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RAPPORTO ASSOCIAZIONI 15

Venerdì 30 novembre 2012 il Giornale

A FIANCO DEL COLLEGIO

Geometri, ecco il volto della solidarietà L’Associazione professionale di Genova ha sostenuto iniziative benefiche anche a livello europeo L'Associazione Geometri di Genova è composta da geometri professionisti dediti all'attività di categoria e, soprattutto, alla solidarietà. Nel corso della sua storia quasi ventennale, l'Associazione ha realizzato e sostenuto molteplici iniziative importanti anche oltre i confini nazionali. A purotitolod'esempiocitolasupervisioneallacostruzionediunedificiosociale nellacittàSerbadiAleksinac,incollaborazioneconCaritasEmergenzeLiguria; ed ancora, in collaborazione con il Patriarcato Di Gerusalemme, il progetto perl'ampliamentodellestrutturericettive della Chiesa Parrocchia dell'Annunciazione a Beit Jala, nei pressi di Betlemme. Lo scorso anno è stato creato il primo eventocheèintenzionefardiventareun appuntamentofisso;sitrattade«Lagiornata della solidarietà» al fine di raccoglierefondiperlaricercascientificaindirizzataallalottacontrolemalattieinfantili. Inoltre l'Associazione propone eventi di approfondimento tecnico anche pratico.Recentementevièstatal'opportunità di visitare il famoso cantiere Mose di Venezia che com'è noto è un'immensa opera ingegneristica che avrà il compito di eliminare il fenomeno dell' acquaalta aVenezia.Lavisitaalledighe mobili che saranno installate alle bocchediportodellaLaguna(costruitesulla terraferma e poi trasportate in mare) condettagliinformativiesecutivièstata certamenteunmomentodiapprofondimento tecnico-culturale di notevole spessore.OltrequesteiniziativedimagLo scorso 10 novembre, organizzatidal LionsClub Genova San Lorenzo di cui è presidente Giambattista Ponte, sono stati celebrati i 70 anni di El Alamein. Il geometra Lorenzo Traverso, 92 anni, sergente maggioredellaFolgoreinquella vicenda bellica, è stato proposto per una «medaglia d’argento al Valor Militare». Nell’occasione Traverso ha raccontato la sua vicenda quale uno degli ultimi sopravvissuti diquellaindimenticabile Divisione. Ha ricordato Traverso la frase di Winston Churchill: «Dobbiamo inchinarci ai resti diquellichefuronoileonidella Folgore». Ecco una intervista a Lorenzo Traverso, che a 92 anni, è il più anziano geometra iscritto al Collegio e ancora in attività. LastoriadelCollegiodeiGeometriècostellatadatantipersonaggi che ne hanno vissuto il lungo percorso. Uno di questi si chiama Lorenzo Traverso, classe1921(novant’anniepassa e assai ben portati). Lasuastoria,umanaeprofessionale, rispecchia un po’ il camminoditutticoloroche,at-

GASLINI Il presidente Costanzo Alessio annuncia un appuntamento fisso organizzato dall’Associazione che riguarderà «La giornata per la ricerca scientifica». Molte iniziative saranno organizzate a favore dell’Istituto pediatrico

giorimpegno,l'Associazionesiadopera ogni giorno per sostenere la categoria e inparticolarequeicolleghichepossono trovarsi in improvvise difficoltà economiche.Suquestopuntopiùvoltel'attenzione degli associati e la loro sensibilità èstatadeterminantenonsoloeconomicamente ma anche moralmente: la disponibilitàdimostratacihafattosentire tutti parte di un'amicizia. Ed ancora l'attenzione verso i giovani che si concretizza con la consegna di borse di studio a coloro che conseguonolemigliorivotazioniall'esamediStato per l'ammissione all'Albo professionale e incentivi per il sostegno e/o l'avvio dell'attività professionale da utiliz-

zarsiperl'acquistodiattrezzatureperufficio, nonché per la partecipazione ai corsidiformazioneprofessionaleobbligatoria. Devericordarsianchel'attivitàdiraccolta fondi a favore delle persone colpitedalla recente alluvione e laprestazione gratuita unitamente al Collegio dei GeometridiGenova,perlaredazionedi perizie per danni da alluvione. Tantealtreiniziativesonosvoltequotidianamentedagliassociati,insilenzio econspiritodisacrificiochehaallabase l'assoluta gratuità. Una piccola nota infine sulla formazione professionale continua. L'Associazione Geometri si è dotata di una

struttura in grado di creare e gestire gli eventiformativiperlacategoriaoperandodirettamenteall'internodelCollegio deiGeometriequindifornendounservizioagliiscrittimiratoecoordinatoperle esigenzeprofessionalispecificheediinteresse del momento, utilizzando le esperienze pratiche dei colleghi messe adisposizioneneiseminariecorsidivoltainvoltaproposti.Lapropostaformativadell'AssociazioneGeometrivantaun calendario di circa 120 eventi l'anno tra corsi e seminari con un grande impegnoorganizzativoedunlavorocostante che è ripagato dall'apprezzamento dei partecipanti. VS

UNA PAGINA GLORIOSA

Traverso: «In quel deserto di El Alamein...» Il geometra Lorenzo oggi novantunenne fu uno dei «leoni» della Folgore in Africa traverso diverse generazioni, sonostati«geometri»nelcuore e nei fatti. Sempre molto legati a questo «mondo». LorenzoTraverso si diploma nel’40,avent’anniequasisubito parte per il militare, c’è la guerra d’Africa che incombe. Che anni sono stati, Traverso? «Lo può immaginare, 59 mesi nel deserto. Ferito ad El Alamein, paracadutista della Folgore, 1860º reggimento. Ferito alle gambe, nella notte tra 23 e 24 del ’42, un calvario». E gli altri compagni? «Solo 4000 sono oggi nel Sacrario, gli altri tutti persi nella sabbia. Mi portarono prima in ospedale in Egitto, poi a Napoli. Quindi nel dicembre del ’42 a Varese, ospedale militare. Dueanniemezzo,poi allecure domiciliari. Ritorno a Genova versolafine’45.Conlestampelle, ma dovevo lavorare». Inizia,peròunanuovaespe-

EL ALAMEIN Il sacrario dove riposano i nostri caduti italiani rienza, per fortuna... «A fine ’45, mi pare, riesco ad entrare in Comune, all’Annona. Pensi: contavo le tesserine del pane. Poi passai ai “Lavori Pubblici”, mi occupavo delle gallerie “anti-aeree”. Erano ben 45».

Sapeva far di conto, il diploma di geometra comincia a servirle... «Certamente, tantoché passai alla Nettezza Urbana, capo cantiere alla mitica “Volpara”, mi occupavo dei tram-botte, dei cavalli, della gestione ac-

quedotti, insomma di tante cose, della spazzatura che allora veniva raccolta in grandi sacchi... Gestivo circa 350 dipendenti». Eranogliannidellaricostruzione, Genova rinasceva... «Sì, ma alla Volpara guadagnavo poco, 17.000 lire al mese lavorando dodici ore al giorno». E allora? «Allora, grazie ad una raccomandazione di un generale, passaiallaMobil-Oildoverimasi fino all’Ottanta... Dopodiché mi diedi alla libera professione». Vediamo, ora, Traverso la sua esperienza di geometra che, a novant’anni, continua ad esercitare. «Certamentenonpossostare fermo, il cervello deve sempre lavorare.Maioiniziaiafareilgeometraancheprimadellaguerra d’Africa, mi occupavo di co-

CANALE 88 E SKY 845

Alla ribalta televisiva l’attività dei geometri Tutti i giovedì sera, nell’ambito del programma «Club 88», su «Liguria Tv Canale 88» (del Gruppo Telenord) ed anche su Sky (845) va in onda un incontroconirappresentantidelCollegiodei Geometridi Genova,suitemidimaggiorattualitàcheriguardanoappuntosial’attivitàdalCollegio, ma soprattutto un’attenta informazione sulla figura del geometra, del suofuturo,dellesuepossibilitàdilavoro. In una delle ultime puntate è stato ospite il Consigliere Nazionale dei geometri, Maurizio Savoncelli che ha spiegato la nuova riforma degli ordini professionali con particolare riferimentoal Collegiodei Geometri chegiàhannoapplicatolenuovenormedellariforma(comehasottolineato Savoncelli) per quanto riguarda la formazione, la pubblicità, l’obbligo dell’assicurazione e i parametri deicompensi.«IlnostroCollegio-ha dettoSavoncelli-ègiàavantisuquesto percorso, specie nella formazionepermanentecheèunodeigrandi obiettivichegliamicigenovesisisono posti». Il programma va in onda su «Canale 88 - LiguriaTv» al giovedì ore20.30, replicheore 23, ore0.30 e al venerdì mattina ore 9.

struzioni per l’artiglieria...» Leièforseunodegliultimirimasti di El Alamein... «Penso proprio di sì. Eravamo la famosa “Divisione Brescia”, avevamo di fronte mille cannoni che ci sparavano addosso, un vero fronte infinito. Ma ormai è roba passata... Quando si iscrisse al Collegio dei Geometri di Genova? «Nel ’45, fui consigliere, poi tesoriere quindi segretario». Ricordi di questi... ultimi o primisettant’anninelCollegio? «Tante belle esperienze, sia dal punto di vista professionale, che umano: tornavamo dalla guerra, per fortuna vivi, avevamotutti una gran voglia di ricostruire, avevamo entusiasmo,idee,spintaversoobbiettivi nuovi. E poi la conoscenza di tanti amici con i quali abbiamo vissutotantianni,semprepieni di iniziative». Lei oggi, Traverso è il decano del Collegio, ha collezionatopremid’oro,d’argento, diplatino...ÈcambiatoilCollegio? «Non penso proprio. Sono cambiati i tempi, ma credo che ancheoggi,inquestinuoviamici, ci sia lo stesso entusiasmo di un tempo». VS


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