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OPTIMIST

© FOTO ELENA GIOLAI

1|2019

8° Memorial Angela Lupi • Befana Day • Trofeo Campobasso • XII Int. Euromarina Optimist Trophy • Trofeo Optisud •

49° Meeting della Gioventù • Trofeo Optimist Italia Kinder+Sport • Selezioni Interzonali • Raduni Interzonali • Raduni GAN •

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Sommario N. 1 - 2019 Trofeo Angela Lupi Trofeo Campobasso Befana Day XII Int. Euromarina Optimist Trophy 49° Meeting Internazionale della Gioventù 1ª Tappa Trofeo Optisud Carnival Race 1ª Tappa Trofeo Optimist Italia Kinder+Sport 2ª Tappa Trofeo Optimist Italia Kinder+Sport Premiazione finale Trofeo Optimist Italia Kinder+Sport 2018 Selezione Interzonale Regata Interzonale Plastic Free Regatta La vela Optimist secondo Claudio Demartis Raduno Interzonale Centro Raduno Interzonale Sud Raduno Interzonale Nord Raduno Interzonale Centro Raduno Interzonale Sud 2° Raduno GAN Raduno GAN 4° Raduno GAN Raduno GAN International Junior Sailing Academy Fatti e misfatti...

6 8 10 14 16 18 20 22 27 34 36 38 40 41 42 44 45 46 47 49 50 52 54 56

A.I.C.O ASSOCIAZIONE ITALIANA CLASSE OPTIMIST Via Aldo Moro, 9 - 38062 Arco (TN) Tel. e fax 0464 521022 www.optimist-it.com - informazioni@optimist-it.com

Presidente Onorario Beppe Bruzzone

Segretario Nazionale Norberto Foletti

Ideatori della rivista Luciano Bursic e Gianni Loperfido

Direttore Responsabile Norberto Foletti Notiziario quadrimestrale edito dall’A.I.C.O. Registrazione al tribunale di Rovereto n. 212, 20 ottobre 1997 Anno 25 - N. 1

Hanno collaborato Varazze Club Nautico, RYCC Savoia, Marcello Paesani, Vanessa Lupi, Mimmo Ernano, Stefano Amadei, Simone Gesi, Marcello Meringolo. Per le foto Elena Giolai, Gabriele Valinotti, Davide Tiano, @matias_capizzano, Piersavino Montesano

Collaboratori Diretti Norberto Foletti, Letizia Tocchini, Marcello Meringolo, Elena Giolai

Stampa Grafica 5 Via Fornaci, 48 - 38062 Arco (TN) Tel. 0464 518037 - Fax 0464 518507

Pubblicità diretta Segreteria A.I.C.O. Tel. e fax 0464 521022 Il notiziario è distribuito a tutti i soci A.I.C.O., ai circoli velici, agli inserzionisti e a chiunque ne faccia richiesta. Si ringraziano tutti i collaboratori che hanno partecipato gratuitamente alla realizzazione del notiziario.

Tutti siete invitati a collaborare alla redazione di questo nostro giornale! Inviateci i vostri articoli, possibilmente con qualche bella foto. Le pubblicità vanno inviate direttamente all’AICO.


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I delegati di zona ZONA I: Alessandro Maffei Viale Pio Settimo 4/7 16138 Genova Quarto dei Mille Cell. 348-8979400 E-mail: alessandro.maffei17@gmail.com

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ZONA III: Massimiliano Roppolo Via Lanusei, 24 09023 Monastir (CA) Cell. 328.0011536 E-mail: max.roppolo@gmail.com ZONA IV: Stefano Amadei Via Gerolamo Belloni, 94 00191 Roma Ab. e fax 06.35454232 Cell. 339.3974370 E-mail: stefanoamadei@tin.it ZONA V: Giuseppe Falanga Via G. Bonito, 25 80127 Napoli Ab. 081.19139618 - Cell. 392.9815249 Fax 081.76437044 E-mail: giufalanga@me.com

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ZONA II: Dario Domeneghetti Via Sarzanello, 60 19038 Sarzana (SV) Ab. e Fax 0187.621835 Cell. 339.2338886 E-mail: dariodomeneghetti@tin.it

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ZONA VIII: Giulio Pettini Via Amendola, 176 - 70122 Bari Cell. 335.8126000 E-mail: giulio@paolapettini.it

FRIULI V.G.

ZONA IX: Elvira Nicolaj Via Venezia, 25 - 65121 Pescara Tel/Fax: 085.2120949 - Cell. 335.5646192 E-mail: elvira.nicolai@inwind.it

VENETO

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ZONA X: Micaela Seghetti Via P. Cotechini, 106 C - 63822 Porto San Giorgio (FM) Cell. 339.4020147 E-mail: micaela.seghetti@skianet.it miky@skianet.it

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ABRUZZO E MOLISE

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Segretario: cav. Norberto Foletti - Cell. 347-2205514

Buon Vento! Cosa dire dell’anno appena passato… penso che sarà un anno irripetibile per quanto riguarda i risultati dei nostri ragazzi, sia individuali che di gruppo. Tengo a precisare che questi risultati non sono arrivati a caso, ma sono anche il frutto di una programmazione cominciata 6 anni fa. Un grosso impegno, anche economico, da parte di tutti: classe, famiglie, circoli e allenatori. Purtroppo le spese aumentano ed è sempre più difficile reperire fondi e sponsor che ci sostengano nelle nostre attività.

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ZONA VI: Filippo Marafioti Via Antiche Masserie, 12 88900 Crotone KR Cell. 3209711532 E-mail: filippo.marafioti@gmail.com ZONA VII: Gaspare Roberto D’Alberti Via Emanuele Notarbartolo, 26 - PALERMO Cell. 3201895843 E-mail: dalbertiroberto@gmail.com

ZONA XI: Antonella Bressan Via degli Spreti, 35 - 48100 Ravenna Ab. 0544.213129 Cell. 338.8707674 E-mail: antonellabressan@libero.it

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Pertanto prevedo che nel 2019 ci sarà difficile proseguire con lo stesso programma; tanto per fare un esempio solo il mondiale ad Antigua ci costerà parecchio di più del mondiale dello scorso anno a Cipro. A parte l’attività dei raduni, le novità introdotte quest’anno sono parecchie. A cominciare dal tesseramento e dall’introduzione di una nuova tessera tipo bancomat, con un codice che permette ai circoli associati di controllare la regolarità degli atleti mediante una applicazione scaricabile gratuitamente. L’altra novità riguarda le tappe del circuito Kinder. Da quest’anno le iscrizioni passano dal sito web di classe e, grazie ad un sistema incrociato, è possibile controllare per tempo la regolarità degli atleti (assicurazione, visita medica, ecc.) ed evitare code per il controllo dei documenti. Il programma genera in automatico anche un modulo per gli allenatori/accompagnatori che, come abbiamo già avuto modo di sperimentare, velocizza di molto le operazioni di accreditamento sul posto. Altre due novità importanti sono l’introduzione dei dispositivi tracker ad ogni tappa del Trofeo Kinder, che permette di seguire le regate in tempo reale ma che, dati gli alti numeri dei partecipanti

ZONA XII: Paola Fachin Castello 6/b 30122 Venezia Cell. 3471154335 E-mail: paola.fachin@gmail.com ZONA XIII: Daniela Caselli - Vicesegretario Via S. Caterina, 76 - 33037 Pasian di Prato (UD) Ab. e fax 0432.691331 - Cell. 340.7955774 E-mail: casellid@libero.it ZONA XIV: Mirko Bedoni Via Tosin, 15 - 37010 Cavaion Veronese (VR) Uff. 045.8230133 - Fax 045.8233686 Cell. 335.5727430 E-mail: mirkobedoni@studiobedoni.it ZONA XV: Daniela Colnaghi Via G. Oberdan, 40 - 23873 Missaglia (LC) Cell. 392.8461819 E-mail: konny7@libero.it

alle tappe, è stata voluta principalmente per motivi legati alla sicurezza; l’altra novità sono le classifiche con il programma Sailing.Today, veloce e funzionale, che permette di operare con facilità ed è consultabile on line mediante un’applicazione gratuita. Tante novità che però hanno richiesto impegno, tempo e denaro. Non vorrei dilungarmi troppo e lascio spazio alle notizie che riassumono le principali regate degli ultimi 6 mesi. Un ringraziamento sincero a Kinder Ferrero che ci è sempre molto vicina e ci sostiene. Un grazie anche a tutti coloro che ci supportano e collaborano con noi. Grazie speciale ai ragazzi, ai genitori e agli istruttori. Non per ultima la FIV. Buon vento.

Associazione italiana c l a s s e OPTIMIST Internet: www.optimist-it.com E-mail: informazioni@optimist-it.com


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Trofeo Angela Lupi

Varazze Club Nautico, 24-25 novembre 2018

All’ottava edizione il Memorial “Angela Lupi”, dedicato alla storica Segretaria del Varazze Club Nautico, ha decisamente fatto l’en-plein di concorrenti. Ben 89 i Cadetti presenti presso il Marina di Varazze per le regate del 24 e 25 novembre mentre gli Juniores erano “solamente” 87, in entrambe le categorie a un soffio dall’obbligo di disputare le batterie. I 170 optimisti giunti a Varazze, ai quali si sono aggiunti quelli del Varazze Club Nautico, erano quasi equamente suddivisi fra I Zona e altre zone, specie i laghi, con una partecipazione internazionale data dalla squadra dello Yacht Club di Ascona, Svizzera, e dagli amici del KS Dobra Marina giunti il sabato mattina dal nord della Polonia, precisamente da Stettino, per

una settimana di allenamenti in Mediterraneo. Alle normali difficoltà di gestione legate ai numeri dei regatanti, quest’anno si sono aggiunte anche quelle provocate dalla tempesta di fine ottobre, che ha lasciato il VCN con un’ampia spiaggia ma senza strutture. Alla fine grazie anche all’aiuto e alla comprensione del Comune, del Marina di Varazze, e grazie alla collaborazione di uno stuolo di volontari, Presidente in testa fino ai ragazzi del Gruppo Laser, passando dai numerosi Soci, genitori e complice la presenza di una bella tramontana, l’edizione 2018 del “Lupi” è stata complessivamente un successo. Sabato in mare, con campo davanti a Celle Ligure; vento con punte di 15 nodi, boa

di bolina quasi a terra davanti ai Piani di Celle, e dopo qualche partenza ripetuta, con esposizione della bandiera nera, alla fine gli Juniores sono partiti, giungendo compatti sulla boa di bolina per una regata avvincente che ha visto cambiamenti di posizioni quasi fino all’ultimo. Un po’ più diluito il gruppo dei Cadetti, anche se nelle prime posizioni ci si dava battaglia senza timori. Seconda regata a seguire, e rientro a terra attorno alle 17:00. Fra gli Juniores dominio rosa, con vittorie di giornata per Denise Frigerio, LNI Mandello, ed Emma Mattivi, Fraglia Vela Riva, mentre nei Cadetti al primo posto si alternavano Manuel De Asmundis, Fraglia Vela Riva, ed Enea Luatti, AVAL CDV Alto Lario.


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Serata mangereccia presso l’Oratorio Salesiani, organizzata dalle mamme e dai papà degli Optimisti del Varazze Club Nautico, con l’ausilio di preziosi collaboratori, quindi tutti a riposare in vista della domenica. Vento in rinforzo, con punte fino a 25 nodi, che portava a uno spostamento del campo da Celle a Varazze, e consigliava il Comitato di Regata a far rientrare i Cadetti al termine della prima prova, mentre gli Juniores ne disputavano una seconda, riuscendo così a giocarsi uno scarto. Successo di Leonardo Malfer, Fraglia Vela Riva, nell’unica regata dei Cadetti, mentre le vittorie fra gli Juniores andavano a Luca Riccobene, Varazze Club Nautico, e ad Emma Mattivi, Fraglia Vela Riva. A conti fatti si confermava il dominio femminile, con due Atlete della Fraglia Vela Riva in testa alla classifica, Emma Mattivi e Malika Belloni, seguite al terzo posto da Filippo Piacentini, CV Bellano. La relativa delusione di quest’ultimo si è senza dubbio stemperata quando, nell’atto finale delle estrazioni, è stato proprio lui a vincere lo scafo Optimist messo in palio come ogni anno dalla famiglia Lupi. Tutti maschi invece sui tre gradini del podio assoluto fra i Cadetti, con nell’ordine i già

citati Manuel De Asmundis, Enea Luatti e Leonardo Malfer. Prima fra le ragazze Shari Carrara dello YC Ascona. Presenti alla premiazione oltre alla famiglia Lupi, il Sindaco Alessandro Bozzano, gli Assessori Laura Manna, Luigi Pierfederici e Ambrogio Giusto, nonché il Presidente degli Azzurri d’Italia che con le loro belle ed entusia-

ste parole hanno onorato la manifestazione. Un doveroso e sentito ringraziamento al Comitato di regata presieduto da Roberto Goinavi, alla Giuria con Presidente Enrico Pilla e la collaborazione di Claudio Uras e al Circolo Nautico Celle per la preziosa collaborazione. Appuntamento a tutti per la nona edizione del “Lupi”!


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Trofeo Campobasso Napoli, 3-5 gennaio 2019 Marco Gradoni del Tognazzi Marine Village ha vinto il Trofeo Campobasso 2019. Per il velista romano del Tognazzi Marine Village, due volte campione del mondo, si tratta del secondo successo consecutivo nella rassegna velica organizzata dal Circolo Savoia. Dopo le 6 prove disputate giovedì e venerdì, quest’oggi il vento irregolare non ha permesso ai 247 velisti di affrontare altre regate. Dopo un paio d’ore, il Comitato ha deciso di far rientrare tutti nel porticciolo di Santa Lucia. Al secondo posto del Campobasso 2019, un altro velista del Tognazzi Marine Village, Tommaso Mesolella, mentre terzo è il lettone Martin Atilla. Il Trofeo Unicef (categoria Cadetti) è invece andato a Tommaso Geiger del Circolo Vela Muggia, davanti a Christian Andreoli del Cv Toscolano Maderno ed a Manuel Scacciati del Cv Torre Lago Puccini. La ragazza prima classificata tra i Cadetti è Victoria Demurtas

Trofeo Campobasso, bis del campione del mondo Marco Gradoni (Fraglia Vela Riva). Questi gli altri premi assegnati: Targa Irene Campobasso, destinata alla ragazza meglio classificata tra gli Juniores, a Ginevra Caracciolo della Lega Navale Italiana, sezione di Napoli; Targa Laura Rolandi, al miglior club, al Tognazzi Marine Village; Coppa Branko Stancic, al concorrente proveniente da più lontano, a Christopher Marsh (Royal Varuna Y.C. Pattaya, Thailandia); Premiato come concorrente più giovane Giuseppe Tacconi Acton (Club Velico Crotone), nato il 19 dicembre 2010. Carlo Campobasso, presidente del Circolo

Savoia che organizza la manifestazione, commenta: “Siamo soddisfatti, quest’anno la partecipazione è stata numerosa e il livello tecnico molto alto. Lo sforzo organizzativo del Circolo è stato notevole, ma siamo felici di essere sempre più un riferimento nazionale ed internazionale della vela giovanile”. Gradoni è il secondo velista in grado di vincere il Campobasso per due anni consecutivi dopo il croato Aron Lolic Mornar (1994 e 1995). “Sono contento, era la mia prima regata dopo l’infortunio alla mano ed è andata bene - afferma il velista di Roma -. È stata una bella regata, con vento e temperatura molto fredda. Adesso spero di ripetere quanto di buono fatto nel 2017 e 2018, quando sono riuscito a vincere il campionato del mondo”. Presenti alla premiazione il numero uno della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, e il presidente della V Zona, Francesco Lo Schiavo.


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Befana Day

Soc. Vela La Spezia, 4-5 gennaio 2019

Il Befana Day, da quest’anno con il patrocinio del Comune della Spezia, è una tradizionale regata, dedicata alla classe Optimist, ormai entrata nel panorama velico nazionale, alla quale quest’anno hanno partecipato 70 giovani velisti, juniores e cadetti nati tra il 2004 e il 2010 che si sono sfidati nelle acque del nostro Golfo. La regata è stata programmata su due giornate, 4 e 5 gennaio, con un programma di sei prove da disputare. Le condizioni meteomarine hanno reso possibile la disputa solamente di due prove nella giornata di venerdì 4 gennaio mentre nella seconda giornata, causa l’assenza dell’elemento fondamenta le che è il vento, non è stato possibile possibile la disputa di nessuna prova e alle ore 14 il comitato di regata, su barca giuria gentilmente messa a disposizione dalla Sezione Velica della Marina Militare, presieduto da Attilio Cozzani e coadiuvato da Franco Manganelli, Erminio Sandrini, Silvio Degli Innocenti e Lorenzo Barbierii ha decretato la fine dei giochi validando la


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classifica ottenuta con le due prove effettuate giorno precedente Vince il Befana Day 2018 Guidi Edoardo del Circolo Velico Spezia, secondo classificato Venturino Gabriele del CN ILVA di Genova, terzo classificato Bonifazi Samuele del Circolo velico Torre del Lago. Prima della categoria femminile e prima spezzina Chelli Valentina del Circolo velico Spezia La categoria cadetti gareggiava per il Trofeo Marina del Canaletto supportato da alcuni concessionari della storica marina (Maioli, Plenis Velis, La Palma, Motofilo Nautica e la Stessa Societá Vela). Il trofeo stesso, alla sue terza edizione, è stato

istituito nel 2017 causa l’ormai imminente trasferimento in località Pagliari e i tombamento definitivo dell’ultimo storico accesso al mare della città, perché rimanga memoria di questo luogo storico di mare e marineria spezzina. Vince il secondo trofeo Marina del Canaletto Pastorino Edoardo del Circolo Nautico Ilva. secondo classificato Giorgi Beniamino del Circolo Velico Antignano. Terzo classificato Mazzi Alessandro della Società Vela La Spezia che vince la seconda prova. Premiati, dal Presidente del Comitato dei Circoli velici dei Golfo Dott. Giorgio Balestrero, anche i due più giovani atleti Bertini

Leonardo del Circolo Nautico Quercianella e Vulcanile Carolina del Circolo Vele Vernazzolesi di Genova. La sera del venerdì tutti gli atleti e tecnici hanno cenato nel salone della Società Vela con pizza e offerta dalla pizzeria La Pia la Centenaria. A terra, come sempre, per tutti i due giorni cioccolata calda e focaccia per tutti, atleti, tecnici e accompagnatori. Al termine della premiazione durante la quale, come da tradizione, non vengono consegnate coppe ma importanti regali tecnici, si è svolta un importante estrazione a premi per tutti gli iscritti alla competizione.


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Vincono i premi piu importanti: Niamh Ross della Società vela che vince la vela messa a disposizione dalla veleria J sail. Timone e deriva, messi a disposizione dal Cantiere Faccenda sono stati vinti rispettivamente da Edoardo Guerriero del C.V. Ilva e da Andrea Antonio Sergi della Società Vela La Spezia. La Società vela ringrazia per il concreto supporto ricevuto alla riuscita della manifestazione tutti i soci presenti durante i due giorni della manifestazione, i genitori degli atleti della squadra agonistica della Società

vela, dal Comando Guardia di finanza della Spezia, L’Agenzia delle Dogane, L’Autorità di sistema portuale del mar ligure orientale, il Comando della Capitaneria di Porto, Contship, Federica Maggiani, La Sezione Velica della Marina Militare, I fotografi accreditati Tiziana Pieri e Roberto Celi di FoReVel Spezia, Silvano Labanti e ancora Federico Pagni della pizzeria Pia la Centenaria, Michele Zavatto del Derby Bar, Mauro Berteotti della veleria J sail, l’Associazione Italiana classe Optimist, la Kinder + Sport, Pietro Negri di Negrinautica, Marco Faccenda del Cantiere Faccenda, Max

Giorgianni di Optiland - Rooster, Giorgio Maggiani di Motor Vela, Battagli hardware, Oscar Uccellini di OC grafica. “Diamo a tutti appuntamento al 2020, con l’edizione numero 25 del Befana Day in occasione del traguardo del quarto di secolo della manifestazione, sperando che la nuova ricollocazione che ci verrá assegnata prossimamente possa permettere alla società di continuare ad organizzare attività di questa importanza nell’interesse dell’attività velica giovanile e della visibilità della città stessa”


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XII Int. Euromarina Optimist Trophy

Real Club Nautico Torrevieja, 22-27 gennaio 2019 [ MARCELLO MERINGOLO ] Anche l’edizione 2019 della regata di Torrevieja è in archivio, con un finale uguale a quello del 2018 con Marco Gradoni ancora vincitore, ma rispetto allo scorso anno, in maniera decisamente più netta, senza sbavature e con una tranquillità glaciale ha portato avanti prova dopo prova la sua performance. 7 primi su dieci prove, mai uscito dai primissimi, neanche in una prova col vento saltato di 180 gradi (la sua peggiore…). Le regate sono state decisamente interessanti perché non scontate con un vento molto ballerino che puniva in maniera pesante chi

tirava gli angoli estremi del campo, oppure chi non aveva ben in mente il controllo della flotta. Su questi due punti si sono basati i problemi di alcuni dei nostri ragazzi, che Marco a parte, non hanno avuto una costanza sufficiente per arrivare tra i primi tre, certamente a portata di Cortese (comunque buon decimo alla fine) e Nuccorini fino all’ultima giornata. Tutto sommato positiva la prova di Castellan, che chiude con un buon diciassettesimo finale con qualche bel parziale. Bene nelle qualifiche Sophie Fontanesi, mentre nelle finali ha avuto più problemi, discorso inverso per Claudia Quaranta che ha sbagliato le prime due gior-

nate mentre nelle ultime due ha dato buone sensazioni. Con alti e bassi Lorenzo Pezzilli, Alice Ruperto, Flavio Fabbrini e Zeno Marchesini. Discorso diverso per Alex Demurtas, mai entrato pienamente in regata, in difficoltà da subito, ma avrà tutto il tempo di riprendersi. Per gli altri italiani presenti, certamente una bella esperienza in una regata comunque di livello. La stessa è stata una giornata in cui, qualcosa non ha girato, e alla prima difficoltà troppi dei ragazzi hanno smesso di lottare. Comportamento non consono a una squadra delle nostre capacità che deve assolutamente far riflettere tutti, me compreso naturalmente.


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Uno dei punti di forza della scorsa stagione, è stata proprio quella testardaggine a non mollare fino alla fine che ci hanno premiato a Cipro, in Olanda, a Ledro, a Berlino. Qui invece questa volta ci siamo dimenticati la parola umiltà e la parola sacrificio fino alla fine. Tutto sommato, meglio che questo sia accaduto qui, che agli eventi a cui parteciperemo nei prossimi mesi. Non ho avuto modo di parlare dopo l’ultima giornata, con i ragazzi, ma lo farò certamente a Bari, sede del prossimo allenamento del Gruppo Nazionale. Niente di preoccupante, ma è assolutamente indispensabile tornare a ragionare come abbiamo fatto lo scorso anno. La regata è stata interessante per la grande partecipazione (370 barche da 26 nazioni) e molti di essi protagonisti nella passata stagione a livello mondiale ed europeo. La regata è stata gestita direi bene dal Comitato di Regata, a parte la prova numero 5, dove partiti già in condizione limite, meglio sarebbe stato chiudere la prova al cancello, visto che più di metà flotta non è arrivata a causa di un salto totale del vento e per molti minuti chi è andato sul lato destro, dove in quel momento c’era più pressione (quella poca ancora rima-

sta), praticamente non è arrivato nessuno, perché rimasti fermi! Tutto questo nonostante il posaboe del gate, avesse avvisato per ben tre volte della situazione. A terra 15 timonieri hanno chiesto riparazione e dopo un’udienza di due ore la Giuria ha respinto, dichiarando la regata “buona”. Il mio punto di vista rimane lo stesso, questa prova, sarebbe stata buona con l’arrivo al gate, perché di fatto a parte i primi 6 che con qualche cambio sono rimasti gli stessi, poi dopo è successo di tutto e voler non vedere e valutare questo è stato un errore, nonostante nel complesso su 10 prove, alla fine solo questa è stata, diciamo mal gestita. Per tirare un bilancio finale, non posso non mettere nel conto qualche BFD di troppo, e qualche penalità per la regola 42 su conduzione. Diciamo che rispetto ad altre volte, meno penalità per il timone in partenza in generale e più sono state date in navigazione soprattutto laschi e poppa. Rispetto al mondiale ed europei 2018, su questo aspetto molte erano state sul timone in partenza e meno su conduzione, un dato direi interessante. Leggo ultimamente, (anche sul commento di questa regata) che qualcuno si diverte a parlare del mancato passaggio ad altra

classe da parte di Marco, a fine della passata stagione. Voglio rassicurarvi, la decisione di continuare è assolutamente sua, ed è molto motivato in quello che sta facendo. Se andate a vedervi l’intervista a fine mondiale 2018, già lì era convinto di voler fare anche il mondiale 2019. Ritengo scorretta questa campagna che qualcuno ha tirato su, senza neanche conoscere il ragazzo. Soprattutto ridicolo, ciò che qualcuno ancora sostiene che sia stato spinto a continuare … altra cosa che non corrisponde al vero! Prima di scrivere e sostenere tesi simili, bene che ci si informi veramente e soprattutto che Marco, sia lasciato in pace di divertirsi con la sua barchetta, con i suoi amici del suo club e della nazionale. Arriverà il momento di cambiare, non preoccupatevi, per ora lasciamolo divertire, che è quello che ci preme di più! Per chiudere un grazie al Cav. Foletti presente a Torrevieja e a Beppe Palumbo ed Alessio Frazzitta presenti con le loro squadre, che hanno dato un contributo importante per la trasferta. Un ringraziamento va al Circolo Vela Bari per aver messo a disposizione i mezzi per la trasferta. Appuntamento a Bari per il GAN, la prossima settimana.


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49° Meeting Internazionale della Gioventù

Circolo Nautico “Al Mare”, Alassio, 2-3 marzo 2019 Optimist: il Lago di Garda conquista Alassio L​ a classifica Juniores e Cadetti premia la flotta lacustre. In 250 per la 49° edizione del Meeting Internazionale della Gioventù. Cnam: un successo insperato e ora ci prepariamo per la Settimana Internazionale di Vela l’Altura... lo spettacolo della vela continua Per la 49° edizione del Meeting Internazionale della Gioventù sono stati 250 i giovani e giovanissimi velisti che si sono dati battaglia a colpi di boline nella baia di Alassio.

Circolo Nautico al Mare, in primis, con la collaborazione del Comune e della Marina di Alassio ancora una volta sono stati protagonisti di un evento di grande rilievo nazionale: impossibile non notare l’enorme e suggestiva macchia di vele bianche sul golfo di Alassio. La flotta del Lago di Garda si è rivelata non solo una delle più numerose, ma anche una delle più forti. La classifica parla chiaro nelle prime tre postazioni dei Cadetti al termine delle 4 prove disputate al primo posto c’è Erik Scheidt che circolo Vela Torbole seguito da Sofia Bommartini della Fraglia Vela Malcesine e al terzo posto Giovanni Bedoni della Fraglia Vela Riva Del Garda. Tra gli juniores, protagonisti invece di 5 prove, la testa della classifica è di Alex Demurtas della Fraglia Vela Riva del Garda, seguito dal compagno di club Marco Franceschini. Al terzo posto per tenere alti i colori della flotta ligure Alessio Cindolo dello Yacht Club Italiano


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“​ Siamo stati felici di vedere come il fermo scolastico del carnevale abbia permesso la partecipazione di club e circoli velici di tutto il centro nord - è il commento di Ennio Pogliano, presidente del Cnam Alassio, al termine della due giorni di Meeting - Soprattutto in considerazione della concomitanza di altri eventi dedicati agli optimist. Non è stato semplice gestire una flotta così ampia e abbiamo ricorso alle batterie per gestire meglio le partenze. Il risultato è stato un numero di prove 4 peri cadetti e 5 per gli juniores - che ha consentito ai ragazzi e alle ragazze di cimentarsi in diverse condizioni di vento e di mare. Credo che la due giorni si sia conclusa con la piena soddisfazione di tutti”. Il Cnam si prepara ora ad accogliere un altro evento entrato ormai a far parte della tradizione dei calendari delle rispettive classi. Dal 15

al 17 marzo si svolgerà la Settimana Internazionale di Vela d’Altura: le prime barche stanno già raggiungendo il Porticciolo Luca Ferrari e nei prossimi giorni si attende il resto della flotta. Ad attenderli Casa Alassio, la tensostruttura all’ombra della Cappelletta, che ospiterà tutti gli eventi a terra della kermesse velica. “Non mi stancherò mai di ringraziare oltre al Comune e alla Marina di Alassio - conclude Pogliano - gli amici e partner privati come Home Partner Consulting, il Frantoio Armato, ma anche il Residence Le Terrazze, il Ristorante Gramsci, la Pasticceria Canepa, le Cantine Bersano e Gill che ci hanno aiutato a fare di questi eventi un’esperienza indimenticabile per tutti quelli che vi hanno preso parte” Lo spettacolo della vela continua...


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1ª Tappa Trofeo Optisud

Napoli, CN Posillipo, 16-17 febbraio 2019

Prima tappa trofeo optisud 2019: al Circolo Posillipo vince la vela con quasi 250 partecipanti alla due giorni di regate

La Vela Posillipina è rientrata con stile nel circuito degli eventi con grandi numeri: 243 timonieri provenienti da tutte le regioni del Centro Sud Italia, compresa l’Emilia Romagna, per lo spettacolo dei giovanissimi atleti impegnati in questa importante competizione velica, che ha goduto di due giornate quasi

primaverili. Il sole ha accompagnato le regate dei ragazzi e delle ragazze che hanno “invaso” il Circolo, che li ha accolti con grandissima gioia ed entusiasmo. Il Posillipo, grazie anche al nuovo CD, che ha fatto suo il mantra della “pari dignità per tutte le Sezioni sportive”, ha messo in campo le risorse tecniche, economiche ed organizzative per consentire l’ottima riuscita dell’intera manifestazione. Tutto ciò è stato possibile anche grazie al contributo della V Zona FIV, degli sponsor, del personale e dei volontari. La conferma dell’ottimo lavoro fatto, è arrivata inoltre dagli attestati di stima che sono arrivati successivamente dai partecipanti e dagli addetti ai lavori. Il consigliere alla vela del Circolo Posillipo, nonché organizzatore della tappa, Mimmo Ernano ha ribadito come “questa manifestazione ha conferito al Posillipo un ruolo di nuovo da protagonista nel circuito FIV. Il Posillipo, accettando la sfida, ha confermato la sua naturale vocazione pluri sportiva, così come avviene già da tempo grazie all’attuale dirigenza. È stato un vero beneficio per gli occhi e per i cuori vedere il nostro Circolo così pieno di entusiasti atleti”. Le prove a mare disputate per la prima tappa del Trofeo Optisud 2019 sono state solo tre: per le condizioni meteo veramente instabili presenti sul campo di regata, infatti, sabato 16 febbraio è stata completata soltanto una delle tre prove previste per la prima delle due giornate, mentre domenica ne sono state completate due. I 243 partecipanti, di cui 52 cadetti, hanno regatato suddivisi in due batterie, gialla e blu per gli juniores mentre per i cadetti la regata si è svolta di flotta. Entusiasti per la riuscita della manifestazione: Il Presidente del Circolo Nautico Posillipo, Vincenzo Semeraro: “La due giorni è stata un vero successo dello sport al Posillipo, ed è riuscita a riunire sotto il segno della Vela, giovanissimi atleti provenienti dal Centro-Sud Italia e non solo. È stato un piacere ed un immenso orgoglio ospitare questa manifestazione. Il nostro Circolo è il regno dello sport e questo lo dimostra.” Per il vicepresidente sportivo del sodalizio


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Vincenzo Triunfo “eventi sportivi come il Trofeo velico Optisud 2019 possono tranquillamente essere un volano per i turismo sportivo di cui questa città è bisognosa ma soprattutto capace di accogliere e gestire al meglio”. Per il presidente della V Zona FIV Francesco Lo Schiavo, infine: “Con grande impegno del Circolo Posillipo e con un bel gioco di

squadra tra quanti hanno collaborato a questa I Tappa Optisud 2019, si può archiviare un’altra manifestazione di rilievo per il campo di regata di Napoli. Una regata in uno dei posti più belli della città, con le giovani promesse della vela italiana, è il modo migliore per valorizzare Napoli nel panorama velico italiano“.

Questi i vincitori della prima tappa del Trofeo Optisud 2019 al Circolo Nautico Posillipo, nelle categorie Cadetti femminile e maschile, Juniores femminile e maschile: Cadetti Femminile Sara Anzelotti - LNI Ostia Lorenza De Sanctis - CRV Italia Maria Paola Di Martino - RYCC Savoia Martina Volpicelli - CV Bari Myriam Ferrara - RYCC Savoia Cadetti Maschile Francesco Carrieri - LNI Bari Emanuele Napolitano - LNI Castellabate Davide Di Lello - CN Vasto Alessandro Maria Ricci - AV Civitavecchia Gabriele Maria Viti - LNI Ostia Juniores Femminile Claudia Quaranta - CV Bari Ginevra Caracciolo - LNI Bari Camilla Ivaldi - CV Ravennate Nayeli Ceccano - RYCC Savoia Alice Ruperto - CV Crotone Juniores Maschile Davide Nuccorini - CV Roma Flavio Fabbrini - LNI Napoli Mikel Amendola - LNI Ostia Federico Passoni - CV Roma Antonio Vitolo - CC Irno


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Carnival Race

CV Crotone, 1-10 marzo 2019

Destinazione Calabria: le regate a Crotone fra le boe della storia La capitale della Magna Grecia con i suoi musei si offre ai turisti Risultati finali per i 183 giovani velisti da 11 nazioni La BPER Banca Crotone International Carnival Race è ormai un classico del calendario della Classe Optimist e palcoscenico di una flotta variopinta di 183 giovani velisti da Croazia, Spagna, Francia, Germania, Grecia, Israele, Malta, Olanda, Svizzera, Svezia e Italia. L’ultimo giorno Eolo, dopo aver tanto soffiato nei giorni precedenti, si è preso una pausa, lasciando le classifiche invariate. Come sempre, la premiazione festosa ha coinvolto direttamente il waterfront di Crotone, e è aperta con un saluto speciale all’atleta di casa Tony Cili, fuoriclasse del Kiteboard e istruttore del Club Velico Crotone, appena tornato da Capo Verde dove ha conquistato un fantastico bronzo alla World Cup. Nella categoria dei Cadetti (i più giovani, 9-11 anni), il podio è formato dall’italiano Tommaso Geiger, davanti al connazionale Francesco Tesser e al maltese Timmy Vassallo. Tra le ragazze il podio è tutto azzurro col primo posto di Flavia Viscoli Coratella, il secondo di Carlotta Tenderini e il terzo di Daphne Lupo.


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Il podio della categoria Juniores (12-15 anni) in campo maschile ha visto al primo posto il maltese Richard Schultheis, al secondo il talento locale Alessandro Cortese, e al terzo posto l’israeliano Roy Levy. In campo femminile primo posto per l’azzurra Sophie Fontanesi, davanti all’olandese Yanne Broers e all’altra italiana Ginevra Caracciolo. Premiati anche i due migliori circoli velici rispettivamente per la categoria Juniores la Lega Navale Italiana Sezione di Napoli, e per i Cadetti il Club Velico Crotone. Già note le date della prossima Carnival Race: dal 22 al 25 febbraio 2020. Il sindaco Ugo Pugliese ha concluso l’evento, abbracciando tutti i ragazzi e complimentandosi con il Club Velico Crotone. Ma la Carnival Week non si è conclusa qui: a seguire è attesa a Crotone la squadra nazionale di Optimist per un raduno tecnico del GAN (Gruppo Agonistico Nazionale) con il tecnico Marcello Meringolo. E nel weekend successivo altra invasione con oltre 200 giovanissimi per la prima tappa del circuito Trofeo Optimist Italia Kinder+Sport, tra cui è atteso anche il campione del mondo in carica, l’azzurro Marco Gradoni, fresco di nomination per il Velista dell’Anno FIV 2018.


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1ª Tappa Trofeo Optimist Italia Kinder+Sport

Club Velico Crotone, 9-10 marzo 2019

Partito da Crotone il Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport nel segno di Gradoni e Ceccano Tra i “nuovi cadetti”, netta vittoria di Francesco Carrieri; Gilda Nasti prima femmina Cinque nazioni presenti; molte le novità organizzative e tecniche: iscrizioni e classifiche gestite dalla classe Optimist insieme a Sailing Today, tracking GPS con Metasail, undicenni nella categoria juniores, TOIO nuovo sponsor tecnico con Kinder + Sport sempre al fianco della Classe

[ ELENA GIOLAI ] A Crotone, dopo una prima giornata in cui la macchina del vento ha solo scaldato i motori, nella seconda giornata di regate la brezza termica ha regalato bellissime condizioni meteo-marine agli oltre 200 giovani partecipanti alla 1ª tappa del Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport, che si sono ritrovati al Club Velico Crotone per dar inizio alla manifestazione itinerante, che ha il più alto numero di

partecipanti durante i 5 appuntamenti lungo tutta la penisola, quest’anno isole comprese con l’ultima tappa in Sardegna. Nel primo giorno si sono avute condizioni decisamente primaverili dal punto di vista della temperatura, anche se il vento non è stato così generoso, come il mare di Crotone ci ha ormai abituato. Condizioni comunque ideali per permettere a tutti di regatare in tranquillità, concentrandosi sulla strategia e tattica di regata:


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concluse due prove, sebbene la seconda con riduzione di percorso. La flotta è stata decisamente eterogenea con i campionissimi della squadra azzurra, affiancati da giovanissimi alle prime esperienze agonistiche. È stato tutto il gruppo agonistico nazionale a mettersi in evidenzasoprattutto nella prima giornata che non è stata facile da interpretare per i salti di vento e la corrente. Lo staff del Club Velico Crotone è stato pronto a posizionare il campo di regata secondo le indicazioni del Comitato di Regata FIV presieduto da Carlo Tosi, che ha gestito in acqua le operazioni di partenza

iniziate verso le ore 13. Le prime tre posizioni della categoria juniores dopo la prima giornata sono state a favore di atleti romani: come da previsione il campionissimo Marco Gradoni (Tognazzi Village) ha inanellato due vittorie, seguito da Davide Nuccorini (3-1, Circolo della Vela Roma); terzo Niccolò Pulito (sempre del circolo Tognazzi Village), che nella propria batteria ha piazzato un primo e un terzo. Regolare il gardesano (Fraglia Vela Malcesine) e figlio d’arte Zeno Marchesini, che con un 3-2 occupava la quarta posizione. Prima femmina juniores Rebecca Geiger (CV Muggia), ottava

in generale. Tra i più giovani cadetti (9-10 anni) due vittorie di Francesco Carrieri (Lega Navale Bari), seguito dal triestino Tesser (3-2, Triestina della Vela) e dall’anconetano Alessio Lucantoni (5-5, LNI Ancona). La siciliana Gilda Nasti (CN Nic Catania) con un dodicesimo e un terzo quinta assoluta e prima della categoria cadetti femminile. Il lungo viaggio per raggiungere Crotone e la Calabria è stato premiato con una giornata finale spettacolare in cui il cielo terso ha permesso di apprezzare ancor più i colori e


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il vento che, grazie al riscaldamento portato dal sole, è salito fino a toccare anche i 18-20 nodi, permettendo tre intense regate per la categoria juniores e due per i più piccoli cadetti. Questi ultimi saggiamente sono stati mandati a terra dal Comitato di regata FIV, quando il vento ha soffiato con raffiche troppo violente per la loro età; in tutto sono state così disputate 5 regate per gli juniores e 4 per i cadetti, permettendo ad entrambe le categorie di ottenere lo scarto. Nel complesso dunque è stata una regata completa dato che si sono avute sia condizioni di vento leggero nel primo giorno, che medio-forte nel secondo. Certamente i migliori si sono confermati tali e una volta di più il campione del mondo Marco Gradoni, ha dimostrato di navigare in un altro pianeta: anche quando partito conservativo - così come nel primo giorno in cui la corrente forte ha spinto molti concorrenti fuori dalla linea di partenza - ha recuperato decine di posizioni e addirittura, partendo nella seconda batteria di giornata, è arrivato almeno nella prima metà della flotta precedente. Un vero talento, che sta trascinando tutta la squadra nazionale a rendere il meglio e, soprattutto, entusiasma i più giovani, che possono incrociare per qualche attimo - il bi-campione del mondo, che prosegue con divertimento e impegno questa sua grande passione per la vela e l’Optimist in particolare. Inutile dire che Gradoni (Tognazzi Marine Village), ha inanellato 5 vittorie, ma il resto della squadra azzurra - componenti del gruppo agonistico nazionale-hanno cercato di tenere alto il ritmo e mantenersi nelle primissime posizioni, senza cadere - come gran parte degli avversari anche stranieri di livello - in squalifiche


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per partenza anticipata. Davide Nuccorini ha così conquistato il secondo posto (Circolo della Vela Roma, 3-1-4-2-1), terzo posto del francese Zou Schemmel, affezionato regatante delle tappe Kinder + Sport e ormai gemellato con tanti circoli e atleti italiani. Tra le femmine vittoria della napoletana (RYCC Savoia) Nayeli Ceccano, seguita dalla portacolori del circolo organizzatore Alice Ruperto; terza Maria Vittoria Arseni. Anche tra i cadetti, quest’anno di soli 9 e 10 anni, la vittoria è stata abbastanza netta con il barese Francesco Carrieri (LNI Bari) vittorioso con 3 primi e un quarto; ha cercato di tenergli testa chi è abituato ad affrontare la bora, il triestino Francesco Tesser (Triestina della Vela), regolare in tutta la regata (3-2-1-3); terzo posto per il maltese Timmy Vassallo. Tra le femmine vittoria della siciliana Gilda Nasti (NIC Catania), quinta assoluta. L’Associazione Italiana Optimist si è presentata in questa prima tappa del Circuito Kinder + Sport con molte novità tecniche, adottate da una parte per rispondere agli standard internazionali, dall’altra per offrire un servizio sia per i partecipanti, che per i circoli organiz-

zatori, impegnati a gestire molteplici attività. È così che dal punto di vista tecnico insieme alla Federazione Italiana Vela si è deciso di limitare l’età dei cadetti ai più piccoli e quindi per questa stagione ai nati nel 2009 e 2010, mentre a livello tecnologico si è offerto sia un servizio di classifiche sviluppate con Sailing. Today e gestito direttamente dalla segreteria di classe, che il tracciamento di ogni partecipante con i dispositivi GPS del sistema Metasail. Un supporto alle segreterie dei circoli organizzatori e ai Comitati di regata, che già in questa prima manifestazione hanno potuto apprezzare l’utilità di queste iniziative messe in campo. Una ventata di novità tecniche e tecnologiche, che vanno di pari passo con il nuovo fornitore di abbigliamento “TOIO”, che vestirà staff, squadre nazionali, atleti del Gruppo Agonistico Nazionale con lo stile italiano che ha sempre contraddistinto Optimist Italia. Infine Kinder + Sport, che prosegue nel sostenere l’attività sportiva, tecnica e didattica di Optimist Italia, perchè risponde alla visione di ispirare le generazioni future alla cultura

del movimento come principio di vita gioiosa, facilitando grazie al proprio impegno l’accesso di tanti giovani alle discipline sportive, tra cui la vela che in particolar modo è in simbiosi con la natura e il mare, elementi che devono essere sempre più rispettati e salvaguardati.


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2ª Tappa Trofeo Optimist Italia Kinder+Sport

Club Nautico Senigallia, 6-7 aprile 2019

[ ELENA GIOLAI ] Quella di Senigallia sarà ricordata come la tappa del Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport dell’onda. Non che ci siano state condizioni così impossibili da affrontare, ma considerato il tipo di manifestazione, che notoriamente non ha alcun vincolo sulla partecipazione perché libera a tutti e quindi senza alcuna selezione, spesso è ben partecipata anche da quei circoli meno conosciuti, che vogliono far provare le prime esperienze agonistiche ai propri allievi, che magari non sono così esperti. E così sabato è stata la giornata giu-

sta per dar prova anzitutto di carattere per chi quell’onda non l’aveva mai vista e tantomeno navigata. Naturalmente i maggiori problemi si sono registrati tra i più piccoli cadetti, che ricordiamo quest’anno hanno solo 9 e 10 anni. Ad un certo punto chi riusciva a non avere paura e ha ricordato cosa fare sull’onda è riuscito anche a planarla e a provare quella sensazione sublime che dà la planata quando è controllata, ma che diventa terrore quando si è in balìa di essa. Chi non ha saputo gestire l’onda ha cominciato a scuffiare, ingavonare e a far diventare la propria barca una vera e propria vasca da bagno, bella piena di acqua,

Sull’onda di Senigallia l’impegno “plastic free” Belle condizioni meteo marine alla 2^ tappa del Trofeo Optimist Italia Kinder+ Sport Marco Gradoni, Sophie Fontanesi, Erik Scheidt e Sara Anzelotti i vincitori


• Crotone • Senigallia • Marina di Carrara • Ravenna • Arzachena

1ª tappa 9/10 marzo 2ª tappa 6/7 aprile 3ª tappa 8/9 giugno 4ª tappa 26/28 luglio 5ª tappa 20/22 settembre


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anche se salata. Qualche pianto per alcuni, qualche sguardo smarrito per altri e il gran sorriso di gioia di chi invece se la godeva proprio la regata con quelle onde! C’è da dire che alcuni istruttori son stati presi un po’ contropiede, pensando forse che non si alzasse mare (nonostante le previsioni perfettamente rispettate) o che i propri allievi fossero grado

di gestire la situazione; ad un certo punto c’è stato il recupero qua e là per il campo di regata dei timonieri meno esperti, mentre il resto della flotta disputava con una prova dietro l’altra il programma di giornata, chiudendo con tre fantastiche regate. E l’onda ha quasi sorpreso anche il bi-campione del mondo Marco Gradoni, che per una volta non lo abbiamo visto con

la sua barca sempre bella piatta, senza una goccia d’acqua a bordo, ma finalmente visto e soprattutto immortalato, in un bel “salto” sul picco dell’onda, evento rarissimo per lui. Per i migliori il mare formato è stato motivo di ulteriore allenamento, per riuscire a gestire al meglio il peso del proprio corpo in relazione al mare e nelle diverse andature. In ogni caso la prima giornata di regate è stata sicuramente fantastica: vento dai 12 a punte di 18 nodi, mare formato, sole e cielo terso hanno reso tutto bellissimo. Grande soddisfazione per aver avuto condizioni del genere soprattutto da parte degli organizzatori di Sailing Park, l’unione di Club Nautico Senigallia, Lega Navale, Vela Club Marotta e Circolo Velico Torrette, impegnati in mare con tanti soci volontari; non è mancato il coinvolgimento di tutte le istituzioni locali per offrire il meglio ai quasi 300 regatanti arrivati da tutta Italia. Grande partecipazione anche dell’Ufficio locale marittimo di Senigallia che ha offerto un servizio in termini di sicurezza, sia a terra che in mare, con mezzi di soccorso e personale addetto. Ma è stata anche una manifestazione con un importante valore ecologico e sociale per essere stata “plastic free”, fornendo grazie a Kinder + Sport e all’acquedotto Gorgovivo borracce di alluminio e acqua per tutti i partecipanti.


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LA CRONACA Marco Gradoni, Sophie Fontanesi, Erik Scheidt e Sara Anzelotti hanno conquistato il gradino più alto del podio delle rispettive categorie juniores (11-15 anni) e cadetti (9 e 10 anni), mantenendo la leadership conquistata già dopo le prime tre regate di sabato. La quarta regata disputata domenica è stata caratterizzata da condizioni decisamente molto più tranquille e adatte a tutti, anche i più piccoli meno esperti: 5 nodi di vento e tempo variabile hanno regalato una degna conclusione di questa bella manifestazione organizzata con tanto entusiasmo dai circoli locali con l’appoggio dell’amministrazione comunale e della X Zona FIV. Conclusione di manifestazione che inizialmente non faceva ben sperare visto il tempo incerto con pioviggine e cielo plumbeo; via via la giornata è però migliorata fino ad offrire una giornata quasi serena: condizione, che ha permesso di far entrare una leggera termica, sufficiente per far disputare una quarta prova, importante per dare la possibilità di applicare come da regolamento lo scarto della regata peggiore. Tra gli juniores il bi-campione del mondo Optimist Marco Gradoni (Tognazzi Marine Village) si è così confermato una volta di più fenomeno indiscusso con quattro vittorie parziali. Grande balzo in avanti sempre nella classifica juniores di Alessio Castellan (CV Muggia-TS), che scartando un 16 è potuto risalire di ben 7 posizioni e concludere al secondo posto, tenendo buoni i restanti parziali 1-3-2. La romana Sophie Fontanesi (Tognazzi Marine Village) è comunque rimasta sul podio assoluto (terza) e si è confermata prima delle donne, davanti rispettivamente a Ginevra Caracciolo (LNI Napoli) e Claudia Quaranta (CV Bari), ottima terza assoluta nella quarta prova. Davide Nuccorini (CV Roma), con una squalifica in partenza in regata 4 , è passato quarto assoluto. Anche tra i più piccoli, il leader è rimasto Erik Scheidt (CVTorbole), figlio del plurimedagliato olimpico Robert, che pare confermare un buon DNA: con tre primi e un secondo si è imposto tra i cadetti con un margine di 4 punti sul barese Francesco Carrieri (LNI Bari) e 5 sul laziale Alessandro Maria Ricci (AV Civitavecchia), terzo. Confermata prima femminile Sara Anzelotti (LNI Ostia), seconda Gilda Nasti (NIC Catania) e terza Anna Merlo (CV Alto Lario).


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Premiazione finale Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport 2018 e assemblea annuale di Classe [ FOTO PIERSAVINO MONTESANO ] Il 18 aprile presso la sala 300 del Palacongressi a Riva del Garda si è svolta l’assemblea annuale della classe Optimist. Oltre ai membri del Direttivo AICO, erano presenti anche Rita Novelli responsabile Ferrero, Domenico Foschini responsabile FIV dell’attività giovanile nazionale, il Presidente della XIV zona FIV Rodolfo Bergamaschi, il Presidente della II zona FIV Andrea Leonardi e il Presidente della Consulta FIV Domenico Guidotti. Dopo le relazioni di Norberto Foletti e Marcello Meringolo sull’attività 2018, è stato presentato il

bilancio, che è stato approvato all’unanimità. A seguire la premiazione finale del Trofeo Optimist Italia Kinder+Sport 2018 che ha visto la partecipazione massiccia di ragazzi/e, genitori e allenatori. Oltre alle coppe in palio, si è svolto il sorteggio di una imbarcazione Optimist Nautivela e di numerosissimi premi offerti da Kinder+Sport e dagli amici della Classe Optimist: Nautivela, JSails, One Sails, Olimpic Sails, Negrinautica, Armare. Gran finale con un ricco buffet per tutti i partecipanti. Si ringrazia Riva del Garda Fierecongressi per l’ospitalità e il sostegno.


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Selezione Interzonale

Varazze, 29-31 marzo 2019

Si è svolta a Varazze dal 29 al 31 marzo la Selezione Interzonale della classe Optimist per la I, XIV e XV Zona, ossia Liguria, le Provincie di Bolzano, Trento, Verona, Brescia e Mantova, e Piemonte e Lombardia. La regata, voluta dal Varazze Club Nautico per celebrare degnamente il proprio Centenario, è stata organizzata dal V.C.N. in collaborazione con il Club Nautico Celle, e riveste particolare importanza dato che è il primo passo verso la formazione delle due Squadre Nazionali che andranno a rappresentare l’Italia ai Campionati Mondiali ed Europei di classe. I primi 39 classificati accedono infatti alla 1^ Selezione Nazionale che si terrà a Napoli dal 28 aprile al 1° maggio prossimi, cui farà seguito la 2^ Selezione Nazionale che avrà luogo dal 16 al 19 maggio a Follonica. Quasi 200 i concorrenti, suddivisi quindi in due flotte, Blu e Gialla. Venerdì 29 la giornata si annuncia buona, con una tramontana che resiste dopo alcuni giorni di vento da nord. Qualche ritardo nell’inizio delle operazioni, con la partenza della prima regata della flotta Blu

spostata dalle previste ore 12:00 alle 13:17. Vento da nord attorno ai 6 nodi, che rinforza di 1 nodo alla partenza della flotta Gialla, alle 13:30. Fra i Blu si impone Alex Demurtas, Fraglia Vela Riva, seguito da Margherita Bonifaccio, Circolo Vela Bellano, e da Luca Bongiovanni, GDV LNI Mandello, mentre fra i Gialli Zeno Valerio Marchesini, Fraglia Vela Malcesine, precede Edoardo Guerriero, Club Nautico ILVA, e Pio Giosuè Cosentino, Yacht Club Sanremo. La seconda regata dei Blu viene interrotta sul lasco, dato che all’improvviso il vento si azzera. Dopo una breve attesa la tramontana ritorna a soffiare, e le procedure ripartono con la partenza della flotta Gialla; la prima partenza viene data alle 14:43 ma viene annullata dato che troppe imbarcazioni si trovavano oltre l’allineamento, e dopo l’esposizione della bandiera Nera il secondo tentativo va a buon fine alle 15:23, pur mietendo alcune “vittime” fra coloro che hanno rischiato maggiormente. Il vento, sempre da nord, è attorno agli 8 nodi, e alle 15:32, quando partono i Blu sale fino a 10

nodi. Lorenzo Ghirotti, Fraglia Vela Malcesine, è il primo della Flotta Gialla a tagliare, seguito da Mosè Bellomi Fraglia Vela Riva e Lorenzo Rossi Circolo Vela Gargnano, mentre fra i Blu Pietro Cunegatti, AVAL CDV Alto Lario, regola Emma Mattivi, Fraglia Vela Riva, e Alessio Cindolo, Yacht Club Italiano. Un ulteriore rinforzo porta il vento a 12 nodi per la partenza della terza regata della flotta Gialla, con ammainata alle 16:22, seguita 12 minuti più tardi dalla partenza dei Blu. Nuovo successo di Zeno Valerio Marchesini fra i Gialli, che precede Mosè Bellomi e Edoardo Guerriero, mentre nella flotta Blu è Emma Mattivi a mettere in fila tutti, seguita da Matteo Ciaglia, Fraglia Vela Malcesine, e Clara Lorenzi, Centro Nautico Bardolino. Alla fine della prima giornata la classifica vede in testa Zeno Valerio Marchesini, seguito da Mosè Bellomi e Alex Demurtas, mentre prima delle femmine è Emma Mattivi. Sole, mare calmo, ma niente vento il sabato, e dopo aver a lungo galleggiato davanti a Celle Ligure alle 15:21 il Comitato di Regata, presie-


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duto da Gabriella Gabrielli, issa l’Intelligenza su Alfa rispedendo tutti in porto. Situazione non dissimile la domenica mattina; mentre si effettuano le manovre logistiche per semplificare al massimo le operazioni di imbarco dei gommoni sui carrelli e quelle successive di carico delle imbarcazioni, alcuni timonieri della Fraglia Vela Malcesine, coadiuvati da un loro collega del Club Nautico ILVA, hanno provveduto a ripulire il tratto di mare antistante gli scivoli e in seguito gli scivoli stessi dalla sporcizia giunta in zona. A rompere il torpore domenicale alle 12:50 il segnale sonoro annuncia l’ammainata dell’Intelligenza a terra e la messa a riva della Delta su Blu che chiama i concorrenti di questa batteria a mettere in acqua le barche, seguiti dai colleghi contrassegnati con il nastro giallo. Si accendeva una flebile speranza di riuscire a portare a casa quantomeno una prova, ma alle 15:00 il Presidente del Comitato ordinava di issare l’Intelligenza su Alfa: niente da fare, niente scarto e classifica del venerdì sera confermata, con un sospiro di sollievo per coloro che erano border line e sicuramente un po’ di rimpianto per coloro che speravano di eliminare dal totale i punti di una prova andata a male.

Premiazione nella piazza centrale del Marina di Varazze alla presenza del Sindaco, Alessandro Bozzano, dell’Assessore allo Sport, Luigi Pierfederici, e del Consigliere Ambrogio Giusto. A portare il saluto della Prima Zona il Capose-

zione degli Ufficiali di Regata Claudio Uras. Grazie alla splendida accoglienza offerta dalla Marina di Varazze e a tutti volontari che hanno collaborato alla manifestazione.


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Regata Interzonale Plastic Free Regatta Sistiana, 29-31 marzo 2019 Lo scorso weekend, nel nostro golfo, di fronte alla splendida cornice della Baia di Sistiana, si è tenuto un importante appuntamento della classe Optimist juniores: la Selezione Interzonale di Sistiana, organizzata dalla Società Nautica Pietas Julia e dallo Yacht Club Čupa, regata ufficiale F.I.V. ed A.I.C.O. valevole come preselezione per le Selezioni Nazionali per Campionati Europei e Mondiali. “Si è trattato di un importante evento sportivo per la vela non solo locale” ci spiegano i presidenti delle due società organizzatrici, Gianfranco Zotta della S.N.P.J. e Nada Čok dello Y.C. Čupa, “che ha visto gareggiare nel nostro golfo 186 ragazzi provenienti dalle Marche, Emilia Romagna, Veneto

oltre che dalle molte società veliche e club nautici della nostra regione, che si sono contesi 39 posti per poter accedere alle selezioni nazionali”. Si è regatato a batterie e venerdì è stata portata a termine una sola prova per entrambe le flotte, con borino in calo. La seconda giornata è stata molto più proficua: 3 regate con termica tra i 6 e i 9 nodi per entrambe le batterie, prove che hanno consentito di portare a casa non solo la selezione, ma anche lo scarto. Domenica invece la termica è tardata ad arrivare e non si è mai stabilizzata come direzione, consentendo solo 3 partenze non regolari per la prima flotta. Ha vinto incontrastata Lisa Vucetti, classe 2007 della SVBG, che ha


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messo in tasca la seconda giornata solo vittorie, scartando quindi il sesto della prima giornata. Seconda assoluta Aurora Ambroz, dello YC Cupa e terzo assoluto Vittorio Bonifacio della SVBG, entrambi classe 2007, che hanno scavalcato l’esperto Alessio Castellan, classe 2004, che aveva lo scorso anno rappresentato l’Italia ai Mondiali, e Alessandro Mangione, classe 2007 dello YC Sirena. Dominio incontrastato quindi delle ragazze, a cui si aggiunge il piazzamento come terza femminile di un’altra atleta di casa, Beatrice De Santo della SNPJ, 10ma assoluta. Lo Yacht Club Sirena ha vinto il trofeo dedicato dal Comitato Organizzatore al circolo che ha qualificato il maggiore numero di atleti per le selezioni (ben 6, a onor del vero in parità con il CDV Muggia che però ha avuto un punteggio sommario degli atleti selezionati superiore). La 13ma zona si è ben difesa, in generale, con ben 28 atleti selezionati sui 39 posti disponibili, di cui ben 7 femmine e 4 atleti 2008, al primo anno di juniores, a dimostrazione del buon livello degli atleti regionali. In occasione di questo evento, grazie al supporto dei due club organizzatori, degli sponsor della manifestazione, del patrocinio del Comune di Duino-Aurisina e grazie al supporto dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale OGS e della neocostituita sezione regionale di Marevivo, è stato abbinato un progetto di sensibilizzazione ambientale e di divulgazione sul tema dell’inquinamento delle plastiche e microplastiche nel mare, denominato Plastic Free Regatta. “Abbiamo creato una pagina web dedicata a questo progetto e pensata apposta per i ragazzi”, ci racconta Luca Ambrosio il curatore di questo progetto, “e durante le tre giornate di manifestazione abbiamo raccontato ai ragazzi non solo quanto stiamo danneggiando il mare e le creature che lo abitano, ma soprattutto che cosa possono fare loro stessi, da subito, per cambiare le cose con semplici comportamenti. Il vero obiettivo però”, continua Ambrosio “è quello di coinvolgere tutte le società nautiche del golfo a portare questa sensibilizzazione al più grande numero possibile di bambini e ragazzi, grazie anche al supporto di enti pubblici e sponsor privati che vorranno

supportare questa iniziativa”. “Non sono solo i velisti che non devono mai dimenticare di rispettare l’ambiente, sia a terra che in mare, ma anche tutti i volontari che partecipano attivamente nei vari ruoli all’organizzazione delle manifestazioni veliche e alla promozione di questo meraviglioso sport: è questo che insegniamo ai nostri atleti e ci piace trasmettere ai ragazzi che partecipano ai corsi estivi di vela nella baia di Sistiana” spiegano le Direttrici Sportive della Čupa Veronika Milič e della SN Pietas Julia Elena Neri. ”È una pietra lanciata nell’acqua e quindi speriamo di vedere gli effetti propagarsi come un’onda e coinvolgere quante più realtà possibili per il rispetto del nostro mare.” Sito ufficiale della manifestazione: www.interzonalesistiana.it Pagina dedicata al progetto Plastic Free Regatta: www.interzonalesistiana.it/plastic


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publiredazionale

La vela Optimist secondo Claudio Demartis Che storia sportiva e imprenditoriale hai alle spalle? Come timoniere dopo aver vinto un mondiale FJ e un italiano 470 mi sono dedicato all’altura con la conquista di vari titoli italiani e un mondiale Quarter Ton. Inoltre negli anni 90 ho vinto 4 Giri d’Italia su 4 partecipazioni. Dal punto di vista imprenditoriale nel 1981 con Mauro Parladori e Roberto Bertocchi, ho fondato Olimpic Sail, dalla quale sono uscito nel 2013. Dal 2014 sono stato per 4 anni general manager di Barcolana, aiutando la stessa a crescere, sia in termini di sponsorizzazioni, che in termini di immagine e numero di partecipanti. Come mai ti sei rimesso a fare vele e in particolare solo quelle Optimist? La passione e la voglia di progettare e costruire vele Optimist non mi è mai passata, anzi, mi è tornata prepotentemente. A fine 2018 ho deciso di tornare a disegnare e a produrre le mie vele: ho avuto importanti spunti da Marcello Meringolo e Simone Ricci, che mi hanno supportato nella fase di analisi, sperimentazione e sviluppo dei prototipi; e oggi eccomi qui, tornato dal mare, con il bagaglio tecnico, la competenza, l’esperienza e la voglia, che mi permettono di creare nuovamente vele tra le più veloci, da sempre un mio “pallino”. È così che ho deciso di rimettermi in pista, dando vita a questa nuova azienda, operativa dai primi di gennaio, che produce esclusivamente vele per Optimist, classe a cui mi sono sempre dedicato. Dopo un periodo di studi e prove in mare, coadiuvato dai sopracitati Simone e Marcello, ho messo a punto e realizzato 3 modelli di vele, creati in base ai pesi dei possibili timonieri: una per media peso 35 Kg, una seconda per media peso 40 e una terza per media peso 45 Kg. Cosa proponi di particolare rispetto alla concorrenza? La mia grande esperienza maturata con Olimpic in 32 anni mi ha permesso di conoscere a fondo l’Optimist, tanto da sapere disegnare e

A Crotone, in occasione dell’ultimo raduno GAN e della I Tappa Kinder+Sport, abbiamo incontrato e intervistato Claudio Demartis. Con cerata ancora addosso, appena sceso dal gommone del tecnico della nazionale Marcello Meringolo, abbiamo cercato di capire come mai fosse tornato in mare tra gli Optimist. L’imprenditore e velista di origine veneziana, ma triestino di adozione, dopo esser stato partecipe di almeno 15 titoli mondiali Optimist con Olimpic Sail, sta lanciando un suo nuovo marchio dalle raffinate peculiarità: CDSail (Claudio Demartis Sail). Max Sirena (skipper di Luna Rossa AC2021) lo ha definito il “Guru delle vele Optimist”: scopriamo perché! produrre delle vele che possano essere le più veloci e facili possibile: è per questo che seguo personalmente il taglio e la costruzione delle vele con una cura del prodotto molto accurata. Tutte le fasi più importanti della costruzione, come ad esempio l’assemblaggio dei ferzi e il secondo taglio compreso il controllo delle misure di stazza per avere la massima superficie velica, sono curate personalmente da me, vela per vela. Lo scopo sta nel riprodurre all’infinito il prototipo più veloce, senza errori. La mia filosofia è quella di produrre una vela veloce e facile da utilizzare e regolare; deve avere performance ottimali in tutte le condizioni, nonché in tutte le andature. Le regolazioni della vela devono portar via meno attenzione possibile a quella che deve essere la gestione della regata, con la sua tattica e la sua strategia.

Ma la vela Optimist come deve essere per risultare veloce? Di base il progetto deve essere vincente; poi sono convinto che deve rimanere un prodotto artigianale e di conseguenza la manualità e la cura del dettaglio sono molto importanti; altresì importanti sono la scelta delle stecche, dei tessuti, degli occhielli come altre fasi che riguardano il pre-tensionamento dell’inferitura della balumina e dell’antennale, che nelle mie vele riporta internamente uno spectra di 2 mm. Le vele che ho progettato hanno profili tali per cui in bolina possono essere cazzate un po’ di più, senza inchiodare la barca, il che permette quando lo si desidera (come subito dopo la partenza) di ottenere angoli migliori senza perdere troppa velocità. Allo stesso tempo abbiamo mantenuto buonissime performance in poppa. A livello commerciale come sei organizzato? Mi sto organizzando con una rete commerciale composta da super tecnici, i migliori per ogni Paese; per il momento mi sono occupato soprattutto di progettare e costruire le vele più performanti possibile. Le vele saranno vendute ad un prezzo equo di mercato e in questa prima fase sarà possibile ordinarle, scrivendo via mail a claudiodemartis@libero.it o telefonandomi al 348 2310323.


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Raduno Interzonale Centro

Scarlino, 29 novembre - 2 dicembre 2018

[ MARCELLO MERINGOLO ] I venti ragazzi convocati, 4 per ogni zona, della fascia 2007-2009, si sono trovati al Marina di Scarlino per partecipare al primo raduno Interzonale per le zone del Centro Italia. Dopo il ritrovo fissato per giovedì sera, abbiamo fatto subito una presentazione del raduno in aula, per conoscere i ragazzi e chiedere loro cosa si aspettavano da questo allenamento. Qualche spunto di riflessione è venuto fuori … non male per iniziare! La prima giornata di attività, vera e propria, dopo l’attivazione motoria del mattino e il briefing in aula, siamo usciti in acqua per lavorare su manovre, conduzione e alcuni esercizi sulle partenze. Il vento è stato leggero ma sufficiente per poter sviluppare tutto il lavoro. Al rientro, dopo una pausa di cambio vestiario, tutti in aula per visionare i filmati della giornata. I ragazzi hanno partecipato con grande attenzione

a quanto proposto in aula con tante domande. La giornata di sabato, si è aperta con un’attivazione motoria ancora, gestita da Daniele Murru (YC Olbia), per poi passare dopo aver armato tutto a un veloce briefing in aula per cercare di sfruttare un buon grecale che sapevamo sarebbe calato nel pomeriggio. Sono stati riproposti gli esercizi del giorno precedente invertendo i gruppi del giorno prima per quanto riguardava gli allenatori. La prima impressione è che qualcosa di meglio si sia visto subito. Dopo il calo del vento da grecale, abbiamo atteso più o meno un’ora per poi riuscire a sfruttare un leggero vento da NW che ci ha portato fino al tramonto dopo aver fatto una regata completa. Al rientro un bel debriefing con discussione di molte proteste e la visione dei filmati di giornata. La sera i ragazzi erano molto stanchi ma era normale visto che avevano speso molte energie durante la giornata.

L’ultima giornata siamo andati al circolo molto presto per poter sfruttare al massimo il vento da grecale. Dopo un’ora di lavoro a gruppi, con lavoro su conduzione e manovre, tre regate finali, molto interessanti per le condizioni oscillanti del vento. Molti alti e bassi, con diversi errori di bordeggio. Certamente era non facile la giornata a livello tattico e a terra, è stata analizzata in maniera molto basilare vista la fascia d’età dei ragazzi. Discusse anche alcune proteste, come sempre interessanti nel vedere i ragazzi come riescono a esprimersi in queste circostanze. Ringraziamenti: - Al Club Nautico Scarlino, a Claudia Tosi e Monia, per il supporto logistico, come sempre molto amichevole e professionale. - A Gianni Maioli, convocato dalla classe per questo raduno, e agli altri istruttori intervenuti: Daniele Murru, Paolo Mariotti, Federico Papa e Nicola Bissi.


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Raduno Interzonale Sud

Napoli, 6-9 dicembre 2018

[ MARCELLO MERINGOLO ] Con questo raduno si è chiuso il primo ciclo di raduni Interzonali, uno per macroarea, disputati a Genova per il nord, Scarlino per il centro e Napoli per il sud appunto. La fascia d’età 2007-2009 scelta per questo primo appuntamento, aveva anche l’obiettivo di fare un punto della situazione sulla preparazione generale a livello nazionale. Per quanto riguarda il raduno di Napoli, dopo il ritrovo del giovedì sera e una prima parte in aula, siamo entrati nel vivo del lavoro nella giornata di venerdì. Un vento medio leggero, classico del golfo di Napoli, ci ha dato la possibilità di sviluppare il lavoro a gruppi, incentrati su tecnica di conduzione. I gruppi sono stati fatti dopo una piccola regata di selezione. Visto il meteo favorevole abbiamo sfruttato al massimo la giornata e dopo il lavoro a gruppi e la pausa pranzo in acqua, siamo passati a fare delle partenze e delle regate. Dopo una serie di regate, abbiamo optato per tornare a dividere i gruppi per cercare di eliminare qualche problema di troppo in alcuni ragazzi. Al rientro, molti video è un debriefing molto partecipato.

La seconda giornata, il vento era più teso, e abbiamo posticipato un attimo l’uscita per fare una lezione sulle regolazioni delle vele, visti i problemi del giorno precedente e per affrontare al meglio la giornata. In acqua poi, il vento era molto buono, anche se molto oscillante. Siamo partiti coi gruppi del giorno precedente con allenatori invertiti. È stata data particolare attenzione a questa fase per cercare di risolvere più problemi possibili. Al termine qualche regata di flotta e poi tutti a terra per il debriefing, con molto video e una buona partecipazione dei ragazzi. La terza giornata, la pioggia ci ha bagnato, ma non ci ha fermato, perché ci ha portato un po’ di vento per chiudere al meglio il raduno che come di solito lo dedichiamo alle regate finali. Abbiamo fatto qualche partenza in più, facendo fare degli esercizi di linea ai ragazzi. Conclusioni: - Abbiamo avuto più o meno tutte le condizioni meteo possibili. In alcuni ragazzi c’è molto da lavorare un po’ su tutto, sia a livello di conduzione che di regolazioni; - sulle partenze, ancora troppi dubbi e troppa poca attenzione sulla linea, per tutti su questo fronte ci sarà da lavorare molto.

Ringraziamenti: - Alla LNI di Napoli per il supporto tecnico e logistico, un grazie particolare a Giuseppe Falanga e Davide Comitangelo. - A Michele Ricci che come sempre ha lavorato molto bene sia in acqua che a terra nei debriefing. - A Dario Marotta e Ludovica Falco che hanno supportato il raduno a terra e in acqua durante le tre giornate.


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Raduno Interzonale Nord

Varazze, 7-10 febbraio 2019

[ ENRICO SACCUCCI ] Nei giorni 7-8-9-10 febbraio scorso si è svolto il raduno interzonale Nord con la convocazione di 20 timonieri nati nel 2007-2008 provenienti dalla I-XII-XIII-XIV e XV, presso la marina di Varazze, con la collaborazione del Varazze Club Nautico,comitato I zona e della marina stessa. Data la vicinanza alla selezione interzonale,il lavoro è stato incentrato sulle partenze. La tre giorni ligure è stata scandita da giornate calde,le quali non hanno visto la formazione della classica tramontana del periodo,lasciando campo ad una brezza da sud. Nella Prima giornata. colazione alle ore 8 seguita dall’armo delle barche dalle ore 9, purtroppo la leggera tramontana che ci aveva accolto al risveglio è svanita poco dopo. Fortunatamente, dopo un briefing sull’allenamento del giorno e un controllo approfondito sulle barche,siamo riusciti a uscire in acqua. Abbiamo deciso di fare subito una regata secca e dividere i ragazzi successivamente in gruppi,lavoro di 1ora con manovre,seguiti da partenze e regatine. La giornata è stata caratterizzata da un vento da sud di circa 6 nodi in media, con onda pressoché assente ed una corrente che proveniva dalla sinistra del vento che ha creato qualche

grattacapo. Al rientro visione dei filmati sulle partenze/manovre che han portato a fare molte riflessioni sull’attività svolta e sugli aspetti da migliorare il giorno seguente. Sabato 9,nonostante le previsioni prevedessero tramontana,stesso copione del giorno precedente: la tramontana che ci accoglie al risveglio alle 9:00 va completamente a calare.. non demordiamo e alle 11 entra il vento da sud come il giorno precedente,con un’intensità leggermente maggiore,il gruppo inizia a rispondere alle osservazioni del giorno precedente. Al rientro de briefing e attività fisica con la preparatissima Réka. Ultimo giorno previsioni finalmente rispettate, vendo da sudest di intensità iniziale di circa 10 nodi,a salire durante la mattinata,con un’onda formata che ha creato difficoltà ad alcuni equipaggi non molto abituati o comunque in uscita dal “letargo”invernale; si è quindi chiesto di focalizzare l’attenzione sul lavoro di peso e scotta sia sulle portanti che di bolina. Un veloce riscaldamento seguito sempre da partenze,via via allungate in larghezza, per portare gli equipaggi a concentrarsi sulla visione degli estremi, oltre alla gestione dello spazio e del tempo. In tre giorni svolte 12 regate, si sono notati i punti di forza di alcuni timonieri più esperti,

sia le potenzialità di regatanti meno affermati, in particolare per quanto riguarda la velocità. Allo stesso tempo si è cercato di dare diversi spunti ai ragazzi da riprendere a casa con i loro istruttori per migliorarsi, in particolare: - manutenzione barche, che devono essere sempre alla massima efficienza; - partenze, da migliorare la gestione degli spazi e visione degli estremi per ridurre le partenze anticipate; virate e abbattute, da consolidare,per alcuni equipaggi Tattica e strategia, con idee poco chiare sia su dove partire che su cosa fare dopo lo start, oltre al poco controllo della flotta anche da parte di coloro che erano spesso nei primi posti. Un ringraziamento a: -Maurizio Scrazzolo, allenatore del Circolo Vela Muggia, semplice e conciso nello spiegare ai ragazzi dove e cosa poter fare per migliorare -Réka Karé, istruttrice del Circolo Vela Torbole, fantastico aiuto per la parte fisica e per le riprese video in acqua -al Varazze club nautico,Marina di Varazze e I zona Fiv per ospitalità e mezzi messi a disposizione -Ai circoli,allenatori e accompagnatori dei ragazzi partecipanti -ai ragazzi per il loro impegno


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Raduno Interzonale Centro

Ostia, 8-10 febbraio 2019

[ SIMONE GESI ] Nei giorni 8-9-10 febbraio scorso si è svolto il raduno interzonale centro su convocazione al quale hanno preso parte 20 timonieri (20072008) provenienti dalla II-III-IV-X-XI presso il porto di Roma e la logistica messa a disposizione dal comitato FIV IV zona. Obiettivo del raduno era migliorare la partenza. Il primo giorno, venerdì 8, sveglia presto e colazione alle 7,30 seguita alle 8,30 dall’armature barche pronti per l’aula alle 10 con briefing sugli esercizi da fare a mare, essendosi ritirata un po’ la brezza da N mattutina. Uscita in acqua per le 11 con una prima parte, di circa 1 ora, con lavoro diviso in due gruppi su esercizi base di manovre. Alle 12 tutti i timonieri sono stati riuniti insieme per esercitarsi su partenze in successione con linea lunga e percorso molto breve. Dopo il pranzo al sacco in acqua il percorso è stato allungato fino a simulare circa 30 minuti di regata, con aria leggera e corrente laterale sinistra al vento. Tali condizioni hanno complicato non poco le scelte dei timonieri ma sono scaturiti notevoli spunti resi visibili anche dalle riprese video. Fine allenamento e rientro alle 15,30 e de-briefing in aula dalle 16,30 alle 18,30. I video e le considerazioni hanno evidenziato

acquisizione dati, scelte tattiche da fare e regole da applicare per poter gestire la partenza. Sabato 9. Il meteo per il sabato non prevedeva molto vento, anzi assai leggero, per l’arrivo di un fronte dai quadranti meridionali per il giorno successivo. Così è stato e l’uscita dalle 10,30 alle 15,30 ha fatto vedere non tantissimo e soprattutto aria leggerissima ma comunque tale da permettere lo svolgimento di un paio di prove. Alle 16,30 nel de-briefing con video sono comunque emersi spunti interessanti. Domenica 10. Terzo ed ultimo giorno di raduno con vento, come da previsione, teso dai 13 ai 18 nodi e onda formata e frangente come il litorale laziale sa regalare. Queste condizioni hanno messo un po’ alla prova alcuni equipaggi che probabilmente non sono mai usciti in condizioni simili vista la giovanissima età ma che comunque si sono comportati egregiamente portando a termine completamente l’uscita e le prove in programma. Per gli altri un po’ più esperti si è trattato di puro divertimento, essendo riusciti a completare 4 prove. Tali condizioni hanno evidenziato non poco un po’ di lacune nel cinghiare, sgottare l’acqua in bolina e la gestione della surfata e dell’equilibrio in generale nelle andature portanti con vento teso e molta onda, spunto per gli allenatori di circolo su cui lavorare in

previsione anche delle selezioni interzonali prossime venture. In conclusione sono state disputate ben 10 prove che comunque hanno fatto emergere considerazioni: - chi è stato molto veloce - chi è stato molto regolare - chi ha problemi in virata - chi ha preso troppi UFB,BFD - chi ha poco “coraggio” a rimanere sulla linea di partenza - chi azzarda bordeggi “estremi” e improbabili - chi ha difficoltà a gestire la corrente di direzione diversa da quella del vento - chi ha difficoltà a gestire l’onda frangente in tutte le andature Ringraziamenti: - a Paolo Mariotti che ha curato perfettamente la logistica sia a terra che in acqua e col quale è stato un piacere lavorare e condividere alcune scelte “difficili” e “rischiose” sull’uscita impegnativa dell’ultimo giorno - a Daniele, istruttore dello Y.C. Olbia per l’aiuto a terra e in acqua - al porto di Roma, al comitato IV FIV, a Alessandro Mei per l’ospitalità - ai giovani timonieri per il loro impegno in acqua e in aula


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Raduno Interzonale Sud

Napoli, 13-15 febbraio 2019

[ MARCELLO MERINGOLO ] Con questo raduno si è chiuso il progetto Interzonale 2018. Ogni macroarea ha avuto due incontri, e a Napoli si è tenuto anche il secondo appuntamento dopo quello di dicembre 2018. In questo allenamento che ha visto la presenza delle zone V-VI-VII-VIII-IX con quattro convocati ciascuno, era riservato ai nati 2007-2008. Questa fascia per noi è molto importante perché di fatto è il serbatoio che fornisce un numero importante di atleti verso l’attività juniores che nel 2019 vedrà la presenza di entrambi gli anni di nascita. Particolare attenzione è stata riservata alle partenze con molti test e lezioni in aula mirate con dei filmati a tema. Col passare delle ore, il messaggio era sempre più chiaro e nel complesso possiamo ritenerci soddisfatti del lavoro, dell’impegno e dei progressi fatti. Diversi problemi sull’ultimo del timone in partenza e per questo lancio un messaggio molto chiaro a tutti i ragazzi di questa fascia d’età e ai propri allenatori di prestare molta attenzione e di lavorare per cercare di levare un utilizzo in alcuni casi smodato. Questo discorso vale per tutti i tre raduni fatti in questi giorni (Varazze e Roma), perché la statistica di questi anni ha sempre punito alle selezioni Interzonali per queste infrazioni proprio la fascia ex cadetti. Alcuni ragazzi in questo raduno hanno mostrato intuito e qualche buono spunto sia a livello di velocità che di destrezza, ma allo stesso tempo, dei limiti nella gestione del rischio sull’utilizzo del regolamento. Tutto ampiamente ribadito durante i debriefing. Ringraziamenti: - a Beppe Palumbo, con me, tecnico ufficiale del Raduno per l’Aico. - Alla LNI Napoli, per la gentile ospitalità e il supporto sia in acqua che a terra. Un grazie sentito al Nostromo Pasquale, a Giuseppe Falanga e Davide Comitangelo. - a Ludovica Falco e Alessio Frazzitta per il loro aiuto dato durante il raduno. - a tutti i ragazzi e ai loro circoli che li hanno portati a questo incontro.


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Raduni GAN 2° Raduno GAN

CN Marina di Carrara, 22-25 novembre 2018


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[ MARCELLO MERINGOLO ] Dopo il GAN Cadetti, siamo tornati a Marina di Carrara per il secondo allenamento del GAN “Junior”. Oltre ai 20 componenti la squadra, altri 5 ragazzi sono stati chiamati come aggregati. Il meteo della prima giornata è stato pessimo ma comunque grazie alla determinazione e l’impegno dei ragazzi, tutto è andato bene. Partiti al mattino con una fase di attivazione, seguita da Andrea Madaffari, siamo poi passati al club per preparare le barche, in una finestra meteo prima che arrivasse una scarica di pioggia notevole, che ci ha chiuso in aula in attesa. Verso le 12, abbiamo deciso di uscire lo stesso e iniziare un lavoro sul team Race con 6 squadre al via, capitanate dai 5 reduci dalla vittoria a Berlino (Marco, Davide, Lorenzo, Alex e Alessandro), mentre la sesta veniva affidata ad Alessio Castellan in coppia con Flavio Fabbrini. In acqua si nota, da subito, questi sette ragazzi avere una marcia in più rispetto agli altri, come potevamo aspettarci. Ma alla fine della giornata, tutto il gruppo si è mosso meglio. La giornata, con poco vento si è prestata molto, a questo tipo di lavoro che ha fatto lavorare senza sosta i ragazzi per tre ore tirate, senza sosta. L’obiettivo di giornata era comunque lavorare sull’aumento delle capacità dei ragazzi in relazione al tempo , allo spazio collegato alla conoscenza del regolamento. Da sottolineare, che in molti hanno lavorato sull’auto penalizzazione, capendo di essere in torto ed evitando di prendere due giri. Qualcuno ha mostrato, ed era prevedibile, qualche lacuna tattica e sul regolamento, ma poi al rientro grazie ai video fatti da Matteo Zanza, a bordo con me, siamo riusciti a ben analizzare tanti momenti della giornata. Prima del debriefing di giornata, ancora in palestra con Andrea che ha proposto alcuni esercizi ai ragazzi, molto simili a quanto fatto coi Cadetti qualche settimana fa. La seconda giornata, ancora con dei temporali al mattino presto, di li la decisione di dividere i ragazzi in due gruppi di lavoro. Il primo in palestra con Andrea, il secondo con me in aula. Dopo un’ora circa abbiamo cambiato i gruppi, così da fare tutti lo stesso programma. In aula, ho potuto fare due interventi diversi, avendo comunque un livello di conoscenze non omogenei che ha certamente aiutato tutti. Dopo un break pranzo, via in acqua, appena il maltempo ci ha dato una tregua. I ragazzi sono stati divisi in quattro gruppi di lavoro e siamo riusciti a fare almeno gli esercizi proposti. Poi

il vento ci ha abbandonato e dopo un’attesa snervante siamo tornati a terra. Il tempo di cambiarsi e via a fare il test sui 30 minuti di corsa , che i ragazzi hanno affrontato in maniera seria e motivata, portando praticamente tutti a termine la missione. Molto bene! Poi ancora in aula per vedere i filmati del giorno, sufficienti a fare una lunga disamina di quanto visto. Buona la compartecipazione dei ragazzi alle riflessioni proposte. La terza giornata, finalmente un bel vento da tramontana, e senza pioggia! Usciamo presto al mattino, e iniziamo subito i voli rimasti per chiudere il doppio round robin del Team Race. Facciamo anche una finale secca 1-2, 3-4 e 5-6, e poi con via con tre interessanti, regate di flotta con vento oscillante, di non facile interpretazione. Al rientro debriefing con visione del video di un match disputato e alcuni appunti tattici sulle regate di flotta. Appuntamento a Scarlino tra un mese. Conclusioni: - siamo molto contenti, che nonostante un meteo non favorevole, i ragazzi abbiano messo molto impegno e motivazione sia in acqua che a terra durante la parte atletica. - non era scontato che tutti portassero a termine i trenta minuti di corsa, e anche questo denota comunque un cambio culturale della nostra preparazione , ormai non solo collegata

alla parte in acqua. - a livello di regolamento stiamo crescendo, raduno dopo raduno, e avremo tempo ancora di approfondire e rinforzare questo punto. - buono l’inserimento degli aggregati e anche alcuni convocati dal GAN Cadetti. Il legame tra i due progetti è sempre più stretto e questo mi fa molto piacere. Ringraziamenti: - Al Club Nautico Marina di Carrara per l’ottima organizzazione sia a terra che in acqua. In particolare un grazie a Matteo Zanza e Susanna Del Nero che hanno supportato tutte le giornate del raduno. - Ad Andrea Madaffari che ancora una volta ha sviluppato coi ragazzi un bel lavoro a livello qualitativo. Le sue parole del debriefing finale denotato e rinforzano la convinzione che stiamo crescendo anche sotto l’aspetto della cultura della preparazione fisica. - a Maurizio Scrazzolo, Bruno Fischetti e Spyke Maioli che hanno collaborato come sempre con grande impegno e professionalità. - alla Veleria Olimpic, al Cantiere Nautivela, al Cantiere Faccenda, Mauro Berteotti, per il supporto con vele e attrezzature durante questo raduno. - infine un grazie ai ragazzi e alle loro famiglie che si sono sobbarcati in alcuni casi spostamenti impegnativi, ma riteniamo che il lavoro che stiamo facendo stia dando ottimi frutti.


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Raduno GAN [ MARCELLO MERINGOLO ] Eccoci qua, il 2018 è andato in archivio, con questo ultimo raduno di allenamento del Gruppo Nazionale. Vista l’assenza di alcuni ragazzi, abbiamo dato spazio ad alcuni provenienti dal GAN Cadetti, che non hanno certo sfigurato nonostante fossero presenti comunque alcuni dei più bravi timonieri juniores. Nel complesso i “giovani” del 2007, hanno mostrato dei buoni progressi, rispetto al primo appuntamento, e con vento leggero, soprattutto in bolina iniziano ad avere ottime prestazioni, mentre di poppa ancora c’è molto da lavorare. Al mattino di Venerdi, dopo la parte introduttiva di Giovedì, siamo partiti alle 7 con un’attivazione muscolare. I tempi erano molto stretti perché volevamo sfruttare al massimo il vento da terra. I ragazzi sono stati rapidi ad armare, anche se in alcuni casi, un pò imprecisi nella preparazione delle vele soprattutto. A parte questo siamo riusciti a stare nei tempi che avevamo dato per l’uscita. In acqua abbiamo diviso i ragazzi in tre gruppi di lavoro, puntando molto sulle andature portanti e sulla conduzione della barca alla massima velocità. Grazie ad un cielo abbastanza coperto, il vento da terra teneva molto di più delle previsioni e ci ha consentito di fare anche il lavoro sulle partenze previsto e le regate di fine giornata, comunque molto interessanti perché il vento stesso era molto instabile e bisognava essere molto attenti. Al rientro dopo una pausa di circa un’ora per doccia e cambio, abbiamo fatto una seconda parte atletica, stavolta dedicata alla resistenza. I ragazzi hanno fatto una corsa di 20 minuti, sfruttando al massimo la luce disponibile. Dopo un’altra doccia veloce, tutti in aula, per

Scarlino, 27-30 dicembre 2018 due parti di discussione. La prima a cura di Carlo Tosi, dedicata alla visione di un esperto UdR, a proposito della gestione delle partenze. L’intervento, ormai diventato un classico, è stato molto apprezzato dai ragazzi. Chiudiamo la giornata di venerdì, con la seconda parte teorica, dove sono stati fatti diversi richiami soprattutto sugli aspetti tattici e sul rispetto della regola 42, con la visione di alcuni filmati. La giornata di Sabato, come per la giornata di venerdì, abbiamo fatto una sveglia molto presto per poter sfruttare al massimo il vento da terra. Dopo l’attivazione muscolare, ed essere usciti molto velocemente in acqua, abbiamo iniziato subito la parte di lavoro a gruppi, con il vento che comunque è pian piano calato, lasciando presagire l’arrivo di un termico, non molto forte, come poi alla fine è accaduto. La presenza di Giuseppe Lallai, è stata di grande aiuto, avendo un’ulteriore giudizio di livello, per quanto riguardava la regola 42. Per ridurre i tempi, abbiamo deciso di trainare i ragazzi più verso nord. Siamo arrivati di fatto nell’area di regata dove si terrà in maggio la seconda selezione nazionale. Dopo la pausa pranzo, il vento è finalmente arrivato e ci ha consentito di fare delle regate su un campo, come lunghezza, abbastanza attendibile e certamente raccogliendo delle informazioni utili per la regata di maggio. Per rientrare, una bella poppa, di circa un’ora, partendo dalla LNI Follonica, per arrivare diretti in porto. Una bella giornata, lunga e intensa, dove i ragazzi hanno mostrato molto impegno e questo è stato sottolineato agli stessi nella parte iniziale del debriefing. Nel debriefing, la prima parte è stata curata da Giuseppe Lallai e Michele Ricci, con ottimi video, discussi a proposito sempre delle violazioni della regola 42. Dopo la parte dedicata al regolamento, siamo passati ad un intervento

di Simone Gesi che ha spiegato le particolarità del campo di regata di Follonica. La terza e ultima giornata, come da previsione, il vento è entrato molto presto, con l’onda che rispetto al vento, aveva una direzione diversa. Passando i minuti, il vento aumentava rimanendo comunque con delle difficili oscillazioni, che imponeva molta attenzione sia sul bordeggio che sulla gestione della barca per la difficoltà dell’onda. Per iniziare, ancora lavoro a gruppi, con gli allenatori, che nei tre giorni hanno avuto la possibilità di lavorare con tutti i ragazzi presenti. La prima parte dell’allenamento è stata incentrata totalmente sulla conduzione dell’imbarcazione per passare alle regate finali con un bel vento soprattutto nelle ultime due prove. Al rientro dopo aver sistemato le barche, tutti in aula, per un lungo debriefing dove sono stati visionati i filmati della giornata e fatta un’analisi tattica della giornata. Dopo i saluti e gli auguri di rito, tutti a casa per festeggiare il capodanno. Si chiude un anno record per l’Optimist azzurro, ma siamo ad un buon punto della preparazione della prossima stagione. Ringraziamenti: -Al Club Nautico Scarlino e in particolare a Claudia Tosi e Monia che come sempre hanno supportato al massimo il raduno. -A Simone Gesi e Michele Ricci, che facevano parte dello staff ufficiale di questo raduno e a Beppe Palumbo intervenuto a supporto. Presente anche Reka Kare, che sta partecipando ad un percorso formativo della FIV in collaborazione con la classe. -A Carlo Tosi e Giuseppe Lallai per il loro intervento durante il raduno. -Un grazie per il supporto a Nautivela, Cantiere Faccenda e Armare con barche e attrezzature.


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4° Raduno GAN [ MARCELLO MERINGOLO ] Siamo al quarto raduno di allenamento del GAN 2019, e come da programma era previsto lo sviluppo di un lavoro sul team race. La scelta di Bari, era stata caldeggiata dai ragazzi nel report finale del progetto 2018, e dai noi confermata anche in base all’ottimo lavoro svolto nel 2017, quando il GAN fece il suo raduno proprio nella città pugliese. Il Circolo Vela Bari, con tutto il suo staff, le “mamme optimiste” e Guido Porcelli che si è messo a disposizione per i transfert da e per l’aeroporto, hanno svolto tutti un lavoro impeccabile, coordinati come sempre da Beppe Palumbo, che ha oltretutto gestito l’organizzazione delle barche gentilmente messe a disposizione da alcuni ragazzi della squadra agonistica locale, per chi veniva da più lontano. Il raduno si è aperto con una lezione teorica sul regolamento applicato al team race, gestita da Michele Ricci, come sempre molto interessante.

Bari, 7-10 febbraio 2019

La mattina di venerdì, si è aperta alle ore 7 con un’attività di riscaldamento, esercizi di preatletismo generale e coordinazione, e al termine breve attività di stretching. Dopo una bella colazione, via al circolo per iniziare a preparare la giornata di attività in acqua. Dopo un briefing brevissimo, per parlare e organizzare la giornata, via in acqua per una fase di riscaldamento prima di iniziare i match. I primissimi incontri, sono stati non bellissimi, con molti errori, e pian piano con il passare del tempo, le squadre sono riuscite a migliorare e portare a casa delle prestazioni migliori. Al rientro, abbiamo fatto due gruppi di lavoro, il primo in aula per un debriefing tecnico e il secondo in palestra con Andrea per un’ora circa. Al termine inversione dei gruppi per lo svolgimento dello stesso programma. Al termine della seduta atletica, un debriefing generale finale con tutti i ragazzi assieme, dove sono stati fatti richiami oltre che tecnico-tattici, anche sull’approccio comportamentale in alcune situazioni. La seconda giornata, si è aperta con una corsa di 30 minuti, alle ore 7 di mattina, dove tutti i

ragazzi hanno mostrato molto impegno, molto apprezzato da tutti noi. Dopo lo stretching, via a colazione e poi diretti al circolo per continuare il lavoro della giornata precedente. Il Briefing è stato più lungo e sono stati fatti precisi appunti tattici ai ragazzi, soprattutto ai più giovani. In acqua il vento è stato buono all’inizio per poi andare a morire nel primo pomeriggio, questo comunque ci ha dato la possibilità di vedere un numero di match minore, tutti analizzati in aula con i tracking. Prima del debriefing di giornata, Andrea Madaffari ha fatto un ottimo lavoro a livello fisico, impegnando i ragazzi per più di un’ora. Alle 18.30, al termine della giornata di lavoro, sono intervenuti il Vice Presidente del CV Bari Peppo Russo, con il Direttore Sportivo Gigi Bergamasco per incontrare i ragazzi e dare loro il benvenuto al circolo. Allo stesso momento, hanno salutato i ragazzi, esprimendo a loro volta il piacere di avere a Bari e presso la loro zona, uno dei raduni della squadra GAN, il Presidente della VIII Zona Alberto La Tegola , con il segretario di Zona Mario Cucciolla.


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La terza e ultima giornata, la sveglia è stata leggermente anticipata alle 6.45, iniziando con la parte atletica con Andrea, per poi passare dopo la colazione, subito alle regate finali per chiudere il round Robin del giorno precedente e completare un terzo round Robin, che ad ogni vittoria dava 2 punti. Nel complesso sono stati portati a termine quattro round Robin completi, il primo e il secondo che valevano 1 punto ogni vittoria, il terzo 1,5 mentre il quarto e ultimo come dicevo valeva 2 punti, proprio per premiare la progressione durante le giornate di allenamento. Il vento in quest’ultima giornata è andato pian piano salendo, rendendo i match sempre più belli e interessanti. Chiusura in aula, con un debriefing molto dettagliato, che ha riassunto tutto il percorso fatto durante il raduno. Team 2 (Nuccorini, Mattivi, Ruperto, Genna) 19 punti Team 3 (Pezzilli, Fontanesi, Bartolozzi, Troiano) 15 punti Team 1 (Gradoni, Ivaldi, Bonifacio, Porcelli) 15 punti Team 5 (Demurtas, Cortese, Arseni, Fabris) 14,5 punti

Team 4 (Quaranta, Marchesini, Vucetti, Pulito) 10 punti Team 6 (Castellan, Fabbrini, Caracciolo, Balzano) 9 punti Conclusioni: -- Il primo dato importante è aver visto i più giovani, in difficoltà nella prima giornata, acquisire nelle giornate successive più sicurezza e maggiori conoscenze della materia. -- i “senatori” del gruppo hanno mostrato buone cose e tutti sono stati messi alla prova, nella gestione di un proprio team. -- troppe penalità per la regola 42, soprattutto quando il vento è sceso sui 4-5 nodi. Non sempre c’è stata la consapevolezza di dover essere più attenti sull’utilizzo del timone e sulla velocità di uscita nelle virate. Nella terza giornata, le cose sono andate molto meglio. -- Dal punto di vista della preparazione atletica, c’è sempre più la convinzione da parte dei ragazzi, che sia un fattore ormai troppo importante per essere trascurato. L’invito è di presentarsi sempre con scarpe adatte alla corsa e all’attività fisica. L’analisi dei

dati rilevati con i cardio frequenzimetri sono decisamente interessanti e danno dei numeri a delle sensazioni che durante l’allenamento riscontriamo. -- Il prossimo raduno sarà incentrato sulle partenze, e ne faremo tante! … Preparatevi tutti mentalmente in questa direzione. Ringraziamenti: -- Al Circolo Vela Bari e al Comitato VIII Zona per il supporto tecnico e logistico al raduno -- a Michele Ricci e Giuseppe Palumbo, tecnici ufficiali del raduno -- a Dragan Gasic, Dario Marotta e Carmine Bresciani per la preziosa collaborazione -- ad Andrea Madaffari per il lavoro svolto a livello atletico e successivo report di studio del lavoro e dati rilevati -- a Nicolas Antonelli e Metasail per il lavoro svolto durante il raduno con l’utilizzo dei dispositivi gps e conseguenti debriefing di studio delle tracce -- A Vito Mascoli di Obiettivo Mare -- Alle mamme optimiste del CV Bari -- Al Cantiere Nautivela e Armare One Design che supportano il Gruppo Nazionale


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Raduno GAN [ MARCELLO MERINGOLO ] Siamo arrivati all’ultimo incontro di questo percorso formativo, partito da Riva del Garda in settembre, passando per Marina di Carrara, Scarlino, Bari e per l’ ultima tappa a Crotone, sede anche della prima tappa del Circuito Optimist Italia Kinder più sport 2019. Un programma molto denso, che ci ha fatto lavorare in questo autunno/inverno con molta intensità sia a livello qualitativo che quantitativo. Arriviamo a Crotone, al termine della Carnival Race, e dopo 9 prove disputate, alcuni ragazzi che hanno partecipato alla regata sono arrivati un po’ stanchi come prevedibile, ma certamente aver messo qualche bella ora di lavoro in quelle giornate male non ha fatto. I ragazzi sono arrivati pian piano, e grazie al supporto del CV Crotone che ha gestito i transfert, tutto

Crotone, 5-8 marzo 2019 si è svolto bene e abbiamo aperto il raduno in orario. La prima giornata, abbiamo trovato condizioni leggere come da previsione. Dopo il briefing in aula dove è stato trattato principalmente, il regolamento, con una bella partecipazione attiva dei ragazzi ed aver fatto il piano di lavoro del giorno, siamo usciti in acqua per le 11.45 iniziando la fase a gruppi. Durante la prima fase, il vento è pian piano salito, e dopo una piccola pausa pranzo in acqua, abbiamo iniziato il lavoro sulle partenze e le regate di flotta che ha visto la partecipazione anche di alcuni timonieri stranieri che si sono fermati dopo la Carnival Race. Le regate sono state interessanti con il vento che andava analizzato e interpretato per quello che stava accadendo. Queste condizioni hanno esaltato le qualità dei migliori e dato spunti interessanti di riflessione

in aula. Nella giornata abbiamo dato particolare attenzione alla regola 42, soprattutto per i ragazzi del GAN, denotando una maturazione sulla gestione delle varie situazioni e una conduzione generale molto pulita. La seconda giornata, il vento sin dal mattino ha iniziato a essere molto sostenuto, andando in aumento per poi leggermente calare nel pomeriggio. Abbiamo fatto due sessioni di allenamento, una al mattino e una al pomeriggio dopo una pausa di 1 ora e mezzo, per un totale complessivo di circa 5 ore complessive. Interessante anche aver messo alla prova i ragazzi nel cercare di entrare subito in moto dopo una pausa, anche abbastanza lunga, ma lo sforzo del mattino è stato notevole. Abbiamo diviso in tre gruppi, uno dei più giovani con Michele, e gli altri due con me e Simone più o meno di pari livello. Nella fase a gruppi, abbiamo lavorato su conduzione e resistenza,


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per poi concludere con due regate finali la prima parte. Al pomeriggio ancora lavoro sulla conduzione all’inizio per fare poi una regata finale e tutti a terra per un meritato riposo. I ragazzi hanno risposto benissimo a quanto proposto senza risparmiarsi. Chiudiamo la seconda giornata con una parte in aula, dove siamo partiti con la discussione di una protesta per poi passare alla visione delle partenze del giorno. La terza e ultima giornata, come di consueto la più breve, abbiamo fatto un programma più leggero ma come sempre intenso e interessante. Chiudiamo con due regate di allenamento con l’ultima di queste con ben 100 barche in partenza! Finale col botto, ma tutto sommato anche bello da vedere per chiudere con un colpo d’occhio niente male. Al rientro tutti in aula per guardare due video e tirare le somme delle tre giornate e del progetto in generale. Non nascondo una certa emozione nel chiudere questo raduno, sapendo che era l’ultimo per quanto riguarda il GAN di ragazzi che abbiamo preso chi due, chi tre, chi quattro anni fa … in mezzo ai più giovani che in questi

giorni hanno veramente dato prova di tenere molto all’attività che fanno. Tra qualche mese chiuderanno la loro attività Optimist diversi “senatori” di questo Gruppo, dopo tanti raduni passati insieme dove hanno lasciato il segno in questi anni e tanti ricordi belli. Farò fatica a non vederli ai debriefing, con quegli occhi sempre attenti e simpatici. Ma il futuro è tracciato e potremo contare su dei ragazzi vivaci e con grande determinazione che avranno un’eredità difficile, ma certamente daranno tutto per continuare un progetto che ogni anno, giornata dopo giornata è cresciuto tantissimo grazie a figure come Michele, Simone, Simone, Beppe, Maurizio, Bruno e Andrea Madaffari che in questi mesi hanno dato il loro grande contributo a questo progetto. Un grazie agli allenatori che sono venuti a trovarci, che sostengono da anni il progetto e lavorano con molto impegno e dedizione nei propri circoli e danno la possibilità ai ragazzi di partecipare a questo progetto. Un grazie al Cavalier Foletti che ha voluto a ottobre 2012 partire con questa programmazione che anno dopo anno è diventato un obiettivo di stagione per tanti ragazzi.

Lo spirito di appartenenza respirato in questi mesi, da parte dei ragazzi, ci ha fatto enormemente piacere! Bravi ragazzi! Ci siamo, avanti con le selezioni poi i campionati internazionali, dove partiamo dai risultati entusiasmanti del 2018. Una cosa la prometto… daremo il nostro meglio e giocheremo fino alla fine come abbiamo imparato bene in questi anni! Un grazie finale a Kinder più sport per il sostegno alle attività della classe e in particolare all’interesse dimostrato a questo piano di allenamento del Gruppo Nazionale. Ringraziamenti: - Al Club Velico Crotone per l’ospitalità e il supporto dato al raduno. Un grazie particolare per la gradita merenda al rientro! - a Michele e Simone Ricci, per il supporto dato al raduno sia a livello tecnico che umano, come sempre. - ad Alessio Frazzitta, e tutti gli allenatori dei ragazzi presenti che hanno collaborato alla buona riuscita del raduno. - Ad Alessandro Giungato, per i video fatti con il drone , molto utile didatticamente, e le belle foto fatte in acqua.


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INTERNATIONAL JUNIOR SAILING ACADEMY:

Il College Placement Program

Creare un’alternativa alla strada stretta del professionismo creandone una più ampia che porta anche ai circuiti universitari è un’ottima occasione per arrivare a tenere i nostri ragazzi più in barca! La possibilità di diventare professionisti è destinata a pochi e molti purtroppo nella fascia d’età tra i 17 e 25 anni lasciano completamente l’attività sportiva. Si vuole prospettare ai ragazzi un futuro in cui gli atleti meritevoli proseguono la loro disciplina sportiva nei circuiti velici universitari, come ad esempio quelli americani, che mettono sullo stesso piano sport e studio. La International Junior Sailing Academy (IJSA), in collaborazione con College Life Italia, propone un nuovo progetto, il College Placement Program, per guidare e preparare giovani sportivi italiani e stranieri, sia dal punto di vista scolastico che sportivo, per un possibile approdo nei circuiti dei college americani. IL PROGRAMMA L’obiettivo principale del College Placement Program è quello di guidare gli allievi, attraverso consulenza e check-up constanti sull’attività agonistica e scolastica, verso il raggiungimento di un livello di conoscenza

che gli permetta di accedere ad università negli USA dove possano proseguire la loro carriera sportiva. Dopo una prima valutazione effettuata dal Team IJSA (o College Life) sul ragazzo/a (richieste specifiche, personalità, obiettivi di medio e lungo periodo sia sportivi che scolastici) viene preparato il programma personalizzato, sviluppato in modo da permettere all’atleta di svolgerlo anche dal suo Club e/o federazione. La preparazione sportiva e scolastica è basata sui criteri di selezione dei college USA. Il programma include quattro raduni all’anno, di tre o quattro giorni l’uno, per verificare il livello raggiunto dell’atleta e valutare eventuali variazioni al programma. La seconda parte del College Placement Program si concentra sulla ricerca, da parte degli specialisti di College Life Italia, del college più adatto per livello sportivo e accademico e più compatibile con le richieste dell’atleta. Il team di College Life segue poi i contatti con selezionatori delle università e da supporto totale nel processo di iscrizione. COSA È STATO FATTO La prima stagione del IJSA College Placement Program è giunta al termine dando la possibilità di valutare il progresso fatto fin ora. Il messaggio del progetto è stato quello che tramite lo sport della vela, se sei un bravo studente puoi accedere a delle borse di studio nelle migliori università americane. Questo primo anno è stato usato per testare la struttura e i contenuti del programma. Il limitato numero di studenti ha permesso di concentrarsi sul massimizzare l’efficienza dei moduli applicati e capire le problematiche possono esserci per imparare a gestirle nel modo adatto. I risultati sono stati molto incoraggianti, la prima classe di studenti ha superato le aspettative e ricevuto molto feedback positivo. I 15 studenti hanno un background molto differente, in modo da poter raccogliere il maggior feedback possibile. Essi sono infatti di età diverse (dai 12 ai 16 anni), provengono da zone molto diverse d’Italia (Reggio Calabria, Napoli,

Roma, Milano, Bergamo, Cattolica, Rimini e il lago di Garda) e fanno vela su classi diverse (Laser, Optimist, RSFeva, 29er, 420). Questo ci ha permesso di raccogliere informazioni e testare programmi e concetti in maniera completa ed esaustiva. La struttura del programma ruota attorno a quattro centri di lavoro: la lingua inglese, la preparazione fisica, l’allenamento tecnico/tattico e la conoscenza/ preparazione al College. Da notare che solo il 20% dellavoro è specifico allo sport dell’atleta mentre l’80% del programma può essere seguito da indifferentemente da atleti di sport differenti sia individuali che di squadra. Ci sono stati quattro appuntamenti durante la stagione (clinic) in cui lo staff e gli studenti si sono incontrati per verificare il progresso raggiunto e stabilire il lavoro da svolgere al ritorno a casa. Nonostante i ragazzi siano spesso in contatto con il team IJSA è stato evidente il processo di responsabilizzazione dei singoli, che hanno imparato l’importanza della dedizione e dell’impegno non solo durante i clinic ma soprattutto nel lavoro individuale a casa, e si sono dimostrati di volta in volta più maturi ed indipendenti. CLINIC E COLLABORATORI I clinic si svolgono o a Campione Univela, Campione del Garda, o al Circolo Nautico Brenzone, Brenzone sul Garda, entrambe location che offrono una logistica unica nel suo genere. I clinic sono anche un’opportunità per approfondire concetti che i ragazzi non affrontano necessariamente nei loro circoli o istituti scolastici. Questi approfondimenti sono tenuti da professionisti specializzati che collaborano con IJSA, e affrontano tematiche differenti per ogni centro di lavoro.


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IL TEAM IJSA Claudio Brighenti Direttore Generale, nonché coordinatore degli istruttori e dei professionisti coinvolti nell’Accademia. Allenatore con esperienza pluridecennale nel campo della vela giovanile. Non solo ha portato molti dei suoi atleti al raggiungimento di importanti risultati a livello internazionale ma ha contribuito allo sviluppo della vela giovanile sul Lago di Garda. Giovanni Canazza Responsabile della par te didattica e dei rapporti con i college USA. Bilingue e laureato negli Stati Uniti metterà a disposizione la sua esperienza personale e le conoscenze linguistiche. Al momento collabora nell’organizzazione di mega eventi sportivi nel mondo. COLLEGE LIFE La partnership con College Life Italia, società numero uno in Italia nel recruiting dei college e high school americani, nasce per facilitare i ragazzi e le ragazze ad entrare nei circuiti sportivi ed accademici americani. Il percorso di ottenimento di una borsa di studio che consenta ai nostri atleti di abbattere i costi di high school e università è altamente competitivo soprattutto nello sport della vela. College Life Italia promuoverà i migliori ragazzi selezionati da IJSA nei migliori College e high school americani e li aiuterà nel percorso di ammissione ed ottenimento della borsa di studio. Ad oggi sono ben 350 gli atleti aiutati in varie discipline sportive dalla società italo-americana che insieme a IJSA si propone di dare un’occasione unica ai migliori velisti italiani e di fargli vivere il sogno americano.

I VALORI DEL PROGETTO Il progetto nasce dalla frustrazione nel vedere molti ragazzi allontanarsi dallo sport della vela. Dopo anni di sacrifici sia da parte dei ragazzi che delle famiglie, duri allenamenti, gioie e delusioni i ragazzi si trovano, per un motivo o per un altro ad abbandonare lo sport. Per degli allenatori in primis, e amanti dello sport, questo fatto è difficile da accettare anche per il rapporto umano che viene ad instaurarsi con l’atleta dopo anni passati assieme. Purtroppo per una serie di fattori, tra cui l’organizzazione del sistema sportivo italiano, le condizioni economiche e lavorative in cui si trova il paese ed altre variabili sociali, gli atleti una volta raggiunta la maggiore età si trovano spesso a dover abbandonare la propria passione. Obiettivo del progetto è quello di cambiare questa tendenza dando ai ragazzi un’alternativa! Anche se questi non intraprenderanno poi la strada proposta, il progetto si propone di aiutare gli atleti nella crescita individuale grazie alle conoscenze date. Per assicurare il raggiungimento dei risultati desiderati, infatti, si vuole enfatizzare la motivazione e l’impegno necessari da parte degli atleti nel seguire i programmi preparati dal team IJSA. L’esperienza e competenza messe a disposizione non sono sufficienti a garantire il raggiungimento dei risultati, per questo motivo uno degli obiettivi del programma, fondamentale anche per il successo generale del progetto, è lo sviluppo da parte dei ragazzi di una mentalità da atleta. Con questo si intende il raggiungimento di un livello di maturazione tale da comprendere l’importanza della ciclicità nel lavoro da svolgere e la convinzione mentale necessaria a lavorare duramente anche in assenza di forte motivazione o stimoli continui. La convinzione è quella che i ragazzi al termine del percorso

COLLABORATORI Alex Ambrosi: Hampton University, Head Coach. Coach Ambrosi porta la sua esperienza nel mondo del College Sailing sia nella parte di allenamento in acqua che nei suoi interventi ai ragazzi. Un vero assaggio del mondo dello sport universitario statunitense. Curtis Blewett: Curtis è uno dei velisti più esperti e titolati che vivono sul Garda. Originario del Canada, ha una lunghissima esperienza di regata su cabinati di ogni genere. Nel 1997/98 vince la Whitbread Round the World Race (poi Volvo Ocean Race) per poi entrare nel team AmericaOne per la sua prima America’s Cup. Negli anni ha disputato cinque edizioni della coppa, vincendone due con gli svizzeri di Alinghi. Carlo De Paoli: Farmacista e nutrizionista, Carlo è uno dei pochi che, grazie alla sua conoscenza dello sport della vela, lavora in modo specifico sull’alimentazione per i velisti. Velista di grande valore sin da giovane quando sull’Optimist ha conquistato un terzo posto al mondiale a squadre. Individualmente ha vinto un titolo nazionale sul 29er ed uno sul Laser Radial per poi spostarsi su barche più performanti come il Moth. possano diventare atleti (e persone) completi ed indipendenti, caratteristiche fondamentali per lo sportivo di alto livello.


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Fatti e misfatti...

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Supporter della squadra italiana classe Optimist ai Campionati Mondiali Optimist 2016, Villamoura-Portogallo

Titoli 2015

Campione Europeo Femm. 2015 (Julia Minana Delhom) Vice Campione del Mondo Femm. 2015 (Gaia Bergonzini) Campione Italiano assoluto 2015 (Gaia Bergonzini) Campione Italiano a Squadre (LNI Mandello) 1째 Coppa Cadetti (Mattia Cesana) 1째 Coppa Primavela (Marco Franceschini) Titoli ad oggi nel 2016 1째 Palamos Nation Cup, Gaia Bergonzini - Nautivela nuovo modello 2016 1째 Meeting del Garda Cadetti, Mattia Cesana - Nautivela nuovo modello 2016

Nautivela, via Gardone 8, Milano Tel: +39 029880212 - Fax: +39 02 98287959 E-mail: info@nautivela.com


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Profile for Optimist Italia

Optimist 2019 Numero 1  

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