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Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/Milano

www.surgelatimagazine.com

E ZIN GA MA

ENGLISH ABSTRACT

SURGELATI

LA RIVISTA ITALIANA DEGLI ALIMENTI SURGELATI PER GD - GDO - DA - DISCOUNT - DOOR TO DOOR GROSSISTI - CONCESSIONARI - HORECA - DEPOSITI - DISTRIBUTORI - FREEZER CENTER - AGENTI

MARZO/APRILE ANNO 25 - N° 2/19


Sommario Attualità

Prodotti 6

Top Winner: i sughi di Surgenuin

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I finger food versione mini

Selezionata dal panel di tredici qualificati buyer della distribuzione, la linea di condimenti pronti è stata apprezzata per il suo squisito gusto, la consistenza e il packaging

Ampliata la gamma degli stuzzichini con l’introduzione dei nuovi Mini Gratin alle erbe aromatiche e dei Mini Potizer Gouda

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La pausa golosa e naturale

Cover Story La qualità e l’innovazione 18 negli snack

Trancio ai frutti rossi e Skyr, una specialità a base di crema alla vaniglia guarnita con semi di girasole, di zucca e nocciole tritate, adagiata su un impasto di mandorle

L’azienda presidia il mercato degli snack surgelati con un’offerta ampia e differenziata pensata per soddisfare retail e horeca

Ciclo Freddo

Mercato 20

Pizza: elisir di buonumore

Brivio & Viganò Una logistica d’esperienza

In Italia di quella surgelata se ne mangiano a testa oltre 1,5 kg all’anno, per un totale di 91.500 tonnellate consumate nel 2017 (+2,1%)

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SV Noleggio Il noleggio senza pensieri

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Inchiesta I primi piatti pronti

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L’evoluzione delle tecnologie di produzione e di confezionamento consente alle aziende di proporre un’offerta articolata che soddisfa il cliente di qualunque tipologia di canale di vendita

Distribuzione I valori da comunicare

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La catena veneta Alì presidia con accuratezza il comparto dei surgelati, anche nelle superfici minori. Ai produttori chiede di far emergere i plus di qualità e prevenzione allo spreco

Inserzionisti • • • • • • • • • • • • •

Agrifood Abruzzo Agristo Alcass Aviko Bassini1963 Beldessert Italia Brivio & Viganò C&D Canuti Centro Catering CGM Comaco Comavicola

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Cupiello Depur Padana Acque Erlenbacher Europastry Fiera Milano Frigo Tecnica Fumaiolo Garbo Gerfrio L’Ascolana Lutosa

• • • • • • • • • • • • •

Pava Resine Polo Gelati Pronto Green Rimini Fiera Rispo Frozen Food S.V. San Giorgio Sfoglia Torino Surgital Svat Svila Tecnopool Wolf ButterBack

Mc Cain Mondelli Group

I contatti delle aziende citate sono a pag. 82

Marzo/Aprile 2019 - Numero 2 - 5


Attualità

Il 18 febbraio scorso, durante la fiera Food Attraction di Rimini, presso l’area Food Attraction Lab si è tenuta la cerimonia di premiazione dei vincitori della prima edizione dei Frozen Food Awards di Surgelati Magazine. Cinque i Season Winners, come i cinque numeri della rivista, selezionati da un qualificato panel di buyer dei diversi canali della distribuzione che ha valutato i prodotti, presentati su ogni numero di Surgelati Magazine, secondo diversi aspetti funzionali: innovazione, contenuto di servizio, tipicità, materie prime, fruibi-

Top Winner: i sughi di Surgenuin FROZEN FOOD AWARDS • Selezionata dal panel di tredici qualificati buyer della distribuzione, la linea di condimenti pronti è stata apprezzata per il suo squisito gusto, la consistenza e il packaging

sugo d’anatra, sugo al pomodoro, pesto alla genovese, ragù di manzo, sugo alla pescatora, sugo all’amatriciana e sugo alla norma. Dai sapori freschi e vivaci, delicati o avvolgenti, ma che ricordano quelli fatti in casa…come una volta! Valutati ottimi per il loro gusto calibrato, la perfetta consistenza e piacevoli al palato, realizzati in impianti moderni, ma con cura artigianale antica, per offrire alta qualità legata alla tradizione. Molto apprezzato anche il packaging, che esprime qualità, genuinità e bontà.

Sugo d’anatra di Surgenuin

Fabrizio Fighera (sx), titolare di Surgenuin e Leonardo Bindi, direttore di Surgelati Magazine

lità, packaging, porzionatura, etc. I cinque Season Winners sono: - Crispers, le patatine trendy di McCain - forma rivoluzionaria a V, presenza della buccia, gusto pieno e croccantezza incredibile - BonTortellone Aromatico di Canuti – tortellone dal grande formato e ripieno di profumato zenzero e croccanti verdure primavera - Riso precotto al naturale di Surgital - Carnaroli, Vialone Nano e Ribe Parboiled, pronti per essere finiti di cuocere e ricettati a piacere - Sughi della tradizione di Surgenuin - ricca gamma di

condimenti pronti in 5 minuti realizzati con le ricette più tipiche della cucina veneto-mediterranea - Ittico premium di Comavicola - linea “mollame” (seppie, calamari e polpi), la linea “taglio” (pesce spada, tonno e filetti vari) e la linea “mix” (insalate di mare e basi per sughi) a marchio Fish Atelier. Tra queste cinque referenze il Top Winner, ossia il prodotto che ha ottenuto il maggior numero di segnalazioni da parte della competente giuria individuata da Surgelati Magazine, è Surgenuin con i suoi sughi pronti surgelati ad azoto in IQF:

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Andrea Manzini (sx), brand manager di Surgital e Leonardo Bindi, direttore di Surgelati Magazine


Attualità

I cinque sensi in etichetta Una nuova tendenza nata e dilagata negli Usa sta ora conquistando anche l’Italia: enfatizzare la texture con etichette allusive. Come rileva l’ultima edizione dell’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy, oggi in etichetta sono sempre più presenti aggettivi che evidenziano le caratteristiche sensoriali dei prodotti alimentari e ne anticipano il piacere generato dal loro consumo. Essi, si vanno quindi ad aggiungere alle informazioni obbligatorie per legge (come l’elenco degli ingredienti o il nome del produttore) e alle indicazioni inserite volontariamente dalle aziende (come certificazioni e claim nutrizionali). Le indicazioni più utilizzate sulle etichette per comunicare la texture degli alimenti sono quattro: morbido, tenero, cremoso e croccante. A questi si aggiungono claim ancora poco utilizzati ma in crescita, come sottile, soffice, ripieno, vellutato, farcito, ruvido, fragrante. Tra tutti questi, il termine sicuramente più ricercato e apprezzato dai consumatori è “croccante”, indicato su prodotti come il pesce panato, le pizze, le patatine e i gelati, un gruppo di prodotti che rappresenta il 3,1% del giro d’affari totale del food confezionato.

TEXTURE • Croccante o morbido, vellutato o ruvido, tenero o cremoso, ripieno o farcito: le caratteristiche sensoriali dei prodotti alimentari ora sono indicate sulle confezioni

E “croccante” è sia l’attributo più diffuso, ma anche quello con la miglior performance, perché ha fatto registrare un +15,5% delle vendite nell’anno finito a giugno 2018. Altro claim di texture per diffusione per quanto riguarda i prodotti surgelati è “tenero”, relativo perlopiù a prodotti vegetali naturali (come zup-

pe e minestroni) e piatti pronti (pari all’ 1,3% delle vendite alimentari complessive e che ha fatto registrare un +3,5%). In espansione anche il claim “sottile” (+21%), che caratterizza lo 0,5% dei prodotti ed è trainato da pizza, pasta ripiena e pasticceria surgelata. Al secondo posto per crescita c’è “ripieno”, presente

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sull’1,1% dei prodotti e il cui +13,5% nelle vendite si deve a pasta fresca e pancake salati surgelati. Anche il claim “farcito” sta diventando più usuale sulle confezioni (+9,5%): è presente sullo 0,8% dei prodotti ed è molto utilizzato sulle pizze (la categoria dove è cresciuto di più), sulle torte pronte e sugli snack salati surgelati. Sono invece soprattutto i bastoncini di pesce a essere presentati come “fragranti”, un claim che accomuna lo 0,3% dei prodotti del paniere analizzato e con un aumento annuo del +5,1% nel sell-out. Mentre per quello 0,6% di prodotti (come pancake salati e pizze) che riportano in etichetta “soffice” le vendite hanno chiuso l’anno mobile con un +4,1%. L’ultimo claim relativo alla texture individuato dall’Osservatorio Immagino è “vellutato”, presente soprattutto sulle zuppe (la categoria più in crescita) e che riguarda lo 0,4% dei prodotti con +3,1%.


Attualità

Mai come nel cibo l’apparire conta tanto quanto l’essere. Perché il piacere inizia già dagli occhi, per poi sprigionarsi al palato dando all’aspettativa sensoriale un’identità effettiva. Surgital, da sempre attenta a tutti gli aspetti che concorrono a rendere un piatto perfetto, ha voluto supportare il corso di food design “Dal bozzetto all’impiattamento” organizzato da APCI-Associazione Professionale Cuochi Italiani. Quattro incontri di formazione, che l’azienda aggiunge ai tanti già in programma, rivolti ai professionisti della ristorazione per favorire una continua evoluzione del know how declinato in tutti gli aspetti. Durante questo percorso vengono affrontate varie tematiche come l’aspetto cromatico del cibo, le geometrie di un

I piatti come quadri MANGIARE CON GLI OCCHI • Le Divine Creazioni di Surgital diventano muse per i bozzetti di impiattamento nel nuovo corso di food design di APCI

piatto e i criteri estetici che lo rendono irresistibile. Tutte le ricette sono preparate con gli straordinari prodotti della li-

nea di pasta ripiena surgelata Divine Creazioni, preparata solo con ingredienti D.O.P. combinati in abbinamenti ri-

cercati, in una sfoglia realizzata esclusivamente con uova di galline allevate a terra; ma altra peculiarità è l’artigianalità, conferita dalla forma lievemente diversa che distingue ogni pezzo. I corsi sono tenuti da Giorgio Perin (coach APCI Chef Italia) e Luca Malacrida (Capitano APCI Chef Italia), che si alternano in affiancamento a un membro del team chef di De Gusto, l’Ateneo della Pasta di Surgital, che ha il compito di spiegare le caratteristiche del prodotto utilizzato. Le ricette, proposte con i relativi bozzetti di impiattamento, sono i Balanzoni al Parmigiano Reggiano con verdure julienne al cardamomo, i Mammoli di patata viola, i Bauletti con ricotta di pecora e pistacchi di Sicilia, e i Panciotti con melanzana e scamorza.

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ITTICO SURGELATO

Lamb Weston arriva in Australia

Panapesca ceduta al fondo Xenon

Lamb Weston, società americana specializzata in patatine fritte, patate dolci, antipasti e prodotti vegetali, ha di recente acquisito l’australiana Marvel Packers, che gestisce impianti di lavorazione e stoccaggio di patate surgelate. Obiettivo dell’incorporazione

è il rafforzamento delle proprie capacità globali. E Marvel le consente sia di accrescere la posizione sul mercato australiano (di 1,2 miliardi di euro) sia di creare nuove strade per servire i propri clienti. Ad oggi, quindi, Lamb Weston ha la proprietà e la gestione diretta di 16 impianti di lavorazione in tutto il mondo e di 9 strutture aggiuntive in collaborazione con i partner di joint venture.

Panapesca, attivo nella lavorazione, commercializzazione e distribuzione di prodotti ittici freschi e surgelati, è stata acquistata dal fondo lussemburghese Xenon Private Equity. L’acquisizione ha riguardato il 100% della storica azienda toscana, per cui sia della holding operativa che delle società collegate Thai Spring Fish, Prodimar, Mega Surgelati, nonché una

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partecipazione di minoranza in Tirrenica. Da oltre 40 anni sul mercato e in 50 diversi Paesi nel mondo, Panapesca è presente in tutta Italia con una fitta rete di ingrossi: una catena di oltre 30 punti vendita a marchio Crios. Il gruppo, che fino ad oggi faceva capo alla famiglia Panati, conta oltre 200 dipendenti e un fatturato di circa 300 milioni di euro.


Aziende

La rappresentanza è Logica Logica è un’agenzia commerciale con 30 anni di esperienza nella rappresentanza di aziende estere produttrici di vegetali surgelati che vogliano entrare in modo efficace nel mercato alimentare italiano. Opera su tutto il territorio nazionale, con particolare attitudine per il settore catering (grossisti tradizionali e ristorazione collettiva) e, con sempre maggior interesse, nel settore industria. Logica vanta una struttura organizzata, in costante contatto con le produzioni e tutte le fasi relative alla distribuzione dei prodotti delle aziende che rappresenta. Tra queste, ad esempio, Agrarfrost, un’azienda tedesca produttrice di patate fritte surgelate rappresentata da ben 26 anni, oppure Flander Best, azienda belga produttrice di verdure surgelate rappresentata da ben 24 anni, o EG Frost, azienda italoegiziana specializzata nella produzione di carciofi e fragole. Ma Logica è in collegamento anche con altre realtà produttrici mondiali,

E ZIN GA MA

SURGELATI

VERDURA E FRUTTA • Un’agenzia commerciale che opera sul territorio italiano, proponendosi come ufficio vendite per aziende estere

al fine di soddisfare la clientela per le esigenze più particolari. Ecco, infatti: piselli e mais dall’Ungheria; broccoli, cavolfiori, sedano, olive e peperoni dalla Spagna; asparagi, funghi e lamponi dal Cile; cipolle e carote a

a TUTTOFOOD

Vi aspetta a Fiera Milano dal 6 al 9 Maggio Padiglione 2 - Stand R23

rondelle e a cubetti dalla Polonia. Il servizio che propone alle aziende produttrici, comunque, va al di la della semplice rappresentanza. Logica offre una consulenza commerciale completa: analizza e valorizza i punti di forza dei produttori stessi, al fine di convogliare l’attività commerciale nei canali di vendita più appropriati. Inoltre, mette in contatto diretto i clienti con i vari produttori, al fine di offrire il

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miglior rapporto qualità/ prezzo, garantendo un’attenzione costante allo sviluppo dell’ordine, dalla definizione fino alla consegna dello stesso. La logistica interna monitora in tempo reale l’andamento dell’ordine ed è in grado di garantire consegne tempestive ovunque, anche per quantitativi minimi. Si tratta di un servizio di informazione e consulenza basato innanzitutto sulla serietà e l’affidabilità, mirato al soddisfacimento sia del cliente sia delle aziende rappresentate.

The perfect sales office! Fruit and vegetables- An agency that operates throughout the whole Italian territory, as a sales office for foreign companies.


Aziende

Per essere competitiva un'azienda deve sempre essere conforme alle normative, essere al corrente delle innovazioni tecniche, conoscere i problemi emergenti in ambito igienico-sanitario, saper anticipare le tendenze del mercato. Le aziende del surgelato hanno saputo mostrarsi all'altezza delle sfide che si sono loro presentate, adottando nuove tecniche di produzione, rinnovando i packaging, migliorando il servizio, monitorando le filiere per prevenire problemi di sicurezza. Ma il processo di miglioramento non può mai dirsi veramente finito. La formazione professionale è lo strumento che permette di rimanere al passo con i mutamenti dei contesti in cui l'azienda opera e di adottare le strategie migliori per rispondervi. Perché questo avvenga la formazione deve essere adeguata, snella, di facile fruizione e a misura di azienda. Anche le aziende del surgelato, però, devono fare i conti con tempi risicati, personale impegnato nelle operazioni di routine e nella gestione di eventi straordinari, per questo talvolta è difficile trovare tempo per la formazione. La formazione online supera questi limiti, proponendo contenuti continuamente aggiornati, fruibili in qualunque orario e luogo, senza richiedere trasferte dispendiose in termini economici e ore lavorative. Il mercato globale della formazione online continua a

La formazione a portata di click FORMALIMENTI • Un servizio on-line, aggiornato, facilmente fruibile, privo di costi accessori e che risponde alle esigenze delle aziende e dei loro dipendenti crescere e ad evolversi. In Italia il settore ha un volume d’affari di mezzo miliardo di euro. Anche le piccole e medie imprese si stanno avvicinando all’e-learning, per trarre il massimo dell’efficacia dalla formazione ottimizzando i costi. Ed è questo l'ambito in cui opera Formalimenti grazie a un sito dedicato alla formazione a distanza in e-learning per gli operatori del settore alimentare (www.formalimenti.it), che propone un percorso formativo che comprende sia i corsi obbligatori per legge, sia quelli di aggiornamento sulle tematiche di più stringente attualità. Offre anche corsi di nutrizioni e well-being per migliorare il livello di qualità della vita e del lavoro. Nel catalogo corsi, in via di ampliamento, le aziende del surgelato potranno trovare i corsi HACCP e sicurezza sul lavoro (per la formazione dei nuovi dipendenti e l'aggiornamento di quelli di lunga data), corsi sui contaminanti del momento (per il controllo qua-

lità) e sulla comunicazione interna ed esterna (per il marketing). Ad eccezione dei corsi obbligatori (la cui durata è stabilita per legge) Formalimenti ha scelto di proporre corsi brevi (non oltre le due ore), che affrontano temi molto specifici in maniera approfondita e professionale, scegliendo i docenti tra gli esperti delle singole materie. Le tematiche sono scelte tra quelle di maggiore attualità per il settore. Formalimenti si propone anche per la realizzazione di piani formativi personalizzati, in base alle necessità dell'azienda o al profilo del singolo utente, dipendente o professionista. Per garantire tutto questo, viene utilizzata la piattaforma di e-learning Moodle, accessibile direttamente dal sito, grazie alla quale si alternano videolezioni con quiz di apprendimento, giochi, documentazione da conservare e consultare anche in un secondo momento, per un apprendimento autonomo, misurabile e perse-

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guibile con qualsiasi strumento digitale, così da migliorare il tasso di completamento del corso. Ogni corso è suddiviso in moduli e alla fine di tutte le attività è previsto un test di verifica di quanto appreso. La piattaforma registra ogni accesso degli utenti e tutte la attività svolte. Dopo il primo ingresso, ogni corso resta disponibile per diverso tempo. In questo modo il discente può interrompere e riprendere in un secondo momento il corso stesso, a seconda delle disponibilità di tempo. Da parte dell'utente per poter fruire dei corsi non serve altro che un device connesso ad internet.

A click away training Formalimenti- An on-line service: up-to-date, easy to use and without ancillary costs. It satisfies both the needs of the companies and of their employees.


Aziende

Bofrost, un’azienda in perfetta salute, si trova in questo momento a dover rispondere alle sfide della trasformazione digitale, che hanno certamente cambiato volto al settore. Il consumatore oggi richiede una customer experience di assoluta eccellenza, con prodotti e servizi incentrati sulle proprie esigenze. <<Il nostro obiettivo è offrire una proposta personalizzata – commenta l’AD Gianluca Tesolin – e la nostra strategia è puntare su tecnologia e innovazione ma sempre basati sul rapporto umano al fine di esaltare la relazione che si crea tra i clienti e i nostri

L’acquisto personalizzato BOFROST • Innovazione e tecnologia al centro della strategia di crescita, per offrire ai clienti esperienze eccellenti e per migliorare l’interazione con i venditori venditori, una relazione diretta e fidelizzante che rappresenta uno dei maggiori punti di forza di Bofrost>>. A questo proposito, l’azienda si è dedicata a migliorare gli strumenti con cui tutti i venditori interagiscono con i clienti offrendo la comodità del servizio a domicilio: nel corso dell’anno in tutte le

52 filiali Bofrost saranno operative le novità che renderanno più semplice ed efficace la gestione degli ordini. Altro progetto importante è b*Plus, l’app che si è arricchita di nuove funzionalità che permettono di trovare più facilmente le informazioni sui prodotti (ingredien-

Gianluca Tesolin, AD di Bofrost Italia

ti, allergeni), creare cataloghi personalizzati, sperimentare video ricette e idee di menù e contattare il proprio venditore di fiducia.


Aziende

Il piacere di fare il pane È una storia lunga oltre mezzo secolo quella dell’azienda forlivese Bassini1963. Nata come attività a gestione familiare all’inizio degli anni ‘70, l’attività si è andata via via sviluppando, fino a raggiungere una capacità produttiva in grado di soddisfare i clienti più esigenti del mondo Ho.Re.Ca. e GDO, mantenendo allo stesso tempo un carattere di qualità e artigianalità che la distingue nettamente dai suoi competitor. Nel 2018 l’impresa è stata acquisita dal gruppo Orienta Partners insieme ad un gruppo di investitori e al fondo di Private Debt francese Indigo Capital. La nuova proprietà, con il nuovo direttore generale Luca Leone Brogioli, ha da subito puntato allo sviluppo e alla valorizzazione dei punti di forza, ossia artigianalità, specializzazione e competenza, ma anche l’attitudine all’innovazione e l’attenzione ai bisogni di consumo contemporanei, a un consolidamento della propria posizione nella GDO a un rafforzamento dell’attività nel settore Ho.Re.Ca. anche attraverso lo sviluppo di book di ricette dedicati sia al bar (“Panini Gourmet”), sia alla ristorazione (“Pane e Ricette”, in collaborazione con la chef Irina Steccanella).

BASSINI1963 • Panificati surgelati di qualità che soddisfano i clienti più esigenti del mondo Ho.Re.Ca. e GDO

Proprio in quest’ottica, Bassini1963 nella primavera 2019 ha acquisito Glaxi Pane, azienda veneta con un fatturato 2018 di circa 10 milioni di euro, che rappresenta uno dei principali riferimenti per i panificati surgelati per la ristorazione. Un’azienda in espansione che ha appena terminato i lavori di realizzazione di un secondo stabilimento produttivo che contribuirà a supportare i piani di crescita del Gruppo. Insieme i due Brand, accomunati da una costante ricerca sui trend di consumo, da un’attenta selezione delle materie prime e dal rispetto della tradizione nella preparazione dei propri prodotti, sono in grado di soddisfare le diverse e molteplici richieste del mercato, da

quelle più tradizionali alle più innovative. Il freddo è l'unico conservante per i prodotti, il modo più naturale per mantenere qualità e freschezza. Oggi l’assortimento di Bassini1963 si suddivide in tre famiglie di prodotti da forno: crudi, precotti e cotti. I crudi si veicolano principalmente in Grande Distribuzione poiché la loro preparazione necessita di attrezzature professionali ed esperienza dell’operatore che li utilizza. I precotti interessano sia la GDO che il canale Ho.Re.Ca., mentre i cotti sono più strettamente legati al mondo bar e ristorazione, che richiedono pani di piccola pezzatura, focacce, pizze, snack salati e finger food. Il prodotto di punta di Bassi-

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ni1963, su cui ha fondato il suo successo, è il “Pane all’Acqua”, con farina certificata romagnola macinata a pietra, cotto su pietra ollare, senza sale e grassi, realizzato anche con farina di farro e di khorasan Kamut. Un altro best seller è la “Focaccia Romana alla Pala”, schiacciata e condita a mano, ad alta idratazione e a lunga lievitazione, rendendola meno calorica e più digeribile di una normale focaccia. Fra le novità 2019 che stanno riscuotendo più successo, emergono “I Senza Lievito”, una linea di prodotti dedicata a chi è intollerante al lievito e, in generale, a chi ha difficoltà a digerire il pane. Una gamma che sottolinea la costante attenzione aziendale nei confronti della salute e del benessere, ricercata in primis selezionando materie prime di alta qualità e prevedendo lunghi tempi di riposo, lavorazione e lievitazione.

The pleasure in making bread Bassini1963 – High quality frozen bakery products that satisfy the more demanding clients of the Ho.Re.Ca and Large distribution channels.


Aziende

La pizza come passione Nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, un poco fuori dalle mura dell’antico borgo di Visso, tra montagne solitarie, dove l’aria è schietta e dove ognuno si chiama per nome, dal 1974 la Svila produce le sue pizze surgelate. Lo fa con la stessa passione del primo giorno. Seguendo movimenti antichi e lenti, sempre gli stessi, in un posto in cui le ultime tecnologie di derivazione industriale sono state perfettamente integrate alle mani esperte che ogni giorno producono la pizza! Ma questo è solo uno dei tanti momenti che rendono i prodotti di Svila famosi in tutto il mondo. Ci sono persone che ogni giorno selezionano e controllano tutte le materie prime, come le farine, in modo che l’acqua che sgorga dalle montagne si mescoli con prodotti della sua stessa qualità, creando una biga (così si chiama il primo impasto) che prendendo vita dal lievito di birra riposerà a lungo per una lievitazione di ben 24 ore! Dopo, la stessa biga viene suddivisa in centinaia di palline di impasto, che lieviteranno ancora un’altra ora prima di essere stese e rifinite a mano, per raggiungere il giusto diametro e la giusta forma. Giusta si, ma mai u-

SVILA • Materie prime selezionate, 24 ore di lievitazione, cottura in forno a base in pietra, surgelazione in tempi rapidissimi per preservare fragranze e principi nutritivi

guale, perché essere artigianali significa che mai niente è identico e che la forma leggermente irregolare è garanzia di qualità e di gusto! Lo stesso gusto a cui partecipa uno splendido forno a base in pietra, dove tutte le pizze vengono cotte secondo criteri ottimizzati in oltre 40 anni di esperienza. E di questa esperienza se ne sente l’odore buono del forno come quello di una volta. Come quello delle nonne di tanti anni fa. E poi ci sono altre persone che si occupano del topping (la farcitura), che avviene a crudo, mantenendo così inalterato il sapore. Nella fase immediatamente successiva le pizze si dirigono al tunnel di surgelazione e quindi al packaging. Tutto in tempi rapidissimi, così da

preservare fragranze e principi nutritivi sia per il single che la sforna a Milano, sia per la famiglia che la mangia a Los Angeles! Sono 5 i continenti in cui arrivano ogni giorno le specialità di Svila. Centinaia di referenze riconducibili a 10 diverse gamme. E, quindi, ad ognuno la sua passione! Come la tradizionale Mamamia, composta da ricette classiche come la Margherita e da un impasto sottile e croccante. O la Vissana, una linea gourmet che predilige ricette uniche, ispirate da ingredienti DOP o tipici della tradizione culinaria italiana. Oppure direttamente da una ricetta conosciuta già nella Roma antica, la Pinsa Romana, di forma ovale, preparata con una miscela speciale di farine che la rendono soffice dentro e croccante fuori: un trionfo di leggerezza e digeribilità! Per non dimenticare il grande successo della Pizza alla Pala, nel suo formato normale o XL, dove ad una forma innovativa e comoda da cucinare, si uniscono ri-

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cette nuove e sfiziose come rucola e pomodorini o salsiccia e patate. E poi la Verace del Golfo, che solo dal nome richiama l’aria di Napoli con quel modo tutto suo di essere pizza: sottile al centro e alta sui bordi. Con la linea Pizza & Salute, invece, Svila vuole proporre una linea salutistica con ingredienti dedicati al cibo funzionale. E per chiudere in bellezza la Linea Foodservice, un mondo di snack dedicati alla ristorazione più creativa. Decine di prodotti diversi, tutti ottemperanti gli standard qualitativi più alti con certificazioni IFS, BRC, Bio/Organic, Halal e Kosher. Ecco chi è Svila. Un insieme di persone che fanno da anni solo una cosa: la pizza. E che la fanno così bene che ogni anno nel mondo ci sono 24 milioni di palati soddisfatti che ne mangiano un altro pezzo! La qualità, come la passione, non conosce confini.

A real passion for pizza Svila – Spring water, selected raw materials, 24 hours leavening, baking in a stone oven, immediate freezing in order to preserve taste and nutrients.


Cover Story

La qualità e l’innovazione negli snack

Quali sono i vostri canali di riferimento e quali le

vostre strategie di approccio a ognuno di essi? L’azienda opera nel settore horeca con confezioni da 2,5 e 1 kg a marchio Rispo e nel settore retail con la linea dedicata Passione Pronta con confezioni da 500 e 250 g. Ovviamente,

entrambe le linee sono focalizzate su qualità, tracciabilità, affidabilità e sicurezza alimentare e fortemente caratterizzate in termini di pack e porzionabilità per massimizzare la soddisfazione dei clienti e dei consumatori di entram-

bi i canali. Per il retail le buste devono essere più accattivanti al fine di attirare e conquistare il consumatore finale. Oltre a una politica di prodotto tendente all’optimum e a un’opportuna diversificazione dei prodotti, particolare attenzione è rivolta alle strategie di comunicazione. Alla “classica” pubblicità a mezzo stampa su riviste di settore, si affiancano sponsorizzazioni radiofoniche, pubblicità dinamica o itinerante attraverso autobus decorati con immagini appositamente studiate, sponsorizzazioni con cartellonistica in punti strategici delle principali città italiane, attività di “in store promotion” e partecipazioni fieristiche. La nostra comunicazione racconta emozioni, impegno, voglia di fare… racconta la nostra Passione!

Olive ripiene al pesce

Olive ripiene al formaggio

Arancini al Chili

Crocchette di cous cous

Rispo è un’azienda in evoluzione sotto vari punti di vista: un laboratorio R&S continuamente impegnato alla ricerca di novità; strutture e tecnologie sempre all’avanguardia. Ne parliamo con Cinzia Vigliotta direttore marketing di Rispo Frozen Food Quali aggettivi userebbe per descrivere la vostra azienda a un potenziale cliente? Per quale motivo? Rispo è dinamica e flessibile, costantemente alla ricerca di soluzioni innovative e fortemente convinta che le nuove idee siano sempre realizzabili; ma anche empatica, ovvero capace di cogliere, ascoltare e interpretare le esigenze del mercato, le nuove sfide e opportunità.

RISPO FROZEN FOOD • L’azienda presidia il mercato degli snack surgelati con un’offerta ampia e differenziata pensata per soddisfare retail e horeca

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Cover Story

Straccetti di pollo croccanti

Avete in serbo nuove gustose proposte? Attualmente il nostro laboratorio di R&S è impegnato nel perfezionamento di nuove referenze che saranno presentate a Tuttofood. Vi delizieremo, infatti, con tante novità spaziando da prodotti più “classici” a prodotti di matrice etnica. Vi conquisteranno le “Olive all’ascolana ripiene di pesce” e le “Olive all’ascolana al formaggio”, bocconcini croccanti dal cuore tenero e dal sapore delicato, due nuove varianti delle classiche Olive all’Ascolana che vale la pena prova-

Stick di pollo

re. Ad esse si affiancheranno le “Crocchette di cous cous panate”, un saporito cous cous arricchito con verdure e leggermente speziato racchiuso in una croccante panatura, semplici ma gustose e innovative; l’ “Arancino al chili”, un arancino farcito con salsa al chili per i palati più audaci, e per finire delle specialità di pollo ideali per grandi e piccini: Straccetti, Stick, Alette e Pepite di pollo. Quali sono i maggiori punti di forza dei vostri prodotti, sia destinati alla ri-

storazione che al consumatore finale? Tutte le nostre referenze sono realizzate con materie prime meticolosamente selezionate e mediante un processo produttivo certificato, a garanzia di un prodotto di altissima qualità che coniuga le caratteristiche della preparazione casalinga e della tradizione mediterranea con le nuove tendenze del mercato e le moderne abitudini alimentari. I “Caldi Surgelati Rispo” sono particolarmente apprezzati per la loro appetitosità, varietà e velocità: una vasta gamma di

prodotti stuzzicanti e fragranti pronti in forno in pochi minuti. Le nostre specialità, elaborate con fantasia e sapientemente mixate con altri ingredienti, consentono di realizzare prelibatezze da gourmet adatte ad ogni occasione, dal semplice aperitivo con gli amici alla cena raffinata ed elegante… easy ma chic! Vuole raccontarci i vostri progetti di ampliamento? Nel 2017 si è dato il via a dei lavori di ampliamento del nostro opificio e abbiamo rimodernato gli ambienti di lavoro ispirandoci ad un nuovo concept di design: super tecnologici, moderni, luminosi, richiamano innovazione e voglia di trasformazione e consentono ai nostri collaboratori di esprimere al meglio la loro produttività e creatività a tutto vantaggio dello sviluppo del business e della crescita aziendale.

Quality and innovation inside the snacks Rispo Frozen Food- The company from the Campania region mainly focuses on happy-hour food, with a wide and varied range of products for all the clients of the Retail market and the Horeca industry. Alette di pollo

Pepite di pollo

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Mercato

Pizza: elisir di buonumore In occasione della Giornata mondiale della felicità, il 20 marzo scorso, l’IIAS ha rivelato numeri, curiosità e trend di consumo di uno dei prodotti divenuto in tutto il mondo sinonimo di buonumore a tavola: la pizza. Che sia una tradizionale margherita o una speciale con farina di kamut, che sia home made o surgelata, poco importa, la pizza si conferma il ‘grande classico’ che mette allegria e non conosce crisi. I numeri del business legati a questo prodotto, infatti, testimoniano un trend in continua ascesa, anche nel comparto “sottozero”: nell’ultimo anno, gli italiani ne hanno mangiato oltre 1,5 kg a testa, privilegiando nella scelta la classica “Margherita” (tra più di 45 ti-

BOOM DI CONSUMI • In Italia di quella surgelata se ne mangiano a testa oltre 1,5 kg all’anno, per un totale di 91.500 tonnellate consumate nel 2017 (+2,1%) pologie presenti in commercio) e i consumi di pizze surgelate rappresentano oggi il 20% circa del mercato complessivo. Tra rotonde e alla pala, farcite e semplici, extralarge e al trancio, biologiche e integrali, gluten free e senza lattosio, la pizza è un piatto che mette tutti d’accordo e nella sua versione “sottozero” ha saputo conquistare anche i mercati globali. Ecco perché non c’è da stupirsi se anche nel Belpaese, che è la patria di questo alimento, se ne mangi sempre di più: nel 2017 i con-

sumi hanno toccato complessivamente quota 91.500 tonnellate, con una crescita del +2,1% e un exploit di consumo delle “pizze grandi”, che hanno guadagnato oltre il +7% sull’anno precedente. Scendendo nel dettaglio, sono state consumate nel canale retail circa 50.000 tonnellate di pizze surgelate (a cui si aggiungono poi gli snack salati) e oltre 14.500 tonnellate nel catering. In soli 11 anni, dal 2006 al 2017, il valore di mercato relativo a questo prodotto è quasi raddoppiato: da 130 a 254 milioni di euro.

Oggi, le mangiano più di 6 famiglie su 10 (63%) e la loro crescita traina quella dell’intero settore dei surgelati, al punto che le pizze hanno guadagnato negli anni una fetta sempre più significativa dei consumi complessivi dei frozen food nel nostro Paese. Una fetta che lo scorso anno è arrivata a superare il 12% del totale, complice anche la diversificazione dell’offerta, divenuta sempre più in linea con i trend alimentari emergenti (salutismo, ricerca del benessere, sensibilizzazione verso le intolleranze) e la rispondenza alle diversificate abitudini di consumo degli italiani. La pizza è percepita come un “buon cibo”, che può donare felicità e migliorare l'umore, regalando veri attimi di soddisfazione. E’, infatti, associata a un’atmosfera di allegria e convivialità, ed evoca la spensieratezza mentale di una “cena già risolta” e quindi relax, tranquillità, informalità, zero impegno e massima resa. Ma rimanda anche a un’elevata gratificazione in termini di esperienza di prodotto: sfizio, piacere, appagamento, calore del forno. Le occasioni di consumo sono molteplici, spesso più “rituali” che “emergenziali”: la “serata pizza” (familiare, di coppia o con gli continua a pag. 22

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amici) è percepita come un appuntamento atteso, ma anche il consumo individuale rientra nella dimensione della desiderabilità. E la pizza surgelata, in particolare, vuol dire velocità e comodità di preparazione, ma non per questo i consumatori sono disposti a rinunciare alla qualità: vogliono gusto, ampia scelta, abbinamenti sfiziosi e amano variare spesso tipologia e formato. Ecco perché, nel corso degli anni, l’offerta di spessori, impasti, dimensioni, farciture delle pizze surgelate è enormemente cresciuta, alimentata dall’ottima accoglienza da parte di un consumatore che ha iniziato ad apprezzare questo prodotto oltre che per i suoi contenuti di convenienza, praticità e varietà, anche per la sua bontà, giudicata oggi in tutto e per tutto simile a quella gustata in pizzeria. <<Per quanto riguarda le tipologie di pizze più richieste – sostiene Vittorio Gagliardi, presidente dell'Istituto Italiano Alimenti Surgelati – abbiamo riscontrato che negli anni è aumentata la quota destinata alla tradizionale pizza margherita, passata da meno di un terzo a quasi la metà del totale, confermandosi ancora come la “più amata dagli italiani”. A preferire la margherita sono soprattutto le donne, che la scelgono per la sua semplicità, il gusto piacevole, la leggerezza e la facilità nella

digestione. Gli uomini optano più spesso per la pizza farcita, preferita per varietà e versatilità, per soddisfazione visiva e palatale e anche perché rappresenta un pasto completo. Per i bambini, invece, negli ultimi anni, sono nati formati ad hoc, di dimensioni più ridotte e con tanti gusti sfiziosi, in grado di conquistare le loro preferenze>>. Resta il fatto che la pizza ingolosisce e rallegra proprio tutti e di tutte le età, ed è altrettanto innegabile che il successo della versione surgelata sia cresciuto anno dopo anno, così come il suo livello qualitativo, che è arrivato a conquistare palati sempre più esigenti e raffinati. Ma come è stato possibile? <<La risposta - afferma Gagliardi - va ricercata nelle continue innovazioni e sperimentazioni compiute in que-

sto settore, che hanno decretato il trionfo di un prodotto inizialmente percepito con grande diffidenza in Italia, dovendosi scontrare fin dai suoi esordi con la concorrenza ingombrante del prodotto fresco>>. Alla base del successo italiano c’è stata, di fatto, una importantissima rivoluzione produttiva: quella che, agli inizi degli anni ‘90, trasformò il modo di produrre la pizza surgelata avviato negli anni ‘70. Si passò, infatti, dal sistema di preparazione tipico dei panificatori (che prevedeva una temperatura del forno compresa tra i 250 e i 280 °C e un tempo di cottura di 20-25 minuti) a quello dei pizzaioli (che utilizzavano invece la temperatura del forno a 400 °C e impiegavano 2-4 minuti di cottura). Un passaggio epocale dal cosiddetto metodo “LTLT”

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(Low Temperature, Long Time) alla tecnica “HTST” (High Temperature, Short Time). Da allora, un’innovazione continua e costante, la selezione di ingredienti di qualità e la rispondenza alle esigenze e ai gusti dei consumatori hanno contribuito a rendere il mercato delle pizze surgelate sempre più vivace e in continua ascesa, nonostante la crisi imperversata negli scorsi anni nel settore alimentare.

Pizza: The elixir of good mood Consumptions boom- In Italy frozen pizza per capita consumption is 1,5 kg a year. In 2017 it reached 91.500 tons (+2,1%).


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La crisi economica internazionale, a differenza di quanto scritto e detto da numerosi esperti, è ancora un problema attualissimo e quindi un freno per il mondo imprenditoriale. I continui cambiamenti di rotta di alcune nazioni, ad esempio, sia a livello politico che di strategia economica, si ripercuotono in modo forte nelle scelte di chi fa impresa. In questo contesto, una reale opportunità di crescita per ogni azienda, e che peraltro aiuta a ridurre il rischio derivante dalla stagnazione e saturazione del mercato domestico, è iniziare un progetto di internazionalizzazione. Tuttavia, si assiste spesso a una naturale diffidenza, a una sensibile carenza strutturale per la crescita all’estero e ad una scarsa conoscenza delle occasioni di business fuori dell’Italia. Ma le aziende italiane in generale, e del surgelato in particolare, devono invece far leva sulla loro grande capacità imprenditoriale, sul fatto che hanno un’ottima flessibilità organizzativa e che sono famose nel mondo per originalità e creatività produttiva. Durante il processo di internazionalizzazione, però, esistono molte variabili che portano a dover/poter variare le decisioni originarie. Si deve quindi saper rendere il percorso di espansione il più pragmatico possibile, in-

Il progetto “export” VANTAGGI E CRITICITA’ • Un’analisi delle opportunità offerte dal processo di internazionalizzazione come reale occasione di business per le aziende italiane

nanzitutto attraverso: analisi degli obiettivi, valutazione della competitività del prodotto sul nuovo mercato, valutazione su sostenibilità dei costi del personale, su sostenibilità finanziaria del progetto anche in assenza di linee di credito dedicate, e sul considerare se il piano export è tra gli obiettivi strategici a breve-medio termine. Un corretto processo di internazionalizzazione porta innegabilmente a innumerevoli vantaggi quali: aumento delle vendite e quindi degli utili attesi; possibilità di stringere alleanze con partner stranieri; contatti con clienti e fornitori esteri che aiutano a comprendere di-

namiche e necessità dei Paesi di esportazione; realizzazione di unità produttive oltre confine. Determinante in questo percorso è pertanto la creazione e l’organizzazione dell’area aziendale estera, che stabilirà i prezzi, analizzerà gli aspetti doganali, fiscali e di contrattualistica internazionale. Da valutare attentamente anche il fatto che esistono oggi delle reali criticità oggettive a cui è necessario essere preparati, come ad esempio: i tempi di risposta di ciascun mercato, l’analisi della concorrenza, il grado di impegno richiesto, l’aumento dei costi, le differenze culturali. E’ quindi consigliabile valutare, almeno in

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una prima fase, progetti di internazionalizzazione in Paesi vicini al nostro per cultura, usi e abitudini. Strutturare quindi un progetto di internazionalizzazione su uno o più mercati esteri, equivale pressapoco a iniziare una vera e propria “nuova” avventura di impresa. L’azienda che decide di internazionalizzarsi dovrà fare i conti innanzitutto col fatto che nessun operatore straniero conosce né l’azienda in sè nè i suoi prodotti. Inoltre, è bene che l’azienda non solo presidi i mercati esteri da vicino, ma che abbia anche un controllo diretto sui medesimi e sui propri competitors. Diverse criticità si possono insinuare inaspettatamente e la risposta deve essere di conseguenza pronta. Avere fin da subito una visione globale e adottare un approccio strategico alla ricerca di sempre nuovi sbocchi, sono elementi determinanti per il successo dell’iniziativa. Contribuiscono a quanto appena detto, le relazioni solide e durature con i propri clienti, partner e, soprattutcontinua a pag. 26


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to, con i propri dipendenti, che coinvolti sin dagli albori del progetto estero, nelle analisi preliminari e nelle strategie saranno immediatamente consapevoli del salto di qualità che l’azienda andrà a fare e di cui loro sono e saranno sempre parte motrice e integrante. LE FASI DI UN PROGETTO “ESTERO”

In estrema sintesi e ordine cronologico i punti essenziali per una corretta impostazione operativa di un progetto di internazionalizzazione sono: definizione degli obiettivi primari, quali commercializzazione e/o produzione; situazione interna, servizi, realizzazione dei prodotti, capacità interne e finanza; Export Plan, sotto forma di export, franchising, licensing, unità produttive estere partnership; definizione dei Paesi esteri da valutarsi con apposita ricerca; struttura finanziaria, e quindi se utilizzare anticipi, crediti documentari, factoring, etc; valutazione della contrattualistica a livello legale. EXPORT PLAN

Relativamente all’Export Plan, possono rivelarsi utili alcuni spunti delle varie modalità operative atte a realizzare il processo d’interna-

zionalizzazione. Export. Può essere talvolta vantaggioso iniziare con le esportazioni, che sono flessibili, con rischio d’impresa contenuto e richiedono capitali limitati. Si devono sempre tenere presenti le eventuali formalità doganali e il cambio di valuta (se differente). Per iniziare è consigliabile avere una sede nel paese d’interesse, in modo da vendere i propri prodotti o servizi direttamente ai clienti, o mediante partner di distribuzione stranieri. Licensing. Viene concessa al licenziatario, in generale per un brevetto, marchio d’impresa, ecc. Il rischio è contenuto e l’impiego di risorse limitato. Tuttavia, lo si consiglia solo per prodotti di eccellenza o che abbiano contenuti di grande rilievo. Franchising. Si riuniscono merci e servizi sotto un mar-

chio unitario da parte degli affiliati. L’affiliante (franchisor) trasferisce all’affiliato (franchisee) il diritto di utilizzo del marchio (licenza) e il know-how per presentarsi sul mercato con una identità di gruppo (ogni contratto di franchising include un contratto di licenza, ma non il contrario). Joint Venture. Sono lo svolgimento di compiti concordati dai diversi partner in diversi ambiti, da quello di sviluppo, produzione e distribuzione, al marketing e al personale. La joint venture può partire da un gruppo di lavoro a tempo determinato per estendersi fino alle partecipazioni finanziarie o alla creazione di nuove entità giuridiche comuni. E’ un sistema per contenere i rischi rinunciando a un po’ di autonomia e potere decisionale, ma consente una conoscenza di mercati, contatti

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ed economia di scala. Delocalizzazione. La semplice creazione di singole unità produttive all’estero ad esempio per non avere limitazioni per disposizioni doganali o vincoli di esportazione, oppure è da considerarsi come primo passo per la costituzione di una affiliata. Da valutare costi di controllo, presenza e coordinamento nel paese prescelto. Denis Torri, Desteco Claudio Parenti, ICA Network

The export project Pros and cons- The chances offered by the internationalization process are a real business opportunity.


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INNOVAZIONE E SERVIZIO PER RETAIL E HORECA

I primi piatti pronti L’evoluzione delle tecnologie di produzione e di confezionamento consente alle aziende di proporre un’offerta articolata che soddisfa il cliente di qualunque tipologia di canale di vendita

Soddisfano la necessità di clienti che vogliono qualità e servizio, a un prezzo giusto, hanno assortimenti curati nelle ricettazioni e sempre più ricchi di scelta, sono prodotti con tecnologie evolute e confezionati in pack funzionali che agevolano il rinvenimento… ecco perché i primi piatti pronti surgelati stanno conoscendo un ampio successo, sia nel canale retail che nell’horeca. Secondo l’ultimo Rapporto IIAS – Istituto Italiani Alimenti Surgelati nel 2017 sono state vendute 18.300 tonnellate di primi piatti pronti nel

canale retail (+1,7%). Il segmento di primi piatti è di gran lunga il più importante all’interno della famiglia dei piatti ricettati (di cui, in totale, sono state vendute 32.500 tonnellate). A questa cifra vanno aggiunte le 15.500 tonnellate di minestre e zuppe (primi piatti pronti sì, ma conteggiati nel Rapporto IIAS nell’ambito della famiglia dei vegetali) che sono cresciute addirittura dell’8,4% nello stesso periodo. Nel canale horeca è più difficile segmentare puntualmente il mercato, ma di sicuro i primi piatti rappresentano una fetta

interessante delle 13.000 tonnellate di prodotti ricettati (+1,6%) venduti in questo canale. LA TECNOLOGIA SOSTIENE IL SETTORE

E’ grazie al lavoro svolto dai produttori che i primi piatti pronti sono diventati presenze costanti negli assortimenti destinati agli operatori della ristorazione, come al retail, dove non mancano le referenze a marchio privato, frutto di rapporti di collaborazione consolidati tra l’industria di marca e le catene distribu-

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tive. Il successo di questi prodotti è dovuto a un mix di elementi in cui l’evoluzione tecnologica gioca sicuramente un peso determinante: passare dal monoblocco in grandi formati alle buste o vaschette in piccole porzioni, ha sicuramente aumentato la fruibilità e il potenziale target di questi prodotti. Oggi i produttori, sia per il canale retail che per l’horeca, si orientano verso le porzioni singole o per due persone, a loro volta facilmente divisibili. Questo è stato permesso grazie al continua a pag. 30


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passaggio alla tecnologia IQF (Individually Quick Frozen) che rende i prodotti porzionabili e agevola il rinvenimento, permettendo di ottenere un piatto dal profilo qualitativo sempre più elevato e sovrapponibile al prodotto preparato espresso. L’attenzione posta nei confronti del packaging, realizzato spesso in materiali microondabili, semplifica ulteriormente la preparazione, sia da parte dell’utente domestico che del professionista della ristorazione. La confezione diventa anche un veicolo di informazioni per guidare l’utilizzatore nel rinvenimento, suggerendo i segreti per valorizzare ulteriormente la qualità del prodotto, qualunque mezzo di cottura decida di usare. RICETTE PER TUTTI I GUSTI

L’altro fronte su cui le aziende del settore hanno lavorato è quello delle ricettazioni, che raggiungono oggi una varietà tanto ampia da garantire al consumatore la massima scelta, qualunque siano i propri gusti. Chi è attento all’origine potrà trovare prodotti con ingredienti scelti tra quelli a denominazione di origine; chi ama i gusti della tradizione può optare per le ricette classiche, mentre chi apprezza la fantasia ha ampia scelta di piatti fuori dal consueto. Ai primi piatti a base pasta o riso e alle minestre, si affiancano

referenze che usano cereali diversi e accontentano i consumatori attenti agli aspetti salutistici. Forse è ancora poca la scelta nell’ambito del biologico, anche se le aziende cominciano ad attrezzarsi per presidiare anche questo segmento. Queste tendenze sono in linea con quelle descritte nella IV edizione dell’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy, che ha analizzato le informazioni riportate sul packaging di 60.930 prodotti alimentari di largo consumo

commercializzati in Italia negli ipermercati e nei supermercati, nell’anno terminante a giugno 2018. Un intero capitolo è dedicato ai primi piatti pronti, che ha conosciuto un periodo di grande ripresa, per un totale di vendite di circa 400 milioni di euro in iper e supermercati. Va precisato che le cifre riportate nell’Osservatorio comprendono sia i prodotti freschi che quelli surgelati, ma i trend evidenziati sono comuni ai due comparti. L’articolazione del mercato, secondo i responsabili del rapporto, vede comunque i surgelati in posizione prevalente rispetto alle altre categorie. I prodotti emergenti sono, secondo l’Osservatorio, la pasta al forno e le zuppe, anche se l’area del “free from” è risultata la più dinamica. “Senza conservanti”, “pochi grassi” e “senza addittivi” sono i claim che si riscontrano più frequentemente sui pack dei primi

Hanno parlato con noi • Marta Giribaldi, techinal customer service di Appetais • Alice Manfroni, titolare di Artigiano del Gusto • Francesco Azzolini, responsabile commerciale di Asiago Food • Gloria Lombardi, vegetables & meals marketing manager di Findus • Maria Odierna, customer service di Gerfrio • Milo Compagnoni, direttore vendite e marketing di Gourmet Italia • Maurizio Zappatore, direttore commerciale di Orogel • Massimiliano Treggiari, direttore tecnico-commerciale di Pronto Green • Rosa Maria Giupponi, amministratore delegato di Riso Scotti Snack • Ilenia Crescenzio, responsabile commerciale di Sapori Antichi • Maurizio Speca, dell’ufficio commerciale di Sia • Fabrizio Fighera, direttore generale di Surgenuin • Andrea Bino, marketing manager di Surgital

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piatti pronti. Dopo la componente salutistica, l’italianità rappresenta la seconda caratteristica più importante e differenziante quando si tratta di scegliere quali primi piatti pronti acquistare. Infatti, il 42,9% del sell-out complessivo di questo mercato è realizzato da prodotti che la evidenziano in etichetta. Nei primi piatti pronti surgelati, tra i claim più presenti sul packaging c’è il “made in Italy”, seguito dall’immagine della bandiera italiana. L’universo dei primi piatti pronti ha anche mostrato di aver saputo cogliere e soddisfare le esigenze legate all’arricchimento nutrizionale dei prodotti alimentari. Ne sono un esempio le zuppe surgelate, che comunicano soprattutto la ricchezza in fibre. La fotografia del comparto che emerge dal confronto con gli operatori e leggendo i dati di mercato conferma che il settore dei primi piatti pronti surgelati è estremamente dinamico e capace di seguire, se non addirittura anticipare, i trend del mercato.

Ready-to-eat first dishes Innovation and service for the Retail and the Ho.Re.Ca channels- The evolution of manufacturing and packaging technologies allows the companies to propose a complex offer for the clients of all sales channels.


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APPETAIS <<I prodotti alimentari trasformati surgelati – spiega Marta Giribaldi, techinal customer service di Appetais vengono ritenuti naturali e genuini in tutto il mondo e sempre più apprezzati dai consumatori che li scelgono sia nell’ambito di un uno stile di vita più sano, che in uno scenario di vita semplificata in cui riducono il tempo passato ai fornelli. Il consumatore è inoltre attento e scrupoloso in materia di salute e viene spinto a preferire i surgelati, perché percepiti più sani. Infatti, non contengono conservanti aggiunti ma si basano su un unico metodo di conservazione: il freddo. Elemento ulteriore a favore della crescita del mercato è la possibilità di ampliare una gamma di prodotti grazie all’innovazione e alla tecnologia che, infatti, ci ha permesso di portare sul mercato una gamma di piatti microondabili. La rinvenibilità in microonde ha dato un forte contributo allo sviluppo e consumo di nuovi prodotti,

Marta Giribaldi, techinal customer service di Appetais

allargando la base dei consumi non solo domestici ma specie nel fuori casa. Nel mondo dei surgelati, difatti, si è verificato un cambiamento con la creazione di confezioni di surgelati monodose; ne sono un esempio le buste di sughi per condire la pasta monouso, ideate soprattutto per soddisfare i single>>. Anche sui packaging è alta l’attenzione nei confronti del consumatore: forniscono le informazioni sulle modalità di rinvenimento tramite specifiche etichette, in alcuni casi anche con illustrazioni o pittogrammi con un’immagine che cattura visivamente l’occhio e non trae il consumatore in inganno. Per questi motivi, per l’azienda ligure la R&S ha come ruolo fondamentale quello di stimolare l’innovazione per assicurare lo sviluppo di nuovi prodotti. <<Nel settore alimentare -

prosegue Giribaldi - questo elemento è coinvolto in più parti del sistema, dalla ricerca di nuovi ingredienti alla formulazione di ricette innovative al miglioramento delle tecniche di imballaggio. Nella nostra azienda questo elemento è considerato uno dei fattori più importanti, che rafforza la competitività sia sul mercato nazionale che internazionale. La nostra Paella è un prodotto della linea Stir Fry che si presenta con un mix di ingredienti a base pesce e ortaggi, legati da una salsa di pomodoro dal gusto deciso. Il rinvenimento, facile e veloce, avviene in pochi minuti in padella e permette di gustare una ricetta complessa ma ricca di sapori mediterranei>>. L’azienda si rivolge principalmente al retail, anche per la produzione di marchi privati. <<Tra le loro necessità – chiarisce Giribaldi – c’è il confezionamento alimentare che ha bisogno di adeguarsi oltre che alle normative, alle esigenze del mercato, sempre più attento al tema della sostenibilità ambientale e alla ricerca di nuovi prodotti di alta qualità. I Prodotti a Marchio del Distributore detengono oggi in Italia una quota a valore che sfiora il 18% ed è in costante crescita. La marca privata ricopre sempre di più un ruolo chiave nel panorama distributivo italiano ed europeo>>.

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ARTIGIANO DEL GUSTO Artigiano del Gusto è un’azienda giovane, che ha iniziato a produrre surgelati perché crede che diano maggiori vantaggi e garanzie rispetto al prodotto fresco, come per esempio la flessibilità di utilizzo e zero sprechi di tempo. <<Grazie all’uso di avanzate tecniche di surgelazione – afferma Alice Manfroni, titolare insieme ai fratelli Massimo e Mattia di Artigiano del Gusto - i nostri piatti sono realizzati senza l’uso di conservanti. Consideriamo la ricerca e sviluppo molto importante e strategica per il futuro della nostra azienda. Il mercato è in continua evoluzione per questo oltre alle referenze presenti già sul nostro catalogo periodicamente vengono introdotte delle novità>>. Tra esse figurano le Linguine allo scoglio (linguine rigorosamente cotte al dente concontinua a pag. 34

Linguine allo scoglio - Artigiano del Gusto


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I fratelli Alice, Massimo e Mattia Manfroni, titolari di Artigiano del Gusto continua da pag. 32

dite con un mix di frutti di mare) o il Risotto con code di gambero e asparagi, un piatto “mare e terra” in cui le code di gambero completamente sgusciate sono appena scottate. Entrambi sono disponibili in monoporzione da 300gr o busta da 1kg (IQF) <<Produciamo una vasta gamma di prodotti sia su richiesta del cliente come private label – prosegue - sia per il canale horeca, sia per il catering aereoportuale che per la gdo. Continuamente pensiamo nuove ricette per i nostri piatti. Siamo nati producendo prodotti rinvenibili in pochi minuti in microonde proprio perché pensiamo che questo dia il massimo della flessibilità di utilizzo. Il retail ci richiede ricette su misura del cliente per le private label, mentre per il settore horeca la richiesta principalmente è per le mono-

porzioni, perché pratiche. La nostra azienda opera anche nel campo della produzione di prodotti a marchio di terzi, che hanno un ruolo abbastanza rilevante>>. L’azienda attualmente non produce piatti bio, ma osserva con attenzione il trend. <<E’ ormai consolidato – sottolinea Manfroni - e per questo è un’offerta che includeremo sicuramente nel nostro assortimento. Siamo stati influenzati dalle tendenze salutistiche, aggiungendo al nostro menù piatti unici più light per la pausa pranzo, come insalata di farro con verdure e tacchino>>. L’attenzione al consumatore si esprime anche attraverso il pack. <<Per aumentare il gradimento del prodotto e minimizzare il margine di errore dell’utilizzatore – conclude Manfroni - abbiamo introdotto un nuovo film di chiusura che non necessita di essere forato. Cerchiamo il più possibile di “istruire” il cliente ad un corretto rinvenimento del nostro prodotto in tutti i modi possibili, spiegandolo sull’etichetta e/o andando direttamente da lui per mostrargli la procedura corretta>>.

ASIAGO FOOD <<Penso che la costante crescita dei piatti pronti surgelati sia frutto di un giusto mix tra le innovazioni tec-

nologiche sviluppate negli ultimi anni in questo settore e il contesto sociale che letteralmente assorbe i consumatori giorno dopo giorno>>. Ad affermarlo è Francesco Azzolini, responsabile commerciale di Asiago Food, che prosegue: <<Non abbiamo più tempo per fermarci; siamo costantemente alla ricerca di soluzioni che migliorino la nostra condizione al punto che l’informazione sempre più fruibile ha trasformato radicalmente le abitudini alimentari, ponendo maggiore attenzione su temi come la sicurezza alimentare e la salubrità degli alimenti>>. L’azienda da sempre punta sulla salubrità dei propri prodotti; ha sposato il settore del surgelato già 30 anni fa e ancora oggi ritiene sia la soluzione più in linea con le attuali esigenze. <<Oggi – prosegue Azzolini - il maggior sforzo delle aziende è cercare di attrarre il consumatore con temi a lui sempre più cari cercando di intercettare bisogni specifici, a volte funzionali. Per noi ha una valenza fondamentale uscire nel mercato sempre con prodotti innovativi e “fast” per rispondere alle più svariate richieste della grande distribuzione e del Foodservice. Come la Zuppa di funghi, prodotta con 7 varietà di funghi tra cui i porcini. E’ pronta in soli 5 minuti ed è adatta a una dieta vegetariana e vegana.

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Negli ultimi anni abbiamo assistito a mutevoli cambi di tendenza da parte dei consumatori: dalla dieta vegana al gluten free, dal biologico all’etnico… come se tutto ad un tratto ci fosse una sorta di ribellione al tradizionale o attrazione al nuovo. Di certo questo rappresenta la più difficile scommessa per le imprese di oggi. Come, quando, perché i consumatori modificano le loro abitudini alimentari? Quali sono gli elementi da tenere in considerazione per provare a sviluppare un nuovo prodotto di successo che duri nel tempo?>>. L’azienda veneta cerca costantemente di migliorare i processi di produzione attuali e di investire in infrastrutture e macchinari all’avanguardia per stare al passo coi tempi. <<Da sempre – conclude Azzolini - siamo presenti nel mercato del Retail sia a marchio proprio che a marchio privato, è un settore in cui crediamo molto e in cui ci stiamo sempre più sviluppando, qui in Italia come all’estero. Da anni

Zuppa di funghi con porcini - Asiago Food


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riosità riguardo i nostri prodotti, informazioni sulla loro preparazione e sondaggi sul mondo dell’alimentare, un mondo sempre più vicino ai nostri fedeli consumatori>>.

FINDUS

Francesco Azzolini (sx), resp. commerciale di Asiago Food

ormai riforniamo la grande distribuzione italiana con prodotti certificati bio sia nel mondo frutta che nel mondo funghi surgelati, crediamo in questo valore che si sta sempre più affermando

come trend consolidato e non solo come moda passeggera. Siamo molto attivi sui social network e sul sito aziendale, dove abbiamo un blog per i consumatori nel quale si possono trovare cu-

<<Negli ultimi anni – afferma Gloria Lombardi, vegetables & meals marketing manager di Findus - si nota una crescita di tutto il comparto di piatti pronti, non solo surgelati, da collegare al bisogno sempre maggiore dei consumatori di prodotti con un alto livello di servizio, visto lo stile di vita sem-

pre più frenetico. Il lavoro di comunicazione messo in atto dagli attori del comparto surgelato, e in primis di Findus, basato sulla rassicurazione della qualità degli ingredienti, sulla semplicità e bontà delle ricette, preservate grazie al processo della surgelazione, unitamente a un continuo miglioramento delle ricette e a lanci che cavalcano i trend di consumo, hanno portato il segmento a tornare in primo piano. Findus da sempre si è contraddistinta per essere riuscita a portare innovazioni rilevanti sul mercato, continua a pag. 36


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creando nuovi segmenti che spesso hanno cambiato le abitudini di consumo, come i 4 Salti in Padella, che a fine anni ’90 hanno rivoluzionato il modo di preparare e consumare piatti pronti in Italia. Uno degli elementi di successo di 4 Salti in Padella è stato proprio quello di essere surgelati singolarmente, dando un maggiore livello

Gnocchetti alla Sorrentina

di servizio in termini di porzionabilità e di maggiore velocità di preparazione dei piatti. Lavoriamo, ove possibile, per cercare di offrire sempre più di una modalità di rinvenimento ai nostri prodotti, permettendo quindi al consumatore di scegliere quella che maggiormente soddisfa le proprie esigenze>>. Findus opera quasi esclusivamente nel mercato retail, a eccezione di qualche prodotto destinato al Food Service, che non ha un peso significativo sul fatturato. Non produce per i prodotti a marchio, destinando le pro-

duzioni solo a prodotti venduti con i brand aziendali. <<Offriamo i nostri prodotti – prosegue Lombardi - nel formato più adatto alla tipologia di target del segmento di riferimento, proprio per incontrare i bisogni del consumatore. Per questo motivo in mercati come i piatti pronti, con un target spesso composto da piccoli nuclei, offriamo prodotti prevalentemente da 2 porzioni, mentre in alcuni altri mercati, dove il target principale sono le famiglie con bambini, offriamo anche formati grandi in grado di offrire 4/5 porzioni>>. Ad oggi l’azienda non presidia il mercato biologico, sebbene lo monitori poiché in forte espansione. <<Quello che cerchiamo di fare – conclude Lombardi è di praticare tecniche sostenibili che in molti casi si avvicinano a standard simili a quelli del biologico. Queste tecniche ci permettono di riuscire a garantire su tutti i volumi dei nostri prodotti, che spesso sono elevati, un alto livello di qualità a un prezzo accessibile. La ricerca sempre maggiore dei consumatori di prodotti in grado di coniugare gusto e benessere ha portato la nutrizione ad essere al centro della nostra strategia di CSR e di sviluppo dei prodotti. Questo comporta sia un continuo processo di miglioramento e rinnovamento dei prodotti esistenti, come l’eli-

minazione dell’olio di palma dai nostri piatti pronti o la riduzione del contenuto di sale nelle zuppe, sia di lanciare delle innovazioni che cavalcano trend di consumo più orientati al benessere. Sempre di più ci muoveremo in questa direzione, con novità in cantiere anche per i prossimi mesi>>.

GERFRIO <<La crescita dei piatti pronti all’interno del comparto surgelati in Italia - afferma Maria Odierna, customer service di Gerfrio - è un segnale del consumatore che chiede valore e servizio ma di alta qualità e la nostra scelta sembra essere una sensata alternativa per unire in una sola mossa la soddisfazione di più bisogni: maggiore velocità di preparazione, qualità al prezzo giusto e lotta agli sprechi. La nostra azienda da anni continua ad investire molto in ambito tecnologico per poter migliorare la produttività

Maria Odierna, customer service di Gerfrio

dei processi al fine di garantire maggior risparmio al consumatore e ridurre i tempi di preparazione. Confidiamo nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti contraddistinti da una forte innovazione, promovendo iniziative tecnologiche, elaborando nuovi prototipi e soluzioni attraverso la messa in opera delle nuove referenze. continua a pag. 38

Scheda tecnica prodotti in evidenza Nome prodotto: Lasagna di mare Confezione: Astuccio + vaschetta peso 335g Ingredienti principali: 335 g di bontà genuina: il gusto ricercato dei gamberi Ecuador e la freschezza delle zucchine a km 0; il tutto reso armonioso da una cremosa besciamella bianca e leggera. Modalità di rinvenimento: Forno e microonde Shelf life: 18 mesi Canale: Retail

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A nostro avviso, il prodotto in blocco diventerà sempre più una nicchia mentre la surgelazione in IQF è il futuro, sia per comodità d’uso che sicurezza alimentare. Questo chiaramente stimola la vendita e determina un aumento di valore fatturato per chi come noi investe in nuove tecnologie>>. La gamma di primi piatti pronti "Mare Pronto" include: Lasagna di mare (sfoglia di pasta all'uovo, arricchita da gamberetti, zucchine e besciamella legger), Lasagne

Lasagne di mare - Gerfrio

alla bolognese (sfoglia di pasta all’uovo, ragù e besciamella), Lasagne alle verdure (ripieno composto da strati di verdure colorate e besciamella, alternati alla pasta all’uovo), Gnocchi alla pescatora (gnocchi italiani, cozze e vongole di prima scelta, pomodoro ciliegino ed olio extra vergine di oliva). <<Sono ingredienti semplici – commenta Odierna - per un piatto autentico come il sapore del mare. I nostri pri-

mi piatti pronti sono la perfetta combinazione di prodotti freschi, lavorazioni curate, gusti genuini, storia e tradizione. Pronti in pochi minuti! Con Mare Pronto portiamo a tavola ricettati di prima qualità che permettono, anche a chi non ha il tempo di cucinare, di gustare piatti prelibati>>. Gerfrio si rivolge principalmente al canale retail. <<L’horeca però – commenta Odierna - in questo momento rappresenta il canale di sviluppo più interessante e ci permette di testare meglio e più velocemente il responso del mercato; settore molto suscettibile a cicli economici e stagionali, va compreso e gestito in maniera accurata per ricevere una risposta positiva di crescita; qui stiamo proponendo lasagne in teglia formato maxi adatte per bar, ristoranti self service. Puntiamo sempre molto sul retail che ci avvicina ai singoli consumatori e ci consente di rispondere maggiormente ai bisogni attuali della società in cui viviamo; quindi parliamo di monoporzioni dal facile impiego e velocità, come la gamma delle lasagne monoporzione pronte in 10 minuti. Puntiamo molto sui nostri marchi aziendali ma la nostra flessibilità ci permette di proporci anche come co-packer di private label per diverse insegne della GDO che cercano affidabilità e alta compe-

titività>>. L’offerta di Gerfrio mette al centro il consumatore. <<In fase di valutazione del piano di sviluppo dei piatti ricettati cerchiamo di soddisfare al meglio le richieste del mercato – racconta Odierna -. Abbiamo impostato una linea di referenze monoporzione dedicate ai single oppure alle persone che per motivi lavorativi hanno l’esigenza di consumare un pasto veloce nella pausa pranzo: lasagne monoporzione alla bolognese, con verdure, gamberi e zucchine, oppure parmigiana di pesce, ma anche piatti veloci da spadellare a base di gnocchi ai frutti di mare. Per i nuclei familiari composti da 4 persone il formato si ingrandisce con confezioni da 1 kg di lasagne e quando il nucleo familiare si allarga, come durante le feste o i pranzi domenicali, diventa da 2,5 kg sufficiente per 810 porzioni. Il rinvenimento è il nostro punto di forza e viene comunicato attraverso semplici istruzioni sul packaging. Spesso, però, le modalità di rinvenimento possono alterare la qualità percepita del prodotto che può variare in base all’utilizzatore. Cerchiamo di creare un’uniformità nei processi produttivi, facendo test anche con diversi tipi di forno/microonde in modo da constatare eventuali peculiarità>>.

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GOURMET ITALIA <<La crescita dei piatti pronti surgelati – afferma Milo Compagnoni, direttore vendite e marketing di Gourmet Italia - riguarda soprattutto un cambiamento più esteso dei consumi a cui le aziende hanno saputo dare risposta. In particolare, i nuovi stili di vita collegati ai millennial si sposano molto bene con qualità, rapidità e varietà offerta. La generazione dei nati tra gli anni ‘80 e la fine degli anni ‘90 si distingue per ritmi di vita frenetici, un’apertura ai piatti provenienti da altre culture e una maggiore consapevolezza e informazione sull’alimentazione. Questo da una parte ha permesso ai falsi miti sui cibi surgelati di essere sfatati, anche grazie alle campagne di informazione messe in campo dalle aziende del settore, dall’altro ha contribuito a una migliore comprensione dei vantaggi connessi all’utilizzo dei frozen food quando si ha poco tempo per fare la

Riso venere con gamberetti e zucchine - Gourmet Italia


Inchiesta

Milo Compagnoni, direttore vendite e marketing di Gourmet Italia

spesa e per cucinare. Gourmet Italia ha fatto proprie queste istanze lanciando nel 2017 la nuova linea M’ama in cui abbiamo rivisto tutte le referenze lavorando sul bilanciamento tra gusto e valori nutrizionali e ampliato le ricette disponibili con l’introduzione di piatti etnici e sapori provenienti da tutto il mondo>>. La linea si suddivide in due: i Classici Italiani, che ripropongono specialità della tradizione regionale italiana, e i Nuovi Sapori, etnici di tendenza e ricette di chiara ispirazione internazionale, volti a soddisfare le esigenze alimentari di tutti con proposte equilibrate, anche vegetariane e senza glutine. Tra i Classici Italiani, per esempio, figurano piatti come le Tagliatelle alla Bolognese o il Risotto allo Zafferano; tra i Nuovi Sapori il Riso Venere con Gamberetti e Zucchine o la Zuppa araba di ceci e melanzane. Il mercato di Gourmet Italia

è prevalentemente retail e private label. <<Questi due canali – prosegue Compagnoni - richiedono una grande flessibilità di produzione e personalizzazione dei prodotti, che Gourmet Italia da sempre riesce a garantire come elemento distintivo della produzione. La parte maggiore del fatturato deriva dalla produzione di prodotti a marchio del distributore. I rapporti con la GDO si configurano in maniera ottimale perché da tempo è affermata e riconosciuta la personalizzazione ottimizzata dei nostri prodotti, che in alcuni casi vengono studiati proprio per rispondere alle esigenze dei clienti>>. L’azienda produce sia multiporzioni sia monoporzioni, dimostrando flessibilità ai mutamenti sociali. <<Oggi lo sdoganamento dei falsi miti sui surgelati – commenta Compagnoni - ha portato questi prodotti sulle tavole di tutti gli italiani, single o meno. I piatti pronti sono ormai riconosciuti come gustosi, pratici e sani e in grado di rispondere a un’esigenza di varietà di alimentazione che oggi non sempre si riesce ad avere in cucina e iniziano a essere utilizzati anche come risposta per le esigenze di chi ha intolleranze o regimi alimentari particolari. Ci siamo attenuti alla classica dieta mecontinua a pag. 40


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diterranea, ricca di fibre e vegetali e povera di grassi saturi e sale. A queste attenzioni su tutti i piatti abbiamo aggiunto referenze free from adatte a chi è intollerante o allergico al glutine e dato ampio spazio a nuove ricette per le zuppe. Abbiamo monoporzioni free from, per vegani e per vegetariani e stiamo valutando concretamente la possibilità di inserirci nel mercato del biologico, per cui siamo certificati e abilitati alla produzione>>..

OROGEL <<La categoria dei piatti pronti nel 2018 ha mostrato performance positive soprattutto in alcuni segmenti, tra cui zuppe e passati di ver-

Maurizio Zappatore, direttore commerciale di Orogel

Virtu' di Zuppa Ribollita - Orogel

dure – afferma Maurizio Zappatore, direttore commerciale di Orogel - più che una risposta alla ripresa del mercato, riteniamo che l’apprezzamento dei consumatori sia riconducibile alle componenti di qualità, tipicità e servizio inserite nei prodotti di maggior successo. Orogel si è mossa in questa direzione rinnovando la gamma esistente e lanciando item unici e distintivi>>. Tra essi Virtù di Zuppa Ribollita, piatto tipico della tradizione toscana, ultima nata della linea Virtù di Zuppa Orogel. Pronto in 6 minuti, la minestra è proposta in busta da 500 g, con un prezzo al pubblico consigliato di 3,75 euro. Orogel riesce a servire tutti i principali canali di vendita. <<Ogni canale ha esigenze particolari – sottolinea Zappatore - e va curato con la necessaria sensibilità. La gestione prioritaria di ogni singolo business richiede un impegno rilevante, ma fa parte da sempre della nostra mission. La produzione di

private label rientra storicamente nelle nostre strategie in modo autorevole. Il fatturato sviluppato con i prodotti a marchio delle insegne pesa a valore circa il 30% del fatturato retail. La scelta aziendale di sviluppare con le insegne politiche di brand abbinate a politiche di private label va nella direzione di gestire relazioni e assortimenti complementari al netto di possibili cannibalizzazioni>>. Trasformando una materia prima salubre per definizione, Orogel è molto attenta alle tematiche salutistiche. <<Siamo stati la prima azienda ad approcciare nel frozen il mondo dei prodotti salutistici, nel 1995 con il Minestrone Leggerezza – ricorda Zappatore - e oggi il fatturato sviluppato dai prodotti caratterizzati dai brand Benessere e Leggerezza pesa quasi il 70% del fatturato sviluppato dai prodotti a listino Orogel. Il biologico ha evidenziato dinamiche di crescita importanti nel largo consumo confezionato; tuttavia nel mondo frozen, e in particolare nella categoria dei vegetali surgelati, le quote di mercato del bio non sono rilevanti. La nostra offerta si è concentrata da tempo sul passaggio da prodotti a lotta integrata a prodotti provenienti da agricoltura sostenibile e riteniamo che la tendenza dei consumi andrà in questa direzione>>.

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Anche la praticità d’uso è una tematica cara all’azienda. <<Le modalità di rinvenimento dei prodotti – conclude Zappatore - rappresentano un elemento fondamentale per migliorare la frequenza di consumo. In passato le iniziative di alcuni players, tese a privilegiare la riduzione dei tempi di rinvenimento, a scapito della necessaria attenzione sulla cottura ottimale, si sono rivelate un boomerang che ha limitato alcuni consumi. A nostro avviso l’informazione sugli strumenti e i tempi di cottura è fondamentale per migliorare la cultura dei consumatori e per garantire il mantenimento di tutte le virtù organolettiche presenti nei prodotti>>.

PRONTO GREEN <<Noi registriamo un andamento tendenzialmente stabile del comparto – sostiene Massimiliano Treggiari, direttore tecnico-commerciale di Pronto Green - con lievi continua a pag. 42

Lasagne alla bolognese Pronto Green


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segnali, provenienti per lo più da prodotti con forte contenuto di servizio. Come azienda siamo fortemente convinti che la strada giusta sia quella di concentrare gli sforzi e puntare sugli investimenti. L’individuazione di un nuovo prodotto è il frutto di più fattori. E’ un insieme di creatività, competenza e conoscenza del mercato. Rinvenibilità al microonde e surgelazione IQF, pur essendo solo alcuni degli aspetti legati al successo di un prodotto frozen, sono tecnologie ormai mature. Siamo ben lontani dal poter dire che abbiano determinato aumenti dei consumi negli ultimi due anni. Sicuramente determinante sarà la confidence che il consumatore avrà verso il MW e quindi l’aumento della sua penetrazione nelle famiglie italiane, per usi diversi dallo scongelamento e riscaldamento del latte o dell’acqua per fare tisane>>. Pronto Green si rivolge principalmente al canale GDO e horeca, come pure ai marchi privati, per clienti che operano poi sui diversi mercati. <<Ogni canale ha esigenze specifiche – sostiene Treggiari - che vanno dal formato, alla ricettazione, alla clean label, al packaging. In comune hanno il forte contenuto di servizio e il livello alto di qualità. Nelle MDD cerchiamo di sfrut-

Massimiliano Treggiari, direttore tecnico commerciale di Pronto Green

tare al massimo le competenze interne, la R&S e la flessibilità produttiva, mettendole a disposizione del cliente. Proviamo enorme soddisfazione nel seguire progetti specifici, insieme ai nostri clienti>>. Tra i prodotti che arriveranno a breve sul mercato, si segnala Risotto al radicchio rosso e noci Bio, in confezione 330g. E’ un prodotto ready to eat da rinvenire in microonde, destinato ai canale horeca e GDO. Pronto Green è convinta che sia importante adeguare il portafoglio prodotti alle esigenze dei consumatori. <<Nella nostra offerta – racconta Treggiari - c’è stata da sempre l’attenzione alla famiglia, con formati adeguati. Allo stesso tempo, abbiamo sempre sostenuto la crescita dei volumi nel comparto monoporzione. Siamo certificati Bio e seguiamo con attenzione l’andamento del

trend. Siamo convinti che sarà uno delle tendenze di maggior traino del comparto dei prossimi anni. Per noi la sfida è quella di saper reinterpretare in chiave moderna, quelle che oggi sono ancora le referenze mainstream, rendendole maggiormente fruibili, dal consumatore attento, pur non rinunciando al gusto>>. L’attenzione continua nel pack. <<Teniamo in conto – conclude Treggiari - la possibilità che il consumatore sia spesso distratto e non abbia tempo. Per questo cerchiamo, sin dalla fase di sviluppo, di progettare prodotti semplici, dove la fase di riscaldamento non giochi un ruolo chiave>>.

RISO SCOTTI SNACK <<Pur avendo abbandonato il segmento piatti pronti surgelati nel retail alcuni anni fa – spiega Rosa Maria Giupponi, amministratore delegato di Riso Scotti Snack, l’azienda del Gruppo Riso Scotti che si occupa della commercializzazione di prodotti frozen nel retail (solo arancini), nell’horeca moderno e anche con un servizio di consegna a domicilio - presidiamo con primi piatti surgelati il canale horeca, dove la ripresa è più evidente. L’innovazione è fondamentale per rimanere nei mercati, e la ricerca e sviluppo cruciale, anche se

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si devono fare delle scelte relative a quali segmenti e canali dare priorità. Le innovazioni che lavorano sul contenuto di servizio, sono basilari, così come la ricerca di tecnologie che migliorano la qualità dei prodotti. La porzionabilità, il veloce rinvenimento e la scelta di materie prime di qualità elevata e percepibile rappresentano i punti di forza del nostro assortimento>>. Riso Scotti Snack opera nel retail, nel porta a porta e nell’horeca. <<La notorietà che abbiamo costruito sui nostri prodotti nel canale horeca – racconta Giupponi – deriva non da una proposta generalista, ma precisa e “unica” attraverso un’offerta di risotti pronti surgelati “Premium” prodotti con tecnologia IQF. Siamo stati i primi a industrializzare il riso Carnaroli che impieghiamo in tutti i nostri risotti e la mantecatura dei nostri prodotti, anche dopo una preparazione molto basica di 4 continua a pag. 43

Risotto Zucca e Asiago Riso Scotti Snack


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minuti in microonde, riproduce fedelmente quella dei risotti casalinghi. Le ricette prendono spunto dalla tradizione locale che diffondiamo attraverso i nostri distributori localizzati prevalentemente nel nord-Italia. Le componenti sono innovazione tecnologica e di prodotto, ricette che rispondano alla tradizione ma con un occhio ai nuovi trend di consumo, elevato contenuto di servizio che non penalizzi la qualità elevata di materie prime e prodotto finito, visibilità e riconoscibilità del prodotto attraverso l’impiego della tipica vaschetta e del materiale POP. I prodotti core sono le 8 referenze di risotti monoporzione con ricette classiche e innovative come il “risotto radicchio e provola” e il “risotto zucca e asiago DOP”. Offriamo i risotti horeca più alto vendenti (porcini, zucca e asiago, provola e radicchio, asparagi) anche con servizio porta a porta grazie alla collaborazione con Edo Gelati e Surgelati>>. Seguire l’evoluzione del mercato e delle abitudini dei consumatori è la missione dell’azienda. <<Il nostro assortimento – afferma Giupponi - rispecchia tali evoluzioni. I nuovi trend di consumo stanno sicuramente influenzando anche il food service e quindi c’è una maggiore proposta di

prodotti salutistici in risposta a forti tendenze non solo nazionali. Sicuramente in futuro ci sarà interesse sempre maggiore alle nuove tecnologie di prodotto che permettano una ulteriore semplificazione del processo finale di preparazione>>.

SAPORI ANTICHI <<L’andamento positivo del comparto – spiega Ilenia Crescenzio, responsabile commerciale di Sapori Antichi - è frutto della capacità delle aziende di produzione di intercettare le nuove tendenze ed esigenze del consumatore e di riprodurle nel piatto pronto. Vedi prodotti bio, vegan, halal, kosher, ecc. La nostra azienda si è mossa in questo senso e la ricerca e sviluppo è il motore di tutto. La tecnologia relativa al piatto pronto è fondamentale per implementare la praticità e la velocità di preparazione>>. Sapori Antichi serve retail e horeca. <<Le esigenze sono abbastanza univoche – commenta Crescenzio – ed entrambi i canali chiedono qualità e rapporto con il prezzo, innovazione, assortimento di gamma e servizio. In MDD realizziamo produzioni speciali su ricettazione del cliente e protette da contratto di riservatezza>>. La nascita di ogni prodotto è frutto di analisi delle esigen-

La linea di primi piatti pronti - Sapori Antichi

ze del mercato. <<Non è tanto la casistica del single o dei piccoli nuclei familiari a decidere il confezionamento – afferma Crescenzio - ma la varietà di pietanze che i clienti chiedono per variare la loro dieta ogni giorno. Lo standard qualitativo è importante e per i nostri prodotti sono accuratamente scelte materie prime di qualità e predilette ricette a basso contenuto di grassi saturi, prive di conservanti e coloranti artificiali. Comunichiamo con il cliente finale attraverso schede tecniche ed etichette esaustive, mentre con il nostro cliente diretto comunichiamo anche attraverso training tecnici dimostrativi>>.

piatti pronti, ma notiamo una maggiore attenzione alla qualità dei prodotti e alla “clean label”. A riguardo la nostra azienda si è impegnata a sviluppare nuove ricette che rispettano fedelmente la tradizione utilizzando ingredienti semplici e genuini. Il nostro laboratorio interno R&S rappresenta un punto cruciale per la realizzazione di nuovi prodotti. Lavoriamo in collaborazione con i nostri clienti per sviluppare nuovi prodotti e realizzare nuovi progetti, offrendo la possibilità di creare referenze “taylor made”. È ormai fondamentale sviluppare prodotti innovativi per rispondere in maniera adeguata alle esigenze dei consumatori. Tra le novità un risotto alla pescatora con riso carnaroli e mezzemaniche ai frutti di mare>>. Il mercato di riferimento per Sia è il retail. <<Sono sempre più attenti alla qualità dei prodotti – continua Specontinua a pag. 44

SIA <<Confermiamo la crescita dei piatti pronti verificatasi soprattutto nell’ultimo periodo – afferma Maurizio Speca, dell’ufficio commerciale di Sia - che per noi ha rappresentato il raggiungimento di importanti traguardi sulla categoria. Sicuramente il mercato è sempre più propenso al consumo di

Marzo/Aprile 2019 - Numero 2 - 43

Linguine allo scoglio - Sia


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ca - e apprezzano la possibilità di poter sviluppare in collaborazione con noi dei prodotti/ricette personalizzate. Siamo molto indirizzati sul prodotto a marchio, infatti per la maggior parte dei nostri clienti siamo copacker. Il rapporto non è più il classico fornitore-cliente, ma si instaura una vera e propria collaborazione per cercare di migliorare continuamente l’offerta e i prodotti>>. Sia propone i suoi primi piatti pronti in confezioni da 2, ritenuta ottimale perché facilmente frazionabile, anche con poca manualità. <<Per il rinvenimento dei piatti pronti – sottolinea Speca - è fondamentale seguire le istruzioni riportate sulla confezione. Facciamo diversi test in cucina per garantire che il prodotto venga rinvenuto nel miglior modo possibile. Applichiamo sul front la durata di cottura e sul retro le modalità di rinvenimento in maniera molto dettagliata, fondamentale anche la ricerca nel rendere la preparazione più semplice possibile al consumatore. Attenzione mostrata anche all’estero dove abbiamo sviluppato importanti novità che verranno presentate a breve alla nostra clientela. Al momento abbiamo pochi prodotti biologici, ma visto il trend crescente stiamo per lanciare importarti novità a

riguardo, che verranno commercializzate proprio nel 2019>>.

SURGENUIN <<I piatti pronti surgelati sono il core business della nostra offerta – afferma Fabrizio Fighera, direttore generale di Surgenuin - e la nostra azienda ha continuato a registrare tassi di crescita molto confortanti, per alcune referenze vicini anche alla doppia cifra. Indubbiamente abbiamo profuso uno sforzo importante per adeguare la nostra offerta a quelle che sembravano essere le richieste del mercato. Tutti i nostri prodotti sono legati a ricettazioni della cucina veneto-mediterranea. Puntiamo su un posizionamento di alto profilo sia per il livello qualitativo-organolettico che per la componente di servizio, indispensabile nel mercato dei surgelati, in modo particolare per i prodotti ricettati>>. A catalogo nella linea dei primi piatti pronti ci sono referenze da riscaldare in forno, come lo Sfornato di Crepes, declinato in vari gusti sia vegetali che di pesce. <<Sono referenze di altissimo livello – commenta Fighera - che continuano a garantire ottimi tassi di rotazione. Nel 2018 ne abbiamo prodotti oltre 35.000 kg. Tuttavia, purtroppo, negli ultimi anni a causa della diffi-

coltà a essere porzionati e dei tempi di preparazione non incontrano più appieno le esigenze del consumatore moderno. Per questo stiamo sviluppando un’evoluzione della referenza che chiameremo Fagottini di Crepes Ripieni. La ricetta sarà simile a quella degli Sfornati ma cambierà la struttura del prodotto. Saranno dei singoli fagottini di crespella ripieni con diversi tipi di salsa e rivestiti di besciamella e surgelati in IQF, oppure adagiati su una vaschetta monoporzione sulla quale potranno essere direttamente consumati dopo una brevissima cottura in forno microonde. Con i Fagottini riusciremo a offrire un prodotto di alto livello come già per gli Sfornati, ma veloce da preparare, pratico e anche facilmente porzionabile>>. Il ridotto potere d’acquisto, il ritmo di vita sempre più frenetico, i principi di una alimentazione bilanciata, l’incremento dei pasti fuori casa sono driver fondamentali per orientare lo sforzo innovativo. Nei surgelati ha sempre maggiore importan-

Fabrizio Fighera, direttore generale di Surgenuin

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Fagottini - Surgenuin

za la componente intangibile dei prodotti, che spinge a migliorare il contenuto di servizio, ridurre i tempi e semplificare le modalità di preparazione senza trascurare la possibilità di personalizzazione. <<Con i nostri prodotti – continua Fighera cerchiamo di cogliere tutti questi aspetti. Usiamo solo materie prime di alta qualità che sono la base indispensabile per realizzare un prodotto con standard qualitativi elevati. Oltre a questo possiamo vantare di non usare assolutamente nessun tipo di conservante e glutammato. A catalogo abbiamo sia prodotti block frozen che IQF e indubbiamente sono quest’ultimi a registrare le performance migliori. I nostri prodotti sono presenti sia nel catering che nel retail; utilizziamo la medesima ricettazione/processo ma distinguiamo il prodotto in base al formato della confezione. Bisogna offrire prodotti che appaghino e che permettano di ridurre i tempi e semplificare le modalità continua a pag. 46


Inchiesta

continua da pag. 44

di preparazione. Per questo motivo stiamo puntando molto su attributi come qualità organolettica, sicurezza, porzionabilità e facilità d’uso. Si offre in questo modo al consumatore del canale retail la possibilità di variare agevolmente le proprie scelte; nel catering gli esercenti riescono a presentare una varietà di menù in alternativa difficilmente gestibile>>. Surgenuin lavora anche a marchio terzi. Spiega Fighera: <<Si tratta di circa il 30% del nostro volume di produzione e realizziamo 10 referenze come copacker esclusivamente per il mercato door to door. Riteniamo sia questa, per la nostra azienda, la soglia corretta per una buona integrazione fra essere industria di marca da un lato e copacker dall’altro. Il fatto di produrre a marchio del distributore solo per il porta a porta permette di non sovrapporre la vendita di queste referenze a quelle a marchio Surgenuin, commercializzate nei canali tradizionali>>. Molta attenzione è posta anche alla scelta del packaging. <<Per i prodotti block frozen che sono difficilmente porzionabili – spiega Fighera - è stato inevitabile sviluppare del pack di formato ridotto da 2 o massimo 3 porzioni. Anche per le re-

ferenze surgelate in IQF abbiamo studiato confezioni più piccole che garantiscono battute di cassa più basse e minori ingombri nel freezer domestico. >>.

SURGITAL <<Si avverte un aumento della richiesta di piatti pronti surgelati da parte degli operatori professionali - afferma Andrea Bino, marketing manager di Surgital – e riteniamo che un ruolo fondamentale sia stato quello delle aziende che hanno contribuito, con investimenti in R&S, ad aumentare la fiducia nei confronti di queste tipologie di prodotti verso la quale si nutriva una certa diffidenza. Il nostro marchio Fiordiprimi dedicato ai piatti pronti surgelati destinati al canale horeca, in particolare al canale bar, è nato nel 1997 e da allora il nostro impegno è stato sempre altissimo nel migliorare e diversificare l’offerta. Il segreto è semplice quanto impegnativo: essere in costante contatto con gli operatori, ricettivi nei confronti delle loro esigenze, attenti ai loro problemi. Questo ci permette di calibrare la nostra offerta adeguandola alla domanda proponendo nuove referenze o riformulando quelle già in gamma negli ingredienti o nei formati. Un esempio recente è stato

Scheda tecnica prodotti in evidenza Nome prodotto: Ravioli con pomodoro datterino e basilico Confezione: 1 cartone contiene 4 piattini da 350 g Ingredienti principali: Ingredienti della pasta 50%: pasta all’uovo 54% (semola di grano duro, uova, acqua), ripieno 46% (ricotta 66%, bieta 22%, Grana Padano DOP, pangrattato, sale). Ingredienti della salsa 50%: passata di pomodoro datterino 64%, polpa di pomodoro datterino 30%, olio extravergine di oliva, olio di semi di girasole, cipolla, basilico 0,2%, sale, pepe, zucchero. Modalità di rinvenimento: - metti nel microonde una porzione di Fiordiprimi ancora surgelata, - rispetta i tempi riportati sulla confezione. - verifica che il fondo della confezione sia caldo e, prima di aprirla, scuotila delicatamente per amalgamare gli ingredienti - per comodità puoi servirlo direttamente nel suo pack: un piatto bianco satinato Shelf life: 18 mesi Canale: Bar

Andrea Bino, marketing manager di Surgital

il passaggio di alcuni nostri piatti pronti da 300 g a 350 g: una variazione frutto di una valutazione fatta insieme ai professionisti del mondo horeca>>. La gamma si arricchisce di due novità: gli Spaghetti al ragù bolognese, una propo-

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sta che Surgital rivolge soprattutto ai locali situati in zone turistiche, oltre che al mercato oltreconfine, e i Ravioli ai pomodori datterini e basilico, con pomodori datterini 100% italiani. Oltre a queste due referenze, diventano maxi anche le Penne all’arrabbiata, le Tagliatelle al Ragù bolognese, i Taglierini ai funghi porcini e le Mezze penne al pomodoro. La R&S è una voce che pesa moltissimo per l’attività di Surgital. <<Non è un costo – sottolinea Bino - ma un investimento costante che ci restituisce frutti importanti. Molto importanti in questo senso sono le centinaia di appuntamenti formativi che gestiamo direttamente e, continua a pag. 48


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gestori di locali di interpretare il piatto pronto come una risorsa versatile e facilmente gestibile in termini di food cost>>. Surgital è attiva anche sul fronte delle private label. <<I consumatori attribuiscono alla marca del distributore sempre più fiducia – spiega Bino – e noi siamo copacker di alcune insegne importanti e i nostri prodotti sono tra i più alto vendenti dei distributori nostri clienti. I nostri rapporti con la distribuzione sono ottimi: da sempre ci viene riconosciuta una grande attenzione alla qualità che va proprio della direzione di quell’innalzamento di valore percepito dei prodotti PL>>.

continua da pag. 46

spesso, in collaborazione con i più importanti enti o associazioni di categoria. Sono momenti di confronto in cui nascono spunti che spesso si traducono poi in referenze che rinnovano la gamma. Nel 2018 abbiamo lavorato a 150 progetti, tra revisioni di prodotti esistenti e nuove referenze, di cui il 60% destinato al settore PL, e il 13% si è concretizzato, e il 40% al nostro brand poi diventato prodotti nel 50% dei casi. I cambiamenti nella nostra offerta negli anni sono stati molti e hanno avuto un riscontro forte da parte dei nostri clienti. Per esempio, i Fiordiprimi erano proposti in vaschette di carta. Dieci anni fa c’è stato il passaggio a una vaschetta di plastica riciclabile che si è dimostrata una soluzione ottimale sia per il rinvenimento che per il servizio. Grazie alla pellicola preforata, è possibile il rinvenimento nel

Spaghetti al ragù - Surgital

forno microonde senza dover forare la confezione, offrendo grandi vantaggi agli operatori professionali>>. Surgital lavora con l’horeca (bar) e il door to door (come co-packer dei principali marchi). <<Ognuno ha delle peculiarità distintive – precisa Bino - ma per entrambi vale il bi-

E ZIN GA MA

SURGELATI

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nomio gusto+servizio. L’uno non può prescindere dall’altro perché, sia i consumatori finali che i professionisti horeca richiedono sempre di più una pietanza appetizing, appagante e, dall’altro lato, praticità e velocità del rinvenimento>>. Per contribuire al miglioramento del livello di servizio, l’azienda ha sviluppato la Fiordiprimi Academy: il tour formativo in partnership con la scuola di formazione Ad Horeca. <<Sono eventi destinati ai professionisti del mondo bar – racconta Bino - pensati per valorizzare al meglio l’uso del piatto pronto all’interno del locale. Obiettivo degli incontri è anche fornire tutte le informazioni che permettono ai

48 - Numero 2 - Marzo/Aprile 2019

Ravioli pomodoro e basilico Surgital


Inchiesta

Il parere della distribuzione: Metro Italia, Polo Ristorazione, Ristopiù, Selex Abbiamo chiesto a Luca Guerrieri, diret-

sere solamente rigenerati in microonde

qualità e gusto.

tore commerciale Metro Italia, a Galdi-

e che non necessitano di particolari spa-

Il criterio di scelta principale è senz’al-

no Peruzzo, presidente di Polo Ristora-

zi. Oltre a queste referenze abbiamo in-

tro il rapporto qualità prezzo, che so-

zione, a Giuseppe Arditi, presidente di

trodotto una nuova categoria denomina-

prattutto nel caso dei primi piatti è mol-

Ristopiù Lombardia, e a Luca Vaccaro,

ta “Prodotti pronti cotti SV”, prodotti

to vantaggioso per il ristoratore.

direttore MdD Selex, di parlarci dell’an-

cotti sottovuoto e realizzati internamen-

Come detto in precedenza anche la ve-

damento dei primi piatti prodotti, delle

te dai nostri tecnici della cucina speri-

locità di realizzazione del piatto è fon-

referenze più richieste e delle previsioni

ze storiche in ottica sia di miglioramen-

mentale. La velocità di preparazione è

damentale per ottenere un prodotto

di assortimento.

to della ricettazione, sia di maggior ade-

sicuramente il primo importante vantag-

davvero eccellente>>.

sione al territorio. Abbiamo anche delle

gio di questa tipologia di prodotti, ma

referenze a marchio privato. In partico-

non è l’unico. Gli altri vantaggi sono:

lare, tra le monoporzioni le referenze a

tutti i prodotti sono rigenerabili con le

METRO ITALIA

RISTOPIU’

Negli assortimenti della grande distribu-

marchio sono molto importanti e pesa-

Nell’assortimento di Ristopiù i primi

zione, i primi piatti pronti surgelati gio-

no per il 95% del nostro assortimento,

piatti pronti pesano circa il 2%. <<La

cano un ruolo sempre più importante.

con il marchio Columbus, dedicato ai

pausa pranzo al bar – sottolinea Giusep-

<<Considerando la categoria surgelati

bar. I prodotti in assortimento con mar-

pe Arditi, presidente di Ristopiù Lom-

ad esclusione delle materie prime – spie-

chio del fornitore sono invece quelli le-

bardia - si è evoluta di pari passo con le

ga Luca Guerrieri, direttore commercia-

gati a prodotti tipici del territorio con ri-

esigenze dei consumatori e dei baristi.

le Metro Italia - i piatti pronti pesano il

levanza locale (ad esempio i Pizzocche-

Attualmente sono tre gli aspetti che, a

13% sul totale. Il nostro assortimento è

ri) o ad esempio nicchie come i prodotti

mio avviso, noi distributori non possia-

composto da grandi formati e dalle mo-

senza glutine. La leva promozionale non

mo ignorare: spazi limitati all’interno

noporzioni, specificamente pensate per

è una consuetudine per questa tipologia

dei bar che non sempre permettono una

il cliente bar. L’offerta ricopre innanzi-

di prodotti. Saltuariamente la utilizzia-

cucina accessoriata, la necessità di esse-

tutto le ricette “basiche”, come lasagne,

mo per incentivare l’acquisto in quan-

tortelli al prosciutto, pennette al salmo-

tità: più pezzi compri e più sconto ottie-

ne, ma viene continuamente arricchita e

ni>>.

re in possesso di idonea licenza per po-

Galdino Peruzzo, presidente di Polo Ristorazione

cliente sia con tempi di attesa ridotti, sia con un menù completo.

aggiornata sulla base dei trend di mercato. Negli scorsi anni, ad esempio, abbia-

ter cucinare e l’esigenza di soddisfare il

POLO RISTORAZIONE

mo inserito sia ricette completamente

attrezzature già presenti in tutte le cuci-

I primi piatti pronti rispondono a tutto

ne; il food cost è certo grazie al costo

ciò offrendo all’esercente velocità, sem-

vegetariane, come la lasagna caprese o

Anche nel canale horeca i primi piatti

per porzione; preparazione e impiatta-

plicità nella preparazione, flessibilità ne-

la zuppa di legumi toscana, sia ricette ti-

surgelati rappresentano una soluzione

mento sono semplici; non ci sono scarti

gli orari del servizio cucina e garanten-

piche locali ma con rilevanza nazionale,

pratica e versatile, non solo nel caso dei

per il ristoratore; il menu si allarga con

do al consumatore qualità, scelta e ri-

come fusilli all’Amatriciana, gnocchi al-

bar per completare la loro offerta per la

la possibilità di inserire più offerta per il

spetto del proprio regime alimentare. La

la sorrentina, cacio e pepe.

pausa pranzo, ma anche dei ristoranti,

cliente; ci sono meno sprechi e più red-

pausa pranzo al bar non deve più essere

Stiamo anche rivedendo alcune referen-

che con questi prodotti possono arric-

ditività per il ristoratore.

considerata solo come un panino frugale

chire i menù con un buon controllo del

Questa tipologia di prodotti è utilizzata

o un piatto pronto freddo che, non

food cost. <<Nel nostro assortimento -

da bar e piccole attività di ristorazione

fraintendetemi, dovrebbero comunque

racconta Galdino Peruzzo, presidente di

che non hanno lo spazio adeguato in cu-

rientrare nelle proposte del proprio

Polo Ristorazione - i primi piatti pronti

cina per la preparazione di piatti impe-

menù ma, non ne devono rappresentarne l’esclusiva. Ora come ora i clienti

occupano una parte sempre più cre-

gnativi, ma anche i ristoranti utilizzano

scente e rilevante. Si tratta di prodotti

costantemente questi prodotti che sono

pronti all’utilizzo, che richiedono di es-

oltre che facili da preparare ottimi come

50 - Numero 2 - Marzo/Aprile 2019

continua a pag. 52


Inchiesta

continua da pag. 50

Sicuramente i principali criteri conside-

timento di primi piatti: calzare i panni

rati dagli esercenti sono, nell’ordine,

del nostro cliente, interfacciarci con lo-

possono scegliere tra primi piatti che

rapporto qualità/ prezzo, seguito dal

ro e ascoltare le loro richieste sono alla

spaziano dalla pasta semplice a quella

formato e dalla ricetta. Queste sono an-

base del lavoro di chi si trova tra i forni-

ripiena, agli gnocchi fino ad arrivare al

che le discriminanti che noi stessi abbia-

tori e il consumatore finale>>.

tanto desiderato risotto.

mo seguito nella scelta del nostro assor-

Ma i primi piatti pronti sono utilizzati

SELEX

anche all’interno della ristorazione, in particolare in quella turistica.

Anche per Selex i piatti pronti rivestono

Qui rappresentano un valido alleato del

una certa importanza. <<La domanda di

ristoratore poiché permettono rapidità

prodotti buoni con alto valore aggiunto,

del servizio garantendo un buon turno-

pratici e veloci è sicuramente in aumen-

ver senza andare a discapito della qua-

to – afferma Luca Vaccaro, direttore

lità del prodotto e rendono elastico l’o-

MdD Selex - vista anche l’evoluzione

classiche buste che dalle pratiche va-

rario della cucina che, soprattutto nelle

degli stili di vita. Il nostro obiettivo sarà

schette microondabili. L’offerta dei piat-

località turistiche non può permettersi

di dare risposta a questa esigenza anche

ti pronti a marchio è presente, più sui

di seguire orari convenzionali; i turisti

con attenzione all’innovazione e alla va-

primi che sui secondi, con una quota

giungono a tutte le ore e cosa facciamo?

rietà dell’offerta. Il peso sulle vendite

circa del 37% con un trend di crescita

Non possiamo certo chiedere loro di

della categoria piatti pronti sul totale

del 5%. Le promozioni per questa cate-

surgelati è dell’8.5%.

goria di prodotti sono in linea col resto

L’assortimento è composto sia dalle

dell’assortimento>>.

tornare più tardi perché la cucina è chiusa!

Giuseppe Arditi, presidente di Ristopiù Lombardia

52 - Numero 2 - Marzo/Aprile 2019


Distribuzione

I valori da comunicare Alì è una catena distributiva presente soprattutto in Veneto, con qualche punto di vendita in Emilia Romagna (a Bologna e in provincia di Ferrara) per un totale di 114 pdv di proprietà, divisi tra ipermercati (intorno a 2.500 mq), supermercati (fino a 1.500 mq) e negozi di prossimità. Dal 1979 fa parte del gruppo Selex che a sua volta, dal 2001, fa parte della centrale ESD Italia. Stefano Bazzaro, buyer surgelati e latticini di Alì, ci spiega come viene gestita la categoria dei surgelati. Che peso hanno i surgelati nel vostro assortimento? Quali le categorie più rappresentate e quelle che registrano le migliori performance? Prendendo come riferimento il Largo Consumo Confezionato (LCC), il peso dei surgelati è il 5%, una quota in media con il dato Italia. Le categorie maggiormente presidiate sono quelle dei vegetali, dell’ittico (naturale e ricettato) e della pizzeria, con vari formati e farciture. Non va poi dimenticato il gelato. Questa offerta vale sia per le metrature più ampie che per quelle ridotte. Anche nei negozi di prossimità, infatti, cerchiamo di mantenere lo stesso numero di famiglie di prodotto, anche se all’interno di ogni categoria la scelta è meno ampia.

ALI’ • La catena veneta presidia con accuratezza il comparto dei surgelati, anche nelle superfici minori. Ai produttori chiede di far emergere i plus di qualità e prevenzione allo spreco

Stefano Bazzaro, buyer surgelati e latticini di Alì

Quali sono, a suo avviso, i trend emergenti nel comparto dei surgelati? Nel surgelato la componente meteo influenza molto l’andamento delle varie famiglie di prodotto e ne condiziona i trend. Per esempio, nel vegetale la disponibilità di materia prima e i prezzi al pubblico del fresco condiziona prepotentemente le vendite nel banco freezer. Nei periodi in cui il reparto ortofrutta ha prezzi molto alti, numerosi clienti si orientano verso il surgelato, dove i prezzi sono più calmierati. L’ittico funziona costantemente bene. Questo vale per il prodotto al naturale, ma soprattutto per il preparato e pa-

nato, che vanta ottime performance, dato che molti ritengono che il pesce sia difficile da cucinare, rispetto alla carne. Il fenomeno che si sta affermando trasversalmente alle categorie è la crescita del segmento premium, costituito da prodotti di qualità elevata con plus che li distinguono dalla media del mercato per aspetti quali la sostenibilità, il contenuto di servizio, la vaschetta microondabile, l’uso di ingredienti Dop, la lista ingredienti corta, ecc. Il premium funziona bene e porta valore aggiunto a tutta la categoria. Ha parlato di una sorta di “concorrenza interna” tra fresco e surgelato. Come la gestite, anche attraverso le vostre strategie promozionali? E’ un fenomeno che si verifica soprattutto nel comparto vegetale, come le accennavo. Le promozioni sono molto importanti nel comparto dei surgelati, di più rispetto ad altre categorie, anche perché la visibilità dei surgelati è più problematica rispetto agli altri reparti a causa delle vetrine chiuse: mettere un prodotto in

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promozione significa aumentarne molto la visibilità. Certamente all’interno di uno stesso volantino evitiamo di sovrapporre promozioni di due prodotti simili di categorie diverse. Non ci sono però logiche che mirano a spostare il consumatore da una categoria all’altra in maniera sistematica. Devo ammettere che la nostra strategia commerciale punta molto al fresco, ma ciò non toglie che alcune categorie siano appannaggio dei surgelati. Penso ai piselli, per quanto riguarda il vegetale, o a tutte le pizze, grazie all’ampio assortimento di gusti, impasti e formati. Nelle superfici più piccole, dove non teniamo pesce fresco, neppure confezionato per il take away, l’ittico surgelato raggiunge incidenze molto elevate. In generale la lunga durata del prodotto surgelato ci permette di inserire, dove le metrature lo consentono, anche referenze di nicchia, che nel fresco non potremmo tenere per problemi di scadenza. A suo avviso, quali sono oggi le aspettative del consumatore nei confronti di questa tipologia di prodotti? Sicuramente i consumatori associano i surgelati a un’idea di servizio, anche per la possibilità di stoccarli e usarli come prodotti di emergenza. Quello che spero pian piano passi (e


Distribuzione

spero che la grande industria si muova in questo senso) è che scegliere il surgelato è un modo di evitare gli sprechi e di garantire la possibilità di portare in tavola tutto l’anno prodotti di alta qualità senza conservanti. Credo che siano molti i concetti da far trasmettere per promuovere il consumo di surgelati e da quello che sento, confrontandomi sia in ambito lavorativo che all’esterno, questi concetti sono ancora poco diffusi.

che nelle superfici più piccole anche se talvolta, in queste ultime, l’offerta si limita al leader. Dove la metratura lo consente, invece, abbiamo una porta dedicata al salutistico, evidenziata con il claim “libertà

di mangiare”, che usiamo per indicare i prodotti (senza glutine/bio/veg), in tutte le categorie, compreso il reparto gelo. Se potesse rivolgere un suggerimento ai produttori di sur-

Avete una linea di surgelati a marchio privato? Se sì, quali referenze comprende e che peso ha nel totale del sotto zero? Il nostro marchio del distributore è “Vale”. Come surgelato presidiamo tutte le categorie con l’assortimento mainstream, soprattutto nel segmento vegetale e ittico; molto ricca è anche l’offerta nel gelato. La quota della MDD è attorno al 19%. E per quanto riguarda prodotti di nicchia come il senza glutine? Ovviamente li presidiamo, an-

The values to be reported Alì- The supermarket chain from Veneto devotes more space to frozen products, also in the smallest points of sale. It asks the manufacturers to underline the quality pluses and the prevention of wastefulness.

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gelati, cosa chiederebbe loro? Come accennavo prima chiederei all’industria di marca di investire per comunicare il grande valore dei surgelati come assenza di conservanti, antispreco, sostenibilità.


Distribuzione

Surgelati di alta gamma per la ristorazione top In febbraio si è tenuta a Milano la convention annuale di Longino & Cardenal, azienda di distribuzione alimentare specializzata nella ricerca di “cibi rari e preziosi” (così recita il loro claim) destinati a ristoranti e alberghi di qualità e alle vetrine delle più prestigiose gastronomie. Il modello di business dell’azienda, incentrato sulla passione per il cibo e la ricerca dell’eccellenza, è esportato anche a Hong Kong e a Dubai. La scelta di prodotti alimentari di alto livello (surgelati, freschi, ambient) avviene attraverso un’attenta ricerca della materia prima e un’accurata selezione dei produttori in tutto il mondo: dall’Europa all’Estremo Oriente fino all’Australia. L’offerta di Longino comprende oltre 1.800 prodotti selezionati, l’azienda conta 70 partner in tutto il mondo e serve 4.500 clienti (chef stellati, hotel di lusso, gastronomie) per circa 30 milioni di fatturato annuo. Abbiamo approfittato della convention per incontrare Riccardo Uleri, presidente e amministratore delegato di Longino & Cardenal. Signor Uleri, che peso hanno i surgelati all’interno del vostro assortimento? Anche se abbiamo iniziato la

LONGINO & CARDENAL • Grazie a una selezione accurata dell’offerta, i frozen food possono trovare spazio nei menù dei ristoranti di livello, anche se i piccoli numeri richiedono maggiore attenzione per la logistica

Riccardo Uleri, presidente e amministratore delegato di Longino & Cardenal

nostra attività negli anni novanta trattando solo prodotti freschi, oggi i surgelati rappresentano una parte di rilievo della nostra offerta, anche perché un surgelato può essere meglio dell’equivalente fresco, se quest’ultimo non viene consumato in pochissimi giorni. Attualmente, tra i surgelati, proponiamo diversi articoli, a cominciare da una linea di pesci dalla Sicilia (capesante,

scampi, gamberi, pesce spada, ecc.). Abbiamo deciso di acquisire l’azienda che trasforma questi prodotti ittici e oggi quindi la linea è di nostra proprietà, non ci limitiamo a commercializzarla. Restando nel settore ittico, ma andando un po’ più lontano, abbiamo in offerta un pesce australe, Glacier51, un moro oceanico pescato con navi officina nelle profondità dell’oceano, a 4.000 km a sud dell’Australia. E’ un prodotto di altissima qualità, considerato l’equivalente marino della carne wagyu e molto apprezzato dai migliori chef del mondo. Le navi officina restano in mare per un paio di mesi e la surgelazione a bordo è l’unica soluzione per poter gustare questo prodotto. Cambiando comparto, abbiamo una linea di pane gourmet di fascia altissima, di produzione spagnola. L’azienda cui ci appoggiamo propone anche prodotti da forno per la prima colazione, ma noi ci

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siamo focalizzati soprattutto sul pane. Anche nella carne abbiamo referenze frozen, in particolare una linea spagnola di carne di maiale. E’ una carne con un pH tale da rendere difficile la conservazione allo stato fresco, inoltre i tagli di carne sono molto particolari. Per questi motivi la surgelazione è la scelta migliore per questa referenza. Anche gli hamburger che proponiamo sono surgelati. A completare l’offerta del sottozero abbiamo puree di frutta, piccoli frutti e stuzzichini per aperitivi gourmet. Il vostro target preferenziale è l’alta ristorazione. Come sono vissuti i surgelati da questa particolare categoria di clienti? Le cose stanno cambiando nei confronti dei surgelati nell’ambito di questa tipologia di clienti. Fino a non molti anni fa l’offerta di surgelati era focalizzata prevalentemente sulle referenze per i grandi numeri, non c’era un’offerta che potesse soddisfare pienamente questo target. Ora le cose sono un po’ diverse e c’è maggiore disponibilità di prodotti surgelati premium, però alcuni dei nostri clienti ancora faticano ad accettarli.


Distribuzione

Ritengono penalizzante l’obbligo di apporre l’asterisco sul menù, che identifica allo stesso modo il prodotto surgelato di massa e le specialità di eccellenza come quelle che le ho citato prima. Non voglio

fresco: comperare quantità limitate e desiderare un servizio impeccabile entro 12 ore dall’ordine. In altre parole, lo stato fisico del prodotto interessa relativamente: comprano quello che serve, nel momen-

to in cui serve, nelle quantità che servono. Tra l’altro non è detto che siano dotati di spazi tali da poter conservare correttamente grandi quantitativi di alimenti surgelati. E tornando a voi, nel selezio-

togliere nulla ai prodotti per grandi numeri, ma questa rappresenta per i ristoranti top una reale barriera alla diffusione dei surgelati. Fortunatamente il fatto che ora l’abbattimento sia obbligatorio per i prodotti ittici da consumare crudi ha un po’ sdoganato, sia tra i ristoratori che tra i loro clienti, la presenza di ingredienti frozen nel menù. La vostra clientela è molto esigente. Quali parametri segue nella scelta di un surgelato? Si tratta di ristoranti top, che vorrebbero avere tutti gli ingredienti freschi, ma per poter proporre certi piatti devono necessariamente optare per il surgelato. Per questo applicano al surgelato gli stessi identici criteri con cui valutano il

Marzo/Aprile 2019 - Numero 2 - 57

nare i fornitori, in particolare dei surgelati, quali parametri adottate? Il primo criterio di scelta è la qualità, come per tutti i nostri continua a pag. 57


Distribuzione

che hanno mezzi dotati di paratie per il trasporto a temperatura controllata. Solo in alcune zone, meno strutturate si usa ancora il ghiaccio secco, ma il prodotto arriva anche in quel caso entro 12 ore dalla spedizione da Milano, quindi la qualità resta intatta.

continua da pag. 55

prodotti. Per i surgelati anche il parametro della logistica è rilevante. Infatti, in genere i surgelati, per questioni di alti costi di trasporto, sono movimentati in grandi lotti: interi bancali o container. Noi, però, avendo a che fare con una clientela di nicchia e prodotti premium, difficilmente acquistiamo grandi lotti, quindi chiediamo alle aziende di venirci incontro sul fronte della logistica. Questa nostra richiesta riflette le esigenze dei clienti di cui le parlavo prima e, d’altro canto, si tratta di prodotti con un livello di prezzo tale da subire meno

l’incidenza dei costi di trasporto. Come avete organizzato la logistica per la vostra azienda che produce ittico surgelato in Sicilia? Dalla Sicilia arrivano bancali

di prodotto a Milano, dove abbiamo la nostra sede, e da lì smistiamo in tutto il Paese. Trasportiamo i prodotti surgelati con dei camion a temperatura controllata fino all’ultimo miglio e a quel punto li affidiamo a trasportatori locali,

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Precious frozen food for high quality Catering Longino & Cardenal – Thanks to the careful selection of raw materials, frozen food can find place in menus of high-end restaurants, always with great attention to the logistics.


Prodotti

Aviko ha arricchito la sua gamma di stuzzicanti finger food introducendo i nuovi Mini Gratin alle erbe aromatiche e i Mini Potizer Gouda, per unâ&#x20AC;&#x2122;offerta completa e variegata, volta a soddisfare le nuove tendenze della ristorazione moderna. I Mini Gratin alle erbe aromatiche sono una soluzione semplice e gustosa, di veloce preparazione e di costo contenuto, da proporre in ogni occasione conviviale. Il sapore delicato e il formato mignon (solo 35 g di peso) li rendono perfetti sia in abbinamento a piatti elaborati di carne o pesce, sia per accompagnare gli aperitivi in locali di tendenza. I Mini Potizer Gouda, invece, sono fagottini ripieni di formaggio Gouda, croccanti fuori e cremosi dentro. Con tutto il gusto delle scagliette di patata e un ripieno di saporito formaggio olandese sono una valida alterna-

Finger Food Veggie

I finger food versione mini AVIKO â&#x20AC;˘ Ampliata la gamma degli stuzzichini con lâ&#x20AC;&#x2122;introduzione dei nuovi Mini Gratin alle erbe aromatiche e dei Mini Potizer Gouda

Mini Gratin serviti con gamberetti e verdure

tiva al classico bastoncino di mozzarella e possono essere utilizzati sia come antipasto, in piatti misti per lâ&#x20AC;&#x2122;aperitivo o semplicemente come sfiziosi fuori pasto al formaggio. Entrambi i nuovi prodotti sono adatti alla preparazione in forno e in friggitrice.

Mini finger food Aviko-The range of frozen appetizers to be tasted in company has been widened: Mini Herbs Gratin and Mini Potizer Gouda. Mini Potizer Gouda

Mini Gratin

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Prodotti

La frittura della pasta all’uovo Canuti propone la frittura come un metodo originale, pratico e sfizioso per cucinare la propria pasta all’uovo. In questo modo la pasta non è solo un primo piatto, ma lo si può reinventare come antipasto, finger food, street food oppure come dessert, aprendo le porte a nuovi utilizzi dove il solo limite è la fantasia degli chef. La pregiata sfoglia della pasta Canuti è particolarmente adatta a questo scopo, la trafilatura lenta al bronzo le dona una tenacità e una consistenza che la rende perfetta per la frittura, croccante, gustosa e con un caratteristico e invitante colore dorato. La frittura è adatta a qualsiasi formato di pasta ripiena (ravioli, tortellini, panzarotti, ecc.) e paste lunghe (tagliatelle, pappardelle, ecc.), da cuocere direttamente da

CANUTI • Dall’antipasto fino al dessert, un’idea originale e molto sfiziosa per utilizzare in modo alternativo la sfoglia trafilata al bronzo

surgelate, in modo pratico e veloce: la frittura è già pronta e croccante in soli 2/3 minuti. A Tuttofood, presso il proprio stand (Pad. 2 stand C16-D17) Canuti allestisce un angolo frittura dove poter provare e degustare una selezione di paste fritte preparate dagli chef del team aziendale “Chef4You”.

Fried egg pasta CANUTI – From the dough to the dessert, an original and very tasty idea for using originally the bronze-drawn pastry sheet.

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Prodotti

La pausa golosa e naturale Le scelte della clientela giovane e moderna sono oggi guidate dal desiderio di rendere sempre più consapevolmente naturale il piacere di una pausa golosa. I cereali alternativi conquistano importanti quote di mercato e sono ormai una imprescindibile presenza negli assortimenti dei professionisti del settore Ho.Re.Ca. Sulla linea di questa tendenza Erlenbacher, azienda tedesca di prestigio, certificata in Europa nella produzione di torte e dolci surgelati, ha sviluppato un’ampia linea benessere composta da dolci senza lattosio e glutine, vegani e integrali. Una delle specialità di punta è il goloso Trancio ai frutti rossi e Skyr. Il trancio è a base di una soffice crema alla vaniglia, panna e tanto Skyr, ricco di proteine naturali. La crema è guarnita con un mix di succosi frutti di bosco e una rifinitura croccante di semi di girasole, semi di zucca e

ERLENBACHER • Trancio ai frutti rossi e Skyr, una specialità a base di crema alla vaniglia guarnita con semi di girasole, di zucca e nocciole tritate, adagiata su un impasto di mandorle

nocciole tritate. Il tutto è adagiato su un impasto di mandorle senza glutine. La linea benessere comprende anche: i tranci nelle versioni mela e mirtillo rosso con muesli, oppure albicocca e lime, o al limone o alle fragole; il brownie ai lamponi; la torta di mela e farro integrale; la focaccia alla banana e ribes. Tutti i prodotti Erlenbacher sono realizzati esclusivamente con materie prime di alta qualità, fresche e naturali e senza aromi artificiali, conservanti e grassi idrogenati.

A tasty and natural break Erlenbacher- Red fruits and Skyr slice: On an almond cake-base, a vanilla cream specialty, garnished with sunflower and pumpkin seeds and chopped hazelnuts.

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Prodotti

Fumaiolo è un'azienda alimentare situata sull'Appennino Tosco-Romagnolo, caratterizzata dall’artigianalità, dall’amore per il territorio e dalla passione per la tradizione gastronomica sin dalla fondazione nel 1985. Produce pasta fresca surgelata, piadina e sughi, destinati sia al commercio al dettaglio che al canale Horeca con la linea Catering. Offre anche private label e la possibilità di prodotti customizzati. Fumaiolo mette al servizio dei propri clienti la grande esperienza delle azdore romagnole, l’accurata ricerca delle migliori materie prime e una giusta dose di innovazione. Utilizza solo ingredienti italiani selezionati, le farine sono esclusivamente di grani romagnoli ed emiliani, prive di glifosato. Negli impasti a base di acqua viene utilizzata acqua di sorgente e la stessa aria pura del luogo in cui è insediato lo stabilimento è garanzia di un prodotto naturale e genuino. LA PASTA FRESCA

Fumaiolo propone l'intera gamma delle paste fresche della tradizione, surgelate all'origine così da preservare la bontà del prodotto senza l'utilizzo di conservanti. In meno di 4 minuti dalla fine della preparazione, infatti, la pasta raggiunge la temperatura di surgelazione, mantenendo invariate le caratteristiche organolettiche sino al momento del consumo. L'azienda at-

La pasta della tradizione FUMAIOLO • Una ricca gamma di referenze fresche, anche ripiene, realizzate con farine locali, acqua di sorgente e un pizzico di innovazione

tualmente produce 300 tonnellate di pasta all'anno, ma possiede già la capacità produttiva per rispondere ad un incremento di richieste. Nelle paste ripiene si possono trovare i tortelletti di erbe, di patate, al tartufo, di carne, di

erbe; i ravioli di erbe, di patate; i raviolini ai formaggi; i cappelletti di carne e ai formaggi; i tortelloni di erbe e quelli di patate. Nell’ambito delle paste tradizionali, invece, vengono proposti gli gnocchi di patate,

verdi, rossi, tricolore, curcuma e zafferano, le pappardelle, i tagliolini, le tagliatelle, gli strozzapreti, gli strozzapreti curcuma e zafferano, i pici e i passatelli. Per la linea Catering, infine, sono disponibili ulteriori referenze tra cui tortelloni con crema di ricotta e porcini o asparagi e gnocchi di zucca. LA PIADINA E I TORTELLI SULLA LASTRA

Cavallo di battaglia dell'azienda è la piadina Fumaiolo, che si caratterizza per la ricetta leggera, con olio di mais al posto dello strutto e per il confezionamento a spicchi. Per la vendita al dettaglio la si trova nel banco frigo, mentre per il Catering sono disponibili diverse referenze surgelate: piadina con rosmarino intera, piadina tradizionale con strutto intera, piadina light a spicchi e intera, e della linea speciale Benessere la piadina di farro, ai 10 cereali e integrale. Al dettaglio è invece possibile trovare nel comparto surgelati i tortelli sulla lastra, prelibatezza dell'Alta Valle del Savio. Tre le referenze: di patate, di erbe, al tartufo.

The pasta of tradition Fumaiolo- A wide range of fresh references, also with fillings, made with local wheat, spring water and a little bit of innovation.

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Prodotti

I Potato Pops di McCain I Potato Pops sono un concept rivoluzionario che diventerà presto un’icona trendy all’interno dei menu della ristorazione moderna e non solo. Ispirati all’originale ricetta delle Tater Tots americane a base di patate grattugiate, i Potato Pops sono tanto semplici quanto gustosi: si prestano infatti ad impiattamenti creativi e diventano irresitibili se personalizzati con ingredienti ricchi e colorati nelle versioni loaded (ricettati). Ideali per rinnovare la sezione contorni, ottimi per comporre piatti unici da condividere, la loro forma “pop” li rende, poi, uno snack a portata di dita davvero irresistibile, che man-

NOVITA’ 2019 • Un irresistibile prodotto, tanto semplice quanto gustoso, ideale sia al naturale che nella versione ricettata

tiene tutta la sua tenuta anche per la delivery. La preparazione è facile e veloce: solo 2 minuti e mezzo in friggitrice oppure circa 10 minuti al forno, per creare squisiti accostamenti di gusto con un unico prodotto. Tante possibilità con un unico prodotto, da scoprire a Tuttofood pad. 2 - stand F08-G09.

McCain’s Potato Pops 2019 Novelties- An irresistible product, tasty but simple! The Potato Pops are perfect either natural or in the processed version.

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Prodotti

La linea “Gourmet Made in Italy” In occasione di TuttoFood 2019 (Pad. 2 - stand R15 e R17) Sword lancia in esclusiva la brand new frozen line “Gourmet Made in Italy”, una linea ready meals che si caratterizza per la preparazione come da tradizione e l’attenzione ai trend internazionali di consumo, quali il senza glutine, il vegetariano e il vegano. Il cibo non è più esigenza ma esperienza, questo gli italiani lo sanno bene. L’idea è quella di proporre nelle pietanze i gusti tipici della tradizione culinaria italiana e regionale, con un’attenzione particolare ai sapori siciliani, per godere di un vero e proprio momento “Made in Italy”. L’approccio italiano al cibo è conosciuto a livello mondiale non solo per l’inimitabile gusto ma anche per la sua genuinità e naturalezza. Non a caso la tradizione culinaria è motivo di orgoglio per tutti gli italiani anche residenti all’estero. Sword nasce come brand di qualità di prodotti alimentari surgelati classici, quali verdure, fritti, ittici e carni. L’orientamento verso la ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, quali quelli appartenenti a questa nuova linea nasce dal desiderio di differenziare l’offerta arricchendo il portafoglio prodotti. Si tratta di un progetto nuovo, che ha avuto origine a fine 2018 e il cui peso, con particolare riferimento alle attività di R&S, è e

SWORD • Pizzoli sortinesi, panelle palermitane, arancine gourmet al pesce spada, involtini di pesce spada agli agrumi, scacce ragusane, pizze senza glutine… e molto altro!

sarà crescente. L’obiettivo è quello di scoprire e anticipare i bisogni latenti dei consumatori proponendo soluzioni innovative che siano in grado di garantire un’esperienza di gusto indimenticabile. Per Sword il cibo deve avere il potere di far sentire il consumatore sempre a casa, in famiglia; deve regalare a chi lo assapora un momento di soddisfazione e benessere anche, e forse a maggior ragione, quando si trova fuori casa. Il concetto di Home Anywhere è parte integrante del concept di Gourmet Made in Italy. Il consumatore ha la possibilità di vivere un’esperienza unica, ricca di gusto e al contempo garantita da una preparazione efficiente, sicura e igienica. Per questo

motivo la nuova linea, interamente preparata con materie prime selezionate, è la scelta dedicata a un consumatore esigente ma anche per professionisti che vogliono far gustare ai propri clienti “attimi d’Italia”. Ovviamente l’intera linea è anche ottimizzata per essere preparata in pochi minuti, surgelata e confezionata in modo tale da evitare sprechi: time first, less waste! Nei ready meals, ma in generale per tutti i prodotti surgelati, il rinvenimento gioca un ruolo fondamentale. È per questo motivo che nasce Sword Magazine, in cui è possibile trovare un mondo di approfondimenti e curiosità sull’alimentazione, le proprietà nutritive degli alimenti, la valorizzazione dei prodotti surgelati e i segreti degli chef in cucina, ma non solo. Sword Magazine è anche un laboratorio creativo di pratiche e sfiziose ricette con i surgelati per ispirare in cucina professionisti dei fornelli e non. La linea

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“Gourmet Made in Italy” si compone di pizzoli sortinesi, panelle palermitane, arancine gourmet al pesce spada, involtini di pesce spada agli agrumi, scacce ragusane, pizze senza glutine… e molto altro! Per chi non lo conoscesse, il pizzolo o per meglio dire “pizzòlu” è un piatto della tradizione contadina sortinese che si trova tipicamente nelle pizzerie in provincia di Siracusa. L’origine del piatto va ricercata nella forma ovoidale, diametro di circa 22 cm, che ricorda la ciclicità dell’inizio e la fine della vita, tanto cara alle popolazioni ancestrali mediterranee. Formato da due strati di “pizza” con un impasto particolare, croccante e saporito, viene condito al suo interno con verdure, formaggi, salumi o carne. È un prodotto molto versatile, adatto sia per pranzi e cene gustosi ma anche da servire porzionato per aperitivi o take away per chi ha poco tempo durante la pausa pranzo.

The “Gourmet Made in Italy” Line SWORD – Pizzolo from Sortino, Gourmet “arancine” with swordfish, Swordfish rolls with citrus fruits, “Scacce” from Ragusa, Gluten-free pizza….and more else!


CICLO FREDDO A P PA R E C C H I AT U R E

SERVIZI

S T R U M E N TA Z I O N E

Una logistica d’esperienza Attiva dal 1980, Brivio & Viganò si occupa di distribuzione e logistica integrata di prodotti alimentari, surgelati compresi, offrendo soluzioni chiavi in mano per massimizzare l’efficienza della supply chain degli operatori della GDO, dell’Ho.Re.Ca. e dell’industria. Combinando expertise e competenze uniche nei trasporti con un costante impulso verso l’innovazione, Brivio & Viganò propone un’ampia gamma di servizi tailor made che, oltre a ottimizzare tempi e costi, garantisce la massima efficienza lungo tutta la filiera: dallo stoccaggio alla gestione logistica, fino al trasporto e alla consegna. E tutto ciò grazie a una programmazione meticolosa, svolta da personale qualificato che impiega una flotta di automezzi sempre efficiente, per un servizio puntuale e curato nei minimi dettagli. Brivio & Viganò offre servizi logistici in piattaforme per stoccaggio di merce a temperature negative, presso le quali i clienti possono usufruire anche di aree dedicate a uso esclusivo. Inoltre, un

BRIVIO & VIGANO’ • Innovazione, tecnologia e affidabilità garantiscono la massima efficienza lungo tutta la filiera: stoccaggio, trasporto e consegna

sistema WMS ampiamente personalizzabile assicura una gestione completamente automatizzata della merce in ingresso, in stock e in uscita, a garanzia della totale tracciabilità dei prodotti e dei processi aziendali. L’azienda, inoltre, può accompagnare l’attività dei propri clienti anche nei flussi più complessi e integrati fino alla distribuzione finale, tramite transit point e hub logistici selezionati, per consegne su tutto il territorio nazionale. Ad oggi opera con quattro sedi italiane, Usmate Velate,

Milano, Pozzuolo Martesana e Pomezia, e una spagnola a Madrid. L’ultima in ordine di tempo è quella di Pozzuolo Martesana (Milano), realizzata per anticipare e soddisfare il futuro aumento della domanda di outsourcing. Si tratta di una piattaforma innovativa e di livello internazionale, progettata nei minimi dettagli per la logistica del freddo. Le celle a temperatura negativa sono di ultima generazione, con una particolare pavimentazione che impedisce la formazione di ghiaccio. Anche le aree esterne so-

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no state progettate con grande attenzione, per garantire ampi spazi di manovra agli automezzi e offrire numerose facility, tra cui la piazzola di rifornimento carburante e lo spazio destinato al lavaggio. Questo nuovo polo logistico ha un posizionamento strategico poiché la zona ricade nel progetto di connessione autostradale tra le città di Brescia, Bergamo e Milano, la BreBeMi, che converge nella Tangenziale Est Esterna di Milano per poi raggiungere le autostrade A4 e A1. Ed oltre che per il territorio italiano, è anche una base ideale per lo stoccaggio e la distribuzione verso i Paesi europei, essendo adiacente alle principali arterie stradali e vicina agli aeroporti di Linate, Orio al Serio e Malpensa, e ai collegamenti con i principali porti e interporti, tra i quali il vicino terminal ferroviario di Segrate. Sono 10.900 i mq di celle gelo (+1.800 mq di anticelle) per le quali si può scegliere la temperatura, arrivando fino a -25 °C. Sono attrezzate con scaffalature a 5 livelli di stoccaggio per unità di cari-


Ciclo freddo

co standard, ed è possibile inserire livelli aggiuntivi per prodotti basso-rotanti o ad alta densità, sfruttando appieno i 12 metri di altezza del magazzino, oltre che con i sistemi di stoccaggio automatizzati più idonei. Per rispondere alle più recenti richieste del mercato, oltre che garantire una continuità del servizio 24/24 ore, 7/7 giorni, nel nuovo polo logistico è anche possibile attivare specifiche certificazioni, come per esempio la conformità al Reg. CE 834/2007 per la lavorazione e lo stoccaggio dei prodotti bio. Da evidenziare che l’impianto è gestito da una stazione di co-

larme, ad esempio anti-intrusione. Da segnalare, infine, l’attenzione dell’azienda verso le tematiche di sostenibilità ambientale intese come riduzione degli impatti ambientali ed energetici sia dei suoi siti che della flotta.

A reliable logistics

mando che, grazie a un dispositivo di autodiagnosi, permette il monitoraggio degli stati di funzionamento e segnala tempestivamente e-

ventuali anomalie per provvedere a un rapido intervento. Inoltre, è controllato tramite un sistema di supervisione con segnalazione di al-

Brivio & Vigano- Innovation, technology and reliability as guarantee of maximum efficiency along the whole supply chain: storage, transport and delivery.


Ciclo freddo

Aspiag Service, concessionaria Despar per il Triveneto e l’Emilia Romagna, raggiunge un nuovo traguardo nel percorso di certificazione del proprio sistema di gestione ambientale UNI EN ISO 14001:2015, dal momento che tutte le 37 filiali a insegna Interspar sono state infatti incluse nel perimetro di certificazione da parte di TÜV Italia. Nel 2013 Despar Aspiag Service è stata la prima azienda italiana della grande distribuzione organizzata ad aver ottenuto la certificazione ambientale. <<Nel corso degli anni abbiamo esteso progressivamente il perimetro della certificazione - spiega Massimo Salviato, capofila del progetto - arrivando nel 2018 a raggiungere 42 siti certificati>>. Il 2017 ha visto la certificazione di un supermercato a dir poco unico, Despar Teatro Italia a Venezia. Inaugurato a fine 2016 all’interno di un edificio storico veneziano (oggetto di un restauro spettacolare durato due anni), quello che è stato definito dai media “il supermercato più bello del mondo”, si distingue anche per la sua sostenibilità. L’impegno di Despar Aspiag Service non si ferma qui. <<Per il 2019 abbiamo già pianificato l’estensione del perimetro di certificazione ad altri tre punti vendita in Emilia Romagna - aggiunge Salviato un territorio in cui la nostra azienda si sta espandendo, in-

Despar è ecocertificata CATENA DEL FREDDO OSSERVATA SPECIALE • Ottenuta la ISO 14001 per il proprio sistema di gestione ambientale per tutte le trentasette filiali di cui Aspiag Service è concessionaria

vestendo risorse e puntando a essere una presenza di qualità, anche in termini d’ impegno per la sostenibilità. In questi anni abbiamo raccolto esperienze e diffuso competenze in tema di riduzione dei consumi energetici e sviluppo di comportamenti virtuosi, ma è ormai tempo di nuove sfide. Il prossimo passo sarà quello di impattare la filiera di approvvigionamento dei prodotti a marchio, per fornire ai nostri clienti referenze che garantiscano la loro provenienza da filiere sostenibili: un tassello ulteriore in accordo con la politica valoriale della nostra insegna>>. Vi è un forte commitment da parte di Despar Aspiag Service sulla politica ambientale, sostenuta da forti investimenti, dove gli impegni ambientali indicati della casa madre sono stati fatti propri e portati a termine in modo proattivo.

Gli investimenti sono stati indirizzati verso soluzioni di prevenzione dell’inquinamento, nella gestione dell’energia, dei rifiuti, con particolare attenzione alla prevenzione dei cambiamenti climatici. In questo ambito per l’azienda la gestione dei surgelati, e più in generale dell'intera catena del freddo alimentare, è stata da sempre oggetto di costante monitoraggio e miglioramento (chiusura banchi surgelati, impiego delle migliori tecnologie disponibili sul mercato, etc.), a prescindere dalla certificazione ambientale. Il processo di gestione del freddo rappresenta, infatti, circa il 40% del fabbisogno energetico del punto vendita, per cui sia per motivi economici sia per motivi di buona conservazione del prodotto, Despar ha da sempre manifestato una particolare sensibilità in merito.

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<<Quello della gestione del freddo è sicuramente un processo critico – spiegano dall’azienda – e per questo abbiamo sempre avuto una forte attenzione al mantenimento della catena del freddo, con un occhio di riguardo al contenimento del consumo energetico, anche prima di avviare il percorso di certificazione ambientale>>. A livello periferico, nei punti vendita coinvolti vi è invece una forte responsabilizzazione e coinvolgimento da parte del personale verso il rispetto delle procedure e delle buone pratiche ambientali, grazie ad un lavoro di squadra nel diffondere le prassi operative. Un esempio per le organizzazioni, e non solo per quelle del settore distributivo, che desiderano impegnarsi in soluzioni sostenibili per il pianeta.

Despar is eco-certified The frozen food chain is under special surveillance- The company obtained the ISO 14001 for its environmental management system within all the 37 branches, whose dealership is Aspiag Service.


Ciclo freddo

SV Noleggio è una prestigiosa realtà attiva dal 1998 nel settore del noleggio di veicoli refrigerati, con una clientela estesa in tutta Italia. Qualità, esperienza, disponibilità, sostenibilità sono i cardini su cui ruota la strategia aziendale, come testimoniato dalle parole del suo fondatore, Salvatore Vaccaro: <<Noi siamo a completa disposizione del cliente e delle sue necessità. Siamo contattabili direttamente per la soluzione di qualsiasi richiesta o emergenza 24 ore su 24. Chi si rivolge a SV può “dimenticarsi” di avere un veicolo a noleggio e dedicarsi unicamente al proprio lavoro. Al resto ci pensiamo noi, con la nostra “cultura del cliente”, che si traduce quotidianamente nella passione nel risolvere tutti i suoi problemi>>. Ad esempio, essendo SV nata con la vocazione imprenditoriale del noleggio, uno degli aspetti che la caratterizza è sicuramente la manutenzione e la riparazione dei veicoli, che avviene grazie alle competenze interne. E questo è un altro aspetto fondamentale che evidenzia la qualità del servizio offerto. Qualità che passa anche dalla sensibilità ambientale. SV, infatti, ha di recente introdotto nel proprio parco veicoli (circa 1.500 mezzi), un modello elettrico Iveco: il Daily Blue Power Electric 50C80E, subito consegnato

Il noleggio senza pensieri VEICOLI REFRIGERATI • Qualità, esperienza, disponibilità e sostenibilità sono le parole chiave che spiegano il successo della SV

alla Noval, azienda tra i leader nel mercato piemontese per quel che riguarda la fornitura di prodotti alimentari, e non solo, al mondo della ristorazione. Questi veicoli ad alimentazione elettrica consentono di effettuare consegne anche in centro città, all’interno delle zone sottoposte alle restrizioni ambientali più rigorose, e senza limiti di orario, dal momento che l’estrema silenziosità li rende adatti anche ad eventuali missioni urbane notturne. Quella di SV è una precisa scelta di attenzione al tema

della sostenibilità che diventa un vantaggio diretto per il cliente, che può muoversi in ogni parte della città senza temere ostacoli alla mobilità. Il centro direzionale dell’assistenza SV, composto da personale proprio, si completa con la collaborazione di aziende che mettono a disposizione personale dedicato per il soccorso e la movimentazione degli automezzi, a ulteriore copertura delle esigenze del cliente. E quando si parla di esigenze, la disponibilità di SV non teme confronti. Tra i suoi servizi ne elenchiamo

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solo alcuni di un lunghissimo elenco: polizze R.C. auto, incendio, furto, Kasco: addio incombenze burocratiche e alto controvalore in termini di contenuti e prestazioni; sostituzione pneumatici, sempre associata alla verifica di equilibratura e convergenza; revisione periodica del veicolo; e tutto ciò che occorre secondo la legge (pratiche, pagamenti, scadenze, documentazione, archiviazione). Inoltre, SV conosce perfettamente il valore fondamentale del veicolo a noleggio come strumento di lavoro, e per questo lo allestisce in base alle specifiche esigenze del cliente, che emergono a seguito di un’accurata analisi da parte dei tecnici SV, così da trovare la migliore combinazione possibile tra efficienza e redditività.

A carefree rental service Refrigerated vehicles- Quality, experience, availability and sustainability are the key factors of the company’s success.


Ciclo freddo

<<Siamo in grado di ridurre di almeno il 30% il fabbisogno energetico produttivo delle aziende di tutto il mondo>>. Paolo Lucci, direttore commerciale di Frigo Tecnica Internazionale, va diritto al sodo, consapevole della forza tecnologica della sua azienda e dei risultati che i clienti hanno ottenuto sul fronte del risparmio energetico. La sfida alle grandi multinazionali della refrigerazione arriva da una media azienda italiana, che ha il quartier generale nel sud delle Marche. Il risparmio è garantito: a certificarlo sono organismi indipendenti (e questa è una vera e propria rivoluzione in un settore in cui i numeri sono decisivi) e, soprattutto, le aziende di ogni dimensione e localizzate in ogni parte del mondo, che si sono rivolte agli ingegneri e ai tecnici specializzati di FTI. L’ultimo case history in ordine di tempo è quello di Roncadin, specializzata in pizze surgelate: un’azienda energivora, che ha chiesto a FTI di progettare e realizzare un gruppo frigo di compressione ad ammoniaca a doppio stadio con interraffreddamento, al servizio dei tunnel di surgelazione dello stabilimento: un intervento di efficientamento energetico, che garantirà risparmi per circa 1,7 milioni di kWh all’anno, pari a 600 tonnel-

Efficienza energetica: un vantaggio concreto FRIGO TECNICA INTERNAZIONALE • Il caso di Roncadin, il cui nuovo gruppo frigo per i tunnel di surgelazione consentirà un risparmio annuo di circa 1,7 milioni di kWh

late di CO2 in meno immesse in atmosfera, una spinta decisa in direzione della sostenibilità ambientale. A questo risultato si è aggiunto l’ottenimento dei Certificati

Bianchi di Enel X, che significa liberare risorse per continuare a investire all’interno dell’azienda. Risultati concreti e misurati, che fanno dell’esperienza

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dell’azienda in provincia di Pordenone un’ottima pratica a livello nazionale nel settore della surgelazione industriale. Detto in maniera chiara: l’investimento per la riqualificazione dell’impianto attraverso FTI è ampiamente ripagato grazie all’eccezionale risparmio energetico (la bolletta diminuisce almeno del 30%), alla deducibilità fiscale (con un super ammortamento del 140%) e al valore dei Certificati Bianchi (soldi che si possono investire in cinque anni su altri progetti). Dietro questi risultati ci sono quarant’anni di esperienze nel campo della refrigerazione, surgelazione e conservazione dei prodotti alimentari, investimenti per diversi milioni per ricerca e sviluppo, collaborazioni con le università, istituti professionali e centri di ricerca, una squadra con competenze tecniche molto alte. <<Tutto ciò ci consente di poter contare su una filiera continua a pag. 74


Ciclo freddo

continua da pag. 72

chiusa – spiega Lucci - infatti i nostri macchinari sono progettati e realizzati all’interno del nostro stabilimento, il nostro personale si occupa direttamente del montaggio e del monitoraggio, quest’ultimo garantito da sistemi digitali di ultima generazione che permettono di operare da remoto, oltre che misurare in tempo reale l’efficienza energetica>>. Macchinari sofisticati che mantengono un alto tasso di artigianalità, perché ognuno è personalizzato. <<E questo ci fa essere nettamente diversi dai nostri

competitori – aggiunge Lucci - che fanno prodotti in serie e costringono i clienti ad adeguarsi>>. È di queste settimane, invece, la partnership con il Gruppo alimentare Gabrielli, azienda della grande distribuzione che opera in 5

regioni italiane: <<Stiamo costruendo l’impianto al servizio della piattaforma logistica – annuncia Lucci – ossia il cuore pulsante dell’azienda, che deve garantire quotidianamente qualità, sicurezza e freschezza dei propri prodotti>>.

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Energy efficiency: A concrete advantage Frigo Tecnica InternazionaleThe example of Roncadin: its new cooling tunnels generate an annual saving of about 1.7 million kWh.


Ciclo freddo

Un pavimento a regola d’arte Fondata nel 1978, Pava Resine si è sviluppata operando sia nella produzione che nell’assistenza tecnica all’applicazione delle resine industriali, con fabbricazione e stoccaggio sviluppati tutti internamente. Ciò si traduce in tempi di consegna e di applicazione eccezionalmente veloci. L’azienda, inoltre, consente lo sviluppo di progetti in termini di assoluta personalizzazione, anche attraverso l’impiego di un approccio colorimetrico/tintometrico mediante spettrofotometro. Per il settore alimentare, e dei surgelati in particolare, propone varie tipologie di intervento, diversificando la produzione dei formulati resinosi. Le resine prodotte di natura epossidica o poliuretanica si caratterizzano per gli spessori minimi da 300

PAVA RESINE • La pavimentazione in resina ad alta resistenza anche a temperature fino a -40 °C è ideale per qualunque realtà che gestisce surgelati micron ad un massimo di 8 mm, per l’assenza di solventi e quindi di odori e per scarse emissioni nell’ambiente. La pavimentazione in resina Pava è poi economicamente molto più vantaggiosa rispetto a quelle in klinker, gres o calcestruzzo, e garantisce protezione dalla corrosione e dalle macchie, assenza di fughe per una perfetta pulizia dai vari agenti e da batteri e in generale minori sprechi di acqua. Essa si presta a pavimentare sia l’interno degli stabilimenti sia il fuori. La resina, infatti, risulta un prezioso alleato

per la copertura di grandi superfici esterne con traffico di muletti e camionabili, grazie alle caratteristiche di protezione, pulizia e resistenza agli agenti atmosferici. Ma oltre che per i pavimenti, la resina può essere utilizzata anche per rivestire serbatoi e autoclavi. Numerosi i clienti di Pava Resine, e tutti di prestigio nel panorama nazionale e internazionale, due su tutti: Barilla e Sammontana. Quanto ai tempi di lavorazione, considerando una pavimentazione multistrato standard di 2/3 mm, che è quella maggiormente utiliz-

zata, sono sufficienti 5-6 giorni di lavoro continuativo ed è calpestabile dal giorno successivo. Tuttavia, esistono anche soluzioni rapidissime, con interventi da effettuare nel fine settimana (realizzate e carrabili in soli 2 giorni), quando magari il ciclo produttivo è interrotto, con pavimentazioni in poliuretano cemento ad alta resistenza, anche di temperatura (fino a -40 °C). Sono prodotti esclusivi e certificati, sono infatti protetti nella loro unicità da un grande numero di brevetti originali, e certificati secondo i principali standard internazionali. La posa del prodotto è sempre manuale, su qualsiasi superficie, e viene effettuata a spatola e a rullo, generalmente seguendo un ciclo di applicazione che prevede la sovrapposizione di diversi strati sovrapposti di prodotto, per un risultato di alta qualità, antibatterico e antisdrucciolo.

The perfect floor! Pava Resine – Delivery, application and customer service in very short times, quality and exclusivity, excellent resistance and definite economic benefits.

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Ciclo freddo

Una cialda per ogni gelato Co.Ma.Co. Alimentare è attiva nella progettazione e costruzione di macchinari e dispositivi per la fabbricazione di cialde e coni per gelato. E’ presente sul mercato dal 2005, quando l’azienda ha rilevato il marchio della Gabbrielli-Macchine da Coni, una società con più di 40 anni di esperienza e di successo in tutto il mondo. Nell’ottica di perseguire questa antica tradizione, sono stati modernizzati i processi tecnologici permettendo di soddisfare il cliente nella: produzione di macchine per cialde secondo i progetti più innovativi, conservando il know-how originario e le maestranze più esperte (le macchine sono prodotte interamente nello stabilimento di Campi Bisenzio, vicino a Firenze, utilizzando materie prime e componentistica di alta qualità di esclusiva provenienza nazionale o comunitaria); progettazione, design e realizzazione di ogni tipo di stampo in ghisa per i principali tipi di macchine per wafer presenti sul mercato; offrire soluzioni personalizzate al fine di soddisfare qualunque esigenza. Oggi Comaco produce ed esporta in tutto il mondo una vasta gamma di macchine per coni e cialde con attrezzature e dispositivi di stampaggio manuali, semiautomatici e interamente automatici, con riscaldamento elettrico o a

COMACO • Macchine per la produzione di coni, wafer, cestini, bicchierini, ferratelle e waffel, dotate dei più disparati dispositivi e attrezzature di stampaggio Rotarcon

Autocon

gas, per le produzioni più disparate. Rotarcon è la macchina automatica più versatile per quanto riguarda la produzione di cialde zuccherate che possono essere all’occorrenza arrotolate o sagomate, per mezzo di dispositivi semiautomatici o completamente automati-

ci, a forma coni/cornetti arrotolati con bocca a cuore e/o pari, sigari, cestini, ferratelle abruzzesi, waffel belgi, ecc. Tre i modelli in cui è disponibile tale macchina (da 9, 12 e 18 piastre di cottura), da abbinare a una vasta gamma di accessori semi-automatici e auto-

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matici secondo le varie necessità e capacità produttive. La capacità produttiva di Rotarcon è da circa 300 fino a circa 700-800 pezzi l'ora, secondo il formato della macchina e il tipo di prodotto. Autocon è la macchina completamente automatica per la produzione di coni e/o bicchierini in cialda di wafer stampata per gelato. E’ disponibile in ben sette formati (da 12, 14, 18, 24, 36, 44 e 48 stampi), che consentono di avere produzioni di molte migliaia di pezzi all’ora. L’intero sistema di controllo e gestione è completamente comandato da PLC completo di pannello operatore LCD touch screen. Rollercon è la macchina completamente automatica per la produzione di coni zuccherati arrotolati con bocca a cuore o bocca pari. Anch’essa consente di avere produzioni di alcune migliaia di pezzi all’ora, e l’intero sistema di controllo e gestione è comandato da PLC completo di pannello operatore LCD.

Waffles for every ice-cream Comaco- Machines for the production of cones, wafers, wafer baskets and glasses, waffles- all equipped with the most varied devices and moulding compounds.


Guida Mercato

Aromi

Carne ed elaborati

Funghi

FUNGHI PORCINI, MISTO BOSCO, FRUTTI DI BOSCO, ASPARAGI, VERDURE SELVATICHE E GRIGLIATE, CARCIOFI, CASTAGNE, SPECIALITA’ PASTELLATE

Pasta

Primi piatti pronti

PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DI PASTA FRESCA SURGELATA Surgital S.p.A.

PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DI PIATTI PRONTI SURGELATI Surgital S.p.A.

Via Bastia 16/1, 48021 Lavezzola (Ra) Tel. + 39 0545 80328 - Fax: + 39 0545 80121 www.surgital.com - e-mail: surgital@surgital.it

Via Bastia 16/1, 48021 Lavezzola (Ra) Tel. + 39 0545 80328 - Fax: + 39 0545 80121 www.surgital.com - e-mail: surgital@surgital.it

Pesce

Prodotti da forno

ERICA S.r.l. Via Monte Cristallo, 8 - 35018 San Martino di Lupari (PD) Tel. 049/9469110 - Fax 049/5952633 E-Mail: info@ericanatura.it - www.ericanatura.it

PRODOTTI DA FORNO DOLCI E SALATI Specialisti nei secondi piatti surgelati a base di carne, soia e vegetali Alcass S.p.A.

Patate

Antipasti, Condimenti,  Piatti Pronti, Secondi Gerfrio Srl - Industrie Surgelati

Europastry S.A.

via Caselle, 2 - 25081 BEDIZZOLE (BS) Tel. 030.6872108 - Fax 030.6872101 E-mail: posta@alcass.it www.alcass.it - www.amicanatura.it

Via Le Vecchie, II traversa n. 9 - Striano (NA) Tel. 081 3380701 - Fax 081 33807047 E-Mail: info@gerfrio.it - www.gerfrio.it

Tel 392.7254454 E-mail contact@europastry.com

Dolci

Pizza

Snack

San Giorgio Spa Via Giliberto Petti, 10/2- 84083 Castel San Giorgio SA Tel. 081.95.35.125 - info@sangiorgiospa.eu www.sangiorgiospa.eu

Lutosa Italia srl Via Zara, 45 - 20013 Magenta - Tel. +39 0297002241 italia@lutosa.com - www.lutosa.com

Svila Srl Via C. Battisti, 55 - 62039 Visso (MC) Italy Tel. (+39) 0737 972811 - Fax (+39) 0737 95440 www.svila.it

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Specialisti nei secondi piatti surgelati a base di carne, soia e vegetali Alcass S.p.A. via Caselle, 2 - 25081 BEDIZZOLE (BS) Tel. 030.6872108 - Fax 030.6872101 E-mail: posta@alcass.it www.alcass.it - www.amicanatura.it


Guida Mercato

Produzione di specialità gastronomiche surgelate: snack e monoporzioni salate e dolci. C&D s.r.l.

Vegetali

Sicilia

Logistica

Via Casamassima, 3 (Z.I.) - 70010 Capurso (BA) Tel. 080.4553255 - Fax 080.4550454 info@cd-surgelati.it - www.ghiottelli.it

PRODOTTI PANATI SURGELATI OLIVE RIP. ASCOLANA MOZZARELLE PANATE CGM s.n.c. Rione Pollenza Scalo, 85/86 - 62010 Pollenza (MC) Tel. 0733/201025 - Fax 0733/201016

Pastellati e panati prodotti nel rispetto della miglior tradizione culinaria italiana

Garbo Surgelati Srl

Produzione di Vegetali surgelati - Patate surgelate. Per il retail, il foodservice, l'industria Agrifood Abruzzo Srl

Gamma completa Food Service e Retail Centro Catering srl

Via San Bernardino, 196 - 25018 Montichiari (BS) Tel. 0309981530 - Fax 0309981520 www.agrifood.it - E-Mail: info@agrifood.it

Strada Prima Raisi 5 - 96014 Floridia (SR) Tel 0931-949500 - web: www.sword-surgelati.com email: info@centrocatering.com

Agenzia di Rappresentanza

Triveneto

Macchinari

Via di Santa Lucia - Z.I. Bracciano (RM) E-mail info@garbosrl.com - Tel. 06 99815506

Rappresentanze Alimenti Surgelati AREATRE s.a.s.

VERDURE, POLLAME, CARNE, PESCE, SELVAGGINA, PRECOTTI, PRIMI PIATTI, DOLCI

Uffici: Via delle Conce, 94 - 05100 Terni Tel. +39.0744.429377 - Fax +39.0744.439277 www.areatresurgelati.it - E-mail: info@areatresurgelati.ti

Via A. Volta, 1 - 35037 Selve di Teolo (PD) Tel. 049/9998411 - Fax 049/9998400

POLO s.p.a.

Gruppo Acquisti

Produzione  di snack surgelati panati, pastellati e da forno. Prodotti di alta qualità,  da friggere o precotti, pronti in pochi minuti per il catering e il retail.

Rispo Frozen Food S.r.l. Via Lima, 48 - 81024 Maddaloni (CE) Tel. +39 0823 204141 - Fax +39 0823 200201 www.risposurgelati.it - info@risposurgelati.it

Grossisti Concessionari

CENTRALE DI ACqUISTI E MARkETING PER AZIENDE DEL SURGELATO GEL GROUP Scrl Via M.T. Cicerone, 11 - 43123 Parma Tel. 0521/482487 - Fax 0521/484323 E-Mail: info@gelgroup.net

Marzo/Aprile 2019 - Numero 2 - 81

Produzione di impianti di depurazione per il trattamento dei reflui industriali Depur Padana Acque Srl Viale Maestri del Lavoro 45100 z.i. Borsea - Rovigo Tel. +39.425.472211 - info@depurpadana.it

Surgelazione, Cottura, Raffreddamento, Lievitazione, Pastorizzazione, Movimentazione, Frittura TECNOPOOL S.p.A. Via Buonarrotti, 81 - S. Giorgio di Bosco (PD) Tel. +39 049 9453111 - info@tecnopool.it


I Contatti delle Aziende Citate

Alì Spa Tel 049.8692211 E-mail informazioni@alispa.com

Despar Aspiag Service Srl Tel 335.7204707 E-mail mpoles@despar.it

McCain Food Service Italia Tel 035.4526111 E-mail infofoodservice@mccain.it

Appetais Italia Spa Tel 010.7267060 E-mail appetais@appetais.it

Erlenbacher Tel 380.1775505 E-mail cinzia.albertini@gmail.com

Metro Italia Cash & Carry Tel 02.51721 E-mail servizio.clienti@metro.it

Artigiano del Gusto Srl Tel 030.8087420 E-mail info@artigianodelgusto.it

Findus – Compagnia Surgelati Italiana Spa Tel 02.89011300 E-mail findus@imagebuilding.it

Nielsen GS1 Italy Tel 02.7772121 E-mail info@gs1it.org

Asiago Food Spa Tel 049.5082521 E-mail info@asiagofood.it

Formalimenti Tel 371.3164193 E-mail info@formalimenti.it

Orogel Spa Tel 0547.3771 E-mail ufficiostampa@orogel.it

Aviko Italia Srl Tel 0532.211991 E-mail richieste@aviko.it

Frigo Tecnica Internazionale Spa Tel 0735.9151 E-mail fti@frigotecnica.com

Pava Resine Srl Tel 049.5952123 E-mail info@pavaresine.it

Bassini1963 - Antico Forno della Romagna Surl Tel 0543.722876 E-mail info@bassini1963.com

Gerfrio Srl Tel 081.3380701 E-mail info@gerfrio.it

Polo Spa Tel 049.9998411 E-mail commerciale@poloristorazione.it

British Frozen Food Federation Tel +44.1400.283090 E-mail generaladmin@bfff.co.uk

Gourmet Italia Spa Tel 0461.758500 E-mail commerciale@gourmetitalia.it

Pronto Green Spa Tel 075.5990666 E–mail prontogreen@prontogreen.it

Brivio & Viganò Tel 039.9061 E-mail info@brivioevigano.it

ICA Network Tel +41.91.9809906 E-mail ica@111.com

Riso Scotti Snack Srl Tel 0382.5081 E-mail servizioclienti@risoscottisnack.it

Canuti Tradizione Italiana Srl Tel 0541.740102 E-mail info@canuti.com

IIAS - Istituto Italiano Alimenti Surgelati Tel 02.30301084 E-mail info@istitutosurgelati.it

Rispo Frozen Food Srl Tel 0823.204141 E-mail info@risposurgelati.it

Co.Ma.Co. Alimentare Srl Tel 055.8826808 E-mail info@comacoalimentare.it

Logica Tel 0532.909280 E-mail m.passerini@logica-italia.com

Ristopiù Lombardia Spa Tel 0362.5839200 E-mail info@ristopiulombardia.it

Comavicola Spa Tel 02.733902 E-mail comavicola@comavicola.com

Longino & Cardenal Spa Tel 02.9396851 E-mail info@longino.it

Salumificio Pastificio Del Fumaiolo Srl Tel 0543.910380 E-mail info@fumaiolo.com

SURGELATI MAGAZINE SOCIETA’ EDITRICE

BINEDI s.r.l. Direttore Responsabile: Leonardo Bindi (l.bindi@pubblindustria.com) Coordinamento Generale: Camilla Parenti (c.parenti@pubblindustria.com) Hanno collaborato a questo numero: Patrizia Bindi, Elena Consonni, Vittorio Chioetto, Cesare Del Francia, Francesca Madafferi, Cecilia Marianetti, Cati Tonon, Diana Tribi Traduzioni: Laura Loi Videoimpaginazione Grafica: Fabrizio Filippini (grafica@pubblindustria.com) Registrazione Tribunale di Pisa N° 16 del 26/6/89 Iscrizione R.O.C. n° 12077 del 13/11/2004

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82 - Numero 2 - Marzo/Aprile 2019

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