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Science & Technology

8 78 100

La ricetta perfetta The perfect recipe

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I riscaldatori tubolari piani migliorano l’efficienza Flat tubular heaters boost efficiency for fryer technology

110

La sicurezza attraverso la precisione Safety through accuracy

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Ingrediente integrale denso di nutrienti A nutrient-dense, whole food ingredient

Avvicinando il futuro Approaching the future Arriva la bustina biodegradabile e compostabile The biodegradable and compostable sachet is here

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La gamma di collettori rotanti si amplia The slip rings family is growing

Machinery & Development

Marketing & Strategy

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Una rivoluzione nella tecnologia alimentare A revolution in food technology

22

Perugina, una passione racchiusa in ogni creazione Perugina, passion in every creation

14 18

Esperienza applicata Applied experience

72

I nuovi trend nel campo del packaging New packaging trends

82 94

28

Cauto ottimismo Cautious optimism

Qualità, affidabilità e professionalità nel temperaggio del cioccolato Quality, reliability and professionalism in chocolate tempering

30 118

La qualità che genera competitività Quality that creates competitiveness

134

5600: la scelta più innovativa per la codifica 5600: The ultimate choice for case coding Promotore di gusto Taste promoter

Non solo tecnologia, ma soluzioni complete Not only technology, but also complete solutions

Caffè solubile, soluzioni di processo di alto livello Instant coffee, first-class process solutions


SOMMARIO/CONTENTS [DIC/DEC 2009 - GEN/JAN 2010] TECNALIMENTARIA Year XV - n°1 Dicembre/Gennaio 2010 Direttore responsabile F. Da Cortà Fumei Direttore editoriale E. Da Cortà Fumei Segreteria di redazione Sabrina Fattoretto Grafica Marco Fichera Pubblicità Megas Srl - Treviso Stampa TrevisoStampa S.r.l.

All right reserved. Reproduction in whole or in part without written permission is prohibited. The Publisher is not responsible for any materials, nor for writers’ nor contributors’ expressed or implied opinions.

Direzione e Redazione Editrice EDF Trend Srl Via Bianchetti 11, 31100 Treviso – Italy Tel. + 39 0422 410076 Fax + 39 0422 574519 redazione@tecnalimentaria.it info@tecnalimentaria.it www.tecnalimentaria.it Autorizzazione Tribunale di Forlì n. 5 del 19.01.1996 In questo numero la pubblicità non supera il 45% Sped. in abbonamento postale - 45% Art. 2 Comma 20/B Legge 662/1996 DCI-TV

Informativa ex D.lgs 196/03 Ai sensi dell’art.2 comma 2° del Codice Deontologico dei giornalisti si rende nota l’esistenza di una banca dati di uso redazionale presso la sede di Via Bianchetti 11 Treviso. Responsabile del trattamento dati è il direttore responsabile a cui ci si può rivolgere presso la sede di Treviso Via Bianchetti 11 per i diritti previsti dalla legge 675/1996.

Publisher Editrice EDF Trend srl Via Bianchetti 11 31100 Treviso - Italy

Associato a

Packaging & Design

About Fairs

150 The companies

76 80

Garanzia di affidabilità Guarantee of quality

20 32

Opportunità straordinarie Outstanding opportunities

151 Fairs in Italy

86 88

Progettisti della marcatura Marking designer

38

Crocevia di uomini, business e innovazioni Crossroads of people, business and innovations

92

Soluzioni innovative e personalizzate Innovative and customized solutions La X significa prestazioni straordinarie X for exceptional

98 112 128

& in the World

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La Ricetta Perfetta

Melegatti inventò un nome, una ricetta e una forma assolutamente nuovi, che sarebbero diventati nel tempo il simbolo di un’azienda amata in tutto il mondo Melegatti S.p.A. è una delle aziende leader del settore dolciario da ricorrenza. La sua fortuna è prettamente legata alla diffusione sul mercato nazionale del suo prodotto di punta, il Pandoro, dolce tipico della tradizione veronese strettamente collegato al nome del fondatore dell’azienda Domenico Melegatti. Fu proprio Domenico che, nel 1894, chiese e ottenne la privativa industriale per la produzione del Pandoro, perché era conscio di avere veramente inventato un nome, una ricetta e una forma assolutamente nuovi, mai esistiti prima e quindi suscettibili di moltissimi tentativi di imitazione. La sua attività nella ricerca della ricetta perfetta, però, doveva essere iniziata già trent’anni prima, come riporta un documento del 1868. In quell’anno, infatti, Domenico Melegatti venne premiato all’Esposizione Agricolo Industriale di Verona per alcuni non meglio precisati “lavori in zucchero”, molto apprezzati dalla giuria. 8

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La creatività e lo spirito commerciale di Domenico Melegatti hanno dato quindi vita alle prospettive industriali dell’odierna azienda. Prospettive nate principalmente dalla fortuna indubbia del Pandoro, che già nei primi anni di diffusione aveva letteralmente conquistato il mercato dolciario scaligero. Il Pandoro, in particolare nella realtà veronese, si era affiancato al più famoso natalino per contrastare la fetta di mercato del dolce di ricorrenza già occupata dal panettone. Una produzione certamente più artigianale, che si diffuse inizialmente solo nelle pasticcerie scaligere: il primo Pandoro, infatti, non sembrava poter mirare alla produzione industriale, considerata la fascia alta in cui si collocava (come tutti i dolciumi dell’epoca). Un dolce apparentemente destinato ad una diffusione territoriale, quindi, con scarse prospettive di ampliamento, di cui si perdono le tracce fino agli anni Venti. Ciò nonostante in quegli anni Melegatti, avvia la


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sua avventura imprenditoriale, costituendo il nucleo dell’industria dolciaria veronese. La vera e propria industrializzazione del Pandoro prende vita nel secondo dopoguerra, in linea con l’aumento del potere d’acquisto da parte dei consumatori. La storia di Melegatti, a questo punto, va di pari passo con la crescita di Verona e l’affermazione della città in questo panorama. Basti pensare che, dal 1951 al 1961, gli occupati nell’agricoltura erano scesi del 28.4%, mentre quelli dell’industria avevano raggiunto il 40%; la produzione industriale, inoltre, era passata dai 70 miliardi del 1951 ai 135 del 1961, salendo a 312 miliardi nel 1971. Verona stava cambiando il suo volto produttivo e industrie come Melegatti contribuirono a questa svolta importante, oltre ad aumentare considerevolmente il livello di benessere e a collocarsi al primo posto per reddito pro-capite fra le città venete negli anni Settanta. In linea con questa aumentata prosperità aumentò anche la produzione del Pandoro, la cui domanda iniziò a crescere vertiginosamente proprio all’inizio degli anni 60. Tra il 1965 e il 1970 le vendite raddoppiarono, passando da 2.000 a 4.000 tonnellate l’anno, fino a superare, all’inizio degli anni 90, le 30.000 tonnellate annue. Melegatti anticipò di gran lunga il mercato, costituendo un nuovo stabilimento in via Raggio di Sole già nel 1951 e formando due anni più tardi una società a responsabilità limitata, imboccando ufficialmente la via della produzione industriale. Nel 1970 si automatizza la produzione, studiando un dolce che possa finalmente rispondere anche alle esigenze di conservazione e diffondersi quindi su più ampia scala. La concorrenza con il panettone diviene quindi serrata e Verona si afferma come capitale italiana nel settore del dolce da ricorrenza. Solo nel 1992 nella città scaligera veniva sfornato il 60% dell’intera produzione nazionale di Pandoro, il 50% di quella del Panettone e il 45% di quella delle Colomba. In questo panorama Melegatti ha conosciuto, in particolare dagli anni Ottanta, un considerevole aumento di fatturato, sostenuto dagli innumerevoli sforzi innovativi e di promozione dell’immagine operati dall’azienda fin dalla sua nascita. Per rafforzare questo progresso, Melegatti si è adoperata per una maggior differenziazione dei prodotti e una crescente attenzione alle strategie di vendita e distribuzione. Dal brevetto del 1894, sviluppato in un piccolo negozio-laboratorio nel cuore di Verona (di cui vi è ancora traccia sul palazzo in corso Porta Borsari), allo stabilimento inaugurato nel 1951, fino alla costruzione di una moderna realtà industriale a San Giovanni Lupatoto nel 1983, la strada dell’innovazione percorsa da Melegatti ha sempre difeso l’artigianalità della tradizione segnata da Domenico. Il nuovo stabilimento si avvale di linee per la produzione continua di Pandoro, Panettone e Specialità, attive dal

lunedì al sabato, su turni differenziati. Melegatti oggi propone una molteplice gamma di referenze, con prodotti adatti alle ricorrenze ma anche a tutti i periodi dell’anno. I 15 milioni di kg di prodotto annui, saranno incrementati nel 2010 da nuove linee e nuovi dolci, legati alla gamma continuativa. Positivi in questo senso i dati relativi al bilancio, che dopo le perdite dell’ultima gestione, hanno segnato un significativo recupero. La manualità tipica dei primi Pandori si è tradotta così in una operatività che sul pubblico riscuote plausi positivi ed estremamente soddisfacenti, anche sul mercato estero, su cui Melegatti sta recentemente investendo. Già presente in una quarantina di Paesi, in quattro continenti, Melegatti diffonde così tutti i suoi dolci nei mercati d’oltralpe e d’oltreoceano, che amano la qualità della sua offerta artigianale. Forte della grande esperienza maturata in più di un secolo di attività e della propria solida tradizione, con grande attenzione a un mercato sempre più dinamico e sfaccettato, Melegatti Spa ripropone anche per il Natale 2009 un grande successo che ha visto il proprio esordio l’anno passato: il Panettondoro. Sensibile alle continue variazioni della domanda, Melegatti Spa aggiorna con grande puntualità le proprie referenze, arricchendo ogni anno la propria offerta con prodotti che meglio rispondono alle esigenze dei consumatori. Il Panettondoro è la risposta per quel target che, pur non amando i canditi, è comunque affezionato a quel tipico dolce natalizio di cui Melegatti è simbolo in Italia e nel mondo. Soffice e leggero, il Panettondoro è fatto con ingredienti altamente selezionati e di grande qualità, che gli conferiscono una fragranza unica. Una ricca e gustosa glassa di mandorle e zucchero a velo lo rende un dolce davvero irresistibile, ideale per arricchire ogni tavola e rallegrare le feste natalizie.

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The Perfect Recipe

Melegatti invented totally new name, recipe and shape, which would then become the flagship of a company appreciated all over the world Melegatti S.p.A. is one of the major players of the confectionery sector and its success is mainly due to the presence of its flagship product, Pandoro, on the domestic market. Pandoro is typical of the Veronese tradition and closely bound to the name of the company’s founder, Domenico Melegatti. In 1984, Domenico Melegatti asked and then obtained a patent to produce Pandoro; he was already aware of inventing absolutely and totally new name, recipe and shape that would highly risk attempts of imitation. Yet, a document dating back to 1868 shows that Melegatti’s commitment to finding the perfect recipe must have started thirty years previously, when he was awarded for some unspecified but greatly appreciated “sugar works” at the Agriculture Industrial Exhibition in Verona. Domenico Melegatti’s creativity and entrepreneurship boosted the industrial perspectives of the company 10

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we know today. These perspectives laid their bases on the success of Pandoro, which would conquer the confectionery market in very short time. With the aim to contrast with the market share already held by Panettone, Pandoro started being distributed along with the more famous “natalino”, especially in the Veronese area. This was a definitely more handicraft production, which would initially spread only in the confectionery shops of Verona; seemingly the first Pandoro could not aim to industrial production, which was top-of-the-range at that time, just like all others confectionery products. Therefore, bound to its land of origin, Pandono seemed not to have any bright future and we lost any track of it for all the 20s. Nevertheless, throughout these years of apparent silence, Melegatti started its entrepreneurial adventure by grounding the very core of the confectionery industry of Verona.


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The real industrialization of Pandoro had a go in the aftermath of the Second World War when the consumer’s expenditure rose. From now on, Melegatti’s history has gone along with the development of Verona and the city’s success in the confectionery panorama. Taking a look at the employment field, we can see that workers in the agricultural sector lowered down to 28.4%, whereas they grew by 40% in the industry, between the years 1951 e 1961; in addition to this, industrial production grew from 70 billion Italian Lire in 1951 to 195 in 1961 and 312 in 1971. Verona was changing its production look and thanks to its highly improved economic welfare it also ranked first among the cities of Veneto, and businesses like Melegatti greatly helped this important turn. On account of this economic upswing, the demand for Pandoro went rocketing just at the eve of the 60s and so did its production. Between 1965 and 1970, sales doubled passing from 2,000 to 4,000 tons a year, and at the beginning of the 90s they reached 30,000 tons a year. Melegatti forestalled the market by establishing a new factory in Via Raggio di Sole (Road) in 1951 and founding a Limited Partnership (Ltd) company, thus officially choosing industrial production. In 1970, Melegatti production became automated and a cake that could meet preservation requirements and could therefore be distributed on a large scale was under study. Competition with Panettone became clear and pressing, and Verona stood out as the Italian capital of confectionery products for special occasions. In 1992, Verona would produce 60% of the whole Italian production of Pandoro, 50% Panettone and 45% Colomba (dove-shaped Easter cake). In this outlook and especially from the 80s, Melegatti has experienced a remarkable increase in turnover, backed by many innovatory efforts and advertising campaign. To reinforce this progress, Melegatti has supported product diversification and greater attention to sales and distribution strategies. Since the first patent developed in a small shop-workshop in the heart of Verona (which can still be partly seen on the façade of the palace in Corso Porta Borsari) in 1894, right to the factory opened in 1951 and the foundation of a modern industrial business in San Giovanni Lupatoto in 1983, the innovation path taken by Melegatti has always supported the handicrafts started by Domenico. The new factory is equipped with continuous production lines for Pandoro, Panettone and other specialities, from Monday to Saturday, in different shifts. Today, Melegatti proposes an extensive range of products which consists in products for special occasions and anniversaries, and products for any time of the year. The current 15 million kilos of products produced a year will be increased in 2010

with the launch of new lines and cakes. After the deficit of the past management, the company’s balance is positive again showing a significant recovery. The typical manual skill of the first Pandori has changed into effectiveness, which has had remarkable feedback from consumers in Italy and abroad, and on this the company has recently invested. Present in about forty Countries, on four continents, Melegatti distributes all its confectionery products to the markets that love the company’s quality products, beyond the Aples and oversees. Relying on both its extensive experience gained in over a thousand-year activity and sound tradition, and paying much attention to an ever dynamic and diversified market, Melegatti SpA proposes this Christmas Panettondoro again, launched in 2008 and immediate success. Aware of the market’s unstoppable changes, Melegatti has renewed its brands, enriched its offer every year with product that can meet consumers’ requirements in a much better way. Panettondoro is for the people who do not like candied fruit but love this cake, so typical of Christmas and Melegatti’s flagship in Italy and the world over. Smooth and light, Panettondoro is made with carefully selected, high-quality ingredients which give it its unique fragrance. Rich and tasty almond glaze and icing sugar make it absolutely tempting, ideal for any table at Christmas.

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Una rivoluzione nella tecnologia alimentare Pavan presenta due linee produttive rivoluzionarie per il settore alimentare della pasta

Pavan, azienda leader nelle tecnologie per il settore alimentare, presenta due linee produttive per pasta. Linea ad alta capacità per la produzione e il trattamento termico della pasta fresca ripiena Trattasi di una linea produttiva a marchio Toresani dedicata alla produzione di ravioli doppia sfoglia con ripieni speciali e con shelf life prolungata. Le scelte tecnologiche adottate garantiscono una invidiabile performance produttiva pari a 2000kg/h mantenendo la massima flessibilità dei prodotti e dei ripieni con automazione totale. A livello di configurazione la linea prevede 3 impastatrici e 3 raviolatrici con un trattamento termico idoneo a produrre pasta fresca, anche tricolore, con shelf life sia tradizionale sia prolungata mediante uno speciale trattamento termico del prodotto confezionato. Come specifiche tecniche si segnalano: • triplo sistema di preparazione impasto (adatto a formare paste tricolori) e di formatura ravioli (700 kg/h cad.); • sistema di pompe a palette per alimentazione dei ripieni; • pastorizzatore a basso consumo di vapore e di energia; • settore di pre-incarto e pre-essiccazione con controllo e regolazione umidità e temperatura;

A revolution in food technology Pavan presents two revolutionary production lines for the pasta sector

1. Linea per la produzione e il trattamento termico della pasta fresca ripiena for the production and thermal treatment of fresh filled pasta 2. Linea di trattamento termico Heat treatment line 3. Prodotto in entrata del pastorizzatore Product before pasteurization

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Pavan, leading corporation in the field of food technologies, presents two revolutionary production lines. High-capacity line for the production and thermal treatment of fresh filled pasta It is a line for the production of double-sheet ravioli with special fillings and extended shelf life. The technological choices used for this Line allow obtaining a high capacity (2000 kg/h) keeping the maximum flexibility of the products and the fillings with full automatization. The Line comprises 3 mixers and 3 forming machines with a thermal treatment suitable to produce fresh Pasta, even three-coloured, with both traditional and prolonged shelf life thanks to a special thermal treatment of the packaged product. Some technical features: • triple system to prepare the dough (suitable for three-coloured Pasta) and to form the Ravioli (700 kg/h each) • system with paddled-pumps for the filling feeding;


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• raffreddatore potenziato per uscita prodotto a 4°C; • trattamento termico (riscaldamento e raffreddamento) del prodotto confezionato. Linea di trattamento termico per paste fresche ripiene e speciali Pavan presenta anche una linea rivoluzionaria dedicata al trattamento termico della pasta fresca. Questa linea a marchio Toresani è stata realizzata in una configurazione verticale per conciliare l’esigenza di avere un ingombro minimo in spazi produttivi ridotti. La linea di trattamento termico che si inserisce dopo

• low-steam and low-energy consumption pasteurizer; • superficial drying and pre-drying section with humidity and temperature control and adjustment; • upgraded cooler for product outlet at 4°C; • thermal treatment (heating and cooling) of the packaged product.

processi di formatura di paste fresche a singola e doppia sfoglia e di paste speciali come le trofie, si compone di pastorizzatore, pre-essicatoio e raffreddatore garantendo una capacità oraria pari a 1400 kg/h. Come specifiche tecniche si possono segnalare: • pastorizzatore a basso consumo di vapore e di energia con triplo sistema di distribuzione del prodotto su nastro; • settore di pre-incarto e di pre-essiccazione con controllo e regolazione umidità e temperatura; • raffreddatore potenziato per uscita del prodotto a 4°C.

Line for the heat treatment of filled pasta and special fresh pasta Pavan, leading corporation in the field of food technologies, presents a revolutionary line for the heat treatment of fresh pasta. This line bearing the Toresani brand has been designed in a vertical configuration to fit in production rooms with a very limited space. The heat treatment line is installed after forming equipment for fresh pasta: single-sheet filled pasta, double-sheet filled pasta and special pasta such as trofie. The heat treatment line is composed of a pasteurizer, a pre-dryer and a cooler. It has a capacity of up to 1400 kg/hr. Main technical features: • pasteurizer with low steam/energy consumption equipped with triple system to distribute the product on the belt; • pre-drying area and drying area with controlled temperature and humidity; • high performance cooler to obtain a product temperature at outlet of 4°C.

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Esperienza applicata IRTECH unisce concetti di affidabilità industriale con la flessibilità artigianale per offrire impianti ad hoc IRTECH Srl è una ditta relativamente nuova (fondata nel gennaio 2007), ma con solide basi in termini di esperienza e passione. Marco Tiberti e Dino Petralia, i soci fondatori della IRTECH, operano da oltre 15 anni nel settore della refrigerazione applicata all’industria della panificazione e della pasticceria, dedicando ogni sforzo necessario per raggiungere i

migliori risultati sia nell’ambito commerciale che tecnico. Questi concetti si sono sviluppati con l’idea della refrigerazione costruita con affidabilità industriale mantenendo però una flessibilità artigianale che permette di progettare impianti “ad hoc” su qualsiasi particolare specifica del cliente. Attraverso un’attenta selezione dei fornitori e della standardizzazione dei componenti, la IRTECH ha sviluppato in poco tempo una vasta gamma di prodotti ed una flessibilità in termini di impianti e macchine tale da poter soddisfare le esigenze di budget dal piccolo laboratorio artigianale alla grande distribuzione fino all’industria assicurando inoltre le migliori condizioni di supporto post vendita in termini di servizio e back-up. In particolare la gamma di prodotti della IRTECH comprende: • Surgelatori a Tunnel per Carrelli e Teglie mod. Buran e Mistral (foto 1 e 2), caratterizzati da una struttura componibile e smontabile con pannelli autoportanti di mm 100 isolati con poliuretano espanso di alta densità (41kg/m³); sono corredati da Evaporatori, compressori e quadri di comando della

Applied experience IRTECH combines industrial reliability with artisan flexibility as to offer ad hoc plants IRTECH Srl is a newly established company (beginning in 2007) but with solid base in terms of experience and passion. Marco Tiberti and Dino Pertalia, co-founders of IRTECH, have been operating for over 15 years in industrial refrigeration applied to the bakery and pastry market dedicating every necessary effort to reach the best results in both the commercial and technical aspect of this industry. This goal is being achieved by putting forward the idea of refrigeration equipment built in an industrial way while still being custom-made to meet the customer’s specific requirements. Combining the tradition for innovation with the development of perfection, IRTECH has introduced machines that can match any others in terms of quality 14

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and price, but can also ensure its client’s the best kind of support in terms of proper back-up and service. IRTECH’s range of equipment lists the following:


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migliore qualità e conformi alle normative PED. Queste macchine hanno una capacità di abbattimento che varia dai 50 agli 800kg/h e sono adatti ad abbattere e surgelare rapidamente tutti i prodotti da forno, di qualsiasi pezzatura, sia crudi che pre-cotti.

• Celle di Ferma-Lievitazione Programmata mod. Alizè, Libeccio, Vendaval (foto 3 e 4) e Quas. Tanti modelli diversi per tutte le esigenze. Il perfetto risultato del ciclo di ferma-lievitazione programmata è garantita dall’ottimale gestione e bilanciatura del sistema di evaporazione, di umidità e di riscaldamento che garantisce l’uniformità di produzione in qualsiasi condizione di lavoro e con tutti i prodotti da lievitare. La pressione dell’aria all’interno della cella è costante ed equa in tutti i punti, l’umidità è gestita da produttori di vapore ad elettrodi immersi che garantiscono un flusso di vapore costante ed immediato appena il ciclo di lavoro lo richiede. Il quadro di comando può essere digitale, LCD con indicatore sinottico (foto 5), PLC a seconda delle esigenze del cliente.

IBA 2009 L’IBA è la fiera di riferimento del nostro settore e nonostante avessimo partecipato direttamente anche ad altre fiere internazionali, la consideravamo una specie di “banco di prova” della bontà del lavoro svolto finora. A dispetto della crisi economica con cui tutti dobbiamo confrontarci, le aspettative per noi erano molto elevate. A distanza di un paio di mesi possiamo iniziare a tracciare un consuntivo abbastanza veritiero della partecipazione ed esprimere la nostra piena soddisfazione. Abbiamo sicuramente fidelizzato ancora di più quelli che con noi già lavoravano, acquisito moltissimi nuovi contatti promettenti e soprattutto alcuni nuovi clienti. Il riscontro da parte di tutti è stato più che positivo; il lavoro fatto, apprezzato. Tutto ciò ci incoraggia a mettere ancora più impegno ed entusiasmo nel lavoro quotidiano per migliorare sempre di più la qualità delle nostra produzione e del servizio reso. IBA is the bakery market’s reference exhibition and even if we had already taken part in other international shows, we considered it a sort of “testing ground” of the good (or bad..) work done so far. Regardless of the general economic crisis with whom we all have to deal, our expectations were high. Two months from the show’s ending we can start outlining a fairly truthful balance of our participation and express our full satisfaction. IBA turned out to be a powerful retention tool for both old and new customers and we managed to actually finalized more than a few good deals. Feedback was overall very positive; the work done, appreciated. All this encourages us to increase even more our efforts and work with enthusiasm on our daily tasks in order to improve more and more the quality of our products and service.

• Tunnel Blast Freezers for Racks mod. Buran and Mistral (pic. 1 and 2). Characterized by a completely dismountable structure composed of prefabicated

self-bearing sandwich panels, isolated with injected rigid high density (Kg/m³ 41) expanded polyurethane of mm.100 thickness; these machines are equipped with Evaporators, Compressors and control panels of the highest quality and in compliance with PED regulations. IRTECH’s Blast Freezers have a freezing capacity that varies from 50 to 800kg/h and are adapt to blast freeze every bakery product, raw or par-baked, regardless of the weight range. • Retarder-Proofers mod. Alizè, Libeccio, Vendaval (pic. 3 and 4) and Quas. Many different models for each and every need. The perfect results of the programmed leavening process is guaranteed by means of a proper balance of the evaporating system, of the humidity and of the heating cycle, the combination of which leads to production uniformity regardless of the working conditions and of the kind of product to be leavened. The humidity is managed by an electronic steam producer that guarantees a constant and immediate humidity flow every time the working cycle requires it. The control panel can be digital, LCD (pic. 5) or PLC according to the client’s requirements.

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• Celle Industriali: grande rilievo all’interno della gamma di offerte delle IRTECH sono le Celle di tipo industriale, siano esse di lievitazione, di surgelazione, di stagionatura, vengono prodotte “custom” secondo le particolari esigenze del cliente. Per questo genere di celle (foto 6) ci si avvale di strutture con pannelli isolati, unità di trattamento aria per la gestione del caldo (foto 7) umidificatori adiabatici (foto 8), canalizzazione aria in acciaio inox AISI 304 (foto 9) con mandata e ripresa aria

realizzata con configurazioni differenti a seconda delle esigenze e degli spazi per garantire una circolazione costante ed uniforme dell’aria.

• Industrial Plants. Great importance within IRTECH’s production range are the Industrial Plants. Either them being leavening plants, freezing plants or for conservation, they are custom made to meet any particular requirement. For these kind of rooms IRTECH makes use of isolated panel structure (thickness varies according

to requirement), Air Handling Units (pic. 6) in order to manage the heat flow (pic. 7), Adiabatic humidifiers (pic. 8), AISI 304 Stainless steel air ducts (pic. 9) with output and recovery air flow by means of different configurations upon specific requirements and spaces as to guarantee constant and uniform air circulation.

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When Industrial manufacturing meets custom made requirements.

VENDAVAL : High capacity retarder-proofer

LIBECCIO : Tunnel retarder-proofer

BURAN: High capacity Tunnel Balst Freezer

MISTRAL: Single rack Blast freezer

Blast Freezers – Retarder Proofers – Conservation rooms - Industrial Proofers for every particular need; from the smallest bakery to the large industrial environment. Irtech s.r.l. Via Val Lerone, 21/117 – 16011 Arenzano ( GE ) – Italy - Tel. +39 010 8590067 ; Fax +39 010 8590298 E-mail : info@irtechsrl.it ; www.irtechsrl.it


M A C H I N E R Y & D E V E L OPM E N T

Non solo tecnologia, ma soluzioni complete AM-ALUMIXER consolida la sua presenza nel mercato italiano e punta ai mercati esteri Per questa azienda un anno estremamente positivo, in quanto l’ha vista protagonista di una grande crescita in Italia che l’ha portata ad essere la prima azienda italiana come vendita di spirali a tamburo. Le fiere INDAGRA in Romania ed IBA in Germania hanno rappresentato il debutto a livello internazionale di AM-ALUMIXER Srl, ed hanno riscontrato una notevole affluenza di pubblico nel proprio stand, che ha potuto notare come la qualità e le finiture delle realizzazioni AM-ALUMIXER siano al top. Durante il 2009 sono stati venduti anche i primi impianti all’estero, dove l’azienda punta molto, oltre a consolidare la sua leadership in Italia, soprattutto dove le condizioni ambientali di utilizzo delle sue macchine diventano estreme. Ricordiamo che l’azienda AM-ALUMIXER Srl progetta e realizza spirali a tamburo ed impianti professionali per l’industria della lavorazione degli alimenti; non costruisce solo tecnologia ma offre soluzioni complete e personalizzate. Alta specializzazione e flessibilità del personale tecnico, attenzione alla soddisfazione del cliente, ricerca tecnologica ed innovazione continua.

L’elemento di forza dell’azienda è la costruzione delle parti meccaniche nelle proprie officine che permette una precisa e rapida realizzazione costruttiva oltre alla riduzione al minimo della filiera produttiva, il che si trasforma anche in un ottimale rapporto “QualitàPrezzo”. Tra i prodotti di punta della azienda AM-ALUMIXER Srl, tutti realizzati nel pieno rispetto delle normative vigenti, si evidenziano i nastri trasportatori su spirali a tamburo da -40°C a +120°C, velocità da 0,5 a 40 m e larghezza da 200 mm fino a 1,5 m che funzionano sempre senza i nastri rettilinei e curvi, le celle di lievitazione a bilancelle, a piani o a carrelli, gli infornatori e sfornatori, i combiner e divider, forni elettrici a tunnel +400°C e +700°C, nastri di movimentazione teglie, elevatori e discensori, oltre a tutta una gamma di macchine ed accessori che vengono realizzati a seconda delle necessità.

Not only technology, but also complete solutions AM-ALUMIXER reinforces its presence on Italian market and targets foreign countries Thanks to a great growth that has turned AM-ALUMIXER Srl into a top manufacturer of drum spirals on Italian market, the company has experienced an extremely positive year. The fairs INDAGRA in Romania and IBA in Germany have been the international debut of the firm AM-ALUMIXER Srl, which on the occasion noticed a remarkable large attendance at its own booth, where quality and finishes of the AM-ALUMIXER products were first class. The company targets not only Italian but also foreign markets, where work situations can be harsh and where the first AM-ALUMIXER plants were sold in 2009. 18

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It is worth highlighting that the firm AM-ALUMIXER Srl realizes drum spirals and professional fittings for the food processing industry; the company does not build technology only but offers complete and personalized solutions. High specialization and flexibility of the technical personnel, attention to customer satisfaction, technological research and continuous innovation. Manufacturing the mechanical parts in its own factories is the firm’s element of strength which allows accurate and fast realization, in addition to shortening the production chain to the minimum, thus getting an optimal ratio “quality-price”. All AM-ALUMIXER products comply with the norms in force; we want to highlight the following: conveyor belts, drum spirals from -40°C to +120°C, speed from 0,5 to 40 m and width from 200 mms up to 1,5 m, which always work without lubrication oil, straight and curved belts, proofing cells, layer or trolley proofing cells, oven loaders and unloaders, combiners and dividers, tunnel electric ovens for +400°C and +700°C, baking-pans conveyor belts, elevators and discensors, besides a whole range of cars and accessories that are realized upon the diverse requirements.


AM-Alu Mixer non costruisce solo Tecnologia ma offre Soluzioni Complete e Personalizzate

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L’azienda AM - AluMixer opera nell’ambito della tecnologia della lavorazione degli alimenti, facendo parte di un gruppo di tre tipologie di aziende: commercializzazione all’ingrosso di materie prime, lavorazione conto terzi, costruzione impianti. Tra i prodotti di punta, tutti realizzati nel pieno rispetto delle normative vigenti, si evidenziano i nastri trasportatori su spirali a tamburo da - 40°C a +120°C, velocità da 0,5 a 40 mt' e larghezza da 200 mm fino a 1,5 mt. che funzionano sempre senza olio (ne esistono nel mondo più di 10.000 esemplari), i nastri rettilinei e curvi, le celle di lievitazione a bilancelle, a piani o a carrelli, gli infornatori e sfornatori, i combiner e divider, forni elettrici a tunnel +400°C & +700°C, nastri di movimentazione teglie, elevatori e discensori, oltre a tutta una gamma di macchine ed accessori che vengono realizzati a seconda delle necessità.

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A B OU T

F A I R S

Opportunità straordinarie Outstanding opportunities Un clima di generale soddisfazione tra le aziende espositrici, che non hanno potuto che essere colpite dall’alto livello di business

Sweets Middle East and Sweet & SnackTec Middle East si sono svolte in contemporanea tra il 2 e il 4 novembre al Dubai International Convention and Exhibition Centre (DICEC) e organizzate da DWTC – Dubai World Trade Centre, organizzatore leader della regione con un portfolio fiere che include anche Gulfood – in collaborazione con Kölnmesse, organizzatore della manifestazione fieristica internazionale ISM di Colonia. Oltre 150 aziende e 4.700 buyers hanno avuto vendite eccezionali e aumentato le opportunità di allargare la loro rete e quindi dare un notevole impulso al loro business attraverso l’industria della pasticceria del Medio Oriente. Durante questi tre giorni espositivi, i 4.786 buyers presenti in fiera hanno concluso affari di un certo spessore creando un clima di generale soddisfazione tra le aziende espositrici, che non hanno potuto che essere colpite dall’alto livello di business venutosi a creare. Per esempio, l’azienda britannica Sweet Cred ha annunciato di aver raggiunto in fiera accordi commerciali del valore di oltre 9 milioni di Dollari USA.

Many companies expressed their delight at the high-level of serious business traders and were impressed with the level of business generated

Taking place from 2 – 4 November 2009 at the Dubai International Convention and Exhibition Centre (DICEC), both Sweets Middle East and Sweet & SnackTec Middle East were co-organised by Dubai World Trade Centre (DWTC), the region’s leading exhibitions organiser with a portfolio which includes Gulfood, and Kölnmesse, organiser of the leading international sweets and confectionery show ISM in Cologne. More than 150 companies, and over 4,700 trade buyers, enjoyed outstanding sales and increased networking opportunities during the recent event, thus boosting business in the confectionery industry across the Middle East. 4,786 trade buyers attended the exhibition, with serious business deals being done throughout the three days of the show. Many companies expressed their delight at the high-level of serious business traders and were impressed with the level of business generated. One UK company, Sweet Cred, announced it won more than US$ 9 million worth of business at the show. Sweets Middle East and Sweet & SnackTec Middle East hosted more than 150 companies from 34 participating

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Sweets Middle East e Sweet & SnackTec Middle East hanno ospitato oltre 150 aziende provenienti da 34 diversi Paesi, come ad esempio Azerbaijan, Bulgaria, Danimarca, Hong Kong, Italia, Lituania, Portogallo, Singapore, Spagna, Regno Unito e Repubblica Ceca. Il vice presidente del DWTC Trixee Loh annuncia che “Sweets Middle East e Sweet & SnackTec Middle East hanno avuto la loro migliore edizione. Grazie alla loro focalizzazione questi due saloni possono presentare ai loro espositori e visitatori un’offerta molto specializzata. È molto gratificante vedere il grado di business raggiunto nei giorni di esposizione, e questo successo posiziona Sweets Middle East e Sweet & SnackTec Middle East in una posizione leader per i prossimi anni”. Molte aziende che questo Novembre erano presenti a Sweets Middle East e Sweet & SnackTec Middle East hanno già confermato la loro partecipazione a Gulfood 2010, il solo salone dedicato al foodservice e all’accoglienza di tutto il Medio Oriente, occasione per cementare le relazioni d’affari iniziate durante a Sweets Middle East. La quarta edizione di Sweets Middle East e la seconda di Sweet & SnackTec Middle East si terranno al Dubai International Convention and Exhibition Centre dal 31 ottobre al 2 novembre 2010.

Countries. This year companies came from as far as Azerbaijan, Bulgaria, Czech Republic, Denmark, Hong Kong, Italy, Lithuania, Portugal, Singapore, Spain and United Kingdom. “Sweets Middle East and Sweet & SnackTec Middle East have enjoyed the best year to date,” said Trixee Loh, Senior Vice President, Exhibitions, Dubai World Trade Centre. “The shows are very focused and as such we are able to provide a very targeted offering to our exhibitors and visitors. It is rewarding to see so much business being done during the shows and this success places Sweets Middle East and Sweet & SnackTec Middle East in a market-leading position for future years.” Many companies exhibiting at Sweets Middle East and Sweet & SnackTec Middle East have already confirmed their participation at Gulfood 2010, the industry’s only event for foodservice and hospitality in the Middle East, and are looking forward to cementing relationships which started during Sweets Middle East. The fourth Sweets Middle East and the second Sweet & SnackTec Middle East will take place at the Dubai International Convention and Exhibition Centre from 31 October 2010 – 2 November 2010.


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M A R K E T I NG & S T R A T E G Y

una passione racchiusa in ogni creazione passion in every creation Perugina rappresenta da cento anni tutto il sapere e l’esperienza dell’arte cioccolatiera italiana, una passione racchiusa in ognuna delle sue creazioni, veri e propri miti della storia dolciaria nazionale, riconosciuti e amati anche all’estero Perugina has represented all the know-how and experience of Italian chocolate art for one hundred years, pouring its passion into every one of its creations, veritable “legends” of the country’s confectionery history, and recognised and loved outside Italy too

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Perugina nasce nel 1907 dall’idea di quattro soci fondatori come laboratorio artigianale per la produzione di confetti, con la sede nel centro di Perugia. Dopo pochi anni, l’abilità imprenditoriale e la creatività dei fondatori, rendono necessari nuovi e più ampi spazi: nel 1913 il laboratorio artigianale cede il passo allo stabilimento di Fontivegge e nel 1963 inizia la produzione nell’attuale fabbrica di San Sisto. Dalla sua nascita, Perugina inizia a proporre prodotti che diventeranno dei veri e propri cult dell’arte pasticcera. Al

Perugina was set up as a small-scale workshop producing sugared almonds in central Perugia by four founding partners in 1907. After a few years, the business acumen and creativity of its founders meant that Perugina required new, larger premises and, in 1913, the smallscale workshop gave way to the Fontivegge plant, with production in the current factory at San Sisto beginning in 1963. From the outset, Perugina offered products, which would become real cults in the art of confectionery. Alongside the legendary Baci chocolates [‘chocolate kisses’], created in 1922, came the “grande dame” of Perugina specialities in 1926, Perugina Rossana, a candy with an unmistakable filling of exquisite rum, almond and milk-flavoured cream, owing its name to Cyrano de Bergerac’s seventeenthcentury inamorata. In addition, Perugina is renowned for its dark chocolate, Luisa, (named after Luisa Spagnoli), Ore Liete cookies and Tre Re, Banane and Carrarmato chocolates. The Carrarmato chocolate, created in the


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mitico Bacio, nato nel 1922, si affianca, nel 1926, la “signora” delle specialità Perugina, Rossana, la caramella dall’inconfondibile farcitura di squisita crema di rhum, mandorle e latte, che deve il suo nome alla dama seicentesca amata da Cyrano de Bergerac. Accanto a questi, la cioccolata fondente Luisa (dal nome della Spagnoli), la pasticceria Ore Liete, i cioccolatini Tre Re, le Banane e il Carrarmato, che, nato agli inizi degli anni ’60, è stato il prodotto prescelto per festeggiare i 100 anni dell’azienda. Innovazione e gusto sono le parole chiave della tradizione Perugina. Proprio per percorrere la strada dell’innovazione, Perugina presenta nel 2005 Nero Perugina, la nuova linea dedicata al piacere del puro cioccolato fondente, che soddisfa appieno l’esperienza del gusto e il desiderio di sentire l’intensità del sapore. La linea Nero Perugina nasce quindi con queste premesse ed è stata magistralmente declinata in tante varietà di gusti dall’abilità e dalla passione degli Esperti Cioccolatieri Perugina. Dalle tavolette alle sfoglie, fino alla nascita di

early sixties, was the product pre-selected to celebrate 100 years of the company. Innovation and taste are the key words of the Perugina tradition. To follow the road of innovation, in 2005 Perugina presents Nero Perugina, a new line dedicated to the pleasure of pure dark chocolate that fully satisfies the taste experience and the desire for full flavour intensity. The Nero Perugina line was created with this premise and was masterfully made in many flavour varieties using the skill and passion of Perugina’s Expert Chocolatiers. From bars to thin wafers, to the creation of the Cioccolatino, the Nero Perugina line offers a unique selection embracing a variety of flavours and shapes. Further proof of Perugina’s ongoing research to satisfy fully the evolution of taste is the Collezione Perugina line, authentic works of confectionery art by Expert Chocolatiers. Tastes and aromas evoking the magic of distant lands surround and define the four varieties of the Collections. From the Collezione d’Origine, refined selections of cocoa

Cioccolatino, la linea Nero Perugina abbraccia una varietà di sapori e formati per un’offerta unica. Altra conferma della costante ricerca che Perugina compie per soddisfare appieno l’evoluzione del gusto è la linea Collezione Perugina, vere e proprie opere d’arte pasticcera firmate dagli Esperti Cioccolatieri. Profumi a sapori che evocano la magia delle terre lontane avvolgono e contraddistinguono le quattro varietà delle Collezioni. Dalla Collezione d’Origine, raffinate selezioni di cacao e materie prime provenienti da mondi lontani come Ecuador, Santo Domingo e Colombia, alla Collezione Frutta Secca che gioca su abbinamenti avvolgenti con i frutti più prestigiosi delle Americhe. Un sodalizio dal sapore antico caratterizza la Collezione Colonie, mentre con la Collezione Frutta d’Origine ci si immerge nelle delizie del cioccolato unito a pregiati frutti provenienti dalla Spagna, Turchia, fino ai Caraibi. Dal Nero del cioccolato fondente al Rosso intenso della ciliegia, ecco che nel 2006 nascono i Baci in Rosso. La forma classica del Bacio lascia spazio a nuovi accostamenti di pregiate delizie per una ricetta tutta nuova: il

and raw materials from distant lands like Ecuador, Santo Domingo and Colombia, to the Collezione Frutta Secca that plays on pairings with the most highly regarded fruits from the Americas. A kinship with ancient flavours characterises the Collezione Colonie, while the Collezione Frutta d’Origine immerses us in the delights of chocolate combined with precious fruits from Spain, Turkey and as far as the Caribbean. From the Black of dark chocolate to intense cherry Red, Baci in Rosso were created in 2006. The classic shape of Bacio allows for new combinations of precious delights in a completely new creation: the intense flavour of dark chocolate gives way ever so slowly to a fruity cherry centre immersed in a soft liqueur cream. According to tradition, Bacio in Rosso also contains a little poetic thought on a scroll. In 2009 the Perugina world welcomes its latest creation: Latte Perugina, the new line dedicated to exploring the delicate pleasure of milk chocolate, enhancing its different

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gusto intenso del cioccolato fondente lascia pian piano spazio al cuore fruttato della ciliegia, immersa in una soffice crema al liquore. Come vuole la tradizione, anche il Bacio in Rosso riserva un pensiero poetico sotto forma di cartiglio. Il mondo Perugina da il benvenuto nel 2009 alla sua ultima creazione: Latte Perugina, la nuova gamma dedicata all’esplorazione dei morbidi piaceri del cioccolato al latte, esaltandone le diverse note di morbidezza grazie a

due ricette uniche e alle particolari forme delle tavolette, studiate per seguire la forma del palato. Tanti sono i gusti, frutto della magistrale combinazione di ingredienti come le nocciole intere, i cristalli di caramello o il caffè; dalle sottili Sfoglie Latte Perugina alla soffice Mousse Latte Perugina. Se è vero che i prodotti Perugina raccontano l’evoluzione dell’azienda attraverso il gusto e l’innovazione è altrettanto innegabile che il legame e l’amore per la terra d’origine sono i valori che accompagnano tutta la storia e il percorso di crescita di questa importante realtà umbra, che negli anni ha trasformato Perugia nel “Paese del Cioccolato”. E’ qui, infatti, che si può trovare testimonianza della cultura e della passione di Perugina per il cioccolato.

soft texture notes with two unique recipes and the special shapes of the bars, studied to follow the shape of the palate. There are many flavours, the result of a masterful combination of ingredients like whole nuts, caramel crystals or coffee; from the thin Sfoglie Latte Perugina to the soft Mousse Latte Perugina. Whilst it’s true that Perugina’s products tell the tale of the company’s development, it is equally undeniable that its bond with and love for its country of origin are values underpinning the entire history and growth pattern of this major Umbrian concern, which over the years has transformed Perugia into the “Land of Chocolate”. It is here, in fact, that evidence of the culture and passion of Perugina for chocolate can be found. A testament to this is the Casa del Cioccolato (House of Chocolate), a place where you can discover, meet, play, learn and taste. A place borne out of the desire to share a cultural wealth with chocolate playing the leading role and Perugina the masterful director who brings all its extraordinary peculiarities to light, making it a part of Italian history.

This place is the Perugina Casa Del Cioccolato (House of Chocolate), a physical place, but more than that, a journey, a playful and cognitive experience in the chocolate world whose path unwinds through a Historical Museum, a Chocolate School, a factory and a gift shop. The Casa del Cioccolato opened in 2007, on the occasion of the Umbrian company’s centennial celebration. It is a popular destination not only for chocolate lovers but also for all those who see in Perugina a piece of Italy’s entrepreneurial history, a witness to the country’s ever-evolving customs in consumer trends, habits and fashions. The Casa del Cioccolato gives visitors the opportunity to enjoy different experiences and to satisfy different appetites from those typically related to taste, which of course garners special attention here! In fact, the tour inside the Casa begins with a visit to the Historical Museum that opened in Perugia in 1997, on the occasion of the 90th anniversary of the founding of the company. It pays tribute to the history of a business, a family and a city.

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Ne è prova la Casa del Cioccolato, un luogo dove è possibile scoprire, conoscere, giocare, imparare, gustare. Un luogo nato dalla voglia di condividere un patrimonio culturale in cui il cioccolato è il protagonista assoluto e Perugina è la sapiente regista che ne ha messo in luce tutte le straordinarie peculiarità, tanto da farlo diventare un pezzo della storia italiana. La Casa Del Cioccolato Perugina è un luogo fisico, ma soprattutto un percorso, un’esperienza ludica e conoscitiva nel mondo del cioccolato che si snoda tra il Museo Storico, La Scuola del Cioccolato, la fabbrica e il Gift Shop. Inaugurata nel 2007, in occasione del Centenario dell’azienda umbra, la Casa del Cioccolato è una meta ambita non solo dagli appassionati di cioccolato ma anche da tutti coloro che riconoscono in Perugina un pezzo della storia imprenditoriale italiana, un testimone dell’evoluzione del costume in termini di tendenze di consumo, abitudini, mode. La Casa del Cioccolato dà l’opportunità ai suoi visitatori di vivere esperienze diverse, saziare appettiti differenti da quelli prettamente della gola, che comunque in questa sede gode di un’attenzione davvero speciale! Infatti, il tour all’interno della Casa comincia con una visita al Museo Storico che nasce a Perugia nel 1997, in occasione del 90° anniversario della fondazione dell’azienda in omaggio ad una storia imprenditoriale, familiare e cittadina. Strutturato in 30 teche ricche di foto, documenti, incarti e confezioni provenienti dall’ampio Archivio Storico BuitoniPerugina è uno dei più completi Archivi d’Azienda arricchito da macchinari d’epoca. Il Museo Perugina consente di esplorare una delle più affascinanti esperienze imprenditoriali da diverse angolazioni. Sono 4 le sezioni tematiche che lo compongono e che trasmettono la cultura di una realtà che ha saputo anticipare, cogliere, interpretare la più generale evoluzione socio economica italiana:

• Dal cacao al cioccolato: scoperta, storia, leggenda di quel cibo degli Dei arrivato in Europa intorno al 1520, per scoprirne segreti e moderni processi di lavorazione • Una storia d’Azienda: la storia istituzionale di Perugina, dal Laboratorio artigianale del 1907 alla moderna fisionomia aziendale • Prodotti e reti di vendita: la storia commerciale di Perugina, dal Bacio al raffinato Nero Perugina • la Comunicazione: ovvero la pubblicità, dalle prime inserzioni ai moderni spot All’interno del Museo ci sono alcune postazioni video attraverso le quali è possibile vedere filmati di repertorio (filmati produttivi anni Trenta e Cinquanta); filmati pubblicitari (la réclame italiana dagli anni Cinquanta ad oggi) e filmati tecnici che ripropongono le varie fasi di lavorazione delle linee produttive più suggestive, come quella dei Baci Perugina. Questo singolare viaggio nel mondo del cioccolato prosegue nel cuore di Perugina: la fabbrica. Un percorso sopraelevato svela una suggestiva visione dei reparti produttivi: un insieme di sensazioni e scoperte accompagnate da profumi intensi che rendono il percorso indimenticabile. Vedere come prende forma il Bacio più famoso del mondo o con quanta maestria vengono prodotte le Sfoglie di Nero Perugina può davvero essere un’esperienza unica. Così, dopo aver conosciuto le origini di quello che è sempre stato considerato il cibo degli dei, dopo aver ripercorso le tappe fondamentali dell’azienda che, più di ogni altra, ha saputo creare ed esportare vere icone del made in Italy come il Bacio e dopo aver assistito ai processi produttivi che portano alla realizzazione vera e propria di tante prelibatezze, la Casa del Cioccolato offre anche la possibilità di diventare cioccolatieri per un giorno, frequentando uno dei tanti corsi proposti dalla Scuola del Cioccolato Perugina, un luogo magico dove tutti gli appassionati di cioccolato possono ritrovarsi per

Made up of 30 cases filled with photos, documents, wrappers and packages from the vast Buitoni-Perugina historical archives, this is one of most complete company archives and is further enriched by historical machinery. The Perugina Museum allows visitors to explore one of the most fascinating entrepreneurial experiences from many different points of view. The museum consists of 4 thematic sections which convey the culture of a reality that was able to anticipate, understand and interpret the most general Italian socioeconomic evolution: • From cocoa to chocolate: the discovery, history and legend of this food of the gods that came to Europe around 1520, to discover its secrets and modern manufacturing processes • A company’s history: Perugina’s history, from the artisanal workshop in 1907 to the modern face of today’s company • Products and sales networks: Perugina’s commercial history, from the Bacio to the refined Nero Perugina

• Communications: that is, publicity, from the first inserts to modern ads The museum has several video stations where visitors can watch repertory films (Thirties and Fifties production films); advertising films (the Italian commercial from the Fifties to the present) and technical films that recreate the different manufacturing stages in the most fascinating production lines, like for Baci Perugina. This unique journey through the world of chocolate continues on to the heart of Perugina: the factory. A raised path reveals a charming view of the manufacturing departments – a collection of sensations and discoveries accompanied by intense aromas make this an unforgettable journey. Seeing how the most famous Bacio in the world takes shape or the masterful skill that makes thin wafers of Nero Perugina can truly be a unique experience. Thus, after learning about the origins of what has always been considered the food of the gods, after travelling through the fundamental stages of a company

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scoprirne i segreti, per imparare ad utilizzarlo nel modo più corretto e fantasioso creando le proprie “piccole delizie” e per immergersi nel mondo dell’arte del gusto, un mondo che Perugina conosce e vuole condividere con tutti coloro che hanno la sua stessa passione. Questa scuola è la prima in Italia aperta al pubblico e rappresenta la massima espressione dell’esperienza, della competenza e della creatività Perugina: i Maestri Cioccolatieri

that, more than any other, was able to create and export true Made in Italy icons like the Bacio, and after viewing the production processes that actually create so many choice delicacies, the Casa del Cioccolato also offers the possibility to become chocolatiers for a day by taking one of the many courses offered by the Chocolate School. This is a magical place where all lovers of chocolate can go to discover its secrets, to learn how to use it in the best and most imaginative way by creating their own “small treats” and to immerse themselves in the world of the art of taste, a world that Perugina knows well and wants to impart to all those who share its passion. This school is the first in Italy open to the public and it represents the greatest expression of Perugina experience, know-how and creativity. Here, Perugina Master Chocolatiers take participants through a complete journey through culture, art, taste and wellbeing. Throughout the twentieth century Perugina became a protagonist in terms of quality and of the made in Italy entrepreneurs, attending to every aspect of its products, 26

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Perugina fanno compiere ai partecipanti un percorso completo attraverso cultura, arte, gusto e benessere. Attraverso tutto il novecento Perugina si è resa protagonista della qualità e dell’imprenditorialità made in Italy curando ogni aspetto dei propri prodotti, a partire dalla selezione della materia prima per arrivare alla comunicazione del prodotto finito. La lunga tradizione che accompagna questa azienda fa di Perugina un pilastro della nostra cultura, che ha fatto conoscere il cioccolato a tutti gli italiani e ne ha fatto apprezzare bontà e benefici. Per mantenere alto questo nome Perugina affianca alla tradizione grandi cambiamenti e una continua innovazione che segue e segna il corso della storia. Dopo l’acquisizione da parte di Nestlé, Perugina, è diventata una delle realtà più significative del Gruppo. Radicandosi ancora di più nel suo segmento di mercato, oggi può contare su un potenziamento delle linee produttive, su importanti investimenti in comunicazione e un rilancio dei prodotti. In questo modo, una delle più prestigiose marche italiane, si è saputa rinnovare e l’appartenenza ad un grande gruppo internazionale ha aperto nuove opportunità all’azienda, al suo brand e ai suoi prodotti. Oggi Perugina è presente in 75 Paesi di 5 continenti.

from the selection of the raw material to the announcement of the finished product. The long tradition accompanying this business makes Perugina a pillar of our culture, introducing chocolate to all Italians and ensuring that its goodness and benefits are appreciated. In order to maintain its outstanding reputation, Perugina matches tradition with major change and continuous innovation, following and mapping the course of history. Since its acquisition by Nestlé, Perugina has become one of the most important members of the Group. Rooting itself even deeper in its market segment, today it can count on the optimisation of its production lines, considerable investment in communication and a product re-launch. In this way, one of the most prestigious Italian names has been able to revive itself and its membership of a major international group has opened up new opportunities for the business, its brand and its products. Perugina currently operates in 75 Countries across 5 continents.


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Qualità, affidabilità e professionalità nel temperaggio del cioccolato Per Pomati Group è grande soddisfazione vedere i clienti entusiasti delle prestazioni delle sue temperatrici

Immagini /Pictures 1. TCINQUE 2. OSD

Da 20 anni la missione di Pomati è di produrre macchine temperatrici per cioccolato di piccole e medie dimensioni e di facile utilizzo. “Per noi è motivo di grande soddisfazione - spiega Massimiliano Pomati - vedere i nostri clienti entusiasti per le prestazioni delle nostre temperatrici, sia per la qualità della tempera del cioccolato che per il rendimento della macchina anche per lunghi periodi di lavorazione”. Continua il grande successo dell’ultima arrivata in casa Pomati, la TCINQUE, la più piccola temperatrice professionale in continuo (capacità vasca Kg 5). Macchina molto richiesta nella pasticceria che vuole iniziare a lavorare il cioccolato così come nelle gelaterie e nei ristoranti che vogliono ampliare e migliorare la gamma dei prodotti da offrire alla loro clientela. “Con le nostre macchine ci vogliamo rivolgere inoltre anche a quei clienti che hanno una produzione avviata e semi-industriale – afferma Massimiliano Pomati – Infatti cerchiamo di offrire continuamente idee e progetti che possano aiutare e migliorare il loro lavoro. In questo senso si colloca l’uscita della nuova OSD-5 “ONE SHOT”,

macchina nata per produrre, a livello artigianale, praline ripiene, tonde, quadre, allungate e bi-colore, tavolette semplici e bicolori e, come dice il nome della macchina, in “un colpo solo”. La novità portata con questa macchina da Pomati sta nel fatto che è l’unica del suo genere per dimensione e prezzo, quindi accessibile sia per la piccola industria che per il laboratorio artigiano. Pomati ha recentemente consegnato i primi impianti composti di caricatore stampi automatico, preriscaldamento degli stessi, ONE SHOT, zona di vibrazione, tunnel di raffreddamento. “I nostri clienti - conclude Massimiliano Pomati - a volte ci chiedono la possibilità di ridurre i tempi con cui la macchina tempera il cioccolato. Prove tecniche di laboratorio (svolte non solo dalla nostra azienda ma anche da grandi maestri cioccolatieri) ci indicano che il cioccolato temperato troppo velocemente subisce uno choc termico che danneggia la formazione dei cristalli e produce una stratificazione degli stessi, quindi un risultato finale di qualità inferiore (lucentezza, spacco, durata nel tempo). Ed è per questo motivo che le nostre macchine temperano il cioccolato in 15/20 minuti con ottimi risultati”. Pomati Group Srl invita i clienti interessati a visitare il nuovo show room della sede di Codogno, nel quale potranno vedere e provare le macchine, testandone la qualità del funzionamento anche prima dell’acquisto.

Quality, reliability and professionalism in chocolate tempering Pomati Group is highly satisfied with its customers’ enthusiasm about its tempering machines’ performance For 20 years, Pomati has been committed to producing user friendly, small and medium sized chocolate tempering machines. Massimiliano Pomati explains “We are highly satisfied with our customers’ enthusiasm about our tempering machines’ performances in terms of both the quality of chocolate tempering and machine’s yield also in long working times.” TCINQUE, the smallest continuous tempering machine for professional use and latest Pomati machine, has been achieving remarkable market success. It is much in demand in both the confectionery sector that wants to process chocolate, and in ice-cream shops and restaurant that want to broaden and improve their range of products. Massimiliano Pomati says “With our machines we intend to address the customers who have a thriving and semi-industrial business; in fact, we offer a stream of ideas and designs that might help them 28

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to improve their work. To this regard, we propose the new OSD-5 “One Shot” machine, studied to produce at artisan level filled, round, square, long and bi-colour pralines, simple and bi-colour chocolate bars in just one shot, as the machine’s name recites. The news introduced by this Pomati machine lays on the fact that it is unique in its kind as regards size and price, and therefore affordable by the small industry and artisan workshops. Pomati has recently supplied the first plants consisting of automatic mould loader, mould pre-heating unit, One-Shot, vibration zone, cooling tunnel. Massimiliano Pomati concludes saying “Sometimes, our customers need to reduce the machine tempering time. Workshop tests (carried out by our company as well as great chocolate masters) suggest that when chocolate is tempered too quickly it undergoes a kind of thermal shock that jeopardizes the creation of crystals while making them stratify for a definitely lower quality chocolate (less brightness, breaks, self-life). That is why our machines temper chocolate in 15/20 minutes for excellent results.” Pomati Group Srl invites all customers to visit the new showroom in Codogno, where they can see and try the company machines, thus checking their quality performance before the purchase.


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La qualità che genera competitività Oggi Novapan offre competenza, tecnologia, affidabilità e assistenza tempestiva Dal 1978 la Novapan è presente con successo nel settore delle macchine per l’arte bianca, qualificandosi come leader nella produzione di spezzatrici, grazie all’esperienza del fondatore Bruno Lancini, trasmessa a famigliari e collaboratori. Tenacia, esperienza e un’equipe di personale altamente qualificato, fanno di Novapan un’azienda capace oggi di offrire competenza, tecnologia, affidabilità e assistenza tempestiva. Attualmente Novapan, in un mercato globale sempre più vasto ed esigente, è in grado di soddisfare pienamente la clientela, garantendo al contempo competitività sul mercato, macchine di alta qualità e tecnologicamente all’avanguardia, possibilità di esportare in tutto il mondo senza limiti quantitativi e con il giusto rapporto qualità-prezzo. Novapan è garanzia di competitività, qualità made in Italy e tecnologia all’avanguardia. Spezzatrice Manuale Esagonale La spezzatrice manuale esagonale è una macchina dalla robusta struttura ed estrema semplicità d’uso, ha un funzionamento completamente meccanico, regolato da comandi esclusivamente, manuali. Costruita con materiali

di prim’ordine, quali acciai inox Aisi 304 e nylon alimentare per le parti che vengono a contatto con la pasta. Spezzatrice Automatica Esagonale La spezzatrice automatica esagonale è una macchina dalla robusta struttura, molto veloce e silenziosa, ha un funzionamento completamente idraulico; lo stesso sistema regola l’aggancio del coperchio per questo, oltre alla sicurezza, si garantisce un’eccezionale silenziosità nella fase di chiusura. Ad ogni fine ciclo di lavorazione, arrestandosi automaticamente la macchina, evita il surriscaldamento dell’ olio e del motore, oltre che inutili consumi di energia. Costruita con materiali di prim’ordine, quali acciai inox Aisi 304 e nylon alimentare per le parti che vengono a contatto con la pasta. Spezzatrice Automatica Doppio Taglio La spezzatrice automatica a doppio taglio coperta da brevetto assolve, con estrema facilità, ad una duplice ed importante funzione, diversamente operata da ben due diversi macchinari. L’eccezionalità delle sue prestazioni è esaltata dal cambio automatico della scelta del taglio/pezzatura mediante una semplice pressione dell’apposito pulsante. Costruita con materiali di prim’ordine, quali acciai inox Aisi 304 e nylon alimentare per le parti che vengono a contatto con la pasta.

Quality that creates competitiveness Novapan offers competence, technology, reliability and prompt assistance From 1978 Novapan has been successfully present in the field of machines for the so-called “white art”. It has qualified itself as a leader in the production of dividing machines, thanks to the great experience of its founder Bruno Lancini, who passed it down to his working mates and relatives. Doggedness, experience and a highly qualified staff, make of Novapan a firm able to offer competence, technology, reliability and immediate assistance. Presently Novapan, on a broad and demanding world market, is able to satisfy all its clients, granting at the same time: market competitiveness, high-quality and technologically advanced machines, possibility to export all over the world without limits of quantity and with the right relation between price and features. Novapan means guarantee of competitiveness, excellence of the made in Italy and vanguard technology. Hexagonal Manual and Dividing Machine The manual hexagonal dividing machine has a sturdy structure and is user friendly. It has full mechanic 30

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functioning, controlled only by manual controls. The machine parts that come into contact with dough are build with first-quality material such as stainless steel Aisi 304 and nylon. Hexagonal Automatic Dividing Machine The hexagonal automatic dividing machine has a sturdy structure, is fast and silent, and has full hydraulic functioning; the same system controls the hook-up of the lid. For this reason, it assures the user utmost safety and noiselessness during the lid closing phase. At the end of every working cycle, the machine stops itself automatically and prevents any overheating of the oil and the engine, in order to curb energy consumption. The machine parts that come into contact with dough are build with first-quality material such as stainless steel Aisi 304 and nylon. Double Cut Dividing Machine The patented automatic machine with double cut performs an important double operation otherwise performed by two different machines. The exclusivity of its performances is highlighted by the automatic change of pieces/weight of cutting due to a simple pressure on the suitable button. The machine parts that come into contact with dough are build with first-quality material such as stainless steel Aisi 304 and nylon.


A B OU T

F A I R S

Un’atmosfera di particolare vivacità ha caratterizzato i contatti business, gli eventi, i momenti formativi della 36a edizione di Host Un’atmosfera di particolare vivacità ha caratterizzato i contatti business, gli eventi, i momenti formativi della 36.esima edizione di Host, il Salone Internazionale dell’ospitalità professionale che si è chiuso lo scorso 27 ottobre al quartiere fieramilano a Rho. Un’edizione caratterizzata da un clima sempre più internazionale, come confermano anche i numeri: le presenze di visitatori esteri sono state 33.000 da 143 Paesi, oltre un quinto sul un totale di 125.000, dato quest’ultimo in linea con l’edizione 2007. Francia e Germania si attestano come mercati di riferimento in Europa. Un particolare interesse è stato inoltre dimostrato dagli operatori del Bacino del Mediterraneo, in primis Marocco e

SIGMA

ROLLMATIC

Turchia; dal Medio Oriente, soprattutto Arabia Saudita, Emirati Arabi e Israele, e dall’Asia, con in prima linea i mercati di Cina e India. Presenze importanti anche da Australia e Brasile. Si affacciano sul mercato anche alcuni Paesi dell’Africa. Soddisfazione è stata espressa dagli stessi espositori per quanto concerne il tasso di internazionalizzazione e

A particularly lively atmosphere characterised the business contacts, events and training seminars of the 36th edition of Host

lively and more international than ever 32

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A particularly lively atmosphere characterised the business contacts, events and training seminars of the 36th edition of Host, the International Exhibition of the Hospitality Industry, which closed last 27th October in the fieramilano area in Rho. An edition characterised by an increasingly International atmosphere, as the figures confirm: attendance by overseas visitors reached 33,000 from 143 Countries, almost a fifth of the total figure of 125,000 - in line with the 2007 edition. France and Germany confirmed that they are the most important markets in Europe. Particular


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F A I R S

EVCO

TOSA GROUP

NOVAPAN

STARMIX / FLAMIC

THERMINDUS

per la qualità degli incontri avuti. Per Remo Ottolina, Presidente di Caffè Ottolina, “…il bilancio della nostra presenza in manifestazione è molto positivo. Abbiamo realizzato molti contatti utili, soprattutto in ambito internazionale che era quello che ci interessava di più”, mentre Vittorio Bartyan, Amministratore di Telme, sottolinea che “...Host è imprescindibile per il settore, perché Milano è l’unica vera piazza internazionale in Italia. Qui abbiamo realizzato soprattutto

contatti internazionali, tutti qualificati e al 75-80% costituiti da distributori, aspetto fondamentale per noi”. Host è, infatti, l’appuntamento che le aziende attendono per presentare le novità, quest’anno focalizzate soprattutto su eco-sostenibilità, design e risparmio energetico. E i 1.445 espositori da 40 Paesi testimoniano da parte degli operatori, tutti altamente qualificati, una volontà di fare business che si è manifestata nell’attenzione appro-

EUROPA

CAPITANI

interest was also shown by operators from the Mediterranean basin, with operators from Morocco and Turkey at the head of the queue; from the Middle East, above all there were operators from Saudi Arabia, the United Arab Emirates and Israel, and for Asia, the Chinese and Indian markets in the front row. They were also important attendances from Australia and Brazil, and some African Countries are starting to come into the market. The exhibitors expressed satisfaction for the rate of internationalisation and the quality of the meetings they had. For Remo Ottolina, the President of Caffè Ottolina,

“…Overall our presence at the event was very positive. We made a lot of useful contacts, above all in the international field, which is what we were most interested in”, while Vittorio Bartyan, a Director of Telme, underlined that “…Host is a must for this sector, because Milan is the only real international fair in Italy. Here we above all made International contacts, all highly qualified and 75-80% constituted by distributors, which for us is fundamental”. In fact, Host is an event that companies wait for to exhibit their innovations, and which this year focused above all on eco-sustainability, design and energy saving. 1,445 Exhibitors from 40 Countries is enough to prove

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RASSPE

GOGLIO

FRIGOR-BOX

GRIDIRON

IRINOX

GHIZZONI

STARMIX / FLAMIC

OPEM

L.B.

SANGRIGOLI

fondita alle soluzioni innovative proposte. Alberto Zanata, Presidente di Electrolux Professional Products, dichiara che “…Host 2009 ci ha dato la possibilità di presentare concetti, più che prodotti, che rispondono in modo strategico ai segnali di dinamicità che notiamo nel settore, in particolare in alcuni segmenti e aree geografiche nel mondo”. “Tecnologia e servizio sono le risposte che ci chiedono i clienti di tutto il mondo - concorda Matteo Gialdini, Marketing Manager del Gruppo Angelo Po - e sulle quali ci siamo concentrati coniugandole con il design Made in Italy. Noi esportiamo il 60% della nostra produzione in tutto il mondo e qui a Host abbiamo trovato i contatti internazionali che cerchiamo”. Il clima di fermento negli incontri di business ha caratterizzato trasversalmente tutti i settori di Host, dal bar all’hôtellerie. Dal punto di vista del settore bar, spiega Luca Dussi,

MECNOSUD

STENO

that the Operators, all of which were highly qualified, were willing to do business, as expressed by the deep interest in the innovative solutions on show. Alberto Zanata, the President of Electrolux Professional Products, stated that “…Host 2009 gave us the possibility of presenting concepts more than products, which respond in a strategic way to the signals and dynamism that we are noticing in this sector, in particular in certain segments and geographical areas around the world”. “Customers all around the world are asking us for Technology and service – agreed Matteo Gialdini, the 34

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BAKE OFF

BRAMBATI

FRIULINOX

DOLZAN

GANDUS

TECNOPAST

LA PARMIGIANA

DOMINIONI

Direttore Marketing del Gruppo Cimbali: “Abbiamo esposto un’offerta di modelli in grado di soddisfare le più svariate esigenze. E la risposta dei visitatori è stata decisamente positiva, significativa soprattutto la presenza di operatori esteri”. Per il settore dell’ospitalità alberghiera, Mario Viola, Responsabile Vendite Divisione Ho.Re.Ca e Torrefazione di Tognana Porcellane attesta che “le nuove linee con materiali di prim’ordine che coniugano

F A I R S

funzionalità e design, qualità e resistenza hanno destato l’interesse e l’apprezzamento dei visitatori presenti in fiera.” “Host è stata la prima occasione per presentare insieme a un pubblico internazionale molto interessato Sambonet e Rosenthal, la prestigiosa società tedesca produttrice di ceramica, che il nostro Gruppo ha acquisito a luglio” conclude Piero Gallione, Direttore Vendite Italia Settore Alberghiero di Sambonet Paderno Industrie.

SILIKOMART

ZINDO

Marketing Manager of Gruppo Angelo Po – and this is what we have been focusing on, combining them with Italian design. We export 60% of our production all over the world, and here at Host we have been able to make the International contacts we were looking for”. The busy atmosphere of business meetings characterised the whole range of sectors at Host, from the bar to the hotel. In respect of the bar sector, explained Luca Dussi, the Marketing Director of Gruppo Cimbali: “We exhibited a range of models which can satisfy any kind of need, and the response of visitors was decidedly positive. Above all, the attendance by overseas operators was significant”. In the hotel hospitality sectors, Mario Viola, the Sales Manager of

SELMI

the Ho.Re.Ca and Roasting Division of Tognana Porcellane, stated that “the new product lines with first class materials that combine functionality and design, quality and resistance, raised the interest and were appreciated by the visitors to the fair. “Host was the first event to present our products to a very interested International public along with Sambonet and Rosenthal, the prestigious German ceramics manufacturer, which our Group acquired in July” concluded Piero Gallione, the Sales Director for Italy of the Hotels Sector of Sambonet Paderno Industrie.

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Elementi di successo Dinamicità, flessibilità, tecnologia e i più sofisticati mezzi informatici hanno portato ad ampliare ed arricchire la gamma di prodotti TeknoStamap Autosmart 7000 In tutti i modelli il comodo “touch screen” a “logica intelligente” rende la programmazione estremamente semplice ed intuitiva. E’ possibile impostare 50 programmi di laminazione e diversi cicli di lavoro in successione, programmando partenze, fermate, discese e risalite dei

cilindri calibratori secondo le proprie esigenze. Il nuovo sfarinatore e l’avvolgitore pasta “stress free”, completamente automatizzati, consentono di ridurre ulteriormente i tempi di lavorazione. Partendo da produzioni medie arrivando a soddisfare esigenze di tipo industriale, queste macchine rappresentano uno strumento affidabile ed insostituibile. Le caratteristiche della macchina sono: Velocità nastri variabile da 20 a120 cm/sec.; Pannello touch screen da 8 pollici a colori; Avvolgitore automatico sistema “stressfree”; Sfarinatore a quantità regolabile. Programmazione larghezza pasta e Sistema di taglio a rulli e velocità variabile sono, invece, optionals.

Success features Dynamism, flexibility, technology and the best software and hardware solutions, have enabled TeknoStamap to broaden its product range Autosmart 7000 In all these models the user friendly touch screen, with its “smart software”, makes the programming really easy and simple. It is possible to set 50 working programs and link together several laminating cycles in a sequence. The sequential programming offers the possibility of setting starts, stops, increase and decrease of the roller gap to meet specific needs without manual operation. The new automatic flour duster and the “stress free” dough winder, reduce furthermore the working time. Starting 36

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from medium productions up to industrial needs, these machines are a reliable and effective aid. The machine features the following: Variable speed of the belts from 20 to 120 cm/sec.; Color touch-screen 8’’; Dough reeler with stress-free system; Flour duster with adjustable flour quantity. Dough width control and Cutting device with rollers and variable speed are optional devices. Auto 123 Auto 123, the utmost one, with its rollers of 123 mm diameter, allows to work very hard dough and to get the thinnest sheets. Auto 123 is available with 700 mm or 800 mm conveyor width, to work larger dough blocks with almost no limits of weight. The machine features the following characteristics: • Rollers positioning with vertical drive • Lamination rollers 123 mm of diameter


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Auto 123 Auto 123, con i suoi cilindri di 123 mm di diametro, consente di lavorare paste molto dure e di ottenere spessori molto sottili. Auto 123 è disponibile in versione con tavoli da 700 mm o da 800 mm di larghezza, per lavorare quantità di pasta ancora maggiori. Le caratteristiche della macchina sono: • Posizionamento cilindri con movimento verticale • Cilindri di laminazione ø 123 mm • Velocità nastri variabile da 20 a120 cm/sec • Pannello “touch screen” da 8 pollici a colori • Avvolgitore automatico sistema “stress-free” • Sfarinatore a quantità regolabile Optional: Programmazione larghezza pasta; Sistema di taglio a rulli e velocità variabile. Smart & Industrialsmart Smart e Industrialsmart, introducono i vantaggi dell’automazione nelle medie produzioni. Di facile programmazione ed utilizzo unisce la velocità di laminazione della sfogliatrice automatica alla semplicità d’utilizzo della macchina manuale.

Smart • Velocità nastri variabile da 20 a 85 cm/sec • Programmazione rapida a “logica intelligente” • Pannello controllo “touch screen” • 50 programmi memorizzabili • Possibilità concatenamento programmi • Funzionamento in Auto/Manuale Optional: • Avvolgitore automatico sistema “stress-free” • Sfarinatore a quantità regolabile • Sistema di taglio a rulli e velocità variabile • Pannello controllo “touch screen” a colori Industrial Smart • Struttura rinforzata • Velocità nastri variabile da 20 a 100 cm/sec • Programmazione rapida a “logica intelligente” • Pannello controllo “touch screen” • 50 programmi memorizzabili • Possibilità concatenamento programmi • Funzionamento in Auto/Manuale Optional: • Avvolgitore automatico sistema “stress-free” • Sfarinatore a quantità regolabile • Sistema di taglio a rulli e velocità variabile • Programmazione larghezza pasta • Pannello controllo ‘‘touch screen’’ a colori.

Autosmart 123

• Variable speed of the belts from 20 to 120 cm/sec • Color touch-screen 8’’ • Dough reeler with stress-free system • Flour duster with adjustable flour quantity Optionals: • Dough width control • Cutting device with rollers and variable speed Smart 6500 Smart and Industrialsmart, introduce the automation benefits in the medium productions. The speed of the automatic sheeters coupled with the friendly use of the manual sheeters make these machines easy to use and highly productive. Smart • Variable speed of the belts from 20 to 85 cm/sec • Quick programming with “smart software” • Touch-screen control board • 50 working programs to be set • Possibility of programs sequence • Automatic/manual working

Optionals: • Dough reeler with stress-free system • Flour duster with adjustable flour quantity • Cutting device with rollers and variable speed • Color touch-screen control board Industrial Smart • Heavy duty frame • Variable speed of the belts from 20 to 100 cm/sec • Quick programming with “smart software” • Touch-screen control board • 50 working programs to be set • Possibility of programs sequence • Automatic/manual working Optionals: • Dough reeler with stress-free system • Flour duster with adjustable flour quantity • Cutting device with rollers and variable speed • Dough width control • Color touch-screen control board.

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Giovanni Mantovani, Direttore Generale Veronafiere Giovanni Mantovani, Veronafiere General Manager

Crocevia di uomini, business e innovazioni Crossroads of people, business and innovations

Intervista a Giovanni Mantovani, direttore generale Veronafiere

Può delinearci il profilo della prossima edizione di Siab International Techno Bake Exhibition? L’appuntamento con il Siab è sempre più vicino. Dal 22 al 26 maggio 2010 Verona sarà ancora una volta il crocevia di uomini, tecniche, business e innovazione di un’arte che rappresenta un comparto fondamentale dell’economia italiana e mondiale. Grazie alla sua unicità e all’altissimo livello di innovazione tecnologica proposto, SIAB è conosciuta in tutto il mondo per l’aggiornamento del comparto industriale della panificazione, pasticceria, dolciario, pasta e pizza. La nona edizione di Siab sarà perciò non solo un luogo di incontro tra domanda e offerta, ma anche un momento di formazione, aggiornamento ed innovazione per gli imprenditori che intendono capire come si evolve

Interview with Giovanni Mantovani, Veronafiere general manager 38

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il mercato, attraverso eventi, convegni e workshop organizzati in collaborazione con le principali associazioni, scuole e testate specializzate. Cosa devono aspettarsi espositori e visitatori di Siab? La scelta da parte delle aziende top, sia italiane che straniere, di partecipare a Siab è un chiaro segnale di quanto grande sia l’attenzione del mercato verso

Can you please outline the next edition of Siab International Techno Bake Exhibition? The meeting with Siab is approaching. From 22nd to 26th May, 2010, Verona will be again the crossroads of people, techniques, business and innovation from the art that represents a crucial sector for Italian and world economy. Thanks to its singularity and highly technological innovations, Siab has become famous all over the world for its updating the industrial bakery, pastry, confectionery, pasta and pizza sectors. The ninth edition will therefore be not only a place where demand and offer meet, but also a place for training, updating and innovation for the entrepreneurs who want to understand how the market is evolving, through


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l’esposizione veronese. Alcune tra le aziende più rappresentative del mondo produttivo europeo hanno deciso di esporre alla rassegna, considerata una «piazza privilegiata» per sviluppare affari, allacciare rapporti commerciali e promuovere i prodotti più innovativi. I visitatori potranno invece trovare il panorama più completo delle tecnologie presenti sul mercato e le risposte sullo stato dell’arte del comparto, in un momento economico caratterizzato da profondi cambiamenti, ma che vede per l’arte bianca una situazione di sostanziale floridità e di opportunità per un ulteriore rilancio.

La tecnologia italiana nel settore dell’Arte Bianca ricopre sempre un ruolo centrale? La centralità della tecnologia italiana nel settore della panificazione, pizza, pasticceria, dolciario è una realtà certa. Non solo: il merito riconosciuto allo sviluppo tecnologico è stato quello di fare compiere all’industria dell’arte bianca un salto di qualità e di raggiungere una diversificazione del prodotto molto più alta rispetto ad altri settori del food. A Siab i visitatori– che nella passata edizione erano 50.000 provenienti da 83 diversi Paesipotranno trovare tutto il meglio per la produzione industriale ed artigianale per la panificazione, la pasticceria ed il dolciario, la pasta e la pizza: impianti, macchine e attrezzature per lo stoccaggio, l’imballaggio e il confezionamento; macchine, forni e impianti completi di produzione, oltre a materie prime, semilavorati e mix.

events, conferences and workshops organized in cooperation with the main associations, schools and specialized media.

although the present economic situation is marked by profound changes, the bakery and confectionery world lives a thriving situation rich of opportunity for further revival.

What can exhibitors and visitors expect from Siab? The decision to participate in Siab from top Italian and international companies is clear evidence of the remarkable attention to this Veronese exhibition. Some of the most renowned European producers have decided to exhibit here, since this is a “privileged space” where to develop business, to establish business connections and promote the most innovative products. On the other hand, visitors will find the most comprehensive panorama on the technologies of today’s market as well as the state-of-the-art solutions; 40

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Does Italian technology for the bakery and confectionery sector cover a central role? The central position of bakery, pastry, confectionary and pizza Italian technology is a reality. In addition, technological development has greatly helped this industry to improve and diversify its products in a more relevant way than in other food sectors. At Siab, visitors (50,000 from 83 Countries in 2006) can find the best from industrial and artisan bakery, confectionery and pastry, pasta and pizza productions, as well as storage, packaging, packing machines and equipment; machines and turnkey production plants, raw materials and semifinished products.


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Dall’esperienza nasce il controllo Esperienza, tecnologia ed innovazione nelle novità presentate da Evco al salone Host 2009 Grazie al proprio know-how costruito in oltre 20 anni, oggi Evco si pone con forza e sicurezza sul mercato del catering e della refrigerazione, distinguendosi per la capacità di inventare soluzioni elettroniche di controllo in grado di soddisfare esigenze sempre diverse, con prodotti standard o con progetti personalizzati su richiesta del cliente. E’ quanto abbiamo potuto vedere anche all’Host 2009, dove EVCO ha presentato numerosi innovativi prodotti per l’abbattimento, la conservazione e la cottura, quali ad esempio:

• C-pro Blast è un controllore programmabile per abbattitori rapidi di temperatura (blast chiller). Il controllore è dotato del visualizzatore remotabile Vtouch, con LCD grafico touch screen che permette di comunicare all’utilizzatore una notevole quantità di informazioni combinandole ad un estrema semplicità d’uso. • EVK 614 è un controllore digitale per armadi e celle di fermalievitazione, con visualizzatore built–in LED. E’ la soluzione più compatta (in formato frontale 32x75 mm) e potente oggi disponibile sul mercato. • EVC95 K è un controllore digitale per la gestione completa di cappe aspiranti, disponibile in versione splittata in due parti: il controllore dotato di display LED e 6 tasti funzione da montare a pannello frontale, e la scheda di I/O con regolazione velocità ventole da montare su guida DIN, remota rispetto al controllore. • Serie EV9 300 è una linea completa di controllori in formato frontale 96x96 mm per forni per panepizza, per forni per gastronomia (anche combinati) e pasticceria, o semplici termo-timer. Oltre che di doppio display LED sono dotati di porta seriale dedicata a sistemi di monitoraggio o al collegamento con PC per la configurazione e parametrizzazione del controllore.

Control is based on experience Experience, technology and innovation in Evco’s novelties at Host 2009 With its 20 years’ experience, EVCO stands out as a reliable provider of solutions for the catering market, offering standard-production equipment or customized projects. This is exacly what we could see at Host 2009, where Evco introduced many innovative chilling, storing and cooking products, such as: • C-pro Blast, a programmable controller for blast chillers equipped with a remotable Vtouch with LCD touch screen to enable the user to get considerable information and remarkable user friendliness. • EVK 614, a digital controller for cabinets and retarder profer cabinets with a built-in led. It is the most compact (35x75mm front) and powerful solution on the market today. 42

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• EVC95 K, a digital controller for the overall management of the extractor hood; it is avalable in the version splitted into two parts, as follows: the controller equipped with a front board with a LED display and 6 function keys; the I/O board for hood speed regulation to be mounted on a remotable DIN guide. • Series EV9 300, a line compete with controllers the size of 96x96 mm, for bakery and pizza ovens, gastronomy (also combined) and confectionery ovens, or for simple temperature measurements. In addition to a double LED display, they are also provided with a serial port for monitoring or connections with a PC to configure and parameterize the controller. • Series EV9 400, a line of controllers the size of 96x96 mm for general cooking operations. In addition to a double LED display, they are also provided with a serial port for monitoring or connections


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• Serie EV9 400 è una linea completa di controllori in formato frontale 96x96 mm per applicazioni di generiche di cottura. Oltre che di doppio display LED sono dotati di porta seriale dedicata a sistemi di monitoraggio, o al collegamento con PC per la configurazione e parametrizzazione del controllore, o per la chiave di programmazione rapida EVKEY. • EV8 316 è un nuovo controllore in formato frontale 72x144 mm per forni per pane. Dispone di tre diversi display Built-in LED e di 10 tasti funzione ed è dotato di porta seriale dedicata a, sistemi di monitoraggio, o al collegamento con PC per la configurazione e parametrizzazione del controllore, o per la chiave di programmazione rapida EVKEY. • EVFEEL è un innovativa famiglia di controllori elettronici da integrare meccanicamente ed esteticamente in forni o

armadi frigoriferi, oltre alle più avanzate capacità di regolazione vanno evidenziate le caratteristiche dell’interfaccia utente quali i tasti a sfioramento e la possibilità di installarla su pannelli di vetro o di metacrilato. • SMALL K e SMALL X è una nuova famiglia di controllori per montaggio frontecella a parete. Sono in un contenitore plastico IP 65 ed adatti al controllo e alla regolazione di celle frigorifere statiche o ventilate.

Qualsiasi sia il loro scopo i controllori EVCO sono costruiti per avere le migliori prestazioni di efficienza e fornire il massimo risparmio energetico. Maggiori informazioni sui prodotti EVCO sono disponibili su www.evco.it

Immagini /Pictures 1. 2. 3. 4. 5. 6.

C-pro Blast EVC95 K Serie EV9 300 EVFEEL (rendering) SMALL K SMALL X

with a PC to configure and parameterize the controller, or an EVKEY for fast programming. • EV8 316, a new controller for bakery ovens the size of 72x144 mm. Not only has it three different built-in LEDs and 10 function keys, but it is also provided with a serial port for monitoring or connections with a PC perform configuration and parameterizing operations, or for EVKEY fast programming. • EVFEEL is an innovative line of electronic controllers to be integrated into ovens or colling cells mechanically; besides the most advanced regulation capacity, it is also important to highlight the user interface features, such as soft-touch key and the possibility to install the interface on glass and methacrylate boards. • SMALL K and SMALL X is a new family of controllers for wall mounting installation in the front of cold rooms . They are in a plastic container IP 65 and are suitable to control static or ventilated cold rooms.

Whatever their purpose, EVCO controls are built to perform and save energy. For more information about EVCO products, please see www.evco.it Dicembre - Gennaio 2010

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31掳 Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali

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RIMINI FIERA SpA Via Emilia, 155 路 47921 RIMINI - Tel. 0541 744111 路 Fax 0541 744772 Visitatori: infovisitatori@riminifiera.it - Espositori: v.sorgente@riminifiera.it


BCF design

L’eccellenza ha finalmente una forma

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Linea Automatica di spianatura e formatura per Pizza e Piadina La linea automatica proposta da ESMACH è costituita da una linea di macchine che, lavorando in sequenza, consentono di ottenere, senza alcun intervento manuale, basi di pasta di peso e diametro variabili, da utilizzare come semilavorato per la produzione di pizza, piadina, panzerotto, hamburger,... Proposto sul mercato per la prima volta circa 20 anni fa, l’impianto è stato continuamente perfezionato mirando, oltre alle prestazioni, funzionalità e produttività delle macchine, alla qualità del risultato finale. Si tratta dunque di una tecnologia ampiamente consolidata ed affinata che si è affermata presso artigiani e piccola industria in Italia e nei principali mercati esteri. L’impianto è composto dalle seguenti macchine: • Impastatrice autorovesciante ISE/FR, MONO-TWIN o TNSE, oppure a carrello estraibile intercambiabile ISE N A con sollevatore-rovesciatore ESR/3M: Capacità di impasto da 130 a 300 Kg; • Spezzatrice volumetrica SP, con uscita frontale o laterale, in versione speciale adatta a produrre pezzature doppie di forma cilindrica; • Arrotondatrice conica AC con rulliera guida-pezzi e tappeto trasportatore; • Caricatore a palette con sincronismo controllato da fotocellula; • L’alternativa odierna alla spezzatrice volumetrica SP, all’arrotondatrice conica AC e al caricatore a palette: è la

nuova spezzatricearrotondatrice automatica (come nell’esempio illustrato); • Cella di prefermentazione a bilancelle con apparecchiatura di generazione umidità e temperatura; • Gruppo di spianatura-formatura a 4 stadi con doppio sfarinatore meccanico a dosaggio regolabile e possibilità di applicare il dispositivo “pungisfoglia” per il tipico panino per Hamburger; • Quadro comandi centralizzato in bassa tensione a 24 Volt. Risulta particolarmente apprezzata la tecnica di formatura a laminazione trasversale che, generando nella pasta una maglia glutinica incrociata, favorisce un eccellente sviluppo in fase di cottura. La linea automatica è progettata e articolata per garantire la massima flessibilità di impiego, in relazione alle diverse caratteristiche del prodotto (peso, diametro, tempo di riposo, umidità e temperatura, ecc.) ed alla disponibilità degli spazi del laboratorio da adibire all’installazione dell’impianto. La soluzione illustrata rappresenta solamente un’ipotesi tra le numerose possibili: infatti, la configurazione finale dell’impianto si presta a differenti soluzioni dimensionali, grazie alla varietà degli abbinamenti realizzabili ed alle molteplici possibilità di allestimento della cella di prefermentazione. L’elevato grado di automatismo e l’affidabilità dell’impianto, permettono di realizzare produzioni rilevanti con un modesto impiego di personale.

Flattening and moulding Automatic Line for Pizza and Piadina The automatic line production by ESMACH comprises several machines apt to work in line to produce dough bases varying in diameter and weight to be used to produce automatically high quality pizza bases, flat bread, panzerotti, hamburger buns,... Originally developed around 20 years ago, the pizza line has been constantly improved over the years to obtain useful levels of flexibility and the wide variety in dough diameters and shapes obtainable. Esmach pizza line’s technology is therefore a well established reality among small and large scale customers both in Italy and abroad. The pizza line comprises the following machines: • ISE/FR or MONO-TWIN or TNSE spiral mixer with self tipping device, otherwise ISE N A mixer with removable interchangeable bowl with ESR/3M bowl elevator tipper. Mixing capacity ranges from 130 to 300 Kg. • SP volumetric divider with side or front exit specially modified to produce double cylindrical piece output; • AC conical rounder with piece guide and powered exit conveyor belt; • Dough piece loader controlled by photoelectric cell; • The actual alternative to the SP volumetric divider, the AC conical rounder and the dough piece loader, is our new 46

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automatic divider/rounder (as per illustrated example); • Intermediate prover with pocket gutters and humidity and temperature apparatus; • Group for 4-step dough sheeting with adjustable-output double flour duster. A special dough punching device is available upon request to obtain the classic hamburger bun; • Low voltage 24 V control panel. A special pizza line feature is dough sheeting on both sides resulting in dough with crossed gluten strands, which ensure an excellent development during the baking period. The automatic line for pizza has been designed and developed to guarantee maximum production flexibility based on the desired production features (weight, diameter, rest time, humidity and temperature, etc.) and the space available in the location meant to receive the installation. The line shown here is only a possible solution. The final production line configuration may vary considerably in size thanks to the wide choose of machines combinations and the wide model selection for the intermediate prover. The line’s highly automatic functioning and reliability allow to obtain high production outputs with very limited personnel.


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Caratteristiche speciali per prodotti di alta qualità Una soluzione certa per ogni tipo di processo alimentare Ogni applicazione problematica nell’industria alimentare può trovare la sua soluzione con l’applicazione di un rivestimento antiaderente Smaltiriva. I rivestimenti SBS® e SR sono largamente utilizzati nella preparazione di prodotti alimentari: • Coclee per la macinazione della carne • Tramogge per la preparazione della pasta alimentare

• Arrotondatrici per la lavorazione del pane • Rulli Formatori per la preparazione dei biscotti Le speciali caratteristiche del rivestimento Smaltiriva consentono di ottenere un prodotto di alta qualità e garantiscono: • facilità di pulizia sulle parti trattate; • eliminazione o riduzione dei distaccanti; • riduzione dei fermi macchina per manutenzione.

Special features for high-quality products Always a solution for any step along your food process Smaltiriva coatings have been tailored for any critical application in food industry. SBS ® and SR non-stick coatings supplied by Smaltiriva are widely used in the preparation of food. The coatings can cover an extended variety of applications: • Meat mixing Screw • Hopper for flour or dough preparation and mixing • Dough Rounders • Forming Rolls for biscuits/cookies forming

The non-stick coatings applied by Smaltiriva will guarantee: • easy-to-clean parts and equipment; • elimination or reduction of release agents (oil, fat, etc.); • reduction of downtime for cleaning with corresponding cost saving.

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Turbo Tecnologia Vomm è protagonista del settore di ingegneria di processo con un nuovo modo di trasferire energia Dal 1969 la VOMM Impianti e Processi S.p.A. progetta e realizza impianti per l’industria alimentare, chimica e farmaceutica. È stata fondata con l’obiettivo di promuovere ricerche applicate di metodi avanzati per l’industria di trasformazione. Con una sua caratteristica dinamica attività, la VOMM è entrata nel settore della ingegneria di processo in generale offrendo una propria nuova soluzione: la TurboTecnologia VOMM è un nuovo modo di trasferire energia e di svolgere, ove necessario, altre funzioni all’interno di un reattore originale genericamente denominato Turbo. La Turbo-Tecnologia in continuo viene applicata a diversi processi continui quali l’essiccazione, la cottura, la miscelazione, l’impasto e la granulazione. Il turbo-cuocitore e il turboessiccatore sono moduli cilindrici orizzontali dotati di una camicia termica coassiale in cui avviene la circolazione di un fluido termico (vapore o olio diatermico). Le unità di dosaggio gravi-

metriche permettono di alimentare le materie prime, in modo costante e preciso, all’interno dei moduli dove la turbina in particolare disegno e la centrifuga sulla parete interna permettono la formazione di un film sottile di prodotto. Allo stesso tempo realizza anche l’avanzamento dello stesso verso l’estremità opposta a quelle di alimentazione secondo un percorso a spirale. Inoltre, all’interno dell’essiccatore è previsto, quando necessario, l’invio di un flusso d’aria pre-riscaldata e filtrata; il riscaldamento viene quindi effettuato indirettamente per conduzione e direttamente per convezione, ottenendo risultati tecnologici eccellenti. Per questa particolare applicazione della tecnologia VOMM, riguardante il trattamento termico delle farine, il turbo-cuocitore e il turbo-essiccatore vengono installati secondo una configurazione a cascata. L’abbinamento di questi due impianti e la possibilità di introdurre acqua e/o vapore di processo direttamente sul prodotto da trattare permettono di raggiungere la massima flessibilità impiantistica, tale da permettere di modificare in condizioni perfettamente controllate, le caratteristiche di viscosità dell’amido, di pre-cuocere la farina così come di disattivare enzimaticamente e di stabilizzare crusca e germe di grano. Altri processi termici effettuabili, come l’essiccazione, la pastorizzazione, la disattivazione di glutine e la tostatura richiedono invece l’utilizzo del singolo turbo-essiccatore.

Turbo Technology Vomm is a player in the process engineering sector with a brand new way of transferring energy Since 1969, VOMM Impianti e Processi S.p.A. has been designing and manufacturing plants for the food, chemical and pharmaceutical industries. It was established with the aim to promote applied research methods for the transformation industry. Thanks to its dynamic activity, VOMM entered the process engineering sector offering a new solution: VOMM Turbo Technology. It is a new way of transferring energy and carrying out, when necessary, other operations by using an original reactor, called Turbo. Turbo - Technology in continuous is applied to different processes in continuous, such as drying, cooking, mixing, kneading and granulating. VOMM turbo-cooker and turbodryer are horizontal cylindrical modules equipped with a coaxial 50

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thermal jacket where thermal fluid (steam or diathermic oil) circulates. Gravimetric dosing units enable loading raw materials, continuously and accurately, into modules where an especially designed turbine and a centrifuge enable the creation of a thin layer of product. At the same time, the Turbo conveys the thin product to the opposite side of the loading unit through a spiral route. In addition to this, it is also possible to have a flow of pre-heated and filtered air inside the dryer. Heating is therefore performed directly by conduction and indirectly by convection, thereby giving excellent technological results. On account of this particular application of the VOMM technology for the thermal treatment of flours, the Turbocooker and Turbo-dryer are installed in a cascade-type configuration. The combination of these two plants and the possibility to add process water and/or steam directly to the products to be treated enables having utmost flexibility in such a way as to modify the viscosity of the starch, pre-cook flour and inactivate enzymes and stabilize bran and wheat germ in perfectly controlled conditions. Other thermal processed such as drying, pasteurization, gluten deactivation and roasting can be performed by the Turbo-dryer only.


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Semplicemente Moriondo Semplicità ed alta automazione sono i dettami delle linee Moriondo

Utilizzando un’unica linea è ora possibile produrre tutti i tipi di piatti a base di pasta con un altissimo livello di automazione, anche per piccole e medie produzioni. Moriondo propone un impianto con macchina di farcitura rotante modello MFR che provvede in maniera del tutto automatica alla gestione e movimentazione delle vaschette. A mezzo di una semplice ed intuitiva programmazione, con l’ausilio di un pannello Touch screen a colori, si potrà decidere la composizione del piatto, il quantitativo delle salse e la dose di pasta. Nella produzione di paste normali (siano esse lunghe, corte e/o ripiene), il piatto viene preparato in maniera totalmente automatica con l’utilizzo delle stazioni di dosaggio pasta brevettate MDP ed MDP-L. Esse porzionano in continuo la pasta che proviene dalla linea di

cottura e la inseriscono, automaticamente, nelle vaschette dei piatti pronti secondo la sequenza dettata dalla macchina MFR. Il sistema lavora tutti i formati di paste precotte corte ed anche lunghe (spaghetti, tagliatelle, linguine, etc.). Il quantitativo di pasta si varia con semplice digitazione della quantità richiesta, senza dover intervenire meccanicamente. Solo nella produzione di piatti di lasagne sono necessari due operatori per l’immissione delle sfoglie di pasta. Gli operatori, semplicemente, depositeranno le sfoglie nelle vaschette che si fermeranno di fronte a loro secondo la sequenza di composizione automatica dettata dalla macchina MFR. Il deposito delle salse è assicurato dai dosatori elettronici MDR. Questi dosatori, oltre ad una notevole precisione di dosata, hanno caratteristiche costruttive tali da rendere particolarmente semplice la loro gestione. La dosata può variare da pochi grammi a diversi chilogrammi sempre con la sola digitazione della quantità richiesta, senza nessun intervento sul dosatore. Ovviamente, ogni macchina costituente la linea è progettata e realizzata da Moriondo; ciò garantisce che la logica che accomuna le macchine è unica e particolarmente semplice. Come sempre, la progettazione delle macchine è stata effettuata in modo da rendere agevoli e veloci le operazioni di pulizia dell’impianto.

Simply Moriondo Simplicity and high automation are the principles of Moriondo lines

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Today it is possible to produce all types of pasta dishes with a highly automated single line for small and medium outputs. Moriondo supplies a special plant equipped with a rotary stuffing machine Model MFR that automatically controls and conveys the trays. By a simple and intuitive programming and with the support of a colour touch screen display, it is possible to set the ingredients of the meal and the quantity of sauces and pasta. In the production of normal pasta (both long, short and stuffed) the dish is prepared in an entirely automated way thanks to the patented dosing stations MDP and MPD-L. They dose the pasta coming from the cooking line and automatically load the trays for ready meals depending on the sequence given by the machine MFR. The system processes all shapes of short and long pre-cooked pasta (spaghetti, tagliatelle, linguine, and more). Their quantity may vary by simply setting the quantity requested and without intervening mechanically. On the other hand, in the production of dishes of lasagne two operators are requested to load pasta sheets. Due to an automatic sequence of

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the machine MFR the operators will lay the pasta sheets on the trays stopping in front of them. Sauce spreading is performed by the electronic dosers MDR. In addition to remarkable dosing accuracy, these dosers are also built in such a way as to make their running particularly easy. Any dosing can vary from just a few grams to several kilos by simply setting the quantity required. It is useless to say that every machine part of a line has been designed and manufactured by Moriondo, therefore the logics is unique and particularly easy. As usual, the machines are always designed in such a way as to make maintenance and regular cleaning operations really easy and quick.


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Design & Qualità In Effedue tecnici e designer creano impastatrici dagli alti standard qualitativi e design moderno e funzionale Dalla trentennale esperienza di Silvano Fabris e dall’intraprendenza del figlio Luca nasce nel 1993 la società Effedue, oggi una dinamica azienda in grado di soddisfare ogni esigenza di mercato per quanto riguarda le impastatrici a spirale. La vasta gamma Effedue pone l’azienda sul mercato con i più alti standard qualitativi per quanto riguarda tutte le norme sanitarie di igiene e qualità del lavoro. Particolare attenzione è sempre posta alla cura del design curato ed accattivante creato dalla collaborazione di tecnici e designer qualificati. La specializzazione nel monoprodotto, unita ad una continua ricerca e sviluppo, consentono all’azienda dei tempi di consegna molto brevi ed alti standard qualitativi. I modelli Unimix e Supreme sono oggi nel mercato anche nella versione in acciaio inox nella quale viene montata la calotta in fusione di alluminio. Unimix nasce dalla collaborazione di tecnici e designers dell’azienda; questa impastatrice Effedue mantiene inalterata l’affidabilità propria dei prodotti aziendali, presentandosi inoltre con un design moderno e funzionale. Il corpo della macchina é costruito in carpenteria d’acciaio. Il Piantone, la vasca, la spirale, e la griglia di protezione sono interamente in acciaio

inox. Questo tipo di impastatrice é adatta per panetterie e pasticcerie e permette di ottenere tempi di lavoro molto brevi. Il ciclo di lavoro può essere manuale od automatico a due velocità, entrambe temporizzate; é possibile inoltre invertire la rotazione della vasca anche durante il ciclo automatico. La trasmissione utilizza cinghie trapezoidali al fine di ridurre al minimo le vibrazioni e i rumori. L’Impastatrice a spirale automatica a vasca fissa di Effedue è particolarmente adatta per panetterie e pasticcerie e permette di ottenere tempi di lavoro molto brevi. Il ciclo di lavoro può essere manuale od automatico a due velocità, entrambe temporizzate; é possibile inoltre invertire la rotazione della vasca anche durante il ciclo automatico. Le impastatrici Effedue sono attualmente vendute con successo in oltre quaranta Paesi, non solo in Europa, ma anche in Australia, Stati Uniti e Messico. Attualmente l’Effedue collabora con due importanti aziende di riferimento del settore: la Kemplex e la Steno, con le quali condivide un efficiente ufficio export in grado di evadere qualsiasi richiesta in varie lingue, rappresentato dalla CL Bakery.

Design & Quality Effedue technicians and engineers design high-quality mixers featuring modern and functional design From the thirty-year experience of Silvano Fabris and the skilful initiative of his son Luca, the company Effedue was founded in 1993. Effedue is an Italian dynamic company that can satisfy all the market requirements in terms of spiral mixers. Its product range puts the company on the market with the highest qualitative standards as far as all sanitary norms of hygiene and quality working are concerned. Particular attention is usually paid to carefully-made and charming design, which has been created by qualified technicians and designers. Single product specialisation combined with an ongoing research and development programme enables Effedue to have short delivery times together with high quality standards. The company’s models Unimix and Supreme are today also available in the stainless steel version, where a steel casting cover is mounted. From the cooperation of technicians with designers the new Unimix has been created. This type of mixer, enriched 54

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with a modern and functional design, keeps unchanged the dependability of the company’s products. The body of the mixer is made of steel, the central tool, spiral arm and protective grid and bowl are all in stainless steel. This type of mixer is suitable for bakeries and cake shops and allows for shorter working times to be obtained. The work cycle can be manual or automatic with 2 speeds, both having programmable timers. It is also possible to change the rotation of bowl during the automatic cycle. Belt drivers eliminate vibration and noise. The company Automatic spiral mixer with fixed bowl is particularly suitable for bakeries and cake shops and allows for shorter working times to be obtained. The work cycle can be manual or automatic with 2 speeds, both having programmable timers. It is also possible to change the rotation of bowl during the automatic cycle. Effedue spiral mixers are currently sold successfully in more than 40 Countries, not only in Europe but also in Australia, the United States of America and Mexico. It is also worth saying that Effedue cooperates with two leading companies of the sector: Kemplex and Steno, with which it shares an export office able to deal with all requests in many languages, represented by CL Bakery.


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Le sfide del 2010 Le scelte evidenziano il carattere dell’azienda e, di riflesso, di chi l’amministra e la guida, proprio come lo stato di una nave rispecchia la personalità del suo capitano Siamo entrati in un anno che, a detta di tutti, sarà ancora molto incerto sotto diversi punti di vista. Certamente il periodo non è dei più felici né per le economie mondiali né per la convivenza tra i popoli, ma, se ognuno di noi s’impegna a versare una piccola goccia nel mare, questo continuerà a essere navigabile. Tenendo fede a questa filosofia, la Righi Inox continuerà a essere presente anche quest’anno in diverse fiere, perché il confronto con la concorrenza e la conoscenza delle nuove tecnologie offerte sono alla base dello sviluppo dell’azienda. Alla Righi Inox sono consapevoli di non essere i soli ad avere questa opinione e sanno che solo continuando ad essere realmente presenti sul mercato potranno superare ogni genere di difficoltà, piccola o grande che sia. Tali scelte evidenziano il carattere dell’azienda e, di riflesso, di chi l’amministra e la guida, proprio

come lo stato di una nave rispecchia la personalità del suo capitano. Su una nave ben tenuta ognuno ha un compito specifico da svolgere, dal mozzo al comandante, e ogni compito è e deve essere sempre rispettato e ritenuto fondamentale per

Challenges of 2010 Choices enhance the character of a company and consequently of its administrators and managers, just like the state of a ship reflects its captain’s personality We have just commenced a year that, like everyone says, is going to be still uncertain from various points of view. The present period is certainly not one of the best, neither in terms of worldwide economy nor in terms of goodwill between mankind, but, if we all make an effort to pour a drop of water in the ocean, we should be able to continue sailing it. Bearing this line of thought in mind, Righi Inox has decided to continue to participate in various exhibitions this year again, because comparisons with rival producers, together with possibility to learn of new technologies are the foundations for the development of

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the company. We at Righi Inox are aware that our opinion is shared by many and realise that the only way to overcome all kinds of difficulties, be they big or small, is to continue to really show our face on the market. Such choices enhance the character of a company and consequently of its administrators and managers, just like the state of a ship reflects its captain’s personality. On a well kept ship, everyone has their own specific task, from the cabin boy to the captain and each task is and must always be respected and considered fundamental to keep on course: this is just how Sergio Righi, latest owner of the family-run company, has been running his “ship” for years. Following the will of his father, Sergio did indeed start off as a factory worker, along with corresponding trade union pay and hours. Such schooling has brought him up to be a good “captain” and, just like any good “captain”, he must be able to see beyond the wave crashing upfront: the next one could be higher and is to be faced knowing its features. Just a like a ship in the sea, Righi Inox has been sailing for over eighty years around worldwide markets and is still perfectly shipshape despite its age and the engine in perfect working order: Full speed ahead!


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mantenere la rotta: Sergio Righi, ultimo titolare dell’azienda di famiglia, gestisce così da anni la propria “nave”. Egli stesso, per volere di suo padre, è partito da operaio con tanto di salario e orario sindacale. L’educazione impartitagli ha fatto sì che potesse diventare un buon “comandante” e, proprio come un buon “comandante”, deve essere in grado di guardare

oltre l’onda che si sta infrangendo sulla prua: quella successiva potrebbe essere più alta e dovrà essere affrontata conoscendone le caratteristiche. Come una nave nel mare, la Righi Inox naviga da più di ottanta anni nei mercati del mondo, ma, nonostante l’età, è sempre tirata a lucido e con i motori in perfetta efficienza: Avanti tutta!


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Specialista per missione Le macchine Escher Mixers si distinguono per la loro robustezza, l'eccezionale durevolezza e l'alta qualità dell’impasto e del prodotto finale

Immagini /Pictures 1. MR160 Professional 2. M120 3. PM60 Professional

Escher Mixers è specializzata nella produzione di macchine impastatrici e mescolatori planetari per l’industria della panificazione e della pasticceria. Escher Mixers vanta oggi una gamma tra le più complete nel settore, con una produzione annuale che la posiziona tra i maggiori costruttori specializzati. La gamma di prodotti Escher Mixers comprende: • Linea M1 – impastatrici a spirale a vasca fissa con un motore – 30, 40, 60 kg di impasto; • Linea M e M-Premium – impastatrici a spirale con vasca fissa con due motori - 40, 60, 80, 120, 160, 200 e 240 Kg di impasto; • Linea MT e MT Premium - impastatrici a spirale auto-rovescianti da tavolo e spezzatrice: 80, 120, 160, 200 e 240 Kg di impasto; • Linea MR – impastatrici a spirale con vasca estraibile – 80, 120, 160, 200, 240 e 300 Kg di impasto;

• Linea PM – mescolatori planetari – 20, 40, 60, 80, 120, 140 e 160 litri. Queste macchine si distinguono per la loro robustezza, l’eccezionale durevolezza e per l’alta qualità dell’impasto e del prodotto finale. Le impastatrici con vasca fissa, auto-rovescianti e con vasca estraibile sono fornite di trasmissione con speciale rinvio per paste dure ed utilizzi intensivi. Per maggiori informazioni consultare il sito www.eschermixers.com e scrivere a mail@eschermixers.com Vi invitiamo a contattare l’azienda direttamente per richiedere una consulenza o un preventivo.

Specialist by mission Escher Mixers machines are highly renowned for their sturdiness, excellent durability and high-quality dough and final product

Escher Mixers specialises in manufacturing mixing and kneading machines for the bread and pastry making industries. The company boasts one of the most complete ranges available in the sector, with a high annual output that makes it one of the major specialist manufacturers. Escher Mixers product range includes: • M1 Line - spiral mixers with fixed bowl with one motor: 30-40-60 kg of dough;

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• M and M Premium line - spiral mixers with fixed bowl with two motors: 40-60-80-120-160-200240 kg of dough; • MT and MT Premium line - spiral mixers selftipping on table and divider: 80-120-160-200-240 kg of dough; • MR line - spiral mixers with removable bowl: 80120-160-200-240-300 kg of dough; • PM Line – planetary mixers: 20-40-60-80-120140-160 L. These machines are highly renowned for their sturdiness, excellent durability and for the highquality dough and final product. Fixed bowl, self-tipping and removable bowl machines are equipped with a two-step transmission for stiff dough and intensive use. Please check the following website: www.eschermixers.com Please write to mail@eschermixers.com Please contact the company directly in order to study the best solution for your needs.


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Bassanina EcoPower Un forno a piani elettrico per una cottura equilibrata, stabile ed omogenea ad ogni livello

L’azienda Bassanina propone EcoPower, un forno elettrico con quattro celle di cottura sovrapposte. Il suo metodo di riscaldamento è un sistema costituito da resistenze elettriche installate sopra e sotto le camere di cottura. Questo assicura al forno una costante ed eccellente distribuzione del calore e una straordinaria stabilità dopo l’infornamento. Il risultato è una cottura equilibrata, stabile ed omogenea ad ogni livello, che conferisce sviluppo di prodotto, fragranza e morbidezza. Una cottura che aiuta a mantenere l’aroma del prodotto e ne prolunga la conservazione. L’indipendenza termica delle camere consente l’utilizzo delle stesse a gradazioni differenti per cuocere contemporaneamente prodotti diversi. La linea EcoPower è indicata per le pasticcerie, panifici e produzione di pane nei centri commerciali ed è una soluzione alternativa nel caso dell’impossibilità di installare i forni alimentati a gas o gasolio. La sua elasticità termica, con la possibilità di un rapido aggiustamento della temperatura, permette di passare alla cottura di diverse tipologie di prodotti (pane e pasticceria). EcoPower trasforma in calore tutta l’energia che richiede, senza nessuna dispersione. Ogni camera è costruita in acciaio inox ed è servita da vaporiere indipendenti. Queste, per conformazione tecnica e materiali ad alto rendimento utilizzati, permettono l’immediata

espansione del vapore che si spinge all’interno della camera di cottura. Le bocche di infornamento, in acciaio inox e cristallo temperato, sono predisposte per l’utilizzo degli appositi tappeti di infornamento e sfornamento. Il pavimento in speciale impasto ad alto rendimento termico e alta resistenza meccanica, è conforme agli impieghi alimentari. La dimensione interna delle camere dipende da quante bocche di inforna mento e costituito il forno. EcoPower può essere dotato di 2, 3 oppure 4 bocche di infornamento. Il sistema di intelligenza energetica “I.E.” adottato da EcoPower garantisce il raggiungimento del SET POINT di temperatura impostato in modo graduale. Permette di non discostarsi dalle temperature scelte. Il vantaggio e ridurre al minimo le oscillazioni di temperatura provocate dai sistemi tradizionali tra un’infornata e l’altra. Bassanina vi aspetta al salone di Parigi, Europain, stand 4N094, Hall 4.

Bassanina EcoPower An electric deck oven for balanced, stable and uniform baking at all levels

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The company Bassanina proposes EcoPower, an electric oven with four vertically stacked baking chambers. Its heating method is a system consisting of electric heating elements installed above and below the baking chambers. This ensures a constant, excellent distribution of heat to the oven and an extraordinary stability after loading. The result is balanced, stable and uniform baking at all levels, that enhances the volume, fragrance and softness of the product. A baking system that helps maintain the aroma of the product and preserve its shelf life. The independent heating of the chambers makes it possible to operate them at various temperatures to bake different products simultaneously. The EcoPower line is suitable for pastry shops, bakeries and bread shops in shopping centres and it is an alternative solution for situations where gas or diesel oil fired ovens cannot be installed. The oven’s thermoelasticity, with the possibility of quick temperature adjustments, allows you to pass easily from one baking requirement to another (different product types such as bread and pastries). EcoPower transforms all the energy it requires into heat without any dispersion.

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The chambers are made of stainless steel and each chamber has an independent steam generator. The technical conformation and high performance materials used in the chambers permit immediate expansion of the steam that forces its way into the baking ovens. The stainless steel and hardened glass loading apertures can be used with the special loading and unloading conveyors. The baking deck is made of a special high thermal efficiency and high mechanical resistance compound for use with foodstuffs. The internal dimensions of the chamber depend on the number of loading apertures included in the oven. EcoPower can be constructed with 2, 3 or 4 loading apertures. The oven features programmable digital equipment. The Declaration of Conformity in compliance with the applicable European Directives accompanies the machine. The “I.E.” intelligent energy system” adopted by EcoPower guarantees that the temperature SET POINT is reached gradually. It prevents any deviation from the selected temperatures. The advantage is that it reduces the temperature oscillations provoked by traditional systems between one loading and the next, to a minimum. Bassanina will be in Paris, at Europain, stand n. 4N094, Hall 4.


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Oltre i confini della panificazione Da diversi anni Tecnopool è uscita dai confini della panificazione per affrontare il mercato della surgelazione Da oltre 28 anni la società padovana è una realtà affermata a livello internazionale nel comparto delle tecnologie per l’industria alimentare. Gli impianti che l’azienda esporta nei 5 continenti sono dedicatI alle fasi di trasporto, raffreddamento, surgelazione, lievitazione, pastorizzazione, stagionatura e riscaldamento. Dopo essere cresciuta sensibilmente nel

settore della panificazione, nell’ultimo decennio Tecnopool ha puntando molto sulle linee per la surgelazione, moltiplicando così i segmenti alimentari di interesse. Al mondo sottozero è ormai dedicato circa il 60-70% della produzione tecnologica: circa il 65% per la surgelazione di prodotti bakery, mentre la restante quota si suddivide fra altri alimenti come carne, pesce, verdure, gelati ecc. Un drastico ampliamento degli orizzonti che ha richiesto una forte evoluzione e un approfondimento delle competenze. La surgelazione rappresenta una grande possibilità di sviluppo in Europa, ma soprattutto nei paesi emergenti. Già da anni la Tecnopool si sta spostando in modo deciso verso questo settore, uscendo dai confini della panificazione, originario campo d’azione. Una scelta che ha comportato un grande sforzo tecnologico, teso a perfezionare e a far conoscere il marchio Tecnopool nel mercato del frozen food, dove sono richieste referenze eccezionali, sia a livello di clienti, sia di macchinari già installati. L’affidabilità è centrale, visto anche l’alto valore del prodotto finale e soprattutto le condizioni estreme in cui lavorano le macchine. In tale ottica ha operato e sta operando la Tecnopool, profondendo sforzi sempre maggiori in termini di risorse umane e in termini economici per lo studio di nuove attrezzature che ancor meglio si adattino alle esigenze della propria clientela.

Beyond the boundaries of bakery For some years Tecnopool has gone beyond the boundaries of bakery to tackle deep-freezing market For over 28 years, Tecnopool has been an internationally acknowledged reality in the food technology industry. The plants that Tecnopool export to the 5 continents are for all conveyance, cooling, deep-freezing, leavening, pasteurization, seasoning and heating stages. After noticeably growing in the bakery sector, Tecnopool has focused on deep-freezing lines, thereby doubling the food sectors of interest. To the freezing world is dedicated about 60 to 70% of Tecnopool’s technological production. About 65% is for bakery products deepfreezing, while the remaining percentage is for machinery for other foodstuff such as meal, fish, vegetables, icecreams, and more. Extreme broadening of horizons that required strong evolution and deeper knowledge. Deep-freezing represents a great potentiality of development in Europe but it is far greater in emerging Countries. For some years, Tecnopool has already turned to this sector, so leaving bakery which used to be its first field of action. 70

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This choice required a considerable technological commitment aimed at perfecting Tecnopool brand and make it known on the frozen food market where excellent performances are required in terms of customers and machinery already installed. Considering high-value final products and hard conditions where machines work, reliability still remains the most important feature. To this regard, Tecnopool has always worked, investing considerably in manpower as to study and find new


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In quest’ottica ci piace parlare del nuovo prodotto che la Tecnopool ha affiancato alla sua ormai tradizionale linea di nastri trasportatori e spirali: il sistema T-WORTH. Si tratta di un nastro trasportatore a

spirale di nuova concezione che riunisce in se tutta una serie di innovazioni tecniche. Possiamo certamente dire che la più significativa di tali innovazioni è rappresentata dal tipo di nastro che viene realizzato a mezzo di speciali maglie accoppiate a barrette in acciaio inox e di uno speciale inserto in plastica che svolge una duplice funzione: nella parte inferiore costituisce il pattino di scorrimento del nastro sulle guide, mentre nella parte superiore costituisce il contenimento del prodotto. Ed è proprio dalla tipologia del nastro studiato e prodotto da Tecnopool che ha preso il via la realizzazione di un sistema che, rispetto ad altri, permette di lavorare con carichi e sforzi decisamente inferiori, con minori consumi di energia, con minore usura degli organi in movimento, con limitate esigenze di manutenzione e, soprattutto, con una maggiore silenziosità e pulizia. Tale sistema, che è stato testato per lungo tempo e i cui primi esemplari sono stati commercializzati circa quattro anni fa, sta ottenendo un grossissimo consenso da parte della ns. clientela. Esso va ad affiancare, e non a sostituire, la ns. tradizionale produzione di nastri trasportatori. Questo è opportuno sottolinearlo, anche per evidenziare la completezza della ns. offerta alla clientela la quale, in base alle proprie necessità ed alle proprie esigenze, ha sempre la possibilità di trovare in quella che è la ns. offerta la soluzione più opportuna e completa alle proprie aspettative.

equipment that better meet customers’ requirements. From this point of view Tecnopool has offered a new product in addition to its traditional, well-known line of conveyor belts and spirals. We are talking about the new T-WORTH system, a state-of-the-art spiral conveyor belt which combines a whole range of technical innovations. We can certainly say that the most significant innovation is the belt made of special meshes coupled with stainless steel bars, and a special plastic element playing double functions: in the lower part it becomes a shoe that makes the belt run on guides, while in the upper part it contains the product. It is just from the type of belt, studied and produced by Tecnopool, that started the realization of a whole system able to work remarkably lower loads, needs less energy consumption, less maintenance, but with enhance noiselessness and cleanness. Such systems, tested accurately and whose first models were put on the market about four years ago, has become highly successful among customers. It is worth highlighting that the system supports, and absolutely does not replace, Tecnopool’s traditional production of conveyor belts as to offer customers a whole-round service, according to their own requirements. Customers know that with Tecnopool they can find the best solution to their expectations. Dicembre - Gennaio 2010

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Nuovi Trend nel campo del Packaging Le nuove confezioni per dolci saranno sostenibili, multisensoriali e bianche Nel settore delle confezioni per dolci stanno emergendo diversi trend importanti. Le aziende per distinguersi sul mercato e dare nuova linfa agli acquisti d’impulso tendono in primis ad offrire confezioni con effetti multisensoriali. Nel campo dei prodotti dolciari inoltre è sempre più importante il business degli articoli stagionali. Cresce la richiesta di confezioni speciali da utilizzare nelle campagne promozionali, spesso per una sola campagna stagionale. Come in altri settori, anche per il packaging la sostenibilità è un tema importante. E in quanto a design, va per la maggiore il bianco, tendente a sostituire il nero. La multisensorialità non è certo un tema nuovo per i produttori di materiali d’imballaggio e confezioni. Le ricerche di mercato già da tempo hanno messo in evidenza come la fidelizzazione dei consumatori nei confronti di una data marca cresce dal 30 al 60 per cento se la confezione sollecita reazioni sensoriali molteplici. La multisensorialità è sinonimo di confezioni più elaborate. Le tecnologie capaci di conferire alla tattilità e all’estetica delle confezioni una nuova dimensione, quali le pellicole di acetato, le goffrature e le stampe in rilievo da incisione profonda, le lacche e molte altre ancora, trovano perciò un’accoglienza sempre più favorevole presso gli acquirenti dell’industria dolciaria. Senza mai perdere di vista, però, il fattore ecologico. L’attenzione degli addetti allo sviluppo e alla produzione delle confezioni per dolciumi è diretta principalmente sul downsizing dei materiali e sull’impiego di materiali di packaging ecocompatibili, ancora meglio se certificati. La decisione su quale materiale si presta meglio sotto il profilo ecologico va presa caso per caso, in funzione della confezione specifica. Per il cartone per scatole pieghevoli ad esempio è già stato introdotto l’esame di ecocompatibilità. Il cartone è tra i materiali preferiti nel campo del packaging, perché ottenuto con materie prime rinnovabili e perché riciclabile attraverso il circuito della carta da macero. Sempre più spesso vengono utilizzati materiali provenienti da gestioni

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forestali sostenibili e sottoposte a controlli di organismi neutrali. Il fabbisogno energetico dei processi di stampa e di lavorazione delle confezioni, a confronto è senz’altro infinitamente inferiore, tuttavia è anch’esso ulteriormente riducibile tramite misure volte al miglioramento dell’efficienza energetica. In questo campo l’obiettivo è quello di stampare secondo i principi della neutralità climatica. I colori e le vernici a base di acqua consentono di ridurre l’uso di sostanze chimiche senza compromettere la qualità. I sistemi di miscelazione del colore permettono di definire tonalità esatte, mentre la fotoformatura ottenuta con le moderne lastre termiche rende le sostanze chimiche quasi superflue. Le nuove tecnologie rimandano a processi efficienti ed ecocompatibili, garanti della sostenibilità e molto graditi dai consumatori. Cavalcando questo tema oggi è possibile acquisire nuove quote di mercato. Non stupisce pertanto che nelle megaziende produttrici di beni di consumo, come una Nestlé o la Unilever, i responsabili della sostenibilità si trovano tra le fila dei massimi dirigenti. Ovviamente anche perché il problema generale, di ordine sociale, della scarsezza di risorse e i problemi delle emissioni ed energetici, devono essere analizzati e risolti tenendo conto dell’intera filiera produttiva. Sotto questo profilo le confezioni sostenibili sono diventate ancora più allettanti. Oggi predomina un modello di consumatore ecologicamente consapevole che non rimanda al modello “ecologico” classico. A differenza della generazione precedente, al consumatore odierno fa piacere consumare, dispone di mezzi e spende volentieri. La sostenibilità nei suoi molteplici aspetti influenza considerevolmente le decisioni d’acquisto di questi clienti. Secondo i ricercatori di mercato già il 30 per cento dei consumatori appartiene a questa tipologia. Il nuovo comportamento dei consumatori è andato a vantaggio soprattutto dei grandi supermercati. I loro articoli di marca propria sono stati presentati in nuove vesti esteticamente più curate per attirare l’attenzione dagli scaffali e colpire i consumatori con il carattere innovativo delle confezioni. I prodotti che meglio resistono alla crisi sono soprattutto i dolciumi, a cui favore gioca la tendenza dei clienti a volersi concedere qualcosa. In molte categorie merceologiche le marche commerciali vincono a discapito dei private label, perfino nei discount. Un altro settore nel quale non c’è traccia di crisi è quello delle caramelle. La categoria delle caramelle gommose alla frutta a base di acido citrico o tartarico, delle spume e della liquirizia cresce con un tasso a una cifra. La crescita del volume d’affari complessivo dei prodotti dolciari è da ascrivere anche alle novità. Come scoperto dai ricercatori Nielsen, nel 2008 un Euro su dieci dei ricavi è stato realizzato con un prodotto nuovo. Nel 2008 il guadagno ottenuto con le innovazioni è ammontato a 900 mln di Euro. Corrisponde a un volume di dolciumi pari a 100.000 t. Nel circuito commerciale dei dettaglianti alimentari, dei mercati-drogheria e delle stazioni di servizio i prodotti dolciari generano soprat-

tutto acquisti d’impulso. L’attrattiva della novità è un fattore di successo determinante. I nuovi prodotti, le nuove varianti di gusto e una confezione attraente - anche sotto il profilo della praticità rendono gli assortimenti dolciari più allettanti. Il cioccolato viene proposto sotto forma di CD (Zotter Schokoladenmanufaktur), i cuoricini di cioccolato della Confiserie Riegelein vengono offerti in tazze-regalo o in scatoline scorrevoli e, ancora, Lambertz lancia la sofisticata scatola goffrata “Gloria Thurn und Taxis”. Nell’ambito del cioccolato si denota inoltre una tendenza verso la semplicità. Le presentazioni dei prodotti d’alta gamma nel design puntano sempre più sulla sobrietà del bianco. Il motivo è di ordine psicologico: “Il bianco è percepito come purezza e incontaminatezza e lascia pertanto spazio alle proiezioni”, chiosa un’analisi del Kölner Rheingold Institut, citata dalla rivista Lebensmittel Zeitung. Inoltre, in campo alimentare il bianco evoca freschezza e leggerezza - e con la sua discrezione valorizza il prodotto. In Svizzera l’impresa commerciale Migros ha già fatta sua questa tendenza per la linea dei prodotti “Premium”. Al motto di “tutti i giorni è festa”, per le confezioni gli svizzeri hanno deciso di adottare un design fatto di pochi elementi. La fotografia o un motivo grafico sobrio in bianco diventano così l’elemento centrale di grande effetto. La confezione presenta i prodotti privilegiando l’estetica senza fare riferimento ad una situazione di consumo specifico. Il linguaggio visivo ha un carattere proprio ed esprime modernità, mentre per i colori l’agenzia di design punta su un elemento classico nell’ambito “Premium”: l’oro. Per Sélection è stata creata appositamente una tonalità di oro calda, da applicare su tutte le confezioni, se possibile mediante pellicole per sigillatura a caldo. Quasi tutte le confezioni inoltre sono dotate di una finestra per consentire al cliente di gettare uno sguardo sul prodotto. Il contorno della finestra spesso riprende quelli del prodotto creando effetti insoliti. Le scatole pieghevoli sono basate su un supporto di stampa bianchissimo (cartone cellulosico al cromo), affinato in offset e su cui viene applicato l’oro tramite una pellicola per sigillatura a caldo. La gamma dei prodotti è molto vasta e deve soddisfare criteri estetici molto esigenti, pertanto è importante che il materiale di packaging come pure i colori siano definiti con la massima esattezza e che il motivo possa essere riprodotto identico, indipendentemente dal tipo di scatola, se in cartone ondulato o pieghevole. Nestlé è un’altra azienda che ha già optato per il bianco per le linee “Premium”. Le confezioni create per Nespresso si distinguono per la lavorazione particolarmente sofisticata: tutte raffinatamente bianche, puntano su un’estetica dall’eleganza volutamente non ostentata. Dalla superficie ad effetto lucido-opaco si staglia la scritta Nespresso impressa semplicemente a rilievo. Grazie a finiture dall’effetto delicato, utilizzate con parsimonia e combinate con eleganti tonalità del bianco, questo cioccolato d’alta gamma si presenta in una veste veramente ricercata.

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New Packaging Trends The new confectionery packaging will be sustainable, multisensory and white Several central trends can currently be identified in the area of confectionery packaging: First of all, there is the integration of multisensory effects, which provide more differentiation in the shops and aim to boost impulse purchases. The second trend is the growing significance of seasonal business, which is increasing in importance throughout the whole of the confectionery business. Here, special packaging for promotional activities - often socalled “one-off” promotions - is increasingly in demand. Sustainability is naturally also an important topic in the packaging industry. And in the area of packaging design white is the new black. For a while now, multisensory effects have been a topic of great interest to the manufacturers of packaging. Market research has proven long ago that addressing several senses at once through product packaging increases consumers’ brand loyalty by 30 to 60 per cent. The term multisensory applies to the finishing of packaging. This is why buyers in the confectionery industry are increasingly appreciating technologies such as foil lamination, positive, negative and textured embossing, varnishes and many more, as ways of bringing a new dimension to the look and feel of their packaging. At no point is the topic of ecology ignored. Material downsizing and the use of 74

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environmentally friendly, favourably certified packaging materials are the central points, which are focused on during the development and manufacturing of confectionery products. Which is the most ecologically sensible packaging material continues to depend on the specific product. The card used for flat-folding boxes is now tested to determine its ecological compatibility. Card is a favourite material in the packaging field as it is based on renewable raw materials and can be recycled along with paper. Materials derived from neutrally monitored and sustainable forestry are increasing being used. And with the right measures, the already comparably low energy requirements for the printing and finishing of packaging can be lowered even further and made even more energy efficient. Here, the primary objective is climate-neutral printing. Water-based inks and varnishes reduce the use of chemicals without loss of quality. Colour mixing systems make it possible to precisely create colours using modern thermal printing plates, almost completely eliminating the use of chemicals. New technologies represent efficient, environmentally friendly processes, which guarantee sustainability and are very well received by the consumer. This topic is currently helping companies win market shares. This is why responsibility for sustainability is now a topic for the top level of management at the world’s consumer goods giants, such as Nestlé and Unilever. Naturally, this is also because the overall social problem of scarce resources and emissions and energy problems must also be recognised and resolved along the value chain.


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kölnmesse press office

This is why sustainable packaging has become even more appealing. Today’s predominant, ecologically aware consumer is by no means “ecological” in the traditional sense of the word. In comparison to the previous generation, today’s consumer enjoys consumption - he or she has money and enjoys spending it. However, today’s consumer is decisively influenced by aspects of sustainability when making purchasing decisions. Market researchers assume that this consumer type already characterises up to 30 per cent of all consumers. The beneficiaries of this new consumer behaviour are the large supermarkets. Here, brand name manufacturers can present themselves with new looks and considerably more shelf appeal in order to score points with the customers for their innovative packaging designs. This is where confectionery in particular is managing to defy the crisis. The industry is profiting from the fact that consumers like to treat themselves. In many segments, brand names are profiting at the expense of private labels, even among the discount stores. Even in the area of sugar confectionery, there are no signs of crisis. The fruit and wine gum, foam sugar and liquorice segment is experiencing single-digit growth. New products are one reason for the growth of the overall confectionery turnover. As the market researchers from Nielsen found out, every tenth Euro spent in 2008 went on a new product. In total, innovations earned € 900 million last year — a volume that corresponds to 100,000 tonnes of confectionery products. In food retailers, drug stores and petrol stations, mainly impulse purchases of confectionery products were generated. One particular success factor is the thrill of experiencing something new. Product innovations, new flavours and attractive packaging with the added benefit of convenience help to increase customer interest in the confectionery product range. This is why chocolate is now available in the form of a CD

(Zotter Schokoladenmanufaktur), Confiserie Riegelein are selling chocolate hearts in gift cups or slide-out boxes, and Lambertz is presenting an elaborate embossed tin box under the name “Gloria Thurn und Taxis”. In the area of chocolate, a trend towards simplicity is currently also being observed. A plain white is increasingly becoming the stylish colour in the design of new premium products. This trend has a psychological background: “White is perceived as pure and virginal and offers plenty of room for projection,” the trade publication Lebensmittel Zeitung quotes the Cologne-based rheingold institute. In the food industry the colour white also symbolises freshness and lightness — and as it’s a reserved colour, it also reflects a certain qualitative value. In Switzerland, the trading firm Migros has already taken on this design trend and integrated it in their premium line. Under the motto “making everyday into a holiday”, the Swiss manufacturers have reduced their packaging design to a just few elements. This leaves room for the photography and the simple white graphic to take effect as a central design element. The packaging presents the product aesthetically and detached from a concrete consumption situation. The visual language is self-assured and modern and, in the area of colours, the design agency has integrated a classic premium element: gold. For Sélection, an individual, warm shade of gold was created, which will, as far as possible, be used in the form of hot foil stamping for all products. Most packaging also features a viewing window, which enables the customer to actually see the product. The contours often follow those of the product, which produces unusual design effects. The base of the packaging design for folding boxes is created by a pure white stock (cellulose chromo card), which is finished using offset printing and gold hot foil stamping. Due to the extensiveness of the product range and the high aesthetic standards, it is important that the packaging materials and colours are exactly defined and that the motif can be identically replicated on corrugated packaging, as well as card folding boxes. Nestlé has also converted to white as the premium colour. The Nespresso packaging series stands out with its special finishing: mainly designed in white, the packaging reflects high-class understatement. The Nespresso logo is simply positive-embossed onto the smooth, matt surface. Fine finishing effects, used to a limited extent and combined with elegant white shades, ensure the stylish presentation of the premium chocolate.

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Garanzia di affidabilità La consapevolezza del delicato ruolo che il packaging rappresenta a livello ambientale, ha orientato l’azienda verso soluzioni avanzate Tecnowerk è una piccola realtà aziendale del Nordest, dinamica, moderna e flessibile, particolarmente attenta alle sempre nuove e mutevoli esigenze di mercato; forte della trentennale esperienza maturata nel campo della progettazione e costruzione stampi l’azienda ha saputo dar vita ad una divisione packaging per la produzione di contenitori in plastica, denominata Eurekabox il cui obiettivo primario è di fornire un prodotto di assoluta qualità, frutto della tradizionale attenzione nella scelta delle materie prime e del rispetto delle normative imposte dalla certificazione UNI EN ISO 9001:2008 e BRC/IoP. Gli elevati standard qualitativi e igienico-sanitari raggiunti fanno sì che i contenitori Eurekabox siano particolarmente adatti al settore alimentare o a settori che richiedono particolare attenzione al processo produttivo. La gamma di contenitori standard realizzata nel tempo risulta essere oggi molto vasta, fornendo soluzioni di confezionamento che variano sia nelle forma che nel

volume ma che ha come denominatore comune la massima funzionalità del prodotto, sia in relazione al miglior rapporto fra robustezza e utilizzo di materia prima, che in relazione al trasporto e stoccaggio. La necessità globale di contraddistinguersi sul mercato partendo da un contenitore che già di per sé offre garanzia di affidabilità grazie al rispetto dei rigidi standard produttivi, ha portato Eurekabox ad offrire la possibilità di rendere unici tutti gli articoli tramite personalizzazione con etichette IML o utilizzo di colori particolari; si mira infatti non solo a proteggere il contenuto ma a valorizzarlo secondo lo stile estetico preferito dal cliente. Tecnowerk è inoltre dotata di un ufficio tecnico che coniugando perfettamente esperienza e avanguardia è in grado di seguire il cliente nello sviluppo di idee particolari partendo dalla progettazione fino allo sviluppo dello stampo per la realizzazione del prodotto. La consapevolezza del delicato ruolo che il packaging rappresenta a livello ambientale, ha orientato l’azienda alla continua ricerca di soluzioni che abbattano l’impatto dei propri contenitori. I primi frutti di questo impegno sono una gamma di contenitori interamente biodegradabili, i quali sono utilizzabili solo in pochi e ristretti ambiti a causa dei limiti tecnologici dei materiali. Sono comunque in fase di sperimentazione materiali che abbiano maggiori campi di applicazione.

Guarantee of quality The awareness that packaging covers a rather delicate role to the environment has directed the company to pursue advanced solutions Tecnowerk is a small business reality of the Northeast of Italy, dynamic, modern and flexible, particularly careful to the always new and mutable demands of market; strong of a thirty-years experience reach in the field of planning and construction mould, the firm has been able to give rise to a packaging division for the production of plastic’s containers, named Eurekabox. Leading target of company is supply a product of absolute quality, results of the traditional attention in the choice of raw materials and of the respect of the fixed rules by the Certification UNI EN ISO 9001: 2008 and BRC/IoP. The achieved high quality and sanitary conditions standard makes Eurekabox’s containers suitable specially for food sector or for sectors that require particularly care for the production process. The range of standard containers carried out in the time is up to now very wide, with packaging solutions different 76

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for shape and size, which has a common denominator the maximum product functionality, related between strength and raw materials utilization, transport and storage. The global needs to mark itself on the market starting up form a container which supply reliability warranty thanks to the respect of strict process standards, brings Eurekabox to offer the possibility to give up unique all the articles with IML labels personalization or with use of special colours; on aim not only to protect the content but also to set off it with the aesthetic style favourite by the customer. Tecnowerk is also equipped with a technical office which combine perfectly experience and cutting-edge technology it’s able to supervise the custom in the development of particular ideas starting up form the project until the production of the mould for the realization of the product. The awareness of the delicate role that the packaging represents to environmental level, has directed the firm to the continuous search of solutions that demolishes the impact of its own containers. The first results of this work are a range of biodegradable containers, which are usable only in limited fields of application because of the technological limits of the materials. They are in phase of experimentation material however that has great fields of application.


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Avvicinando il futuro Approaching the future

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Il Beckhoff Technology Day è stata un’ottima opportunità per conoscere nuove tecnologie di automazione

Beckhoff Technology Day turned out an excellent opportunity to know new automation technologies

Oltre cento i rappresentanti di aziende operanti nel settore del packaging che si sono dati appuntamento lo scorso 5 Novembre a Bologna al Beckhoff Technology Day. L’evento, patrocinato da UCIMA, sempre attenta ed in prima linea nel proporre e sostenere momenti di confronto tra le aziende del settore, è stato l’occasione per approfondire le tematiche legate alle soluzioni di automazione aperte con controllo PC, di cui l’azienda è storicamente uno dei leader di mercato. La giornata si è rivelata un’ottima opportunità per gli intervenuti per conoscere e valutare le novità tecnologiche proposte dall’azienda con casa madre a Verl (Germania), operante oltre che nel settore packaging, anche in quello del legno, della gomma, dell’automotive, della robotica e della building automation. Cinque esperti della casa madre e due italiani hanno infatti illustrato ai partecipanti le ultime novità, suscitando particolare interesse nel pubblico con la presentazione del concetto di connessione multi display su base Ethernet (CP Link 3), della nuova famiglia di IPC, basati su processore ATOM e dei terminali HD a 16 canali. UCIMA è l’Associazione di Categoria che rappresenta in Italia e nel mondo i costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio. Raggruppa oltre 100 aziende che rappresentano globalmente il 70% del fatturato totale del settore e oltre l’80% delle esportazioni italiane. Membro di Confindustria, UCIMA opera in Italia e all’estero, offrendo alle imprese associate consulenza tecnica e un’ampia gamma di servizi in materia di marketing e promotion, economia e legislazione, editoria e comunicazione.

About a hundred people representing the main companies of the packaging sector united in Bologna last 5 November on occasion of the Beckhoff Technology Day. UCIMA, which is always in the front line when it comes to proposing and supporting confrontation among sector enterprises, endorsed this event as to give insights into PC-controlled automation solutions, of which the company is a market leader. The day turned out to be an excellent opportunity to know and consider the new technologies proposed by the company along with its mother company of Verl (Germany), which works in the packaging, wood, rubber, automotive, robotics and building automation sectors. Five experts from the mother company and two Italian experts aroused remarkable interest from the audience with the latest news on the Ethernet protocol-based multi display connection (CP Link 3), from the new IPC family, based on an ATOM processor and 16-channel HD terminals. UCIMA is the Italian category association that represents Italian packaging machinery manufacturers both in Italy and abroad. It groups some 100 companies that covers about 70% of the sector’s total turnover and over 80% of all Italian exportations. Ucima is a Confindustria member and provides its members with technical advice and a broad range of marketing and promotion, economic and legal, publishing and communication services.

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Il trampolino di lancio per i vostri prodotti nel Regno Unito

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L'evento completo per il settore manifatturiero e dell'imballaggio 25–27 maggio 2010 | NEC 25–27Birmingham May 2010 NEC Birmingham Questo è il momento giusto per pianificare la generazione di potenziali clienti. Il 69% delle aziende che operano nel settore manifatturiero e dell'imballaggio prevede una ripresa dell'economia per il 2010*. Posizionatevi in prima fila per rispondere all'aumento della domanda delle aziende:

The Complete Processing & Packaging Event Generate più potenziali clienti in tre giorni che il vostro team di vendite in un anno intero! n Vendete a 11.109 visitatori‡ – il pubblico più ampio per eventi di questo tipo nel Regno Unito n Esplorate nuovi mercati

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Sondaggio Reed Exhibitions, luglio 2009 | ‡ Numero totale di visitatori registrati all'evento del 2007


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Per garantire massima sicurezza e integrità degli alimenti Manfood® di Manuli Stretch è l’innovativa pellicola per alimenti priva di PVC Manuli Stretch, da sempre impegnata nello sviluppo del film estensibile in polietilene lineare a bassa densità (LLDPE) e nella ricerca di materiali tecnologicamente avanzati, produce una nuova pellicola pensata appositamente per l’imballaggio alimentare: Manfood®. Per garantire la massima sicurezza e integrità degli alimenti, tutelando la salute del consumatore anche in caso di contatto con cibi grassi, Manfood® è totalmente privo di PVC e di plastificanti. Il contenuto di metalli pesanti è di cento volte inferiore al limite (100 mg/kg) stabilito dalla Direttiva Europea 94/62/CE e dalla norma quadro per la gestione degli imballaggi e dei rifiuti da imballaggi UNI EN ISO 13427. Tali dati convalidano la

grande attenzione che Manuli Stretch ripone sia nei confronti dell’uomo che dell’ambiente. Manfood®, infatti, non solo non contiene sostanze pericolose, ma, come tutti i film Manuli Stretch, è anche completamente riciclabile ed è conforme alle vigenti normative europee in materia di packaging e gestione dei rifiuti da imballaggi. Gli spessori molto bassi in cui viene prodotto contribuiscono, inoltre, a ridurre il consumo di materie prime alla fonte implicando, a fine vita, minori quantità di prodotto da smaltire. Manfood® può essere utilizzato sia manualmente che automaticamente: in entrambi i casi è di facile applicazione e vanta ottime performances meccaniche, con un elevato grado di estensibilità. La versione automatica si contraddistingue inoltre per la flessibilità d’utilizzo su qualsiasi tipo di macchina confezionatrice. Da notare anche come l’elevata adesività durante il confezionamento fa sì che Manfood® garantisca un imballo perfettamente sigillato e sicuro. La valenza tecnica del prodotto comporta benefici pure dal punto di vista estetico: grazie ad additivi speciali, sempre tassativamente non nocivi, Manfood® presenta un efficace comportamento anticondensa e notevoli proprietà ottiche, risultando alla vista trasparente e brillante. Ricerca, innovazione, qualità, tutela della salute e rispetto dell’ambiente, quindi: i valori alla base della politica aziendale Manuli Stretch, valori pienamente rispettati anche con Manfood®.

Guaranteeing maximum safety and integrity of food items Manuli Stretch Manfood® is the innovative PVC-free cling film Manuli Stretch, ever engaged in development of linear low-density polyethylene (LLDPE) stretch film and on the look-out for technologically advanced materials, produces a new film conceived just for food packaging: Manfood®. Manfood ® is totally free of PVC and plasticizing, guaranteeing the maximum safety and integrity of the food items, and safeguarding the health of the consumer even in contact with fats. The heavy metal content is a hundred times less than the limit (100 mg/kg) established by the European Directive 94/62/CE and by the International Standard for management of packaging and waste disposal of packaging UNI EN ISO 13427. This data confirms the enormous attention which Manuli Stretch places regarding mankind and the environment. Not only does Manfood® not contain dangerous substances but, like all Manuli Stretch films, is it totally recyclable. 80

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The low thicknesses in which Manfood ® is produced also contributes to reduce consumption of raw materials at the source, implying, at the end of its life, a smaller amount of material to be disposed of. Manfood® can be used both manually and automatically: in both cases it is easily applicable and prides in optimum mechanical performance, with a high grade of stretching capability. The automatic version distinguishes itself for its flexibility of use on any type of wrapping machine. Its high adhesiveness during wrapping makes Manfood ® able to ensure a perfectly sealed and secure packaging. The technical product valence is beneficial even from an aesthetical point of view: thanks to special additives, absolutely non-toxic, Manfood® has an effective anticondensation behaviour and considerable optical properties, therefore turning out transparent and brilliant to the eyes. Research, innovation, quality, safeguarding health and respecting the environment: all the values at the base of the Manuli Stretch company policy. Values which Manfood ® respects fully.


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Cauto ottimismo Cautious optimism

Lievi segnali di ottimismo si intravedono dall’indagine congiunturale ANIMA relativa al III trimestre 2009 condotta su un campione di più di 400 aziende Feeble signs of optimism emerge from the latest survey on the third three-month period carried out by Anima on a sample of over 400 companies According to the information gathered, 49% of the interviewed people say that their production levels have remained unchanged in comparison with the previous three-month period, and 37% of them believe that their turnover has grown on the 2008 same three-month period. Production is seemingly unchanged: in such a rather uncertain outlook, one entrepreneur out of two expects production stability. We are however far from real upswing and although the turnover holds thanks to new orders the overall improved situation is not enough to see the light at the end of the tunnel, In the wake of the recession that has not yet stopped affecting the market, employment is still believed to be fine for 81% of the interviewed people, whereas 8% registered an increase and 10% a decrease. Entrepreneurs believe that investments are somehow stable and 14% of them believe that orders can grow, 75% are convinced that they will remain unchanged, 12% 82

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I livelli produttivi sono ritenuti stabili dal 49% delle aziende rispetto al II trimestre e dal 37% rispetto allo stesso periodo del 2008. Dalle risposte ricevute la produzione sembra quindi mantenersi stazionaria: in un quadro ancora incerto, un imprenditore su due si aspetta la stabilità produttiva. Siamo ancora lontani dalla ripresa vera e propria, il fatturato tiene anche perché gli ordinativi stanno in parte ripartendo, ma un clima di fiducia migliorato non basta a rendere effettiva e concreta l’uscita dal tunnel. L’occupazione, sull’onda lunga di una recessione che non ha del tutto smaltito i suoi effetti, risulta tuttavia in tenuta per l’81% degli intervistati, mentre solo l’8% denuncia un aumento e il 10% una diminuzione. Anche gli investimenti rimangono prudentemente stabili

expect a downturn instead. This outlook is rather similar to the situation of the previous period. As far as the orders are concerned, a significant increase has been recorded; in fact, in the second three-month period, 11% of interviewed people showed optimism, while they grew to 15% in the third three-month period and this figure is likely to grow by the end of the fourth three-month period due to the orders growing further according to 20% of the entrepreneurs interviewed. Short-term turnover is expressed as followed: 29% of the interviewed people believe that turnover will grow, 54% believe it will remain unchanged and 16% that it will decrease. These figures are expected to be confirmed for the first 2010 three-month period for much greater stability to follow. Sandro Bonomi, Anima’s chairman, commented the survey saying “Italian mechanics and engineering industry is lively and has the resources to get back on top. Last April, some sectors, such as for instance the


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secondo gli imprenditori: il 14% ritiene che potranno aumentare, il 75% li considera stazionari, il 12% li ritiene in calo, e questo quadro riproduce ancora la situazione del precedente periodo. Come già accennato, gli ordini hanno subito un modesto ma significativo incremento, passando da un 11% di risposte positive nel II trimestre a un 15%, dato che dovrebbe ulteriormente rafforzarsi nelle previsioni del IV trimestre con un ulteriore incremento degli ordinativi per il 20% delle aziende. Per quanto concerne il fatturato nel breve periodo, il 29% degli intervistati ritiene che il fatturato aumenterà, il 54% che rimarrà stabile, il 16% che diminuirà. Per il I trimestre 2010 questi risultati dovrebbero essere confermati, orientandosi maggiormente verso la stabilità. Il Presidente ANIMA, Sandro Bonomi, ha così commentato i risultati del sondaggio: “La meccanica italiana è in generale un comparto sano che contiene in sé le risorse per risalire la china. Alcuni comparti già nello scorso aprile avevano evidenziato segnali di ripresa, come l’alimentare e il settore energetico, e questi segnali sembrano rafforzarsi nel secondo semestre. Altri settori sembrano invece aver accusato il colpo con maggiore intensità rispetto ad altri, ma, nel complesso, l’incremento degli ordinativi che va a consolidare un clima di fiducia e una leggera ripresa degli investimenti va a rafforzare la sensazione di stare uscendo dalla crisi. Le attese dovrebbero essere confermate anche nell’ultimo periodo dell’anno, per poter iniziare un 2010 più fiduciosi. Però, come già più volte ribadito, occorrerebbero ora interventi decisi del Governo in favore di investimenti in tecnologie ad alto rendimento energetico, così fa rendere l’Italia autonoma dal punto di vista energetico e rilanciare la produzione e prolungare il periodo di applicazione della Tremonti ter al luglio 2011, dal momento che molte produzioni meccaniche necessitano di mesi di lavorazione per cui rischiano di beneficiare del provvedimento solo le aziende che già hanno investito e non quelle intenzionate a farlo nel prossimo periodo.”

Le risposte ottenute dalle aziende dei diversi settori delineano un quadro molto variegato, come lo sono i comparti della meccanica rappresentata da ANIMA: accanto a risposte favorevoli di incremento di produttività e netta ripresa di ordinativi e di investimenti, vengono anche segnalati settori ancora in sofferenza, che faticano a riemergere dalla crisi. Riportiamo qui di seguito alcuni esempi più significativi per i singoli macrosettori nell’ambito di ANIMA. • Macchine e impianti per la produzione di energia: il settore della caldareria (UCC), tuttora in una situazione critica, evidenzia un lieve incremento degli ordinativi e del carnet ordini (+4,8 mesi di lavoro assicurato) e si attendono un ulteriore discreto recupero della produzione nel IV trimestre, pur con saldo ancora negativo (-23). • Logistica e movimentazione delle merci: l’associazione sistemi sollevamento e movimentazione (AISEM) evidenzia le seguenti percentuali: 6% fatturato in aumento, 50% stabile, 44% in diminuzione. Anche la situazione ordini appare problematica, con una percentuale pressoché nulla di aumento della produzione, un 53% di stasi, un 47% di calo. Solo nelle previsioni si può intravedere qualche segnale positivo: per il prossimo trimestre le risposte si orientano per il 24% verso l’aumento, per il 41% verso la stabilità, per il 35% verso la diminuzione del fatturato. Il gruppo carrelli elevatori aderente ad AISEM denuncia una ulteriore contrazione nel fatturato (in linea con il precedente trimestre 2009 e con lo stesso trimestre 2008), con saldo altamente negativo (-32). • Tecnologie e prodotti per l’industria: cresce il numero delle aziende del settore verniciatura industriale (UCIF), che ritengono la loro produzione aumentata nel confronto con il precedente trimestre (32% contro 11% aumento, saldo da –31 a 0) sia con il III trimestre del 2008 che nelle previsioni a breve termine (aumento 36%, stabilità 52%, diminuzione 12%, saldo da –26 a +24). Anche il carnet ordini è nettamente aumentato (da 2,1 a 3,1 mesi di lavoro assicurato) e anche per l’occupazione viene indicato un lieve incremento. Dalle risposte delle aziende del settore forni industriali

food and energy sectors, had already shown some signs of recovery, which would be reinforced in the second three-month period. On the other hand, other sectors seemed to have been affected by the situation more than others, but the increase recorded in orders has reinforced overall optimism which along with the feeble upswing in investments has greatly contributed to believing that the crisis is nearly over. Forecast are therefore likely to be confirmed also for this year’s final three-month period and 2010 is expected to begin in a much hopeful way. As frequently said, the Government is now urged to make significant investments on high-efficiency energy technologies in order to make Italy a self-sufficient Country in terms of energy and production, and to extend the application of the Tremonti ter to July 2011, since most part of mechanics requires month-long manufacturing and only the companies that have already invested and those intending to do it shortly are likely to be the recipients of this measure.

The survey shows rather diverse opinions from the companies interviewed for a deeply diversified outlook, as diversified are the mechanics and engineering sectors represented by Anima. To this regard, in addition to positive signs due to increased throughput, orders and investments, there are also sectors still badly affected by the crisis. Here below some of the most significant examples divided into macro-sectors. • Machinery and plants for energy production: the boilers and pressure vessels sector (UCC) is still in a difficult situation with a feeble increase in orders (+4,8 months of work) and a moderate increase is being expected for the fourth three-month period, although the negative sign remains (-23). • Logistics and goods handling: AISEM, Italian Lifting, Elevation and Handling Systems Association shows the following figures: 6% of the member firms recorded increased turnover, 50% stable turnover, 44% decreased turnover. As regards the orders, the situation is also rather

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(CICOF) si rileva un marcato peggioramento nelle voci di fatturato: 15% aumento, 15% stabilità, 70% calo, con saldo negativo di –55. Le previsioni per il IV trimestre sembrano invertire questa tendenza, ripristinando un saldo nettamente positivo di +40 con 50% aumento, 40% stabilità, 10% diminuzione nelle voci di fatturato. La situazione degli ordinativi permane però sfavorevole così come il carnet ordini (3,2 contro 4,3 mesi di lavoro assicurato rispetto al trimestre precedente). • Tecnologie e attrezzature per prodotti alimentari: migliora il comparto delle macchine per il caffè (UCIMAC) rappresentato da Assofoodtec. Viene riportato un

aumento delle risposte positive sia per quanto attiene al fatturato rispetto al precedente periodo, sia rispetto allo stesso trimestre 2008 sia nelle previsioni, ma con saldo ancora negativo. Anche il carnet ordini rimbalza da 0,6 a 1,2. mesi di lavoro assicurato. L’occupazione risulta stabile nel 100% dei casi, senza alcuna contrazione. • Il 33% delle aziende che fanno capo all’Associazione dei produttori di impianti termici (Assotermica) ritengono il loro fatturato aumentato mentre la situazione ordini evidenzia un incremento delle risposte positive ancor più netta 20% di aumento (contro 5% nel II trimestre), stabilità 60%, calo 20%.

difficult on account of nearly zero growth in production: 53% standstill and 47% drop. Just through economic forecasts this sector can see some positive signs; in fact, the next three-month period may see 24% increase, 41% stability, 35% drop. The elevator truck sector within AISEM has recorded a fall-off in turnover (in line with the previous 2009 three-month period and the last year’s same period), with a definitely negative balance (-32%). • Technology and products for the industry: a growing number of Italian surface treatment equipment manufacturers shows increased turnover upon the previous three-month period (32% against 11%, with a balance growing from -31 to 0) and the third 2008 threemonth period; short-term forecasts show 36% increase, 52% stability and 12% drop, with a balance from -26 to +24). Moreover, the orders have increased (from 2,1 to 3,1 months of work) as well as employment level. CICOF, Industrial Furnace Manufacturers Italian

Committee, records a sharp reduction in turnover as follows: 15% increase, 15% stability, 70% drop, for a balance of -55. However, this negative trend is likely to leave place to a better fourth three-month period and a balance of +40, 50% increase, 40% stability and 10% reduction. The situation of the orders is not expected to change (3,2 from 4,3 months of work). • Food technology and equipment: the coffee machine sector (UCIMAC, represented by Assofoodtec) is improving its performances and shows positive signs as regards the turnover in comparison with both the same period in 2008 and the previous three-month period). The orders record 1,2 months of work, from 0,6. Employment is recorded stable with no shrinkage. • 33% of the companies member of Assotermica, Heat Systems Manufactures Association, believe that their turnovers have grown: 20% (on 5% of the second threemonth period) growth, 60% stability and 20% drop.

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www.eidos.eu

Alta tecnologia. Con un tocco in più.

themask

C’è qualcosa che distingue le stampanti e i codificatori Eidos. Ancora più dell’affidabilità e della qualità tecnologica che li caratterizzano da oltre trent’anni. È il valore del dialogo diretto tra il cliente e il progettista. È quel tocco in più che può assicurare solo chi costruisce, brevetta, installa e presta assistenza ai suoi prodotti con spirito innovativo, sapienza tecnica e passione tutti italiani. Completando la sua offerta con software applicativi e servizi di livello assoluto. È l’idea dell’eccellenza applicata alla marcatura.

PRINTESS

Sistema “Print-Apply” per la stampa e applicazione automatica delle etichette autoadesive. Con ampia scelta di dispositivi applicatori per tutte le esigenze.

SWING

Codificatore per film plastici o cartacei da confezionamento. Di riconosciuta affidabilità, con la nuova “Serie E” ha ulteriormente migliorato il rapporto prezzo/prestazioni.

Eidos S.p.A. Labelling & Marking Digital Printers Via dell’Industria 11 - 10023 Zona Industriale Fontaneto, Chieri (TO) Italy Tel. +39.011.947781 Fax+ 39.011.9477865

CODITHERM

Marcatore a trasferimento termico su oggetti solidi. Adatto a personalizzare piccoli lotti con dati frequentemente variabili e codici a barre. Insostituibile per la codifica di: targhette, sigilli di sicurezza, contenitori plastici, componenti elettrici e numerosi altri dispositivi.


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Progettisti della marcatura Gli ingegneri Eidos trasformano le idee migliori in macchine che sono oggi quanto di più moderno si possa concepire La EIDOS SpA è un’azienda italiana che, oltre a fornire i prodotti, si propone come “progettista della marcatura” a tutto campo. La grande esperienza maturata nel settore della marcatura e codifica consente ad EIDOS di progettare, di costruire totalmente in proprio le sue macchine e di integrarle nelle linee di imballaggio. Per il cliente finale ciò significa tranquillità assoluta: infatti EIDOS garantisce forniture ed installazioni effettuate “su misura” per ogni esigenza e personale altamente qualificato, sempre. La sua completa gamma produttiva comprende sistemi print&apply per etichettare in qualsiasi condizione, macchine per la stampa diretta sui film di confezionamento e macchine digitali con sistema di stampa brevettato, per la personalizzazione e codifica di oggetti. Gli ingegneri di EIDOS trasformano le idee migliori in macchine che sono oggi quanto di più moderno si possa concepire, per marcare e codificare i prodotti industriali.

Printess Il sistema print&apply che è oggi un vero punto di riferimento nel settore. PRINTESS è il famoso sistema EIDOS per etichettare in qualsiasi situazione e secondo tutti gli standard. La nuova “serie E”, presentata di recente, è ancora più efficiente, con una gamma di applicatori completa, anche per le applicazioni minori e meno richieste. Le nuove PRINTESS non differiscono molto dai modelli precedenti, ma sono più competitive e sono state costruite con tanti piccoli accorgimenti che ne migliorano ancora le prestazioni e la durata. PRINTESS non è un semplice Print&Apply assemblato, si tratta piuttosto di un sistema modulare ed integrato, che sviluppa performance superiori. Il rapporto prezzo-prestazioni è dunque molto vantaggioso. Le Printess sono collegabili wireless e predisposte per etichette RFID, lo scambio dei dati avviene con chiavetta USB. Ridotta manutenzione, semplicità d’uso e possibilità di lavorare anche in condizioni sfavorevoli, come umidità o temperature estreme, completano il profilo di una macchina che garantisce “zero errori” e lunga vita. La sua elettronica dotata di “touch screen” con display grafico, consente di generare e gestire l’etichetta, direttamente in linea di produzione.

Marking designers Eidos engineers transform the best ideas into the most modern machines EIDOS SpA is an Italian company that not only supplies products but it also proposes itself as an all-round “marking designer”. The extensive experience gained in the marking and coding sector enables Eidos to design, manufacture and integrate its own machines into packaging lines, which on the other hand, means customers’ absolute security. In fact, Eidos always guarantees tailored supplies and installations to any requirement, and highly skilled personnel. Its complete production range is composed of print&apply labelling systems, machines for direct printing on packaging firms, digital markers for patented method of printing, customization and items coding. Eidos engineers transform the best ideas into the most modern machines for marking and coding industrial products. Printess This pring&apply system is today a real benchmark to the sector. Printess is the famous Eidos system to label in any 86

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situation and according to any standard. The recently introduced “Series E” is ever more efficient, consisting of a complete range of applicators, also for minor and not frequently requested applications. The new Printess systems are not that different from the previous models, but have been manufactured accurately with many small devices as to improve their overall performance and life, therefore, they are definitely more competitive.


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Swing La serie Swing è composta da diversi modelli, ognuno dotato di diverse funzioni. La Serie “E” si caratterizza per un nuovo sistema di passaggio nastro, che facilita molto le operazioni di cambio della bobina. Tutte le Swing sono dotate di grande robustezza costruttiva e di un prezzo assai vantaggioso. Esistono modelli anche per grandi aree di stampa (128x520 mm) e persino per la stampa multipista. L’elettronica è standardizzata con “touch screen”, per un’agevole controllo delle stampanti direttamente in linea di produzione, con la possibilità di effettuare cambio di dati e di codificare secondo tutti gli standard e le normative vigenti. Il sistema di stampa pulito (niente inchiostri e solventi) le rende particolarmente adatte nel settore.

Coditherm La stampa digitale su oggetti: pratica, economica e ormai indispensabile in molti settori produttivi. Questa macchina stampa su oggetti solidi in plastica, legno, cartone e verniciati, anche con superficie leggermente ruvida, piccola o curva. È unica nel suo genere, in quanto utilizza un metodo di stampa in due fasi brevettato, creato da EIDOS. Anche ad ogni ripetizione, senza uso di clichè, è possibile variare tutti i dati. La qualità di stampa è ottima, come pure la resistenza a graffio e solventi. Semplicemente cambiando il nastro si possono avere colori diversi (anche oro e argento). Coditherm risolve brillantemente i problemi di codifica di piccole serie e campionature, oppure la personalizzazione di oggetti medicali, cablaggi, e ovunque sia necessario effettuare molte variazioni nella marcatura. I costi sono decisamente accessibili, e questo sta favorendo la diffusione di Coditherm anche nelle piccole aziende. Il completo ed efficiente servizio di assistenza tecnica EIDOS rende ancora più completa la sua offerta. Grazie ad una semplice e programmata tabella di manutenzioni periodiche si può dire che le macchine EIDOS non si fermino mai. Tutte le informazioni dettagliate sulla EIDOS ed i suoi prodotti si trovano sul sito: www.eidos.eu

Printess is not a mere assembled Print&Apply system, but rather a modular and integrated system for superior performances. The cost-performance ratio it offers is really advantageous. They are wireless connectable and set for RFID labels, data exchange is by USB. Reduced maintenance, user-friendliness and the possibility to work also in unfavourable conditions, such as humidity or extreme temperatures, complete the profile of a machine that guarantees “zero mistake” and long life. Its electronics is provided with a touch screen graphic display to design and control the label directly from the production line.

Coditherm Digital printing on items: functional, inexpensive and already fundamental for many production sectors. This machine prints on plastic, wooden, carton and varnished solid items, also with slightly rough, small or hollow surface. Given its two-phase printing method, patented by Eidos, Coditherm is unique of its kind. At any repeat and with no cliché, it is possible to vary all data. The print quality, scratch and solvent resistance are excellent. By simply changing the belt, it is possible to get different colours (also gold and silver). In addition to solving any coding problem of small series and batches, Coditherm enables customizing medical objects, wiring, as well as varying the marking setting. The affordable price is making Coditherm really popular also among small businesses. Eidos complete and efficient service of technical assistance makes the company’s offer ever complete. Thanks to a simple and programmed maintenance schedule, we can say that the Eidos machines never stop. All information on Eidos and its products can be seen on www.eidos.eu

Swing The Swing series consists of several models, each of which for a different function. The Series “E” features a new belt conveying system for easier change of reels. All the Swing models are sturdy and at a very good price. Moreover, there are also models for broad areas (128x520 mm) and for multitrack printing. For a comfortable control over the printers directly from the production line, the machine electronics is standard with touch screen display, and offers the possibility to change the data and code according to all standards and norms in force. Their clean printing system (no ink or solvent) makes them especially suitable for the sector.

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Tastemakers, la qualità a 360° Come il packaging ed una semplice preparazione possono essere parte integrante del modello produttivo Il 21 e 22 ottobre 2009, si è tenuto a Packforum, il Centro espositivo permanente per i clienti Sealed Air Cryovac, l’evento Tastemakers al quale hanno partecipato 70 rappresentanti di 45 società attive nei settori della produzione, distribuzione e dell’equipment per il foodservice. I delegati provenivano dalla regione EMEA, dagli USA e dalla Nuova Zelanda. I relatori hanno messo in evidenza le opportunità e le specifiche che caratterizzano la produzione di alimenti destinati al consumo fuori casa. Dopo un seminario in cui esperti del mondo dell’industria hanno illustrato le tendenze dei diversi segmenti di mercato, i partecipanti sono stati invitati alla nuova Scuola di alta gastronomia Alain Ducasse dove hanno cenato ed assistito a dimostrazioni culinarie. Il giorno successivo i delegati presenti a Tastemakers hanno seguito un’altra serie di dimostrazione nell’equipment hall di Packforum. “Ogni secondo, in Europa, vengono serviti 21.000 piatti pronti da consumare fuori casa”, ha ricordato ai partecipanti Peter Backman, Managing Director di Horizons, nel corso della conferenza di apertura. “Il fatturato di cibi e bevande 2008 corrisponde a € 359 miliardi, più di quello

totalizzato dal settore automobilistico”. Indipendentemente dalle scelte alimentari nazionali, va osservato che l’abitudine di consumare pasti fuori casa va a tutto vantaggio dei ristoranti fast food e della vendita di sandwich. Il superamento della crisi potrebbe significare un “ritorno alla normalità” con un maggior focus su prezzi e sul bisogno di innovazione, ha dichiarato Peter Backman. Hieu A. To, direttore del ristorante dell’Hôtel Raphaël di Parigi e presidente dell’associazione francese dei direttori di ristoranti d’albergo, ha affrontato il problema costituito da un servizio di qualità 24 ore su 24. Il catering copre circa il 30% degli introiti degli alberghi francesi e il solo room service una proporzione variabile fra il 12% e il 15%. Hieu A. To ritiene che la qualità dei cibi sia un forte fattore di differenziazione per gli alberghi. I sandwich sono un successo globale, ha affermato Udo Baumann, Vice President di Electrolux Professional. Sotto tutti i punti di vista “si tratta di un mercato che dà risultati straordinari in tutto il mondo”. I consumatori hanno sempre meno tempo e non vogliono spendere troppo per i pasti. “Stando alle inchieste, i clienti se ne vanno se devono fare la fila per più di tre minuti. “Il vostro obiettivo”, ha sottolineato Udo Baumann “è trasformare uno snack in un vero pasto. E per questo è necessario offrire un sandwich caldo”. Dietmar Többen, Managing Director di Empy System

Tastemakers, bringing quality full circle How to make packaging and simplified preparation an integral part of your business model On 21-22 October, Sealed Air Cryovac permanent customer care centre Packforum® welcomed 70 representatives of 45 companies of the foodservice production, distribution and equipment sectors, from EMEA, US and New Zealand, at the dedicated Tastemakers event. The event’s speakers, technicians and chefs, in their presentations and demonstrations, cast new light on the specific opportunities and constraints affecting the various types of players involved in delivering meals out of home. Following a seminar by industry experts on trends in the European foodservice market and in specific segments, the participants were all invited at the newly opened Alain Ducasse Culinary School downtown Paris venue for dinner and demonstrations. The day after, the delegates present at Tatemakers attended some demonstrations in the Packforum 88

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equipment hall. “Twenty one thousand meals are served out of home every second in Europe,” Peter Backman, the Managing Director of Horizons, reminded participants during his opening presentation. “Food and drink sales to consumers totaled €359 billion in 2008, more than cars.” Though each nation has its habits, the trends towards “fast casual” and frugal lifestyles benefits quick service restaurants (QSRs) and sandwich vendors. Economic recovery could mean a “return to normality”, with more focus on price, the fundamental need for profitability and an ongoing need for innovation” Peter Backman concluded. Hieu A. To, the Director of Hôtel Raphaël Restaurant and the President of the French Association of Hotel Restaurant Directors, discussed the challenges of providing quality meals at all times in hotels. Catering accounts for about 30% of hotels’ revenues in France and room service alone for 12% to 15%. Hieu A. To considers that quality food is a strong factor of differentiation for hotels. Sandwiches are a global success story, said Udo Baumann, VP of Electrolux Professional. In fact, they are “the most booming market in the world.” People have less time and money to spend on meals. “Research shows that customers leave if they have to wait more than three minutes in line. Besides, rent is high. You have to serve


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Food GmbH, incarna, per così dire, la storia di successo del sandwich. “Il mercato è cambiato e tutti cercano la praticità”, ha fatto notare Többen. consumatori, ad esempio, apprezzano i vassoi Cryovac® che possono essere prelevati dal forno senza scottarsi. “Dopo essere stati scaldati a 210° C! Non so come sia possibile, so solo che funziona”! “Il settore HoReCa (alberghi, ristoranti, catering) ha esigenze molto specifiche”, ha spiegato Jens Nielsen, direttore di Metro Cash & Carry. “Il packaging fa parte integrante dei nostri marchi e della concezione dei prodotti”, ha aggiunto Jens Nielsen. “Lavoriamo in stretta collaborazione con Sealed Air Cryovac per trovare soluzioni vantaggiose per i nostri clienti”. Le confezioni trasparenti o con finestra, le soluzioni porzionate, il packaging richiudibile e la facilità d’impiego sono fattori chiave del nostro successo. Fabrice Roy, Sealed Air Executive Director for Global Ready Meal Markets, vede nel packaging un elemento fondamentale per il successo del foodservice. Il packaging svolge un ruolo essenziale per più applicazioni: conservabilità, trasporto, tracciabilità, trattamento termico, protezione dell’ambiente, surgelamento, movimentazione, igiene e informazioni ai consumatori. Piuttosto che presentare una relazione, Fabrice Roy ha invitato i partecipanti a rendersi conto di persona dei vantaggi del packaging e delle soluzioni gastronomiche visitando le sei aree espositive allestite a Packforum per l’evento Tastemakers.

Molti pasti di qualità, confezionati sottovuoto con Cryovac Simple Steps®, possono essere riscaldati in poco tempo servendosi di un comune microonde. Nell’aerea espositiva era stato disposto il nuovo distributore “Wurlitzer” della società tedesca Frosta: i piatti pronti, surgelati e confezionati con Cryovac Simple Steps® vengono riscaldati nei microonde che si trovano accanto al distributore. Una soluzione perfetta per piccole mense aziendali. I vassoi Cryovac n’Oven® sono una vera rivoluzione nel mondo del catering: anche se scaldati a 200°C, restano freddi al tatto. Gli assistenti di volo li possono maneggiare senza guanti, sono del 30% più leggeri dei vassoi CPET, aspetto di importanza non trascurabile in volo. Il nuovo grill Electrolux, esposto presso lo stand Empy di Tastemakers conferisce valore aggiunto al classico sandwich. I panini vengono portati da 0° a 60° con una velocità che raggiunge i 30 59 cicli al secondo. Il packaging sottovuoto Cryovac Simple Steps® rende ora disponibile tutta una varietà di piatti pronti in versione Gastronorm o Half-Gastronorm. Refrigerati o surgelati, vengono scaldati in pochi minuti nel microonde o in forni multiuso.

them their food and drink in one minute.” “What you really want to do,” Udo Baumann recommended, “is change a cheap snack into a lunch sandwich – and that means heating it.” Dietmar Többen, the Managing Director of Empy System Food GmbH, is a living example of the sandwich success story. “The market has changed: decision-makers are looking for convenience,” Dietmar Többen testified. Consumers for instance, like Cryovac® ovenable trays that you can handle barehanded. “At 210° Celsius! I still don’t know how it works, but it does!”. “The HoReCa segment has completely different needs than retailers,” said Jens Nielsen, the head of Metro Cash & Carry’s HoReCa Select range. “Packaging is part of our brand and product concepts,” Jens Nielsen added. “We work constantly with Sealed Air Cryovac to create solutions that benefit our customers.” Windows or transparent packaging, portion packs, resealable packaging and easy handling are key factors in the products’ popularity with professionals. Fabrice Roy, Sealed Air Executive Director for Global Ready Meal Markets, has seen plenty of evidence of packaging’s success in enabling foodservice. It plays a key role in preservation, transportation, traceability, heat resistance, environmental friendliness, freezing, handling, hygiene and information. Rather than theorize, Fabrice Roy invited participants to inspect how packaging and food preparation solutions function in real-life conditions

– in the six demonstration areas of Packforum designed especially for the Tastemakers event. Fabrice Roy summarized Sealed Air Cryovac vision for room service: “Hotel chefs should be allowed to focus on creativity, not on the manufacturing of meals.” A broad range of quality, vacuum skin-packed Cryovac Simple Steps® recipes can be reheated in minutes in microwaves. A quality meal from a vending machine? On display at Tastemakers includes a microwave as well as a fridge to keep Simple Steps® packed prepared meals chilled. As well, appealing frozen Cryovac Simple Steps® packed meals were displayed on the “Wurlitzer” new vending machine from the German Company Frosta, ready to reheat in side-placed microwave ovens. A perfect solution for small office canteens. Cryovac n’Oven® trays are somewhat of a revolution in catering: reheated to 200°C, they remain cool to touch. Flight attendants can handle them without gloves. They are also 30% lighter than CPET trays – a particularly valuable feature up in the air. The new Electrolux panini grill on display at the Tastemakers Empy stand adds value to sandwiches by enhancing the eating experience. It brings a broad range of sandwich types from 0° to 60° faster than ever before, with cycles ranging from 30 to 59 seconds. All kinds of appetizing meals are now available in vacuum skin-packed Cryovac Simple Steps® packaging – in single serve, Gastronorm or Half-Gastronorm options. Stored chilled or frozen. Dicembre - Gennaio 2010

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M A C H I N E R Y & D E V E L OPM E N T

Soluzioni innovative e personalizzate TopControl offre soluzioni tecnologiche, elettroniche e software per ogni tipo di macchinari e impianti TopControl lavora da oltre 10 anni nel settore dell’automazione industriale per soluzioni tecnologiche, elettroniche e software, applicate ad ogni tipo di macchinari ed impianti soprattutto nel settore alimentare e della logistica. TopControl è una delle aziende leader nel campo di pesatura, etichettatura, PC industriali e pese a ponte. Il valore dell’azienda si basa sulla competitività e sull’elevata qualità dei prodotti e dei servizi oltre che sulla disponibilità alla ricerca e sulle capacità di progettazione di soluzioni innovative e su misura per la rintracciabilità, la logistica e l’automazione. Warehouse Management TopControl implementa sistemi di movimentazione all’interno di stabilimenti produttivi in grado di gestire in automatico la logistica e il flusso merci tra magazzino e aree di produzione per ottimizzare la performance nell’elaborazione degli ordini. Rintracciabilità I sistemi TopControl permettono la rintracciabilità della merce secondo

il regolamento UE n. 178/2002 fino al produttore, agevolando i procedimenti di lavoro mediante il rilevamento e la disponibilità dei dati all’interno del ciclo produttivo Soluzioni software TopControl realizza software su misura dal controllo di processo, alla gestione di apparecchiature ed altre applicazioni industriali. Un esempio concreto è il TopControl fruitmanager, una soluzione software per la gestione della produzione, il controllo del processo e la documentazione di rintracciabilità nell’industria ortofrutticola. Tecnica di pesatura Grazie alla pluriennale esperienza nel campo della pesatura sia commerciale che industriale e la stretta partnership con il gruppo Bizerba, permette a TopControl di implementare le più avanzate configurazioni nell’integrazione di periferiche con hardware e software. Sistemi di etichettatura I sistemi di etichettatura TopControl manuali o automatici sono soluzioni complete che soddisfano tutte le esigenze per la marcatura, la codifica, la gestione della rintracciabilità e della logistica di prodotti. Sistemi logistici TopControl propone soluzioni per l’ottimizzazione della catena logistica, la progettazione del processo e la gestione di tutte le attività che riguardano il flusso logistico dei materiali.

Innovative and customized solutions TopControl provides technological, electronic and software solutions for any kind of machinery and plant For over 10 years, TopControl has been working in the sector of technological, electronic and software industrial automation solutions applied to any kind of machinery and plants, for the food and logistics sectors in particular. TopControl is a leader company in the weighing, labeling, industrial PC and weighbridges fields. The company’s value is based on competitiveness and high-quality products and services, as well as on research and capacity of designing innovative and customized treaceability, logistics and automation solutions. Warehouse management TopControl implements the handling systems inside production facilities in order to make them control any logistics and flow of goods between warehouse and production areas in such a way as to optimize order management. 92

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Traceability The TopControl systems enable tracing goods right to the producer under the EU set of rules n. 178/2002, thus easing work activities by checking the data from the production cycle and made it available. Software solutions TopControl realizes tailored software from process control, to equipment management and other industrial applications. For instance, TopControl fruitmanager is a software solution to manage production, process control and traceability papers in the fruit and vegetables industry. Weighing technique The extensive expertise gained in commercial and industrial weighing, and the close partnership with the company Bizerba have enabled TopControl to implement the most advanced configurations of peripheral integrations between hardware and software. Labeling systems TopControl manual and automatic labelling systems are all-round solutions that meet any requirement in terms of product marking, coding, traceability and logistic. Logistic systems TopContol proposes solutions to optimize the logistics chain, process organization as well as the management of any activity regarding the logistic handling of materials.


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M A R K E T I NG & S T R A T E G Y

5600: la scelta più innovativa per la codifica Markem-Imaje annuncia la sua più recente tecnologia di stampa a getto d’inchiostro liquido La più recente soluzione di stampa a getto d’inchiostro ad alta risoluzione di Markem-Imaje per la marcatura diretta su cartoni, è dotata della tecnologia piezo ad inchiostro liquido che offre il migliore livello di performance per stampe di alta qualità di decorazioni, testi e codici a barre leggibili. Il codificatore 5600 a getto d’inchiostro liquido ad alta risoluzione utilizza il competitivo inchiostro (Quick Dry) a base di etere glicole, fornendo una risposta efficace, economica e di alta qualità all’industria manifatturiera che richiede il massimo contrasto di stampa con la minima quantità d’inchiostro applicato. Il codificatore è una soluzione ideale per cartoni e vassoi. Il marcatore a getto d’inchiostro liquido 5600 abbina funzionalità avanzate ed un design compatto per una soluzione di codifica senza confronti in termini di costo di stampa. Gli inchiostri liquidi ad essiccazione rapida Markem-Image, in fase di acquisizione brevetto, offrono l’opacità necessaria per la stampa su una ricca gamma di substrati porosi ed in ambienti diversi con temperature comprese tra 0° e 40° C, con una velocità di stampa che raggiunge i 182 m/min. Tra le sue caratteristiche funzionali è importante evidenziare il sistema avanzato di gestione dell’inchiostro, che

comprende una cartuccia indipendente di grande capacità concepita per il recupero dell’inchiostro in eccedenza e per essere facilmente sostituita senza interruzioni della produzione. La manutenzione delle teste di stampa è programmabile in funzione delle esigenze dell’utente, riducendo così i fermi macchina. Il codificatore 5600 a getto d’inchiostro liquido costituisce un eccezionale complemento della serie di stampanti 5000, è dotato di una nuova generazione di interfaccia utente, maggiore facilità di utilizzo, funzionalità di integrazione e minore consumo di energia in sintonia con le attuali esigenze del mercato Simile al nostro codificatore 5800 a base di resina termoplastica Touch Dry®, il modello 5600 a getto d’inchiostro liquido è in grado di lavorare sia in versione stand-alone, sia completamente integrato utilizzando il software CoLOS® Enterprise. Dotato di interfacce utente intuitive basate su icone, costituisce una piattaforma facile da usare in cui la connessione USB semplifica la trasmissione di file dati. Il sistema può inoltre essere dotato di un supporto scorrevole opzionale per le teste di stampa che ottimizza il controllo della distanza e della qualità di stampa. Come dice Davide Favorido, Sales Manager di MarkemImaje: “L’inserimento di questa tecnologia nella nostra gamma di codificatori ad alta risoluzione fa di noi il partner più completo del mercato per la codifica diretta su cartoni. Per soddisfare le esigenze sia di conformità che di personalizzazione, disponiamo ormai della migliore offerta per le vostre applicazioni”.

5600: The ultimate choice for case coding Markem-Imaje announces its latest liquid inkjet printing technology The latest addition in high resolution inkjet printing solutions for direct case coding from Markem-Imaje, features liquid piezo technology delivering the best value to print high quality graphics, text and readable barcodes. The 5600 High Resolution, Liquid Inkjet Printer utilizes competitive glycol-ether (Quick Dry) ink, providing a high quality, economic, and efficient answer for manufacturers who need to maximize contrast, while minimizing the ink deposit required. It is ideal for porous corrugate cases and trays. The 5600 Liquid Inkjet Printer combines advanced functionality with a compact design for a uniquely competitive costper-print coding solution. MarkemImage patent pending quick-drying liquid ink delivers superior opacity and can print on a wide range of porous substrates in environmental conditions from 0 to 40 degrees Celsius at printing speeds up to 182 m/minute. 94

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Efficiency features include a rigid ink management system, which consists of a large capacity, selfcontained cartridge, which was designed to recover purged ink and to be easily replaced during production. Printhead care can also be programmed to occur at the users’ convenience, reducing downtime. The 5600 Liquid Inkjet Printer offers a unique complement to the existing 5000 Series printers, which also includes the next generation user interface, usability and integration features, and lower energy consumption to meet current market requirements. Similar to our 5800 Touch Dry® Hot Melt Printer, the 5600 Liquid Inkjet Printer works as a stand-alone or completely integrated unit, and can be used in conjunction with CoLOS® Enterprise software. Intuitive icon-based user interfaces, provide a familiar platform, and USB connectivity simplifies file data transport. This system can also be equipped with an optional printhead slide assembly for precise print gap control to ensure optimal print quality. Davide Favorido, Sales Manager at Markem-Imaje states, “Adding this technology to our high resolution family makes us the most comprehensive direct case coding partner in the marketplace. Whether you need compliance or decoration, we can now provide the best value for your application.”


M A C H I N E R Y & D E V E L O PM E N T

La X significa prestazioni straordinarie ALritma X contiene numerose innovazioni tecnologiche, frutto dell’esperienza ALTECH ALTECH ha recentemente presentato in fiera a Milano un nuovo modello di testata etichettatrice, la ALritma X, ove la X sottolinea e contraddistingue le sue straordinarie prestazioni. La versione d’ingresso della ALritma X è dotata di un portabobina maggiorato di 400 mm di diametro, associato a un riavvolgitore della siliconata di grandi dimensioni. Ciò per consentire autonomia di funzionamento più elevata e fermi macchina meno frequenti. Può raggiungere 40 m/min di velocità di erogazione etichetta (grazie anche all’utilizzo di un nuovo potente azionamento del motore passo passo) ed è disponibile per larghezze carta di 100 e 200 mm. Nella versione più sofisticata la ALritma X è equipaggiata di un kit HP (high performance) costituito da un riavvolgitore motorizzato della siliconata, e da un innovativo sistema di traino/spinta della carta.

In questa configurazione l’unità può raggiungere 90m/min con cadenze di 900 etichette/minuto, e mantenere nel contempo precisioni molto elevate di posizionamento, anche in caso di variazione della velocità di transito del prodotto. Questa versione risulta particolarmente indicata per carichi di lavoro estremamente gravosi, come su etichettatrici rotative, e soprattutto in applicazioni ove è previsto l’utilizzo di stampanti/marcatori e controlli relativi. ALritma X contiene numerose innovazioni tecnologiche, frutto dell’esperienza ALTECH maturata nelle oltre 5000 unità ALritma costruite fino ad oggi. In particolare si possono apprezzare: il sistema facilitato di inserimento della carta (con rulleria tutta a sbalzo); le dimensioni contenute (pur con portabobina da 400 mm); il sistema di pre-svolgimento a doppio effetto; il sistema di trazione spingi-tira; il compatto riavvolgitore della siliconata, dotato di motore brushless e riduttore annegato nel piatto di raccolta; il sistema rimozione della carta siliconata integrato nel disco guida carta; il rilevatore di imminente fine bobina e riavvolgitore pieno, con nuovi sensori a ultrasuoni; il sistema di bloccaggio della bobina tramite mandrino ad espansione; il corpo macchina con protezione IP55; la cassetta comandi compatta con interfaccia operatore touch screen. ALTECH Srl, fra i leader nella produzione di sistemi di etichettatura e d´identificazione dei materiali, ha sede a Bareggio (MI).

X for exceptional The ALritma X includes numerous technological innovations, the result of ALTECH experience ALTECH has recently presented a new model of labelling head: the ALritma X, where X emphasizes and highlights its exceptional performances. The entry version of the new ALritma X is equipped with an enlarged 400 mm diameter unwind unit and an oversized rewinder unit for the silicon paper, for increased range and reduced downtime. It can reach label feed speed of up to 40 m/min (thanks to a new, powerful stepper motor driver board) and is available for label widths of 100 and 200 mm. The advanced version of the ALritma X is fitted with an HP (high performance) kit made up of a motorized rewinder unit for the silicon paper as well as an innovative “push-pull” label web drive system. In this configuration the unit can reach 90 m/min at a 96

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cruising rate of 900 labels/min., with high positioning accuracy even when the product transit speed varies. This version is particularly suited to huge workloads, such as on rotary labellers, especially in applications using printers/markers with their checking devices. The ALritma X includes numerous technological innovations, the result of ALTECH experience in manufacturing over 5,000 ALritma units. Among these are: the facilitated paper insertion system (with cantilevered rollers); the compact size (albeit with a 400 mm unwind unit); the double-effect pre-unwinding system; the push-pull drive system; the compact rewinder unit for the silicon paper with brushless motor and gearmotor buried in the unwind plate; the silicone paper removal system integrated into the paper driving disc; the checking device for near end-of-reel and rewinder full, with new ultrasound sensors; the reel blocking system through an expansion mandrel; the IP55 rated machine body, and the compact control box with a touch screen interface. ALTECH Srl, leading company in the production of material labelling and identification systems, is based in Bareggio (Milan).


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F A I R S

La mostra russa per l'industria dell'imballaggio e del confezionamento investe in qualità e capacità Russian trade fair for the packaging industry puts its money on quality and expertise

Costante l'interesse nell'alta tecnologia internazionale Undiminished interest in international high technology Upakovka/Upak Italia, la fiera internazionale dedicata al settore delle macchine e della produzione di imballaggi e dei materiali per il confezionamento aprirà i battenti al Krasnaja Presnja, il centro esposizioni di Mosca, dal 26 al 29 gennaio 2010. Nonostante gli effetti della crisi finanziaria globale, che hanno colpito anche la Russia e le regioni limitrofe, vi sono segnali che invitano ad un cauto ottimismo. Gli esperti infatti prevedono che la Russia nei prossimi anni avrà una forte crescita economica, diventando uno dei mercati di consumo più importanti del mondo. La popolazione russa aspira ad un tenore di vita più alto e la Food Processing and Packaging Machinery Association (l’Associazione dell’industria dei macchinari per la lavorazione e il confezionamento degli

Upakovka/Upak Italia, the international trade fair for packaging machinery, packaging production and packaging material, will open its doors in the Moscow exhibition centre Krasnaja Presnja from 26 - 29 January 2010. In spite of the effects of the global financial crisis, which has also hit Russia and neighbouring regions, the signs for the future indicate cautious optimism. For instance, experts predict that Russia will experience economic growth in the years ahead, making it one of the most important consumer markets worldwide. The Russian population is striving for a higher standard of living and the Food Processing and Packaging Machinery Association within the VDMA emphasised the great interest and the unrelenting demand for high quality equipment from the West, even if some investments have had to be postponed for the time being. Measures put in place by the Russian government have also been helpful in bringing about an upturn, for example, the abolishment of the import sales tax on a total of 200 98

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types of machinery and equipment, including many used in the packaging industry, agreed this summer. The beneficiaries of this tax relief, which can account for as much as 18 percent of the price of a machine*, include manufacturers of injection moulding machines, vacuum forming machines and sleeve wrapping machines. However, Moscow’s measure to combat the crisis by promoting high technology also gives a boost to domestic consumer goods, in particular in the food & beverage industry. This sector needs machines and plants from abroad, which give an effective boost to productivity and ensure quality in the long term, and West European suppliers remain highly sought-after in Russia. These innovative products and services will be presented at the 18th Upakovka/Upak Italia 2010, which will once again feature a large number of international exhibitors next year. Germany, Italy and France will be represented as official group contributors.


A B OU T

alimenti) nell’ambito della VDMA sottolinea il grande interesse e la continua domanda di impianti di alta qualità dall’Europa occidentale, nonostante al momento sia stato necessario rimandare alcuni investimenti. Anche le misure messe in campo dal governo russo hanno contribuito a risollevare il mercato, come per esempio l’abolizione delle tasse di importazione, approvata quest’estate, su un totale di 200 tipi di macchinari e attrezzature, compresi molti di quelli usati nell’industria del packaging. I principali beneficiari di questa detassazione, che può incidere sul prezzo di una macchina fino al 18%*, sono i produttori di presse ad iniezione, confezionatrici sotto vuoto e fardellatrici. Le misure adottate da Mosca per combattere la crisi promuovendo l’alta tecnologia hanno inoltre l’effetto di dare impeto ai beni di consumo nazionali, in particolare l’industria alimentare e delle bevande. Questo settore necessita di macchinari e impianti importati dall’estero che rilanciano la produzione e garantiscono un’alta qualità anche nel lungo periodo; per questo in Russia i fornitori occidentali sono molto ricercati. Tutti questi prodotti e servizi innovativi saranno presentati alla 18ª edizione di Upakovka/Upak Italia 2010, che ancora una volta sarà caratterizzata dalla presenza di numerosi espositori internazionali. Germania, Italia e Francia saranno presenti con proprie delegazioni ufficiali.

F A I R S

Interessanti sinergie nell’industria dell’imballaggio e della plastica Ancora una volta il 2010 vedrà Upakovka/Upak Italia svolgersi in concomitanza con Interplastica Mosca, La Fiera Internazionale della Plastica e della Gomma, che produrrà proficue sinergie di settore sia per i visitatori che per gli espositori. Il centro espositivo Krasnaja

Presnja di Mosca è rinomato per la sua modernità, e fornisce tutti i servizi e le strutture necessarie al perfetto svolgimento delle manifestazioni oltre ad essere direttamente collegato alla rete metropolitana. La fiera durerà quattro giorni e sarà organizzata da Messe Düsseldorf GmbH, che ogni tre anni ospita sul Reno l’evento più grande ed importante del settore, interpack, in collaborazione con la filiale OOO Messe Düsseldorf Mosca e il partner italiano Centrexpo. Inoltre, nel 2010 sarà ancora una volta messo in campo un interessante e coinvolgente programma collaterale di supporto – forum e incontri di discussione organizzati in collaborazione con le università, tavole rotonde e seminari tecnici per i visitatori dell’industria. All’ultima edizione, tenutasi nel gennaio 2009 nel pieno della crisi economica, i 900 espositori che hanno occupato una superficie totale di 19.000 mq sono rimasti favorevolmente impressionati dalla qualità e dagli ampi poteri decisionali dei 20.500 visitatori che hanno partecipato ad Upakovka/Upak Italia e Interplastica. Molte aziende internazionali si sono dette soddisfatte dalle interessanti discussioni tecniche condotte presso i loro stand, dall’alto numero di nuovi contatti e dalle nuove opportunità emerse dopo la chiusura della manifestazione; dichiarano che le loro aspettative sono state superate e che certamente parteciperanno all’edizione del 2010. Famose aziende leader come Krones, Chocotech, Bosch Packaging e – per la prima volta – Schubert hanno già dato la loro adesione ad Upakovka/Upak Italia. Omet Srl, Re Spa Controlli Industriali, Sacmi, e Omag Srl parteciperanno dall’Italia; l’elenco degli espositori russi che hanno già confermato la loro presenza comprende ECI Limited, Ukam Group, Souzpack, Russkaia Trapeza e Bestrom.

Interesting synergies in the packaging and plastics industry Once again, 2010 will see Upakovka/Upak Italia take place in parallel with Interplastica Moscow, the International Trade Fair for Plastics and Rubber, resulting in profitable sector synergies for visitors and exhibitors alike. Moscow’s exhibition centre Krasnaja Presnja is also praised for being very modern, providing every service and facility that you could wish for as well as having a direct metro connection. The four-day event is organised by Messe Düsseldorf GmbH, which hosts the world’s largest and most important industry event in the sector, interpack, on the Rhine every three years, in cooperation with its subsidiary OOO Messe Düsseldorf Moscow as well as its Italian partner Centrexpo. 2010 will also once again see an exciting and high class supporting programme – ranging from forums and discussions held in cooperation with universities, to round table debates and technical seminars for industrial visitors.

At the last event, held in January 2009 in the middle of the economic crisis, the 900 exhibitors, who rented a net area of 19,000 square metres, were already impressed by the high level of qualification and farreaching decision-making powers of the 20,500 visitors who attended Upakovka/Upak Italia und Interplastica. Many international companies were very pleased about the interesting technical discussions they had at their booths, the large number of new contacts and good post-fair business. Pleasantly surprised by how it had surpassed their expectations, they emphasised that they would definitely be returning in 2010. Well-known market leaders such as Krones, Chocotech, Bosch Packaging and – for the first time – Schubert have already registered for Upakovka/Upak Italia. Omet Srl, Re Spa Controlli Industriali, Sacmi, and Omag Srl will be attending from Italy, and the Russian exhibitors who have already confirmed their involvement include ECI Limited, Ukam Group, Souzpack, Russkaia Trapeza and Bestrom.

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S C I E N C E & T E C HNO L OG Y

Arriva la bustina biodegradabile e compostabile The biodegradable and compostable sachet is here Grazie alla collaborazione tra le due aziende novaresi nasce un nuovo prodotto che arricchisce la gamma delle soluzioni per il catering in Mater-Bi®

New product launched thanks to a partnership between the two Novara-based companies, extends existing range of catering solutions in Mater-Bi®

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La gamma dei prodotti per il catering in Mater-Bi® si amplia con un nuovo prodotto. Dopo le posate, i piatti e i bicchieri arriva infatti la bustina per lo zucchero biodegradabile e compostabile, realizzata grazie alla collaborazione tra Novamont e Novarese Zuccheri. A stampa personalizzabile, le nuove bustine sono in carta, accoppiata tramite extrusion coating, ad uno specifico grado di Mater-Bi. Questo innovativo packaging ha le stesse prestazioni tecniche di quello tradizionale ma e’ anche ecocompatibile, essendo biodegradabile e compostabile; quindi può essere smaltito assieme al rifiuto organico. I laminati con Mater-Bi via extrusion coating sono infatti in grado di garantire prestazioni d’uso simili a quelle ottenute con plastiche tradizionali. Offrono una barriera contro i grassi e i gas, e un’ottima resistenza termica. Quest’ultimo aspetto rende questa tipologia di laminati particolarmente adatta per l’imballaggio degli alimenti. Il Mater-Bi®, la bioplastica sviluppata da Novamont, biodegradabile e compostabile naturalmente ai sensi

della norma italiana UNI EN 13432 in grado di garantire resistenza e tenuta del tutto simili alle plastiche tradizionali, ma contiene risorse rinnovabili di origine agricola. Diminuisce le emissioni di gas ad effetto serra, riduce il consumo di energia e di risorse non rinnovabili, completa un circolo virtuoso: le materie prime di origine agricola tornano alla terra attraverso processi di biodegradazione o compostaggio senza il rilascio di sostanze inquinanti. Novamont SpA, controllata da Banca Intesa ed Investitori Associati, è leader nella produzione di bioplastiche ricavate da materie prime rinnovabili di origine agricola. Con 170 dipendenti (il 30% dei quali è dedicato alla R&D), ha chiuso il 2008 con un turnover di 62 milioni di euro, destinando oltre il 10% del fatturato alla ricerca e sviluppo; detiene un portafoglio brevetti che comprende 90 famiglie brevettuali e 800 depositi internazionali. Ha sede a Novara e stabilimenti produttivi a Terni. E’ presente direttamente o attraverso distributori in Germania, Francia, Benelux, Scandinavia, Danimarca, UK, Stati Uniti, Cina, Giappone, Australia e Nuova Zelanda.

A new product has joined the range of catering solutions available in Mater-Bi®. The biodegradable and compostable sugar sachet, born of a partnership between Novamont and Novarese Zuccheri joins the cutlery, plates and cups already available. With their personalisable print, the new sachets use paper extrusion coated with a special grade of Mater-Bi. This ground-breaking solution has the same performance characteristics of traditional packaging but, since it is biodegradable and compostable, it can be disposed of together with organic refuse meaning it is also eco-friendly. Laminates obtained with Mater-Bi extrusion coating ensure performance very similar to that of traditional plastics. They create a barrier against gasses and fats and have excellent thermal resistance making this type of laminate particularly suitable for food packaging. Mater-Bi® the bioplastic developed by Novamont, is naturally biodegradable and compostable in accordance with Italian standard UNI EN 13432 and ensures resistance and durability very similar to traditional

plastics, although it contains renewable raw materials of agricultural origin. It lowers emissions of greenhouse gasses, reduces the consumption of energy and nonrenewable resources, thus completing a virtuous cycle: raw materials of agricultural origin are returned to the soil via a process of biodegradation and composting without the release of pollutants.. Controlled by Banca Intesa and Investitori Associati, Novamont SpA is a leader in the manufacture of bioplastics obtained from renewable raw materials of agricultural origin. Novamont currently has a workforce of 170 employees (30% of whom are involved in R&D), and allocated more than 10% of its €62 million turnover in 2008 to R&D activities. The company has a patent portfolio that includes 90 patent families and 800 internationally registered patents. It is based in Novara with manufacturing plants in Terni. It operates directly or through its distributors in Germany, France, Benelux, Scandinavia, Denmark, the UK, the USA, China, Japan, Australia and New Zealand.

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Rimini Fiera Domenica

MercoledĂŹ

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27° Fiera Internazionale dellʼIndustria Alimentare

5° Fiera Internazionale dellʼIndustria Molitoria, della Panificazione edella Pasticceria

24° Fiera Internazionale per le Attrezzature del Mercato al Dettaglio, Industria Alberghiera e Catering.

15° Fiera Internazionale dei Vini

26° Fiera dellʼImballaggio e delle Tecnologie per lʼImballaggio.

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TRENDS 2010 – 3° Fiera sulle Tendenze Alimentari.

2.-5. 3. 2010 10

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S C I E N C E & T E C HNO L OG Y

I riscaldatori tubolari piani migliorano l’efficienza delle friggitrici Roly Juliano, Watlow Electric Co. Il calore è una componente importante nella gran parte delle applicazioni di lavorazione dei cibi. Considerando le friggitrici si deve senz’altro riconoscere che non tutti gli elementi riscaldanti offrono le stesse prestazioni. I riscaldatori elettrici per friggitrici possono essere divisi in due grandi categorie – i riscaldatori tubolari rotondi e quelli piani. Inizialmente sono stati introdotti i riscaldatori a

sezione circolare ma i progettisti hanno presto scoperto che i riscaldatori piani offrono molti vantaggi – il più importante dei quali è la capacità di muovere l’olio verso l’alto verso la zona di cottura, molto meglio di quelli rotondi. Era nata un’innovazione di prodotto. Geometria a superficie piana Grazie alla loro forma e progettazione i riscaldatori tubolari piani riscalderanno i liquidi viscosi partendo da temperatura ambiente molto più velocemente di quelli rotondi a parità di Watt e con una temperatura di guaina inferiore. Il vantaggio della forma piana risiede nel maggior flusso di liquido sulla superficie dell’elemento riscaldante. Con i riscaldatori rotondi il movimento del fluido viene ostacolato dalla dimensione e dalla forma rotonda del riscaldatore (immagine 1). Al contrario il flusso del fluido attorno ad un riscaldatore piano non viene ostacolato e in più viene aumentata la superficie di contatto tra fluido ed elemento riscaldante. Si produce così un veloce ed efficace percorso del fluido che consente di asportare rapidamente il calore dalla guaina del riscaldatore, ottenendo così anche una minor temperatura operativa di guaina per i riscaldatori piani (immagine 2). Riscaldamento più veloce La tecnologia dei riscaldatori tubolari piani offre riscaldamenti e tempi di recupero decisamente più veloci rispetto

Flat tubular heaters boost efficiency for fryer technology Roly Juliano, Watlow Global Applied Thermal Expert

Immagini /Pictures 1. I riscaldatori tubolari piani sono ideali per l’uso nelle friggitrici perché la loro forma migliora lo scambio termico con l’olio rispetto a quelle con sezione circolare Flat tubular heaters are ideal for fryer applications because their shape lifts the oil into the work zone better than round heaters 2. Un esempio di riscaldatore tubolare piano – I FIREBAR® Watlow® An example of a flat tubular heater – the FIREBAR® from Watlow®

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Electric fryer heaters can be segmented into two broad categories – round tubular heaters, and flat tubular heaters. When first introduced, fryer heaters were round tubular. But engineers found that a flat tubular design offered many benefits – the most important being that the shape lifts the oil into the cook zone far better than round heaters. An innovation was born. Flat Surface Geometry Because of its design and geometry, flat tubular heaters will heat viscous fluids from ambient temperature faster than round tubular elements with the same wattage and at a lower sheath temperature. The benefit of this shape is the enhanced flow of liquid past the surface of the heating element. The round tubular has a much more erratic flow pattern (Picture 1). Note the currents swirl around and trap heat next to the sheath. This is due to the tubular’s round shape, which causes a wider and less efficient flow of liquid around the heater surface. The flow pattern around the flat tubular heater is streamlined; the flat surface has less restriction on the

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liquid as it moves up and past the heater sides. This efficient and faster flow pattern permits the liquid to move heat away from the sheath very quickly, resulting in the flat tubular heater’s lower operating sheath temperature (Picture 2). Faster Heat Up Flat surface technology provides faster heat up and recovery times than round tubular heaters. Their unique shape minimizes coking and oil degradation, and enhances the flow of the oil past the element’s surface, helping


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a quelli ottenibili con le resistenze tubolari rotonde. La loro forma consente un miglior trasferimento del calore e grazie alla minore temperatura di guaina anche un minor degrado dell’olio di cottura. I riscaldatori inoltre avranno una maggiore durata lavorando ad una temperatura di guaina molto più bassa di quella di una resistenza tubolare di pari densità di potenza. Questo allunga anche la vita dell’olio di cottura riducendo i costi dovuti ai frequenti cambi sia in termini di tempo (operatore e fermo macchina) che di materia prima. I riscaldatori FIREBAR® di Watlow®, sono ormai da molto tempo lo standard di riferimento nell’industria del foodservice. Uno studio indipendente in conformità con l’American Society for Testing and Materials (ASTM) standards, chiamato “Prototype Element Performance Test,” ha rivelato che i riscaldatori tubolari piani FIREBAR sono i primi a riportare in modo perfettamente ripetitivo la temperatura dell’olio a 171°C (340°F). I FIREBAR hanno anche mantenuto la più alta temperature media nella zona di cottura tra tutti i riscaldatori provati, registrato il più veloce tempo di preriscaldamento e offerto uno dei più bassi consumi di energia di preriscaldamento mai misurato. Durante la comparazione delle prestazioni di un riscaldatore FIREBAR verso un riscaldatore tubolare rotondo di pari kW (per ASTMs test method F1361-7), il più veloce tempo di recupero dei riscaldatori FIREBAR ha permesso di cucinare sei pesanti carichi di patatine contro i cinque dell’equivalente riscaldatore tubolare rotondo, con un incremento della capacità produttiva del 20% (immagine 4).

to pull heat away from the heater sheath. Compacted magnesium oxide (MgO) insulation transfers heat away from resistance wire to sheath material and media more efficiently, shortening heat-up time. In addition, the heater lasts longer because it runs at a significantly lower sheath temperature than an equal watt density round tubular. This also prolongs the life of the oil which shortens and reduces costs from frequent changing. If coking is a problem, it is an indication that the sheath temperature is too hot and is burning the oil. A flat tubular heater will provide a lower sheath temperature than a round tubular element, without reducing wattage or watt density. Coking is also reduced by the wiping action that occurs as the heated liquid flows past the heaters surface. The result is less liquid degradation and longer liquid life. Watlow’s flat tubular heater, called FIREBAR®, has long been a standard in the foodservice industry. An independent study that adhered to the American Society for Testing and Materials (ASTM) standards, called “Prototype Element Performance Test,” revealed that the FIREBAR flat heating element was the first to consistently return the oil to the 340°F (171°C) reload temperature. FIREBAR also maintained the highest average cook zone temperature of the heating elements tested, recorded the fastest preheat time and offered one of the lowest preheat energy consumption levels ever tested. During the performance comparison test of the FIREBAR heater versus an equivalent kW round tubular heater, per ASTMs test method F1361-7, the FIREBAR heater’s fast recovery

Una densità di Potenza ridotta I riscaldatori piani permettono di utilizzare a parità di dimensioni un maggior numero di Watt mantenendo la stessa densità di potenza oppure di ridurre le dimensioni mantenendo lo stesso numero di Watt. In entrambi i casi l’elemento piano lavorerà con una temperatura di guaina inferiore rispetto a quella di uno a sezione circolare. In prove condotte per dimostrare questo fenomeno è stato possibile rilevare come con olii di cottura e densità di potenza di circa 5W/cm2 l’elemento piano abbia consentito di alzare la temperatura da ambiente a 149°C in soli undici minuti rispetto ai 18 minuti del tubolare rotondo e come la temperatura di guaina del riscaldatore piano fosse di 10°C inferiore rispetto a quella dell’equivalente tubolare rotondo.

allowed cooking of six heavy loads of french fries versus five heavy loads of an equivalent tubular or a 20 percent capacity improvement (Picture 4). Reduced Watt Density Flat tubular heaters can be operated at a higher watt density than a round tubular heating element without increasing the sheath temperature. Flat tubular heaters also allow more wattage into the application at the same watt density with a shorter heating element. Both types of heaters can have the same wattage, but the flat tubular will operate at a lower sheath temperature than the round tubular. In tests conducted to demonstrate this phenomenon, both heater types had a watt density of 30 and were immersed in a light liquid shortening. The flat tubular element heated the oil faster from ambient temperature than the round tubular. At 300°F (149°C), the flat tubular element heated the oil to temperature in 11 minutes where as the round tubular took 18 minutes. Plus, the flat tubular heater’s average sheath temperature was 50°F (10°C) lower than the round tubular. Dicembre - Gennaio 2010

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S C I E N C E & T E C HNO L OG Y

La sicurezza attraverso la precisione Grazie al nuovo sensore il nuovo strumento Testo 270 fornisce misure estremamente accurate La qualità e l’utilizzo ottimale dell’olio di cottura dipendono dalla misura precisa dei TPM (Total Polar Materials). Il nuovo strumento Testo 270 fornisce misure estremamente accurate, grazie al nuovo sensore e alla semplicità di utilizzo. Uno dei vantaggi principali offerti dal nuovo tester per l’olio da cucina Testo 270 è la praticità d’uso. Grazie al riconoscimento automatico del valore finale, lo strumento emette un segnale acustico dopo circa 20 secondi e visualizza il risultato finale, ovvero il contenuto di TPM nell’olio analizzato, sotto forma di percentuale sull’ampio display retroilluminato. Inoltre, una barra allarmi, con LED verde, giallo e rosso, mostra lo stato dell’olio utilizzato. I valori limite possono essere definiti dall’utente a seconda di requisiti di qualità individuali. Oltre alla misura dei TPM, Testo 270 dispone anche di una funzione di allarme termico, che avvisa quando l’olio raggiunge una temperatura superiore a 190 °C durante la misura. Testo 270 offre due possibilità di taratura e calibrazione. Per raggiungere un risultato più preciso possibile, si utilizza un olio di riferimento

di cui è noto l’esatto contenuto di TPM. Un altro metodo, solitamente il più utilizzato, consiste nell’eseguire una calibrazione in campo con l’olio dell’utente, ancora non utilizzato. Con Testo 270, è possibile stabilire facilmente il valore iniziale di TPM. Si possono sempre effettuare rapidi controlli, ad esempio durante la sostituzione dell’olio. Un grosso vantaggio del nuovo tester per l’olio da cucina è l’esecuzione estremamente corta del sensore, che consente di misurare con facilità anche in piccole quantità di olio, per esempio in friggitrici poco profonde. Il sensore è incorporato nel metallo e laminato con uno strato protettivo, che ne facilita notevolmente la pulizia. Testo 270 è dotato di custodia di protezione “TopSafe” robusta, ergonomica, stagna e lavabile in lavastoviglie. Inoltre, la custodia comprende un cinturino da polso per il trasporto dello strumento. La precisione di misura e l’esecuzione robusta, unita alla facilità di utilizzo, rendono Testo 270 uno strumento indispensabile per la produzione di alimenti fritti, un settore dove è fondamentale garantire elevati standard di qualità e razionalizzare in modo ottimale l’utilizzo dell’olio da cucina.

Safety through accuracy Higher measurement accuracy thanks to the new Testo 270 Cooking oil quality and optimum oil use depend on an exact measurement of TPM (Totoal Polar Materials). The new Testo 270 provides security thanks to measurement accuracy and easy handling. The outstanding feature of the new cooking oil tester Testo 270 is its practicability. Thanks to the automatic final value recognition, it gives an audible signal after approximately 20 seconds, and shows the final result, the TPM content of the analyzed oil, as a percentage in the easily legible, backlit display. In addition to this, an alarm bar based on the traffic light principle, with green, yellow and red phases, shows the status of the cooking oil. The limit values can be defined by the user according to individual quality requirements. In addition to the TPM measurement, the Testo 270 also has a temperature warning function which shows when the oil has reached a temperature of over 190 °C during measurement. 110

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The Testo 270 offers two possibilities for calibration and adjustment. The most exact variant is reached using a reference oil whose TPM content is exactly known. Another method, and one often used in practice, is an adjustment on site with the user’s own, unused oil. The starting TPM value can be easily determined using the Testo 270. Quick checks can for example, always be carried out when the oil is changed. A great advantage of the new cooking oil tester is the extra-short sensor design, which allows for easy measurements even in a small quantity of oil, for example in shallow fryers. The sensor is embedded in metal and additionally laminated with a protective layer, which also considerably eases cleaning. The housing of the Testo 270 is of robust and ergonomic design, and watertight, thanks to the removable and dishwashersafe “TopSafe” protective case. The optionally usable hand strap is particularly practical. Its measurement accuracy and robust design, coupled with its easy handling, make the Testo 270 an indispensible assistant where fried goods are produced, high quality standards have to be met, and the maximum useful life of cooking oil is the objective.


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A B OU T

F A I R S

Colpisce Ancora C’è soddisfazione a Parma, soprattutto tra gli espositori, per la riuscita dell’edizione 2009 della rassegna internazionale della meccanica applicata all’Industria alimentare e per la buona presenza di operatori stranieri Sono circa 25.000 le presenze dell’edizione 2009 di Cibus Tec, a settant’anni esatti dalla prima fiera dedicata alle conserve alimentari ospitata a Parma. Una soddisfazione decretata, come detto, dal forte vocazione internazionale dell’edizione 2009, con la Turchia paese focus con oltre 40 delegati ufficiali, e dall’allargamento della filiera con un’apertura al packaging, ad esempio. Ma a Parma si pensa già al 2011, anno nel quale verrà annunciata la nuova periodicità triennale di Cibus Tec. Infatti dopo l’edizione 2011 – a Parma dal 18 al 21 ottobre 2011 – la manifestazione assumerà una cadenza triennale che la porterà ad essere realizzata nel 2014, 2017 e così via. La scelta di prorogare ancora per un’edizione la cadenza biennale, però, è dettata dall’opportunità di sfruttare la contemporaneità con Summilk, il World Dairy Summit che Fiere di Parma organizzerà su mandato della FIL-IDF

PELLACINI

SEITAL

ING. A ROSSI

FRAUTECH

PROTEC

PULEO

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Parma chiude con un grande successo l’edizione 2009 lasciando una scia di grande soddisfazione (Federazione Internazionale Lattiero Casearia) e che sarà in grado di richiamare - e veicolare a Parma - 2.000 operatori internazionali del comparto. Ma non solo. Perchè in contemporanea con Cibus Tec 2011, Fiere di Parma ospiterà anche SPS/ICP/DRIVES Italia, la manifestazione per il mercato italiano figlia della più grande rassegna al mondo di automazione industriale organizzata da Fiera di Francoforte a Norimberga. Questa manifestazione presenterà tecnologie che hanno molte sinergie con quelle di processo e di confezionamento già presenti in Cibus Tec, rafforzando il già importante effetto di richiamo che si eserciterà a livello internazionale sugli operatori professionali dell’industria agro-alimentare.

FOODPACK

ALIT

FBF ITALIA


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E ancora la seconda edizione di Trace-ID e Log-ID sempre durante Cibus Tec, dal 18 al 20 ottobre 2011 Fiere di Parma ospiterà le due manifestazioni per presentare i migliori sistemi per la tracciabilità delle merci e le soluzioni di logistica integrata, per la gestione del finelinea e l’organizzazione dei magazzini. Nel 2011 i visitatori di Cibus Tec troveranno, poi, un Quartiere Fieristico rinnovato con un impianto di generazione fotovoltaica che coprirà circa 20.000 mq e un nuovo padiglione/ingresso da 7.500 mq, già pronto per Cibus 2010. Mentre per l’estate del 2011 saranno terminate le opere d’ammodernamento ed il condizionamento di tutti i padiglioni esistenti e l’ampliamento delle aree esterne di parcheggio. CibusTec 2009 si è articolata, come di consuetudine, su tre rassegne principali, Tecnoconserve (tecnologie per la trasformazione dei prodotti vegetali), Milc (tecnologie lattierocasearie, con grande attenzione ai prodotti di tendenza) e Multitecno (tecnologie trasversali di imballaggio, etichettatura, igiene e sicurezza, tracciabilità ed identificazione). L’Ucima, Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l’Imballaggio, è stato tra i part-

MINGAZZINI

DELLA TOFFOLA

ner dell’edizione 2009 di Cibus Tec, Food Processing & Packaging Exhibition. Delle queste tre rassegne Multitecno è quella che più fa riferimento alle aziende associate UCIMA e che più di tutte, in questi anni, si è sviluppata all’interno di Cibus Tec. La biennale della meccanica specializzata per l’industria alimentare ha vissuto anche di focus tematici su pasta fresca industriale, catena del freddo, logistica e attrezzature per laboratori, succhi di frutta, IV e V gamma, e, grazie all’intesa operativa con UCIMA, di possibili ulteriori approfondimenti nel settore dell’imballaggio e del fine-linea del processo dei liquidi alimentari. L’intesa con l’Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l’Imballaggio si va ad aggiungere alle numerose e prestigiose partnership (Federalimentare e diverse Associazioni Confindustriali di settore) e collaborazioni (Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ICE, Regione Emilia Romagna) che sottolineano il ruolo di primo piano continentale di Cibus Tec che in settant’anni ha saputo confermarsi come la rassegna leader per le tecnologie applicate alla trasformazione alimentare.

CAPIT

FBL

GALDI

PFM GROUP

FIC

ICF & WELKO

F A I R S

PIETRIBIASI

TMCI PADOVAN

PRIAMO

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F A I R S

STRIKES AGAIN Parma scores a big success and leaves a wake of satisfaction behind General satisfaction in Parma, above all among the exhibitors, with the successful 2009 edition of CibusTec, also due to a remarkable foreign attendance. After seventy years from the first edition dedicated to food preserves in Parma, this year Cibus Tec welcome about 25,000 visitors. This overall satisfaction was mainly due to both the international degree of this event, where Turkey participated in with over 40 official delegates, and the clear opening to the packaging field. Parma is not resting on the laurels and looks to the next

edition in 2011, from 18 to 21 October, 2011 – after which it will be held every three year, in 2014, 2017, and so on. The decision to extend the usual three-year periodicity of the event to one more edition has been due to the intention of taking advantage of the simultaneousness with Summilk, the World Dairy Summit that Fiere di Parma that will be organized upon agreement with FILIDF (International Dairy Federation); the combination will gather about 2,000 international operators of the sector in Parma. In addition to this, alongside CibusTec 2011, Fiere di Parma will also hold SPS/ICP/DRIVES Italia, event mainly addressed to the Italian market and spin-off of the world largest exhibition of industrial automation usually organized in Nurnberg by Frankfurt Messe.

FBR ELPO

VERONESI

VERIPACK

CFT ROSSI & CATELLI

ZACMI

TORCHIANI IMPIANTI

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TECNOFRUTTA

SGORBATI VEGETEC


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ZANI GROUP

OMAC / CSF

This exhibition will introduce new technologies that will combine with the usual process and packaging technologies already known at CibusTec, therefore playing as an attractive pole to all professionals of the food industry at international level. Furthermore, Cibus Tec 2011 will also include the second edition of Trade-ID and Log-ID to present the best goods traceability systems and integrated logistic solutions for the end-of-line process and warehouse management. By the 2011 edition, the Exhibition Fairground will be renewed with a photovoltaic plant for about 20,000 square metres and a new lobby of about 7,500 square metres, ready for Cibus 2010. Modernization works, conditioning of all existing halls, enlargement of parking areas will be completed by Summer 2011.

WEIGHTPACK

COMIZ

POLIFILMS

SERVOTECNICA

By tradition Cibus Tec 2009 was composed of three macro-areas: Tecnoconserve (technologies for vegetables processing), Milc (dairy technology, with particular regard to trendy products), and Multitecno (cross packaging, labeling, hygiene and safety, traceability and identification technologies). Ucima, Italian Packaging Machinery Manufacturers Associations, has been one of the partners of the 2009 edition of CibusTec and of all the three macro-areas, Multitecno is certainly the one that the UCIMA member enterprises refer to and the one that has most developed within Cibus Tec in these years. The event specialized in food industry, held every two years, focused on industrial fresh pasta, cool chain, logistics and lab equipment, fruit juices, IV and V range, and thanks to the partnership with UCIMA it will be

P.E. / PACKLAB

BAUMER

BERTOLI

OFF. MECC. LEONI

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F A I R S

CUOMO

HANNA INSTRUMENTS

FACCHINETTI

possible to have insights into packaging and end-of-line processes for edible liquids. The cooperation with Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l’Imballaggio, UCIMA (Italian packaging machinery Manufacturers Associations) follows other numerous and prestigious partnerships (Federalimentare and other Confederations

ALLEGRI

of Italian Industry) and cooperations with the Ministry for Economic Development, Ministry for Agriculture, Food and Forestry Policy, ICE, Region of Emilia Romagna), which all point out the continental relevance of Cibus Tec, which has in for seventy years been able to stand out as a leading exhibition for technologies applied to food processing.

BOEMA

ENDRESS+HAUSER

GIARETTA ITALIA

EURO ETIK

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FARCK

UNI CHAINS / AMMERAAL BELTECH

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CEIA

VACUUMPUMP


M A C H I N E R Y & D E V E L OPM E N T

Caffè solubile, soluzioni di processo di alto livello Accanto alla classica produzione di essiccatori e granulatori, ICF & Welko offre linee complete per la produzione di caffè solubile

ICF & Welko Special Plants, accanto alla classica produzione di essiccatori e granulatori per l’industria alimentare, è in grado di offrire linee complete “chiavi in mano” per la produzione di caffè solubile ed istantaneo, capaci di una resa molto elevata coniugata ad un’ottima qualità del prodotto finale. Le originali soluzioni adottate in tutte le fasi del processo rendono gli impianti estremamente flessibili e facilmente gestibili grazie ad altissimi livelli di automazione. La prima fase del processo di produzione prevede la pulizia del caffè verde che normalmente è ricevuto in sacchi che possono contenere oltre alla materia prima anche corpi estranei come sassi, chiodi, bottoni, etc. I chicchi possono poi venire separati in base alle dimensioni ed essere stoccati. La seconda fase del processo è la tostatura. Durante questo processo vengono sviluppati gli aromi del caffè che daranno il caratteristico gusto alla bevanda. A seconda delle preferenze e del mercato di destinazione è possibile effettuare una tostatura leggera oppure scura sviluppando diverse note aromatiche. La successiva fase del processo è cruciale per l’ottenimento di un prodotto finito di buona qualità e resa: l’estrazione. In questa fase il caffè viene adeguatamente macinato e caricato all’interno di percolatori. Acqua ad alta temperatura e pressione viene fatta scorrere in successione all’interno delle celle di estrazione ottenendo il liquore di caffè.

La quinta fase del processo prevede la concentrazione del liquore di caffè. Lo scopo di questo step è quello di diminuire il contenuto d’acqua del prodotto nel modo più economico possibile ed allo stesso tempo ottenere un contenuto di solidi idoneo per la successiva fase di essicazione. La trasformazione del liquore concentrato di caffè in polvere avviene nella sesta fase del processo mediante essicazione a spruzzo. Al termine di questa fase si ottiene quindi caffè solubile in polvere. Sebbene il caffè solubile in polvere sia a volte denominato istantaneo, esso se posto in acqua tende, come tutti i prodotti in polvere, a galleggiare sulla superficie ed a formare grumi e necessita di essere mescolato energeticamente per arrivare al completo scioglimento. Per ottenere un prodotto realmente disperdibile all’istante in acqua, la polvere di caffè deve attraversare l’ultima fase del processo, ovvero l’agglomerazione. In questa fase le particelle di polvere di caffè vengono trasformate in granuli porosi in grado di sciogliersi istantaneamente nei liquidi.

Instant coffee, first-class process solutions In addition to its classic food dryers and agglomerators production, ICF & Welko also supplies turnkey lines for the production of instant coffee

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ICF & Welko Special Plants, next to its classic food dryers and agglomerators production, can supply complete turnkey lines for the production of soluble and instant coffee and has developed a coffee process technology that allows to supply tailormade production plants, able to get a very high yield coupled with an exceptional final product quality. The original solutions applied in all the steps of the process make these plant extremely flexible and easy to operate thanks to high automation levels. The first step of the production process is the cleaning of green coffee that usually comes in bags that contain, besides the raw coffee, also foreign materials like stones, ropes, nails, etc. The bean can then be separated according to the dimensions and stored. The second step of the process is the roasting. During this phase there is the development of the flavours that will give the characteristic drink taste. According to preferences and final market it is possible to have a light or dark roast to get the desired taste.

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Next step, the liquor extraction, is crucial to get a good quality and yield of the final product. In this phase the coffee is suitably ground and loaded into special percolators. Water at high pressure and temperature flows through these cells which are connected in a raw producing the coffee liquor. The fifth step of the process involves the concentration of the coffee liquor. The aim of this phase is to decrease the amount of water in the most economical way while at the same time obtaining a solid content suitable to have a good drying operation. The transformation of concentrated coffee liquor into powder happens during the next spray-drying phase. At the end of this step the soluble coffee powder is formed. Even if it is quite common to call soluble coffe powder with the term “ instant coffee”, this product tends to float on the surface of water forming lumps that need vigorous mixing to be completely dissolved. To obtain a really instant product, the coffee powder has to go through the last phase of the process: the agglomeration. In this step the powder particles are bound to form porous granules that are instantly soluble in liquids.


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Ingrediente integrale denso di nutrienti National Starch Food Innovation introduce in Europa farina e fiocchi integrali Sustagrain® ad alto tenore di fibra

Al Food Ingredients Europe di quest’anno, National Starch Food Innovation ha lanciato Sustagrain®, il cereale integrale con il più elevato tenore di fibra oggi presente sul mercato. ConAgra Mills ha conferito a National Starch Food Innovation i diritti esclusivi di vendita della sua farina e fiocchi Sustagrain per i mercati alimentari e delle bevande in Europa, nel Medio Oriente e in Africa. Questa partnership risponde all’aumento nella richiesta globale di cibi naturali e ricchi di fibra della nuova generazione. “Siamo entusiasti di poterci associare ad un’azienda della statura e delle capacità di ConAgra Mills,” dice Jorgen Kokke, Vice Presidente & Direttore Generale EMEA, National Starch Food Innovation. “Le sinergie esistenti fra le due società garantiranno il successo di questo entusiasmante progetto innovativo. Come per noi, l’impegno di ConAgra Mills è volto a fornire ingredienti innovativi ai mercati di tutto il mondo. La reputazione di classe mondiale di ConAgra Mills e i suoi precedenti ben documentati consentiranno ai nostri clienti di trarre vantaggio dalla sua affidabilità, costanza e supporto alla catena logistica. Attendiamo con impazienza di lavorare assieme e utilizzare i nostri rispettivi punti di forza per collaborare con la clientela a portare sul mercato prodotti naturali nuovi e originali.” Mike Veal, vice presidente marketing di ConAgra Mills, aggiunge: “La piattaforma di National Starch Food Innovation in termini di salute e benessere, unita alla sua forte presenza globale ne fa un partner ideale per la nostra

società. La sua rete di vendita e distribuzione in Europa, nel Medio Oriente e in Africa è un veicolo eccezionale per l’introduzione e la crescita della farina e dei fiocchi Sustagrain. Sustagrain è un ingrediente integrale denso di nutrienti, che fornisce un livello di fibra ineguagliato, oltre ad antiossidanti e vitamine B. Gli esperti della nutrizione di National Starch Food Innovation comprendono il potenziale commerciale di Sustagrain e sono nella posizione migliore per introdurlo in nuove aree geografiche importanti.” “In quanto cereale integrale naturale, sostenibile e ad alto tenore di fibra, Sustagrain va ad integrare la nostra gamma ben affermata di ingredienti nutrizionali ad alte prestazioni, che comprende l’amido resistente Hi-maize ®,” è il commento di Pauline Taggart, Business Manager di National Starch Food Innovation per la Nutrizione. “Ampliando il nostro portafoglio con un prodotto integrale,

A nutrient-dense, whole food ingredient National Starch Food Innovation introduces Sustagrain® high-fibre wholegrain flour and flakes to Europe

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At this year’s Food Ingredients Europe, National Starch Food Innovation is launching Sustagrain®, the highest fibre wholegrain ingredient on the market. ConAgra Mills has granted National Starch Food Innovation exclusive rights to sell its Sustagrain flour and flakes to the European, Middle Eastern and African food and beverage markets. This partnership responds to increased global demand for the next generation of natural, fibre-rich foods. “We’re thrilled to be able to partner with a company with the skill and stature of ConAgra Mills,” says Jorgen Kokke, Vice President & General Manager EMEA, National Starch Food Innovation. “The synergies between the two companies will ensure the success of this exciting open innovation project. Like ourselves, ConAgra Mills is committed to providing innovative ingredients to global markets. ConAgra Mills’ world-class reputation and proven history mean our customers will benefit from its reliability, consistency and supply chain support. We look forward to working together to use our respective strengths to work jointly with customers bringing new natural products and innovations to market.”

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Mike Veal, vice president of marketing, ConAgra Mills adds: “National Starch Food Innovation’s health and wellness platform combined with its strong global presence make it an ideal partner for us. Its sales and distribution network in Europe, the Middle East and Africa is an exceptional vehicle for the introduction and growth of Sustagrain flour and flakes. Sustagrain is a nutrientdense, whole food ingredient that provides an unmatched level of fibre, plus antioxidants and B vitamins. National Starch Food Innovation’s nutrition experts understand the market potential of Sustagrain and they are perfectly placed to introduce it to important new geographies.” “As a natural, sustainable, high fibre wholegrain, Sustagrain complements our established range of high performance nutritional ingredients, which includes Himaize® resistant starch,” comments Pauline Taggart, National Starch Food Innovation’s Business Manager for Nutrition. “By extending our portfolio with a wholegrain


ci auguriamo di diventare la scelta preferita delle aziende di produzione europee che cercano di produrre cibi innovativi e nutrienti che soddisfino le richieste dei consumatori in continua trasformazione. I nostri ingredienti apportano, con estrema facilità, ai cibi di ogni giorno la bontà di un cereale integrale ad elevato tenore di fibra e dal richiamo naturale.” Al FiE 09, National Starch Food Innovation ha lanciato due prodotti Sustagrain. Sustagrain Flakes sono fiocchi d’orzo integrali ad alto tenore di fibra studiati per avere un profilo ottimale di consistenza e granitura. Sono ideali per barrette nutritive/energetiche, cereali per la prima colazione da mangiare caldi e freddi, e prodotti da forno. Sustagrain Flour è una farina d’orzo integrale ad alto tenore di fibra, macinata sino ad ottenere una granulometria ultrafine, che può essere usata in cereali freddi, prodotti da forno, snack, pasta e bevande. Sustagrain è un ingrediente naturale a basso indice glicemico che migliora la composizione nutrizionale complessiva e il sapore, la consistenza e l’aspetto di svariate applicazioni. Benché tutte le granaglie contengano fibra, molti prodotti a base di granaglie non ne contengono abbastanza da poter essere etichettati come una “fonte di fibre” o “ricco di fibra.” Sustagrain è un tipo d’orzo esclusivo a identità preservata, che contiene più del 30 per cento di fibra alimentare totale (TDF), pari a tre volte la quantità di TDF e fibra solubile dell’avena integrale, e sino ad otto volte più fibra rispetto ad altri cereali integrali. Sustagrain offre pertanto il più elevato contenuto di fibra di qualsiasi cereale integrale reperibile in commercio. Il 40 per cento di questa fibra è presente come beta-glucano, il che fa di Sustagrain un ingrediente estremamente interessante per contribuire a mantenere la salute dell’apparato cardiaco.

offering, we hope to become the first choice for European manufacturers seeking ways to produce innovative, nutritious foods that meet changing consumer demands. Our ingredients bring naturally appealing, high fibre wholegrain goodness to everyday foods, easily.” National Starch Food Innovation is launching two Sustagrain products at FiE 09. Sustagrain Flakes are high fibre whole barley flakes designed for optimal thickness and granulation profile. They are ideal for use in nutrition/ energy bars, hot and cold cereals and baked goods. Sustagrain Flour is a high fibre wholegrain barley flour that is milled to a micro-fine particle size. It can be used in cold cereals, baked goods, snacks, pasta and beverages. Sustagrain is a natural, low GI ingredient solution that enhances the overall nutritional composition and flavour, texture and appearance of a variety of applications. Although all grains contain fibre, many grain-based products do not have enough to be labelled a “source of fibre” or “high in fibre.” Sustagrain is a proprietary identitypreserved barley variety with more than 30 per cent total dietary fibre (TDF), which is three times the TDF and soluble fibre of whole oats, and up to eight times more fibre than other wholegrains. Sustagrain therefore offers the highest fibre content of any commercially available wholegrain. A full 40 per cent of this fibre is present as beta-glucan, which makes Sustagrain a powerful ingredient for helping to maintain heart health.

Eliminate le “E” nelle etichette senza rinunciare alla qualità e alla praticità dei prodotti. Sappiamo bene che ognuno ha esigenze diverse. Per questo, negli ultimi 13 anni, abbiamo sviluppato più di 20 amidi nativi funzionali Novation® che offrono grandi vantaggi in una vastissima gamma di processi ed applicazioni.

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M A R K E T I NG & S T R A T E G Y

Business ispirato

Inspirational Business Quattro nuove hall, migliaia di Espositori, le ultime tendenze ed innovazioni, e centinaia di nuovi prodotti

Non c’è da meravigliarsi se Gulfood attira i buyers dell’industria alimentare e della ristorazione da tutti gli angoli del Medio Oriente, Nord Africa e il subcontinente Indiano. Ora più grande che mai, con oltre 20.000 metri quadrati di area espositiva, Gulfood (21 - 24 febbraio) aiuterà i visitatori a trovare l’ispirazione, i mezzi per sviluppare il business e i nuovi prodotti per trascinare le vendite, conquistare nuovi clienti, aumentare l’efficienza e il margine di profitto. Organizzato fin dal 1987, Gulfood è il più grande e più importante salone dell’anno nonché una piattaforma strategica per compratori e venditori. La manifestazione è una vetrina di produttori, distributori e fornitori da tutto il mondo, che rappresenta i settori chiave dell’industria, quali: alimenti e bevande, ingredienti, attrezzature e ristorazione, processo e confezionamento, bevande ed apparecchi per le bevande. In concomitanza con Gulfood al Dubai International Conference and Exhibition Centre, si terrà Ingredients Middle East, l’unico evento della regione che tratta tutti

Four new halls, thousands of exhibits, the latest trends and innovations and hundreds of product launches

It’s no wonder that Gulfood attracts food and hospitality buyers from every corner of the Middle East, North Africa and Indian Sub-Continent. Now even bigger than ever before, with over 20,000 square metres of new exhibits, Gulfood 2010 (21-24 February) will help visitors find the inspiration, business improvement tools and new products to drive sales, win new customers, improve efficiency and profit margin. Organised since 1987, Gulfood is the region’s largest and most important industry event of the year and a strategic platform for buyers and sellers to conduct direct business face to face. The exhibition is a showcase for manufacturers, distributors, and suppliers from around the world, representing all of the key sectors such as: Food and drink; Ingredients; Restaurant and café; Equipment and hospitality; Processing and packaging; Beverage and beverage equipment. Held alongside Gulfood at the Dubai International Conference and Exhibition Centre, Ingredients Middle East is the only event in the region that covers every aspect of

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gli aspetti di questo settore così complesso. Aziende leader da tutto il mondo che coltivano, estraggono, trasformano e forniscono materie prime e ingredienti usati nella produzione di alimenti finiti, bevande e prodotti alimentari per la salute, saranno a disposizione per discutere e condividere il loro sapere in materia. Molte aziende si mettono al centro di Ingredients Middle East allo scopo di incontrare clienti attuali e futuri e avere l’opportunità di discutere direttamente le loro necessità. Mentre i visitatori cercano la fonte degli ultimi prodotti e di soluzioni innovative. La nuova Gulfood Conference dal titolo “Global Trends in Food, Beverage & Processing” sarà un momento chiave che metterà in comunicazione esperti e professionisti internazionali con il pubblico per discutere i temi fondamentali che oggi guidano l’industria. Con una serie di interventi strategici, seminari e sessioni, questo momento fornirà ai delegati un’ineguagliabile opportunità di imparare, discutere e scambiare opinioni con alcuni dei più famosi esperti dell’industria alberghiera, alimentare e delle bevande, di processo e ingredienti. Sempre in concomitanza con Gulfood si terrà anche la quinta edizione della rinomata Conferenza Internazionale sulla Sicurezza Alimentare.

this complex sector. Leading companies from around the world that cultivate, extract, process or supply raw materials and ingredients used in the manufacturing of finished food, beverage and health food products will be on hand, to discuss and share their knowledge. Many companies put themselves at the heart of Ingredients Middle East so that they can be on hand to meet with current and future customers and take the opportunity to discuss their needs one-one. Visitors come to Ingredients Middle East to source the latest products, seek out innovative solutions and talk with the experts. The new Gulfood Conference “Global Trends in Food, Beverage & Processing” will be a key networking event, bringing together international experts and professionals to discuss the fundamental issues driving the industry. Featuring an unprecedented series of strategic keynotes, seminars and dynamic sessions, the event will provide delegates with a priceless opportunity to learn and debate and exchange views with some of the leading experts within the hospitality, food & drink, processing and ingredients industries. The 5th Dubai International Food Safety Conference, popular and highly reputed conference held alongside Gulfood.


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Nel cuore della qualità Ing. A. ROSSI progetta e costruisce alcuni degli impianti più sofisticati nel settore alimentare moderno Il Gruppo Ing. A. ROSSI nasce a Parma nel 1951 con la creazione della Ing. A. ROSSI Srl, ditta che attualmente si occupa della progettazione per l’intero gruppo e della costruzione diretta di alcuni degli impianti più sofisticati nel settore alimentare. Nei decenni successivi il gruppo conosce la nascita di altre due società: la C.T.M. Srl, la più moderna realtà produttiva, specializzata nella realizzazione di impianti quali evaporatori, gruppi asettici, scambiatori di calore e linee complete per la lavorazione del pomodoro e della frutta, e la Trans-meccAR Srl, la quale organizza efficacemente l’attività commerciale per offrire al cliente risposte pronte e definitive di carattere commerciale e finanziario.

Gli impianti del gruppo Ing. A. ROSSI oggi lavorano pomodoro e frutta, anche esotica, in tutto il mondo, dalla Cina alla Turchia, dall’Iran alla Spagna, dall’India al Nord Africa. Oltre alle classiche linee Hot-Break e Cold-Break per la lavorazione del pomodoro, si hanno evaporatori multistadio a velo che garantiscono la massima qualità dei succhi di frutta e gli ultimi nati tra i prodotti del gruppo: la riempitrice asettica Rotopack (7.000 kg/h con formati da 5 a 20 lt in film continuo e precisione del 0,3%) e il Flash Cooler Mod. AFC per la sterilizzazione e il raffreddamento asettici di concentrati ad alta viscosità.

In the heart of quality Ing. A. ROSSI designs and manufactures some of the most sophisticated plants in modern food industry Back in the year 1951 in Parma, Eng. Angelo Rossi created the Ing. A. ROSSI Group starting initially with the establishment of Ing. A. ROSSI Srl, today specialized in the designing of plants for the whole group and in the direct building of the most sophisticated plants utilized in the food industry. The group saw the birth, during the following decades, of other two firms: C.T.M. srl, the modern productive reality, specialized in the realization of plants such as evaporators, aseptic groups, heat exchangers and complete processing lines for tomato and fruit, and Trans-meccAR srl, which manages the commercial activity in order to offer to the Customer prompt and definitive commercial and financial answers. The Ing. A. ROSSI plants today process tomato and fruit, even exotic one, all over the world, 126

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from China to Turkey, from Iran to Spain, from India to Northern Africa. Further to the classic Hot-Break and Cold-Break tomato processing lines, also multistage falling film evaporators which guarantee the highest lever for fruit juices and the most recent product of the Group: Rotopack aseptic filler - 7,000 kg/h with 5 to 20 litres’ format in continuous film and 0.3% accuracy and AFC Flash Cooler for the aseptic sterilization and cooling of high viscosity concentrates.


A B OU T

F A I R S

Atmosfera positiva La fiducia nella ripresa economica ha influenzato gli espositori ed i visitatori di AgroProdMash La 14a edizione di AgroProdMash, salone specializzato nelle attrezzature, macchinari e ingredienti per l’industria alimentare di processo, si è svolta all’Expocentre di Mosca dal 12 al 16 ottobre scorsi. Quest’anno oltre 500 aziende, provenienti da 33 Paesi, hanno presentato i loro prodotti e le loro innovazioni a numerosi espositori su uno spazio espositivo complessivo di oltre 15,000 metri quadrati che si estendeva sui padiglioni 2, 3, 8 e Forum. AgroProdMash è stato riconosciuto come l’appuntamento leader dagli espositori russi, produttori di prima classe che offrono le loro ultime conquiste in campo scientifico e tecnico, tecnologie avanzate, macchinari ed attrezzature moderni per le aziende dell’industria alimentare e di processo. AgroProdmash viene organizzato con il supporto del Ministero Russo dell’Agricoltura e con i patrocinio della Camera di Commercio e dell’Industria della Federazione Russa, il Governo della Città di Mosca, il Comitato Esecutivo delle Camere di Commercio e Industria degli Stati Membri CSI.

E’ noto che la crisi mondiale ha influito negativamente sui consumi e sulla produzione nell’autunno 2008, ma AgroProdMash 2009 ha saputo evidenziare che alcuni settori produttivi, compreso il settore della produzione di attrezzature per l’industria alimentare e di trasformazione prodotti, sono capaci di resistere alla tendenze negative del mercato e forse anche diventare la base per la ripresa economica. Le industrie del comparto alimentare hanno dimostrato la loro determinazione nel mantenere la competitività dei loro marchi e incrementare la loro posizione di mercato anche nell’attuale complessa situazione economica. Sviluppando i loro programmi anti-recessione i produttori di generi alimentari si sono rivelati pronti ad ottimizzare i loro processi di produzione e minimizzarne così i costi. Nell’ambito della partecipazione internazionale di IFWexpo, le aziende hanno provato la loro solida resistenza alla crisi e confermato la loro fiducia nel mercato russo. L’atmosfera tra gli espositori era decisamente buona grazie alla fiducia nella ripresa dell’industrial alimentare del Paese. La prossima edizione del salone si terrà sempre a Mosca dall’11 al 15 ottobre 2010.

Positive atmosphere The confidence in the economic upswing positively affected exhibitors and visitors at AgroProdMash AgroProdMash 2009 – the 14th international specialised exhibition for equipment, machinery and ingredients for the food processing industry took place from October 12th – 16th, 2009 at the Expocentre fairgrounds in Moscow. This year more than 500 companies from 33 Countries presented their products and innovations to numerous expert visitors. Occupied were the pavilions 2, 3, 8 and Forum with a complete exhibition space of more than 15.000 m². AgroProdMash is recognized as the leader among the Russian exhibitions where leading world manufacturers offer the latest scientific and technical achievements, advanced technologies and modern machinery and equipment for the food and processing industry enterprises. AgroProdMash is organized with the assistance of the Russian Federation Agriculture Ministry. It is held under the patronage of the Chamber of Commerce and Industry of the Russian 128

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Federation, the Moscow City Government, the Board of Chief Executives of the CIS member states Chamber of Commerce and Industry. The world crisis affected the consumer market and the industrial production in Autumn 2008. The results of AgroProdMash 2009 made clear that there are some production sectors, including the equipment manufacturing for the food and processing industry, able to resist negative market trends and, possibly, to become a basis for the economical upturn next cycle. Food industry enterprises have shown their readiness to strive to maintain competiveness of their brands, to keep and to enhance their market positions in the present complicated economic situation. Foodstuff manufacturers are eager to optimize production and business processes and minimize costs developing their own antirecessionary programmes. The exhibiting companies within the international participation of IFWexpo have also shown themselves as crisis resisting and proved their confidence in the Russian market. The atmosphere among the exhibitors was good – they have shown assurance that a recovery of the Russian foodstuff industry is to be expected. Next year AgroProdMash will be held from 11th to 15th October.


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La potenza del vapore Rinnovandosi nel tempo, MAS migliora i propri prodotti per offrire solo alta qualità La MAS progetta e costruisce generatori di vapore a tubi d’acqua e tubi da fumo di piccola e media potenzialità. Alla pluriennale esperienza maturata nel campo della progettazione e costruzione di caldaie a vapore (presso le Officine Boldrin), l’azienda si rinnova nel tempo, migliorando i propri prodotti, avvalendosi di quanto appreso sul campo nei vari settori in cui il vapore è impiegato e che spaziano dall’industria tessile a quella chimica, dal lattiero caseario all’agroalimentare, al dolciario. L’esperienza nell’impiantistica industriale, l’utilizzo di materiali e accessori delle migliori marche, nonché un continuo aggiornamento tecnico normativo, costituiscono per il cliente finale una garanzia di qualità. La certificazione del prodotto finale è attentamente vagliata dall’ISPESL. e dal TUV Rheiland. Quest’ultimo certifica anche l’azienda ISO 9001 oltre che quanto prodotto. Gran cura è posta alla standardizzazione delle operazioni pianificate per la realizzazione del prodotto finito, con controlli intermedi certificati da aziende leader nei test non distruttivi a garanzia delle giunzioni saldate. Un esempio di generatore di

vapore prodotto da MAS è costituito dal modello semifisso a tubi da fumo orizzontale a tre giri fumo, pressurizzato anche in versione completa di duomo. Il generatore è dotato di piastre tubiere bordate sia verso il focolare che verso il fasciame e giunti di dilatazione sul focolare che garantiscono compensazioni alle dilatazioni dovute alle sollecitazioni termiche, riducendo l’effetto di quest’ultime sulle piastre stesse; fascio tubiero mandrinato e saldato con canalino di tenuta su piastra tubiera.

La camera di combustione è molto ampia, con carichi termici bassi e contropressioni molto limitate, che consentono di preservare nel tempo la durata delle membrature. L’impiego di materiali coibentanti e isolanti usati per le cassefumi ed il rivestimento assicura perdite per irraggiamento ridotte. Il modello offre la possibilità di impiego di vari combustibili. Produzione specifica di vapore contenuta (40 kg/h per mq), ampio specchio evaporante, alta capacità di liquido e duomo di estrazione, garantiscono un elevato titolo del vapore (circa 0,97) e una pressione costante anche nelle richieste di punta.

The power of steam Improving throughout the years, MAS has developed its products as to offer only high quality MAS designs and manufactures small and medium capacity water tube and smoke tube steam generators. The company has constantly developed its products owing to its remarkable experience in the design and manufacture of steam boilers (at Officine Boldrin) gained in the various sectors where steam is used from the textile to chemical industries, from dairy to agro-food industries, right to the confectionery industry. The experience honed at industrial equipment, use of the best materials and accessories, as well as constant technical-normative update, are a guarantee of quality to the final customers. The certification of the final product is carefully controlled by the ISPESL and TUV Rheiland. The latter also certified the company ISO 9001 for the design. 130

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Remarkable attention is usually paid to the standard process operations to realize finished products, through intermediate controls certified by leading companies, which carry our non-destructive tests as a guarantee for the sealed joints. One of the MAS’ steam generators is the horizontal semi-fixed smoke tube model with three smoke circles, pressurized also in the version equipped with a dome. The generator is also equipped with rimmed bundle plates toward the planting and the expansion joints over the combustion chamber which guarantee suitable adjustments on account of thermal shock, thus reducing their affecting the plates; Expanded and welded bundle tube with seal on the bundle plate; Broad combustion chamber, with low heat loads and very limited backpressure to assure long-lasting frames. The use of insulating materials for the steam boxes, and the coating assure low thermal radiation leakage. In addition, the models can also run with other fuels. Specific steam production capacity 40 kg/h per square metre, broad evaporating panel, high-capacity liquid and extraction dome, guarantee high quality steam (about 0.97) and constant pressure also for very high outputs.


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Un’azienda chiave Soren è uno dei leader più qualificati ed apprezzati dalle industrie alimentari nazionali ed internazionali dei giorni nostri La Soren nasce negli anni ‘50 come società di rappresentanza di macchine e apparecchiature per l’industria alimentare. A partire dal 1968 sviluppa una propria attività di progettazione e fornitura di impianti completi e di produzione di macchine singole. Oggi ha acquisito esperienza e prestigio grazie alla tenacia di oltre 40 anni di lavoro a fianco delle più importanti aziende alimentari italiane e straniere. La qualità e l’affidabilità dei prodotti Soren è dettata dal costante aggiornamento nella tecnologia e alla incessante attenzione verso il prodotto. La produzione si rivolge al processo produttivo nell’industria alimentare, dal dosaggio degli ingredienti al prodotto finito. Soren progetta e costruisce con semplicità e rigore svariate tipologie di prodotti per la produzione di alimenti con diversi range di viscosità; le tecnologie di applicazione infatti sono molteplici: salse e sughi, sponge e creme, gelato e semifreddi, margarina e plastificati, bevande sterili e prodotti viscosi.

Gli impianti e le singole macchine sono progettate per soddisfare le singole esigenze del cliente, dando assistenza in ambito di progettazione, costruzione, installazione e automazione. La gamma di prodotti permette: • La preparazione in serbatoi, dotati di intercapedine per il passaggio di fluidi di servizio, agitatori ed eventualmente impeller per la dispersione di prodotti insolubili o l’emulsione di grassi e oli; • Il processo termico di pastorizzazione o sterilizzazione e raffreddamento o congelamento in scambiatori di calore a superficie raschiata, capaci di trattare prodotti ad elevata viscosità, contenenti parti solide o tendenti a depositarsi sulle superfici di scambio; • Produzione di gelato con freezer continui, per la produzione di diverse tipologie di gelato; • Movimentazione del prodotto con pompe volumetriche rotative, che assicurano il trasferimento di prodotti molto viscosi e con parti solide in sospensione; • Sistemi CIP, per la pulizia e disinfezione degli impianti con un sistema chiuso, in grado eliminare i residui organici e la maggior parte dei microrganismi. A disposizione dei clienti c’è anche un laboratorio attrezzato con macchine e impianti pilota, per prove su scala ridotta di vari processi e prodotti. Grazie all’esperienza pluriennale in impianti e all’expertise dei clienti, Soren dà la possibilità di realizzare prodotti innovativi e di qualità.

A key company Soren is one of the most advanced, successful leaders in the domestic and international food industries of our time Soren was established in the 50s as an agent for equipment and machines for the food industry. Starting from 1968, it has developed its own activity of design and manufacturing and supplying of complete plants as well as single machinery. Over 40 years of close cooperation with important Italian and foreign food companies have honed the company’s experience and increased its success on the market. The quality and reliability of Soren products is due to constant technological updating and unstoppable attention to the product. The company’s production is addressed to the production process of the food industry, from ingredient dosing up to finished products. Soren designs and manufactures, simply but thoroughly, different kinds of production machines for greatly different viscous products; the application technologies involved are various and diversified, such as: sauces and juices, sponge and creams, ice-creams and semifreddi, margarine and fats, sterilized drinks, and viscous products. 132

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Both plants and single machines are designed as to meet the customer’s single requirements, providing advice during the design, manufacture, installation and automation stages. The product range enables the following: • Tank processing, equipped with air space as to let service fluids pass, agitators and possible impellers for the dispersion of insoluble products or fat, and oil emulsion; • Pasteurizing or sterilizing thermal process, cooling, deep-freezing in scraped surface heat exchangers able to treat high-viscous products with solids or tending to lay on exchange surface; • Ice-cream production with continuous freezers, to produce different kinds of ice-cream; • Product handling through rotary volumetric pumps which assure the transfer of highly viscous products and products with solids in suspension; • CIP systems to clean and disinfect the plants with a close system as to eliminate organic remains and most part of microorganisms. Soren laboratory is equipped with pilot machines and plants for various process and product scale tests, and it is at the company’s customers’ disposal. Thanks to the extensive experience shaped in plants design and manufacture, together with the Soren customers’ expertise, the company can realize innovative and quality products.


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SERBATOI DI PROCESSO Modello PC

SCAMBIATORI A SUPERFICIE RASCHIATA Modelli HD e XHD

Per mescolare, cuocere, raffreddare Progetto versatile per soddisfare specifiche esigenze mediante: • Installazione di agitatori aggiuntivi. • Applicazione di serbatoi di servizio (es. per aromi) • Montaggio di pompe speciali per lo scarico Applicazioni Preparazione di sughi di carne, salse, minestre, creme, miscele gelato, marmellate.

Per scaldare, pastorizzare, sterilizzare. Per raffreddare, cristallizzare, congelare. Costruiti impiegando i materiali più adatti ai diversi prodotti e procedure di lavaggio. Principali prodotti trattati Creme di farcitura, salse, sughi, baby food, minestre, succo di pomodoro, ketchup, maionese, margarina, shortening, formaggi fusi, ricotta, passate e salse di pomodoro, semilavorati di frutta per gelati e yogurt.

www.soren.it

Equipment and Food Technologies SOREN srl - Via Pacinotti, 2920094 Corsico - Milano - Italy Tel. +39 02 45177.1 - Fax +39 02 45177.340 - soren@soren.it


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Promotore di gusto Taste promoter

Casa Ponti ha ridisegnato il gusto per i consumatori più esigenti

Ponti has redefined the taste for the finest consumers Casa Ponti is synonymous with vinegar all over the world and its very long experience has recently created the new single-dose bags for Glassa Gastronomica in Modena aromatic vinegar, vinegars and dressing with extra virgin olive oil and Ponti Modena aromatic vinegar. The ultimate “Push-and-Drop” package enables us to open the bag with just one hand. The 12 ml single dose bag is evidence of the Ponti’s high-quality products for all clients at bars, cafeterias, self-service restaurants. Ponti proposes the following three versions, which cannot but appeal to any customer. • Glassa Gastronomica single bags. Gastronomic glace is produced mainly with Modena aromatic vinegar, innovative dressing that has soon won over the public by suggesting new and often unusual ways of dressing our food. Ponti glace comes from the combination of two first-quality ingredients, namely: cooked grape must and Modena aromatic vinegar. Thanks to its medium 134

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Dall’esperienza ultracentenaria di Casa Ponti, sinonimo di aceto in tutto il mondo, nascono le nuove bustine monodose per avere sempre a disposizione tutto il sapore e la qualità della Glassa Gastronomica a base di aceto balsamico di Modena, degli aceti e del condimento per l’insalata con olio extravergine d’oliva e aceto balsamico di Modena Ponti. La pratica confezione “Push and Drop” di ultimissima generazione permette l’apertura comodamente con una sola mano. La monodose da 12 ml è utile in ogni occasione per offrire la garanzia di qualità dei prodotti a marchio Ponti ai clienti di bar, tavola calda, self service, con la comodità del monodose. Eccovi le tre versioni proposte da Ponti, che soddisfano tutti i gusti: • Bustine monodose di Glassa Gastronomica. Sono a base di Aceto Balsamico di Modena: un condimento innovativo, che ha subito conquistato il pubblico suggerendo nuove abitudini e inconsueti utilizzi di un prodotto tradizionale. La Glassa Ponti nasce dal sapiente connubio di due materie prime di altissima qualità: mosto d’uva cotto e aceto balsamico di Modena. Per la sua moderata acidità, il ricco bouquet, il sapore agrodolce e la densità elevata, la Glassa Ponti è un prodotto adatto agli abbinamenti più vari e fantasiosi, anche sulle patatine e il fritto in genere in sostituzione del ketchup. Ottima con la carne e il pesce alla griglia, würstel, frittate, mozzarelle e sushi, la Glassa Ponti si presta anche a insaporire dolci come i gelati, fragole e a decorare i piatti, grazie alla sua consistenza molto più densa. • Fine Dressing. Sono e bustine monodose con olio extravergine d’oliva e aceto balsamico di Modena

Ponti sono un equilibrato mix di altissima qualità che unisce al gusto e alle virtù dell’olio extravergine di oliva tutto il sapore dell’aceto balsamico di Modena Ponti. • Aceto di vino rosso e bianco, versione monodose. È ottenuto dalla selezione attenta dei migliori vini. Prima di essere un condimento, l’aceto è un “promotore” di salute che, oltre ad aggiungere aroma e gusto a un’infinità di ricette, le rende più salutari. Le pratiche bustine monodose Ponti, grazie alla loro varietà, si prestano per condire insalate di tutti i tipi, piatti a base di carne e pesce, piatti freddi e caldi. Nei pratici dispenser sui tavolini i clienti trovano in ogni momento un prodotto genuino al massimo della sua freschezza.

sourness, rich bouquet and sweet-and-sour taste, Ponti glace goes perfectly with French fries and fried food in general, with grilled meat and fish, frankfurters, Spanish omelettes, mozzarella and sushi, as well as with desserts such as ice-creams and strawberries. • Fine Dressing. Single bags that perfectly blend the taste and virtues of extra-virgin olive oil with the unique taste of the Ponti Modena aromatic vinegar. • Aceto di vino rosso e bianco, red and white wine vinegar single bags from the best selection of wines. Not only is vinegar a fine dressing, but it is also a health “promoter” that adds taste to any recipe while making it healthier. Thanks to their broad variety, Ponti functional single bags can be found on any table so that clients can dress their meat, fish, cold and warm courses with a real genuine products.

son Antonio developed this craft and participated in many national and international exhibitions; in 1911 the company was awarded a certificate of honour for its vines and vinegars at the International Exhibition in Paris. Together with his son Guido, Antonio Ponti started its production of vinegar and olive oil based vegetable preserves in 1939. Guido Ponti, who represented the third generation of the “vinegar” Italian family par excellence, opened the present factory in Ghemme in 1948 and was acknowledged as the best expert of the sector. In 1965 the company management was taken over by Guido’s sons, Cesare and Franco, who gave substantial boost to their activity with a policy that would include both the acquisition of the main vinegar making competitors and the penetration into international markets. This was the time when the company’s activity started being diversified and developed with the production of vegetable preserves in vinegar and olive oil that had begun in 1939. Following a policy of production decentralization, Ponti opened a second vinegar production factory in the region Veneto, in Dosson di Casier (Treviso) exactly, thereby becoming the top company of its sector. This factory in

Vinegar since 1867 The Ponti family’s activity started in 1867 in Sizzano, in the province of Novara, thanks to its founder, Giovanni Ponti who was initially farmer and wine and vinegar producer. The passion for this century-old product has passed from father to son and just Giovanni’s

Aceto dal 1867 L’attività della famiglia Ponti comincia nel 1867 a Sizzano, in provincia di Novara, con il fondatore Giovanni Ponti, agricoltore e produttore di vino e aceto. La passione paterna per questo prodotto dalla tradizione plurimillenaria è trasmessa al figlio Antonio, che ampliò l’attività artigianale e partecipò a molte esposizioni nazionali ed internazionali, fino a ricevere nel 1911 il diploma d’onore per “vini e aceti” alla Fiera Internazionale di Parigi. Nel 1939, coadiuvato dal figlio Guido, Antonio avvia la produzione delle conserve vegetali all’aceto e all’olio di oliva. Nel 1948, Guido Ponti, che rappresenta la terza generazione della famiglia italiana dell’aceto per eccellenza, inaugura l’attuale stabilimento di Ghemme ed è riconosciuto come il maggior esperto del settore.

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E’ il 1965 quando entra in gioco la quarta generazione, rappresentata dai fratelli Cesare e Franco, figli di Guido, attuali amministratori dell’azienda. Sono loro a dare un impulso decisivo all’attività, con una politica di espansione che include l’acquisizione dei maggiori acetifici concorrenti e la conquista dei mercati internazionali. In questi anni inizia la diversificazione dell’attività, ampliando la produzione delle conserve vegetali all’aceto e all’olio di oliva iniziata nel 1939 Perseguendo una politica di decentramento produttivo vicino ai mercati di sbocco, Ponti inaugura nel 1974 il secondo stabilimento di produzione di aceto, nel Veneto, a Dosson di Casier (Treviso), diventando la prima azienda italiana del settore. E’ da questo stabilimento che oggi Ponti serve i clienti del nord-est d’Italia e i mercati dell’Europa settentrionale e orientale. Nel 1980 l’acquisizione del secondo produttore nazionale di aceto rappresenta un ulteriore rafforzamento della leadership nel mercato. Nel 1986 si inaugura il nuovo attuale stabilimento delle conserve vegetali a Ghemme, per far fronte al successo conseguito con il lancio di una innovativa linea di prodotti a marchio Peperlizia, che definisce una nuova area di gusto per i consumatori più raffinati. Nel 1989 Cesare e Franco Ponti inaugurano il terzo e più moderno stabilimento per la produzione di aceto ad Anagni (Frosinone), a 80 km a sud di Roma. È questo, per estensione, il più grande stabilimento del Gruppo Ponti, dotato di modernissimi impianti di produzione e con una potenzialità di sviluppo capace

di duplicare la produzione attuale. Nel 1991, mentre continuano l’espansione e la diversificazione, viene acquisito l’80% della Modenaceti Srl di Vignola (Modena), specializzata nella produzione di Aceto Balsamico di Modena, situata in posizione strategica nel cuore della zona riservata alla produzione del ricercato aceto. Oggi la cantina d’invecchiamento ospita giornalmente 4 milioni di litri di aceto balsamico di Modena che riposano in botti, barili e barriques di legno pregiato. La produzione viene spedita in tutto il mondo con una crescente richiesta. Nel 1992 nascono due nuovi prodotti di successo, l’aceto di mele e l’insalata di riso. Nel 1997 Ponti è leader europea nell’aceto di vino e raggiunge un ulteriore incremento delle vendite pari al 10%. Qualità, serietà e innovazione sono, da sempre, le linee guida che l’azienda segue. Soddisfare le esigenze di gusto, servizio e praticità del consumatore con prodotti di qualità superiore, coniugando tradizione culinaria e modernità di gusti, è la “mission” di Ponti. Nel 2000 viene approvato un importante piano quinquennale di investimento che prevede l’aggiornamento dell’architettura informatica aziendale, degli impianti industriali e la costruzione, a Ghemme, di un moderno magazzino di stoccaggio e distribuzione del prodotto finito. Giacomo Ponti, rappresentante della quinta generazione di famiglia, entra ufficialmente in azienda. Nello stabilimento di Ghemme nel 2001 entrano in produzione le tre rinnovate linee di confezionamento

Veneto has served the customers of the North-Eastern Italy, and Northern and Western Europe. With the acquisition of the second major Italian producer of vinegar in 1980 Casa Ponti reinforced its market leadership further. The present factory of vegetable preserves of Ghemme was opened in 1986 on account of the considerable success of the innovative Peperlizia line, which would redefine the taste for the finest consumers. Cesare and Franco Ponti opened their third and most modern factory for vinegar production in Anagni (Frosinone), 80 km South of Rome, in 1989. By extension, this is Gruppo Ponti’s biggest factory, equipped with advanced production plants able to double the throughput. In 1991, during the expansion and diversification policy, the company acquired 80% of Modenaceti Srl (Modena), specialized in the production of the Modena aromatic vinegar and located strategically at the heart of the area destined only for the production of this famous vinegar. Today, the aging cellar houses 4 million litres of Modena aromatic vinegar in barrels, casks and barriques a day. The production is exported all over the world. In 1992, two new success products were launched onto the market: Apple vinegar and rise salad. In 1997, Ponti

was European leader in the wine vinegar sector and grew its sales by 10%. Quality, reliability and innovation have always been the company’s principles. Meeting any customer’s request in terms of taste, service and practicality with superior quality and combining culinary tradition with modernity, has been the Ponti’s mission. A five-year investment plan approved in 2000 set important interventions: company’s information systems upgrade, renewal of the Ghemme industrial plants and buildings, modern storage and distribution warehouses. The fifth family generation became part of the company with Giacomo Ponti. Three new packaging lines for vegetable preserves started being operative in 2001, and the production grew by 30% as to meet the new market and production requirements. These plants represented the best in terms of technology, automation and innovation: anthropomorphous palletizing and depalletizing robots, X-rays to check any jar, and automated driverless shuttle trains to handle pallets with finished products, are just some but a few examples. In 2002, a new totally automated warehouse was opened in Ghemme: 10,000 square metre’s area, 13,500 pallet

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M A R K E T I NG & S T R A T E G Y

delle conserve di verdura. La produzione incrementa Nel 2005 il Sistema Qualità della Ponti, i cui del 30% per venire incontro alle nuove esigenze del cardini sono sicurezza alimentare, tracciabimercato e produttive. Gli impianti sono il meglio che lità e rintracciabilità del lotto di produzione, copre offre l’industria italiana in fatto di tecnologia, automa- tutti gli stabilimenti del Gruppo e viene convalidato zione e innovazione: robot antropomorfi per palletizza- con le certificazioni internazionali BRC (British zione e depalletizzazione, raggi x per controllare il Retail Consortium) Global Standard e IFS contenuto di ogni vasetto, navette-trenino senza uomo (International Food Standard). a bordo che movimentano i pallets di prodotto finito sono solo alcuni esempi. Nel 2002 entra in funzione il nuovo magazzino automatizzato a Ghemme: 10.000 mq. di superficie, 13.500 posti pallets di cui 10.000 nella parte automatica, governata da tre trasloelevatori e il resto in scaffalature tradizionali. Un unico software amministra on-line i tre centri di distribuzione dell’azienda. L’anno successivo vengono rinnovati gli impianti di confezionamento delle due linee di produzione dell’acetificio di Ghemme. Inoltre, viene costruito un capannone per ospitare il nuovo reparto di chiarifica e filtrazione dell’aceto di vino. Nel 2004 anche gli acetifici di Dosson di Casier e Anagni sono sottoposti ad interventi di aggiornamento. Con una superficie totale di 150.000 mq., di cui 51.000 coperti, il Gruppo Ponti si pone al vertice della produzione mondiale dell’Aceto di Vino e dell’Aceto Balsamico di Modena. La capacità di imbottigliamento giornaliera degli acetifici del Gruppo Ponti, in un turno di 8 Franco, Giacomo e Cesare Ponti ore, è di 450.000 bottiglie. Franco, Giacomo and Cesare Ponti

places, of which 10,000 automatic and run by a three automated storage and retrieval systems, in addition to traditional shelving. A single software controls on-line the company’s three distribution centres. The year after, not only did the packaging lines of the two production lines of Ghemme undergo overall renewal, but the factory was also enlarged with a new warehouse to house the new wine vinegar clarification and filtration department. In 2004, the vinegar production facilities in Dosson di Casier and Anagni underwent upgrading interventions. With a total production area of 150,000 square metres, of which 51,000 indoor, Gruppo Ponti is one of the top producers of wine vinegar and Modena aromatic vinegar production. The daily production capacity of all the Gruppo Ponti’s factories together, for a 8 hour shift, is of 450,000 bottles. In 2005, Ponti’s Quality System, which grounds on food safety, traceability and batch traceability, involves all the company’s factories and is further certified by the international BRC (British Retail Consortium) and IFS (International Food Standard) standards.

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M A C H I N E R Y & D E V E L OPM E N T

Sintesi di tradizione e innovazione I prodotti Mingazzini sposano un’elevata tecnologia ad un design distintivo Nell’anno in cui ha festeggiato i suoi 80 anni di attività la Mingazzini Srl ha presentato alla Fiera Cibus Tec 2009 un prodotto sintesi di tradizione e innovazione, sapientemente miscelate al fine di ottenere un risultato di alta tecnologia destinato a durare nel tempo, in linea con lo standard Mingazzini. Il generatore di vapore esposto a Cibus Tec 2009 è il PB 100 EU, con potenzialità di 10.000 kg/h di vapore, pressione di bollo 13 bar, focolare ondulato Fox. Il generatore è inoltre completo di economizzatore per ottenere un rendimento pari al 94,5% ed è stato progettato, costruito ed equipaggiato per il funzionamento senza assistenza continua del conduttore per 72 ore. Esso mantiene comunque inalterate le caratteristiche distintive dei generatori Mingazzini, quali ad esempio: focolare di grande diametro per garantire un elevato rendimento nel rispetto dei livelli di emissioni in atmosfera; piastre bordate con assenza di saldature ad angolo; fondo bagnato senza alcun refrattario per eliminare i costi di manutenzione, le perdite di calore per irraggiamento ed il surriscaldamento della

piastra tubiera posteriore; eccentricità del focolare verso il basso, per favorire la circolazione in caldaia ed aumentare il volume della camera del vapore; massima accessibilità e manutenibilità. E‘ inoltre motivo di grande orgoglio per la Mingazzini il fatto che l‘acquirente di questo generatore sia Milkon Südtirol Gen. U. landw. Ges., l’azienda di Bolzano leader nel settore lattiero-caseario con i suoi prodotti a marchio Mila, che ha scelto ancora una volta la qualità Mingazzini. Il grande interesse suscitato nel pubblico dei visitatori sia italiani che esteri è la dimostrazione più evidente che ancora una volta la riconosciuta eccellenza dei prodotti Mingazzini si sposa ad un’elevata tecnologia e ad un design distintivo.

Mix of tradition and innovation Mingazzini range of products combines state-of-the-art technology with distinctive design Celebrating in 2009 its 80 years in the business, Mingazzini Srl presented at Cibus Tec Exhibition a product that represents a perfectly balanced mix of tradition and innovation, especially conceived to achieve a highly technological and long lasting result, according to Mingazzini’s standards. The steam boiler presented at Cibus Tec 2009 is the PB 100 EU model, having the following main features: steam output 10.000 kg/h, rated pressure 13 bar, Fox corrugated firetube. Furthermore, the boiler is equipped with an economizer, to reach an efficiency of 94,5% and has been designed, manufactured and equipped for operation without supervision up to 72 hours. In any case the peculiar and distinguishing features of Mingazzini boilers has been maintained: big diameter firetube to enhance the efficiency and respect ecologically the emission values in the chimney; flanged tube plates (NOT flat tube plates), so avoiding corner joints with fillet welding; wet bottom without any refractory to eliminate maintenance costs, the loss of heat through radiation 138

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and the overheating of rear tube plate; eccentricity of the downward firetube to enhance the circulation in the boiler and increase the volume of the steam chamber; maximum accessibility and maintainability. Mingazzini is moreover very proud that this steam boiler was purchased by Milkon Südtirol Gen. U. landw. Ges., the Bolzano-based company leader in the dairy industry thanks to Mila brand. Once again it chose Mingazzini’s quality. The great interest aroused among both the Italian and foreign visitors during the exhibition clearly demonstrates that the renowned excellence of the Mingazzini range of products combines a state-of-the-art technology with a distinctive design.


A B OU T

F A I R S

Un nuovo progetto costruito su misura per il mercato

A new project tailored to the market needs

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Bias coglie la sfida dell’edizione 2010 Bias seizes the challenge of the 2010 Edition

Investire e rinnovare per offrire al mercato uno strumento da cui ripartire, favorendo l’incontro fra domanda e offerta e la formazione tecnico-professionale. Questa la “mission” di BIAS 2010 (fieramilano, 4-7 maggio), che si presenta con un progetto rinnovato, che già numerose aziende hanno mostrato di apprezzare. Un cambiamento nato dal confronto con aziende e visitatori - ascoltati attraverso una ricerca commissionata a Demoskopea - ma anche con autorevoli esperti di settore che hanno accettato di far parte del Comitato TecnicoScientifico BIAS: AIS, Anipla, GISI, FAST, ANIEAssoautomazione, ANIE-Componenti Elettronici, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Bologna. E motivato da una scelta forte: “combattere al fianco delle aziende”, investendo in un evento che le rappresenta e supportandole nella scelta d’investimento, anche attraverso tariffe espositive inalterate. Pur mantenendo una sola identità, BIAS si presenta diviso in 5 macro-aree: Automation, Instrumentation, Electronics Production, Microelectronics & Components, IT for Manufacturing. Una razionalizzazione che si affianca a una forte attenzione alle tematiche più innovative, grazie alle “isole tematiche”: • Bias Lab: l’innovazione “rivoluzionaria”, presentata da laboratori universitari, divisioni R&D di grandi aziende e spin-off.

• T&M(Testing & Measurement): esempi di strumentazione virtuale e tradizionale da laboratorio. • Risparmio ed efficienza energetica: in collaborazione con ANIE-Assoautomazione, riunisce componenti, tecniche, sistemi per l’efficienza energetica negli ambienti di produzione, con particolare riferimento a soluzioni complete. • Wireless Solutions for Industry: un ampio panorama di soluzioni wireless per l’asset management, la tracciabilità dei prodotti, il controllo del flusso della produzione e la logistica. L’offerta dell’evento sarà inoltre arricchita dal contributo in termini di know-how e organizzazione di iniziative e convegni - di importanti associazioni, esperti di settore ed esponenti del mondo accademico: una collaborazione che consentirà di aggiornarsi non solo sulle novità di ricerca applicata, ma anche sulle più innovative proposte di ricerca avanzata realizzata nei laboratori universitari e difficilmente fruibile in altri contesti. Anche nel 2010 BIAS farà parte della Technology Exhibitions Week, insieme a Fluidtrans Compomac e Mechanical Power Transmission & Motion Control: una contemporaneità che consentirà di soddisfare le molteplici esigenze di costruttori e progettisti, consacrando Milano ancora una volta, per 4 giorni, “capitale dell’innovazione industriale”.

Invest and innovate so a to offer to the market an instrument from where to start again, in order to promote and encourage the match between supply and demand, as well as to foster technical and professional training. This is the mission of the forthcoming edition of BIAS (fieramilano, 4-7 May 2010), which will feature a renovated project, already appreciated by a number of Companies. A development aroused from a comparison with Exhibitors and Visitors, through a survey by Demoskopea, but also with distinguished experts that accepted to take part into the BIAS Technical-Scientific Board: AIS, Anipla, GISI, FAST, ANIE-Assoautomazione, ANIE- Electronics Components, Milan Polytechnic, Bologna University. A change inspired by a strong determination: to fight side by side with the companies, and invest in one event representing them and supporting them in this choice, also by maintaining unchanged application fees. Although saving its specific identity, BIAS reorganizes its spectrum of exhibits in 5 vertical macro areas: Automation, Instrumentation, Electronics Production, Microelectronics & Components, IT for Manufacturing. A rationalization which is coupled with a tight attention to the cutting-edge topics and technologies, expressed by the “thematic islands”: • Bias Lab: featuring important university labs, R&D divisions of major companies and spin-offs that operate

in research, the lineup highlights trail-blazing innovation • T&M (Testing & Measurement): illustrates some models of virtual and traditional lab instruments. • Energy saving and efficiency: made in co-operation with ANIE-Assoautomazione (Italian - Automation and Measurement Association), it brings together technical components, energy saving systems for production and, particularly, complete solutions. • Wireless Solutions for Industry: a breadth of exhibits spanning wireless solutions for asset management, product traceability, production flow and logistics The exhibition offer will also be enhanced by the contribution – in terms of know-how and organization of events and conferences - of important trade associations, sector specialists and representatives from the Academia: a cooperation enabling professional update not only as regards applied research, but also as to innovative and most advanced research technologies designed in the University labs and therefore not easily available in other environments. Once again in 2010 BIAS will be part of the Technology Exhibitions Week, together with Fluidtrans Compomac and Mechanical Power Transmission & Motion Control. The synchronicity of the three shows will yet again deliver on the multiple requirements of industrial manufacturers and engineers and will make Milan, over the 4 days, the vibrant “capital of industrial innovation”.

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S C I E N C E & T E C HNO L OG Y

La gamma di collettori rotanti si amplia Alla gamma di collettori rotanti SRH Servotecnica si sono ora aggiunti quattro nuovi modelli

Servotecnica è lieta di annunciare l’ampliamento della propria gamma di Slip Ring (o Collettori Elettrici Rotanti) con albero cavo passante - utilizzati in sistemi dove è necessario far passare segnali elettrici o potenza elettrica da un sistema fisso ad uno rotante - a cui si sono aggiunti quattro nuovi modelli: • Serie • Serie • Serie • Serie

SRH SRH SRH SRH

60135 70155 80180 90195

con con con con

foro foro foro foro

passante passante passante passante

ø ø ø ø

60 70 80 90

Una particolare tecnica utilizzata nella realizzazione degli anelli, permette di ridurre il volume del collettore rotante (nonostante il grosso foro passante) consentendone l’utilizzo in sistemi molto compatti. Le spazzole, costituite da un pennello di fili, garantiscono un contatto sicuro. Sono fornibili con elevato numero di circuiti elettrici, protezione contro l’ingresso di polveri e acqua (IP65) e tensioni fino a 600 VAC/DC. La temperatura operativa è di -40°C +80°C. Sono disponibili inoltre versioni personalizzate.

mm. mm. mm. mm.

Grazie all’utilizzo di metalli nobili per le spazzole e gli anelli, è possibile trasferire segnali con bassa intensità di corrente e tensione o ad alta frequenza quali: video, bus di campo, reti, etc. contenendo il rumore elettrico a valori molto bassi e senza perdita di dati.

The slip rings family is growing Servotecnica SRH Slip Ring Series is enriched now with four new models Servotecnica is pleased to inform about the enlargement of the SRH Series Slip Rings provided with a feed-through hollow shaft as to transmit electrical signals or electric power from a fixed to a rotary system. The Series is now enriched with the following new models: • SRH • SRH • SRH • SRH

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60135 70155 80180 90195

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Series, Series, Series, Series,

60 70 80 90

mm. mm. mm. mm.

through-hole through-hole through-hole through-hole

diameter diameter diameter diameter

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Noble metals used for brushes and rings make it possible to transfer low current/voltage or high frequency signals such as: videos, fieldbuses, networks, etc. so reducing electrical noises and avoiding loss of data. A new technology applied to rings brings to a considerable volume reduction of the slip rings (in spite of the big through-hole) so making it usable in very compact systems. Furthermore, multiple contact points (between brushes and rings) are ensured by the bunch of wires brushes consist of. Available versions with more electric circuits, dust/water protection (IP65) and voltage up to 600 AC/DC. Operating temperature: -40°C +80°C. Moreorer, customized versions are also available.


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una 3 giorni positiva a positive 3-day event Questa edizione di Macfrut è stata una delle più ricche, segnando un messaggio forte per l’ortofrutticoltura This edition has been one of the more comprehensive, giving a strong message to the whole fruit and vegetable sector “Una tre giorni positiva” è il giudizio di Domenico Scarpellini, Presidente di Macfrut, a conclusione dell’edizione 2009 della maggior rassegna del Mediterraneo, dedicata all’ortofrutticoltura che si è tenuta a Cesena dal 7 al 9 ottobre. Con un’anteprima, martedì 6 ottobre, quando circa 400 operatori di 30 Paesi hanno preso parte al primo “European Fruit Summit” organizzato da Macfrut e CSO con il contributo della Regione Emilia Romagna. Un incontro reso possibile dallo spostamento di data in autunno per valutare il consuntivo delle produzioni frutticole estive e il preventivo di quelle invernali. La produzione di frutta mondiale è in crescita con un +17% negli anni 2000, mentre quella europea è in lieve ma costante calo passando da poco più di 70 milioni di tonnellate nel 2000 agli attuali 60 milioni di ton. In questo contesto l’Italia rappresenta il 30% del totale di frutta dell’Europa a 27, seguita dalla Spagna con il 25%, Francia 16% e Grecia con il 6%. La 26a edizione di Macfrut (Cesena 7-9 ottobre) è stata la prima tenuta in autunno. Un cambio di data che ha “rinvigorito” la rassegna che con 700 espositori (20% esteri), si è tenuta su 30mila mq. “Abbiamo avuto circa 21.500 visitatori (dei quali circa 4.000 esteri), che rappresentano circa il 20% -sottolinea Scarpellini- l’azione comune del nostro ufficio estero, dell’Ice, della Regione Emilia Romagna e della Camera di Commercio hanno reso possibile la provenienza di operatori e delegazioni da 80 Paesi, rendendo possibili, fra l’altro circa 300 incontri bilaterali B2B. Inoltre la presenza di importanti buyers della GDO hanno elevato il livello degli incontri commerciali con soddisfazione degli espositori”. “In funzione della crisi nazionale e mondiale possiamo ritenere questa edizione una delle più ricche -conclude Domenico Scarpellini - segnando un messaggio forte per l’ortofrutticoltura e presagendo un settore più coeso del passato, augurandoci di essere fra i primi settori a venirne fuori. Occorre reagire alla crisi confrontandosi fra tutte le componenti della filiera, compreso il consumatore, per fare sistema. A Macfrut si sono potuti analizzare i punti di debolezza ed individuare proposte alternative, come ad esempio l’innovazione del prodotto, l’interprofessionalità, la concentrazione dell’offerta, una politica europea, per poter essere più competitivi sul mercato”. 148

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“A positive three-day event”, stated Domenico Scarpellini, President of Cesena Fiera, after the conclusion of the 2009 edition of the major international fair dealing with the fruit and vegetables sector in the Mediterranean area which took place from October 7 to 9 in Cesena. This year’s news was a prestigious preview on Tuesday October, 6, during which 400 experts coming from 30 different countries participated in the first “European Fruit Summit” organized by Cesena Fiera and CSO with the contribution of Region Emilia Romagna. This meeting was made possible thanks to the shift in time to autumn of the event which gave the possibility to analyse the summer fruit production and discuss the forecasts of the Winter season. The participants in the Summit debated broadly about the situation of each division of the fruit sector and discussed the problems related to the drop of prices, the increase in production volumes and the reduction in consumptions. Over the years 2000 the world fruit production has been increasing by +17%, while European production is slightly but constantly falling from something more than 70 million tons in 2000 to the current 60 million tons. In this framework, Italy accounts for the 30% of overall fruit production in the EU-27 Member State, followed by Spain (25%), France (16%) and Greece (6%). The 26th edition of Macfrut was devoted to internationalization. “The 30.000 square meters surface hosted 700 exhibiting companies, among those 20% coming from abroad, with an increase if compared with the previous edition of the fair – highlights President Scarpellini – We counted around 21.500 visitors, 4.000 of which coming from abroad, with experts and delegations from 80 different countries, a fact which made possible to organize around 300 bilateral meetings among professionals of the sector. Moreover, the presence of important buyers from Italian and foreign mass retailers increased the quality of trade meetings, creating satisfaction among exhibitors”. Domenico Scarpellini, President of Cesena Fiera, says “Given the national and international crises, we can certainly say that this edition has been one of the more comprehensive, giving a strong message to the whole fruit and vegetable sector with the hope to be the first to emerge from the present situation. We need to face to the crises with a all-round confrontation throughout the entire sector, including the consumers. During Macfrut, it was possible to analyse the weak points and find out alternative solutions, such as, for instance, product innovation, interprofessionalism, offer concentration, European policy, as to be more competitive on the market.”


The companies we have dealt with

A.B.TECH EXPO ALIT ALMA PACKAGING ALTAIR ALTECH AM-ALUMIXER ARMES AZ Gomma Ricambi Bassanina Bias Bizerba Cap It CF CibusTec Cidiesse Engineering Colombo Pietro Cryovac - Sealed Air Effedue Eidos Enolitech Escher Mixers Esmach Europa Europain EVCO Flamic Foteg Fruit Logistica Gulfood Host Ibatech IBIE ICF & Welko Ing. A. Rossi Irtech Italpan Keller Italy Lita Logiudice Forni Macfrut Manuli Stretch Markem-Imaje Mas Melegatti Milk Italy Mingazzini Moriondo National Starch Novapan Omac Pavan Polifilms Pomati Priamo Prodtech Propac Arabia Propak China Re Pietro Righi Inox Rimini Fiera Salima Servotecnica Siab Sigma Smaltiriva - Praxair Soren Stad Starmix Technosilos Tecnopool Tecnowerk TeknoStamap Testo Thermindus Top Control Total Upakovka Vitella VOMM Watlow Italy

Milano Marsango (PD) Cadorago (CO) Parma Bareggio (MI) S. Giorgio delle Pertiche (PD) Vicenza Bianconese di Fontevivo (PR) Assago (MI) Milano Desio (MI) Passirana di Rho (MI) Romano D’Ezzelino (VI) Parma Piovene Rocchette Oggiono (LC) Passirana di Rho (MI) Malo (VI) Chieri (TO) Verona Schio (VI) Grisignano (VI) Molina di Malo (VI) Parigi Sedico (BL) Schio (VI) Istanbul Berlino Dubai Milano Istanbul Las Vegas Maranello (MO) Parma Arenzano (GE) Schio (VI) Milano Poirino (TO) Volpino di S. Stefano di Zimella (VR) Cesena Milano Assago (MI) Massanzago (PD) Verona Schio (VI) S. Pancrazio (PR) Besana (MI) Manchester Cividino (BG) Rubiera (RE) Galliera Veneta (PD) Nerviano (MI) Codogno (LO) Nervesa della Battaglia (TV) S. Pietroburgo Jeddah Shanghai Gaggiano (MI) S. Giorgio in Piano (BO) Rimini Brno Nova Milanese (MB) Verona Torbole Casaglia (BS) Monte Marenzo (LC) Corsico (MI) Bosco di Scandiano (RE) Schio (VI) Capocolle (FC) S. Giorgio in Bosco (PD) Arsiè (BL) Grisignano di Zocco (VI) Settimo Milanese (MI) Castelfranco di Sopra (AR) Terlano (BZ) Birmigham Mosca Schio (VI) Rozzano (MI) Corsico (MI)

55 105 97 147 IV di Cop, 96 18 - 19 103 143, 145 68 - 69 140 101 141 149 112 - 116 95 67 88 - 89 1, 54 85 - 87 144 I di Cop, 64 46 - 47 61 60 41 - 43 27 146 90 122, 124 32 - 35 56 66 118 - 119 126 - 127 14 - 17 59 2 III di Cop 45 148 80 94 130 - 131 8 - 11 125 138 - 139 52 - 53 120 - 121 30 - 31 117 5, 12 - 13 91 28 - 29 129 152 104 81 65 62 - 63 44, 102 106 142 38, 40, 58 57 48 - 49 132 - 133 123 4 39 3, 70 - 71 76 - 77 II di Cop, 36 - 37 110 - 111 90 92 - 93 79 98 - 99 21 50 - 51 107 - 109


Fairs in Italy & in the world

SIGEP

23 - 27

ISM / PROSWEETS

Gennaio

Rimini

Salone internazionale di pasticceria, panificazione e gelateria

31 Gen. - 3 Febbraio

Colonia

Salone internazionale di panificazione e pasticceria

FRUIT LOGISTICA FRESH CONEX

3-5

Febbraio

Berlino

Salone Internazionale dell’industria agroalimentare

MIA

21 - 24 Febbraio

Rimini

Mostra internazionale di tecnologie alimentari

EUROPAIN

6 - 10

Parigi

Salone internazionale di panificazione e pasticceria

FOODEX / BIE Baking Industry Exhibition

21 - 24 Marzo

Birmingham

Salone internazionale per l’industria alimentare e delle bevande / panificazione e pasticceria

ALIMENTARIA BARCELONA

22 - 26

Marzo

Barcellona

Salone Internazionale dell’industria alimentare e delle bevande

BIAS

4-7

Maggio

Rho, Milano

Salone internazionale di automazione e strumentazione

IFFA

8 - 13

Maggio

Francoforte

Salone internazionale dell’industria della carne

BAKERY CHINA

12 - 15 Maggio

Shanghai

Salone internazionale di panificazione e pasticceria

SIAB

22 - 26 Maggio

Verona

Salone internazionale dell’industria della panificazione, pasticceria e pastificazione

TOTAL

25 - 27 Maggio

Birmingham

Salone internazionale del processo e del packaging

PACKOLOGY

8 - 11

Giugno

Rimini

Salone internazionale delle tecnologie del packaging

FISPAL

8 -11

Giugno

S. Paolo - Brasile

Salone internazionale dell’industria alimentare e della panificazione

EXPO PACK

22 - 25 Giugno

Città del Messico

Salone internazionale delle tecnologie del packaging

PROPAK CHINA

14 - 16 Luglio

Shanghai

Salone internazionale delle tecnologie di processo e confezionamento per l’industria alimentare

FIPAN

20 - 23 Luglio

S. Paolo - Brasile

Salone internazionale della panificazione e pasticceria

TIAM / MEDPACK

24 - 26

Settembre

Napoli

Mostra Internazionale delle tecnologie alimentari Salone Internazionale del confezionamento

IBIE

26 - 29

Settembre

Las Vegas

Salone Internazionale dell’industria di panificazione, pasticceria e pastificazione

FACHPACK

28 - 30

Settembre

Norimberga

Salone internazionale del confezionamento e dell’imballaggio

INTERMEAT / INTERMOPRO / INTERCOOL

28 Sett. - 1 Ottobre

Düsseldorf

Salone internazionale per la lavorazione e il confezionamento della carne, per l’industria lattiero-casearia e della refrigerazione

MACFRUT

7 - 9

Ottobre

Cesena

Mostra internazionale delle tecnologie per il settore agroalimentare

PA.BO.GEL.

16 - 19

Ottobre

Roma

Salone internazionale tecnologie per la panificazione pasticceria e pasta fresca

IPA / SIAL

17 - 21

Ottobre

Parigi

Salone internazionale dell’alimentazione e delle tecnologie per l’industria alimentare

A.B.TECH EXPO

23 - 27

Ottobre

Milano

Salone internazionale dell’industria della panificazione, pasticceria e pastificazione

PACK EXPO

31 Ott.- 4 Novembre

Chicago

Salone internazionale tecnologie del packaging

EMBALLAGE

22 - 26

Parigi

Salone internazionale tecnologie per il confezionamento e l’imballaggio

Marzo

Novembre


TecnAlimentaria - Food Industry - Dic/Gennaio 2010  

TecnAlimentaria international magazine about italian technology for food inustry