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Ma cosa ti sei messo?!

Noi, pungenti negli usi, ed ora pure con i costumi degli alessandrini. Apre la rubrica più dissacrante e politicamente scorretta di tutto il panorama mandrogno. Solo La Pulce poteva osare tanto...

A pag. 16

Gamberi. Ci salveranno dalle zanzare?

Periodico di informazione, cultura e costume

GIORN GRATU ALE ITO Giurna a bafë l la

Maggio 2010 - Anno IX - Numero Quattro

A pag. 3

Sesso e giornali: questi sconosciuti Recenti indagini hanno rilevato che i giovani alessandrini leggono poco e non sanno com’ è fatta una donna

Promozione in vista

A pag. 14 e 20

Ospedale del futuro

Voci insisitenti danno il nostro Vescovo, Mons. Versaldi, successore del Card. Poletto a Torino. Premiato per le indagini scabrose sui Legionari?

Bulli e pupe

Romano Anfossi, imprenditore e benefattore, sogna un ospedale “rivoluzionario”: musica, video, massaggi... “Il ricovero non sarà un trauma”.

A pag. 2

A pag. 5

Il Borsino

Quando ad Alessandria si faceva a cazzotti, ma sul ring. Storia di un promettente pugile quasi professionista e della sua scelta di vita... A pag. 6

Se son rose... le ruberanno

Uguali a noi stessi. Alessandria vale come il mese scorso. Nella nostra speciale classifica delle cose “buone” e “cattive” avvenute nell’ultimo periodo il saldo è zero. Si ferma la crescita di aprile.

Ladri di fiori in azione. Una volta si fregavano solo quelli sulle tombe, ora in pieno centro ad Alessandria spariscono quelli nei vasi di fronte ai negozi. I cartelli, forse, hanno avuto l’effetto sperato. O saranno state le telecamere comunali a scoraggiare i ladri a compiere nuovi raid floreali?

A pag. 12

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SEX IN THE CITY

Ragazzi imbranati, ma precoci.

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GIOCHI E PASSATEMPI


2 MAGGIO 2010

ATTUALITÀ

"Promozione" in vista per Mons. Versaldi

Identikit del Vescovo

Monsignor Giuseppe Versaldi Vescovo di Alessandria

Il Vescovo di Alessandria è il più accreditato per sostituire il Cardinal Poletto a Torino Giuseppe Versaldi ha svolto indagini internazionali sui Legionari di Cristo, nella bufera per la doppia vita del suo fondatore. Ha poi difeso la Chiesa dagli scandali dei preti pedofili Monsignor Giuseppe Versaldi all’Arcidiocesi di Torino. Si fanno sempre più insistenti le voci di una “promozione” del vescovo di Alessandria, tra i papabili per la successione del cardinale Severino Poletto, in via di “pensionamento”. Indagini ed istruttorie interne alla Chiesa per vagliare i candidati continuano e solo dopo la fine dell’Ostensione della Sindone verrà comunicata ufficialmente la decisione della Santa Sede. Nonostante circolino da settimane alcuni nomi di possibili successori (il Vescovo di Ivrea, quello di Biella, il ciellino monsignor Negri) i beninformati sono pronti a scommettere su Giuseppe Versaldi, 66 anni, originario del vercellese e solo da tre anni al Vescovato del nostro capoluogo (ha sostituito Mons. Fernando Charrier per raggiunti limiti di età). Il 4 aprile 2007 è stato nominato Vescovo di Alessandria. Ordinato nella cattedrale di Vercelli il 26 maggio 2007 dall’Arcivescovo Mons. Enrico Masseroni ha iniziato il servizio pasto-

rale nella Diocesi di Alessandria il 10 giugno 2007. Avvocato presso la Sacra Rota e professore di diritto canonico all’Università Gregoriana di Roma, Versaldi ha dalla sua una grande cultura, già messa al servizio della Chiesa (anche la salda amicizia con in cardinale Tarcisio Bertone, già segretario di Stato vaticano non è da trascurare) su tematiche delicate. La laurea in psicologia lo ha aiutato molto. Conoscitore del comportamento umano e religioso, Versaldi è stato insignito di un difficile compito internazionale: indagare sull’operato del Legionari di Cristo ed in particolare sul suo fondatore, padre Marcial Maciel Degollado, riconosciuto recentemente colpevole di atti “gravissimi ed immorali” per un sacerdote. Giuseppe Versaldi è stato uno dei cinque “visitatori” apostolici - gli altri sono il monsignor Ricardo Watty Urquidi, vescovo di Tepic (Messico); monsignor Charles Joseph Chaput, arcivescovo di Denver (Stati Uniti); monsignor Ri-

cardo Ezzati Andrello, arcivescovo di Concepcion (Cile); monsignor Ricardo Blazquez Perez, vescovo di Bilbao (Spagna) – che da metà luglio 2009 fino a metà marzo 2010 hanno condotto un’accurata indagine sulla congregazione sotto accusa, culminata con il commissariamento dei Legionari e la pubblica ammenda nei confronti del fondatore messicano (sospeso a divinis per la sua doppia vita: avrebbe avuto due mogli ed almeno tre figli). Ultimamente il Vescovo di Alessandria ha difeso la Chiesa dallo scandalo pedofilia direttamente dalle colonne dell’Osservatore Romano, giornale del Vaticano, cercando di gettare acqua sul fuoco e spiegando che potrà anche far scalpore la presenza di pedofili tra i sacerdoti, ma che anche nella vita civile di tutti i giorni si consumano molti più abusi (spesso quelli all’interno delle mura domestiche non vengono a galla). Una presa di posizione in vista della possibile nomina torinese?

Mons. Giuseppe Versaldi è nato a Villarboit (Vercelli) il 30 luglio 1943 ed è stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1967 da Mons. Albino Mensa. È stato viceparroco nella parrocchia del SS. Salvatore in Vercelli e per due anni responsabile della comunità liceale del seminario. Nel 1972 fu mandato a Roma a studiare psicologia e diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana dove coseguì i titoli accademici in entrambe le facoltà. Nel 1976 al ritorno in Diocesi fu incaricato di fondare il consultorio familiare diocesano, di cui fu direttore e successivamente presidente della Federazione regionale piemontese dei Consultori di ispirazione cristiana. All’inizio del 1977 fu nominato parroco di Larizzate, frazione della città di Vercelli. Nel 1980 fu invitato ad insegnare presso la Pontificia Università Gregoriana Diritto Canonico e Psicologia, pur mantenendo parzialmente le sue attività in Diocesi. Nel 1981 conseguì il titolo di avvocato presso la Rota Romana. Divenne poi referendario (1985), votante (1990) ed infine membro (2007) del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; è anche docente di Antropologia presso lo Studio della Rota Romana. Nel 1994 l’allora Arcivescovo di Vercelli, Mons. Tarcisio Bertone, lo nominò Vicario generale dell’Arcidiocesi e ricevette il titolo di Prelato d’Onore di Sua Santità. Succeduto Mons. Enrico Masseroni a Mons. Bertone, Mons. Versaldi fu confermato Vicario generale. Con l’istituzione della Fondazione del Museo del Tesoro del Duomo e dell’archivio capitolare, egli è stato nominato Presidente in rappresentanza dell’Arcivescovo, oltre ad essere membro dell’organo di indirizzo della Fondazione Cassa di risparmio di Vercelli. Oltre agli impegni pastorali ed accademici, ha scritto numerosi articoli ed un volume sul matrimonio “Cristo modello degli sposi”. Il 4 aprile 2007 è nominato Vescovo di Alessandria. Ordinato Vescovo nella cattedrale di Vercelli il 26 maggio 2007 dall’Arcivescovo Mons. Enrico Masseroni ha iniziato il servizio pastorale nella Diocesi di Alessandria il 10 giugno 2007.

Alessandria 2000: i nuovi inquilini sbattuti... contro il muro Sorpresa! Se avete appena comprato casa nel nuovo complesso di Alessandria 2000 non disturbatevi a comunicarlo ad amici e parenti perché... Probabilmente lo sanno già. L’impresa costruttrice del nuovo quartiere con vista tangenziale ha pensato bene di

pubblicizzarsi in città attraverso la pubblicazione di tutti i nomi dei futuri inquilini. Ed ecco che il vostro nome campeggia in un bel cartellone di sei metri per tre in via Mazzini e in Spalto Marengo, oppure su spazi pubblicitari acquistati in giornali locali. Solo

nomi completi e cognomi puntati, ma alcune persone sono riconoscibili, soprattutto se si tratta di coppie. Alcuni futuri condomini si sono infastiditi e si sono chiesti se sia lecito, senza aver avuto da loro il permesso, far sapere che hanno acquistato una casa lì.


3 MAGGIO 2010

AGRICOLTURA

Tortona si arrende alle zanzare?

Meno male che ci sono i gamberi... Gamberi contro zanzare. A Bologna qualche scienziato creativo sta pensando di utilizzarli per far fuori i fastidiosi insetti succhia sangue. Da anni Alessandria è capofila di un progetto di lotta biologica per ridurre il fastidio estivo. Se dovesse passare la linea bolognese potremmo sperare nel ritorno dei gamberi di fiume? Il crostaceo d’acqua dolce che popolava le acque dei nostri corsi e “celebrati” a dovere in una delle ricette tipiche della tradizione mandrogna (il pollo alla Marengo), narrata nelle leggende della storica Battaglia napoleonica potrebbe così ripopolare le nostre campagne? Fantascienza, per l’entomologo Asghar Talbalaghi, da 15 anni a capo del progetto provinciale che usa il “Bacillus thuringensis israelensis”, che fa “ammalare” le larve di zanzare e

le uccide senza danneggiare gli altri organismi presenti nelle acque. Gamberi, pipistrelli, rondini... tutti grandi mangiatori di insetti e di larve che, secondo il Direttore per l’Italia dell’EMCA (European Mosquitos Control Association) sono solo “sparate” per far parlare i giornali. “Non è il modo giusto per affrontare il problema”, dice Talbalaghi che liquida l’idea decisamente poco scientifica: “introdurre animali in un habitat senza calcolare dove e come vivranno è poco più di una battuta”. Non c’è speranza, dunque, che ritorni il gambero sulle rive del Tanaro e della Bormida. Intanto in provincia si va avanti, tra mille difficoltà, a controllare la proliferazione delle zanzare “classic” e quelle tigre, diurne e più aggressive. Pare infatti che, nonostante i risul-

tati rassicuranti raggiunti nel tempo, le migrazioni di “zanze” dalle risaie pavesi – fuori dalla lotta – vanifichino gli sforzi alessandrini. Se poi si aggiunge che al progetto sembra si stia smarcando un altro comune importante, Tortona, allora la guerra si fa un po’ più dura. All’ultima riunione dei comuni aderenti non si sarebbe presentato nessun tortonese. Gli scienziati temono che per quest’anno il Comune si voglia chiamare fuori. Questioni politiche o economiche? Boh, ma intanto la tigre col pungiglione ringrazia. Nel 2007 la lotta biologica alle zanzare è costata 569mila euro, di cui 302mila a carico della Regione Piemonte e 267mila a carico dei Comuni (74mila euro, di cui l’80% a carico della Regione, sono utilizzati per gli interventi sulle aree risicole).

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Con la bella stagione ritorna la minaccia che punge. Scenderà in campo anche il gambero Sul sito www.zanzare.eu si possono trovare tutte le informazioni e i consigli utili per evitare focolai nei ristagni d'acqua. C'è addirittura un video girato dall'Assessore alessandrino Franco Trussi che spiega di non lasciare ristagni d’acqua nei sottovasi o pozzanghere in giardino. Sono luoghi ideali in cui la zanzara depone le uova

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4 MAGGIO 2010

CRONACA LOCALE

FlopReale alla Cittadella Tantissimi visitatori alla “prima” della fiera di San Giorgio della Cittadella. O meglio, al primo round di una manifestazione che di tradizionale ha solo più il nome. Per stare al passo con i tempi il Comune di Alessandria ha pensato di far sparire la secolare fiera campionaria – ultimamente la qualità lasciava a desiderare – lasicando il posto a varie manifestazioni tematiche lungo un arco di tempo più esteso, rispetto alle canoniche due settimane di aprile. Centomila persone hanno visto i fiori di Floreale 2010, dice il sindaco. “Una scommessa vinta”. Noi non siamo proprio d’accordo con le dichiarazioni propagandistiche di prassi per primo cittadino. Difficile quantificare l’affluenza di curiosi e pensare che tra sabato e domenica siano transitate cinquantamila persone al giorno. La fiera era aperta da giovedì ma, causa fastidiosa pioggerellina primaverile, i visitatori per due intere giornate (eccetto le scolaresche) sono stati ben pochi. L’acqua non è venuta solo dal cielo: anche l’organizzazione ha avuto le sue falle. Si è faticato un po’ nel cercare gli

Tantissima gente alla fiera floreale nella fortezza. Un successo? Se vi accontentate del sole e di qualche bancarella per una passeggiata nel verde...

espositori prettamente floreali. E si è visto. L’idea è quella che Camera di Commercio ed esperti fieristici chiamati dal Comune si siano svegliati tardi nell’invitare serre e floricoltori che non fossero già impegnati altrove. Il livello della qualità, poi, non era alto. Pazienza, faranno meglio il prossimo anno (si spera). La mente, però, è andata subito al pasticcio dei mesi precedenti quando, per un convegno accademico internazionale, i custodi della Cittadella non avevano acceso in tempo il riscaldamento. Risultato: i professori sono scappati al calduccio dell’Ateneo alessandrino. La folla, comunque, è arrivata lo stesso. Due giornate di sole sono bastate per stanare gli alessandrini (“Gagliaudo tra i mercanti” e Fiera di San Baudolino insegnano): basta qualcosa da vedere gratis, una domenica di sole, ed ecco che il pienone di gente a passeggio è quasi garantito. Altro discorso è se la manifestazione è a pagamento (si pretende anche la qualità). Per fortuna l’ingressoa Floreale era libero. Promozione del territorio? Alessandria, i musei, le eccellen-

ze, dov’erano? Poca pubblicità di se stessi e del tutto assenti i “ciceroni” (eccetto per i visitatori VIP) che spiegassero la storia della Bastiglia mandrogna. Così, dopo il breve giro panoramico e l’acquisto del geranio per la suocera, i curiosi hanno incominciato a guardare al di là delle bancarelle e al di là dei nastri bianchi-rossi tirati per circoscrivere l’area. Impossibile sorvegliarla tutta, certo, ma qualche controllore in più – oltre ai pistoleri a guardia dei gioielli e agli ausiliari del traffico a far da parcheggiatori – sarebbe stato utile. In più anche nelle zona accessibili c’erano palazzine lasciate aperte e pericolanti. Tutto è bene quel che finisce bene, infondo? Le foto, infatti, si riferiscono alla parte di fortezza “nascosta”, ai cortili invasi dalle sterpaglie e agli edifici che progressivamente si stanno deteriorando. Il tempo inclemente, non perdona. La Cittadella è uno spazio bellissimo che merita finalmente di essere fruito e fruibile. I lavori sono tanti e costosi e un aiuto dall’alto (Ministeri vari) sarebbe una manna dal cielo. Il Ministro Brambilla ha già fatto il suo giro tra le erbacce (Brunetta si perderebbe) elogiando il luogo e spendendo parole di aiuto. Buona la prima, dunque? Con la mostra felina è andata un po’ meglio. L.P.

Palloni gonfiati e gatti sornioni i i La Cittadella ha successivamente ospitato la fiera dedicata ai gatti di ogni razza. Poi le mongolfiere Il 22 e il 23 maggio ci sarà il primo trofeo di mongolfiere ad Alessandria. Il programma prevede il raduno presso l’Aeroporto Bovone di Viale Milite Ignoto già dal venerdì 21 alle ore 16.30. Dalle 6 alle 8 di sabato ci sarà il primo volo dei palloni, che continuerà nel pomeriggio. Alla sera Cabaret all’aperto con Claudio Lauretta. Domenica si ripete con voli al mattino e pomeriggio, inframezzati da animazione.

Curiosi ed amanti degli animali sono ritornati in Cittadella per la fiera felina, esposizione di tanti amici mici di razze e genere dioverso. Gatti evidentemente abituati a farsi guardare e a stare fermi in gabbia per ore, visto che molti di loro, più che sornioni, sembravano addormentati. Un altro evento per riaprire la fortezza al pubblico.


5 MAGGIO 2010

CRONACA LOCALE

Sogno un ospedale

con musica, verde e centro estetico dove ritornare serenamente Marengoland Romano Anfossi sta progettando una “missione impossibil”: rendere il reparto oncologico un luogo sereno. Come? “Con musica, documentari e verde” Sogna un ospedale con musica rilassante, verde tutt’intorno, immagini rassicuranti. Un posto dove ritornare volentieri in cuinon si dovrebbe percepire il dolore e la paura di morire. Tutto questo potrebbe essere una bella realtà ad Alessandria. L’idea è di Romano Anfossi, notissimo imprenditore cittadino nel campo dell’abbigliainizia mento e vulcano di iniziative filantropichee per migliorare la vita tra il Tanaro e il Bormida (anche se spesso è profeta in patria). Dalle manifestazioni per raccogliere fondi da destinare a, in beneficenza, orial fantasmagorico Marengoland,, una Disneyland (o Gardaland) nella piana di Spinetta: “Progetti pensati, scritti e sviluppati per la mia città”, ci dice, “pensando a chi è meno fortunato e ai giovani che cercano lavoro”. Senza guardare al profitto personale o alla politica (“Le cose giuste ed utili non hanno colore”). Nel 2003 gli si accende un’altra lampadina: sulla triste esperienza vissuta da vicino di una collabo-

Anfossi: imprenditore e filantropo. Ma sempre lontano dai clamori e dalla politica

ratrice malata di cancro si avvicina ai problemi oncologici. Cura e degenza negli ospedali possono essere trautatizzanti. Da qui l’idea: realizzare un centro che si occupi allo stesso modo di spirito e corpo. Romano Anfossi se lo immagina così: “Abbiamo pensato a profonde migliorie del reparto oncologico dell’Ospedale di Alessandria. Il malato viene accolto nel verde di un giardino, e poi introdotto in ambienti rilassanti con musica ed immagini”. “A misura dell’individuo”, dice riferendosi

In aiuto ai disoccupati Tra le tante iniziative di beneficenza (aiuti ai terremotati dell’Abruzzo, costruzione di scuole in Africa e in India...) una molto vicina ai suoi concittadini che hanno risentito maggiormente della crisi economica e della recessione. Per la seconda volta Anfossi ha deciso di devolvere l’1% degli incassi di un mese (maggio) a favore delle famiglie direttamente colpite dalla disoccupazione. Norme e criteri di attribuzione della somma raccolta sono state concordate con le segreterie generali di CGIL, CISL e UIL. L’iniziativa era stata già implementata tra settembre e dicembre del 2009. Con l’1% degli incassi natalizie Anfossi era riuscito a destinare 6.400 euro per gli alessandrini disoccupati.

ai pazienti che una volta entrati lì dentro dovrebbero dimenticarsi di essere in uno dei blocchi ospedalieri più difficili. Lo spirito è così appagato con documentari naturalistici e sottofondo di violini. Per il benessere del corpo ci penseranno i volontari: massaggi, parrucchieri ed estetisti. “Un paradiso nell’inferno di chemioterapie ed interventi quotidiani”. Così il malato ritorna all’ospedale con piacere. Un’altra idea “rivoluzionaria” per Alessandria: “Bisogna fare cose nuove, uniche al mondo”. Ecco che nel 2004 chiama a raccolta i suoi progettisti di fiducia, fonda una ONLUS per il progetto “La strada della vita” e presenta il piano alle dirigenze del nosocomio (ne sono passate tre) e alle amministrazioni comunali per la variazione del piano regolatore e per avere tutte le autorizzazioni necessarie. Non sta fermo un momento. Organizza eventi benefici e, in attesa dei nulla osta, raccoglie 40 mila euro che accantona per il progetto. Di soldi ne servono molto di più, però.Intanto Anfossi è fiduciosi che la strada della vita possa diventare presto realtà. In una delle sue ultime poesie (tra gestione del negozio, beneficenza e progetti imponenti

L’1% degli incassi di maggio dei negozi Anfossi andranno nuovamente alle famiglie colpite dalla crisi

Tra i progetti più importanti pensati e realizzati da Anfossi c’è sicuramente quello del 1981 di Marengoland, una sorta di parco dei divertimenti localizzato a Spinetta Marengo, nella zona del Castello napoleonico. Nella foto, il progetto di come sarebbe dovuto diventare la Disneyland di Alessandria. Purtroppo il parco giochi da milioni di visitatori all’anno è rimasto appeso alle pareti dell’ufficio, sopra al negozio di abbigliamento. Intoppi burocratici, poca controva anche il tempo per scrivere una poesia all’anno in metrica, con rima alternata) si leggono questi versi: L’amore per gli altri che già ti possiede\ se sgorga dal cuore con grande passione\ ne traccia un percorso civile e di fede:\ la vita dell’uomo è una grande missione.

vinzione degli enti pubblici di allora e, in aggiuta, il solito spirito disfattista mandrogno, hanno fatto il resto. Ora gli alessandrini per vedere una cosa del genere devono andare fino a Parigi. Il progetto era nato con un nobile obbiettivo: dare migliaia di opportunità di lavoro ai tanti giovani che non erano in possesso di particolari qualifiche professionali (manodopera non specializzata) e di rimbalzo portare milioni di visitatori ad Alessandria. Tutto è rimasto sulla carta. E per Anfossi la missione nella vita è aiutare i bisognosi e rendere Alessandria un posto dove poter vivere bene. Nient’altro? “Non voglio favori, non voglio cariche né denaro”. C’è da chiedersi che cosa spinga Romano Anfossi a darsi tanto da fare per la sua città: “Vorrei solo passare alla storia...”.


6 APRILE 2010

CULTURA LOCALE

Quando ad Alessandria picchiarsi era un'arte

Luigi Bellini ricorda con ardore i tempi dell’Accademia Pugilistica Moccagatta, storica scuola di boxe

I suoi primi allenamenti li ha fatti in mezzo ai campi. Lavorando sotto il sole con il forcone in mano. Per ore. Poi ha preso ad allenarsi seriamente, anche se il ring era il quadrato all’interno di quattro pilastri nel sottoscala di quella che oggi è la Dogana. Primo di sei figli, Luigi Bellini ricorda con ardore i tempi dell’Accademia Pugilistica Moccagatta - storica scuola di boxe alessandrina - in cui incrociava i guantoni con i pugili più “anziani” e li metteva KO con pugni ben assestati al fegato. Inizia per caso negli anni ‘50, poco più che ragazzo (“avevo 16 anni”) ma evidentemente aveva la stoffa per continuare e la voglia di menar duro. “All’epoca facevo il tornitore: lavoravo

dieci ore al giorno, ma poi di sera andavo ad allenarmi tre, quattro ore. Cenavo a mezzanotte”. Bellini era peso gallo (55 chili) e molto agile sulle gambe. Allenato da Nando Scarazzini gira mezza Italia per le “riunioni” pugilistiche, “facendo i guanti” con atleti ben più esperti. Ma Bellini non aveva paura: “A volte si combatteva solo per la borsa (il compenso del pugile): cinque-dieci mila lire facevano comodo alla famiglia numerosa”. E così è capitato di disputare incontri a distanza di pochi giorni. Era arrivato fino ai campionati regionali, vincendi (ai punti) contro campioni ben più quotati. Fino a quel maggio del 1956. Il suo ultimo incontro. In occasione della fiera di Alessandria era stato allestito un vero e proprio ring di pugilato in Piazza Garibaldi. All’angolo destro Luigi Bellini, campione provinciale, a quello opposto il campione militare dei pesi gallo, un tale Guido Bono di Tortona. Alla seconda ripresa il tortonese cade al tappeto, sotto un colpo micidiale del 22enne alessandrino, tut-

“Ero un pugile, ora il mio quadrato è la pista da ballo”

to gioco di finta e velocità. L’avversario si rialza malconcio. Per Bellini una bella soddisfazione di fronte agli amici, alla sua città. Ed alla sua futura moglie. È forse per questo che il campioncino lascia a malincuore il mondo del pugilato: “Lavoravo tanto e gli incontri di boxe erano sempre lontani da Alessandria.

Non potevo più continuare con quella vita”. Soprattutto se aveva deciso di metter su famiglia. Una cartolina ogni tanto dalle città dei match, a quel punto, non bastava più. E allora Bellini sceglie la vita tranquilla, lontana dagli allenamenti notturni, dai lividi e dalle trasferte per racimolare qualche liretta in più. E lontano dalla carriera professionistica che ha sfiorato per un soffio, come quel Francesco Musso di Acqui, o i fratelli Michelon, Locatelli, Sisella.... “Ora il mio quadrato è la pista da ballo”.


7 MAGGIO 2010

ATTUALITÀ

Il "Ponte dei Sospiri" fa ancora paura Non si contano più gli incidenti sul cavalcaferrovia di Spinetta. L’incrocio della morte, il ponte dei sospiri. Già che bisogna convivere ancora per molto (nessuno ha mai specificato quando finiranno i lavori) con il cantiere stradale nel bel mezzo del ponte sopra la ferrovia di Spinetta Marengo, gli automobilisti si sono sbizzarriti a dare i nomi più fantasiosi al dedalo di deviazioni. Con

un po’ di amarezza. Nonostante ogni tanto si veda qualche operaio armeggiare tra cemento armato e tondini di ferro, la strada è ancora impraticabile, proprio in uno dei punti più trafficati da e per Alessandria. Da lì, infatti, si va per Tortona e Novi Ligure: tantissimi pendolari devono affrontare le curve strettissime create dai paracarri di cemento (si formano code interminabili nelle ore di punta), i camion pesanti sono costretti a giri dell’oca e chi non è del luogo vista la scarsa segnaletica - a volte si trova spiazzato e, magari, dalla parte opposta della direzione che avrebbe dovuto intraprendere. In quel punto della viabilità ales-

Inversioni azzardate e strettoie pericolose mietono ancora vittime. E le code si allungano... sandrina sono già tanti, troppi, gli incidenti stradali (ma anche solamente i danneggiamenti ai veicoli che strisciano contro i yersey di cemento) causati da automobilisti poco esperti o da vere e proprie manovre azzardate, dettate dallo scarso controllo degli incroci e dalle strettoie ingannatrici. Proprio per questo motivo, negli scorsi mesi, ci è pure scappato il morto. Non è bastato comunque per accellerare i lavori o mettersi

d’impegno per la miglioria delle informazioni sulla viabilità modificata. Ma non sono solo le inversioni di marcia da ritiro della patente a causare i disatri. Le foto si riferiscono ad uno spettacolare incidente (per fortuna senza gravi danni alle persone) accaduto poco tempo fa. Il camper francese sicuramente non pratico della zona e un’auto si sono colpite in un punto dove si immette la stra-

da che esce dalla zona industriale. Causa scarsa visibilità, i due mezzi si sono toccati. La persona alla guida dell’utilitaria ha perso il controllo ed è finita a... gambe all’arria nel fosso un po’ più avanti. Per fortuna nessun altro veicolo era in transito in quel momento, altrimenti, forse, avremmo dovuto piangere un altro morto e gridare ancorauna volta che è necessario che i lavori sul ponte terminino al più presto.


8 MAGGIO 2010

AGRICOLTURA

Tornano le api e la voglia di miele Stanno tornando le api sui nostri fiori. Da due anni a questa parte, dopo la messa al bando dei neonicotinoidi – insetticidi utilizzati prevalentemente sulle colture di mais – gli operosi imenotteri produttori di miele ricominciano a ronzare su piante e fiorellini di campo. Gli apicoltori ringraziano. E sempre più giovani incominciano ad interessarsi all’attività apistica,

90% 350 13.500 1,5

soprattutto le donne, che la considerano una delle attività agricole meno faticose, sebbene il lavoro sia svolto prevalentemente senza l’uso di macchinari. Lo dice Aspromiele, l’associazione che in provincia di Alessandria comprende l’80% dei produttori: ci sarebbe un timido ritorno alla vita nei campi e dell’apicoltura, considerata meno pesante rispetto a semina, potature e arature sotto il sole. Per questo anche tante ragazze incominciano a mettere da parte l’atavica paura per gli insetti potenzialmente pungenti – anche se le api non sono “programmate” per attaccare – per imparare l’antica arte della cura degli alveari. Gli insetticidi non fanno più paura ormai? Non è proprio così. In Italia il Mipaaf (Ministero delle Politiche Agricole) ha intrapreso uno studio per stabilire le cause del fenomeno, men-

sono microaziende a conduzione famigliare

apicoltori in Provincia alveari

milioni di euro di fatturato annuo in totale

Per produrre un chilo di miele le api possono “macinare” da mila mila chilometri di volo. a

150

50

Apicoltura Il Bric

I mieli dell’Apicoltura il Bric sono completamente italiani. Vengono prodotti in collina, in ambienti circoscritti e lontani da fonti di inquinamento. Per la cura e la difesa delle api e degli alveari non vengono impiegate sostanze chimiche di sintesi che alterano le proprietà organolettiche del miele. I mieli dell’Apicoltura Il Bric sono ‘’raccolti’’, ovvero, il prodotto dell’operosità delle api non subisce trattamenti: viene invasettato tale e quale immagazzinato nei favi. Impurità naturali sono filtrate per garantire mieli di qualità elevata.

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Il bando di certi insetticidi ha ridotto la moria di api. Si registra un ritorno all’apicoltura. Aspromiele: “Attività redditizia”. Ma le piogge continue... tre la FAO ha investito 28 milioni di dollari per capire i meccanismi e l’incidenza di mortalità degli insetti in vegetazione trattata con agenti chimici. Dai risultati ottenuti, si direbbe la moria di api essere l’espressione di diverse concause. Difficile attribuirla al solo utilizzo dei neonicotinoidi. Le minacce principali arrivano da piccoli parassiti che fanno letteralmente strage di insetti a strisce: la varroa che quest’anno pare abbia falcidiato il 20-30% degli alveari nella sola provincia, con punte che arrivano al 50%. Non è solo la voglia di andare a vivere in campagna nella cascina da Mulino Bianco. “L’apicoltura è un’attività redditizia”, dicono da Aspromiele: “Quest’anno il prodotto è stato pagato bene persino all’ingrosso”. Il 90% delle aziende che non producono per “uso personale” sono piccole, piccolissime, con vendita diretta nei mercati o al limite in qualche negozio di fiducia. In provincia i circa 350 apicoltori curano 13.500 alveari sparsi un po’ per tutto il territorio, producendo principalmente ottimo miele d’acacia, ma an-

Le piogge rovinano la festa alle api Coldiretti lancia l’allarme: “l’incessante pioggia primaverile e l’abbassamento della temperatura impediscono il volo delle api che non riescono a raggiungere il polline dei fiori nella stagione più impegnativa della loro attività”. Il maltempo sta creando non pochi problemi al lavoro delle api, chiuse nelle casette a causa della pioggia. In più i fiori potrebbero risentire non poco di queste docce prolungate. A rischio dunque il miele “made in Italy”? Nonostante la stagione ricca di fioriture, dicono dalla’associazione agricola, anche per la robinia pseudoacacia, l’effetto più immediato del maltempo è quello di una probabile riduzione della produzione di miele.

Per il 2010 l’andamento climatico stagionale fa temere una riduzione della produzione di miele che lo scorso anno si era attestata su circa 20mila tonnellate. “Il rischio è l’aumento delle importazioni di minor qualità per cui è importante verificare attentamente l’etichetta sulla quale la parola Italia deve essere obbligatoriamente presente sulle confezioni di miele raccolto interamente sul territorio nazionale. – continua il direttore provinciale Simone Moroni - Il consiglio della Coldiretti è comunque quello di rivolgersi direttamente alle aziende o nei mercati di Campagna Amica agli apicoltori considerato che ben il 29% del miele acquistato in Italia è acquistato direttamente dai produttori”.

Produzione e qualità a rischio

che di millefiori, tiglio e castagno, a seconda delle zone più o meno collinari. Le stime Aspromiele parlano di un volume d’affari annuo di circa 1 milione e mezzo di euro. I comuni più piccoli hanno capito l’importanza di valorizzare uno dei prodotti più naturali, incominciando a inserire tra le tipicità locali (la cosiddetta De.Co. Autocertificazione sulla qualità di certe bontà del territorio) il nettare ambrato. Masio e Castelletto d’Erro lo hanno fatto. Ma navigando su internet, sfogliando volantini o pubblicità provinciali pare che il miele sia ancora figlio di un Dio minore. Esistono “strade del vino”, percorsi del gusto, valorizzazione di dolci e insaccati. Ma il prodotto delle api non è ancora un business adeguato (o la lobby degli apicoltori non è sufficientemente forte) per il salto di categoria. Pertanto resta lì dov’è, sebbene il consumo pro capite nazionale sia aumentato e gli estimatori del dolcificante naturale più antico del mondo siano in aumento. Un primo buon tentativo di dare evidenza al settore è stato nel marzo scorso, a Casale Monferrato. Due giorni dedicati ai mieli di tutta Italia, per saperne un po’ di più ed avvicinarsi all’affascinante mondo delle api, cercando di abbattere qualche “falso mito”: non è vero che il miele cristallizzato sia “scaduto”. Anzi. Il processo naturale della solidificazione della componente zuccherina del miele è indice di genuinità e di assenza di pastorizzazione. A.M.

Agricoltura prima in Provincia Il settore agricolo in Provincia di Alessandria è il più ricco di imprese, in controtendenza a livello nazionale dove la categoria più numerosa è quella del commercio. Lo dicono i dati della Camera di Commercio nel tracciare un bilancio 2009 sulla “mortalità” delle imprese locali. Quelle nel campo agricolo, di pesca o silvicoltura sono 11.002. 356 nuove, ma 651 hanno dovuto chiudere nell’anno passato. Il saldo è così negativo: -2,7%.


9 MAGGIO 2010

ATTUALITÀ

La doppia faccia dei pannelli solari L’energia pulita è davvero ecocompatibile? Nessuno pensa allo smaltimento dei pannelli tra 20 anni. A carico dei Comuni. Certamente la ricerca di energie alternative ha portato a pensare che quella prodotta dal sole possa essere facile da usare ed immediatamente utilizzabile: non occorrono anni di costosi studi tecnologici né costosissime strutture né la valutazione e soluzione dei rischi prodotti dall’utilizzo e dalla conservazione del materiale di scarto (vedi nucleare). L’unico problema, di grande importanza, è quello ambientale: dove collocare queste “splendide” strutture e come (e da chi e con quale spesa) smaltirne i componenti una volta non più utilizzabili?. Vorrei sollevare alcune perplessità e obbiezioni, auspicando successivi interventi dalle organizzazioni politiche, di categoria o professionisti del settore interessati al dibattito ecocompatibile. Dalla politica vorrei risposte concrete sull’uso che il cittadino deve fare del territorio: mi sembra che attualmente non sia assolutamente regolamentato con chiarezza. L’ufficio della Provincia, competente al rilascio delle autorizzazioni, ha avuto contestazioni da alcune ditte proponenti, avendo interpretato le normative, nel considerare la tipologia del suolo richiesto per la realizzazione dei così detti “Parchi” fotovoltaici. Capisco la necessità di corporazione di guardare al profitto, a tutela degli interessi dei propri associati. Lo Stato non dà incentivi al mondo agricolo così che spesso l’impresa preferisca lasciare incolto il terreno, intascando contributi superiori alla probabile resa del coltivato. E’ facilmente comprensibile che questa impresa possa considera-

re conveniente dare in gestione a terzi tali terreni (non per uso agricolo) e ricavarne un utile certo, superiore all’importo dei contributi, per venti anni. Il business degli impianti fotovoltaici si basa anche sullo sullo “slogan” dell’energia gratis. Basta avere un muro, una parete, un tetto, un campetto o meglio un campo di tot ettari e tutti sono pronti a dirti che ti danno un sacco di soldi e l’energia che consumi per 20 anni. Gratis. Tutto ciò è frutto di una legge dello stato che dà contributi a fronte della produzione di energia elettrica “pulita”. Semplice nella forma e sicuro nell’effetto. Gli imprenditori del fotovoltaico puntano molto sui parchi e pochissimo sugli impianti che si basano su strutture esistenti (condomini, scuole, edifici pubblici, centri commerciali, ecc.). C’è poca informazione anche sulle norme da applicare per il rilascio di nuove concessioni edilizie riferite alla costruzione di centri commerciali, nuovi insediamenti produttivi e grandi complessi. Il non aver definito con chiarezza i parametri di intervento per la costruzione di impianti a terra collocati su grandi superfici ha creato notevole disagio ai cittadini e una rapida realizzazione di proposte speculative da parte di entità industriali e commerciali prevalentemente non italiane. Il risultato è stata la presentazione di numerosi progetti a nome di società “s.r.l.” create ad hoc, ma facenti riferimento a poche strutture aziendali.

fulvio.perugini@gmail.com

Quargnento boccia la mega centrale No al parco solare. Quargnento si è sollevata (120 firme, un Comitato e un’associazione contro) contro il progetto della società spagnola OPDE per un megaimpianto di 6 Mwp per 18 ettari di terreno agricolo in strada Appiano. Anche per l’ARPA quella zona collinare non doveva essere deturpata da 457 inseguitori solari, mentre la Sovrintendenza ai

beni architettonici e al paesaggio, smentendo il parere degli uffici regionali, ha vietato l’installazione di pannelli non può che determinare un grave impatto paesaggistico in territorio peraltro già sacrificato da precedenti analoghe installazioni e prossimo alle colline ancora incontaminate.”. In una zona candidata a patrimonio UNESCO dell’umanità, poi. UNE-

SCO per i vigneti del Monferrato, l’installazione proposta può portare ad una “valutazione negativa su tale candidatura”. Segue infine l’invito a trovare di comune accordo fra tutte le parti interessate una ubicazione dell’impianto “in aree già compromesse e non incontaminate del territorio.”. No del Sindaco Benzi per i disagi, il calcestruzzo e gli scavi.

Quattordio, invece, dice sì Favorevole il Sindaco Tiziana Garberi per i campi fotovoltaici in loc. Cascina Trinchera. Gramde interesse ad iniziative che prevedono forniture di energia da fonti rinnovabili “poiché tutto cio’ che riguarda un miglioramento della situazione ambientale in un Comune a forte impatto industriale ha un’evidenza prioritaria”. Nel caso di Quattordio l’impianto avrebbe un impatto visivo contenuto su

un terreno poco fertile, con entrate certe di ICI di circa 52.000 Euro per i prossimi 25 anni. Allo stato attuale ci sono due impianti in fase di realizzazione, con tempistiche diverse, in località Cascina Trinchera e precisamente: Campo con potenza nominale di 1.416,80 kwp presentato dalla PIEMONTE EGUZKI 1 s.r.l. (Gruppo OPDE) in fase di completamento che si estende su una superficie di circa 4,5 HA. con

l’installazione di 110 pannelli inseguitori, ancorati su piattaforme in calcestruzzo. Campo con potenza nominale di 1.871 kwp presentato dalla SONNEN SYSTEME ITALIA s.r.l. (Gruppo SONNEN) in fase di autorizzazione che si estende su una superficie di circa 9,2 HA, con l’installazione di 231 pannelli inseguitori, ancorati al terreno tramite pali con fondazioni a vite (senza utilizzo di calcestruzzo).


10 MAGGIO 2010

GIOVANI

Jurgen Simoncelli

BAND ALESSANDRINE Cresce in un paese della provincia di Novara con la passione dello sport. Pratica nuoto, calcio, calcetto, pallavolo, taekwondo, e bodybuilding. Incomincia a lavorare nel mondo della notte prima come PR per locali nella provincia di Novara, Bergamo, Milano, Verbania, e successivamente, negli stessi luoghi del divertimento, inizia il suo percorso come animatore. della movida. Jurgen si esibisce in locali sparsi nel nord Italia spingendosi fino in Svizzera: fa il cubista, il performer e, per la gioia delle famciulle e non solo, lo strip man. Ha partecipato a shooting fotografici con Robert Florwer, Luca Nicoletti, Cristian Dalgo. Cosa vedi nel tuo futuro? “Buio… Non sono il genere di persona che guarda avanti. Cerco di vivere giorno per giorno e sfruttare tutte le occasioni che la vita mi pone. In un anno e mezzo la mia vita è stata piena di cambiamenti. Chissà cosa ci aspetta il domani... l’importante è essere sempre pronti ad affrontare le situazioni che ti si pongono davanti”. Hai un sogno nel cassetto? “Sinceramente una cosa c’è, però è fantascientifica: entrare nel corpo di qualcun’altro, per poter provare la sensazione di possedermi”. Possiamo trovarlo nei seguenti siti internet:

The Inspector www.myspace.com/theinspectormusic E’ da una serie di incontri casuali e di jam sessions improvvisate a tarda notte che nasce il progetto The Inspector, band alessandrina attiva ormai dal 2006 che vede nel suo nucleo musicisti già ben noti come Ugo Fusco (voce e programmazioni elettroniche), Stefano “Skanka” Menin (batteria), Matteo Schiesari (basso) e Simone Orsi (chitarra e cori). Tutti e quattro provenienti da “scuole” ed esperienze musicali decisamente differenti, gli Inspector riescono a dar vita ad

un perfetto esempio, dove l’eclettismo della band affiora tra strofe e ritornelli orecchiabili, intermezzi tecno/hip hop e schitarrate al tritolo. “Musicalmente parlando, non ci poniamo alcun limite”, afferma Ugo, cantante e autore dei testi (scritti rigorosamente in lingua inglese). “Le nostre canzoni parlano dello stato attuale

www.myspace.com/jurgen.simonelli www.modelshoot.net/user/jurgen www.facebook.com/Jurgenthevein

Calendario Miss Blumare Aperti i casting Sono aperte le selezioni per il prossimo calendario Miss Blumare.In collaborazione con MSC Crociere, verranno selezionate giovani provenienti dalla Provincia di Alessandria. Gli interni delle navi da crociera saranno le location del calendario. Le selezioni: il 15 e il 29 maggio allo Zogra di corso Roma ad Alessandria, dalle 14,30 alle 19,30, dove verrà allestito un vero e proprio set fotografico. Possono partecipare al casting ragazze tra i 16 e i 28 anni. Per info: 340..3693851. La selezione è organizzata dai “Cavalieri del Cenacolo” di Borgoratto e da Paolo Lizzi.

un i n teressantissimo pot-pourri di generi ed influenze che spaziano dal punk alla tecno, dall’hardcore piu’ graffiante fino alle aperture pop-melodiche degne dei migliori Faith No More, dall’hip hop delle origini fino alle riletture in chiave moderna delle colonne sonore dei film polizieschi anni ’70. Un’alchimia variegata ma nello stesso omogenea che sembra funzionare sia sul palco che in studio, a giudicare dai recenti successi riscossi nella provincia di Alessandria, di Torino, a Genova presso locali come il Buridda o il Checkmate, oppure il Jail, nel milanese. Il loro disco d’esordio (omonimo, registrato nel 2008 ai Jungle Studios nel capoluogo lombardo) e’ infatti un concentrato di pura energia elettro-rock che non puo’ lasciare indifferenti, né immobili: canzoni come “Italian Job” o “Derrick” ne sono

della realtà post-moderna che ci circonda,sotto ogni aspetto”. Infatti, dalla frustrazione di chi vuole esprimersi artisticamente in una città di provincia alle intossicazioni quotidiane della televisione; dalle cattive condizioni di salute dell’informazione italiana all’exploit della comunicazione nel nostro secolo… The Inspector e’ un progetto che non lascia nulla al caso e che si propone obiettivi Ancora senza tito il nuovo disco della formazione nostrana vedrà la luce entro la primavera del 2011. Ma cinque brani inediti sono già presenti nella scaletta dei prossimi concerti ed eventi: su tutti, segnaliamo la partecipazione alle selezioni dell’ormai famoso Lustando (Edizione 2010) e al Borberock Festival di Borghetto Borbera, che avrà luogo tra l’11 e il 13 luglio. Marco Baccari


11 MAGGIO 2010

GIOVANI

Nel corso di oltre un mese di spettacoli si avrà modo di apprezzare le capacità espressive e creative dei giovani studenti della provincia. MOlte delle commedie in calendario sono state scritte, pensate, elaborate dai ragazzi stessi. Anche quest’anno la rassegna si concluderà con una serata musicale, che si terrà l’11 giugno presso il Cinema Ambra (“Aspettando l’Alba 2”) con lo show di band musicali giovanili. La rassegna è abbinata al progetto “Un’ambulanza per Muyanza”per raccogliere fondi finalizzato all’acquisto di un’ambulanza in Rwanda. Un grande lavoro comune che le cifre stesse della manifestazione mettono in evidenza, in 9 serate, più una musicale, verranno messi in scena 12 spettacoli, coinvolgendo oltre 400 ragazzi, più di 20 insegnanti e svariati collaboratori, impegnando 10 Istituti Superiori.

> 20 MAGGIO 2010 ore 21

> 31 MAGGIO 2010 ore 21

> 25 MAGGIO 2010 ore 21

> 4 GIUGNO 2010 ore 11

IL LABORATORIO ARTI E MESTIERI dell’IPSIA “FERMI” di Alessandria presenta “GLI INNAMORATI” di: Carlo Goldoni Regia: Luca Zilovich

LA COMPAGNIA TEATRALE dell‘ISTITUTO “VINCI” di Alessandria presenta “LE PETITE CHAPERON ROUGE” (conte de Charles Perrault) Adattamento & Regia di Vincenza Cristiano a seguire “CYRANO” di Edmond Rostand Coordinamento: Pina Alibrandi e Cristina Scarrone Regia di Luca Zilovich

> 28 MAGGIO 2010 ore 21

LA COMPAGNIA TEATRALE dell’ISTITUTO “GIULIO CIAMPINI” di Novi Ligure presenta “PRIMA O POI ” Co Autori: Caesar Calvo “Le tre metà di Ino Moxo e altri maghi verdi” Regia di Raffaella Porotto

Compagnia TEATRO INSTABILE dell’ISTITUTO “NERVI” di Alessandria presenta “SI’, VIAGGIARE...” a cura della COMPAGNIA TEATRO INSTABILE Regia di Fabio Ponzano

IL LABORATORIO TEATRALE dell’ISTITUTO “FRANCESCO TORRE” di Acqui Terme presenta ”LA VALIGIA” Regia di Nunzi Simone, Reschia Luciana e Vitale Margherita

> 9 GIUGNO 2010 ore 21

IL LABORATORIO TEATRALE del LICEO “PEANO” di Tortona presenta ”RISVEGLIO DI PRIMAVERA” di Frank Wedekind Coreografie di Stefano Botto Regia di Daniela Tusa

> 11 GIUGNO 2010 ore 20 Cinema Teatro Ambra RASSEGNA MUSICALE DEGLI ISTITUTI SUPERIORI “Aspettando l’Alba 2”

Continuano con successo gli appuntamenti del Giovedì del Gruppo Cinema Alessandria “E. Foà”, per questo mese eccezionalmente in Sala Ferrero, con proiezione unica alle ore 21.00. PRIME VISIONI

Undici anni di applausi ed impegno per il teatro. La scuola è anche questo. Al Cineteatro Alessandrino si è aperto il sipario sulla rassegna “IL PALCOSCENICO DEI GIOVANI” organizzata dall’Associazione R.I.S.A.Te (Rete Istituti Superiori - Provincia di – Alessandria Teatro).

Giovedì gnocchi? No, cinema! Giovedì 20 maggio 2010 > Simon Konianski di Micha Wald Giovedì 27 maggio 2010 > Perdona e dimentica di Todd Solondz

Associarsi al Gruppo Cinema conviene: la tessera annuale ha un costo di € 8,00 (ridotto a € 5,00 per gli over 60 e i minori di 20). Il costo del biglietto per ogni singola proiezione è di euro 5,00. Grazie alla convenzione stipulata con il Teatro Comunale (Sala Grande, Sala Ferrero, Sala Zandrino), i tesserati avranno diritto ad una riduzione sul costo del biglietto (euro 5,00 anziché 6,50) per gli spettacoli cinematografici, dal venerdì alla domenica, esclusi i giorni festivi del periodo natalizio. INFO

Si alza il sipario sui giovani... Aspettando l'alba

Teatro Regionale Alessandrino tel. 0131 52266 (int. 253) m.bottino@teatroregionalealessandrino www.teatroregionalealessandrino.it

Una fabbrica di piccoli campioni L’anno scolastico arriva al termine e, con esso, anche il progetto di avviamento allo sport portato avanti dall’Associazione Dilettantistica Giovanile Fabbrica Sportiva. Questa associazione alessandrina, presieduta da Mauro e Vittorio Cecchin, già da alcuni anni si pone come obiettivo quello di avvicinare i bambini delle scuole elementari allo sport non agonistico. Un modo per far crescere i piccoli sportivi in maniera sana e stimolarli a una futura “carriera” da atleti. Quest’anno le attività proposte sono state le seguenti: mini basket, ginnastica ritmica, arti marziali e danza. Ed ecco le scuole che hanno aderito al progetto: “Caduti per la Libertà”, “Morando” e “Galilei” (istituto che comprende anche il “Villaggio Europa”). Ora, come ogni attività sportiva che si rispetti, è arrivato il momento dei saggi di fine anno: il 25 maggio al “Villaggio Europa”, il 26 al “Galilei”, il 27 al “Morando” e il 28 ai “Caduti per la Libertà”, sempre alle ore 17. Un’occasione di festa e di soddisfazione per i piccoli sportivi che non vedono l’ora di far vedere a genitori, parenti e amici quanto imparato durante l’anno. Con l’arrivo dell’estate è tempo di far vedere

quanto si è faticato ed imparato durante l’inverno. L’Area Palestre, il centro sportivo di via Pellico 1 ad Alessandria, si “mette in scena” giovedì 3 giugno alle ore 21 al teatro Alessandrino. Un saggio che prevede due tempi distinti: uno interamente dedicato alla danza, che adotta il tema dei Promessi Sposi, l’altro dedicato a tutti gli altri sport che si praticano in questa palestra (roller, ginnastica ritmica, arti marziali, spinning, aerobica). Un’unione di sport, recitazione e spettacolo che assicura a tutti gli appassionati e non una serata (gratuita) di puro divertimento e, perché no, lo stimolo per cimentarsi poi a settembre nella propria disciplina preferita.


12 MAGGIO 2010

IL BORSINO DELLA PULCE

Come gli eventi di aprile hann +50

+25

Nuovo “Mocca”

Matrimonio disabili

+21 Palenzona su Gemina

-15 Orari ATC

Alessandria valeva

992 al 31.03.10

+21 Palenzona

+50 Moccagatta Nuovo stadio e quindi nuovo Moccagatta per l’Alessandria Calcio. Il progetto per un centro polisportivo moderno, attrezzato con campi da tennis, aree commerciali e di divertimento è pronto ed è stato presentato ai tifosi grigi durante l’incontro con il Sindaco Pier-

carlo Fabbio e l’ormai ex Presidente Gianni Bianchi. Sorgerà all’Osterietta, dietro alla Cittadella. Il vecchio “Mocca” verrà abbattuto in parte per costruire dei palazzi. La squadra, invece, sarà “salvata” grazie ad una cordata di imprenditori locali.

Fabrizio Palenzona “colleziona” un’altra prestigiosa carica. Il banchiere di Tortona è stato infatti nominato Presidente anche di Gemina, società collegata direttamente ad un’altra sua presidenza: gli aeroporti romani. E’ stato anche Presidente della Provincia di Alessandria.

-15 ATC Ci sono giunte alcune lamentele su presunti disservizi dell’ATC, ente che gestisce le case popolari. L’ufficio manutenzione è aperto infatti solo due giorni alla settimana (dalle 10 alle 11). “Si possono segnalare guasti o richieste di intervento anche per telefono”, ribatte l’ATC.

+25 Disabili Valentina e Luca, entrambi non vedenti, si sono recentemente sposati in Municipio ad Alessandria. Hanno espressamente chiesto (e ottenuto) di essere uniti in matrimonio dal consigliere comunale Paolo Berta, disabile e impegnato da sempre nella lotta contro le barriere architettoniche.


13 MAGGIO 2010

IL BORSINO DELLA PULCE

no variato il valore della città +23 No all’auto blu -34 Digitale

terrestre

-23 Roma ‘60

-47

Cota e Grassano

Oggi vale

992 -23 Roma 60 Alcuni amanti dell’arte hanno trovato alquanto scomoda l’innovativa idea di sparpagliare la mostra “Roma ‘60” nelle città centro zona della provincia. Il grosso delle opere sono a Palazzo del Monferrato (Al), ma per visitare tutte le esposizioni (da Casale ad Ovada) non basta un pomeriggio.

+23

-47 Cota Doppio incarico e doppio stipendio per il Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota. Il leghista continuerà a percepire lo stipendio da parlamentare di “Roma ladrona” fino a giugno, sebbene sia stato eletto già a marzo nuovo inquilino di Palazzo Lascaris. Molti a gran voce hanno chiesto

Molinari le sue onorevoli dimissioni ma lui si è difeso adducendo al fisiologico “passaggio di consegne”. A giugno, terminato il “trasloco” nel Parlamento italiano siederà Maurizio Grassano, ex Presidente del Consiglio Comunale di Alessandria, attualmente indagato per truffa al Comune.

Il giovane leghista alessandrino dalla lunga gavetta e dalla carriera fulminea in Regione è stato eletto vice Presidente del Consiglio Regionale. Appena insediatosi ha dichiarato di voler rinunciare all’auto blu. Userà mezzi propri (percependo comunque rimborso chilometrico).

-34

Digitale

18 maggio: in Piemonte Rai Due e Rete 4 finiscono sul digitale terrestre. Ancora molti sono sprovvisti di decoder o tv abilitatro per ricevere i canali in digitale. I negozi specializzati sono stati presi d’assalto e, guarda caso, il costo dei decoder è aumentato rispetto ai mesi scorsi...


14 MAGGIO 2010

GIOVANI

Gli alessandrini Giovani disinformati e contenti. più giovani leggono pochissimi quotidiani. Si informano poco e usano Il web? Solo per chattare il web per Facebook e che La Pulce intende soffermarsi con maggiore attenzione; nell’era della comunicazione, della rivoluzione informatica dovuta all’avvento di internet, nel decennio che ha visto un incremento esponenziale dell’utenza a qualsiasi mezzo di informazione, sembra più che doveroso riflettere su che rapporto abbia la generazione presa in esame con questo settore. Giovani intorno ai venti anni di età, ovvero coloro i quali faranno parte della futura classe lavorativa e dirigente, hanno collaborato con interesse e partecipazione dimostrando franchezza e sincerità nelle risposte anche su un terreno apparentemente “leggero” e spesso sottovalutato come quello dell’informazione. L’ACSAL rivela una certa reticenza dei ragazzi nei confronti dei quotidiani nazionali: quasi il 60% degli intervistati ammette di non farne mai o quasi mai alcun uso; nell’arco di una settimana è infatti solo il 9% che si informa tutti i giorni per mezzo di fonti cartacee, mentre poco più del 30% sfoglia i giornali occasionalmente.

La televisione è il mezzo di informazione più diffuso. Il 52% dei ragazzi rivela di dedicare più di cinque giorni la settimana ai telegiornali (seguendoli dall’inizio alla fine), il 21% dalle tre alle cinque volte, il 14% da una a due volte la settimana, mentre solo il 13% non li guarda mai (o quasi). Non c’è molto da stupirsi: sono anni che studiosi ed osservatori svolgono regolari indagini sull’appeal strepitoso che il tubo catodico ha sui giovani (e non solo, naturalmente). Ciò che più colpisce è che l’ACSAL ci fornisce un dato a dir poco scoraggiante sull’utilizzo che i ventenni fanno invece della Rete: Internet è di fatto una risorsa d’informazione quotidiana solo per il 18% degli interpellati; il 14% vi ricava notizie con una frequenza media di 4 giorni la settimana… per sottolineare il lato positivo, il bicchiere mezzo pieno. Il bicchiere mezzo vuoto è invece rappresentato da un bel 69% dei ragazzi che, nell’insieme, utilizza il web per informarsi sporadicamente, quasi mai o per nulla (una o due volte la settimana il 20%, mai o

"Lavoro gratis per la mia Città " Un Consigliere di Circoscrizione ha deciso di rinunciare al gettone di presenza L’attività di sentinella delle magagne cittadine, se uno ci tiene ad Alessandria, si può fare pure gratis. Anche meglio, visto che così il comune risparmierebbe qualche soldino. A dirlo – con accento romano – è il consigliere della Circoscrizione Sud Mario Chichi, in città da una vita (è originario di Montalto di Castro) e molto più appassionato della terra che lo ha adottato di tanti mandrogni criticoni. Lo si vede molto spesso in giro, parlare con la gente, ascoltare i problemi piccoli e grandi e inoltrarli alle autorità competenti in materia. Il mese scorsa La Pulce aveva dato ampio spazio ad una idea provocatoria (chissà fino a che punto) di altri consiglieri di quartiere (in Centro) che, per far risparmiare il Comune, preferirebbero chiudere tutte le cinque circoscrizioni e continuare in modo volontario l’attività a favore del proprio rione. Ne è nata qualche polemica all’interno dei palazzi. Intanto Chichi ha rilanciato: “Ho dichiarato ufficialmente di rinunciare al rimborso da consigliere circoscrizionale (in quota PdL, ndr) perché non lo ritengo giusto. L’ho sempre detto, ora lo metto in pratica”, conferma, facendo però intuire che nessun altro collega avrebbe la stessa intenzione (o il medesimo spirito altruistico a costo zero). Un gesto che farebbe risparmiare l’Ente pubblico di una cifretta da obolo in chiesa (150 euro all’anno) ma che è comunque un segnale

ricerche (quando va bene)

quasi mai per il 30%,e “raramente” per il 19%). Alla luce di queste rilevazioni si evince che Internet, nonostante sia ormai il passatempo prediletto dalle nuove generazioni, non venga affatto utilizzato a scopo informativo. E per cosa, allora? Facile: programmazione, studio dell’informatica ed uso professionale del pc, gestione siti web e, soprattutto chat e social networks (Facebook su tutti) . Lo conferma Marco Madonia, classe 1980, collaboratore di punta dell’Associazione e Responsabile del Gruppo Tutor: le piattaforme di socializzazione virtuale stanno riscuotendo un successo senza eguali nella Rete. Per capirci: nessun sito o blog esistente è diffuso tra i giovanissimi quanto Facebook. E anche se è ancora presto per sbilanciarsi (l’indagine verrà approfondita ulteriormente entro fine anno) è chiaro quanto forte sia l’egemonia dei social networks.

messaggio politico

Nel marzo 2009 l’Associazione Cultura & Sviluppo ha promosso un’articolata indagine dal titolo “Giovani e cultura civica” che ha coinvolto tutti gli allievi dell’ultimo anno di corso degli istituti superiori alessandrini. Una ricerca che si è preposta lo scopo di fotografare i giovani della nostra città indagando sugli aspetti più vari della loro quotidianità: dalla scuola alla politica, dalla vita privata ai grandi temi etici, senza trascurare settori piuttosto delicati come xenofobia e droga. I dati sono stati poi resi noti dal presidente dall’Associazione Giorgio Guala. Un iter informativo che ha fornito risposte - talvolta consolanti, talvolta shoccanti - sul rapporto tra i giovani e la scuola, le loro aspirazioni e le loro (precoci) delusioni, la loro sensibilità etica, il loro rapporto con la società e le istituzioni in particolare, fino a giungere ad un’interessantissima serie di dati e opinioni riguardanti i ragazzi alessandrini e la loro relazione coi mezzi d’informazione. E’ proprio su quest’ultimo punto

Internet è una fonte non solo di informazione, ma soprattutto di conoscenza. E nel web c’è tutto, centinaia di migliaia di siti, forum d’approfondimento, canali specializzati. Il fatto che la maggior parte dei ventenni sfrutti la rete così poco, così limitatamente, è spiazzante: circoscrivere l’uso di internet ad un paio di siti è come avere la lampada di Aladino ed usarla come soprammobile. Incoraggiante – ma non troppo, per via dell’abusato “copia e incolla” - è invece l’utilizzo “educativo” che ne fanno gli studenti: il 79,3% lo ritiene un’ottima fonte di ricerca (soprattutto in vista della tesina), mentre il 14% vi pubblica articoli, volantini ed informazioni d’ogni tipo. E poi c’è chi sogna di diventare web designer, giornalista civico on line, oppure scenografo o programmatore.. ma questa, come si suol dire, è un’altra storia, un ‘altra indagine… e, forse, un’eccezione.

L’”Italia agli Italiani” è lo slogano di Nuova Era Socialista (NES) movimento nato con l’intento di “cambiare i connotati dell’esistenza della Repubblica Italiana”. Il progetto ambizioso ha unito persone provenienti da diverse esperienze per lavorare insieme ad un nuovo modello classico di buon governo, dopo il fallimento del liberismo economico, che solo un programma socialista e sociale abbinato all’idea liberale della civiltà e dei rapporti sociali può ricreare nel nostro paese una situazione di crescita e sviluppo sano e positivo. L’Italia intera diventi un nuovo paradigma di governo e di rapporti sociali. Nuova Era Socialista si sta affacciando al panorama politico nazionale. Anche i Piemontesi incominciano ad avvicinarsi alle idee e ai propositi del movimento. Per saperne di più: www.nuovaerasocialista.it

che mette ottimismo. Demagogia, voglia di protagonismo? Chi lo conosce sa che nell’impegno civico Chichi ci mette anima e corpo e che fa le cose “perché mi sento di farle”. I costi maggiori delle circoscrizioni, però, sono le spese fisse per la gestione dei locali e del personale (impiegati e presidenti). Attualmente di rinunce ufficiali c’è solo quella di Chichi, nonostante da un mese il dibattito interno ai partiti avesse fatto presagire una sensibilità mutata. Dal 2012 non ci si dovrà porre più il problema: al prossimo rinnovo di amministrazione, per decreto ministeriale, tutte le circoscrizioni dovranno sparire. Largo nuovamente alle riunioni di quartiere, totalmente gratuite. O si inventeranno altre forme di gestione dei quartieri, agenzie specializzate o incarichi mirati perché tutto cambi per non cambiare nulla? Lui ha rifiutato il “gettone” ma il consiglio non ha ancora ratificato.


Lega Nord


16 MAGGIO 2010

MODA

Ma cosa ti sei messo?! Tutto quello che avete sempre pensato dei politici alessandrini e non avete mai osato dire “Non hai la minima idea dello stile e del senso della moda... e non è una domanda”.

Prendendo spunto da una celebre trasmissiop ne di Sky, ogni mese passerò al setaccio m magine l’abbigliamento e l’immagine dei volti e istituzioni di elle noti della politica e delle a e Regione. Alessandria, Provincia r dire tre cose rei Prima di iniziare, vorrei l llustri: alle nostre “vittime” illustri: stre foto non 1) nella scelta delle vostre c’è nulla di personale, né tano olitico to meno un calcolo politico per perché purtroppo, o per t non to fortuna, il cattivo gusto u uno guarda in faccia nessuno n ntae colpisce tutti indistintaoo mente, sinistra, centro destra; 2) nel leggere questa rubrica vi consiglio di n nia, avere ironia e autoironia, m due merci assai rare ma g gl)i molto apprezzate da(gl)i (e)lettori; 3) non nascondetevi l litidietro a frasi fatte, politie erili camente corrette e puerili l come “no, ma per me l’immagine e la superficie non sono tutto, quello che conta n nuti”. davvero sono i contenuti”. b baSuvvia, siamo tutti abbap pere stanza cresciuti da sapere A il che in realtà l’abito FA monaco, eccome se lo fa! o oca, E ora finalmente si gioca, buon divertimento e, o o, come diceva Costanzo, buona camicia a tutti! a Ad inaugurare questa a rubrica sarà LEI, Rita n nta Rossa, donna di punta a a, del PD di Alessandria, Vice Presidente e a Assessore alla Cultura n ndo della Provincia e, stando alle insistenti voci di d didato corridoio, futuro candidato i istra. sindaco del centrosinistra. Se u utamente così sarà dovrà assolutamente n nsulente trovare un ottimo consulente L spiego Le d’immagine e ora Vi/Le il perché.

Di fronte a questo orripilante abbigliamento floreALE stile Albero di Natale fosforescente, non si può che gridare a gran voce: Ma cosa ti sei messa?! La prossima volta che Divani&Divani fa i saldi bisogna privare Rita di tutti i suoi danari, compresi bancomat e carte di credito! Ma analizziamolo nel dettaglio: il soprabito con questa fantasia arborea è veramente un pugno nell’occhio; il vestito giallo limone sembra fatto con la tenda di casa sua (Rosella O’Hara docet). Gli accessori sono tutti sbagliatissimi: al collo si è messa la catena della bici (o del motorino?), per non parlare poi della pochette silver catarifrangente, buona giusto per far baldoria una notte al Palladium o alla Cometa. Trucco pesantino ma, nonostante ciò, non sufficiente a coprire bene le imperfezioni della pelle, capelli raccolti malamente e infine le scarpe con quella fibbietta che mette in risalto i polpacci pronunciati. A completare questo variopinto quadretto, forse preoccupata di aver mescolato pochi colori, eccola sfoggiare in primo piano la cartellina stampa color rosa shocking coordinata alla montatura degli occhiali da sole. Ora ad essere shockati sono i nostri occhi!

Forse prima di indossare questo look pinocchietto&ballerine Rita aveva da poco rivisto Cenerentola a Parigi con Audrey Hepburn ma il risultato ottenuto è ben lontano dal modello originale e si avvicina di più a Sampei. Cara Rita, l’accoppiata pinocchietto+ballerine può andare bene giusto per una giornata di pesca in barca, certo non per un evento istituzionale. Inoltre i pantaloni a pinocchietto sono mostruosamente out e segnano molto i fianchi e l’addome. I capelli sono come al solito malamente raccolti, si salvano solo la camicia e la ballerine viola, che, prese singolarmente, sono carine.

di Miranda Priestly, “perfida” direttrice della rivista di moda Runway

Ma arriviamo al terzo outfit: capelli a parte si potrebbe salvare tutto il look ma solo se indossato da un’altra persona. L’abito sui pantaloni, anziché coprire i fianchi un po’ forti, fa l’effetto contrario ovvero allarga, segna molto, si solleva alla prima folata di vento, più che altro sembra un abito premaman ed è un vero peccato perché questa volta l’accostamento dei colori in sé e per sé funzionerebbe, sarebbe azzeccato, così come lo sono gli accessori, borsa compresa.

E dulcis in fundo il look invernale…bocciatissimo!!! Stivale nero con bordo gigante marrone, sciarpa con orribile quanto mesta fantasia floreALE (e due!!! Rita, si ricordi che “peccare è umano, perseverare diabolico!”), i capelli sono finalmente sciolti ma, ahimé, coperti da un terrificante baschetto alla parisienne/ bohemienne, con un fiore gigantesco applicato… Rita, dica la verità, Lei da grande avrebbe voluto gestire una serra o un negozio di fiori. Come se non bastasse anche la fascia di rappresentanza è indossata con trascuratezza e scivola lentamente sulla spalla sovrapponendosi così alla tracolla della borsetta. Si salvano giusto la gonna e il giaccone/piumino, troppo poco direi…

Alcuni A consigli preziosi per Rit Rita R Rossa Mai più con: accostamenti audaci di colori, pantaloni pinocchietto e tutto ciò che mette in evidenza i fianchi abbondanti, i cappellini sciocchini e vezzosi, i capelli raccolti e le braccia conserte. Alla basa della comunicazione c’è la posizione delle braccia e delle mani che devono essere sempre aperte, mai chiuse. Siamo sicuri che seguendo questi piccoli accorgimenti la Rossa riuscirà a valorizzare la sua naturale e spontanea bellezza.


17 MAGGIO 2010

L’artigianato di Via Verona se hai un’idea te la realizzo

Antichità e Restauro Doratura e laccatura Restauro e verniciatura Mobili antichi e cornici Portoni - Portoncini

di Bruno Montano

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COMPRA VENDITA MOBILI D’EPOCA

Il meglio del mese Ecco finalmente una donna che ha capito quanto oggi la politica passi anche, e soprattutto, attraverso l’immagine (negli USA c’erano già arrivati negli anni ’60 con la famiglia Kennedy e ora la tradizione prosegue con gli Obama). Parliamo ovviamente di Manuela Ulandi, Assessore al Commercio e alle Pari Opportunità del Comune di Alessandria, vera icona di stile della politica cittadina. Manuela dovrebbe dare una (pari) opportunità alle altre donne politicanti della Provincia, tenendo loro corsi privati di immagine. Guardate quant’è bella e impeccabile! Capelli raccolti nella maniera giusta (impari Rita, impari!), trucco azzeccato e coordinato con la giacca color ambra, ton sur ton con il collier, maglietta e pantaloni di lino bianchi che si accompagnano divinamente a una borsa impegnativa ma raffinata. Come potete notare la classe e lo stile di Manuela non si fermano all’abbigliamento, il trucco e l’acconciatura, è qualcosa che va oltre, che riguarda anche il portamento e lo sguardo. Sicuramente tutto ciò le deriva dagli anni di danza.

Se hai una maglia da rinnovare o da recuperare o da riparare... portamela! Ritornerà nuova

Via Verona, 42 Alessandria Tel. 329 2071008

SI ESEGUONO MAGLIE SU MISURA

Il peggio del mese Gianfranco Cuttica di Revigliasco, Presidente del Consiglio Comunale di Alessandria… Non ci siamo proprio, tutto da rifare! Analizziamo, come si suol dire, “dalla testa ai piedi”: capelli disordinati, informi e senza taglio. Giacca oversize marroncina con spilletta della Regione Piemonte, tra le mani un giaccone nero e grigio, jeans blu cobalto (ma i pantaloni dei completi erano tutti in lavanderia?!?) e per finire scarpe nero pece… Insomma un accostamento assassino. Ma l’elemento più raccapricciante di tutti è senza dubbio la cravatta multicolor a righe, per di più annodata malissimo. Caro Gianfranco da un uomo di cultura come Lei, abituato a presenziare ad eventi, vernissage ed inaugurazioni, ci si aspetterebbe una certa cura dell’aspetto e dell’immagine, compresa una consapevolezza nella scelta dei colori che vanno abbinati attentamente e non mischiati tra loro alla rinfusa, come sulla tavolozza di un pittore. E invece… Che disastro!!!

E per questo mese “è tutto”. Per commenti scrivete a: m.priestly@lapulcenellorecchio.it


18 MAGGIO 2010

CITTADELLA

Mi faccio la residenza vicino alla Cittadella Ho deciso di prendere la residenza vicino alla Cittadella, perché ho capito che succede tutto là. Avrei dovuto capirlo già un paio di anni fa, quando è stata trasferita lì la rassegna di spettacoli. Sono passati Arbore e perfino quelli di X Factor, il mitico Ferruccio Soleri dell’Arlecchino. C’erano bande militare e cani (no, di X Factor si è già detto), mostre d’arte, una biennale di foto che pare sia costata una schioppettata a fronte di un numero esiguo di visitatori. Vabbè, insomma, con un po’ di lungimiranza avrei fatto bene a prendere residenza e domicilio vicino alla Cittadella. In realtà ne parlai anche con un amico architetto che mi disse: “Ma perché ti fai la casa lì, che non ci sarà più il ponte?”. Io risposi: “Lo so, non ci sarà più il ponte Cittadella, ma faranno il ponte Meier e la mia casa acquisterà valore”. Lui rise. Io risi. Ridemmo. Però, a ben pensarci, avrei fatto proprio bene a prendermi la residenza lì. In via Giordano Bruno. Perché lì, in via Giordano Bruno avrei avuto l’opportunità di... Niente. Di fare niente. Non c’è un negozio che è uno. Zero. Un chilometro e più di strada senza lo straccio di una bottega. Sarei stato soddisfatto solo se avessi avuto bisogno di un materasso. Ma quante volte si acquista un materasso nella vita? Però sarei stato vicino alla Cittadella, ovvero al nuovo baricentro della baldoria della città. Con la mia auto nel garage a prova di Tanaro (l’alluvione non potrà più venire; non c’è neanche più il vecchio ponte a fare da ostacolo), sarei andato alle manifestazioni senza il problema di dover parcheggiare in parcheggi che, da questa parte del fiume, non ci sono, anche se ultimamente si è fatta una specie di spianata dedicata ad Alba Julia, il paese rumeno che ha il nome di una grappa e col quale siamo fieramente gemellati, come sancito da una lupa capitolina che fa sembrare Alessandria un po’ più romana (invece è un po’ più rumena). Dunque, sarei andato fieramente fiero alla fiera dei fiori. Che è stata bella, ma bella davvero, che ha sostituito una Fiera di San Giorgio

di cui solo gli amanti del Folletto, delle piadine e dell’escavatore da giardino possono sinceramente sentire la mancanza. Il Comune ha pensato bene di suddividere la San Giorgio in cinque eventi diversi. E come fulcro la Cittadella, vicino la quale io avrei dovuto prendere la casa, se solo fossi stato lungimirante. L’altra domenica sarei venuto qui a portare il mio gatto, appassionato di tope quanto il suo padrone. Ma avrei visto anche le moto. Ma anche le auto. Ma anche i vincitori del Gagliaudo d’oro. Oh, c’è proprio tutto qui, tra bastioni che sono stati dimenticati per infiniti von reanni e che adesso devono cupe-rare il temp po perduto.

È lì che succede tutto: feste, ritrovi, mostre e concorsi La stagione estiva tornerà qui, con big annunciati. E ci saranno perfino danza, teatro, musica, ricchi premi, cotillon e peppepeppepeppè per un po’ di sere consecutive, st’estate. Lo sapevo, lo sapevo. Avrei dovuto fregarmente del ponte, del ristorante cinese diventato giapponese, dei negozi che mancano,

della tristezza sullo sfondo, dei problemi di quelli dell’Osterietta che continuano a lamentarsi perché manca ancora un pezzo di argine... Avrei dovuto fregarmene di tutto, e prendere la residente nel rosso dell’uovo. Mi sarei fatto la scalata del Tiziano in bicicletta per raggiungere la città vera e propria, oppure avrei confidato nell’Atm che figuriamoci se non ha autobus che vanno e vengono da questa all’altra parte del fiume. Avrei dovuto confidare nel fatto che chi arriva ad Alessandria piuttosto si va a infognare nel traffico di rotonde in cui non si gira, ma rinuncia alla deviazione per la tangenziale. E comunque, quando questa la tangenziale, dico - arriverà fino a San Michele, i problemi di viabilità, qui, saranno definitavente risolti. E qui, dove avrei dovuto prendere la residenza io, non verranno le persone qualunque, ma solo i seriamente intenzionati. E chissà che abitando da queste parti, non mi sarebbero venute in mente altre iniziative da far fare in Cittadella. Prima cosa che proporrei: una gara tra muratori. E’ geniale, se ci pensate: squadre di muratori di Alessandria, sobborghi e paesi limitrofi (ma anche lontani e remoti vanno bene) a sfidarsi in una specie di Giochi senza frontiere, con pubblico in visibilio: vince chi ripara meglio

Un’idea per essere nel rosso dell’uovo degli eventi alessandrini. In attesa delle nuove proposte ludiche, dal Festival dei posatori di coppi alla gara tra chi piazza più parenti. E se mi capitasse come a Scajola...

gli edifici della Cittadella. Spesa tutto sommato irrisoria, vantaggi spropositati. E poi, o forse prima, Festival nazionale dei posatori di coppi: in competizione équipe di esperti in tetti. Risultato: riparazioni pressoché gratuite. Con una serie di gare di questo tipo,

to per competizioni urbane; la ‘StraCittadella’, ovvero una corsa podistica anomala in cui gli atleti partecipano mangiando vaschette di gelato alla stracciatella; ‘Fiera del bastione’, con spazio a manzi d’ogni sorta; ‘Giro dell’oca su quattro ruote’, una simpatica gara

che certamente un preposto ufficio del Comune potrà ideare, nel giro di una decina d’anni si potrà sistemare gran parte della Cittadella, coinvolgendo restauratori, pittori (astenersi writers), giardinieri, fiorai, vetrai, scultori... E per non annoiare con il monotematico, e visto che la Cittadella ormai si presta a tutto, vogliate gradire qualche altra proposta ludica, per i sollazzi invernali ed estivi: ‘Lo straniero nella stanza’, gioco al quale partecipano possessori di alloggi di Alessandria, abituati a far stare in un appartamento il triplo delle persone che, fisicamente, possono stare; ‘Tiro al piccione’, un ottimo allenamen-

d’auto tra buche, rotonde senza sbocco e parcheggi da cercare (qualora gli alessandrini lanciassero sfide ad altre città, vincerebbero di sicuro). E, infine, la ‘Fiera del parente’, dove vince chi riesce a sistemare più congiunti (ma valgono anche gli amici, gli amici degli amici, e gli amici degli amici degli amici dei congiunti) nei posti che contano. Sì sì, io la residenza vicino alla Cittadella me la prendo davvero. Mi manca solo uno che mi dia una mano nell’acquisto. E’ successo a Scajola, potrebbe accadere anche a me. A chiunque. Gennaro Valotto


19 MAGGIO 2010

IL MORSO DELLA PULCE prendetevela pure... ma sul ridere

Troppi debiti, il Comune fa cassa e... cassieri

C’è aria di mobilitazione a Palazzo Rosso. Geometri, design, architetti vanno e vengono dal comune di Alessandria, con rotolo di progetti sotto le braccia a mo’ di baguette francese. I mobilieri vanno e vengono con sedie d’ufficio nuove di pacca, banconi incellophanati e altri arredi d’ufficio non ben identificati. Cosa bolle in pentola? Gli impiegati per i corridoi, alla sesta pausa caffè della mattina – al contrario del solito – non hanno poi tutta questa voglia di parlare. Temo-

no le novità in vista... il “terremoto” è incominciato non appena il Sindaco Piercarlo Fabbio ha annunciato che i creditori del Comune potranno farsi pagare le fatture in sospeso direttamente dalla Cassa di Risparmio di Alessandria, che in questo modo anticiperà i soldi per appianare le pendenze che l’ente pubblico ha nei confronti di tantissimi professionisti, commercianti, società. Mezza Alessandria, insomma. Più l’hinterland e una parte di provincia di Asti. In pratica il Comune avrà così un unico creditore con cui avere a che fare: la banca, senza la scocciatura di dover spiegare al telefono a debitori di pazientare finché non cambia l’amministrazione (che noia!) o sprecare carta da lettere per rispondere a chi chiede informazioni sui pagamenti (sono ecologisti...).

Ecco svelato il mistero di tanto lavorio frenetico. La Cassa di Risparmio ha deciso di portarsi avanti con il lavoro. In attesa di ricevere agli sportelli migliaia di mandrogni inferociti sventolanti pacchi di fatture non ancora saldate, la direzione ha deciso fin da subito di prenotare il mobilio adatto per la creazione di una nuova filiale. Già, visti i tempi che corrono la banca si prenderà Palazzo Rosso, trasformando gli uffici in sportelli e i saloni in aree per i clienti. Sotto i tre orologi dovrebbe campeggiare a breve la scritta da supermercato CRA, in campo verde. L’ufficio generale si chiamerà “Fidi, Anticipi e Note spese”, agenzia “Q”. Così, quando un creditore telefonerà per farsi dare il grano mandrogno, una cortese voce femminile li indirizzerà... a F.A.N.-Q!

Test semiserio Sei Facebook dipendente? 1

Ti capita di dire “mi piace questo elemento” per far sapere i tuoi gusti? a. A volte b. Eh??!! c. Mi piace quest... ops.. si, spesso

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Ti hanno taggato, che fai? a. Chiamo l’avvocato b. Chiamo gli amici c. Chiamo il medico

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Prima di andare a dormire... a. Dai la buonanotte a tutti dal tuo profilo b. Leggo un book vero c. Raccolgo patate, assumo persone, costruisco hotel, edifico case... virtuali

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Quante volte cambi lo stato? a. Non vado spesso all’estero b. E’ importante che tutti sappiano se ho le coliche o il mal di denti

Cerco di arrivare lassù... Ma c‛è qualcosa che... mi.. LEGA Ma che stai facendo?

c. Quando mi capita qualcosa di bello 5

Ti capita di abbreviare, come in chat, mentre scrivi? a. Si, :-) xké è + semplice b. Solo quando devo dare il codice fiscale c. Non uso le vocali neppure quando parlo

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Con FB hai trovato nuovi amici? a. Mi tengo in contatto con quelli lontani b. 999 virtuali e 10 reali c. Chiedo l’amicizia ma poi non li saluto per strada

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Rumors di poltrone: con il cambio di presidenza in Regione si stanno liberando alcune poltrone che “seguono” il corso politico degli eventi. L’ATC provinciale (case popolaro), per esempio. Pare che per il posto di Presidente si sia “candidato” un Presidente di Circoscrizione in quota PdL. Ma la Lega Nord vorrebbe mettere un suo uomo...

Sei consapevole che su FB incontri persone reali che si fanno un’idea di te (lavorativa, personale...) anche per le foto che posti, i commenti che fai, i link che pubblichi? a. Certo: FB è fatta da persone reali. Non è solo un gioco b. Vado subito a togliere le foto nude e gli insulti al Papa... c. E’ un passatempo, meglio la vita reale!

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Da 0 a 7

Se sei iscritto a social network ti sei dimenticato anche la password. Preferisci guardare in faccia le persone ed utilizzare i mezzi tradizionali (e un po’ obsoleti) per contattare gli amici. Aggiornati!

Da 8 a 14

La vita di Facebook un po’ ti annoia e ti senti stupido a scrivere i fatti tuoi su una pagina web. Hai capito che è più semplice contattare le persone attraverso FB ma stai attento alla tua privacy.

Da 15 a 25

Non sei ancora un “Facebook addicted” ma poco ci manca... attenzione a non esagerare: ogni tanto meglio incontrare gli amici al bar e se sono lontani una telefonata.. allunga la vita!

Da 26 a 30

Massime pseudofilosofiche, foto di ogni genere, test, migliaia di amici... più si è popolari su FB meglio è. Preferisci spiattellare i tuoi stati d’animo su una bacheca che confidarti con gli amici in carne e ossa. Spegni il computer ogni tanto.


20 MAGGIO 2010

SESSO

Sesso e giovani: tanta voglia di... parlarne Aumentano i rapporti sessuali tra gli adolescenti, stimolati dai facili messaggi dell’era di internet e dei videofonini. Ma c’è molta ignoranza in materia e poca conoscenza dell’altro sesso. E dei sentimenti che dovrebbero guidare ad una scelta sessuale più o meno consapevole (anche i giovani “di una volta” sono stati incoscienti) si parla pochissimo. C’è molta disinformazione e scarsa conoscenza dell’altro sesso, tra i giovani. Per il ginecologo Eugenio Capuano le statistiche che periodicamente fotografano il mondo adolescenziale non sono una novità: “A quella età siamo andati tutti al massimo perché è la generazione che si sente immortale, non fa progetti, non ha paura di niente. In più i modelli culturali di oggi portano al nichilismo”. Insomma, nulla di nuovo sotto il sole. Oggi come ieri, i ragazzi fanno sesso in modo spensierato e finché va bene non si pongono i problemi di malattie, gravidanze, eticità. A sentire parlare un’oste-

trica – che insieme ad altre colleghe del consultorio di Casale Monferrato tengono “lezioni di sesso” nelle scuole superiori – non è proprio così. Gli adolescenti sono sicuramente più stimolati da informazioni cui possono accedere più facilmente, ma “Sono più spaventati che sfrontati”. Che a sedici anni siano già sessualmente attivi e che una buona parte di loro abbia già consumato non è una novità: “I giovani fanno un uso irrazionale del sesso”, taglia corto il dott. Capuano. D’altro canto si scoprono fragili ed emotivi. Parlano di sesso e non di amore, e quando c’è qualcuno (psicologi ed ostetrici nelle scuole) disposto a dialogare escono dal guscio, rivelando che, infondo, sono ragazzi come lo eravamo noi, con gli stessi timori e i medesimi

dubbi. Che parlano poco di sesso con i genitori, cercando dell’amica più “esperta” un termine di paragone. “I modelli culturali di oggi sono gli amici, la TV, il branco” (Capuano). Qualche tabù incomincia a svanire, però. Come per esempio l’uso dei contraccettivi. Il preservativo è acquistato anche dalle ragazze, magari ai distributori automatici (i giovani di Casale hanno realizzato addirittura una mappa della città con le macchinette self- service) ma è opinione comune che costi troppo. Per non parlare della pillola (15/16 euro al mese): le coppie più affiatate si

dividono la spesa usando gli euro della paghetta mensile. Dagli incontri nelle scuole è emerso che le ragazze non sanno cosa sia la verginità, nel senso anatomico del termine. Sono informati (e spaventati) dalle malattie sessualmente trasmissibili anche se c’è molta confusione. Si pensa che l’Aids sia contagiosa anche al solo contatto... Il porno è a buon mercato, se non gratis, visto dai maschi (per eccitarsi) come dalle femmine (per “imparare” a comportarsi), fa però paura. Le acrobazie da letto sono fin troppo audaci e già a quindici anni ci si pone il problema della “dotazione”. Hai voglia a spiegare che le dimensioni non contano... Conoscono già i gel lubrificanti, segno, secondo psicologhe ed ostetriche, che le ragazze non raggiungano l’eccitamento perché si va subito al sodo. Poco petting o coccole, poco sentimento e molto sesso, “Come un’esperienza da fare arrivati a quindici, sedici anni”. Tutta la poesia dell’unione di anima e corpo va a farsi benedire: “L’impressione è che le giovani non conoscano il concetto di rifiuto ad un rapporto sessuale”. Paura di essere rifiutate, o di essere considerate poco “moderne”? Nei questionari anonimi i maschietti chiedono sorprendentemente di approfondire il discorso dell’omosessualità ed entrambi i sessi sono alquanto scioccati a pensare che i genitori quarantenni possono essere ancora sessualmente attivi. Nelle culture magrebine la verginità femminile è ancora un valore da difendere fino al giorno del matrimonio. Nonostante gli sforzi di divulgazione sessuale nelle scuole (medici e operatori delle Asl lo fanno a titolo gratuito) “Sono aumentate le gravidanze tra i minorenni”, ci dice l’ostetrica, sintomo di una precocità che non riempie solo le pagine dei giornali rosa. “Non è detto che a 17 anni sei meno mamma che a 40”, ribatte il ginecologo.

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21 MAGGIO 2010

GIOCA CON NOI!

PASSATEMPO

CRUCIVERBA ALESSANDRINO 1

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Le definizioni in grassetto sono a “tema” sulla provincia di Alessandria

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2) Gestisce autobus e parcheggi (sigla). 5) Nome di otto Papi, 11) La mangia il cavallo. 13) Molto arrabbiato. 14) Indica le email certificate. 16) Cinquantuno nell’Antica Roma. 17) Le montagne dell’Aconcagua. 20) I confini di Varsavia. 21) “Abita” Palazzo Ghilini (iniziali). 22) Campione di mimetismo. 26) Neo Presidente della Regione Piemonte. 27) Presiede il Consiglio Provinciale. 28) Il numero delle Grazie. 30) Al centro dell’elsa. 32) Como per l’ACI. 33) Antica lingua provenzale. 34) Provincia della Puglia (sigla). 36) Iniziali del comico Roncato. 37) 37) Acronimo inglese usato in chat per dire “d’altra parte”. 40) Innalzata in modo imponente. 42) Al centro della Colla. 43) Si corre ad Asti e Siena. 46) Sono doppie a Cerro. 47) Trade Mark. 48) Strada di Alessandria della circonvallazione interna.

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trova le differenze

1) Lo è il Borsalino. 2) I rudimenti di una materia. 3) Tutto Incluso 4) Spettacolo raccapricciante. 5) Bari sulle targhe. 6) Viene raccolto in rotoballe. 7) Sono dispari nel farro. 8) “Stai in guardia”. 9) Mezza Italia. 10) Risultato calcistico a reti bianche. 12) A capo della Centrale del Latte di Alessandria. 15) Pari nell’elfo. 17) Che ha alzato un po’ il gomito. 18) Gas per lampadine. 19) Mansueto, mite come un cane. 22) Istruttore... inglese. 23) Bruciato vivo. 24) Sono doppie nel tetto 25) Sibilla, scrittrice e poetessa alessandrina. 26) Stella del balletto, nato a Casale Monferrato (iniziali). 29) Antica famiglia alessandrina. 31) Ordine di fermata. 35) Torrente tra le colline acquesi. 38) Coreografia da stadio. 39) Agenzia dell’ONU con sede a Roma. 41) Società petrolifera dei Garrone. 43) Poste e Telegrafi. 44) Fa coppia con Paolo (iniz.) 45) Congiunzione inglese.

Le soluzioni del Cruciverba e del Crucipuzzle saranno pubblicate nel prossimo numero. Per Trova le differenze... Gira pagina!

CRUCIPUZZLE MANDROGNO AMAG AUTOZUG CANNOLI CASALE CRISTO La foto 2 ha 10 differenze rispetto alla foto 1. Trovale!

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LEVA LUMELLI MASIO PELLIZZA PONZONE SALERA STALLA SUINI TAXI TETTI

Cercate le parole contenute nello schema (in orizzontale, verticale, da destra a sinistra e da sinistra a destra, dall’alto in basso, dal basso in alto ). Le lettere rimanenti formeranno la “chiave”.

ZANZARE

CHIAVE (8): antico borgo alessandrino


22 MAGGIO 2010

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01 AUTO

Svendo causa inutilizzo, bellissima Fiat Stilo SW, turbodiesel multjet 120cv, colore grigio chiaro metallizzato, modello Dinamic, full – optional, cerchi in lega, interni bicolore sportivi, clima bi-zona, Km 28.000, aziendale, gommata nuova, bollo pagato tutto 2010. Richiesta € 9.000, bellissima, nuova. Info 329 8046375. Porsche cayenne S, anno 2004, km 67000, 4500 cc V8, cambio tip – tronic, euro 27000. Cell 329 0032978. Vendo Nissan Patrol 3.3, anno 1988. Richiesta € 1000. Autocarro due posti. Lancia Y argento 1200 benzina, anno 2005, vendo. Unico proprietario, 80.000 km. gomme ok, sempre tagliandata. Eventuali interventi sulla carrozzeria non urgenti. 4.800 € trattabili. Chiamare Cristian: 346/7881094 . Suzuki V – STROM modello DL –1000, anno 2003, km 30000, parabrezza rialzato, euro 3000. Cell 329 0032978. Vendo bellissima TATA INDICA GLX (causa inutilizzo), cc 1.400 benzina, 5 porte, colore grigio chiaro metallizzato, ABS – SRS, full optional, gommata nuova, bollo per tutto il 2010, Km 22.000, anno 2008. Spendida da vedere, richiesta € 5.000 vero affare. Info 338 5052928. Volvo S-60, berlina, 2.4 TD/5, 5 porte, 163 CV , anno 2003, cambio tiptronic, km 80000, euro 9500. Cell 329 0032978. Bmw z4 – M -SPORT, 3000 i, anno 2003, km 35000, full optionalls, euro 18000 . Cell 329 0032978. Vendo Suzuki Vitara del ‘92. 3500 euro, verde metallizzato con due treni di gomme (uno da fango, ramponati). Tel. 334 3220494. dere! 3487460715. CICLI E

02 MOTOCICLI

Moto KTM 250 GS REGOLARITA 1980 per amatori (non targata) vendo euro 2500. Cell 339 8512650 Vespa piaggio modello ET4, anno 2003, km 2800, parabrezza, bauletto, euro 1800 . Cell 329 0032978. Suzuki V - STROM modello DL - 1000, anno 2003, km 30000, parabrezza rialzato, euro 4000 . Cell 329 - 0032978. Vendo Gilera Arcore Corsaiolo 150 (da restaurare). Per veri amatori delle moto d’epoca, un pezzo “particolare”. In buono stato, custodita in garage, 400 euro trattabili. Tel. 334 3220494. Suzuki V – STROM modello DL – 1000, anno 2003, km 30000, parabrezza rialzato, euro 4000. Tel 329 0032978. Bella bicicletta da corsa della Bianchi in perfette condizioni. Per info chiamare Fabio: 3343147042 oppure (Posteitaliane2@yahoo.it). Prezzo richiesto: 700 euro.

Vendo barre portatutto per WOLKSVAGEN PASSAT (MODELLI DAL 1996 AL 2007) ORIGINALI, NUOVE completo di sacca. Richiesta € 50. Info 329 8046375. Catene da neve a montaggio rapido, nuove, vendo a 25 euro, causa cambio autovettura. Tel. 328 2217308. Casco AGV replica “UI” taglia M usato pochissimo nell’acquisto regalo interfono. Tel 3494679785. Casco Arai da cross ottime condizioni, vendo € 350.00. Tel. 0131222029, ore pasti.

CAMPEGGIO

04 E NAUTICA

Vendo motoscafo vetroresina m 450x170. Volante cuscineria 4 persone, colore bianco. Scambio con motorino/roulotte piccola. € 1000. Visibile a Finale Ligure. Tel. 338 8031998. Motorhome mobilvetta kimu 132, anno 04/2007, km 9500, 18000 euro di accessori, meccanica renault master 3000, cv 140, 4 posti. Tel. 329 0032978 Vendo carrello porta barca ellebi lbn 13a len 296 portata 395 lunghezza 5.140 larghezza 1.620 anno 1995 veramene pari al nuovo gomme nuove perfetto in ogni sua parte richiesta euro 800 per qualsiasi informazione non esitate a contattarmi. Pier 335/8157975. dere! 3487460715. MACCHINE

05 AGRICOLE

Vendo moto agricola BERTOLINI 5000 TA, motore VM a tre cilindri, 38 cv., doppia trazione, PDF senso orario, 1700 ore di lavoro, il cassone (250x150x35), riverniciato, targato e funzionante, munito di regolare documentazione. Contattare solo telefonicamente al 3338350704. dere! 3487460715.

10 ALLOGGI

Borghetto S. Spirito (SV). Privato vende monolocale arredato pari a nuovo, con ingresso, soggiorno, cucinotto, bagno con finestra, ampio ripostiglio, balcone. 3° piano con ascensore. Esposizione sud-est. Parcheggio condominiale. Riscaldamento centralizzato. Basse spese condominiali. Tel. 320 0472512. Affittasi a referenziati bilocali e trilocale nuovi. Via Modena, 52 di fronte clinica Salus. Tel 335 8028728.

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Vendo appartamento. Zona centro. 200 mq, ultimo piano. Grande cucina, ampio salone, 3 camere da letto (2 matrimoniali), 2 bagni, 2 ripostigli, 2 balconi, 2 cantine. Tel 329 2112785.

Autoradio ALPINE Radio + caricatore cd alpine e amplificatore vendo. Cell 3398512650

Affitto/vendo bilocale in Alessandria C.so Monferrato. Arredato, termoautonomo, basse spese condominiali. Secondo piano senza ascensore. Per contatti 328 3029764.

03 AUTO E MOTO

CASE 11 VENDITA/AFFITTO Vendesi in campagna casa indipendente su 4 lati. Piano terra: 3 camere, bagno e cucina. Primo piano: 2 camere da letto, bagno, 2 vani da ristrutturare. Box auto, giardino, orto, vigneto, frutteto. Tel. 0131 441357.

ATTIVITÀ

13 COMMERCIALI Professionista cerca due locali in condivisione con altra attività avviata. Zona Pista - Centro. Max serietà. Tel. 340 3693851 - 346 0321066 Sig. Lizzi dere! 3487460715. LAVORO

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ANTIQUARIATO

32 COLLEZIONISMO Signora acquista antichità, mobili, porcellane, biancheria ricamata, argenti, quadri, libri ecc. Tel. 368 3501104. Vendo organo elettromagnetico Pari. mod. Hammond in legno con sgabello, n° 2 tastiere, ped. bassi, Leslie mecc. incorporato. € 1000. Tel. 338 7432251.

Insegnante impartisce, a Gavi, ripetizioni di tutte le materie ad allievi di scuole elementari, medie e superiori. Monica 3398408389. Sono un insegnante con esperienza pluriennale. Posso seguire i vostri figli (alunni elementari e medie inferiori) nello svolgimento dei compiti e abituarli ad un efficace metodo di studio. Prezzi modici, anche a domicilio. Tel. 328 2217308. Diplomato al Conservatorio, con pluriennale esperienza di insegnamento, impartisce lezioni di violino, teoria e solfeggio, anche a domicilio. Tel. 328 2217308. Insegnante di filosofia impartisce lezioni di: storia della filosofia, filosofia del diritto, filosofia morale, filosofia teoretica, filosofia del pensiero politico ed economico, tel. preferibilmente ore pasti al 3338721515. Studentessa universitaria offresi per ripetizioni di italiano, matematica, fisica, latino e disegno. Scrivere a Eugenia: eugyxx90@hotmail.it. dere! 3487460715.

30 ABBIGLIAMENTO

Acquisto completi e tailleur mis. 50 delle marche Liolà e Luisa Spagnoli usati. Tel. 0131 226152. Vendo busto ortopedico con stecche color carne dell’Ortopedia Raffaelli, usato una sola volta, a poco prezzo. Tel. 0131 226152. Anfibi donna di Emily the Strange misura usa 7 (misura 38 italiana) vendo causa inutilizzo. Pagate 135 euro,metto a basso prezzo poichè le ho utlizzate qualche volta. Spedizione: 10 euro. Per info, foto e acquisto scrivi a: Diva7_89@live.it dere! 3487460715.

31 TECNOLOGIA

Vendo cassa spia attiva “Voice” system base 8, per amplificazione 120w i.h.f. N° 2 entrate, misure 25x25x35. Vendo navigatore satellitare mod. TS8500PND Telesystem Mappe Europa (44 paesi) con autovelox. Schermo da 4,3 (grande) formato 16:9, tuckscreem completo di caricabatteria da auto e rete fissa (220). Nuovo vendo causa doppio regalo, completo di scatola. Prezzo € 70. Info 329 8046375. Vendo macchina fotografica Canon degli anni ‘80, con vari obbiettivi, cavalletto e borsa, in buone condizioni. Tel. 0131 226152.

LA PULCE NELL’ORECCHIO Periodico registrato al Tribunale di Alessandria al n°631 del Registro Stampa il 13 novembre 2009

Direttore Responsabile Giordano Panaro Condirettore Paolo Allegrina Redazione Franca Ferraro Aldo Monta Vittoria Torriani Marco Vernazza Collaboratori Marco Baccari Valentina Frezzato Fulvio Perugini Gennaro Valotto Foto Lino Carter piazzetta Monserrato 6 15121 Alessandria info@lapulcenellorecchio.it www.lapulcenellorecchio.it Tel e fax 0131.481374 Editore Na.Va.Le Soc. Cooperativa di servizi p.iva 02233310065 Fondatore Cav. Bruno Ferraro piazzetta Monserrato 6 15121 Alessandria Tel e fax 0131.481374 Pubblicità Fulvio Perugini cell: 347.4455241 Prezzo al modulo (50x53,75 mm): 30,00 € Grafica e impaginazione VOX Comunicazione info@voxcomunicazione.it Stampa SARNUB srl Industrie tipografiche Cavaglià (BI)

La Pulce nell’Orecchio è stampata su carta riciclabile.


23 MAGGIO 2010

ANNUNCI Vendo vecchia macchina da scrivere portatile “Antares” mod. Capri. Tel. 338 7432251.

le in angolare, con ripiani a scomparsa per tastiera, stampante e porta cd, vendesi. € 150,00. Tel. 335 8240500. Vendo 12 portafinestre e 8 finestre usate douglas massiccio, doppio vetro, ottimo stato, complete telaio, ferramenta e zanzariere retraibili. Tel. 335 274106

Scambio e vendo schede telefoniche e ricariche cellulari. Te. 0141 219469 / 340 6601507. Vari mobili vecchi, da restaurare, vendo a prezzo interessante. Cell 320 5557852.

Scambio o vendo schede telefoniche e ricariche cellulari. Tel. 0141 219469/340 6601507.

33 ARREDAMENTO

Vendo 50 occhiali da vari tipi usati, da vista e non, di varie marche al miglior offerente. Tel. 0131 226152. Vendo tritacarni, frullatori, ferro da stiro, lampadari e posate. Regalo piatti e tazze. Chiamare Bruna allo 0131 278177.

35 VARIE

Vendo mobiletto entrata. Mis. 37x28, in

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Vendo termoconvettore Argo in ottime condizioni, pagato 1100 euro a soli € 250.

Vendo porcellini d’india molto belli, sani e affettuosi. Da euro 10 cad. Disponibili maschi e femmine, cuccioli o adulti. Telefonare ore serali al 0131 239889 (Andrea).

Vendo 12 portafinestre e 8 finestre usate douglas massiccio, doppio vetro, ottimo stato, complete telaio ferramenta e zanzariere retraibili.

Vacanze in Calabria

Vendo macchina per cucire Vigorelli, buone condizioni, con valigetta, a soli 60 euro. Tel. 0131 226152.

34 ANIMALI

Vendo boiler 80 litri, colore bianco, usato solo un inverno, eletrico, come nuovo. Valore € 120,00. Richiesta € 70,00, non trattabili. Tel. 335 274106. Vendesi tavolo anni 50, completo di sedie in legno massiccio, con marmo ovale. Vero affare! Tel. 0131 343472 / 348 6703411.

Vendo pezzi collezione Swarovski con scatola e certificato, a partire da 50 €. Tel. 335 5706564.

carpino 25-33-50 cm. Taglio, spacco e consegno. Ottimo prezzo con trasporto incluso. Alessandria e provincia. Per informazioni: 338 8765745. Eugenio.

noce, antico cerato, a euro 55. Mensoline portaoggetti a euro 12. Lampadari belli e applique. Tel. 0131 278177 (Giovanni). Letto a una piazza, struttura in legno laccato bianco, rete in metallo, in ottime condizioni, con materasso, vendo a euro 100. Tel 328 2217308.

Stufetta elettrica adatta a riscaldare piccoli ambienti vendo a euro 20. Tel. 0131 240456.

Legna da ardere vendo: faggio rovere

Si affittano a Locri appartamenti completamente arredati per la stagione estiva. Ottima posizione, a due passi dal mare. Prezzi interessanti. Per info tel. 338.1077621

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CHIAVE: NAPOLEONE

Per comunicazioni, inserzioni, suggerimenti, collaborazioni, pubblicità:

info@lapulcenellorecchio.it

COMPILA IL COUPON PER L’INSERZIONE GRATUITA Spett.le La

Pulce nell’Orecchio

TESTO DA PUBBLICARE

categoria n.

Indice delle categorie AUTO-MOTO 01 - AUTO VENDITA/ACQUISTO

Cognome

02 - CICLI E MOTOCICLI 03 - ACCESSORI

Nome

04 - CAMPEGGIO E NAUTICA 05 - MACCHINE AGRICOLE

Via

IMMOBILIARI

Città

10 - ALLOGGI VENDITA/AFFITTO 11 - CASE VENDITA/AFFITTO

Tel.

12 - CASE VACANZA VENDITA/AFFITTO 13 - ATTIVITA’ COMMERCIALI

NB. In conformità alla legge 675/96 autorizzo il trattamento dei miei dati personali.

Compilare, in stampatello leggibile, in tutte le sue parti.

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14 - RUSTICI E TERRENI LAVORO 20 - LAVORO CERCASI

LA PUBBLICAZIONE DELL’ANNUNCIO E’ SUBORDINATA ALL’ACCETTAZIONE DELLA DIREZIONE. LA PULCE NELL’ORECCHIO NON E’ RESPONSABILE DELLA QUALITA’, VERIDICITA’, PROVENIENZA E PUNTUALITA’ DELLE INSERZIONI E NEPPURE PER LE CONSEGUENZE DIRETTE E INDIRETTE CHE POSSONO DERIVARE DALLA NON CORRISPONDENZA DEI DATI RISPETTO ALLA REALTA’.

21 - LAVORO OFFRESI 22 - LEZIONI PRIVATE MERCATINO

TUTTI GLI ANNUNCI SONO PUBBLICATI SOTTO L’ESCLUSIVA RESPONSABILITA’ DELL’INSERZIONISTA E SONO INSERITI A TITOLO GRATUITO.

30 - ABBIGLIAMENTO

I LETTORI SONO INVITATI AD ACCERTARSI DELLA PROVENIENZA DEL BENE CHE SI INTENDE ACQUISTARE ONDE EVITARE DI INCORRERE NEL REATO DI “INCAUTO ACQUISTO”.

31 - TECNOLOGIA 32 - ANTIQUARIATO E COLLEZIONISMO

PER INVIARE IL COUPON: per posta, in busta chiusa, a: La pulce nell’Orecchio - Piazzetta Monserrato, 6 - 15121, Alessandria Via fax al numero: 0131 481374; via e-mail a info@lapulcenellorecchio.it.

33 - ARREDAMENTO 34 - ANIMALI 35 - VARIE


GRUPPO CAMPARO Via Alessandria, 136 15011 Acqui Terme (AL)

Via del Legno, 10 15100 Alessandria (AL)

Tel. +39 0144 56830 +39 0144 322418 +39 0144 325184 Fax +39 0144 323746

Tel. +39 0131 346348 Fax +39 0131 348222


La Pulce nell'Orecchio - numero 4