Lettera a
Maria di Nazareth Cara Maria di Nazareth ti scrivo. Ti scrivo in questa notte che ti ha visto diventare Mamma. Ogni donna sogna, o almeno dovrebbe sognare, di diventare Mamma. Tu sei una Mamma speciale e hai atteso per nove mesi un bimbo speciale. È arrivato stanotte questo bimbo speciale, ma è arrivato in maniera strana, come era stato concepito in maniera strana, assolutamente insolita. Eri una fanciulla che andava alla fontana di Nazareth ad attingere acqua come tutte le fanciulle e le donne del paese. Tutti ti conoscevano e ti chiamavano per nome, ma nessuno poteva immaginare il destino straordinario che ti attendeva. Poi un bel giorno hai detto di sì a un misterioso messaggero mandato da Dio, e da quel momento la tua vita ha avuto una svolta clamorosa, perché il tuo grembo verginale ha accolto il Verbo di Dio, venuto sulla terra a condividere la nostra vita, le nostre sofferenze e la nostra morte: e in questa notte di 2000 anni fa è uscito dal tuo santissimo grembo e lo hai donato a noi. E ancora una volta stanotte il Verbo di Dio si presenta ai nostri occhi e al nostro cuore sotto forma di bimbo piccolo piccolo, povero povero, fragile fragile. Noi a questo punto vorremmo conoscere i sentimenti e le emozioni che ti hanno fatto vibrare nella notte santa del primo Natale. Per immaginare
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