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Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/Milano In caso di mancato recapito inviare al CMP MILANO ROSERIO per la restituzione al mittente previo pagamanto resi

www.surgelatimagazine.com

E ZIN GA MA

ENGLISH ABSTRACT

SURGELATI

LA RIVISTA ITALIANA DEGLI ALIMENTI SURGELATI PER GD - GDO - DA - DISCOUNT - DOOR TO DOOR GROSSISTI - CONCESSIONARI - HORECA - DEPOSITI - DISTRIBUTORI - FREEZER CENTER - AGENTI

MAGGIO/GIUGNO ANNO 26 - N° 2/20


Sommario Attualità

Prodotti

Covid-19: nuove opportunità da cogliere

5

Il portale per i fornitori, anche dell’horeca

10

Aziende 12

Inalca: nuova piattaforma distributiva in Russia

Cgm - Riparti alla grande con originali finger food

45

Almaverde Bio - Le Vellutate Senza Olio

46

Il supporto di Surgital per la gastronomia della GDO

48

Wolf Butterback - I mini croissant protagonisti

49

Gelato

Inchiesta

50

23

Patate: l’innovazione come sfida di mercato

Ciclo Freddo

Distribuzione Promozioni e innovazione fanno vincere i surgelati

28

L’agente, un valore per la filiera del surgelato

32

Estero 37

Bene i surgelati nel mondo nel periodo del coronavirus

Prodotti

Focus LOGISTICA

54

Uno staff esperto per una logistica di qualità

58

Inserzionisti • Agrifood Abruzzo Srl

• Fruttagel Scpa

• Alcass Spa

• L’Ascolana Srl

• Apo Scaligera Scarg

• Lutosa Italia Srl

• Aviko Italia Srl

• Med Frigus Srl

• CGM Srl

• Pologelati Srl

• Comaco Alimentare Srl

• Rispo Frozen Food Srl

• Comavicola Spa

• San Giorgio Spa

• Depur Padana Acque Srl

• Svat Spa

• Falog Spa

• Svila Srl

• Fiera Milano Spa

• Tecnopool Spa

Amica Natura - Burger e polpette che guardano al futuro

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Apo Scaligera - Subito pronte... a fette e grigliate!

43

Aviko aiuta il delivery

44 I contatti delle aziende citate sono a pag. 66 4 - Numero 2 - Maggio/Giugno 2020


Attualità

Covid-19: nuove opportunità da cogliere EMERGENZA SANITARIA • Sebbene il contraccolpo della pandemia sulla filiera del surgelato sia stato forte, in particolare per le aziende specializzate nel canale horeca, la nascita di diverse abitudini di consumo apre ad alternative possibilità di business L’emergenza coronavirus ha cambiato in maniera del tutto imprevedibile lo scenario di mercato e gli stili di vita. Anche i consumi si sono modificati: la chiusura delle attività di ristorazione da una parte e la corsa agli accaparramenti dall’altra, hanno creato delle forti tensioni anche per i produttori, sebbene alcuni canali si siano bloccati, le nuove abitudini hanno aperto opportunità da cogliere. BENE IL RETAIL

Nei primi giorni di questa emergenza, soprattutto per le regioni del Nord Italia, i social e i telegiornali sono stati pieni di immagini di scaffali vuoti e carrelli stracolmi. IRI ha analizzato il fenomeno e ha rilevato che nella settimana tra il 17 e il 23 febbraio (quando la diffusione delle notizie e le ordinanze restrittive sono state attivate) nelle provincie toccate dal fenomeno in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, è stata evidente una

crescita sostanziale delle vendite. Il caso più eclatante si è registrato a Piacenza dove il picco dell’andamento delle vendite dei negozi monitorati da IRI ha mostrato un incremento del 18,5% rispetto alla media delle 4 settimane precedenti. Più contenuti gli effetti nella provincia di Lodi, dove si è registrato “solo” un 7% in più. Milano ha registrato nella medesima settimana un +11,9%. Il resto del Paese ha registrato nell’analogo periodo un incremento delle

vendite pari al 2,7%. Nello stesso periodo sono cresciute significativamente anche le vendite online in tutto il Nord Italia. In particolare, è da segnalare il picco del +101% (rispetto all’anno precedente) raggiunto sabato 22 febbraio. I ritmi non si sono mantenuti sempre così alti, ma le vendite al dettaglio di prodotti alimentari hanno continuato a essere sostenute. Con un’ottica temporale più ampia, Nomisma, nel suo Osservatorio Lockdown,

Maggio/Giugno 2020 - Numero 2 - 5

traccia un’analisi degli stili di acquisto degli italiani in questo periodo. A cominciare dal boom per le confezioni multiple: il 64% le acquistava nel pre quarantena, oggi il trend si è assestato a quota 79%, un dato che, secondo le previsioni degli stessi consumatori, è destinato a rimanere valido anche nella ripresa. E’ forte l’attitudine ad acquistare cibi che garantiscono benessere e uno stile di vita salutare, una tendenza che nel periodo di lockdown tocca quota 49%. Il 20% degli italiani, poi, basa la scelta sulla sostenibilità del prodotto, mentre il 12% sceglie in funzione di un packaging sostenibile. Importante la performance del biologico che ha catalizzato l’attenzione del 30% della clientela non user. Cambiano le priorità. Tra i fattori che orientano la scelta dei prodotti da mettere nel carrello della spesa c’è l’attenzione alla proveniencontinua a pag. 6


Attualità

i momenti di incontro virtuali, organizzati per sopperire alla lontananza fisica. Un’indagine Doxa segnala che le videochiamate di gruppo riguardano l’89% degli italiani e il 52% degli intervistati ne approfitta per condividere momenti legati alla tavola. In particolare, il 32% si riunisce a distanza durante l’aperitivo, il 17% per il coffee break e il 16% a pranzo o a cena. I surgelati possono essere di grande aiuto per imbastire in poco tempo un pasto o uno spuntino, anche per un appuntamento virtuale dell’ultimo minuto.

continua da pag. 5

za: il 22% dei consumatori ha sottolineato di aver scelto il Made in Italy e le filiere corte e il 41% di chi si occupa della spesa ha dichiarato di fare attenzione alla data di scadenza di ciò che acquista. Cresce anche la percentuale di chi sceglie i negozi di vicinato, passata dal 40% al 54%. Il cambio di passo è determinato dalla paura di spostarsi e di creare assembramenti, ma la flessione registrata dalla consumer base degli ipermercati (dal 67% al 48%) sembra destinata ad attenuarsi nel corso della ripresa post coronavirus: gli italiani sono intenzionati a tornare a frequentare gli stessi negozi a cui erano abituati prima del lockdown. BUONE PERFORMANCE PER I SURGELATI

I dati dell’Osservatorio Consumo di Payback confermano queste tendenze; riferendo una crescita del +230% per la spesa online di surgelati durante il primo mese di lockdown, nel periodo compreso tra il 9 marzo e il 5 aprile. In generale è boom dei consumi per i surgelati, che mettono a segno un aumento del 48% nelle prime settimane di marzo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Un incremento tra-

RISTORANTI, TRA INATTIVITA’ E NUOVE MODALITA’ DI SERVIZIO

sversale degli alimenti sottozero, che riguarda verdure, pesce e prodotti tipici della tradizione, a partire dalla pizza che è cresciuta di oltre il 54%. Lo fa sapere l’Istituto italiano alimenti sur-

gelati (Iias) su dati Nielsen e Ismea. Tra le nuove occasioni di consumo che possono rappresentare delle opportunità da esplorare per i produttori di alimenti surgelati ci sono

La chiusura dei ristoranti è, inutile nasconderlo, una criticità per le aziende del sottozero fortemente specializzate in questo canale, ma il food delivery (permesso fin da inizio lockdown) e l’asporto (introdotto con la fase 2) non si sono di fatto mai fermati per i ristoratori che hanno voluto percorrere questa strada. Secondo l’Osservatorio Nomisma, 3 italiani su 4, infatti, hanno ordinato cibo da asporto e, in particolare, il 64% ha preferito pasti pronti con consegna a domicilio. Che i ristoranti abbiano percepito le opportunità di continua a pag. 8

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Attualità

continua da pag. 6

questa modalità è evidente da come abbiano risposto ai tanti momenti formativi (rigorosamente online) organizzati su questo argomento. Per esempio, quello gratuito realizzato da Formalimenti, società di formazione online specializzata nel settore alimentare, che ha offerto a un centinaio tra ristoratori, gestori di bar e locali pubblici di tutta Italia le informazioni chiave dal punto di vista normativo e organizzativo per mettere a punto il servizio, garantendo la sicurezza alimentare e dei lavoratori. Per fortuna, però, ci sono buone prospettive per la riapertura: sempre secondo l’Osservatorio Lockdown di Nomisma, per il 43% degli italiani una cena fuori casa è tra i desideri più forti con la fine delle chiusure. STRATEGIE ANTICRISI

In questo scenario, complesso ma non privo di opportunità, si stanno muovendo le imprese del settore, adottando strategie di diversificazione per resistere alla crisi, ma anche mettendo in campo azioni concrete per mostrare la loro vicinanza alla popolazione. Non sono mancate, tra le industrie del surgelato, le aziende che hanno donato alimenti direttamente alle famiglie più bisognose o alle associazioni

umanitarie locali. Altre hanno scelto di fare delle donazioni in denaro alle strutture sanitarie del territorio. Alcune aziende, molto focalizzate sul foodservice, hanno realizzato sui loro siti web e canali social delle pagine informative per supportare concretamente i loro clienti. Il tutto garantendo i requisiti di sicurezza per tutelare i lavoratori che non possono lavorare in smart working. Anche il mondo della distribuzione si è attivato in vario modo. Molti operatori hanno ampliato i loro servizi, come Sudgel, specializzato nella logistica del freddo B2B che ha avviato anche un servizio di consegna ai

consumatori finali. Le aziende del door-to-door, invece, già orientate a questo servizio, hanno visto crescere la domanda. Per esempio Eismann ha avuto un tale incremento degli ordinativi da dover potenziare i sistemi di gestione della piattaforma di raccolta ordini, riuscendo comunque a garantire, anche nel periodo peggiore della crisi, consegne entro le 48 ore. Il tutto mettendo in atto le misure di sicurezza necessarie per tutelare sia gli addetti alla consegna che i consumatori. Anche Bofrost ha potenziato il servizio ordini online, canale che prima non era preponderante, adottando nuove

misure di sicurezza e stanziando un bonus straordinario di un milione di euro per il personale impegnato nelle consegne alimentari. Dal 16 marzo, inoltre, il personale delle filiali Bofrost di tutta Italia sta facendo conoscere ai clienti l’iniziativa “Un ospedale per ogni filiale”, con cui Bofrost raccoglie fondi da destinare alle strutture sanitarie su tutto il territorio nazionale. Gli specialisti del foodservice hanno adottato soluzioni per supportare i loro clienti nell’horeca. Ristopiù Lombardia, per esempio, ha creato due nuovi brand. Il primo, Sano+, è dedicato a tutti i prodotti necessari alla pulizia e sanificazione degli ambienti, dai disinfettanti ai dispositivi di protezione individuale. Il secondo brand, Le Schiscette, è invece dedicato a tutti i prodotti necessari per il confezionamento dei cibi per l’asporto e il delivery: bicchierini, scatole, sacchetti.

Covid-19: new opportunities to grasp Health Emergency - The effects of Pandemic have been strongly negative on Frozen Foods industry, notably for the companies of the horeca channel, but the birth of new and different consumer habits opens to many business possibilities

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Attualità

Il portale per i fornitori, anche dell’horeca PAM PANORAMA • Una sezione del sito dedicata a tutti i produttori che vorranno proporre i propri prodotti direttamente ai buyer della storica insegna della grande distribuzione Ha preso vita in questi giorni il portale Pam Panorama destinato ai fornitori, una sezione del sito della storica insegna interamente pensato e dedicato a loro. Il nuovo portale è nato con un duplice obiettivo: aprire un ponte verso l'industria alimentare, anche sei surgelati quindi, e in particolar modo quella di media e piccola dimensione, talvolta operante anche in ristrette aree territoriali, e dare la possibilità anche alle grandi aziende di fare in ogni momento delle proposte di vendita anche a spot dei propri prodotti. <<L'eccessivo affollamento che oramai caratterizza i tradizionali canali di comunicazione, come telefoni, e-mail, posta tradizionale e corrieri afferma Marco Sottana, responsabile commerciale Destinazione Pam – finisce via via per spegnere l'iniziativa di molte aziende di entrare in contatto con i nostri buyer. Con una semplice operazione di accreditamento su apposita sezione del nostro sito, ogni azienda può ora registrarsi e

per i buyer Pam Panorama. L'impegno della storica insegna è quello di prendere in carico rapidamente ogni posizione dandone un immediato riscontro. Ciò vale sia per le proposte di assortimento continuativo (nazionale o locale), sia per le proposte a spot. Un’importante novità è l’apertura nei confronti anche dei produttori del mercato horeca, che soprattutto in questo periodo necessita del massimo supporto possibile per attraversare il particolare momento di crisi. Questo per dare massima apertura e trasparenza nei confronti di tutte le realtà che dimostrano fiducia nella struttura distributiva Pam Panorama.

presentare in maniera strutturata la propria storia, l'assortimento, il proprio listino prezzi e ogni altra informazione si ritenga utile per completare il proprio profilo>>. Entrando in un’apposita sezione del sito Pam Panorama c'è subito la possibilità di scegliere se presentarsi per un assor-

timento continuativo o per fare una proposta a spot. Un semplice algoritmo collega la categoria in cui opera il proponente con il rispettivo buyer di competenza. Nello sviluppo del portale si è cercato di forzare il concetto di semplicità nelle fasi di inserimento dei proponenti e di fruizione

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A website for providers, also Ho.Re.Ca. PAM Panorama – A section of the site dedicated to all suppliers/producers that want to propose their products directly to buyers of this historical sign of large-scale distribution


Aziende

Inalca: nuova piattaforma distributiva in Russia SURGELATI PER L’HORECA • Un grande complesso che comprende vari depositi con la tecnologia più avanzata per la gestione della catena del freddo Inalca (Gruppo Cremonini), tramite la controllata Marr Russia, ha di recente inaugurato a Mosca una nuova piattaforma logistico-distributivo. Il nuovo complesso industriale costituisce uno delle più grandi e moderne piattaforme di distribuzione per lo stoccaggio, la commercializzazione e la distribuzione di prodotti alimentari destinati alla ristorazione fuori casa (hotel, ristoranti e catene di ristorazione) della Federazione Russa. Situato in posizione strategica, il nuovo complesso sorge su un’area di 42.000 mq, con una superficie coperta di circa 19.000 mq comprendente tre grandi aree, di cui uno per la gestione dei prodotti surgelati (carne, pesce, verdure),

per una capacità totale di stoccaggio è 33.000 posti pallets. La nuova piattaforma si affianca allo stabilimento inaugurato da Cremonini nel 2010 per la lavorazione e trasformazione delle carni, che attualmente produce oltre 30.000 ton di hamburger all’anno.

<<L’investimento in questo nuova piattaforma – spiega Luigi Cremonini, fondatore di Inalca e Presidente del Gruppo Cremonini - consolida la nostra presenza nella distribuzione di prodotti alimentari nel mondo dell’horeca, un mercato attualmente in forte crescita in Russia, e darà ulte-

riore slancio alle nostre attività di produzione della carne nel Paese, dove il gruppo, da anni, è impegnato nella valorizzazione di tutta la filiera produttiva. Allo stesso tempo, nonostante l’embargo, si rafforza il nostro ruolo di ambasciatori delle eccellenze gastronomiche italiane e internazionali in un mercato che ha da sempre mostrato di saperle apprezzare>>. La nuova piattaforma distributiva, che si aggiunge alle altre presenti nella Federazione Russa (San Pietroburgo, Ekaterinburg, Novosibirsk, Samara, Rostov sul Don) e in Kazakistan (Almaty e Nursultan), permette di potenziare, concentrare e razionalizzare tutte le attività già sviluppate da Marr Russia a Mosca in questi anni. Oggi Marr commercializza oltre 4.000 referenze tra cui i migliori prodotti russi, internazionali e della tradizione alimentare italiana, servendo 7.000 clienti con una flotta di 120 camion frigoriferi.

Pasticceria Bindi passa a BC Partners La società di private equity inglese BC Partners prosegue nel suo programma di acquisizioni. Dopo aver assorbito nel 2018 Forno d’Asolo, attivo nel settore dei prodotti da forno surgelati, quest’anno ha rilevato Pasticceria Bindi, produttore e distributore nell’ambito della pasticceria surgelata in Italia e all’estero. A cedere il controllo è stata la famiglia azionista, sebbene Attilio Bindi, amministratore delegato, rimarrà con funzioni strategiche anche per lo sviluppo dei mercati internazionali, mentre direttore generale

continuerà ad essere Roberto Sala. Fondata a Milano nel 1934, Pasticceria Bindi ha registrato nel 2019 un fatturato di 140 milioni di euro. In Italia, la società serve una base frammentata di oltre 25.000 clienti rappresentati principalmente da ristoranti, hotel e bar. All’estero, invece, i prodotti Bindi sono venduti in oltre 40 mercati che generano circa il 40% dei ricavi, trainati dagli Usa dove Bindi opera attraverso una propria filiale con capacità di produzione e distribuzione diretta.

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Aziende

PIZZA SURGELATA

FOOKIN'GOOD

Re Pomodoro diventa svizzero

Il delivery di surgelati gourmet

Kadi (Idak Holding), produttore svizzero di specialità a base di patate e snack anche surgelati, ha acquisito la maggioranza dell’azienda trevigiana Margherita, che produce pizze artigianali surgelate a marchio Re Pomodoro, distribuite in Italia e all’estero. Ad oggi Margherita impiega 250 persone, conta 3 stabilimenti produttivi nelle Prealpi venete e vanta un fatturato di 42,1 milioni di euro. Con questo ac-

corpamento l’azienda si è unita ad un partner di esperienza che ha i giusti livelli di know-how industriale e di produzione per supportarla nelle prossime fasi di sviluppo e crescita. Obiettivo di Kadi, invece, che oggi conta 180 dipendenti e genera un fatturato di oltre 80 milioni di franchi svizzeri, è sviluppare nel lungo termine tramite Idak un gruppo specializzato nella produzione di prodotti alimentari premium.

Frozen Pizza: Re Pomodoro becames Swiss

Panapesca compra Il Faro Panapesca (gruppo Xenon), attiva nella trasformazione di pesce surgelato, ha di recente acquisito il 65% de Il Faro Quality Fish, una piccola azienda romagnola specializzata in prodotti ittici surgelati d'alta gamma, sia lavorati che trasformati,

rivolti soprattutto alla grande distribuzione. Questa acquisizione per il gruppo pistoiese rappresenta un importante tassello del piano di crescita commerciale e industriale in Italia, che lo porta a consolidare la propria presenza in un'area in-

Fookin'Good è una società francese di consegna a domicilio di gustose e autentiche pietanze, nata da un’idea del fondatore della piattaforma FrozenB2B. L’obiettivo di questa nuova realtà è quello di far viaggiare il consumatore attraverso il cibo, surgelato al 100%. Come? Proponendo prodotti gastronomici gourmet, provenienti da tutta Europa e realizzati seguendo le ricette locali originali e che, grazie alle moderne tecniche di surgelazione, possono essere spediti anche a migliaia di chilometri di distanza. In questo modo il cliente sedendosi a tavola può degustare prodotti culinari di altissima qualità, come appena uscita dalla cucina dei

migliori chef. Fookin'Good è l'emozione di godere di un prodotto artigianale surgelato, rivolto per il momento al mercato francese, così da permettere ai buongustai d’oltralpe di godere di un'esperienza gastronomica incredibile e autentica. Fookin'Good è infatti l'esclamazione di sorpresa di chi assaggiando un prodotto così buono, ricorda che è surgelato.

teressante come il Nordest e ad entrare in un segmento di mercato completamente nuovo, ossia i prodotti ricettati topo di gamma. Panapesca, prima dell'emergenza coronavirus, puntava a un incremento del 30% del fatturato consolidato entro il 2022, grazie anche all'obiettivo di raddoppiare il fatturato del Il Faro entro due anni. Ma, ad oggi, la grossa incognita per la cre-

scita di tutto il gruppo è rappresentata dal canale horeca, che con l'epidemia si è fermato.

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Delivering gourmet frozen foods Fookin'GOOD - A special jouney around the world through food, with original and artisanal recipes

Panapesca buys Il Faro


Aziende

Bassini: panificati di qualità dal 1963 ARTIGIANALITA’ E INNOVAZIONE • Attenta ai bisogni contemporanei di consumo, l’azienda ha sviluppato numerose soluzioni per tutti i canali di consumo, a partire dal suo prodotto di punta, il “Pane all’Acqua” È una storia lunga oltre mezzo secolo quella dell’azienda forlivese Bassini1963. Nata come attività a gestione familiare all’inizio degli anni Sessanta, l’attività si è andata via via sviluppando, fino a raggiungere una capacità produttiva in grado di soddisfare i clienti più esigenti del mondo Ho.Re.Ca. e GDO, mantenendo allo stesso tempo un carattere di qualità e artigianalità che la distingue nettamente dai suoi competitor. Nel 2018 l’impresa è stata acquisita dal gruppo Orienta Partners insieme ad un gruppo di investitori, al fondo di Private Debt francese Indigo Capital e al FAI - Fondo Agroalimentare Italiano. La nuova proprietà ha da subito puntato allo sviluppo e alla valorizzazione dei punti di forza, ossia artigianalità, specializzazione, competenza, ma anche l’attitudine all’innovazione e l’attenzione ai bisogni di consumo contemporanei, a un consolidamento della propria posizione nella GDO a un rafforza-

mento dell’attività nel settore Ho.Re.Ca. anche attraverso lo sviluppo di book di ricette dedicati sia al bar (“Panini Gourmet”), sia alla ristorazione (“Pane e Ricette”, in collaborazione con la chef Irina Steccanella). Proprio in quest’ottica, Bassini1963 nella primavera 2019 ha acquisito Glaxi Pane, azienda veneta con un fatturato 2018 di circa 10 milioni di euro, che rappresenta uno dei principali riferimenti per i panificati surgelati per la ristorazione. Un’a-

zienda in espansione che ha appena terminato i lavori di realizzazione di un secondo stabilimento produttivo che contribuirà a supportare i piani di crescita del Gruppo. Insieme i due brand, accomunati da una costante ricerca sui trend di consumo, da un’attenta selezione delle materie prime e dal rispetto della tradizione nella preparazione dei propri prodotti, sono in grado di soddisfare le diverse e molteplici richieste del mercato, da quelle più tradizionali alle più in-

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novative. Il freddo è l'unico conservante per i prodotti, il modo più naturale per mantenere qualità e freschezza. Oggi l’assortimento di Bassini1963 si suddivide in tre famiglie di prodotti da forno: crudi, precotti e cotti. I crudi si veicolano principalmente in Grande Distribuzione poiché la loro preparazione necessita di attrezzature professionali ed esperienza dell’operatore che li utilizza. I precotti interessano sia la GDO continua a pag. 18


Aziende

L’ASCOLANA

La genuinità di antiche tradizioni

L’Ascolana, azienda con più di trent’anni di attività, nel corso degli anni ha saputo mantenere invariata la genuinità delle antiche tradizioni gastronomiche Picene, senza dimenticare le esigen-

ze in continua evoluzione dei consumatori. Sempre attentata alle materie prime, ha deciso di migliorare ulteriormente le sue produzioni utilizzando solo uova provenienti da allevamenti a terra, le carni suine acquistate provengono da allevamenti di filiera certificati, e non utilizza esaltatori di sapidità e addensanti ma solo spezie naturali.

I mercati di riferimento dell’azienda sono il canale horeca, servito tramite grossisti su tutto il territorio nazionale, e la Grande Distribuzione, con prodotti sia a marchio privato sia a marca del cliente. Da segnalare che nei progetti del 2020 de L’Ascolana c’è anche il potenziamento dell’export, difatti l’azienda sta approcciando nuovi

continua da pag. 16

che il canale Ho.Re.Ca., mentre i cotti sono più strettamente legati al mondo bar e ristorazione, che richiedono pani di piccola pezzatura, focacce, pizze, snack salati e finger food. Il prodotto di punta di Bassini1963, su cui ha fondato il suo successo, è il “Pane all’Acqua”, con farina certificata romagnola macinata a pietra, cotto su pietra ollare, senza sale e grassi, realizzato anche con farina di farro e di khorasan Kamut. Un altro best seller è la “Focaccia Romana alla Pala”, schiacciata e condita a mano, ad alta idratazione e a lunga lievitazione, rendendola meno calorica e più digeribile di una normale focaccia. Il reparto

Ricerca&Sviluppo dell'azienda, sulla base delle analisi dei trend più attuali di consumo, nell’ultimo anno si è focalizzato sulle ricette e su-

gli ingredienti con un importante contenuto di benessere: curcuma, multicereali, farina integrale, farro, kamut, grano Senatore Cappelli,

mercati come Spagna, Francia e Germania, ma ci sono interessanti contatti anche con clienti asiatici. Nonostante le difficoltà e le incognite del momento causa pandemia da Covid-19, l’azienda ha comunque lasciato invariati i suoi progetti di ampliamento del proprio stabilimento produttivo, che permetterà realizzazioni di nuovi prodotti.

L’Ascolana: the genuineness of old traditions

mantenendo fede al controllo diretto dell’origine degli ingredienti e della filiera. Questo si è riflesso anche sulla proposta dei prodotti storici dell’azienda, come il Pane all’Acqua, la Romanina, la Montanarina, le Focacce alla Pala, che oggi sono offerte anche in più varianti di gusto.

Bassini: top quality bakery since 1963 Craftmanship and innovation – Meeting the new consumer requirements, the company developed many solutions for all the consumption channels, starting with the top product, “Pane all’Acqua”, a special bread water-based

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Mercato

Il fuori casa guarda al futuro DA SIGEP • Tecnologia, qualità e sostenibilità per le aziende del comparto, che ora sono pronte ad affrontare la ripresa Sembra essere passata una vita, eppure solo pochi mesi fa il mondo del foodservice dolce si era incontrato a Rimini per il doppio appuntamento con Sigep, e A.B. Tech Expo, forse i due ultimi grandi appuntamenti fieristici per la filiera alimentare in Italia, prima che il lockdown cambiasse completamente gli scenari. I due eventi hanno avuto grande successo con oltre 200.000 presenze di operatori professionali, 33.000 buyer provenienti da 187 Paesi, in testa Spagna, Germania e Francia, ma anche da Asia e Americhe, con Cina e Stati Uniti in testa. Sei le parole chiave emerse per indicare il futuro del foodservice dolce: qualità, italianità, innovazione, expertise, design e passione. Parole che possono essere oggi rilette come chiave del rilancio per il comparto, dopo l’attuale momento di blocco. D’altronde già nel ´Future is now! I nuovi valori globali del foodservice dolce: esperienza, qualità e sostenibilità´, talk che aveva aperto il

calendario di eventi di Sigep, si era parlato, in maniera quasi profetica, dell’importanza della tecnologia per il settore. Bob O´Brien, di NPD Group aveva infatti tracciato una previsione complessiva dell’orientamento del foodservice su scala globale. «Tra i tanti

mutamenti che mi hanno sorpreso - ha detto O´Brien come l´affermarsi della delivery o la progressiva riduzione delle transazioni di denaro al ristorante, con lo sviluppo delle piattaforme digitali come WeChat in Cina, c’è sicuramente lo sviluppo di motivazioni non

Fagotto vegano all’arancia con cereali antichi di San Giorgio

funzionali tra i consumatori. Si è passati da fattori come la convenienza sul prezzo a fattori come la salubrità o agli elementi esperienziali nei locali. È un puzzle con cui tenere assieme lo sviluppo della tecnologia e l’attenzione al cliente». Proprio da questo puzzle, in cui la tecnologia avrà un peso importante, il fuori casa potrà ripartire. Data l’importanza degli appuntamenti per la filiera, molte delle imprese del sottozero erano presenti nella manifestazione. Abbiamo raccolto le loro opinioni. <<Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti in questa fiera – ha affermato Giulio Anceschi di Europastry – con un incremento delle visite professionali dei distributori rispetto all’anno scorso. Il pubblico è più coinvolto e più attento alle novità e di conseguenza siamo molto soddisfatti. Il nostro cliente tipo è il grossista e distributori di prodotti surgelati, che poi li rivende al canale horeca. Anche le cacontinua a pag. 20

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Mercato

continua da pag. 19

tene nazionali e internazionali di fast food e i grandi clienti hanno visitato la manifestazione. La fiera è un momento utile per far degustare i nostri prodotti e soprattutto le novità, sia quelle dolci che quelle salate. Sicuramente il dolce, grazie al colore dei nostri donuts, ci dà un grande supporto nell’attirare i potenziali clienti, ma il gruppo è molto attivo nel lancio di nuovi prodotti, con 40-50 nuove referenze ogni anno>>. Sigep è stata scelta per il lancio ufficiale del progetto FornoItalia, Nel 2019, infatti, FDA Group (la holding a cui fa capo anche Forno d’Asolo) ha acquisito alcune grandi aziende che operano nel comparto dei prodotti da forno frozen: Lizzi, La Donatella, Forno della Rotonda e Spar. <<L’obiettivo – ha chiarito Andrea Ghirlanda, brand & product management Progetto FornoItalia - è creare un polo unico di bakery dolce e salato e pasticceria surgelato e tutto italiano, mantenendo l’identità delle singole marche. Progetto FornoItalia non è una marca ma è un contenitore, ossia un unico interlocutore per il trade, con un assortimento molto completo, costruito non commercializzando ma producendo da produttori specializzati>>. FornoItalia si rivolge sia al canale foodservice sia

Donuts di Europastry Impianto di Tecnopool

alla GDO. <<Ci vorrà del tempo per far comprendere bene tutti i valori del progetto – ha aggiunto Ghirlanda – ma abbiamo avuto una buona accoglienza in questa occasione. Ci premeva far capire che non viene persa la storia delle aziende, che non cambiano gli interlocutori, ma ci si rapporta anche con il resto del gruppo. Attraverso questa operazione riduciamo la commercializzazione di prodotti esterni al gruppo. Questo ci permette di realizzare per tutto il nostro portafoglio progetti personalizzati a richiesta del cliente>>. Fresystem ha presentato a Sigep il progetto MyBioma. <<E’ stato accolto molto bene - ha detto Alfio Schiatti, direttore commerciale – cosa di cui eravamo convinti, perché il mercato della prima colazione ha bisogno di prodotti con un posizionamento nell’area benessere e wellness per differenziare l’offerta>>. San Giorgio ha festeggiato a Sigep il 40° anniversario dalla nascita dell’azienda con uno stand rinnovato e nuove referenze. <<Abbiamo ampliato la gamma vegana – ha spiegato Marco Ciron direttore commerciale - introducendo il fagotto vegano all’arancia con cereali antichi e il cornetto ribes e melograno, gusti sfiziosi e di tendenza. Abbiamo esteso continua a pag. 22

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Mercato

Cornetto MyBioma di Cupiello continua da pag. 20

la certificazione vegana a un’altra linea di produzione, con mela e cannella. E abbiamo lanciato altre novità. Grazie alla partnership con Callebaut, che ci ha concesso in esclusiva il cioccolato Ruby, abbiamo creato un muffin al cacao con frutti di bosco in superficie, farcito con la caratteristica crema al cioccolato di colore rosa. Inoltre, una nuova linea di cornetti ispirata alle ricette di una volta, dai formati più grandi, pasta gialla, aromi agrumati. L’abbiamo chiamata 1980, per ricordare l’anno di fondazione dell’azienda. Abbiamo anche diversi lanci nel salato>>. Non solo food: a Sigep hanno trovato posto anche le attrezzature. E’ il caso di Comaco, che ha presentato in fiera le sue macchine per le cialde. <<E’ stata una buona edizione – ha raccontato Manuela Privitera, amministratrice dell’azienda – con molta clientela dalla Russia,

Rotarcon di CoMaCo

un Paese dove c’è un circuito di gelaterie ben strutturato e ora si stanno organizzando anche per produrre le cialde. In Russia, infatti, ci sono aree difficili da raggiungere e le cialde sono prodotti delicati. Abbiamo presentato un arrotolatore multiteste per la cialda arrotolata e la possibilità di installare sulle macchine piccole un dispositivo touch

per regolare temperature e tempi di cottura. Insomma, stiamo perfezionando i nostri prodotti, anche ascoltando le richieste dei clienti>>. Anche A.B. Tech Expo è stata una buona vetrina. <<E’ l’unica fiera di riferimento per il settore della panificazione in Italia – ha affermato Giancarlo Corrà, sales manager di Tecnopool – e abbiamo presentato le no-

Semifreddi di La Donatella

stre linee complete di produzione, con impianti chiavi in mano con diverse tecnologie di cottura. I nostri impianti permettono di passare dall’impasto al prodotto surgelato. Per noi un tema molto importante è quello della sostenibilità: la riduzione dei consumi energetici nelle diverse fasi di cottura e in surgelazione è determinate nel costo del prodotto finito. Proponiamo diverse soluzioni che consentono il risparmio energetico, persino forni a pellet e sistemi di surgelazione a CO2 per proteggere lo strato di ozono nell’atmosfera>>.

The eating out market looks to the future From Sigep - Technology, quality and sustainability. Now the companies of the frozen foods sector are ready to face the recovery

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IN CRESCITA COSTANTE

Patate: l’innovazione come sfida di mercato Un prodotto estremamente versatile, in grado di soddisfare la voglia di novità e artigianalità, spesso grazie anche a un forte contenuto tecnologico

Sono la seconda categoria per dimensione nel grande universo dei surgelati: stiamo parlando delle patate. Secondo i dati resi noti dall’Istituto Italiano Alimenti Surgelati nel 2018 (sono queste le rilevazioni più recenti), i consumi di patate in Italia hanno superato le 145.000 tonnellate (+0,3% rispetto al 2017). Il mercato è diviso in maniera molto equilibrata tra fuori casa (74.000 tonnellate) e retail (71.760 tonnellate). Nel fuori casa la crescita è stata dell’1,2%, mentre il retail ha segnato una lieve flessione dello 0,7%. Da segnalare, in questo canale, le buone performance dei prodotti ela-

borati che, pur rappresentando un segmento ancora piccolo (5.660 tonnellate) è cresciuto dell’1,8%. La crescita è da ascriversi alla versatilità di questo prodotto, che può essere declinato in molte versioni capaci di soddisfare la voglia di novità del consumatore, attento anche alle nuove tendenze. Anche la ristorazione è molto sensibile al tema delle innovazioni. Uno dei trend più diffusi è quello

delle patate con buccia: quello che fino a poco tempo fa era considerato un difetto del prodotto, pare essersi trasformato (forse per la maggiore idea di artigianalità e del “fatto in casa”) in un valore ricercato sia dal professionista che dal consumare finale. Interessante anche un’altra tipologia di innovazione, dal forte contenuto tecnologico. Si tratta di patate rivestite da uno strato a base di amido trasparen-

Hanno parlato con noi • Umberto Leoni, sales manager di Aviko Italia • Daniele Pavesi, direzione Italia di Lutosa • Elena Gritti, marketing manager Food Service McCain Italia

Maggio/Giugno 2020 - Numero 2 - 23

te, che offre un grande supporto al ristoratore perché permette di mantenere calde le patate molto più a lungo, rispetto alle versioni tradizionali, preservandone la croccantezza. Questa tecnologia sarebbe indicata per le patate da impiegare nei servizi di asporto e delivery, ovvero le modalità attualmente permesse alla maggior parte dei ristoratori a causa dell’emergenza sanitaria. E’ difficile ora prevedere come saranno i dati del settore dopo questi mesi, intanto cerchiamo di capire come si stanno muovendo le aziende per offrire ai propri clienti risposte concrete ai loro bisogni.


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AVIKO <<Il mercato della ristorazione fuori casa – afferma Umberto Leoni, sales manager di Aviko Italia - si sposta sempre più dalle patate a bastoncino tradizionali verso prodotti di alta qualità e innovativi come i bastoncini con copertura di amido. Grazie alla crescita delle hamburgerie gourmet aumentano tagli e prodotti alternativi come le patate rustiche con buccia, o gli spic-

chi aromatizzati con e senza buccia. Per venire incontro ai nuovi trend salutisti, Aviko riduce costantemente il contenuto di grassi e sale nei propri prodotti e la maggior parte è già precotta in olio di girasole o lo sarà a breve. L’attenzione alla salute dei consumatori, come quella per l’ambiente, è una priorità di tutto il gruppo Aviko>>. Aviko è un gruppo internazionale che vende in oltre 100 Paesi nel mondo. <<La tendenza all’innovazione –

Super Crunch da 9.5mm e amidate di Aviko

Pure&Rustic Fries a taglio misto con buccia di Aviko

Umberto Leoni, sales manager di Aviko Italia

spiega Leoni - è simile in tutti i mercati maturi come quello europeo o nordamericano, mentre in Asia in molte zone si stanno “scoprendo” solo ora le classiche patate fritte a bastoncino, che non sono parte della cucina locale>>. Aviko si rivolge prevalentemente al food service, che è anche il canale che spinge di più verso la creazione di nuovi prodotti ed è più attento e propenso a testare e innovare nella composizione dei menu. <<Nel nostro settore – commenta Leoni il retail si limita normalmente a proporre nel proprio marchio privato una gamma limitata ai pochi articoli alto-vendenti dei leader di mercato, senza nessun tipo di innovazione>>. Le nuove proposte dell’azienda per la ristorazione rispecchiano i nuovi trend: è stata allargata la gamma delle patate ricoperte di amido, con l’aggiunta delle Skinny Fries con taglio a 5mm e

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delle 9,5mm con buccia. Inoltre, l’azienda sta sviluppando tagli alternativi sempre con la tecnologia del coating. <<Nel food service – dice Leoni - l’unico strumento efficace è quello della promozione diretta ai gestori dei locali pubblici, che effettuiamo tramite chef promoter e con il nuovo progetto e-connect, che sta partendo in alcune aree test in Europa, per uno scambio di informazioni diretto con gli utilizzatori dei nostri prodotti>>. Già da anni Aviko si impegna per la sostenibilità non solo nella produzione, ma anche nella selezione dei fornitori delle materie prime, che devono rispettare un protocollo di coltivazione a basso impatto ambientale e sono assistiti dagli agronomi dell’azienda con controlli continui su tutta la filiera.

LUTOSA Lutosa è la filiale italiana di una multinazionale presente in circa 140 Paesi nel mondo. <<In un mercato globale – commenta Daniele Pavesi, della direzione Italia - i prodotti nuovi sono recepiti in tutti i Paesi in cui vendiamo. Lutosa è focalizzata principalmente nel food service e credo che questo canale sia più attento alle novità rispetto al retail che le recepi-


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continua da pag. 22

sce più tardi. Al momento, però, la preoccupazione e gli sforzi delle aziende e dei ristoratori sono rivolti al comprendere come risolvere la situazione nuova che si è creata con l’emergenza Covid-19. Tutti gli sforzi sono concentrati per aiutare il settore a ripartire nel più breve tempo possibile al fine di salva-

ste di prodotti Bio, il sale viene aggiunto a piacere, quindi è il consumatore che decide. Per il non fritto abbiamo

delle referenze da forno, ma il consumatore per questa tipologia di prodotto predilige ancora l’utilizzo della friggitrice. Nell’ambito delle

Daniele Pavesi, direzione Italia di Lutosa

guardare l’occupazione, i clienti e i volumi. Prima di questo evento, il trend si stava spostando verso le specialità per gli aperitivi finger food. Nelle patate dal taglio classico la tendenza è verso le Extracrispy, patate rivestite del loro stesso amido che le rende più croccanti e gustose. Poco sentito, invece, il tema del salutismo. Parlando di patate prefritte non abbiamo, pur avendole nel nostro listino, molte richie-

private label, invece, le patate sono un mercato strategico e diciamo basico, normalmente la richiesta è fatta su referenze classiche e di alta rotazione, come le classiche patatine stick>>. Lutosa ha recentemente lanciato le patate dipsters con e senza buccia, con un taglio particolare che permette alla patata di essere più croccante e di raccogliere le salse, oltra a una nuova referenza di patate cajun speziate e gustose. Tra le novità ci sono anche le Noisette Spicy, gustose e croccanti, ideali per aperitivi. <<Lutosa è da sempre attenta alla sostenibilità - conclude Daniele Pavesi – difatti abbiamo un sistema di utilizzo degli scarti di lavorazione per la produzione di biogas, che viene poi usato per creare energia per lo stabilimento. Inoltre, per l’impiego dell’olio di palma aderiamo al RSPO e abbiamo un sistema di depurazione acque all’avanguardia. Per comunicare le nostre innovazioni utilizziamo le riviste specializzate del settore surgelato, ma facciamo anche molta informazione tramite email e social ai nostri clienti che sono per noi dei veri partner commerciali che ci aiutano a veicolare le novità all’utilizzatore finale>>. continua a pag. 26

Maggio/Giugno 2020 - Numero 2 - 25


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continua da pag. 25

MCCAIN ITALIA Il processo di innovazione di McCain negli ultimi anni si è concentrato sulla creazione di gamme altamente performanti, in risposta ai nuovi trend della food delivery e in un’ottica di continuo miglioramento della customer experience. <<In questo contesto – spiega Elena Gritti, marketing manager food service - cresce l’importanza e la profondità di assortimento delle cosiddette patatine “coated”, ovvero bastoncini con rivestimento a base di amido, in grado di fare la differenza sia a livello tecnico che sensoriale. Le catene e i grossi clienti organizzati sono stati pionieri, ma oggi anche gli operatori indipendenti si stanno spostando verso questo tipo di prodotti, che offrono performance superiori in termini di croccantezza e tenuta, sia al tavolo che nelle nuove condizioni di consumo, come la consegna a domicilio e il take way. Nell’approccio al consumatore finale la parola d’ordine per la ristorazione moderna oggi è stupire: ecco che la patatina fritta diventa un ingrediente semplice quanto indispensabile per valorizzare il menu e contribuire alla costruzione della reputation del locale. McCain è inoltre da sempre punto di riferimento anche

sul fronte dei nuovi tagli, proponendo forme uniche e distintive, in grado di dettare nuovi trend nel panorama contorni e snack e di regalare esperienze di consumo memorabili. Tagli concavi per raccogliere le salse e comporre porzioni generose e scenografiche, superfici ondulate per creare giochi di consistenze, presenza di buccia per regalare colore e un tocco di naturalità: tutti questi elementi sono in grado di esaltare il profilo del contorno servito e differenziare l’offerta. La vera patatina 2.0? Quella che fa fare “wow” prima ancora di “mmm” e che resta in modo indelebile nella mente del consumatore, passando prima per la fotocamera del suo smartphone>>. Pochi mesi fa McCain ha lanciato sul mercato SureCrisp: un nuovo marchio globale con sette referenze che offre una soluzione rivoluzionaria in ambito food service, progettata per “superare le aspettative dei clienti senza

Bastoncini SureCrisp

compromessi”, nella consegna a domicilio e non solo. <<Diverse ricerche di mercato – afferma Gritti - sostengono infatti l’indiscussa potenzialità del trend della consegna a domicilio, ma se ci concentriamo sul prodotto patatine fritte, i risultati mostrano che 6 consumatori su 10 decidono di non includerle nel proprio ordine. Tale mancanza di fiducia nasce da esperienze negative precedentemente vissute da questi clienti, che in passato hanno ricevuto patatine fredde e mollicce, e ciò li porta alla decisione di non ordinarle più. Questo significa mancata opportunità e mancati profitti per tutta la catena. L’obiettivo di McCain è quello di offrire soluzioni concrete ed efficaci anche per il canale della consegna a domicilio, aiutando distributori e ristoratori a ottenere il massimo da questa nuova occasione di consumo e i clienti finali a godere del piacere di gustare un prodotto di qualità. Grazie alla particolare tecnologia di rivestimento, le SureCrisp garantiscono gusto unico ed extra croccantezza fino a 20 minuti in contenitore da asporto e, naturalmente, piacere dal primo all’ultimo morso anche al ristorante. Quello del food delivery è un trend nuovo, che oggi è diventato una necessità primaria, sia per il consumatore finale che per il ristoratore, rappresentando per molti ancora l’uni-

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Elena Gritti, marketing manager di McCain Italia

co possibile canale per mantenere attivi i consumi del fuori casa. Oggi più che mai gli operatori della ristorazione hanno la necessità di rimettere in discussione i propri processi, il proprio menu e il proprio assortimento, per vincere la sfida della delivery. L’obiettivo di McCain è quello di offrire soluzioni concrete ed efficaci per il canale della consegna a domicilio, aiutando distributori e ristoratori a ottenere il massimo da questa nuova occasione di consumo e i clienti finali a godere del piacere di gustare sempre un prodotto di qualità. Per supportare gli operatori già attivi, o coloro che si stanno approcciando per la prima volta al business della consegna a domicilio, McCain sta mettendo a disposizione in modo immediato e gratuito, attraverso i propri canali social e il proprio sito internet, nuovi strumenti e guide pratiche sul tema della delivery, con idee, spunti e consigli per ripartire


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al meglio. In collaborazione con le piattaforme di food delivery, come Just Eat, McCain veicola inoltre promozioni e aiuti concreti ai ristoratori che, nonostante il momento difficile, continuano a mantenere attive le proprie cucine con il servizio di delivery>>. Altra importante novità lanciata dall’azienda sono le Crispers, caratterizzate da innovativa forma a “V”, taglio ondulato, buccia e rivestimento croccante. Per comunicare le sue novità McCain sfrutta le risorse della rete. <<I canali più dinamici per comunicare oggi sono i social network – commenta Gritti - la maggior parte degli imprenditori dell’out of ho-

strumento ideale per catturare l’attenzione e garantire un contatto immediato con i clienti, anche il sito web si evolve e diventa un vero e proprio hub di tutte risorse digitali di un’azienda, trasformandosi in un importante punto di arrivo e vetrina di approfondimento per i professionisti della ristorazione>>. Crispers

me è in grado di utilizzare i social network in modo strutturato, valorizzando e sponsorizzando la propria attività e le proprie proposte agli occhi dei clienti e a quelli di tutta la rete. Per questo motivo anche McCain Food Service Italia è recentemente sbar-

cata sui social con un profilo Facebook e uno Instagram, ponendosi l’ambizione di essere sempre più vicina ai professionisti della ristorazione con contenuti interessanti, consigli, trend e, ovviamente, con le novità in assortimento. Se i social media sono lo

Potatoes: innovatios as a challenge of market In constant growth – An extremely versatile product, able to satisfy the desire of novelty and handcrafting, often thanks to a strong technological content


Inchiesta

La parola alla distribuzione Come è visto il comparto delle patate

comunque molto solido e, in prospet-

vuto molto successo, da cuocere in

dagli operatori della distribuzione?

tiva, vedremo l’innovazione concen-

forno o fritte. Questo gruppo di refe-

Quali le nuove tendenze? E quali ef-

trarsi soprattutto sullo sviluppo di for-

renze è andato molto bene, anche pri-

fetti sta avendo l’emergenza Corona-

me sempre diverse e ispirate alle pro-

ma dell’“effetto Covid”: sono diventa-

virus sulle vendite di queste referen-

poste “gourmet” che si consumano

te in poco tempo il terzo prodotto più

ze?

fuori casa e alla tendenza finger

venduto nella categoria patate>>.

Ne abbiamo parlato con Enrico Mar-

food>>.

Eismann lavora anche con prodotti basati su tecnologie diverse come le

cuzzi, marketing manager di Bofrost Eismann

Italia, Juri Persiani, sales & marketing

in diverse forme o le patate duchessa.

director di Eismann, Giuseppe Arditi, <<Nel nostro assortimento – afferma

presidente di Ristopiù Lombardia. Bofrost Italia Le patate surgelate rappresentano una quota del 6% a valore dell’offerta Bo-

crocchette a base di purea di patate

Enrico Marcuzzi, marketing manager di Bofrost

frost, che presenta 20 referenze fa-

<<Attingiamo molto – racconta Per-

Juri Persiani, sales & marketing direc-

siani - alle tecnologie e all’esperienza

tor di Eismann - le patate surgelate

con le patate del mondo germanico.

pesano il 3% mediamente. Nel 2019

Questo ci ha permesso di lanciare

sono cresciute leggermente arrivando

molto prodotti, come i Rӧsti o le pa-

al 3,5% e in questo scorcio di 2020 ci

tate Rostinchen patate tagliate a sca-

aspettiamo una ulteriore crescita. Ci

glie, miscelate con altri ingredienti

cente parte di questa categoria.

Quando parliamo di patate surgelate i

siamo infatti resi conto di come du-

(spezie, speck…) e schiacciate a for-

<<Nell’ambito delle patate surgelate

clienti mettono al primo posto il gu-

rante l’emergenza Covid ci sia stata

mare gustose frittelle con esterno

– spiega Enrico Marcuzzi, marketing

sto, la voglia di concedersi uno sfizio

una spinta verso prodotti più basici e

croccante e interno morbido. Dal mo-

manager di Bofrost Italia - l’innova-

e l’aspetto nutrizionale non è il primo

siano cambiate le abitudini di consu-

mento che la materia prima, ossia la

zione si esprime soprattutto per quan-

driver di scelta. I trend salutisti, quin-

mo.

patata, è molto versatile si presta an-

to riguarda forme e tagli originali. In

di, a mio parere hanno in questo caso

C’è stato un fortissimo incremento di

che ad essere lavorata per ottenere forme particolari, molto interessanti

particolare, in questo momento, i

un impatto piuttosto limitato rispetto

vendita per i prodotti vegetali, le pa-

clienti apprezzano molto le patatine

ad altri spetti, anche se Bofrost pro-

tate, le pizze, il pane; penalizzati, in-

“surf”, cioè dalla forma ondulata, e in

pone con successo una referenza con

vece, i piatti pronti. Ora le patate nel

generale le forme rustiche, anche con

il 30% di grassi in meno.

nostro assortimento hanno un’inci-

la buccia, che ricordano le patatine

Per i consumatori risulta molto inte-

denza sul totale fatturato intorno al

servite nelle steak house e sono per-

ressante la preparazione in forno, che

4-4,2%. Insomma, un effetto c’è stato

fette per raccogliere le salse.

permette di limitare la quantità di o-

e lo abbiamo misurato>>.

La referenza di maggior successo di

lio in cottura, così come cresce l’at-

L’assortimento di Eismann nelle pata-

Bofrost sono le classiche patatine a

tenzione verso l’uso di oli pregiati:

te è ricco e conta circa 12 referenze,

bastoncino. I nostri clienti, inoltre,

Bofrost impiega esclusivamente olio

che durante l’anno possono crescere

apprezzano molto i prodotti adatti

di semi di girasole, che migliora sia il

grazie a iniziative promozionali spot

anche alla cottura in forno, una ten-

gusto sia le caratteristiche nutriziona-

su nuovi prodotti. <<Il nostro prodot-

denza, questa, oramai consolidata da

li del prodotto>>.

to più venduto – prosegue Persiani - è

diversi anni. I punti di forza della no-

Nell’ambito del door-to-door il com-

storicamente la patata precotta da

stra proposta sono sicuramente la va-

parto non sembra subire molto l’effet-

forno (24-25% sul totale categoria)

rietà di forme e la semplicità di pre-

to dell’attuale emergenza sanitaria.

seguita dalle classiche patate fritte nei

parazione, che permettono di portare

<<Anche se il comparto delle patate

vari formati. Nel corso dell’ultimo an-

in tavola tante proposte gustose e di-

surgelate non risulta fra i più dinamici

no abbiamo inserito a catalogo le pa-

vertenti, facili e veloci da preparare.

sul mercato – conclude Marcuzzi - è

tate rustiche con buccia che hanno a-

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Juri Persiani, direttore marketing e vendite di Eismann


Inchiesta

dal punto di vista estetico, ideali per

patate Stealth, invece, sono una man-

stro assortimento è stato pensato an-

la tavola delle ricorrenze. E’ il caso di

na dal cielo per il ristoratore. Il loro

che per soddisfare queste esigenze: a

un prodotto, le Stelline di Rӧsti che

speciale rivestimento trasparente a

fianco di prodotti cucinabili solo in

abbiamo lanciato sul mercato lo scor-

base di amido le mantiene calde 5

friggitrice ci sono le varianti che pos-

so Natale e che ci ha dato ottimi ri-

volte più a lungo rispetto alle patate

sono essere preparate anche in forno

torni in termini di venduto e gradi-

fritte ordinarie e ne preserva la croc-

come, ad esempio, le patate connois-

mento dei consumatori. In definitiva,

cantezza. Quest’ultimo aspetto aiuta i

seur fries skin on o quelle a spicchi

l’intero comparto è per noi decisa-

ristoratori che non possono friggere

tradizionali o aromatizzate con buc-

mente interessante e ricco di innova-

all’interno del loro locale poiché ot-

cia di Lambweston e, per restare in

zione, bene accettata dal consumato-

terranno ottimi risultati anche con la

tema di patata americana, le patate

re. Già ora gli diamo molto spazio e

cottura in forno. Le Dipper, invece,

swet'n savour crispy Lambweston>>.

probabilmente, dato il trend forte-

hanno una forma per raccogliere cibi

Per Arditi il segmento delle patate po-

mente positivo, gliene daremo ancora

e sono ottime per gustare le salse che

trà trovare nuovo impulso in questa

di più>>.

accompagnano i piatti. Per finire le Super Crunch che, grazie al velo di a-

Ristopiù Lombardia

Giuseppe Arditi, presidente di Ristopiu ̀ Lombardia

difficile congiuntura. <<La ristorazione – conclude - è stata gravemente colpita dall’emergenza sanitaria che

mido che le ricopre, mantengono croccantezza e calore, garantendo

forma a zig zag o twister. Tutti questi

si è abbattuta sulla popolazione mon-

<<Premettendo che la nostra clientela

un’esperienza indimenticabile al

elementi sono tenuti insieme da un u-

diale, In molti sono corsi ai ripari con

è rappresentata per il 90% da bar con

cliente>>.

nico filo conduttore: far vivere l’espe-

il delivery e il take away, da poco

un core business focalizzato sulla co-

Nell’ambito delle patate rivolte alla

rienza la cliente. Non dimentichiamo

nuovamente permesso: chi già offriva

lazione – esordisce Giuseppe Arditi,

ristorazione, il punto di forza predo-

che anche i meno avvezzi in cucina, a

questi servizi li ha potenziati, chi in-

presidente di Ristopiù Lombardia - nel

minante è la facilità di preparazione e

casa loro, possono preparare delle pa-

vece non li conosceva si è mosso per

nostro assortimento le patate surgela-

il conseguente azzeramento degli

tatine fritte. Forse, quando si accomo-

introdurli. In questo contesto ritengo

te pesano per circa il 3%. I ristorato-

sprechi. <<Il fatto che una patata pos-

dano al tavolo di un ristorante deside-

che tale comparto abbia delle elevate

ri, soprattutto quelli più attenti ai det-

sa essere preparata sia in friggitrice

rano assaggiare qualcosa di diver-

possibilità di crescita. Innanzitutto

tagli, sono sempre alla ricerca di

che al forno, garantendo al cliente

so>>.

hanno

qualcosa di innovativo e di diverso da

un’esperienza gustativa ottima - spie-

Secondo Arditi, anche le patate surge-

qualità/prezzo e sprechi nulli. Essen-

quanto offerto dalla media dei loro

ga Arditi - è un indubbio valore per

late possono trovare posto in un

do un prodotto surgelato il ristoratore

concorrenti, perché sanno che è lì

chi, ad esempio, non può friggere

menù salutista. <<La patata è un ali-

prepara solo quello che viene ordina-

che si annida l’elemento distintivo.

all’interno del proprio esercizio o non

mento ricco di vitamina C, potassio e

to.

un

ottimo

rapporto

Nell’ambito delle patate, le innova-

può preservare la propria sala dallo

carboidrati complessi; è un alimento

Sono il contorno perfetto di ogni

zioni che hanno riscosso maggior ap-

spiacevole odore di fritto. Siamo one-

energetico e disinfiammante non a ca-

hamburger che, insieme alla pizza, è

prezzamento da parte dei nostri clien-

sti, entrare in un locale ed essere per-

so presente in molte diete, anche in

uno dei piatti più richiesti nel deli-

ti sono: le patate con la buccia, quelle

vasi dal sentore di fritto che impregna

quelle di chi fa sport. Anche la patata

very. Non tutte le patate, però, posso-

Stealth, le Dipper e le Super Crunch.

abiti e capelli, decisamente non coin-

americana è ottima dal punto di vista

no prestarsi a questo tipo di servizio.

Se si pensa che, fino a qualche anno

cide con l’esperienza che si aspetta il

nutrizionale, in quanto fonte di vita-

Qui sta all’abilità del ristoratore e del

fa, servire al cliente una patata non

cliente.

mina A e D, ha un basso indice glice-

suo fornitore trovare quella giusta,

perfettamente sbucciata era un sacri-

Un altro elemento è la ricettazione:

mico e anche lei è ricca di potassio.

quella che mantenga consistenza e

legio, oggi invece sembra quasi l’op-

patate con la buccia o aromatizzate

Quello che fa la differenza è la moda-

fragranza per un tempo sufficiente da

posto. La patata con la buccia piace,

nei modi più disparati, ad esempio

lità di preparazione e questo lo sanno

quando il prodotto è preparato a

è gustosa e saporita e gli stessi pro-

con curcuma, paprika, chili o pepe,

tanto i produttori quanto i ristoratori.

quando è consegnato a casa del clien-

duttori se ne sono accorti, tant’è che

sono tendenze che stanno sempre più

Il fatto che molte delle patate in com-

te. Sia per il servizio d’asporto come

offrono, nella maggior parte dei casi,

prendendo piede, così come il forma-

mercio possano essere preparate sia

per il delivery le patate rivestite di a-

a fianco della versione tradizionale

to: patate dippers che si prestano

al forno che in friggitrice la dice lun-

mido sono perfette, perché manten-

senza buccia, quella con la buccia. Le

all’intingolo, a ricciolo, crinkle con la

ga sulla tendenza del mercato. Il no-

gono la croccantezza e il calore>>.

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Distribuzione

Promozioni e innovazione fanno vincere i surgelati GRUPPO MAIORANA • Nato nel 1972 come operatore specializzato nel Cash&Carry, diventa una solida realtà del Retail nel Centro Italia, e valorizza i surgelati per la capacità di interpretare i bisogni del consumatore e offrire prodotti di alta qualità Era il 1995 quando Maggiorino Maiorana, fondatore e presidente del Gruppo Maiorana, decise di mettere la sua quarantennale esperienza nella distribuzione alimentare a vantaggio del consumatore finale. Nasceva così la catena di Supermercati Emme Più, che quest’anno festeggia i 25 anni di attività. Si tratta di un traguardo importante e in questa occasione abbiamo cercato di capire quanto i prodotti surgelati abbiano contribuito alla crescita della catena. Ne abbiamo parlato con Alessio Carchi, Buyer della Divisione Surgelati del Gruppo Maiorana. Festeggiate nel 2020 il venticinquesimo anniversario dalla nascita della catena Emme Più. Come è cambiato in questo arco di tempo il panorama distributivo? Maiorana che nasceva principalmente come punto di riferimento per alimentaristi e dettaglianti, negli ultimi anni ha sempre più evoluto i suoi servizi e il suo assorti-

“Vivo”. Oggi la rete Emme Più conta 41 punti vendita a gestione diretta, di cui 38 nel Lazio e 3 in Abruzzo, per una superficie totale di circa 50.000 mq complessivi. I nostri supermercati sono di medie dimensioni, dai 1.200 ai 1.500 mq, con qualche eccezione. Per fare la spesa riteniamo che questa sia la dimensione ideale, non dispersiva ma ben fornita. Fa eccezion il punto vendita Arca di Capena (RM), che si estende su una superficie di circa 3.000 mq, in quanto situato all’interno di un Centro Commerciale. mento verso il cliente horeca, che oramai è diventato il nostro attore principale. Emme Più riserva agli operatori professionali (bar, ristoranti, hotel, mense, negozianti, comunità religiose, ecc.) un vasto assortimento di prodotti. In questo modo i Supermercati Emme Più, con la formula Iper diventano anche un fornitore di vicinato insostituibile per comodità e convenienza. Attualmente i centri aderenti alla formula

IPER sono 19 tra Lazio e Abruzzo. Quali sono state, per voi, le tappe più importanti di questo percorso? In principio ci sono stati i Cash&Carry. Negli anni ’90, l’evento più saliente è stato l’apertura dei primi punti vendita di proprietà a marchio Emme Più. Negli ultimi anni, la nostra evoluzione ci ha permesso di arrivare all’affiliazione al marchio

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Che peso hanno i surgelati nel vostro assortimento? Quali le categorie più rappresentate e quelle che registrano le migliori performance? Il surgelato è un settore in crescita. Il consumatore si rende conto che il gelo è uno dei migliori modi di mantenere inalterate le caratteristiche dei prodotti. continua a pag. 32


Distribuzione

merciali della fascia premium price.

continua da pag. 30

Dall’altra parte le aziende produttrici con le nuove tecnologie di cui si avvalgono riescono ad offrire ai propri clienti un prodotto sempre più simile al fresco e, soprattutto, a un prezzo costante tutto l’anno, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche. Le principali categorie di prodotto, nei nostri punti di vendita, sono il pesce, i vegetali e le pizze. Quali sono, a suo avviso, i trend emergenti nel comparto dei surgelati? Sicuramente c’è una crescita sui prodotti senza glutine, a base vegetale e anche il 100% italiano è sempre apprezzato dal consumatore finale. Come è cambiato, in questi 25 anni, il reparto gelo dei vostri punti di vendita? In tutti questi anni, la profondità di assortimento e la continua ricerca di novità per il consumatore sono state di sicuro la nostra arma vincente.

Se potesse rivolgere un suggerimento ai produttori di surgelati, cosa chiederebbe loro? Da buyer sicuramente chiederei più sconti… e poi direi loro di puntare sull’innovazione, che ritengo sia di vitale importanza per un’azienda.

Nella maggior parte dei casi, essendo le ultime cose che vengono messe nel carrello, il loro acquisto avviene di impulso. Quindi l’evidenziazione nella vasca è vitale per il prodotto gelo. A suo avviso, quali sono oggi le aspettative del consumatore nei confronti dei prodotti surgelati? Il consumatore di oggi ha poco tempo a disposizione durante la giornata, quindi è sempre più alla ricerca di prodotti pronti e di facile utilizzo. La vostra linea a marchio privato contempla anche

prodotti surgelati? Nei punti vendita Emme Più sono presenti i prodotti a marchio “Noi&Voi”, con un ampio assortimento che copre i vari settori merceologici, tra cui i surgelati. Nell’ambito del mondo gelo, il nostro marchio privato comprende i vegetali, le pizze e i gelati. Il binomio prezzo contenuto e qualità elevata, in ogni giorno dell’anno, riassumibile nel claim “la qualità al miglior prezzo sempre” ha permesso all’assortimento di competere con la sfida lanciata dagli hard discount e contemporaneamente di staccarsi dalle logiche com-

Nell’attuale momento critico che stiamo attraversando esistono criticità nella gestione dei prodotti surgelati? Aspetto fondamentale nella gestione dei prodotti surgelati è la garanzia della catena del freddo, ovvero l’assenza di sbalzi termici, tanto in fase trasporto quanto al momento della distribuzione. Grazie alla professionalità di tutti i nostri addetti del settore siamo in grado di garantire una gestione ottimale anche nella attuale situazione di criticità.

Frozen foods win thanks to innovation and promotion MAIORANAN Group – Active in Cash&Carry since 1972, becames a solid reality in the Middle Italy Retails business, exploiting frozen foods for their capacity to interpret customers needs and offering a product range of high quality?

Quanto incide, per i prodotti surgelati, la vendita in promozione? Quali categorie ne sono maggiormente interessate? L’attività promozionale sul surgelato è fondamentale. I prodotti surgelati si trovano nelle ultime righe della lista della spesa.

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Distribuzione

L’agente, un valore per la filiera del surgelato AREATRE • La specializzazione nel mondo del sottozero è il punto di forza di questa agenzia di rappresentanza, che contribuisce alla crescita della cultura del surgelato tra i propri clienti dell’offerta sia nelle caratteristiche qualitative dei prodotti che al tempo venivano giudicati di default “di bassa qualità”, mentre oggi c’è in tutta la filiera la consapevolezza che le caratteristiche qualitative dei surgelati sono cambiate notevolmente in meglio.

Nella filiera del sottozero c’è una figura chiave, quella dell’agente, punto di contatto tra il produttore e i clienti: un gruppo vario e articolato, che comprende ristoranti, dettaglianti, door to door, ecc. Per questo è essenziale che il rappresentante sia specializzato e conosca a fondo i prodotti che tratta. AreaTre è un’agenzia di rappresentanza che da quasi trent’anni si è specializzata nel sottozero, intuendo le potenzialità di un comparto che allora cominciava ad affermarsi. Maurizio Vincenzi, titolare dell’azienda, ci racconta come è cambiato, negli anni della sua attività, il mondo dei surgelati e il ruolo che le agenzie di rappresentanza hanno nel contribuire alla sua crescita. Da quanti anni la vostra società opera come agenzia di rappresentanza nel settore dei surgelati? Come è cambiato il mondo dei surgelati in questi anni? Operiamo nel settore gelo da ormai quasi 30 anni, nei quali i cambiamenti sono stati profondi, sia nella vastità

Perché avete scelto di specializzarvi proprio in questo settore? Perché per logistica, tipologie produttive e modalità di utilizzo dei prodotti, ci rendemmo conto che il settore era molto specialistico e aveva necessità di interlocutori “dedicati” che condividessero con i loro clienti tematiche esclusive relative ai prodotti e alle loro chiavi di vendita.

Maurizio Vincenzi, titolare di AreaTre

Quali categorie di prodotti gestite? Quali si sono mostrate più vivaci negli ultimi anni? Le gestiamo praticamente tutte tranne l’ittico, che riteniamo una specializzazione nella specializzazione. continua a pag. 36

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Distribuzione

ne, sostenendoli eventualmente nei loro workshop nel contatto e nella corretta informazione degli utilizzatori. E’ chiaro, però, che alla base ci deve essere una precisa volontà di evoluzione, di crescita personale e professionale, magari sostenuta anche dalle case mandanti. “Chi non si forma si ferma”.

continua da pag. 34

Perciò il nostro portafoglio comprende vegetali e pizze, pasta e precucinati, gastronomia fritta, pane e prime colazioni, dessert pluri e monoporzioni, funghi e tartufi, carne. Quali trend si stanno affermando? A mio avviso, vanno molto bene le referenze “già cotte” solo da riattivare in forno o padella, diciamo facili nell’uso ma con un ottimo risultato finale nel piatto. E poi le ricette vegane. A quale target vi rivolgete preferenzialmente? In quale area? Ci rivolgiamo a grossisti horeca, food service, normal trade, freezer center, door to door, catene di ristorazione. All’interno di queste categorie serviamo 200 strutture tra Toscana, Umbria e Marche, mentre il customer service del nostro ufficio contatta giornalmente oltre 200 punti caldi e gastronomie della GDO su cui effettuiamo presa ordini.

percepita e argomentata e la nostra filiera distributiva è molto lunga. Dall’industria il prodotto arriva al distributore, che deve venderla in maniera remunerativa e veloce, attraverso la forza vendita che non sempre ha modo e tempo di farlo. Ciò comporta che spesso l’utilizzatore non conosce tutte le referenze di produzione né tanto meno gli utilizzi e i relativi costi porzione. Per questo abbiamo bisogno che il marketing ci offra sempre più opportunità di vendita, e non solo di acquisto, che consentano all’utilizzatore di accedere a tutto il mix dell’offerta,

conscio delle reali potenzialità nelle sue mani. Che valore aggiunto offre un agente specializzato nella crescita di un marchio? L’agente specializzato attraverso la sua opera di vera informazione e consulenza può diventare per tutta la filiera distributiva un vero e proprio punto di riferimento, fonte credibile di chiavi di vendita e opportunità, consigliando gli operatori nella scelta delle referenze più performanti e fidelizzanti, affiancandoli poi nella difficile attività di formazione della propria forza vendita e, infi-

Come vi state muovendo in questa difficile contingenza per il mercato? I surgelati sono tra le categorie che dovrebbero limitare le uscite delle persone da casa consentendogli di utilizzare i prodotti in qualsiasi momento della giornata senza dover affidarsi ai freschi. Noi stiamo lavorando soprattutto con il pane e con la gastronomia pronta. Pur con l’agenzia chiusa siamo operativi al 100%, cercando di tenere caldi i rapporti commerciali esclusivamente attraverso l’uso dell’assistenza telefonica praticamente quotidiana e siamo costantemente in contatto con le aziende mandanti.

The Agent, a special value for the frozen supply chain

Ci sono, in base alla sua esperienza professionale, dei bisogni a cui l’industria del surgelato non risponde ancora pienamente, e quindi degli ambiti di miglioramento? Il mercato a cui ci rivolgiamo è in evoluzione costante e per nostra fortuna verso l’alta qualità, ma essa deve essere

AREATRE – Specialisation in the world of subfreezing is the strength of the Agency, which helps to increase frozen foods culture among its clients

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Bene i surgelati nel mondo nel periodo del coronavirus FLESSIBILE E REATTIVA • La filiera del sottozero, pur con le criticità legate alla chiusura della ristorazione, sta tenendo bene ovunque, avendo mostrato la capacità di adeguarsi ai nuovi scenari di mercato e di rispondere alle esigenze di retailer e consumatori Come in Italia, anche nel resto del mondo l’emergenza Coranvirus sta impattando pesantemente sulle abitudini di consumo e i mercati. Tra i temi più caldi c’è la chiusura delle attività di ristorazione, che si ripercuote su tutta la filiera delle forniture. Allo stesso tempo sono aumentati i consumi nel retail, in particolare nei primi periodi della pandemia, con una corsa all’accaparramento alimentare che si è verificata in molti Paesi. Anche la promozione risulta più difficile: tante fiere sono state posticipate di data, facendo perdere buone occasioni di contatto e potenziali incontri per espandere il business. La filiera del surgelato ha comunque saputo ben rispondere alle nuove sfide, trovando nuovi canali e garantendo una fornitura costante ai punti vendita. Lo testimonia un rapporto pubblicato da Information Resources (IRI) e Boston Consulting Group (BCG), che spiega come gli alimenti surgelati stiano guidando le vendite del settore alimentare. I dati, infatti, mostrano un aumento significativo delle ven-

dite di alimenti surgelati in Italia, Francia, Regno Unito, Nuova Zelanda e Stati Uniti. Negli Usa si registra un balzo del 78,8% per la settimana conclusasi il 15 marzo rispetto allo stesso periodo del 2019. La Nuova Zelanda segna un incremento relativamente limitato (+19,3%), mentre le vendite in Italia, Francia e UK sono aumentate del 45,1%, 41,6% e 32,8%, rispettivamente. Negli Stati Uniti, la sottocategoria pasta surgelata per biscotti ha registrato il picco maggiore, di oltre il 570%, rispetto alle vendite dello scorso anno. In Italia, le sottocategorie che hanno registrato

importanti incrementi sono state frutta e verdura al naturale (+ 54,8%), gelati multipack (+ 18,9%) e pesce al naturale (+ 47,1%). Bene i gelati anche in Francia (+ 7,4%), dove carne e pesce surgelati sono state le sottocategorie più performanti. Nel Regno Unito, la sottocategoria di verdure surgelate ha registrato un aumento delle vendite del 42%, mentre i clienti neozelandesi hanno acquistato principalmente carne surgelata (+ 30%). Gli autori osservano che le tendenze verificatesi in Italia, entrata nella crisi Covid-19 tre settimane prima rispetto a Usa, UK e Nuova Zelanda,

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suggeriscono che la domanda dei consumatori continui ad aumentare. Ma vediamo com’è la situazione nei vari continenti. EUROPA In Germania, il settore della ristorazione è stato duramente colpito, con vendite in calo del 50%, che potrebbero arrivare al -90%. Tuttavia, i dati recentemente pubblicati dall'Istituto tedesco di alimenti surgelati (DTI) mostrano che la domanda di alimenti surgelati nel paese è aumentata nettamente, a partire dall'undicesima settimana di quest'anno in poi. Per alcune categorie di prodotto si tratta di un aumento a due cifre. Le prime analisi mostrano che le persone hanno acquistato cibi surgelati più spesso del solito e, allo stesso tempo, che la spesa per famiglia è aumentata durante l’emergenza sanitaria. DTI assicura che le forniture di surgelati non si sono interrotte, e che i produttori stanno lavorando duramente per assicurare il rapido rifornendo dei prodotti in esaurimento. Nel Regno Unito, la BFFF (British Frozen Food Federation) ha creato una pagina di domande e risposte per offrire un supporto pratico ai propri associati. I temi sono quelli di maggiore interesse in questa fase: criteri di sicurezza, gecontinua a pag. 38


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continua da pag. 37

stione dei rapporti con i fornitori, effetti delle temperature di surgelazione sul virus, ecc. STATI UNITI L’associazione statunitense National Frozen & Refrigerated Foods Association (NFRA) ha scritto una lettera aperta per rivolgersi ai propri associati. Adotta termini ottimistici, parlando di tempi stimolanti, anche se disorientanti. Sottolinea il ruolo essenziale della filiera per garantire i rifornimenti e per aiutare milioni di americani costretti a rimanere a casa. L’American Frozen Food Institute (AFFI) conferma queste informazioni. Il Presidente e CEO dell’associazione, Alison Bodor, ha confermato che i produttori di alimenti surgelati stanno lavorando per garantire le forniture, sottolineando anche il ruolo sociale della categoria: praticità d’uso, varietà, riduzione dello spreco. L’associazione ha realizzato un’indagine pe capire l’evoluzione dei consumi durante la pandemia. Il primo dato emerso è che il 90% dei consumatori utilizza più pasti preparati a casa rispetto alla pre-pandemia e il 73% dei consumatori dedica alla cucina più tempo del solito. Queste tendenze rappresentano delle opportunità per il comparto surgelati.

Dall’inizio della pandemia, l'86% delle famiglie americane ha acquistato alimenti surgelati (soprattutto pizza, verdure o antipasti). Il 7% dei consumatori che hanno acquistato surgelati ha dichiarato di non averlo fatto (o molto raramente) pre-pandemia. Sono cambiati anche i modelli di acquisto: il 70% ha acquistato più alimenti surgelati del solito, il 68% ha dichiarato che gli acquisti includevano articoli diversi dal solito e

il 72% ha scelto marchi diversi dal solito a causa di indisponibilità. In totale, il 73% degli acquirenti ha dichiarato di aver sperimentato la rottura di stock per i surgelati. Inoltre il 39% ha comperato surgelati online. I principali motivi per acquistare più surgelati sono lunga shelf life (60%), desiderio del consumatore di fare scorta in caso di carenza alimentare (58%), limitare il numero di viaggi al negozio (51%), faci-

Prodotti da forno surgelati: buone prospettive nel lungo periodo Buone prospettive per il mercato globale dei prodotti da forno surgelati. Uno studio di Global Info Research stima un tasso di crescita annuale del 5,7% che porterà a un valore di mercato totale di 52.550 miliardi di dollari entro il 2025. Nel 2019, il valore di mercato era di circa 42.000 miliardi di dollari. Le caratteristiche che fanno dei

prodotti da forno surgelati una categoria vincente sono: prezzi ragionevoli, qualità e servizio, conservabilità.

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lità di preparazione (46%), risparmio di tempo in preparazione e pulizia (36%). Inoltre il 33% dei consumatori crede che gli alimenti surgelati siano più sicuri degli articoli freschi, in questo momento. Le categorie acquistate più frequentemente sono state verdure, carne/pollame e pizza, mentre gli antipasti hanno avuto ottime performance di crescita. Circa un terzo dei consumatori ha dichiarato di essersi rifornito più del solito di verdure surgelate, carne/pollame e pizza. Il 50% dei consumatori che hanno acquistato alimenti surgelati dall'inizio di Covid19 negli Usa si aspetta che nei prossimi mesi acquisterà molto di più i surgelati (18%) o un po' di più (32%). ASIA Anche in Bangladesh ristoranti e fast food sono chiusi e i consumatori si rivolgono ai supermercati per prodotti surgelati pronti per il consumo a base di pollo e manzo. Le aziende si sono adeguate: Paragon Group, uno dei principali allevatori e trasformatori di pollame specializzato nel canale Horeca, ha trovato nella consegna a domicilio lo strumento principale per mantenere le vendite. Kazi Food Industries, importante operatore nella filiera degli alimenti surgelati e prodotti a base di pollo, che gestisce anche 150 ristoranti a servizio rapido, ha puntato sulle


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vendite al dettaglio. C’è comunque fiducia: man mano che l'incertezza continua, il nuovo comportamento di acquisto si tradurrà in una crescita per il segmento degli alimenti surgelati, come sottolinea Ahmed Rajeeb Samdani, amministratore delegato della Golden Harvest Agro Industries, un gigante del cibo surgelato. <<Stiamo sperimentando nuovi prodotti e stiamo pianificando di espandere la capacità. Penso che l'industria del surgelato pronto al consumo crescerà>>. Dinamiche simili si sono registrate a Singapore, dove i supermercati hanno registrato

diversificare le sue fonti e collaborerà con fornitori di diversi Paesi per garantire una fornitura stabile di beni di prima necessità.

Good sales performances for frozen foods in times of Covid-19

un picco nella domanda di prodotti surgelati. Secondo Channel News Asia, NTUC FairPrice Co-Operative, la più grande catena di supermercati con sede a Singapore, ha visto aumentare la domanda di alimenti surgelati come

Un accordo per ridurre gli sprechi L’istituto tedesco per gli alimenti surgelati (DTI) ha siglato un accordo con il Ministero federale dell'alimentazione e dell'agricoltura (BMEL) e altre associazioni dell'industria alimentare, per la riduzione dei rifiuti di cibo, che mira a dimezzare lo spreco nelle famiglie e di ridurlo lungo l'intera catena di approvvigionamento alimentare. DTI è stata una delle prime associazioni a firmare l'accordo:

l'industria della surgelazione, con i suoi processi di e-

pollame, alimenti trasformati e verdure. <<La domanda di questi articoli – ha detto il portavoce della società - è aumentata di oltre il 20% rispetto agli ultimi due mesi>>. La catena di supermercati ha affermato che continuerà a

laborazione efficienti e i vantaggi della surgelazione offre una soluzione ottimale nella lotta contro lo spreco alimentare. <<Supportiamo gli obiettivi politici con profonda convinzione - afferma Sabine Eichner, amministratore delegato di DTI perché i cibi surgelati mostrano vantaggi nella conservazione delle risorse a tutti i livelli di trasformazione e commercializzazione. Ma non tutti i consumatori ne sono consapevoli. Pertanto, ci aspettiamo un sostegno

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Flexible and reactive – The frozen industry, despite the critical issues related to the closing of catering, is holding well worldwide, by showing resilience and adaptability to the new market scenarios and meeting the demands of retailers and consumers

politico per l'educazione dei consumatori. Ogni anno in Germania vengono generati circa 11 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari evitabili. L'uso di prodotti surgelati a casa e nel settore dell'ospitalità comporta già una riduzione degli sprechi alimentari. La lunga shelf life e la buona porzionabilità dei surgelati aiutano tutti i consumatori a preparare gli alimenti in modo flessibile in base alle loro esigenze personali>>.

An agreement to reduce food scraps


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L’associazione statunitense National Frozen & Refrigerated Foods Association (NFRA) ha recentemente pubblicato il suo rapporto sullo stato dell'industria mostrando come i prodotti surgelati guidino le vendite. Il comparto frozen ha mostrato due anni di crescita con vendite pari a 54,6 miliardi di dollari e un aumento di 918 milioni di dollari nelle prime 52 settimane del 2019, che terminano il 29 giugno. Le cinque principali categorie sono state gelati (6,7 mld di dollari), pizza (4,8 mld), frutti di mare (4,8 mld) e pasti completi (4,5 mld). Pizza, frutti di mare, verdure e patate preparate hanno mostrato una solida crescita, con incremento percentuale delle vendite in dollari dal 3,7 al

Le vendite di mirtilli surgelati sono aumentate del 79% e 116% nelle settimane terminanti rispettivamente il 14 e il 21 marzo, secondo dati Nielsen. Il mirtillo è l'unica bacca che registra scorte più elevate rispetto a un anno fa, mentre le riserve di fragola e lampone sono rispettivamente del 33% e del 29% inferiori rispetto alle cifre del 2019. La crescita dei mirtilli surgelati non è una novità. Secondo i dati dell’International Blueberry Organization - dichiara Kasey Cronquist, presidente del North American Blueberry Council (NABC) e del US Highbush Blueberry

L’innovazione traina il frozen

5,1% rispetto al semestre precedente. Quasi ogni famiglia americana acquista surgelati con una frequenza di 31 volte/anno e uno scontrino medio di 10,90

dollari. Gelato e verdure sono le categorie con la maggiore penetrazione domestica e sono presenti in oltre l'80% delle case. Con la metà delle famiglie statunitensi che hanno

Crescita record per i mirtilli

accesso a più di un congelatore, c'è la possibilità di sfruttare questa capacità aggiuntiva. <<Il comparto frozen ha un forte appeal sui consumatori e un potenziale di crescita per i distributori - afferma Skip Shaw, presidente e CEO di NFRA – e nel 2019 sono cresciute sia le vendite in volume sia quelle in valore, attestando l’attenzione nei confronti di proposte innovative. Le novità, infatti, ora si allineano alle richieste dei consumatori di alimenti biologici, a base vegetale, privi di glutine e molto altro>>.

Innovation drives the frozen sector

Council (USHBC) – questi fruytti sono passati da una crescita del 22% a una attuale del +117%>>. Su questi dati, però, pesano probabilmente gli effetti dell’attuale situazione: le vendite sono concentrate nel retail e la crescita dei consumi potrebbe essere legata all’impulso di accaparramento, a cui potrebbe seguire una fase di maggiore stabilità.

Record growth for blueberries

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La ristorazione americana ama i surgelati non cotti Gli alimenti surgelati sono diventati una parte essenziale delle attività quotidiane degli operatori della ristorazione e la crescente domanda potrebbe comportare sfide sia per i produttori che per i distributori. Attraverso uno studio condotto da Datassential, l'American Frozen Food Institute (AFFI) offre un approfondimento sul settore. Un dato è particolarmente significativo: l’84% di ristoranti acquistano alimenti surgelati e bevande frozen, una percentuale che cresce in caso nella ristorazione collettiva (95%). In media, il 47% degli acquisti totali effettuati da un operatore della ristorazione negli Stati Uniti è surgelato. Le patate di nuovo in testa con il 65%, seguite da antipasti (63%), frutti di mare (63%) e pasta (57%). All'estremità opposta si trovano verdure

(36%), frutta (20%) e bevande (19%). Sono stati rivelati anche interessanti legami tra categorie. I dati mostrano che gli operatori che acquistano questi prodotti di solito scelgono anche patate (84%), verdure (69%) e antipasti (61%). Vi sono inoltre collegamenti visibili tra zuppe e acquisti di carne/pollame (90%), prodotti da forno per la prima colazione e patate (92%). Il rapporto rivela una discrepanza tra gli acquisti di prodotti

surgelati non cotti e completamente cotti. Questo è chiaramente il caso dell’ittico, in cui il 62% degli operatori ha maggiori probabilità di acquistare prodotti crudi e solo il 10% sceglie l'opzione completamente cotta. I numeri sono simili nel caso di verdure, patate e antipasti. Anche se gli operatori sono più aperti all'acquisto di carne/pollame surgelati completamente cotti (17%), la maggior parte preferisce ancora il prodotto crudo (37%).

Bene i sostituti della carne La categoria dei piatti pronti a base vegetale (una categoria che include sia i surgelati che i pro-

dotti ambient) vale negli Usa 347 milioni di dollari, con un incremento delle vendite dell'8% nell'ultimo anno e del 25% negli ultimi due anni. E’ quanto emerge da un rapporto di The Good Food Institute. Entrando nel dettaglio, i sostituti della carne di o-

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Il rapporto, inoltre, afferma che la maggior parte degli alimenti e delle bevande frozen viene acquistata almeno 2 o 3 volte al mese. La categoria carne/pollame ha la più alta frequenza di acquisto: l'82% degli acquisti viene effettuato una volta alla settimana o più. I dolci da forno vengono acquistati meno frequentemente, solo il 37% li compra una o più volte alla settimana. Secondo l’indagine, i punti di forza dei surgelati per la ristorazione sono lunga durata e la disponibilità, insieme a servizio e facilità di preparazione. Andrebbero invece migliorati aspetti quali: varietà di prodotti, miglioramento di qualità e gusto, prezzo più competitivo, maggiore somiglianza al prodotto fresco.

Usa restoration loves frozen foods but not precooked

rigine vegetale surgelati rappresentano il 66% di tutte le vendite della categoria (compreso ambient e freschi), +4% nell’ultimo anno. Sono calate invece del 4% nell'ultimo anno le vendite dei veg-hamburger surgelati, che erano cresciute solo dell'1% nel passato biennio.

Good sales performances for meat substitutes


Prodotti

Burger e polpette che guardano al futuro AMICA NATURA • La nuova linea Plant Based “Over the Meat”, a base di proteine vegetali, senza glutine né soia, e dal packaging eco-friendly Amica Natura vuole assecondare i nuovi stili alimentari che vedono le tematiche della salute e della sostenibilità in primo piano. La linea Plant Based “Over the Meat” è una sfida all’innovazione alimentare, con il valore aggiunto di una produzione made in Italy, presso lo storico stabilimento ai piedi del lago di Garda. Il reparto R&S, da oltre 15 anni, ha intrapreso un percorso rivolto all’alimentazione sostenibile, giungendo a questo importante risultato: una ricetta 100% plant based, senza glutine, soia e ogm. Sono state ideate due referenze, per dare la possibilità di scelta, con ricette e modalità di fruizione diverse ma mantenendo le stesse caratteristiche di base. Nascono così i burger e le polpettine “Over the Meat”. Questi innovativi prodotti sono a base di proteine delle piante, ma dall’aspetto e dal sapore comparabili a un prodotto di carne. Dal punto di vista estetico, sensoriale e della cottura possono essere paragonati a un classico hamburger di carne o alle polpetti-

ne, con il vantaggio di essere un prodotto composto da sole proteine vegetali, senza nessun derivato di origine animale, quindi valide anche per una scelta vegana. Inoltre, non contengono glutine né soia. Amica Natura ha scelto di presentare un packaging ecofriendly, facilmente riciclabile, in astuccio da 2 porzioni di burger (2x115g) e 200g di polpettine. Mangiare meno carne nasce da diverse esigenze: etiche e di scelta personale, oppure legate all’attenzione ambientale. Questa gamma non è rivolta solamente a chi segue strettamente un regime alimentare vegano, ma anche a chi, per

i consumatori sono sempre più consapevoli dell’impatto ambientale dato dalle loro scelte alimentari. Burger e polpettine plant-based sono stati presentati al mercato estero, nel quale l’attenzione verso questa tipologia di prodotti è molto presente. Anche in Italia, però, grazie al gusto che non ha nulla da invidiare a una tradizionale pietanza, queste nuove proposte stanno incontrando l’apprezzamento dei consumatori. Il nostro mercato interno, infatti, è certamente più tradizionalista ma mostra sempre maggior sensibilità verso i temi della sostenibilità delle scelte di consumo che stanno alla base di questi innovativi prodotti.

altri motivi, ha necessità o sceglie di escludere o limitare la carne nella propria dieta. Sostituire proteine della carne con quelle vegetali è molto importante anche per la salvaguardia dell’ambiente, rispetto a un hamburger di carne la produzione è più sostenibile e

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Burger and meatballs look the future Amica Natura – The new line Plant Based “Over the Meat”, made with vegetable proteins, gluten and soy free and with an eco-friendly packaging


Prodotti

Subito pronte... a fette e grigliate! APO SCALIGERA • Una novità tutta italiana è la linea di verdure surgelate a marchio Diva, ideale per chi vuole mangiare bene e in modo naturale “Raccolte e Grigliate” è la nuova linea di verdure surgelate a marchio Diva, prodotte dalla cooperativa Apo Scaligera. Verdure freschissime, provenienti dalle 160 aziende agricole del territorio veronese, raccolte nel pieno della maturazione e subito lavorate per conservare intatti il sapore e i valori nutrizionali. La scelta è tra melanzane, zucchine, peperoni, patate e mix di verdure saporite grigliate con cura e subito pronte, per chi vuole mangiare bene, in modo naturale. Le verdure selezionate da Apo Scaligera rispondono alle attuali esigenze del mercato che chiede sempre più prodotti gustosi, freschi e rigorosamente senza ogm. Una scelta che sta alla base della visione della Cooperativa, i cui soci si impegnano, da oltre 50 anni, a coltivare le terre con rispetto e responsabilità per garantire ai consumatori prodotti sani e genuini. Ogni anno Apo Scaligera raccoglie, nei suoi tre magazzini, 340.000 quintali di frutta e verdura: fragole, meloni, pomodori, peperoni, insalate,

Paolo Campisi Carbone, responsabile commerciale Apo Scaligera per la linea “Raccolte e Grigliate”

La linea “Raccolte e Grigliate” a marchio Diva

cetrioli, zucchine, pere, mele e kiwi partono da qui per raggiungere la grande distribuzione grazie a una precisa organizzazione logistica e al rispetto dei principali protocolli di certificazione. Tutte le aziende agricole associate sono certificate Global Gap, BRC, IFS e GRASP (Valutazione del Rischio Sociale); una filiera che potremmo, dunque, definire etica e non solo corta, anzi cortissima. Gli standard qualitativi alti nella produzione del fresco, sono trasposti anche nel processo produttivo dei surgelati con l’apertura di uno stabilimento espressamente dedicato, dotato di un layout produttivo di ultima generazione

con impianti di grigliatura innovativi che evitano lo sviluppo di acrilammide e celle di stoccaggio refrigeranti a -20 °C. Le verdure sono grigliate e surgelate appena raccolte, mantenendo intatti tutti i valori nutrizionali e l’apporto vitaminico grazie all’unico conservante presente: il freddo. I vantaggi nel consumo di surgelati, dal punto di vista nutritivo sono già noti ed evidenti, a ciò si aggiunge l’opportunità di consumare ortaggi fuori stagione: melanzane, zucchine, peperoni e patate da gustare da soli, come piatto principale, o in abbinamento a primi piatti e come saporiti contorni, anche in pieno inverno. Un utilizzo vario che

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consente a ristoranti, pizzerie, catering di garantire ai propri clienti verdure fresche e saporite tutto l’anno. <<I grigliati surgelati rappresentano, quindi, un’ottima soluzione per il canale horeca – dichiara Paolo Campisi Carbone, responsabile commerciale Apo Scaligera per la linea “Raccolte e Grigliate” perché sono alimenti pronti per l’uso, che garantiscono sapori, nutrienti, vitamine e minerali intatti. Inoltre, gli ortaggi surgelati si consumano al 100%, senza produrre ulteriori scarti. Infatti, questi prodotti vengono accuratamente puliti e privati di parti non commestibili. Il breve passaggio in forno prima della surgelazione permette al ristoratore di avere a disposizione materie prime con standard elevati e tempi di finitura veloci. È importante considerare anche l’aspetto economico: mentre i prodotti freschi risentono di continua a pag. 44


Prodotti

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sensibili variazioni di prezzo durante l’anno, i prezzi dei surgelati non subiscono picchi perché raccolti e poi lavorati nelle stagioni giuste>>. La linea di verdure surgelate “Raccolte e Grigliate” firmata da Apo Scaligera, inoltre, può fregiarsi di una filiera 100% italiana, tracciabile, controllata e certificata. Un sistema di qualità aziendale che coinvolge tutta la filiera: dalla campagna al prodotto finito e confezionato, pronto per la distribuzione. Una qualità che parte dal campo, con coltivazioni in coltura protetta, con l’applicazione di tecniche di produzione integrata in tutte le aziende agricole associate per garantire un basso impatto ambientale e sempre maggiore certezza di salubrità per il consumatore finale. Le verdure “Raccolte e Grigliate” possono essere acquistate in pezzature e confezioni personalizzate in base alle esigenze specifiche del canale di distribuzione. Al momento, sono disponibili per Horeca e Industria con pack che vanno da da 1 a 200 kg.

Sliced and grilled, ready to be served and tasted! Apo Scaligera – The line of frozen vegetables branded Diva, it’s an all-Italian new, for those who want eat well and naturally

Aviko aiuta il delivery CONSEGNA A CASA • Il settore sta crescendo in tutto il mondo, e i prodotti a base di patate dell’azienda danno una grossa mano ai ristoratori

A breve termine la consegna a domicilio rappresenta una valida opzione che i punti di ristorazione possono utilizzare per superare questo momento di crisi globale. Ma anche a lungo termine: le persone cucineranno sempre meno e in parte questa tendenza sarà soddisfatta dalla consegna a casa. L'obiettivo principale di Aviko è proprio quello di aiutare i ristoratori a far crescere la loro attività con la consegna a domicilio presentandosi come il miglior partner nei prodotti a base di patate. La vera sfida per i ristoratori

è far arrivare nelle case dei loro clienti, sempre più esigenti, dei piatti come quelli serviti al tavolo del loro ristorante. E proprio per questo Aviko è il giusto partner con prodotti che rappresentano la migliore soluzione per il delivery. Innanzitutto la gamma delle Super Crunch, le croccantissime patate a bastoncino rivestite di amido, che proprio grazie a questo speciale trattamento mantengono intatta la loro fragranza e rimangono calde a lungo, fino al momento della consegna. Così anche a casa sarà possibile

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vivere l’esperienza del pranzo o della cena consumati come al ristorante, senza dover uscire però, ma godendo della stessa accuratezza nella preparazione delle pietanze. Da gustare anche le specialità coated Aviko: raffinati contorni per piatti a base di carne, pesce o formaggi, proprio come al ristorante preferito. A spicchi, a fette o a cubetti, speziate alla paprica o aromatizzate alle erbe mediterranee, o naturali, ma magari con buccia, garantiscono la stessa croccantezza grazie alla copertura di amido. Un trionfo di sapori da vero ristorante gourmet, ma comodamente serviti a casa. E poi i famosi Gratin Aviko, morbidi e saporiti, ottimi anche consegnati a domicilio e riscaldati in forno o nel microonde. Insomma, per il ristoratore una combinazione vincente di prodotti, ispirazione e qualità Aviko, per i suoi clienti la stessa qualità a cui sono abituati al tavolo del ristorante.

Aviko helps the delivery Home delivery - The sector is growing all over the world and the potatoes based products of the Belgian company are really giving a big hand to the restauraters


Prodotti

Riparti alla grande con originali finger food CGM • Sfiziosi prodotti top di gamma per stuzzicare il consumatore e rendere unica l’esperienza dell’aperitivo

Mozzarelline panate al tartufo Grand'Or

Per ripartire alla grande è essenziale dare al consumatore un motivo forte per uscire di casa e scegliere “te”, ossia il locale, il bar, il pub che tu grossista rifornisci! Bisogna offrire al cliente un aperitivo indimenticabile, accompagnando e arricchendo i migliori cocktails con finger food di assoluta eccellenza come quelli della linea Grand’Or: mozzarelline panate, classiche e al tartufo, e olive all’a-

Olive all'Ascolana panate Grand'Or

scolana, la linea top di CGM che a breve si arricchirà di incredibili novità! E per chi invece preferisce fare l’aperitivo a casa propria, ma cerca qualcosa di stuzzicante, che renda gustosissimo questo atteso momento della giornata, CGM propone iMIX,

multipack con 5 prodotti assortiti per rendere unico il servizio d’asporto. Il cliente sarà soddisfatto da un’ampia scelta di prodotti gustosi, mentre l’esercente potrà ottimizzare i propri acquisti, ridurre costi e spazio, offrendo aperitivi e contorni sicuramente origina-

li. Tra le ultime novità, il Mix Happy Hour dalla rivisitata composizione. Il multipack con sei specialità gastronomiche surgelate pronte da cuocere e da gustare insieme per l’aperitivo: anelli di cipolla, Camembert bites, patate dolci stick, mini involtini primavera, jalabite, pollo pops.

Restart off great with original finger foods! CGM – Delicious top of the range products to tease the consumer taste and make the aperitif an unique experience

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Prodotti

Le Vellutate Senza Olio ALMAVERDE BIO • Tre delicate e gustose proposte di Fruttagel, con poche calorie, pochi grassi, ricche di fibre e prive di lattosio e glutine e confezionate in eco-packaging I surgelati sono tra i cibi più apprezzati dagli italiani, utilizzati dal 95% dei consumatori. Ed è proprio il comparto dei vegetali surgelati che si è recentemente arricchito di una novità all’insegna del benessere, l’innovativa linea “Le Vellutate Senza Olio” a marchio Almaverde Bio, proposte da Fruttagel, cooperativa specializzata nella trasformazione di ortofrutta e socio fondatore del Consorzio Almaverde Bio Italia. Le nuove vellutate biologiche surgelate assicurano tutti i benefici delle verdure, ma con poche calorie, perché preparate senza l’aggiunta di grassi. Una linea con etichetta corta (solo ortaggi, acqua e sale) che si compone di tre delicate e gustose proposte naturalmente ricche di fibre e prive di lattosio e glutine: Mix di verdure, Asparagi, Zucca e Carote, nel formato da 500 gr (2 porzioni). Come la maggior parte dei vegetali surgelati biologici lavorati da Fruttagel, anche queste nuove vellutate sono confezionate nell’innovativa busta compostabile certificata Ok Compost dall’ente TÜV Austria, smaltibile nella raccolta differenziata dell’organico. Un packaging ecofriendly, frutto di anni di ricer-

Sede Fruttagel Alfonsine (RA)

ca e investimenti dedicati, simbolo dell’impegno dell’azienda sul fronte dell’attenzione all’ambiente e alla difesa delle risorse naturali. Fruttagel, infatti, ha fatto della re-

sponsabilità sociale un tratto distintivo della propria identità, e ciò si traduce nella costruzione delle proprie strategie di medio-lungo periodo su un concetto di sviluppo soste-

Vellutate Almaverde Bio

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nibile che crea valore per tutta la filiera agro-industriale e che, al contempo, guarda con attenzione alla tutela ambientale. <<Per Fruttagel l’innovazione di prodotto va di pari passo con l’attenzione alle esigenze dei consumatori – sottolinea Stanislao Giuseppe Fabbrino, presidente e amministratore delegato di Fruttagel – e con l’impegno in termini di sostenibilità. Siamo costantemente impegnati nell’offrire referenze di alta qualità, capaci di interpretare al meglio i nuovi trend di consumo legati alla salute e al benessere e a una maggiore consapevolezza alimentare e ambientale>>. Le proposte surgelate di Fruttagel sono prevalentemente di origine italiana e da materia prima conferita principalmente da propri soci produttori, per un completo presidio della filiera. Ogni anno l’azienda lavora e confeziona oltre 50.000 ton di vegetali: ortaggi e legumi da agricoltura integrata e biologica, provenienti per la maggior parte da campi situati non oltre 50 km dagli stabilimenti produttivi, in modo che trascorrano solo poche ore tra il momento di raccolta e quello di surgelazione, a ulteriore garanzia di salvaguar-


Prodotti

dia delle proprietà nutrizionali e delle caratteristiche organolettiche dei prodotti. Il processo di innovazione in Fruttagel si avvale di due team di R&S: uno riservato alle referenze a lunga conservazione e l’altro proprio ai vegetali surgelati. I team sono impegnati nell’interpretare al meglio le nuove esigenze di consumo, e si avvalgono della collaborazione di nutrizionisti, ricercatori e università per analizzare tutti gli aspetti legati al lancio delle nuove referenze. L’offerta frozen di Fruttagel copre trasversalmente più canali (retail e distribuzione indipendente, specializzati bio, food service, porta a porta, gastronomia, industria alimentare) attraverso una gamma completa di prodotti e molteplici tipologie di confezionamento e formati disponibili. I surgelati Fruttagel arrivano al consumatore finale con il marchio aziendale Sucor, con il brand Almaverde Bio e attraverso i marchi commerciali delle principali insegne della gdo, per le quali l’azienda produce in qualità di copacker.

I tortelli sulla lastra FUMAIOLO • Una specialità tipica dell’appenino romagnolo, realizzata con una sfoglia sottile all’uovo ripiena di patate, tartufo o spinaci e ricotta

I Tortelli sulla Lastra di Fumaiolo, azienda di produzione pasta fresca surgelata, sono una specialità tipica dell’Alta Valle del Savio (appenino romagnolo). Realizzati con una sottile sfoglia all’uovo ripiena di patate, tartufo o spinaci e ricotta, devono chiaramente il proprio nome alla cottura in teglia. Questi particolarissimi tortelli sono stati presentati alla scorsa edizione di Marca, a Bologna, dove hanno riscosso notevoli apprezzamenti da

parte di tutti i visitatori che si sono fermati a degustarli allo stand dell’azienda. Oltre che per il gusto, sono stati valutati positivamente per la loro versatilità, dal momento che possono essere consumati come aperitivo, antipasto, piatto unico o anche come merenda sostanziosa, e per la comodità d’uso, in quanto si conservano in freezer e si scaldano direttamente da surgelati. Buona la prima anche per le

The velvets oil free

nuove confezioni compostabili presentate in fiera. Diversi gli interessati che si sono presentati al desk Fumaiolo per avere maggiori informazioni. <<Siamo soddisfatti della partecipazione al nostro stand e del riscontro ottenuto - e siamo ottimisti sui nuovi contatti stretti in fiera, che speriamo ci aprano sempre più al mercato della marca del distributore. Chi ha assaggiato i nostri prodotti ne ha constatato la qualità e la genuinità, e su questa strada continueremo sempre ad operare>>.

Tortelli alla Lastra

Almaverde Bio – Three delicate and tasty Fruttagel proposals, with low calories, low fat, rich in fiber and free of lactose and gluten and wrapped in ecopackaging

Fumaiolo - A typical mountain dish of the cuisine of Romagna, made with a flaky pastry filled with boiled potatoes, truffle or ricotta-cheese and spinaches

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Prodotti

Il supporto di Surgital per la gastronomia della GDO ALTA QUALITA’ E PERSONALIZZAZIONE • Anche in questo periodo di incremento repentino dei consumi di tale reparto (+5-7%), l’azienda si conferma un fornitore strategico per le cucine e i centri di cottura delle grandi catene Un valido supporto per la gastronomia della GDO: Surgital offre a questo canale di distribuzione prodotti surgelati con alcuni elementi decisamente qualificanti. Il primo è l’alta qualità, dovuta alla selezione scrupolosa delle materie prime, che permette di proporre ricette gustose e dalle eccellenti caratteristiche nutritive. Lo stesso vale per la resa, sempre costante, che non delude mai le aspettative di chi riacquista il prodotto. C’è poi il livello di servizio, personalizzabile sulle esigenze delle cucine o dei centri di cottura grazie alle diverse tipologie che Surgital offre: - ingredienti da usare nelle proprie ricette, come ad esempio Prontosfoglia, pratici fogli di pasta precotta surgelata per la preparazione di lasagne o altri prodotti da forno, i comodissimi sughi in pepite Sugosi o, ancora, la besciamella; - prodotti precotti da ultimare a piacere, come il riso Pastasì Soluzioni Express o al-

cune referenze di pasta, ripiena e non, di Laboratorio Tortellini Alta Tradizione; - referenze già ricettate, pronte solo da scaldare, e tra queste la più venduta è la gamma di lasagne in teglia da 2,5 kg di Fiordiprimi Linea Catering, che vanno dalle classiche alla carne, fino a quelle alle verdure, al pesto e fagiolini, ai carciofi o agli asparagi, anche nella versione biologica; ma molto apprezzate sono anche le melanzane alla parmigiana, i cannelloni di magro o di

carne e le crespelle, tutti in maxi formati da porzionare al banco. Tre livelli di servizio che portano con sé un altro elemento qualificante, ovvero i tempi più ridotti di preparazione, che permettono alla GDO di ottimizzare risorse e controllare il food cost. Tutto ciò è sinonimo di grande versatilità di impiego e consente agli chef di comporre la ricetta come meglio credono, apportando più o meno personalizzazione. Referenze preparate con ri-

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cette della tradizione e in modo artigianale, ma con le caratteristiche di sicurezza garantite da una grande industria che ha fatto della surgelazione il suo punto di forza, considerandolo un processo che offre: massima salubrità, perché evita l’utilizzo di additivi e conservanti se non il freddo; sicurezza dal punto di vista della ridotta carica batteriologica; tempistiche ridotte rispetto ai prodotti freschi, sia per quanto riguarda la preparazione in cucina che,


Prodotti

a monte, l’approvvigionamento, grazie ai lunghi tempi di stoccaggio (dai 12 ai 18 mesi), che rendono disponibili prodotti pronti da usare al bisogno, adattando l’offerta a oscillazioni non previste della domanda. Ciò consente di rispondere in modo flessibile ai flussi anche in momenti come quello attuale legato all’epi-

Pian piano si riprende a uscire, si torna in ufficio, si fa colazione o si prende un aperitivo pur mantenendo le opportune distanze, ma si cerca di tornare a una pseudo normalità. Si riorganizzano, quindi, meeting distanziati e con mascherina, ma anche con pausa caffè, oppure un cappuccino al bar, accompagnato magari da un piccolo pezzo dolce, per limitare le calorie del dopo lockdown. Ebbene, per questi momenti serve proporre un uno sfizioso assortimento di prodotti capaci di convincere, regalare piacere o ridare slancio in poco tempo. Ebbene, per queste occasioni Wolf ButterBack ha creato il mix di mini croissant dritti al burro farciti in tre differenti varianti e il mini croissant dritto al burro vuoto. I piccoli e fragranti mini croissant dritti al burro seducono con le intramontabili farciture all’albicocca, mandorla o nocciola e cacao. Non meno golose sono le guarniture abbinate ai croissant come mandorle tritate, croccante granella di zucchero e scaglie di

demia di Covid-19, che ha visto incrementare i consumi del reparto gastronomia del 5-7%. Questa versatilità rappresenta un grande valore aggiunto, perché consente di colmare le carenze che potrebbero presentarsi con un prodotto fresco, ma anche di abbattere gli sprechi laddove ci fosse invece un calo

repentino della richiesta. Oggi i prodotti Surgital sono utilizzati nelle gastronomie in Bennet, Coop e Conad. In alcune insegne l’azienda rifornisce anche in modalità PL, in particolare con soluzioni pronte all’uso da riscaldare nel comodo formato monoporzione, comparto che sta registrando aumenti ancor più significativi.

I mini croissant protagonisti WOLF BUTTERBACK • Piccoli, dritti e fragranti sono realizzati con un’alta percentuale di burro e proposti vuoti o con golose farciture

Surgital support for the MMR gastronomy High quality and customizing – Even in a period of sudden increase (+5-7%) in consumption in this section, the company confirms its strathegic role of supplier for kitchens and cooking centres for big chains

cioccolato alla nocciola. Il croissant sfogliato al burro si scioglie in bocca grazie all’alta percentuale di burro (24%) e, come i “minis” ripieni, è versatile e adatto per qualunque occasione, sia essa la pausa caffè, la colazione o una golosa merenda spezza fame. A catturare lo sguardo di tutti i croissant è anche la spennellatura all'uovo che rende la superficie lucida e brillante. Pratici da cuocere in pochi minuti e freschi a lungo, i mini croissant assortiti e il mini croissant vuoto sono un partner sempre affidabile per i professionisti. Il mini croissant vuoto è inoltre certificato Clean Label senza aromi artificiali, coloranti, grassi idrogenati, olio di palma e conservanti.

The mini croissants protagonists Wolf Butterback - Small, straight and fragrant are madewith a high percentage of butter andproposed empty or with deliciousfillings

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Gelato

Un’estate di gusto TONITTO • Sorbetti allo zenzero, gelati al sale rosa dell'Himalaya e coppe alla menta orientale. Otto linee caratterizzate da tradizione, innovazione e sostenibilità

Quattro nuove categorie di sorbetti e gelati interamente dedicate all'estate 2020. La Premiata Gelateria Tonitto rinnova il proprio assortimento e lo fa abbinando la qualità della tradizione italiana ai maggiori food trend del momento. La freschezza della frutta nei sorbetti Natural, lactos-free e allegerns-free per i gelati Healthy, profumi e sapori etnici per Individual, fino ad arrivare alle ricette originali Tonitto della linea Family. Queste quattro categorie sono nate analizzando lo studio condotto da Global Data sui maggiori macro trend del settore food. Hanno tutte un unico comun denominatore, ovvero il "piacere", primo driver di acquisto della categoria gelato e riescono a soddisfare per intero le richieste dei consumatori.

Natural è la categoria dove la naturalità degli ingredienti e ad alto contenuto di vera frutta regala gelati naturali, senza latte e derivati. All’interno di questa categoria troviamo Il Sorbetto e Lo Stecco Sorbetto, e la novità per il 2020 sono i gusti Lime & Zenzero, Arancia Rossa & Zenzero e Fragola & Melagrana. Healty risponde ai

bisogni dei consumatori salutisti che non vogliono rinunciare al piacere di un gelato di qualità. Ne fanno parte le linee Gaia e Linea. Gaia è un gelato senza lattosio e senza glutine (perché a base di avena) ed è 100% vegetale. I gelati Linea, invece, sono tutti senza zuccheri aggiunti, dolcificati con estratti di Stevia e

Luca e Massimiliano Dovo

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privi di grassi saturi. Individual si massimo per la ricerca del puro piacere, ovvero il massimo dell’esperienza per tutti i sensi. In quest’area si posiziona la linea Origini, i cui gelati sono preparati per rispondere alla domanda di tutti i consumatori che amano esplorare nuove esperienze di gusto, abbinando alta qualità di ricette e restando attenti a proposte sostenibili anche per i produttori (Fair trade). Le ricette nascono dal connubio di ingredienti dalla provenienza esclusiva (Single Origin), come il sale rosa dell’Himalaya, cru di cioccolato dal Togo o anacardi del Vietnam. I prodotti Origini sono disponibili nei seguenti gusti: cioccolato con anacardi, cioccolato limone e zenzero e caramello con sale rosa. Un'attenzione massima dunque rivolta agli ingredienti: cacao e zucchero, infatti, provengono Altromercato. L’altro brand che si aggiunge a questa categoria è Yo-Yo, che unisce al gusto delle ricette classiche la cremosità dello yogurt alla greca. La sua preparazione, realizzata attraverso un processo di produzione “stile greco”, permette di raggiungere una buona e piacevole cremosità. I prodotti di questa linea sono disponibili nelle seguenti varianti: Yogurt e Lampone, Yogurt e Nocciola e Yogurt Bianco. Alla categoria Family appartengono invece le linee Coppa Famiglia e Gran Coppa Famiglia, con i gusti storici della gelateria Tonitto1939 ma rivi-


Gelato

sitati per rispondere alle moderne esigenze di consumo, quali: Meringato, Crema Genovese, Crema Tonitto1839, Menta Orientale, Stracciatella al Bacio, Spagnola. «La Tonitto nasce come laboratorio di gelateria artigianale, si è evoluta in impresa industriale ed è ancora oggi proprietà della famiglia Dovo dopo tre generazioni - spiega Luca Dovo, amministratore delegato – e la scelta di rimanere fedeli nella produzione allo spirito di semplicità e genuinità inaugurato dal nonno fondatore, si è rivelata una strategia vincente. Insieme a mio fratello abbiamo deciso di puntare verso i principi di un’alimentazione quanto più

Ad oggi le priorità dei consumatori si concentrano su salute, ambiente e dieta, tant’è che la società di ricerche di mercato Innova Market Insights riporta che il settore dei gelati si sta concentrando sulla fornitura di prodotti piacevoli ma che non generano sensi di colpa. Il piacere, infatti, è l’impulso trainante per gli acquisti di gelati, ma l'equilibrio tra salute e indulgenza è considerato sempre più importante, e il nuovo rapporto di Innova ha proprio messo in luce la crescente attenzione della categoria per questo connubio. Per quanto riguarda i macronutrienti chiave, ad esempio, si dice che l'atten-

sana, equilibrata e naturale possibile, in linea con gli stili di vita emergenti e con la filosofia di una “etichetta pulita”. Nella maggior parte dei nostri prodotti è infatti presente la cosiddetta “cleanlabel”, che dichiara come quest'ultimi siano realizzato senza additivi, aromi e coloranti ma con l’utilizzo di ingredienti naturali, facilmente reperibili anche da chi desidera replicare la ricetta a casa propria». «Per la preparazione dei sorbetti e delle nuove linee di gelato - precisa Massimiliano Dovo, responsabile R&S - utilizziamo materie prime di altissima qualità, ossia latte fresco, uova fresche da allevamento a terra, frutta fresca e

secca controllate, seguendo l’intera filiera produttiva. La frutta con cui sono prodotti i nostri sorbetti proviene inoltre da cultivar selezionate e per le quali viene realizzata un’attenta ricerca delle aree geografiche con le condizioni climatiche ideali alla coltivazione. In più, per regolare la densità del sorbetto non utilizziamo latte e derivati, ma sviluppiamo un processo produttivo a lenta mantecazione, che pur in assenza di proteine animali rende il prodotto particolarmente cremoso». Tradizione, qualità e innovazione, quindi, ma anche sostenibilità. L'azienda, infatti, è da sempre impegnata concretamente e quotidianamentein fa-

NUOVI TREND

Il piacere senza colpa zione dei reparti ricerca e sviluppo delle aziende si stia spostando dal contenuto di grassi a quello di zuccheri. Nel periodo 2015-2019, secondo il rapporto, il lancio di gelati a basso contenuto di zucchero sia aumentato del 48% mentre, nello stesso periodo, il lancio di gelati a basso o zero contenuto di grassi sia sceso del 12% rispetto allo stesso periodo. Un altro trend interessante è quello dei gelati non a base latte. <<I gelati di questa categoria - afferma Lu Ann Williams, direttore innovazione

di Innova Market Insights hanno triplicato la loro quota di lanci in Nord America tra il 2015 e il 2019, raggiungendo una percentuale significativa di penetrazione del 18%. Nel frattempo, nella regione Australia-Asia e in Europa occidentale la penetrazione di queste referenze è rispettivamente del 15% e del 9%>>. Anche all'interno di queste categorie, tuttavia, il piacere non viene trascurato e l'idea di "indulgenza ammissibile" sta portando alla combinazione di formulazioni più sane con gusti nuovi.

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vore dell'ambiente, utilizza energia rinnovabile e riduce gli imballaggi, convertendo il 75% delle confezioni di plastica in plastica riciclata R-Pet o in cartoncino. Ne è un esempio il contenitore della linea Il Sorbetto, che è non solo riciclabile ma anche riciclato (RPet).

A summer of taste Tonitto - Sorbets with ginger, Himalayan pink salt icecreams and oriental peppermint sundaes. Eight range of ice-creams taking account of tradition, innovation and sustainability

Ad esempio, il caramello salato è un sapore che si è diffuso nel mainstream negli ultimi anni ed è stato classificato come il quinto gusto più popolare nell'ambito delle novità del 2019. Si colloca bene, però, anche nella classifica dei gelati “senza sensi di colpa”, posizionandosi al quarto posto tra i gusti di gelato non a base latte, al terzo tra quelli a basso contenuto di grassi, al secondo tra quelli con pochi zuccheri.


Gelato

Il gelato con crema spalmabile G7 • Una nuova esperienza di gusto, un piacere intenso e vellutato in un contrasto di straordinaria golosità

G7 introduce sul mercato del gelato un nuovo concept che rivoluziona gli standard del gusto nel gelato in vaschetta. Il Gelato con Crema Spalmabile crea un mondo in cui dominano i contrasti palatali e sensoriali; dove un gelato cremoso, e fortemente caratterizzato, sposa il taste vellutato e corposo della crema spalmabile. Un’esperienza straordinaria che ridefinisce il paradigma del gusto. <<Una novità assoluta sullo scenario italiano – spiega Sauro Tomei, responsabile commerciale Italia di G7 un progetto ambizioso e pienamente coerente con i valori della nostra azienda, che

terno dello stabilimento aziendale>>. La linea prevede ad oggi 3 diverse varianti nella nuova vaschetta da 350g (700ml): Gelato alla Crema con Crema Spalmabile al Pistacchio, Gelato alla Ricotta Salata con Crema Spalmabile al Gianduia, Gelato al Caramello con Crema Spalmabile al Caramello salato.

Ice-cream with spreadable cream scommette da sempre su un know-how e una capacità d’innovazione davvero unici. Nella nuova gamma, la tradi-

zionale variegatura dei gelati viene sostituita dalla crema spalmabile, prodotta, come vuole la nostra storia, all'in-

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G7 – A new tasty experience, a contrast of extraordinary delicacy setting off an intense velvet pleasure


Gelato

La Coppa Oro si riempie di gusto SAMMONTANA • L’unione con eccellenze italiane, quali Amarena Fabbri e Cioccolato Domori, fa risplendere più che mai la vera estate all’italiana La Coppa Oro Sammontana dagli anni ‘60 accompagna l’estate all’italiana di grandi e piccini grazie alla sua semplice bontà. Per l’estate 2020 è stata resa ancora più speciale, grazie alla collaborazione con due eccellenze del food italiano, con cui condividere i valori di qualità e passione: Amarena Fabbri e Cioccolato Domori. Amarena Fabbri è un marchio storico, simbolo di una lunga storia imprenditoriale di successo e sinonimo di eccellen-

za del «Made in Italy» nel mondo. Due icone che ora si incontrano per dar vita a Coppa Oro Amarena, gelato al gusto vaniglia, con meringhe, variegato all’amarena e decorato con Amarene Fabbri. Un gusto pieno e intenso, capace di risvegliare dolci ricordi e che oggi diventa ancora più buono. Domori contribuisce a rendere ancora più speciale la Coppa Oro Cioccolato: gelato al gusto vaniglia, con meringhe, variegato al cioccolato e decora-

to con granella di amaretto, di nocciola pralinata e cioccolato Domori. Un capolavoro di gusto che avvolgerà il palato in un’esperienza unica. Da più di trent’anni, Domori si impegna a preservare ed esaltare l’aroma naturale delle varietà di cacao più pregiate e riesce così ad offrire un cioccolato di altissima qualità. La stessa qualità è stata garantita nella nuova Coppa Oro che a ogni “cucchiaiata” garantirà un concerto di sapori e consistenze croccanti e avvolgenti.

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Le due nuove ricette di Coppo Oro sono disponibili al Bar e in GDO in confezioni da 4 unità.

Coppa Oro: a sundae tastefull than ever Sammontana – The merging with two Italians excellence, Amarena Fabbri and Chocolate Domori, makes the real Italian summer shining like never before


CICLO FREDDO A P PA R E C C H I AT U R E

1a parte

Il trasporto e lo stoccaggio dei surgelati è un ambito in cui sono necessarie soluzioni di logistica e di movimentazione tali da garantire un corretto e costante mantenimento della catena del freddo e, di conseguenza, la perfetta conservazione di ogni prodotto. Tecnologie e infrastrutture sono quindi determinanti nella logistica del freddo, che deve adottare avanzati sistemi di rilevazione e registrazione della temperatura, sistemi di automazione e informatizzazione dei singoli step di attività, appropriate attrezzature per assicurare la tenuta termica di magazzini, celle, furgoni, ecc. In poche parole, la logistica del freddo inizia presso lo stabilimento di produzione, passa attraverso un magazzino frigo integrato al fine linea o gestito da un operatore terzo. Il prodotto surgelato viene poi trasportato mediante veicoli frigoriferi presso uno o più poli logistici, dove viene stoccato in un magazzino a bassa temperatura in attesa del trasporto al punto vendita. Per i vari step di trasportopossono essere utilizzate tutte le varie modalità: navale, aerea, ferroviaria e su gomma.

SERVIZI

Il freddo in movimento TRASPORTI E MAGAZZINI • La logistica dei surgelati deve garantire il rispetto della catena del freddo a partire dalla ricezione dei prodotti fino alla consegna. L’offerta delle aziende ARTIC FREEZING DOCKS

Dal 1979 Artic Freezing Docks fornisce il servizio di magazzini frigoriferi a bassa temperatura per lo stoccaggio di ogni tipo di alimento, da frutta e verdura, fino a gelati, carni ed alimenti biologici che necessitano di certificazioni e impianti evoluti. I magazzini sono caratterizzati da un volume di circa 62.000 mc, corrispondenti a una capienza di oltre 15.000

bancali e 11.000 bins. I depositi di surgelati di Artic Freezing sono attrezzati per il ricevimento di merce su bancali EUR o similari aventi la misura di cm 80x100 o cm 100x100. L’azienda è in grado di ricevere anche merce sfusa e di sistemarla su bancali di sua proprietà. Le operazioni di carico e scarico della merce vengono effettuate a 0 °C essendo i depositi di prodotti surgelati dotate di anticelle e rampa di carico. Lo stoccaggio all’interno dei depositi avviene su scaffalature metalliche fisse Drive-in. Una delle 9 celle è open-space e consente di immagazzinare bins. Gli impianti di Artic Freezing Docks sono costituti da 8 magazzini frigoriferi con temperature che possono variare tra -18 e –30 °C. Il freddo dei

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S T R U M E N TA Z I O N E

magazzini frigoriferi è governato da un’imponente sala macchina, disponente di 4 compressori a vite capaci di produrre 1 milione di frigorie/ora. La temperatura interna è monitorata attraverso sistemi di rilevazione computerizzata e accurati sistemi automatizzati. La movimentazione delle merci all’interno e all’esterno dei magazzini frigo avviene tramite transpallet elettrici e carrelli elevatori di ultime generazioni.

FALOG Nasce nel 2017 da un gruppo di persone con vent’anni di esperienza nel settore della logistica, e inizialmente si chiama Freddo Adriatico Logistica per indicare chiaramente il core business aziendale, ossia il settore del freddo, della logistica e dei trasporti, anche alimentari e deperibili, come i surgelati. Negli anni l’azienda continua a pag. 56


Ciclo freddo

FRIGO GEL

continua da pag. 54

amplia i confini e diventa Falog, un nome che contiene le proprie radici e che al tempo stesso abbraccia una visione più moderna del servizio trasporto. E’ stato infatti ampliato il core business aziendale, che adesso comprende anche spedizioni a temperatura controllata in tutto il mondo, anche di campionature. Oggi Falog offre soluzioni logistiche e di trasporto efficienti, eseguite in tempi rapidi e comunicati al cliente, lavorando con professionalità e serietà, informando continuamente i referenti quanto a tempistiche e fase della spedizione. Utilizza moderni strumenti informatici e software gestionali adeguati alle esigenze operative, così da gestire i flussi delle merci dal produttore al punto di consumo. L’azienda propone sia servizio di groupage con merci a bassa temperatura sia servizi espressi per chi ha bisogno che trasporto e consegna siano eseguiti velocemente, oltre che servizi di trasporto marittimo e aereo, tutti per prodotti surgelati con stoccaggio a pedana.

Frigo Gel è la logistica surgelati nata per soddisfare le esigenze della moderna distribuzione. Tutte le risorse sono impiegate per ottimizzare i servizi al cliente e per garantire il completo rispetto della catena del freddo. L’azienda è in grado di effettuare una movimentazione manuale di 6 milioni di cartoni su base annua, con una media giornaliera di oltre 20.000 cartoni. I clienti possono trasmettere gli ordini per via telematica o attraverso il contatto con la rete vendita. La preparazione dei carichi avviene con il sistema “voice picking” che garantisce velocità, precisione, certezza e qualità, riducendo al massimo l’errore umano in quanto è il sistema a guidare il preparatore e necessita di conferme univoche che permettano a quest’ultimo di procedere nel suo percorso. Gli ordini sono gestiti da un moderno software che, consente la consegna dopo sole 8 ore dall’ordine. I carichi possono essere preparati a seconda delle esigenze del cliente, sia su pallet euro che su roll box metallici; quelli più piccoli vengono invece allestiti e consegnati a colli semplici. Scarico containers, pallettizzazione, stoccaggio, movimentazione in&out, picking, trasporti, etc. sono a disposizione degli operatori del surgelato. Si avvalgono dei servizi Frigo Gel

numerosi partners nazionali ed internazionali, grande distribuzione e produttori, grazie a una flotta automezzi composta da 30 unità, la cui portata va da 35 a 260 quintali.

GI.MA. TRANS

Grazie alla trentennale esperienza nel settore del trasporto e della logistica a temperatura controllata, il Gruppo GI.MA. Trans si posiziona come uno dei principali operatori logistici della filiera agroalimentare italiana. Da sempre partner strategico per le grandi insegne della GDO, annovera fra i suoi clienti anche importanti marchi del settore dell'industria alimentare, ai quali offre servizi di ritiro, stoccaggio, trasporto e consegna a temperatura negativa. Il forte orientamento all'innovazione tecnologica e alla sostenibilità è testimoniato dalla flotta di oltre 190 mezzi, costituita esclusivamente da veicoli Euro 5 ed Euro 6, ai quali se ne aggiungono 12 alimentati a LNG e appartenenti al Progetto Green Truck per il trasporto a temperatura controllata 100% eco.

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INTERNATIONAL FRIGO LOGISTIC Quando la logistica scende sottozero, occorrono tecnologie e know-how speciali. Dal 2000 IFL-International Frigo Logistic (divisione Freddo di Gruppo Bizzarro) offre risposte altamente specializzate nella logistica del freddo, attraverso la locazione e la gestione di celle frigo e di due magazzini a -25 °C. La società nasce nel 2000 dall’esperienza di Autoservizi Bizzarro, specializzato nei trasporti a temperatura. e HoldInvest, importante operatore nelle tecnologie del freddo. Dal 2001 al 2007 è affidata ad International Frigo Logistic la gestione della cella frigo dell’Interporto di Parma, per conto di Nestlè. Forte di questo know-how, la società avvia un progetto di sviluppo con la realizzazione del polo del freddo a Marcianise, importante HUB in provincia di Caserta: celle e magazzini refrigerati ad alta tecnologia ed ampia cubatura con cui oggi offre i propri servizi per la cold chain anche a clienti del Sud Italia.

MAGNISI MICHELE L’azienda nasce nel 1983 per opera di operatori del settore trasporti su gomma, sin dai primi anni si specializza nel trasporto di merci deperibili. Attualmente copre tratte nazionali e comunitarie e rap-


Ciclo freddo

presenta un punto di riferimento, in Puglia. Specificatamente per il trasporto di prodotti alimentari surgelati, grazie a una notevole flotta di mezzi a temperatura controllata, e con la lunga esperienza nel campo, la Magnisi Michele garantisce servizi di trasporto da e per l’Italia sul tutto il territorio comunitario. I mezzi frigoriferi raggiungono i principali mercati nel rispetto dei tempi programmati con la clientela. Il mantenimento della catena del freddo è di primaria importanza per il trasporto di surgelati, per il rispetto di tali condizioni i mezzi utilizzati sono di moderna concezione,

dotati di impianti frigo delle migliori marche sul mercato, termoregistratori e personale viaggiante sempre collegato con la centrale operativa h24.

MD FREDDO MD Freddo è specializzata nella gestione di piattaforme logistiche per i surgelati. Il facchinaggio è il punto di forza dell’azienda, che si occupa della gestione del magazzino in tutte le sue attività: movimentazione merci e preparazione picking in celle surgelati a -22 °C, carico e scarico, approntamento ordi-

ni, fatturazione, assemblaggio, blisteraggio, pesatura merci, imballo e disimballo, picking, confezionamento, bollinatura prodotti, etichettatura, cellophanatura, imbustamento. MD Freddo, infatti, distribuisce in presa e in consegna per qualsiasi realtà che cerchi un partner affidabile nella distribuzione di surgelati in tutto il

territorio campano e non solo. Per le consegne in zone logisticamente difficili l’azienda può effettuare il servizio con piccoli automezzi sportellati raffreddati con sistema a piastre eutettiche. Tutti i veicoli sono conformi alle normative vigenti e dotati di: paratie mobili che permettono di trasportare prodotti a diverse temperature ma anche e soprattutto di compattare il freddo durante il giro di consegna; sponda idraulica per consegnare ai clienti/fornitori non provvisti di rampe di carico/scarico. La consegna ai vari clienti viene effettuata encontinua a pag. 62


Ciclo freddo

Uno staff esperto per una logistica di qualità MED FRIGUS • Posizione strategica nel cuore del Mediterraneo, ampia superficie, personale qualificato e tecnologie avanzate Med Frigus nasce nel 2019 dalla partnership tra il gruppo Callipo (con esperienza centenaria nel settore delle conserve ittiche) e la D.G. Cargo (agenzia marittima, casa di spedizioni e operatore doganale, specializzata nella gestione di prodotti ittici), con l'obiettivo di fornire un servizio completo sul territorio nazionale di stoccaggio, movimentazione, distribuzione di prodotti alimentari che necessitano di temperatura controllata, siano essi vegetali, pesce o carne. Punti di forza dell’azienda sono sicuramente la posizione strategica e un’ampia superficie complessiva. L’azienda, infatti, si trova nell’interporto di Gioia Tauro (RC) a 400 metri dalla banchina portuale. Siamo quindi nel cuore del Mediterraneo, punto d’incontro fra le rotte marittime est-ovest e il corridoio 1 trans-europeo Helsinki-La Valletta, oltre ad essere il più grande terminal per il transhipment presente in Italia e uno dei più importanti hub del traffico container nel bacino del Mediterraneo. Su una superficie di 24.000

mq (4.700 mq destinati a capannone principale e 19.000 mq destinati a piazzali), Med Frigus dispone di 4 celle di stoccaggio con una temperatura interna minima di -20/25 °C e una temperatura di introduzione prodotto di -18 °C, con possibilità di stoccaggio di circa 3.000 tonnellate di prodotti e un’ulteriore cella di stoccaggio alla temperatura di -46 °C. Inoltre, la gestione dei prodotti affidata ad uno staff di magazzinieri esperti, precisi e rapidi che si avvalgono del supporto di avanzate tecnologie informatiche, consente di offrire un servizio completo e affidabile, caratterizzato da elevati standard operativi, certificazioni di qualità

e sicurezza e garanzia assoluta dell’integrità della catena del freddo. Il mantenimento delle corrette temperature di stoccaggio si basa, infatti, sulla professionalità e puntualità degli interventi di manutenzione effettuati sugli impianti oltre che su un avanzato programma di monitoraggio h24 delle temperature con sistema di allarme a diversi stadi. Comprensive del servizio vi sono attività quali: svuotamento container o camion, pallettizzazione, groupage e degroupage, consegna merce anche per singolo pallet, ricarico di contenitori o camion per la destinazione finale, allaccio colonnine per contai-

Med Frigus interporto di Gioia Tauro Ubicazione strategica a 400 metri dalla banchina portuale Superficie complessiva 24.000 mq, di cui 4.700 mq destinati a capannone 4 celle di stoccaggio con temperatura interna minima di -20/25°C 1 cella di stoccaggio alla temperatura di -46°C 6 banchine di carico/scarico Pallettizzazione e consegna merce anche per singolo pallet Allaccio colonnine per container reefer Stoccaggio merci allo stato estero e unionale (merce comunitaria) anche via strada

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ner o autofrigo in stazionamento reefer (posizionati nel recinto frigorifero), perizia sui prodotti in caso di contestazione e pesatura merci. A completamento di tutto ciò, per un servizio a 360°, Med Frigus garantisce il disbrigo delle pratiche doganali e sanitarie, il controllo della documentazione, la richiesta di certificazioni e autorizzazioni, la conclusione dei necessari contratti di trasporto e l’apertura booking in import/export. Infine, da segnalare la presenza dello scalo merci delle Ferrovie collegato alla struttura. <<Ricordo benissimo - dichiara Gaetano De Giosa, Amministratore Delegato di Med Frigus - che, durante una delle mie solite visite presso l’azienda Callipo, si prospettò la possibilità di avviare un nuovo progetto nel porto di Gioia Tauro. Il progetto entrò nel vivo poco tempo dopo, con l’avvio dell’iter burocratico che ci ha portati alla ribonifica dell’intera zona e all’organizzazione dell’intera struttura necessaria alle attività della Med Frigus. La società oggi è già attiva con operazioni di scarico, carico, consegna merce. Presto svolgeremo un’inaugurazione ufficiale, purtroppo posticipata a causa dell’emergenza mondiale>>. Tra le società che attualmente si sono affidate a Med Frigus c’è la N.C. Logistica di Acireale (CT) e G. Callipo Conserve Alimentari.


COMACO: un brand 100% italiano Nonostante la situazione attuale e tutte le misure da rispettare alle quali le gelaterie, e di conseguenza tutta la filiera del gelato, deve attenersi causa Covid-19, la COMACO continua a ricevere ordini di macchine piccole e grandi, da vecchi e nuovi clienti, soprattutto esteri (da Nigeria, Algeria, Francia, Fiji). Come sempre, l’azienda riesce a soddisfare qualunque richiesta con il massimo entusiasmo e professionalità. COMACO, infatti, è sempre rimasta operativa e fortemente motivata sia per di mantenere in forza lavoro tutti i propri dipendenti, sia per affermare più che mai il proprio brand 100% italiano. E per far fronte alle nuove e inaspettate esigenze di sicurezza dettate dalla pandemia, COMACO ha proposto ai produttori di coni e cialde soluzioni impiantistiche particolarmente valide affinché le gelaterie possano comunque vendere i propri prodotti da passeggio nel massimo rispetto delle condizioni di igiene nei confronti del consumatore finale. Fortunatamente, poi, la bella stagione è iniziata e il consumo del gelato non è stato affievolito dalla grave situazione nella quale ci troviamo. Pertanto, per COMACO questo periodo ha addirittura rafforzato la propria filosofia aziendale, basata sulla competenza, la qualità, l’assistenza e, perchè no, la simpatia e la disponibilità.


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tro le 24 ore dall’evasione dell’ordine. MD Freddo soddisfa sia il trasporto a carico diretto che il groupage, ed è inoltre disponibile per il servizio di navettaggio.

MENO20 Meno20 è un’azienda il cui core business consiste nella conservazione e consegna dei prodotti surgelati. Allo scopo dispone di 7.000 mq di spazio freddo a -20 °C, 10.000 posti pallet su 4 livelli e 50 automezzi frigoriferi.

Il mercato della GDO–DO, della produzione e dell’Horeca costituisce senza dubbio il target principale della nostra offerta, che annovera fra i suoi clienti i maggiori player della distribuzione dei frozen food in Puglia. Lo stabilimento si trova a Bari, all’interno dell’IRP (Interoporto Regionale della Puglia), una struttura vigilata h24. Il servizio di trasporto è affi-

dato al vettore SOA ed eseguito con mezzi dotati di dispositivi elettronici e informatici per il controllo della flotta e dei viaggi. Tutte le fasi del ciclo operativo sono governate da un sofisticato sistema informativo integrato, che è in grado di offrire l’integrazione tra WMS (Warehouse management system) e TMS (Transport management system), garantendo un controllo completo dei processi di magazzino e di distribuzione. Per l’attività di allestimento spedizioni viene usato il voicepicking, che permette di migliorare la qualità del lavoro nelle celle frigo, di ottimizzare la produttività e abbattere gli errori operativi. Il servizio offerto è capillare in Puglia, Basilicata orientale, in Molise, Abruzzo e Campania, ma la rete di partner permette all’azienda di organizzare consegne su tutto il territorio nazionale.

NAGEL Nagel-Group è una società tedesca a conduzione familiare di respiro internazionale la cui mission è il magazzinaggio e il trasporto a temperatura controllata di prodotti alimentari (tra cui i surgelati) dal produttore al distributore o consumatore. Le competenze in ambito logistica possono essere così riassunte: soluzioni per spedizioni di ogni dimensione in classe di temperatura fino a -18° C; rispetto

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degli standard di qualità con l’impiego di mezzi di proprietà; soluzioni IT altamente performanti; un network di trasporti su tutto il territorio italiano e oltre 130 piattaforme in Europa; trasporto aereo assicurato da importanti partnership con le più prestigiose compagnie internazionali; trasporto marittimo con partenze settimanali in tutto il mondo. Con passione ed entusiasmo i collaboratori di Nagel-Group operano ogni giorno per creare sinergie nel campo della logistica degli alimenti surgelati.

ORI FRIGO La Ori Frigo vanta un’esperienza trentennale nella conservazione di prodotti surgelati (frutta, verdure, ovoprodotti e alimentari in genere) confezionati su bancali o sfusi in bins. Lo stabilimento di Ferrara dispone di 5.400 mq di celle frigorifere nelle quali sono disponibili 5.000 posti pallet continua a pag. 62


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per la conservazione di prodotti alimentari surgelati a bassa temperatura (compresa tra – 18 e – 22 °C), nonché circa 500 mq di spazio a terra. Presso i magazzini frigoriferi dell’azienda, in conformità alla normativa sulla tracciabilità, la Ori Frigo garantisce alla propria clientela la gestione delle operazioni di magazzinaggio con identificazione dei lotti di produzione.

STEF ITALIA Stef Italia è specializzata nei servizi di logistica e trasporto a temperatura controllata. Dispone di oltre 30 filiali che garantiscono la massima rapidità nel trasporto via terra e la possibilità della consegna quotidiana su tutto il territorio nazionale. Il servizio si rivolge alle piccole e alle grandi realtà aziendali dell’industria alimentare, della ristorazione e della grande distribuzione. La presenza sia delle grandi aree di raccolta e stoccaggio che di numerosi punti di consegna distribuiti sul territorio italiano permette a Stef di rispondere alle necessità dei grandi centri di distribuzione ma anche dei piccoli esercizi

commerciali situati nei centri storici e nei borghi di dimensioni limitate. L’ampio network di filiali e punti di raccolta merci presenti in Europa ha invece permesso all’azienda, grazie a Stef International, di distinguersi nel trasporto su gomma a bassa temperatura anche sul piano europeo. Inoltre, grazie alla collaborazione con gli spedizionieri degli aeroporti di Malpensa e Fiumicino, Stef provvede anche ad organizzare spedizioni intercontinentali, consegnando le merci direttamente a uno dei due aeroporti di riferimento. Da segnalare che sul territorio nazionale, l’azienda possiede una delle maggiori piattaforme di logistica surgelata d’Europa, situata a Fidenza (PR), di recente acquistata insieme ad un impianto logistico per il frozen ad Ascoli Piceno. Stef è quindi in grado di offrire, nell’ambito della supply chain del freddo negativo, un collegamento affidabile tra i produttori alimentari, il mondo retail e della ristorazione fuori casa, garantendo le migliori condizioni di qualità, puntualità e sicurezza.

SVAT

cing a favore di industrie e operatori del settore, per una rete composta da 250 automezzi che servono oltre 1.600 clienti. Con questo modello organizzativo a rete, Svat ha sempre assicurato alte frequenze di consegna, nel rispetto di programmi settimanali anche molto frazionati per volumi, tempistiche e temperature, per il canale retail, ma anche per il foodservice, la ristorazione e il catering, tanto colpiti in questo momento di difficoltà. <<Importanti le misure di sicurezza messe in piedi - spiega Stefano Tomasi, vice presidente di Svat - sin dalle prime fasi di questa emergenza, con attenzione alle procedure, applicate con scrupolo e cura del dettaglio, in modo da predisporre un rigido sistema di controllo tale da garantire sempre la massima sicurezza per i propri lavoratori, clienti e fornitori>>. Una rete importante che ha permesso a Svat di contare su 13 piattaforme posizionate strategicamente, con una capacità di stoccaggio di 50.000 posti pallet e che adesso non è lasciata sola. <<In questo periodo estremamente complicato – continua Tomasi - abbiamo avuto conferma della rilevanza dei rap-

La logistica e il trasporto di prodotti alimentari surgelati rappresentano il core business di Svat, che ha costituito una rete di infrastrutture affiancate all’organizzazione distributiva per una gestione in outsour-

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porti umani, che da sempre abbiamo valorizzato. Oggi ancor di più. Dai dipendenti, ai fornitori, ai clienti, tutti hanno saputo tirare fuori il meglio e lavorare con la serietà e la certezza che, quando l’emergenza sarà finita, riprenderemo con la massima energia e una nuova consapevolezza>>. Perché se è stato il modello della rete quello che ha permesso di raggiungere risultati importanti ad oggi è lo stesso modello che permette in questo periodo di far fronte comune nell’emergenza. <<Ma anche di affrontare prove difficili e sfidanti – dice Marco Frigo, direttore commerciale con la consapevolezza della forza della collaborazione, in un Paese che va avanti e non molla grazie anche a piccole e medie realtà che operano per offrire il miglior servizio possibile. Perché dietro un apparentemente semplice prodotto surgelato che troviamo nei banchi dei supermercati c’è stato l’impegno, la determinazione e il senso del dovere di tante persone e aziende che hanno lavorato affinché questo fosse possibile, Covid o non Covid, e alle quali vanno i nostri ringraziamenti>>.


Guida Mercato

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Pasta

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Carne ed elaborati

Primi piatti pronti

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ComaviCola spa

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Dolci

Patate

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Specialisti nei secondi piatti surgelati a base di carne, soia e vegetali alcass S.p.a.

San Giorgio Spa

via Caselle, 2 - 25081 BEDIZZOLE (BS) Tel. 030.6872108 - Fax 030.6872101 E-mail: posta@alcass.it www.alcass.it - www.amicanatura.it

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Guida Mercato

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Agenzia di Rappresentanza

Gruppo Acquisti

Consulenti commerciali nel mondo del fresco, dell’ambiente del surgelato

CENTRALE DI ACqUISTI E MARkETING PER AZIENDE DEL SURGELATO GEl GRoUP Scrl

Macchinari

Rione Pollenza Scalo, 85/86 - 62010 Pollenza (MC) Tel. 0733/201025 - Fax 0733/201016

Pastellati e panati prodotti nel rispetto della miglior tradizione culinaria italiana

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Rappresentanze Alimenti Surgelati aREaTRE s.a.s.

Via M.T. Cicerone, 11 - 43123 Parma Tel. 0521/482487 - Fax 0521/484323 E-Mail: info@gelgroup.net

Logistica

Uffici: Via Giandimartalo di Vitalone 18 - Terni Tel. +39.0744.429377 - Fax +39.0744.439277 www.areatresurgelati.it - E-mail: info@areatresurgelati.ti

Produzione di snack surgelati panati, pastellati e da forno. Prodotti di alta qualità, da friggere o precotti, pronti in pochi minuti per il catering e il retail.

Depur Padana acque Srl Viale Maestri del Lavoro 45100 z.i. Borsea - Rovigo Tel. +39.425.472211 - info@depurpadana.it

Surgelazione, Cottura, Raffreddamento, Lievitazione, Pastorizzazione, Movimentazione, Frittura

Rispo Frozen Food S.r.l.

TECNoPool S.p.a.

Via Lima, 48 - 81024 Maddaloni (CE) Tel. +39 0823 204141 - Fax +39 0823 200201 www.risposurgelati.it - info@risposurgelati.it

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VERDURE, POLLAME, CARNE, PESCE, SELVAGGINA, PRECOTTI, PRIMI PIATTI, DOLCI Polo s.p.a. Via A. Volta, 1 - 35037 Selve di Teolo (PD) Tel. 049/9998411 - Fax 049/9998400

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con scritto “GUIDA MERCATO SURGELATI” con il tuo nome e cognome


I Contatti delle Aziende Citate Alcass Spa - Amica Natura Tel 030.6872108 E-mail info@amicanatura.it

CGM Srl Tel 0733.201025 E-mail info@cgmsurgelati.it

FDA Group Tel 0432.918181 E-mail info@fornodasolo.it

Med Frigus Srl Tel 0966.1958007 E-mail info@medfrigus.com

Apo Scaligera Scarg Tel 045.6068311 E-mail info@aposcaligera.it

Comaco Alimentare Srl Tel 055.8812197 E-mail info@comacoalimentare.it

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Cremonini Spa Tel 059.754630 E–mail luca.macario@cremonini.com

Aviko Italia Srl Tel 0532.211991 E-mail richieste@aviko.it

Eismann Italia Srl Tel 045.7160211 E-mail info.it@eismann.com

Bassini - Antico Forno della Romagna Surl Tel 0543.722876 E-mail info@bassini1963.com

Europastry Italia Srl Tel 0185.459300 E-mail informazioni@europastry.com

Bofrost Italia Spa Tel 0434.859511 E-mail businessfood@bofrost.it

Falog Spa Tel 0735.488066 E-mail info@falog.it

SURGELATI MAGAZINE

Fresystem Spa Tel 081.400816 E-mail chiaradesiocesari@cupiello.com Fruttagel Scpa Tel 0544.866511 E-mail apedrini@fruttagel.it Fumaiolo Srl Tel 0543.910380 E-mail info@fumaiolo.com G7 Srl Tel 051.6640144 E-mail serena.turazza@g7gelati.it Gruppo Maiorana Tel 06.725781 E-mail info@gruppomaiorana.it

SOCIETA’ EDITRICE

Pubblindustria s.r.l.

Direttore Responsabile: Leonardo Bindi (l.bindi@pubblindustria.com) Hanno collaborato a questo numero: Patrizia Bindi, Elena Consonni, Vittorio Chioetto, Mariachiara De Neri, Cesare Del Francia, Francesca Madafferi, Cecilia Marianetti, Cati Tonon, Diana Tribi Traduzioni: Mariachiara De Neri Videoimpaginazione Grafica: Fabrizio Filippini (grafica@pubblindustria.com) Registrazione Tribunale di Pisa N° 16 del 26/6/89 Iscrizione R.O.C. n° 1246 del 29/08/2001

Pubblicità: Pubblindustria Srl 56121 Pisa - Via Chiassatello, 100 - Tel. 050.49490 Sito Internet: www.pubblindustria.com www.surgelatimagazine.com Diffusione e Abbonamenti: Emanuela Gatti (segreteriapi@pubblindustria.com) Via Chiassatello, 100 - 56121 Pisa - Tel. 050.49490 Stampa: Roto3 s.r.l. - Castano Primo (MI) La riproduzione totale o parziale dei testi è consentita soltanto con l’autorizzazione scritta della Casa Editrice. Manoscritto e fotografie anche se non pubblicati, non si restituiscono. Una copia 0,025 euro.

Il Faro Quality Fish Snc Tel 0541.857181 E-mail commerciale@ilfaroqualityfish.eu Kadi Ag Tel +41.78.6709777 E-mail dz@zkommunikation.ch L’Ascolana Srl Tel 0736.403437 E-mail info@lascolana.com Lutosa Italia Srl Tel 02.97002241 E-mail italia@lutosa.com Margerita Srl Tel 0438.915081 McCain Food Service Italia Srl Tel 035.4526111 E-mail infofoodservice@mccain.it

INFORMATIVA EX D.LGS. 196/03 - (legge sulla privacy): Pubblindustria S.r.l., titolare del trattamento, tratta i Vostri dati personali per le seguenti finalità: l’invio del presente periodico; l’invio di eventuali proposte di abbonamento; l’elaborazione ai fini statistici; la trasmissione di iniziative editoriali e/o commerciali del Gruppo. I dati in nostro possesso potranno essere trattati, con le finalità sopra esposte, da incaricati preposti agli abbonamenti, al marketing, all’amministrazione e potranno essere comunicati alle società del Gruppo per le medesime finalità della raccolta e a società esterne per la spedizione delle riviste e per l’invio di materiale promozionale. Per i diritti di cui all’articolo 7 del D. Lgs. 196/03 e per l’elenco di tutti i responsabili del trattamento, rivolgersi, tramite una richiesta scritta, a Pubblindustria - Titolare del Trattamento Dati, Via Chiassatello, 100 – 56121 Pisa.

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Pam Panorama Spa Tel 041.5495111 E-mail alessio@the3floor.it Surgital Spa Tel 0545.80328 E-mail surgital@surgital.it Svat Spa Tel 045.6394711 E-mail info@svatgroup.com Pasticceria Bindi - Sipa Spa Tel 02.982941 E-mail info@bindidessert.it Ristopiù Lombardia Spa Tel 0362.5839200 E-mail info@ristopiulombardia.it Sammontana Spa Tel 0571.7076 E-mail sammontana@sammontana.it San Giorgio Spa Tel 081.9535125 E-mail info@sangiorgiospa.eu Tecnopool Spa Tel 049.9453111 E-mail info@tecnopool.it Tonitto 1939 Spa Tel 010.6509494 E-mail info@tonitto.com Wolf ButterBack Kg Tel +49.911.67044304 E-mail t.boettcher@butterback.de


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Surgelati Magazine n.2.2020  

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