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editorial

“Il modo migliore per cercare di capire il mondo è vederlo dal maggior numero possibile di angolazioni.” “The best way to understand the worl d is to see i t from as many angles as possible.” Ari Kiev

The four seasons anno 1 | n° 1 | WINTER 2013 - euro 10

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Summer 2013 - € 10

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Belgio - Lussemburgo - Spagna - Euro 15,90 - Francia - Principato di Monaco - Olanda - Euro 16,90 - Germania - Austria - Euro 19,90 - Svizzera Chf 19,90 - Svizzera Canton Ticino Chf 18,90 - UK £ 14,90

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Attraverso le 4 stagioni siamo arrivati a spegnere la nostra prima candelina: auguri Wonder World! Un anno ricco di spunti e di scoperte, sempre alla ricerca del bello, e di come poterlo vivere con passione e rispetto. Ricomincia un’altra stagione, Winter, e vi proponiamo modi diversi di viverla, dallo “speciale neve” alla ricerca di piccoli gioielli in montagna, a una navigazione caraibica davvero sorprendente, raccontata da chi l’ha vissuta in prima persona ed è ancora lì...

fall - 2013 - € 10

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Through the 4 seasons we got to blow out our first candle: happy birthday Wonder World! A year full of ideas and discoveries, always looking for the beauty, and how you can live with passion and respect. Another season begins, Winter, and we propose different ways of living, from “special snow” in the search for little jewels in mountain, on a caribbean a really surprising trip, told by the person who has lived it in first person and is still there...

Barbara Del Duca

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contributors BARBARA DEL DUCA Giornalista e fotografa, laureata in pedagogia, da vent’anni lavora nell’editoria coniugando la passione per la natura, i viaggi e l’avventura alla professione di editore. Journalist, graduated in Padagogy and counselor in body mediation,she has worked in publishing for twenty years, combining her love for nature, journeys and photography with journalism.

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SARA MAGRO

ANTONELLA EULI

Viaggi e turismo sono il suo pane quotidiano. Ne scrive e ne parla da 15 anni, 11 dei quali passati al desk a Traveller Italy. Scrive ancora per la carta, che ama per il suo odore e la sua consistenza, e per il web.

Giornalista da trent’anni con tante storie raccontate, a proposito di moda, viaggi e costume, e tanti “ritratti di parole” di personaggi più o meno famosi. E con tanto altro da dire, con immutata passione.

She deals everyday with journeys and tourism. She’s been writing and dealing with it for 15 years, eleven spent at Traveler Italy desk. She writes for the web and she’s still writing for magazines because she loves paper smell and texture.

Journalist for 30 years, with may stories told, dealing with fashion, journeys, lifestyle, and may other more or less famous personalities “portraits through words”. And she has much more to say, with tha same passion.

BEATRICE GALBIATI

LAURA LARESE

Dopo una laurea in architettura e 5 anni di pratica, entra nel mondo della comunicazione. Il passo da Ufficio Stampa a editoria è breve, sempre con un occhio di riguardo verso tutto ciò che ha stile ed eleganza.

Affascinata da sempre dall’arte e in particolare dalla pittura, ritrova nella scuola di Grafica la modernità di più rami artistici che convivono in modo armonioso tra loro. Da qui la sua passione.

After the degree and 5 years practice in Architecture, she enters the world of Communication. Being a press agent she easily approaches publishing. Never overlooking what is stylish and elegant.

Fascinated by art ever since particularly by painting, she finds in the Graphic School the modernity of many artistic fields merged together. And a passion becomes a job.

STEFANO BAJONA

ELENA BAJONA

Ingegnere elettronico di formazione e grandissimo viaggiatore sin dalla sua infanzia, è il cuore pulsante di Onirikos. Ha dedicato gli ultimi 13 anni a esplorare il mondo con occhi educati alla bellezza.

Instancabile lettrice, fin da piccola viaggia in tutto il mondo. Naturalista e grande amante dei cavalli, si dedica alla scrittura dove riversa le sue emozioni vissute durante le esperienze di viaggio nel mondo.

With an electronic engineer education and a great traveler since is the beating heart of Onirikos. He has devoted the last 13 years exploring the world since he was little with eyes trained to beauty.

Tireless reader, she is travelling around the world. Naturalist and great horses lover, since an early age she devoted herself to writing where now she pours her emotions experienced during travelling.


48 MT PERFORMANCE SLOOP

sobria magnificenza

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sommario numero 5

Winter 2014

rubriche

11 Editorial

14 Contributors 18

5 domande

20 World 22

Primo Piano

26 Weekend 28

74

News food

30 Arts 32

Way of style lei

36 Beauty

42 98

40

Way of style lui

144 Info

resorts 68

Aman Resorts, Thailandia

98

Mandarin Oriental, Parigi

104 Las Ventanas, Messico 124 Morukuru, Sud Africa

32 14

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138 Fonteverde, Italia


130 124 servizi 42

Monaco Yacht Show

48

Traveller: Portas

54

A trip Aman Hospitality

64

Traveller: Puri

70

Arte: Mum art

74

Speciale neve

82

Reportage, Per첫

90

Viareggio: Il Polo vista mare

110

Reportage, Torino

118

Cruise, Caribbean

118

130 Gourmet: Joe Bastianich

82


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5 domande

a... Susan Harmsworth

Susan Harmsworth è fondatrice di Espa, dal 1993 azienda leader nell’allestimento di centri benessere in alberghi di lusso. A oggi sono 400 in 55 Paesi del mondo Susan Harmsworth is the founder of Espa, leader since 1993 leader in wellness centres equipment in luxurious hotels. To date there are 400 in 55 places in the world

È cambiato il concetto di Spa rispetto a 20 anni fa? Negli anni Novanta, la gente cominciava a viaggiare molto, grazie a voli più economici, e soffriva molto di stress. Allora mi è venuta l’idea di creare aree dedicate al relax in hotel di lusso. Fu un boom. Oggi il mercato è più sofisticato, le Spa sono specializzate, si richiedono trattamenti più brevi con prodotti naturali e la ricerca ha fatto passi da gigante in questa direzione. Has the Spa concept changed in comparison to 20 years ago? In the 90’s, people started traveling a lot, thanks to cheaper flights, and suffered stress. Therefore I got the idea to create areas dedicated to relax in luxurious hotels. It was a boom. Nowadays the market is more sophisticated, Spas’ are more specialized, shorter treatments with natural products are requested and for this research has made great advances. Di Spa ne girerà un’infinità per lavoro. Dove va invece solo per sé? Una volta all’anno prenoto al Viva Mayr, una clinica come quelle di una volta in Austria. I medici sono sempre presenti e attenti alle esigenze personali, ma il paziente deve attenersi a un protocollo molto, molto rigido. D’altra parte ci vado per ragioni di salute non per concedermi un lusso. For business you are seeing many Spa. Where do you go just for yourself? Once a year I book Viva Mayr, a clinic like the old fashioned ones in Austria. Doctors are always present and attentive to your needs, but the patient must follow a very, very stiff protocol. On the other hand I go there for health reasons not allow myself a luxury.

È vero che sono sempre di più gli uomini che vanno alla Spa, specialmente quando viaggiano? Altroché. Fino a qualche tempo fa gli uomini erano pochi e facevano le solite cose: fitness, hammam, tutt’al più un massaggio sportivo. Ora è cambiato tutto: il 40% dei clienti sono uomini e preferiscono trattamenti veloci, forti e dagli effetti immediati. Ne riconoscono i benefici e l’utilità, ma molti li considerano anche una pausa per sé in una quotidianità tiranna tra affari e vita famigliare. More and more men go to the Spa. Surely. Until recently, men were few and did the usual things: fitness, hammam, at the most a sports massage. Now everything has changed: 40% of the customers are men and prefer fast treatments, strong and immediate effects. They recognize the benefits and usefulness, but many consider them even a break for themselves in a daily tyrant business and family life.

16

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Cosa cercano le persone in una Spa? Bellezza e benessere sono priorità nella nostra vita ed è ciò che cerchiamo in una Spa. Quindi manicure, cerette, cure per il viso da un lato, massaggi, diete, attività fisica dall’altro. C’è però anche chi cerca una spa per staccare da tutto e cambiare vita in un paio di settimane. Ma questo genere di “mete del benessere” (destination-spa) sono davvero poche, come Kamalaya e Chiva Som in Thailandia, o Vana Retreats che apre in India il prossimo gennaio. What do people look for in a Spa? Beauty and wellness are priorities of our life and is what we look for in a Spa. Therefore on one side manicure, waxing, face treatments, on the other massages, diets and physical activity. There is also who looks for a Spa to unplug from everything and change life in a couple of weeks. But this type of ‘mental wellness’ (destination-spa) are very few, like Kamalaya and Chiva Som in Thailand,or Vana Retreats that will open in India next January. Lei che viaggia sempre ed è un’espertissima di benessere, cosa consiglia a chi deve affrontare un volo lungo? Le migliori cuffie per ascoltare musica. Una mascherina sugli occhi per dormire meglio. Quando scendo dall’aereo, la prima cosa che faccio è un po’ di esercizio fisico, per rimettere in movimento il corpo. L’ideale è non avere impegni durante la prima mezza giornata d’arrivo. Piccoli accorgimenti che riducono gli effetti del jetlag e della stanchezza. You are always travelling and are a wellness expert, what do you suggest to those who must face a long flight? The best headphones to listen to music. A mask over the eyes to sleep better. When I get off the plane, the first thing I do is a bit of exercise, to put the body in motion. The ideal is to have no commitments during the first half-day of arrival. Small steps that reduce the effects of jetlag and fatigue.


Imagine an unspoilt island, deserted white sand beaches, sparkling turquoise seas criss

crossed by local dhows. Swaying palms, gentle breezes. Sunny days and star-studded night HOTELS & RESORTS

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orld

CARAIBI

PER첫

PARIGI

SUD AFRICA


ITALIA - VAL D’ORCIA

TORINO

LAOS - CAMBOGIA - THAILANDIA

INDONESIA


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primo piano

In India per cercar sé stessi

PALAZZO Trussardi ALLA SCALA

a scuola in campagna

Il 4 gennaio 2014 apre il Vana Melsi Estate a Dehra-

Un ristorante appena ristrutturato e una lounge

Alla Fattoria Dianella, immersa tra vigne e

dun, ai piedi dell’Himalaya, in India. L’ambizione è

sono i nuovi salotti al mezzanino di Palazzo Trus-

ulivi di Vinci, nella bella campagna toscana,

realizzare un santuario del benessere dove ritirarsi

sardi Alla Scala. In uno si degustano i menu del

si impara a usare l’olio per farne cosmetici, a

per fare cure di bellezza e terapie, seguire diete

talentuoso Luigi Taglienti, nella lounge, più in-

decorare la casa con frutti e fiori di stagione,

e apprendere uno stile di vita sano. Uno di quei

formale, si va per un caffè, per assaggiare le

a farsi l’orto sul balcone e tante altre cose.

posti da cui si desidera uscire nuovi nel corpo e

anteprime stagionali dello chef, per bere un caffè

I laboratori si fanno dopo il Green Brunch,

nelle intenzioni attraverso pratiche naturali come

(fatto ad arte), cocktail, distillati e vini selezionati

ogni mese dedicato a una verdura diversa

l’ayurveda, lo yoga, i trattamenti tibetani persona-

tra cui la Cuvèe Prestige Trussardi nata dalla

e servito nelle cantine con muffin, pancakes

lizzati e integrati con massaggi, percorsi d’acqua

collaborazione con Ca’ Del Bosco. Elegante

e caffè americano. Nella villa medicea della

e esercizio fisico. Aiutano anche la posizione in un

nello stile della Maison Trussardi, tra legni chiari

tenuta ci sono tre camere per gli ospiti.

frutteto di lychees, la cucina anch’essa ayurvedi-

e pelli, ha un innovativo sistema di aerazione

ca dei due ristoranti e le 90 camere luminose e

che, udite udite, permette di fumare all’interno

panoramiche (17 sono suite e 4 ville). Soggiorni

come succedeva vent’anni fa, restando seduti

di minimo tre notti e persone dai 16 anni in su.

con gli amici a chiacchierare, mangiare e bere.

In India to seek oneself

È l’unico in città.

at school in the countryside The fattoria Dianella, surrounded by vineyards and olive trees of Vinci, in the beautiful Tuscan countryside, you learn to use the oil for cosmetics, decorate the

On the 4th of January 2014 the Vana Levonia

PALAZZO Trussardi ALLA SCALA

House with flowers and in season fruits, to

summer in Dehradun opens, in the foothills of

A newly refurbished restaurant and lounge are

grow a “garden” on the balcony and much

the Himalayas, in India. The ambition is to create

the new lounges at Palazzo mezzanine Trus-

more. The laboratories are made after the

a sanctuary where well-being retreat for beauty

sardi Alla Scala. One of the menus is savoured

Green Brunch, every month is dedicated

treatments and therapies, follow diets and learn

by talented Luigi Taglienti, in the lounge, more

to a different vegetables and served in the

healthy lifestyle. One of those places where you

relaxed, you could go for a coffee, to sample

cellars with muffins, pancakes and coffee.

want to get a new body through practices such

the chef’s seasonal previews for coffee (a work

In the villa medicea of the estate there are

as ayurveda, yoga, Tibetan treatments are perso-

of art ), cocktails, spirits and wines including the

three rooms for guests.

nalized and integrated with massages, water trails

Cuvée Prestige Trussardi born from the colla-

www.villadianella.it

and exercise. Help also the position in an orchard

boration with Ca ‘ Del Bosco. Elegant style of

of lychees, also Ayurvedic cuisine restaurants and

Trussardi fashion house, including light woods

90 panoramic rooms (17 are suites and 4 villas).

and leathers, has an innovative ventilation sy-

Minimum stay of three nights and people from

stem which, indubitably, lets you the possibility

16 years and up.

to smoke inside like 20 years ago, while sitting

www.vanaretreats.com

with friends chatting, eating and drinking. Is the only one in town. www.trussardiallascala.it


Nuovo resort Como alle Maldive

NOVITà a Mustique Island

Vette di gusto a Sölden in Tirolo

I primi ospiti sono arrivati a inizio dicembre,

Per fare una vacanza nell’isola privata di Mustique,

Alpin Cuisine, ovvero alta cucina di montagna tra

per l’inaugurazione del Maalifushi by Como,

nel più bel Mare dei Caraibi, bisogna prenotare

pareti trasparenti, architettura hi-tech a basso

nuovo resort di lusso che occupa un’intera

una delle sue ville sontuose. Ce ne sono sulla

impianto ambientale: è il rifugio di design Ice-q

isola nell’Atollo di Thaa: 33 camere sospese

spiaggia, sulla collina, in stile coloniale o di design,

aperto a dicembre nel punto più alto delle piste del

sull’acqua e 33 ville sulla sabbia bianca,

su un piano o su tre, romantici nidi d’amore o

Gaislachkogl, a 3048 metri sopra Sölden, in Tirolo.

ombreggiate da palme e altre piante tro-

per grandi famiglie. La collezione è sempre in

Oltre al ristorante ci sono una lounge per riunioni

picali. Tutt’intorno isolotti vergini, tra i quali

rinnovamento, senza mai badare a spese per

private e una cantina, la più alta d’Europa, dove si

uno di questi è dell’hotel che ci organizza

migliorare design e concept. Solo per fare un

affina una speciale cuvée di pinot nero creata per

pic-nic e cene romantiche. Cosa si trova

esempio la Mimosa, realizzata su progetto di

il rifugio con tre vitigni provenienti da Italia, Austria

oltre alla quiete assoluta: tre ristoranti, di cui

Paolo Piva nel 2010, è una delle new entry con

e Germania. Il rifugio è collegato direttamente alla

uno sott’acqua, Spa Shambhala e centro

piscina, 4 camere, viste stupende, e al servizio

cabinovia, anch’essa appena inaugurata, e tramite

immersioni con istruttore e biologo marino.

chef, maggiordomo e cameriere. Altre novità

un ponte sospeso alla cima del Gaislachkogl, dove

sono Casa Dalla Valle, Messellia, Sienna, Beach

si scia fino ai primi di maggio, sul percorso Big3,

House, Palm Beach + Cottage, The Beach

un itinerario di 50 km con un dislivello di 10.000 m

House, Trade Winds.

con soste sulle futuristiche piattaforme d’acciaio

New Como resort in the Maldives The first guests arrived in early December for the inauguration of the Maalifushi by Como,

e vetro per guardare le vette.

new luxury resort that occupies an entire

What’s new in Mustique Island

island in Thaa Atoll: 33 rooms suspended

To take a vacation in the private island of Musti-

Tasty summits in Sölden in Tirolo

over the water and 33 villas on white sand,

que, in the most beautiful sea of the Caribbean,

Alpin Cuisine, mountain haute cuisine between

shaded by Palm trees and other tropical

you should book one of his palatial villas. There

transparent walls, Hi-Tech architecture with low

plants. Virgin Islands all around, including

are on the beach, on the Hill, colonial-style or

environmental system: is the Ice-q design opened

one of these is the hotel we organize picnics

design, on one floor or three, romantic love nests

in December at the highest track point of Gaisla-

and romantic dinners. What lies beyond

or for large families. The collection is always

chkogl, to 3048 meters above Sölden in Tyrol. Apart

the absolute stillness: three restaurants,

renevating, never taking into consideration the

from the restaurant there is a lounge for private

one of which is under water, Spa and dive

expense to improve design and concept. Just

meetings and a cellar, the highest in Europe, where

centre with Shambhala instructor and ma-

to make an example the Mimosa, created and

he refines special cuvée pinot noir created for the

rine biologist.

designed by Paolo Piva in 2010, is a new entry

shelter with three grape varieties from Italy, Austria

www.comohotels.com

with swimming pool, 4 bedrooms, wonderful

and Germany. The shelter is connected directly

views, and the chef, Butler service and valet.

to the cable car, which just opened, and through

Other news are Home from the Valley, Messellia,

a suspension bridge to the top of Gaislachkogl,

Sienna, Beach House, Palm Beach Cottage,

where you wake up in early may on Big3 path,

The Beach House, Trade Winds.

a route of 50 km with a difference in altitude of

www.mustique-island.com

10,000 m with stops on the futuristic steel and glass platforms for watching the peaks. www.central-soelden.at


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primo piano

I 100 anni del Carlton St Moritz

2 NUOVE MAISON PRIVATE A ROMA

Traveller Made

Era il dicembre del 1913 quando a St Moritz si

Nel 2014, nel centro storico di Roma Luxury

L’industria del lusso non conosce crisi. Ciò è par-

inaugurava il Carlton Hotel, un albergo sontuoso

Independent aprirà due eleganti dimore da

ticolarmente vero nel settore del turismo, dove

destinato a un’élite europea che aveva designato

affittare: una affacciata su Piazza di Spagna

ha fatto scalpore la recente notizia della nascita

la località dell’Engadina alle mondanità invernali. Il

e l’altra in Via della Stelletta, entrambe in

di Traveller Made, un club di 47 specialisti in viaggi

Carlton seguiva gli eventi adattandosi ai cambia-

posizione strategica per godere di tutta la

su misura in Europa. Nato su iniziativa di Quentin

menti di gusto fino all’ultimo rinnovo del designer

bellezza della capitale, dall’alba al tramonto.

Desurmont, si basa sul modello che Virtuoso offre

Carlo Rampazzi che lo ha reso super moderno, e

È un po’ come abitare per qualche giorno nel

da 25 anni sul mercato americano (il fatturato

aggiungendo il ristorante stagionale (fino a marzo)

cuore di Roma, in una casa privata ma con gli

dei suoi member risulta essere di oltre 9 miliardi

Da Vittorio St Moritz dei fratelli Cerea, tre stelle

stessi comfort di un albergo esclusivo, dove

dollari): «Raccogliendo intorno alla stessa idea di

Michelin. Per celebrare il secolo, l’albergo regala

gli ospiti sono coccolatissimi e circondati da

eccellenza un selezionatissimo gruppo di travel

100 gr di caviale e altri doni, oppure propone un

privacy totale.

designer si introduce in Europa una nuova dinamica nel turismo di lusso». Del gruppo fa parte il

itinerario con soggiorno anche allo Gstaad Palace e al Bellevue Palace, altri due indirizzi centenari

IN THE HISTORICAL CENTER OF ROME TWO

Tour Operator Onirikos che appoggia l’iniziativa

delle Alpi svizzere.

FANTASTIC LOCATIONS ARE ABOUT TO OPEN

aiutando a individuare i migliori protagonisti del

They will be ready for the 2014 season. One

settore. L’iniziativa è sostenuta da Oetker Collection,

THE 100 YEARS OF THE CARLTON ST MORITZ

is overlooking the famous Spanish Steps and

Orient-Express, Four Seasons, Mandarin Oriental,

It was december 1913 when in St Moritz the

the second one is in Via della Stelletta: two su-

e dall’International Luxury Travel Market (ILTM), il

Carlton Hotel was inaugurated, a sumptuous

per strategic positions to enjoy the charm of

salone dei viaggi di lusso di Cannes dove Traveller

intended for European elite had designated the

the capital. Surely suitable for those who loves

Made è stato appena presentato.

villages in the Engadine to worldliness winter. The

luxury, but above all discretion and service to

Carlton followed events by adapting to changes

extremes. These two special properties not

TRAVELLER MADE

of taste until the last renewal of the designer Car-

only offer a divine location in historic Rome,

The luxury industry does not know crisis . This

lo Rampazzi which made it super modern, and

but certainly are perfect for those who want

is especially true in the tourism sector, where a

adding the seasonal restaurant (up to March)

something different to the usual super hotel.

stir has been caused by the recent news regar-

by Vittorio St Moritz of the Cerea brothers, th-

Here you’ll end up the same service of a six-star

ding the birth of Traveller Made in Europe, a club

ree Michelin stars.To celebrate the century, the

hotel with an added connotation, an absolu-

of specialists in the tailor-made. Inspired by the

hotel gave 100 grams of caviar and other gifts

te privacy, as you were at home, served and

American concept of Virtuoso, Traveller Made

or offered an itinerary at the Gstaad Palace and

pampered. Two elegant maisons, brand new,

has already grouped together 47 travel designers

Bellevue Palace, two other centuries-old places

located in important historical roman buildings,

to whom the lucky customers can entrust, with

of the Swiss Alps.

certainly worth a try.

closed eyes, their dreams of escape.

it.carlton-stmoritz.ch

www.luxuryindependent.it

An initiative of Quentin Desurmont, a specialist in the fiel , Traveller Made is based on the model that Virtuoso has spread for 25 years in the U.S. market ( the turnover of its member turns out to be more than $ 9 billion ). www.travellermade.com


The Freedom of true Luxury Yachting

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weekend

Reset in Maremma

I 4000 svizzeri e una Spa olistica

L’acqua sulfurea e bollente è il petrolio di Saturnia. E infatti, questo antico borgo della Maremma toscana è noto da sempre per il potere curativo delle sue sorgenti, dove l’esercito romano veniva a ritemprarsi dopo le massacranti campagne militari dell’Impero. Quella di Saturnia è una storia di benessere e di piacere con conseguenze positive sull’armonia del luogo e sulla convivialità dell’atmosfera. Suo centro di gravità permanente è il resort Terme di Saturnia, che ha un parco termale fatto di percorsi nell’acqua con cascate, getti e correnti, e un campo da golf a 18 buche che si svolge tra colline coltivate a vite, ortaggi e ulivi. La sua Spa è di ampie vedute, e spazia dalle cure di bellezza al wellness alla medicina, quindi dal Golden Massage al viso o per il corpo fatto con l’oro al programma personalizzato con la naturopata Daniela Morandi, fra le più autorevoli esperte internazionali in tema di nutrizione. Ma niente paura, il menu lo firma un vero cuoco, Claudio Colombo Severini al ristorante Acqualuce. Per i gourmet invece c’è All’acquacotta, con stella Michelin. Consiglio: nei dintorni, visitate le città del tufo, Pitigliano, Sorano e Sovana.

Gstaad è uno dei posti più esclusivi del mondo per le vacanze d’inverno. Niente mondanità, ma ritrovi intimi e privati, dove trascorrere del tempo con amici e persone care. È l’indole di questa cittadina sulle Alpi svizzere che non offre vip watching (anche se non è raro incrociare per strada Valentino e Madonna) ma un comprensorio per sciare che sale fino al Glacier 3000, che a quella quota garantisce neve fresca fino a primavera inoltrata e vista su 24 vette, tutte oltre i 4.000 metri. Il villaggio è tenuto come un gioiello, e non si posa un sasso che non rispetti lo stile architettonico tradizionale. C’è voluto infatti un secolo prima di avere un nuovo hotel di lusso e quando è nato, nel dicembre 2012, The Alpina Gstaad è diventato esso stesso una destinazione, un microcosmo a km zero, dai materiali usati per costruirlo agli ingredienti usati in cucina, con due uniche eccezioni: il ristorante giapponese Megu, che importa manzo Kobe e rari pesci, e una Spa Six Senses di 2000 mq con un approccio olistico al benessere basato sul concetto di prevenzione e su uno stile di vita sano, che rispetta la persona e la sua crescita.

Reset in Maremma The sulphurous boiling water is the oil of Saturnia. And indeed, this ancient village of the Tuscan Maremma has always been known for the healing power of the headwaters, where the Roman army came to unwind after the exhausting military campaigns of the Empire. Saturnia is a story of wellbeing and pleasure with positive consequences on the harmony of the place and the conviviality of the atmosphere. Its center of gravity is the resort Terme di Saturnia, which has a thermal Park made of water paths with waterfalls, streams and currents, and an 18-hole golf course which is situated between the hills and the vines, vegetables and olive trees. The Spa offers a wide range of treatments, ranging from beauty treatments in the wellness medicine, then the Golden Massage to the face or the body made with gold to custom program with the naturopath dott. sa Daniela Morandi, one of the most authoritative international experts on the subject of nutrition. But don’t worry, the menu is signed by a real Cook, Claudio Colombo Severini in the Acqualuce restaurant. For gourmets there is The Acquacotta, with a Michelin star. Tip: visit the nearby city of Tuff, Pitigliano, Sorano and Sovana.

The 4000 SWISS and a holistic Spa Gstaad is one of the most exclusive places in the world for the winter holidays. Nothing worldliness, but intimate and private venues, where you can spend time with friends and loved ones. Is the character of this town in the Swiss Alps that offers vip views (although it is not uncommon to cross on the streets Valentino and Madonna) but a ski area that rises up to the Glacier 3000, which at that altitude guarantees snow until late spring and seen on 24 peaks, all above 4,000 meters.The village is held like a jewel, and laying a stone that does not respect traditional architectural style. It took a century before having a new luxury hotel and when it was born, in December 2012, The Alpina Gstaad has become a destination in itself, a microcosm of a zero km, from the materials used to build it to the ingredients used in cooking, with only two exceptions: the Japanese restaurant Megu, which imports Kobe beef and rare fish, and a Six Senses spa of 2000 sqm with a holistic approach to wellness is based on the concept of prevention and on a healthy lifestyle, which respects the person and its growth.

www.termedisaturnia.it

www.thealpinagstaad.ch


Parigi art & food in un chilometro quadrato

Sicilia aristocratica tra le vigne

Un weekend a Parigi è sempre troppo breve. La soluzione per approfittare bene del tempo, senza fare i forzati del turismo, è concentrare tutto in uno spazio limitato ma ad alto tasso di monumenti e indirizzi garantiti. Ecco dove andare nel raggio di un chilometro a piedi, partendo da Avenue George V, dove strategicamente prenoterete il vostro hotel: Four Seasons (al civico 31) o Prince de Galles (al 33). Uscendo dall’albergo, a sinistra si va verso la Senna, quindi sull’altra sponda attraversando il Pont de l’Alma, dove nel 1997 morì Lady D. Visitate il Museo Branly (37, Quai Branly), progetto del premio Pritzker Jean Nouvel: prima mostra, poi caffè circondato da un bellissimo giardino su cui spunta la torre, che è di fianco. Parigi dall’alto della Tour Eiffel si apprezza di più senza folla al ristorante Le Jules Vernes (t. +33(0)145556144): lo chef è Alain Ducasse, il più stellato del mondo. Tornando sulla Rive Droite, sosta al Palais de Tokyo, uno degli spazi espositivi più interessanti in città, e sosta nella Spa pour hommes Cercle Delacre (17, George V). Da non perdere le mostre sul viaggio all’Espace Culturel al 7° piano della boutique Louis Vuitton, all’angolo con gli Champs Elysèes. Arrivate all’Arco di Trionfo, e prendete Avenue Victor Hugo: al 16 c’è il ristorante Prunier che serve caviale e plateau royal.

Un weekend nell’ex feudo dei Tasca d’Almerita a Regaleali è un tuffo nella storia siciliana, nella società italiana, in secoli di cultura enogastronomica. Quando il feudo fu confiscato, il podere continuò a produrre ciò per cui era fatto: ulivi, aromi, frutta, vite. E divenne azienda moderna, tra le maggiori per la produzione di vino. Aprì all’ospitalità diventando un bellissimo agriturismo, per far godere anche altri di tutto quel ben di Dio. A Casa Grande, dove si fa il vino in uno stabilimento contemporaneo, si entra attraverso un arco di gelsomino in una corte con una maestosa magnolia al centro. Ci sono le camere, con mobili d’epoca e soffitti altissimi, la cantina per le degustazioni guidate dall’appassionato Corrado Maugeri, la casa padronale con la sala da pranzo, il salone, il camino. Case Piccole, sempre nella tenuta, è invece un’università della cucina nobile rivista e corretta per i gusti di oggi. A spiegare la storia della tavola aristocratica e della sua evoluzione meno condita e più leggera è Fabrizia Lanza-Tasca. La racconta mentre mostra l’orto di aromi e piante antiche, e continua in cucina, mentre insegna come si fanno i ravioli di ricotta e le patate allo zafferano, che poi si mangiano insieme a un desco apparecchiato senza pecche. Il tour finisce con un soggiorno a Villa Tasca a Palermo, sontuosa dimora con arredi d’epoca e giardino romantico.

Paris: art & food in a square kilometre A weekend in Paris is always too short. The solution to take advantage of good weather and without doing the tourist, is forced to concentrate everything in a limited space but with a high rate of monuments and addresses. Here’s where to go within a radius of one kilometer walk from Avenue George V, where strategically you book your hotel: Four Seasons (at number 31) or Prince de Galles (33). Leaving the hotel, turn left towards the Seine, then on the other side crossing the Pont de l’alma, where in 1997 LadyD. died. visit the Branly Museum (37, Quai Branly) a Pritzker Prize-Jean Nouvel project: first view, then coffee surrounded by a beautiful garden that marks the Tower, which is next door. Paris from the top of the Eiffel Tower you can enjoy it more with no crowds at the restaurant Le Jules Vernes (t. 33 (0) 145556144): chef is Alain Ducasse, the world’s top starred. Back on the Rive Droite, stop at the Palais de Tokyo, one of the most interesting exhibition spaces in the city, and stop in spa pour hommes Cercle Delacre (17, George V). Don’t miss the exhibitions on the journey to the Espace Culturel 7th floor of the Louis Vuitton boutique, on the corner of the Champs Elysées. You arrive at the Arc de Triomphe, and take Avenue Victor Hugo: 16 restaurant Prunier serving caviar and royal plateau.

Aristocratic Sicily between the vines A weekend in the former fiefdom of Tasca d’almerita at Regaleali is a dip in Sicilian history in Italian society, centuries of gastronomic culture. When the fief was confiscated, the farm continued to produce what was done: olives, spices, fruit, vine. And became a modern company, among the largest for wine production. And opened the hospitality as a beautiful farm, to enjoy all that even more. In casa grande, where wine is made in a contemporary, you enter through an arch of jasmine in a court with a majestic magnolia in the Center. There are rooms with antique furnishings and high ceilings, a wine cellar for tasting from Conrad buff Maharana, the Manor House with the dining room, the living room, the fireplace. Small houses, always on the estate, is a noble cuisine revised and corrected for today’s tastes. To explain the history of aristocratic table and its evolution less seasoned and lighter is Parvo Lanza-pocket. The recounts while view the garden of herbs and plants, and continues in the kitchen, and teaches you how to make the ravioli with ricotta and saffron potatoes, which are eaten along with a bare table without flaws. The tour ends with a stay at Villa Tasca in Palermo, sumptuous mansion with period furnishings and romantic garden. tascadalmerita.it


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news

food

La locanda sull’isola La Locanda Cipriani, sulla minuscola isola di Torcello, era nata con l’intento di essere una “maison d’hote” di campagna per ospiti speciali e oggi è un punto d’incontro per i cultori del buon cibo. A trasformarla Bonifacio Brass, figlio del celebre regista Tinto e di Carla Cipriani. Da provare i piatti classici (come il risotto alle primizie degli orti dell’estuario alla maniera di torcello, il filetto di san pietro alla carlina o il carpaccio di girello di manzo con salsa cipriani) accanto a nuove proposte più elaborate, come la fantastica frittura di “moeche” con fiori di zucca o il carpaccio di volpina (un tipo di cefalo). Per non parlare dell’assortimento di dolci, dalla torte alle bavaresi, dalle meringhe ai sorbetti, e della selezione di vini italiani, in particolare friulani e veneti.

The Inn on the island The Locanda Cipriani, on the tiny island of Torcello, was born with the intent to be a ‘maison d’hote’ campaign for special guests and today is a meeting place for good food lovers. To transform Bonifacio Brass, son of the famous Director Tinto and Carla Cipriani. Try the classics (like the risotto to the firstfruits of the orchards of the estuary in the manner of Torcello, fillet of John Dory with the Carlina or silverside beef carpaccio with salsa Cipriani) next to more elaborate proposals, as the fantastic fried ‘moeche’ with pumpkin flowers or the vulpine carpaccio (cephalus). Not to mention the assortment of desserts, from cakes to the Bavarians, the meringues with Sorbet, and selection of Italian wines, especially from Friuli and Veneto. www.locandacipriani.com

Carni da gourmet A Bellinzago Lombardo, una ventina di km da Milano, c’è il tempio della carne per gourmet. Parliamo dei Motta, macellai per tradizione che si passano il testimone di allevare da cinquant’anni solo buoi da concorso e solo piemontesi. Prima Giuseppe e poi il figlio Sergio che va oltre e si inventa anche il ristorante Macelleria Motta (in un nobile palazzo del ‘500 con corte-dehor) per la mise - en - plate delle sue carni eccellenti amate da chef chef stellati e clienti blasonati. Mezzene di manzo, prosciutti e bresaole, sono a frollare in bella vista in una cella-teca di cristallo che è il biglietto da visita del ristorante insieme all’enorme camino. In cucina lo chef Enzo Pettè che nobilita la materia prima con il tocco del maestro. Ecco il risultato: guancia e testina croccante, gazpacho, finocchio, menta e carota, il cotechino allo champagne su vellutata di pomodoro, gelato al basilico e mozzarella, la battuta di manzo al coltello in guazzetto di vongole veraci e zafferano di San Gimignano, l’arrosto di manzo con salsa ai frutti di bosco e confettura di cipolle rosse. Stop, il resto è una sorpresa al coltello.

Gourmet meats At Bellinzago, about 20 km from Milan, there is the Temple of gourmet meat. We speak of Motta, butchers by tradition that you pass the baton, for fifty years only for compiting and only in Piedmont breeding oxen. First Giuseppe and then his son Sergio that went further and opened the restaurant (in a 16th century noble palace with outdoor court area) to the mise-en-plate of his excellent meats you love from star chefs and renowned customers. Sides of beef, bresaola, hams are hung before cooking in plain sight in a cell-Crystal shrine that is the calling card of the restaurant with the huge fireplace. In the kitchen the chef Enzo Badmus that ennobles the raw with the touch of the master. Here’s the result: cheek and crunchy head, gazpacho, fennel, mint and carrot, cotechino champagne on ice cream, tomato soup with Basil and mozzarella, the bar beef with clams stew and saffron of San Gimignano, the roast beef with forest fruit sauce and red onion jam. Stop, the rest is a surprise. www.ristorantemacelleriamotta.it

DON ALFONSO Arrivano da tutto il mondo nella Penisola Sorrentina per gustare i suoi capolavori culinari. Destinazione Sant’Agata sui Due Golfi, per trovare un mito dell’alta cucina, il ristorante Don Alfonso 1890 della famiglia Iaccarino, insignito con due stelle Michelin. Protanonisti gli ingredienti del territorio e le usanze gastronomiche locali come base per elaborazioni culinarie ricche di tecnica e fantasia. Per deliziare il palato da provare i ravioli acqua e farina con caciotta, basilico e pomodoro, il vesuvio di rigatoni, la triglia di scoglio con polvere di capperi e rucola selvatica o il coniglio glassato al profumo di verbena melanzane. non sono da meno i dolci: babà con zabaione allo spumante, sfogliatella napoletana con salsa di amarene selvatiche o il sopraffino gelato al limone. in questo tempio dell’alta gastronomia si può anche dormire nelle otto suite di atmosfera del Relais.

DON ALFONSO Coming from all over the world in the Sorrentine peninsula for its culinary masterpieces. Destination Sant’Agata sui Due Golfi, to find a myth of haute cuisine, the restaurant ‘Don Alfonso 1890’ of the Iaccarino family, awarded with two Michelin stars. Local ingredients are the protangonists and local gastronomic customs as the basis for a rich culinary processing technique and imagination. To delight the taste buds try the Ravioli with caciotta flour and water, Basil and tomato, Vesuvius of rigatoni, the red mullet with powdered capers and wild Arugula or glazed rabbit verbena-scented eggplant. The desserts aren’t to underestimate: Babà with champagne eggnog, the Neapolitan Sfogliatelle with wild cherry sauce or lemon Gelato. In this temple of haute cuisine you can even sleep in 8 suites Relais atmosphere. www.donalfonso.com


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arts

Madrid

Parigi

Chris Killip - Work Il ritratto delle classi lavoratrici nel lungo declino del settore che esse stesse avevano contribuito a creare, la vita reale nel nord dell’Inghilterra tra il 1968 e il 2004. Ispirandosi a Strand, Evans, Brandt e

Londra

Beyond El Dorado power and gold in ancient Colombia Leggenda, paradiso perduto o qualcosa di veramente esistito? La mostra londinese intende svelarci la verità a proposito di uno dei miti più affascinanti della storia, attraverso più di 300 reperti alcuni dei quali provenienti dal Museo del Oro di Bogotá per la prima volta esposti nel Regno Unito. The British Museum

Serge Poliakoff The Dream of Forms L’inesauribile fantasia di uno degli autori più significativi dell’astrattismo parigino, in una grande retrospettiva dove vengono presentate 150 opere realizzate dal 1946 al 1969. Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris

17 ottobre 2013 – 23 marzo 2014

Museo Nacional de Arte Reina Sofía 2 ottobre 2013 – 24 febbraio 2014 The portrait of the working classes in the long industrial decline that had helped to create, the real-life in the North of England between 1968 and 2004. According to Strand, Evans, Brandt and Sander, Killip opens a new course for documentary photography. Museo Nacional de Arte Reina Sofía 2nd October 2013 – 24th February 2014 www.museoreinasofia.es/exposiciones

really existed? London exhibition will reveal the truth about one of the most fascinating myths of history, through more than 300 artefacts some of which coming from the Museo del Oro of Bogotá for the first time

The inexhaustible imagination of one of the

The British Museum

in a major retrospective where 150 works are

fotografia documentaristica.

Legend, lost paradise or something that

18 ottobre 2013 – 23 febbraio 2014

most significant authors of parisian abstraction,

Sander, Killip apre un nuovo corso per la

exposed in the United Kingdom. 17th October 2013 – 23rd March 2014 www.britishmuseum.org

presented from 1946 to 1969. Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris 18th October 2013 – 23rd February 2014 www.mam.paris.fr/en/exhibitions

Vienna

Georg Baselitz Due mostre in una. In occasione del 75º compleanno dell’artista, viene presentata una selezione delle sue opere provenienti dalle collezioni del museo viennese. Parallelamente alla monografica, l’Albertina propone anche una sbirciatina alle xilografie rinascimentali della collezione privata dell’artista. Albertina - 8 novembre 2013 – 16 febbraio 2014 Two exhibitions in one. On the occasion of the 75th birthday of the artist, presents a selection of his works from the collections of the Museum in Vienna. Parallel to the monograph, the Albertina also offers a peek at Renaissance woodcuts which is part of the artist’s private collection. Albertina - 8th November 2013 – 16th February 2014 www.albertina.at/


Iconic art

Milano

Richiami pop per l’artista inglese Sara

Baxter, che lavora principalmente con le lattine rifacendosi agli iconici baratoli di Andy Warhol. Man Case e Lady Mirror sono due delle molteplici installazioni create con lattine che riprendono i

personaggi co-protagonisti delle mitiche avventure di Diabolik. Galleria Federica Ghizzoni - dicembre 2013 - 31 gennaio 2014 Pop recalls for British artist Sara Baxter, who works mainly referring to the iconic

Roma

Andy Warhol cans. Man and Lady Mirror Houses are two from multiple installations created with cans that reflect

I capolavori del museo di San Gennaro

the characters, co-stars of the mythical adventures of Diabolik.

Una profusione d’ori, argenti e pietre preziose. No, non è il tesoro d’un re, bensì una delle collezioni orafe più importanti del mondo presentata per la prima volta al

Galeria Federica Ghizzoni dicembre 2013 - 31st January 2014 www.federicaghizzoni.it

Warhol Dopo Pollock e i suoi “irascibili”, l’autunno made in USA di Milano propone il grande ritorno del re della pop art con la collezione Peter Brant, fan e intimo amico di Warhol, nonché curatore stesso della mostra. Imperdibile. Palazzo Reale - 17 dicembre 2013 - 4 maggio 2014 After the ‘irascible’ Pollock, autumn made in USA,

di fuori delle mura della città partenopea

offers in Milan the great return of the King of pop art

assieme a documenti originali, dipinti,

with the collection Peter Brant, fan and close friend of

disegni e arredi sacri.

Warhol, and curator of the exhibition. Unmissable.

Fondazione Roma Museo - Palazzo Sciarra

Palazzo Reale - 17th December 2013 - 4th May 2014

30 ottobre 2013 - 16 febbraio 2014

www.warholmilano.it

Verona

A profusion of gold, silver and precious stones. No, it’s not the treasure of a King, but

“Verso Monet Storia del paesaggio dal Seicento al Novecento”

one of the world’s most important Goldsmith presented for the first time outside the walls of the city along with original documents,

Torna il “tandem” tra città venete

paintings, drawings and vestments.

grazie a quest’evento che verrà

Fondazione Roma Museo - Palazzo Sciarra

presentato prima a Verona e poi a

30th October 2013 - 16th February 2014

Vicenza. La mostra descrive le tappe

www.fondazioneromamuseo.it/it/index.html

“Bill Viola – The Raft”

attraverso le quali la natura ebbe modo

Mantova

In attesa della “zattera di salvataggio” che ci salvi dalla crisi, il Comune di Mantova propone una

di trasformarsi da mero fondale in episodio autonomo e indipendente. Big dell’arte tra i protagonisti. Palazzo della Gran Guardia 26 ottobre 2013 - 9 febbraio 2014

grande video installazione di Bill Viola che, citando le posture dei giganti nella sala omonima di Palazzo Te, riprende 19 ignari personaggi travolti da forti ondate d’acqua: tsunami o un nuovo diluvio universale? Palazzo Te - 23 novembre 2013 – 20 febbraio 2014

Back to the ‘tandem’ between Venetian cities thanks to this event to be presented

Waiting for the ‘liferaft’ that will save us

first in Verona and Vicenza. The exhibition

from the crisis, the city of Mantova offers

describes the stages through which

a great video installation by Bill Viola that,

nature was able to transform from mere

citing the postures of the Giants in the Hall

backdrop in a stand-alone episode. Big

of the Palazzo Te, picks up unsuspecting 19

art among the protagonists.

characters overwhelmed by strong water

Palazzo della Gran Guardia

waves: tsunami or flood?

26th October 2013 - 9th February 2014

Palazzo Te

www.veronamostre.com

23rd November 2013 - 20th August 2014 www.palazzote.it


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Way of

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life

di classe By Antonella Euli

Harper’s Bazaar, 1951 Ph. Louise Dahl-Wolfe for Dior

a stampa animalier - leopardato, tigrato, pitonato e zebrato - torna prepotentemente alla ribalta. Una tendenza ciclica che si ripete, con immutato glamour, da oltre mezzo secolo. Pioniere sono state le dive di Hollywood , innamorate dei fascinosi mantelli felini che hanno esportato in Europa, contagiando le donne più eleganti e i sarti più eclettici, ispirati dal tocco esotico. Primo fra tutti Christian Dior che nella collezione New Look datata 1947, avvolse le sue modelle di chiffon leopard. Poi vennero le giraffe di Valentino, i leopardi di Saint Laurent e i maculati anche al maschile di Versace. Il re dell’animalier contemporaneo resta Roberto Cavalli, affiancato quest’inverno da Ermanno Scervino, con

GUCCI

trench di pelliccia maculata e paletot nero pece alleggeriti da revers a tema e da Blugirl che mixa maculato e tartan, mentre Giambattista Valli lo calibra misurato. Les Copains lo accosta al nero e Burberry Prorsum lo preferisce romantico. Ungaro propone una stampa leo sontuosa, Moschino opta per la versione rock e Donatella Versace lo vira al giallo. Anche gli accessori si espandono “a macchia di leopardo”: pumps o tronchetti, stivali o décolleté indossano stravaganti mantelli e così pure le borse, dalle micro a mano alle shopping.


CARVEN

MARC JACOBS

CAROLE LOMBAR

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ERMANNO SCERVINO

FABIO RUSCONI

CHRISTIAN LACROIX


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Way of

life DOLCE&GABBANA

Class

Prints

LAFRÈ

JOSEPHINE BA

T

ELIZABETH

TAYLOR

he animal print-Leopard, Tiger, Zebra and Python- are back stronger than before. A cyclical trend that is repeated, with the same glamour, for more than half a century. Pioneer were the Hollywood divas, in love of fashionable feline cloaks that were exported in Europe, affecting more elegant women and more eclectic taylors, inspired by an exotic touch. First among these Christian Dior’s New Look in the collection dated 1947 wrapped his models in leopard chiffon. Then came the Valentino’s giraffe print, Saint Laurent’s leopards and the Versace spotted men’s wear. The King of contemporary animalier remains Roberto Cavalli, joined this winter by Ermanno Scevrino, with spotted fur trench and paletot pitch-black lightened from lapels on the theme. And from Blugirl that

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KER

mixes spotted and tartan, while Giambattista Valli which calibrates measures. Les Copains combines black and Burberry Prorsum prefers it romantic. Ungaro has a sumptuous leo print, Moschino opts for rock version and Donatella Versace turns it yellow. Accessories also expands to ‘Leopard spot’: pumps or shoes, boots or ballerinas wearing cloaks and whimsical purses, from micro to handbags to shopping bags.


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beauty

lei

By Beatrice Galbiati

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scent of winter 1. Gucci. Gucci Première è iconico e sofisticato: ispirato al fascino senza tempo di Hollywood, questo nuovo profumo è un invito a cogliere il proprio momento di celebrità, esattamente come una star sul red carpet, nel suo abito Gucci couture. 2. Bottega Veneta. La rinomata morbidezza e sensualità della pelle utilizzata dalla maison per i suoi prodotti, viene riportata in una fragranza femminile con un chypre fiorito effetto cuoio: questo è il profumo Bottega Veneta, che sposa il linguaggio olfattivo della campagna veneziana. 3. Ferragamo. Un affascinante viaggio nella terra di Toscana, che da sempre racchiude la storia infinita di Salvatore Ferragamo, ecco cosa rappresenta Tuscan Soul Quintessential Collection, una collezione esclusiva che propone ben 4 fragranze differenti: Vendemmia, Viola Essenziale, Convivio e Bianco di Carrara, a voi la scelta.

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4. Dolce&Gabbana. Packaging impeccabile per Dolce&Gabbana The One, di un oro abbagliante come il sole inteso della Sicilia, che da sempre si riflette in tutte le collezioni Dolce&Gabbana: ecco la nuova fragranza per l’inverno 2014, femminile, calda, enigmatica e di un’eleganza senza tempo, come la donna che la indossa. 5. Marni. La creatività è da sempre l’essenza del mondo Marni che si rivolge ad una donna eclettica e audace: Marni Rose è una fragranza che rispecchia esattamente questo approccio mantenendo la creatività in primo piano e regalando un cuore centrale alla nota della rosa nera vivacizzata da spezie e basi legnose di patchouli e cedro. 6. Sisley. Reinterpreta l’artigianato artistico polacco il nuovo flacone verde-menta di Eau du Soir Edition Limitée: uno stile barocco che richiama i tessuti e i preziosi ricami dell’Europa dell’Est, le matrioske e i vecchi jacquard scandinavi. Una fragranza femminile decisamente da collezione.

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Way of

style

Welcome Christmas By Antonella Euli

1 Pensieri sfiziosi, non solo sotto l’albero. In tasca o al polso, oggetti di classe squisitamente maschili. Per feste scintillanti, preziose, più o meno esclusive

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1. Caran d’Ache Varius Rubracer. Argento e caucciù per l’ultima creazione della Maison de Haute Ecriture 2. Panerai Radiomir 1940. Premiato come “Montre de l’Année 2013”


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3. Vertu Constellation. Il nuovo smartphone de luxe con sistema operativo Android 4. Gold&Co. Da Londra iPhone 5S in oro Limited Edition


OW T SH YAC H ACO MON

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event

By Beatrice Galbiati


In una delle baie piÚ famose al mondo l’esclusiva kermesse di 3 giorni, tra barche, gioielli e tutto ciò che brilla di luce propria


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ress code rigorosamente adeguato, sportivo ma ricercato e con scarpe pratiche, da mettere e sfilare in tempi record per salire e scendere, in men che non si dica, da eleganti passerelle: ecco come hanno presenziato gli ospiti all’imperdibile appuntamento per addetti ai lavori, appassionati, veri intenditori o solo per chi avesse voglia di lustrarsi gli occhi per qualche giorno. Dal 25 al 28 settembre le acque del Port Hercule hanno infatti ospitato il ventitreesimo Monaco Yacht Show con i suoi 105 super & megayacht e la sua banchina ha visto riuniti più di 500 espositori tra i leader del diporto internazionale e delle attrezzature di lusso. La Fondation Prince Albert II de Monaco, ormai da più di 10 anni, si associa a questo rendez-vouz con lo scopo di promuovere l’impiego di legni provenienti da foreste rinnovabili nella costruzione di yacht (Wood Forever Pac). Se si è quindi fortunati, si ha anche la possibilità di incontrare Sua Altezza Serenissima Il Principe Alberto II di Monaco che, con sorriso istituzionale ma estremo calore e cordialità, visita e premia lo yacht rispondente, più di altri, a particolari requisiti di compatibilità ambientale. Insomma un bel vedere a tutto tondo: un Principe, una baia gremita di imbarcazioni prestigiose, splendide fanciulle accompagnate e molto altro che incanta e fa sognare. Pare superfluo dire che quest’annuale appuntamento è stato “condito” con più di 80 eventi che hanno fatto da sfondo ai 4 giorni della kermesse, sia a bordo degli yacht più eleganti che nei luoghi più prestigiosi del Principato. Tra gli appuntamenti più importanti, certamente quello al Fairmont Monte Carlo Luxury Resort Hotel la sera del 28 settembre a conclusione delle tre giornate: in questa occasione, la storica Maison di haute joiallerie Faraone, in collaborazione con la Fondation Prince Albert II de Monaco e Style Lab, ha accolto un parterre di ospiti selezionati per una private view esclusiva. Ospite d’eccezione il Principe Alberto, accolto dall’elegante Vittoria Bianchi, amministratore delegato di Faraone, che ha illustrato a Sua Altezza i gioielli esposti nella Galerie Cristal, nota per il meraviglioso e unico panorama sulla baia di Montecarlo. Durante i giorni dell’evento, le collezioni Faraone hanno avuto come palcoscenico il ponte dell’innovativa ed elegante imbarcazione Nativa, messa a disposizione dai cantieri navali veneziani Arzanà Navi e una baia che sembra nata appositamente per accogliere un evento del genere.

1. vittoria bianchi, CEO of faraone international s.p.a., THE prince alberto ii of monaco and maurizio codurri, president of fondazione principe alberto ii di monaco 2. helen nonini and vittoria bianchi 3. vittoria bianchi and filippo rossi, general manager of arzanà navi 4. barbara tambani, president of floating life and his son mauro 5. beatrice galbiati, head of communications and events of wonder world seasonal, barbara del duca, director of wonder world seasonal and lia gerardini rossi

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1. vittoria bianchi, amministratore delegato di faraone international s.p.a., il principe alberto ii di monaco e maurizio codurri, presidente della fondazione principe alberto ii di monaco 2. helen nonini e vittoria bianchi 3. vittoria bianchi e l’arch. filippo rossi, general manager di arzanà navi 4. barbara tambani, presidente di floating life e il figlio mauro 5. beatrice galbiati, responsabile comunicazione ed eventi di wonder world seasonal, barbara del duca, direttore di wonder world seasonal e lia gerardini rossi

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event

MONACO YACHT SHOW

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trictly adjusted dress code , sporty but refined and practical shoes, put and take off in record time to get on and off, in less than no time, from elegant walkways: here’s how guests attended the must-see event for professionals, enthusiasts, connoisseurs or just for people who want to astonished for a few days. From 25th to 28th September, the waters of the Port Hercule have hosted the 23rd Monaco Yacht Show with its 105 super & megayacht and its platform brought together more than 500 exhibitors among the leaders of the international leisure and luxury equipment. La Fondation Prince Albert II de Monaco, for more than 10 years, with this rendez-vouz with the aim of promoting the use of wood from renewable forests in yacht construction (Wood Forever Pac). If you are so lucky, you also have the chance to meet his Highness Prince Albert who, with institutional smile but extreme heat and warmth, rewards the yacht, more than others, to particular environmental compatibility requirements. In short, a pretty sight of all trades: a Prince, a Bay filled by prestigious boats, beautiful accompanied maidens and much more charming things that will makes you dream. It goes without saying that this annual event has been elegantly ‘seasoned’ with more than 80 events that have made the setting for 4 days of the event, both on board the most elegant yachts in the most prestigious of the Principality. Among the most important appointments, certainly at the Fairmont Monte Carlo Hotel on the evening of 28th September at the conclusion of three days: on this occasion, the historic Maison haute joiallerie Faraone’s comes into the game with a parterre of guests selected for an exclusive private view. Special guest Prince Albert of Monaco, received by the elegant TO Vittoria Bianchi, showing his Highness the jewels exhibited in the Galerie Cristal, known for the unique panorama over the Bay of Monte Carlo. During the event’s closing cocktail, Faraone had as the stage the innovative and elegant Nativa boat bridge, made available by the Venetian shipyards Arzanà Ships and a Bay that

I GIOIELLI DELLA MAISON FARAONE SUL PONTE DELLO YACHT NATIVA ON THE BRIDGE OF THE NATIVE’S YACHT, THE JEWELS OF THE PHARAOH MAISON


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traveller

un inguaribile VIAGGIATORE By Antonella Euli

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ristiano Portas, un tenace e cortese sardo con forti influenze di simpatia toscana, di professione AD del Gruppo Arena, ha il mare nel dna. “Non potrei pensare a un vita senza il mare. Amo il suono della risacca, il movimento eterno delle onde, l’infinito dell’orizzonte. E i colori e i profumi del mare”. E per assecondare questo immenso amore, cerca acque d’incanto e quando le racconta, pare quasi di sentire la voce di questo amato mare. “Ho viaggiato molto, e molto spesso per lavoro, e ogni viaggio rappresenta un ricordo, ma c’è un luogo che mi ha letteralmente stregato e non è poi così remoto”. North Island, Seychelles, è la sua idea di Paradiso e c’è arrivato grazie a un incontro fortuito con chi ha fatto di viaggi esclusivi un modus operandi. “Ho conosciuto Onirikos qualche anno fa a Padova a una fiera del lusso, e Stefano Bajona (presidente e AD) mi ha conquistato raccontandomi le sue esperienze di viaggio. Parlava di mete


CRISTIANO pORTAS E LA SUA COMPAGNA A NORTH ISLAND, SEYCHELLEs: uno dei luoghi pi첫 amati, dove fuggire appena possibile, per ritrovare se stessi

Cristiano Portas AND HIS PARTNER TO NORTH ISLAND, Seychelles, one of the most beloved, to escape as soon as possible, to find oneself

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conosciute, tutte di profilo altissimo: dalla natura ai resort ai servizi, e non era solo un elenco delle meraviglie, ma piuttosto una cronaca di vissuto in prima persona. Il tutto raccontato con grande passione e professionalità. Alla fine del nostro incontro già sognavo alcuni dei luoghi descritti con tanto entusiasmo. Da allora, quando penso al “grande viaggio” che mi concedo almeno una volta l’anno, lo associo a Onirikos. Non sono mai stato deluso”. Portas “fotografa” North Island, e l’immagine è un insieme di verdi e blu interrotti da spiagge candide, ville magnifiche nascoste dalla lussureggiante vegetazione, e pare di respirare quell’atmosfera di rarefatta bellezza. “Quando penso al mio ideale di vacanza, penso a North Island. In quell’isola benedetta da Dio, riesco a ritrovare me stesso, godendo ogni secondo del mio tempo. Sono in comunione con la natura e mi rilasso totalmente, nella privacy di un luogo protetto, dove i servizi sono al top e i desideri si materializzano come per magia. Concepisco così le mie pause, non sono tagliato per viaggi avventurosi, dove l’imprevisto è dietro l’angolo. Con Onirikos i sogni diventano qualcosa di reale per questo mi lascio guidare; l’organizzazione perfetta mi tranquillizza, così mi posso godere il piacere puro della vacanza”. Perla rara tra le perle dell’Arcipelago, l’isola-paradiso si esplora a piedi o in golf cart. “Come ogni isolano doc, e come AD di uno dei marchi più noti a livello mondiale nel settore degli sport acquatici, amo il nuoto, la vela e il diving. Così, tra una nuotata, una veleggiata e un’immersione, mi concedo anche il piacere della contemplazione”. L’inguaribile viaggiatore

nell’isola benedetta da dio, la natura è protagonista e la privacy più totale concilia il relax

island blessed by god, nature is the protagonist and total privacy combines relaxation

inserisce tra sue cartoline dalle Seychelles, anche le città che ama: New York in testa, seguita da Los Angeles, Londra e Parigi. “Pare un controsenso: adoro la quiete totale di un’isola persa nell’oceano e contemporaneamente la frenesia delle metropoli, ma mentre della prima sarei disposto a fare indigestione, le altre preferisco assumerle a basi dosaggi. Piacevoli ma non indispensabili direi. Il contatto diretto con la natura mi fa sentire libero e, ancora per il gioco dei contrasti, provo lo stesso senso di ebbrezza sia quando il mio sguardo abbraccia il mare, sia quando vaga tra le montagne. Maestose, da far girare la testa. Megève in Alta Savoia è un altro dei miei luoghi del cuore; ci vado ogni inverno per sciare, ma soprattutto per respirare quell’aria frizzante che ti fa sentire vivo e per fissare il ricordo di un’immensità verticale da brivido”.

Il ricordo di un posto memorabile ? “Più d’uno, ma il primo che mi viene in mente è Cape Point, Sudafrica. E’ incredibile la sensazione che si ha dall’alto delle rocce, è la perfetta fusione dell’immensità delle montagne e del verde cristallo del mare.” Un viaggio nel cassetto ? “Mi piacerebbe attraversare le foreste del Botswana e andare su e giù in fuoristrada sulle fantastiche dune rosse della Namibia. E potrei continuare, quasi all’infinito…”. -E in questo continuo andirivieni, c’è un luogo eletto a buen retiro? “La mia casa a Saint Paul de Vence, uno dei borghi più ricchi di charme della Costa Azzurra. Ha affascinato da sempre intellettuali e artisti, e anch’io mi sono fatto catturare da quella particolare atmosfera che mi fa sentire finalmente a casa, a ogni ritorno”.

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W

traveller wonders, but rather a chronicle of firsthand experiences. Everything was told with great passion and professionalism. At the end of our meeting I was already dreaming some of the places portrayed with great enthusiasm. Since then, when I think of the “great trip” that I granted myself at least once a year, I associate it with Onirikos. I have never been disappointed.” Portas “photographs” North Island, and the picture is a collection of greens and blues interrupted by white beaches, magnificent villas hidden by lush vegetation, and seems to breathe that atmosphere of refined beauty. “When I think of my ideal holiday, I think of North Island. On that blessed by God island, I can find myself enjoying every second of my time. I am in harmony with nature and I totally relax, in the privacy of a protected place where the services are at the top and desires take shape as if by magic. This is how I see my breaks, I’m not cut out for adventurous journeys, where the unexpected is just around the corner. With Onirikos dreams become something real and that’s why I let myself be guided; perfect organization calms me, in this way I can enjoy the pure pleasure of the holiday.” Rare gem among the jewels of the archipelago, the paradise island can be explored by foot or by golf cart. “Like every doc islander, and as CEO

AN INCURABLE

of one of the best known brands in the world in the sport industry, I love

TRAVELLER

myself the pleasure of contemplation.” The incurable traveler includes among

C

swimming, sailing and diving. Thus, among a swim, a sail and dive, I allow his postcards from Seychelles, the cities he loves: New York in the lead, followed by Los Angeles, London and Paris. “It seems a contradiction: I love the total quiet of an island lost in the ocean and at the same time the

ristiano Portas, a determined and gracious Sardinian

bustle of the metropolis, but while I would be willing to have an indigestion

with strong influences of Tuscan congeniality, CEO

from the first, I prefer to take basics dosages of the others. Nice but not

of Arena Group, has the ocean in the DNA. “I could

essential I would say. Direct contact with nature makes me feel free, and

not think of a life without the sea. I love the sound of the

again for the counter-game, I feel the same sense of thrill whether my gaze

surf, the eternal movement of the waves, the infinite horizon.

embraces the sea, or when wandering in the mountains. So majestic that

And the colors and scents of the sea.” To respond to this

make your head spin.

great love, he is looking for charming waters and when he

Megève in Haute-Savoie is another one of my heart places; I go there every

describes them we can almost hear the voice of this beloved

winter for skiing but mostly to breathe that crisp that makes you feel alive

sea. “I traveled a lot, and quite often for work, and every

and to secure the memory of an thrilling vertical vastness.” The memory

trip is a memory, but there is a place that enchanted me

of an unforgettable place? “More than one, but the first that comes to my

and it is not so far.”

mind is Cape Point, South Africa. It ‘s amazing the feeling you perceive from

North Island, Seychelles, his idea of paradise and he got

the top of the rocks, the perfect fusion of the mountains immensity and the

there thanks to an unexpected meeting with those who

green glass of sea.” A childhood trip? “I’d cross the forests of Botswana

founded extraordinary travel experiences as a unique modus

and go off-road up and down on the fantastic red dunes of Namibia. And I

operandi. “Few years ago I met Onirikos in Padua during

could go on almost to infinity ... “. And in this constant coming and going,

a luxury show, and Stefano Bajona (President and CEO)

there is an elected place to retreat? “My house in Saint Paul de Vence,

won me over by telling me his travel experiences. He talked

one of the richest areas of the charming French Riviera. It has always

about unusual and well-known destinations, all high-profile:

fascinated artists and intellectuals, and I have been captured too by the

from nature to resorts, services, and it was not just a list of

special atmosphere that makes me feel like at home, at every return.”


INDONESIA

Ritorno alla natura

Un viaggio in Indonesia con soste By Sara Magro

Aman


L’

Indonesia con le sue 17 mila isole è l’arcipelago più grande del mondo, perlopiù ancora intatto. Per esplorarne la meraviglia da una prospettiva privilegiata, si può ideare con l’aiuto del boutique travel agent Onirikos un itinerario tra natura, cultura e spiritualità, soggiornando nei sei Aman Resort, che offrono un’ospitalità impeccabile e genuinamente orientale in luoghi di straordinaria bellezza. L’avventura comincia a Giava, con magnifici templi da visitare e una catena di 120 vulcani da attraversare. Nessun altro, tranne gli ospiti dell’Amanjiwo, può però cominciare la giornata guardando il sole sorgere dietro all’immenso tempio di Borobudur, ai piedi dei monti Menoreh. A Bali, invece, si comincia dalla costa est, dominata dal maestoso Monte Agung, che si eleva da una natura esuberante. È un luogo di riposo e quiete che gli ospiti dell’Amankila assaporano anche sulla spiaggia privata davanti allo stretto di Lombok, corridoio naturale verso l’Oceano Indiano. Qui è protagonista il mare, dove ci si immerge in fondali popolati da pesci e coralli e si nuota tra mante giganti. La full immersion nella natura continua all’Amanjiwo, orlato di spiagge bianche e solitarie mentre a Ubud, nell’entroterra, si conoscono la cultura e l’arte tradizionali facendo base all’Amandari, sofisticato resort costruito in collina come se fosse un villaggio fortificato balinese. La visita di Bali termina a sud, sulle spiagge di Nusa Dua, e su uno dei cinque migliori campi da golf asiatici. Si soggiorna all’Amanusa che è invece considerato uno dei più bei resort del Sudest Asiatico. Da Bali si raggiunge Moyo, piccola isola coperta da una foresta tropicale al largo di Sumbawa. Ci vivono macachi, cinghiali, cervi e una moltitudine di uccelli rari, del cui canto si beano gli ospiti del piccolo raffinato campo tendato dell’Amanwana. Del resort fa parte anche una barca di 32 metri con tre cabine per navigare e immergersi in uno dei mari più ricchi del mondo o spingersi fino al Parco nazionale dell’isola di Komodo, unico posto al mondo dove si possono vedere varani giganti dalla sembianze preistoriche.


COSA METTO? RITMI LENTI, SCANDITI DAI SORRISI DELLA GENTE. SPIAGGE COME PARADISI E ACQUE DI CRISTALLO. SIAMO IN INDONESIA, L’ARCIPELAGO INTATTO, POPOLATO DA TEMPLI E ANIMALI DALLE SEMBIANZE PREISTORICHE A CITY HOTEL FIVE MINUTES AWAY FROM PRINCES STREET, THE HEART OF THE SCOTTISH CAPITAL CITY SMALL, INTIMATE AND WITH A CHARMING HISTORY A CITY HOTEL FIVE MINUTES AWAY FROM PRINCES

A trip to Indonesia in With its 17 thousand islands, Indonesia is the largest archipelago in the world, and it is also still largely untouched. With boutique travel agent Onirikos, one can explore its wonders from a privileged perspective with an itinerary that includes nature, culture, and spirituality, as well as lodging at one

Aman style

of the six Aman Resorts, which offer impeccable and genuinely eastern hospitality in places of extraordinary beauty. The adventure begins in Giava, with magnificent temples and a network of 120 volcanoes to cross. Only the guests of the Amajniwo resort, however,

are able to begin their day watching the sun emerge from behind the immense Borobudur Temple at the foot of the Menoreh Mountains. In Bali, on the other hand, the journey begins from the east coast, dominated by the majestic Mount Agung, which rises up from an exuberant natural landscape. It is a peaceful and tranquil place that the guests of the Amankila resort can savor from the private beach in front of Lombok Strait, a natural corridor leading to the Indian Ocean. The sea is the protagonist here, where guests immerse themselves in pools populated by fish and coral and swim among giant manta rays. This full immersion in nature continues at the Amanjiwo resort, fringed with white secluded beaches, while in Ubud, located inland, one can experience traditional art and culture based at Amandari, a sophisticated resort built on a hillside as though it were a fortified Balinese village. The Bali adventure ends in the south, on the beaches of Nusa Dua and one of the best golf courses in Asia. Guests stay at the Amanusa resort, considered one of the most beautiful in Southeast Asia. From Bali, the journey continues in Moyo, a small island covered by a tropical forest located off of Sumbawa Island. The population includes rhesus


monkeys, wild boar, deer, and a multitude of rare birds, whose songs guests can enjoy from Amanwana’s luxury tents. The resort also offers a 32-meter boat with three cabins where guests can immerse themselves in one of the richest seas in the world or push on toward the national park of Komodo Island, the only place in the world where one finds giant monitor lizards that seem prehistoric.

benefit

Wonder World subscribers will

A tutti gli abbonati Wonder World,

enjoy - booking with Onirikos

Onirikos offre due ore di SPA a

- two hours complimentary

testa, il transfer da e per il resort

SPA treatments, the transfer

e una giornata di escursione

to and from the airport and a

personalizzata con guida.

personalized guided excursion.


LAOS - CAMBOGIA - THAILANDIA

Sogno un viaggio così... Laos, Cambogia e Thailandia: organizzazione Onirikos e ospitalità By Sara Magro

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Aman


P

erché un viaggio sia memorabile non basta scegliere una bella meta e strutture di lusso. E chiunque sa che soggiornare nei resort Aman in Laos, Cambogia e Thailandia sono ottime premesse. Invece tutta un’altra faccenda è creare un itinerario equilibrato, scegliere cosa vedere, aggiungere esperienze che rendono il viaggio speciale, avere un interlocutore diretto e sempre raggiungibile. I viaggiatori, soprattutto se di alto e altissimo livello, hanno molteplici esigenze. Spesso hanno bisogno di affidarsi a un esperto che sappia interpretare i loro gusti, che ne intuisca le aspettative e su queste basi prepari per loro il programma adatto. Questi viaggiatori non vogliono itinerari pronti, e se consultano cataloghi o riviste, lo fanno solo per ispirarsi. Poi tutto va personalizzato. È ciò che fa Onirikos, che accompagna il viaggiatore all’aeroporto, si occupa del check-in, lo porta in auto fino all’imbarco sull’aereo. Onirikos trova sempre una camera negli hotel migliori, anche quando sono ufficialmente esaurite, come spesso accade negli Aman Resorts in alta stagione. E una volta che il viaggiatore è giunto a destinazione lo assiste da lontano per qualunque richiesta. Passando alla pratica... Nell’antica Luang Prabang, si è ospiti di suite in stile coloniale francese con giardino del resort Amantaka, che riflette la storia e la natura del posto in cui è. Il Laos è terra di monasteri, stupa e pagode, con scorci di natura spettacolari come la vista dal Monte Phousi sui fiumi Mekong e Khan e incontri inaspettati come quello con la piccola comunità di tessitori di origine cinese che agli stranieri, sempre benvenuti, mostrano i loro lavori al telaio e offrono il pranzo. Il viaggio prosegue tra mille emozioni a Siem Reap in Cambogia, dove la natura vince anche sui monumenti che irretisce tra le radici di piante secolari, come ha fatto col tempio di Ta Prohm, e ancora domina il Paese con una giungla fitta, piena di segreti tra cui il tempio di Tanei. L’escursione più attesa è al complesso di Angkor, gioiello dell’impero Khmer del XIII secolo. La folla spesso compromette il fascino, ma il tour operator Onirikos evita le ore di punta e propone esperienze alternative con una sosta al tempio di Preah Khan, e il pranzo da soli nella pagoda di Angkor Thom. E al tramonto, mentre tutti si accalcano di nuovo ad Angkor Wat, i viaggiatori Onirikos vanno al tempio del Bayon che scompare insieme al sole nella splendida luce della sera per poi ritirarsi nelle suite silenziose dell’Amansara. Si riparte per Phuket, dove attendono il mare, il kayak, le mangrovie, il riposo, che è sacro concetto di ospitalità all’Amanpuri. Le ville sono immerse tra i cocchi e guardano il Mar delle Andamane.


COSA METTO?

I’m dreaming of a trip like this… Laos, Cambodia, and Thailand: Onirikos Organization and Hospitality

Aman

In order to create a memorable trip, choosing a beautiful destination and luxury accommodations is not enough. And everyone knows that staying at an Aman resort in Laos, Cambodia, and Thailand is an excellent place to start. It’s another thing altogether, though, to create a balanced itinerary, choose what to see, include experiences that make a trip particularly special, and have a direct contact who is always available. Travelers, especially high-end travelers, have numerous needs. They often require an expert that knows how to interpret their tastes and has a sense of their expectations, using those criteria to create a program that is perfect for them. These travelers do not want pre-packaged itineraries, and if they consult catalogues or magazines, they only do so for ideas. Then, everything must be custom-tailored. That is what Onirikos does: they accompany travelers to the airport, take care of check-in, and bring them by car directly to the plane. Onirikos is always able to find a room in the best hotels, even when they’re officially sold out, as is often the case with Aman Resorts in high

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season. And once travelers have reached their destination, Onirikos assists them remotely to fulfill any request. Let’s get to it... In the ancient city of Luang Prabang, guests stay in French colonial suites with a garden at the Amantaka resort, which represents the history and nature of the place in which it is located. Laos is a land of monasteries, stupas, and pagodas, with spectacular natural elements, like the view from Mount Phousi of the Mekong and Khan rivers and unexpected encounters such as that with the small community of weavers of Chinese origin who are always happy to show the fruits of their loom to foreigners, and to offer them lunch. The journey, invoking endless emotions, continues in Siem Reap in Cambodia, where nature wins over even the monuments enmeshed by the roots of age-old plants, as it has done to the Ta Prohm temple. The country is dominated by a thick jungle that hides many secrets, such as the temple of Tanei. The most highly anticipated excursion is to the complex of Angkor, jewel of the Khmer Empire of the 13th century. Crowds can often compromise an otherwise fascinating experience, but Onirikos avoids the most crowded times of day and proposes alternative experiences like a stop at the temple of Preah Khan and a private lunch at the Angkor Thom pagoda. And at sunset, while everyone else heads once again to Angkor Wat, Onikiros travelers go to the temple of Bayon, which disappears with the sun in the resplendent evening light. They then proceed to the quiet suites of Amansara. It’s then time to head to Phuket, where the sea, kayaks, mangrove trees, and rest—a sacred element of hospitality at Amanpuriawait. The villas are immersed among coconut trees and look out onto the Burma Sea.

in questa meravigliosa parte di mondo, la natura è sovrana e si insinua, rigogliosa, anche tra le pieghe della storia, diventando parte integrante di templi e monumenti A CITY HOTEL FIVE MINUTES AWAY FROM PRINCES STREET, THE HEART OF THE SCOTTISH CAPITAL CITY SMALL, INTIMATE AND WITH A CHARMING HISTORY A CITY HOTEL FIVE MINUTES AWAY FROM PRINCES


benefit A tutti gli abbonati Wonder World, Onirikos offre due ore di SPA a testa, il transfer da e per il resort e una giornata di escursione personalizzata con guida. Wonder World subscribers will enjoy - booking with Onirikos – two hours complimentary SPA treatments, the transfer to and from the airport and a personalized guided excursion.

VILLE ESCLUSIVE COME OASI NASCOSTE DAL VERDE. E TUTTO INTORNO, LA PACE E IL SILENZIO CHE CONCILIANO IL TOTALE RELAX IN DESROCHES THE FIRST SPONTANEOUS GESTURE IS DISCONNECTING FROM EVERYTHING. THE PRIORITIES ARE BIG GAME FISHING AND DIVINGS


W

traveller

Mr. Puri

il lusso è sostanza

“H

o lavorato per 35 anni in aziende turistiche di alto livello, e desideravo mettere a frutto tutto quello che avevo imparato sul campo. Quegli anni sono stati una scuola per me, e volevo usare tutto quel know-how al servizio delle persone, per farle star bene». Così, dopo tanti anni nel mondo dell’ospitalità, Puri si è messo in proprio fondando nel 2009 Nira, compagnia di hotel e resort raffinati in posti perfetti per un viaggio o una vacanza.” «Quando ho creato Nira, ho focalizzato l’attenzione su certi aspetti che ritenevo fondamentali. Il mercato è molto cambiato rispetto al 2005-2007. Fino ad allora si spendevano soldi senza pensarci troppo. Si spendeva anche per fare colpo o per

Per Manvinder Pal Singh Puri, fondatore di Nira Hotels & Resorts, gli ospiti di oggi sono più informati e pretendono qualità, dal cibo alla Spa, ai modi del personale By Sara Magro

ingenuità. Oggi, a parte qualche eccezione nei paesi emergenti, non è più così. Anche a livelli altissimi, le persone stanno attente a quel che comprano e sanno cosa e perché stanno facendo quell’acquisto. Sono molto più consapevoli. Un po’ perché con la diffusione di Internet si reperiscono informazioni facilmente e in tempo reale, un po’ perché oggi si sa di più e si ha più esperienza. Questo vale anche per i prodotti di lusso. Faccio un esempio. Per me Loro Piana è un marchio di lusso. Non solo per il suo prezzo alto. Lo è soprattutto per il tocco, per la storia, la tradizione che ogni capo racchiude, fatto percepibile anche solo tenendolo in mano. Un tessuto Loro Piana è la sintesi di anni di studio, di lavoro, di saperi, e chi lo compra lo sa. Lo stesso accade anche nel turismo e nell’ospitalità». «Quando ho creato Nira Hotels & Resorts mi sono basato sul mercato attuale del lusso, e mi sono concentrato su tre principi. Innanzitutto, la buona accoglienza


NIRA ALPINA, A UNA MANCIATA DI KM DA ST MORITZ, SHANTI MAURICE E NIRA CALeDONIA A EDIMBURGO: ECCO I PRIMI TRE GIOIELLI FIRMATI DA MANVINDER PAL SINGH PURI, FONDATORE DI nIRA hOTELS & rESORTS NIRA ALPINA, NOT FAR FROM ST MORITZ, SHANTI MAURICE AND NIRA CALEDONIA IN EDINBURGH: HERE IS THE FIRST THREE JEWELS SIGNED BY MANVINDER PAL SINGH PURI, FOUNDER OF NIRA HOTELS & RESORTS

nel rispetto del nostro claim: “gli ospiti arrivano come clienti, partono come amici e tornano come famigliari”. Secondo, il valore alle cose: chi spende denaro, vuole in cambio qualcosa di tangibile e identificabile. Terzo, la cura dei rapporti umani. Oggi le relazioni - con gli ospiti, con lo staff, con i fornitori – sono fondamentali. Se la relazione non funziona, non funziona niente, soprattutto quando si tratta di strutture per l’ospitalità». «Questi sono i miei presupposti, che si aggiungono, ovviamente, a quelli classici dell’ospitalità. Quindi è fondamentale che la cucina e la Spa siano impeccabili. Gli ospiti devono mangiare bene. Come si fa a passare una bella giornata con la famiglia sugli sci se la colazione è pessima o mediocre? Il personale deve essere cortese, informarsi dei programmi della giornata degli ospiti, offrire aiuto. Nel caso della Spa il personale deve essere bravissimo. Dopotutto i clienti gli stanno affidando il loro corpo! Per ottenere ciò bisogna continuare a fare training. Training, training, training. Ma ci vuole anche una sapiente selezione del personale alla partenza. Scegliamo con estrema cura i nostri collaboratori, cercando persone serie, corrette, intuitive. Il personale deve capire al volo il motivo del soggiorno degli ospiti – magari un anniversario, un viaggio di famiglia, solo relax, tutto sport, – e personalizzare il servizio». Con questa filosofia sono stati realizzati i primi tre resort, il Nira Alpina, sulle


GLI OSPITI DI NIRA HOTELS & rESORTS ARRIVANO COME CLIENTI, PARTONO COME AMICI E TORNANO COME FAMIGLIARI GUEST OF NIRA Hotels & Resorts ARRIVE AS A GUEST, LEAVE AS FRIENDS AND COME BACK AS A FAMILY

piste da sci vicinissimo a St Moritz, lo Shanti Maurice con una Spa immensa a Mauritius e il Nira Caledonia a Edimburgo. E in futuro ne apriranno altri, alle Seychelles, a Phuket, in Turchia, Grecia e Italia. Come sempre saranno in location alternative, in zone meno battute e più tranquille, lontane (ma mai troppo) da dove stanno tutti. «Se dovessi pensare a una destinazione per il nuovo lusso, direi che è l’Africa. Perché non è stata ancora esplorata del tutto, è bella, ha cultura, natura. E poi ci sono le mete intramontabili, come l’Italia che da Venezia alla Sicilia è stupenda tutta, per storia, monumenti, cucina, mare. Ed è per tutti: se non si può prenotare un cinque stelle, c’è di sicuro l’alternativa di un agriturismo dall’ottima ospitalità nei dintorni. Non passerà mai di moda». «Ormai si può andare quasi ovunque, ma non credo che sia sempre necessario. A che pro andare in Bielorussia, per esempio? A che pro prendere un aereo da Santiago del Cile alla mattina, pranzare in Patagonia e tornare alla sera? C’è chi lo fa, ma non lo trovo interessante. Presto andrò in Antartico, ma voglio avere tutto il tempo necessario per visitarlo, vederlo, viverlo. Questo per me è viaggiare».

benefit Onirikos riserva agli abbonati Wonder World il complimentary upgrade, in base alla disponibilità, il l’early check in o late check out ed una cena per due persone. Wonder World subscribers, if booking through Onirikos, will receive the complimentary upgrade, upon availability, the early check in or late check out and a dinner for two people.


W

traveller

cARTOLINE DA EDIMBURGO, UNA CITTà SPLENDIDA SOPRATTUTTO SE “FOTOGRAFATA” DAL nIRA CALEDONIA Postcards from EDINBURGH, A WONDERFUL CITY ABOVE IF “PHOTOGRAPHED” FROM Nira Caledonia


more experience. This also applies to luxury goods. Let me give an example. For me, Loro Piana is a luxury brand. Not only for its high price. But especially for the touch, for the history and tradition that each garment holds, that is perceptible just even holding it in your hand. A Loro Piana tissue is the synthesis of years of study, work, knowledge, and who buys it knows. The same happens also in tourism and hospitality. “ “When I created Nira Hotels & Resorts I based myself on the present luxury industry, and I focused my attention on three principles. First, the good hospitality in accordance with our slogan: “the guests arrive as guests, leave as friends and return as a family.” Second, the value of things: who spends money, he wants in exchange something tangible and identifiable. Third, the care of human relationships. Today relationships - with the guests, with the staff, with the suppliers - are essential. If the relationship does not work, nothing works, especially when it comes to facilities for hospitality. “These are my assumptions, in addition, of course, to classic hospitality. So it is crucial that the kitchen and the spa are impeccable. Guests must eat well. How can you spend a nice day with the family skiing if breakfast is poor or average? The

Luxury is

staff must be polite, inquire on the guest programs of the day

essence

and offer help. Regarding the Spa the staff must be very good.

I

We choose our coworkers carefully, looking for serious people,

After all, the customers entrust their body to them! To achieve this we must continue to do training. Training, training, training. But we need also a careful selection of staff at the beginning.

worked for 35 years in tourism companies to

correct, and intuitive. Staff must understand immediately the

high standards, and I wanted to put to good

reason for the guest stay - maybe an anniversary, a family trip,

use everything I had learned in the field. Those

just relax, all sports - and customize the service.”

years were a school for me, and I wanted to put

With this philosophy were created the first three resorts, Nira

all the know-how at the people service, in order

Alpina, near ski slopes in St Moritz, the Shanti Maurice in Mauritius

to make them feel good. “So, after many years

with a huge spa and Nira Caledonia in Edinburgh. And in the

in the world of hospitality, Puri started his own

future others will open, in the Seychelles, in Phuket, in Turkey, in

business founding Nira in 2009. A company of

Greece and in Italy. As always they will be in alternative location,

finest hotels and resorts in perfect places for

in less traveled and quieter areas, away (but not too much) from

a business trip or a vacation. “When I created

where everybody stays.

Nira, I focused my attention on certain matters

“If I had to think of a destination for the new luxury, I would say

I thought were fundamental. The market has

Africa. Because has not been fully explored yet, because it is

changed a lot compared to 2005-2007. Until then,

beautiful, has culture and nature. And then there are the timeless

people were spending money without thinking

destinations, such as Italy that is beautiful throughout from

too much. They were spending also to impress

Venice to Sicily, for its history, its monuments, the cuisine and

or for naivety.

the ocean. And it is for everyone: if you cannot book a five star,

Today, with a few exceptions in the emerging

there is certainly the option of a farm with excellent hospitality

countries, is no longer like this. Even at the very

in the surrounding area. It will never go out of fashion. “ “Now

high levels, people are careful about what they

you can go almost anywhere, but I do not think that it is always

are buying and they know why they are doing a

necessary. Why to go in Belarus, for example? Why take a plane

specific purchase. They are much more aware.

from Santiago de Chile in the morning, have lunch in Patagonia

A little because with the spread of Internet it is

and return in the evening? Some people do it, but I do not find

more easy to gather information in real time, a

interesting. Soon I will go to Antarctica, but I want to have all

little because people now know more and have

the time to visit it, see it, live it. This is travelling for me.”


Testo di Marina Moioli


MumArt

I

ARTE

È il primo museo sottomarino di Arte Contemporanea al mondo, situato tra le acque cristalline di Golfo Aranci in Sardegna

l Museo Marittimo d’Arte, concept artistico unico al mondo, è un museo sommerso di scultura contemporanea situato tra le acque cristalline di Golfo Aranci. Si tratta di un progetto sostenibile realizzato dall’architetto milanese Lucio Micheletti, con il patrocinio del Museo del Parco Centro Internazionale di Scultura all’Aperto di Portofino. Sono state selezionate quattordici sculture monumentali, realizzate con differenti materiali quali marmo, bronzo, acciaio e plastica (ovviamente riciclata), posizionate tra i quattro e i sette metri di profondità. Il museo può essere visitato facendo snorkeling, immersioni o tramite un sottomarino. Le sculture sono state realizzate da artisti di diverse nazionalità quali: Alex Angi, Renata Boero, Roberto Bricallli, Rimer Cardillo, Franco Carloni, Emmanuel Chapalain, Bruno Ceccobelli, Santiago Cogorno, Gyula Kosice, Nino Mustica, Peter Naussbaum, Ben Patterson, Rogelio Polesello e Luiso Sturla. Le opere omaggiano la forma elicoidale della conchiglia e sono ancorate semplicemente sul fondo dove assecondano il ritmo della marea. Durante l’inaugurazione dello scorso luglio, tutte le opere sono state presentate en plein air per essere interpretate e commentate da Vittorio Sgarbi e Daniele Crippa, Presidente del Museo del Parco di Portofino. Fantastici i sommozzatori che hanno dovuto sposare e posizionare sculture monumentali sul fondale marino, in una natura viva. “La particolarità di questo museo”, racconta il sindaco, “è che nasce come collezione pubblica e non privata: la nostra amministrazione ritiene importante effettuare sforzi per rendere l’arte fruibile al pubblico ed attirare i turisti anche attraverso la cultura. Questo progetto, unico al mondo nella sua particolarità, ci inorgoglisce moltissimo perché valorizza il nostro territorio e crea un polo d’attrazione artistico e culturale a livello internazionale”. Affascinante l’idea di un nuovo messaggio culturale che accompagna i turisti a scoprire l’arte scultorea contemporanea internazionale, al mare, nel rispetto della natura e valorizzando in maniera originale uno dei luoghi più belli al mondo: Golfo Aranci e la Costa Smeralda tutta.

By Daniele Crippa


ARTE

i sommozzatori all’opera per posizionare sul fondo marino le quattordici monumentali sculture SCUBA DIVERS WORKING ON POSITIONING THE FOURTEEN SCULPTURE ON THE SEA BED

MumArt

It’s the first Contemporary Art underwater museum in the world, It’s located in the crystal clear waters of Golfo Aranci in Sardegna The l Museo Marittimo d’Arte (Maritime Museum of art), artistic concept unique in the world, is an underwater Museum of contemporary sculpture located in the crystal clear waters of Golfo Aranci. It is a sustainable project realized by the milanese architect Lucio Micheletti, under the patronage of The Museo del Parco Centro Internazionale di Scultura all’Aperto (the Museum of the Park International Open air Sculpture Center) of Portofino. Fourteen monumental sculptures were selected, made of different materials such as marble, bronze, steel and plastic (recycled, of course), positioned between four to seven meters deep. The Museum can be visited by snorkeling, diving or using a submarine. The sculptures were made by artists of different nationalities such as: Alex Angi, Renata Boero, Roberto Bricallli, Rimer Cardillo, Franco Carloni, Emmanuel

Chapalain, Bruno Ceccobelli, Santiago Cogorno, Gyula Kosice, Nino Mustica, Peter Naussbaum, Ben Patterson, Rogelio Polesello and Luiso Sturla. The art works pay homage the helical shape of the shell and are anchored just on the bottom, while hugging the rhythm of the tide. During the inauguration of last July, all the art works were submitted en plein air to be interpreted and commented by Vittorio Sgarbi and Daniele Crippa, President of the Museum of the Parco di Portofino (Portofino Parc). Fantastic divers who had to carry and set monumental sculptures on the seabed, in a living nature. ‘The distinguishing quality of this Museum,’ says the Mayor, ‘is born as a public and not a private collection: our Administration considers it important to put efforts into making art accessible to the public and attract tourists through culture. This project, singular in the world in its distinguishing quality , we’re very proud because it enhances our territory and creates a centre of artistic and cultural attraction at international level‘. Enchanting idea of a new cultural message that accompanies tourists to discover the contemporary sculptural international art, to the sea, in respect of nature and valorising in an original way one of the most beautiful places in the world: Golfo Aranci and Costa Smeralda.


Ski-in Ski-out


Chalet e hotel esclusivi, appena inaugurati o evergreen, dove si arriva alle piste (tra le pi첫 belle del mondo) con gli sci ai piedi o in elicottero

By Sara Magro


SKI

ia c n a r F l, e v e h c r u o C

LA madison avenue delle alpi A Courchevel, sulla pista Bellecôte che tra gli habituè è soprannominata la “Madison Avenue delle Alpi”, è stato appena inaugurato La Bergerie 1850. E se casomai qualcuno rimpiangesse il rifugio che c’era al suo posto, non potrà però negare che il nuovo mega chalet è un gioiello in più nell’ospitalità sulla montagna più chic di Francia: solo sette camere, elegantissime e accoglienti tra legni, lane pregiate e pellicce, un piscina coperta di 20x5 metri, una sala per il cinema, e tecnologia avanzata che ne fa uno smart chalet. Staff e concierge sono alla regia di un soggiorno senza preoccupazioni organizzative: a disposizione degli ospiti ci sono un cuoco, un autista, il massaggiatore e l’estetista, e cameriere specializzate dal guardaroba al servizio a tavola.

THE MADISON AVENUE OF THE ALPS In Courchevel, on the Bellecôte which among the regular is nicknamed the ‘Madison Avenue of the Alps’, has just been inaugurated La Bergerie 1850. And if someone rimpiangesse the case that there was in his place, cannot, however, deny that the new mega chalet is a jewel in the chic mountain hospitality of France: only seven rooms, elegant and cosy, among Woods, fine wool and fur, a 20 x 5 metre indoor pool, a cinema, and advanced technology that makes it a smart chalet. Staff and concierge are directing a stay without organizational concerns: at guests ‘ disposal there are a Cook, a driver, a masseur and beautician, and waiter service from wardrobe specialist at the table. www.labergerie1850.com

SOPRA E A SINISTRA, L’HOTEL LA BERGERIE 1850, AFFACCIATO SULLA PISTA Bellecôte. NELLA PAGINA ACCANTO, IL SAN LORENZO MOUNTAIN LODGE, IN VAL BADIA ABOVE AND TO THE LEFT, THE HOTEL LA BERGERIE 1850, OVERLOOKING THE TRACK BELLECÔTE. OPPOSITE PAGE, THE SAN LORENZO MOUNTAIN LODGE, IN VAL BADIA

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San Lorenzo, Sudtirol

IN VETTA CON L’ELICOTTERO Al San Lorenzo Mountain Lodge sulle piste di Plan de Corones si arriva con l’elicottero in 5 minuti. Ma le alternative allo sci sotto casa sono super allettanti: si gioca a golf sulla neve sul 18 buche più verticale del mondo disegnato da Jack Nicklaus e Ron Kirby. E si pratica il Biathlon, disciplina olimpica che combina sci di fondo e tirassegno: quando si comincia, non si smette più, tanto è il divertimento! Il San Lorenzo Mountain Lodge è uno chalet del ‘500 “in the middle of nowhere” all’incrocio tra Val Pusteria e Val Badia, creato da Stefano e Giorgia Bardini che hanno aperto la loro casa di montagna all’ospitalità raffinata, quella che loro, provenienti dal mondo della moda, avrebbero voluto trovare quando andavano in vacanza. Gli arredi sono disegnati su misura e fatti da artigiani altoatesini, l’atmosfera è quella di una casa vissuta: si sta in cucina durante la preparazione dei pranzi, si va nei boschi a raccogliere la legna, si fa il burro e si mungono le capre. ON TOP WITH THE HELICOPTER At the San Lorenzo Mountain Lodge on the slopes of Plan de Corones we arrive by helicopter in 5 minutes. But the alternatives to skiing downstairs are super attractive: you play a round of golf on the 18-hole snow more vertical in the world designed by Jack Nicklaus and Ron Kirby. And the Biathlon, Olympic sport that combines cross-country skiing and shooting range: once you start, you do not stop, so much fun! San Lorenzo Mountain Lodge is a chalet of the 1500’s ‘in the middle of nowhere ‘at the junction of Val Pusteria and Val Badia, created by Stefano Bardini and Giorgia who opened their mountain home to fine hospitality, that they, from the worlds of fashion, would have liked to find when they went on vacation. The furniture is designed and made by artisans from natives of the Alto Adige , the atmosphere is that of a lived in House: you’re in the kitchen when preparing lunches, you go into the Woods to collect firewood, do the butter and milk the goats. www.sanlorenzomountainlodge.com


SKI PERù

Verbier, Svizzera

DALL’HOTEL ALLE PISTE, SCI AI PIEDI Debutto in Svizzera per Starwood che il primo dicembre ha inaugurato W Verbier ai piedi delle piste, di fianco alla cabinovia del Médran. Il che vuol dire: gli sci si mettono e si tolgono davanti all’hotel, prerogativa essenziale a Verbier, patria degli sciatori duri e puri. L’architettura è quella tradizionale alpina in chiave contemporanea - quattro chalet collegati da corridoi in vetro per fare entrare la luce e non turbare la bellezza del paesaggio - mentre gli interni e le 123 camere, tutte con camino e terrazzino, sono un mix tra atmosfere calde di montagna e gusto metropolitano, stile New York. Quindi poltrone scolpite nel legno massiccio, corde da arrampicata che sostengono luci, pareti in pietra grezza ma anche divani rivestiti in pelle, Lycra, pelliccia. Alla cucina dei due ristoranti collabora Sergi Arola, chef spagnolo con due stelle Michelin. Per il doposci sono previsti trattamenti nella Spa e relax (con drink) nella lobby-salotto o al bar Carve.

FROM THE HOTEL TO THE SLOPES, SKI Debut in Switzerland to Starwood that Prime December inaugurated W Verbier at the foot of the slopes, next to the cable car of Médran. Which means: you bring skis and take off in front of the hotel, essential prerogative in Verbier, the home skiers hard and pure. The traditional alpine architecture with a contemporary twist – four cabin connected by glass corridors to let light and do not disturb the beauty of the landscape-while the interiors and the 123 guest rooms, all with fireplace and balcony, are a mix of warm mountain atmospheres and metropolitan tastes, New York style. Then carved solid wood chairs, climbing ropes that support lights, rough stone walls but also sofas upholstered in leather, Lycra, fur. The kitchen of the two restaurants he Sergi Arola, Spanish chef with two Michelin stars. For après-ski there are Spa treatments and relaxation (with drink) in the lobby-lounge or the Carve bar. www.wverbier.com

IN QUESTA PAGINA IL W VERBIER, APPENA INAUGURATO DALLA CATENA STARWOOD. NELLA PAGINAACCANTO, THE CHEDI, 5 STELLE LUSSO D’AVANGUARDIA ON THIS PAGE THE W VERBIER, JUST OPENED FROM THE STARWOOD CHAIN. OPPOSITE PAGE, THE CHEDI, AVANT-GARDE LUXURY 5 STAR

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Andermat t, Svizzera

IL PARADISO DEI FREERIDER Un altro gioiello dell’architettura contemporanea e del design, The Chedi è il cinque stelle lusso aperto il 20 dicembre, e primo step di un mega progetto per un nuovo ski resort ad Andermatt, nella Valle di Orsera, nel cuore delle Alpi Svizzere. Il comprensorio preferito dei freerider e dagli sciatori super esperti è infatti famoso per le piste tecnicamente difficili, di cui è emblematica la Russi Lan, dedicata al campione Bernhard Russi che l’ha disegnata. A lui è affidato anche il design delle piste del futuro comprensorio Andermatt - Sedrun che una volta completo permetterà di sciare (a tutti, principianti compresi) su 120 km di piste collegate da impianti hi tech. Nel frattempo, si scia sulle piste del Gemsstock, e a fine giornata si consegna l’attrezzatura allo ski butler che la pulisce e la sistema negli armadietti riscaldati per il giorno dopo. Mentre gli ospiti delle 104 camere e suite si godono la Spa con piscina di 35 metri e area relax davanti a 8 caminetti scoppiettanti (ce ne sono 200 in tutto l’hotel), i 7 ristoranti e la cheese room.

FREE RIDER’S PARADISE Another gem of contemporary architecture and design, The Chedi is the five star luxury hotel opened on 20 December, and the first step of a mega project for a new ski Andermatt resort in Vrsar, in the heart of the Swiss Alps. The preferred area for freeriders and ski experts is super famous for technically difficult slopes, which is emblematic of the Lan, dedicated to the Russian champion Bernhard Russi has designed. He is also entrusted with the design of the future area of AndermattSedrun that once complete will skiing (everybody, beginners included) on 120 km of slopes connected by hi-tech systems. Meanwhile, you can ski on the slopes of the Gemsstock, and at the end of the day you deliver the equipment to the ski butler that cleans and leaves in heated lockers systems for the next day. While guests of the 104 rooms and suites can enjoy the Spa with 35 metre pool and relaxation area in front of 8 roaring fireplaces (there are 200 throughout the hotel), the 7 restaurants and cheese room www.thechedi-andermatt.com

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SKI PERù

Saint Moritz, Svizzera

UN RIFUGIO PREZIOSO IN ENGADINA Staccati i cellulari, spenti i riflettori, comincia una vacanza sulla neve a Madulain, il più piccolo borgo dell’Engadina, appena 170 abitanti, a dieci minuti da St Moritz. In questo posto silenzioso e appartato è nato un piccolo hotel che occupa un palazzo nobile del Seicento, di cui conserva gli spazi comodi e il

calore tipico degli interni di montagna. Così è il nuovo Chesa Stuva Colani, 13 camere arredate con mobili antichi e foto delle vette alle pareti, un centro fitness, un grande salone, ma senza ristorante. Al suo posto c’è una cucina dove lo chef cagliaritano Giovanni Melis prepara ciò che gli ospiti preferiscono e una cantina dove si scelgono i vini con il sommelier. Per le attività della giornata invece ci si affida allo staff che organizza transfer alle piste e ski safari nei comprensori di Corviglia - Piz Nair, Corvatsch, Diavolezza-Lagalb e Zuoz. A PRECIOUS REFUGE IN ENGADIN Disconnected the phone, turned off the lights, a holiday on the snow begins in Madulain, the smallest of the Engadine village, 170 in just 10 minutes from St Moritz. In this quiet and secluded place is a small hotel that occupies a 17th century noble palace, which retains the spaces comfortable and warmth typical of mountain interiors. So is the new Chesa Stuva Colani, 13 rooms furnished with antichie photos of the peaks on the walls, a fitness center, a large hall, but no restaurant. In its place there is a kitchen where the chef Giovanni Melis Cagliari prepares what guests prefer and a cellar where wines are chosen by the sommelier. For the activities of the day instead you rely to the staff that organizes transfers to the slopes and ski safari in the ski areas of Corviglia-Piz Nair, Corvatsch, Diavolezza-Lagalb and Zuoz. www.hotelchesacolani.com

IN QUESTA PAGINA, L’HOTEL CHESA STUVA COLANI, NELL’INCANTO DI MADULAIN. NELLA PAGINA ACCANTO IL FOUR SEASONS JACKSON HOLE, NEGLI STATI UNITI ON THIS PAGE, THE HOTEL CHESA STUVA COLANI, IN THE ENCHANTMENT OF MADULAIN. OPPOSITE PAGE, THE FOUR SEASONS JACKSON HOLE, UNITED STATES

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Jackson Hole, Wyoming NUMBER ONE DEL NORD AMERICA Chi ama mettersi alla prova sugli sci va a Jackson Hole, in Wyoming, che ha notoriamente le piste più difficili degli Stati Uniti. Non si spaventi chi invece ama le discese più gentili, soprattutto ora che sono stati investiti milioni di dollari per trasformare Casper Bowl in una pista quasi da passeggiata sugli sci. Proprio qui l’hotel Four Seasons propone corsi per imparare l’abc di questo sport in tre giorni. Esperti e non si rincontrano poi al gastropub dell’hotel sulla pista, dove lo chef Michael Mina, autentica celebrità del settore, li allieta per il pranzo con hamburger reinterpretati, salsicce alla brace e altri amuse-bouche. La birra d’accompagnamento è servita in boccali a forma di stivali da cowboy. Nel 2013, il Four Seasons Jackson Hole è stato premiato dai lettori della prestigiosa rivista Ski Magazine come resort “Number One” del Nord America.

NUMBER ONE OF NOTH AMERICA Those who love to try skiing goes to Jackson Hole, in Wyoming, which has notoriously the most difficult slopes of the United States. Do not frighten those who love rides nicer, especially now that were invested millions of dollars to turn Casper Bowl in an almost walk on skis. Here the hotel Four Seasons offers courses to learn the basics of this sport in three days. Experts and meet again later at the hotel’s gastropub on the track, where the chef Michael Mina, real celebrities, lunch is enlivened them with burgers, grilled sausages, reinterpreted and other amuse-bouche. The accompanying beer is served in mugs in the shape of cowboy boots. In 2013, the Four Seasons Jackson Hole was honored by readers of prestigious Ski resort Magazine as ‘Number One’ in North America. www.fourseasons.com/jacksonhole

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Inno al

Per첫

Lungo la Panamericana vive un Per첫 arcaico, fatto di campagne e gente semplice, in un Paese tutto da scoprire

By Sara Magro Foto di Giovanni Tagini

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Q PERù

uesto viaggio sulla Panamericana, attraverso un Perù preincaico e preturistico, comincia al Museo Larco di Lima, dove Rafael Larco, un ricco proprietario terriero della prima metà del 900 con la passione per l’archeologia, ha raccolto migliaia di reperti trovati nei suoi latifondi nella valle del Chicana: bottiglie, bicchieri, stendardi, corone, gioielli ben conservati e ben restaurati che raccontano la quotidianità e i riti di popoli vissuti e scomparsi nel Nord del Paese. Erano Moche, Chavín e Chimú che creavano grandi regni e che puntualmente soccombevano all’arrivo del Niño, lo stesso fenomeno che ancora affligge le coste del Pacifico ogni cinque o sei anni. La storia dei Moche, civiltà fiorita tra il I e l’VIII secolo, si conosce e si ripercorre sul campo, visitando due siti straordinari nella regione di Trujillo, a un paio d’ore di volo da Lima. Sono luoghi scoperti di recente sotto montagne apparenti che coprivano città complesse. La scoperta più importante è il Signore di Sipán nel 1997, grazie alla caparbietà dell’archeologo Walter Alva, che cominciò a scavare senza alcun finanziamento, forte solo della sua intuizione e del suo fidato staff.

Infatti trovò la tomba di un alto sacerdote sepolto con la sua corte e un tesoro di gioielli e ceramiche che sembrano appena uscite da una fabbrica, e invece hanno duemila anni. Da allora Alva è giustamente considerato lo Schliemann contemporaneo, e Sipán la nuova Troia. Un’idea di com’era organizzata la vita della comunità e dell’alto livello artistico raggiunto, si ha visitando il sito del Brujo e il Museo de Cao, costruito invece intorno alla tomba della Señora de Cao, una giovane sacerdotessa ritrovata nel 2006 avvolta in 26 teli con un corredo inestimabile di gioielli, paramenti, utensili. Le scoperte non finiscono qui. Sempre vicino a Trujillo, c’è la Huaca de la Luna, magnifico tempio con affreschi e bassorilievi policromi anch’esso costruito dai Moche, e Chan Chan, la più grande città precolombiana del Sudamerica che si estende per 20 chilometri quadrati. Fondata nell’850, fu la capitale del regno Chimú fino alla conquista degli Inca nel 1470: costruita in argilla, conchiglie e succo d’agave intorno a un palazzo, ospitava 30 mila persone, 125 pozzi per la raccolta dell’acqua, 8000 depositi per il cibo. Chissà quanti altri tesori sepolti, chissà quanti altri templi ci sono ancora da por

FOLKLORE E SEMPLICITà CONVIVONO CON LE GRANDI STORIE DELL’ARCHEOLOGIA. UN CONNUBIO ARMONIOSO TRA PASSATO E PRESENTE CHE TOCCA IL CUORE

FOLKLORE AND SIMPLICITY CO-EXIST WITH GREAT STORIES OF ARCHAEOLOGY. A HARMONIOUS MARRIAGE BETWEEN PAST AND PRESENT THAT TOUCHES THE HEART


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PERù tare alla luce. Ma in Perù non si può cominciare uno scavo solo per necessità archeologica. Non basta intuire che sotto una montagna di terra potrebbe esserci un tempio. Questi luoghi sono considerati sacri anche oggi, e non si possono violare senza il permesso dello sciamano e l’elargizione del “pagapu”, l’offerta di zucchero, farina, fiori e caramelle che gli dèi si aspettano. Qui la scienza, la ricerca, la conoscenza devono fare i conti con le tradizioni, le credenze, la cultura popolare. Sulla Panamericana passa una farmacia ambulante che vende per qualche nuevo sol sciroppi contro i malanni lievi. D’altra parte il sistema sanitario pubblico non c’è, e nei villaggi ci si cura come si può. A Chiclayo le medicine si comprano al mercado Modelo dove vendono erbe officinali e integratori d’ogni genere, dall’agave all’aloe, alle piante selvatiche contro l’impotenza. Al banco, il curandero fa la diagnosi e prescrive il rimedio. Se la malattia è più grave si ricorre agli sciamani del villaggio o, nei casi disperati, quelli che stanno a Piura, sulle Ande, dove si arriva con molta fatica a dorso d’asino. Lungo la Panamericana vive un Perù arcaico, di campagne e genti che non hanno frigo, lavatrice, a volte nemmeno la luce... Un professore guadagna 500 dollari al mese, ed è un benestante. Però le spiagge sono gratis e i giovani peruviani amano il surf. Appena possono, prendono la tavola e corrono al mare, a Mancora, quasi al confine con l’Ecuador, confondendosi tra gli stranieri; oppure sulla meno famosa spiaggia di Pimentel, dove i pescatori, come gli atletici surfisti, si buttano tra le onde su rozze canoe di paglia, riempiono le reti e tornano subito a riva per svuotarle nei catini dove le donne puliscono il pesce e lo trasformano nel più buon cebiche a chilometro zero del mondo, aggiungendo patate, mais, cipolla, olio e lime. Per il secondo anno consecutivo Lima è stata nominata capitale gastronomica del Sudamerica, ma le sue quotazioni sono altissime anche a livello internazionale. Lo conferma la presenza dei tre stelle Alain Ducasse, Massimo Bottura, Renè Redzepi a Mistura, l’annuale congresso di gastronomia sempre più sotto i riflettori. Ma l’attuale fama gourmand è soprattutto merito di una generazione creativa e comunicativa di chef peruviani, come Gastón Arcurio, patron del famosissimo ristorante Astrid y Gastón, che ha accompagnato Ferran Adrià tra i campesinos mostrandogli come l’alimentazione e la produzione agricola siano un fondamentale strumento di identità culturale e di indipendenza.


LA PASSIONE PER IL SURF SPINGE I GIOVANI PERUVIANI E I TURISTI TRA LE ONDE DELL’OCEANO THE PASSION FOR SURFING PUSHES YOUNG PERUVIANS AND TOURISTS BETWEEN THEOCEAN WAVES

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Hymn to

Perù

Along the Panamerica lives an archaic Peru, countryside and simple people in a country to be discovered.

This trip on the Pan-American Highway, through a prei-inca and pre-turistic Peru, Larco Museum begins in Lima, where Rafael Larco, a wealthy landowner from the first half of the ‘900 with a passion for archaeology, collected thousands of specimens found in his large estates in the Valley of Chicana: bottles, glasses, banners, wreaths, jewelry well-preserved and wellrestored telling the daily life and rituals of people who lived and disappeared in the North of the country. Were Moche, Chavín and Chimú that created great kingdoms and promptly upon arrival, gave in el Niño, the same phenomenon that still plagues the Pacific coasts every five or six years. Moche history, civilization flourished between the 1st and 8th century, it’s known, and its recalled on the field, visiting two extraordinary sites in Trujillo, a couple of hours flight from Lima. These are recently discovered places under apparent mountains covering complex cities. The most important discovery is the Lord of Sipán in 1997, thanks to the stubbornness of the archaeologist Walter Alva, who began digging without any funding, strong only in his intuition and his trusty staff. In fact he found the tomb of a high priest, buried with his court and a treasure of jewelry and ceramics that just seem to come out of a factory, and instead they are two thousand years old. Since then, Alva is rightly considered the contemporary Schliemann and Sipán 86

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the new Troy. An idea of how the life of the communityt was organized and the high artistic level reached, you are visiting the site of the Brujo and the Museo de Cao, built instead around the tomb of the Señora de Cao, a young Priestess in 2006 found wrapped in 26 cloth with priceless jewels, regalia, household utensils. The findings do not end here. Always near Trujillo, there is the Huaca de la Luna, magnificent temple with frescoes and polychrome reliefs, also built by the Moche, and Chan Chan, the largest preColumbian city in South America that covers 20 square kilometers. Founded in 850, it was the capital of the Chimu Kingdom until the conquest of the Incas in 1470: built in clay, shells and agave syrup around a building, housed 30 thousand people, 125 wells for water harvesting, 8000 food depots . Who knows how many other treasures are buried, who knows how many other temples there are still to be brought to light. But in Peru it cannot begin a dig just for archaeological needs. A guess isn’t enough to think that under a mountain of earth could lay a temple. These are considered sacred places even today, and we cannot break without the permission of the shaman and the largesse of ‘pagapu’, the offer of sugar, flour, flowers and candies that the gods expect. Science, research, knowledge must deal with the traditions, beliefs, popular culture. On the Panamericana passes a walking pharmacy sells to some nuevo sol syrups against minor illnesses. On the other hand there isn’t a public health system

il sito archeologico di Chan chan, vicino a trujillo THE ARCHAEOLOGICAL SITE OF CHAN CHAN, NEAR TRUJILLO

there, and in the villages you take care of yourself as you can. In Chiclayo you can buy medicines at the mercado Modelo where they sell herbs and all kinds of supplements, from aloe, agave to wild plants against impotence. At the counter, the curandero does diagnosis and prescribes the remedy. If the disease is more severe you run to the village shamans or, in desperate cases, to the ones who are in Piura, in the Andes, where it is very hard to reach on donkey back. Along the Panamerican Highway lives a archaic, Peru countryside and people who don’t have fridges, washing machines, sometimes even the light ... A University Professor earns $ 500 a month, and it’s considered wealthy. Though the beaches are free and young Peruvians love surf. As soon as they can, they take the board and run to the sea, in Mancora, almost on the border with Ecuador, mingling among foreigners; or on less popular beach of Pimentel, where fishermen, like surfers, athletic leap between the waves on rough canoes, filling the nets and returning quickly to shore to scoop out in basins where women clean the fish and turn it into the best cebiche in the world, adding potatoes, corn, onion, olive oil and lime. For the second consecutive year Lima was named gastronomic capital of South America, but its quotes are very high even at international level. This is confirmed by the presence of three star Alain Ducasse, Massimo Bottura, Renè Redzepi in Mixture, the annual gastronomic Congress increasing under the spotlight.


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IL POLO VISTA MARE

By Elena Bajona ph.Stefano Grasso/Viareggio Polo Beach Cup


VIAREGGIO

IN QUESTA PAGINA, le aston martin aprono la parata. NELLA PAGINA ACCANTO, UN’AZIONE DURANTE IL MATCH DI POLO SULLA SPIAGGIA. IN THIS PAGE, THE ASTON MARTIN OPENS THE PARADE. NEXT PAGE, AN ACTION DURING THE MATCH POLO

L’

eccellenza in Toscana: è stato questo il motto che Viareggio Polo Beach ha voluto per questo suo quinto torneo sulla spiaggia. E così è stato. Che spettacolo, che giornate sull’arenile di Viareggio! Nella splendida cornice di fronte all’Hotel Principe di Piemonte, si è disputata la quinta edizione del torneo Polo Beach Cup. Ben sette team hanno scelto di venire in Versilia per chiudere in bellezza la stagione. Un evento unico nel suo genere che ci ha riportato alle origini di questo particolarissimo gioco, sulla sabbia. Un match più avvincente dell’altro con un calendario extra Polo molto ricco. Eventi e serate di gala, ognuna con il suo spirito e spettacolo. Tutto questo è nato cinque anni fa per merito di colei che è divenuta l’anima del torneo, Patrizia Lencioni. Imprenditrice e vera appassionata di cavalli si avvicinò al Polo Club di Roma ed ebbe subito l’idea di organizzare una gara di Polo sulla spiaggia a Viareggio. La sua grande tenacia e costanza l’hanno portata a mettere in piedi un evento che, senza ombra di dubbio, valorizza sempre più le bellezze

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della toscana. Pensate che per creare la pista di gioco si è dovuto scavare un metro e cinquanta per arrivare a formare un fondo sabbioso di tenuta compatta che permette di non danneggiare le gambe dei cavalli. Il campo da gioco si presentava più piccolo di quello regolamentare ma questo ha permesso di avvicinare il Polo al grande pubblico. Infatti, solitamente i campi da Polo non sono mai vicini ai centri cittadini. Ultimamente sta invece prendendo sempre più piede l’ Arena Polo, sia su sabbia che su neve. Una formula più semplice (tre contro tre) che, pur mantenendo le caratteristiche fondamentali, risulta essere molto diversa: oltre alle dimensioni del campo ridotte (100 metri di lunghezza e 50 di larghezza), la palla è in gomma e molto più leggera. Quando viene colpita, infatti non tiene molto la direzione e rimbalza più spesso ad ogni irregolarità del terreno. I giocatori non riescono quindi a calcolare bene la traiettoria ma si divertono molto, così come gli spettatori. Su un campo di erba tradizionale la gente è lontana, qui invece era a ridosso della pista dove poteva vedere tutto, poteva osservare da vicino l’azione e l’atleticità dei cavalli e cavalieri. Indescrivibile la sensazione che ho vissuto nel sentire lo scalpitio sulla sabbia irrompere sulla voce dello speaker. Un modo molto attraente e spettacolare per avvicinare questo sport alla gente, anche la più inesperta. In campo sette team (handicap 2-4) Fipa Group, Principe di Piemonte, Aston Martin, Gancia, Esplanade, Sina Hotel e Versilia Congressi. Una competizione che


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ha tenuto tutti col fiato sospeso: fino all’ultimo momento non si sapeva chi avrebbe vinto. La classifica finale ha visto al primo posto a pari merito Eplanade e Versilia Congressi. Al secondo posto Aston Martin al terzo Fipa. A seguire Principe di Piemonte, Sina Hotel e Gancia.Nel susseguirsi delle gare si sono alternate serate di gala ognuna con una sua peculiarità. La serata di apertura è stata al Tantra Bar, un locale etnico in darsena che ha offerto uno squisito buffet di sushi e divertenti balli sino a notte fonda. A Villa Borbone, il venerdì sera, il main sponsor Fipa Group Maiora ha presentato una serata con ospite d’onore Andrea Bocelli il quale ha parlato della sua fondazione dedicata ai bambini meno fortunati. Dopo gli aperitivi, serviti all’interno della villa, gli ospiti hanno assistito a uno spettacolo equestre di grande effetto coreografico dove cavalli, amazzoni e acrobati hanno rievocato la figura mitologica del Minotauro.La mattina seguente una scena mozzafiato: la sfilata delle Aston Martin che hanno fatto da apripista ai cavalli e ai giocatori sulla passeggiata liberty di Viareggio. Turisti, passanti, appassionati e addetti ai lavori hanno potuto ammirare


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1. ELENA BAJONA, SOCIA E DIRETTORE MARKETING ONIRIKOS CON IL FRATELLO STEFANO, PRESIDENTE ONIRIKOS. 2. ANDREA BOCELLI, OSPITE D’ONORE DI UNA DELLE SERATe. 3 PATRIZIA LENCIONI, ORGANIZZATRICE DELL’EVENTO con FRANCESCO GUIDETTI, PRESIDENTE FIPA GROUP e ancora bocelli. nelle 2 foto sopra, MOMENTI DELLA

il fascino delle storiche auto. Il sabato sera invece, per la serata regale, i saloni liberty del Grand Hotel Principe di Piemonte hanno ospitato la Cena di Gala. Presenti in sala Kirsty e Ali Toscani che hanno offerto i vini della OT Wines di Oliviero Toscani che hanno accompagnato il menù a base di funghi offerti dalla Versilfungo. A fine serata applausi per lo chef Giuseppe Mancino e per il pasticciere Bledy Koka che ha realizzato un dolce decorato con un giocatore di polo dorato appoggiato su un vassoio di sabbia. Il sole ancora estivo è apparso anche durante le premiazioni. I premi sono stati consegnati da Alessandro Caprili, assessore allo sport del Comune di Viareggio, e dall’avvocato Cataldo D’Andria, presidente del Roma Polo Club, soddisfatto perché tutti i giocatori delle due squadre sono soci del suo club. I premi d’onore hanno visto quale miglior cavallo LEON di Giacomo Galantino, che ha ricevuto la coperta personalizzata Viareggio Polo Beach Cup. Il premio fair play è andato a Uwe Zimmermann. Il goleador del torneo è stato Goffredo Cutinelli Rendina che ha ricevuto un calorosissimo applauso dal pubblico e dai compagni di gioco.

PREMIAZIONE. a lato, la SERATA DI GALA AL GRAND HOTEL PRINCIPE DI PIEMONTE. .


VIAREGGIO

POLO SEA VIEW

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xcellence in Tuscany: this was the motto that the Viareggio Polo Beach wanted for his fifth tournament on the beach. And so it was. What a show, really fantastic days on the Viareggio beach! In the beautiful setting in front of the Hotel Principe di Piemonte, was held the fifth edition of the Polo Beach Cup tournament. Seven teams have chosen to come in Versilia to round off the season. A unique event of its kind that has brought us back to the origins of this particular game, on the sand. One match more exciting than the other with a very rich extra Polo calendar. Events and galas, each with its own spirit and entertainment. All this was born five years ago thanks to the person who has become the soul of the tournament, Patrizia Lencioni. Business woman and true horse lover, when she approached the Polo Club of Rome she got inspired and she decided to organize a Polo race on the beach of Viareggio. Her great perseverance and resolution led her to set up an event that, without a doubt, adds each year more and more value to the beauties of Tuscany. Just thinking that, in order to create the game field, it has been necessary to dig five feet in order to form a sandy solid bottom that allowed to not damage the legs of horses. The playing field resulted smaller than the regular one, but this allowed to bring the Polo game close to the audience. As a matter of fact, the Polo fields are usually not close to city centers. Lately is becoming more established instead the “Arena Polo�, both on the sand and on the snow. A simpler formula (three against three) that, while maintaining the basic rules, is very different: in addition to the reduced size of the field (100 meters long and 50 wide), the ball is made of rubber and much lighter. When hit, it does not take much direction and bounces more often to every little field bump. The players then are not able to calculate well the trajectory but they do have a great time, as well as the spectators. On a traditional field of grass the people are far away, but here they were close to the track where they could see everything, observe closely the action and of the horses and riders performance. >beyond any word the feeling that I have lived in hearing the pawing on the sand burst on the speaker’s voice. A very attractive and spectacular way to bring this sport closer to the people, even the most inexperienced. On the field seven teams (handicap 2-4) FIPA Group, Principe di Piemonte, Aston Martin, Gancia, Esplanade, Sina Hotel and Versilia Congress. A competition that kept everyone in suspense: until the last moment no one knew who would win. The final placement was first place tied score for Eplanade and Versilia Congress. Aston Martin got the second place and FIPA the third. Following Principe di Piemonte, Sina Hotel and Gancia. The match sequences alternate with the gala evenings, each of them with its own peculiarities. The opening night was at Tantra Bar, an ethnic club on the dock that

offered an exquisite sushi buffet and dances until late at night. At Villa Borbone, on Friday evening, the main sponsor FIPA Group Maiora presented an evening with the special guest Andrea Bocelli, who presented his foundation dedicated to less fortunate children. After the appetizers, served in the villa, guests attended an impressive horse show where horses, riders and acrobats have evoked the mythological figure of the Minotauro. The following morning a breathtaking scene: the parade of the


Aston Martin cars lead the way to the horses and players on the liberty promenade of Viareggio. Tourists, passers-by, enthusiasts were able to admire the charm of those unique historic cars. On Saturday night, however, for the regal evening, the liberty halls of Grand Hotel Principe di Piemonte hosted the Gala Dinner. In the room were participant Kirsty and Ali Toscani who offered the wines of OT Oliviero Toscani that have combining the menu of mushrooms offered by Versilfungo. At the end

of the evening an applause for the chef Joseph Mancino and pastry chef Bledy Koka who made a cake decorated with a golden polo player resting on a sand tray. The sun still like summer appeared also during the awards ceremony. The awards were presented by Alessandro Caprili, Sports Councilor of the Municipality of Viareggio, and lawyer Cataldo D’Andria, president of the Roma Polo Club, satisfied of the result because all the players of the two teams are members of his club. The honor awards

were given to the best horse LEON of Giacomo Galantino, who received the personalized blanket of Viareggio Beach Polo Cup. The fair play award went to Uwe Zimmermann. The top scorer of the tournament was Godfrey Cutinelli Rendina who has received a warm applause from the public and playmates. Polo, yachting and tourism: these are the three areas that, if they can find the right balance between them, can certainly bring benefits to the economy of Viareggio and all Versilia.


FRANCIA

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Maison Mandarin Oriental:

Jewel in Paris

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ue Saint Honoré. Ogni città ha la sua via con le vetrine più eleganti e il passeggio più chic. Ecco, a Parigi è proprio Rue Saint Honoré. Il 251 corrisponde al civico del Mandarin Oriental, un cinque stelle di lusso aperto nel 2011 che onora la grandeur francese: hall con opere d’arte, un giardino con gazebo per organizzare pranzi privati, e camere che celebrano l’haute couture e finestre che incorniciano alcuni dei più begli scorci della Ville Lumière. Ma si sa che il mondo dell’hôtellerie sta cambiando, e gli indirizzi più prestigiosi delle capitali

By Sara Magro

aggiornano le loro collezioni di camere extralusso con suite che sono sempre meno stanze e sempre più appartamenti. Infatti habitué e ospiti di passaggio non si accontentano più solo di una bella camera in un bell’albergo del centro. Anche solo per pochi giorni, desiderano sentirsi residenti nelle città che visitano, avere un salotto, potersi preparare un caffè o la colazione, cenare nella propria terrazza con vista sui tetti. Succede infatti, anche al Mandarin Oriental che ha aggiunto alle novantanove camere anche trentanove suite, dalla classica

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RUE SAINT HONORé, LA VIA DELLO SHOPPING PIù ESCLUSIVA DI PARIGI OSPITA ANCHE UN GIOIELLO DELL’HOTELLERIE, IL MANDARIN ORIENTAL, 5 STELLE LUSSO INAUGURATO NEL 2011

IN RUE SAINT HONORE, THE WAY OF THE MOST EXCLUSIVE SHOPPING IN PARIS, WE CAN FIND ONE ALSO A JEWEL: THE MANDARIN ORIENTAL, 5 STAR LUXURY HOTEL OPENED IN 2011

“camera+living” agli eleganti appartamenti dei piani alti. Il gioiello del “condominio” Mandarin Oriental è la Royale Mandarin Suite: 350 metri quadrati su due piani che diventano mille collegandola alle altre suite dell’ottavo piano. Per gli interni, l’architetto Sybille de Margerie ha scelto colori come oro, bianco, beige e prugna, legni di quercia dorata, marmo, lacche, velluti, sete, e opere site specific come il Neck di Man Ray ricamato sulla testata del letto, per il quale ci sono volute 650 ore di lavoro. Il panorama cambia da ogni finestra: Montmartre, l’Opera Garnier, il Grand Palais, il Louvre, la Madeleine e la Torre Eiffel (che si guarda immersi nella vasca da bagno hollywoodiana). Che si scelga la misura pied à terre o il mega appartamento, il punto è che ci si sente nel proprio spazio privato e non in un albergo, per quanto esclusivo. Quindi si può organizzare

un pranzo o un meeting di lavoro (tutte le suite hanno tv con tecnologia multimediale integrata), si fa colazione in sala, come a casa; la sera si possono invitare gli amici per un drink, dopo cena. Con il vantaggio di avere a portata di ascensore una superSpa con piscina, un centro business hi-tech, due ristoranti gourmet (lo chef molecolare è Thierry Marx, già due stelle Michelin a Château Cordeillan-Bages), una pasticceria irresistibile, un giardino all’inglese e tutti i servizi di un hotel di lusso. E i vicini? Variano: un attore, magari Liam Neeson, uno scrittore, forse Frederick Forsyth o una musicista, per esempio la bellissima violinista Vanessa Mae. Ma il viavai di personaggi internazionali del mondo della cultura e dello spettacolo è tale, che a volte il vero rischio è di passarci fianco a fianco senza nemmeno riconoscerli.

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FRANCIA

benefit A tutti gli abbonati Wonder World, Onirikos, omaggia la prima colazione in camera, WiFi complimentary, un credito di 85 euro per trattamenti SPA e, in caso di prenotazione di suite, per 3 notti, il transfer da e per l’aeroporto oltre all’ assistenza VIP presso aeroporto di Parigi. Wonder World subscribers will enjoy booking with Onirikos – the complimentary breakfasts, WIFI, a 85 Euro credit for SPA treatments and, in case of 3 night suite booking, the transfer from and to the airport and the VIP assistance at Paris airport.

Maison Mandarin Oriental: Jewel in Paris

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ue Saint Honoré. Every city has its way with the most elegant and showcases the most chic promenade. Behold, in Paris’s Rue Saint Honoré. The 251 matches the number of Mandarin Oriental, a luxury five-star hotel opened in 2011 that honors the French grandeur: a hall with artwork, a garden with a gazebo to organize private dinners, and hotel rooms that honour the haute couture and Windows that frame some of the most beautiful spots of the Ville Lumière. But you know that the world of hôtellerie is changing, and the most prestigious of addresses updates their collections of luxury rooms with suites that are becoming increasingly less like room

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Interior, the architect Sybille de Margerie chose gold, white, beige and plum, Golden oak woods, marble, lacquers, velvets, silks, and site-specific works like the Neck of Man Ray embroidered on top of the bed, for which it took 650 working hours. The landscape changes from every window: Montmartre, the Opera Garnier, the Grand Palais, the Louvre Museum, the Madeleine and the Eiffel Tower (which you see in a Hollywood bathtub). You can choose the measure pied à terre or mega apartment, the point is that you feel in your own private space and not in a hotel, however. Then you can organize a lunch or a business meeting

and more like apartments. In fact, regulars and visitors passing through are not satisfied just with a nice room in a nice hotel. Even if only for a few days, want to feel residents in the cities they visit, have a living room, you can prepare a coffee or lunch, dine in its terrace with a view over the rooftops. It also happens at the Mandarin Oriental, which has added 39 suite to the existing 99 rooms, from the classical ‘living room’ to the elegant apartments of the upper floors. The jewel of ‘condominium’ Mandarin Oriental is Mandarin Suite Royale: 350 square meters on two floors that become very much linking it to other suites at the eighth floor. For the


(all suites have tv with integrated multimedia technology), breakfast in the room, at home; in the evening you can invite friends for a drink after dinner. With the advantage of having at hand the lift to a super Spa with pool, a hi-tech business centre, two gourmet restaurants (molecular chef Thierry Marx, already two Michelin stars at Château Cordeillan-Bages), irresistible pastries, a landscaped garden and all the amenities of a luxury hotel. And the neighbors? Vary: an actor-perhaps Liam Neeson, a writer-maybe Frederick Forsyth, a musician-for example the beautiful violinist Vanessa Mae. But the coming and going of known people is such, that sometimes the risk is not to recognize them.

IL GIOIELLO DEL “CONDOMINIO” MANDARIN ORIENTAL È LA ROYALE MANDARIN SUITE: 350 METRI QUADRI SU 2 PIANI CHE DIVENTANO 1000 COLLEGANDOLA ALLE ALTRE SUITE DELL’OTTAVO PIANO IJEWEL OF THE HOTEL: THE MANDARIN ORIENTAL ROYALE SUITE, 350 SQUARE METERS ON 2 FLOORS TO BECOME 1000 IN CONJUNCTION WITH OTHER EIGHTH FLOOR SUITE

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Un posto al sole

IN PARADISO By Antonella Euli


USA

SAN DIEGO

GULF OF CALIFORNIA

MEXICO CUBA

LAS VENTANAS


MESSICO

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er Onrikos l’eccellenza è imprescindibile, tanto da diventare un credo istituzionale su cui fondare un’impresa, votata a pensare e proporre viaggi esclusivi, sperimentati in prima persona e poi raccontati a clienti esigentissimi, in cerca di vacanze solo su misura. Un claim che potrebbe recitare “Il mondo tailor made per viaggiatori abituati al meglio”. E proprio per questo, ecco il racconto di un luogo speciale, amato a prima vista. Las Ventanas al Paraìso, una fetta di paradiso ritagliata a Los Cabos, località all’estremità della Baja Peninsula messicana, nel punto in cui il Mare di Cortez sposa l’Oceano Pacifico. Scenario assolutamente perfetto, servizi al top e un clima spettacolare tutto l’anno, fanno di una vacanza in questo pluripremiato resort (meta ideale anche per famiglie) un’esperienza indimenticabile anche grazie a certi piccolissimi dettagli firmati Onirikos, che cura la regia di questo film perfetto fin da primo ciak. Al viaggiatore resta il puro piacere della vacanza, che ha inizio appena varcata la soglia di casa. Ecco, in ordine, gli atout di Onirikos: autista che preleva l’ospite, lo accompagna in aeroporto, lo affida a una efficientissima assistente che si occupa di tutte le formalità di rito (mentre il fortunato attende sereno in un private lounge) e infine l’imbarco, sempre accompagnato. Stesso trattamento all’arrivo, fino al resort prescelto dove, in camera, lo aspettano i bagagli. Tornando a Las Ventanas, la cornice naturale gioca sui colori: i deep blue di acqua e cielo, i verdi smeraldini della vegetazione, il total white delle spiagge, il rosa cangiante delle rocce, l’ocra del deserto. Se fino a ieri c’erano “solo” immense suite dagli arredi ispirati alla migliore tradizione artigianale messicana, con tanto di telescopio per ammirare le stelle, viste panoramiche mozzafiato e maggiordomo privato, oggi ci sono le nuove esclusive ville, che qualcuno ha definito “il meglio in assoluto nell’emisfero occidentale del mondo”, e che permettono di vivere proprio come dentro a un film. Gi spazi di interni - anche qui l’arredo rimanda alla più raffinata tradizione locale - ed esterni si confondono grazie all’effetto a specchio della

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piscina a sfioro e il bagno pare un’oasi privata affacciata sull’oceano. Il maggiordomo è una figura onnipresente e discreta, ed è pronto a soddisfare ogni esigenza: dal momento della prenotazione e per tutta la durata del soggiorno. In villa ci si lascia coccolare dall’alba al tramonto: dal rito della prima colazione ai trattamenti Spa in totale intimità, alle magiche cene sotto le stelle. Le nuove ville si differenziano una dall’altra per tipologia e ubicazione. Gli appassionati di tecnologia opteranno per le One-Bedroom Beachfront o Oceanview Villa con Sala Multimediale. L’una di 530 mq con vista panoramica sulla costa di Cabo, piscina a sfioro e patio immerso in un giardino

tropicale, e l’altra, di 420 mq, caratterizzata da straordinari scorci del Mar di Cortez e delle spiagge della Baja. Quiete assoluta, arredi lussuosi, panorami incantevoli, piscina a sfioro e, a far da sottofondo, la voce delle onde. Entrambe le ville sono dotate di una sala multimediale con tv a schermo piatto da 80 pollici e surround-system all’avanguardia. Agli amanti del wellness invece sono dedicate Le One-Bedroom Beachfront Villa e Oceanview Villa con Sala Benessere. La beachfront villa è “disegnata” per chi non sa resistere alle spiagge da cartoline: l’elegante rifugio fronte mare, è un paradiso en plein air di 530 mq, dove rigenerare corpo e mente nella privacy


LAS VENTANAS AL PARAISO, UNA FETTA DI PARADISO RITAGLIATO A LOS CABOS, NEL PUNTO IN CUI IL MARE DI CORTEZ SPOSA L’OCEANO PACIFICO Las Ventanas al Paraiso, A SLICE OF HEAVEN IN LOS CABOS cut, THE PLACE WHERE THE SEA OF CORTEZ BRIDE THE OCEAN PACIFIC

benefit Gli abbonati Wonder World, prenotando tramite Onirikos, riceveranno il complimentary upgrade e l’early check in o late check out, in base alla disponibilità, la prima colazione in camera, WiFi complimentary e un credito di 85 euro per trattamenti SPA. Wonder World subscribers, if booking with Onirikos, will receive the complimentary upgrade and the early check in or late check out, upon availability, breakfast in the room, complimentary WIFI and a 85 Euro credit for SPA treatments.

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AFRICA

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più totale. Personal trainer a disposizione degli ospiti, vi guiderà in un percorso benessere personalizzato. Nella oceanview villa invece, protagonisti sono i panorami spettacolari. I 420 mq suddivisi tra interno ed esterno sono studiati per conciliare il relax: nel lussureggiante cortile si praticano Tai Chi o Yoga, mentre la piscina è perfetta per la meditazione. Il bagno padronale ha la doccia con vapore e a pioggia, e una vasca da bagno a sfioro con vista sull’oceano. Le due tipologie di villa offrono la stessa Sala Benessere privata con macchina Kinesis e attrezzature all’avanguardia per il fitness. Poi ci sono le Two-Bedroom Beachfront e Oceanview Villa, entrambe con due camere da letto e rispettivamente di 530 e 420 mq, che incarnano alla perfezione classe- privacy e i servizi ai massimi livelli tipici di Las Ventanas, tipo il sontuoso banchetto sulla terrazza riscaldata da un focolare o la miglior ceviche e tequila sorseggiata nell’idromassaggio all’aperto, sotto il manto di stelle delle Baja. Infine la Three-Bedroom Oceanview Villa con tre camere da letto, vertice dell’eccellenza, che si respira in ogni minimo dettaglio: nelle raffinate cene preparate da chef di cucina, nella sontuosa camera da letto matrimoniale con cabina armadio, nella sala da bagno con doccia a vapore e a pioggia e nella splendida piscina a sfioro. E perché il sogno sia completo, si aggiunga una Spa olistica con trattamenti di altissima qualità e terapie ispirate alle culture di tutto il mondo, e la cucina squisita che unisce i sapori della Baja al meglio della tradizione mediterranea. Pronti a partire per quest’angolo di paradiso?


IN THE SUN of

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or Onirikos excellence is essential, so as to become an institutional belief on which to base a company, dedicated to create and organize exclusive travel experiences, tested firsthand and then presented to very demanding customers all looking only for tailor made vacations. A claim that could play “A tailor-made world for travelers accustomed to the best.” And for these persons here is the report of a special place, loved at first sight. Las Ventanas al Paraiso , one of the most elite resorts in the world, a slice of paradise carved in Los Cabos, located at the end of the Mexican Baja Peninsula, where the Sea of Cortez brides the Pacific Ocean. An absolutely perfect scenario, top services and gorgeous weather all year round, make a holiday in this award-winning resort an unforgettable experience (ideal also for families) thanks also to some tiny details with Onirikos signature, the director of this perfect movie, since the first action. The traveler needs only to enjoy the holiday, which begins as soon as he crosses the threshold of his house. Here, in order, the assets of travelling with Onirikos: a private driver will pick the guest at home and accompany him to the airport where his efficient assistant will take care of all the formalities while he can wait peacefully in his private lounge till he will be then accompanied to the boarding gate. Same very special treatment upon arrival to the chosen resort where he will find his luggage directly in the room. Taking again about Las Ventanas, here the natural setting plays with colors: the deep blue of the water and the sky, the emerald green of the vegetation, the total white beaches , the iridescent

paradise

pink rocks , the ocher desert. And, once addicted to the charm of nature, come into play with great effect a series of human elements. Until yesterday, there were “ only “ huge suites with décor inspired by the best traditions of Mexican craft, complete with a telescope for star gazing, breathtaking panoramic views and private butler. Today there are the new exclusive villas - already defined as “ the absolute best in the world Western hemisphere” - that allow you to live just like in a movie. The interiors - even the furniture here refers to the finest local tradition - merge with the exterior thanks to the infinity pool and the salle de bain, a private oasis overlooking the ocean. The butler is an omnipresent and discreet figure, ready to meet every need: from the time of booking, during the whole period of the stay until departure (including the choice from the hot bath menu, the wide range of digital music and the sheets and pillows menu). In the villa the best is to pamper from dawn to dusk. Starting from the breakfast rituals to the spa treatments in complete privacy, to a magical dinner under the stars. The new villas differ from each other by type and location. Technology enthusiasts will choose the One- Bedroom Beachfront Villa with Ocean view or Multimedia Room. The one, with 530 square meters, has a panoramic view on Cabo coast, an infinity pool and a patio surrounded by a tropical garden. The other, of 420 square meters, characterized by extraordinary views of the Sea of Cortez and the beaches of Baja. Absolute quiet, luxurious furnishings, lovely views, infinity pools, and, as a background, the voice of the waves. Both villas are equipped with a media

room with flat screen TV of 80-inch and surround -system technology. To lovers of wellness instead are dedicated the One- Bedroom Beachfront Villa and the Ocean view Villa with a Wellness Room. The beachfront villa is “designed” for those who cannot resist the postcard beaches: an elegant retreat overlooking the sea, is a paradise en plein air of 530 square meters, where to restore body and soul in complete privacy. The private trainer at guests’ disposal will guide you in a personalized wellness program. In the ocean view villa instead, the protagonists are the spectacular views. The 420 square meters divided between interior and exterior are designed to facilitate relaxation: in the lush courtyard you can practice Tai Chi or Yoga, while the pool is perfect for meditation. The master bathroom has a steam shower and an infinity bath tub with ocean view. The two types of villa offer the same private Wellness room with Kinesis machine and advanced equipment for fitness. Then there are the Two-Bedroom Beachfront and the Ocean view Villa, both with two bedrooms which perfectly embody luxury, privacy and service at the highest levels typical of Las Ventanas, like the sumptuous feast on the heated terrace or the best ceviche and tequila sipped in the outdoor Jacuzzi, under the stars mantle of the Baja. Finally, the Three-Bedroom Oceanview Villa, summit of excellence, which is breathed in every detail: in the refined dinners prepared by the chef, in the sumptuous master bedroom with walk-in closet, in the bathroom with steam shower and in the beautiful infinity pool. And to complete the dream add a spa with holistic treatments and exquisite cuisine.

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LE LUCI DI TORINO By Sara Magro


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orino è. Una delle città più regali d’Italia per ragioni storiche. Una delle città più verdi d’Italia, con un Parco naturale quello della Collina e di Superga - che comincia a ridosso della città. Una delle più vivaci sulla scena dell’arte contemporanea con musei e gallerie all’avanguardia, una delle fiere più importanti d’Europa - Artissima - e un corredo di interessanti eventi culturali, come Paratissima e The Others, che portano alla luce i nuovi talenti. È anche una città ad alto tasso letterario (quanti scrittori sono di Torino!), cinematografico e gastronomico. Ecco qualche occasione per visitarla quest’inverno e alcuni consigli per cogliere un po’ del fermento che vive da un decennio a questa parte, guidata da una generazione di appassionati innovatori che reinterpretano la tradizione in modo contemporaneo. 1. Mostra Renoir. Alla GAM (www.gamtorino. it) sono esposti numerosi capolavori del Maestro provenienti dal Museo d’Orsay, con la curatela di Sylvie Patrie e Riccardo Passoni che spiegano le opere nell’audioguida che accompagna alla mostra. Fino al 23 febbraio 2014. www.mostrarenoir.it 2. Luci d’artista. Ogni sera 17 installazioni d’arte luminose accendono strade e monumenti fino al 12 gennaio. C’è Il volo dei numeri di Mario Merz sulla cupola della Mole Antonelliana, e Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto a Porta Palazzo. Due sono di quest’anno: Cultura=Capitale di Alfredo Jaar sulla facciata della Biblioteca Nazionale in piazza Carlo Alberto, e Ice-cream light di Vanessa Safavi in piazza Bodoni. Quest’anno si possono vedere con commentario dedicato nel giro sul bus turistico Sightseeing Turin (tutti i sabati alle 17.30 da piazza Castello angolo via Po). contemporarytorinopiemonte.it 3. Mole Antonelliana. L’ex sinagoga è sede di un museo del cinema progettato dallo scenografo François Confino: film, scrivanie di produttori, cimeli di star, chilometri di pellicole da vedere e rivedere e un ascensore che come una navicella spaziale porta su una terrazza da dove si ammira Torino a 360°. museocinema.it 4. Da Platti, caffè aperto dal 1875 in corso Vittorio Emanuele, i torinesi fanno sosta dalla colazione all’aperitivo, seguendo un rito sociale tra stucchi, dorature, specchi e camerieri in livrea: caffè e croissant; tramezzini o buffet; prosecco, nocciole tostate e canapé; dolci da portar via. Tutto opera di Nico Ciarallo e Tiziana Bigi. www.platti.it 5. Villa della Regina. La reggia sabauda del ‘600

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è una delle ultime riaperte alle visite. Guarda il centro di Torino dalla collina, circondata da giardini e vigne che producono ancora un vino leggero da tavola, in vendita nel negozio del museo con il miele della tenuta. Strada Santa Margherita, 79. 6. Enomagoteca. C’era una volta un’enoteca che per ansia di modernità fu trasformata in locale alla moda, ma fallì. Finché non la rilevarono Simona (sommelier) e Marcello Trentini (chef con una stella Michelin al Magorabìn) e le restituirono la sua vera anima: si vende vino, si assaggiano salumi e formaggi selezionati con passione e conoscenza, si mangia secondo tradizione dal peperone di Capriglio, presidio Slow Food, ai

superclassici agnolotti del plin. Ai fornelli, Silvia Tacconi, food blogger. enomagoteca.com 7. Caccia al tesoro. Il cupolone della Mole Antonelliana spunta spesso tra i tetti di Torino. Ma ci sono viste inattese, come quella che si trova entrando nel cortile di via Po 55. È qui anche l’ingresso del Museo Accorsi Ometto dedicato alle arti decorative, un gioiello di museo che ricostruisce il gusto del Settecento attraverso le stanze di una dimora alto borghese. Fondazioneaccorsi-ometto.it 8. Digestivo della nonna. Un tempo, a fine pasto si ingoiavano i confetti alla viola, alla rosa, alla lavanda o qualche caramellina ripiena di rosolio. Dove si comprano: sempre da Stratta 1836 che

riforniva di bonbon il golosissimo Camillo Benso conte di Cavour. Le sue fatture appese alle pareti rivelano spese superiori alle 2000 lire che per l’epoca erano un capitale! www.stratta1836.it 9. Merenda reale. A casa Savoia, a metà pomeriggio, re e famiglia si rifocillavano con cioccolata calda, biscotti bagnati e cioccolatini. Il rito si ripete nelle sale di alcune residenze sabaude di Torino e dintorni con accompagnamento musicale. Info: residenzereali.it 10. Il pinguino, gelato da passeggio ricoperto di cioccolato, è stato inventato da Pepino nel 1939 e da allora è un evergreen. Ora, reinterpretato, c’è anche alla viola. Nella gelateria si degustano le leggendarie creme, anche in mini bicchieri per

UNA CITTÀ IN PIENO FERMENTO, DA VEDERE E RIVEDERE, SENZA STANCARSI MAI. NOBILE E FIERA, PUNTEGGIATA DI PARCHI E GIARDINI, DOMINATA DALLA MOLE IMPONENTE E POPOLATA DA ARTISTI E SCRITTORI, POETI E CHEF STELLATI A CITY FULL OF FER ING, WATCH AGAIN AND AGAIN, WITHOUT EVER TIRING. NOBLE AND FIER, DOTTED WITH PARKS AND GARDENS, DOMINATED BY THE IMPOSING MOLE AND POPULATED BY ARTISTS AND WRITERS, POETS AND STARRED CHEF

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provarle tutte. Da quest’anno, dehors anche in inverno con funghi riscaldanti e copertine di pile tra le quinte di piazza Carignano. www. gelatipepino.it 11. Anche il tramezzino è nato a Torino. Per la precisione, da un’idea della signora Angela Demichelis Nebiolo, che nel 1926 lo vendeva al Caffè Mulassano. In questo caffè storico, il più piccolo d’Italia, si fa ancora nella stesso modo: pancarrè quadrato imbottito di acciughe e burro, peperoni e acciughe, vitello tonnato, petto d’oca, salmone. www.caffemulassano.com 12. Museo Egizio. È il secondo più grande del mondo dopo quello del Cairo. E poiché al Cairo per il momento regna il caos e non conviene andare per turismo, quello di Torino è il numero uno. Già imperdibile con il nuovo allestimento dello scorso agosto, lo sarà di più dopo il rinnovo

del 2015. www.museoegizio.it 13. Nightlife. Fino a poco tempo fa San Salvario era un quartiere malfamato a ridosso della Stazione di Porta Nuova. Ora è il centro della vita notturna, con vicoli illuminati, ristorantini e locali per tirar tardi. Un indirizzo per mangiare bene: Scannabue (www.scannabue.it). 14. Slow Fast Food. Si scrive M** Bun ma si pronuncia mac’bun: il nome fa ovviamente il verso all’hamburger più famoso del mondo, ma in piemontese significa “solo buono”, e traduce in parole la qualità della carne usata. In versione take away, si dice “ciapa lì e porta a cà”. Tre gli indirizzi in città. www.mbun.it 15. Museo dell’Automobile. La storia dell’automobile italiana raccontata come solo sa fare lo scenografo Fraçois Confino che ha allestito il percorso con effetti speciali e grandi emozioni. www.museoauto.it


TORINO LA TORINO GOLOSA AFFASCINA TANTO QUANTO QUELLA COLTA. QUI SONO NATI ALCUNI DEI MITI DELLA CUCINA ITALIANA E IL CIOCCOLATO è UN’OPERA D’ARTE TUTTA DA GUSTARE THE TURIN GOLOSA IS AS FASCINATE NG AS INTELECTUAL. HERE ARE SOME OF THE MYTHS OF ITALIAN CUISINE AND THE CHOCOLATE IS AN OPERA FOR ALL ART TO BE ENJOYED

16. Oscar Farinetti ha fondato a Torino il primo grande store Eataly che è diventato ambasciatore della gastronomia italiana di qualità a livello nazionale e internazionale. www.torino.eataly.it 17. Golden Palace Hotel. La sede di Toro Assicurazioni è stata trasformata in un cinque stelle lusso, con buon ristorante, Spa, una suite Papa Francesco, i cui proventi vanno a favore di un’associazione di bambini argentini, e una appena inaugurata, dedicata a Gobino e al cioccolato. Accoglienza speciale per chi viaggia con il cane: in camera trova tappetino, cuccia, ciotola e menù con tre portate da scegliere. goldenpalace.it

Due gite fuori porta 18. La Reggia di Venaria ha 196 mila metri quadrati di stucchi, 1600 mq di affreschi e quasi 2 km di percorso di visita, tra saloni e giardini, compreso quello contemporaneo disegnato dall’artista Giuseppe Penone. Dolce Stil Novo è il suo ristorante stellato guidato da Alfredo Lo Russo. Di fianco ci sono il Parco della Mandria e la dimora della Bella Rosina arredata proprio come quando ci abitava l’amante di re Vittorio Emanuele II. lavenaria.it 19. Castello di Rivoli. Residenza sabauda incompleta progettata dal grande architetto

barocco Filippo Juvarra, è ora sede di una delle maggiori collezioni di arte contemporanea a livello nazionale sotto la cura di Beatrice Mertz, e del ristorante Combal Zero, tre stelle Michelin di grande sperimentazione dello chef Davide Scabin. castellodirivoli.org 20. Salita a Superga. Con il trenino a cremagliera si sale fino alla Basilica di Superga, dove sono le tombe dei Savoia, dove si ammira il panorama sulla città e sul fiume Po, dove si mangia menu sabaudo, con il vitello tagliato spesso e cosparso di salsa tonnata.


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urin is. One of the most gifts in Italy for historical reasons. One of the greenest cities of Italy, with a nature park – the Hill of Superga-that begins near the city. One of the most vibrant on the contemporary art scene with museums and galleries in the vanguard, one of the most important fairs of Europe – and a kit Artissima of interesting cultural events, such as Paratissima and The Others, that bring to light new talent. It is also a city with high literary rate (how many writers are in Turin!), food and film. Here’s some opportunity to visit this winter and some tips to catch a bit of turmoil that has lived for a decade, led by a generation of passionate innovators who reinterpret the tradition simultaneously. 1.View Renoir. The GAM (www.gamtorino.it) exposes a number of masterpieces from the Musee d’Orsay, with curatorship by Sylvie Patrie and Riccardo Passoni explaining the works in audio that accompanies the exhibition. Until February 23, 2014. www.mostrarenoir.it 2.Luci d’artista. 17 every evening bright light art installations, roads and monuments until 12 January. There is ‘Il volo dei numeri’ by Mario Merz on the dome of the Mole Antonelliana, and ‘Bitter differences’ by Michelangelo Pistoletto in Porta Palazzo. There are two this year: ‘culture capital’ of Alfredo Jaar on the facade of the national library in piazza Carlo Alberto, and ‘Ice-cream light’ by Vanessa Safavi at piazza Bodoni. This year you can see with dedicated lap commentary on the tourist bus Sightseeing Turin (every Saturday at 17.30 from piazza Castello corner via Po). contemporarytorinopiemonte.it 3.Mole Antonelliana. The former synagogue houses a cinema Museum designed by the set designer François Confino: movies, desks, star memorabilia, km must see and review films and an elevator that like a spaceship brings on a terrace from where you can admire 360° Torino. museocinema.it 4.By Platti, Café opened in 1875 in corso Vittorio Emanuele, Turin from breakfast stop to do happy hour, following a social Rite between stucco, gilding, mirrors and waiters in livery: coffee and croissants; or buffet sandwiches; prosecco, toasted hazelnuts and canapé; sweet takeout. All artwork of Nico Chacko and Tiziana Bigi. www.platti.it 5.Villa della Regina. La reggia sabauda 600 ‘ is one of the last reopened to visitors. Watch

Lights of

Turin

the Turin Centre from the Hill, surrounded by gardens and vineyards that produce a light table wine sold in the Museum shop with honey. Street Santa Margherita, 79. 6.Enomagoteca. There was once a wine cellar for anxiety of modernity was turned into trendy, but failed. Until the found Simona (sommelier) and Marcello Trentini (chef with a Michelin star at Magorabìn) and returned its true soul: you sell wine, selected meats and cheeses taste with passion and knowledge, you eat according to tradition since the pepper of Capriglio, Slow Food Presidium, the agnolotti superclassici plin. In the kitchen, Silvia Tacconi, food blogger. enomagoteca.com 7.Treasure hunt. The dome of the Mole Antonelliana mark often among the rooftops of Turin. But there are unexpected views, like that found

on entering the courtyard of via Po 55. Here is also the entrance to the Museum Rushed Cairn dedicated to decorative arts, a jewel of a museum that reconstructs the taste of the eighteenth century through the rooms of a high class residence. Fondazioneaccorsi-ometto.it 8.Digestive tract of the grandmother. At one time, at the end of the meal you ingoiavano the confetti to violet, rose, lavender or some filled with Zucchero filato rosolio. Where can I buy: always by Stratta 1836 that supplied by the fabulously delicious bonbon Camillo Benso conte di Cavour. His bills on the walls reveal costs more than 2000 lire that at the time were a capital! www.stratta1836.it 9.Actual snack. To the House of Savoy, at midafternoon, King and family rifocillavano with hot chocolate, wet cookies and chocolates.


The ritual is repeated in the halls of some of the Savoy residences in Turin and surroundings with musical accompaniment.Info: residenzereali.it 10.The Penguin, walking ice cream covered in chocolate, was invented by Pepino in 1939 and since then is an evergreen. Now, covered, there is also the viola. In the gelateria are savoured the legendary creams, also in mini glasses to try them all. This year, even in winter with terrace

patio heater cover and batteries between the scenes of piazza Carignano. www.gelatipepino.it 11.The sandwich was born in Turin. To be precise, the brainchild of Mrs. Angela Demichelis Nebiolo, who in 1926 it sold to coffee Mulassano. In this historic Café, the smallest of Italy, is still in the same way: padded square of sliced bread and butter, anchovies, peppers and anchovies, vitello tonnato, goose brisket, salmon. www.caffemulassano.com 12. Egyptian Museum. It is the second largest in the world after the one in Cairo. And since in Cairo for the moment there is chaos and should not go to Turin, tourism is the number one. Already missed with the new production last August, it will be more after the 2015 renewal. www.museoegizio.it 13. Nightlife. Until recently, San Salvario was a rough neighborhood near the Porta Nuova railway station. Now it is the center of nightlife, with lighted lanes, restaurants and clubs to take afterwards. An address for good food: Scannabue (www.scannabue.it). 14. Slow Fast Food. You write M ** Bun but is pronounced mac ‘ bun: the name is obviously towards the world’s most famous Burger, but in Piedmontese means ‘just as good’, and translates into words the quality of meat used. In takeout, it says ‘ciapa lì e porta a cà’(Take it and bring it home). Three addresses in the city. www.mbun.it 15. Automobile Museum. The Italian automobile history told by production designer François Confino, who has set up the path with special effects and big emotions. Not to be missed. www.museoauto.it 16.Oscar Farinetti founded in Turin the Eataly store primogrande which became an Ambassador of Italian gastronomy of quality at national and international level. www.torino.eataly.it 17. Golden Palace Hotel. The Toro Assicurazioni was converted into a five star luxury hotel, with good restaurant, Spa, a suite Pope Francesco, whose proceeds go towards an Association of Argentine children, and one just inaugurated, dedicated to Gobino and chocolate. Special welcome for those traveling with your dog: in the room found the mat, Doghouse, Bowl and three-course menus to choose from. goldenpalace.it 18.The Reggia di Venaria has 196 thousand square feet of stucco, frescoes and 1600 m2 of almost 2 km, between halls and gardens, including one designed by the contemporary artist Giuseppe Penone. Dolce Stil Novo is his star restaurant headed by Alfredo Lo Russo. Next there are the Parco della Mandria and dwelling of the beautiful Rosina furnished just like when we lived the mistress of King Vittorio Emanuele II. lavenaria.it 19.Castello di Rivoli. Savoy incomplete residence designed by the great baroque architect Filippo Juvarra, is now home to one of the largest collections of contemporary art, nationally under the care of Beatrice Mertz, and restaurant Combal Zero, three Michelin stars of great experimentation chef Davide Scabin. castellodirivoli.org 20. Climb at Superga. Rack and pinion train climbs up to the Basilica of Superga, where the tombs of the Savoy are , where you can admire the view over the city and the river Po, where you eat Savoy menu, with the thick cut veal sprinkled with tuna sauce.


AMSTERDAM

11 good reasons for visi ting

Amsterdam

This year is the year of anniversaries. And Amsterdam renews its look: new museums, new hotels and, as ever, design, design, design

SOTTO, LA SALA D’ONORE DEL RIJKS MUSEUM CON LE OPERE DI REMBRANDT E VERMEEr. NELL’ALTRA PAGINA L’ANDAZ HOTEL, GLI INTERNI SONO DEL DESIGNER MARCEL WANDERS BENEATH, THE GALLERY OF HONOUR OF THE RIJKS MUSEUM WITH WORKS BY REMBRANDT E VERMERE. ON THE OTHER PAGE, THE ANDAZ HOTEL, WITH INTERIOR FURNISHINGS BY THE DESIGNER MARCEL WANDERS

Amsterdam is the picture of health. It is found in one of the few European Countries in the black. With its 802 thousand inhabitants and 881 thousand bikes, there is no street without a cycle lane. Amsterdam does not know unemployment. Young people under age 15 is not so much, actually, but this figure is accompanied by an incredible number of singles. This says a lot about this city, born free, which admits sex workers, cannabis coffee shops and one of the most folkrostic gay prides in the world, which are all taboos in great part of the Old Continent. But then it invests on culture and within a year it has inaugurated and renewed 4 museums that, alone, are worth the travel. Here there are 10 experiences to fully enjoy Amsterdam. The museums lawn Within few months, on the immense lawn in Museumplein square, three museums and monuments: Stedelijk’s new wing for temporary exhibitions, the top Dutch modern art collection (stedelijk.nl); the Van Gogh museum, the biggest exhibition of work of the Dutch painter (vangoghmuseum.com); and Rijksmuseum, containing 8.000 works telling 8 centuries of national history and the Gallery of Honour, with works by Rembrandt and Vermeer. Tour in the ethnic district


In De Pejip, ethnic district famous for its market Albertcuyp, the biggest in Europe, one can pleasantly go round the streets teeming with people, organic pubs, bistros and mini concept stores that, in addition to the collection of clothes and household items (new and vintage ones), always have some coffee-tables where they serve coffees, desserts and soups. For example, All The Luck in the World (alltheluckintheworld.nl) and The Proud Otter Café (Gerard Doustraat 84, theproudotter.com). Innovative menus and design in the Red Light District People goes to the Red Light District for the pleasure of legally having what in almost all the rest of the world is illegal. But also to try two innovative restaurants of Amsterdam: Anna (restaurantanna.nl) and Lastage (restaurantlastage.nl). The fast & pop alternative is represented by oriental restaurants, such as Little Thai Prince (Zeedijk 33). Among the shop windows with sexy girls, about 25% is occupied by young designers, who pay a minimal rent in return for their contribution to ennoble and change the reputation of the district. The history of canals in few minutes In 2013, the canals of Amsterdam, included in the UNESCO World Heritage List, turns 400. Their history can be learnt in about forty minutes at the Het Grachtenhuis, small interactive and very funny museum (hetgrachtenhuis.nl). Café of the Museum of bags and purses It is the biggest museum dedicated to bags and purses in the world, with 4.000 models from XVI century to nowadays, including Kelly of Hermès and the pochette bag of Alexander Mc Queen. But the Tassenmuseum is worth being visited also for its shop and its pleasant café with garden, on the first floor of this typical seventeenth-century middle-class house in Herengracht (tassenmuseum.nl). Maxi screens and maxi view On the back of the railway station it is possible to take the free ferry that, in 5 minutes, crosses the river IJ, allowing to reach the Eye Film Institute: the futuristic film museum with 4 screening rooms, 1.200 sm for exhibitions, workroom for the restoration of films, a bar and restaurant with terrace suspended on water and view on the skyline of the new Amsterdam (www.eyefilm.nl). The best shopping on the Nine Streets Marlies Dekkers is a celebrity in Amsterdam, but also in London and New York, where her supersexy lingerie is in great vogue, emerging also from clothes with some details. Mrs. Dekkers’ boutique-boudoir is found in the area of the “Nine Streets” (in Berenstraat 18), one of the most chic areas for shopping, which also accommodates the shop all about and of Karl Lagerfeld (Hartenstraat 16). Dish sharing A good restaurant is Envy, on the elegant Prinsengracht (“Prince’s Canal”): kitchen on sight, room with fridges all along the walls full of fresh fruit and vegetables chefs take ingredients from. The menu includes lots of dishes to be ordered by two or three people to share them and taste several flavours that evoke France and Italy. envy.nl Dream design The Andaz Hyatt is the hotel which best expresses Dutch trends when it comes to design: Chinese red alcoves, oversized chandeliers, neo-baroque chairs, wallpapers drawn by hand, the whole project is by the extra-famous Marcel Wanders, who turned the former public library on the Prinsengracht into a modern place to stay in Amsterdam nowadays (andaz.hyatt.com).

Wanders’ creations can be purchased in his big store Moooi: it is like going to see a beautiful exhibition (moooi.com). Aperitif in the yard Still taking the free ferry on the back of the railway station, it is possible to reach the abandoned NDSM yards, which now, together with the whole former naval area, represents the new pole of urban development, transmitting all the charm of the spaces in transformation from industrial to civil use. Aperitif at the IJ Kantine, with snacks, beer and live music until 6 P.M. The kitchen opens at 7 P.M. (ijkantine.nl).


CRUISE

Caraibi

tra sogno e realtà

Il fondatore di Floating Life, società svizzera di charter di altissimo livello racconta in prima persona una vacanza alle Antille, a bordo di uno dei suoi splendidi yacht

N

by Andrea Pezzini

atale ai Caraibi non è il titolo del cinepanettone natalizio ma la meritata vacanza dopo un anno faticoso. Lascio la nebbia milanese diretto a Londra, poi volo, diretto su Antigua. Non è la mia prima volta e, nel dormiveglia in aereo, pregusto la bellezza dell’isola caraibica, fatta di verdi colline e spiagge algide… Arrivo nel pomeriggio e, con furgoncino-taxi raggiungo l’Antigua Yacht Marina, da dove partirà la crociera. Conosco l’isola e decido, in accordo con il comandante, di cenare con i miei ospiti al SunRa, un ristorante vicino al porto dove Betty, la proprietaria italiana esperta velista incontrata anni prima, propone piatti tipici della cucina italiana arricchiti dal pescato locale e mixata ai sapori caraibici. Dopo un abbraccio alla padrona di casa e la sontuosa cena, rientriamo a bordo pronti per iniziare la nostra crociera. All’alba con il “nostro” 41 mt, charterizzato per l’occasione, ci muoviamo per Half Moon Bay, una piccola spiaggia lambita da tiepide acque cristalline, location ideale per un lungo bagno e il tanto desiderato sole. La mattinata trascorre nuotando e pranziamo sul ponte superiore, protetti dal sole e rinfrescati da una leggera brezza di mare. Nel pomeriggio, dopo aver sfruttato i prendisole esterni e il servizio di bibite di bordo, facciamo tappa a Nonsuch Bay per un barbecue sulla spiaggia perfettamente organizzato dall’equipaggio. E, dopo cena, cullati dal mare, ci abbandoniamo in comodi letti delle cabine ospiti di bordo... Al risveglio la barca è già in viaggio per la selvaggia Barbuda, con spiagge incontaminate e scarsissima presenza umana. Con il tender di bordo raggiungiamo la spiaggia: sabbia candida inghiottita dalla foresta di mangrovie


CRUISE

impenetrabile e le acque ricche di pesce invitano alle immersioni nel braccio di mare di Snapper Hole, dove sono tentato di fare il mio snorkeling mattutino. È ora di pranzo e lo chef a bordo ci prepara delizie a base di pesce da far invidia ai migliori ristoranti stellati. Una volta terminato, ci muoviamo nuovamente verso St. Marteen, isola ben attrezzata per gli yachts, con la baia interna di Simpson Bay Lagoon, con sette marine dedicate. Qui passeremo la notte e l’equipaggio farà provviste e gasolio per il resto della nostra crociera. L’isola è metà olandese e metà francese, con Casinò e alberghi, negozi e bar dove prendere un aperitivo o insolite spremute di frutti caraibici dai colori vivaci. Per dare un po’ di respiro all’equipaggio, decidiamo di cenare al ristorante del Resort La Samanna, uno dei pochi cinque stelle della zona: servizio e cucina esclusivi e una cantina ricchissima! Dopo cena rientriamo a bordo e al mattino, lasciamo la laguna diretti a

IN QUESTE PAGINE, ALCUNI MOMENTI PIU’ BELLI DELLA NOSTRA VACANZA AI CARAIBI. SOTTO, UNA SPLENDIDA SPIAGGIA DI ST MARTEEN IN THESE PAGES, A FEW TIMES MORE BEAUTIFUL OF OUR VACATION IN THE CARIBBEAN. BELOW, A WONDERFUL BEACH IN ST MARTEEN

St. Barths, la “Portofino” dei Caraibi. Natale è ormai alle porte e il comandante ci suggerisce di confermare l’ormeggio riservatoci dai nostri Broker, nell’esclusivo porto di Gustavia. L’isola offre un’alta concentrazione di prestigiose boutique che invita allo shopping quindi le signore gioiscono e noi anche ma per motivi diversi, pensando al tramonto spettacolare che ci attende a Shell Beach, una spiaggia incredibile fatta da piccole conchiglie rosa che “si accende” al calar del sole. Ceniamo al Nikki Beach, la versione caraibica del più famoso Club Tropezienne, e il mattino seguente salutiamo il Natale ai Caraibi; nottetempo l’equipaggio ha preparato per noi un piacevoel addobbo che ci fa sentire l’atmosfera di festa anche sotto un caldo sole. Oggi usciamo con il tender a fare kite-surf e giochi d’acqua a Pointe Milou, meta perfetta per gli sport di vela. Cena natalizia a bordo con festa a tema ottimamente organizzata dal crew, che non ci fa’ sentire troppo lontani da casa. La mattina successiva muoviamo per Anguilla, isola famosa per le sue spiagge meravigliose tra le quali Shoal Bay considerata una delle Top Five al mondo. Qui si possono trovare zone


attrezzate per il soggiorno a terra, golf club, ristoranti sulla spiaggia o aree totalmente libere e selvagge. A nord dell’isola “scopriamo” (ma in realtà era tutto organizzato) Sandy Island, una micro isola sulla quale si trova solo un esclusivo ristorante, dove mangiare aragoste e gamberi appena pescati e dove si accede solo con il tender. Dopo due giorni passati a giocare sulle spiagge tra immersioni e snorkeling, la nostra vacanza volge al termine e si rientra a St. Marteen, dove ci attende il volo diretto su Parigi. In aereo ripenso al sapore del sale e al caldo del sole appena lasciato e mi ripromettendo che il prossimo anno tornerò per godermi il Capodanno, pronto per una nuova esperienza, magari questa volta in barca a vela, tra le mille baie ancora inesplorate.


CRUISE

Caribbean, between dream and reality Andrea Pezzini, the founder of Floating Life, told about an holiday in the Antilles, on board of one of his beautiful yacht

C

hristmas at the Caribbean isn’t the title of Christmas movie but a deserved vacation after a year. I leave the fog from Milan to London, then direct flight to Antigua. It is not my first time, and doze, pretaste the beauty of the Caribbean island, made of green hills and glacial beaches… Arrival in the afternoon and, with a taxi-van reach Antigua Yacht Marina, from where the cruise departs. I know the island and decide, in agreement with the Commander, to have dinner with my guests tin SunRa, a restaurant near the port where Betty, the Italian owner and expert sailor met her years before, serves Italian cuisine enriched by local fish and mixed Caribbean flavors. After a hug to the landlady and the sumptuous dinner, we got back on board ready to start our cruise. At dawn with our 41 mt, mostly for the occasion, we move to Half Moon Bay, a small beach lapped by warm waters, ideal for a long bath and much desired Sun. The morning spent swimming and lunch on the upper deck, protected from the Sun and refreshed by a gentle sea breeze. In the afternoon, having taken advantage of the outdoor sundeck and onboard beverage service, let’s stop at Nonsuch Bay for a barbecue on the beach perfectly arranged by the crew. And, after dinner, lulled by the sea, leaving us in comfortable guest beds in the on

board cabins ... Upon awakening the boat is already on the way to the rugged Barbuda, with pristine beaches and very low human presence. With the ship’s crew managed to reach the beach: white sand swallowed up the seemingly impenetrable mangrove forest and fish-rich waters invite you to dive into the sea of Snapper arm Hole, where I tried to do my morning snorkeling. It’s lunchtime and onboard chef prepares us seafood delights to envy the best starred restaurants. Once finished, we move back to St. Marteen, well-equipped island for Yachts, with the inner Bay of Simpson Bay Lagoon, with 7 dedicated marine. We spend the night here and the crew will buy supplies and fuel for the rest of our cruise. The island is half Dutch and half French, with casinos and hotels, shops and bars where a drink f or unusual colourful Caribbean ruit juices. To give a little breathing room to the crew, we decide to dine at the Resort’s restaurant, La Samanna, one of the few five-star exclusive cuisine and service and a rich wine cellar! After dinner we went back on board and in the morning, we leave the lagoon on our way to St. Barths, the ‘Portofino’ of the Caribbean. Christmas is coming and the Commander suggested us confirm a berth reserved for us by our Broker, in the port of Gustavia. The island has a high concentration of prestigious boutiques that invites shopping then the Lord rejoice, and so did we, but for different reasons, thinking of the spectacular sunset that awaits us at Shell Beach, an incredible beach made by small pink shells that ‘illuminates’ at sunset. We dine at Nikki Beach, the Caribbean version of the more famous Club Tropezienne, and the next morning we greet Christmas in the Caribbean; at night the


crew has prepared for us terrific decorations that makes us feel the festive atmosphere under a warm sun. Today we go out with the tender to kite-surf and play water games in Pointe Milou, ideal for sailing sports. Christmas dinner on board with beautifully themed party organized by the crew, who does not feel too far away from home. The next morning we move to Anguilla, an island famous for its stunning beaches including Shoal Bay, considered one of the Top Five in the world. Here you can find areas equipped for on ground stay, golf club, beach restaurants or totally free and wild areas. To the North of the island we ‘discover’ (but really it was all arranged) Sandy Island, a small island which lies only an exclusive restaurant, where you eat freshly-caught prawns and lobsters and where you can access only with the tender. After two days spent playing on the beaches between diving and snorkeling, our vacation is coming to an end and we returned to St. Maarten, where there is a direct flight to Paris. On the plane I think back to the salt flavor and heat of the Sun just left and I promise myself that next year I will come back to enjoy my new year, ready for a new experience, perhaps this time ina sailing boat, among the thousand bays still unexplored.


MADWIKE

JOHANNESBURG

SUDAFRICA

CAPETOWN

Africa

In

sì, ma con i bambini by Elena Bajona


S

e da un pò vi frulla in testa l’idea di andare in Africa con tutta la famiglia, questo fa sicuramente per voi. Un safari in Africa non è notoriamente una vacanza da bambini, è vero. Ma se la zona è “malaria free” e i lodge sono accoglienti come una dimora privata, la questione assume tutt’altro aspetto. In effetti, individuare una zona sicura da eventuali rischi di malaria ma non troppo turistica, trovare un lodge confortevole e adatto ai nuclei familiari (molti non accettano i minori) e, perché no, convincere i nonni che rivedranno presto i loro nipotini sani e salvi, non sono problemi da poco. Noi abbiamo sottoposto la “spinosa” questione all’operatore milanese Onirikos, specializzato nella creazione di viaggi esclusivi altamente personalizzati, e abbiamo così scoperto la riserva di Madikwe: 75mila ettari di area protetta nel nord-ovest del Sudafrica, al confine con il Botswana, caratterizzata da un’ampia varietà paesaggistica e da una ricca fauna, libera dalla malaria

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e ancora non molto frequentata. Se nel Kruger e negli altri parchi più conosciuti, mettersi in coda per fotografare un gruppo di leoni impauriti già circondati da affollate jeep di turisti vocianti è ormai la consuetudine, qui, al contrario, avrete la garanzia di poter assistere in prima fila alla vita quotidiana di elefanti, giraffe e affini. La riserva di Madikwe è una delle più singolari storie di successo legate alla conservazione della natura in Sudafrica. Quella che era una zona depressa, alle frange del Kalahari, è stata trasformata in una delle più grandi e faunisticamente ricche riserve del Paese. Le 66 specie di mammiferi presenti, tra cui i Big Five (elefante, leone, rinoceronte, bufalo e leopardo), sono tornate a vivere e riprodursi all’interno del perimetro di 150 km di recinzioni elettrificate, grazie alla reintroduzione massiccia 126

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UN SAFARI AVVENTUROSO PER INCONTRI RAVVICINATI CON I BIG FIVE: ELEFANTI, LEONI, RINOCERONTI, BUFALI E LEOPARDI, IN COMPAGNIA DI LICAONI E GAZZELLE A SAFARI ADVENTURE FOR CLOSE ENCOUNTERS WITH THE BIG FIVE: ELEPHANT, LIONS, RHINOS, BUFFALOES AND LEOPARDS, IN THE COMPANY OF WILD DOGS AND GAZELLES

di animali (chiamata operazione Phoenix) in modo scientifico e monitorato, che ha visto arrivare ottomila animali provenienti da varie riserve sudafricane: tra questi bufali, giraffe, ghepardi, leoni, leopardi, licaoni, rinoceronti, elefanti e numerose antilopi. Il trasferimento è durato sette anni ed è iniziato con gli erbivori, che hanno costituito la base alimentare per i predatori, trasferiti dopo. Queste specie erano sparite dalla regione dopo anni di allevamento e attività agricole introdotte dai colonizzatori. Anche la reintroduzione dei rari rinoceronti neri è stata un grande successo, e ora a Madikwe vive un pregiato nucleo riproduttivo per la specie. Per il soggiorno potrete scegliere tra due lodge molto intimi e raffinati: il Madikwe Hills e il Morukuru. Il Madikwe Hills è uno splendido esempio di game lodge composto da un “main camp” con dieci suite (tutte con piscina privata), e da una struttura

poco distante, il Little Madikwe Hills, dove si può alloggiare in totale privacy con la famiglia. Madwike Hills Private Game Lodge garantisce un’esperienza di bush e game drive (safari in jeep 4x4 scoperte) davvero unica, sia per la forte presenza di Big Five che di licaoni, cani selvaggi, ormai sempre più rari in Sudafrica. Le 10 suite del Main Camp, costruite in stile “Africhic”, con un uso perfetto di elementi naturali, hanno tutte ampie vetrate che si affacciano direttamente sulla savana, la veranda con piccola piscina privata, doccia esterna, caminetto e un piacevole sistema di riscaldamento, posto sotto il pavimento, che nei mesi più freddi viene apprezzato soprattutto al ritorno dai safari notturni. Per i bambini esiste una sistemazione esclusiva nella Family Suite di Little Madikwe Hills, costruito poco distante dal Main Camp, che offre un piccolo

campo privato con il privilegio esclusivo di un servizio personalizzato a 360°: una Land Rover privata con ranger a disposizione, un maggiordomo, uno chef personale e una cantina fornitissima. Anche il Morukuru offre 3 splendide ville nel bush con arredi rustici e dettagli contemporanei. Una Owner’s House (che accoglie solo fino a quattro adulti) con due camere doppie con bagno privato, camino e porte scorrevoli che si aprono sulla terrazza esterna. Le sistemazioni si affacciano sull’area living e la sala da pranzo, mentre la piscina è circondata da un gradevole deck in legno. Esiste poi una villa separata dove è possibile pernottare con bambini di ogni età. In questo modo i vostri piccoli esploratori potranno mantenere le loro abitudini, proprio come a casa, pur trovandosi nel bel mezzo della “selvaggia Africa”. E vedrete che persino i nonni dormiranno sonni tranquilli.


NELL’AFRICA PIÙ VERA E SELVAGGIA CON I BAMBINI, PER GIOCARE AI PICCOLI ESPLORATORI, IN TOTALE SICUREZZA. E IMMERSI IN UNA NATURA SPETTACOLARE, DOVE IL TEMPO PARE ESSERSI FERMATO MORE TRUE IN AFRICA AND WILD WITH THE KIDS, TO PLAY LITTLE EXPLORERS, WITH TOTAL SECURITY. AND IMMERSED IN A SPECTACULAR NATURE, WHERE TIME SEEMS TO STAND STILLL FIVE MINUTES AWAY FROM PRINCES

Murukuru

IN AFRICA WITH YOUR KIDS If the idea to go in Africa with your kids is swirling around your head since a while, this is definitely for you. A safari in Africa is not known to be a holiday for children, it is true. But if the area is “malaria free” and the lodges are as welcoming as a private residence, the situation assumes an entirely different appearance. Actually in not easy at all to find an area safe from any malaria risk and not too touristy, to find a comfortable lodge suitable for families (many do not accept minors) and also to convince the grandparents that they will have soon back their grandchildren safe and sound. We have submitted the “thorny “ issue to the Tour operator Onirikos, specializes in creating highly 128

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personalized luxury travel experiences, and we have then discovered the Madikwe reserve: 75 thousand hectares of protected area in the North West of South Africa, bordering Botswana, characterized by a wide variety of landscapes and a rich fauna, an area “malaria free “ still not very popular. If in the Kruger and other well known parks it is a rule to queue for photographing a group of frightened lions already surrounded by noisy tourists on crowded jeep, here, on the contrary, you have the guarantee to be able to assist in the front row at the daily life of elephants, giraffes and others animals. Madikwe Reserve is one of the most unique success stories related to nature conservation in South

Africa. It was a depressed area, to the fringes of the Kalahari, that has been transformed into one of the largest wildlife rich reserves of the country. The 66 mammals species, including the Big Five (elephant, lion, rhino, buffalo and leopard), have returned to live and reproduce within the perimeter of 150 km of electrified fences thanks to the massive reintroduction of animals (called operation Phoenix), in a scientific way and monitored, which saw the arrival here of 8,000 animals from different reserves in South Africa: including buffalo, giraffes, cheetahs, lions, leopards, wild dogs, rhinos, elephants and even a number of antelopes. The move lasted seven years and began with the herbivores, which formed the basis for predators food. All these species after years of breeding and agricultural activities, introduced by the colonizers, disappeared from the area. Even the reintroduction of rare blacks rhinos was a great success and now in Madikwe lives a fine herd for the specie reproduction.


For your stay you can choose between two very intimate and refined lodges: the Madikwe Hills and Morukuru. The Madikwe Hills is a wonderful example of game lodge where AfroChic ambience and wilderness found a magic balance. It is composed of a “main camp” with ten suites (all with private pools) and a facility not far away, Little Madikwe Hills, where you can stay in complete privacy with your family. Madwike Hills Private Game Lodge offers a unique bush and game drive experience (safari with open jeep 4x4), due to the strong presence of the Big Five and of the lycaons, the wild dogs becoming more and more rare in South Africa. The 10 luxury suites in the Main Camp, built in “Afrochic” style with a perfect use of natural elements, all have large windows that overlook the savannah, the veranda with private plunge pool, outdoor shower, fireplace and a nice heating system, underneath the floor, which is certainly appreciated in the cooler months, especially on the way back from

the night safari. For the children there is an exclusive accommodation in a Family Suite, Little Madikwe Hills, not far from the Main Camp, which offers a small private camp with the exclusive privilege of a personalized 360° service : at disposal a Land Rover with private ranger, a butler, the personal chef and a special wine cellar.Also Morukuru offers 3 beautiful villas in the bush: pure luxury in Afro-chic style, with rustic touches and contemporary details. An Owner’s House that has 2 extremely charming double bedrooms with private bath, fireplace and sliding doors that open onto the terrace. The rooms overlook the living and dining room, while the swimming pool is surrounded by a beautiful wooden deck. There is a separate villa where you can stay with children of all ages. In this way, your little explorers will be able to maintain their habits, just like at home, while being in the middle of “wild Africa” and even grandparents will soundly sleep.

benefit A tutti gli abbonati Wonder World, Onirikos omaggia il trasferimento di andata e ritorno da e per qualunque Lodge nel Madikwe. Wonder World subscribers will enjoy - booking with Onirikos a complimentary transfer to and from any lodge in Madikwe.

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Gourmet

i l u i r F l e d e l a d i v i C k r o Y New


A/R Tag liaferr by M a ri n a

i

“Amiamo da sempre il Friuli, qui ci sentiamo a casa. Ora vogliamo ritornare, per condividere le nostre esperienze.”

U

Joe e Lidia Bastianich

na cucina metropolitana nel cuore del Friuli più antico fra distese di vigne, alle porte della longobarda Cividale, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Stiamo parlando di Orsone, il ristorante voluto da Joe Bastianich e dalla madre Lidia: un’intrigante scommessa per il futuro e contemporaneamente un approdo a lungo sognato. Lidia, esule dall’Istria, nel dopoguerra era partita proprio dal Friuli per raggiungere gli Stati Uniti (dove oggi è icona indiscussa della cucina italiana di altissimo livello). E qui, lei e suo figlio Joe (Restaurant Man fra i più conosciuti al mondo e inflessibile giudice di Master Chef Usa e Italia) sono voluti tornare per aprire il loro primo ristorante in Italia e in Europa. Il locale, inaugurato da pochi mesi e subito diventato un luogo cult, (Ristorante e B&B, orsone.com) nasce dalla ristrut-

turazione a tempo di record di un cascinale che serviva da ricovero per i mezzi agricoli della tenuta di Gagliano, acquistata dai Bastianich qualche anno fa per aggiungere una produzione d’alta qualità di vino friulano alla galassia delle loro aziende vinicole (il vino - di cui è raffinato intenditore - è la grande passione di Joe). Un percorso tra le vigne lo collega alla cantina mentre dalla collina si accede alla foresteria che accoglie gli ospiti per degustazioni ed eventi particolari, e la tribù dei Bastianich che si ritrova d’estate per le vacanze. Una settantina di posti in totale, l’Orsone ha una cucina diretta dallo chef spagnolo Eduardo Valle Lobo, già executive sous chef al Del Posto, il ristorante creato da Joe Bastianich e Mario Batali a Manhattan e insignito di quattro stelle dal New York Times. In questo tempio per gourmet convivono due anime:


Gourmet

quella casual della Taverna dove gustare Burger, Lobster Roll e Caesar Salad accompagnati da selezione di vini al calice, birre e cocktails, e quella contemporanea del Ristorante, che vede impegnati talenti d’oltreoceano come Kelly Jeun, executive sous chef, e Annie Dearborn, pastry chef, insieme ai friulani Andrea Fantini e Marco Meduri, addetti rispettivamente ai secondi e ai primi piatti. Uno stile italo-newyorkese, in cui materie prime e piatti della grande tradizione vengono riletti in chiave internazionale. Alcuni esempi? L’Astice-Barbabietole con stracciatella e aceto balsamico, i Cavatelli-Salsiccia NYStyle, cicoria e puré di carota e Joe’s veal chop-Ragù di bietine, funghi, panzanella di Bacon. “Per me è un privilegio poter portare la nostra idea di cucina fuori dagli Stati Uniti - racconta Joe Bastianich - e Orsone è la realizzazione di un sogno. Dopo quarant’anni di cibo italiano a New York è un piacere tornare in Italia con un po’ di spirito newyorkese”. La responsabilità di chiamarsi Bastianich? “Sono fiero del mio cognome e di quanto la mia famiglia ha fatto. Abbiamo lavorato sodo per raggiungere risultati e successo. Mia madre è stata, e continua a essere, una vera fonte di

Tortelli con vitello, maiale, funghi, burro alla menta e nocciole TORTELLI WITH VEAL, PORK, MUSHROOMS, HAZELNUT AND MINT BUTTER BUTTERSCOTCH


sopra, Semifreddo Butterscotch, melone e mele, sotto, L’orto di Lidia in Autunno ABOVE, MELON AND APPLES SEMIFREDDO. BELOW, LIDIA’S AUTUMN VEGETABLE GARDEN


Gourmet

ispirazione, non solo per la sua passione per il cibo e il vino, ma anche per la sua etica e la capacità di trasmettere e coinvolgere le persone. È stato un privilegio crescere con lei”. La cucina per amore o per tradizione? “Sicuramente per entrambe. Sono nato in questo mondo di accoglienza e ristorazione. Crescendo, avevo puntato gli occhi su Wall Street, sulla finanza; erano gli anni d’oro ma

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mi è bastato lavorarci un anno per capire che la mia vera vocazione era quella di essere un Restaurant Man, così sono tornato a occuparmi, in maniera differente, di cibo e vino”. Lei è ritenuto negli Stati Uniti una vera autorità nel settore del vino italiano “Il vino è sempre stato una mia grande passione. Mi ricordo ancora i tanti viaggi fatti con la mia famiglia in giro per l’Italia durante le vacanze

estive… Abbiamo visitato molte realtà e incontrato alcuni grandi vignaioli come Angelo Gaja o Livio Felluga, per esempio: grandi uomini e vini che hanno avuto un forte impatto su me.” Progetti per l’immediato futuro? “Sono molti: entro l’anno saremo impegnati nell’apertura di Eataly a Chicago così come il B&B Burger a Las Vegas e la Pizzeria Mozza a San Diego.”


IL VINO è L’ALTRA GRANDE PASSIONE DI JOE BASTIANICH, RESTAURANT MAN E TEMUTO GIUDICE DI MASTERCHEF WINE IS THE OTHER GREAT PASSION OF JOE BASTIANICH, RESTAURANT MAN AND FEARED JUDGE OF MASTERCHEF

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Gourmet

Joe Bastianich

New York-Cividale del Friuli return

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etropolitan cuisine in the heart of Friuli among the oldest stretches of vineyards, at the gates of Lombarda Cividale, a Unesco World Heritage site. We are talking about Orsone, the restaurant built by Joe Bastianich and his mother Lidia: an intriguing bet for the future and at the same time a long-lived dream. Lidia, exiled from Istria, in the post-war period was own match from Friuli to reach the United States (where today and indisputable icon of Italian cuisine of the highest level). And here, she and her son Joe (Restaurant Man among the world’s best-known and inflexible judge of Masterchef Usa and Italy) took back to open their first restaurant in Italy and Europe. The restaurant, inaugurated by a few months and immediately became a cult place, (Restaurant and B * B, orsone.com) was born with the restructuring in record time of a farmhouse that served as shelter for the agricultural means of sealing of Gagliano, Purchased by Bastianich a few years ago to add a production of the high quality of Friuli wine to the galaxy of their wineries (the wine - which is refined wine connoisseur - and the great passion of Joe). A path between the vineyards connects it to the wine cellar while the hill is accessed to the guest quarters which welcomes guests for tastings and special events, and the tribe of Bastianich which is found in the summer for the holidays. Seventy seating places in total, the Orsone has a kitchen direct from spanish chef Eduardo Valle Lobo, already executive sous chef at Del Posto, the restaurant created by Joe Bastianich and Mario Batali in Manhattan has also been awarded four stars by the New York Times. In this gourmet Temple two souls coexist: one where you can enjoy casual Tavern Burger, Lobster Roll and Caesar Salad accompanied by a selection of wines by the glass, cocktails and beers, and contemporary restaurant, which sees busy overseas talents such as Kelly Jeun, executive sous chef, and Annie Dearborn, pastry chef, along with Fahmy and Friulian Marco Meduri, respectively second and first

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courses. New York-Italian style, in which raw materials and traditional dishes are reread in international markets key. Some examples? The lobster-Beetroot with balsamic vinegar and stracciatella, Cavatelli-NYStyle Sausage, chicory and mashed carrot and Joe’s veal chopbietine, mushroom sauce, Bacon panzanella. “For me it is a privilege to be able to bring our idea of cooking outside the United States – tells Joe Bastianich- and Orsone is the realization of a dream. After forty years of Italian food in New York it’s a pleasure to return to Italy with a little New York spirit”. The responsibility of being Bastianich? “I am proud of my surname and what my family has done. We have worked hard to achieve results and success. My mother was, and continues to be, a real source of inspiration, not only because of passion for food and wine, but also for its ethics and the ability to convey and engage people. It was a privilege to grow with her”. Cooking for love or tradition? “Definitely for both. I was born in this world of home entertainment. Growing up, I had set eye on Wall Street, on finance; those were the golden years but I was working on it a year to realize that my true calling was to be a Restaurant Man, so I went back to deal, in a different way, in food and wine”. You are considered in the United States a true authority in the field of italian wine “Wine has always been my passion. I still remember the many family trips with in Italy during the summer holidays ... We visited many realities and met some great winemakers like Angelo Gaja or Livio Felluga, for example: great men and wines that have had a strong impact on me.” Projects for the immediate future? “There are many: by the end of the year we will be involved in opening Eataly in Chicago as well as the B & B Burger in Las Vegas and the Pizzeria Mozza in San Diego .”


Imagine an unspoilt island, deserted white sand beaches, sparkling turquoise seas crisscrossed by local dhows. Swaying palms, gentle breezes. Sunny days and star-studded nights

Imagine Azura Morambique

Reservation and Enquiries reservations@azura-retreats.com / + 27 (0)767 050599 www.azura-retreats.com


Terme

de luxe

By Antonella Euli

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er sfatare il luogo comune che alle terme si va solo a una certa età e solo per curarsi, basta fare una puntatina al Fonteverde Tuscan Resort & Spa, elegante resort 5 stelle sito in San Casciano dei Bagni, antico borgo della Val d’Orcia. È vero che qui ci sono millenarie sorgenti da cui sgorgano acque termali ricche di minerali, ma è anche vero che alla Spa (termale ovviamente) di Fonteverde le coccole de luxe sono in primo piano. Un’oasi di benessere a tutto tondo di cinquemila mq su tre livelli firmata Leading Spa, dove si ritemprano, in un lasso di tempo assai breve, corpo, mente e spirito. Il termalismo all’avanguardia

come way of life è la filosofia che anima l’attività del resort e del Gruppo Fonteverde Collection, impostati sullo “Studio del dettaglio alla ricerca della perfetta esperienza sensoriale”. Se a questa si aggiungono servizi d’hotellerie eccellenti, si ottiene una sorta di continuum tra relax esclusivo e cure termali reinventate in un’ottica di comfort e piacere dei sensi. La sontuosa dimora rinascimentale, riportata agli antichi splendori dopo un accurato restauro, si sposa armoniosamente con l’ambiente circostante fatto di dolci colline, calanche e scorci incantevoli della campagna senese. Le 78 camere, suite incluse, sono arredate con classe e rimandano ad


FONTEVERDE TUSCAN RESORT & SPA, È UN ELEGANTE RESORT 5 STELLE A SAN CASCIANO DEI BAGNI, UN ANTICO BORGO DELLA VAL D’ORCIA, CIRCONDATO DA DOLCI COLLINE FONTEVERDE TUSCAN SPA RESORT, IS AN ELEGANT 5-STAR RESORT IN SAN CASCIANO DEI BAGNI, A VAL D’ORCIA ANCIENT VILLAGE, SURROUNDED BY ROLLING HILLS

atmosfere d’altri tempi, e la cucina, firmata dallo chef Salvatore Quarto, gioca un ruolo primario. Qui il benessere comincia a tavola e il menu mediterraneo, abbinato ai nobili vini del territorio, si basa su qualità, gusto e semplicità. Ma, tornando allo scopo della vacanza, la mega Spa è collegata all’hotel da un corridoio interno che si percorre in accappatoio e ciabattine e, una volta varcata la soglia, inizia il vero benessere… Qualche numero? Sette piscine, due interne dedicate a trattamenti come il Thalaquam Massage e il Watsu, e una terza, in parte interna e in parte esterna, dotata delle più innovative tecniche di idromassaggio, tra cui il Bioaquam che prevede percorsi drenanti e tonificanti con più getti. Seguono altre quattro vasche, di cui una per i clienti esterni che usufruiscono dei servizi termali per un solo giorno, una su misura per i clienti dell’hotel, una per bambini e una per gli amici a quattro zampe. E se ancora non bastasse, ecco la piscina esterna a sfioro di oltre 140mq e un efficientissimo staff medico che schiera dietologo, cardiologo, posturologo, medico estetico e generico. Nell’ottica di Medical Spa si effettuano diagnostica, dietologia, naturopatia, visite specialistiche ed esami ematochimici, percorsi e circuiti idroterapici in acqua termale, trattamenti, terapie inalatorie e massaggi. E ancora, per rivitalizzare l’organismo, si ricorre alle discipline orientali delle diverse tipologie di tecniche


energetiche o l’innovativa terapia armonica, ispirata ai principi della musicoterapia, mentre per tenersi in forma è disponibile un “ricco menu” con tanto di personal trainer. In alternativa, è possibile optare per il fitness in acqua, con diverse tipologie di ginnastica, da quella dolce a quella energizzante. Si può lavorare anche sulla remise en forme con trattamenti viso e corpo con prodotti d’eccellenza. A fine giornata si fa shopping griffatissimo nelle boutique del resort, ci si ritrova in Bottiglieria, l’Enoteca di Fonteverde, per degustazioni in compagnia del sommelier o ci si da appuntamento nella saletta Vip della Casina delle Rose per vedersi un film. Si chiude in bellezza con una serie di visite guidate ai siti archeologici di Sovana e Chiusi, passeggiando nell’affascinante borgo di Pienza o degustando preziosi nettari nelle cantine di Montepulciano e Montalcino.


ITALIA

benefit Gli abbonati Wonder World, prenotando tramite Onirikos, riceveranno due ore di trattamento Spa a loro scelta, per persona, e la cena al Ristorante ‘Ferdinando I’. Wonder World subscribers, if booking with Onirikos, will enjoy a complimentary two hour SPA treatment per person and a dinner by ‘Ferdinando I’ restaurant.

de LuxeSpa

To debunk the cliché that the spas are just where people of a certain age go and only for medical care, just make a detour to Fonteverde Tuscan Resort & Spa, 5 star resort in San Casciano dei Bagni, ancient village of Val d’Orcia. It is true that there are ancient sources from which thermal waters rich in minerals gush out , but it is also

true that the Spa (resort course) cuddling Fonteverde de luxe are featured. An oasis of wellbeing of 5,000 square meters on three levels signed Leading Spa, where you can refresh, in a very short time frame, body, mind and spirit. The State-of-the-art spas as a way of life is the philosophy that animates the resort’s activities and the Group Fonteverde Collection, set to the ‘study of detail in search of the perfect sensory experience’. If we also add excellent hotel services, you get a kind of continuum between exclusive reinvented relaxation Spa in the comfort and pleasure

of the senses. The sumptuous Renaissance mansion, shows former glory after a careful restoration, marries harmoniously with the surrounding environment made of rolling hills, creeks and beautiful views of the Tuscan countryside. The 78 rooms, including suites, are furnished with class and refer to old-world atmosphere, and the cooking, signed by chef Salvatore Quarto, plays a primary role. Here the well-being begins at the table and the Mediterranean menu, paired with local wines, noble is based on quality, taste and simplicity. But, back to the purpose of the holiday, the mega Spa is connected to the hotel by an internal corridor that you can go through in bathrobe and slippers, and once you cross the threshold, begins the real wellbeing ... Some numbers? Seven swimming pools, two of which are internal dedicated to treatments such as the Thalaquam Massage and Watsu, and a third, on the inside and the outside, equipped with the most innovative Spa techniques, including the Bioaquam involving draining and toning paths with multiple jets. Other four tanks, one for external customers that take advantage of spa services for a single day, one tailored for the customers of the hotel, one for children and one for our four-legged friends. And if that wasn’t enough, here is the outdoor swimming pool of over 140sqm and a highly efficient medical staff that ranks dietician, posturologist, cardiologist, medical aesthetic and generic. From the standpoint of Medical


ALLE TERME DI FONTEVERDE CI SONO BEN 7 PISCINE, TRA CUI UNA PER BAMBINI E UNA DEDICATA AGLI AMICI A QUATTRO ZAMPE IN FONTEVERDE TERME THERE ARE SWIMMING POOLS, INCLUDING ONE FOR CHILDREN AND ONE FOR OUR FOUR-LEGGED FRIENDS.

Spa there are Diagnostics, dietetics, naturopathy, blood tests and specialist visits, paths and circuits in thermal water, hydrotherapy treatments, inhalations and massage therapies. And yet, to revitalize the body, Oriental disciplines are used for different types of techniques based on the principles of music therapy, while to keep fit there is a ‘rich menu’ with a personal trainer. Alternatively, you can opt for fitness in water, with different types of gymnastics, from calm to energizing. You can also work on the remise en forme with facial and body treatments with products of excellence. At the end of the day you are shopping in the boutiques of the super designer resort, we find ourselves in the Fonteverde Cellar, wine tastings with sommelier or by appointment in the Vip room of Casina delle Rose to watch a movie. Closing with a flourish series of views that lead to the archaeological sites of Sovana, strolling in the charming village of Pienza precious NECTARS or tasting in the Montepulciano and Montalcino cellars.


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info

Parigi - Francia PERIODO CONSIGLIATO Tutto l’anno. Temperature Parigi presenta le temperature più basse nel mese di gennaio che possono arrivare anche a 0°C. Le stagioni migliori per visitrare la città sono la primavera e l’autunno. Come arrivare Direttamente su Parigi. Fuso Orario GMT +1 ora. Period All year. Temperatures Paris has the lowest temperatures in January that may reach 0°C. The best seasons to visit Paris are spring and fall. How to get there Paris airport. Time difference GMT +1 hour.

Amantaka - Laos

Amansara - Cambogia

Aman -Amanpuri

PERIODO CONSIGLIATO Il periodo migliore per visitare il Laos è quello compreso tra novembre e febbraio, quando piove poco e non fa troppo caldo. Temperature In questa stagione secca le temperature sono molto varie: il periodo più freddo è tra dicembre e gennaio, quando si raggiungono i 15° (i momenti più freddi sono la notte e la prima mattina); nel periodo caldo la temperatura può arrivare invece a 40°C. Come arrivare A 10 minuti di auto dall’aereoporto internazionale di Luang Prabang, servito da voli da Bangkok, Hanoi, Chiang Mai, Siem Reap e Vientiane, la capitale del Laos. Fuso Orario UTC/GMT +7 ore.

PERIODO CONSIGLIATO I mesi ideali per visitare la Cambogia sono da dicembre a febbraio, quando il tasso di umidità è sopportabile, le temperature più fresche e le precipitazioni meno abbondanti. Temperature In questa stagione le temperature variano tra i 18°C e i 30°C gradi. Come arrivare A 15 minuti di auto dall’aereoporto internazionale di Siem Reap, servito da voli provenienti da Bangkok, Singapore, Kuala Lumpur, Seoul, Ho Chi Minh e Hanoi. Fuso Orario UTC/GMT +7 ore.

PERIODO CONSIGLIATO Il periodo migliore per visitare gran parte della Thailandia va da novembre a febbraio, i mesi meno piovosi e meno caldi. Temperature In questa stagione le temperature variano tra i 24°C e i 32°C gradi. Come arrivare Situato sopra la spiaggia Pansea sulla costa ovest dell’isola di Phuket, Amanpuri dista 30 minuti (25 km di auto) dall’aereoporto di Phuket. Fuso Orario UTC/GMT +7 ore.

PERIOD The best time to visit Laos is between November and February, when there is little rain and it is not too hot. Temperatures In this dry season the temperatures are very different: the coldest period is between December and January, when you reach 15 degrees (the coldest moments are the night and early morning) in the warm period, the temperature can reach instead 40°C. How to get there: Amantaka is a ten minute drive from Luang Prabang International Airport, which is serviced by scheduled flights from Bangkok, Hanoi, Chiang Mai, Siem Reap and Vientiane, the capital of Laos. Time difference UTC/GMT +7 hours.

Period The ideal months to visit Cambodia are from December to February, when the humidity is bearable, the temperatures are cooler and precipitation is less abundant. Temperatures In this season the temperatures vary between 18°C to 30°C degrees. How to get there Amansara is a 15-minute drive from Siem Reap airport. The international airport in Siem Reap receives direct daily flights from Bangkok, Singapore, Kuala Lumpur, Seoul, Ho Chi Minh and Hanoi. Time difference UTC/GMT +7 hours.

Period The best time to visit Thailand is from November to February, the less warm and less rainy months. Temperatures In this period the temperatures vary between 24°C to 32°C degrees. How to get there Situated above Pansea Beach on the west coast of Phuket Island, Amanpuri is a 30 minute, 25km drive from Phuket airport. Time difference UTC/GMT +7 hours.


SUD AFRICA

Las Ventanas - Messico

Fonteverde - Toscana

Perù

PERIODO CONSIGLIATO Il periodo migliore va dal nostro fine inverno a primavera inoltrata, quando savane e boscaglie sono ancora brulle e consentono di avvistare bene gli animali. Temperature La temperatura media del periodo varia dai circa 15°C ai 28°C gradi. Come arrivare Volo o charter privato di 45 minuti, dall’aereoporto OR Tambo International. Fuso orario UTC/GMT +2 ore.

PERIODO CONSIGLIATO Il periodo migliore per visitare il Messico va da ottobre a maggio, perché il clima è abbastanza asciutto e non fa ancora troppo freddo. Temperature: L’autunno e l’inverno sono soleggiati, con notti fresche (intorno ai 12/13 gradi) e giornate piacevolmente calde (intorno ai 26/27 gradi). La primavera è calda e soleggiata, e le temperature diurne raggiungono i 29 gradi ad aprile. Come arrivare Arrivo all’aeroporto internazionale di San José del Cabo. Da qui 15 minuti di auto per il resort. Fuso Orario UTC/GMT -6 ore.

PERIODO CONSIGLIATO Tutto l’anno. TEMPERATURE Il clima della Toscana è generalmente mite, in particolare sulle zone costiere, ma tende ad assumere carattere continentale man mano che ci si addentra nell’interno. Le temperature medie annue, che registrano i valori più elevati attorno ai 16°C lungo la costa, tendono a diminuire man mano che si procede verso l’interno e verso nord. COME ARRIVARE Gli aeroporti piu’ vicini sono Roma (km 200) e Firenze (km 150). FUSO ORARIO GMT +1 ora quando è in vigore l’ora solare (GMT +2 ore con ora legale).

PERIODO CONSIGLIATO Il miglior periodo per visitare il Perù va da luglio a settembre, che corrisponde alla stagione secca lungo la cordigliera andina. Per recarsi sulla costa i mesi migliori sono da dicembre a marzo. TEMPERATURE La temperatura media annuale è di 19°C. L’estate, da dicembre ad aprile, ha temperature che variano tra i 21 C ed i 28°C; la temperatura massima annuale di solito non supera i 29 C. L’inverno da metà giugno a settembre ha temperature che variano tra i 19°C ed i 12°C. COME ARRIVARE Volo diretto per Mahe da dove si raggiunge l’isola con un volo charter di 40 minuti. FUSO ORARIO UTC/GMT -5 ore.

PERIOD The best time is from our late winter to late spring, when the savannas and woodlands are still bare and allow you to spot animals. Temperatures The average temperature of the period varies from about 15°C to 27°C. How to get there Scheduled flight or private charter, only 45 minutes, hop from OR Tambo International. Time difference UTC/GMT +2 hours.

PERIOD The best time to visit Mexico is from October to May, because the climate is quite dry and not yet too cold. Temperatures Autumn and winter are sunny, with cool nights (around 12/13 degrees) and pleasantly warm days (around 26/27 degrees). Spring is warm and sunny, and daytime temperatures are reaching 29 degrees in April. How to get there Arrival at San José del Cabo International Airport, from here a 15-minute drive to the resort. Time difference UTC/GMT -6 hours.

prenotazioni booking

PERIOD All year. Temperatures The climate in Tuscany is generally mild especially in the coastal areas, but tends to assume a continental character as you enter the midland. Average annual temperatures, which recorded the highest values around 16 ° C along the coast, tend to decrease inwards and towards the north. How to get there The closest airports are Rome (200 km) and Florence (150 km). Time difference GMT +1 hour during Standard Time (GMT +2 hours during daylight savings time).

PERIOD The best period to visit Peru is from July to September, corresponding to the dry season along the Andean cordillera. For the coast the best months are from December to March. Temperatures The average annual temperature is 19 ° C. In summer, from December to April, temperatures are ranging between 21°C and 28°C, the maximum temperature usually does not exceed the annual 29°C. The winter, from mid-June to September, temperatures are ranging between 19°C and 12°C. How to get there Direct flight to Mahe from where you take a 40 minute charter flight to the island. Time difference UTC/GMT -5 hours.

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Winter 2014