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Editore Sport Press S.r.l. - Corso della Resistenza, 23 - 20821 Meda (MB) Tel. +39 0362.600469 - Fax 0362.600616 - e-mail: redazione@outdoormag.it - Direttore responsabile: Angelo Frigerio Periodico mensile - Registrazione al Trib. di Milano n. 186 del 20 marzo 2007 - Poste Italiane SpA Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 - conv. in Legge 46/2004 Art. 1 Comma 1 LO/MI - Stampa: Ingraph - Seregno (MB) - In caso di mancato recapito, inviare all’ufficio postale di Roserio per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa.

Anno 6 - Numero 7-8 / 2013


Anno 6 - Numero 7-8 / 2013

COVER STORY

redazione@outdoormag.it

After the success at the headquarters in via Fantoli, the indoor climbing gym opens a new site North-West of Milan

RockSpot

GREATLY doubles

pagES 34-36

The project born in 2009 has today more than 6,000 members. The new location is one of the biggest in Europe, featuring 2,300 square metres of climbing surface and a maximum height of 17 metres.

EVENTS

pagES 16-17

COMPANY PROFILE

pagES 24-25

INTERVIEWS

pagES 26-28

La Sportiva: clothing going higher

An increasingly wider offer. And one keyword: mountainware. After alpine ski and mountain running lines, the new climbing collection completes the product range. Or does it not?

EVENTS

pagES 30-32

Ogio, design & innovation Rock Master the new festival formula focus on

pagES 40-41

trend: Yoga & outdoor

also in this issue • The “IOG Spirito Outdoor” at OutDoor ‘13 • Distribution in Italy: the figures • Online sales keep growing

Sports as a social inclusion tool

products guide

SS 2014 collections PRODUCTS GUIDE INSIDE

• Polartec APEX Award: the winners • Gore-Tex Rainy Day Essentials pagES 46-48

• Garmin’s GPS school

Footwear, apparel, equipment & accessories: a great, exclusive preview with pictures and technical descriptions

• Ski alp, if Italy teaches…


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EDITORIAL

di Benedetto Sironi

Il valore dell’informazione (di qualità) nell’era digitale “The most successful man in life is the man who has the best information.” Benjamin Disraeli (brit. Premierminister 1874-1880)

Una massima che nonostante la data nella quale è stata pronunciata è quanto mai attuale. Oggi più che mai, sia nella vita che nel business, avere le giuste informazioni è strategico, spesso decisivo. Certo devono essere attendibili e di qualità. Non sempre è così. Anzi. Con la crescita esponenziale del mondo digitale siamo sommersi da una quantità di informazioni come mai accaduto in passato. Ma spesso sono parziali, povere o magari del tutto errate. La digitalizzazione dell’informazione, se da un lato è un’immensa ricchezza per tutti e ha aperto scenari inimmaginabili solo alcuni anni fa, dall’altro presenta qualche rischio. Avevamo già affrontato in passato l’argomento, parlando di effetti collaterali della “twitterizzazione”. Ossia ansia da informazioni e poca qualità. Citando un interessante articolo pubblicato da Edoardo Segantini sul Corriere della Sera: “La rapidità della replica talvolta va a scapito della riflessione e dell’accuratezza, entrambe sacrificate al dio della velocità. Che senso ha, infatti, dare rapidamente una risposta banalmente sintetica o frettolosamente cortese? Meglio prendersi il tempo, pensarci un attimo e poi dare una risposta più meditata”. Un “overload” di informazioni può provocare perfino uno stato di ansia permanente. Per questo è indispensabile mantenere alto il livello e la qualità dell’informazione se si ambisce a uscire dal coro e distinguersi nel “mare magnum” dell’informazione odierna, sia essa digitale che analogica. È un obiettivo che noi di Outdoor Magazine ci poniamo ogni giorno. Per questo su ogni numero cerchiamo di offrirvi spunti interessanti, punti di vista insoliti, trend e dati esclusivi o in anteprima. Ne trovate un paio di esempi anche in questo numero, negli articoli dedicati alla distribuzione nel nostro paese (pag. 18) e al mercato italiano delle vendite online (pag. 20). A proposito di dati e tendenze, altrettanto importanti gli appuntamenti nei quali si condividono informazioni di qualità e ci si aggiorna sulle evoluzioni dei mercato. A questo proposito altre due segnalazioni: naturalmente l’OutDoor Show di Friedrichshafen (11-14 luglio), al quale come sempre è dedicato questo speciale numero in versione internazionale, con la nostra consueta e apprezzata Guida Prodotti SS 2014 (ci trovate in giro tra i padiglioni o al nostro stand, FW - 113). Infine l’EOS (European Outdoor Summit), il business meeting europeo del mercato outdoor che assume una nuova veste e riparte da Stoccolma sotto il patrocinio dell’EOG (vedi articolo alle pag. 16-17). Tutte occasioni che non devono essere considerate una perdita di tempo, bensì un investimento per migliorare la propria cultura personale e il proprio business. Anche in questo caso alla ricerca costante della “best information”.

The value of (quality) informationIn the digital era “The most successful man in life is the man who has the best information.” Benjamin Disraeli (British Prime Minister 1874-1880) Despite its age, this sentence is still very true. Today, more than ever, in life and business the right information is strategic – often vital. Obviously information needs to be good and reliable. This is not always the case. On the contrary: with the exponential growth of the digital world we are drowned in a sea of information like never before. Often this information is incomplete, poor or downright wrong. On one hand, digitalisation is a great treasure for everyone and has opened up possibilities that were unimaginable until only recently. On the other hand, it has its own risks. We spoke in the past of the side effects of the so-called “twitterisation” of information: information anxiety and low quality. Let me quote from an article by Edoardo Segantini published on the newspaper Corriere della Sera: “Quick answers sometimes damage serious consideration and accuracy – both sacrificed to the god of speed. In fact, what is the meaning answers that are banal and short or hurriedly kind? It is much better to take time, think and give more considerate answers.” An information overload that can even lead to a permanent state of anxiety. For this reason it is essential to keep a constant high level and quality if you wish to distinguish yourself and stand out from the crowd. This is the everyday goal of Outdoor Magazine. This is why we strive to give you interesting information, unusual points of view, exclusive data and previews. You can find examples of this also in this issue in the article dedicated to distribution in Italy (page 18) and to the Italian market for online sales (page 20). Speaking of data and trends, there are events that are very important, where one can share quality information and be updated on the evolution of the market. This month’s event highlights focus on a number of meetings. First of all, the OutDoor Show in Friedrichshafen (July, 11-14) – to which we dedicate this special international edition and our well-respected SS 2014 Product Guide (come and visit us at our booth, FW – 113). And finally, the EOS (European Outdoor Summit), the European business meeting for the outdoor market, which this year has a new format and is being held in Stockholm with the support of EOG (pages 16-17). All these events must not be considered a waste of time: they are an investment on personal knowledge and on business opportunities. Always striving to obtain the best information possible.

Editore: Sport Press Srl Presidente: DANIELE DENEGRI Direttore responsabile: ANGELO FRIGERIO Direttore editoriale: RICCARDO COLLETTI Redazione Italia: Corso della Resistenza, 23 - 20821 Meda (MB) Tel. 0362.600469 Fax 0362.600616 Email: redazione@outdoormag.it Website: www.outdoormag.it Stampa: Ingraph - Seregno (MB) Redazione USA: DNF Media, Inc 1956 Bohannon Drive - Santa Clara, CA 95050 Tel: 001.408.261.8809 redazione@outdoorusa.net - www.outdoorusa.net Anno 6 - N.7-8 / 2013

Periodico mensile - Registrazione al Trib. di Milano n.186 del 20 marzo 2007. Poste Italiane SpA - Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 - conv. in L. 46/2004 Art.1 Comma 1 - LO/MI - Una copia 1.00 euro. L’editore garantisce la massima riservatezza dei dati in suo possesso. Tali dati saranno utilizzati per la gestione degli abbonamenti e per l’invio di informazioni commerciali. In base all’Art. 13 della Legge n° 196/2003, i dati potranno essere rettificati o cancellati in qualsiasi momento scrivendo a: Edizioni Turbo S.r.l. Responsabile dati: Riccardo Colletti. Chiuso in redazione il 3 luglio 2013

distribution Beal e Grivel uniscono le forze sul mercato italiano Due marchi storici nell’ambito dell’equipaggiamento tecnico da montagna hanno deciso di unire le forze per il mercato italiano: Grivel infatti è dal 1° luglio distributore di Beal per il territorio nazionale. Grivel è nata nel 1818 ai piedi del Monte Bianco ed è l’azienda di attrezzature per alpinismo più antica al mondo. Beal invece ha fondato il successo delle proprie corde grazie ai grandi protagonisti dell’arrampicata che sono stati ambassador del marchio: un nome su tutti, Patrick Edlinger. La sede si trova a Vienne nell’Isère. L’accordo tra i 2 marchi, fondato sull’innovazione responsabile e sul rispetto per l’ambiente, intende essere una partnership strategica ad ampio respiro. A oggi si concretizza principalmente in azioni commerciali, ma presto porterà anche a collaborazioni su prodotti, eventi e iniziative di vario genere. Il messaggio forte che Grivel e Beal insieme portano sul mercato è quello di una rete di aziende indipendenti ma unite dalla tradizione, dalla storia, dalle persone e dalla matrice familiare ed europea.

Bear and Grivel join forces on the Italian market Two historical brands in the sector of technical equipment have decided to join forces on Italian market: Grivel has become Beal’s distributor for the Italian territory since July, 1st. Grivel is the oldest alpine equipment company in the world – it was founded in 1818, near Mont Blanc. Beal has based the success of its ropes on the performances of the great names of the climbing world who have become ambassadors for the brand. One name for all: Patrick Edlinger. The headquarters of the company are in Vienne, in the Isère region. The agreement between the two brands is broad and is based on responsible innovation and attention to the environment. It will start with sales initiatives but will soon develop in partnerships on product design, events and a number of different initiatives. The message that Grivel and Beal want to give to the market is that of a network of independent companies united by tradition, history, people and by their family and European roots.

Grivel - 0165.843714 - info@grivel.com

Peak Performance in Italia con Premiere Distribution Dopo alcuni anni di gestione diretta sotto l’egida di Peak Performance Italy, il noto marchio svedese già nel 2012 aveva deciso di cambiare registro in Italia e affidarsi alla gestione di Basic Group, parte di una struttura composta da diverse realtà impegnate nella distribuzione di svariati marchi in Italia. Nello specifico a seguire il brand da quest’anno è la nuova società Premiere Distribution. Prevista anche l’apertura di flagship store (oggi il marchio può contare su 93 store di proprietà e in franchising in tutto il mondo). Nato nel 1986 dalla collaborazione degli sciatori Stefan Engström, Peter Blom e Christer Mårtensson, Peak Performance è un’azienda dinamica e con un’offerta decisamente variegata, tra casual, active wear, golf, bike, beachwear, sci e outdoor. Proprio agli amanti dell’alpinismo più impegnativo è dedicata la collezione Black Light, con capi dall’ottima funzionalità combinata a un design semplice e accattivante, dove ogni dettaglio garantisce grande performance (in foto un indossato con alcuni dei nuovi prodotti SS 2014 in mostra anche ad OutDoor).

Peak Performance in Italy with Premiere Distribution - Peak Performance (the Swedish sports and lifestyle brand) has inked a deal with Basic Group (part of a structure with several firms that already distribute many brands in Italy) to sell its products in Italy. In particular the brand is distributed from Premiere Distribution, a new company. Basic Group will also open Peak Performance stores, which are taking an increasingly large share of the brand’s distribution (93 directly owned and franchised doors around the world). Born in 1986 from the collaboration between the skiers Stefan Engström, Peter Blom and Christer Mårtensson, Peak Performance is a dynamic company with a differentiated proposal embracing casual, active wear, golf, bike, beachwear, ski and outdoor. For mountaineering lovers, Peak Performance designed the Black Light collection featuring high functionality combined with simply and cool design. Every detail of the items of this line assure great performance (in the picture some of the new SS 2014 products that will be presented also at the OutDoor Show).

INFO: Premiere Distribution - O471 510415
- info@premieredistribution.it

partnerships Cocona Technology con Nick Cienski nella sfida estrema ai 14 ottimila Nick Cienski, direttore senior dei progetti speciali presso Under Armour (colosso americano specializzato nell’abbigliamento sportivo), ha scelto di affidarsi alla tecnologia Cocona per tutti i capi che saranno utilizzati durante Mission 14, di certo una delle spedizioni alpinistiche più estreme mai tentate prima: scalare le 14 vette più alte al mondo in meno di due anni. In passato, i 27 alpinisti che hanno completato questa impresa hanno impiegato in media dagli 8 ai 16 anni; il più veloce in 7 anni e 10 mesi. Cienski tenterà la più grande impresa mai realizzata nella storia per raccogliere fondi e sensibilizzare il pubblico nei confronti della povertà infantile e la tratta di esseri umani attraverso la sua fondazione, Mission 14.

Cocona Technology with Nick Cienski in the tough challenge to 14 8,000 - Nick Cienski will climb the 14 highest peaks in record time in gear made with Cocona technology. Cocona has been chosen as the official fabric technology company by Nick Cienski, who will attempt to climb the 14 highest peaks on earth in less than two years. Only a handful of climbers have summited all 14 peaks, but the fastest it’s ever been accomplished is 7 years and 10 months. Cienski, Senior Director of Special Projects at performance apparel giant Under Armour, will attempt the biggest and boldest mountaineering expedition in history to raise awareness and money to eradicate child poverty and human trafficking through his charitable foundation, Mission 14.

La prima linea di corde dinamiche Petzl è realizzata da Edelrid Edelrid rafforza ulteriormente la sua produzione di corde in Germania stringendo una partnership con Petzl. Quest’ultimo infatti, specializzato in attrezzatura da climbing, per lavori in quota e per salvataggio oltre che in lampade frontali, presenterà in occasione dell’OutDoor Show di Friedrichshafen una nuova collezione di corde dinamiche realizzate per l’appunto da Edelrid. Questo marchio ha alle spalle un’esperienza nella creazione di corde lunga 150 anni e spicca nel mercato mondiale per l’elevata qualità delle sue corde da climbing e da alpinismo. La partnership incrementa le operazioni svolte da Edelrid all’interno delle sue fabbriche di Isny. Sebbene Petzl ed Edelrid siano in competizione in alcuni segmenti, hanno molto in comune. Entrambe rispettano i più alti standard in termini di qualità e affidabilità, sono esperti nei rispettivi campi d’azione e propongono soluzioni innovative ed efficienti.

The first Petzl dynamic ropes are made by EDELRID - Edelrid is further strengthening its rope production in Germany by entering into partnership with Petzl, the PPE specialist. In fact Petzl - specialised in climbing, workat-height, rescue operations and headlamps - is presenting a new collection of dynamic ropes made by Edelrid at the OutDoor trade show in Friedrichshafen. Edelrid has 150 years of rope manufacturing expertise and experience. This brand stands for the highest quality climbing and mountaineering ropes. In addition, this new partnership with Petzl further strengthens Edelrid’s production facilities in Isny where 60% of real net output is produced. Although Petzl and Edelrid are in competition in certain segments, they have much in common. Both companies have the highest standards when it comes to quality and reliability, are proven experts in their field and deploy innovative and efficient solutions on behalf of their customers.


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focus on Dolomite rinnova la collaborazione con il CNSAS Dolomite e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) rinnovano l’accordo di collaborazione che li vede fianco a fianco dal 2009, prolungandolo sino al 2014. Il contratto prevede una fornitura in esclusiva di scarpe da montagna/ outdoor ai professionisti del Soccorso Alpino e della Scuola Nazionale Tecnici del Soccorso Alpino (SNATE) da parte di Dolomite. Il brand trevigiano, sinonimo di qualità e innovazione nel mondo outdoor da oltre 100 anni, ha nel suo dna la passione per la montagna e crede in quei valori di cui il Soccorso Alpino si fa portavoce con il suo lavoro giorno dopo giorno. L’accordo ha lo scopo di promuovere la sicurezza ad alta quota, grazie all’appoggio di un personale qualificato che si dedica alla tutela di chi vive il

mondo della montagna e di testimoniare l’importanza che il brand da sempre riconosce alla sicurezza, comportamento fondamentale per praticare la montagna e l’outdoor. Questa stretta collaborazione, anche sotto il profilo “tecnico”, permette un test continuo ed estremamente qualificato delle calzature. Le informazioni inviate permettono la messa appunto e lo sviluppo di nuovi prodotti. I modelli messi a disposizione da Dolomite agli esperti di CNSAS (ogni scarpa un utilizzo) sono: le Cougar HP PRO GTX, le Steinbock SU GTX, le Steinbock GTX, le Steinbock Approach HP GTX, le Steinbock Approach GTX e le Sparrow Evo High GTX, le 54 low e le 79 high. www.dolomite.it

Dolomite renews the partnership with CNSAS - Dolomite and the CNSAS (the National Alpine Rescue and Speleology Body) have renewed the partnership agreement they signed in 2009, extending it until 2014. Dolomite will provide an exclusive supply of mountain/ outdoor footwear to the professionals of the Alpine Rescue and to the SNATE (the National School of Technicians of Alpine Rescue). The Treviso-based company, synonym of quality and innovation in the outdoor sector for over 100 years, has always made its passion for the mountain a key element of its activity and believes firmly in the values that guide the daily job of the Alpine Rescue. The partnership will help to promote high-altitude safety, thanks to the work of qualified personnel that is fully dedicated to the safeguard of people exploring the mountains – the partnership also offers proof of the importance of the issue of safety for the brand. This tight cooperation – a

partnership that also encompasses the technical aspects – enables the company to perform on-going and specific tests of its footwear products. The information thus collected enables the company to research and develop new products. The models provided by Dolomite to the professionals of CNSAS are: Cougar HP PRO GTX, Steinbock SU GTX, Steinbock GTX, Steinbock Approach HP GTX, Steinbock Approach GTX and Sparrow Evo High GTX, 54 low and 79 high.

Rudy Project ridisegna l’occhiale sportivo con lenti correttive Tecnologia e soluzioni avanzate anche per gli sportivi con problemi alla vista. Rudy Project propone un’ampia gamma di occhiali che adottano lenti correttive su misura. Impact Rx è un sistema di personalizzazione realizzato sulla base delle particolari prescrizioni di ogni atleta. Le lenti monofocali e progressive sono disponibili anche in versione polarizzata e fotocromatica in diversi colori. Costruite attraverso una particolare tecnologia che rappresenta una novità nell’ambito dell’ottica oftalmica applicata allo sport, sono realizzate con

un sofisticato programma di calcolo che non si limita a considerare soltanto i parametri del portatore (RX, PD, H), ma li abbina direttamente alla forma della lente dell’occhiale. Gli adattatori ottici removibili in alluminio invece sono ideali per chi è abituato a indossare le lenti a contatto, mentre il sistema clip on da inserire all’interno della montatura dietro le lenti da sole è utile nel caso degli occhiali da sole dove non sia possibile montare lenti graduate direttamente nel telaio o gli adattatori. Per finire, le lenti Hi +1.6 utilizzano un substrato polime-

trico avanzato ad alto indice per coloro che necessitano di un’elevata gradazione: essendo meno dense, hanno un peso specifico inferiore e uno spessore ridotto. Rudy Project sarà presente per la prima volta anche ad OutDoor 2013 a Friedrichshafen.

RUDY PROJECT REDEFINES THE CONCEPT OF SPORT PRESCRIPTION GLASSES - Technology and advanced solutions also for sport lovers who suffer vision problems. Rudy Project has developed a wide range of glasses with customized corrective lenses. Impact RX technology is committed to provide prescription lenses specifically designed to suit every athletes need. The monofocal, progressive lenses are available also in the polarized and photochromic versions and in different colours. Thanks to a sophisticated program of calculation - that represents an absolute novelty in the sector of ophthalmic optics applied to sports - the customization is not limited to considering the wearer’s parameters (RX, PD, FH), but goes

on to directly combine them with the shape of the lenses of the glasses. The prescription optical clips are ideal for people accustomed to wearing contact lenses, and the clip-on system is very useful with sunglasses that cannot support a direct in frame, since the clip-on RX optical iwnserts can be snapped in behind the Rp optics lenses. Finally, Hi+ 1.6 lenses offer high index lenses with a lower specific gravity: since these lenses are less dense, they have less bulk and weight. Rudy Project will be present for the first time at OutDoor 2013, in Friedrichshafen.

www.rudyproject.it


Inquadra il Qr con lo smartphone per visualizzare il video “Salomon Designed for freedom”

marketing

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Una nuova label per Gore dall’autunno/inverno 2013-14

La ricerca della libertà secondo Salomon Scenari mozzafiato, neve, montagna, impegno e passione. Quasi 3 minuti di intense emozioni e di immagini che raccontano istantanee memorabili di sport all’insegna della ricerca della libertà nel mondo Salomon. Stiamo parlando del nuovo video firmato Salomon, denominato Designed for Freedom: un omaggio alla passione e alla voglia di esplorare, a chi si sente vicino alla natura, a chi crede nell’amicizia, a chi ama la montagna e gli spazi aperti, a chi apprezza l’aria fredda sul viso e il sudore sulla pelle, a chi vive liberamente sempre nuove avventure. Non solo atleti di alto livello, ma veri sportivi che condividono entusiasmo e desideri di performance oltre il semplice gesto tecnico. Il video è visionabile sul canale You Tube Salomon, su FB, Twitter e Linkedin. È stato presente anche su gazzetta.it e corriere.it dal 10 al 30 giugno.

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The pursuit of freedom according to Salomon - Breathtaking scenery, snow, mountains, effort and passion. Almost three minutes of emotions and images that document memorable moments in sport: this is the pursuit of freedom according to Salomon. The new video produced by Salomon, “Designed for freedom”, pays homage to passion and the will to explore, to those who feel close to nature, who believe in friendship and love the mountains and the outdoor world, enjoying cold wind blowing on their faces while sweating – to all those who live adventures with freedom. The video does not portray high-level athletes. Instead it talks about real sports lovers that share their passion beyond professionalism. The video can be seen on Salomon’s YouTube channel, on Facebook, Twitter and LinkedIn.

Non un nuovo logo, ma una nuova “targhetta” che verrà posizionata sui prodotti realizzati in membrana Gore-Tex. La decisione nasce dall’esigenza di voler distinguere ancor più chiaramente i prodotti realizzati co membrana Gore-Tex. L’indagine che è stata svolta, infatti, rivela che il 70% delle decisioni d’acquisto viene preso all’interno del negozio. “Vogliamo usare questa nuova label per distinguere chiaramente i nostri prodotti e rendere più facile per i consumatori l’identificazione delle calzature Gore-Tex, una volta che sono all’interno del negozio”, spiega Richard Somps, responsabile marketing e comunicazione presso WL Gore & Associates. “La forma di diamante utilizzata nel logo è conosciuta in tutto il mondo, questo renderà quindi le nostre calzature immediatamente riconoscibili”. La nuova label è protetta in tutto il mondo. È disponibile come label in metallo o in tessuto e può essere trovata in tutti i prodotti Gore-Tex a partire dalle collezioni autunno-inverno 2013/14. Tuttavia, durante il passaggio alla nuova label, per alcuni mesi alcune calzature avranno ancora applicata la vecchia targhetta.

La provocazione di Assosport verso le banche Una provocazione al mondo bancario con una simbolica raccolta soldi in un salvadanaio per protestare contro il sistema creditizio, assente in questo momento storico di difficoltà economica. In foto il presidente di Assosport Luca Businaro, che dichiara: “Lo Stato, l’Europa, si sono attivati per salvare le banche per errori, speculazione, perdite e malagestione senza mai considerare che la ripresa non avviene con le banche, ma con le imprese e le banche insieme. Tutte devono sostenere il sistema industriale che loro stesse hanno minato. Il salvataggio delle banche deve essere condizionato a una gestione sorvegliata. Non possiamo continuare a dare soldi ‘gratis’ alle banche per coprire le perdite e gli errori e poi le banche stesse uccidono l’industria togliendo la liquidità, linfa necessaria per ogni attività imprenditoriale”. I dati aggregati di Assosport riferiti al 2011 delineano un trend in crescita: un’ottima notizia per tutto il mercato Italia che trova nel comparto sportivo un esempio virtuoso. Il Margine Operativo Lordo ammonta a 156 milioni di euro per un fatturato aggregato di più di 4,2 miliardi di euro (fatturato medio di 34 milioni di euro). La maggior parte delle Associate ha sede nel Nord Italia, ha tra i 10 e i 50 dipendenti per un totale di 12.937 addetti. I dati, analizzati da Cerved Group, delineano un settore in salute, che guarda al futuro con ottimismo. Tuttavia i risultati del 2012 e del primo trimestre 2013 indicano un quadro in chiaroscuro: la situazione del settore sportivo in termini di sell out è stata di stallo a chiusura 2012 con l’abbigliamento a -0,6% e la calzatura a +0,3%, ma è peggiorata con l’inizio del 2013. Secondo i dati NPD (dati al consumo) infatti l’anno terminante a marzo 2013 ha segnato -6% per l’abbigliamento e -2% per la calzatura.

Luca Businaro, presidente Assosport

New labels for Gore from 2013 autumn season Market surveys have revealed that over 70 percent of shopper purchase decisions are made inside the store. Brands therefore need to clearly differentiate their products from other offerings. Labels are often used to draw consumers’ attention to a particular product. However, as footwear labels are often relatively small, this is not always easy. “We want to use this new label to clearly differentiate our products and make it easier for consumers to identify Gore-Tex footwear once they are inside the store,” explains Richard Somps, responsible for marketing and communication at W.L. Gore & Associates. “The diamond shaped hang tag is known throughout the world so this will make our footwear instantly recognizable.” The new label is protected worldwide. It is available as a metal or fabric label and can be found on all Gore-Tex styles manufactured for retail distribution in autumn/winter 2013/2014. However, during the transition to the new label, for a number of months the old labels may still be found on some shoes.

Assosport challenges the banks - A challenge to the banking sector with a symbolic fundraiser to protest against a credit system that is absent in this moment of difficulty. Luca Businario, president of Assosport, says: “The government and the EU are actively working to bail out the banks for their mistakes, speculations, losses and bad management without ever considering that the economic recovery will not come from the banks but from companies and banks. Each of them should be helping the industrial system that they contributed to undermine. The bail out of banks should be linked to a supervised management. We cannot continue to give ‘free’ money to banks to make up for their mistakes and losses while the banks are killing companies refusing credit, the essential life-support of every business.” The 2011 data collected by Assosport speaks of a growth trend: excellent news for the Italian market. Total EBITDA is €156 million while total revenue is €4.2 billion (average revenues stand at €34 million). Most of the member companies of Assosport are based in the North of Italy and employ 10 to 50 people. The sector employs 12,937 people. The data, analysed by Cerve Group, highlights a healthy and optimistic sector. However, data for 2012 and for the first quarter of 2013 has both lights and shades: the sell-out of the sports sector was stable at the end of 2012 (clothing -0.6%, footwear -0.3%), thought it declined at the beginning of 2013. According to NPD (sell-out data) the fiscal year ended in March 2013 saw a 6% decrease in clothing and a 2% decline in footwear.


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products

editoria

Un note book indistruttibile, impermeabile e riciclabile

La prima guida completa ai 375 rifugi del CAI Nell’ambito del 150° anniversario di fondazione del Club Alpino Italiano, il CAI e il Corriere della Sera-RCS MediaGroup hanno realizzato la prima “Guida ai Rifugi del CAI”. Un’opera unica, contenente schede illustrate complete di ogni informazione pratica sui rifugi e su come raggiungerli. Foto, descrizioni, contatti, info sui servizi e sulle possibilità escursionistiche fornite da tutti i 375 rifugi d’Italia gestiti dal Sodalizio. La raccolta - suddivisa in 4 sezioni: NordOvest, Nord-Est, Centro-Nord e Centro-Sud - propone inoltre approfondimenti a cura di Annibale Salsa, Lorenzo Cremonesi, Luca Gibello, Samuele Manzotti, Andreina Maggiore e Luca Calzolari sul mondo, la storia e la vita del Club Alpino Italiano e dei suoi rifugi. “Con questa guida non vogliamo limitarci a raccontare i rifugi come patrimonio storico del CAI, ma cerchiamo di esaltare la loro importanza in quanto presidi della cultura di montagna, delle tradizioni e delle gastronomie locali, fornendo un servizio di informazione a tutti coloro che scelgono di vivere la montagna”, afferma Umberto Martini, presidente CAI. In edicola dal 22 giugno al costo di 12,90 Euro. Disponibile anche in versione e-book al prezzo di 7,99 Euro.

Nasce 4Outdoor, enciclopedia annuale sull’outdoor a 360° Edito da Johnsons Media, 4Outdoor Enciclopedia è un annuario con l’attrezzatura dedicata a trail running, trekking, arrampicata, alpinismo, active lifestyle. Sono 128 pagine suddivise fra: apparel (abbigliamento, intimo e accessori tessili), scarpe (scarponi, scarpe trail running, trekking, scarpe da avvicinamento), materiali da viaggio (zaini, hydration pack, borsoni, tende, sacchi letto), climbing hardware (moschettoni, rinvii, imbraghi, caschi, materiale ferrata, corde, discensori, bastoni trekking, lampade), ottica ed elettronica (gps, cardio frequenzimetri, orologi, telecamere, occhiali). Non mancano inoltre articoli di approfondimento sui materiali e i consigli sulla scelta dell’attrezzatura, le interviste ai personaggi di spicco del panorama outdoor ed emozionanti articoli di viaggio. Le schede descrittive e le immagini di tutti i prodotti sono suddivise per brand in ordine alfabetico e categorie merceologiche. Presenti anche consigli per una vestizione corretta, intervista a Stefan Glowacz, Christoph Hainz, tre alpinisti top e un fotografo a Baffin Island, approfondimenti sulla pesca a mosca in Russia. Da giugno in tutte le edicole e nei migliori negozi di attrezzature Outdoor e prossimamente anche in digimagazine multimediale su www.4outdoor.it

Sulle tracce della Grande Guerra con la nuova guida DBS Zanetti Sulle tracce della Grande Guerra sul Grappa: è questo il tema della nuova guida edita da DBS Zanetti “Il Massiccio del Grappa. Alta Via degli Eroi da Feltre a Bassano” da fine giugno nelle librerie. Firmata da Fabio Donetto, la pubblicazione si propone come un viaggio in tre giornate da Feltre a Bassano lungo l’itinerario ideato giusto 40 anni fa da Italo Zandonella Callegher. Al tempo l’idea di un’Alta Via sul Grappa era sembrata quanto meno insolita. Oggi il sentiero è diventato meta di riferimento per tutti coloro che, fra storia, natura e leggenda, vogliono commemorare la memoria dei caduti lungo il fronte italo – austriaco tra 1917 e 1918. L’itinerario, praticabile a piedi e parzialmente in mountain bike, si articola in 25 km per 2600 metri circa di dislivello in salita e 1200 in discesa. L’ambiente attraversato è di una bellezza selvaggia in cui una natura lussureggiante dialoga con i resti sopravvissuti della presenza umana: ruderi della civiltà contadina e segni della Grande Guerra, tra solchi di trincee, tracce di fortificazioni, resti di baraccamenti, camminamenti, mulattiere, gallerie, ricoveri, postazioni. www.dbszanetti.it

Dedicato agli appassionati di sport all’aria aperta, non teme l’acqua, la neve, il vento, gli strappi, in generale gli elementi, nemmeno la lavatrice. Un note book indistruttibile, impermeabile e al 100% riciclabile. È cucito con filo di spectra e realizzato in materiali molto più resistenti della carta, utilizzabili con ogni tipo di penna a sfera, pennarello o matita. L’indistruttibilità, l’impermeabilità e la riciclabilità di idæ lo rendono unico e particolarmente adatto per l’utilizzo in condizioni veramente estreme. Il progetto è stato realizzato da arcHITects e finanziato da Kickstarter, la rinomata piattaforma americana per il lancio di nuovi progetti innovativi. www.idae-extreme.com

An unbreakable, waterproof and recyclable notebook - Idae is an original Notebook, born by the combination of a professional background in design and materials and the passion for extreme sports. It has very peculiar features: it is unbreakable, waterproof and 100% recyclable. The revolution behind idae is that none of the existing notebooks combine all these extraordinary features. It is possible to write on idae with any type of pen or pencil since it doesn’t fear anything: water, rain, mold, wind, hail, etc. Idae is 100% designed and made in Italy by arcHITects team, using the most advanced materials and technologies, and it has been presented and funded thanks to the innovative crowd funding platform “Kickstarter”.

Calzature di Mauro Corona, positivi i primi feedback Ve l’avevamo anticipata in esclusiva sul numero di maggio. La prima linea di scarpe firmate dal noto scrittore e scultore Mauro Corona, progettate e realizzate da Diemme Fashion Group di Onè di Fonte, sta cominciando ad avere importanti riscontri sul mercato. Oltre che sul negozio online, molto frequentato sin dal suo lancio lo scorso mese, le calzature saranno presenti in alcuni punti vendita dell’arco alpino, in località strategiche. “La collaborazione è nata spontaneamente” dichiara Dennis Signor, proprietario assieme al fratello Maico dell’azienda trevigiana. “Mauro è venuto in azienda, ha potuto respirare e toccare con mano la passione, la cura e la scelta di realizzare in modo ancora artigianale i nostri prodotti. Ne è rimasto talmente colpito, che ha voluto firmare personalmente una sua linea di calzature”. Le scarpe, proposte in due modelli, sono disponibili in più varianti colore: in futuro, l’obiettivo dell’azienda sarà garantire il massimo della personalizzazione, offrendo al consumatore la possibilità di richiedere la propria scarpa Mauro Corona nella colorazione desiderata.

Mauro Corona’s shoes, good feedbacks - The new mountain shoes line signed Mauro Corona, designed and develeped by Italian company Diemme Fashion Group, is getting more and more interest and good reaction from the market. The shoes are available on the online shop, but soon there will be some shops, in some of the most famous touristic spots around the Alps, carrying the line in their offer. “The cooperation between Mauro Corona and Diemme Fashion Group started spontaneously” says Dennis Signor, owner together with his brother Maico of the company. “Mauro came in the factory, breathed and felt the passion and the care of artisan manufacturing, which is still our working concept. He was so impressed and enthusiastic that he decided to launch his branded shoes”. Mauro Corona line is based on two models, available in seven color versions: in the future, the company goal will be to guarantee exclusive customization, offering the possibility to order your own Mauro Corona shoes with a personal color.

Thermore rilancia il claim delle origini e presenta “Aria” “Cerca dentro, cerca Thermore”: la nuova comunicazione della nota azienda produttrice di imbottiture termiche torna alle origini del marchio e recupera il claim da cui ha avuto inizio la sua storia. Tutti i plus di Thermore derivano da oltre 40 anni di know-how e oggi tornano a essere diffusi attraverso la stessa campagna di comunicazione con cui l’azienda, fondata a Milano nel 1972, presentò al mondo il suo prodotto. Da allora la ricerca non si è mai fermata. Lo dimostra anche l’ultima linea di prodotti, Thermore Aria. Studiata per ricreare la leggerezza della piuma ma composta per il 98% da aria, la nuova imbottitura termica è estremamente voluminosa e leggera, ideale per realizzare capi contemporanei come le giacche ultra light down e packable down, perfette da comprimere per ridurne al minimo l’ingombro. Thermore Aria utilizza materie prime certificate Oeko-Tex. Test report di analisi specifiche hanno inoltre dichiarato il prodotto anallergico, altamente traspirante, privo di elementi nocivi e in particolare estraneo a PFOA e PFOS (acido e solfato perfluoroottanico), sostanze chimiche non organiche il cui uso nel campo dell’abbigliamento è stato recentemente denunciato da Greenpeace in quanto pericoloso per gli esseri umani e altamente inquinante.

Thermore revives its launching slogan and presents “Aria” - ‘Search inside, discover Thermore’: the new message from this company leader in the research, production and marketing of thermal insulation returns to its origins with the slogan that started it all back in the 1980s when Thermore was launched. The advantages Thermore offers are the results of over 40 years of know-how, now made popular by the same advertising campaign with which this company, founded in Milan in 1972, presented its revolutionary products to the world. Since then research at the highest levels has never stopped, and it’s still ahead of its time. From this perfect mix comes Thermore Aria, the latest line of avantgarde Thermore products. Light as a feather and made of 98% air, the new thermal padding is extremely voluminous and light, ideal for contemporary garments like ultra-light down and packable down jackets, perfect for pressing and ‘packing’ to reduce to a minimum. Thermore Aria uses certified Oeko-Tex raw materials. Test reports of specific analyses have declared the product to be non-allergenic, highly breathable, non-toxic and, in particular, free of PFOA and PFOS (perfluorooctanoic acid and sulfonate), non-organic chemical substances recently denounced by Greenpeace as being dangerous for humans and highly polluting.


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PEOPLE Armin Holzer new entry nel team Bailo Bailo presenta un nuovo logo che valorizza le sue radici e la sua italianità (vedi foto). Continua inoltre lo sviluppo del suo team di atleti, puntando a figure sportive che amino la montagna, le Dolomiti e le sfide dell’outdoor. Arriva così Armin Holzer, con un passato di freerider di alto livello alle spalle e ora atleta highline che affianca Benni Kofler, griffato Bailo già da due anni. Il Daily Mail lo ricorda per la sua ultima esibizione del 2013, a più di mille piedi di altezza sospeso nel vuoto nella gola francese del fiume Verdon. Celebre anche la sua “passeggiata” su ben 3 highline sulle Tre Cime di Lavaredo (a 31, 37 e 53 metri). Tra i ricordi più intensi la sua avventura in Cina. Nel giugno del 2012 con l’amico Alessandro d’Emilia ha oltrepassato il confine del Pakistan e compiuto l’impresa a 5mila metri montando una fune su dei pilastri di roccia nel ghiacchiaio Kmatolja. “Ora nel mio futuro ci sarà la Marmolada. Vado con i miei amici a tirare un highline sopra la famosa via il Pesce, la più alta delle Dolomiti con un vuoto di 1000 metri. Ad ottobre partirò invece per le montagne dell’Atlas, in Marocco”.

Armin Holzer new entry in Bailo’s team - Bailo is launching its new logo, which emphasises its roots and its Italian origin (see picture). The company is also working on expanding its team of athletes looking for sports personalities that share their love for the mountain, the Dolomites and the challenges of outdoor activities. Armin Holzer is the new entry in the team. Armin used to be a high-level freeride athlete and now he is a highliner, partnering with Benni Kofler (who has already been cooperating with Bailo for two years). The Daily Mail has made an article on his last performance in 2013, suspended at 1000 feet height over the Verdon river. Another famous “walk” of his was on three highlines on the Tre Cime di Lavaredo (at 31, 37 and 52 metres). His most adventurous performance took place in China. In June 2012 with Alessandro d’Emilia he crossed the border with Pakistan and walked a suspended line at 5 thousand metres in the Kmatolja glacier. “The Marmolada is the next step. I’ll be there with some friends to set up a highline over the famous Way of the Fish, the highest in the Dolomites, at 1000 metres height. In October I will be heading for the Atlas mountains in Morocco.”

Doppio cambio ai vertici per Polartec Juan Carlos González lascia la posizione di sales director europeo per Polartec che occupava da sei anni per diventare managing director, international sales. González è in Polartec dal 1998 quando iniziò come sales & marketing manager per la Spagna, estendendo in seguito la sua responsabilità a Portogallo, Grecia, Medio Oriente e America Latina. Oltre al settore outdoor, González ha gestito per Polartec il González (sopra) e Yung professional market europeo. Sciatore appassionato, mountain biker ed escursionista, González continuerà a fare base a Saragozza, Spagna. Eric Yung invece è il nuovo director of sales per Polartec Europe. Giunge al suo nuovo incarico dopo 7 anni nella posizione di marketing manager europeo. Ha contribuito al successo del lancio di Polartec NeoShell e di Polartec Power Shield Pro e alla campagna marketing per Polartec Alpha. Yung continuerà a fare base a Marsiglia, Francia, dove condividerà l’ufficio con Alessandro Perseo che sarà responsabile per le attività marketing europee di Polartec.

Polartec announces changes to the European sales team - Juan Carlos González moves from the position of European sales director where he held this title for six years and becomes the new managing director, international sales for Polartec. González has been with Polartec since 1998 where he began as sales and marketing manager for Spain later increasing his role to encompass the territories of Portugal, Greece, the Middle East and Latin America. In addition to the outdoor sector González also handled the European Professional market for Polartec. An avid skier, mountain biker and hiker, González will continue to be based in Zaragoza, Spain. On the European side, Eric Yung is the new director of sales for Polartec Europe. Yung will be responsible for developing and executing Polartec’s sales strategy in Europe to achieve the Company’s Goal of Profitable growth. Yung moves to his new position from European marketing manager where he worked in this role for seven years. He successfully helped launch Polartec NeoShell and Polartec Power Shield Pro and to the Polartec Alpha marketing campaign. Yung will continue to work from Marseilles, France, where he will share an office with Alessandro Perseo who will be responsible for Polartec’s European marketing activities.

Il team running di Crazy Idea Crazy Idea, l’azienda valtellinese conosciuta per essere la prima ad avere inventato e lanciato sul mercato una tuta da gara per lo sci alpinismo, già nel 1995 aveva proposto un capo appositamente studiato per lo skyrunning. Da quell’anno l’azienda ha migliorato continuamente la propria gamma di prodotti (nella foto uno scatto relativo alla nuova collezione 2014). Da questa stagione agonistica, è stato creato un vero e proprio team Crazy, possibile anche grazie alla lungimiranza della Federazione Internazionale Sky Running che sta sostenendo sempre più lo sviluppo dei team privati, sulla falsariga di quanto si propone per il ciclismo e la mtb. Nel team sono presenti dei veri e propri specialisti del settore, ma anche alcuni atleti che già sono presenti nel Team Crazy Winter come Matheo Jacquemoud, il giovane francese che a soli 22 anni ha già vinto la Pierra Menta, il tour du Rutor, la Patruille des Glaciers ed è in testa al circuito Grande Course. Oltre a lui nel team figurano atleti del calibro di Tadei Pivk (campione italiano corsa in montagna long distance 3° classificato alla prima prova delle World Series a Zegama-SPA), Fulvio Dapit (vincitore del Trail di Sardegna 2013, Trail dell’Elba 2013, Sellaronda Trail 2012), Gil Pintarelli (vincitore Krace Valmasino, Trentapassi Sky Race-BS), Raffaella Rossi (2a Class Campionato italiano corsa in montagna long distance 2013, vincitrice Trofeo Mezzalama 2013), Laura Besseghini (vincitrice Resegup Lecco, vincitrice Trofeo Mezzalama 2013), Fabio Bazzana, Stefano Butti, Alexis Sevennec, Jennifer Senik e Paola Romanin.

Crazy Idea presents the team running - Crazy Idea, the company known for having invented the ski alp race suit and for being the very first to have sold it, proposed a sky running suit already in 1995. Thanks to athlets like them, and other amateurs, Crazy Idea was able to improve year after year its products. Starting from this agonistic season, a proper team Crazy has been created. Thanks also to the foresight of the international Sky Running Federation that is more and more supporting private teams’ development, just like it’s happening for mountain bike. In the team there are true specialists of the sport, nontheless some of the athlets of the winter team, the world’s best ski alpers. This is the case, for example, of Matheo Jacquemoud, the 22 young guy who already won Pierra Menta, the tour du Rutor, the Patruille des Glaciers, and is corrently on the lead of the Grande Course circuit. Other athletes: Tadei Pivk, Fulvio Dapit, Gil Pintarelli, Raffaella Rossi, Laura Besseghini, Fabio Bazzana, Stefano Butti, Alexis Sevennec, Jennifer Senik e Paola Romanin.

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events Oltre 300 per l’Arc’teryx Alpine Arc’ademy Oltre 300 partecipanti da oltre 19 Paesi hanno preso parte ai numerosi clinic promossi durante la memorabile tre-giorni in quota (14/16 giugno). Lanciata nel 2012 con la partecipazione di una settantina di appassionati di montagna, con questa seconda edizione Alpine Arc’ademy si è affermato come un evento di ampio respiro internazionale nello scenario delle Aiguille du Midi (Chamonix). Tra i corsi disponibili: climbing, alpinismo in alta quota, soccorso alpino, navigazione in quota e workshop fotografico con il fotografo e alpinista Alexandre Buisse. Altro punto qualificante dell’evento è stato lo stand Arc’teryx/Gore-Tex, vero laboratorio sartoriale dove i partecipanti hanno potuto beneficiare di riparazioni in tempo reale dei propri capi di abbigliamento, o apprendere come realizzarne di nuovi con le proprie mani. Oltre 150 borse fatte a mano si sono trasformate in souvenir del tutto speciali. Il Clinic “Overnight Bivouac” ha proposto un bivacco sul Col

du Midi, permettendo ai partecipanti di entrare direttamente in contatto con i fortissimi atleti Arc’teryx, tra i quali Ines Papert, Luka Lindic, Jacob Slot, Conny Zamernik e la guida alpina Gian Luck. Durante l’evento sono stati proiettati film sull’avventura in quota, presentati da alcuni fra i più grandi atleti contemporanei della montagna, come Nina Caprez e Will Gadd. L’evento è stato sponsorizzato da Arc’teryx, Gore-Tex, Petzl, Scarpa, Suunto e Compagnie du Mont-Blanc.

Over 300 for the Arc’Teryx Alpine Arc’ademy - Over 300 participants from over 19 different countries took part in various clinics throughout the three-day period on June 14-16. After a good start in 2012 with roughly 70 students, the second Alpine Arc’ademy has become an internationally renowned event, taking place at the Aiguille du Midi in Chamonix. Amongst the courses offered were alpine climbing, high altitude mountaineering, mountain rescue, navigation in the mountains, an overnight bivouac and the chance to hone their pho-

La Sportiva e Arco: un legame sempre più forte La Sportiva e Arco. Due realtà ben distinte che tuttavia hanno un comune denominatore nell’amore per la montagna. La prima con la sua offerta calzaturiera e di abbigliamento tecnico. La seconda con le sue innumerevoli proposte per appassionati outdoor e soprattutto amanti dell’arrampicata. Entrambi poi hanno un comune denominatore nella capacità di aprirsi verso l’esterno senza perdere le proprie radici e conservando sempre e comunque la propria storia e specificità. Si è svolto in questo contesto, esaltando il comune humus culturale e storico, l’annuale International Sales Meeting de La Sportiva, appuntamento durante il quale vengono presentate tutte le novità prodotto della stagione successiva a tutti i distributori del marchio a livello internazionale. Oltre 70 i Paesi rappresentati per un totale di oltre 100 persone, con l’eccezionalità della partecipazione esclusiva della rete vendita americana al gran completo. Un evento unico, un appuntamento di lavoro e di celebrazione di un’azienda che da oltre 85 anni rappresenta l’eccellenza nelle calzature dedicate a chi va in montagna. Per questa occasione l’azienda si è temporaneamente trasferita nello storico Casinò di Arco, dove ha presentato agli invitati la tanto attesa prima collezione di abbigliamento d’arrampicata a

marchio La Sportiva. “Il legame con Arco è di quelli di lunga data” racconta Lorenzo Delladio, amministratore delegato di La Sportiva. “Già nel 1987 la nostra azienda diede alle stampe una prima guida alle falesie di Arco, che fungeva anche da catalogo dei prodotti La Sportiva e sanciva di fatto un rapporto poi proseguito con la partnership con Arco Rock Master”.

La Sportiva and Arco: an example of international bonding - There is something very special which unites two Trentino entities like La Sportiva and Arco, a small mountain town located on the shores of one of the most beautiful lakes in Italy - Garda. Over time it has opened up to an international audience where climbers of

tographic skills with outdoor photographer and alpinist Alexandre Buisse. One of the other highlights of the event was the Arc’teryx/Gore-Tex sewing booth at the Valley Station, where participants could have their jackets and pants repaired or learn to sew. Over 150 handmade stuff sacks became proud souvenirs. The Overnight Bivouac Clinic, held at the Col du Midi, allowed participants to connect with Arc’teryx athletes including Ines Papert, Luka Lindic, Jacob Slot, Conny Zamernik and mountain guide Gian Luck. Over 300 people took part in Saturday’s Alpine Movie Night and Mountain Dinner which was a free social event to inspire and showcase Alpine films; presented by some of the world’s top mountain athletes including Nina Caprez and Will Gadd. The event was sponsored by Arc’teryx, Gore-Tex, Petzl, Scarpa, Suunto and the Compagnie du Mont-Blanc.

all levels gather to compete on the numerous climbing walls that surround the Sarca Valley and where the most prestigious climbing competition, Rock Master, is held once a year. The common denominator for these two entities is their ability to open up to the outside world, in a truly international dimension, without losing touch with their origins, and conserving their history and tradition at all times. In different ways and thanks to another common denominator - free climbing - La Sportiva and Arco have been able to breach the physical and mental boundaries inherent to mountain life. It is here that the annual La Sportiva International Sales Meeting was held, during which the forthcoming season’s collection was presented to global distributors. Over 70 countries were present, including the entire USA salesforce. It was a truly unique event: not just a sales meeting but a magnificent celebration of over 85 years of

excellence dedicated to technical mountaineering footwear. What better time to transfer the company for a week to the heart of Casino di Arco than the international sales convention, during which the first La Sportiva clothing line, dedicated to the world of climbing, was revealed for the first time to the 100+ guests. Arco is an ideal town for climbers with its numerous climbing walls, boulders, its famous climbing stadium and the via Segantini, which is crammed with “made from climbers” shops and artifacts. “Our bonding with Arco goes back a long way”, says Lorenzo Delladio Managing Director of La Sportiva. “Back in 1987 our company already saw its potential, so we decided to publish the first guide to the climbing walls of Arco. At the same time we also provided a catalogue of La Sportiva products, cementing a relationship which later developed into a partnership with the Arco Rock Master organization.”

Red Bull Airlines, che show tra i palazzi di Napoli Una location davvero insolita e spettacolare quella prescelta per il primo contest internazionale di slackline Red Bull Airlines, che lo scorso 15 giugno ha incantato Napoli. L’evento è infatti andato in scena nientemeno che tra i balconi e i palazzi della città, con il supporto di Elephant Slacklines, Salewa e Asus. A salire sul primo gradino del podio è stato il tedesco Benni Schmid con una best run

di 27 punti. Ha conquistato la vittoria grazie alla destrezza e all’abilità nei trasferimenti da un’altezza all’altra, ma soprattutto per la complessità dei suoi coraggiosi trick. Applauditissimo il suo backflip, premiato dalla giuria come Best trick dell’intero contest. Alle sue spalle, gli statunitensi Mickey Wilson (26 punti) e Brenden Gebhart (25.5), che hanno spinto fino all’ultimo sfidandosi in trick molto complessi. Come pure hanno fatto il brasiliano Carlos Neto, 4° con 25 punti, e il tedesco Max Hess, 5° con 24 punti. L’italiano Lukas Huber, campione del mondo 2012 di trickline (specialità dove la fettuccia è posizionata a un metro di altezza), si è ben difeso ma non è purtroppo riuscito ad arrivare in finale. La diversa altezza del campo di gara del Red Bull Airlines, dai 4 ai

7 metri, non ha infatti favorito l’atleta altoatesino. www.redbull.it/airlines

Red Bull Airlines: a show in the middle of Naples - Red Bull Airlines, the first international slacking contest, was held on June 15th in an unusual and spectacular location: Naples. The event took place among the balconies and the buildings of the city, with the support of Elephant Slacklines, Salewa and Asus. German athlete Benni Schmid arrived first, with a best run of 27 points. He managed to conquer the first place thanks to his dexterity and ability to rapidly change altitude and thanks to his complex and brave tricks. His backflip has

been saluted and awarded as Best Trick of the entire contest. US athletes Mickey Wilson (26 points) and Brenden Gebhart (25.5 points) arrived respectively second and third, performing very complex tricks. Carlos Neto (from Brasil) arrived fourth scoring 25 points and Max Hess (Germany) fifth with 24 points. Lukas Huber – world champion of trickline (where the line is suspended a metre high) in 2012 – did well though he did not make it to the final – the different heights (from 4 to 7 metres) of the Red Bull Airlines proved to be an unfavourable condition for him.


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rubrica iog - www.italianoutdoorgroup.it

Lo “Spirito Outdoor IOG” torna ad OutDoor 2013 Il progetto “Italian Outdoor all’estero” ha esordito con successo nel 2012 e fin da subito si è proposto di supportare e offrire occasioni di visibilità e network internazionale alle aziende italiane associate a IOG. Sfruttando in particolare i momenti più strategici, in particolare le fiere. Dopo una corposa presenza a Ispo 2013, il prossimo appuntamento è a OutDoor Friedrichshafen, dove IOG sarà presente con molteplici iniziative. Obiettivo: un messaggio chiaro e condiviso, attraverso il quale le aziende IOG si presentino unite per comunicare un’immagine forte verso l’esterno che valorizzi le aziende e i loro nuovi prodotti. Per questo le attività proposte per l’edizione 2013 del progetto Italian Outdoor all’estero a Friedrichshafen sono:

1. IOG Magazine

• Il numero 3 è realizzato sul modello delle precedenti due edizioni (vedi cover sopra). • Ogni azienda aderente ha a disposizione 2 pagine per marchio dove presentare il marchio stesso e 1 o 2 prodotti di eccellenza con testo e immagini. • Verrà distribuito alle entrate principali della fiera, presso gli stand degli associati e nelle due press room.

3. IOG-BREAKFAST

• Data: venerdì 12 luglio dalle ore 9 alle ore 11. • Luogo: foyer del Bistro Florenz all’entrata Est. • Un momento di incontro con accesso unicamente su invito rivolto alla stampa internazionale dove gli associati aderenti avranno la possibilità di mostrare e illustrare uno o due loro prodotti di punta ai giornalisti invitati a cui sarà offerta una colazione italiana.

4. NEGOZIANTI

• In collaborazione con la fiera saranno inviati i negozianti italiani e gli verrà data la possibilità di partecipare all’IOG-Breakfast.

5. OUTDOOR MOVIE NIGHT

• In occasione dell’Outdoor movie night verrà proiettato il film North of the sun, vincitore del premio speciale Spirito Outdoor al Trento Film Festival 2013, il più storico festival di cinema di montagna al mondo.

The “IOG outdoor spirit” comes back to OutDoor 2013

The “Italian Outdoor abroad” project was first successfully launched in 2012 and right from the start aimed at offering support, visibility and international networking events for Italian companies that are members of IOG – especially during strategic events like trade fairs. After a significant presence at the Ispo 2013, the next rendezvous will be at OutDoor in Friedrichshafen, where IOG will take part in many events. The goal: give a clear and common message by all the member companies in IOG and communicate a strong image that highlights the value of the companies and their new products. For this reason, the activities programmed for the 2013 edition of the Italian Outdoor project in Friedrichshafen will include:

1. IOG Magazine

2. ATTIVITà VERSO I MEDIA

• Attività di PR rivolte a media tedeschi e internazionali al trade e al consumatore. • Comunicazione dell’iniziativa su Outdoor Magazine (giornale B2B leader in Italia) e su blog specializzati. • Redazionali dell’iniziativa su riviste estere.

The Italian Industry Party at Ispo 2013. The same format will be used for the first Italian Breakfast IOG at OutDoor Friedrichshafen 2013 (July, 12th, 9am-11am, at the foyer of the Bistro Florenz at the East entrance)

International journalists visiting IOG member companies’ booths during OutDoor 2012

- It is produced on the model of the previous editions (see the picture of the cover). - Each member company has two pages per brand to introduce the brand and one or two products with copy and images. - The magazine is going to be distributed at the main entrances of the fair, at members’ booths and in the two press rooms.

2. PRESS ACTIVITIES

- PR activities with the German and international trade and consumer press. - Communication on Outdoor Magazine (the leading Italian B2B magazine) and on specialised blogs. - Paid-for articles on foreign magazines.

3. IOG Breakfast

-Date: Friday, July 12th – 9am-11am. - Place: foyer of the Bistro Florenz (East entr). - An invitation-only meeting for the international press where member companies will have the possibility to showcase one or two products to the journalists, who will be offered an Italian breakfast.

4. RETAILERS

- In partnership with the fair organisers, Italian retailers will be invited and will have a chance to take part in the Italian breakfast event.

5. OUTDOOR MOVIE NIGHT

- During the Outdoor movie night the film North of the Sun will be showed. The film won the special price Spirito Outdoor (Outdoor spirit) at the Trento Film Festival 2013, one of the most historic mountain cinema festival in the world.


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Salva con nome

La nuova iniziativa è ideata e organizzata dall’European Outdoor Group. Outdoor Magazine confermato come media partner per l’Italia

Outdoor meeting europeo, si riparte da Stoccolma Archiviata l’esperienza triennale dell’European Outdoor Forum di Annecy, il summit assume una nuova veste e diventa itinerante, con l’intento di coinvolgere ogni anno un diverso paese. L’evento, previsto dal 16 al 18 ottobre, darà spazio a conferenze, workshop e seminari rivolti ai circa 300 key players internazionali. Il pre-evento - L’EOG e il SOG hanno pensato di ringraziare la fiducia accordata dai partecipanti alla prima edizione del Summit organizzando delle attività che precedono la sua inaugurazione. Il 16 ottobre avrà infatti luogo un tour guidato per la città di Stoccolma, che metterà in evidenza il panorama retail legato allo sport e all’outdoor. Poche città vantano la stessa densità di negozi outdoor e sportivi, che spaziano da shop specializzati a punti vendita più lifestyle e urban.

A cura di MONICA VIGANò Una vera e propria piattaforma itinerante dedicata al business dell’outdoor e ai suoi principali esponenti in ambito europeo ma non solo. Ecco una breve definizione dell’European Outdoor Summit, che va a sostituirsi all’European Outdoor Forum. Scaduto il contratto triennale che lo legava all’Outdoor Sport Valley, l’EOG ha deciso di organizzare un meeting “a rotazione” in grado di unire l’intera Europa dell’outdoor. Esso esordirà dal 16 al 18 ottobre a Stoccolma e sarà ospitato dallo Scandinavian Outdoor Group, che due anni fa aveva organizzato un evento simile (lo Scandinavian Outdoor Summit) ad Åre. Si tratta dunque del primo di una serie di conferenze annuali di caratura internazionale che intendono riunire il mondo outdoor in diverse location d’Europa. Il profilo - L’European Outdoor Summit è stato ideato e creato dall’EOG, a sua volta fondato per rappresentare l’intero mercato outdoor europeo. In qualità di organizzazione pan-europea, l’EOG è supporter esclusivo dell’EOS che di anno in anno approderà in diversi stati d’Europa. I gruppi outdoor nazionali e regionali di questi paesi si occuperanno dell’organizzazione del Summit, garantendo unicità a ogni evento. Il programma prevede interventi di speaker, conferenze, workshop e discussioni ispirate a una prospettiva globale. La partecipazione è aperta a un massimo di 300 operatori, che possono presentare la loro registrazione direttamente online. La campagna di marketing per promuovere l’iniziativa al meglio proseguirà fino all’apertura del Summit. Pertanto fino ad allora, o finchè non saranno raggiunte le 300 richieste, sarà possibile registrare la propria presenza. L’intento - L’obiettivo dell’EOS è quello di riunire in un’unica occasione i key player del settore. Il programma prevede l’approfondimento di diverse tematiche così da fornire ai partecipanti linee guida utili nei propri processi decisionali e

aiutare i presenti nella definizione del futuro del mercato. I delegati includeranno retailer, fornitori, agenti, responsabili di marchi, giornalisti e agenzie. Tutte personalità con un fondato interesse nel business outdoor.

giato i nostri colleghi scandinavi a considerare altri elementi nella scelta della location, tra cui anche il panorama e il terreno di gioco. Siamo certi che la Royal Opera svedese supererà le nostre aspettative e ci regalerà un evento indimenticabile”.

Tra logo, partner e location - Questa prima edizione dell’EOS, che tra i suoi supporter principali annovera Gore-Tex, Polygiene, Peak Innovation, Thule e Ispo, sarà decisamente “colorata”. Lo dimostra anche il logo, così commentato da Jonas Hellentin del SOG: “Volevamo utilizzare nel logo i 5 colori presenti nella bandiera scandinava, così da promuovere l’intero paese e non solo un’area dello stesso”. L’iniziativa sarà quest’anno ospitata dal palazzo Royal Opera di Stockholm. L’edificio è situato nei pressi della celebre baia “Strömmen”, dove l’acqua è così limpida da permettere alla gente del posto di pescare, nuotare e andare in kayak. “Anche se l’accessibilità da parte di rappresentanti internazionali è per noi un vero must – ha dichiarato Mathias Basedow, marketing e communicatin manager per l’EOG – abbiamo incorag-

Gli speakers - Il programma di massima è già disponibile online, mentre i contenuti dei seminari e degli interventi dei vari speaker saranno definiti e resi noti nelle prossime settimane. Al momento sono comunque già ufficiali i nomi delle personalità che interverranno attivamente al Summit e che forniranno ai presenti interessanti spunti su cui riflettere per promuovere l’outdoor a livello internazionale. Gli speaker, che garantiranno una prospettiva internazionale alle varie conferenze, sono stati attentamente selezionati dall’organizzazione (vedi anche box dedicato). Tra gli altri, prenderanno parola i rappresentanti di un’agenzia PR attiva nel crisis management che ha tra i suoi più rinomati clienti il Governo Svedese. Saranno inoltre presentate le ultime ricerche sul futuro dei social media.

Il post-evento - Sarà possibile visitare la città con l’EOG anche in seguito alla chiusura del Summit. Chi volesse, potrebbe persino prender parte a un tour lungo l’intero weekend nella regione Jämtland, vero centro di ricerca e sviluppo prodotto per il mondo sportivo. I partecipanti a questo tour visiteranno persino il centro svedese di ricerca per sport invernali situato nella Mid Sweden University, laboratorio high-tech dove vengono condotti test fisiologici e biomeccanici finalizzati alla ricerca e allo sviluppo in ambito sportivo. Questo laboratorio è frequentato da atleti di caratura internazionale e da medaglie olimpiche, oltre che da ricercatori e rappresentanti aziendali che collaborano allo sviluppo di innovazioni per il futuro dello sport. Fanno parte di questo centro anche un ufficio prototipi e un laboratorio tessile, entrambi a disposizione delle aziende attive nella regione. I partecipanti al tour visiteranno anche un centro test e ricerca per lo sci alpino situato ad Åre e direttamente connesso alla National Alpine Arena. Al termine della visita, il partner del Summit Peak Innovation proporrà un programma di crescita a coloro che intendono avviare un progetto di sviluppo prodotto nella regione. La lista degli appuntamenti che seguiranno il Summit è però in continuo divenire. Non resta dunque che rimanere sintonizzati, in attesa di altre novità. www.europeanoutdoorsummit.com

EUROPEAN OUTDOOR SUMMIT - speakers Il creative director Johan Rönnestam farà un discorso d’apertura sull’importanza dell’innovazione nel business outdoor.

Sally McCoy (ceo di Camelback) parlerà dei trend di fusione e acquisizione confrontando la situazione europea con quella americana. Sally McCoy

Frank Hugelmeyer

Non mancheranno poi presentazioni sull’eccellenza scandinava in termini di abilità imprenditoriali, come dimostrerà l’intervento di Mats Georgsson (l’uomo che sta dietro alla strategia di Bluetooth Branding).

Johan Rönnestam

Kaj Gradevik (senior advisor M&A) terrà un seminario su ciò che gli investitori esterni al settore cercano in un’azienda outdoor.

Angela Owen (senior vice president del marketing del retailer americano REI) approfondirà temi legati a pubblicità, social media, marketing online e diretto. Angela Owen

Bernhard Kiehl

Interverrà ai seminari anche Frank Hugelmeyer (presidente e ceo dell’OIA statunitense).

Mats Georgsson

I presenti avranno la possibilità di prender parte a uno studio di settore sul futuro di retail e consumatori realizzato da Kairos Future, uno dei gruppi di consulenza strategica e ricerca più importanti d’Europa. Il portavoce della società Jörgen Jedbratt presenterà questa ricerca che analizzerà i trend, le sfide e le opportunità che stanno trasformando il settore. Tra i membri del panel anche Stefan Herzog (ceo di Sport Scheck).

Kaj Gradevik

Bernhard Kiehl (W.L. Gore & Associates) parlerà dell’Higgs Index (uno standard per garantire sostenibilità ambientale e sociale nella catena di produzione di abbigliamento e calzature) e della sua importanza per il mercato outdoor.

Niklas Olsson

Niklas Olsson (MD Greater China, Greencarrier Freight Services) approfondirà il tema del futuro nella logistica, evidenziando le modalità di risparmio di costi e tempo nella spedizione di prodotti su scala globale.

Jörgen Jedbratt

Stefan Herzog


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The new initiative is designed and created by the European Outdoor Group. Outdoor Magazine confirmed as media partner for Italy

European Outdoor Summit starts from Stockholm Dismissed the triennial experience of the European Outdoor Forum in Annecy, the summit takes on a new clothing and becomes itinerant, with the aim of involving each year a different country. The event, scheduled from the 16th to the 18th of October, will propose conferences, workshops and seminars thought for the awaited 300 key players. A real traveling kermesse dedicated to outdoor business and its main representatives in the European and non-European areas. This is a short definition of the European Outdoor Summit, that will replace the European Outdoor Forum. The new initiative signed by the European Outdoor Group is scheduled from the 16th to te 18th of October in Stockholm and will be host by the Scandinavian Outdoor Group. It is the first of an annual series of international flagship conferences created to bring together the entire outdoor industry in different venues around Europe. The profile - The European Outdoor Summit is an initiative of the European Outdoor Group (EOG), the association set up to represent the common interests of the European outdoor industry. As a pan-European organisation the EOG is uniquely placed to support the EOS, which will move around Europe. The national and regional outdoor groups representing these countries will organise each EOS, allowing each event to assume its own identity. The Summit programme is an exciting mix of speakers, workshops and panel discussions that will inspire from a global perspective, within and beyond the outdoor trade. The registration will be open up to 300 participants. Marketing will roll out right before OutDoor and continue all the way up to the event. The aim - The goal of the EOS is that of bringing together key players for two days of discussion

and debate. The programme will cover a wide variety of topics with the objective of providing information to help participants make better decisions, and help in shaping the future of the outdoor industry. Delegates will encompass retailers, brands, suppliers, agents, journalists and agencies - anyone with an interest in the outdoor trade.

Logo, partners and location - This first edition of EOS, that has among its main supporters Gore-Tex, Polygiene, Peak Innovation, Thule and Ispo, will definitely be colorful. It’s also proved by the logo used, that Jonas Hellentin from the Scandinavian Outdoor Group explained as follows: “We wanted to implement all the colors existing in the 5 Scandinavian country flags, as in our role as host association, we intend to promote the whole region and not only a specific area”. The 2013 venue will be the amazing Swedish Royal Opera in downtown Stockholm. The building is located next to the famous “Strömmen”, where the water is so pure people fish, swim and white

water kayak right in the middle of the city. “While international connectivity was, for us, an absolute must when asking our Scandinavian colleagues to find a fitting venue, we of course encouraged them to consider other elements such as flair and surroundings. Being able to secure the Swedish Royal Opera exceeded all expectations, and we are sure it will be an unforgettable event.” comments EOG Marketing and Communications Manager Mathias Basedow. The speakers - The programme is already available online, while the seminars and the speeches will be clearly defined in the next weeks. At the moment there are the official names of the speakers that will be present at the Summit. All these speakers will grant an international perspective in their conferences. They’ve been carefully selected by the organisation (see the dedicated box). Among the most renowned ones, there will be the representatives of the sharpest PR Agency in crisis management, with customers such as the Swedish Government. There will be also presented the last reseaches in future social media strategies. The pre-event - EOG and SOG will thank the participants for their trust with some activities starting before the launch of the first Summit. In fact there will be Pre-Summit activities starting lunch-time 16th October. In particular there’s the Stockholm Retail Tour, a guided tour around Stockholm city to

let the participants explore the vast sports and outdoor retail landscape. Few cities have the same density of sports and outdoor shops as Stockholm, with shops ranging from core specialty stores to urban lifestyle with an outdoor twist. The post-event - It will be possible to visit the great city of Stockholm also right after the EOS closes its doors. The participants also have the option on going on a specially designed weekend tour to the Jämtland region, a European centre for research and product development in sports and outdoors. Those who will enjoy this tour will also visit the Swedish Winter Sports Research Centre at Mid Sweden University, a unique world leading high-tech lab for physiological and biomechanical test for research and development. This is where elite athletes and Olympic gold medalists, researchers and companies work together to develop future innovations and sports products. And the Mid Sweden University Sports Tech lab offers both a prototype lab as well as a textile lab, both open for companies established in the region. In Åre the participants at the tour can also visit a research and test centre for Alpine skiing directly connected to The National Alpine Arena. After the visit, EOS Main Contributing Partner, Peak Innovation, offers a very generous Soft landing program for those who starts a unit and a product development project in the Peak Region. But the post events will be updated. So stay tuned and be ready for other news.


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Data & statistics

Numero dei punti vendita, acquisti totali e media per insegna, percentuale dei negozi protestati alla data di maggio 2013

La distribuzione in Italia: ecco i numeri Le analisi della società di ricerca Dimark, che pubblichiamo in esclusiva, scattano una dettagliata fotografia del panorama distributivo italiano. Circa 3.500 le ragioni sociali attive, per un totale di 4.770 punti vendita. A cura di benedetto sironi

a negozio, contro una media di ben 1,8 milioni di euro nel caso delle insegne oltre i 5 punti vendita.

Da sempre sulle nostre pagine ribadiamo quanto sia importante e strategico conoscere il mercato nel quale si opera e con esso anche i relativi dati. Per questo spesso cerchiamo di dedicare attenzione e approfondimenti ai numeri del mercato outdoor e dello sport in generale, attraverso informazioni raccolte in prima persona dal nostro staff o mediante analisi compiute da società terze. In Italia – così come in Europa - è spesso difficile accedere a statistiche complete e attendibili, a differenza di quello che accade negli USA. Sono inoltre davvero rare le realtà che lavorano in misura approfondita nel panorama dell’articolo sportivo. Tra queste c’è Dimark (vedi box) società con la quale Outdoor Magazine ha iniziato a collaborare proprio per offrire a voi lettori una visione più nitida e aggiornata del mercato.

MERCATO CALZATURE - Interessante anche l’incidenza dello sport-footwear nel canale della calzatura “civile” (punti vendita specializzati in calzature trattanti anche calzature per lo sport). Parliamo di 1.160 insegne e 2.009 punti vendita. Abbastanza simili le percentuali rispetto alla tabella analizzata in precedenza anche se il valore d’acquisto medio è più alto per il singolo negozio, che parte da 461.000 euro l’anno. Inoltre il numero percentuale di ditte organizzate (con più di un punto vendita) è più alto: 19,2% con almeno 2 punti vendita contro il 15% del mercato articoli sportivi. Il dato generale parla di 1,4 miliardi circa sul valore degli acquisti totali, quindi poco più della metà del valore del mercato degli articolo sportivi.

DISTRIBUZIONE - Il primo grafico raffigura la situazione della distribuzione sportiva in Italia (abbigliamento, attrezzatura, accessori e calzature) sia per numero di ragioni sociali che di punti vendita. Agli estremi si vede come l’85% delle ditte abbiano un solo punto vendita, mentre lo 0,8% delle ditte controlli il 12,8% dei punti vendita e il 45,9% del totale monte acquisti. Con una media ordine 6 volte tanto quella delle ditte con un punto vendita. Le insegne singole o con al massimo due punti vendita sono 3.380 per un totale di 3.762 negozi fisici. Quelle con 3 o più punti vendita sono 147, con 1.009 negozi (compresi tra gli altri Cisalfa e Decathlon). L’incidenza percentuale si ribalta appunto nel valore degli acquisti. Sul totale di 2,4 miliardi di euro circa, solo il 47,9% è effettuato dai negozi con uno o due punti vendita. Con una media dai 311.000 ai 326.000 euro

DITTE PROTESTATE - Un tema sicuramente divenuto sempre più caldo nelle ultime stagioni è quello relativo ai ritardati o mancati pagamenti dei punti vendita. La terza tabella mostra la situazione generale del mercato distributivo italiano delle ditte operanti nel settore abbigliamento, calzature, articoli sportivi e accessori. La tendenza generale da gennaio 2012 a maggio 2013 è di un aumento dei protesti (ossia quei procedimenti per i quali un debitore, non avendo onorato un assegno o una cambiale entro la data stabilita, è dichiarato ufficialmente insolvente e al quale quindi vengono chiusi tutti i canali del credito bancario). Tuttavia possiamo notare come la percentuale dei protesti nel mercato degli articoli sportivi sia cresciuta meno in percentuale in questi 16 mesi (+0,8% contro un +1,4%) e rimanga in media minore rispetto alla media nazionale (5,3% a maggio 2013 contro il 7,9%).

a proposito di dimark Dimark è una società marchigiana che opera oltre che per importanti industrie anche per fondi di private equity e per società di advisory proprio per la peculiarità del suo lavoro in campo di valutazione della distribuzione dei marchi nel settore Moda. Nello specifico settore sportivo lavora per importanti clienti, tra i quali molti brand leader di mercato. Il suo modello di analisi è molto utile per controllare e verificare la distribuzione, in quanto è un’analisi matematica e non fatta a campione, che viene effettuata sia sui clienti che sui potenziali. Ciò determina che nello specifico settore sport Italia, Dimark è in possesso di una banca dati che conta 4.770 punti vendita sport specifici e circa ulteriori 10.000 che pur non essendo prettamente sportivi, trattano prodotti per lo sport.

Dimark is a company based in the Marche region that operates in important industries, for private equity funds and for advisory companies. It work focuses on the analysis of the distribution of brands on the fashion industry. In the sports sector its customers are some of the most important brands in the market. It analysis model is also very useful to control and verify distribution due to the fact that it is a mathematical and not a statistical analysis conducted on customers and potential customers. This means that in the sports sector in Italy Dimark has a 4,770-strong store database and covers some further 10,000 general retailers that also sell sports goods.

Dimark Srl - via Pasquinelli 2/A
60035 - Jesi (an)
 - Tel. 0731.214261 - www.dimark.it

Mercato Multimarca Articoli Sportivi Italia

Mercato Multimarca Calzature (**) Italia

retail stores, total sales, averages

Distribution in Italy: the figures The analysis conducted by research specialist Dimark, which we publish exclusively, takes a clear picture of the Italian distribution scenario. 3,500 company names and a total of 4,770 retail stores. In this magazine we have always highlighted the importance of an in-depth knowledge of the market and its data. This is why we try to devote space and attention to the figures of the outdoor market, through information we collect ourselves or analysis conducted by third party companies. Contrary to what happens in the US, in Italy – but the same is true of all Europe – it can be difficult to access complete and reliable statistics. Moreover, there are few companies who produce in-depth research on the sports gear segment. Among these there is Dimark (see box), with which Outdoor Magazine has begun a partnership to offer our readers a clear and up-to-date vision of the market. Distribution - The first graph shows the situation of sports goods distribution in Italy (clothing, equipment, accessories and footwear) both in terms of company names and total stores. 85% of the companies in Italy operate only one store, while 0.8% own 12.8% of the stores and generate 45.9% of sales, with six times more orders on average than other companies. Retailers with only one or two stores are 3,380, totaling 3,762 stores. Companies owning three or more stores are 147, totaling 1,009 stores (including Cisalfa and Decathlon). Smaller retailers score less significant sales figures: on a total of 2.4 billion euro only 47.9% comes from retailers with one or two stores. The average sales figure is between 311,000 euro and 326,000 euro for this kind of retailers, while chains operating more than five stores average 1.8 million euro.

Mercato Italia ditte* Protestate

The footwear market - The weight of sports footwear in the general footwear market (i.e. footwear stores that also sell sports footwear) is interesting, too. There are 1,160 retailers with 2,009 stores in this market segment. Percentages are quite similar to the previous graph, though the average sales value is higher for single-store retailers: 461,000 euro per year. The number of companies operating more than one store is also higher: 19.2% have at least two stores in contrast to only 15% in the sports retail segment. Total sales for the sector reach 1.4 billion euro, slightly more than half the value of the sports gear market. Insolvent companies - An issue that has become more and more relevant during the last seasons is that of delayed payments or insolvencies by retailers. The third table shows the general situation of the distribution market in Italy for companies in the clothing, footwear, sports gear and sports equipment market segments. The general trend between January and May 2013 is an increase in protests (the legal procedures by which a debtor is declared insolvent after not paying a check or a promissory note and is thus prevented from accessing to further credit). However, the increase in protests in the sports sector was slower than in other markets during the last 16 months (+0.8% compared to a general +1.4%) and is still lower than the average national figure (5.3% in May 2013 compared to 7.9%) Info: 0731.214261 www.dimark.it

Ditte operanti nel settore abbigliamento, calzature, articoli sportivi e accessori


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Focus on

Il 28 maggio si è tenuto il Netcomm e-Commerce Forum, il più importante evento in Italia dedicato al digitale dove sono stati resi noti i principali numeri dell’ultimo anno

Vendite online, crescita continua

Qui un ufficio della sede francese di vente-privee.com. A sinistra l’esterno della Digital Factory

Il settore delle vendite online in 12 mesi e solo nel nostro Paese è cresciuto fino a un valore di circa 11,2 miliardi di euro. Tra le piattaforme di riferimento in questo mercato c’è vente-privee.com, pioniera del modello delle “flash sales”, per cui l’outdoor è uno dei segmenti più interessanti.

È proprio quando ci si trova nel pieno di un determinato periodo storico che solitamente è più difficile afferrare il significato effettivo della sua contingenza, quali sono le implicazioni che ne derivano, quale la portata in termini di diffusione e popolarità. Anche ora che stiamo vivendo quella che per varie, opportune ragioni è da molti chiamata “epoca digitale” non è poi così scontato che tutti sappiano cosa si debba intendere con

tale espressione. Senza contare che, soprattutto per coloro che non sono addetti al settore ma piuttosto “utenti generici”, è difficile arrivare a comprendere quante e quali parti siano coinvolte nella sua complessità. Ecco perché un’importante occasione per far chiarezza su alcuni argomenti proprio a questo proposito, e in particolare quelli riguardanti il commercio elettronico, è rappresentata dal Netcomm e-Commerce Forum. L’evento è organizzato da Digital Events ed è il più importante appuntamento annuale dedicato a questo segmento nel nostro Paese. L’ottava edizione del convegno si è tenuta il 28 maggio presso il MiCo – Milano Congressi. In quella data è stata presentata una ricerca condotta dall’Osservatorio Politecnico che ha raccolto i principali dati riguardanti il settore delle vendite online dell’ultimo anno e ha comunicato le proprie previsioni per il 2013.

I numeri della ricerca - Da aprile 2012, in dodici mesi gli e-shopper sono aumentati di oltre il 50% raggiungendo quota 13,6 milioni (fonte: Human Highway-Netcomm). La crescita del segmento e-commerce stimata per il 2013 è del 17% circa rispetto alla stagione precedente, per un valore complessivo di 11,2 miliardi di euro. Siamo ancora lontani da nazioni come Usa, Regno Unito, Francia o Germania dove c’è una diffusione ben più vasta, ma si tratta comunque di numeri importanti e incoraggianti raggiunti grazie alla maggiore consuetudine degli italiani con il mondo online e alle possibilità offerte dalla strumentazione mobile come smartphone e tablet. Tra le categorie prodotto più acquistate online c’è l’abbigliamento, che cresce di oltre il 27% in particolare grazie a nuove tendenze come le vendite evento online, oggi note anche come “flash sales”. Pioniere di questo modello di business è stato Jacques Antoine Granjon, che nel 2001 creò la piattaforma vente-privee.com assieme ad altri sette soci. Puntando su modalità d’acquisto innovative e convenienti, e alla collaborazione diretta con i brand, l’azienda negli ultimi anni è cresciuta moltissimo diventando un punto di riferimento per questo settore. Il trend del mondo outdoor - Attiva in Francia, Germania, Spagna, Uk, Austria, Belgio, Paesi Bassi e negli Usa in partnership con

American Express, ha in Italia una delle sue filiali più strategiche che nello scorso anno ha registrato un fatturato di 1,3 miliardi di euro. Collabora con circa 2.000 marchi e tratta 35 categorie merceologiche, numeri che ne fanno uno dei principali attori nel campo delle vendite online a cui guardare per meglio inquadrare la situazione attuale di questo mercato in generale e di riflesso quella che interessa il mondo outdoor nel particolare. “Per vente-privee.com il settore sport e outdoor sono molto importanti e continuano a crescere” ha spiegato Andreas Schmeidler, country manager Italia di vente-privee.com. “Collaboriamo da tempo con successo e soddisfazione reciproca con le più importanti aziende e gruppi creando relazioni di lungo termine. Rispetto allo scorso anno abbiamo triplicato il numero di vendite, andando in profondità anche sui marchi più di nicchia in quanto riscontriamo una crescente attenzione per gli articoli tecnici”. Gli highlights di vente.privee.com - Uno degli aspetti fondamentali che caratterizzano una realtà come vente-privee.com è la stretta collaborazione che crea con le marche partner. Per valorizzare l’immagine del marchio e presentare i prodotti che commercializza la piattaforma propone schede tecniche, video trailer e contenuti interattivi che realizza internamente attraverso il proprio staff. Circa 150 persone

e-commerce in italia 13.600.000 numero e-shopper

+50% da aprile 2012 a aprile 2013

L’home page italiana di vente-privee.com

The Netcomm e-Commerce Forum – the most important Italian event on the digital market – was held on May 28th

Online sales keep growing Organised by Digital Events, the Netcomm e-Commerce Forum is the most important Italian event about the digital market. The eighth edition was held at MiCo – Milano Congressi on May, 28th. On that day the Osservatorio Politecnico presented a research based on data collected during the last year with forecasts for 2013. In the 12-month period starting in April 2012 e-shoppers have increased more than 50% reaching 13.6 million (source: Human Highway-Netcomm). The forecast growth for 2013 is 17% for a total market value of €11.2 billion. Among the most bought product categories there is clothing (a more than 27% increase), especially thanks to new trends like sales events or flash sales. A pioneer of this business model is Jacques Antione Granjon, who founded the website vente-privee.com in 2001 together with seven other

sono impegnate in ricerca e sviluppo in venteprivee.com che nel 2012 ha allocato oltre 28 milioni di euro in R&S per il miglioramento della sua piattaforma di comunicazione, commerciale e di promozione efficace anche per test e lanci di nuovi prodotti. L’offerta di vente-privee. com è indirizzata al soddisfacimento delle esigenze e delle richieste dei suoi membri: “L’interesse verso il mondo outdoor è profondamente aumentato negli ultimi due anni, un fenomeno dovuto a un cambiamento di abitudini da parte degli italiani e a un maggiore interesse nei confronti dell’attività all’aria aperta anche come momento di socializzazione” ha continuato Schmeidler. “I nostri iscritti ricercano la notorietà del marchio, la qualità e la tecnicità del prodotto e ovviamente un’offerta vantaggiosa. Fra le categorie più interessanti e in crescita, abbiamo ottimi riscontri anche per il comparto dell’intimo tecnico sia maschile sia femminile”. Una nota a parte va fatta per il solo segmento degli acquisti effettuati tramite smartphone o tablet. Sempre secondo la ricerca condotta dal Politecnico, il mobile commerce è un trend in continua crescita. I numeri attuali riscontrano un aumento del 160% rispetto al 2012 e un valore di 427 milioni di euro. L’attività di venteprivee.com conferma questa tendenza positiva. A oggi il 30% del suo fatturato è generato proprio dal canale mobile e il settore sportivo è uno dei più importanti anche in questo ambito.

partners. The company has been rapidly growing in recent years and is now active in Germany, Spain, the UK, Austria, Belgium, the Neederlands and USA. In Italy the company has one of its most important branches, which has generated revenues of €1.3 billion in the past year. The company has partnerships with about 2,000 brands and sells 35 different products categories. Andreas Schmeidler, country manager Italy for vente-privee.com, explains: “The sports and outdoor sector are very important for us and are experiencing a constant growth. Sales in the sector have tripled compared to last year. We have also expanded our offering on niche products since we have seen an increasing interest in more technical items.” One of the fundamental characteristics of businesses like vente-privee. com is the tight partnerships they establish with other

companies. To increase the value of the brands and to better present the products, technical details, videos and interactive contents are created internally by a team of 150 people. The offering of vente-privee.com is focused on the needs and demands of its members: “The interest towards the outdoor sector has been increasing at a high pace in the past two years. This is due to a change in the habits of Italians and to a greater interest in outdoor activities, which are also seen as social moments,” says Schmeidler. “Our users look for famous brands, quality, technical values and for a good deal. Among the most promising categories, we have good results in technical underwear for men and women.” Sales on smartphones or tables represent a new business: according to the research conducted by Politecnico Milano, mobile e-commerce keeps growing with a 160% increase on 2012 and sales of €427. The results of vente-privee.com confirm this positive trend. Today 30% of the company’s revenues come from mobile devices and the sports sector is again one of the most important segments.

11.200.000 fatturato stimato nel 2013 (euro)

+17% crescita stimata rispetto al 2012

+27% abbigliamento

+24% informatica

+13% alimentari

+12% assicurazioni

+4% editoria

+23% export

Fonte: Human Highway-Netcomm

A cura di DAVIDE CORROCHER


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Focus on

Selezionati i vincitori 2013 del premio giunto alla 15a edizione

Polartec APEX Award, elogio alla qualità L’oscar dei capi ad alta tecnologia premia quest’anno 36 prodotti, tutti ovviamente dotati di tessuti firmati Polartec. I capi riceveranno la nuova Malden Statue durante OutDoor Friedrichshafen e Outdoor Retailer Summer Market. A cura di SIMONE BERTI Il marchio Polartec ha annunciato i vincitori dell’APEX Award 2013. Il premio, sorta di oscar dei capi ad alta tecnologia, riconosce quali sono i prodotti realizzati con i tessuti Polartec più innovativi, fra quelli disponibili nei negozi a partire dal prossimo autunno. “Polartec APEX Award intende riconoscere l’eccellenza nella creazione di prodotti innovativi, funzionali, stilisticamente interessanti. Simultaneamente incoraggia le collaborazioni che hanno generato tali prodotti, frutto del continuo superamento dei limiti di ciò che un tessuto può fare”, ha spiegato Allon Cohne, Polartec global marketing director. Quest’anno inoltre il premio compie 15 anni e per celebrare l’importante traguardo Polartec ha sviluppato una nuova campagna. Ogni partner vincitore riceverà una Malden Statue, il nuovo riconoscimento consegnato alle

premiazioni che avranno luogo presso gli stand di OutDoor Friedrichshafen (11 luglio) e Outdoor Retailer Summer Market (31 luglio). I vincitori saranno inoltre beneficiari di un programma che prevede supporto sul punto vendita attraverso etichette personalizzate e materiali di marketing, nonché iniziative promozionali trasversali mirate. I vincitori sono stati selezionati da un comitato di giudici in base a criteri chiave quali design, funzionalità, costruzione, fit, potenziale innovativo del capo e appropriato utilizzo dei tessuti Polartec rispetto al design complessivo del prodotto. Quest’anno sono stati esaminati oltre 1000 capi e i giudici ne hanno selezionati 36 come vincitori dell’Award, includendo strati base ultraleggeri per il running e il ciclismo, prodotti per l’isolamento ad alta traspirabilità realizzati con il nuovo Polartec Alpha, capi completamente impermeabili e traspiranti costruiti con Polartec NeoShell.

The winners of the 15th edition

I VINCITORI / the winners

• Arc’teryx • Konseal Hoodie Polartec Power Dry

• 66°North • Esja Hooded Power Shield Jacket - Polartec Power Shield High Lof

• Crazy Idea • Half Blade Jacket and Half Blade Pant Polartec Alpha

• Giro • Neo Rain Jacket Polartec NeoShell

• Marmot • Isotherm Hoody Polartec Alpha

• Millet • Touring Xtrem Jacket Polartec Power Shield High Loft

• Original Buff • Kilby Sweatshirt Polartec Power Stretch

• Patagonia • Capilene 4 EW One Piece Suit - Polartec Power Dry High Efficiency

• 8848Altitude • RB Jacket & Morpheus Pant Polartec NeoShell

• Direct Alpine • Revolution Jacket Polartec NeoShell

• Karpos • Ardent Jacket Polartec Power Shield High Loft

• Black Diamond • CoEfficient Hoody Polartec Power Dry High Efficiency

• Mammut • Biwak Light Jackets Polartec Alpha e Power Stretch Pro

• NFM • Garm • Oakley • • Montane • BioZone Jacket Sofshell Combat Shirt FR Alpha Guide Jacket Polartec Power Shield Polartec Power Dry FR Polartec Pro, Wind Pro e Windbloc e Power Shield FR Alpha

Polartec APEX Award: praise to the quality The judges selected 36 winners this year. Each winning partner will be honored with a Malden Statue at the OutDoor Friedrichshafen and Outdoor Retailer Summer Market shows. Polartec announces the 2013 Polartec APEX Award winners. This award recognizes the finest Polartec-based products available to consumers in this fall. “The Polartec APEX Award is all about recognizing excellence in innovation, function and design, and encouraging these types of collaborations as we continually expand the limits of what fabric can do”, says Allon Cohne, Polartec global marketing director. This year is the 15th season of the Polartec Apex Awards and Polartec has developed a new campaign to celebrate the anniversary. Each winning partner will be honored with a Malden Statue at special award ceremonies in the Polartec booth at the OutDoor Friedrichshafen and Outdoor Retailer Summer Market shows July 11 and July 31, respectively. Winners receive sales support with custom hangtags and marketing materials,

and cross-promotional support to generate awareness and ultimately drive sales of these standout products. A panel of judges selected the winners based on the style, function, workmanship, and fit of the garments as well as the most innovative and appropriate uses of Polartec fabrics in the designs. Over one hundred garments were submitted this year and the judges selected 36 winners ranging from lightweight next-toskin layers for running and cycling, to breathable “puffy” products for active warmth using new Polartec Alpha, to full waterproof garments that maintain high breathability made of Polartec NeoShell. These winning garments are being recognized following close collaborative development with Polartec as an innovative solutions provider.

• Rossignol • Phantom Jacket Polartec NeoShell

• Ternua • Jannu Jacket Polartec Alpha & Power Stretch Pro

• The North Face • Radium HiLoft Hoodie Polartec Thermal Pro High Lof e Power Stretch

Sopra una parte dei prodotti vincitori con relativa immagine, sotto il resto dell’elenco

• Astis • Erling MiLen Polartec Thermal Pro • Cabela’s • Polartec Power Stretch Baselayer • Easymain • Light Weight, Water Repellant, Windproof, Breathable Jacket - Polartec Alpha • Eddie Bauer • Propellant Jacket Polartec Alpha • Finside • Taru Jacket Polartec Thermal Pro

• Flylow • Lab Coat & Compound Pant Polartec NeoShell • Kailas • Cloud Jacket Polartec Thermal Pro • Kailas • Great Wall Jacket Polartec Power Shield Pro and Power Stretch • Karrimor • Boma NS Jacket Polartec NeoShell

• Kroceu • 1911029 Sofshell Jacket Polartec Power Shield

• Rossignol • Phantom Neo Harness Pant -Polartec NeoShell

• Kroceus • 13AOTM037 Waterproof Shell Jacket Polartec NeoShell

• Stio • Basis Shirt • Polartec Power Dry

• Mammut • Eigerjoch Light Polartec Alpha e Power Stretch Pro • Norrøna • Røldal warm1 Shirt Polartec Classic

• Sugoi • RSR Race Top and Tight Polartec Power Stretch • Ternua • Kanjut Top Polartec Power Dry High Efficiency • Teton Bros • Tsurugi Jacket -Polartec NeoShell


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Company profile

Intervista con il vice presidente e general manager della divisione Sports Mark Talarico

Ogio: tra design e innovazione Fondata nel 1978, l’azienda produce ed esporta in ben 50 paesi in tutto il mondo. I prodotti sono suddivisi in 5 categorie, tutte nel settore sport, per la realizzazione delle quali il marchio vanta un parterre eccezionale di atleti, da sempre collaboratori attivi. Uno su tutti: Travis Pastrana. A cura di SIMONE BERTI “Una realtà dove ci si diverte molto ma allo stesso tempo molto organizzata, efficiente, ispirata dalle nuove tecnologie, dal design e dagli atleti, sempre in primo piano nella ricerca di materiali e attrezzature più performanti”, così Michael J. Pratt, fondatore di Ogio, definisce la sua creatura. L’azienda americana, dalla sua nascita nel 1978, di strada ne ha fatto tanta ed è giunta a progettare e distribuire i propri prodotti in tutto il mondo. Il successo ha iniziato ad arridere grazie all’attenzione maniacale nella progettazione, nel design e nell’innovazione dei suoi prodotti, veri e propri punti di forza del brand. Non a caso è stato spesso premiato per il design dei suoi prodotti e le relative innovazioni. Le collezioni odierne comprendono un’estesa linea di zaini da surf, da skate, da scuola, borse per il motocross, porta computer e altre action bags con caratteristiche uniche e innovative. Prodotti ideali anche per un vasto target di amanti delle attività outdoor. Mentre un altro aspetto fondamentale per Ogio include la presenza e la collaborazione con atleti top di diverse discipline. I prodotti infatti sono ispirati direttamente dalle loro esigenze. “Abbiamo sempre creduto nella relazione di partnership con i nostri atleti”, afferma il vice presidente globale Mark Kuryak. “Spesso è un rapporto che va al di là della mera sponsorizzazione”. Basta citare Travis Pastrana, leggenda vivente di supercross, motocross, freestyle motocross e plurivincito-

re degli X-Games, che collabora attivamente con l’azienda nel quartier generale a Bluffdale (Utah). Per saperne di più abbiamo intervistato il vice presidente e general manager della divisione Sports Mark Talarico. Da quanto lavori in Ogio e che ruolo ricopri all’interno dell’azienda? Lavoro in Ogio da 1 anno e mezzo. Attualmente sono vice presidente e general manager della Sports Division World Wide. In quanti Paesi è presente Ogio? Qual è il più importante per vendite? E l’Italia? Ogio è presente in più di 50 paesi in tutto il mondo. In fatto di profitto, dopo il mercato di casa nord americano (USA e Canada), seguono Brasile, Giappone, Australia, Russia e Cina. Abbiamo appena iniziato la distribuzione in Italia attraverso il nostro partner Athena. Secondo le

Veduta esterna dell’headquarter di Bluffdale (Utah). Sotto le speciali sedute della reception

nostre previsioni il vostro paese dovrebbe diventare uno dei primi 10 mercati internazionali nel giro di 3-5 anni, mentre la Cina assumerà il ruolo di distributore internazionale principale. Quali sono le vostre categorie prodotto? Ogio produce collezioni facenti parte di 5 categorie prodotto separate: Power Sports, Lifestyle (che include zaini, borse a tracolla e valigie), Endurance Sports (prodotti per runner, nuotatori, ciclisti e triatleti), Golf e Golf Apparel. Ogni collezione è unicamente progettata e sviluppata per l’utilizzo cui è destinata la sua categoria. Qual è il prodotto best seller dello scorso anno? Bella domanda. 3 dei 5 top seller dello scorso anno sono nostri “flagship products”, quelli che rappresentano il meglio dell’offerta Ogio. Si tratta del Renegade RSS dalla Lifestyle Collection, del RIG9800 Gear Bag dalla Power Sports Collection e del 9.0 dall’Endurance Sports Collection. Il No Drag Mach 5 nella Power Sports line e la Newt Series Packs completano la lista di best seller. Quali novità presenterete per il prossimo anno invece? Il 2014 porterà tanti nuovi stili che siamo assolutamente orgogliosi di mostrare. Tre in particolare sono i prodotti che risalteranno: lo zaino interamente impermeabile All Elements (Power Sports Collection), il Commuter Backpack (Endurance Sports Collection) disegnato per coloro che vanno al lavoro o a scuola in bici o scooter e infine lo zaino Covert, incredibilmente raffinato e chic.

Avete in programma delle iniziative particolari per la promozione del marchio? A che eventi parteciperete prossimamente? Al di fuori della promozione relativa agli atleti, abbiamo diverse iniziative in programma per il 2014. Da un lato non mancheremo ai trade show più importanti e ai maggiori eventi di motocross negli Stati Uniti, dall’altro presenzieremo anche alcuni fra gli appuntamenti endurance di maggior rilievo, come la Rock ‘n Roll Marathon Series e la Ironman Triathlon Series, inclusa la prima al di fuori degli States (Ironman Austria a Klagenfurt). Parliamo di atleti: sono tanti e provenienti da diversi discipline. Chi sono gli ambassador principali? Come collaborano con voi nella realizzazione dei nuovi prodotti? In Ogio possiamo contare su ambassador di grande livello, provenienti da discipline diversissime: il giocatore di golf Aaron Baddeley, il grande Travis Pastrana, lo skater medaglia d’oro agli X-Games Bob Burnquist, o ancora l’Argos-Shimano Cycling Team. Una cosa li lega ed è l’apprezzamento verso i prodotti Ogio. Quando ci parlano delle loro esigenze particolari relative al loro sport (o ai loro viaggi) noi ascoltiamo e incorporiamo le idee nel nostro ciclo di sviluppo. In questo modo abbiamo realizzato innovazioni come il Reactive Suspension System (RSS) per lo zaino Renegade, che evita la collusione del laptop all’interno in caso di caduta o lancio dello zaino, o la larga tasca ventilata presente nell’Endurance Series, in grado di mantenere i vestiti bagnati separati dal resto dell’attrezzatura.

UNA SELEZIONE DI PRODOTTI OGIO Endurance 1.0

Soho

Operative

Gli atleti professionisti necessitano di attrezzatura adeguata per aiutarli a competere al massimo delle loro capacità. Elegante, leggera, pratica e duratura, tutta la nuova collezione Endurance è stata progettata per l’atleta. Presenta una struttura leggera, ultra resistente e duratura, ed è dotato di tasca frontale per accessori con chiusura a zip, ampio scomparto principale, tracolla regolabile, ventilata e imbottita maniglia morbida, resistente al sudore, base resistente all’abrasione. Peso: 0,36 kg. Capacità: 29.5 lt. Prezzo al pubblico: 34,95 euro.

Parte della nuova collezione Lifestyle rivolta al pubblico femminile, Soho ha capacità di 23 lt ed è disponibile nei colori tide e black al prezzo consigliato di 79,95 euro. Presenta diverse specifiche: compartimento imbottito per laptop fino a 17’’, tasca imbottita per iPad/tablet/ereader, bretelle regolabili, specifiche per le donne, ampio compartimento principale per libri, raccoglitori e altro, schienale trapuntato, base completamente imbottita per proteggere il laptop, tasca per deposito di cavi elettrici, compartimento con divisorio per documenti, due tasche nascoste foderate in tessuto felpato, tasca frontale, tasca nascosta con chiusura a zip nel pannello organizzativo, maniglia imbottita. Peso: 0,77 kg.

Zaino all’avanguardia, con interni ricchi di caratteristiche. Presenta un design minimalista e presenta soluzioni studiate per la scuola, il lavoro o il tempo libero. La protezione rossa consente la facile identificazione degli scompartimenti protetti. Tra le altre specifiche dispone di compartimento protettivo per laptop fino a 17’’, iFom (pannelli in gommapiuma per proteggere oggetti elettronici o di valore), tasca per iPad/tablet/e-reader, ampio compartimento principale per libri, raccoglitori e altro, comodo schienale imbottito, bretelle ergonomiche, regolabili, tasca laterale con chiusura a zip per oggetti di valore, tasca frontale di facile accesso, due scompartimenti per bevande e accessori, pannello organizzativo con tasca nascosta e chiusa da zip, cinghia regolabile all’altezza dello sterno, morbida maniglia in neoprene. Peso: 0.73 kg. Capacità: 27,86 lt. Colori disponibili: hive, black, fracture. Prezzo al pubblico 69,95 euro.

Professional athletes deserve the best equipment available in order perform to the best of their abilities. Elegant, lightweight, practical and durable, the entire Olgio new collection has been created specifically for athletes. Characterized by a long-lasting and durable structure, it is endowed with a zippered front accessory pocket, a large main compartment, a padded, ventilated, and adjustable shoulder strap, a sweat resistant and soft touch, molded carry handle, and an abrasion resistant base. Weight: 0,36 Kg. Capacity: 29.5 Lt. Price to public: 34,95 euros.

Soho is part of the new Lifestyle collection for women, and has a capacity of 23 Lt. It is available in tide and black colours, with a suggested price of about 79,95 euros. It is equipped with many features: a padded, interior laptop compartment that fits up to 17”, a padded iPad/tablet/e-reader sleeve, adjustable women-specific sculpted shoulder straps, a large main compartment for books and binders, a quilted back panel, a fully padded base for protecting the laptop, sleeve for electric cable, divided compartment for files, two fleece lined stash pockets, front pocket, organization panel with zippered stash pocket, padded handle. Weight: 0,77 Kg.

Characterized by strong design this backpack offers the maximum protection and style. With a minimalist design, it is ideal for school, work or free-time, and is available in a wide variety of colours. The red protection allows to easily identify the protected compartments. Among other features, it is endowed with a padded interior laptop compartment that fits up to 17”, iForm - integrated foam panels that keep your electronics and other valuables protected, iPad/tablet/ereader sleeve, large main compartment for books, binders and files, padded back panel, ergonomic adjustable shoulder straps, zippered side pocket for keeping valuables secure, easy access front stash pocket, dual side water bottle and accessory holders, organization panel with zippered stash pocket, adjustable sternum strap, soft touch neoprene handle. Weight: 0.73 Kg. Capacity: 27,86 Lt. Colours available: hive, black, fracture. Price to public: 69,95 euros.

Distribuito da: Athena Evolution - 0444.727290 - info@athenaevolution.com


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Interview with Mark Talarico, VP and general manager of the sports division

Ogio: design and innovation Founded in 1978, the company manufactures and exports in 50 different countries worldwide. The company has five categories of products, to develop which it has enlisted some exceptional athletes. A name for all: Travis Pastrana. “Ours is a fun environment, but at the same time a very organized company, efficient and inspired by new technologies, design ideas and by athletes. We strive to constantly research new materials and better equipment.” Thus Michael J. Pratt, founder of Ogio, describes its company. Since its birth in 1978, the North-American company has been growing rapidly and today it develops and distributes its products worldwide. The success is the natural outcome of its obsessive attention to detail, to design and innovation – the strength points of the brand. It has often been awarded for the design of its products and its innovations. The current collection include a wide range of surf, skate and school backpacks, motocross bags, computer bags and other innovative and unique bags. Products also ideal for a large target group of outdoor activities lovers. Another essential characteristic of Ogio is the partnership with top athletes from various disciplines. The products are all inspired by their needs. “We have always believed in our partnership with athletes,” says global VP Mark Kuryak. “Our relationship with them goes often beyond simple sponsorship agreements.” An example: Travis Pastrana, a living legend of supercross, motocross and freestyle motocross and many times winner of the X-Games, who actively cooperates with the company in their headquarters in Bluffdale (Utah).

How long have you been in Ogio and what is your role in the company? I have been at Ogio for 1 ½ years. My title is global vice president, international and presently I am the general manager for our Sports Division World Wide. In how many countries Ogio is sold? Which is the most important country in term of sales? What about Italy? Ogio is now present in over 50 countries around the globe. After our home market here in North America (US and Canada), our biggest countries in terms of revenue are Brazil, Japan, Australia, Russia, and China. We have just started distribution in Italy through our partner Athena Spa. Our forecast over the next 3 to 5 years has Italy being in our top 10 international markets, with China

Mark Talarico

assuming the role as the largest international distributor. How many categories of products do you have? Ogio produces collections in 5 separate product categories: Power Sports, Lifestyle (which includes Backpacks, Messenger Bags, Luggage), Endurance Sports (products for Runners, Swimmers, Cyclists and Triathletes), Golf and Golf Apparel. Each Collection is uniquely designed and developed for the individual using it in the particular product category it resides in. What was the last year best seller product? Great question: 3 of our top 5 selling products last year are our flagship products, those that represent the best that OGIO has to offer: The Renegade RSS from our Lifestyle Collection, The RIG9800 Gear Bag from our Power Sports Collection, and the 9.0 from our Endurance Sports Collection were all in the top 5. The No Drag Mach 5 featured in our Power Sports line and the Newt Series Packs rounded our biggest sellers. What’s new for next year? 2014 will bring several new styles that we are really excited to show. Three products we think will stand out are the All Elements full waterproof backpack from our Power Sports Collection, the Commuter Backpack from our Endurance Sports Collection (designed for the person who rides a bike or scooter to work or school, but Super Cool for anyone), and a new Covert backpack that is ultra sleek and ultra chic.

Are you planning any special initiatives for brand promotion? And what about events? We have several upcoming initiatives for 2014 outside of athlete specific promotions. Aside from the major trade shows and almost every major motocross event here in the US, we also will be present at several of the biggest events for Endurance Athletes from the Rock ‘n Roll Marathon Series and Ironman Triathlon Series, including our first Ironman outside of the US (Ironman Austria in Klagenfurt at the end of June). Let’s talk about athletes: they are many and from different disciplines. Who are the main ambassadors ? How do they work with you in the development of new products? We have great ambassadors here at Ogio and they come from very diverse disciplines that they participate in, from golfer Aaron Baddeley, NASCAR pilot Travis Pastrana, X-Games Gold Medalist Bob Burnquist, or the Argos-Shimano Cycling Team – one thing binds them together and that is they LOVE Ogio products. When they talk about their needs in the sports they participate in (or their needs for when they are traveling), we listen and incorporate ideas in to our development cycle. It is how we designed new innovations like the Reactive Suspension System (RSS) for our Renegade back pack, which does not allow your laptop to hit the ground when you drop you pack, or the large ventilated wet/dry pocket in our Endurance Series to keep your wet clothes (or wetsuit!) separate from the rest of your gear.


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Brands

Riflettori puntati sul nuovo importante lancio per la SS 2014, che si affianca a una serie di novità di rilievo anche nel footwear

La Sportiva sempre più “UP” anche nell’abbigliamento Un’offerta sempre più a 360° con una nuova parola d’ordine: Mountainware. Dopo le linee da sci alpinismo e mountain running, con l’introduzione della collezione climbing l’azienda trentina chiude il cerchio nell’apparel. O no? A cura di BENEDETTO SIRONI Come tanti di voi sapranno per molti anni (parecchi davvero se contiamo che l’azienda è attiva dal 1928) La Sportiva è stata associata alla calzatura outdoor in tutte le sue forme. Settore nel quale è considerata tra i marchi leader e più innovativi al mondo. A partire da metà 2010 abbiamo iniziato ad associare il marchio anche all’abbigliamento. Il 19 maggio di quell’anno partecipai a una conferenza stampa tenuta segreta fino al giorno prima nella quale si annunciava un’importante e inaspettata partnership. Quella tra La Sportiva e Samsung. Esatto, il gigante coreano dell’elettronica che ha al suo interno anche una divisione tessile (Samsung Cheil Industries). Un accordo volto allo sviluppo e al lancio di una linea di abbigliamento tecnico a marchio La Sportiva. Il lancio fu poi rimandato di un anno (Ispo 2012) e il ruolo di Samsung si è poi ridimensionato lasciando più spazio all’azienda trentina. La quale non smette di sorprenderci e svela importanti novità per OutDoor 2013. Facciamo il punto con Lorenzo Delladio (ad e vice presidente) oltre che con la figlia Giulia e Luca Mich (marketing e comunicazione). Soddisfatti di queste prime due stagioni invernali o vi aspettavate di più dalla linea apparel? LD - Molto soddisfatti in particolare di come è stata accolta la linea invernale, subito recepita nel modo giusto dal mercato anche perchè focalizzata su un segmento nel quale stiamo investendo parecchio in termini di risorse e innovazioni, quello dello sci alpinismo. La percentuale di sell-out si è aggirata attorno al 75%, un gran bel risultato. La collezione estiva ha riscontrato qualche difficoltà in più data dall’affollamento di marchi che stanno operando nel settore running e trail running e dal focus forse un po’ troppo race-oriented della prima collezione. Nel complesso comunque siamo molto soddisfatti: da subito è stato evidente che possiamo ritagliarci uno spazio importante imprimendo anche sui capi il nostro stile. Quali sono stati i feedback che avete recepito dopo la prima collezione? LD - Abbiamo avuto diversi feedback importanti dai nostri atleti: aggiungere o togliere dettagli quali tasche e cerniere in punti strategici, integrare capi rivolti non solo all’utilizzo garistico ma anche ad uno più escursionistico/lifestyle, con un’attenzione particolare a soddisfare fit ed esigenze diverse di chi pratica lo sci alpinismo: dal tourer al freerider passando per l’imprescindibile per noi mondo race. Nell’estate 2013 il lancio della linea apparel da mountain running.

LD - Un secondo importante step che ci ha portato a utilizzare le migliori tecnologie e rivolgerci anche in questo caso a un target medio/alto. La linea si struttura attraverso un layering-system che prevede 5 strati: Base Layer, Mid Layer, Hybrid Layer, Insulation e Hard Shell. In totale i prodotti sono 49, contando le varianti colore invece si arriva a 140 pezzi. Anche in questo caso ci sono stati input, suggerimenti o critiche che vi hanno portato a modificare la linea mountain running per la SS 14? GD - L’input maggiore ci è stato dato dalla rete vendita: a capi nati per il mondo gara e affini serviva aggiungere qualche prodotto pensato per muoversi velocemente in montagna ma con una vocazione più montana e meno running pura. Siamo andati quindi verso la direzione di un riposizionamento orientando la correzione sul fast hiking, che nella declinazione La Sportiva si trasforma in un Mountain Hiking: espressione che comprende i diversi modi di muoversi velocemente in montagna. Quali sono stati i paesi esteri più ricettivi e quali quelli con le maggiori potenzialità? GD - L’arco Alpino sicuramente, poi gli Stati Uniti, per i quali abbiamo realizzato anche fit e prodotti appositi (vedi l’allargamento della gamma skimountaineering verso il segmento del freeride), ma anche la Spagna ha risposto bene. Stiamo guardando con molta attenzione ai mercati del far east, alla Corea soprattutto, ma anche ai paesi nordici e dell’Europa dell’Est. Come avete chiuso il 2012 e prospettive 2013? LD - Il 2012 si è chiuso positivamente facendo registrare un incremento, dovuto anche all’intro-

duzione dell’apparel, che ci ha portato a chiudere con 42 milioni di euro di fatturato. E il 2013 dovrebbe confermare il trend positivo. Veniamo al lancio della nuova linea di abbigliamento estivo SS 14. L’anello che vi mancava? LD - Con l’entrata nel settore dell’abbigliamento tecnico nel 2012 abbiamo fatto ha fatto una scelta precisa: fornire a chi va in montagna tutto ciò di cui ha bisogno per praticare la propria attività outdoor. In una parola: Mountainware. Un concetto che riassume la totalità della collezione La Sportiva, composta oggi da footwear e apparel, e che abbraccia le due anime della gamma prodotti dell’azienda: quella “FAST” legata a un’interpretazione veloce del muoversi in montagna, e quella “UP” legata al concetto di verticalità e alla tradizione aziendale derivata dai prodotti per l’alpinismo e per l’arrampicata (per specifiche sulle due linee e i materiali utilizzati vedi box dedicato a pag. 28). I capi sono molto curati nei dettagli, quali quelli più particolari? GD - Le grafiche delle t-shirt richiamano alla storia dell’arrampicata sportiva e ai modelli di calzature che hanno contribuito a segnare gli anni ’70 ed ’80, l’epoca dell’esplosione di questa disciplina. Ogni capo riporta una speciale etichetta a forma di scarpetta per sottolineare l’heritage verticale dell’azienda, mentre la label riportata esternamente su jeans e pantaloni dichiara apertamente l’intento della linea: made for climbers. Su cosa vi siete orientati per la scelta dei nomi? Il filone “automobilistico” a te molto caro si è esaurito? LD - Questa volta ho dovuto cedere all’insi-

stenza dell’ufficio marketing che ha giustamente orientato la scelta dei nomi su località arrampicatorie celebri o vie e boulder che hanno fatto la storia dell’arrampicata. Questo non vuol dire che il futuro non riservi ancora sorprese di stampo automobilistico…l’approvazione finale passa pur sempre per la direzione… Come si struttura la linea? GD - Sono circa 60 articoli con una proporzione maggiore di capi dedicati al pubblico femminile, dato che nella collezione trovano spazio alcuni top pensati esclusivamente per il lato rosa dell’arrampicata. Quali saranno a vostro parere i capi best seller? GD - Sicuramente i pantaloni, super stretch e realizzati in tessuto Cordura. Ci aspettiamo molto poi dalla jeanseria, realizzata con taglio loose e regular fit per renderla adatta sia agli arrampicatori europei sia a quelli d’oltre oceano. Puntiamo molto anche sulla linea di t-shirt che ha forti richiami alla storia dell’arrampicata e mira a far identificare gli arrampicatori con il movimento a cui appartengono e alle sue radici. Tutto l’abbigliamento dagli stessi fornitori? Dove? GD - In realtà ci rivolgiamo a fornitori diversi a seconda delle lavorazioni richieste e del tipo di prodotto. La maggior parte della collezione è made in Europe, Portogallo in particolare. Qualcuno potrebbe pensare che dedicando molti sforzi e risorse a questa nuova sfida sull’abbigliamento possiate diminuire l’attenzione sul vostro core business di sempre, vale a dire le calzature. Cosa gli risponderesti? LD - Non c’è miglior smentita a questo pensiero rispetto alle novità che presentiamo anche nel footwear per questa SS 14 (vedi anche pag. 17 della nostra Products Guide, ndr). Inoltre sottolineo che all’interno dell’azienda ci sono due divisioni R&D ben separate tra apparel e footwear. Come sono strutturate? LD - L’apparel team è composto da un team operativo di 5 persone, tutte praticanti attività outdoor quali lo sci alpinismo, l’arrampicata e la corsa in montagna. La squadra è composta da: un product manager, un design director, una product developer, un production manager e un fabric research. Un team già molto affiatato e guidato da un project coordinator. Nel footwear invece il product manager coordina un proprio team di 5 persone nel quale ognuna si occupa di progetti e linee di prodotto differenti: mountain running, climbing, mountain, approach, skimountaineering. Quali dei vostri testimonial nel climbing potranno utilizzare il vostro abbigliamento, non avendo quindi contratti con altri marchi? LM - Tra i principali cito Pietro Dal Pra, Silvio


­Numero 7-8 / 2013 Reffo, Nalle Hukkataival e Anthony Gullsten. Alcuni di loro sono già stati protagonisti di un bel photoshooting realizzato ad Arco poche settimane fa che mostra “in azione” molti capi della nuova linea. La campagna pubblicitaria dedicata continuerà sulla falsariga delle altre? LM - Si discosterà dal concetto di superhero e riprenderà dalle campagne apparel finora lanciate, rimarcando l’aspetto aggregativo/tribale dell’arrampicata, puntando a identificare in modo forte la community e gli arrampicatori moderni. Dopo “we are skimountaineer” e “we are mountain runners” quale sarà il nuovo claim? LM - Rimarremo in linea comunicando il “we are climbers”: perchè questo è La Sportiva, un’azienda fatta di persone e collaboratori (gli ambasciatori del marchio) che vivono la dimensione verticale in ogni sua forma. La campagna richiamerà inoltre, così come i capi stessi, l’heritage aziendale recuperandone mood e temi vintage. Avete già previsto anche video e attività online? LM - Non mancheranno video di backstage e presentazione ormai fondamentali per promuoversi in rete in maniera virale ed efficace, ma anche dei video tutorial utili al consumatore e alla rete vendita. A proposito di web, a marzo 2014 vedrà la luce anche un nuovo sito dedicato interamente al mondo climbing La Sportiva: un contenitore di news, eventi, update sugli atleti ambassadors e naturalmente di schede prodotto e approfondimenti tecnici. Quali altri canali sfrutterete? LM - Oltre agli ormai consolidati La Sportiva climbing party e alle partnership con le migliori realtà indoor italiane, a novembre il nostro team leader Pietro Dal Prà guiderà gli ambassadors alla scoperta e pulitura di una nuova boulder area in un’importante operazione clean&climb che mira a “regalare” a tutta la climbing community mondiale una nuova zona arrampicatoria. Un evento importante e con una rilevanza prima di tutto sociale e solo in seconda battuta promozionale. Sci alpinismo, corsa in montagna, hiking e climbing. Arriverete anche fino all’alpinismo o toccherete altri segmenti con l’abbigliamento? LM - Lavoreremo verso una direzione che ci porti a coprire tutti i principali segmenti del mercato outdoor in cui operiamo e quindi a fornire a chi va in montagna tutto ciò di cui ha bisogno per viverla a 360°.

Highlight on the 2014 SS collection

La Sportiva: clothing going higher An increasingly wider offer. And one keyword: mountainware. After alpine ski and mountain running lines, the new climbing collection by the Trentino-based company completes the product range. Or does it not? As many of you might know, for many years (actually more than a many considering that the company has been active since 1928) La Sportiva has been associated with outdoor footwear in all its forms. A sector in which the company is considered one of the most innovative globally. Starting in 2010 the company has also started to produce clothing. On May 9th in that year I went to a press conference that was kept secret until the day before, in which the company announced an unexpected partnership. That with Samsung. Yes, the Korean electronics giant, which also operates a textiles division (Samsung Cheil Industries). That was an agreement aimed at the development and the launch of a line of technical clothing branded La Sportiva. The launch was delayed by one year (Ispo 2012) and the role of Samsung was eventually smaller, giving more space to the Trentobased company. Which keeps surprising us and is now unveiling important novelties at OutDoor 2013. We take stock of the situation with Lorenzo Delladio (AD and VP), with his daughter Giulia and with Luca Mich (marketing and communication). Are you satisfied with the first autumn/winter collections or did you expect the apparel line to do better? LD – We’re are very happy with it. The winter collection was very well received – also because it was focused on a market segment in which we are investing a lot in terms of resources and innovation: alpine ski.

You launched the mountain running apparel line in the Summer of 2013. LD – This was our second most important step – we used the best technologies and kept our focus on a medium-high target. The line features a 5-layer system: Base Layer, Mid Layer, Hybrid Layer, Insulation and Hard Shell. The total number of products is 49, with colour variations we reach 140 items. Were suggestions, inputs and criticism helpful in developing the new SS ’14 mountain running line? GD – The biggest feedback came from our sales network: we needed to add to our purely race-oriented products some items designed for more casual activities, more suitable for the mountain in general and less centred on “running”. We decided to reposition our products, focusing on “fast hiking” products, which for the La Sportiva brand becomes Mountain Hiking: a name that includes different ideas of fast movement in the mountains. What about foreign markets? Which are more receptive and have greater potential? GD – Sales in the Alpine arc are certainly increasing thanks to the new apparel line. We closed the 2012 financial year with 42 million euro revenue. And we believe that 2013 will confirm this positive trend.

Nell’abbigliamento la concorrenza è molto accesa. Quali i valori aggiunti di un’azienda come La Sportiva? LD - Anzitutto qualità, che si esprime anche attraverso l’estrema focalizzazione e tecnicità dei propri prodotti, ma anche stile e passione tipicamente italiani: ogni capo ha un’identità chiara di design e funzionale, oltre che cromatica. Al prossimo Ispo dobbiamo attenderci altre eclatanti novità? LD - Le novità non mancheranno grazie all’inserimento di alcuni capi a completamento di quanto fatto fino ad oggi, molti degli sforzi si concentreranno però sul settore hardgoods dove abbiamo in serbo interessanti news... Insomma ora la vostra ragione sociale (Calzaturificio La Sportiva) vi sta stretta. Qual è la migliore definizione oggi per l’azienda? GD - Direi che senza tradire le nostre origini e il nostro core business primario, che rimane la calzatura tecnica da montagna, possiamo oggi definirci un’outdoor brand a 360°, ormai a tutti gli effetti.

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The sell-out percentage was around 75%. The summer collection, on the other hand, has had some difficulties given the crowd of brands active in the running and trail running segments and due to the fact that it was a little too much race-oriented. However, it is clear that we can find an important space for our products by bestowing our style on clothing. What feedback did you receive on the first collection? LD – We had some significant feedback by our athletes: they suggested to add or remove details like pockets or zips in strategic points, to integrate clothing items designed for races with trekking/lifestyle clothing and to pay more attention to fit and to different needs (e.g. alpine ski practitioners).

Let’s talk about the launch of the new SS ’14 clothing line. Was this the missing link? LD – Mountainwear is the concept that sums up the entire collection by La Sportiva, which today includes footwear and apparel and also includes the two types of products by our company: “FAST”, connected to fast movements in the mountain, and “UP”, more linked to the vertical dimension and connected to the tradition of the company in alpine and climbing products (see box on page 28 for product information and detail on the material used). Which will be the best-selling items, in your opinion? GD – Certainly the super-stretch trousers made of Cordura material. We also expect great things from the jeans line – it was designed in loose and regular fits to adapt it to European and US climbers. We are also very confident about the t-shirt line that

has strong links to climbing history and aims at making climber feel connected with their roots and the movement they are part of. Is all clothing produced by the same manufactures? Where is it made? GD – We actually have different suppliers according to the different types of materials and products. Most of the products in the collection are made in Europe, especially in Portugal. If someone said that this new focus on the new challenge in the clothing sector might diminish your attention to your core business, clothing, what would you answer? LD – There is no better answer than the novelties that we are introducing in the footwear sector for the SS ’14 season (have a look at our Products Guide on page 17, editor’s note). Let me add that the R&D departments for apparel and footwear are completely independent in our company. Who will be able to wear your products among your roster of climbing athletes? LM – Among the most important I could name Pietro Dal Prà, Silvio Reffo, Nalle Hukkataival and Anthony Gullsten. Some of them have already been part of a nice photo shooting produced by Arco some weeks ago, which shows some of our products “in action”. Will the advertising campaign continue in line with past campaigns? LM – It will move away from the “superhero” concept and will instead follow the other campaigns for our clothing lines, highlighting the social aspects of climbing, focusing on the identity and the community of modern climbers. After “We are skimountaineers” and “We are mountain runners” we will follow this line with “We are climbers”. People working at La Sportiva all have a passion for all forms of mountain activities. The campaign will also recall our history, with vintage moods and themes. Are you already developing videos and online activities? We will both produce backstage and showcasing videos (both essential today to go viral in the online world) and useful tutorial videos for

our sales network and for the final user. In March 2014 we will launch a new website entirely dedicated to the climbing world of La Sportiva: if will feature news, events, updates on our athletes and ambassadors, product information and in-depth technical analyses . What other channels are you going to be present in? LM – Apart from the traditional La Sportiva climbing party and to the partnerships with the best indoor centres in Italy, in November our team leader Pietro Dal Prà will guide our ambassadors team to explore and ready a boulder area in an important climb&clean operation aimed at giving the worldwide climbing community a new climbing area. This is an event that has a social importance first of all. Alpine ski, mountain running, hiking, climbing… are you going to explore other alpine activities or are you going to further expand your clothing line? LM – We are working in a clear direction: we want to be present in all the segments of the outdoor market in which we operate and we want to provide people who love the mountain with everything they need. Competition in the clothing sector is very tough. What is your added value? LD – First of all the quality. You can see this in the extreme focus on technical products. And then our typically Italian style and passion: each item has its own functional, design and colour identity. Should we expect other exceptional announcements at the next ISPO? LD – We are going to introduce many novelties and new products that will complete our clothing line. Our best efforts will be directed at the hardgoods segment, though, and we are going to unveil some interesting news… Well, your full name, Calzaturificio La Sportiva (Shoe factory La Sportiva) is beginning to be reductive. What is the best definition for your company today? GD – I would say that – without betraying our original core business, technical mountain footwear – today we can define ourselves a complete outdoor brand.

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La Sportiva Mountainware 2014 – HigHlights La linea “UP” racchiude l’essenza verticale de La Sportiva: scarpette d’arrampicata, scarponi da alpinismo tecnico, calzature da avvicinamento e oggi, per l’appunto, anche una nuova linea di abbigliamento climbing che rende omaggio alla storia dell’azienda grazie a colori, grafiche e soluzioni tecniche che sono un continuo richiamo all’heritage aziendale, che nel caso dell’arrampicata sportiva ha profonde radici negli anni ’70 ed ’80. Da segnalare l’utilizzo di Cordura nella linea di Long e Short Pants, cotone organico certificato al 100% nelle t-shirt, imbottiture Primaloft One, Synergy e Sport per gli strati termici. Ecco alcuni dei prodotti di punta.

The Mountainware collection “UP” is La Sportiva’s expression of verticality: climbing shoes, technical mountaineering boots, approach shoes and now a new clothing line for climbers which pays homage to the company’s heritage thanks to the colours, graphics and technical solutions. Alongside the technical trousers made with CORDURA textile, a range of t-shirts and sweatshirts will appeal to those who like to show their passion for climbing in everyday life. The range is designed with strong La Sportiva branding and offers made for climbers solutions such as side stretch bands and organic cotton details. Below some highlights.

MAN

WOMAN Laspodiva T-Shirt W

Pixel T-Shirt M T-shirt leggera in cotone organico al 100% e trattamento flammè con banda elastica laterale per massima libertà di movimento in arrampicata. Fa parte della serie di magliette “Pixel” dedicate ad alcuni prodotti storici de La Sportiva riprodotti in grafica a 8 bit, in pieno stile video-games anni ’80. I 4 artworks che compongono la serie sono riportati sul retro mentre sul petto campeggia centralmente la classica scarpetta di colore giallo/viola tanto in voga tra i climber degli anni ’80. La maglietta perfetta per dimostrare in ogni occasione la propria “climbing heritage”.

The Pixel T-shirt is part of the “Pixel Series”, which includes 4 different La Sportiva historic shoes. The retro concept of this t-shirt series is supported by the transfer print used for the artwork. Nevertheless the function is also an important topic, which is fulfilled by following our side stripe insert for perfect freedom of movement. Using 100% organic cotton flammè quality with a weight of 120g, this t-shirt is perfect for hot summer day activities.

Buttermilk Hoody W

Swing T-Shirt M La Swing T-Shirt non ha bisogno di grafiche per distinguersi nella collezione La Sportiva Climbing Apparel: I caratteristici segni distintivi del brand parlano per lei creando un legame immediato con il logo e le sue forme arrotondate “noedge” style. Design e funzionalità convivono in armonia grazie alla banda diagonale elastica che permette libertà di movimento e all’inserto “swing shape” posizionato in modo tale da garantire il massimo del comfort. Tessuto ecocompatibile in cotone organico al 100%.

The Swing T-shirt is not using a print, but the whole design is based on the pattern construction, which is a new interpretation of the A-and V-shape concept. But also the need for perfect freedom of movement is fulfilled by the side stripe insert construction. Using 100% organic cotton we take our responsibility torwards nature serious.

Heritage T-Shirt M Riuscite a riconoscere le scarpette che hanno fatto la storia del climbing mondiale senza leggerne il nome? Riuscite a ricordarne anche l’anno? Se la risposta è si allora vi meritate davvero di indossare l’Heritage Tee per eccellenza che ripercorre le pietre miliari dei prodotti made in Val di Fiemme (Trentino): dalla Yosemite targata 1978 alla più recente Futura passando per Tao (1990), Mirage (1993) e l’immancabile Mythos (1991). 30 anni di innovazione riassunti in 25 centimetri di pura storia dell’arrampicata. La qualità della serigrafia, il tessuto in cotone organico al 100% e la banda elastica laterale forniscono motivi ulteriori per indossare la leggenda.

Can you remember all the famous shoes made by La Sportiva? The Heritage T-shirt will help you to remember by presenting most of the famous developments over the last 30 years. The print technique used on this t-shirt is a thin foam print, which gives an additional value to it. The single jersey quality is with a weight of 140g perfectly for all your summer activities.

Bishop hoody M Se arrampicate boulders da qualche anno, nei vostri sogni vi sarà capitato di andare con la mente nella Bishop Area, in California, dove le centinaia di blocchi attendono solo di essere scalati dai climbers di tutto il mondo. Se vi capitasse di andarci, mettetevi nello zaino la felpa che da quella località prende il suo nome: con i suoi 280 grammi e il tessuto interno felpato sarà la vostra compagna pre e post arrampicata quando il vento inizierà ad alzarsi. La banda elastica laterale vi fornirà una perfetta mobilità mentre la tasca frontale a marsupio integrata, vi permetterà di portare con voi la cartina con tutti i blocchi o di tenere in caldo le scarpette prima dell’azione. Una compagna di viaggio perfetta.

The Bishop Hoody is made out of a 280g heavy fleece with a brushed inner face, for a comfortable fit. But it also provides you all the function needed for climbing, including an elastic side stripe insert for perfect freedom of movement. Furthermore it’s featured with a kangaroo pocket, a one-hand hood regulation and a big hidden chest pocket for your topo card or to keep your climbing shoes warm.

Felpa con cappuccio molto morbida e confortevole ideale per le arrampicatrici che amano un look leggermente loose fit e che vogliono indossare un capo comodo nella vita quotidiana quanto in arrampicata grazie al 5% di Spandex che lo rende elastico favorendo i movimenti in arrampicata. La tasca marsupiale, ben definita dalle sottili linee curve che addolciscono ulteriormente il design generale, permette di scaldarsi le mani prima dell’azione e di contenere cartine e altri oggetti.

Oliana short pant W Ispirato a una tra le vie più famose portate a termine dal mago della roccia Adam Ondra, Oliana Pant è tecnico e confortevole allo stesso tempo. Il fascione con risvolto in vita permette di avere protezione e comfort grazie al morbido tocco sulla pelle, mentre l’utilizzo dello spandex garantisce una perfetta mobilità in parete. Completano questo must have per le sessioni di arrampicata estive o in palestra, 2 tasche laterali frontali, 1 posteriore e un piccolo vano porta oggetti in stile blue jeans posto nella tasca destra.

The Laspodiva T-shirt uses a 100% organic cotton flammè quality with a weight of 120g, and is therefore perfect for hot summer day activities. The flock print on the front is a very valuable and feminine detail, perfectly showing the shoe background of La Sportiva. The side stripe construction ensures optimum freedom of movement.

The Buttermilk Hoody is made out of a 240g italian fleece for a comfortable fit. As the fabric contents 5% spandex it offers perfect elasticity and freedom of movement even for extreme climbing moves. Furthermore it’s featured with a kangaroo pocket and an one-hand hood regulation. All in all this item perfectly combines lifestyle with function.

The Oliana Pant is specifically developed for the needs of a climber, with an integrated gusset and a comfort waist construction. The waist construction allows on one side a perfect fit even for extreme climbing moves and on the other side ideal protection for your skin. Not only the construction but also the use of a fabric with 3% spandex guarantees perfect freedom of movement. The pant is featured with 2 front pockets, 1 back pocket and an integrated fob watch pocket.

Bleau Hoody W Meta di climber da ogni angolo del pianeta, Fountainbleau è conosciuta per I suoi blocchi disseminati su un’area boschiva ben riparata dal sole. Per addentrarsi è quindi necessario avere con se prodotti che possano tenervi in caldo nell’avvicinamento ai boulder più nascosti. Fountainbleau Hoody offre termicità e softtouch sulla pelle grazie al tessuto ottenuto con un mix di merino e tessuto sintetico che offre elasticità meccanica e un fit perfetto. Design minimalista per le amanti del no-logo style.

You are looking for a comfortablwwe and stylish item for your chill-out session after a hard climbing day, the Bleau Hoody offers you everything you need. The yarn is a mix of merino and acryl, knitted in a left construction, which provides mechanical elasticity for a comfortable and non disturbing fit. The high sleeve cuff and bottom hem cuff and the neckline shape make this item very feminine.

Kalymnos Pant W

Kendo Jeans M Kendo Jeans è il masterpiece della collezione climbing apparel: pensato per I boulderisti più moderni può essere utilizzato tanto in arrampicata quanto nel tempo libero grazie alla vocazione lifestyle e al suo taglio morbido e rilassato. È realizzato unendo la durabilità del tessuto originale Cordura, il comfort del cotone e l’elasticità dello spandex. Ogni piccolo dettaglio è stato pensato, come dice l’etichetta in pelle posteriore “for climbers”: persino i loghi che ne certificano l’originalità, ottenuti con lavorazioni al laser evitando stampe o applicazioni che potrebbero ostacolare e rovinarsi in arrampicata. Kendo Pant prende il nome dalla celebre scarpetta risalente al 1989 ed è super accessoriato grazie alla presenza di tasche porta spazzolino per pulire i blocchi, tasche porta-cartina e innumerevoli altre possibilità di storaggio oggetti. Le ginocchia sono pre-sagomate. Nome in codice versatilità.

Laspodiva è, come richiama il nome stesso, la maglietta in assoluto più femminile dell’intera collezione Woman Tee: grazie ai colori e alla stampa “floccata” con i dettagli dei lacci che compongono la scritta in leggero rilievo, questa t-shirt rappresenta il capo perfetto per uscire con le amiche per una serata assieme in palestra. Il cotone organico 120 gr è leggero, fresco e pensato per l’attività fisica, come dimostra anche la banda laterale elastica inserita per favorire i movimenti arrampicatori.

The Kendo Jeans is the perfect combination of lifestyle and functionality. The used material shows this impressively. The mix of Cordura, cotton and spandex provides maximum durability on the one hand and on the other hand unrestricted freedom of movement and meets thereby the main requirements of every climber. Even in the smallest details it’s obvious that the pants were designed and developed specifically to meet the demands of climbers. Therefore all logos on the pants are lasered and not as usual printed or embroidered, which avoids disturbing and uncomfortable friction points. The Kendo is also featured with 2 integrated toothbrush pockets and offers numerous other variable storage options. The fit has been adapted to the special requirements of climbing, which results in a gusset construction and ergonomically pre-shaped knees.

Kalymnos Pant nasce per garantire una perfetta libertà nei movimenti e per agevolare l’utilizzo dell’imbrago se utilizzati in falesia o su vie lunghe, ma può essere indossato anche per sessioni di boulder all’aperto o in palestra. Realizzato in cotone con il 3% di Spandex, è elastico ed ergonomico grazie alle ginocchia pre-sagomate. In vita è posta una regolazione rapida che ricorda il sistema di chiusura dei moschettoni e il look dei lacci delle scarpette d’arrampicata. Sul fondo-gamba è presente un sistema di regolazione dei volumi che consente una chiusura rapida e sicura evitando che il risvolto intralci i movimenti durante l’arrampicata. Dà inoltre 7 possibilità di contenimento di oggetti, cartine, chiavi, spazzolino, moschettoni, grazie a 7 diverse tasche. Un must have per arrampicare nelle falesie di Kalymnos e non solo... Un perfetto abbinamento con questi pantaloni è la Stripe Logo t-shirt (a destra).

Using a cotton twill fabric with 3% spandex and having a specific gusset construction and pre-shaped knee parts, the Kalymnos Pant ensures perfect freedom of movement. A fast and easy adjustment of the waist is guaranteed by a cord regulation. The new bottom hem adjustment system allows you a fast and easy regulation with only one hand, meaning that the adjusting while climbing is not anymore a problem. Including 7 different pocket solutions, a maximum of storage possibilities is given.

Stripe Logo T-shirt


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Eventi

Partenza con il Rock Junior nel weekend del 31 agosto. Dal 5 all’8 settembre spazio al Rock Master e al ricco programma collaterale

RockMaster, la formula “festival” si rinnova A cura di BENEDETTO SIRONI Rock Master è sempre stato un evento con uno spiccato spirito innovatore, che ha spesso dettato i tempi e creato nuovi trend nel settore dell’arrampicata sportiva. Una disciplina che di fatto l’evento arcense ha contribuito a costruire e sviluppare fin dagli esordi, a metà degli anni ’80. La manifestazione ha consolidato il ruolo di Arco come una delle “capitali mondiali dell’arrampicata”. Lo conferma del resto lo svolgimento nella splendida cittadina trentina del Garda Trentino dei Campionati del Mondo Assoluti di Arrampicata Sportiva nel 2011. Così come la recente assegnazione ufficiale da parte dell’International Federation of Sport Climbing (IFSC) del Campionato Europeo 2014 Under 20 Specialità Boulder e dei Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata in programma nel 2015. Proprio le competizioni lead, boulder e speed, che ospiteranno i più forti climber al mondo, saranno come sempre il “piatto forte”. Così come gli ArcoRockLegends e la Paraclimbing Cup, competizione riservata agli atleti disabili. FESTIVAL - Ma per tenere alta l’attenzione e proprio sull’onda del suo spirito innovatore, lo scorso anno Rock Master aveva introdotto per la prima volta la formula “festival”: 10 giorni di evento, partendo dal Rock Junior e arrivando alle finali dell’evento principale. In mezzo test, attività sul territorio e un climbing village con alcuni dei marchi outdoor più importanti (oltre ai 3 storici technical sponsor dell’evento, ossia Camp, La Sportiva e Salewa). Un esperimento riuscito solo in parte - dobbiamo dire - a causa della durata eccessiva (troppi 10 giorni), di alcune difficoltà logistiche e del maltempo che ci aveva messo lo zampino. Nel 2013 la formula “festival” torna completamente rinnovata e con le dovute migliorie. Vediamo quali. IL VILLAGE - Il Village che ospiterà gli stand delle aziende sarà in una nuova location, più vicino al Climbing Stadium e adiacente al nuovo Centro Polifunzionale, dove avranno luogo una serie di eventi collaterali. Per accogliere il maggior numero di visitatori e generare passaggio nel village sono stati previsti ben tre nuovi punti ristoro (due all’interno del centro polifunzionale e uno nel piazzale esterno) dove il pubblico potrà degustare prodotti enogastronomici tipici e dove è prevista anche musica dal vivo e, nel corso delle serate, DJ session. CENTRO POLIFUNZIONALE & PROIEZIONI - Grande novità di questa edizione è appunto il nuovissimo Centro Polifunzionale, che assicura un luogo dove ospitare eventi indoor anche in caso di maltempo. Qui, per la prima volta dopo tanti anni al Casinò di Arco, verranno ospitati gli Arco Rock Legends e sono in programma nelle serate di giovedì e venerdì 6 settembre le proiezioni di film di grande

qualità e interesse, tutti legati per varie forme al mondo dell’arrampicata ma non solo: - The Network - La Sportiva, Red Bull e il regista americano Chuck Fryberger presentano un film sul “network” globale della comunità climbing che ruota attorno a uno dei migliori climber in circolazione, il 6 volte campione del mondo nella specialità boulder Kilian Fischhuber, spesso tra l’altro protagonista proprio a Rock Master. - Loslassen (Let go) - Un film sull’alpinista svizzero Roger Schäli – atleta del team AlpinXtrem di Salewa - che racconta l’abbandonarsi a se stessi, su alte pareti, in situazioni difficili, a volte con aria rarefatta e a quote elevate, senza supporti tecnici, in gran parte assicurati con protezioni mobili. - Roraima, Climbers of the Lost World - Spettacolare e commovente film by Red Bul Media House, il cui protagonista è il celebre Stefan Glowacz, insieme a Holger Heuber e al compianto Kurt Albert. Impegnati nella salita del Monte Roraima in Sudamerica, nel cuore della giungla selvaggia. Non mancano anche immagini storiche di arrampicata sportiva, compresi rimandi ai primi anni proprio del Rock Master con lo stesso Glowacz (probabile anche la sua presenza alla proiezione). AREA TEST ED EXPERIENCE - Le associazioni e le aziende che interverranno alla manifestazione daranno vita a eventi e iniziative collaterali per far conoscere le proprie attività e diffondere le conoscenze sulla pratica delle varie discipline legate alla montagna: arrampicata, trekking, climbing, canoying, trail running, e in generale per le attività outdoor. Ci sarà la possibilità di testare direttamente in loco l’attrezzatura e i materiali tecnici di importanti aziende del settore. Verrà infatti allestita una vera e propria Test Area: un circuito adiacente al Climbing Stadium, dove svolgere attività di trekking, trail running, ferrate e climbing. Sono inoltre previste attività guidate, dette Experience, attraverso le quali i partecipanti potranno scoprire il territorio di Arco con l’aiuto di personale esperto, scoprire caratteristiche dei materiali usati. ROCK MASTER E LA SOLIDARIETÀ - “Quattro passi per Cavezzo” è il nome dell’iniziativa benefica promossa da Rock Master Festival a favore del Comune emiliano di Cavezzo (MO) distrutto dal sisma dello scorso 29 maggio 2012. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo del Comune di Arco (Scuola Primaria e Secondaria di primo grado, www.icarco.it) e prevede per sabato 7 settembre lo svolgimento di una passeggiata a scopo benefico. La quota di partecipazione di 5 euro darà diritto al ritiro di una t-shirt dedicata all’evento e il ricavato sarà devoluto alla costruzione della palestra a Cavezzo. Info e aggiornamenti dell’evento sul sito. www.rockmasterfestival.com www.facebook.com/rockmasterfestival

Angela Eiter Credits: Klaus Dell’Orto

Oltre alla consolidata competizione nel celebre climbing stadium, la nuova veste dell’evento prevede la creazione di un outdoor village con alcune migliorie rispetto al 2012. Prima tra tutte: il nuovo Centro Polifunzionale di Arco.

ROCK MASTER FESTIVAL 2013 – PROGRAMMA SABATO 31 AGOSTO Climbing Stadium

• 10.00 / Rock Junior – boulder e speed • 17.00 / Rock Junior – lead e top rope

DOMENICA 1 SETTEMBRE Climbing Stadium

• 9.00 / Rock Junior – Lead e Top Rope • 10.00 / Kid’s Rock • 15.00 / Family Rock

GIOVEDì 5 SETTEMBRE Climbing Stadium

• 9.00 / Open di Qualificazione Lead Rock Master

Rock Master Village • • • • •

14.00 / Apertura Area Test & Experience 17.00 / Apertura Village 20.30 / Intrattenimento musicale 22.30 / Proiezioni - The Network con Kilian Fischhuber, Powered by La Sportiva - Loslassen (Let go), con Roger Schäli – Powered by Salewa 24.00 / Chiusura Village

VENERDì 06 SETTEMBRE Climbing Stadium

• 9.00 / Open di Qualificazione Boulder Rock Master • 10.00 / International Paraclimbing CUP

Rock Master Village • • • • •

14.00 / Apertura Area Test & Experience 17.00 / Apertura Village 20.30 / Arco Rock Legends – Gli Oscar dell’Arrampicata 22.30 / Proiezione Roraima, Climbers of the Lost World, con Stefan Glowacz, Holger Heuber, Kurt Albert – Powered by Red Bull 24.00 / Chiusura Village

SABATO 07 SETTEMBRE Climbing Stadium • • • • • •

9.00 / Coppa del Mondo Speed IFSC World Cup qualificazione 10.30 / Coppa del Mondo Speed IFSC World Cup ottavi di finale 12.30 / Rock Master – Semifinali Lead – “a vista” 15.00 / Rock Master – prove sull’itinerario “lavorato”, gli atleti testano l’itinerario di finale del Rock Master Lead 19.15 / Coppa del Mondo Speed IFSC World Cup quarti – semi finali – finali 20.30 / Rock Master – Finale Lead – “Lavorata”

• • • •

14.00 / Apertura Village ed Area Test / Experience 14.30 / Quattro passi per Cavezzo passeggiata nel centro storico e olivaia di Arco. L’incasso sarà devoluto alla costruzione di una palestra per le scuole di Cavezzo, paese terremotato dell’Emilia 22.30 / Fine Serata al Village con i Campioni / musica 24.00 / Chiusura Village

Rock Master Village

DOMENICA 08 SETTEMBRE Climbing Stadium • • • •

9.00 / Rock Master - Ricognizione Boulder 14.00 / Rock Master – Boulder – KO femminile 15.30 / Rock Master – Duello 17.00 / Rock Master – Boulder – KO maschile

Rock Master Village

• 9.00 / Apertura Village, Area Test ed Experience. • 16.00 / Chiusura Village

Caffè Conti D’Arco

• 19.00 / ROCKMASTER PARTY

Credits: Klaus Dell’Orto

Apertura Rock Master Village 5/6/7 settembre dalle 17,00 alle 24,00. Domenica 8 settembre dalle 9,00 alle 16,00. Con punto ristoro e musica, angolo stampa specializzata internazionale, incontri e momenti di animazione presso gli stand delle aziende.


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Events

Rock Junior will start on August, 31st. From 5th to 8th September it will be the turn of Rock Master and of the rich side program

Together with the established competition in the climbing stadium the new formula of the climbing event includes the set up of an enhanced outdoor village than last year. First of all: the multifunctional centre of Arco. There will also be tests and activities in the wonderful territory of Garda Trentino.

Credits: Klaus Dell’Orto

Adam Ondra in azione a Rock Master 2012

Rock Master 2013: the festival formula has a new life Rock Master has always been an event with an innovative spirit, an event that has often set new trends in the sector of sports climbing. A discipline that the Arco event has contributed to develop since the beginning in the mid ‘80s. The event has strengthened the role of Arco as one of the “worldwide capitals of climbing”. A proof of this comes from the fact that the town in the Garda Trentino region hosted the Climbing World Championship in 2011 and has been selected by the IFSC (International Federation of Sport Climbing) to host the IFSC European Youth Boulder Cup in 2014 and the

sful experiment, it must be admitted: 10 days were too much, there were some logistic difficulties and the bad weather did not help at all. In 2013 the “festival” formula is back though it is completely renewed and improved. Let’s see how. THE VILLAGE The Village will host the stands of the companies and will be in a new location, closer to the Climbing Stadium and next to the new Multifunctional Centre where a series of side events will be held. To host more visitors and

A sinistra la speed. Sopra Angela Eiter, sei volte campionessa di Rock Master, vincitrice anche nel 2012

the international “network” of the climbing community. The film revolves around Kilian Fischhuber, one of the best climbers currently in action, six times boulder world champion and a frequent participant in the Rock Master festival. - Loslassen (Let Go) - A movie on the Swiss alpine athlete Roger Schäli – member of the AlpinXtrem team of Salewa – that talks about “letting go”, abandoning yourself while climbing on steep rocks, in difficult situations, with thin air at high altitudes without technical supports and just mobile protecions. - Roraima, Climbers of the Lost World – A spectacular and moving movie produced by Red Bull Media House. The main character is Stefan Glowacz, together with Holger Heuber and the late Kurt Albert. The three filmed while they climb the impervious Mount Roraima in South America, in the heart of a savage jungle. The film also uses historical footage of sport climbing, including some images of the first years of the Rock Master with Glowacz (who will also probably be present during the projection of the movie). TEST AND EXPERIENCE AREA The associations and companies that will take part in the festival will organise side events and initiatives to promote their activities and spread knowledge of the different mountain disciplines: climbing, trekking, canoeing, trail running and other general outdoor activities. There will also be the possibility to test technical equipment by famous brands of the sector. There will be a proper Test Area: a

route surrounding the Climbing Stadium where it will be possible to practice trekking, trail running, mountain trails and climbing. There will also be guided activities – called Experiences through which participants will have a chance to discover the area of Arco with the help of expert guides while learning about the characteristics of the equipment they will be using. ROCK MASTER AND SOLIDARITY “Quattro passi per Cavezzo” (A stroll around Cavezzo) is the name of the charity initiative supported by Rock Master Festival in favour of the town of Cavezzo (MO), which was destroyed during the May 29th earthquake in 2012. The project was developed together with the school Istituto Comprensivo del Comune di Arco (a primary and second grade school, www.icarco.it) and will feature a charity trek on Saturday, 7th. Participants will pay a €5 admission fee and will receive a dedicated tshirt. The proceeds will be used to build a new gym in Cavezzo. Find a friend This game will be aimed helping all the people who will arrive in Arco during the Rock Master Festival to socialise. All the visitors staying in one of the two partnering campsites (Camping Arco and Camping Zoo) will receive a plate with a number to show on their clothes. Those who will manage to find someone else with their same number will win an ice cream. The two people with the same number will receive the ice cream at the ice-cream shop “Gelato Mio” in Via Segattini in Arco. Credits: Klaus Dell’Orto

World Youth Climbing Championship in 2015. The boulder, lead and speed competitions – with the presence of some of the best climbers in the world – will be main event as usual. The same can be said for the ArcoRockLegends and the Paraclimbing Cup (the competition for disabled athletes). FESTIVAL To keep the attention high and to be true to its innovative spirit, last year Rock Master introduced the “festival” formula: a 10-day event which started with Rock Junior and ended with the finals of the main event. In the middle: tests, activities in the area and a “climbing village”, which hosted some of the most important outdoor brands (together with the three historic technical sponsors of the event: Camp, La Sportiva and Salewa). A half-succes-

to generate traffic in the village there will be three new food courts (two inside the multifunctional centre and one in the external square) where people will be able to eat local food and drink typical wine. There will also be a DJ playing music in the evening. MULTIFUNCTIONAL CENTRE AND SHOWS The great novelty of this edition is the new Multifunctional Centre that will host indoor events in case of bad weather. After many years at the Casino of Arco, the Arco Rock Legends will be held for the first time in the new centre and on September 5th and 6th important and interesting films will be shown – all of them connected in a way or another to the world of sport climbing. These films include: - The Network - La Sportiva, Red Bull and US film director Chuck Fryberger present a film on

L’austriaco Jakob Shubert, vincitore del “Duello” 2012


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Nuove aperture

Alla prima sede “Est”, aperta nel 2009, si aggiunge ora un nuovo, bellissimo centro a Nord Ovest di Milano. Con numerosi progetti in cantiere In questa pagina alcune immagini relative all’inaugurazione della palestra dello scorso 20 giugno

RockSpot RADDOPPIA alla GRANDE Superficie scalabile di 2.300 mq, altezza fino a 17 metri e una parete strapiombante di ben 16 metri. Caratteristiche che rendono la palestra milanese una delle sale più grandi e imponenti d’Europa. A cura di MONICA VIGANò Se ne parlava già da un po’ di mesi e l’attesa era davvero molta. Non solo per noi “milanesi” ma per tutta la scena climbing italiana. Del resto non è cosa da tutti i giorni veder inaugurare un centro come il nuovo RockSpot. Accompagnata dal claim “RockSpot New Climbing Generation”, è così andata in scena lo scorso 20 giugno l’apertura di questa bellissima sala indoor a Pero, nella zona Nord Ovest di Milano, a due passi dalla futura area Expo 2015. Un’apertura che fa seguito a quella nel 2009 del primo RockSpot di via Fantoli: “Grazie a questi nuovi spazi” ha dichiarato la guida alpina Mirko Masé, fondatore del centro “si allargano le possibilità di sperimentazione e di pratica che stanno facendo riscuotere all’arrampicata sportiva un successo straordinario in termini di visibilità e di diffusione. La nuova palestra va incontro a un’esigenza molto sentita soprattutto in ambito milanese e lombardo”. il climbing indoor Come abbiamo avuto modo di pubblicare nel nostro numero di marzo, i tesserati FASI sono oltre 18mila (dati 2012). La Lombardia, con oltre 2.600 tesserati è la seconda regione dopo il Piemonte (a quota 5.100). Ma, come dichiara Masè, “Il mercato potenziale è decisamente più alto. Si stima che circa 300mila italiani (per la gran parte residenti al Nord) praticherebbero l’arrampicata sportiva. La nostra percezione è che il trend sia

decisamente positivo e che ormai l’arrampicata, grazie soprattutto alle realtà indoor, sia in costante ascesa”. L’avvicinamento alla montagna e alle altre attività outdoor avviene tramite la frequentazione delle palestre che costituiscono il primo passaggio didattico e sportivo. Infatti la grande maggioranza delle persone che arrivano all’alpinismo comincia a muovere i primi passi nelle palestre, luoghi di apprendimento e allenamento. “La palestra è diventata non solo uno spazio di benessere fisico e atletico ma anzitutto un ambiente da vivere e da frequentare” aggiunge Masè. “Qui la differenza è data dalla qualità del servizio ma anche, e questo ne determina successo nel tempo, dalla capacità di proporre relazioni ed esperienze che vadano oltre i confini dell’estemporaneità”. Il profilo di RockSpot Nord Ovest Per rispondere al sempre maggiore afflusso, i fondatori di RockSpot hanno inizialmente pensato di ampliare la superficie della struttura di via Fantoli. Ma, grazie al sostegno di nuovi soci, si è poi optato per l’inaugurazione di una nuova palestra scegliendo una localizzazione che permetta di coprire tutta l’area milanese. La nuova palestra è infatti situata tra le fermate metro MM1 di Molino Dorino e Pero. È di fatto tra le più grandi d’Europa per dimensioni, attrezzatura e organizzazione degli spazi. La collaborazione con guide alpine e istruttori qualificati consentirà alla struttura di diventare un luogo di conoscenza e attività, oltre che un punto di riferimento per l’arram-

picata e l’alpinismo. Offrire nuovi stimoli, creare integrazione e senso di appartenenza a una community aperta e in continua crescita è il primario obiettivo di RockSpot, che in tre anni ha attirato 7.500 associati e che oggi registra numeri notevoli. “Mensilmente registriamo tra i 1.200 e i 1.500 ingressi” conferma Masè “con picchi di afflusso nei giorni centrali della settimana e nei festivi del periodo autunnale e invernale. Gli ingressi annui sono L’assessore allo Sport di Regione Lombardia, Antonio Rossi, inaugura la palestra

più di 15.000. Numeri decisamente incoraggianti che ci lasciano presupporre che l’ampliamento dell’offerta possa essere una scommessa vincente”. Gli spazi La caratura internazionale del nuovo centro si deve in primis alla sua dimensione. L’edificio in cui sorge misura infatti 25x100 mt. Ma

degni delle più imponenti strutture europee sono anche altezza, estensione e geometria delle pareti attrezzate, dove l’ampiezza degli spazi è proporzionale alla grandezza delle pareti da scalare (vedi anche box pagina a fianco per maggiori dati tecnici). Accanto alle vie classiche, la palestra presenta un’area boulder di 500 mq e una zona per bambini progettata per le loro esigenze. Il centro vanta poi 420 mq dedicati a reception, bar, spogliatoi e servizi. Non mancano spazi multifunzionali appositamente studiati per ospitare eventi, conferenze, feste e proiezioni. Dal punto di vista costruttivo, la palestra è dotata di impianti di condizionamento e trattamento aria di nuova generazione, con interfaccia domotica a basso impatto energetico. Come anticipato dagli ideatori di questo progetto, in seconda battuta saranno realizzati un secondo piano con 250 mq di sala polifunzionale e biblioteca, oltre a uno shop interno da 150 mq per abbigliamento e attrezzatura. Da ultimo sul fronte strutture è prevista la creazione di due nuove torri con percorso omologato speed alto 15 metri e la creazione di ulteriori 1.000 mq scalabili. L’attività di marketing Le iniziative di promozione e di comunicazione del nuovo centro saranno coerenti con l’identità e la storia che hanno caratterizzato sin dall’inizio il progetto RockSpot, presentato più come esperienza che come prodotto. Si è partiti con l’inaugurazione ufficiale della struttura, lo scorso 20 giugno. Diversi i momenti importanti della serata,

tra cui la presentazione dell’Extreme For All writing contest. Si tratta di un bando dedicato ai writers del territorio per dialogare sul tema “extreme for all”. I candidati dovranno realizzare una bozza e inviarla a nordovest@rockspot.it entro il 3 settembre 2013. Una giuria composta da esperti valuterà le migliori proposte che potranno essere realizzate nei 15 riquadri da 3x6 mt delle pareti esterne della palestra. I writers avranno a disposizione 30 bombolette spray della ditta Ironlak a testa. Successivamente alla realizzazione saranno nominati i vincitori, ai quali è destinato un montepremi complessivo di 800 euro. Durante l’inaugurazione si sono tenuti anche un climbing show e una demo di highline “L’altro modo di vivere il vuoto”. Da segnalare inoltre che durante l’inaugurazione le pareti sono state aperte al pubblico con possibilità di liberare le nuove vie di arrampicata (con attribuzione del nome e del grado a ogni itinerario). A questa serata seguirà il prossimo 20 settembre un evento di caratura nazionale. La palestra ospiterà infatti una tappa della Coppa d’Italia di arrampicata. Da ultimo i rapporti con gli sponsor attuali (tra i quali citiamo Climbing Technology) si approfondiranno ulteriormente. Sono infatti al vaglio dei responsabili del centro altre sponsorizzazioni e partnership, che rappresenteranno una gradita novità a conferma dell’interesse che il mondo dell’arrampicata sta riscuotendo. L’importanza di enti e istituzioni Attualmente RockSpot ha rapporti stabili con molte scuole mila-

Da sinistra: Antonio Rossi (assessore allo sport di Regione Lombardia), Carmen Vilardo (vicesindaco del comune di Pero), Mirko Masè (presidente dell’associazione Kundalini) e la moglie Barbara Pozzoni.


­Numero 7-8 / 2013 nesi e lombarde, con le università e con alcune strutture sanitarie accreditate con il SSN. Come dichiarano gli stessi fondatori di RockSpot, l’intenzione è quella “di entrare in ambito universitario attraverso presentazioni, lezioni e seminari finalizzati alla promozione e alla comunicazione verso un target decisamente significativo contribuendo così all’allargamento della proposta commerciale e culturale della palestra”. A tal proposito sono previste attività di promozione dei servizi offerti da RockSpot dirette ai dirigenti scolastici e agli insegnanti. Non mancheranno poi incontri e conferenze rivolte a genitori e docenti delle scuole pubbliche e private in area milanese e lombarda al fine di creare interessanti sinergie di comunicazione e incontro. Da ultimo, si intende consolidare i rapporti con il Centro Servizi Scolastici di Milano in ordine alla tematica della formazione docenti e della prevenzione del disagio psicosociale.

uscite di arrampicata (dalla falesia alle vie alpinistiche), la neve per lo sci alpinismo e il freeride, il ghiaccio in caso di scalate su cascate gelate. Da ultimo saranno proposti anche in questo nuovo centro dei campus estivi in montagna per ragazzi, comprensivi di passeggiate, arrampicate, boulder e bagni nel fiume. I corsi di RockSpot Anche sul fronte corsi saranno proposti diversi livelli di insegnamento, rispecchiando il sistema già collaudato nella palestra Sud Est che nell’ultimo anno ha contato oltre 300 iscritti. Pertanto chi è alle prime armi può partecipare a un corso base che consentirà di apprendere le principali tecniche di progressione su roccia e sicurezza finalizzate al monotiro di corda (falesia). La guida alpina inoltre insegnerà le tecniche di assicurazione e il corretto utilizzo dell’attrezzatura. Al termine del corso l’allievo sarà indipendente in progressione e sicurezza, scalando da

cata, migliorando l’aspetto posturale e la progressione in scalata. Saranno insegnate le metodologie di allenamento atte a migliorare il proprio livello e verranno analizzati singolarmente gli errori per essere poi corretti con appositi esercizi. Lo scopo di quanto insegnato sarà di perfezionare la tecnica di scalata riuscendo a utilizzare efficacemente le proprie potenzialità. La guida alpina spiegherà le tecniche per l’arrampicata in strapiombo e l’approccio alla scalata sarà curato nei minimi particolari. Anche in questo caso è prevista un’uscita in falesia della durata di un giorno. Al corso base e a quello avanzato si aggiunge il corso in montagna, destinato a chi scala già con regolarità e vuole acquisire le tecniche di progressione e sicurezza sulle vie di più tiri di corda (multi-pitch climbing). In questo caso la guida alpina insegnerà il corretto utilizzo dell’attrezzatura alpinistica, la creazione delle soste, la progressione con protezioni veloci, l’utilizzo delle mezze corde e le manovre di

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numeri, spazi e strutture 2.300 mq

17 mt

30 mt

1.800 mq

16 mt

300

Superficie scalabile

Parete corda

500 mq

Altezza massima

Sporgenza massima di strapiombo

Massino sviluppo via

Linee di salita (92 catene)

Parete boulder

1. ceuse

Falesia indoor. 65 mt lineari di parete alta fino a 16 mt con tutte le difficoltà e le morfologie (placca verticale o decisamente strapiombante, diedri, spigoli, tetti)

2. grotta dell’edera

I servizi proposti Le attività specifiche della sede Nord Ovest sono ancora in fase di definizione. Tuttavia non mancheranno importanti sinergie con la sede di via Fantoli. Le due palestre hanno infatti lo stesso logo e lavorano in maniera sinergica, anche se ognuna ha una propria identità. Sarà possibile iscriversi a entrambe le strutture e fruire di tutte le agevolazioni e dei servizi. Come già avviene nella sede Sud Est, anche nella struttura Nord Ovest saranno proposte attività di accompagnamento e insegnamento in ambiente naturale. Seguiti dalle guide alpine, gli iscritti potranno vivere esperienze outdoor in totale sicurezza. I terreni di avventura sono la roccia per le

origini, staff, eventi La sede di via Fantoli, che ha aperto i battenti nel 2009, sorge in un edificio a volta molto luminoso con una superficie di 1.000 mq. All’interno sono presenti muri alti 12 metri, con 60 soste e 200 itinerari di arrampicata, comprese 2 fessure a incastro dove scalare con la corda. Sul fronte bouldering ci sono 500 mq di pareti laterali finalizzate all’arrampicata senza corda, oltre a un enorme masso in simil roccia alto quasi 5 metri al centro della sala. Pan gullich e training board sono dedicati all’allenamento mirato. Da ultimo è allestita un’area fitness (con panche, spinning, tapis roulant, ecc) dove potenziare la muscolatura e completare l’allenamento.

Le origini

Il progetto RockSpot nasce nel 2009 dall’amicizia e dalla comune passione di Mirko Masè e Paco dell’Aquila per la montagna e l’arrampicata. La filosofia dei due si fonda su un modo di vivere l’arrampicata come occasione

primo di cordata. RockSpot metterà a disposizione l’attrezzatura necessaria, comprese le scarpette d’arrampicata. A chiusura delle lezioni, la guida alpina accompagnerà gli allievi durante un’uscita in falesia su roccia naturale della durata di un giorno. Si passa poi al corso avanzato, proposto a chi già scala e conosce le manovre di assicurazione. Queste lezioni aiutano a perfezionare la tecnica di arrampi-

auto-soccorso. Questo corso porterà l’allievo ad avere le conoscenze tecniche per muoversi in sicurezza su itinerari di carattere alpinistico. Al termine di questo corso, vengono proposte agli allievi due uscite in montagna su roccia della durata di un giorno ciascuna. Infine la palestra offre la possibilità di partecipare a lezioni individuali a richiesta dell’allievo oppure dietro consiglio dell’istruttore.

Un ambiente particolare con un grande arco e, all’interno, lunghi diedri verticali e strapiombanti

3. santa linya

La struttura più imponente, la catena più alta si trova a 17 mt da terra e misura una sporgenza di strapiombo di 16 mt

4. fointainblaeu

Ben 500 mq di boulder e circuiti

5. training area

Un totale di 40 mq di pareti attrezzate per l’allenamento a secco, travi, pan gullich, moon board e system wall

6. kid boulder

Zone boulder per bambini e ragazzi

7. kid wall

www.rockspot.it

Prime scalate con corda, abitudine progressiva all’altezza e pratica delle manovre di sicurezza su una parete dall’altezza massima di 10 mt

Mirko Masè durante una spedizione in Patagonia nel 2012

per stabilire relazioni autentiche e umanamente significative. A determinare il successo dell’esperienza RockSpot è stata proprio la volontà di offrire anzitutto un ambiente fatto di persone e di passioni, un connubio vincente che ha portato il centro a superare le già ambiziose aspettative.

Eventi e iniziative

La struttura propone uscite con guide alpine e corsi come quelli che saranno proposti dalla nuova

palestra Nord Ovest. Non mancano poi iniziative educative come il Campus Estivo in Valmasino, organizzato in collaborazione con le Guide Alpine Val di Mello. Si tratta di una settimana dedicata a bambini e ragazzi, in programma quest’anno dal 23 al 30 giugno e dal 30 giugno al 7 luglio, dove i partecipanti possono arrampicare ogni giorno al Sasso Remenno e in Val di Mello. Non mancheranno sessioni di boulder, vie di più tiri, tiroline, bagni nel fiume e attività nella natura. Questa però non è la sola iniziativa dedicata ai bambini, per i quali vengono anche organizzate uscite su roccia con guide alpine, due settimane di giochi-arrampicate all’insegna del divertimento al termine delle scuole e addirittura feste di compleanno su misura (2 ore di giochi e arrampicata in compagnia degli istruttori oltre alla possibilità di usare una saletta dove poter festeggiare con parenti e amici). Da segnalare poi l’impegno dei gestori del centro nella speri-

Rendering della palestra vista dal lato degli spogliatoi

mentazione dell’efficacia della montagnaterapia nel trattamento e nella prevenzione del disagio psicosociale ma anche con la disabilità fisica e mentale. “Operiamo in questo senso insieme ad alcune scuole dell’hinterland milanese, con l’ausilio e la supervisione di specifiche figure professionali”, dichiara Masè. “Con successo stiamo dimostrando che le dimensioni della fatica e del rischio possono avere una funzione terapeutica perché il rapporto con la natura, che in montagna mostra tutta la sua maestosità, fa emergere

positivamente le risorse adattative della persona, in maniera ancora più efficace laddove è maggiore la difficoltà”.

Servizi

Compreso nel costo dell’ingresso alla struttura, RockSpot offre anche aree per il relax come una comoda sauna con annessi lettini riposo nella zona spogliatoi. È inoltre presente un accogliente bar con sala interna, dehor estivo e vetrata con vista sulla palestra. Da ultimo, l’intramontabile calcetto balilla e un’area bimbi.

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segue DA PAGINA 35

After the success at the headquarters in via Fantoli, the indoor climbing gym opens a new site North-West of Milan

RockSpot Greatly doubles The project born in 2009 has today more than 6,000 members. The new location is one of the biggest in Europe, featuring 2,300 square metres of climbing surface and a maximum height of 17 metres. A new way to experience climbing, alpine sports and the mountain. This is the message of RockSpot New Climbing Generation – a space dedicate to indoor climbing located in Milan that will is going to double. The increasing success of the activity, which is now considered as a preparation for mountain climbing, has led the founders of the via Fantoli centre to open a new gym in the North-West area of town. The importance of indoor climbing - The most reliable data about the number of people actively engaged in climbing is the number of members of FASI (Italian Climbing Sports Federation): more than 18,000. Lombardy – 2,600 members – is the second largest region after

Spot has been able to attract 7,500 members in three years and is scoring impressive results. “We have between 1,200 and 1,500 entrances per month,” says Masè. “More than 15,000 people come here every year. These numbers are very encouraging and lead us to believe that a new gym is a winning choice.” The spaces - The international quality of the gym is first of all due to its dimension. The building is 25 metres wide and 100 metres long. Though worthy of international renown are also its height, grounds and the geometry of its climbing walls. Together with the classic indoor climbing walls there is also a 500-squaremetre boulder area and an area for children.

Lo staff di RockSpot all’inaugurazione

Piedmont. Though according to Mirko Masè, owner of RockSpot, “the potential market is definitely higher. An estimated 300,000 Italians (most of whom in the North of Italy) would go climbing. We feel that the trend is markedly positive and that today climbing is rising in popularity, especially thanks to indoor gyms.” The first approach to mountain and other outdoor activities happens in gyms, which are the first sports and educational step.

Further 420 square metres are dedicated to the reception, the bar and the locker rooms. There are also multifunctional areas for events, conferences, parties and film screenings. In a second moment, the gym will have a 250-squaremetre multifunctional room with a library and a 150-square-metre shop on the second floor. There are also plans for two new 15 metres high towers for speed climbing and for another 1000 square metres of climbing surface.

RockSpot Nord Ovest at a glance - To respond to the ever increasing number of members, the founders of RockSpot had initially thought of widening the gym in via Fantoli. However, thanks to the support by the new members, they eventually decided for an entirely new gym. The new gym is located between the underground stations of Molino Dorino and Pero. It will be among the biggest in Europe according to dimensions, equipment and organisation of the space. The cooperation with alpine guides and instructors will make this a place dedicated to both activities and knowledge. Rock-

The services - The specific activities of the new gym are still being defined. There will certainly be a strong cooperation with the via Fantoli gym. The two gyms will operate together, though each will have its specific identity. In both the South-East and North-West gyms outdoor activities and courses will be held. The adventure grounds will be rock (for climbing), snow (for alpine skiing and freeriding) and ice for iced waterfalls climbing. The new gym will also offer summer holidays for kids, which will include treks, climbing, bouldering and swimming in rivers.

Rockspot MAKING OF E PRIME TRACCiATURE


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Eventi

Gli appuntamenti ad Amburgo, Milano, Parigi, Madrid e Londra

Rainy Day Essentials: trendy e asciutti con Gore I “must haves” per i giorni di pioggia selezionati da cinque personaggi della scena metropolitana di cinque grandi città europee. Per l’evento milanese alla Triennale la selezione è stata proposta dallo chef Massimo Temporiti. Contest su Pinterest con premi per il pubblico. A cura di SIMONE BERTI

Hamburg, Milan, Paris, Madrid, London

Dopo la riuscita iniziativa del 2012 con l’esposizione itinerante di noti marchi fashion europei e giapponesi, il binomio Gore-Tex e moda viene riproposto anche quest’anno secondo un nuovo format. Presso la Triennale di Milano si è svolto martedì 28 maggio il secondo appuntamento del progetto Rainy Day Essentials by Gore-Tex, presentazione itinerante di capi e calzature citywear realizzati con tecnologia firmata Gore delle collezioni FW 13/14 di alcuni tra i più importanti brand fashion internazionali. Il progetto internazionale mette in evidenza i “must haves” per i giorni di pioggia in città, spesso occasioni per potersi dedicare ai momenti essenziali della vita, attraverso cinque esponenti della scena metropolitana delle cinque città europee protagoniste: Amburgo, Milano, Parigi, Madrid e Londra. Tali personaggi hanno scelto i propri capi e oggetti indispensabili, ciascuno secondo la propria personalità.

Lo chef Massimo Temporiti

Rainy Day Essentials: trendy and dry with Gore The Gore brand reveals the must haves of people in the know for this coming autumn. At the Triennale of Milan the selection of the chef Massimo Temporiti. A Pinterest Contest with prizes for the audience. Mover più le giacche da vela di Henri Lloyd, Musto, adidas e Sail Racing. Nelle calzature sono stati presentati alcuni modelli di Camper, Igi&Co., Puma, Tretorn, Fretz Men, Högl, Dubarry e Kennel & Schmenger. Il tour europeo, che ha esordito ad Amburgo il 7 maggio, è proseguito con gli appuntamenti di Parigi il 6 giugno con ospite la giornalista lifestyle Olivia Peyronnet, Madrid il 13 giugno con il fotografo fashion e dj Gerard Estadella. La conclusione è avvenuta il 20 giugno a Londra, con la partecipazione del fotografo Jayden Tang.

After the succesful initiative in 2012 with the itinerant exposition of famous European and Japanese brands, the couple between Gore-Tex and fashion will be again proposed this year with a new format. On May 28th it tooks place at the Triennale of Milan the second round of the Rainy Day Essentials by Gore-Tex project. A traveling presentation of citywear clothing and footwear made by Gore-Tex, to present the FW 13/14 collections of some of the most important international fashion brands. The protagonists of the international project that highlights the must haves for the rainy days in the city are five characters in the underground scene of five major European cities such as Hamburg, Milan, Paris, Madrid and London, who have chosen the essential items according to their own personality.

In Milan A Milano - Per la tappa italiana lo chef Massimo Temporiti, imprenditore di successo grazie alla sua azienda di catering, nonchè proprietario di un ristorante a Milano, ha selezionato tra i suoi must haves una giacca Herno e un paio di calzature Igi&Co. entrambi realizzati con la tecnologia Gore-Tex impermeabile e traspirante. In aggiunta a essi anche una serie di oggetti personali, tra i quali un Blackberry, un taccuino per le ispirazioni da ricetta e la sua divisa da cuoco, elementi per lui essenziali nei giorni di pioggia.

For the Italian stage chef Massimo Temporiti, a successful businessman with his own catering company and owner of a restaurant in Milan, selected among its must haves an Herno jacket and a pair of Igi & Co. Shoes, both made with waterproof and breathable Gore-Tex, in addition to different personal items - such as a Blackberry, a notebook for recipes and inspiration and a chef’s uniform - things that he judges essential for rainy days. Il concorso su Pinterest - Il fashion event itinerante firmato Gore-Tex prosegue anche in rete grazie al social network Pinterest (pinterest.com/goretexeu/gore-texrainy-day-essentials/), dove è possibile visualizzare e “repinnare” le foto dei capi e delle calzature preferiti, creando la propria selezione. Gli utenti che vorranno creare un pin board “Rainy Day Essentials by Gore-Tex” con le foto dei capi e delle calzature scelte potranno inoltre partecipare al contest che mette in palio un weekend per due persone a Milano (pernottamento in hotel e cena presso il ristorante di Massimo Temporiti), oltre a due capi moda Gore-Tex della collezione di quest’anno. Iscrizioni entro il 31 luglio 2013.

On show Along with its selection, were presented garments and footwear whose functionality guaranteed by the Gore-Tex, combined with the style and class of the most exclusive international labels, revealing the ideal combination to enhance the technological content to live the winter and the city well protected and fashionable. Among the items displayed there were brands like Herno, Peuterey, Stone Island, Aigle, Hugo Boss, Acronym, Arc’teryx Veilance, Camel Active, Dubarry, Prada, Mover plus Henri Lloyd sailing jackets, Musto, adidas and Sail Racing. In footwear were presented some models by Camper, Igi & Co., Puma, Tretorn, Fretz Men, Högl, Dubarry and Kennel & Schmenger. The European tour which opened in Hamburg on May 7th continued in Paris on June 6th, with the lifestyle journalist Olivia Peyronnet, in Madrid on June 13th, with the fashion photographer and DJ Gerard Estadella, ending in London on June 20th, with the participation of the photographer Jayden Tang.

Contest on Pinterest In esposizione - Insieme alla sua selezione, quale cornice prestigiosa, sono stati presentati capi e calzature la cui funzionalità garantita dalla membrana Gore-Tex, unita allo stile e alla classe delle etichette internazionali più esclusive, rivelano il connubio ideale per valorizzare i contenuti tecnologici per vivere l’inverno e la città perfettamente protetti e allo stesso tempo alla moda. I capi esposti nel corso dei vari appuntamenti raccolgono firme di assoluto rilievo nel campo del fashion: Herno, Peuterey, Stone Island, Aigle, Hugo Boss, Acronym, Arc’teryx Veilance, Camel Active, Dubarry, Prada,

www.rainydays.gore-tex.eu

The itinerant fashion event Gore-Tex continues on web thanks to the social network Pinterest (pinterest.com/goretexeu/gore-texrainy-day-essentials/), where you can “repin” your favourite photos of garments and footwear and create your own selection of must haves for the rainy days. Web users who want to create a pin board “Rainy Day Essentials by Gore-Tex” with photos of garments and footwear choices will be able to participate to the contest that is giving away as first prize a weekend for two people in Milan (overnight hotel and dinner at the restaurant of Massimo Temporiti), and two counts fashion Gore-Tex collection this year. Registration by July 31.


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Focus on

Sotto i riflettori la Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi che intende favorire l’inclusione sociale di disabili e giovani in situazioni disagiate

A cura di MONICA VIGANò Come strumento per promuovere la salute, la socialità e la riabilitazione psicofisica, lo sport è in grado di influenzare ogni altro movimento sociale. La Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi Onlus è un ente di diritto privato, costituito sull’esperienza in ambito sportivo dei fondatori. Persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, proponendo progetti e idee per valorizzare l’efficacia dello sport nella promozione del benessere e dell’inclusione sociale. Istituzionalmente si riconosce nei principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia con la legge n. 18 del 3 marzo 2009 e attua progetti e azioni in linea con gli obiettivi strategici europei 2010-2020 sulla disabilità. LA NASCITA DELLA FONDAZIONE - L’associazione è stata costituita alla fine del 2006 ed è diventata operativa nell’agosto del 2007, a seguito del riconoscimento giuridico determinato dalla Regione Emilia-Romagna e dell’iscrizione all’anagrafe delle Onlus da parte dell’Agenzia delle Entrate. È dedicata a Silvia Rinaldi, giovane figlia del presidente Giuliano, deceduta in un incidente in montagna. A Giuliano è stato chiesto di poter intitolare a Silvia il progetto di sviluppo dello sport come strumento di integrazione e crescita sociale.

i numeri

1

struttura per arrampicata

2

Lo sport come chiave di accesso alla società L’obiettivo dell’associazione è perseguito tramite iniziative sportive nei settori climbing, nordic walking, sci alpino e bike. In 6 anni di attività sono stati realizzati quasi 100 progetti coinvolgendo oltre 800 persone. delle relazioni con ragazzi disabili. La fondazione finanzia inoltre corsi a cui i ragazzi possono partecipare gratuitamente. “A livello promozionale – aggiunge Alberto – abbiamo recentemente organizzato una serata con Pietro dal Pra, impegnato in un progetto per promuovere la donazione di midollo osseo”.

I PROMOTORI - Promotori di questa fondazione sono Alberto Benchimol (medaglia d’oro nello sci alpino alle Paralimpiadi di Innsbruck, Insignito dell’Onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana), Lorenzo Migliari (atleta paralimpico Insignito dell’Onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana Collare d’Oro della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e Silvia Parente (atleta paralimpica di recente nominata nel consiglio FASI e anch’essa Insignita dell’Onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana Collare d’Oro della Presidenza del Consiglio dei Ministri). A questi tre si sono poi aggiunti altri 40 fondatori. L’associazione collabora con istituzioni, organizzazioni non profit e aziende. LE INIZIATIVE PIÙ IMPORTANTI “Fra le attività a cui teniamo di più – ha dichiarato Alberto Benchimol – vorrei indicare il progetto di avviamento alla camminata nordica sviluppato in collaborazione con l’Azienda Usl di Bologna, che coinvolge un numero crescente di persone con disabilità relazionale. Un altro progetto divenuto istituzionale riguarda la formazione di maestri specializzati nell’insegnamento dello sci alpino a persone con disabilità. A questi si aggiungono le guide per sciatori non vedenti, formate dai no-

stri tecnici secondo i protocolli e nella cornice dei corsi della Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici”. L’associazione punta soprattutto sui progetti che coinvolgono le scuole. Come ammette Alberto, necessitano di un iter più complesso ma avvicinano alla pratica sportiva migliaia di ragazzi. “A oggi abbiamo realizzato una struttura per il boulder all’interno dell’Istituto Superiore Mattei di San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna. Al finanziamento ha concorso persino il Comitato Italiano Paralimpico. L’impianto è utilizzato da oltre 1.000 studenti fra cui alcuni con disabilità. In orario extra-scolastico, la palestra è accessibile anche da persone che non frequentano la scuola”. È inoltre in via di definizione un accordo per allestire una struttura per l’approccio all’arrampicata in una scuola materna della Romagna. Alberto ricorda poi il progetto realizzato in collaborazione con il Comune di Arco per la realizzazione di una falesia accessibile a persone con disabilità visiva. IL FOCUS SULL’ARRAMPICATA - Il progetto “a vista” legato al climbing si pone l’obiettivo di avviare all’arrampicata ragazze e ragazzi non vedenti e ipovedenti, ai quali si affiancano coetanei “normodotati” che, oltre all’arrampicata, imparano il valore dell’integrazione e

A PROPOSITO DI CORSI - La fondazione organizza corsi di arrampicata per non vedenti dal 2009. La prima edizione, che ha previsto 30 giornate in palestra e 1 uscita in ambiente per un totale di 50 ore di pratica, ha richiamato quasi 50 persone tra cui 12 iscritti, 9 istruttori e 6 volontari. Per l’edizione 2013/14, la fondazione vorrebbe aprire una nuova palestra a Bologna che consenta la realizzazione di corsi per ragazzi presi in carico dai Servizi Sociali e per minorenni sottoposti all’intervento dell’Autorità Giudiziaria. “Anche in questo caso pensiamo che lo sport possa essere una chiave per la risoluzione di molti problemi”, commenta Alberto. In generale le attività dedicate all’arrampicata coinvolgono mediamente 150 persone. ALTRE ATTIVITÀ - Al di là del programma arrampicata, la fondazione realizza iniziative in ambito sci alpino, nordic walking e bike. Inoltre promuove il progetto “Parchi in movimento” del Comune di Bologna, che propone attività motorie gratuite per i cittadini all’interno di 19 parchi e aree verdi. Il 2 marzo 2011, con la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha inoltre preso il via SportAbilità, un progetto multidisciplinare di integrazione sociale attraverso lo sport che, nell’arco di dodici mesi, propone attività sia estive che invernali. Per il l’intenzione è quella di potenziare il settore del cicloturismo e della mountain bike. “Parallelamente rafforzeremo i progetti di formazione di volontari che possano accompagnare le persone con disabilità durante la pratica sportiva”.

DIETRO LE QUINTE DEI PROGETTI “Tutti i nostri progetti – specifica Alberto – sono frutto di collaborazioni fra diverse professionalità”. Tra i partner tecnici istituzionali, le relazioni più importanti sono quelle con gli enti in ambito sanitario, le Ausl in prima linea. Rilevanti anche le relazioni con le scuole e le altre associazioni del territorio. La realizzazione dei progetti, che impegnano l’associazione circa 120 giorni l’anno, dipende inoltre dal finanziamento dei partner. Non mancano poi fondi provenienti da bandi, enti pubblici, privati cittadini e aziende (con donazioni in denaro e con la fornitura di materiale tecnico). In particolare sul fronte arrampicata, sposano gli ideali dell’associazione Wild Climb e Climbing Technology. Nel nordic walking, invece, collabora con la fondazione Leki. CONNUBIO SPORT E DISABILITÀ - Il movimento paralimpico internazionale ha prodotto una forte accelerazione nella pratica sportiva da parte di persone con disabilità. Le paralimpiadi di Londra hanno creato un interesse straordinario per questo settore. “Sono convinto che a breve sarà molto di più il pubblico delle competizioni paralimpiche rispetto a quello che segue le olimpiadi per normodotati”, dichiara Alberto. “Gli

istruttorie pubbliche sulla disabilità e il welfare tenutesi nel 2008 e nel 2010

4

aree operative (arrampicata, nordic walking, bike, sci alpino)

6

anni di attività

8

convegni finalizzati alla diffusione della pratica sportiva e dei metodi per l’insegnamento a persone con disabilità

16

partner finanziari

32

partner tecnici istituzionali

84

tecnici specializzati

97

progetti

98

volontari specializzati

839

partecipanti

oltre

200

sostenitori privati atleti olimpici sono molto simili nel gesto atletico e nel livello delle prestazioni. Ogni atleta con disabilità, invece, racconta una storia completamente diversa”. Prosegue poi Alberto: “Sono necessari investimenti ma anche un cambio di passo da parte delle tante associazioni sportive dilettantistiche, affinché diventi perfettamente normale accogliere persone con disabilità nei propri corsi”. Si auspica inoltre di rendere l’accesso alla pratica sportiva per le persone con disabilità non più una concessione ma una modalità standard che, tra l’altro, ora è sancita da una legge dello Stato. www.fondazioneperlosport.com


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Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi: mission to combat the marginalisation of young and disabled people

Sports as a social inclusion tool The goal of the company is pursued with initiatives in the climbing, Nordic walking, alpine skiing and biking sectors. In 6 years, the foundation has implemented almost 100 projects involving 800 people. Sport is a tool to promote health, social life and psycho-physical rehabilitation and is also capable of influencing other social movements. Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi Onlus (Foundation for Sports Silvia Rinaldi NGO) is a private charity built on its founders experience in the sports world. Its work is entirely dedicated to promoting social solidarity through projects and ideas that aim at highlight sports as a means to well-being and social inclusion. Specifically, the foundation develops projects that promote sport activity among people with disabilities and youth that are at greater risk of marginalisation or have troubled family histories. The foundation bases its activities on the UN Convention on the rights of people with disabilities, which was ratified by Italy with the law n.18 3/3/2009, and its activities follow the strategic European 20102020 goals on the issue of disability.

The birth of the foundation - The association was founded at the end of 2006 and became active in August 2007, following its legal recognition by the Emilia-Romagna region and its inclusion in the register of NGOs by fiscal authorities. The foundation is dedicated to the young daughter of the current President Giuliano Rinaldi, Silvia Rinaldi, who died in an accident in the mountains. The promoters - The promoters of the foundation are Alberto Benchimol (gold-medal in alpine skiing at the Innsbruck Paralympics, Order of Merit of the Italian Republic), Lorenzo Migliari (Paralympic athlete, Order of the Merit of the Italian Republic, Collare d’Oro for sports merits) and Silvia Parente (Paralympic athlete recently appointed to the FASI board and also Order of the Merit of the Italian Republic, Collare d’Oro for sports merits). The three were joined by other 40 founders. The association partners with a wide range of institutions, international non-profit organisations and companies that promote sports activities and social inclusion. The top initiatives - A project that has become institutional is the one dedicated to the training of alpine ski teachers for disabled people. We are also training guides for blind skiers.” The association is also devoting a lot of effort to projects that involve schools. As Alberto points out, schools are more difficult to approach, nevertheless they are a great tool to put young people in contact with sports. “Up to now we have built a bouldering structure inside the Istituto Superiore Mattei of San Lazzaro di Savena, in the province of Bologna. Head te-

acher Maria Luisa Quintabà and P.E. teacher Massimo Lamberti believe in the value of this activity. The gym was financed by the school, the foundation and by the Bologna-based associations Ico Rosetti and Le Nostre Scuole. The Italian Paralympic Committee also contributed. The bouldering course is used by more than 1,000 students, among which some with disabilities. Outside school hours, the gym is also accessible by non-students.” A small structure to promote climbing will be built in a kindergarten in the Romagna region. Alberto also likes to highlight the wonderful project the association implemented with the municipality of Arco, building a climbing cliff accessible to people with visual disabilities. The focus on climbing - This project dedicated to climbing aims at helping blind and low vision girls and boys approach this sport together with non-disabled youths. Together they can learn to climb but also they can understand the value of inclusion and how to interact among disabled and non-disabled people. “A vista” (on sight) is part of the climbing technical jargon and refers to situation in which one climbs an entire route without having ever seen it and without resting. To speak of “on sight” climbing in this context is a provocation: how can a blind or low vision athlete climb on sight a route in the mountains or in the gym? To answer this question is also the aim of the A vista project. The foundation also finances free climbing classes for youths. In September the foundation will take part in a new series of courses financed by the Equal Opportunities Department of the Presidency of the Minister Council, a project guided by “Il Villaggio del Fanciullo” a long-standing sports association of Bologna. “On the promotional side,” says Alberto, “we have been recently involved in the organisation of a meeting with Pietro dal Pra, who is involved in a project to promote the donation of bone marrow and with whom we have developed a wonderful synergy on social issues.”

The courses - The foundation has been organising climbing courses for blind and low vision people since 2009. The first edition (comprising a total of 50 hours with 30 days of training in a gym and one outdoor experience) involved almost 50 people among which 12 attendees, 9 trainers and 6 volunteers. For the 2013/1024 edition the association would like to open a gym in Bologna that could help organise courses for youth with judicial or social issues. “We believe that sport can be important in resolving many problems also in these cases,”

says Alberto. Usually, the days dedicated to climbing involve an average of 150 people. “What always strikes us as positive,” says Alberto, “is the satisfaction of the people who take part in our activities. Our aim is to contribute to a gradual change in the lifestyle of the participants to help them get better. Consider that a study of Bocconi University of Milan has calculated that the government could save 80 million euros each year if there were just a 1% increase of people doing sports activities.” Other activities - Together with the climbing project, the foundation organises activities in the sector of alpine skiing, Nordic walking and cycling. They also take part in the project “Parchi in Movimento” organised by the town council of Bologna and promoting free sport activities in 19 parks and green areas. On March 2nd it has also launched the project SportAbilità. This is a multidisciplinary project for social inclusion through sport that offers summer and winter activities throughout the year. In 2014, the managers of the foundation wish to enhance the bike tourism sector. “At the same time,” says Alberto, “we want to increase our training courses for the volunteers that want to help disabled people during sport activities.” Behind the scenes - “All our projects,” explains Alberto, “are the result of the cooperation of different professionals. For example, Club Alpino Italiano and Scuola di Mountain Bike Gemini have partnered with us in the mountain bike routes mapping project in the Corno alle Scale Park, in the province of Bologna.” Among the technical institutional partners, the most important relationship is the one with health authorities. Other important relationships are those with schools and other local associations. This kind of financing is complemented by the aid that comes from citizens and local companies. Some sports brands aid the projects of the foundation with money or with technical equipment. For example, Wild Climb has provided the foundation with climbing shoes and Climbing Technology has donated a financial contribution to pay the trainers and has also given some technical equipment. Leki supports in the activities dedicated to Nordic walking. The link between disability and sports - The international Paralympic movement has contributed to an increase in disabled people engaged in sport activities. The London Paralympic Games have created an extraordinary awareness for this sector. “I strongly believe that the number of people interested in Paralympics will soon be higher than the public for non-disabled Olympics,” says Alberto. “Olympic athletes are all very similar in their skill set. On the other side, each disabled athlete has a unique story to tell.” There is still a lot to do in terms of accessibility. “Investments are necessary, though there also needs to be a shift in the mindset of many amateur sports associations for them to accept non disabled people in their courses as a routine fact.”

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Iniziative

Una scuola di formazione per utilizzare a pieno il potenziale della tecnologia satellitare di ultima generazione

A scuola di GPS con Garmin L’iniziativa prevede corsi di aggiornamento tecnico commerciale per i dealer, sessioni informative per gli utenti finali e meeting instore in tutta Italia. I docenti Luca Sannazzari e Cristian Longoni illustreranno le applicazioni di questi prodotti nei settori sport, outdoor, automotive e nautica. A cura di DAVIDE CORROCHER GPS: non tutti ne conoscono a pieno le funzioni, non tutti sanno nemmeno cosa indichi di preciso questa sigla. Global Positioning System. Per questo è nato un corso di formazione rivolto a utenti e rivenditori, gruppi sportivi, associazioni, federazioni e associazioni di categoria. Garmin, una delle aziende più autorevoli in questo settore, ha creato la Gps Academy per tutti coloro che vogliono apprendere come utilizzare a pieno le potenzialità della tecnologia di ultima generazione dei suoi prodotti. “Come spesso succede nel campo della strumentazione elettronica, i consumatori utilizzano solo una piccola parte delle funzionalità del prodotto e questo vale anche per i GPS, siano essi dedicati all’escursionismo che alla pratica di sport all’aria aperta” spiega Maria Aprile, marcom manager dell’azienda. “È per questa ragione che abbiamo avviato una strategia di istruzione per consentire ai nostri utenti di migliorarsi con una maggiore conoscenza dei prodotti”.

spiegazione e promozione della strumentazione Garmin ai consumatori finali. Destinatari principali dell’iniziativa saranno certamente i dealer: “I negozi specializzati che trattano i prodotti Garmin rappresentano un anello importante della catena del valore, ed è proprio a loro che l’utente si rivolge anche per consigli e assistenza, ragion per cui vogliamo investire sulla formazione della nostra rete vendita”. I docenti della GPS Academy sono tecnici che hanno maturato una lunga esperienza per quanto riguarda le applicazioni della tecnologia satellitare in ambiti come sport, outdoor, automotive e nautica. Luca Sannazzari è stato testimone fin dalla fine degli anni ‘90 della nascita e sviluppo del sistema GPS per uso civile in tutte le sue applicazioni. Profondo conoscitore della strumentazione Garmin e delle varie applicazioni, co-autore di una guida all’Uso GPS edita da Hoepli, attualmente si occupa della formazione della rete vendita e della promozione del brand durante eventi e manifestazioni. Cristian Longoni da quasi dieci anni è un esperto conoscitore di questo settore e del mondo Garmin e dal 2012 si occupa della formazione di punti vendita e specialisti.

La struttura dell’Academy - All’interno di una grande sala multimediale nella sede aziendale di Milano, verranno attivati dei corsi di aggiornamento tecnico-commerciale a rete vendita e sessioni formative per gli utenti finali. Su richiesta di enti e organizzatori verranno inoltre programmati degli incontri finalizzati alla

Luca Sannazzari docente della Garmin GPS Academy

Un profilo a misura di utente - Le attività proposte sono pensate per rispondere alle esigenze del singolo e nel suo complesso l’offerta didattica è stata suddivisa in quattro macrocategorie: Sport, Outdoor, Automotive e Marine. In funzione del tipo di intervento richiesto è possibile definire una struttura formativa su misura, sia che vi sia interessata una platea professionale sia che vi siano semplici appassionati. Il processo di formazione si conclude con l’accesso al portale della GPS Academy dove si potrà accedere a un’area riservata e qui eseguire test e verifiche per conseguire il diploma ufficiale che attesta la formazione presso i corsi istituiti da Garmin. “In oltre vent’anni di esperienza abbiamo messo a punto una metodologia di insegnamento che può essere personalizzata in base alla categoria dell’utenza, al profilo dell’end user, alla disciplina di riferimento e al tempo che abbiamo a disposizione. Perché nessuno possa dire: questa funzione non la conoscevo”.

La partnership con pixcube.it - Per finire, c’è un’ultima interessante iniziativa che riguarda questo progetto che deriva dalla collaborazione tra Garmin Italia e pixcube. it, portale specializzato in digital imaging e workshop fotografici in ambiente outdoor. “Abbiamo pensato a un punto di incontro tra fotografia e navigazione satellitare. Le due materie sono assolutamente sinergiche e sempre più integrate sotto il profilo tecnologico, ma riteniamo sia necessario fornire una formazione adeguata per poter sfruttare appieno le due competenze”. Sarà la prima scuola di formazione sulla navigazione satellitare applicata alla fotografia, in grado di fornire una conoscenza consapevole delle tecniche di rilevamento delle posizioni, punti di interesse, sicurezza e scoperta del territorio. In collaborazione con Federparchi, sono stati programmati numerosi appuntamenti nei principali Parchi Nazionali e Regionali aderenti all’iniziativa, lezioni di fotografia naturale con una scuola di navigazione satellitare pensata per sviluppare il percorso di “tracce e immagini”. Infine, i workshop di pixcube. it sono concepiti per scoprire le biodiversità tipiche del territorio e coprono diversi argomenti, a seconda del Parco selezionato e del periodo dell’anno. www.garmin.it/gpsacademy www.garmin.com

A school that teaches how to use the potential of last-generation satellite technology

Welcome to Garmin’s GPS school GPS: not everyone is familiar with the full potential of this technology – or even knows what this acronym actually stands for (Global Position System). This is why a new training course for users, retailers, sports groups, association and sports federations has been developed by Garmin, one of the most famous GPS companies. The company has created the GPS Academy for anyone who wishes to learn how to use this technology and the latest-generation products at their full potential. “As is often the case with electronic equipment, consumers use only a small percentage of the functionalities of a product – this is also true for GPS products dedicated to open air activities or trekking,” explains Maria Aprile, marcom manager of the company. “This is the reason why we have started this new ‘training’ strategy: to enable our users to develop a better understanding of our products.” The organization of the academy - The courses for retailers and for end users will be held in a large multimedia conference room of the company’s headquarters in Milan. As requested by groups and associations, there will also be additional training and promotional sessions on Garmin’s products for end-users. The first beneficiaries of the initiative will certainly be the retailers: “Specialised dealers that sell Garmin’s products are an important element of the value chain and they are a reference point for users

who seek guidance and suggestions – this is why we are investing on our sales web.” The teachers of the GPS Academy are technicians who have a long-standing experience in satellite technology for the sports, outdoor, automotive and marine sectors. Luca Sannazzari was already active in the sector in the ‘90s when the first non-military GPS systems were being developed. With a deep knowledge of Garmin’s products and of their various uses, he is also the co-author of a GPS guide published by Hoepli and is now in charge of sales force training and promotion for the brand during events and exhibitions. Christian Longoni has been an expert in this field for more than 10 years and has a deep knowledge of Garmin’s products. Since 2012 he is in charge of specialist and point-of-sale training.

A user friendly profile - The activities of the Academy have been developed to meet the needs of the individual and the training has been divided in four categories: Sport, Outdoor, Automotive and Marine. According to the sector it is possible to crate tailor-made training sessions for professionals or amateurs. At the end of the training courses the students will be given access to a private area of the portal of the GPS Academy, where they will have the chance to perform some tests that will eventually give them the official diploma for the courses provided by Garmin. “In our 20-year strong experience we have created a training methodology that allows us to develop tailor-made courses for different user categories, for different endusers, for different sector and according to the time we have. No one will say after a course: I don’t know this function.” The partnership with pixcube.it - Finally, there is another interesting initiative linked to this project that developed out of the partnership between Garmin Italia and pixcube.it, a website specialised in digital imaging and photo workshops for the outdoor world. “We believe that photography and GPS had to meet. The two have a great synergy and are getting more and more integrated in new technologies. We believe it is essential to have a good training to use both technologies at their full potential.” This

will be the first training school on satellite navigation applied to digital photography and will teach positioning techniques, safety and territory exploration. A number of workshops have been planned in different Italian national parks in cooperation with Federparchi – these will be lessons in nature photography with a satellite navigation training session. The theme will be “traces and images”. The workshops organised by Pixcube.it are a discovery of biodiversity of the different territories where they are organised and cover different topics according to the park and the period of the year.


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Iniziative Focus on

Riflettori sull’importante iniziativa realizzata dalla FISI, la prima in assoluto al mondo

Ski alp, se l’Italia fa scuola

Il dt dello snowboard Cesare Pisoni e il dt dello sci alpinismo Oscar Angeloni “allievi”

Si è tenuto in Italia il primo corso per allenatori di sci alpinismo al mondo. Suddiviso in 2 momenti, uno teorico e uno pratico, ha coinvolto ben 47 iscritti (di cui 3 donne), ascrivendo numerose personalità di spicco italiane della disciplina. L’obiettivo è quello di formare i “quadri” che dovranno poi dar vita ai successivi corsi per allenatori federali e assistenti tecnici federali. A cura di Silvio De Sanctis Il passo è di quelli importanti, destinato a far spiccare un ulteriore salto di qualità a una disciplina che negli ultimi anni ha fatto passi da gigante in termini di popolarità e di partecipazione agonistica. Lo sci alpinismo, che sogna un giorno di entrare nel panorama olimpico, ha vissuto una tappa importante con lo svolgimento in Italia del primo corso per allenatori al mondo. L’iniziativa, voluta fortemente dalla Federazione Italiana Sport Invernali, si è svolta in due parti (la prima, teorica, a Milano; la seconda, pratica, al Passo dello Stelvio) e ha coinvolto l’élite del movimento di casa nostra, creando una cassa di risonanza incredibile, tanto da richiamare pure qualche “allievo” dalla Francia. Questo primo passo ha permesso la formazione di allenatori di terzo livello che saranno poi i docenti dei corsi a seguire: il primo è previsto nel prossimo ottobre.

Da Manfred Reichegger a Matteo Eydallin, passando per Gloriana Pellissier, tutti i grandi specialisti della squadra italiana si sono iscritti con entusiasmo al corso che ha visto la cifra record di 47 iscritti (fra cui 3 donne), comprendente maestri di sci di fondo, sci alpino, snowboard, guide alpine e tecnici che hanno sempre lavorato con la base dei praticanti della disciplina. La fase teorica era strutturata attraverso lezioni riguardanti l’organizzazione federale, le norme e i regolamenti, il quadro normativo, la metodologia dell’allenamento, la preparazione atletica e psicologica, la fisiologia e il modello prestativo e tecnico, mentre la fase pratica sul ghiacciaio dello Stelvio ha previsto lo studio della neve, il fenomeno delle valanghe, l’analisi e la prevenzione, la progressione italiana dello sci alpino, la progressione italiana dello sci di fondo, l’autosoccorso e il soccorso organizzato in montagna e su valanga, nozioni generali di primo soccorso, la progressione sci alpinistica con l’utilizzo di materiali e tecniche alpinistiche.

Vista l’eccezionalità dell’evento, il primo corso si è posto l’obiettivo di formare i “quadri” che dovranno poi dar vita ai successivi corsi per allenatori federali e assistenti tecnici federali di sci alpinismo. Da questa fase di lancio sono usciti i futuri docenti STF per la parte tecnica relativa allo sci alpinismo, i quali potranno sviluppare i molti argomenti riguardanti la disciplina. La particolarità e l’innovazione di questo corso è rappresentata dal fatto che nella stesura del regolamento si è tenuto conto delle peculiarità dello sci alpinismo, sintesi di più componenti tipiche degli sport invernali e della pratica della montagna: per questa ragione il corso è stato aperto, oltre alle tipica figura del maestro di sci, anche alla guida alpina, che sicuramente rappresenta una figura professionale di particolare importanza nel mondo dello sci alpinismo. “La collaborazione che si è aperta tra FISI e Collegio Nazionale Guide Alpine potrà senz’altro giovare all’evoluzione anche nel campo

dell’allenamento sportivo allo sci alpinismo italiano”, ha commentato il Colonnello Marco Mosso, presidente della commissione sci alpinismo FISI. “I risultati della passata stagione sia nei Mondiali che in Coppa del mondo hanno dimostrato la forza della nostra squadra a livello internazionale. Un altro aspetto importante di questo corso è dato dalla presenza di alcuni elementi di primissimo piano e di riferimento nazionale nello sci alpinismo che, pur non possedendo la qualifica di maestro di sci e/o guida alpina, potranno ottenere la qualifica di assistente tecnico federale e fornire, nell’ambito della struttura sportiva federale, uno straordinario contributo tecnico per le esperienze maturate sul campo in tanti anni di pratica dello sci alpinismo”. L’eccezionalità dell’evento è diventata normalità nel momento in cui la federazione italiana ha sentito l’esigenza di creare un corso per allenatori dovuta alla crescita della

disciplina: tantissimi praticanti, molti agonisti di tutti i livelli, grandi tradizioni storiche e nell’organizzazione di gare importantissime. In questa avventura sono state coinvolte tutte le figure tecniche che animano il mondo dello sci alpinismo italiano e rappresenta un punto di partenza importante. A testimoniare l’importanza dell’evento sono stati chiamati i docenti solitamente impegnati nei corsi STF, cui se ne sono aggiunti altri per argomenti specifici come l’avvocato Saltarelli e l’ispettore De Podestà del Corpo Forestale dello Stato per gli aspetti normativi, la dott.ssa Castelli per psicologia, il prof. Miserocchi dell’Università degli Studi di Milano Bicocca per la fisiologia, il dott. Sterpini (presidente del Servizio Valanghe Italiano) per lo studio della neve e del fenomeno delle valanghe, mentre i docenti del Collegio Nazionale delle Guide Alpine hanno trattato gli argomenti specifici relativi al soccorso in montagna e alla progressione sci alpinistica.

Gruppo degli allievi fra cui Manfred Eichegger

The first ever alpine skiing course for trainers was held in Italy. Divided in two steps, a theoretical and a practical one, it had 47 participants and included various specialists The decision is an important one and is destined to contribute to raising the bar of a discipline that has already made a giant leap forward in terms of popularity and professional participation. Alpine skiing, which might one day become an Olympic discipline, has experienced an important moment during the first ever course for trainers in the world in Italy. The initiative was strongly supported by the Federazione Italiana Sport Invernali (Italian Winter Sports Federation – FISI) and was divided in two moments: a theoretical part held in Milan, and a practical part on the Passo dello Stelvio. The initiative involved the élite of the Italian Alpine Skiing community and also attracted some “students” from France. The course has trained thirdlevel trainers who will now move on to become the teachers in future courses, the first of which is scheduled in October. Manfred Reichegger, Matteo Eydallin and Glorana Pellissier were among the top Italian specialists that took part in the course, which was attended by a record 47 people. Among the participants there were teachers of cross-country ski, alpine ski, snowboard, alpine guides and technicians that have always worked at grass-roots level. The theoretical course included lessons on the federation’s organization, the legal framework, training methods, athletic and psychological training, physiology and technical and athletic models. The practical

Ski alp, Italy teaches part on the Stelvio glacier included analysis and prevention of snow and of avalanches, the Italian progress of alpine ski, first aid and first aid self care, and alpine techniques.

so, President of the alpine ski commission of FISI. “The results of the World Championship and Cup last year demonstrate that ours is a top-class international team. Another important aspect of this course is the presence of some people of great experience and renown in Italian alpine ski that, though they do not have the qualification as ski teachers or alpine guides, will be able to certify as technical assistants and give an enormous contribution to the federation thanks to their long experience.”

Given the exceptionality of the event, the first course had the aim to train the “managers” that will then proceed to organise courses for the federation’s alpine skiing trainers and technical assistants. This “launch phase” has trained the future SFT teachers in the technical aspects of alpine ski. They will then be free to develop other topics related to the discipline in their courses. The unique and innovative aspect of this course is the fact that in writing the rulings the specific characteristics of alpine ski were considered: for this reason the course was not only open to ski trainers but also to alpine guides, who are certainly an essential part of the world of alpine ski. “The newly developed cooperation between FISI and Collegio Nazionale Guide Alpine (National Alpine Guides School) will certainly be useful to the development of alpine ski training,” says Colonel Marco Mos-

This exceptional event will become the norm. Considering the increase in popularity of the discipline (many amateur and professional athletes, long-standing traditions and increasingly important competitions), the Italian Federation has decided to create a training course. The event involved all the technical roles that form the basis of Italian alpine skiing and is an important starting point. The teachers of the course were those usually engaged in the STF courses and some external teachers for specific topics, such ass lawyer Saltarelli, inspector De Podestà of the Forest police (for the legal aspects), professor Miserocchi from Università degli Studi di Milano Bicocca (for the physiology part), doctor Sterpini (an expert in snow and avalanches). The teachers of the National Alpine Guides School have covered the issues relative to first aid and to alpine skiing progression.


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Iniziative

La società Psy-ky aiuta manager (ma anche sportivi) a ritrovare armonia tra corpo, mente e spirito

Sopra Psy-ky durante l’evento ClimbaMi. A destra Betta tiene una lezione di Yoga in occasione dell’evento presso il Patagonia Store di Milano

Yoga & outdoor, una coppia affiatata Come quella delle due fondatrici di questa iniziativa, il cui background le ha spinte a realizzare corsi per professionisti dello sport, ma anche per manager “stressati”. Tra le ultime lezioni quelle andate in scena a ClimbaMI e le Yoga Series presso il Patagonia Store di Milano. A cura di MONICA VIGANò Spesso l’outdoor sconfina in mondi diversi, in settori che apparentemente nulla hanno a che fare con lo sport all’aria aperta. Ciò che è successo lo scorso anno in occasione dell’OutDoor di Friedrichshafen ne è un chiaro esempio. Betta Frera e Valentina Flenda hanno trasformato un meeting di lavoro tra i padiglioni della fiera in qualcosa di più “spirituale”. Come ammette la stessa Valentina: “Invece di parlare di business, abbiamo iniziato a parlare di meditazione e di senso della vita. Avendo due personalità molto simili, abbiamo deciso di creare qualcosa di nuovo insieme integrando lo Yoga Kundalini alla psicologia. Da quell’incontro nasce Psy-ky”. Il profilo della società - Psy-ky Support Your Managers fornisce ai manager tecniche efficaci per sostenersi e massimizzare i risultati attraverso il Programma Stressed Managers. Esso è strutturato in 6 moduli: gestione e riduzione dello stress; potenziamento della leadership; chiarezza mentale e capacità decisionale; aumento generale di energia e vitalità; rigenerazione e recupero del sonno; alimentazione e stili di vita. “La nostra esperienza” aggiunge Valentina “aiuta a rafforzare e rendere più fluide le dinamiche del lavoro di gruppo, così come le strategie personali”. La società eroga inoltre formazione aziendale specializzata in interventi motivazionali. Da ultimo Psy-ky progetta e realizza interventi di team building e workshop formativi attraverso la pratica del Kundalini Yoga. A detta di Valentina, oggi i corsi più richiesti sono “quelli che lavorano sulla capacità di gestire lo stress della vita quotidiana e che consentono di avere strategie semplici e mirate per poter staccare la spina”. Altrettanto richiesti sono i moduli che riguardano la capacità di comunicare così come quelli dedicati al potenziamento della leadership. Le fondatrici - La dottoressa Betta Frera, milanese di origine, ha alle spalle esperienze in pubblicità e moda. Si è trasferita a Courmayeur 27 anni fa “per amore di un orso di montagna”, come chiama scherzosamente il marito Gioachino Gobbi. Con lui gestisce la Grivel Mont Blanc. Betta pratica meditazione da oltre 20 anni ed è insegnante certificata KRI (Kundalini Research Institute) di primo e secondo livello. Fa inoltre parte dell’Ikita Italia (Associazione Italiana Insegnanti di Kundalini Yoga). La dottoressa Valentina Flenda, milanese, è psicologa e psicodiagnosta ed è specializzata in psicologia sociale e dello sviluppo. Ha lavorato per due anni presso il CPS (Centro Psicosociale) dell’AO San Paolo di Milano come psicodiagnosta. Successivamente ha intrapreso la

libera professione nell’ambito delle risorse umane in particolare nella ricerca, selezione e formazione di profili commerciali presso la compagnia Assicurativa Ina Assitalia. Negli ultimi 3 anni ha affiancato alla professione un’esperienza commerciale come senior account presso una concessionaria pubblicitaria milanese operante nel settore sport outdoor. Pratica meditazione ed è neo-praticante di Kundalini Yoga.

Da sinistra Valentina Flenda e Betta Frera

target e reazioni - “Ci rivolgiamo alle aziende erogando corsi di formazione specializzati in interventi motivazionali” dichiara Valentina. “Progettiamo e realizziamo seminari e workshop ad hoc così come percorsi individuali personalizzabili”. L’utente di queste iniziative è il manager, ma anche il professionista, il giornalista e – considerando il background delle due fondatrici – lo sportivo. Il primo cliente della società è stato un hotel del Trentino che intendeva presentarsi sul mercato offrendo ai suoi ospiti un plus che rendesse la sua offerta diversa da quella delle altre strutture. Durante l’inaugurazione erano presenti manager della zona e giornalisti di diverse testate, soprattutto legate al business, ed è stato un successo. “A seguito delle prime proposte abbiamo raccolto reazioni entusiaste e molto positive”, continua Valentina. “Le series che abbiamo organizzato hanno avuto una grande affluenza. Siamo convinte che il progetto sia valido. Dobbiamo solo aver pa-

zienza e renderlo sempre più concreto”. Dunque Psy-ky ha regalato alle due fondatrici soddisfazioni fin dall’inizio, e Valentina le motiva come segue: “Quello che insegniamo è uno yoga molto semplice in termini di posture ma estremamente efficace. Fin dalla prima volta si possono sentire grossi cambiamenti. Cosa c’è di più adatto per manager che hanno pochissimo tempo a disposizione per rimettersi in forma?”. Ultime iniziative - A oggi la società ha organizzato diversi eventi. Di recente ha collaborato con tre strutture alberghiere (Auberge de la Maison a Courmayeur, Hotel Corona di Andalo e Hotel Cristallo a Cortina) per organizzare weekend di “Yoga in Alta Quota” dedicati a manager. Inoltre il 20 aprile ha presenziato al ClimbaMi, primo festival milanese di arrampicata sportiva. L’evento si è svolto presso lo Spazio Oca di via Tortona e via Bergognone, su iniziativa dell’associazione sportiva Passaggio Obbligato Free Climbing Promotion. In questo contesto Psy-ky ha supportato l’organizzazione offrendo agli atleti e al pubblico la possibilità di partecipare a lezioni di Kundalini Yoga. ClimbaMi è stato anticipato dall’iniziativa The Yoga Series organizzata presso il Patagonia Store di Milano il 18 e il 19 aprile. con Patagonia - L’evento The Yoga Series ha contato due incontri gratuiti finalizzati ad avvicinare i presenti alle tecniche del Kundali-

cos’è il Kundalini Yoga Questa tipologia è nata basandosi sugli insegnamenti del maestro Yogi Bhajan ed è una forma di yoga che può essere praticata da chiunque. È ideale per persone con una vita molto occupata, perché offre la possibilità di avere immediati riscontri positivi in pochissimo tempo. La maggior parte degli esercizi non richiede che da 1 a 3 minuti di tempo seguiti da un breve relax. Il Kundalini Yoga è così efficace perché combina posture fisiche che rinforzano il corpo con tecniche di meditazione e di respiro disegnate per rinforzare il sistema nervoso, stimolare il sistema ghiandolare, concentrare la mente, dare energia al corpo rilassandolo. Aiuta a tenere la mente e il corpo in esercizio in modo che possano entrambi essere flessibili e forti da poter reggere armoniosamente le sfide del cambiamento quotidiano. Attraverso la pratica del Kundalini Yoga il corpo diventa più sano, il sistema nervoso si rafforza e la mente sviluppa la capacità di concentrazione. “Questo non è lo yoga che si pratica in solitudine in cima a una montagna e fuori dalla realtà. È stato insegnato per la gente che lavora, che ha una famiglia e che è sottoposta agli stress di ogni giorno: nel mondo moderno in cui viviamo c’è una tremenda pressione, silenziosa ma precisa che ci sconvolge e ci possiede, a tal punto che non sappiamo se siamo reali o non reali”. (Yogi Bhajan)

ni Yoga. Gli incontri sono stati propedeutici al corso che si terrà a partire dal prossimo ottobre sempre presso il Patagonia Store di Milano. “Ci siamo avvicinate a Patagonia, consapevoli che l’headquarter americano del brand da tempo organizza corsi di yoga per i suoi dipendenti”, ha dichiarato Valentina. “Molti dei loro negozi Usa hanno attivato le Yoga Series nel corso del 2013, progetto condiviso anche dallo storico store milanese”. Questa iniziativa evidenzia tra l’altro l’importanza del connubio tra sport e yoga. “Per chi pratica attività che richiedono concentrazione, prontezza di riflessi, intuito ed elasticità fisica” ha a tal proposito aggiunto Valentina “lo yoga può essere di grande aiuto perchè non richiede pratiche complicate e tempi prolungati e può essere svolto in qualsiasi ambiente in cui ci si trova”. La vicinanza al mondo outdoor - Entrambe le fondatrici appartengono al mondo outdoor, per cui un coinvolgimento di questo mercato era pressochè inevitabile. Inoltre secondo Valentina, “Il settore outdoor è il più vicino a un progetto che nasce per supportare l’individuo nella ricerca del proprio benessere. Un benessere che non è soltanto fisico ma che è anche armonia ed equilibrio tra mente, corpo e anima”. Prosegue poi Valentina: “Laurence Haston, moglie del famoso climber Stevie Haston, ha cominciato a praticare con me. Ora insegna ai climber francesi con grande successo. Tutti gli atleti che hanno praticato il Kundalini Yoga hanno sperimentato un incremento positivo nelle loro performances”. Due parole sullo Yoga oggi - È indubbio il crescente interesse rivolto dal grande pubblico allo Yoga. Lo ammettono le stesse fondatrici di Psy-ky, che evidenziano come questa antichissima disciplina orientale abbia un valore e un carattere universale. “Molti pensano allo yoga come a una disciplina avente un carattere esclusivamente trascendentale, mistico, i cui effetti e le cui finalità sono assolutamente svincolati dalla vita quotidiana”, aggiunge Valentina. “È vero che lo yoga ha una connotazione spirituale, ma non solo. Si tratta di un sistema completo e ricco da comprendere. Coinvolge tutti i livelli costitutivi dell’essere e, di conseguenza, tutti gli aspetti relativi all’esistenza”. Lo yoga non è dunque necessariamente una pratica ascetica, ma è soprattutto un’esperienza. E gli effetti positivi che produce sono visibili nelle attività che quotidianamente ci apprestiamo a svolgere. Nei rapporti che intrecciamo con gli altri. www.psy-ky.com

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Initiatives

Psy-ky is a company that helps managers (but also athletes) to restore the balance between body, mind and spirit

Yoga & outdoor, a close-knit couple Like the one of the two founders of this initiative, whose background pushed them to create courses for sport professionals, but also for “stressed out” managers. Among the last lessons, those conducted during ClimbaMI and the Yoga Series at Patagonia Store in Milan. It often happens that the outdoor sector meets different worlds, which apparently have nothing to do with sport in the open air. What happened at the last OutDoor Show in Friedrichshafen is a clear example of this. Betta Frera and Valentina Flenda are the two protagonists of the adventure that we are going to tell. They transformed work meetings in the trade fair in something more spiritual. As Valentina says: “Instead of speaking of business, we started to talk about meditation and the meaning of life. Since Betta and I have similar personalities we decided to start this new project together, integrating Kundalini Yoga with psychology. Hence the name Psy-ky.”

The company - Psy-ky Support Your Managers helps managers, teaching them effective techniques to cope and maximise their results through the program Stressed Managers. The program is divided in six modules: management and reduction of stress; leadership enhancement; decision-making abilities and mind focus; general increase in energy and vitality; regeneration and rest; food and lifestyle. “Our experience – says Valentina – helps to strengthen and smoothen group dynamics and personal strategies.” The company is also specialised in motivational events. Psy-ky also offers team-building activities and training workshops focused on the practice of Kundalini Yoga. According to Valentina, the highest demand is for the courses “that focus on the ability to cope with everyday stress and that help to develop specific strategies to relax.” There is a great request also for the courses on communication and on leadership enhancement. The founders - Betta Frera, originally from Milan, used to work in the fashion and advertising business. She moved to Courmayeur 27 years ago “For love of a mountain bear (her husband Gioachino Gobbi, ed.)”, as she says. With her partner she managed Grivel Mont Blanc. Betta has been practising meditation for twenty years and is a certified KRI (Kundalini Research Institute) first and second level teacher. She is also part of the IKITA (Italian association of

Kundalini Yoga teachers). Valentina Flenda, also from Milan, is a psychologist and psychological evaluator specialised in social and development psychology. She worked for two years in the psychosocial centre of the San Paolo Hospital in Milan. She later started working as a freelance psychologist in the field of human resources for the insurance company Ina Assitalia. In the last three years she has also started working as senior account in a Milan-based advertising company specialised in the outdoor sector. She practises meditation and is a newcomer to Kundalini Yoga. The target and the first results - “We target companies offering specialised training and motivational courses” explains Valentina. “We develop tailor-made seminars and workshops for groups or for individuals.” The end-user of these initiatives is usually a manager, but can also be a freelance professional, a journalist and – in line with the two founders’ background – an athlete. The first customer of the company was a hotel in the Trentino region that wanted to offer its customers a distinctive service. During the inauguration ceremony a number of local managers and journalists were present and the event was a success. “After our initial steps we started to receive enthusiastic responses,” says Valentina. “The series we organised were very well attended. We are convinced that our project is really valuable. And we want to make it even better.” Psy-ky has been a satisfaction for the two founders right from the start and Valentina explains: “What we teach is a very simple Yoga in terms of positions, though it is still a very effective technique. From the very first session you can feel substantial changes. What more can a manager with very limited free time desire?” Recent initiatives - The company has organised a number of initiatives during different events. It has recently partnered with three hotels (Auberge de la Maison in Courmayeur, Hotel Coron in Andalo and Hotel Cristallo in Cortina) organising “High-altitude Yoga” weekends dedicated to managers. On April 20th, they have also taken part in ClimbMI, the first festival in Milan dedicated to sport climbing. The event was held at the Oca in Via Tortona and via Bergognone in Milan, partnering with the sports association Passaggio Obbligato Free Climbing Promotion. In this context, Psyky has supported the organisation offering athletes and passers-by the possibility to participate in the Yoga Series initiative organised at the Patagonia Store in Milan on April 18th-19th. The adventure with Patagonia - The Yoga Series event consisted in two free workshops aimed at teaching the basics of Kundalini Yoga. The events were an introduction to the course that will start in October at the Patagonia Store in Milan. “We have contacted Patagonia knowing that the US headquarters of the company have been organising Yoga courses for their employees for years,” says Valentina. “Many stores in the US have begun Yoga Series events in 2013 and we have found that the Milan store was very

interested.” This initiative also highlighted the important relationship between yoga and sport. “For athletes that need concentration, reflexes, intuition and physical dexterity – explains Valentina – yoga can be a great help: it does not require complicated moves or long hours of practice and it can be practised anywhere.” The outdoor world - The two founders have had experiences with outdoor activities and the involvement with this sector was almost unavoidable. According to Valentina, “The outdoor sector is very much akin to a discipline that focuses on the individual quest for well-being. A well-being that is not just physical but is the result of the harmony between mind, body and spirit. Laurence Haston, wife of the famous climber Stevie Haston, has begun to practise yoga with me. Now she is a successful teacher to French climbers. All the athletes that have taken up Kundalini Yoga have seen an increase in their performances.” That sais, the two founders have confirmed that they will participate in the upcoming ClimbaMI 2014 and both have been contacted by the organisation Finale for Nepal, where they will be present with their courses. “These initiatives will be present alongside our traditional initiatives for companies,” says Valentina. “At the end of September we are organising a workshop in the countryside outside Milan. Two days of harmony and peace for mangers and for their families. Next, we are organising another course at the Auberge de la Maison hotel in Courmayeur.”

Yoga today - There is certainly a great interest in yoga today. Psy-ky founders confirm this trend and highlight that this ancient discipline from the East has a universal appeal. “Many think that yoga is an exclusively transcendental or mystical discipline, the effects of which are removed from everyday life,” adds Valentina. “It is true that yoga has a spiritual character but this is only half of the truth. yoga is a complete and rich system, it involves all levels of existence.” Thus, yoga is not only a mystical discipline: it is a wholesome experience. The positive effects if produces are visible in everyday life and in relationships.

Yoga Collection by Patagonia Numerosi scalatori e surfisti ambassador Patagonia si dedicano allo yoga come pratica collaterale per migliorare le proprie prestazioni. È con il loro aiuto che per l’autunno 2013 è stata disegnata la Yoga Collection, che include tessuti sia sintetici sia naturali. I capi della collezione sono caratterizzati da stile pulito, insuperabile qualità e massima libertà di movimento. Helena Barbour, direttrice della business unit sportswear, ha così commentato la collezione: “Quella dello yoga è per Patagonia la più grande opportunità di mercato dopo quella offerta dagli abiti. Il cliente richiede capi esteticamente gradevoli e di grande vestibilità, con tessuti di alta qualità capaci di adeguarsi a esigenze diverse che vanno dallo yoga, al climbing, all’abbigliamento quotidiano. La nostra collezione soddisfa questa richiesta”. Lydia Zamorano, climber e praticante yoga, ha invece dichiarato: “Ho la sensazione che lo yoga aiuti concretamente le mie abilità di scalata, in particolare attraverso tutti quegli esercizi che migliorano la mobilità delle gambe e rinforzano la struttura muscolare”.

Ph: Patagonia @moon

Many “ambassador Patagonia” climbers and surfers practice Yoga alongside their discipline in order to enhance their performance. It is with their help that the new Yoga Collection for fall 2013 has been designed. The new collection features synthetic and natural fibres. The items in the collection are characterised by a clean–cut and simple style, high quality and attention to freedom of movement. Helena Barbour, director of the sportswear business unit, says: “The yoga market is a big market for Patagonia: our customers need beautiful and practical clothing with high-quality textiles that can fulfil their needs in yoga practice, climbing and everyday life. Our collection meets all these demands.” Lydia Zamorano, climber and yoga practitioner, adds: “I believe that yoga is effectively helping me in my climbing abilities, especially through the exercises that enhance flexibility in the lower limbs and strengthen the muscles.”

W’s Hotline Top

W’s Serenity Tights

Top con spalline e bordura a contrasto per tutti i colori a eccezione del nero. Il tessuto in cotone organico e spandex è leggero e assicura supporto (il capo è prodotto al 91% in cotone organico da 176 gr e al 9% in spandex). Il reggiseno incorporato è dotato di inserti per coppe imbottite e di elastico spazzolato per un maggiore comfort. Il top, che pesa 161 gr, è lungo fino alle anche ed è stato prodotto in India.

Il morbido cotone organico offre comfort e traspirabilità, mentre lo spandex incrementa la mobilità. La cintura può essere arrotolata o srotolata a piacere. Il modello assicura vestibilità aggiornata e migliorata ed è rinforzato per offrire un eccellente livello di mobilità. L’interno gamba è di 81 cm e il peso del capo, prodotto in India, è di 345 gr. Questo prodotto, fabbricato in India, è realizzato per l’89% in cotone organico da 266 gr e per l’11% in spandex lavorato con filati melange

A top with contrasting shoulder pads and neckline. The mixed organic cotton/spandex textiles used are light and durable (the product is made of 91% 176 gr organic cotton and 9% spandex). The bra features padded cups and elastic materials for an enhanced comfort. The top weighs 161 grams, its length reaches the waistline and is made in India.

The soft organic cotton offers transpiration and comfort. Spandex material increases motility. The belt can be fastened or unfastened at will. The item features enhanced and modern wearability and is very soft. The inside of the leg measures 81 cm and the product (made in India) weigh only 345 gr. This product is made of 89% 266 gr organic cotton and 11% mixed fibres spandex.



Outdoor Mag 7/8