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Il Piccolo 02 del 10-01-26

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ISTAT

CASALASCO

Più di una su tre le famiglie italiane con animali domestici

La spinta di Madesani: usare i fondi regionali per i piccoli centri

Articolo a pagina 7

Moreschi a pagina 12

Anno x • n° 2 • SABATO 10 GENNAIO 2026

Periodico • € 0,02 copia omaggio

edizione chiusa alle ore 19

ISSN 2724-4385

Settimanale d'informazione • Non riceve alcun finanziamento pubblico Direttore responsabile: Vanni Raineri • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Piazza Fiume 17, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 R e d a z i o n e : Piazza Fiume 17, C r e m o n a - t e l . 0 3 7 2 2 0 5 8 6 • i l p i c c o l o c r e m o n a @ g m a i l . c o m • S t a m p a : T i p r e S r l - B u s t o A r s i z i o ( VA ) • P u b b l i c i t à : U . P. U g g e r i P u b b l i c i t à s r l • 0 3 7 2 2 0 5 8 6 • i n f o @ u g g e r i p u b b l i c i t a . i t

IMMOBILIARE

Oltre la metà mette in preventivo fino a 120mila euro. A Mantova la disponibilità più bassa

Raineri a pagina 9

Il budget dei cremonesi per la casa AGRICOLTURA

Coldiretti: Pac ok, no al Mercosur Articolo a pagina 3

fatemi capire...

Quel che succede nel mondo, con le grandi potenze a privilegiare il diritto della forza sulla forza del diritto e l’Europa a balbettare divisa tra cento distinguo, mi evoca un ladro armato che entra in casa, prende in ostaggio un ragazzo puntandogli la pistola alla tempia mentre il padre cerca un temperino, la mamma urla disperata, il nonno sfoglia il codice penale declamando cosa preveda il comma 2 dell’articolo 612, la nonna ricorda supplicante al ladro che magari anche lui ha un figlio a casa, la zia gli offre un the caldo, lo zio gli fa notare che entrando ha danneggiato la porta, mentre la sorellina gli dice che in fondo suo fratello è sempre stato un poco di buono. Vanni Raineri

DOPO IL VENEZUELA

Pani a pagina 10

LA GROENLANDIA? XX

CULTURA

La comicità sale sul palco a Cremona

Galletti a pagina 5

Pani a pagina 18

CALCIO

VIA BERGAMO 21 | CREMONA VIA GIUSEPPINA 31/A | CREMONA

BASKET

La Cremo ha ritrovato La Vanoli va a Udine i gol e un po’ di fiducia per sognare la Coppa Volpi alle pagine 20-21

Varesi a pagina 22

VOLLEY PREVENTIVI PER OGNI ESIGENZA ECONOMICA grassionoranzefunebri@gmail.com

Per Offanengo e Vbc Una JuVi ricaricata ci prova con Brindisi salvarsi sarà dura Articolo a pagina 23

Everet a pagina 22


2 Sabato 10 Gennaio 2026

Macinazioni & Vagliature Speciali anche conto terzi

it


CRONACa

Sabato 10 Gennaio 2026

POLITICA

FERROVIE

Pd: Bellini si dimette, anche il centrodestra riflette

Scioperi oggi e lunedì: possibili ripercussioni

Ha provocato ovvie reazioni la decisione di Michele Bellini, a un anno dall’incarico, di dimettersi da segretario provinciale del Pd. Nella sua lettera pubblica afferma che il Pd è diventato un “partito degli eletti”: “a fare politica - afferma - sono sostanzialmente solo gli eletti, mentre chi ricopre ruoli di partito senza essere eletto è strutturalmente tagliato fuori e risulta utile quasi esclusivamente nelle campagne elettorali”. Uno sfogo accolto dagli esponenti del Pd con spirito costruttivo. Sul tema anche Portesani si è espresso, reputando lo sfogo di Bellini anche un segnale per il centrodestra.

Nei prossimi giorni il servizio ferroviario lombardo sarà interessato da due scioperi: dalle ore 21 di ieri alle 21 di oggi è stato indetto dai sindacati Cub Trasporti e Sgb uno sciopero nazionale, in seguito all’omicidio di un capotreno avvenuta lo scorso 5 gennaio nei pressi della stazione di Bologna. Per l’intera giornata di lunedì 12 gennaio saranno possibili le ripercussioni di uno sciopero proclamato dal sindacato Orsa dalle ore 3 di lunedì 12 alle 2 di martedì 13. In entrambe le giornate, negli orari 6-9 e 1821 viaggeranno i treni indicati negli elenchi dei servizi garantiti disponibili su trenord.it e App.

AGRICOLTURA

Coldiretti Cremona: un passo indietro rispetto alla follia Von der Leyen. Resta il no a Mercosur

Agricoltori italiani, un miliardo in più L’annuncio sui 10 miliardi in più per gli agricoltori italiani sulle risorse destinate alla Pac 2028-2034, che arriva grazie al ruolo determinante svolto dal Governo italiano e dal Ministro Lollobrigida, risponde alle richieste avanzate da mesi dalla Coldiretti anche attraverso diverse mobilitazioni in tutta Italia e a Bruxelles, per ultima quella dello scorso 18 dicembre nella capitale belga. “Si tratta di un miliardo in più in confronto alla programmazione attuale - afferma Coldiretti -, con un netto passo indietro rispetto al folle tentativo della Von der Leyen di tagliare fondi agli agricoltori. Allo stesso tempo abbiamo chiesto di azzerare subito il dazio sui fertilizzanti introdotto con il “Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere” (Cbam). Coldiretti aggiunge che “ora agli annunci devono seguire atti legislativi europei che, senza ogni dubbio e discrezionalità, garantiscano che questi soldi siano destinati alla difesa del reddito degli agricoltori”. Importante anche sottolineare la modifica legata alle aree rurali che consentirà di utilizzare per gli agricoltori il 10% del Fondo unico, circa 48 miliardi, che è stato uno degli elementi che Coldiretti fin dall’inizio ha portato all’attenzione del Governo italiano e di cui si è fatta carico in tutti i dibattiti a livello europeo, ponendolo come elemento centrale. Queste risorse potranno essere utilizzate in modo concreto per affrontare il tema delle aree interne, delle aree collinari e delle aree montane, destinandole ai contadini che vivono e lavorano stabilmente in quei territori. «È stato raggiunto un risultato importante, prezioso per le nostre imprese agricole - spiega Giovanni Roncalli, direttore di Coldiretti Cremona -. Sot-

A sinistra agricoltori cremonesi a Bruxelles. A destra il direttore di Coldiretti Cremona Roncalli tolineiamo il fatto che la Pac non è fatta solo di risorse, ma anche di regole. Per questo va sventato ogni tentativo di rinazionalizzazione della Pac della presidente Von der Leyen e della sua cerchia di tecnocrati. Coldiretti continuerà a presidiare affinchè non vengano posti ostacoli tecnici e burocratici al pieno utilizzo dei fondi assegnati alle imprese agricole. Teniamo alta l’attenzione sull’alta tecnocrazia di Bruxelles». A tal proposito Coldiretti prosegue la sua mobilitazione permanente e annuncia una serie di manifestazioni a partire dal prossimo 20 gennaio e fino alla fine del mese che coinvolgeranno oltre 100mila soci, che inizieranno con Lombardia, Piemonte, Veneto e Lazio. Si proseguirà poi anche in Emilia Romagna, Toscana, Puglia, Campania, Sicilia e Sardegna. Saranno le occasioni per raccontare e difendere le conquiste ottenute nel negoziato sulla Pac e chiarire la posizione di contrarietà a un accordo Mercosur che non garantisca parità di trattamento tra agricoltori europei e sudamericani.

LA QUESTIONE MERCOSUR Coldiretti e Filiera Italia ribadiscono la loro opposizione alla firma dell’accordo Mercosur senza reciprocità, sottolineando che “per i produttori che esportano in Europa devono valere le stesse regole imposte agli agricoltori europei. Un principio che deve valere in ogni accordo e su ogni prodotto agricolo e agroalimentare importato, con il divieto di ingresso nell’Unione europea di alimenti ottenuti con sostanze e tecniche bandite da anni nei nostri campi e nelle nostre stalle. L’accordo Mercosur è un favore della Von der Leyen e dei suoi tecnocrati di Bruxelles ai grandi gruppi industriali multinazionali stranieri, a partire dalle aziende tedesche del settore chimico come Bayer e Basf, consentendo di esportare con maggiore facilità fitofarmaci vietati da tempo nell’Unione europea, i quali finirebbero per rientrare nei piatti dei consumatori proprio attraverso le importazioni agevolate dall’accordo”. Coldiretti e Filiera Italia sottolineano che non è sufficiente l’aumento dei controlli in frontiera proposto ieri dalla Com-

missione europea, ricordando che oggi i controlli si fermano in media a circa il 3% delle merci in ingresso e l'aumento del 33% proposto li farebbe passare a circa il 4%, con evidenti rischi per la tutela della salute dei cittadini consumatori e per il rispetto delle regole di produzione imposte agli agricoltori europei. «La nostra azione prosegue. Serve anche un deciso passo avanti sul fronte della trasparenza, a partire dall’obbligo di etichettatura con indicazione chiara del Paese di origine su tutti i prodotti alimentari, per consentire ai cittadini scelte consapevoli e difendere il vero Made in Italy - rimarca il direttore di Coldiretti Cremona Giovanni Roncalli -. In quest'ottica, Coldiretti e Filiera Italia chiedono anche l’abolizione della regola sull’origine basata sull’ultima trasformazione, l’inganno intollerabile consentito oggi dal codice doganale, che permette di far diventare “italiani” prodotti che non lo sono, alterando la concorrenza, confondendo i cittadini consumatori e favorendo pratiche che danneggiano le nostre filiere».

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CRONACA IN BREVE

Presi tre minorenni accusati di gravi episodi in città I carabinieri di Cremona hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di tre minorenni, indagati in concorso fra loro per una serie di tentate rapine aggravate commesse nell’aprile 2025. Il Gip ha disposto per due dei minori la misura cautelare del collocamento in comunità educativa mentre all’altro minore ha applicato la misura della permanenza in casa. Il gruppo è accusato di essere responsabile di una serie di episodi criminosi, fra cui aggressioni e rapine in danno di coetanei che per strada erano stati accerchiati, minacciati anche con coltelli, percossi e in alcuni casi attinti anche da coltellate. L’ordinanza eseguita riguarda in particolare quattro tentate rapine risalenti al 13 e al 21 aprile scorso, quando gruppi di ragazzi, fra i quali gli attuali indagati, accerchiavano le vittime, minacciandole con coltelli.

All‘esame della patente col trucco: denunciato Un altro cittadino accusato di utilizzare la tecnologia per sostenere l’esame per il conseguimento della patente di guida è stato denunciato dopo l’intervento presso la Motorizzazione Civile di Cremona della Squadra Volante della Questura. Si tratta di un cittadino marocchino sorpreso con materiale elettronico all’interno della giacca e un auricolare ricetrasmittente nell’orecchio.

Ubriaco, picchia la moglie Arrestato dai Carabinieri I Carabinieri di Camisano hanno arrestato un uomo ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Una richiesta di intervento è pervenuta da Ricengo, dove un uomo aveva soccorso una donna che presentava evidenti ferite da aggressione. Questi ha raccontato di avere sentito dei vicini di casa urlare, poi ha soccorso la donna che perdeva sangue: lei ha riferito di essere stata colpita dal marito più volte. I carabinieri hanno identificato il marito, che presentava segni di ubriachezza. La situazione di crisi pare andasse avanti da diversi anni. L’uomo, arrestato, è stato condotto in carcere, arresto convalidato dal giudice.


Cronaca

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BENEDETTA FORNASARI

Che anno ci aspetta? Grandi appuntamenti sportivi, ritorni cinematografici attesissimi, anniversari che segnano la storia e scadenze politiche decisive per ridisegnare gli equilibri internazionali. Il 2026 presenta un calendario ricco di date da segnare, che scandiscono il presente e ci proiettano verso il futuro. POLITICA GLOBALE E AGENDA INTERNAZIONALE Il 2026 è un anno cruciale per la stabilità geopolitica mondiale. Scade il trattato New Start sul controllo degli armamenti nucleari tra Usa e Russia, ultimo grande accordo bilaterale in materia. La Bulgaria entra ufficialmente nell’Eurozona, diventando il 21° Paese ad adottare la moneta unica. In Ungheria si tengono le elezioni parlamentari, mentre in Russia è previsto il rinnovo della Duma di Stato. In Brasile, il 4 ottobre, si vota per presidente e Parlamento, con Luiz Inácio Lula da Silva candidato a un quarto mandato. Negli Stati Uniti, il 3 novembre, le elezioni di midterm rappresentano un banco di prova per il presidente Donald Trump, con il rinnovo di tutta la Camera e di un terzo del Senato. Sul fronte dei grandi vertici, il G7 si svolge in Francia, a Evian les Bains, dal 14 al 16 giugno. A settembre

Sabato 10 Gennaio 2026

La Bulgaria adotterà l’euro, negli Usa l’importante elezione di midterm, il G7 in Francia In febbraio le Olimpiadi di Milano-Cortina, poi i Mondiali di calcio. Spielberg torna agli Ufo

Sarà un 2026 grandi eventi tra politica, sport e cinema

si apre l’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. A novembre si tiene la Cop31 ad Antalya, Turchia, mentre il vertice dei leader del G20 è in programma il 14 dicembre a Miami (Florida, Usa). ANNIVERSARI E RICORRENZE Il 2026 è segnato da ricorrenze di forte valore storico e simbolico. Il 27 gennaio cadono i 125 anni dalla morte di Giuseppe Verdi e i 270 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart. Il 14 gennaio ricorrono i 50 anni dalla fondazione del giornale La Repubblica mentre il 5 marzo si festeggiano i 150 anni del Corriere della Sera. Il 24 marzo cade il centenario della nascita di Dario Fo, il 26 aprile ricorrono i 40 anni dal disastro nucleare di Chernobyl e il 29 aprile il Wwf celebra 65 anni dalla fondazione.

Il 1° giugno ricorre il centenario dalla nascita di Marilyn Monroe. Il 2 giugno l’Italia festeggia gli 80 anni della Repubblica, invece il 4 luglio gli Stati Uniti celebrano i 250 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza, firmata nel 1776, e inoltre ricordano i 200 anni dalla morte di Thomas Jefferson, uno dei padri fondatori della Nazione. L’11 settembre ricorrono i 25 anni dagli attentati delle Torre Gemelle del 2001. Tra le ricorrenze culturali e musicali, si ricordano i dieci anni dalla morte di David Bowie, Prince e George Michael e gli 80 anni dalla nascita di Freddie Mercury. Il 3 ottobre si commemorano gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi e, per la prima volta dal 1977, il 4 ottobre torna ad essere Festa Nazionale, oltre che religiosa, in memoria del “poverello d’Assisi”.

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SPORT Il 2026 è l’anno dei grandi eventi. A febbraio, dal 6 al 22, l’Italia torna protagonista con le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Il calendario sportivo si arricchisce anche dei grandi appuntamenti individuali. Jannik Sinner apre l’anno con un’esibizione di prestigio a Seul, oggi 10 gennaio, contro Carlos Alcaraz, mentre punta a riconquistare la vetta del ranking mondiale. Dall’11 giugno al 19 luglio si disputano i Mondiali di calcio negli Stati Uniti, in Messico e in Canada. È il torneo più grande di sempre, con 48 squadre e 104 partite, e per la prima volta organizzato da tre Paesi. La finale si giocherà al MetLife Stadium di New York. La stagione del ciclismo prende il via dall’Australia e culmina a settembre con i Mondiali in Canada.

Sempre a settembre si disputano gli Europei di volley femminili e maschili e i Mondiali di basket femminile a Berlino. Il nuoto propone gli Europei a Parigi e i Mondiali in vasca corta a Pechino. L’atletica leggera vede tra gli appuntamenti principali i Mondiali indoor a Torun e gli Europei a Birmingham. CINEMA Il 2026 si preannuncia un anno ricchissimo per il grande schermo, con almeno venti uscite destinate a dominare il botteghino. Tornano saghe iconiche come Hunger Games, Avengers, Spider Man, Dune e Scream, insieme a Il diavolo veste Prada 2 - in gran parte girato a Milano - a vent’anni dal primo film. Star Wars riporta la saga al cinema con The Mandalorian and Grogu, diretto da Jon Favreau, a sette anni da L’ascesa di Skywalker. L’11 giugno Steven Spielberg torna sul tema degli Ufo con Disclosure Day, un racconto che immagina il giorno della rivelazione, con Emily Blunt, Josh O’Connor e Colin Firth. Tra i titoli più attesi figurano Toy Story 5, The Odyssey di Christopher Nolan, che porta sul grande schermo l’epopea di Ulisse, Spider Man: Brand New Day, Digger con Tom Cruise, Avengers: Doomsday, un’avvincente reunion degli eroi targati Marvel, e Dune - Parte tre, diretto da Denis Villeneuve.


Sabato 10 Gennaio 2026

Cronaca

ENRICO GALLETTI

GEOPOLITICA

Dopo un periodo spartiacque di diversi mesi, la Groenlandia – in questi giorni alle prese con le mire americane - è tornata a imporsi al centro dell’attualità. Sin dal suo insediamento, per il secondo mandato, alla Casa Bianca, Donald Trump aveva espresso la volontà di riprendere il controllo sul Canale di Panama, e di rendere la più grande isola del mondo, appartenente al Regno di Danimarca, parte del territorio americano. Il tema è tornato centrale questa settimana anche alla luce del raid americano compiuto nei primi giorni del nuovo anno in Venezuela, che ha portato – non senza polemiche sullo scontro tra forza e diritto internazionale – alla caduta del regime di Nicolás Maduro. Un intervento militare diretto di portata storica che ha portato con sé reazioni diplomatiche molto forti anche dalle Cancellerie europee. Da quei fatti la domanda: ora Trump proseguirà con la Groenlandia? Contesti diversi, certo: in prima battuta perché la Groenlandia è una democrazia, non paragonabile dunque al Venezuela. Ma è un fatto che Trump, parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One, abbia insistito sul fatto che gli Stati Uniti «hanno bisogno» di quell’isola «per motivi di sicurezza nazionale», sostenendo che sia piena di navi russe e cinesi e che la Danimarca non sia in grado di garantirle un’adeguata protezione. Nelle scorse ore, alla strategia americana per raggiungere questo obiettivo senza l’uso della forza, si sarebbe aggiunta l’ipotesi di inviare pagamenti forfettari agli abitanti della Groenlandia (poco più di 57mila), da 10mila a 100mila dollari a persona, per convincerli a unirsi agli Stati Uniti. Un’operazione che ar-

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Minerali, sicurezza, difesa Perché la Groenlandia è contesa? Dopo il blitz in Venezuela, Donald Trump prepara un piano per rendere americana l’isola danese. Nel mirino delle superpotenze le sue risorse naturali e la sua posizione strategica (guardando anche alla Russia) riverebbe a costare poco meno di sei miliardi di dollari, ma che già si scontra con le parole del primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, che ribadisce che l’isola non è in vendita, e con i sondaggi che parlano di abitanti favorevoli all’indipendenza e spiegano come la maggior parte di loro, ad oggi, non voglia passare con gli Usa. Ma perché la Groenlandia appare così contesa e dunque ambita? Oltre all’aspetto della sicurezza, l’interesse americano è dettato anche dalle enormi risorse naturali dell’isola, come gas, petrolio, uranio e materie prime critiche, fondamentali per l’industria tecnologica e – come spiegato in un report del Centro Studi Internazionali – per la transizione energetica (dai motori elettrici ai pannelli solari, fino alle stesse

batterie). Fra questi minerali, si trova anche in grande quantità il litio, soprattutto nella zona sud dell’isola. La carenza di infrastrutture impedisce il massimo sfruttamento di queste risorse, soprattutto verso i mercati internazionali. È scontato sottolineare quale sia l’altro attore in gioco, nella contesa sulla Danimarca: la Repubblica Popolare Cinese, che ha visto crescere esponenzialmente negli anni il suo interesse per la Regione artica, attratta dalle risorse che consentirebbero alla Cina di dare una grande spinta alla produzione, fra le altre cose, di auto elettriche e tecnologie eoliche e solari. Va detto che la Cina si conferma già oggi in pole position su un altro fronte strategico: quello cinese è infatti il secondo mercato per l’industria

ittica della Groenlandia, con l’export di pesce che nel 2022 è stato di 350 milioni di dollari. L’importanza della Groenlandia corre anche sul fronte militare. È, infatti, un territorio ampiamente strategico sotto quel profilo, anche rispetto al rischio, latente ma che spesso riaffiora, di una possibile escalation nucleare. Sta tutto (o quasi) nella sua collocazione geografica, decisiva – ricostruisce il report del CeSi – per la difesa antimissile degli Stati Uniti d’America, per la sorveglianza delle rotte di accesso, di superficie e sottomarine all’Atlantico del Nord e per la proiezione militare nell’Artico. Lo spazio aereo sopra e intorno alla Groenlandia risiede lungo la traiettoria potenzialmente più veloce e diretta per un eventuale attacco missilistico contro gli

Rame

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Titanio

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Fosforo

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Platinoidi

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Terre rare

Miniere operative

Progetti minerari in fase di sviluppo

Stati Uniti da parte della Russia. Insomma, un avamposto strategico per prevenire un’offensiva di Mosca. E del resto, già durante la Guerra Fredda la Groenlandia aveva ricoperto un ruolo decisivo come avamposto degli States contro un possibile attacco sovietico. Ruolo che torna a rinverdirsi ora, con gli ultimi avvenimenti che hanno scosso l’equilibrio mondiale e con il ritorno alla Casa Bianca di Trump, che con il Venezuela ha dimostrato di essere in grado di raggiungere obiettivi strategici anche in assenza di un accordo fra le parti. Posizione geografica, risorse preziose, vantaggi sul piano militare e della difesa nucleare: per questi motivi la Groenlandia rappresenta un asset di grande valore. E dunque fa gola a molti.

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6 Sabato 10 Gennaio 2026

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Cronaca

Sabato 10 Gennaio 2026

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FAMIGLIA

L’Istat ha fatto i conti: sono oltre 25 milioni gli animali domestici nelle nostre case. Sono più nel Centro Italia, nelle famiglie con figli, istruite e benestanti VANNI RAINERI

Cresce sempre più il numero di italiani che hanno un animale domestico in famiglia, in particolare cani. DIECI MILIONI DI FAMIGLIE HANNO ANIMALI L’ultima fotografia, scattata nell’anno 2024, è stata fatta dall’Istat all’interno dell’indagine sui cittadini italiani e il tempo libero, e mostra come circa 10 milioni di famiglie abbiano un animale domestico, per la precisione il 37,7% del totale. Il numero di animali nelle famiglie è invece di 25 milioni e 500mila, dal che si può dedurre che 2,5 è il numero medio di animali domestici in ciascuna famiglia. Dicevamo della crescita storica, che in realtà non è così prepotente: è evidente che il grosso aumento della spesa media è dovuto non tanto al numero degli animali, ma alla cura che abbiamo nei loro confronti. Le famiglie con animali erano il 36% nel 2006 e sono salite al 36,2% nel 2015, poi la crescita è stata più significativa, arrivando appunto al 37,7% (+1,5%). In particolare in questi ultimi 18 anni ad aumentare sono soprattutto le famiglie con cani (dal 20,7% al 22,1%), meno quelle con gatti (dal 16,4% al 17,4%), mentre i possessori di altri animali sono diminuiti. CANI E GATTI FANNO LA PARTE DEL… LEONE Come è facile immaginare, cani e gatti sono gli animali domestici più presenti: sono nel 33,9% delle famiglie italiane. Il 22,1% delle famiglie ha almeno un cane, il 17,4% delle famiglie ha almeno

Le famiglie con animali in Italia sono 10 milioni

un gatto. Il numero medio di cani per famiglia è 1,3, quello dei gatti (comprensibilmente meno impegnativi da seguire) 1,8. Ma ci sono altri animali domestici. Ad esempio i pesci (sono presenti nel 3,2% delle famiglie italiane). Il 6% delle famiglie ha altri animali, a partire dagli uccelli (1,5%) e dalle tartarughe (1,3%). LA DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA Nel Centro Italia è più alta la quota di famiglie residenti che ac-

colgono animali in casa (42,7%). Seguono le famiglie residenti nel Nord-est (40,3%) e quelle del Nord-ovest (38,5%). Meno frequente la presenza di un animale domestico tra i residenti delle Isole (34,3%) e del Sud (31%). Sembra più semplice tenere animali in casa se si vive in piccoli centri, Infatti nei comuni delle aree metropolitane il 29,4% delle famiglie ha uno o più animali domestici rispetto al 45% nei comuni tra 2mila e 10mila abitanti. Il massimo si tocca nei comuni

sotto i 2mila abitanti, dove ha animali domestici quasi una famiglia su due (47,7%), facilitata evidentemente anche da una maggiore disponibilità di spazi verdi e da una dimensione media delle abitazioni più ampia. Tale disponibilità si ripercuote soprattutto sulla possibilità di avere cani, che necessitano di spazi più ampi. I NUCLEI FAMILIARI Se invece valutiamo il grado di istruzione, il 45,5% delle famiglie con titolo di studio medio-alto (al-

meno diploma di scuola superiore) ha almeno un animale, percentuale che scende al 30,2% per chi ha al massimo la licenza media. Situazione simile se valutiamo le condizioni economiche: chi ha redditi più alti è più probabile che abbia animali in famiglia, circostanza facilmente comprensibile considerando che il possesso di animali da compagnia può implicare anche un impegno di natura economica. A frenare le persone con redditi bassi c’è anche il timore di non poter far fronte a una spesa inattesa necessaria per aiutare quello che nella società moderna è considerato in pieno un componente della famiglia. Ci sono differenze anche tra il numero di componenti il nucleo familiare. Chi pensa che sia più probabile avere animali se si vive soli è fuori strada: infatti nel 2024 sono soprattutto i nuclei familiari con figli grandi a ospitare in casa uno o più animali domestici mentre tra le persone sole la presenza è in percentuale minore. Il 51,2% delle coppie con figli grandi ha animali domestici. La quota di persone sole di 65 anni e più con animali domestici (22,7%) è la più bassa in assoluto. Sono le coppie con almeno un figlio sotto i 14 anni a ospitare più frequentemente in casa pesci (sono il 10,8%) o più animali di altre specie (4,6%). Infine, sono le donne a mostrare una propensione maggiore per questa attività di cura, evidenziando uno scarto di circa 6 punti percentuali di differenza rispetto agli uomini: il 26,6% delle donne, infatti, si occupa dei propri animali domestici con frequenza almeno settimanale contro il 20,8% dei maschi.


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Cronaca

Sabato 10 Gennaio 2026

IMMOBILIARE

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Una ricerca dell’Ufficio Studi Tecnocasa mostra come nella nostra città e a Mantova la maggior parte cerca a meno di 120mila euro

VANNI RAINERI

Cremona e Mantova sono le due città in Lombardia in cui la disponibilità di spesa per l’acquisto di una casa è più bassa. Lo afferma una ricerca condotta dall’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, che ha analizzato la domanda immobiliare nelle principali città italiane. A livello nazionale, quasi un acquirente su 4 (per la precisione il 23,6%) di chi vive nelle grandi città dichiara una disponibilità di spesa fino a 119mila euro, vale a dire all’interno della fascia minima considerata. IN LOMBARDIA Tecnocasa ha focalizzato la richiesta sulle città della Lombardia, cosa che ci interessa più da vicino, con l’eccezione di Lodi e Sondrio per cui mancano i dati. Nella tabella in pagina mostriamo l’esito della ricerca per i capoluoghi di provincia lombardi e in fondo la media italiana riferita alle grandi città, ai capoluoghi di regione e a quelli di provincia. Ebbene, Cremona e Mantova sono le uniche due città lombarde considerate per le quali la disponibilità di spesa per l’acquisto della casa è inferiore ai 119mila euro per la maggior parte dei potenziali acquirenti: la percentuale è del 55,2% per Cremona e addirittura del 63,6% per Mantova. Un ulteriore 28,6% dei cremonesi è nella fascia da 120mila a 169mila euro, il 12,4% tra i 170mila e i 249mila euro e il rimanente 3,8% arriva a una valutazione fino a 349mila euro. Nessuno (se non una percentuale infinitesimale) è nelle fasce più alte. MILANO E ROMA AL TOP All’opposto sta Milano, cui spetta (e figurarsi…) il record nazionale della disponibilità più elevata, che

Casa: a Cremona bassa disponibilità di spesa

DISPONIBILITÀ DI SPESA PER ACQUISTO NUOVA CASA

Dati: Giugno 2025 - Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa

Milano

Fino a 119 mila € 4,5%

Bergamo

33,1%

31,5%

17,5%

11,0%

4,2%

2,0%

0,6%

Brescia

29,2%

41,1%

17,7%

8,1%

2,8%

0,6%

0,5%

Como

21,5%

41,9%

19,2%

12,9%

2,8%

1,5%

0,3%

Cremona

55,2%

28,6%

12,4%

3,8%

0,0%

0,0%

0,0%

Lecco

29,0%

21,8%

32,3%

14,1%

2,0%

0,8%

0,0%

Mantova

63,6%

27,9%

6,3%

1,8%

0,4%

0,0%

0,0%

Monza

22,3%

33,7%

23,0%

12,4%

5,4%

2,6%

0,6%

Pavia

37,8%

31,9%

20,0%

6,7%

3,0%

0,7%

0,0%

Varese

39,0%

24,5%

22,7%

9,6%

4,3%

0,0%

0,0%

GRANDI CITTÀ

23,6%

20,7%

23,4%

17,6%

9,2%

3,4%

2,2%

CAPOLUOGHI DI REGIONE

40,7%

30,2%

17,7%

8,1%

2,3%

0,8%

0,2%

CAPOLUOGHI DI PROVINCIA

41,20%

30,50%

18,70%

7,40%

1,70%

0,40%

0,10%

LOMBARDIA

da 120 mila € da 170 mila € da 250 mila € a 169 mila € a 249 mila € a 349 mila € 12,1% 20,8% 25,5%

da 475 mila a 629 mila € 8,5%

630 mila € e oltre 8,9%

MEDIA ITALIA

MILANO VOLA Il record lombardo e nazionale spetta ovviamente a Milano, dove l’8,9% dei potenziali acquirenti è disposto a spendere oltre 630mila euro corrisponde ovviamente a un prezzo medio delle case molto più alto. Nella fascia più bassa sta solo il 4,5% dei milanesi, la cui percentuale più alta (25,5% è nella fascia tra i 250mila e i 349mila

euro. Ma sono tantissimi (l’8,9% del totale) coloro che hanno una disponibilità che supera i 630mila euro. Guardando oltre, e alle grandi città che non sono in pagina, Roma

segue a ruota Milano, col 25% che si posiziona nella fascia più alta. Al contrario, Genova si distingue per una ampia fetta di potenziali acquirenti, il 61,8% del totale, che rimangono nella fascia più bas-

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sa, quella fino a 119mila euro. Una percentuale che sale fino al 67,7% per Perugia e al 77,3% per Campobasso. Emerge nel complesso una grande differenza tra le aree metropolitane e le città di provincia. L’evidenza conferma un mercato caratterizzato da una domanda prudente, concentrata su disponibilità contenute e con un divario crescente tra aree metropolitane e città medie. Le fasce di spesa rilevate suggeriscono inoltre che la tenuta della domanda non coincide necessariamente con un aumento del potere d’acquisto, ma con una riallocazione verso immobili con valori più accessibili, periferie consolidate e soluzioni da ristrutturare.


Cronaca

10 ECONOMIA FEDERICO PANI

Fino agli anni ’10 del Duemila, qualsiasi operazione militare statunitense aveva dietro di sé una sola spiegazione: il petrolio. In inglese, in effetti, “petrolio” si dice “oil”, senza dover specificare altro (come da noi, in Italia, si dà per scontato che l’olio sia d’oliva). Ora: nel cambio di regime in Venezuela condotto dagli Usa, il petrolio c’entra eccome. Tuttavia, lo scenario energetico che si prospetta non è più quello degli anni ’90 e dei primi Duemila. PETROLIO: RISERVE E PRODUZIONE La sezione statistica del Dipartimento Usa dell’energia (Eia) ha calcolato che il Venezuela possiede la maggiore riserva al mondo di petrolio greggio: 300 miliardi di barili. La cifra è confermata da un report dell’organizzazione dei paesi produttori di petrolio, l’Opec: 303 miliardi, contro i 267 dell’Arabia Saudita, i 208 dell’Iran e - considerando la cosiddetta “sabbia bituminosa” - i 163 milioni del Canada. Dunque, controllo del Venezuela = controllo della maggiore riserva di petrolio al mondo. Equazione risolta? Non corriamo troppo. Innanzitutto, come scrive Fabrizio Goria sulla Stampa, “il petrolio venezuelano è pesante e acido, complesso da estrarre e raffinabile solo con impianti specializzati”. Non a caso, infatti, da quando l’offerta mondiale di petrolio è cresciuta e il prezzo è divenuto più altalenante, il Paese che basa il 90% delle sue entrate proprio sul combustibile fossile - è preda di una spietata crisi economica. Peraltro, ci sono Paesi che, pur non essendo dei petrol-stati come il Venezuela, producono molto più greggio; è il caso degli Usa, al primo posto in assoluto per

Sabato 10 Gennaio 2026

Le mire Usa sul Venezuela: solo petrolio o c’è altro? È vero che il Paese sudamericano possiede la più grande riserva al mondo di greggio, ma è complesso da estrarre e serve fare i conti con le pessime infrastrutture. Uno sgarbo alla Russia?

passato, il Venezuela era un fornitore importante per gli Usa. Inoltre, il petrolio sudamericano, detto “pesante” (e che serve a realizzare, tra gli altri, il diesel e l’asfalto) resta per gli Usa un prodotto di importazione, giacché il petrolio a stelle e strisce è di un altro tipo, ossia “leggero”.

produzione mondiale: se Caracas fatica a raggiungere il milione di barili al giorno, Washington supera i 13 (l’Arabia Saudita è poco sotto i 10 milioni; la Russia intorno ai 9). PRODUZIONE, RAFFINERIE E DOMANDA USA Già: non va dimenticato che da circa un decennio gli Usa, pur restando importatori, coprono una buona fetta della propria domanda petrolifera grazie alla produzione nazionale. La tecnica estrattiva foriera della svolta è il “fraking”: le rocce nel sottosuolo vengono frantumate, così da estrarre un idrocarburo che offre un petrolio detto (in geologia) “di scisto”: lo “shale

oil”. Una manna non dal cielo ma dal sottosuolo, benché le tecniche estrattive siano deleterie per l’ambiente. La posizione dei trumpiani sull’argomento, però, è nota: “drill, baby drill” (“trivella, caro, trivella!”), slogan dei Repubblicani, è stato rivitalizzato da Donald Trump. Ma torniamo al Venezuela: dati gli attuali livelli di produzione e lo stato (pessimo) delle infrastrutture, ci vorrebbero risorse e tempo per far tornare competitivo il Paese sudamericano. Tuttavia, è vero che già oggi esistono delle raffinerie specializzate per quel greggio. A possederle sono proprio gli Stati Uniti e affacciano guarda caso sul Golfo del Messico. La ragione è che, in

QUALI OBIETTIVI PETROLIFERI DEGLI USA IN VENEZUELA? Mettere le mani sulla più grande riserva di petrolio al mondo, o comunque controllarla, fa certamente gola all’amministrazione Trump, che non fa nulla per nasconderlo. Ma rimettere in piedi la produzione petrolifera venezuelana - si diceva - sarebbe costoso e ci vorrebbe tempo: le sanzioni e gli espatri di tecnici specializzati hanno depauperato il Paese sotto il profilo sia materiale sia umano. Perciò, servirebbero ingenti investimenti per far ripartire la macchina petrolifera del Paese sudamericano. Dietro la prospettiva di tornare a fare business in Venezuela, Trump vorrebbe che fossero le aziende petrolifere statunitensi a sostenere i costi di questa ripartenza. Il problema è che nulla garantisce che il Paese - anche dopo la cattura del presidente Nicolás Maduro - torni a essere amichevole con gli Usa. Inoltre, oggi soltanto l’azienda

statunitense Chevron opera effettivamente sul posto, e in maniera limitata; sicché si ha poca contezza di quel che servirebbe per far ripartire la macchina petrolifera venezuelana. BASTONI NELLE RUOTE A CINA, INDIA E RUSSIA? Certo: il grande rivale internazione degli Usa, la Cina, è il maggiore importatore netto di petrolio, circa 11 milioni di barili al giorno. Anche l’India ha delle importazioni notevoli: poco meno della metà di quelle cinesi. Che però il Venezuela sia oggi fondamentale per soddisfare la domanda di petrolio cinese, così come quella indiana, è da escludere. Stando sempre al Dipartimento Usa dell’energia, Russia, Arabia Saudita, Iraq, Oman e Malesia sono oggi i maggiori fornitori di petrolio alla Cina (sì, molto del petrolio russo viene proprio acquistato dai cinesi: oltre 2 milioni di barili al giorno). La mossa di Trump potrebbe allora essere strategica: se in grado di controllare il rubinetto venezuelano attraverso le compagnie petrolifere nazionali, gli Usa potrebbero esercitare delle pressioni sui due grandi Paesi. Non solo: immettere grosse quantità di petrolio sul mercato farebbe scendere i prezzi. Per i Paesi del Golfo Persico, questo non sarebbe un problema: il loro petrolio è economico e abbonda. Sarebbe invece un grosso guaio per Paesi che non dispongono di questa flessibilità; come la Russia, che proprio sul greggio basa la larga parte dei suoi introiti. Certo non si può escludere che l’amministrazione Trump si sia lasciata sedurre solo dalla gran quantità di petrolio stipata nel sottosuolo venezuelano e - pur nell’efficienza dell’operazione strettamente militare - si sia mossa senza un vero piano di lungo e nemmeno medio termine.


Rubrica

Sabato 10 Gennaio 2026

11

10 Gennaio 1927: a Berlino si proietta la prima del celeberrimo film di Fritz Lang

Così Metropolis immaginava il 2026 PAOLO A. DOSSENA

Il demone degli psiconauti … E durante i loro viaggi incontrano indipendentemente lo stesso identico demone. Così racconta Conrad Flynn a Tucker Carlson, il cui podcast è il più popolare degli Usa. Nel podcast, Flynn e Carlson si preoccupano per gli sviluppi dell’intelligenza artificiale (AI) e citano un gran sostenitore di questa tecnologia, Nick Land, filosofo britannico dell’“illuminismo oscuro” e Il pentacolo, o pentragramma, invertito di Metropolis dell’“accelerazionismo”, un post-umanismo che propoentrano nel “great oceanic di Fritz Lang: “Il modo in cui ne l’uso del capitalismo per feeling” (grande sentimento portano in vita la macchina, causare trasformazioni sooceanico di onnipotenza) e Tucker,... c"è un grande, vecciali radicali. “Essenzialmendurante i loro “viaggi” inconchio pentacolo”. Il cattivo di te la sua filosofia”, dice Flynn, trano indipendentemente “Metropolis” è Rotwang, un “è che stiamo costruendo lo stesso identico demone, pazzo che vuole “creare” un questa IA che diventerà un’entità che avrebbe infeMaschinenmensch (uomonon solo super intelligente, stato Nick Land insieme ad macchina) in una casa sulla ma anche così avanzata da altre presenze. cui porta ha messo un pendiventare omnisciente, ontacolo. E il pentacolo è un nipotente e divina, distrugIl pentacolo di “Metropolis” vecchio simbolo pagano, gendo infine l’umanità”. La Secondo Flynn, la cinematoche in tempi recenti è stato Silicon Valley è l’epicentro grafia ha avvisato da tempo adottato dagli occultisti di mondiale per l’innovaziosul pericolo di macchine che, tendenza satanista, al punto ne dell’IA, e in quei luoghi, con un intervento demoniache, con l’emergere del mo“questa gente assume” la co, s’impadroniscono del vimento Wicca, nelle scuole ketamina, “la stessa droga mondo. Cita quindi Skynet, statunitensi degli anni Noche tutti assumono nella Siuna super IA che s’invanta si è cercato di impedilicon Valley… quando carna in “Terminare agli studenti di indossare prendono questa tor” (film del 1984), questo simbolo stampato su droga… hanno tute “Stati di allucit-shirt o riprodotto su gioielli. ti la stessa” visioIL LIBRO DA CUI ne: “le macchine… È TRATTO IL FILM nazione” (film del 1980), storia di 10 gennaio 1927 stanno evolvendo È AMBIENTATO uno psicopatologo La profezia del film “Metroper prendere il conNEL 2026 che “viaggia” grapolis”, che esce nelle sale trollo.” Questi psicozie all’uso di ketamina cinematografiche il 10 gennauti (gente che s’indue Lsd. Infine, Flynn cita, in naio 1927, è ambientata proce volontariamente in stati tono preoccupato, il film teprio nel 2026. Quindi cento alterati di coscienza) usano desco “Metropolis” (1927) anni fa, si parlava esattale droghe come un portale,

1926

Lo scatto della settimana

TrapaUna figuraccia del nostro basket in Europa. preiale uffic ni ha “giocato” in Bulgaria una gara campo sentandosi con soli 5 ragazzini. Rimasto in lino tavo a o solo Marinelli (un minorenne), ha pers

mente di oggi, 10 gennaio 2026. È da notare che la storia di “Metropolis” è tratta dal libro omonimo del 1926, scritto da Thea von Harbou, che ha poi scritto con Fritz Lang anche la sceneggiatura del film. Ecco la trama del film: nel 2026, la gigantesca città di Metropolis è gestita da Joh Fredersen e funziona grazie al lavoro schiavizzato di migliaia di operai che, nel sottosuolo, operano macchine fornitrici dell’indispensabile energia. L’unica consolazione per questa massa di diseredati è l’angelica Maria, che si prende cura dei figli degli operai. Di questa donna-angelo s’innamora Freder, figlio del padrone, che, seguendola, finisce nei sotterranei dove resta sconvolto nel vedere le condizioni di vita dei lavoratori. Allora il padrone va dal demoniaco Rotwang, che ha elaborato un droide femminile (dietro il quale appare un altro pentacolo), cui vengono dunque date le sembianze di Maria, con lo scopo di controllare gli operai. Ma il demoniaco droide, sostituitosi alla donna-angelo, spinge invece gli operai alla rivolta, convincendoli a distruggere le macchine. Feder libera Maria, e insieme salvano i figli degli operai da un’inondazione causata dal droide. La coppia diventa il mediatore tra i ricchi e i poveri, dando inizio a un’era di luce e speranza. L’era futura descritta nel podcast di Carlson, l’era dell’IA, è invece oscura e sinistra. Chi avrà ragione?

«Io sono preoccupato. Ma perché Trump vuole fare lo sceriffo del mondo?» Per gli americani non è una grande novità. Al netto della grande riconoscenza che dobbiamo loro per l’intervento nella Seconda Guerra Mondiale, da almeno un secolo si sentono la guida mondiale. La differenza è che prima certe operazioni erano nascoste dalla volontà manifestata di esportare la democrazia, eliminare le dittature eccetera. Oggi Trump non ha peli sulla lingua, e se gli interessa la Groenlandia dice “sarà nostra perché ci serve” «Ma è così cattivo?» Diciamo che per Trump la volontà altrui non ha alcun valore. Purtroppo ci saranno guai. Ad esempio, come potremo fidarci del prossimo presidente americano anche se tornasse ad avere uno spirito democratico più spiccato? «Ma come è potuto succedere tutto questo?» Sembra che il mondo per Trump sia una partita a scacchi tra lui e la Cina. Alcuni mettono la Russia, che però è nelle mani dei cinesi. Purtroppo il grande assente è l’Onu. Quella che nacque come Società delle Nazioni e divenne l’Organizzazione delle Nazioni Unite non ha mai saputo svolgere il suo compito, e oggi non compaiono sui giornali nemmeno le parole del suo Segretario Nazionale «Ma perché agli americani interessa una terra grande ma tutta coperta di ghiacci come la Groenlandia?» Con il previsto (ahinoi) scioglimento delle calotte polari la Groenlandia assumerà un valore strategico gigantesco, per la creazione di nuove rotte commerciali. C’è poi il tema delle risorse naturali che giacciono nel sottosuolo, in primis le terre rare tanto preziose. Gli Usa accusano la Danimarca (la Groenlendia è sotto la corona danese) di non aver evitato che in quelle aree stazionino cinesi e russi. Per Trump deve essere zona di influenza Usa «Ma è necessario conquistarla?» In effetti è strana questa prepotenza contro un alleato Nato. Ora pare che vogliano comprarla, come erano abituati a fare nell’Ottocento. Ma se interessa loro il controllo militare dell’area, possono averlo comunque «Ho sentito che la Groenlandia potrebbe diventare indipendente» È in corso il processo, ed è curioso che grazie al senso democratico europeo quell’isola possa conquistare una libertà che servirebbe solo a renderla una preda facile «Appunto, e l’Europa?» Appare sempre più chiaro che per difendere i nostri valori serve una superpotenza europea. Forse il dato più positivo della politica trumpiana è la spinta all’integrazione europea. Buonanotte Pericle «Buonanotte» Vanni Raineri

Donald Trump E chi, sennò? Non si può dire che abbia trascorso in monotonia i primi giorni del nuovo anno. Prima ha organizzato l’operazione che ha portato all’arresto in Venezuela del capo di Stato Maduro, ora imprigionato in attesa di essere giudicato per il reato di narcotraffico, poi ha minacciato altri Paesi del Centro e Sud America e ha confermato l’intenzione di prendersi la Groenlandia, sebbene appartenga a uno Stato alleato. Purtroppo, non finirà qui.

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12 IN BREVE

Gruppo Casalasco a Marca di Bologna il 14 e 15 gennaio

CASALMAGGIORE BANDI

Il consigliere comunale con delega al commercio Madesani incoraggia chi vuole investire nei piccoli centri

Fondi regionali, chance per le frazioni GUIDO MORESCHI

Casalasco, Gruppo agroalimentare leader nella selezione, coltivazione, trasformazione del pomodoro, confezionamento e commercializzazione dei suoi derivati, si prepara a partecipare alla 22ª edizione di Marca by BolognaFiere & Adm, la fiera di riferimento per la Distribuzione Moderna Organizzata e la Marca del Distributore, in programma il 14 e 15 gennaio 2026 presso il quartiere fieristico di BolognaFiere. All’interno di Hall 25 - Stand B91, Casalasco, insieme a Sac ed Emiliana Conserve, presenterà un percorso fatto di progetti, competenze e soluzioni sviluppate per rispondere a un mercato in continua evoluzione, sempre più orientato a qualità certificata, trasparenza di filiera e sostenibilità ambientale e sociale.

Piadena: ruba carta, la usa poi la riporta al derubato Avrebbe utilizzato una carta di credito per effettuare vari acquisti, ma era stata rubata. Per questi motivi, dopo una rapida attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Piadena Drizzona hanno individuato e denunciato un uomo di 28 anni, con precedenti. Alcuni giorni fa un abitante di Piadena si era presentato ai Carabinieri denunciando il furto subito in casa propria: senza alcuna effrazione (la porta era stata lasciata aperta) erano scomparsi preziosi e denaro contante dal portafoglio. La notte seguente la vittima aveva ricevuto sul suo telefono delle notifiche di utilizzo della sua carta di credito per quasi 100 euro per acquisti presso un esercizio pubblico di Piadena. Grazie alle immagini la persona è stata individuata. Evidentemente la stessa aveva riposto nel portafoglio la carta di credito dopo averla utilizzata in distributori automatici.

“Il malessere demografico” Manfredini al “Primavera” “Il malessere demografico: contesto nazionale e specificità locali” è il tema della conferenza che Matteo Manfredini terrà giovedì prossimo alle 20.30 presso il centro sociale Primavera. Manfredini è professore ordinario di demografia presso l’Università di Parma e la sua relazione inquadrerà anche la situazione di Casalmaggiore. Organizza il gruppo libertario casalasco “Eugenio Defendi”.

Sabato 10 Gennaio 2026

Anche per quest’anno la Regione Lombardia ha confermato l’iniziativa “Nuova Impresa - Piccoli Comuni e Frazioni” finalizzata a sostenere l’avvio di nuove attività commerciali di dettaglio per la vendita di prodotti alimentari e generi di prima necessità nei piccoli Comuni lombardi (con non più di 3mila abitanti) e nelle frazioni. «Questa iniziativa - ci spiega Roberto Madesani, consigliere comunale con delega al commercio - ci riguarda in relazione alle nostre frazioni, soprattutto quelle che sono prive di esercizi commerciali essenziali. Nel 2025 il bando non ha riscosso adesioni nel nostro territorio, ma l’auspicio è che quest’anno tale proposta possa suscitare un interesse concreto». Il bando regionale prevede, in

linea di massima, un contributo a fondo perduto fino all’80% della spesa ritenuta ammissibile con un massimo di 40mila euro e un investimento minimo di 3mila euro, ma ulteriori precisazioni e informazioni (compresi i codici Ateco ammissibili) sono disponibili sul sito della Regione. A partire da fine gennaio potranno essere presentate le domande di finanziamento e gli interessati, nel Comune di Casalmaggiore, possono rivolgersi direttamente al consigliere Madesani (347-0509008). «Ritengo che questa iniziativa prosegue il nostro interlocutore - rappresenti una buona opportunità per contrastare lo spopolamento dei centri storici, i cui negozi sono sempre più bersagliati dalla grande distribuzione e, ancor di più, dal commercio online. Faccio notare, inoltre, che le attività commerciali es-

CA RA B I N I ERI

Roberto Madesani senziali dei piccoli paesi favoriscono soprattutto gli anziani». Della situazione e delle prospettive delle attività commerciali nel territorio di Casalmaggiore si è parlato anche nell’ultima seduta del consiglio comunale in virtù di un’interrogazione presentata dall’opposizione. Ciò conferma che l’argomento

è sempre “caldo”. «In tema di attività commerciali - aggiunge il consigliere Madesani - possiamo dire che il bilancio del 2025, relativamente ad aperture e chiusure, è stato lievemente positivo e comunque nella media di Comuni come il nostro. Tra le aperture ricordo, ad esempio, la macelleria di via Antonini e la profumeria all’angolo fra piazza Garibaldi e via Baldesio». Il consigliere delegato al commercio, infine, ci anticipa due iniziative in programma nel capoluogo casalasco nei prossimi mesi: «Con le “Botteghe di Casalmaggiore” e in collaborazione con altre associazioni locali abbiamo già previsto di replicare, a febbraio, “ChocoMoments” in piazza Garibaldi. Sempre in piazza, confidando in un meteo favorevole, tornerà “Listone in fiore” a marzo».

INC ONT RI

Controlli serrati: patente ritirata

I big del canottaggio in Biblioteca

Nella giornata di mercoledì i Carabinieri della Compagnia di Casalmaggiore hanno svolto un nuovo servizio straordinario di vigilanza sulla città con l’impiego di 8 pattuglie e 16 militari, anche in abiti civili, con l’obiettivo di prevenire e contrastare i furti in abitazione e presso gli esercizi commerciali, controllando le aree residenziali e commerciali, le vie più trafficate di collegamento con le province limitrofe ed i parchi pubblici. Al servizio ha partecipato anche un’unità cinofila antidroga che è giunta in supporto dal Nucleo Cinofili di Orio al Serio. Dalle 10 alle 16.30, i militari hanno sorvegliato le aree maggiormente coinvolte dal fenomeno predatorio, con posti controllo e ricerca di persone sospette. Nel complesso, una persona è stata denunciata con contestuale ritiro di patente, 167 le persone identificate e 97 i veicoli controllati, due gli esercizi pubblici ispezionati. Nelle più importanti arterie stradali della città i militari hanno effettuato dei posti di blocco con l’impiego di numerose pattuglie. Inoltre, con il prezioso supporto del cane antidroga, hanno ispe-

Si apre all’insegna del canottaggio il ciclo di incontri allestiti dalla biblioteca civica “Mortara” nell’ambito del progetto “Il villaggio sportivo delle biblioteche” promosso coi Comuni di Albino, Belgioioso e Solaro in vista dei giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina. Oggi alle 16 nell’auditorium Santa Croce l’appuntamento su “Una tradizione remiera che identifica la città” coi canottieri Gianluca Farina, Simone Raineri e Alessandra Montesano. Dialogherà con loro l’ex-direttore artistico del teatro Comunale Giuseppe Romanetti. Se Farina e Raineri hanno conquistato, ciascuno, due medaglie olimpiche (oro a Seul e bronzo a Barcellona per Gianluca, oro a Sidney e argento a Pechino per Simone), Alessandra Montesano l’ha sfiorata a Tokyo (quarto posto sempre sul quattro di coppia), ma ha dato impulso al vivaio ‘rosa’ della Canottieri Eridanea. La rassegna proseguirà sabato prossimo alle 16, in biblioteca, con la nuotatrice paralimpica Giulia Ghiretti e il giornalista Andrea del Bue. Sabato 31 alle 16 sarà presente in auditorium il casalasco Andrea Devicen-

Un momento dei posti di blocco zionato il parco pubblico del centro città e la vicina fermata degli autobus di via Trento, nei pressi degli istituti scolastici. In particolare, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un uomo di 57 anni. Fermato e controllato alla guida della sua auto in una via cittadina, i militari hanno notato che era in evidente stato di alterazione. Sottoposto al test dell’etilometro, ha evidenziato dei valori superiori a 1,34 g/l, quasi il triplo del consentito. Avuto il riscontro del suo stato di alterazione psicofisica durante la guida, i Carabinieri della Radiomobile lo hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria e la sua patente è stata immediatamente ritirata, mentre l’auto è stata affidata a persona in grado di guidare.

Gianluca Farina a Trento zi, atleta e performance coach nonché autore del libro “Credere all’impossibile”. Sabato 14 febbraio alle 16 la biblioteca “Mortara” ospiterà Emanuele Isidori, docente di pedagogia generale e filosofia dello sport. Infine sabato 28 febbraio alle 16 in auditorium l’incontro col velocista Fausto Desalu, medaglia d’oro nella 4x100 alle olimpiadi di Tokyo e autore col giornalista Francesco Ceniti del libro “Veloce come il vento. La mia vita di corsa”. Guido Moreschi


Casalasco

Sabato 10 Gennaio 2026

13

ADEGUAMENTI ANTINCENDIO

Dopo gli interventi agli edifici delle scuole medie e dell’infanzia e dell’asilo nido, ecco 124mila euro a fondo perduto

Primaria di Gussola, in arrivo i fondi L’anno si è chiuso con un’ottima notizia per il Comune di Gussola che, con il sindaco Stefano Belli Franzini, annuncia l’ottenimento di un contributo totalmente a fondo perduto di 124.000 euro da parte del Ministero dell’Istruzione, destinato all’adeguamento del sistema antincendio della Scuola Primaria A. Mina. Si tratta di un intervento che si aggiunge alle importanti azioni di cui l’istituto ha già beneficiato nel corso degli anni, come il rinnovo completo dei serramenti, la sostituzione dell’illuminazione con tecnologia Led, il rifacimento del manto di copertura, l’isolamento del sottotetto, la realizzazione di nuovi servizi igienici e la tinteggiatura degli ambienti interni. L’amministrazione comunale di Gussola si è sempre dimostrata molto attenta alle necessità e alla manutenzione degli istituti scolastici, come dimostra anche il recente riconoscimento Ca-

saClima School R ottenuto dalla Scuola Secondaria di Primo Grado A. Roncalli, primo istituto in provincia di Cremona, a seguito di importanti lavori in ambito energetico che l’ha portata a raggiungere lo standard Nzeb (Nearly Zero Energy Building). Oltre a ciò, è stata completamente riqualificata dal punto di vista sismico e antincendio. Anche il complesso della Scuola dell’Infanzia e dell’Asilo Nido ha visto importanti lavori di manu-

tenzione, tra cui il rifacimento completo dell’impianto termico e il rinnovo di tutti i serramenti esterni, oltre al miglioramento degli spazi destinati ai bambini. Una larga parte di questi interventi è stata possibile grazie all’arrivo di contributi a fondo perduto per centinaia di migliaia di euro complessivi che l’amministrazione è stata capace di intercettare con la presentazione di progetti che ne hanno messo in luce l’obiettivo strategico per il

territorio. Con questo nuovo finanziamento, l’amministrazione conferma la priorità alla sicurezza degli edifici scolastici garantendo ambienti più sicuri e confortevoli. «Questo risultato testimonia l’impegno costante dell’Amministrazione Comunale a favore della sicurezza e della qualità degli edifici scolastici» ha dichiarato il sindaco Stefano Belli Franzini. «Dopo il completo rinnovo della scuola Roncalli e gli interventi già effettuati alla primaria, alla scuola dell’infanzia e all’asilo nido, proseguiamo il nostro percorso con l’adeguamento antincendio della primaria A. Mina. La sicurezza dei nostri studenti e dei bambini resta una priorità assoluta. Guardiamo al futuro con l’obiettivo di completare il percorso di rinnovamento di tutte le scuole del territorio, rendendole moderne, sicure e funzionali per le generazioni presenti e future».

RICONOSCIME NTI

Il Comune di Torricella del Pizzo ha premiato i migliori addobbi L’Epifania ha chiuso anche a Torricella del Pizzo gli eventi delle feste di fine anno. Prima di spegnere le luci degli addobbi, dell’albero e del presepe in piazza Boldori, l’Amministrazione Comunale ha consegnato martedì 6 gennaio i premi ai vincitori del concorso “Illuminiamo il Natale”. Durante i giorni di festa due giudici esterni, Paolo Panni e Rosella Cernuzzi, hanno svolto il sopralluogo nelle vie del paese casalasco assegnando i voti ai migliori addobbi esterni. A vincere è stata Annita Lupi che abita nella centrale via Roma, davanti alla famiglia Santi, sempre in via Roma, e a Owusu Edusei, residente in via Cantarana. Ai tre sono andati cesti alimentari e buoni spesa da consumare presso il negozio di alimentari “Storti” di Torricella.

Nella foto da sinistra Paola Storti (titolare nel negozio sponsor), il sindaco Farina, Owusu Edusei, Annita Lupi, Stefano Santi con figlia, Rosella Cernuzzi

P IAD E NA D RIZ ZO NA

Dalla biblioteca comunale il nuovo calendario 2026

Mettete insieme l’iniziativa più longeva della biblioteca di Piadena Drizzona, la tecnica sopraffina di un grande fotografo cremonese e gli scorci che non avreste pensato di scoprire a due passi da casa, e avete il calendario del 2026 a cura, come sempre, della biblioteca comunale. In occasione della sua presentazione, alla vigilia delle recenti festività natalizie, Calisto Rech e Danzio Soragni hanno illustrato questa tradizione editoriale che si rinnova ogni anno dal 1989 e hanno proiettato anche le pagine dei calendari dei tre decenni precedenti (1996, 2006 e 2016). Calorosi i ringraziamenti al fotografo martignanese Luigi Briselli, autore degli scatti raccolti nel lunario, ai privati che hanno messo a disposizione le loro proprietà e agli sponsor. Apprezzato il formato più pratico e snello della nuova pubblicazione che è stata messa gratuitamente a disposizione di tutte le famiglie residenti nel territorio comunale. “Il paese nascosto” è il titolo di questo calendario che “offre un singolare percorso di ricerca tra luoghi del paese generalmente sconosciuti, perché privati o difficili da raggiungere, e angoli così familiari da rischiare di passare inosservati”. “Ne nasce - spiegano ancora i referenti della biblioteca - un’indagine fotografica sorprendente per la qualità degli scatti, la maestria nel cogliere i dettagli e la capacità di suggerire nuovi punti di vista da riscoprire di persona”. Fra i luoghi fotografati, la casa padronale, tuttora abitata, dell’ex-filanda (nella foto) e il teatro dismesso della parrocchia del Vho coi suoi stucchi e i suoi decori.

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Oltre al risparmio, la domotica è sinonimo di protezione. I moderni sistemi di sicurezza non si limitano a suonare in caso di effrazione: inviano notifiche in tempo reale sullo smartphone, permettono di visionare le telecamere da remoto e possono simulare la presenza dei proprietari accendendo le luci a intervalli regolari. Ancora più importanti sono i sensori tecnici. Rilevatori di fumo, sensori di allagamento o di perdite di gas

possono chiudere automaticamente le valvole principali e avvisare l'utente prima che un piccolo guasto si trasformi in un disastro domestico. Questa capacità di prevenzione rappresenta uno dei valori aggiunti più alti di un impianto integrato.


CASA

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mi IL VALORE DELL'IMMOBILE E IL FUTURO CONNESSO Investire nella domotica non significa solo risparmiare oggi, ma anche aumentare il valore patrimoniale dell'immobile domani. Una casa tecnologicamente avanzata e con una classe energetica superiore è molto più appetibile sul mercato immobiliare. Il futuro del settore punta verso l'intelligenza artificiale predittiva, capace di gestire i carichi elettrici in modo da sfruttare i momenti in cui l'energia costa meno o quando la produzione dei pannelli fotovoltaici è al massimo. La casa del futuro non è solo connessa, ma è consapevole e collaborativa.

GLI ASSISTENTI VOCALI

Uno dei principali ostacoli alla diffusione della domotica è stata, per anni, la complessità di gestione. Oggi, grazie agli assistenti vocali e alle interfacce intuitive delle app, controllare la casa è diventato naturale. Con

un semplice comando vocale o un cosiddetto "scenario" (come ad esempio lo scenario "Esco di casa"), è possibile spegnere tutte le luci, abbassare le tapparelle, inserire l'allarme e abbassare il riscaldamento contemporaneamente e con un unico gesto.

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SPECIALE

16 Con l'arrivo delle temperature rigide, la gestione del riscaldamento domestico diventa una priorità non solo per il comfort, ma anche per il portafoglio e la sicurezza degli impianti. Un calo improvviso della colonnina di mercurio può nascondere insidie strutturali che, se ignorate, portano a riparazioni costose e inefficienze energetiche.

COME PROTEGGERE I TUBI DAL GELO

Freddo: c e proteg

Il rischio principale durante le ondate di freddo estremo è il congelamento dell’acqua all’interno delle tubature. Quando l’acqua ghiaccia, aumenta di volume, rischiando di spaccare i condotti. Per evitare questo scenario, è fondamentale isolare le tubazioni esterne con guaine in gommapiuma o lana di roccia. Se la casa rimane disabitata per alcuni giorni, non spegnere completamente il riscaldamento: imposta il termostato su una modalità "antigelo" (solitamente intorno ai 5-7°C). Questo manterrà l'acqua in circolazione, impedendo la formazione di ghiaccio. In casi estremi, lasciare un rubinetto che gocciola leggermente può prevenire l'accumulo di pressione, ma l'isolamento termico resta la soluzione più efficiente.

CALDAIE A CONDENSAZIONE: IL SEGRETO DELL'EFFICIENZA

Passare a una caldaia di nuova generazione è l'investimento più intelligente per ridurre le bollette. A differenza dei modelli tradizionali, la caldaia a condensazione recupera il calore contenuto nei fumi di scarico, che altrimenti andrebbe disperso. Questo processo permette di ottenere un rendimento termico superiore al 100% rispetto al potere calorifico del combustibile. In termini pratici, si traduce in un risparmio che può oscillare tra il 20% e il 30% sui consumi di gas. Per massimizzare i benefici, è ideale abbinarla a valvole termostatiche su ogni radiatore, permettendo di regolare la temperatura stanza per stanza.

MANUTENZIONE E PICCOLI ACCORGIMENTI QUOTIDIANI

L'efficienza passa anche dalla cura dei dettagli. Prima dell'accensione stagionale, è necessario sfiatare i termosifoni per eliminare eventuali bolle d'aria che impediscono il corretto riscal-

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CASA

Sabato 10 Gennaio 2026

come risparmiare ggere gli impianti POMPE DI CALORE E IL FUTURO DEL RISCALDAMENTO

Per chi mira alla massima sostenibilità, la pompa di calore rappresenta la frontiera tecnologica. Alimentata elettricamente, estrae calore dall'aria esterna (anche se fredda) per portarlo all'interno. Sebbene l'investimento iniziale sia superiore rispetto a una caldaia a gas, l'integrazione con pannelli fotovoltaici può rendere il riscaldamento quasi a costo zero, abbattendo drasticamente l'impronta carbonica dell'abitazione.

damento della superficie. Un altro trucco semplice ma efficace, venendo al periodo che stiamo vivendo, è l'installazione di pannelli riflettenti dietro i radiatori: questi fogli di materiale isolante impediscono al calore di essere assorbito dal muro esterno, respin-

gendolo verso l'interno della stanza. Infine, ricordate che ogni grado in meno sul termostato equivale a un risparmio di circa il 6-7% sulla bolletta annuale; mantenere una temperatura costante di 19-20°C è il compromesso ideale tra benessere e sostenibilità.

17


CULTURA

18 NEL POMERIGGIO

FILM

Domani è aperto il museo “Ricordi Ferroviari Cremonesi”

Il video-diario di Cazzaniga il 12 gennaio al Cinema Filo

Domani pomeriggio dalle 15 alle 18 sarà aperto al pubblico il museo “Ricordi Ferroviari Cremonesi” presso il piazzale della Stazione 12 a Cremona. Come sempre l’ingresso è gratuito, alla presenza del personale che accompagnerà i visitatori e illustrerà la collezione storica di materiale ferroviario FS, Snft, Tranvie Provinciali Cremonesi, ripercorrendo la storia delle ferrovie cremonesi dalla seconda metà dell’800 ai giorni nostri.

Appuntamento imperdibile il 12 gennaio alle 18 al Cinema Filo. Si tratta del film “Blu o gli amici di camicia”, un video-diario di Luigi Cazzaniga, nel quale esamina i sincronismi tra le persone ed altri temi popolari inesplorati. Tra Cremona, New York e la Francia, Cazzaniga riesce a fornire allo spettatore un ingarbugliato ritmo di coincidenze con il colore turchese, predominante in tutta la pellicola. Per info: 334 8985081.

TEATRO

...PER MAURO ACQUARONI

Questa volta parliamo di…

“SENZA SANGUE” Di Alessandro Baricco va letto tutto, anche la lista della spesa al supermercato, lo so; quindi, mi è spiaciuto restare un poco deluso dal suo ultimo romanzo, “Abel”. Penso, spero di sbagliarmi, non vorrei mai perdere la curiosità e il piacere dell’attesa dell’uscita di ogni suo romanzo, temo però che anche per lui valga una legge costante della natura: la vena artistica segue la sottile linea grafica di una parabola e Baricco, non me ne voglia, sembra che la sua abbia già raggiunto la sommità e tenda a scendere. Una regola cui tutti, anche Aldo, Giovanni e Giacomo pensate un po’, ahimè, sono assoggettati. Voglio quindi iniziare questo anno di Valelapena con uno dei suoi lavori di massima espressività: “Senza Sangue”, talmente suggestivo da indurre Angelina Jolie a produrne un film. È la storia di Nina, che si svolge in due tempi. Un primo tempo fulminante che, più che ad un racconto, somiglia ad un film di Tarantino o alla scena iniziale di “C’era una volta il west” di Sergio Leone: tempi stretti, dialoghi secchi, odore di polvere da sparo, sembra di essere lì mentre viene sterminata la famiglia di Nina, che miracolosamente si salva. Poi abbiamo un secondo tempo, tanti anni dopo, Nina è invecchiata e incontrando uno degli sterminatori, deve fare i conti con il passato, in una storia ricca di inconciliabili sentimenti e contraddizioni. Il dramma di una bimba contro il desiderio di tornare a quel tempo di una vecchia. L’odio provato contro l’amore riconoscente. La vendetta covata contro il perdono finale. Struggente la scena finale in cui Nìina, dopo avere fatto l’amore con il carneficesalvatore, si accoccola in posizione fetale, una vecchia che torna bambina, consapevole che “nulla è più forte di quell’istinto a tornare dove ci hanno spezzato”, ma questa volta “Senza Sangue”.

Sul palco sono attesi alcuni personaggi molto noti come Solfrizzi, Giusti e Panariello

La comicità sbarca a Cremona nel 2026 INIZIATIVA

FEDERICO PANI

Ridere è un piacere e farlo insieme è ancor più trascinante. Ecco allora alcuni appuntamenti comici previsti a Cremona per i prossimi mesi. Il Teatro Ponchielli ha in cartellone diversi spettacoli che strapperanno sicuramente molte risate al pubblico. Domani alle 20.30 e dopodomani alle 15.30 saranno in scena Emilio Solfrizzi e Irene Ferri nella commedia “L’anatra all’arancia” (nella foto), con la regia di Claudio “Greg” Gregori (sì, il Greg di “Lillo e Greg”). Ci saranno poi altri tre volti noti: il fantasista televisivo Max Giusti in “Bollicine” (1° febbraio); il comico di Zelig Antonio Ornano in “(In)Grato” (18 marzo); Giorgio Panariello in “E se domani…” (15 aprile). Sempre Il Teatro Ponchielli ospita poi uno spettacolo di divulgazione scientifica, realizzato e interpretato da uno youtuber che – oltre a essere un ricercatore scientifico di professione – è però anche uno standup comedian, cioè Barbascura X (“Sono qui per caos”). Prima a teatro e poi in tv (vincitore di Lol Talent

“Ponti di memoria” in Biblioteca Statale

Show e partecipante a Lol4), Loris Fabiani – meglio conosciuto col nome della sua maschera comica, Lunanzio – sarà invece in scena al Filo con “Lunanzio e il Drago” (19 febbraio); la sua comicità è fatta di giochi di parole (soprattutto scambi di parole) che sorreggono i suoi caricaturali monologhi teatrali, con lo scopo di ridicolizzare il linguaggio impaludato e la gestualità esasperata del teatro più serio. Tenetevi aggiornati, poi, sul cartellone

un po’ più underground, e molto divertente, del locale Spoon di via Bordigallo a Cremona. Negli anni, coi suoi spazi angusti ma ben raccolti – si può dire che i comici siano quasi letteralmente a contatto col pubblico – lo Spoon ha ospitato bravissimi stand-up comedian: Alessandro Ciacci, Daniele Fabbri, Vincenzo Comunale e altri ancora. L’unico accorgimento è ricordarsi di prenotare: i posti sono pochissimi, ma il bello è anche questo.

Spettacolo benefico domani nella chiesa del Maristella La chiesa del quartiere Maristella di Cremona ospiterà domani pomeriggio alle ore 17.30 lo spettacolo teatrale dal titolo “Se non noi, chi? Se non ora, quando?”. L’iniziativa ha una finalità precisa: far conoscere al pubblico l’attività e la storia di “Still I Rise”; questa ong si occupa di distribuzione di beni alimentari, ma anche

di portare l’istruzione in alcune delle zone più povere e sfortunate del Pianeta. L’associazione umanitaria – che vanta riconoscimenti e soprattutto progetti di successo – è stata fondata nel 2018 dal cremonese Nicolò Govoni. Lo spettacolo non richiede prenotazioni e l’ingresso è a offerta libera.

La Biblioteca Statale di Cremona ha aperto le iscrizioni per un’iniziativa dedicata alla lettura, alla memoria e alla recitazione: si chiama “Ponti di memoria” ed è un percorso pensato per i bambini dai 6 ai 12 anni, accompagnati – qui sta il cuore del progetto – dai loro familiari. L’obbiettivo degli incontri, infatti, è unire le generazioni all’insegna dei ricordi. Come spiegano gli organizzatori, sono previsti “esercizi teatrali, momenti di racconto, giochi espressivi e creazione scenica”. Non solo: queste “due (o forse più) generazioni lontane nel tempo ma vicine nel cuore costruiranno assieme uno spettacolo finale”. L’idea e la realizzazione del progetto sono a cura dell’attore cremonese Massimiliano Pegorini. Gli incontri saranno ogni mercoledì, dalle ore 16.30 alle 18, a partire dal 14 gennaio. L'attività è gratuita (per iscriversi si può telefonare allo 0372-495613 o inviare una mail a sala.ragazzi@bibliocremona.it). di Federico Pani

CONSIGLI IN LIBRERIA

“Alfabeto dei piccoli armeni” di Orfalian narra del loro sterminio Verso la fine della II Guerra mondiale (1944), il giurista polacco Raphael Lemkin introdusse il termine “genocidio”: benché quel termine designasse con straziante precisione quanto ancora stava accadendo in vaste zone d’Europa, Lemkin disse che il neologismo gli era sorto in seno agli studi che aveva condotto sullo sterminio degli armeni in Turchia (1915-22). Alcune di quelle voci – 36, come l’alfabeto

di quel popolo – possono farsi ascoltare, dopo tanto tempo, nel libro di Sonya Orfalian, “Alfabeto dei piccoli armeni” (Sellerio). Questa minoranza etnica e religiosa (cristiana), presente in Anatolia da secoli, fu oggetto di un massacro che causò circa 1 milione di morti. È difficile, però, essere più precisi, giacché il Governo turco ne nega tutt’ora le dimensioni. Quello di Orfalian non è un libro facile: è la narrazione

È IN EDICOLA

il numero unico 2025 di Cremona Produce Il ruolo di Cremona nel rapporto tra musica e impresa

Sabato 10 Gennaio 2026

Alla scoperta della cascina Cantarane di Pieve d'Olmi

di famiglie e individui sconvolti. È vero che l’autrice non indugia nei particolari truculenti, ma non può fare a meno di rievocare quelle incancellabili sofferenze. Le sue sono testimonianze raccolte nel tempo, racconti di bambini e giovanissimi (i “piccoli armeni” del titolo) che sono sopravvissuti a quell’inferno: famiglie normali, colte già nel mezzo del martirio, oppure in attesa di una catastrofe che non tarda

a rovesciarsi su di loro. Non si spaventino i lettori, ma questo libro è lontano dall’intrattenimento: piuttosto, è un’esperienza emotiva che, nel torno delle sue non molte pagine, instaura un profondo senso di pietà per quelle vittime inermi e innocenti; ed è una bella lezione per chi crede che la storia – ma, perché no, anche la cronaca – si capisca solo mettendo in fila i grandi nomi e i grandi eventi.

SPECIALE

musica A 120 anni dalla nascita, la scultura di Dante Ruffini è in mostra al Museo Civico


Cultura

Sabato 10 Gennaio 2026

EDITORIA

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Nel numero in edicola da Natale è protagonista a tutto tondo il mondo delle sette note

Cremona Produce, un dossier sulla musica Cremona Produce, nelle edicole da Natale, con la musica tema cardine del nuovo numero, continua a costruire quel filo rosso dell’amicizia tra Cremona e Padova nato nel 2016. A partire dalla figura di Claudio Pancolini (cremonese di nascita e padovano d’adozione) e della sua eredità imprenditorial-culturale, raccolta dalla famiglia, si scoprono importanti declinazioni della musica in relazione al territorio: volano di sviluppo economico, scuola formativa, fucina di talenti ed eccellenze, laboratorio di sperimentazione e viaggio. È infatti proprio la musica l’argomento attorno al quale si dispiega tutto il dossier, che partendo dal seminario “Padova-Cremona: musica ed imprenditoria” svoltosi a Padova il 6 settembre scorso. Se a questa L’Associazione Diogneto Libreria Logos inaugura il 2026 con un incontro con l’autore. Roberto Marchesini (nella foto), noto psicologo e psicoterapeuta, che presenterà il suo libro “Mio Dio che ansia. Come vincere la paura di non farcela” (ed. Il Timone). Appuntamento venerdì 16 gennaio alle ore 18 presso il Teatro Beato Contardo Ferrini (chiesa di Sant’Agata) in corso Garibaldi 121 a Cremona. Ansia, panico, paura di non farcela, palpitazioni, attacchi di panico, chi non ne ha mai fatto esperienza, diretta o indiretta? Le fatiche della psiche sembrano diffondersi a macchia d’olio, ancor più dopo le restrizioni

manifestazione Cremona, come città della musica ha dato, come si leggerà, un sostanziale contributo in primis con il Comune e con due importantissime realtà

cittadine quali il Museo del Violino e la Fondazione Stauffer, ecco che nel nostro dossier l’universo cremonese della musica viene sondato in ben dieci articoli che, ovviamente senza pretendere di esaurirne tutte le sfaccettature, danno conto non solo di varie realtà come il Conservatorio o la Biblioteca Statale e di particolari progetti come ad esempio il progetto Mousikè del Comune o la Moruzzi junior band della Sacra Famiglia, ma raccontano di giovani ed anche di diversamente giovani veramente appassionati di musica, dai quali la stessa è definita “un’oasi di pace, un’isola felice” ed i cui interessi spaziano dal musical al canto, dagli arrangiamenti alla composizione dei testi per arrivare sino alla grande musica barocca di Claudio

Monteverdi. Il nostro fil rouge, poi, non si ferma a Cremona e Padova, ma si allarga anche all’Elba isola musicale d’Europa, in primis famosa per il festival internazionale che vi si svolge a fine estate, ma per aver anch’essa contribuito, ad esempio nel passato con Giuseppe Pietri, famoso compositore di operette, ed ora con giovani, ma già affermati musicisti, all’importante ruolo che la musica ha da sempre avuto nella storia italiana. Nel numero sono presenti, oltre alle consuete rubriche, altri approfondimenti: uno sguardo alla mostra dedicata allo scultore Dante Ruffini, la celebrazione dei 50 anni del Consorzio Tutela Provolone Valpadana e un reportage (anche fotografico) sulla Cascina Cantarane di Pieve d’Olmi.

Ansia e nevrosi nel libro di Marchesini da pandemia e anche fra i più giovani, nonostante si moltiplichino i rimedi per vincerle. Come mai? Forse per affrontarle non serve “liberarsi dello stress”, o “dare libero sfogo alle nostre emozioni”, o ancora “comportarci come ci sentiamo”, forse la soluzione non è nella mindfulness, nel guru indiano o nello yoga. Marchesini ci propone di lasciarci guidare da San Tommaso d’Aquino. Questo libro è un viaggio, una mappa per orientarci tra passioni e nevrosi, un manuale per poter tenere salde le redini della biga e cammi-

nare verso il compimento della nostra vita, affrontando gli ostacoli che ci sembrano insormontabili. Roberto Marchesini è nato a Rho nel 1971, è felicemente sposato e nel

1999 si è laureato in psicologia presso l’Università di Padova. Nel 2006 ha conseguito la specializzazione in psicoterapia sistemico-relazionale presso il Centro Milanese di Terapia della Famiglia. Lavora a Milano come psicologo e psicoterapeuta, tiene numerose conferenze in Italia e all’estero. Ha pubblicato molti saggi per diverse case editrici, tra cui recentemente “Smetto quando voglio. Come uscire dalla dipendenza da smartphone e magari insegnarlo ai figli” (Il Timone 2024) e “Tomismo per tutti. Breve e sempli-

ce corso sulla filosofia di San Tommaso” (Sugarco 2025). Ha pubblicato inoltre numerosi articoli per Il Timone, Cristianità, Il Domenicale, Il Settimanale di Padre Pio, Studi Cattolici, Famiglia Oggi, Radici Cristiane, Notizie Pro Vita, Tempi, Noi genitori e figli, Divus Thomas, Sos Ragazzi, Punto Famiglia ed è editorialista de La Nuova Bussola Quotidiana. L’incontro è particolarmente indicato per adolescenti e giovani, genitori, educatori, insegnanti e catechisti, oltre che per adulti in genere, in quanto viene affrontato un tema trasversale e offre un'opportunità formativa molto preziosa. L’ingresso è libero.

IN BREVE

Stasera al Soms di Torre la musica di “Uganda” Stasera alle ore 22 il Teatro e Cinema Soms di Torre de’ Picenardi ospita il concerto di “Uganda”, progetto musicale guidato dal cantautore piacentino Matteo Ugazio, per una serata dedicata alla musica dal vivo e alla nuova canzone d’autore italiana. Un progetto che osserva la realtà da una distanza laterale: studia le cose da lontano, colpisce quando meno te lo aspetti e poi si ritrae, mimetizzando fragilità e inquietudini tra parole oblique e cascate di note. Nei suoi brani convivono nostalgia e ironia, tensione emotiva e leggerezza, in un continuo confronto con se stesso e con ciò che lo circonda. Sul palco, “Uganda” si presenta in formazione completa, accompagnato da una band di musicisti che condividono da anni un percorso umano e musicale comune.

“The best disasters” in scena a Ragazzola Un one man show per raccontare in modo divertente il lato disastroso della vita. Ne è protagonista il travolgente Mr. Mustache nello spettacolo “The best disasters”, in scena domani alle ore 16 al Teatro di Ragazzola. Disavventure, incidenti, rocambolesche gag in uno spettacolo comico e volutamente disastroso con il quale Mr. Mustache (alias Franco Di Berardino), eccentrico protagonista, saprà rivelare al pubblico il lato più umano di tutti: l’imperfezione. Perché saper fallire con successo è un’arte che pochi sanno praticare e anche se una incredibile sequenza di disastri lo metteranno a dura prova, il nostro personaggio non si darà per vinto.


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» calcio serie A La Cremo ci prova MATTEO VOLPI

Al giro di boa con un sorriso un po’ raffreddato. Dopo il pareggio amaro contro il Cagliari, la Cremonese si appresta ora a tentare l’impresa all’Allianz Stadium. I grigiorossi sinora hanno ottenuto le vittorie migliori in trasferta (da quella a San Siro contro il Milan, che rimarrà nella storia, sino a quelle di Genova e Bologna), ma la sensazione stavolta è differente. La Juventus, dall’avvento Spalletti, è rinata: in casa del Sassuolo è arrivata la nona vittoria su 14 partite sotto la sua gestione, la quarta nelle ultime cinque. E in poche settimane, rispetto alla gara d’andata allo Zini in cui l’ex ct esordì sulla panchina bianconera, sembrano esserci ancora più certezze. Il rientro di Bremer in difesa in primis e, per ultimo, anche il primo gol di David da inizio stagione. In casa Cremonese, invece, il clima rigido invernale ha rallentato un po’ il ritmo. Anche contro il Cagliari, sono emersi diversi limiti in fase di manovra e controllo della gara dopo il doppio vantaggio. Dopo un primo tempo con il Cagliari che si schiantava contro la difesa grigiorossa, abile poi a ripartire e sfruttare qualsiasi palla persa dagli avversari, nella ripresa i sardi hanno mantenuto con troppa tranquillità il pallino del gioco sino a meritare il pareggio. La nostra impressione, però, rimane quella che mister Nicola e questo gruppo stiano facendo qualcosa di straordinario. L’entusiasmo della piazza deve rimanere alto, perché questa Cremo è stata costruita per mantenersi in serie A e non per altro. Questo sicuramente potrebbe tenere lontano alcuni elementi che in queste settimane di mercato avreb-

JUVENTUS

CREMONESE

ALLIANZ STADIUM LUNEDÌ H 20.45

4 BARBIERI 27 CAMBIASO 8 KOOPMEINERS

24 TERRACCIANO 10 YILDIZ

32 PAYERO

5 LOCATELLI

10 VARDY 6 BASCHIROTTO

3 BREMER 30 DAVID

97GREGORIO RADU 16 DI

38 BONDO

1 AUDERO

90 BONAZZOLI

19 THURAM

15 BIANCHETTI

15 KALULU

21 MIRETTI

27 VANDEPUTTE

22 MCKENNIE 3 PEZZELLA ARBITRO: ERMANNO FELICIANI DI TERAMO

3-4-2-1 ALL.: LUCIANO SPALLETTI

DIRETTA SU DAZN

bero potuto approdare in grigiorosso per alzare ulteriormente il livello. Ma la squadra continua ad avere la sua compattezza e sul campo è giusto che Nicola continui ad affidarsi maggiormente agli elementi

ALL.: DAVIDE NICOLA 3-5-2

utili alla causa. Sarmiento, seppur talentuoso, non sembra così prezioso in tal senso e dovrebbe rientrare al Brighton. Nel ruolo di mezz’ala sinistra, Nicola sembra preferire elementi come Johnsen che sem-

Risultat i 18 ª giornata

Atalanta-Roma 1-0, Cagliari-Milan 0-1, Como-Udinese 1-0, Fiorentina-Cremonese 1-0, Genoa-Pisa 1-1, Inter-Bologna 3-1, Juventus-Lecce 1-1, Lazio-Napoli 0-2, Sassuolo-Parma 1-1, Verona-Torino 0-3. Risultat i 19 ª giornata Bologna-Atalanta 0-2, Cremonese-Cagliari 2-2, Lazio-Fiorentina 2-2, Lecce-Roma 0-2, Milan-Genoa 1-1, Napoli-Verona 2-2, Parma-Inter 0-2, Pisa-Como 0-3, Sassuolo-Juventus 0-3, Torino-Udinese 1-2. 20 ª giornata (11-01) Atalanta-Torino (10-01 h 20.45), Como-Bologna (10-01 h 15), Fiorentina-Milan (h 15), Genoa-Cagliari (12-01 h 18.30), Inter-Napoli (h 20.45) Juventus-Cremonese (12-01 h 20.45), Lecce-Parma (h 12.30), Roma-Sassuolo (10-01 h 18), Udinese-Pisa (10-01 h 15), Verona-Lazio (h 18).

brerebbe avere molte richieste in serie B (Venezia dell’ex Stroppa e Palermo) o all’occorrenza Vazquez (il cui utilizzo è molto calato rispetto ad inizio stagione). In attacco, Vardy e Bonazzoli sono gli unici elementi

GLI AVVERSARI

Con Spalletti i bianconeri iniziano a correre veloci Tutta colpa di Tudor? Risultati alla mano, pare proprio di sì. Con il tecnico croato la Juve aveva racimolato solo 12 punti in 8 giornate, mentre dopo il suo esonero i bianconeri ne hanno conquistati 24 in 11 partite, 10 con Luciano Spalletti in panchina (contro l’Udinese ha diretto la squadra Brambilla). La Juventus ammirata contro il Sas-

suolo sta dando ragione alle scelte di mercato, apparse sbagliate con il precedente allenatore. Ricordiamo che in estate hanno lasciato

Torino i vari Alberto Costa, Savona, Douglas Luiz, Nico Gonzalez, Kolo Muani, Mbangula, Timothy Weah e al loro posto sono arrivati Joao Mario, David, Openda, Zhegrova, tutti ingaggi costosi, che però devono ancora fare il salto di qualità (anche se nelle ultime settimane appaiono in netta crescita), senza dimenticare i riscatti di Conceição, Ka-

lulu e Kelly e la conferma di Yildiz La Juve ora vola, malgrado l’assenza di Vlahovic, che pare addirittura prossimo alla cessione già a gennaio. A Spalletti (nella foto) mancano i due punti lasciati per strada contro il Lecce, ma i bianconeri sono pienamente in corsa per un posto in Champions, traguardo che a ottobre appariva già un miraggio.

Classifica

Inter* Milan* Napoli* Juventus Roma Como* Atalanta Bologna* Lazio Udinese Sassuolo Torino Cremonese Cagliari Parma* Lecce* Genoa Verona* Fiorentina Pisa

42 39 38 36 36 33 28 26 25 25 23 23 22 19 18 17 16 13 13 12

*una partita in meno

in grado di abbinare tecnica e senso del gol per provare a impensierire le difese avversarie. Sanabria per il momento è stato deludente, Moumbagna resta ancora da scoprire. Per il mercato in entrata servirà avere pazienza. Club come la Cremonese dovranno probabilmente dare la precedenza ai movimenti delle big. Luperto e Marianucci difficilmente arriveranno, sarebbe bello attendersi qualche giovane promessa, magari come quel Guido Della Rovere che proprio in questi giorni ha meritato l’esordio con la prima squadra del Bayern Monaco. Queste sono cose di cui rammaricarsi. PRIMAVERA 1 Anche nel nuovo anno proseguono le difficoltà dei grigiorossi, sconfitti in casa 0-2 dal Torino. Ultima con 10 punti e a -7 dalla zona playout, la Cremo deve compiere un’impresa per salvarsi, ma ci deve provare a partire dalla trasferta di lunedì alle 15 con la Roma, terza in classifica.


Sabato 10 Gennaio 2026

in una trasferta proibitiva Anche se è arrivato un solo punto contro il Cagliari, malgrado il doppio vantaggio, la squadra di Nicola è apparsa in ripresa e carica per tentare l’impresa a Torino

SERIE C

Pergolettese in una crisi senza fine Oggi con il Lumezzane per l’orgoglio

Non si è interrotta neppure nel 2026 la crisi di risultati della Pergolettese, battuta anche dal Renate per 2-1 (nella foto). Nella ghiacciaia del Mino Favini di Meda, dove nel finale è calata anche una fitta nebbia, la squadra gialloblu ha ancora una volta deluso, tanto che al termine della gara il tecnico Tacchinardi ha ammesso: «È stata una prestazione sottotono». Troppe le difficoltà nell’articolare una manovra sterile, con tanti passaggi sbagliati e poca pericolosità nei sedici metri dove, nonostante il gran lavorio di Parker, non è mai arrivato un pallone giocabile. Tutti segnali che fanno preoccupare non poco l’ambiente, ormai già rassegnato ai playout. Ma una reazione deve arrivare, già dalla sfida di oggi alle 17.30 al Voltini contro il Lumezzane.

L’esultanza dei grigiorossi dopo il gol di Johnsen (foto Us Cremonese)

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Classifica (20ª giornata)

L.R. Vicenza Union Brescia Lecco Cittadella Trento Alcione Milano Inter Under 23 Renate Pro Vercelli Giana Erminio Arzignano Dolomiti Bellunesi Ospitaletto Lumezzane Novara AlbinoLeffe Virtus Verona Pergolettese Pro Patria Triestina (-23)

50 39 38 35 30 30 28 28 27 26 24 24 23 23 22 21 18 15 12 -2

SERIE D

di matteo saviotti

Ecco i consigli per la 20ª giornata di serie A (tre nomi per ruolo e tre possibili sorprese). Portieri - Okoye (Udinese), con il Pisa in casa va schierato sempre. Svilar (Roma), un’ottima partita in cui affidarsi al portiere serbo. Falcone (Lecce), match che può esaltarlo, da mettere. Difensori - Wesley (Roma), con i giallorossi in fiducia, sarà molto pericoloso. Vasquez (Genoa), viene da una grande partita contro il Milan, ci terrà a confermarsi. Akanji (Inter), apparso solido ultimamente, da schierare. Centrocampisti - Gudmundsson (Fiorentina), due gol nelle ultime 4, senza insufficienze, che l’islandese sia

finalmente tornato? Ederson (Atalanta), non ha ancora segnato quest’anno, potrebbe essere la partita giusta. Pulisic (Milan), dopo il gol annullato in casa nell’ultimo turno, Capitan America tornerà protagonista. Attaccanti - Douvikas (Como), molto in forma, vorrà essere ancora decisivo per la squadra di Fabregas. Davis (Udinese), dopo la bella vittoria a Torino, i friulani cercano il bis con l’apporto dell’attaccante inglese. Yildiz (Juventus), il 10 potrebbe brillare anche nella serata di lunedì contro la Cremonese. Possibili sorprese - Frese (Verona), esterno dal buon piede, può farsi vedere anche con la Lazio, dopo il gran gol segnato a Napoli. Neres (Napoli), dovrebbe recuperare per la partita di Milano, asso nella manica di Conte per il big match. Camarda (Lecce), a secco da un po’, ma il Lecce ha bisogno del suo baby-bomber.

Crema obbligato a battere il fanalino Anche se non ha sfigurato, il Crema ha ceduto alla capolista Lentigione, passata al Voltini grazie a un discusso rigore sul finire della prima frazione (ne ha poi sbagliato un altro nella ripresa). Una sconfitta che ha portato la squadra di Piccolo alle soglie della zona playout, ora distante un solo punto. Per questo motivo diventa indispensabile tornare alla vittoria, che manca dal 19 ottobre, domani alle 14.30 a San Miniato contro il fanalino Tuttocuoio, che fino ad ora ha racimolato solo sei punti. CLASSIFICA (18ª giornata): Lentigione 41; Desenzano 37; Pro Sesto, Piacenza 35; Pistoiese 34; Cittadella Vis Modena 31; Pro Palazzolo 29; Rovato Vertovese 26; Scd Progresso, Sangiuliano City 22; Crema, Sant’Angelo 21; Sasso Marconi 20; Correggese 17; Imolese 16; Trevigliese 15; Tropical Coriano 11; Tuttocuoio 6.


Sport

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Sabato 10 Gennaio 2026

CANOTTAGGIO

TENNIS

Giacomo Gentili in raduno a Piediluco, Valentina Rodini tedoforo a Varese

Lorenzo Musetti in semifinale nel torneo di Hong Kong

Primo appuntamento con i raduni valutativi federali per il canottaggio azzurro in vista dei prossimi appuntamenti internazionali: Europei di Varese (31 luglio-2 agosto) e Mondiali di Amsterdam (24-30 agosto). Presso il Centro Nazionale “Paolo d’Aloja” di

HONG KONG - Inizia bene l’anno Lorenzo Musetti, che ha raggiunto la semifinale nell’Atp 250 asiatico sconfiggendo ieri il giocatore di casa Coleman Wong per 6-4, 6-4. Il numero 6 del mondo e prima testa di serie del torneo sfida oggi per un posto in finale il russo Andrey Rublev (n. 16), che ha battuto il portoghese Borges. Jannik Sinner, invece, sfida Alcaraz (oggi alle 8 ora italiana) in un match esibizione a Seul.

Piediluco, fino al 18 gennaio, è naturalente presente Giacomo Gentili. Intanto, la campionessa olimpica Valentina Rodini sarà tra i tedofori della staffetta in programma il 14 gennaio a Varese. «La fiamma è una promessa, poterla portare è un onore».

» BASKET SERIE A

Grazie al successo contro Reggio Emilia, che ha interrotto la striscia di cinque sconfitte di fila, i biancoblu si giocano il clamoroso accesso alla Coppa Italia

FABIO VARESI

Risultat i 14 ª giornata

La Vanoli va a Udine per il sogno final eight Ci sono vittorie in una stagione che valgono più dei due punti conquistati e lo è sicuramente quella ottenuta contro Reggio Emilia. Dopo cinque sconfitte di fila e una netta involuzione nel gioco e in più di un interprete, non era facile affrontare con serenità un avversario di qualità, ma a sorpresa finito nelle parti basse della classifica. Nei primi due quarti la tensione è emersa in modo evidente, ma la Vanoli ha avuto il marito di non disunirsi e di riuscire a dare il meglio di sé negli ultimi dieci minuti, a parte le battute finali, quando sul +12 la squadra ha subìto un parziale di 9-1 francamente evitabile. Ma quello che contava era vincere e confermare una volta di più la compattezza del gruppo. Il tutto senza il miglior Willis, che continua a litigare con il Classifica (20ª giornata)

Brindisi Rimini Pesaro Cividale Verona Fortitudo Bologna Scafati Livorno Avellino Rieti Torino Bergamo Mestre Cento Urania Milano JuVi Cremona Forlì Pistoia Ruvo di Puglia Roseto

28 28 28 26 26 24 24 24 22 22 20 18 18 18 14 14 12 12 12 8

Cantù-Tortona 79-85, Milano-Udine 85-84, Sassari-Brescia 93-86, Trento-Trieste 89-87, Vanoli CremonaReggio Emilia 71-67, Varese-Napoli 84-80, Venezia-Treviso 87-66, Virtus Bologna-Trapani 20-0 a tavolino. 15 ª giornata (11-01) Brescia-Tortona (h 19), Napoli-Milano (12-01 h 18.45), Reggio EmiliaSassari (10-01 h 18), Trapani-Trento (10-01 h 20), Treviso-Varese (h 16), Trieste-cantù (h 17), Udine-Vanoli Cremona (h 18), Venezia-Virtus Bologna (h 18.30).

Grant a canestro contro Reggio Emilia (foto Passamonti)

canestro. Quando l’ex Pistoia tornerà sui suoi standard abituali, la Vanoli potrà dare fastidio a tante squadre. Da segnalare la prova di Sasha Grant, che proprio contro gli ex compagni ha giocato la sua miglior gara stagionale. Speriamo

che si sia sbloccato e che metta a frutto le sue indubbie capacità tecniche e atletiche. Nel complesso, a vincere è stato il collettivo, con tutti e nove i giocatori impiegati che sono andati a segno, come vuole coach Brotto. A un turno dalla fine

Classifica

Virtus Bologna 24 22 Brescia Milano 20 Venezia 20 Tortona 20 Trapani (-9) 12 12 Varese Napoli 12 Vanoli Cremona 12 Sassari 12 Trento 12 12 Trieste Udine 10 Cantù 6 Reggio Emilia 6 Treviso 4

del girone d’andata possiamo dire che la Vanoli è andata ben oltre le più rosee aspettative, tanto che domani a Udine si gioca una clamorosa qualificazione alla final eigth di Coppa Italia (18-22 febbraio a Torino). Non sarà facile però battere

SERIE A2

i friulani di coach Vertemati e degli ex Alibegovic e Christon, in netta crescita tanto da spaventare Milano. Ma la Vanoli ha poco da perdere e tanto da guadagnare, quindi ci deve credere. A presentare il match è l’assistant coach Carlo Campigotto: «Siamo contenti di giocarci la Coppa Italia, non lo neghiamo, vogliamo parteciparci. Siamo contentissimi di come abbiamo approcciato la settimana. Sarà una partita emozionante da giocare». NEXTGEN CUP 2025-26 Dopo le tre sconfitte all’esordio, pronto riscatto della Under 19. A Rimini i giovani biancoblu hanno battuto Tortona 104-90, Napoli 9991 e Varese 82-68. Malgrado il ko con Trapani Shark (73-86), i biancoblu si sono qualificati per la final eght (18-22 febbraio a Torino come le prime squadre), dove sfideranno l’imbattuta Virtus Bologna. SERIE B

Una JuVi rinfrancata sfida la capolista

Logiman ko dopo sette vittorie Domani il match con Agrigento

Il 2026 oroamaranto è iniziato col botto. La Juvi Ferraroni Cremona, infatti, ha ritrovato la vittoria espugnando lo storico palazzetto di Forlì e lo fa in uno scontro diretto contro la UniEuro. Un successo prezioso, con buon margine e che vale doppio, visto che con Forlì il vantaggio è di 2-0 nella classifica avulsa e la differenza canestri è molto utile in caso di arrivo in gruppo. Insomma, una grande vittoria, meritata e frutto di una eccellente prova collettiva, ma con un trascinatore assoluto, un Billy Garrett scatenatissimo (27 punti, 6 rimbalzi e 8 falli subiti, praticamente

Si è fermata a sette la striscia di successi della Logiman Orzinuovi. Nel primo match del 2026, la squadra di coach Gabrielli è stata battuta a Capo d'Orlando per 86-73, crollando nella ripresa, dopo un ottimo primo tempo. Domani alle 18 al PalaBertocchi l’occasione del riscatto con Agrigento. Classifica (19ª giornata): Gema Montecatini, Vigevano 28; Logiman, San Vendemiano, Legnano, Treviglio 26; Assigeco Piacenza, Vicenza 24; Capo d’Orlando, Omegna, Fabo Montecatini 22; Desio 18; Lumezzane, Piazza Armerina 14; Fiorenzuola 12; Agrigento 10; Casale Monferrato, Bakery Piacenza 6; Fidenza 4.

Garrett in azione contro Forlì

immarcabile, in serata di grazia). La JuVi ha dovuto combattere a lungo contro una ostica Forlì, ma poi ha trovato le giuste misure in difesa e ha preso il largo nel momento clou del match. Nell’ultimo

quarto, con tanta energia e lucidità, la JuVi è scappata via, partendo dal 60-60 fino al 69-79 finale, senza mai mollare la presa. Oltre a Garrett, bene anche l’ex velenoso Allen con 19 punti e 9 rimbalzi e un contributo prezioso è arrivato da Barbante, ma tutti i ragazzi di Luca Bechi hanno dato motivo al coach di essere soddisfatto, per la gioia dei tifosi cremonesi. Domani alle ore 18 arriva al PalaRadi un’altra squadra storica come la Valtur Brindisi, capolista con Rimini. Non sarà facile ma con un Garrett così nulla è impossibile. Alexandro Everet

CICLISMO È stata inaugurata la nuova sede dell’Asd Gravel Valpadana a Ripalta Arpina. Presenti (da sinistra nella foto) la vicesindaca Giuseppina Eva Messaggio, il sindaco Pietro Torrazzi, l'assessore Antonio Freri, il ct della Nazionale italiana della pista Marco Villa, il presidente

Inaugurata la nuova sede della Gravel Valpadana della società MichelePiech, il presidente regionale della Fci Stefano Pedrinazzi e Piero Baffi, fisioterapista della squadra professionistica Ineos Grenadiers. La società Gravel Valpadana è nata nel 2024 e grazie alla

collaborazione e la disponibilità del sindaco e della giunta, ha in comodato d’uso l’immobile in via Vicolo Piazza 3 a Ripalta Arpina, da utilizzare come sede. La società, inoltre, ha sposato il progetto dell’Accpi

(associazione fondata da Maurizio Fondriest, Paola Gianotti e Marco Cavorso) “Io rispetto il ciclista” e il comune di Ripalta Arpina sarà così il primo nella provincia di Cremona a esporre i cartelli “Io rispetto il

ciclista” ad ogni ingresso del paese, che inviteranno gli automobilisti a sorpassare i ciclisti ad un metro e mezzo di distanza. Infine, come sempre l’obiettivo è organizzare l’evento “Gravelvalpadana”, partenza da Piazza Garibaldi e arrivo al Velodromo Baffi.

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Sabato 10 Gennaio 2026

Sport

» VOLLEY SERIE A2

Anche se mancano due turni alla fine della regular season, cremasche e casalasche sono già rassegnate a cercare la permanenza nella categoria in partite molto dure

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Offanengo e Vbc pensano già alla pool salvezza L’ambizioso obiettivo stagionale, ovvero la conquista del quinto posto che vale l’accesso per la prima volta nella storia alla pool promozione, è svanito matematicamente con due giornate d’anticipo e anche quest’anno le neroverdi dovranno rimboccarsi le maniche nella pool salvezza. Il ko di domenica scorsa al PalaCoim contro l'Olio Pantaleo Fasano (0-3) ha condannato, infatti, la Trasporti Bressan Offanengo alla seconda fase per evitare di retrocedere in A3 nella prossima stagione. In un momento delicato del campionato, ha deciso di intervenire il direttore generale Stefano Condina: «È stata una prova molto brutta, dopo alcune buone prestazioni che hanno portato anche punti. Domenica scorsa abbiamo giocato la peggior partita stagionale con 26 errori in tre set: è inaccettabile. Dobbiamo assolutamente voltare pagina e calarci con umiltà a lavorare, per poi affrontare con grinta e deter-

La delusione di Selene Martinelli e Valentina Zago (foto Matteo Benelli)

minazione queste ultime dieci partite della stagione (due di regular season e otto di pool salvezza) con l’obiettivo di muovere sempre la classifica». Oggi alle 18.30 il primo atto a Vasto contro Altino: che Trasporti Bressan vorrebbe vedere in campo? «Vorrei vedere una squadra che lotti su ogni pallone, che contenga gli errori e che spinga dal pri-

mo all’ultimo punto. Giocheremo su un campo difficile, contro una squadra giovane e talentuosa, allenata molto bene da coach Matteo Ingratta». La società sta pensando a movimenti di mercato nel roster? «La prima finestra chiude intorno a metà gennaio, ci stiamo guardando intorno e se ci fossero opportunità da cogliere, le valuteremo. Al contempo, se qualche

ragazza non se la sente di lottare con determinazione per questi colori, può prendere altre strade». Parole chiare quelle di Condina, che non celano la delusione per un obiettivo sfumato nel quale la società credeva fortemente. Non sta sicuramente meglio la Vbc Casalmaggiore, fanalino di coda del girone A e anche lei costretta a cercare la permanenza in A2 nella pool salvezza. Ma le casalasche nutrivano meno ambizioni delle cremasche, anche se coach Cuello non si aspettava tante sconfitte. Dopo aver osservato il turno di riposo, prima del quale comunque la Vbc ha conquistato sette punti in tre partite, tornano in campo oggi alle 16 al PalaFarina di Viadana contro il Gruppo Formula 3 Messina, ancora in lizza per la pool promozione. Alle rosa il compito di confermare la crescita mostrata a dicembre, per arrivare pronte mentalmente alla dura lotta per conservare la categoria.

GIRONE A

RISULTATI (16ª giornata) Costa Volpino-Melendugno 3-2 Marsala-Club Italia 1-3 Messina-Trento 1-3 1-3 Roma-Concorezzo Riposa Vbc Casalmaggiore CLASSIFICA Costa Volpino 35; Trento, Melendugno 30; Roma 28; Messina, Concorezzo 16; Marsala 14; Club Italia 13; Vbc Casalmaggiore 10. GIRONE B

RISULTATI (16ª giornata) Altamura-Altino 3-1 Brescia-Futura Busto Arsizio 3-0 Modena-Imola 0-3 Offanengo-Fasano 0-3 Talmassons-Padova 1-3 CLASSIFICA Talmassons 38; Brescia 37; Padova 36; Fasano 24; Futura Busto Arsizio 23; Altino 21; Imola, Altamura 20; Offanengo 16; Modena 5.

BOCCE MASSIMO MALFATTO

L’annata agonistica è già iniziata, ma per alcune società bocciofile è ancora tempo di bilanci. In casa Bissolati si tirano le somme di un 2025 durante il quale, per quanto concerne l’attività agonistica, i bocciofili rivieraschi hanno partecipato a 141 gare di cui una Internazionale, nove Nazionali Major o Alto Livello, diciotto Nazionali Sport per tutti, 85 Regionali e 28 Provinciali.

Bissolati, chiuso un anno positivo con Bassi sugli scudi L’annata non è stata avara di soddisfazioni in quanto alcuni atleti hanno conseguito vittorie importanti. Sugli scudi Roberto Bassi (nella foto), vincitore di due gare regionali (una già nel 2026), diversi piazzamenti, secondo classificato nella categoria A della delegazione di Cremona e selezionato per il Campionato italiano specialità individuale. Per quanto riguarda la sta-

gione 2026, la categoria A vede la conferma di Bassi e l’arrivo di Marco Fuso che darà origine ad una nuova

coppia. Confermati Belli con Zaniboni, mentre Sonzogni giocherà con il nuovo compagno Perini. Miglioli, Vailati, Venturini e la new entry Luca Capitani saranno a disposizione per completare la squadra. La categoria B sarà ricca di giocatori importanti, considerando le retrocessioni dalla A della Cantarini e di Fava, mentre i tre promossi Lanfredi, Betti e Papa

andranno a completare la rosa di cui faranno parte anche Biazzi, Cremonesi, Gaimarri, Lacca, Pompini, Ronda, Scicchitano e Visconti. Per la categoria C, la Bissolati dovrà trovare un compromesso che possa conciliare i giocatori secondo le loro esigenze di tempo, disponibilità e volontà alla partecipazione. Ad inizio annata la Bissola-

ti aveva previsto l’iscrizione al Campionato per società di categoria B, ma partecipare prevedeva un impegno economico importante ed è stato deciso di rinunciare per non caricare più di tanto il budget societario del settore. Infatti, il giorno 11 luglio andrà in scena la “Notturna di Cremona” denominata Major (riservata alla categoria A) a chiusura delle classifiche Ranking Nazionale e tale gara prevede un impegno economico di notevole entità.

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