Page 1

Sport p.18

3 6 6 7 8 10 11 21

p.31

Salute p.25

MAGGIO 2018

Periodico d’informazione locale - Anno XXV n. 71

Eventi p.17

di Cavarzere

on-line:  Caobianco In crescita economia Andrea e incidenti sul lavoro Via Salvadega, 220

COLORIFICIO CHALK TECNO SYSTEM Germana Urbani PREPARAZIONE E SPACCIO COLORI

Zona Artigianale >direttore@givemotions.it <

45010 Pettorazza Grimani (Ro)

E POSA DI: E’FORNITURA paradossale pensare che negli ultimi anni Tel. 0426 304que636 staMATERIALE piagaISOLANTE fossePERdiminuita fortemente solo perché la Cell. 347 294 64 17 L’EDILIZIA info@chalktecnosystem.it crisiSERRAMENTI aveva INrallentato e azzerato molte delle nostre LEGNO E PVC www.chalktecnosystem.it SOPRALUOGO E CONSULENZA imprese. TECNICA A DOMICILIO Orari: mar e gio 18.00-19.30 Eppure gli ultimi dati paiono raccontare proprio sab 8.00-12.00 questo: la ripresa economica va di pari passo con la crescita degli incidenti sul lavoro. “C’è un chiaro grido di aiuto – ricordano i sindacati – che ci arriva da migliaia di lavoratori impegnati in aziende in cui si svolgono attività lavorative pericolose. Non bastano più le norme (sistematicamente disattese), non bastano più le proteste sindacali (che rischiano di cadere nel nulla). Occorre una seria analisi degli eventi e controlli sistematici e approfonditi, che oggi non vengono svolti per l’inadeguatezza degli investimenti”. Non serve dunque pensare a nuove leggi, serve servizi a pag 4 ascoltare i lavoratori quando segnalano qualcosa che non va nelle attrezzature o negli impianti, servono più controlli e solleciti fatti alle aziende, servono investimenti e aiuti alle imprese stesse perché possano affrontare le spese necessarie a garantire i lavoratori. “La sicurezza – sottolineano i sindacati – deve tornare ad essere il più importante investimento all’interno delle aziende perché la tutela della vita e della salute rappresentano un diritto fondamentale e inalienabile che va garantito a tutti i lavoratori, diretti e degli appalti, indipendentemente dalla tipologia lavorativa”. Ne è convinta anche Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato, che intervenendo sull’argomento ha definito la situazione una vera e propria emergenza di cui il Parlamento neo eletto dovrà occuparsi al più presto. Sicuramente é il caso che tutti mettano a disposizione un serio impegno per arginare questo triste fenomeno, e che la Regione Veneto sia in prima fila sul fronte di questa giusta battaglia che coinvolge tutti noi. CARTONGESSO PER TUTTE LE ESIGENZE

APPUNTAMENTI

Quest’anno è saltata la Festa degli aquiloni AMMINISTRAZIONE

Fusione Cavarzere-Cona, sì di Confindustria

Ipab Danielato, assolto il Consiglio di amministrazione Fabrizio Bergantin: “Abbiamo sempre avuto fiducia nella giustizia”, il sindaco Tommasi tira un sospiro di sollievo e si toglie qualche sassolino dalla scarpa

IL CASO

La caserma dei vigili è ancora chiusa SICUREZZA

Il Consiglio comunale dice sì al controllo di vicinato SCUOLA E SALUTE

I ragazzi imparano a salvare le vite L’INAUGURAZIONE

Il patronato nuovo riapre alla comunità CONA

Casi di caporalato tra gli ospiti della ex caserma POLITICA

Sicurezza sul lavoro, è emergenza

Ambulatorio Veterinario Cartura

D O M E N I C A M AT T I N A A P E RT O Dr. Milan Roberto Dr. Lideo Luca ord. Vet. PD 538

349 1202137

ord. Vet. PD 602

349 4238734

via Stazione, 13 - PEGOLOTTE DI CONA (Venezia) via Padova, 220 - CAGNOLA DI CARTURA (Padova)

In crescita economia e incidenti sul lavoro Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

L

’ultimo incidente sul lavoro, accaduto alle Acciaierie venete di Padova, ha coinvolto quattro giovani operai, ustionati dal calore dell’acciaio fuso. L’accaduto ha risvegliato in tutti noi l’attenzione su un argomento sul quale non bisognerebbe mai abbassare la guardia: la sicurezza sui posti di lavoro. 29 le vittime da inizio anno ad oggi, un dato che, aggiunto a quello degli infortuni, fa del Veneto la prima regione italiana per incidenti sul segue a pag 3 lavoro.

Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone

facebook.com/lapiazzaweb

Clicca mi piace!


dal 1951 al vostro servizio

NON PERDERE I VANTAGGI DELLE NUOVE PROMOZIONI Piano in quarzo al prezzo del piano in laminato Quattro elettrodomestici delle migliori marche al prezzo di due - Lavastoviglie in omaggio PORTO VIRO (RO) Via Po Vecchio 1 Tel. 0426 321260

www.patio.it

seguici su

FERRARA Via Modena 250 Tel. 0532 731138

patio arreda


PORTO VIRO (RO) Via Po Vecchio 1 - Tel. 0426 321260

seguici su

FERRARA Via Modena 250 - Tel. 0532 731138

Patio arreda

Acquista subito il tuo arredamento al PATIO con 150 € AL MESE ad INTERESSI ZERO Offerta di credito finalizzato valida fino al 30/7/2018. Esempio rappresentativo dell’acquisto € 7.100 TAN fisso 0% TAEG 1,34% in 48 rate di € 150 oltre le seguenti spese già incluse nel calcolo del TAEG: spese incasso e gestione rata € 1,50 per ogni mensilità, imposta sostitutiva addebitata sulla prima rata € 10,00, spese per comunicazioni periodiche (almeno 1 l’anno ) € 1,03. Importo totale dovuto dal Consumatore € 7.234,18.

Al PATIO trovi occasioni uniche da non perdere: cucine, salotti, soggiorni, camerette, tavoli e sedie tutto delle marche più prestigiose Il PATIO offre il Servizio di Trasporto e Montaggio eseguito da personale dipendente specializzato


Via Canale, 7 · Cavarzere (Ve) www.essebiecologia.it

718 4 3 7 7 7 iorio 4 3 . Cell lberto G6 311799 m A 042 il.co Fax gma Tel. e cologia@ bie esse

• TRA S PO RTO CO N TO TERZI

• SP URG O P OZ Z I NE RI

• S ER V IZI GRU

• STASAM E NT O TUB AZ I O NI

• S GOMBERO ABITA ZIONI • PU L IZIE GE NERALI - n egozi … - u ff i ci …

• P ULI Z I E IDRO DI NAM I CHE • VIDE O I SP E Z I O NI A COLO RI - t ub az io ni in g enere - lavelli, co lo nne WC … - canne fumar ie …


3

Facciamo. il punto

www.lapiazzaweb.it

In crescita economia e incidenti sul lavoro Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

Niente Festa degli aquiloni, troppi obblighi N

Dopo gli incidenti di Torino, nel luglio 2017, e con la minaccia del terrorismo, è sempre più difficile organizzare eventi sicuri

E’ paradossale pensare che negli ultimi anni questa piaga fosse diminuita fortemente solo perché la crisi aveva rallentato e azzerato molte delle nostre imprese. Eppure gli ultimi dati paiono raccontare proprio questo: la ripresa economica va di pari passo con la crescita degli incidenti sul lavoro. “C’è un chiaro grido di aiuto – ricordano i sindacati – che ci arriva da migliaia di lavoratori impegnati in aziende in cui si svolgono attività lavorative pericolose. Non bastano più le norme (sistematicamente disattese), non bastano più le proteste sindacali (che rischiano di cadere nel nulla). Occorre una seria analisi degli eventi e controlli sistematici e approfonditi, che oggi non vengono svolti per l’inadeguatezza degli investimenti”. Non serve dunque pensare a nuove leggi, serve ascoltare i lavoratori quando segnalano qualcosa che non va nelle attrezzature o negli impianti, servono più controlli e solleciti fatti alle aziende, servono investimenti e aiuti alle imprese stesse perché possano affrontare le spese necessarie a garantire i lavoratori. “La sicurezza – sottolineano i sindacati – deve tornare ad essere il più importante investimento all’interno delle aziende perché la tutela della vita e della salute rappresentano un diritto fondamentale e inalienabile che va garantito a tutti i lavoratori, diretti e degli appalti, indipendentemente dalla tipologia lavorativa”. Ne è convinta anche Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato, che intervenendo sull’argomento ha definito la situazione una vera e propria emergenza di cui il Parlamento neo eletto dovrà occuparsi al più presto. Sicuramente é il caso che tutti mettano a disposizione un serio impegno per arginare questo triste fenomeno, e che la Regione Veneto sia in prima fila sul fronte di questa giusta battaglia che coinvolge tutti noi.

iente festa degli Aquiloni lo scorso 1 maggio. Dopo 33 anni la Pro Loco ha deciso di sospendere l’edizione 2018 dell’evento, per ragioni legate alle nuove e più stringenti regole sulla sicurezza negli eventi pubblici. Dal 28 luglio 2017, a seguito degli incidenti di Torino durante la finale di Champions League, una circolare del prefetto Mario Morcone, capo di gabinetto del Viminale, ha introdotto nuove misure di sicurezza, anche alla luce degli ultimi attacchi terroristici in Europa che hanno preso di mira proprio eventi pubblici sparando auto sulla folla. Sono divenuti obbligatori, di fatto, varchi, transenne, accessi regolati, controlli, idranti, piani di evacuazione, insegne luminose. Troppe richieste per eventi locali che, sempre più, sono a rischio: le Pro Loco, infatti, avvertono che oltre tremila eventi in Veneto potrebbero saltare per questo motivo. Tra questi, appunto, la cavarzerana Festa degli Aquiloni. “L’organizzatore della manifestazione che affitta e fa richiesta dell’area è responsabile penalmente di quanto succede POLITICA all’interno della manifestazione – fa sapere la presidente della Sicurezza Pro Loco Lina Figoni -. Nonostante cartelli, avvisi, chiusura con sul lavoro, transenne, non riuscivamo a controllare chi entrava e l’area è emergenza era continuamente attraversata da automobili, camioncini, motorini. Non potevamo, sostanzialmente, garantire la piena sicurezza dell’evento e da quest’anno, con le nuove regole, non me la sono proprio sentita di andare avanti: non abbiamo gli strumenti né le risorse per predisporre un piano di sicurezza ricorda ai soggetti interessati la propria come quello richiesto dal Ministero. Anche prima ogni evento Urbani >direttore@givemotions.it < che organizzavamo lo vivevo con l’ansia per quello che sarebbe Germana disponibilità ad ospitare per le prossime Elezioni messaggi potuto accadere, ma ora era davvero impensabile arrischiarsi ’ultimo incidente sul lavoro, accaduto alle politici elettorali e Acciaieinserti pubblicitari allegati al giornale. con il pericolo di finire pure in galera…”. rie venete di Padova, ha coinvolto quattro giovani Un anno di stop, dunque, con l’obiettivo di ripartire l’anno (Indalottemperanza allaL’accaduto legge 28 del 22 Febbraio 2000). operai, ustionati calore dell’acciaio fuso. prossimo e, magari, reinventare una festa che negli ultimi anni ha risvegliato in tutti noi l’attenzione su un argomento aveva iniziato a manifestare un po’ di sofferenza. sul quale non bisognerebbe mai abbassare la guardia: la Giorgia Gay PER INFORMAZIONI: tel. · info@givemotions.it sicurezza sui posti di lavoro. 29 le vittime da inizio anno ad oggi, un dato che, aggiunto a quello degli infortuni, fa del Veneto la prima regione italiana per incidenti sul È un periodico formato da 15 edizioni localilavoro. mensilmente recapitato Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Direzione, Amministrazione e a pag 3 Redazione: segue

Verso le Elezioni 2018 elezioni

In crescita economia e incidenti sul lavoro

L

049 8704884

di Cavarzere

a oltre 250.000 famiglie del Veneto. Questa edizione raggiunge le zone di Cavarzere e Cona per un numero complessivo di 7.330 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 22120

Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<

è un marchio registrato di proprietà Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone di

Srl

Direttore responsabile (ad interim) Germana Urbani >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >o.jovane@lapiazzaweb.it<

facebook.com/lapiazzaweb

Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An)

Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

Clicca mi piace!

Chiuso in redazione il 11 maggio 2018


4

Cavarzere

www.lapiazzaweb.it

Ipab Danielato, assolto il consiglio di amministrazione I consiglieri del cda 2011-2016 erano stati precedentemente condannati dalla Corte dei Conti per danno all’erario

S

i è concluso con l’assoluzione degli imputati il processo ai membri del consiglio di amministrazione 2011 -2016 dell’Ipab “Danielato” di Cavarzere. Erano stati precedentemente condannati dalla Corte dei Conti per danno all’erario, commesso con colpa grave, per illegittima attribuzione da parte dell’Ipab di funzioni e retribuzione dirigenziali a un funzionario delI’Ente. Oggetto del giudizio era stata l’attribuzione della qualifica dirigenziale al segretario-direttore Mauro Badiale e il conseguente aumento di retribuzione, negli anni dal 2012 al 2014. Un’attribuzione che la Corte dei Conti, con la sentenza depositata il 14 dicembre 2016, aveva inizialmente ritenuto illegittima.

Per questo Fabrizio Bergantin, Mauro Badiale, Michele Bolzenaro, Michela Ronchi e Paolo Vallese erano stati condannati a risarcire la somma di 30mila euro. A determinare la svolta, ribaltando il giudizio di colpevolezza dato in primo grado, la sentenza del 28 novembre scorso depositata mercoledì 11 aprile, con l’assoluzione da ogni addebito “per carenza dell’elemento psicologico soggettivo della colpa grave”. In particolare, “agli atti di causa non risulta né la volontarietà né la colpevolezza di aver compiuto attività lesiva del pubblico erario”. I consiglieri, secondo i magistrati, non avrebbero avuto le competenze tecniche per valutare la situazione, inoltre avreb-

Il presidente del cda Fabrizio Bergantin e il sindaco Henri Tommasi

bero ereditato dal precedente cda una condizione complicata. Inoltre, come si legge nella sentenza, il riconoscimento economico delle funzioni dirigenziali da tempo ricoperte da Badiale non era illecito. Ad ulteriore discolpa, la richiesta di chiarimenti anche all’ente vigi-

lante che “ravvisava la possibilità di procedere al conferimento dell’incarico anche senza alcuna selezione pubblica, ma con conferimento diretto a soggetto interno all’ente, munito dei relativi requisiti e tale era Badiale”. Margherita Bertolo

Tommasi tira un sospiro di sollievo

“L

a sentenza è stata un risultato molto positivo, anche perché ha permesso di chiudere definitivamente ogni speculazione intorno alla faccenda” così Henri Tommasi, sindaco di Cavarzere, archivia la vicenda giudiziaria che ha coinvolto gli ex membri del cda della casa di riposo Danielato, conclusa con un’assoluzione. Il primo cittadino tira un sospiro di sollievo, anche se sottolinea di aver sempre creduto nell’operato dell’ex cda. E attacca duramente chi, invece, nel tempo ha alzato i toni: “Mi è stato perfino chiesto di togliere le deleghe al presidente Fabrizio Bergantin – ricorda Tommasi - e ci sono stati dei consigli comunali molto duri in proposito. Io ho sempre difeso l’operato del cda e dei consiglieri, che per me hanno sempre lavorato in regolarità, come ha dimostrato la sentenza. Adesso mi vien da dire che quei consiglieri, specialmente Emanuele Pasquali, che chiedevano le dimissioni dovrebbero fare mea culpa ed essere loro a dimettersi. Bisognerebbe per onestà intellettuale fare un passo indietro”(g.g.).

Bergantin: “Abbiamo sempre avuto fiducia nella Gustizia”

“C

LAVAGGIO • TOSATURA STRIPPING • TAGLIO A FORBICI

vi e ni a rit irare la t u a FIDE LIT Y CARD OGNI 10 LAVAGGI UNO IN OMAGGIO

Via Verdi, 5 • Cavarzere (Ve) • Cell. 392 6355425 Dal Lunedì al Venerdì 8,30-12,30 | 15.00-18.00 Sabato 8.30-12.30 • Giorno di chiusura: Martedì

ome si dice in queste occasioni, noi abbiamo sempre avuto fiducia nella magistratura”. Così il presidente dell’Ipab di Cavazere Fabrizio Bergantin commenta l’assoluzione del cda ottenuta dalla Corte dei Conti. Ma un rancore rimane: “Ciò che più mi fa star male - confessa - è che la magistratura sia stata usata per colpire sotto il profilo politico me e i componenti dell’ex cda”. Un attacco, proveniente da un componente del cda che, “nonostante la sua contrarietà a tutti provvedimenti che portavamo in cda, ha continuato a mantenere il suo posto percependo la sua indennità mensile”. Nel frattempo, Bergantin e gli ex consiglieri coinvolti nella vicenda si trovano ad affrontare un altro nodo: “Avevamo l’assicurazione per colpa grave, o per danno causato da dolo - spiega il presidente -. Non essendoci stata nè colpa grave nè dolo, probabilmente l’assicurazione non risponderà”. Per questo, sono in corso valutazioni, insieme alla Corte dei Conti, sull’attribuzione delle spese legali, per chiarire se debbano essere a carico di Bergantin e degli altri componenti del cda o dell’Ipab. “Questo è l’ennesimo regalo che chi ha sporto la denuncia alla Corte dei conti ha fatto non tanto al sottoscritto ma all’Ipab e a tutta la cittadinanza cavarzerana - commenta Bergantin -, perché alla fine le spese legali saranno sostenute da quelle 60 persone che ospitiamo all’interno della casa di riposo”. Nel complesso, la vicenda sembra concludersi per il meglio per Bergantin e gli ex componenti del cda, che annunciano di aver fatto accesso agli atti e di aver dato mandato a un proprio legale per valutare se esistano le condizioni per procedere con una querela per diffamazione e per richiedere il recupero delle spese legali nei confronti di chi ha sporto la denuncia.. Ma.Be.


veneto srl Gruppo Bianalisi, realtà leader a livello nazionale nell’erogazione di prestazioni sanitarie, ora presente anche in Veneto. Le nostre sedi di Rovigo:

CENTRO MEDICO Viale della Pace, 81/A ROVIGO Tel. 0425 31681

www.centromedicorovigo.it

LABORATORIO ANALISI RISONANZA MAGNETICA APERTA* RADIOLOGIA OSSEA* – TAC* DENSITOMETRIA OSSEA* MAMMOGRAFIA 3D (Tomosintesi)* ECOGRAFIA* – ECODOPPLER* CARDIOLOGIA* – OCULISTICA* O.R.L. OTORINOLARINGOIATRIA* POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO

CENTRO ATTIVITà MOTORIE

VISITA FISIATRICA*

Via Fuà Fusinato, 33/B ROVIGO

PALESTRA RIABILITATIVA*

Tel. 0425 29655

www.centroattivitamotorie.it

Le altre sedi venete: • CENTRO MEDICO POLESANO, Giacciano con Baruchella (RO) • ISTITUTO SHERMAN, Venezia • ISTITUTO SHERMAN, Mestre (VE) • RADIOLOGIA MEDICA, Quarto D’Altino (VE)

*Convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale

FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE* PISCINA TERAPEUTICA* ELETTROMIOGRAFIA* VISITE MEDICO SPORTIVE


6

Cavarzere

www.lapiazzaweb.it

Amministrazione gli industriali veneziani: una maggiore dimensione consentirebbe più agevolazioni statali

Fusione Cavarzere-Cona, anche Confindustria sarebbe favorevole A

nche Confindustria VeneUna linea, quella della Regione zia-Rovigo preme per la fu- riferita da Tommasi, che confersione tra i due comuni di Cavar- ma le perplessità del primo cittazere e Cona. Se ne è parlato nel dino: “Per riuscire ad arrivare al corso di un incontro a fine aprile traguardo di una fusione ci vuole cui hanno partecipato i due sinuna preparazione del tessuto sodaci Henri Tommasi e Alberto ciale: prima bisogna erogare alPanfilio, Confindustria e le altre cuni servizi in modo unitario per associazioni di categoria. qualche anno, così la gente inizia Negli ultimi 10 anni Cavarze- ad abituarsi, a cambiare mentalire ha perso quattromila abitanti, tà sapendo che qualche servizio Cona 3.200: un dato, questo, che lo trova a Cona, qualcun altro a spinge gli industriali a esporsi: Cavarzere e così via… Se invece “Con la fusione si acquisirebbe la cosa viene calata dall’alto l’esiuna dimensione maggiore e si to è quasi sempre negativo”. potrebbe beneficiare di una seE incalza: “D’altronde, non si rie di agevolazioni statali” han- può pensare di fare una fusiono affermato Ilaria Turatti (refe- ne in un mese e mezzo quando rente territoriale di Cavarzere) è da più di un anno che abbiae Loredano Grande (referente mo inviato le nostre proposte a territoriale del BaCona per una concino Clodiense) di venzione di servizi Ma il sindaco senza aver ottenuto Confindustria Venezia Rovigo, che di Cavarzere è alcuna risposta. Le parlano di “risorse due amministrazioscettico: “E’ un ni avevano lavorato economiche che potrebbero essere passaggio che insieme al testo epmesse a disposiziopure è tutto morto. va preparato ne dell’imprendiEcco, non ha senso negli anni” toria e dei lavoraparlare di fusione tori, dando nuovo se non siamo neanimpulso al tessuto che in grado di fare produttivo, ma anche della col- un associazione di servizi”. lettività, attraverso una migliore Per tornare all’incontro in gestione dell’amministrazione e Confindustria Tommasi non cela una migliore erogazione dei ser- il proprio disappunto per le movizi”. dalità organizzative: “Sono staUna posizione che poco conto convocato e al tavolo mi sono vince il primo cittadino cavar- ritrovato con Parisotto, Braga, zerano: “Io sono sempre sta- Munari e con il segretario locale to chiaro: per fare una fusione, della Lega. Ho chiesto a che gioco un’unione o altro ci vuole un per- stessimo giocando, perché se si corso, non si può farlo dall’oggi trattava, come doveva essere, di al domani. Anche la Regione ha un incontro istituzionale quelle evidenziato questo: nei casi in persone non avevano titolo a escui si arriva a una fusione dopo sere presenti. Se invece si trattava un percorso strutturato la cosa di un incontro politico dovevano va a buon fine, altrimenti si fini- dirlo prima e mi sarei riservato di sce per spendere soldi per niente, non partecipare”. poiché il percorso sarebbe falliGiorgia Gay mentare”.

La Caserma dei Vigili del fuoco chiusa temporaneamente per carenza di organico. Il sindaco alza la voce

D

a oltre due mesi la caserma dei vigili del fuoco di Cavarzere è chiusa, anche se in via temporanea “fino a cessata esigenza”, per carenza di organico del Comando provinciale di Venezia . Una situazione che incontra la netta contrarietà del sindaco Henri Tommasi, e del segretario di Fns Cisl Veneto Stefano Pegoraro, resa pubblica con una nota congiunta. Comune e sindacato ricordano che il distaccamento garantiva la sicurezza di un territorio di oltre 200 chilometri quadrati: “Siamo consapevoli delle difficoltà gestionali per la concomitanza di più eventi quali corsi di formazione, concessione leggi speciali, infortuni e quant’altro, che sommate alla mancata assegnazione di personale permanente concorrono a un’ inidonea gestione dei servizi minimi minando il sistema di soccorso stesso. Riscontriamo tuttavia che la chiusura della sede di Cavarzere sia dive-

Abbigliamento · Pelletteria e · Accessori

nuta oramai una normale prassi demandando le richieste di intervento ai Comandi limitrofi con personale operativo costretto a continui spostamenti per garantire la presenza in altre sedi, considerandolo a tutti gli effetti un serbatoio da utilizzare per compensare le carenze dell’intera provincia”. Pegoraro e Tommasi ricordano che nel 2015 il Governo potenziò il distaccamento cavarzerano tenendo conto proprio delle peculiarità del territorio: “Riteniamo fondamentale la scelta di assicurare la sicurezza della popolazione in quanto, in caso di necessità, l’assenza di personale qualificato e la tempistica di arrivo da distaccamenti e/o comandi limitrofi porterà a inevitabile ritardo nei tempi di risposta del soccorso tecnico urgente” attaccano, chiedendo che “sia garantita a ogni cittadino la sicurezza in modo omogeneo come sul resto del territorio”. G.G.

¿ Hai bisogno di un cambio look ma non hai tempo perché gli orari di lavoro combaciano con quelli del negozio ? ¿ Cerimonie in vista ma tra i bambini e i vari impegni non riesci a ritagliarti un po’ di tempo ? ¿ Vuoi essere seguita con calma senza fretta e senza altri clienti in negozio ?

via dei Martiri, 51 · 30014 Cavarzere (Ve) · tel. 0426 51021 ·

·

LES BIJOUX D’EMILIE è a tua disposizione: chiama e prendi un appuntamento fuori orario di negozio (pausa pranzo o alla sera) senza impegno! Verrai consigliata, seguita e ti sentirai coccolata, in tutta serenità e senza fretta!


7

Cavarzere

www.lapiazzaweb.it

Lezione di legalità al Marconi

Amministrazione Consiglio comunale

Sicurezza, sì al controllo di vicinato

S

Approvata la mozione della minoranza con alcune modifiche. E’ in fase di organizzazione un incontro col prefetto

N

ella serata di mercoledì 2 maggio si è svolto il consiglio comunale che ha messo in evidenza il problema sicurezza a Cavarzere. Il terzo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale è stata la mozione presentata dalla minoranza e nello specifico dai consiglieri Munari e Fava, riguardante il “controllo del vicinato”. Questa vuole essere una metodologia condivisa dalla popolazione per riuscire a prevenire le rapine che si sono susseguite durante gli ultimi mesi, dando alla cittadinanza delle nozioni utili al controllo del territorio circostante. “Tutto questo – a detta di Pierfrancesco Munari – non vuole essere interpretato come ronde o sorveglianze di alcun genere, come alcuni hanno voluto far intendere, ma si vuole

fare in modo che ogni persona di questo comune riesca a sentirsi in qualche modo protetta”. “Credo - ha aggiunto - che questo provvedimento non sia un vantaggio per il mio gruppo, ma un provvedimento che gioverebbe a tutta la cittadinanza, per cui chiedo l’immediata condivisione da parte di tutto il consiglio qui presente, affinché si riescano ad accelerare i tempi per avere i contatti con la cooperativa che gestisce tutta la questione”. La risposta del primo cittadino Henri Tommasi arriva immediata. “Siamo consapevoli di questa situazione di allerta da parte della cittadinanza, dopo i fatti di Rottanova, - ha detto - e per questo ho chiesto un incontro con il prefetto, il quale mi ha rimandato al viceprefetto per

Il capogruppo della Lega Piefrancesco Munari

riuscire a capire quando fare un incontro con la cittadinanza di Cavarzere, con l’obiettivo di dare delle risposte rassicuranti”. “Noi siamo ben contenti di questo incontro, - ha replicato il capogruppo della Lega in Consiglio - ma penso che un contatto con la cooperativa prima dell’incontro sia necessario per dar modo di mandare avanti un lavoro che richiede tempo; successivamente sarà costruttivo fare un incontro anche con il prefetto”. Alla fine viene votata all’unanimità la mozione della minoranza, ma con alcune modifiche che riguardano soprattutto l’operato comunale ed un impegno della stessa amministrazione di prendere contatto con la cooperativa entro il 30 giugno. Stefano Spano

Farmacia Menini omeopatia - fitoterapia

tudenti dell’istituto Marconi a scuola di legalità. Si è svolto lo scorso 21 aprile un incontro tra i ragazzi e il Generale Emilio Errigo del Comando Generale della Guardia di Finanza (in foto), dal titolo “Una carriera a servizio dello Stato e della democrazia”. Errigo ha portato la sua esperienza pluriennale a servizio della legalità, raccontando il suo impegno anche a contrasto delle mafie, al fianco di Giovanni Falcone a Palermo nel 1986. “Un momento straordinario, un Generale che ha lavorato a fianco del Magistrato Falcone, da semplice Finanziere che ha percorso la sua vita tra mille difficoltà ma, ha raggiunto per i suoi meriti questo prestigioso incarico che ci da la forza di camminare nella strada della giustizia e della democrazia” così Filippo Tommasi, presidente del Comitato della Croce di Cavarzere che ha promosso l’incontro e che, nel 2010, ha insignito Errigo di un prestigioso riconoscimento in occasione del Premio Internazionale della Bontà a Roma (g.g.).

via dei Martiri, 10 30014 CAVARZERE (Ve) tel. 0426 511 18 www.farmaciamenini.it

ORARIO APERTURA: MATTINO 8,30 -13,00 • POMERIGGIO 15 ,00-19,30

Oenobiol autoabbronzante CPR € 13,50 anziché € 19,50

System Ven integratore € 10,90 anziché € 16,90

Supradyn Mg e Potassio € 9,50 in omaggio racchette

Solari Lichtena System Ven vapo € 7,00 anziché € 10,50

1+1


8

Cavarzere

www.lapiazzaweb.it

Scuola il progetto dell’Ulss 3 con “Cuore amico”

Rianimazione cardiopolmonare, ragazzi imparano a salvare le vite Lo scorso 13 aprile a Cavarzere gli alunni delle classi quinte della scuola primaria dell’Istituto comprensivo sono stati formati a praticare la rianimazione cardiopolmonare (RCP) Un avera lezione promossa dall’Ulss 3 Serenissima in collaborazione con “Cuore amico” Associazione di Volontariato Onlus, sede di Cavarzere, tenuta dalle istruttrici BLSD-P dell’U.O.C. di Pediatria, che gratuitamente si impegnano da anni a diffondere nella comunità scolastica la conoscenza e le azioni fondamentali utili per le emergenze in caso di pericolo di vita. Il progetto, che si intitola “Kids save lives”, i ragazzi salvano le vite, è una iniziativa nata sotto il patrocinio dell’OMS con lo scopo di formare precocemente gli adulti del domani di tutto il mondo, di sviluppare le competenze pratiche e il senso civico di aiuto e di emergenza verso il prossimo. Nella palestra della Scuola Secondaria “A. Cappon”, grazie alle istruttrici volontarie, 111 alunni hanno potuto effettuare la prova di simulazione della manovra salva-vita grazie a un manichino messo a disposizione di ognuno. E se agli alunni può sembrare un gioco divertente all’inizio, l’esperienza può divenire utile per salvare la vita a chi è colpito da arresto cardiaco. Lo scopo dell’iniziativa è quello di formare più giovani possibile ai principi base di primo soccorso e alla rianimazione cardiopolmonare perché alcune semplici manovre di rianimazione, eseguite dalle persone presenti prima dell’arrivo del personale medico, potrebbero raddoppiare o triplicare le probabilità di sopravvivenza dei pazienti colpiti dall’arresto.

I rappresentanti volontari di “Cuore Amico”, sezione di Cavarzere, hanno informato gli alunni dello spazio collocato nella Cittadella socio sanitaria Cavarzere e aperto al pubblico tutte le mattine, che opera per la prevenzione

I volontari rimettono a nuovo la tomba del cavalier “Beppino di Rorai”

Un momento della speciale lezione

delle malattie cardio vascolari. L’istituto ringrazia calorosamente i professionisti volontari che hanno permesso la realizzazione di questo importante progetto, l’amministrazione, in particolare l’Ufficio Scuola per il

trasporto degli alunni delle scuole di periferia, tutti i docenti e gli alunni che hanno partecipato attivamente e con entusiasmo all’iniziativa.

vi aspettiamo da Giugno tutti i sabati dopo cena e le domeniche orario aperitivo con

Via Dante Alighieri, 14 • Cavarzere (Ve) Tempismo DiVino

Stefano Spano

Un gesto di generosità e rispetto della memoria: tre volontari, tutti figli dei Caduti di El Alamein di Cavarzere, hanno rimesso a nuovo la tomba del “Cav. Beppino di Rorai”, pluridecorato della 1° guerra mondiale. I fratelli Luigi e Pietro Voltan e Turiddo Zanaga - figli rispettivamente di Ferruccio Voltan e di Tommaso Zanaga che riposano insieme nel sacrario di El Alamein hanno accolto la proposta dell’assessorato all’Istruzione di dare una mano: così hanno provveduto alla pulizia dei marmi dalle muffe e dalla polvere

accumulata negli anni, alla sistemazione con una leggera pavimentazione di pietre tagliate dei bordi laterali e alla ridipintura della catenella dei bordi, oltre alla pulizia della stele a croce posta sulla tomba. Due settimane di lavoro, che hanno permesso alla tomba di essere presentata in condizioni dignitose in occasione delle celebrazioni del 25 aprile. E proprio in questa sede il sindaco Henri Tommasi ha pubblicamente ringraziato i volontari, consegnando a ciascuno un diploma incorniciato (in foto) e auspicando che tale impegno sia di esempio per tutta la comunità. “È importante - ha detto - mettersi al servizio in vari modi del proprio paese perché quello che si fa non è solo per gli altri ma anche per noi stessi” (g.g.).


I Professionisti al tuo Servizio!

LEVIZZARI MANUTENZIONE VERDE nasce dalla passione per il verde. Dall 1991, nel cuore del delta del Po, si prende cura del verde privato e pubblico. Ad oggi la ditta LEVIZZARI MANUTANZIONE VERDE ha superato le piu rigide richieste di legge in temi di sicurezza per quanto riguarda lavori in quota (max 25 metri) e l’uso di tutti i prodotti fitosanitari (diserbi e trattamenti vari). Inoltre opera sempre con attrezzature nuove e all’avanguardia, in grado di soddisfare le recenti norme sull’inquinamento. Oltre alle normali attività di routine di giardinaggio è presente sul mercato anche con servizio lavaggio pannelli fotovoltaici pannelli solari e servizio spazzaneve. Opera nei territori di Adria, Cavarzere, Delta e Rovigo.


10

Cavarzere

www.lapiazzaweb.it

Il nuovo patronato San Pio X apre alla comunità Dopo un anno e mezzo di lavori di restauro si è svolta lo scorso 15 aprile la cerimonia del taglio del nastro. All’inaugurazione presente anche il vescovo Adriano Tessarollo

N

el pomeriggio di domenica 15 aprile è stato inaugurato, dopo circa un anno e mezzo di lavori di restauro, il nuovo patronato canossiano di San Pio X a Cavarzere. Nella nuova struttura sarà ospitata anche l’abitazione dei padri Canossiani, i quali hanno sempre svolto attività importanti all’interno della comunità cavarzerana, rendendo prezioso questo posto non solo per loro, ma per tutti coloro che cercano un luogo di aggregazione e condivisione. Al momento il gruppo dei padri Canossiani è composta dal superiore padre Pierantonio Zago, padre Angelico Merlin e da fra Cristian. All’inaugurazione erano presenti sua eccellenza il vescovo Adriano Tessarollo, il padre generale dei Canossiani Giorgio Valente, don Andrea Rosada, don Benvenuto ed il sindaco di Cavarzere Henri Tommasi. Dopo il taglio del nastro è stata celebrata da padre Giorgio Valente la Messa. Successivamente c’è stato

un momento di condivisione, dove tutti hanno potuto commentare e visitare l’opera finita ed il lavoro immenso fatto in questa struttura per riportarla a nuova vita. E proprio il primo cittadino Henri Tommasi racconta: “Credo che questa sia stato un ottimo risultato, dato che il Patronato è un centro importantissimo per tanti cittadini ed è chiaro che rimetterlo in condizioni per essere fruibile per la comunità è veramente molto importante”. “Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato numerosi a questo evento - ha proseguito - e che hanno dato un contributo con la loro presenza e che continueranno ad essere presenti per fare in modo che questo luogo sia sempre frequentato e considerato come punti di riferimento”. “Un ringraziamento particolare - ha concluso - va a sua eccellenza il vescovo Adriano Tessarollo e al padre generale dei canossiani Giorgio Valente”. Stefano Spano

Alcuni momenti dell’inaugurazione del nuovo patronato

Una rappresentanza degli alunni della III B con le insegnanti e le autorità cittadine, insieme con i rappresentanti dell’Avis

Mandy, la nipote del pilota inglese, in visita a Cavarzere

A

quattro giorni dalla presentazione della mostra dei resti del velivolo schiantatosi sul territorio cavarzerano nel febbraio 1945, il 30 aprile scorso, è arrivata direttamente dall’Inghilterra Mandy Myhill e suo marito, nipote diretta di Jonh Henry Coates, pilotea dell’areo, le cui spoglie sono state rinvenute proprio nell’ottobre dello scorso anno e conservate nel cimitero locale, in attesa del permesso dell’ambasciata britannica per riportare le stesse al paese natio. Ad accoglierla sono stati i rappresentati delle associazioni responsabili del recupero, il sindaco Henri Tommasi ed il parroco Don Achille. Mandy è stata portata direttamente sui luoghi del ritrovamento di suo zio, facendo vedere nello specifico la zona dove è stato possibile scavare fino a trovare rottami di ogni genere ed infine le spoglie del defunto pilota. Successivamente si è arrivati alla mostra in onore del pilota stesso che è stata allestita a Palazzo Danielato e che ha ospitato non solo i resti dell’areo precipitato, ma anche altri reperti della seconda guerra mondiale. Infine la nipote del pilota inglese si è recata con le varie autorità al cimitero centrale di Cavarzere, dove risiedono temporaneamente le spoglie dello zio defunto. “Siamo stati veramente soddisfatti di questa visita, - afferma il sindaco Henri Tommasi - era doveroso per noi accogliere i parenti di questo pilota, anche se con 73 anni di ritardo”. E conclude anticipando l’intento di fare una commemorazine ufficiale quando saranno espletate tutte le pratiche del caso. Stefano Spano

Un’aiuola tricolore sinergica degli studenti Una “aiuola tricolore sinergica” è stata realizzata dagli studenti di Cavarzere in pieno centro cittadino.

L’iniziativa, per celebrare il 70esimo anniversario della Costituzione italiana, è stata realizzata dagli studenti della classe III B della media Cappon, in risposta all’invito del Ministero dell’Istruzione di dare maggiore centralità al tema della cittadinanza, definito vero sfondo integratore

e punto di riferimento di tutte le discipline. L’aiuola è stata predisposta alla base del monumento al dott. Giancarlo Guarnieri dagli alunni, accompagnati dalle docenti della scuola secondaria di I grado “Cappon”, Gina Duse, insegnante di storia, e Giuseppina Grassi, insegnate di scienze naturali. Le piante sono state accostate in modo da ricreare, grazie alla colorazione di foglie e fiori, l’effetto tricolore. Nell’individuazione delle spezie si è privilegiato il principio della sinergia tra vegetali, principio sperimentato con successo negli orti botanici “sinergici”. L’installazione è stata completata con una bandierina con la scritta: “Buon compleanno Costituzione. La classe III B festeggia i 70 anni della Costituzione italiana con un’aiuola sinergica composta da menta, achillea, nasturzio”. Vasetti e bandierina sono stati rimossi dopo il 25 aprile. L’attività si inserisce in un percorso triennale pluridisciplinare finalizzato a una presenza sociale attiva nel proprio territorio. Giorgia Gay


11

Cavarzere

www.lapiazzaweb.it

Cultura Conclusa la stagione teatrale al t. serafin

Ancora una stagione da “tutto esaurito” a teatro Si è conclusa con l’ennesimo “tutto esaurito” la stagione di prosa 2017/18 presso il tatro comunale “Tullio Serafin” di Cavarzere, Organizzata dall’assessorato alla Cultura. Si è conclusa con l’ennesimo “tutto esaurito” la stagione di prosa 2017/2018 presso il teatro comunale “Tullio Serafin” di Cavarzere, organizzata dall’assessorato alla Cultura. Il mattatore dell’ultimo appuntamento è stato, domenica 15 aprile, un grande nome dello spettacolo come Gabriele Cirilli, noto al grande pubblico (anche giovanile) per

spettacolo italiano ad aprire “col botto” la stagione, ovvero Paolo Cevoli con “La Bibbia raccontata nel modo di Paolo Cevoli”. “La nostra stagione di prosa – commenta l’assessore alla Cultura della Città di Cavarzere Pa-

olo Fontolan - ha ottenuto anche quest’anno un notevole successo proponendo appuntamenti di genere diverso, in grado di soddisfare tutti i gusti e che hanno attratto al “Serafin” un pubblico numeroso a tutti gli appun-

tamenti e formato non solo da Cavarzerani”. Si è infatti spaziato dal cabaret al balletto, dalla commedia dialettale ai classici goldoniani alla commedia brillante. Sul palcoscenico si sono alternati grandi

Alimentari

Pane fresco

Colazioni e aperitivi Prodotti tipici italiani e del Sud Tirolo

Piccola stuzzicheria Vino sfuso in bottiglia

Tante gustose idee regalo

Gabriele Cirilli, protagonista dell’ultimo appuntamento teatrale della stagione insieme all’assessore Paolo Fontolan

le sue apparizioni televisive che lo hanno visto protagoniosta di programmi di grande suucesso come “Zelig” e, più recentemente, “Tale e quale show”. Il comico abruzzese ha entusiasmato il pubblico presente con il suo spettacolo “Tale e quale a me again”, oltre un’ora e mezza di comicità allo stato puro, che il pubblico cavarzerano ha accolto molto calorosamente. E, nello scorso novembre, era stato un altro grande nome dello

dalle 8.00 alle 14.00 e dalle 17,00 alle 22.00 - Sabato e Domenica chiusura alle 23.00

piazza della Repubblica, angolo via Rosselli - 30014 Cavarzere (Ve)

nomi del teatro italiano come i già citati Paolo Cevoli e Gabriele Cirilli ed ancora Lella Costa, Gianfranco Jannuzzo e Debora Caprioglio, compagnie di gran pregio che sono ormai di casa al “Serafin” come “Stivalaccio teatro” e il duo comico Carlo & Giorgio, compagnie del territorio e di gran pregio come “Piccolo teatro città di Chioggia”. “Siamo pienamente soddisfatti – commenta l’assessore Fontolan – dell’ottimo esito di questa stagione di prosa che il nostro pubblico ha molto gradito. Ringrazio quanti ne hanno reso possibile la realizzazione, a cominciare da ArteVen che ne ha curato l’organizzazione. Un grazie poi va ad Adriatic Lng che sempre sostiene con generosità le nostre attività culturali. Nel darci appuntamento per la prossima stagione di prosa, invito tutto il pubblico a continuare a seguire le attività che si svolgeranno nel nostro teatro comunale nei prossimi mesi”.

“Ciò che sento... tu lo vedi”, ovvero la Bellezza spiegata ai bambini Il 27 aprile scorso nel teatro “T.Serafin” gli allievi delle classi 4^A e 4^B della scuola primaria dell’Istituto comprensivo di Cavarzere, plesso D.Alighieri, hanno dato vita ad un progetto culturale dal titolo “Ciò che sento…tu lo vedi”, nato dalla significativa collaborazione della scuola con l’Università popolare. Il progetto vede impegnate le insegnanti Antonella Gobbo e Mara Sacchetto, coadiuvate dalle docenti Paola Campaci, Tania Ferrati, Fiorella Bergo e Marina Avanzi. La prof.ssa Fanny Quagliato, già dirigente dell’Istituto, è stata fondamentale per la definizione del metodo e dei contenuti. I bambini hanno dato valore e significato al concetto di “Bellezza”. Si sono allora cimentati nell’imitazione di celebri artisti quali Matisse, Van Gog, Klee, Magritte, Kandiski, la cui conoscenza è avvenuta grazie alla visita di mostre a Venezia e a Treviso. Hanno intercalato canti e balli, letto e recitato testi poetici. Il progetto spazia dall’arte alla Letteratura, dalla storia alla educazione armonica del corpo, dalla recitazione alla musica.


12

Cona

www.lapiazzaweb.it

Caso di caporalato per 8 ospiti di Conetta I fatti risalgono alla scorsa estate e riguardano otto migranti provenienti dal Bangladesh. Ci sono comunque notizie positive di due ospiti che hanno trovato lavoro regolare e della riduzione del numero di richiedenti asilo, ora sono 550

C

inquanta euro per alcuni, 100 euro per altri, zero per altri ancora: erano in 8 a lavorare, 10 ore al giorno per un massimo di 16 giorni, sotto il sole, in condizioni precarie, in un vigneto di Agna in condizioni disumane. Un caso di caporalato che ha investito la struttura per richiedenti asilo di Conetta: da lì provenivano i migranti, di provenienza del Bangladesh, che la scorsa estate furono sfruttati da un marocchino, K.F., 36enne regolare, residente nella frazione di Bottrighe ad Adria, indagato con l’accusa di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. A beneficiare del lavoro irregolare e sottopagato fu un agricoltore di Agna, proprietario di alcuni vigneti. L’inchiesta è stata condotta e resa pubblica ad aprile dai carabinieri della stazione di Agna, in collaborazione con l’Ispettorato del lavoro. “Quando vediamo i responsabili di reati dovremmo abituarci a non vedere il colore della pelle e capire dove sono le responsabilità

accolti. Un numero molto inferiore rispetto al passato, quando si sfondò di molto quota mille. “Per il momento, per fortuna, non è più una polveriera – commenta il primo cittadino -, ma mi preoccupa il fatto che tutto sia in sospeso. Nessuno parla più di profughi, il nuovo prefetto non è stato ancora nominato e siamo in attesa di un governo che tarda ad arrivare. È come se qualcuno avesse spinto il tasto Pausa e non c’è più nessuno che dice, come in passato, che l’ex base di Conetta deve essere chiusa. Speriamo”. Giorgia Gay

e augurarci che la giustizia faccia il proprio corso”. Questo il commento del sindaco di Cona Alberto Panfilio, che tende a escludere la possibilità che fatti come questi possano ripetersi: “Non ho notizia di casi analoghi che potrebbero coinvolgere l’ex base – afferma -. Quello che so è che ci sono un paio di persone che hanno trovato un’attività

e sono state assunte regolarmente. È quello che io chiamo “integrazione fisiologica”, cioè poche persone, visto il nostro minuscolo tessuto urbano, che possono trovare una collocazione. Al contrario, non è certo una collocazione o integrazione lo sfruttamento, che deve essere perseguito”. Al momento all’interno dell’ex base sono 550 i richiedenti asilo

Pegolotte, incontri con l’autore per promuovere la lettura Il progetto delle insegnanti della primaria “G. D’Annunzio” per avvicinare i bambini ai libri

L

NUOVO IMPASTO BIGA CON 36 ORE DI LIEVITAZIONE

8 via chiara rovelli 11/ boscochiaro (ve)

eggere è la base dello studio e del lavoro intellettuale e la lettura è anche divertimento, svago e comunicazione, attraverso di essa si può imparare qualunque cosa. Consapevoli di queste potenzialità, gli insegnanti della scuola primaria “G. D’Annunzio” di Cona hanno deciso di promuovere un progetto che potesse aiutare i loro alunni a leggere meglio, incrementando la velocità e la capacità di comprensione del testo. Con queste finalità, oltre a quelle di sensibilizzare e avvicinare i bambini e ragazzi al mondo della lettura, facendo scoprire loro le molteplici forme del racconto e per limitare l’uso di internet che oramai dilaga, gli insegnanti hanno proposto le progettualità “Leggendo si cresce Incontriamo l’autore” e i laboratori di letture tematiche “L’Arte di leggere e raccontare”. Il 16 aprile tutti gli alunni del plesso di Pegolotte hanno avuto modo di incontrare la scrittrice Laura Novello per un confronto sui testi letti, nello specifico “Magicalia e Fantalucio”, “Emergenza Lombrichi” e “Il Corsaro nero”, che racchiudono tematiche di solidarietà, amicizia, eco-sostenibilità e per cimentarsi in un laboratorio sensoriale. I laboratori delle letture tematiche sono invece stati attuati da esperti del Teatro Barabao sugli argomenti di legalità “Per questo mi chiamo Giovanni”, incentrato sulla storia del giudice Falcone, sull’amicizia e solidarietà con “Robin Hood” e “Il piccolo principe”. I laboratori di letture animate hanno coinvolto anche i più piccoli, infatti i bambini di cinque anni hanno lavorato su “Le favole di Esopo” e “Il mago di Oz”, inseriti all’interno del Progetto continuità. Notevole l’entusiasmo di tutti gli allievi nell’affrontare queste coinvolgenti attività progettate. “Un grazie particolarissimo – commentano gli insegnanti – va alla signora Maria Pia Chiorboli, consorte del Signor Frigo, che ha reso possibile la realizzazione di queste importanti attività finanziando i progetti e dimostrando molta sensibilità, generosità e spirito di collaborazione nella formazione delle nuove generazioni”. Nicla Sguotti


15

Provincia

www.lapiazzaweb.it

Economia Ad un anno dalla fusione con la Banca del Veneziano approvato il bilancio d’esercizio

Banca Annia, calano i costi operativi, solidità patrimoniale al servizio delle imprese B

anca Annia ad un anno dalla fusione con la Banca del Veneziano che aveva la sua sede amministrativa a Mira, e quella storica a Bojon di Campolongo Maggiore, i conti sono in ordine e in positivo. Ciò rassicura le migliaia di imprese che a questa realtà fanno riferimento. Alla presenza di circa 600 soci è stato infatti stato approvato nelle scorse settimane nel padovano il bilancio d’esercizio 2017, il primo bilancio del dopo fusione. Numerose le attestazioni di fiducia indirizzate al tavolo istituzionale durante gli interventi dei soci. Ma ecco il quadro di sintesi dei numeri di bilancio: Banca Annia è una realtà di Credito Cooperativo che opera in 112 Comunidel padovano , veneziano e rodigino, conta quasi 9.000 soci, oltre 60 mila clienti, 36 filiali dotate di sportelli automatici, 326 dipendenti. Sul fronte delle masse gestite a fine dicembre 2017 Banca Annia presenta una raccolta diretta di 1.219,9 milioni di euro, una raccolta indiretta pari a 557,6 milioni di euro mentre l’ammontare degli impieghi con la clientela raggiunge i 992,4 milioni di euro. Nel corso del 2017 la Banca ha svolto una forte azione di sostegno al territorio attraverso l’erogazione di finanziamenti per oltre114 milioni di euro. In crescita la solidità patrimoniale con i fondi propri che raggiungono i 108,04 milioni di euro ed un indice di solidità che aumenta di circa il 10%. La gestione d’esercizio 2017 presenta un utile netto che supera 1,1 milione di euro. Gli accantonamenti prudenziali effettuati negli anni, hanno permesso di raggiungere un tasso di copertura delle sofferenze del 60%. Grazie all’integrazione delle due banche i costi operativi sono diminuiti di quasi 10 milioni di euro (-21% rispetto al dato aggregato delle due banche al 2016). La Banca Annia ha registrato un margine di intermediazione di oltre 50 milioni di euro. Per quanto riguarda l’impegno a favore delle comunità locali la Banca, richiamandosi ai valori istituzionali, è intervenuta sostenendo numerosi progetti solidali nel terzo settore, realizzando 126 iniziative di carattere assistenzia-

le, culturale e scolastico, sportivo e ricreativo elargendo 109 mila euro di contributi. Piena soddisfazione è arrivata per i dati e gli indici positivi consuntivi, è stata espressa all’assemblea dal Presidente di Iccrea Banca SpA, l’ingegner Giulio Magagni, che ha fornito anticipazioni importante sulle novità contenute nella Riforma del Credito Cooperativo, che saranno in vigore dal 1° gennaio 2019. Per questa ragione i soci saranno chiamati nuova-

l a n o s t r a E s ta te i n s i e m e a Vo i Via dei Martiri, 5 • CAVARZERE

mente al voto dopo l’estate per approvare le modifiche statutarie che recepiscono il nuovo dettato normativo ed i contenuti del c.d. Patto di Coesione, siglato tra Banca Annia ed il Gruppo Bancario Cooperativo targato Iccrea. “Il processo di aggregazione - sottolinea il direttore Andrea Binello - procede secondo gli obiettivi previsti dal piano industriale. Tra i fattori chiave di successo riconosciamo il buon clima organizzativo aziendale, la qualità dei servizi, il livello consulenziale ed assistenziale raggiunto dai nostri collaboratori grazie ai forti investimenti effettuati nella formazione. Per il futuro proseguiremo ad incentivare la diffusione della multicanalità digitale, fruibile da ogni dispositivo, che sta rivoluzionando profondamente l’esperienza d’acquisto ed uso dei servizi bancari”. Ma non solo. “Nei prossimi mesi – sottolinea il Presidente Mario Sarti – sarà operativa la riforma del Credito Cooperativo, la cui attuazione precede il perfezionamento di un patto di coesione della Banca con il Gruppo Bancario Cooperativo di riferimento. Siamo fiduciosi che il nuovo gruppo bancario saprà valorizzare l’autonomia operativa di Banca Annia, il suo assetto patrimoniale ed organizzativo, permettendo solidità ed efficienza di un “sistema” che presenta oggi tutti i requisiti e le caratteristiche per far crescere le nostre imprese e tutelare i risparmiatori”. Insomma dopo il primo anno di fusione fra le due realtà i suoi dati fanno ben sperare per il futuro. Alessandro Abbadir


16

Provincia .

www.lapiazzaweb.it

Politica Quando candidarsi non è sufficiente

A scuola per diventare amministratori Beniamino Boscolo Capon racconta l’importanza della formazione sulla gestione della cosa pubblica

S

tanno per volgere al termine gli incontri della Scuola di formazione politica per amministratori di enti locali diretta da Beniamino Boscolo Capon. L’iniziativa è nata in seno all’Associazione “Il Circolo Veneto” e ha ottenuto il patrocinio della Città metropolitana di Venezia. 71 gli iscritti, per una media di 45 presenti, provenienti da 31 comuni, 21 dei quali interni alla Città metropolitana. Metà degli allievi provengono da Forza Italia, l’altra metà da liste civiche, Lega, e uno dal Movimento 5 stelle. Attraverso i 9 incontri iniziati l’ot-

tobre scorso e che termineranno all’inizio di giugno, come sempre, al Novotel di Mestre, la scuola intende formare alla gestione della cosa pubblica gli amministratori locali. Abbiamo approfondito il tema con il direttore Beniamino Boscolo Capon. perché impegnarsi in politica oggi? “Non c’è un perché: si tratta di una passione, che si coltiva nel sociale, nel lavoro, nella cultura. Una passione che aumenta e si rivolge verso agli altri”. eppure oggi la politica spesso si associa alla corruzione e all’in-

Alcuni momenti delle lezioni. La foto di gruppo, Beniamino Boscolo Capon nel suo intervento

competenza… “L’etichetta della politica va di moda più di altre. Ma se pensiamo a tutte le critiche che subiscono i sindacati o a quanto accade nel mondo della Chiesa o dell’associazionismo, comprendiamo che sono le persone a fare la differenza”. Come può formarsi un politico oggi? “In Italia manca una scuola di formazione politica. Un tempo questa carenza veniva compensata dalla scuola di partito, dai sindacati o addirittura dalla Chiesa, che con i movimenti cattolici preparava i giovani all’impegno verso gli altri attraverso la politica”. Quali sono, dunque, gli obiettivi della scuola che dirige? “Innanzitutto fornire infor-

mazioni mirate, tecnico-amministrative, culturali, di comunicazione e di marketing. Poi mettere in relazione gli amministratori con docenti universitari che seguono temi importanti per i comuni, come smart city e ambiente, con dirigenti della Regione, con funzionari che lavorano con i bandi europei. Ma abbiamo ospitato anche Paolo Fortin, uno dei massimi esperti dell’ANCI per quanto riguarda l’unione e la fusione dei comuni, i finanziamenti dei patti territoriali, i protocolli di intesa con la Regione. Infine, il terzo obiettivo della scuola è favorire la conoscenza reciproca e la condivisione fra amministratori di comuni limitrofi. Quanto è forte la consapevolezza, tra gli amministratori, della necessità formativa? “Gli amministratori sono affamati di formazione: non è sufficiente candidarsi, ottenere la fiducia degli elettori attraverso le preferenze e arrivare a fare il consigliere, l’assessore o il sindaco, perché non ci sono più i partiti di un tempo con una gerarchia, una segretaria con cui ci si poteva confrontare. Ora, ad esempio, un sindaco di una lista civica si trova a dover costruire da solo la sua rete di relazioni”. Margherita Bertolo

Messaggio publiredazionale

ASSOCIAZIONE AVULSS DI CAVARZERE COSA E’ L’A.V.U.L.S.S. L’Avulss è una Associazione Nazionale di Volontariato costituitasi nel 1979 dopo l’approvazione della legge quadro 833 che istituiva il Servizio Sanitario Nazionale. L’Associazione Avulss di Cavarzere fa parte della “Federazione Nazionale AVULSS’’ che riunisce le 230 Associazioni Avulss distribuite su tutto il territorio italiano. L’acronimo AVULSS significa ASSOCIAZIONE PER IL VOLONTARIATO NELLE UNITA’ LOCALI DEL SERVIZIO SOCIO-SANITARIO. L’Avulss è una organizzazione libera, autonoma, laica anche se di ispirazione cristiana aperta a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, purchè accettino e condividino lo spirito e gli orientamenti programmatici e formativi dell’Associazione, partecipino ai Corsi di formazione di base e di aggiornamento e si impegnino nel servizio dell’uomo, considerato nella sua globalità, nel rispetto della sua libertà e delle esigenze fisiche, psichiche, spirituali e religiose.

L’AVULSS è, pertanto, una Associazione CHI E’ IL VOLONTARIO apartitica, non lucrativa, di cittadini che, A.V.U.L.S.S. interpretando le diverse situazioni si metIl volontario Avulss è una persona che tono a servizio delle persone in difficoltà. per libera scelta si mette al servizio degli altri. COSA FA L’A.V.U.L.S.S. Non è un dispensatore di cose, ma A livello territoriale l’Avulss presta la un donatore di ‘’essere’’; è una persona sua collaborazione presso il ‘’Centro che diventa sempre più capace di vivere Servizi per anziani A.Danielato’’ di Ca- insieme, di stare accanto ad altre persovarzere. ne, è uno che si preoccupa di crescere Cura la parte religiosa in collaborazio- in umanità, per comunicare umanità. ne con la Parrocchia, collabora nell’or- Quindi il volontario Avulss non sostiganizzazione di feste, accompagna gli tuisce nessuno, non fa concorrenza a ospiti del Centro in occasione di uscite, nessuno, non interferisce e non è in opaiuta nella somministrazione dei pasti a posizione con nessuno. persone in difficoltà e presta anche serPer questo nel servizio di Volontariato vizio a domicilio a persone sole e biso- Avulss non c’è posto per la genericità, gnose di compagnia. l’inqualificazione e l’improvvisazione.

Pertanto il volontario Avulss deve impegnarsi, prima di tutto, per formarsi una personalità ricca,capace di ascolto, di dialogo,di intervento discreto, a tempo e luogo. E’ questo lo scopo del ‘’CORSO BASE ‘’ obbligatorio: PRENDERE COSCIENZA DI SE’ PER AIUTARE GLI ALTRI. Sono aperte fino al 30 giugno le iscrizioni per il prossimo corso che inizierà in autunno.

Per ulteriori informazioni si può fare riferimento: luciabanzato.lucia@gmail.com Nives 3475917384 - Claudia 3407456289 Mail avulsscavarzere@gmail.com


CavarzerEventi

17

.

www.lapiazzaweb.it

Pagina a cura di >Anna Bergantin<

>anna.bergantin@gmail.com<

Ciclo verde

Minimal spegne la prima candelina!

45

esima edizione del ciclo verde che vede partecipare tantissime persone. Famiglie, singoli e gruppi di diverse attività commerciali con i propri fedeli amici hanno pedalato in compagnia domenica 13 Maggio. Una festa!

Bar Break Point si veste di Soul

S

abato 24 Giugno dalle 22.00 una magica serata animerà il locale Break Point di Cavarzere in stile Soul. Grazie ai Soul Brothers tribute band la serata sarà a tema Black Music ! Cotonatevi i capelli ragazzi, ci sarà da ballare!

Tempismo Divino Estate Tecno!

P

rimo compleanno per Minimal Aperitif Lounge bar di Cavarzere che domenica 6 Maggio ha festeggiato con tantissime persone ed amici che si sono radunati intorno a Martina. Martina da cosa nasce Minimal? “Minimal nasce dalla voglia di mettere in gioco  mestessa! Una crescita personale e una gran voglia di fare, la paura è stata tanta e c’è ancora; Cosa ti spinge a creare sempre nuovi appuntamenti?  “Ormai è diventata adrenalina per potermi spingere a fare sempre meglio! In più sono circondata da uno staff di persone straordinarie: l’unione fa la forza! Che Bilancio fai di questo primo anno? “È stato un anno difficile sia personalmente parlando che lavorativamente, ma siamo qui più forti che mai ! Un grazie a chi va?  “Alle tante persone che hanno imparato a conoscerci  e ci hanno dimostrato un affetto che non mi aspettavo! Un

grazie è doveroso ma è poco” Cosa ci dobbiamo aspettare ancora da Minimal? “Ho la creatività in corso”, come spesso ti dico, ma ovviamente per ora non mi sbilancio. Concludo ringraziando nuovamente tutti i presenti di domenica per la partecipazione e per la forza che mi hanno trasmesso”.

D

a giugno tutti i sabati sera e le domeniche, orario aperitivo, saranno animate dal DJ Tecno Jim Noizer, al Tempismo Divino! Lo Staff vi aspetta caloroso per passare insieme un Estate fantastica all’insegna del divertimento.

Karaoke Bar Venezia abato 23 Aprile ha aperto le danze con i sabati sera Karoke del Bar Venezia in piazza della Repubblica!  Tantissimi i presenti affezionati che hanno fatto festa fino a tarda sera. 

Novità dietro l’angolo! Grafica by Marco MainArt

S

Piazzetta Mainardi, 3 - CAVARZERE (VE)


18

Sport

www.lapiazzaweb.it

Calcio storico accordo fra tre squadre del mirese

“Galaxy football Academy”, fucina di futuri calciatori U

na scuola di calcio per i giovani di Mira, una scuola che li seguirà dall’infanzia fino ai 18 anni. Questo il senso della nascita di “Galaxy football Academy” un sodalizio tra le società’ calcistiche del Comune, una “scuola calcio galassia” a cui aderiscono la Polisportiva Borbiago, Asd marchi Marano e l’Usd Citta’ di Mira. La collaborazione si concretizzerà attraverso la condivisione delle esperienze e l’ottimizzazione delle risorse disponibili, ogni società però manterrà autonomia e identità. Sono tre per ora le società aderenti, ma si spera che a breve si possa aggiungere anche l’Ac Oriago. Sarà modificata la denominazione sociale con l’inserimento del suffisso “galaxy” nel proprio nome pertanto ci saranno Polisportiva Borbiago “galaxy”, Asd Marchi Marano “galaxy” e Ud Citta’ di Mira - “galaxy”. “Il progetto galaxy- spiega

il presidente dell’Usd calcio Mira Davide Bacchin- si inserisce in un programma pluriennale di crescita del movimento calcistico che nasce con l’obiettivo di costituire un punto di riferimento per tutti i giovani dai 5 ai 18 anni che vogliono praticare il giuoco del calcio nel territorio del Comune di Mira, di qualsiasi livello e capacità tecnica. Il progetto prende vita in un contesto in cui la funzione sociale ed educativa rimane il punto cardine delle nostre attività presenti e future, per avvicinare le famiglie e i giovani calciatori a questo sport dandone poi la possibilità’nel corso degli anni a proseguire il percorso calcistico . Ogni società avrà una sua scuola calcio, sotto la gestione tecnica di un unico coordinatore. I giovani completato il percorso di base confluiranno nell’attività’ agonistica che sarà gestita da un unico responsabile per creare

Aderiscono: la Polisportiva Borbiago, Asd Marchi Marano e l’Usd Citta’ di Mira. Alla scuola galassia, ci sarà condivisione delle esperienze e l’ottimizzazione delle risorse disponibili

gruppi omogenei in funzione dei livelli tecnici raggiunti”. Si tratta insomma di un percorso agonistico completo che parte dai bambini dai 5 anni fino ai 18 anni di età. Per il Comune, l’obbiettivo educativo non sarà quello della vittoria ad ogni costo, ma “costruire un team, al cui interno vi siano allenatori qualificati, che aiutino la crescita e lo sviluppo tecnico ed umano”. Alessandro Abbadir

I disabili a lezioni di sub

I

disabili di Campolongo a lezioni di immersione subacquea. A maggio il comune di Campolongo ha ospitato il progetto “Subacquea e disabilita’ una passione per tutti”. L’iniziativa è stata promossa dalla Disabled Divers International in collaborazione con Decathlon e Dan con lo scopo di formare gli istruttori sub alla subacquea dedicata alle persone con disabilità. Gli istruttori ed i ragazzi, una ventina da tanti paesi della Riviera si sono spostati poi alla piscina di Vicenza per far provare gratuitamente questa magnifica esperienza di respirare sott’acqua. “Un’opportunità meravigliosa- spiega la consigliera con delega all’anzianità e disabilità di Campolongo Alessandra Rossetto. Per i tanti ragazzi coinvolti è una nuova avventura che unisce al meglio e in modo del tutto nuovo sport e disabilità come esempio positivo dell’inclusione attiva dei ragazzi con disabilità nello sport”.

Mountain bike a Sandonà, pioggia di titoli DOMENICA 3 GIUGNO DALLE ORE 19.00

Seguici su:

@minimalaperitifloungebar

Via Roma, 4 bis - CAVARZERE (VE)

S

i è svolta a maggio a San Donà di Piave la “Mediofondo Mtb del Piave - 9’ trofeo Città di San Donà” gara di mountain bike, specialità cross country. La corsa organizzata dalla società Magicabike, era aperta ai tesserati della Federciclismo e degli enti riconosciuti Coni. Ha assegnato i titoli di campioni nazionali “Xc Fondo” dell’Acsi, si è svolta su 49 km lungo gli argini del Piave. Era collegata alle commemorazioni del centenario della fine della Grande Guerra e al 66’ raduno nazionale dei Bersaglieri. Oltre 420 ciclisti presenti da tutta Italia. “Una soddisfazione impagabile – ha dichiarato il presidente di Magicabike, Pietro Braghetta – è stato riconosciuto il grande lavoro fatto dai nostri iscritti e volontari”. Ordini d’arrivo. Donne A: 1) Chiara Selva, 2) Elisa Cappellari, 3) Alla Kuznietsova. Donne B: 1) Cinzia Sartori, 2) Monica Todescato, 3) Laura Pavanello. Junior: 1) Gianluca Giraldin, 2) Nicola Marson, 3) Marco Moretto. Senior 1: 1) Daniel Boschetto, 2) Cristian Miotto, 3) Giacomo Fogo. Senior 2: 1) Manuel Piva, 2) Paolo Segato, 3) Alvise Vianello. Veterani 1: 1) Claudio Rizzotto, 2) Luca Iacono, 3) Davide Dall’Amico. Veterani 2: 1) Massimo Dionisi, 2) Fausto Pasquali, 3) Gianmaria Pertile. Gentleman 1: 1) Gianfranco Mariuzzo, 2) Roberto Ambrosi, 3) Renato Cecchetto. Gentleman 2: 1) Giorgio Padoan, 2) Sergio Bona, 3) Michele Feltre. Supergentleman A: 1) Giampietro Garofolin, 2) Ruggero Miano, 3) Paolo Chiodetto. Supergentleman B: 1) Lucio Pirozzini, 2) Giovanni Flaiban, 3) Angelo Morandin. Questi i nuovi campioni italiani “Xc Fondo” per l’Acsi: Elisa Cappellari, Cinzia Sartori, Roberto Ambrosi, Sergio Bona , Filippo Carnio, Daniel Boschetto, Paolo Segato, Giampietro Garofolin, Lucio Pirozzini, Claudio Rizzotto e Gianmaria Pertile. (g.p.)


de laPiazza

Tutti gli Appuntamenti per il Tempo Libero a Cavarzere e dintorni TUTTI I SABATI DI GIUGNO

Karaoke Bar Venezia Piazza della Repubblica Cavarzere (Ve) Ore 21.00 TUTTI I SABATI DI GIUGNO Serata Tecno con

Jim Noizer DJ

Tempismo Divino Via Dante Alighieri Cavarzere (Ve) SABATO 3 GIUGNO

Evento Campari Soda

Minimal Aperitif Lounge Bar Cavarzere (Ve) SABATO 24 GIUGNO

Serata Soul Brothers tribute Bar Break Point Cavarzere (Ve) Ore 22.00


www.lapiazzaweb.it

#Politica

21

Sicurezza sul lavoro i sindacati chiedono a Zaia azioni concrete

Dal primo gennaio ad oggi 29 incidenti mortali sul lavoro in Veneto S

ciopero generale per la sicurezza to che lavorava presso l’Aso di Vallese sul lavoro. E’ solo questa l’arma Oppeano di Verona. Stiamo monitoin mano ai sindacati che nel tempo rando i dati ed emerge con chiarezza hanno chiesto revisione di impianti e che gli infortuni e gli incidenti aututele che tardano a venire. mentano in due settori del compar“Quello che è accaduto alle Accia- to metalmeccanico: lavoratori delle ierie Venete di riviera Francia, nella acciaierie e lavoratori di aziende in zona industriale di Padova, non do- appalto. Qui sta la vera emergenza, veva succedere”. Così il segretario ge- occorre intervenite per far rispettare nerale della Uilm, Rocco Palombella, le regole e le leggi e per garantire il sull’ennesima tragedia che ha colpito rispetto dell’incolumità fisica. Molquattro operai metalmeccanici, di cui te aziende sono sorde rispetto a dedue diretti dipendenti dell’azienda nunce dei delegati sindacali e della e gli altri due collegati a ditte in apsicurezza. La formazione deve essere palto. L’azienda, rileva, “aveva assi- più qualificata, insieme agli investicurato una revisione degli impianti menti”. a Pasqua, ma qualcosa purtroppo ha Dal primo gennaio ad oggi in Veneceduto sul piano strutturale. In azien- to sono avvenuti 29 incidenti mortali de come queste i ritmi di lavoro sono sul lavoro censiti dall’Osservatorio insostenibili e molto spesso non ven- Indipendente di Bologna (che esclugono rispettate le distanze di sicurez- de gli incidenti in itinere ma assume za”. una platea più vasta Da tempo, sottolinea rispetto a quella dell’ I sindacati: Palombella, “stiamo Inail). In particolare i “Molte aziende morti sul lavoro sono chiedendo maggiore responsabilità e magstati 6 a Venezia, 2 a sono sorde giori investimenti in Belluno, 1 a Padova, rispetto alle salute e sicurezza sul 1 a Rovigo, 3 a Vicenlavoro. Occorre sopratza, 8 a Verona e 8 a denunce dei tutto creare una cultura Treviso che eguagliadelegati della sicurezza sul lano la grande Milano. voro che investa tutti a sindacali e della Tale cifra va incre360 gradi”. mentata di un ultesicurezza” “È il terzo grave inciriore 30% di incidenti dente in una acciaieria in itinere che nella nel Veneto dall’inizio dell’anno - di- stragrande maggioranza dei casi avchiara Massimiliano Nobis, segreta- vengono al ritorno dal lavoro (quasi rio Fim Veneto - questo incidente si mai in andata) e sono spessissimo aggiunge ad altri due infortuni mor- imputabili a stanchezza a seguito del tali che hanno coinvolto un operaio lavoro. L’incremento delle morti sul della Acciaierie Beltrame lo scorso 22 lavoro in regione è indicato dall’Inail febbraio e il 31 gennaio, ad un opera- in un +18% nel primo trimestre 2018 io manutentore di una ditta in appal- rispetto allo stesso periodo del 2017.

Secondo un recente studio delle Cgil regionale un lavoratore veneto su 5 nel corso degli ultimi 5 anni è stato colpito da un incidente sul lavoro. Sono 375.135 gli infortuni denunciati all’Inail dal 2013 al 2017. Significa che nell’arco di 5 anni un lavoratore su 5 si fa male sul lavoro riportando lesioni di varia gravità, fino a menomazioni permanenti e, in 560 casi, addirittura la perdita della vita. Il dato (essendo riferito al totale degli assicurati Inail in cui rientrano anche categorie a basso rischio) incide in modo ancora più sensibile sui settori più esposti, a partire dall’edilizia e da alcuni comparti industriali (metalmeccanico in testa), oltre che dall’agricoltura. Ed è particolarmente accentuato negli appalti e nelle esternalizzazioni dove minori sono le tutele sul lavoro. La provincia con il maggior numero di incidenti è Verona (79.831 eventi) cui seguono Vicenza e Padova che però sopravanzano il capoluogo scaligero per numero di morti. Uno stillicidio che vede ogni anno il Veneto funestato da 75.000 infortuni e più di 110 morti sul lavoro, pari a una media di 2 morti ogni 5 giorni lavorativi e 335 infortuni per ogni giornata di lavoro. “La recrudescenza di infortuni e morti sul lavoro – ha ribadito Christian Ferrari, segretario regionale della Cgil – cui stiamo assistendo negli ultimi mesi in Veneto rappresenta una vera e propria emergenza sociale che non può più essere sottovalutata da nessuno, e che deve vedere una risposta immediata di contrasto sia da parte del sistema delle imprese, che da parte del mondo politico e istituzionale, a cominciare dalla Regione”.

E ASY WASH Cambio di Stagione

LAVA e IGIENIZZA SINGOLARMENTE co n solo € 6,00 il tuo PIUMONE MATRIMONIALE

LAVASCIUGA SELF-SERVICE di Liana Gasparetto

lavaggio in acqua con igienizzante e asciugatura di piumoni e coperte orario continuato tutti i giorni: 7.30-22.00

VIA ROSSINI, 5 - CAVARZERE (VE)

L’opinione

Presidente Casellati: “Lavoro, priorità del Parlamento” “La notizia del grave incidente avvenuto alle Acciaierie Venete di Padova - scrive la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati mi addolora profondamente. Non è concepibile che il posto di lavoro diventi un luogo in cui si rischia la vita. La fatalità è per sua natura qualcosa di eccezionale, ma gli incidenti e le morti bianche sono ormai in costante aumento nel nostro Paese e si deve parlare di vera e propria emergenza. Mi auguro che questo dramma sociale sia tra i primi punti all’ordine del giorno dell’agenda del nuovo Parlamento e di tutte le istituzioni, per individuare correttivi e soluzioni legislative finalmente efficaci. La sicurezza e la vita dei lavoratori devono essere una priorità”.


22

Politica

www.lapiazzaweb.it

Disoccupati: la Regione rifinanzia i progetti per lavori di pubblica utilità L

a Regione Veneto rifinanzia con 4 milioni di euro progetti per offrire a disoccupati e persone svantaggiate una opportunità di lavoro. La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore al lavoro, dà continuità all’esperienza avviata in via sperimentale nel 2009 con la leva del Fondo sociale europeo e che nell’ultimo triennio ha coinvolto oltre il 70 per cento dei comuni veneti e offerto una forma di inserimento lavorativo a 2500 disoccupati. Solo nel 2017 sono stati 228 comuni in Veneto ad aver avviato progetti per lavori di pubblica utilità, con un cofinanziamento regionale di 2.235.000 euro, che ha consentito di creare opportunità temporanee di lavoro per un migliaio di persone. Le esperienze di lavoro proposte si sono svolte nei servizi bibliotecari e museali, nel riordino archivi, nella valorizzazione, custodia e promozione dei beni culturali e

artistici, nella manutenzione del verde e nell’abbellimento urbano, nella vigilanza di impianti, attrezzature sportive, centri di aggregazione sociale e luoghi pubblici, nell’assistenza agli anziani, nel supporto scolastico, nel controllo del territorio e nella tutela dell’ambiente “Obiettivo del nuovo bando 2018-2020 che si rivolge a Comuni, società partecipate ed enti pubblici, in partenariato con gli enti di formazione accreditati –

conferma l’assessore al lavoro – è offrire un percorso di inserimento lavorativo e di cittadinanza attiva ad almeno 600 persone svantaggiate, disoccupati di lunga data. L’esperienza maturata in Veneto in un decennio di sperimentazione conferma che questo tipo di interventi, volti ad offrire una opportunità concreta di lavoro per sei mesi, integrata da iniziative di orientamento e di formazione, rappresenta un approccio valido, inclusivo e non

assistenzialistico per contrastare Veneto erogherà 5 mila euro per povertà e marginalità sociale e ogni lavoratore assunto, i partaffiancare così, in modo dignito- ner pubblici e privati del progetso e solidale, le persone più fragi- to integreranno per almeno il 35 li e a rischio”. per cento la quota pro-capite al “Abbiamo dimostrato in que- fine di garantire ai destinatari un sti nove anni – aggiunge l’asses- contratto di lavoro per sei mesi sore - che dare una opportuni- (minimo 20 ore la settimana) e tà di lavoro, trovare modalità di relativo stipendio, ma anche inserimento con un accompa- azioni di orientamento e accomgnamento forte, pagnamento, e un rimotiva le perso- L’obiettivo è offrire aiuto nella ricerca ne, le riqualifica attiva di un lavoro lavoro e reddito in prosecuzione sia in termini occupazionali che dell’impiego soa circa 600 morali. Lavorare ciale. persone è dare dignità ed Tutte le espeè l’esatto opposto rienze di lavoro in difficoltà dell’assistenza e proposte sarandel sostegno al reddito che sa- no organizzate come ‘training’ rebbe, a mio avviso, diseducativo all’inserimento lavorativo: la per i cittadini e uno spreco di ri- qualità dei progetti verrà misusorse pubbliche per le istituzioni rata, infatti, anche valutando le pubbliche”. esigenze e l’impatto sociale ed Il nuovo bando, di prossima economico nel territorio di rifepubblicazione, conferma la si- rimento e monitorando gli esiti nergia tra Regione, Comuni e sog- in termini di inserimento sociale getti pubblici e privati: la Regione e lavorativo.


casapubblicita.it

Immagina...

le nuove tendenze dellâ&#x20AC;&#x2122;arredamento nuovo showroom a Cadoneghe Cadoneghe s.s. del Santo n.69

per festeggiare sconto fino al

50%

www.mobilificirampazzo.it

su tutto


AVVISO IMPORTANTE

non è cambiato il nostro impegno di farvi sentire … è cambiata solo la sede ci puoi trovare in via Dei Martiri 43 sempre a Cavarzere

NOVITÀ:

arci Vieni a trov ove u e sco p r i le n

Protesi i R ic a r ic a b i l

vieni a provare senza impegno le nuove protesi Oticon PROVA GRATUITA ◆ ASSISTENZA PERSONALIZZATA ◆ SOLUZIONI RATEALI ◆ CONVENZIONATO U.L.S.S. Contatta subito il nostro centro Clinica Acustica Via dei Martiri, 43 - Cavarzere (Ve) - Tel. e Fax 0426 311335 Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 9,00-12.30 e 15.30-19.30 sabato mattina su appuntamento Per appuntamenti e servizi a domicilio: 339 6100238


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore

Salute

Salute / Si Viaggiare

Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884

25 1

www.lapiazzaweb.it/category/salute/

Editoriale Hikikomori, la nuova piaga sociale giovanile

L

L’attenzione dei genitori favorisce la salute dei più giovani Vaccini: più di 85 mila gli indadempienti

In privato è meglio?

a pag 28

a pag 29

i chiamano hikikimori, termine giapponese da hiku (tirare indietro) e Komoru (ritirarsi). Sono il popolo silenzioso dei reclusi in casa, affetti da una sindrome sociale che si sta diffondendo in modo preoccupante. Mentre in Giappone sono oltre un milione, nella quasi totalità di sesso maschile, in Italia il loro numero è in rapida crescita, e si stima che attualmente possano raggiungere i centomila con il 30% dei casi di sesso femminile. Hanno un’ età per lo più compresa fra i 13 e i 30 anni, non studiano né lavorano, non escono dalla loro camera, in una sorta di autoreclusione, che li isola dalla vita sociale. Pranzano e cenano con un vassoio passato attraverso la porta socchiusa delle loro stanza, non hanno rapporti amicali, non comunicano con la famiglia,evitano qualsiasi contatto con assenza di relazioni significative. Il loro tempo, alterato fra sonno e veglia, trascorre in una realtà virtuale, fra videogame, trasmissioni televisive, fumetti ed internet, che con le chat e i social network rimangono l’unico aggancio con il mondo esterno.

Vitreolisi: trattamento per le “mosche volanti”

a pag 30

Vuoi collaborare con noi? Contattaci!

Salute

>> Condividi la tua esperienza ed i tuoi consigli sul nostro >> Inserto Salute

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


laPiazza

26

Salute

Consulenza scientifica PUNTO PRELIEVI, DIAGNOSTICA PER IMMAGINI, POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO Centro Medico-Bianalisi Veneto Viale della Pace, 81/A - ROVIGO Tel. 0425 31681 - www.centromedicorovigo.it

studio dentistico

oftalmologia Dott. Massimo Camellin Oftalmologo Via Dunant, 10 • Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it

Dott. Alessandro Rampin Medico Chirurgo - Odontoiatra Piazza Donatori, 5 - Cavarzere (VE) tel. 0426 51445

Vaccini: più di 85 mila gli inadempienti

8

5.676 soggetti inadempienti. Questo fa riferimento alla tabella ministeriale il numero preciso dei bambini e contenuta nell’allegato 2 della circolare ragazzi, di età compresa tra gli 0 ed i 16 del 16/08/2017 che scandisce, per ogni anni che non hanno completato il ciclo fascia d’età, il numero di vaccinazioni di vaccinazioni previste dalla legge. Di e dosi sufficienti per considerare questi, 22.311 sono in età pre-scuola un soggetto adempiente, al netto di dell’obbligo, ovvero eventuali esenzioni. tra gli 0 ed i 6 anni. E’ quindi bene Molti minori tra I dati sono ricordare, che il stati forniti dalla gli 0 e i 16 anni sono profilo di soggetto Regione, nell’ottica inadempiente di tenere monitorata in regola con alcune non coincide con la situazione di quello di soggetto vaccinazioni ma adempienza alla non vaccinato legge nazionale o addirittura di non con tutte sull’obbligo vaccinale soggetto contrario n. 119 del 2017, la alle vaccinazioni, ma Regione del Veneto ha provveduto a spesso rappresenta un soggetto che non calcolare a livello regionale, e per singole è in regola o semplicemente in ritardo Aziende Ulss territoriali, il numero di col numero corretto di dosi o con tutte le inadempienti.  vaccinazioni previste. In Regione Veneto Per la definizione di inadempiente si sono complessivamente inadempienti

85.676 soggetti, tra bambini e ragazzi, di età compresa tra gli 0 ed i 16 anni. Di questi, 22.311 sono in età pre-scuola dell’obbligo, ovvero tra gli 0 ed i 6 anni. Ai fini di approfondire la tematica si è calcolata la quota di soggetti che hanno già fissato un appuntamento per una delle vaccinazioni obbligatorie, dato che tali soggetti hanno già espresso una volontà di continuare o iniziare l’iter vaccinale.  A livello regionale la quota di inadempienti con almeno un appuntamento già fissato dalla relativa Azienda Ulss è del 25,6% (21.964) tale quota sale nel sottogruppo 0-6 anni al 35,2% (7.853).    Per differenza risulta che sono 63.712 i soggetti inadempienti e senza alcun appuntamento fissato tra tutti gli elementi coinvolti, di questi, sono 14.458 in età 0-6.

www.lapiazzaweb.it

L’editoriale

Hikikomori, la nuova piaga sociale giovanile Anche dal punto di vista clinico non sempre è agevole inquadrare tali atteggiamenti. Spesso vengono classificati come depressi e trattati come tali, oppure considerati internet-dipendenti, ragion per cui viene negato loro l’utilizzo di ogni dispositivo elettronico, togliendo così l’unico mezzo di comunicazione, ancorchè virtuale, con il mondo esterno: una vera pena per un giovane hikikimori. Oppure “il loro disagio viene confuso con l’inettitudine e la mancanza di iniziativa delle nuove generazioni che ha trovato terreno fertile nel dibattito politico fornendo stereotipi come “bamboccioni”, definizione dell’ allora ministro Padoan Schioppa o “giovani italiani choosy” (schizzinosi) dell’ex ministro Elsa Fornero, o “ragazzi senza studio né lavoro”. Nella prefazione del libro “Hikikimori. Narrazione da una porta chiusa” di C. Ricci, le cause che più frequentemente sono alla base di tale fenomeno, secondo Mazzoni, sono di diversa natura, da quelle sociali, come l’incapacità di stringere relazioni, l’ insicurezza, la perdita del lavoro, vergogna, la mancanza di motivazioni, la crisi economica che ritarda l’ ingresso nel mondo del lavoro, la cultura dell’immagine esasperata dalla diffusione dei social network; a quelle scolastiche quali il bullismo, la competizione, il fallimento degli esami, i cattivi risultati, il rifiuto della scuola; da quelle familiari come pressioni per risultati sempre più performanti e paragoni con i compagni, difficoltà di relazioni, padre assente e madre iperprotettiva, il calo delle nascite con l’ aumento di figli unici,sottoposti di norma a maggiori pressioni ; a quelle individuali, ma molto distanziate, legate a problemi di natura psicologica. Il senso di inadeguatezza e la disistima che spesso si associano a fronte ad aspetti valoriali di una società che ha i suoi miti nell’apparenza e nel successo porta negli hikikimori ad una ansia sociale che si traduce in un ritiro sociale e auto esclusione. “E’ un male che affligge tutte le economie sviluppate - spiega Marco Crepaldi, fondatore di “Hikikimori Italia, la prima associazione nazionale di informazione e a supporto sul tema dell’ isolamento sociale volontario - Le aspettative di realizzazione sociale sono una spada di Damocle per tutte le nuove generazioni degli anni duemila: c’ è chi riesce a sopportare la pressione della competizione scolastica e lavorativa e chi, invece, molla tutto e decide di autoescludersi”. E’ nel periodo scolastico, più frequentemente negli anni delle medie e delle superiori, che si verifica quello che viene definito come il fattore scatenante, ovvero l’ evento che porta all’ allontanamento dai genitori e dagli amici. “Un avvenimento innocuo agli occhi delle altre persone, ma che contestualizzato in un quadro psicologico fragile e vulnerabile, assume un’ importanza rilevantespiega Crepaldi - E’ la prima fase dell’ Hikikimori: il ragazzo comincia a saltare i giorni di scuola utilizzando scuse di qualsiasi genere, abbandona tutte le attività sportive, inverte il ritmo sonno-veglia e si dedica a monotoni appuntamenti solitari come il consumo sregolato di serie TV e di videogame”. Accorgersi in tempo di questi disagi, comprendere le motivazioni dei nuovi eremiti domestici, dediti ad una realtà virtuale, incuranti delle gioie della loro età, degli amici, delle famiglie, è di fondamentale importanza per intervenire, in questo primo stadio, per dare un aiuto immediato e riportare questi ragazzi alla vita vera.

Salute è anche WEB

Salute

>> I consigli dei nostri Medici di Zona su www.lapiazzaweb.it >> Seguici !!!

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Salute

27

Misurina, In privatocentro d’eccellenza per l’asma pediatrica è meglio?

Tsoffrono. re la qualità diagevolate vita dei bambini che ne per le analisi di laboratorio Tariffe Su questo lavorano gli specialisti di Mesurina che sempre di più si danno – Bianalisi Veneto di Rovigo al Centro Medico enere sotto controllo l’asma e migliora-

Misurina per la cura, diagnosi e riabilita- no Gesù” IRCCS di Roma e un laboratorio zione di questo tipo di malattie in età pe- di Medicina in quota quale il “Pio XII” rapdiatrica. presenta un’opportunità, sia quale terreno “Un soggiorno climatico di tipo tera- di ricerca scientifica, sia per l’integrazione da fare per studiare i casi più problematipeutico ed educazionale a Misurina – di- delle opzioni terapeutiche, in particolare orientamento della politica regionale ci. Aiutare i bambini a respirare meglio è in tema di al momento attuale può contare 12.000.000 di test di chiara il dottor Renato sotto il profilo della conanalisi sta conducendo ad una sempre anchelaboratori l’obiettivo dell’iniziativa ‘Respirare laboratorio eseguiti all’anno, 250 punti prelievo, 15 laCutrera, responsabile L’asma, soprattutto tinuità assistenziale e maggiorenatura’ concentrazione puntianno prelievo secondo che già lodei scorso ha convenzioboratori certificati e 10 centri polispecialistici. Numeri, di Broncopneumologia della riabilitazione”. nati pressouna le grandi ospedaliere coinvolto trentinastrutture di piccoli pazienti territoriali. questi, che consentono di fornire un servizio diagnodel Bambino Gesù - non Il Centro in quota tra i bambini, è in In questo contesto si inserisce la variazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di nell’offerta stico di alta qualità, efficiente, rapido e con costi conviene scelto a caso. Qui “Pio XII” di Misurina è inpertutta dei servizi proposta da Centro Medico Roma affettididalaboratorio asma. tenuti”. trovano di sot-aumento l’unica struttura conoscere il costo degli si esami ai qualirisorse è necessario e ora richiesti l’appuntamento. Tramite emailsociosi ri– Bianalisi Veneto di Rovigo. Le analisi di laboratorio L’asma, soprattutto tra i bambini, è in A chi sono rivolti i servizi Bianalisi e quale tipo di toporsi”. professionalità e strusanitaria in ilItalia ceveranno la conferma dell’appuntamento, numero Europa. Rappresenta più alta d’Europa pere laladi sono infatti erogate privatamente ma aortariffe agevoaumento in tutta Europa. Rappresenta esami sono forniti? mentali per eccellenti perun pre- accettazione ed il costo degli esami”. Com’è necessario procedere richiedere late,lamolto sempre ininferiori mai causavantaggiose principale diericovero pron- alla quota “Oltre che al cittadino, i servizi sono offerti anche a ventivo e per usufruire la dell’asma in età cura,identificano diagnosi eilriabilidelcura Servizio Express? Quali sono i tratti distintivi che Grupormai la causa ticket. to soccorso e la prima condizione cronica medici di medicina generale, medici specialisti e a lapediatrica. “Ricevere un preventivo di spesa è semplice, veloce po Bianalisi e le sedi Bianalisitazione Veneto?in alta quota dei dell’anno strutturaIn èItalia una delle sedi traDall’inizio le cause di assenze laa scuola. boratori pubblici e privati. I test eseguiti sono compresi e senza impegno. E’ sufficiente Il tutto in un ambienin contattare la segreteria “La salute cittadino è per disturbi Bianalisi del il finerespiro primario. principale didelricovero operative di Bianalisi al ne soffre un bambino Veneto, su dieci azienda e circa ilappartenente 5% nelle seguenti aree specialistiche: Biochimica clinica, della struttura, telefonicamente te libero odatramite inquinanti pediatrica eednell’aposta elet- Centralità della persona, qualitàetàe innovazione etica in pronto a livello nazionale nell’eèGruppo affettoBianalisi, da una realtà formaleader di asma ‘difficile’ Tossicologia e Droghe d’abuso, Anatomia patologica, tronica. Per avvalersi del e sopra i 1.700 metri di inviadolescenza. Servizio Express basta sono i valorisoccorso che riflettono la visione dell’azienda, guidi analisi di laboratorio ed indagini osecuzione ‘grave’ persistente, le più resistenti alle diagnostiCitogenetica e Genetica medica, Ematologia e Coagu- re un’email contenentealtitudine: con dati dandone le scelte aziendali e l’operatività. L’intero Non processo di le seguentiquindi informazioni: esistono che, presente normali terapiecapillarmente utilizzate. sul territorio nazionale con lazione, Microbiologia e Virologia”. una concentrazione acaro dellatraguardi polvere mapresa in carico del che, bambino certificato anagrafici, contatto telefonico, prescrizionedi medica, la consapevolezza con il èsupporto dei unaRespirare rete di laboratori, punti prelievo e poliambulatori. secondo natura coinvolge paQuali sono i vantaggi offerti da Centro Medico- impegnativa o elenco degli inesistente. tale ambiente è qualitativamente Sistema Qualità UNI esami daIneffettuare e datail ragazzo nostri Utenti, si possa sempre dal migliorare”. Allotra scopo in età modo approfondito le zienti gli 8die conoscere i 16 anni di conpiù asma Bianalisi Veneto all’Utente del punto prelievi? valutato ogni giorno da un’equipe interdi- EN ISO 9001-Bureau Veritas. Situato sulla novità relative al servizio disostenuta laboratorio, abbiamo inter‘grave’ ed è un’iniziativa dalla “Il servizio fornito dai punti prelievo è costruito insciplinare, con il coinvolgimento della fa- sponda sud del Lago di Misurina, a mezz’ovistato il dottor Giuliano Fondazione Bambino GesùCaslini, Onlus.Biologo, A Misu-Amministratorno alla persona e alle sue necessità. E’ possibile PUNTO PRELIEVI miglia nella gestione della malattia e delle ra da Cortina d’Ampezzo nelle Dolomiti, è tore Delegato e Presidente Consiglio rina il loro stato di salute èdelstudiato in di unAmministraaccedere liberamente ai punti prelievo, senza alcuna Centro Medico-Bianalisi Veneto sue complicanze”. dotato di 100 posti letto accreditati per la zione del Gruppo ambiente privo diBianalisi. sostanze ‘allergizzanti’ prenotazione e quindi senza tempi d’attesa. E’ inoltre ROVIGO - Tel. 0425 31681 “Per i disturbi del respiro del bambino e degenza di bambini e adolescenti fino al Dottor Caslini, che mododomestici, Bianalisi iriescegnati a gacome l’acaro degliin ambienti dai loro familiari,ilparteciperanno ad chestrati 6 mesidiprima dopo il ricovero dell’adolescente – spiega il dottor Ermanno 18° anno di età e di 50 posti letto per acdisponibile Servizio Express, consente salta-e 6 mesi accettazione@centromedicorovigo.it rantire edelle tariffe inferiori rispetto a quelle pollini l’inquinamento dell’aria a cui si applicaun programma come com- Ininpiù, altasono quota. Il progetto rientra nell’ambito Baldo, nuovo Direttore clinico del “Pio XII” compagnatori e familiari. È una ONLUS e re lache fila spiegherà in fase di accettazione. garantiti www.centromedicorovigo.it dal Servizio Sanitario Nazionale? èteesposti di solito nei grandi centri urbani. prendere e tempi gestirebrevi la malattia. I risultati convenzione stipulatapunto tra il prelievi: per ottenere i referti, della visualizzabili anchetriennaleOrario dal di lunedì al sabato dalletra 7.30 tutti alle gli 10.00 – lo sviluppo una reale collaborazione eventuali utili sono reinvestiti nelle “Si trattail di una realtà in continua espansione, cheverranno Durante soggiorno i ragazzi, accompaemersi confrontati con quelli regi- preventivi Bambinogratuiti Gesù eper il centro d’eccellenza di Centri clinici di eccellenza come il “Bambi- attività della struttura. online, ed è possibile richiedere

L’

Malattie rare: primo centro servizi all’ospedale ai Colli

Avis, la cultura della donazione è pratica di cittadinanza attiva “D

U

n nuovo sportello per il primo Centro servizi malattie rare in veneto è stato attivato nel complesso sanitario ‘Ai Colli’ dell’Ulss 6 Euganea. Il Centro è nato per iniziativa dell’Associazione p63 sindrome E.E.C. International Onlus, presieduta da Giulia Volpato, per offrire un punto di ascolto, di orientamento, di assistenza e di cura a quanti sono affetti da patologie genetiche poco diffuse, di difficile diagnosi e spesso ‘orfane’ di farmaci e cure. Si definiscono ‘malattie rare’ le patologie che colpiscono in media una persona nota su 2 mila. Si calcola che in Veneto le persone affette da patologie rare siano complessivamente 34 mila. Il centro sarà aperto al pubblico due giorni la settimana (il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 14, gli altri giorni lavorerà su appuntamento, cell. 333 3063353)

e sarà gestito dagli operatori appositamente formati dall’Associazione p63 sindrome E.E.C. International. Si propone come punto di snodo della rete informativa, di consulenza e di presa in carico per le persone affette da malattie rare e le loro famiglie, ‘porta’ di accesso ai centri di eccellenza esistenti in Veneto e in Italia, nonché punto di riferimento per gli operatori delle diverse discipline sanitarie e sociali coinvolte, in sinergia con il Coordinamento regionale per le malattie rare in Veneto e l’Istituto superiore di sanità. Lo ‘sportello’ con relativo centro di riferimento (attivo online da nove mesi, centroservizimalattierare@gmail.com sito www.csmr-centroservizimalattierare.eu) sarà inaugurato domani, a mezzogiorno, nel padiglione 6 del complesso sanitario di via dei Colli 4.

onare il sangue è un vero gesto di amore. La cultura della donazione deve entrare nelle scuole, a cominciare da quelle primarie: perché è quando si è bambini e ragazzi che si comincia a capire che il sangue è vita e che una delle prime forme di solidarietà sociale è aiutare la vita donando il sangue”. E’ quanto ha sottolineato l’assessore regionale al Sociale, Manuela Lanzarin, intervenendo a Peschiera all’assemblea dell’Avis regionale Veneto. “Donare il sangue è la prima forma di cittadina attiva, un atto di responsabilità verso gli altri e anche verso se stessi, perché implica uno stile di vita sano e attento al benessere individuale e sociale”, ha aggiunto.. Con 131 mila soci, 6 Avis provinciali (Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza) e 324 Avis comunali o equiparate, è la grande associazione di volontariato del Veneto. Grazie all’Avis e alla generosità dei suoi donatori, vengono assicurate ogni anno alle strutture sanitarie della regione emazie, plasma e piastrine per fronteggiare tutte le necessità di trasfusione e per poter sostenere anche la domanda di regioni carenti. “L’invecchiamento della popolazione e la dinamica demografica in atto anche nel volontariato coinvolgono anche un’associazione storica e importante come l’Avis – ha riconosciuto l’assessore – Per questo l’istituzione regionale continuerà a promuovere l’appello delle associazioni  a irrobustire le file dei donatori, e ad affiancare le sezioni e i centri di raccolta nel garantire tutela, sicurezza, facilità e accessibilità

• • • • • • •

Il sangue è vita e una delle prime forme di solidarietà sociale è aiutare donandolo

alla pratica della donazione”. “Ringrazio, a nome di tutti i veneti, i donatori dell’Avis e quanti continuano a operare da volontari nell’associazione, anche se magari hanno superato la soglia di età o i requisiti previsti per i donatori attivi - ha concluso l’assessore – La Regione vi è debitrice per il grande lavoro di formazione sanitaria che svolgete, in affiancamento e a volte anche in supplenza al servizio sanitario”.


laPiazza

28

Salute

www.lapiazzaweb.it

Vitreolisi: trattamento per corpi mobili, miodesopsie, “mosche volanti” Vitreolisi Pre e Post

L

e “mosche volanti” sono una patologia molto frequente nella popolazione adulta ed il paziente che sperimenta questa sensazione vive spesso con angoscia questo fastidio. La spiegazione di questo fenomeno risiede nella struttura del corpo vitreo, gelatina trasparente che riempie l’occhio. In giovane età il vitreo, aderente alla retina, è perfettamente omogeneo ma nel corso del tempo, a causa dell’invecchiamento può alterarsi e perdere la sua trasparenza. Nel processo di contrazione si distacca e si possono generare aggregati di fibre più o meno isolati. Le mosche volanti, chiamate più propriamente MIODESPOSIE, fanno si che si formino delle ombre mobili sulla retina. Possono essere classificate genericamente in 3 gruppi: • filamenti vitreali fibrosi: riscontrati soprattutto nelle persone più giovani e appaiono nel soggetto affetto come punti multipli o sottili ragnatele; • miodesopsie sparse: a forma di “nube”, spesso causate da un naturale processo di invecchiamento; • miodesopsie a forma di anello detto di “Weiss”: un grosso corpo fibroso distante sia dal cristallino che dalla retina legato al

distacco del corpo vitreo dal nervo ottico. Poiché i corpi mobili seguono i movimenti oculari questi possono disturbare in qualunque situazione; inoltre, un soggetto affetto da miodesopsie può presentare la percezione di fotopsie (lampi di luce) dovute a trazioni sulla retina sia al buio sia ad occhi chiusi (è presente infatti una casistica importante di soggetti che presentano distacchi di retina in seguito alla percezione dei floaters). Fino a poco tempo fa non esistevano cure semplici per eliminare questi corpi mobili e si doveva ricorrere ad una vitrecto-

mia, procedura chirurgica di alto livello non scevra da rischi. Recentemente è stato perfezionato un tipo particolare di laser, YAG Laser, già usato da anni per sezionare membrane ed aderenze all’interno dell’occhio. Nell’ultima versione sono state realizzate delle modifiche che lo rendono adatto alla vaporizzazione delle miodeospsie. La “Vitreolisi Yag” è una procedura non invasiva, indolore di circa 20 minuti di durata che può eliminare il sintomo visivo mediante vaporizzazione dei corpi mobili. La procedura si completa in 3-4 sedute duran-

te le quali le opacità vengono vaporizzate L’oculista, oltre ad avere un’ottima maed il gas si riassorbe riducendo la dimen- nualità nell’utilizzo del laser, deve essere in sione della miodesopsia stessa. grado di selezionare in maniera consona il Presso il centro SEKAL è presente lo Yag paziente che può essere soggetto a questo Laser di ultima getipo di trattamento: nerazione ELLEX La “Vitreolisi Yag” è una i floaters devono ULTRA Q, l’unico al trovarsi ad almeno procedura non invasiva, 2 mm di distanza momento nato con lo scopo di poter indolore di circa 20 minuti dalla retina e dal focalizzare corpi cristallino e questi di durata che può mobili anche nella ultimi non devono parte posteriore eliminare il sintomo visivo essere associati a mediante vaporizzazione una patologia o a del vitreo, grazie ad un particolare un’infiammazione dei corpi mobili. specchio oscillanin fase attiva. te. Le complicanze Questo Laser ottimizza il percorso ottico di tale trattamento sono comunque rare, impiegando la metà della potenza riducen- si può associare un rialzo della pressione do di conseguenza i rischi dovuti all’impat- intraoculare o, molto raramente, una catato acustico delle micro vaporizzazioni. ratta.

Dott. Massimo Camellin Oftalmologo Via Dunant, 10 • Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it

Erosione dentale: quali le cause? E le conseguenze?

Avis, la cultura della donazione è pratica di cittadinanza attiva

L

“D

’erosione dentale è un processo di perdita progessiva per dissoluzione chimica dei tessuti duri del dente (smalto e dentina) che può colpire qualsiasi persona indipendentemente dall’età. Il dente, infatti, è costituito da una parte esterna che è lo smalto, e da una parte interna che è la dentina. All’interno della dentina c’è la polpa. L’erosione può interessare qualsiasi dente e si manifesta nella parte più esterna del del colletto del dente (ovvero il punto di passaggio tra la corona e la radice). Particolare attenzione si deve prestare se la perdita di smalto e dentina interessa i canini superiori o/e inferiori perchè le conseguenze che si manifestano sono diverse.

CAUSE Le cause dell’erosione dentale possono essere varie. Così ad esempio, per citarne alcune, il ridotto spessore dello smalto, le alterazioni cellulari, le occlusioni sbagliate, i cibi e le bevane in generale ecc...

CONSEGUENZE La perdita di smalto e di tessuto dentinale avvicina la polpa alla parte più esterna del dente provocando un aumento della sensibilità dello stesso al caldo e al freddo. L’erosione quando si manifesta a livello dei canini, comporta una perdita della stabilità dell’occlusione du-

rante i movimenti di lateralità della mandibola e conseguente abrasione dei denti premolari e molari.

RIMEDI Ricostruzione dei canini al fine di porre rimedio alla stabilità - venuta a mancare - nei movimenti di lateralità. Pertanto, se si riscontra una perdita di smalto o di funzionalità canina si consiglia di recarsi dal proprio dentista di fiducia al fine di concordare insieme un piano di trattamento all’uopo e a tutti gli altri denti. Dott. Alessandro Rampin Medico Chirurgo - Odontoiatra Piazza Donatori, 5 - Cavarzere (VE) tel. 0426 51445

onare il sangue è un vero gesto di amore. La cultura della donazione deve entrare nelle scuole, a cominciare da quelle primarie: perché è quando si è bambini e ragazzi che si comincia a capire che il sangue è vita e che una delle prime forme di solidarietà sociale è aiutare la vita donando il sangue”. E’ quanto ha sottolineato l’assessore regionale al Sociale, Manuela Lanzarin, intervenendo a Peschiera all’assemblea dell’Avis regionale Veneto. “Donare il sangue è la prima forma di cittadina attiva, un atto di responsabilità verso gli altri e anche verso se stessi, perché implica uno stile di vita sano e attento al benessere individuale e sociale”, ha aggiunto.. Con 131 mila soci, 6 Avis provinciali (Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza) e 324 Avis comunali o equiparate, è la grande associazione di volontariato del Veneto. Grazie all’Avis e alla generosità dei suoi donatori, vengono assicurate ogni anno alle strutture sanitarie della regione emazie, plasma e piastrine per fronteggiare tutte le necessità di trasfusione e per poter sostenere anche la domanda di regioni carenti. “L’invecchiamento della popolazione e la dinamica demografica in atto anche nel volontariato coinvolgono anche un’associazione storica e importante come l’Avis – ha riconosciuto l’assessore – Per questo l’istituzione regionale continuerà a promuovere l’appello delle associazioni a irrobustire le file dei donatori, e ad affiancare le sezioni e i centri di raccolta nel garantire tutela, sicurezza, facilità e accessibilità alla pratica della donazione”.  “Ringrazio, a nome di tutti i veneti, i donatori dell’Avis e quanti continuano a operare da volontari nell’associazione, anche se magari hanno superato la soglia

Il sangue è vita e una delle prime forme di solidarietà sociale è aiutare donandolo di età o i requisiti previsti per i donatori attivi - ha concluso l’assessore – La Regione vi è debitrice per il grande lavoro di formazione sanitaria che svolgete, in affiancamento e a volte anche in supplenza al servizio sanitario”.


Stil Bimbi di Fabbris M. Stella

ABBIGLIAMENTO 0-18 ANNI NEONATO PREMAMAN E DONNA

PORTO VIRO Località Donada (Rovigo) · Via Roma, 20 · tel. e fax 0426 81382

tantissimi CAPI SCONTATI 30% 50% 60%

Mese delle PROMOZIONI completini MARE BIMBO e BIMBA a partire da € 15 PORTO VIRO Località Donada (Rovigo) · Via Roma, 35 · tel. e fax 0426 320373

www.stilbimbi.it ·

seguici su Facebook


Ă&#x2C6; on-line il nuovo lapiazzaweb.it Il nuovo portale di informazione locale, con oltre 15.000 notizie del tuo territorio, sempre aggiornate! Seguici su www.lapiazzaweb.it La Piazza Web e su

www.lapiazzaweb.it

La Piazza Web

w w w. g i v e m o t i o n s . i t


www.lapiazzaweb.it

I

nseguire il condor, sempre più in alto. Inseguire quelle ali dispiegate e armoniose che sfiorano vette, picchi e pianori della parte più solenne delle Ande per poi scoprire che, anche quando si tocca il cielo con un dito, il condor resta sempre più in alto. E sembra irriderti, ricordandoti che l’uomo non può sfidare oltre la natura. Un viaggio in Perù è proprio come un volo, fisico e metaforico. Un viaggio perennemente proiettato oltre il limite, su un mondo le cui origini sono in parte ancora avvolte nel mistero (vedi le inquietanti e mai “spiegate” linee di Nazca) e impastate di riti ancestrali e storie cruente che rimandano sia all’epoca precolombiana che alla “conquista” spagnola. Il Perù – quattro volte l’Italia e 30 milioni di abitanti - è una delle mete più affascinanti del pianeta, un magnete del mappamondo che attira visitatori da ogni dove: attualmente circa 4 milioni all’anno, dei quali 80.000 italiani (dato in crescita costante). La destinazione simbolo di questo paese del continente latino-americano è sicuramente Machu Picchu, città incastonata tra montagne dai pendii arditi di cui si era persa traccia dall’epoca della prima colonizzazione e ri-scoperta solo nel 1911 – per caso – dall’archeologo americano Hiram Bingham, che in realtà cercava il leggendario tesoro degli Incas. Machu Picchu che, liberata dalla selva che l’aveva nascosta e protetta per tre secoli, oggi è tra le meraviglie del mondo. Città carica di mistero che – prosaicamente ma saggiamente - i peruviani vedono come un inesauribile “bancomat”: per entrare si pagano 45 euro (senza contare quelli necessari per salire sul treno di lusso tra Cuzco e Aguas Calientes) e il flusso di turisti è inarrestabile tutto l’anno.

laPiazza del Turismo

31

Perù da sogno, sulle ali del condor Il paese andino si svela in un viaggio ad alta quota sui misteri irrisolti di Machu Picchu e di Nazca, sul fascino coloniale di Cuzco e Arequipa e sulle isole galleggianti degli Uros sospese sul lago Titicaca di Renato

Malaman

Da Lima a Puno imperversa la febbre calcistica da Mundial: un ritorno atteso da 36 anni e festeggiato con il rito collettivo (e un po’ nostalgico) dello scambio di figurine Panini in tutte le piazze Perù e grandi altitudini sono sinonimi e il “volo” è il loro trait d’union. Si vola anche quando si viaggia su quattro ruote e si superano valichi – come il Mirador de Los Andes, tra Arequipa e Chivay – che superano i 4.900 metri. Lo stesso lago Titicaca, il più grande specchio lacustre navigabile del mondo, è a 4.000 mila metri d’altezza, non paralizzato dai ghiacci solo perché il Perù è prossimo all’Equatore. Lago “abitato” in mini villaggi (costruiti su isole galleggianti) da indios di etnia Uros, maestri nel realizzare barche e capanne con la totora, giunco che si ricava da una pianta palustre locale. Il Perù di oggi scommette molto sul turismo. Passata l’emergenza terrorismo degli anni ’80-‘90, che era la conseguenza esasperata di una situazione sociale e politica esplosiva (chi non ricorda il movimento di ispirazione maoista Sendero Luminoso e suoi sanguinosi attentati?), il governo di Lima ha intrapreso una vasta campagna di investimenti per migliorare le infrastrutture di collegamento, per rendere i servizi più al passo con i tempi e soprattutto per restaurare monumenti , città d’arte e siti archeologici. Oggi un metro quadro in centro a Cuzco costa come a New York e il motivo c’è. L’antica e potente capitale degli Incas, a cui gli spagnoli nel XVI secolo hanno praticamente “sovrapposto” la loro città barocca con chiese e piazze sfarzose (per dare un segnale chiaro su quali mani fosse finito il potere e quale fosse la religione da seguire,

NELLA FOTO PRINCIPALE IL MAESTOSO VOLO DEL CONDOR NELLA VALLE DEL COLCA. DALL’ALTO, A DESTRA: UNA SPETTACOLARE VISTA SU MACHU PICCHU, CITTÀ INCAS RITROVATA SOLO NEL 1911; DONNE ANDINE INTENTE A FILARE, LA MUMMIA DI JUANITA, BAMBINA SACRIFICATA AL VULCANO SEI SECOLI FA; UN VICOLO DI SAN BLAS A CUZCO; LO CHEF RAFAEL RODRIGUEZ CON IL COLLEGA FRANSUA ROBLES. NELLA FASCIA SOTTO: LA PIAZZA DI CUZCO; IL MONASTERO DI SANTA CATALINA AD AREQUIPA; IL LAGO TITICACA; DONNE UROS SU UN’ISOLA GALLEGGIANTE; UNA FESTA POPOLARE A CUZCO E UN PIATTO DI CEVICHE

processo facilitato da un’abile operazione di sincretismo con i precedenti riti), è oggi una delle capitali culturali dell’America Latina. Bella e seducente, pittoresca ed elegante nelle sue architetture d’epoca e nelle sue atmosfere coloniali. Gustare un Pisco, distillato di uve autoctone che è “l’espiritosa bandera nacional”, in uno dei suoi locali è un piacere che va oltre il rito dell’aperitivo perché evoca l’anima di questo paese, sempre in sospeso fra tradizione e sete di futuro. Ammaliante anche Arequipa, stesso fascino coloniale e stessa storia, ma declinata in vari colori. Come quelli vivacissimi del Monastero di Santa Catalina. Misteriosa nell’esposizione delle mummie di bambine sacrificate sei secoli fa dagli Incas in alta quota per conquistarsi la benevolenza del vulcano. Piccole mummie restituite dai ghiacci eterni solo nel 1994, come Juanita, testimonianza di un passato cruento anche prima della violenza praticata dagli spagnoli.

Perù che è anche molto altro da vedere: dal cosmopolita e scintillante centro storico di Lima (dietro le cui quinte tuttavia – separate da un muro - sopravvivono periferie di evidente povertà), alla costa percorsa dalla Panamericana (Ica, Pisco, Paracas e isole Ballestas, regno dei leoni marini), alla parte amazzonica celata dalla foresta pluviale, alla città andina di Ayacucho. Perù che in questi giorni è in preda alla febbre da Mundial. C’è arrivato dopo uno spareggio e non viveva questa gioia calcistica dal 1982, quando in Spagna pareggiò anche con gli azzurri del cittì Bearzot e Paolo Rossi, poi trionfalmente vincitori del “mundial”. Febbre da mondiale in Russia che si coglie anche nelle piazze che ogni sera brulicano di grandi e piccini (a Puno il fenomeno è incredibile) che si scambiano le figurine Panini per completare l’album dedicato al torneo. Tutto il mondo è paese, si dice. Qui però bisogna coniugare

questo concetto con l’altitudine, che può dare anche alla testa, in tutti i sensi, anche letterale del termine, perché il Soroche (malessere da debito di ossigeno) colpisce alla cieca e prostra il fisico. Chi lo ricompensa è l’enogastronomia peruviana, basata sulla straordinaria biodiversità dell’agricoltura, dell’allevamento (avete presente i lama, l’alpaca e la vigogna per la pregiata lana?) e della pesca. Rafael Rodriguez, chef peruviano ormai nell’elite italiana della cucina (presto apre in Costa Smeralda il “Nuna”), dice: “Non solo Ceviche, questa è una cucina nuova dalle radici antiche”. Karina Ruiz, giovane peruviana che in Italia ha creato il tour operator Vuela specializzatosi proprio nella destinazione Perù, è convinta che il suo paese è una terra da amare, anche con le sue contraddizioni: “Il paese piano piano cresce - dice - e può guardare in alto”. Sempre inseguendo il volo regale e armonioso del condor, appunto.


32

I borghi più belli di Ischia

laPiazza del Turismo

www.lapiazzaweb.it

Divisa fra mare e terra l’isola nasconde autentiche meraviglie tutte da esplorare con curiosità e passione

I

schia, una delle isole più affascinanti d’Italia. Divisa fra mare e terra, Ischia nasconde autentiche meraviglie. Oltre allo splendido mare del Golfo di Napoli, infatti, l’isola di Ischia ospita anche alcuni dei borghi più antichi e affascinanti d’Italia, così da offrire una vacanza dalle mille sfaccettature spaziando da spiagge e mare da cartolina a tanti borghi caratteristici da scoprire per stupirsi della loro bellezza e unicità.

che ospita il Castello Aragonese. Una città nella città, uno dei luoghi assolutamente da non perdere ad Ischia! E come se non bastasse questo, Ischia Ponte è anche perfetta per godere della movida notturna della zona del porto.

stanza dalla riva. Qui lo chiamano il “fungo” e non è difficile capire perché. Alto 10 metri, il “fungo” di Lacco Ameno è caduto in mare dopo essersi staccato dal Monte Epomeo e da allora rende unico e suggestivo il litorale del borgo. Oltre che per vedere il “fungo”, i turisti arrivano a Lacco Ameno per almeno altre due ragioni: qui si trovano i Giardini del Negombo, uno dei parchi termali più famosi di Ischia, e la Baia di San Montano, isolato eden dal mare cristallino che nulla ha da invidiare alle spiagge atolli tropicali.

CASAMICCIOLA TERME

Uno dei borghi più belli da vedere sull’isola di Ischia è la piccola Casamicciola Terme: un minuscolo complesso di abitazioni che si dipanano intorno alla piazza centrale, Piazza Marina. Casmicciola Terme, come suggerisce il nome, è nota soprattutto per gli antichissimi bagni termali che, ancora oggi, funzionano a pieno regime e consentono ai turisti di rilassarsi nelle benefiche acque termali dell’isola. Infine, per i viaggiatori tradizionalisti, appassionati di mare e spiagge, Casamicciola Terme si affaccia su un mare a dir poco mozzafiato.

Scopriamone alcuni: FORIO D’ISCHIA BORGO DI SANT’ANGELO Nella lista dei borghi più belli di Ischia Il borgo di pescatori più famoso e visitato non può mancare Forio d’Idi Ischia. Situato ai piedi del schia. Il borgo è pittoresco, comune di Serrara Fontana, i panorami straordinari, le sorge su un enorme scoglio Una vacanza spiagge paradisiache, ma chi roccioso collegato all’isola di dalle mille visita Forio di certo sa che qui Ischia da un sottile istmo di si trovano due piccoli gioielli terra. Sant’Angelo, borgo tipisfaccettature tra dell’isola di Ischia: la Chiesa camente mediterraneo, le cui spiagge, mare del Soccorso, con la sua terrazcase si trovano costruite l’una limpido e borghi za panoramica, e la Baia di Sorsull’altra, creando uno spazio antichi geto , con le piscine naturali di urbano claustrofobico davvero acqua termale che si riversano affascinante. Noto per l’intendirettamente in mare. sa vita turistica, e celebre per la bellezza del quartiere “La Madonella”, la ISCHIA PONTE parte più antica del borgo, e per la presenza E ISCHIA PORTO delle cosiddette “fumarole”, in corrisponLa cittadina di Ischia è, in assoluto, la più denza delle quali, dalla sabbia bollente, salfamosa dell’isola, soprattutto per la pargono nuvole di vapore bollenti. LACCO AMENO Alle pendici del Monte Epomeo, su un mare magnifico, sorge un altro grazioso borgo ischitano, Lacco Ameno. Non potrete non notare la presenza di un grosso masso di tufo verde nel bel mezzo del mare a breve di-

te moderna della città. Chiamata spesso solo “Ischia”, in realtà è nota come Ischia Porto. La località più mondana dell’isola, frequentata dai VIP e dai turisti di tutto il mondo. Eppure Ischia non è solo modernità e turismo: spesso ci si dimentica di Ischia Ponte, ovvero della parte più antica

oltre zie oti n 0 0 0 . 18 a: n o z a u della t IVIO PIÙ L’ARCHIO DEL AMP TO! VENE

CAMPAGNANO E PIANO LIGUORI

della cittadina. Un borgo che ha conservato intatte tutte le sue tradizioni, uno spaccato della Ischia più antica e autentica. Il nome di Ischia Ponte risale, probabilmente, alla presenza di un ponte di legno (oggi in muratura) che collegava il borgo all’isolotto

L’isola di Ischia è nota soprattutto per la sua vocazione turistica e in molti dimenticano il suo passato fatto di nobiltà, di feudi e di campagne. Ai più smemorati, consigliamo una visita al borgo di Campagnano. Una distesa di campagne che reca ancora i segni delle antiche attività rurali dell’isola, paesaggi dal fascino straordinario, un affaccio sul Castello Aragonese che vi lascerà estasiati, ettari di vigneti e terrazzamenti a strapiombo sul mare. Da Campagnano è possibile raggiungere uno dei borghi contadini più evocativi di Ischia: la cittadella di Piano Liguori. Un’occasione unica per ammirare ciò che resta della vecchia Ischia rurale.

L’informazione locale sempre con te!

+80% di nuovi utenti ogni mese sceglie di rimanere informato con noi!

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it

Seguici su


laPiazza del Gusto

34

www.lapiazzaweb.it

priMAVerA del proseCCo sUperiore, perCorsi di gUsto, di Vino e CUltUrA perdere “Corbanese nel bicchiere”, evento in programma per giovedì 24 maggio sotto la guida degli esperti sommelier di AIS Veneto. Da segnalare, inoltre, l’appuntamento di mercoledì 30 maggio con “Golosi e Curiosi – il sapore del cibo, il gusto del vino”, cena che permetterà ai partecipanti di scoprire i migliori accostamenti tra le prelibatezze culinarie e i vini del territorio, affinando la sensibilità delle proprie papille gustative.

Una full immersion nella terra natia del Prosecco dal punto di vista naturalistico e storico vi attende da domenica 20 maggio fino alla prima domenica di giugno per la celebrazione della Primavera del Prosecco Superiore. Il 20 maggio si terrà anche la visita guidata “Conegliano tra Natura e Storia” e lo spettacolo “Festival Folk” con animazione e body painting. A Corbanese di Tarzo, invece, inizierà anche la “49a Mostra del Vino Superiore dei Colli”, una rassegna enogastronomica che fino al 3 giugno vedrà il vino al centro di degustazioni e serate musicali. Sabato 19 maggio la rassegna si aprirà con l’inaugurazione ufficiale della mostra e degli stand gastronomici che, per tutta la durata della mostra, proporranno moltissime degustazione, tra cui il tradizionale spiedo con polenta bianca, la costata ai ferri e la paella di pesce. Non mancheranno i momenti per ammirare il paesaggio grazie a “Colline di natura e storia”, una passeggiata guidata in programma per domenica 20 maggio che farà riscoprire agli interessati le bellezze del territorio. Chi volesse imparare di più riguardo alla pratica della degustazione, non potrà assolutamente

A Corbanese di Tarzo inizierà la Mostra del vino superiore dei Colli, una rassegna enogastronomica visitabile fino al 3 giugno Tante le iniziative culturali in programma, grazie alla collaborazione con la Gipsoteca Canova di Possagno, il Museo della Battaglia di Vittorio Veneto e la Mostra “Teodoro Wolf Ferrari” a Palazzo Sarcinelli a Conegliano. Tutti i visitatori delle Mostre del Vino potranno infatti ritirare un buono per l’ingresso ridotto ai Musei, da utilizzare nei mesi della Rassegna.

FestA dellA CiliegiA igp di MArostiCA

Alto Adige, notte FestalA della Ciliegia delle CAntine Igp di Marostica

“La Ciliegia di Marostica IGP”, come vuole il marchio di valenza europea di Indicazione Geografica Protetta, sarà la regina del territorio per promuovere le eccellenze cerasicole  della zona. Le ciliegie certificate hanno calibro minimo di 23 mm, un colore rosso uniforme e corrispondono alle varietà regolate dal disciplinare di produzione. La 74esima mostra mercato della cigliegia Igp di Marostica inizierà sabato 26 maggio con la Notte rossa, nel centro storico della cittadina. Domenica 27 si terrà la la tradizionale mostra mercato, spettacoli, intrattenimenti musicali e degustazioni. Per quattro giorni la cittadina metterà al centro il rosso frutto, offrendo al pubblico numerose occasioni per gustare le diverse varietà ma anche per far festa ed animare la città.  Le degustazioni e le feste dedicate a questo frutto prelibata si susseguiranno sabato 2 e 3 giugno tra Molvena e Mason Vicentino.

“La Ciliegia di Marostica IGP”, come vuole il marchio di valenza europea di Indicazione Geografica Protetta, sarà la regina del territorio per promuovere le eccellenze cerasicole della zona. Le ciliegie certificate hanno calibro minimo di 23 mm, un colore rosso uniforme e corrispondono alle varietà regolate dal disciplinare di produzione. La 74esima mostra mercato della cigliegia Igp di Marostica inizierà sabato 26 maggio con la Notte rossa, nel centro storico della cittadina. Domenica 27 si terrà la la tradizionale Torna il 9 giugnomostra la Nottemercato, delle Cantine, la eintrattenimenti ispirata alla vite e alla sua morfologia. spettacoli, manifestazione organizzata dalla Strada del Oltre ai Gewurztraminer sarà possibile gli musicali e degustazioni. Per quattro giorni la cittadina metterà al centro Vino dell’Alto Adigeil che rende visitabile per altri vini bianchi che hanno reso celebre la rosso frutto, offrendo al pubblico numerose occasioni per gustare le diuna notte intera decine di cantine del terricantina guidata da Willi Sturz. verse varietà ma anche per far festa ed animare la città.  torio, aperte ai visitatori dalle 17 fino alle Ci sarà la possibilità di approfi delle Le degustazioni e le 24. feste dedicate a questo frutto prelibata sittare susseguiAlla Cantina Tramin a Termeno si orgadiverse proposte gastronomiche del ristoranno sabato 2 e 3 giugno tra Molvena e Mason Vicentino. nizzano visite guidate alla cantina, splendi- rante allestito appositamente nella sala pado esempio di architettura moderna, realiz- noramica o nei diversi angoli della cantina. zata nel 2010 dall’architetto Werner Tscholl  

vieni a fare la Spesa di Frutta e Verdura a km 0 !!! asparagi - fragole - meloni - angurie - verdura di stagione

FRESCHEZZA E CONVENIENZA !!!

Spaccio agricolo in campo aperto: tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30 sulla strada Statale che collega Cavarzere alla Romea vicino al Semaforo per Civè-Correzzola AZ. AG. PASQUALI MATTEO · VIA CASTALDIA, 29/b · CORREZZOLA (PD)

Alto Adige, La notte delle Cantine

Torna il 9 giugno la Notte delle Cantine, la manifestazione organizzata dalla Strada del Vino dell’Alto Adige che rende visitabile per una notte intera decine di cantine del territorio, aperte ai visitatori dalle 17 fino alle 24. Alla Cantina Tramin a Termeno si organizzano visite guidate alla cantina, splendido esempio di architettura moderna, realizzata nel 2010 dall’architetto Werner

Tscholl e ispirata alla vite e alla sua morfologia. Oltre ai Gewurztraminer sarà possibile gli altri vini bianchi che hanno reso celebre la cantina guidata da Willi Sturz. Ci sarà la possibilità di approfittare delle diverse proposte gastronomiche del ristorante allestito appositamente nella sala panoramica o nei diversi angoli della cantina.


www.lapiazzaweb.it

a

Tavola

35

Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Crostini alla salsa di asparagi Ingredienti: 200 g di asparagi - 1 pizzico di paprika - sale e olio q.b. - 1 cipolla - 80 g di ricotta.

Barchette di zucchine Ingredienti: 6 zucchine - 1 cipolla - 2 spicchi d’aglio - 7-8 asparagi - 1 pizzico di peperoncino - 1 C di parmigiano - 2 C di pane grattugiato - olio e sale q. b.

Crostata di frutta fresca Ingredienti: 180 g di farina per dolci - 75 g di zucchero integrale - 60 g di tahin - 1 uovo - 2 c di lievito - 1 bustina di vanillina - 1 pizzico di sale - 4 hg di fragole alga agar-agar.

Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155

Preparazione: sbucciare gli asparagi, tenere da parte le punte (che si cuoceranno a vapore), tritare la cipolla, metterla in una pentola con gli asparagi tagliati a pezzetti, il sale, la paprika e un po’ d’olio. A fine cottura aggiungere la ricotta, frullare bene il tutto e guarnire con le punte degli asparagi.

Preparazione: lavare le zucchine e dividerle a metà, con un cucchiaino togliere la parte interna. Tritare questa polpa con gli asparagi precedentemente cotti con la cipolla e l’aglio e far rosolare il tutto in una padella con un po’ d’olio; aggiustare di sale e peperoncino e riempire le zucchine con questo composto. Adagiarle in una teglia da forno oliata, cospargere con parmigiano e pane grattugiati. Coprire la teglia e metterla in forno a temperatura media per 15-20 minuti. Passato questo tempo scoprire e terminare la cottura.

Preparazione: in una terrina mettere la farina, lo zucchero, l’uovo, il lievito, la vanillina, il sale e il tahin. Amalgamare bene tutti gli ingredienti; lasciare riposare l’impasto in un luogo fresco per almeno 15 minuti. Quindi spianare l’impasto con il matterello, disporlo in una teglia unta d’olio e cosparsa di pane grattugiato e passare in forno per 15 minuti. La crostata non deve essere troppo cotta. Lasciar raffreddare e intanto preparare la gelatina con l’agar-agar. Disporre la frutta fresca, unire la gelatina e tenere in luogo fresco.

Note

La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.

APER DA M T I D A L L I L V E N E TÀ G I U G E OR E 11 ERDÌ, SA NO SIAM B O CON O R A RAT O E D O IO CO MENI C NTIN UAT OA

PIZZERIA PIADINE • PANINI CALDI

041 55 40 550

V.le Padova, 1 • Sottomarina di Chioggia (Ve) • ANCHE SU PRENOTAZIONE www.pizzeriadaleo.it • Pizzeria Da Leo


Oroscopo

36

l’

Ariete Vi attendono incontri frizzanti e piacevoli. Espandete la cerchia delle amicizie e concedetevi qualche viaggio extra

Toro Attenti agli imprevisti: un grande amore, inaspettato e sconvolgente, qualcosa in famiglia, la scelta di una persona

Maggio L’estate alle porte ci regala già molti effetti positivi: buonumore e desideri vengono rinvigoriti, nuovi incontri per tutti i gusti!

www.lapiazzaweb.it

Bilancia Non mancheranno le complicazioni che vi impediranno di godere appieno del tempo libero. Usate la vostra grinta

Scorpione La vostra energia interiore si manifesterà con una grande decisione e vi darà forza, attenti all’aggressività

Gemelli

Sagittario

Vita sociale appagante, varia, ricca di occasioni, di divertimento forse perfino dei primi viaggi, ottimo!

Affronterete al meglio situazioni incerte o che richiedono una certa grinta. Nel complesso, un periodo positivo

Cancro

Capricorno

Cautela: non mancheranno gli ostacoli. Siate chiari e diretti con tutti e le cose andranno meglio verso fine mese

I giorni bui non mancheranno: mantenete sangue freddo e capacità decisionale e non lasciatevi spaventare

Leone Da metà mese sarete travolti da un’ondata di nervosismo che vi vedrà polemizzare con tutti. Pazienza!

Vergine Mese eccellente per i vostri progetti che saprete concretizzare in fretta. Siate sapienti, tenaci e realistici

vi aspettiamo per una nuova stagione estiva da trascorrere tutti assieme !!! Piazza Repubblica, 25 Cavarzere (Ve) BAR Venezia

Acquario Da metà maggio Marte sarà in Acquario e aumenterà reattività e grinta. Attenti: prenderete fuoco facilmente…

Pesci In arrivo situazioni più eccitanti, svolte desiderate e cambiamenti che vi faranno sentire finalmente soddisfatti


100% SERVICE di Panfilio Simone

TOSAERBA RMA 235 Con AK20+AL101 Superfici di prato fino a 200 m2

TOSAERBA RMA 339 Con AK30+AL101 Superfici di prato fino a 400 m2

NOVITÀ NOVITÀ PREZZO

399

15 RATE DA 26,60 € TAN 0,00% TAEG 15,61 %

PREZZO

559

20 RATE DA 27,95 € TAN 0,00% TAEG 10,26 % Importo totale dovuto: € 607,00*

Importo totale dovuto: € 437,50*

TOSAERBA RMA 339 C Con AK30+AL101 Superfici di prato fino a 400 m2 Con manubrio monostegola

NOVITÀ PREZZO

649

20 RATE DA 32,45 € TAN 0,00% TAEG 8,79 % Importo totale dovuto: € 697,00*

100% SERVICE Via Parco del Delta 17 Adria (Rovigo) Rotatoria nelle vicinanze del Centro Commerciale “Il Porto” Tel. 0426 901721 Simone 328 3643403 Trova tutti i Rivenditori Specializzati Daniele 348 9236076 aderenti all’iniziativa sul sito www.amailtuoverde.it Schede tecniche complete e prezzi di


CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE

FONDAZIONE

CAVANIS

ACCREDITATO DALLA REGIONE VENETO AI SENSI DELLA L.R. 19/2002 - DEC 811-812-813-814 del 28 luglio 2017

CORSI TRIENNALI IN OBBLIGO SCOLASTICO PER L’ACQUISIZIONE DI UNA QUALIFICA PROFESSIONALE RICONOSCIUTA IN EUROPA

UNIONE EUROPEA

Sono aperte le Iscrizioni per i Corsi di Abilitazione all’esercizio della professione di Acconciatore ed Estetista Durata del corso: 900 ore (di cui 300 lezioni frontali e 600 stage) Le 300 ore di lezione frontale sono svolte presso la sede del CFP Cavanis a Chioggia nelle giornate del lunedì (mattina e pomeriggio) e del martedì (mattina) L’attività di stage di 600 ore viene svolta presso aziende del settore. PER INFORMAZIONI telefona in segreteria al n. 041 400922

FONDAZIONE CAVANIS Campo Marconi 112 · 30015 Chioggia (Ve) Tel. 041 40 09 22 · Fax 041 55 09 812 info@cavanischioggia.it · www.cavanischioggia.it

Cavarzere mag2018 n71  

Cavarzere mag2018 n71

Cavarzere mag2018 n71  

Cavarzere mag2018 n71

Advertisement