t r a s p o r t i
c o v i d -
a pagina 10
solo voucher: procedimento per alitalia
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a pagina 10
zaia: «ricoveri coatti per chi rifiuta le cure»
Anno IV • n° 26 • SABATO 4 LUglio 2020
Periodico • € 0,02 copia omaggio
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
ECONOMIA • Non si placano le polemiche dopo i contrasti su CremonaFiere e Consorzio Agrario
Raineri alle pagine 4-5
agricoltura terreno... di scontro istat
l’editoriale
Aldo Vanoli, hombre vertical del basket fabio varesi
la mortalita’ aumenta a cremona triste record
Articolo a pagina 3
s t o r i a
alfio berretta giornalista e scrittore
Zontini a pagina 9
casalmaggiore
no al luna park ma la fiera si fa
Articolo a pagina 8
f ate m i capire . . .
di Vanni Raineri
Per evitare accuse di razzismo, L’Oreal ha tolto le parole “bianco”, “sbiancante”, “chiaro” e “schiarente” dai suoi prodotti, e Johnson & Johnson ha addirittura eliminato dal mercato il siero sbiancante. A quando lo stop ai dentifrici che promettono di rendere bianchi i nostri denti? E la Juventus dovrà forse scegliere nuovi colori meno “contrastanti” in nome del politicamente corretto? Sarà ancora lecito consentire che negli scacchi il bianco muova per primo o sarà considerata una prevaricazione? YouTube ha rimosso un video in cui un celebre scacchista affermava che per questo motivo “il bianco sarà sempre migliore”, sebbene fosse chiaro che si riferiva al gioco degli scacchi. Ancora una volta si cerca di addossare alle parole colpe che sono solamente umane. Se in questi tempi sbilenchi volete offendere qualcuno, ditegli che è bianco. Probabilmente vi risponderà “bianco sarà lei”.
b a s k e t
scuola
Fornasari a pagina 6
a settembre si torna in classe ma molte cattedre sono vuote c u l t u r a
a casalmaggiore si puo’ visitare il Bijou con le dita Articolo a pagina 19
c a n o t t a g g i o
Vanoli, il consorzio appare l’unica ancora di salvezza
vale Rodini: «Felice di tornare al lavoro con la nazionale»
Varesi a pagina 20
Articolo a pagina 22
Mettendo da parte la retorica, il comportamento di Aldo Vanoli è esemplare. E non è la prima volta. Dopo aver affiancato per anni Secondo Triboldi nella scalata alla serie A della squadra biancoblu, nella primavera del 2011 si è trovato da solo al timone della società e malgrado le enormi difficoltà, si è sobbarcato l’onere (più che l’onore) di presiedere la società, impegnata per la terza stagione consecutiva in serie A. Un impegno economico non indifferente, che ha portato la Vanoli alle soglie del baratro nell’estate del 2013, ma anche allora il presidente si è rimboccato le maniche e mettendo insieme tanti piccoli sponsor, ha creato un mosaico perfetto, che ha portato la squadra ad entrare nel gotha del basket italiano. E di fronte a una pandemia, che ha travolto tutto e tutti, quello che in Sudamerica chiamerebbero “hombre vertical”, non ha gettato la spugna e con tutte le forze, cerca di garantire un futuro al basket cremonese. Che altro dire, se non: grazie presidente.
CRONACa p r o sh o p p ing
oggi sosta gratis negli stalli blu gestiti da aem
Prosegue l’iniziativa per favorire lo shopping nel centro storico avviata il 27 giugno scorso. Oggi, sabato 4 luglio, sarà infatti possibile sostare gratuitamente negli stalli a pagamento gestiti da Aem Spa. L’individuazione dei posteggi è facilitata dall’avviso posto sulle colonnine dei parchimetri.
Sabato 4 Luglio 2020
L’iniziativa decisa dalla Giunta in collaborazione con Aem Spa, dopo i confronti con le associazioni di categoria e sulla base degli indirizzi dati dal Consiglio Comunale, rientra tra le misure destinate a facilitare ed agevolare la sosta a sostegno delle attività commerciali del centro storico.
ISTAT • Situazione peggiore solo a Bergamo, l’emergenza Covid divide il Paese
A marzo +401% di mortalità a Cremona Un Paese sempre più spaccato tra Nord e Sud, uomini e donne, ricchi e poveri, disuguaglianze accentuate dall’emergenza Covid. E’ la fotografia dell’Italia 2020 che ogni anno scatta l’Istat nel rapporto annuale. LA MORTALITA’ Una delle conseguenze più drammatiche della pandemia di Coronavirus in Italia è l'incremento complessivo della mortalità, con picchi soprattutto in alcune regioni, a partire dalla Lombardia. I decessi totali subiscono un rapido e drammatico incremento nel mese di marzo (+48,6% rispetto alla media 2015-2019) arrivando a 80.623 (26.350 in più). L’incremento più marcato dei decessi nel mese di marzo è stato registrato in Lombardia (+188% rispetto alla media nello stesso mese del periodo 2015-2019); seguono l’Emilia-Romagna, con un aumento del 71%, il Trentino Alto-Adige (+69,5%) e la Valle d’Aosta (+60,9%). I DATI A LIVELLO LOCALE A livello locale i decessi a marzo aumentano di quasi sei volte nella provincia di Bergamo (+571%), di circa quattro volte nelle province di
Cremona (+401%) e Lodi (+377%), triplicano o quasi a Brescia (+292%) e Piacenza (+271%), sono più che raddoppiati a Parma (+209%), Lecco (+184%), Pavia (+136%), Pesaro e Urbino (+125%) e Mantova (+123%). LA NATALITA’ A fronte di una fecondità reale in costante calo dal 2010, il numero di figli desiderati resta sempre fermo a due, evidenziando un significativo scarto tra quanto si desidera e quanto si riesce a realizzare. «Sono solo 500 mila gli individui tra i 18 e i 49 anni che affermano che fare figli non rientra nel proprio progetto di vita», spiega l’Istat. Altri 2 milioni e 200 mila (più della metà ha superato i 40 anni) non ha figli e non intende averne per ragioni di età o perchè non ha un partner, o per problemi di salute. Invece, ben il 46% degli italiani desidera avere due figli. Il 21,9% tre o più. Solo il 5,5% ne desidera uno. La caduta della natalità potrebbe subire un’ulteriore accelerazione nel periodo post-Covid. Le previsioni parlano di un calo che dovrebbe mantenersi nell’ordine di poco meno di 10 mila nati, ripartiti per un terzo nel
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DATI ATTUALI ITALIA 26 giugno
3 luglio
differenza % 26/6-3/7
Positivi Attuali
17638
14884
-15,61%
Morti
34708
34833
0,36%
Dimessi/Guariti 187615
191467
2,05%
Casi Totali
241184
0,51%
239961
Lombardia: NUMERO di CONTAGI per PROVINCia 26 giugno
3 luglio
differenza % 26/6-3/7
MILANO
24300
24452
0,63%
BRESCIA
15570
15668
0,63%
BERGAMO
14315
14442
0,89%
CREMONA
6597
6631
0,52%
MONZA
5754
5784
0,52%
PAVIA
5557
5583
0,47%
COMO
4087
4100
0,32%
VARESE
3886
3917
0,80%
LODI
3569
3582
0,36%
MANTOVA
3468
3526
1,67%
LECCO
2824
2841
0,60%
SONDRIO
1582
1589
0,44%
TOTALE
91509
92115
0,66%
EUROPA: NUMERO di CONTAGI PER NAZIONE
OCCUPAZIONE E CONSUMI A metà del 2020 il quadro economico e sociale si presenta eccezionalmente complesso e incerto. Al rallentamento congiunturale del
2019 si è sovrapposto l’impatto della crisi sanitaria e, nel primo trimestre, il Pil ha segnato un crollo congiunturale del 5,3%; i segnali più recenti includono: inflazione negativa, calo degli occupati, marcata diminuzione della forza lavoro e caduta del tasso di attività, una prima risalita del clima di fiducia. Le previsioni Istat stimano per il 2020 un forte calo dell’attività economica, solo in parte recuperato l’anno successivo.
3 luglio
differenza % 26/6-3/7
613148
660231
7,68%
REGNO UNITO 309455
285268
-7,82%*
SPAGNA
247486
250103
1,06%
ITALIA
239961
241184
0,51%
FRANCIA
197885
203640
2,91%
GERMANIA
193371
196370
1,55%
SVEZIA
63890
70639
10,56%
BIELORUSSIA
60382
62698
3,84%
BELGIO
61007
61598
0,97%
OLANDA
50122
50546
0,85%
UCRAINA
40854
46821
14,61%
PORTOGALLO
40415
42782
5,86%
POLONIA
33119
35146
6,12%
SVIZZERA
31428
31967
1,72%
ROMANIA
25286
27746
RUSSIA
2020 e per due terzi nel 2021. La prospettiva peggiora se si tiene conto dello shock sull’occupazione. I nati scenderebbero a circa 426 mila nel bilancio finale dell’anno in corso, per poi ridursi a 396 mila, nel caso più sfavorevole, in quello del 2021.
26 giugno
9,73%
*aggiustamento
a s soc i azi oni
Confartigianato Cremona: Massimo Rivoltini confermato presidente Si sono svolte, nei giorni scorsi, le operazioni statutarie per l’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo Provinciale e l’elezione del Presidente e della Giunta Esecutiva di Confartigianato Cremona. In due momenti distinti, ma consequenziali per l’emergenza Covid, si è tenuta anche l’Assemblea generale degli Associati. «Se penso a questo periodo – ha detto Massimo Rivoltini in apertura della sua relazione – mi vengono in mente tre termini: sopravvivenza, ripartenza e futuro. Dal primo ne siamo usciti a fatica, il secondo lo stiamo vivendo (mi auguro) e il terzo è incerto». Nonostante ciò, Confartigianato Cremona è stata molto vicina agli associati in questo travagliato periodo. «Confartigianato non ha mai chiuso – ha affermato con orgoglio il Presidente -. Siamo sempre rimasti aper-
ti e attenti verso le imprese con le risposte che abbiamo dato alle voci (appelli accorati ma anche disperati) che abbiamo ascoltato. Abbiamo fatto informazione in un momento in cui proprio l’informazione era incerta, molto spesso incompleta e confusa. Siamo stati punto di riferimento affidabile e autorevole, tant’è che gli accessi al nostro sito sono cresciuti anche del 600%. Il Covid ha poi accentuato tutto quello che ormai denunciavamo da 50 anni, tra cui l’eccesso di burocrazia. Restano inalterati, forse peggiorati, i problemi strutturali che affliggono da tempo il nostro Paese. L’inadeguatezza delle infrastrutture materiali e immateriali, un fisco eccessivo e non equilibrato, la carenza di incisive politiche industriali, una burocrazia asfissiante, una giustizia inefficiente, un clima sociale stanco, una coesio-
ne sociale in difficoltà». Al termine della relazione, il Segretario Roberto Maffezzoni ha presentato il nuovo Direttivo per l’insediamento, evidenziando come purtroppo due importanti categorie non abbiano potuto essere rappresentate per ragioni anche legate alle problematiche Covid: i tessili e le costruzioni. «Al termine del periodo estivo – ha detto – sarà nostra priorità riconvocarle». Si è poi passati all’elezione del Presidente e della Giunta Esecutiva che, per acclamazione e all’unanimità, con un lungo ed emozionate applauso, ha visto tutti riconfermati. Si è passati quindi all’Assemblea generale per l’approvazione dei bilanci illustrati dal Rag. Marco Gusberti, Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, e dal Tesoriere Daniele Gaimarri. I bilanci sono stati ap-
La giunta confermata provati all’unanimità. L’Assemblea ha anche provveduto a nominare i membri dei due Collegi dei Probiviri e dei Revisori. «Siamo sani e responsabili – ha concluso il riconfermato Presidente Rivoltini – e questo grazie al lavoro fatto insieme per raggiungere i nostri obiettivi. Fare programmi ora è quasi anacronistico, ma a nome di tutti garantisco che continueremo a lavorare seriamente per l’esclusivo bene delle imprese e delle loro famiglie».
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» mondo agricolo VANNI RAINERI
paolo voltini
«se non condividono con noi tempi e modalità di rinnovo della fiera non si possono lamentare se non partecipiamo alla gestione»
Consorzio Agrario e Fiera: li
Il rientro nei propri ruoli di presidente regionale e provinciale Coldiretti e presidente del Consorzio Agrario di Paolo Voltini, stabilito dal Tribunale del Riesame dei Brescia che ha annullato le interdizioni a suo carico stabilite dal gip di CREMONAFIERE A parziale rettifiCremona, ha riacceso antichi conca di quanto scritto sabato scorso, trasti che negli ultimi mesi semColdiretti e Consorzio Agrario hanbrava si fossero smorzati. Nei giorno partecipato all’elezione del preni scorsi due sono stati i terreni di sidente e del nuovo cda, resta il scontro tra le antiche anime dell’afatto che non hanno accettato algricoltura cremonese, la Libera e cun incarico. Qui a prevalere è anappunto Coldiretti: il bilancio del cora la Libera, di cui fa parte il nuoConsorzio Agrario e il nuovo cda di vo presidente Roberto Biloni. Sul CremonaFiere. tema Paolo Voltini è stato particoCONSORZIO AGRARIO Fu nel 2015 larmente duro: «E pensare che un che avvenne il ribaltone, con Colanno fa Coldiretti, Libera, Confardiretti a strappare alla Libera la tigianato, Confcommercio, Cna ed maggioranza per controllare il Apindustria erano arrivati a metteConsorzio. Molto attesa era quindi re nero su bianco proprio alcune l’approvazione del biintese sulla Fiera di lancio avvenuta lunedì Cremona. Alla base di scorso. La Libera, riquel protocollo tutti marcando sul proprio avevano sottolineato la quotidiano La Provincia ok al bilancio necessità di “condivil’insoddisfazione di una Il bilancio 2019 del dere” per poter realizparte dei soci, puntava Consorzio Agrario zare obiettivi comuni a dar voce a questo è stato approvato ed evitare i pasticci di malcontento, ma i ri- con 1390 voti questi ultimi anni. Colsultati sono stati favorevoli, 10 diretti aveva invano schiaccianti a favore schede bianche e ammonito i soci dall’afdella gestione corrente. solo 73 voti contrari frontare una modifica Nonostante la stessa statutaria che apriva la Provincia abbia indicaporta a nuovi azionisti/ to la crescita del fronte degli sconpartners senza che se ne intravetenti, segnalando che “innumeredesse nemmeno l’ombra, che camvoli soci hanno espresso parere biava la governance senza che se contrario”, i numeri stessi sono ne fossero ravvisate le necessità». inappellabili: su 1473 votanti i con«Crediamo che quegli errori non trari sono stati 73, 10 le schede abbiano insegnato molto - agbianche e 1390 i voti favorevoli. giunge il direttore di Coldiretti Il bilancio 2019 del Consorzio Mauro Donda - se è vero che imAgrario di Cremona è stato dunque provvisamente (in coincidenza con approvato a stragrande maggiola temporanea sospensione di Paranza, in continuità con gli anni olo Voltini dalla presidenza di Colpassati. diretti e di Consorzio Agrario) tra i
soci privati è maturata l’urgenza di accelerare il rinnovo degli organi di Cremonafiere SpA, con un anticipo di un anno rispetto alla scadenza naturale del mandato». «Se hanno deciso di andare avanti senza condividere con noi né i tempi e le modalità del rinnovo, né le necessità di un progetto - conclude Paolo Voltini - non si possono lamentare se poi non parteci-
piamo alla gestione». Sulla situazione abbiamo sentito Giovanni Bozzini, presidente Cna ed eletto vicepresidente di CremonaFiere, che nel tempo ha sempre cercato di mantenere una posizione di equilibrio all’interno dell’ente fieristico. Innanzitutto come spiega il comportamento di Coldiretti e Consorzio Agrario? «Sono nell’assemblea, hanno condiviso il piano
strategico, il bilancio, la modifica dello statuto, una serie di richieste alcune delle quali volute da Coldiretti, ma non hanno accettato di entrare nel cda. Dicono che la procedura è sbagliata ma non dicono che progetto hanno in mente. Un altro aspetto da smussare è la conflittualità tra Consorzio e Fiera, per avviare un clima di serenità che porti alla Fiera 2.0. Io ho lavorato
Sabato 4 Luglio 2020
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giovanni bozzini
«rispetto le posizioni ma non capisco la strategia di coldiretti, a cui comunque abbiamo lasciato tre posti nel cda della fiera»
iti senza fine
per smussare i contrasti, rispetto le posizioni ma non capisco la strategia». E sulla “urgenza improvvisa” di rinnovare il cda? «Non è così, erano i tempi stabiliti, in corrispondenza con l’approvazione del bilancio e il cambio di statuto: le dimissioni del cda uscente erano propedeutiche poiché lo statuto stesso prevede l’allarga-
mento dei consiglieri». Sulla mancata condivisione dopo il protocollo firmato da tutte le componenti? «Basta leggere il documento: la stesura è stata fatta a 4 mani da me e dal direttore di Coldiretti Donda. Abbiamo inserito tutte le richieste; poi potranno arrivare interessamenti dal mondo fieristico e valuteremo il da farsi. Il cda è aperto a ogni proposta progettuale seria con l’intento di salvare il sistema fieristico cremonese». Chiudendo, su queste basi che futuro dobbiamo attenderci? «Abbiamo modificato un articolo per congelare tre posti destinati a Coldiretti: sono soci importanti per le quote che hanno. Non si preclude nulla a nessuno: la nostra non deve essere una Fiera esclusiva ma inclusiva per chi porta idee innovative e di sviluppo. Per il resto le diatribe vanno superate guardando avanti: se la Fiera avrà contraccolpi negativi non sarà a causa dei litigi ma per la crisi generalizzata. Abbiamo messo in calendario tutti gli eventi del secondo semestre 2020, il sistema fieristico cremonese è in fermento e deve superare le divisioni, ci sarà il tempo per lavorare a soluzioni condivise, grazie alla compattezza nel nuovo cda e a Comune e Camera di Commercio che hanno creduto quanto le banche nella Fiera mettendoci risorse».
consorzio agrario
Bilancio 2019 approvato a larghissima maggioranza E’ stato approvato a stragrande maggioranza, in continuità con gli anni passati, il bilancio 2019 del Consorzio Agrario di Cremona. Le votazioni (compiute attraverso lo strumento del Rappresentante Designato, legittimato dal Decreto “Cura Italia” per l’emergenza Covid 19) hanno visto esprimersi in modo favorevole per le tre Assemblee Parziali di Capralba, Cremona e Casalmaggiore, 1.390 soci su un totale di 1.473 votanti (i contrari sono stati solamente 73; 10 le schede bianche). Anche la proposta relativa all’eventuale determinazione del sovrapprezzo azioni, che, dopo quello relativo al bilancio 2019, costituiva l’altro punto all’ordine del giorno delle Assemblee, è stata approvata con larghissimo consenso, sempre con 1.390 soci favorevoli. All’Assemblea Generale Ordinaria – condotta dal vicepresidente Mauro Berticelli - che si è tenuta lunedì 29 giugno presso la sede di via Monteverdi a Cremona, hanno presenziato i Delegati Marco Benedini e Amedeo Ardigò per i soci che si sono espressi in modo favorevole, Luciano Mussi e Sebastiano Bongiovanni (Delegati per i soci contrari), Arnaldo Freri ed Elisabetta Quaini (Delegati per i soci che hanno deciso di astenersi). I numeri del bilancio 2019 del Consorzio Agrario, indicano come la società sia riuscita nel corso dell’anno passato a crescere ulteriormente, sulla scia dell’ultimo quadriennio, diversificando l’offerta dei prodotti e servizi, in un’ottica evoluta di assistenza e valorizzazione del lavoro dei propri soci. Il fatturato è salito a quota 205.441.020 Euro, con un aumento di 1.055.799 euro rispetto al 2018. Il volume della produzione ha superato i 211,4 milioni (+4 milioni sul 2018) con incremento del margine operativo lordo del 21,51% (fissato a 6,387 milioni di euro): il dato rappresenta il nuovo record dello sviluppo del Consorzio, che solo nel 2015 era “fermo” a 173,7 mln di euro. Soddisfazione anche per la riduzione del 10% dell’esposizione verso le banche. L’esercizio chiuso al 31/12/2019 riporta un risultato positivo prima delle imposte di 608.412 euro (per il 2018 era 489.605 euro) con un utile di esercizio pari a 134.487 euro dopo le imposte (per il 2018 il dato era di 114.233 euro). Il 2019 per il settore mangimi è stato un anno di crescita sia in termini di fatturato che di quantità. Il trend di aumento che ha caratterizzato gli ultimi mesi dell’anno 2018 è proseguito anche per il 2019, registrando un incremento delle vendite pari all’ 1,84%, pari a 64.106 quintali.
Bene anche le vendite relative alla lettiera per gatti. In crescita anche il settore agronomico, trainato dal servizio fertirrigazione che ha fatto registrare un vero e proprio fatturato record: 3 milioni di euro con più di 40 milioni di metri di ala gocciolante consegnata. Salgono anche i fatturati per antiparassitari (+19,82%) e concimi (+16,62%). Il 2019 è stato un anno da incorniciare anche per il settore sementi, con oltre 15 milioni di fatturato (+4,26%). Il settore macchine agricole ha chiuso il 2019 mantenendo quote di mercato importanti. Grazie ai brand del gruppo CNH, il Consorzio conserva infatti la propria leadership di mercato sulla meccanizzazione. Cresce pure il settore assicurativo: il fatturato rispetto al 2018 è salito del 14,22%. I dati positivi del bilancio 2019, come già negli anni precedenti, sono il risultato di una politica di investimenti mirati allo sviluppo che, in particolar modo, hanno coinvolto: le attività del mangimificio, il nuovo centro di essiccazione dei cereali di Castelponzone, la nuova sede con officina specializzata in provincia di Brescia ed il completamento del progetto Smart Farming per la tracciabilità dei prodotti agroalimentari. Anche il primo semestre del 2020 fa già registrare una crescita del fatturato rispetto al pari periodo del 2019. Da segnalare a tal proposito anche il grande impegno profuso dal Consorzio Agrario durante i giorni più difficili dell’emergenza Covid19: la società, nel rispetto delle norme a tutela della salute, ha sempre mantenuto la piena operatività in ogni settore, fornendo a soci e clienti, ininterrottamente, tutti i servizi necessari a garantire la continuità delle attività negli allevamenti e nei campi. «Al di là delle speculazioni mediatiche ispirate dalla Libera Agricoltori – commenta il vicepresidente del Consorzio Mauro Berticelli – i risultati del voto assembleare parlano chiaro. I soci hanno confermato le scelte degli amministratori, che in questi anni stanno costruendo solide basi per il futuro del Consorzio Agrario di Cremona. Dopo l’immobilismo delle vecchie gestioni è stato indispensabile e necessario ammodernare e rendere più efficiente la struttura, per produrre benefici che dispiegheranno al meglio i propri effetti soprattutto nei prossimi anni. D’altra parte le scelte sugli investimenti – conclude Berticelli - sono sempre state approvate all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione, sia dalla maggioranza Coldiretti, sia dai consiglieri espressi dalla Libera».
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Cronaca
Sabato 4 Luglio 2020
COMMERCIO
too good to go, l’app antispreco anche a cremona e in provincia
ISTRUZIONE • Sono tante le incognite sull’anno scolastico che inizierà in settembre
In Regione mancano 20mila insegnanti benedetta fornasaRI
Attiva in Italia da poco più di un anno, Too Good To Go ad oggi è stata lanciata ufficialmente in 31 città e ha raggiunto nel mese di giugno l’importante traguardo di un milione di utenti registrati, che possono ordinare Magic Box provenienti da oltre 4.000 negozi aderenti. La Lombardia, prima regione in cui Too Good To Go è stata attivata ad aprile 2019, conta ormai più di 1100 store aderenti, per un servizio che sta diventando sempre più capillare e diffuso, permettendo sia agli esercizi commerciali che agli utenti di avere un impatto concreto contro lo spreco alimentare e a favore dell’ambiente. Una Magic Box permette infatti di risparmiare 2.5 kg di CO2: in un anno di attività Too Good To Go ha salvato 600.000 pasti, ovvero 1.500 tonnellate di CO2, che equivalgono a 295 giri del mondo in aereo. Anche Crema e Cremona si uniscono ufficialmente alla lotta contro lo spreco alimentare, con tanti store aderenti. A Cremona troviamo gli storici Negozio Sperlari dal 1836 e Pasticceria Lanfranchi, con i loro prodotti tipici della tradizione cremonese; le specialità alimentari di Bianco Palato e Vegetamente, che propone una cucina sana, naturale e bilanciata; mentre a Crema sono presenti sull’app, tra gli altri, Agriturismo Cascina Loghetto, con piatti che variano dall’antipasto al dolce e Le Bontà del Borgo, che spazia dalla pasticceria alla gastronomia.
Mancano poco più di due mesi al suono della prima campanella post Covid-19. Regioni, Enti locali, Organizzazioni Sindacali e Dirigenti scolastici sono già saliti sulle barricate contro le linee guida per la ripresa delle lezioni in presenza, recentemente emanate dal Ministero dell’Istruzione, e invocano un protocollo nazionale. Il 14 settembre si tornerà in aula, ma le incognite sono tante, troppe. Molteplici sono infatti i nodi da sciogliere sulla scuola del futuro. I NUMERI DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA E IL PERSONALE DOCENTE Sulla base dei dati del MIUR il numero di classi della scuola statale ammonta a circa 370mila unità a cui corrispondono più di 7,5 milioni di studenti, con la Lombardia che conta oltre 1 milione di alunni suddivisi in quasi 55mila classi. Numeri ragguardevoli già noti prima del Coronavirus e che, a maggior ragione al tempo dell’emergenza sanitaria, testimoniano l’esigenza di porre la scuola al centro delle azioni del Governo. Concorsi bloccati, docenti precari e cattedre vacanti, invece, dicono altro. I sindacati chiedono assunzioni immediate e un incremento dell’organico per scongiurare innanzitutto il pericolo di una riduzione del tempo scuola. In Italia, per l’i-
I sindacati chiedono un aumento degli organici dei docenti nizio dell’anno scolastico 2020-2021, si contano 85.150 cattedre scoperte, di cui quasi 20mila in Lombardia, con una previsione di oltre 50mila supplenze da assegnare (Fonte: Flc Cgil Lombardia). LE MISURE ORGANIZZATIVE La prolungata sospensione dell’attività scolastica ha messo in crisi l’intero sistema educativo. La sperimentazione forzata della didattica a distanza se da un lato ha consentito di esplorare nuove modalità di apprendimento, dall’altro ha evidenziato tutti i limiti tecnologici e sociali tipici dell’e-learning. Ciò premesso, è necessario riaprire le scuole adottando
però adeguate misure di sicurezza, di prevenzione e di tutela della salute. Capisaldi del piano scuola sono le poderose azioni anticontagio: ridefinizione della numerosità delle classi per garantire il rispetto del distanziamento fisico di un metro e per evitare il sovraffollamento delle cosiddette classi pollaio; riorganizzazione dei luoghi dell’apprendimento mediante l’incremento del numero di aule, il recupero di circa 3mila edifici scolastici dismessi o inutilizzati, l’identificazione di nuovi ambienti per la didattica (palestre, musei, teatri e addirittura spazi all’aperto come i parchi). Infine, non è da esclude-
re la ridefinizione del monte ore delle discipline scolastiche. Ogni realtà scolastica deve poi fronteggiare i problemi relativi al servizio mensa e trasporto. Si sta valutando l’opportunità di effettuare la refezione in due o più turni oppure di prevedere il pranzo in classe, mentre per quanto riguarda la mobilità degli studenti, soprattutto per le scuole secondarie di secondo grado dei grandi centri urbani, si sta considerando una differenziazione dell’inizio delle lezioni al fine di ridurre il carico di persone sui mezzi pubblici nelle fasce orarie di punta. SICUREZZA E IGIENE La rigorosa igiene delle mani e personale e l’approfondita pulizia dei locali e delle superfici di contatto si confermano i principi cardine per contrastare la diffusione del Coronavirus. Le mascherine non sono obbligatorie per gli alunni di Svizzera, Francia e Regno Unito mentre il Comitato Tecnico Scientifico della Protezione Civile Italiana si riserva di prendere una decisione definitiva, in merito all’utilizzo di questo ormai comune dispositivo di protezione, nell’imminenza della riapertura delle scuole. In tal senso sarà determinante l’evoluzione della situazione epidemiologica. Ad oggi appare plausibile togliere l’obbligo almeno per i bambini delle elementari.
Cronaca
Sabato 4 Luglio 2020
IL CASO • Nel 2019 scese dal 7% al 6,4% le famiglie in povertà assoluta. Il ruolo del Rdc
societa’
assocanottieri segalini resta presidente
In calo il numero dei superpoveri vanni raineRI
Sembra strano dirlo oggi mentre siamo alle prese con un’emergenza che da sanitaria si sta trasformando rapidamente in economica, ma in fondo parliamo di dati del 2019, prima cioè che il Covid-19 provocasse per mesi lo stop di buona parte delle attività umane. Fatto sta che i dati annuali sulla povertà in Italia pubblicati dall’Istat mostrano, dopo tanti anni, una diminuzione dell’incidenza della povertà assoluta nel nostro Paese. La percentuale delle famiglie italiane finite nel segmento più basso del reddito disponibile è scesa infatti dal 7% dell’anno precedente (quando si raggiunse il triste record) al 6,4% del 2019. Se invece delle famiglie consideriamo le persone, il calo è dall’8,4% al 7,7%, a significare che le famiglie povere sono anche le più numerose. Tradotto in cifre reali, parliamo di 4 milioni e 590mila italiani nella povertà assoluta, a fronte dei 5 milioni del 2018. Ma come valuta l’Istat la povertà assoluta? Sono classificate come assolutamente povere le famiglie con una spesa mensile pari o inferiore al valore della soglia di povertà assoluta (che si differenzia per dimensione e composizione per età della famiglia, per ripartizione geografica e per tipo di comune di residenza). Dopo quattro anni di aumento, si riducono per la prima volta il numero e la quota di famiglie in povertà assoluta pur rimanendo su livelli molto superiori a quelli precedenti la crisi del 2008-2009.
Incidenza della povertà assoluta tra le famiglie per area geografica
La tabella che mostra l’andamento della povertà assoluta in Italia Per rendere immediato il confronto tra aree geografiche e l’andamento negli ultimi 15 anni abbiamo utilizzato un grafico realizzato da lavoce.info sui dati Istat. Vi è ben evidenziato come la crescita sia stata marcata, dal 2005 (quando l’Istat ha iniziato a misurare la povertà assoluta) sino allo scorso anno. La povertà assoluta in Italia nel 2005 riguardava il 3,6% delle famiglie, un dato che scendeva al 2,5% nel nord, al 3% al centro e saliva al 5,5% al sud. Con l’eccezione del 2014, la percentuale è praticamente sempre salita, anche in modo difforme sul suolo nazionale. Ad uscire peggio dal confronto col 2018 è proprio il nord, che ha visto le famiglie povere fermarsi a quota 5,8% (nel 2005 eravamo al 2,5%). Il sud, che solo due anni prima era al di sopra del 10%,
scende invece all’8,6%, mentre nel centro Italia il tessuto sociale ha retto meglio l’ondata della crisi, tanto che siamo al 4,5%. La povertà assoluta dunque non si attenua nel nord, mentre diminuisce sensibilmente nel resto d’Italia. Il milione 674mila famiglie povere sono così suddivise: 726mila si trovano al nord, 242mila al centro e 706mila al sud. Ce ne sono dunque più al nord che al sud (dove però gli abitanti sono molti meno). Elencati i dati, sperando che quelli del 2020 non registrino una nuova impennata, è interessante cercare di analizzare le cause. Ma questa analisi l’Istat non la fa. E dunque non è difficile far risalire il calo alle nuove politiche di lotta alla povertà, in particolare il reddito di inclusione e soprattutto il reddito di cittadinanza, introdotto
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dal governo gialloverde proprio lo scorso anno. E’ impossibile stabilire quanto abbia inciso, ma è fuor di dubbio che un sostegno alle famiglie più in difficoltà lo abbia portato. Insomma: i dati Istat certificano il fenomeno ma non lo spiegano, ed è una carenza che si dovrebbe superare, poiché legare un provvedimento alle sue conseguenze è fondamentale per pianificare un intervento efficace del governo. Curiosamente i dati che ha da poco comunicato l’Istat sono passati sotto traccia, e probabilmente ciò è avvenuto in quanto, fotografando il 2019, sono ritenuti ormai superati dai disagi portati dalla pandemia. C’è chi ha provato ad anticipare i dati 2020, considerando che ad entrare più in crisi sono proprio i lavori a basso reddito. Inoltre il tradizionale ruolo protettivo del risparmio è diminuito, anche se questo non incide sulla povertà assoluta, che di risparmio non ne aveva nemmeno prima. E’ facile quindi pronosticare un aumento della povertà per il 2020, e per rispondere il governo ha inserito nel Decreto Rilancio il reddito di emergenza, che segue la cassa integrazione per i dipendenti e il bonus per gli autonomi che erano già previsti nel decreto Cura Italia. Complessivamente dunque il reddito di cittadinanza ha posto un freno all’allargarsi della povertà assoluta. Ciò non significa che non si debba intervenire per ovviare alle evidenti storture del provvedimento: si pensi ai tanti casi (prevedibili da subito) di abusivismo e soprattutto al ruolo dei navigator.
Maurilio Segalini Mercoledì si è tenuta l’Assemblea e il Consiglio Direttivo di Assocanottieri, ancora una volta in modalità di videoconferenza dovuta all’emergenza sanitaria. Molti gli argomenti trattati, tra i principali il rinnovo delle cariche associative. Dopo tre anni i vertici della principale Associazione sportiva del territorio, per quanto riguarda le società canottieri sportive, si rinnovano (9 associate da Monticelli a Casalmaggiore, per quasi 18.500 soci. Riconfermato dai presenti all’incontro come Presidente il numero uno di Canottieri Bissolati Maurilio Segalini, Vicepresidente Stefano Arisi, recentemente eletto come Presidente Baldesio al posto del noto Mario Ferraroni, confermato Segretario Valerio Demalde’ della Canottieri Ongina di Monticelli. Al momento tutte le società hanno riavviato le strutture, in particolare le attività estive e gli allenamenti e la preparazione degli atleti.
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Sabato 4 Luglio 2020 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
l’ultimo saluto
il testamento di don alberto Ha commosso tutti coloro che lo hanno frequentato e apprezzato l’ultimo “quaderno della Cattedrale” di don Alberto Franzini, morto per Covid-19 tre mesi fa, che contiene il suo testamento spirituale. Il libretto intitolato “La vita è stata per me un’avventura meravigliosa”. Inizia così: “Intendo esprimere davanti a Dio il mio sincero grazie: per avermi pensato dall’eternità, per avermi donato la vita in un periodo stupendo della storia e in una porzione di terra da me tanto amata, la nostra Italia e in particolare la nostra splendida pianura padana, di cui mi sento figlio... Un pensiero grato va alla mia famiglia, ai miei cari genitori, che mi hanno sempre circondato del loro caldo affetto, a mio fratello Claudio, a mia sorella Angela. Da papà e mamma ho ricevuto i tesori più preziosi della mia vita: la fede semplice nella Provvidenza di Dio, la fedeltà ai propri impegni, l’onestà nei rapporti, la laboriosità, il rispetto per le persone, il gusto per le cose semplici della vita quotidiana, il coraggio e la forza nell’affrontare le sfide e gli inevitabili sacrifici della vita”. Poi don Alberto ricorda gli anni giovanili a Bozzolo con don Primo Mazzolari, le grandi figure di riferimento. Il libretto prosegue con l’articolo della Diocesi sul funerale a Bozzolo, la partecipata nota del Vescovo Napolioni e la lettera di monsignor Rino Fisichella inviata dal Vaticano, e si chiude con le riflessioni di don Enrico Maggi, Giacomo Ghisani e Mariasilvia Mussi. Anche il Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po, di cui don Franzini era socio onorario, l’ha ricordato nella conviviale del passaggio di consegne mercoledì sera.
casalmaggIore PRO LOCO • In piazza Garibaldi la Pro Loco organizza una serie di eventi dall’8 al 12 luglio
Niente Luna Park, ma la Fiera si fa La Pro Loco di Casalmaggiore anche quest’anno, è riuscita a organizzare la fiera di Piazza Spagna dall’8 al 12 luglio, in ottemperanza alle disposizioni anti Covid-19 I tradizionali fuochi artificiali, la discesa dei lumini sul fiume Po, quest’anno non ci saranno, non potendo garantire la massima sicurezza nel gestire l’assembramento che si sarebbe creato sull’argine maestro, si è preferito non farli. Le giostre nel parcheggio del Lido hanno preferito non venire per le restrittive disposizioni anti Covid-19. Il consiglio della Pro Loco, comunque, ha deciso che la fiera di Piazza Spagna ci sarà e
SER V IZIO
sarà in sicurezza, in base ai protocolli anti contagio, per dare un segnale di ripartenza. Tutte le manifestazioni si svolgeranno in piazza Garibaldi per consentire il distanziamento sociale e le sedie verranno posizionate a distanza di 1 metro una dall’altra. Il programma avrà inizio mercoledì 8 luglio alle ore 21,30 con Maquis 4tet (composto da: Daniele Fedo Federici voce, Paolo Folchi chitarra, Orazio Aroldi contrabbasso, Massimiliano Savioli batteria). Giovedì 9 luglio alle ore 21,30 Concerto Ensemble A. Salieri n.126 (composto da: Andrea Bresciani, Serena Pattacini,
Davide Ingrosso, Francesco Storti, Sara Fuochi, Sebastiano Fortugno, Maestro Fabio Fava). Venerdì 10 luglio alle ore 21,30 Ciuma explosion band (composta da: Alessia Galeotti voce, Giuseppe Cominotti piano, Enrico Benedini chitarra/voce, Paolo Gialdi basso, Roberto Rossi sax, Max Pietta tromba, Cesare Ciuma Galli batteria). Sabato 11 luglio alle ore 21,30 Film d’animazione “Gordon e Paddy” a cura di Emanuele Piseri. Domenica 12 luglio alle ore 21,30 chiusura con Elena Ravelli “Mina vs Battisti”. In caso di pioggia le manifestazioni si terranno all’auditorium S. Croce.
Elena Ravelli chiuderà con “Mina vs Battisti” il programma della Fiera il 12 luglio
dai rotary club tessere prepagate in aiuto alla popolazione
Nella foto la consegna da parte dei soci dell’e-club Nuove Frontiere delle tessere alla Casa Giardino di suor Maria
Nell’ambito del progetto tra Usaid e Rotary International sono stati destinati 4,5 milioni di dollari per iniziative di aiuto alla popolazione. Rispetto a questa cifra complessiva, al Distretto 2050 rappresentato dal Governatore Maurizio Mantovani sono pervenute 1250 tessere prepagate Conad del valore di 20 euro cadauna - alle quali la catena di distribuzione concederà un sconto del 10% sui prodotti acquistati, portando così il valore di ogni singola tessera a 22 euro – per l’acquisto di beni di prima necessità. I Rotary Club del nostro territorio hanno distribuito nei giorni scorsi i buoni loro spettanti. Lo ha fatto il presidente del Casalmaggiore Viadana Sabbioneta Giorgio Penazzi, e lo ha fatto (destinandoli a M.I.A.) Daniela Borella del Casalmaggiore Oglio Po. Gianfranco Tripodi del Piadena Oglio Chiese le ha invece consegnate al Comune di Torre de’ Picenardi, mentre Giovanni Zeni per l’e-club Nuove Frontiere ha destinato le tessere alla Casa Giardino di suor Maria Buongiorno a Casalmaggiore.
Rubrica
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GRANDI DIMENTICATI • Fu giornalista del Corriere della Sera e della Stampa, ma anche del Regime Fascista di Farinacci ALESSANDRO ZONTINI
La peripeteia di Berretta: se l’epilogo non è scontato
Due anni or sono, la Biblioteca Statale di Cremona ha organizzato un’interessante e ben documentata mostra: “Si faccia un articolo di fondo…” dedicata al quotidiano “Il Regime Fascista” nonché alle altre pubblicazioni editate a suo corredo. Il direttore de “Il Regime fascista”, Roberto Farinacci, è stato artefice di un fascismo a sé stante, spesso inviso allo stesso Mussolini, ma che gli consentiva di agire con una certa autonomia d’iniziativa, sia politica che culturale. Peraltro, pur censurandone alcune scelte gravide di tragiche conseguenze (l’adesione incondizionata all’antisemitismo), Farinacci era riuscito a circondarsi di giornalisti ed autori di notevole rilevanza nel panorama culturale dell’epoca. Alcuni di questi uomini, dopo la guerra, hanno proseguito con successo nella loro attività di scrittori e giornalisti (ad esempio Julius Evola, divenuto punto di riferimento per l’estrema destra italiana del secondo dopoguerra). Altri, viceversa, dopo la conclusione del secondo conflitto Le copertine di tre libri di Alfio Berretta, alcuni dei quali stampati in poche copie e praticamente introvabili mondiale, sono completamente spariti dall’orizzonte culturale le vicende della narrazione, in propone una figura maschile dal quel remoto lembo del Reitaliano che, pure, ha espresso particolar modo delle sorti del che, dai suoi racconti, ne esce gno d’Italia. tanti uomini di fine cultura ma protagonista. svilita, sbeffeggiata e, addirittuCatturato dai soldati del Comaltrettanti, di pari valore, ne ha Gli esempi sono celebri: la parara, coperta di onta. La “femina”, monwealth durante la seconda dimenticati. bola del “Figliol prodigo” (il figlio viceversa, pare trionfare sulle guerra mondiale, ha conosciuto Tra i vari collaboratori di Robervicende della vita, sull’imperche torna dal padre il quale, anin cattività il duca Amedeo di to Farinacci, a “Il Regime fasciscrutabile fato e sulla logica che, ziché castigarlo come presagibiSavoia-Aosta di cui è stato, in sta”, andrebbe recuperata la noall’apparenza, non è più così inle e, forse, auspicabile, allestisce seguito, biografo. tevole figura di Alfio Berretta. un banchetto in suo onore), flessibile. Poliedrico autore, tra i suoi lavoCatanese d’origine, Berretta, già l’“Orestea” di Eschilo (laddove Il racconto “Ti aspetterò semri si annovera il singolare “Maa vent’anni, collaborava con Mapre”, che parrebbe avere qualche Clitemnestra uccide il marito schi e femine (sic)” stampato rinetti a “La Scalata”, rivista fudebito narrativo con il dramma Agamennone), innumerevoli per la “Casa editrice Adriatica” turista di indubbia rilevanza nel di “Romeo e Giulietta”, propone racconti di fantascienza e, sonel 1933. tumultuoso panorama delle prattutto i romanzi c.d. “gialli”, due innamorati, la bella Rirò, la Il volume è molto raro: se ne coavanguardie dell’epoca. allorquando si svela l’identità cui madre vuol veder convolare a noscono, secondo quanto riporL’autore ha scritto romanzi (per dell’assassino (che quasi mai è il nozze con il nobile e ricco (ma tato dal sistema bibliotecario esempio: “Gli occhi senza lacrimaggiordomo). piccolo, calvo, miope e, quindi, nazionale, sole tre copie conserme” del 1931, “La via della gloMaestro della “peripeteia” è staimpresentabile) Domenico Calavate presso la Biblioteca “Casa ria” del 1932, “Il richiamo della brò e il bellissimo Lello, biondo, to anche Dario Argento. A difLyda Borelli” di Bologna, la Cenmadre” del 1933, ed altri ancoprestante, poeta squattrinato. ferenza di quanto avviene nei trale di Firenze e la Braidense di ra), raccolte di brevi racconti, Son pagine connotate dal tufilm “horror” americani dove, fin Milano. sceneggiature teatrali, multuoso impossibile amore da subito, è ben individuato il Si tratta di una raccolta commedie, raccolte di “mostro”, nei film del regista suggellato da un bigliettino: “Ti di brevi racconti di capoesie (“Lontananze” aspetterò sempre”. italiano le scene finali sistemarattere “amoroso” e autoprodotta e stamPoi Rirò si sposa, “obtorto collo”, ticamente ribaltano qualsiasi risulta essere opera pata in sole 30 rarissi- Berretta pubblica del tutto particolare: con Calabrò. La vita coniugale è convinzione che è stata ingeneme copie e “Il canto del “Maschi e femine” sia poiché scritta da rata nello spettatore con coninfelice, ma un incidente priva la desiderio” in sole 70 co- oggi introvabile un uomo che, seppur clusione (grandguignolesca) a donna del (non) amato marito pie), libri per l’infanzia sorpresa. che muore sulla sua Isotta Fradotato di poliedricità in(“Fiabe, bambini , fiabe” e schini. Alfio Berretta ha fatto propria tellettuale non comune, “Storielle e burle”) ed altro anTrascorso il “tempus lugendi”, questa tecnica narrativa riporparrebbe, per storia personale ed cora. Rirò si mette alla ricerca di Lello, tandola a rarefatte atmosfere di inclinazione umana, poco proBerretta andrebbe ricordato ancoprendo in treno grandi distanturbinosi sentimenti amorosi penso a narrare vicende di senche, e soprattutto, per la sua che, spesso, sono così tenaci e ze che affronta con il bigliettino timenti turbinosi e passioni traprolifica attività di giornalista: è violenti da apparire addirittura conservato a mo’ di talismano. volgenti, sia perché l’autore ristato infatti cronista de “La Poi lo trova: sposato, con una epici ma che, alla fine del raccorre, in modo esasperato ma Stampa”, del “Corriere della semoglie gelosa ed insopportabile, conto, svaniscono come un inefficacissimo (ed anche, a tratti, ra” e, come ricordato, de “Il Repadre di tre figli, “un uomo grascubo alle prime luci dell’alba: divertente), alla “peripeteia”. gime Fascista”. Inviato in Africa so, con i capelli che gli coprono oppure, viceversa, sbocciano Questo procedimento narrativo Orientale Italiana, nel 1935, ha inattesi. il bavero della giacca, le mani prevede il ribaltarsi improvviso curato vari servizi giornalistici macchiate d’inchiostro…”. “Maschi e femine”, peraltro, ed inatteso – per il lettore - del-
1933
La bellissima e ricca vedova si allontana e, sul treno che la riporta verso la propria casa, strappa il bigliettino “lo riduce in minutissimi pezzi, stende la mano oltre il finestrino, la schiude al vento: il treno, ronfando, si lascia inghiottire dalla gola nera di un tunnel”. Il lettore, che dopo pagine di tumultuosa passione, ambiva al lieto fine ed alla rinnovata unione d’affetto tra Rirò e Lello, finisce, viceversa, su un treno che ronfando è inghiottito nel buio di una “gola nera”. Anche il lessico non è casuale. Le tenere descrizioni d’amore tra Lello e Rirò lasciano spazio a termini crudi cui, a quelle, fanno da severo contraltare narrativo. In “Solo tua”, Donata è alla vigilia di nozze, non volute, con un uomo che non stima e che ha approntato per lei una casa che le pare tanto “brutta, inelegante, volgare”. Esattamente come il marito, “che la trattava come una bimba strana, e la copriva di doni e fiori”. Donata prova orrore al pensiero che la prima notte di nozze il marito le avrebbe “fatto sentire il proprio desiderio” ed incontra, per l’ultima volta, il suo vero amore, naturalmente bello e senza un quattrino. Il matrimonio è vissuto come l’incubo peggiore ed il viaggio di nozze un mistero inesplicabile: i coniugi dormono in stanze separate, il marito è premuroso e gentile, più un maggiordomo che uno sposo. La sera, prima del commiato notturno, le bacia la mano con distacco e garbo. Per Donata, il viaggio si dipana, oscillando lentamente senza un apparente motivo, tra lo stupore per le nozze inusuali ed il tiepido rimorso per l’amore abbandonato: Firenze, Roma, Napoli e Venezia. Il lettore è sospeso tra la curiosità per la conclusione che pare, riga dopo riga, imminente ed il dolore della protagonista che, quasi, sente proprio. Poi la conclusione: a Venezia “in una sera di pioggia” lui le cinge il collo, lei profferisce un “Ti amo tanto” ed i due si baciano con inattesa passione, lasciando sgomento il lettore che attendeva chissà quale tragico esito. Alfio Berretta, nei suoi brevi racconti, propone, quindi, una tensione narrativa tesa tra l’amore sognante ed il dramma ineluttabile che si riversano, all’unisono con interessante procedura narrativa, in un’inattesa conclusione astutamente tenuta in serbo da questo maestro della “peripeteia”, la cui rara e curiosa opera “Maschi e femine” dovrebbe essere riscoperta, specie in questi tempi di generosa monotonia ed approssimazione letteraria.
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Sabato 4 Luglio 2020
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dall italia & dal mondo in collaborazione con:
esteri
cronaca
immunità ai marò, Di Maio: «Processo in Italia»
Usura ed estorsione, 7 arresti a Roma
«Il Tribunale arbitrale dell’Aja ha stabilito oggi che i due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, dovranno essere processati in Italia». Lo ha scritto giovedì su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che ha aggiunto: «E’ una notizia molto positiva, che premia il grande lavoro svolto in questi anni dal team legale a tutela dell’Italia nelle sedi giudiziarie indiane e internazionali, nonchè l’impegno diplomatico che il nostro Paese non ha mai fatto mancare alla causa dei due fucilieri di
Blitz antiusura a Porta Portese. La polizia di Roma ha arrestato 7 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di usura, estorsione, riciclaggio, esercizio abusivo dell’attività creditizia e favoreggiamento nel quartiere Portuense. L’operazione è denominata “Money Box”. Le misure cautelari sono state emesse dal gip su richiesta della Procura di Roma.
c o ron avi rus
il presidente Zaia: «Ricoveri coatti per chi rifiuta le cure»
«Lunedì presentiamo un’ordinanza per inasprire le regole. Abbiamo le armi spuntate, fosse per me prevederei la carcerazione. Non esiste che un positivo vada in giro. Penso che sia fondamentale che a livello nazionale si prenda in mano il dossier». Lo ha detto Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, in una conferenza stampa convocata per aggiornamenti sulla situazione coronavirus in regione. «E’ fondamentale – ha continuato – che ci sia il ricovero coatto e un Tso. Non possiamo discutere con una persona che si rifiuta di farsi ricoverare. Non ce l’ho con nessuno ma abbiamo l’obbligo di gestire la sanità in maniera impeccabile. Così andiamo allo schianto». «Siamo davanti – ha spiegato il governatore veneto raccontando di alcuni casi in regione – a persone che sapevano che qualcuno era positivo, di un altro che rifiuta di farsi ricoverare finché non vanno a prenderlo a casa e nel frattempo vanno a feste e funerali. Poi c’è – ha aggiunto – una signora che dice di avere avuto il Covid dal caso zero ma non dice quali sono i contatti».
Marina. La tesi dell’Italia, dopo anni di lunghe battaglie, ha dunque prevalso. I nostri due militari, impegnati nell’esercizio delle loro funzioni, sono immuni dalla giustizia straniera. Non abbiamo mai smesso di seguire questo caso, ma voglio ringraziare anche chi mi ha preceduto per la costanza e la determinazione impiegate su questa vicenda. L’Italia naturalmente rispetterà quanto stabilito dal Tribunale arbitrale, con spirito di collaborazione. Oggi si mette un punto definitivo a una lunga agonia».
TRASPORTI • Lo stesso provvedimento riguarda Volotea. Ai viaggiatori non può essere negato il denaro
Voucher per rimborsi: procedimento contro Alitalia A poche ore dall’avvio, da parte della Commissione Europea, di due procedure di infrazione contro l’Italia per avere consentito alle compagnie aeree e ai tour operator di emettere, fino al 30 settembre, voucher di importo pari a quelle dei biglietti o delle prenotazioni per tutte le cancellazioni per motivi legati al Covid-19, arriva la notizia di un’indagine avviata dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nei confronti di Volotea e Alitalia. In particolare, nei due procedimenti istruttori e nei due sub-procedimenti cautelari avviati dall’Agcm, si punta il dito contro l’emissione di voucher come unica forma di rimborso per le somme anticipate per i biglietti aerei, ma anche sulla cancellazione di voli in periodi in cui non erano ancora in vigore le restrizioni. Inoltre, secondo l’Autorità sarebbe mancata una adeguata informazione
sui diritti spettanti in caso di cancellazioni e infine viene contestato di aver predisposto un servizio di assistenza carente sui tempi di attesa e sui canali di comunicazione messi a disposizione dei passeggeri. La notizia dei procedimenti istruttori da parte dell’Antitrust fa seguito alle segnalazioni ricevute da parte di
diverse associazioni di consumatori, tra cui il Centre For International Development, assistito dall’avvocato palermitano Alessandro Palmigiano e dal collega Luca Panzarella, che nelle scorse settimane aveva presentato due ricorsi all’Agcm contro le compagnie aeree. In entrambi i casi infatti l’Associazione con-
testava alle compagnie che avevano cancellato i voli programmati, di avere emesso esclusivamente voucher, rigettando qualsiasi richiesta di rimborso del prezzo inoltrata dai propri clienti. «L’emissione unilaterale di un voucher – ribadisce Palmigiano – non è in alcun modo applicabile. E in ogni caso, come ben noto, non andrebbe applicata per manifesto contrasto con la normativa comunitaria». Il decreto Cura Italia, e in particolare una sua interpretazione stringente, era già stato in più occasioni contestato dalla Commissione europea che, proprio con riferimento all’emergenza da Covid-19 (nella raccomandazione del 13 maggio 2020), ha precisato che l’operatore può legittimamente offrire un buono, ma a condizione che i viaggiatori non siano privati del diritto al rimborso in denaro.
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l’attualita’ spiegata a un bambino curioso «Senti un po’: a scuola mi hanno fatto una testa così su Cristoforo Colombo e ora in America buttano giù le sue statue. Proprio loro che se lui non l’avesse scoperta, l’America, neanche sarebbero vivi» Oddio, su quest’ultimo punto andrei cauto, Pericle. E poi quel continente era abitato: Colombo lo scoprì per noi del vecchio mondo, ma aztechi, incas e maya là ci stavano benissimo. Anzi, ci stavano bene prima che arrivassero i nostri avi. Ricordo una battuta divertente di Roberto Benigni: “Gli indiani hanno scoperto l’America, altro che Colombo: se non ci trovava nessuno allora sì che l’avrebbe scoperta lui. Come se io ora vado in Puglia e dico di averla scoperta, ma lì ci stanno i pugliesi da duemila anni: lo sapranno che c’è la Puglia” «Ahahah, ora ho capito perché buttano giù le statue» Per la verità non è proprio per questo, ma per come sono stati trattati i popoli già presenti su quel suolo. Come se fosse colpa di Cristoforo Colombo.
E’ la solita storia: prima di giudicare occorre calarsi nella mentalità del tempo, ed è molto difficile saperlo fare «Però non sono importanti solo le scoperte, ma anche quello che si fa nella vita privata» Se andassimo ad indagare sulla vita privata dei grandi personaggi della storia avremmo parecchie sorprese. Ti racconto un quesito posto l’altro giorno dal giornalista Davide Giacalone: “Preferireste essere governati da una persona che è vegetariana, assolutamente astemia e fedele all’unica compagna della sua vita, o preferireste essere governati da uno che mangia qualsiasi cosa senza limiti, non va a letto senza avere finito almeno mezza bottiglia di whisky e mette le mani sulle chiappe a qualsiasi donna passi a distanza di un braccio? Scegliete liberamente ma sappiate che il primo è Hitler, il secondo è Roosevelt «Quindi posso bere e…» No no, per carità, lascia stare e non parlarne con papà
«A proposito di papà, mi ha detto che non condivide quanto mi hai detto la settimana scorsa sul nostro risparmio che servirà a pagare il debito pubblico perché ne abbiamo tanto. Lui dice che non è vero, e non ha la minima intenzione di pagare» Non dico che tutti debbano farsi carico del debito dello Stato. E’ il risparmio medio a essere alto, ma è come il pollo di Trilussa: se io e te mangiamo due polli, ne mangiamo in media uno a testa, anche se sono io a mangiarne due e tu nessuno. Il problema è che deve pagare chi i soldi li ha, e soprattutto chi non paga le tasse come dovrebbe, ma questo è un vecchio problema di noi italiani. Solo che gli altri Paesi conoscono i nostri difetti, e ci chiedono di correggerli «A me il pollo non piace, e se uno di noi due ha mangiato due polli questo sei tu» Su questo non ci piove. Buonanotte Pericle «Buonanotte» Vanni Raineri
Lo scatto della settimana
il personaggio DELLA SETTIMANA FRANCESCO DE GREGORI
rsi, all’ospedale Maggiore di Tra le 15 di venerdì e le 15 di sabato sco e e 5 maschi (compresi due Cremona, sono nati 15 bimbi - 10 femmin i dell’emergenza Covid gemelli): un segno di speranza dopo i mes
«Non mi hanno passato la segreteria di Giuseppe Conte, volevo parlargli». Racconta così Francesco De Gregori il tentativo fallito di avere una conversazione con il premier. Il cantautore avrebbe voluto ringraziare il presidente del Consiglio per aver usato alcune parole di una sua canzone, “Viva l’Italia”, per festeggiare il 25 aprile. «Credevo di poter parlare con la sua segreteria, lasciare un messaggio, fargli sapere che lo stavo cercando - ha aggiunto De Gregori -. Capisco che abbia molto da fare, ma se devo dirle la verità l’ho trovato un atteggiamento abbastanza deludente».
SPECIALE
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È possibile godere della detrazione fiscale per interventi di riqualificazione energetica: dall’isolamento
Ecobonus al 110%, quali lavori si Dopo il via ufficiale di questa settimana, precisamente il 1° luglio, arrivano i chiarimenti del governo sull’ecobonus del 110%. Si tratta di linee guida importanti per chi ha in programma dei lavori domestici. BONUS PER L’EFFICIENZA ENERGETICA Il bonus pari al 110% - come spiega in una guida pratica il portale Idealista - è una detrazione nella misura del 110% delle spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, per specifici interventi volti ad incrementare l’efficienza energetica degli edifici. Nello specifico, comprende: - interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo (la detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 60.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio) - interventi sugli edifici unifamiliari o sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamen-
to, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto, a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, ovvero con impianti di microcogenerazione (la spesa massima detraibile è di 30mila euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio nel caso di interventi su parti comuni). - altri interventi. La detrazione del 110%, nei limiti di spesa previsti dalla normativa vigente, si applica anche a tutti gli altri interventi di efficientamento energetico a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi trainanti di cui sopra. Per poter accedere alla detrazione, gli interventi devono assicurare, nel loro complesso, il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta. IMPIANTI FOTOVOLTAICI Anche per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per l’installazione di impianti solari fotovoltaici eseguita congiuntamente a interventi di riqualificazione energetica o di riduzione del rischio sismico, spetta una detrazione del 110%,
fino ad un ammontare complessivo delle spese non superiore a 48mila euro e comunque nel limite di spesa di 2.400 euro per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote
annuali di pari importo. La detrazione è riconosciuta anche per l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati ed è comunque subordinata alla cessione in favore del GSE (il gestore dei servizi energetici) dell’energia non
auto-consumata in sito; non è invece cumulabile con altri incentivi pubblici o altre forme di agevolazione di qualsiasi natura previste dalla normativa europea, nazionale e regionale, compresi i fondi di garanzia e di rotazione.
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edilizia
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termico alla sostituzione di impianti di climatizzazione
possono detrarre?
COLONNINE ELETTRICHE Sempre più italiani decidono di acquistare auto elettriche, sia per un risparmio di costi, sia per dare il proprio contributo contro l’inquinamento ambientale. Per l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici
negli edifici, eseguita congiuntamente a interventi di riqualificazione energetica (vedi i punti sopra) si riconosce una detrazione del 110%, da ripartire (come nei casi precedenti) tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo.
CESSIONE DEL CREDITO O SCONTO IN FATTURA E’ stata introdotta la possibilità per i contribuenti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per interventi di ristrutturazione edilizia, efficienza energetica, adozione di misure
antisismiche, recupero o restauro della facciata degli edifici, installazione di impianti solari fotovoltaici, installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, di optare, in luogo della detrazione, per un contributo sotto forma di scon-
to in fattura da parte del fornitore, che potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari, ovvero per la trasformazione in un credito di imposta.
SPECIALE
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Dalle dimensioni planimetriche delle abitazioni alle normative urbanistiche ed edilizie
La scelta della casa ideale, secondo Dopo lo stop dovuto all’emergenza coronavirus, riprende il nostro percorso alla scoperta dei passi da seguire per la costruzione della casa ideale. Nello scorso numero eravamo partiti dalla prima bozza, concludendo con la stesura della pianta di una nuova abitazione. di Anselmo Gusperti (geometra cremonese) Prima di addentrarci nella disamina della distribuzione e la composizione delle varie funzioni abitative che compongono la casa di abitazione permanente, è necessario porre una considerazione a margine di tutto ciò per evitare che quanto andremo ad indagare possa risultare un puro esercizio accademico avulso da ogni realtà oggi riscontrabile. Si tratta di una considerazione che poco ha a che fare con la materia edilizia/urbanistica che stiamo trattando e molto di più con la situazione socio economica del Paese e delle nostre zone in particolare. Come risulta evidente ci stiamo occupando di una tipologia di costruzioni (la casa individuale isolata) quasi del tutto scomparsa dai radar degli studi di progettazione, tipologia che invece, fino a qualche decennio fa, era ben presente sui tavoli dei tecnici progettisti e nelle menti e dei desideri dei potenziali committenti. Ora i nostri progettisti sono chiamati a cimentarsi nella maggior parte dei casi su tipologie diverse (case plurifamiliari o condominiali, case a schiera o bifami-
liari, appartamenti in vari contesti, ristrutturazioni edilizie più o meno invasive, ristrutturazioni urbanistiche che prevedano demolizioni e ricostruzioni, ecc.). Ed allora perché questa scelta? Da cosa può essere dettata? Risposta: perché essa si presta come tipologia esemplare e paradigmatica per elencare e descrivere quali sono le fasi e le scelte che portano a creare gli spazi abitativi all’interno di una casa. Si noti bene, qualsiasi tipo di casa. E’ ovvio che trattando altre tipologie si dovrà tener conto anche e specialmente di altri fattori, ma i principi base che dovranno ispirare e indirizzare le scelte progettuali trovano più facile esemplificazione nella tipologia della casa isolata per abitazione permanente. Sempre rimanendo nello schema compatto possiamo considerare le villette più piccole, come la casetta da week-end o la casa/ studio. Normalmente queste costruzioni si risolvono in forme semplici e in geometrie elementari per le dimensioni solitamente ridotte; parallelamente la distribuzione interna sarà molto semplificata e gli spazi ridotti al minimo nel presupposto che la gran parte della giornata verrà trascorsa fuori da queste mura. La planimetria si svilupperà su uno o due piani massimo (anche in relazione all’andamento del terreno) dove al piano primo troverà spazio l’attività principale e il piano inferiore potrà essere utilizzato come cantinato, taverna, locali tecnici, porti-
co, autorimessa potendo così godere della continuità degli spazi, della facilità d’accesso e della fruizione degli spazi verdi o pavimentati a seconda della necessità. Qualora la costruzione si sviluppasse su ulteriori livelli si possono configurare usi dell’ultimo orizzontamento (solaio) come terrazze/solarium libere o ricavate nel tetto (a tasca) oppure come sottotetto destinato a mansarda (abbinato ad eventuale terrazzino) come complemento alla zona notte; di solito molto ambito dai ragazzi per l’indipendenza che offre. E’ chiaro che poi ciascuno troverà l’uso più consono in base ai propri gusti ed esigenze e fantasie. Nella casa isolata da abitazione permanente (ed anche nella casa isolata per vacanza – seconda casa di qualche decennio fa) può trovare nella sua più compiuta espressione la molteplicità delle funzioni abitative e l’attribuzione degli spazi “giusti” e correttamente articolati. In queste tipologie le sollecitazioni dell’ambiente da una parte, la disponibilità economica più ampia dall’altra possono portare alle soluzioni più soddisfacenti e più diversificate; il tutto coniugato in una libertà di disposizione planimetrica (fatto salvo quanto detto in precedenza) e di larga interpretazione delle indicazioni / esigenze della committenza. E proprio per un principio base di economia che in questi casi generalmente si impone una di-
stribuzione su più piani che permette di contenere le dimensioni dell’area di sedime aumentando nel contempo le superfici utilizzabili sia come vani abitabili che come accessori e perti-
nenze (Su- Superfici utili e Snr – Superfici non residenziali). Infatti, per rispondere alle stesse esigenze con la stessa disponibilità di superfici su un unico piano, si dovrebbero aumentare
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sull’utilizzo del suolo: la guida del Piccolo
appuntamento
le dimensioni della casa arrivando a dimensioni planimetriche esagerate e scomode, con sprechi inutili di superfici specie nei disimpegni e nei percorsi interni in generale. Ovviamente il tutto
si tradurrebbe pure in un inutile aggravio economico. Inoltre è da tener ben presente il fattore imprescindibile delle normative urbanistiche /edilizie sull’utilizzo massimo e minimo dei suoli
tendente giustamente a contenere l’inutile spreco di aree verdi, il che si riflette nell’assenza quasi totale di disponibilità sul mercato di lotti adeguati a ricevere questo tipo di costruzioni
(salvo i casi eccezionali di costruzioni civili inserite in un contesto agricolo di proprietà...). Nel prossimo numero di questa rubrica a puntate dedicata alla costruzione della casa ideale, ci
addentreremo nella disamina della distribuzione interna degli ambienti. (continua nello Speciale Edilizia de Il Piccolo in uscita sabato 5 settembre)
SPECIALE
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Dalla giusta temperatura a pulizia e manutenzione eseguite da aziende specializzate
Come usare (bene) il climatizzatore In una estate così calda, non possiamo certo fare a meno dei climatizzatori. Esistono però delle regole che permettono innanzitutto di evitare sprechi energetici (e quindi sorprese in bolletta) ma anche di non incorrere in rischi per la nostra salute e per la sicurezza. LA SCELTA Chi ha intenzione di comprare un nuovo climatizzatore dovrebbe privilegiare un modello di classe energetica A o superiore (anche A+++, il meglio). Questi apparecchi consumeranno ogni anno circa il 30% in meno rispetto a un vecchio modello di classe C riducendo considerevolmente le emissioni di anidride carbonica. IL POSTO Prima di decidere dove fissare il climatizzatore bisogna stare attenti al posizionamento dei motori, evitando se possibile di esporli direttamente al sole o alle intemperie. Poi c’è la scelta del luogo (o meglio, la parete) in cui posizionare lo “split”. Non va installato di fronte a ostacoli e sopratuttto non ha senso metterlo nei corridoi con la convinzione che così possa coprire tutta casa, altrimenti si avranno corridoi gelidi e stanze torride. LA PULIZIA Dopo averlo comprato e installato il condizionatore va pulito:
filtri dell’aria e le ventole vanno lavati alla prima accensione stagionale e ogni due settimane per evitare la formazione di muffe e batteri, come quello della legionella, che possono risultare letali. Questa operazione solitamente la fa il tecnico (conviene sempre affidarsi a persone specializzate nel settore). Ma sarà importante ripe-
terla a ogni nuova accensione, oltre che periodicamente. LA MANUTENZIONE Molti ignorano questo passaggio, che in realtà è tra i più importanti: una corretta manutenzione del condizionatore – effettuata rigorosamente chiamando a casa un tecnico specializzato - è essenziale per
mantenere in perfetto stato il tuo impianto e quindi ottenere un risparmio in termini energetici. LA TEMPERATURA Il condizionatore, come è noto, va attivato nelle ore più calde tenendo ben a mente che il livello di refrigerazione opportuno è inferiore di soli 2-3° C ri-
spetto alla temperatura esterna. Spesso, tra l’altro, basta attivare la funzione “deumidificazione” per ottenere il clima ideale. Esistono poi molti trucchi per accendere il meno possibile il proprio climatizzatore, ad esempio quello di installare tende da esterni da abbassare nelle ore più calde.
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La “pietra splendente” è sempre più utilizzata per lussuosi complementi d’arredo
Dieci designer interpretano il marmo Superata l’immediata stupefazione di fronte alla maestosità delle cave di marmo di Carrara, l’immaginazione apre scenari di creatività i cui rimandi portano alla storia dell’arte trovando nell’attualità riscontri presso gli studi di scultori posti lungo il percorso che dal centro storico della città per eccellenza della “pietra splendente” porta verso le cave. Sin dall’antichità il marmo è stato utilizzato sia in ambito scultoreo sia in architettura, in quanto da sempre considerato pietra nobile per eccellenza. La varietà di venature e colori, la duttilità e la resa visiva hanno dato vita a sempre più sofisticate tecniche di lavorazione. In tempi più recenti il marmo ha trovato spazio anche nel design e nell’arredamento. In concomitanza con la Fiera Internazionale del Marmo di Verona, MarmoMac propone il progetto “Re – Start 2020” invitando dieci designer ad elaborare altrettanti progetti utilizzando pietre lapidee. Dieci designer hanno interpretato attraverso i loro progetti le numerose possibilità di utilizzo del marmo, in ambiti interni e in spazi esterni. Arriviamo pertanto al designer britannico Lee Broom che ha festeggiato il decimo anniversario del suo studio con un orologio a pendolo in edizione limitata, ricavato da un blocco monolitico in marmo di Carrara;
Piero Lissoni crea una serie di tavoli e tavolini differenziati da forme cilindriche e modulari impreziositi dalla qualità dei materiali utilizzati, quali legno massello di frassino, quattro tipologie di marmo e varianti di piani in vetro di differenti colorazioni; Michael Anastassiades
ha elaborato con Henraux contenitori in marmo Miracle Chips: il designer cipriota ha spinto oltre i limiti consentiti dalle tecnologie avanzate le potenzialità intrinseche del materiale. E poi ci sono i designer italiani Paolo Ulian e Moreno Ratti che hanno ideato una panchina cur-
va per esterni in grado di ridurre al minimo lo spreco di materiale, infatti i moduli sono stati ricavati da un unico blocco tagliato in sequenza. La lampada a sospensione progettata dal designer londinese Tom Dixon tende a rendere leggero un materiale solitamente
concepito come solido. La Archea Associati progettando la libreria Marmeria ha reso evidenti le cromie e le sensazioni tattili del marmo. Insomma, questo materiale è prezioso, entra nelle nostre case e viene sempre più utilizzato per veri e propri pezzi di design.
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SPECIALIZZAZIONI
studio
NUTRIZIONE DIABETOLOGIA GASTROENTEROLOGIA PSICOLOGIA PSICHIATRIA PSICOANALISI TERAPIA DI COPPIA SESSUOLOGIA
LEUCEMIA, CON la RADIOTERAPIA la SOPRAVVIVENZA è del 91% Radioterapia superiore alla sola chemioterapia nel regime di condizionamento di preparazione al trapianto di midollo osseo nei bambini affetti da leucemia linfoblastica acuta. A dimostrarlo è uno studio internazionale condotto in 17 Paesi sparsi nei 5 continenti, per il quale è stato fondamentale il contributo dei centri di trapianto pediatrici affiliati ad Aieop (Associazione Italiana Ematologia e Oncologia Pediatrica), tra i 75 che vi hanno partecipato in totale. I risultati sono stati presentati nel corso dell'ultimo congresso dell'Eha (European Hematology Association), svoltosi nei giorni scorsi in modalità digitale, al quale si sono collegati ricercatori di ogni parte del mondo per condividere i più avanzati successi della ricerca nel campo delle malattie ematologiche. Alla sessione "Presidential", che raccoglie le cinque relazioni più prestigiose del congresso, sono stati presentati i risultati dello studio Forum da parte di Christina Peters, del Children's Cancer Research Institute di Vienna. "Lo studio è stato denominato Forum, come acronimo di For Omitting Radiation Under Majority Age, poiché è stato condotto allo scopo di valutare se la radioterapia potesse essere evitata nei pazienti pediatrici affetti da leucemia linfoblastica acuta e che necessitano di un trapianto", afferma Franco Locatelli, Direttore del Dipartimento di Oncoematologia Pediatrica e Terapia Cellulare e Genica dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma, vice-coordinatore internazionale dello studio e coordinatore dello studio per l'Italia. La leucemia linfoblastica acuta è il tumore più frequente dell'età pediatrica e colpisce ogni anno circa 380 bambini e adolescenti in Italia. Sono passati 50 anni dai primi studi che avevano dimostrato che la leucemia pediatrica era una malattia curabile. Con gli attuali protocolli di terapia oltre l'85% dei soggetti che si ammalano sono vivi e in remissione di malattia a 5 anni dalla sua diagnosi. Tale risultato si ottiene generalmente con i protocolli chemioterapici di trattamento, ma vi è una quota di bambini e adolescenti che presentano caratteristiche di "alto rischio" di recidiva e che rispondono in modo non ottimale alla terapia, per i quali il "trapianto di midollo osseo" rappresenta la terapia di scelta. Il trapianto consiste nella infusione di cellule staminali, generalmente midollari, prelevate da un donatore, nel ricevente. Perché il trapianto possa avere successo, occorre sottoporre il ricevente al "regime di condizionamento", che ha anche lo scopo, tra altri, di eradicare i residui di malattia leucemica. Il regime di condizionamento storicamente adottato nel trapianto di leucemia linfoblastica acuta include la radioterapia corporea totale. In considerazione delle complicanze, acute e tardive, ad essa associate, i ricercatori hanno iniziato uno studio per indagare se un condizionamento costituito solo da chemioterapia potesse dare risultati analoghi al condizionamento con radioterapia tradizionalmente utilizzato. (Italpress)
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Progetto di Regione Lombardia per la ricerca nei donatori periodici di anticorpi anti-Sars-Cov2
Al via la raccolta del plasma iperimmune Al via il progetto di Regione Lombardia per la ricerca nei donatori periodici di anticorpi anti-Sars-Cov-2 ed eventuale raccolta di plasma iperimmune. Il progetto si svolge in collaborazione con la Struttrura Regionale Coordinamento di Areu e l’Avis Regionale. «Un progetto al quale siamo orgogliosi di aderire e che restituisce significato alla professione di cura – spiega Giuseppe Rossi. Non dimentichiamo che l’infezione d Covid -19, all’inizio, ci ha spiazzato in quanto era una malattia nuova, pressoché sconosciuta, per la quale non c’erano cure specifiche. L’esperienza di questi mesi ci ha insegnato a trattare i pazienti e la raccolta del Plasma iperimmune è una possibilità che lascia spazio alla speranza. Resta fermo il fatto che, al momento, le misure di prevenzione (mascherina, lavaggio delle mani e distanziamento sociale), sono ancora fondamentali per combattere il virus». «La raccolta del plasma iperimmune costituisce una promettente risorsa terapeutica, sia per la cura sia per la prevenzione dell’infezione da Sars-Cov-2 . spiega Massimo Crotti, Direttore Servizio Immunoematologia e Medici-
Gli Operatori del Servizio di Medicina Trasfusionale dell’Asst di Cremona
na Trasfusionale (Simt) Asst di Cremona. La trasfusione di plasma, inoltre, è considerata una terapia a basso rischio e non vi sono, ad oggi, evidenze scientifiche che individuino il sangue e i suoi prodotti quali veicoli di contagio». «Il plasma raccolto sul territorio provinciale – continua Crotti - verrà conservato in spazi dedicati presso il Simt della Asst di Cremona. Potrà essere utilizzato, nel breve periodo per la cura dei pazienti Covid-19, nell’ambito di studi clinici sperimentali e nel me-
dio-lungo periodo per ottenere prodotti farmaceutici, come ad esempio il plasma iperimmune standardizzato a livello farmaceutico o le immunoglobuline anti Sars-Cov-2». «L’Avis sta diffondendo la nota informativa del progetto ai propri donatori abituali di plasma - aggiunge Bruno Pini - Avis provinciale. Chi vorrà aderire lo farà su base volontaria in occasione della donazione programmata, firmando il consenso”. «Durante la donazione, al donatore, verrà prelevato un
campione di sangue per il test sierologico e contestualmente verrà eseguito un tampone nasofaringeo. Se il plasma presenterà un titolo adeguato di anticorpi e il tampone risulterà negativo, il donatore verrà ricontattato dal Simt di riferimento per effettuare entro 30 giorni la donazione di plasma iperimmune - conclude Crotti. Il Simt di Cremona, in quanto sede di Centro Lavorazione Validazione eseguirà il test sierologico sui donatori per tutto il Dipartimento Cremona – Mantova».
CON LO SMART WORKING purtroppo CRESCE L’INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO Se da parte, lo smart working ha concorso a una notevole diminuzione del rischio di esposizione al virus per una fascia estesa della popolazione, dall'altra, ha costituito uno scenario nuovo in cui ripensare il lavoro. In questo contesto non ancora sufficientemente normato, la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) ha predisposto alcuni consigli utili per ridurre i potenziali rischi associati allo smart working, primo fra tutti l'esposizione
all'elettrosmog negli ambienti indoor che non andrebbe mai sottovalutata. Per quanto riguarda il posizionamento delle antenne dei sistemi Wi-Fi, Bluetooth e reti senza fili, il consiglio è quello di installarli negli ambienti della casa meno frequentati, evitando di tenere inutilmente accesi nei luoghi di lunga permanenza il Wi-Fi e apparecchi elettrici. Per l'uso del pc portatile, è da preferirsi il collegamento via cavo o, in alternativa, bi-
sognerebbe interrompere la connessione Wi-Fi nei periodi di inattività, per evitare che la continua ricerca di una rete generi inutili esposizioni. Ogni 2 ore prendetevi una pausa di 5 o 10 minuti. Ricordate anche che è doveroso evitare di dormire tenendo lo smartphone vicino al letto, magari anche in ricarica, oppure avere dispositivi elettronici (radiosveglie, segreteria telefonica ecc.) poggiati sul comodino vicino a voi. (Italpress)
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CULTURA
Sabato 4 Luglio 2020 lettereilpiccolo@gmail.com
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cinema • premiato per il suo ultimo film “Dolor y gloria”
musica • dal 6 luglio alla presenza di 600 spettatori
nastro d’argento europeo ad Almodóvar
Quattro concerti al teatro alla scala
“Nastro d’argento europeo” 2020 a Pedro Almodóvar a quarant’anni dal suo esordio cinematografico con “Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio” e dopo una carriera costellata di successi che lo hanno consacrato come una vera icona del cinema mondiale. Regista, sceneggiatore,
produttore, scrittore e musicista spagnolo, Almodòvar riceve il premio per “Dolor y gloria”, il suo ultimo film candidato a due Oscar, dopo il successo, un anno fa a Cannes, dove aveva ottenuto il premio per la migliore interpretazione maschile per Antonio Banderas. (Italpress)
Le porte del Teatro alla Scala si riapriranno al pubblico il 6 luglio dopo 133 giorni di chiusura dovuta all’emergenza sanitaria. I primi concerti nella sala del Piermarini si terranno lunedì 6, mercoledì 8, lunedì 13 e mercoledì 15 luglio. L’ordinanza della Regione Lombardia dello scorso 12 giugno, che permette di superare la precedente massima capienza di 200 posti, ha consentito di predisporre un nuovo protocollo per accogliere nel rispetto delle norme di sicurezza fino a 600 spettatori. (Italpress)
mo st r a a c re ma Dopo la forzata chiusura, a seguito della pandemia, riprendono le attività espositive anche all’Arci San Bernardino. Nelle sale di via XI Febbraio a Crema sarà infatti visitabile fino al 30 agosto la rassegna “L’arte delle donne”. Il numero dei visitatori sarà opportunamente contingentato in base alle regole di distanziamento sociale ormai note.
“L’arte delle donne” all’Arci San Bernardino Espongono Franca De Ponti, artefice di intense vedute, ma anche di figure scandite da una robusta e dinamica pennellata, Anna Paola Cozza, raffinata paesaggista veneta che sa dosare abilmente le tinte, la cremasca Marisa Bellini, che alterna l’atti-
vità espositive a corsi di pittura molto frequentati e che con il suo stile, spazia dal figurativo al simbolismo. E poi Emanuela Fera, con opere polimateriche che esaltano la bellezza della natura, Laura Pozzi, con lavori polimaterici ispirati a temi riguardanti
l’interiorità, l’acquerellista bresciana Liana Morgese, con lavori su carta di carattere astratto bastati su uno studio attento delle fonti luminose. E ancora Caterina Mariani, dotata di un tocco pittorico sobrio ed efficace, Emanuela Terragnoli, autrice di ope-
re connotate da vibranti atmosfere tonali. Infine, Antonella Agnello, con lavori che s’innervano di una pigmentazione particolarmente dinamica e la raffinata acquerellista milanese Isa Scaccabarozzi, con pezzi di rara poesia immaginativa. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente durante gli eventi estivi dell’Arci.
Completate le bacchette tattili con targhette-didascalie in metallo per permettere l’accessibilità a persone cieche e ipovedenti
Vedere il Museo del Bijou con le dita Vedere il museo... con le dita. Prosegue il percorso del Museo del Bijou di Casalmmaggiore sulla via dell’accessibilità per persone cieche o ipovedenti. Grazie ai Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta e Casalmaggiore Oglio Po e con il cofinanziamento del Distretto 2050, le bacheche tattili allestite nella primavera 2019 sono state completate con targhette-didascalie in metallo (con testi in braille e caratteri ingranditi) che sostituiranno quelle in materiale deperibile posizionate inizialmente. Non solo: è stata realizzata la mappa tattile, attraverso la quale i visitatori con problemi visivi potranno
orientarsi nelle sale del museo, avere percezione degli spazi, capire dove sono ubicate le bacheche e muoversi quindi con meno difficoltà, o addirittura in autonomia. Il progetto, caldeggiato e seguito personalmente dal conservatore del Bijou, Letizia Frigerio, socio del Rc Cvs e dall’ex studente dell’IIS Romani di Casalmaggiore, Kledian Leka (appena diplomatosi perito informatico con voto finale di 100 e Lode), è arrivato a conclusione nei tempi previsti nonostante le difficoltà della pandemia. «La ditta MAPabile di Brindisi ha lavorato alacremente per il Museo del Bijou, superando problemi di vario tipo legati
La presentazione dell’iniziativa
al lockdown; ringrazio in particolare Michele, con il quale i rapporti telefonici e via mail sono stati continui in questi mesi. Hanno realizzato un lavoro
perfetto», queste le parole con cui Kledian ha concluso l’appuntamento di presentazione del progetto alla stampa, tenutosi nelle freschissime
sale del Museo del Bijou. Per quanto riguarda la ripresa della vita del museo, il conservatore ha aggiunto: «E’ confortante vedere qualche segnale positivo, le presenze che lentamente riprendono, con visitatori un po’ da tutto il territorio, lombardo soprattutto». Anche l’essere parte del circuito “Abbonamento Musei Lombardia-PiemonteVal d’Aosta” (come il Museo Diotti, peraltro) è vincente: possedere un’unica tessera ed avere accesso ai musei più importanti, ma anche a quelli più curiosi ed unici, come quelli di Casalmaggiore, stimola a rimettersi in viaggion e a scoprire nuove località “minori”.
i n v i a pale stro a c re mo n a
Tre appuntamenti per ammirare Palazzo Crotti Calciati Dopo i positivi riscontri e il successo dei primi appuntamenti del 2019, che hanno segnato l’apertura al pubblico per la prima volta dello splendido Palazzo Crotti Calciati di via Palestro, può finalmente iniziare la stagione delle attività per il 2020. Aperture e nuovi progetti avevano, infatti, dovuto essere sospesi a causa dell’emergenza e possono ora ripartire. Per l’estate sono in programma tre appuntamenti serali alla scoperta della storia e per poter ammi-
Silence and listen,
rare i sontuosi ambienti nobiliari del palazzo situato nel cuore del centro storico della città: mercoledì 8, mercoledì 15 e mercoledì 22 luglio con visite guidate a cura di Target Turismo e disponibilità in tre fasce orarie, alle 19, alle 20 e alle 21. Le visite ed i percorsi sono stati studiati per rispettare a pieno la sicurezza e tutte le normative vigenti, che permetteranno di ammirare e godere a pieno degli ambienti del palazzo (è richiesta la prenotazione anticipata).
L’esclusivo percorso di visita si snoda attraverso il cortile e lo scalone monumentale fino all’appartamento nobiliare settecentesco del primo piano, dove sarà possibile ammirare bellissimi saloni riccamente arredati ed affrescati, con scorci e viste uniche del centro storico della città, tutto perfettamente conservato e recentemente recuperato dai proprietari. Info e prenotazioni: 347-6098163, 349-5597997, 0372-407081 (infopoint).
Porta Serio
m os t r a on l i n e
ombretta rossi e i suoi acquarelli La galleria “Immagini Spazio Arte” propone la mostra online dal titolo “Vaporous visions of life by” di Ambretta Rossi, disponibile fino al 15 luglio. Diluite atmosfere, d’incontaminata bellezza, raccontano il cammino figurativo della pittrice. Nello spazio indefinito delle essenze acquarellate, fresche tonalità di un’idealizzata realtà vivono sottese le evanescenti figure dell’artista. La scelta dell’acquarello non ammette improvvisazioni, ma notevole abilità esecutiva, velocità, precisione del tratto, chiarezza d’intenti. Paesaggi, volti, accadimenti sublimano in rarefatte composizioni dalle quali sembrano affiorare dolci suoni in simbiosi con delicati profumi. Eleganti silhouette, perfettamente equilibrate, trasfigurano simboliche icone del vissuto evocando sensuali labirinti sensitivi, perdute memorie, lamenti sottesi. Immagini del cuore, infine, sono colte dall’artista nell'immediatezza vibrante di brevi e fuggevoli frammenti temporali.
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SPORT
Responsabile Fabio Varesi
2 1 febbraio
F 1 • Il ferrarista verso il gp d’austria di domani
sci • confermato il programma dal 9 al
Leclerc: «di certo faremo fatica»
mondiali a Cortina il prossimo anno
«Penso che questa sarà una stagione molto impegnativa, non sarà semplice ma abbiamo ancora tanti punti interrogativi e dobbiamo arrivare alle qualifiche per poterlo dire con certezza anche se siamo sicuri al 99% che faremo più fatica rispetto allo scorso anno». Queste le parole di Charles Leclerc (Ferrari) alla vigilia del Gp d’Austria, in programma domani alle 15.10. Ieri Hamilton è stato subito veloce nelle libere. (Italpress)
I campionati del mondo di sci alpino di Cortina d’Ampezzo si disputerà come previsto inizialmente l’anno prossimo. Il Consiglio Fis, riunito in videoconferenza, ha confermato che l’evento si terrà come da programma originario dal 9 al 21 febbraio 2021. Sia dalla Federazione internazionale che da altri stakeholders sono arrivate garanzie a supporto dell’evento italiano. (Italpress)
BASKET A • L’iniziativa promossa dall’imprenditore Paolo Corradi ha già dato buoni risultati in altre piazze italiane
Il Consorzio rappresenta il futuro della Vanoli
FABIO VARESI
La Vanoli Basket Cremona resta aggrappata con le unghie alla serie A, che frequenta ormai da undici anni. Anche se si tratta solo di un atto dovuto, la società ha fatto sapere di aver fatto il primo passaggio burocratico per l’iscrizione alla prossima stagione nei tempi corretti, con l’invio dei moduli richiesti e l’effettuazione dei primi pagamenti. Ma l’operazione che dovrebbe garantire le coperture economiche, è relativa alla creazione di un Consorzio, che ha dato buoni risultati in altre piazze della massima serie, come Pesaro. La società fa sapere che “presto verrà presentato ufficialmente il Consorzio Cremona Basket per riuscire a sostenere il progetto nel breve, ma anche nel lungo periodo. L’obiettivo del Consorzio è, infatti, quello di garantire la partecipazione alla stagione sportiva 20202021 e diventare, nel tempo, quota di maggioranza della società per dare continuità alla storia del basket di serie A a Cremona
volley femminile
I tifosi della Vanoli sono in trepidazione per il futuro della società (foto Studio Passamonti)
portante imprenditoria e e un futuro stabile e sole nostre istituzioni che, stenibile». Nel dettaglio, oltre ai privati, dovrebbero promotore dell’iniziativa è agire in sinerPaolo Corradi gia stretta, per della ditta Coril grande valore radi & Ghisolfi, intrinseco ed che è sceso in indotto rapcampo con una l’iscrizione c’è presentato dal lettera aperta Il primo passaggio basket di livelrivolta alle real- burocratico per tà imprendito- l’iscrizione alla prossima lo, ma soprattutto per Creriali del territo- stagione è stato fatto mona ed il suo rio, in vista del nei tempi corretti territorio», ha coinvolgimento affermato. Padi sempre più re che più di un’azienda attori. «Dobbiamo agire, (almeno cinque), abbiano serve coesione, compataderito al Consorzio ed tezza, fronte comune, anche se i tempi sono unione, tra la nostra im-
Offanengo ingaggia camilla cornelli
stretti - entro il 31 luglio la Vanoli deve avere il budget necessario per allestire la squadra - regna un cauto ottimismo e la permanenza nella massima serie vale come la conquista di un trofeo. Intanto, i vertici del basket nazionale hanno deciso di adottare il format a 16 squadre e di conseguenza è stato congelato il ripescaggio di Torino, in attesa di conoscere il destino di Roma, che pare messa peggio rispetto a Cremona. Se i capitolini dovessero dare forfait, Torino
prenderà il suo posto, rendendo sempre più nordista la serie A, visto che le squadre del centro-sud sarebbero solo tre (Pesaro, Sassari e Brindisi). Per quanto riguarda il mercato, Milano ha riportato in Italia Datome, mentre Varese continua a sognare con gli ingaggi di Jason Rich e del veterano Scola, che a 40 ha ancora voglia di giocare. La Fortitudo Bologna di Sacchetti ha ingaggiato l’ala Todd Withers, mentre l’ex biancoblu D’Ercole è approdato alla Reyer Venezia.
SERIE B • Il prodotto del vivaio di Treviso è reduce dalla stagione alla Sangiorgese e non vede l’ora di cominciare
L’ala Giacomo Leardini è il primo rinforzo di Crema La Pallacanestro Crema regala il primo rinforzo al nuovo coach Eliantonio. E’ la guardia-ala Giacomo Leardini, classe 1999, cresciuto nel prestigioso vivaio di Treviso, con cui ha vinto il titolo nazionale Under 18. E’ al suo terzo anno in serie B, dopo quelli disputati con le maglie di Lugo e Sangiorgese. Riccardo Eliantonio ci presenta il nuovo leone cremasco: «Giacomo è un giocatore di grande energia e fisicità, che può giocare sia da
ala piccola, che da ala grande. E' in possesso di un tiro affidabile, noi cercavamo una combattente valido tecnicamente e lui è quel tipo di giocatore». Il nuovo rinforzo ha aggiunto: «Crema mi è sembrato il giusto ambiente in cui poter crescere e migliorare. Il coach mi ha spiegato il progetto per il prossimo anno, creare una squadra competitiva composta dal giusto mix da giovani e gente esperta, che abbia
voglia di lavorare per se stessi e per la squadra. Sono sicuro che sarà un ottima stagione, non vedo l’ora di cominciare». Tempo di addii, invece, al Corona Platina Piadena, che ha salutato Simone Olivieri, Andrea Leone, Andrea Vignali, Guglielmo De Ros, Fabio Dal Maso, Edoardo Giovara, Giorgio Piazza e "Bimbo" Antonio Lorenzetti, mentre resta in forse Luca Sereni. Insomma, a Piadena si volta pagina.
Mentre dalla Vbc Casalmaggiore filtra un cauto ottimismo in vista della prossima stagione in A1, tra i cadetti prosegue la campagna di rafforzamento della formazioni cremonesi. In questa settimana ad essere molto attiva è stato la Chromavis Abo Offanengo, che dopo aver confermato ufficialmente il tecnico Dino Guadalupi e il suo vice Guido Marangi, ha ingaggiato la schiacciatrice bergamasca Camilla Cornelli, classe 1996, reduce dalla stagione a Vigevano, mentre in precedenza aveva sfidato Offanengo con la maglia di Lurano. «Ho tantissimi stimoli», ha affermato la giocatrice. La prima conferma è, invece, la centrale Monica Rettani, classe 1997, che inizierà la quinta stagione a Offanengo.
bocce
in programma a luglio due gare alla Bissolati (M.M.) Le bocce provano a riprendere l’attività dopo quasi cinque mesi di fermo obbligato dovuto al Covid-19. Sono pervenute una decina di richieste dalle società al Comitato e ad inaugurare il calendario è la bocciofila Codognese 88 con una individuale riservata alle categorie A-A1 in programma sabato 11 luglio. La Bissolati si è assicurata due manifestazioni, il Memorial Soci (inizio il 13 luglio, finali il 18) ed il memorial Paolo Grassi (20 luglio-8 agosto).
Sport
» CALCIO SERIE B FABIO VARESI
UNA LAZIO SPUNTATA STASERA CON IL MILAN Grazie alla Lazio, la lotta scudetto resta viva e probabilmente si deciderà nello scontro diretto di Torino. Attenzione, però, alla sfida di stasera (ore 20.45) con il Milan che i romani devono affrontare senza Immobile e Caicedo. Classifica (29ª giornata): Juventus 72; Lazio 68; Inter 66; Atalanta 60; Roma 48; Napoli 45; Milan 43; Verona 42; Cagliari, Parma 39; Bologna 38; Sassuolo 37; Fiorentina, Udinese, Torino 31; Sampdoria 29; Genoa 26; Lecce 25; Spal 19; Brescia 18.
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Una prestazione di sostanza
In vantaggio dopo soli 5 minuti, la squadra di Bisoli controlla bene la reazione degli abruzzesi, anche se non riesce a realizzare la rete della sicurezza
Tre punti d’oro per la Cremo Con il Pescara decide Valzania
La Cremonese dimentica le amarezze di Salerno e conquista tre punti pesantissimi contro il Pescara, che rilanciano le ambizioni di salvezza della squadra di Bisoli. La partita si mette subito nel migliore dei modi per i grigiorossi, che passano già al 5’ grazie a Valzania, che fa centro con un gran tiro dalla distanza: la palla sbatte sul palo e s’inlungo per Ciofani, che di tefila in rete, non dando sta smarca Bianchetti solo scampo a Fiorillo. Il Pescara davanti alla porta, ma il diaccusa il colpo e ci mette un fensore calcia malamente a po’ a reagire. La Cremo però lato. Un errore che può conon ne approfitta e preferistare caro ai grigiorossi: posce controllare il gioco, co dopo (al 60’), Galano piuttosto che affondare il scappa via in contropiede, colpo, dando la possibilità ma davanti a Ravaglia managli abruzzesi di da clamorosariprendersi e di mente sul fonalzare il barido. Dalla tribucentro. Nella na Bisoli vede la seconda parte TURNO FAVOREVOLE squadra soffrire della prima fra- Con questo successo, a centrocampo zione, la squa- la Cremo esce dalla e inserisce dra di Legrotta- zona playout, anche Kingsley al poglie prova a se la strada che porta sto di uno strespingere, anche alla salvezza diretta mato Valzania, se raramente è ancora molto lunga ma il Pescara spaventa i griprende coraggio giorossi, al cone continua trario pericolosi con Parigini spingere. A 20 minuti dalla (al 32’), che smarcato da fine, entrano Crescenzi per Castagnetti, costringe FioCelar e Ceravolo per Ciofani rillo alla respinta. La ripresa e l’obiettivo è chiaro: cercainizia con due cambi, uno re di conservare il prezioso per parte: Palombi per Parivantaggio. La Cremo però gini e Pucciarelli per Balzacontinua a subire e al 75’ ci no, il che rende il Pescara a vuole una prodezza di Ratrazione anteriore. Ma i vaglia per deviare in angolo biancazzurri non pungono un bolide da fuori area di ed anzi e la Cremo a sfioraClemenzi. Legrottaglie le re il raddoppio: al 55’ lancio prova tutte e getta nella
SERIE A
Sabato 4 Luglio 2020
RISULTATI 3 2 ª GIORNATA
Cosenza-Ascoli 0-1, Cremonese-Pescara 1-0, Crotone-Benevento 3-0, Frosinone-Spezia 2-1, Perugia-Pordenone 1-2, Pisa-Cittadella 2-0, Salernitana-Juve Stabia 2-1, TrapaniLivorno 2-1, Venezia-Empoli 0-2, Virtus Entella-Chievo 1-1.
CLASSIFICA
L’esultanza di Valzania dopo il gol
CREMONESE-PESCARA
1-0 (1-0)
CREMONESE (4-3-3): Ravaglia; Bianchetti, Ravanelli, Terranova, Zortea; Valzania (61’ Kingsley), Castagnetti (88’ Mogos), Gustafson; Parigini (46’ Palombi), Ciofani (71’ Ceravolo), Celar (71’ Crescenzi). All.: Groppi (Bisoli squalificato). PESCARA (4-4-1-1): Fiorillo; Balzano (46’ Pucciarelli), Bettella, Scognamiglio, Masciangelo (70’ Crecco); Zappa, Busellato (71’ Kastanos), Memushaj, Clemenza (82’ Pavone); Galano; Maniero (82’ Borrelli). All.: Legrottaglie. ARBITRO: Lorenzo Maggioni di Lecco. RETE: 5’ Valzania. NOTE: ammoniti Valzania, Galano, Ravaglia, Scognamiglio.
mischia (al minuto 82) Borrelli e Pavone al posto di Maniero e Clemenza, mentre Bisoli si copre con Mogos
che prende il posto di Castagnetti. Gli abruzzesi sono sbilanciatissimi, ma la Cremo non ne approfitta e va
BENEVENTO Crotone Cittadella Pordenone Frosinone Spezia Salernitana Chievo Pisa Empoli
76 55 52 52 51 50 47 46 46 45
Virtus Entella Perugia Pescara Venezia Cremonese Ascoli Juve Stabia Trapani (-1) Cosenza Livorno
42 40 39 39 37 36 36 32 31 21
TUTTI I TURNI DEI GRIGIOROSSI Livorno-Cremonese (10-07 h 21), CremoneseChievo (13-07 h 21), Perugia-Cremonese (1707 h 21), Cremonese-Spezia (24-07 h 21), Juve Stabia-Cremonese (27-07 h 21), Cremonese-Pordenone (31-07 h 21).
vicina al gol solo all’89 con Ceravolo, che con un bel tiro, sfiora la traversa. Poi il triplice fischio, che permet-
te alla Cremonese di uscire dalla zona playout, ma la strada che porta alla salvezza è ancora lunga.
SERIE C • Incredibile salvezza dei gialloblu, che in dieci hanno rimontato da 1-3 ed esultato come un anno fa con Contini MASSIMO MALFATTO
Due pareggi al termine della doppia sfida con la Pianese, hanno regalato la permanenza in serie C alla Pergolettese. Se il match di andata in terra toscana era stato noioso (uno 0-0 poco esaltante), al contrario il ritorno al “Garilli” di Piacenza è stato appassionante, una giostra tattica, un luna park di errori, ingenuità e prodezze. Passata subito in vantaggio, la formazione di Contini subiva un micidiale uno-due dei toscani, rimaneva in dieci (espulsione di Duca) e la gara si spaccava con il terzo gol della Pianese. Partita chiusa? Assolutamente no, perché ecco
Il grande cuore della Pergolettese
L’esultanza dei gialloblu a fine partita
venire a galla il cuore, l’orgoglio, l’unione di gruppo e la determinazione di questi
fantastici ragazzi, già dimostrata la scorsa stagione nello spareggio contro il
Modena: i gialloblu rivedevano la luce con Brero, raggiungevano il pareggio con l’ex grigiorosso Ciccone e stringevano i denti fino al 97’. La morale? Che questa Pergolettese ad un passo dalla disfatta, è arrivata all’apoteosi con giocatori e staff a far festa al centro del campo piacentino proprio come un anno fa a Novara. Esausto, ma soddisfatto mister Matteo Contini, due spareggi vinti in dodici mesi sulla panchina Pergolettese, un traguardo storico per la formazione del presidente Marinelli: «L’obietti-
vo ad inizio stagione era quello di salvarsi e lo abbiamo ottenuto. Spesso l’ho ripetuto ai ragazzi che la salvezza sarebbe potuta arrivare anche all’ultima giornata dei playout e così è stato. Siamo riusciti a dare una gioia ad una città dopo tre mesi bui, in cui si sono vissuti momenti terribili e dedichiamo questa salvezza soprattutto alla gente di Crema, a tutte quelle persone che ci hanno lasciato, ai ragazzi che ci hanno sempre creduto e che hanno dato l’anima in queste due partite».
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Sport
Sabato 4 Luglio 2020
CICLISMO • Gli Elite Under 23 esordiranno nella 51ª Coppa Grand’Ufficiale Francesco Bologna
Ai primi di agosto ripartono anche i giovani fortunato chiodo
Tanti hanno rinviato la corsa al prossimo anno, mentre alcuni - i più cocciuti e i meglio attrezzati - hanno chiesto e ottenuto una nuova data. Si sa già che alcune prove, come Capodarco e Popolarissima, potrebbero tirarsi indietro, altre verranno recuperate. Nasce così il nuovo calendario . Finora si sono disputate due prove: la Firenze-Empoli vinta da Marchiori e la Coppa San Geo, andata a Zanoncello (nella foto). Finalmente riparte il calendario, domenica 2 agosto, con gli Elite Under 23 pronti a riprendere in mano questa stagione letteralmente stravolta dalla pandemia da Covid-19. Agosto: 51ª Coppa Grand’Ufficiale Francesco Bologna (2), Giro di Romagna per Dante Alighieri (3-6), Gp Sportivi di Poggiana-45° Trofeo Bonin Costruzioni (9), Giro del Veneto (18-22), Giro ciclistico d’I-
talia Under 23 (29/8-5/9), Memorial Daniele Tortoli (30). Settembre: 95° Astico-Brenta e Giro Nazionale del Valdarno (8), Campionato italiano su strada Under 23 (13), 33° Trofeo Rigoberto Lamonica (18),
59° Gran Premio Palio del Recioto-Valporicella (19), 13° Trofeo Città di San Vendemmiano-60° Gran Premio Industria & Commercio (20), 31° Trofeo Sc Corsanico (20), 85° Coppa Collecchio (22), 27°
Memorial Polese (26), 35° Giro Del Medio Brenta (27) e 33° Trofeo Gs Gavardo (27), 51ª Ruota d’Oro-89° Gp Festa del Perdono (29). Ottobre: 92° Piccolo Giro di Lombardia (4), 83ª Coppa Città di San Daniele (6), 56° Giro della Regione Friuli Venezia Giulia (8), 75° Gp Industria del Cuoio e delle Pelli (10), 24° Trofeo Edil C-Costruzioni di Prestigio (17), 99ª Coppa d’Inverno (18), 76° VicenzaBionde (18), Cronosquadre della Versilia (25). In attesa di conferma la 68ª Coppa del Mobilio-Gara a frazioni. News • Giro d’Italia: dopo numerose polemiche, è stato deciso che la corsa rosa partirà il 3 ottobre da Monreale con una cronometro individuale. Tra le 13 ragazze convocate per i test in pista a Montichiari, c’è anche la cremasca Miriam Vece. Infine, Tadej Pogacar (Uae Team Emirates) vince il titolo nazionale sloveno a cronometro.
professionisti
Viviani intensifica la preparazione per puntare alla Milano-Sanremo Elia Viviani, campione europeo, al debutto con la francese Cofidis, farà il suo esordio in Francia sabato primo agosto alla Route d’Occitanie, in quattro tappe. L’obiettivo cerchiato in rosso è però per sabato 8 agosto, giorno della Milano-Sanremo. Il velocista veronese è il primo italiano a mettersi in sella. Con il suo gruppo diretto da Roberto Damiani, è rimasto neppure 24 ore nella sua casa di Montecarlo, per fare la valigia e dopo quattro giorni di Riviera con la squadra, ha fatto un sopralluogo sul
difficile percorso della prima tappa del Tour de France di Nizza e fatto una prova col “treno” composto dal fratello Attilio e da Simone Consonni, Laporte, Mathis e Fabio Sabatini (“pesce pilota” o l’ultimo uomo del treno). Fatto anche un ripasso della Sanremo, sul finale della Classicissima, con la ricognizione del Poggio che lo scorso anno non riuscì a superare indenne, ma questa volta è stimolato dal ruolo di capitano unico e da una formazione costruita intorno a lui. «Sarà una corsa paz-
za, il caldo può essere un’arma a favore di noi velocisti», ha commentato Viviani, che per la rifinitura, è salito per un mese in montagna ai 2250 metri di Trepalle, frazione di Livigno, il paese più alto d’Italia, per l’ultimo step e tra due settimane sarà raggiunto dal team per lavorare sul gruppo e sulla qualità. Rientrerà una decina di giorni prima delle gare, giusto il tempo per fare un po’ di dietro-macchina, prove di volate e qualche giorno in pista a Montichiari per velocizzare la sua azione.
a settembre
Nessun cambio di sede I mondiali si svolgeranno regolarmente in svizzera Per lunghi tratti c’ è stato il rischio di uno spostamento di sede, verso l’Asia, molto probabilmente in Oman. Ora però, con la situazione che è andata pian piano a ristabilirsi, arrivano conferme dalla Svizzera: si va avanti con il piano A. Di fatto, le nubi sul futuro del Campionato del mondo, infatti, sembrano finalmente dissolversi all’orizzonte e lo svolgimento della manifestazione iridata non è più in pericolo nelle città di Aigle e Martigny e nei cantoni Vaud e Valais, in Svizzera ma a poca distanza dalla frontiera con l’Italia. E’ diventato definitivo il via libera del Consiglio federale elvetico, agli eventi che coinvolgono più di mille persone, dall’inizio di settembre. Il Comitato organizzatore e la Federazione internazionale hanno potuto annunciare che i preparativi possono continuare. A tre mesi dallo svolgimento dell’evento appare un chiaro segnale positivo, affinché l’Uci possa riuscire ad organizzare la manifestazione nel proprio giardino di casa (la sede è proprio ad Aigle). Certo resta da monitorare, come la più classica delle spade di Damocle, la situazione epidemiologica legata alla pandemia da coronavirus, nella speranza che non peggiori ( in questi ultimi giorni, per esempio, il numero dei contagiati in Svizzera è in ascesa). Appuntamento quindi dal 20 al 27 settembre, per una rassegna iridata che si annuncia dura, incerta, spettacolare e molto impegnativa, che da tempo sollecita le ambizioni di gente come Vincenzo Nibali, visto che la prova regina di domenica 27, misura 244 chilometri e arriva a totalizzare quasi 4.400 metri di dislivello. La salita più impegnativa è la Petite Forclaz, da ripetere 7 volte: quattro chilometri alla pendenza media del 10,2% e massima del 14,5%.
canottaggio A circa quattro mesi dal forzato stop del collegiale olimpico in svolgimento a Sabaudia, il direttore tecnico Francesco Cattaneo ha diramato una nuova convocazione per un collegiale nazionale valutativo in vista dell’Europeo 2020 Assoluto, in programma a Poznan (Polonia) dal 9 all’11 ottobre. Il raduno si svolgerà, sempre a Sabaudia, dal 6 al 19 luglio e servirà per iniziare la preparazione in vista dell’Europeo, ma anche per consentire a tutti, atleti, staff tecnico e medico, di ritornare alla normalità pur mantenendo vive le normative connesse al con-
Rodini: «Felice di tornare al lavoro per un obiettivo» tenimento dell’infezione da Covid-19. Al raduno parteciperanno, tra donne e uomini, 42 atleti, di cui 38 Senior e 4 Pesi Leggeri. Tra i convocati ci sono anche i quattro cremonesi Andrea Cattaneo (Carabinieri/Bissolati), Giacomo Gentili (Fiamme Gialle/Bissolati), Alessandra Montesano (Fiamme Gialle/Eridanea) e Valentina Rodini (Fiamme Gialle-Bissolati) tra i Pesi Leggeri. Quest’ultima ci ha rivelato le sensazioni per questa ripartenza: «Sono
Il campo di regata di Sabaudia
molto felice di tornare in raduno, dopo aver rimesso piede sia in Fiamme Gialle
che alla Bissolati. Sono riuscita a trovare la concentrazione anche nella canti-
na di casa, ma uscire e fare allenamento con altra gente, che ti stimola e ti vuole bene, è bello. Per quanto riguarda il raduno, sono molto contenta che vi siano gli Europei, perché c’è un obiettivo e qualcosa che ti stimola in allenamento. Ho notato che tutti gli atleti della Nazionale si sono mantenuti in forma. Lo staff tecnico ci teneva molto che tornassimo al lavoro insieme e siamo stati sempre in contatto, quindi sono fiduciosa. Poi vedremo...».
Anche la Nazionale Pararowing si accinge a tornare in azione col primo raduno nazionale valutativo postCovid in programma dal 9 al 19 luglio a Piediluco, presso le strutture del Centro nazionale di preparazione olimpica e paralimpica. Per questo collegiale il direttore tecnico Francesco Cattaneo ha convocato, tra maschi e femmine, 14 atleti appartenenti alle categorie PR1 (5 e tra questi Giovanni Enrico Zeni del Flora), PR2 (3) e PR3 (6).
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