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NOTIZIARIO DI TAVERNERIO

Periodico distribuito gratuitamente Anno II - Numero 3 MARZO 2013

Due Sindaci nel Parco della Valle del Cosia Sabato 12 gennaio 2013 il Sindaco di Tavernerio Rossella Radice e il Sindaco di Como Mario Lucini si sono incontrati nella radura presso il Ponte dei Bottini lungo la vecchia linea del tram che univa Como con Erba e Lecco. L’occasione è stata l’inaugurazione di un sentiero recuperato lungo la valle del Cosia per opera di alcuni studenti della facoltà di ingegneria di Como coordinati dalla associazione La Città Possibile. Proprio il presidente di “La Città Possibile” Arch. Beppe Reynaud ed i suoi collaboratori hanno favorito l’incontro tra i due sindaci che aveva un ulteriore importante scopo: la firma di una lettera di intenti finalizzata alla costituzione di un parco locale di interesse Sovracomunale (PLIS) lungo la valle del Cosia.

E’ una realtà “verde” che si interseca e si affianca a centri abitati, a vie di comunicazione, ad elementi paesaggistici di grande pregio con un’area di 18 ettari, 12 chilometri di sentieri e 8 chilometri di corsi d’acqua che costituiscono un ulteriore patrimonio imbrifero delicato, ma prezioso. Ma cosa è un PLIS? Nel lontano 1983 la Regione Lombardia definì l’istituzione dei PLIS ovvero Parchi Locali a Interesse Sovra comunale. In seguito, nel 2000, delegò alle province alcune competenze relative a questo strumento. Nel concreto la creazione di un PLIS è una volontà dei comuni di definire obiettivi di tutela, valorizzazione e riequilibrio del loro territorio. E’ obiettivo tutelare le zone agricole, le aree verdi e boschive, creare corridoi ecologici, conservare il patrimonio floro faunistico e garantire le biodiversità. Lo strumento PLIS permetterà di valorizzare il paesaggio, ma anche recuperare zone degradate. Occorre precisare che sia il comune di Tavernerio sia quello di Como hanno già votato delibere di Consiglio Comunale allo scopo di istituire il PLIS della Valle del Cosia. Il passo ora sarà quello di studiare i confini e le caratteristiche del Parco. Recepire ed integrare gli strumenti urbanistici dei comuni coinvolti per poi predisporre una bozza per le modalità di istituzione, gestione e mantenimento del Parco.

A fianco dei sindaci erano presenti i rappresentanti delle rispettive amministrazioni con il preciso impegno di riaprire un progetto spesso avvicinato da molte amministrazioni locali precedenti, ma mai concretizzato. La valle del torrente Cosia costituisce un ambito orografico con elevata importanza geologica, ambientale, naturalistica, paesaggistica oltre che storica e culturale. La valle del Cosia si colloca in un’area strategica di connessione tra la città capoluogo e le aree verdi della cintura urbana.

La sensazione è quella che molta sensibilità è maturata negli ultimi decenni da parte dei cittadini per la qualità della vita. Ormai tutti comprendono che nulla più degli spazi verdi, dell’equilibrio tra ambiente - natura - uomo può essere davvero una risorsa per vivere meglio. Occorre cogliere le opportunità per salvaguardare gli ambienti naturali ed approfittare delle occasioni che si hanno per evitare il degrado dell’ambiente così prezioso per noi e per le generazioni future. Assessore Fabio Gatti

Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi Il 1° di febbraio scorso il Comune di Tavernerio ha approvato il Regolamento del Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi. La redazione de «Il Paese» ha intervistato, sull’argomento, il Sindaco, D.ssa Rossella Radice e la Vice Dirigente dell’Istituto Comprensivo Tavernerio, Prof.ssa Samuela Romanò. Redazione: La domanda di prammatica che rivolgiamo al Sindaco è: in cosa consiste questa iniziativa e quali sono gli

obiettivi che il Comune si è prefisso di raggiungere. Sindaco: Il progetto, previsto nel programma elettorale della nostra Amministrazione, risponde allo spirito della legge 285 del 1997 e si rifà all’iniziativa educativa nata in Francia nel 1979, caldeggiata dall’UNICEF e ormai diffusa in Europa, che si prefigge di riconoscere ai giovani il diritto/dovere di essere portavoce, in prima persona, dei propri interessi, secondo le diverse fasce d’età. Continua nella pagina seguente


Notizie dall’Amministrazione Comunale dalla pagina precedente Redazione: Dall’esame comparato tra diversi regolamenti approvati da altri Comuni, abbiamo notato che Tavernerio ha personalizzato il proprio regolamento introducendo elementi particolari. Quali motivi hanno spinto l’Amministrazione a questa rielaborazione? Sindaco: Il progetto ha coinvolto strettamente, nella fase di studio e pianificazione, Comune e Scuola che, elaborando le proprie scelte, hanno riconosciuto il valore educativo del “grande gioco”, che, per gli adolescenti, costituisce una delle modalità privilegiate di apprendimento attraverso il proprio “vissuto”. Da questa partecipata sinergia ha preso vita il “Regolamento di Tavernerio”, con le personalizzazioni notate e non con un più comodo, ma più generico “Regolamento standard”. Redazione: Due novità, in particolare, hanno suscitato il nostro interesse: fra le tematiche previste da Tavernerio, che non abbiamo riscontrato in altri regolamenti, emerge la voce “bilancio”, tema sicuramente importante, ma molto impegnativo per dei ragazzi. Come sarà affrontato questo argomento? Sindaco: Il CCRR nasce con l’adesione, spontanea e senza riserve, di tutto il personale del Comune, che metterà a disposizione politici e funzionari e della Scuola, che si avvarrà di personale particolarmente preparato per la gestione di questo tipo di didattica. Con questo spirito è stato inserito, senza timori, il pur difficile argomento “bilancio”. Non abituare i ragazzi a misurarsi con le risorse disponibili, sarebbe oltremodo diseducativo. Vice Dirigente: I ragazzi hanno bisogno di concretezze, imparando a riconoscere il Comune non già come realtà astratta a cui rivolgere ogni domanda esigendo sempre risposte

soddisfacenti, ma come espressione del cittadino che gestisce le risorse esistenti secondo criteri di giustizia ed equità sociale che si devono contemperare nel duro, ma essenziale obbligo del pareggio del bilancio e non nel “libro dei sogni”. Redazione: Altra differenza notata è la diversa composizione del Consiglio: Tavernerio prevede che i Consiglieri siano scelti tra gli studenti delle classi 1° e 2° delle scuole di primo grado. Cosa ha determinato questa scelta? Sindaco: Lo studio del progetto ha evidenziato che tempi troppo brevi di permanenza nella carica di Sindaco non consentirebbero la necessaria assimilazione ed elaborazione dei temi affrontati e, per questo motivo, sono stati previsti candidati Sindaci di prima e seconda media per consentire al sindaco eletto di rimanere in carica per due anni. Quest’anno, in fase sperimentale, potranno candidarsi sindaci solamente gli alunni delle classi seconde, mentre voteranno gli alunni delle quinte elementari e delle tre medie. Redazione: Ultima domanda al Sindaco, altrettanto di prammatica: considerato che il CCRR impegnerà, in discreta misura, Amministratori e Funzionari del Comune, è opportuno, a suo parere, far compiere tale sforzo all’Amministrazione già oberata da mille adempimenti? Sindaco: L’adesione spontanea e senza riserve di Amministratori e Funzionari del Comune, così come del personale docente della scuola è dimostrazione della percezione ampiamente diffusa dell’obbligo morale di impiegare risorse per la formazione dei giovani. Redazione: Nella formazione degli adulti, il “role-play” o simulazione di ruolo, è un’esercitazione ricorrente ed importante per rendere i partecipanti consapevoli dei propri atteggiamenti. In che misura lei ritiene valida questa formula applicata a dei ragazzi e quale preparazione comporta per gli insegnanti che dovranno guidare l’apprendimento attraverso l’imitazione, l’azione, l’osservazione del comportamento degli altri e, quindi, l’analisi dell’intero processo? Vice Dirigente: Sicuramente il “role-play” richiede insegnanti preparati e motivati per condurre gli adolescenti nel lavoro di gruppo, senza sovrapporsi ad essi, ma guidandoli nell’autogestione del proprio apprendimento. Peraltro l’Istituto di avvale di due insegnanti, le Prof.sse Rita Parisi e Paola Riolo, che hanno frequentato corsi specifici per questo tipo di apprendimento e che hanno già espresso professionalità e passione nella messa a punto del progetto ormai pronto per divenire operativo fra pochi giorni. Intervista a cura della redazione

il Paese Notiziario Comunale di Tavernerio Anno II - Numero 3 Marzo 2013 Direttore Responsabile: Mirko Paulon

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Comitato di Redazione: Stefano Aiani Manlio Cantaluppi Ugo Angelo Magri Viviana Pilato Ermanno Trombetta

Registrato presso il Tribunale di Como con il n ° 6/2012 del 28/05/2012 Stampato da Graffietti Stampati snc Montefiascone

Sede: Comune di Tavernerio

Distribuito in 3.000 copie

In caso di mancato recapito segnalare al seguente indirizzo di posta elettronica: redazione.ilpaese@comune.tavernerio.co.it Sul sito internet del Comune è disponibile la versione del notiziario in formato digitale www.comune.tavernerio.co.it Chiuso in redazione: 13 Marzo 2013

Notizie dall’Amministrazione Comunale


Notizie dall’Amministrazione Comunale

Piano di diritto allo studio Sinergia, collaborazione ed interazione sono state le parole d’ordine che hanno permesso quest’anno di strutturare un piano di diritto allo studio nato dalla stretta collaborazione fra Assessorato alla Cultura ed Istruzione e Istituto Comprensivo Don Milani di Tavernerio. Possiamo dire con grande orgoglio di aver mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale: abbiamo creduto e voluto investire, nonostante i periodi estremamente difficoltosi nei bilanci, nel potenziamento dell’offerta formativa ai nostri ragazzi e nel rendere il nostro Istituto Scolastico dotato di un piano formativo davvero competitivo, soprattutto riguardo al contributo dell’offerta formativa. In questo modo abbiamo permesso un grado di informatizzazione necessaria ad avere un livello di insegnamento più vicino alle esigenze dei giovani alunni.

La scelta politica di questa amministrazione è stata quella di valorizzare la formazione dei nostri piccoli cittadini poiché riteniamo che lesinare sull’istruzione crei difficoltà nel loro percorso formativo e penalizzi l’imprinting iniziale, che rimane alla base del sapere di ognuno e ne accompagna il cammino scolastico necessario ad un adeguato inserimento nel mondo del lavoro nella realtà moderna. Invece dei precedenti molteplici progetti finanziati dal comune su proposta delle scuole, ne abbiamo scelto uno condiviso che coinvolgesse scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria: oltre alle somme erogate per legge, il budget è stato suddiviso in una cospicua parte relativa all’acquisto di 5 LIM (Lavagne Interattive Multimediali) legate ad un progetto di informatizzazione multimediale ed una parte legata al funzionamento scolastico. Il documento di piano di diritto allo studio che è stato approvato dal Consiglio Comunale ha tenuto conto anche del funzionamento scolastico, cercando con grande fatica di ottimizzare le cifre erogate, sempre in modo condiviso e sinergico: si sono evitati sprechi di denaro pubblico e si è cercato da entrambe le parti di giustificare gli importi in modo corretto e trasparente.

Il progetto dell’informatizzazione multimediale permette all’Istituto Comprensivo di avere ad oggi ben 10 LIM ed essere uno degli unici fra i comuni di Como Cintura ad avere un grado così elevato di informatizzazione. Ma questo rappresenta solo l’inizio di un percorso che vorremmo continuare nei successivi tre anni di amministrazione e rendere ancora più completo. Una grande novità del documento approvato rappresenta il diretto coinvolgimento dell’Ente, nella sua parte politica ed amministrativa: in momenti di crisi abbiamo deciso di metterci in gioco in prima persona realizzando progetti in house con le nostre risorse. E’ nata quindi la seconda parte del piano, che riguarda Il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi: abbiamo deciso di gestire come Ente la parete formativa ed informativa in collaborazione e condivisione del programma con le insegnanti delle scuole. Il regolamento stesso del CCRR è steso “hic et nunc” ( da subito ) sulla realtà di Tavernerio e permetterà ai ragazzi di comprendere la politica dell’Ente locale a partire dal territorio in cui vivono. Il 1° Marzo la sottoscritta, insieme al Direttore degli Affari Generali Dr Tettamanti, al Segretario comunale Dr Zarbo e all’Assistente sociale Dr.ssa Castelnuovo, ha svolto la prima lezione. E’ stato gratificante constatare l’interesse e il desiderio di partecipare da parte di tutti i nostri ragazzi, tantissime le proposte ed altrettante le richieste di chiarimenti. Abbiamo deciso di renderci disponibili nel corso dei prossimi mesi che precederanno le elezioni del Baby-sindaco, per chiarire ulteriormente eventuali dubbi e perplessità o per essere semplicemente di supporto. Come considerazione personale, posso dire di aver avuto l’impressione che proprio da qui parta la vera e buona politica, che vede gli sforzi di tutti, adulti e ragazzi, politici ed amministrativi, insegnanti e cittadini nell’interesse della gestione della “cosa pubblica” di Tavernerio. Ultima importantissima novità, peraltro unica nella storia del nostro comune, è stata la proposta di un cittadino di Tavernerio di un’uscita sul territorio per i ragazzi della scuola in una sua parte che ne caratterizza la storia: la Crivelli Visconti. Ringrazio il Dr Bordoli Crivelli Visconti per l’aver dato questo importantissimo contributo che nasce anche dalla sua profonda conoscenza legata al territorio e dal suo amore per l’insegnamento e per la storia. Per la progettazione del piano ringrazio il Dr Foderaro e la Prof.ssa Romanò per il contributo reso e tutti i dipendenti degli uffici competenti che hanno partecipato e parteciperanno con grande entusiasmo. Un grazie di cuore va a tutto il gruppo di cittadini, politici e non, che ha supportato con parole consigli ed impegno personale la stesura del progetto e ne sarà partecipe nell’esecuzione.

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Sindaco Rossella Radice

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Riqualificazione e messa in sicurezza della ex Statale Briantea Sono proseguiti i contatti fra il nostro Comune e l'Amministrazione Provinciale sul progetto di riqualificazione e messa in sicurezza dell'ex Statale, già oggetto di accordo di programma fra gli Enti. Il giorno 29 gennaio 2013 si è svolto, presso la sede dell'Amministrazione Provinciale, un incontro con l'Ing. Tarantola, coadiuvato dal Geom. Lazzaroni. Durante il colloquio è emersa l'impossibilità da parte dell'Amministrazione Provinciale di intervenire nell'immediato poiché, per il rispetto del Patto di Stabilità, non può ad oggi effettuare spese di investimento pur avendo vari progetti in dirittura di arrivo tra cui il nostro. Come prospettato dalla controparte, la soluzione al problema investimenti si potrà risolvere nel mese di luglio quando verranno cedute le quote di proprietà dell'Amministrazione Provinciale di Como della Milano-Serravalle. L'Ente capofila di questa operazione è la Provincia di Milano e la controparte un Fondo Sovrano Arabo; al termine di questa complessa operazione entre-

ranno nelle casse di Villa Saporiti circa 20 milioni di Euro. Solo allora si potrà dare il via agli investimenti previsti e già approvati. Va comunque detto, per togliere qualsiasi dubbio sull' utilizzo del denaro dei contribuenti, che il Comune di Tavernerio, dei 130.000,00 Euro con cui contribuirà all'opera, ad oggi non ha versato alla Provincia alcuna somma. Segnalo inoltre che all'inizio della primavera verrà rifatta la segnaletica orizzontale della Statale nel territorio di nostra pertinenza. Possiamo fare una considerazione politica, purtroppo amara e cioè che la Provincia di Como, essendo fra quelle virtuose poiché rispetta il famoso Patto di Stabilità, deve depauperare il proprio patrimonio pur avendo giacenti presso la Tesoreria Unica ben 90 milioni di Euro. Il controsenso è evidente: abbiamo i soldi, ma siamo costretti a vendere anche le autostrade per poter finanziare opere pubbliche. Il mio augurio e la mia speranza è che il Governo abbia l'avvedutezza di sbloccare almeno il 10% dei NOSTRI soldi per opere di investimento che diventerebbe un volano notevole contro questa crisi che sta divorando le ricchezze del Paese e facendo soffrire tanta gente. Assessore Walter Brisotto

Il Giardino delle Rimembranze A ottobre 2012 sono stati ultimati presso il cimitero di Tavernerio di via Papa Giovanni XXIII, frazione di Solzago, i lavori di realizzazione della zona dedicata alla dispersione delle ceneri denominata “Il Giardino delle Rimembranze” che risponde alle normative in materia di cremazione e che autorizza la dispersione delle ceneri, oltre che in natura, anche in aree a ciò destinate all'interno dei cimiteri. Nell'adempiere al dettato delle leggi sopra citate, il Comune di Tavernerio ha concretizzato il desiderio di coloro che desiderano effettuare la dispersione delle ceneri non in natura bensì in un luogo che dia memoria alla persona scomparsa. Lo spazio individuato per la cerimonia della dispersione è un'area ricavata nel campo superiore del cimitero, a sinistra della Cappella “Famiglia Sessa”, realizzata in economia e benedetta dal Parroco Don Alessandro Di Pascale in occasione della Messa dei Defunti il 1° novembre 2012. Questi luoghi destinati alla cerimonia della dispersione, non devono solo svolgere il servizio al quale sono deputati, ma devono poter essere luoghi di ricordo, di meditazione e di collettività della memoria. Pertanto il “Giardino delle Rimembranze” è stato realizzato in modo semplice: il fondo è un prato chiuso da un cordolo in granito; al centro lo spazio previsto per lo spargimento delle ceneri, un semplice quadrato che racchiude un basso cumulo di ciottoli di fiume con al centro una semplice croce in acciaio. Inoltre, per sottolineare l'esigenza di meditazione e di tranquillità, è stata posizionata una panchina dove poter sostare. Sul muro retrostante potranno essere affisse targhette a ricordo dei defunti le cui ceneri saranno sparse in esso. Ai sensi della normativa precedentemente indicata, la volontà del defunto di disperdere le proprie ceneri deve necessariamente emergere da: 1) disposizione testamentaria; 2) dichiarazione autografa (da pubblicarsi come testamento olografo art. 620 C.C.);

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3) dichiarazione resa e sottoscritta nell’ambito dell’iscrizione ad associazione legalmente riconosciuta per la cremazione. La domanda di dispersione deve essere indirizzata al Comune del luogo di decesso oppure al Comune ove le ceneri sono già state precedentemente tumulate. Avendo ciascun Comune la possibilità di regolamentare la dispersione delle ceneri, è intenzione di questa Amministrazione proporre al Consiglio Comunale una modifica al vigente Regolamento di polizia Mortuaria comunale, nel senso di poter accettare, come manifestazione di volontà, anche una dichiarazione resa di fronte a pubblico ufficiale (per esempio: segretario comunale, ufficiale incaricato dal Sindaco), quindi con firma autenticata ai sensi degli articoli 21 e 38 del D.P.R. 445/2000. La persona autorizzata alla dispersione delle ceneri è quella indicata per volontà del defunto oppure, in mancanza, avranno l'autorizzazione, nel seguente ordine: il coniuge, i figli, altri familiari aventi diritto, l’esecutore testamentario, il legale rappresentante di associazione per la cremazione a cui il defunto era iscritto o, in ultimo, il personale appositamente autorizzato dal comune che esercita l’attività funebre.

Notizie dall’Amministrazione Comunale

ViceSindaco Gianvittorio Redenti


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PGT - Piano di Governo del Territorio Il giorno 11 marzo 2005 il Consiglio Regionale ha approvato la nuova Legge sul Governo del Territorio, la n. 12, che riforma la disciplina urbanistica contenuta nella legge regionale n. 5/75 che di conseguenza viene abrogata. La nuova Legge sul Territorio si compone di due parti: - la Parte 1, dedicata alla Pianificazione del Territorio (articoli 126 ) introduce una disciplina completamente nuova sia in materia di strumenti di governo del territorio sia in termini di definizioni e contenuti. - la Parte II è invece dedicata alla Gestione del Territorio (articoli 27-104) e raccoglie ed adegua le diverse norme attualmente in vigore. Le innovazioni principali contenute nella legge determinano e definiscono il nuovo Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) che sostituisce, di fatto, il vecchio Piano Regolatore Generale (PRG). I principi base e le novità del PGT sono: - pubblicità e la trasparenza delle attività che conducono alla formazione del P.G.T. - la partecipazione dei cittadini e delle associazioni; (il Comune di Tavernerio è stata data anche la possibilità in sede di VAS di apportare contributi e proposte da parte delle Associazioni presenti sul territorio). - possibile integrazione dei contenuti da parte dei privati. - compensazione (il Comune per realizzare un'opera di interesse pubblico, può scambiare un'area di sua proprietà con una privata che gli interessa, oppure concedere in cambio maggiori diritti edificatori su un'area collocata in altra zone). - perequazione (benefici e oneri derivanti dalle trasformazioni del territorio devono essere equamente distribuiti tra tutti i cittadini interessati). - l'incentivazione urbanistica (incrementi delle superfici edificabili in caso di interventi edilizi ecosostenibili, improntati sul risparmio energetico o di recupero del patrimonio storico). Il P.G.T. si compone di tre documenti tecnici: il Documento di Piano, il Piano dei Servizi e il piano delle Regole che definiscono le nuove linee di sviluppo e trasformazione del paese.

Il P.G.T. ha tra gli elementi che lo caratterizzano quello dell'analisi approfondita del territorio e conoscenze sia di tipo morfologico sia ambientale prima di arrivare alle scelte progettuali che vanno a modificare il territorio. Elemento di primaria importanza che le nuove norme urbanistiche hanno introdotto è quello della partecipazione attiva popolare e delle realtà sociali del territorio, finalizzata alla creazione di un percorso per la formazione dello strumento con suggerimenti e contributi esterni all'ambito amministrativo, sottoposti poi al vaglio del professionista redattore. L’attuale Amministrazione ha svolto gran parte del lavoro per arrivare all'adozione, il 60% circa. Si è ereditato il lavoro iniziato da amministrazioni precedenti, in questi 20 mesi amministrativi oltre alle procedure previste dalla normativa si sono svolti incontri con cittadini, associazioni e forze economiche del territorio per ascoltare le esigenze, le richieste e trasformarle, ove possibile, in scelte di progetto del nuovo strumento urbanistico. Si sono avuti incontri congiunti con il professionista-redattore, tecnici locali e Amministrazione per ascoltare anche quali erano le esigenze e le problematiche riscontrate da chi opera quotidianamente nel settore. I livelli sovra-comunali Provinciali e Regionali, oltre ad altri vari Enti, hanno avuto la loro rilevanza per le nostre scelte, le competenze in materia ambientale di tipo vincolistico hanno imposto alcune scelte per le future trasformazioni. Ci auguriamo che questo nuovo strumento urbanistico di primaria importanza per i cittadini e gli operatori di Tavernerio possa creare le condizioni di sviluppo, riqualificazione e migliorare le condizioni di vita sociale. Assessore Walter Brisotto

Tavernerio “Ente semplice 2012” A partire dall’anno scolastico 2011/12, le modalità di pagamento dei servizi scolastici sono cambiate ed adeguate alle nuove tecnologie. Tale cambiamento ha comportato importanti novità, prima fra tutte l’eliminazione dei buoni pasto cartacei. I costi dei pasti e del servizio scuolabus vengono oggi pagati anticipatamente, ricaricando il conto elettronico del nucleo familiare, dal quale successivamente vengono scalati gli importi dei pasti consumati e quelli del servizio trasporto usufruito. Per poter ricaricare il proprio conto elettronico, senza costi aggiuntivi, i cittadini possono recarsi al punto di pagamento attivato al supermercato Billa (aperto tutti i giorni della settimana) e non hanno più l’onere, come avveniva prima, di recarsi in Comune per il ritiro dei buoni cartacei. In casi eccezionali e per venire incontro a particolari esigenze, è stata comunque mantenuta la possibilità di effettuare il pagamento dei servizi sia tramite bollettino postale sia tramite bonifico bancario.

Inoltre, attraverso il sito web del Comune è possibile per le famiglie visualizzare in qualsiasi momento i dati relativi a: pasti consumati, assenze, ricariche effettuate, credito residuo, nonché accedere alla modulistica online. Il Comune di Tavernerio ha presentato tale iniziativa alla Regione Lombardia, nell’ambito del bando “Lombardia più semplice – Valorizzazione di buone prassi di semplificazione realizzate nel territorio lombardo”, ottenendo la 21 a posizione in graduatoria, sui 32 progetti riconosciuti ammissibili e meritevoli. Nel corso del mese di Febbraio la Direzione Generale Semplificazione e digitalizzazione ha confermato al nostro Comune il riconoscimento di € 10.000 per il progetto, che verrà inserito nella “Vetrina delle buone prassi di semplificazione di Regione Lombardia” e sarà presentato nel corso di un workshop, durante il quale verrà rilasciato il riconoscimento di “Ente semplice 2012”. Assessore Simone Riccardi

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Gruppi Consiliari

Fate qualcosa, per favore ! A distanza di due anni dall’insediamento, questa amministrazione si sta distinguendo particolarmente per la sua incapacità di concludere qualsiasi iniziativa. Già in un precedente articolo di questo notiziario ho ritenuto di dover segnalare la cosa alla cittadinanza e il doverlo ribadire ancora è qualcosa che mi rattrista veramente. Infatti, in un contesto democratico, chi viene scelto per amministrare il Paese ha il dovere di farlo, realizzando quei progetti e quelle iniziative che ritiene più valide. Fare nulla, invece, è inaccettabile. Inaccettabile appunto anche da noi della minoranza. E qui mi sento costretto a lanciare un appello ai colleghi della maggioranza: FATE QUALCOSA, VI PREGO!!

deliberati così di fretta in un consiglio comunale del settembre 2011? E’ vero, era un progetto che a noi non piaceva (avremmo preferito portare a termine il progetto della passerella sopra la provinciale). Ma a questo punto, che si faccia qualcosa per mettere in sicurezza quel tratto di strada. E poi, quando tornerà agibile in maniera decorosa il campo di calcio Borella a Solzago, a conclusione di lavori che dovevano durare solo per un breve periodo? Il sindaco dice da due anni che vuole cambiare il regolamento per i contributi alle persone bisognose. Che lo faccia.

Non riesco proprio ad immaginare di arrivare fra tre anni alla fine di una amministrazione nella quale non si sia concluso niente. Fino ad oggi assistiamo continuamente a grandi promesse seguite dall’incapacità a portare a termine quanto annunciato.

Potremmo elencare ancora molte delle cose annunciate, ma non fatte. Non è il caso. L’intento del nostro gruppo di minoranza infatti, più che voler criticare l’operato di questa amministrazione, è quello di chiedere a chi è per il momento alla guida del Paese, di guidarlo, con iniziative e con la realizzazione di opere. Nell’interesse di tutta la cittadinanza. Altrimenti: lasciate spazio agli altri.

Che fine hanno fatto, ad esempio, i lavori di messa in sicurezza sulla provinciale da attuare in collaborazione con la Provincia,

Cosimo Prete Capogruppo “Nuova Tavernerio”

Fondazione “Angelo Borella” Il gruppo “Tavernerio Città” nell’ultimo Consiglio Comunale ha presentato la seguente interpellanza sulla Fondazione Angelo Borella di cui si riportano alcuni elementi significativi opportunamente sintetizzati:

quanti anni e a quali importi;

1. le tavole costitutive della Fondazione le attribuiscono chiaramente una vocazione di “servizio alla comunità” e quindi pubblica;

- di rendere pubblici gli attuali valori patrimoniali della fondazione, gli elementi rilevanti del bilancio, i risultati economici degli ultimi esercizi e la relazione del C.d.A.;

2. attualmente la fondazione coinvolge complessivamente quasi un centinaio di persone;

E’ stata fatta questa interpellanza perché alcuni sostenitori della Fondazione riferiscono di una situazione di gravi problemi e di un bilancio al 31/12/2011 (approvato a fine 2012!), con perdite che sembrerebbero superiori a quattrocentomila euro, si usa il condizionale in quanto non è stato possibile neppure comprendere la semplice quadratura contabile del bilancio della Fondazione!

3. il Comune di Tavernerio sostiene economicamente la fondazione “Angelo Borella” con convenzioni per l’importante ruolo che la stessa svolge nella scuola dell’infanzia e del nido per un numero significativo di bambini del territorio; 4. la Fondazione possiede la qualifica di “scuola paritaria” ricevendo, quindi, fondi pubblici; 5. la precedente amministrazione dell’ex Sindaco Gianni Rossini aveva fatto modificare lo statuto della Fondazione per estromettere il Comune di Tavernerio dal Consiglio di Amministrazione della stessa; 6. rimangono sostanzialmente sconosciuti alla maggioranza dei cittadini di Tavernerio, il meccanismo di nomina e i compensi degli amministratori, come del resto la redazione e i contenuti dei bilanci. si chiede pertanto: - di poter conoscere se l’ Amministrazione Comunale intende continuare a sottoscrivere convenzioni con la Fondazione, per

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- di poter conoscere lo stato dei pagamenti circa l’I.M.U. che eventualmente la fondazione deve alle casse comunali;

Le risposte dell’Amministrazione di Tavernerio però non sono state del tutto soddisfacenti, infatti, su un punto fondamentale come la divulgazione dei dati di bilancio si è ritenuto fosse cosa “non opportuna”. Questo non è accettabile perché, se è vero che trattasi di un ente privato di cui non è previsto un obbligo di pubblicazione del bilancio, è anche vero che i cittadini di Tavernerio hanno il diritto di essere informati, per capire come sia possibile che la Fondazione non abbia addirittura pagato più di 33.000,00 euro di I.M.U. per il solo anno 2012! L’omesso versamento dell’I.M.U. è sintomo di un grave problema finanziario che si spera non venga risolto nel modo peggiore, ossia vendendo/svendendo un patrimonio che appartiene alla comunità. Francesco Agostinelli Capogruppo “Tavernerio Città”

Gruppi Consiliari


Associazioni

Ponzate: Serata di Novena 2012 “Ecco, potete entrare a fargli visita.” Con questa frase Ilaria ha invitato le tante persone che la sera del 22 dicembre affollavano la Chiesa di Santa Brigida, a lasciarsi ‘incontrare’ e incantare da quel ‘segno’ piccolo che può trasformare la nostra vita. In questo modo, prima del coinvolgente canto finale degli auguri, si è conclusa la nostra Serata di Novena 2012, una gradita tradizione, ormai, per la comunità di Ponzate, costituita in gran parte da genitori, che, con un bizzarro capovolgimento pedagogicamente poco ortodosso, sono invitati, accolti ed accompagnati dai piccoli a vivere il Natale nel suo senso vero e profondo. Le frasi lette o recitate dai ragazzi, i canti, eseguiti con gioia sotto la guida di un maestro di musica appassionato, sono stati momenti di preghiera a cui tutti hanno potuto partecipare. Il filo conduttore della ‘Bellezza’, che già ci aveva coinvolti durante l’estate passata, ha potuto essere declinato e dipanato negli eventi che hanno portato alla nascita di Gesù. Quindi le varie scene hanno voluto porre l’accento sulla bellezza di una promessa, di un annuncio, di un’attesa e infine quella di una nascita, evento che ogni volta lascia stupiti e insieme consapevoli del tanto di misterioso che sempre lo avvolge. Ponzate ha potuto godere di tante nascite nel corso dell’anno ed i volti teneri dei nuovi nati hanno continuato a sorriderci per tutto il tempo di Natale da un grande cuore, a cui le immagini erano state appese. Quest’anno forse è stato record: hanno ‘lavorato’ alla Serata di Novena esattamente cinquanta bambini/ragazzi, a partire dalla più piccola di non ancora tre anni, che pure conosceva tutti i canti e nel suo abito da angioletto ha continuato a salutare, sorridendo ai volti conosciuti. I grandi, da poco Cresimati, hanno cucito con la lettura di testi significativi le scene evangeliche di Luca, rappresentate con la recitazione dai

ragazzi delle elementari, i quali indossavano semplici, ma eloquenti costumi preparati con grande bravura e creatività dalle nostre mamme. Tra una scena e l’altra i canti hanno comunicato l’entusiasmo con cui tutti si sono impegnati. Per concludere una breve scena tratta da un testo di Erri De Luca, improntata al sorriso, ha dato la possibilità ai presenti di apprezzare negli interpreti buone doti di recitazione, che, tra l’altro, il Corso di Teatro di Erika non fa che affinare. Anche se durante le prove, lunghe e certamente faticose per chi deve stare per la maggior parte del tempo ad ascoltare altri parlare, in attesa della propria battuta, a volte si era portati desolatamente a credere che non ce l’avremmo mai fatta, quella sera poi è stato tutto perfetto. I bambini ci hanno abituato a queste belle sorprese. Bravi! Regina Gruppo Oratorio Parrocchia Santa Brigida

SCI CLUB BOLETTO In discesa libera scorre il programma dello sci club Boletto, dove parte delle iniziative più laboriose si sono concluse nel migliore dei modi. Tra queste il corso di sci svoltosi a Chiesa in Valmalenco nel mese di Dicembre e Gennaio. Favorevole il tempo in tutte 5 le uscite, piste perfettamente innevate, grazie ad un clima invernale anticipato. Grandi e piccini suddivisi in 5 gruppi hanno raggiunto la loro indipendenza già alle prime uscite, merito anche del buon lavoro svolto dai loro istruttori federali. Nell'imminente attesa dell'inizio del calendario gare si sono svolti anche corsi di perfezionamento e corsi Race, facilitando così la partenza del percorso agonistico dei più intraprendenti. Meno fortunata sotto l'aspetto del meteo è stata la settimana bianca di Andalo (TN) che è stat accompagnata quasi sempre da abbondanti nevicate che hanno comunque regalato scenari da vera favola. Settimana all'insegna del tutto compreso organizzata da oltre 10 anni dal Consorzio Ski Pass Fai della Paganella e dalla rivista Sciare. L'iniziativa ha chiamato a raccolta buona parte degli sci club di tutta Italia, con circa 720 partecipanti. L'organizzazione si prefigge per la stagione 2014 (ricorrenza del 15° anno) di raggiungere il considerevole numero di 1000 partecipanti. Un doveroso pensiero lo dedichiamo alla famiglia di un caro amico strappato alla vita e a

quello che più amava fare… dedicare sé stesso al prossimo. Ciao Raffaele. SCI CLUB BOLETTO – PRO A I S M Ricordiamo che la sede dello sci club è aperta ai soci e simpatizzanti il martedì e il giovedì sera dalle ore 21 alle ore 23. Visitate il nostro sito: www.scboletto.com

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Baule dei Suoni Molte sono le attività che il Baule dei Suoni ha in programma per l'anno 2013: Domenica 10 febbraio si presenta la prima occasione di poter assistere, presso il Centro Civico di Tavernerio, a un concerto che i Musica Spiccia offriranno alla Pro Loco e ai cittadini in occasione del carnevale. Ed altre ne verranno come consuetudine in occasione di eventi ricorrenti come San Fereolo, la settimana in musica di Giugno, la festa presso il ponte dei Bottini (1 novembre) e il Santo Natale.

Dopo lo stage di musiche dal mondo con Martin che si è tenuto durante le vacanze natalizie, lo spettacolo di Natale del Baule dei Suoni, del 23 dicembre 2012 e il grande successo ottenuto dall'anteprima del nuovo spettacolo dei Musica Spiccia “Le vie del mondo”, tenutasi presso il Teatro Nuovo di Rebbio il 29 dicembre, sono riprese in Gennaio tutte le attività didattiche e di musica d'insieme. La direttrice e formatrice Giulia Cavicchioni si è recata a Capo Verde nel primo viaggio del 2013 di formadietista o della psicologa, di attivare o rinnovare l’iscrizione alla associazione per l’anno 2013, potranno così usufruire di tariffe agevolate e concordate. E’ da poco iniziato un nuovo anno foriero, speriamo, di buone nuove. La nostra associazione offre tante proposte per uscire di casa: divertendosi, studiando, tenendosi in forma, viaggiando, andando a teatro, agevolando così nuove amicizie. Le opportunità che offriamo registrano un ampio consenso fra i soci e nella comunità; questo ci sprona a continuare senza lasciarci abbattere dalle difficoltà che sempre si affrontano nell’ambito del nostro incarico. Ricordo, a tutti coloro che intendono usufruire della

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Fra le varie iniziative che proponiamo segnaliamo: il 14 Aprile 2013 “I Navigli in Fiore”, dal 5 Aprile all’8 Aprile il viaggio a Lourdes in autobus. I posti sono pochi per cui affrettatevi ad iscrivervi. Per tutte le altre iniziative del nostro vasto programma consiglio di visitare il nostro sito : www.raggidilucetavernerio.org

Vi augurando buon anno e tanta salute. Tiziana Butti

zione e monitoraggio delle attività delle orchestre degli insegnanti di musica delle scuole aperte a Mindelo. Un viaggio questo, come sempre, ricco di stimoli e di nuove aspettative per il nostro progetto di cooperazione. Per questo progetto il Baule dei Suoni partecipa anche ad un bando dell'Ufficio Relazioni Internazionali del Comune di Como. Le attività didattiche 2012/2013 si concluderanno con un grande concerto previsto per domenica 9 Giugno. Successivamente si terrà la piccola settimana in musica per i più piccoli e a fine Agosto uno stage di musiche dal mondo. Nel frattempo i Musica Spiccia il 6 Aprile presenteranno “Le vie del mondo” al festival di arte comica di Castelfiorentino (FI). Il Baule dei Suoni inoltre intende partecipare, con le orchestre “Sabe Sebin” e “Suoneria”, al concorso musicale di Omegna (21 Aprile), che permette la partecipazione anche ai disabili. Un altro impegno che vedrà coinvolta l’orchestra “Suoneria” sarà la registrazione, entro Luglio, di alcuni brani per il “Metodo” in uso nelle orchestre di Capo Verde. Non si esclude di presentare al territorio anche altre attività di tipo socio-culturale, come proiezioni e serate a tema, che sono allo studio insieme all'Amministrazione Comunale che ci sostiene moralmente e logisticamente. Associazione Culturale BAULE DEI SUONI Tel. 328.471.16.24 sito internet www.bauledeisuoni.it email bauledeisuoni@gmail.com Pagina facebook www.facebook.com/bauledeisuoni La cornucopia e la Dea della Fortuna La Vergine (parte II) Allora fu convocata da Giove (fratello di Plutone) secondo il quale oramai era troppo tardi per riportare la figlia in vita, poiché aveva ingerito i sacri semi di melograno che impedivano di far ritorno nel mondo dei vivi. Demetra, allora, affermò che si sarebbe di disinteressata per sempre dei campi, affamando così tutti gli esseri viventi. Il padre degli dei, dopo questa minaccia, fu costretto a trovare un compromesso e decise che Persefone avrebbe trascorso metà dell’anno (inverno ed autunno) sotto terra insieme al marito, per poi ritornare dalla madre in primavera ed estate, le stagioni della rinascita. Alcuni mitografi, poi, inclusero nella bella stagione anche l’autunno, lasciando Proserpina sotto terra solo

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nei mesi invernali. Poiché Demetra era la dea dei campi, veniva spesso raffigurata con in mano una spiga, in latino spica. E proprio Spica è il nome della stella più luminosa della costellazione che era appunto raffigurata fra le mani della dea delle messi. Passando all’astronomia, possiamo ritrovare i tanti chicchi di grano nella miriade di stupende galassie che si trovano entro i confini di questa costellazione. Un altro mito ricollega la costellazione a Tiche, la dea della fortuna, che porta in mano una cornucopia al posto della citata spiga. Cornucopia che compare sul Gonfalone di Tavernerio. A cura del Gruppo Astrofili Lariani


Associazioni Chi siamo? Siamo alcune delle mamme e dei papà dei bambini della Scuola dell’Infanzia di Tavernerio e, come tutti, siamo consapevoli del fatto che il nostro Stato e il nostro continente stanno vivendo una gravissima crisi, anche economica. In effetti negli anni passati abbiamo avuto la sensazione che, anche a causa di quella che oggi si chiama spending review, ci sarebbe potuta essere una difficoltà nel trovare i fondi da destinare all’acquisto di materiale didattico/scolastico e/o reperire i fondi per sostenere (in tutto o in parte) i costi di corsi didattici/ludici/ricreativi/formativi per i bambini e ci siamo quindi chiesti in che modo avremmo potuto aiutare le Istituzioni a meglio garantire il diritto allo studio dei nostri figli. Il 06 aprile 2011 abbiamo quindi costituito un comitato che si chiama “Comitato dei genitori Scuola dell’Infanzia di Tavernerio”, che è senza scopo di lucro, democratico, aconfessionale ed apolitico. Siamo persone che, per libera scelta e a partire da motivazioni personali, si adoperano in favore della comunità cercando di dare aiuto e sostegno ai bambini con l’ attuazione di progetti a promozione dell'arte, della musica, della cultura e dell'educazione. I genitori offrono il loro tempo, le loro energie e competenze gratuitamente; ciò permette di arricchirsi interiormente sviluppando nuove competenze, instaurando nuovi rapporti umani e partecipando a progetti comuni, si contribuisce inoltre al miglioramento della qualità della vita e a una maggiore solidarietà tra le persone.

Anche quest’anno, in concomitanza con la festa di fine anno scolastico, sarà organizzata una pesca di beneficienza il cui ricavato verrà destinato dal Comitato, come previsto da statuto, per tutte le necessità sopra descritte sempre e solo su segnalazione del corpo Docenti della Scuola dell’infanzia di Tavernerio. In questi ultimi tre anni, Il nostro contributo è servito a finanziare corsi di teatro, di musica, di inglese, nonché l’acquisto di attrezzature e materiale didattico; siamo quindi riusciti a raggiungere il nostro piccolo obiettivo; ma tanto c’è ancora da fare!!! Ringraziamo tutti i genitori senza i quali nulla si potrebbe realizzare! Ringraziamo tutto il Corpo Docenti della Scuola dell’Infanzia che ha sempre appoggiato e sostenuto il nostro lavoro. Ringraziamo tutte quelle attività commerciali e quei privati che, con la loro generosità rendono possibile la realizzazione della pesca di beneficienza. E, nuovamente, il nostro infinito ringraziamento a COOP CONSUMO s.c. Sede di Tavernerio per la generosa donazione che è stata fondamentale. Chi volesse aderire al nostro Comitato e portare la sua personale e preziosa collaborazione, sarà il benvenuto! Per informazioni: peterpan22038@yahoo.it Recapito telefonico 334.833.07.49 (tutti i giorni dopo le ore 13)

Notte Bianca a Tavernerio… si può fare! Ci avviciniamo ormai alla primavera e già in molti paesi si comincia a parlare di “notti bianche”. Ma di fatto cos’è una notte bianca? La notte bianca è un’iniziativa che consiste nell’organizzazione di spettacoli e intrattenimenti che durano tutta la notte, fino alle prime ore del mattino. Oltre ad eventi, concerti e spettacoli vari, solitamente si può usufruire del servizio straordinario dei mezzi pubblici, dell’apertura prolungata dei negozi e di tutte le attività commerciali locali. Il tutto per rendere ancora più speciale una notte dedicata solo ed esclusivamente al divertimento e alla gioia di stare insieme. Una notte magica, che consente di girare per le vie del paese, non con la solita frenesia, ma gustando tutto quello che il nostro territorio è in grado di offrire. C’è posto per tutti, dai più piccini con baby dance,

giochi e intrattenimenti, ai più grandi che vogliono divertirsi, fino a tardi con gruppi musicali di ogni genere pronti a soddisfare ogni gusto. E ancora, sport, cultura, balli di gruppo e negozi aperti! Tutto questo potrebbe essere possibile! Ma ci vuole veramente impegno da parte di molti, in particolare della nostra amministrazione, delle nostre associazioni e di tutti i cittadini che hanno voglia di mettersi in gioco per rendere, almeno per una notte, il nostro paese magico! Se anche tu credi in questo progetto, mandaci una email all’indirizzo tavernerio.eventi@hotmail.it e tutti insieme cercheremo di mantenere il nostro caro paese sempre vivo! Stefano Aiani

Invito a Teatro Domenica 24 marzo ore 21.00 presso l’Auditorium Comunale di Tavernerio, via Provinciale 45 IL VANGELO SECONDO PILATO di Érich-Emmanuel Schmitt regia Christian Poggioni con Christian Poggioni e Simone Mauri musiche originali Amleto Pace e Antonio Gorgoglione scenografia e costumi Ambra Rinaldo

È un piacere tornare a recitare all’auditorium di Tavernerio, un spazio raffinato ed accogliente dove ho già avuto modo di incontrare un pubblico caloroso. Grazie al patrocinio del Comune e al supporto delle parrocchie di San Martino e San Giovanni Battista, il prossimo 24 marzo, domenica delle palme, metterò in scena “Il vangelo secondo Pilato”, uno spettacolo che da due anni riscuote ottimi consensi e viene ora offerto alla popolazione di Tavernerio e dintorni. Christian Poggioni

Ingresso libero e gratuito

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La Città Possibile - Como e il Parco della Valle del Cosia L’Associazione La Città Possibile - Como da 17 anni è impegnata per promuovere il recupero ciclopedonale della linea del tram e l’istituzione del Parco Locale di Interesse Sovracomunale della Valle del Cosia. Questi i passaggi principali: 21.02.1995

Estate 1995

19.09.1996

11.02.1997

Aprile 1997

Maggio 1998

17.06.1999

20.10.1999

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in un partecipato incontro pubblico nella sala civica del Comune di Tavernerio la Citta Possibile illustra la proposta del recupero della linea del tram ad uso pedonale, come punto di partenza per innescare un processo di salvaguardia del bacino della valle del Cosia, inserito nel sistema dei parchi di cintura di Como. prime campagne di pulizia del percorso con coinvolgimento della circoscrizione di Camnago, di volontari locali, dei ragazzi GESC. Alcuni insegnanti della Magistri Cumacini e Istituto Geometri coinvolgono gli studenti in progetti didattici di ricostruzione del ponte, si organizza la castagnata per fare conoscere le iniziative e il percorso. incontro “storico” tra Arch. Bracchi (Città Possibile), Ass. De Santis (Como), Ass. Olivieri (Tavernerio), si condivide la volontà di realizzare il ponte. delibera n°15 Consiglio Comunale di Tavernerio approva il Progetto Preliminare per la realizzazione del ponte Pedonale dei Bottini, realizzato dall’Associazione La città possibile como . presentazione all’UFFICIO URBANISTICA DEL COMUNE DI COMO della PROPOSTA PER IL PARCO DELLA VALLE DEL COSIA che viene inserita nel nuovo PRUG adottato nell’aprile 1998 redazione di OSSERVAZIONI AL PRUG DI COMO con particolare riferimento a: Sistema dei parchi di cintura; parco della valle del Cosia (azzonamento e normativa); normativa sulle aree agricole. Tutte le 11 osservazioni vengono accolte. incontro “storico” in municipio a Como: il Sindaco di Como, il Sindaco di Tavernerio e il Presidente della Città Possibile Como Arch. Bracchi sottoscrivono l’accordo di programma e viene pubblicato sul Bollettino Ufficiale della regione Lombardia (Delib. 22/97 e 57/98 Tavernerio, 120/99 Como) la città possibile consegna il progetto esecutivo.

2000-2001

approvazione progetto, Bando di gara,aggiudicazione, appalto.

9.06.2002

viene inaugurato il Ponte dei Bottini.

2004-2005

tesi di Laurea Arch. Eleonora Spreafico “Dalla campagna alla città seguendo il corso del Cosia” studio per la realizzazione di un PLIS. campo internazionale di Volontariato per recupero dei sentieri, in collaborazione con Lega Ambiente.

29/6-9/7/2005

Maggio 2006 4.6.2006

2005-2006

stand ad Agrinatura con Istituto San Vincenzo sul parco della Valle del Cosia. organizzazione Marcia del Fanciullo ed altre attività didattiche con le scuole all’interno del Parco della valle del Cosia. tesi di Laurea Geologo Roberto Senilunti “rilevamento geologico del versante meridionale del monte Boletto e proposte per il Parco della Valle del Cosia”.

8.03.2007

stipulata Convenzione tra Comune di Como, Istituto Agroambientale San Vincenzo di Albese e l’Associazione la città possibile – como per lo svolgimento di attività didattica di valorizzazione della linea del tram e recupero di antiche colture presenti nella valle del Cosia.

25.01.2008

conferenza Pubblica alla Circoscrizione di Camnago Volta. presentati suggerimenti e proposte al redigendo PGT del Comune di Tavernerio, in merito a caratteristiche e perimetro del Parco della Valle del Cosia. conferenza all’Auditorium di Tavernerio dal titolo “Dalla linea del tram verso un Parco della Valle del Cosia”, confronto con l’esperienza di altri parchi.

02.2008

24.04.2008

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Territorio 28.08.2009 03.05.2010 09.2010 2009-2010

presentati suggerimenti e proposte al redigendo PGT del Comune di Como, in merito a caratteristiche e perimetro del Parco della Valle del Cosia. tesi di laurea Ing. Arch. Laura Tiburzi "Valorizzazione del paesaggio lungo l'antica linea del tram da Como a Tavernerio" . convegno e mostra Genius Loci a Como, Biblioteca Chiostrino di Sant’Eufemia, presentato il “genius loci” del Parco della valle del Cosia. realizzato progetto segnaletica sentieri, richiesto e ottenuto contributo per acquisto cartelli segnavia da Bacino Imbrifero Montano.

Prossimi Impegni:     

individuare e coerenziare in via definitiva il perimetro delle aree destinate al PLIS; definire gli obbiettivi e azioni di tutela, valorizzazione, riequilibrio e promozione del parco; definire la convenzione per la gestione da parte degli enti competenti; promuovere il riconoscimento del Plis da parte della Provincia; definire il programma degli interventi necessari alla costruzione del parco.

Ci sarà molto lavoro da fare e la nostra associazione si renderà disponibile con le proprie esperienze e competenze.

Riapertura del sentiero di San Fereolo Siamo Irene Mohammadi Masoudi, Victor Nogueira Dos Santos, Burak Gokcil, Rafael Albor, Mona Mohamadnia, Matin Salehi e Omid Maghazei, un gruppo di 7 studenti di nazionalità italiana, iraniana, brasiliana, turca e colombiana tutti frequentanti il Corso ”Master in Management Engineering” presso il Polo di Como del Politecnico di Milano. Nell’ambito del Corso di Organizational Behavior and Human Resource Management, tenuto dal Professor Rami Shani, ci siamo rivolti all’associazione La Città Possibile Como per svolgere un progetto socialmente utile che ci permettesse non solo di approfondire il tema dell’organizzazione di un gruppo di lavoro, ma anche di dare il nostro personale contributo al continuo miglioramento del territorio in cui l’Ateneo è situato. In collaborazione con l’associazione abbiamo reso nuovamente accessibile il sentiero di circa 200 metri che dalla Chiesetta di San Fereolo scende, lungo l’alveo del torrente Tisone, sino al torrente Cosia, ampliando così le possibilità di fruizione degli ambiti del futuro Parco.

Al momento della stampa ci segnalano che il segnavia riportato in foto è stato divelto da ignoti

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Service 24 : servizi ambientali e future opportunità Prima della rivoluzione industriale dell'ottocento i rifiuti prodotti erano per lo più biodegradabili e venivano quindi riassorbiti senza fatica nel ciclo naturale: il problema ecologicosanitario era ristretto, nei centri urbani, all'allontanamento dei liquami al fine di prevenire la contaminazione dell'acqua e le conseguenti possibili epidemie. Nel corso degli ultimi due secoli il continuo sviluppo industriale ha consentito senza dubbio un miglioramento delle condizioni di vita, ma nel contempo ha moltiplicato la quantità dei rifiuti, peggiorandone anche la qualità. Il colpo di grazia è stato inferto, negli ultimi decenni, dall'introduzione dell'usa e getta che ha prodotto la riduzione della durata dei beni di consumo e l'aumento del loro accumulo sotto forma di rifiuto. Italo Calvino, negli anni sessanta scriveva che l'uomo è ciò che non butta via, un paradosso non solo poetico se si pensa che dalla qualità e dalla quantità della spazzatura si possono identificare lo stile di vita dell'uomo che la produce.

Chi ha vissuto, come il sottoscritto, la propria infanzia in città, negli anni a cavallo della guerra, ricorda che la produzione di immondizia era quasi nulla tant'è che in una casa con circa settanta famiglie bastavano una carriola e due addetti volonterosi per provvedere al carico settimanale sui mezzi del Nettezza Urbana (come si chiamava allora quando gli operatori ecologici erano ancora spazzini, poi netturbani o netturbini): del resto, a quei tempi c'era ben poco da buttare! Le direttive europee definiscono rifiuto qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l'intenzione o l'obbligo di disfarsi. La legislazione italiana classifica poi i rifiuti in tre categorie, urbani, speciali, pericolosi. La produzione di rifiuti urbani si attesta, in Europa, tra 400 e 500 chilogrammi l'anno per abitante: una quantità enorme da eliminare. L'obiettivo delle direttive europee è quello di ridurre drasticamente lo smaltimento in discarica, attualmente circa il 42% del totale dei rifiuti, incrementando il riciclo, ora 38%, e l'incenerimento, ora 20%. La risposta degli stati membri è molto disomogenea, i nuovi Stati dell'est europea fanno ancora massiccio uso della discarica (80%), Olanda, Germania, Danimarca e, al di fuori della CEE, la Svizzera, hanno ridotto al 10% l'apporto alla discarica a favore dell'incenerimento, l'Italia e altri, hanno scelto la via del riciclo. Il rifiuto medio è costituito: 43% materiale putrescibile, 22% carta e cartone, 7% vetro, 7% plastica, 3% metalli, 18% mate-

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riali vari tra cui polveri: una parte può essere separata già in casa o nei centri pubblici di raccolta, una parte, costituita da materiale organico, utilizzata per produrre concime. Lo scarto finale viene bruciato negli inceneritori, liberando energia. E' evidente che ogni Paese sceglie sistemi economicamente compatibili con le proprie risorse. Per gestire alcune delle attività connesse con il sistema dei rifiuti è stata costituita nel 1999 dai Comuni di Lipomo, Montorfano e Tavernerio, la Società SERVICE 24 S.p.A., cui hanno aderito in seguito i Comuni di Albese con Cassano, Capiago Intimiano, Albavilla e Orsenigo. La società si occupa in particolare dell'organizzazione del servizio dei raccolta dei rifiuti domestici e della gestione della quote differenziabili, compresa la commercializzazione dei materiali di recupero e l'invio a discarica o all'incenerimento dei materiali residui. La percentuale di raccolta differenziata, che raggiunge attualmente per l'intero bacino di 33.000 abitanti circa il 60%, è determinata dal rapporto percentuale di quanto è possibile differenziare rispetto al totale dei rifiuti prodotti: all'interno di questo 60% quasi la metà è commercializzabile e produce un reddito utilizzato per compensare parzialmente il costo globale della raccolta. La raccolta differenziata risana l'ambiente in quanto la presenza delle piattaforme ecologiche riduce la quantità di rifiuti sparsi per il territorio, ma compensa economicamente, seppur in modo parziale, anche lo sforzo prodotto dai cittadini nella differenziazione domestica. L'ottimo risultato del 60%, raggiunto con una crescita continua dal 22% del 2001, appare difficilmente superabile ed è influenzato da vari fattori, non ultimo la presenza di industria produttiva che, con il sensibile peso dello smaltimento di imballaggi, incrementa il dato globale. La percentuale di differenziazione è fortemente influenzata dalla tipologia del bacino servito: in un ambito a forte concentrazione demografica anche percentuali del 35-40% sono difficili da superare. Altro dato significativo il quantitativo di materiale conferito alle piattaforme che raggiunge circa 6 tonnellate l'anno per l'intero bacino, di poco inferiore al quantitativo determinato dalla raccolta dei rifiuti solidi urbani (RSU). Infine il ricavo della vendita del materiale riciclabile comporta circa €13 pro capite all'anno per un totale di circa € 440.00. SERVICE 24 ha ricevuto nel corso degli anni l'affidamento da parte dei Comuni soci di altri servizi: è venuta però crescendo nel tempo la consapevolezza che servizi estranei dall'ambito ambientale finiscono a pesare sulla Società senza creare risorse aggiuntive: rimangono attualmente in essere la gestione di alcuni servizi idrici dei comuni di Tavernerio, Lipomo e Orsenigo: la normativa sulla gestione delle acque, in continua evoluzione, richiede d'altronde una separazione del settore idrico da quello ambientale, che comporterà la restituzione a SERVICE 24 dell'originale campo di attività. L'applicazione di recenti norme legislative richiede che le società interamente pubbliche del tipo di SERVICE 24 aprano al capitale privato vendendo almeno il 40% delle loro quote societarie ad un socio operativo. L'operazione può sviluppare nuove opportunità di mercato in settori analoghi anche al di fuori del

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limite del bacino attuale. La struttura di SERVICE 24, limitata attualmente dalle esigenze ambientali territoriali, sarebbe in grado di far fronte, senza eccessive dilatazioni, a nuove opportunità nel campo dell'organizzazione e della consulenza, utilizzando il socio privato per l'operatività. Considerando che SERVICE 24 opera per conto e a favore di 7 Soci pubblici possono essere inoltre individuati nuovi servizi intercomunali anche nel campo della conoscenza e della difesa del territorio. Già da tempo il Centro Geofisico Lariano ha proposto la realiz-

zazione di una stazione di rilevamento meteorico che può essere, soprattutto per la parte riguardante il rilievo delle piogge intense, accompagnata da uno studio morfologico del territorio, un'ottima premessa per verificare, tramite l'elaborazione dei dati, le conseguenze indotte da eventi pluviometrici critici. La conoscenza preventiva delle conseguenze di un evento pluviometrico eccezionale non salva le cose, ma è fondamentale per le persone. La realizzazione della stazione avrebbe un costo limitato a circa € 40.000: non una gran cifra considerando che alcuni privati interessati alla conoscenza dei dati hanno già dato la propria disponibilità a partecipare ed il sindaco di Albese con Cassano, dove si trova la zona più idonea all'intervento, ha manifestato il proprio interessamento a mettere a disposizione un'area pubblica. Il confronto ed il trattamento dei dati da parte di alunni delle medie, opportunamente guidati, aprirebbe ai nostri ragazzi orizzonti di curiosità e conoscenza di effetto non trascurabile in quest'epoca di appiattimento intellettuale. Manlio Cantaluppi

Eventi organizzati dalla Biblioteca di Tavernerio LETTURE IN BIBLIOTECA Il 2 Marzo presso il Centro Civico “Rosario Livatino” – sala San Pedar, la Biblioteca Comunale di Tavernerio ha organizzato, in collaborazione con l’associazione Luminanda, un pomeriggio dal tema: “Il Diario segreto di Pollicino e suo cugino” Una Narrazione e un Laboratorio La storia di Pollicino raccontata sotto forma di “Diario segreto”. I bambini, dai 5 ai 10 anni, sono stati coinvolti nell'ascolto della storia narrata e in un gioco di invenzione, per aiutare Pollicino e suo cugino, a completare con disegni e parole in rima, il “Diario Segreto”. CINEMA PER RAGAZZI Nei mesi di Marzo e Aprile avrà luogo, presso l’Auditorium Comunale, la sessione primaverile della Rassegna Cinematografica 2013. La rassegna comprende due proiezioni serali, il Venerdì alle ore 21, e due proiezioni pomeridiane, la Domenica alle ore 15.30. Le proiezioni pomeridiane sono dedicate a film di animazione mentre per le proiezioni serali sono previsti due film adatti a

tutte le età. Di seguito il calendario completo: 8 Marzo 2013, ore 21 Il concerto - Commedia, 2009 17 Marzo 2013, ore 15.30 Ribelle - Animazione, 2012 22 Marzo 2013, ore 21 Il piccolo Nicolas e i suoi genitori - Commedia, 2009 7 Aprile, ore 15.30 Le 5 leggende - Animazione, 2012 La visione dei film è LIBERA e GRATUITA. Sul sito www.biblioteca-tavernerio.it potete iscrivervi alla newsletter della Biblioteca per essere informati sulle iniziative che vengono proposte dalla Commisione Biblioteca. Per maggiori informazioni: Biblioteca Comunale di Tavernerio - Tel. 031.428168 e-mail: bibliotav@tin.it

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Salute

La sana alimentazione nella prevenzione delle malattie Il tema al centro dell’Expo 2015 di Milano, “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, affronta una questione cruciale per tutti i Paesi del mondo e ha una doppia valenza: da un lato quella di cercare di garantire cibo a sufficienza a chi vive in condizioni di denutrizione; e, dall’altro, quella di riuscire a prevenire le nuove grandi malattie sociali della nostra epoca, dall’obesità alle patologie cardiovascolari, valorizzando le innovazioni e le pratiche che permettono una vita più sana. Oggi ci troviamo di fronte ad una vera e propria epidemia di sovrappeso e l'obesità nel mondo industrializzato, con alcune abitudini alimentari che possono favorire le malattie cardiache e il cancro. Mentre ricaviamo senza fatica più calorie di quello che ci serve dai nostri cibi, abbiamo perso molte delle sostanze naturali di prevenzione che hanno costituito lo sfondo per la evoluzione della specie umana sotto attacco dai predatori e dagli sconvolgimenti climatici. Possiamo recuperare nel futuro una dieta e ad uno stile di vita che garantisca tutto il necessario al nostro sostentamento in perfetto equilibrio con il nostro patrimonio genetico sviluppato dall’homo sapiens negli ultimi 50.000 anni? Possiamo usare l'ingegneria genetica, la conoscenza dei nostri geni propri e quelli delle piante e altri cibi che mangiamo per prevenire le malattie cardiache e il cancro e prolungare la vita ben oltre ciò che abbiamo mai ritenuto possibile? Credo che la risposta sia un sonoro sì. Il raggiungimento dei progressi necessari in nutrizione, fisiologia, genetica richiederà un approccio interdisciplinare in grado di fornire una risposta nutrizionale alle malattie cardiache, cancro e l'invecchiamento partendo da una nuova prospettiva scientifica. Da quando nel 1975 lo studioso Americano Ancel Keys introdusse il concetto di “dieta mediterranea” molti evidenze scientifiche hanno confermato l’importanza di uno stile di vita e di alimentazione sano nella prevenzione di svariate malattie croniche degenerative e nella promozione di una maggiore longevità. Il concetto fondamentale è che non si tratta di variazioni alla nostra dieta abituale dettata da esperimenti scientifici, ma

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di un insieme di abitudini alimentari e ricette tradizionalmente utilizzate da popolazioni dei paesi mediterranei, con tassi inferiori di incidenza di malattie cardiovascolari e di altre malattie croniche legate all'età, tra cui cancro, rispetto ai paesi più sviluppati. In realtà, non esiste un'unica dieta mediterranea, ma diverse interpretazioni basata sulla tradizione politica, economica e culturale della civiltà Mediterranea. In buona sostanza la dieta mediterranea è caratterizzata da un elevata assunzione di grassi monoinsaturi e polifenoli da olio di oliva, proteine vegetali, cereali integrali (il pesce non è sempre presente), consumo moderato di alcol, e basso consumo di carne rossa, cereali raffinati e dolci. Coloro che mangiano più frutta e verdura sembrano essere quelli che sono maggiormente protetti dal cancro, che colpisce oggi una donna su tre e un uomo su due nel corso della loro vita. Le popolazioni dei paesi con più alta incidenza di cancro non mangiano abbastanza frutta e verdura, cereali e cereali, fibre alimentari, o in molti casi, proteine di qualità elevata. E' del tutto verosimile che l'alta incidenza di cancro in queste regioni sia dovuto alla dieta che le persone mangiano, o meglio quello che non mangiano. Suonano quindi profetiche le parole di Ippocrate, fondatore della moderna medicina che 2500 anni fa proclamava: “ Che la medicina sia il tuo cibo e il cibo la tua medicina”. Prof. Enzo Grossi Direttore Scientifico Istituto Villa Santa Maria di Tavernerio Di seguito le tabelle con la verdura e la frutta di stagione. Frutta e verdura danno poche calorie e sono un'ottima fonte di vitamine, sali minerali e fibra. Frutta e verdura di stagione costano meno e mantengono un maggior contenuto di vitamine che iniziano a calare dal momento della raccolta.

Salute


Lettere alla Redazione

Lettere alla redazione Iniziamo con questo numero la pubblicazione delle lettere dei cittadini pervenute alla redazione de “il Paese”.

Spettabile Direttore del notiziario “il Paese” di Tavernerio. Con questa mia rinnovo i complimenti a lei e a tutti i suoi collaboratori per il lavoro svolto con l'uscita dell'ultimo numero del notiziario, sia per l'oculatezza che avete avuto nel risparmiare il 75% del costo sia per la concretezza e la chiarezza degli articoli. Qualche osservazione a livello generale. Girando per Tavernerio non si può fare a meno di osservare che il paese necessita di qualche cura in più : vedi la piazza centrale di Tavernerio perennemente sporca e i segnali stradali sia aerei che a bordo strada che lasciano molto a desiderare, vogliamo poi parlare delle buche sulla sede stradale? E via di questo passo, piccoli accorgimenti che oltretutto costano anche poco, quindi non c'è neanche la scusa che il Comune non ha soldi. Cari amministratori prendete le osservazioni di un cittadino come suggerimenti. Io sono un cittadino di Tavernerio che abita nella frazione di Rovascio pertanto mi conceda di parlare anche di questa piccola e forse neanche poi tanto piccola frazione visto le ultime costruzioni e quelle che arriveranno nel prossimo futuro. I problemi di Rovascio sono da anni sempre gli stessi: PARCHEGGI, ILLUMINAZIONE e DISCARICA. Parcheggi: il Sindaco e l'Assessore ci hanno assicurato nell'ultima assemblea in frazione che il problema sarà risolto con il piano di lottizzazione quando verrà attuato (quando verrà attuato?), intanto il problema resta. Illuminazione: altro problema annoso. La bretella che unisce Rovascio a Lipomo è pericolosissima in special modo quando cala la notte. Credo che se sino ad oggi non è successo l'irreparabile è solo caso di fortuna. Non aspettiamo che la fortuna ci abbandoni per poi recriminare che si poteva fare questo o quello, interveniamo prima. Discarica: sita al confine con Lipomo e Como, all'inizio del bosco, poco sotto la sede stradale. Che dire di questa vergogna? Prima di chiedere al Sindaco di intervenire vorrei dire a chi usa tale sito di portare la sua merce da smaltire nella discarica autorizzata di Tavernerio, se non lo sapete è GRATUITA. Non vorrei aggiungere altro su questo argomento, Signor Sindaco faccia qualcosa. Spettabile Direttore, la ringrazio per l'ospitalità e cordialmente la saluto. Amedeo Cepparulo

Non importa se siete single, sposati, giovani o anziani, potete comunque aspirare a questo grado di parentela, specialmente se non lo siete ancora. A regalare questa promozione è mia figlia Daniela: una ragazza, oramai donna, che ha, piano piano, superato difficoltà di apprendimento non indifferenti. Questo scritto vuole essere un grazie senza fine alle decine e decine di persone che, negli anni, l’hanno accompagnata nella sua crescita, con mille modi diversi di essere sempre vicine a lei. Queste persone sono inverosimilmente tante mamme e papà che la fanno sentire importante, la invitano a cena a casa loro, la coinvolgono nelle attività legate all’oratorio e alla vita del paese. Il grande affetto che lei corrisponde è, a volte, invadente e di questo mi scuso: la sua simpatia compensa l’involontaria invadenza. Il suo grande bisogno di affetto, poi, l’ha portata, nel tempo, a chiedere alle persone che frequenta di chiamarle “zii”” per sentirle ancora più vicine a lei. Questi nostri parenti acquisiti si sono investiti di questo titolo con grande gioia e coprono Daniela di regali ad ogni piccola occasione. Desidero citare una sola persona per tutti: la dolcissima dottoressa Clelia Casartelli che Daniela adora, ricambiata. Per concludere, ancora grazie a tutti gli “zii” che nel nostro cammino ci sono stati vicini, avendo il grande e generoso merito di aver aiutato Daniela nella costruzione della sua personalità. Federica, mamma di Daniela Come è strana la vita! Proprio quando pensi di aver raggiunto un equilibrio perfetto, ecco che ti trovi a dover mischiare di nuovo le carte. Questo è successo a me... 40 anni appena compiuti, una famiglia splendida, una bella casa, un lavoro e un male oscuro che piano piano si insinua nel mezzo. Da allora è stato un susseguirsi di visite, di esami, di specialisti, di interventi e poi ancora visite e tante, tante lacrime. Dietro a tutto questo dolore c’è la consapevolezza di avere al mio fianco tanto amore. L’amore dei miei figli, che sono la linfa di ogni mio giorno; l’amore di mio marito che mi è sempre vicino; l’amore degli amici e di tutta la mia famiglia; l’affetto del mio medico curante, il Dott. Gatti, e poi... un ringraziamento particolare ai volontari del servizio trasporto dei servizi sociali di Tavernerio. Persone splendide che per libera scelta hanno deciso di aiutare chi ha bisogno, donando il loro tempo libero, la loro esperienza di vita, la loro energia positiva infondendo nell’animo di chi aiutano quella speranza per affrontare le difficoltà. Un grazie di cuore veramente a queste persone, che ogni giorno con passione, discrezione e riservatezza aiutano il prossimo. Grazie. Patrizia Fiscelli

Notizie dalla redazione Siamo arrivati al terzo numero del notiziario "il Paese". In questo numero trovate alcune novità di impaginazione che speriamo possano essere di vostro gradimento e una nuova sezione dedicata alle lettere pervenute alla redazione. E' stata confermata la tiratura a 3.000 copie che si è dimostrata sufficiente per coprire la distribuzione del notiziario in tutto il paese. Stiamo inoltre ricercando la soluzione ottimale per la distribuzione del notiziario tenendo conto delle risorse economiche a nostra disposizione. Abbiamo mantenuto i costi in linea con i precedenti numeri e ringraziamo le aziende EUROSPIN, FUMAGALLI e CLERICI AUTO che hanno sostenuto economicamente l’uscita di questo numero. Ricordiamo che è possibile scaricare il notiziario in formato digitale tramite il sito del Comune di Tavernerio e che tutti i cittadini possono contribuire con articoli e idee alla redazione de “il Paese”. Vi auguriamo una buona lettura. La redazione

Lettere alla Redazione

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Premiati gli studenti meritevoli per l’ A.S. 2011/2012 Giovedì 7 febbraio 2013, presso l’Auditorium Comunale di Tavernerio, si è tenuta la cerimonia per la premiazione dei premi di studio per l’ A.S. 2011/2012, da parte del Comune di Tavernerio. Sono stati premiati ragazze e ragazzi della scuola primaria di secondo grado e della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” e due

NUMERI UTILI UFFICI COMUNALI

Area Affari Generali 031.42.12.23 int. 3 Area Finanziaria Tributaria

031.42.12.23 int. 4

Area Sociale

031.42.12.23 int. 5

Area Tecnica Manutentiva Lavori Pubblici

031.42.12.23 int. 2

Area Tecnica

giovani laureati di primo e secondo livello. Urbanistica Edilizia 031.42.12.23 int. 2 Alla cerimonia hanno partecipato l’Assessore al bilancio Simone Riccardi e il Consi- Privata gliere comunale Mauro Montini, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale e la Vice dirigente Samuela Romanò e la Maestra Claudia Imbriani per l’ Istituto ComBiblioteca 031.42.81.68 prensivo “Don Lorenzo Milani”. Durante la cerimonia, ai ragazzi delle scuole elementari e medie, è stato consegnato un 031.42.07.41 Polizia Locale buono per l’acquisto di libri, mentre i laureati hanno ricevuto un premio in denaro. 338.70.16.154 Di seguito i ragazzi premiati: 031.42.12.23 int. 2  Camillo Casartelli, Alessandro Butti, Matteo Giametta, Ginevra Bizzanelli, Protezione Civile Gaia Matilda Campora ( quinta elementare )  Sara Gaffuri, Chiara Gandini, Sara Baserga, Jessica Xhahysa, Igla Doci, Segretario 031.42.12.23 int. 3 Comunale Giulia Rho, Andrea Trombetta ( prima e seconda media )  Regina Bianchi, Virginia Muscionico, Alessia Sailis, Alessandro Baserga, Arianna Frigerio, Annachiara Gallo, Angelica Maesani e Giulia Testori ( terza media )  Viviana Pilato, Laurea di primo livello in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l’Università degli Studi dell’Insubria con votazione 110/110 e PUBBLICA UTILITA’ lode  Ilio Catallo, Laurea Magistrale di secondo livello in Ingegneria Informatica SERVICE 24 S.p.A. GESTIONE ACQUEDOTTO E presso il Politecnico di Milano con votazione 110/110 e lode RIFIUTI tel. 031.42.80.02 Congratulandoci con i ragazzi premiati vi lasciamo con una citazione: “Il vostro tempo è limitato, perciò non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro. Non rimanete intrappolati nei dogmi, che vi porteranno a vivere secondo il pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore. E, ancora più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare. Tutto il resto è secondario.”

Steve Jobs

ENEL - ELETTRICITA' tel. 800.900.800 METANO NORD tel. 031.62.84.51 ACSM AGAM PRONTO INTERVENTO GAS METANO tel. 800.388.088 POLIAMBULATORIO "ALDO ROSSINI" tel. 031.42.00.42 PRONTO INTERVENTO SANITARIO tel. 118 NUMERO EUROPEO EMERGENZA tel. 112 CROCE ROSSA ITALIANA Como tel. 031.26.22.62 Lipomo tel. 031.28.26.53 Montorfano tel. 031.20.08.25 GUARDIA MEDICA tel. 840.000.661


il Paese - notiziario di Tavernerio - MARZO 2013