Rapporto annuale 2017
Indice Presidente centrale
L’ACS e i suoi partenariati >> Pagina 2
P. 1
Prefazione P. 3
Comitato direttivo P. 4
Partenariati
Retrospettiva annuale
Le grandi sfide che attendono l’ACS
P. 8
>> Pagina 10
P. 10
Profilo Partner P. 18
Sicurezza stradale
L’ACS e la sicurezza stradale: una storia di successo >> Pagina 24
Sezioni P. 22
Politica dei trasporti P. 24
Sicurezza stradale P. 26
Sviluppo Trasporti e ambiente
Molte opportunità, ma anche rischi >> Pagina 32
P. 28
Sport motoristici P. 30
Mobilità P. 32
Traffico e ambiente P. 36
Prodotti e prestazioni P. 38
Statistiche P. 40
Indirizzi di tutte le sezioni >> Indice sul retro
Retro
Impressum
Prefazione
L’ACS approfondisce le sue cooperazioni ampliandole L’approfondimento e il continuo ampliamento dei diversi partenariati sono al centro dell’attività dell’ACS, da un lato per offrire ai propri soci le prestazioni aggiuntive e i servizi migliori e dall’altro per rappresentare gli interessi degli automobilisti in modo coerente.
1
Prefazione
2
L’ACS e i suoi partenariati Il 2017 è stato un anno appassionante ed intenso dal punto di vista del lavoro. In primo piano vi è stata la collaborazione con i nostri partner e a favore dei nostri membri, sia nell’ambito dell’offerta delle prestazioni regolari e delle prestazioni aggiuntive dell’ACS sia nell’ambito della politica dei trasporti nazionale e regionale.
Per un partenariato è indispensabile che l’orientamento strategico del club sia in linea con quello della relativa organizzazione e del rispettivo partner. In questo senso, nel 2017 abbiamo avviato diverse nuove cooperazioni, prima fra tutte quella con il nostro nuovo partner d’assistenza, l’ Allianz Global Assistance (AGA), un partner assicurativo per il quale – proprio come per l’ACS – le persone e la mobilità sono al centro della propria attività. Un’altra novità di rilievo è l’acquisizione, in quanto ambasciatore dell’ACS, di Tom Lüthi, il vicecampione mondiale di Moto2 e pilota MotoGP. Grazie al suo contributo, saremo in grado di aumentare il grado di notorietà dell’ACS, soprattutto tra il pubblico più giovane. Desidero anche cogliere l’occasione di questa breve retrospettiva sull’anno trascorso per esprimere i miei ringraziamenti: un ringraziamento particolare ai membri del nostro club. Li ringrazio per la loro fedeltà e per la fiducia accordata a me e a tutto il team dell’ACS. Essi ci trasmettono, infatti, una grande motivazione nel dare ogni giorno il meglio di noi. Da un lato per lottare a favore dei loro interessi in quanto automobilisti e dall’altro per fornire loro le prestazioni di servizio di alto livello alle quali sono abituati. Tuttavia, vorrei anche ringraziare tutti i nostri partner, i membri del consiglio centrale e il team dell’amministrazione centrale per la loro notevole dedizione e l’ottima cooperazione. I miei ringraziamenti vanno anche alle nostre 19 sezioni per il loro instancabile impegno a favore del benessere dei nostri membri e delle loro numerose attività che li portano ad essere attivi in prima linea nelle rispettive regioni. Thomas Hurter Presidente centrale
Mi rallegro d’ora in vista delle entusiasmanti sfide che dovremo affrontare nel 2018 e della nostra continua collaborazione.
Thomas Hurter, presidente centrale
Comitato direttivo
Da sin. a des. Lorenz Imhof, René Desbaillets, Ruth Enzler, Thomas Hurter, Julien Broquet, Peter Hirn, Beat Studer
Ci adoperiamo al massimo per fare in modo che l’ACS possa contribuire attivamente nell’affrontare le sfide della mobilità in futuro. La nostra attenzione è rivolta soprattutto agli interessi dei nostri membri e a una cooperazione costruttiva e basata sul successo con i nostri partner. Tutto questo allo scopo di continuare anche in futuro a godere delle gioie dell’automobile e per garantire la libera scelta del mezzo di trasporto.
3
Jahresrückblick Retrospettiva annuale
4
I successi del 2017 Per l’ACS il 2017 è stato un anno all’insegna dei suoi partenariati. Con l‘obiettivo di fornire i migliori servizi possibili ai nostri soci, abbiamo avviato nuove collaborazioni e ampliato quelle esistenti. Inoltre, siamo stati più attivi nella politica dei trasporti e abbiamo ampliato ulteriormente la nostra concreta presenza e quella digitale del nostro club.
5
Nuovi partenariati Nel 2017, l’ACS ha avviato un partenariato con un nuovo fornitore di servizi d’assistenza, ossia con l’Allianz Global Assistance. Grazie a questa collaborazione, i soci dell’ACS beneficiano dal 2018, non solo di un soccorso stradale di alta qualità, ma anche di una teleconsulenza medica gratuita, denominata ACS Medical Hotline attiva 24 ore su 24, nonché di interessanti condizioni di assicurazione presso l’Allianz Svizzera e presso la CAP in materia di protezione giuridica.
Impegno nella politica dei trasporti
Soccorso stradale di alta qualità Come negli scorsi anni, anche nel 2017 i membri dell’ACS hanno potuto contare su un soccorso stradale coscienzioso e tempestivo. Le cifre mostrano infatti, ancora una volta, un alto grado di soddisfazione rispetto alla nostra offerta. Ringraziamo il nostro precedente fornitore di prestazioni nell’ambito del soccorso stradale, la Swiss DLC, per l’ottima collaborazione e l’assistenza più che affidabile nei confronti dei nostri soci.
Sezioni ACS impegnate
Dicendo sì al Fondo per le strade nazionali e il traffico negli agglomerati (FOSTRA), nel febbraio 2017 gli elettori svizzeri hanno assicurato l’equilibrio tra la ferrovia e l’infrastruttura stradale. L’ACS si è impegnato in prima linea a favore di tale questione. Inoltre, è stato molto attivo nell’ambito del programma «Via sicura».
Le 19 sezioni indipendenti dell’ACS sono le basi del nostro club. Con il loro instancabile impegno a livello locale e regionale esse consentono ai nostri soci di toccare con mano e di sperimentare di persona l’operato dell’ACS: sia nell’ambito della politica dei trasporti – organizzando eventi per auto d’epoca e per automobili da corsa – sia per quanto concerne il loro impegno per la sicurezza stradale.
Grandi manifestazioni
L’ACS in formato digitale
Anche nel 2017, l’ACS ha partecipato al Salone di Ginevra con un proprio stand, dove ha ancora una volta accolto numerosi soci. Oltre a questo evento annuale, l’ACS è stato presente in tutta la Svizzera con vari eventi nell’ambito del suo esaustivo programma di sicurezza stradale.
Nel 2017 l’ACS ha ulteriormente ampliato la sua presenza nei media digitali. Con la newsletter, il blog e i vari social media, l’ACS può informare in modo rapido i suoi membri e tutte le persone interessate, e tenerli sempre aggiornati in tempo reale su vari argomenti riguardanti la sicurezza stradale, la politica dei trasporti ecc.
Jahresrückblick
L’ACS – un impegno basato sulla convinzione
6
7
In quanto club automobilistico, l’ACS si batte in prima linea per tutte le questioni riguardanti il trasporto individuale motorizzato e rappresenta gli interessi di automobilisti e motociclisti, condividendo con loro l’entusiasmo per la guida, sia nella vita di tutti i giorni sia nello sport motoristico. In realtà, il servizio del soccorso stradale rappresenta dunque solo una piccola parte di tutte le prestazioni che l’ACS fornisce ai suoi membri.
L‘ACS >> Profilo
8
L’amministrazione centrale è stata riorganizzata Il 2017 è stato per l’ACS l’anno di un nuovo orientamento. Infatti, il Club si è riposizionato strategicamente per prepararsi alle sfide future in diversi ambiti. Un primo passo molto importante in questo senso è stata la ristrutturazione dell’amministrazione centrale.
Sotto la guida del nuovo segretario generale, Fabien Produit, entrato in carica il 3 gennaio 2017, l’amministrazione centrale di Berna è stata ristrutturata. I diversi compiti sono stati suddivisi in modo tale che sia i membri del nostro club sia le 19 sezioni possano essere supportati in modo competente ed efficiente. Inoltre, con la nuova struttura è stata posta particolare attenzione alla gestione e all’ampliamento dei partenariati dell’ACS. Infatti, l’obiettivo è di essere in grado anche negli anni a venire, da un lato, di fornire ai nostri membri prestazioni regolari e aggiuntive eccellenti, all’altezza delle loro aspettative e, dall’altro, di essere preparati ad affrontare anche le sfide future del club.
Con la nuova struttura, sono stati creati i seguenti settori, con i rispettivi specialisti, che si integrano in modo ottimale nel team complessivo: Amministrazione & servizi I collaboratori di questo team supportano le 19 sezioni dell’ACS in tutte le questioni relative all’assistenza e all’amministrazione dei membri e sono responsabili dei sistemi di gestione. Allo stesso tempo, questo settore comprende la contabilità e le risorse umane. Marketing Al fine di soddisfare in modo ottimale le più svariate mansioni di marketing, quest’area è stata ora suddivisa nei tre seguenti settori: • Vendite & marketing: da una parte, tale settore è responsabile della commercializzazione dei prodotti ACS esistenti, nonché dello sviluppo di nuovi prodotti. Dall’altra, la gestione e l’ampliamento dei vari partenariati sono una parte integrante importante di tale divisione. • Eventi & marketing: uno dei compiti principali di tale settore è l’organizzazione di vari eventi, per esempio la presentazione dell’ACS al Salone dell’automobile di Ginevra oppure i corsi Off Road, che vantano un considerevole successo. Inoltre, esso è anche responsabile delle mansioni strategiche di marketing volte a fare progredire il club, nonché della rivista del club «Auto», allestita in collaborazione con il capo redattore.
Fabien Produit Segretario generale
• Marketing digitale: tale settore è responsabile del sito dell’ACS, della newsletter ACS, del blog ACS, e della presenza mediatica dell’ACS nelle varie reti sociali. I compiti principali consistono nell’informare i membri sugli argomenti più attuali e nell’acquisizione di nuovi membri. Questo settore è stato ampliato poiché negli ultimi anni ha acquisito un’enorme importanza. Sicurezza stradale: Per l’ACS la questione della sicurezza stradale riveste una considerevole importanza. Per questo motivo, le è stato dedicato un settore a sé. Il team organizza varie attività per la prevenzione degli infortuni, nonché tutte le attività relative all’educazione stradale: a partire dai giovanissimi, ai quali vengono insegnate in modo sostenibile e divertente le regole di base per muoversi nel traffico, fino alle persone più esperte che desiderano aggiornare le proprie conoscenze e allenare le proprie abilità alla guida. Con il suo notevole impegno, l’ACS fornisce un importante contributo alla sicurezza stradale in tutta la Svizzera.
La struttura dell’ACS
9
Assemblea dei delegati (un delegato ogni 1 000 membri per sezione)
Conferenze dei presidenti
Comitato direttivo (CD)
19 sezioni autonome
Amministrazione centrale
Conferenze dei direttori
Organigramma 2017 Comitato direttivo (Comité de direction, CD) Presidente centrale: ––Thomas Hurter, Sciaffusa SH Vicepresidente centrale: –– Julien Broquet, Neuchâtel NE Membri (del Comitato direttivo): ––René Desbaillets, Satigny GE ––Dr. Ruth Enzler, Zollikon ZH ––Peter Hirn, Appenzello AI/AR ––Lorenz Imhof, Münchenstein BL ––Beat Studer, Arth SZ
Commissione nazionale dei trasporti, membri: ––Gianmarco Balemi, Contra TI ––Peter Koch, Muhen LU ––Luc Pittet, Losanna VD ––Walter Wobmann, Gretzenbach SO Commissione giuridica, presidente: ––Laurent Gilliard, Yverdon-les-Bains VD Membri: –– Gianmarco Balemi, Contra TI –– Dr. Caterina Nägeli, Zurigo –– Bruno Nüssli, Dornach SO –– Thomas Stadelmann, San Gallo
Amministrazione centrale Segretario generale: ––Fabien Produit, Leytron VS Commissione della gestione Membri: ––Christian Greif, Lupsingen BL ––Christophe Hurni, Chambrelien NE Membri supplenti: ––Anton Bächler, Corpataux-Magnedens FR ––Alex Gajic, Lucerna
Partner dell’ACS
10
Le grandi sfide che attendono l’ACS Nei prossimi anni, l’ACS affronterà importanti sfide riguardanti il tema della mobilità del futuro. Ciò comprenderà anche le prestazioni del club. In questo contesto, l’ACS ridefinisce la sua linea strategica. Un primo passo in questa direzione è il cambio del partner assicurativo e di assistenza per inizio 2018.
Dopo 15 anni, ACS e Zurich Assicurazioni concludono la loro collaborazione a causa del diverso orientamento strategico. L’ACS ringrazia tutto il team della Zurich Assicurazioni e quello del partner nel soccorso stradale, Swiss DLC, per l’ ottima e pluriennale collaborazione. Con decorrenza dal 1° gennaio 2018, l’ACS ha avviato un nuovo partenariato con uno dei principali fornitori d’assicurazioni e assistenza di viaggio a livello mondiale, l’Allianz Global Assistance (AGA). Questo nuovo partenariato consentirà all’ACS di guardare al futuro con fiducia e di consolidare la propria posizione come club automobilistico leader in Svizzera. Cosa significa questo per i membri dell’ACS? Nell’ambito del soccorso stradale, per i membri dell’ACS non cambierà nulla ad eccezione del numero d’assistenza che dovranno chiamare per richiedere aiuto in caso di sinistro. Indipendentemente dal tipo di prodotto, ossia che si tratti di ACS Classic, ACS Travel, ACS Classic + Travel o ACS Premium l’estensione delle prestazioni assicurate rimane invariata. Lo stesso vale per le condizioni generali. Anche per quanto riguarda la qualità delle prestazioni che verranno fornite dal futuro partner di assistenza, i membri possono stare più che tranquilli poiché all’Allianz Global Assistance è stato attribuito più volte il voto migliore per quanto riguarda la soddisfazione della sua clientela.
Come nuova prestazione aggiuntiva, tutti i membri, indipendentemente dal loro tipo di adesione, otterranno l’accesso all’hotline medica gratuita ACS Medical Hotline, che offre loro una teleconsulenza medica in tutto il mondo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Soprattutto nell’era della mobilità illimitata, questo servizio costituisce una prestazione aggiuntiva preziosa che offre assistenza sia nella vita di tutti i giorni sia quando si è in viaggio. Dato che l’Allianz Global Assistance è parte del Gruppo Allianz, il nuovo partenariato si estende ad una collaborazione aggiuntiva con Allianz Svizzera, una delle principali compagnie assicurative in Svizzera. Queste sono le ulteriori buone notizie per i membri dell’ACS. Infatti, Allianz Suisse offre ai nostri soci condizioni molto speciali come lo sconto del 10 per cento sulle assicurazioni dei veicoli a motore e sulle assicurazioni di economia domestica. Inoltre, l’ACS ha potuto negoziare con l’assicurazione giuridica CAP, che appartiene all’Allianz, uno sconto del 10 per cento per l’assicurazione di protezione giuridica privata. In questo modo, l’ACS, insieme con il suo nuovo partner assicurativo, può offrire ai suoi membri un pacchetto complessivo interessante che va ben oltre il semplice soccorso stradale. Un passo importante per essere all’altezza delle sfide future. Questo partenariato si basa su una visione comune per il futuro, incentrata sullo sviluppo di nuovi prodotti offerti in esclusiva ai membri dell’ACS.
11
Le prestazioni d’assistenza nella consueta alta qualità ACS Angelo Eggli è il CEO dell’Allianz Global Assistance in Svizzera e primo interlocutore per l’ACS per quanto riguarda il nostro nuovo partenariato assicurativo. Lui e tutto il suo team collaborano con il team dell’ACS con estrema motivazione per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Signor Eggli, chi è la Allianz Global Assistance e chi ne fa parte? L’Allianz Global Assistance (AGA) è il fornitore leader svizzero di prestazioni d’ assistenza, di assistenza sanitaria e d’assicurazioni di viaggio. Nelle nostre sedi di Wallisellen e Berna impieghiamo 330 collaboratori. A livello mondiale abbiamo 16 000 dipendenti in 34 paesi. In questo modo siamo in grado di offrire ai membri dell’ACS prestazioni di prima qualità in tutto il mondo. L’Allianz Global Assistance fa parte del gruppo Allianz. Pertanto, i membri dell’ACS beneficiano allo stesso tempo di condizioni preferenziali allettanti presso l’Allianz Suisse. Cosa possono aspettarsi i nostri membri dal partenariato con l’AGA? Noi intendiamo entusiasmare i membri dell’ACS con le nostre prestazioni d’assistenza, in altre parole desideriamo sorprenderli positivamente in occasione di ogni contatto. Negli scorsi anni, l’Allianz Global Assistance ha investito considerevoli risorse nello sviluppo dei propri processi e nei propri collaboratori, riuscendo così a registrare nel settore i massimi livelli di soddisfazione della clientela. Di questo siamo particolar-
mente orgogliosi. Oltre alla nostra prestazione principale, ossia il soccorso stradale dei veicoli a motore, collaboreremo intensivamente con l’ACS per sviluppare nuove ed innovative soluzioni assicurative e d’assistenza, in modo di soddisfare ancora meglio le esigenze dei membri dell’ACS. Fin dall’inizio del partenariato, dal 1° gennaio 2018, i membri dell’ACS potranno beneficiare di due nuove offerte. Ulteriori prodotti e prestazioni più interessanti seguiranno nel corso della cooperazione. Cosa contraddistingue il partenariato tra ACS e Allianz Global Assistance? Si tratta di una vera e propria condizione win-win per entrambi. Infatti, proprio come per l’ACS, anche per l’AGA le persone e la mobilità sono al centro delle proprie attività. Per entrambe le organizzazioni, la qualità delle prestazioni e la migliore soddisfazione possibile delle esigenze dei clienti hanno una priorità molto elevata. Oltre all’entusiasmo per l’innovazione, questi sono i valori che ci uniscono. E lo abbiamo percepito fin dai nostri primi colloqui. Oltre a ciò, si deve aggiungere il fatto che sia l’ACS sia l’Allianz Global Assistance lavorano orientandosi agli obiettivi ed entrambi si ado-
perano al massimo a favore dei propri membri e clienti. Come avete vissuto, lei e il suo team, i primi mesi di collaborazione con l’ACS? Li abbiamo vissuti in modo estremamente professionale, efficiente e orientato alle soluzioni. Allo stesso tempo siamo rimasti impressio-
nati e molto soddisfatti della collaborazione collegiale e simpatica con tutti i responsabili dell’ACS. È come se l’ACS e l’Allianz Global Assistance lavorassero insieme già da anni: in modo più che affiatato in tutti i processi e all’insegna dell’ambizione nel perseguimento di obiettivi comuni. Tutto ciò ci arricchisce e ci rende davvero felici.
Angelo Eggli CEO dell’Allianz Global Assistance in Svizzera
Partner dell’ACS
12
Il nuovo soccorso stradale dell’ACS A partire dal 1° gennaio 2018, i membri dell’ACS beneficeranno del servizio di soccorso stradale di prima qualità fornito dall’Allianz Global Assistance (AGA). Chi è esattamente questo nuovo fornitore di prestazioni e cosa devono attendersi i membri dell’ACS?
Nel settore automobilistico, l’Allianz Global Assistance offre una gamma completa di prestazioni. Queste spaziano dal soccorso stradale 24 ore su 24 (7 giorni su 7), l’attività principale dell’azienda, fino a soluzioni assicurative specifiche, come le assicurazioni per pneumatici/ cerchioni/interni, l’assicurazione di protezione giuridica per veicoli a motore, le estensioni della garanzia e le soluzioni per i Free Service, fino ai Concierge Service. Oltre all’ACS, l’AGA lavora anche con un numero considerevole di importatori svizzeri di autoveicoli. Tra i suoi clienti figurano, fra l’altro, Emil Frey Group, BMW, Porsche, Aston Martin, Lamborghini, Toyota, Volvo, Hyundai e molti altri. Nel settore delle motociclette, il fatto che Harley-Davidson sia uno dei partner dell’AGA, rallegrerà di certo i motociclisti membri dell’ACS.
Come è organizzato il soccorso stradale dell’AGA? In Svizzera, l’AGA collabora con una rete di oltre 120 aziende partner. In tal modo, i membri dell’ACS possono disporre 24 ore su 24 di oltre 700 veicoli di soccorso, la maggior parte di essi contrassegnati con il logo ACS. Grazie alle 15 aziende locali nell’area europea, l’AGA può assistere i membri dell’ACS in modo rapido e professionale anche all’estero. Sia che il guasto si verifichi in Svizzera o all’estero, per quanto concerne la procedura, per il cliente non cambia nulla. In ogni caso, la richiesta del cliente viene registrata dalla centrale dell’AGA in svizzero-tedesco, tedesco, francese, italiano o inglese, e il soccorso viene organizzato nel modo più rapido e competente possibile. Il responsabile operativo, Lebrecht Gerber, in collaborazione con i suoi circa 220 dipendenti delle sedi di Wallisellen e Berna, assicura il trattamento delle richieste dei membri dell’ACS 365 giorni all’anno, a qualsiasi ora del giorno e della notte. I dipendenti nel settore operativo dispongono, se sommati, di 1 000 anni di esperienza nel settore dell’assistenza, delle assicurazioni di viaggio e delle prestazioni sanitarie: con l’AGA, i clienti dell’ACS sono pertanto in ottime mani! Al fine di garantire la qualità dei suoi servizi in ogni momento, l’AGA si aspetta che le sue aziende partner soddisfino gli standard più elevati. Tra questi, ricordiamo l’appartenenza all’associazione professionale ASS (Auto Soccorso Svizzera), la disponibilità d’intervento garantita 24 ore su 24 durante 365 giorni l’anno, la formazione AFC in tecnica dei veicoli delle squadre di pronto intervento e il regolare perfezionamento del personale addetto. La centrale del soccorso stradale impiega più di 50 collaboratori responsabili per le prestazioni di assistenza nel settore degli autoveicoli, 10 dei quali si occupano soprattutto delle richieste dei membri dell’ACS. La nostra squadra di assistenza della centrale è completata dal team di rete, composto da cinque persone, con due proprie pattuglie per gli interventi nell’area metropolitana di Zurigo. La centrale d’emergenza dell’Allianz Global Assistance gestisce circa 85 000 casi di guasto ogni anno, l’80 per cento dei quali si verifica in Svizzera. Nei mesi estivi, in particolare luglio e agosto, si registra il picco di chiamate anche nei paesi limitrofi.
13
Aiuto immediato e tempi d’attesa brevi In caso di guasto, se un membro dell’ACS compone il nuovo numero di assistenza +41 44 283 33 77 i soccorsi si attivano immediatamente. Di norma, i pattugliatori allertati dall’AGA giungono sul posto entro 35 minuti dalla chiamata. Nei due terzi dei casi, dopo l’intervento d’emergenza è possibile proseguire il proprio viaggio.
Fatti In qualità di leader mondiale di mercato nel settore dell’assistenza, dell’assicurazione di viaggio e delle relative prestazioni sanitarie, l’Allianz Global Assistance impiega oltre 16 000 collaboratori in tutto il mondo in più di 34 paesi, che parlano in totale 74 lingue diverse e lavorano a stretto contatto con una rete internazionale di oltre 400 000 fornitori di servizi. A livello globale, oltre 250 milioni di persone utilizzano i servizi dell’AGA. In Svizzera, sono oltre 330 i dipendenti delle sedi di Wallisellen e Berna (Medi24 AG) a fornire le loro prestazioni. L’esperienza di oltre 65 anni si riflette nei voti migliori per quanto riguarda la soddisfazione della clientela. Nello scorso anno, l’AGA ha infatti gestito con successo oltre 1,1 milioni di chiamate telefoniche e un totale di 485 000 casi di assistenza.
Prestazione aggiuntiva gratuita ed esclusiva per i membri dell’ACS A partire dal 1 ° gennaio 2018, i membri dell’ACS beneficeranno gratuitamente di nuove prestazioni mediche che potremo offrire loro grazie al nostro partenariato con l’Allianz Global Assistance (AGA). La teleconsulenza medica ACS Medical Hotline è gestita da Medi24, società affiliata dell’AGA, fondata nel 1999 e una vera e propria pioniera svizzera della telemedicina. Essa assiste al telefono i suoi clienti 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, per tutte le questioni mediche – in qualsiasi situazione della vita, poco importa in quale parte del globo il socio ACS si trovi. Dalla sua creazione, Medi24 ha fornito oltre quattro milioni di teleconsulenze mediche. Medi24 impiega un team interdisciplinare di oltre 120 professionisti, tra cui più di 20 medici e oltre 70 infermieri. I medici hanno il titolo di specialista FMH, hanno perlomeno dieci anni di esperienza professionale e sono iscritti come medici al registro delle professioni mediche MedReg della Confederazione svizzera. Le infermiere e gli infermieri hanno un diploma in ambito sanitario riconosciuto in Svizzera (infermiera/ infermiere diplomata/o SSS o equivalente) e vantano anch’essi almeno 10 anni di esperienza pratica. I benefici per i membri dell’ACS Con la ACS Medical Hotline, i membri dell’ACS dispongono 24 ore su 24, 7 giorni su 7, di una consulenza competente su tutte le questioni mediche, in tutte le lingue nazionali. In questo modo, ottengono in modo semplice, rapido e comodo tutte le informazioni mediche di cui necessitano, sia nel caso di una malattia improvvisa sia per domande generiche su questioni che riguardano la salute, come medicazioni o terapie. E questo in tutto il mondo, indipendentemente da dove si trovino.
Partner dell’ACS
14
L’ACS e la sua rete internazionale L’ACS è membro fondatore della Federazione Internazionale dell’Automobile FIA. Le due istituzioni lavorano quindi in stretta collaborazione in vari settori, soprattutto in quello dello sport motoristico. Tuttavia, le sinergie vengono sfruttate anche nella sicurezza stradale.
# 3500LIVES – la campagna internazionale per promuovere la sicurezza stradale A livello mondiale, ogni giorno 3 500 persone muoiono nella circolazione stradale. Ecco perché la FIA ha chiamato la sua campagna internazionale per promuovere la sicurezza stradale #3500LIVES. Con questo nome intende mettere in rilievo tale cifra allarmante. L’ACS si è adoperato in modo attivo, in quanto partner della FIA, in questa importante campagna per la sicurezza stradale e ha partecipato alla sensibilizzazione con manifesti in tutta la Svizzera (nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti, in diverse città ecc.), presentandola inoltre nel 2017 sulla rivista del club. L’obiettivo della campagna #3500LIVES è di incoraggiare i governi di tutto il mondo a rendere la sicurezza stradale una priorità. Questi dovrebbero infatti creare l’adeguato quadro giuridico per ridurre, a livello mondiale, il numero delle vittime del traffico stradale. Allo stesso tempo, la campagna mira a incoraggiare ogni singolo utente della strada in tutto il mondo a rispettare le regole del traffico a favore della sicurezza stradale globale.
OGGI 3500 PERSONE MORIRANNO SULLE STRADE…
NON GUIDARE SE HAI BEVUTO NICO ROSBERG CAMPIONE DEL MONDO 2016 DI FORMULA UNO FIA
Tredici stelle dello sport e dello spettacolo si sono unite e impegnate a livello internazionale per migliorare la sicurezza stradale. Yohan Blake, Haile Gebrselassie, Rafael Nadal, Fernando Alonso, Felipe Massa, Nico Rosberg e Pharrell Williams sono solo alcuni dei nomi di queste star, che si sono messe a disposizione in quanto ambasciatori di spicco per questa campagna. La campagna # 3500LIVES è stata tradotta in 30 lingue e lanciata, entro la fine del 2017, in oltre 70 paesi. Nell’arco di tutta la durata della campagna, i manifesti, le inserzioni e i brevi spot raggiungeranno un pubblico stimato di circa un miliardo di persone.
SOSTIENI IL MANIFESTO FIA PER LA SICUREZZA MONDIALE SULLE STRADE SU FIA.COM #3500LIVES CON IL SOSTEGNO DI
15
L’ACS – una considerevole importanza anche a livello internazionale L’ACS è orgoglioso di essere non soltanto membro fondatore, bensì anche un partner attivo ed importante della FIA. Il messaggio personale di saluto di Jean Todt, presidente della FIA, sottolinea l’importanza di questo partenariato internazionale.
volta a prevenire gli incidenti, denominata #3500LIVES a causa delle 3 500 persone che nel mondo muoiono ogni giorno sulle strade – cogliendo tutte le occasioni, a scuola, presso le aziende e nei dibattiti pubblici. In questo senso, il ritorno dello sport automobilistico in Svizzera, dopo 60 anni di assenza, in occasione dello Zurich E-Prix 2018, che si terrà il 10 giugno, costituisce un avvenimento assolutamente unico che permetterà di diffondere presso il grande pubblico messaggi di promozione dei valori dello sport, ma anche della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile; e sono certo di potere contare su di voi nell’avervi completamente al mio fianco in questa avventura. Infine, un club come il vostro condivide le missioni della FIA, contribuendo a far riflettere sull’automobile di domani – più sicura, più pulita, più connessa – e portando avanti in quest’ottica un dialogo nutrito con i rispettivi responsabili della politica e dell’economia, in particolare con i grandi costruttori e i rappresentanti delle diverse professioni connesse con l’automobile su scala nazionale. In occasione dei miei viaggi in tutto il mondo, l’esperienza, il knowhow e le competenze delle associazioni automobilistiche affiliate alla FIA costituiscono per me la materia prima per analizzare le situazioni e per scegliere gli orientamenti principali che competono alla nostra Federazione. Grazie mille per il vostro impegno e lunga vita all’ACS. In fede, Jean Todt
Caro presidente Thomas Hurter Cari membri dell’Automobile Club Svizzero L’ACS è uno dei primi affiliati storici della FIA e ancora oggi uno dei suoi membri più attivi e più creativi. Certo, nel corso di un secolo, l’automobile è cambiata considerevolmente e continuerà a cambiare anche in futuro. Tuttavia, oggi più che mai, ci occorre un’associazione automobilistica come la vostra per disegnare la mobilità del futuro. Concretamente, però, come può un club che dispone di competenze nella mobilità e nel turismo partecipare alle missioni fondamentali della FIA? In primo luogo, proponendo, proprio come fate voi, una vasta gamma di prestazioni di qualità agli automobilisti e agli utenti della circolazione, in quanto nessuna altra struttura è in grado di fornire un’assistenza, un soccorso, una protezione contro i rischi, una consulenza, un supporto alla conoscenza e alla padronanza tecnica dei veicoli, dei corsi di formazione in modo così esaustivo. In secondo luogo, impegnandosi a favore della mobilità di ogni utente della circolazione: certo, non soltanto gli automobilisti, ma anche i motociclisti, i ciclisti e i pedoni, allo scopo di promuovere un modello di condivisione delle vie di circolazione stradale rispettoso di ogni singolo utente. In terzo luogo, divulgando su scala nazionale uno dei nostri obiettivi prioritari: aumentare la sicurezza stradale. Questo avviene attraverso attività di prevenzione e sensibilizzazione, in particolare nei confronti dei più giovani e dei nuovi conducenti e attuando sul terreno grandi azioni internazionali della FIA, come la campagna mondiale
Jean Todt Presidente Federazione Internazionale dell’Automobile FIA
Partner dell’ACS
16
I nostri partenariati e le nostre cooperazioni nel 2017 L’ACS auspica il raggiungimento di una classica situazione win-win per entrambe le parti. L’obiettivo, dunque, non è soltanto una collaborazione all’insegna del successo, ma anche duratura. In questo senso, non si intende quindi solamente l’impiego reciproco del potenziale dei membri e dei clienti per le offerte dei partner e lo sviluppo dei prodotti, bensì anche una maggiore cooperazione nei settori della sicurezza stradale, della prevenzione e dell’educazione stradale.
L’ACS gestisce diversi partenariati premium con cui possiamo offrire ai nostri soci i seguenti allettanti vantaggi. La Zurich Svizzera, fino al 31.12.2017 partner assicurativo dell’ACS, ha concesso ai nostri membri accattivanti sconti sulle assicurazioni per autoveicoli e per l’economia domestica. Per i nostri membri, la carta Visa dell’UBS, con l’esclusivo design ACS, non è soltanto una carta di credito, bensì vale anche come tessera di socio. La tassa annuale per la carta Visa Classic dell’ACS è gratuita per tutti i membri. La carta Visa Gold dell’ACS è gratuita il primo anno e in seguito costa solo 100 franchi. Inoltre, i membri dell’ACS possono beneficiare di allettanti sconti sulle assicurazioni complementari della Cassa malati Helsana.
Una vasta gamma di partenar iati al servizio dei nostri membri Grazie ad una vasta gamma di partenariati, i membri dell’ACS profittano di numerosi vantaggi e sconti. Nel 2017 le seguenti aziende erano partner dell’ACS: – «Automobil-Revue» (rivista automobilistica) – Bosch Car Service (controllo tecnico di base) – Driving Center (corsi per la sicurezza alla guida) – Eni/Agip (stazioni di servizio) – Helsana – MIGROL (stazioni di servizio) – «Moto Sport Schweiz» (rivista moto) – Pirelli (pneumatici) – Relais du Silence, Qualys Hotel (rete alberghiera) – Sixt (noleggio auto) – Speedparking (parcheggio all’aeroporto di Zurigo) – UBS – Zurich Svizzera Ulteriori informazioni e indicazioni sulle offerte dei partner descritti sono reperibili sul nostro sito web www.acs.ch.
Der ACS >> Partner
17
Partner premium 2017
Partner 2017
Der ACS >> Partner
Noi ci adoperiamo per soddisfare le esigenze e le aspettative dei nostri membri! Catherine Locca, segretaria generale Sezione Ginevra
18
Per noi lo sport motoristico riveste un ruolo molto importante poiché i piloti sportivi sono ottimi e fedeli membri dell’ACS. Thomas Kohler, direttore Sezione centrale
Ci adoperiamo a favore delle corse automobilistiche e dei loro appassionati. Allo stesso tempo sosteniamo la formazione alla guida sia per il traffico stradale sia per le corse automobilistiche. Séverine Lehmann, segretaria generale Sezione Neuchâtel
La nostra sezione rappresenta attivamente gli automobilisti negli ambiti della politica dei trasporti, soprattutto nelle città, per esempio per la velocità massima di 30 km/h e i parcheggi.
La nostra forza: essere ancorati al territorio. Xavier de Haller, segretario generale Sezione Vaud
L’impegno maggiore viene dalle 19 sezioni indipendenti dell’ACS, che àncorano l‘Automobile Club nella popolazione svizzera. Esse sono i pilastri portanti del nostro club, composto da pressoché 107 000 membri. Senza il grande impegno dei presidenti di sezione, dei membri del consiglio di amministrazione, dei direttori e dei dipendenti delle sezioni, questo radicamento locale non sarebbe possibile. È proprio da tale impegno che il nostro club trae la propria forza. Siamo il vostro partner affidabile per la mobilità e con i nostri specialisti delle agenzie di viaggio organizziamo i vostri giorni più preziosi dell’anno.
Dopo anni difficili, è Oskar Gabler, direttore Sezione San Gallo-Appenzello giunto il momento di ampliare l’effettivo Soprattutto di questi tempi, è dei membri e offrire loro un importante che gli interessi indimenticabile 111° anniversario. del trasporto individuale siano Marcel Omlin, presidente Sezione Lucerna, adeguatamente rappresentati. Obvaldo e Nidvaldo Questo è uno dei compiti principali dell’ACS. Adrian Müller, direttore Sezione Svitto-Uri
La mobilità individuale è importante per l’ACS. La sezione di Friburgo si adopera per preservare questi valori per i suoi membri. Pierre Piccand, direttore Sezione Friburgo
Der ACS >> Partner
19
La nostra sezione unisce gli aspetti sociali a quelli politici, a vantaggio e per la sicurezza di tutti gli utenti della circolazione e dei nostri membri.
L’amministrazione centrale segue con interesse le iniziative e le attività delle sezioni. Esse sono la fonte di nuove idee e la base per un prezioso scambio di esperienze. Così, per esempio, da diversi partenariati regionali si sono sviluppate collaborazioni nazionali. Le sezioni sono però impegnate in modo attivo anche nella progettazione dei prodotti, nell’organizzazione delle vendite e nelle questioni di politica dei trasporti. Anche in questi ambiti esse rappresentano un partner indispensabile e un pilastro portante per tutto il club.
Andreas Berner, presidente Sezione Sciaffusa
Noi lottiamo ogni giorno a favore degli interessi dei nostri membri, in particolare nell’ambito della politica dei trasporti. Flavia Buchli Jörimann, direttrice Sezione Grigioni
L’esigenza di mobilità continuerà ad aumentare. Ci adoperiamo a favore di un approccio alla circolazione ragionevole e universale. Ciò comprende una circolazione stradale efficiente e fluida. Dr. Ruth Enzler, presidente Sezione Zurigo
In quanto sezione più piccola dell’ACS, ci adoperiamo a favore della politica dei trasporti della nostra regione, ossia quella di Glarona. Manuel Lorente, direttore Sezione Glarona
Sensibile a tutte le sfide legate all’auto, la nostra sezione si adopera per preservare e promuovere la passione automobilistica. Johann Fumeaux, vicepresidente Sezione Vallese
Dalla politica dei trasporti alla sicurezza, dalla formazione allo sport: la Sezione Ticino s’impegna senza riserve per i suoi 10’300 soci!
Heinz Felder, presidente Sezione Liechtenstein
La nostra sezione si adopera senza indugi a favore dei suoi membri, in caso di guasti, ma anche quando si tratta di questioni che concernono la politica dei trasporti. Urs Schweizer, presidente Sezione Basilea
Un’automobile è molto più di un semplice mezzo di trasporto. Noi rappresentiamo con entusiasmo uno stile di vita e una passione! Julien Broquet, vicepresidente centrale ACS & presidente Sezione Les Rangiers
Gianmarco Balemi, direttore Sezione Ticino
Desideriamo che i nostri membri sperimentino e percepiscano di persona ogni giorno che ci adoperiamo a favore dei loro interessi in moltissimi ambiti. Christof Papadopoulos, direttore Sezione Turgovia
Noi ci adoperiamo affinché la vita del club sia avvincente e allettante. Il nostro obiettivo è offrire ai giovani una piattaforma per giornate in pista su circuiti di fama internazionale.
Noi offriamo corsi di formazione sportiva per guidare un’auto attuale completamente sotto controllo e di poterla condurre fino al suo massimo potenziale in maniera sicura. Thomas Nyffenegger, direttore Sezione Berna
20
Impegno efficace
21
Il trasporto motorizzato individuale rappresenta la punta di diamante dell’ACS. Per questo motivo difendiamo in modo attivo e in prima linea gli interessi degli automobilisti. Tuttavia, l’ACS è anche consapevole della sua responsabilità economica, politica e sociale e pertanto si adopera in modo mirato a favore degli sviluppi ecologici, tecnologici e demografici.
Impegno >> Politica dei trasporti
22
La voce dell’ACS ha un peso L’ACS contribuisce a dare forma alla politica dei trasporti a livello locale, regionale e nazionale. La sua voce quindi conta. E nel 2017 il crescente coinvolgimento in questo settore ha dato i suoi frutti.
Sì al FOSTRA – il finanziamento delle strade è assicurato Con il sì al Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato, l’ACS ha celebrato un grande trionfo. Alla base di questo risultato vi è la stretta collaborazione con le associazioni partner. Inoltre, le sezioni dell’ACS hanno sostenuto in modo significativo gli sforzi nazionali con attività mirate nelle rispettive regioni. Adeguamenti urgenti per Via sicura L’ACS si impegna a garantire che gli adeguamenti di Via sicura proposti dal Consiglio federale siano attuati rapidamente. I pirati della strada continuano a non essere tollerati. In futuro, tuttavia, i tribunali dovrebbero disporre di un margine di discrezionalità per valutare adeguatamente la loro colpa. Pertanto, l’ACS richiede l’attuazione della rinuncia a pene minime troppo elevate, che risultano sproporzionate rispetto ad altri reati. Inoltre chiede che l’introduzione di apparecchiature per la registrazione dei dati venga cancellata. Un’ulteriore rivendicazione dell’ACS è che per i ciclisti si tenga in maggiore conto il rispetto della legge. In quest’ambito si dovrebbe valutare eventualmente l’introduzione della guida con le luci accese durante il giorno. Mobilità del futuro – una grande sfida Un altro argomento impegnativo con cui l’ACS si trova confrontato è la mobilità del futuro. In questo ambito desideriamo impegnarci in modo attivo ed esemplare: da un lato, per quanto riguarda i futuri modelli di finanziamento per tutto il traffico e, dall’altro, nel settore dei nuovi sviluppi tecnologici. L’ACS ha quindi creato un gruppo di lavoro concernente questo argomento ed è in dialogo attivo con il Dipartimento
federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni DATEC e l’Ufficio federale delle strade (USTRA). Contrassegno elettronico («vignetta elettronica») – il rischio della subdola introduzione del road pricing L’ACS si è anche espresso nell’ambito della procedura di consultazione sull’introduzione di un contrassegno elettronico previsto dal Consiglio federale. L’ACS teme che ciò aprirà le porte all’introduzione di un road pricing («pedaggio urbano»). L’ACS respinge chiaramente il road pricing, in quanto le varie modalità di trasporto non devono entrare in conflitto l’una con l’altra. Dal suo punto di vista, nel disegno di legge manca inoltre una trasparenza dei costi. Fino a quando questa non sarà richiesta per tutti i mezzi di trasporto e finché sussisterà il rischio di un ulteriore onere unilaterale per gli automobilisti, l’ACS respinge l’introduzione di una vignetta elettronica. OPERA3 – licenza per allievo conducente a 17 anni Nella procedura di consultazione relativa alla revisione delle prescrizioni sulla patente di guida, l’ACS ha preso posizione in modo dettagliato. Esso è a favore del rilascio della licenza per allievo conducente a 17 anni. Tuttavia, esige nel contempo che gli allievi conducenti frequentino un breve corso base sulla tecnica di guida con uno specialista adeguatamente formato, prima di acquisire esperienze di guida accompagnati da altre persone. L’ACS è anche a favore del mantenimento del corso obbligatorio di pronto soccorso e si impegna a favore della riduzione della durata del corso di perfezionamento della tecnica di guida da due giorni a uno.
Da 70 a 75: nuovo limite per l’esame di controllo medico L’aumento del limite di età per l’esame di controllo medico da 70 a 75 anni rafforzerà l’autoresponsabilità degli automobilisti più anziani. L’ACS accoglie con favore questo cambiamento legislativo, anche con la premessa che oggi gli anziani rimangono più a lungo in buona salute e invecchiano meglio. A sostegno di tale punto di vista vi è il dato di fatto che nella fascia di età tra i 70 e i 74 anni non è stato osservato un aumento del tasso d’incidenti.
23
Una stretta collaborazione anche con l’Ufficio federale delle strade Per offrire un contributo attivo alla politica dei trasporti e per occuparsi anche in modo innovatore dei temi riguardanti la mobilità del futuro, l’ACS non lavora soltanto a stretto contatto con le sue associazioni partner, bensì anche con le autorità competenti. Questi partenariati sono importanti per aver voce in capitolo ed esercitare una certa influenza in quanto associazione.
La direzione dell’USTRA vede l’ACS come uno sparring partner, con il quale desidera intrattenere una relazione aperta e all’insegna della fiducia. Per esso, un feedback onesto sulle proposte dell’Ufficio federale delle strade conta molto. Questi possono, ovviamente, essere anche feedback critici. In cambio, l’USTRA è volentieri a disposizione dell’ACS in caso di domande ed è sempre ben disposta ad accettare buone idee e proposte di miglioramento.
Jürg Röthlisberger direttore dell’USTRA
Particolarmente stretta è la collaborazione tra l’ACS e l’Ufficio federale delle strade (USTRA). Ciò non riveste un significato particolarmente importante solo per l’ACS, bensì anche per l’USTRA. Jürg Röthlisberger, direttore dell’USTRA, afferma a tale proposito: «Per noi l’ACS è un partner importante. Come utenti della circolazione attivi, i suoi membri sono particolarmente interessati al traffico individuale motorizzato e sanno quindi, da un lato, di cosa parliamo e, dall’altro, ci possono offrire feedback preziosi e critici. Questo ci consente di migliorare costantemente la nostra attività e di agire in modo più orientato al cliente».
Jürg Röthlisberger vede di buon occhio «la partecipazione attiva dell’ACS e delle sue sezioni alle tematiche riguardanti la circolazione». Inoltre, Röthlisberger ritiene auspicabile «un approccio attivo sia nei confronti delle questioni della politica dei trasporti sia delle esigenze di carattere piuttosto operativo». Le grandi sfide dei prossimi anni Secondo l’USTRA, nei prossimi anni ci troveremo confrontati, fra l’altro, con le seguenti sfide: «Dovremo confrontarci infatti con sfide a diversi livelli. Per esempio, dovremo mantenere in funzione la rete stradale nazionale che sta invecchiando ed è sollecitata sempre più e, allo stesso tempo, dovremo fare attenzione a creare il minor numero possibile di intralci al traffico. Inoltre, dovremo riuscire ad assicurarci una disponibilità di denaro sufficiente per le infrastrutture stradali, nonostante il calo delle entrate. A questo proposito, il nuovo Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA) rappresenta, anche grazie all‘impegno dell’ACS, un’ottima premessa, molto stabile».
Il ruolo dell’ACS nel superamento di tali sfide, Jürg Röthlisberger lo vede così: «Nell’ambito della mobilità, anche in futuro gli aspetti razionali e quelli emotivi rivestiranno un ruolo paritario. Nell’ambito del trasporto professionale, ci si concentrerà sugli aspetti razionali, che faranno prevalere un’automazione (parziale), anche perché una gita con la decapottabile, con la moto, in bicicletta o con una moto elegante sono attività che non potranno mai essere automatizzate. Non avrebbe alcun senso. In quest’ambito, l’ACS può di certo assumere un ruolo significativo contribuendo a definire e rendere possibile il tipo migliore di mobilità, nei luoghi e nei momenti giusti, e di sensibilizzare di conseguenza i suoi membri».
Impegno >> Sicurezza stradale
24
L’ACS e la sicurezza stradale: una storia di successo Già al momento della sua fondazione, ossia circa 120 anni or sono, era chiaro che l’ACS si sarebbe adoperato a favore della sicurezza degli utenti della circolazione. Per questo ha inserito questo principio nei suoi statuti. Nel corso del tempo sono nati preziosi partenariati con altre organizzazioni e una stretta collaborazione con il corpo di polizia svizzero, che è diventata parte integrante del lavoro quotidiano per la sicurezza stradale. Negli anni Trenta agli insegnanti di guida venivano messi a disposizione pannelli didattici come questi o simili. Essi dovevano insegnare al futuro conducente di un veicolo il comportamento corretto sulla strada. Già all’epoca la partecipazione senza incidenti al traffico stradale, a piedi o con un veicolo, rappresentava una vera e propria sfida.
Il fatto che il numero delle vittime di incidenti sia diminuito negli ultimi decenni nonostante un massiccio aumento del traffico stradale ha varie ragioni. Una di queste dipende certamente dalle modifiche infrastrutturali. Sempre più spesso, nella costruzione di strade vengono impiegate le nuove cosiddette barriere stradali di sicurezza allo scopo di minimizzare il rischio di lesioni in caso di incidente. Una misura strutturale di questo genere molto efficace è il guardrail protettivo per i motociclisti. Esso impedisce che il conducente, in caso di incidente, finisca sotto la ringhiera e rimanga ferito gravemente. Lo sviluppo tecnico dei veicoli contribuisce anch’esso alla riduzione degli incidenti. I sistemi di assistenza alla guida disponibili oggi, come il programma elettronico di stabilità, il sistema anticollisione, l’allarme per cambio involontario di corsia, l’airbag e molto altro ancora aumentano in modo incisivo la sicurezza riducendo nel contempo il rischio di lesioni gravi. Tuttavia, nonostante le moderne conquiste tecniche, il conducente rimane l’elemento più importante quando si parla di sicurezza stradale. Su di esso si basano ormai da decenni le attività di educazione stradale dell’ACS, in stretta collaborazione con il corpo di polizia svizzero. L’educazione al traffico inizia all’età di quattro anni, quando gli istruttori del traffico della polizia insegnano negli asili ai più piccoli l’attraversamento sicuro della strada. Aspettare – guardare – ascoltare – camminare sono ancora oggi le regole valide che imparano i bambini. Per insegnare ai bambini nel modo più pratico possibile, gli istruttori del traffico vengono assistiti in modo attivo dall’ACS. Materiali e supporti didattici e naturalmente il Merlo Bianco, come ambasciatore per il corretto comportamento nel traffico stradale, servono per rendere le lezioni sul traffico appassionanti e sostenibili. In seguito, quando i bambini hanno sei o sette anni, gli istruttori del traffico li avvicinano lentamente ai pericoli della circolazione stradale. Così facendo, sviluppano ulteriormente le loro competenze, imparano a comportarsi correttamente e conoscono le conseguenze di un comportamento sbagliato. In tal modo, la polizia e l’ACS accompagnano i bambini durante il periodo scolastico e li preparano per una futura partecipazione sicura al traffico come giovani adulti.
25
Affinché il materiale didattico e le lezioni siano adatte all’età e possano essere realizzate in modo sostenibile e orientato alle competenze, l’ACS lavora intensamente con i rappresentanti della polizia e delle autorità scolastiche. Gli istruttori del traffico, infatti, utilizzano solamente quello che può essere applicato in modo semplice ed efficace nella pratica. Così, ogni anno più di 100 000 bambini sono formati per adottare un comportamento sicuro nel traffico stradale. L’ACS è attivo tuttavia anche nella formazione dei potenziali istruttori del traffico della polizia. Ogni due anni inizia un nuovo corso per futuri istruttori del traffico della polizia presso l’Istituto svizzero di polizia di Lucerna. In due corsi di cinque giorni, gli esperti sono preparati a presentare unità didattiche sostenibili, interessanti e orientate alle competenze sulla sicurezza stradale per bambini e giovani adulti dai 4 ai 18 anni. L’ACS organizza ogni anno un’unità di formazione e presenta ai futuri istruttori del traffico le lezioni del Merlo Bianco per la sensibilizzazione sul traffico.
La stretta collaborazione con il corpo di polizia svizzero è essenziale per la sicurezza stradale.
Impegno >> Sviluppo
26
Carburanti sintetici come àncora di salvezza Ci troviamo in un’epoca emozionante! Fondamentale a tale proposito è la domanda: quale principio di propulsione prevarrà a medio e lungo termine? La risposta a tale quesito è scritta nelle stelle. Tuttavia l’ACS è persuaso che, oltre alle nuove tecnologie, il motore a combustione continuerà a svolgere un ruolo importante anche in futuro.
Negli anni a venire, l’elettrificazione dei trasporti, con una gamma di veicoli in rapida crescita e raggi d’azione sempre maggiori, aumenterà in modo significativo. Fondamentale per il successo della mobilità elettrica è un’infrastruttura performante e capillare con tempi di ricarica brevi. Nonostante gli importanti sforzi e i considerevoli investimenti da parte dell’industria automobilistica, gli esperti stimano che, a livello europeo, fino al 2025 la percentuale di veicoli elettrici si situerà tra il 15 e un massimo del 25 per cento dei nuovi veicoli. Nel 2017, in Svizzera, in rapporto al mercato complessivo, la quota di auto elettriche si aggirava ancora attorno ad una percentuale piuttosto bassa, dell’1,5 per cento (circa 4 700 veicoli). I motori ibridi, invece, si situavano attorno al 4 per cento. Secondo gli esperti, le altre tecnologie, come per esempio la cella a combustibile, rappresenteranno nella migliore delle ipotesi un prodotto di nicchia, poiché le batterie stanno diventando sempre più potenti e meno costose.
Pertanto, il motore a combustione sta riguadagnando notevolmente terreno, sebbene attualmente il suo futuro non sia considerato roseo. Lo scandalo dei gas di scarico e il cambiamento climatico hanno infatti danneggiato gravemente la sua immagine. E nonostante ciò, sono proprio gli esperti del paese delle auto elettriche per eccellenza, la Norvegia, dove nel 2017 la metà di tutte le nuove auto erano equipaggiate con un motore elettrico o ibrido, a credere nel futuro del motore a combustione. Con l’impiego di carburanti sintetici (combustibile sintetico, synfuel, e-combustibili), si intende gestire i motori diesel e a benzina in modo neutrale dal punto di vista climatico. Per questo i paesi nordici hanno previsto di costruire gigantesche fabbriche in cui realizzare un «diesel miracoloso» pulito, prodotto da biossido di carbonio, idrogeno ed energia elettrica proveniente dall’energia idroelettrica (oppure da energia solare ed eolica in eccesso). In una prima fabbrica prevedono di produrre, a partire dal 2020, 10 milioni di litri di diesel sintetico l’anno, ossia, una quantità sufficiente per rifornire di carburante circa 13 000 auto. In seguito, la capacità della fabbrica, che avrà un valore di circa 100 milioni di franchi, dovrà essere decuplicata e in un passaggio successivo dovranno essere messi in funzione altri 10 stabilimenti di questo tipo. In futuro, ogni anno, un miliardo di litri di combustibile dovrà lasciare i siti di produzione. In tal modo, successivamente potranno essere ridotti anche gli elevati costi di produzione. Così, un giorno, un litro di carburante sintetico costerà solamente la metà del prezzo attuale del gasolio. Inoltre, sarà disponibile in misura illimitata. Con il carburante sintetico l’industria automobilistica potrebbe risolvere contemporaneamente diversi problemi. Esso può infatti essere prodotto con impatto quasi neutro sul clima e la sua combustione produce
27
L’ACS è contro la denigrazione o il divieto di una tecnologia a causa di motivi politici o di reazioni eccessive in relazione a situazioni eccezionali. Questo significherebbe solamente porre un freno all’ulteriore sviluppo nel settore automobilistico.
una quantità assai più ridotta di gas di scarico: circa il 20 per cento in meno di ossido di azoto e polveri fini rispetto al diesel classico. Un ulteriore vantaggio è che esso può essere utilizzato non soltanto con i motori a combustione tradizionali nuovi, ma anche con quelli vecchi. Ecco come funziona la produzione: l’acqua viene prima scomposta, per elettrolisi, in ossigeno e idrogeno. I norvegesi puntano ad un processo basato sul vapore caldo, che viene recuperato nel processo, migliorando così, in modo sostenibile, il bilancio energetico. Il processo di conversione trasforma il biossido di carbonio (CO2) aggiunto utilizzando l’idrogeno generato, in mo-
nossido di carbonio. In tal modo il CO2 non proviene, come di consueto, da combustibili come il carbone, bensì dall’aria. L’aspirapolvere sovradimensionato utilizzato a tale scopo è stato sviluppato da un’azienda svizzera. A questo punto, il monossido di carbonio, in combinazione con l’idrogeno, viene a sua volta liquefatto per sintesi in un reattore. Il grande vantaggio è la sua alta densità di energia e la buona trasportabilità. Il carburante sintetico, però, potrà rappresentare non soltanto un’àncora di salvezza per i motori a combustione, bensì anche per molte decine di migliaia di posti di lavoro. Si ritiene che l’impiego di e-combustibile su larga scala sarà già possibile fra otto-dieci anni.
Impegno >> Sport motoristici
28
Incoraggiamento dello sport motoristico a tutti i livelli Quando si tratta di sport motoristici, l’ACS è sempre in prima linea. Infatti, promuove eventi a tutti i livelli come organizzatore e sostenitore. A maggior ragione, la famiglia ACS è assai felice di vantare fra le proprie fila un ambasciatore di tutto rispetto, ossia il pilota motociclistico di fama mondiale Tom Lüthi.
L’ACS si è preso il tempo per trovare un ambasciatore adeguato. Infine, ha optato per una personalità sportiva di spicco, con un grande carisma e un alto grado di notorietà in tutte le regioni del paese. A partire dal 1° gennaio 2018, il vicecampione motociclistico Tom Lüthi rappresenterà l’ACS. Grazie alla sua natura schietta e alla sua simpatia, il trentunenne bernese gode di un’ottima reputazione presso il grande pubblico. Inoltre, il pilota della MotoGP ha una grande affinità con l’automobile e la mobilità in generale. L’ACS ha preso atto con molta soddisfazione che circa tre anni dopo l’allentamento da parte del Consiglio federale del divieto di effettuare gare automobilistiche, in vigore per più di sei decenni, perlomeno per gli eventi con auto elettriche il sogno di una gara di Formula E in Svizzera nel giugno 2018 si è avverato. Nonostante l’ostilità di vari gruppi politici, gli organizzatori hanno avuto fortunatamente la batteria carica a sufficienza per evitare tutti gli ostacoli che impedivano lo svolgersi di un campionato mondiale con automobili elettriche nel centro di Zurigo. Così Zurigo, accanto a Roma, Parigi e Berlino è uno dei soli quattro luoghi in Europa in cui si tengono i campionati mondiali di questo tipo. L’ACS ha sostenuto fin dall’inizio e con notevole slancio su tutti i fronti questo sogno svizzero della Formula E. Tom Lüthi © Mario Gaccioli
Lo sport motoristico è da molti decenni una delle principali competenze dell’ACS. A livello nazionale, esso è infatti responsabile di molte gare importanti e contribuisce pertanto in modo significativo a far si che i corridori svizzeri possano dedicarsi al loro hobby non soltanto all’estero. Tra gli eventi più importanti che si
29
Formula E © servizio di stampa svolgono sotto l’egida dell’ACS vi sono la corsa in montagna del Gurnigel, la corsa automobilistica a Frauenfeld, la corsa in montagna a Reitnau, nonché lo Slalom Trophy e diversi altri eventi classici. Che tali eventi rispecchino una considerevole esigenza, lo si vede, da un lato, dall’imponente numero di partecipanti che raggiunge quasi i 400 piloti e, dall’altro, dall’enorme interesse del pubblico, considerando che ai singoli eventi partecipano fino a 10 000 appassionati degli sport motoristici. Affinché i partecipanti alle corse siano preparati nel migliore dei modi, la sezione di Berna dell’ACS, in quanto responsabile, organizza ogni anno, in Svizzera e all’estero vari corsi di formazione in questo ambito. Tra le sedi in cui si svolgono tali corsi vi sono Interlaken, Hockenheim (D), Digione (F) e Saanen. In tali occasioni, i partecipanti imparano, attraverso un’istruzione professionale, come guidare la propria vettura in una gara. Piloti ancora attivi o ex-piloti insegnano loro le regole di base della tecnica di guida, mostrando come meglio far fronte a situazioni di guida difficili. A titolo complementare, vi è un’introduzione teorica grazie alla quale i partecipanti apprendono il comportamento corretto in pista, dal punto di visto tecnico e delle regole. Chi desidera partecipare ad una corsa di montagna, a circuito, a un rally o a una gara di slalom nazionale deve dapprima frequentare un corso per conseguire una licenza di corsa rilasciata dall’ACS. Chi preferisce partecipare ad una manifestazione di sport motoristico, troverà di certo l’offerta ideale e una consulenza professionale sulla rivista «Sportreisen» dell’ACS di Basilea Città e Campagna. Lo spe-
cialista nell’ambito delle vacanze sportive dispone di allettanti offerte nei settori Formula 1, MotoGP o DTM. Allo stesso modo, la sezione di Basilea offre emozionanti vacanze sportive in relazione con gare storiche come Drag racing, Truck racing oppure le 24 Ore. A tale proposito, sono disponibili favolosi pacchetti per i campionati di calcio in Inghilterra, Spagna, Italia, Germania e Francia, o per i tornei di tennis come il Grande Slam a Parigi e Wimbledon. Da sempre, lo sport automobilistico ha rappresentato per molti una grande passione. Il nostro club può vantare di avere fra le proprie fila molti piloti professionisti e dilettanti di grande valore. Questi vivono la loro passione, offrendo agli altri la possibilità di condividerla in occasione di manifestazioni e di importanti gare internazionali organizzate dalle sezioni dell’ACS. L’ACS augura a tutti i suoi membri una stagione di corse all’insegna del successo!
Impegno >> Mobilità
30
Il boom dei camper prosegue Gli svizzeri riscoprono le gioie del campeggio! Si tratta di un buon motivo per l’ACS per impegnarsi ancora di più in quest’ambito e cercare di incidere sul suo futuro. In estate, il nuovo Segretario generale Fabien Produit è stato eletto per i prossimi tre anni nel comitato esecutivo della Federazione internazionale di camping e caravaning, che comprende dieci persone provenienti da dieci paesi. I compiti della Fédération Internationale de Camping, Caravaning et Autocaravaning (F.I.C.C.) includono, fra l’altro, il coordinamento a livello internazionale degli interessi dei campeggiatori, dei campeggiatori muniti di roulotte e di camper, nonché la gestione sicura di questo tipo di vacanza che sta diventando sempre più popolare, attraverso la classificazione standardizzata a livello internazionale dei campeggi in termini di qualità e igiene. Allo stesso tempo, la F.I.C.C. si è posta l’obiettivo di promuovere la consapevolezza ambientale tra i campeggiatori con roulotte o camper, nonché il rispetto del prezioso patrimonio culturale. La suddetta organizzazione, molto attiva, è stata fondata nel 1933 e oggi riunisce 74 club e associazioni provenienti da 39 paesi. Attraverso i membri dei suoi club offre una vasta gamma di attività e la possibilità di stringere amicizia, in occasione di incontri internazionali, con persone provenienti da tutto il mondo che condividono la stessa passione. Inoltre, i rally della F.I.C.C sono un’opportunità unica per elaborare delle soluzioni in grado di favorire lo sviluppo positivo delle condizioni quadro del camping, del caravaning e motorcaravaning su tutti i continenti.
Sul suo sito l’ACS sostiene i propri membri alla rubrica Viaggi & tempo libero con importanti suggerimenti. Inoltre, è offerta un’interessante tessera per campeggiatori, la ACS Camping Card. In molti campeggi in Svizzera
e all’estero, i possessori di tale tessera approfittano di interessanti agevolazioni. Inoltre, essa viene riconosciuta da molti gestori di campeggi come documento personale ufficiale. Una prestazione molto importante è l’assicurazione di responsabilità civile inclusa che assicura il titolare della carta e i suoi accompagnatori (fino ad un massimo di undici persone) contro lesioni personali e danni materiali nei confronti di terzi fino ad un importo massimo di copertura di € 1,8 milioni. E come ciliegina sulla torta per i nostri membri: nel contributo annuale di 35 franchi per la ACS Camping Card, è inclusa anche la rivista «Camping-Revue» dell’Associazione svizzera camping e caravaning (SCCV) che esce cinque volte l’anno. Per avere una conferma dell’interesse che suscita in Svizzera l’attività di campeggio basta gettare uno sguardo al numero di visitatori ed espositori dello Suisse Caravan Salon 2017 a Berna. Infatti, in ottobre, oltre 44 000 appassionati di campeggio o persone che vorrebbero diventarlo hanno visitato il sito espositivo di Bernexpo, manifestazione durata cinque giorni, per ammirare gli oltre 1 000 padiglioni di 350 espositori provenienti da tutta Europa. Negli scorsi anni, le cifre dei visitatori sono aumentate considerevolmente (percentuali di incremento a due cifre). Questo sviluppo ha indotto anche i produttori che finora non erano attivi in questo mercato o quelli che lo erano, ma senza troppo entusiasmo, ad adoperarsi maggiormente in questo settore. La Volkswagen ha progettato un camper moderno per tutta la famiglia, il California XXL, e anche la Mercedes-Benz amplia costantemente la sua gamma di prodotti. Anche gli esperti affermano che «Il camping e il caravaning stanno vivendo una fase di considerevole rinascita». Ciò è probabilmente dovuto al fatto che, proprio per le famiglie giovani e per le persone pensionate, si tratta di un modo di fare vacanza semplice ed interessante. E anche per i nonni che desiderano intraprendere spontaneamente una gita di più giorni con i propri nipoti il campeggio è un’ottima soluzione.
31
Presso l’ACS sono assicurati tutti i motoveicoli e le auto mobili con un peso fino a 3,5 tonnellate, nonché camper (con immatricolazione in CH /FL) fino a 9 tonnellate!
Impegno >> Traffico e ambiente
32
Molte opportunità, ma anche rischi L’industria automobilistica si sta trasformando rapidamente in un fornitore di servizi di mobilità. Il futuro della mobilità dipenderà dalla connettività, dagli spostamenti in autonomia, dai concetti di condivisione e dalle nuove tecnologie di propulsione. Tuttavia, esso presenta tante opportunità ma anche molti rischi.
Gli sviluppi sono stati rapidi in molti ambiti, soprattutto nella guida automatizzata. Già oggi, molte automobili sono dotate di diversi sistemi di assistenza alla guida, che semplificano uno spostamento da A a B aumentando nel contempo anche la sicurezza. Due livelli dei cinque previsti, che consentono al conducente di cedere la responsabilità della guida del veicolo a sistemi di assistenza, sono già stati raggiunti. Dopo il primo livello, che comprende l’assistente che previene il cambiamento involontario di corsia, l’assistente per la partenza in salita oppure il sistema di allerta angolo morto, i fornitori premium hanno già raggiunto il secondo: parcheggio automatico, funzione di mantenimento della corsia o assistenza nel traffico, che in un ingorgo stradale permette di accelerare, frenare e seguire il veicolo che precede senza l’intervento dell’autista sono infatti già diffusi in tutto il mondo. Il terzo livello della guida autonoma sarà la prossima sfida che dovranno affrontare i produttori di automobili. A questo livello, il veicolo attiva in modo autonomo le frecce, cambia la corsia oppure adatta la sua velocità al traffico scorrevole. Se necessario, l’autopilota richiede ancora che il conducente riprenda il volante. Il livello 4 definisce l’automazione totale, in cui il sistema controlla tutte le funzioni rilevanti per la guida, segnalandole solo quando la situazione lo richiede. Nell’ultima fase 5, l‘intervento umano diventa superfluo. Il sistema nel veicolo richiede solo l’immissione del luogo di destinazione e la conferma della partenza, dopodiché il veicolo si dirige
automaticamente verso la destinazione selezionata. Prototipi che soddisfano i livelli 4 e 5 sono già disponibili. Fra questi troviamo le vetture seguenti: la BMW i4 (livello 4), la Peugeot Instinct (4), la Renault Symbioz (4), la Elaine (4) e la Aicon (5) di Audi, la Smart EQ (5), la Toyota Fine Comfort Ride (5), la VW Sedric (5), la Mercedes F 015 (5) o la Rolls-Royce Vision Next 100 (5), per citarne solo alcune. Tuttavia, dalla terza fase in poi non sono state ancora create le rispettive basi legali: deve essere ancora regolamentato infatti in modo chiaro chi sarà responsabile in caso di incidenti o danni.
La guida autonoma non rappresenta però l’unica priorità dei ricercatori e dei produttori, anche in moltissimi altri ambiti devono essere infatti trovate delle nuove soluzioni. Le città sono il luogo in cui sorgono i problemi. Per esempio, la gestione dei parcheggi nei centri urbani è una delle questioni che dovrà essere migliorata. Fino al 30 per cento del traffico cittadino è in effetti considerato traffico dovuto alla ricerca di parcheggi, ma con lo sviluppo di sistemi di interconnessione dovrebbe essere possibile risolvere la situazione. Grazie ai sensori e alle telecamere integrate, in futuro le automobili potranno registrare parcheggi liberi e segnalarli a una centrale.
33
Un altro approccio per gestire la situazione del traffico nei centri urbani si basa sulla cosiddetta mobilità condivisa. In un futuro non troppo lontano, navette autonome trasporteranno contemporaneamente più persone, offrendo comunque un livello di comfort molto più elevato rispetto agli autobus pubblici. Esse avranno posti comodi, offriranno molto spazio per le gambe e una connessione Wi-Fi gratuita. Su un punto l’opinione è unanime: nei prossimi dieci anni, l’industria automobilistica subirà trasformazioni mai viste in passato.
L’ACS sta seguendo con interesse questi sviluppi allo scopo di informare e supportare i suoi membri nel migliore dei modi. Nel blog dell’ACS figura, per esempio, un elenco completo dei test di guida che abbiamo realizzato.
34
Fatti e cifre 2017
35
Nel 2017 l’ACS contava quasi 107 000 membri. Questi si sono avvalsi del servizio di soccorso stradale, in quanto servizio più importante dell’ACS, circa 18 000 volte. Anche altri servizi, come l’assicurazione spese d’annullamento e il rimborso della franchigia per le auto a noleggio sono stati ampiamente utilizzati. Ciò dimostra che, con l’adeguato pacchetto di prestazioni ACS, i nostri membri possono dormire sonni tranquilli.
Fatti e cifre >> Prodotti e prestazioni
36
Mobilità e indipendenza – in Svizzera e in Europa In qualità di club addetto alla mobilità in Svizzera, ACS offre ai suoi membri non solo il migliore soccorso stradale, ma anche molti servizi esclusivi, riservati ai membri del club. Questo valore aggiunto rende l’ACS particolarmente attraente per le persone che vogliono essere completamente mobili e indipendenti.
L’ampia gamma di prodotti e prestazioni ACS assicura che i membri del suo club siano mobili e indipendenti al cento per cento sia in Svizzera che in tutta Europa. Oltre al servizio di soccorso stradale rapido e affidabile, i membri hanno anche accesso a varie assicurazioni sulla mobilità come l’assicurazione spese di annullamento, l’assicurazione di viaggio o la protezione giuridica per i veicoli a motore. Le soluzioni d’adesione personalizzate per ogni membro dell’ACS offrono l’opportunità di scegliere esattamente le prestazioni che soddisfano le più disparate esigenze. Gli automobilisti possono scegliere, per esempio, tra i pacchetti «ACS Classic», «ACS Tra-
vel» e «ACS Premium». Chi non è motorizzato ma ama comunque viaggiare può beneficiare ugualmente delle prestazioni del nostro club con il pacchetto di presta- zioni «ACS Light». Inoltre, per garantire alle aziende e ai loro dipendenti la mobilità nella loro attività quotidiana, l’ACS per aziende è la scelta ideale. Essa offre infatti la garanzia di rispettare appuntamenti e spedizioni importanti anche in caso di guasto. Inoltre, tutti i membri del club beneficiano di molti vantaggi esclusivi e di sconti interessanti presso i nostri partner (vedi Prestazioni del club sulla destra).
I soci dell’ACS possono scegliere, tra le seguenti modalità d’adesione, il pacchetto di servizi più consono alle esigenze individuali: ACS Light
ACS Classic*
ACS Travel*
ACS Classic + Travel*
ACS Premium**
ACS adesione aziendale*
Prestazioni del Club
Prestazioni del Club
Prestazioni del Club
Prestazioni del Club
Prestazioni del Club
Prestazioni del Club
Soccorso stradale Europa
Soccorso stradale Europa
Soccorso stradale Europa
Spese di annullamento mondo
Spese di annullamento mondo
Spese di annullamento mondo
Protezione viaggi mondo
Protezione viaggi mondo
Protezione viaggi mondo
Soccorso stradale Europa
Protezione giuridica circolazione stradale mondo Uso di veicoli a noleggio Assicurazione esclusione franchigia Guida di veicoli a motore di terzi * Compagnia d’assicurazione: Zurigo Compagnia di Assicurazioni SA, Zurigo (fino al 31.12.2017) ** Compagnia d’assicurazione: Zurigo Compagnia di Assicurazioni SA, Zurigo e Orion Assicurazione di protezione giuridica SA, Basilea (fino al 31.12.2017)
37
I nostri membri approfittano di numerose prestazioni del club:
ACS Visa Card Classic gratuita
ACS Visa Card Gold a condizioni agevolate
Sconti sul carburante
ACS Camping Card per agevolazioni nei campeggi in Svizzera e all’estero
Sito dell’ACS www.acs.ch, il mondo virtuale dell’ACS
ACS e-shop con prodotti interessanti
ACS Drive Events, per una guida più divertente e sicura
ACS Viaggi
Consulenza giuridica e tecnica gratuita
Au to
App ACS che segnala la necessità di soccorso stradale tramite smartphone e consente la localizzazione automatica della posizione
Blog dell’ACS, con articoli d’approfondimento, video, grafici informativi e molto altro ancora sul mondo delle automobili
ACS «Auto», la rivista del Club con un’edizione per ciascuna regione linguistica. Contiene consigli e tendenze sui temi dell’automobile e della mobilità.
Cifre e fatti >> Statistiche 2017
38
Un’elevata qualità dei servizi e soci soddisfatti Nel 2017 l’ACS ha registrato una leggera riduzione pari al 2,37 % del numero degli affiliati, per un totale di 106 812 membri. Tale riduzione è da ricondurre al cambio della rete di vendita. Con 17 943 casi di soccorso stradale, l’ACS ha registrato un leggero calo in questo settore. La distribuzione dei casi di soccorso stradale in Svizzera (89 %) e in Europa (11 %) è rimasta al contrario stabile in confronto all’anno precedente. Tali cifre mostrano ampiamente fino a che punto l’ACS sia impegnato a favore dei suoi membri. Questi ultimi sono più che soddisfatti dei brevi tempi d’attesa e dell’elevata qualità delle prestazioni.
Grado di soddisfazione e tempi d’attesa del soccorso stradale ACS Numero clienti contattati
Utilizzo dei pacchetti di prestazioni dell’ACS
2 284
2 039
1 274
Rimorchio 44 %
Casi di soccorso stradale Svizzera 89 %
Riparazione sul posto 56 %
Altri casi* 1 234
Assistenza medica Svizzera 7
1 292
Molto soddisfatto/a
Soccorso stradale Europa 2 058
Soddisfatto/a Neutrale
Soccorso stradale Svizzera 15 885
Poco soddisfatto/a Insoddisfatto/a Tempo di attesa in minuti
Casi di soccorso stradale Europa 11 %
< 20
20–30
30–40
> 40
Assistenza medica mondo 68
* Rimborso spese di annullamento, franchigia per veicoli a noleggio e guida di veicoli di terzi
39 Leggero calo del numero di soci 2017 A causa del cambio della rete di vendita, per la fine del 2017 l’ACS ha registrato un leggero calo pari al 2,37 % dell’effettivo dei soci.
2009
2013
99 408
2017
106 812
104 769
Origine dei casi di soccorso stradale 2017 * come per es. danni da martora, incendio o grandine, catalizzatore, freni, cristalli, cambio automatico, furto ecc.
Complessivamente si sono verificati 17 943 casi di panne, di cui 5 357 dovuti a problemi alla batteria, mentre 4 660 sono da ascrivere alla categoria «Diversi».
Batteria 5 357
Ruota / pneumatico 2 162
Diversi* 4 660
Incidente 935
Motore 1 452
Alternatore 527
Dispositivi elettrici 732
Totale soccorsi stradali 17 943
Pompa / tubo benzina 434 Chiavi 468
Avviamento 401
Frizione 433
Carburante sbagliato / serbatoio vuoto 382
40
Indirizzi, direttrici e direttori delle sezioni dell’ACS Basilea Città e Campagna*
Grigioni
Neuchâtel
Ticino*
Hofackerstrasse 72 CH-4132 Muttenz Christian Greif Tel. +41 61 465 40 40 Fax +41 61 465 40 41 info@acsbs.ch
Masanserstrasse 35 Casella postale 414 CH-7001 Coira Flavia Buchli Jörimann Tel. +41 81 252 90 50 Fax +41 81 257 03 89 info@acs-gr.ch
Avenue de la Gare 2 CH-2013 Colombier Séverine Lehmann Tel. +41 32 725 81 22 Fax +41 32 725 81 21 acs.neuchatel@acs.ch
Via Trevani 5 Casella postale 564 CH-6600 Locarno Gianmarco Balemi Tel. +41 91 751 46 71 Fax +41 91 751 80 68 locarno@acsti.ch
Berna
Les Rangiers
Sciaffusa
Vallese*
Helvetiastrasse 7 CH-3005 Berna Thomas Nyffenegger Tel. +41 31 311 38 13 Fax +41 31 311 26 37 acs.bern@acs.ch
Avenue de la Gare 50 CH-2800 Delémont Laure Hertzeisen Tel. +41 32 422 33 22 Fax +41 32 423 01 09 acs.lesrangiers@acs.ch
Grubenstrasse 92 CH-8200 Sciaffusa Alfred Markovic Tel. +41 52 625 61 81 Fax +41 52 633 09 30 info@acs-sh.ch
Rue du Scex 33 CH-1950 Sion Marie-Christine Gillioz Tel. +41 27 322 11 15 Fax +41 27 322 33 21 acsvalais@acs.ch
Friburgo*
Liechtenstein
Svitto-Uri*
Vaud
Casella postale 105 CH-1701 Friburgo Pierre Piccand Tel. +41 26 341 80 20 Fax +41 26 347 15 25 acs.fribourg@acs.ch
Austrasse 15 Casella postale 103 FL-9495 Triesen Annelies Nüesch Tel. +41 +423 237 67 67 Tel. +41 +423 233 30 50 info@acfl.li
Waldstätterquai 2 CH-6440 Brunnen Adrian Müller Tel. +41 41 822 06 07 Fax +41 41 822 06 09 acs.schwyz@acs.ch
Chemin des Gavardes 7 CH-1073 Savigny Xavier de Haller Tel. +41 21 331 27 22 Fax +41 21 331 27 29 acs.vaud@acs.ch
Ginevra
Lucerna, Obvaldo e Nidvaldo
San Gallo-Appenzello*
Zurigo*
Ch. du Clos de la Fonderie 19 Casella postale 1205 CH-1227 Carouge Catherine Locca Tel. +41 22 342 22 33 Fax +41 22 301 37 11 acs.geneve@acs.ch
Fadenbrücke 10 CH-6374 Buochs Alex Gajic Tel. +41 41 531 30 29 Fax +41 41 781 57 50 luzern@acs.ch
Sonnenstrasse 6 Spelteriniplatz CH-9004 San Gallo Oskar Gabler Tel. +41 71 244 63 24 Fax +41 71 244 52 54 acs@acsreisen.ch
Forchstrasse 95 Casella postale 2022 CH-8032 Zurigo Lorenz Knecht Tel. +41 44 387 75 00 Fax +41 44 387 75 09 info@acszh.ch
Glarona
Centro*/**
Turgovia
Amministrazione centrale
Gemeindehausplatz 3 8750 Glarona Manuel Lorente Tel. +41 71 244 63 24 Fax +41 71 244 52 54 acs.glarus@acs.ch
Tellistrasse 55 CH-5000 Aarau Thomas Kohler Tel. +41 62 836 04 04 Fax +41 62 836 04 05 info@acs-mitte.ch
Hauptstrasse 1a Casella postale 1041 CH-8280 Kreuzlingen Christof Papadopoulos Tel. +41 71 677 38 38 Fax +41 71 677 38 35 info@acs-tg.ch
Wasserwerkgasse 39 CH-3000 Berna 13 Fabien Produit Tel. +41 31 328 31 11 Fax +41 31 311 03 10 info@acs.ch
* con agenzia viaggi
** Argovia, Soletta e Zugo
Impressum Editore Automobile Club Svizzero ACS Wasserwerkgasse 39 CH-3000 Berna 13 Tel. +41 31 328 31 11 Fax +41 31 311 03 10 info@acs.ch www.acs.ch Testi e redazione Automobile Club Svizzero ACS, Berna Carolin Kiefer Jean Todt, Federazione Internazionale dell’Automobile FIA Markus Rutishauser Sezioni dell’ACS Urs Röthlisberger, Ufficio federale delle strade (USTRA) Fotografia Adobe Stock Automobile Club Svizzero, Berna Allianz Global Assistance Svizzera Carole Fleischmann Federazione Internazionale dell’Automobile FIA Mario Gaccioli Remo Ubezio Servizio stampa / produzione Ufficio federale delle strade (USTRA) Concetto e design Bloom Identity GmbH, Bern Litografia / stampa KROMER Print AG, Lenzburg
Contatto Automobile Club Svizzero ACS Wasserwerkgasse 39 CH-3000 Berna 13 Tel. +41 31 328 31 11 info@acs.ch www.acs.ch
La mobilità è la mia vita.