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Il nostro sasso

L’invenzione fu semplice, col senno di poi, e da allora fa girare il mondo: la ruota. Una delle “figlie” di quella scoperta, l’auto, dà alle persone la capacità di spostarsi, per raggiungere il proprio posto di lavoro o molte località della nostra bella penisola, come in questi giorni. Se il dinamismo dell’automobile creò il mito della velocità, molti anni dopo sono la comunicazione e Internet a dare la possibilità all’uomo di guardare avanti e superare, forse, il presente con un doveroso limite: non esagerare. Prendiamo le reti sociali. Quante volte abbiamo detto o sentito: «Non stare sempre attaccato a quel cellulare. Come ci stiamo riducendo!». Bisogna, dunque, recuperare il senso del limite. Se la cultura dell’eccesso impera ovunque e non vacilla, andando dal guardonismo alla spettacolarizzazione, abbiamo voluto portare il nostro “piccolo” sasso per avviare un lavoro e promuovere una sana cultura del limes e dell’essenzialità. Conoscere è ancora per noi apprendere e ritenere nella mente una nozione, è accumulare e superare i vari gradi della conoscenza, dall’iniziale percezione dell’esistenza di una cosa fino alla consapevolezza piena del suo essere, dei suoi modi e qualità. Questo ha spinto “School Magazine” a cambiare pelle, ancora. Dall’idea iniziale di realizzare non “un giornalino”, ma un magazine scolastico cartaceo a colori in formato A5 gratuito (per contenere i costi), in un altro Istituto scolastico, cambiata la sede, è arrivata l’edizione on-line e le pubblicazioni collaterali di video su “YouTube”. Tutto ciò, però, non bastava ancora per documentare le tante iniziative seguite e raccontate. Seguendo i suggerimenti dei ragazzi, saliti in cattedra come ben sanno fare in questi casi, ci siamo inseriti, nel “mare magnum” di “Instagram”, ma a modo nostro: pubblicando foto e video con notizie storiche, sociali, economiche seguendo, modestamente, le orme di giganti come Riccardo di San Vittore, Agostino e Tommaso che spronavano a non restringere mai il desiderio d’imparare. La rivista che state per leggere è un’antologia, una raccolta di fiori seguendo l’etimologia dal greco antico, di ciò che abbiamo pubblicato on-line, mediando tra due mondi per un giornalismo senza ipocrisia, ostile alle falsità, a slogan a effetto; un giornalismo fatto da persone per le persone; un giornalismo che non “bruci” le notizie; un giornalismo impegnato a indicare soluzioni alternative al clamore e alla violenza verbale. Cogliamo l’occasione, infine, per ringraziare tutti quelli che abbiamo incontrato, intervistato, fotografato e ci scusiamo con coloro che non abbiamo potuto accogliere in queste pagine. Sappiamo, come scrive il giapponese Haruki Murakami che «anche quando apriamo un libro, siamo sempre in cerca di compensazioni», ma, a volte, occorre accettare quelle che Alda Merini chiamava le “parodie del destino”. Buone vacanze,

Periodico Anno VII - luglio 2019

Edizione Speciale Book di Instagram Editore I.I.S.S. “Giulio Natta” Milano Prof.ssa Carla Maria Cucinotta Via Don Giovanni Calabria, 16 tel. 02/2590083 - 2593956/7/8 web: www.itasnatta.edu.it Responsabile Editoriale Prof. Antonio Pangallo Editing Prof. Gianpaolo Palazzo

Progetto grafico Prof. Antonio Pangallo Web content editor Prof. Gianpaolo Palazzo Foto ed elaborazione fotografica Ludovico Albertini, Letizia Bolognesi, Nicolò Carra, Elisa Fasiello, Matteo Fierro, Hiba Ben Loukilia, Leonardo Mancini, Giosuè Mangialavori, Andrea Mangioni, Simone Manieri, Simone Marieni, Maite Occhipinti, Gianpaolo Palazzo, Antonio Pangallo, Michelangelo Sillari, Greta Tedesco, Sabrina Viviani. Magazine https://www.itasnatta.edu.it/pagina.asp?id=1381 http://www.youblisher.com/p/1961625-SchoolMagazine-anno-VI-numero-I/ http://www.youblisher.com/p/1953778-SchoolMagazine/ Video su canale YouTube https://www.youtube.com/channel/ UCqtf45JvZfdc8w6pUVKMJ9Q Video e foto su profilo Instagram @schoolmagazine.mi

E-mail

schoolmagazine.mi@gmail.com segreteria.schoolmagazine.mi@gmail.com Gestione sito web dell’I.I.S.S.“Giulio Natta” - Milano Prof.ssa Maria Amato

AP GP

Il Presidente della Repubblica On. Sergio Mattarella, Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti, Direttore Generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione dott.ssa Giovanna Boda, Presidente del Coni Giovanni Malagò, Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, Presidente Rcs Urbano Cairo, Solferino libri, Corriere della Sera, Fondazione Corriere della Sera, Pirelli, Fondazione Pirelli, Racing Manager Pirelli ingegnere Mario Isola, Comune di Monza, Assessorato alla Cultura del Comune di Monza, Università IULM, Triennale di Milano, La Milanesiana, Spazio Teatro No’hma, Teatro Franco Parenti, Associazione Nazionale Alpini, Campari, Galleria Campari, Fratelli Branca Distillerie, A.C. Milan, Vero Volley Monza, Saugella Monza, Camera Nazionale della Moda Italiana, Antonio Marras, Antonio Croce, Fendi, Eleventy, Rhea Costa, René Caovilla, Les Copains, Jimmy Choo, Milano Music Week, Milano Food Week. 2


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Sommario

Pagina 4: Tutti a scuola - @quirinale @miursocial @conisocial @isoladelbaapp @parcoarcipelagotoscano pagina 16: Adunata Nazionale degli Alpini - @associazionenazionalealpini @esercitoitaliano pagina 21: Racconti da Corriere e Fondazione Corriere della Sera - @corriere @fondazionecorriere @polimi @casa_museogillodorfles @pinacotecabrera @internationalmodadesign pagina 28: Industria che ruota - @pirelli @fondazione_pirelli @teatrofrancoparenti @bagnimisteriosi @ornellavanoniofficialpage @annaammirati pagina 30: Top five di F1 - @marioisola @pirelli @ fondazione_pirelli @autodromodimonza @f1 @fiaf2championship pagina 32: Il tempo delle donne - @corriere @latriennale @maria_grazia_cucinotta @proctergamble @antoclerici @rai1official @sanremorai @laprovadelcuocorai @francescogabbani @amorosoof @alaffranchi pagina 36: Musica colta al Teatro alla Scala - @teatroallascala @accademiascala pagina 38: Cocktail di culture - @campariofficial @galleriacampari @campariacademy @camparisoda_official pagina 42: Fotografia: la settima arte - @campariofficial @galleriacampari @campari.it @triennalemilano @mariobottaarchitetti_official @camparisoda_official @campariacademy @fondazionecorriere @gianfrancoferre_home @fondazionegianfrancoferre @cameramoda @mfw pagina 44: La moda degli anni ‘70 raccontata sfogliando “Amica” - @campariofficial @galleriacampari @campari.it @mariobottaarchitetti_official @triennalemilano @camparisoda_official @fondazionecorriere pagina 46: Fashion Film Festival Milano - @fashionfilmfestivalmilano @galleriacampari @fondazionecorriere @corriere @campari.it @campariacademy @settimio_benedusi @constanzacavallietro pagina 48: Valentino, l’ultimo imperatore! - @campariofficial @galleriacampari @mariobottaarchitetti_official @cinetecamilano @maisonvalentino @milano @cameradellamoda @karllagerfeld pagina 51: Torre Branca - @fernetbranca_italia @triennalemilano @justcavallimilano @giopontiofficial pagina 52: L’Arengario di Monza ospita il fotografo Robert Capa - @comunedimonza pagina 54: Monza e il suo Festival dell’operetta - @compagniaelenadangelo @comunedimonza pagina 56: La principessa della Czarda - @compagniaelenadangelo @comunedimonza @francescotuppotenore_official pagina 58: Intreccio d’amore - @compagniaelenadangelo @comunedimonza @francescotuppotenore_official pagina 60: Vecchie glorie e nuove vocalità - @rosmyofficial @mitch__dj @radio105 @le_ieneshow @marioluzzatto @albertofortis @dariobaldanbembo @rodolfo_maria_gordini @festivalbarofficial @sanremorockofficial @rosmyoficial @vittoria.iannacone @kinghorusreal pagina 62: Giornata Europea della Musica - @comunedimonza @mitch__dj @le_ieneshow @radio105 @rosmyoficial @sanremorockofficial @piquedjacks @bucalone85 @andrea.belfiori pagina 64: La signora dello Spazio Teatro No’hma - @teatrono’hma @comune_milano pagina 66: Teatro del mondo - @teatrono’hma @comune_milano @eni pagina 70: La speranza dei 20 anni - @lamilanesiana @lanavediteseo @la_nave_di_teseo @vittoriosgarbi @corriere @fondazionecorriere @regione_lombardia @teatrofrancoparenti @agenzia_spaziale_italiana @bmwitalia @bancobpm @iulm_university @iulm_eventi @elianaliotta pagina 76: MI Giro - @milano_music_week @manudolcenera @rtl1025 @loredanaberteofficial @alicerachelearlanch @marcomengoni @giulianosangiorgi_official @mahmoodworld @sferaebbasta @radioitalia @dilettaleotta pagina 80: Forme di Milano @lamilanesiana @fondazionecorriere @lanavediteseo @la_nave_di_teseo pagina 82: FoodArs, Summer Show - @milanofoodweek @milanofoodcity @damars_milano @brianebarrybuilding @partylikerussians @vivatmilan @eva_amos @fedegordini @castellobonomi @pitzalis_a @arsartspace @scavolini @lindabajare_art @palazzomatteottida @aivarskisnics @artisnimanis_glass_artist pagina 84: I tenori del maestro - @gualtiero.marchesi @massimobottura @ristoranteberton @davideoldani @carlocracco @daniel_canzian @alma_scuola_cucina @milanofoodwek @identitagolose @scavolini pagina 86: Cibo a regola d’arte @corriere @cucina_corriere @fondazionecorriere @foodnetwork @ferrarelle @boario @illy_coffee @eni @rovagnati_italia @luigi.ranieri.71 @annamaria_acquaviva @therealtomm pagina 90: Antonio Marras, Fendi - @antoniomarrasofficial @_milano_design_week_ @milanodesignLeonardo @fendi @silviaventurinifendi @cameramoda @comune_milano pagina 92: Les Copains, Eleventy - @lescopains_official @melaniadallacosta @ludovicapagani @cameramoda pagina 94: Eleganza: questione di pelle - @jimmychoo @renecaovilla @cameramoda pagina 96: A. C. Milan - @acmilan @ignazioabate @italia_nazionale_calcio @cuore__rossonero pagina 98: SocialVolley - @verovolleymonza @candyarenamonza @federazioneitalianapallavolo @credem @sanpatrignano @we.free @leonardodavinci500years @leonardodavinci @cenacolov pagina 100: Stylist.Mi 2019 - @antoniocroce_milano @ludovicapagani @ariviere @giuliapenna_official @rheacosta @justineelizabethmattera @senatohotelmilano @melaniadallacosta @cameramoda @moroeognissanti @saramilletti @milanofoodwek @scavolini @brianebarrybuilding @comune_milano pagina 102: Controllori delle nostre coste - @tommasoparadiso @thegiornalisti @costacrocierefoundation @corriere pagina 104: Ladri di bellezza - @lamilanesiana @fondazionecorriere

In copertina il Monte Olimpo, nome di varie montagne della Grecia, delle isole o dell’Asia Minore, che sembra possa derivare da un vocabolo preellenico che avrebbe il significato di «monte». La sua cima di oltre 2600 metri, lo rende la montagna più alta della Grecia. Nella mitologia dei tempi omerici si credeva fosse la sede delle divinità olimpiche, contrapposte sia alle divinità che avevano sede nell’Ade (come Plutone e Persefone) sia agli dei il cui culto, orgiastico e misterico, fu introdotto in Grecia in tempi posteriori (come Dioniso e Demetra). 3


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La festa di tutte le scuole d’Italia si è tenuta il 17 settembre 2018 a Portoferraio, sull’isola d’Elba, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del Ministr o dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti. La conduzione della cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico, trasmessa in diretta su Rai Uno, è stata affidata all’attrice Claudia Gerini e al presentatore Flavio Insinna. Quasi mille studenti provenienti da tutta Italia, insieme ai loro docenti, hanno apprezzato l’attrice Paola Cortellesi, che ha letto un monologo sul bullismo, e i cantanti Lorenzo Baglioni e Fabrizio Moro. Nomi d’eccellenza anche tra gli ospiti del mondo sportivo. Sono intervenuti la nuotatrice Simona

Quadarella e Maria Navarria, or o nella spada individuale ai Mondiali di scherma 2018 in Cina. Per l’atletica ha parlato dei suoi successi il velocista Filippo Tortu, seguito dagli schermidori Giorgio Avola, Daniele Garozzo, Alessio Foconi e dall’atleta olimpico di bob, originario proprio di Portoferraio, Francesco Costa. In rappresentanza degli sport paralimpici, hanno portato i loro saluti tre nuotatori campioni mondiali, Simone Barlaam, Carlotta Gilli, Antonio Fantin, e Riccardo Bagaini, br onzo negli ultimi Eur opei di atletica nei 200 metri. Gli atleti sono stati accompagnati dal presidente del Coni, Giovanni Malagò e da quello del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli. 4


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Ad accogliere il Presidente Mattarella e il Ministro Bussetti, l’esibizione musicale dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Portoferraio. I padroni di casa dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Giuseppe Cerboni” di Portoferraio hanno partecipato con un video sul tema della sostenibilità e dell’ecologia. “La scuola rende liberi” è la canzone con cui si è esibito il Circolo Didattico 2 di Acerra (Napoli). Anche l’Istituto Comprensivo “Eugenio Donadoni” di Sarnico (Bergamo) ha cantato una canzone realizzata nell’ambito del progetto “Intercultura, sì grazie”. Lo stesso tema è stato affrontato dal Liceo Scientifico Statale “Enrico Medi” di Senigallia (Ancona) con un balletto ispirato al film di Tim Burton “Edward mani di forbice”. Il terzo Circolo Didattico “Riccardo Cotugno” di Andria (Barletta) è stato protagonista con il canto coreografato “L’ago nel pagliaio”, mentre la Scuola Secondaria di I grado “Ettore Pais” di Olbia con il balletto “Suoniamo il nostro corpo”.

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S M Campioni nazionali dello sport

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S M Giovanni Malagò Luca Pancalli

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Paola Cortellesi

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Claudia Gerini

Fabrizio Moro

Flavio Insinna

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S M Spiaggia di Biodola

Tramonto Isola d’Elba

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S M Ristorante Hotel Casa Rosa

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I nostri redattori all’Isola d’Elba Hotel Casa Rosa - Biodola 13


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In comune: un cappello con una penna, una barba bianca sinonimo di saggezza, tanto cuore e coraggio, i primi nel momento del bisogno senza risparmiarsi mettendo la vita altrui prima della propria. Questi, in poche parole, sono gli Alpini. Milano ha accolto la 92^ adunata nel centenario dalla fondazione della loro associazione. Con i cappelli pennuti, canti, storie, aneddoti e calici alzati gli oltre cinquecentomila partecipanti hanno portato tanta allegria.

Adunata Nazionale degl

da 100 anni Robur et securitas, Forza e

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li Alpini

e sicurezza

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Luciano Fontana

Riccardo Muti

Urbano Cairo

Luc Fon Javier Marías Aldo Cazzullo

Walter Gianni Magnoni Caterina Santucci Malavenda Il presidente della “Fondazione Corriere della Sera” Piergaetano Marchetti ha ricordato e raccontato Gillo Dorfles (critico d’arte, pittore, filosofo e accademico italiano) con il fratello Piero Dorfles e il giornalista Antonio Troiano. Altri approfondimenti sono stati affidati all’architetto Stefano Boeri, al filosofo Massimo Cacciari, al professore Aldo Colonetti e alla critica e curatrice d’arte Lea Vergine, che hanno aiutato a capirne la figura poliedrica.

Goffredo Buccini

A presentare il libro “Ghetti. L’Italia degli invisibili la trincea della nuova guerra civile” scritto dal giornalista Goffredo Buccini e (Solferino Libri), sono intervenuti insieme all’autore, Luciano Fontana, direttore del “Corriere della Sera”, don Walter Magnoni e l’avvocatessa Caterina Malavenda, moderati dal giornalista Gianni Santucci. 20


S M Barbara Stefanelli

Jonathan Coe

Racconti da Corriere e Fondazione Corriere della Sera

ciano ntana Filippo Paolo Dispenza Borrometi Andrea Galli

Edoardo Albinati

Alessandra Coppola

Kamel Daoud

Nando Dalla Chiesa Premio Balzan 2018

Presso la Sala Buzzati, di via Balzan, per “Book City Milano” è stato organizzato “Le conseguenze delle parole: scrivere con la paura” con lo scrittore e giornalista algerino Kamel Daoud, accompagnato dallo scrittore, traduttore e sceneggiatore Edoardo Albinati. Ha coordinato l’incontro la giornalista Alessandra Coppola. All’inizio dell’incontro la vicedirettore vicario del “Corriere della Sera” Barbara Stefanelli, ha consegnato il Premio internazionale di giornalismo Maria Grazia Cutuli 2018 a Kamel Daoud. Il Premio è dedicato all’inviata del Corriere, assassinata in Afghanistan nel 2001. 21


da sx Claudio Marazzini, Alberto Casadei, Paolo Di Stefano, Luca Serianni

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DANTEDÌ

Roberto Stringa

Luciano Fontana

Paolo Di Stefano

Presentazione del “Dantedì”, una giornata mondiale dedicata a Dante Alighieri, proposta lanciata dal giornalista Paolo Di Stefano sulle pagine del “Corriere” che ha coordinato l’incontro. Sul palco ha preso per primo la parola il direttore della “Fondazione Corriere della Sera” Roberto Stringa, che ha portato anche il saluto del presidente Piergaetano Marchetti. Dopo di lui Luciano Fontana, direttore del “Corriere della Sera” ha introdotto gli interventi di Claudio Marazzini, linguista e attuale presidente dell’Accademia della Crusca, Luca Serianni, docente di Storia della Lingua italiana alla Sapienza di Roma, e del dantista Alberto Casadei, ordinario di Letteratura italiana all’Università di Pisa. Claudio Marazzini, ha insegnato presso le Università di Macerata e Udine e all’estero, oggi insegna presso l’Università di Vercelli, Storia della lingua italiana. Ha scritto opere rivolte alla scuola ed è autore di circa duecento pubblicazioni su temi, tra l’altro, di storia 22

della lingua italiana, della questione della lingua, della storia linguistica regionale, dei rapporti lingua-dialetto. Svolge anche l’attività giornalistica ed è membro dell’Associazione per la Storia della Lingua Italiana e della Società Italiana di Glottologia. Dal 2014 è presidente dell’Accademia della Crusca, nata a Firenze nel 1582 con il contributo del letterato Lionardo Salviati, con


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lo scopo di separare il “fior di farina” cioè la buona lingua, identificata con il fiorentino del Trecento, dalla “Crusca”. Linguista e filologo, Luca Serianni laureatosi in lettere, sotto la guida di Arrigo Castellani (1970), ha presto intrapreso la carriera accademica: è stato professore incaricato di Storia della lingua italiana presso le Università di Siena, L’Aquila e Messina prima di diventare ordinario a La Sapienza di Roma (19802017). Dopo numerose pubblicazioni sulle parlate toscane, Serianni ha incentrato le sue ricerche sulla grammatica, sulla lingua letteraria e sui linguaggi settoriali. Convinto sostenitore dell’importanza dell’indagine filologica, è ormai considerato uno dei più attendibili e influenti studiosi della lingua italiana. Socio dell’Accademia della Crusca e dell’Accademia Nazionale dei Lincei, nonché direttore delle riviste Studi linguistici italiani e Studi di lessicografia italiana, nel 2010 è stato nominato vicepresidente della Società Dante Alighieri. Alberto Casadei si è laureato e specializzato in letteratura italiana presso la Scuola Normale Superiore e l’Università di Pisa, dove attualmente insegna come professore ordinario. Ha pubblicato numerosi lavori sulla letteratura italiana del Cinquecento e del Novecento. Da tempo si sta occupando della storia del romanzo contemporaneo, su cui ha pubblicato uno studio comparatistico. Dal 2009 ha iniziato una nuova fase di ricerca, nella quale vengono sondati i possibili rapporti fra la letteratura e le scienze della mente, sulla scorta delle teorie della cognitive poetics e delle nuove stilistiche. È condirettore della rivista “Italianistica”. 23

Luca Serianni


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Lorenzo Viganò

Nuccio Ordine

Gilles Pécout

La “Fondazione Corriere della Sera”, nella Sala Buzzati, ha ospitato la presentazione del libro “Gli uomini non sono isole. I classici ci aiutano a vivere” scritto dal prof. Nuccio Ordine per “La nave di Teseo”. Sul palco, oltre all’autore, professore ordinario di letteratura italiana nell’Università della Calabria c’erano Gilles Pécout, rettore della regione accademica dell’Île-de-France e dell’Accademia di Parigi, Salvatore Veca, professore emerito allo IUSS di Pavia e Pier Luigi Vercesi, giornalista del “Corriere della Sera”.

Francesca Basso

Federico Fubini Andrea Sironi Luca Garavoglia 24

Il ricordo del giornalista e scrittore Dino B dicata, a pochi metri dalla redazione del su dente della “Fondazione Corriere della Ser latori Lorenzo Viganò e Andrea Kerbak Fu redattore e corrispondente di guerra pe poeta, pittore, saggista e autore di fumetti “ “Bàrnabo delle montagne” (1933), “Il segre tari” (1940). Durante la serata, l’attore Gian milanese Ottavo Richter Trio, ha letto a Buzzati curato da Lorenzo Viganò, (Edizio

Bruno Vespa

Antonio Polito

Il referente della “terza camera dello Stato” visivo e scrittore ha presentato il documen La “Fondazione Corriere della Sera” ha vo Liliana Segre e il sindaco di Milano Gius ideali, cultura e ceti sociali, ma uniti nell’in aiuti economici degli Stati Uniti d’America tra cui le Teche Rai e l’Istituto Luce.


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Andrea Kerbaker

Buzzati non poteva che avvenire nella sala a lui deuo giornale. A fare gli onori di casa è stato il presira” prof. Piergaetano Marchetti, presentando i reker, che hanno ricordato le tante anime di Buzzati. er il “Corriere della Sera”, ma anche drammaturgo, “Poema a fumetti”, 1969. Tra i suoi romanzi citiamo eto del bosco vecchio” (1935) e “Il deserto dei Tarnfelice Facchetti, affiancato dalle note del gruppo lcuni testi da “Il reggimento parte all’alba”, libro di oni Henry Beyle).

Vittorino Andreoli Il noto psichiatra Vittorino Andreoli, con il giornalista Massimo Sideri, ha commentato alcuni passi del suo libro “L’uomo con il cervello in tasca. Come la rivoluzione digitale sta cambiando i nostri comportamenti” in cui analizza la divisione tra due cervelli: il nostro e quello che, attraverso i telefoni cellulari, «portiamo in tasca».

Eva Cantarella

Liliana Segre

Giuseppe Sala

o” Bruno Paolo Vespa, giornalista, conduttore telentario “1948. L’anno che cambiò l’Italia”. oluto con lui il collega Antonio Polito, la senatrice seppe Sala per rievocare uomini e donne divisi per ntento di ricostruire il nostro Paese, anche grazie agli a. Le immagini e le foto provengono da diverse fonti

Eva Cantarella è una storica, giurista e sociologa, che si occupa della società antica. Dal 1990 al 2010 è stata professore ordinario di istituzioni di diritto romano e greco antico all’Università di Milano. Ha svolto attività accademica, presso le Università degli Studi di Camerino, Parma e Pavia oltreché all’Università del Texas a Austin e a quella di New York, della quale è stata visiting professor. 25


S M Architetto del XX e XXI secolo

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La “Fondazione Corriere della Sera” ha raccolto e pubblicato delle riflessioni sull’architettura e sulla cultura del XX e XXI secolo di Vittorio Gregotti. L’illustre architetto ha riportato alcuni esempi di architettura e di come essa interagisca col tessuto urbano, economico e sociale. Il filosofo Salvatore Veca (professore di filosofia politica presso l’Università di Firenze), l’architetto Guido Morpurgo (docente presso il Politecnico di Milano. Nel 2000 è stato invitato dal Prof. Vittorio Gregotti a far parte dello studio Gregotti Associati International) e il giornalista del Corriere Pierluigi Panza (docente e esperto di filosofia e architettura) hanno dialogato sulle opere di Gregotti, mettendo in luce la sua ricerca continua partita da conoscenze dirette e scambi professionali con i principali architetti del secolo scorso.

Salvatore Veca

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Antonio Calabrò

Industria che ruota Ornella Vanoni

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Marco Tronchetti Provera

Gian Arturo Ferrari

Oltre 500 pagine che raccolgono ventiquattro anni di storia della Rivista Pirelli, negli anni tra il 1948 e il 1972, partendo dalla ricostruzione dopo la Seconda guerra mondiale, passando per il boom industriale che ha trasformato Milano e l’Italia e arrivando all’anno in cui il nuotatore Mark Spitz vince sette medaglie alle Olimpiadi di Monaco e nei cinema italiani si guarda “Il padrino”. Il volume dal titolo “Umanesimo Industriale. Antologia di pensieri, parole, immagini e innovazioni”, a cura della Fondazione Pirelli ed edito da Mondadori è stato presentato nel capoluogo lombardo al “Teatro Franco Parenti”. La raccolta di articoli riproposti dalla pubblicazione ha firme di grandi nomi dell’imprenditoria, del giornalismo, della letteratura e del mondo intellettuale, scientifico e accademico: da Gillo Dorfles a Umberto Eco, da Carlo Emilio Gadda ad Arrigo Levi, senza dimenticare Eugenio Montale, Gio Ponti, Leonardo Sciascia, Dino Buzzati e Vittorio Sereni. Il dibattito con l’amministratore delegato, Marco Tronchetti Provera, il direttore della “Fondazione Pirelli”, Antonio Calabrò e lo scrittore Gian Arturo Ferrari è stato intervallato da alcune canzoni che rimandavano alla Milano degli anni d’oro, interpretate con grande bravura da Ornella Vanoni, e dalla lettura di alcuni passaggi degli articoli selezionati, recitati dall’attrice Anna Ammirati.

Anna Ammirati

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S M Marco Tronchetti ProveraProvera

Mario Isola

Top five di F1

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Mario Isola, ingegnere nager della Pirelli, è ri gare i suoi studi e la tecnologia automobilis rienza in Formula 1. Il tori e la velocità sono vita sin da piccolo, gra kart. Diventato collaudatore tinuato a coltivare la volante portandola ava carica manageriale. È, mo che ama il proprio sempre, insieme alla su tanto impegno. Quell’impegno ha dav lunga strada per arrivar sicuri i conducenti e le pneumatici sempre più frutto di un esperienza Pechino-Parigi del 190


e e Racing Maiuscito a coniupassione per la stica con l’esperombo dei moentrati nella sua azie alle gare di

S M Autodromo Nazionale di Monza

Mario Isola

e Pirelli, ha conpassione per il anti insieme alla , infatti, un uolavoro, a cui da uo team, dedica

vanti a sé una re a rendere più e loro auto con ù performanti e a partita dal raid 07. 31


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S M Maria Grazia Cucinotta

Benedetta Barzini

Barbara del Neri

A cinque anni dal primo appuntamento “Il tempo delle donne 2018”, evento organizzato dal “Corriere della Sera”, si è interrogato sulla felicità. In un incrocio di storie e idee lungo/largo tre giorni, i quasi quattrocento ospiti, distribuiti in 120 incontri, hanno cercato di rispondere se la consapevolezza, l’empatia e l’ottimismo possano cambiare la realtà. Tra i tanti protagonisti c’è stata Maria Grazia Cucinotta scelta come ambasciatrice “Victoria”, perché, come donna, incarna al meglio i valori della rivista. Oltre ad essere un’attrice e una produttrice di successo in Italia ed in Cina, è anche una donna che ha saputo reinventarsi professionalmente e che, da sempre, è impegnata nel sociale come con l’associazione Susan G. Komen Italia. Completano la foto altre due donne eccezionali, Benedetta Barzini conosciuta come uno dei volti più significativi della moda internazionale degli anni Sessanta, giornalista nonché accademica italiana e Barbara del Neri, direttrice Marketing della Procter&Gamble. 33


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Al Bano (Albano contadini a Cellino successi internazio una tenuta agrico moso, un bianco, s

La felicità di una italiana. Amore, figli, animali. Di tutto questo ha parlato Antonella Clerici intervistata da Barbara Stefanelli e Maria Volpe.

La giornalista sportiva Ilaria D’Amico ha raccontato come gestisce la sua vita tra tempo e denaro insieme alla collega Maria Luisa Agnese.

Gerry Scotti, pseudonimo di Virginio Scotti noto anche come Zio Gerry è tra i presentatori italiani più amati. Ha condotto: “Passaparola”, “Il Quizzone”, “Striscia la notizia”, “La sai l’ultima?”, “Chi vuol essere milionario?”, “La Corrida”, “Paperissima”, “Lo show dei record”, “Io canto”, “The Money Drop”, “Avanti un altro!”, “Caduta libera” e “The Wall”. In “Italia’s Got Talent” e “Tú sí que vales” ha ricoperto il ruolo di giudice.

Attrice di teatro, cinema e televisione Valeria Solarino ha ricordato al pubblico che la voglia d’imparare, di scoprire nuovi mondi è insita nell’uomo e che lo studio aiuta a crescere . 34

Il cantautore Fran pubblico parlando stato il vincitore al cui ha vinto nella c brano “Amen” e n brano “Occidentali


o Carrisi), nato da una famiglia di o San Marco (BR), nonostante i onali, a Cellino ancora vive, in la dove produce vini (il più fasi chiama Felicità).

ncesco Gabbani ha incontrato il o del suo karma. Per due volte è l Festival di Sanremo, nel 2016, in categoria “Nuove Proposte” con il nel 2017 nella categoria “Big” con il i’s Karma”.

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Il regista, produttore e attore, Luca Zingaretti ha risposto alle domande del giornalista Massimo Gramellini, partendo dal suo esordio a teatro con Ronconi, Mattolini e Sequi. Dal’ 97 veste i panni del celebre Commissario Montalbano, serie tv seguitissima su Rai 1 creata dai romanzi di Andrea Camilleri, scomparso il 17 luglio del 2019.

Alessandra Amoroso, vincitrice dell’ottava edizione di Amici (2009), dopo numerosi successi e collaborazioni canore nel 2018 ha festeggiato i suoi dieci anni di carriera. La cantante con Andrea Laffranchi ha affrontato il tema “Vite di coppia allo specchio”. 35


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Alessandra Ferri

Liliana Rampello

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Alexander Pereira è Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala

Il balletto “Woolf Works” di Wayne McGregor, prodotto dal Royal Ballet di Londra, è stato presentato nella sala “Buzzati” del “Corriere della Sera” dalla giornalista Giuseppina Manin e dalla critica letteraria Liliana Rampello insieme all’étoile Alessandra Ferri, che hanno ricordato la scrittrice di Virginia Woolf, i cui romanzi hanno ispirato lo spettacolo. 36


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La regista e sceneggiatrice della “Traviata” di Verdi Liliana Cavani, con nostri redattori per la presentazione dell’opera. (in alto) Giovani studenti nel foyer e all’ingresso del Teatro alla Scala. (a destra e in basso)

La soprano uruguaiana Maria José Siri, ospite della “Fondazione Corriere della Sera”, ha raccontato il suo personaggio in “Manon Lescaut” di Puccini. L’incontro è stato coordinato da Giuseppina Manin con la partecipazione di Silvia Ballestra. La Siri ha studiato presso la “Esquela Nacional de Arte Lìrico” di Montevideo, prima sassofono e successivamente canto, perfezionando poi la tecnica al conservatorio di Parigi. È considerata una dei maggiori interpreti delle opere di Verdi, Puccini e del teatro verista. Nel 2017 le è stato assegnato il premio “Stella della Lirica”.

ca Colta

Silvia Ballestra

Giuseppina Manin Maria José Siri

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Cocktail di culture

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Giovanna Calvenzi

Qual è la relazione tra la moda, il mondo del cinema e della fotografia? Ne hanno parlato per “Immaginare. La moda nella fotografia e nel cinema” il fotografo Settimio Benedusi, la photo-editor Giovanna Calvenzi e la fondatrice e direttrice di “Fashion Film Festival Milano” Constanza Cavalli Etro, coordinati dalla giornalista del “Corriere della Sera” Michela Proietti. L’evento è stato proposto da “Galleria Campari” e “Fondazione Corriere della Sera”. Settimio Benedusi ha portato alcuni suoi scatti, realizzati durante la “Milano Fashion Week”, che in quei giorni coincideva con il Carnevale Ambrosiano. Le foto singole, ma

riproposte a coppie, hanno lasciato spazio ad una riflessione sull’abbigliamento, il vestirsi e il tra-vestirsi. 42


S M Fotografia: la settima arte Dalla piĂš antica immagine, ottenuta da NiĂŠpce nel 1826, gli scatti, oltre a immortalare la natura e le persone, possono aiutare a comprendere vicende storiche e paradossi di vita.

Michela Proietti

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Settimio Benedusi


S M Giovanna Calvenzi

La photo-editor Giovanna Calvenzi, ha analizzato alcune immagini, tratte dalla rivista “Amica”, settimanale del “Corriere della Sera” per far notare la simbiosi tra la moda e la fotografia. “Amica è la rivista che più di ogni altra ha accompagnato, per cinque decenni, l’evoluzione della donna italiana, senza paura di lottare contro il conformismo, di dire la verità e affrontare argomenti “scomodi”.

Perché la moda stessa è evoluzione, specchio del costume e delle sue trasformazioni. Nel mensile le lettrici hanno trovato un piacevole intrattenimento e uno sguardo selettivo su tutto quanto è di moda. Vestiti, scarpe, borse e non solo. Modi, personaggi, luoghi, curiosità sono stati messi in pagina come se a raccontarli fosse un’amica speciale. 44

La moda degli anni ‘ raccontata sfogliando “Amica”


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a ‘70 a o 45


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Michela Proietti

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Constanza Cavalli Etro è la fondatrice di “Fashion Film Festival Milano” arrivato alla sua 6^edizione nel 2019, grazie al patrocinio di Camera Nazionale della Moda Italiana e del Comune di Milano. La rassegna si svolge presso l’Anteo Palazzo del Cinema. L’ultima edizione ha visto la proiezione di 200 fashion film, frutto della partecipazione di oltre 800 progetti provenienti da cinquanta Paesi. Come da tradizione, la giuria internazionale, chiamata a valutare i fashion film in concorso, sarà costituita da esponenti di spicco del mondo della moda, del cinema e dell’arte e avrà per quest’anno come ospite d’onore lo stilista Giorgio Armani.

Costanza Cavalli Etro

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Valentino, l’ultimo imperatore! Valentino, dopo quarantacinque anni di successo, con la sfilata al Museo Rodin di Parigi, nel gennaio 2008, ha chiuso la sua carriera di artista dell’alta moda. La sua maison, fondata insieme a Giancarlo Giammetti, ha creato abiti Haute Couture e Prêt-àPorter per donne e uomini di tutto il mondo. Valentino ha lavorato sempre duramente, con un impegno che gli ha portato molti riconoscimenti, tra cui la nomina a “Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”, “Cavaliere del lavoro” e “Cavaliere della Legion d’onore”. Il brand, è presente in oltre 100 paesi.

Valentino Clemente Ludovico Garavani, meglio noto come Valentino è nato a Voghera l’11 maggio 1932. Stilista couturier italiano per eccellenza, creatore dell’omonimo marchio, ha vestito le donne più belle ed eleganti degli ultimi 60 anni. Per l’eleganza e lo stile delle sue creazioni, nel 1998, venne definito dalla stampa americana la “Rolls Royce degli stilisti”. “Galleria Campari” ha proposto il documentario “Valentino: L’ultimo imperatore” (2008), diretto da Matt Tyrnauer, in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana.

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La Torre Branca, originariamente Torre Littoria, è una costruzione in acciaio realizzata nel 1933 su progetto dell’architetto Gio Ponti ed è situata all’interno del Parco Sempione a Milano. Con i suoi 108,60 metri di altezza è la decima struttura accessibile più alta di Milano. Per molto tempo la Torre, che nel frattempo divenne la Torre del Parco, venne abbandonata. Negli anni ‘70 del Novecento rischiò persino di essere abbattuta. Furono i “Fratelli Branca” a salvarla restaurandola completamente e rendendola, negli anni Duemila, nuovamente agibile e fruibile da tutti. 50


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Bernardino Branca nella sua drogheria di Milano inventa l’amaro Fernet-Branca (1845), venduto come rimedio medicamentoso. Il primo stabilimento nasce in Corso di Porta Nuova con la collaborazione dei tre figli Giuseppe, Luigi e Stefano. La ricetta è tuttora segreta e tramandata di padre in figlio, fatta di colori, profumi, sapori e poteri. Ogni sorso, infatti, è un viaggio speciale tra quattro continenti con le 27 erbe, radici e spezie maturate in botti di Slavonia. Il Fernet Branca è ancora oggi prodotto a Milano dalla “Fratelli Branca Distillerie” ed esportato in tutto il mondo.

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Il fotografo Robert Capa all’Arengario di Monza

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S M Francesco Tuppo

Luigi Monti

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S M Elena D’Angelo

Monza e il suo Festival dell’operetta La “Compagnia d’operetta Elena D’Angelo” nelle prima delle tre serate monzesi ha deciso di portare in scena “Gran soirée al Café Chantant”. Nonostante la “canicola”, una piazza piena e non avara con gli applausi ha apprezzato arie da salotto, canzoni e melodie d’operetta proposte da Elena D’Angelo (soprano), Luigi Monti (comico) e Francesco Tuppo (tenore). I tre protagonisti si sono esibiti dentro una scenografia che riproponeva un tabarin, nome dato, nei primi decenni del Ventesimo secolo, a sale notturne da ballo, nelle quali si presentavano anche, a intervalli, numeri di varietà. Quello era il regno di maliarde, seduzione e uomini in frac ingredienti esplosivi del café-chantant, frequentato da scapigliati, che cantavano e suonavano in onore di un’era gaudente e squattrinata. La Compagnia ha scelto dal proprio ricco repertorio canzoni, melodie napoletane e le più belle pagine tratte dall’opera e dall’operetta, sino ad arrivare al momento in cui la Belle Époque si avviava al tramonto con “Creola”, ”Appassionatamente”, “Balocchi e profumi” e “Il tango delle capinere”. 55


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La principessa de

Operetta in tre atti, atti di Leo S con le musiche di Emmerich Kál allo Johann Strauß-Theater di Vi 17 novembre 1915 diretta da A Mizzi Günther. Si racconta del principe Edvino tante dell’Orpheum, mondano loca Varescu, conosciuta come la Prin ma, come spesso accadeva, la su ne impedisce il matrimonio. Per t to la famiglia lo richiama a Vie sposare la cugina Stasi, mentre tournée in America in compagnia dell’amico de ni. Al suo rientro, Silva, saputo di Edvino e Sta festa di fidanzamento, dove si succedono event innamorati di nuovo insieme. Tra le arie e i duetti lirici più famosi proposti soprano Elena D’Angelo, si ricordano “L’ora va”, alternati a bellissime melodie brillanti “Ma sei tutta ardore”.

Massimiliano Longo

Elena D’Angelo

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ella Czarda

Stein e Béla Jenbach, lmán, andata in scena ienna con successo il Artur Guttmann con

che ama la bella canale di Budapest, Silva ncipessa della Czarda, ua nobile condizione troncare ogni rapporenna e lo convince a Silva parte per una el principe, il conte Boasi, si presenta alla loro ti che porteranno i due dalla Compagnia della d’amor”, “Aria di Sylsenza donne”, “Bimba

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Intreccio d’amore

“Al cavallino bianco” ha chiuso la 2^edizione del “Festival dell’operetta”. I 3 atti di Ralph Benatzky, su libretto di Hans Müller-Einigen e Erik Charell si avvalgono dei testi di Robert Gilbert. Trae ispirazione dall’omonima commediadi Oskar Blumenthal e Gustav Kadelburg, scritta nel 1896 durante il soggiorno in una locanda di Sankt Wolfgang im Salzkammergut sul Wolfgangsee in Austria. Lì la bella ostessa Gioseffa, proprietaria dell’hotel “Al Cavallino bianco” accoglie come tutte le estati i suoi ospiti abituali, a cui se ne aggiungono dei nuovi, che completano la sceneggiatura con un mosaico divertente e allegro. Al termine della serata, l’assessore alla Cultura Massimiliano Longo, nei ringraziamenti, ha chiesto e ottenuto dalla soprano Elena D’angelo e dalla sua Compagnia, la disponibilità ad allietare ancora il pubblico di Monza e Brianza

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per la 3^edizione di un Festival m dal vivo, “Gruppo da Camera Caro mi raffinati e alla competenza delle


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molto apprezzato grazie all’orchestra onte�, alle belle scenografie, ai costue maestranze dietro le quinte.

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Dario Baldan B

Paky Canzi

Alberto Fortis Mario Luzzatto Fegiz

Livio Macchia

Alberto Fortis sul palco di Monza ha proposto ai non più giovani, brani che li hanno portati in un’altra Italia canora. Il cantautore ha avuto i suoi primi riconoscimenti importanti nel 1979, grazie alla “Polygram”, con la discografica Mara Maionchi e l’arrangiatore e produttore Claudio Fabi, che hanno creduto in lui. Nel suo primo disco, “Alberto Fortis” viene accompagnato dalla Premiata Forneria Marconi. Le canzoni “A voi romani” e “Milano e Vincenzo”, vengono osteggiate dal circuito radio-televisivo ufficiale a causa dei testi, ma non ne hanno precluso la grande diffusione, soprattutto grazie alle emittenti libere. Nella sua classifica personale spiccano canzoni come” La sedia di lillà”, “Settembre” e “Plastic Mexico”. Il doppio album “4Fortys”, del 2018, è stato inciso per festeggiare i quarant’anni di carriera e comprende tutti i brani dell’album di esordio eseguiti in piano e voce live insieme a tre inediti: “Venezia”, “Maphya” e “Caro Giuseppe”. Nello stesso anno in vinile viene pubblicato “I Love You” al quale segue nel 2019, il singolo “I Love You/I Love You”. L’impegno nel volontariato sociale lo ha portato a diventare testimonial dell’associazione “City Angels”.

Lo special guest Mario Luzzatto Fegiz, il più noto e longevo critico musicale italiano, ha dato inizio il 21 giugno alla maratona canora, per la “Giornata europea della musica”, voluta dall’Assessorato alla Cultura e Comune di Monza e curata dall’assessore Massimiliano Longo. Si sono esibite, insieme a giovani artisti emergenti, “vecchie”, ma ancor belle e gradite voci, che hanno accompagnato gli anni Sessanta e Settanta del Novecento: Dario Baldan Bembo con “Aria”, “Amico è”, “Crescendo”; Livio Macchia dei “I Camaleonti”, con “L’ora dell’amore”, “Io per lei”, “Perché ti amo”; Paky Canzi dei “I Nuovi Angeli” con “Anna da dimenticare”, “Guardami negli occhi”, “Color cioccolata” e il tenore Rodolfo Maria Gordini. Di lui ricordiamo il “Tributo a Luciano Pavarotti” col brano “Sto pensando a Te”, in cui interpreta contemporaneamente la parte leggera e quella lirica. 60

Vecchie g e nuove voc

Il rapper siciliano Valen bella, in arte King Hor rivelazione del panoram della trap, è cresciuto gr materna, che lo ha acco dopo la morte premat trambi i genitori. La sua voglia di musica in giro per l’Europa, pri ritorno a Catania.


Bembo

Rodolfo Maria Gordini

glorie

S M La cantautrice e attrice lucana Rosamaria Tempone, Rosmy, dopo la laurea in lingue si è dedicata alla sua grande passione artistica, occupandosi di musica e del recupero di vecchie melodie tradizionali. Nell’ultimo singolo “Fammi credere all’eterno”, scritto con Luca Sala e tratto dall’album “Universale”, Rosmy descrive due anime dannate che si sfuggono e due corpi che si attraggono. Il video, girato a Milano nella chiesa di San Cristoforo sul Naviglio, ha tra i protagonisti l’attore Giovanni Storti (del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo). Al proprio talento canoro, Rosmy aggiunge l’impegno nell’affrontare con la musica tematiche sociali, trattando temi, come il bullismo, il “ghosting” ovvero lasciare l’altro sparendo improvvisamente, senza dare spiegazioni, l’indifferenza e la frenesia.

King Horus

Rosmy

La musicista Vittoria Iannacone si è formata presso il Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso, sua città natale, passando dal violino al pianoforte, fino al canto. Nella serata monzese ha proposto: “Come fosse il primo giorno”, “È colpa tua” e “Ansia”.

Vittoria Iannacone

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ntino Gisarus, grande ma musicale razie alla zia olto in casa tura di en-

l’ha portato ima del suo 61


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Giornata Europea

Rosmy King Horus

Ha condotto la serata la “Iena” Mitch, pseudonimo di Giovanni Mencarelli, dj a “Radio 105”, che improvvisando e sorprendendo tutti, compresa l’interessata, si è fatto accompagnare dalla cantante Rosmy. Grazie al tour per la 32^ edizione di “Sanremo Rock” il pubblico ha potuto conoscere le sonorità e le atmosfere canore di Andrea Belfiori, Piqued Jack’s e Marco Viccaro Bucalone.

Il 21 giugno del 1982, con l’iniziativa ideata dal Ministero della Cultura francese, in tutta la Francia, musicisti dilettanti e professionisti invadono strade, cortili, piazze, giardini, stazioni, musei. Non contenta solamente di rendere la pratica musicale visibile, la Festa della Musica è diventata un autentico fenomeno sociale. Dal 1985 “Anno Europeo della Musica”, la Festa si svolge in Europa e nel mondo. Dieci anni dopo, Barcellona, Berlino, 62


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della Musica

Marco Viccaro Bucalone

Mitch

Andrea Belfiori

Piqued Jack’s

Bruxelles, Budapest, Napoli, Parigi, Praga, Roma, Senigallia sono le città fondatrici dell’Associazione Europea Festa della musica. Il grande favore del pubblico italiano arriva nel 2016, grazie al lavoro fatto dalla AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica) e dalla presenza istituzionale del Ministero dei Beni Culturali e Turistici. Più di 280 città organizzano concerti dando vita a una rete che si estende su tutto il territorio

nazionale. Tantissimi concerti di musica dal vivo si svolgono ogni anno, il 21 giugno, in tutte le città, principalmente all’aria aperta, con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere. Concerti gratuiti, valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità, curiosità, tutte le musiche appartengono alla Festa. Dilettante o professionista, ognuno si può esprimere liberamente, la “Festa della Musica” appartiene, prima di tutto, a coloro che la fanno. 63


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La signora dello Spazio Teatro NO’HMA

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Teatro de

Mondi di plastica per p

“Giardini di plastica” della compagnia salentina “Cantieri Teatrali a partire dallo scarto. La pièce, per la regia di Salvatore Tramace tale. Gli oggetti si trasformano, perdono il loro significato originar che diventano neve, le bacinelle sono astronavi, le parrucche sono geli e samurai, extraterrestri e fate turchine. La fantasia dei tre interpreti, Giorgia Cocozza, Emanuele Scarl si trasforma in materia prima di un mondo meraviglioso e fiabesco Ad accompagnare i movimenti bizzarri e le spettacolari creazioni, leggianti e ritmi sudamericani, una canzone di Franco Battiato a co, commovente e sognante, con bolle di sapone bluette. “Giardini di plastica”, è una produzione “Cantieri Teatrali Koreja” lić e la regia di Salvatore Tramacere.

Oriente e Occidente s a ritmo d

Una storia d’amore e morte coreana, sospesa francese Victor Collin de Plancy e la bellissima “Fleur de l’Âme” della compagnia “Oulime”, p Yunseon Hong e Jiyoung Kim, la soprano temporanea in costumi d’epoca e la musica, si tradizionali coreani, come il degum (una sorta classici occidentali. La “Compagnia Oulime” è composta da: Yun Rhee (pianoforte), Philippe Chardon (violino) zionale coreano), Cholong Sung (Gayageum), i

Assassinio al

“Sax Crime. Assassinio al Jazz Cl protagonisti Andrea Murchio, nelle vesti di n bombetta, Alessia Olivetti, nel duplice ruol Claudio Nicola al contrabbasso, Francesco al sassofono. La rocambolesca indagine nei locali della vita canzoni blues dal tono esistenzialista “Sax Crime”, tratto dal saggio “Sassofoni e Pis sement, che esplora le relazioni tra jazz e rom vivo e un finale a sorpresa. La produzione è di “Mirabilia Teatro”, il testo ne di: Andrea Murchio, Alessia Olivetti, Alfr (contrabbasso) e Francesco Brancato (batteria) 66


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el mondo

parlare di ambiente

i Koreja” costruisce un mondo sulle macerie, immaginato ere, affronta il tema del riciclo e della sostenibilità ambienrio per lasciare spazio all’invenzione: coriandoli di plastica o costruite con tappi di bottiglia. Compaiono in scena an-

lino e Anđelka Vulić, diventa effetto speciale: la plastica o. un’intensa colonna sonora: accanto a suggestioni orientaa sfondo civile e politico si trasfigura in un momento liri-

” con: Giorgia Cocozza, Emanuele Scarlino, Anđelka Vu-

s’incontrano in Corea del Sud di musica e danza

tra realtà e leggenda, che a fine Ottocento unì il diplomatico a danzatrice Li-Tsin. per la prima volta in Italia, ha portato in scena due danzatrici, Nayoung Her e cinque musicisti. Attraverso la danza conracconta l’incontro tra due mondi, mescolando gli strumenti a di flauto) e il gayageum (strumento a 12 corde), con quelli

nseon Hong, Jiyoung Kim, Nayoung Her (voce), Jonghoon , Jérémie Billet (violoncello), Inbo Lee (Degum, flauto tradiil regista è Jaehyun An.

Jazz Club

lub” di “Mirabilia Teatro” vede narratore e detective con impermeabile e lo di “pupa” bionda e rossa pericolosa, Brancato alla batteria e Alfredo Ponissi

a notturna, si alterna con note, omicidi, a, intrecci amorosi e scazzottate. stole” di Franco Bergoglio, è un divertismanzo poliziesco, con battute, musica dal

o di Franco Bergoglio con la partecipazioredo Ponissi (sassofono), Claudio Nicola ), la regia è curata da Andrea Murchio. 67


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Cultura diffusa Lo “Spazio Teatro NO’HMA” è dal 2000 sede delle attività artistiche dell’omonima associazione fondata da Teresa Pomodoro. È stato messo su nell’ex palazzina dell’acqua potabile di via Orcagna, in zona Città Studi a Milano per farne uno spazio multidisciplinare. Fin dagli inizi della propria storia ha affrontato tematiche culturali e d’interesse sociale, realizzando spettacoli teatrali, performance artistiche, sceniche e musicali, eventi, percorsi seminariali multimediali e manifestazioni. Punto di forza è la forte vocazione sociale, che si esprime anche nella gratuità di tutti gli eventi previsti in calendario. No’hma ha portato il teatro nei luoghi della solitudine sociale, con i laboratori presso le case di reclusione di Milano Opera e San Vittore e lo spettacolo nel Parco di Ponte Lambro, che ha coinvolto gli ospiti rom della “Casa della Carità”. Dal 2000 inizia una fruttuosa collaborazione con Mons. Erminio De Scalzi che culmina con la performance “Sant’Agostino in Sant’Ambrogio tra biografia e parola” del 2004, nella basilica meneghina di Sant’Ambrogio. Nel 2006 il ciclo “Pensiero e Fede” è dedicato a figure del mondo laico che si sono a lungo interrogate sul legame tra umano e divino. L’anno seguente Teresa propone una serie di rappresentazioni dedicate a Madre Teresa di Calcutta, Gandhi, Martin Luther King jr. e Mohandas Karamchand, le “Grandi figure della pace e della solidarietà umana”. L’anno successivo vengono proposte una serie di riflessioni dedicata agli “Educatori che costruiscono un patrimonio universale”, Don Lorenzo Milani, Padre David Maria Turoldo e Don Primo Mazzolari. Dopo la scomparsa della fondatrice, NO’HMA è guidato dalla sorella Livia Pomodoro.

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La speranza dei 20 anni

La Milanesiana, dal 2000 aiuta la diffusione culturale. Quest’anno è stata in 14 città. Il tema dell’edizione 2019. è stata: La speranza.

Lorenzo Lotto

(Ritratto di Ludovico Grazioli)

Guido Cagancci

(Allegoria del tempo. La vita umana) I due quadri sono stati esposti a Milano nel Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa italiana, grazie alla “Fondazione Cavallini Sgarbi”. 70


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Letteratura, Musica, Cinema, Scienza, Arte, Filosofia, Teatro, Diritto ed Economia

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L A M I L A N E S I A N A

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Dal 10 giugno al 31 luglio: 13 mostre, 14 città , 3 pr Elisabetta Sgarbi, sotto l’Alto Patronato del Presi Comune di Milano, promossa da Regione Lomb Music and Arts e Fondazione Cavallini Sgarbi.

Alice

Eliana Liotta

Gao Xing

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S M Laura Morante

Luca Parmitano

remi. La Milanesiana 2019, ideata e diretta da idente della Repubblica, è patrocinata dal bardia e organizzata da IMARTS International

gjian

Piergiorgio Odifreddi

Roberto Vecchioni

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MI Giro

Presso l’Istituto dei ciechi di Milano, alla presenza di S.E. Mario Delpini, si è svolto il tradizionale incontro con gli operatori della comunicazione. Erano presenti: don Walter Magni, Alessandro Galimberti, Alessandro Zaccuri, Claudio Lindner, Marco Lombardi e Ugo Savoia con i ragazzi delle scuole di giornalismo milanesi.

Al “Van Fair St Giulian Sangior

Gaetano Pesce

Giampiero Mughini Antonio Calabrò, Maurizio Ferrera, Piergaetano Marchetti, Alberto Martinelli, Antonio Padoa-Schioppa, Romano Prodi e Barbara Stefanelli hanno presentato, presso il Teatro Franco Parenti, il libro “Europa nonostante tutto. Invito ad un percorso per più e migliore Europa” edito da “La nave di Teseo” in collaborazione con “Fondazione Corriere della Sera”. 76

Ma di p


Dolcenera per “Milano Music Week” all’Hotel Palazzo Matteotti con Angelo Baiguini di RTL e nostri inviati.

S M Loredana Bertè

nity tories” no rgi

Marco Mengoni

Sfera Ebbasta

ahmood presso il Mondadori Megastore piazza Duomo con nostra inviata. 77


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S.E. Mario Delpini Tahar Ben Jelloun

Elisabetta Soglio

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Diletta Leotta

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Vittorio Sgarbi

S M Massimo Recalcati

Giangiacomo Schiavi

Nando Pagnoncelli

Massimiliano Fuksas Alice Rachele Arlanch , Miss Italia 2017

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Disco in forma di rosa del deserto - Arnal

Le aiuole in Piazza Duomo a Milano

Scultura - Ant

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ldo Pomodoro

Palazzo Marino - Sala Consiglio Comunale (in alto) - Stanza del Sindaco (in basso)

toine Poncet

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FoodArs:

Andrea Pitzalis

cibo come arte Eva Amos

A Milano, l’Arte e il Food si incontrano è nasce l’evento “FoodARrs cibo come arte”. Il The Brian&Barry Building, in occasione di “Milano Food Week”, ha ospitato una mostra d'arte contemporanea di giovani artisti, proposta dal magazine GLOBArs, nato dalla fusione di due associazioni la “Solidarum” di Anastassia Lavrikova e “Art Space” di Eva Amos, che raccontano gli eventi organizzati, ciascuna con le proprie attitudini, unendo Arte e attività sociali.

Anastassia Lavrikova

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Federico Gordini


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Linda Bajàre

Summer Show

Palazzo Matteotti, The Dedica Anthology

L’Hotel “Palazzo Matteotti” di Milano ospita la Mostra “Summer Show” curata da Linda Bajàre (dal 20 giugno al 5 settembre 2019). Impreziosiscono la già prestigiosa e lussuosa hool, le opere pittotiche di Aivars Kisnics, con le sue astrazioni, composte da dieci a trenta strati di colore, studiati per esaltare gli stati d’animo. Completano l’allestimento le sculture di Artis Nimanis, risultando magiche dove vetro, oro, argento e bronzo catturano la luce e le emozioni dell’osservatore, in un gioco di specchi e di rimandi.

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S M I tenori del maestro Andrea Berton Guatiero Marchesi Davide Oldani

Gli chef Andrea Berton e Davide Oldani con della Scuola di Cucina “Alma” Andrea Grignani “Food&cinema”, Marco Lombardi e il presid Week”, Federico Gardini hanno raccontato in P loro maestro Gualtiero Marchesi. Considerato il cu to all’estero, ha approfondito la sua conoscenza c dove ha aperto gli occhi alle novità che di lì a poc e forma alla nouvelle cuisine. Tornato in Italia ha ape a Milano nel 1977, conquistando la prima stella M to la terza, primo in Italia a ottenerla.

Federico Gardini

Andrea Berton ha aperto il “Ristorante Berton”, situato nella zona di Porta Nuova Varesine di Milano e il “Berton al lago”, all’interno dell'Hotel “Il Sereno”, in un'incantevole angolo del lago a Torno (Co). Deve la propria formazione in cucina al Maestro Gualtiero Marchesi. Prosegue poi al Mosimann’s di Londra, all’Enoteca Pinchiorri di Firenze; al Louis XV di Montecarlo. Nel 2018 ottiene tre Forchette del Gambero Rosso. Nel 2019 sono suoi quattro Cappelli della “Guida Ristoranti d’Italia” de “l’Espresso” e il “Piatto dell’anno”. Davide Oldani, ideatore della cucina pop, ha fondato il ristorante “D’O” a San Pietro all’Olmo di Cornaredo (MI) e il “Davide Oldani Cafè”, nella Piazza del lusso in un’area dell’aeroporto di Milano-Malpensa. Si è formato nelle cucine di Gualtiero Marchesi, Albert Roux, Alain Ducasse, Pierre Hermé. Nel dicembre 2008 riceve l’Ambrogino d’oro dal Comune di Milano. La “Guida Michelin 2019” gli ha confermato la stella. 84


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il critico enogastronomico i, il curatore della rassegna dente della “Milano Food Piazza Duomo a Milano il uoco italiano più conosciuculinaria a Lucerna e Parigi, co avrebbero dato sostanza erto il suo primo ristorante Michelin. Nel 1985 ha ricevu-

Massimo Bottura Carlo Cracco

Andrea Grignani

Massimo Bottura ha presentato i suoi piatti durante “Identita golose”, fiera promossa dal giornalista Paolo Marchi. Formatosi alla cucina tradizionale emiliana dopo aver rilevato nel 1986 una trattoria a Campazzo (Modena), ha successivamente ampliato le sue competenze in ambito internazionale in Francia e negli Stati Uniti. Aperta nel 1995 a Modena l’Osteria francescana, ha creato piatti che associano suggestioni della cucina molecolare e ricerca sul territorio. Parallelamente si è impegnato per promuovere le produzioni artigianali locali. Con tre stelle Michelin, la cucina dell’Osteria francescana ha conquistato più volteil primo posto nella classifica dei “The World’s 50 Best Restaurants” stilata annualmente da una giuria internazionale. Dopo le sedi di Milano, Modena, Bologna e Rio de Janeiro ha aperto la mensa per poveri a Londra e nella chiesa della Madeleine a Parigi. Daniel Canzian, titolare del ristorante milanese Daniel di Milano, ha presentato un proprio menù sulle ricette di Leonardo da Vinci. I piatti coniugano creatività culinaria, innovazione, design e materie prime d’eccellenza.

Carlo Cracco, uno dei cuochi italiani più famosi a livello internazionale, è noto al grande pubblico dal 2011 per la sua partecipazione al talent show culinario di successo Masterchef Italia. Ha iniziato la sua carriera professionale nel 1986 da Gualtiero Marchesi a Milano, per poi lavorare in Francia. Nel 2001 ha aperto “Cracco Peck”, seguito da altri prestigiosi locali, fino allo sbarco, (febbraio 2018), nella Galleria milanese dedicata a Vittorio Emanuele II.

Daniel Canzian

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Giuseppe Dadà Alessandro Frondella

Food a Milano con Cook-Corriere della Sera

“Rovagnati” con il suo direttore marketing, Luigi Ranieri, ha presentato “Naturals”, la linea completa di salumi con ingredienti naturali e senza conservanti insieme alla nutrizionista Annamaria Acquaviva e al giornalista Tommaso Galli. L’eliminazione dei nitriti, sia artificiali sia vegetali, è stata resa possibile grazie allo sviluppo di una tecnologia innovativa, per la quale è stato richiesto un brevetto internazionale. Gli affettati e i salumi della nuova gamma sono tutti senza Ogm, glutine, proteine del latte e glutammato monosodico. L’azienda ha lavorato al progetto per più due anni, collaborando con molte Università, nonché con istituti zooprofilattici sperimentali italiani. Anche i processi di trasformazione dei prodotti hanno previsto l’uso di vapore per i cotti o di aria calda per le mortadelle, come pure il riposo in ambienti a umidità e temperatura controllate per la stagionatura di salami e prosciutti crudi.

La “Ferrarelle” durante l’incontro “Il brand packaging ed etichetta: il mondo dietro una bottiglia d’acqua”, moderato dalla giornalista del “Corriere della Sera” Isabella Fantigrossi, con Alessandro Frondella, vicepresidente “Ferrarelle” e Giuseppe Dadà, direttore qualità ha presentato “Maxima”. Si tratta di un’acqua con una effervescenza, superiore alla media, perché è rafforzata dal gas della sua stessa sorgente. Prende il nome da una delle storiche sorgenti presenti nel parco delle Sorgenti Ferrarelle a Riardo (Ce). Presente all’iniziativa sul bere al femminile, Michela Coppa, ha parlato della sua passione per la cucina sana e il cibo. Da amante dello yoga, della Thai boxe e della moda, porta la sua esperienza in radio e in televisione. Michela Coppa

Tommaso Galli Luigi Ranieri

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Annamaria Acquaviva


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“Eni” sta investendo nei biocarburanti derivanti da oli esausti e frazione umida del rifiuto con la riconversione di una vecchia raffineria. Perché la catena funzioni è necessaria, infatti, una raccolta differenziata spinta e di qualità, come ha raccontato Roberto Marchini, responsabile progetto “Waste to Fuel” alla giornalista Simona Brandolini. A Gela l’impianto “Waste to Fuel” (W2F) trasforma la frazione organica dei rifiuti solidi urbani (il Forsu), cioè l’umido domestico, in bio-olio per carburanti navali, meno inquinante per il mare, perché a bassissimo contenuto di zolfo. La produzione stimata è di circa 70 chilogrammi al giorno ottenuti da una “alimentazione” di 700 chili di rifiuti organici forniti dalla Società che gestisce i rifiuti di Ragusa.

Saper riconoscere la vera qualità di una tazzina di caffè, utilizzando il senso dell’olfatto, è stato possibile grazie alla “Illy” e a Elena Zottig Pintor, docente dell’Università del Caffè. Ogni giorno sono state proposte gratuitamente una serie di esperienze olfattive, per imparare a riconoscere i singoli aromi che compongono il profumo del caffè. Il pubblico ha potuto approfondire la propria preparazione relativa a tutta la filiera produttiva, passando dalla coltivazione alla ristorazione e alla vendita. L’Università del Caffè è stata pensata per contribuire al benessere delle persone e alla salvaguardia dell’ambiente ed è un polo internazionale di conoscenza dove esperti di ambiti diversi possono confrontarsi e collaborare, per creare una vera e propria comunità di idee attorno alla forza della tazzina.

Elena Zottig Pintor

Roberto Marchini Simona Brandolini

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S M Ernst Friedrich Knam

Anna Paola Meroni

Niko Romito dal 2000 gestisce con la sorella Cristiana il ristorante Reale. Cuoco autodidatta, profondamente legato al suo Abruzzo, in sette anni ha conquistato 3 stelle Michelin. Aveva cominciato a Rivisondoli, nell’ex pasticceria di famiglia, divenuta trattoria. Nel 2011 ha trasferito il Reale a “Casadonna”, ex monastero del ’500 a Castel di Sangro. Nel locale milanese con il suo nome percorre la strada dell’essenzialità, dell’equilibrio e del gusto con un linguaggio gastronomico incisivo e personale.

Ernst Friedrich Knam, chef e pasticciere tedesco di Tettnang è stato intervistato da Anna Paola Meroni del “Corriere della Sera”. Knam è noto al pubblico televisivo dal 2012 con il programma “Il Re del Cioccolato”, un docu-reality sulla vita e il lavoro del suo negozio, durante il quale svela le dinamiche delle meravigliose creazioni che realizza per i suoi clienti, veri capolavori di arte pasticcera e giudice di “Bake Off” dal 2013. Il pastry chef ha lavorato in prestigiosi ristoranti di vari Paesi europei, formandosi nel settore della ristorazione. Nel 1989 si è trasferito a Milano. È stato allievo di Gualtiero Marchesi e nel 1992 ha aperto il laboratorio Pasticceria l’Antica, in cui ha sviluppato la propria ricerca creativa privilegiando la stagionalità e utilizzando materie prime quali spezie, frutta e soprattutto cioccolato, di cui è diventato uno tra i massimi interpreti in ambito mondiale. La sua attività lo ha portato a vincere numerosi riconoscimenti internazionali, come: premio Miglior Pasticceria dell’anno in Italia nel 2004, campione italiano di Finger food nel 2011, campione del mondo nella Coppa del Mondo di gelateria del 2012.

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o a x n e

Alfonso Iaccarino, chef del ristorante Don Alfonso 1890, ha preparato il piatto: “Verdure primaverili dell’orto biologico di Punta Campanella”, con cremoso di rafano e salsa agrodolce alla curcuma. Da alcuni anni ha scelto di curare personalmente la tenuta di Punta Campanella e passare il comando del ristorante a suo figlio Ernesto. L’origine e lo stile sono gli stessi, la cucina di Ernesto è più tecnologica, utilizza le innovazioni del momento in termini di cotture e trattamenti delle materie prime. Incluso nel circuito Relais & Châteaux e decorato da due stelle Michelin dal 1990, oggi il Don Alfonso 1890 è uno dei templi sacri dell’alta cucina italiana, promosso a pieni voti per l’inappuntabile professionalità di una famiglia che fa questo lavoro da oltre un secolo.

Norbert Niederkofler, chef del ristorante St. Hubertus, tre stelle Michelin, dell’hotel Rosa Alpina a San Cassiano, in provincia di Bolzano, intervistato dal giornalista Nicola Saldutti, ha preparato i suoi cinque piatti “facili”: salmerino con panna e rafano; tartare di coregone, pomodoro con salsa di prugna, gnocco di rapa rossa e lingua di vitello. Dopo la scuola alberghiera in Germania, ha proseguito la sua formazione in Italia e nei ristoranti più rinomati di Londra, Zurigo, Milano. Le sue esperienze più rilevanti sono state da Eckart Witzigmann a Monaco di Baviera e David Bouley a New York. Lì ha imparato che la perfezione si ottiene grazie al rispetto della natura e la qualità dei prodotti senza i quali non si può fare nulla di buono.

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A Milano il Cavallo di Leonardo è stato rivisitato ad altezza naturale da tredici designer scelti da Cristina Morozzi per “Milano Design Week 2019 Leonardo Horse Project”, ideato da Snaitech, col patrocinio del Comune di Milano. All’ingresso del Piazzale dello Sport c’è una delle statue equestri più grande al mondo, concepita nel 1482 da Leonardo Da Vinci, realizzata nel 1999 dall’artista giapponese Nina Akamu. Lo stilista Antonio Marras, con l a s u a “Boristene” nella Galleria del Corso, veste la scultura equestre per ripararla e proteggerla, usando coperte militari. La loro trama è stata tagliata, cucita e ornata con dettagli ed elementi recuperati da abiti già esistenti, affinché il vissuto di ognuno crei una storia nuova.

Lo stilista Antonio Marras disegna e presenta la prima collezione, durante l’alta moda romana, nel 1996. Debutta con il suo prêt-à-porter per la donna a Milano nel 1999, mentre per l’uomo nel 2002. Il suo stile è contraddistinto da una grande passione per l’artigianato, unita al ricordo e all’omaggio verso il costume sardo. Capace di “sentire” le realtà differenti intorno a lui, sperimenta le commistioni con arte, musica, danza, teatro e cinema. La moda così diventa legame con gli altri linguaggi e un nuovo alfabeto per comunicare.

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Nel 1918 nasce il laboratorio di pelletteria e pellicceria diretto da Adele Casagrande che, dopo il matrimonio con Edoardo Fendi, diventa “Fendi”. La qualità delle borse prodotte è tale che negli anni ‘30 e ‘40, la fama dell’ex bottega travalicherà il confine nazionale. Il logo con la doppia effe sulle fodere arriva nel 1966. In seguito la quota maggioritaria Fendi è passata sotto il controllo del gruppo “Louis Vuitton Moët Hennessy” (LVMH), guidato da Bernard Arnault. Per la collezione autunno - inverno 2019 spiccano la baguette regular con patta squadrata e chiusura FF con bottone magnetico. Può essere indossata sia come marsupio, utilizzando la strap ripiegabile nella tasca esterna sul retro, a spalla o crossbody agganciando le tracolle rimovibili.

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Alessandro Mariani Nel negozio “Les Copains” di Via Manzoni è stata presentata per la “Milano Fashion Week” la collezione donna autunno - inverno 2019. La maglieria con il particolare del ferro da maglia è sofisticata, simbolo dell’artigianalità e del fatto a mano. I capi strizzano l’occhio alla pittura, alla scultura, all’architettura, alla musica, alla danza e alla geometria rendendo un tributo ad un movimento artistico molto famoso come il Bauhaus di cui ricorre il centenario della nascita e che diventa la base dell’ispirazione per il prossimo inverno. I cromatismi del bianco, del nero e delle tinte primarie disegnano una forma pura ed essenziale, capace di arrivare dritta all’essenza dell’identità femminile. Il brand, fondato da Mario Bandiera, nell’ottobre 2017 ha nominato come amministratore delegato Alessandro Mariani che, per vent’anni, ha ricoperto il ruolo di manager.. 92


S M Paolo Zuntini

Marco Baldassari

Il marchio “Eleventy”, per autunno-inverno 2019 uomo, si è ispirata al viaggio. Viaggio nel tempo e nei ricordi. I pullover, caratterizzati da una bellezza essenziale e unica, dall’aspetto used vengono realizzati con un particolare trattamento dove il sale sfuma leggermente il colore, per comunicare un nuovo sottotono, che fa affiorare nella mente il ricordo del mare. Inserendo elementi come cuciture a vivo, tipiche della cultura giovanile, i capi hanno colori che vanno dal rubino al rame, dall’ardesia alla purezza del gesso, miscelati anche tra loro fino ad arrivare al carbone, il blu marine mixato con l’orange per un intreccio vivace, ma sempre molto elegante. I pullover sono vaporosi e garzati in lana-cashmere. Si presentano con un effetto nuvola, ottenuto tramite un’antica tecnica di aspatura e garzatura della lana, che estrae le fibra più bella e la porta in superficie all’esterno. Le originali maglie trattate ad effetto “casentino”, così come i vecchi cappotti dei nostri nonni, sono state pensate con lo scopo di arricchire il guardaroba di un uomo che vuole sentirsi unico, un uomo che porta con sé i suoi ricordi. Marco Baldassari, direttore creativo per la linea uomo e Paolo Zuntini, direttore creativo per la linea donna, hanno l’ambizione di aiutare la migliore tradizione manifatturiera italiana a superarsi.

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Eleganza: questione di pelle

Le nuove scarpe e borse di Jimmy Choo per il 2019 - 2020 sembrano realizzate per donne di ogni età , grazie anche al nuovo designer che predilige le punte arrotondate o squadrate. Per quanto riguarda le altezze dei tacchi, non c’è solo il tacco altissimo, ma ci sono calzature con tacco grosso o basso, il tacco gattino tornato di gran moda e le scarpe basse a punta. Gli stivaletti con gambale a tubo hanno una punta accentuata e sono stati pensati anche per la sera. 94


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René Caovilla, sinonimo di eleganza, comfort e lusso. Una fiaba fatta di memorie, passioni, esperienze e mani sapienti che fanno sognare le donne, emozionandole e seducendole. Si ispira al glamour degli anni ‘60 e ‘70 e lo reinterpreta nella nuova collezione autunno– inverno 2019. Oltre all’iconica “Cleo”, le proposte vanno da “Twista”, “Stelina” “Stelina-T”, la “Xstra” e gli stivaletti “Lady Perla”, “Stephia” fino al sandalo “Galaxia”.

Terrazza René Caovilla Corso Matteotti (Mi)

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Patrick Cutrone

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A. C. Milan

Giacomo Bonaventura

Gianluigi Donnarumma Alessio Romagnoli

T

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Davide Calabria

Ignazio Abate

Ricardo Rodriguez

Thank you so much Krzysztof Piatek 97


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SocialV

Thomas Beretta

Simone Buti

Essere Leonardo daFinazz Vinci Massimiliano

Il Consorzio Vero Volley è volo (2008), ma che propon sociali. Tra queste citiamo i Vinci. Un’intervista impossib Massimiliano Finazzer F progetto di prevenzione del gnano”, ideato e realizzato da cesco Apolloni. Durante lo presentazione teatrale, talk sh i ragazzi descrivono il loro vista da una prospettiva dive problema l’ha conosciuto viv

Santiago Orduna 98


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Volley

Francesco Apolloni

Due momenti hanno contraddistinto la stagione sportiva della Saugella. Il primo, molto triste, ha riguardato la morte, a quarantasei anni, di un uomo “lindo”, l’allenatore ed ex pallavolista argentino naturalizzato spagnolo Miguel Angel Falasca. La presidente del Consorzio, Alessandra Marzari ha promesso che la nuova scuola allenatori sarà a suo nome. L’altro momento che resterà nella mente e nel cuore di tutti è l’aver conquistato la vetta più alta della competizione europea “Challenge Cup” 2018-19. Nella stagione del campionato maschile di “Superlega Credem Banca” 2018 - 2019, il “Vero Volley” è giunto ottavo; la “Saugella” nella “Samsung Volley Cup A1” 2018-2019 ha raggiunto il quarto posto.

i” un’intervista impossibile zer Flory in Leonardo

è una realtà nata per la pallane anche iniziative culturali e il film “Essere Leonardo da bile” diretto e interpretato da Flory, e “Ragazzi permale” lla “Comunità di San Patria WeFree, condotto da Franspettacolo tra inchiesta, raphow e programma televisivo vissuto per parlare di droga ersa e insolita: quella di chi il vendolo in prima persona. 99


S Stylist.Mi 2019 M

L’attrice Melania Dalla Costa è stata la musa degli scatti fotografici per la mostra di Giovanni Gastel, che dice di averla scelta perché ha dei tratti che gli ricordano quelli di Claudia Cardinale. La passione per il cinema le è stata trasmessa dai genitori. Il suo nome lo deve al film “Via col Vento”. Altro film che ha tracciato la sua vita è stato “La Ciociara” di Vittorio De Sica, dove ha visto recitare Sophia Loren. Da allora è nato l’interesse per la dura e nobile arte della recitazione. Nel 2016 c’è il suo esordio sul grande schermo col film internazionale “Cotton Prince” di Hasan Tolga Pulat, e come protagonista nella pellicola “Stato di Ebbrezza” di Luca Biglione. L’ex modella è il volto nuovo nel ruolo della cameriera Francesca nella fiction di Raitre “Un posto al sole”, a cui segue nei due anni successivi la partecipazione nel cast di “Immaturi”, film diretto da Paolo Genovese.

Ludovica Pagani, laureata in Management Pubblico presso l'Università Statale di Milano è ormai un’influencer di successo, tanto da aver conquistato milioni di seguaci su “YouTube”, “Facebook” e “Instagram” e aver vinto pochi mesi fa la medaglia di bronzo nella categoria relativa al “personaggio rivelazione” al #MIA Macchianera Internet Awards – gli “Oscar” della rete. La sua ascesa è partita da una trasmissione sportiva di “BergamoTv”, ha lavorato con “Sportitalia” ed è inviata per “Quelli che il Calcio”. Coltiva la passione di DJ trasmessale dal padre. A dicembre è uscito il suo brano “Perdoname”.

Andreea Constantin

Manola Ognissan

Il brand “Rhea Costa” fondato dalla designer di Bucarest Andreea Constantin, brinda alla sua nuova collezione, presso l’Hotel Senato di Milano, celebrando il potere femminile, affinché ogni donna possa sentirsi eroina, guerriera o dea. 100

Manola Ognissanti re del brand “Moro& food blogger, ideatr leggendo” sono due vincenti! Cercano co nuove soluzioni ai “p senti all’evento “Tra “Milano Food Wee Brian&Barry Buildin couss con crema di z EVO, granella di pist tonno rosso scottato.


nti

Alex Rivière Antonio Croce

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Durante la Milano Fashion Week Donna Autunno/Inverno 2019, lo stilista italiano Antonio Croce e l’influencer spagnola Alex Rivière hanno posato insieme per l’apertura di una collezione dedicata alla natura, ai suoi colori e ai profumi del bosco autunnale. Alex Rivière, ha una laurea in Fashion Marketing e Comunicazione e una laurea in Business Administration. Appassionata di moda sin da piccola, ha saputo crescere nell’industria della moda grazie ai social media e al suo sito internet.

Sara Milletti

i, disegnatrice di gioielli e titola&Ognissanti” e Sara Milletti, rice del blog “L’appetito vien donne, due ricercatrici e due on impegno, infatti, di trovare problemi” anche in cucina. PreFood e Moda” promosso per ek”, svoltosi presso il “The ng”, hanno preparato un couss ucchine, pecorino romano, olio tacchio di Bronte e menta, con .

Giulia Penna è un’artista a tutto tondo. La musica è la sua passione più grande e i social sono il suo palcoscenico. Studia danza e recitazione. Il suo ultimo singolo è “Shake”. 101

Justine Mattera showgirl, conduttrice televisiva, attrice di cinema, teatro e musical. La cantante statunitense, sempre sorridente, ha partecipato alla presentazione del brand “Rhea Costa”. Justine Elizabeth Mattera si è laureata in letteratura italiana e inglese alla Stanford University, con tesi su Dante Alighieri. Trasferitasi a Milano, incontra il conduttore e autore Paolo Limiti, che nota la sua somiglianza con Marilyn Monroe e la vuole come showgirl nelle varie edizioni di “Ci vediamo in tv”. Donna elegante, ama lo sport praticandolo a livello agonistico.


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“Guardiani della Costa” è un progetto di citizen science (scienza realizzata e condivisa dai cittadini) promosso dalla “Fondazione Costa Crociere” con lo scopo di sensibilizzare, attraverso l’adozione di tratti di costa, gli studenti all’unicità e fragilità del patrimonio naturalistico delle coste italiane, oltre ad aumentare la consapevolezza sui problemi derivanti dall’aumento dei rifiuti, in particolare plastici, lungo le spiagge e in mare. Per presentare i risultati del primo anno e lanciare la seconda edizione, il “Corriere Buone Notizie” ha voluto incontrare alcuni ragazzi protagonisti

Controllori delle nostre coste Elisabetta Soglio

Giosuè Mangialavori 102


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Andrea Poggio

Davide Triacca

dell’iniziativa, tra cui Giosuè Mangialavori dell’istituto “Giulio Natta” di Milano, insieme a Davide Triacca, segretario generale di “Costa Crociere Foundation”, Andrea Poggio di “Legambiente”, Andrea Bollini del Miur e Tommaso Paradiso, frontman del gruppo “Thegiornalisti”, presentati dalla giornalista Elisabetta Soglio responsabile dell'inserto settimanale Buone Notizie del “Corriere della Sera”. Avviato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), in coerenza con le azioni del Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD), nell’anno scolastico 201718 l’idea ha coinvolto attivamente 156 istituti superiori di secondo grado, oltre 600 docenti e 5700 studenti.

Tommaso Paradiso

Tommaso Paradiso 103


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Un “ladro” capace di capire e catture le bellezze. Moni Ovadia è: attore, regista e musicista italiano di origine bulgara. Ha unito le proprie capacità ed esperienze di attore e musicista nella proposta di un «teatro musicale». I suoi spettacoli mescolano abilmente musica klezmer, cultura yiddish e witz, con il tradizionale umorismo ebraico. 104

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