Issuu on Google+

AltoLazio News Registrazione al Tribunale di Viterbo n. 11/10

p

Viterbo & Lazio Nord Anno I N. 35 - Domenica 28 Novembre 2010

Direttore Editoriale ARTURO DIACONALE

L’EDITORIALE

Meravigliosa Tuscia, terra d’oro buttato ai campi di Roberto POMI

La nostra provinciale sembra essere piombata in un Medioevo troppo lungo. Forse per fede alla sua struttura antica o per nostalgia di staccarsi da questa immagine di città rocca, chiusa dentro le quattro mura. Forse per una classe dirigente che raramente ha saputo essere illuminata, inanellando una dopo l’altra tutta una serie di scelte penalizzanti: dall’autostrada del Sole, al permettere la chiusura delle Terme Inps. Sbagli che si stanno pagando cari con incrementi disarmanti alle voci: disoccupazione e fuga di cervelli e risorse. I pochi giovani che restano sono messi alle corde, senza reali prospettive e il vecchio continua a rimaneggiare quel poco che rimane in pentola. Eppure ci sarebbero risorse enormi da mettere a frutto. Le terme su tutto ma anche il patrimonio archeologico. Esca per turisti che basterebbe completare la superstrada dei due mari - CivitavecchiaRavenna - per portare a casa nostra. Sono circa sei milioni i croceristi che ogni anno passano per Civitavecchia se ognuno di loro venisse a Viterbo a bere un caffé all’ombra di Palazzo dei Papi sarebbe un volano economico mostruoso. Eppur si dorme, senza tregua. Si dorme buttando ai campi l’oro bianco delle acque termali e lasciando crollare monumenti della storia come Foro Cassio. Forse come nel Medioevo non ci resta che sperare l’arrivo di qualche cavaliere illuminato, capace di regalarci un nuovo Rinascimento. Attendiamo.

Direttore Responsabile PAOLO GIANLORENZO

A Roma il corredo della “Fanciulla” di Foro Cassio CRONACA

CRONACA

CIVITAVECCHIA

di Daniele CAMILLI

F

SPORT - CALCIO

Crollo Bmw Arrestati Parla la difesa due romeni

Piovono dollari Al Rocchi sul “S.Paolo” c’è il Guidonia

Nuova udienza del processo per il crollo del capannone della Bmw. Ieri è stata la volta dell’arringa della difesa dell’architetto Giovanni Cardarelli. L’ultima battuta alla difesa il 10 dicembre.

Singolare ringraziamento da parte di una coppia di statunitensi che hanno ricevuto assistenza presso il nosocomio cittadino.

di Roberto POMI

Colti con le mani nel sacco mentre cercavano di smantellare una serra di Tarquinia. I carabinieri li hanno accusati tra le altre cose di furto e ricettazione. di Micaela ROTELLI

servizio a pagina 4

servizio a pagina 5

di Pietro COZZOLINO

Al Rocchi la Viterbese ospita il fanalino di coda Guidonia: è arrivato il momento di interrompere la serie di pareggi, ma non sarà una passeggiata... di Emanuele FARAGLIA

servizio a pagina 12

In vendita abbinata obbligatoria con L’OPINIONE DELLE LIBERTA’ a 1 euro

servizio a pagina 18

orse nella Capitale il corredo della “Fanciulla della Doganella” scoperto a Vetralla nel 1887 e il cui sarcofago si trova tutt’ora a Tre Croci presso il Prato dei Fiorentini. Un patrimonio che fa parte dell’area di Foro Cassio, zona archeologica ancora tutta da scoprire come dimostrano le numerose testimonianze storiche di “eruditi” e ricercatori, nonchè i reperti sparsi per le campagne e nel bosco di Montefogliano. Una ricchezza che andrebbe tutelata e valorizzata per l’immenso valore culturale che rappresenta. servizio a pagina 3


2

politica

p

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 28 Novembre 2010

Storace riaccende le speranze della Tuscia In molti hanno riempito la Sala Gatti di Roberto POMI

Buona destra a tutti”, inizia così la serata di Francesco Storace tra i viterbesi. Sala Gatti piena, come sottolinea Andrea Scaramuccia: “Qui con La Destra solo posti in piedi”. Presente e intervenuto anche il sindaco Giulio Marini. Tra il pubblico anche il consigliere provinciale Francesco Battistoni, i consiglieri comunali Maurizio Federici e Francesco Moltoni e una delle voci storiche della destra viterbese, il senatore Ferdinando Signorelli. Marini traccia un discorso lineare, pulito: “Dobbiamo batterci per portare Viterbo via dall’anonimato in cui ci hanno sprofondato. Dobbiamo battere i pugni in Regione, e qui l’amico Battistoni sarà il nostro riferimento. Viterbo deve conquistare la posizione che merita, deve trovare una dimensione per lo sviluppo e per dare la speranza ai giovani”. Le parole di Storace riprendono il Marini pensiero

e lo potenziano, gli danno corpo. Mutuo sociale, è questo il progetto politico che tiene banco. Uno dei temi più cari alla destra. “Quella vera”, sottolinea l’ex governatore del Lazio, lanciando una frecciata ai �niani. “Dobbiamo batterci per fare del Lazio una regione modello. Con il piano caso abbiamo fatto un passo avanti enorme. Dare un’abitazione dignitosa a tutti, questo è il nostro primo obiettivo e al

contempo dare lavoro. Il mattone è il 30% del fatturato di questa Regione”. Poi tutta una serie di temi fondamentali toccati: il diritto alla salute e la necessità di dotare di collegamenti con Roma la città dei Papi. Tutto questo nel giorno in cui il treno Roma-Viterbo si è rotto e il pullma di sostituzione si è fermato a Sutri, lasciando tutti a piedi. (Foto Zadro Press)

Corsa per la segreteria del Partito Democratico

C

ongresso Pd, in provincia avanza Panunzi. Il attesa dei dati su Viterbo all’interno del partito democratico ognuno dei candidati ha “spadroneggiato” nei propri feudi. Cane-

pina e Civita Castellana sono soviet di Panunzi. Alessandro Dinelli primeggia sulla costa e salvo sorprese Egidi sembra lanciato alla conquista del capoluogo viterbese. La lotta è aperta.

Simeone, “L’agricoltura è una ricchezza della Tuscia che va salvaguardata” di Luca APPIA

L

’agricoltura in Itala rappresenta una delle maggiori fonti di guadagno per i cittadini, non fa eccezione la Tuscia, dove nel 2009 l’incidenza della ricchezza prodotta nella provincia dal settore argricolo ammonta al 4,3%, maggiore rispetto alla media nazionale del 2%. Ma il dato è in caduta considerando che solo nel 2007 era pari al 7,1%. La situazione per l’agricoltura non è certo rosea, per questo abbiamo deciso di sentire l’opinione di Franco Simeone, assessore provinciale all’agricoltura, che ha un passato da coltivatore diretto, quindi ben conscio dei veri problemi che attanagliano la nostra terra. Assessore la situazione non è delle più rosee. Cosa ne pensa della situazione dell’agricoltura? E’ vero la situazione non è buona. In questi giorni abbiamo presentato una richiesta di stato di calamità per castagne e nocciole. Durante il prossimo raccolto, infatti, si prevede una riduzione del 10% rispetto all’anno scorso. Nell’area dei Cimini vive proprio grazie a questi raccolti e il dato è sicuramente allarmante. Sempre in questi giorni, inoltre, sono state presentate le feste dell’olio della Tuscia, che promuovono anche questo importante prodotto della nostra terra. C’è da dire, però, che le feste sono importanti e utili per far conoscere il prodotto, ma non basta. L’agricoltura è una delle attività più importanti per la Tuscia e attualmente si trova in ginocchio. I probelmi non sono solo per i Cimini, ma anche per altre zone del viterbese. A Montalto, ad esempio, la nuova alluvione che pochi giorni fa ha colpito la zona di sicuro porterà danni alle colture. Ma allora cosa si può fare per risollevare l’agricoltura? Può essere fatto molto. Non si deve dimenticare che questo settore è una delle attività prevalenti della zona e ha una notevole incidenza sul Pil. Si deve iniziare con il valorizzare le produzioni tipiche della Tuscia, ma si deve anche sostenere l’agricoltura. La Regione Lazio prevede di investire per

l’agricoltura il 2% del bilancio, ma non basta, serve di più. La passata amministrazione aveva promesso �nanziamenti agli agricoltori, �nanziamenti che per un motivo o per un altro non sono stati più elargiti, ma gli imprenditori sicuri di percepirli avevano già speso molto per migliorare le loro colture. Queste cose non devono accadere, serve una strategia condivisa con la Regione. Quale sarebbe secondo lei un modo per far arrivare fondi nelle casse della Tuscia? Sono convinto che l’unica ricchezza a Viterbo sia quella che io chiamo il “bene ambiente”: 60 centri storici di bellezza incontaminata. Si deve pensare un progetto per la valorizzazione etrusca e per far diventare il viterbese un salotto buono a due passi da Roma, ma in questo momento sta solo diventando un dormitorio per chi passa e va oltre. Si deve riscoprire un attaccamento ai colori e alla bandiera, per sentirsi una sola entità. Per fare un esempio vicino al mondo agricolo, nella zona si valorizzano i vini, gli oli e i prodotti della terra, poi spostandoci in un ristorante della Tuscia non si trovano prodotti locali. La svolta deve partire anche dagli utenti, che devono diventare consapevoli e responsabili.Va bene portare i nostri prodotti all’estero, ma la promozione va fatta anche e soprattutto nella nostra terra. Anche la caccia vive un momento dif�cile a parer suo? Non proprio. La caccia va bene, attualmente stiamo cercando di elaborare un piano

di caccia al cinghiale selettivo, perché ultimamente uno dei problemi che danneggia anche l’agricoltura è diventato il cinghiale non autoctono. Pare infatti che il cinghiale nostrano oltre ad essere più piccolo di quelli che siamo abituati a vedere, si riproduca lentamente, mentre quello che si aggira nelle nostre terre si riproduce in maniera vorticosa. Questo aumento incontrollato di cinghiali di grossa taglia spesso va a rovinare le colture agricole. Per questo motivo si andrà presto a costituire un comitato con cacciatori, agricoltori e università per creare un sistema di caccia selettiva. Parliamo di uno degli argomenti più dibattuti negli ultimi anni: il Cinipide del castagno. Cosa ne pensa? Credo che l’utilizzo del Torimus Sinesis per la battaglia al Cinipide sia di certo una buona idea. Tuttavia, pur appoggiando una soluzione scienti�ca al problema, credo che i risultati siano un po’ troppo lenti. Da qui a quando la cura avrà effetto il paziente potrebbe essere morto. La Tuscia è fatta di piccoli appazzamenti di terreno, sui Cimini ci sono aziende di 2-3 ettari, molto piccole. Una soluzione sarebbe quella di far diventare questi imprenditori agricoli delle sentinelle dell’ambiente. Grazie al lavoro che fanno sulla terra, infatti, è possibile evitare gli smottamenti del terreno invernali o prevenire gli incendi boschivi estivi. Per farli sopravvivere occorre mettere mano al portafoglio e sostenere questo tipo di attività preventiva, solo questo ora può salvarli.


Domenica 28 Novembre 2010

Viterbo & Lazio Nord

primo piano

Il corredo della Fanciulla della Doganella si trova probabilmente nella Capitale Gli antichi reperti forse conservati nei musei di Roma

p (

3

VETRALLA

Foro Cassio tutto ancora da scoprire

di DANIELE CAMILLI

S

i trova probabilmente a Roma il corredo della “Fanciulla della Doganella” scoperto a Vetralla nel 1887 all’interno d’un sarcofago d’epoca romana attualmente “conservato” a Tre Croci presso il Prato dei Fiorentini oggi Piazza Monsignor Grasselli. Forse nelle sale o nei sotterranei di uno dei Palazzi che ospitano i musei di Villa Giulia, dei Capitolini o di Palazzo Massimo dove ha sede il Museo Romano e dove si ha traccia di oggetti provenienti proprio dal territorio vetrallese. Come una “spilla d’oro e ametista con cammeo rilievo di una testa di donna” oppure un’altra “spilla d’oro e granato con l’intaglio scultura che rappresenta una vittoria alata” ovvero il “retro dello specchio d’argento, dettaglio di sollievo Romana”. Periodo imperiale, provenienti anch’essi, a quanto pare, da una tomba ritrovata a Vetralla. Come il “sarcofago del Prato” portato alla luce in località Doganella. A poche centinaia di metri da Tre Croci e a ridosso di Foro Cassio, una delle più importanti e meno esplorate zone archeologiche della provincia di Viterbo. La scoperta è testimoniata da una dettagliata relazione di Giosafat Bazzichelli, datata appunto 1887. Al suo interno, non solo il corpo di una ragazza che avrà avuto poco più di vent’anni, ma anche preziosi oggetti d’ogni tipo. Sarcofago e corredo che, col tempo, pare abbiano preso strade diverse. Il primo è �nito a Tre Croci, a fare prima da abbeveratoio per gli animali e poi da fontana – oggi marchiata a “verde” da un graf�to – il secondo nella collezione di Augusto Castellani, mercante antiquario attivo a Roma tra la seconda metà dell’Ottocento e

A

l Foro Cassio di Vetralla c’è la chiesa di Forcassi, al centro, in questi ultimi anni, di numerose battaglie per il suo recupero che mano mano sembra approssimarsi grazie anche ai �nanziamenti regionali e all’impegno di associazioni, comitati cittadini e non da ultimo della passata amministrazione vetrallese e del l’attuale Commissario prefettizio, Emiliana Carelli. Ma Foro Cassio non è soltanto la chiesa di Santa Maria - con i suoi dipinti, quel che resta, attribuiti a Masaccio o alla Scuola di Lorenzo da Viterbo, ma anche una zona archeologica forse tra le meno esplorate della regione Lazio. A testimoniarlo i reperti sparsi ancora qua e là per le campagne e le prospezioni georadar realizzate una decina d’anni fa dalla British School at Rome (vedi foto) che evidenziano “in neretto” tutto i primi del secolo scorso. Una collezione che nel Novecento è diventata patrimonio nazionale �nendo nei musei di Villa Giulia e del Campidoglio. In un libro della Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale dedicato al collezionista romano (2000), si legge infatti quanto segue: “anco-

ra si potrebbe citare la storia dell’altro noto corredo proveniente da una tomba rinvenuta alla Doganella di Vetralla che, acquistato da Augusto nel 1887 per la sua collezione, solo con gradi dif�coltà fu da questi restituito allo Stato”. Della fanciulla si fa cenno anche in una nota di un testo dei

“civici musei di Udine” (2002): “Vetralla (Viterbo), località Doganella: fanciulla con unguentari, scatoline per cosmetici, scatolette, conocchia e fuso, statuette”. Oggetti del nostro passato. Il senso di “un tempo” che ci si ripresenta – e interroga – sottoforma di una “vecchia fontana”.

IL RITROVAMENTO ALLA DOGANELLA

Ecco come si presentava il sarcofago al momento della scoperta avvenuta nel 1887 “

Nella località chiamata Doganella, vocabolo Capacqua, distante da Vetralla, circa chilom. 4, e 2 da Foro Cassio, sopra un altipiano delle tante discendenti colline che formano le pendici dei Cimini, scavandosi delle lunghe fosse per le piantagioni delle viti e degli olivi, si fece la scoperta seguente. Poco al di sotto della super�cie del suolo, e quasi a �or di terra, fu rimesso in luce un sarcofago di peperino, ricoperto e chiuso da un massicciato. La cassa, lunga esternamente m. 2,18, e larga m. 0,90, misura all’interno m. 1,75 in lunghezza e m. 0,55 in larghezza. Non vi sono ornati né iscrizioni. Nell’interno, a nord, è l’origliere con un incavo per la testa, sul quale fu rinvenuto un

cranio mancante della metà della mandibola inferiore (...). Si desume, essere di donna e giovane, perchè il dente molare, che suole apparire a 20 anni, era ancora chiuso nell’alveolo (...). Nel sarcofago erano i seguenti oggetti: Oro. Catenina ad anellini, che legano tanti piccoli cilindretti di smeraldo o agata verde, intatta e completa , con un suo uncinetto e fermaglio (...). Anello del diametro di mill. 12, a perle, con piccola piastra doppia ed incastonatura per due smeraldini quadri. Anello del diam. di mill. 16, a canna vuota, con intorno intagliati dei piccoli pori piriformi, dove sono incastonate piccole granate, due delle quali sono aderenti alla piastrina (...). Ago con sua cruna, lungo m.

0,09, grosso nel massimo mill. 1. Argento. Frammento di lamina battuta, concavo convessa, sagomata (...). Una tazzina del diam. di mill. 16, alta mill. 41, con due manichi a nastro, ornata intorno da sei ordini di bottoncini concavi, che sembrano incavati alla ruota. Piccolo balsamario alto m. 0,051, diametro m. 0,024, alquanto schiacciato e con due foglie ai �anchi e in luogo dei manichi. Due paste ovoidi, piano-convesse, di un verde chiaro, lisce. Pasta bianca opaca della forma suddetta; sulla parte convessa in rilievo, sono due �gurine alate, che possono ritenersi Amore e Psiche. Ambra. Balsamario impresso tutto intorno a rilievi di tralci e foglie di edera, mancante di coperchio,

alto mill. 80, diametro mill. 45, con piccoli manichetti forati, per appendersi. Una conchiglia. Piccola tartaruga, lunga mill. 45. Piccolo coniglio. Un putto alto mill. 57, chiuso in mantello con cappuccio in testa. Altro balsamario foggiato a forma di grossa �amma. Piccolo gruppo di due genietti alati, che scherzano con due cani. Vari cilindretti in�lati in �lo metallico. Frammenti di vari oggetti, come anelletti, asticciuole terminanti in una specie di cucchiaio, bottoni ed altro, tutto rotto nel rovistare la cassa. Osso. Sei piccole borchie con testine di putto. Un mazzarello comune di incerta materia (...)”. (Giosafat Bazzichelli, Sarcofago con suppellettile funebre, in “Notizie Scavi”, 1887, pp. 62-63).

un patrimonio sotterraneo che nel corso degli anni pare abbia suscitato pure l’interesse di qualche “tombarolo”, condividendo in questo la sorte subita da alcuni elementi architettonici che un tempo si trovavano sulla facciata della chiesa di Foro Cassio. Oppure è stato “vittima” dei lavori che nei secoli hanno più volte “vangato” le terre del posto. Per comprendere comunque �no in fondo cosa sorgeva “in situ”, basta sfogliare le pagine di un libro scritto da un sacerdote di Vetralla nel 1648, tale don Luigi Sera�ni. “Questo luogo (...) è molto degno da vedersi per la quantità di fabriche rovinate, che si vedono af�late l’una all’altra (...), in�nito numero di variati marmori (...), lucerne di creta (...), vittìne ripiene di cenere (...), colonne di marmoro, sepolture (...), vasche intonicate, e dipinte, bagni, e massicci torrioni”. (dc)

Un bosco ricco di storia

U

n “parco” archeologico nascosto tra alberi, foglie e sterpaglie del bosco di Montefogliano. La realtà di Foro Cassio si estendeva forse �n qui. Tra Vetralla e Tre Croci. Una realtà semisconosciuta e in attesa di valorizzazione. “Saracinesche” – in realtà depositi di acqua successivamente utilizzati come ricovero per il bestiame – resti di abitazioni, blocchi di peperino e cunicoli sotterranei. Alcuni “racconti popolari” sostengono anche che vi siano delle vere e proprie sepolture “d’epoca romana”. Leggende popolari? Quale miglior modo per scoprirlo se non mediante un lavoro di ricerca e un’accurata valorizzazione del territorio boschivo? Non solo, ma nei boschi vetrallesi sono presenti anche fontanili secolari – come ad esempio la cosiddetta Fontana del Nibbio – e condotte dell’acqua sotterranee ancora inesplorate. Sempre dalle parti di Tre Croci, qualche decennio fa venne inoltre ritrovato un mosaico del III sec. d.C. tuttora conservato presso il cortile della scuola dell’infanzia, a pochi passi dalla stazione ferroviaria. In�ne, come alcuni studi con-

Il mosaico di Tre Croci sultabili via web dimostrano, il bosco di Vetralla è anche sede di un importante patrimonio mineralogico. Un dato su tutti: qualche anno fa nel Lazio vennero scoperte due nuove specie mineralogiche. Una di queste fu rinvenuta proprio nei boschi di Tre Croci e de La Botte. Si tratta della piergorite-(Ce). Un nome che deriva dalla fusione di alcune lettere dei cognomi dei collezionisti che l’hanno ritrovato: G. Pierini e P. Gorini. (dc)


cronaca

p

4

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 28 Novembre 2010

Bartoletti: “Sui segnali del cedimento ognuno ha visto un film diverso”

Crollo Bmw, in aula le arringhe della difesa di Roberto POMI

C

rollo capannone Bmw, agli sgoccioli le arringhe delle difese. Ieri in aula è stata la mattina della difesa dell’architetto Giovanni Cardarelli. Prima la lunghissima arringa dell’avvocato Giovanni Bartoletti, circa tre ore e mezza, con tanto di slides proiettate davanti al giudice Mautone. A chiudere, sempre per la difesa Cardarelli, l’avvocato Giuliano Migliorati. Non c’è stato il tempo di ascoltare l’avvocato Massatani che sarà protagonista di un’apposita udienza, con la quale si chiudono gli interventi della difesa, �ssata per il 10 dicembre. Per il 18 del prossimo mese invece sono attese le repliche. Bartoletti e Migliorati hanno chiesto l’assoluzione con formula piena del proprio assistito. La linea difensiva ha insistito essenzialmente su due punti. Primo: Cardarelli ha eseguito il progetto per come era sulla carta. Punto secondo: non ci sono state avvisaglie del crollo. Tutto è venuto giù in pochi attimi. “Sul piano professionale – così Bartoletti – Cardarelli ha dimostrato grande responsabilità. Ha eseguito con correttezza il proprio ruolo di direttore dei lavori, �dandosi della professionalità del progettista e, per l’esecuzione, dell’azienda che stava eseguendo i lavori. Gli alveoli su cui tanto si è discusso erano stati riempiti di cemento nella misura de�nita dal progetto così come il ferro inserito a sostegno delle lastre lesionate. Per quanto riguarda le avvisaglie del cedimento strutturale ogni testimone ha visto un �lm diverso. C’è da tenere in considerazione che le

Altolazio News srl Registrazione al Tribunale di Viterbo n. 11/10

Direttore Responsabile PAOLO GIANLORENZO piggi@opinioneviterbo.it Redazione Centrale di Viterbo GLAUCO ANTONIACCI LUCA APPIA ROBERTO POMI DANIELE CAMILLI EMANUELE FARAGLIA MICAELA ROTELLI ALESSANDRO GIULIETTI VIRGULTI

VALERIA SEBASTIANI VIVIANA TARTAGLINI SIMONA TENENTINI

TRIBUNALE

deposizioni degli operai, alcuni dei quali hanno sostenuto che erano emerse avvisaglie del crollo da più di un mese, sono forse “inquinate” dalla necessità di difendere il proprio posto di lavoro. Se infatti la responsabilità ricadesse sulla Bmw questo ne comporterebbe probabilmente il fallimento e la conseguente perdita dell’occupazione dei lavoratori stessi. E’ folle ritenere che al cospetto di consistenti avvisaglie di cedimento Cardarelli, come gli altri tecnici, avrebbero insistito per far lavorare ancora gli operai nel capannone”. Migliorati: “La posizione di Cardarelli è di garanzia. Non è né il progettista del capannone né l’esecutore materiale dei lavori. Lui doveva vigilare che il progetto venisse realizzato conformemente a quanto su carta. Per condannare Cardarelli occorrerebbe stravolgere l’assetto normativo, sul concetto di colpa, di questo Paese”.

La storia di un processo aperto da sei anni

L

Dati allarmanti sulle carceri del Lazio Critica la situazione di Mammagialla

S

ituazione critica a Mammagialla. Il Garante dei diritti dei detenuti del Lazio, Angiolo Marroni, ha diffuso dati allarmanti sulla situazione delle carceri del Lazio. Il 24 novembre, per la prima volta in assoluto, è stata sfondata anche quota 6.400 presenze, con 6.434 reclusi ospitati nelle 14 carceri della Regione. Il carcere di massima sicurezza di Viterbo ha quasi 300 detenuti in più rispetto alla capienza regolamentare. 737 detenuti attualmente presenti quando il carcere è stato concepito per ospitarne 444. “Il trend della regione – così il Garante - ri�ette quello nazionale dove i detenuti sono 69.313 e prima della �ne dell’anno sfonderan-

no sicuramente quota 70.000. Il dato peculiare che rende la situazione del Lazio particolarmente grave è un altro: secondo i calcoli nella regione la popolazione detenuta cresce, su base annua, a un ritmo quasi doppio rispetto alla media nazionale: 12% nel Lazio contro il 7% del resto d’Italia. Una situazione drammatica che - complici il freddo dell’inverno, il sovraffollamento e le precarie condizioni igieniche potrebbe aggravarsi in maniera irreparabile già nelle prossime settimane”. Una situazione sicuramente allarmante che mette a serio rischio sia la salute e l’incolumità dei detenuti che del personale del carcere stesso, costretto a far fronte a situazioni al limite. (rp)

Sicurezza sul lavoro...questa sconosciuta

Editore Altolazio News srl Pres.te Manfredino Genova A.D. Ferdinando Guglielmotti Sede di Viterbo

C

ontinua l’ondata di furti in villa nel viterbese. Oltre ai paesi della provincia anche il capoluogo risulta colpito da bande di topi d’appartamento. Nella serata di venerdì intorno alle ore 18:30 la centrale operativa dell’Istituto di Vigilanza Privata è stata allertata dall’allarme scattato in una villa nella zona di Ponte di Cetti. Subito una pattuglia si è recata sul posto mettendo in fuga i ladri che avevano appena scassinato un ingresso. Dopo mezz’ora un altro allarme, sempre di una villa, è scattato in strada Mezzogrosso. Il tempestivo intervento della vigilanza privata anche in questo caso ha messo in fuga i ladri.

I

01100 VITERBO VIA CASSIA NORD 12A

TEL. 0761.346807 FAX 0761.341539 redazione@opinioneviterbo.it donn@opinioneviterbo.it Tipografia L’OPINIONE S.P.A.VIA DEL CORSO 117 ROMA

Centri Stampa edizioni teletrasmesse EDITORIAL M.P.A S.R.L. SENAGO (MI) POLIGRAFICO SANNIO S.R.L. ORICOLA (AQ)

Concessionaria esclusiva per la pubblicità STUDIO 1 srl VIA ROSSI DANIELLI 19, 01100 VITERBO TEL. 0761.345252 FAX 0761.345355 info@studio-1.it CHIUSO IN REDAZIONE CENTRALE ORE 21,30

La Vigilanza mette in fuga i ladri

A fuoco garage a Soriano

Grafici MARIO RAMUNDO In attesa di registrazione ROC

Distributore Nazionale PRESS DI S.R.L. (GRUPPO MONDADORI) VIA CASSANESE 224 SEGRETA (MI)

In Breve

A

ncora lavoratori senza misure protettive in centro. Questa volta la Canon rapida del nostro fotografo Alberto Zadro ha sorpreso degli operai al lavoro per le vie del centro senza casco e cintura di sicurezza. Le più basilari norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro vengono puntualmente disattese con grande sfacciataggine e senza che nessuno intervenga. Questa volta a essere “pizzicati” gli operai al lavoro nel posizionamento delle luminarie natalizie lungo Corso Italia.

ncendio in un garage nella frazione di Soriano nel Cimino chiamata Sant’Eutizio. Paura nella prima mattinata di ieri quando le fiamme hanno iniziato a fuoriuscire dalla rimessa auto posizionata alla base di un palazzo di più piani. Subito è stato dato l’allarme ai Vigili del Fuoco che, giunti sul posto, hanno avuto rapidamente ragione delle fiamme. Nessun danno a persone. Soltanto un’auto è andata parzialmente distrutta.

’accusa contestata agli imputati è di disastro e omicidio colposo per la morte di un giovane operaio e lesioni colpose per le altre persone rimaste ferite dalle macerie. I fatti risalgono al 23 aprile del 2004, sei anni fa, quando venne giù la copertura del capannone, travolgendo sei persone. In quell’inferno di cemento e polvere perse la vita il giovane operaio, appena 23 anni, Fabrizio Feuli. Un dipendente di Euroedilizia subì invece delle lesioni che ne hanno determinato un’invalidità certificata del 40%. Il giovane si è costituito parte civile al processo, chiedendo 400mila euro di risarcimento, come il padre e il fratello della vittima (800mila euro a testa). Fu una giornata terribile per l’intera città e dopo il crollo tutti seguirono col fiato sospeso il fatto con la speranza, risultata poi vana, che non si dovessero registrare vittime. L’udienza dello scorso 16 ottobre si era chiusa con la richiesta, da parte del pm Franco Pacifici, di una condanna a tre anni e otto mesi per tutti gli imputati e l’assoluzione della sola Simonetta Vespiniani. Il pm ha chiesto l’assoluzione della Vespignani perché non si è mai interessata delle attività dell’impresa del fratello Luigi di cui risulta cotitolare. Sei gli imputati rimasti: il titolare della Bmw Fabio Leonardo, dell’impresa Euroedilizia Luigi e il subappaltatore, il direttore dei lavori architetto Giovanni Cardarelli, il direttore della sicurezza Paolo Turchini e il titolare della Pavistamp Eraldo Di Giacomoantonio. La requisitoria del pm del 16 ottobre aveva battuto su un punto: “Qui non è stato ipotizzato il dolo ma la colpa, il venir meno di determinati doveri da parte di precisi professionisti – così aveva chiuso Petroselli -. A me interessa che queste figure professionali cha hanno un ruolo di garanzia hanno di fatto omesso tutti quei controlli diretti a evitare la caduta della struttura. Nessuno di loro ha detto in questi anni ‘ho fatto delle valutazioni tecniche ma purtroppo si sono rivelate errate’. Sarebbe stata un’attenuante ai fini della pena. Qui siamo in presenza di una totale omessa valutazione sui lavori da parte di tutte quelle figure che dovevano controllare”. (rp)


Domenica 28 Novembre 2010

Viterbo & Lazio Nord

cronaca

p

5

“Operazione serra”, due arrestati per furto e ricettazione Colti in flagranza mentre smantellavano una serra a Tarquinia di Micaela ROTELLI

A

seguito dei numerosi furti di materiale agricolo e derrate alimentari che si sono veri�cati tra Tarquinia e Montalto, comprendendo anche le zone dell’entroterra e del litorale �no a Capalbio, sono scattate le indagini investiga-

tive dirette dai carabinieri di Tarquinia, in collaborazione con i colleghi di Tuscania. Durante l’”Operazione Serra”, condotta appunto nell’ambito delle indagini, sono stati arrestati due uomini: S.P., 61enne italiano pensionato, e A.M., 38enne romeno. “S.P. – hanno spiegato ieri gli uf�ciali - è a

capo della comunità romena che si è insediata in località San Giorgio a Tarquinia e che, per la sua vastità e radicamento nel territorio, crea molti disagi ai cittadini. E’ lui il punto di riferimento italiano per i romeni che vivono in quella zona”. Il blitz dei militari è stato illustrato ieri, durante la conferenza stampa presso la stazione dei carabinieri di Viterbo, dal capitano della compagnia di Tuscania, Massimo Cuneo, e dal luogotenente, Stefano Girelli. Colti in �agranza di reato, giovedì scorso intorno alle 15.30, i due uomini, che si trovavano a Tarquinia in località Pantano, stavano smontando una serra in ferro zincato del valore di 8.500 euro. Come ha spiegato il comandante Cuneo, “i due stavano caricando i pezzi (della serra) in una macchina. In seguito alla chiamata di due passanti che ci informavano del fatto, – ha proseguito Massimo Cuneo – siamo intervenuti con due macchine da Tarquinia e una da Tuscania”. Presenti anche

Foto Zadropress dei carabinieri in borghese, i militari hanno provveduto a bloccare le strade, riuscendo così a prendere i due uomini, che sono stati arrestati per furto, ricettazione e porto abusivo di materiali da scasso. Le perquisizioni, presso i magazzini e le abitazioni degli imputati, siti in località San Giorgio, nei quali i due tenevano il materiale rubato, sono proseguite �no a notte inoltrata. A seguito di questi sopralluoghi, hanno spiegato i militari, “abbiamo sequestrato la macchina che sarebbe stata utilizzata per il furto, ma anche arnesi per lo scasso, motoseghe, attrezzi agricoli rubati e vestiti già imballati pronti

ad essere venduti in Romania”. Durante l’operazione i carabinieri hanno anche denunciato il 57enne romano proprietario degli immobili in località San Giorgio, occupati dai due uomini: la denuncia è per violazione dei sigilli, omessa custodia giudiziale e inottemperanza all’ordinanza di demolizione che pendeva sulla struttura dal 2006, dopo un precedente sequestro messo in atto dalla polizia locale. Come ha spiegato Cuneo, infatti, “l’anno scorso avevamo posto su quelle abitazioni dei sigilli, perché erano delle costruzioni abusive. Erano, dunque, state sequestrate ma loro continuavano a

viverci. In questi giorni procederemo allo sgombero dei locali e al riposizionamento dei sigilli”. Nel frattempo, per quanto riguarda i due arrestati, il giudice di Civitavecchia ha convalidato tutti i provvedimenti della polizia giudiziaria, rimettendo comunque in libertà gli uomini, in attesa del processo. L’azione dei carabinieri di Tuscania nella zona del litorale maremmano continua; così come proseguono gli accertamenti per verificare se i colpi posti in essere dai malviventi possano aver interessato anche il Capalbiese, dove di recente si sono verificati episodi simili.


attualità

p

6

Viterbo & Lazio Nord

Alla ricerca di nuove Befane per la “calza più lunga del mondo”

A

lla ricerca di nuove befane per “la calza più lunga del mon-

do” La maxi calza è accompagnata da cento ‘’vecchine’’, con tanto di gerla piena di doni e di scopa, che nel percorso aiutano a sorreggere la calza e distribuiscono caramelle e dolcetti, ma anche carbone (dolce, naturalmente) a tutti. Per questo compito, si cercano aspiranti befane, anche “baby” befane, che con i loro travestimenti decisamente pittoreschi, renderanno ancora più speciale, colorata e divertente la s�lata. “Anche quest’anno

– ha anticipato il Presidente del Centro Sociale Pilastro , Luciano Barozzi - tra tutte le “befane” che parteciperanno all’evento, sarà estratta una settimana di vacanza sulla neve delle Dolomiti, offerta dall’Avis di Viterbo con Asiago Neve. L’evento, che vede il patrocinio di Comune, Provincia e Regione, è giunto alla sua decima edizione e lo scorso anno ha subito uno stop a causa del forte maltempo. Sarà un’edizione che a maggior ragione, renderemo davvero speciale.” La manifestazione ha raggiunto una notevole popolarità ed è stata,nel corso delle

Una commedia da gustare

Domenica a teatro Con gli “insoliti noti”

passate edizioni, anche al centro dell’attenzione dei mass media, sia locali sia nazionali. Ne hanno parlato i quotidiani nazionali e le reti Rai e Mediaset, con servizi nei telegiornali di Raidue e di Raitre, c’è stato un collegamento in diretta su “Uno mattina” di Raiuno e diversi passaggi su trasmissioni di Canale 5. Per informazioni, le aspiranti befane possono contattare il Centro polivalente Pilastro, telefonando allo 0761.324148. L’appuntamento con la presentazione della manifestazione è invece già �ssato per le 11,30 del 3 gennaio 2011.

D

nesi, Rafael Alberti, Mattia e Gregorio Preti”. Era infatti dal 2004, con la mostra pittorica dei fratelli Preti, inaugurata dal presidente della Repubblica di Malta, Paese in cui ha operato a lungo Mattia Preti, che il celebre palazzo viterbese del XIII secolo non ospitava più mostre di livello nazionale e internazionale. L’esposizione resterà aperta �no al 16 gennaio 2011. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì 10.30-13.00 – 14.30-19.30; sabato e domenica orario continuato 10.3019.30 (chiuso il 25 dicembre 2010 e il 1° gennaio 2011). Il costo del biglietto è 10 euro (ridotto 7 euro per studenti universitari, pensionati, militari, disabili e minori di 18 anni; gruppi scuola 3,50 euro previa prenotazione al numero 338.5687372).

omani alle ore 17,30 la compagnia “gli insoliti noti” di Verona presenterà una esilarante commedia di Donato De Silvestri dal titolo “un cretino per l’onorevole” per la regia di Vincenzo Rose nell’ambito del XV Premio Città di Viterbo. La compagnia di Verona che è reduce dal Festival della Regione Veneto “ Il Grappolo D’Oro” in cui si è aggiudicata il secondo posto ed ottenuto il primo premio come migliore attore protagonista si presenterà sul palco del San Leonardo con una divertentissima satira sul decadimento di una politica corrotta e priva di etica, tanto avvezza a comportamenti scandalosi che nulla scandalizza più. Uno spaccato esilarante di una vita politica scritta, come dichiara l’autore De Silvestri, quando ancora non si parlava di politica e veline, né si discuteva sulle mete degli aerei di Stato, quindi, come si scriveva una volta alla �ne dei �lm, ogni riferimento a persone e/o a fatti realmente accaduti è puramente casuale. Il protagonista principale, Pignon, ispirato ad un sempliciotto personaggio di F. Veber, brevetta un distributore automatico di mutandine usa e getta per cani e si reca dall’onorevole Vernier per proporrne l’acquisto. Una commedia veramente particolare e divertente che verrà proposta al pubblico viterbese che saprà certamente apprezzare ancora una volta il grado di preparazione e la professionalità delle compagnie FITA che quest’anno hanno calcato il palco del San leonardo. Buon divertimento.

Sara, “dopo la chiusura torno a casa e crollo tra le braccia di papà, che mi mette a letto e mi rimbocca le coperte! Il nuovo astro del �rmamento mondano viterbese, benché ancora sprovvisto di una visibile insegna, ri�ette tanta luce da far presagire un lungo periodo di splendore. Siamo rimasti solo un po’ stupiti che molta più gente da fuori Viterbo abbia accolto l’invito all’inaugurazione. Inaugurazione decisamente spettacolare sia per i nomi presenti che per l’organizzazione in grande stile dell’evento. Ci domandiamo perché spesso, quando c’è qual-

cuno che pensa, agisce o investe in grande, non venga sempre apprezzato dalla nostra Viterbo, che si, probabilmente rispetto alle grandi città è decisamente di dimensioni ridotte, ma ha tutte le chance per crescere. L’importante è che chi mette la fantasia, l’energia e la volontà di lavorare venga supportato in primis dalla propria gente… anche perché la dimostrazione che le iniziative commerciali possono funzionare le abbiamo avute e la grande presenza di personaggi più o meno noti all’inaugurazione del “G Out” e del “Km 85” ne è la dimostrazione.

Inaugurata la mostra dedicata al padre della Pop Art. A Viterbo fino al 16 gennaio

Andy Warhol è arrivato “in the city” I

naugurata a Viterbo a Palazzo degli Alessandri, nel quartiere medioevale di San Pellegrino, la mostra “Andy Warhol… in the city”, una selezione di settanta opere tra le più rappresentative dell’attività del padre della pop art. In esposizione, infatti, oltre alla “Marilyn Monroe” del 1967 e al “Mao Tze-Tung” del 1974, ci sono la “Liz Taylor” del 1964, il ritratto di Enzo Cucchi del 1978. E ancora: i “Campell’s Soup Cans” del 1974, il “Mick Jagger” del 1975. L’antologica comprende anche il cosiddetto “Gold Book” del 1957 con i primi lavori dell’artista. Tutte le opere esposte sono autenticate dalla Fondazione Andy Warhol di Pittsburgh (Pennsylvania,Usa). La maggior parte proviene dalla collezione Rosini-Gutman di Riccione, le altre da

collezionisti privati italiani e stranieri. La mostra, organizzata da Studio 1 di Viterbo e dalla Pubbliwork di Perugia, è stata allestita con il patrocinio e il contributo degli assessorati alla cultura di Regione Lazio, Provincia e Comune di Viterbo. Prima del taglio del nastro, nella splendida cornice di Piazza San Pellegrino, è stata

esposta la “Pizza Marilyn” più grande del mondo (2x2 metri), realizzata da Giuseppe Cravero, vincitore della coppa del mondo di pizza napoletana 2010 e secondo classi�cato nel 2011, titolare della pizzeria Il Babbà di Vetralla, e la “T-shirt Warhol” da Guinness dei primati (15 metri di lunghezza per 6 di larghezza), realizzata dalla G.Alba Management

Domenica 28 Novembre 2010

di Alessandro Prelli e Attilio Apolloni. “Con la mostra di Andy Warhol – ha detto il sindaco di Viterbo Giulio Marini – si riapre anche Palazzo degli Alessandri, uno dei luoghi più suggestivi della città, che in passato ha ospitato le opere di grandissimi artisti come Marino Marini, Sebastian Matta, Corrado Cagli, Alessio Pater-

Tempo libero

Quando il design dell’auto incontra la vita mondana nasce il G out: il punto Grandori fuori dalla città di ViTa

N

uove idee, nuove iniziative, un’ulteriore impresa che spolvera il vecchio e mette in campo il giovane il dinamico ed il moderno. E’ stato inaugurato il 17 giugno scorso il nuovo bar Grandori contemporaneamente alla concessionaria Km 85. Fermo restando l’ombelico di Viterbo a piazza della Rocca, Sara Ciancolini si è lanciata in questa nuova avventura. Un bar ultramoderno, ma comunque accogliente e familiare, il “G Out” af�anca la nuova concessionaria di Matteo e Leonardo Leporatti “km 85”. L’idea è partita da loro, giovanissimi imprenditori, già noti rivenditori di automobili. Sfruttando un grande spazio, hanno pensato bene di offrire più di un servizio. Con la collaborazione dell’architetto Massimiliano Quaglia sono stati allestiti tre spazi: uno che mantiene la compravendita di automobili, uno che espone

auto, ma in realtà af�tta di tutto: dalle autovetture, ai motosca� �no agli elicotteri. Il terzo spazio è appunto il bar ristorante Grandori Out completamente gestito da Sara. Con un investimento decisamente modesto ha allestito un bar degno dei locali più all’avanguardia d’Italia sia per quanto riguarda l’arredamento, sia per quello che offre il servizio. E’ aperto dalla mattina alle sette alla sera alle nove per ora, ma si sta già muovendo con le richieste di deroga per la licenza

di apertura il sabato notte oltre a quella per la vendita di tabacchi. Mossa astuta: la posizione strategica, sulla Strada Statale Cassia Nord Km 85, permette a chi transita dalle discoteche, dai locali dentro e fuori Viterbo, di fare una sosta senza preoc-

cuparsi del parcheggio visto il grande piazzale a disposizione e poter fare il piacevole “cornetto e cappuccino” del dopo serata. Oltre questo, lo spazio riservato al ristorante è decisamente invitante. Uno stile moderno, essenziale, semplice, ma elegante dove all’ora del pranzo, sulla falsa riga dell’anziano parente di piazza della Rocca, il neonato offre piatti freddi e veloci a scelta, menù del giorno sempre diverso o pasti caldi tutti rigorosamente espressi. Sulla qualità ci si può contare perché lo staff della cucina è sempre quello che ormai conosciamo bene: la famiglia Ciancolini (mamma), lo chef ed il suo vice, che già lavorano da lungo tempo al Grandori. Al banco del bar ovviamente Sara ed una sorridente Miriam. Tanto l’impegno profuso dalla responsabile che, per l’amore di quel principio di ospitalità che ci fa italiani, sta mettendo tutta se stessa nel progetto. “Vita sociale zero”, ci ha con�dato sorridendo


Domenica 28 Novembre 2010

provincia

Viterbo & Lazio Nord

p

7

VETRALLA

Zelli e Pasqualetti, aggregare le realtà positive I “Quarantenni” del PdL fanno il punto in vista delle elezioni Vetralla - Sulla sanità la sinistra contesta la Sestito

di DANIELE CAMILLI

I Per SeL la raccolta firme è inutile L

a raccolta di �rme proposta da Teresa Sestito per evitare il possibile trasferimento da Vetralla a Ronciglione del centro prelievi e del Cup (Centro Unico Prenotazioni) “non serve a nulla!”. A metterlo nero su bianco è il circolo vetrallese di Sinistra Ecologia e Libertà. Un’iniziativa “demagogica” e “inutile”, così la de�niscono. “Servirebbe invece attivarsi verso i propri referenti politici provinciali e regionali per impedire l’ulteriore chiusura di servizi su un territorio che nel giro di pochi anni ha visto chiudere tutto, dall’ospedale all’esattoria per �nire con l’Enel”. Tant’è vero che Sel “presenterà un’interrogazione in consiglio regionale” per chiedere

“alle forze di centrodestra di attivarsi per una risposta positiva”. Una decisione, quella del trasferimento, che secondo la Sinistra “azzera le strutture sanitarie pubbliche nel nostro comune”. Tra i presunti protagonisti della paventata chiusura dei due Centri, per Sel c’è anche “Riccardo Paradisi, presidente del Comitato ristretto dei sindaci per la sanità e consigliere comunale di Ronciglione” che “deve celare il depotenziamento della struttura sanitaria di Ronciglione per opera della governatrice del Lazio. Perciò chiude i servizi a Vetralla per spostarli nel suo paese, dove svolge la sua attività politica” (D.C.)

“quarantenni” del Pdl arrivano Vetralla. E in vista delle prossime elezioni amministrative mettono attorno a un tavolo i rappresentanti di ben 8 comuni della zona sud della provincia. L’ennesima prova di forza in “quota 40” che mano mano sta prendendo piede su tutto il territorio. A dimostrazione che il “risultato” è innanzitutto conseguenza di organizzazione e rami�cazione, e che la politica va fatta. Prim’ancora di pensarla. Al ristorante Imperiale, giovedì sera c’erano infatti l’assessore provinciale Paolo Bianchini e Mauro Rotelli. Entrambi punto di riferimento del Pdl viterbese. Assieme a loro gli organizzatori della serata, Giulio Zelli, Agostino Pasqualetti e Roberto Tomassini. “Un partito è più di un simbolo – ha detto Rotelli – è una rete di rapporti umani, il punto di raccordo e di snodo tra le domande del territorio e le risposte che la cittadinanza non è in grado di reperire da sola. La nostra idea di politica, secondo noi l’unica possibile nell’attuale congiuntura storica, è quella di un incontro fattivo tra le esigenze del territorio e le competenze e le risorse dei suoi rappresentanti a tutti i livelli”. Un’ottica che ha già visto il coinvolgimento di

ACQUAPENDENTE

“amministratori provinciali e regionali, parlamentari italiani ed europei. Come Marco Scurria, che ha giocato un ruolo signi�cativo per molte delle acquisizioni che la città di Viterbo ha goduto negli ultimi mesi”. Un operato “civicamente maturo che permette di presentarsi senza timori alle tornate elettorali: poco importa il simbolo o il contenitore politico che lo rappresenta – ha poi aggiunto Rotelli – la vicenda delle recenti Regionali ha dimostrato che è il lavoro a pagare”.”Gradita e signi�cativa la presenza dei militanti e di coloro che ricoprono incarichi amministrativi a vari livelli – ha sottolineato invece Bianchini – ma anche e soprattutto di simpatizzanti e di esponenti di realtà produttive e dell’associazionismo locale, ai quali cerchiamo di trasmettere in queste occasioni il senso di responsabilità e di partecipazione, che sono il sale della politica vera”. Zelli ha ribadito in�ne “la necessità di aggregare tutte le realtà propositive presenti sul territorio, facendo rete, coordinando ef�cacemente le risorse civili e politiche e raccogliendo le istanze della cittadinanza, in modo tale da creare quel rinnovamento sostanziale, e non soltanto anagra�co, del quale il Pdl e la politica nazionale hanno assolutamente bisogno”.

CAPODIMONTE

Al via l’edizione 2011 Pomeriggio del Teatro Diffuso al femminile A

nima & Terra. Culture parallele sarà il titolo della quinta edizione del Teatro Diffuso che si svolgerà nel mese di settembre 2011. Lanticipazione è stata data dagli organizzatori della rassegna teatrale a chiusura delledizione di quest’ anno, facendo un bilancio più che positivo dell’ esperienza appena conclusa. Più di 2.000 spettatori per i 18 appuntamenti della rassegna tra spettacoli teatrali, laboratori ed incontri a tema, con 10 compagnie diverse nazionali ed internazionali ed un pubblico ben distribuito nelle varie fasce d’ età, dai bambini di 4 anni agli over 65, che ha partecipato volentieri ai seminari organizzati. Il progetto ha visto coinvolti otto comuni diversi (Acquapendente come capo�la, Latera, Sorano, Castelgiorgio, Viterbo, Farnese, Bolsena, Gradoli). Per la prima volta il Teatro Diffuso ha inserito un evento nel Comune di Viterbo, presso La Fattoria di Alice, un luogo non deputato solitamente all’ organizzazione di spettacoli, ma che ben si è inserito nel programma ideato quest’ anno. Così pure a Bolsena la partecipazione del Comune si è concretizzata nella collaborazione con la Biblioteca Comunale e il Museo Territoriale. È importante sottolineare come gli eventi non

si sono svolti sempre all’interno di un teatro, ma in luoghi diversi come appunto una biblioteca, un museo e lungo la spiaggia del lago, perché in questo modo si coinvolgono realtà nuove e per il pubblico è uno stimolo a scoprire spazi diversi. Anche nell’edizione di ques’anno, dal titolo Anima & Terra. Vie d’ acqua’, che si è svolta da giugno a ottobre, è proseguita la collaborazione con i Comuni di Castelgiorgio e Sorano, che sono fuori dalla Regione Lazio ma fortemente collegati alla nostra realtà territoriale. Sono questi luoghi che, al di là dei formali con�ni regionali dichiarano in una nota gli organizzatori -, appartengono ad un unicum territoriale dal quale non possiamo e non vogliamo prescindere. Per garantire continuità ed una buona riuscita della rassegna abbiamo creato una stretta collaborazione con realtà associative locali che, operando in loco, sono in grado di incidere in maniera più diretta ed ef�cace sulla promozione e visibilità degli eventi. Il �lo conduttore di quest’edizione è stato legato all’acqua, in questa veste sfaccettata di dispensatrice di vita e dolori, di elemento naturale altamente simbolico ma anche estremamente concreto, fonte di vita oggi minacciata dal nostro vivere moderno. Tra

gli spettacoli e laboratori, tutti di particolare pregio, ricordiamo come molto emozionante Miti dacqua con la compagnia O Thiasos TeatroNatura realizzato sulla spiaggia La Cetosa di Gradoli che, grazie all’ambientazione e alla professionalità delle artiste coinvolte, ha regalato momenti di vera magia al calar della sera e grande soddisfazione per lAmministrazione di Gradoli che cortesemente ha offerto un buffet al termine dell’ evento. Molto seguiti gli incontri con la psicologa Elena Liotta sulla simbologia dell’acqua nel mito e nella psicologia. Suggestivo, poi, l’evento della Notte di S. Giovanni, a S. Giovanni delle Contee frazione di Sorano, in cui tra mito e storia, letture e canti, la serata si è conclusa con una degustazione di piatti a base di �ori ed erbe selvatiche che ha coinvolto giovani e meno giovani alla riscoperta di antiche tradizioni. Apprezzati gli spettacoli Acquaria dell’ ingegnoso Gek Tessaro che gioca con la sua lavagna luminosa incantando il pubblico e Sete di pixel della Mr Tamburino di Orvieto che ha messo insieme danza contemporanea, elaborazioni video e musica dal vivo. In�ne, a chiudere la rassegna il 30 ottobre si è svolta la conferenza L’acqua negli ecosistemi lacustri e �uviali .

O

ggi 28 novembre 2010 alle ore 17,30 il �lm “Il corpo delle donne” A Capodimonte presso la Sala Fanelli, si proietta il �lm di Lorella Zanardo e si prosegue con l’intervento di: Katia Maurelli: libraia presso “Le Sorgenti” Libreria-Caffè di Bolsena, Anna Maria Crispino: giornalista, direttrice e editrice della rivista culturale “Leggendaria”, Antonella Ricci: singer, Writer, e vocal coach, Anna Maria Civico: attrice, cantante, trainer, ricercatrice. Un pomeriggio al femminile

ACQUAPENDENTE

La parrocchia si prepara alla Novena dell’Immacolata di FULVIO MEDICI

O

rganizzata dalla Parrocchia del Santo Sepolcro di Acquapendente in collaborazione con la Missione Popolare animata dai Padri Cappuccini di Viterbo, lunedì 29 novembre prenderà il via la Novena dell’Immacolata, rappresentata per l’occasione dal Predicatore Reverendissimo Padre Provinciale della Provincia Romana, Carmine De Filippis. “Non solo semplici liturgie religiose”, precisa il parroco Don Enrico Castauro, “ma l’occasione per dialogare e ri�ettere, in modo da avvicinarsi sempre più, all’ Immacolata Concezione. Si inizierà alle ore 15.30 con l’incontro con il gruppo della Divina Misericordia e del Rinnovamento nello Spirito con il tema “parola e perdono” (Chiesa di Santo Stefano). Alle ore 18.00 avverrà la benedizione delle vestine per i nuovi chierichetti presso la Chiesa di S.Agostino. Martedì 30 alle ore 21.00 è previsto l’incontro con il gruppo delle catechiste ed il gruppo biblico, con il tema, “incarnare la parola”. Mercoledì 1 Dicembre alle ore 16.00 avverrà la celebrazione eucaristica presso la Casa di Riposo San Giuseppe con gli anziani, il personale ed il

gruppo biblico. Alle ore 21.00 incontro con i giovani sul tema delle Beatitudini presso la chiesa di Santo Stefano. Giovedì 2 alle ore 21.00 incontro di lettura e ri�essione sul Vangelo della domenica presso le zone Porta della Madonna, Piantata, Valtieri e Madonnina. Venerdì 3 alle ore 21.00 incontro con l’Unitalsi ed il Movimento per la Vita sul tema “buon Samaritano” sempre nella chiesa di Santo Stefano. Sabato 4 incontro con i bambini ed i ragazzi del catechismo presso la chiesa di Santa Vittoria. Domenica 5 alle ore 15.00 visita in ospedale e Santa Messa per degenti e personale. Lunedì 6 alle ore 10.00 incontro con gli alunni del triennio del Liceo Scienti�co sul tema “Unde malum”. Alle ore 16.00, chiesa di Santo Stefano, incontro con la confraternita di San Rocco ed i cavalieri di S. Ermete, sul tema “Confraternita ancora di attualità? In�ne Martedì 7 alle ore 21.00 prevista veglia per tutta la comunità parrocchiale presso la Basilica Concattedrale del Santo Sepolcro. Ogni singolo evento è stato organizzato e verrà gestito, dal punto di vista logistico, dal parroco Don Enrico Castauro, con l’aiuto del vicario parrocchiale Don Fortunato Rudakemwa e del collaboratore Don Giovan-


8

provincia

p

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 21 Novembre 2010

MONTEFIASCONE

Accordo raggiunto tra Comune e Geress

Firmati i patti parasociali per la casa di riposo Villa Serena che fino alla fine del prossimo anno sarà ancora una volta sotto la gestione dell’ingegner Massimo Forti di IMPERO GIANLORENZO

I

l commissario Tarricone, per conto del comune di Monte�ascone, socio di maggioranza della società mista pubblico-privata Villa Serena srl al 51% e l’amministratore delegato della Geress srl ingegner Massimo Forti, socio privato di minoranza al 49%, che gestisce la casa di riposo e Rsa, venerdì hanno �rmato la validità dei “patti parasociali” �no a scadenza dell’incarico del commissario prefettizio, prevista nel 2011. Sarà poi il nuovo sindaco che sarà eletto nel 2011 a rivedere o confermare i “patti parasociali”, sottoscritti il 31 dicembre 2003, tra il comune di Monte�ascone dall’allora sindaco Mario Trapé e la società privata Geress che regolano i rapporti tra comune e Geress srl per la gestione della casa di riposo Villa Serena, af�data, come detto, per un altro anno all’ingegner Massimo Forti, attuale amministratore delegato e socio di minoranza. Una vittoria che va attribuita soprattutto all’opera svolta in tutti questi anni dal presidente di nomina comunale

Angelo Ubaldi che ha contribuito allo sviluppo e sana gestione della casa di riposo falisca, che per la prima volta (nel 2008 e 2008) dopo decenni, è ritornata ad avere un bilancio in attivo (entrambi chiusi con utile di gestione per

svariate decine di migliaia di euro su un bilancio complessivo annuale di svariati milioni di euro), da quando (nel 2003) la gestione istituzionalizzata dal comune è stata af�data alla società privata Geress srl., socio di minoranza

della società mista pubblico-privata Villa Serena. L’appello del presidente Angelo Ubaldi alla responsabilità della gestione dei 100 posti letto per anziani autosuf�cienti della casa di riposo e degli 80 posti letto della Rsa

Villa Serena, è stato raccolto sia dall’ad della società Geress Massimo Forti, sia da tutti i lavoratori ed anche dalle Organizzazioni Sindacali, poiché l’alternativa sarebbe stata la chiusura della struttura. Bilancio 2009 di Villa Serena, che ha dato assistenza socio-sanitaria a circa 200 anziani ospiti (120 in casa di riposo e 80 in Rsa) assistiti da 100 dipendenti di cui 80 assunti in pianta organica a tempo indeterminato e 20 circa con appalto gestito dalla cooperativa Sinergie. Il bilancio è stato approvato prima dal cda di Villa Serena (Presidente Angelo Ubaldi e dai consiglieri Giancarlo Moscetti, Marco Marianello tutti nominati dal comune di Monte�ascone socio di maggioranza al 51%, con Angelo Monaldi e l’ad ingegner Massimo Forti nominati dal socio privato Geress scarl al 49%) dopo la veri�ca dei sindaci revisori dei conti di Villa Serena e la rati�ca del commissario Tarricone. Un bilancio che per il secondo anno consecutivo si è chiuso in attivo, con cifre e dati a dir poco impressionati: circa 200 anziani ospiti assistiti in cui lavorano circa 100 i dipendenti (uno ogni due anziani).

Montefiascone - Successo per la compagnia teatrale falisca Bolsena - Stasera importante a S. Francesco

“I piccoli burloni” del colle Un paese rinato grazie fanno il pieno di applausi alla politica del fare di Giuseppe BRACCHI

G

rande successo di critica e di pubblico ha riscosso la Compagnia de “I Piccoli Burloni” di Monte�ascone. Gli attori e regista della compagnia teatrale falisca si sono cimentati, presso la Sala Teatro del Murialdo a Viterbo, nelle esilaranti baloccate di Giorgio Zerbini. La piccola compagnia teatrale, nata parallelamente a quella dei loro più collaudati cugini “I Burloni”, ha avuto così occasione di mostrare al pubblico quanto già di buono avevano raccolto in precedenti rappresentazioni, tra cui Ronciglione, dove avevano addirittura raggiunto un ambito quanto meritato Primo premio. Merito di tanta indiscussa bravura e popolarità è della infaticabile maestra Gianna Scoponi, peraltro già registra e attrice della già citata compagnia de “I Burloni”, che tanto successo ha riscosso durante la stagione estiva ed oltre, portando in scena sulle piazze del Lazio e dell’Umbria, le divertenti commedie di Fausto Galassi. “I Piccoli Burloni”, sotto la sapiente regia di Gianna Scoponi, hanno messo in pratica quanto di buono avevano saputo apprendere dell’arte del Teatro amatoriale, attra-

verso quel Laboratorio per bambini che anche quest’anno avrà inizio, presso l’Oratorio di Santa Maria delle Grazie, anche in virtù della fattiva collaborazione del parroco don Luciano Trapè, a partire dal prossimo mese di dicembre. E si deve riconoscere che questi piccoli attori in erba non hanno assolutamente s�gurato né demeritato al cospetto dei loro ben più grandi e navigati cugini. Ben messi sul palcoscenico, per nulla intimoriti dal pubblico ed, anzi, incoraggiati da meritati applausi, “I Piccoli Burloni” costituiranno certamente una buona fucina del Teatro amatoriale, nella speranza,comunque, che da quest’anno il numero dei partecipanti al Laboratorio possa crescere sempre di più. Per

ora non resta che godere del meritato successo e ringraziando la maestra Gianna Scoponi per quanto fatto �no ad oggi, vogliamo citare i singoli attori con un caloroso abbraccio ed un grosso bravo a tutti: Kevin, Elena Terazzi, Giada Teodori, Beatrice Chiodo, Lara Cicoria, Francesco De Santis, Gabriele De Santis, Redbecca Lupino e Jacopo Mariottini. La Compagnia Teatrale I Piccoli Burloni ha portato in scena le “Baloccate”,spaccati di vita quotidiana in dialetto monte�asconese. Le prime esibizioni sono:”Il talefono”,”la teleisione”,”il ballo de le studiente” e “Lisandrone e il panforte di Siena”. Arte�ce ed ideatrice dell’iniziativa, l’infaticabile Gianna Scoponi, Presidente dell’Associazione culturale “Monte�ascone 2000”, nonché regista della Compagnia teatrale “I Burloni”, che già tanta fama e tanto successo hanno riscosso sulle piazze della provincia di Viterbo e su quelle dell’Umbria, con le rappresentazioni delle esilaranti piece di Fausto Galassi. E’ ormai attivo da diverso tempo a Monte�ascone, un laboratorio teatrale per bambini, presso la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, in collaborazione con il parroco, don Luciano Trapè.

S

i deve all’iniziativa del sindaco Paolo Dottarelli e della sua giunta la richiesta di contributi alla Regione per il rifacimento del giardino e verde pubblico in via Savastano con nuovo percorsi di arredo urbano e illuminazione d’avanguardia a lampade Led. La messa in sicurezza del campo sportivo di allenamento calcio e tutta l’area antistante con la realizzazione del nuovo spogliatoio che consentirà la piena fruibilità dei nuovi impianti sportivi. La ciliegina è rappresentata dal racconto teatrale scritto da Lorenzo Cognati “Il Giullare Pellegrino”, il lungo cammino di un giullare verso Santiago de Compostela, che stasera sarà rappresentato sul palcoscenico dello splenico teatro san Francesco. Medioevo ha consegnato ai posteri, oltre ad una in�nita schiera di battaglie ed eventi, opere d’arte e dell’ingegno, equilibri politici e religiosi, anche numerose tradizioni ancora oggi esistenti. Tra queste la dimensione del pellegrinaggio, come cammino di penitenza e redenzione verso una meta da guadagnare per mezzo delle fatiche del proprio lungo viaggio. Solo dopo l’anno mille infatti cominciarono i grandi pellegrinaggi europei in direzione di Roma, la Terrasanta e Santiago de Compostela. I viaggi erano lunghi, lenti e faticosi; capitava

dunque che i pellegrini, strada facendo o durante le soste, si sostenessero reciprocamente raccontandosi storie e leggende. Racconti ispirati ai luoghi visitati e ai santi verso cui si stava procedendo; aneddoti tra il sacro e il profano nei quali la spiritualità cristiana si coloriva e mescolava con la fantasia popolare del tempo. Prendendo spunto da testimonianze dell’epoca (i manoscritti dei pellegrini medievali, le cronache e le novelle di più autori del XII – XIII secolo), lo spettacolo Il giullare pellegrino ricostruisce tappe e usanze di un ipotetico pellegrinaggio medievale da Roma �no a Santiago de Compostela. Raccontatrice della storia è una giullaressa che, affrontando il cammino in prima persona lungo i percorsi della Via Francigena, della Via Podense e del Cammino di Santiago, rivive tappa dopo tappa il lungo viaggio attraverso l’Italia, la Francia e la Spagna. Un pellegrinaggio dell’anima che alterna quadri storici, usanze tradizionali, episodi comici, racconti spirituali, canti e grammelot, in un’emozione unica che cresce ad ogni passo �no all’incontro con il Santo Giacomo Maggiore all’arrivo nella grande Cattedrale. Il testo del monologo interpretato da Marinella Montanari, è scritto da Lorenzo Cognatti, che �rma anche la regia. (i.g.)

GRADOLI

Premiata la Carcaia L

a guida dei vini pubblicata dall’Espresso ha assegnato al vino de “la Carcaia” di Pier Francesco Galassi e Mancini ben”4 bottiglie”, valutato come “Vino di alto livello” che esperti enologi italiani gli hanno assegnato un punteggio di oltre 17.5 ventesimi di punti, ponendolo così un gradino sotto il massimo riconosciuto ai migliori vini d’eccellenza nazionali, con 5 bottiglie, considerando che i 20/20 non viene assegnato a nessun vino poiché in cantina non esiste e non può esistere un vino valutato come vino perfetto. Vino sovrano, ovviamente l’Aleatico, nella sua duplice versione e tutti gli altri vini prodotti da Maria Serena, Pier Francesco, Eleonora e Ilaria nipoti della fondatrice Vittoria Capotosti Mancini. Questa la valutazione dell’Aleatico di Gradoli prodotto dalla cantina “la Carraia”: punti 17,5/20 al vino Aleatico, più passito e denso della media, che fa emergere con l’aerazione una bella nota di confettura dì ciliegie, e una sfumatura di visciola deliziosa, purissima, irresistibile e invitante impatto aromatico di amarena fresca, semplice e diretto; bocca polposa, fresca; non molta complessità, molta bevibilità, con aromi e bouquet (profumi) da gran �nale, in analogia con i migliori vini italiani. Esordio promettente per questa nuova cantina dell’alta Tuscia, che conta su numeri produttivi contenutissimi (pochi ettari di vigna, però di circa quarant’anni di età) ma anche su idee molto chiare: conduzione agronomica biodinamica e ricerca di uno stile sobrio, naturale, depurato di ogni eccesso tecnico. Il progetto della cantina “la Carraia” nasce dai 4 nipoti (come 4 bottiglie valgono i loro vini) Maria Serena, Pier Francesco, Eleonora e Ilaria, come un omaggio d’amore a nonna Vittoria Capotosti Mancini e affonda le sue radici nella saggezza popolare dei vecchi contadini, rispettosi dei tempi della natura, capaci di assecondare le stagioni, certi che il buon vino si fa in vigna prima ancora che in cantina. È stato dunque naturale compiere delle scelte di valore importanti: privilegiare sempre la qualità; valorizzare le produzioni autoctone; prediligere pratiche a basso impatto ambientale; impiegare cura ed attenzione ad ogni singolo �lare come prezioso e unico, il tutto unito a competenza e professionalità sotto la guida attenta ed affettuosa di Pier Francesco che, essendo agronomo, trasmette sempre il giusto equilibrio fra l’esperienza del passato ed il sapere di oggi. (ig)


Domenica 28 Novembre 2010

provincia

Viterbo & Lazio Nord

p

9

BAGNOREGIO

CIVITA CASTELLANA

Per i ragazzi dell’istituto statale d’arte “Midossi” Dal Ministero dell’Istruzione 180mila euro per gli interventi sulla scuola media cittadina

Un set fotografico in piazza Pioggia di fondi per la sicurezza nelle scuole

P

iazza Marcantoni si è trasformata per un giorno in un set fotografico con gli studenti dell’Istituto statale d’arte “Ulderico Midossi”. Venerdì 26 novembre, nel nuovo centro commerciale di Civita Castellana, ha preso vita un vero e proprio backstage di fotografia che ha visto sperimentarsi dietro la lente fotografica i ragazzi della scuola d’arte. L’iniziativa è parte del concorso “Fotografa il tuo testimonial” che ha già prodotto 3000 scatti dei quali 200, ritenuti i migliori, sono esposti attualmente sugli ap-

I

positi totem posti all’interno dell’area commerciale. Tra i tanti testimonial ritratti nelle foto, ne è stato scelto uno d’eccezione che, nei panni di un simpatico Babbo Natale, è stato protagonista delle foto fatte dagli studenti.

l Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha erogato un contributo, a suo completo carico, di 180mila euro al Comune di Bagnoregio per la messa a norma e per interventi di sicurezza per la scuola media. “Siamo convinti che la scuola meriti la dovuta attenzione, stiamo lavorando af�nché gli edi�ci che accolgono i nostri studenti possano essere, quanto prima, messe in completa sicurezza. – il commento del Sindaco Bigiotti – siamo riusciti ad intercettare un importante contributo ministeriale che

consentirà di fare interventi urgenti ed importanti sull’edi�cio delle scuole medie. Inoltre abbiamo già appaltato il primo stralcio funzionale dei lavori, con un contributo regionale di circa 400.000 euro, per l’ampliamente dello stesso plesso scolastico che consentirà, in tempi ragionevolmente brevi, di spostare le scuole elementari in una struttura moderna ed adeguata. Abbiamo fatto richiesta di contributo per la scuola di Vetriolo e siamo �duciosi che a breve potremo disporre delle risorse suf�cienti per intervenire anche qui in maniera determinante”.

CIVITELLA D’AGLIANO

CIVITA CASTELLANA

“Il Pd dimostra ancora di essere demagocico” D

opo gli attacchi della sezione locale del Pd risponde il sindaco di Civitella D’Agliano attraverso una nota diffusa alla stampa. “Complimenti alla sezione locale PD di Civitella d’Agliano. E’ l’unica che ha manifestato su tutti i mezzi di stampa la richiesta al sindaco del proprio paese di emettere un ordinanza in cui si dichiari la non potabilità dell’acqua a causa dei valori alti di arsenico. Su questa richiesta del PD locale si chiede inoltre di dare massima risonanza possibile al problema in quanto , in taluni casi, .”puo’ causare gravi malattie e per�no l’insorgere del cancro al fegato ed al colon”. L’amministrazione Comunale di Civitella d’Agliano capisce bene che la sezione PD locale si batta per il bene comune, come puo’ essere l’arsenico nell’acqua potabile, ma è singolare vedere che è l’unica sezione del

territorio di Viterbo sensibile a questo problema. Quello che dispiace e mi rammarica è vedere personaggi, del Pd Civitellese, cavalcare l’onda della deroga non data alla Regione Lazio per i valori di arsenico presenti nell’acqua soltanto per “far vedere di esistere” ed al �ne di screditare l’amministrazione del comune di Civitella d’Agliano, come successe anche un anno fa per i fatti giudiziari che coinvolsero la persona del Sindaco. Il Pd di Civitella d’Agliano ha pensato bene di fare sia la richiesta di non potabilita’ dell’acqua al sindaco e parallelamente comunicarlo agli organi di stampa senza controllare che questo era gia’ avvenuto, segno che cavalcare l’onda del problema sia l’unica cosa che gli stia a cuore lucrando nel fare politica su un’emergenza come questa. I valori di arsenico sono

sempre gli stessi da dieci anni a questa parte, ora sono soltanto cambiate le norme che indicano i parametri massimi, se veramente gli era a cuore il bene dei cittadini, è da chiedersi dove era e cosa faceva il PD di Civitella d’Agliano per il problema dell’arsenico prima di oggi? Diciamo piuttosto che la condizione del PD di Civitella sembra rispecchiare la situazione nazionale del partito, facendo nel caso di Civitella d’Agliano, semplice demagogia su molti problemi che interessano la popolazione dei piccoli comuni del Viterbese, creando allarmismo e terrorizzando la

La realtà giovanile di Casa Pound di Massimo CIRIONI

I

popolazione specialmente nelle scuole e luoghi pubblici. La salute dei Civitellesi sta’ a cuore a questa amministrazione da molti anni e non solo adesso che è cambiata una legge e tutti sembrano svegliarsi dal letargo Il comune di Civitella d’Agliano, come tutti gli altri comuni interessati, stà analizzando e monitorando il problema, in vista della riunione indetta dalla provincia di Viterbo per il giorno 2 dicembre in cui sicuramente si fara’ chiarezza sul problema e sara’ adottata una linea comune con tutti i sindaci interessati al �ne di tutelare la salute comune”.

ORTE

Parte oggi una nuova serie di degustazioni enogastronomiche nel centro storico

Grande ritorno del vino per “Orte in Cantina” di Luca APPIA

T

orna a partire da oggi la IV edizione di “Orte in Cantina”, ormai diventato appuntamento �sso dell’autunno ortano. Come ogni anno l’associazione culturale The Grove ha deciso di riproporre ai tanti fan della manifestazione un nuovo tour enogastronomico in giro per il centro storico. La grande particolarità dell’evento, infatti, risiede non solo nella bontà dei vini usati per l’occasione, ma anche per

lo splendido tour tra le cantine ortane offerto al pubblico. Anche quest’anno l’evento si compone di una serie di tappe in cui i partecipanti potranno gustare ogni volta un bicchiere di ottimo vino selezionato per l’occasione, accompagnato da una selezione di prodotti tipici della nostra terra: dalla carne ai frutti, dalla pasta alla verdura. Il tutto servito nelle splendide cantine ortane, spesso scavate all’interno della roccia tufacea sulla quale è arroccato il centro storico. Un appuntamento unico e sug-

gestivo quello che si svolge a Orte da questo pomeriggio, e che verrà replicata in seconda battuta la prossima domenica, con un nuovo tour per chi volesse approf�tare di nuovo dell’occasione o non avesse ancora avuto il piacere di parteciparvi. Data la grande mole di visitatori che ogni anno affollano il centro storico del paese per l’occasione, l’associazione The Grove consiglia vivamente la prenotazione al 331.3040225, altre informazioni possono essere ottenute sul sito www.orteincantina.it

n questi ultimi tempi molti civitonici hanno sentito parlare di Casa Pound. Chissà se tutti sanno cosa significa quel nome straniero associato a casa? Ezda Pound è stato uno dei più grandi poeti del novecento. Dal 1941 al 1943 Pound realizzò a Roma per la radio italiana numerose trasmissioni. Trasmesse in Gran Bretagna e USA, queste trasmissioni gli valsero un’incriminazione per tradimento da parte del governo americano. Fu arrestato da partigiani italiani e consegnato ai militari statunitensi, che lo imprigionarono. Dopo alcune settimane di reclusione in una cella di sicurezza, subì un tracollo fisico. Nel 1957 un gruppo di amici fra cui Hemingway, si prodigarono per lui e alla fine il poeta tornò in libertà, ripartendo poco dopo per l’Italia. Nel 1959 Pound fu candidato al Premio Nobel. Il suo pensiero economico può essere brevemente riassunto nei seguenti postulati: Il denaro non è una merce ma una convenzione sociale; il lavoro non è una merce ma fondamento della ricchezza, e il modo più logico per distribuire; ricchezza è distribuire lavoro; lo Stato dispone del credito, non è quindi necessario che si indebiti. Fu molto apprezzato anche da Pierpaolo Pisolini ed è rimasta memorabile una intervista televisiva del regista a Pound poco prima della sua morte. Ma chi sono i ragazzi che lo hanno eletto come punto di riferimento della loro bat-

taglia politica e sociale. Sono coloro che a Roma nel dicembre del 2003 occupano lo stabile di via Napoleone III numero 8, subito adibito ad Occupazione a Scopo Abitativo e battezzato con il nome del poeta che cantò la bellezza e sfidò l’usura: Ezra Pound. CasaPound diviene quindi un tetto stabile per molte famiglie in emergenza abitativa, nonché il cuore pulsante della Roma che non si arrende al conformismo politico e culturale veltroniano. Da quella esperienza centinaia di altre ne sono state realizzate e l’organizzazione si è ramificata in tutta Italia. Uno dei cavalli di battaglia politica è la proposta di “creare un ente in ogni regione che costruisca case e quartieri a misura d’uomo con soldi pubblici e che venda a prezzo di costo queste case a famiglie non proprietarie con la formula del mutuo sociale”. “A Civita Castellana siamo una trentina” ci dice il responsabile provinciale di Casa Pound Viterbo, Alessandro Mereu, “Ci muoviamo sul territorio, operando nel sociale. A livello locale la nostra ultima impresa è stata quella di denunciare attraverso una “azione goliardica” il colpo finale che la giunta Angelelli ha inferto al centro storico, chiudendo la Piazza Principale con orrende fioriere di ghisa. Abbiamo piazzato dei pupazzi nelle panchine della piazza, come a voler significare, che in quello che una volta era definito il salotto buono di Civita, non rimarranno che quei fantocci a testimonianza della sua definitiva rovina.”


10

litorale

p

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 28 Novembre 2010

MONTALTO DI CASTRO

Montalto città dello sport? Il polo sportivo della cittadina litoranea è un fiore all’occhiello della provincia Piscine, palestre, campi da calcio e tennis ed inizaitive a livello internazionale di VALERIA SEBASTIANI

P

ochi giorni fa la notizia: Viterbo ha ottenuto il riconoscimento di città dello sport. Tuttavia è un’ altra la città che vanta un polo sportivo �ore all’occhiello della Provincia, Montalto di Castro. Dieci anni fa il sindaco tutt’ora in carica, Salvatore Carai, iniziava la costruzione di una struttura sportiva capace di raccogliere le varie attività che si svolgevano separatamente sul territorio montaltese. Oggi il polo sportivo di Montalto conta 1500 iscritti, provenienti da Montalto e provincia, 2 scuole di danza, due piscine, palestra �tness, sala attrezzi, 3 campi

da tennis, un campo di calcio, uno di calcetto, pista di atletica, una palestra per il basket, la pallavolo, il pattinaggio artistico ed il judo. I vari sport che si svolgono all’interno del palazzetto sono coordinati dal Centro Nuoto Montaltese e dalla Polisportiva di Montalto e sono veramente tanti, tutti quelli che si riescono ad immaginare. Corsi di alto livello, istruttori quali�cati che hanno permesso di costituire, ad esempio, una squadra agonistica di nuoto che ha ottenuto importanti riconoscimenti a livello nazionale o una suola di danza, diretta da Lorella Rocchetti, ad indirizzo professionale. Ad accompagnarci nella visita, il Sindaco Carai, un cicerone all’altezza del ruolo che non è riuscito a mascherare l’orgoglio per “aver reso un luogo pubblico, veramente pubblico”. “La struttura già bella e funzionale- ci ha confessato Carai-oggi è, se possibile, ancora più bella grazie a chi se ne è preso cura negli anni, potenziandola e facendone un punto di riferimento a livello nazionale, in certi casi anche internazionale.”Già perché il polo sportivo di Montalto ospita regolarmente eventi di grande rilevanza e prestigio che alimentano l’intero indotto cittadino, come il campionato internazionale di pattinaggio che si terrà in primavera o il campionato italiano di ginnastica artistica: grazie al quale sono già

3000 le prenotazioni di posti letto richieste dagli accompagnatori e dalle atlete. Il polo sportivo non è solo sport, è una realtà che vive nel territorio, del territorio. Il presidente della Polisportiva Montalto, Massimo Maietto, ci ha illustrato i tanti progetti che contribuiscono ad evidenziarne la vocazione sociale come il campionato di calcio nazionale Uisp dei centri d’igiene mentale, l’ospitalità che ogni estate viene fornita ai bambini del Sarawi, il progetto “Diamoci una Mossa” dedicato ai bambini delle scuole elementari e rivolto anche ai genitori, per educarli attraverso incontri e materiale formativo ad uno stile di vita sano.


litorale

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 28 Novembre 2010

p

11

MONTALTO DI CASTRO

“Lavoreremo per aprirci agli altri partiti” Ieri mattina nella sede locale del partito la conferenza stampa “Il PD dopo il congresso” Il segretario Gianni Petronio ha presentato al pubblico il nuovo direttivo e la segreteria

di VALERIA SEBASTIANI

S

i è svolta ieri mattina a Montalto presso la locale sede del circolo del PD la conferenza “Il PD di Montalto dopo il congresso” nella quale il nuovo segretario Gianni Petronio ha presentato il nuovo direttivo e la segreteria. Ecco i nomi: nel direttivo troviamo Maurizio D’ Ascenzi, veronica Berti, Euno Iacorossi, Elisabetta Bronzetti, Sante Nardi, Silvia Stendardi, Mauro Carmignani, Alessandra Nicoletti, Claudio Marrocchi, Carlotta Salvati, Mario Migneco, Maira Ortenzi, Nazareno Sera�ni, Fabiola Fabi, Franco Ubaldi, Fiorella Binaccioni, Daniele Fiorelli, Michela Flacca, Nester Petronio,Tiziana Belardinelli, Franco Longarini, Claudia Natalia Glejdan, Bruno Zei, Francesca Romana Sabatini, Mauro Magalotti, Elena Campeanu, Giovanni Rocchetti, Daniela Petrino, Marco Pasquali, Ilaria Delmirani; tra i delegati provinciali Alessandro Ansidoni, Silvia De Paolis, Fabio Valentini, Gennj Guerrini; nella segreteria Mario Migneco, Nester Petronio, Giuseppe Ceccantini,

Maurizio D’Ascenzi, Ilaria Delmirani, Francesca Romana Sabatini, Elisabetta Bronzetti, Veronica Berti; nel comitato di garanzia Mario Cerboni, Vittorio Renzi, Marino Fracassi, Angelo Brizi, Emilio Rinelli. Presidente: Gabriele Saitto; tesoriere: Riccardo Pera; segretario: Gianni Petronio. La conferenza è stata fortemente voluta anche per fare il punto da quanto emerso nella convention del 12 novembre 2010. “Tanta la soddisfazione per i segnali di capacità del circolo locale dimostrati con una serie di incontri ed impegni sul territorio raccolti dai cittadini che hanno aderito al nostro progetto- ha esordito Petronio- Lo spirito di gruppo paga, i tesserati sono 260, con 40 nuovi iscritti che fanno del circolo di Montalto la realtà più consistente in rapporto al totale della popolazione su tutta la Provincia. I principali temi che ci proponiamo di sviluppare a livello locale la cultura come recupero del

CERVETERI

I “verdeazzurri” sono ancora senza stadio di BRUNA DI BERARDINO

Q

uesta estate la Delegata del sindaco Paola Calce fece una promessa agli sportivi: “Il campo sportivo E. Galli sarà consegnato entro Natale”.Invece, come ricordato dallo stesso sindaco Ciogli : “Alcune operazioni al campo sportivo sarebbero dovute essere avviate già a maggio, invece sono state effettuate solo a metà settembre”. I lavori non sono ancora partiti e 500 atleti non hanno un campo su cui giocare. La giornata che il Cerveteri calcio avrebbe dovuto giocare in casa oggi, si disputerà nella capitale. I tifosi ceretani, oramai non vanno più a guardare le partite. Un autogol non solo per gli sportivi, ma anche per la politica che ha mostrato lacune e super�cialità. Si deve giocare nella capitale perchè questa volta, il club del Fregene calcio, �nora disponibile ad aprire le porte ai verdeazzurri cerveterani, ha detto di no . “Abbiamo cercato di trovare altre soluzioni vicine- dichiara il Presidente Mazzarini- ma erano incompatibili secondo il presidente della Figc Lazio. Addirittura una richiesta è stata quella di disputare l’incontro a Ladispoli proprio per manifestare la nostra buonafede”. La U.S. Ladispoli tende la mano ai cugini. “Capiamo i disagi derivanti dallo

stadio inutilizzabile – interviene il presidente della squadra rossoblu, Umberto Paris – Conosco il presidente Mazzarini con il quale ho un ottimo rapporto. Mi sarei semmai aspettato un intervento della federazione magari nel far invertire le giornate”. I più maligni dei ladispolani sostengono che scegliere un campo in terra battuta possa penalizzare la squadra. Il Coni prende una posizione sulla vicenda. “Non ci interessano le questioni societarie – dice rattristato il responsabile Coni di tutta l’area del Litorale Nord, Pierluigi Risi – è un momento drammatico per lo sport cerveterano. Da anni cerchiamo di spronare gli amministratori locali ad un’attenzione maggiore e costante. Così non si va da nessuna parte”.

Ceccantini che ha approfondito il tema del lavoro già introdotto dalle colleghe”dobbiamo cogliere tutte le opportunità che ci offre il territorio- ha esordito Ceccantini-lo sviluppo del fotovoltaico, il turismo e la risorsa delle politiche sociali”.Petronio ha annunciato poi l’imminente apertura dello sportello per gli immigrati. Chiamato a rispondere sulla situazione del parco di Vulci ha ribadito ancora una volta l’interesse del circolo al problema che attualmente non sembra più destare preoccupa-

zione. Sul nucleare il segretario ha sottolineato come l’indirizzo del partito sia quello di uno sviluppo sostenibile del territorio e come di conseguenza il nucleare cozzi con tematiche di sviluppo legate al turismo, alla valorizzazione del territorio e alle energie rinnovabili, in sintesi: “I nostri progetti non vanno in quella direzione”. “Il nostro lavoro futuro- ha concluso Petronio-sarà quello di adoperarci per allargare i rapporti sia con le altre forze politiche che con le associazioni presenti a Montalto”.

TARQUINIA territorio, l’avvicinamento dei giovani per la partecipazione attiva alla vita pubblica, il lavoro”. Petronio ha poi lasciato la parola agli altri memebri del direttivo. Mario Migneco ha parlato della cultura “come processo di elaborazione per sviluppare il modello di città che abbiamo in mente”. Veronica Berti ed Elisabetta Bronzetti hanno approfondito le politiche giovanili. “ Vogliamo coinvolgere i giovani nei nostri progetti per dare un futuro alle

Tarquinia Niente panico l’allarme Arsenico è rientrato

A

llarme Arsenico rientrato per Il Comune di Tarquinia che comunica che i valori della concentrazione di arsenico presenti nell’acqua potabile sono più bassi del limite di 10 microgrammi per litro �ssato dalla Commissione Europea. Le analisi effettuate hanno infatti evidenziato nei tre punti di prelevamento del Lido, del quartiere PEEP e di piazza Giacomo Matteotti valori rispettivamente di 6, 7 e 8 microgrammi per litro. Ciò è reso possibile dalla miscelazione delle acque provenienti dagli acquedotti gestiti dalla Società Talete, dal Consorzio Medio Tirreno e dalle fonti locali, che garantiscono il rifornimento idrico della città. L’Amministrazione rende noto che parteciperà alla riunione indetta dalla Provincia di Viterbo per il 30 novembre. «Non si devono creare inutili allarmismi tra la popolazione. La situazione è sotto controllo – afferma il sindaco Mazzola – I dati in nostro possesso dimostrano che i valori della concentrazione di metallo nell’acqua sono inferiori anche ai limiti imposti dalla Commissione Europea. Il Comune a ogni modo manterrà alta l’attenzione e continuerà a rimanere in stretto contatto con la Provincia e la Regione Lazio».

diverse iniziative ma vogliamo essere soprattutto un punto di riferimento per chiunque abbia delle proposte interessanti da realizzare insieme. Crediamo che i giovani possano rappresentare il futuro soltanto se riusciranno a realizzarsi sul territorio. Per questo è importante la formazione come sono importanti tutte quelle opportunità formative che sosteniamo da tempo come la scuola alberghiera.” La parola è poi passata a Giuseppe

“Mai detto che l’agricoltura è causa dei tumori” Il sindaco Mazzola risponde alle accuse di Cesarini di ALESSANDRO SACRIPANTI

TARQUINIA

Catini, “Gino Stella è I un accentratore” E

’ di Manuel Catini, consigliere del Popolo della Libertà all’Università Agraria la forte critica rivolta all’assessore dell’ente di via Garibaldi Gino Stella su alcuni provvedimenti ed atti amministrativi che quest’ultimo ha de�nitivo recentemente, tra cui il concorso per la realizzazione della mascotte e del monumento ai butteri. “Sono atti giusti ma non sono una priorità per l’ente. Le risorse potrebbero essere indirizzate verso altre opere , prima fra tutte l’abbattimento delle barriere architettoniche presso palazzo Vipereschi con la realizzazione di un ascensore, motivo di aspra diatriba alcuni mesi fa, mentre ora, anche i diretti interessati – aggiunge Catini - sembra se ne siano dimenticati. Af�nché l’abbattimento si possa realizzare sono disposto anche a rinviare il progetto del maneggio al coperto che avevo avanzato”. Catini porta di nuovo al centro della polemica politica l’assessore Gino Stella e con parole forti aggiunge “In pieno stile ‘mazzoliano’ dal quale ha appreso la sua parte peggiore, il navigato assessore accentra tutto il potere nelle sue mani. Mi spieghi a cosa è servito concedere al consigliere Marco Gentili la delega

“Progetto Giovani” se poi viene tenuto lontano dai progetti sul mondo giovanile. Ma Catini è un �ume in piena e la sua polemica è inarrestabile: “Sui bandi di Agraria è indicata la possibilità di reperire il materiale integrale sul sito dell’ente. Da giugno, quando avevo sottolineato la vetustà del sito web, è stato cambiato solo il colore o alcune piccole cose. Ad ogni �nestra che si vuole aprire appare la scritta ‘work in progress’. Forse, il presidente Antonelli, visti i buoni rapporti attuali, sta attendendo che, l’assessore comunale Ranucci gli dia il via ai lavori e gli prepari un nuovo comunicato apocalittico. Chiedo inoltre altre delucidazioni. Che �ne ha fatto il nuovo vestiario per il quale l’ente ha preso un impegno di spesa di circa 1.500 euro? Il mio intervento non vuole essere un attacco distruttivo – conclude Manuel Catini del Pdl - quindi con la speranza che non venga elargita una risposta prettamente personale nel modo scomodo con la quale gli esponenti della sinistra sono abituati a rispondere, tranquillizzo l’amico Stella dicendogli che mi sto personalmente impegnando af�nché diverse persone partecipino ai concorsi”.

l sindaco Mauro Mazzola risponde ad Ernesto Cesarini sulla questione del registro provinciale tumori. “Mai affermato che l’agricoltura sia la causa principale dell’insorgenza dei tumori”. Esordisce il primo cittadino, rispondendo alle deduzioni di Cesarini sulle sue dichiarazioni nella conferenza stampa di Viterbo sulla creazione del registro provinciale tumori. “Le dichiarazioni di Cesarini sono millantatorie – afferma senza indugi Mazzola – non ho mai detto che la responsabilità dell’insorgenza dei tumori sia da imputare al comparto agricolo. Ho invece affermato che il registro dei tumori sarà un importante strumento per accertare quali siano le fonti d’inquinamento che possano favorire lo sviluppo della malattia”. Mazzola mostra perplessità sull’eventuale proiezione del video realizzato da Cesarini. “Sarebbe semplice manipolare il �lmato per decontestualizzare le mie dichiarazioni, al �ne di condurre a una falsa verità. La conferenza è stata ripresa anche da altri operatori quindi non ho nulla da temere e sono pronto a passare alle vie legali per tutelare la mia immagine di fronte a quella che è una vera e propria strategia del ‘gettare fango’. Cesarini sta tentando di uscire dal vicolo cieco in cui è �nito. Sta cercando di trovare nuovi ‘alleati’ per la sua causa, trasformatasi oramai in una missione politica, tanto che nel corso degli anni tantissimi cittadini hanno abbandonato il ‘comitato’ di cui fa parte – conclude Mauro Mazzola - aprendo gli occhi sulla realtà dei fatti e di alcune persone”.


12

civitavecchia

p

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 28 Novembre 2010

Finalmente in avvio il censimento degli immobili a rischio Una coppia di statunitensi ha inviato 2500 “verdoni” per le cure ricevute

Amianto, qualcosa si muove Piovono dollari sul “San Paolo” A

mministrazione comunale dichiaratamente in prima linea per lo smaltimento dell’amianto. Da una sinergia tra l’Assessore all’Ambiente, Leonardo Roscioni, e la Commissione competente presieduta dal Consigliere Riccardo Sbrozzi, sono state infatti messe in cantiere due importanti iniziative per incentivare l’eliminazione del materiale cancerogeno poc’anzi citato che, ad oggi, risulta esser purtroppo presente in molte zone della nostra città. “La prima cosa da fare - dichiara lo stesso Sbrozzi - è il censimento degli immobili comunali e, in presenza del medesimo, procedere all’immediata disinfestazione. In questo modo, tutti i luoghi pubblici saranno �nalmente sicuri. Inoltre, abbiamo allo studio un progetto davvero rivoluzionario grazie al

quale, nel breve, i civitavecchiesi saranno in grado di smaltire da soli l’amianto presente nelle loro case”. All’uopo, l’istituzione di un Corso tenuto da un’equipe di Tecnici specialisti che istruisca tutti gli interessati a procedere ad uno smaltimento “fai da te”. “Tale corso è la soluzione ottimale per questo tipo di problema Pertanto, invitiamo sin d’ora chiunque sia a conoscenza della presenza di amianto in casa, a partecipare alle lezioni”. “La prossima settimana - aggiunge di concerto al citato Roscioni - ci recheremo in Regione, dove abbiamo appuntamento con chi di dovere, per reperire i fondi necessari a sviluppare il nostro progetto che, siamo sicuri, costituisce un contributo reale e concreto per il miglioramento ambientale di Civitavecchia”. “Devo ringraziare conclude ancora il Presidente - tutta

la Commissione Ambiente per aver approvato senza esitazioni, ivi compresi i Consiglieri di Opposizione, questo tipo di sperimentazione. È nostra intenzione procedere a partire dagli edi�ci scolastici, per l’incidenza che il materiale suddetto può avere sui bambini, per poi estenderlo a tutti quelli pubblici ed in�ne a quelli privati. Ciò, aperti ad ogni contributo di chi vorrà aiutare la causa, sia dalle parti politiche che dalla società civile, dalle quali molto spesso si è meritoriamente levato l’appello ad intervenire sulla problematica. “Reperire i �nanziamenti di cui sopra sarà fondamentale - ha concluso - poiché i costi dell’intera operazione saranno elevati, ma riteniamo che la valenza ambientale e sanitaria del tutto sia tale per cui ogni sforzo in tal senso sarà ben riposto”. Era ora! (P C)

N

on capita certo tutti i giorni, in un Ospedale pubblico, vedersi recapitare per posta un assegno a titolo di “ringraziamento” per un’attività svolta, magari allo stesso modo di altre centinaia, migliaia di volte. Nell’occasione, è successo all’Ospedale ‘San Paolo’ di Civitavecchia la cui Direzione, alcuni giorni or sono, appunto tra l’abituale corrispondenza, ha ricevuto con stupore una lettera di elogio proveniente niente meno che dagli Stati Uniti. Lettera, quella poc’anzi richiamata, con allegato un assegno di ben 2500 dollari quale “contri-

Medio Tirreno tranquillizza “Arsenico sotto controllo” di PIETRO COZZOLINO

La premessa è che il valore della salute non è e non può essere messo minimamente in discussione e che ogni atto prevedente la salvaguardia della medesima deve essere visto con favorevole interesse ed approvazione. Detto questo, va ricordato come controllori e garanti siano, per legge, le Asl locali ed i Sindaci, che dimostrano costantemente di svolgere al meglio il loro ruolo e che il Consorzio, mensilmente, procede a far analizzare le proprie acque in merito a tutti i valori che possono risultare nocivi”. Inizia così un nota giuntaci in Redazione da parte di Franco Grassi, Presidente del locale Consorzio Acquedotto ‘Medio Tirreno’. “Entrando nel merito - continua - c’è da sottolineare, come è appurato, che il problema non sia di facile risoluzione, vista la dif�coltà a reperire fondi per gli ingenti costi dell’impianto di depurazione e che, a nostro parere, sono la Comunità Europea e le Regioni

doversi far carico di tale situazione. Ciò, coordinandosi con i Sindaci suddetti per raggiungere l’obiettivo entro la data ultima prevista del 31 dicembre 2012”. E per quanto concerne nello speci�co il Consorzio stesso: “C’è da ribadire, ad ulteriore tranquil-

lità dei cittadini, che i valori registrati di circa 11 microgrammi al litro sono notevolmente al di sotto della soglia dei 20 rappresentante, nelle stesse normative europee vigenti, il valore massimo assoluto. E va altresì ricordato che, seppur in regime di liquida-

zione, stiamo da tempo elaborando, in collaborazione con l’Architetto, Giancarlo Presicci, docente dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma, un progetto di fattibilità. Progetto, quest’ultimo, che consiste nella miscelazione con acque che presentano dati al di sotto dei limiti consentiti, così da rientrare nei parametri previsti ed a costi notevolmente inferiori a quelli indicati per la realizzazione dell’impianto sopracitato. In�ne, dobbiamo ricordare che le nostre sono acque di sorgente e dunque risultano essere di notevole qualità”.

Netta presa di posizione del sindacato Usb contro la proposta del Polo Civico

“Bruciare i rifiuti a Torrevaldaliga? No grazie”

E

’ una netta presa di posizione quella di recente espressa della ‘UsB-Lavoro privato’ contro la rinnovata proposta del Polo Civico di bruciare Cdr da ri�uti nella Centrale Enel di Torre Valdaliga Nord. “Per quanto l’ipotesi sia già stata respinta dal Consiglio comunale, altresì con il voto della Maggioranza di cui fa parte il medesimo - è l’incip della nota - desta preoccupazione che si torni a rilanciarla in coincidenza della presentazione del Piano Regionale dei Ri�uti. Temiamo infatti - continuano dall’Unità Sindacale - che quest’ultimo, per la voluta ambiguità che lo caratterizza, sia il preludio a nuove fasi emergenziali, necessarie per imporre soluzioni contrarie alla volontà dei territori: tra queste, anche quella, appunto, di bruciare ri�uti presso Tvn. Del resto - rincarano - la torta è grande,

e tra discariche e inceneritori c’è spazio per tutti gli appetiti. Vogliamo quindi essere chiari: la UsB è del tutto contraria ad una tale eventualità e farà di tutto per scongiurarla”. Quanto detto, per due, dichiarati motivi: “Primo, perché ciò contrasta clamorosamente con l’attuale normativa in materia, laddove l’incenerimento può eventualmente essere solo la fase residuale di un ciclo che deve invece fondarsi su riduzione, riuso e riciclo dei ri�uti. Secondo, perché avrebbe solo �ni speculativi a vantaggio della Spa suddetta e di pochi altri, con tutti i problemi ambientali posti da un inceneritore che presto o tardi diventerebbe solo un buco in cui in�ne buttare ogni sorta di schifezza”. Ed andando a concludere: “Come lavoratori elettrici organizzati nella UsB ribadiamo quindi la nostra contrarietà ad una ipotesi tanto sciagurata. Come cit-

tadini, invece, dopo l’aumento del 30% delle tariffe e il doppio ampliamento della discarica comunale, consiglieremmo al Consigliere Alvaro Balloni, ed allo stesso Polo Civico, un impegno di civiltà per elevare �nalmente la percentuale della raccolta differenziata nella nostra città, inchiodata da anni, per precisa volontà anche di questa Amministrazione, ad un misero quanto avvilente 5 %”. (CoPi)

buto da utilizzare per qualcosa che sia ritenuto necessario”. Si tratta dell’insolito “grazie” di una simpatica coppia di crocieristi provenienti dalla Florida facente tappa, l’estate

scorsa, presso il nostro Scalo portuale. Tappa, quest’ultima, che ha però altresì registrato un problema di salute per la signora L.P. alla quale, immediatamente trasportata al medesimo nosocomio locale, sono state effettuate le indispensabili indagini diagnostiche. Ciò, prima di esser trattata dagli alcuni specialisti �no alle dimissioni e la susseguente ripartenza verso gli States. Diversi gli elogi rivolti a medici, operatori, infermieri e tecnici conosciuti in quei delicati momenti. E la somma sopra riportata, ulteriore tangibile segno di stima e riconoscenza, sarà con buona probabilità destinata all’acquisto di una sonda ecogra�ca. (pc)

Consensi sulle nomine operate dal coordinatore Pdl Lollobrigida

Marini, Bacheca ed i proseliti locali S

ta facendo �otte di proseliti, la scelta di recente operata dal Coordinatore provinciale del PdL, Francesco Lollobrigida, di Giulio Marini (nella foto a destra) e Roberto Bacheca quali Commissario e vice Commissario del Partito della Libertà. “Da tempo sostenevamo che a livello locale servisse una guida; e �nalmente possiamo averla - è stato il commento congiunto di Pasquale Marino e di Patrizio Carraffa (Futuro Azzurro) - Civitavecchia è stata per troppo tempo senza riferimento il che ha lasciato proliferare numerose Associazioni la cui attività è però rimasta senza un coordinamento capace di dare a tali movimenti spontanei una spinta positiva ed univoca. Speriamo che ora le tante anime che si rifanno al PdL possano ricominciare a parlare la stessa lingua”. “Scelte fatte individuando personalità di alto pro�lo e spessore - è l’esordio del Consigliere comunale, Claudio La Camera - Auguro loro buon lavoro nella certezza che ben traghetteranno il partito verso il Congresso cittadino anche nell’eventualità che si debba andare alle Elezioni politiche anticipate. Mai come in questo, particolare momento, infatti, c’è bisogno del senso di responsabilità di tutti e perciò faccio un appello a che si raggiunga quanto prima unità e compattezza”. “Nomine che vanno nella direzione giusta di un radicamento ed una strutturazione - è intervenuto

Giuseppe Flacci, Dirigente regionale della ‘Giovane Italia’ - Sono sicuro che si lavorerà per una unità granitica del partito di Maggioranza relativa in Italia e che il confronto tra le diverse a n i m e presenti localmente possa svolgersi in piena collaborazione con il Gruppo presente in Consiglio comunale. Quanto d e t t o , compatti per rilanciare ancor più un’azione politica verso nuove battaglie e gloriose vittorie”. Ed a fargli quasi da eco: “Come Capogruppo consiliare comunale - ha affermato a sua volta Dimitri Vitali (foto sotto) - mi complimento per tali nomine frutto di una serenità ritrovata e sono altresì pronto, sin da subito, ad una fattiva collaborazione ai �ni organizzativi. Questa vicenda - ha inteso sottolineare - dimostra come le dif�coltà, semmai ci fossero state realmente, siano da ritenere superate se non sepolte”. Ad ideale compendio, le parole dello stesso Lollobrigida: “Auguro buon lavoro a Marini e Bacheca, due persone preparate per gestire le esigenze di una città importante come quella di Civitavecchia. Entrambi conoscono il territorio, uno è un politico affermato e di lungo corso, l’altro è un giovane promettente che sta facendo molto bene come Sindaco a Santa Marinella. Sapranno certamente regalare un quadro di equilibrio al partito”. (Pietr. Cozz.)


� � �

DONNA

DONNA A DONNA Intervista a Danila Annesi di Laura So�a Tanziani A questo numero hanno collaborato: PUNTO G dott.ssa Linda Fapperdue PIACERE E PIACERSI Alessia Vitali L’OPINIONE DI... Silvia Foglietta

Un consiglio, una risposta, fugare un dubbio? Scriveteci a donn@opinioneviterbo.it

In redazione: Laura So�a Tanziani, Micaela Rotelli, Valeria Sebastiani, Patrizia Feletig, Viviana Tartaglini, Simona Tenentini, Alessia Vitale

L’EDITORIALE

Intervista a tutto campo con Danila Annesi in servizio a Ronciglione

di Patrizia FELETIG

Una preside con la porta sempre aperta

Ci sono studenti pigri o professori poco interessanti?

Q

uanti associano la scuola al ricordo della noia ammazzata �ssando in maniera ipnotica la lancetta dei minuti piuttosto che all’immagine di un irresistibile insegnante toccato dalla passione comunicativa? Non esiste lo studente pigro, ci sono però professori non “interessanti”. Non è la facile scusa accampata da scolaresca svogliata, bensì il giudizio di Mario Lodi, classe ’22, “maestro” per antonomasia, pedagogista e autore di fortunati libri per bambini come il celebre Cipì. Lodi, e noi assieme a lui, ci �guriamo degli insegnanti che sappiano mantenere viva sui banchi di scuola, la scintilla che ogni bambino ha dentro di sé sin dalla sua nascita: la gioia della scoperta, la spinta che lo fa giocare, chiedere, toccare e guardare ogni cosa. Insomma, docenti capaci di assolvere il compito di trasformare questo innato impulso nel piacere di imparare. Sono, a dir il vero, �gure più vicine a quelle di personaggi letterari come l’intramontabile maestro Perboni di Cuore o dell’anticonformista professore di letteratura John Keating interpretato da Robin Williams nel �lm L’Attimo Fuggente o ancora della combattiva Lou Ann Johnson alle prese con una classe del Bronx composta quasi esclusivamente da casi sociali; storia autobiogra�ca portata sugli schermi nel �lm Pensieri Pericolosi con Michelle Pfeiffer. Se pochi hanno la fortuna di incontrare in aula insegnanti contagiati appunto da questa “grazia” che dimostrano che l’apprendimento non è noioso, molti invece, �niscono per crederlo un assioma inevitabile. Non tanto per effetto di deludenti esperienze personali ma piuttosto perché, in questi decenni vuoi deliberatamente, vuoi per negligenza, si è lasciato che radicasse nell’opinione pubblica la convinzione che la scuola sia tutta da rottamare, da rifare da cima a fondo. Un pregiudizio diventato ormai patologico che travalica il reale valore dell’istituzione, marchia a fuoco la categoria, e appiattisce ogni tentativo di introdurre qualsiasi genere di innovazione frutto degli enormi progressi fatti dalla ricerca negli ultimi anni sui meccanismi di apprendimento e sulle tecniche di insegnamento più ef�caci. Ormai la scuola viene tenuta in così poco conto da genitori, studenti, e a volte dagli stessi insegnanti che cadono nella trappola autolesionista, che, ben superiore al risentimento per un suo presunto o effettivo malfunzionamento, è lo stupore che ci assale quando ci confrontiamo con un insegnante capace, un istituto funzionante, una classe pro�cua. Quasi fosse un’eccezione a limite dell’incredibile. Non solo questo discredito a priori morti�ca quella fetta di insegnanti che svolgono, tra mille sacri�ci, il loro mestiere- missione, ma favorisce, in tutta la società, un sentimento di rassegnazione che condanna, a prescindere da qualsiasi tentativo di riforma, la scuola a ristagnare nella condizione di “allievo irrecuperabile”. Eppure anche i somari hanno voglia di riscattarsi anzi, solo si scoraggiano più facilmente. E’ quello che ci spiega magistralmente Daniel Pennac, scrittore francese che è stato sia cattivo alunno che maestro elementare, nel suo commovente e appassionato “Diario di Scuola”. Della sua deplorevole scolarità, ricorda quel professore che “venne a recuperarmi in fondo al mio avvilimento per mollarmi solamente una volta che mi ero saldamente rimesso in piedi nella sua materie la quale poi si è rivelata l’anticamera della mia futura vita. Non è che fosse più interessato a me che ai bravi studenti, affatto, considerava allo stesso modo bravi e cattivi, solo che in questi ultimi riusciva a rianimare il desiderio di sapere e il gusto di imparare”. Non sarebbe allora più provocatorio, più dirompente, invece delle solite occupazioni, delle solite manifestazioni, delle solite lamentele, indire piuttosto una Giornata dell’orgoglio della scuola. E ripartire da lì come ci insegna anche il caso dell’alunno Pennac, divenuto un autore di successo mondiale.

di Laura Sofia TANZIANI

D

anila Annesi, preside dell’Istituto Comprensivo di Ronciglione, sotto una zazzera sbarazzina scopre occhi sinceri e attenti al mondo dei giovani. L’educatrice esemplare di novecentocinquanta alunni, tra medie, elementari e materna, riesce a far “rigare dritto” solo con il sorriso. Ef�ciente e volitiva dedica la sua vita agli altri, senza levare spazio all’amore per le �glie. Si divide tra scuola, famiglia e rispetto per il territorio e non dimentica il piacere per la buona cucina. Segno zodiacale Vergine. Quali i problemi del lavoro di Preside? Con risorse ridotte all’osso legate alle dif�coltà economiche della Regione e della Provincia, è dif�cile fare progetti. Sono riuscita a garantire il tempo

pieno attivando un’idea di collaborazione tra scuola e volontari della Croce Rossa, iniziativa per cui ho ricevuto un encomio. Quale il �ore all’occhiello del suo Istituto? I miei ragazzi e le loro famiglie molto collaborative. Sono una Preside che ha sempre la porta aperta a tutti. Abbiamo attuato un progetto in collaborazione con la Regione Lazio, portare i ragazzi a visitare le campagne per riscoprire l’agricoltura e i beni della propria terra. Questo aiuta i giovani a trovare radici e priorità sul territorio. Sogno nel cassetto? Una scuola all’interno di un’azienda agricola farebbe conoscere ai ragazzi i tempi lenti della natura. Aiuterebbe l’attesa, imparare ad aspettare è una grande lezione. Troppa teoria e poca pratica nelle scuole. Che consiglio al Ministro della Pubblica Istruzione? Effettuare maggiori controlli

sulla classe docente. L’insegnante deve essere motivato, preparato culturalmente e possedere equilibrio e requisiti psicologici adatti all’insegnamento. Come gestisce l’integrazione razziale nel suo Istituto? Con dif�coltà pazzesche. Ho organizzato corsi di lingua italiana, le insegnanti erano costrette a esprimersi a gesti per essere comprese. Un topo in aula, cosa fa? Mi terrorizzo. E’ successo e con le maestre abbiamo chiamato i Vigili di Civita Castellana che hanno risolto il problema. Chi una guida, oggi? Nel presente non vedo guide, nel passato San Francesco. Sapeva rinunziare, era uomo d’azione e precursore dei tempi, oserei de�nirlo il primo ambientalista. Più ottimismo o pessimismo oggi? Pessimismo, i tempi che viviamo sono segnale di una società al crol-

donna a donna

L’indirizzo dove potete inviare i vostri commenti è: donn@opinioneviterbo.it - Edizione di domenica 28 novembre pagina 13

lo morale. I modelli di riferimento esibiti, quali calciatori, veline, guadagni facili e senza sacri�cio, sono campionature deleterie. Tra i politici italiani chi butterebbe dalla torre? Oggi, tutti. Un giovane quando smette di esserlo? Mai, se ha entusiasmo nella vita. Crescendo cosa si impara? A prendere meno fregature. Consigli per affrontare il futuro? Contare sulle proprie forze, oggi il lavoro bisogna saperlo inventare. Importante è non imitare, non avere falsi miti, farsi una buona cultura, ragionare con la propria testa e non ricorrere alle droghe come palliativo dei problemi. Nella vita è fondamentale essere forti. Che domanda avrebbe voluto e non le ho fatto? Me le ha fatte tutte, peggio di un esame!

IL RING

Se è vero che, tra i due litiganti, il terzo gode, nel rimpallo di colpe tra genitori e professori, gli alunni dovrebbero vivere in uno stato di grazia perpetua. Ma la situazione che si prospetta nello squarcio storico attuale, specialmente a seguito delle attuali polemiche sulla riforma universitaria, tutto è fuor che beata. Ragazzi, alunni strafottenti, lassisti, maleducati, irriverenti verso l’istituzione scolastica e chi più ne ha più ne metta: ma dove cercare le cause dalle quali scaturiscono gli atteggiamenti degli studenti di oggi? Ci sono due �loso�e di pensiero, quella dei genitori che additano i professori e viceversa. Sono gli insegnanti, come alcuni ritengono, impreparati a ricoprire il ruolo di educatoriformatori o sono le famiglie, ormai estranee a quelle che erano le solide gerarchie valoriali di un tempo, i veri colpevoli? Chi scrive non ha la presunzione di trovare una risposta al quesito, ma spera di poter sollevare un dibattito costruttivo che smuova le coscienze di uno e l’altro fronte, nel tentativo di raggiungere un dialogo che, quantomeno, non abbandoni i ragazzi in uno stato di effettivo disinteresse. Perché se da una parte è vero che gli insegnanti sembrano soccombere sempre più sotto gli atteggiamenti prevaricatori degli allievi, è vero anche che questi giovani non sono “�gli di nessuno”. Dove iniziano i con�ni dell’Istituzione famiglia e dove quelli dell’Istituzione Scuola? Sono, per altro, davvero territori da delimitare o, memori di vecchie strutture di pensiero, bisognerebbe tornare a favorire un’osmosi collaborativa tra i due organismi? Quando un genitore può permettersi il lusso di derogare al maestro il compito di educatore e quando l’insegnante può arrogarsi il diritto di smettere di essere formatore? Polemiche e urla a parte, non sarebbe molto più sano ed ef�cace un sistema che veda coattivi nella formazione dei ragazzi genitori ed insegnanti? Quel che è certo è che non è accettabile un professore incurante della sua classe, che svolge un mero compito da impiegato dimenticando di agire sulle menti e sulle coscienze di giovani uomini. Altrettanto certo è che è non si può glissare sull’atteggiamento insano di genitori che, di fronte alle lamentele degli insegnanti, reagiscono difendendo miopicamente i �gli anche nel caso in questi siano effettivamente indifendibili. La domanda, primaria e fondamentale, è: chi pensa al bene effettivo degli alunni?


Viterbo & Lazio Nord

DONNA

p

donna

14

Domenica 28 Novembre 2010

� �

Viaggio all’interno della scuola di oggi, com’è e soprattutto come diventerà

L’Inchiesta

La scuola dei debitori Il professor Giancarlo cerca di spiegare cosa serve “E’ fondamentale saper comunicare con i giovani”

Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini

di Micaela ROTELLI

U

n viaggio all’interno della scuola di oggi, istituzione criticata, sventrata e riassemblata, stanca e spesso fatiscente. Paradigma societario da studiare e tenere sotto controllo in quanto campanello d’allarme per tutto il tessuto sociale. Ma com’è la scuola di oggi e quanta �bra ha perso s�lacciandosi lungo la strada lastricata di riforme e controriforme? Le grida dell’Istituzione italiana, benché attutite dall’eco delle polemiche, non lasciano spazi a dubbi:

siamo di fronte ad un essere indotto al respiro. Abbiamo parlato con un professore (per comodità lo chiameremo Giancarlo) che insegna presso un istituto della zona cimina. La scelta non è stata casuale: volevamo analizzare lo spaccato di una realtà più ‘piccola’, un comprensorio da porre in contrasto con le scuole delle metropoli per poter delineare una situazione facilmente declinabile e rapportabile alle molte realtà del nostro Paese. Parlando con il professore, è emersa come tematica principale quella inerente alla riforma e al sistema di debiti scolastici. La normativa vigente, lo ricordiamo, prevede che lo studente giunto al termine dell’anno scolastico con una o più insuf�cienze, che si ritiene possano essere recuperate, (il numero e la gravità vengono

stabiliti in piena autonomia di giudizio e in modo individualizzato dal Consiglio di classe), possa essere promosso mediante assegnazione di una suf�cienza virtuale, che deve essere trasformata entro la �ne dell’anno successivo in una suf�cienza reale. Allo studente viene, dunque, assegnato il famigerato 6 rosso. Sorge spontaneo chiedersi, data l’età critica degli alunni e la contemporanea tendenza all’abbattimento di quel timore reverenziale che, seppur solo paventato, ha da sempre caratterizzato lo studente medio, quale sia l’atteggiamento dei giovani debitori. “La cosa fondamentale nel rapportarsi con gli alunni – ci ha spiegato il prof. Giancarlo – è saper comunicare”. Il sistema scolastico si basa su un grado di responsabilità che i ragazzi, soprattutto se si pensa alle

scuole medie, non hanno ancora sviluppato, “ne consegue – spiega il nostro interlocutore – “che noi professori ci siamo via via trasformati sempre più in educatori e formatori, anziché insegnanti!”. Emerge dunque la necessità storica di sopperire alle mancanze della prima Istituzione fondamentale: la famiglia. “Bisogna essere capaci di far comprendere ai ragazzi, ma soprattutto alle famiglie, il reale valore di quella che può essere una bocciatura, che non è vero detto che sia una penalizzazione, o dei debiti, che, a conti fatti, sono una versione riveduta e corretta del vecchio sistema che rimandava all’esame di settembre”. Insomma, concetto base, non innovativo ma da implementare con rinata coscienza, è ancora e sempre la comu-

nicazione. Perché i genitori devono capire e trasmettere ai �gli la necessità di recuperare le insuf���cienze e per farlo devono essere sorretti dalla stessa scuola che, “in quanto istituzione al servizio degli studenti – sottolinea il signor Giancarlo – deve agire in funzione del bene degli studenti: a tal proposito, nella scuola dove insegno, sono previsti corsi di recupero per andare incontro ed aiutare le famiglie nell’impegno oneroso delle ripetizioni e degli insegnanti di sostegno”. L’istituto presso il quale insegna il nostro professore vanta una politica di sensibilizzazione della comunità che si pregia di un’attività supportata da una comunicazione studiata ad hoc: condizione, questa, che dovremmo auspicare per tutte le scuole del nostro Paese.

PIACERE E PIACERSI Punto G T

utta l’adolescenza ha come obiettivo l’integrazione di un con�itto emotivo infantile con la capacità di prendere possesso del proprio corpo sessuato insieme ai pensieri, sentimenti, desideri che ne conseguono. Durante l’adolescenza si veri�cano regressioni affettive necessarie per lo sviluppo che portano le piccole donne ad abbandonare le posizioni raggiunte per ritornare poi alla posizione di donna “sessualmente capace”; l’autoerotismo viene usato come aspetto preparatorio al rapporto sessuale e si acquisisce la capacità di stabilire con il proprio partner un rapporto sessuale equilibrato e grati�cante. Questo genere di crisi adolescenziale, basata su una momentanea regressione affettiva, il ritorno all’antica ferita narcisistica, rappresentano uno sviluppo adolescenziale normale. Altri adolescenti invece presentano un ri�uto verso il corpo sessuato, non riconoscono psicologicamente lo sviluppo genitale e si crea un’immagine corporea sessualmente anormale, compromessa, danneggiata. Non si può abbandonare la sessualità infantile e la crisi adolescenziale assume le caratteristiche di una vera e proprio psicopatologia. Nel primo rapporto sessuale una rilevanza fondamentale è ricoperta dall’imene. Nella mitologia greca Imene era una divinità che guidava il corteo nuziale. Questo dio veniva raf�gurato bello, adolescente, amico di Eros, con in mano la �accola nuziale ed un �auto e una corona di �ori. In onore di questo dio i giovani che accompagnavano gli sposi intonavano un canto: l’Imeneo : Vespero è spuntato ! Alzatevi, giovanotti ! Il lume tanto atteso, Vespero portò al�ne in cielo. E’ ora di alzarsi, di lasciare le tavole imbandite: sta per venire la sposa, intonare bisogna l’Imeneo,

Imene, o Imeneo, vieni Imene, o Imeneo ! Le domande principali che rivolgono le adolescenti sono: durante il primo rapporto sessuale proverò dolore ? Ci sarà una perdita di sangue ? Si può morire ? Qui è importante spiegare alle piccole donne che l’imene è una membrana elastica, può essere manualmente dilatata prima di un rapporto, �no a sparire senza provare nessun dolore e qualche volta possono veri�carsi piccole perdite di sangue dovute alla lacerazione. Queste credenze culturali sbagliate e tramandate di generazione in generazione possono essere la causa di vaginismo, ossia la contrazione dei muscoli vaginali che rendono impossibile la penetrazione. La perdita della verginità attraverso la de�orazione (dal latino de �os, che signi�ca privare del �ore della verginità) ossia la rottura dell’imene, rappresenta l’iniziazione sessuale femminile. La rottura dell’imene è accompagnata, come detto, dal pregiudizio del dolore e del sangue; tanto che nei popoli primitivi, la paura del sangue faceva si che la de�orazione venisse portata avanti da un uomo diverso dal futuro sposo. L’accettazione del pene, contenere un uomo sessualmente, porta al contenimento materno, accogliere dentro di sé il bambino. Inoltre c’è il passaggio dalla dimensione narcisistica alla dimensione oggettuale. La perdita della verginità rappresenta un passaggio importante nella vita di una donna, è una crescita interna per arrivare ad una identità femminile sessuata. Questo processo di crescita ha bisogno di una elaborazione profonda, rappresenta la morte di alcuni simboli infantili. Diventare grandi è dif�cile e tante donne non riusciranno mai ad effettuare questo passaggio dal mondo infantile a quello adulto. d.ssa Linda Fapperdue

La domanda delle lettrici Gentile dottoressa, ho partorito da circa nove mesi e non riesco ad avere rapporti sessuali con il mio compagno senza provare dolore. Si tratta di un problema �sico o psicologico? Provo a risponderle brevemente: la prima cosa da fare è escludere cause organiche, e per questo è suf�ciente una visita ginecologica: spesso si veri�cano in puerperio in�ammazioni o fastidiose sensazioni legate a lacerazioni avvenute durante il parto. Una volta escluse questi aspetti, rimane una causa psicologica che si può esprimere con un vaginismo, cioè con la contrazione dei muscoli perineali, che possono rendere dif�cile e doloroso un rapporto sessuale.

continuate a scrivere: donn@opinioneviterbo.it

Beata imperfezione di Alessia VITALI

E

’ con una punta di invidia - non lo nascondiamo - che affrontiamo il tema della pelle impura, con un pizzico di rammarico (per chi non è più una teen ager) per il fatto di essere di media più interessate al problema delle rughe, indiscutibilmente più annoso e de�nitivo. La pelle impura difatti ha bisogno di pochi semplici gesti per pervenire antiestetici brufoletti (che badate bene, non è MAI il caso di schiacciare, nonostante la forte tentazione di qualcuno), ovvero essere detersa alla perfezione e al tempo stesso idratata. Numerosi sono i prodotti speci�ci in circolazione, e per tutte le tasche: procuratevi pertanto, giovani amiche lettrici, un buon gel detergente, magari granuloso, che stimoli l’esfoliazione e di conseguenza il rinnovamento della pelle; un tonico astringente, un gel o una crema dalla texure leggerissima per idratare (è fondamentale mantenere

l’equilibrio idrico che determina l’elasticità e la morbidezza cutanea) ed un prodotto, preferibilmente in stick, da applicare sui punti speci�ci che necessitano di essere “epurati”. Anche i cerotti attualmente in commercio sono un valido aiuto: ricchi di principi attivi antiin�ammatori (perché di questo di fatto si tratta, un’in�ammazione del follicolo dovuta a batteri), una volta applicati localmente sull’imperfezione, ne favoriscono la scomparsa nel giro di poche ore. Per quanto concerne il make up, chiaramente è da prediligere nelle sue formulazioni oil free, rispetto a cosmetici che pur se coprenti, sono tremendamente “pesanti” ed innaturali su una pelle giovane. Ma poi diciamocelo, davvero ne avete bisogno? L’essenziale è essere costanti con la cura quotidiana della pelle. E per essere bellissime, non avrete bisogno di altro che del vostro sorriso.


� � �

L’Opinione di...

p

DONNA

Domenica 28 Novembre 2010

donna

15

La scuola è nel cuore di chi la frequenta Tra i tanti difetti, nei giovani studenti, emerge la voglia di “emergere” di Viviana TARTAGLINI

S

guardo vivace, pulito, inizialmente timida nel dialogo e poi sempre più sicura di sé. Così Silvia Foglietta, studentessa al secondo anno del liceo Scienti�co di Viterbo, risponde alle nostre domande in merito al suo rapporto con l’istituzione scolastica. Iniziamo con dire che, in questi ultimi cinquant’anni, non è cambiato niente per quanto riguarda il rapporto tra studenti. Chi è ricco è ricco, chi è povero è povero e chi sta nel mezzo dice male sia dell’uno che dell’altro. Oggi nel ricco si identi�ca il “piazzacrispino”, l’alternativo nell’“emo” o nel “dark” ed il “normale”, purtroppo, è lo s�gato o il secchione della comunità studentesca. Cambiano i nomi ma i risultati sono gli stessi. Una volta c’era il paninaro, c’era il fascio, c’era il bomberino, oggi c’è dell’altro, ma in �n dei conti è la stessa identica cosa: appartenere ad un gruppo e abiurare chi non v’appartiene. Immutate, o quasi, in questi ultimi cento anni, rimangono le preferenze che i

professori nutrono per i loro “cocchetti” che,inspiegabilmente,miracolosamente, riescono ad avere un punto più rispetto ad altri. Sempre. Questo il rapporto tra “vivi”. Per quanto concerne le strutture le cose sono addirittura peggiorate. Mura cadenti, intonaci corrotti, bagni fatiscenti, a volte vetri rotti e per non farsi mancare nulla, ogni tanto qualche lampadario precipita durante l’ora di lezione. Non parliamo poi dell’ora di educazione �sica, che diventano due quando si è costretti a cambiare stabile o istituto per poterla praticare. L’informatica è solo sulla carta. Non ci sono aule attrezzate. In poche parole niente computers per fare pratica. Cosa che invece viene fatta in casa ad altissimo livello, senza controllo, sui social networks più famosi come Facebook o Twitter. Sarebbe invece il caso di insegnare veramente ai giovani l’utilizzo sano del mondo internauta che li circonda. Non c’è dibattito, non c’è discussione, non si affrontano i problemi della vita di un adolescente come invece sarebbe opportuno, anzi, necessario fare.

Domanda alla donna della settimana

Gossip hour

ud Cr di “Ma quali pro�lattici, ma quali spinelli! Se trovo un “mozzicone” me li magno a “mozzichi” io stì ragazzini!”

colpa della storia, sarà colpa del mondo moderno ma, la scuola è il primo passo dell’alienazione sociale che af�igge la nostra comunità. Riforme? Tutti ne parlano ma pochi le conoscono, l’importante è, se occorre, scioperare. La speranza, nei giovani, è sempre viva e forte. Chi crede nello studio e nella scuola, come Silvia, alla �ne troverà la via.

Consigli (In) utili

Perle di... saggezza

Q

IL FASCINO SUDAMERICANO ‘COLPISCE’ IN ALTO Un uomo in vista della città dei Papi sarebbe rimasto fatalmente vittima del fascino sudamericano. Galeotto lo sguardo, e non solo, profondissimo di lei che in cambio di amore, più o meno lungo e più o meno destinato a durare, starebbe ottenendo bene�t da vera e propria signora. Storia clandestina e opportunamente rimasta tale che sta tuttavia alimentando un chiacchiericcio ai quattro lati della città di Faul. Cene in posti sperduti della provincia e lunghe ore nell’appartamento di lei sembrerebbero essere all’origine della stanchezza e delle occhiaie di lui. Pasticchetta blu o gialla?

Rispetto a dieci anni fa, più spinelli e pro�lattici nei bagni o i soliti “mozziconi” di sigaretta?

nello studio, probabilmente riuscirà ad averne. L’ultima nota dolente è quella del rapporto tra docenti e scolari. Non c’è più la �gura de “il professore” o “la professoressa”. Gli alunni sono numeri statistici da incasellare nei registri, giorno dopo giorno. Non esiste più il volontario alla lavagna che salva tutti. Sarà

di Micaela ROTELLI

eli a

Elsa la bidella..

Non si parla di sesso, non si parla del pericolo delle droghe che, pur essendo sempre ben nascoste, girano e di brutto tra gli adolescenti. Le due ore al mese dedicate al “collettivo”, che per ottenerle sono state al centro di lunghe battaglie dei loro predecessori, sono in realtà, due ore di fancazzismo puro; una svolta per evitare lezioni noiose o interrogazioni pericolose. L’assemblea d’istituto, una al mese, è già più impegnativa. La proiezione di un �lm culturale o contemporaneo sul quale creare un dibattito che, non sempre, ovviamente, coinvolge o interessa tutti. Forse la cosa che più utile, tra le iniziative della scuola moderna, è lo sportello amico. Cos’è e come funziona? Semplice, gli studenti del triennio che hanno una votazione complessiva di otto o più di esso in Latino, Matematica o Italiano, danno un aiuto a chi, invece, al contrario non ha ottenuto che debiti. Duplice convenienza: chi è bravo e aderisce all’iniziativa non fa che aumentare i suoi crediti; chi ha bisogno di aiuto

xxxxxxxx L’AMAZZONE ROMANA CON GLI SCHIAVI ETRUSCHI Giovedì sera in città, protagonista un’avvenente signora della provincia romana solita a scorribande nell’Alta Tuscia. E’stata avvistata al tavolo di un noto locale del centro, molto centro, con un bel ragazzotto. Pare che lei sia piena di soldi e pare che il bel ragazzo al suo �anco non sia proprio sempre lo stesso bel ragazzo. Amanti seriali? Non proprio. Piuttosto gigolò a mezzo servizio. “Non vado al letto con gli schiavi”, pare sia la frase preferita dalla donna nelle conversazioni con amiche e conoscenti di turno. Sarà vero? Non sono pochi i viterbesi assoldati alla corte dell’amazzone romana. Metodo etrusco per difendere il salario dall’in�azione? Questione di prospettive.

uesta settimana parliamo di scuola e, in questa sede, del dopo scuola: momento agognato da gli studenti di tutto il mondo. Cosa fare e come divertirsi, dopo le ore spese sui libri? Inutile dirlo il primo pensiero va ai non-luoghi … Gli affollati universi virtuali dei social network più in voga, pensiamo a Facebook piuttosto che Twitter o MySpace, dove potrete ‘vivere’ ed ‘incontrare’ le migliaia di amici nautici della rete. Rimanendo nell’ambito fantastico immancabile la cara vecchia televisione. Ma, scusate la polemica un po’ impolverata, è necessario e salutare immergersi nel mondo ‘vero’ e affrontare il fuori da sé concreto. A tal proposito, intramontabili gli oratori di quartiere: a Viterbo e provincia ce ne sono a iosa. Qui ve ne proponiamo alcuni. A Viterbo, tra i tanti, ci sono quelli delle parrocchie di Santa Maria della Quercia, Santa Maria Nuova e SS. Marta e Biagio. A Tuscania, invece, vi aspetta l’Oratorio S. Luigi che, tra le offerte per i giovani, vanta una nuovissima sala di registrazione. Ancora, consigliamo l’oratorio Corsaro a Grotte Santo Stefano e quello della Madonna del Sole di Acquapendente. Per i pomeriggi all’insegna del divertimento, in�ne, oltre agli ormai abitudinari centri commerciali che offrono attività per tutti i gusti, vi segnaliamo le proposte del Circolo Culturale Tetraedo di Montalto di Castro che, sempre moderno e accattivante, strizza l’occhio ai giovani con eventi dedicati.

di Valeria SEBASTIANI

O capitano, mio capitano”. Famosa frase del celebre �lm L’Attimo Fuggente. Se volete omaggiare il prof. che più amate vi proponiamo un’idea carina, elegante e semplice da realizzare. Il decoupage ci viene in soccorso: cosa c’è di più rappresentativo di una cornice realizzata da voi, con le vostre foto di classe, per ricordare al professore l’affetto e la stima che si è guadagnato? Procuratevi una cornice in legno grezzo, colla vinilica, primer, vernice �ssante, con l’effetto che preferite, e, naturalmente, due pennelli. Stampate (su carta normale) la foto di classe che intendete adoperare, o altre foto che vi ritraggano, e ritagliatene i volti. Passate ora una mano di primer sulla cornice e preparate il collante (metà colla vinilica e metà acqua). Dopo averli ammorbiditi in un po’ d’acqua, incollate sulla super�cie in legno i volti precedentemente ritagliati: per ogni volto passate una pennellata di colla (non temete: anche se vi sembra che la colla sporchi la cornice, una volta asciutta è invisibile). Aspettate che la super�cie sia completamente asciutta e passate la vernice �ssante trasparente. Ora inserite la foto all’interno della cornice, et voilà!, il gioco è fatto e la promozione garantita.


� �

DONNA

p

16

donna

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 21 Novembre 2010


SPORT

� �

RUGBY - Torna la serie B

BASKET - A2 femminile

Prime Sigma per il riscatto

Defensor ok nell’anticipo

di Glauco ANTONIACCI servizio a pagina 26

di Glauco ANTONIACCI servizio a pagina 27

Edizione del 28 novembre 2010

Redazione sportiva - via Cassia Nord 12 A - 01100 Viterbo - telefono 0761-346807 e-mail: redazione@nuovoviterbooggi.it

L’EVENTO

Parata di stelle al Premio Etrusco Appuntamento è per domani alle 17,30 presso le Terme dei Papi. Super ospite Edy Reja I nove tecnici che riceveranno la prestigiosa statuetta. Premio alla carriera per Menichini e Puccica

D

Stefano Pera - Per il trionfo del Montalto Calcio nel girone A 2009/ 2010 della Seconda Categoria.

omani con inizio alle 17,30 presso le Terme dei Papi parata di stelle in occasione della consegna del Premio Etrusco promosso dall’Aiac (Associazione Italiana calciatori, sezione di Viterbo). E sarà una grande serata con tantissime autorità. Per impegni con la nazionale under 21 non potrà purtroppo essere presente Angelo Peruzzi.

Domenico Gavazzi - Per la splendida affermazione del Vignanello nel girone B della Seconda Categoria 2009/2010 Claudio Belli - Per il trionfo nel girone G del campionato toscano di Seconda Categoria con il Santa Fiora, stagione 2009/2010.

LA SERATA A fare gli onori di casa ci sarà il presidente dell’Aiac di Viterbo Otello Settimi e a dare lustro all’evento tantissime autorità e nomi importanti dello sport locale e nazionale. Edy Reja – Responsabile tecnico della Lazio, che si è dichiarato disponibile per un dibattito tecnico-tattico Renzo Ulivieri – Presidente nazionale dell’A.I.A.C. Giovanni Lopez - Allenatore in seconda della Lazio;

della serata è af�dato a Massimiliano Mascolo, noto giornalista sportivo della Rai. PREMI ALLA CARRIERA Nella circostanza avrà luogo la consegna di un premio alla carriera a due tecnici della nostra provincia che si sono particolarmente distinti per capacità professionali unite a doti umane e morali. Si tratta di Leonardo Menichini, attuale tecnico del Crotone, e Rosolino Puccica allenatore della Viterbese Calcio.

Giuliano Ragonesi- Segretario nazionale dell’Aiac Oltre a colleghi professionisti della sezione Aiac di Viterbo come Alessandro Conticchio, Giancarlo ĀȀ̀ЀԀ‫ࠀ܀؀‬Ȁ‫ऀ܀؀‬Ѐ਀଀‫܀؀‬ఀ‫؀‬ഀԀ฀̀‫܀؀‬ༀ฀‫܀܀‬ကЀᄀ‫܀؀‬ሀ฀‫܀‬ጀԀЀጀЀȀ᐀‫̀܀‬Ѐᄀ᐀‫܀܀‬ጀࠀȀ଀Ѐ‫܀‬ༀ฀‫ ܀‬PREMIATI Carloni, Daniele Goletti, Mauro ᄀ‫؀‬ሀሀ฀ᄀЀ‫܀‬฀Ȁ଀᐀Ԁ᐀ሀሀ᐀‫܀‬ༀ᐀਀‫܀܀‬ᔀࠀༀЀ‫܀‬Ԁ᐀ᘀ฀ЀȀ‫਀؀‬᐀‫܀‬Ѐሀጀ฀଀‫؀‬ȀༀЀ‫܀؀਀܀‬ᜀ᠀‫܀‬᐀ༀ฀ᤀ฀ЀȀ᐀‫܀‬ༀ᐀਀‫܀‬ Ed ecco quelli che saranno i maValentini. Il compito di moderatore ‫܀܀‬ༀ‫਀਀؀‬᐀‫܀‬ЀԀ᐀‫܀‬ ᨀЀԀȀ᐀Ѐ‫܀‬ጀ᐀Ԁ‫܀‬ᘀ฀Ѐऀ‫؀‬Ȁ฀‫܀‬ጀԀЀᄀ᐀ሀሀ᐀‫܀‬ༀ᐀਀‫؀଀؀଀܀‬ᄀ฀‫܀‬ᬀ‫܀‬ᰀЀᄀ᐀Ȁ฀̀‫܀؀‬ᴀḀἀ !"##‫܀؀਀܀‬ጀ‫਀؀‬᐀ሀ଀Ԁ‫̀܀؀‬ЀᄀࠀȀ‫਀؀‬᐀‫܀‬ༀ฀‫܀‬$฀‫؀‬ᤀᤀ‫਀؀‬᐀‫܀‬ᰀᬀ‫܀‬Ā਀฀ᘀ%฀᐀Ԁ฀‫܀‬Ѐሀጀ฀଀᐀Ԁ&‫܀؀਀܀‬ᜀ᠀‫܀‬ ᐀ༀ฀ᤀ฀ЀȀ᐀‫܀‬ༀ᐀਀‫଀܀‬ЀԀȀ᐀Ѐ‫܀'܀‬ᨀ᐀ԀԀ‫܀؀‬ఀ‫਀؀‬฀ሀ̀‫ࠀ܀"(؀‬Ȁ‫܀؀‬ᄀ‫؀‬Ȁ฀)᐀ሀ଀‫؀‬ᤀ฀ЀȀ᐀‫̀܀‬%᐀‫܀‬ Ԁ฀̀%฀‫؀‬ᄀ‫਀܀؀‬᐀‫܀‬ᄀ฀ᘀ਀฀ЀԀ฀‫܀‬ጀ‫਀؀‬᐀ሀ଀Ԁ᐀‫܀‬ༀ᐀਀਀‫܀؀‬ȀЀሀ଀Ԁ‫܀؀‬Ԁ᐀ᘀ฀ЀȀ᐀‫܀‬᐀ༀ‫܀‬฀‫਀܀‬ЀԀЀ‫܀‬ᄀ฀ᘀ਀฀ЀԀ฀‫܀‬ ᘀ฀Ѐऀ‫؀‬Ȁ฀‫਀଀؀܀‬᐀଀฀ᬀ‫*܀‬Ԁᘀ‫؀‬Ȁ฀ᤀᤀ‫܀؀଀؀‬ༀ‫܀਀؀‬+,‫܀‬ᰀЀᄀ᐀Ȁ฀̀Ѐ‫܀‬$᐀଀଀฀‫܀܀‬ༀ᐀਀਀‫܀؀‬-‫؀‬ᄀ‫܀؀‬ .ࠀሀ%฀‫܀‬ༀ฀‫܀‬ఀ‫؀‬ഀԀ฀̀‫܀؀‬ༀ฀‫܀‬ကЀᄀ‫̀܀"؀‬ЀȀ‫܀‬฀਀‫܀܀‬ሀЀሀ଀᐀ᘀȀЀ‫଀܀‬᐀̀Ȁ฀̀Ѐ‫܀‬᐀ሀሀ᐀Ȁᤀ฀‫਀؀‬᐀‫܀‬ༀ᐀਀‫܀‬ /Ѐᄀ฀଀‫଀؀‬Ѐ‫܀‬က᐀ᘀ฀ЀȀ‫਀؀‬᐀‫܀‬0‫؀‬ᤀ฀Ѐ‫܀‬ༀ᐀਀਀‫܀؀‬ఀ᠀ᔀ01Ā+‫܀‬ሀ᐀଀଀ᬀ‫܀‬ᔀࠀༀЀ‫܀‬ༀ᐀਀‫܀‬ $Ԁ᐀ሀ฀ༀ᐀Ȁ଀᐀‫܀܀‬+,‫܀‬2᐀ȀȀ‫؀‬ԀЀ‫܀‬+‫؀̀̀؀‬ԀЀᬀ‫܀‬0‫܀܀؀‬฀ᄀጀЀԀ଀‫؀‬Ȁ଀᐀‫܀‬ᄀ‫؀‬Ȁ฀)᐀ሀ଀‫؀‬ᤀ฀ЀȀ᐀‫܀‬ ሀጀЀԀ଀฀ऀ‫܀؀‬ሀ฀‫)܀‬Ԁ᐀ᘀ฀‫؀܀؀‬Ȁ̀%᐀‫܀‬ༀ᐀਀‫܀‬ጀ‫଀؀‬ԀЀ̀฀Ȁ฀Ѐ‫܀‬ༀ᐀਀‫܀‬/ЀᄀࠀȀ᐀‫܀‬ༀ฀‫܀‬ఀ‫؀‬ഀԀ฀̀‫܀"؀‬ Āሀሀ᐀ሀሀЀԀ‫଀؀‬Ѐ‫਀਀؀܀‬Ѐ‫܀‬3ጀЀԀ଀ᬀ‫᠀܀‬ȀᘀԀ᐀ሀሀЀ‫਀܀‬฀ഀ᐀ԀЀ‫܀‬᐀‫܀‬ᘀԀ‫ࠀ଀؀‬฀଀Ѐ‫܀‬ጀ᐀Ԁ‫଀଀ࠀ଀܀‬฀‫܀‬ጀ᐀Ԁ‫܀‬ ጀԀЀጀ‫؀‬ᘀ‫؀‬Ȁༀ‫؀‬Ԁ᐀‫ࠀ܀‬ȀЀ‫܀‬ሀጀЀԀ଀‫̀܀‬Ѐᄀ᐀‫܀‬฀਀‫܀‬ᔀࠀༀЀ‫)܀‬ЀԀᄀ‫଀؀‬฀ऀЀ"‫܀‬ሀ฀‫܀؀‬ༀ᐀਀‫؀̀܀‬Ԁ‫଀଀؀‬᐀Ԁ᐀‫̀܀‬%᐀‫܀‬ ༀ᐀਀‫̀܀‬ЀԀጀЀᬀ‫܀‬

gni�ci nove tecnici che riceveranno il premio. Ciro Granato - Per il successo del Corneto Tarquinia nel campionato di Promozione, girone A. Fabio Scatena - Per il primo posto nel girone A della Juniores Provinciale, poi ci fu lo spareggio perso contro il Tolfa ma ciò che conta è il primato nella stagione regolare Michele Venanzi - Per il trionfo della juniores del Monte�ascone nel campionato provincial, girone B.

ATLETICA - Convocati per l’appuntamento di Ancona

Romano e Carnicelli al raduno della Fidal

Mauro Cecchetti -Per il successo ex aequo con l’Etrusca nel campionato Giovanissimi Fascia B 2009/ 2010 con il Pianoscarano.

I due giovani dell’Alto Lazio sono allenati da Fabio Grassi

Aldo Coletta - Per la vittoria ex aequo con il Pianoscarano del campionato Giovanissimi Fascia B 2009/2010 alla guida dell’Etrusca Calcio

empo di raduni per l’atletica, con il settore federale che vuole monitorare costantemente i giovani di maggiore interesse. Ecco quindi che sono ben 179 gli atleti under 20 che, in questo week-end, saranno impegnati tra Modena, Nembro, Pietrasanta, Saronno e Schio per una serie di impegni della macro-regione nord. Altri 85 atleti, dal 3 al 5 dicembre prossimi, sono stati convocati ad Ancona e Cercola (NA) per i raduni delle macro aree Centro e Sud. Sono Allievi (classe 1993-94)

Marco Feriozzi -Per il successo nella serie U umbra di calcio a 5 con l’Ortana nel campionato 2008/2009 E C’E’ ANCHE IL “CLASSICO” E il presidente Otello Settimi ha pensato proprio a tutto. Durante la cena ci sarà anche lo schermo per assistere al tanto atteso big match del campionato spagnolo Barcellona-Real Madrid. (agv)

T

JUDO - Appuntamento oggi a Fabrica di Roma PALLAVOLO 1ª DIVISIONE - Le biancorosse ospitano la Dea Tarquinia

Torna il torneo ‘Terra Falisca’ vetrina perfetta per i giovani I maestri Domenico Petti e Gennaro Maccaro visionano due allievi del corso adulti durante uno stage a Fabrica di Roma

A

ncora una volta Fabrica di Roma si prepara ad ospitare un evento di grandissimo interesse per quanto riguarda il Judo regionale. Oggi infatti, a partire dalle 9, presso la palestra comunale di Piazzale D. Alighieri si svolgerà la VI edizione del Torneo ‘Terra Falisca’, appuntamento riservato a giovani promesse del tatami che è capace ogni anno di richiamare le migliori palestre della Regione, tutte rappresentate dai loro migliori giovani atleti. Organizzata dal M° Domenico

Petti della Yama Bushi di Fabrica di Roma, grazie anche al sostegno tecnico essenziale del Comitato Regionale Lazio della Fijlkam sett. Judo del Presidente M° Gennaro Maccaro, l’importante manifestazione sportiva potrà godere anche del patrocinio del Comune di Fabrica, Assessorato allo Sport, che ha dimostrato sensibilità verso l’evento. L’ingresso sarà libero e gratuito, con la �nalità di promuovere uno sport come il judo che è formativo sia per il carattere che per il corpo.

Ȁ᐀਀਀‫)܀؀‬Ѐ଀Ѐ‫܀‬฀਀‫܀‬+,‫܀‬$᐀଀଀฀‫܀‬ᰀЀᄀ᐀Ȁ฀̀Ѐ‫܀‬᐀‫܀‬฀਀‫܀‬+,‫܀‬2᐀ȀȀ‫؀‬ԀЀ‫܀‬+‫؀̀̀؀‬ԀЀ‫̀܀‬%᐀‫܀‬ ऀ฀ሀ฀ЀȀ‫؀‬ȀЀ‫܀܀‬ༀࠀ᐀‫਀਀؀܀‬฀᐀ऀ฀‫܀܀܀‬ༀ᐀਀‫̀܀‬ЀԀሀЀ‫؀܀‬ༀࠀ਀଀฀‫܀‬ༀࠀԀ‫؀‬Ȁ଀᐀‫ࠀ܀‬ȀЀ‫܀‬ሀ଀‫؀‬ᘀ᐀‫܀؀܀‬ఀ‫؀‬ഀԀ฀̀‫܀؀‬ ༀ฀‫܀‬ကЀᄀ‫؀‬

Volley Orte, è l’ora del riscatto di ALESSANDRO URSINI

D

opo la prima sconfitta stagionale interna subita per mano del NepiMonterosi e l’altro brutto kappaò per 30 patito domenica scorsa a Cerveteri, tornerà in campo questa sera il Volley Orte di coach Achille Frasca (nella foto) che presso il “PalaFabioBesta” affronterà (inizio ore 20:30) la Dea Clima Tarquinia. Un avvio di stagione inaspettato questo delle ragazze biancorosse che hanno come obiettivo stagionale la conquista della categoria superiore ma che, dopo due match, si ritrovano con un solo punticino in classifica. SQUADRA AL COMPLETO Per il match odierno il tecnico ortano avrà a di-

sposizione tutta la squadra visto che, dopo il forfait per influenza della scorsa settimana, rientra anche la schiacciatrice Claudia Sampietro. VIGILIA DEL MATCH Alla ricerca della propria squadra anche coach Frasca. Ecco le sue parole: “Siamo in un momento delicato perché siamo partiti per far bene e dopo due

giornate ci ritroviamo senza aver ancora vinto. Questo a livello mentale pesa un po’ soprattutto sulle ragazze che anche per questo non riescono ad esprimersi sui loro livelli. Oggi sarà una gara molto difficile ma mi aspetto dalla mia compagine una reazione almeno sul piano caratteriale. Voglio che tirino fuori la grinta e facciano vedere a tutti di che pasta sono fatte e quanto sono forti. Io credo in loro e sono certo che sapremo rialzarci da questo momento complicato. L’importante sarà mantenere sempre la calma, andare in campo con la mente libera, senza preoccupazioni e soprattutto, nei momenti di difficoltà, se ci saranno, rimanere concentrati al massimo. Seguendo quanto detto sono sicuro che riusciremo ad ottenere un buon risultato”.

Mirko Romano e Juniores (1992) che che, in queste tre giorni, si alleneranno sotto l’occhio attento dallo staff federale assistito dai coordinatori delle macroaree, dai �duciari regionali e dai vari tecnici sociali. Di questi 85 atleti, 47 saranno attesi ad Ancona, dove avranno a dispozione il Palaindoor, mentre i 38 di Cercola svolgeranno la loro tre giorni di preparazione presso lo Stadio “Giuseppe Piccolo”. Le ottime prestazioni di alcuni portacolori dell’Alto Lazio Colavene non sono certo passate inosservate, così lo staff federale ha incluso anche due ragazzi della società civitonica nella lista dei partecipanti al raduno di Ancona. Si tratta di Mirko Romano, classe 1994, e di Sara Carnicelli, anche lei del 1994; il primo è specialista degli ostacoli su distanze brevi mentre la seconda è spesso protagonista nelle gare dei 2000 siepi. Entrambi i giovani hanno come allenatore Fabio Grassi, cui va attribuito il merito della crescita nel rendimento dei ragazzi, giustamente tenuti d’occhio dai tecnici federali che ne hanno intravisto l’ottimo potenziale.


sport

SPORT

p

� �

18

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 28 Novembre 2010

SERIE D GIRONE G - Dopo cinque pareggi consecutivi i gialloblu vogliono tornare a vincere

Un solo obiettivo per Puccica e i suoi Stendere il fanalino di coda Guidonia di EMANUELE FARAGLIA

T

utti abili ed arruolabili i ragazzi di mister Puccica ad eccezione di Marongiu fermo ai box per un leggero infortunio. Il resto della truppa, compreso l’ultimo arrivato Daniele Bordacconi regolarmente tesserato venerdì, è a disposizione del tecnico di Capranica che mai come in questa occasione vorrà dare dimostrazione di forza dopo ben cinque pareggi consecutivi. Una s�lza di “X” che se da un lato hanno portato a 12 le partite di imbattibilità della Viterbese (e a quanto ci risulta dovrebbe trattarsi di record storico, ndr) dall’altro hanno fatto perdere punti preziosi nei confronti delle battistrada ed in particolare del Monterotondo che ora vanta un +5 non preoccupante ma comun-

que consistente. Un distacco che naturalmente il popolo gialloblu, particolarmente galvanizzato dal ritorno di Bordagol, si augura possa essere notevolmente ridotto già oggi anche se gli eretini di mister Ferrazzoli affrontano in casa il non irresistibile Budoni. Tornando alla gara del Rocchi c’è attesa per le prove, tra gli altri, degli attaccanti Federici, Palumbo e lo stesso Di Matera (nella foto in alto a destra) apparso in forma nelle ultime settimane e migliore in campo ad Anzio. Per quanto riguarda gli avversari Scoppetta e compagnia farebbero bene a non sottovalutarli visto che, tanto per cominciare, in numerose occasioni, come col Fidene ed il Budoni, i giallorossoblu si son visti superare giusto nei minuti di recupero. Chi ha potuto seguire da vicino il dif�cile campionato del Guidonia ci ha parlato di un gruppo col morale sotto i tacchi ma

SERIE D GIRONE “G” - 13ª GIORNATA BACOLI - CASTIADAS

11,00

CYNTHIA - SANLURI

14,30

FIDENE - ARZACHENA

14,30

MONTEROTONDO - BUDONI

14,30

PORTOTORRES - ASTREA

14,30

TAVOLARA - APRILIA

14,30

VIRIBUS UNITIS - SELARGIUS

11,00

VITERBESE - GUIDONIA

14,30

ZAGAROLO - ANZIOLAVINIO

14,30

Oggi al “Rocchi” ore 14,30 GUIDONIA

VITERBESE

vogliamo fare comunque la nostra �gura” le sue parole alla vigilia. Per dovere di cronaca è stato uno dei pochi a reggere botta nel naufragio di sette giorni fa (0-4 ad Aprilia) e senza alcun dubbio la generosità e l’esperienza non gli mancheranno di fronte al suo vecchio pubblico. Da tenere d’occhio, per Ciafrei, Corral e gli altri, ci sono sopratutto i due fantasisti del Guidonia Damiano Mereu, autore di due gol che hanno fruttato sei punti contro Astrea e Cynthia, e Giorgio Ceni, arrivato da un mese e protagonista col Gallipoli del “Principe” Giannini capace di conquistare la storica promozione in serie B nel 2009. A mister Alvardi mancheranno

SERIE D GIRONE G MONTEROTONDO

25

BACOLI

22

PORTOTORRES

20

VITERBESE

20

FIDENE

20

ANZIOLAVINIO

19

ARZACHENA

18

APRILIA

17

ZAGAROLO

17

ASTREA

17

VIRIBUS UNITIS

17

SANLURI

15

SELARGIUS

13

1

GRANDCLEMENT

1

OPARA

2

SCOPPETTA

2

BANGRAZI

3

ESPOSITO

3

CAPONE

4

LENTINI

4

CICCIOLI

5

CIAFREI

5

CARLETTI

6

CORRAL

6

LOLLI

7

CADEDDU

7

FIORENTINI

8

BRICCHETTI

8

TAMALIO

9

PALUMBO

9

TANGREDI

10

FEDERICI

10

MEREU

11

MEZZOTERO

11

PANGRAZI

BUDONI

12

CASTIADAS

11

ALL:

Puccica

ALL:

Alvardi

CYNTHIA

10

TAVOLARA

8

GUIDONIA

8

ARBITRO: Juan Luca Sacchi di Macerata tecnicamente in grado di impensierire anche gli avversari più blasonati. Dalla loro gli ospiti avranno il ‘talismano’ Alessandro Lolli, ex

bandiera della Viterbese che contro la squadra di via della Palazzina non ha mai perso: “Non stiamo messi benissimo in classi�ca, ma

L’ex di turno Alessandro Lolli

il difensore Romaggioli e l’esterno destro ‘92 Di Gennaro, mentre il centrocampista Cascini è in dubbio.

JUNIORES NAZIONALI - Pieri firma l’1-0 ospite, ma nella ripresa è Bordi show GIOVANILI - La splendida esperienza dei giovani atleti viterbesi

Flaminia e Viterbese si neutralizzano Bagnoregio-Ascoli, contatto! U C

n pareggio dai tanti rimpianti. Il derby della Tuscia tra Flaminia e Viterbese �nisce 1-1 ed i due tecnici a �ne gara sono entrambi rammaricati, ovviamente per motivi diversi.

FLAMINIA 1 VITERBESE 1 Flaminia: Ortame, Simmi, Odore, Gioacchini, Terrana (33’ st Cesarei), Turnu, Russo (10’ st Monopoli), Materazzi, Pioli, Bordi (36’ st Greca), Moretti. All: Morelli. Viterbese: Cardarelli, Feli-

Passo indietro rispetto alle ultime prove per la Viterbese ziani, Zanfardino, Solari, Toli, Foglietta, Manini, Grandicelli, Lombardi (15’ st Macino), Burla (30’ st Ferri), Pieri. All: Viviani. Marcatori: 4’ pt Pieri (V), 25’ st Bordi (F). Espulso al 34’ st Materazzi (F).

Il tecnico Mauro Morelli (Flaminia)

POST-GARA “Non sono contento - dichiara apertamente mister Viviani - proprio come temevo i ragazzi non hanno sfoggiato una prestazione all’altezza delle ultime gare. Ed il fatto di essere andati subito in vantaggio si è rivelato fatale. Il

pareggio è giusto, ma sono dispiaciuto perché siamo riusciti a fare il nostro gioco soltanto nei primi 20 minuti, per il resto abbiamo sofferto anche i loro continui lanci lunghi a cercare la propria punta”. Ancora meno soddisfatto il tecnico dei padroni di casa Mauro Morelli: “Il pareggio è giusto, ma abbiamo sprecato davvero troppe occasioni lì davanti. Per l’ennesima volta abbiamo �nito la gara in dieci ed inoltre lamentiamo un calcio di rigore non concesso nel �nale di gara. Il gol subito all’inizio della partita è scaturito da una nostra ingenuità”. (E F)

ontinuano gli eventi che vanno ad intensi�care la collaborazione, ora al quarto anno, tra la società viterbese e la storica società marchigiana. Sabato 20 novembre 2010 tre categorie del’A.S.D. Bagnoregio 2009 (Pulcini, Esordienti e Giovanissimi ) sono andati a fare visita all’Ascoli calcio. Esperienza bellissima, sia per i ragazzi che per la prima volta hanno vissuto questi momenti, mentre hanno avuto un ritorno entusiasmante coloro che già avevano vissuto questa esperienza in precedenza. In tutto 55 persone tra atleti (45) ed accompagnatori, sotto la supervisione del Dirigente Responsabile Angelo Modanesi, e dei suoi collaboratori

In alto la formazione dei Giovanissimi del Bagnoregio Sotto la squadra degli Esordienti

Katia Pelizzari e Walter Artemi, il quale ci racconta: “Sabato 20, alle 08:30 circa, inizia questa avventura con la partenza da Bagnoregio, arrivati ad Ascoli, alle 12: 00 circa, ad attenderci: Giuseppe Mallo, nostro cicerone e responsabile delle af�liazioni Ascoli calcio, il quale ci ha accompagnato a pranzo e poi ci ha condotto allo stadio per assistere alla partita di serie B Ascoli-Varese ( purtroppo �nita solo 0-0) . Altro servizio sul web all’indirizzo http://www.nuovoviterbooggi.it/sport/ calcio-giovanile/5217-calcio-giovanilesi-rafforza-la-collaborazione-tra-asd-bagnoregio-2009-e-ascoli-calcio.html


sport

SPORT

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 28 Novembre 2010

� �

p

19

SERIE D GIRONE E - Trasferta insidiosa per i civitonici privi di Okoroji,Scardala e Morini

Flaminia a Monteriggioni Serve un moto d’orgoglio di EMANUELE FARAGLIA

Oggi al “Madami” ore 14,30

U

na scon�tta per 2-0 ed un pareggio interno non sono il massimo della vita per un tecnico all’esordio in serie D. Mister Rossi lo sa bene e dunque per la partita odierna contro il Monteriggioni sarà fondamentale trovare i primi tre punti o quantomeno una prestazione convincente sotto tutti i pro�li. Il clima all’interno dello spogliatoio rossoblu non può essere idilliaco anche se c’è grande voglia da parte

SERIE D GIRONE E TODI

29

PERUGIA *

26

MONTEVARCHI

25

CASTEL RIGONE

24

SANSEPOLCRO

21

VOLUNTAS SPOLETO

17

SCANDICCI

17

FLAMINIA

17

PONTEVECCHIO

15

PIANESE *

15

G.CITTA’ DI CASTELLO

14

SPORTING TERNI

14

DERUTA

14

ORVIETANA

12

FORTIS JUVENTUS

10

SESTESE

7

MONTERIGGIONI

7

ATL. AREZZO * UNA PARTITA IN MENO

FLAMINIA

MONTERIGGIONI Ad Henry Ndubueze Okoroji giungano le più sentite condoglianze della redazione per la perdita dell’amato padre di La Cava e compagni di far vedere a tutti il proprio valore e lo stesso direttore sportivo Maurizio Manfra chiarisce: “Problemi all’interno del gruppo? E’ ora di �nirla con questa storia. Mister Torrisi non è andato via per i risultati o per le prestazioni della squadra, lo sanno tutti. Il tecnico non è riuscito a gestire alcune situazioni e per questo la dirigenza, dopo aver aspettato qualche settimana, ha preso atto della situazione e deciso di cambiare gestione tecnica. Adesso lamentiamo un ritardo di tre o quattro punti nella nostra tabella di marcia, ma da qui a dire che la nostra è una stagione fallimentare credo che ce ne passi. Su un quotidiano locale è apparsa la voce che il nostro main sponsor Augusto Ciarrocchi avrebbe convocato la squadra il martedì per prendere chissà quali decisioni. Ebbene la realtà è un’altra e dico solo che chi ha scritto quella cosa ha rischiato di prendersi una querela”.

1

MANDORLINI

1

ASSOGNA

2

ANTONIO

2

RUOCCO

3

BECHERINI

3

GENTILI

4

ALUNNO

4

TRAVAGLIONE

5

CORBUCCI

5

PETRICCA

6

TORI

6

ERBA

7

CUPELLI MASONE

7

LAZZARINI

8

PIETROBATTISTA

8

DI PIETRO

9

FUSCO

9

LA CAVA

10

BELIGNI

10

FARRUGIA

11

TURCHI

11

ROSSI A

ALL:

Beltrami

ALL:

Rossi R

ARBITRO: Filippo Pisicoli di Nichelino

Mattia Petricca: sarà lui il leader del reparto arretrato dei rossoblu e questo i ragazzi lo sanno, il Monteriggioni è l’unica squadra che ha battuto il Perugia al Curi. Va bene che era l’inizio del campionato, ma un dato del genere va tenuto nella dovuta considerazione”. Ranalli sta recuperando dall’infortunio oppure è ancora indisponibile? “Per questa partita non ci sarà, poi vedremo. In questo caso c’è un discorso da fare insieme”. Parliamo un po’ di mercato: è vero che Di Pietro tornerà a Gaeta? “Sì, Andrea, che è un professionista serio, ha scelto di tornare vicino a casa anche per

seguire più da vicino il padre che è malato e ha subito una serie di interventi al cuore. Gli faccio i migliori auguri”. Tornando al match ha ragione da vendere il direttore sportivo della Flaminia nel mettere in guardia Travaglione e soci. I toscani sono infatti reduci da un pareggio in trasferta contro la Sestese maturato nei minuti �nali dopo una buona gara condotta con personalità da parte degli uomini di mister Beltrami. Ovviamente, se i rossoverdi hanno il cosiddetto dente avvelenato non si può certo dire che i civitonici vivano un momento positivo, dunque chi la spunterà?

SERIE D GIRONE “E” - 13ª GIORNATA DERUTA - ATLETICO AREZZO

Lasciamo stare va, torniamo a parlare di calcio che è meglio: oltre allo squali�cato Scardala chi mancherà a mister Rossi? “Morini ha rimediato uno stiramento mentre Okoroji è in Nigeria per un lutto familiare. Comunque ci sono tanti altri giocatori validi in organico e quindi non facciamo drammi”.

A Monteriggioni serve una vittoria o no? “Non sarà facile, ci siamo documentati come sempre sull’avversario e sappiamo a cosa andiamo incontro. Il campo su cui giocheremo è di piccole dimensioni e come sempre ci aspettiamo una squadra aggressiva e vogliosa di far risultato. Bisognerà essere concentrati al massimo perché,

FORTIS JUVENTUS - PONTEVECCHIO GROUP CITTA’ DI CASTELLO - SPORTING TERNI MONTERIGGIONI - FLAMINIA CIVITA CASTELLANA MONTEVARCHI - CASTEL RIGONE PERUGIA - TODI SANSEPOLCRO - ORVIETANA SCANDICCI - SESTESE VOLUNTAS SPOLETO - PIANESE

PROMOZIONE UMBRA - Per la dodicesima di andata ospita il forte San Venanzo

Ortana, tre punti che valgono oro di ALESSANDRO URSINI

CLASSIFICA CAMPITELLO

22

REAL VIRTUS

20

SAN VENANZO *

19

FEDERICO MOSCONI

19

BASTARDO

18

CLITUNNO

18

GRIFO ATTIGLIANO

18

ORTANA

17

GM 10

15

SUBASIO

15

PANTALLA

12

BEVAGNA *

11

MASSA MARTANA

11

PETRIGNANO

10

AMERINA

6

JULIA SPELLO

4

* UNA GARA IN MENO

D

opo la splendida affermazione di Bettona contro l’ex capolista Real Virtus, torna a giocare in casa l’Ortana del presidente Fabrizio Sabatini che per la dodicesima giornata di campionato ospiterà il San Venanzo. Biancorossi che arrivano a questo match con il morale alto e l’entusiasmo di chi sa che sta disputando un buonissimo campionato e che può addirittura sognare qualcosa in più della semplice salvezza prefissata come obiettivo ad inizio stagione. A confermare quanto detto c’è una classifica

abbastanza chiara che vede capitan Ceglia e compagni ad un passo dai play-off e a sole 5 lunghezze dalla prima posizione occupata dal Campitello. Un match quello odierno che però non sarà sicuramente semplice per i viterbesi visto che gli umbri sono una squadra scorbutica da affrontare ed hanno a loro volta una buona classifica visto che precedono gli ortani di due punti ed hanno anche una gara in meno visto il rinvio per impraticabilità di campo dell’incontro della scorsa settimana contro il Bevagna. SQUALIFICATO PAOLUZZI Ci sarà un assenza

pesante nelle fila dei biancorossi visto che il centrocampista centrale Daniele Paoluzzi è stato fermato dal giudice sportivo per un turno per raggiunto limite di cartellini gialli. PRE PARTITA Voglioso di confermare quanto di buono fatto in trasferta Manuel Palomba: “E’ il momento giusto per tornare a vincere in casa. Il colpo di domenica scorsa dimostra la bontà della nostra squadra ma per compiere il definitivo salto di qualità e pensare a qualcosa in più della salvezza, dobbiamo tornare a fare punti davanti al nostro pubblico dove l’ultimo successo è quello con il Subasio. Certo, il

Manuel Palomba suona la carica manto del Gildo Filesi, compromesso dalle tante piogge, non ci aiuta visto che noi prediligiamo giocare palla a terra e questo su un campo non perfetto non è per nulla semplice. Sicuramente un terreno non al top aiuta più chi si difende e gioca in con-

tropiede. Comunque non ci piangiamo addosso, andremo in campo e cercheremo di fare la nostra solita partita provando a giocare come sappiamo e a sfruttare nel migliore dei modi le occasioni che riusciremo a creare. Sono molto fiducioso”.


SPORT

sport

p

20

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 28 Novembre 2010

ECCELLENZA

Esordio da brividi per Cacciatori “Voglio un Monterosi aggressivo” di EMANUELE FARAGLIA

N

on sarà una passeggiata la prima gara di mister Cacciatori sulla panchina del Monterosi. La tredicesima giornata prevede infatti per i biancorossi del tecnico ex Civitavecchia la proibitiva trasferta di Rieti, con gli amarantocelesti che saranno vogliosi di riscatto dopo il ko di sette giorni fa a Pomezia. Turni, almeno sulla carta, più agevoli per la Foglianese in casa con la Fontenuovese e per il Corneto che aspetta il Fregene. RIETI MONTEROSI “Ci siamo fatti la radiogra�a a vicenda”. Mister Davide Cacciatori

GIRONE “A” PISONIANO

28

ALBALONGA

26

RIETI

25

CIVITAVECCHIA

25

PALESTRINA

24

N. TOR TRE TESTE

23

REAL POMEZIA

21

GIADA MACCARESE

19

MONTEROSI

18

FONTENUOVESE

17

OSTIA MARE

14

CORNETO

13

CECCHINA AL.PA.

13

FIUMICINO

11

FREGENE

9

PESCATORI OSTIA

6

FOGLIANESE

6

TORRENOVA

4

non gira intorno al nocciolo della questione, ovvero il suo approccio avvenuto lungo il corso della settimana con un gruppo già consolidato e - ma questo ovviamente non lo dice lui - costruito da altri. “Sono rimasto colpito sia dalla vicinanza del presidente Cialli e del direttore sportivo alla squadra sia dal calore della gente, aspetti nient’affatto secondari nella gestione del gruppo. Ho visto giocatori molto disponibili nei miei confronti e questo mi lascia ben sperare”. “Per quanto riguarda la gara di Rieti ho chiesto ai giocatori di avere un atteggiamento aggressivo e di sfruttare la nostra arma migliore, ovvero l’attacco, cercando di servire nel migliore dei modi le punte. Ovviamente, allo stesso tempo, dovremo stare attenti alla fase difensiva visto che siamo la sesta retroguardia più perforata del girone”. E proprio lì dietro mancherà lo squali�cato Piergentili, assenza che catapulterà Gianluca Cosenza sul campo dal primo minuto e per la prima volta. “Ho parlato con il giocatore - ci con�da Cacciatori - ho cercato di trasmettergli tranquillità perché so che non sarà semplice per lui”. Ad occhio e croce non sarà una passeggiata nemmeno per il resto dei suoi compagni. Ed allo “Scopigno” si prevede un pubblico di tutto rispetto visto che il club ha prolungato l’iniziativa dell’ingresso gratuito per tutti. Così in campo - De Angelis, Coletti, Iannuccillo, Speziali, Cosenza, Merelli, Tomassetti, Donninelli, Pirillo, Maestà, Novelli. All: Cacciatori. La terna - Arbitra Carbonari di Roma 1, assistito da Di Stefano e De Iorio di Roma 1. Pronostico - Vittoria del Rieti al 45%, pareggio al 30%, vittoria del Monterosi al 25%. FOGLIANESE FONTENUOVESE La conferma dopo il risveglio.

Fanka, Tessicini, Malè, Angeletti, Chiaranda, Mandro, Fioravanti, Grimaldi, Quintiliani, Pro�li. La terna - Dirige il signor Damiano Velluti di Ciampino, coadiuvato da Marini e Duca di Ciampino. Pronostico - Vittoria della Foglianese al 40%, pareggio al 20%, vittoria della Fontenuovese al 40%.

Luca Pirillo La Foglianese di mister De Vecchis cerca al San Paolo punti importanti dopo aver sfatato il tabù vittorie contro la Pescatori Ostia appena sette giorni fa. L’avversario odierno è però di quelli da non sottovalutare: “Hanno giocatori di grandissima qualità come Giannetti e Fontinovi. Il primo sa essere letale sia sui calci piazzati che in area di rigore, il secondo m’ha fatto piangere più di qualche volta. Inoltre conosco bene il direttore sportivo Luciani, uno che sa costruire benissimo le sue squadre. Detto questo noi stiamo bene sia nella testa che nelle gambe, la vittoria di domenica scorsa ci ha rigenerato. Sembra incredibile, forse nessuno lo avrebbe detto dopo quell’avvio di stagione così disastroso, ma se riuscissimo a far bottino pieno oggi potremmo toglierci dai guai e rimetterci in carreggiata. Dopo questa delicata s�da infatti c’è la trasferta a Fregene contro una squadra in smobilitazione a quanto ho saputo. Davvero, sono ottimista, i ragazzi mi sono sembrati brillanti in settimana”. Out lo squali�cato Cerica, al suo posto avanzerà dalla linea difensiva il pari età Pro�li. L’ex capitano Fratoni, ormai con le valige in mano, partirà invece con ogni probabilità dalla panchina. Così in campo - Maiorani,

N.TOR TRE TESTE CIVITAVECCHIA A Roma per vincere e continuare la scalata alla classi�ca del girone A di Eccellenza. Torna in campo il Civitavecchia che questa mattina alle 11 è atteso nella capitale dalla Nuova Tor Tre Teste. Un match di alta classi�ca, con i nerazzurri al terzo posto e i padroni di casa ad un passo. Squadra giovane quella di via Candiani che sta facendo molto bene in questa prima parte di campionato e che si presenta come avversario ostico da affrontare. Insomma servirà davvero un grande Civitavecchia per portare a casa un risultato positivo, magari i tre punti che avrebbero un signi�cato anche dal punto di vista psicologico per la truppa allenata da Pino Petrelli. Tecnico che comunque invita tutti alla calma e soprattutto al fatto che il campionato sia ancora molto lungo. “Squadra decisamente ostica – ammette – fatta di giovani dalle grandi potenzialità e che sta facendo bene; dovremo essere bravi a sfruttare le nostre doti e non far emergere quelle degli altri anche perché ripeto saranno novanta minuti durissimi”. CORNETO FREGENE Deve fare un certo effetto ai tarquiniesi ritrovarsi a quattro punti di vantaggio su una squadra ben più blasonata ed abituata alla categoria. Mister Nazareno Gu�, reduce dalla scon�tta per 3-1 con

Il Civitavecchia vuole continuare la serie positiva la Fontenuovese, non nasconde la piacevole sensazione e mette in guardia i suoi: “Non cerchiamo nessun riscatto, piuttosto ci aspetta una gara importante contro avversari che avranno a disposizione tanti giovani provenienti da stagioni nei campionati Elite, dunque ben rodati. Tra l’altro loro hanno fatto tutti i punti fuori casa, dunque dovremo sicuramente faticare per ottenere un risultato positivo. Ed i problemi di formazione, purtroppo, non mancano”. Oltre allo squali�cato Verde infatti i tarquiniesi lamentano le assenze dell’esperto e coriaceo Bellucci, out per problemi di lavoro, e del terzino Giammusso, indisponi-

bilità questa particolarmente gravosa visto che al suo posto dovrà giocare un Bordo spostato dal suo ruolo naturale di centrocampista centrale. “Leonardo sta tornando a giocare in modo brillante come in avvio di stagione, per questo sono �ducioso” taglia corto mister Gu�. Così in campo - Casali, Celestini, Bordo, Gaglione, Gu� S, Emiliani, Spirito, Cascianelli, Giorgi, Scatena, Bisozzi. All: Gu�. La terna - Dirige Simiele di Albano Laziale, assistito da Tartaglia e Mazzarella di Ostia Lido. Pronostico - Vittoria del Corneto al 40%, pareggio al 30%, scon�tta al 30%.

ECCELLENZA GIR. A - 13ª GIORNATA (oggi) CECCHINA - ALBALONGA

11,00

CORNETO TARQUINIA - FREGENE

11,00

GIADA MACCARESE - REAL POMEZIA

11,00

NUOVA TOR TRE TESTE - CIVITAVECCHIA

11,00

OSTIA MARE - FIUMICINO

11,00

FOGLIANESE - FONTENUOVESE

14,30

PALESTRINA - TORRENOVA

14,30

PISONIANO - PESCATORI OSTIA

14,30

RIETI - MONTEROSI

14,30

PIANETA JUNIORES - I risultati della settima di andata nei provinciali

E’ un Corneto sensazionale!

La Foglianese espugna Monterosi. Ko allo scadere del Pianoscarano JUNIORES A

JUNIORES B

CAPRANICA *

16

NUOVA SORIANESE *

13

C. PORTUALE *

13

MONTALTO *

13

2001 TUSCIA

11

VIRTUS PILASTRO

11

VIRTUS CIMINI *

11

SAN PIO X

9

ATLETICO TARQUINIA

11

BLERA #

8

CANINESE

10

FORTITUDO NEPI *

8

BARCO MURIALDINA *

10

CORCHIANO GALLESE * #

7

LUBRIANO *

10

VASANELLO *

5

VALENTANO *

7

BASSANO ROMANO *

3

VIGOR ACQUAPENDENTE *

6

MONTE ROMANO

0

TUSCANIA BOLSENA

6

ETRUSCA *

3

# DEVONO RECUPERARE * HANNO RIPOSATO

* HANNO RIPOSATO

A

ppuntamento con il pianeta juniores. Ecco i risultati dei confronti delle nostre formazioni nella giornata di ieri. ELITE Scon�tta beffa per il Pianoscarano che cede in pieno recupero per 1-0 sul campo della Nuova Tor Tre Teste che ha vinto con il tiro della disperazione. Peccato per i rionali che un punto lo avrebbero meritato di lusso ma resta la soddisfazione per l’ottima prestazione. FASCIA B E supera anche la prova del 9 lo straordinario Corneto di mister Bonelli corsaro per 1-0 anche a Montespaccato con un gol di bomber Rosati. Nove partite, nove successi. Semplicemente una squadra di fenomeni. Bravi ragazzi! Brutta scon�tta per il Monte�ascone che cede 2-0 in casa contro la Vis Aurelia in

uno scontro diretto importante per la corsa al salvezza. Falisci sotto tono e che nel corso della ripresa si sono innervositi e hanno �nito per fare il gioco degli avversari. Ben tre cartellini rossi, due tra gli ospiti e uno fra i padroni di casa. Colpo grosso invece per la Foglianese di Cristiano Giovannini corsara per 1-0 a Monterosi con un gol di Brunetti al 39’ del primo tempo. Queste le formazioni del derby. MONTEROSI 0 FOGLIANESE 1 Monterosi: Malatesta, Nicoletti (22’ st Paravani), Rossetti, Saolini, M. Del Torto (5’ st Arnaud), Zollo, Lucidi, Rizzo, Mariuta, Racioppa (15’ st Maxsim), L. Del Torto. All: Cinti Foglianese: Barlocci, Seralessandri, Giusti, Biviglia, Ferro, Cretu, Silvani (22’ st Volpi), Coconi, Brunetti (35’ st Monteanu), Anselmi (13’ st Tallarico), Polidori. All: Giovannini

Cristiano Giovannini Arbitro: Vittorio Filabozzi di Roma 1 Marcatore: pt 39’ Brunetti Note: pt 0-1. Ammoniti: Mariuta, Lucidi e Nicoletti (Monterosi); Silvani, Barlocci e Ferro (Foglianese). PROVINCIALI GIRONE A Allungo del Capranica corsaro per 5-2 sul terreno del Corchiano Gallese. Tutti in trasferta gli altri successi di giornata: Bassano Romano-2001 Tuscia 2-4; Monteromano-F. Nepi 0-3; San Pio X-Virtus Cimini 0-1 e Vasanello-Blera 0-3 (gara

sospesa alla �ne del pt con i locali ridotti con soli 6 giocatori, organico limitatissimo per le note squali�che). Ha riposato la C. Portuale. GIRONE B Qui un groviglio di squadre in pochissimi punti dopo i risultati di ieri. Colpo grosso della N. Sorianese che vince 3-0 sul campo dell’Atletico Tarquinia. Il Lubriano batte 1-0 la Caninese, 2-0 del Montalto sul Valentano, vince 2-1 il Tuscania Bolsena in casa contro l’Etrusca e pareggio per 1-1 tra Vigor e Virtus Pilastro. Ha riposato il Barco Murialdina.


Viterbo & Lazio Nord

� �

icordiamo orari, incontri e arbitri nelle gare odierne dei campionati di Prima e Seconda Categoria giunti alla nona di andata.

p

2ª CATEGORIA A Anche qui nona di andata. Questi i match delle ore 11

Vital Picardi

Vignanello-Ischia di Castro (Nicolò Di Matteo, sez. Ciampino) Valentano- A. Tarquinia (Dario Pellegrini, sez. Roma 1) V. Pilastro-Montalto (Daniele Costa, sez. Roma 2) N. Sorianese-Capranica (Matteo Patrignani, sez. Roma

Pescia Romana-San Lorenzo Nuovo (non comunicato) Viterbo Pool-V. Marta (Antonino Lo Iacono, Civitavecchia) Querciaiola-Celleno (Antonio Lenzo, sez. Civitavecchia) Barco Murialdina-Etrusca (Vital Picardi, sez. Civitavecchia). Alle 14,30 abbiamo i restanti confronti V. Bolsena-Vitorchiano (non comunicato) Tre Croci-Doria San Martino (non comunicato) Farnese-Graf�gnano (non comunicato) Civitella D’Agliano-N. Bagnaia (Flavio Aprea, sez. Civitavecchia)

C. CASTELLANA 0 MAGLIANESE 2 Ancora nulla da fare per i pur bravi volenterosi ragazzi di mister Livi. Civita Castellana battuto nel corso della ripresa dalla Maglianese del tecnico civitonico Gianni Boccia che si è imposta per 2-0 ed ha trovato tre punti d’oro per continuare la sua salita in classi�ca generale a ridosso delle prime. Per il Civita l’amarezza dell’ottava scon�tta di �la ma anche la voglia matta di non mollare come ci ha spiegato il tecnico Livi: “E’ un gruppo giovane che ce la sta mettendo tutta ma a volte un po’ per esperienza, un po’ per una sorta di soggezione contro squadre che hanno giocatori più navigati �niamo per soccombere. Il nostro obiettivo è quello di cercare di far crescere i ragazzi e insieme

21

GLI ALTRI MATCH E CHI FISCHIA Oggi nel girone B della Seconda Categoria si giocano i restanti sei confronti. Ricordiamo gare, orari e arbitri. Alle 11 di questa mattina ecco i confronti.

i è giocato ieri pomeriggio l’anticipo del campionato di Seconda Categoria girone B.

1)

1ª CATEGORIA Tutti i confronti alle ore 11 tranne quelli di Soriano nel Cimino e Vasanello. Ecco le s�de in programma con fari puntati sul match della capolista Canepina. Canepina-Lubriano (Salvatore Polistena sez. Civitavecchia) Vasanello-Grotte di Castro (Andrea Jacopo Cataldi sez. Roma 2) Latera-Valleranese (Stefano Domenici, sez. Ciampino) Monte Romano-Tuscania Bolsena (Marco Fares, sez. Roma 1)

SPORT

sport La giornata - Gare e arbitri in 1ª e 2ª L’ anticipo - Ko del Civita, sale la Maglianese R S Domenica 28 Novembre 2010

Mister Livi

alla società è in questa ottica che stiamo ragionando. Certo i risultati positivi servono anche per il morale. Ultimamente non siamo fortunati neanche con gli arbitraggi, fermo restando che la Maglianese ha meritato la vittoria. Adesso con�diamo su un calendario che sulla carta è un pochino in discesa per i prossimi confronti”.

Real Collevecchio-C. Ronciglione (Stefano Cacchia di Roma 2) Vejanese-T.C. Anguillara (Alessandro Albertini di Ostia Lido) Vetralla 1928-Morlupo (Giovan Battista Verdecchia di Ostia Lido) Bassano Romano-Manziana (Roberto D’Ascanio di Roma 2) Alle 14,30 le ultime due s�de. Soratte-C. Sutri (Leonardo Vacca di Roma 2) 2001 Tuscia-Stimigliano (Luigi Magliulo di Civitavecchia) Riposa il Blera (agv)

Montefiascone a Nepi per scordarsi Valmontone P

Caninese in cerca di conferme a Santa Marinella. Il dopo “Oliva” per la Vigor riparte da Monteverde

romozione avanti tutta. Se i metereologi ci hanno preso ancora sotto gli ombrelli e con la speranza che i campi siano praticabili. Tredicesima giornata in un girone A di Promozione che arriva dopo una settimana ricca di notizie frizzanti. Le più eclatanti: lo scoppio del Monte�ascone leader del girone nella gara di Coppa, con il rovescio di mercoledì scorso sul campo del Valmontone. Ed ancora le date dei recuperi delle due gare saltate domenica scorsa. Confermato che Vigor-Virtus Cimini si giocherà mercoledì 1° dicembre alle ore 14,30 mentre slitta all’8 dicembre il confronto tra Caninese e Tolfa su accordo tra le due società. E a riscaldare gli animi anche le chicchette di calcio mercato con la notizia clou legata all’addio tra bomber Oliva (sempre più vicino al Manciano) e la Vigor e al rientro dell’attaccante Braccini con i colori del Tolfa. Insomma di tutto un po’ e oggi sotto con la tredicesima giornata.

Carloni (6 punti in 3 incontri, contro i 5 conseguiti nelle restanti 9 gare). Assenze da una parte e dall’altra. Carloni rinuncia a Marini, Fantini e Santini. Antolovic non dispone di Nobili, Ciorba e De Paolis. Così in campo - Queste le probabili formazioni. Fort.Nepi: Croce, Petri, Panichelli, Cristofari, Fr.Giovanale; Alimelli, Adolini, Mariani, Laurato; Biancalana, Salvi. Monte�ascone: Nencioni, Giannini, Calistri, Zucchetta, Cesarini; Di Giacinto, Venanzi, Parri; Genovesi, Cianfana, Vittori. Arbitro: Leo di Roma 2 (Politano e Euranelli di Roma 2). Pronostico: x2

F. NEPI MONTEFIASCONE E’ l’unico derby della domenica. Monte�ascone smanioso di riscattare la debacle di Coppa dove la lampadina degli uomini di mister Antolovic è rimasta spenta sotto i colpi dello scatenato De Francesco. E’ stato un Monte�ascone troppo brutto per essere vero ed oggi il tecnico e la dirgenza falisca si attendono una reazione in una s�da tosta contro una F. Nepi rigenerata dalla cura

ANGUILLARA CORCHIANO GALLESE Duro il compito per il Corchiano Gallese di mister Porcelli che torna da ex in quel di Anguillara dove la prima della classe vuole riprendere la sua marcia spedida dopo il pareggio (comunque ottimo di Ladispoli). L’Anguillara sinora in casa non ha fallito un solo colpo e questo dato (6 successi in sei incontri) la dice lunga sulla forza del team lacuale al Capparella. Padroni di casa privi di

PROMOZIONE GIR. A - 13ª GIORNATA (oggi) ANGUILLARA - CORCHIANO GALLESE

11,00

ATLETICO VESCOVIO - PIANOSCARANO

11,00

CITTA’ DI CERVETERI - LADISPOLI

14,30

FOCENE - TANAS CASALOTTI

11,00

FORTITUDO NEPI - MONTEFIASCONE

11,00

REAL MONTEVERDE - VIGOR ACQUAPENDENTE

11,00

S. MARINELLA - CANINESE

11,00

TOLFA - LA STORTA

14,30

VIRTUS CIMINI - TREVIGNANO

11,00

Barcaroli (si preannuncia un lungo stop) e ospiti che con una barca carica e zeppa di ex schiumano una voglia matta di farsi rimpiangere. Così in campo - Il Corchiano dell’imbattuto Porcelli (5 punti in tre incontri) potrebbe schierarsi con il seguente undici: Ricci, Matteucci, D.Mangiante, Fapperdue, Merlin; Besi, Ceccarelli, Zagarella, Carletti, Stillo, S.Mangiante. Arbitro: Paskuku di Albano Laziale (Montini-Migliaccio di Roma 2) Pronostico: 1 CERVETERI LADISPOLI Si gioca il classico derby con i padroni di casa di mister Teloni (ex tecnico dei tempi d’oro del Pitigliano) fortemente voluto dall’altrettanto ex patron Pinelli che dopo un buon avvio è in evidente calo anche se è reduce dal buon pari contro La Storta e il Ladispoli di mister Galli proteso alla ricerca dei tre punti, sperando un un passo falso delle formazioni che la precedono in graduatoria. Campanilismo che dovrebbe farsi sentire. Cerveteri privo di Lancioni, Gallo, Mazzarini. Morelli, Petrangeli e Ranieri tutti infortunati e dello squali�cato Pulcini. Ladispoli al completo e che vuole i tre punti con il vice presidente Paris che ha dichiarato: “Servono i tre punti, non ci nascondiamo”. Arbitro: Giancola di Latina (De Lorenzo e Ninà di Latina) Pronostico 2 FOCENE TANAS CASALOTTI E’ uno dei confronti più interessanti della giornata. Il ds del Focene Vignoli con�da e molto sul rientro del bomber Feola che ha scontato il turno di squali�ca. Un Feola che ha avuto richieste anche dalla nostra zona ma che dif�cilmente lascerà il

Mister Mirto (Caninese) Focene. Per mister Firotto tecnico del Tanas problemi con la classica pala visto che ha moltio infortunati e appaiono scontate le assenze dei vari Di Biagio, Eufemi, Giuliani e Di Carlo. Arbitro: Sacco di Roma 1 (Santostefano e Braccini di Viterbo) Pronostico: 1 S. MARINELLA CANINESE Provaci ancora magica Caninese. - 5 dal primatp e una gara da recuperare per la fantastica Caninese di mister Mirto, del presidente Morosini e del ds Fosco Luzzi. Oggi altra veri�ca importantissima sul campo di un Santa Marinella che è in grande salute e galvanizzato dal poker esterno di sette giorni fa sul terreno del Trevignano. Mister Bentivoglio deve rinunciare soltanto a Poggi. Sta ancor meglio la Caninese che ha tutti gli effettivi a disposizione e vuole sfruttare al massimo le sue caratteristiche formato esterno. Così in campo - Questo il possibile undici Caninese: Castra, Mirto, Di Mario, Negro, Corasaniti; Burla, Russo, Pesci, Troili, Medori, G.Paoloni. Arbitro: D’Ambrogio di Frosinone (Mastropietro e Orsini di Frosinone) Pronostico x REAL MONTEVERDE VIGOR ACQUAPENDENTE Il pensiero stupendo degli acquesiani è quello di fare un bell’enplein tra il confronto odierno nella capitale contro un Real Monteverde che non è che scoppi di salute come ha dimostrato domenica scorsa nel ko di Nepi e poi mercoledì sul terreno amico nel recupero della Virtus Cimini. Mister Quintarelli farà buon viso a cattivo gioco visto che era legatissimo a Sergio Oliva sia umanamente che “tatticamente” ma si è dovuto adegiare alle scelte societarie e in primis del patron acquesiano. Si va avanti comunque con un buon organico in grado di affrontare questo campionato, da

Mister Sperduti (Trevignano)

matricola (non dimentichiamocelo) senza grossi assilli. Tra i gialloblu oggi c’è il rientro di Maico Colonelli, non ci saranno invece lo squali�cato D’Amico (assenza non leggera) e il giovane e bravo Mechella. Così in campo - Vigor in azione con questa possibile formazione: Pro�li, Bedini, Stradiotto, Bayslach, Marziali; Colonnelli, Fini, Pedetta, Cardellini; Goretti, Francis. Arbitro: Di Marco di Ciampino (Carnevale e Foglietta di Frosinone) Pronostico: x TOLFA LA STORTA Dopo la sosta forzata per il match di Canino il team del presidente Marocchi annunciando che in rosa tornerà l’attaccante Braccini (un gran bel rinforzo dalle prossime settimane) vuole i tre punti dal match casalingo contro la formazione romana de La Storta che sinora in esterna non ha mai usato le mezze misure con 3 successi e 3 scon�tte. In casa Tolfa per Amabili la stagione può dirsi conclusa, Pierini si rivedrà in azione dopo Natale ed è assente anche Aguzzino. Se mister Incorvaia ha i suoi problemi non sta meglio il tecnico degli ospiti Verdiglione privo dello squali�cato Nesti e degli infortunati Scelilla, Lisci e Capua. Arbitro: Rocchi di Ostia (Samaritani e Leprotti di Ostia) Pronostico 1 ATLETICO VESCOVIO PIANOSCARANO Entrambe in crisi. Chi ne uscirà fuori? I rionali non vincono dallo scorso 19 settembre e la società rossoblu prima di questo confronto e delle due precedenti gare contro il Tanas Casalotti in casa e il Monte�ascone in esterna aveva chiesto due successi dal trittico. Sinora solo un punto e oggi è quasi ultima spiaggia per cercare di vedere un futuro meno nebuloso di quello che si presenta. Non sta meglio il Vescovio che non vince da quattro turni. Il tecnico Lucarini deve fare a meno di Tassoni, Baggiani e Veneruso. E non è roba

PROMOZIONE ANGUILLARA

26

MONTEFIASCONE

26

LADISPOLI

23

CANINESE *

21

FOCENE

21

TANAS CASALOTTI

23

S. MARINELLA

23

VIGOR ACQUAPENDE. *

17

LA STORTA

18

REAL MONTEVERDE

15

TOLFA *

15

CITTA’ DI CERVETERI

13

TREVIGNANO

12

PIANOSCARANO

11

ATLETICO VESCOVIO

10

CORCHIANO GALLESE

9

FORTITUDO NEPI

11

VIRTUS CIMINI *

0

* UNA GARA IN MENO

da poco. Arbitro: Napoli di Aprilia (Scopa e Assanti di Frosinone) Pronostico: 2 V. CIMINI TREVIGNANO Altra ultima spiaggia per una Virtus Cimini che in attesa della �nestra di mercato invernale ha preso le sembianze di un porto di mare tra gente che parte e gente che arriverà. Ciò che pesa è lo 0 in classi�ca generale. Trevignano mal messo con mister Sperduti che non ha Luciani e Chioccae spera in un recupero in extremis di Borgognoni e Di Carlo. Arbitro Cerquozzi di Roma 1 (Palladino e Cicciopino di Ostia) Pronostico: x


� �

sport

SPORT

p

22

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 28 Novembre 2010

PALLONE D’ORO 2010/2011 - I voti con i coupon dell’Opinione e con il sito www.nuovoviterbooggi.it

Già 150 partecipanti e la festa continua A

vanti con la sesta edizione del Pallone D’Oro 2010/2011 che “raddoppia” con le votazioni classiche con il coupon del quotidiano l’Opinione Viterbo e Lazio Nord e il voto on line sul sito www.nuovoviterbooggi.it (opinioneviterbo.it) COUPON Nello spazio in alto a destra dello Sport Vetrina troverete sempre il coupon della sesta edizione sino al 30 giugno quando la manifestazione si concluderà. Otto mesi da vivere insieme, giorno dopo giorno, voto dopo voto. Ed è sul coupon che dovrete scrivere nome e cognome del tesserato, ruolo e società sportiva. Voto Doppio - I tagliandi del quotidiano rispetto ai voti on line avranno un valore doppio. Esempio, 10 consegnati, 20 conteggiati. On Line - Vai sul sito e c’è tutto il regolamento per le votazioni on line e per il Pallone D’Oro 2010/2011. FONDAMENTALE I tagliandi dovranno essere spediti al quotidiano l’Opinione Viterbo e Lazio Nord (via Cassia Nord 12 A Viterbo) o consegnati personalmente allo stesso indirizzo presso la redazione o presso CalcioMania (nostro sponsor e alleato da sempre nella manifestazione) in via Augusto Gargana a Viterbo. E’ fondamentale ritagliare anche la data sotto il coupon e non sono consentiti più di 10 voti con la data dello stesso giorno per il votato. CLASSIFICHE Ecco le graduatorie aggiornate alle 12,00 di ieri. ECCELLENZA E PROMOZIONE 20 voti: Fabio Bisozzi (Corneto Tarquinia) 15 voti: Stefano Polidori (Foglianese) 10 voti: Fabio Perugini (Corneto) 10 voti: Morgan Croce (F. Nepi) 9 voti: Roberto Corasaniti (Caninese) 8 voti: Stefano Ciorba (Montefiascone) 6 voti: Michele Lucci (Pianoscarano) 5 voti: Sergio Oliva (Vigor) 5 voti: Maico Colonnelli (Vigor) 5 voti: Luca Malagigi (Pianoscarano) 3 voti: GianMarco Quintiliani (Foglianese) 3 voti : Giovanni Parri (Montefiascone) 2 voti Andrea Provenzano (Caninese)

corso di questi campionati 2010/2011. (agv)

Matteo Gemini MISTER 3 voti: Nazareno Gufi (Corneto Tarquinia) PRIMA CATEGORIA 15 voti: Daniele Boninsegna (Valentano) 10 voti: David Poleggi (Vasanello) 10 voti: Matteo Maio (Virtus Pilastro) 6 voti: Stelio Salvitti (Capranica) 5 voti: Daniele Nebbioso (Capranica) 3 voti: Dominik Gaska (Latera) 3 voti: Cristian Pecci (Capranica) 2 voti: Gianluca Maculani (Canepina) 1 voto: Andrea Colinelli (Canepina) MISTER 5 voto: Paolo Proietti (Canepina) 3 voti: Roberto Blasi (Atletico Tarquinia) SECONDA CATEGORIA 109 voti: Luca Cesarini (Celleno) 21 voti: Fabio Stefani (2001 Tuscia) 15 voti: Cristian Giorgi (Barco Murialdina) 10 voti: Walter Peris (Nuova Bagnaia) 7 voti: Michele D’Onofrio (Querciaiola) 5 voti: Valerio Faccenda (Viterbo Pool) 5 voti: Davide Botarelli (Virtus Bolsena) 5 voti: Riccardo Milani (Barco Murialdina) 4 voti: Luigi Roselli (Tre Croci) 4 voti: Fabio Stefani (2001 Tuscia) 4 voti: Gabriele Carloni (1928 Vetralla) 3 voti: Riccardo Mariani (Barco Murialdina) 3 voti: Carlo Coppari (1928 Vetralla) 2 voti: Carlo Puddu (Vetralla 1928) 2 voti: Cesare Falcinelli (Celleno) 2 voti: Andrea Fa (1928 Vetralla)

Fabio Bisozzi 1 voto: Massimiliano Proietti Palombi (Viterbo Pool) 1 voto: Matteo Achilli (Viterbo Pool) MISTER 10 voti B i a g i o Zaccaro (Tre Croci) 8 voti: Maurizio Cozza (San Lorenzo Nuovo) 3 voti: Domenico Gavazzi (C. Ronciglione)

8 voti: Fabiano Silvestri (Valentano) 5 voti: Daniele Macino (Viterbese) 2 voti: Giorgio Barbano (Etrusca) 1 voto: Giordano Morelli (Caninese) MISTER 8 voti: Erminio Tiziano (Atletico Tarquinia) 5 voti: Angelo Bonelli (V. Pilastro) 3 voti: Renzo Bonelli (Corneto Tarquinia)

1 voto: Federico Ricci (Corneto Tarquinia) ESORDIENTI 50 voti: Luca Fazioli (Vasanello) 50 voti: Paola Pace (Vasanello) PULCINI 218 voti: Alessio Stefanoni (V. Pilastro) 77 voti: Gianmarco Tomai (Calcio Tuscia) 24 voti: Luca Di Prospero (Virtus Pilastro) 18 voti: Jacopo Barzellotti (V.Pilastro) 18 voti: Matteo Gemini (V. Pilastro) MISTER 11 voti: Giovanni Luniddi (Nuova Sorianese)

TERZA CAT E G O RIA 319 voti: Paolo Antonuzzi (Onano) 51 voti: Tiberio Proietti (Team Canepinese) 11 voti: Michel Marinetti (Asd Sipicciano) 10 voti: Daniele Napoli (Giglio Zepponami) 10 voti: Simone Napoli (Giglio Zepponami) 8 voti: Nico Savoca (Bomarzo) 5 voti: Giacomo Fanelli (Team Canepinese) 3 voti: Giacomo Artieri (Real Gradolese) 2 voti: Mario Tysserand (Real Gradolese) 1 voto: Fabrizio Petti (Team Canepinese)

ALLIEVI 82 voti: Giacomo Bacocco (C. Foglianese) 72 voti: Giovanni Zucchetto (Real Monterosi) 16 voti: Jacopo De Carlo (Barco Murialdina) 14 voti: Francesco Scarinci (Etrusca) 9 voti: Andrea Fattori (Real Monterosi) 3 voti: Luca D’Avino (Ladispoli) 2 voti: Alessandro Quattrociocchi (C. Monterano) 2 voti: Davide Guadagno (Viterbese) 1 voto: Leonardo Cavalloro (Vulsinia Bolsena)

C/5 MASCHILE 15 voti: Javier Torres (Active Network) 10 voti: Alberto Ansalone (Virtus Pilastro) 10 voti: Yuri Gori (Active Cus Vt) 5 voti: Gianluca Ara (S. Marinellese)

MISTER 1 voto: Luca Vaccarelli (Virtus Corchiano)

MISTER 8 voti: Giuseppe Salta (Pol. Tuscania Bolsena)

MAGAZZINIERI 5 voti: Pietro Tizi (Tuscania Bolsena)

AMATORI CSI 9 voti: Simone Serafinelli (Torrese) 1 voto: Jacopo Cavalloro (Amatori Bolsena)

GIOVANISSIMI 8 voti: Luca Serafinelli (Vigor Acquapendente) 6 voti: Alessio Provenzano (Viterbese) 2 voti. Luca Serafinelli (Vigor Acquapendente) 2 voti: Davide Randisi (Viterbese) 2 voti : Davide Restuccia (Pianoscarano) 2 voti: Federico Matronicola (Foglianese) 1 voto: Alessandro Bellacanzone (Viterbese)

ARBITRI 3 voti: Ennio Mariani

JUNIORES 65 voti: Guido Mancinelli (Pianoscarano) 46 voti: Marco Basili (Pianoscarano) 20 voti: Alessandro Rosati (Corneto Tarquinia) 10 voti: Marco Basili (Pianoscarano)

C/5 DONNE 7 voti: Veronica Menichelli (Grotte S. Stefano) 1 voto: Noemi Lattanzi (Celleno C/5 donne) DIRIGENTI 40 voti: Claudio Valentini (Accordia c/5 Donne) 2 voti: Katia Pellizzari (Lubriano)

DAL CAMPO Come avvenuto nel 2009/2010 non potranno vincere il Pallone D’Oro e la Panchina d’Oro dei Dilettanti e dei Baby coloro che lo hanno già vinto in passato e inoltre ci saranno i titoli di Pallone D’Oro e Panchina d’Oro per effettivi meriti conseguiti sul campo nel

PALLONE ROSA SPAZIO DONNE Ma la grande novità di questo 2010/2011 è riservata al neonato premio del Pallone Rosa. A curarlo sarà la redattrice Micaela Rotelli. Se la domenica ci lasciano sempre sole… noi votiamo! Vi chiediamo, dunque, di votare, , quello che secondo il vostro giudizio è il giocatore più bello, più simpatico, più “buono e bono”. Potete farlo nel coupon pubblicato in alto a sinitra nella pagina Vetrina Sport indicando nome, cognome, squadra, campionato e specificando Pallone Rosa. PALLONE ROSA 15 voti: Jacopo Cianfana (Montefiascone) 10 voti: Stefano Maestà (Monterosi) 5 voti: Manuel Pecci (Grotte di Castro) ALTRI ISCRITTI Si sono inoltre iscritti al Pallone D’Oro on line ma ancora non hanno ricevuto voti i seguenti tesserati: Massimino Doschi (magazziniere Tuscania Bolsena Prima Categoria); Alessio Feliciani (Real Virtus Cimini, Promozione); Enrico Frontoni (Tre Croci, Seconda Categoria); Giulio D’Alessio (ds settore giovanile Montefiascone); Mirko Cisterna (juniores Viterbese); Ivan Mancini (Onano, Terza Categoria); Luigi Mancini (Onano, Terza Categoria); Yuri Stirpe (juniores Caninese); Luciano Renzoni ; Nicola Ferri, Gabriele Ramacci, Omero Antonini, Marco Proietti, Gianluca Alamanno, Marino Benedetti, Erminio Antonini, Fabio Petti, Giovanni Petti, Lorenzo Foglietta, Mario Fanelli, Bernardino Renzoni (mister), Luca Testa, Gino Fanelli, Caudio Petti tutti della Team Canepinese; Mattia Foglietta (juniores nazionali Viterbese); Stefano Serafinelli (San Lorenzo Nuovo, Seconda Categoria); Stefano Calevi (Tre Croci, Seconda Categoria); Michel Stefanelli (C/5 Civita Castellana); Giordano Morelli (juniores Caninese); Piero Pareti Abetoni (juniores Caninese); Paolo Chiarabini (dirigente Barco); Massimiliano Tiberti (Cimina Ronciglione, 2 Categoria); Giuseppe Fazzi (allievi Blera); Marco Mariani (Vasanello, 2 Categoria); Maurizio De Bartolo (Sporting Bagnoregio 3 Categoria).


sport

SPORT

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 28 Novembre 2010

p

23

3ª CATEGORIA

“Tevez” Guadagnini regala il tris al Barbarano Nel girone B conferme per Real Gradolese, Bassano e Proceno di DANILO PALUMBO

N

ella settima giornata di andata attendevamo i fuochi d’arti�cio dal girone B, in cui erano in programma alcuni importanti scontri diretti, e invece è stato l’altro raggruppamento provinciale a fornire risultati roboanti. Vediamo comunque nel dettaglio le gare già giocate e quelle �ssate per oggi.

smentiti. Una bella impresa per i ragazzi del presidente Lombardelli costruita tutta nel corso della ripresa: in mischia Marcelli scova l’uno a zero a seguito di un calcio d’angolo; Bianchi e Di Prospero dispongono dell’opportunità per il raddoppio ma nel momento

Oggi la Csl Soccer se vince può allungare Castel Sant’Elia, la rincorsa continua Acuti Murialdina e Sporting Bagnoregio. Per il Grotte settimo ko raddoppio con un colpo di testa di Marziali su azione di calcio d’angolo. I grottani ci provano con generosità anche nel secondo tempo, con tiri da lontano e molte mischie in area, ma senza risultato.

GIRONE A Compiono un bel balzo in classi�ca il Castel Sant’Elia, con il successo per due a zero sul Las Vegas Soccer, e il Barbarano Romano che supera per tre a uno la Virtus Corchiano. Da segnalare il mezzo passo falso del Team Canepinese, che non va oltre l’uno pari contro la Vicus Ronciglione. Team Canepinese-Vicus Ronciglione 1-1 Un plauso alla Vicus che sfrutta una giornata non proprio brillante del Team Canepinese per ottenere il primo punto stagionale. Gli ospiti hanno disputato un ottimo primo tempo, portandosi a condurre con Baldinelli, ed hanno stretto i denti nella seconda frazione dopo il pareggio di testa siglato da Marino Benedetti. Il tecnico canepinese Bernardino Renzoni avrà sicuramente modo di lasciarsi alle spalle questa giornata un po’ amara nel corso della Juventus Soccer School, cui prenderà parte il prossimo �ne settimana a Vinovo: su questo tema torneremo nel consueto approfondimento del mercoledì. Castel Sant’Elia-Las Vegas Soccer 2-0 Gara che si decide a cavallo del quarantesimo minuto del primo tempo: per la squadra di mister Rosella segnano Romano Giovanale e Pierpaolo Pazzetta. A inizio ripresa il Las Vegas �nalmente si scuote, pressa i padroni di casa ma fallisce un penalty; sventato il pericolo il Castel Sant’Elia torna a controllare le operazioni e incamera i tre punti che lo issano al terzo posto. Barbarano Romano-Virtus Corchiano 3-1 Una prestazione che tutto il Barbarano Romano dedica a Fulvio Rossi in attesa che quest’ultimo superi il suo momento non facile e torni a frequentare il Santa Barbara. La situazione si sblocca con la rete dal dischetto di Badassa; gli ospiti dopo qualche minuto dal vantaggio avversario restano in dieci per l’espulsione del portiere ma nonostante questo riescono ad acciuffare il pareggio. Una semplice illusione per la Virtus Corchiano perché fra le �la del Barbarano si scatena “Tevez” Guadagnini che segna una doppietta nel corso della ripresa. Doc Gallese-Real Caprarola 0-0 Uno a zero a zero ricco di emozioni. È soprattutto il Real Caprarola a costruire molto senza tuttavia trovare la strada della porta: colpa anche dell’assenza della punta centrale Ceccarelli, ancora dolorante a una caviglia dopo la s�da del turno scorso contro il Castel Sant’Elia. Murialdina-Fabrica Calcio 2-1 Dobbiamo fare pubblica ammenda, avevamo dato i rionali come sfavoriti a causa delle tante assenze per squali�ca e invece siamo stati

Sporting Ronciglione-Sipicciano 2-0 Ancora troppe assenze per il Sipicciano che paga dazio su un campo dif�cile come quello dello Sporting Ronciglione. Per i padroni di casa reti di Focaracci al 15’ della ripresa e di Andrea Mariani in pieno recupero. Successo meritato e la rincorsa alle prime continnua.

Emiliano Guadagni, il “Tevez” del Barbarano brinda migliore della Murialdina il Fabrica confeziona il pareggio con un gran tiro dalla distanza. Nel �nale Orlandi serve un pallone d’oro a Lombardelli che con freddezza tra�gge il portiere in uscita per la seconda vittoria stagionale. Oggi in campo - Con l’Accordia che riposa, la CSL Soccer contro il Tarkna 2007 ha oggi l’opportunità di portare a sei i punti di vantaggio sulla compagine di Oriolo: un margine virtuale, perché i civitavecchiesi dovranno poi stare fermi alla nona giornata, ma pur sempre importante. Il match del “Riccucci”, l’unico odierno nel girone B, scatterà alle ore 14.30.

l’accorrente Pisanelli, ha insaccato nella propria porta. I padroni di casa, con il Canino che si è sbilanciato progressivamente in avanti, hanno poi avuto a disposizione un altro paio di occasioni per chiudere la gara ma non le hanno concretizzate. Grotte Santo Stefano-Proceno 0-2 Il Grotte vende cara la pelle contro il Proceno: gli uomini allenati da Mario Arconi si rendono pericolosi specialmente all’inizio ma vengono tra�tti dal goal del solito Sauro Pasquini. Gli ospiti hanno poi il grande merito di trovare subito il

Sporting Bagnoregio-Onano Sport Calcio 3-2 Lo Sporting gioca uno splendido primo tempo portandosi al riposo avanti di tre reti: da segnalare in particolare quella segnata da Luca Cappuccini con un’azione solitaria partita dalla fascia. Le cose cambiano dopo il cambio di campo: l’Onano segna subito, per giunta i locali rimangono in dieci attorno al 20’ ma sono bravi a non sbandare e a condurre in porto la seconda vittoria stagionale. Oggi in campo - L’Oratorio Madonna del Fiore deve rispondere alla Real Gradolese nella s�da che lo oppone al Real Monte�ascone; i falisci saranno privi dello squali�cato Lorenzo Trapè. Nell’altro match domenicale la Cicram del presidente Diego Piermattei riceve la visita del Bomarzo.

Mister Alfonso Santori (Bassano in Teverina)

GIRONE A

GIRONE B

CSL SOCCER (#)

18

REAL GRADOLESE

18

ACCORDIA ORIOLO *

15

BASSANO IN TEVERINA

16

TEAM CANEPINESE

9

ORATORIO MAD. D.F (#)

15

CASTEL S.ELIA *

9

PROCENO

15

VIRTUS CORCHIANO

8

SP. RONCIGLIONE

15

BARBARANO ROMANO *

8

CANINO CALCIO

12

DOC GALLESE *

7

CICRAM (#)

10

FABRICA CALCIO #

7

GIGLIO ZEPPONAMI

8

TARKNA TARQUINIA (#)

6

SIPICCIANO

7

LAS VEGAS *

6

REAL MONTEFIASCONE (#)

6

S. BAGNOREGIO

6

6

REAL CAPRAROLA * #

ONANO

5

MURIALDINA *

6

BOMARZO (#)

4

VICUS RONCIGLIONE

1

GROTTE S. STEFANO

0

* riposato; (#) oggi; # recupero

(#) giocano oggi

GIRONE B Preziosa vittoria esterna per la Real Gradolese che aggrava la crisi, più di risultati che di gioco, del Giglio Zepponami incapace di ottenere punti da tre turni. Il Bassano in Teverina fa sua una delicata s�da contro il Canino che veniva da quattro vittorie consecutive. Vittoria con batticuore �nale per lo Sporting Bagnoregio avanti per tre a zero nel primo tempo: contro l’Onano �nisce tre a due. Giglio Zepponami-Real Gradolese 0-2 La Real Gradolese dimentica la delusione della settimana scorsa contro la Cicram con un secco due a zero sul terreno del Giglio. Gli uomini di mister Vittori hanno ancora una volta giocato bene ma non hanno trasformato le occasioni create. A condannare il Giglio sono poi arrivati due svarioni difensivi che, di fatto, hanno steso un tappeto rosso di fronte alla Real Gradolese. Bassano in Teverina-Canino Calcio 1-0 Anche a detta del tecnico del Bassano in Teverina Alfonso Santori un pareggio sarebbe stato più giusto: “Voglio elogiare il Canino, una squadra compatta, equilibrata e che sa ben manovrare, forse la compagine che sino a questo momento mi è piaciuta di più sul nostro terreno”. L’undici di mister Fiorentini è stato in effetti condannato da un’autorete: un difensore, nel disperato tentativo di anticipare su un cross insidioso

La formazione del Giglio Zepponami 2010/2010

GIRONE A 7ª ANDATA

GIRONE B 7ª ANDATA

BARBARANO ROMANO - VIRTUS CORCHIANO

3-1

BASSANO IN TEVERINA - CANINO CALCIO

CASTEL SANT’ELIA - LAS VEGAS SOCCER

2-0

CICRAM - BOMARZO (oggi ore 11,00)

CSL SOCCER - TARKNA TARQUINIA (oggi ore 14,30) DOC GALLESE - REAL CAPRAROLA

0-0

MURIALDINA 2003 - FABRICA CALCIO 2010

2-1

TEAM CANEPINESE - VICUS RONCIGLIONE

1-1

RIPOSA: ACCORDIA ORIOLO

1-0

GIGLIO ZEPPONAMI - REAL GRADOLESE

0-2

GROTTE S. STEFANO - PROCENO

0-2

ORATORIO MDF - R. MONTEFIASCONE (oggi ore 11,00) SPORTING BAGNOREGIO - ONANO SPORT

3-2

SPORTING RONCIGLIONE - SIPICCIANO

2-0


sport

SPORT

p

24

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 28 Novembre 2010


� �

sport

SPORT

p

26

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 28 Novembre 2010

RUGBY

Prime Sigma, si riparte dall’Arezzo Dopo la lunga sosta i ragazzi di Scorzosi e Racean cercano una vittoria casalinga che faccia superare la crisi

T

re scon�te prima della sosta, durata altre tre settimane, signi�cano che per trovare una vittoria in campionato della Prime Sigma bisogna risalire addirittura al 17 ottobre, match casalingo contro il Prato Sesto. I ragazzi allenati da Donato Scorzosi (nella foto) e Nicola Racean proveranno ad interrompere questo lungo digiuno oggi alle 14.30 sul terreno amico del Sandro Quatrini; sfruttare il fattore campo è di solito una delle regole basilari per costruire una stagione tranquilla, anche se l’avversaria promette di essere tutto tranne che arrendevole. A Viterbo arriverà infatti il Vasari Arezzo, terza forza del campionato con un rendimento �nora estremamente positivo. La lunga sosta può certo aver contribuito a mescolare le carte, ma in casa Prime Sigma non ci sono alternative ad un

RUGBY GIOVANILE - Fermi i due campionati under 16

CLASSIFICA

risultato positivo per ridare ossigeno alla classi�ca. La serie negativa, frutto anche dei troppi infortuni capitati �n qui, va interrotta immediatamente, pur se occorrerà fare

RUGBY SERIE B 7ª DI ANDATA (oggi) PRIMA SIGMA VITERBO - VASARI AREZZO PESARO - COLORNO LIONS AMARANTO - CUS ROMA IMOLA - ROMAGNA CAPITOLINA - CUS PERUGIA PRATO SESTO - TIRRENO

i conti con un’emergenza che rimane. Nel reparto arretrato, ad esempio, alle assenze di lungo corso si sono aggiunte quelle di Andrea Menghini, Andrea Agostini ed ultima quella di Stefano Bocchino, infortunatosi nell’allenamento di ri�nitura di venerdì sera. Buone notizie invece vengono dal mediano d’apertura Zappi, che ha smaltito il fastidio al ginocchio accusato in settimana e sarà quindi regolarmente in campo. Meglio non se la passa la mischia orfana di Borgatti, Grossi e Baiocco, che però potrà contare di nuovo su Turchetti e De Angelis. “Abbiamo qualche problema – dice il capitano Menghini

ROMAGNA

25

CAPITOLINA

24

VASARI AREZZO

20

COLORNO

17

CUS ROMA

16

PRATO SESTO

15

CUS PERUGIA

15

TIRRENO

14

IMOLA

10

PRIME SIGMA VITERBO

9

LIONS AMARANTO

7

PESARO

2

– le defezioni sono tante ma i giovani che andranno in campo non li faranno rimpiangere”. Diventerà basilare l’approccio mentale per la Prime Sigma, opposta ad una squadra dall’età media molto bassa che fa della mischia la sua arma vincente. E’ una prova dura, che però i gialloblù devono dimostrare di saper superare. I CONVOCATI Bonavia, Bocchino, Bonucci, Canestro, Cencioni, Cecchetti, De Angelis, Desana, Del Tosto, Geri, Martella, Mengoni, Menicocci, Oguntimirin, Pastori, Palumbo, Paoletti, Perandria, Pompei, Ricci, Tichetti, Turchetti, Zappi.

Lions Alto Lazio ottimisti Con la Roma 2000 si può fare P er qualche settimana sono state le under 16 a tenere banco, con i ‘fratelli maggiori’ a riposo. Stavolta sarà invece la under 18 l’unica formazione dei Lions Alto Lazio impegnata nel week-end. I ragazzi di Ruggero Grassotti, costretto ad assistere al match dalla tribuna in quanto squali�cato, giocheranno alle 12 sul campo della Rugby Roma 2000. Il campionato Elite, cui i ragazzi viterbesi partecipano per la prima volta, ha riservato infatti �nora poche soddisfazioni in termini di punti conquistati, ma l’avversaria odierna sembra alla portata dei Lions, ancora privi di Cemicetti, che andranno alla ricerca di un successo importante per la classi�ca e il morale. “I ragazzi sono motivati, consapevoli dell’obiettivo che hanno di fronte - ha affermato Grassotti - per cui sono moderatamente ottimista. La Roma arriva da una scon�tta molto pesante (29-0 a Frascati) e sta a noi fare la partita. Questa settimana abbiamo svolto due allenamenti collettivi, invece di uno come si fa di solito, e il lavoro ha dato i suoi frutti”.

ANNULLATO Oggi al Sandro Quatrini avrebbe dovuto svolgersi un concentramento riservato alle categorie under 8 e under 10. Come si legge sul sito del Comitato Regionale (www.�rlazio.it), l’appuntamento però è stato annullato a causa delle pessime condizioni del terreno, sottoposto negli ultimi giorni a piogge intense che hanno messo a dura prova la sua capacità di drenare l’acqua. Un vero peccato per i giovani rugbysti.

RUGBY C - In palio le posizioni che contano RUGBY NAZIONALE - Successo 24-16 degli Azzurri di Mallett nell’ultimo Test Match autunnale

Scontri di alta classifica L’Italia s’è desta e ha battuto le Figi per Amatori Civita e Oriolo La svolta nel secondo tempo con Riccardo Bocchino in campo A U rchiviato un �ne settimana dall’andamento decisamente alterno, la serie C di rugby torna in campo proponendo match molto insidiosi per le due rappresentanti della Tuscia. L’Amatori Civita Castellana, reduce dal successo esterno contro il temibile Fiumicino, ha di fronte a sè una montagna ancora più ardua da scalare. Il quindici di mister Fabiani dovrà infatti provare a fermare la marcia solitaria della capolista Amatori Tivoli, una squadra con numeri che mettono soggezione: sette vittorie in sette partite, 25 mete messe a segno (tre e mezza di media), solo 43 punti subiti e una superiorità �nora netta su qualunque avversaria incontrata. Ci proveranno i civitonici a riaprire il campionato e a regalarsi magari un ulteriore salto in avanti in classi�ca, a caccia della seconda posizione. Obiettivo simile anche per l’Union Oriolo che oggi pomeriggio, alle 14,30 sul campo di Montevirginio, ospiterà il temibile Centumcellae Civitavecchia; l’ultimo week-end

di GLAUCO ANTONIACCI

di campionato ha esaltato i civitavecchiesi (tranquillo 36-0 al Vantaggio Rugby) e ‘bacchettato’ l’Union, uscita scon�tta dalla trasferta sul campo dei Corsari Roma. La speranza è che il passo falso sia stato metabolizzato dalla formazione oriolese e che arrivi prontamente il riscatto casalingo, in un match contro una antagonista diretta per le posizioni più nobili della classi�ca. (GA)

n primo tempo di grande sofferenza, con errori banali che hanno favorito gli avversari e sono costati uno svantaggio di sette punti. Una ripresa di tutt’altro tenore, sia sotto il pro�lo agonistico che tecnico, in cui ha avuto un ruolo importante anche Riccardo Bocchino. Il giovane mediano di apertura viterbese ha dato il suo contributo al successo dell’Italia sulle Isole Figi (24-16), il modo migliore per chiudere il trittico di Test Match programmati a novembre. Allo stadio Braglia di Modena, i ragazzi di Nick Mallett hanno pasticciato molto nel primo tempo, subendo la meta in apertura di Talemaitoga e trovandosi sempre ad inseguire �no al 9-16 del riposo. Nel secondo tempo, iniziato con un uomo in meno per l’espulsione temporanea di Castrogiovanni allo scadere della prima frazione, si è vista un’altra Italia che, pur non essendo mai riuscita a varcare la linea di meta ospite, ha saputo capitalizzare al massimo le penalità commesse dai giocatori delle

nale, continuerà a far parte del gruppo. IL TABELLINO

Riccardo Bocchino Figi. Riccardo Bocchino, partito dalla panchina, è entrato al 12’ della ripresa al posto dell’infortunato Orquera e la partita, con lui in campo, ha cambiato volto. Preciso in difesa e nei placcaggi, un po’ meno nei calci di spostamento che, un paio di volte, lo hanno visto scagliare il pallone direttamente in touche da oltre la linea dei 22, Bocchino non è stato molto propositivo in attacco, ma a garantire i punti ci ha pensato il piede di Mirco

Bergamasco che ha realizzato ben otto calci piazzati permettendo all’Italia di interrompere la serie negativa e ribadire un sostanziale equilibrio nei precedenti contro le Figi. Ora la Nazionale si concederà un po’ di tregua �no al Sei Nazioni 2011, in cui gli Azzurri incontreranno nuovamente Francia, Inghilterra, Scozia, Irlanda e Galles. Vedremo se Riccardo Bocchino, giunto ieri al suo sesto ‘cap’ con la Nazio-

ITALIA: McLean; Masi (dal 17’ s.t. Benvenuti), Canale, Sgarbi, Mi. Bergamasco; Orquera (dal 12’ s.t. Bocchino), Gori; Parisse (cap.), Barbieri (dal 29’ s.t. Derbyshire), Zanni; Geldenhuys, Del Fava (dal 9’ p.t. Dellapè); Castrogiovanni, Ongaro (dal 12’ s.t. Festuccia), Perugini (dal 21’ s.t. Lo Cicero). C.t. Mallett. FIGI: Ligairi; Goneva (dal 21’ s.t. Rabeni), Vulivuli, Lovobalavu, Malaga; Bai, Kenatale; Koyamaibole (dal 15’ s.t. Kalou), Qera (dal 29’ s.t. Naikadawa), Saukawa; Qovu, Lewaravu; Manu (cap.), Talemaitoga, Ma’afu (dal 29’ s.t. Rarawa). C.t. Domoni. ARBITRO: Pearson (ING). MARCATORI: p.t. al 10’ m. Talemaitoga tr Bai, 13’ e 21’ c.p. Bergamasco, 24’ e 27’ c.p. Bai, 36’ c.p. Bergamasco, 40’ c.p. Bai; s.t. al 5’, 13’, 20’, 35’ e 38’ c.p. Bergamasco NOTE: spettatori 16 mila circa. Cartellini gialli: Castrogiovanni (40’ p.t.). Man of the Match: Bergamasco.


� �

BASKET A2 DONNE

sport

SPORT

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 28 Novembre 2010

p

Basket A1 - Aronne e Tola tra blasone e novità

La Defensor D torna alla vittoria S

i può dire che è una vittoria scacciacrisi quella ottenuta ieri nell’anticipo dalla Defensor Viterbo contro la Virtus La Spezia dell’ex tecnico Agresti. Le ragazze di coach Scaramuccia si sono imposte 71-65 dopo una gara dai tre volti. Nel primo quarto le ospiti spezzine si portano avanti chiudendo il parziale 11-17. Al rientro sul parquet del PalaMalè le gialloblù aggan-

ciano La Spezia per concludere il primo tempo 31-31. La svolta nel terzo quarto quando le padrone di casa non sbagliano più nulla che le porta al + 7, 54-47. Nell’ultima frazione di gioco le due squadre si fronteggiano colpo su colpo, partono bene le liguri fino ad arrivare a -2. Risponde la Defensor che dall’allungo conclusivo aggiudicandosi una gara fondamentale contro una formazione che aveva gli stessi punti in classifica.

omenica di grande basket con la serie A1, il campionato nazionale più importante per tutti gli appassionati della palla a spicchi. Nella domenica a tutto basket saranno protagonisti due �schietti viterbesi, designati per gare importanti fra tradizioni e novità, tra piazze storiche che si s�dano e realtà emergenti che hanno appena scoperto la serie A1 e traboccano di genuino entusiasmo. Emanuele Aronne avrà ancora una volta addosso le luci della ribalta, cioè le telecamere della diretta Sky; insieme a Tolga Sahin e Gianluca Mattioli, infatti, è stato designato per l’an-

Emanuele Aronne

Luciano Tola

ticipo dell’ora di pranzo che, oggi, si disputa niente meno che al palazzetto dello sport di Masnago, casa della Cimberio Varese. I lombardi ospiteranno la Canadian Solar Bologna,

s�da tra due squadre appaiate in classi�ca con otto punti dopo sei giornate e che hanno, in comune, anche il fatto di essere le due principali inseguitrici di Milano nella lista delle

BASKET C

Q

uale miglior test della prima della classe per capire se davvero il momento dif�cile è alle spalle? Per la Belli CGT, reduce dallo stop forzato proposto dal calendario ma anche da due vittorie di �la prima della pausa, la gara di oggi al PalaMalè contro la Petriana, capolista imbattuta del campionato con otto vittorie in altrettanti incontri, è l’occasione giusta per capire quanti passi avanti sono stati fatti rispetto all’inizio di stagione. I romani, guidati in panchina da coach Mininni, hanno subito fatto capire a suon di vittorie quanto potesse star loro stretto il ruolo di semplice matricola del campionato, conquistato vincendo lo scorso anno i playoff di serie D dopo aver superato anche la Belli CGT. Centimetri, talento, esperienza e l’entusiasmo che

società italiane più titolate di sempre. Una vetrina importante per Aronne che, al primo anno nel massimo campionato, si sta rendendo protagonista di ottime direzioni di gara. Chi di esperienza ne ha da vendere è invece Luciano Tola, impegnato oggi al PalaSerradimigni di Sassari per la gara tra le due neopromosse in A1; i sardi affronteranno infatti Brindisi, una gara che si prevede spettacolare e certamente animata da un tifo molto caloroso come sempre accade nel palazzetto sassarese dedicato a Roberta Serradimigni, indimenticata giocatrice anche della Sisv Viterbo negli anni ‘80. (GA)

BASKET

Esame di maturità contro la capolista per la Belli CGT di GLAUCO ANTONIACCI

27

Un importante convegno destinato ai più giovani U

I neroarancio ospitano l’imbattuta Petriana Riscaldamenti accesi a caccia dell’impresa deriva da una prima parte di stagione senza imperfezioni. Armi che la Petriana proverà a far valere anche al PalaMalè, dove troverà ad attenderla una Belli CGT con qualche acciacco �sico ma anche con tanta voglia di proseguire la rincorsa alle prime posizioni. Fausto Cipriani deve però fare i conti con le notizie che arrivano dall’infermeria, decisamente affollata: Marano, uscito per infortunio alla caviglia nella gara contro il Palocco Città Futura, è rimasto a riposo per dieci giorni ma ha ripreso gli allenamenti giovedì e andrà regolarmente in panchina, così come Rafaele Carbone (nella

foto) che stringerà i denti pur avendo qualche problema che richiederebbe riposo. Guai anche per Giacomo Peroni, alle prese con una contrattura accusata durante la settimana. In tutto l’ambiente c’è la consapevolezza che un successo contro la Petriana segnerebbe il de�nitivo rilancio dei neroarancio, magari grazie alla spinta data dal calore del pubblico. Lasocietà ha deciso per questa gara di riscaldare adeguatamente il PalaMalè, tenendo acceso l’impianto già da alcune ore prima del match visto anche il progressivo abbassamento delle temperature ed un clima sempre più invernale.

La palla a due è prevista alle 18 e gli arbitri designati saranno Marco Ciceroni e Fabrizio Pierbattista, entrambi di Roma. Anche per la gara contro la capolista Petriana proseguirà l’iniziativa del ‘tiro da metà campo’, la s�da rivolta a cinque spettatori estratti a sorte tra il pubblico che, durante l’intervallo tra secondo e terzo quarto, saranno chiamati a segnare un canestro dalla linea di metà campo; per chi dovesse riuscirci il premio sarà un buono sconto di 500 euro da spendere presso il punto vendita viterbese di Poltrone e Sofà.

n pomeriggio dedicato ai giovani e le famiglie, in cui coniugare sport, salute e volontariato, sottolineando quanto siano importanti l’uno per l’altro. Si terrà lunedì 6 dicembre presso il Palazzetto dello Sport di Via Monti Cimini a Viterbo, dalle 16 alle 18.30 con ingresso libero, la giornata informativa con giovani della Croce Rossa Italiana “Sport, salute, volontariato”, organizzata dai Pionieri della Croce Rossa Italiana, dalla Fip provinciale di Viterbo e dalla Fipav provinciale di Viterbo. L’iniziativa è rivolta principalmente a ragazze e ragazzi dagli 8 ai 25 anni, ma è aperta a tutti coloro che vogliono conoscere e approfondire, in modo anche divertente, le importanti tematiche che verranno trattate: si parlerà di droghe, alcol, malattie sessualmente trasmissibili e degli effetti terribilmente negativi che possono avere sullo sport; la necessità di un’alimentazione sana, fondamentale per chi a tutte le età svolge pratica sportiva, e l’importanza dello sport come mezzo di crescita e prevenzione. Per questo Fip e Fipav vogliono essere vicine ai giovani, ai genitori

Basket D - La Sovil cambia ancora volto nella trasferta di Itri

L

Finita l’avventura italiana di Joel Hewitt

eggendo i dieci a referto di domenica scorsa e quelli che giocheranno oggi, sembra quasi di parlare di due squadre diverse. La Sovil 2010/2011 però è così, cambia volto ogni settimana, mai per scelta ma sempre per necessità, e non farà eccezione nemmeno oggi alle 18, nella lunga e dif�cile trasferta sul campo di Itri. Classi�ca alla mano dovrebbe trattarsi di uno scontro salvezza, ma il problema è che i neroarancio, ancora a secco di vittorie, sono molto più indietro di qualsiasi altra avversaria nella costruzione di un gruppo e di una squadra. Sette giorni fa, contro gli Ostia Sharks, c’erano Peroni e Cammillucci che oggi saranno assenti perchè impe-

Peroni e Cammillucci impegnati con la C Hewitt torna a Londra ed esordisce Porrone gnati con la Belli CGT, e c’era anche Hewitt cui però è stato dato il benservito de�nitivo: mai integrato nel gruppo e unico inglese della storia a soffrire di ‘saudade’ che sembrava essere una prerogativa dei brasiliani, Hewitt tornerà a Londra mercoledì prossimo. Spazio nei dieci a referto, quindi, per Aquilanti e Cocchi e ci sarà anche il debutto come under del giovanissimo Porrone. Accanto

a lui sono stati confermati Carioti, Gasbarri, Giorgi, Negroni, Sabatini, Isidori e Raducan, che deve dimostrare di poter essere davvero un fattore in questo campionato. Vincere a Itri non sarebbe impossibile, anche perchè i padroni di casa hanno avuto un rendimento indecifrabile (subito tre scon�tte con le prime tre della classi�ca, poi tre successi e una nuova striscia, ancora aperta, di tre ko di �la). Il problema è capire che Sovil ci sarà in campo, e non solo per i nomi sulle maglie. L’atteggiamento deve essere quello di chi non ha più nulla da perdere e gioca ogni gara allo spasimo: ci sono abbastanza energie per farlo? (GA)

e alle famiglie incentivando sani principi e valori per la crescita di ogni individuo. Lunedì 6 dicembre, dunque, i Pionieri della Croce Rossa di Viterbo, in collaborazione con le altre componenti volontaristiche della C.R.I., illustreranno tali argomenti ai presenti, suddivisi in gruppi e coinvolti tramite giochi e attività educative. Per l’occasione saranno presenti il Commissario provinciale della C.R.I. di Viterbo, l’Ispettore provinciale Pionieri C.R.I. e l’Ispettore provinciale dei Volontari del Soccorso, che porteranno i loro saluti ai partecipanti. I partecipanti maggiori di 14 anni avranno inoltre l’opportunità di iscriversi al corso di primo soccorso per ottenere il BEPS (Brevetto europeo di primo soccorso) rilasciato dalla C.R.I., valido per gli studenti come credito formativo scolastico. Il corso si terrà presso la sede della Fip di Viterbo all’interno del PalaMalè. I Pionieri rappresentano la componente anagra�camente più giovane della Croce Rossa Italiana. Prestano il loro contributo volontario in particolare nelle aree della salute, della pace, del servizio alla comunità e della cooperazione internazionale e dello sviluppo. La loro attività è rivolta soprattutto ai giovani, senza dimenticare il prezioso lavoro svolto nelle corsie degli ospedali, nelle case di riposo, nei reparti pediatrici e presso le abitazioni di quanti necessitano di un’assistenza domiciliare. Prestano anche la loro opera nelle scuole lavorando su temi quali l’educazione sanitaria, la pace, l’ecologia e la prevenzione.


sport

SPORT

p

28

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 21 Novembre 2010


sport

SPORT

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 28 Novembre 2010

p

29

TENNIS

A tu per tu con Paolo Ricci, capitano del team di serie A1 che oggi a Prato cercherà il lasciapassare per la finale

Tc Viterbo, la forza è nella base di SIMONA MAIOLA

I

l T.C. Viterbo scenderà in campo oggi a Prato per l’ultima giornata di campionato a squadre di serie A/1 femminile. La formazione gialloblù, capitanata dal maestro Paolo Ricci, sarà impegnata in una trasferta molto importante e delicata per quanto riguarda il discorso quali�cazione �nale, prevista a Rovereto il prossimo 12 dicembre. La squadra viterbese approderà in terra toscana con l’intento di fare bottino pieno in termini di punti e match af�nché possa accedere direttamente alla �nale scudetto. L’inatteso pareggio casalingo ottenuto domenica scorsa contro la rivale Mestre non ha lasciato dubbi e perplessità alla convinzione del circolo viterbese, diviso tra tecnici e sostenitori, che con�da ciecamente nelle capacità delle proprie beniamine. Sarà anche il momento di Francesca Schiavone, uno dei tanti attesi di questa indimenticabile stagione per lei. In previsione dello scontro decisivo contro Prato, le parole di Paolo Ricci. Un dominio quasi totale del T.C. Viterbo con tre vittorie e un pareggio, piuttosto bene... “Tutto bene, domenica scorsa c’è stata una situazione imprevista diciamo per i non addetti ai lavori: non prevedevo le due scon�tte, però sapevo che erano due partite dif�cili. Primo perché Garbin, essendo di Mestre, è chiaro che si trovasse in una situazione particolare, poiché giocare contro il proprio circolo di nascita non è mai una cosa semplice sia per gli effetti positivi, sia per eventuali rancori che ci si può portare dietro: quindi, ha giocato un primo set abbastanza alla pari e, poi, dopo ha avuto un calo secondo me più nervoso che �sico. Anna, invece, ha giocato contro Evelyn Mayr che è comun-

que una giocatrice emergente, che si è espressa particolarmente bene domenica in un match molto equilibrato. Anna forse era un po’ nervosa, perché per lei questa serie A ha sempre un doppio aspetto: una cosa è andare a giocare in circoli dove tu non ti alleni e una cosa è giocare in circoli dove tu ti alleni con il capitano che è anche il tuo coach; quindi, sai che hai una doppia responsabilità. Queste dinamiche nervose non debbono emergere e alle volte lei ci riesce ed altre volte no; ormai ha dimostrato ampiamente di essere una giocatrice di ottimo livello. Ora, questo due pari non pregiudica niente: c’è solo il discorso che a Prato per la certezza matematica della �nale dobbiamo vincere 4 a 0; mentre, se vinciamo 3 a 1 e Mestre vince 4 a 0 con le Pleiadi, si ricorrerà a un sorteggio per determinare la prima in classi�ca legittimata ad accedere direttamente alle �nali. Insomma, noi andiamo lì bene attrezzati, previdenti su tante cose vista anche la sorpresa che abbiamo trovato domenica scorsa”. Il T.C. Viterbo cos’ha in più rispetto alle altre squadre? “Io ho avuto una polemica con un articolo uscito su Federtennis.it (il sito uf�ciale della Federazione tennis) dove diceva ‘Giovani in vetrina’, riferendosi all’under 12, l’undicenne, che ha giocato domenica. Io ho solo precisato che questa ragazzina, sicuramente magari diventerà la prossima numero 1 del mondo, però è un’under 12 (di medio livello e nemmeno di alto livello) ed è stata catapultata in campo e, secondo me, questo non fa bene alla serie A: cioè, non mi sembra una cosa normale che sul sito uf�ciale della Federtennis si metta in evidenza l’esordio di una ragazzina under 12 che non c’entra niente con la serie A. Quindi, ciò che ha in più il T.C. Viterbo rispet-

Da sinistra: Valentina Sulpizio, Anna Floris, Fausto Barili, Tathiana Garbin, Martina Alabiso, il capitano Paolo Ricci e il presidente onorario Giorgio Barili

to a questi circoli è che possiede nel proprio serbatoio non una under 11 ma una Martina Alabiso, nata qua dentro, e una Martina Natali che sono giocatrici di categoria 2.6 e 2.5; e soprattutto Anna Floris che è la n. 150 del mondo che si allena qui al T.C. Viterbo da quattro anni; inoltre, una Valentina Sulpizio che, periodicamente, viene qui ad allenarsi (perché io non vendo quello che non vedo). Questo secondo me è una grande forza del Tennis Club Viterbo rispetto agli altri circoli dove c’è solo l’aspetto economico. Il fatto, poi, di completare la cosa con una Francesca Schiavone e con una Tathiana Garbin deriva soltanto da un discorso prettamente economico di bravura manageriale; però, tutto il resto comprende un vivaio di 130 ragazzini. Abbiamo fatto una struttura nuova di 150.000 euro per allenare l’alto livello: abbiamo tanti ragazzi di cui sei di seconda categoria under 18, altri dieci ra-

gazzi under 16 di terza categoria e una scuola di 120 ragazzini. Questa è la forza del T.C. Viterbo”. Paolo Ricci è allenatore sia di donne che di uomini: mi saprebbe dire le caratteristiche delle une e degli altri? “Ho ricevuto da Alberto Castellani, che tutti conoscono come ottimo allenatore, una e-mail in cui mi diceva che ha tenuto proprio un convegno dove il tema principale era la differenza tra il tennis maschile e il tennis femminile. Io dico che il tennis maschile e quello femminile sono due sport completamente differenti: avendo allenato, certo non maschi di vertice come Anna insomma, bensì giocatori molto forti a livello under che hanno cominciato la tra�la del passaggio da under a professionisti, posso dire che la differenza riguarda sia il punto di vista mentale che tecnico. Gli aspetti

fondamentali sono che la donna è sicuramente sotto l’aspetto mentale più forte rispetto all’uomo, però, è anche molto più discontinua; se si effettua un’indagine a livello statistico considerando le giocatrici impegnate nei tornei che determinano la classi�ca e si levano i primi cinque tornei più importanti, si ha un livello abbastanza omogeneo: questo per testimoniare che la donna ha solo cinque settimane all’anno di grande livello. I maschi, invece, hanno sicuramente maggiore continuità per raggiungere il vertice, cioè non bastano loro le cinque settimane all’anno. Quindi, già questa è una grande differenza. In base all’aspetto tecnico subentra un discorso sempre di forza differente per cui c’è anche una tecnica e un concetto di gioco completamente differente dove il divario risulta abissale. Inoltre, la tecnica non può essere completamente distolta dall’aspetto emotivo e la donna in questo senso pratica sicuramente un tennis molto più emotivo rispetto ai maschi ed anche questo produce molta discontinuità”.

già una palla della 150 del mondo. Su di lei io con�do molto, non faccio pronostici però sicuramente è un’atleta che arriverà lontano; e ciò signi�ca per me arrivare minimo 2.3 – 2.2, una classi�ca che può raggiungere senza problemi ottenendo poi un ranking mondiale. È stata sempre tra le prime in Italia a livello giovanile ed anche se non fosse stata tale per me è una giocatrice che ha dei buoni colpi, una buona predisposizione e per questo la porterò dove lei vorrà arrivare”.

A parte le big come Schiavone, Garbin, Floris e Sulpizio, il Tc Viterbo è anche Martina Alabiso e Martina Natali, può darci una breve descrizione di queste due giocatrici?

Un pronostico per oggi: come �nirà Prato-Tc Viterbo?

Martina Alabiso è una ragazza che ho cresciuto a 8 – 9 anni; eredita la mia mentalità che è quella di studiare quando non si è particolarmente dei fenomeni; infatti, laureata e diventata avvocato, cerca ora di dare pure il massimo in questo sport. E’ una giocatrice 2.5 e se tutti i circoli portassero i propri ragazzi da 0 a 2.5 magari in mezzo a tanto bel lavoro uscirebbero sicuramente giocatori più forti. Martina Natali è una ragazzina ancora giovane, ha 17 anni e si allena spesso con Anna, quindi è una giocatrice che regge

Tathiana Garbin lascerà il tennis dopo gli Australian Open: cosa ne pensa? “Secondo me, lei ha dato tanto ed è stanca e ogni anno (lo vedo con Anna) è sempre più duro perché devi migliorarti, devi metterti in discussione e, poi, arrivano tutte queste ragazze giovani dell’est sempre più forti e bisogna stargli dietro. Lei probabilmente è stanca a livello mentale, però giocherà ancora in doppio. Potrà dare ancora molto al tennis se la Federazione le concederà spazio”.

“Io i pronostici li lascio fare sempre agli altri perché da tecnico i pronostici non si fanno; se, però, da tifoso devo esprimere un parere, per la legge dei grandi numeri, avendo avuto una sorpresa domenica scorsa contro Mestre, sarà dif�cile avere una sorpresa anche questa settimana. Nel tennis femminile, però, so che tutto è possibile: abbiamo visto, ad esempio, perdere Francesca in Fed Cup con una giocatrice meno quotata di lei e quindi anche una campionessa può incappare in una giornata negativa. Cosa che è ancora più probabile quando si scende di livello soprattutto in un periodo così dif�cile come questo”.

Tennis - Francesca Schiavone ‘vede’ la Davis e conquista Sports Illustrated Passaggio di consegne a capitano della Coppa Davis? Francesca Schiavone potrebbe sostituire Corrado Barazzutti alla guida della squadra maschile. Chissà se la leonessa dopo aver portato al trionfo la squadra femminile potrà riuscire nell’impresa di conquistare la Coppa Davis dopo oltre 30 anni

di GLAUCO ANTONIACCI

R

umors sempre più consistenti, al punto che ormai c’è chi ritiene che non siano solamente chiacchiere. Anche in un’intervista rilasciata recentemente al Corriere dello Sport, quando è stata interrogata sulla questione, la stessa diretta interessata ha fatto una mezza ammissione, non si sa se per stuzzicare la curiosità o per ‘gioco’. Francesca Schiavone capitano di Coppa Davis (non della Fed Cup ma proprio della Davis maschile) è un’eventualità che sembra ancor più concreta dopo quello che la giocatrice

del Tc Viterbo ha dichiarato al giornalista del Corriere dello Sport che la stava intervistando. Quando le è stato detto che non è mai accaduto che una donna fosse capitano di Coppa Davis, la sua risposta è stata: “Saremo i primi”. Il suo 2010 l’ha vista entrare nel libro dei record del tennis azzurro in tantissime voci e il suo legame con Corrado Barazzutti, attuale capitano sia di Davis che di Fed Cup, è ormai consolidato, quindi potrebbe essere proprio lei il colpo a sorpresa per rilanciare la squadra maschile di Davis che atttualmente naviga in serie B e sembra lontana anni luce dal ricostruire un gruppo come quello che, con Barazzutti

in campo insieme a Panatta, Bertolucci e Zugarelli, vinse la Davis nel 1976 in Cile. Il futuro di Francesca Schiavone resta incerto ma nel presente c’è un altro riconoscimento prezioso; è stata infatti candidata a ricevere il premio di ‘Sportivo dell’anno’ niente meno che dal mensile Sports Illustrated, catturato dallo spirito e dalla grinta della giocatrice azzurra, capace di vincere da outsider il Roland Garros. Bryan Armen Graham ha sottolineato come il suo bacio alla terra rossa parigina sia l’immagine dell’anno ed è certo una bella soddisfazione per una giocatrice che ha sempre dato il massimo in ogni incontro.


30

almanacco

p

AL CINEMA

Viterbo & Lazio Nord

Domenica 28 Novembre 2010

I magnifici 18 anni del “grande” Eugen

Harry Potter e i Doni della Morte (I parte) di FORTUNATO LICANDRO

Q

uanto a lungo si può spremere una saga che, dopo essere partita con una buona storia, dei personaggi fatti abbastanza bene ed un mondo fatato fatto di un linguaggio tutto proprio, inizia a dare dei segni di cedimento? Ce lo spiegano, anche se forse nessuno glielo aveva chiesto, i produttori della Warner Bros. (tra i quali compare la stessa creatrice del maghetto, J.K. Rowling) che ci mostrano come dilatare il tempo dell’ultimo episodio della saga di Harry Potter. Volutamente girato in due parti, “Harry Potter e i Doni della Morte” è l’esempio lampante di come si possa spillare sangue (e soldi) anche da una rapa, per inchinarsi di fronte al giro d’affari che il fenomeno Potter ha creato. In questo nuovo episodio troviamo un Harry Potter simbolo della speranza del mondo magico di fronte all’avanzata

di Voldemort. Dopo la morte di Silente (Michael Gambon), Alastor Moody (Brendan Gleeson) è alla guida delle ultime frange dell’Ordine della Fenice, tra cui troviamo anche i fedelissimi Hermione (Emma Watson), Ron (Rupert Grint), Hagrid e i gemelli Weasley. La priorità per tutti è portare il maghetto prescelto in salvo dalle entità malvagie. Purtroppo il piano di fuga, a base di pozione di polisucco, fallisce a causa di un traditore che si cela proprio tra gli alleati di Harry. Riparati a casa Weasley, i tre amici incontrano il Ministro della magia (interpretato dal sempre bravo Bill Nighy) il quale noti�ca loro le ultime volontà di Silente: l’anziano mago ha lasciato in eredità a Harry il boccino della sua prima partita di Quidditch, a Hermione un libro di �abe per bambini e a Ron un aggeggio magico, inventato dallo stesso Silente, capace di assorbire energia da fonti luminose. Il gruppo di eroi crede di

Fe s t e g g i a o g g i i s u o i f a n t a s t i c i 1 8 a n n i E u g e n Ioan Moga. 18 candeline da spegnere circondat o d a l l ’ a f f e t t o d e l l a m a m m a A n i s o a ra , d e l p a p à Eugen, dei parenti e dei suoi tantissimi amici. In questo giorno così importante, al super Eug e n , u n g ra n d e a b b ra c c i o e d u n a u g u r i o p e r u n futuro ricco di gioie da parte di tutta la redaz i o n e d e l l ’ O p i n i o n e d i Vi t e r b o e L a z i o N o r d e d i w w w. n u ovov i t e r b o o g g i . i t essere ormai al sicuro ma, durante i festeggiamenti del matrimonio tra Bill e Fleur, i Mangiamorte attaccano nuovamente, costringendo il trio ad un’ennesima e repentina fuga. Inizierà così per i più famosi ex-studenti di Hogwarts la ricerca dei restanti “Horcrux”, oggetti o persone dentro i quali è possibile lasciare una parte della propria anima, unica pos-

Numeri Utili • Polizia di Stato 113 • Carabinieri 112 • Vigili del Fuoco 115 • Emergenza Sanitaria 118 • Telefono azzurro19696 • Fisco in linea (ministero delle �nanze)16474 • Unità di crisi - ministero degli affari esteri 06.36225 • Guardia di Finanza 117 • Corpo Forestale • Viaggiare Informati 1518 • Comunicazione Emergenza Salute Pubblica 1500 • Polizia Penitenziaria 1544 • Soccorso Stradale 116 • Telefono Donna 1678 61126 Aeroporto Fiumicino • Informazioni 1478 65643 • Prenotazioni Nazionali 1478 65641 • Prenotazioni Internazionali 1478 65642 Ferrovie dello Stato • Porta Fiorentina 0761 3161 • Ufficio Biglietti 0761 316550 • Porta Romana 0761 303429

sibilità di distruggere l’essenza malvagia di Voldermort e per quest’ultimo la caccia ad uno dei “Doni della Morte”, una bacchetta di sambuco abbastanza potente da poter contrastare il prescelto in uno scontro �nale all’ultimo incantesimo. Il regista David Yates ci ricasca e, dopo la penosa riuscita di “Harry Potter e il Principe Mezzosangue”, ci tedia con la sua messinscena per più di due ore. Le numerose forzature dei dialoghi e gli in�niti tempi morti sicuramente non aiutano una regia priva di alcun raccordo, dove molte sequenze sembrano essere legate tra di loro in maniera casuale. Tutto ciò indubbiamente non facilita la visione di un �lm che, solo nel �nale, sembra trovare un piccolo spunto di vivacità e ritmo. Mentre aspettiamo il 2011 per poter vedere il �nale di questa saga “in�nita”, non possiamo fare a meno di domandarci se fosse così necessaria la divisione di un’unica storia in due capitoli; che Albus Silente sia morto in vano per salvare il mondo e l’ormai non più piccolo Harry Potter? Non so voi ma a me sembra di sentirlo rigirarsi nella tomba.

Estrazione del Lotto

Farmacie

• Orte Scalo 0761 40281 Cotral • Ferrovia Roma-Viterbo 0761 307679 • Autolinee Riello 0761 324914 • Servizio Taxi 0761 340777 Questura • Passaporti e Permessi Soggiorno 0761 3341 • Vigili Urbani 0761 228383 • Aci 0761 324806 Ospedale Belcolle • Centralino 0761 3391 • Pronto Soccorso 0761 308622

• Guardia Medica 0761 324221 • Croce Rossa 0761 304033 • Avis-Aido 0761 342890 Apt • S. Martino al Cimino 0761 291003 • Informazioni 0761 304795 Comune di Viterbo • Centralino 0761 3481 Provincia • Centralino 0761 3131 Biblioteche • Ardenti 0761 340695 • Anselmi 0761 228162 Camera Commercio • Centralino 0761 29221 • Cefas 0761 345974 Universita’ • S.Maria Gradi 0761 3571 • Agraria 0761 357544 • Scienze Matematiche 0761 357112 • Beni Culturali 0761 357606 • Economia 0761 357801 • Lingue 0761 357646

OGGI 28 NOVEMBRE PETROSELLI (DIURNO) VIA C.CATTANEO, 32A (VT) GALIANO (NOTTURNO) VIA GARIBALDI, 1 (VT) DOMANI 29 NOVEMBRE

142

ROSSI (DIURNO E NOTTURNO) LARGO AFRICA, 14 (VT)

21

38

41

43

52

77

5

41


Domenica 28 Novembre 2010

almanacco

Viterbo & Lazio Nord

E’ SUCCESSO OGGI 399 - Sant’Anastasio I diventa Papa 1095 - Papa Urbano II dichiara la Prima Crociata al Concilio di Clermont 1703 - Il primo Faro di Eddystone viene distrutto da una tempesta 1798 - Si combatte la battaglia di Terni, tra l’esercito della Prima repubblica francese e quello del Regno di Napoli. 1839 - A Boston (Massachusetts), viene fondata la American Statistical Association 1863 - Guerra di secessione americana: il comandante della cavalleria confederata John Hunt Morgan, e diversi dei suoi uomini, evadono dalla prigione di stato dell’Ohio e tornano sani a salvi al Sud 1868 - Guerre indiane: Battaglia di Washita River - George Armstrong Custer, tenente colonnello dell’esercito statunitense, guida un attacco contro un gruppo di pacifici Cheyenne che vivono nelle riserve 1895 - Alfred Nobel sottoscrive il proprio testamento, con il quale istituisce i riconoscimenti oggi noti come Premio Nobel (nella foto). 1912 - La Spagna dichiara un protettorato sulle coste settentrionali del Marocco 1922 - Howard Carter e Lord Carnarvon diventano le prime persone dell’era moderna ad entrare nella tomba del faraone egiziano Tutankhamon 1940 - In Romania, le Guardie di ferro del generale Ion Antonescu arrestano e giustiziano oltre 60 degli aiutanti del re in esilio Carol II di Romania, compresi ex ministri e il noto storico Nicolae Iorga 1941 - Con la resa di Gondar, l’Italia abbandona l’Africa orientale 1946 - Guerra Fredda: il primo ministro Indiano Jawaharlal Nehru si appella a Stati Uniti ed Unione Sovietica per cessare i test nucleari e iniziare il disarmo nucleare, dichiarando che una tale azione “salverebbe l’umanità dal disastro finale” 1965 - Guerra del Vietnam: Il Pentagono dice al presidente statunitense Lyndon B. Johnson, che per far sì che le operazioni pianificate abbiano successo, il numero di soldati americani in Vietnam deve essere incrementato da 120.000 a 400.000 1971 - la sonda russa Mars 2 raggiunge Marte, ma non ottiene alcun dato utile 1973 - Il Senato degli Stati Uniti vota 92 a 3 per la conferma di Gerald Ford come Vice Presidente degli Stati Uniti (il 6 dicembre, la Camera lo confermerà con 387 voti a 35) 1978 - A San Francisco, il sindaco George Moscone e il supervisore cittadino Harvey Milk vengono assassinati dall’ex supervisore Dan White 21 Marzo - 20 Aprile

A

metà settimana la Venere passa dalla Bilancia allo Scorpione liberando così i nativi della terza decade dall’orbita complessa. La vita relazionale migliora notevolmente e le tensioni gradualmente si appianano. Mercurio in Capricorno non aiuta la concentrazione della prima decade, sottoposta a dei carichi di lavoro notevoli.

p

31

Meteo dal 28 al 30 Novembre 2010 OGGI Transito di un vortice di bassa pressione che determina una giornata di maltempo. Piogge e rovesci che interessano tutto il settore coinvolgendo con fenomeni abbondanti in particolare Toscana, Umbria e alto Lazio. Solo dalla notte schiarite da ovest e calo termico in quota. Nevicate in rialzo, ancora fino a 800m su dorsale alta Toscana, oltre i 1600-1800m su quella laziale. Temperature in deciso aumento sul Lazio, specie in quota e nei massimi. Venti moderati o tesi da SE a SO sul Lazio, da NE sull’alta Toscana, in genere da NO dalla tarda sera. Mari molto mossi.

1990 Il Partito conservatore britannico sceglie John Major come successore di Margaret Thatcher a Primo Ministro del Regno Unito Unione Europea: l’Italia firma gli Accordi di Schengen 1991 - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite adotta la Risoluzione ONU 721, che porta alla creazione di operazioni di peacekeeping in Jugoslavia 2002 - Nazioni Unite: Hans Blix diventa responsabile degli ispettori inviati in Iraq nell’ambito della Risoluzione ONU 1441, riguardante le armi di distruzione di massa detenute da quel paese, mentre Mohamed ElBaradei diventa capo degli ispettori ONU e della IAEA nell’ambito della stessa Risoluzione ONU 1441 per il disarmo delle armi di distruzione di massa 2004 - Italia: si svolge la quarta edizione del Linux Day in 100 città sparse su tutto il territorio nazionale. 2005 - Il fiume Tevere esonda in Umbria e a Roma raggiunge i 12 metri, livello record che viene superato solo dai 12 metri e 41 centimetri del 1986 2008 - Attacchi terroristici in India, un italiano morto e altri 7 in ostaggio.

21 Aprile - 20 Maggio

C

on la �ne del mese il vostro astro guida Venere entra nel segno dello Scorpione disponendosi in aspetto di opposizione ai nativi d e l l a prima decade, che avranno dei malesseri nella loro vita di coppia. Qualche litigio permetterà tuttavia di esternare i disagi, anche se non è facile dire o sentirsi dire la verità.

21 Maggio - 21 Giugno

S

aturno si trova a metà della seconda decade della Bilancia e con questa orbita invita il segno a prendere delle decisioni importanti, caratterizzate da una maggiore responsabilità rispetto ad alcune situazioni di vita. La terza decade deve ancora pazientare, bersagliata dal transito complesso di Marte in Sagittario.

DOMANI Meteo estremamente dinamico. Continuano a

dominare correnti libecciali che oggi determinano poche nubi al mattino, aumento della copertura nel pomeriggio e nuovo peggiora-

mento tra la sera e la notte con nuove piogge a partire dalle coste verso l’interno. Temperature in lieve calo nei massimi sul Lazio, in

aumento in Toscana. Venti moderati di libeccio in attenuazione e rotazione a scirocco in serata, tesi da OSO in quota. Mari da molto mossi a mossi. MARTEDI’ 30 L’Italia rimane interessata da un corridoio di correnti molto umide, terra di scontro tra l’aria fredda artica e quella calda africana. La giornata vedrà ancora un serio peggioramento del tempo con accumuli localmente abbondanti sull’alta Toscana, ma importanti anche su Umbria e Lazio. Temperature in aumento, su valori miti ovunque, ma specie sul Lazio. Venti tesi di scirocco in rotazione a SSO al suolo, forti da SO in quota. Mari molto mossi. Zero termico in rialzo ad oltre 2000m.

La ricetta - Bocconcini del prete con crema di polenta INGREDIENTI Per 4 persone: 800-900 gr. di “cappello del prete” (chiedete al macellaio) 1 porro 2 scalogni 1 carota 1 gambo di sedano 1 spicchio di aglio pulito 4 pomodori da sugo maturi 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva 1 bicchiere di vino bianco secco 1 cucchiaino di zenzero in polvere - un po’ di peperoncino a piacere 1 dado di carne sale pepe brodo di carne (al bisogno) Crema di polenta

PREPARAZIONE Scaldate l’olio con l’aglio e fatevi rosolare la carne tagliata a bocconcini di media grossezza, sfumate con metà del vino bianco, fate evaporare, quindi togliete

22 Giugno - 22 Luglio

23 Luglio - 22 Agosto

A

ncora qualche giorno di pazienza e poi la terza decade troverà una maggiore serenità affettiva quando la Venere lascerà il segno della Bilancia per passare nello Scorpione. Con l’inizio di dicembre invece i nativi della prima decade avranno l’ostilità di Mercurio, che non aiuta la comunicazione e il dialogo, soprattutto nella vita di coppia.

l’aglio. Tagliate a cubetti le verdure aggiungetele alla carne, mescolate, aggiungete l’altra metà del vino e cuocete per una decina di minuti a fuoco medio con il

P

er tutta la settimana Marte in Sagittario sosterrà la terza decade, animata da una grande energia, grazie alla quale porterà a termine dei progetti in cantiere da molti mesi. La presenza di Venere nello Scorpione a metà settimana stimola la vita affettiva della prima decade, coinvolta in situazioni mozza�ato.

coperchio Sbollentate e togliete la pelle ai pomodori, quindi tagliateli a cubetti, versateli nella pentola con il resto aggiungendo lo zenzero, peperoncino a piacere, il dado di carne, un po’ di sale e pepe. Cuocete coperto per un’ora circa, mescolando spesso, aggiungendo del brodo se il fondo asciuga troppo e assaggiando di sale. Nel frattempo preparate la Crema di polenta (circa 1 lt d’acqua per 4 persone) e tenetela sul fuoco basso �no al momento di servirla. Una volta portata a cottura la carne, mettete la crema sul fondo del piatto ricavando uno spazio nel centro, poi riempite con i bocconcini e servite caldissimo. Tempo: 1 ora e 15 minuti circa 23 Agosto - 22 Settembre

C

on gli inizi di dicembre i nativi della prima decade avranno dalla loro parte l’orbita favorevole di Mercurio, che regala concentrazione e lucidità, soprattutto per prendere delle decisioni d’affari molto importanti. Anche Plutone è un ottimo alleato in questo senso. Bisogna solamente avere il coraggio di osare.

PREVISIONI ASTROLOGICHE DAL 28 NOVEMBRE AL 4 DICEMBRE a cura di Gioia Oddi claireandjune2010@hotmail.com 23 Settembre - 23 Ottobre

V

enere sta per lasciare il segno, dopo un lungo periodo di transito. Il pianeta ha permesso di curare quei legami in crisi, che richiedevano una particolare attenzione. All’opera si è prestato a n c h e Nettuno in transito nell’Acquario, astro devoto e compassionevole, capace di sviluppare un senso degli affetti puro e sensibile.

24 Ottobre - 21 Novembre

C

on la �ne del mese di novembre la prima decade avrà dalla sua parte il supporto di Venere nel segno, capace di coniugare la tenerezza e la passione, nel rapporto di coppia. Giove e Urano nei Pesci si mostrano molto generosi con la terza decade, che ha dalla sua parte una notevole carica di energia e quel pizzico di fortuna che aiuta le nuove imprese.

22 Novembre - 21 Dicembre

I

l pianeta Marte è ancora nel segno, in transito lungo la terza decade, animata da una notevole grinta. Bisogna evitare tuttavia ogni forma di eccesso e dosare con scrupolo le proprie energie. U r a n o in Pesci talvolta sottopone a dei ritmi stressanti, che rischiano di creare delle dispersioni. Qualche spesa inattesa per la terza decade, con Giove in orbita dif�cile.

22 Dicembre - 21 Gennaio

C

on l’inizio del mese Mercurio farà il suo ingresso nel segno, favorendo soprattutto la prima decade, notevolmente stimolata nei contatti professionali e nelle nuove conoscenze. Dopo la fatica di Saturno, ritorna un po’ di energia mentale. Anche Venere in Scorpione favorisce i nativi. Date il giusto spazio agli affetti e concedetevi del sano relax.

22 Gennaio - 19 Febbraio

C

on l’ingresso di Venere nello Scorpione i nativi della prima decade avranno una piccola battuta d’arresto nella vita di coppia, opacizzata da malesseri e scontri futili. Vi sentite soli e poco seguiti dal p a r t n e r, ma potrebbe essere solo una vostra proiezione. Lasciate passare questa fase e non prendete nessuna posizione rigida.

20 Febbraio - 20 Marzo

N

uovi fermenti affettivi e mentali grazie al sostegno di Venere nello Scorpione e di Mercurio in Capricorno. Se i nativi si sentono scarichi possono contare su un ritorno di energia, da applicare a nuove idee e progetti. La terza decade è ancora coinvolta dal fortunato transito di Giove nel segno: appro�ttate di questo passaggio generoso.



Opinione Viterbo - 28 Novembre 2010