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Anno I - n. 2 . maggio/giugno 2011 bimestrale

copia omaggio

Made in Italy Rivista registrata al Tribunale di Aosta - n. 06 - 2010 - autorizzato il 9 dicembre 2010

cittĂ 

Cinemuseo verticale torino

Aosta Romana

Pusherchair

"nulla è come sembra" zaeffiro.com


>>non sempre mimetizzarsi conviene. Comunicazione visiva al servizio delle aziende NEW!

PROGETTAZIONE GRAFICA comunicazione

GRAFICA EDITORIALE

Tornago Grafica

WEB DESIGN

di Tornago Stefano

VECTOR

Via Professor A. Ferré, 33 - 11027 Saint-Vincent - Valle d’Aosta - fisso +39 0166.690.660 - mobile +39 339.749.4709 skype tornagografica - info@tornagografica.it - tornagografica.it


édito

Zæffiro per definizione è vento; il vento sposta, porta, riporta, disegna, ridisegna, scompensa, e poi riequilibra... è cosi che dò con immenso piacere il benvenuto al nuovo direttore, Attila J.L.Grieco. Il vento della "notizia", della concezione comune di scrivere ci ha fatti incontrare... siamo ora saliti sulla stessa barca... che il vento di Zæffiro possa esserci sempre favorevole e che ci porti molto lontano. Noi, grazie anche a Voi lettori, ci auguriamo, con Voi di arrivare sempre più in là... buona lettura... Silvia Molonato

Attila J.L. Grieco

l soffio di Zæffiro mi è giunto - non poteva essere altrimenti - in una mattinata di giovane primavera. Una mail, un paio di telefonate e d’incanto l’entusiasmo delle idee e la passione del fare sono confluite, tutte, nel prodotto che avete in mano. Delicato, gentile, morbido, così come Omero descriveva quel vento di Zèffiro che accompagnava le avventure di Ulisse. Nell’Iliade, invece, Zèffiro è violento, deciso, impetuoso: è la voglia di urlare al mondo le proprie emozioni, diffondere la propria arte, magari attraverso istantanee da opporre al tempo che mai ha memoria. Una memoria che è invece molto ben conservata ad Aosta, dove un abile uso della luce riesce a sposare imponenza e leggerezza. Nelle arti visive è infine un personaggio alato, che si muove leggero e guardingo sopra la scena, oltre le meraviglie di un’Italia vestita a festa per il suo compleanno. Nel ringraziare pubblicamente la direzione editoriale per avermi concesso l’opportunità di cimentarmi in questa avventura del tutto nuova, colgo l’occasione per salutare tutti i lettori di Zæffiro, invitandoli a contattarci all’indirizzo redazione@zaeffiro.com e proporre spunti, iniziative, novità e, perché no, segnalarci artisti emergenti e lavori interessanti.

2 3


magazine di arte, bellezza ed immagine in valle d'aosta

via Martinet, 4 - 11100 Aosta mobile +39 334.34.70.668 info@zaeffiro.com | www.zaeffiro.com Attila J. L. Grieco direttore responsabile

direttore@zaeffiro.com Silvia Molonato direttore editoriale

direditoriale@zaeffiro.com hanno collaborato a questo numero

Deborah Brulard, Raphael Bixhain, Debora Ferrari, Molonato Silvia, Francesca Gambino, Elisabetta Rosso, Serena Belfrond, Salvatore Martorana, Michela Galbiati, Marco Rolli, Gabriele Caprari, Michela Aresu Andrea Piovano

in copertina: Lara Ferri@Photoreclame make up e hair Pika Make up styling Federica Caggiati modella Viktoria Niederkofler

fotografia

sommario in questo numero

agente pubblicitario valle d’aosta e piemonte

adv@zaeffiro.com mobile +39 348.76.33.705

Stefano Piavani - ABCDesign99 concessionario pubblicità lombardia

info@abcdesign99.com mobile +39 347.55.25.520

Marco Rolli - Lombardia Web agente pubblicità varese e provincia

info@lombardiaweb.ne mobile +39 340.98.92.383 Michela Galbiati

concessionario pubblicità torino e provincia

michelagalbiati@yahoo.it mobile +39 348.24.07.519 Deborah Brulard comunicazione e immagine

comunicazione@zaeffiro.com Stefano Tornago - Tornago Grafica progetto e redazione grafica

grafica@zaeffiro.com | tornagografica.it mobile +39 339.74.94.709 © Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione totale o anche parziale di articoli e immagini, salvo accordi specifici con l’editore. Anno I - n. 2 . maggio/giugno 2011 . bimestrale Rivista registrata al Tribunale di Aosta - n. 06 - 2010 autorizzato il 9 dicembre 2010 Distribuito a mezzi propri. Stampa Tipografia Valdostana SpA Corso Padre Lorenzo, 5 - 11100 Aosta office@tipvaldostana.it - www.tipvaldostana.it

édito 3 sabrina cereseto 15 maria elena udali 32 nulla è come sembra 34 sport out door 36 la valle d'aosta a roma 40 50 volte salone internazionale 44 del mobile di milano rotondo è bello 46 momochrome 54 think big 57 personal shopper 58 segreti svelati - imparare dal passato 60 concettuale virginale altero 62 trendy suggestions 64 nes lerpa 66 lisetta 68 dove trovare zæffiro 70 bollicine 74 lunario 75


in primo piano 24

6

8

42

48

16

22

50


zæffiro

Il vento di Zæffiro soffia in oriente Zæffiro è volato lontano questa volta, è approdato, grazie agli ambasciatori del gusto valdostano alla Foodex Japan: la più grande, la più attesa e la più visitata fra le fiere asiatiche dedicate al cibo. Tokio e la sua area metropolitana ospitano da più di 30 anni questa manifestazione dedicata all'alimentazione del Sol Levante e degli oltre 60 paesi e regioni che Vi partecipano, 2100 espositori per 4 giorni di puro gusto. Anche la Regione Valle d'Aosta ha voluto partecipare a questa fiera del gusto con-

ferendo “all'Associazione Sommelier Valle d'Aosta” il delicato compito di rappresentare al meglio i prodotti tipici del territorio valdostano come fontina, mocetta e lardo di Arnad: a Tokio è quindi approdato Vincenzo Gullone che in valigia ha inserito anche il nostro Zæffiro. Emozionante vedere Zæffiro a Tokio ma i suoi viaggi non finiscono qui, apparirà infatti in Colorado, California e infine a Bruxelles... niente male per questo vento leggero, simile alla brezza, e messaggero di novità.


Aosta Romana Deborah Brulard

U

Tinte tenui, pose mistiche, location surreali per lo shooting fotografico realizzato al Criptoportico di Aosta. Una contaminazione tra il prima ed il dopo, tra l’eravamo ed il siamo, per una serie di fermi immagine staticamente in movimento. Le braccia della mannequin si perdono nella profondità delle gallerie sorrette da imponenti pilastri di tufo, pizzi e ricami macramè bianco latte fermano il tempo, inserti di maglia e cuoio incrociati riportano alla vita agreste che ha animato quegli spazi senza epoca. Impossibile non notare come le immagini silenziose si fermino per restituire il “peso” della storia che si respira negli siti romani coinvolti. Una singolare angolazione per Aosta moda.

«Un’oasi di cultura nel cuore della Alpi, per chi decide di appoggiare sensi, mente e fantasia». Ad aprirsi così, con questa citazione, è la sezione “Cultura” del sito web della Regione Valle d’Aosta (www.regione. vda.it). «Aosta, città antica, piccola Roma delle Alpi» è un'altra diapositiva, offerta sempre dai piedi del Monte Bianco. L’Arco di Augusto, il Teatro con l’Anfiteatro, le mura di cinta, le stradine del centro della città, tutto di stampo romano. Non manca proprio nulla, in effetti. La cultura e la tradizione che si respirano nel capoluogo riportano necessariamente indietro nel tempo. Zæffiro per definizione vola, sposta, ondeggia. E con fluttuante maestria ha appoggiato, insidiato, riposto la moda nelle vie del tempo che fu. 6 7


shooting

Spiritual Giochi di luce che sfiorano la pelle candida, grandi oscuritĂ  che rievocano tempi antichi e misteriosi...

Š Samuel Giudice_StopDown_Studio Francesca Gambino make up e hair Pika Make Up modellla Sarah Baderna location su concessione della Regione Autonoma Valle d'Aosta fotografia styling


bustino e cintura

Mirco Giovannini Mauro Gasperi tronchetto Vintage

gonna in suede intrecciata

8 9


spiritual light

American Apparel Kangra bracciale GiorĂ  body e culotte blusa


spiritual light

abito

Mauro Gasperi D.Exterior

leggings

10 11


spiritual light

giacca

Mauro Gasperi American Apparel

abito in pizzo


prossimamente ad Aosta.


intervista z. Falcata maestrale che dalla passerella di Miss Italia, dopo Italia's Next Top Model, ti porta ad interpretare il lungometraggio dal titolo "Asfalto rosso". Qual è il tuo ruolo? s. «Interpreto una "cattiva ragazza" che si chiama Jo ed è amica di Dalia (la protagonista nel film,

nda)

del cui gruppo io

faccio parte. Siamo dei ragazzi che corrono in auto, scommettono sulle corse clandestine e si sfidano sulle strade ad elevata velocità; il tutto poi chiaramente accompagnato da bottiglie di vino». z. Parte lungometraggio è stata girata all'Autodromo di Monza: per te è un po’ come tornare a casa? s. «Assolutamente sì, lavorare nelle zone conosciute fa senz'altro un altro effetto».

Sabrina Cereseto z. Il tuo autore o attore

z. Vista la tua esperienza

di riferimento?

personale, puoi dirci quanto

s. «Aldo Giovanni e Giacomo, per me il

conta per te la bellezza?

top del top».

s. «Sfortunatamente a questo mondo ed in z. Cosa fai nel tuo tempo libero?

questi tempi l'aspetto fisico conta troppo».

Come ami vestirti? z. Secondo te sul set nascono

s. «Shopping, come tutte le donne ovvia-

più facilmente le nuove

mente, ma passo anche molto tempo al

passioni amorose?

computer o a giocare con la mia sorel-

s. «Come in ogni set sì, c'è poi da tener

lina. Vesto pochi abiti nel vero senso della

conto ovviamente delle finzioni a scopo

parola: poco tessuto sulla pelle, adoro

pubblicitario».

sentirmi libera».

z. Il tuo grande amore?

z. Cosa farai da grande?

s. «Il mio cane».

s. «Direi che ancora non lo so». 14 15


shooting

A fleur de peau Venere, che le Grazie fioriscono, dinotando la primavera. (cit. Giorgio Vasari)

Alessandro Vaudagna www.alexvi.it Pika Make up styling Silvia Molonato modella Sabrina Cereseto fotografia

make up e hair


collana

16 17

De Musso creazioni orafe


à fleur de peaux


Ă  fleur de peaux

collana collana

18 19

De Musso creazioni orafe De Musso creazioni orafe pancera intimissimi calze Philippe Matihgnon


à fleur de peaux

20 21


150 anni di Italia

(cit. www.thebigshotsmusic.com). Deborah Brulard

Buon compleanno Italia, Happy birthday to you!

B

Bandierine verdi, bianche e rosse che sventolano ovunque al posto delle candeline. La nostra nazione, l’Italia, compie quest’anno 150 anni: auguri! Il tricolore è ovunque: nelle vetrine dei negozi, sui ticket del tram, nel menu del ristorante. E ancora feste a tema, eventi ad hoc, business a strisce: tutto richiama l’Italia. Teenager della terra ferma, è una delle nazioni più giovani al mondo, anche se navigante in mari mai troppo favorevoli. Unitasi a seguito della proclamazione di Re Vittorio Emanuele II il 17 marzo del 1861, per “grazia di Dio e volontà della Nazione”, l’Italia è sempre, da sempre, al centro di… Riflettori puntati su questa piccola penisola che, inutile negarlo, è trendsetter in tantissimi campi e situazioni, moode, stili

di vita e che si ritrova quest’anno, proprio in occasione del suo anniversario, a guardarsi dentro per capire se sia realmente o meno “unita”. La moda si mette in prima fila a ridisegnare i confini dello shopping. Non si tratta di Garibaldi con l’esercito dei Mille, ma degli stilisti che non hanno di sicuro perso l’occasione, dando il via alla creazione di abiti tricolore: Maria Grazia Severi ne ha cucito uno addosso alla show girl Nina Senicar; non da meno Guillermo Mariotto per Gattinoni, che ha voluto in passerella una modella serrata in abito tricolore che invitava il pubblico al silenzio, con tanto di gesto convenzionale a zittire ogni maldicena sul nostro paese. E poi ancora occhiali da sole (Emblema), scarpe (Alberto Guardiani), orologi (Smarty Smarty Love Collection), fino addirittura ad arrivare ai passeggini per bebè (Grillo 2.0) o alle collezioni abiti a prezzo ridotto (vedi Elena Mirò- Gruppo Miroglio).


150 anni di Italia A testimonianza della propria, introspettiva, visione dell’evento, Zæffiro ambienta i propri migliori auguri di un roseo futuro nel parco della Minitalia, in quel di Bergamo. Monumenti pocket per grandi uomini, che li hanno costruiti con sudore e fatica, e costruzioni imponenti per piccoli uomini, in un gioco di doppi sensi e input alle riflessioni più intime: una donna sinuosa dai colori made in italy, leggiadra si muove tra il Duomo di Milano e la Torre di Pisa, fino ad arrivare a Piazza del Campo a Siena. Amalgamati il Nord e il Sud, confuse le discriminazioni, a passo d’uomo, in una giornata, abbiamo fatto la “nostra” Italia.

A fare gli auguri personalizzati alla nostra patria ci hanno pensato in modo originale anche due valdostani, Philippe Milleret e Giorgio Broglio, in arte The MB Band, che per l’occasione hanno registrato un brano in italiano (sono famosi per le produzioni in patois, il dialetto valdostano), intitolato proprio «150 d’Italia». Il brano è reperibile su Youtube sul canale di Philippe Milleret (www.youtube.com/user/philippemilleret). Buon ascolto a voi e… buon compleanno, Italia!

©Ph Ilaria Magliocchetti lombi ©nexta abito Guillermo Mariotto per Gattinoni collezione Gattinoni Couture spring summer 2011 l'abito nella foto è indossato da Miss Italia Francesca Testasecca fotografia

22 23


shooting

No Li Ta

Dall'Italia in miniatura il nostro contributo per i 150 anni dell'Unità d'Italia.

Alessandro Vaudagna www.alexvi.it Pika Make up styling Charlotta Olivato modella Eva Collini fotografia

make up e hair


abito realizzato con la bandiera nazionale

Guess Primadonna

sandali con plateau scarpe

24 25


no li ta JC de Castelbajac Zara sandalo rosso Versus mini borsetta Vintage trench multicolor skinny jeans verdi


no li ta Versace Versus calzino Tezenis scarpe Primadonna

trench/impermeabile

gonna svasata

Minitalia Leolonadia Park - Bergamo per orari di visita e tariffe consultare il sito www.minitalia.com

si ringrazia per la collaborazione e la gentile concessione degli spazi

26 27


no li ta

minitalia


minitalia

H&M Calzedonia

mini abito in chiffon parigine verdi

28 29


no li ta

blusa in raso verde acido gonna gialla

Zara

Vintage

H&m JC de Castelbajac orecchini in bachelite e resina Vintage cinturina in pelle intrecciata fucsia sandali in vernice rossa


intervista

Maria Elena Udali Michela Aresu

M

Maria Elena Udali, giovane artista valdo-

avuto a 18 anni con l'acquisto della mia

stana che utilizza la fotografia per impri-

prima reflex. Prima di allora le mie opere

mere e trasmettere emozioni. Le sue foto-

comprendevano disegni e dipinti e l'unico

grafie sono sicuramente “emozionali”,

approccio con l'immagine ripresa, da tele-

perché coinvolgono gli spettatori non solo

camera, non è andato a buon fine; non

dal punto di vista visivo ma anche (e soprat-

ero ancora pronta a convertire le emozioni

tutto) emotivo. Il soggetto delle foto di Elena

in realtà.

si spinge fino in fondo nella ricerca delle emozioni: le fotografie sono radiografie di

z. Come ti sei avvicinata

un'anima inquieta e bellissima.

alla fotografia? E cosa significa per te?

z. Se dovessi scegliere tre parole

e. Da quando ho memoria ho sempre

per descrivere le tue opere

considerato il disegno il mio mezzo espres-

quali sarebbero?

sivo. Il passaggio alla fotografia non è

e. Personali, emozionali, spontanee.

stato immediato anche perché sono due linguaggi completamente diversi.

z. La tua prima

Cosa significa per me? è il mio modo di

memoria fotografica?

parlare, comunicare al mondo. è un biso-

e. Il primo approccio con la fotografia l'ho

gno.


intervista z. Ricordi qual è stata la tua

a New York: lì ho compreso le mie reali

prima macchina fotografica?

aspettative per quanto riguarda sia l'am-

E adesso con cosa preferisci

bito accademico, studio alla Facoltà di

scattare? Che rapporto hai

Lingue e Letterature Straniere, che quello

con il digitale?

fotografico.

e. La mia prima macchina fotografica è stata la Canon 30D, un regalo che mi

z. La fotografia potrebbe mai

sono voluta concedere dopo una sta-

essere il tuo lavoro?

gione di lavoro nel ristorante di fami-

e. Vedo la fotografia come un prose-

glia. Nel 2010 ho vinto, grazie alle mie

guimento interiore, una continua ricerca

immagini, il “Mountain Photofestival” il

e soddisfazione personale; con questi

cui premio era una Nikon D5000. Gra-

presupposti

zie alla vendita del premio e della mia

momento l'ambito fotografico distante

vecchia macchina ho potuto acquistare

da quello lavorativo.

preferisco

mantenere

al

la mia attrezzatura attuale composta da una Canon 60D e una serie di obbiet-

z. Prossimamente andrai

tivi tra cui il più amato, il Fisheyes, che

a lavorare in una galleria d'arte

regala un effetto tutto tondo come l'oc-

di Shangay, ci spieghi il perché

chio di un pesce.

di questa coraggiosa scelta?

Il digitale è comodo, lavorando anche

e. Nel mio percorso accademico è

con l'autoscatto posso permettermi di

previsto per il terzo anno uno stage da

sbagliare, senza incorrere in spese folli.

effettuare all'estero e l'Ateneo dà la pos-

Ad ogni modo, più che al mezzo, per me

sibilità ai singoli studenti di organizzarsi

è importante l'immagine prodotta.

questo periodo all'estero. Da qui la mia scelta di unire l'obbligo accademico con

z. La soddisfazione più grande

la mia passione, ricercando nel paese

da fotografa?

da me scelto possibili contatti con gal-

e. La soddisfazione più grande è sco-

leristi e esperti d'arte. Il mio stage a

prire che c'è qualcuno che si emoziona

Shangay verrà effettuato nella rinomata

guardando il mio lavoro, che lo sente e

M97 Gallery e avrò così l'opportunità di

arriva a ringraziarmi.

confrontarmi con altri artisti e esperti del settore.

z. Da quale episodio nasce la tua voglia di esprimerti e non

z. Progetti già in cantiere

semplicemente riprodurre

al tuo rientro?

soggetti attraverso una foto?

e. Certo, un bel redazionale di moda,

e. A 20 anni, insoddisfatta del mio per-

ovviamente emozionale, da pubblicare

corso di studi, ho effettuato un viaggio

su Zæffiro! 32 33


design

modello in posa sulla famosa

Pusherchair


“Nulla é

design

come sembra...”

Deborah Brulard

C

configurazioni che anticipano contenuti, anche perché solo attraverso le forme e le loro estetiche oggi, giusto o sbagliato che sia, i contenuti sono riconoscibili». Interessante il percorso della Pusherchair che, partita attraverso il principale veicolo di mondanità legata al mobile, ovvero i parties del fuori salone, ha viaggiato molto sapendosi ritagliare grandi spazi, anche e soprattutto all’interno dei canali che fanno tendenza. Con lei si sono mossi, oltre gran parte dei media nazionali, molti storici locali notturni: e cosi eccola all’Hollywood di Milano, al Circle, al Cocoricò, al Tenax, al Sevenapples, al Covo di Nord Est, fino ad arrivare alla fuori biennale di Venezia. «Non è facile né immediata - precisa Pusherchair - e trasporta tanti significati e tante interpretazioni, comunque riconducibili ad unico messaggio: intrappolare metaforicamente i contenuti nelle forme per non permetterne la diffusione». Al Salone del Mobile 2011 Pusherchair ha presentato la “Primavera Collezione” all’Eleven Clubroom di Milano. Allestimento nuovo (visto che il movimento è vita, l’evoluzione è sostanza) fatto di pezzi che sono nati dal tour nei locali: prendono luce così le Pyramid (per il Cocoricò), la Tlounge (per il Tenax) e tanto altro, proseguendo così verso nuove forme e nuovi modi di concepire l’imballaggio.

Colto, terribilmente colto, impegnato, energico, a tratti decisamente eclettico. Lo osserviamo a lungo in azione: siamo nel regno di Antonio, in arte Se77e, celebre al pubblico come “Pusherchair”. Designer milanese, in due anni la sua arte passa alla storia. Siamo davanti, o meglio seduti, sulla sua creazione: “La Pusherchair”. On air c’è il “social design sculpture”, attraverso il “fuori salone del Mobile”: dall’anno 2010 in avanti, “Se77e” ha saputo ritagliarsi nella capitale lombarda uno spazio importante attraverso la concezione di una poltrona realizzata attraverso dei facsimile di panetti di cocaina. «La mia operazione di comunicazione racconta Pusherchair - è un monito alla droga senza denuncia, ma solo attraverso la semplice estetica. Permette all’individuo di sedersi su un problema e prenderne parte o coscienza: non giudica, bensì contempla». In realtà siamo proprio davanti ad un “nulla è come sembra”; non c’è droga dentro (ci fosse, saremmo di fronte all’oggetto di design più costoso al mondo) né da nessuna parte, ma il solo intento di comunicare un non contenuto attraverso la forma. «È messaggio sociale e transfer di comunicazione - sottolinea Se77e dalla sua Puscherchair color crema - un mondo di 34 35


benessere Il clima è mite, le giornate sempre più lunghe. L'ufficio e i luoghi chiusi diventano delle insopportabili torture, anche la palestra non ci convince più. È arrivato il momento di muoversi all'aria aperta! Ci sono alcuni sport da praticare all'aria aperta che non richiedono troppo tempo nè attrezzature particolari: sono semplici e possono farci arrivare in forma alla tanto temuta prova bikini. o

Andrea Piovan


Una passeggiata di salute

benessere

In forma di corsa

Il primo fra tutti gli sport all’aria aperta

Il jogging o più semplicemente la corsa,

è il walking, ovvero la sana passeg-

è efficace per la respirazione, la musco-

giata. Camminare è il movimento più

latura e il buon umore. Bisogna però fare

naturale ed è indicato a tutti. Il walking

attenzione perchè è possibile che le arti-

si può praticare dove si vuole (in città,

colazioni - soprattutto caviglie e ginocchia

in un parco, in spiaggia) e non richiede

- e la spina dorsale vengano danneggiate.

un particolare allenamento. L’impertativo

Questa attività fisica é sconsigliata a chi

é muoversi, non importa dove, anche se

è decisamente in sovrappeso in quanto

naturalmente lontano da semafori, affolla-

vengono sollecitati troppo questi punti, e

menti ed inquinamento si avranno benefici

naturalmente è necessario il parere del

maggiori. Importante è il ritmo con cui si

medico per coloro che hanno o hanno

cammina, che deve essere sostenuto e non

avuto problemi alla spina dorsale o alle

continuamente interrotto per guardare le

ginocchia. Per tutti gli altri è sufficiente

vetrine o per ammirare il panorama. Solo

prestare attenzione a certi accorgimenti.

se si riesce a mantenere per 30-40 minuti

Le scarpe che rappresentano la base di

un'andatura ritmata il walking è vera-

appoggio del piede devono ammortiz-

mente efficace e ci aiuta a bruciare gli

zare l'impatto del peso del corpo

odiatissimi grassi. Anche coloro che sono

scegliere quindi modelli specifici

assolutamente fuori allenamento possono

per la corsa. Per le donne inoltre

cominciare subito a camminare, bisogna

è fondamentale proteggere il

naturalmente iniziare con calma e rispet-

seno dai traumi della corsa,

tare i propri limiti.

per questo è necessario

36 37


benessere un buon reggiseno, che sostenga senza comprimere e che non impedisca i liberi movimenti del corpo. Anche la scelta del terreno è importante, quello migliore è lo sterrato o il bagnoasciuga perchè sono più morbidi.

Bellezza in bicicletta Come migliorare in semplicità ed allegria il sistema cardiocircolatorio, l'ossigenazione dei tessuti e potenziare gli arti inferiori? Con la bici naturalmente, mezzo di trasporto sano, ecologico ed economico. Per non parlare poi dell'aiuto che ci offre contro i chili di troppo. La bicicletta è un mezzo adatto a tutti e non è dannosa per caviglie, ginocchia e schiena. Per risultati apprezabili anche esteriormente è necessario impegnarsi per tre volte alla settimana, naturalmente compatibilmente al livello individuale di allenamento. In linea di massima bisognerà iniziare ogni corsa in bici con un riscaldamento di circa 10 minuti in cui si potrà andare lentamente per poi aumentare il ritmo delle pedalate e

Per chi volesse praticare un po' di sport all'aria aperta vicino ad Aosta, segnaliamo la pista ciclabile

da Sarre a Fenis, per un buon allenamento su due ruote; l'area verde di Gressan e Pollein per il running e i rollerblade. Per atleti già abituati e alla ricerca

di un percorso più tecnico e avanzato, da effettuare in mountain bike, proponiamo i tracciati di Pila, adatti anche per un allenamento di

mezza giornata.

dei minuti in base al proprio livello fisico.

Con le ruote ai piedi

sorprendenti!), evitando i traumi a spina dorsale e articolazioni. Il vantaggio sta

Sembrava una moda passeggera ma i pat-

anche nel miglioramento della propria resi-

tini in linea o roller blade, anche adesso

stenza fisica e soprattutto nel consumo di

che non sono più una novità, continuano

un elevato numero di calorie: circa 300 in

a conquistare appassionati di tutte le età

mezz'ora. È fondamentale, non solo per i

da ogni in parte d'Italia. Il motivo di tanto

principianti, indossare ginocchiere, para-

successo? Un condensato tra divertimento

gomiti e parapolsi, che si trovano in vendita

e generale beneficio fisico. La corsa sui

dove si acquistano i "roller" e che proteg-

pattini consente di tonificare in modo natu-

gono da contusioni, rotture, o da semplici

rale i muscoli delle gambe ed i glutei (gli

escoriazioni, il pattinaggio non è certo uno

effetti di un allenamento costante sono

sport pericoloso ma… non si sa mai!


artistica italiana dal 1861

è

ai giorni nostri attraverso

È in presenza del Presidente

le opere di cinque artisti

della Repubblica Giorgio

per

ciascuna

regione.

Napolitano, del Presidente

Per

la

d’Aosta

del

sono

Senato

Renato

Schifani e del Ministro

Valle in

Ritratto

esposizione: di

Jean-Pierre

della Giustizia Angelino Alfano e delle

Maquignaz  (1833-1915), olio su tela di

autorità regionali della Valle d'Aosta che

Victor Carrel; Fienagione. Raccolto (1930-

nei giorni 31 marzo e 1 aprile scorsi è

1939), olio su tela, di Italo Mus; Festa

stata inaugurata a Roma la mostra “Regioni

a Fénis, presente l’infanta d’Austria, per

e testimonianze d’Italia”, organizzata in

l’abolizione

occassione dei festeggiamenti per i 150

anilina su seta stendardo, di Francesco

anni dell’Unità Italia.

Nex;  Carnevale di Verrès. La partita a

Una mostra in cui provincie, regioni e

scacchi (2004), bassorilievo scolpito e

aziende presentano il loro patrimonio

dipinto in legno di noce, di Giovanni Thoux

storico, culturale, tecnologico e industriale.

e Nature (2004), ceramica e pigmenti, di

Anche la Valle d’Aosta, dunque, è stata

Roberto Priod.

sotto i riflettori romani in questi due giorni e

Venerdì 1 aprile, invece, sono state

lo sarà fino ad estate inoltrata.

inaugurate le Isole espositive, spazi di 160

Le sale del Complesso del Vittoriano

m² dedicati a ciascuna regione e dislocati

hanno ospitato la mostra “1861-2011.

tra Palazzo di Giustizia, Castel Sant’Angelo

l’Unità dell’Arte italiana nella diversità delle

e Valle Giulia. Ogni spazio è diviso in sette

Regioni”, una raccolta della produzione

aree tematiche, nella prima delle quali un

della

“Foglietta”

(1983),


aosta

LaValle d'Aosta a Roma Regioni e testimonianze d'Italia Raphael Bixhain

“ambasciatore” presenta, attraverso un

ammirare le opere di Franco Ballan (I 40

video, le principali caratteristiche della

oggetti) e di Chicco Margaroli (una mucca

sua terra d’origine. Per la Valle d’Aosta

decorata in vetroresina).

questo onore è toccato ad Arianna Follis,

L’area

campionessa di sci di fondo (tra i vari allori,

attenzione sull’architettura e l’urbanistica,

un bronzo olimpico a Torino 2006). Nella

con la presentazione di uno dei progetti

seconda area, dedicata ai giubilei del

più importanti degli ultimi 50 anni e di uno

passato, documenti, foto, lavorati e cimeli,

studio per un’opera futura: il Forte di Bard

tra cui alcuni costumi di Gressoney e di

e la Caserma Testafochi di Aosta, sede

Cogne, mostrano la presenza della Valle

scelta per il progetto di realizzazione del

d’Aosta in alcune storiche celebrazioni del

Campus universitario dell’Università della

1911 e del 1961. Nella terza si compie un

Valle d’Aosta.

viaggio storico attraverso i passi importanti

Il viaggio all’interno dell’Isola si conclude con

della costituzione della regione e la sua

uno spaizo dedicato ad un tema strategico

evoluzione fino ad oggi. Successivamente,

di ricerca, dove viene illustrata l’attività

ecco l’area dedicata ad un personaggio

svolta dalla Regione e dalla Fondazione

storico illustre: pensiero, azione ed eredità

Montagna Sicura di Courmayeur per il

di Emile Chanoux.

monitoraggio dei ghiacciai quali indicatori

L’area 5 è invece uno spazio informativo

degli effetti dei cambiamenti climatici in alta

multimediale, in cui la Valle d’Aosta

quota.

successiva

concentra

la

sua

si presenta attraverso un video, delle immagini e alcune installazioni dedicate

Tutti i siti siti della mostra e gli spazi dedicati

all’artigianato, all’agricoltura, al turismo e

alle regioni saranno aperti al pubblico fino

alla cultura: è lo spazio dove si possono

al 3 luglio 2011. 40 41


torino

Cinemuseo vertic le Salvatore Martorana

Messa via la sciarpa di lana rossa, gli

ovvero

occhiali spessi ed il testo su Ejzenštein

Qui tutto è all'insegna dell'illusione

e il cinema russo d'avanguardia, mi

ottica, con semplici trucchi per ingan-

appresto, gaio e fresco come un liceale

nare la mente che risultano interessanti

in primavera, ad entrare nel meraviglioso

e godibili anche per le tecnologiche sco-

mondo del cinema. Accompagnatemi.

laresche dei giorni nostri. Superato l'e-

Il primo omaggio va a ciò che rende

vergreen ombre cinesi, è affascinante la

"L'archeologia

del

cinema".

unico questo museo: la Mole Antonel-

carrellata di foto antiche in versione 3D:

liana.

Torino, Pompei, scene da un matrimonio,

Quella che sarebbe dovuta diventare una

immagini sataniche e, addirittura, eroti-

sinagoga, oggi accoglie al suo interno

che. Pensieroso sui gusti "baffuti" degli

la storia della forma d'arte più amata e

avi, vado avanti.

popolare del '900: il cinema.

Dai primi vagiti del cinema si passa alle

Respirata la location, arriva l’immer-

scenografie. Aggirarsi tra le maschere

sione nella cultura. Il percorso, infatti,

dei mostri e dei personaggi di Star Trek

non può che cominciare dalla genesi,

è un tuffo nei ricordi. Sfiziosi, poi, sono


torino

alcuni effetti speciali grazie ai quali il

italiano: e così il valzer è un dolce e

visitatore entra come protagonista sulla

indimenticabile ballo con De Sica e la

scena di set famosi.

Loren in Pane, amore e Fantasia, Depar-

Il passo dopo è la salita della rampa.

dieu in Novecento, Benigni in Berlinguer

Una risalita della Mole a piedi in cui si

ti voglio bene, Marlon Brando in Ultimo

ha la possibilità di mirare le opere dell'in-

tango a Parigi, e così via tra Pasolini e

stallazione del momento. In questi giorni

Moretti, Fellini e Bertolucci; attimi assolu-

è in scena la presentazione del film

tamente indimenticabili, un dolce cullarsi

"Noi credevamo", mentre da poco si è

tra i maestri del cinema italiano.

conclusa la rassegna dei "Diversamente

L'ultima parte del tour è destinata all’os-

vivi", zombie e non-vivi nel cinema. Alla

servazione di alcuni “oggetti di scena”

fine della rampa il mio pensiero è andato

passati alla storia, affiancati da un'incan-

al titolo del film risorgimentale: Noi cre-

tevole rassegna delle locandine dei film

devamo... ne valesse la pena! Il momento

che hanno fatto sognare, ridere, pian-

più noioso della visita, inutile negarlo.

gere, riflettere e amare tantissimi di noi.

Interessante, invece, la riproduzione dei

Il Museo del Cinema di Torino è, in poche

salotti anni '60 (e successivi) con l'appa-

parole, il miglior modo per passare una

rizione della “scatola col tubo catodico”;

giornata cinematografica tra ricordi, sto-

tralasciate le fatiche ginniche, intravedo

ria e curiosità; il modo più appropriato

comodissime e particolari poltrone (vi

per rispondere a ciò che asseriva Lumière:

lascio il dubbio, capirete il perché), mi ci

«Il cinema è un'invenzione senza futuro».

adagio e mi lascio condurre direttamente nel mondo del grande cinema. Vanno in onda memorabili scene da

Jacopo Maino Michele Brancati background Giulio Lapone

fotografia a sx fotografia a dx

ballo di alcuni cult del grande cinema

fotografia

42 43


milano

50 volte Salone Internazionale del Mobile diMezzo Milano secolo di storia

come portavoce d’innovazione e con lo spirito che guarda esclusivamente al futuro. Serena Belfrond

fotografia

Saverio Lombardi Vallauri

Una volta era la "Fiera del mobile", ideata come luogo di incontro tra imprenditori e architetti, oggi è: "Milano design week". Sotto la nuvola di vetro di Fucksas, nel nuovo polo fieristico di Rho/Pero, si danno appuntamento gli addetti ai lavori; qui si respira e si tasta il meglio delle innovazioni di design, di stile e di arredamento dal tradizionale/ classico al moderno design, dall'oggetto cult al coordinato, senza tralasciare l’elenco infinito di nuove idee e tendenze. Il design che per definizione è “minimal”, al Salone si reinventa; il black&white assume sfaccettature optical, appaiono nuovi mix di sfavillanti e divertenti colori fluo: il tutto pensato per essere accessibile a qualsiasi tasca. Il Salone del Mobile è accompagnata da altre esposizioni complementari: il Salone Internazionale del complemento d'arredo,


milano il Salone Satellite, il SaloneUfficio, senza

Eventi esclusivi, cocktail parties nei presti-

dimenticare di mettere in luce “L’Euroluce”,

giosi showroom di tendenza ed esposizioni

il Salone Internazionale dell' illuminazione,

in aree come Brera, Porta Romana e Tortona.

il cui concept è “la luce valorizza qualsiasi

Energia e novità, emozioni e curiosità

oggetto di design”.

conducono tutti alla “notte bianca”, altro

Milano per la settimana del Salone è capi-

momento imperdibile della settimana.

tale di innovazione; tutto si concentra e si

Se tutta Milano si veste a festa, ricettiva al

potenzia; i servizi pubblici raddoppiano,

massimo di tutto quello che è nuovo, noi

è overbooking per qualsiasi hotel, più o

non siamo da meno, pronti sempre ad

meno vicino al centro, è iniziativa nuova

immergersi nella city-glamour-chic. Nostal-

qualsiasi movimento in occasione di… il

gicamente, ma arricchiti di sogni materiali

design invade la citta' ed è subito “Fuori-

e desideri, ci diamo appuntamento all'

salone”.

anno prossimo.

44 45


vercelli

è bello Elisabetta Rosso

«Mi sento come una mongolfiera!» «Guarda che ciccette che mi sono venute…» «Sono davvero una balena...» «Sembra che abbia mangiato un'anguria intera!» Le ho sentite tutte queste frasi. In effetti, quando il proprio corpo cambia, si trasforma e si gonfia, come si fa a conciliare il concetto di bellezza con un immaginario che considera la taglia 42 il massimo accettabile delle forme? Come conciliare la bellezza della maternità con la bellezza e il fascino dell'essere donna? Il bisogno di sentirsi belle, desiderabili e di accettare i cambiamenti godendone gli aspetti positivi, divertirsi e sentirsi splendide anche, e soprattutto, col pancione è sicura-

Gli scatti sono stati realizzati Grigio18 di Vercelli da Elisabetta Rosso. www.grigio18.it nello studio fotografico

mente un desiderio di tutte le future mamme. Ecco allora il mettersi in gioco davanti alla fotocamera, con foto che non nascondano ma che esibiscano, con delicatezza, curve e nuove armonie del corpo. Sfrontate, divertite, auto ironiche, timide o esuberanti. Uno scatto per riappropriarsi della propria bellezza attraverso l'occhio di una fotocamera al femminile. Una giornata per sentirsi modella anche con 10 kg in più! Una giornata di “coccole”. Una giornata per far sussultare il cuore di mariti e compagni. Per raccontare la delicatezza di quel momento in un modo diverso, per poter dire tra un qualche anno «Guarda, tesoro, che splendida donna era la tua mamma quando ti aspettava!».


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moda

FASHION show Deborah Brulard

Lo show d’élite in vetta, la moda incontra lo

Moritz Fashion Show”, evento reso possibile

show business. Location d’eccezione, le alte

dall'iniziativa di Luca Panerai, managing

quote di Saint Moritz nel weekend che ha

director di Class Digital Media, in collabo-

abbracciato l’arrivo della primavera 2011.

razione con grandi nomi come Alessandra

Dove si incontrano per natura tre culture,

Airoldi, Marco Bicego, Borsalino, Carrera

dove il clima secco e frizzante è denominato

Jeans, Kep Italia, Land Rover, Le Silla, Slupin-

“clima champagne”, dove il sole splende per

sky Pellicce, Z’étoile.

oltre trecento giorni l’anno, dove eleganza e

Un catwalk di ventri metri, sospeso sui tre

charme da sempre regnano indiscusse, in un

passi engadinesi, ha visto sfilare venti top

ambiente innegabilmente cosmopolita mal-

models, fra cui Nina Senicar, Keyla Guilarte

grado i 1800 metri d’altitudine, non poteva

Gonzales e Nena Ristic; in passerella le

non trovare dimensione la sinergia moda-

collezioni di Intima Moda (Verde Veronica,

musica e spettacolo. Questo è stato il “Saint

Verdissima e Margherita Mazzei), Agogoa,


moda Emma Purple, Nina Senicar Costumi, Pin-Up Stars, Sucrette. Il tutto impreziosito da tre bellissimi abiti d'alta moda di Luisa Beccaria, che hanno accompagnato la passerella delle tre Top a fine sfilata. Non sono poi mancate le “cult di casa”, rimedio al gelo: le mannéquins hanno indossato le pellicce di Slupinski. Singolare ed eccentrico il direttore creativo, Jonathan Kashanian, che ha presentato con eleganza il suggestivo contrasto neve/bikini

sciatrice Jo Squillo, con l’upgrade voluto

facendolo assolutamente suo, sublimando

da SKY al canale 180 e attraverso format

la sensualità dell’intimo mare con ironia e

televisivi pensati per portare la moda fra la

grande sensibilità artistica, come si è evinto

gente. La Moda ha uno strumento di comuni-

anche dalla scelta delle colonne sonore.

cazione fortissimo a sua disposizione».

La conduzione di Jo Squillo (fondatrice di TVModa assieme a

Paesaggi suggestivi, alture famose,

Gianni Muciaccia, regista

monumenti storici unici al mondo,

dell’evento) ha entusia-

primati ad alta quota, loca-

smato gli oltre quattro-

tion naturali mozzafiato:

cento ospiti presenti. La

questa è la descrizione

passerella delle modelle

del vestito che spesso

è stata poi scenografata

indossa la Valle d’Ao-

anche dalle performance

sta, in sartoria, per i

live delle “Sisters” del

miglioramenti di rito.

Chiambretti Night.

«Per colpire bisogna

«La moda deve avvici-

investire»: è l’abc delle leggi

nare le persone ad un

del business. Laddove ci

senso dello stile sempre

siano risorse (e sarti) spiace

nuovo - ha commentato

un molto doversi rivolgere

Luca Panerai al momento dei

alla sartoria del vicino…

saluti - e per farlo occorrono

Un bel VdA Fashion Show

eventi esclusivi dove si possa

Week?

osare, oltre i confini delle sfilate in calendario. ClassTVModa è il punto di riferimento di una filosofia; Fashion To the Peo-

sopra

ple, di cui è da sempre amba48 49

Jonathan Kashanian a lato NinaSenicar e LucaPanerai


musica

le t-shirt indossate dagli attack and party sono

Younig


musica

Deborah Brulard

dei loro progetti e soprattutto delle donne. «Vorremmo che per le donne fosse semDiego, stage manager di Vasco Rossi da pre l’otto marzo». oltre trent’anni, ama le donne in maniera Ad elogiare il gentil sesso, tanto da creare singolare. una tribute music band loro dedicata, con «Rispetto prima di tutto chi è in grado di una scaletta densa di grandi successi pordarci la vita e poi venero la loro capatati alla ribalta proprio dalle donne, sono cità di essere poliedriche, forti, determigli Attack and Party, all’anagrafe Diego nate, capaci». E poi aggiunge: «Vivo da Spagnoli e Fulvio Arnoldi. molti anni a contatto con una rock star, Catapultati nel nail-art center della Galimmerso in un mondo dove il vademecum leria di Pollein (Aosta), adagiati su polè tutto droga, sesso troncine in resina e rock’n’roll; ma il color pink shocking, «le donne sono sistema davanti alle hanno dato sfogo l’altra metà del cielo...». donne si ferma». alla loro innata iro«Amo le donne, le nia, parlando di sé,

A

50 51


musica rispetto in primis, e poi le ammiro, sanno dare tanto, e sanno sempre anche come darlo questo tanto - sottolinea Fulvio Arnoldi, chitarrista e voce di Francesco Renga da moltissimi anni - suono da sempre, ho la musica dentro e mi sento realizzato quando la trasmetto agli altri; vedere le persone che si emozionano quando mi esibisco mi dà grande carica, mi completa, se poi ad esultare sono le donne, allora li lo spettacolo è ancor più gradevole». Tra applique, gel e smalti dai colori accesi, la luce della loro simpatia e della loro leggerezza nei confronti delle difficoltà della vita è stata dominante per tutta la durata dello shooting fotografico. Due personaggi che non si sono lasciati inghiottire dall’essere parte integrante di sistemi musicali storici «Il progetto “Attack and Party” nasce con la concezione di voler far musica insieme per il puro piacere di divertisti e far divertire - precisa Arnoldi - personalmente mi occupo del canto e dell’accompagnamento con la chitarra, mentre Diego della consolle, con tutta la gestione di una serie di basi ed effetti che completano il sound finale». «Per scelta, nasciamo con l’idea di avere una scaletta di successi composti e cantati da donne - spiega Spagnoli - e proponiamo nelle varie esibizioni brani come “Baby one more time”, “Latin Lover”, “Can’t get you out of my head”, pezzi noti, in cui la gente si scatena, partecipa, senza dimenticare appunto che è grazie alle donne che questi brani hanno raggiungo la loro celebrità.

“Attack and party” ha concluso nella stagione passata un tour nazionale per locali italiani riscuotendo un gran successo, aprendo anche tutti i live del Vasco Europe Indoor Tour 2010; attualmente, mentre si prepara alla nuova stagione, Fulvio Arnoldi si trova in tour con Francesco Renga; Diego Spagnoli, invece, si sta dedicando alla programmazione di quello nuovo di Vasco Rossi.

I due non stanno mai fermi, nemmeno “un secondo” (come recita il titolo del loro singolo) e questo tutto per il gusto ed piacere di farci stare bene. Noi di Zæffiro li ringraziamo di cuore per la piacevole giornata che ci hanno regalato (la consigliamo a tutti, fa bene allo spirito!) e gli facciamo un grosso in bocca al lupo per la realizzazione di tutti i loro futuri progetti.

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Attack and Party Leggi il QRCode con il tuo smartphone, visita la loro pagina Facebook.


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makeup


makeup

Ben t o r n at o colore! Pika Make Up

Questo è il motto che accompagna la tendenza make up per la primavera 2011. Pelle chiara e luminosa, guance fresche come rose e tanto, tantissimo colore su occhi e labbra. Le texture sono decisamente forti e intense, per lo più della famiglia dei blu/viola ma per le più audaci ci sono proposte che comprendono anche il colore rosso sugli occhi. Il segreto per degli occhi alla moda è l'utilizzo di un solo colore, make up monochrome, senza sovrapporlo ad altre tinta. Se invece sono le labbra il nostro punto di forza, vestiamole di colori pastello dalle tinte più o meno decise, ma tutte rigorosamente matt. Il mood della stagione è quindi sfumatura monocromo per un trucco che c'è e che si deve vedere. 54 55


makeup L'utilizzo di tutto questo colore aiuta sicuramente a toglierci la patina grigia lasciata dal lungo e freddo inverno, divenendo, quindi, uno dei modi migliori per dare il benvenuto alla primavera e tuffandoci in un fantastico shopping beauty nelle migliori profumerie. Curiosiamo ora tra le proposte delle migliori case cosmetiche. Per la nuova stagione Yves Saint Laurent propone degli audaci rossetti rossi declinati in tutti i suoi toni, facendo assumere alle labbra una grande importanza. Per chi invece predilige la scelta di accentuare gli occhi, la maison propone palettes oro e celeste. Dior invece propone per l'intera collezione un tributo al grigio declinato in ogni suo tono e affiancato al rosa. Lancôme invece esalta il viso delle sue clienti con toni rosa da utilizzare sul viso (blush e rossetti) mentre gli occhi si illuminano di indaco, bluette e blu da usare eslcusivamente non sfumati tra di loro. Infine Chanel, che da sempre veste le donne più raffinate e meno inclini all'eccesso, punta su labbra in primo piano con torni dal rosa tenue al rosa più vivace, mentre per gli occhi trucco minimal con abbondante mascara. Che le amanti dello smokey eyes non disperino: se proprio non possono fare a meno dell'intramotabile occhio evidenziato, possono però optare per una bordatura, solo superiore, di nero e poi procedere con l'applicazione del colore sul resto dell'occhio, proprio come si faceva da bambine! Ah, che fortuna, avessimo avuto i make up per colorare le nostre tele da disegno...

ombretto lancôme OMBRE MAGNÉTIQUE 10B ULTRA LAVANDE

ombretto lancôme OMBRE MAGNÉTIQUE 01D DISCO GOLD

ombretto lancôme OMBRE ABSOLUE MINÉRALe LA ROSE BUTTERFLIES


donna style è arrivato il momento di pensare in grande! Noi donne, si sa, abbiamo sempre mille idee, necessità, abitudini. E, come si dice, le dimensioni contano! Ecco perchè quest'estate scegliamo borse comode ma dalle linee decise e dall'aspetto fresco e chic che sappiano unire funzionalità a uno stile da first lady!

think big Francesca Gambino

L'unica regola? che siano

WHITE! J&C JAcky&celine Borsa in ecopelle con dettaglio intrecciato

(75 e)

salvatore ferragamo Borsa in pelle con manici in metallo

calvin klein collection Doctor bag in pelle con tracolla (725 e)

janet&janet Borsa con doppio manico, tracolla removibile, tasca frontale con chiusura in plexiglass

(329e)

56 57


shopping

Personal shopper Deborah Brulard

U

Una delle grandi mancanze del nostro secolo, pericolo incalzante che in apparenza lo esalta ma in pratica mina le fondamenta del benessere e del lusso in genere, è la mancanza di tempo. Parodia amara del ventesimo secolo: avere le possibilità economiche per poter fluttuare con lo shopping di tutti i tipi e generi, ma dovervi rinunciare proprio per l'assenza di tempo. Per colmare questa fastidiosa lacuna, unita all’assenza di buongusto, pazienza, curiosità, passione e tenacia, nell’ultimo decennio nasce e si sviluppa la figura professionale della Personal Shopper. Attenta, curiosa, sempre aggiornata con

tendenze, colori e novità, la personal shopper è un guru della moda portatile a dimensione pink, che in tempo reale consiglia, aiuta, cerca, crea e disfa richieste, sfizi e vezzi. Entrare nel mondo di una personal è come aver accesso ad un computer della moda, una fonte inesauribile di input che orientano l’utente in un’arte prettamente riconducibile al gusto. A tutt’oggi i veri compiti che competono ad una figura del genere sono ancora poco chiari; è più un insieme di aspetti che si confondono ed interagiscono tra loro per dar vita appunto a questo navigatore satellitare dello shopping. Le prime personal shopper sono nate accanto alle celebrità americane, che non potendo avvicinarsi per ovvie ragioni ai luoghi pubblici, come showroom, negozi e centri commerciali, si sono dovute rivolgere a persone disposte a fare "la spesa" per loro. Una bella analisi psicologica, taccuino alla mano con appuntanti gusti, colori, preferenze e la starlette di turno diventava unica e riconoscibile. Oggi le distanze tra l’esclusivo e l’accessibile si sono accorciate e quindi ad affidarsi alle consulenze delle personal shopper sono sempre più le persone comuni. Donne


Serena Belfrond

Dinamica, luminosa, blond e decisamente professione personal shopstrassata, Serena Belfrond, Courmayeur, dove dopo per, nasce e vive in quel di trasferisce nella metrosi na, una contaminazione alpi e sviluppo alla sua vena poli milanese per dar spazio artistico-creativa. textile presso l’Istituto Conseguito il diploma di maturata una certa no, Mila Europeo di Design di alcuni importanti brand esperienza come visual per nd di articoli di lusso, bra nazionali, creato un suo r giovane e fresca della oggi è una personal shoppe modaiole, tendenze e ime epr milano vip. Novità, ant o il suo pane quotidiano; news dell’ultimo minuto son i noti dello spettacolo e volt due affianca abitualmente a stylist editoriali. offre la sua consulenza anche pper presso Zæffiro e sho al son Serena Belfrond è per presso l’Atelier “Les Reves”.

ristorantePanarea Pesce in aprile, e non solo.

Un angolo di mare nel cuore della Milano d’antan. A ritagliarselo è il ristorante Panarea, di Angelo Calcagno e Angelo Cimino, che da via Festa del Perdono 1, appena dietro al Duomo, ripropone prelibatezze mediterranee ad un pubblico raffinato. La principale specialità culinaria di “Panarea”, infatti, è proprio il pesce fresco. Il ménu à la carte comprende una ricca varietà di pesce, oltre la quale si possono trovare altre delizie come la parmigiana di melanzane al pesce spada, la pasta fatta a mano, la delicata frittura mista e lo scorfano alla siciliana. I caratteristici piatti tipici della tradizione italiana, interamente preparati con ingredienti di qualità e rigidamente selezionati nel rispetto della tradizione mediterranea, si confondono nell’eleganza dell’ambiente e degli arredi, e nella delicatezza innata del savoir faire del personale impiegato. A rendere unica la location anche l’esposizione, al suo interno, delle opere dei pittori Nino Mustica, Mark Costabi e Ercole Pignatelli. Per tutte le altre info, Panarea è anche su internet all’indirizzo ristorantepanarea.it. DB

in carriera, donne della televisione e dello spettacolo, pr, uomini che non vogliono rinunciare al look o che non vogliono trovarsi impreparati davanti all’occasione di offrire il regalo giusto, fino ad arrivare ai turisti, che interessati magari ad alcune località proprio per lo shopping non hanno intenzione di perdere il prezioso tempo del loro del soggiorno studiando studio cartine e recuperando informazioni, preferendo di affidarsi direttamente alla guida della personal. Zæffiro e l’Atelier aostano che lo accompagna per esempio, dispongono e mettono a disposizione un servizio di personal shopper, perché anche noi siamo al passo con i tempi e... puntiamo al vostro benessere! 58 59


da sapere

C

segreti svelati

Con l'arrivo della primavera le unghie, così come i capelli, potrebbero indebolirsi: bisogna correre subito ai ripari usando smalti rinforzanti. Per unghie particolarmente fragili è necessario abolire per un mese la riscostruzione e lo smalto, in modo da far respirare l'unghia, nonchè applicare due volte al giorno dell'olio essenziale di tea tree. Se però il problema persiste, sarebbe buona prassi stabilirne le cause attraverso il parere di un dermatologo. Queste alterazioni, infatti, possono essere legate a infezioni fungine oppure a carenze di sali minerali, ferro e zinco, i cui livelli possono essere riequilibrati grazie ad un integratore orale specifico a cicli di 2-3 mesi.

imparare dal passato

Volete sfoggiare un viso fresco e una pelle vellutata, ora che si avvicina la primavera? Maschera trattamento viso

Niente paura, preparate una maschera ai fiori di camomilla per decongestionare e eliminare i segni della stanchezza e dello stress dal viso. Mettete in infusione i fiori della camomilla in poca acqua (per ottenere un infuso concentrato). Lasciate raffreddare e, una volta tiepido, imbevete alcune garze nell’infuso e adagiatele sul viso e sul collo per circa 10 minuti. La pelle del viso apparirà

più rilassata e i muscoli facciali distesi. Per preparare una crema spalmabile, unite all’infuso di camomilla un cucchiaio di farina d’orzo ed amalgamate il tutto, fino ad ottenere un impacco omogeneo. Applicatela poi sulla pelle del viso e lasciate agire per circa 15 minuti. La maschera avrà un effetto decongestionante, grazie all’azulene, il principio attivo dei fiori di camomilla.


de Musso Creazioni orafe

www.demusso.com


trend report

Con virginale cet altero tua le Questa primavera il bianco torna sulle passerelle con abiti pieni di poesia.

Un po’ romantico, un po’ fiabesco.

kristina ti

tibi

erdem

Francesca Gambino

decisamente

chic.


trend report

roberta furlanetto

A

Al grido di “Less is more”, il bianco questa stagione torna più forte che mai sostituendosi al nero. Il concetto però è lo stesso: attenzione maniacale alla sperimentazione e alla costruzione di linee essenziali. è così che su tutte le passerelle sfilano abiti abbaglianti e dal design pulito, quasi bidimensionale. Moltissimi, da Alexander Mc Queen a Rick Owens, lo adottano come passepartout e anche noi lo accogliamo con entusiasmo perché ci permette di unire lo stile a una sobrietà non scontata! Le linee che lo accompagnano sono geometriche e i materiali giocano sulla femminilità di trasparenze mai eccessive. Il risultato è una donna eterea e altezzosa, che del bianco ha fatto la sua divisa da lavoro, da tempo libero, da sera! Sì, perché il bianco basta saperlo usare, abbinarlo agli accessori giusti, ed ecco che cambia aspetto, rimanendo sempre rigoroso e sfrontatamente edgy.

copia il

look!

STEFANEL CAMOMILLA clutch GIUSEPPE ZANOTTI DESIGN (990e) blusa

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ANTONIO CROCE BERGé

gonna borsa

BAGATT ANTIK BATIK

sandalo intrecciato bracciale

(80e)

62 63


Trendy suggestions

Un sexy cadeau per nouvelles spose.

Happy Ever After

sexy

è un cofanetto dedicato al “giorno più bello” per augurare sensuali momenti di intimità alla coppia durante la prima notte di nozze. Happy Ever After è la nuova creazione della linea “Bijoux indiscrets” disponibile nella sensualissima boutique “Zou Zou” di Roma; l'obbiettivo di questo cadeaux è sorprendere il neo sposo con una selezione di accessori che renderanno indimenticabile la luna di miele. Pasties in seta, piume per soffici carezze, giarrettiere e manette in organza per suggerire giochi maliziosi. Il sontuoso cofanetto può essere un originale e quanto meno intrigante regalo da fare all'amica del cuore ad un passo dall'altare, per una donna moderna si ma attenta alla tradizioni.


trendy suggestions

home

Rock

è un sasso metropolitano, una metafora, una ragnatela tridimensionale espansa, una seduta con piccolo tavolino di servizio un manifesto di un rinnovato tipo d'uso dell'ambiente. Un pouf simbolico rappresentativo della vocazione alla versatilità che sa pensare all'ambiente domestico ma anche a quello collettivo; a spazi che connettono una fitta rete di relazioni interscambi connessioni. Rock è dunque un'icona, un “essere” metropolitano polimorfo e polifunzionale che aggrega intorno a se l'eccellenza del pensiero creativo.

Black-Ice

Raffinato, unico e prezioso, il bracciale black ice racchiude la forza e l'eleganza del carbonio con la preziosità dell'oro. Prodotto artigianalmente dalla gioielleria De Musso è un prodotto esclusivo dedicato a tutti gli amanti delle due ruote ma non solo. Presentato al Salone del Lusso di Verona e accolto molto favorevolmente dalla critica questo bracciale sbarcherà prossimamente negli Stati Uniti per una presentazione internazionale. Black-ice rimarrà comunque un prodotto artigianale disponibile solo su prenotazione nella variante carbonio oro giallo, carbonio oro bianco o carbonio platino.

jewel 64 65


artisticamente

Nes Lerpa Nelle terre di Caravaggio Brignano Gera d'Adda (BG) Nella splendida Villa di Brignano D'Adda dal 14 maggio il pubblico può incontrare un artista danese che da anni dipinge sulle colline del piacentino così come in Lapponia, in India o vicino alla Svizzera.

L

La strada che intraprende Lerpa è la via del colore e delle grandi dimensioni. Percorso che implica la caratteristica intrinseca del suo lavoro: il viaggio, dimensione capace di accomunare spazio e tempo e trascinare con sé memorie divenute visioni. Nes Lerpa è un pittore viaggiatore, un romantico del nostro Terzo Millennio capace di offrire con la sua esperienza artistica la sintesi di spirito e materia, classicità e sperimentazione, introspezione e espressività. Nell’elemento “viaggio” è racchiusa la necessità vitale dell’artista di cambiare le suggestioni dell’ambiente per nutrire l’anima e gli occhi, quindi sublimare l’esperienza per restituirla al mondo trasformata in opera. Lerpa è, in fondo, pittore di paesaggi. È così che si compie la sua trasformazione entro geografie dell’anima. Il suo migrare a Oriente, in India o in Tibet, a sud, nel Mediterraneo e nel Marocco, al Nord, in Lapponia, crea i punti cardinali della sua

pittura sempre distante dal tramonto, dall’Ovest e propensa invece verso tutte le direzioni della nascita e della trasformazione. È, questo migrare, il pretesto per raccogliere dal vivo le suggestioni olfattive, sonore, tattili, destinate a essere metabolizzate in visioni dal pittore, totalmente invaso dalle essenze di ogni terra e bisognoso di far passare quell’esperienza dentro di sé per renderla altro da sé. Nelle tele elaborate

in ogni terra, Lerpa accorpa materie del posto, come le sabbie, o cattura luci e assonanze tipiche di un deserto come di un’aurora boreale. Come uno spettro separa le componenti cromatiche della luce e compie, rovesciandolo, lo stesso meccanismo: raccorda, anzi accorda come con uno strumento musicale, le terre, le luci, i colori e come a fascio proietta il tutto sulla tela. Qui


si annida poi un’altra caratteristica fondamentale e importante della sua pittura: la classicità e il rispetto della tradizione. Nes Lerpa dipinge a olio, acquarello e quando sconfina in altre tecniche predilige la ceramica e non in luoghi casuali ma in fornaci di antica storia.

L’arte di Lerpa nasce sempre dove una storia ha lasciato la sua traccia e è destinata a trascriverne una nuova. In questo suo intento è dichiarato il valore che ancora oggi l’artista assegna alla pittura, per nulla morta, come molti vorrebbero far credere, e all’olio come tecnica perché crede nei caratteri sempre vivi della pittura a olio: la trasparenza, lo splendore, la profondità. Per tutto il tempo della mostra appuntamenti con l'artista, concerti di musica composta appositamente per l'esposizione. Nel contesto di Caravaggio e delle sue terre, in maggio assolutamente meravigliose. Dal 14 maggio al 5 giugno opere di Nes Lerpa musica di Ejnar Kanding info@comune.brignano.bg.it 66 67


bandes dessinĂŠes


Gabville "L’autore Gabriele aka “gabville” nasce nei meravigliosi anni ’80 (1984 per la precisione) in provincia di Milano e fin dalla tenera età si appassiona subito al mondo dei fumetti allora per lui rappresentati dal mitico giornalino Topolino. Da allora sotto le sue manine sono passati fumetti di vario tipo, dagli albi della Bonelli alle più recenti uscite dei popolari manga. Nell’anno 2008 viene assunto presso un helpdesk telefonico (un callcenter insomma) e qui si accorge di non doversi lasciar scappare gli strafalcioni degli utenti che chiamavano; il mondo doveva

sapere… nacque così la sua prima (speriamo anche non ultima! *ndr) serie “Supporto Buongiorno - Storia di vita vissuta in un callcenter (shockdom.com/open/ gabville/)” dove vengono disegnate e raccontate le avventure quotidiane di un normale operatore telefonico."

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zæffiro

Dove trovare Zæffiro I punti di distribuzione del free press. Valle d'Aosta Aosta Allure Parrucchieri . Via Conseils des Commis, 13 Andrea Studio . Corso Lancieri, 5 Assicurazioni Bionaz & Vevey . Via Monte Emilius, 11 Atelier Anemone . Via Gramsci Bar Grivola . Via Capitano Chamonin, 64 Bar Italia . Via Sant'Anselmo Bar Sport Café du Théatre . Via Xavier de Maistre Caffe Nazionale . Piazza Chanoux Capelli e Capelli . Via Ribitel, 10 Charme Estetica . Viale Conte Crotti Coiffeuses C&N Millet . Via Saint Martin de Corléans, 76 Encode abbigliamento . Viale Conte Crotti Estetica Rosanna . Via Vevey 19 Feel Glam abbigliamento . Via Torino Gin Antonic . Via E. Aubert, 30 Hotel Europe . Piazza Narbonne Jean Luis David . Via E. Aubert, 33 Kajal beauty farm . Via Saint Martin de Corléans, 76 Libreria Minerva . Via De Tillier Lo Studio . Via Marché Vaudan, 9 Mako' calzature . Viale Conte Crotti MAMA japanese fusion restaurant . Via Petigat, 4 Md parrucchieri . Piazza Narbonne Pizzeria Rosso Pomodoro . Corso Ivrea Ristorante Joli . Via Valle Valdostane, 11 Taccomania . Via E. Aubert, 70 The Original Marines . Via Sant'Anselmo, 23 Zanetta borse . Via Porte Pretoriane, 17 The Body Center . Frazione Ferriere, 32 . Aymavilles

Hotel Bellevue . Frazione Valnontey . Cogne Hotel La Barme . Frazione Valnontey, 8 . Cogne Hotel Miramonti . Avenue Cavagnet, 41 . Cogne Hotel Sant'Orso . Via Bourgeois, 2 . Cogne Hotel Vallée de Cogne . Avenue Cavagnet, 6 . Cogne Bar La Briciola . Via Roma, 38 . Courmayeur Café Relais de l'Ange . Via Roma, 88 . Courmayeur Dolce Voglia . Strada Entrelevie . Courmayeur Hotel de la Telecabine . Strada della Vittoria . Courmayeur Hotel Dolonne . Via della Vittoria, 62 . Courmayeur Hotel Il Covo . Strada della Brenva, 10 . Courmayeur Les Pyramides . Viale Monte Bianco . Courmayeur Maison lo Campagnar . Rue des Granges, 14 . Courmayeur Monte Bianco Incoming . Piazzale Monte Bianco . Courmayeur Savoye Sport . Via Mont Chetif, 10 . Courmayeur Hotel Des Glaciers . Frazione Dolonne . Courmayeur Chocolat Patisserie . Frazione Entrèves . La Thuile Hotel Les Granges . Località Les Granges . La Thuile Ristorante La Lisse . Frazione Arly, 23 . La Thuile Ristorante Lo Riondet . Località Riondet, 4 . La Thuile Ristorante Pepita Café . Frazione Entrèves . La Thuile Nails Nice . Centro Commerciale Les Corbeilles . Pollein Palestra Athena . Centro commerciale Les Corbeilles . Pollein Hotel Courmaison . Route Mont Blanc . Pré-Saint-Didier Centro Fitness e Boxe . Località Amerique . Quart Hotel Village . Località Torrent de Maillond . Quart Autoprestige 2000 . Località Grand Chemin, 85 . Saint-Christophe Bar Ali Baba . Viale Piemonte 11 . Saint-Vincent Centro benessere Femme . Via XXVIII Aprile, 3 . Saint-Vincent Tornago Grafica . Via Professor Ferré, 33 . Saint-Vincent Vagabond Pub . Via Chanoux, 78 . Saint-Vincent Bar Lo Brenlo . Località Planpincieux . Val Ferret Golf Club Courmayeur . Località Planpincieux . Val Ferret Hotel Miravalle . Località Planpincieux . Val Ferret


Enphasis parrucchiere . Via Circonvallazione, 112 . Verrès L'Oasi Centro Estetico . Via dei Giardini, 37 . Verrès Le jardin Fleury . Via Duca d'Aosta, 18 . Verrès Leyla Capelli e Bijou . Via Martorey, 19 . Verrès Palasport . Verrès

Piemonte biella Aldo Coppola . Via Dante Alighieri, 2 Babel . Via Pozzo, 4 Bar Magnino . Via Italia, 21 Bar Solletico . Via San Giovanni Bosco, 7 Caffé Bon Ton . Via Matteotti, 7 Caffé Bruticella . Via San Filippo, 23 Caffé Teatro sociale . Piazza Martiri della libertà Cinema Mazzini multisala . Via Mazzini, 20 Cinema Verdi . Via Senatore Marco Pozzo, 2 Glamour Lange . Via Valdengo, 2 Hair for Heroes . Via Gramsci, 10 Il Caffettino . Via Duomo, 6 Il Gelatiere . Via Roma, 12 Jean Louis David . Via Lamarmora, 30 Jolly club estetica e benessere . Via Matteotti, 12 Le Vie del mondo . Via XX Settembre Lino Creative Hair . Via Lamormora, 30 Newlook Red FAshion . Via Bona Eugenio, 1 The 2ND . Via Matteotti, 13 The Nose . Via Italia, 36

torino 16LuisaeFranchino . Via 4 Marzo, 14 Abrate . Via Po, 10 All Bar Menodiciotto . Piazza Castello, 54 Anili . Piazza Castello, 33 Aromaticobar . Via San Tommaso, 7 Atelier . Via Garibaldi, 44 Atelier Manuela Esculapio . Corso Vittorio Emanuele, 110 Baratti&Milano . Piazza Castello, 29 Baronio . Via Garibaldi, 46 Bata . Via Garibaldi, 7 Benetton . Via Garibaldi, 32 Bertolini . Via Teofilo Rossi, 3


BH Salon . Via Lagrange, 11 Bolton's . Via Garibaldi, 55 Caractère . Via Roma, 116 Contigo . Via Po, 24 De Carlo . Via carlo Alberto, 36 Douglas . Via Garibaldi, 5 Douglas profumerie . Via Roma, 95 Elisabetta Brondolo . Via 4 marzo, 1 Elsa . Via Lagrange, 1/D Enoteca Rosso Rubino F.R.A.V . Via Po, 3 Gallery . Via della Consolata, 5 Garri . Via Frejus, 113 Gelateria Fiorio . Via Po, 9 Gossip . Via Po, 22 Hair Deco . Piazza Vittorio Veneto, 17 Kuoki . Via Gaudenzio Ferrari, 2 La Circaquasi . Via Vittorio Veneto, 17 LAB full time bar . Piazza Vittorio Veneto, 13 Lounge Bar "L'Un et L'Out"" . Corso Vittorio Emanuele, 117 Man in Italy . Via Carlo Alberto, 36 Massanova . Via Pietro Micca, 1 Michi . Via Po, 18 Micrò galleria fotografica . Piazza Vittorio Veneto, 10 Modo . Via Garibaldi, 53 Mood . Via Cesare Battisti Mood . Via Po Mood . Via Teofilo Rossi Munari . Via Maria Vittoria, 8 Opla' . Via Lagrange, 13 Pantaloni e Pantaloni . Piazza CLN 220 Paradiso della Sorpresa . Via Garibaldi, 57 Pinko . Via Roma, 76 Rocom . Via Po, 14 Runway Torino . Piazza Vitorio Veneto, 9 San Carlo 1973 . Piazza San Carlo, 201 Scotland . Via Roma, 38 Sete di Jaipur . Piazza Vittorio Veneto, 9 Stile Liberty . Piazza Vittorio Veneto, 5 Via Uno . Piazza Castello, 67

Verbania Alessandro . Via S. Fabiano, 20 David . Corso Garibaldi 8


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Junior calzature . Via S. Fabiano, 12

BeBlack Empire . Piazza Repubblica, 25 Blu D . Via Donizetti, 1 Frattini . Piazza Motta, 1 La Vinotheque . Via S. Antonio, 65 Swiss Time . Piazza Repubblica, 25

Vercelli Ristorante "Da Ciccio" . Via Vercelli, 75 . Caresanablot Jacque Dessange . Via Italia, 37 Libreria Mondadori . Via G. Ferraris, 68 Lounge Bar 0161 . Via G. Ferraris, 77 Omshanty Urban . Via Viviani, 18 Q-Zar . Via Cadore, 25 Studio Fotografico Grigio 18 . Via G. Ferraris, 66

Royal Trading . Via XXV Aprile, 71 . Besozzo Caffé Comerio . Via Piave, 10 . Comerio Galleria Morotti . Piazza Monte Grappa, 9 . Daverio Antica Ostaria al Cantinone . Via Cavallotti, 32 . Luino Bagatt . Via Cavallotti, 4 . Luino Brasserie du soleil . Via Cavallotti, 29 . Luino David Pelli . Piazza Libertà, 32 . Luino Follie del Corso . Via Vittorio Veneto, 12 . Luino LAL Design . Via Cavallotti, 63 . Luino Lombardia Web . Via Bottacchi, 12 . Luino Studio Nefertiti . Via C. Porta, 1 . Luino Talamona The Store . Via Vittorio Veneto, 18/f . luino Tiziano Style . Via Cavallotti, 5 . Luino

Lombardia Bergamo Minitalia

milano Atelier Gianluca Saitto . Via Ponte Vetere, 22 Atelier Ottavio Piragino . Corso Buenos Aires Au nom de la rose . Corso Buenos Aires, 2 Balde - sartoria professionale . Via Porpora, 132 Bar Little Italy . Corso Buenos Aires, 1 Bar Privativa Bijoux by Ruth . Corso Buenos Aires Bijoux Vis a Vis . Corso Buenos Aires Buba international designer . Via Spallanzani, 6 De Musso Gioielli . Via Piatti, 4 Demidoff Hotel . Via Plinio, 2 Dessi' Hair Stylist . Via A. Doria Gaudì abbigliamento . Corso Buenos Aires Grand Caffè Cavalieri . Via Plinio, 24 Jean Louis David . Via Plinio Kimura restaurant japan . Viale Monza, 4 Lovable . Corso Buenos Aires, 65 Luminal Square . Viale Monte Grappa Oberdan Lounge Bar . Piazza Oberdan, 12 Pizzeria 40 . Via Panfio Castaldi, 40 Plaza Café . Viale Abruzzi, 92 Pois abbigliamento . Corso Buenos Aires, 2 Ristorante Artfactory . Via A. Doria Ristorante Stop . Viale Abruzzi, 93 Salietabacchi Coffeing . Corso Buenos Aires Via Uno calzature . Corso Buenos Aires 72 73


bollicine Assolutamente cool Una capatina estiva al Delano Beach Club - Playa d’en Bossa Ibiza. In riva al mare, e che mare, il “new trendy” incontra il glamour ed il fashion, per dar vita ad una delle situazioni più chic della stagione entrante…impossibile non esserci. Nell’aria si respirano cocktail internazionali, divertimento d’élite, happy hour a tema, eventi mondani, per un total room service senza precedenti. Per maggiori info delanobeachibiza.com

bollicine Le frizzanti news di Zæffiro FASHION AGAINST AIDS Questa primavera molte star si sono fatte promotrici dell’iniziativa congiunta di H&M e Designers Against AIDS volta a sensibilizzare i giovani sull’importanza del sesso sicuro e della prevenzione contro l’HIV/AIDS. Selma Blair, Penn Badgley, Keri Hilson, Sky Ferreira, Akon, Nikki Reed, Ginnifer Goodwin, Scissor Sisters, Shiloh Fernandez e The Misshapes sono solo alcune delle celebrità che hanno partecipato all’ultima collezione FAA, che per il 2011 propone una gamma di capi unisex.

Scompare l'ultima diva di Hollywood Con Elizabeth Taylor, scomparsa lo scorso 25 marzo a 79 anni, scompare una delle più grandi dive di Hollywood, l'ultimo prodotto del vecchio 'star system' capace di forgiare un'attrice e la sua immagine nei minimi dettagli ed in maniera così sottile e penetrante da condizionarne, inevitabilmente, la vita privata. C'è una specularità costante tra la Liz dello schermo e la Liz privata: di entrambe emerge, sia pure attraverso le mille sfumature apparse nel corso degli anni, l'immagine di una donna bella, ricca, privilegiata ma allo stesso tempo sola, alla ricerca disperata di affetto e di sicurezza.

IL RITORNO DEL TRENCH Per ripararsi dagli improvvisi acquazzoni primaverili, ecco rispuntare il K-way, l'impermeabile tascabile allacciabile in vita, lanciato negli anni '70. Un capo pratico che di certo non si puo' abbinare a mise eleganti. Per tutte le altre, che vogliono essere impeccabili dalla mattina alla sera, tornano di moda i cari, vecchi, trench classici, da tipica ragazza inglese. Come il modello Burberry sfoggiato da Kate Middleton in visita a Belfast.


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Con La Luna calante L’infuso di prezzemolo usato per lavare il viso mattina e sera, almeno per una settimana, schiarisce lentiggini e macchie della pelle. Che l’estate abbia per donne e uomini uno spauracchio da combattere è noto. Il suo nome è cellulite e richiede attenzioni, in particolare una giusta dieta e attività fisica. Fra gli sport il più utile è il nuoto: permette di sfruttare l’effetto idromassaggio indotto dai movimenti del corpo nell’acqua. Con La Luna crescente Passare con movimenti rotatori una spazzola sulla pelle umida dopo il bagno, partendo dai piedi: stimola la circolazione, fa espellere le tossine, allevia i reumatismi. Avvolgersi infine in un asciugamano e riposare per 30 minuti. Contro la malinconia preparare una miscela con 3 cucchiai di radici di valeriana, 3 di foglie di melissa, 2 di rosmarino, 2 di salvia, uno di fiori di biancospino. Se ne usa un cucchiaio per una tazza di acqua. Bere una tazza di tisana al mattino e una la sera. Invece di cercare piante esotiche o manovre orientali, conquistiamo il top della forma con un pieno di frutta e verdura. Primavera ed estate ne offrono in abbondanza: prima ciliegie e fragole, poi, a poco a poco, pesche, albicocche, susine, ribes e more. Bene anche la verdura, che nell’orto abbonda: insalate, bietole, finocchi, carciofi, sedani e chi più ne ha più ne metta. www.barbanera.it

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Lunario di Barbanera, dal 1762


il p r im o f r ee p r ess della valle d ’ a o s ta n e w s , r u b r i c h e , s h o o t i n g e m o lt o a lt r o a n c o r a

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Zaeffiro n.2-2011