N 192 foglio parrocchiale lug ago 2018

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Foglio Parrocchiale

n. 192 - Luglio/Agosto 2018

Foglio Parrocchiale Luglio-Agosto 2018

Parrocchia di Santa Maria Maggiore - Monteforte d’Alpone

Piazza Silvio Venturi, 23 - tel. 045.6107379 - fax 045.7612978 - fogliomonteforte@gmail.com - www.parrocchiamonteforte.it

Cogli l’Estate…!

Ritorna l’estate. Ci avvolge con i suoi ritmi, i suoi riti, i suoi desideri, i suoi ludici “santuari” e ci offre, per liberarci dalla fatica del lungo inverno, l’opportunità di un tempo che, chiamato “libero”, può svuotare di senso, di scopo, di significato le diverse opportunità che invece questo tempo può offrirci. L’estate e la vacanza non sono nemici della fede, sono tempi da cogliere, da vivere, da riempire. Benedetto XVI ha detto che “il tempo libero è certamente una cosa bella e necessaria, ma se non ha un centro interiore esso finisce per essere un tempo vuoto che non ci rinforza e ricrea”. La stessa parola “vacanza” che deriva dal latino “vacare” (essere vuoto, vacante…) può evocare, nel suo significato etimologico, una prospettiva e uno stile nel “fare vacanza”. La vacanza non come tempo vuoto ma come tempo di libertà. Tempo riempibile di senso per non sprofondare poi nella noia, per non rinchiudersi nello smarrimento, per non allontanarsi dalla vita, dal quotidiano perché stufi della sua monotonia. Anche la realtà della “vacanza”, che ha l’aria di essere qualcosa di scarsamente impegnativo, merita una riflessione, perché non c’è niente di banale, specialmente per uno che si dice cristiano. Ogni realtà della vita dell’uomo ha un senso, anche la “vacanza”, tempo da programmare secondo validi criteri. Tempo da programmare in una duplice valenza: come comunità parrocchiale e per se stessi. Come comunità anzitutto. Dovrebbe essere il gusto genuino dell'accoglienza, dell’amicizia e della fraternità, del riposo e divertimento a caratterizzare le tante iniziative… Senza dimenticare che la sacra Liturgia rimane il centro della vita e dell’identità espressiva della parrocchia, ne è il cuore pulsante, il segno rivelativo della fede celebrata, contemplata, vissuta. Soprattutto l’Eucaristia è “alimento della vita ecclesiale e sorgente della missione. In essa la comunità riconosce Cristo salvatore dell’uomo e del mondo”. Nei mesi estivi sembra che si fermi tutto anche l’attenzione, la vicinanza, la solidarietà e l’impegno. Che anche la pratica dell’amore vada in vacanza? Si rischia di dimenticare i volti meno appariscenti, quelli nascosti, quelli apparentemente invisibili: i malati, gli anziani, soli, i diversamente abili. Si rischia una visione privatistica ed egoista nel fare vacanza e di rimuovere i problemi della quotidianità. Come cristiani siamo chiamati a cogliere le molteplici opportunità che questo tempo ci offre, come coltivare le relazioni con gli altri, dedicarsi a qualche servizio di volontariato verso coloro, e sono tanti, che non possono usufruire né di vacanze né di quiete. L’estate è anche il tempo per fermarsi, per sostare, per verificarsi, per riprendere in mano la propria vita. Tempo per sé, tempo per gli altri, tempo per le amicizie, tempo per l’essenziale, tempo per lo spirito, tempo per Dio, per ritemprare lo spirito nel contatto con la natura e con tutto ciò che è bello. E’ il tempo per la bellezza. Attraverso “la via della bellezza” nell’estate è possibile risvegliare il desiderio di senso e la nostalgia dell’indicibile. Infine, 1


Foglio Parrocchiale Luglio-Agosto 2018 la vacanza, ricorda all’uomo chi egli è: è immagine di Dio chiamato ad immergersi nel non-tempo quando tutto sarà riposo e quiete, incanto e bellezza, gioia e festa senza fine. Un’estate vissuta così è veramente un “tempo creativo” per sé, per gli altri e per il mondo, che ci permetterà di tornare alle consuete fatiche quotidiane davvero “ri-creati”, più ricchi nel significato più pieno del termine, senza stress e nostalgie di vuote evasioni, ma più contenti e con la voglia di ricominciare. Stralci da “Estate, parrocchia e turismo. Un vademecum per l’animazione pastorale”.

La “formula” per il buonumore? Alcuni esercizi e una preghiera

…per rendere le nostre giornate un po’ più serene C’è una formula per essere sempre di buonumore? Ci sono degli esercizi che posso fare per essere più spesso di buonumore? Esiste una Preghiera per il buonumore? Il punto di partenza della “formula del buonumore” è la certezza che Dio, quando guarda ognuno di noi, sorride. Sorride perché ci guarda con affetto, perché gli risultiamo simpatici. A partire da questo sorriso fondamentale ricevuto, ognuno può imparare a ridimensionare sé stesso e i propri difetti senza drammatizzarli, senza prenderli troppo sul serio. Questa sana leggerezza con sé stessi rende affabile l’atteggiamento e sorridente lo sguardo anche verso gli altri, sia gli sconosciuti sia le persone che incontriamo regolarmente.Si tratta di una scoperta che è a portata di mano di chiunque. Non richiede corsi e tecniche complicate. Allo stesso tempo ci sono alcune esercitazioni pratiche per essere affabili. Prima di tutto è utile cercare di misurare il proprio livello di affabilità, attraverso una specie di autovalutazione. Si tratta di osservare il proprio comportamento per una giornata, facendo attenzione a saluti, sorrisi, modi di discutere… Per esempio: è consigliabile proporsi di sorridere innanzitutto in alcuni momenti: in famiglia: quando si incontra un famigliare per la prima volta nella giornata; quando ci si rivede al rientro a casa; quando ci si saluta a fine giornata; quando si incontra qualcuno in un corridoio sul posto di lavoro; quando si incontra qualcuno per caso in giro; quando qualcuno fa una battuta di spirito. Ancora ricordiamo che il grande ostacolo per una discussione è il litigio. La prima meta è quindi scoprire i miei momenti «a rischio di litigio»… È fondamentale, per esempio, sapere qual è il momento migliore (e il peggiore) del coniuge, dei genitori o dei propri superiori o collaboratori più stretti. C’è anche un’invocazione che si può recitare per aiutare a farci contagiare dal buonumore. E’ la cosiddetta “Preghiera del buonumore” scritta da Thomas Henry Basil Webb (1898-1917), ma attribuita tradizionalmente a Thomas More: Donami Signore una buona digestione, e anche qualcosa da digerire. Donami la salute del corpo, con il buonumore necessario per conservarla. Donami, Signore, un’anima santa, che sappia godere di quanto è buono e puro, senza spaventarsi di fronte al peccato ma trovando invece sempre il modo di rimettere le cose a posto. Donami un’anima che non conosca la noia, la mormorazione, i sospiri, le lamentele, e non permettermi di soffrire eccessivamente per quella realtà invadente che si chiama io. Donami, Signore, il senso dell’umorismo. Concedimi di capire uno scherzo e di conoscere nella vita un po’ di gioia, e poterla così comunicare anche agli altri». Amen. Carlo De Marchi in La formula del buonumore. Con i 5 rimedi contro la tristezza (Ares). Il libro lo trovi nella “Libreria dello Spirito” corridoio della sacrestia prima e dopo le SS. Messe della Domenica 2


Luglio-Agosto 2018

IL DESIDERIO DI UNA VITA PIENA

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Papa Francesco dà inizio a una nuova serie di catechesi sul tema dei 10 comandamenti.

Iniziamo oggi un nuovo itinerario di catechesi sul tema dei comandamenti. I comandamenti della legge di Dio. Per introdurlo prendiamo spunto dal brano appena ascoltato: l’incontro fra Gesù e un uomo - è un giovane - che, in ginocchio, gli chiede come poter ereditare la vita eterna (cfr Mc 10,17-21). E in quella domanda c’è la sfida di ogni esistenza, anche la nostra: il desiderio di una vita piena, infinita. Ma come fare per arrivarci? Quale sentiero percorrere? Vivere per davvero, vivere un’esistenza nobile… Quanti giovani cercano di “vivere” e poi si distruggono andando dietro a cose effimere. Alcuni pensano che sia meglio spegnere questo impulso - l’impulso di vivere - perché pericoloso. Vorrei dire, specialmente ai giovani: il nostro peggior nemico non sono i problemi concreti, per quanto seri e drammatici: il pericolo più grande della vita è un cattivo spirito di adattamento che non è mitezza o umiltà, ma mediocrità, pusillanimità. Un giovane mediocre è un giovane con futuro o no? No! Rimane lì, non cresce, non avrà successo. La mediocrità o la pusillanimità. Quei giovani che hanno paura di tutto: “No, io sono così …”. Questi giovani non andranno avanti. Mitezza, forza e niente pusillanimità, niente mediocrità. Il Beato Pier Giorgio Frassati – che era un giovane - diceva che bisogna vivere, non vivacchiare. I mediocri vivacchiano. Vivere con la forza della vita. Bisogna chiedere al Padre celeste per i giovani di oggi il

dono della sana inquietudine. Ma, a casa, nelle vostre case, in ogni famiglia, quando si vede un giovane che è seduto tutta la giornata, a volte mamma e papà pensano: “Ma questo è malato, ha qualcosa”, e lo portano dal medico. La vita del giovane è andare avanti, essere inquieto, la sana inquietudine, la capacità di non accontentarsi di una vita senza bellezza, senza colore. Se i giovani non saranno affamati di vita autentica, mi domando, dove andrà l’umanità? Dove andrà l’umanità con giovani quieti e non inquieti? La domanda di quell’uomo del Vangelo che abbiamo sentito è dentro ognuno di noi: come si trova la vita, la vita in abbondanza, la felicità? Gesù risponde: «Tu conosci i comandamenti» (v. 19), e cita una parte del Decalogo. È un processo pedagogico, con cui Gesù vuole guidare ad un luogo preciso; infatti è già chiaro, dalla sua domanda, che quell’uomo non ha la vita piena, cerca di più è inquieto. Che cosa deve dunque capire? Dice: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza» (v. 20). Come si passa dalla giovinezza alla maturità? Quando si inizia ad accettare i propri limiti. Si diventa adulti quando ci si relativizza e si prende coscienza di “quello che manca” (cfr v. 21). Quest’uomo è costretto a riconoscere che tutto quello che può “fare” non supera un “tetto”, non va oltre un margine. Com’è bello essere uomini e donne! Com’è preziosa la nostra esistenza! Eppure c’è una verità che nella storia 3

degli ultimi secoli l’uomo ha spesso rifiutato, con tragiche conseguenze: la verità dei suoi limiti. Gesù, nel Vangelo, dice qualcosa che ci può aiutare: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento» (Mt 5,17). Il Signore Gesù regala il compimento, è venuto per questo. Quell’uomo doveva arrivare sulla soglia di un salto, dove si apre la possibilità di smettere di vivere di sé stessi, delle proprie opere, dei propri beni e – proprio perché manca la vita piena – lasciare tutto per seguire il Signore. A ben vedere, nell’invito finale di Gesù – immenso, meraviglioso – non c’è la proposta della povertà, ma della ricchezza, quella vera: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!» (v. 21). Chi, potendo scegliere fra un originale e una copia, sceglierebbe la copia? Ecco la sfida: trovare l’originale della vita, non la copia. Gesù non offre surrogati, ma vita vera, amore vero, ricchezza vera! Come potranno i giovani seguirci nella fede se non ci vedono scegliere l’originale, se ci vedono assuefatti alle mezze misure? È brutto trovare cristiani di mezza misura, cristiani – mi permetto la parola – “nani”; crescono fino ad una certa statura e poi no; cristiani con il cuore rimpicciolito, chiuso. È brutto trovare questo. Ci vuole l’esempio di qualcuno che mi invita a un “oltre”, a un “di più”, a crescere un po’. Sant’Ignazio lo chiamava il “magis”, «il fuoco, il fervore dell’azione, che scuote gli assonnati». La strada di quel che manca passa per quel che c’è. Gesù non è venuto per abolire la Legge o i Profeti ma per dare compimento. Dobbiamo partire dalla realtà per fare il salto in “quel che manca”. Dobbiamo scrutare l’ordinario per aprirci allo straordinario. In queste catechesi prenderemo le due tavole di Mosè da cristiani, tenendoci per mano a Gesù, per passare dalle illusioni della giovinezza al tesoro che è nel cielo, camminando dietro di Lui. Scopriremo, in ognuna di quelle leggi, antiche e sapienti, la porta aperta dal Padre che è nei cieli perché il Signore Gesù, che l’ha varcata, ci conduca nella vita vera. La sua vita. La vita dei figli di Dio.


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Luglio-Agosto 2018

PRAGA E BUDAPEST nel cuore dell’Europa dal 04 al 10 giugno 2018

Anche quest’anno la nostra Parrocchia ha proposto un viaggio/ pellegrinaggio al quale hanno partecipato persone di diverse età. E’ stata una settimana intensissima con la visita di tre capitali: Praga, Bratislava e Budapes; Esztergon il centro del Cattolicesimo in Ungheria, Szentendre paesetto tipico medioevale, il Lago di Balanton e altre località. Non sono mancate le visite a Castelli, Cattedrali, Strade, Piazze e Ponti ricche di tantissima storia, colori e profumi particolari del posto; le cene e i pranzi tipici, l’incantevole giro notturno sul Danubio tra ponti e palazzi illuminati che sembrano dei merletti. Un Tour possiamo dire un po’ impegnativo ma con delle guide molto esaustive nell’illustrarci il cambiamento politico-economico e sociale degli ultimi decenni. Ma che cosa ci siamo portati a casa, oltre a tutto quello che è stato descritto? La simpatia, la gioia e la cordialità di tante persone che si conoscono di vista, ma con le quali in paese non c’è mai il tempo di incontrarsi per fare una chiacchierata e anche qualche discorso profondo. Il sentirsi una grande famiglia dove ognuno ha portato la propria nota di colore. Don Zeno è stato un padre che ci ha permesso anche di nutrire il nostro spirito, con la S. Messa quotidiana e in modo speciale con la visita al “Miracoloso Gesù Bambino di Praga” che viene onorato non solo in Europa, ma anche in India, nelle Filippine, in Australia e nei paesi Latino Americani. E’ la devozione all’Incarnazione del nostro Dio e Signore Gesù Cristo che ci invita ad essere piccoli: “…Se non diventerete come i bambini, non entrerete nel Regno dei Cieli..”. Un ringraziamento va a ogni partecipante che ha contribuito con la sua presenza a rendere speciale e indimenticabile questo viaggio.

LA GIOIA DELLO STARE INSIEME Mettersi a servizio degli altri regala sempre una gioia inaspettata: questo è ciò che sperimentiamo quando ci troviamo il mercoledì nel gruppo anziani. E la cosa che sorprende è che basta davvero poco: una chiacchiera, una preghiera per ringraziare il Signore per quel che si ha, a volte un gioco organizzato come la tombola, son sufficienti per trascorrere piacevolmente qualche ora in compagnia. Queste sono le piccole cose che bastano per vivere la gioia dello stare insieme! Le volontarie del mercoledì pomeriggio

SS. MESSE DELLA DOMENICA Luglio e Agosto: ore 8.00 – 11.00 – 18.30 (tolta la Messa delle 9.30)

ADORAZIONE IN CRIPTA ore 21.00

ogni martedì: animata dalle Comunità Familiari ogni giovedì: personale

SEGRETERIA sarà aperta nei seguenti giorni e orari:

• fino a sabato 21/07 secondo il solito orario: 9-12 e 17-19. • Dal 23 luglio all’ 8 settembre solo il mattino 9-12 • Chiusa tutto il giorno dal 12 al 25 agosto 4


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Luglio-Agosto 2018

UNA SPIRITUALITÀ CHE CI SUPERA E UN SEME NELLE MANI DEL SIGNORE “Così è il Regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa… ”( Mc 4,26 ). Nella bellissima cornice della “Pieve di San Moro” a San Mauro di Saline questo brano del Vangelo si è fatto sentire con tutta la sua forza e la sua spiritualità. Sì, perché proprio Domenica 17 giugno il gruppo “Far Famiglia” ha potuto accoglierlo e assaporarlo durante una Messa densa di partecipazione e coinvolgimento, in questo meraviglioso luogo di silenzio e preghiera, immerso nel verde di una meravigliosa pineta. A dire il vero il silenzio lo abbiamo un po’ riempito con i numerosi bambini delle famiglie partecipanti ma, davvero, durante la Messa è successo qualcosa di straordinario…ognuno aveva la sua parte attiva: chi aveva preparato le preghiere dei fedeli, chi quelle di ringraziamento, chi una parte dell’offertorio, chi le letture, chi i canti etc. Tutti, compresi i più piccoli hanno partecipato con entusiasmo e rispetto del contesto. Sì, perché la Messa è bella e ricca di segni…e poi c’è il Signore al culmine di tutto che in questo posto riusciamo a sentire ancora più vicino e operante. Ecco in questo incontro molti sono stati i semi gettati che il Signore, al di là della nostra pochezza, saprà sicuramente far crescere e germogliare…questa parabola è un dono che Gesù fa alla comunità cristiana. È la garanzia che quello che facciamo per il Signore, quello che di bene cerchiamo di dare, nelle sue mani può diventare amore fraterno e un tesoro nel Regno dei Cieli. Con questa ferma convinzione, con questa fede affidiamo anche tutti gli incontri del Far Famiglia svolti durante l’anno e che hanno visto numerose famiglie avvicendarsi. Il prossimo appuntamento è quest’estate a Dosso di Sella...una settimana di relax, di svago e divertimento nella semplicità, ma nelle mani del Signore chissà che semi potranno essere gettati… IL GRUPPO FAR FAMIGLIA

CHIUSURA CORSO FIDANZATI Sabato 16 giugno si è concluso il percorso di formazione al Sacramento del Matrimonio per l'anno 2017/2018 rivolto a fidanzati e conviventi al quale hanno partecipato 7 coppie. Ci siamo trovati in una tenuta in mezzo al verde nel tardo pomeriggio con don Zeno per celebrare la Santa Messa e per vivere insieme un momento conviviale e di festa. Il percorso si è svolto da ottobre a giugno con una media di una serata al mese nella casa della coppia animatrice con momenti di prehiera, di condivisione, la visione di un film e altro. Durante gli incontri si sono affrontati vari argomenti: la differenza tra l'Innamoramento e l'Amore, l'Identità maschile e l'Identità femminile, la Preghiera personale e di coppia, il Perdono, la Fedeltà, la Fecondità, il Sacramento delle Nozze- Il SI' per SEMPRE..... Un GRAZIE particolare a don Zeno per il suo contributo e per la costante presenza in mezzo a noi durante questo cammino di formazione. Un AUGURIO speciale alle coppie che hanno partecipato perchè sappiano vivere sempre in pienezza l'Amore del Signore e siano capaci a loro volta di coinvolgere e di contagiare: non è sempre facile mettersi in gioco... ma da quello che abbiamo respirato noi, dopo i primi imbarazzi iniziali, possiamo dire che si è creato un clima familiare e che tutti hanno contribuito per la crescita reciproca delle altre coppie. Rendiamo grazie al Signore per queste occasioni che la Parrocchia offre Buone vacanze a tutti. Luisella e Sandro

CORSO FIDANZATI IN PREPARAZIONE AL MATRIMONIO ...a ottobre partiranno nuovi cammini di formazione: le coppie interessate a partecipare possono nel frattempo lasciare in Segreteria della Parrocchia il loro nome ed il numero di telefono e saranno ricontattate. 5


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Luglio-Agosto 2018

Prima Comunione 29 aprile 2018

BATTESIMI 27 MAGGIO

BATTESIMI

Sara Trevisan nata il 07/03/2018 Alessandro Trevisan nato il 07/03/2018 Diego Muraro nato il 17/04/2017 Matteo Balzani nato il 05/12/2017 Gregorio Balan nato il 10/02/2018

MATRIMONI

2 Giugno 2018 Golin Andrea e Tecchio Ilaria 23 Giugno 2018 Floris Massimo e Santaniello Elisa 23 Giugno 2018 Puccini Matteo e Massignani Anna

DEFUNTI

18/02/1930 Tessari Luciana ved. Prà 29/05/2018 26/10/1964 Prà Sandro 30/05/2018

Serata Finale Grest Follie 2018

VI ASPETTIAMO SABATO 21 LUGLIO 2018 6


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Luglio-Agosto 2018

Calendario appuntamenti

Luglio

Agosto

Giovedì 5: ore 20.30 S. Messa, a seguire adorazione guidata

Giovedì 2: ore 20.30 S. Messa, a seguire adorazione guidata Domenica 5: ore 11 Battesimi

16-20 Luglio Campo I,II,III elementare Sabato 21: ore 21 Serata finale grest e follie

5-11 Agosto: Campo III media Monteforte e Soave

23-29 Luglio: Campo I e II media

18-24 Agosto: Campo famiglie a Coredo (TN)

29 luglio - 4 agosto: campo ado 29 luglio - 4 agosto: campo IV e V elem.

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LUGLIO

Sante Messe di Suffragio

LUN Zoppi Luigi; Zangelmi Riccardo

MER Bernardi Angelino; Zambellan Noemi e Gazzetta

Fabrizio; Fam. Avogaro Giacomino; Gregori Rino; Fam. Rizzoni e Cremasco; Fam. Bogoni; Ferraretto Melchiorre e Burato Giovanni; Burato Angelo; Faltracco Antonio e Domenico; Castelli Rinaldo e Giuseppina GIO Fam. Temelin VEN Rita e Igino (anniver.); Fam. Verzè Francesco; Pelosato Maria (classe 1931); Brandiele Antonio e Maria; Narconti Leonia e Mariella; Boron Teresa e Antonio; Menini Sergio e Maria LUN Martignon Luana; Corradini Rita; Marsilli Edmondo ed Elide; Pelosato Tullio (anniv.); Ferraretto Melchiorre e Pietro; Fongaro Gianluca e Mario; Rodella Ada MER Bertuzzo Annamaria (compleanno)

11 12 GIO 13 VEN 16 LUN 18 MER

19 GIO 20 VEN 23 LUN

Prà Teresa e Silvio; Fam. Bogoni Silvio; Bogoni Marco; Favatà Gerardo e Maria Fontana Flavia e Giuseppe; Adami Ottavio; Faltracco Wilma; Verzè Vittorio e Preto Maria; Garzetta Fabrizio e Noemi; Zoppi Alfieri (anniv.) e Orlando; Gariggio Giuseppe e Severino Venturi Romeo (†); Almari Giuseppe; Racconto Rino; Veneziani Gabriella Don Piero e Giancarlo; Burti Giocondo; Veneri Pietro; Gini Liduina e Prà Gino Perazzolo Margherita Prà Rina; Federico e Maria; Antonio e Guglielmo

Rodighiero Marco e Angelo; Prà Gina e Giuseppe; Lecetti Andrea e Serafina; Boscato Girolamo e Corrà Rita; Fam. Boscato Antonio; Stanghellini Ennio e Angelo; Rizzotto Antonio e figli; Boscato Maria e Cenci Maria; Fongaro Gianluca e Mario; Cappelletti Laura (compl.); Motterle Celeste e Maria 24 MAR Manuel e Gerardo; Fam. Muraro 25 MER Tegazzini Diego (†); Masconale Massimo (†); Pellegrini Antonietta (†); Pasetto Idelma (†); Prà Maria (†); Marcazzani Azalea (1° anniv.)

26 GIO 27 VEN

Gavioli Albano e Varini Azelia; Todeschi Thomas (anniv.)

Rizzetto Marina (compl. e anniv.) e Valente Bruno; Zoppi Giacomino (†); Poli Ennio (†); Zambon Lina (†); Godi Renzo (†); Leonia e Igino Zanatello; Fam. Giuriato; Fam. Meneghello; Fam. Zanatello; Menini Sergio e Vincenzo; Maria e Romano Remonato; Gini Elda (compleanno); 30 LUN Scandolara Rina (1° anniv.) e Bruno; Famiglia Boron Teresa; Alberti Attilio e Maria; Alberti Giuseppe e Franco

AGOSTO

1 MER Bogoni Bortolo; Zoppi Elio (anniv.) 2 GIO Fam. Montanari

3 VEN

Bernardi Angelino; Zambellan Noemi e Gazzetta Fabrizio; Rodighiero Sonia 6 LUN Fam. Verzè Francesco; Saorin Giuliano e Doro Elvira; Bogoni Maria (anniv.); Zoppi Luigi; Pelosato Maria (classe 1931); Fongaro Gianluca e Bolla Silvio) 8 MER Rizzotto Lino e Bolla Lucia; Gregori Rino; Rizzotto Gaetano (anniv.); Fam. Bogoni 9 GIO Rodighiero Marco (2° anniv); Marsilli Edmondo ed Elide

10 VEN 13 LUN

Fam. Benati

20 LUN

Lecetti Napoleone e Andrea; Prà Rina; Vesentini Lino e Filippini Lavinia; Motterle Celeste e Alfredo Tegazzini Diego (†); Masconale Massimo (†); Pellegrini Antonietta (†); Pasetto Idelma (†); Prà Maria (†); Esposito Maria Milena Venturi Romeo (†); Giovanni e Tullia Marsilli; Fam. Marsilli; Zoppi Giacomino (†); Poli Ennio (†); Fongaro Gianluca e Bolla Silvio Don Piero (compl.) e Maria; Pelosato Leonella e Angelo; Antonioli Mauro e Adriana Todeschi Thomas e Gavioli Sandro

Martignon Luana; Fontana Flavia e Giuseppe; Fam. Tobin; Faltracco Wilma; Verzè Vittorio e Preto Maria; Tecchio Adelino e Leone; Faltracco Antonio e Domenico; Gariggio Giuseppe e Lucia 16 GIO Tregnaghi Maria 17 VEN Almari Giuseppe; Racconto Rino; Veneziani Gabriella

24 VEN 27 LUN 29 MER 30 GIO 8


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