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Foglio Parrocchiale

n. 176 - Febbraio 2017

Foglio Parrocchiale Febbraio 2017

Parrocchia di Santa Maria Maggiore - Monteforte d’Alpone

Piazza Silvio Venturi, 23 - tel. 045.6107379 - fax 045.7612978 - fogliomonteforte@gmail.com - www.parrocchiamonteforte.it

Una chiesa in uscita o una chiesa in torpore? La “Chiesa in uscita missionaria” è una delle novità che maggiormente caratterizzano il servizio di papa Francesco. Secondo alcuni, questa sarebbe addirittura la vera novità del suo pontificato. Si tratta di una categoria decisamente originale attorno alla quale è costruito il programma pastorale consegnato all’esortazione apostolica “Evangelii Gaudium” Chiesa in torpore, espressione che ho trovato in un’intervista ad un pastore valdese. Torpore: vocabolo che significa stato di diminuzione della sensibilità e della prontezza di riflessi del corpo o stato di ottundimento delle facoltà psichiche, di fiacchezza o di pesante sonnolenza. Paolo Ricca, il nome del pastore, parla espressamente di “malattia della chiesa”. E il mio pensiero è corso alla nostra chiesa cattolica! “Io penso – dice Ricca - che la chiesa sia malata gravemente. Questa malattia io la constato nella disaffezione totale al culto. È rarissimo che io trovi una comunità che loda Dio e che è felice di essere lì, che vive con gioia il momento domenicale. C'è una grande carenza liturgica: il nostro culto è molto poco attraente” e qui un mio sobbalzo: a Monteforte no, non è così! Le nostre Messe domenicali sono belle, partecipate, cantate. Diversi cori e persone, a cui va il nostro grazie, ci aiutano a partecipare. Chi viene “da fuori” mi dice: “Come partecipa qui la gente, come canta!”. E poi lettori, accoliti, chierichetti, ragazzi e giovani, omelia, soprattutto in Avvento e Quaresima, per i ragazzi in oratorio. Davvero la nostra assemblea liturgica non soffre di disaffezione. E così più volte, mentre rifletto e prego, mi ritrovo a dover ammettere: che fortunato che sono ad essere in questa parrocchia. Grazie Signore! Ma se è così, ed è così, non è merito nostro o perché siamo più bravi di altri… è dono del Signore, è dono di un passato ricco di fede che ci è stato tramandato, è frutto di persone e volti che hanno vissuto e costruito la storia di fede di questa comunità. A noi la gioia di continuare, l’attenzione a non impigrirci o rallentare il passo, la responsabilità di non dormi-

re sugli allori, cioè di rimane fermi dopo aver conseguito successi e raggiunto obiettivi. Noi non abbiamo obiettivi da raggiungere, dopo di che siamo soddisfatti. Abbiamo un Amore da ricambiare, da tener vivo! Le catechesi sulla S. Messa di quest’anno pastorale, alcune già svolte in Avvento, altre che faremo in marzo durante la Quaresima, vogliono essere un contributo ad approfondire l’Eucaristia, mistero da credere, celebrare, vivere. Si carissimi, non stanchiamoci di partecipare alla Liturgia: non ho detto di “venire in chiesa” ma “partecipare”. Partecipazione attiva, che non consiste solo in un ‘fare’ materiale, o in un ‘ruolo’ da ricoprire oppure in un ‘protagonismo’ da scoprire, perché il vero Protagonista è il Signore, e la Liturgica è una vera Actio, Opera Sua e non dell’Assemblea. Partecipare è qualcosa di più complesso, che corrisponde più a stati d'animo, predisposizioni e atteggiamenti interiori, apertura di cuore e consapevolezza di ciò che accade, attenzione desta e Adorazione, con l’alternarsi di momenti dialogati e di momenti in cui si partecipa in unione col Sacerdote… senza dimenticare i Sacri silenzi. Il tutto in un clima di solenne sacralità, di

profonda immersione nel Mistero. La partecipazione non è meno attiva se avviene con le facoltà dell’anima ed una presenza raccolta e coinvolta, rispetto ad un bla bla bla o a funzioni da svolgere. Forse nel nostro intimo accadono molte più cose di quante non possiamo né immaginare 1


Foglio Parrocchiale né aspettarci né intuire e che poi si traducono in scelte e in atti di vita quotidiana. Non è assolutamente un discorso intimista o spiritualista, ma una realtà sperimentabile, perché ci sono momenti così intensamente vissuti alla Presenza del Signore che quello che siamo e portiamo con noi - difficoltà, problemi, resistenze, doni e altro - non può rimanere come prima, se sin-

Febbraio 2017 ceramente lo esponiamo all’azione dello Spirito, che coinvolge la singola persona e contemporaneamente l’Assemblea di cui essa fa parte, che oltretutto non ha confini, perché si estende alla Chiesa di ieri di oggi e di domani, alla Comunione dei Santi, al Paradiso stesso. don Zeno vostro parroco

GIORNATA PER LA VITA 5 FEBBRAIO 2017 Donne e uomini per la vita nel solco di Santa Teresa di Calcutta Il coraggio di sognare con Dio Alla scuola di Papa Francesco s’impara a sognare. Spesso nelle udienze fa riferimento ai sogni dei bambini e dei giovani, dei malati e degli anziani, delle famiglie e delle comunità cristiane, delle donne e degli uomini di fronte alle scelte importanti della vita. Sognare con Dio e con Lui osare e agire! Quando il Papa commenta la Parola di Dio al mattino o quando tiene discorsi nei vari viaggi apostolici, non manca di incoraggiare a sognare in grande. È nota la sua devozione a san Giuseppe, che considera uomo del “sogno” (Cfr. Mt 1,20.24). Quando si rivolge alle famiglie, ricorda loro che il sogno di Dio “continua a realizzarsi nei sogni di molte coppie che hanno il coraggio di fare della loro vita una famiglia; il coraggio di sognare con Lui, il coraggio di costruire con Lui, il coraggio di giocarci con Lui questa storia, di costruire un mondo dove nessuno si senta solo, nessuno si senta superfluo o senza un posto”. I bambini e i nonni, il futuro e la memoria Per Papa Francesco il sogno di Dio si realizza nella storia con la cura dei bambini e dei nonni. I bambini “sono il futuro, sono la forza, quelli che portano avanti. Sono quelli in cui riponiamo la speranza”; i nonni “sono la memoria della famiglia. Sono quelli che ci hanno trasmesso la fede. Avere cura dei nonni e avere cura dei bambini è la prova di amore più promettente della famiglia, perché promette il futuro. Un popolo che non sa prendersi cura dei bambini e dei nonni è un popolo senza futuro, perché non ha la forza e non ha la memoria per andare avanti”. Una tale cura esige lo sforzo di resistere alle sirene di un’economia irresponsabile, che genera guerra e morte. Educare alla vita significa entrare in una rivoluzione civile che guarisce dalla cultura dello scarto, dalla logica della denatalità, dal crollo demografico, favorendo la difesa di ogni persona umana dallo sbocciare della vita fino al suo termine naturale. È ciò che ripete ancora oggi Santa Teresa di Calcutta con il famoso discorso pronunciato in occasione del premio Nobel 1979: “Facciamo che ogni singolo bambino sia desiderato”; è ciò che continua a cantare con l’inno alla vita: “La vita è bellezza, ammirala. La vita è un’opportunità, coglila. La vita è beatitudine, assaporala. La vita è un sogno, fanne una realtà. … La vita è la vita, difendila”. Con Madre Teresa La Santa degli ultimi di Calcutta ci insegna ad accogliere il grido di Gesù in croce: “Nel suo ‘Ho sete’ (Gv 19,28) possiamo sentire la voce dei sofferenti, il grido nascosto dei piccoli innocenti cui è preclusa la luce di questo mondo, l’accorata supplica dei poveri e dei più bisognosi di pace”. Gesù è l’Agnello immolato e vittorioso: da Lui sgorga un “fiume di vita” (Ap 22,1.2), cui attingono le storie di donne e uomini per la vita nel matrimonio, nel sacerdozio o nella vita consacrata religiosa e secolare. Com’è bello sognare con le nuove generazioni una Chiesa e un Paese capaci di apprezzare e sostenere storie di amore esemplari e umanissime, aperte a ogni vita, accolta come dono sacro di Dio anche quando al suo tramonto va incontro ad atroci sofferenze; solchi fecondi e accoglienti verso tutti, residenti e immigrati. Un tale stile di vita ha un sapore mariano, vissuto come “partecipazione alla feconda opera di Dio, e ciascuno è per l’altro una permanente provocazione dello Spirito. I due sono tra loro riflessi dell’amore divino che conforta con la parola, lo sguardo, l’aiuto, la carezza, l’abbraccio”. IL CONSIGLIO PERMANENTE DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA Domenica 5 febbraio si terrà la consueta vendita delle primule alle porte della chiesa. Il ricavato di tale vendita verrà devoluto alla nostra Caritas parrocchiale per il sostegno che essa dà alle famiglie con figli piccoli che vivono situazioni di disagio, prive di beni di prima necessità come pannolini, omogeneizzati ed alimenti per neonati, latte in polvere, vestitini e carrozzine... Vi ringraziamo fin d’ora per la vostra generosità e per quanto, grazie al vostro aiuto, potremo fare per queste giovani vite. Il Gruppo Caritas 2


Febbraio 2017

Lettera di papa Francesco ai giovani

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in occasione della presentazione del documento preparatorio della Assemblea del Sinodo sui giovani che si terrà a ottobre del 2018 sul tema «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale» Carissimi giovani, sono lieto di annunciarvi che nell’ottobre 2018 si celebrerà il Sinodo dei Vescovi sul tema «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale». Ho voluto che foste voi al centro dell’attenzione perché vi porto nel cuore. Proprio oggi viene presentato il Documento Preparatorio, che affido anche a voi come “bussola” lungo questo cammino. Mi vengono in mente le parole che Dio rivolse ad Abramo: «Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti indicherò» (Gen 12,1). Queste parole sono oggi indirizzate anche a voi: sono parole di un Padre che vi invita a “uscire” per lanciarvi verso un futuro non conosciuto ma portatore di sicure realizzazioni, incontro al quale Egli stesso vi accompagna. Vi invito ad ascoltare la voce di Dio che risuona nei vostri cuori attraverso il soffio dello Spirito Santo. Quando Dio disse ad Abramo «Vattene», che cosa voleva dirgli? Non certamente di fuggire dai suoi o dal mondo. Il suo fu un forte invito, una vocazione, affinché lasciasse tutto e andasse verso una terra nuova. Qual è per noi oggi questa terra nuova, se non una società più giusta e fraterna che voi desiderate profondamente e che volete costruire fino alle periferie del mondo? Ma oggi, purtroppo, il «Vattene» assume anche un significato diverso. Quello della prevaricazione, dell’ingiustizia e della guerra. Molti giovani sono sottoposti al ricatto della violenza e costretti a fuggire dal loro paese natale. Il loro grido sale a Dio, come quello di Israele schiavo dell’oppressione del Faraone (cfr Es 2,23). Desidero anche ricordarvi le parole che Gesù disse un giorno ai discepoli che gli chiedevano: «Rabbì […], dove dimori?». Egli rispose: «Venite e vedrete» (Gv 1,38-39). Anche a voi Gesù rivolge il suo sguardo e vi invita ad andare presso di lui. Carissimi giovani, avete incontrato questo sguardo? Avete udito questa voce? Avete sentito quest’impulso a mettervi in cam-

mino? Sono sicuro che, sebbene il frastuono e lo stordimento sembrino regnare nel mondo, questa chiamata continua a risuonare nel vostro animo per aprirlo alla gioia piena. Ciò sarà possibile nella misura in cui, anche attraverso l’accompagnamento di guide esperte, saprete intraprendere un itinerario di discernimento per scoprire il progetto di Dio sulla vostra vita. Pure quando il vostro cammino è segnato dalla precarietà e dalla caduta, Dio ricco di misericordia tende la sua mano per rialzarvi. A Cracovia, in apertura dell’ultima Giornata Mondiale della Gioventù, vi ho chiesto più volte: «Le cose si possono cambiare?». E voi avete gridato insieme un fragoroso «Sì». Quel grido nasce dal vostro cuore giovane che non sopporta l’ingiustizia e non può piegarsi alla cultura dello scarto, né cedere alla globalizzazione dell’indifferenza. Ascoltate quel grido che sale dal vostro intimo! Anche quando avvertite, come il profeta Geremia, l’inesperienza della vostra giovane età, Dio vi incoraggia ad andare dove Egli vi invia: «Non aver paura […] perché io sono con te per proteggerti» (Ger 1,8). Non abbiate paura di ascoltare lo Spirito che vi suggerisce scelte audaci, non indugiate

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quando la coscienza vi chiede di rischiare per seguire il Maestro. Un mondo migliore si costruisce anche grazie a voi, alla vostra voglia di cambiamento e alla vostra generosità. Non abbiate paura di ascoltare lo Spirito che vi suggerisce scelte audaci, non indugiate quando la coscienza vi chiede di rischiare per seguire il Maestro. Pure la Chiesa desidera mettersi in ascolto della vostra voce, della vostra sensibilità, della vostra fede; perfino dei vostri dubbi e delle vostre critiche. Fate sentire il vostro grido, lasciatelo risuonare nelle comunità e fatelo giungere ai pastori. San Benedetto raccomandava agli abati di consultare anche i giovani prima di ogni scelta importante, perché «spesso è proprio al più giovane che il Signore rivela la soluzione migliore» (Regola di San Benedetto III, 3). Così, anche attraverso il cammino di questo Sinodo, io e i miei fratelli Vescovi vogliamo diventare ancor più «collaboratori della vostra gioia» (2 Cor 1,24). Vi affido a Maria di Nazareth, una giovane come voi a cui Dio ha rivolto il Suo sguardo amorevole, perché vi prenda per mano e vi guidi alla gioia di un «Eccomi» pieno e generoso (cfr Lc 1,38). Con paterno affetto, FRANCESCO


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Febbraio 2017

Sono aperte le iscrizioni per il prossimo Pellegrinaggio a Lourdes che si terrà in Aprile, nella settimana dopo Pasqua. Un viaggio dove tutti si sentono a casa, dove nessuno è così povero da non aver niente da donare agli altri ,dove si porta un sorriso dove c'è tristezza , dove tutti camminano assieme verso Maria, dove tutti… barellieri… sorelle …medici… infermieri…sacerdoti…pellegrini e ammalati tornano a casa più ricchi di prima. Ricchi di incontri, di volti, di amore e di spiritualità. È una esperienza forte dove ognuno ritrova i veri valori che la nostra società ha smarrito. Le iscrizioni si ricevono entro il 28 febbraio - presso la Canonica di MONTEFORTE il martedì e il sabato mattina dalle 10 alle 12 -   presso TIRAPELLE MARIA (capogruppo UNITALSI) al n° 3474410562(possibilmente ore pasti) -   per info LUISELLA VENTURI cell. n. 3335217318 fino ad esaurimento dei posti, portando un acconto di 300 euro + 20 per quota associativa. N.B. Domenica 26 febbraio verrà organizzata una vendita di galani e pasta fresca il cui ricavato sarà utilizzato per aiutare ammalati e giovani che desiderano partecipare al pellegrinaggio.

SAN GIOVANNI ROTONDO – MONTE SANT’ANGELO MATERA - CASTEL DEL MONTE - LANCIANO

Il programma dettagliato e le indicazioni per iscriversi sul foglio parrocchiale del prossimo mese. 4


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Febbraio 2017

Po, Tigre, Scimmia, Mantide, Vipera, Gru, Maestro Shifu…ecco i personaggi che hanno animato l’avventura dell’allegra compagnia di bambini e ragazzi che dal 29 dicembre al 1° gennaio hanno partecipato al campo invernale in Val di Sella. Anche se la neve quest’anno non si è presentata di certo il divertimento non è mancato: infatti passeggiate all’aria aperta, tornei di carte e calcetto e serate in compagnia hanno animato le nostre giornate. Ma ovviamente, come veri eroi, anche noi abbiamo dovuto compiere una missione: sotto la guida dei nostri animatori, che si sono calati nei panni dei diversi personaggi del film di “Kung Fu Panda”, abbiamo cercato di capire e riflettere su diversi argomenti. Anche se le tematiche erano complesse, nessuno si è perso d’animo e insieme, piano piano, siamo riusciti a fare un passo in avanti verso Gesù. Serata culminante è stata la festa dell’ultimo dell’anno, un’ottima occasione per festeggiare insieme tra canti, balli e ottime pietanze. Ovviamente allo scoccare della mezzanotte ci siamo scambiati gli auguri per il nuovo anno, ricco di tutto quello che di bello ognuno di noi desidera, il tutto accompagnato dai fuochi d’artificio. Di certo sono stati tre giorni molto intensi ricchi di condivisione, amicizia e soprattutto tanta voglia di stare insieme, ma come ogni bella avventura anche questa è volata e allora a noi animatori rimane solamente la speranza di ritrovare tutti ai campi estivi per iniziare una nuova avventura. Gli Animatori

DALLA LIBRERIA DELLO SPIRITO

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n. 176 - Febbraio 2017

Questo libro ripercorre la vita di Madre Teresa, al secolo Agnes Gonxhe Bo­jaxhiu, soffermandosi sui passaggi salienti sia della vocazione sia dell'opera delle Missionarie e dei Missionari della Carità a cui ha dato vita, per ispirazione divina. Con stile giornalistico rivivono in queste pagine gli incontri, le rivelazioni private e gli aneddoti più significativi, attingendo anche dagli scritti della Santa le riflessioni e i pensieri più folgoranti. Dopo il racconto dei miracoli che hanno permesso il riconoscimento della santità di Madre Teresa, ne completano il ritratto le parole con cui Giovanni Paolo II e Papa Francesco hanno accompagnato rispettivamente le cerimonie di beatificazione e di canonizzazione.

GENTILISSIMA COMUNITA’, come ogni anno chiediamo a tutte le famiglie un contributo per la stampa del nostro foglio parrocchiale di 5 euro. E’ uno strumento che permette di informare piccoli e grandi sulle varie attività della Parrocchia e di dare degli spunti di sana riflessione. Nel foglio è stata inserita una busta che può essere consegnata a coloro che distribuiscono il foglio oppure direttamente in chiesa. Confidiamo nella vostra sensibilità e generosità. 5


Foglio Parrocchiale

Febbraio 2017

Messa di apertura della 42° Montefortiana - Sabato 21 Gennaio

BATTESIMI 08 GENNAIO 2017

Miotto Sebastiano Malushi Kevin

Tesseramento Circolo NOI - 12 Febbraio 2017!

Anche quest'anno è arrivato il tempo del Tesseramento! La tessera del circolo NOI viene fatta per assicurare tutti coloro che lavorano o partecipano alle attività esterne della Parrocchia (Grest, Campi Scuola, Baretto); costa 9 Euro e vale per un anno intero (dal giorno in cui viene fatta fino al 31 gennaio dell'anno successivo). Il suo possesso dà diritto a sconti in diversi negozi, attività commerciali, Parchi e Piscine (Cinema Cristallo a San Bonifacio, Piscine a Caldiero, UCI Cinema a San Giovanni Lupatoto, CanevaWorld e Movieland, Gardaland e Sealife, etc...). Maggiori informazioni sul sito www.noiassociazione.it 6


Foglio Parrocchiale

Febbraio 2017

LA MADONNA DELLA QUERCIA di Girolamo dai Libri

Proveniente dalla chiesa di Sant'Andrea a Verona, la Madonna della Quercia del pittore veronese Girolamo dai Libri è dal 1812 conservata presso il Museo di Castelvecchio, dove la si può ammirare ancora oggi. Il dipinto deve il nome al fusto di quercia che compare alle spalle di san Pietro, che vediamo in basso a destra: la quercia è simbolo della forza del santo, considerato una delle colonne portanti della Chiesa. In alto, la Madonna si presenta ai due santi con il Bambino sulle ginocchia e seduta su un originale trono di nubi il cui schienale è una mandorla di luce dorata. L'altro santo è Andrea, titolare dell'edificio sacro a cui la pala era destinata. Alla base della croce da lui sostenuta, compare un cartellino bianco che probabilmente in origine riportava la firma dell'artista. L'eccezionale abilità descrittiva di Girolamo dai Libri, che qui vediamo soprattutto nelle espressioni dei santi nonché negli elementi del paesaggio, dove sullo sfondo vediamo anche una piccolis-

sima scena con il Battesimo di Cristo, si deve alla sua formazione da miniatore: il padre, Francesco dai Libri, svolgeva infatti questo mestiere, e lo stesso cognome della famiglia fa riferimento a questa professione. L'opera potrebbe essere stata realizzata nel 1533: il riferimento è una Madonna con Bambino e santi dipinta da Giovanni Girolamo Savoldo per la chiesa di Santa Maria in Organo a Verona (e lì tuttora conservata), anche perché è nota l’attività di miniatore di Girolamo proprio per i frati di quella chiesa. L'impostazione generale della pala è identica, e molto simile è anche il trono di nubi. Grande attenzione viene dedicata al paesaggio, che potrebbe essere quello dei dintorni del Lago di Garda. Ricordiamo che di questo artista anche la nostra parrocchiale conserva un dipinto che è la Samaritana al pozzo, esposto nell’abside sulla parete di fronte all’organo.

da Lunedì a Venerdì Mattino 9- 12 Pomeriggio 17-19 Sabato 9-12 Domenica 9-11

Il Parroco riceve ogni mercoledì mattina senza appuntamento Orari Sante Messe

Parrocchia: Lunedì, Mercoledì, Venerdì ore 19; Giovedì ore 20.30; Sabato ore 19(pref.); Domenica ore 8, 9.30, 11, 18.30 S.Giuseppe: Martedì, Giovedì ore 8.30 - Casa di Riposo: da Lunedì a Venerdì ore 7.30; Sabato ore 16 (pref.) CONFESSIONI: Sabato dalle 18 alle 19 e Domenica durante le Sante Messe

Adorazione Eucaristica

Chiesa Parrocchiale: Adorazione guidata ogni I° giovedì del mese ore 21-22 Cripta: gli altri giovedì ore 21-22 Oratorio: Adorazione in musica o Worship ultimo sabato del mese ore 20-21 San Giuseppe: il martredì dalle ore 09-22; giovedì dalle7 ore 09-19


Foglio Parrocchiale

Sante Messe di Suffragio

1 MER Fossato Luigina (crocetta); Dal Zovo Rita e Igino; Famiglia 2 GIO 3 VEN

6 LUN

7 MAR 8 MER

9 GIO 10 VEN

13 LUN

14 MAR 15 MER

17 VEN

20 LUN

22 MER

23 GIO 24 VEN

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Bogoni; Intenzioni di una persona; Prà Giovanni; Famiglia Prà; Tessari Luigi (7°) Famiglia Galliani; Burti Vincenzo e famiglia; Famiglia Temelin Luigi Chiarotto Matteo e Vittorio; Bernardi Angelino; Filippi Dora (II anniversario); Montini Vitaliano; Tecchio Bovo e Rita; Bolla Claudio e Alessandro; Nardello Gaetano Zambon Bruna e Mario; Verzini Attilio e Gloria; Intenzioni di una persona; Bogoni Annamaria e Famiglia Zanoni; Pelosato Alfredo (crocetta); Pace Giuseppe (crocetta); Cattina Silvano (classe 1945); Pasetto Teresa e Angelo Zecchin Angela (crocetta); Prà Ottavio Bolla Valeriano; Temelin Speranzina (classe 1939); Gini Domenico (compleanno) e Palma; Lorenzoni Marino e Antonia; Bernardi Angelino (anniversario); Tessari Antonio e Rita; Bolla Callisto e Savino; Castagnaro Antonio; Ghiotto Antonio e Martino; Bettonte Calidelma; Fongaro Gianluca e Bolla Silvio; Montanari Graziella (amici); Rizzotto Luigi e Valentino (anniversario) Rodighiero Marco; Gavioli Sandro (anniversario) e Bogoni Ester (anniversario) Pelosato Adelino (compleanno); Fossato Luigina (gruppo carità); Soprana Igino e Maria; Alberti Maria (crocetta); Montanari Graziella (crocetta); Zenaro Duilio (crocetta); Intenzioni di una persona Pelosato Solidea (crocetta); Rodighiero Marco (crocetta); Classe 1944; Mastella Aldo (I anniversario); Fontana Giuseppe e Flavia; Speri Silvia e Giovanni; Faltracco Wilma; Tobin Angelino; Intenzioni di una persona; Gini Tullio (anniversario); Bertuzzi Giuseppe ed Elvina; Bertuzzi Roffino e Sergio Panato Lucia e Guido Famiglia Bogoni Giordano; Gina e Giuseppe Prà; Bogoni Maria (crocetta); Mantello Enza; Soriato Gaetano; Faltracco Domenico e Antonio; Veneziani Gabriella; Classe 1953 Rodighiero Sonia (crocetta); Guadin Francesco (crocetta); Martignon Luana; Tosin Onorato (compleanno); Scarabello Gugole Letizia; Contin Olinto; Ferro Luigi (anniversario) e Bolla Lia (anniversario); Don Tonin Giocondo e Burti Maria; Carlida Tirreni Verzè Vittorio; Rodighiero Sonia (Teresa); Famiglia Prà Giuseppe; Zoppi Luigi; Benella Vittorio; Motterle Celeste e Italo; Fattori Gino e Silvietto; Intenzioni di una persona; Aldegheri Carmela; Lubiana Maria Rosa; Zordi Domenico e Magnabosco Agnese; Nardello Luigi (trigesimo) Riboni Tirreni Geria; Rizzotto Gaetano; Rizzotto Antonio e Maria; Gini Maria e Renato; Fongaro Gianluca e Bolla Silvio; Lecetti Andrea e Serafina; Alpiovezza Luigi ed Anna Rodighiero Marco; Todeschi Thomas e Gavioli Alessandro Racconto Rino (compleanno); Maria e Federico; Valente Giuseppe; Almari Luigi e Carolina; Confente Alessio e Graziano; Rodighiero Guglielmo e Bolla Angelo; Fattori Tarcisio e Bernardi Gina; Fontana Giuseppe (crocetta); Gazzetta Remigio Menini Sergio (crocetta); Rodighiero Marco (crocetta); Bertuzzo Annamaria (X anniversario); Patuzzi Livio e Danila; Famiglia Verzè; Intenzioni di una persona; Dal Cerè Mario (compleanno) e Gianella; Teresina

Anagrafe Parrocchiale

Febbraio 2017

Hanno concluso il loro cammino terreno 25/09/1929 Pace Giuseppe 01/01/2017 05/09/1940 Montanari Graziella 08/01/2017 08/05/1950 Pelosato Alfredo 07/01/2017 02/08/1924 Nardello Luigi 17/01/2017 20/04/1945 Cattina Silvano 18/01/2017 24/09/1920 Bolcato Bruna 19/01/2017 03/08/1927 Faltracco Maria 22/01/2017 30/09/1938 Tessari Luigi 23/01/2017

Sono entrati nella nostra Comunità Kevin Malushi nato il 04/07/2016 Sebastiano Miotto nato il 23/09/2016

Calendario Appuntamenti 1 MER

2 GIO ore 20.30 S. Messa e ADORAZIONE GUIDATA 3 VEN ore 9-12 Comunione ammalati nelle loro case ore 20.30 Volontari Circolo Noi 4 SAB ore 16.00 Confessioni I media ore 17.00 II media 5 DOM GIORNATA PER LA VITA - vendita primule Catechismo II elementare ore 11.00 S. Messa con BATTESIMI ore 17.30 Giovani “10 Parole” al circolo NOI 6 LUN 7 MAR

8 MER Gruppo III età circolo NOI 9 GIO 10 VEN

11 SAB ore 17.00 penitenziale III elementare ore 20.00 Adorazione giovani 12 DOM Catechismo III elementare 15.30 Ora di Guardia (S. Giuseppe) ore 15-18 GRINV ore18.00 Animatori adolescenti 13 LUN 14 MAR

15 MER ore 15.00 S. Messa P. Pio a san Giuseppe ore 20.30 catechisti 16 GIO 17 VEN

18 SAB ore 17-21 Ritiro Cresimandi 19 DOM Catechismo IV elementare 20 LUN 21 MAR

22 MER Gruppo III età circolo NOI 23 GIO 24 VEN

25 SAB ore 17.00 Confessioni V elementare ore 20.00 WORSHIP oratorio 26 DOM 27 LUN

28 MAR ore 17.00 prove Cresima II media

1 MER Rodighiero Sonia (crocetta); Fossato Luigina (crocetta); Va-

lente Giuseppe (compleanno); Famiglia Bogoni Famiglia Benetti; Burti Vincenzo e famiglia; Rizza Giorgio (anniversario) e Colombo Giulio 3 VEN Bernardi Angelino (IV anniversario); Benella Bruno e Graziella; Benella Antonio e Tullia; Nardello Gaetano; Intenzioni di una persona 2 GIO

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Impaginazione a cura di Cristiano Melis

N 176 Foglio parrocchiale febbraio 2017  

Foglio parrocchiale della parrocchia di Santa Maria Maggiore in Monteforte d'Alpone VR

N 176 Foglio parrocchiale febbraio 2017  

Foglio parrocchiale della parrocchia di Santa Maria Maggiore in Monteforte d'Alpone VR

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