Il progetto propone la trasformazione di un’area ferroviaria dismessa in un nuovo quartiere urbano caratterizzato da una forte identità architettonica e da un’elevata qualità spaziale. Sette volumi edilizi, differenziati per proporzioni e altezze, si integrano nel contesto esistente creando un tessuto urbano aperto, permeabile e ricco di spazi di socializzazione.
La composizione volumetrica genera assi visivi nord-sud e una nuova piazza pubblica lungo la Güterstrasse, cuore pulsante dell’intervento, animata da funzioni commerciali, sociali ed educative. Gli edifici si caratterizzano per balconi scultorei che definiscono gli angoli e conferiscono individualità e dinamismo all’insieme.
Il progetto interpreta e rinnova la struttura urbana esistente, favorendo la mobilità sostenibile e il dialogo tra spazi pubblici e privati, contribuendo alla valorizzazione dell’intera area di Wettingen.
Organizzazione dello spazio esteriore
Piazze pubbliche
Piazze semi pubbliche
Zona verde semi pubblica
Zona di gioco
Zonierung Aussenraum
Percorsi e accessi
Via pubblica primaria
Vía pubblica secondaria
Entrata principale
Entrate commerciali
Entrata garage
Durchwegung und Eingänge
Funzioni piano terra
Residenziale
Commerciale
Scuola materna
Sala comune
Entrata al patio
Distribuzione
Zone ausiliari
Uscita del garage
CASA UNIFAMILIARE A MEILEN
Situata sulla cresta di una collina a Meilen, nel Canton Zurigo, questa casa unifamiliare si distingue per la posizione privilegiata e per le spettacolari viste panoramiche di 180 gradi sul lago di Zurigo. Il progetto sfrutta appieno il marcato dislivello del terreno, integrandosi armoniosamente nel paesaggio e garantendo, al tempo stesso, privacy e apertura visiva.
La mia partecipazione al progetto è iniziata all’inizio della fase esecutiva, un momento cruciale che mi ha permesso di lavorare in profondità sugli elementi di dettaglio e sull’elevata qualità costruttiva richiesta. Mi sono occupato in particolare della progettazione esecutiva di porte, elementi metallici, bagni e altri dettagli speciali, affrontando sfide progettuali complesse e contribuendo a definire il carattere sofisticato e coerente degli interni.
Il risultato è un’abitazione elegante e funzionale, capace di sfruttare al massimo l’unicità della posizione e di offrire ai suoi abitanti un’esperienza residenziale di altissimo livello, dove architettura, paesaggio e dettagli costruttivi dialogano in perfetto equilibrio.
Meilen
PARCO
ARCHEOLOGICO DEGLI IPOGEI A TRINITAPOLI
Il progetto di riqualificazione del Parco Archeologico degli Ipogei a Trinitapoli (BT), in Puglia, nasce dall’esigenza di valorizzare un sito unico nel panorama dell’archeologia preistorica italiana, un luogo che custodisce straordinarie testimonianze dell’Età del Bronzo.
La proposta prevede la creazione di un parco pubblico che integri e protegga l’area archeologica, migliorando l’accessibilità e l’esperienza dei visitatori. Il progetto si articola attraverso la realizzazione di zone di terreno rialzate, pensate per abbracciare e delimitare l’area degli ipogei, isolandola visivamente e rendendola chiaramente riconoscibile all’interno del contesto urbano. Questi interventi, oltre a rafforzare l’identità del sito, consentono di innalzare la linea dell’orizzonte, celando edifici vicini di scarsa qualità architettonica che interrompevano la connessione con il paesaggio naturale e con la sua storia millenaria.
Particolare attenzione è stata dedicata al rispetto della natura funeraria e sacra del luogo, caratterizzato da piccoli segni e tracce archeologiche spesso fragili e a rischio di perdita. La riqualificazione della segnaletica, l’introduzione di percorsi più chiari e accessibili e la valorizzazione delle aree didattiche e dei laboratori di archeologia sperimentale mirano a offrire un’esperienza immersiva e rispettosa, capace di accompagnare il visitatore in un autentico viaggio nel tempo.
Il risultato è un intervento misurato ed evocativo, in grado di coniugare protezione, valorizzazione e memoria, restituendo dignità a un luogo di straordinario valore storico e spirituale.
Planimetria
Pianta Settore B
Settore A Settore B
Dettaglio delle sedute Settore A
ROMA
Il progetto ha l’obiettivo di riconnettere i sistemi di infrastrutture e ambiente nell’area di Porta Capena a Roma e di ristabilire le funzioni di accesso alla città storica dal lato sud, al fine di rivitalizzare il suo ruolo come punto di attrazione nell’antichità. L’area di intervento si trova nella Valle Murcia, l’estremità di un ampio sistema ambientale e geomorfologico che si estende dai Colli Albani fino ad entrare nella città lungo il fiume Tevere.
L’attuale stazione della metropolitana Circo Massimo a Roma, costruita nel 1955, risulta inadeguata agli standard moderni di mobilità e accessibilità. La soluzione logica per affrontare le sfide dell’area è la costruzione di una nuova stazione della metropolitana, collocata tra l’emisfero sud-est del Circo Massimo e i resti di Porta Capena, che fungerà da sistema di passaggio tra i diversi livelli e da chiave per la riconnessione topografica tra il livello moderno e quello della città antica.
Il progetto si concentra nel catturare ciò che il luogo offre e nel presentarlo in maniera essenziale e silenziosa.