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STRUTTURE

HUMANITAS GAVAZZENI

Cure sempre più personalizzate per sconfiggere il tumore a cura di Viola Compostella

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incere sempre più sfide per vivere sempre meglio. È questo l’obiettivo della medicina e dell’oncologia reso possibile dalla ricerca e dall’innovazione tecnologica che, nell’integrazione dei campi di azione, riesce a offrire alle persone colpite da una patologia tumorale piani di cura più sicuri e meno tossici. Non è da oggi che per sconfiggere molte malattie tumorali, accanto alla chirurgia, si può contare sull’integrazione tra chemioterapia a radioterapia ma ora, oltre alla chemioterapia, esistono una serie di farmaci biologici con meccanismi di azione e tossicità differenti e che possono essere personalizzati in funzione del paziente. Contemporaneamente, anche la radioterapia ha fatto passi in avanti con dosaggi e intensità "su misura" e modu-

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Bergamo Salute

plinarietà, cioè del lavorare insieme. L’oncologia è fatta da diverse aree (oncologia medica, chirurgica e radioterapica) che devono integrarsi per poter sconfiggere le malattie tumorali. L’oncologia medica si occupa dei trattamenti farmacologici: non più solo la vecchia chemioterapia e gli ormoni, ma una serie di farmaci biologici che agiscono secondo meccanismi di recente conoscenza e che consentono di stabilire, a priori, le probabilità che una malattia e il paziente che ne è affetto hanno di rispondere a un determinato tipo di tratDottor Beretta, che cosa è tamento, così da ottimizzare i l’oncologia medica e quali benefici terapeutici e ridurre la sono i passi in avanti tossicità dei trattamenti stessi. fatti in questi anni? Il problema della chemioteraL’oncologia medica si occupa pia è che attacca sia le cellule dei trattamenti farmacologici malate sia quelle sane, mentre ed è il collante dell’interdisci- i trattamenti biologici tendo-

lati in funzione del volume e della sede da trattare. Dell’evoluzione dell’oncologia medica e della radioterapia abbiamo parlato con il dottor Giordano Beretta, responsabile dell’oncologia medica di Humanitas Gavazzeni, e con il dottor Vittorio Vavassori, responsabile della radioterapia sempre di Humanitas Gavazzeni, struttura che recentemente si è dotata di un acceleratore lineare (l'apparecchiatura che eroga le radiazioni) di ultimissima generazione, Trilogy, che è andato ad aggiungersi ai due già presenti.



Bergamo Salute - 2013 - 2 – marzo/aprile