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VALVIBRATALIFE

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TERRITORIO

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PASSEGGIATA PER LE VIE DEL BORGO PAGINA 8

ECCELLENZE

LUISELLA CHIARINI VALVIBRATALIFE MAGAZINE EDIZIONI dIAMOND mEDIA gROUP s.R.L.

PAGINA 45 DIALOGO

Come prevenire la Depressione Post Partum PAGINA 55

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LUGLIO/AGOSTO 2013

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Mattia Antonucci

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EDITORIALE DIRETTORE

Maria Rita Piersanti

CAPO REDATTORE Virginia Ciminà

COLLABORATORI

Federica Bernardini Federica Pompei Virginia Maloni Pasquale Rasicci Angelo Bruni Giordana Galli Francesco Galiffa Valeria Conocchioli Giovanni Lattanzi Alessandra Di Giuseppe Martina Di Donato Anna Di Donato Gabriella Foschi Raffaele Di Marcello Camilla Di Mattia

EDITORE

Diamond Media Group s.r.l. Via Carlo Levi, 1 Garrufo di Sant’omero (TE) P.IVA IT01807440670

VALVIBRATALIFE

è una testata registrata presso il Tribunale di Teramo al n.546 del 08/11/2005

GRAFICA

Diamond Media Group S.r.l.

STAMPA

Arti Grafiche Picene s.r.l.

PUBBLICITà

www.diamondmediagroup.it info@diamondgroup.it

Gli italiani un tempo erano considerati (o si consideravano) un popolo di santi, di naviganti e di poeti. Direi di soprassedere velocemente alla prima considerazione, dati i tempi e i tristi esempi che abbiamo tutti sotto gli occhi quotidianamente. Naviganti direi di sì, in senso letterale e metaforico. Siamo bravissimi a costruire navi e imbarcazioni apprezzate in tutto il mondo, a governarle in regate e traversate oceaniche e a navigare in bilico su baratri che ci creiamo noi stessi. Poeti (ahimè) sì, lo devo ammettere. Premetto: io amo la poesia, la vivo tra poeti veri in festivals, reading e incontri speciali ,ufficiali e non, in tutta Italia. La cosa che mi preoccupa un po’ e che i poeti stanno crescendo a dismisura. Soprattutto gli auto-prodotti, spesso vittime inconsapevoli di sedicenti editori (in realtà semplici tipografi) che promettono mari e monti e poinulla. La poesia non ha bisogno di truffatori, vive di energia propria. Non occorre vedere il proprio nome stampato su una copertina pagata di tasca vostra per essere poeti. Lo siete ugualmente, e pensando a quanti tra voi hanno il desiderio di dar voce a pensieri e sentimenti, siamo preparando qualcosa per l’autunno...ma ora non posso e non voglio anticipare null’altro su questo punto. Vi lascio alla lettura del numero bimestrale, come sempre in estate. Suggerimenti, storie, racconti e vite raccontate , talenti artistici e piccole, grandi aziende che procedono a testa alta, aspettando anche i vostri commenti e la vostra partecipazione al nostro lavoro. Scrivete, inviate foto, segnalazioni, notizie insolite o quotidiane. Noi verremo da voi perché ci piace incontrarvi, conoscervi e imparare da voi cosa significa essere gente della Val Vibrata. Tutto gratis, come sempre! Felice estate!!!


sommario 6 la torre campanaria di corropoli Fin dai tempi più arcaici, erigere torri appagava il desiderio di nobili e re.

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pagina 08

GIULIANOVA, PASSEGGIATA PER LE VIE DEL BORGO

L’itinerario, percorribile a piedi e, in gran parte, anche in bicicletta, parte da piazza Dalla Chiesa.

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La legge non è uguale per tutti

Piccole e medie imprese ed accesso al credito durante la crisi.

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I SEMI DI GRANO

Intorno ad un chicco di grano.

21 MUD L’ Hardcore è un genere di nicchia nato da un’estremizzazione del punk.

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PEDALATA TA I DUE PONTI

Una pedalata facile tra i colori della natura.

45 LUISELLA CHIARINI Il nonno appassionato di lirica, una bella curiosità e la voglia di riunire, lei pianista, tutti

pagina 30

pagina 26

gli strumenti intorno a se’ per dirigerli hanno fatto il resto.

55 DIALOGO Tra i segnali vi è la voglia di uscire meno ed interagire con gli altri e il bisogno di stare da sole.

56 BELLEZZA Sarà il caldo, o gli abiti più leggeri, o la voglia di sentirci libere, ma vogliamo stare bene, piacerci di più.

pagina 54


TERRITORIO

LA TORRE CAMPANARIA DI CORROPOLI A cura di Anna Di Donato

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in dai tempi più arcaici, erigere torri appagava il desiderio di nobili e re di instaurare un platonico contatto con il cielo e gli dei, oltre che quello di rafforzare il proprio potere sulla terra. La più antica, riportata dallo storico Erodoto nelle sue iscrizioni, è quella di Babilonia la cui imponenza diede vita alle successive leggende ed emulazioni. In passato, le torri venivano utilizzate soprattutto per gli avvistamenti militari e con il tempo sono divenute immagine per eccellenza delle città in cui venivano erette. Un caso autoctono è quello della torre di Corropoli eretta tra XV e XVI sec. da Antonio da Lodi, l’ultima di 4 campanili fratelli presenti ad Atri, Teramo e Campli. La città era passata sotto la giurisdizione degli Acquaviva (Duchi di Atri) nel 1393 come premio del Re Ferrante che li ringraziava della fedeltà dimostratagli nella sottomissione degli atriani a lui ribelli. Da quel momento Corropoli divenne un luogo fortificato, espressione di un fervore edilizio che attribuiva maggiore

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prestigio alla casata. Nel loro disegno c’era il progetto di rendere il ducato il più maestoso della vallata, le torri rappresentavano la forza e le vigilanza sulle popolazioni circostanti. Quella di Atri, sede nobiliare, era la più alta ed antica, quella di Corropoli, più recente, la meno elevata, segno di un potere ormai consolidatosi. 12 pinnacoli formano la parte quadrata ed ottagonale, entrambe decorate con archetti incrociati, tipica costruzione della scuola di Antonio da Lodi. Lo stile tardo gotico e le maioliche castellane rendono la prospettiva particolarmente suggestiva, soprattutto per l’adiacente presenza della Chiesa Parrocchiale di Sant’Agnese, altro lusso architettonico. Il campanile, strutturato affinché le onde sonore

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si dipanassero con maggiore rapidità e persistenza, ha subito l’ultimo restauro nel 1966, al termine di una serie di studi sull’arte mista medievale. Il simbolo dell’antica fortificazione corropolese formata da altre 11 torri minori andate distrutte negli anni, induce a ritenere questa la migliore torre di vedetta dell’area, nonché l’ emblema del remoto passaggio di prestigiosi mecenati.


TERRITORIO

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TERRITORIO

L

’itinerario, percorribile a piedi e, in gran parte, anche in bicicletta, parte da piazza Dalla Chiesa dove, parcheggiata l’auto, ci si può avventurare lungo la salita delle Fontanelle, sentiero che porta dal lido fino sotto le antiche mura

della città rinascimentale fondata dal Giulio Antonio Acquaviva, su progetto, pare, del noto ingegnere militare Francesco Di Giorgio Martini. La prima costruzione che si incontra è il torrione nord-est che, con i torrioni La Rocca e di Porta Napoli, è quello che rimane del sistema difensivo di Giulianova dopo le demolizioni della cinta muraria avvenute verso la fine del 1800. Costeggiando l’antico tracciato murario, lasciandosi alle spalle viale dello Splendore, con le sue ville Liberty, si arriva a piazza della Libertà, caratterizzata dalla statua in bronzo di Vittorio Emanuele II, opera dello scultore

GIULIANOVA

PASSEGGIATA PER LE VIE DEL BORGO RINASCIMENTALE di Raffaele Di Marcello

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TERRITORIO

Raffaello Pagliaccetti (18391900). La piazza, aperta ad est verso uno stupendo panorama sul mare Adriatico è delimitata su due lati da fabbricati, per lo più ottocenteschi, tra cui la Cappella gentilizia dè Bartolomei, realizzata nel 1876, e la Gipsoteca Pagliaccetti, dove sono conservate alcune opere delle scultore giuliese. Da piazza della Libertà si prosegue su Corso Garibaldi, via principale del Centro Storico, dal quale si diramano impervie

stradine che collegano piazze, palazzi ed edifici religiosi. Non può mancare una visita al quattrocentesco Duomo di San Flaviano, di forma ottagonale con copertura a cupola, affacciato su Piazza Buozzi, dedicato al Santo Patriarca di Costantinopoli, patrono di Giulianova. Da Piazza Buozzi si può tornare verso il Lido attraverso la panoramica salita Monte Grappa, antica strada di collegamento tra il mare e la città

collinare, e riapprodare sulla spiaggia, per un bagno nelle azzurre acque dell’Adriatico. Ma il centro storico di Giulianova vale più di una visita, e vi accompagneremo ancora alla scoperta di nuovi angoli nascosti di una città ancora tutta da conoscere.

In queste afose giornate di luglio, caratterizzate da instabilità meteorologica, si può approfittare di una pausa dalle attività balneari per una passeggiata tra le vie del nucleo antico di Giulianova. fotografie di Raffaele Di Marcello L U G L I O 2 0 1 3   VA L V I B R ATA L I F E  

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I M P R E N D I TO R I A D E L L A VA L V I B R ATA

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l territorio vibratiano è notoriamente costellato da una miriade di medio-piccole imprese, sotto - capitalizzate strutturalmente, costrette a chiudere o a cedere

le proprie attività a causa degli effetti negativi dell’attuale crisi economico-finanziaria, dell’ irrigidimento delle regole di patrimonializzazione delle banche e del peggioramento delle

condizioni di accesso al credito. La crisi del sistema bancario si riflette maggiormente sul settore delle piccole medie imprese e sulle difficoltà che hanno di resistere ad un periodo di difficoltà

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I M P R E N D I TO R I A D E L L A VA L V I B R ATA

di accesso al credito in tutta Europa. In Italia l’aumento degli oneri finanziari applicati dalle banche resta il peggiore anche rispetto alle PMI greche e portoghesi il confronto con la Germania, il Belgio e l’Austria è devastante. Il nord Italia riesce comunque a competere con le aree europee più avanzate grazie alle intese tra banche, enti locali e associazioni di categoria, al contrario del centro sud dove l’accesso al credito per le piccole medie imprese è pressoché precluso. Permangono notevoli differenze fra le diverse regioni circa le condizioni per accedere ai finanziamenti. Anche in Val Vibrata, negli ultimi tempi si avvertono sintomi di stagnazione, di disaffezione all’investimento ed all’innovazione. Il tempo passa, il territorio non è supportato finanziariamente ed una generazione di imprenditori rischia di lasciarsi un grande futuro dietro le spalle. Quali strumenti di finanziamento alternativi, quali percorsi e procedure potrebbero intraprendere le piccole imprese locali per la propria sopravvivenza? Un imprenditore abruzzese in difficoltà, al quale viene negato un finanziamento bancario in quanto sprovvisto delle garanzie richieste, quale altra possibilità si trova di fronte? La soluzione non è difficile come sembra. L’imprenditore ha una strada alternativa: l’Eurofidi, il più grande Confidi

italiano, uno dei più rilevanti soggetti di garanzia fidi a livello mondiale. Attraverso la concessione di garanzie Eurofidi aiuta le Pmi ad ottenere maggior credito dal sistema bancario ed opera mediante il Fondo Centrale di Garanzia. Il “Decreto anticrisi” del 2008 ha potenziato il FGC con il riconoscimento dello Stato Italiano come garante di ultima istanza. L’iter da seguire è molto semplice: l’imprenditore può rivolgersi direttamente alla filiale Eurogroup di Pescara e richiedere direttamente un finanziamento attraverso il fondo centrale di garanzia. L’azienda deve operare sul mercato da più di tre anni. L’Eurogroup provvederà ad effettuare una verifica attraverso il calcolo del rating, ovvero una verifica della credibilità di un’impresa e della sua solvibilità.

La legge non è uguale per tutti

Piccole e medie imprese ed accesso al credito durante la crisi di

A lessandra D i G iuseppe


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TERRITORIO

Le varietà di grano oggi coltivate sono numerosissime, nell’ordine di qualche migliaia; la loro proliferazione è stata determinata da condizioni ambientali (clima, qualità delle terre, il modo di seminare e di coltivare) e da cause di carattere economico (necessità di aumentare la produttività, in primo luogo).

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el passato, invece, ne esistevano solo poche, com’è testimoniato da fonti storiche relative all’Ottocento, le quali attestano la presenza nel Meridione dell’Italia di grani duri e grani bianchi (teneri). «Tra i primi - scriveva Berardo Quartapelle nel 1801- occupa il principal luogo la saragolla, i cui acini sono lunghetti, sodi, e di color biondo, ed alla quale appartengono le seguenti varietà, cioè in gran turchesco, che ha acini più lunghi della saragolla e la calabrese, che riesce bene in Puglia». Le farine di saragolla erano «ottime per far paste». Un altro grano duro era il marzuolo, che era chiamato anche, alla greca, trimenìa, cioè semenza di tre mesi si trattava di una «picciola saragolla di acini durissimi», particolarmente indicata per resistere ai climi rigidi delle aree montane. Tra i grani teneri, seminati da novembre a metà febbraio, Quartapelle cita «la risciola di acino allungato anzi che nò, ben vestito,

per cui resiste più di tutti all’ingiuria del tempo, e di colore tra il giallo e ‘l bianco la carosella così detta dalla spiga mutica o senz’ariste, perciocché appelliam noi volgarmente caruso la tosatura dei capelli la majorica di acino più tondo e più bianco della carosella il cicerello di acino più grosso che lungo, e di color biondo la serpentina, che vien da spighe con ariste nere come serpenti la cignarella di acino tondetto e ben unito la granecchia, che è una specie di mescolamento di più grani e la romanella, che si coltiva in Terra di Lavoro, di acino ben ligato e rugoso». Un altro grano tenero molto diffuso in buona parte dell’Appennino Abruzzese, perché particolarmente resistente al freddo, era la solina, che i vecchi detti classificavano come “la mamma di tutti i grani”. Tra tutte queste varietà, secondo il parere di Quartapelle, il grano più versatile era il marzuolo: «Forma una specie la più utile e la più preziosa, giacché non solamente è ottimo per le paste, ma eziandio per comporvi un

Intorno ad un chicco di grano

U na , dieci,cento ...

variet à di Francesco Galiffa

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pane eccellente e bianchissimo. I nostri fabbricatori di pane, e che posseggono per eccellenza quest’arte, pagano sempre due carlini di più per ogni tomolo di marzuolo a preferenza d’ogn’altro, perché sono istruiti dall’esperienza che colla farina di questo grano compongono un pane di ottima qualità, di miglior sapore e bianchezza». Un riconoscimento esplicito della bontà di questo pane è dato dal viaggiatore Michele Torcia, il quale, nel suo resoconto della visita alla Terra dei Peligni, scriveva che il pane di solina di Popoli «non la cede se non al solo di Teramo i n t u t t a l a M o n a r c h i a » . Un a

menzione speciale merita una varietà di grano molto particolare, il Triticum compositum, che nei trattati di agricoltura è citato con vari nomi: grano d’Egitto, di Smirne, del miracolo, dell’abbondanza, della meraviglia, a mazzetto, mazzocco, ecc. Si tratta di un frumento che produce numerose spighe per ogni colmo. Coltivato in Egitto da epoca ignota, potrebbe essere il grano menzionato nel racconto biblico delle piaghe d’Egitto: «Poi vidi nel sogno che sette spighe spuntavano da un solo stelo, piene e belle» [Genesi 41:22]. Era tra i frumenti più diffusi in Sicilia in età preindustriale. All’inizio

Carosella

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dell’800 era coltivato, seppur sporadicamente, in Molise e in Puglia. Proprio da quest’ultima Regione Berardo Quartapelle ricevette il seme dal suo amico Tabassi e lo sperimentò sui suoi terreni, situati nei dintorni di Teramo la coltivazione durò solo pochi anni perché, col passare del tempo, le spighe tornarono ad esser e nor m al i . In un’ al tra parte dell’Abruzzo, invece, ebbe una vita molto più lunga. Il mio amico Peppe Scafati ricorda che intorno al 1950 era ancora coltivato nei comuni marsicani di Cappadocia, Castellafiume e Capistrello, sui terreni pianeggianti vicini all’alto corso del Liri.


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Questo grano è stato recentemente recuperato da un contadino di Lisignano Bagni, in provincia di Parma, che ha trovato in un suo amico panificatore un partner ideale per l’utilizzazione delle sue farine, particolarmente interessanti dal punto di vista nutrizionale perché contengono poco glutine.Tra i cereali menzionati dal Quartapelle non poteva mancare il farro: «I nostri contadini lo infrangono a mano fra picciole macine di duro macigno, e ne preparano della vivande». Egli però aggiunge che «Per formare delle vivande col farro vi sono altri grani della specie delle saragolle, che

riescono più delicati al gusto, e che sono di più facile digestione per gli stomachi delicati anzi colle diverse specie di frumento si possono formare delle paste o delle semole di miglior digestione e nutrimento. I Villici però, piuttosto che altro, cercano una speditezza in preparar le loro vivande». I semi autoctoni appena menzionati cominciarono, però, ad essere abbandonati nei primi decenni del 1900, quando l’agronomo marchigiano Nazareno Strampelli (18661942), nel 1915, creò una varietà di frumento duro, attraverso l’incrocio tra la varietà Rieti e la cultivar tunisina Jean Retifha

fu sperimentata nelle cospicue proprietà ereditate in provincia di Foggia dal senatore aquilano Raffaele Cappelli (1848-1921) il suo onore il seme fu denominato Senatore Cappelli. La sua diffusione rappresentò il principio di una grande rivoluzione nella coltivazione dei cereali, che vide il suo compimento nel Ventennio Fascista, quando il regime lanciò la “Battaglia del grano”, con l’intento di rendere l’Italia autosufficiente in questo campo. Il comando della “guerra” fu affidato chiaramente a Strampelli, il quale, con l’aiuto della moglie, mise in campo un esercito di nuovi grani. Si trattava di ibridi

Grano del miracolo

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Senatore cappelli

che avevano per base il grano Rieti Originale, molto apprezzato in tutta l’Italia per le sua qualità nel 1879 veniva venduto a 50 Lire/ql contro le 24-32 degli altri grani. Nel Laboratorio di Strampelli furono creati un centinaio di ibridi, ai quali furono dati nomi di località, di personaggi storici, di gerarchi fascisti, di persone a lui care il più noto, per la larga diffusione che ebbe in tutto il Paese, compresa la nostra Val Vibrata, fu sicuramente il San Pastore, nome dell’azienda marchigiana

della quale Strampelli era dipendente. Anche i nostri contadini si adeguarono alle nuove direttive e sui campi della Val Vibrata comparvero, oltre al San Pastore, il Montano, il Generoso, il Virgilio, il Roma e il Littorio, che presero il posto della Carosella, della Quaterna e del Frassineto, il grano più diffuso, la cui altezza, che raggiungeva anche un metro e mezzo, lo rendeva facilmente allettabile ma lo preservava anche dalle erbe infestanti, soffocate dalla sua vigoria.

Negli ultimi decenni le multinazionali del seme hanno imposto nuove varietà, create in laboratorio, e alcune volte il gr ano ottenuto, da alimento basilare si è trasformato in potenziale veleno per l’umanità, provocando manifestazioni allergiche e intolleranze alimentari causate dal glutine arricchito oltre misura di proteine. Disturbi che non sono provocati dalle farine ricavate da cereali antichi, che qualche contadino aveva continuato a coltivare, inconsciamente,

nelle campagne più sperdute delle nostre montagne, rifugio per antonomasia di clandestini, e che sono stati riscoperti da veri e propri archeologi dell’alimentazione il pioniere di quest’operazione è stato sicuramente Giulio Amadio Fiore di Torano Nuovo, al quale si deve la riscoperta del farro e della Saragolla Turchesca, con le cui farine si confezionano prodotti oggi presenti anche negli scaffali dei supermercati.

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A cura di Virginia Ciminà

Sarà l’acqua a farci uscire dalla crisi? N on sappiamo ancora se salverà la Val Vibrata dalla crisi ma cerchiamo di capire insieme a Matteo Ferrari, uno dei proprietari dell’azienda Acquaditalia, se il suo progetto di distributori di acqua a costo 0 risolleverà le sorti economiche di tutti noi. Come nasce Acquaditalia? L’idea è partita 3 anni fa, è stata messa su carta ed poi iniziata la fase di sviluppo. Il progetto è nato per creare un prodotto a costo 0. Distributori dove i cittadini “armati” di un’apposita card di ultima generazione che grazie al brevetto Acquaditalia si ricarica facendo acquisti in esercizi commerciali convenzionati, avranno in omaggio 1 litro d’acqua ogni euro speso. Mi occupo di marketing dal ’99 come venditore di distributori, macchine da caffè e depuratori per casa, poi con questa idea mi sono messo dalla parte del consumatore fornendo questo servizio gratuito. Attualmente la nostra società con sede ad Alba Adriatica si è affermata a livello nazionale per la distribuzione di caffè e di prodotti made in Italy legati all’acqua, l’ecologia. Dove possiamo trovare i distributori Acquaditalia? E chi può ottenere la tessera? Il primo distributore è stato installato ad Alba Adriatica

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poi a Martinsicuro, Villa Rosa e Tortoreto. In sei mesi ne contiamo più di 10 nei Comuni a costo 0, che ci guadagnano in visibilità. la tessera viene spedita gratuitamente da Acquaditalia ad ogni residente, i turisti e i non residenti possono richiederla nei gazebi adiacenti ai distributori, o presso la sede centrale ad Alba Adriatica. La prima volta il costo dell’acqua è di 5 centesimi a litro per poi ricaricarla gratuitamente dai commercianti facenti parte del circuito. Cosa la differenzia rispetto agli altri distributori dell’acqua? A differenza degli altri , Acquaditalia installa distributori teologicamente avanzati e gestiti in rete tramite internet con il patrocinio di Comuni o privati, la vera differenza è la possibilità di fornire acqua gratuita ai cittadini grazie al brevetto di ricarica e alla preziosa collaborazione dei commercianti convenzionati, incentivando nello stesso tempo l’economia locale. Che benefici può portare questo circuito? Abbiamo sviluppato il progetto in quest’ottica di crisi in cui si trovano le attività commerciali, decidendo di coinvolgere anche i piccoli e medi esercenti che hanno la possibilità di attirare clientela regalando ad oggi 1 litro di acqua ogni euro speso nel proprio esercizio.


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In questo modo cerchiamo di riportare le persone a spendere i soldi nel proprio comune e ridare nuova linfa alle piccole botteghe riscoprendo il vero km 0.Sempre con la massima libertà di scegliere se ricaricare gratuitamente presso i convenzionati o a 5 cent. al litro presso i punti di ricarica. Rimarrà un progetto locale o è destinato ad espandersi? A settembre lanceremo il franchising con diverse richieste già arrivate dal Lazio, dalla Puglia e dalla Sicilia. È un progetto a lungo termine, per il momento è conosciuta come una carta per i distributori di acqua ma è già pronto per il futuro il programma, per avere la gratuità su beni primari legati ai consumi delle famiglie, grazie alla card Acquadialia. Cerchiamo di creare nuovi posti di lavoro, è un sistema semiautomatico. Acquadialia Via L. mare Marconi, 22 - 64011 Alba Adriatica (TE) Tel. 0861 1867127 - Cell. 339 6488043 info@acquaditalia.com www.acquaditalia.com

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PEOPLE

Mauro Garbati (voce) Stefano Iampieri (chitarra) Ilaria Citerei (basso) Luca Luzi (chitarra) Jacopo Sabbatucci (batteria): ecco la formazione definitiva dei MuD, prezioso gruppo Hardcore di Civitella del Tronto nato nel 2004 da un’idea di Mauro, Stefano, l’ex chitarrista Dedo e l’ex batterista Frank. Il loro ultimo album “VIOLENCE AGAINST VIOLENCE” esce l’11/11/2011, prodotto e distribuito dall’ AUDIOZERO RECORDS che sigilla il successo della band con l’ulteriore soddisfazione di un inaspettato acquirente da Los Angeles. Come mai il nome Mud e cosa ha a che vedere con questo genere musicale? L’ Hardcore è un genere di nicchia nato da un’estremizzazione del punk con influssi soprattutto metal e doom la scelta del nome, che tradotto vuol dire “fango”, deriva da una sottile considerazione spesso alla base delle categorie underground, perennemente in bilico tra un mondo percepito arenato e stagnante ed il desiderio di comunicare ciò attraverso una musica d’impatto, brutale e furiosa. Quali sono stati i vostri primi passi? Durante il primo anno abbiamo fatto circolare i testi nelle nostre zone, eravamo alle prime armi ed ancora titubanti sulla possibilità di ricevere assensi in una cultura come la nostra, poi, nel 2005 ci siamo spinti

HARDCO RE IN T ERRA BOR B ON IC A

I MuD, TRA RADICI E GLOBAL S O U N D di Anna Di Donato oltre confine intraprendendo tours in tutta Italia, fino a che, nel 2006, esce il primo Promo, “Promo 2006” e, nel 2009, un mini album EP intitolato SLOW DEGRADATION che ci ha accompagnati, con l’inserzione di nuovi brani, fino all’uscita di Violence, album più maturo e giunto ad uno stile definitivo.

Francoforte, Halle, Rep. Ceca, Croazia ecc. seguiti da un pubblico appassionato e pieno di fervore. Una bella avventura on the road, complimenti! Qualche anticipazione sulle attività future?

Porteremo avanti “LA RAJE” HARDCORE FESTIVAL che si Scrivendo pezzi in inglese, svolgerà a Casematte (AQ) dal avete mai pensato ad un tour 31 agosto al primo settembre. internazionale? Nonostante i pochi proseliti, porteremo sempre avanti questo sogno In realtà ciò che abbiamo realizzato raccontiamo storie di vita e parliamo quest’anno è stato un tour europeo di temi sociali, e chi ci conosce sa dalla durata di due settimane (25 come apprezzarci, probabilmente lo marzo-7 aprile 2013) grazie ai con- fa anche qualcuno a cui il genere non tatti, tenacemente scovati da Ilaria, piace. ci siamo ritrovati ad affrontare 11 date tra Berlino, Praga, Szeged, L U G L I O 2 0 1 3   VA L V I B R ATA L I F E  

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ECCELLENZE

RAY CI ARRO CCH I S ANDRA CA P LAN una vita dedicata alla pittura

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on si tratta di un hobby ma di un vero lavoro, una passione vissuta fino in fondo quella che Ray Ciarrocchi e Sandra Caplan hanno per la pittura. Questi due grandi artisti americani hanno deciso piacevolmente di trascorrere metà parte dell’anno in Italia e precisamente a Controguerra dove 13 anni fa hanno acquistato una casa in campagna per lavorare a diretto contatto con la natura. Forte è l’attaccamento a questi luoghi, così tanto presenti nelle loro opere! Ma conosciamo

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meglio questa coppia accomunata insegnante e critico d’arte in diverse da una passione tanto forte: università americane. Negli Stati Uniti ho realizzato più di 15 persoQuando vi siete conosciuti e quali nali, ho vinto molti premi, venduto sono stati i vostri percorsi artistici opere e ottenuto ottime recensioni e formativi? da importanti testate giornalistiche. Ray: Io e Sandra ci siamo conosciuti alla Boston University e tempo dopo ci siamo sposati. Io ho origini italiane, mio padre è di San Benedetto del Tronto, ma la mia formazione si è svolta in America. Ho ricevuto un’educazione artistica molto classica, lavorando en plein air e sul disegno dal nudo. Sono stato anche

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Sandra: Io sono canadese e non ho, come Ray, origini italiane. Ho studiato presso la Scuola d’arte di Yale e poi ho vinto un premio che mi ha dato la possibilità di trascorrere un anno a Roma. Anche io ho insegnato pittura per molti anni a New York e all’inizio della mia carriera mi sono cimentata nella pittura informale.


ECCELLENZE

Quali sono i modelli che vi hanno più ispirato nella vostra carriera? Ray: Appena laureato sono stato fortemente influenzato dall’astratto-impressionismo della “Scuola di New York” e poi dalla grande arte del passato. I modelli a cui mi ispiro sono: Giotto, Piero della Francesca, Tintoretto, Veronese, vari pittori americani, gli artisti della Scuola del Fiume Hudson, Morandi, Pierre Bonnard e il friulano Afro Basaldella che ho avuto il piacere di conoscere

personalmente. Sandra: Io guardo sempre ai grandi maestri del passato e riprendo diversi aspetti dei loro dipinti. Dal punto di vista del colore sono sicuramente influenzata da Matisse mentre per l’aspetto architettonico da Mantegna. Cosa rappresentano le vostre opere? Ray: Rappresento per lo più paesaggi marini o montani d’Abruzzo e Marche. Per me il paesaggio abruzzese è stato una scoperta. È bello perché è vivo ha una luce particolare. Scelgo un paesaggio in base a ciò che suscita dentro di me, alle corrispondenze che vengono a crearsi tra noi. Sandra: I soggetti delle mie opere sono nature morte. Amo le cose quotidiane, quelle che associo al ricordo di una persona o di un incontro. Nei miei quadri, dietro le nature morte, aggiungo ghirlande ed elementi architettonici, soprattutto case in stile liberty (e mi ispiro a quelle presenti lungo la

vostra costa). La novità è infatti nella combinazione di interno-esterno, natura morta-paesaggio. Che tecniche preferite? Ray: Io uso olio su tela, anche con il disegno in carboncino, e monotipo. Sandra: Anche io utilizzo olio su tela, ma ricorro ugualmente all’acquerello e al pastello. Che valore ha il colore nelle vostre opere? Ray: Voglio che la luce impregni i colori. Non uso molti contrasti violenti ma preferisco i toni tenui e delicati. Spesso cambio volontariamente il colore al paesaggio perché non mi interessa copiare letteralmente ma reinterpretare e personalizzare ciò che vedo. Sandra: Uso molto i colori accesi come il rosso e l’arancio perché nelle nature morte dipingo sempre fiori e frutti dai colori vivi e brillanti che amo molto. Salutiamo i ns ospiti ricordandovi che le opere di questi due grandi artisti sono in esposizione per tutto il periodo estivo alla New Gallery del Centro Do.it di Colonnella intervista di Valeria Conocchioli

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PUBBLIREDAZIONALE

Colori, passioni, emozioni

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il mondo di Estro Arte

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PUBBLIREDAZIONALE

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d A lba Adriatica una nuova g a l l e ria apre le porte alla cultura e all’arte. Ciò che immediatamente emerge osservando questo spazio espositivo è l’esplosione di colore e

vitalità. Sandra appassionata di arte ospita nella sua galleria sia artisti contemporanei affermati che emergenti, questi ultimi possono già vantare presenze e riconoscimenti alla Biennale di Venezia. Oltre alle opere pittoriche e grafiche all’interno dello

showroom c’è una vasta scelta di cornici su misura, stampe su tela, poster, oggettistica e tappeti persiani. Il tutto si può avere con formati e stili desiderati spaziando dal classico al moderno, sempre con lo sguardo attento a ciò che le tendenze del

momento suggeriscono. Dietro richiesta Sandra è pronta ad offrire la sua esperienza professionale e creativa, effettuando gratuitamente un sopralluogo a domicilio con lo scopo di trovare soluzioni originali curate nei più piccoli particolari.

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ECCELLENZE

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attia Antonucci, classe 1995 inizia la sua carriera crossistica alla tenera età di 6 anni. Nato da una famiglia amante delle ruote artigliate, inizia a collezionare i suoi primi successi in campo nazionale, molto presto, conquistando nel 2003 il quarto posto nel campionato italiano debuttanti minicross. Da li si susseguono altri importanti traguardi, poi per impegni familiari decide di restringere il proprio interesse agonistico a livello regionale, gareggiando tra Marche e Abruzzo, vincendo diversi titoli. Ragazzo umile e solare come pochi, ci racconta di sé e del suo amatissimo sport.

guardare nella provincia di Teramo la maggior parte dei campi sportivi e su terreno agricolo e nessuno si lamenta o lo fa chiudere.

“Amo questo sport è nel mio DNA, sin da piccolo ho coltivato questa grande passione trasmessa da mio padre e dai miei fratelli ricordo come fosse adesso, quando imparai ad impostare la mia prima curva con il mini Kawasaki 65, la mia prima moto . per me un sogno un traguardo raggiunto”

Ci sono anche delle ragazze, non ne sono molte, il motocross è uno sport duro e faticoso, ma sta prendendo molto piede anche nel settore femminile, si pensi che la campionessa mondiale è proprio un’italiana Kiara Fontanesi.

Esistono delle associazioni o club in Val Vibrata di motocross? Il club più grande d’Abruzzo motocross Uisp è proprio in Val Vibrata, dal quale prende l’omonimo nome moto club Val Vibrata, il presidente è mio fratello Nico e lo gestiamo noi della famiglia. Da quest’anno poi c’è un altro club che viene gestito da Salvati racing. È uno sport prettamente maschile o affascina anche le ragazze?

Ci sono altri appassionati che comRivolgiamo a Mattia qualche domanda petono ai tuoi livelli nella nostra per conoscere meglio la sua specia- zona? lità : Ce ne sono diversi, di tutte le età, alcuni Se uno volesse avvicinarsi a questo gareggiano, altri invece preferiscono sport, ci sono dei circuiti di moto- trascorrere una giornata di puro divercross in Val Vibrata? timento nei crossodromi più vicini. Non si direbbe, però ci sono molti appasPurtroppo, attualmente non ci sono cir- sionati a questo sport, il motocross ti cuiti, sino ad un paio d’anni fa c’era il regala emozioni uniche. crossodromo Val Vibrata di Colonnella, che ha ospitato diverse gare a carat- “Vi ringrazio per avermi concesso tere regionale e nazionale. Ma una quest’intervista e ringrazio soprattutto denuncia al Comune gli ha fatto chiu- la mia famiglia, sempre presente con dere i battenti il nostro sport viene poco ottimi insegnamenti, ringrazio inoltre considerato e non è ben regolamen- tutti i miei amici, la mia ragazza, il club tato a livello regionale, ci si appella al Val Vibrata ed il mio team Pardi racing.” fatto che i crosso dromi nascano su terreni agricoli e non su terreni desti- E come si dice in gergo “in bocca al nati ad uso sportivo, ma se andiamo a lupo Mattia”

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ECCELLENZE

Campi o n i si n as c e di Francesca Rossi

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AMBIENTE

GIULIANOVA PEDALATA TRA I DUE PONTI di Raffaele Di Marcello

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’estate invoglia a spostarsi sulla bicicletta e vogliamo segnalarvi una passeggiata facile sul lungomare di Giulianova, partendo dal fiume Salinello fino ad arrivare alla foce del Tordino, attraversando parte del “corridoio verde adriatico”, percorso ciclabile che dovrebbe collegare tutta la costa teramana e oltre. L’itinerario, lungo circa 5 km, inizia dalla foce del Salinello, ai confini con Tortoreto, sul ponte in legno che collega le due cittadine costiere, costeggiando una folta pineta si immette sulla pista ciclabile costiera. Pedalando

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verso sud si incontrano pinete, villini Liberty, il lungomare monumentale che fronteggia il palazzo Kursaal, uno dei primi alberghi della città. Attraversato il porto peschereccio e turistico la pista ciclabile si arricchisce di spazi verdi e, dopo un lungo rettilineo, raggiunge il fiume Tordino, con il ponte in legno più lungo d’Europa, affacciato su un paesaggio fluviale ricco di avifauna, tra cui aironi, garzette, gruccioni, cormorani, gabbiani, e altre specie, migratorie e stanziali, che rendono il luogo un’oasi di naturalità a poca distanza da palazzi e strade.

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Una pedalata facile tra i colori della natura: il blu del mare, il verde delle colline ed il grigio del Gran Sasso che, da lontano, assomiglia ad un gigante addormentato


SECTION NAME

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AMBIENTE

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SEMINE DI LUGLIO E AGOSTO RAVANELLO ED IRIS RIZOMATOSE a cura di Anna Di Donato

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n questi m esi l a manutenzione dell’orto e del giardino richiede particolare impegno. Bisogna, infatti seguire con cura le piante ornamentali e quelle orticole, oltre che il tappeto erboso, se non si desidera che le piante già sviluppate v e n g a n o s o p r a ff a t t e d a l disordine o rovinate dall’effetto dell’eccessivo calore. L’ a p p e z z a m e n t o d ’ o r t o , necessario al Ravanello per crescere, dev’essere ben esposto al sole ed utile è l’aggiunta di sabbia e stallatico che rendono il terreno soffice e drenato. I semi, posizionati a dimora all’aperto e a spaglio, vengono mescolati con della sabbia onde evitare una semina fitta. Le radici necessitano di spazio, in quanto sono esse ad esser consumate, crude, in antipasti di verdure ed insalate. Fondamentale è l ’ a n n a ff i a t u r a , p o i c h é , scarsa, causa ravanelli duri. Per avere ravanelli sempre freschi è consigliabile seminare appezzamenti piccoli distanziando le piantagioni di circa 3 settimane. La semina è possibile fino a settembre. Le Iris Rizomatose, invece, da piantare in giardino, sono conosciute come Giaggioli e s i d i ff e r e n z i a n o dalle Iris bulbose in quanto hanno dei rizomi carnosi

e ramificati che strisciano quasi in superficie. Per queste piante è necessario che il terreno non sia troppo umido e l’esposizione dev’essere a pieno sole. La distanza tra i rizomi è di 40-60 cm con una profondità di interramento di 3-4 cm. Sebbene questa specie non tema freddo, caldo, secco e malattie, delle volte è necessario attendere anche un paio d’anni per la fioritura. L’attesa premia i pazienti coltivatori che possono usufruire non solo della bellezza dei fiori ma anche delle sue proprietà terapeutiche. Preparazioni cosmetiche a base di estratto d’iris, infatti, sono mirate a regolare l’equilibrio idrolipidico della pelle oltre ad essere piante aromatizzanti, rinfrescanti ed antisettiche. A chi, poi, nei mesi precedenti avesse piantato indivia riccia e scarola, si consiglia, in questo periodo, l’imbianchimento dei cespi, al fine di rendere più dolce e tenero il prodotto.


VALVIBRATALIFE ! Y B BA

Filastrocca Il Mare ILLUSTRAZIONI DI GIORDANA GALLI

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Il mare è grande ti fa pensare insegui l’onda lo sciabordare di pesci è ricco e le conchiglie sono tantissime a mille a mille a volte è azzurro verde turchese e ti stupisce per le sorprese se s’addormenta è piatto e calmo ma se si arrabbia

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ti mostra il pugno col volto acceso e gli alti spruzzi scappano via triglie e merluzzi. Ogni bambino quando lo vede spalanca gli occhi e poi si siede con la paletta ed il secchiello lui dice a tutti che il mare è bello! Autore: Maura Marziali

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Colora la tua fiaba


C U LT U R A E S P E T TA C O L I

Controguerra tra solidarietà vino e “Bellavita” di Alessandra Di Giuseppe

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l progetto Bellavita nasce nel 2011 da un’ idea di Fabrizio Di Bonaventura e Giampiero Porzio. L’ idea si è sviluppata in un contesto di solidarietà sociale con l’obiettivo di finanziare la ONLUS “L’Aquila per la Vita”, che si occupa di assistenza domiciliare ai malati di cancro. Il Comune di Controguerra, al fine di raggiungere tale obiettivo, ha promosso l’incontro tra arte contemporanea e produttori di vino, con il sostegno della Banca Tercas e CCIAA della Provincia di Teramo, che ha visto l’interazione dell’arte

contemporanea con nove cantine di vino dei territori di Colonnella, Controguerra e Torano Nuovo, si è sviluppata attraverso la creazione di diciotto disegni realizzati da altrettanti artisti. I disegni degli artisti sono diventati diciotto etichette di una linea di bottiglie di vino denominata Bellavita. Una percentuale del ricavato della vendita delle bottiglie di vino andrà alla Fondazione L’Aquila per la Vita a sostegno della sua quotidiana attività. Il Team Bellavita, composto dall’assessore alla Cultura del Comune di Controguerra Fabrizio Di L U G L I O 2 0 1 3   VA L V I B R ATA L I F E  

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C U LT U R A E S P E T TA C O L I

Bonaventura e dall’oncologo di L’Aquila per la Vita d’eccezione, il primo è il cantautore abruzzese Giampiero Porzio, si compone di due Testimonials Mimmo Locasciulli, che ha scritto l’introduzione del Catalogo ed il secondo è il famoso sommelier Paolo Lauciani (Sommelier di Gusto – Canale 5 – e la Prova del Cuoco – Rai) che ha curato la presentazione della sezione enologica del Catalogo. Nove sono le aziende vitivinicole coinvolte nell’iniziativa: Biagi, De Angelis Corvi, Illuminati, Lepore, Monti, Podere San Biagio, Tavoletti, Tenuta Strappelli, Tenuta Torretta. La Serata Bellavita si terrà Sabato 03 agosto 2013 dalle ore 20 in poi, presso l’Enoteca comunale di Controguerra. Il programma prevede degustazione dei Vini Bellavita e prodotti tipici del territorio. Durante la serata verrà effettuata la degustazione dei nove Vini Bellavita e di un Vino della Cantina Vagli in abbinamento a prodotti tipici del territorio la serata sarà condotta dai Sommelier Paolo Lauciani e Valeria Cesari. L’ingresso è di 15 euro e comprende la degustazione dei vini in abbinamento ai prodotti tipici, il catalogo e la bottiglia Bellavita.


p u bblicit Ă 


C U LT U R A E S P E T TA C O L I

Associazione

Valerio capponi TRA EVENTI E SINERGIE

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’ Associazione culturale Valerio Capponi nasce ad Ancarano nel 2005 dall’idea di amici e parenti, con l’intento di promuovere eventi e manifestazioni in ambito artistico e culturale. Attività che riescono a coinvolgere giovani, adulti e anziani e creare un’alternativa al paese. Punto importante dell’associazione è trovare intese e sinergie con

altre realtà sul territorio per poter condividere un’unica passione. Un’associazione attiva a 360°che ha debuttato sin da allora con la mostra fotografica “Oltre le immagini”, seguita dal concerto degli Aura, con la rassegna di film “Anime Festival” e la rassegna cinematografica dedicata al regista David Lynch e una serie di concerti con Carlot-ta, gli Interpreti di Dino Fumaretto, Electric Flashbacks e Kutso. È

È partita l’estate 2013 e l’associazione culturale Valerio Capponi ha sfornato una serie di eventi.

partita l’estate 2013 e l’associazione culturale Valerio Capponi ha sfornato una serie di eventi. Tra i più importanti riportiamo “C’era na vodda”, la Sagra Enogastronomica di Ancarano che si terrà il 2/3/4/5 agosto, per poi continuare il 9/10/ 11 agosto con “Indievisible” il festival della musica rock e finire il 28 / 29/ 30/ 31 agosto con “Pizza i be’er”, festa della pizza e della birra.


C U LT U R A E S P E T TA C O L I

si tARANTA

UN CAMMINO ALL’INSEGNA DI MUSICA ETNICA E BALLI POPOLARI A cura di Anna Di Donato L’Associazione nasce nell’ottobre 2004 su iniziativa di quelle che sono poi divenute guide e punti di riferimento per i successivi membri: Sara Marcellini e Ilaria Di Donato. Il gruppo folkloristico di Civitella del Tronto si è poi rafforzato con la presenza di M. Celani, V. Orsini, G. Ferri, L. Attorre S. Malavolta, Angela De Dominicis, A. Celani e dell’ultima new entry Giada Mancini, suonatrice di organetto, all’età di soli 16 anni.

anziani del Paese, iniziammo a dedicarci alla ricerca e alla sperimentazione di riti terapeutici, come quello delle tarantolate forme di danza ludiche e di corteggiamento, tipiche anche delle nostre zone e che, svolgendosi nelle aie e nelle case coloniche , erano particolarmente legate ai cicli della natura. I primi successi? Nel 2005 fummo scelti per uno spettacolo all’interno della Fortezza, alla corte della delegazione europea ospite a Civitella per l’approvazione di un piano internazionale. Da lì iniziammo a diramarci un po’ su tutto il suolo nazionale, dalle feste in piazza alle avvincenti rievocazioni storiche vive un po’ in tutta Italia, con particolare affezione al Sud, sede originaria e fiamma propulsiva per questo genere di balli. Come è stato possibile tutto ciò?

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l loro repertorio è suddiviso in tre macrocategorie: folkloristico, per l’esecuzione di Saltarella, Quadriglia, Pizzica e Tammurriata (i primi tipici abruzzesi, pugliese e campano negli ultimi due casi) etnico-popolare per la coreografizzazione di canzoni e testi delle rispettive culture regionali, ed etnico-medievale, appartenente a civiltà differenti ma contaminate con la nostra. Com’è nata la vostra passione?

L’assunto fondamentale per noi era concentrarci sulla miscela di rappresentazione teatrale e danza il corpo, coadiuvato dalle musiche, doveva raccontare una storia, e per questo era necessario uno studio a monte. Tutti insieme abbiamo deciso, dunque, di frequentare dei corsi specialistici che si svolgevano ad Ascoli Piceno, arricchendo notevolmente la gamma di informazioni possedute. Nel 2011 foste scelti per un evento molto particolare, come avvenne?

L’input giunse dagli anni del cross-over Festival di Eravamo ad esibirci ad Acquaviva Picena quando fummo Eugenio Bennato fummo rapite da una manifestazione in notati dagli organizzatori del Festival Internazionale della Fortezza, e, da quel momento, grazie all’ausilio di alcuni Fisarmonica Digitale, i quali, ci chiesero di coreografare L U G L I O 2 0 1 3   VA L V I B R ATA L I F E  

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una traccia eseguita con il nuovo marchingegno oltre all’esibizione, prevista per l’ottobre 2011 a Roma, in occasione della serata inaugurale. Fummo così, per una sera, i lusingati e competenti protagonisti dell’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA RENZO PIANO. Vi piacerebbe far parte di un gruppo che componga anche musica popolare? Non sarebbe facile, per il momento cerchiamo di fare accurata ricerca delle basi musicali su cui lavoriamo, grazie soprattutto all’intuito del nostro vice Presidente Giorgio Ferri ci dedichiamo, altresì, a realizzare laboratori di sartoria specializzati nella progettazione di costumi d’epoca, sebbene quelli che utilizziamo tendono a non avere né tempo né collocazione. La differenza è infatti negli accessori, parnanza per i balli abruzzesi, castagnette per quelli campani, fazzoletti colorati per la pizzica ed estrosi strumenti musicali come tamburello, organetto e rubbecò. Tra i progetti in atto per il decennale, c’è il desiderio di

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una Rassegna Nazionale di gruppi folcloristici a Civitella. Prima di salutare il giovanissimo clan di artisti itineranti, viene ricordato che il gruppo è aperto e che per qualunque info si può consultare il sito www.sitaranta.it o la pagina facebook.


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Squadra vincente n o n si camb i a Ha aperto i battenti 7 anni fa e in pochissimo tempo il Mado è diventato il più famoso punto d’incontro della costa teramana, fra brillanti aperitivi e frizzanti dopocena, trasformando Alba nella capitale mondana della provincia.

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rredi neri , superfici lucide, forme morbide e stravaganti, ampio spazio esterno curato e impreziosito con tavolini, poltroncine e luci bianche che omaggiano

in tutto e per tutto il glamour più chic che i proprietari Mauro e Doriana hanno voluto esaltare con i migliori servizi e comfort moderni in continua evoluzione. Richiesto e amato da giovani e meno giovani come locale cult, il Mado, grazie al suo staff, ha

la capacità di rinnovarsi e tenersi sempre al passo con la moda, a volte anticipandola e creandola. Qui è possibile gustare aperitivi accompagnati da un’ottima cucina con un angolo buffet che offre una ricca varietà di pietanze, con una vasta alternativa


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di antipasti, primi e contorni. Subito dopo la cena, il bancone si trasforma magicamente in un angolo bar dove, coccolati dalla musica più in voga del momento, si possono sorseggiare non solo i più famosi cocktail alcolici e analcolici ma anche una grande varietà di vini pregiati. Se vi piace l’idea di essere al centro della vita mondana della costa abruzzese, il Mado è il posto giusto dove poter scatenare la vostra voglia di divertimento.

Subito dopo la cena, il bancone si trasforma magicamente in un angolo bar


ECCELLENZE

Il nonno appassionato di lirica, una bella curiosità e la voglia di riunire, lei pianista, tutti gli strumenti intorno a se’ per dirigerli hanno fatto il resto

luisella chiarini di Maria Rita Piersanti

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uisella C hiarini ha ancora il sorriso di una ragazzina,col piglio da Maestro.Sì,con la maiuscola,perchè Luisella,neretese da generazioni,è un Direttore d’Orchestra apprezzatissimo in Italia e all’estero. Ha sempre avuto una gran voglia di mettersi in gioco, studiando e lavorando in tante parti del mondo, dimostrando che la Musica è un mestiere. Duro, non per tutti, che ti seleziona. Sempre aperta a nuovi mondi musicali, tanto che è stata anche Direttore Muscale per RIS 5- Delitti Imperfetti, per TaoDue, in onda su Mediaset. E poi le importanti collaborazioni col mondo della musica pop, come con Wendy Starland, con cui

ha lavorato all’album realizzato negli USA e poi in tour in Italia nel 2010 con uno spettacolo emozionante, ancora il tributo ai Beatles con L’ Orchestra e gli Aura, collaborazioni con Bungaro e tanti altri E poi c’è il rapporto viscerale con la sua terra natìa, Nereto, dove ogni mese di luglio, da 9 anni, celebra con il Concerto Sinfonico una vera Festa della Musica. Dichiarò la sua intenzione di diventare un Direttore orchestrale fin da bambina, in un tema a scuola, a 11 anni,lasciando un po’ perplessa l’insegnante, abituata a ben altre dichiarazioni dai bambini. Il nonno appassionato di lirica, una bella curiosità e la voglia di riunire,l ei pianista, tutti gli strumenti intorno a se’ per dirigerli hanno fatto il resto.Luisella per l’Italia è

“In altri Paesi però, pur con la crisi economica profonda, si considera un Musicista ( più in generale un ARTISTA), come un cittadino di un certo livello e da rispettare profondamente.

una delle poche donne Direttore

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ECCELLENZE d’Orchestra.Un ruolo che all’estero non è assolutamente insolito,ma che da noi “provincialotti” fa scalpore,addirittura. Ma lei riesce a normalizzare il tutto,semplicemente raccontando cosa è realmente questo lavoro.

pur essendo proiettati nel futuro e in altri confini.

Diplomi di Perfezionamento,Lauree specialistiche,audizioni superate brillantemente, nel 2010 è entrata a far parte come Direttore d’orchestra Principale dello Staff statunitense Italian Operatic Experience, che organizza corsi di opera lirica italiana in Italia e all’estero per cantanti lirici stranieri. Da anni è in cartellone nella stagione concertistica estiva “Interludio” dell’Ente Concerti di Pesaro in collaborazione con il ROF e con l’Orchestra Sinfonica Rossini.

Mi dà sempre una gioia nuova, diversa, perchè ovviamente “a casa” ritrovo i volti amici che mi sostengono da sempre e mi fanno sentire il calore e la partecipazione che va ben oltre la Musica, arriva al mio essere Luisella, così come sempre loro mi han conosciuto sin da piccola!

Semifinalista al XVIII Concorso Lirico per Giovani Direttori d’Orchestra “F.Capuana” di Spoleto, è attualmente in contatto con Università Americane e Tedesche per tenere Masterclass sull’opera lirica italiana.Dal 2013 insegna Direzione d’Orchestra nei corsi di Dottorato triennale “Master of Music - Conducting ” per studenti coreani presso l’Istituto Musicale “G.Spontini” di Ascoli Piceno. E’ stata invitata come Direttore a far parte della Commissione dei Concorsi per Orchestra indetti dal Teatro Petruzzelli di Bari nel 2013. Da Maggio ha iniziato una collaborazione con lo stesso Teatro in qualità di Direttore Preparatore dell’Orchestra del Petruzzelli. MUSICA SEMPRE PRESENTE,NELLA TUA VITA.DALLA CLASSICA ALLA PIu’ “LEGGERA”,SPOSANDO GENERI ED EPOCHE...ABBATTERE CERTI CONFINI DI GENERE AVVICINA UN PUBBLICO PIU’ FOLTO? Sicuramente “abbattere” certi confini di genere musicale avvicina un pubblico più folto, ma bisogna stare molto attenti a mio parere a non cadere nel banale e nell’ovvio...perchè oramai “va di moda” un po’ di tutto. Insomma si possono mischiare generi e stili diversi, ma mantenendo una certà qualità e soprattutto senza svendere la propria professionalità! HAI LAVORATO E CONTINUI A LAVORARE IN TUTTO IL MONDO. TI RENDI CONTO DI ESSERE UN MODELLO,PER CHI SOGNA DI FARE QUESTO MESTIERE? In realtà c’è ancora molto da lavorare e da viaggiare per me (almeno spero!) e non mi sento affatto un “modello” per nessuno, per carità, a chi sogna questo mestiere posso solo ribadire di studiare il più possibile e non tralasciare mai le tradizioni e i “grandi” del nostro passato,

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E QUANDO TORNI A CASA,LAVORARE QUI CHE SENSAZIONI TI DA’,OGGI?

OSTACOLI IN ITALIA PER UN MUSICISTA,RISPETTO AD ALTRI PAESI? Ostacoli di questi tempi direi non solo nella Musica, ma per la Cultura Italiana in generale. In altri Paesi però, pur con la crisi economica profonda, si considera un Musicista ( più in generale un ARTISTA), come un cittadino di un certo livello e da rispettare profondamente. In Italia credo che troppo spesso ci considerino cittadini di serie B o come dice la nota battuta...”Che lavoro fai? Il Musicista! Si, ma per vivere che lavoro fai?” Ecco, questa è la considerazione dell’Arte! MA ANCHE NELLA MUSICA C’E’ CRISI DI VOCAZIONE? O MEGLIO,CRISI DI VOGLIA DI APPLICARSI ED IMPEGNARSI PER UN RISULTATO? La crisi di vocazione e di conseguenza della voglia di applicarsi credo sia conseguente al fatto che una volta terminati gli studi “accademici” non si riesca a lavorare per quel che si è studiato negli anni, spendendo molte energie oltre che denaro in lezioni, corsi, viaggi, partiture, audizioni, concorsi...E’ anche vero che ci vuole molta caparbietà e un poco di fortuna per riuscire nella vita. LA COSA A CUI NON RINUNCERESTI MAI... Che domanda...la Musica!!! ( n.d.r. notare l’iniziale della parola “musica”. Maiuscola,sempre!!!) IL TUO PROSSIMO VIAGGIO? Ho diversi progetti in corso, al momento saranno tutti in Italia. E noi siamo felici di averti un po’ per noi,fino al prossimo palco di caratura internazionale.Buona musica,Luisella!


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Quattropalme, lo chalet formato famiglia

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are, sabbia e tutto l’immaginario per un’ estate con i fiocchi firmata Chalet Quattropalme. Ristrutturato nel 2005, con una profonda cultura della bioarchitettura a basso impatto ambientale, Quattropalme più che uno chalet è un grande open space racchiuso da vetrate che ne esaltano la luminosità e la particolare struttura in legno. Gestito fin nei minimi particolari dai proprietari, lo chalet offre un servizio completo a 360°, proponendo oltre alla classica spiaggia anche un ristorante con specialità pesce direttamente pescato e cucinato, colazioni, aperitivi, eventi serali oltre all’organizzazione di compleanni e feste di ogni genere. Tanti gli ospiti del mondo dello spettacolo che sono stati protagonisti

allo chalet Quattropalme: da Roberto Ferrari di Radio Deejay a Maurizio Vandelli ma anche i New Trolls, Carl Fanini, i Cugini di Campagna e tanti altri. Un particolare occhio di riguardo per i più piccini che saranno i primi a divertirsi con il minclub giornaliero. Un Divertimento assicurato per tutta la famiglia con serate di jazz, di taranta, di tango e di musica brasiliana. Per i romantici invece si organizzano delle suggestive cene in riva al mare. Per i prossimi giorni il ricco calendario estivo dello Chalet Quattropalme proporrà il “Nutella Party” venerdì 26 luglio con 30 metri di panino e 20 metri di maritozzo e un weekend di fitness scatenato, il 27 e il 28 luglio, con “2 Days Master Class”, in compagnia della personal trainer più famosa della tv, Jill Cooper.

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C U LT U R A E S P E T TA C O L I

i t n e v e eventi

a cura di Martina Di Donato

r e m m u S Val Vibrata

Non mancare

sAGRE E FESTE

Alba Adriatica

• dal 2 al 5 agosto- “Sagra degli antichi sapori”, in via Piermarini di Contrada Basciani. Apertura Stands alle ore 18.00. • Dal 9 al 12 agostoFesta Popolare in via dei Tigli. Dalle ore 16, via dei Tigli, Alba Adiatica. • Dal 26 al 18 agostoFesta di quartiere S.Egidio. Piazzetta Piave, ore 18.00. •

i questi d o n u o n e lm ad a

• Dal 23 al 25 agosto- Festa della Birra. (Fortezza) sAGRE E FESTE

COLONNELLA • dal 12 al 18 agosto- Sagra enogastronomica “ Piacere Colonnella” in Piazza del Popolo. Apertura stands alle ore 19.00. • 24-25 agosto- Festa

ANCARANO popolare. Musica e ballo in piazza Novelli, contrada San Giovanni. Apertura stands alle ore 19.00. sAGRE E FESTE

CONTROGUERRA

ra na vodda”, Sagra enogastronomica. • 28-29-30-31 agosto “Pizza i beìer, festa della pizza e della birra sAGRE E FESTE

CIVITELLA • dal 7 all’11 agostoSagra del porcino e del cinghiale. (Rocche di Civitella) • 14- 15 agosto- Festa Santa Maria Assunta (Rocche di Civitella)

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bambino. Chiesa Santo Spirito.

sAGRE E FESTE

MARTINSICURO • dal 23 al 28 luglio -“Sagre delle sagre” in piazza Kolbe (Villa Rosa) • 14 agosto- XXXII^ edizione della “Festa del mare”. Martinsicuro. sAGRE E FESTE

NERETO

sAGRE E FESTE

• 29 luglio- Festa di San Simplicio. Patrono di Ancarano. • 2-3-4-5 agosto- “C’e-

eventi

• dal 26 luglio al 3 agosto- XXVIII° Sagra enogastronomica. • 3 agosto- Degustazione dei Vini Bellavita a cura del Sommelier Paolo Luciani. Enoteca Comunale, piazza Garibaldi. sAGRE E FESTE

CORROPOLI • dal 3 all’11 agosto -“Sagra dei piatti tipici vibratiani” e Fiera dei prodotti locali, in piazza Pie’ di Corte. Apertura stands ore 19.00 • 7 agosto- Festa di San Donato e giornata del

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di trattori d’epoca. Sarà possibile gustare le specialità pecora “alla callara” e gnocchi al sugo di papera. Piazza San Felice (Faraone). • dal 1 al 7 agostoNona sagra del maiale e dello gnocco ripieno (contrada Passo del Mulino) • dal 19 al 25 agostoSagra degli gnocchi

• dal 26 al 28 luglio- Seconda edizione della “Stella Azzurra Nereto in festa”. Piazza Cavour. Dalle ore 16.00 in poi. • 29 luglio- Sesta “Festa del cacciatore”. Esibizione di falconeria, esposizione cinofila amatoriale, dog- agility, ottavo Trofeo “Città di Nereto”. La festa si svolgerà presso la zona industriale e zone antistanti lo stadio polisportivo comunale di Viale Europa. Dalle 17.00 in poi. • 18-25 agosto-Sagra della “capra alla neretese” • Dal 30 agosto al 1 settembre- Seconda edizione della “Festa della Birra Monastica”. Degustazione della birra di “San Biagio” di Assisi. Piazza Cavour, dalle 19.00 in poi.

sAGRE E FESTE

sAGRE E FESTE

• 30 luglio Festa SS. Maria Assunta • Dal 9 all’11 agosto Festa Maria SS. del Portosalvo.

Sant’ Egidio

• dal 23 al 28 luglio- Undicesima “ Sagra della trebbiatura” e raduno

SANT’OMERO • dal 2 all’ 8 agosto- 9^ edizione di “Garrufo con gusto”. Apertura stands ore 19.00. • 16 agosto -festa di San Rocco (Poggiomorello). sAGRE E FESTE

TORANO • dal 12 al 17 agostoQuarantaquattresima edizione della sagra enogastronomica “Torano paese del gusto.Rud et ad tat. Ut wismolorem quipi sAGRE E FESTE

TORTORETO • dal 24 al 28 luglioXXVI “Sagra dei piatti tipici”. Apertura stands dalle ore 19.00. Centro storico Tortoreto sAGRE E FESTE

GIULIANOVA


C U LT U R A E S P E T TA C O L I

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• 13 agosto- Notte Bianca. Dalle 10..0 fino all’alba. Giulianova Lido. • 1 settembre Festa della SS. Annunziata. MUSICA E SPETTACOLO

ALBA ADRIATICA • 6-7 agosto- “Alba Jazz Festival”, ore 21.00. Villa Flajani. • 8 agosto- “Alba Carnaval”, dalle ore 21.00. Lungomare Marconi. • 12 agosto- “Canto, rido e ballo”, Gianni Sera in concerto. Ore 21.00, Arena Bambinopoli. • 13 agosto- “Musica è”.

MUSICA E SPETTACOLO

ANCARANO • 9- 10- 11 agosto- “Indivisibile Festival”. Organizzato dall’ Associazione Culturale “Valerio Capponi”. Largo Hengs, centro storico. Dalle ore 21.00. MUSICA E SPETTACOLO

CIVITELLA • 28 luglio -Teatro dialettale “Nu nummere a pro” a cura della compagnia teatrale “L’allegro palcoscenico”. • 2 agosto- “Jazz Up”. Andrea Oberg in concerto. • 3 agosto- Premio

Jazz Festival

Festival musicali

ALBA JAZZ FESTIVAL 2013 A6-7 agosto- “Alba Jazz Festival”, ore 21.00. Villa Flajani

Dalle ore 21.00, Arena Bambinopoli. • 15 agosto -Manifestazione teatral- musicale a cura dell’ Associazione Culturale “IL SICOMORO”. Dalle ore 21.00, Arena Bambinopoli.. • 18 agosto- “Ballando sotto le stelle”. Dalle ore 21.00, Viale della Vittoria. • Dal 22 al 24 agostoTeatro dialettale, dalle ore 21.00. Piazza IV Novembre.

poesia “Oreste Pelagatti”, presso la Sala Consiliare. 5 agosto- “Incontri sotto le stelle”. Concerto M. Edit Ensemble, presso la Fortezza. 10 agosto-Spettacolo della compagnia teatrale “Il Loggione”. (Villa Lempa). 12 agosto-Spettacolo teatrale “Don Erpidio” a cura della compagnia teatrale “Li Kaf-1” 12 agosto “Incontri sotto le stelle”. Con-

certo Contemporary Vocal Ensemble. Presso la Fortezza • 18 agosto-Teatro dialettale “Mij tard ch’ mai”, a cura della compagnia teatrale “Due Torri”. • 19 agosto- “Incontri sotto le stelle”. Concerto Contemporary Rhytm Band. Presso la Fortezza. MUSICA E SPETTACOLO

COLONNELLA • Dal 13 al 27 luglio -“Vibrarte”. Palazzo Pardi. Ingresso libero. Dalle ore 19.00 alle ore 24.00. • 31 luglio- “Notte di note”. Spettacolo e canto. Piazza del Popolo. Ore 21.00. • 1 agosto- “Piazzolla e dintorni”. Serata musicale. Piazza del Popolo. Ore 21.00 • 2 agosto- “Colonnella Music Fest”. Rassegna “Jazz e dintorni”. In concerto Mauro Ottolini. Piazza del Popolo, ingresso libero. Ore 21.30. • Dal 2 al 25 agosto -“Caravaggio in cucina”. Mostra fotografica di Renato Marcialis. Palazzo Pardi, ingresso libero. Dalle ore 20.30 alle ore 24.00. • 3 agosto- Percorsi poetici “Da Dante a Montale”, con Vincenzo Di Bonaventura. Piazza del Popolo, ore 21.00. • 4-5-6 agosto- Concorso di voci nuove. Piazza del Popolo, ore 21.30. • 9 agosto- Montepulciano d’Abruzzo Blues. Linda Valori Band in concerto, in apertura Gnola Blues Band. Largo Palazzo. Apertura stand ore 20.00. • 10 agosto -Calici di stelle. “Notte di taranta e vino. In concerto “I Calanti”Degusta-

zione guidata. Apertura stand ore 20.00, Largo Palazzo. • 22 agosto-Spettacolo teatrale “Im- moratale” a cura dell’Associazione Culturale “Caleidoscopio”. Piazza del Popolo, ore 21.30 • Dal 19 al 23 agosto -“L’isola dei clown”. Laboratori creativi, giochi e teatro. A cura dell’Associazione “Brucaliffo”. Centro storico. M USICA E SPETTACOLO

CONTROGUERRA • 3 agosto- Concerto Bellavita per la Onlus “L’Aquila per la Vita” di Mimmo Locasciulli. Piazza del Commercio. Ore 22.30. • 10 agosto- Notte di San Lorenzo- “Festival di Paesaggi Acustici”. Enoteca comunale, piazza Garibaldi. Ore 21.00. • 11 agosto- Spettacolo di teatro dialettale “La fatije de lu Patre… la vergogne de li Fije” di Antonio Potere, a cura della compagnia teatrale “I Marruccini”. Ore 21.00. • 18 agosto- Spettacolo do teatro dialettale “Ne nemmere a pro!”. Ore 21.00. MUSICA E SPETTACOLO

CORROPOLI • 26 luglio -“Concerto di mezza estate”, presso la Badia . Dalle ore 21.00. • 3 agosto- “I Pupazzi” in concerto. Piazza Piè di Corte, ore 21.00. • 8 agosto- Concerto dei “Dik Dik”. Chiesa Santo Spirito, ore 21.00. • 10 agosto-Concerto giovanile “Progetto in musicamente”. Anfiteatro San Giuseppe. Ore 21.00. • 12 agosto-Teatro dialettale a cura della compagnia teatrale “Insieme per San

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C U LT U R A E S P E T TA C O L I

Giovanni”di Roseto. Piazza Unità d’Italia (bivio Corropoli). Ore 21.00. • 18- 23- 24- 25 agosto-Spettacoli di teatro dialettale. Piazza Piè di Corte, dalle ore 21.00.

MUSICA E SPETTACOLO

MARTINSICURO • dal 23 al 27 luglioQuarta edizione del “Martinbook Festival”, a cura del Comune di Martinsicuro, dell’Associazione “Martinbook” e della casa editrice “Di Felice Edizioni”. • 27 luglio- Teatro dialettale “Di tutto un po’” a cura della compagnia “Piccoli Canarini”. Lungomare Italia (Villa Rosa). Ore 21.00 • 28 luglio -“Elemento donna”. Musica, poesia, ballo e pittura. Performance d’apertura di Katia Shakti. Relatrice e presentatrice Miriam Pasquali. Serata all’insegna della pittura con Paola Celi, della poesia con Maria Grazia Di Biagio e l’interprete poetica Loredana Maxia, della fotografia con Myriam Benedetto e della musica con Morena Contini. Creative director Mirko Varzè, art director Paola Celi. Presso la Pineta di via F. Filzi (Villa Rosa), ore 21.00. • 31 luglio- Spettacolo teatrale “dotti, medici e sapienti( a cura della compagnia “Robinson Crusoe” di Martinsicuro. Piazza Cavour, ore 21.00. • 2 agosto- Concerto musica classica. Martinsicuro, sala Consiliare, ore 21.00. • 6 agosto- Concerto gruppo folk “Selva e vento del Gran Sasso”. Piazza Cavour, Martinsicuro. Ore 21.00. • Dal 6 al 10 agosto“Aspettando la notte di San Lorenzo”, festa di

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intrattenimenti culturali, sportivi, musicale e gastronomici. Lungomare Italia (Villa Rosa), ore 21.00. 9 agosto- Spettacolo teatrale “Sott ‘ a lu litte ‘nge ne cape cchiu’” a cura della compagnia teatrale “La lanterna di Diogene”. Martinsicuro, piazza Cavour, ore 21.00. 11 agosto- Carnevale estivo. Lungomare Italia (Villa Rosa), ore 21.00. 12 agosto -Carnevale estivo. Lungomare Europa, Martinsicuro, ore 21.00. 13 agosto- Concerto “Jazz Acustic Woman Trio” di Colonnella. Lungomare Italia, Martinsicuro. Ore 21.00. 15 agosto- Super Summer Games presenta “La spiaggia dei sogni”. Zona Molo Nord, Martinsicuro. Dalle ore 21.00 alle ore 2.00 20 agosto- “Opera buffa” a cura dell’ Associazione Haydn di Martinsicuro. Sala Consiliare, ore 21.00. 22 agosto- Serata musicale con Roberto Silenti. Rotonda Las Palmas, Martinsicuro. Ore 21.00.

MUSICA E SPETTACOLO

NERETO

• 29 luglio- Spettacolo di teatro dialettale, “Li fije è piezze core” a cura della compagnia “Senzapinzire” di Silvi. Presso il teatro Brecht, ore 21.00 • 31 luglio- Tradizionale serata musicale e folkloristica.Teatro Brecht. Ore 21.00. • 1 agosto- Spettacolo di teatro dialettale, “Il terronista” a cura della compagnia “La porta girevole” di Alba Adriatica. Presso il teatro Brecht ore 21.00. • 2 agosto- Concerto per pianoforte a quattro mani, con la partecipazione delle

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pianiste Erika Vicari e Tatjana Vratonjic. Presso il teatro Brecht, ore 21.00. 3-4 agosto- XV° Festival dell’operetta: “La danza della libellula” a cura della “Compagnia Teatro Musica Novecento- Fantasia in Re” di Reggio Emilia. Presso il teatro Brecht, ore 21.00. 5 agosto- Spettacolo di teatro dialettale, “Lu candidate” a cura della compagnia “ Teatro è” di Silvi. Presso il teatro Brecht, ore 21.00. 7agosto- Spettacolo di teatro dialettale , “Lu monne se cagne” a cura della compagnia “Novità di paese” di Villamagna (CH). Presso il teatro Brecht, ore 21.00. 8 agosto- Spettacolo di teatro dialettale “N me ne fréca che vaje in galera, ma je la facce pahà” a cura della compagnia “Nereto 2001”. Presso il Teatro Brecht, ore 21.00. 10 agosto- Spettacolo di teatro dialettale “Sono soldi miei” a cura della compagnia teatrale “Li Freciute” di Ascoli Piceno.Teatro Brecht, ore 21.00. 12 agosto- Spettacolo di teatro dialettale “Pijemece nu cafè” a cura della compagnia teatrale “La bottega del sorriso” di Basciano.Teatro Brecht, ore 21.00. 13 agosto- Spettacolo di teatro dialettale “ Core de tatone” a cura della compagnia teatrale “ Le muse” di Castelnuovo Vomano. Teatro Brecht, ore 21.00. 14 agosto- Spettacolo di teatro dialettale “Sott a lu litte ‘nge cape cchiù!” a cura della compagnia teatrale “La lanterna di Diogene” di Martinsicuro. Teatro Brecht, ore 21.00. 15 agosto- Spettaco-

lo di teatro dialettale “Fa quelle che prete dice nenn fa quell che prete fa” a cura della compagnia teatrale “Atriana” di Atri. Teatro Brecht, ore 21.00. 16 agosto- Spettacolo di teatro dialettale “E lu pòpolo pàghe” a cura della compagnia teatrale “Il Carrozzone” di Morro D’Oro. Teatro Brecht, ore 21.00. 17 agosto- Spettacolo di teatro dialettale “ Lu Sante vede, sente e emette judizie” a cura della compagnia teatrale “A.D.A. Associazione per i diritti degli anziani- Teatro comico ricreativo” di Roseto degli Abruzzi.Teatro Brecht, ore 21.00. 9 agosto- “Note sotto le stelle”. Concerto due pianoforti. Presso il teatro Brecht, ore 21.00. 11 agosto- “Il bel canto italiano: Donizetti- Bellini”. Prima parte “L’elisir d’amore”, Seconda parte “Concerto lirico”. Teatro Brecht, ore 21.00. 26-31 agosto- Mostra itinerante “Santa Maria Goretti”. Sala convegni “S. Allende”, piazza della Repubblica. Ingresso libero, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30.

MUSICA E SPETTACOLO

SANT’OMERO • 24- 28- 31 luglio, 4 agosto- 3^ edizione della rassegna “Mondo d’autore”- Sezione di abruzzesistica. Giuseppe Di Domenicantonio”. Centro storico. Ore 21.00 (in caso di pioggia la rassegna si terrà presso la Sala Marchesale). • Agosto- Rassegna di teatro comico, a cure della “Fondazione Culturale Val Vibrata” di Sant’Omero. MUSICA E SPETTACOLO

SANT’EGIDIO


C U LT U R A E S P E T TA C O L I

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• 31 luglio- “Cinema sotto le stelle”. Ore 21.00 (Villa Passo). • 7 agosto- “Cinema sotto le stelle”. Ore 21.00 (Paolantonio). • 9 agosto- Spettacolo di teatro dialettale “Quanta guaje fa la guerra”, a cura della compagnia teatrale “Il Rifugio dei cuccioli”. Piazza Umberto I, ore 21.00. • 16 agosto- Spettacolo di teatro dialettale “Il terronista”.Piazza Umberto I, ore 21.00. • 17 agosto- “Festival dello spettacolo con il tour del Cantagiro”. Piazza Umberto I. Ore 21.00. • Dal 19 al 25 agosto- Mostra fotografica “Sant’Egidio alla Vibrata mostra di un tempo che fu”, presso la sala Consiliare. • 28 agosto- “Cinema sotto le stelle”. Ore 21.00 (Villa Marchesa). • 31 agosto- 8^ rassegna cabarettistica “Comici si nasce”. Piazza Umberto I, ore 21.00. • 4 settembre- “Cinema sotto le stelle”. Ore 21.00 (Madonna delle Grazie). • 6 settembre- “Cinema sotto le stelle”. Ore 21.00, piazza Europa. MUSICA E SPETTACOLO

TORANO

• 28 luglio- Serata folk, a cura del circolo “Nereto 2001” di Nereto, dalle ore 21.00 in Piazza Madonne delle Grazie. • 24 agosto- Spettacolo di teatro dialettale “Sott’a lu litte ‘nge ne cape cchiu!, Piazza Madnne delle Grazie, ore 21.00. MUSICA E SPETTACOLO

TORTORETO • 27 luglio e 17 e 30 agosto- “Musica nelle chiese”, concerto nella Chiesa di Sant’Agostino. Centro storico, ore 21.00.

• “Mix factortoreto summer”- lungomare Marconi, ore 21.00. • 31 luglio- “Folklorando sotto le stelle”, musica e canti folkloristici. Lungomare Marconi, ore 21.00. • 1-10-26 agosto- “Cinema Paradiso”, rassegna cinema d’autore in bianco e nero, presso la Piazza della Libertà, centro storico. Ore 21.00. • 4 agosto- Spettacolo teatro dialettale “E’ mije tard che maje. Piazza Graribaldi, centro storico. Ore 21.00. • 12 e 16 agosto- Palio del barone. Rievocazione storica. Centro storico. • MUSICA E SPETTACOLO

GIULIANOVA • 26 luglio- Teatro e poesia. “Versi verso il mare 2013”, omaggio a Gabriele D’Annunzio. • Piazza Buozzi, ore 21.30 • Spettacolo di teatro dialettale “E’ mije tarde che maje”. Piazza Colleranesco. Ore 21.00. • 27 luglio- “Notte alta”, apertura della biblioteca e dei musei civici. Presso il centro storico, dalle 18.00 in poi. • 29 luglio- Concerto “Musica nei chiostri”. Presso il Museo d’arte dello Splendore. Ore 21.00. • 30 luglio-6- 13- 20 agosto 2^ edizione del “ Giulianova World Cinema”. Presso la piazza del comune. Ore 21.00. • 30 luglio-7 agosto“Fare letteratura”. Rassegna di libri e cultura. Presso il Teatro del Si. Ore 21.00. • 2 agosto- Apertura mostra fotografica “Box, sport e solidarietà”, a cura di C. Palmieri, all’interno della V^ edizione della rassegna “Un pugno di impegno”.Piazza

Belvedere, ore 19.00. • 3 agosto- Spettacolo di teatro comico dialettale. Piazza Buozzi. Ore 21.30. • 18 agosto- Spettacolo di teatro dialettale “Don Erpidio”. Lungomare Spalato. Ore 21.00. • 19 agosto- “Al Breck e Furio in cabaret”. Presso la Piazza Buozzi. Ore 21.00. • 22 agosto- “Seicento- Novecento”, Cripta San Flaviano. Ore 21.00. • 24 agosto- Spettacolo di teatro dialettale “Nu nummere a pro!”. Presso Villa Pozzoni. Ore 21.00. • Dal 14 giungo al 30 agosto- “L’Officina”, tutti i venerdi, dalle ore 18.00 al ore 24.00, presso piazza Dante. • SPORT E RADUNI

ALBA ADRIATICA • 27-28 luglio Beach Rugby- Finale Nazionale. Arena Beach Sport, spiaggia libera tra “Al Faro” e “Hawaii” • 31 luglio- Galà di arti marziali. Arena Beach Sport, spiaggia libera tra “Al Faro” e “Hawaii”. • dal 1 al 4 agosto- Beach Volley- Abruzzo Cup. Arena Beach Sport, spiaggia libera tra “Al Faro” e “Hawaii”. • 10 agosto- 1° Camminata dei quattro colli. Il percorso di 30 km prevede la partenza da Alba Adriata, Tortoreto Lido, Tortoreto Alto, Corropoli, Controguerra, Colonnella e ritorno ad Alba Adriatica. Partenza ore 16.30, Bambinopoli di Alba Adriatica. Iscrizione gratuita. • 18 agosto- VII Trofeo del mare. Gara di pattini, canoe, barhe a tre remi e padalò. Presso il Circolo Nautico. Ore 9.30 • 1 settembre- 44^ edizione della gara

ciclistica per allievi. Contrada Basciani, ore 15.00.

MUSICA E SPETTACOLO

CONTROGUERRA • 27-28 luglio- Gara cinofila, “1° memorial Elio Monti”, a cura dell’Associazione Federcaccia. Zona di addestramento ZAC di Controguerra, Contrada Pazzano. Ore 15.00. • 17 agosto- Esibizione cinofila Dog agility a cura del Centro di educazione cinofila “Il cane educato”. Presso la piazza Polivalente . Ore 21.00. • 20- 23 agosto. Bimbi in piazza. Piazza del Commercio.Ore 21.00. • 24 agosto- “Pugilato in piazza” con l’Associazione Pugilistica di Ascoli Piceno.Ore 21.00. • MUSICA E SPETTACOLO

SANT’EGIDIO • 11 agosto- Memorial “Jacopo e Manuel”. Calcetto a 5 , rassegna musicale e mostra di collezionismo. Presso gli impianti sportivi, dalle ore 9.00. • 24 agosto- 2^ edizione della manifestazione podistica di 10 km, competitiva e non competitiva. Ritrovo in piazza Umberto I, ore 16.00. Partenza prevista per le ore 18.30. • 29 agosto- Meeting internazionale di Takewondo. Piazza Umberto I, ore 20.00. • 7 settembre- 3^ passeggiata ecologica “Alla riscoperta dei Colli”. Ritrovo presso il giardino di Paolantonio alle ore 9.00. • 8 settembre- 3° raduno a cura del “Vespa Club Va lVibrata”, memorial” Alberto Guercioni” .

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MODA

IN PUN TA DI PIEDI di Federica Bernardini

A molte piacciono, a molte invece no, ma cosa certa è che slanciano il piede

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ono tornate, lo abbiamo notato tutte visto come spopolano tra le star e in passerella. Di cosa parliamo? Delle tanto odiate / amate scarpe a punta, o come le chiamano le fashion victim, le pointy shoes. Probabilmente molte di voi ne hanno un paio conservato da qualche parte sotto chili di polvere visto che rappresentavano un must dei primi anni 2000. Ed oggi come la moda ci insegna con i suoi corsi e ricorsi storici, sono tornate in tutte le versioni immaginabili: con tacco altissimo, medio, a gattino, a ballerina, con laccetto dietro al tallone o alla caviglia etc.. A molte piacciono, a molte invece no, ma cosa certa è che slanciano il piede e senza cinturino alla caviglia fanno sembrare le gambe più lunghe. Ciò a discapito però

delle dita dei piedi , sacrificate come sardine in uno spazio ridotto. Insomma “chi bella vuol comparire ogni male deve soffrire”...ma sarà poi vero?

IL SEGRETO PER RENDERE LA VITA MIGLIORE.

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MODA

ANDARE IN BIANCO CON SUCCESSO di Federica Bernardini

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antaloni bianchi : il vero top dell’estate. Un capo passe par tout ideale per situazioni di classe e per semplici passeggiate nel tempo libero... e guai a chi rinuncia solo per il luogo comune che il bianco è solo

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Basta avere dei piccoli accorgimenti per avere un look raffinato e di grande effetto, qualunque sia la nostra taglia.

per le magre. Basta avere dei piccoli accorgimenti per avere un look raffinato e di grande effetto, qualunque sia la nostra taglia. Prima di tutto è fondamentale la scelta del pantalone in generale meglio prediligere quelli con tessuti non troppo leggeri così da contenere eventuali

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rotolini indesiderati. Ma anche i volumi sono importanti: quelli stretti sono abbinabili a camicette e top voluminosi, quelli larghi richiedono un capo più aderente per evitare l’effetto sacco e creare armonia tra le parti. Ma la regola più importante è che siano impeccabili,

senza macchie e stirati alla perfezione... poi sta a noi sbizzarrirci con borse, cinture, gioielli di ogni tipo. Mi raccomando tacchi alti per slanciare le gambe e attenzione alla biancheria intima: evitare assolutamente quella colorata!


Come prevenire la Depressione Post-Partum Dott.ssa Virginia Maloni

Tra i segnali vi è la voglia di uscire meno ed interagire con gli altri e il bisogno di stare da sole poiché ci si sente inadeguate, investite dai sensi di colpa per l’incapacità di gestire la vita come prima

L

a D epressione post-partum è un disagio moderno, espressione di una società che cambia anche rispetto al ruolo femminile e alle continue aspettative che si costruiscono sulla figura della donna “wonder woman”. Spesso la gravidanza, insieme alle festosità della maternità, porta con sé emozioni poco felici che dipendono dal tempestivo cambiamento cui sono sottoposti il fisico e la psiche della donna in questo delicato momento della sua vita. In alcuni casi, però, questo stato psichico di disorientamento e mestizia persiste per un periodo di tempo più lungo e si manifesta con una maggiore intensità: in questo caso si parla di depressione post-partum. Questo disturbo dell’umore colpisce il 10-20% delle mamme: crisi di pianto continue, senso di disperazione e scombussolamento, irritabilità generale, perdita e/o aumento dell’appetito e del sonno sono alcuni aspetti attraverso cui si manifesta questo disagio. Il primo elemento da valutare è se la persona ha già sofferto di depressione, l’ambivalenza rispetto alla gravidanza, la giovane età della futura mamma, un breve

intervallo tra una gravidanza e l’altra, eventi stressanti, come la perdita del lavoro o di una persona cara e poi frequenti problemi di salute del bambino o un rapporto conflittuale con il partner o con il bambino stesso. Tra i segnali vi è la voglia di uscire meno ed interagire con gli altri e il bisogno di stare da sole poiché ci si sente inadeguate, investite dai sensi di colpa per l’incapacità di gestire la vita come prima. Cosa si può fare? Quando abbiamo emozioni negative, non dobbiamo averne paura come fossero il nemico, ma accettarle ed accoglierle in un dialogo interiore ed imparare ad esprimere rabbia, ansia e pensieri negativi senza sentirci giudicate ed imparare a chiedere aiuto perché questo non è un sinonimo di poca capacità. L’importante è prevenire ai primi segni di sintomi negativi, affidandosi al proprio medico di base che consiglierà l’eventuale ricorso a dei colloqui di sostegno con psicologi competenti. Il più delle volte i primi colloqui coadiuvati da una terapia di gruppo danno sollievo, allontanando la persona dai tabù sociali e dalla vergogna, riacquistando la piena percezione della propria vita che va riadattata ai cambiamenti che nella vita sono inevitabili.

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BELLEZZA

di Maria Rita Piersanti

SUMMER TIME

...o beauty time? entrambe le cose, direi! sarà il caldo, o gli abiti più leggeri, o la voglia di sentirci libere, ma vogliamo stare bene, piacerci di più.

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col tempo scopriamo che anche i nostri compagni di vita si stanno prendendo sempre più cura di se stessi. Oramai la prova costume ( per chi ci tiene ancora) è andata, pensiamo quindi non ad apparire, ma a sentirci bene. Di seguito una ricetta per una tisana di sicura efficacia, rilassante in ogni momento della giornata, economica e senza controindicazioni, per

migliorare l’aspetto della pelle ed eliminare i gonfiori ( per ovviare le conseguenze di troppi apericena e seratine allegre).Gli ingredienti sono reperibili in ogni erboristeria. Carnagione più luminosa: miscelare 30 g di bardana,30 g di borragine,20 g di rosmarino,10 g tarassaco,10 g di finocchio. La bardana è purificante della pelle, il rosmarino rigenera e protegge il fegato, la borragine è efficace per rallentare l’invecchiamento cutaneo, mentre tarassaco e finocchio sono stimolanti per l’attività del fegato, dello stomaco e dell’intestino. Se il nostro organismo sarà purificato, la nostra pelle sarà luminosa e sana. Il nostro migliore biglietto da visita!

DIETA: L’ACETO DI MELE SCIOGLIE IL GRASSO di Camilla Di Mattia eliminare l’acqua in eccesso, evitando la formazione ’aceto di mele è da di inestetismi e imperfezioni della secoli conosciuto come pelle. Ma l’aceto di mele permette condimento e come anche di bruciare grassi? La risporimedio salutare. È un’ot- sta è affermativa poiché tale protima fonte di vitamina B2 dotto naturale permette di trae permette di proteggere le unghie, sportare il grasso nei muscoli, gli occhi, i capelli e la pelle. Inoltre dove viene bruciato attraverso il l’aceto è perfetto per contrastare dispendio di energia. Importante, la ritenzione idrica e permette di secondo gli esperti, è cominciare

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dalla colazione, bevendo un bicchiere di acqua con un cucchiaio di aceto di mele diluito. È consigliato farlo prima di ogni pasto principale così da velocizzare il metabolismo. Bere l’aceto di mele è utile per combattere il grasso radicato, ma anche come valido metodo preventivo.

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Monsters University

COMIC MOVIE

Uscirà nelle sale cinematografiche il 15 agosto 2013 il film scritto e diretto da Jeff Wadlow e con protagonisti Aaron Taylor-Johnson, Chloë Grace Moretz, Christopher Mintz-Plasse e Jim Carrey. L’ultima volta che abbiamo visto la ragazza assassina Hit Girl e il giovane vigilante Kick-Ass, stavano entrambi cercando di vivere come due normali teenager chiamati Mindy e Dave. Preoccupato del diploma di fine anno e di un futuro alquanto incerto, Dave crea la prima squadra di supereroi mondiali insieme a Mindy. Sfortunatamente però Mindy viene scoperta nei panni di Hit Girl, ed è costretta a ritirarsi, restando sola ad affrontare il terrificante mondo della scuola, popolato da malvagie studentesse. Dave si rivolge a Justice Forever, un gruppo guidato da un ex criminale, il Colonnello Stars and Stripes. Ma c’è solo un problema: se ti metti contro anche un solo membro di Justice Forever, ti metti contro tutti.

Un film d’animazione diretto da Dan Scanlon e con protagonisti del cast vocale John Goodman, Billy Crystale Steve Buscemi. Il film, prodotto da Pixar Animation Studios e distribuito da Walt Disney Pictures, uscirà il 21 agosto 2013 ed è il prequel del film del 2001 Monsters & Co.. La matricola Mike Wazowski ha sognato di diventare uno spaventatore sin da quando era un piccolo mostro e sa meglio di chiunque altro che i migliori spaventatori vengono dalla Monsters University (MU). Ma durante il primo semestre proprio alla MU, i suoi piani vengono sconvolti dall’incontro con lo spocchioso James P. Sullivan, detto “Sulley”, uno spaventatore dal talento naturale. Il loro spirito competitivo fuori controllo li farà cacciare dall’esclusivo programma per spaventatori dell’Università e, come se ciò non bastasse, si renderanno conto che l’unico modo per rimettere le cose a posto sarà quello di lavorare insieme, facendo squadra con un gruppo di mostri scapestrati.

Uscirà il 29 agosto 2013 il film corale diretto da vari registi, composto da 16 cortometraggi che suddividono il film in episodi. Un gruppo di famosi attori hollywoodiani si cimentano alla regia con un film dalla struttura a incastro il cui tema principale è l’eccesso di comicità e situazioni assurde.

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Richard Gere, Gerard Butler, Naomi Watts, Kate Winslet, Hugh Jackman, Halle Berry, Uma Thurman...facciamo prima a dire chi NON c’è in questa commedia irriverente nata, ancora una volta, dalle folli menti degli autori di Tutti pazzi per Mary. Ci volevano infatti i fratelli Farrelly per convincere le più grandi star americane a competere per la palma del più dissacrante, in un gioco al massacro senza precedenti in questa commedia corale.


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UN PICCOLO MA GRANDE NEMICO IL FORASACCO

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forasacchi non sono altro che parti di alcune graminacee selvatiche. Ad oggi sarebbe più indicato chiamarli “foracani” vista l’alta percentuale di soggetti canini portati quotidianamente a visita negli ambulatori a causa di un incontro troppo ravvicinato con questi, apparentemente innocui , vegetali secchi. Ma andiamo ad osservarli più da vicino, in modo da poterli conoscere e successivamente riconoscere ed evitare. Possono avere dimensioni variabili da uno ad alcuni centimetri, di colore giallo con parti che tendono al marrone e/o al nero hanno forma a lancia e particolari zigrinature che li rivestono. Inutile è pensare di aspettare che il forasacco venga espulso dalla sede di penetrazione perché le

loro zigrinature, facilitate da i movimenti quasi compulsivi dell’animale nel tentativo di eliminare questo spiacevole estraneo, finiranno col farlo progredire solo ed esclusivamente in avanti senza speranza di vederli uscire dal foro di entrata. E’ facile trovarli in primavera/ estate in qualsiasi luogo dotato di vegetazione, e non parlo solamente di campagna, bensì anche giardini e prati, ove magari si è soliti passeggiare con il nostro amico a quattro zampe, possono rappresentare un pericolo. Riuscendo a rimanere attaccati alla cute e o ai peli del nostro animale i forasacchi riescono, subito dopo, a migrare da questa sede andando a scavare veri e propri tunnel di tragitti fistolosi dalla cute fino a poter

raggiungere qualsiasi sede. (Per cui osservate sempre il vostro cane al rientro a casa da una passeggiata!) Più facile è riconoscere i sintomi dell’avvenuto contatto se ad essere interessati risultano essere il naso o le orecchie. Starnuti nel primo caso e scuotimenti continui delle orecchie nel secondo desteranno la vostra attenzione, come a dire c’è qualcosa che non va! Correre dal veterinario più vicino ha senso sia per confermare il vostro sospetto ma soprattutto per rimuovere il fastidioso corpo estraneo che spesso necessita tassativamente di asportazione sotto sedazione profonda e/o anestesia generale. rubrica a cura della Dott.ssa Federica Pompei

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RICETTE Rubrica a cura di Gabriella Foschi

BA C C ALÁ E PATAT E ingredienti • 7 0 0 g r baccalà “ammollato” • 4 patate grandi • 2 cipolle dorate • 300gr sedano • 1 bicchiere di Olio evo • Acqua qb • sale qb • 2 pomodori maturi (oppure della conserva) • Olio per friggere • Farina qb

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rocedimento: Tagliare il baccalà in pezzi, asciugarlo leggermente, infarinarlo e friggerlo in olio bollente, quando si sarà dorato scolarlo su carta assorbente e tenerlo da parte. In una terrina soffriggere leggermente la cipolla e il sedano tagliati a pezzetti, aggiungere i pomodori, quando arriva al bollore sarà la volta delle patate a tocchi e di un goccio d’acqua bisogna salare con parsimonia, il baccalà é già sapido e potrebbe rendere troppo saporito il piatto. Quando le patate saranno arrivate a metà cottura adagiare il baccalà nell’intingolo e coprire con il coperchio fino a fine cottura abbassando la fiamma, é importante non usare mestoli o cucchiai per mescolare ma limitarsi a muovere leggermente la terrina, per evitare che il baccalà e le patate si possano sfaldare. Buon appetito!

Questo piatto era quello che da bambina detestavo, poi crescendo fortunatamente ho imparato ad apprezzarne la bontà, tra l’altro ritengo che questo piatto mangiato freddo sia ancora più buono...provare per credere!

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RICETTE

L a Tijella Questo piatto ha un nome che identifica la pentola che deve essere usata per prepararlo: LA TIJELLA Sono cosciente che con il caldo estivo si preferirebbe camminare sui chiodi piuttosto che accendere il forno, ma ne vale la pena, anche perché preparato il giorno prima e mangiato freddo é ancora più buono!

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reparazione: Bisogna affettare tutte le verdure, le melanzane a parte in un colino con del sale per circa 1 ora, i peperoni vanno privati di semi e filamenti e tagliati per il lungo. Armatevi di “santa pazienza” e fate un trito molto sottile di aglio, origano e prezzemolo a cui aggiungeremo l’olio d’oliva (se siete sfaticate come me, acchiappate un bel robot da cucina che lavorerà bene e presto al nostro posto, aggiungete olio a filo, altrimenti non viene) Procediamo ad assemblare il piatto, sciacquate e asciugate le melanzane, prendete la vostra TIJELLA (pentola da forno) ungete leggermente il fondo e mettete le verdure a strati alternandone il tipo e condendo ogni piano con il trito aromatico, olio, sale e pepe. Infornate a forno ben caldo e fate cuocere finché non si sarà asciugato il liquido di cottura. Mangiato freddo dopo una giornata trascorsa in spiaggia è l’ideale! Buon appetito!

Ingredienti:

• 500gr patate • 500gr melanzane • 500gr peperoni • 500gr pomodori • 300gr cipolle • 4 spicchi aglio • Origano • 1 mazzetto di prezzemolo • Olio, sale e pepe qb

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Val Vibrata Life edizione Luglio-Agosto 2013