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LA BRAZZERA

Pino Bollis lascia il timone della Brazzera • Al via la stagione sportiva 2018 • Un furgone donato • Avvio di regate con derive e coppa Bongo • Snipe South Europe - Sergio Michel Trophy • Vela Day • Sailing for Children da incorniciare • Trofeo Bisso • Brevi dai campi di regata • La concentrazione prima di tutto • Raccontami il mare • Dall’Istria a Lepanto passando per Venezia • Discover Trieste alla Vela • Viaggio ai confini del mondo • Nel prossimo numero • Le regate di un tempo


LA BRAZZERA

C.O.N.I. - F.I.V. - Triestina della Vela - Associazione Sportiva Dilettantistica - Stella d’oro al merito sportivo Notiziario Sociale Trimestrale n. 49 In questo numero: Il saluto del Presidente 2 Pino Bollis passa il timone della Brazzera 3 La risposta del Presidente Marco Penso 4 Le riflessioni tra il serio e il faceto delle giornate di Pino nel “dopo Brazzera” 4 C’è sempre una prima volta... 5 Al via la stagione sportiva 2018 6 Un furgone donato 7 Avvio di regate con derive e Coppa Bongo 8 Snipe South Europe - Sergio Michel Trophy 10 Notizie sociali 12 Attività sportiva 14 Sailing for Children da incorniciare 16 Trofeo Bisso 18 Brevi dai campi di regata 19 La concentrazione prima di tutto 23 Raccontami il mare 23 Dall’Istria a Lepanto passando per Venezia 24 Discover Trieste alla Vela 24 Viaggio ai confini del mondo 25 Nel prossimo numero 26 Le regate di un tempo 27

Marco Penso Foto: Max Ceschia

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Triestina della Vela Pontile Istria, 8 Segreteria Tel. 040306327 - Fax 040313257 Bar-Ristorante 040305999 www.stv.ts.it - info@stv.ts.it Direttore responsabile Maila Zarattini Cell. +39 3428576472 maila.zarattini@gmail.com Autorizzazione del Tribunale di Trieste n. 1059 / 24.10.02 Poste Italiane SpA - Spedizione in abbonamento postale 70% - DCB Trieste Grafica e impaginazione: Tiziana Oselladore Stampa: Luglio Print srl Questo numero è stato chiuso per la stampa l’11 luglio 2018 Foto di copertina STVMediaTeam: Snipe Sud Europeo. A questo numero hanno collaborato: Giorgio Brezich, Bruno Catalan, Tiziana Oselladore, Alessandra Papa. Crediti fotografici: Piero Barcia, Max Ceschia, Stefano Cigui, Paola De Cassan, Tiziana Oselladore, Alessandra Papa.

Cari Soci, da questo numero la Brazzera cambia veste grafica e impaginazione, ma non solo. Pino Bollis dopo più di vent’anni lascia il comando. La direzione del nostro notiziario passa a Maila Zarattini. Ne parliamo ampiamente nelle pagine successive, ma qui voglio esprimere a nome di tutti i Soci il mio caloroso ringraziamento a Pino e un augurio di buon lavoro a Maila. La prima parte della stagione sportiva 2018 ha visto la STV protagonista sia sui campi di regata che nell’organizzazione di importati eventi internazionali. Primo su tutti il Campionato Sud Europeo di Snipe - Trofeo Sergio Michel, che ha richiamato campioni da tutta Europa e dagli Stati Uniti. L’organizzazione è stata ineccepibile degna di un team di livello professionale. Ancora una volta devo ringraziare i tanti Soci volontari che hanno prestato la loro collaborazione sia per l’assistenza in mare, che per quella a terra coordinando gli eventi e documentando le fasi salienti della manifestazione. I nostri atleti si sono fatti onore anche nelle altre competizioni veliche zonali, nazionali e internazionali, come pure i tanti armatori che a livello amatoriale, nei giorni di ferie, hanno regatato per portare sul podio il guidone della STV. Sono poi molto fiero perché con entusiasmo abbiamo dato il nostro contributo alle iniziative della Vela integrata e nella Sailing for Children a favore dei ragazzi disabili a testimonianza che non lasciamo da soli quelli meno fortunati, convinti che il mare e la vela possano regalare sorrisi e amicizia. In questi mesi estivi i lavori della Sala Atleti sono stati svolti prevalentemente fuori sede per la realizzazione su misura dello “scheletro” dell’edificio e dei serramenti. Il cronoprogramma nonostante alcuni ritardi fisiologici è in linea con quanto previsto dal progetto che sta assumendo la sua forma definitiva. Le modifiche allo Statuto e al Regolamento stanno già portando alcuni benefici al Circolo e molti giovani e figli di soci hanno presentato domanda di associazione. Tra queste novità un appuntamento importante ci attende. Come ricorderete nell’anno di scadenza delle cariche sociali l’Assemblea dei Soci è anticipata al mese di novembre, pertanto il comitato elettorale sarà convocato entro settembre. Vi invito tutti alla massima partecipazione convinto che sia una tappa fondamentale della vita della Triestina della Vela e un modo per esserne pienamente protagonisti. Marco Penso


SEDE

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Pino Bollis passa il timone della Brazzera Caro Presidente, età e vari impegni familiari mi consigliano di alleggerire il lavoro, direzione della Brazzera in particolare. Lascio il notiziario sociale in buone mani, come si potrà vedere dall’ultimo numero 48 che è stato curato per il 99 per cento dalla più che valida condirettrice Maila Zarattini coadiuvata da Tiziana Oselladore. Maila potrà contare sempre su di me se ne avrà bisogno. La puntuale informazione degli avvenimenti che hanno lasciato un segno nella vita della Triestina della Vela mi ha tenuto impegnato per circa 23 anni, avendo iniziato nel novembre 1995 con le note pubblicate allora dalla tipografia Rovis. Tra l’altro ho scritto il libro “Dal golfo agli oceani”, nel settantacinquesimo anniversario della STV. C’è stata solamente una brevissima parentesi, tra gli anni 2013-2014, quando due numeri della Brazzera (il 35 e il 36) vennero firmati da Pierpaolo Gregori. Ringrazio tutti i collaboratori, da Giorgio Brezich a Max Ceschia, a Niki Orciuolo solo per fare i nomi di quelli che più mi sono stati vicini. Un pensiero di riconoscenza per i consigli che mi sono stati dati va tra gli altri alla Tipografia Zenit e allo Studio Luglio. Un grazie a te, caro Presidente, per la fiducia accordatami. Voglio sperare che accetterai le mie dimissioni. Non ho più motivo di assistere alle riunioni del Consiglio direttivo che avevi autorizzato contando sulla mia discrezione. Grazie anche per questo. Auguri di buon lavoro. Pino Pino Bollis ci ha autorizzato la pubblicazione della lettera di dimissioni inviata al Presidente Marco Penso.


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La risposta del Presidente Marco Penso Caro Pino le attività che ti hanno visto autorevole protagonista in questi anni alla STV sono così numerose che non basterebbe un numero della Brazzera per ricordarle tutte. Sono sicuro che nonostante i tuoi sopraggiunti impegni continuerai ad essere al nostro fianco, in prima linea e pronto a collaborare per la miglior riuscita delle attività sportive, sociali e culturali del nostro circolo. Alla guida della Brazzera per ventitré anni sei riuscito a darle un’impronta professionale, realizzando un periodico che costituisce una fonte inesauribile di notizie sulla storia del nostro circolo e della vela in generale. Un patrimonio della città che tutti i circoli, non solo triestini, ci invidiano. Non ti nascondo che questa guida ci mancherà, ma comprendo ed accetto la tua decisione. Infine ti ringrazio perché hai saputo seminare ed individuare con lungimiranza dei validi successori. Sono certo che potremo contare sempre sulla tua autorevole collaborazione e stai certo che non esiteremo ad approfittarne, grazie di tutto Marco

Le riflessioni fra il serio e il faceto delle giornate di Pino nel “dopo Brazzera” L’aver abbandonato la direzione del Notiziario mi obbliga a far rifare i bigliettini da visita; per un istriano sarà spesa di non poco conto. Ho incontrato Niki Orciuolo e mi ha detto “buongiorno signor Bollis”, facendomi notare che non mi dava più il solito “buongiorno direttore”. Posso dire di essere diventato finalmente un pensionato? Neanche per idea: Pia che mi vede gironzolare più del solito per la casa mi affibbia a più non posso lavoretti da elettricista, falegname, veterinario, cuoco. E non siamo che all’inizio. Il PC, sorpreso e forse preoccupato dalla mia semi-disoccupazione, si è messo a fare le bizze. Altra spesa in vista. Posso dedicarmi un po’ di più alla barca, e alla pesca. La pesca: se volete fare del sarcasmo con auguri sul tema fate pure, non sono superstizioso. In questo momento sto lucidando gli ami arrugginiti acquistati 20 anni fa. La Capitaneria di Porto da un po’ di tempo mi chiama a far parte, come esperto velico FIV,


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delle commissioni di esame per il rilascio delle patenti nautiche. Il che mi fa ricordare l’impegno che ho profuso alla STV nel tenere, in un ventennio, corsi patente: un caro saluto a tutti i miei “comandanti”. I tempi sono cambiati, tenere corsi da noi è complicato, ma le lezioni mi mancano davvero tanto. Pia non ha piacere che esca da solo in barca, ricordandomi la data di nascita. Questo la dice tutta sul mio stato d’animo. Avevo un amico che si era ritrovato nella stessa mia situazione: un anno volle andare in crociera da solo e noi tutti lo prendemmo in giro. Forse toccherà anche a me. Ciao. Pino

C’è sempre una prima volta Cari Soci, conosco Pino da più di vent’anni. Mi ha condotto con perizia nella difficile arte della navigazione astronomica senza bussola e GPS, con il solo uso del sestante. Ore ed ore in bilico tra rette meridiane di Sole e latitudini con l’altezza della Polare costantemente a rischio di inciampare e cadere nel mare dell’incomprensione. Grazie a lui ho superato il temuto esame per la patente nautica senza limiti di navigazione. Un debito di riconoscenza eterna! In anni più recenti ad ogni nostro incontro casuale alla STV Pino mi ricordava ossessivamente la sua età e la lunga carriera di Direttore della Brazzera, così da imbarcarmi, tre anni fa, con il confortevole ruolo di vice, protetta per sempre (pensavo io) dalla sua competenza e dal suo rigore, ma… Da un giorno all’altro Pino mi dice: - Ecco qua il timone della Brazzera, io lascio. Abituata alle sue battute ironiche e al fatto che da più di due anni continuava a ripetere la stessa frase ho fatto spallucce e mi son detta che tutto sarebbe andato avanti come prima: lui il Capo, io il vice. Questa volta non è andata così. Con paziente generosità mi ha trasmesso conoscenze e trucchi del mestiere e in questi anni si è accertato che avessi ben capito tutte le varie fasi di realizzazione del Notiziario. Unico suo cruccio la mia incrollabile contrarietà ad apprendere l’uso del programma di impaginazione. Poi lo spiraglio di luce, sarà dei nostri Tiziana Oselladore che maneggia con facilità e disinvoltura l’odiata applicazione. Ed eccomi qua con la consapevolezza di ricevere un oggetto prezioso per la STV, da maneggiare con cura e con passione. Un notiziario che sotto varie vesti racconta dal 1928 la storia sportiva e sociale della Triestina della Vela, come mi ricorda Giorgio Brezich, forse un po’ preoccupato di questo salto nel buio. Con l’aiuto dei soci ascolteremo e racconteremo le storie del nostro circolo, che sono poi le storie del nostro Mare, fatte di imprese sportive grandi e piccole, traversate memorabili e incontri conviviali tra amici. Hip hip urrà! a Pino e alla Brazzera! Maila Zarattini


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Al via la stagione sportiva 2018 Mercoledì 11 aprile il Presidente Marco Penso ha presentato alla stampa la stagione sportiva della Triestina della Vela. Una stagione che si annuncia particolarmente ricca di appuntamenti internazionali che si è aperta nel week end del 14 e 15 aprile con il Trofeo Challenger Bongo istituito sessant’anni fa nel 1958 e la Alpe Adria Cup riservata alla classe Finn. La regata è valida per il campionato zonale – Ranking FIV 2018 e per il Ranking austriaco. La classifica della Alpe Adria Cup verrà determinata in base ai risultati in combinata con la regata che si svolgerà sul lago di Wörthersee in Austria il 21 e 22 aprile con l’organizzazione del Kärtner Yacht Club Klagenfurt. Venti le imbarcazioni finora iscritte provenienti da Italia, Austria e Slovenia. Domenica 15 aprile sarà la volta delle derive per la regata di apertura della stagione, una festa di primavera alla quale partecipano gli atleti di tutti i circoli della provincia di Trieste che si sfideranno nel Golfo di Trieste con le classi 470, 420, Star, Snipe ed Europa . Questa regata è organizzata in collaborazione con lo Yacht Club Adriaco. Il Presidente Marco Penso ha illustrato l’intera stagione sportiva che vivrà uno dei suoi momenti più attesi il 12 e il 13 maggio con il South European Championship “Sergio Michel Perpetual Trophy” e Trofeo Ferin di Snipe in cui si sfideranno equipaggi provenienti da tutta Europa e non solo. Sono attesi atleti di fama internazionale ed è già certa la partecipazione del fuoriclasse campione mondiale Augie Diaz che regaterà con la nostra prodiera Silvia Penso, della lituana Gintare Scheidt argento olimpico a Pechino, moglie della leggenda Robert Scheidt, che regaterà con l’americana Kathleen Tocke medaglia d’argento e di bronzo ai giochi panamericani e Manu Hens pluricampione belga. La regata sarà valida per il South Europe Summer Circuit, per la Franz Joseph Cup e per il Circuito nazionale Coppa Duca di Genova. L’attività sportiva impegna il circolo con l’organizzazione di regate e veleggiate sociali per quasi tutto l’anno anche prestando la collaborazione agli altri club velici per i più importanti appuntamenti agonistici che si svolgono nel nostro Golfo. Il Presidente ha voluto sottolineare come le regate siano un importante veicolo di attrazione e promozione turistica per la città di Trieste, che a pieno titolo può essere considerata la città della vela grazie all’impegno di tutti i circoli della provincia. Attraverso le competizioni veliche migliaia di atleti e appassionati hanno l’occasione di conoscere e visitare la città ed essere dei testimonial della sua unicità e bellezza. La Triestina della Vela non fa mancare il proprio impegno in favore dei ragazzi disabili


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e organizza ogni anno nel mese di giugno la veleggiata di beneficenza Sailing for Children in favore delle Onluns Calicanto, Azzurra e Fondazione Luchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin. Nel programma 2018 non mancano gli appuntamenti con la storia e la cultura del mare e dei suoi protagonisti. Appuntamenti mensili aperti al pubblico con presentazioni di libri, conferenze e lezioni di psicologia dello sport. Anche quest’anno verrà replicata la piccola fiera dell’editoria indipendente di mare in collaborazione con l’associazione Cizerouno nel periodo della Barcolana. In chiusura Penso ha illustrato i progetti dedicati alla formazione dei futuri velisti e aspiranti marinai. I corsi per gli adulti partiranno il 28 aprile, mentre da giugno a settembre si svolgeranno i corsi della Scuola Vela per le fasce d’età dai 6 ai 13 anni. Il 2 giugno la STV parteciperà al Vela Day, l’iniziativa istituita dalla FIV in tutta Italia per la promozione della vela. “Investiamo nel futuro e lo facciamo partendo dalla nostra sede” ha detto Marco Penso, da alcune settimane sono stati avviati i lavori per l’ampliamento e la costruzione della Sala Atleti che consentirà l’organizzazione di attività didattiche e di aggiornamento agonistico. Tutte le attività sportive e sociali della STV sono consultabili sul sito stv.ts.it e sui propri canali FaceBook e Twitter.

Un furgone donato Alle volte come per magia i sogni diventano realtà. È successo alla STV che ha ricevuto in dono un bellissimo furgone nuovo di zecca da parte di alcuni soci che hanno chiesto di rimanere anonimi. Hanno voluto donare il furgone per l’attività sportiva dei nostri giovani atleti. Grazie di cuore da tutti i soci della Triestina della Vela onorata di avere nel proprio circolo uomini così generosi e lungimiranti. Nella foto la squadra agonistica con il nuovo furgone.


REGATE

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Avvio di regate con derive e Coppa Bongo È iniziata con la benevolenza del meteo la stagione agonistica della Triestina della Vela. Sabato 14 aprile per il Trofeo Bongo e Alpe Adria Cup classe Finn si è regatato con sole primaverile e vento perfetto fino a 10 nodi da sud ovest, condizioni ideali che hanno consentito di disputare tutte le tre prove previste. Domenica oltre ai Finn sono scese in mare anche le derive per la regata di apertura della stagione organizzata in collaborazione con lo Yacht club Adriaco. La Bora sostenuta ha convinto il Comitato di regata a richiamare i regatanti e sospendere per un’ora l’avvio delle competizioni, che poi si sono svolte regolarmente con Bora fino ai 20 nodi. Per i Finn due le manche portate a termine, mentre le derive hanno concluso tutte e tre le prove.


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Vince il Trofeo Bongo 2018 l’austriaco Michael Gubi (UYC Mondsee), seguito da Francesco Faggiani (STV) e Bruno Catalan (STV). Nessun vincitore per la Alpe Adria Cup, che non è stata assegnata a causa dell’assenza di vento durante le regate sul lago Worhersee in Austria il 21 e 22 aprile. Nella classe Star il podio va a Michele Paoletti e Matteo Nicolich (SVBG), al secondo posto Guglielmo Danelon con a prua Mattia Gazzetta (YCA), terzi Stefano Furlan e Marco Orzan (SVBG). Nella classe 420 nessun equipaggio col nostro guidone. Al primo posto Francesco Crichiutti e Francesco Ripandelli (SNPJ), seguiti da Luca Taglialegne e Giulia Malaroda (CV Aprilia marittima) al terzo posto Stefania Padoan e Ginevra Gregorio (YCA).


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Snipe South Europe - Sergio Michel Trophy Uno degli eventi di punta della stagione 2018 è stato senza dubbio il Campionato di Snipe South European 2018 – Sergio Michel Trophy e regata nazionale Trofeo Ferin organizzato con perizia professionale dal nostro Circolo il 12 e 13 maggio. Il trofeo è stato istituito in memoria di Sergio Michel classe 1936, scomparso nel 2008. Velista della SVOC di Monfalcone sua città natale che ha ottenuto il maggior numero di vittorie nazionali e internazionali come prodiere nella classe Snipe, ma anche nelle classi Dinghi e Dragone. Ancora oggi in Italia è il prodiere più titolato con sei titoli italiani assoluti, un secondo posto al Campionato europeo master nel 1993 con Giorgio Brezich (STV) al timone e un terzo posto come timoniere al Campionato mondiale Master nel 2004 con suo figlio Enrico a prua. È autore del libro “La storia dello snipe in Italia”. Oltre quaranta gli equipaggi iscritti provenienti da Stati Uniti, Lituania, Belgio, Croazia, Germania Austria e Italia, con atleti che rappresentano l’eccellenza della vela internazionale e nazionale.


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Solo per citarne alcuni: Augie Diaz (Miami, USA), campione del Mondo Snipe 2003 e 2005, US Yachtman of the year 2003, Star World Champion 2016, due medaglie d’argento e una di bronzo ai Giochi Panamericani (Snipe), due volte Snipe Western Hemisphere & Orient Champion, nove volte Snipe US National Champion, una volta Snipe (Open) Italian Champion. Augie Diaz ha regatato con la nostra Silvia Penso che recentemente si è qualificata al terzo posto alla Snipe Don Q Regatta a Miami (USA). Gintare Scheidt (Lituania), moglie della leggenda olimpica Robert Scheidt, medaglia d’argento ai Giochi olimpici di Pechino (Qindao) Laser radial, Laser Radial World Champion 2012, medaglia d’argento e di bronzo ai Campionati europei Laser Radial. Gintare Scheidt ha regatato con Kathleen Tocke (USA), medaglia d’argento e di bronzo Snipe ai Giochi Panamericani, cinque volte Snipe US National Champion, medaglia d’argento e di bronzo Snipe Women’s World Championship, una volta US Women’s National Champion. Manu Hens (Belgio) secondo al campionato europeo Snipe 2010, pluricampione belga, vincitore del Campionato Sud Europeo nel 2012. Tra gli italiani i nostri corregionali Enrico Michel pluricampione italiano, Pietro Fantoni, commodoro mondiale della classe Snipe con a prua Marinella Gorgatto vincitori del Trofeo lo scorso anno, Stefano Longhi campione italiano ed ex segretario europeo della classe, Daniela e Fabio Rochelli vincitori del Trofeo nel 2009. La regata è valida per il South Europe Summer Circuit e per la Alpe Adria Region Snipe Series, Kaiser Franz Joseph Cup, Kaiserin Sissi Cup e Coppa Duca di Genova. Il vento leggero da N/O ha consentito di disputare solo una prova nella prima giornata. Al comando fin dalla prima boa la lituana Gintare Scheidt con a prua l’americana Kathleeen Tocke, seguite dall’americano Augie Diaz coadiuvato dalla prodiera Silvia Penso, terzo l’equipaggio composto dal belga Manu Hens e dalla norvegese Maj Kristin Borgen Jansen. Primi degli italiani al quarto posto Pietro Fantoni e Marinella Gorgatto. Nella seconda giornata i continui salti di vento hanno costretto il Comitato di regata presieduto dal toscano Marello Montis a sospendere la partenza dopo molti tentativi. Classifica quindi invariata con un podio internazionale composto da Lituania, Stati Uniti, Italia, Belgio e Norvegia che ben rappresenta le finalità e il successo della manifestazione triestina. Nessun vincitore per quest’anno del Trofeo Sergio Michel che per regolamento prevede l’assegnazione del titolo con almeno tre prove disputate. Vincono il Trofeo Ferin per il primo equipaggio italiano classificato il Commodoro Pietro Fantoni e Marinella Gorgatto.


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Ladri di motori Il 10 aprile abbiamo subito il furto dei due motori fuoribordo che equipaggiavano i nostri gommoni parcheggiati nel Piazzale Straulino e Rode. Ampio spazio dell’accaduto è stato dato da Il Piccolo con l’intento di allertare anche gli amici degli altri circoli che parcheggiano i gommoni nel piazzale e i soci tutti a non lasciare attrezzature incustodite. Per nostra fortuna i motori sono stati prontamente sostituiti anche grazie al rimborso da parte della nostra compagnia di assicurazione. Giusto in tempo da permetterci di organizzare al meglio l’assistente in mare alle regate. Foto: uno dei nostri gommoni impegnati nell’attiva di supporto regate.

Grazie a Marco Meloni Dopo diversi anni dedicati ad allenare e crescere i nostri allievi più piccoli della classe Optimist, Marco Meloni lascia la squadra pre-agonistica nelle mani di Matteo Savio ed inizia una nuova avventura lavorativa da ingegnere. Un sentito grazie a Marco per la professionalità, l’impegno e la capacità di instaurare un ottimo rapporto con i giovani allievi.


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La Triestina della Vela ancora protagonista del Vela Day promosso dalla FIV il 2 giugno su tutto il territorio nazionale. Porte aperte a famiglie, bambini, ragazzi e adulti per provare l’emozione di andare a vela. Per tutto il giorno i nostri istruttori e molti soci volontari hanno fatto provare l’emozione della vela con uscite in mare con gli Optimist, Snipe, Laser e con le imbarcazioni d’altura per gli adulti. È stata una bella occasione per far conoscere la nostra sede che quest’anno compie 95 anni, prendere contatto con gli istruttori e gli atleti della STV e avere informazioni sui corsi della Scuola vela estiva per tutte le età dai 6 ai 100 anni. A tutti i partecipanti è stato fatto un tesseramento speciale e gratuito alla FIV e non sono mancati omaggi, gadget e magliette della STV per grandi e piccini.

I nuovi atleti della squadra agonistica Si aggiungono nuovi atleti nella squadra agonistica Optimist della STV. Nell’immagine sopra a partire da sinistra: Francesco Tesser, Luka Scabar, Angelo Zuvelekis. In maglia bianca gli allenatori Matteo Savio e Stefano Cigui. Un caro saluto di benvenuto da parte dei Soci, dallo Staff e dal Presidente Marco Penso.

Bollino Blu Ha riscosso molto successo tra i nostri soci la campagna Bollino Blu promossa dalla Capitaneria di Porto. Il 28 giugno una squadra guidata dal capitano di fregata Giulio Giraud era sui pontili della STV per effettuare i controlli volontari. Per ottenere il Bollino Blu le barche devono sottoporsi all’ispezione del personale della Capitaneria che verifica il possesso e la validità della documentazione di bordo atta alla navigazione, la presenza delle dotazioni di sicurezza e dei mezzi di salvataggio previsti dal codice della nautica da diporto, l’idoneità dei titoli abilitativi per il comando, la condotta e la direzione nautica in relazione al tipo di unità e alla navigazione effettuata. Se la verifica ottiene esito positivo, l’armatore può apporre il Bollino Blu in un luogo ben visibile della barca evitando in tal modo ulteriori controlli in mare. Trentatré le imbarcazioni della STV che hanno affrontato l’ispezione che, visto l’alto numero di iscritti, si è dovuta protrarre per due giorni. Solo tre imbarcazioni non hanno ottenuto il Bollino, ovviamente nessuna sanzione, ma un invito a provvedere rapidamente a mettersi in regola.


ATTIVITÀ SPORTIVA

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Finn World Master in Spagna Pirano Classic Una flotta di 352 timonieri di 32 nazioni diverse della classe Finn dai 40 anni in su si sono ritrovati il 25 maggio al Club Nautico El Balis, a una trentina di chilometri a nord di Barcellona per il Finn World Master 2018. Il meteo non ha favorito l’organizzazione, su 5 giorni si è regalato solo 2 concludendo comunque 5 prove con vento dai 7 ai 15 nodi. Vincitore assoluto è stato José Luis Doreste medaglia d’oro ai giochi olimpici di Seul. Ottimo terzo assoluto e vincitore della classifica Master (40-49 anni) Giacomo Giovanelli del C. N. Fanese “G. Vivani”. Buona la prova del nostro Francesco Faggiani che finisce 60° assoluto e 30° dei Gran Master (50-59 anni, 141 iscritti). Inferiore alle attese la prova di Bruno Catalan che incappava l’ultimo giorno in una squalifica per bandiera nera ed una penalità per pompaggio, termina 138° assoluto e settimo della categoria Legend (70-79 anni, 43 iscritti). Foto: Bruno Catalan.

500x Cibibin e Neglia

Complimenti a Massimo Cibibin e Gino Neglia che hanno conquistato il gradino più alto del podio di categoria alla 500 X 2 su Asterope II. La regata senza scalo da Caorle alle isole Tremiti passando per l’isola di Sansego. Anche il nostro Edoardo Gianessi in coppia con Federico d’Amico (YCA) su Angelo si aggiudica il secondo posto assoluto in classe Irc. Foto: Massimo Cibibin e Gino Neglia alla premiazione.

Buona la prova dei nostri “legni” alla regata di Pirano che si è svolta sabato 19 maggio. Il Nibbio di Piero Barcia si qualifica primo di categoria, più distaccati Janega di Trani e Traversa al sedicesimo, al diciottesimo posto Nababbo II di Giulio Stagni e diciannovesima Lucia di Leone Sirio. Tra le “grandi” al quarto posto Shahrazad dei fratelli Alunni Barbarossa e al quinto Ciao Pais di Massimo Fonda. Settimo Un Sogno di Giorgio Brezich. Foto di Piero Barcia: Nibbio e Un sogno ormeggiati a Pirano

Attica da trofeo Successo per la flotta dei “legni” della Triestina della Vela alla regata Porto Piccolo Classic del 9 e 10 giugno organizzata dallo YCPP, regata valida per il Trofeo Challenge A.I.V.E Associazione Italiana Vele d’Epoca dell’Adriatico. Ventidue le imbarcazioni iscritte provenienti dai circoli dell’Adriatico e dalla Slovenia. Sabato il vento a 10/15 nodi ha consentito di regatare al meglio a tutte le andature del triangolo e anche nella giornata di domenica, pur con vento più leggero da sud, tutte le imbarcazioni hanno completato l’intero percorso. Attica di Maila Zarattini e Tiziana Oselladore con Stefano Longhi, Alessandra Papa, Umberto Wetzel e Guglielmo Danelon al timone si aggiudica il Trofeo Challenge Porto Piccolo in palio per l’imbarcazione della categoria Yacht Classici che ha terminato le due prove con il miglior tempo compensato. Attica si classifica al primo posto anche nella classifica riservata agli Yacht


ATTIVITÀ SPORTIVA

disegnati da Carlo Sciarrelli, seguita da Shahrazad dei fratelli Barbarossa. Nella categoria Yacht Classici sempre al comando Attica e al terzo posto Shahrazad. Podio tutto della STV nella categoria Passere. Vince Koala di Andrea Bernardi, seguito dal Nibbio di Piero Barcia con Bruno Catalan al timone, al terzo Janega di Trani e Traversa. Per la categoria Yacht d’Epoca si aggiudica il secondo posto d’onore Un Sogno di Giorgio Brezich con Marina Simoni e Maurizio Sambo. Foto di Giuliana Raspar/YCPP: in primo piano Attica in un momento della regata.

15 della Triestina della Vela. Buon vento ragazze! Foto: Matilda Distefano, Carlotta Omari con i due Presidenti delle società

Giornate di vela integrata

Shahrazad in laguna Shahrazad dei fratelli Alunni Barbarossa conquista il primo posto di categoria al VI Trofeo Principato di Monaco le vele d’epoca in laguna, che si è svolto il 23 e 24 giugno a Venezia. Venticinque le imbarcazioni iscritte suddivise in quattro classi: Epoca, Classici 1, Classici 2 e classe Libera. La regata è valida per la Coppa A.I.V.E dell’Adriatico. Unica imbarcazione a portare i colori della Triestina della Vela a Venezia. Complimenti a tutto l’equipaggio! (Foto: la sfilata davanti piazza San Marco prima della regata)

Varato il 49er FX tutto rosa È stato varato il 13 giugno a Sistiana con il doppio guidone della STV e del Sirena il nuovo 49er FX con cui regaterà la nostra atleta Matilda Distefano con Carlotta Omari del club Sirena. La barca è stata acquistata anche con il contributo

Anche quest’anno i nostri soci hanno risposto in maniera eccezionale alla richiesta della onlus Calicanto che organizza annualmente le Giornate della Vela integrata. Hanno messo a disposizione le loro imbarcazioni per far vivere ai ragazzi l’emozione della vela. Nelle giornate del 16 e 17 maggio oltre alle uscite in mare si sono svolte prove di abilità marinara e lezioni in palestra. Alle giornate si sono iscritti ben 250 ragazzi.

Vela Day La Triestina della Vela ancora protagonista del Vela Day promosso dalla FIV il 2 giugno su tutto il territorio nazionale. Porte aperte a famiglie, bambini, ragazzi e adulti per provare l’emozione di andare a vela. Per tutto il giorno i nostri istruttori e molti soci volontari hanno fatto provare l’emozione della vela con uscite in mare con gli Optimist, Snipe, Laser e con le imbarcazioni d’altura per gli adulti. È stata una bella occasione per far conoscere la nostra sede che quest’anno compie 95 anni, prendere contatto con gli istruttori e gli atleti della STV e avere informazioni sui corsi della Scuola vela estiva per tutte le età dai 6 ai 100 anni. A tutti i partecipanti è stato fatto un tesseramento speciale e gratuito alla FIV e non sono mancati omaggi, gadget e magliette della STV per grandi e piccini.


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Sailing for Children da incorniciare La nona edizione della Sailing for Children si è svolta con il favore di condizioni meteo perfette. Vento da N/O intorno ai 7 nodi, mare calmo e sole di inizio estate per la veleggiata di beneficenza organizzata dalla Triestina della Vela con il supporto del Lloyd Register a favore delle Onlus Calicanto, Azzurra e Fondazione Luchetta, Ota, D’Angelo e Hrovatin. Protagonisti venti ragazzi disabili della Calicanto a dar man forte ai diciotto equipaggi partecipanti. Tutti a darsi battaglia sul campo di regata all’insegna della solidarietà e della cooperazione. Le imbarcazioni sono state suddivise in cinque categorie in base alla lunghezza degli scafi iscritti dai 6.50 mt. ai 12.50 mt. Imbattibile l’imbarcazione Goofy di Marco Rocco Perelli (SVBG) prima assoluta con i ragazzi della Calicanto Davide Persico e Francesco Farci, che si aggiudica per la quarta volta consecutiva il Trofeo Andrea Cofone messo in palio dalla famiglia per ricordare il figlio disabile scomparso, tra i fondatori della Calicanto e grande protagonista della Sailing for Children fin dalla prima edizione.


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I premiati di categoria sono: Cat. Alfa - 1° 6dove6 di Franco Vaccari (YCA), 2° Olivia di Francesco Faggiani (STV), 3° Horus di Michele Teghini (STV); Cat. Charlie: 1° Goofy di Marco Rocco Perelli (SVGB), 2° Un sogno di Giorgio Brezich (STV), 3° Plutone II di Arvio Zori (STV). Cat. Delta: 1° Lady Day di Corrado Annis (YCA) con Manuel Brischek e Nino Vodiska, 2° Asterope II di Massimo

Cibibin (STV), 3° Sir Bracchetto di Paolo Bergher (STV). Cat. Echo: 1° Re Diesis di Roberto Iaiza (LNI Monf) con Luca Trebbi e Gianluca Magnelli, 2° White Flint di Sandro Ulcigrai (STV) con Alex Pellizzer e Lisa Cepak, 3° Scardona di Alborghetti e Trevisini (YCA) Maja Borrometti e Angela Arcani. Cat. Foxtrot: 1° Tyche di Francesco Rossetti Cosulich (YCA) con Alessandro Maizzan e Tommaso Klancnik, 2° Xpresso di Anna Illy (YCA) con Davide Della Valle, Costanza Vales, Francesca Iseppi, Andrea Pelos, 3° Oraera di Stefano Filippetto (ASD Arca). Mistero fitto… o quasi sul nome del fortunato vincitore del primo premio della lotteria, una settimana sulla Costa Crociere per due persone, lotteria abbinata alla veleggiata il cui intero ricavato sarà devoluto alle tre Onlus patner della manifestazione. Il mare e la barca ci insegnano ad aiutarci l’un l’altro ed è questo lo scopo della Sailing for Children: tutti prima o dopo abbiamo bisogno di una mano amica.


REGATE

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Trofeo Bisso Le classi 420, Snipe, Laser standard ed Europa si sono date appuntamento nel Golfo di Trieste sabato 7 e domenica 8 luglio per contendersi il Trofeo Bisso organizzato dalla Triestina della Vela in ricordo del socio Trento Bisso appassionato di Snipe. La regata si disputa dal 1996. Trentadue le derive alla partenza con vento da N/O intorno ai 7 nodi che ha consentito di disputare tre prove nella giornata di sabato, mentre domenica, con il maestrale in calo si sono corse due sole prove. Conquistano il podio nella classe 420 Francesco Crichiutti e Francesco Ripandelli della Pietas Julia, seguiti da Irene Calici e Petra Gregori Pietas Julia e Stefania Padoan con Ginevra Gregorio dello YCA. Nella classe Snipe vittoria di Fabio Rochelli con Daniela Semec per i colori della SVGB, al secondo posto Andrea Savio e Annarosa Perini della Triestina della Vela, terzi Pietro Fantoni e Marinella Gorgatto Yacht club Adriaco. Nei Laser standard vittoria di Alessandro Brezovec del CdVM, seguito da Mitija Succi del CdVM e Luigi Rocco D’Amico, STV, al terzo posto. Giulia Ceschiutti della STV si aggiudica il podio nella Classe europa, seguita da Alan Travaglio Ass.Sport di Mare e Elisa Iaiza dell’Ass.Sport d.Mare in terza posizione. Conquistano il Trofeo Bisso 2018 Francesco Crichiutti e Francesco Ripandelli.


ATTIVITÀ SPORTIVA

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Brevi dai campi di regata Dal 30 marzo al 2 aprile si è svolta a Palermo la seconda regata nazionale 420, organizzata dal Velaclub di Palermo. Causa le condizioni meteo, nei quattro giorni di regate previste, è stata portata a termine una sola prova. Unico equipaggio della STV, Elisa Degrassi ed Eugenia Fabris che concludono al 31° posto e 5° posto tra le femmine, su un totale di circa 80 concorrenti. •/•

Con l’organizzazione del circolo Sef Stamura ASD, si è conclusa il 4 aprile ad Ancona la tappa italiana dell’Europa Cup Laser, competizione riservata ai Laser Standard, Radial e Laser 4.7, iniziata il 31 marzo, che ha visto la partecipazione di 262 concorrenti in rappresentanza di 20 Paesi. I nostri laseristi Marco Allocchio, Federico Borghi, Nicola Delalle e Silvia Penso hanno saputo destreggiarsi più che dignitosamente all’interno di una flotta che non lasciava spazio ad errori. Sono state portate a termine sei prove per i Radial Gold, in classifica sono entrati: Federico Borghi, arrivato 23° nonostante la rottura della barra del timone che lo ha costretto al ritiro proprio nella giornata finale, e Marco Allocchio 36° che sta cominciando a difendersi molto bene. Nella classifica Silver troviamo Silvia Penso 13° che al suo debutto in Laser, in condizioni alquanto sfavorevoli, ha saputo farsi valere alla grande migliorando di prova in prova, e Nicola Delalle 39° che a causa del poco allenamento pre-regata non è riuscito ad imporsi nella classifica. •/• In aprile al 49° Trofeo Princesa Sofia, a Palma de Mallorca, grande regata classica internazionale con dieci classi olimpiche in mare, la nostra Matilda Distefano a prua di Carlotta Omari sul 49er FX, chiude al trentaduesimo posto, con un bel primo ed un terzo in “Silver” group!

•/• 7 e 8 aprile, prima Regata Nazionale del circuito Master della classe Laser ad Alassio conquistiamo due podi: argento per Pietro Riavez e bronzo per Luca De Reya 
e un bel 5° posto per Francesco Irredento. •/• 7-14 aprile - Laser Radial Youth European Championships & Trophy 2018 - Il primo giorno di regate sul Lago Balaton in Ungheria, si conclude con due prove e vento intorno ai 10 nodi. I nostri atleti, partiti nella stessa batteria Yellow/Gold Flight, chiudono con Federico Borghi 23° posto, dopo un 19° e un 34° Marco Allocchio al 47°, dopo un 20° e un 67°. •/• 7-8 aprile - Per la prima volta, un Finn italiano partecipa al trofeo del circolo Yacht Club di Vienna. Il circolo è situato sull’antico ramo del Danubio, Alte Donau. Splendida accoglienza e veramente piacevole location. Abbiamo scoperto un nuovo posto dove andare a regatare! Diversi membri della flotta di questo circolo vengono ogni anno a regatare da noi per il trofeo “Coppa Bongo”. Le regate si corrono su un campo molto particolare, lungo e stretto. Il vento è stato generoso, si sono disputate in totale quattro prove, sempre con intensità superiore ai 12 nodi quindi con free pumping. Francesco Faggiani nella prima giornata ha ben figurato, piazzandosi due volte secondo e nell’ultima prova terzo a causa di una piccola defaillance fisica. In classifica generale è terminato terzo. •/• 9-12 aprile - Laser Radial Youth Europeans Chamiponship and Trophy 2018, organizzato presso lo Spartacus Sailing Club a Balatonfoldvar, sul lago Balaton. Il campionato, iniziato lunedì 9 aprile, ha visto lo svolgimento di sole sette prove, la metà di quelle in programma, a causa del vento molto instabile che è stato protagonista di questo campionato e che ha creato non pochi problemi alla flotta. A subirne le conseguenze anche i nostri atleti Federico Borghi e Marco Allocchio, che in seguito all’ultima prova del quarto giorno di regata perdono l’occasione di entrare nella classifica Gold. Tuttavia si sono dimostrati competitivi all’interno della flotta europea, riuscendo a portare a termine alcune prove in buona posizione. Federico Borghi finisce 6° in classifica Silver e Marco Allocchio 25°. A vincere il campionato sono stati Guido Gallinaro


ATTIVITÀ SPORTIVA

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Brevi dai campi di regata (Fraglia della Vela Riva del Garda) e Matilda Talluri (Circolo Nautico Livorno), quindi due vittorie per la vela italiana •/• Regata zonale “Trofeo Memoria B. Marsi” delle classi Laser Standard, Radial, 4.7, con l’organizzazione della Società Nautica Laguna, svoltasi nel Golfo di Trieste, questi i nostri piazzamenti: nei Laser Radial, Silvia Penso si posiziona al 4° posto e prima delle femmine, nei Laser Standard, Alessandro Medvescek si classifica al 5° posto. •/•

Dal 20 al 22 aprile, si è svolta sul Lago di Garda, la quarta tappa dell’Italia Cup Laser, ospitata dal Circolo Vela Torbole. Circa 300 Laser hanno partecipato a questa impegnativa tappa del campionato; per i Radial, dove gareggiavano i nostri atleti, sono state portate a termine 5 prove, tutte molto combattute, con vento sempre sui 18/20 nodi fino a raggiungere i 25 nodi nell’ultima giornata. Piazzamenti STV: Federico Borghi 41° su 128 concorrenti, Marco Allocchio 78° su 128, Nicola Delalle 109° su 128 e Silvia Penso 122° su 128. •/• Buona prova del nostro Francesco Faggiani al trofeo Alto Adige “dr. SCHAER” disputato il 28-29 aprile sul Lago di Caldaro (BZ). La regata per la classe Finn ha visto la presenza di 40 equipaggi provenienti da Italia, Austria e Germania. Portate a termine tutte cinque le prove con vento da 9 a 15 nodi, la vittoria è andata a Roberto Strappati (L. N. I. Ancona), Francesco si è classificato 6° dimostrando buona velocità. Meno veloce Bruno Catalan finito 19° e comunque primo nella categoria Master Legend. •/• 29 aprile - 2° edizione della Olimpic Sails Optimist Team Race Regatta, con l’organizzazione del Circolo

della Vela di Muggia. La nostra squadra composta da Luca Fajman, Mael Blin, Elena Degrassi, Matteo Lesa e Noam Lusa accompagnata da Stefano Cigui termina al secondo posto mancando per un soffio la selezione ai campionati nazionali. La vittoria è stata sfiorata perché sia il primo (Tpk Sirena) che la STV avevano solo una sconfitta su otto match. Tutti molto soddisfatti del risultato raggiunto, la squadra continua a crescere. Avanti così! •/• Nonostante una brutta frattura al piede, Stefano Longhi non si ferma e riesce a regatare in Snipe, con raffiche fino a 30 nodi, assieme alla sua prodiera Eleonora Zuzic vincendo la regata del Trofeo del Faro 2018, disputata nel Golfo di Trieste con l’organizzazione della Società Velica di Barcola e Grignano. Ottimo risultato anche per la nostra Silvia Penso che, a prua del pluricampione Augie Diaz, conquista il terzo gradino del podio. Nella classe 420, Elisa Degrassi ed Eugenia Fabris terminano la regata al 6° posto. Nella classe Laser Standard Niccolò Michelazzi raggiunge il podio al secondo posto. •/•

Francesco Faggiani buon terzo su 18 partecipanti alla Mohilla Poka per la classe Finn il 5 e 6 maggio sul lago Mondsee (Austria). Regata molto difficile e combattuta, a causa del vento molto instabile che ha contraddistinto il weekend. •/• Domenica 13 maggio si è conclusa la 5° edizione della Coppa Italia Laser, organizzata dalla Compagnia della Vela, Diporto Velico Veneziano, Circolo della Vela Mestre e Associazione Velica Lido. Tre le flotte in acqua Laser Standard, Radial e 4.7, con oltre 150 velisti. Sei le prove portate a termine, caratterizzate da condizioni di vento instabile e da correnti molto forti, che hanno complicato la lettura del campo di regata da parte dei concorrenti, causando incertezze nelle classifiche fino all’ultima prova. Nella classe Radial, Marco Allocchio


ATTIVITÀ SPORTIVA

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Brevi dai campi di regata si è giocato una buona posizione in classifica proprio l’ultimo giorno, a causa di una partenza in BFD, concludendo infine 29° su 64 concorrenti; Federico Borghi 30° su 64, Nicola Delalle 55° su 64. Nella classe Standard, Rocco D’Amico si posiziona al 23° posto su 26 concorrenti. •/•

13-14 aprile, trasferta in Slovenia, ad Isola, per la squadra Optimist della STV allenata da Stefano Cigui, dove era in programma una regata organizzata dallo YC Burja. Sei le prove portate a termine, con circa 74 partecipanti che si sono dati battaglia con la formula a batterie. Buone le prestazioni dei nostri atleti con interessanti spunti nelle singole prove soprattutto per l’esperienza fatta su un campo di regata straniero e con condizioni ambientali difficili. Il miglior piazzamento sulle acque di Isola lo ha ottenuto Alessandro Valentinis che ha chiuso al 25° posto. Seguono i piazzamenti: 28° Noam Lusa Costamagna, 33° Elena Degrassi, 49° Mael Blind (assente sabato per esami di scuola), 50° Francesco Tesser (un ottimo traguardo), 56° Itzel Blin, 57° Elena Zigotti, 64° Allegra Lusa Costamagna, 66° Angelo Zuvelekis. •/• Domenica 27 maggio si è svolta a Monfalcone la prima selezione per i campionati nazionali classe Optimist. La STV si è presentata con 15 atleti determinati a dare il meglio. Due le prove svolte con vento fra i 5 e gli 8 nodi. Fra gli Juniores, su un totale di 68 partecipanti, Alessandro Valentinis è 18° a pochi punti dai primi dieci, Male Blin 32°, Elena Degrassi 38°, Emma Ritossa 47°, Carolina Bontempo 54°, Matteo Lesa 60°. Fra i Cadetti, su 90 partecipanti, Noam Lusa Costamagna è 12°, Francesco Tesser ottimo 29° (3° tra i 2009), Itzel Blin 32°, Angelo Zuvelekis 40°, Carlo Ferin 41°, Luka Scabar 43°, Elena Zigiotti 51°, Gabriel Bodini 57° (alla sua prima regata), Allegra Lusa Costamagna 84°. Buoni risultati della squadra, e ora sotto con gli allenamenti per arrivare pronti alla selezione finale

prevista a fine giugno!

•/• 2-3 giugno, Sipar International Regatta a Moscenicka Draga, sul terzo gradino del podio per la classe Snipe, il nostro Stefano Longhi con a prua Walter Lorefice (SVOC). •/• Il 3-4 giugno si è svolto il Trofeo Pino Erriquez, valido come 5° tappa del campionato zonale Laser, con l’organizzazione della Società Nautica Pietas Julia. Sole e 10, 12 nodi di brezza hanno permesso di portare a termine le 4 prove previste nel bando. Tra i nostri atleti, nella classe Radial: Federico Borghi sfiora il podio e conclude 4° assoluto, Marco Allocchio 10°, Nicola Delalle 19° . Nella classe Standard: Rocco Luigi D’Amico 7°, Luca De Reya 9°, Giovanni Zorzetti 11°, Edoardo

Vaclik 12°, Giovanni Aguccioni 15°. •/• Domenica 3 giugno si è concluso, nel Golfo di Trieste, l’11° Trofeo Baron Banfield under 15 della classe Optimist, con l’organizzazione dello Yacht Club Adriaco. Disputate 3 prove con vento leggero e bel tempo. Tanti i nuovi atleti STV alla loro prima esperienza agonistica. Su un totale di 36 Juniores: Alessandro Valentinis si posiziona al 18° posto, Elena Degrassi 21°, Carolina Bontempo 30°. Tra i 56 Cadetti presenti: Noam Lusa Costamagna conclude al 9° posto, Francesco Tesser 27°, Luka Scabar 40°, Gabriel Bodini 42°, Giulio Gessi 46°, Carlo Ferin 49°, Margherita Iocco 51°, Leonor Bodini 52°, Matilde Teghini 54°. •/•


ATTIVITÀ SPORTIVA

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Brevi dai campi di regata Nella 6° tappa del Campionato Italiano (8-10 giugno), il lago di Como ha portato fortuna alla flotta Laser regalando, ai numerosi regatanti, tre splendide giornate di sole e vento di Breva, sui 10/12 nodi, che hanno permesso di svolgere le sei prove, così come previsto dal bando di regata. La nostra squadra composta da Federico Borghi, Marco Allocchio e Silvia Penso si è fatta valere, ottenendo degli ottimi risultati nelle singole prove ed in classifica generale. 
Silvia Penso finisce 7° nella classifica Radial Silver,
Marco Allocchio 58° tra i Radial Gold, Federico Borghi, dopo una stagione un po’ incerta, ritrova il giusto feeling con la barca classificandosi 14° tra i Radial Gold, concludendo le ultime due prove terzo e quarto! •/• Presenti alla Rolex Cup Giraglia & Voiles de Saint Tropez gran parte dei nostri atleti della squadra agonistica Laser, selezionati come componenti dell’equipaggio di “Force 9 of London”, il prestigioso Swan 65’ del 1974, guidati dall’esperienza del nostro socio Giorgio Pitter. Chiudono, con un ottimo terzo posto di classe, le regate offshore che hanno preceduto la 66° edizione delle mitica Giraglia con oltre 200 yacht al via. •/•

Dal 13 al 16 giugno si è svolto a Torbole la 44° ed. del Trofeo Optimist d’Argento, 3° tappa Optimist Italia Kinder + Sport. 540 iscritti di cui 248 Juniores e 203 Cadetti. Sette gli atleti della STV che hanno partecipato. Fra gli Juniores, Mael Blin e Alessandro Valentinis sfiorano la Gold e concludono nei primi posti della Silver 5° e 12°. Segue alla 83° posizione Elena Degrassi. Nella classifica bronzo Matteo Lesa chiude al 73° posto. Nei Cadetti, Noam Lusa Costamagna termina 64° in Gold, con un 4° nella prima prova. Francesco Tesser, autore di un ottima ultima giornata, recupera 20 posizioni e termina 164°, mentre Itzel Blin, anche lei

in recupero, termina 169°. •/• Domenica 24 giugno, la nostra squadra Laser composta da: Federico Borghi, Marco Allocchio, Nicola Delalle e Rocco D’Amico ha partecipato al raduno interzonale Laser della XII e XIII zona FIV, organizzato presso la lega navale Italiana di Belluno, sul lago di Santa Croce. Si sono svolte 2 prove, come da programma, con vento attorno ai 15/18 nodi e molto instabile che ha reso le classifiche incerte fino all’ultima virata! Il nostro miglior piazzamento è di Borghi 7° su 30 tra i Radial, a seguire Allocchio 12° su 30 e Delalle 22° su 30. Tra gli Standard D’Amico 9° su 18. •/•

Il 23 e 24 giugno si è svolto il Trofeo Alex Moccia organizzato dalla Società Nautica Pietas Julia, valido come II selezione per i Campionati Nazionali. Con la partecipazione di 61 Juniores e 86 Cadetti, la squadra Optimist della STV si presenta super agguerrita e consapevole dei propri mezzi: i ragazzi vengono da molteplici regate e allenamenti, per ultimi l’Optimist d’Argento e il Raduno Zonale a Grado. Fra gli Juniores spicca Alessandro Valentinis, che sbaglia l’ultima prova e conclude 18° e in assoluto 19° per la selezione. Peccato perché prima dell’ultima prova era nei primi tredici, selezionato! Mael Blin termina 25° e 28° la selezione, Elena Degrassi 39° e 40°, Emma Ritossa 45°, Matteo Lesa 49° e 51°, Carolina Bontempo 59° e 54.° Sono però i cadetti a dare le più grandi sorprese e soddisfazioni: Noam Lusa Costamagna termina 16° e si seleziona 9° fra i nati 2007, Itzel Blin 44° e 11° fra i 2008 e Francesco Tesser 29° (ottimo terzo dei 2009) e quarto dei 2009 in assoluto, Luka Scabar 49 °e 6° assoluto dei 2009. Gli altri cadetti: Elena Zigiotti 51°, Gabriel Bodini 52°, Angelo Zuvelekis 56°, Carlo Ferin 63°. Gli allenatori Stefano Cigui e Matteo Savio sono molto soddisfatti dei risultati ottenuti e della crescita della squadra.


CULTURA

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La concentrazione prima di tutto! Appuntamento con la psicologia dello sport per giovani atleti e non solo. Il nostro allenatore e psicologo dello sport Stefano Cigui ha tenuto il 4 aprile presso la nostra sede una lezione dimostrativa sulle tecniche di concentrazione nello sport e in particolare nella vela. La concentrazione durante una regata è fondamentale per raggiungere una prestazione ottimale. Al pari della preparazione fisica è una capacità che va allenata e come ogni attività sportiva richiede molta energia che deve essere dosata per mantenere il controllo del proprio stato mentale. Un allenamento che contribuisce al potenziamento della capacità di controllo dello stress per creare una sinergia positiva tra mente e corpo al fine di migliorare la performance agonistica. Durante una regata il velista deve essere capace di tenere sotto controllo molteplici fattori valutando in tempi molto stretti le condizioni meteorologiche, l’interazione fra le altre imbarcazioni, reagendo in maniera coordinata al continuo mutare delle condizioni e anticipando correttamente gli eventi. Anche il livello di competitività se non adeguatamente governato può compromettere la gestione tattica e strategica della prestazione sportiva. Durante l’incontro, che è stato seguito da atleti e velisti di molti circoli triestini, Stefano Cigui ha illustrato le metodologie e le strategie mentali per potenziare la concentrazione e migliorare la performance sportiva. L’appuntamento formativo si è concluso con una prova pratica alla quale hanno partecipato i presenti. In autunno, visto Il successo delle lezioni di Stefano, verranno organizzati altri incontri.

Raccontami il mare Terrazza gremita il 21 aprile per la premiazione del Concorso letterario Raccontami il Mare organizzato dalla Associazione culturale Irreale Narrativa KM 0. La presidente Maria Irene Cimmino nel ringraziare la STV per la collaborazione e l’amicizia ci lega da molti anni, ha introdotto la serata che è stata allietata dalle note del chitarrista Dylan Salvador con suggestive musiche barocche. Lo scrittore Andrea Ribezzi ha dato lettura delle motivazioni espresse dalla giuria sui racconti premiati. Terzo classificato Egidio Babuin, al secondo posto Flavia Segnan, che i soci della STV hanno già conosciuto per la bella biografia su Arrigo Petronio. Vince l’edizione 2018 del Concorso Raccontami il mare Stefano Zecchin con un toccante racconto che ha strappato un lungo applauso da tutti i presenti.


CULTURA

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Dall’Istria a Lepanto passando per Venezia Fresco di stampa è stato presentato il 16 maggio il libro “Dall’Istria a Lepanto passando per Venezia” edito dal Circolo di cultura Istro-Veneta Istria. Il volume è stato illustrato dal nostro socio Livio Dorigo, da Franco Colombo e Pio Baissero che ne hanno curato la stesura. Un racconto storico attraverso il quale gli autori hanno ripercorso cinquecento anni di alterne vicende belliche, sociali e culturali con l’obiettivo di mettere in luce il contributo strategico dell’Istria e delle sue genti per i successi commerciali e militari della Serenissima fino al momento cruciale della battaglia di Lepanto del 1571. Dall’interessante botta e risposta tra gli autori e il pubblico che è seguito alla conferenza emerge come le vicende storiche delle nostre zone di mare siano quanto mai gradite dai nostri soci. Tutti poi dagli autori per una dedica sul volume.

Discover Trieste alla Vela I soci della STV si sono trasformati in turisti e grazie alla bella conferenza di Paola De Cassan, social media manager di Discover Trieste, hanno “sfogliato” la Guida online della città più cliccata dai viaggiatori di mezzo mondo. Attraverso il portale, www.discover-trieste.it e i suoi canali social, lo staff di Discover Trieste promuove musei, itinerari culturali, naturalistici ed enogastronomici. Grande attenzione viene dedicata nel trovare curiosità e angoli poco conosciuti e nascosti della città, raccontare storie e aneddoti su personaggi e protagonisti della storia cittadina e soprattutto curando costantemente con grande dedizione una rete di contatti in continua espansione, sino a diventare un punto di riferimento per quanti vogliano arrivare in città. Nel 2017 Discover Trieste si è aggiudicato il premio per la Miglior attività di Social Media Marketing come destinazione turistica. Sul portale non mancano le attività e le manifestazioni sportive tra le quali primeggia la vela, sport simbolo della città e uno dei suoi principali attrattori turistici. Basti pensare che le immagini della regata del Campionato Sud Europeo di Snipe del 12 e 13 maggio dall’account Facebook della Triestina della Vela hanno avuto 1200 contatti in pochi minuti, portando in otto stati europei e negli Stati Uniti, paesi di provenienza degli equipaggi, l’immagine e il fascino di Trieste. A conclusione della serata è stato presentato in anteprima il video del Campionato Sud Europeo di Snipe realizzato dalla De Cassan in collaborazione con la nostra socia Alessandra Papa. Video e conferenza accolti da calorosi applausi.


CULTURA

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Viaggio ai confini del mondo Niente di meglio per una pausa dalla calura estiva che uno spettacolo tra i ghiacci dell’Artico. L’11 luglio l’Associazione culturale irReale_NarrativaKm0 ha presento ai soci lo spettacolo di Teatro a leggio “Viaggio ai confini del mondo: Triestini, Istriani, Fiumani e Dalmati alla conquista dell’Artico”. Lo spettacolo, alternando letture tratte dal libro di Enrico Mazzoli “Carl Weyprecht, alle origini della ricerca scientifica internazionale”, proiezione di immagini e musiche, ci ha immerso nell’appassionante resoconto dell’organizzazione della spedizione e dei momenti più cruciali e difficili della vicenda. Weyprecht, ottenuti permessi per organizzare la spedizione non tralascia alcun aspetto per la sua buona riuscita. Concepisce una nave “polare” la Admiral Tegetthoff, così robusta da essere in grado di resistere allo stritolamento dei ghiacci e nonostante l’incredulità dei suoi finanziatori ingaggia un equipaggio di marinai dell’Adriatico Orientale, istriani, quartierini e dalmati. Partita nel 1872 l’Admiral Tegetthoff resistette imprigionata nei ghiacci per due lunghi anni, durante i quali fu rifugio e casa sicura per il suo equipaggio, impegnato in lunghe ed estenuanti marce (fra andate e ritorno circa 600 km) per portarsi fino alla terra più settentrionale di tutta l’Eurasia, quella che poi venne battezzata come la Terra di Francesco Giuseppe. Ma la storia ancora più incredibile è quella che narra, una volta lasciata la nave, la marcia fra i ghiacci, ai limiti delle possibilità umane, per tornare in Europa. Weyprecht riuscì nell’impresa, grazie alla sua grande energia e capacità nel tenere coeso il suo equipaggio, anche nei momenti più drammatici, portando tutti in salvo, ma molto di sicuro si deve anche alla forza e al temperamento di quei marinai dell’Adriatico Orientale. La serata è stata introdotta da Enrico Mazzoli autore del libro “Carl Weyprecht, alle origini della ricerca scientifica internazionale” per i tipi di Luglio editore. Le letture dei diari di bordo sono state curate da Tiziana Bertoli, Maria Irene Cimmino, Franco Petracco e Andrea Salvo.


BRAZZERA 49

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Nel prossimo numero STV 95 anni e non sentirli

I progetti in cantiere per festeggiare insieme questo importante compleanno. Disegno di Giulio Stagni

Gara di passi

Lo speciale su regate sociali con le foto inedite della prima edizione della competizione che ha riscosso grande successo e partecipazione. Foto: Bruno Catalan in azione

Speciale Barcolana 50°

La STV in Barcolana dentro e fuori regata. Foto di Elena Piccoli: il Nibbio di Pietro Barcia in regata

Speciale atleti e allenatori

Una nuova rubrica dedicata ai nostri atleti e allenatori delle varie squadre agonistiche con interviste e approfondimenti. Foto: la squadra agonistica con l’allenatore.


AMARCORD

Le ragate di un tempo Alla fine della seconda Guerra Mondiale erano attive a Trieste solo due società veliche, lo Yacht Club Adriaco e la Triestina della Vela dalle quali era stato stabilito che le partenze e gli arrivi venissero dati dal bagno posto sulla testata della Diga antistante il Porto Vecchio, da un palco fisso che rimaneva sul posto per tutta la stagione delle competizioni. Le regole di regata nel tempo sono rimaste, circa, le stesse. Oggi le cose sono specificate in modo più preciso e dettagliato però, ripeto, i concetti sono in sostanza gli stessi. Ben diversa è invece la gestione della regata. Un tempo non c’erano a disposizione molti mezzi a motore, non esistevano i gommoni, per cui la posa del campo avveniva una volta l’anno e le boe, quasi sempre, rimanevano in loco per tutta la stagione. Una boa era posizionata nella direzione del vento prevalente o del suo opposto. A Trieste la boa posta per Ponente-Levante era quella dell’atterraggio delle navi ed era definita “luminosa” perché dotata di una luce. A volte il primo lato era di bolina altre di poppa, a seconda della direzione del vento. Poi però seguiva l’andatura opposta, come avviene oggi, la sequenza però poteva essere rovesciata a seguito del vento del momento. Il tutto era accettato di buon grado perché non c’erano alternative. Ripeto che il palco del Comitato di regata era posto stabilmente sulla Diga Vecchia nella zona dei bagni pubblici, e la zona della partenza era sempre in prossimità della testata, lato città, della Diga. La partenza era data quindi da terra e cerco di illustrare il sistema aiutandomi con le immagini che seguono. Le barche dovevano disporsi dietro la linea di partenza e, poiché l’allineamento era definito “all’infinito”, potevano scegliere la posizione più gradita in cui piazzarsi. C’era però l’obbligo di passare la prima boa di percorso, cioè la terza di quelle poste nell’area di partenza, seguendo il senso di rotazione del tracciato che era indicato con una bandiera. Le boe dovevano essere lasciate a dritta o sinistra a seconda del segnale che veniva alzato sul palco del Comitato. Il percorso era, in pratica, un bastone. Quindi, gira e rigira, oggi siamo ritornati alle origini. Una simpatica curiosità era il sistema di misurazione del tempo. La maggioranza dei

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AMARCORD

28 concorrenti non possedeva l’orologio impermeabile per cui era necessario dare a tutti un equo aiuto. I segnali erano dati, come oggi, con le bandiere, però gli ultimi cinque minuti erano segnalati con dei dischi colorati che col passare del tempo venivano girati uno ad uno. Sergio Riccobon mi ricorda che un’evoluzione è stata girare a metà il disco per indicare che, appunto, era trascorso mezzo minuto. E dulcis in fundo nell’ultimo minuto era segnalato anche il passare dei secondi! Su un grande quadrante la lancetta, in legno, veniva spostata a mano, con certosina precisione, dal cronometrista ufficiale di turno, a Trieste usualmente era il professore Quarantotto, vestito di tutto punto di nero, incluso il cappello, ed il via veniva segnalato con un sonoro colpo di cannone. L’arrivo avveniva passando le stesse tre boe della partenza e al primo arrivato era riservato ancora un colpo di cannone. Tutte le nostre società erano dotate di uno o più cannoncini che sparavano a salve utilizzando cartucce riempite di polvere nera e dischi di cartone. Una scenografia da rimanere veramente nel cuore e nella memoria. Giorgio Brezich

Disegni di Giorgio Brezich Nelle foto: il palco del Comitato di Regata con il tabellone dei minuti e le bandiere dell’epoca.

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LA BRAZZERA n. 49  

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