Donne Magazine

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Numero Zero - Settembre Ottobre 2011

Non solo il Blog

Periodico online d’informazione tutta al femminile

Donne, NOI... GREEN STYLE

NOI

L’INTERVISTA

Eco-illuminazione

Assertività, per vincere le insicurezze

Nicoletta Costa

MY HOME

LA MAMMA PERFETTA

KIDS

Table Setting

Se lo ami, legalo

Back to School 2011



Donne, NOI... on grande emozione scrivo questa pagina. Molte di voi sono lettrici abituali del blog che, da oggi, non è più solo un blog. Oggi nasce Donne Magazine, un periodico online dedicato a tutte le donne, NOI. Noi, donne del Terzo Millennio, quelle che vanno a mille all’ora per riuscire a fare tutto, quelle che fanno i salti mortali per conciliare casa, lavoro e famiglia. Quelle che, troppo spesso, si scordano di pensare un po’ a se stesse, di fermarsi cinque minuti e “ascoltarsi”. A livello pratico non cambierà nulla; ogni giorno, infatti, potremo incontrarci sul blog. Non vogliamo mica rinunciare al nostro appuntamento fisso, no? Questo web magazine è un “di più”, uno strumento bimestrale ideato dalla volontà di raccogliere, in un unico posto, gli articoli (i post) più interessanti pubblicati sul blog. Dunque, potrete leggere post già pubblicati (che magari, per un motivo o per l’altro, vi siete perse) e altri che, invece, verranno pubblicati dopo poco tempo. In questo numero parliamo di eco-illuminazione nella rubrica GREEN STYLE, di assertività (quante volte ci siamo sentite “inadeguate”, noi?) nella rubrica NOI, facciamo due chiacchiere con Nicoletta Costa in L’INTERVISTA, diamo una sbirciatina alla tavola nella rubrica MY HOME e alle creazioni di Luisa Bruni in DESIGN. Parliamo di Back to School e delle ansie (nostre e dei nostri figli) del primo giorno di scuola in KIDS… e scriviamo anche di mamme (certo!), di due importanti iniziative, nella rubrica LA MAMMA PERFETTA. Ma non posso dirvi tutto… Vi invito solo a leggere, consapevole che la realizzazione di un progetto, la creazione di questa rivista, non sia un punto di arrivo ma, senza dubbio, un punto di partenza. Il desiderio è quello di rendere Donne Magazine sempre più interessante, completo e d’appeal, magari, proprio col vostro aiuto. Per questo, se volete, potete contattarmi e dirmi cosa ne pensate, di quali argomenti vorreste leggere, quali vorreste approfondire… Insomma, come volete che sia! Del resto, Donne Magazine (il blog) è nato come uno spazio fatto dalle donne per le donne, VOI. NOI.

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Antonella Pfeiffer

Numero Zero - Settembre Ottobre 2011

EDITORIAL

n EDITORIALE

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EDITORIALE

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NOTIZIE

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GREEN STYLE

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Donne, NOI................................................................................................................... GROUPON. Social Shopping. Mettersi insieme per comprare meglio ............................ MOMCAMP 2011. Un appuntamento rivolto a tutte le mamme ..................................... GARDALAND. Arriva la “notte delle streghe”… ............................................................ SOCIOCLEAN. Reputation Network. Sicurezza nel web ................................................ DONNE E MERCATO DEL LAVORO. Sempre meno “rosea” l’occupazione femminile .......... LA LEGGE ANTI-AMAZON. Libri, basta sconti ............................................................... ERCOLE DREI. Da non perdere ..................................................................................... STRESS DA LAVORO. .................................................................................................. ECO-ILLUMINAZIONE. Led, risparmio energetico ed economico ................................... ECO SISTEMA URBANO 2011. ...................................................................................... IL BICARBONATO DI SODIO. Può essere utilizzato in cucina, in giardino e per le pulizie in casa. E anche per la cura del corpo .............................................

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NOI...

ASSERTIVITÁ. Per una maggiore serenità con sé e con gli altri ..................................... CAMPAGNA NASTRO ROSA 2011. Ottobre è il mese della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore al seno ...........................................................

n

L’INTERVISTA

n

MY HOME

NICOLETTA COSTA. ...................................................................................................... TABLE SETTING. Come preparare la tavola secondo le regole del Galateo e la moda del momento .........................................................................................

n

DESIGN

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IO LEGGO

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KIDS

LUISA BRUNI. Un attimo di vita che diventa gioiello ...................................................... NUNZIA PENELOPE. JAMES PETTERSON. MELISSA HILL. ............................................. IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA. Come sostenere i nostri figli in questo momento particolare ............................................................................... UHU, FABER-CASTELL, FISKARS, MONDIALMIX, AVERY, CRAYOLA. Back to School 2011 ....

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LA MAMMA PERFETTA

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VIAGGI

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FOOD

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IN EVIDENZA

ADLER THERMAE Spa & Relax Resort .......................................................................... MIZU ...........................................................................................................................

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n

CHI SIAMO ...................................................................................................

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PIACE ALLE MAMME. Ora sono le mamme che “rilasciano il bollino” ........................... SE LO AMI, LEGALO. Quando le “regole” hanno un senso ............................................ LA MIA AMERICA. Reportage ....................................................................................... LE VERE TROFIE AL PESTO, TAGLIERINI NERI AI MOSCARDINI ....................................... INSALATA GRECA, FANTASIA DI MUFFIN .......................................................................

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ARLIAMO DI

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n NOTIZIE a cura della Redazione

Social Shopping Mettersi insieme per comprare meglio l 12% degli utenti della rete fa acquisti online e il Social Shopping (acquisto collettivo attraverso il web) sembra essere il vero fenomeno del momento. Nato negli Usa e approdato nel 2010 in Europa, è cresciuto del 162% in pochi mesi. Lo scopo, sfruttando le potenzialità dei Social Network,

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è quello di aumentare il numero degli interessati a un determinato articolo, in modo da riuscire a “spuntare” uno sconto notevole sul prezzo d’acquisto. Gli Italiani che

fanno Social Shopping sono, ora, circa 9 milioni, grazie anche a siti Internet come www.groupon.it che offrono prodotti e servizi con sconti che vanno dal 50 al 90%.

MOMCAMP 2011 Un appuntamento rivolto a tutte le mamme egnatevi questa data perché è importante: 24 settembre. Dove? A Milano, al Quanta Sport Village. Cosa c’è? Il MOMCAMP 2011, organizzato da FattoreMamma e Hagakure! Cos’è? L’incontro annuale di tutte le mamme, blogger e non. Si sta insieme, si parla, ci si confronta… Nume-

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rose, inoltre, sono le attività e i giochi cui potranno partecipare anche i bambini. A dimostrazione del fatto che il web – se usato bene – offre tante opportunità tra cui, da non sottovalutare, quella di poter instaurare anche amicizie vere e proprie. Mentre scriviamo si sta ultimando l’argomento prin-

cipale del convegno che dovrebbe vertere, quest’anno, sul futuro delle mamme online. Per avere tutte le informazioni necessarie, potete digitare www.momcamp.it.

Gardaland Magic Halloween Arriva la “notte delle streghe”... l 31 ottobre il Parco promette tanto divertimento: ingresso pomeridiano al costo speciale di 15,00 euro e, la sera, musica dance. Al calar delle tenebre, infatti, scheletri, vampiri, fantasmi, zombie e, chi più ne ha più ne metta, potranno scatenarsi al ritmo della musica di Radio Number One

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con il d.j. Luca Viscardi alla consolle. L’appuntamento è, a partire dalle 20,00, nella

piazza della Valle dei Re che si trasformerà in una discoteca a cielo aperto.


Sicurezza nel web ome si fa a tenere “puliti” i nostri account in modo da essere certi che tutto ciò che gira nella rete col nostro nome (informazioni magari “condivise” da altri a nostra insaputa) sia legittimo? È possibile, basta affidarsi a siti Internet come www.socioclean.com che,

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gratuitamente, pensano a scannerizzare i nostri profili su Facebook, Twitter, Myspace e ci avvisano con un alert se trovano qualcosa di inopportuno.

Da non perdere: Fino al 25 settembre 2011 a Roma presso il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, si possono ammirare le opere dello scultore, pittore e disegnatore Ercole Drei.

Donne e mercato del lavoro Sempre meno “rosea” l’occupazione femminile amme-lavoratrici italiane sull’orlo di una crisi di nervi. Lo dice l’Istat che registra che a carico delle donne c’è il 76,2% del lavoro familiare e che, in media, l’8% delle donne lavoratrici interrompe il lavoro per motivi familiari. Gli studi più recenti dimostrano che i paesi caratterizzati da una mi-

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STRESS DA LAVORO È entrata in vigore la normativa sullo stress da lavoro (considerato una vera e propria malattia) che obbliga i datori di lavoro privati e le pubbliche amministrazioni a monitorare eventuali situazioni, sul posto di lavoro, che possano arrecare danni alla salute.

nore partecipazione delle donne al mercato del lavoro, sono quelli che otterrebbero dall’aumento dell’occupazione femminile, un maggior vantaggio di crescita. In Italia (che rispetto ad altri Paesi dell’Unione Europea, a livello di occupazione femminile, sembra restare indietro), è evidente un divario di genere: mentre per gli uo-

mini il tasso di occupazione si colloca al 70,3 per cento, un valore prossimo a quello medio europeo, per le donne il tasso si colloca appena al 47,2 per cento, distante quasi 12 punti da quello europeo. Solo Ungheria e Malta presentano una situazione del lavoro femminile peggiore di quella italiana.

La legge anti-Amazon Libri, basta sconti entrata in vigore l’1 settembre la “Legge Levi” (dal nome del deputato che l’ha proposta) che riguarda da vicino librai, editori, grande distribuzione e store online… e anche il lettori. Tale legge ribattezzata “legge anti-Amazon”, stabilisce che tutti i venditori di libri, non po-

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tranno applicare uno sconto superiore al 15% sul prezzo di copertina. Soltanto gli editori potranno arrivare a scontare fino al 25% ma durante promozioni programmate che non potranno durare più di un mese e non potranno effettuarsi nel mese di dicembre.

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Reputation Network

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n GREEN STYLE a cura di Antonella Pfeiffer

Eco-illuminazione Led, risparmio energetico ed economico e nostre abitudini stanno cambiando, anche per quanto riguarda il risparmio energetico. Fino a qualche anno fa, non prestavamo molta attenzione a questo concetto; spegnere le luci quando si usciva da una stanza non era propriamente un’abitudine, quando una lampadina si fulminava, era sufficiente sostituirla con una lampadina identica, con lo stesso attacco e potenza equivalente, il costo medio di un acquisto nel reparto illuminazione di un negozio si aggirava intorno a un euro. Oggi è diverso: già alla scuola elementare, ai bambini, insegnano a spegnere le luci quando si esce da una stanza, tutte le lampadine a incandescenza “non chiare” (opache, satinate…)

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così come le lampade a incandescenza “chiare” sopra ai 60 watt sono scomparse dagli scaffali, sostituite dalle lampadine LED, lampade fluorescenti compatte o eco alogene. Questi nuovi modelli costano dai 2,00 ai 50,00 euro. Sì, il prezzo d’acquisto di una lampadina LED è sicuramente alto ma l’investimento iniziale viene subito ripagato dal risparmio energetico da 2 a 4 anni, a seconda del numero di ore e… beh, se calcolate che hanno una durata di 25.000 ore e sono in grado di emettere luce per 25 anni, è evidente anche il risparmio economico. In casa mia, da anni, utilizziamo le classiche lampadine a risparmio energetico ma da un mesetto, abbiamo sostituito i faretti coi LED, anche

Ecosistema Urbano 2011 Secondo la diciassettesima edizione della ricerca annuale di Legambiente e dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia, con la collaborazione de «Il Sole 24 Ore», le 10 città italiane in cui si vive meglio, considerando le informazioni riguardo ad alcuni parametri ambientali tra i quali, ad esempio, le percentuali relative alla qualità dell’aria, alla raccolta differenziata, al livello del trasporto pubblico, al verde a disposizione dei cittadini, alla diffusione di energie rinnovabili, eccetera… sono,in ordine: Belluno, Verbania, Parma, Trento, Bolzano, Siena, La Spezia, Pordenone, Bologna, Livorno.

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perché sembra essere una leggenda metropolitana il fatto che siano a rischio sanitario: infatti, non contengono sostanze inquinanti né gas, emettono pochissimi raggi UV e non emettono infrarossi. Inoltre queste lampadine sono realizzate con componenti riciclabili, basta riportarle al negozio o buttarle negli appositi contenitori. Insomma, mi sembra un comportamento “ecologicamente corretto”. Ma, a breve, sarò in grado di darvi altre informazioni più dettagliate perché ho inviato domande specifiche all’azienda che ho contattato per saperne di più… Certo, se mi risponderanno… Beh, buon risparmio energetico (ed economico) a tutti, soprattutto al nostro pianeta!


Il bicarbonato di sodio Può essere utilizzato in cucina, in giardino e per le pulizie in casa. E anche per la cura del corpo l bicarbonato di sodio (NaHCo3) si ricava dalle ceneri di alcuni tipi di piante e di alghe, e dall’acqua che sgorga da rocce ricche di sodio. In realtà è un elemento presente anche nella nostra saliva, prodotto principalmente dal pancreas, e serve per proteggere lo smalto dei denti e per riportare il giusto PH nel tubo digerente. Se si scioglie un cucchiaino di bicarbonato di sodio in una spremuta di arance o di limoni e si beve dopo che è scomparsa la schiuma bianca, diventa citrato di sodio ed è un ottimo anti-acido che migliora la digestione senza provocare aerofagia e gonfiori (cosa che accadrebbe sciogliendolo invece in acqua). Ma il bicarbonato di sodio non ha solo proprietà digestive; infatti, lo si può utilizzare in varie circostanze.

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bicarbonato a 4 cucchiai di latte detergente. - Per mani sempre in ordine, sfregare un pezzetto di bicarbonato intorno alle unghie. - Contro la sinusite o il naso congestionato, sciogliere 2 cucchiai di bicarbonato nell’acqua bollente e respirarne da vicino (utilizzare un asciugamano per coprire testa e pentola dell’acqua) i vapori… Avete presente i classici “fumenti”? IN CUCINA: - Aggiunto allo yogurt, si trasforma in un lievito naturale per dolci. - Un cucchiaio di bicarbonato ogni 4 uova utilizzate, rende la frittata morbidissima. - Pulisce e disinfetta frutta e verdura (1 cucchiaio ogni litro d’acqua e lasciare a

bagno la frutta/verdura per 10/12 minuti). PER LE PULIZIE IN CASA: - Aggiunto ad acqua calda può essere utilizzato, al posto dei tradizionali detersivi, per pulire il frigorifero, il forno a microonde, le lame del frullatore (e tutte le stoviglie, ovviamente). - Per detergere i pavimenti. - Un cucchiaio nella vaschetta del detersivo della lavatrice permette di ammorbidire e disinfettare i capi a lavare. - Utile contro i cattivi odori (anche per pulire le lettiere dei gatti o le cucce dei cani, comprese le coperte). PER IL GIARDINO O IL TERRAZZO: - Per avere piante con foglie pulite e sane.

PER LA CURA DI SÉ E DEL CORPO: - Per un bagno rilassante, versare 2 o 3 cucchiai nell’acqua calda della vasca. - Per un rigenerante pediluvio, sciogliere 2 cucchiai in acqua calda. - Per uno scrub casalingo, amalgamare 2 cucchiai di

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GREEN STYL

n GREEN STYLE a cura di Antonella Pfeiffer

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n NOI a cura di Miss Chiaraluce

Vincere le proprie insicurezze Si può, grazie all’assertività Per una maggiore serenità con sé e con gli altri… ettembre è un po’ come gennaio: la fine delle vacanze è il momento dei bilanci e dei buoni propositi per la seconda parte dell’anno. Passando qualche giorno, o settimana per le più fortunate, in totale (o quasi) relax abbiamo avuto modo di riflettere sulla prima metà di questo 2011, sugli obiettivi che abbiamo raggiunto e su quelli a cui stiamo ancora lavorando. Le ferie offrono a noi donne la possibilità, spesso considerata un lusso, di ritagliarci del tempo da vivere con un ritmo più rallentato. La routine fa assomigliare ogni singolo giorno all’altro, tutti scanditi da impegni improrogabili, responsabilità e doveri non delegabili. I nostri piaceri, ma anche i nostri bisogni di donne, passano inevitabilmente in secondo, ovvero ultimo, piano. Durante le vacanze accade una sorta di magia: ci ritroviamo a passare più tempo con i nostri figli e con i nostri compagni di vita e ci accorgiamo non solo che siamo diverse, ma che ci piacciamo molto di più. Abbiamo un’espressione facciale più distesa, un’aria sorridente, dedi-

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chiamo più tempo a farci belle; se non altro sfoggiamo un aspetto sereno e abbronzato che ci fa sentire più sicure di noi stesse, come mamme, come mogli e come donne. Ma le vacanze, si sa, non durano in eterno, e prima o poi si ritorna ai ritmi e alla vita frenetica di sempre. E ci assale la tristezza. Perché non approfittare delle riflessioni fatte in questi giorni tra una camminata sulla spiaggia e una passeggiata sotto la luna per dare un’aggiustatina agli obiettivi da raggiungere per il nostro benessere psicologico e relazionale futuro? Come trasformare le insicurezze che ci accompagnano a casa, sul lavoro e nei rapporti con gli altri in atteggiamenti positivi? La parola magica è ASSERTIVITA’, ovvero la capacità di esprimere il proprio punto di vista senza prevaricare né essere prevaricati dagli altri, mantenendo una comunicazione equilibrata all’interno di una relazione interpersonale. In che modo raggiungere questo risultato? Sembra una Mission Impossibile degna del

migliore agente speciale, ma con un po’ di allenamento è più semplice da attuare di quanto si immagini. Proviamo a mettere in pratica questi piccoli suggerimenti: 1 - Aumentiamo la consapevolezza di noi stesse. Chiediamoci: cosa c’è al centro del mio cuore? Quali sono i miei bisogni, i miei desideri, i valori come persona (senza tener conto di tutti i ruoli che ricopriamo come mogli, mamme, professioniste…)? Questo ci aiuterà ad essere assertive e comportarci in modo coerente ai nostri bisogni e non a quelli degli altri. 2 - Per affermare la nostra volontà dobbiamo crederci noi per prime. Chiediamoci: quali sono gli aspetti di me che mi piacciono? Non possiamo essere felici se non riconosciamo di avere dei pregi e ci basiamo solo sulle aspettative degli altri. 3 - Ripetiamo ad alta voce: Io sono… aggiungendo il nostro nome. I nostri sentimenti ci legano indissolubilmente ai nostri figli, mariti e affetti. Ma una relazione simbiotica, a lungo andare, non è mai sana. É normale desiderare di stare


I con le persone che amiamo ma non dobbiamo aver paura di allontanarci e ritagliarci il nostro spazio. Essere autonome non significa essere autosufficienti dal punto di vista affettivo; vuol dire essere consapevoli di noi stesse, del nostro valore, al punto di non temere l’abbandono o la solitudine. 4 - Distinguiamo il bisogno dal desiderio: se abbiamo

paura delle nostre debolezze diventeremo ansiose, accusatrici, arrabbiate con gli altri perché non saranno mai in grado di soddisfare le nostre aspettative. I nostri bisogni sono importanti per noi ma dobbiamo accettare anche la possibilità di fallire senza sentirci sbagliate. Chiediamoci: quali sono i miei bisogni? E quali i desideri? Impareremo

così a distinguere le esigenze reali dagli obiettivi da raggiungere. Forse all’inizio sarà necessario un po’ di allenamento ma ogni grande cambiamento comincia pur sempre da un primo passo, e se l’obiettivo è una maggiore serenità con sé e con gli altri, forse vale la pena di provare, no?

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nelle relazioni interpersonali?

Campagna NASTRO ROSA 2011 Ottobre è il mese della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore al seno Il carcinoma mammario è la principale causa di morte femminile. Ogni anno, in Italia, si registrano circa 40 mila nuovi casi: questo vuol dire che a 1 donna su 8 viene diagnosticato un tumore al seno e 1 su 33 muore a causa di un carcinoma mammario. Tuttavia, la conoscenza di questa problematica, ha reso questa malattia sempre più curabile. La prevenzione ha, dunque, un’importanza fondamentale. Dal primo al 31 ottobre Estèe Lauder Companies, ideatrice della Campagna iniziata nel 1989 negli Stati Uniti, insieme alla LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori), da oltre 90 anni impegnata nella prevenzione della salute e nella diffusione di una cultura della prevenzione oncologica, darà vita a una serie di iniziative atte a sensibilizzare le donne ad avere cura del proprio corpo attraverso una sana alimentazione e un sano modus vivendi. Negli oltre 390 ambulatori LILT, verranno effettuate visite senologiche ed esami diagnostici.

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a cura di Antonella Pfeiffer

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n L’INTERVISTA a cura di Antonella Pfeiffer

NICOLETTA COSTA Due chiacchiere con la famosa e pluripremiata disegnatrice e scrittrice

icoletta Costa non ha certo bisogno di presentazioni perché chiunque abbia un figlio o frequenti, di tanto in tanto, il Reparto Bambini di una libreria, non può non imbattersi nelle sue storie (365 per l’esattezza). Nata a Trieste nel 1953, è considerata uno dei più grandi interpreti del “pianeta infanzia” cui le sue opere, di alto valore pedagogico ed educativo, si rivolgono. Pluripremiata a vari concorsi di fama internazionale (nel 2010 ha vinto per la terza volta il Premio Andersen quale migliore illustratrice), la ringrazio per aver trovato il tempo di rilasciare questa intervista a Donne Magazine.

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Dopo la laurea in Architettura ha esercitato la professione nello

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studio di suo padre ma poi ha deciso di dedicarsi alla sua grande passione: disegnare e scrivere storie per bambini. Dove ha trovato il coraggio per fare una scelta del genere? Avevo scelto la facoltà di architettura perché mi permetteva di disegnare e di inventare. Poi quasi per caso ho cominciato a pubblicare i primi libri per bambini che hanno avuto subito un certo successo e così questo è diventato il mio mestiere... In realtà io disegno fin da quando ero molto piccola. Il primo libro, illustrato a 10 anni si intitolava “Il pesciolino piccolo”, è stato pubblicato a Trieste nella collana Lo Zibaldone di Anita Pittoni. Come nasce il progetto di un libro? Quando ha in mente una storia, per prima cosa, comin-

cia a disegnare o a scrivere? Per prima cosa disegno, disegno una storia che è già nella mia testa anche se magari non è ancora ben definita nei particolari. Tutti i personaggi che ha creato (Giulio Coniglio, la maestra Margherita, la luna Giovanna e molti altri) hanno il proprio carattere e una propria particolarità come i bimbi che leggono le loro avventure. Qual è il confine tra pedagogia e fantasia? Non c’è. La fantasia può essere un’ottima educatrice. Lei ha due figlie: quando erano piccole, Giulio Coniglio l’ha mai aiutata nei “momenti critici”? Ho inventato Giulio Coniglio pensando proprio a mia figlia Margherita che all’epoca era piuttosto timida. In varie cir-


I bambini di oggi, per forza di cose, sono più “tecnologici” rispetto a quelli di un tempo. Cosa consiglia a genitori e a insegnanti per “educarli alla creatività”? Secondo lei, computer e fantasia possono camminare di pare passo? Ogni bambino possiede una creatività innata che va aiutata e incoraggiata a venir fuori. A genitori e a insegnanti consiglio di fornire loro gli strumenti necessari e corretti, quelli giusti in base alla loro età. È inutile dargli un fogliaccio e colori scadenti pensando che possano disegnare con

piacere. In quanto al computer penso possa essere considerato uno strumento, certo è che non potrà mai sostituire un foglio e una matita. Se potesse illustrare la scuola del futuro, come la disegnerebbe? Che domanda difficile. Collaboro con molte scuole dove tengo corsi sul colore e sono a stretto contatto sia con le insegnanti sia con i bambini. Mi auguro che in futuro la scuola non perda il suo lato artistico e poetico, che rimanga sempre uno spazio in cui un bambino possa esprimere le proprie emozioni, liberamente, attraverso il disegno. Mi piace immaginare e quindi, disegnare, una scuola tutta colorata in cui starci bene, che non metta soggezione.

Il suo tratto è caratterizzato da una linea fine, pulita, tondeggiante e chiara. Molti bimbi imparano a disegnare “imitando” i suoi disegni. Quale significato ha, per lei, la “semplicità” nel segno, nella comunicazione? Io disegno così perché il mio tratto è questo ma credo che la cosa positiva è che sia chiaro, semplice e di facile “lettura” per un bambino. Per comunicare verbalmente con i bambini non bisogna utilizzare parole difficili, lo stesso vale per le illustrazioni. Lei ha la capacità di disegnare e raccontare il mondo visto con gli occhi dei bambini. Come fa? Riesco ad immedesimarmi in loro. Forse perché, anche alla mia età, sono sempre un po’ bambina.

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L ’ I N T E R V I S TA

costanze è stato di aiuto a tutte e due. E spero possa esserlo anche per altre mamme e per altri bambini, infatti presto diventerà anche un cartone animato.

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n MY HOME a cura di Diana Pilotto

Table Setting Come apparecchiare la tavola secondo le regole del Galateo e della moda del momento

iciamolo pure... quando Giovanni Della Casa ha scritto quel suo bel libro doveva aver litigato con una donna! Si sa, nel Galateo, le regole a cui una padrona di casa deve attenersi sono molteplici... tantissime... troppe! Ci ha punite tutte solo per aver litigato con una, un’ingiustizia!

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Scherzi a parte, quando monsignor Della Casa, nel 1558, pubblicò “Galateo overo de’ costumi” la società moderna fece il primo passo verso la civilizzazione. Il galateo diede norme di buona educazione, norme di comportamento e, se vogliamo, anche igieniche. Oggi pare essere di interesse solo per le persone di un certo “livello sociale” ma io credo che non debba essere così perché, in ogni casa, si nascondono re e regine con principini e principesse. Ognuna di noi dovrebbe trovare del preziosissimo tempo per dedicarsi alla cura della casa e al ricevimento di ospiti. É vero: una buona pizza mangiata (rigorosamente con le mani!) scherzando e ridendo con gli amici, fino a notte tarda, è tra i piaceri più belli che la vita possa regalarci. Ma

che fare quando a cena c’è il capo di nostro marito? Come comportarsi quando arrivano i suoceri? E quando la migliore amica ci presenta la sua nuova fiamma? Poco importa chi busserà alla porta... Come sempre, l’importante è non farsi trovare impreparati! Lo sapete, per esempio, che quando vi presentano una persona nuova non bisogna mai dire “piacere”? Si dice “buonasera” o “buongiorno", e il proprio nome. Punto. Se sarà un piacere stare in compagnia di quella persona lo scoprirete a fine serata; con uno sconosciuto appena presentato è meglio tenere le distanze! E dopo i saluti quando sarà ora di andare a tavola? Panico... “C’è tutto?”, “Ho dimenticato qualcosa?”, “Spero piaccia”... Ecco, per evitare momenti di


possibile a ogni cambio di vino andrebbe cambiato anche il bicchiere) sopra, l’eventuale bicchiere per il dessert o per lo spumante; sopra le posate di sinistra: il piattino per il pane, eventuali segnaposti, dietro le posate da dessert. Il sale e il pepe negli appositi contenitori o in ciotole provviste di adeguato cucchiaino". Avete segnato tutto? Siete pronte per iniziare? Bene, e ricordate: mai dire "Buon appetito"!

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H O M E

menù, il tovagliolo, piegato a rettangolo o a triangolo; vanno sopra il piatto in alto, le posate da dessert, manico della forchetta a sinistra, il coltellino o il cucchiaino con l’impugnatura a destra. Sopra le posate di destra: i bicchieri, fino ad un massimo di quattro, da disporre in questo ordine: (da sinistra), per l’acqua, che normalmente è il più grande, per il vino rosso, di media grandezza per il vino bianco (se

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tensione e assicurarsi un buon successo, la padrona di casa dovrebbe seguire poche e semplici regole. Per apparecchiare una tavola perfetta e a prova di critica “è importante che a tavola siano presenti: il sottopiatto che non sarà mai tolto, il piatto piano, la fondina; a destra dei piatti: il coltello, rigorosamente la lama va rivolta verso l'interno, e il cucchiaio; alla sinistra dei piatti: una o due forchette, secondo il

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n DESIGN a cura di Maria Grazia Cicala

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Un attimo di vita che diventa gioiello:

Luisa Bruni Veri e propri gioielli d’arte

on Plink ha fermato l’attimo come in un fotogramma…

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Plink: serie di anelli composti da una base in argento e una parte superiore in plexiglass scolpiti a mano. Ogni pezzo è unico e rappresenta i vari momenti della caduta di una goccia in un liquido. Con queste straordinarie ideazioni la creatività della romana Luisa Bruni si aggiudica il premio The Best of Bijoux, per la categoria Migliore Design innovativo, tenutasi a Milano il 12-09-2010. Trovo particolarmente interessante la motivazione della Giuria: «Con ispirazione tratta dal mondo della fotografia l’anello Plink coglie l’attimo fermando l’acqua nel momento in cui, colpita da una goccia, la superficie zampilla. Attenzione, emo-

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zionalità e creatività coesistono in un prodotto arricchito da un infantile stupore». Gioielli unici che diventando vere seduzioni. Con cra…cra si ispira all’haiku per lasciarci nell’animo un’emozione scenica da completare con l’immaginazione…

… e non è più occidente, spinge la curiosità umana a sperimentare con i 5 sensi quello che non è altro che un abile “artifizio”… Con ATOLLO ha fermato l’immagine di una visione aerea di terre emerse affioranti in un mare immenso…

Con FONDALI si è ispirata alle trasparenze marine che celano tesori sommersi…

Fotografie di Rodolfo Fiorenza, Gianni Falconieri, Luisa Bruni Testi, in parte, tratti dal sito di Luisa Bruni. Sito: http://www.luisabruni.com


Nunzia Penelope

Soldi Rubati Manca casa editrice "Soldi Rubati" é il libro-inchiesta di Nunzia Penelope, giornalista e scrittrice, che ho avuto il piacere di intervistare. Un libro di quelli che ti fanno arrabbiare, perché i dati sono veri (anche se non ci si crede), perché i fatti, le situazioni, i nomi sono veri. Quanto ci costa l’illegalità in Italia? Un’enormità! Per la prima volta un’inchiesta, rivela tutto il giro d’affari milionario dell’economia nascosta. Qualche dato: sono 400 milioni di euro, il buco di soldi rubati. Se la casta della politica ci costa 25 miliardi l’anno, l’illegalità ne mangia 15 volte di più: corruzione, evasione fiscale, lavoro nero, reati ambientali, riciclaggio, crac finanziari, ecc., bruciano risorse collettive (le nostre!) e pubbliche che sfiorano i 400 miliardi, una somma superiore al Pil di molti Paesi. É un fiume di denaro che sparisce ogni anno nel buco nero di un’economia nascosta e di gente senza scrupoli, che impoverisce le nostre tasche, mettendo in ginocchio l’Italia. Vie d’uscita? Secondo l’autrice del libro, non ce ne sono, perché non esiste la volontà di smettere questo mare di spreco e ruberie. Vale la pena di leggerlo (ma fatelo - se volete un consiglio - solo in quei giorni dove vi sentite molto calmi!) e, soprattutto, se sentite l’esigenza legittima di capire dove accidenti finiscano i nostri soldi.

Melissa Hill

James Patterson

Un regalo da Tiffany

Il negoziatore

Newton Compton Editori

Longanesi Editore

Chi non ha visto almeno una volta il film “Colazione da Tiffany”? Vera magia! Con la divina Audrey Hepburn avvolta nel suo tubino nero… La storia che viene raccontata in questo libro, parla di due uomini, completamente diversi tra loro, che entrano da Tiffany (e già qui… è un film!). Il primo è un raffinato professore inglese che cerca un anello per chiedere la mano della sua fidanzata, l’altro è un tipo rozzo, un irlandese che per la sua ragazza compra un braccialetto piuttosto misero e capita da Tiffany, solo perché gli altri negozi stanno chiudendo… (che uomo!). Ma succederà qualcosa, uno scambio di regali che porterà al finale inaspettato. Bel libro, non ci sono controindicazioni, se non la voglia poi di andare nella Fifth Avenue a New York e per noi donne è un vero pericolo!

Mi sono chiesta come faccia ad avere sulla mia scrivania, continuamente qualcuno dei suoi libri. O quest’uomo non dorme mai e scrive soltanto o è un genio... alla luce dei fatti, mi sono convinta che è buona la seconda! Il nuovo libro di Patterson "Il negoziatore" è pubblicato da Longanesi. Il protagonista Michael Bennet inaugura una nuova serie e presto diventerà un film, alla cui sceneggiatura sta collaborando Denzel Washington (mica bau bau micio micio!). Michael Bennett, negoziatore del NYPD, è alle prese con la missione più impegnativa della sua carriera: liberare un gruppo di persone prese in ostaggio da un manipolo di terroristi in una cattedrale. Ma i problemi non finiscono qui e riguardano anche la sua vita privata (ma non vi sto a raccontare tutto?!)… Il nuovo libro è stato scritto con Michael Lewidge.

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IO LEGGO

n IO LEGGO a cura di Liliana Russo

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n KIDS a cura di Miss Chiaraluce

Il primo giorno di scuola...

Come sostenere i nostri figli in questo momento particolare on la fine delle vacanze e l’arrivo del mese di Settembre si sente nell’aria l’odore di quaderni nuovi, zainetti, grembiuli e suoni di campanelle che

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preannunciano l’avvio del nuovo anno scolastico. I primi giorni di scuola sono momenti di festa perché ci si ritrova con i compagni lasciati qualche mese prima per le meri-

tate vacanze, si rivedono i volti familiari degli insegnanti e si è pronti a ripartire per un’avventura di altri 200 giorni sui banchi. C’è, però, chi vive questi primi


Il genitore dovrebbe: - Aiutare il bambino a sviluppare le competenze sociali necessarie per un buon inserimento scolastico. In che modo? Magari insegnandogli a negoziare le proprie

esigenze, a parlare dei suoi bisogni tenendo però anche in considerazione quelli degli altri in modo da poter trovare una soluzione efficace per tutti. - Non sminuire le paure che il figlio potrebbe esprimere pronunciando frasi come: “Che vuoi che sia, ci siamo andati tutti!” - Non aumentare il livello di ansia che il bambino, in modo evidente o meno, inevitabilmente prova tartassandolo di domande, ripetendogli continuamente le stesse raccomandazioni (“Dai retta alla maestra! Stai seduto! Non chiacchierare!”). - Ascoltare il bambino: i suoi racconti della giornata scolastica, le sue difficoltà e le sue emozioni.

- Rassicurarlo se esprime dei dubbi e intervenire solo se è lui a chiedere aiuto. - Rispettare la sua autonomia e la sua intimità a livello emotivo: se non ha voglia di parlare delle sue emozioni quando glielo si chiede non insistere ma limitarsi a offrire la propria disponibilità a farlo in un altro momento, quando e se lo vorrà. In poche parole, anche se il vostro livello di ansia sale in modo costante con l’avvicinarsi del giorno X, non datelo a vedere, mostrate un atteggiamento di tranquillità e fiducia: questo aiuterà il vostro bambino ad affrontare questa nuova avventura con entusiasmo e curiosità. Buon anno scolastico a tutti!

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K I D S

giorni del mese con una maggiore attesa: i bambini che si accingono a varcare la cosiddetta “scuola dei grandi”, quella scuola primaria tanto sentita nominare dagli adulti, che incute loro un po’ di suggestione da un lato, ma che dall’altro li incuriosisce e li inorgoglisce perché sentono di essere cresciuti. Il primo giorno di scuola è l’inizio di un periodo sicuramente di cambiamento ma anche di fatica sia per il bambino che per noi genitori: dovremo conoscere e stabilire un rapporto efficace con le insegnanti che comparteciperanno all’educazione dei nostri figli; ci saranno compiti che il nostro bimbo dovrà svolgere ogni giorno e saremo noi a supervisionare che vengano svolti in modo corretto. Ci saranno però anche nuovi rapporti di amicizia da stringere sia tra bambini che tra genitori; ci saranno momenti che ci renderanno fieri dei nostri figli e altri in cui ci sembreranno così cresciuti che faremo quasi fatica a riconoscerli. Come affrontare al meglio questo passaggio delicato dalla scuola dell’infanzia, ovvero dalla scuola intesa come gioco a quella considerata luogo fondamentale di nuovi apprendimenti? Come sostenere i nostri figli in questo particolare momento della loro crescita? Proviamo a riflettere su alcuni aspetti.

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n KIDS a cura di Antonella Pfeiffer

Back to School 2011 ggi 12 settembre è il primo giorno di scuola! Almeno, qui. Siete pronte? Avete già comprato tutto il necessario per i vostri figli o vi manca qualcosa? Dovete ancora comprare tutto?! Per aiutarvi in questo arduo compito vi segnalo dei nuovi prodotti che ho “scovato” girovagando, qua e là, per il web. Ve li ricordate i Puffi? Son tornati… e la colla stick UHU è simpaticissima.

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E cosa mi dite di queste matite? Le Grip Colour Magic di Faber-Castell? Tramite un pennellino cambiano colore… geniale! E le forbici? Guardate queste di Fiskars, studiate apposta per i nostri bimbi… ergonomiche e colorate. Oltre alle classiche arancioni, ci sono anche blu, gialle, verdi e rosse. Che allegria!

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Invece, per imparare la geografia divertendosi, Mondialmix propone i suoi puzzle.

E, a proposito di etichette, ci sono anche quelle in blocchetto e gli indici segnapagina

con custodia, di Avery. Scrivibili a mano e riposizionabili. Adatti per prendere appunti o evidenziare le pagine di un Ah! Non dimenticate le etichette per scrivere sul quaderno il nome e cognome... Ben Ten o la minuscola Trilly? (Sempre da Mondialmix)

libro o di un quaderno, sono l’ideale per studenti e insegnanti!

STORY STUDIO Scopri il codice segreto all’interno delle confezioni CRAYOLA! Mi è piaciuta molto l’iniziativa di Crayola (che coinvolge una gamma di prodotti tipicamente scolastici quali: 24 Matite Colorate, 24 Pennarelli Superpunta Lavabili, 12 Pennarelli Maxi Punta Lavabili e 10 Mini Colle Glitter.amente), STUDIO STORY – Trasforma la tua foto in un personaggio dei fumetti! Praticamente, all’interno delle confezioni dedicate, è nascosto un codice segreto da utilizzare sul sito www.crayola.it. Da qui, sarà possibile accedere alla PLAY ZONE, un luogo magico dove sia i genitori che i bambini potranno caricare le loro foto, trasformarle in una vera storia a fumetti con loro stessi come protagonisti! Tante pagine pronte da personalizzare con effetti divertenti, seguendo la fantasia. Non resta infine che stampare e colorare. Il tutto in modo facile e divertente, basta un semplice click! Creativo, no?


Piace alle Mamme Ora sono le mamme che “rilasciano il bollino” a un po’ di tempo, nel mondo web, se ne sentiva parlare ma ora finalmente è nato il bollino PIACE ALLE MAMME. Di cosa si tratta? Di una cosa che mancava e che ci voleva. Questo bollino premia la qualità e aiuta le mamme. In che senso premia la qualità? Perché si tratta di un’approvazione (da parte delle mamme), concessa dopo un test quantitativo, e rilasciata a prodotti o servizi rivolti a migliorare effettivamente la vita di mamme e bambini. Solo se il prodotto supera alcuni fondamentali standard di qualità, viene approvato

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dalle mamme. Altrimenti, no. L’approvazione implica il rilascio al produttore di un bollino che può essere posizionato sulla confezione del prodotto. Appoggio totalmente il progetto di "Le nuove mamme" perché credo sia ora che le mamme comincino a far sentire, forte e chiara, la propria voce. È inutile, secondo me, che un’azienda produca il passeggino super-accessoriato e di design se poi pesa venti chili e una mamma, quando il bimbo è dentro, non riesce neanche a spingerlo e fa una fatica bestiale, è inutile che mi propinino il biberon

anti-coliche se poi risulta quasi impossibile usarlo per dare il latte al bimbo che mi sbrodolo io e si sbrodola lui. È inutile, produttore, che ti vanti per il fatto che i tuoi pannolini siano i più economici sul mercato se dopo un’ora devo già cambiare il pupo da capo a piedi perché è fradicio di pipì. Piuttosto, spendo di più. Ci sono tante cose che le mamme sanno per esperienza e possono essere d’aiuto ai produttori stessi, affinché siano in grado di fornire prodotti effettivamente validi e che, sul serio, migliorino la qualità della vita di mamme e bambini. Ecco.

SE LO AMI, LEGALO Quando le “regole” hanno un senso Viene proposta anche quest’anno la campagna di sensibilizzazione “Se lo ami, legalo”, volta a diffondere una vera e propria cultura della sicurezza stradale. L’iniziativa è nata da un’idea dei blogger Genitori Crescono, Veremamme con la Farmacia Serra Genova in vista di dati davvero allarmanti, resi noti dall’Osservatorio Il Centauro dell’ASAPS (il portale della sicurezza stradale): ogni giorno e mezzo, un bambino, viene coinvolto in un incidente stradale. Questa è la media in Italia nel 2009: 181 incidenti stradali nei quali sono coinvolti bambini, 177 dei quali sono rimasti feriti e 57 sono deceduti, 96 bambini di età compresa tra 0 e 5 anni. 118 incidenti sono avvenuti in città conto i 21 in autostrada: traete le vostre conclusioni. Non si sa se, e quanti di essi, fossero legati al seggiolino ma

il punto è che, ancora ai giorni nostri (non si parla di trenta o vent’anni fa), troppi genitori - durante gli spostamenti in auto non fanno viaggiare i propri figli in sicurezza. Si può partecipare alla campagna inserendo il banner nel proprio sito Internet, blog o profilo facebook, condividendo le informazioni sui social network e, soprattutto, parlandone, parlandone e riparlandone con amici e parenti, per rendere nota la gravità del problema e cercare, nel nostro piccolo, di fare qualcosa, di contribuire a formare una vera e proprio cultura della sicurezza e a salvare delle vite.

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LA MAMMA PERFETTA

n LA MAMMA PERFETTA a cura di Antonella Pfeiffer

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n VIAGGI a cura di Renata Serracchioli

Reportage: LA MIA AMERICA L’America vista con gli occhi di una donna che, insieme alla sua famiglia, ha deciso di cambiare vita i presento LA MIA AMERICA, ovvero l’America vista e visitata con gli occhi di una donna-mamma molto osservatrice. Il primo tema di cui vi parlo è IL CIBO. Perché proprio questo come primo tema? Perché è indubbio che sia il tema più importante per gli Americani e lo si può capire da tante cose non appena si mette piede su questa terra: l’obesità di cui soffre la popolazione adulta, la pubblicità e gli odori.

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L’Americano adulto o è magro o è obeso. Non ci sono vie di mezzo. Al supermercato o alle fiere li vedi che, non potendo più camminare sulle loro gambe, girano con quelle sedie a motore. E non riescono a fermarsi: mangiano. I bambini sono ancora salvi perché a scuola danno molta importanza all’attività fisica. Il loro problema è che hanno il destino

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segnato quando smetteranno di fare sport continuando a mangiare quello che mangiano. Alla televisione, sui giornali e per strada la pubblicità del cibo è la più frequente. Non ho i dati per poterlo dire con assoluta certezza: è una conclusione cui sono giunta da una MIA personale osservazione. Motivo di affidabilità di una marca piuttosto che un altra è il tempo di preparazione: più è basso più avrà probabilità di essere acquistato. Cibi precotti, surgelati da poter mettere pochi minuti nel microwave: AWESOME! A qualsiasi ora vi capiti di passare in un parco, su una spiaggia, davanti ad un ristorante o fast-food, o nei centri commerciali sentirete odore di cibo. Quell’odore di fritto o di Bar-BQ che non vi molleranno per il resto della giornata. A qualsiasi

ora devono mangiare. In questo momento sono in spiaggia con la mia famiglia, sono le 15.30 e c’è già chi sta preparando il BBQ! Il 4 luglio ci ha impressionato: per vedere i fuochi d’artificio alle 9pm che durano mezz’ora si accampano fin dalle primissime ore del pomeriggio con i loro BBQ portatili, le borse termiche di dimensioni inaudite, panini di ogni forma e dimensione per accontentare tutti. I ristoranti qui non hanno orari: aprono alle 7 la mattina, quelli che offrono anche la prima colazione, e chiudono alle 9pm, al massimo alle 10pm. Dopo alcuni mesi passati qui in America (1 in primavera e 3 ora) ho tratto le mie personalissime opinioni: a loro mancano alcuni piaceri per noi fondamentali. I piaceri della tavola aiutano a mangiar bene e a


stare meglio. Quali sono questi piaceri che a loro mancano? - la preparazione delle pietanze che per noi mediterranei ha molta importanza. Molti di noi sono ancora legati, o stanno tornandoci, alla cultura della cottura lenta. A volte prepariamo la domenica per tutta la settimana ma ci piace un ragout buono, saporito e preparato da noi. Loro lo comprano già pronto con dentro anche già la pasta... solo da scaldare nel microwave... - la preparazione della tavola. Qui non apparecchiano: non hanno le tovaglie NEMMENO al ristorante. Al massimo la tovaglietta ma spesso, troppo spesso, nem-

meno quella. Non dà piacere restare a tavola. - non hanno degli orari “imposti” dalla loro cultura. Noi facciamo i nostri 3 pasti: alle 7, alle 13 e alle 20. Loro non hanno queste imposizioni culturali quindi si trovano a cenare magari alle 5pm, poi alle 8 avranno nuovamente fame e ricominceranno a mangiare. E così fanno 5 o 6 pasti al giorno... fritti e ipercalorici. - il piacere dello stare a tavola chiacchierando in buona compagnia e magari con un buon vino. E abbiamo le nostre portate: antipasto, primo, secondo con contorno e magari dolce. Ci piace gustare ogni pietanza. Qui hanno

piatti enormi su cui buttano TUTTO insieme: riso o pasta con carne o pesce ma poco, verdura. E tutto ben condito con SALSE... non sanno cosa sia l’olio. No: solo salse! Gli Americani non mangiano: si nutrono. Senza contare l’importanza della nutrizione dei bambini: ho visto mamme dare ai loro bambini di 6-8 mesi le gelatine di frutta... perché grattugiare una mela può essere troppo faticoso! In un camp come merenda ai bambini c’era scritto: FRUTTA. Quando ho visto che consegnavano ai bambini delle bustine con dentro delle specie di caramelline gelatinose alla frutta... mi sono spaventata!

Non si fanno mancare proprio nulla: la comodità innanzitutto!

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Sono le 4pm e i fireworks saranno dopo le 9pm...

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n FOOD a cura di Anna Marangella, Antonella Pfeiffer

Le vere trofie al pesto Cosa vi serve (per condire 500 gr. di trofie): • 50 gr. di foglioline di basilico, possibilmente giovane e fresco • ½ bicchiere di olio extravergine di oliva • 6 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato • 2 spicchi di aglio • 1 cucchiaio di pinoli • 1 patata • 12 fagiolini grossi e sodi • Sale q.b. (per l’acqua delle trofie) • 500 gr. di trofie (si trovano nel reparto “Freschi” del supermercato. Se invece vi trovate in Liguria è d’obbligo comprarle in uno dei tanti negozi di pasta fresca). Preparare il pesto: tenete presente che per preparare il vero pesto alla genovese occorrerebbe un mortaio di marmo e un pestello in legno (utensili che non possono mancare nella casa di un Ligure che si rispetti) e il procedimento è piuttosto lungo. Siamo però nel 2011, siamo tutte donne che lavorano (chi più chi meno), il tempo è quello che è, quindi cerchiamo di essere serie. Mettete il basilico, l’aglio, i pinoli, l’olio e il formaggio in un mixer: 2 minuti ed è pronto. Se volete potete prepararne in grande quantità (ovviamente aumentando le dosi degli ingredienti) e surgelarlo in piccoli contenitori di vetro. L’importante - al momento dell’uso - è allungarlo solo con l’acqua di cottura delle trofie. Preparazione del piatto: tagliate a piccoli cubetti la patata e i fagiolini a pezzettini, buttateli nella pentola dell’acqua (ancora fredda) e portate ad ebollizione. Buttate le trofie (aggiungete un goccio di olio per non farle “attaccare”) e fate cuocere per circa 4/5 minuti. Scolate e unite il tutto (trofie, cubetti di patata e pezzettini di fagiolini) al pesto che avete preparato. Se proprio volete esagerare, servite con un buon bicchiere di Vermentino ghiacciato.

Taglierini neri ai moscardini Cosa vi serve (per due persone): • 250 gr. di taglierini neri • 10/15 moscardini di taglia media (insomma, non piccolissimi) • Olio extra vergine di oliva • 2 spicchi di aglio, un po’ di peperoncino • Vino bianco secco (mezzo bicchiere) • Salsa di pomodoro • Pepe nero, sale q.b. Tempo di preparazione: 25 minuti Preparazione: in una padella ampia, mettete l’olio e aggiungete l’aglio tritato avendo cura di non farlo imbiondire, mettete una punta di cucchiaino di peperoncino e appena inizia a soffriggere, aggiungete i moscardini interi e sfumate con il vino bianco. Aggiungete un po’ di salsa di pomodoro e lasciate cuocere per una ventina di minuti a fuoco lento. Tenete conto che i moscardini sono già abbastanza salati quindi potete fare a meno di aggiungere il sale. Nel frattempo cuocete la pasta, che andrete a scolare molto al dente. Aggiungetela al sugo e fate cuocere per altri 5 minuti. L'ultimo minuto, giratela spesso, in modo che si amalgami bene al sugo del pesce e, aggiungete del pepe nero macinato secondo i vostri gusti. Lasciate riposare un paio di minuti, servite mangiate!

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Cosa vi serve (per due persone): • 4 o 5 pomodori grossi e maturi tagliati a pezzi abbastanza grossi • 1 peperone rosso tagliato a pezzettini • 1 peperone verde tagliato a pezzettini • 2 cetrioli tagliati a rondelle • 1 manciata di olive verdi (possibilmente denocciolate) • 2 o 3 foglioline di basilico fresco per piatto • Feta (tipico formaggio greco) a pezzi • Origano q.b. • Olio extra vergine di oliva Tempo di preparazione: 5 minuti Preparazione: In una terrina mescolare tutti gli ingredienti, condire, servire e mangiare.

Fantasia di muffin Ingredienti di base: • 1 vasetto di yogurt bianco • 2 vasetti (usare lo stesso vasetto lavato e asciugato) di farina • 1 vasetto di frumina • 2 vasetti di zucchero • 3 uova intere • 1 bustina di lievito per dolci • 100 gr di burro fuso lasciato raffreddare • un pizzico di aroma di vaniglia Preparazione: Il segreto per avere dei muffin morbidi e fragranti è quello di mescolare in due ciotole diverse gli ingredienti secchi da quelli liquidi. Mescolate quindi farina, frumina, zucchero e lievito. In un’altra ciotola mescolate le uova con lo yogurt e il burro fuso. Unite i due composti mescolando il giusto per amalgamarli. Profumate con l’aroma di vaniglia. Riempite per tre quarti i pirottini di carta (si trovano in ogni supermercato ma se li volete speciali ne trovate di bellissimi su Internet). Disponete i pirottini nell’apposita teglia da muffin (è indispensabile!) e cuocete in forno già caldo a 160° per 30-35 minuti (controllate la cottura con uno stecchino: devono restare appena un po’ umidi all’interno). Potete prepararli in diverse varianti: FRUTTI DI BOSCO: dopo aver disposto l’impasto nei pirottini aggiungete una manciatina di frutti di bosco misti surgelati. MELE E CANNELLA: sostituite la vaniglia con un pizzico di cannella e dopo aver disposto l’impasto nei pirottini aggiungete dei cubetti di mela precedentemente passati per un paio di minuti in padella con una noce di burro e zucchero. MARMELLATA DI ALBICOCCHE: dopo aver disposto l’impasto nei pirottini mettete sopra ad ognuno un cucchiaino di marmellata. É una ricetta che si presta a infinite varianti: nutella, gocce di cioccolato, noci e fichi, noci e mele, crema pasticcera...

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Insalata greca

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N EVIDENZA 26

n IN EVIDENZA a cura di Antonella Pfeiffer

ADLER THERMAE Spa & Relax Resort 53027 Bagno Vignoni San Quirico d’Orcia (Siena) n sogno. Parola d’ordine: benessere. Una settimana rilassante e rigenerante. Panorama mozzafiato e relax totale per il corpo e per la mente. Ideale per staccare veramente la spina ritrovando il proprio equilibrio psico-fisico in un ambiente altamente raffinato e curato nei minimi particolari. Camere spaziose, accoglienti, linde e dotate di ogni comfort. Cucina deliziosa; pietanze raffinate, leggere e appetitose secondo la tradizione della migliore cucina toscana e mediterranea. Considerando l’ambiente armonico, di quiete e di pace,

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consiglio questa Spa a una coppia anche se, in verità, per i bambini non manca nulla. Giornata tipo: bagno nella piscina con acqua termale che scorre a 38 gradi appena svegli la mattina, colazione, esplorazione dei paesi vicini (da non perdere Pienza, Montalcino e San Quirico d’Orcia), degustazione di un buon bicchiere di Brunello (ma anche due o tre vanno bene) nelle antiche enoteche disseminate ovunque. Tornare in hotel

(possibilmente non ubriachi) e coccolarsi con i numerosi trattamenti, massaggi e applicazioni. Tisana rilassante, un altro bagno termale al tramonto e… cena. I costi, ovviamente, non sono da last minutes ma una volta nella vita (magari anche di più… se le cose vanno particolarmente bene), si può fare!

è però solo l’ambiente tranquillo, elegante e “cool” che lo distingue dagli altri locali (il concept è stato sviluppato dagli architetti Yoko Ono e Donald Hewson) ma, semplicemente, il fatto che la qualità del cibo sia elevatissima. In poche parole, si mangia benissimo.

Adoro la cucina nipponica e posso affermare che al Mizu non è per nulla banale perché si trova, al contempo, qualità, ricercatezza e innovazione dei piatti. Costicchia ma ne vale la pena, credetemi.

MIZU Corso Sempione 10 20154 Milano ella mia lista di ristoranti giapponesi preferiti, ora come ora, è senza dubbio uno dei pochi che mi senta di consigliare. Mizu vuol dire “Acqua” e tutto, al suo interno, rievoca il movimento (il cambiamento) costante di questo elemento: tutto è estremamente rilassante. Non

N

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L’INTERVISTA

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Nicoletta Costa

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Coordinamento di redazione, Marketing e Pubblicità Antonella Pfeiffer e-mail: anto_pf@yahoo.it PR Italia - Estero Diana Pilotto e-mail: didanto@hotmail.com I nostri blog: http://applepielovefordetails.blogspot.com http://lavocedellemamme.blogspot.com Progetto grafico e impaginazione elettronica Sergio Lecchi e-mail: sergio.immagina@alice.it

Collaboratori: Anna Marangella: http://ultimissimedalforno.blogspot.com Caterina Corrao: http://lemiescarperosa.blogspot.com Liliana Russo: Trasmissioni radiofoniche TuttoLibri e Donne al Volante (Radio Number One) Maria Grazia Cicala: http://arredoeconvivio.com Miss Chiaraluce: http://misschiaraluce.blogspot.com Renata Serracchioli: http://ita2usa.blogspot.com Vuoi collaborare con noi? Scrivi a donnemagazine@hotmail.it In copertina: immagine di Donne Magazine Diritti riservati. Testi e foto inviati, anche se non pubblicati, non si restituiscono. Numero Zero - Settembre Ottobre 2011

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