me piace, e non penso di sacrificare nulla per questa mia piccola passione. Insomma a me il NetGaming “moderato” ha dato molto, molto divertimento, tante risate, qualche buon amico e un bel po’ di giri per l’Italia. Però si vive benissimo anche senza, è una passione come un’altra, e con rammarico di molti potrebbe ormai esser chiamato “uno sport come un altro”. Insomma è una cosa che se non la si conosce e soprattutto non la si vuol conoscere non la si può criticare, e sarò sempre io il primo a dire che tra una partita al PC e una bevuta con i cari Fraccarotti sotto le torri, si sceglie la seconda. Tutta la vita. Violenza

AVVISO IMPORTANTE Tifosi Fraccarotti siete tutti convocati a tifare per il grande fraccaro volley che affronterà la “terribile” compagine dei “cardanotti”, il giorno 20 Aprile, vi aspettiamo BELLI INGRANATI alle

ore 21:15 al PalaCus


LA SANTA INQUISIZIONE FRACCAROTTA Nel fardello polveroso di libri stipati nelle dispense della biblioteca c'è nascosto un antico e mistico volume. Il suo titolo é "San Plinio: la via, la verità, la vita". Ovviamente l'illustre personaggio in questione non può essere che il nostro amato e venerato Fraccaro, di cui potrei disperdere pensieri e parole per descriverne le eterne ed epocali gesta, ma come suol dire un famoso filosofo contemporaneo: "non c'è tempo, è ora di andare!"(Cazzo sto dicendo). Nei nostri deliri mistici di esseri umani limitati e affanati nelle difficoltà quotidiane aspiriamo sempre al meglio, all'infinito. Quindi aspiriamo a essere Plinio, perchè chi vive nel suo insegnamento aspira alla gloria, all'immortalità, poichè costui è un eroe, un deo, una musa che allieta il supplizio terreno delle nostre miserabili anime: egli espia le nostre colpe. Per citare un famosa rimembranza scritta nel deuteronomio dell'antico testamento biblico, da un gruppo di profeti illuminati della Pomerania orientale si narra:"Un giorno verrà un messia, incarnazione di Dio, e quindi di Plinio". Perchè è inutile negare l'evidenza: il dotto leviatano è il sommo giudice. Così come Pietro si fermò a Roma per fondare la chiesa Cristiana (che alla fine è Fraccarotta), Fraccaro si fermò a Pavia e su questo suolo tempestato da millenarie controversie edificò la piissima e santissima dottrina Fraccarotta, aprendo una via di prosperità, saggezza e ricchezza spirituale a tutti noi. Plinio è tutto e il nulla, la linfa mielosa che permette il sostentamento del corpo e delle menti, di tutti gli esseri viventi, di ogni dove e di tutti i tempi. Questo ragionamento spiega perchè Cristo che è Dio, Pietro e tutti i santi sono riconducibili ad un solo supremo individuo: Plinio. E se a tradire i suoi saggi e sacri sacramenti 2000 anni fa c'era un suo discepolo Giuda Iscariota, oggi c'è Giulio Tremonti. Comunque a parte questa breve parentesi vi sarete chiesti: perchè questa rievocazione dell'ormai indubitabile e inviolabile mistica sacralità del bassanese e della sua inequivocabile confessione universale? Come ben sappiamo noi che siamo stati eletti dal destino ad avere l'onore di poter posare le nostre lacrime nella sacra cripta del culto Fraccarotto, noi iniziati adepti nel cuore dell'universo intero, sappiamo che nel nome di Plinio sono stati commessi gravi orrori e terribili crimini. Sappiamo che la fede è stata utilizzata da abbietti carnefici glorificati a sacri apostoli dell'insegnamento del maestro, come strumento di oppressione e distruzione psicologica innanzitutto e poi fisica, nei confronti delle masse ignoranti e celebralmente lese, considerabili rifiuti delle società, in altre parole meno delle merde. Così al lungo elenco di masse di disgraziati giudicati dal braccio secolare del "Santo Uffizio Fraccarus", ovvero streghe, maghi, bestemmiatori, si aggiunsero il frutto navigato nei meandri perturbati dell'ignoranza umana: le matricole. I sommi presbiteri del Collegio Fraccarus predicavano la buona novella con rigorosa fermezza ed alla disubbedienza degli antichi precetti, forgiati da Plinio dalla sommità del cielo con fuoco e fulmini sulle rocce del Cravino (i 10 comandamenti) al profeta Derpinus, i comuni mortali che avevano venduto la propria misera anima al Cairoli (che è il demonio, colui che osò guardare in volto Plinio e fu cacciato per l'eternità negli inferi), dovevano espiare le proprie colpe prima che nell'aldilà, sulla terra, passando dalle mani degli inquisitori del sacro ordine sparsi su tutti i continenti.

Storia

Tra gli archivi della biblioteca Fraccarotta scrutando tra le migliaia di carte, spicca per la sua spietatezza contro le matricole l'adepto Pampa Natalus. Al momento dell'investitura, gli inquisitori recitavano davanti al Sommo sugnorotto, una formula che rimase invariata fino al 2012 (anno in cui il primate si laureò in Scienze politiche): "Noi, per misericordia divina inquisitore generale, fidando nelle vostre cognizioni e nella vostra retta coscienza, vi nominiamo, costituiamo, creiamo e deputiamo inquisitori apostolici contro la depravazione eretica e l'apostasia nell'inquisizione di [qui veniva inserito di volta in volta il nome del luogo dove l'inquisitore veniva mandato] e vi diamo potere e facoltà di indagare su ogni persona, uomo o donna, viva o morta, assente o presente, di qualsiasi stato e condizione che risultasse colpevole, sospetta o accusata del crimine di apostasia e di eresia, e su tutti i fautori, difensori e favoreggiatori delle medesime". Ma se in ogni angolo della terra si diffuse il grido degli eretici, c'è un luogo da cui nacque la pratica della tortura e delle violenze contro le predilette vittime. Questo luogo è lo scantinato in cui oggi vengono riposti oggi i mezzi di locomozione dei fortunati discepoli del coleggio. Sin dall'alba dei tempi questo fu angolo di morte e dolore per molti tanto che alla sua e ntrata campeggiva la famosa scritta "lasciate qui ogni speranza voi che entrate, purificate il vostro corpo e la vostra anima alla magnificenza del santissimo e reverendissimo Plinio". Ma in che cosa consisteva il calvario per raggiungere l'espiazione dal mare Cairolotto. I metodi utilizzati erano vari: si andava dal rogo, all'impiccaggione, l'impalamento e tante altre abominevoli pene. C'è da dire che nel mezzo sta una grossa differenza: "l'Uffizio" aveva due rami. Il primo universale dedicato alla condanna dei peccatori, e l'altro dedito all'ammissione dei nuovi adepti al culto fraccarotto all'interno del collegio. Vi interessa...troppo presto fraccarotti seguirete la prossima uscita e...chi vivrà vedrà! Daniel Junio Vailati Canta Sabino Rodrigo Rajuso


Very Important Fraccarotti part. IV Eccoci qui sulle pagine del nostro settimanale preferito per un altro eccezionale episodio del Very Important Fraccarotti. Dopo la deludente prova di ieri sera in Champion’s League la Juventus è ufficialmente in crisi. Antonio Giraudo ha telefonato subito in collegio per sfogarsi con quei gufi del Fraccaro ma la telefonata non è stata passata in sala comune dal suo alter ego Emilio che ha detto prima di sbattergli il telefono in faccia:” E tu che cazzo vuoi?”

Antonio Giraudo, Amministratore delegato della Juventus

Il Giraudo nell’estate 1998 in una delle sue numerose ville pavesi

Mauro German Camoranesi, centrocampista della Juventus e della Nazionale italiana.

A destra Camoranesi ai tempi dell’università a Pavia

L’appuntamento con questa magnifica rubrica è per dopo la pausa elezioni/vacanze Pasquali. E ricordate: coglioni o no rimanete sempre dei divi. Very Important Fraccarotti. Rezza


AVVISO AI LETTORI Gentili Fraccarotti, la redazione di VdC si scusa con tutti i suoi lettori per la mancata uscita del tanto atteso album di figurine dovuta ad alcuni problemi di stampa riscontrati in tipografia. Ci auguriamo di poter ovviare a questo spiacevole inconveniente nei prossimi giorni (il limite massimo stimato per l’uscita dell’album è lunedì mattina). L’album verrà distribuito personalmente dalla matricola Giovanni Mason, assicuriamo a tutti i paganti l’ambita copia della raccolta di figurine e la puntualità delle prossime uscite che riprenderanno a partire dal 27 Aprile. Ci scusiamo contrattempo.

ancora

per

l’increscioso La redazione


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