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Maggio 2019 - Numero 1

SHALOM - TRIMESTRALE A DIFFUSIONE NAZIONALE - Anno XI - n°1 - Maggio 2019 - Aut. Trib. Pisa n°9/2001 del 26 marzo 2001 - Poste Italiane S.P.A. - Sped. in abb. postale - D.L. 353/2003 (conv. in Legge 27/02/2004 n°46) art. 1, comma 1, CN/RN Direzione, redazione e amministrazione: 56028 San Miniato (Pi) - Via Carducci, 4 - Tel. +39 0571 400462 Fax +39 0571 42634 - www.movimento-shalom.org - shalom@movimento-shalom.org Codice Fiscale 91003210506


SOMMARIO SHALOM:

Appello per il Burkina

3

TRIMESTRALE A DIFFUSIONE

Lo stato di emergenza in Burkina Faso

6

Conferenza Nazionale Terrorismo in Burkina Faso

9

NAZIONALE Anno 19 n°1 - Maggio 2019 DIRETTORE: Andrea Pio Cristiani;

"Le cause del terrorismo in Burkina Faso, paese con una tradizione pacifica"

11

In Burkina Faso con la famiglia

12

DIRETTORE RESPONSABILE:

Il sogno che diventa realtà 14

Elia Mannucci;

Gorom Gorom 17

Coord. Redazione: Elia Mannucci; Redazione: Gabriella Messerini, Luca Gemi-

Social opportunità o minaccia? 20 I giovani di oggi: liberi i dipendenti dai social

22

L'importanza dello smartphone per un migrante

24

Decreto sicurezza 26

gnani, Chiara Baldini, Maria Grazia

Che cosa fa Shalom in Uganda?

28

Messerini, Jacopo Mancini, Andrea

Casa Famiglia Riccardo e Ruggero Di Flavio

31

Mancini. Direzione Redazione: Via Carducci, 4 56028 San Miniato (PI); Amministrazione: Via Carducci, 4 56028 San Miniato (PI) tel. 0571-400462 fax 057142510 mail shalom@movimento-shalom.org Foto: archivio Shalom. Il materiale inviato, anche se non pubblicato, non verrà restituito. La testata autorizza la riproduzione dei testi e delle foto e invita a citarne la fonte. Pubblicità: Movimento Shalom Via Carducci, 4 56028 San Miniato (PI) tel 0571-400462. Stampa: SanPatrignano Via S. Patrignano, 53 47853 Coriano (RN) Tiratura: 15mila copie.

Agire per il sociale 32 Il Giorno della Memoria 33 La voce delle sezioni Shalom 34 Diario di amore, amicizia e solidarietà Shalom

37

Come adottare a distanza 38 I progetti di solidarietà aperti nel mondo

39


EDITORIALE

APPELLO PER IL BURKINA: la Pace prima di tutto!

di Andrea Pio Cristiani

P

urtroppo da alcuni anni il

se non facciamo qualcosa, il paese

Burkina Faso, uno dei paesi

rischia sul serio di implodere.

più poveri del mondo, ma

A nostro avviso è urgentissimo

fino a pochi anni fa la patria della

affiancare

alle

convivenza fra etnie e religioni

solidarietà,

anche

diverse,

impegno di formazione culturale

sta

attraversando

una

insicurezza e destabilizza il paese.

per combattere le divisioni che

In questi oltre trenta anni di

vengono alimentate dall’avanzata

presenza del Movimento Shalom,

del fondamentalismo. E’ per questo

sono

che abbiamo lanciato in Burkina

opere

importanti in tutti i campi e aiutate tante persone a crescere, formarsi, trovare

un

lavoro.

nel

forte

e

realizzate

penetrazione

un

di

gravissima crisi sociale che provoca

state

di

azioni

paese

Faso una CAMPAGNA PER LA PACE. Nel recente viaggio svolto alla

Vogliamo

fine di febbraio con Luca Gemignani

continuare a farlo con ancora

sono state gettate le basi per

più forza e determinazione. La

questa opera di sensibilizzazione.

situazione però sta precipitando e,

Ci sono stati colloqui sia con i

Maggio 2019| SHALOM | 3


stabilmente

che i rappresentanti delle religioni

facoltà di diritto una particolare

presenti per fare un fronte comune

specializzazione in “Scienze della

Il lavoro è appena iniziato e c’è

contro il terrorismo. In particolare si

pace e ricostruzione dei conflitti”

bisogno di tempo e anche di risorse

sono incontrati: il capo tradizionale

per

poter formare in continuità

per poter diffondere il messaggio

del Burkina Faso, il grand Iman di

operatori e insegnati. Il messaggio

partendo dalle città e dai villaggi

Ouagadougou,

rappresentante

principale che condividiamo con

dove siamo più presenti per poi

delle chiese protestanti, i vescovi

gran parte dei musulmani burkinabè

trasmetterlo in tutto il paese.

del Burkina, il Nunzio apostolico,

è che tutti devono comprendere

autorità civili,

che non può esistere un Dio che fa

donne

il

impegnate

associazioni di civilmente

e

inserire

nella

nome di una fede, perché questo

rappresentanti degli enti pubblici,

Dio semplicemente non esiste.

uccidere un altro essere umano in

il corpo accademico della nostra Università. Durante il soggiorno sono state formate 81 persone indicate dalle diocesi e dagli enti pubblici per cominciare a favorire questa opera di dialogo e di riconciliazione. Con loro è stata fatta una prima strategia di azione da impostare per i prossimi mesi partendo prima di tutto dalle scuole, in particolare quelle pubbliche e quelle coraniche. Affiancato a questo vorremo Maggio 2019| SHALOM | 5


LO STATO DI EMERGENZA IN BURKINA FASO di Sandro Cappelletto, Giornalista de La Stampa

P

er il mondo del volontariato

alla popolazione civile di numerose

Corano, non possono servire nello

e

cooperazione

formazioni islamiste, gli scontri

stesso modo chi sfrutta il popolo e

internazionale, il Burkina

armati con l’esercito, i sequestri

chi ne è sfruttato. Ci devono essere

Faso non è soltanto uno dei paesi più

di persona, le violente rappresaglie

due edizioni della Bibbia e due del

poveri del mondo. Ha rappresentato

contro

sospettata

Corano. Se mi lascerete solo questo

a lungo la concreta speranza di

di connivenza con alcuni gruppi

sarà il mio ultimo discorso». Era il

una pacifica e laica convivenza

jihadisti. A gennaio, lo stato di

29 luglio 1987 e questo fu davvero

possibile tra oltre 60 diverse etnie

emergenza è stato proclamato in 7

l’ultimo discorso del presidente

e fra tre religioni, musulmana,

delle 13 regioni amministrative in

Thomas Sankara, che meno di tre

cattolica e animista; di uno Stato

cui è divisa la nazione.

mesi dopo, assieme a dodici guardie

della

l’etnia

Peul,

che metteva al primo posto i valori

«Quando diciamo che il debito

del corpo, venne assassinato in

dell’educazione, della sanità, della

non sarà pagato non vuol dire che

un agguato all’interno del Palazzo

dignità economica e culturale del

siamo contro la morale, la dignità, il

Presidenziale

della

proprio popolo. Una speranza che

rispetto della parola. Noi pensiamo

Ouagadougou.

Aveva

ora sembra infrangersi, mentre –

di non avere la stessa morale degli

Un delitto politico ancora senza

tra la fine del 2018 e l’inizio del

altri. Tra il ricco e il povero non

colpevoli.

2019 – si intensificano gli attacchi

c’è la stessa morale. La Bibbia, il

capitale 38

anni.

Il mito nasce allora. A cominciare dal nome, il più bello: Burkina-Faso, “il paese degli uomini integri”. Lo scelse Sankara; i francesi, di cui fu colonia fino al 1960 e che negli anni Cinquanta portarono i burkinabé a combattere e a morire in Indocina, non si erano dati la pena di trovare a quel territorio un nome proprio. Lo chiamavano con un’indicazione geografica, Alto Volta. Luca Tacchetto e Edith Blais, l’architetto padovano trentenne e la donna canadese di cui dai primi di dicembre non si hanno notizie, sono scomparsi a Bobo Dioulasso, la seconda città del paese, più bella e più accogliente della capitale, vivacissima per le sue attività di spettacolo, poco distante dalle cascate e dal parco di Banfora,

6 | SHALOM |Maggio 2019


BURKINA FASO SUPERFICIE

274.200 kmq

PIL

9.060 milioni di € (2013)

POPOLAZIONE 118.365.123

una

delle

principali

attrattive

INFLAZIONE

2,1% (2013)

ETA' MEDIA

17 anni

scorso 3 marzo 2018

turistiche. Il nome significa: città

è

dell’etnia Bobo che parla la lingua

sede

Dioula. Cinque ore di macchina

francese nella capitale.

verso

Il 5 febbraio 2019 lo Stato

sud-ovest

dalla

capitale,

stata

attaccata

la

dell’ambasciata

appena due dal confine col Mali,

Maggiore

una zona che, come anche tutto il

ha comunicato che 146

Nord del Paese, il nostro Ministero

terroristi

degli Affari considera fortemente

uccisi nel corso di tre distinte

a rischio

operazioni militari.

e dove, come sanno i

cooperanti professionisti, è del

dell’Esercito sono

pascolo alle mandrie e terra da

stati

Nelle province del Nord, dove

tutto imprudente entrare senza una

agiscono

scorta armata, e piuttosto costosa,

attentati

fornita dalla Gendarmerie. Giovedì

quotidiani.

27 dicembre, in seguito a un attacco

vescovo cattolico della diocesi di

jihadista a una scuola elementare

Dori, ricorda cosa significa vivere

dove sono stati bruciati dei libri di

in questa condizione: « I terroristi

testo, 10 gendarmi sono stati uccisi

uccidono i maiali, che considerano

in un’imboscata a Toéni, sempre ai

impuri, dei contadini; bruciano i bar

confini del Mali. Dopo gli attentati

che vendono birra. E la popolazione

del 2016 al caffé Il Cappuccino e

diventa sempre più povera ».

all’albergo Splendid

La siccità del 2017 ha provocato

al

ristorante Aziz

e del 2017 Istanbul,

lo

gruppi e

radicali

locali,

rapimenti

sono

Laurent

Darbiré,

una diffusa carestia nel 2018, con

conseguente

aumento dei prezzi di miglio, mais e riso, i principali Nella

alimenti.

regione

del

Sahel, un tempo molto visitata la

dai

turisti,

desertificazione

avanza, continuando a sottrarre aree di

coltivare ai contadini. Il governo annuncia un piano di investimenti in opere pubbliche, soprattutto stradali e idriche, e una crescita del prodotto interno lordo che sfiora il 7%, ma in verità anche in Burkina-Faso le disuguaglianze crescono: 20 milioni di abitanti, di cui il 72% sotto i 30 anni, 5,6 figli per ogni donna, 690 dollari il reddito medio annuo pro capite (la “soglia di povertà” indicata dalla Banca Mondiale è di 1,90 dollari al giorno). A

Essakane,

mineraria

la

compagnia

canadese

Corporation,

ha

Iam

ottenuto

Gold la

concessione per lo sfruttamento di quella che è diventata una delle principali miniere d’oro africane; impiega oltre tremila operai e circa trecento

tecnici

canadesi,

che

vivono all’interno del complesso con il divieto di uscirne, per ragioni di sicurezza. Ma sono migliaia i Maggio 2019| SHALOM | 7


cercatori d’oro che si accampano

dopo, il suo paese, fortemente

nei dintorni delle miniere e i

indebitato, dipende sempre più,

bambini illegalmente costretti a

ormai anche per pagare gli stipendi

lavorarvi.

dei

Tra gennaio e febbraio, don

dipendenti

aiuti

pubblici,

internazionali,

dagli

soprattutto

Andrea Cristiani, fondatore del

francesi. «La società civile deve

Movimento Shalom, si è recato due

restare vigile e le organizzazioni

volte in Burkina, ricordando come

popolari

«in

questi

momenti

lavorare per risvegliare

sia

le coscienze», ha scritto Germain

necessario intensificare l’impegno

Nama, direttore di L’Evénement,

di cooperazione e di solidarietà:

il più attento giornale del paese.

incontrare i bambini

adottati a

Il 12 gennaio a Ouagadougou e a

distanza, verificare l’andamento

Dori, due manifestazioni, molto

della nostra Università, dei panifici,

affollate, promosse dal Collettivo

delle case famiglia per bambini

Verità e Giustizia hanno chiamato

orfani e di strada, dei presidi

il

sanitari, dei pozzi per l’acqua

esitazione il proprio ruolo per

potabile». Atteggiamento condiviso

garantire a tutti i burkinabé la

dalle numerose ONG italiane che

sicurezza di vivere assieme». Un

operano nel paese e ribadiscono la

appello

centralità della sfida per garantire

non

alla

destabilizzazione del Burkina-Faso

popolazione

la

sicurezza

alimentare.

più

a

svolgere

necessario, rinviabile

«senza

un’urgenza mentre

la

è il prossimo, ambito fiore funebre

« Il solo aiuto che serve, è l’aiuto che aiuta a uccidere l’aiuto», immaginava

governo

Sankara. Trentanni

8 | SHALOM |Maggio 2019

da mettere all’occhiello per il jihadismo globale.


CONFERENZA NAZIONALE TERRORISMO IN BURKINA FASO di Matteo Squicciarini, Volontario del Movimento Shalom

Che questo sia il secolo

occasione di confronto sulle sorti

ha, far sapere, dare notizia di un

della pace e della non

del Burkina Faso, paese nel cuore

mondo che spesso viene taciuto,

violenza”

di tutti gli Shalom da sempre, e

raccontare la verità è il primo passo

Questo si e ci augurava Nelson

che sta attraversando un momento

per la costruzione della Pace”.

Mandela, un augurio che data

di grande criticità che interessa

Compito di chi ascolta, così

l’attuale

inevitabilmente i tanti progetti

come hanno avuto modo di fare i

politica e culturale sembrerebbe

di

internazionale

tanti presenti in sala, da semplici

non lasciarci altra prospettiva che

che le associazioni come la nostra

cittadini ad amministratori, da

sprofondare nello sconforto.

stanno portando avanti da anni sul

operatori sociali ad attivisti di altre

territorio burkinabè.

associazioni, è quello di diventare

situazione

storica,

È con le parole del grande leader sudafricano che Sandro Cappelletto,

cooperazione

“Il

deterioramento

delle

giornalista de La Stampa, amico di

condizioni

Shalom, ha iniziato il suo intervento

Burkina”

il

Noi abbiamo un debito enorme nei

alla

fondatore di Shalom, Don Andrea

confronti del continente africano,

Cristiani,

della

un debito che siamo ancora ben

organizzato dal nostro Movimento

conferenza – “ non riguarda solo

lontani dal ripagare : mantenere

lo scorso 23 Marzo a San Miniato.

il Burkina, ma tutto il mondo”,

viva l’attenzione sulle piaghe che

ed è per questo che la nostra

affliggono l’Africa è il minimo che

insieme a quello dei tanti illustri

conferenza

possiamo e dobbiamo fare.

relatori

provenienti

enorme, perché così come ha avuto

“Ritrovarsi insieme è sintomo di

dai diversi ambiti della società

modo di sottolineare anche S.E.

una società sana, vincolata ai valori

civile

e

Mons. Andrea Migliavacca, Vescovo

dell’uomo” – ha sottolineato più

burkinabè, ha reso la prima parte

di San Miniato, nel suo saluto ai

volte Don Andrea – “il mondo lo si

della

presenti, “dare voce a chi non ne

può e lo si deve salvare insieme :

Conferenza

Terrorismo

in

L’intervento

Nazionale Burkina

di

presenti, e

religiosa

conferenza

sul Faso

Cappelletto,

italiana

un’importante

socio-politiche –

ha

del

eco, dare risonanza a ciò che è

sottolineato

moderatore

assume

un

valore

stato detto.

Maggio 2019| SHALOM | 9


dobbiamo muoverci per umanizzare

tra le braccia dell’integralismo è

con la testimonianza del viaggio

la Terra”. Il nostro fondatore ha da

uno degli imperativi di Shalom.

fatto

sempre le idee chiare su quale sia

Sforzarsi per riuscire a fornire

edizione di "Metti in Campo il

la strategia da attuare per aiutare

quell’”aiuto capace di uccidere

Cuore", a dimostrazione che le

la popolazione di quella parte di

l’aiuto” – parafrasando Sankara

sorti del Burkina Faso e dell’intero

mondo che “non è un altro mondo,

– è la sola strada percorribile, il

continente africano toccano la

ma il nostro mondo” : lavorare nei

solo modo che abbiamo, per dare

sensibilità di molte persone, che

paesi africani accanto alla gente

una speranza concreta di futuro ad

guardano all’Africa da diversi punti

del luogo per cercare di risolvere

una parte di mondo che non è così

di vista, tutte però orientate da un

insieme i problemi quotidiani “a

lontana come spesso ci fa comodo

solo punto cardinale : cooperare ad

casa loro”, per noi di Shalom non

credere.

un mondo che sia più shalom, così

rappresenta un semplice slogan,

La conferenza si è conclusa nel

spesso frainteso, ma si tratta

pomeriggio con gli interventi di

della nostra missione. Vivere al

molti altri amici del Movimento

fianco dei più deboli del pianeta,

Shalom, uno su tutti Paolo Vallesi

non abbandonarli a loro stessi nonostante i pericoli dettati dalla situazione socio-politica, è il solo modo che conosciamo per far fronte a quella paura e a quell’insicurezza che

alimentano

il

terrorismo,

sentimenti dei quali sempre più spesso sono vittime soprattutto i giovani. Ai giovani, al loro bisogno di educazione, possiamo dire sia stata dedicata la conferenza del 23 Marzo: lavorare insieme, cooperare, nel tentativo di eliminare la povertà e l’insicurezza che spesso spingono i giovani africani – e

non solo –

10 | SHALOM |Maggio 2019

con

noi

dopo

la

prima

come noi lo sogniamo da oltre 40 anni.


"LE CAUSE DEL TERRORISMO IN BURKINA FASO, PAESE CON UNA TRADIZIONE PACIFICA" intervento al congegno "Terrorismo in Burkina Faso" di Béatrice Damiba, ex ministro, ex ambasciatrice in Italia, Presidente del Consiglio superiore per la Comunicazione del Burkina Faso

C

ome è possibile che il

-

La

crisi

del

Burkina Faso, un tempo

2012 in Mali con la

paradiso e porto di pace,

ripresa di movimenti

sia oggi alle porte dell’inferno,

secessionisti

traumatizzato dalle forze del male?

islamisti

Non posso che lodare l’iniziativa di riflessione proposta dal Movimento Shalom guidato da Don Andrea Pio Cristiani.

e

con

mire

espansionistiche nell’intero Sahel. - L’insurrezione dei burkinabè nell’ottobre 2014 e l’indebolimento

PERCHE’ IL CIELO CI CADE SULLA TESTA? Prima di rispondere alla domanda

del

sistema

sicurezza hanno

nel

di paese

contribuito

a

(secondo le fonti governative) e

sul “perché”, sappiamo che tutte

fare del Burkina il “ventre molle”

oltre 200 morti(secondo fondi della

le condizioni di Pace, obiettivo

della regione del Sahel. Oltre 200

società civile)e numerosi feriti.

specifico di Shalom, sono sempre

attacchi terroristici dal 2015 nel

- Gli scontri per i seggi tradizionali

state presenti nell’Alto Volta -

paese, in particolare nel Nord

che strappano sempre più il tessuto

diventato Burkina Faso nel 1984

desertico e nell’Est boscoso.

sociale in alcuni villaggi un tempo

- ovvero: il dialogo, la tolleranza,

tranquilli. Non è ormai raro che ci

il vivere insieme al di là di ogni

Cause socio-culturali e religiose

si trovi con regni governati da due

differenza religiosa, culturale e

- I disordini ricorrenti che hanno

capi.

politica, il rispetto della vita,

sconvolto la coabitazione pacifica

- Il sentimento di abbandono

l’altruismo, la forza del perdono.

tra contadini e allevatori, cioè tra

delle popolazioni in alcune zone

La loro messa di discussione, che

popolazioni nomadi e popolazioni

isolate, insufficientemente coperte

costituisce la base del terrorismo,

sedentarie, o per meglio dire tra

dai servizi sociali di base e dalle

può essere dovuta al concorso di

etnie residenti e gente dell’Africa

forze di sicurezza, che diventano

diverse circostante e congiunture:

occidentale ( Peul ), dovuti alla

vulnerabili ai venditori di sogni e

distruzione da parte del bestiame

agli invasori violenti.

Cause geopolitiche

dei campi coltivati. Sono gli stessi

- I fallimenti dell’educazione:

- L’invasione della Libia nel 2011,

Peul che, assimilati ai terroristi o

lassismo o abbandono da parte dei

la caduta del colonnello Gheddafi,

sospettati di averli alloggiati, sono

genitori, incapacità della scuola

e il caos che è seguito, che tutti

stati oggetto di un vero e proprio

di educare i ragazzi che vengono

ormai conoscono, con l’apparizione

massacro a Yirgou nel centro-nord.

sempre più abbandonati per strada

di bande organizzate e gruppi

Dal 1 al 3 gennaio 2019 ci sono state

o davanti a uno schermo. Questa

islamisti senza fede né legge.

una cinquantina di rappresaglie

carenza apre la porta o aggrava Maggio 2019| SHALOM | 11


comportamenti incivili e la perdita

Problemi frequenti in un mondo

fiero,

di valori sociale e culturali: il non

globalmente

che saprà restare in piedi e saprà

rispetto delle autorità, dei genitori,

economica degli ultimi anni. I

degli insegnanti, degli anziani,

terroristi investono e sfruttano i siti

delle regole della vita sociale, dei

di estrazione di oro dell’Est dove

conservare il nostro ottimismo e

beni pubblici, l’abuso delle libertà,

arruolano dei giovani alla ricerca di

la nostra fede in Dio, pregare e

la rivendicazione dei diritti senza

un pasto.

agire insieme nella concordia, al

doveri.

colpito

dalla

crisi

coraggioso

e

lavoratore,

elaborare una riconciliazione. burkinabè,

Noi,

dobbiamo

- Il carattere epidemico, endemico

di là delle differenze e dei rancori.

dei movimenti di rivendicazione

Dobbiamo educare, sensibilizzare,

intolleranza religiosa. Per la prima

che

dare delle risposte alle attese vitali

volta i capi religiosi e i sacerdoti

amministrativa ed economica.

- Semi di integralismo e di

destabilizzano

la

struttura

dei giovani e delle popolazioni

vengono rapiti, spariscono o sono

I jihadisti e gli altri terroristi,

delle zone infestate dai terroristi

uccisi. Ultimi fatti in termini di

coscienti di queste realtà, sfruttano

tempo: l’assassino di un prete

la situazione reclutando giovani

salesiano, Antonio César Fernandez,

vulnerabili, attaccando le forze di

continuare a sostenere i progetti di

il 15 febbraio alla frontiere Togo-

sicurezza, esacerbando le tensioni

cooperazione nel nostro paese e ad

Burkina e la scomparsa domenica

esistenti, seminando la discordia e

accompagnare i nostri sforzi per la

17 marzo del prete di Djibo, don

la sfiducia nelle comunità.

pace e lo sviluppo.

per garantire un futuro di pace. cari

Voi,

amici,

dovete

Joël Yougbaré. Conclusioni Cause economiche e esistenziali

Non vorrei lasciare un dipinto nero

- La mancanza di lavoro per i

della situazione in Burkina Faso

giovani, la povertà, il carovita.

perché i burkinabé sono un popolo

In BURKINA FASO con LA FAMIGLIA di Leonardo Mariotti, Volontario del Movimento Shalom

A

Faso

avremmo

offerto

chi l'8 gennaio 2018 ci avesse detto che 365 giorni dopo

in

Burkina

saremmo stati probabilmente un

bicchier

d'acqua e fatto sedere misurandogli la febbre. Purtroppo la vita nel bene o nel male può svoltare all'improvviso

e

noi

come

i

navigatori delle nostre auto non possiamo fare altro che "ricalcolare" il nostro percorso. Questo la dice lunga sulla scoperta che è stato per noi questo viaggio. "Noi" perché ci 12 | SHALOM |Maggio 2019


Dio

sinceramente,

nonostante

tutte le difficoltà di ogni giorno. Sicuramente una lezione di vita. L'altra, per noi, sorpresa è stata il Movimento Shalom, il modo con cui ci ha accolto e messi a far parte di questa bella famiglia. Le visite giornaliere ai vari progetti, dalla scuola di Koupela all'orfanotrofio di Nouna, dalla trivella di Banfora alla casa famiglia di Tampouy, ci hanno riempito di meraviglia per quanto sia stato fatto in questi anni ed entusiasmato per le importanti funzioni che rivestono in questa terra. La cosa che ci ha stupito, ancor siamo mossi "in famiglia". La scelta

con quel mondo genera. Un mondo

di portare un figlio dodicenne

fatto di savana a perdita d'occhio,

non è stata semplice, lo abbiamo

di chilometri di strade dritte,

lasciato scegliere in autonomia

bordate di sabbia rossa e plastica

pur mettendo sul piatto pregi e

abbandonata, di tempi dilatati,

difetti delle 2 opzioni, partire

di una certa anarchia da assenza

o restare; alla fine ha scelto

di Stato, intervallata da saltuari

di partire e noi ne siamo stati

posti di blocco dove lo stato era un

contenti, convinti che, pur con

giovanissimo militare, che armi in

la preoccupazione che un viaggio

pugno, ci osservava. Un mondo che

di quel tipo comporta, sarebbe

cozza con le nostre insicurezze da

stata un'esperienza importante e

occidentali, con la nostra pretesa

formativa per il suo futuro. Dicevo

dell'immediatezza, con la nostra

delle

scoperte, ad iniziare dalla

vana ricerca della perfezione, con

scoperta della comitiva che ci

la nostra illusione di poter dirigere

avrebbe accompagnato/guidato in

e controllare tutto. Proprio il nostro

quei 10 giorni, una comitiva a noi

"delirio di onnipotenza" qua si

sconosciuta ma che ben presto si è

infrange invece con "l'accettazione

rivelata perfetta per l'occasione, di

del proprio destino", sia sotto

grande compagnia e simpatia, una

forma della rassegnazione

parte fondamentale della riuscita

dell'operaio

di questo viaggio. Li ringraziamo!

di

della

Pissy

dell'inferno

sulla

gomma bruciata e con il

come

suo carico di pietre sulla

Durante il viaggio del primo giorno

testa,

per buona parte sono rimasto

di

in silenzio, travolto

serena

dalle tante

emozioni e riflessioni che l'impatto

attori principali gli uomini e le donne del luogo, abbinando attività produttive ai progetti, creando auto sostentamento, veramente la strada giusta. L'ultimo giorno con l'inaugurazione della Cappella alla Laafi Roogo è stato un finale per noi pieno di emozione, un epilogo bellissimo ad un viaggio bellissimo. Ringraziare

Don

Andrea,

Don

Donato, Vieri Martini e tutti gli altri che si spendono per il Movimento è doveroso ma riduttivo, nel nostro piccolo cercheremo di portare in giro la testimonianza della grande opera che Shalom porta avanti.

terra)

abbiamo preso dritto in faccia, improvviso.

collaborazione coinvolgendo come

(l'immagine

che, passando sporco di

schiaffo

utilizzato, non assistenzialismo ma

cava

Il Burkina più che scoperto lo uno

più positivamente, è il metodo

trova

salutarci,

il

tempo

o

nella

gioiosità

delle

Messe dove si ringrazia

Maggio 2019| SHALOM | 13


IL SOGNO CHE DIVENTA REALTÀ

inizio di un viaggio n Burkina Faso di Fabio Bonacchi, Volontario del Movimento Shalom

S

ono

tornato

Europa,

in Burkina non essendo né dottore,

condiviso la quotidianità: i compiti,

attualmente in Italia, dopo

né ingegnere, né meccanico, né

l’assistenza nella preparazione di

due mesi e mezzo trascorsi

elettricista.

comune,

alcune specialità “burkinabé”, il

in Burkina Faso. Ma questo non

perché con spirito di adattamento

momento del gioco, il confronto

significa che il mio personale viaggio

e buona volontà, grazie anche alla

e lo stupore reciproco quando

in questo Paese tra i più poveri

facilità di comunicazione dovuta

paragonavamo le nostre differenti

dell’Africa sia finito il 13 febbraio,

alla lingua francese, l’esperienza

tradizioni, la speranza con cui si

giorno del mio compleanno, quando

ha pareggiato le attese. Dividevo il

guarda al futuro. Tutti partecipano

ho rimesso piede sul suolo italiano.

mio tempo tra il Foyer Saint Joseph

alla vita comunitaria, perché alla

Motivazioni: era il 1994 ed avevo

e il Bistrot L’Incontro. Al Foyer, con

fine si crea un connubio tra le

9 anni quando nella mia parrocchia

i 14 bambini dai 3 mesi ai 3 anni che

educatrici, i piccoli e i più grandi,

a Prato iniziò un progetto di

sono stati accolti in seguito a gravi

e ne viene fuori quella che a tutti

corrispondenza con i bambini del

problemi familiari o al decesso

gli effetti possiamo chiamare una

Burkina Faso. Inutile dire come

dei genitori, il tempo volava.

grande

da quel momento, nonostante le

Giochi insieme a loro, parli con le

rappresentavo una faccia nuova

poche letterine che seguirono nei

educatrici che li accudiscono, dai

(e “bianca”), quindi diversa, da

successivi anni, il mio cuore di

loro attenzione e ricevi in cambio

analizzare, da studiare. Ma ci

bambino prima e di ragazzo poi si sia

una grande gioia e sorrisi magnifici.

è voluto veramente poco prima

sempre più legato a questo Paese.

Il potere dei bambini è proprio

che la mia voglia di condivisione

Il momento è arrivato 25 anni dopo,

quello: è sufficiente farli crescere

venisse ricambiata da un sorriso e

grazie a un amico che su whatsapp

in un ambiente e con delle persone

due braccia gettate al collo. Poi

mi gira un articolo sul trentennale

in grado di dar loro affetto, e le

c’è il Bistrot, situato nel centro

della

in

brutte storie che li hanno portati

della cittadina, attività cominciata

Burkina. Lo scambio di email con

alla casa famiglia diventano un

poco più di un anno fa. Tante le

San Miniato, la conoscenza di Maria

ricordo. Ci sono anche 7 ragazzi

nuove idee e i progetti sul tavolo

ed Enrico, responsabili del progetto

più grandi che vivono al Foyer,

su cui lavorare per studiarne la

M.me Bernadette in Burkina e

tra i 12 e 16 anni. Con loro ho

fattibilità e trovare finanziamenti,

presenza

di

in

Shalom

responsabili della sezione di Prato del Movimento Shalom mi hanno fatto capire che, finalmente, sarei riuscito a coronare il mio sogno di Africa e di Burkina Faso. L’esperienza: una quarantina di giorni li ho trascorsi a Nouna, nel Nord-Ovest del Paese, a circa 70km di distanza dal confine con il Mali. L’incognita era cosa avrei potuto fare 14 | SHALOM |Maggio 2019

Un

luogo

famiglia.

Inizialmente


ma la sensazione è stata quella di

di un futuro più equo e migliore

gara tra associazioni, ma il risultato

essere sulla buona strada per dare

per tutti. Ma il Burkina è stato

di

a Nouna e al Foyer una risorsa e una

tanto altro. E’ stato guidare per

conseguimento di questi obiettivi

possibilità di sviluppo in più.

chilometri e chilometri su strade

comuni.

una

collaborazione

atta

al

Oltre a questo tempo passato

- talvolta – asfaltate, guardando

a Nouna con Maria ed Enrico –

fuori dal finestrino e osservando

in

incredibile quello che hanno messo

uno spaccato di vita quotidiana di

che sarebbe comparso una volta

su insieme a Shalom in questi 10

migliaia di persone. Una vita molto

rientrato in Italia. L’importante per

anni - e Matteo, un altro ragazzo

diversa se comparata alle nostre

me è lo spirito con cui si affrontano

toscano che si è aggiunto a fine

comodità,

ma piena di dignità,

certe esperienze e il bagaglio che

Dicembre,

trascorso

di rispetto per l’etnia o il credo

sono conscio di aver ereditato dalle

circa due settimane nella capitale,

diverso dal tuo, una vita intrisa

decine di persone conosciute in

Ouagadougou,

Laffi

di sudore e di fatica, in cui valori

questo viaggio. Perché è palese

Roogo, dove ha sede k. Nude Privé

come la solidarietà e la tolleranza

che la realtà in cui vivo sia molto

Shalom, ovvero l’università IPS.

sono da prendere assolutamente

diversa da quella del Burkina,

Ho partecipato ai preparativi per

come

5

così come lo stile di vita. Ed è

l’inaugurazione

Cappella

giorni con il gruppo proveniente

qui che un’esperienza del genere

di inizio Gennaio, ho condiviso il

dall’Italia, visitando alcuni progetti

deve influire: agire pensando al

tempo libero e le serate con gli

di Shalom, alcuni iniziati altri in

prossimo a prescindere dal Paese

amici/studenti

dell’IPS,

fase di sviluppo, venendo accolti

in cui ci troviamo, salvaguardare

che

impegnandosi

e

dalle popolazioni di interi villaggi,

l’ambiente, capire che ciò che a

studiando per avere l’opportunità,

grate per la costruzione di un pozzo

noi sembra essere scontato o una

in un futuro prossimo, di ricoprire

e per il conseguente risparmio di

piccola

ruoli di rilievo nella società civile

tempo e fatica per andare a cercare

moltissimo ed essere una conquista

africana di domani, diffondendo

un bene primario come l’acqua.

per altre persone che vivono in

ho

stanno

anche al

centro

della

ragazzi

esempio.

Ho

passato

Il pensiero: Mi avevano messo guardia

sul

rinuncia

“mal

può

d’Africa”

diventare

così i valori di pace, tolleranza

Ho avuto anche l’opportunità

realtà più povere. Dedicare parte

e solidarietà propri di Shalom.

di sperimentare per una decina

del nostro tempo, della nostra

Sono molti i Paesi rappresentati

di giorni la vita comunitaria nella

tenacia e del nostro impegno a

dai ragazzi dell’IPS: Niger, Costa

casa famiglia Casa S.A.R.A. nei

sensibilizzare la nostra società, a

d’Avorio, Congo, Mali e Burkina

dintorni di Bobo Dioulasso, gestita

cercare di portare un aiuto e un

Faso ovviamente; l’istruzione e

da Patrizia e Grazia, due donne

sorriso a quelli che erroneamente

il sapere sono le colonne portanti

trasferitesi in Africa da ormai più

vengono considerati e trattati come

di 20 anni e promotrici

gli ultimi, a non cadere nell’errore

di un magnifico lavoro

di pensare che quel che facciamo

nella

campagna

nel nostro piccolo sia inutile,

burkinabé. Una realtà

perché la nostra testimonianza può

di

di

servire da esempio per un gruppo,

lavoro e di sviluppo, in

una comunità, una moltitudine.

continua

evoluzione,

E così è stato per me, ho seguito

che coinvolge uomini,

degli esempi e ne ho conosciuti di

donne

nuovi. Bisogna guardare al futuro

accoglienza,

del

e

cui

con rinnovato vigore e speranza,

proficuamente

non c’è posto alcuno per l’odio

posto

poter

bambini con

idee,

e per il terrorismo – di cui non

perché

ho volutamente parlato ma che

verso

purtroppo rappresenta una nuova e

il prossimo e il bene

crescente piaga nel Burkina Faso di

comune non sono una

oggi.

scambiare conoscenze, la

solidarietà

Maggio 2019| SHALOM | 15


PROGETTO ACQUA:

un pozzo per il Burkina Faso La mancanza d’acqua, che caratterizza soprattutto le regioni settentrionali del Burkina Faso ha conseguenze drammatiche, difficili da comprendere. Innumerevoli sono i bambini (e gli adulti) malati, affetti in molti casi dalla dissenteria o dalle parassitosi più crudeli contratte attraverso l’acqua inquinata. Le cose vanno molto meglio in quei villaggi che hanno la fortuna di avere un pozzo da cui ogni famiglia può attingere quei 10/15 litri d'acqua al giorno per le minime necessità alimentari ed igieniche. Un pozzo ha un bacino di utenza con un raggio fino ad oltre 10 Km, naturalmente da percorrere a piedi col vaso sulla testa,quasi sempre da parte delle donne. L’intervento di Shalom in favore di queste popolazioni ha un carattere strutturale : Shalom raccoglie finanziamenti e li impiega direttamente per perforare pozzi in Burkina Faso, attraverso l’imprese locali che ha costituito e che segue con continuità. Il costo di un pozzo è di 6850 € e mediamente da da bere a oltre 1000 persone.

www.movimento-shalom.org - tel. 0571-400462


GOROM GOROM Burkina Faso

di Valter Ulivieri, Volontario Shalom e Responsabile progetto Casa Matteo

Q

uindici anni fa andare

Ouagadougou, la capitale. Affrontò

è diventato uno dei progetti più

fino a Gorom Gorom,

un viaggio massacrante e si trovò

significativi

capoluogo della provincia

di fronte una realtà durissima che

Shalom ha realizzato in Burkina.

dell’ Oudalan, la più a nord del

avrebbe avuto bisogno di un aiuto

Burkina, presupponeva un viaggio

e di una presenza urgente. Ritornò

l’ambulatorio, la farmacia, il centro

difficile, affaticante, doloroso,

a Loumbilà con due orfani che gli

per la lotta alla malnutrizione.

ma

la

furono affidati e che altrimenti

Casa Matteo

speranza , verso l’ altro, un viaggio

sarebbero stati destinati a morte

di

accompagnato dalla serenità del

sicura.

popolazione della provincia, oltre

era

un

viaggio

verso

lavoro impegnativo e produttivo.

ci

che

il

sono

la

Movimento maternità,

è diventata punto

riferimento

per

tutta

la

Quando nel febbraio del 2002

ad aver accolto e seguito più

incontrai don Andrea mi parlò

duecento bambini orfani. Nel 2010,

per primo si recò a Gorom

di quanto importante e sfidante

aveva raggiunto anche la piena

Gorom per comprare delle capre

sarebbe stato studiare un progetto

autonomia finanziaria grazie alle

del deserto, che hanno un latte

dedicato all’ infanzia abbandonata

entrate dell’ Hotel delle Dune,

particolarmente

proprio a Gorom Gorom.

una struttura ricettiva che fornisce

Don Andrea nel gennaio nel 2002

nutriente,

per

l’ orfanotrofio di Loumbilà, che si trova a pochi chilometri da

In questo modo nacque l’ idea di realizzare Casa Matteo

che

dieci camere accoglienti e una buona ristorazione.

Maggio 2019| SHALOM | 17


Punto di forza di un percorso così

decine di morti e che fanno temere

etnie, con i clan, con le famiglie

significativo è stato senza dubbio il

che il paese possa scivolare verso

e confidiamo che tutto ciò sia

dialogo e la continua e incessante

una vera e propria guerra civile.

di argine a violenze

ricerca

della

condivisione

piena e

e

totale

e barbarie

insensate.

collaborazione

Gli episodi più gravi si sono

tra tutti gli attori del progetto,

verificati nella provincia di Soum

la

soprattutto quelli locali.

che ha come capoluogo Djibo e che

estremamente difficile e molto

confina ad ovest con l’Oudalan,

probabilmente agiscono nella zona

ma

il 5 febbraio c’è stato uno

anche bande o individui provenienti

privilegiato, negli anni, il lavoro

scontro militare esteso anche a

da altri paesi e da scenari di guerra.

con

dialogo

Oursy che dista poco più di trenta

coinvolgimento

chilometri da Gorom Gorom che,

tornati a Gorom Gorom

delle autorità tradizionali ha creato

secondo dichiarazioni ufficiali ha

Vescovo Dabirè per monitorare la

intorno alla struttura

visto la morte di “21 terroristi e 5

situazione e stabilire le azioni da

gendarmi”.

intraprendere.

Non era scontato e non è stato immediato, le

ma

aver

istituzioni,

interreligioso,

il

il

sempre

una solida

rete di appoggi e di collaborazione che oggi è, di questo siamo convinti,

Ma

ormai

è

situazione

Nel

mese

di

evidente è

che

diventata

febbraio

siamo con Il

Questa situazione è fonte di

Siamo stati costretti ad incontrare

protezione

preoccupazioni immense per tutta la

Monsignor Laurent e suor Emilien, la

dalle minacce fondamentaliste che

popolazione di Gorom e soprattutto

superiora di Casa Matteo, non nelle

hanno distrutto la tranquillità dell’

per i bambini, le quattro suore e

dolci e accoglienti stanze dell’Hotel

intera zona.

tutti i venticinque collaboratori

delle Dune, ma in un posto più

Dal 2014 , dopo la dissoluzione

che lavorano giornalmente per far

sicuro per noi italiani, in quanto il

dello stato libico e dopo la guerra

funzionare le attività che tutt’ oggi

rischio di rapimento si è innalzato a

in Mali, gran parte del territorio del

avvengono a Casa Matteo e che

livelli non più accettabili.

nord del Burkina è infatti diventato

sono ancor più vitali per l’ intera

teatro

comunità.

la più forte e valida

di

scontri,

rapimenti,

In ogni caso non abbandoneremo il progetto di Casa Matteo ma ci

imboscate, uccisioni che hanno reso

Il lavoro di anni che ha salvato

impegneremo ancora di più per

totalmente insicura la permanenza

dalla morte e dalla fame e dalle

dare un rifugio sicuro e protetto

in quelle terre.

malattie centinaia di bambini e di

ai bambini abbandonati di Gorom

In questi ultimi mesi si sono

adulti ha senz’ altro cementato

Gorom.

susseguiti scontri che hanno causato

dei rapporti stretti e solidi con le

18 | SHALOM |Maggio 2019


SOCIAL OPPORTUNITA' O MINACCIA?

Social

opportunità

o

minaccia?” sarà il tema

li coinvolge in ogni fase della loro

strumento di lavoro; le imprese

crescita.

lo

usano

per

pubblicizzare

e

della 44 esima Festa della

I Social Network sono entrati

promuovere i loro prodotti e servizi.

Shalom che si svolgerà il I

di prepotenza nelle nostre vite.

Sono nate così professionisti come i

Nel

decennio

Social Media Manager, che curano

Instagram,

l’immagine di aziende e marchi

i

Facebook, Linkedln, Youtube fanno

allo scopo di incrementare il loro

giovani gli indiscussi protagonisti

parte del nostro gergo quotidiano;

businnes e gli YouTuber, spesso

dell’incontro, non solo relatori

la gente ha imparato a comunicare

giovani, produttori di contenuti

ma veri e propri testimoni di un

ed

creativi originali per la piattaforma

fenomeno che lascia noi adulti

strumenti.

Pace

Maggio

nella

splendida

cornice

bucolica di Collegalli ( Montaione). Anche

quest’anno

saranno

corso

Wahtsapp,

dell’ultimo Twitter,

interagire

attraverso

questi

Youtube che grazie al loro altissimo

perplessi e dubbiosi. Sarà un’

numero

occasione per i meno giovani di

In qualche modo ci semplificano

attrezzarsi meglio in conoscenza

la vita e hanno creato nuove

e consapevolezza e per i giovani

opportunità.

di confrontarsi su un mondo che

vengono usati sempre più come

20 | SHALOM |Maggio 2019

I

Social

Network

di

followers,

vengono

pagati migliaia di Euro dalle aziende per promuovere i loro prodotti. Gli

Youtuber

che

hanno

più

successo sono quelli che presentano


video musicali, lezioni e recensioni

divulgazione di contenuti scientifici

comunicazione globale, comodità,

di videogiochi, contenuti comici

e interlinguistici.

rapporti

e tutorial su come vestirsi e

Tutte

queste

piattaforme

truccarsi. Ci sono anche altre star

rappresentano

senz’altro

delle

del web dedite all’educazione,

grandi opportunità in tema di

interpersonali

ma,

se

usate sconsideratamente, possono diventare

alienanti

pericolose.

e

a

volte

Maggio 2019| SHALOM | 21


I GIOVANI DI OGGI: LIBERI O DIPENDENTI DAI SOCIAL di Chiara Boddi, Vice Presidente del Movimento Shalom Onlus

S

iamo nel 2019, un’epoca

"La

dei

vip pensando di non fare niente di

digitale, un momento della

social network è che connettono

sbagliato. Personalmente l’uso dei

storia in cui tutto dipende

moltissime persone, molte delle

social network mi ha permesso di

dalla connessione. Come sarebbe

quali probabilmente non sarebbero

scoprire tanti aspetti di un mondo

vissuto un giovane di oggi in quegli

mai state in contatto e permettono

che non conoscevo, curiosità e

anni dove si era felici giocando a

di condividere dei contenuti e il

notizie in tempo reale, però mi

campana con i compagni di classe,

diffondersi delle basi su cui creare

ha fatto capire che le persone non

oppure rincorrendo un pallone di

nuove

riescono a filtrare informazioni

stoffa o, addirittura, spendendo

aspetti più negativi dei social è il

e a

interi

a

fatto che non essendo necessario

costruttivo dove ognuna delle due

nascondino nelle campagne? A tal

citare la fonte di questi contenuti,

parti può imparare qualcosa. ”

proposito riporto l’intervista di una

è

larga

D’altra parte, però, c’è anche

mamma che ha vissuto a cavallo tra

diffusione di post che contengono

chi li paragona addirittura ai pasti,

“quegli anni felici”, così li chiama, e

informazioni false, calunniose o

cioè a qualcosa di cui non possiamo

gli anni di oggi. “Se penso ai giovani

dannose come ad esempio il cyber

far a meno. Queste le parole di un

adesso,

perennemente

bullismo oppure notizie che non

giovane studente: “senza i social

annoiati e sfiduciati ed è per

vengono assimilate a crimini ma

questo mondo non potrebbe andare

questo che preferivo il mondo

che, in realtà, sono reati, come

avanti. Sono diventati un’abitudine

senza i social network, preferivo

insultare pesantemente politici o

quotidiana, sarebbe come togliere

pomeriggi

li

a

trovo

giocare

il rapporto vero, l’incontro fisico con le persone, dove era bello guardarsi negli occhi. Ho iniziato ad usare questi mezzi con mia figlia, e trovo questo “ mondo” pericoloso, ma piacevole se preso con ironia e anche utile. Ritengo che possa davvero trasformarsi in dipendenza quando il mondo virtuale prende il sopravvento su quello reale.” Dopo queste parole dette da una madre

analizziamo

quelle

che

vengono fuori dai ragazzi cresciuti e vissuti soltanto in questa epoca digitale. A parlare adesso è una studentessa

universitaria,

che

analizza sia gli aspetti positivi che quelli negativi riguardo all’utilizzo di questi mezzi di comunicazione. 22 | SHALOM |Maggio 2019

prima

idee.

possibile

nota

positiva

Invece

anche

uno

la

degli

portare avanti un dialogo


il pranzo o la cena ad una persona.

i social diventano una vera e propria

di un ragazzo di seconda media

Non possiamo far finta che non

dipendenza che porta chi li utilizza

il quale sostiene che “ i social

esistano, sono una priorità ormai,

al totale distacco dal mondo reale

sono utili perché permettono di

una specie di diritto acquisito.

e al non accorgersi del passare del

comunicare con persone lontane,

Servono ad una persona per aprirsi,

tempo mentre vengono usati […]” ma

ma non dobbiamo fare in modo

Ma la cosa più grave è che questi

moderazione

che prendano il sopravvento sul

mezzi, non vengono usati solo dai

potrebbero divenire un danno per

contatto tra persone.” L’uso dei

ragazzi o dagli adulti. Diventano

la salute.” Ho chiesto a che età è

social ha fatto abbandonare a noi

uno dei primi oggetti messi in

stato regalato un telefono con la

ragazzi il piacere della scrittura,

mano

anche

possibilità di connettersi ad internet

la voglia di spendere serate intere

semplicemente per “farlo stare

e mi è stato detto: “il primo telefono

a scrivere lettere ai nostri cari e

fermo e buono”. Questo ha fatto sì

l’ho avuto in terza elementare,

non solo. E ora invece? Con cosa

che un infante possa essere ritenuto

non avevo la connessione, ma

abbiamo sostituito tutto questo?

uno “specialista” nell’uso di un

fin dalla quarta elementare mi

E’ semplice, con le emoticons,

telefono o di un Ipod. E’ dimostrato

era stato concesso di collegarmi

con le storie su Instagram, con le

che i bambini spendono più tempo

alla Wi-Fi usata in famiglia e di

abbreviazioni, con le foto spedite

a guardare cartoni animati su

conseguenza ad avere Whatsapp

su Whatsapp… "

Youtube piuttosto che stare con i

per poter parlare con i miei amici”

anche

loro genitori, e questo crea già nei

Possiamo quindi dire che i social

da un giovane liceale: “I social

più piccoli una notevole dipendenza

network hanno una duplice faccia:

network sono uno dei mezzi di

nell’uso di internet.

da un lato ci tengono costantemente

E

questo

è

comunicazione

condiviso

bambino,

usati

perché

con

altrimenti

Il mio primo telefono con la

aggiornati e ci permettono, con

persone, in particolare dai giovani,

possibilità di accedere ad internet

un semplice “clik”, di parlare

che tendono a condividere qualsiasi

l’ho avuto in terza media. Oggi

anche con chi sta in capo al mondo

momento della giornata. Questo

tenere

in

ha

anni

alla

usati

un

essere

dalle

portato

più

ad

devono

quasi

totale

un

ragazzo

fino

a

14

senza uno smartphone con potrebbe

maniera

veloce

e

diretta.

Dall’altro lato, se non giustamente

eliminazione delle lettere scritte

connessione

essere

controllati, possono divenire causa

a mano, modo che avevano i nostri

considerato un affronto. Tra le

di distrazione, ma anche strumento

nonni per comunicare. Molto spesso

interviste, infatti, c’è anche quella

di isolamento.

Maggio 2019| SHALOM | 23


L'IMPORTANZA dello SMARTPHONE per un MIGRANTE di Jacopo Mancni, volontario Shalom

Dicono di essere poveri e

ma l’hanno acquistato con soldi

parlare con la gente del posto, ma

poi hanno tutti l’iPhone!”.

guadagnati

gli manca una vera occupazione, un

Questa è una delle tante

lavori o con i soldi che gli vengono

battute che siamo abituati a sentire

assegnati dallo Stato come sostegno

in Italia quando parliamo della

per la vita di tutti i giorni. Il loro

smartphone

condizione dei migranti che vivono

sogno sarebbe quello di trovare un

soluzione, ma può essere un piccolo

nei centri d’accoglienza del nostro

lavoro vero e stabilirsi in Italia con

aiuto da tanti punti di vista.

paese.

la propria famiglia, ma la strada è

Nei centri d’accoglienza gestiti

attraverso

piccoli

lunga e difficile, oggi più che mai.

vero obiettivo. In questa situazione, l’uso dello non

è

certo

una

Ho incontrato Abass e Patrick, due

migranti

che

vivono

nel

da Shalom, i migranti non vivono

Le giornate di questi ragazzi sono

centro Shalom di Montaione. Li ho

certo nel lusso sfrenato: cercano

fatte di ore vuote, di un tempo

intervistati per comprendere quanto

semplicemente di condurre una

che non sanno come trascorrere.

“la connessione” sia importante

vita dignitosa e di integrarsi nelle

Possono svolgere qualche attività

nella loro esistenza quotidiana.

cittadine che li ospitano. Alcuni

formativa o ricreativa, possono

Devono ancora migliorare tanto con

possiedono uno smartphone, certo,

andare nel centro del paese per

l’italiano, ma sanno parlare molto

24 | SHALOM |Maggio 2019


bene

l’inglese,

perché

l’hanno

studiato a scuola. Abass ha 30 anni, vive in Italia da 2 anni, viene dal Gambia ed è musulmano. Prega più volte durante il giorno. Sua moglie è in Africa, insieme alle due figlie piccole: la seconda è nata dopo che Abass è partito per l’Italia e ha potuto vederla soltanto in foto, proprio tramite lo smartphone. Patrick ha 27 anni, vive in Italia da 3 anni, viene dalla Nigeria ed è cristiano. Tutte le domeniche va a messa nella chiesa di Montaione, insieme alla gente del paese. In Africa ci sono i suoi due fratelli, entrambi più grandi di lui. Si tiene in contatto con loro tramite Whatsapp e Facebook. Sia Abbas che Patrick hanno comprato il telefono qua. In Africa costa troppo e c’è poca connessione. Grazie

allo

smartphone

stanno

imparando un po’ di italiano, ma soprattutto Visitano

i

leggono siti

le

notizie.

d’informazione

americani, come la CNN, ma anche alcuni canali locali, per conoscere le notizie sulla Toscana e sul territorio in cui vivono. Ovviamente leggono con forte

interesse anche le news sui loro

bar, i paesani gli chiedono come

paesi di origine. Nei giorni del nostro

stanno e come vanno le cose a casa

incontro, Patrick sta seguendo con

loro, in Africa. Scambiano quattro

particolare attenzione le elezioni

chiacchere, fanno due risate. “A

politiche in Nigeria. Mi spiega

volte però”, mi dice Abbas, “ti senti

che la sua nazione è governata da

comunque uno straniero e questa

un’oligarchia di ricchi conservatori

sensazione non ti fa star bene… Poi,

che non pensano alla crescita

per fortuna, riesci a distrarti con

dello

dei

qualche partita di calcio…”. Abbas

d’idee

è un sostenitore della Juventus

democratiche. D’altra parte, vive

e del Real Madrid, insomma gli

la situazione con ottimismo, perché

piace vincere… e, guarda caso, usa

vede forze fresche che emergono

proprio il telefono per vedere le

dal basso. Prima o poi, forse, la

immagini delle partite. Come ho

situazione cambierà.

detto prima, lo smartphone non è

Stato,

giovani,

al

sostegno

all’affermazione

Nel frattempo, la vita italiana di

Patrick

e

Abbas

continua,

una soluzione a tutti i problemi, ma in certi casi può aiutare.

almeno per ora. E il nostro paese a loro piace. Entrambi si sentono abbastanza integrati nell’ambiente di Montaione. Quando vanno al

Maggio 2019| SHALOM | 25


DECRETO SICUREZZA di Vieri Martini, Presidente del Movimento Shalom

I

l

clima

di

questi

di

urla sempre più forti che cercano

destare

ingiustizia a favore degli altri,

di rivendicare tutele individuali ed

tutto

non può che essere produttrice

egoistiche.

ciò che come Shalom abbiamo

di un vortice che si autoalimenta

A ben vedere, il dl n. 113 del

sempre portato avanti in termini di

fino ad arrivare a ledere visioni di

2018, convertito nella legge n. 132

cooperazione, principi ed ideali.

carattere egualitario che fino ad

del 2018 – più semplicemente noto

Mai – negli ultimi decenni, ben

oggi abbiamo dato – forse - troppo

come “Decrero Salvini” - non è

si comprende - come in questo

per scontato e ci porta a sentire

che la concretizzazione di questo

mesi non può che preoccupazione

ultimi

per

più

marcata

la

sensazione

momento siamo stati lontani da

pensiero fin troppo diffuso. Illustri

quello che per noi è un mondo giusto,

interpreti giuridici sono arrivati a

privo di muri e di disuguaglianze.

parlare di “psico-legislazione”,

“Cittadini del mondo” per noi non

materia evidentemente più per

è mai stato solo uno slogan, bensì il nostro obiettivo che ci siamo sempre impegnati a raggiungere. Ben altri slogan sono di voga al momento, ai quali però si accompagnano solo odio e frustrazione; pochissimi – forse inesistenti – i fatti. Un segnale forte lo lanciammo già un paio di anni fa, quando le avvisaglie del clima di terrore che si sarebbe venuto a creare di lì a poco erano per noi ben chiare. Organizzammo un gruppo di giovanissimi per una missione umanitaria in Benin e in Togo, tutti uniti dalla volontà comune di partire per percorrere al contrario la tratta dei migranti, per comprendere appieno le ragioni che spingevano queste persone a lasciare le loro famiglie e le loro case, pienamente convinti che l'ignoranza fosse il vero problema. A due situazione

anni non

di è

distanza, andata

la che

peggiorando. Una

società,

nella

quale

la

differenziazione ed il discrimine tra i consociati rendono sempre 26 | SHALOM |Maggio 2019

Non miino nome di Andrea Cammilleri

Ci tengo, quale cittadino italiano, a dire questa frase: NON IN MOME MIO! Mi spiego meglio, lo sgombero avvenuto a Castelnuovo di Porto di una comunità di 540 migranti che erano riusciti perfettamente a integrarsi nella società italiana, con i bambini che da due anni frequentavano le scuole italiane, con gente che lavorava e pagava le tasse in Italia. Questo sgombero è persecutorio, cioè a dire, attenzione, stiamo entrando assolutamente in un regime di violenza, di prepotenza, non solo di difesa contro l’emigrazione. Qualcosa di osceno, perché i porti devono essere aperti a tutti, mai chiusi, perché i porti, spesso, sono la riva sognata dalla gente, da migliaia di persone; gli si chiude la porta in faccia e non solo, ma si comincia a perseguitare coloro che ormai sono italiani, integrati perfettamente: questa è una ossessione, rendetevene conto. NON IN NOME MIO! Io mi rifiuto di essere un cittadino italiano, complice di questa nazista volgarità.


problema che si sta cercando di

della

affrontare con tanta forza, basti

probabilmente saranno costretti

essere visto come una limitazione

pensare

la

a commettere per sopravvivere in

alla

Germania ha ricevuto un terzo

mezzo alla strada. “A pensar mal si

come la massima esaltazione di uno

delle

protezione

fa peccato ma spesso ci si indovina”

Stato capace di essere portatore di

internazionale. E non sono dati

diceva un personaggio ben più noto

tutele e diritti. E' la nostra stessa

dell'ultimo mese ma degli ultimi

dello scrivente. E allora a pensar

Carta Costituzionale che sancisce

anni. Anche nel 2014 – periodo

male, queste misure non sono volte

tra i principi fondamentali all'art.

di massima “emergenza” per le

altro che ad aumentare il clima di

2 che “La Repubblica riconosce

consistenti affluenze di migranti

terrore e la percezione di invasione.

e garantisce i diritti inviolabili

– la Germania si classificava al

dell'uomo,

primo posto tra i paesi europei che

porti devono rimanere chiusi per

accoglievano le domande di asilo.

proteggere i confini, deve essere

psicanalisti che per giuristi. Il diritto di asilo non dovrebbe sovranità

nazionale,

sia

come

bensì

singolo,

sia nelle formazioni sociali ove

che,

al

richieste

contrario, di

La

micro-criminalità

soluzione,

se

che

davvero

i

si svolge la sua personalità, e

E allora la ricerca spasmodica

quella che Shalom rivendica con

richiede l'adempimento dei doveri

di un nemico comune non può

forza da decenni. Aiutiamoli a

inderogabili di solidarietà politica,

che riportarci alla mente derive

VIVERE VERAMENTE felici nelle

economica e sociale”.

politiche e culturali che ci hanno

loro

traghettato nei momenti più bui

nostre opere di cooperazione e

della storia.

rimaniamo con le porte aperte a

Troppo lontani si sta andando da quanto vollero i costituenti. L'odio che indifferentemente viene

E' notizia dell'ultimissimo periodo

terre.

Intensifichiamo

le

tutti i movimenti politici e a tutte

riversato su ogni Ong ed Onlus è

che

protezione

le istituzioni che vogliano aiutarci

semplicemente disumano.

internazionale presenti anche in

a risolvere realmente il problema.

alcune parti della nostra Regione

Senza demagogia; senza odio.

Purtroppo è proprio in questo

i

richiedenti

scenario che ci troviamo ad operare

non potranno

più uscire di casa

"La flotta di Enea ha salpato le

come Shalom ma tutto questo non

nelle ore serali. Non potranno più

ancore in rotta per l'Italia. Una

deve indurci alla rassegnazione

uscire di casa! Come se ciò non

volta ancora -non la prima volta,

bensì darci la spinta per rimarcare

bastasse dovrà essere attuato un

tanto meno l'ultima - il bacino del

con sempre più forza ciò che

controllo su tutta la corrispondenza

Mediterraneo è tracciato da esuli

crediamo sia giusto e che da oltre

in entrata diretta a questi uomini e

sconfitti e braccati alla ricerca di

quaranta anni ci porta a lavorare

a queste donne.

una patria appena abbandonata

uniti.

E a cosa porterà il fatto che

in

macerie

e

perpetuamente

migranti

promessa, di un'identità profonda

dei diritti altrui dovrebbe giovare a

dovranno lasciare i propri centri

che non mette radici se non nel

qualcuno? Ma ancora prima, quale

di accoglienza? Quantomeno ad

futuro, e non si purifica se non

il problema che si cerca di risolvere

un

contaminandosi.

con queste misure?

“barbonaggio” ma verosimilmente

patria, ogni patria, è anche una

anche ad un netto incremento

patria futura e una patria perduta,

Per quale motivo la limitazione

Il nostro Paese non è certo oggetto

un

gran

numero

esponenziale

di

aumento

del

Sì,

perché

speranza

di quella invasione di cui

una

a tanti piace parlare.

rimpianto; ed è anche

Basta vedere i numeri,

(così canta Virgilio, e noi

le statistiche per capire

continuiamo a verificarlo

che meno di un decimo

nella storia che ci pesa

delle domande di asilo in

addosso) ...è sempre la

Europa è stato presentato

patria di altri" (Vittorio

in Italia; praticamente lo

Sermonti

stesso numero di quelle

all'Eneide di Virgilio).

e

la

un

Prefazione

proposte in Svezia. Per comprendere

il

nonMaggio 2019| SHALOM | 27


CHE COSA FA SHALOM IN UGANDA? di Donato Agostinelli, Assistente Spirituale del Movimento Shalom

S

ono quasi vent’anni che

paese

lavoriamo

Uganda,

dell’Africa, vicino al Kenia e al sud

l’altro Mytiana è sulla rotta dei

grazie soprattutto al nostro

Sudan, che ha nel suo territorio

grandi parchi, quei luoghi mitici

referente, quel Leonard Kavuma,

anche l’immenso lago Vittoria, da

dove vivono gli ultimi gorilla, gli

che

cui nasce almeno un ramo del fiume

ippopotami, gli scimpanzé e uccelli

più importante dell’Africa, il Nilo.

rarissimi. Ebbene, con la struttura

insieme

ad

in

altri

giovani,

provenienti da paesi dell’Africa, ma anche dell’America Latina,

dell’entroterra

orientale

Dal sud Sudan sono arrivati anche in

questo

Kampala,

la

capitale.

Tra

che proprio io ho inaugurato a

ha fatto un’esperienza di oltre

moltissimi

un anno in Italia, per assimilare

caso molto più dal nord, lontano

come luogo di passaggio, a partire

gli ideali del Movimento Shalom.

dal nostro centro di lavoro, che è

dall’aeroporto della capitale, dove

Era il 1999, da allora sono stati

Mityana, nella parte sud del paese,

Leonard può andare a prendere

fatti passi importanti in questo

a una settantina di chilometri

i turisti, che si possono fermare

28 | SHALOM |Maggio 2019

profughi,

da

gennaio,

ci

possiamo

proporre


nella

nostra

della

o di una mucca, che potevano

Pace, intitolata a Massimo

rappresentare una vera rivoluzione

Cecchi,

essere

per zone poverissime, come quelle

accompagnati a visitare i

di quei luoghi. Una mucca infatti

parchi. Sarà un’esperienza

produce

entusiasmante,

vicina

partorire uno o più vitellini, iniziare

all’Africa vera, non a quella

un cambiamento radicale in vite

delle cartoline turistiche.

prive di tutto.

per

Casa poi

Ma come è stato costruito il

nostro

l’Uganda?

rapporto Bisogna

con

tornare

latte,

ma

può

anche

Per questo, subito dopo, siamo passati

al

quello

del

progetto

successivo,

microcredito,

nei

indietro di quasi vent’anni;

confronti delle donne. Oggi sono

abbiamo cominciato con le

più di 800 le donne che hanno

adozioni a distanza, ci sono

usufruito di questo servizio, che

tantissimi ragazzi, che oggi

funziona in modo semplicissimo.

sono diventati uomini, che

Si fanno dei prestiti di 50 euro,

si sono addirittura diplomati

poco più, a donne singole, che da

o

grazie

qualche tempo si sono riunite in

famiglie

cooperative, così se una di loro non

Shalom. Ci sono stati anche

ha i soldi da restituire, lo può fare

altri micro progetti, come

la cooperativa, lasciando integro

l’acquisto di un maialino

il piccolo capitale di partenza.

anche

all’aiuto

laureati, delle

Maggio 2019| SHALOM | 29


partiti con un solo

in agosto, abbiamo realizzato lì un

piano, poi il progetto

vero campo di lavoro, tutti si sono

(che è stato fatto da

dati da fare, realizzando qualcosa

un gruppo di giovani

che gli africani hanno guardato

architetti fiorentini) ci

con stupore: pensavano che fosse

è esploso tra le mani,

destinato agli europei, ai bianchi,

i piani sono diventati

invece era per loro!

due, vorremmo fare anche

Sebbene – lo ripeto – la struttura

una

scuola

sia in grado di accogliere anche

specializzata

in

ospiti stranieri, che vanno a scoprire

scienze

e

quelle che sono le bellezze di

agricole

tanti altri servizi.

un’Africa ancora integra, in un clima

La struttura è in

che è comunque molto temperato:

espansione, speriamo

durante il giorno fa un po’ più

di

stupiti

caldo, ma le temperature superano

nei prossimi mesi e

di poco i 30 gradi, mentre nella

anni. Già ora, ci sono

notte e al mattino la temperatura

ricchi personaggi della

scende di molto, perché siamo in

capitale (ad esempio

un altopiano, a oltre mille metri

un politico), che ci

di altezza. Insomma qualcosa di

Qualcosa di banale, ma che – anche

costruiscono intorno.

estremamente suggestivo, pieno

in questo caso – può rivoluzionare

Abbiamo dato vita ad una piccola

di aspetti positivi e senza i tanti

la vita di intere famiglie.

“speculazione”, in una zona che

problemi che affliggono altre zone

Ci sono poi progetti più complessi

è vicina alle foreste, ricchissima

dell’Africa e la stessa Uganda.

che sono la costruzione di edifici e

di acqua, dunque di vegetazione.

l’inizio di attività importanti, come

Le ultime rifiniture della nostra

la Casa della Pace o la costruzione

struttura le hanno fatte i ragazzi

della pizzeria da Franco. Eravamo

di Shalom che sono venuti con noi

30 | SHALOM |Maggio 2019

restarne


CASA FAMIGLIA RICCARDO E RUGGERO DI FLAVIO Piero Selmi - Geometra Volontario Shalom risultato

in

termini

di

qualità, anche estetica, e durevolezza. Il fabbricato è composto da

un

uso

piano

terra

ad

panificio/pizzeria,

completo di locale vendita e spazi esterni coperti per il servizio e il consumo, al piano primo, collegato da un’ampia scala esterna, si

trova una grande sala

riunioni

per

oltre

80

persone e gli uffici sede del nostro Movimento, al piano secondo una “foresteria” comprensiva

di

quattro

camere con servizi, zona

Paese Benin – città Lokossa

polifunzionale

I

costruzione che si eleva di tre piani

in

corso

di

l progetto, realizzato grazie

fuori terra, attualmente pressoché

ad

ultimato

una

donazione

privata

dal

punto

di

strutturale con la realizzazione

Ruggero Di Flavio, due giovani

ancora al grezzo, sia dei paramenti

scomparsi prematuramente, mira

verticali, quali le pareti esterne e le

a offrire una casa e un luogo di

pareti di tramezzatura interna, che

crescita e sviluppo ai bambini

di quelli orizzontali e inclinati quali

orfani di Lokossa, città del Benin.

i solai interpiano e la copertura. quello più utilizzato al momento

seguendo la strategia ormai ben

nel paese africano di riferimento

sperimentata

Movimento

e quindi il più conosciuto e alla

Shalom, darà lavoro a dei giovani

portata delle imprese edili locali,

locali e contribuirà al mantenimento

ciò all’evidente scopo di ridurne

delle spese di gestione del centro.

al massimo i costi di realizzazione

Si

tratta

un

panificio, del

di

un

fabbricato

Segui il Movimento Shalom su :

Il sistema costruttivo adottato è

che,

realizzato

vista

in memoria di Riccardo e

Accanto alla casa famiglia sarà

soggiorno e cucina.

e massimizzare al contempo il Maggio 2019| SHALOM | 31


AGIRE PER IL SOCIALE di Matteo Squicciarini, Educatore Shalom

A

gire

nel

non

quando sembra che tutto sia inutile,

tanto nei lontani stati dell’Africa

tutti,

che non si lasciano convincere del

quanto sul territorio.

piuttosto impegnarsi per

fatto che cambiare il mondo sia una

significa

sociale amare

organizzare la società in cui si

missione impossibile.

vive per viverci ancora meglio. In

questo

Gli effetti dell’azione sociale in territori dove manca tutto, Burkina

Quando nel 1974 Don Andrea

Faso, Uganda, Togo, ecc… sono facili

senso

l’azione

del

Cristiani, un giovane parroco del

da vedere e toccare : aver dato la

Shalom

Onlus,

che

pisano, ha iniziato a mettersi

possibilità di bere acqua potabile a

quotidianamente agisce nel sociale

a

prossimo,

chi non avrebbe potuto bere, aver

grazie ad un corpo di oltre 20.000

coinvolgendo altri giovani come lui

permesso a migliaia di bambini di

volontari tra Italia ed Estero,

in questa vera e propria “missione”,

curarsi e di andare a scuola, aver

rappresenta una delle possibilità

forse

aiutato giovani e donne di questi

di organizzazione di questa nostra

Shalom sarebbe potuto diventare

paesi

società che sta perdendo i suoi

ciò che oggi è ma ci ha creduto

attività imprenditoriali sono solo

punti di riferimento e l’umanità

fermamente e questo ha spinto

alcune delle tante azioni sociali di

che dovrebbe contraddistinguerla.

molti “buoni” come lui ad agire.

Shalom in Africa.

Movimento

Come

diceva

Edmund

Burke,

disposizione

Ad

non

oggi

del

immaginava

lo

ad

intraprendere

piccole

affermare

In Italia è altrettanto importante

“perché il male trionfi è sufficiente

senza paura di essere smentiti che

quanto siamo riusciti a fare in

che i buoni rinuncino all’azione”.

sono tante le persone che hanno

questi primi 40 anni di vita, durante

Noi siamo quei buoni che invece

beneficiato

lungimiranza,

i quali sono state aperte sezioni

non si arrendono, che non si lasciano

della tenacia e di quel pizzico

Shalom in varie parti d’Italia che

abbattere dagli accadimenti del

di

oggi sono il punto di riferimento per

mondo, che non si fanno buttare giù

il volontario medio di Shalom,

utopia

possiamo

che

della che

contraddistingue

tanti volontari

che si impegnano

nella promozione di un mondo di pace attraverso le più disparate attività : campi scuola per ragazzi, ludoteche

e

doposcuola

per

i

più piccoli, spettacoli teatrali, momenti di convivialità, seminari, giornate di approfondimento … Noi non mettiamo limite alla fantasia delle persone buone e ci auguriamo che siano sempre di più coloro che sull’esempio di Shalom abbiano voglia di mettersi in gioco per il prossimo, spinti dall’amore per l’altro e dall’ardore per il cambiamento. Se le cose non vanno, dobbiamo cambiarle e per farlo si deve agire.

32 | SHALOM |Maggio 2019


Il Giorno della MEMORIA di Marco Rossi, Compagnia teatrale lo Zoccolo Duro

C

Marco Rossi, che ha

che ha una sezione attiva anche a

curato la scelta dei

Pisa, ed il suo fondatore Don Andrea

brani e la regia del

Cristiani, che è stato invitato a

reading, Massimiliano

portare il suo saluto, al termine

Barsotti,

Jonathan

dello spettacolo, in un intervento

ommozione e riflessione

Marsella

e

molto apprezzato. Si ringraziano

alle parole di Primo Levi,

Mogavero. Piero Nissim ha cantato

oltre

tratte dal suo libro "Se

la

presenti,

versione

da

lui

Irene

musicata

ai

numerosi anche

Il

spettatori Ristoro

"La

questo è un uomo" e di Anna Frank,

della poesia di Levi "Se questo

Bottega del Parco" di Pisa, "Sergio

tratte dal suo Diario, durante

è un uomo". Alle letture si sono

Capone Gioielli" con punti vendita

il reading al teatro Sant'Andrea

alternate canzoni di Francesco

in Pisa ed altre città della Toscana,

di Pisa, venerdì 25 gennaio, di

Guccini, Roberto Vecchioni e Nicola

e l’Agenzia di Comunicazione e

fronte ad un pubblico numeroso

Piovani.

Design “Autorivari" di Pisa, per

e partecipe, per IL GIORNO DELLA

Il

reading

era

dedicato

alla

i contributi che hanno offerto a

raccolta di fondi per le iniziative

sostegno delle

benefiche

dai

volontari del Movimento Shalom

Anna Frank, che sono un monito

volontari del Movimento Shalom

portano avanti a favore delle

necessario ancora oggi.

in alcuni paesi dell'Africa. Presenti

popolazioni più povere di alcuni

alcuni volontari dell’Associazione,

paesi dell’Africa.

MEMORIA 2019 Parole,

quelle

di

Levi

e

di

Nelle letture si sono alternati

portate

avanti

iniziative che i

Maggio 2019| SHALOM | 33


LA VOCE DELLE SEZIONI SHALOM TARANTO QUARESIMA, TEMPO DI SOLIDARIETÀ

N

el mercoledì delle Ceneri il

Movimento

Onlus Sezione Puglia, alla

di soci e cittadini, ha realizzato, nell’Auditorium della parrocchia San Pio X in Taranto, la consueta iniziativa quaresimale della Cena Pane e Acqua in vicinanza ai poveri del Mondo. Il rito simbolico ha ricordato il valore della solidarietà nell’agire umano. Ha benedetto anche quest'anno il pane e l'acqua, condividendoli con i presenti, l'Arcivescovo della Diocesi di Taranto, S.E. Mons. Filippo Santoro, che ha ribadito il suo apprezzamento per l’operato di Shalom e il suo voler fortemente essere presente ogni anno a questo rito che rende il digiuno un momento di ascolto della Parola di Dio, per essere alimentati dall’essenziale, nel segno della missionarietà e vicinanza alla comunità. Dopo i saluti del parroco Mons. Giacinto Magaldi e di Francesco Riondino, Presidente del CSV di Taranto, Lucia Parente De Cataldis, Responsabile del Movimento Shalom per il Sud, ha evidenziato che la cena quaresimale è stata dedicata preghiera

per

la

difficile

situazione del Burkina Faso, che da 4 anni sta attraversando una gravissima crisi sociale che provoca insicurezza e destabilizza il paese, a causa delle incursioni terroristiche 34 | SHALOM |Maggio 2019

depositare, in base alle necessità,

nel Nord e nell’ Est del paese.

disponibilità di tempo e servizi

Il

ricavato

della

serata,

di

vicendevoli.

€350.00, è stato destinato alla

Katia Centrone

campagna nazionale Shalom contro il terrorismo per "La Pace in Burkina

Faso".

Shalom

presenza di una numerosa platea

alla

degli estremisti islamici jihadisti

POESIA E SOLIDARIETÀ: "4 AMICI IN PIAZZA" E UN POETA MITE

FORUMSAD E SHALOM DI TARANTO E BARI

I

l giorno 6 Marzo u.s. si è concluso, alla presenza del Dr. Vincenzo Curatola, Presidente

di ForumSad – Forum Nazionale permanente per il sostegno a distanza di Roma –, il progetto “La Rete Globale del Sostegno a distanza

promuove

cittadinanza

attiva, partecipazione sociale e relazioni solidali” promosso dal Forum con il sostegno di Fondazione con il Sud e in rete con Shalom. Avviato nel 2017, il progetto, volto a favorire la promozione di una rete solidale di volontariato nelle regioni del meridione, ha realizzato la Rete Globale SAD per sviluppare interazioni fra i soggetti coinvolti nel Sostegno a distanza e accrescere l’impatto

degli

interventi

FUCECCHIO

di

cittadinanza attiva. Si sono tenuti a Bari e Taranto corsi di formazione gratuiti, aperti alle associazioni, su Comunicazione, Advocacy e uso dei Social e, nel capoluogo jonico, sono stati coinvolti 400 alunni tra scuola primaria, secondaria e istruzione superiore nel percorso Together sui temi progettuali. Infine si è avviata una Banca del tempo in cui ogni correntista può prelevare e

I

l gruppo Shalom Fucecchio Venerdi

1

organizzato

febbraio nella

ha

saletta

don Milani in Via Donateschi, 35 a Fucecchio una serata per conoscere Giancarlo Boldrini il poeta mite. E' stata presentata la raccolta “4 amici in piazza” alla presenza di molti.La raccolta è stata curata dalla moglie del poeta, Daniela, e dalle figlie Giulia e Elisa. Il ricavato della vendita dei libri è stato devoluto a sostegno del progetto Casa Famiglia Riccardo e Ruggero Di Flavio in Benin.

MARZO IN ROSA E GIALLO. NON FATECI LA FESTA.

P

oesia e danza per tutte le donne del Mondo contro le indifferenze . Giovedi 14

marzo, presso la sede Shalom di Via Donateschi , il gruppo Shalom di Fucecchio insieme all Associazione Laps ha organizzato una serata all'insegna

della

poesia,

del

confronto e delle riflessioni su temi


LA VOCE DELLE SEZIONI SHALOM sociali e pari opportunità tra sessi. Ha presentato Davide Bertuccelli. Sono state lette poesie tratte dal volume “Caleidoscopio Donna” e poesie gentilmente concesse da Giancarlo Boldrini, Rosella Caciagli,

CERRETO GUIDI

perché vorremmo che tutta la nostra comunità si potesse sentire un po’ “genitore” della nostra bambina

UNA CENA PER OSSY

S

e che aiutandoci e partecipando potesse gioire con noi nel vedere

abato 2 Marzo si è svolta nella

Quest’anno la “Cena Insieme per

sala della Palazzina dei

Ossy”, è stata anche l’occasione

momento per riflettere insieme

Cacciatori, la quarta edizione della

per festeggiare insieme l’ultimo

sulla donna del 2019. Attraverso

“Cena insieme per Ossy”.

weekend

Angela Cardellicchio, Gracias Igles Lurdes, Virginia Montanelli. Un

a

Cerreto

Guidi,

Ossy crescere e studiare.

di

Carnevale.

Fra

I versi di Angela Cardellicchio

Ossinatou, per gli amici “Ossy”,

l’apparecchiatura di mille colori, i

abbiamo ricordato la donna delle

è una bambina Burkinabé nata il

palloncini, mascherine e cappellini

cave di Pissy , con il video messaggio

13 Maggio 2012, che come gruppo

vari sparsi un po’ ovunque, abbiamo

di Don Andrea abbiamo ricordato

Shalom di Cerreto Guidi abbiamo

colto l’occasione per mascherarci

la donna africana e con I versi di

adottato nel 2016 attraverso le

e per rendere la serata ancora più

Virginia Martini le giovani donne di

adozioni a distanza Shalom. Già

piacevole e spensierata per tutti i

oggi. Un bel momento frutto della

dal primo anno della sua adozione

partecipanti.

collaborazione tra associazioni sul

abbiamo

organizzare

Questa cena è solo uno degli

territorio.

questa cena con cadenza annuale,

appuntamenti fissi organizzati dal

deciso

di

Gruppo Shalom di Cerreto

(è di

pochi mesi fa infatti il riuscitissimo AperiShalom che ripeteremo in primavera), un gruppo composto da circa una decina di ragazze e ragazzi, per la maggior parte ventenni, che sono riunisciti a costruire nel tempo una squadra coesa, che all’insegna di riunioni sgangherate

e

che

avvengono

davanti ad un piatto di pasta rigorosamente condita con sughi dei vasetti o a contorni di patatine in busta, riesce a portare avanti risultati importanti, e a contribuire attivamente

ai

progetti

del

Movimento Shalom: è di 750 euro l’ultimo contributo versato per il

centro Giacomo e Vanda in Togo.

Maggio 2019| SHALOM | 35


DIARIO DI AMORE, AMICIZIA E SOLIDARIETÀ SHALOM Data 12 DICEMBRE

Attività Le Facce del Pane Shalom

Dove Santa Maria a Monte (PI) Pontedera (PI) San Miniato (PI)

Progetto Progetto Pane Shalom

12 DICEMBRE 17 DICEMBRE

Conviviale degli Auguri Corso di formazione insegnanti

21 DICEMBRE 22 DICEMBRE 8-16 GENNAIO 1 FEBBRAIO 21 GENNAIO

Movimento Shalom per l'Arte

1-2 FEBBRAIO

Don Milani il Musical Empoli (FI) Concerto degli Auguri Fucecchio (FI) Viaggio Umanitario Burkina Faso Corso di Cucito creativo Fucecchio (FI) Letture e canzoni Giornata della Pisa Memoria Solidarietà al Burkina Faso Vada (LI)

1 FEBBRAIO

Presentazione raccolta di Poesie

Fucecchio (FI)

Progetto Scuola di Pace

14 FEBBRAIO

San Valentino con Shalom

San Miniato (PI)

21-28 FEBBRAIO

Viaggio Umanitario

Burkina Faso

Campagna per la Pace in Burkina Faso Campagna per la Pace in Burkina Faso

23 FEBBRAIO 26 FEBBRAIO 2 MARZO 5-12-19-26 MARZO

Carnevale Shalom Orestea Africana Cena per Ossy Cucinare con Fantasia

Cerreto Guidi (FI) Montaione (FI) Cerreto Guidi (FI) Fucecchio (FI)

6 MARZO

Cena Pane e Acqua

15 MARZO

Cena Galeotta

18 MARZO 23 MARZO 23 MARZO 24 Marzo 24 Marzo 6 APRILE

Volontariamo Abilmente Conferenza Nazionale Terrorismo in Burkina Pisa ritrovata Pranzo di solidarietà Presentazione Libro Benin

22 APRILE

Meeting della Pace

1 MAGGIO

Festa della Pace

Cerreto Guidi (FI), Fucecchio (FI), San Miniato (PI), Taranto Capannoli (PI) Campagna per la Pace in Burkina San Miniato (PI) Progetto Scuola di Pace Vicenza Progetto Scuola di Pace San Miniato (PI) Campagna per la Pace in Burkina Faso Pisa Cure Mediche bambini San Miniato (PI) Associazione Amici di Elia Ponsacco (PI) Progetto Riccardo e Ruggero Di Flavio Camogli e San Fruttuoso (GE) Collegalli (FI) Progetto Scuola di Pace

Progetto Università in Burkina Progetto Scuola di Pace

Progetto Scuola di Pace Progetto Casa Matteo

Progetto Accoglienza Progetto Adozioni a distanza Progetto Scuola di Pace

1^ COPPA DELLA PACE Montelupo Fiorentino 9 Giugno 2019

Torneo di Calcio per 16 squadre toscane (anno 2008) Iniziativa a sostegno della Pace in Burkina Faso

Maggio 2019| SHALOM | 37


COME ADOTTARE A DISTANZA Paesi: Burkina Faso, Benin, Congo Brazzaville, Eritrea, India, Togo, Uganda

E’ necessario compilare una domanda di richiesta di adozione a distanza dove vanno specificati i dati anagrafici del richiedente. La richiesta può essere fatta tramite internet sul sito www.movimento-shalom.org oppure inviando un fax allo 0571-1834775 Nell’arco di circa 30 giorni perverrà tramite il servizio postale l’atto di adozione contenente la fotografia, le indicazioni sullo stato di salute e della famiglia del bambino/a assegnato/a insieme ai dati per poter effettuare il versamento della quota annua di € 200,00 (suddivisibile anche per chi lo desidera in 2 rate semestrali di € 100,00)

all’area riservata del sito http://donazioni. movimento-shalom.org con le quali si potrà effettuare il pagamento online con carta di credito Sdd: è possibile versare la quota dell'adozione anche tramite domiciliazione bancaria, richiedi il modulo da compilare a adozioniadistanza@movimento-shalom.org Per ulteriori informazioni contattare la segreteria centrale allo 0571-400462 e-mail: adozioniadistanza@movimento-shalom.org

Dati per il versamento: Bonifico: Credit Agricole CariParma codice Iban: IT97V0623071150000046512772 intestato a Movimento Shalom onlus Nella causale specificare: adozione n°........ in … Conto corrente Postale: n° 11858560 intestato a Movimento Shalom onlus via Carducci n 4 56028 San Miniato (Pi). Nella causale specificare: adozione n°........ in … Carta di credito: per chi è in possesso di un indirizzo di posta elettronica saranno inviate le password di accesso

38 | SHALOM |Maggio 2019

Adozioni a distanza in Burkina Faso per il sud Italia

Contattare la sezione Shalom di Taranto: telefax 099-7366518 – e-mail shalom15@inwind.it o per posta Movimento Shalom Corso Piemonte n 105 74121 Taranto. Compilare la domanda di adozione a distanza richiedendola a Movimento Shalom oppure scaricarla dal sito www.movimento-shalom.org Al ricevimento dell’atto di adozione a distanza si può effettuare il versamento sul c/c 64935 della Banca Popolare di Puglia e basilicata Ag. 6 di Taranto cod. Iban: IT89Z0538515 8060 00000064935 intestato a Movimento Shalom Adozioni a distanza.


PROGETTI DI SOLIDARIETÀ APERTI NEL MONDO Università IPS: Asino da trasporto: Progetto Acqua: Progetto 7 Gennaio: Una Mucca per la vita: Una Banca per i poveri: Dal fango ai mattoni: Progetto M.me Bernadette Casa della Pace Massimo Cecchi in Uganda Vanda X il Togo & la casa di Giacomo Progetto Koupela Adozione dei bambini della Casa Famiglia Riccardo e Ruggero Di Flavio in Benin Progetto Acqua in Congo Brazzavilla Casa Matteo

una borsa di studio per l’Università di agronomia, diritto e comunicazione in Burkina Faso. € 1.500,00 per una borsa di studio. acquisto e dotazione, a giovani burkinabè, di un asino con carretto da trasporto per l’avviamento di una piccola attività. € 600,00 perforazione di pozzi nei villaggi più poveri del Burkina Faso. per contribuire a questo progetto: C.R. Volterra codice IBAN: IT69 H063 7071 1500 000 10000 998. € 6.850,00 completamento del complesso scolastico a Dorì in Burkina Faso. acquisto e dotazione, a una famiglia ugandese, di una mucca da latte che potrà essere utilizzata per l’alimentazione dei bambini e come animale da soma nell’agricoltura. € 500,00 progetto di microcredito in Uganda e Burkina Faso volto a sostenere piccole realizzazioni, soprattutto delle donne. € 250,00 ricostruzione di una casa di 60 mq in Uganda. € 1.650,00 centro di accoglienza per bambini orfani. centro di formazione giovanile alla pace ed alla cooperazione per l'Africa centrale a Mityana. Scuola professionale di agronomia. Fattoria equo solidale arredamento e imbiancatura del centro; con € 100,00 si può mantenere uno studente ai corsi di alfabetizzazione. Arredi e atterezzature per la scuola materna a Koupela in Burkina Faso. € 18.000,00 per garantire ai bambini della Casa Famiglia un'alimentazione corretta, le cure mediche e la scolarizzazione € 300,00 all'anno realizzazione di una fabbrica per la potabilizzazione e l'imbottigliamento dell'acqua. € 60.000,00

sostegno all'orfanotrofio e al centro maternità a Gorom Gorom in Burkina Faso Campagna per La Pace in progetto di sensibilizzazione ed educazione per riportare la Pace e combattere il Terrorismo in Burkina Faso. Burkina

PER CONTRIBUIRE AD UNO DI QUESTI PROGETTI:

Credit Agricole CariParma codice Iban: IT97V0623071150000046512772 oppure CCPostale n° 11858560 entrambi intestati a Movimento Shalom Onlus via Carducci, 4 - 56028 San Miniato - Pi specificando nella causale il progetto prescelto.

ADOZIONI INTERNAZIONALI

Il Movimento Shalom opera anche nel settore delle adozioni internazionali. Per informazioni tel. 0571-43987 e-mail adozioniinternazionali@movimento-shalom.org

ADOTTA UN SEMINARISTA

Con 600 Euro contattando il Movimento Shalom sezione di Taranto allo 099-7366518 e-mail shalom15@inwind.it oppure il Diacono Mino Gentile al 328-9228957 e-mail cristinaintini@hotmail.com si può adottare a distanza un seminarista in Burkina Faso. C/C n° 64935 della Banca Popolare di Puglia e Basilicata di Taranto codice Iban: IT89 Z0538515 8060 000000 64935 intestato a “Movimento Shalom Adozioni a Distanza” specificando nella causale: “adozione di un seminarista”. Maggio 2019| SHALOM | 39


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Giornale 2019 I  

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