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M O V I M E N T O

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Newsletter Mensile - Anno IV LA GIOIA DEL PERDONO Il 29 luglio si sono incontrati a Palermo un centinaio di giovani del Disciples Project per condividere il dono e grazia delle Porziuncole, il metodo di discepolato e di evangelizzazione del Movimento Giovanile Francescano di Sicilia. Pagina 1

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Agosto 2012 TUTTO PRONTO PER ASSISI Aperte le iscrizioni al 33° GvA. Sul nostro sito mgfsicilia.org il programma, le info e i moduli per le iscrizioni. Pagina 6

UN TESORO DI NOME GESÙ Cento partecipanti al Corso Adolescenti di Pergusa. Una vera grazia del Signore. Pagina 4

CORSO CANA

JUBILATE WORSHIP CONCERT L’1 settembre concerto-worship del Gruppo Jubilate a Marineo. Pagina 7

A settembre weekend residenziale per coppie di sposi proposto dalla Scuola di Evangelizzazione S. Andrea MGF. Pagina 8

LA GIOIA DEL PERDONO

IL 29 LUGLIO A PALERMO, NELLA CORNICE DELLA BASILICA DI SAN FRANCESCO, QUASI UN CENTINAIO DI GIOVANI DEL DISCIPLES PROJECT SI SONO INCONTRATI PER LODARE E RINGRAZIARE IL SIGNORE PER IL DONO DELLE PORZIUNCOLE E PER RINNOVARE IL PROPRIO IMPEGNO ALL’EVANGELIZZAZIONE.

Era il 2 agosto 1216 e Francesco rivolto alla folla radunatasi sulla piana di Assisi esclamava: “Fratelli, voglio mandarvi tutti in paradiso!". Una breve frase che conteneva però la gioia esuberante del sentirsi cercato, amato, accolto anche nel limite del peccato da un Padre, definito dal Poverello, nelle lodi all’Altissimo, come Misericordioso Salvatore. Il dono dell’indulgenza divenne da quel giorno la caratteristica della Porziuncola, quella piccola porzione di terreno a Santa Maria degli Angeli dove Francesco caratterizzò il nascente Ordine dei Minori come fraternità di discepoli di Cristo e di apostoli della sua divina Misericordia. Dobbiamo tener presente il contesto in cui Francesco ottenne dal Papa questa indulgenza. In quel momento i centri di pellegrinaggio erano la Terra Santa, Santiago di Compostela e Roma. Per andare in Terra Santa, a Santiago di Compostela, ma anche a Roma, si doveva disporre di molto tempo e anche di soldi, poiché l’indulgenza veniva “acquistata” letteralmente mediante una cospicua offerta. Francesco ottiene questa indulgenza proprio per la gente semplice, Newsletter - Agosto 2012

quella che non poteva pagare l’offerta per l’indulgenza e anche per tutti coloro che non potevano andare né a Roma, né a Santiago di Compostela e tanto meno in Terra Santa, luogo quest’ultimo, di aspri conflitti crociati. San Francesco, che aveva scoperto il volto misericordioso di Dio nella persona dei poveri, anche attraverso questa indulgenza, questo perdono di Assisi, mostra la sua solidarietà coi più poveri, coi più bisognosi. È un’indulgenza che in un primo momento è legata esclusivamente alla Porziuncola e ad Assisi, ma in un secondo momento, proprio perché la Misericordia e il Perdono non hanno limiti geografici, la ottiene per tutte le chiese francescane in tutto il mondo. In seguito la Chiesa, comprendendo bene le intenzioni di Francesco, la estende anche a tutte le Chiese Cattedrali e tutte le parrocchie. La Festa della Porziuncola estesa a tutte le chiese parrocchiali e francescane del mondo è, pertanto, la memoria annuale della vocazione francescana: permettere ai peccatori, tutti indistintamente, di riconciliarsi con il Signore e la Chiesa. Anzi, come appunto desiderava Francesco, la Chiesa offre 1


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questo dono portandolo essa stessa vicino alle persone affinché tutti siano santi, tutti vadano in Paradiso! Pur non essendo luogo fisico né tanto meno luogo di perdono e indulgenza sacramentale, le nostre Porziuncole, cioè i gruppi di giovani che settimanalmente si radunano nelle case per crescere come discepoli di Cristo attorno alla sua Parola e per evangelizzare, sono anch’esse un dono del Signore per essere segno della vocazione e della missione francescana di riavvicinare i cosiddetti “lontani” dal Signore e dalla sua Chiesa. Con quella mentalità nuova che già contraddistinse Francesco: non devono essere i lontani a fare lunghi percorsi per riavvicinarsi al Signore, ma al contrario facendo noi di tutto per portare Gesù laddove essi vivono. È questa la vocazione/missione delle Porziuncole e di tutto il Disciples Project. È questo il nostro modo di esercitare il ministero pastorale nella Chiesa. Sì, perché anche e soprattutto l’evangelizzazione dei giovani è pastorale giovanile! Qualcuno pensa, infatti, che l’evangelizzazione sia qualcosa di diverso e di previo alla cura pastorale delle persone, ma Gesù, quando parla di evangelizzazione ne parla anche nel contesto dell’immagine del Buon Pastore. In Gv 10,16 Gesù, nel contesto della parabola del Buon Pastore, così dichiara: ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore. E in Luca 15,4-7: "Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l'ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini, e dice loro: "Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta". Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.

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N E W S L E T T E R L’evangelizzazione è l’esercizio di un vero e proprio ministero pastorale. È la partecipazione alla vocazione e missione della Chiesa in generale e dell’Ordine Francescano in particolare: restaurare il volto giovane e splendente della Chiesa e mandare tutti, ma proprio tutti, in Paradiso. Ciò comporta inevitabilmente sacrifici, incomprensioni, persecuzioni di vario genere, da parte soprattutto di chi è attaccato a vecchie mentalità e schemi pastorali, piccoli o grandi orticelli. Ma anche da parte di una società che vuole mettere il bavaglio alla Chiesa e tenerla rinchiusa, al massimo, nelle sacrestie. L’evangelizzazione comporta innanzi tutto un uscire fuori da sé stessi, senza paura, senza temere di perdere qualcosa. Gesù chiede a noi ancora oggi: Chi di voi lascerebbe novantanove pecore nel deserto per mettersi alla ricerca dell’unica che si è persa? Chi di voi è così stolto da fare una cosa del genere, rischiando di farsi una bella festa con gli amici per l’unica pecorella che si è smarrita ma perdendo tutto il resto? Nessuno! Nessuno con un po’ di buon senso farebbe mai una cosa del genere. Solo Gesù lo può fare. Tutti ci crediamo sapienti ed intelligenti. Tutti abbiamo una dignità e una faccia da salvare! Perciò, se la pecorella smarrita si avvicina, si lascia intravedere anche a distanza, allora forse ci muoveremo un po’ dalle nostre sicurezze. Ma Gesù no. Egli si è fatto stolto, ha scandalizzato tutti pur di andare alla ricerca e salvare una sola pecorella smarrita. Dov'è il sapiente? Dov'è il dotto? Dov'è il sottile ragionatore di questo mondo? Dio non ha forse dimostrato stolta la sapienza del mondo? Poiché infatti, nel disegno sapiente di Dio, il mondo, con tutta la sua sapienza, non ha conosciuto Dio, è piaciuto a Dio

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salvare i credenti con la stoltezza della predicazione. Mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza, noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, Cristo è potenza di Dio e sapienza di Dio. Infatti ciò che è stoltezza di Dio è più sapiente degli uomini, e ciò che è debolezza di Dio è più forte degli uomini. (1Cor 1,20-25) Così anche noi dobbiamo osare! Osare di apparire stolti, di perdere la faccia, di perdere i nostri orticelli nel deserto… Così, infatti, continua San Paolo: Dio ha scelto quello che è stolto per il mondo, per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio. Grazie a lui voi siete in Cristo Gesù, il quale per noi è diventato sapienza per opera di Dio, giustizia, santificazione e redenzione, perché, come sta scritto, chi si vanta, si vanti nel Signore. (vv. 27-31) Dobbiamo allora superare i nostri pregiudizi nei confronti degli altri, ma soprattutto nei confronti di noi stessi, di sentirci superiori agli altri. Grazie a lui voi siete in Cristo Gesù! Non dimentichiamolo! Tutti eravamo e ancora lo siamo, delle pecorelle smarrite. Tutti! Tutti abbiamo bisogno di Gesù e del suo amore. Tutti abbiamo bisogno che Gesù ci tenga al suo fianco. Tutti abbiamo bisogno di conoscere la sua voce per seguirlo ovunque egli vada. In ciò nessuno si può vantare di essere a posto, di non avere bisogno che Gesù lo cerchi, lo afferri con il suo amore e lo trasformi con la sua misericordia. Anche chi da tempo si è rifugiato nei gruppi giovanili ecclesiali come l’uomo infiltrato nel banchetto nuziale, ma senza aver voluto cambiare le proprie vesti (cf Mt 22,1-14). L’evangelizzatore è, dunque, uno che ha per primo sperimentato la misericordia del Signore e gli ha permesso di trasformare la propria vita. Ecco il motivo della gioia cristiana: siamo stati tutti cercati e rinnovati da Gesù. Ed è per questo

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che ci prodighiamo perché Gesù raggiunga le altre pecorelle smarrite. Quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono del Verbo della vita… quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia piena. (cf 1Gv 1,1-4) Se questo è lo scopo della evangelizzazione e se è vero che al Paradiso corrisponde uno stato di gioia interiore che pervade interamente l’esistenza dell’uomo, allora le nostre comunità e gruppi giovanili, tutti!, non possono non essere un angolo di Paradiso! Devono essere piene di gioia. Se, invece, ci tratteniamo dall’evangelizzare, allora siamo condannati alla tristezza. E dove non c’è gioia non c’è lo Spirito del Signore. E dove non c’è lo Spirito del Signore non c’è la vita, ma la morte. Che le nostre Porziuncole del Disciples Project e ogni suo singolo membro siano caratterizzati e colmati della gioia del Signore. Tutto ciò che facciamo in tutti i contesti, anche quelli più ampi del Movimento Giovanile Francescano di Sicilia, devono essere caratterizzati dalla gioia. La gioia è vita! La gioia è veicolo dello Spirito Santo. La gioia evangelizza. Non stanchiamoci, dunque, di dare testimonianza al Signore. Non stanchiamoci di diffondere gioia attorno a noi. Siamo tutti dei salvati. Abbiamo sperimentato l’amore del Signore. È questa la nostra forza e il motivo della nostra gioia. Perciò non vogliamo restare tristi nel deserto, aspettando che Gesù faccia il suo lavoro. Vogliamo seguirlo, rischiando noi con lui. Vogliamo prendere insieme e dietro Gesù la croce sulle nostre spalle e passare in mezzo alle nostre città, tra due ali di folla che ci deride, si insulta, ci sputa addosso. Non abbiamo paura di perdere la faccia, perché, come ci ha promesso Gesù, nessuno potrà togliervi la vostra gioia! (Gv 16,22) fra’ Saverio Benenati

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Un tesoro di nome Gesù DAL 20 AL 22 LUGLIO SI È TENUTO A PERGUSA IL CORSO PER ADOLESCENTI DELLA SCUOLA DI EVANGELIZZAZIONE “IL PRIMO INCONTRO CON GESÙ”. UN’ESPERIENZA FORTE - COME L’ANALOGO CORSO NUOVA VITA PER I GIOVANI - CHE HA LASCIATO IL SEGNO NEI CENTO PARTECIPANTI, TRA ADOLESCENTI, ANIMATORI E MEMBRI DELL’EQUIPE.

È veramente sorprendente poter sperimentare come il Vangelo “sine glossa” e la persona stessa di Gesù possano affascinare e parlare agli adolescenti di oggi, spesso ritenuti incapaci di accogliere messaggi alti ed esigenti. Chi ha esperienza di animazione di gruppi di adolescenti sa come molti sussidi e manuali di formazione girino attorno al Vangelo e alla persona vivente di Gesù, preferendo fermarsi ai valori, seppure importanti, come l’amicizia, la pace, le relazioni affettive, la carità verso gli ultimi… evitando di andare direttamente alle fondamenta che ne danno il senso. Si preferisce partire dal tetto della casa,

piuttosto che mettere mano alla base in cui si trova la “roccia” che è Gesù il Cristo e la sua salvezza. “Il primo incontro con Gesù” – un vero e proprio Corso “Nuova Vita” a misura di giovanissimi – della Scuola di Evangelizzazione Sant’Andrea (SESA) e coerentemente al suo metodo kerygmatico e progressivo, parte dalla base, che è Gesù e la sua salvezza, approda alla comunione ecclesiale e si apre alla missione, passando il testimone al secondo corso del Progetto Giovani SESA relativo all’Amicizia con Gesù. A questa prima esperienza dell’incontro con Gesù – la prima anche in assoluto per quanto riguarda la SESA – hanno partecipato a Pergusa dal 20 al 22 luglio oltre sessanta adolescenti insieme a una ventina di animatori/accompagnatori e altrettanti membri dell’equipe SESA del Movimento Giovanile Francescano di Sicilia, guidati dagli autori del corso: Carlos Macias De Lara e Don Valentino Iezzi. Inoltre una decina di giovani MGF del Progetto Discepoli si sono alternati per la durata del corso in una catena di intercessione per la felice riuscita dell’esperienza, affinché lo Spirito Santo aiutasse i partecipanti ad aprire il loro cuore a Gesù. Il kerygma unito al metodo esperenziale della SESA e al grande carisma dei due predicatori, ha così permesso ai cento partecipanti di fare

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esperienza di Gesù e della sua salvezza senza cedimenti e pesantezze, confermata dalla profonda attenzione e partecipazione dei giovanissimi, dalla comprensione del messaggio e dal loro coinvolgimento emotivo e spirituale. Il Corso, infatti, come il kerygma, parla alla mente, ma soprattutto al cuore dei giovani. E così ci si innamora di Gesù, anzi non si può non rispondere a Lui che è l’Amore. E questa risposta d’amore la si è potuta vedere, udire, toccare, contemplare nei tanti momenti di incontro personale con Gesù, realmente presente e vivo nella sua Parola e nella Eucaristia. In Gesù i giovanissimi MGF hanno scoperto il loro prezioso tesoro per il quale vale la pena relativizzare tutte le altre cose e preoccupazioni, a cui affidare la propria vita lasciandosi invadere dal suo Amore, da cui lasciarsi sospingere e condurre per esserne testimoni in casa, a scuola, tra gli amici… “Il primo incontro con Gesù” è, perciò, un punto di partenza non solo perché è il primo di una serie di Corsi pensati per i giovanissimi, ma anche perché esige, a nostro parere, dalle comunità locali un cambiamento di metodo nei percorsi di fede proposti a questa generazione che percepisce la cresima come il sacramento “dell’abbandono”. Da

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parte nostra, come Movimento Giovanile Francescano di Sicilia, che abbiamo adottato i corsi e la metodologia SESA come spina dorsale della nostra Proposta Formativa, pensiamo che per un nuovo annuncio evangelico – nuovo nel metodo, nella comunicazione ma non nei contenuti che rimangono sempre gli stessi di duemila anni fa – occorrono metodi nuovi di camminare insieme nella e con la Chiesa nelle comunità locali. Pertanto, saranno proprio questi giovanissimi con i loro animatori a dare vita già dai prossimi giorni al Teen-Disciples Project, un percorso formativo basato sul Vangelo e sul Catechismo dei Giovani della CEI, ma con una metodologia nuova, che ha al centro Gesù-Parola e Gesù-Eucaristia e si esprime in una profonda condivisione reciproca dell’Amore di Dio, nella preghiera perseverante e nella testimonianza quotidiana di una vita nuova evangelica. Anche questo è frutto e conseguenza naturale dell’aver assunto sostanzialmente il metodo e lo stile della Scuola di Evangelizzazione Sant’Andrea, rispondendo così al mandato fondamentale che Gesù ha consegnato alla Chiesa: formate discepoli mediante il dono della vita nuova nel battesimo e insegnando a vivere secondo il Vangelo (cfr Mt 28,19-20). Un grazie di cuore a Carlos e Don Valentino per il loro spendersi a servizio della Chiesa per la Nuova Evangelizzazione e ai membri dell’equipe SESAMGF che hanno svolto un servizio eccellente, nonostante la poca

conoscenza del Corso che era una prima “mondiale”, ma soprattutto ai giovani partecipanti che si sono resi disponibili a lasciarsi modellare, come argilla nelle mani del vasaio, dallo Spirito Santo, il vero protagonista dell’evangelizzazione.

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TUTTO PRONTO PER ASSISI! ON-LINE IL PROGRAMMA, LE INFO E I MODULI PER LE ISCRIZIONI AL 33° CONVEGNO NAZIONALE “GIOVANI VERSO ASSISI”. PER LA SICILIA LE PARTENZE SONO FISSATE PER IL POMERIGGIO DEL 30 OTTOBRE. IL RITORNO LA MATTINA DEL 5 NOVEMBRE. Il 33° Convegno Nazionale Giovani verso Assisi si propone di continuare la riflessione sulla Nuova Evangelizzazione iniziata lo scorso anno. C’è, infatti, uno stile che contraddistingue l’andare per il mondo da parte dei discepoli di Cristo: il servizio e la lode. Come Francesco ottocento anni fa, così i giovani francescani di oggi vanno per il mondo con lo stile del servizio, testimoniando il proprio amore per Cristo nella carità fraterna, soprattutto verso i poveri e i sofferenti, e conla gioia di chi ha sperimentato che Dio è Amore ed eterna è la sua misericordia. All’interno delle maestose mura del Sacro Convento e delle sue Basiliche, i canti, le liturgie, le riflessioni e il confronto con i fratelli provenienti da tutt’Italia ci aiuteranno ad immergerci in una esperienza viva di Gesù, per renderci suoi fedeli discepoli e apostoli della gioia, come Francesco d’Assisi. Chiunque può partecipare al Convegno Nazionale: non occorre appartenere ad un gruppo o un movimento ecclesiale specifico, ma avere solo la volontà di mettersi in ascolto del Signore, pronti a non lasciar cadere invano ciò che Egli vorrà donarci. Il Convegno Nazionale è stato e continua ad essere da tre decenni luogo di incontro con Gesù, esperienza del suo Amore e di comunione fraterna, occasione di formazione al discepolato francescano e di discernimento per riconoscere e sostenere la propria vocazione-missione nella Chiesa e nel mondo. Se vuoi essere dei nostri, ti aspettiamo!

LOGISTICA

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

MODALITÀ DI PAGAMENTO

VIAGGIO. Avverrà in pullman GT. Non saranno accettate richieste di partecipazione con mezzi diversi ad eccezione degli studenti e dei lavoratori con sede in altre regioni ovvero per giustificati motivi autorizzati dalla Segreteria.

240 EURO La quota di partecipazione comprende: - il viaggio a/r in pullman GT; - l’alloggio in pensione completa in hotel (in Assisi o in S. Maria degli Angeli) dalla cena del 31 ottobre alla colazione del 4 novembre; - Pranzi del 31 ottobre e del 4 novembre a cura della Segreteria regionale. -Spese di Segreteria. N.B.: i pasti lungo il viaggio a/r sono a carico dei partecipanti.

CONSIGLIATA-1 (sconto 10 Euro): 1° Acconto entro il 31 luglio 2012: 60,00 Euro 2° Acconto entro il 31 agosto 2012: 60,00 Euro 3° Acconto entro il 30 settembre 2012: 60,00 Euro Saldo entro il 20 ottobre 2012: 50,00 Euro

SISTEMAZIONE. In albergo con servizio di pensione completa dalla cena del 31 ottobre alla colazione del 4 novembre. Non si accettano iscrizioni con alloggio proprio. ETÀ. La partecipazione è riservata a quanti hanno compiuto 17 anni e non superano i 30. Non sono ammesse eccezioni se non preventivamente autorizzate dalla Segreteria. La Segreteria regionale si riserva di rifiutare le richieste non motivate e/o per altri motivi a giudizio della stessa.

Scarica da sito www.mgfsicilia.org il modulo Excel zippato (comprende anche le schede cartacee, la liberatoria, il programma). Occorre compilarlo in ogni sua parte, personalmente o in gruppo, e inviarlo al più presto possibile e comunque entro e non oltre il 30 settembre all'indirizzo e.mail: segreteria@mgfsicilia.org della Segreteria Regionale MGF.

PROGRAMMA, INFO E ISCRIZIONI SU: WWW.MGFSICILIA.ORG 6

CONSIGLIATA-2: 1° Acconto entro il 31 agosto 2012: 80,00 Euro 2° Acconto entro il 30 settembre 2012: 80,00 Euro Saldo entro il 20 ottobre 2012: 80,00 Euro OBBLIGATORIA (se non si sceglie la formula consigliata): Acconto entro il 30 settembre 2012: 120,00 Euro Saldo entro il 20 ottobre 2012: 120,00 Euro VERSAMENTO SU CCP N.: 5505474 intestato a: Benenati Francesco Salita San Francesco sn - 90035 Marineo oppure mediante Bonifico Codice IBAN: IT32 U076 0104 6000 0000 5505 474 Le quote possono sempre essere consegnate a mano ai responsabili del SRPGV-MGF Sicilia.

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La parola inglese worship significa adorazione. Essa è però usata anche per identificare un genere musicale moderno, che deriva dal Gospel (che significa “Vangelo”) e al Gospel appare molto legato, nato negli Stati Uniti negli anni Sessanta e che si è principalmente diffuso nell’ambito di alcune chiese protestanti. Si tratta di una rielaborazione – e spesso neoformazione – di melodie Gospel su base musicale essenzialmente rock. Si tratta, dunque, di una preghiera, molto spesso di lode, eseguita con ritmo molto movimentato, con l’aiuto di percussioni varie, chitarre elettriche, basso, tastiere, ecc.

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di brani di successo prodotti da band internazionali, quali gli Hillsong. Tanti canti famosi del RnS eseguiti nelle chiese cattoliche da parte di tanti gruppi/cori giovanili sono rielaborazioni di canti worship nati e sperimentati in ambito evangelico anglosassone. Il Gruppo Jubilate del Movimento Giovanile Francescano di Sicilia solo da poco si sta cimentando nei concerti worship, coniugando il fine dell’annuncio e della preghiera con uno stile meno rockettaro e maggiormente corale-melodico. Un JWC (Jubilate Worship Concert) è un momento di lode e di preghiera con la musica e il canto, ma anche di annuncio kerygmatico (anche attraverso mimi e dinamiche), di testimonianze da parte di giovani, di incontro con Cristo presente nell’Eucaristia.

Nell’ambito delle chiese protestanti/ evangeliche, che non posseggono tutta la ricchezza dei riti della Chiesa Cattolica né, tanto meno, riconoscono la presenza reale di Cristo nell’Eucaristia, i concerti worship costituiscono dei veri e propri momenti di preghiera, di lode e di adorazione (nel senso Portare un amico cosiddetto “lontano” da Cristo e dalla Chiesa ad un JWC è spirituale del termine). un’occasione unica per farlo incontrare con In ambito cattolico, in particolare in Italia, un Gesù vivo e con una Chiesa viva, fatta di solo da pochi anni si sta iniziando a proporre giovani entusiasti e riconoscenti della Sua questo stile di canto e preghiera, soprattutto salvezza. È un modo per essere strumenti da parte di gruppi improntati alla Nuova della perenne missione della Chiesa di Evangelizzazione. In questi ambienti il portare a tutti l’annuncio di Gesù Salvatore. worship assume anche la preponderante Vi aspettiamo numerosi a Marineo, in Piazza caratteristica dell’annuncio kerygmatico. Saint Sigolene (dinanzi alla Chiesa Madre), Il movimento cattolico del Rinnovamento sabato 1 settembre alle ore 21.00. nello Spirito da anni propone in Italia cover

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PER I MEMBRI DEL GRUPPO JUBILATE VENERDÌ 31  AGOSTO Nel  primo  pomeriggio  arrivi  e  sistemazione presso  il  Centro  Regionale  per  la  PGV  – Convento  S.  Maria  della  Dayna 17.00  Inizio  prove 20.00  Cena 21.30  Momento  di  preghiera SABATO  1  SETTEMBRE 8.00  Colazione 8.45  Prove 12.30  Pranzo 15.00  Prove 19.00  Check-­‐sound  –  cena  al  sacco 21.00  Jubilate  Worship  Concert DOMENICA  2  SETTEMBRE 8.30  Colazione 9.30  Condivisione  e  comunicazioni  importanti 11.00  Celebrazione  Eucaristica 13.00  Pranzo  e  partenze I  coristi  e  gli  strumentisti  sono  pregati   vivamente  di  comunicare  al  più  presto  la   propria  partecipazione  alla  Segreteria  del   Gruppo  Jubilate  (M.  Cristina  Miraglia  o ai  propri  referenti  di  zona). Portare:  lenzuola  e  asciugamani  (o  sacco  a   pelo),  maglietta  GJ,  spartiti,  ecc. Contributo  spese:  25,00  Euro

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CALENDARIO MGF 2 agosto in tutte le chiese francescane Festa del Perdono di Assisi 8/12 agosto ad Alghero GIFRAevento giovani

to 22/26 agos egionale Convegno R Araldini

20/25 agosto ad Assisi Campo estivo Gruppo Seguimi

ineo

1 settembre a Mar

in evidenza

SHIP CONCERT

JUBILATE WOR (31 ago/2 set per

il Gruppo Jubilate)

15/16 settembre a Pergusa CORSO CANA

FELICE ESTATE A TUTTI!

mgf-sicilia-on-line www.mgfsicilia.org il sito web ufficiale

www.facebook.com/MGFsicilia

CENTRO REGIONALE PER LA PASTORALE GIOVANILE E VOCAZIONALE OFM CONV. Convento S. Maria della Dayna Salita San Francesco 90035 Marineo Tel: 091 8725133 segreteria@mgfsicilia.org

Nel Movimento   Giovanile   Francescano   di   Sicilia   tanti   giovani   hanno   maturato   nel   tempo   la   loro   vocazione   all’amore   consacrandola   nel   vincolo   del   matrimonio.   Oggi,   pertanto,   sono   numerosissime   le   coppie   di   sposi   che   servono   nella   pastorale   giovanile  trasmettendo  alle  nuove  generazioni   il  bagaglio  di  fede   e  di  formazione  ricevuti  anni  addietro.  La  loro  esperienza,  inoltre,   e   l’impegno   mai   venuto   meno   nella   Nuova   Evangelizzazione,   li   porta   ancora   oggi   ad   aprire   le   proprie   case   ad   altre   giovani   coppie,  condividendo  con  esse  l’amore  di  Dio  per  gli  uomini. A  tutte  queste  coppie  di  sposi   si   rivolge  il  CORSO   CANA   che  la   Scuola   di   Evangelizzazione  S.   Andrea   -­‐  MGF   proporrà   a   Pergusa   (Oasi  Francescana   Madonnina  del  Lago)   sabato  15   e  domenica   16   settembre. Guidati  da   Carlos  (resp.  naz.   della   SESA)   e   sua   moglie   Carmen,   insieme   ad   altre   due   coppie   di   e v a n g e l i z z a t o r i ,   g l i   s p o s i   partecipanti   saranno   guidati,   come   in   una   pinacoteca,   ad   entrare   dentro   alcuni   quadri   coniugali   delineati   nella   Sacra   Scrittura   per   comprendere   il   messaggio  che  l’Artista   ha   voluto   comunicare   agli   sposi   di  tutte  le   epoche. Il   Corso  Cana  -­‐   a  motivo  della  proposta  nell’ambito  della  Pastorale   Giovanile   -­‐   si   rivolge   ed   è   aperto   esclusivamente   alle  coppie   di   sposi   che   non   abbiano   ancora   celebrato   il   20°   anniversario   di   matrimonio. Per   i   numerosi   bambini   al   seguito   è   previsto   un   servizio   di   animazione   (dai   3   anni   in   su)   suddivisi   per   fasce   d’età   e   di   interesse. L’inizio  del  Corso  è  previsto  per  le  10.00  di  sabato  15   settembre  e   si   concluderà   non   prima   delle   ore   17.00   di   domenica   16   settembre. È  richiesto  un  contributo  spese  di   60  Euro  a  persona  (30  Euro  per   i   bambini/ragazzi   dai   tre  anni   in   sù).   Le   coppie   che   desiderano   arrivare   con   comodo   la   sera   precedente,   possono   pernottare   presso   la   struttura   ospitante   (cena   esclusa),   comunicandolo   tempestivamente   e   corrispondendo   alla   struttura   un   supplemento  di  10,00  Euro  a  persona. PROGRAMMA  E  INFO  SU:  www.mgfsicilia.org

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Newsletter - Agosto 2012

Agosto 2012  

Newsletter mensile del Movimento Giovanile Francescano di Sicilia.

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