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Speciale auto sicura

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MARTEDÌ 31 GENNAIO 2017

la Voce di Mantova

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Auto Sicura UNA SCADENZA CHE INTERESSA MILIONI DI ITALIANI

Bollo auto Ecco come, dove e quando pagarlo Sul portale della Regione Lombardia si possono trovare tutte le notizie relative alla tassa automobilistica La tassa automobilistica è un tributo derivato proprio di Regione Lombardia, articolato in tassa automobilistica regionale di proprietà e tassa automobilistica regionale di circolazione. E' conosciuta anche come “bollo auto”. La tassa automobilistica di proprietà si applica ai veicoli iscritti al P.R.A. (Pubblico Registro Automobilistico). La tassa automobilistica di circolazione si applica ai veicoli non iscritti al P.R.A (es. rimorchi leggeri, veicoli ultratrentennali). Il versamento della tassa automobilistica regionale deve essere effettuato a favore della Regione di residenza. Avviso di scadenza Regione Lombardia ha attivato un servizio: prima della scadenza della tassa automobilistica viene inviato un promemoria personalizzato, chiamato “Avviso di scadenza”, con il quale si ricorda ai cittadini lombardi dove e quando deve essere pagato il bollo auto. Nel caso in cui i dati riportati sulla lettera non risultino corretti, il cittadino può segnalare l'anomalia presso una delle Agenzie Pratiche Automobilistiche autorizzate oppure presso uno sportello di spazioRegione dislocato sul territorio. Tassa automobilistica regionale di proprietà La tassa automobilistica di proprietà è dovuta dai proprietari o usufruttuari o utilizzatori (locatari, acquirenti con patto di riservato dominio) di un veicolo iscritto al P.R.A. In caso di presenza di utilizzatore, risultante dai pubblici registri, l’obbligazione tributaria ricade su entrambi i soggetti (proprietario e utilizzatore) con modalità solidale. E’ tenuto al pagamento per l’intero periodo d’imposta, di norma annuale, il soggetto che risulta proprietario o utilizzatore del veicolo il primo giorno di ciascun periodo (cioè il giorno dell’immatricolazione per i veicoli nuovi, il giorno del rientro in possesso o dell’uscita da esenzione

e il primo giorno del periodo tributario in tutti gli altri casi). Nel caso di prima immatricolazione o in caso di mancata trascrizione dell'atto di proprietà al PRA, si presume proprietario del veicolo l'intestatario della carta di circolazione. Tassa automobilistica regionale di circolazione La tassa di circolazione è dovuta dal soggetto che immette sulla pubblica strada un veicolo non iscritto al P.R.A. Di conseguenza, la responsabilità del pagamento ricade su chiunque immetta sulla pubblica via il veicolo. A decorrere dal 29/07/2003 è venuta meno l’obbligatorietà di iscrizione al PRA dei rimorchi di massa complessiva inferiore a 3,5 tonnellate. Pertanto Regione Lombardia ha stabilito che tali rimorchi sono tenuti al pagamento di una tassa di circolazione da corrispondere per anno solare solo nel momento della loro immissione sulla pubblica strada. In Regione Lombardia sono inoltre assoggettati al pagamento della tassa automobilistica regionale di circolazione anche gli autoveicoli ed i motoveicoli ultratrentennali, ad uso privato destinati esclusivamente al trasporto di

persone e intestati a persone fisiche. Invece, a partire dal 01/01/2014, in Lombardia non è più dovuta la tassa di circolazione per i ciclomotori e i quadricicli leggeri. Per chi avesse in precedenza effettuato il pagamento, è possibile inoltrare istanza di restituzione, entro i limiti temporali della prescrizione. Quanto si paga la tassa auto Gli importi della tassa automobilistica regionale sono determinati sulla base di alcuni parametri che variano a seconda della categoria del veicolo, tra i quali i dati tecnici (potenza effettiva espressa in kw o cv, portata, peso complessivo, classe ambientale del motore etc.), l’alimentazione e la destinazione d’uso. I tariffari regionali sono consultabili nel Portale dei Tributi - preventivo on line. Quando si paga la tassa auto Tassa autoa regionale di proprietà. Per veicoli immatricolati fino al 31/12/2003, il rinnovo della tassa deve essere effettuato nel mese successivo alla scadenza mantenendo le periodicità nazionali diversificate sulla base della categoria del veicolo (es. tassa automobilistica con scadenza agosto 2015, versamento del-

la tassa entro il successivo mese di settembre 2015 e quindi il versamento ha validità 1° settembre 2015 – 31 agosto 2016). Per i veicoli immatricolati dopo il 01/01/2004, il pagamento deve essere eseguito nel mese di immatricolazione del veicolo con validità di 12 mesi e scadenza nel mese precedente a quello d’immatricolazione. In caso di prima immatricolazione (veicoli nuovi e usati) e di rientro in possesso o di uscita da sospensione/esenzione il termine utile per il pagamento è prorogato alla fine del mese successivo a quello dell’evento. La decorrenza del periodo rimane comunque fissata nel mese in cui l’evento si è verificato. I pagamenti successivi dovranno essere effettuati nel mese di immatricolazione con validità di 12 mesi e scadenza nel mese precedente a quello di immatricolazione. In tutti i casi in cui l’ultimo giorno per pagare ricade nelle giornate di sabato, domenica o festività, il termine è prorogato al primo giorno lavorativo del mese successivo. Per i veicoli provenienti da altre regioni continuano ad applicarsi le scadenze acquisite nella regione di provenienza.

Tassa auto regionale di circolazione. La tassa di circolazione deve essere pagata prima dell’immissione del veicolo sulla pubblica strada. Qualora il veicolo non sia utilizzato non vi è alcun obbligo di pagamento della tassa. Indipendentemente dal momento dell’immissione del veicolo sulla pubblica strada e quindi del pagamento della tassa, la validità della stessa sarà sempre per anno solare: 1 gennaio – 31 dicembre. Quando non si deve pagare la tassa La tassa automobilistica non si deve pagare in tutti i casi in cui è prevista una esenzione o sospensione. In caso di furto, demolizione, esportazione, pignoramento, sequestro o fermo amministrativo del veicolo, il pagamento non è dovuto a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui l’evento si è verificato. Devono comunque essere avviate le formalità di trascrizione del relativo evento presso il Pubblico Registro Automobilistico. Per i soli casi di demolizione, furto ed esportazione il pagamento non è dovuto se la data dell’evento (la data di trascrizione al PRA nel caso dell’esportazione) ricade entro il termine ultimo concesso per effettuarlo.

Riduzione del 10% per chi sceglie la domiciliazione bancaria Dal 15 novembre i cittadini lombardi possono inoltrare richiesta di domiciliazione bancaria per il pagamento del bollo auto, ottenendo così una riduzione del 10% dell’importo dovuto per ciascun periodo di imposta. Non è prevista la domiciliazione bancaria per il pagamento della tassa di circolazione per i veicoli ultratrentennali e i rimorchi con massa inferiore a 3,5 tonnellate. Non è necessario attendere la scadenza del bollo per inviare la domiciliazione bancaria. Possono aderire alla domiciliazione bancaria - le persone fisiche, residenti in Lombardia o iscritte all’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.), proprietarie di uno o più veicoli o locatarie (purché

il contratto di locazione decorra dal 01/01/2017) - le persone fisiche che intendono provvedere al pagamento per conto del proprietario o locatario del veicolo (es.: coniuge, convivente, figlio, nipote, ecc.) Come inoltrare la richiesta di domiciliazione Ai fini dell'adesione, occorre far pervenire a Regione Lombardia, per ogni veicolo di interesse, il mandato di autorizzazione all’addebito (mandato SEPA Direct Debit Core), entro il giorno 15 del mese precedente a quello in cui deve essere effettuato il pagamento (es.: scadenza bollo 31/03/17; termine pagamento 30/04/ 17; invio richiesta domiciliazione: entro il 15/03/16), tassativamente attraverso una delle seguenti modalità:

• Invio on line dall’Area Personale. • Compilazione del mandato on line e spedizione tramite posta ordinaria. • Compilazione del mandato allegato all’avviso di rinnovo. Revoca La domiciliazione bancaria potrà essere revocata in qualsiasi momento, sia rivolgendosi direttamente al proprio istituto di credito sia on line dall’Area Personale del Portale dei Tributi. Per informazioni e approfondimenti Contattare il numero verde 800.151.121, attivo da lunedì a sabato (festivi esclusi) dalle 8.00 alle 20.00

Dove pagare la tassa auto È possibile pagare la tassa automobilistica presso i seguenti intermediari della riscossione: • Pagamenti on-line presso gli sportelli di Poste Italiane (1,50 euro); • Tabaccherie abilitate, aderenti al circuito Lottomatica (1,87 euro); • Ricevitorie Sisal abilitate, presenti sul territorio lombardo (1,87 euro); • Agenzie Pratiche Automobilistiche autorizzate (1,87 euro); • Delegazioni dell'Automobile Club d'Italia autorizzate (1,87 euro); • Pagamenti on-line presso le agenzie di Intesa-San Paolo e della Banca Popolare di Sondrio (gratuito); • ATM (sportelli Bancomat) di Intesa-San Paolo (gratuito); • ATM (sportelli Bancomat) Banca Popolare di Sondrio (gratuito); • Home Banking di Intesa-San Paolo e di Banca Popolare di Sondrio (gratuito); • Sportelli, Bancomat e home banking degli Istituti di Credito convenzionati ACI (1,87 euro). Oppure tramite: • Bollo Mobile: è il sito web per dispositivi mobili che consente il calcolo e il pagamento del bollo tramite il circuito bancario di Intesa San Paolo. Non occorre essere correntisti; è sufficiente disporre di una carta di credito. Il costo della transazione è consultabile on-line alla pagina Commissioni. • BolloNet ACI: riscossione della tassa automobilistica con carta di credito collegandosi al sito internet www.aci.it (costo 1,87 euro + il 1,2% dell'importo della tassa); Pagabollo on line di Intesa San Paolo tramite il Portale dei Tributi; costo secondo le tariffe indicate nel sito. Contatti e informazioni • Numero verde: 800151121 (Contact Center Regione Lombardia) • E-mail: prontobollo@regione.lombardia.it (Contact Center Regione Lombardia) • Sportelli spazioRegione presenti in ogni capoluogo di provincia.


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ALCUNE NOVITÀ NEL 2017. SCONGIURATO IL PERICOLO DI DOVER PAGARE IL BOLLO AUTO PER POTER SOTTOPORRE LA PROPRIA VETTURA ALLA REVISIONE La Revisione auto per il 2017 prevede alcune novità, ma di base non cambiano di molto procedura e scadenze. Nello scorso mese di novembre si era parlato molto della possibilità che con la Legge di Bilancio si sarebbe potuto agganciare il pagamento del bollo auto alla revisione. Infatti il cosiddetto emendamento Ribaudo, dal nome del deputato che lo aveva proposto, prevedeva che non si sarebbe potuto sottoporre il proprio veicolo a revisione se questo non fosse stato in regola con il pagamento del bollo auto. L’emendamento dava alle officine autorizzate anche il compito di controllare se l’automobilista fosse in regola con il pagamento di questo balzello. La proposta ha sollevato molte polemiche e anche non poche critiche da parte di automobilisti e addetti ai lavori. L’ipotesi, comunque, è stata scongiurata dopo che la commissione Bilancio della Camera ha respinto l’emendamento. Questo significa che almeno per adesso non esiste il pericolo di dover pagare il bollo auto per poter sottoporre la propria vettura alla revisione. Ma torniamo alla revisione dell’auto, operazione che riguarda chiunque sia in possesso di un veicolo. Vecchie, nuove, ad uso privato o professionale, tutte le autovetture devono essere periodicamente sottoposte a questi controlli obbligatori che ne certificano l’usabilità in strada. E’ importantissimo sapere quando è necessario effettuarla perché in caso di controllo se la posizione non risulta regolare la sanzione prevede una multa per un minimo di 168 Euro. Scopriamo insieme tutto ciò che c’è da sapere. Quando va effettuata la revisione? Quindi, quando fare la revisione dell’auto? La prima va effettuata dopo 4 anni dall’immatricolazione, entro il mese corrispondente a quello di rilascio della carta di circolazione. Invece quelle suc-

Revisione auto obbligatoria Costo, scadenze e sanzioni cessive hanno cadenza di 2 anni entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata la revisione precedente. Quindi nessuna novità in questo senso. La revisione diventa obbligatoria con cadenza annuale nel caso in cui si parli di taxi, noleggio con conducente, autobus, ambulanze, veicoli atipici (ad esempio veicoli elettrici leggeri da città, microveicoli elettrici, ecc.), veicoli adibiti al trasporto di cose e rimorchi di peso complessivo superiore ai 3.500 kg. Modalità dei controlli In tutti questi casi gli interventi e i controlli possono essere effettuati sia presso la Motorizzazione Civile che presso centri privati autorizzati. La revisione auto richiede circa mezz’ora e di norma non richiede prenotazione. E’ obbligatorio presentare il libretto originale. L’esito viene comunicato attraverso un’etichetta adesiva applicata sulla carta di circolazione e può essere: regolare, permette la circolazione fino alla revisione successiva; da ripetere entro un mese, è permessa la circolazione per un mese fino alla ripetizione; da ripetere con veicolo sospeso dalla circolazione, è consentito utilizzare l’auto solo per portarla in officina. Durante il controllo viene verificata la sicurezza del veicolo (freni, sospensioni ed altri componenti fondamentali), ma anche le emissioni di scarico. Nel complesso si vuole controllare che sia tutto in ordine. Un’importante dif-

Il primo certificato è previsto dopo 4 anni dall’immatricolazione. Poi va rifatto ogni due anni

Bollino Blu auto: la verifica dei gas di scarico Dal 2012 in Italia è obbligatorio il bollino blu per tutte le auto. Ma che cos’è il bollino blu? Si tratta di una sorta di certificato, rilasciato dalle officine autorizzate, che attesta l’avvenuto controllo dei gas di scarico dell’automobile, conformemente alle norme europee. Dal 2012, in seguito al decreto Liberalizzazioni del Governo Monti, è obbligatorio insieme alla revisione su tutti i motoveicoli e autoveicoli a combustione adibiti al trasporto di merci o persone. Per veicoli a combustione si intende a benzina, diesel, gpl o metano. La decisione di introdurre il bollino blu auto è stata presa in quanto i gas di scarico dei veicoli sono tra le principali fonti di inquinamento atmosferico in Italia e in Europa. Per questo motivo è molto importante controllare che l’impianto dei gas di scarico degli automezzi sia sempre in regola. La periodicità dei controlli è dovuta proprio al fatto che, con l’usura, l’impianto di scarico può cominciare ad essere troppo inquinante e va dunque riparato o sostituito. Cosa prevede la legge sul bollino blu auto Tutte le auto che vengono immatricolate dopo il 2012 devono ricevere il primo bollino blu dopo 4 anni, tutte le altre devono ottenere il bollino blu in seguito ad ogni revisione che si effettua ogni 2 anni. Essendo le leggi in materia automobilistica di competenza delle Regioni, in ogni Regione la disciplina può variare nei modi e nei tempi (in alcune Regioni il bollino può anche essere verde), dunque è bene rivolgersi ad un’officina autorizzata per la revisione per avere un’idea chiara su come comportarsi.

In quasi tutti i Comuni italiani è obbligatorio esporre il bollino blu per tutti i veicoli immatricolati da più di 4 anni o che abbiano percorso più di 80 mila chilometri, ad eccezione delle auto storiche (iscritte nei registri appositi), le auto elettriche, le auto delle Forze Armate e le auto non civili. Ogni bollino blu dura 12 mesi e può essere rinnovato presso le officine autorizzate alla revisione auto e costa fino ad un massimo di 4 euro se il controllo avviene contestualmente alla revisione (ma può essere compreso nel costo della revisione), oppure dai 12 ai 15 euro se si effettua un controllo solo ai fini dell’ottenimento del bollino blu (non possibile in tutte le Regioni). Il tagliandino va apposto sul parabrezza dell’auto. La multa prevista per chi non espone il bollino blu è la stessa prevista per le auto non revisionate, ovvero da un minimo di 159 euro ad un massimo di 639, raddoppiata se la revisione è scaduta o il bollino blu non viene effettuato per più di due anni, con ritiro della carta di circolazione.

ferenza entrata in vigore con il 2016 riguarda il fatto che la procedura debba essere videoregistrata, per avere prova del corretto operato dei centri di revisione. L’esito della revisione viene poi comunicato alla Motorizzazione che tiene nota in una banca dati. Sanzioni in caso di revisione non regolare Come detto, in caso di mancato rispetto delle prescrizioni e di circolazione con revisione non regolare la sanzione prevista è di 168 Euro. Se venite pizzicati senza revisione, le autorità sospenderanno la carta di circolazione fino a che non verrà effettuata, con esito positivo, la regolare revisione. E attenzione anche a dimenticarvi della revisione per troppo tempo: se saltate più di una scadenza la sanzione raddoppia. Nel caso in cui veniste fermati dalle autorità alla guida di un veicolo sospeso dalla circolazione, in tal caso viene applicata una multa di 1.941 Euro, a cui segue anche il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni. Costo della revisione Quant’è il prezzo della revisione auto 2017? La cifra totale si compone delle seguenti componenti: Costo della revisione: euro 45,00 IVA del 22%: euro 9,90 Diritti da versare alla Motorizzazione sul c/c 9001: euro 9,00 Spesa postale: euro 1,78 Ed ecco che il costo totale per la revisione 2017 diviene di euro 65,68.


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MENTRE SI UTILIZZA LO SMARTPHONE I TEMPI DI REAZIONE SI RIDUCONO DEL 50%

Guida con il cellulare Prima causa di incidente stradale E’ diventata una pericolosissima abitudine quella di guidare con una sola mano al volante, tenendo nell’altra il cellulare non solo per parlare, ma anche rispondere ai messaggi sui social, stare al passo coi giochi di tendenza del momento. Tali azioni vengono attuate senza calcolare i rischi che tali comportamenti possono comportare: guidare al cellulare implica necessariamente disattenzione e la distrazione provoca incidenti anche gravissimi, addirittura mortali! Secondo i dati raccolti da Istat ed Aci la distrazione è diventata negli ultimi anni la prima causa accertata di incidente stradale. Non è difficile comprendere che, quando si guida utilizzando il cellulare i tempi di reazione si riducono del 50%, ciò vuol dire che si ha a disposizione la metà del tempo per reagire davanti ad un ostacolo, ad un pericolo o comunque di fronte ad un evento inaspettato quale potrebbe essere un pedone che attraversa la strada, la frenata improvvisa dell’auto che precede… Mentre si utilizza il cellulare, non si guarda la strada e ciò equivale a guidare ad occhi chiusi, con tutte le possibili conseguenze: si può tamponare un camion, investire un pedone, invadere la corsia opposta di marcia provocando un incidente frontale e via dicendo. Il tutto per rispondere rapidamente ad un messaggio o, peggio, per farsi un “selfie” e cimentarsi in giochi virtuali mentre si è alla guida! Eppure la legge prevede il divieto di guidare utilizzando il cellulare.

In breve la normativa e le sanzioni. Il divieto L’uso degli apparecchi radiotelefonici alla guida è espressamente vietato dalla legge e precisamente dall’articolo 173 del Codice della strada: “È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia. È consentito l’uso di apparecchi a viva

voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani)”. Le sanzioni In caso di violazione sono previste sanzioni amministrative di vario genere. a) Multe: come specificato dal comma 3-bis dell’art. 173 Cod. Strada: “Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 2 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamen-

to di una somma da 160 a 646 euro. b) Sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. c) Decurtazione punti: all’’articolo 126-bis del Codice della strada che ha istituito la patente a punti, è allegata una tabella in cui viene specificato che, per le violazioni all’art. 173, quindi l’uso del telefono alla guida, vengono tolti 5 punti. Inoltre, in caso di incidente, è possibile il sequestro dello smartphone per verificare se lo stesso sia stato il motivo che ha provocato il sinistro.

Cinture di sicurezza... obbligatorie per tutti! L' art. 172 del Codice della strada stabilisce che è obbligatorio per tutti, conducenti e passeggeri dei veicoli, sui sedili anteriori e posteriori, usare le cinture per gli adulti e, per i bambini di statura inferiore a 1,50 m. sistemi di ritenuta omologati ed adeguati al loro peso. Il conducente risponde del mancato uso dei sistemi di sicurezza da parte del passeggero dell'auto se il passeggero è minore di età e se non è presente sul veicolo chi è tenuto alla sorveglianza del minore stesso. Il conducente che permette ai passeggeri, specie se minorenni, di viaggiare senza cintura di sicurezza o sistemi di ritenuta, può essere considerato responsabile di parte dei danni fisici subiti dagli stessi. Il mancato rispetto della norma comporta l'applicazione di una sanzione pecuniaria e la sottrazione di punti dalla patente. La legge prevede tuttavia delle eccezioni che riguardano il trasporto in taxi e auto a noleggio con conducente, dove i bambini possono viaggiare senza sistemi di ritenuta se collocati sul sedile posteriore ed accompagnati da persona di età non inferiore a 16 anni. Sui veicoli privi di sistemi di ritenuta, i bambini di età fino a 3 anni non possono viaggiare, mentre quelli di più di tre anni possono viaggiare su un sedile anteriore solo se di statura superiore a 1,50 metri. Sono esentati dall'obbligo di uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini le forze di polizia, polizia municipale e provinciale, forze armate, addetti ai servizi antincendio e sanitari in caso di intervento di emergenza, istruttori di guida, addetti ai servizi di vigilanza privati che effettuano scorte, conducenti dei veicoli per la raccolta e il trasporto dei rifiuti in servizio nei centri abitati. In base a certificazione medica, con durata indicata e simbolo previsto dalla direttiva 91/671/CEE sono esentate anche: a) le persone affette da patologie particolari, o che abbiano condizioni fisiche che costituiscono controindicazioni specifica all'uso delle cinture; b) le donne in stato di gravidanza in condizioni di rischio particolari conseguenti all'uso delle cinture. La legge non prevede nessuna esenzione “automatica” e non fornisce nemmeno, in nessuna parte, un elenco di “patologie” o di “condizioni particolari”.

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Water Transfer Printing Il piacere della cubicatura

Esempio di cubicatura di un interno d’auto

La cubicatura o dippatura o Water Transfer Printing, è un particolare processo di decorazione tridimensionale che può essere applicata sulle superfici di vari materiali quali plastiche, legno, ceramica, metalli e leghe e che consente un rivestimento perfetto ed esteticamente gradevole per qualsiasi forma. Questa tecnologia è nata in Giappone, utilizza un film particolare, creato in laboratorio e brevettato da una equipe molto avanzata di chimici Giapponesi,in commercio si trovano migliaia di modelli decorativi piu'o meno complessi, spaziando dalle fibre di carbonio, metalli, legno, radica, astratti e tantissimi altri. Il film galleggia sulla superficie dell'acqua, il trasferimento avviene sfruttando la pressione dell'acqua stessa sull'oggetto immerso, previa attivazione con speciale solvente, che ha la funzione di sciogliere la trama del film, sul particolare immerso nella speciale vasca di lavorazione termoregolata. Questo processo di lavorazione viene completato attraverso l'applicazione di uno strato di trasparente lucido o opaco per dare la giusta lucentezza alla trama scelta, e proteggere l'oggetto da graffi accidentali. Con la tecnica della cubicatura dei materiali si è rivoluzionato il settore artistico decorativo, ed e perfettamente abbinabile con l’aerografia per creare effetti di design eccezionali. Con la cubicatura è possibile effettuare personalizzazioni su carene moto e caschi, o anche particolari delle auto come cruscotti, pomelli cambio. mascherine condotti aria, finiture in plastica dei pannelli laterali, eccetera, quindi indicata anche per il “car tuning”.


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SI PUÒ SCEGLIERE TRA 10 COLORI CARROZZERIA, 3 ALLESTIMENTI INTERNI E 3 PACCHETTI STYLE IN 4 COLORI DIFFERENTI

Nuova Micra Disegnata per essere il tuo spazio Esterni grintosi, tecnologia ai vertici della categoria, agilità e comfort di guida eccezionali: la quinta generazione di Nissan Micra è pronta a offrire un’esperienza di guida audace Prodotta in Francia a Flins, la nuova Nissan Micra è più lunga di 17 cm e più larga di 7 cm. Più piantata a terra, unisce in modo unico manovrabilità e piacere di guida. La rigidità della scocca, il centro di gravità ribassato e le tecnologie Nissan di controllo del telaio assicurano reazioni immediate e tenuta di strada. Motorizzazioni performanti ed efficienti garantiscono accelerazioni istantanee per una guida esaltante ma sicura.

Con posizione di guida ottimizzata, sedili ergonomici antiaffaticamento, comandi facili da raggiungere e isolamento acustico eccezionale è stata progettata per offrire il massimo del comfort. Proporzioni dinamiche e profilo filante: l’esclusivo design si ispira alle auto sportive. Uno stile espressivo accompagnato da dettagli raffinati - maniglie nascoste nei montanti delle portiere posteriori, spoiler al tetto, luci diurne a LED - e arricchiti da un’ampia

gamma di colori carrozzeria. Personalizzabile il design dentro e fuori. Esprimere al massimo la propria personalità scegliendo tra un’incredibile gamma di colori carrozzeria, allestimenti interni, inserti esterni e cerchi. Gli interni sono stati realizzati con estrema cura per migliorare la tua esperienza di guida. L’elegante cruscotto in materiali morbidi al tatto, i dettagli esclusivi e un’incredibile scelta di allestimenti colorati: il design della nuova Micra fonde alla perfezione comfort e stile per creare un’atmosfera davvero coinvolgente. Guidare con passione e sicurezza, in connessione costante con il mondo esterno: questi sono i princìpi su cui si fonda la Nissan Intelligent Mobility. La sicurezza a bordo è al top, grazie alle tecnologie che tengono sotto controllo lo spazio e il traffico circostanti e intervengono per evitare pericoli. Sentirsi sicuri al volante significa vivere un’esperienza di guida piacevole. Dispone di riconoscimento segnaletica stradale, fari abbaglianti automatici, avviso angolo cieco, assistenza alla partenza in salita. Un’esperienza travolgente grazie

AUTOBREMA a tecnologie di classe superiore e al nuovo ed esclusivo sistema audio BOSE® PERSONAL ®. Insieme trasformano ogni spostamento in un viaggio entusiasmante. Si può scegliere tra dieci colori carrozzeria, tre allestimenti interni e tre pacchetti style in quattro colori differenti per creare un look davvero originale. Tre i motori, due a benzina (entrambi a tre cilindri) e un turbodiesel. 1.0 da 73 cavalli, 0.9 turbo da 90 cavalli è lo stesso già in uso sulla Clio. A quest’ultimo, il 1.5 turbodiesel è uguale nella potenza e nella possibilità di disporre dello Stop&Start per ridurne ulteriormente i consumi. Il cambio è manuale a cinque marce.


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