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Domenica 5 Aprile 2009 Anno XII - Numero 94 Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA

VIBO VALENTIA

CATANZARO

REGGIO CALABRIA

LAMEZIA TERME

CHIARAVALLE C.LE

Divieto pet coke ancora polemiche

Operazione di controllo nei campi rom

Operazione antidroga sgominata una gang

La discarica dei “veleni” accende lo scontro

Le toghe si incontrano per affrontare il futuro

La Port Services denuncia il blocco dello sviluppo

I carabinieri del capolugo setacciano Germaneto

Tra lo Stretto e la Sicilia maxi traffico di stupefacenti

Intervengono imprenditori ed esponenti politici

Riuniti in associazione gli avvocati del comprensorio

> Pag 27

di Carmela Mirarchi > Pag 16

di Claudia Vellone > Pag 35

di Nadia Donato > Pag 20 e 21

di Carmela Mirarchi > Pag 19

ESCLUSIVO La ’ndrangheta pericolosa come Al-Qaeda, attenzione dei servizi segreti internazionali sull’attività delle ’ndrine

La Calabria controllata come l’Afghanistan Le ramificazioni internazionali, il potere economico e di fuoco impongono risposte adeguate ROMA — Per il governo di Washington, le 'ndrine di Calabria rappresentano «una crescente e preoccupante minaccia», che non ha nulla da invidiare ai terroristi di Al Qaeda, o ai guerriglieri del Pkk, il partito separatista curdo. Nel maggio del 2008 l'amministrazione Bush ha inserito la 'ndrangheta nella lista nera delle organizzazioni criminali dedite al narcotraffico, al pari delle più potenti reti terroristiche. Oggi, i servizi segreti di mezzo mondo sono sbarcati in Calabria per monitorare da vicino la minaccia.

COSENZA Fronte unico contro Scopelliti COSENZA — Le parole del sindaco di Reggio contro Agazio Loiero hanno dato il pretesto buono al Pd di Cosenza per alzare il tiro.

di Domenico Martelli> Pag 22

SCALEA Allarme tumori SCALEA — Secondo una analisi

di Ludovico Casaburi > Pag 14 e 15

effettuata sul territorio, i casi tumorali sarebbero in aumento esponenziale. I timori dei cittadini avanzati all’Asp di Cosenza.

IL PUNTO

I servizi segreti sulla ’ndrangheta di Guido Talarico

La Calabria è tenuta sotto sorveglianza dai servizi segreti, anche stranieri. Un "sorveglianza speciale" attenta, pervasiva e riservata quasi come quella che in Afghanistan è riservata ad Al-Qaeda. La clamorosa indiscrezione che filtra da ambienti dell'intelligence internazionale, così come Il Domani è in grado di ricostruire, è la prova di quanto la 'ndrangheta sia diventato un fenomeno criminale di rilievo internazionale e come tale da monitorare costantemente. I fatti di Duisburg, la scoperta di ramificazioni delle cosche negli Stati Uniti, in Canada, nel nord Europa (Germania, Olanda, Scozia), i collegamenti con i cartelli della droga venezuelani, l'ingresso di capitali mafiosi riciclati in grandi operazioni finanziarie di dimensioni internazionali, questo potere economico e questa articolata ramificazione di rapporti con realtà criminali multinazionali hanno fatto scattare l'allarme ai massimi livelli. Una sorveglianza coordinata dall'Italia ma che coinvolge anche i servizi stranieri, prima tra tutta la statunitense Central Intelligence Agency (CIA), alla cui guida oggi il Presidente Barak Obama ha comandato Leon Panetta, un uomo di stato colto e autorevole che, guarda caso, è proprio di origini calabresi. I punti di maggiore attenzione sono i traffici internazionali di droga e di armi, ritenuti particolarmente pericolosi per la loro contiguità agli ambienti del terrorismo internazionale. Ma priorità è data anche al monitoraggio dei fiumi di danaro sporco che dalla Calabria partono per tutto il mondo. Insomma, quando il gioco si fa duro sono i duri ad entrare in campo.

di Emilia Manco > Pag 25

SPETTACOLI

IL FATTO DEL GIORNO

Il successo dei Momix

Proteste contro il vertice Nato Feriti tra i manifestanti, incendi e danneggiamenti Decine e decine i feriti nei disordini scoppiati alle proteste contro il vertice Nato a Strasburgo, in una situazione sempre più fuori controllo. Dopo che il corteo principale, composto da migliaia di persone, ha preso il via nei pressi della riva francese del Reno, giovani incappucciati hanno appiccato incendi a un posto di frontiera francese abbandonato, a un albergo e hanno saccheggiato una stazione di rifornimento e una farmacia.

CATANZARO — Dieci minuti di applausi hanno chiuso al Teatro Politeama di Catanzaro la straordinaria performance dei Momix. Teatro gremito.

L’INTERVENTO

Ripensare il capitalismo tra crisi e globalizzazione di Giulio Tremonti

Il legame tra crisi e globalizzazione è un legame doppio: non solo la crisi è globale, ma ha essa stessa la sua origine proprio nella globalizzazione. [.. ]Non per la globalizzazione in sè, ma per come è stata politicamente operata: troppo in fretta e troppo “a debito”. [.. ]In fretta, perché altri più lunghi e più equilibrati tempi politici potevano essere applicati. [.. ]“A debito” perché basata su di una “divisione prima” del mondo con l’Asia produttrice di merci a basso costo e con l’America compratrice a debito. [.. ]La degenerazione del capitalismo si è manifestata principalmente in quattro patologie.

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CROTONE

LOCRI

Il presidente della Provincia Iritale pro Loiero

Sequestrato il depuratore dell’ospedale

CROTONE — «Non posso non dichiararmi sbigottito di fronte alle scon-

LOCRI — Badili e rastrelli per separare le acque reflue dai rifiuti solidi. Ep-

certanti espressioni usate dal sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, nei confronti del governatore Agazio Loiero». Lo sostiene il presidente della Provincia di Crotone, Sergio Iritale. «Non è lecito - sostiene abbandonarsi a frasi grevi e violente, a linguaggi esasperati»

pure, una siffatta situazione esiste davvero. Ma non nel terzo mondo, bensì a Locri. E per giunta presso il locale nosocomio, già in passato al centro di scandali e disfunzioni. Ad apporre un nuovo imprimatur di ospedale mal funzionante è stata un’ispezione dei carabinieri del Nucleo Ecologico.

> Pag 30

di Angela Latella > Pag 35

CALCIO

Gara della vita per la Reggina REGGIO CALABRIA

— E’ la gara della vita, quella in cui si decide il destino. Contro il Genoa, questo pomeriggio, la Reggina si gioca l’80% delle sue chance salvezza. O gli amaranto conquistano i tre punti oppure possono iniziare a rassegnarsi alla retrocessione in serie B. Siamo dunque giunti alla svolta. > Pag 40


2 Domenica 5 Aprile 2009 il Domani

D2.0 DALLA RETE AL DOMANI L’idea

Il meglio del web calabrese

Il meglio del web nazionale

La crisi ha origine nella globalizzazione

La tradizione massonica della Calabria

Non volate Alitalia, costa caro e dicono bugie

Da una recente rilevazione, la Calabria è risultata tra le regioni a più elevata densità massonica, dopo Toscana e Piemonte. Un dato che non ha mancato di sorprendere gli esperti nazionali di statistica. Questo perché nessuno ha tenuto conto della storia. Il fenomeno odierno si innesta infatti sulla scia di un’antica tradizione lasciata in Calabria da numerose personalità, come Antonio Jeròcades (a lui è attribuita l’istituzione della prima loggia calabrese), Francesco De Luca e Saverio Fera, di Petrizzi (CZ), artefice dello scisma del 1908 e fondatore dell’Obbedienza di Piazza del Gesù.

Non volate Alitalia, e tanto meno con quel mostro che si chiama Airone-Alitalia- con la collaborazione di Lufthansa: arriverete a casa vostra molto tardi, e subirete molti disagi. Lo so che queste cose sono già state scritte più volte, evidentemente senza effetto, ma ho promesso di raccontare cosa devono subire i disgraziati viaggiatori di questa linea aerea a due miei compagni di sventura con cui martedì, a Caselle, ho stretto un patto di solidarietà di aeroporto. Perché, quando i ritardi si accumulano, le notizie sono poche e generiche, e i posti a sedere molto inferiori al numero dei viaggiatori stanchi e arrabbiati che attendono è indispensabile creare un piccolo nucleo di solidarietà. di Lucetta Scarraffia, www.ilriformista.it

Il legame tra crisi e globalizzazione è un legame doppio: non solo la crisi è globale, ma ha essa stessa la sua origine proprio nella globalizzazione.[..]Non per la globalizzazione in sè, ma per come è stata politicamente operata: troppo in fretta e troppo “a debito”.[..]In fretta , perché altri più lunghi e più equilibrati tempi politici potevano essere applicati.[..]“A debito” perché basata su di una “divisione prima” del mondo con l’Asia produttrice di merci a basso costo e con l’America compratrice a debito.[..]La degenerazione del capitalismo si è manifestata principalmente in quattro patologie. Prima patologia.[..]La nuova tecnica della finanza ha [..]consentito, a chi raccoglie il denaro, di liberarsi dal rischio[..]con una tecnica per cui si vende a terzi il rischio, incorporandolo in nuovi prodotti finanziari.[..]Seconda patologia. La possibilità di sviluppare attività economiche e finanziarie fuori dalle giurisdizioni ordinarie[..]ed è così che una quota importante del capitalismo è entrata[..]nel regno dell’anomia. Terza patologia. [..] La parte affluente e più dinamica e performante del capitalismo [..] ha utilizzato altri strumenti: gli hedge fund, gli equity fund. [..] strumenti che rappresentano una evoluzione assolutamente esterna e alternativa rispetto allo schema legale di base proprio del capitalismo, che è appunto quello della società per azioni. Quarta patologia. [..]l’ultimo capitalismo si è spostato solo sul conto economico, abbandonando la base del conto patrimoniale.[..]E’così che è venuto[..]configurandosi un capitalismo di tipo nuovo, di tipo “take away”. Se l’origine della crisi è nella finanza[..]la medicina non è nel fondere banche fallite con banche fallite.[..]La forma di pensiero da applicare in questa prospettiva è nuovissima, anzi vecchissima[..]È quella biblica, sabbatica o giubilare. Salvare le famiglie, le industrie, la parte delle banche autenticamente funzionale per lo sviluppo. Separare il resto, immettendolo in veicoli ad hoc, stabilire una moratoria di tassi e di tempi, sterilizzare i relativi valori nei bilanci.[..]Senza nuove regole il superamento di questa crisi[..]sarebbe infatti solo la preparazione della nuova crisi.

Tratto da peppecaridi2.wordpress.com

Calo dell’auto nel 2008, ma boom dell’usato

Topolino festeggia i suoi primi 60 anni di vita

Nel 2008 il mercato dell’automobile in Calabria ha avuto un andamento peggiore che a livello nazionale per quanto riguarda le immatricolazioni di autovetture nuove mentre le vendite di auto usate sono andate decisamente meglio della media nazionale. E’ quanto emerge, riporta una nota, da uno studio condotto da CarNext, "società specializzata nella vendita di auto usate provenienti dalle flotte in noleggio a lungo termine di LeasePlan Italia". Le auto nuove vendute in Calabria nel 2008, secondo lo studio, sono state 43.938 contro le 52.568 immatricolate nel 2007. Il calo è del 16,4% contro un andamento negativo che a livello nazionale è stato del 13,6%. "Migliore - prosegue la nota - la situazione per il mercato dell’usato. Le vetture usate vendute in Calabria sono state 88.658 contro le 89.974 del 2007.

Il settimanale Topolino festeggia i suoi 60 anni di vita. Era infatti l’aprile del 1949 quando uscì il primo numero in versione Pocket. Il compleanno è stato celebrato sul numero del primo aprile con una storia scritta da Bruno Enna e disegnata da Giorgio Cavazzano (tema: Le orecchie di Topolino) e un concorso Gratta e Vinci, attraverso il quale i lettori infatti potranno vincere due week end per 4 persone a Parigi. All’interno del periodico un altro giornale con una storia dal titolo Paperino, Amelia e il Mitico numero Uno (nel senso di un fumetto pubblicato 60 anni fa). Inoltre saranno riproposte 12 storie degli ultimi 60 anni, una per quinquennio. "Sono cresciuta leggendo Topolino - ha detto il direttore Valentina De Poli - L’emozione ora è doppia perchè il numero 2784 in edicola dal primo aprile ci fa essere orgogliosi".

Scatti dal web

Tratto da Telereggiocalabria.it

Tratto da iltempo.it

Il grande esercito delle consulenze

Scoperto il gene che blocca la metastasi

Si chiama p63 il gene capace di Sono un centinaio le consulenze indivisbarrare la strada alla diffusione duate dalla giunta regionale nei mesi delle metastasi. La scoperta [..] è scorsi per l’anno corrente. Vanno dalle Da Repubblica.it opera di due gruppi di ricerca guicollaborazioni occasionali a quelle dati da Stefano Piccolo, docente professionali. Dalle collaborazioni Pubblicità è creatività, ma a volte la fantasia del dipartimento di Biotecnologie coordinate e continuative alla semplice supera quasi i confini della realtà. Così cammimediche dell’Università di Padova, nomina di componente esperto. Sono nando per le capitali del mondo può capitare di e da Silvio Bicciato, del dipartitutti esperti, ognuno in un campo ben imbattersi in immagini inconsuete, come una mento di Scienze biomediche definito. E anche consulenti particolari cima di una nave che diventa uno spaghetto. dell’Università di Modena e Reggio dei vari assessorati. Fra di essi anche Emilia.[..] Ed è sempre di questa un senatore, un ex membro del Parlasettimana uno speciale apparso su mento italiano, non riconfermato nelle consultazioni eletto"Nature cancer review", in cui si dimostrebbe che le metastasi potrali dello scorso anno. rebbero cominciare a diffondersi nei momenti iniziali di formaTratto da agoravox.it zione del tumore. Di Francesca Cerati, ilsole24ore.it

Matitate - Il meglio di ieri

Dadaumpa Dal Corriere della Sera

Dal New York Times

Dicono che un piccolo ma potente gruppo di elettori di centro destra avrebbe un gran piacere a far perdere la faccia a Pino Gentile impegnato nelle elezioni provinciali cosentine. Dicono anche che sarebbe un bel modo per prendere due piccioni con una fava. Laddove la seconda fava sarebbe Giuseppe Scopelliti, proiettato verso le regionali, sul quale ricadrebbero le ire del Gentile battuto. Il tutto a vantaggio dell’astuterrimo Agazio...

Giulio Tremonti, "Italiani Europei",esclusiva per la Calabria "Il Domani"

il Domani

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4 Domenica 5 Aprile 2009 il Domani

Il Domani dà spazio alle Tue libere opinioni su politica, economia, società, sport. Scrivi a: opinioni@ildomani.it

Primo piano

Acquisto diretto almeno una volta per un italiano su due

Gli italiani per acquistare dai produttori agricoli spendono circa 2,7 miliardi

ROMA - Un italiano su due (52%) ha acquistato almeno una volta direttamente dal produttore agricolo, la forma di distribuzione commerciale che ha registrato la maggiore crescita battendo nell’alimentare negozi (-1,3%) ed ipermercati (+1,8%) grazie ad un incremento dell’8% del valore delle vendite per un totale stimato in 2,7 miliardi. È quanto emerge dal «Rapporto sugli acquisti dei prodotti alimentari direttamente dalle imprese agricole», realizzato da Coldiretti dal quale si evidenzia che nel 2008 sono saliti a 60.700 con un aumento boom del 57 per cento rispetto al 2001 i fran-

Sempre di più dal campo alla tavola

toi, le cantine, le malghe e le cascine dove è possibile comperare direttamente. Alle vendite dirette in azienda si aggiungono 228 «mercati

di campagna amica», aperti dalla Coldiretti nelle piccole e grandi città, dei quali quasi la metà già accreditati per il rispetto di un preciso

disciplinare che impegna tra l’altro a garantire prezzi inferiori al 30% di quelli indicati dal servizio sms consumatori del ministero delle Politiche agricole, sulla base di un accordo sottoscritto dalla Coldiretti con tutte le principali associazioni dei consumatori. Dei circa 2,7 miliardi di euro spesi dagli italiani per acquistare direttamente dai produttori agricoli ben il 43% - spiega la Coldiretti - viene destinato all’acquisto di vino in cantina, mentre il 23% dall’ortofrutta, il 12% per i formaggi, il 7% per carni e salumi, il 6% per l’olio di oliva e il 5% per le piante ornamen-

Guerra di numeri sulla piazza rossa riempita dalla Cgil Epifani: 2,7 milioni La manifestazione della Cgil di manifestanti 200 mila Duecentomila 2,7 milioni secondo i partecipanti secondo per la Questura iglipartecipanti organizzatori la questura di Roma Barbara Marchegiani

circa 3 persone/m2

fanno perchè non sanno a chi rivolgersi o dove andare, tanto che l’88% della popolazione si recherebbe in un farmers market se c’è ne fosse uno nella propria zona. E, per il presidente di Slow Food, Carlo Petrini, ripensando l’agricoltura in termini strategici «in Italia potrebbero esser resi disponibili dai 300.000 a 400 mila nuovi posti di lavoro».Per Petrini, in Italia e nell’occidente in generale «il Bengodi del manifatturiero è finito ed i contadini torneranno ad essere protagonisti principali nel panorama produttivo semplicemente perchè la nostra vita è legata all’alimentazione».

questura, sono stati solo in 200mila a prendervi parte. Una manifestazione che «merita rispetto, anche se essa è politicamen-

te e numericamente fallita», ha invece detto il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, parlando dei partecipanti come di «persone ani-

300 mila le persone che può contenere il Circo Massimo (relazione tecnica 2008 a firma di Veltroni) circa 4 persone/m2

1m

circa 36 persone/m2

Il Circo Massimo 118 m

ROMA - In due milioni e settecentomila al Circo Massimo, alla manifestazione nazionale della Cgil, per chiedere al governo di fare di più. Non misure «impossibili. Ma cose che si possono e si debbono fare» subito, senza aspettare che «passi la nottata: è dalla nottata che dipende il nuovo giorno». Il leader della Cgil, Guglielmo Epifani, scende in piazza e indica la strada di un intervento immediato ed incisivo per contrastare la crisi, chiedendo all’esecutivo innanzitutto un tavolo «vero» su occupazione, redditi e pensioni, investimenti, politiche fiscali e industriali. Temi su cui non può non esserci «l’interesse» anche di Cisl, Uil e pure di Confindustria ad un confronto unitario, è stata la convinzione espressa dal numero uno della Cgil, secondo cui, al contrario, la crisi non può essere affrontata «nè con battute nè con mi-

tali. «Si tratta di un fenomeno in controtendenza rispetto alla crisi generale perchè concilia la necessità di risparmiare con quella di garantirsi la sicurezza del cibo dopo i recenti allarmi alimentari, dai maiali alla diossina irlandesi al latte alla melamina cinese», afferma Coldiretti. Tra le motivazioni di acquisto dall’agricoltore dall’indagine Swg/Coldiretti spicca la genuinità (63%) seguita dal gusto (39%) e dal risparmio (28%). Ma esistono anche enormi spazi di crescita con quasi la metà (44%) dei consumatori che non effettuano acquisti direttamente dai produttori e che non lo

73mila m2 621 m ANSA-CENTIMETRI

sure non all’altezza», è stato l’attacco al governo. Su questo si sono concentrati i suoi interventi, prima dal corteo - uno

dei cinque che ieri hanno attraversato le vie della capitale - e poi dal palco. In una manifestazione tra «le più grandi e più belle di sem-

pre», come l’ha definita non nascondendo la soddisfazione per «aver riempito nuovamente la piazza e non era scontato». Ma per la

Censis: il 5% delle aziende prevede comunque di assumere

Ci sono ambiti in cui la società italiana inizia a mostrare segni di reazione

Primi segni di ripresa nell’economia italiana ROMA - Ci sono segnali di ripresa in alcuni segmenti dell’economia italiana. Lo sottolinea il Censis, attraverso il ’Diario della crisi’ l’analisi periodica messa a punto dall’istituto di ricerca per monitorare la crisi. Il Censis, nel suo rapporto, parla di una crisi che si presenta a «mosaico», concentrata in «alcuni focolai», cioè in alcuni settori produttivi, territori e categorie. Ma ci sono ambiti in cui «la società italiana inizia a mostrare i primi segni di reazione». Con crisi riparte ricerca lavoro È partita già a fine 2008 - segnala il Censis - la carica di coloro che si sono messi a cercare lavoro. Si sti-

ma che siano circa 100 mila le persone che prima erano genericamente disponibili a lavorare senza però far nulla per cercare lavoro, e che invece, a seguito della crisi, nell’ultimo trimestre dell’anno si sono messe attivamente in cerca di occupazione, alla ricerca di quel 5% di aziende che per il 2009 prevedono comunque di fare assunzioni. Imprese, l’Italia che si muove Nel mondo delle imprese qualcosa si muove contro la crisi. Le aziende artigiane appaiono tra le più attive e in questi ultimi mesi, in alcune delle aree in cui sono tradizionalmente più radicate hanno ricominciato ad investire. Così sta avvenen-

do in Toscana (+28% rispetto a gennaio-febbraio 2008) e nelle Marche (+30%), mentre regge abbastanza bene il Veneto, che mostra sì un dato negativo, ma con volumi sempre sostenuti (più di 38 milioni di euro di agevolazioni richieste in soli due mesi). Bene anche il settore della produzione di energia elettrica: il tasso di natalità delle imprese nel 2008 è stato del 9,5%, segno che il volano delle incentivazioni per la produzione di energia da fonti rinnovabili ha funzionato e che, anche se in modo ancora embrionale, si sta consolidando un settore. Protagonisti inaspettati della crisi segnala ancora il Censis - sono gli

enti locali, che in questo momento mostrano di poter fornire risposte puntuali e mirate in una situazione assai diversificata sul territorio. La reazione nei territori Nell’ar-

cipelago della crisi non tutti i territori reagiscono allo stesso modo. Il Nordest sembra registrare la migliore reattività: gli imprenditori che sono intenzionati ad assumere

sono aumentati del 6%. Malgrado il tasso di sviluppo delle imprese (ossia il rapporto natalità e mortalità) sia calato a livello nazionale dello 0,3% nel 2008, in alcune aree continua a crescere, come a Prato (+1,6%) o nella Brianza (+1,2%). Finanza in cerca di certezze Il Censis annovera invece tra gli attendisti il mondo della finanza, «ancora scosso dai colpi subiti. I grandi investitori istituzionali preferiscono rimanere liquidi. In sostanza, c’è il dubbio che non sia stata smaltita tutta la tossicità dei titoli. Le grandi banche, infatti, non hanno ripreso ad erogare denaro, restano ancora molto prudenti.


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il Domani Domenica 5 Aprile 2009 5

Primo piano

Ne sono stati chiusi 11.500 in sette anni, soprattutto nelle regioni del Nord. Reggono i non alimentari

La fotografia L'evoluzione della distribuzione commerciale tra il 2002 e il 2008 NEGOZI AL DETTAGLIO +5,4 %

Alimentari -11.500 In crescita... abbigliamento calzature farmacie benzinai tabacchi

Non alimentari +63.000 In calo... elettrodomestici elettronica

AMBULANTI +35 mila in tutto

160.000 nuovi punti vendita

PICCOLI SUPERMERCATI E DISCOUNT media naz. Centro Sud

+11,6% +20,6% +11,5%

SUPERMERCATI E IPERMERCATI +27,2% media nazionale +1.800 nuovi punti vendita Fonte: Confcommercio

Dilaga la grande distribuzione, destinato a sparire il negozietto sotto casa Paola Barbetti ROMA - Alimentari sotto casa addio: il piccolo negozio tanto comodo dove comprare al volo latte o pane rientrando a casa, sta diventando sempre più una rarità. Di contro dilaga la grande distribuzione con crescite esponenziali a tre cifre al Sud. Ma in tempi di crisi, si affollano le bancarelle dei mercati rionali e mercatini e il commercio ambulante conosce una nuova prosperità. Questi, in sintesi, i risultati di un’analisi dell’ ufficio studi della Confcommercio sull’evoluzione della distribuzione commerciale e al dettaglio tra il 2002 e il 2008. Troppi costi di gestione, consumi in riduzione: i piccoli negozi di alimentari non ce la fanno e via via abbassano la saracinesca e al

loro posto spunta una gelateria, o un negozio di abbigliamento. Ne sono spariti 11.500 in sette anni, soprattutto nelle regioni del Nord, nonostante nello stesso periodo la popolazione italiana sia cresciuta di 2 milioni di persone. Reggono invece i non alimentari o gli alimentari non specializzati, tanto da far segnare al piccolo dettaglio un aumento di oltre 5 punti percentuali. A crescere di più, tra le varie tipologie, i negozi di abbigliamento e calzature, farmacie, distributori di carburante e - a sorpresa - i tabacchi (4.500 unità in più). In calo invece elettrodomestici ed elettronica, a causa di per una ristrutturazione in atto che li vede trasmigrare verso i grandi aggregati commerciali. Tiene invece la realtà degli ambulanti, cresciu-

ta di 35mila unità dal 2002 al 2008 (quasi la metà concentrati al Sud), contando oggi oltre 160.000 punti vendita. Il commercio ambulante resta un elemento fondamentale del panorama commerciale nazionale, confermandosi «un canale di vendita rilevante sia dal punto di vista numerico sia sul piano del servizio reso ai consumatori - evidenzia l’indagine - attraverso i mercati quotidiani e settimanali, le fiere, i chioschi isolati, i posteggi a rotazione, tutti canali di acquisto largamente utilizzati dalle famiglie». In tempi di crisi è proprio il mercatino a essere il più gettonato. E se spariscono gli alimentari sotto casa, risulta invece dinamica la crescita di piccoli supermercati e discount la cui consistenza aumenta in tutto il Paese

(+11,6%), in modo particolare al Centro (+20,6%) e al Sud (+11,5%). Così pure i minimercati hanno preso da qualche anno a prosperare, per la loro dimensione intermedia tra la grande distribuzione e il piccolo negozio, comunque collocati in un’area di vicinato. A gennaio 2008 erano oltre 5.000 concentrati soprattutto nelle regioni del Nord. Non si arresta il dilagare di supermercati e ipermercati: +27,2% in 7 anni con oltre 1.800 nuovi insediamenti soprattutto al Sud e la formula vincente si conferma quella di «Tutto sotto un unico tetto»; la crescita media nazionale in questi anni è pari al 37% ma diventa a tre cifre nelle regioni meridionali (Calabria +199,6%, Sicilia 184,8%, Molise +187,3%).

ANSA-CENTIMETRI

mate da una visione politica antagonista». Di fatto, nell’arena romana lavoratori, pensionati, disoccupati, preca-

ri e studenti si sono dati appuntamento per sostenere la posizione della Cgil. E quella di Epifani, che dal palco ha lanciato un appello al

governo per aprire «subito un tavolo di confronto vero» sulla crisi, per affrontarla in «modo serio, ordinato, coerente». Una richiesta, che -

Per il caro affitti entro la fine dell’anno costrette a chiudere 100mila piccole aziende VENEZIA - A causa del caro affitti e della crisi «entro la fine dell’anno almeno 100mila piccole aziende commerciali allocate in negozi e botteghe saranno costrette a chiudere». È quanto emerge da uno studio della Cgia di Mestre, secondo cui in testa alla classifica dei rincari c’è la città di Bari, dove il valore medio al metro quadro del canone di locazione è stato nel 2008 di 367 euro (+142 euro rispetto al 2003). Ma, rileva la Cgia, nel capoluogo della Puglia in termini percentuali la crescita è stata la più importante a livello nazionale (+62,9%). Un piccolo esercizio di dimensioni medie, 60 mq ha visto aumentare il costo dell’affitto di 708 euro attestandosi, l’anno scorso, su un valore medio mensile pari a 1.833 euro.

Ciò che preoccupa la Cgia è che «negli ultimi cinque anni all’aumento del canone di locazione delle microattività nei principali Comuni capoluogo è corrisposto un calo del 6,5% delle vendite al dettaglio del commercio fisso, mentre l’inflazione è cresciuta del 12%». A Palermo, l’incremento è stato di 93 euro (+44,5%) e l’affitto di un piccolo punto vendita sempre di 60 mq si è attestato sui 1.503 euro mensili. A Genova, aumento del 44,4% e affitto di un piccola bottega delle stesse dimensioni sui 1.773 euro. Nelle periferie, a subire i maggiori rincari sono stati ancora una volta i negozianti baresi che hanno visto aumentare gli affitti del 62,6%. A Roma del 40,9%, a Cagliari del 38,6%, a Catania del 37,5% e a seguire tutte le altre città capoluogo.

Il sindacato: subito un tavolo col governo Berlusconi secco: con i sordi non parlo

Preoccupa il crescere della disoccupazione

ha spiegato - «non è una sfida», ma un modo per evitare «un ritorno nel vuoto». Pronta la risposta della piazza, che al nome del premier Berlusconi si è levata in una bordata di fischi. La «richiesta di un tavolo appare pretestuosa», ha affermato Sacconi; il confronto «c’è sempre stato», ha sostenuto il ministro della P.a., Renato Brunetta. Secco Berlusconi:«con i sordi non si può parlare e ragionare». «Perchè - ha invece chiesto Epifani - l’esecutivo non ha voluto, non vuole fare di più? Perchè non percepisce l’urgenza di serie politiche industriali? Perchè mette in cantiere solo misure faraoniche per i lavori pubblici? E non fa niente per le piccole e medie imprese, per accelerare la domanda ed aumentare l’occupazione?». Proprio sull’occupazione si è più volte soffermato il segretario della Cgil, chiedendo di estendere da subito la durata della cassa integrazione ordinaria e di arrivare al blocco effettivo dei licenziamenti per tutta la durata della crisi. Epifani, agli altri due sindacati confederali non ha risparmiato un rimprovero, sostenendo che su questi motivi la «battaglia» andava fatta unitariamente. La Cgil, in ogni caso, ha «scelto di stare in campo» comunque. Secca la replica del segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni: «Mi dispiace che la generosità di tante persone venga utilizzata a fini elettorali e non sindacali», ha detto chiedendo di tornare a «fare sindacato. Sarà un bene per tutti». Sulla stessa linea il leader della Uil, Luigi Angeletti: «Epifani deve dichiarare la sua disponibilità ad un accordo», sottolineando che confronti ce ne sono stati.

Ugo Caltagirone

Gli affitti dei negozi nelle principali città (euro al metro quadro) 2003 2008 Valore medio Valore medio

Var. % 2003-2008

+62,9

Bari

225

367

Palermo

208

301

+44,5

Genova

246

355

+44,4

Torino

161

214

Cagliari

235

307

+30,6

Catania

297

384

+29,5

Roma

527

680

Padova

370

459

Milano

493

592

+20,0

Napoli

381

448

+17,6

Venezia Mestre

303

356

+17,5

Bologna

313

367

Firenze

367

381

1.294

1.253

387

461

MEDIE Fonte: CGIA di Mestre

PRAGA - «Meglio tenere i lavoratori in fabbrica che mandarli via»: le parole del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, sintetizzano lo stato d’animo dei ministri finanziari europei, la cui preoccupazione principale è oramai sempre più il crescere della disoccupazione e delle tensioni sociali nel Vecchio Continente. Alla fine della riunione dell’Ecofin a Praga lo hanno detto a chiare lettere il commissario Ue agli affari economici e monetari, Joaquin Almunia, e il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet. Per il commissario europeo la parola d’ordine deve essere una sola: «Proteggere il più possibile i lavoratori colpiti dalla crisi e Il ministro dell’Economia, Tremonti mantenerli al lavoro il più a lungo possibile». Spetta ai singoli Stati decidere come, ma l’emorragia di posti di lavoro in corso in Europa va assolutamente interrotta. Evitando soprattutto il dilagare dei licenziamenti collettivi. Perchè se la ripresa potrebbe arrivare nel 2010 e consolidarsi nel 2011, le conseguenze sociali della crisi finanziaria ed economica potrebbero farsi sentire ben al di là. La questione sociale, dunque, è diventata il tema centrale di un Ecofin informale che, dopo le decisioni del G20 di Londra, sulle questioni più strettamente finanziarie non ha prodotto particolari passi in avanti. Del resto i numeri del crollo occupazionale nel Vecchio Continente, a partire dalla zona euro, sono sotto gli occhi di tutti. E la disoccupazione nell’Ue è attesa almeno al 10% alla fine del 2009. Il che vorrebbe dire almeno 6 milioni di disoccupati in più. «Le tensioni sociali stanno salendo in molte aree e in molti settori - ha ammonito Almunia - perchè la disoccupazione cresce e sempre più famiglie sono colpite». Le imprese strangolate dalla stretta del credito, infatti, sono sempre più costrette a prendere drastiche decisioni sul fronte occupazionale. «Preoccupato» si è detto anche il solitamente prudente Trichet, sottolineando come sul fronte della difesa e la creazione di posti di lavoro «tutto è in mano ai singoli Stati». Anche se l’azione della Bce, sempre mirata a garantire la stabilità dei prezzi nel medio termine, può continuare a contribuire molto sul fronte della crescita e, dunque, dell’occupazione.

Per ora l’Ue concorda solo sui principi

I canoni nei centri urbani

Venezia Città

C’è tensione sociale Proteggere il lavoro

+33,0

+28,9 +23,0

+17,3 +3,8 -3,2

+19,2 ANSA-CENTIMETRI

Vigilanza sulle banche Divisioni e tempi lunghi PRAGA - Tempi non brevi e modalità ancora da definire per la riforma della vigilanza europea sulle banche che sarà operativa, nel migliore dei casi, non prima della fine del 2010. Dopo la corsa in avanti unilaterale degli Stati Uniti per il varo di regole contabili più flessibili per le banche, l’Europa chiede invece, questa volta all’unanimità, di adeguarsi rapidamente per evitare che le proprie istituzioni finanziarie siano svantaggiate rispetto alle rivali Usa. All’Ecofin informale di Pra-

ga i ministri delle finanze dell’Unione, come spiegato dal ministro dell’economia Tremonti, concordano sui principi ma non vanno più in là di un inizio di discussione sulla bozza Larosiere per la riforma della vigilanza. «La discussione è aperta» ha sintetizzato il ministro che di recente ha più volte sottolineato l’importanza di una vigilanza comune europea, affidata magari alla Bce. Una posizione però fortemente osteggiata da diversi paesi, primo fra tutti la Gran Bretagna.


6 Domenica 5 Aprile 2009 il Domani

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Attualità

Verrà abolita la norma che lo consente

E’ il consigliere economico della Casa Bianca

ROMA -La legge in Afghanistan sugli stupri domestici ’sarà cancellata’. Lo ha comunicato all’on.Boniver un consigliere del presidente Karzai. Il presidente Karzai, peraltro, ha detto ancora la Boniver, si farà garante del fatto che l’articolo della costituzione che sancisce la piena parità tra uomini e donne ’verrà scrupolosamente osservato’. In Afghanistan è stata approvata una legge che permette agli uomini del gruppo degli sciiti (il 20 per cento della popolazione) di obbligare la donna ad avere rapporti sessuali.

WASHINGTON - Imbarazzo alla casa Bianca: i redditi e le informazioni finanziarie relative ai funzionari della presidenza sono stati messi online e sono subito spuntati milioni di dollari versati a Larry Summers (foto), il principale consigliere economico di Obama, da società di Wall Street che ora ricevono finanziamenti del governo. Un portavoce della Casa Bianca ha detto che i compensi non rappresentano un conflitto di interesse per Summers e non sono una sorpresa. Ma Obama, in Europa, non gradisce.

L’Afghanistan ci ripensa No allo stupro in famiglia

Fondi neri a Summers Emerge dai redditi on line

Il presidente Karzai lo ha confermato

Larry Summers è nella bufera

Il talebano Meshud mette la firma sull’ecatombe di 13 immigrati avvenuta venerdì Ma la polizia statunitense e quella pachistana non prestano fede ai proclami del leader

Al Qaida rivendica la strage Usa E ieri a Pittsburgh un uomo ha ucciso tre agenti prima di arrendersi PESHAWAR - Il leader talebano pachistano Baitullah Meshud ha rivendicato la responsabilità per l'attacco a un centro per immigrati vicino New York in cui 13 persone sono rimaste uccise venerdì scorso. "Accetto la responsabilità. Erano miei uomini. Ho dato loro l'ordine in reazione agli attacchi dei droni americani", ha detto Meshud all'agenzia Reuters al telefono. Un vietnamita di 42 anni appena licenziato, Jiverly Voong, armato di due fucili, ha fatto irruzione in un centro dove decine di immigrati erano in fila a Binghamton, New York. L'uomo si è poi suicidiato con il suo stesso fucile, dicono le autorità. La pista di Al Qaeda non sembra pe-

La disperazione per il lavoro perso il probabile motivo dei due massacri

Era un falso allarme, ma Pyongyang è pronta al lancio

“Il missile coreano è partito” E il Giappone piomba nel caos TOKYO - La Corea del Nord annuncia che i preparativi del suo missile-satellite sono completi al punto che «sarà lanciato presto» e, a stretto giro di ruota, i sistemi di rilevazione del super scudo del Giappone hanno un autentico flop. Sono le ore 10 del mattino (piena notte in Italia) e il regime comunista ufficializza i suoi propositi: un paio d’ore dopo, nel Giappone alle prese con gli ’hanami’ (i tradizionali banchetti sotto i ciliegi in fiore), il governo annuncia e poi annulla la comunicazione d’allerta sull’avvenuto lancio che dice di essere partita per errore. E’ il caos. Il governo nipponico, alle ore 12.16 (le ore rò al momento credibile per gli inquirenti americani, che seguono l'ipotesi di un assalitore solitario e spinto da follia omicidia. An-

In Giappone si piazzano le difese antimissile: il razzo coreano potrebbe cadere

5.16 in Italia), rilascia una nota sull’avvenuto lancio, salvo rettificare dopo pochi minuti che le informazioni sul decollo erano «errate». La fascia oraria del primo giorno si esaurisce:

che alti responsabili delle forze di sicurezza pachistane hanno sminuito la portata della rivendicazione del leader pachistano. Baitul-

Pyongyang aveva comunicato che la messa in orbita sarebbe avvenuta di giorno, dalle ore 11 alle 16 (le 4 e le 9 italiane). Oggi nuovo terrore, il periodo per il lancio dura fino all’8 aprile.

lah Mehsud è il capo talebano, ritenuto molto vicino ad Al Qaeda sospettato di essere il mandante dell'attentato costato la vita alla

premier pachistana Benazir Buttho. E ieri in America un’altra strage della follia:almeno tre poliziotti

Obama toglierà il divieto imposto da John Kennedy nel 1962

I deputati americani Boby Rush e Barbara Lee in visita all’Avana hanno detto che è giunto il tempo di migliori relazioni diplomatiche con gli Usa

Ai cubani d’America presto il permesso di visitare i famigliari rimasti nell’isola Un milione e mezzo di cittadini potranno viaggiare nel regno di Castro L’AVANA - Ci sono segnali di «ottimismo» su eventuali cambiamenti nella politica estera Usa verso Cuba: è quanto ha lasciato trapelare una missione di parlamentari degli Stati Uniti in visita all’Avana, dove in una sua nuova ’riflessionè, Fidel Castro ha d’altra parte sottolineato che «l’impero» americano è «molto più potente» del presidente Barack Obama e delle sue «buone intenzioni». La missione del Congresso Usa è presieduta dalla rappresentante della California, Barbara Lee, la quale in una conferenza stampa ha sottolineato il nuovo «clima positivo» che c’è oggi nel mondo. Lee si è quindi riferito alla possibilità di cambiamenti da parte di Washington nei confronti dell’isola socialista, fatti che sarebbero emersi anche nell’incontro che i parlamentari Usa hanno avuto ieri l’altro all’Avana con il presidente del parlamento cubano, Ricardo Alarcon. Lee non ha precisato gli argomenti affrontati nel colloquio, dichiarandosi «ottimista» riguardo a un «dialogo» con Cuba in particolare «in settori d’interesse comune», quali gli scambi commerciali, il turismo e l’agricoltura. Nelle

Schedati i mali dei dipendenti Scandalo privacy per la Lidl BERLINO - Nuovo scandalo privacy per il gigante tedesco dei discount Lidl. La società ha protocollato illegalmente le malattie dei propri dipendenti in alcuni documenti segreti. Lo rivela il settimanale Der Spiegel, che ha ritrovato per caso gli atti in un cassonetto dell’immondizia di Bochum. In pratica, spiega lo Spiegel, Lidl ha impiegato in Germania un modulo apposito in cui andava segnato «il motivo della malattia» dei dipendenti. Così, ad esempio, in un documento relativo a un’impiegata che si era messa in malattia lo scorso giugno si legge: «Vuole restare incinta. L’inseminazione non funziona». Secondo lo Spiegel esistono annotazioni come «trattamento in una clinica neurologica» o «problemi privati» relative ad altri dipendenti. In un comunicato Lidl ha ammesso di aver protocollato le malattie dei dipendenti in passato, ma ha precisato che tale pratica è stata bloccata alla fine del 2008. Il fatto di aver registrato tali dettagli personali «non è conforme alla protezione dei dati personali», si legge nella nota. Lo scorso settembre Lidl era stata costretta a pagare una multa di quasi un milione e mezzo di euro per aver spiato sistematicamente i propri dipendenti in Germania tra il 2006 e il 2008. prossime ore, Lee incontrerà il nuovo ministro degli esteri cubano, Bruno Rodriguez, mentre - ha precisato - sarebbe «un piacere» poter vedere anche il presidente Raul Castro. Nessuna fonte ufficiale cubana, nè la stampa nazionale, ha riferito sulla presenza dei membri del Congresso Usa. Forse il nuovo dialogo con Cuba ha qualcosa a che fare con la decisione del presidente americano Barack Obama che si appresterebbe a rimuovere il divieto per i cubani-

americani di viaggiare dagli Stati Uniti a Cuba per visitare le famiglie, in un gesto di apertura al regime castrista. Lo rivela il Wall Street Journal, citando fonti dell’amministrazione Obama. Le nuove regole, se confermate, permetterebbero viaggi senza limitazioni a circa 1,5 milioni di americani che risultano avere membri del nucleo familiare a Cuba. La Casa Bianca, secondo le indiscrezioni, intende anche allentare i vincoli all’invio di denaro dagli Usa a

di Pittsburgh sono stati uccisi e altri due feriti in una sparatoria avvenuta nelle prime ore del mattino quando gli agenti sono intervenuti in un appartamento per la segnalazione di una lite domestica. L’uomo che li ha accolti aprendo il fuoco, si è poi arreso. La stampa locale lo ha identificato come Richard Poplawski, poco più che ventenne. Secondo un suo amico, Joe DiMarco, Poplawski lo ha chiamato stamani al telefono per dirgli che era stato ferito dalla polizia e che stava per morire. Sempre DiMarco ha aggiunto che l’amico stava passando un periodo difficile per essere stato licenziato da una fabbrica di vetreria.

Cuba tra esponenti di gruppi familiari che vivono divisi nei due paesi. L’annuncio ufficiale della nuova linea politica nei confronti di Cuba, ipotizza il Wall Street Journal, potrebbe arrivare prima della partenza di Obama per il Vertice delle Americhe, in programma il 17 aprile a Trinidad e Tobago. Le limitazioni ai viaggi e ai trasferimenti di denaro furono introdotte dal presidente John F.Kennedy nel 1962, nell’ambito dell’embargo contro Fidel Castro e il suo gover-

no rivoluzionario. Il presidente Jimmy Carter negli anni Settanta allentò i vincoli, che furono però di nuovo rafforzati da Ronald Reagan negli anni Ottanta. George W.Bush ha varato negli anni scorsi regole che permettono visite familiari ogni tre anni, ma riducendo la definizione di chi abbia diritto a chiedere i permessi per Cuba. Intanto Fidel Castro non perde occasione per attaccare quelli che lui considera i simboli del capitalismo globale responsabili delle di-

suguaglianze economiche e sociali del mondo. Pur sottolineando l«’importanza» del vertice del recente G20 a Londra, poichè dagli eventuali accordi che potrebbero essere raggiunti «dipenderà il futuro di milioni di lavoratori nel mondo», ha avvertito che in esso «esistono profonde contraddizioni, sia tra gli stessi Paesi occidentali che tra questi ultimi ed i Paesi emergenti, impegnati in una battaglia contro la crisi finanziaria e a favore del loro diritto allo sviluppo». L’ex presidente cubano lo ha sostenuto in un ennesimo suo commento intitolato ’Il Preludio’, diffuso attraverso Internet. Castro, dopo aver specificato che all’incontro «non partecipano oltre 180 Paesi del mondo, ma solo gli esponenti delle 20 maggiori economie mondiali», insiste sul fatto che emergeranno «le grandi contraddizioni economiche ed ideologiche che caratterizzano il complesso mondo odierno, immerso in una crisi profonda». D’altronde la popolarità del lider maximo non scema: durante la Biennale dell’Avana i cubani hanno avuto la possibilità di ’pescarè un ’Fidelitò, un peluche raffigurante il ’lider maximò, in un chiosco in mezzo alle giostre, con dentro una ventina di pupazzi vestiti con la tradizionale casacca militare verde oliva ma anche con la tuta sportiva, così come Fidel è apparso in pubblico negli ultimi mesi. E i peluche sono andati a ruba.


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il Domani Domenica 5 Aprile 2009 7

Attualità

Al processo per Mez a carico di Sollecito e la Knox non li ha mai guardati

Rudy Guede fa scena muta “Parlerà solo in appello” I consulenti della Procura: “Ci fu violenza di gruppo” PERUGIA - Pochi minuti nell’aula della Corte d’assise di Perugia, senza mai guardare verso Raffaele Sollecito e Amanda Knox, per dire che non intendeva rispondere. Poi Rudy Guede è tornato nella sua cella. Dopo di lui il processo ai due ex fidanzati accusati dell’omicidio di Meredith Kercher è proseguito a porte chiuse con i consulenti medico-legali del pm che hanno parlato di un’azione «a più mani» alla base del delitto e di violenza sessuale. Ricostruzione però senza prove scientifiche per le difese. Secondo l’avvocato Francesco Maresca, che rappresenta come parte civile i Kercher, gli esperti hanno riferito di una «pluralità di lesioni e di causalità diverse». Ricostruzione senza prove scientifiche però secondo le

Nella nuova udienza a porte chiuse di ieri per il delitto Kercher, le difese di Amanda Knox (sx) e Raffaele Sollecito (dx) hanno di nuovo sostenuto, contro i consulenti del pm, che non ci sono evidenze scientifiche per lo stupro e l’omicidio di gruppo

difese. «Continuiamo a ritenere che l’azione lesiva sia stata prodotta da un unico soggetto ben conosciuto e riscontrata in una sentenza del

Lo stalker arriva a casa di lei, arrestato

gup di Perugia» ha sottolineato l’avvocato Luca Maori facendo riferimento a Guede senza mai nominarlo. L’ivoriano condannato a 30 anni

di reclusione con rito abbreviato, è comparso come testimone dell’accusa ma si è avvalso della facoltà di non rispondere. È rimasto sempre

con lo sguardo fisso davanti a sé, senza mai girare gli occhi verso gli imputati. Perché ha taciuto Guede lo ha spiegato in una lettera ai suoi

difensori, gli avvocati Nicodemo Gentile e Walter Biscotti. «Lo hanno sempre ritenuto non credibile e per questo ha deciso di non deporre» ha detto quest’ultimo. Guede parlerà ma nel suo processo d’appello e lo farà «solo per ribadire la sua versione». Agli inquirenti aveva detto che mentre Mez veniva uccisa lui era in bagno e di avere poi visto sulla porta della camera di lei un giovane italiano, forse Sollecito, con un coltello in mano e di avere sentito la voce della Knox, notandola fuori della casa.

Omicidio di Garlasco, parla il legale di parte civile: “I familiari vogliono solo la verità”

L’incontro su Facebook Stasi al rito abbreviato tra mille interrogativi diventa una persecuzione I Poggi chiederanno un risarcimento di 10 milioni

Fioccano le applicazioni della recente normativa sullo stalking

ROMA - Lo aveva conosciuto su Facebook, ma un’amicizia nata online per gioco si è ben presto trasformata in un incubo per una ragazza di 20 anni di Monterotondo, centro a pochi chilometri da Roma. I carabinieri ieri mattina hanno arrestato R.L., 20 anni, residente a Bologna, con l’accusa di stalking. I militari lo hanno bloccato di fronte all’abitazione della ragazza: giunto in treno dal capoluogo emiliano, lo stalker si era appostato sotto casa nel tentativo di incontrarla. R.L., espertissimo di informatica, aveva cominciato a inviare alla ragazza mail e sms sempre più insistenti e deliranti. Da qualche giorno anche con telefonate di minacce: le diceva di essere sotto casa e, utilizzando un software di localizzazione satellitare, descriveva particolari architettonici della casa per risultare credibile. É finito anche l’incubo di una donna di 47 anni per due anni perseguitata dall’ex con telefonate, violenze fisiche, appostamenti. Lo ha denunciato sei volte, così il persecutore è stato arrestato mercoledì nella sua abitazione milanese.

Molti di loro erano anche forti consumatori di coca

Agli arresti venti spacciatori Agivano tra Sicilia e Calabria CATANIA - Venti ordini di custodia cautelare in carcere, quattro arresti domiciliari e tre obblighi di firma: è il bilancio di un blitz con cui la squadra mobile della Questura di Catania ritiene di avere sgominato un’organizzazione che gestiva un vasto traffico di droga tra Sicilia e Calabria. L’operazione è stata denominata Squama dal nome dialettale che si dà a un tipo di cocaina ’pregiata’ e apprezzata dal mercato perché particolarmente fine e di alta qualità. Secondo la Dda della Procura etnea, l’organizzazione era in grado di fatturare circa 3 mila euro al giorno

ma una grossa fetta degli incassi era spesa per comprarsi parte della cocaina per uso personale: quasi tutti erano assuntori, compreso il presunto capo del gruppo, S. M., di 43 anni. La banda comprava la cocaina in Calabria nella zona tra Brancaleone e Africo, e anche da V. R., 59 anni, originario di Sinopoli, ufficialmente coltivatore di kiwi, che è tra gli arrestati. Le indagini della squadra mobile di Catania, avviate nel 2004, hanno accertato che la droga veniva poi venduta, con una propria rete di pusher, tra Taormina, Catania e la provincia di Siracusa.

L’imputato del delitto di Garlasco torna in aula giovedì prossimo

La famiglia Poggi ha sete di verità. É questa prospettiva a infondere coraggio ai genitori della povera Chiara, che avanzano nuovi interrogativi

GARLASCO (PAVIA) - Ammonta a dieci milioni di euro la richiesta di risarcimento che il legale di parte civile chiederà per i familiari di Chiara Poggi, la ragazza di 26 anni uccisa nella sua villa di Garlasco il 13 agosto del 2007. La richiesta verrà presentata nell’udienza di giovedì prossimo, 9 aprile, che aprirà il processo (con rito abbreviato) ad Alberto Stasi, il fidanzato imputato per l’omicidio. «Non è certo stata questa la molla che ha spinto i genitori a costituirsi parte civile. La famiglia Poggi vuole la verità. Nessun risarcimento può compensare la perdita di una figlia», ha puntualizzato il legale dei Poggi Luigi Tizzoni. Parole che riechieggiano quelle pronunciate dalla madre di Chiara Poggi in un’intervista rilasciata a Bruno Vespa e mandata in onda il 31 marzo. Alla sofferenza per la perdita della figlia, per la madre si aggiunge lo strazio del processo, ma non perde il coraggio: «Io devo, devo sapere la verità - dice - devo sapere che cosa è successo a mia figlia, e quindi devo assistere, ho il diritto di assistere al processo». Rita Poggi si era anche soffermata sul carattere di Chiara. «Era timida e riservata», ma anche «ambiziosa. Non mi nascondeva niente. Aveva un carattere riservato». La mamma nell’intervista parla anche del rapporto della figlia con Alberto Stasi: «Li vedevo tranquilli. Mia figlia la vedevo tranquilla, serena e felice». Tanto serena da far ipotizzare ai genitori anche una possibile convivenza. In merito al delitto Rita Poggi, rispondendo alle domande di Vespa, ha sottolineato come da quel terribile giorno i genitori si

ta», non avrebbe mai aperto la porta a uno sconosciuto. In merito alla settimana di Ferragosto che la coppia di fidanzati aveva programmato di passare assieme, Rita Poggi ricorda che Chiara «voleva stare a casa con il suo ragazzo. Era tornato dall’Inghilterra, era stato via un mese e giustamente voleva stare a casa con lui. Penso che sia normale». Chiara era andata a trovare Alberto anche a Londra e quando era tornata dal viaggio «era molto contenta acconta la mamma - era contenta fino all’ultimo». Il padre della vittima, invece, a fianco della moglie nell’intervista, ha rilanciato la necessità di approfondire un punto: nella villetta scomparvero un martello e due teli da mare. Il martello è l’arma del delitto? E l’assassino si ripulì con quei teli?

chiedano ancora che cosa è successo. Una rapina? «Sì, abbiamo pensato anche a una rapina. A qualcuno che fosse entrato in casa». La

signora Poggi ricorda come già in passato fossero entrati ladri di notte a casa. Ma subito sottolinea: «Chiara era molto attenta e accor-

Il 64enne accusato di 25 anni di abusi non ha riconosciuto la sua voce intercettata

Il Riesame non crede al presunto Fritzl d’Italia “Ma mia figlia si è inventata tutta la storia” TORINO - Le porte del carcere di Torino non si aprono per lo Josef Fritzl italiano. L’uomo di 64 anni che, come l’austriaco, è accusato di avere abusato della figlia per 25 anni, non ha ottenuto la revoca della custodia cautelare. Il Tribunale del Riesame ha respinto la richiesta avanzata venerdì dal suo legale, l’avvocato Antonio Genovese. Per i giudici Ferrero, Rispoli e Capecchi non sono bastate le dichiarazioni d’innocenza dell’indagato. «Mia figlia si è inventata tutto, dovete scarcerarmi», ha ribadito più volte l’uomo nel corso dell’udienza. Analo-

Caso controverso a Torino

ga la posizione del suo legale, che ha rimarcato l’inattendibilità della denuncia della presunta vittima: «Ha cambiato versione almeno tre volte - ha detto - e soltanto nell’ultima ha tirato in ballo il padre». Ma il Riesame ha detto no. La difesa aspetta di leggere le motivazioni della decisione, chiederà una consulenza medica per verificare se lo stato di salute dell’accusato è compatibile col regime carcerario e una perizia fonica sulle intercettazioni ascoltate dal Riesame. «Non è la mia voce, non sono io», si è difeso il presunto padre-padrone.


8 Domenica 5 Aprile 2009 il Domani

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Attualità

Si cerca di alloggiare gli stranieri risultati rifugiati. Roma discute ancora dei bimbi afghani

Autoconventitrépasseggeri Era un viaggio della speranza ROMA - Il servizio di Sat 2000 su 24 bambini afghani trovati accampati alla stazione Ostiense di Roma è servito ad accendere i riflettori sulla presenza dei minori di questa nazionalità nella Capitale. La Polfer ha comunque smentito che i piccoli dormissero anche nei tombini, addirittura privilegiando questo tipo di rifugio perché più caldo. Ma il servizio dell’emittente è comunque servito a far discutere su una presenza che solleva innumerevoli interrogativi. Anche il sindaco Alemanno ieri è intervenuto: «Ho incaricato l’assessore ai servizi sociali e il comandante della polizia municipale di svolgere un’approfondita indagine, per comprendere l’avvenuto, ma soprattutto per scongiurare il rischio che simili episodi abbiano a ripetersi». Parla invece di «scarsa attenzione dei servizi sociali della Capitale» Paolo Masini, consigliere comunale del Pd, che risponde ad Alemanno: «Si stupisce del dramma dei bambini nelle vicinanze della stazione Ostiense. Ma dove vive il sindaco? Verrebbe da dire ’buongiorno Alemanno’». Sat 2000 venerdì è tornata sotto il colonnato della Ostiense. E un afghano di 17 anni ha raccontato la sua storia: un mese di viaggio cominciato in Afghanistan passando per la Turchia, poi Venezia e infine Roma. È lì che si ritrovano i profughi mediorientali, è lì che, secondo Sat 2000, esiste anche una gerarchia: chi sta meglio, indiani e pakistani, può dormire nella parte più sicura del terminal, protetto da una cancellata. In uno stentato italiano i profughi raccontano di avere paura, di avere freddo. Molti vogliono essere lasciati in pace e si riparano con coperte e con cartoni, quando va peggio. Per il direttore della Caritas monsignor Guerino di Tora, «è brutto dover constatare queste realtà di sfruttamento di bambini e ragazzi che arrivano da terre lontane in cerca di speranza. Nonostante l’impegno della Caritas e di altre associazioni, molte situazioni sfuggono, bisogna mettere ancora di più impegno». La presenza dei minori afghani a Roma negli ultimi anni è via via aumentata fino a costituire uno dei gruppi di minori stranieri non accompagnati più numerosi nella Capitale secondo Save the Children Italia. Secondo il direttore Valerio Neri, «l’episodio di Roma non è altro che un’ulteriore dimostrazione del fatto che l’Italia ha bisogno di strutturare una strategia di accoglienza che non sia basata sull’emergenza». I minori afghani ar-

Save the children: quei minori alla stazione sono tra i più numerosi Bimbi afghani. Sat 2000 ha aperto il caso dei tanti minori accampati in una stazione romana Venerdì l’emittente è tornata sotto il colonnato della Ostiense. Un 17enne ha raccontato la sua storia

rivano in Italia prevalentemente dalla frontiera Est. «Per i minori afghani l’Italia è un paese di transito per congiungersi a parenti o conoscenti soprattutto nel Nord Europa». A Roma il gruppo dei minori afghani è quello che ha registrato il più alto tasso di crescita, passando da 32 minori del 2004 a 264 nel 2007, pari al 22,8% del totale

dei minori immigrati. Quello afghano non è comunque il gruppo più numeroso, rappresentato dai romeni, seguiti da afghani, moldavi, egiziani e marocchini. Nel 2007, a Roma sono stati accolti 1.152 tra minori stranieri e richiedenti asilo. A livello nazionale, nel solo 2008, 7.797 minori stranieri non accompagnati risultano arrivati in Italia. Le principali re-

gioni di arrivo dei minori stranieri non accompagnati sono state Sicilia (34,4%), Lombardia (14,3%), Emilia Romagna (8,5%) e Piemonte (8,2%). Viaggio in auto per 23. Prosegue l’odissea dei serbi e montenegrini fermati ieri a Bardonecchia, in alta Valle Susa, mentre tentavano di raggiungere la Francia stipati in 23 a bordo di un’auto a cin-

que posti. Sono stati trovati dalla polizia a Torino, all’alba di ieri mattina, nell’atrio della stazione di Porta Susa. Le volanti del commissariato San Donato hanno accompagnato il gruppo - 14 bambini, 5 uomini e 4 donne - nei loro uffici, dove si sono riscaldati e rifocillati. Gli agenti hanno fatto una colletta tra loro per acquistare il latte e le brionches con cui

hanno fatto colazione, poi li hanno accompagnati all’ufficio immigrazione della questura per gli accertamenti del caso. Dalle prime verifiche, i 23 cittadini avrebbero un permesso di soggiorno ungherese in qualità di rifugiati politici. La questura ha informato della loro presenza sul territorio il Comune di Torino, per trovare loro una sistemazione provvisoria.

Sette panifici irregolari Anche topi nella farina

Un imprenditore potrebbe essere denunciato anche per il reato di uccisioni di animali oltre che per scarichi illeciti di deiezioni

Un’indagine sull’inquinamento di corsi d’acqua campani ha scoperto la “fossa comune”

Bufali uccisi e sotterrati, una denuncia CAMEROTA (SALERNO) - Un vero e proprio cimitero con decine di carcasse di maschi di bufali appena nati. Centinaia di ossa e resti di animali in decomposizione, sotterrati in una fossa comune a poche decine di metri dal fiume Alento, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. È la scoperta fatta dagli uomini del Nucleo di Polizia ambientale aggregato alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania (Salerno), formato da personale della guardia costiera e della Polizia provinciale e nato alcuni mesi fa con lo scopo di contrastare i reati ambientali lungo i corsi d’acqua. Una scoperta alla quale gli investigatori sono giunti pro-

prio attraverso il controllo dei fiumi del Cilento, in particolare durante un’indagine relativa all’inquinamento ambientale dei fiumi Lambro e Mingardo da parte dei frantoi della zona. Passando al setaccio l’area interessata dall’indagine, il nucleo di polizia ambientale si è infatti imbattuta in una azienda bufalina che scaricava le deiezioni animali provenienti dalle stalle direttamente in un vallone sottostante e quindi nelle acque del fiume Alento. La scoperta del cimitero di vitelli bufalini è avvenuto durante i controlli effettuati presso l’azienda da parte degli uomini di Guardia costiera e Polizia provinciale. Una scoperta inaspettata, dato che le carcas-

se dei vitelli giacevano sotto una coltre di terra, ben occultati. In seguito all’intervento delle ruspe, sono venute in superficie una cinquantina di carcasse di bufali maschi appena nati, probabilmente uccisi poiché considerati improduttivi in quanto non avrebbero prodotto latte. Ora, sulla vicenda indaga la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania. Il titolare dell’azienda, un imprenditore campano, denunciato per reati ambientali, potrebbe infatti essere denunciato anche per il reato di uccisione di animali. Intanto, l’area del ritrovamento dei resti bufalini è stata posta sotto sequestro.

Vittime un operaio in un giardino e un volontario di protezione civile

Lo ha detto in occasione di Vinitaly il ministro dell’agricoltura Zaia

SALA CONSILINA (SALERNO) - Colto da rizia, invece, un volontario della protezione infarto mentre è al lavoro, cade a terra e civile di 56 anni, Carmine Vitale, residente muore: è accaduto a Sala Consilina, in provin- nel capoluogo isontino, è morto ieri mattina cia di Salerno. Un operaio di precipitando dal tetto della se51 anni, Pasquale Sansevieri, La Regione Lazio de della Protezione dove stava era impegnato in lavori di ma- istituisce un fondo svolgendo lavori di manutennutenzione nel giardino di per le famiglie zione quando, pare, si è verifiun’abitazione privata in locacato un cedimento. In corso di chi resta ucciso lità San Giovanni, quando è accertamenti. stato colpito da malore ed è caduto al suolo, Proprio ieri la Regione Lazio ha reso nota da un’altezza non elevata. Nessun dubbio sul- l’istituzione di un fondo speciale che prevede le cause naturali della morte, non è infatti un contributo di 10mila euro per ogni lavorastata nemmeno predisposta l’autopsia. A Go- tore deceduto dopo il primo gennaio 2009.

ROMA - Solo il 2,9% degli incidenti stradali auto, parlare al telefonino guidando, fumare avviene in stato di ebbrezza. Per questo «il e i farmaci: gli ansiolitici, gli anti-allergenici vino non può diventare l’unico capro espiato- tanto in uso in questo periodo. Pertanto è rio, utile solo per lavare qualnecessario identificare tutti i che coscienza». Così il mini- “Per le sanzioni fattori di rischio, come del restro delle Politiche agricole, bastano due bicchieri sto già si fa con i camionisti». Luca Zaia, in un’intervista ma con queste quantità Il limite alcolemico fissato concessa a «Decanter», pronel codice della strada è dello non si è ubriachi” gramma radiofonico in onda a 0,5%, quindi, due bicchieri su Radio 2, durante il Vinitaly 2009. «La cau- di vino, ricorda Zaia. «E con due bicchieri di sa principale delle morti sulle strade del no- vino consumati durante il pasto non si è stro Paese - dice il ministro - sono tutti gli altri ubriachi. Lo dico dal Vinitaly dove del vino fattori: la stanchezza, i decibel dello stereo in ci si occupa con serietà e dedizione».

Due lavoratori muoiono cadendo

Il vino non trasforma in killer della strada

NAPOLI - Dieci quintali di prodotti alimentari scaduti o tenuti in cattivo stato di conservazione sono stati sequestrati dai carabinieri in provincia di Avellino nel corso di un’operazione di controllo di alcuni panifici conclusa nelle prime ore di ieri. Ma non solo: quando i carabinieri, in uno dei locali sottoposti a controllo, hanno spostato alcuni sacchi di farina hanno visto uscire fuori un topolino. Al termine dell’operazione i titolari di sette panifici sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per detenzione di derrate alimentari in cattivo stato di conservazione. Per tre panifici è scattata la chiusura: due di essi, secondo quanto accertato dai carabinieri, operavano senza alcuna autorizzazione sanitaria. I carabinieri, inoltre, hanno elevato sanzioni amministrative per circa 80mila euro mentre il valore della merce sequestrata ammonta a circa 15mila euro. I controlli sono stati condotti dai carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino, in collaborazione con il personale del dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria locale. Le verifiche proseguiranno anche nelle prossime settimane. Nel panificio dove è stato trovato il piccolo topo i carabinieri hanno rinvenuto anche delle esche per ratti che erano poggiate in piatti di plastica posti a poca distanza dai prodotti utilizzati per la panificazione. E ancora: sono stati trovati anche escrementi di ratti. In altri panifici sono state accertate infiltrazioni d’acqua proprio nei locali adibiti al processo di panificazione.


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il Domani Domenica 5 Aprile 2009 9

Attualità

I ribelli che nelle Filippine trattengono Eugenio Vagni e un altro operatore Cri minacciano di uccidere entrambi se non ci sarà il ritiro dell’esercito governativo

“Stiamo per decapitare gli ostaggi” Manila ottimista assicura: stanno per arrendersi, li salveremo

Nella foto un manifesto con cui si invocava la liberazione dei tre volontari della Croce Rossa ostaggi prima che la donna, di orgini filippine, fosse rilasciata dai ribelli

MANILA - I separatisti di Abu Sayyaf hanno minacciato di nuovo di uccidere i due ostaggi della Croce Rossa rapiti il 15 gennaio scorso nelle Filippine, l’italiano Eugenio Vagni e lo svizzero Nicolas Notter. Il leader del gruppo, Albader Parad, ha confermato le sue intenzioni durante una conversazione telefonica con il senatore Richard Gordon, presidente della Croce Rossa locale. «Farò ciò che nei giorni scorsi avevo detto che avrei fatto», ha precisato Parad, alludendo alla minaccia di decapitare gli ostaggi. Le autorità delle Filippine restano comunque fiduciose in una prossima liberazione dei due operatori europei della Croce Rossa ancora tenuti in ostaggio dal gruppo Abu Sayyaf. Il gruppo ribelle, sotto crescente pressione da parte dei militari, ha liberato giovedì scorso l’operatrice filippina Mary Jean Lacaba, ma ha ancora nelle sue mani, da due mesi e mezzo, lo svizzero Andreas Notter e l’italiano Eugenio Vagni. «Il gruppo rimasto qui è ora circa la metà di quanto era prima, sembra che siano a corto di molte delle loro risorse», ha detto ieri il segretario dell’Interno Ronaldo Puno. «Gli sforzi del nostro personale militare sul terreno stanno iniziando a dare i loro frutti», ha detto Puno. «Speriamo che Abu Sayyaf inizi a capire che è più prudente e discre-

scorso. Al senatore Gordon, il leader del gruppo ha ribadito l’intenzione di decapitare gli ostaggi, ma si è detto disposto a liberarli senza alcuna conseguenza se l’esercito filippino si ritirerà dalle aree del sud del paese come richiesto. Abu Sayyaf, infatti, chiede che i militari locali lascino completamente l’area intorno alla loro roccaforte sull’isola di Jolo. Una richiesta che, fino a questo momento, è rimasta inascoltata. Nonostante questo, Abu Sayyaf ha optato giovedì per la consegna della 37enne filippina Mary Jean Lacaba. E Parad, secondo quanto riferito da Gordon, si è impegnato ad avviare negoziati per la liberazione degli altri due ostaggi non appena l’esercito avrà completato il ritiro dal sud del paese. Intanto il governo filippino è stato «formalmente invitato» dall’Italia a «evitare delle azioni di forza, dei blitz nella foresta che potrebbero creare gravi pericoli a entrambi i rapiti», ha precisato ieri il ministro degli Esteri Franco Frattini. L’emittente Gmanews intanto rivela che il governo lavora sull’ipotesi che i sequestratori siano sostenuti da elementi stranieri. Ed è giallo sull’identità di Albader Parad, il leader del gruppo. Secondo la tv, lo stesso senatore Richard Gordon, il capo della Croce Rossa nelle Filippine, avrebbe espresso i propri dubbi allo stesso Puno.

to rilasciare gli ostaggi, e forse salvare loro stessi». Puno ha ribadito che nessun riscatto è stato pagato per la liberazione di Lacaba, che si è ricongiunta con la sua famiglia in una base aerea a Zamboanga. «Ritengo che i rapitori ora siano più consapevoli dei limiti che hanno davanti e di quanto sia più saggio rilasciare gli ostaggi rispetto a una settimana fa», ha detto

ancora il segretario dell’Interno. I tre operatori della Croce Rossa internazionale erano stati rapiti il 15 gennaio poco dopo aver visitato una prigione locale, dove l’agenzia umanitaria neutrale finanzia un progetto idrico. Oltre le minacce di ieri, i separatisti hanno più volte minacciato di decapitare i cooperanti: l’ultimo avvertimento risale a martedì

L’attore Franco Bozzo da anni viveva nell’isola dove lavorava come direttore artistico L’uomo è stato trovato nudo e senza vita nel letto della sua casa nel quartiere del Vedado

Il corpo trovato nudo e a letto nella sua casa all’Avana

Italiano strangolato a Cuba Possibile il movente passionale L’AVANA - Il cittadino italiano trovato strangolato all’Avana era molto noto nell’ambiente del teatro cubano, in cui lavorava ormai da 15 anni. Nato a Genova nel 1941, Franco Bozzo, ingegnere navale, si era trasferito all’ Avana nel 1994 dopo essere andato in pensione. Nell’isola ha cominciato a lavorare nel mondo teatrale prima come fotografo, poi come assistente regista, quindi come produttore e direttore artistico. Giovedi, secondo quanto riferito da fonti diplomatiche italiane, è stato trovato strangolato, nella casa dove abitava nel quartiere del Vedado. Bozzo sarebbe morto martedì, hanno detto le stesse fonti, e il corpo è stato trovato senza vita, nudo, sul suo letto dalla donna delle pulizie, senza alcun segno di colluttazione. La tv era ancora accesa. L’uomo abitava da solo in una casa prestata da una famiglia cubana 10 mesi fa, dopo essere stato cacciato da Monica Guffanti, un’attrice argentina ma residente a Cuba, con cui aveva avuto in passato un rapporto di amicizia. Sarebbe stata lei, riferiscono le stesse fonti, ad averlo trovato tempo fa in possesso di foto di ragazzi nudi. In seguito a questo litigio, la Guffanti lo avrebbe cacciato da casa e accusato di corruzione di minorenni. Gli investigatori hanno perquisito l’abitazione da giovedì, raccogliendo prove e interrogando i vicini e gli amici. Si attendono i risultati dell’autopsia. Sei anni fa Bozzo aveva sposato la nota attrice cubana Paula Ali, che lo ha visto per l’ultima volta domenica scorsa, quando sono usciti a cena insieme. Ancora incredula dalla notizia, Paula dice di lui «era molto, molto amato da tutti a Cuba. Era molto generoso con tutti nel suo mondo, il teatro». Nel cortile di casa di Bozzo c’è ancora un gran cavallo di Troia di legno utilizzato nel suo ultimo spettacolo, di gennaio, al Teatro Nacional, «Elisabeth, por si acaso mujer», (Quasi per caso una donna: Elisabetta), una commedia di Dario Fo e Franca Rame, diretta da Carlos Diaz, della quale aveva curato la direzione artistica.

Dà un passaggio Resta senz’auto e pure senza scarpe

Nel centro storico di Napoli i residenti stanchi raccolgono firme

La strada delle rapine a mano armata NAPOLI - Una strada senza uscita alle spalle di Piazza Cavour, nel cuore del centro storico di Napoli, è diventata un incubo per i residenti che si sentono abbandonati dalle forze dell’ordine e sono continuamente bersaglio di rapine a mano armata. Ma è l’intera area ormai preda di delinquenti che agiscono indisturbati. La denuncia arriva dai residenti di Salita Sant’Elia, che lanciano un appello alle forze dell’ordine chiedendo un «presidio più assiduo e costante della zona». I residenti, dopo le ennesime rapine subite, hanno così raccolto quasi 200 firme a sostegno della loro denuncia. Nell’esposto, inviato al Questore di Napoli, ai carabinieri, alla circoscrizione e alla Commissione Sicurezza del Comune, i firmatari «in merito alle numerose rapine a mano armata (con coltelli e pistole), avvenuti in quest’ultimo periodo» chiedono «con forza alle autorità competenti di presidiare in maniera più assidua e costante la zona». «Salita S. Elia - spiegano i residenti della zona - è una strada cieca e di sera alcuni malviventi si appostano ormai regolarmente nella strada per rapinare gli abitanti che ritornano alle loro abitazioni». Salita S. Elia, come detto, non è l’unica area presa di mira dai delinquenti: tutta la zona vicina al Museo Archeologico Nazionale e a via Foria registra incursioni di bande criminali che

Si appellano alle forze di polizia “Ci sentiamo abbandonati” agiscono in tutte le ore della giornata senza dimenticare che la zona è ’ostaggio’ di parcheggiatori abusivi e regna il caos più assoluto con i motorini parcheggiati sui marciapiedi e le mamme con i loro piccoli nei passeggini costrette a slalom per camminare. E proteste contro le forze dell’ordine arrivano anche

da Torre del Greco. Questo l’episodio. A bordo di un’automobile munita di trasporto per portatori di handicap, non trova il posto riservato e parcheggia in doppia fila. E quando i vigili le vogliono fare una multa lei, per protesta, occupa la sede stradale mandando il traffico in tilt. La donna, che accompagnava un ragazzino affetto da problemi di deambulazione, ha protestato con i vigili perchè i posti auto riservati ai portatori di handicap erano occupati da auto senza il contrassegno. Ha per questo bloccato la strada mandando il traffico

in tilt in via Litoranea. Per quasi mezz’ora stop alla viabilità. Per sbloccare la situazione è intervenu-

to personalmente il sindaco, Ciro Borriello, che si è recato sulla zona per fare da paciere.

Frutta 18mila euro, varie opere d’arte e due auto il colpo messo in atto nella notte da una coppia di uomini

Noto gallerista vittima di rapina in villa

I carabinieri hanno soccorso l’uomo

CESENATICO - Rapinata in pieno centro a Cesenatico la villa del gallerista Pierpaolo Cimatti, 59 anni. Il colpo, avvenuto ieri all’alba, avrebbe fruttato 18mila euro in contanti, gio-

ielli, opere d’arte e due auto. Come hanno le mani con alcuni pezzi di una tenda e, dopo ricostruito più tardi i carabinieri di Cesenati- aver rubato le due auto dell’uomo (una Porco, al momento della rapina - poco prima sche Carrera e una Mercedes), sono scappati. delle 5 -, Cimatti era da solo in casa e stava Poco dopo il gallerista forlivese è riuscito a dormendo. I rapinatori erano due, non armati liberarsi e ha chiamato i carabinieri. Cimatti e probabilmente originari delè tra i fondatori della ’Torcular Il proprietario l’Europa dell’Est. Avrebbero spa’, società che si occupa di è stato svegliato superato i cancelli, forzato una produzione e commercializzaporta-finestra semiaperta e sozione di edizioni di grafica perché aprisse no entrati nella villa, priva di d’arte e tratta dipinti e scultula cassaforte allarme. Quando però hanno re di noti artisti come Cascelnotato la cassaforte, hanno svegliato l’impren- la, De Chirico, Guttuso, Sassu, Sughi, Schifaditore e lo hanno minacciato per sapere il no, Treccani. Insieme all’ex presidente del numero della combinazione. Cimatti non si è Napoli calcio Giorgio Corbelli è socio di Teleopposto, ma la cassaforte era pressoché vuo- market, emittente televisiva che cura la vendita. A quel punto i malviventi gli hanno legato ta di opere d’arte.

FIRENZE - Ha dato un passaggio ad un autostoppista ed è stato rapinato della sua macchina. È accaduto venerdì sera a un 71enne di Castelfranco di Sotto che stava transitando sulle colline empolesi intorno alle 19. L’uomo era alla guida della sua Fiat Punto lungo via di Monteboro, viaggiava da Fontanella in direzione Empoli, quando all’altezza della discarica ormai dismessa ha notato una persona che stava camminando a bordo strada e che gli ha fatto cenno di fermarsi. Il castelfranchese ha rallentato, ha scambiato due parole con l’autostoppista, nordafricano sui 40 anni, il quale ha chiesto un passaggio verso a Empoli. L’anziano glielo ha offerto di buon grado, ma fatto poche centinaia di metri l’uomo ha tirato fuori un coltello e ha minacciato il conducente intimandogli di fermarsi e di consegnargli l’auto. Prima di sparire il malvivente ha chiesto alla sua vittima anche le scarpe, non tanto per avere le calzature, quanto per impedirgli di chiedere aiuto più velocemente. Così, è proprio il caso di dirlo, lo ha lasciato a piedi. La denuncia è stata sporta ai carabinieri di Empoli che ovviamente stanno cercando l’auto al cui interno c’erano il libretto di circolazione e un centinaio di euro. Il ladro ha lasciato al 71enne il portafogli con altro denaro e i documenti.


10 Domenica 5 Aprile 2009 il Domani

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Cronache in breve Botte alla fidanzata per avere i gioielli NAPOLI - Si era informato, nei dettagli, delle condizioni economiche della famiglia della sua fidanzata e con percosse e minacce l’aveva costretta a farsi consegnare gioielli per un valore di 15mila euro. Non solo, pur di ricostruire la storia interrotta, l’aveva pedinata, più volte, e minacciata tramite sms. È per tutto questo che ad Ercolano (Napoli), Ciro Scognamiglio, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato.

L’attrice è riuscita a sventare il tentativo di suicidio di una donna dopo aver ricevuto sul mini-blog l’annuncio del drammatico proposito

In migliaia a Londra per dire addio a Jade LONDRA - Migliaia di londinesi, commossi e addolorati, hanno dato ieri l’estremo saluto a Jade Goody, la star del Grande fratello inglese, morta di tumore al collo dell’utero. I funerali della giovane di 27 anni, scomparsa il 22 marzo dopo mesi in cui la sua sofferenza è stata, costantemente sotto i riflettori, sono stati accompagnati dalla stessa grande emozione che sin dall’inizio della sua storia ha coinvolto l’opinione pubblica mondiale.

Inchiesta Grinzane Soria resta in carcere TORINO - Giuliano Soria, ex presidente del Premio Grinzane Cavour, resta in carcere. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame al quale si era rivolta la difesa per ottenere la scarcerazione o, in subordine, gli arresti domiciliari. Soria è detenuto nel carcere delle Vallette dal 12 marzo con le accuse di malversazione e per una storia di maltrattamenti sessuali nei confronti del suo ex domestico.

Prostituta ferisce cliente con coltello LAVAGNA (GENOVA) - Una prostituta è stata denunciata per avere ferito con un coltello un cliente. Il ferimento è avvenuto all’interno di un’auto dove la prostituta, una donna di 24 anni, era con un cliente, un rumeno di 30 anni. Per motivi non chiari, la donna ha colpito l’uomo al collo.

Bloccati nelle auto sotto la grandine ROMA - Castelli romani, a sud della Capitale, colpiti da un’ondata improvvisa di maltempo ieri, con pioggia e grandine che hanno imposto interventi di soccorso. Le zone più colpite sono quelle dei comuni di Albano e Ariccia, dove cittadini sono rimasti bloccati all’interno delle loro autovetture, e Castel Gandolfo.

PARMA - Novantamila euro più Iva. A tanto ammonta il traffico telefonico ’wap’, cioè di connessione ad Internet, di cinque mesi del cellulare di servizio di Giampaolo Lavagetto, assessore alle Politiche scolastiche del Comune di Parma e fresco candidato alla presidenza della Provincia per il Pdl. Secondo Telecom, tra agosto 2008 e gennaio di quest’anno, Lavagetto ha ’navigato’ o comunque inviato e ricevuto dati per circa 90.000 euro. Il Comune di Parma ha chiesto chiarimenti al gestore che ha confermato gli importi. Lavagetto, in un comunicato, si è dichiarato vittima di «pirateria telefonica» e suppone che il suo cellulare di servizio sia stato «clonato» perchè «dopo anni di normale funzionamento è risultato destinatario di una enorme mole di dati telematici in entrata».

Market della droga allestito in casa PISA - Con un blitz notturno la sezione crimine diffuso della squadra mobile della questura di Pisa ha scoperto un autentico supermarket della droga allestito all’interno di un appartamento di San Frediano a Settimo e arrestato quattro tunisini con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’abitazione gli agenti hanno trovato quasi 700 grammi di droga tra hashish, cocaina ed eroina, che avrebbero fruttato 30mila euro.

A Padova va a ruba la cintura di castità PADOVA - Scherzo golidardico o trovata commerciale: fatto sta che a Padova paiono tornate di moda le cinture di castità. Neanche tanto economiche (184 euro il prezzo), pare stiano avendo un forte successo a giudicare dalle richieste del negozio di ferramenta del centro storico che le ha proposte. “È pensata per gli scherzi di laurea”, ammette il titolare del negozio che ha esposto un cartello.

90mila euro di bolletta col cellulare di servizio

Spiava nella toilette dell’ospedale, preso Demi Moore e il marito Ashton Kutcher sono appassionati utenti di Twitter

Demi Moore eroina con Twitter WASHINGHTON - Demi Moore ha contribuito ad impedire a una donna di suicidarsi. È quanto ha rivelato il marito dell'avvenente attrice, Ashton Kutcher, specificando che il salvataggio sarebbe avvenuto tramite il popolarissimo miniblog «Twitter» che, come si è lamentata recentemente la stessa Moore, usa assiduamente. Secondo Kutcher la consorte ha ricevuto un messaggio da una donna, che le preannunciava l'intenzione di «prendere un coltello» con cui intendeva

Nessun 6 né 5+

Assenti al lavoro Denunciati in 36 ROMA - Formalmente presenti sul posto di lavoro, in realtà facevano tutt’altro e in sede non c’era nessuno. A Melito di Napoli, nel corso di controlli antiassenteismo nella società addetta alla raccolta dei rifiuti solidi urbani del comune, i carabinieri della locale tenenza hanno denunciato in stato di libertà 36 impiegati. Formalmente presenti sul posto di lavoro, di fatto avevano arbitrariamente abbandonato la sede lavorativa.

Pellegrina si sente male Guardia medica vuota NAPOLI - Una fedele durante il pellegrinaggio si sente male, e si scopre che il medico che avrebbe dovuto essere in servizio alla guardia medica non si era affatto presentato a lavoro. È accaduto nell’Avellinese dove il medico è stato denunciato in stato di libertà per interruzione di pubblico servizio e truffa. La donna, avanti con gli anni, si è sentita male nel Santuario; i familiari l’hanno accompagnata in guardia medica dove però non c’era nessun dottore. I carabinieri hanno attivato le ricerche del medico che, dopo due ore, si è presentato.

«tagliarsi il braccio». La Moore dopo averle risposto, «spero tu stia scherzando», ha avvertito la polizia di San Josè in California, «salvando la vita della donna». Un portavoce della Polizia di San Jose ha confermato che grazie all'intervento di molte segnalazioni è riuscita ad intervenire in tempo per bloccare la donna.La coppia è un’assidua utilizzatrice di Twitter, su cui aveva postato il backstage della notte degli Oscar e anche foto della loro vita intima.

Estrazioni del 04/04/2009 BARI

4

11

65

72

67

CAGLIARI

88

89

32

68

15

FIRENZE

42

28

9

22

81

GENOVA

80

86

8

40

52

MILANO

3

41

83

45

53

NAPOLI

27

18

21

56

25

2

11

6

77

63

ROMA

34

51

9

1

90

TORINO

88

55

36

83

8

VENEZIA

59

57

66

43

65

NAZIONALE

55

45

17

4

69

Jolly

Super Star

27

34

42

59

55

PALERMO

2

3

4

ANSA-CENTIMETRI

Superenalotto: nessun 6 e 5+. Ai 5: 13.153,79 euro. Ai 4: 207,46 euro. Ai 3: 11,50 euro. Superstar Nessun 5 Ai 4: 20.746,00 euro. Ai 3: 1.150,00 euro. Ai 2: 100,00 euro. Agli 1: 10,00 euro. Agli 0: 5 euro

SACILE (PORDENONE) - Un uomo di 40 anni che spiava le donne attraverso un foro della serratura di una toilette dell’ospedale di Sacile (Pordenone), è stato scoperto dai carabinieri. L’uomo, libero professionista nel ramo della finanza di Godega Sant’Urbano (Treviso) è stato denunciato in stato di libertà per atti osceni in luogo pubblico e molestie sessuali.Le indagini su quanto avveniva nella toilette dell’ospedale sono cominciate nei giorni scorsi, quando una paziente si è accorta di essere spiata ed è fuggita gridando.I carabinieri hanno preparato una trappola che è scattata venerdì mattina. Hanno atteso che si mettesse in postazione e l’hanno bloccato.

Matrimonio interrotto Lo sposo clandestino CASTELFIORENTINO - Bloccati a pochi istanti dal fatidico “sì”. È accaduto a una coppia di giovani moldavi che ieri mattina stava per sposarsi in municipio a Castelfiorentino. Peccato che lui, 23 anni, fosse clandestino e inottemperante a un ordine di espulsione del prefetto e del questore di Livorno risalente al settembre 2008. Per questo i carabinieri hanno fatto irruzione negli uffici comunali e hanno fermato tutto.

La biografia di Mercury scritta dal suo factotum ROMA -Peter Freestone, vissuto 12 anni al suo fianco, narra ’chi voleva vivere per sempre’, ovvero Freddie Mercury, in un libro che esce il 9 aprile. Freestone ha ricoperto i ruoli più disparati, dal maggiordomo al valletto, segretario, uomo delle pulizie, consulente, consolatore, amico, guardia del corpo e, alla fine, infermiere per il leader dei Queen morto di Aids il 24 novembre 1991. Nella biografia lo descrive come una persona estremamente timida, che amava la lirica, ma anche generosa.


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il Domani Domenica 5 Aprile 2009 11

Speciale

Altri 5mila soldati, 524 dei quali italiani, andranno in Afghanistan Con il summit di Strasburgo “rinasce” l’Alleanza Atlantica Le conclusioni del vertice IL NUOVO SEGRETARIO GENERALE Anders Fogh Rasmussen, 56 anni, sarà dal primo agosto prossimo il dodicesimo segretario generale della Nato e il primo danese a ricoprire questa carica, in sostituzione dell'olandese Jaap de Hoop Scheffer, il cui mandato scade a fine luglio

IL PIANO PER L'AFGHANISTAN A Strasburgo si è deciso l'invio di complessivi 5.000 uomini in più, tra soldati ed addestratori, da parte dei Paesi che partecipano alla missione Isaf Gli alleati della Nato si sono impegnati ad inviare circa tremila soldati per il periodo delle elezioni in Afghanistan assieme ad altri circa duemila addestratori. Tra i Paesi che invieranno truppe la Gran Bretagna (900 soldati), la Germania (600 soldati) e la Spagna (450 soldati) Inoltre saranno inviate circa 70 squadre di addestratori: ogni squadra avrà tra le 20 e le 40 persone Stanziati 100 milioni di dollari per finanziare l'esercito afghano; 500 milioni di dollari per sostenere la ricostruzione civile

L'IMPEGNO ITALIANO Saranno 524 i militari italiani inviati di rinforzo in Afghanistan per contribuire alla sicurezza delle elezioni presidenziali del prossimo 20 agosto. Il contingente nazionale schierato tra Kabul ed Herat - attualmente composto di circa 2.700 unità - salirà così a 3.200 ANSA-CENTIMETRI

La furia dei black bloc Scontri, violenze e 50 feriti STRASBURGO - Violenze, devastazioni e incendi hanno segnato la seconda giornata del vertice della Nato, trasformando Strasburgo in una città sotto assedio delle forze di polizia da un lato e dai manifestanti violenti, dall’altra. Il bilancio parla di almeno 50 feriti.Centinaia di black bloc hanno assaltato un intero quartiere mettendolo a ferro e fuoco, appiccando il fuoco ad uffici e ad un hotel, mentre la manifestazione pacifica dei no-Nato sfilava fra canti e bandiere colorate ed i suoi organizzatori si dissociavano dalle violenze delle bande che si sono accanite contro tutto quello che incontravano per strada, sempre a volto coperto. Il rigidissimo sistema di sicurezza, messo in piedi per proteggere i grandi della Nato e la parte centrale della città, non aveva retto già dall’alba, quando qualche centinaia di dimostranti è riuscito ad arrivare a circa mezzo chilometro dal palazzo della musica, che di lì a poco avrebbe ospitato i ventotto leader della Nato. Sul ponte dell’Europa, bande di black block, un centinaio, si sono inseriti alla testa di uno dei cortei che stava confluendo per la grande manifestazione di protesta e hanno devastato tutto quello che incontravano, in mezzo ad una fitto lancio di sassi, oggetti e fumogeni. I violenti hanno assaltato la vecchia sede della dogana fluviale, incendiandola prima di arrivare ad un hotel, che hanno assaltato spaccando tutte le vetrate, prendendo i mobili del suo interno per bruciarli in strada in mezzo a barricate, con una violenza che è sembrata quasi prendere di sorpresa le forze dell’ordine schierate con decina di uomini in assetto antisommossa.

Più uomini per la Nato A fatica ma fatto l’accordo su Rasmussen segretario generale

Il presidente Obama sembra davvero avere il carisma e lo spessore per poter indicare la strada da seguire per affrontare le sfide di inizio millennio

Stefano Polli

STRASBURGO - La riunione di Strasburgo-Kehl, sul confine franco-tedesco, in una giornata carica di gesti simbolici, tiene a battesimo la nascita della nuova Nato, di un’organizzazione che, per più di un motivo, ha trovato nuovi stimoli, nuove idee e anche due volti nuovi ai quali fare riferimento nei prossimi anni. Il primo volto è quello di Barack Obama, il presidente che al termine delle conferenze stampa riceve l’applauso dei giornalisti (è successo a Londra e si è ripetuto a Strasburgo) e che sembra davvero avere il carisma e lo spessore per poter indicare la strada da seguire per affrontare le sfide di inizio millennio. Il secondo è quello aperto del danese Anders Fogh Rasmussen, che dal primo agosto prenderà il testimone di Jaap de Hoop Scheffer alla guida della Nato. Questa Alleanza - che ritrova la Francia nel comando integrato e che accoglie tra i suoi membri l’ Albania e la Croazia - ha anche un duro banco di prova sul quale testare le sue nuove ambizioni globali. Sarà in Afghanistan che la Nato dovrà dimostrare di poter reggere l’urto di una sfida quasi impossibile, sarà lì che si gioca un pezzo del futuro che ha cominciato a costruire ieri. Cinquemila nuovi soldati (524 dall’ Italia) arriveranno entro l’estate per rafforzare il contingente, per

La Merkel e gli altri leader fermi ad attenderlo per attraversare insieme il ponte sul Reno

Berlusconi telefona, i big aspettano

Berlusconi, un altro “caso” presunto

STRASBURGO - La sintesi più efficace, forse, è quella che fa il quotidiano spagnolo El Mundo: «La grande domanda di questa mattina non è chi sarà il prossimo segretario generale della Nato, ma con chi stava parlando

Berlusconi». Per la verità - poi si è scoperto - Erdogan che Berlusconi stava cercando di l’una e l’altra questione erano legate. Ma l’im- convincere a rimuovere il veto sulla nomina magine che ha fatto il giro del mondo, e che del danese Rasmussen come prossimo segresi è conquistata la ribalta dei media interna- tario generale della Nato. zionali nel secondo giorno del Vertice delle Un veto che infatti è caduto qualche ora doNazioni Unite, è indiscutibilpo. Ma anche al presidente mente quella del premier ita- Il presidente parlava del Consiglio di convocare i liano incollato al telefonino con Erdogan giornalisti (solo una dichiarache lascia un’imbarazzata An- per dipanare la matassa zione, niente domande) e spiegela Merkel ad aspettarlo sulgare che se la situazione si è della segreteria la guida rossa che doveva consbloccata è anche merito suo durre loro, e gli altri capi di Stato e di gover- e che con Angela Merkel non c’è stato nesno, sulla passerella che, sovrastando il Reno, sun incidente diplomatico se non quello unisce Germania e Francia. Chi fosse dall’al- «montato» dalla solita stampa. Silvio Berlutra parte del telefono è stato presto svelato da sconi sottolinea di aver ricevuto da de Hoop fonti del governo italiano: il premier turco Scheffer in persona l’incarico a mediare.

garantire la regolarità delle elezioni e per appoggiare la nuova politica nel Paese, fatta anche di dialogo politico, ricostruzione civile, coinvolgimento dei Paesi vicini, con Pakistan e Iran in cima alla lista. Il contingente nazionale schierato tra Kabul ed Herat - attualmente composto di circa 2.700 unità salirà così a 3.200. «Manderemo ha spiegato Berlusconi alla fine del vertice - più carabinieri per l’addestramento delle forze di polizia, aumenteremo l’impegno per l’addestramento delle forze dell’esercito, manderemo elicotteri, apparecchi di trasporto, aumenteremo la nostra partecipazione a fatti culturali e alla riscoperta delle origini e delle tradizioni di quella civiltà». L’obiettivo prioritario rimane comunque la sconfitta di Al Qaida, ha ricordato Obama lanciando un messaggio preciso, da comandante in capo, ai suoi alleati: si deve andare avanti tutti insieme, gli sforzi - e i sacrifici - devono essere collettivi. Su questo devono riflettere bene i partner dell’Alleanza senza aspettarsi una passeggiata nell’ombra dei militari a stelle e strisce. Così come dovrebbero riflettere i leader della Nato e di tutta la comunità occidentale sulle immagini degli scontri di ieri a Strasburgo e in Germania: alberghi in preda alle fiamme, lanci di lacrimogeni e proiettili di gomma, vetrine sfondate, auto distrutte.


CALABRIA il Domani

Domenica 5 Aprile 2009

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Il governatore calabrese ha incontrato i medici di famiglia a Lamezia

Parla il dirigente Udc, ex manager sanitario

Loiero rilancia la sanità

Cosentino: «È utile ritornare al ticket»

Chiusura di ospedali inutili, nuclei di ispezione e sistemi informativi più efficienti di Alessandro Caruso CATANZARO – “Sono stato io a far venire fuori il debito sanitario. Io ho chiesto al Governo nazionale, prima a Prodi e poi a Bersluconi, di mandarmi un advisor”. Lo ha dichiarato ieri Loiero nell’incontro con i medici di famiglia aderenti alla Fimmg, la Federazione italiana medici di famiglia, tenutosi al centro agroalimentare di Lamezia Terme. Un’occasione buona per affrontare l’annoso problema della sanità e conoscere quali sono le direttrici seguite dalla Giunta regionale per “guarire” e rilanciare questo settore in forte crisi, a causa del disavanzo economico e la cattiva gestione. “Devo fare un piano di rientro drammatico – ha spiegato il presidente Loiero -. Per l’80 per cento, il deficit appartiene alle amministrazioni che mi hanno preceduto. Ma il problema riguarda tutti i calabresi e io me ne faccio carico come se lo avessi prodotto io”. È stata una presa di responsabilità quella del governatore calabrese, che ha aggiunto: “Nulla sarà lasciato al caso. Costituiremo nuclei di ispezione, creeremo un sistema informativo efficiente e rapporti più equilibrati tra i diversi ruoli professionali, tenteremo di combattere la mobilità passiva. Le gare d’appalto, grazie alla costituzione della Stazione Unica Appaltante, non saranno più fatte conprezzi differenti tra un’azienda sanitaria e l’altra, chiuderemo gli ospedali che non servono”. Un riferimento al progetto di federalismo fiscale era poi necessario, dal momento che ormai tutte le opere di razionalizzazione e di rior-

Loiero: "Devo fare un piano di rientro drammatico. Per l’80% il deficit appartiene alle amministrazioni precedenti, ma il problema riguarda tutti e me faccio carico io"

Il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero

dino economico dei bilanci non possono prescindere da questa riforma in fieri: “Di fronte a tutto ciò, e tenendo conto che con l’entrata in vigore delfederalismo fiscale scomparirà anche il fondo perequativo destinato alle Regioni, possiamo dire che ci sono, comunque, elementi positivi che si possono mettere in campo”. Il Presidente Loiero ha fatto riferimento pure all’art. 20, ai fondi Por, con i quali si potranno finanziare le "Case della salute" da far dirigere ai medici di medicina generale e all’istituzione di una cabina di regia regionale, utile al consolidamento degli obiettivi da raggiungere. "Il percorso - ha concluso Loiero - non è semplice. Ma sarà valorizzata la medicina di base che reputo essenziale nel gioco del rientro per la salvezza della sanità calabrese". Soddisfatti i medici, che hanno accolto di buon grado queste posizioni, manifestando fiducia per il percorso seguito dal presidente, in vista della stesura del piano sanitario regionale. “Sappiamo di avere un governatore coraggioso”, questo il giudizio che hanno espresso. Sul tavolo del confronto, hanno trovato spazio argomenti come la riconquista di un ruolo dei medici di base che per anni hanno garantito una presenza qualificata sul territorio, i possibili modelli erogativi nella nostra

realtà, la gestione dei servizi e dei distretti per la medicina generale e le risorse necessarie per finanziare la stessa medicina generale. I lavori dell’incontro sono stati introdotti dal segretario regionale Fimmg Calabria BrunoCristiano. Sono intervenuti Nazareno Brissa, Gennaro De Nardo, Mario Santelli, Giuseppe Varrina ed il segretario nazionale Fimmg, Giacomo Milillo, il quale ha parlato, tra l’altro, della necessità dell’innovazione tecnologica, dell’integrazione tra medici di assistenza primaria e medici di base, del bisogno di nuove regole e nuove risorse "che - ha detto - dovranno trovare spazio nell’intesa Stato-Regionidove ilPresidenteLoiero gioca un ruolo fondamentale".

Soddisfatti i medici che hanno manifestato fiducia per il percorso tracciato dal presidente, in vista della stesura del piano sanitario regionale

La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il Dpr sul numero di seggi alle circoscrizioni

Europee: 18 seggi all’Italia meridionale ROMA – Si avvicinano le elezioni europee ed è tempo di regolamenti elettorali, soprattutto per quanto riguarda l’elettorato attivo. Gli italiani residenti in Paesi extra Ue non potranno votare. Lo ha specificato la Gazzetta Ufficiale, pubblicando infatti il Dpr che assegna il numero dei seggi alle cicoscrizioni e non sono previsti seggi per gli italiani all’estero. La disciplina relativa al voto all’estero è quella che ogni volta si pone al centro delle discussioni per la sua complessità, ma allo stesso tempo per la sua importanza strategica. Gli italiani che vivono in un Paese Ue potranno, invece,

votare nel Paese dove risiedono, presentando apposita domanda. Il Dpr assegna 19 seggi alla circoscrizione dell’Italia nordoccidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria,Lombardia); 13 seggi all’Italia nordorientale (Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna); 14 seggi all’Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio); 18 seggi all’Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria); 8 seggi all’Italia insulare (Sicilia, Sardegna). I seggi in totale sono 72. Potranno, invece, votare per i seggispettanti all’Italia nel Parla-

mento europeo gli italiani temporaneamente all’estero: i militari in missione, i dipendenti dello Stato in servizio al di fuori della Ue ed i loro familiari conviventi, i professori universitari al di fuori della Ue ed i loro conviventi. Il voto avverra’ per corrispondenza, ma la richiesta dovra’ pervenire al comando o amministrazione di competenza o all’ufficio consolare entro il 3 maggio. Non voteranno quindi per le europee gli italiani stabilmente residenti in Paesi extra Ue: dal Nordamerica al Sudamerica; dal Sudafrica all’Australia. A.D.G

CATANZARO – L’Udc è critica nei confronti della gestione della sanità operata dall’amministrazione regionale calabrese ed esprime il suo disappunto in una nota di Alfonso Cosentino, già manager sanitario a Lamezia, Crotone e Cosenza e oggi dirigente dell’Udc regionale: “E’ all’ordine del giorno della giunta Loiero la definizione di un piano di rientro per colmare la voragine che la Regione ha creato non già per offrire ai calabresi una sanità di eccellenza bensì la peggiore sanità possibile. Chi ha tolto il ticket - continua Cosentino - con grandi dichiarazioni di parata, per averlo promesso in campagna elettorale, a distanza di quattro anni, senza che alcuno paghi il danno dell’enorme spreco prodotto, dovrà reintrodurlo”. La sua è, tuttavia, una critica costruttiva: “La Calabria – spiega - ha bisogno di verità e di scelte, ove necessarie, anche dolorose. Un errore da non commettere è quello di unire in una unica gestione le Asp con gli stabilimenti Ospedalieri ad alta tecnologia. Si tratta di attività sanitarie totalmente diverse il cui governo richiede per entrambe alta professionalità e managerialità”. Ed ancora, la rete delle Aziende ospedaliere dovrebbe coprire territorialmente tutta la

regione, ha aggiunto Cosentino, venendo organizzata in poli complementari ed integrati in numero di tre, su un asse corrispondente alle vecchie tre province di Catanzaro,Cosenza e Reggio. “Ciascun polo – ha detto - dovrebbe avere a riferimento gli ex ospedali provinciali da collegare nella provincia di Cosenza con i presidi di Rossano, Castrovillari e Cetraro; nella provincia di Catanzaro al policlinico e alla “assurda” fondazione Campanella; nella provincia di Reggio al presidio di Locri e ad altro della Piana. Per le restanti strutture non resta che la conversione e la chiusura su basi di razionalità”. Alessio De Grano

Genco: "Ora vogliamo risposte dal Governo"

Al Circo Massimo 15000 calabresi ROMA - "La partecipazione della Calabria alla manifestazione della Cgil a Roma è straordinaria". Lo ha affermato in una dichiarazione, il segretario generale della Cgil della Calabria, Sergio Genco: "Sono quindicimila i calabresi - aggiunge Genco - che hanno partecipato al corteo, tra lavoratrici e lavoratori, pensionati e disoccupati, precari e studenti. Abbiamo invaso Roma e raggiunto il nostro obiettivo. Questo è il culmine di un lavoro certosino avendo fatto 1.200 assemblee nei posti di lavoro". Questa nutrita partecipazione è corredata da precise richieste da parte dei confederati calabresi, che sono rivendicate con forza nella nota di Genco:

"Chiediamo che per la Calabria e il Mezzogiorno - dice ancora Genco ci siano iniziative finalizzate allo sviluppo, mettendo da parte le attuali politiche inadeguate, con finanziamenti insufficienti che aggravano la crisi sociale. Sono a rischio 35 mila posti di lavoro e dal Governo non c’ è alcuna risposta, né dal punto di vista sociale né da quello economico". La manifestazione romana ha rappresentato un appuntamento di grande rilevanza per le istituzioni soprattutto per le cifre che sono state fatte circolare: due milioni e 700 mila persone secondo gli organizzatgori. Secondo la questura di Roma 200 mila.


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CALABRIA Il crescente potere della mafia calabrese preoccupa i servizi segreti americani, scatta la contromossa

Intelligence, sfida alla ’ndrangheta Washington: «Le ’ndrine come Al Qaeda e Pkk. Preoccupa la minaccia alla sicurezza nazionale» di Ludovico Casaburi ROMA - Andragathia. Sta per coraggio, o lealtà, in greco antico. Di quella parola, che ispira sentimenti nobili, alti, un popolo può farne una direzione, uno stile di vita, un motto, una "mission". Oppure, un ceppo del popolo in questione può distorcerne il significato, può farsene scudo, e adottarlo come nome per quella che oggi è diventata di gran lunga la più grande organizzazione criminale italiana. Il tempo e le contaminazioni culturali hanno trasformato quella parola greca in ’Ndrangheta. Globalizzata, tecnologicamente al passo, pervasiva e - parola del cartello messicano della cocaina - affidabile, dopo le campagne europee degli anni ’90 atte alla conquista di territori strategici fondamentali quali la Germania, la zona nord balcanica e parte dell’ex Unione Sovietica, la mafia calabrese ha cavalcato la crisi globale, sbarcando negli Stati Uniti per approfittare delle imprese vittime della caduta economica, centrando quindi l’obiettivo di spodestare Cosa Nostra. Oggi l’ultima frontiera si chiama Africa, continente in cui il global-power delle ’ndrine vuol mettere le mani sulle miniere di coltan, un preziosissimo minerale che serve ad ottimizzare il consumo di corrente elettrica nei chip alla base della tecnologia dei telefoni cellulari. Un mercato, quello, che davvero non conosce crisi.

Estrazione di una partita di cocaina da un blocco di marmo da parte del ROS

La mafia di Skype Come Al Qaeda

Il procuratore Piero Grasso: «La ’ndrangheta è l’associazione criminale che meglio ha saputo Globalizzata, organizzarsi nel mondo tecnologicamente al passo, globalizzato attraverso pervasiva e - parola le nuove tecnologie» del cartello messicano LA TECHNO-MAFIA della cocaina La ’ndrangheta, insomma, guarda avanti. Non a caso, come riferito estremamente affidabile, recentemente dal procuratore antimafia Piero Grasso, «è l’assola mafia calabrese ciazione criminale che meglio si è nel mondo globalizzaha cavalcato la crisi globale, toorganizzata attraverso le nuove tecnologie». è sbarcata negli Usa Una virtù, senza dubbio. Così, oltre che spietata, la ’ndrangheta adesso e ha spodestato è anche high-tech. «Non c’é dubbio - ha detto Grasso dal trono Cosa Nostra che ormai viviamo in un mondo

La CIA in Calabria

L’FBI: «La ’ndrangheta utilizza una rete di cellule molto simile ad Al Qaeda. La crescita è costante, tanto da costituire una seria minaccia per la sicurezza nazionale»

I servizi segreti di mezzo mondo, su tutti la Cia, stanno formando delle "counter-cells" da impiantare nella Locride, nel crotonese, per studiare dal basso questa "nuova Gomorra"

globalizzato in cui anche la criminalità organizzata si é dovuta adeguare. Un’organizzazione verticistica che rimane tale nel suo ambito territoriale non riesce a conquistare i mercati. Oggi c’é bisogno della rete, di collegamenti a rete piuttosto che di organizzazioni verticistiche. E rete significa un nuovo modo di collegarsi fra più organizzazioni». Il sistema di telefonia web fornito da Skype, il Ptt (push-to-talk) dei Blackberry,

sono solo gli ultimi stratagemmi adottati dai componenti dell’organizzazione per evitare intrusioni "scomode" nei loro traffici. I due sistemi di comunicazione citati, sono, infatti, irrintracciabili da qualsiasi polizia mondiale.

naccia», che non ha nulla da invidiare ai terroristi di Al Qaeda, o ai guerriglieri del Pkk, il partito separatista curdo. Da New York a Miami, la ’ndrangheta ha via via reso obsolete le tecniche di ramificazione delinquenziale della "vecchia" mafia, e mentre quest’ultima faticava a rinverdire gli organici, la concorrente calabrese puntava prima la Colombia e poi il cartello messicano del Golfo, assicurandosi accordi sul controllo della distribuzione di polvere bianca negli Usa e in Europa. Si diceva di Al Qaeda. All’FBI spiegano: «La ’ndrangheta utilizza una rete di cellule molto simile a quella di Al Qaeda. Prima la loro presenza si concentrava sopratutto a New York e in Florida, adesso si è sparsa a macchia d’olio. La crescita è costante, tanto da costituire una seria minaccia per la sicurezza nazionale». Nel maggio del 2008 l’amministrazione Bush ha inserito la ’ndrangheta nella lista nera delle organizzazioni criminali dedite al narcotraffico, al pari delle più potenti reti terroristiche. «Oggi il vero problema della ’ndrangheta non è quello di fare soldi, ma di giustificarne la provenienza», spiega il tenente colonnello del Ros Valerio Giardina, autore dell’arresto del boss Pasquale Condello, detto "il Supremo". Nella casa in cui si nascondeva, i carabinieri hanno trovato un manuale del Sole 24 Ore, una sorta di bigna-

IL PROBLEMA INTERNAZIONALE Già, le forze dell’ordine, i buoni. Per il governo di Washington, le ’ndrine di Calabria rappresentano «una crescente e preoccupante mi-

Oggi l’ultima frontiera si chiama Africa, continente in cui il global-power delle ’ndrine vuol mettere le mani sul coltan, preziosissimo minerale che serve ad ottimizzare il consumo di corrente elettrica nei chip alla base della tecnologia dei telefoni cellulari

L’uomo di Obama, nuovo capo dell’agenzia americana, conosce a fondo la storia della ’ndrangheta

Leon Panetta, un calabrese alla guida della CIA ROMA - Uno dei motivi per cui il nuovo presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha messo a capo dell’agenzia con sede a Langley, in Virgina, nota ai più come CIA, Leon Panetta è perché è di origini calabresi. E non un calabrese qualunque, perché Leon Panetta di professione avvocato, ex Chief of Staff della presidenza Clinton (dal ’94 al ’97 fu capo di gabinetto della Casa Bianca, ossia l’organizzatore dell’agenda del Presidente), con i suoi settanta anni di età sarà il più anziano dei direttori dei servizi segreti statunitensi. Leon, sposato e padre di tre figli, è figlio di Carmelo Panetta, originario di Gerace, e di Carmelina Brugnano, di Siderno, emigrati in America agli inizi del secolo scorso con un desiderio, quello

di tanti: vivere il "sogno americano". Leon conosce molto bene la mappa del potere ’ndranghetista sullo scacchiere internazionale e sa che la mafia calabrese è pronta ad fare fruttare le risorse dei suoi traffici illeciti in USA attraverso investimenti nel campo dell’edilizia. La sua carriera pubblica ebbe inizio nel partito repubblicano alla fine degli anni ‘50, schieramento che poi lasciò per battersi in favore dei diritti civili. A metà degli anni ‘60 affiancò prima il senatore Thomas Kuchel, e successivamente il Presidente Richard Nixon, in qualità di assistente al dipartimento della Salute. Dopo essere entrato ufficialmente nel partito democratico nel 1971, Panetta è stato deputato alla Camera dei Rappresentanti dal

1976 al 1993, prima del già citato incarico di braccio destro di Clinton alla Casa Bianca. Oltre che un forte sostenitore dei diritti civili, Panetta è considerato anche vicino al movimento ambientalista ed un esperto in materia di spesa pubblica. Proprio questa sua attitudine gestionale - Panetta è estraneo ai servizi segreti così come lo era George Bush padre, il quale finì per diventare uno dei dirigenti CIA più efficaci - potrebbe risultare essere la sua dote migliore anche a capo dei servizi segreti: manager di provata abilità, il suo compito potrebbe essere quello di razionalizzare un campo, quello della "intelligence" americana, che brilla più per continui conflitti di interesse tra un’agenzia e l’altra che per meriti

attinenti allo scopo per cui è stata creata. Domenico Panetta cugino di Leon, già sindaco di Siderno alla fine degli anni ‘90 spiega: «L’ultima volta che è venuto in Calabria è stato in occasione della visita in Italia di Bill Clinton. Da allora non è più stato qua, ma vengono gli altri suoi parenti. Lui è molto impegnato e da adesso lo sarà ancora di più, con tutto quello che avrà fare». «Leon prosegue - culturalmente è molto legato alla nostra terra. Quando andai a trovarlo a Washington al tempo dell’amministrazione Clinton mi disse che la Calabria gli mancava tantissimo e che desiderava tornare a visitare il luogo di origine di suo padre». Alessio De Grano

Leon Panetta


il Domani Domenica 5 Aprile 2009 15

CALABRIA Intervista al deputato calabrese membro della commissione Antimafia

Laratta: «L’Europa ha bisogno di un’Antimafia comunitaria» tai e segretari comunali a comunicare tutti i passaggi di proprietà, è di fatto inapplicata. E si tratta di una legge di grande importanza per capire dove investono i clan, cosa comprano, con chi fanno affari.

di Alessandro Caruso

mi della finanza: come investire senza rischi. Perché la ’ndrangheta studia. GUERRA ALLA RADICE La forza sta nell’organigramma. Riproducendo il modello territoriale calabrese, la ’ndrangheta clona se stessa indipendentemente dal lido cui è approdata. Come in Germania: ogni filiale è clonata dalla matrice originale, e fa dunque riferimento ora al clan della provincia di Catanzaro, ora a quella di Crotone, piuttosto che di Vibo Valentia, Cosenza o Reggio. Anche il meccanismo invasivo, in Europa come in America, è sempre lo stesso: si parte dai ristoranti, quartier generali delle varie attività di riciclo, e ci si allarga. Gli ordini però, quelli sono tricolori. L’ubbidienza all’Italia è dovuta. Questo il motivo per cui i servizi segreti di mezzo mondo, su tutti la Cia americana, stanno organizzandosi per formare loro stessi delle "counter-cells" (letteralmente contro-cellule) da impiantare nel tessuto calabrese, al fine di studiare dal basso quella che è stata più volte definita la "nuova Gomorra". Questa potenza economica e militare, questa qualità nella gestione del crimine, questa ramificazione internazionale fa della ’ndrangheta una organizzazione da combattere a livello planetario. Non più un problema italiano, ma una piaga internazionale. Come se fosse "uno stato canaglia", un gruppo terroristico come Al-Qaeda. È per questo che i servizi segreti di più di un Paese occidentale, con la Cia in testa, hanno cominciato a lavorare sul territorio calabrese e italiano. Un’attività investigativa che usa tecniche tradizionali e moltissima tecnologia. Al momento non siamo in grado di comprendere a che livello sia arrivata l’attività degli 007 stranieri sul nostro territorio. Certa è la collaborazione e l’interazione con i servizi italiani, certo è l’impiego degli ultimi e più sofisticati ritrovati della tecnologia per intercettare, spiare e seguire i traffici delle varie cosche. Le zone di maggior interesse sembrano essere la piana di Gioia Tauro, con il suo porto che in pochi anni e diventato uno snodo fondamentale per il traffico merci mondiale, poi la zona della Locride, del crotonese e della piana di Lamezia. Ma qui siamo nel campo delle illazioni. Ciò che appare più che probabile è una presenza costante e attenta su tutti i movimenti sia fisici che finanziari. Quella dei soldi è infatti una pista alla quale normalmente si da grande attenzione perchè può rivelare nome e storie di traffici e trafficanti. Insomma la Calabria è nell’orecchio dei grandi ascoltatori.

ROMA – “La mafia italiana, e la ‘ndrangheta sempre più delle altre associazioni criminali, hanno saputo trasformarsi in una specie di ‘Internazionale del crimine’. Prima di tutto hanno imposto una pacificazione interna, poi stretto rapporti con molte associazioni criminali nazionali e internazionali”. La situazione l’ha fotografata l’onorevole calabrese Franco Laratta, membro della Commissione parlamentare antimafia. La Calabria è divenuta ormai il centro nevralgico di una rete del crimine che si espande a macchia d’olio. Ma ciò che spaventa di più è la capacità di rinnovamento e di rigenerazione delle cosche. Come fare? Laratta indica un punto debole: “Se la mafia non viene colpita nel proprio enorme patrimonio e nei propri grandi interessi, diventa poco utile decapitare i clan con gli arresti dei capi”. Quali sono i principali interessi che muovono la ’ndrangheta? La criminalità organizzata, e la ‘ndrangheta prima di tutto, ha un enorme interesse nel traffico internazione degli stupefacenti, un mercato che non conosce crisi. Poi ovviamente nei grandi appalti (strade e autostrade, grandi opere pubbliche) con un occhio già lanciato sull’Expo 2015 di Milano e quindi sul Ponte dello Stretto. Ma le mafie fanno affari anche sul ‘traffico degli umani’: comprano e vendono persone nelle grande aree di crisi, organizzano i viaggi dei disperati, li collocano e li immettono sul mercato e li utilizzano quando serve. Quindi le mafie sono là dove ci sono affari e interessi, in Calabria come in Campania, nel Lazio come in Lombardia ed Emilia, in Germania come nel Centro America. Le ‘ndrine calabresi rappresentano una minaccia considerata al pari

On. Franco Laratta della commissione Antimafia

dei terroristi di Al Qaeda. Possibile ritenere che la Calabria sia un’area di cui si dibatte sui tavoli della Cia? La Calabria ha una storia antica in questo campo. Abbiamo esportato criminalità organizzata sin dai primi del ‘900. Oggi molto è cambiato. La ‘ndrangheta di terza e quarta generazione è tutta un’altra cosa, fa paura per il livello e la qualità della sua evoluzione, per la capacità di inserirsi nello scenario criminale internazionale , e per come riesce a dominare in molte aree di interesse. New York, Duisburg, Toronto e Amsterdam sono luoghi in cui la ‘ndrangheta è arrivata negli ultimi anni. E non solo. Qual è il segreto di tanta facilità nell’estendersi a macchia d’olio? La mafia italiana, e la ‘ndrangheta sempre più delle altre associazioni criminali, ha saputo trasformarsi in una specie di ‘Internazionale del crimine’. Prima di tutto ha imposto una pacificazione interna, poi ha stretto rapporti con molte associazioni criminali nazionali e internazionali, quindi ha saputo lucrare in maniera impressionante con il commercio internazionale della droga, quindi con quel

mare di profitti e di liquidità che possiede è entrata nel mondo della finanza, nelle società di affari, ha finitopercontrollaregrandicommerci illegali, ha stretto rapporti con le nuove mafie. La nostra mafia è oggi una vera e propria multinazionale del crimine che combatte contro lo Stato con armi e strumenti nuovi e micidiali. Così gli Stati legali si difendono con fatica, vero? Ma certo. In Italia non si riesce a far funzionare bene gli strumenti che ha disposizione lo Stato. La confisca dei beni, ad esempio. Lo Stato riesce a confiscare tanti beni ma poi non riesce ad affidarli e ad utilizzarli. Se la mafia non viene colpita nel proprio enorme patrimonio e nei propri grandi interessi, diventa poco utile decapitare i clan con gli arresti dei capi. La mafia si rigenera in continuazione, non si ferma con qualche arresto eccellente. Prendiamo il riciclaggio. Lo Stato non riesce a fermare i clan mafiosi nella loro costante azione di reinvestire in attività lecite le grandi risorse che ottengono dalle attività illecite. Facciamo un altro esempio: ‘la Legge Mancino’ che obbliga no-

Mafia spa, Mafia multinazionale, quindi. Ma la lotta degli Stati come avviene? Con quali nuove armi? Il punto è proprio questo. Davanti alle mafie che si coalizzano, diventano potenti multinazionali del crimine, gli stati rispondono con strumenti vecchi e deboli. Ci sarebbe bisogno, ad esempio, di strumenti, mezzi e risorse comuni. L’Europa avrebbe bisogno di un’Antimafia comunitaria, capace di intervenire nella lotta alla criminalità organizzata con una visione comune, con leggi comunitarie efficaci e molto forti. Anche la polizia dovrebbe essere internazionale?L’Europahabisogno di un’azione comune contro il crimine. Ha bisogno di una forte e decisa azione inquirente, di un’altrettanto forte azione di repressione. C’è prima di tutto bisogno di una comune visione politica europea contro le mafie che si muovono e fanno grandi affari in tutti i Paese europei.

«La Calabria ha una storia antica in questo campo.Abbiamo esportato criminalità organizzata sin dai primi del ‘900. Oggi molto è cambiato. La ‘ndrangheta di terza e quarta generazione è tutta un’altra cosa fa paura la qualità della sua evoluzione,»

Intervista all’autrice sotto-scorta del “Gomorra” di Germania

Reski: «Legge tedesca incapace contro la ‘ndrangheta» «Tra politici, istituzioni e avvocati disponibili, da noi è come in Italia» Petra Reski, scrittrice e giornalista del settimanale tedesco Die Zeit, è autrice di un libro sulla ’ndragheta scritto in lingua tedesca, considerato in Germania la miglior opera sull’argomento. “Mafia. Von Paten, pizzerien und falschen priestern”, questo il titolo, in italiano si tradurrebbe con “Mafia. Di padrini, pizzerie e falsi sacerdoti”. Purtroppo però, l’opera della Reski, considerato il “Gomorra” tedesco, mentre l’autrice passa il tempo a difendersi nei tribunali tedeschi da querele e denunce delle persone da lei citate, da noi non ha ancora trovato un editore che abbia voglia di pubblicarla. Il blog di Beppe Grillo l’ha intervistata. Questi i passaggi più significativi di quella chiacchierata Perché le mafie, in particolare la ’ndrangheta, sono così radicate all’estero? «Perché le leggi estere permettono cose che non si possono fare in Italia. In Germania sono fuorilegge le intercettazioni ambientali nei locali pubblici, e anche nelle case private è molto difficile farlo. Gli investimenti

frutto di riciclaggio sono più facili da realizzare in Germania che in Italia. Il reato di associazione mafiosa in Germania non esiste, dunque la mafia può investire tutti i suoi soldi in Germania senza controllo. Ci sono migliaia di "pizzaioli", che vengono a lavorare in Germania con un reddito mensile di 800 euro e magari si comprano un albergo, o addirittura strade intere». Dunque la connivenza locale è forte. «Per forza! Senza sarebbe impossibile. I tedeschi sottovalutano il problema. Pensano che la mafia sia un fenomeno solo italiano, tipico del Sud. Invece no. Con l’aiuto dei politici, delle istituzioni e di avvocati disponibili, negli ultimi 40 anni min Germania è accaduto ciò che in Italia succede da 150». Le zone più esposte al fenomeno? «Questi mafiosi in Germania sono arrivati come emigranti. Negli anni ’40 si sono insediati nelle zone industriali. Dunque i centri della ’ndragheta sono Duisburg, tutta la zona

La scrittrice Petra Revski

della Ruhr, Dortmund, Stoccarda. Dopo la caduta del muro di Berlino, verso la metà degli anni ’90, una parte di loro si è trasferita a Lipsia e in Sassonia». Nel libro accenna alla vicenda di Duisburg. L’hanno minacciata per questo. «Diciamo che ho ricevuto delle minacce... velate, che solo un italiano

potrebbe capire». Lei attualmente vive in una località segreta. Quante cause ha collezionato con questo libro? «Siamo alla quinta. E due denuncie penali, di cui una è già stata archiviata». Ha paura? «No».


il Domani

CATANZARO

Domenica 5 Aprile 2009

Redazione: loc. Serramonda - Z.I. Marcellinara (Cz) - tel. 0961.996802 | fax 0961.903801 - E-mail: catanzaro@ildomani.it | www.ildomani.it

CRONACA I Carabinieri del Comando provinciale hanno circondato l’intero quartiere, feudo della comunità rom, ed identificato i presenti

Vasta operazione di controllo a Germaneto Eseguite cinque ordinanze di custodia cautelare emesse dal Tribunale di Crotone CATANZARO — Vasta operazione di controllo dei carabinieri venerdì 3 aprile durante il quale sono state eseguite cinque ordinanze di custodia cautelare emesse dal Tribunale di Crotone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si fa dunque sempre più pressante l’attività di controllo sul territorio esercitata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro. Alle prime luci dell’alba di venerdì scorso i militari del Comando Provinciale con l’ausilio della Compagnia d’Intervento Operativo, della Compagnia Speciale e di unità cinofile, hanno condotto una operazione di controllo nel quartiere Germaneto. L’attività fa parte dell’ampio lavoro finalizzato al contrasto dei reati contro il patrimonio e dello spaccio di droga. Ad essere coinvolto venerdì è stato uno dei “feudi” della comunità nomade catanzarese. Il servizio ha visto impegnati 50 militari ed è stato eseguito mediante l’attuazione di numerosi posti di controllo volti alla “cinturazione” di tutta la zona all’interno della quale gli

Cronaca, 45enne tenta il suicidio salvato in tempo dai carabinieri CATANZARO — Un uomo ha ten-

investigatori dell’Arma hanno proceduto all’identificazione dei presenti, nonché all’esecuzione di numerose perquisizioni locali e personali. L’operazione di venerdì rappresenta parte dei tanti sforzi profusi dal Comando

Provinciale per incrementare la percezione della sicurezza nel capoluogo, attraverso servizi mirati alla prevenzione e repressione dei reati. Carmela Mirarchi

tato il suicidio gettandosi dal Ponte Bisantis ma è stato salvato in tempo dai Carabinieri. Alle undici di sera di venerdì sul viadotto bisantis tira un’aria fresca. E’ venerdì e per molti inizia il weekend con i divertimenti serali in qualche locale del centro. per D. F. S quarantacinquenne impiegato statale di Catanzaro però la serata si doveva concludere in modo diverso. Cammina nervosamente avanti e indietro. E’ solo. E’ solo ha deciso di compiere l’estremo gesto gettandosi da quello che da molti viene ormai chiamato “il ponte dei suicidi”. Il suo nervoso passeggiare con il cellulare in mano inso-

spettisce peròqualche automobilista di passaggio che decide di chiamare il “112” per segnalare il comportamento sospetto. La gazzella dell’arma arriva tempestiva e blocca D. F. S. quando ormai tentava di scavalcare l’alta recizione del viadotto. Che avesse intenzione di togliersi la vita è stato confermato ai militari dallo stesso uomo il quale in lacrime ha raccontato problemi in famiglia alla quale aveva mandato già alcuni messaggi con il cellulare comunicando la sua estrema intenzione. L’uomo dopo essere stato confortato dai militari è stato affidato al personale del 118 per le cure mediche del caso.

POLITICA L'iniziativa è stata organizzata dal vicepresidente del consiglio provinciale Verrengia Presidente Mancuso:

Al Corvo nasce il Club della Libertà

Investimento di 40milioni verrà ristrutturato per l’ammodernamento il ponte di Santa Maria delle strade provinciali

CATANZARO — E dopo i fasti del con-

CATANZARO — «Finalmente si met-

CATANZARO — «La Provincia di Ca-

gresso il Pdl pensa al radicamento nel territorio. I dirigenti della nuova creatura, nata dalla sintesi tra Forza Italia e Alleanza nazionale, stanno incentivando a tal fine la nascita dei Club della Libertà in tutto il territorio nazionale. Anche Catanzaro, ieri, ha assistito all'inaugurazione del suo primo “Centro di confronto, dibattito e cultura” che ha sede nel quartiere Corvo. L'iniziativa è stata organizzata dal vicepresidente del consiglio provinciale, Emilio Verrengia, in supporto dei giovani attivisti di partito Rosario Lucisano e Miro Elia che porteranno avanti l'attività della nuova sede. E' stato un battesimo importante per il primo Club cittadino, siglato dalla partecipazione di numerosi esponenti di partito e tanti cittadini interessati a diventare protagonisti di una nuova politica. Padrino d'eccezione è stato il presidente della Commissione trasporti alla Camera, Mario Valducci, venuto in città nella veste di presidente nazionale dei Club della libertà . Ma molti altri non hanno voluto mancare all'appuntamento: erano presenti anche Giuseppe Carbone, segretario nazionale del servizio Holding famiglia, i rappresentanti della Provincia, gli assessori Maurizio Vento e Roberto Costanzo, il presidente del consiglio provinciale Peppino Ruperto, il consigliere Giampaolo Bevilacqua ed ancora il senatore Vincenzo Speziali, Mario Magno e Pippo Capellupo. Emilio Verrengia ha aperto l'incontro moti-

te mano alla ristrutturazione del Ponte di S. Maria, eliminando così il costante pericolo per l’incolumità pubblica, dovuto alle cadute di parte, del copriferro delle arcate» si legge in una nota del Presidente della Circoscrizione Mancuso. «Dopo il sopralluogo effettuato giovedì prosegue - sono stati consegnati i lavori alla Ditta Scutieri. I lavori avranno inizio domani con un primo intervento alla parte esterna del Ponte, è in seguito prevista lâ?? interdizione al traffico veicolare e pedonale sullo stesso fino alla conclusione dei lavori di ristrutturazione. A conclusione - conclude - del necessario iter burocratico che, gli interventi di carattere strutturale come nella fattispecie richiedono esprimo soddisfazione in nome del consiglio di circoscrizione che ha sempre tenuto la massima attenzione e seguito costantemente l’iter del procedimento fino alla sua positiva conclusione».

tanzaro si appresta ad investire quaranta milioni di euro per degli interventi di ammodernamento, potenziamento e messa in sicurezza della viabilità provinciale». Ne danno notizia il presidente della Provincia, Wanda Ferro, e l’assessore provinciale alla viabilità, Salvatore Vescio. «Trenta milioni - dichiarano - saranno utilizzati solo per l’ammodernamento, potenziamento e messa in sicurezza delle arterie provinciali ridanti nei tre comprensori e cioè il catanzarese, il soveratese e il lametino. Mentre dieci verranno impegnati per il completamento e la sistemazione straordinaria di alcune strade provinciali». «Si tratta - spiegano- di un complesso lavoro progettuale che oltre ad intervenire per rimuove i disagi causati dal maltempo, l’investimento rappresenterà un sostegno all'economia del territorio, ed in particolare alle imprese che potranno partecipare agli appalti e trovare una valvola di sfogo all'attuale crisi degli investimenti privati».

I partecipanti all’inaugurazione

vando la sua decisione di aderire al Pdl dopo anni di militanza nel partito di centro. «Ho cambiato partito perché era la scelta più coerente con i valori e i principi che mi hanno sempre ispirato» ha detto. Alle parole del vicepresidente del consiglio provinciale hanno fatto eco quelle dell'assessore Maurizio Vento, il quale ha sottolineato, come Verrengia, le mancanze dei governi regionale e comunale, augurandosi un cambio di rotta favorevole al Pdl. Il Club della libertà di Corvo avrà come suo presidente il giovane Rosario Lucisano. La scelta non è stata casuale visto che «il principio che anima i club voluti da Berlusconi in tutta Italia è proprio quello di portare avanti una politica diversa» ha spiegato l'onore-

POLITICA La critica di Bisantis all’assessore comunale alle Politiche Sociali

«Ventura non vuole il confronto» CATANZARO — «Finalmente l’assessore Ventura si reca in visita al centro sociale di Gagliano» si legge in una nota di Bisantis Peppino, Coordinatote della Commissione Politiche Sociali. «Lo fa - continua - al so-

lo scopo di fare una passerella tra gli infastiditi anziani, le cui attività sono state drasticamente ridimensionate. Come al solito, non invita nè il Presidente della Circoscrizione nè il sottoscritto, in qualità di coordinatore

vole Valducci «improntata al confronto, alla partecipazione dei cittadini, specialmente dei giovani. I club sono aperti a tutti coloro che credono nei nostri valori, poco importa se ci hanno sostenuti sin dal 1994 o meno. Cerchiamo di dare protagonismo ai giovani perché sono loro che vogliono un Paese diverso e sono loro a doversi attivare per cambiarlo». All'interno del nuovo centro ci sarà spazio per confronti, dibattiti, attività socio culturali e verranno, inoltre, attivati i servizi della Holding famiglia. ««Si tratta di un servizio - ha detto Carbone - lontano dalle vecchie logiche partitiche dei sindacati, legati alle ideologie e che sostenevano solo loro che avevano una tessera». della commissione ai Servizi Sociali. Mortifica le nostre funzioni e prerogative ed evita il confronto tante volte richiesto anche attraverso le pagine dei giornali. Nulla dice sulla praticabilità del centro sociale di Pontepiccolo. E’ veramente vergognoso. I problemi - conclude - posti denotano l’improvvisazione nella programmazione delle politiche sociali tale che dovrebbe indurre l’assessore alle dimissioni».

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il Domani Domenica 5 Aprile 2009 17

CATANZARO CITTÀ POLITICA Alcide Lodari precisa il senso del suo voto contrario alla sponsorizzazione del concorso ippico nazionale durante il consiglio della Sacal

«Non sono ostile alla Provincia» «Sono contrario ai finanziamenti a pioggia e non alle iniziative dell’ente intermedio» CATANZARO — Alcide Lodari, capogruppo del Pd e rappresentante del Comune nel Cda della Sacal, ha precisato il senso del suo voto contrario alla sponsorizzazione del concorso ippico nazionale. «Nessun atteggiamento ostile nei confronti della Provincia - ha precisato Lçodari - e delle sue interessanti iniziative, ma semplicemente un richiamo alla necessità di introdurre regole in materia di sponsorizzazioni all’interno della Sacal. La lettura politica che è stata data al mio voto contrario è strumentale. Non esiste, né da parte mia né da parte del Comune di Catanzaro, alcuna volontà ostruzionistica verso l’Istituzione provinciale con la quale manteniamo un rapporto corretto e amichevole. Né, mi si consenta, regge l’accusa - palesemente infondata - di un mio attacco ad una giunta di colore diverso da quella del Comune di Catanzaro. Non può sfuggire a nessuno la

circostanza che la proposta di sponsorizzazione del concorso ippico sia stata portata in Consiglio d’amministrazione dal presidente Ripepe che - continua -, a quanto mi risulta, non è espressione del Popolo della Libertà. A me dispiace - conclude - sinceramente che il mio richiamo alle prerogative dei consiglieri di amministrazione, condiviso dal rappresentante del Comune di Lamezia Terme, abbia dato la stura a interpretazioni maliziose che mirano ad intaccare l’ottimo rapporto che mi lega alla Provincia e al presidente Ferro. Così come ritengo maliziose ed interessate le dichiarazioni di chi intenderebbe coinvolgere nella polemica il Comune di Catanzaro ed il sindaco Olivo. Il mio è stato un voto contrario al metodo delle sponsorizzazioni a pioggia e non contro la Provincia e le sue lodevoli iniziative, a cominciare dal concorso ippico al quale auguro i migliori successi».

All’Istituto minorile La Cicas all’incontro il progetto musicale con la delegazione Liberi di cantare di Nogràd Megye CATANZARO — Martedì dalle ore 15 al-

le ore 17 all’interno del padiglione detentivo dell’Istituto Penale per i Minorenni “Silvio Paternostro” di Catanzaro, alla presenza del Dirigente del Centro Giustizia Minorile per la Calabria e la Basilicata, dott. Angelo Meli, e di altre Autorità Istituzionali locali, si terrà il concerto del cantautore romano Alberto Pennini, iniziativa promossa dal Ministero della Giustizia Dipartimento Giustizia Minorile - in collaborazione con l’Associazione “Liberi Onlus” nell’ambito del Progetto “Liberi di contare anche le nuvole”, realizzata in tutti gli Istituti Penali per i Minorenni del territorio nazionale. Il progetto liberi di contare anche le nuvole. Alberto Menniniè un cantautore romano la cui vena artistica lo ha sempre spinto a scrivere personalmente testi e musiche delle sue canzoni ed a ricercare la collaborazione di musicisti affermati che potessero valorizzare al massimo la sua arte. Quest’ultima risulta essere la fotografia esatta di frammenti di vita, di emozioni, di dolori, di gioie e di paure in cui ognuno di noi può ritrovarsi. La forza espressiva e comunicativa delle sue canzoni sta proprio nel trasmettere emozioni in maniera semplice e diretta riuscendo così a trattare tematiche giovanili e del disagio sociale con uguale incisività.

CATANZARO — La Cicas Italia - Confederazione degli Imprenditori Commercianti Artigiani Turismo e Serviziha partecipato attivamente ai contatti che l'Amministrazione Provinciale di Catanzaro ha inteso intraprendere con la Provincia di Nogràd Megye (Repubblica d'Ungheria) allo scopo di istaurare rapporti culturali, economici e sociali. «Cicas Italia - si legge in una nota - pur non ignorando i rapporti culturali, ha puntato la sua attenzione sui problemi economici e sociali allo scopo di istaurare, seri e concreti rapporti con il mondo economico della provincia di Nogràd e le Piccole e medie aziende associate, con la speranza di sviluppare un più ampio rapporto tra l'ungheria e le Aziende italiane aderenti alla Cicas Italia. Dopo ampio dibattito - conclude - con la delegazione della Provincia di Nogràd la delegazione Cicas Italia ha proposto e sottoscritto un accordo di collaborazine, mirato alla instaurazione di rapporti tra le Aziende della provincia di Nogràd e quelle aderenti alla Cicas Italia. Tale accordo di collaborazine è stato illustrato alla delegazione dal presidente Nazionale della Cicas Italia Giorgio Ventura accompagnato dal Cav. Nicola Albano e dall'Ing. Marcello Valia i quali riscontrando ampia convenienza lo hanno sottoscritto».

AREA METROPOLITANA L’intervento di Colace e Magno sugli errori del centro sinistra

«Se Loiero ci avesse pensato prima...» CATANZARO — «Nei giorni scorsi, al-

l’indomani del riconoscimento parlamentare per Reggio Calabria dello status di città metropolitana, alcuni settori del centro-sinistra regionale, hanno riscoperto la necessità di costruire un progetto per l’area metropolitana Catanzaro-Lamezia Terme» s legge in una nota di Rino Colace - PdL Catanzaro e Mario Magno, capogruppo PdL Comune Lamezia Terme. «Il tutto proseguono -, con ragguardevole tempismo, visto che si avvicina la scadenza elettorale delle prossime amministrative regionali. E’ il caso di ricordare però agli amici del centro-sinistra che a distanza di un anno dalla fine della legislatura regionale, i calabresi hanno già preso atto delle reali risposte che il Governatore On. Loiero ha dato ai mali che affliggono la Calabria. Il Governatore ci lascia una Calabria con un territorio devastato dalle frane, con un deficit sanitario abnorme, con un livello di disoccupazione mai raggiunto, con i tanti giovani laureati e diplomati che emigrano. L’attivismo continua -, in questi trascorsi quattro anni, del Presidente Loiero si concentrava in una serie di scelte caratterizzate dal rafforzamento della propria posizione politica. Oggi insieme ai suoi “amici” sindaci Olivo e Speranza, dopo gli scontri campanilistici tra Ca-

tanzaro e Lamezia, riscopre, pur con il fallimento amministrativo di questi anni, il tema dell’area metropolitana Catanzaro-Lamezia Terme, da contrapporre alla scelta del Governo Nazionale di istituire il Consorzio Metropolitano dello Stretto Reggio-Messina, con un bacino di 900.000 abitanti che è condizione indispensabile per essere posta tra le 10 aree metropolitane previste su tutto il territorio nazionale. Con questa scelta ritardata, oggi si vuole gettare fumo negli occhi nel tentativo di coprire il fallimento della classe dirigente catanzarese di centro-sinistra. Bene avrebbe fatto il Presidente Loiero, se in questi anni trascorsi inutilmente, avesse adottato scelte strategiche opportune per una programmazione dello sviluppo omogeneo dell’intera Regione, esprimendo e rappresentando gli interessi di un’area baricentrica come quella catanzarese volano per il destino positivo di una intera comunità. Con tutto ciò, crediamo comunque che, anche se in ritardo, possiamo intraprendere un cammino di rilancio per lo sviluppo dell’area centrale della Calabria, riprendendo il metodo progettuale adottato nel 1992 dagli allora Sottosegretari Pujia e Petronio e ricordato dall’amico Sergio Dragone sulla stampa di qualche settimana addietro nonché

ripreso all’interno di un’ottima pubblicazione della Cisl del comprensorio Lamezia Catanzaro. Affermiamo ciò, con la consapevolezza che la costituzione dell’area metropolitana o area vasta Catanzaro-Lamezia Terme-Soverato, potrà essere una vera occasione di sviluppo se nell’ambito di una progettualità a lungo termine si mettono insieme le peculiarità dei vari territori. Tutto ciò può diventare strategico per fare della città capoluogo di Regione il vero centro direzionale e amministrativo regionale, solo se la stessa sarà capace di abbandonare egoismi e prevaricazioni, che in questi anni hanno creato divisioni territoriali, in particolar modo con le città di Lamezia Terme e Soverato, costruendo una cerniera tra la fascia jonica (soveratese) e la fascia tirrenica lametina ed il loro ricco entroterra valorizzandone le vocazioni infrastrutturali, industriali, agricole, turistiche, ambientali e l’enorme giacimento di beni culturali. Noi crediamo che gli obiettivi si raggiungono quando si superano gli egoismi di parte ed i campanilismi - conclude -perché alla fine contano i risultati e solo così una comunità si può riconoscere in una classe politica e dirigente che deve dimostrare di saper mettere insieme le migliori risorse che il territorio offre».

A Catanzaro Lido sono necessari i bagni pubblici

ACCORPAMENTO CORSIL’on. Guerriero parla di guasti incalcolabili

CATANZARO — «Bagni pubblici a Lido.

CATANZARO — «L'accorpamento delle 16 scuole di specializzazione dell'università Magna Grecia di Catanzaro con le Università di Napoli e Bari non è solo una brutta notizia. E' soprattutto una notizia che turba l'ordine pubblico. Questo messaggio è bene che giunga presto al Governo che, evidentemente, non si rende conto dei guasti incalcolabile che sta provocando a una regione e segnatamente al territorio catanzarese già di per sé, per una serie di motivi, indebolito e provato». Lo afferma di Giuseppe Guerriero, consigliere regionale del Ps e membro dell'Ufficio di Presidenza. «Non si consideri esagerata la mia preoccupazione - aggiunge Guerriero perché qui non è solo in discussione

Sulla questione sono stati sollecitati alla Programmazione ed alla progettazione dai cittadini del luogo, gli assessori alla Gestione del Territorio, avv. Tassoni ed al Settore Igiene Ambientale, L. Costa» scrive Francesco Passafaro. «I bagni - prosegue -, per come erano, esistevano fino a venti anni fà ed erano stati tolti, per motivi igienici, per incuria di chi li gestiva. Malgrado abbia chiesto più volte all'assessore A. Tassoni un incontro, per conoscere i tempi della programmazione, per la realizzazione di quanto è nel desiderio dei molti sottoscrittori della richiesta». Lorenzo Passafaro continua: «Un forestiero che passeggia di sera sul lungomare sente olezzo puzzolente di urea che proviene dal muro di cinta».

«In discussione il futuro» il ruolo di capofila fra Università nella gestione delle scuole di specializzazione, bensì il futuro dei nostri giovani laureati, la tradizione di cultura scientifica e di eccellenze ormai più che sedimentate nel territorio e oggi messe fortemente a rischio e, infine, il futuro della Calabria. Ma a chi, a Roma, ha deciso di devastare la facoltà di medicina e chirurgia di Catanzaro, con provvedimenti cosi violenti, le forze politiche e sociali catanzaresi e regionali, debbono essere in grado di produrre atti e reazioni di uguale durezza e capacità persuasiva. Il Consiglio regionale, con l'immediatezza che una vicenda cosi dolorosa esige, interverrà di sicuro facendo sentire la voce di tutti i calabresi».


18 Domenica 5 Aprile 2009 il Domani

CATANZARO CITTÀ POLITICA Il gruppo consiliare di “CatanzaroNelCuore” sulla necessità di uno sforzo di tutta la deputazione per il rilancio del capoluogo

«Solo Speziali si impegna per la città» « Si può davvero tacere su uno scandaloso comportamento che squilibra la Calabria?» CATANZARO — «Nello spirito che contraddistingue il nostro movimento non possiamo che plaudire al senatore Vincenzo Speziali per l’impegno che sta dimostrando nei confronti della nostra città. Il colloquio avuto col sindaco Rosario Olivo nella giornata di ieri, che fa seguito a precedenti incontri, così come la disponibilità che egli mostra al nostro movimento come ad altri di recepire le istanze e le sensibilità provenienti dal territorio, manifestano un atteggiamento maturo, fuori da ogni puerile dispettuccio fra schieramenti» si legge in una nota del Gruppo Consiliare Movimento Civico “CatanzaroNelCuore”. «E’ questo - continua la nota - l’atteggiamento che la città auspicherebbe di riscontrare sistematicamente in tutti gli esponenti della deputazione eletta nella nostra provincia. Ma evidentemente così non è se è vero che gli appelli del sindaco ad organizzare a Palazzo De Nobili un tavolo bipartisan che coinvolga i rappresentanti del territorio, dai senatori ai deputati, dai consiglieri regionali al presidente della provincia, non giungono a destinazione. Eppure c’è l’urgenza di fare fronte comune e unire tutte le esperienze politiche, destra e sinistra insieme, per difendere e rilanciare il capoluogo di regione che mai come in questo momento storico, da quaranta anni a questa parte, è oggetto di una malefica strategia tendente a isolarlo, impoverirlo e azzerarlo. Come si fa a tacere o a soprassedere a tali pesanti

condizionamenti sfavorevoli? Una potente e trasversale lobby politica negli ultimi mesi sta riuscendo a far passare l’idea che Catanzaro debba scomparire a vantaggio di altre realtà calabresi. Chi non comprende questo passaggio si rifugia nell’illusorio mondo delle favole invocando la “sindrome del brutto anatroccolo”. Ma intanto la lobby di cui sopra avanza prepotentemente danneggiando la nostra città nella totale indifferenza della politica nostrana che, abituata al dispettuccio da quattro soldi, tenta di oscurare un problema enorme la cui responsabilità è, in questo caso specifico, massimamente addebitabile a quella lobby di cui parlavamo tutta impegnata a santificare e assecondare le voglie, i desideri e le aspirazioni di tale Beppe Scopelliti. Si può davvero tacere o soprassedere su questo scandaloso comportamento che squilibra ancora di più la Calabria? Si può davvero tacere o soprassedere sull’infame e ignobile progetto di delegittimare la nostra città ed il suo ruolo direttivo in ambito regionale? Ecco perché è urgentissimo riunirsi tutti a Palazzo De Nobili attorno al sindaco Olivo e pianificare una concreta risposta. Ecco perché - continua - ringraziamo il senatore Speziali: è l’unico che sta dimostrando sensibilità dal momento che, su ogni sollecitazione, fornisce un qualche cenno di riscontro. Apprezziamo che informi il sindaco sulle varie tematiche, dalla Scuola di Magistratura al Pon Sicu-

rezza, dall’ufficio delle dogane all’Isspe, dal reparto mobile all’area metropolitana. Sulle grandi questioni non occorre essere di destra o sinistra, bensì compattezza e unità d’intenti. Come fanno un po’ più a sud di noi. Il fatto che il senatore Speziali abbia fatto visita alla casa comunale per confermare la sua disponibilità a sostenere in sede parlamentare le ragioni della città capoluogo non può che fargli onore. Ma adesso - conclude -sarebbe il caso che i vari Pittelli, Galati, D’Ippolito, Traversa (solo per citare la deputazione appartenente all’area di governo) seguissero l’esempio di Speziali, assieme al presidente della Provincia ed agli esponenti politici espressi dal territorio presso il consiglio regionale: tutti insieme ad un tavolo col sindaco della città capoluogo di regione. Subito. Bisogna avere la schiena dritta diceva qualcuno nell’ultima seduta consiliare. Appunto, aggiungiamo noi».

I giovani del sapere, manifestazione consegnate ben 13 borse di studio CATANZARO — L’Associazione “Tribunale quest’anno ha pensato di assegnare a studenti bisognosi e particolarmente meritevoli 13 premi di studio consegnati all’interno della manifestazione “I giovani ed il sapere” che ha avuto il suo svolgimento il 1° aprile presso l’Auditorim Casalinuovo di Catanzaro. Allo studente Andrea Tricoli dell’Istituto Prof. le “Umberto Sorace Maresca” è stato consegnato premio di studio in memoria del “prof. Ugo Libri”, mentre alle alunne Francesca Del Fabbro e Marta Patamia del Liceo Statale “G. De Nobili” sono andati i premi di studio in memoria del “dott. Giancarlo Perani”. A Simone Scarfone dell’Ipsia “G. Ferraris” e Valeria Pristerà dell’Istituto Tecni-

Accademia della Belle Arti La Consulta dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro rende noto che il 7 e l’8 aprile gli studenti manifesteremo per incitare i politici e le istituzioni a dare all’istituto una struttura adeguata. le condizione dell’edificio delle Belle arti sarebbero sono pessime. Gli studenti alle 9 partiranno dalla sede dell’istituto per proseguire verso il Comune di Catanzaro in via Iannoni per avere delle risposte; nel corso della protesta 20 studenti chiederà all'Amministrazione Comunale di poter effettuare una lezione simbolica nell'atrio dell'interno di Palazzo De Nobili, per evidenziare la mancanza di una vera sede. Subito dopo verrà chiesto un incontro con Sindaco Olivo e l'Assessore Gatto nell'attesa di una delibera nella quale vengono messa a disposizione dell'Accademia i locali della scuola Media Mazzini.

co “B. Grimaldi” sono stati consegnati i premi di studio in memoria della “prof. ssa Sara La Sorte”. Il premio di studio in memoria del “prof. Antonio Ameduri” offerto dalla famiglia Ameduri è andato invece Anna Caputo dell’Ita “V. Emanuele II” mentre quelli in memoria della giovane “Tiziana Zuco” offerto dalla famiglia Zuco sono stati consegnati alle alunne Alessia Iania Natalia della Scuola Secondaria di I° grado “V. Vivaldi” e Celia Giovanni del Convitto Nazionale “P. Galluppi. L’alunno Aiello Natale dell’Istituto prof. le Alberghiero di Soverato ha ricevuto invece il premio di studio in memoria dell’“Avv. ssa Memma D’Amico” offerto dalla famiglia D’Amico mentre all’alunna Dal Vecchio Alessandra del Convitto Nazionale “P. Galluppi” ha ottenuto quello in memoria della “sig. ra Cirella Annarita” offerto dalla famiglia Cirella. Gli alunni Falbo Dario e Truglia Simone dell’ITI “E. Scalfaro” hanno conseguito due premi di studio in memoria del “prof. Vincenzo Platy” offerti dalla famiglia Platy mentre il premio di studio in memoria della “prof. ssa “R. Maresca” offerto dalla famiglia Libri è andato all’alunna Siminicaru Violeta Andreea dell’I. T. A. S. “B. Chimirri”.


il Domani Domenica 5 Aprile 2009 19

CATANZARO PROVINCIA E SOVERATO AVVOCATI Venerdì sera presso l’Hotel Imperial si è svolta la prima assemblea dell’associazione calabrese delle Scienze giuridiche

«Assumeremo un ruolo rilevante» Tra i componenti dell’organizzazione le toghe che operano nella zona del Chiaravallese e del Soveratese CHIARAVALLE CENTRALE — Venerdì

sera si è svolta la prima assemblea dell’associazione calabrese della Scienze giuridiche. L’evento si ha avuto luogo presso l’Hotel Imperial di Chiaravalle Centrale. Tra i componenti dell’associazione compaiono avvocati che operano nell’area del Chiaravallese, delle Serre e del Soveratese. La riunione è stata utile per definire le linee generali dell’organizzazione nata alla fine dello scorso anno. Ad aprire i lavori è stato il Presidente avv. Francesco Squillace, che ha manifestato grande soddisfazione per l’adesione e l’interesse manifestato dagli iscritti. L’avv. Squillace crede molto nel gruppo che si è costituito e ha spiegato che l’associazione potrà assumere un ruolo rilevante nel momento in cui partiranno le diverse attività. Significativi anche gli interventi dell’avv. Angelo Terranova, tesoriere del consiglio dell’Ordine di Vibo Valentia e dell’avv. Giovanni Cardi in rappresentanza del Consiglio dell’Ordine Distrettuale di Catanzaro. Entrambi hanno sottoli-

Sellia Marina, la denuncia del Codacons: disservizi nella somministrazione di energia SELLIA MARINA — Il Codacons inter-

I relatori

neato la validità del fenomeno dell’associazionismo forense indicando un possibile percorso di “osservatorio” per l’associazione anche in una prospettiva interdisciplinare. Un incontro ricco durante il quale l’associazio-

ne ha incassato la sostanziale disponibilità dei due consiglieri i quali hanno preannunciato il loro sostegno per le iniziative di prossima realizzazione. Carmela Mirarchi

SOVERATO I relatori hanno spiegato le basi della scelta di fare cultura universitaria

Incontro del Rotary Club sui giovani SOVERATO — Il Rotary Club di Soverato ha organizzato un incontro con i giovani, sul tema “Università una scelta consapevole”, presso la sala convegni “Don Bosco”della Parrocchia Maria Ausiliatrice. L'incontro, che rappresenta il quarto appuntamento programmato dal Rotary Club con le nuove generazioni, ha preso il via con l'intervento del Presidente del Rotary soveratese, Salvatore Procopio, il quale nel porgere i saluti ha sottolineato l'impegno del Club nel portare avanti iniziative rivolte alle nuove generazioni, su tematiche di notevole attualità e importanza. Sono, quindi, intervenute docenti dell'università degli Studi Magna Grecia di Catanzaro, Rocco Savino Ordinario di Biologia Molecolare, Anna Sia Ricercatrice di Diritto della Navigazione e dei trasporti e Daniela Falcone Dottoranda in Oncologia Molecolare, Immunologia Sperimentale e Sviluppo di Terapie Innovative, i quali si sono proposti alla platea raccontando ai giovani la propria testimonianza sulla scelta della loro vita. I relatori-testimoni non hanno, quindi, parlato in senso propagandistico dell'Università, delle varie facoltà e delle offerte formative, cose che, oggi, si possono acquisire tramite internet. I relatori hanno invece testimoniato e raccontato la loro scel-

I protagonsiti dell’incontro

ta di fare della cultura universitaria non una scelta temporanea ma una scelta di vita, preceduta però, da tanti dubbi e perplessità, caratteristici del giovane che deve affrontare le scelte sul proseguo degli studi post diploma. «Le testimonianze di oggi - ha evidenziato Procopio - non si trovano certo su internet o sulle varie guide universitarie. Tali testimonianze - ha aggiunto - sono un tesoro inestimabile di esperienza che oggi, viene trasmessa e che ciascuno di voi potrà usare a pro-

prio piacimento quale ulteriore sussidio per rendere più consapevoli le scelte che determineranno il vostro futuro». Presenti all'iniziativa tanti giovani studenti frequentanti le scuole soveratesi, proprio a loro i prof universitari si sono rivolti, invitandoli a seguire ognuno la propria aspirazione e di basarsi su scelte che riflettono appieno la propria attitudine e la propria volontà di vita. Rosanna Paravati

viene per segnalare i frequenti sbalzi di tensione che si verificano in larghe zone del comune di Sellia Marina. «Da anni - spiegano dall’associazione a tutela dei cittadini - moltissime famiglie lamentano disservizi nella somministrazione di energia elettrica da parte di Enel nella cittadina Jonica. L’area, infatti, è soggetta a continui e frequenti sbalzi di tensione - si legge in un comunicato diffuso dall’Associazione - che hanno già determinato e continuano a determinare gravi danni agli elettrodomestici. Il lamentato disservizio - continua - lo si può constatare attraverso le lampadine ad uso domestico che diminuiscono o aumentano la loro intensità luminosa. Più volte i Cittadini hanno provato a segnalare la

situazione al gestore senza, tuttavia, ottenere alcun effetto concreto. Il Codacons ha invitato Enel ad adottare tutti i provvedimenti necessari atti a risolvere questi sbalzi di tensione che producono dei disagi e notevoli spese per le riparazioni degli elettrodomestici. Ma non è tutto. L’Associazione si spinge oltre, chiedendo anche che Enel provveda al rimborso dei danni provocati ai televisori, frigoriferi ed altri elettrodomestici. E così, in attesa di una risposta da parte dell’Ente - il Codacons - auspica l’intervento da parte del Sindaco di Sellia Marina. Chiediamo al primo cittadino - conclude la nota del Codacons - di pretendere e, ci si augura ottenere, immediate garanzie da parte dell’Enel sulla soluzione del problema».

Provincia in breve... Petronà Chiude i battenti il vecchio immondezzaio, ecco la nuova eco-piazzola. L’Amministrazione comunale petronese è molto attiva sul fronte riciclaggio dei rifiuti per far sì che una nuova coscienza ecologica faccia sempre più proseliti tra la comunità presilana. E’ di pochi giorni fa la notizia dell’attivazione di una eco-piazzola in località Piano delle Mele, un modo per far funzionare meglio la raccolta differenziata che qui c’è da qualche mese con risultati lusinghieri, grazie al decisivo contributo di Ambiente e Servizi, grazie anche alla solerzia e alla professionalità dell’operatore ecologico Giuseppe Rocca. «E’ stata attivata l'eco-piazzola per la raccolta differenziata in località Piano Mele» ha dichiarato il sindaco Bubbo. «E' questo un altro importante obiettivo raggiunto dall'Amministrazione comunale di Petronà. Ricicla, riusa e riutilizza: tre verbi che non mancano dal vocabolario dei petronesi». (Vincenzo Bubbo) Borgia Quarta conferenza dei servizi della rete di scuole Magna Graecia. Si è svolta presso l’Istituto Comprensivo Sabatini di Borgia. Vi hanno partecipato, anche in teleconferenza, 17 delle 21 scuole aderenti alla rete. Approvate le richieste di adesione di otto nuove scuole (l’Ic di Sellia Marina, il I circolo di Lamezia Terme, l’IIS Fermi di Catanzaro Lido, l’Iis Malafarina di Soverato, l’IPSIA di Catanzaro, la Scuola media Vivaldi di Catanzaro Lido e l’Ic di Zagarise), si è fatto il punto sul piano di lavoro annuale che avrà nel viaggio di istruzione e di gemellaggio in Grecia e nella pubblicazione degli atti del convegno internazionale tenutosi a Squillace nell’autunno scorso, due tappe fondamentali di concretizzazione e di sviluppo. I viaggi in Grecia, che si stanno già svolgendo a cadenza settimanale, coinvolgono una buona parte delle scuole che hanno avuto l’opportunità di realizzare un percorso altamente formativo che intende porsi come un primo “viaggio a ritroso” verso quella che fu la culla civiltà magno greca. Un lungo e articolato percorso alla ricerca delle proprie origini, che ha l’obiettivo di preparare i ragazzi ad una più piena consapevolezza delle proprie potenzialità e alla costruzione di una più elevata e ambiziosa prospettiva per il futuro della propria terra. I viaggi in Grecia, che verranno adeguatamente documentati sull’area dedicata del sito web della scuola si pongono come capofila. (Salvatore Taverniti)


20 Domenica 5 Aprile 2009 il Domani

LAMEZIA TERME CITTÀ DISCARICA L’imprenditore Statti replica alle dichiarazioni di Fernando Miletta, presidente dalla Lamezia Multiservizi

«Non sminuire la qualità dei nostri vini» «Altri comuni d’Italia hanno adottato politiche di tutela concrete per l’agricoltura» LAMEZIA TERME — «La precisazione riguardo ai vigneti sottoposti ad esproprio per costruire la terza discarica è doverosa per smentire notizie false diffuse nell’articolo apparso sulla stampa ieri, per voce di Fernando Miletta, presidente dalla Lamezia Multiservizi». E’ quanto si legge in una nota di Alberto Statti. «Non è vero precisa Statti - che vigneti sono stati impiantati da tre anni. I vigneti di questa area storica Doc, sono stati impiantati nel 1994, hanno 15 anni di età, sono in piena produzione e sono regolarmente iscritti all’Albo Doc presso la Camera di commercio di Catanzaro. La produzione di uva secondo il disciplinare del Doc Lamezia, risponde a tutti i requisiti previsti: composizione varietale, rese, denuncia annuale di produzione, tutte caratteristiche che individuano vigneti e uve pregiati da potersi appellare vini a denominazione di origine controllata (Doc) e Igt Calabria. Negli anni - prosegue l’imprenditore - questi stessi vigneti sono stati sottoposti a riconversione, con estirpazione e reim-

pianti, sempre delle stesse superfici, per rispondere alle esigenze di mercato e alla strategia tracciata dall’Azienda Statti improntata su vini di qualità. I vini di questa area al alta vocazione viticola sono “Vini simbolo”, carta di identità enologica di Lamezia e della Calabria quando raggiungono l’Italia e il mondo (Germania, Giappone e Stati Uniti) che si fregiano di premi e che promuovono il territorio e l’immagine di Lamezia: il vino Lamezia bianco 2006 vince la Medaglia d’oro al concorso internazionale “ Vini del Sindaco” e il neo successo con la Gran Menzione al Vinitay 2009 per l’Igt Calabria - Arvino e Cauro 2006. Non si può quindi sminuire la loro importanza dichiarando che sono vigneti di 3 anni di età, come sottolinea Fernando Miletta, che peraltro ben conosce la reale consistenza poiché descritta nella Relazione di impatto ambientale presentata dalla Lamezia Multiservizi al Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, né si può invocare l’emergenza rifiuti rievocando le vicende di Napoli, ben lontane

dalla situazione calabrese. Il presidente Miletta - continua -, si erge a difensore della pubblica utilità, usando toni da primo cittadino, attribuendo le colpe al Commissario per l’emergenza ambientale per la scelta e l’individuazione dell’attuale sito ed omette che nella stessa amministrazione Speranza, non tutti sono convinti e decisi sulla costruzione della terza discarica a Lamezia, divenuta la pattumiera della Calabria, che risulta ad alto impatto ambientale non solo per le vigne dell’azienda Statti ma dell’intera popolazione. Sottolineo - conclude - che altri comuni d’Italia in questi casi hanno adottato politiche di tutela decisamente diverse, non solo con proclami e dichiarazioni, ma concrete e virtuose azioni di difesa e salvaguardia di tutta l’agricoltura, quale motore dell’economia e dell’ambiente. Segnalo Comuni d’Italia che nel piano regolatore definiscono e impongono il rispetto di vincoli per non consumare il territorio, rispettarne la vocazionalità ed esaltare gli elementi di pregio».

L’Asi intende aprire Città metropolitana un tavolo di confronto Mpa: i politici facciano sui servizi consortili un grosso mea culpa

Accorpamento corsi, Confcommercio: un danno enorme

LAMEZIA TERME — «Nelle more dell’approvazione del bilancio da parte del Consiglio Comunale di Lamezia appare opportuno evidenziare una problematica molto importante relativa ai servizi consortili a favore delle aziende insediate nei comparti dell’area industriale di Lamezia Terme» si legge in una nota del Consorzio per lo Sviluppo Industriale. «L’Asi e gli imprenditori - prosegue la nota - hanno evidenziato che il Comune incassa un ingente gettito Ici proveniente dalle aziende dell’area industriale senza che lo stesso comune riversi nulla in termini ne finanziari ne in termini di servizi. L’idea paventata dal Sindaco di ridurre del 10% il gettito Ici nei confronti delle aziende, seppur da lodare non appare sufficiente. L’Asi intende aprire un tavolo di concertazione con tutti gli enti soci. Al Senatore Petronio nella sua qualità di Presidente dell’Asi si chiederà un confronto nei prossimi giorni al fine di trovare insieme una soluzione condivisa».

LAMEZIA TERME — «La recente inclu-

LAMEZIA TERME — «Apprendiamo

sione della Città di Reggio Calabria nelle istituende Aree Metropolitane, ha innescato un teatrino della politica davvero stucchevole» si legge in una nota dell’Mpa. «Eminenti e navigati esponenti politici di ogni orientamento - prosegue la nota -, anziché gioire per l’attenzione finalmente dimostrata verso un dei più importanti territori della nostra Regione, schiumano rabbia. Tutti chiedono oggi l’Area Metropolitana Catanzaro-Lamezia ma nessuno fa mea culpa. Il Piano Strategico recentemente elaborato dal Comune non fa menzione dell’area metropolitana, quindi l’area metropolitana non è un elemento strategico nel quale la nostra amministrazione ha mai creduto. Che senso ha realizzare nel territorio di Germaneto un’area industriale, quando a trenta chilometri di distanza insiste la più grande area industriale del Mezzogiorno? E’ triste ammettere che i bronzi di Riace ed un sindaco giovane ed efficace hanno ottenuto più di sette deputati».

con amarezza e con sgomento al trasferimento in altre Città di ben 16 scuole di specializzazione della Facoltà di Medicina dell’Università Magna Graecia» si legge in una nota di Confcommercio. «Assistiamo impotenti prosegue la nota - all’ennesimo scippo effettuato nel nostro territorio da parte di un governo poco attento alla questione meridionale ed in particolare a Catanzaro. Non è il primo caso che si verifica nel nostro territorio, basti pensare all’ultimo quello della scuola di magistratura. La delegazione lametina di Confcommercio di concerto con l’ufficio di presidenza provinciale e tutto il suo esecutivo esprime il proprio rammarico per quanto accaduto. Ci chiediamo dove siano il nostro Sindaco Speranza e la sua giunta, si rendono conto che danno non solo economico porterà questo accorpamento al nostro territorio? Ci lamentiamo poi che ci troveremo nuovamente di fronte all’emigrazione e quindi ad una vera e propria fuga di cervelli».

DISCARICA Speranza dopo le polemiche sull’area Stretto

«Siamo aperti al dialogo» LAMEZIA TERME — «Se la Calabria non ha già fatto la fine della Campania in questi anni è grazie al contributo di città come Lamezia Terme». Lo afferma il sindaco Gianni Speranza in relazione alle polemiche per l’attivazione delle procedure per l’ampliamento della discarica consortile di località Stretto, procedure avviate dall’ufficio del commissario delegato e dagli uffici regionali del Dipartimento di politiche ambientali, che hanno avuto inoltre l’ok dal Consiglio regionale. «Per quanto riguarda la posizione dell’azienda vinicola Statti - spiega il sindaco Speranza -, che ha ampliato i vigneti fino a Stretto, sebbene l’area fosse già stata indicata come unica idonea per realizzare la discarica, sottolineo che da parte dell’amministrazione vi è sempre stata la massima apertura per trovare un accordo, fin dall’inizio di questa vicenda. Una disponibilità che c’è anche oggi. Su richiesta del prefetto, il Comune ha disposto di dare in comodato a Statti un’area agricola; ha anche proposto di ridurre sensibilmente il volume di costruzione della terza vasca; infine è stato fatto uno sforzo consistente nella ricerca di un sito diverso. Ribadisco che l’area per la terza vasca, di cui è stata verificata l’idoneità in seguito a monitoraggio e controlli ambientali, è stata individuata nel Piano regionale dei rifiuti, approvato dal prefetto Goffredo Sottile. La discarica si trova in località Stretto dal 1990; una seconda vasca è stata necessaria ad accogliere la spazzatura del Vibonese, secondo quanto è stato deci-

so prima dell’insediamento di Speranza; e ora anche questa è in esaurimento. Grazie al mio impegno - sottolinea - la quantità di rifiuti provenienti da altri Comuni era diminuita; tuttavia, oggi che alcuni Comuni del Cosentino hanno ripreso a scaricare a Stretto, sommandosi così a quelli del Vibonese e del comprensorio lametino, è quanto più urgente arrivare in breve tempo ad una soluzione e scongiurare il pericolo di un’imminente emergenza rifiuti che riguarderà tutta la Calabria. Da mesi stiamo cercando aree alternative - ha dichiarato Speranza -. Ho incontrato più volte i sindaci del comprensorio; recentemente ho scritto una lettera a tutti per individuare delle soluzioni. Gli ho chiesto di valutare, ciascuno per il proprio ambito territoriale, proposte di siti adatti per discariche, con la possibilità di decidere rapidamente». Della necessità di una soluzione urgente Speranza ha parlato più volte anche con il commissario Sottile. «Mi vogliono costringere o ad accumulare rifiuti davanti alle case - ha affermato il sindaco oppure a ricorrere alle discariche private, con costi altissimi e senza sapere che cosa effettivamente succede al ciclo dei rifiuti. La questione rifiuti è stata una delle esperienze più amare di questi quattro anni da sindaco della città». «Rispetto all’azienda della famiglia Statti – ha concluso Speranza - c’è massima disponibilità al dialogo per arrivare ad una mediazione, prima che la spazzatura finisca in mezzo alle strade. Farò di tutto per impedire questo epilogo».

Lamezia in breve Assemblea cittadina del Pd Giovedì si è riunita per la terza volta l’Unione cittadina del Pd di Lamezia. L’assemblea ha votato all’unanimità la proposta del segretario di accogliere nella propria sede un’opera d’arte che sarà realizzata e donata dai Maestri Maurizio Carnevali e Paolo Balestrieri su Lamezia Terme. Con la commissione di quest’opera il Partito Democratico vuole manifestare la propria volontà di lavorare sull’Identità della città. È quanto mai necessaria in questo momento una riflessione sul ruolo che Lamezia Terme deve svolgere nel resto della Regione, anche e soprattutto in funzione dell’Area metropolitana.


il Domani Domenica 5 Aprile 2009 21

LAMEZIA TERME CITTÀ DISCARICA Intervista all’imprenditore Statti, proprietario di una parte dei terreni da espropriare per costruire l’area

«Un danno grave per l’agricoltura» «ll comune di Maida ha messo a disposizione alcune zone. Perchè allora si insiste su Lamezia?» di Nadia Donato* LAMEZIA TERME — Una questione

spinosa quella della “terza discarica lametina”. Intanto forse, bisognerebbe dare un’occhiata al Piano Regionale dei rifiuti dove, pare vi sia una richiesta che parte da Lamezia verso il Commissario per l’ambiente, al fine di realizzare la terza discarica su questo territorio e non il contrario. Se così fosse, significherebbe che non c’è un impositore, la Regione, ma, bensì, una richiedente, Lamezia. Certo, sottolineiamo soltanto nel caso in cui in quel documento ciò risultasse. Intanto, sale il tono della discussione e l’imprenditore Statti, proprietario di una parte dei terreni da espropriare per costruire la discarica, precisa alcune cose: «Ho incontrato il Prefetto, Sottile, molte volte, è una persona correttissima e non mi è parso che imponesse la costruzione di una terza discarica al comune di Lamezia Terme, anzi al contrario sembra esserci pro-

prio la volontà dell’amministrazione a farla. Anche sua Eccellenza è molto perplesso su questa scelta e infatti ha tentato di trovare il modo per avviare soluzioni diverse. Inoltre spiega Alberto Statti - oggi esiste una alternativa a questa idea. Il comune di Maida ha messo a disposizione dei terreni per una discarica in attesa della costruzione di un Termovalorizzatore che sarà realizzato proprio in quel comune. Se io sono al corrente di questa proposta fatta da quel sindaco dovrebbero saperlo bene anche gli amministratori lametini. Ecco perché non comprendo come mai ancora c’è questa insistenza nel volere creare un così grave danno alla nostra agricoltura. I terreni che verranno espropriati, non sono solo della mia famiglia ma anche altri imprenditori agricoli saranno penalizzati da questa scelta inspiegabile». Statti, poi, evidenzia come in passato ha tentato di dialogare con Gianni Speranza: «Ho rinunciato ad avere un confronto con il sindaco per-

ché mi sono trovato davanti ad un muro di gomma. Tre anni fa ho chiesto il suo intervento proprio mettendo in evidenza quale errore fosse stato andare avanti in un progetto come questo. Una terza discarica in località Stretto è un danno e non sono il solo a dirlo, sono in tanti, per esempio anche l’ex sindaco Lo Moro ha compreso il problema. Eppure, è stata lei ha costruire le altre. Oggi, dice che se andava bene per due non è detto che possa essere la stessa cosa per la terza e se allora è stato commesso un errore perché perseverare? Saranno - spiega ancora l’imprenditore - espropriati circa 10 ettari di terreno, coltivato con uliveti, seminati e vigneti. Come è possibile che nel momento in cui l’agricoltura è un punto di riferimento anche per l’economia locale, noi siamo apprezzati e otteniamo successi in tutto il mondo a Lamezia l’amministrazione procede con questo intento. Nei giorni scorsi, dopo diverse insistenze di sua eccellenza il Prefetto

Sottile, che è il commissario per l’ambiente, ho incontrato il sindaco in aeroporto per sentire che tipo di proposta alternativa proponesse. E’ stata un’altra delusione e allora mi sono deciso a parlare con la stampa per far sapere cosa sta succedendo. Bisogna dire ancora - conclude Statti - che anche a Pianopoli c’è una grande discarica gestita da un privato e che da questi è pervenuta la richiesta di raccolta di rifiuti solidi urbani ai costi previsti dalla regione, quindi accessibili. L’emergenza così cessa, allora, perché non c’è l’intenzione di cambiare rotta per salvaguardare, l’ambiente, l’agricoltura, l’economia, il turismo e soprattutto decine e decine di posti di lavoro? Noi accogliamo almeno 6000 turisti all’anno. Vengono a visitare le nostre attività e spesso ci dicono che in città musei, biblioteca e altre siti storico-culturali sono chiusi e non visitabili. Sottolineo che bisogna capire perché c’è questa insistenza sulla discarica». Intanto, qualcuno eviden-

zia che siamo ad aprile, mese nel quale dovevano essere trasferiti i rifiuti di Lamezia Teme in altre discariche. Questo dovrebbe avvenire per recuperare l’abbanco in più, realizzato in seguito alla risposta solidale data, nel 2008, alle esigenze di altri territori. In effetti, in un Consiglio comunale si era deciso che non si potevano assolutamente acquisire rifiuti da altre province oltre alla nostra e quella di Vibo Valentia. Ma, da come sostenuto dal presidente della Multiservizi, la Regione aveva imposto nel mese di novembre scorso, l’acquisizione di altri rifiuti oltre a quelli stabiliti, quindi, anche dalla provincia di Cosenza e da altre zone, per tale motivo non si era potuta rispettare la decisione del consiglio comunale. Oggi, ci si chiede dove andranno i rifiuti di Lamezia, per recuperare così come era stato promesso? Pare che il sito più utile sia Rossano. Ma se è così quanto costerà questa operazione? *Settimio News

DISCARICA La nota del Capogruppo degli Indipendenti di Centro Vincenzo Cutrì: urge una presa di posizione DISCARICA La Coldiretti riflette sulle conseguenze future

«Lamezia non è la pattumiera della Calabria» «Riaprire il confronto» LAMEZAI TERME — Il Capogruppo

degli Indipendenti di Centro Vincenzo Cutrì interviene in merito al problema relativo alla discarica di località Stretto a Lamezia Terme dal momento che, afferma il consigliere comunale, «non solo si tratta di una vicenda che si trascina da molto tempo, ma è una di quelle questioni per le quali si tarda ad intervenire nella maniera più opportuna e condivisa possibile». «Il problema relativo allo smaltimento dei rifiuti - afferma Cutrì - discusso da molto tempo e oggetto di dibattiti accesi in consigli comunali, non ha visto una decisa presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale in quanto, pur affermando che Lamezia non è la pattumiera della Calabria, a tutt’oggi la nostra discarica è pronta ad accogliere i rifiuti che provengono da altre province della Regione». «In tal senso urge non solo una spiegazione da parte dell’amministrazione sul perché si verifica tutto ciò, ma nello stesso tempo una presa di posizione da parte del governo cittadino: posizioni equivoche e la mancanza di chiarezza non sono ben accette dai cittadini». «Bisogna dire una volta per

tutte e renderlo noto ai cittadini se Lamezia dovrà continuare ad accogliere i rifiuti che provengono da ogni parte della regione. Naturalmente la nostra città non è nelle condizioni di adempiere a ciò, ma per evitare una tale situazione occorre un tavolo di concertazione con il governo regionale per esporre la gravità del problema e far valere le proprie ragioni: in tal senso una decisa presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale tarda ad arrivare». «Un altro importante aspetto - afferma l’esponente di Centro - riguarda il fatto che poco tempo fa il consiglio comunale si era espresso sulla vicenda: è indispensabile a tal proposito che la Giunta tenga conto del parere del consiglio altrimenti quest’ultimo risulta delegittimato nelle sue funzioni». «Fra pochi giorni -continua Cutrì - mi farò promotore, insieme ad altri consiglieri, di un consiglio comunale nel quale verrà discusso il problema discarica». «Dall’esito del dibattito, che avrà luogo nella sala deputata a discutere delle scelte che riguardano la città, ci auguriamo che il sindaco e la Giunta possano prendere le decisioni più oppor-

tune e conseguenziali a quanto verrà espresso in aula da tutti i consiglieri». «Per quanto riguarda la discarica di località stretto continua il Capogruppo degli Indipendenti di Centro - bisogna porre nella giusta attenzione il fatto che si trova in una zona circoscritta da due fiumi e due acquedotti, generando problemi di sicurezza che andrebbero attentamente analizzati e non da sottovalutare». «Altro aspetto di particolare rilevanza è che il relativo ampliamento della discarica può generare ricadute negative sul piano economico dal momento che nelle zone interessate ci sono i terreni dell’azienda Statti che con i loro vigneti Doc e Itg hanno dato lustro alla nostra economia producendo benefici non solo di immagine, ma anche in termini di occupazione». «Chiarezza nelle scelte ed una condivisione democratica all’interno della sala consiliare: sono questi i passaggi necessari - conclude Cutrì - se si vuol definitivamente risolvere ed affrontare i problemi della città, senza dover rimanere in posizioni di comodo e transitorie che fanno il gioco della politica e non gli interessi della collettività».

LAMEZIA TERME — «In una regione

che ha nell’agricoltura, agroalimentare e nel turismo i settori trainanti dell’economia regionale ancora una volta si fanno scelte nella direzione opposta, vengono cioè sottratte aree di pregio ad importati realtà produttive, nel caso particolare vigneti, per insediare una mega discarica che comprometterà in modo irreversibile lo sviluppo dei territori intesi come popolazione che deve affrontare problemi sociali quali: lavoro, salute, ambiente, educazione». Questo il commento del presidente regionale della coldiretti Calabria Pietro Molinaro, all’indomani dell’avvio delle procedure espropriative nei confronti di aziende che ricadono nell’area individuata per la costruzione della discarica a Lamezia Terme. «Sembra quasi - continua Molinaro - che si ripercorre una strada che nel passato ha creato disastri». Quello che preoccupa, è che si compromette una idea di sviluppo che è l’agroalimentare di qualità “made in Calabria” verso il quale si stanno facendo investimenti produttivi e di marketing. La scelta che è stata compiuta a Lamezia, non ha avuto, in generale, un coinvolgimento attivo dei cittadini interessati e delle imprese nel processo decisionale bensì è stato classificato come mero metodo deliberativo. La

Coldiretti chiede di aprire subito un confronto negoziale e cooperativo tra cittadini, imprese, forze sociali e gruppi interessati per continuare a poter rendere inscindibile il legame tra agricoltura e ambiente e affermare sempre di più il concetto di agricoltura sostenibile e competitiva. La normativa, dispone tra l’altro che i rifiuti devono essere smaltiti e recuperati senza pericolo per la salute dell’uomo e senza determinare rischi per l’acqua, l’aria, il suolo, nonché per la fauna e flora, senza causare inconvenienti e senza danneggiare il paesaggio: questo va verificato. La discarica - continua - per Coldiretti potrebbe costituire la peggiore delle soluzioni possibili. L’esperienza dimostra come discariche attive ed esaurite, presentano problemi post-chiusura, cioè nel futuro avranno la necessità di essere risanate. Questo per Coldiretti è un dato importante, poiché segnala l’esistenza di costi di smaltimento che al momento restano nascosti. Sono costi economici, sociali e ambientali che vengono trasferiti sulle generazioni successive. «Ci sono elementi - conclude Molinaro - per riaprire la vicenda, e non scegliere una facile scorciatoia che potrebbe compromettere definitivamente l’ecosistema e danni economici e di immagine al settore agricolo».


il Domani

COSENZA

Domenica 5 Aprile 2009

Redazione: loc. Serramonda - Z.I. Marcellinara (Cz) - tel. 0961.996802 | fax 0961.903801 - E-mail: catanzaro@ildomani.it | www.ildomani.it

Levata di scudi in sincronia di Salvatore Perugini e Mario Oliverio dopo le dichiarazioni di Scopelliti su Loiero a proposito di Reggio la metropoli

Il Pd scalda i cuori sul “campanile” «Caduta di stile» per il sindaco. «Linguaggio da trivio» per il presidente. Pino Gentile media che quando non c’è aria o c’è altro a cui pensare. Apre le danze della difesa d’ufficio, e l’avete letto in apertura, il sindaco Salvatore Perugini che parla di caduta di stile in un momento in cui «il rispetto, anche nel linguaggio, deve essere la prima regola che presiede al corretto andamento della vita civile». Caduta di stile, per Perugini. Linguaggio da trivio addirittura per il presidente della Provincia Mario Oliverio che parla di «espressione di un localismo esasperato di cui la Calabria, a partire dalla città di Reggio Calabria, ha pagato un caro prezzo. Constato rigurgiti di una cultura che rischia di alimentare oggettivamente vandee localistiche che non portano da nessuna parte e che sono espressione di una debolezza di pensiero». Mica male per essere quei cala-

COSENZA — «Mi meraviglia non poco

leggere sulla stampa quotidiana un articolo in cui si riportano tra virgolette parole ed espressioni pronunciate dal sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti nei confronti del presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, nel corso di una seduta del consiglio comunale». Se Peppe Scopelliti cercava un modo per scaldare i cuori di un Pd disincantato dalla primavera incipiente c’è riuscito, non c’è che dire. Non era difficile immaginare che “i calci nel sedere” che avrebbe dato volentieri ad Agazio Loiero a proposito dei campanili di Calabria e dell’area metropolitana che a suo dire l’intera regione non ha bendetto a sufficienza qualche segno mediatico l’avrebbero lasciato. E così basta poco per ritrovarsi un una squadra an-

Salvatore Perugini

Mario Oliverio

bresi che “ci mettono il cuore” come dice Gattuso. Più a “centrocampo”, come è ovvio che sia, è la posizione in merito di Pino Gentile. È dello stesso partito di Scopelliti (si fa per dire) ma è anche cosentino purosangue e allora porta prudenza nelle parole... «L'attribuzione di città metropolitana a Reggio Calabria è simbolicamente importante per la città, ma ci sprona alle riforme e ad un'impostazione che sovverta la folle scelta comunista degli anni ‘70: ancora oggi lo statalismo stalinista che pervade gli uomini di punta del Pd è un ostacolo sulla strada dell'autonomia: noi siamo la provincia più grande d'Italia e da questo vogliamo partire per avviare una stagione di autonomia». Fino al 6 giugno tutto farà brodo, per tutti. Domenico Martelli

Rinnovo delle cariche sociali alla Camera di commercio alla presenza di Gaglioti Incontro all’Holiday Inn con docenti Unical ed esponenti politici

Meeting sulla difesa Bilotta riconfermato del suolo con i geologi leader dei commercianti Già destinati 400 milioni utilizzati poco e male COSENZA —Si è tenuta oggi alla sala

Mancini della Camera di Commercio l'assemblea per il rinnovo delle cariche sociali. Sono stati riconfermati il presidente Mimmo Bilotta e in blocco gli uscenti ai quali è stato riconosciuto la bontà del lavoro svolto nei quattro anni del loro mandato. Nell'interessante dibattito che ha preceduto la votazione, seguito con molto attenzione da un numeroso pubblico, è intervenuto il sindaco di Cosenza Salvatore Perugini, il quale ha preso l'impegno di approvare il nuovo piano del commercio per regolamentare il settore soprattutto per l'alto numero di abusivi presenti in città. Il presidente della Camera di Commercio Pino Gaglioti ha sollecitato una collaborazione con le associazioni di categoria per favorire il senso di responsabilità degli operatori e trovare soluzioni condivise. Nel suo intervento il presidente confermato Mimmo Bilotta ha dichiarato che l'intera categoria è cosciente della gravità della crisi che sta attraversando il sistema commerciale colpito dalla

Corso Mazzini

contrazione dei consumi. Ha sollecitato l'adozione di misure a tutela della categoria ponendo mano a quelle che chiama ammortizzatori sociali che nel caso delle imprese commerciali sono costituiti dalla politica fiscale che gra-

va in maniera punitiva sugli operatori. Ha ricordato che non si tratta solo della fiscalità statale, ma ha messo in risalto il crescente peso delle imposte locali, dalla Tarsu all'imposta sulla pubblicità, alle varie addizionali che costituiscono ormai un gravame difficilmente sopportabile per i magri bilanci delle aziende. E spesso l'onere fiscale è accompagnato da un disservizio che costringe le imprese a cercare soluzioni autonome con un ulteriore aggravio dei costi, come avviene nel caso della raccolta dei rifiuti. Alla presenza dei presidenti delle tre Bcc locali ha ancora una volta sottolineato la gravità della politica creditizia. La preoccupazione maggiore non è tanto rivolta ai tassi di interesse, pur rilevando che permane tuttora elevata la forbice con il Nord, ma al “credit crunch”, alla restrizione creditizia che vede le aziende gravemente penalizzate per la riduzione degli affidamenti in presenza di una già precaria situazione di liquidità per la stasi delle vendite. Oreste Parise

La riforma della scuola all’esame della Cgil

Mercoledì la presentazione del festival del cinema

COSENZA — La Flc Cgil di Cosenza, in

RENDE —Mercoledì, 8 aprile, alle ore

collaborazione con il Cidi di Cosenza e Proteo Fare Sapere, ha organizzato, per domani alle ore 16,30, una iniziativa che ha come tema la riforma dei licei, istituti tecnici e professionali. «La Flc Cgil - si legge in una nota del sindacato - ritiene indispensabile avviare, da subito, un dibattito forte su un argomento che avrà enormi ripercussioni sul riassetto scolastico della scuola secondaria di secondo grado. La Flc Cgil invita, pertanto, quanti hanno a cuore il futuro della scuola pubblica italiana a partecipare e provare a fermare la politica di sgretolamento, a cui questo governo e in particolar modo iil ministro, ci stanno portando con gravi conseguenze per tutto il mondo della scuola».

11, nella sala De Cardona della Banca Medocrati, in via Alfieri di Rende, sarà presentato il programma del festival “La Primavera del Cinema ItalianoPremio Federico II”. Terza edizione di un evento che si svolgerà, a Cosenza, dal 15 al 18 aprile. Quattro giorni intensi, dedicati alla promozione del cinema italiano. Ad ideare la manifestazione l'associazione culturale “Le Pleiadi”, il suo presidente, Giuseppe Citrigno e il direttore artistico, Alessandro Russo. Tra i partner ufficiali che danno il loro prezioso contributo alla macchina organizzativa dell'evento: la Provincia di Cosenza, la Fondazione Carical, la Bcc-Mediocrati, Confindustria-Cosenza, Agis, la Società Kostner.

Con loro anche l'Anec (Associazione nazionale esercenti cinema) che collabora attivamente alla manifestazione, così come la 01 Distribution; affiancati da numerosi partner locali. Attori e registi di fama nazionale e internazionale popoleranno le giornate del Festival tra proiezioni di film, incontri- dibattiti ed eventi glamour. A presiedere alla conferenza stampa il presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio; il sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini; Nicola Paldino, presidente della Banca di Credito cooperativo Mediocrati; Masino Loiero per la Film Commission Calabria; il presidente della Fondazione Carical Mario Bozzo; il direttore di Confindustria-Cosenza e presidente Agis Cosenza, Sarino Branda.

COSENZA — L'Ordine dei Geologi ca-

labresi ha organizzato un importante meeting all'Holiday Inn di Cosenza per discutere le problematiche relative alla difesa del suolo, al quale hanno partecipato esponenti politici, tecnici regionali coordinati da Gregorio Corigliano. Tra i tecnici si segnalano Pasquale Versace, dell'Unical, Marino Sorriso-Valvo, direttore del CNR-IRPI e tra i politici il sen. Antonio Gentile, gli Assessori Regionali Mario Maiolo e Luigi Incarnato. Più che la discussione degli aspetti tecnici del problema, il vero tema della discussione era la destinazione del miliardo di euro che la Regione si è dichiarata a spendere per questo obiettivo, la somma più importante che sia mai stata messa in campo. Non si tratta di nuovi fondi, ma di oltre 400 milioni già destinati a questo scopo e che non avevano trovato occasione di utile impiego nonché di storni di fondi sottratti ad altre destinazioni. In maniera bi-partisan tutti si sono dichiarati d'accordo sulla necessità di da-

re una svolta alla politica regionale in materia di difesa del suolo, considerato che le avverse condizioni meterologiche di questo inverno hanno mostrato tutta la sua fragilità con gravi conseguenze sulla sicurezza, sulla viabilità e sul sistema produttivo. Luigi Incarnato ha denunciato il tentativo posto in essere da parte di molti sindaci di voler approfittare dell'emergenza per avanzare assurde pretese di fondi anche in presenza di danni lievi o addirittura inesistenti. Per evitare abusi è necessario concentrare le risorse nei casi più urgenti e gravi, evitando distorsioni nell'utilizzo dei fondi come è stato costume nel passato. Questo richiede l'adozione di un sistema di monitoraggio degli interventi per individuare le priorità e seguire tutto l'iter procedurale in maniera da arrivare in un tempo ragionevole al completamento delle opere. Si è “more solito” deciso di costituire una commissione regionale con la presenza di tecnici e politici che in periodo elettorale risulta certamente utile.


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il Domani Domenica 5 Aprile 2009 23

COSENZA Il leader socialista tiene una conferenza stampa nella quale spiega i motivi del suo allontanamento definitivo dalle posizioni del Partito democratico

Zavettieri si smarca da Oliverio Ma è ancora troppo presto per dire che sarà della partita di Gentile. «Solo un incontro interlocutorio» COSENZA — Toh, guarda chi si rivede. Ovvero, il leone può morire ma non si arrende mai. Oppure, il lupo perde il pelo ma non il vizio (in questo caso, della politica). Scelga pure il lettore il detto più adatto a Saverio Zavettieri. Tanto, ci azzeccherebbe sempre. Se n'è avuta la riprova ieri mattina, in occasione del congresso programmatico provinciale, svoltosi nella sala di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, della coalizione che il leader socialista ha messo assieme per affrontare la sfida delle elezioni provinciali. Una sfida che uno come lui non può “bucare” nel capoluogo del socialismo della regione (ancora…) più socialista d'Italia. “Socialisti, liberali democratici” per la Calabria, questo è il nome della squadra organizzata da Zavettieri. Reliquiae reliquiarum, cioè i resti dei resti, potrebbero dire i maligni per sminuire questo schieramento che sa tanto di centrosinistra degli anni che furono. Ma il senso della sfida e -perché no?della scommessa, resta vivo. Innanzitutto, nella sala piena (evento non co-

mune, neanche in campagna elettorale) di persone di ogni età. Poi nei compagni di viaggio che hanno spiegato, assieme al leader di Bova, i motivi della loro scesa in campo. Con quest'ultimo, al tavolo dei relatori c'erano Ciro Giovanni Palmieri, segretario regionale del Pli, Tonino Leone, suo omologo per i socialisti, Roberto Sacco, consigliere comunale di Cosenza, molto popolare nei quartieri della città. E poi un'altra vecchia conoscenza del socialismo calabrese, l'ex parlamentare Udeur Ennio Morrone, che ha subito calato il suo carico: «Oliverio, tranne una politica di mera facciata, ha fatto poco. Noi siamo per la politica del fare». Cioè, le infrastrutture, i termovalorizzatori e il tanto sospirato aeroporto della Sibaritide. Con la sottintesa possibilità, grazie all'impiego di capitali pubblici, della creazione di posti di lavoro. Il senso politico del programma, invece, l'ha spiegato Zavettieri. «Le nostre culture, sono irriducibili alle esemplificazioni del bipolarismo. Grazie ad esse il meridione si è inserito da protagonista nella

La conferenza stampa di Saverio Zavettieri

storia d'Italia. Il loro indebolimento, invece, ha cancellato il meridionalismo dall'agenda politica nazionale». Il rischio più grosso è di «essere invasi dalla cultura della sudditanza». Verso le nuove mode culturali. Soprattutto il

federalismo, «abbracciato dalla nostra classe politica, che ha scordato che l'80% dei calabresi ha bocciato la devolution in un referendum». Le intenzioni di fiancheggiare il centrodestra sono più che evidenti. Anche se, al mo-

mento Zavettieri ha all'attivo, con il gruppo di Gentile, solo un «incontro interlocutorio». Tutto può essere perché poi si sa che dipende dalle contropartite (politiche per carità) che si portano a casa quando si decide una virata. Perciò non sono escluse nemmeno le convergenze con Roberto Occhiuto, visto che «con l'Udc c'è in comune la critica al federalismo». Di cui -e qui parte il primo bolide- invece «è succube il Pd, che accettando il federalismo fiscale ha fatto un regalo alla Lega più grosso del consenso dei suoi alleati». Pure l'Udc ha le sue pecche: «Dispiace sentire che a mettere Chiaravalloti sullo stesso piano di Loiero sia proprio lo stesso partito che aveva fatto, in quella coalizione, il pieno di assessori e consiglieri e che faceva anticamera per chiedere posti». Per quelli di Zavettieri le cose starebbero altrimenti: «Noi non cerchiamo un posto a tavola. Perché siamo ambiziosi». Non resta che attendere gli sviluppi. Saverio Paletta

Il sindaco di Castrolibero si presenta, parla da autonomo ma il leader nazionale dice che sarà con il Pdl che ci si apparenterà Sandro Principe smentisce categoricamente una sua corsa per la Provincia

Ecco Orlandino e Lombardo lo spiazza un po’ «Non sono affatto candidato» COSENZA — Altro gesto di sfida al Rendano, dopo quello di Pino Gentile di qualche giorno fa. E altro bagno di folla. Ieri sera, in quello che può ormai definirsi il “quadrilatero bellico” di piazza Prefettura, è stata la volta di Orlandino Greco, sindaco di Castrolibero, che si è candidato da autonomo alla guida delle lista dell'Mpa di Raffaele Lombardo. Una sfida per la bandiera? Forse ma i numeri per realizzare qualcosa di più di un semplice bel gesto, Orlandino Greco (che, sondaggi alla mano, risulta uno dei sindaci più giovani e amati dal proprio elettorato) ce li avrebbe: infatti, il Rendano era pieno e questo vuol pure dire qualcosa. Almeno sotto il profilo scenico, la sfida con i big è stata sostenuta bene. Sul palco del teatro cittadino, Orlandino Greco non è stato da solo. “Il coraggio di osare” è il suo slogan. Ma aggiungiamo noi: con lui c'erano il leader dell'Mpa, Raffaele Lombardo, un altro veterano delle elezioni plebiscitarie avendo stravinto in Sicilia. E c'era Elio Belcastro, parlamentare calabrese di quella che ormai è la risposta meridionale al leghismo con gli stessi mezzi. A moderare Fausto Taverniti, il portavoce ufficiale. Un piccolo “giallo”politico prima di proseguire: nella mini conferenza stampa che ha preceduto l'incontro del Rendano, Lombardo ha parlato chiaro e tondo della possibilità di appoggiare il Pdl in caso che l'Mpa non vada al ballottaggio. Greco chiosa questa frase preso dall'entusiasmo: «Noi non andremo al ballottaggio per un motivo: perché vinceremo». Una posa a beneficio dei propri? Probabilmente. Ma Greco muove tutta la propria candidatura su due concetti: “vecchio” e “nuovo”. «Noi abbiamo iniziato un nuovo percorso, portando dappertutto la voce dell'autonomia locale, nel tentativo di eliminare le vecchie nomenclature autoreferenziali di un meridionalismo che non ha prodotto nulla». «Dobbiamo smetterla di aspettarci tutto dall'alto. Sono 20 anni che si parla di opere faraoniche, di infrastrutture che dovrebbero fare da volano dello sviluppo. Finora non sono stati compiuti neppure gli studi di fattibilità". Invece di "aspettare dall'alto e dal di fuori opere di cui si e no godranno i nostri nipoti, chiediamoci se è colpa delle infrastrutture se, persino i calabresi, preferiscono le strutture turistiche e i prodotti altrui. Si tratta di un alibi». E giù i siluri contro il “vecchio” che, secondo lui, avanza co-

RENDE — «Le notizie apparse questa

Orlandino Greco e Raffaele Lombardo

me da copione: «I nostri avversari non sono novellini. Sono persone che da quarant'anni gestiscono il potere. E sono questi stessi che parlano di rifiu-

ti, strada 106 e turismo. Finora che hanno fatto?». Ed ecco, in pillole, il succo della sfida. S. P.

Il candidato dell’Mpa non esclude a conti fatti un “patto” con Pino Gentile

mattina su alcuni quotidiani locali, riguardanti una mia presunta candidatura a presidente della Provincia di Cosenza, sono prive di ogni fondamento e, pertanto, le smentisco nel modo più categorico». Lo afferma il consigliere regionale del Pd Sandro Principe. «Evidentemente - aggiunge Principe - l'equivoco è scaturito dalla volontà, del circolo di Rende del Partito democratico e di molti amici e compagni della provincia, di difendere la nostra lunga ed operosa tradizione riformista, che non può essere cancellata con alchimie e strategie miranti ad escludere quanti, ancora, vogliono ragionare con la propria testa, per difendere ideali e metodologie politiche che hanno lasciato tracce positive

ed indelebili sul territorio. All'appello dei compagni ed amici democratici del circolo di Rende e di tanti altri circoli della provincia di Cosenza, di assicurare il mio impegno politico per tutelare ideali e tradizioni ancora valide ed attuali per proseguire la politica del fare, non potevo che rispondere positivamente. Del resto, tutto quanto precede è stato illustrato con lealtà e chiarezza al presidente Oliverio durante un incontro a cui hanno partecipato il sindaco di Rende, Umberto Bernaudo, il segretario del circolo, Bafaro, il capogruppo consiliare Loizzo e l'assessore Gagliardi; le nostre preoccupazioni - conclude - hanno fatto registrare la comprensione e l'impegno a dare il massimo contributo per Oliverio».

Il Pd cosentino presenta domani la candidatura di Mario Oliverio

«Sguardo a destra possibile» Tutto pronto per la kermesse COSENZA — «Non è escluso un di tutta quella gente accorsa ad acapparentamento con il Pdl». Nes- clamarlo. C'era tanta gente, ieri al suno se lo aspettava. Ci sperava Rendano. Dentro, come fuori. tanto Pino Gentile a sentire quel- Poco meno di Gentile e il messagle soavi e dolci parole pronunciate gio che Greco e Lombardo hanno dal leader del Movimento per l'au- voluto mandare è chiaro: noi contonomia, Raffaele Lombardo ieri tiamo. a Cosenza a sponsorizzare il suo «Non servire ad ordini e discipline vicepresidente del partito, Orlan- che vengono da fuori»: e il goverdino Greco, in corsa come candi- natore infiamma la platea. Ma sodato alla carica di presidente. Vo- no le provinciali ad attirare, ovvialeva forse, il sindaco di Castrolibe- mente, l'attenzione: «Non credo che Orlandino sia ro, che la notizia contrario ad apfosse data nella fa«Il Movimento è vivo parentare la sua se finale della came presente a Cosenza candidatura a pagna elettorale. del Pdl». Insomma a giochi e su tutto il territorio quella Lo ha ripetuto fatti. E invece quel della provincia» Raffaele Lomvolpone del goverbardo. Per cui natore siciliano ha spiazzato tutti: se Gentile vuole, Mario Oliverio, il presidente, è avnoi siamo qua. E se a Gentile «gli visato. Lui, l'onorevole sangiovanpiace vincere facile» il prezzo da nese, identificato come quella pagare sarà alto. Non retrocede classe dirigente costretta a seguire discipline e politiche che hanno un millimetro, Lombardo. Fermo sulle sue idee che lo hanno portato il nostro mezzogiorno lonportato alla vittoria nell'isola con- tano dal resto d'Italia. Per cui il ditigua alla Calabria, Lombardo ha vario è cresciuto a dismisura. Pardimostrato che il movimento è vi- titi regionali autonomi, oppure il vo e presente a Cosenza come in meridione è condannato a rimatutta la provincia. E che a vincere nere fuori dalla corsa per l'Europa. Così parlò Lombardo. ci vuole veramente poco. Antonello Troya E Orlandino annuisce. E va fiero

COSENZA — «L'incontro che il presi-

dente della Provincia di Cosenza avrà con i cittadini domani a Cosenza, avrà sicuramente i caratteri di una grande manifestazione popolare». Ad affermarlo è il vicepresidente della Provincia di Cosenza, Domenico Bevacqua. «L'appuntamento -prosegue Bevacqua- costituirà anche per la coalizione di centrosinistra e per la giunta provinciale un momento importante di verifica, perché dovrà dimostrare non solo la compattezza della coalizione che sostiene la ricandidatura di Mario Oliverio alla guida della Provincia di Cosenza, ma dovrà essere soprattutto l'occasione per continuare il dialogo e il confronto con i nostri concittadini sulle tematiche che hanno caratterizzato il buon governo della giunta di centrosinistra alla guida della Provincia di Cosenza. Cinque anni -prosegue Bevacqua- in cui il peso della Provincia si è notevolmente accresciuto all'interno dello scenario politico-istituzionale calabrese, nonostante il momento di grave crisi che attraversa il Paese e le politiche restrittive del governo Berlusconi, nemiche del Mezzogiorno e della Calabria, che continuano a penalizzare la nostra regione attraverso tagli pesanti ai settori vitali della nostra economia. Quelli appena trascorsi sono stati cinque anni carat-

terizzati soprattutto da una grande stabilità politica che ha contribuito senz'altro a dare incisività e concretezza alle scelte amministrative e all'azione politica di supplenza che la Provincia ha dovuto svolgere anche andando oltre gli steccati delle proprie competenze. In questi cinque anni di governo improntati alla massima concretezza, trasparenza e competenza aggiunge il vice presidente della Provincia- abbiamo fatto del territorio il baricentro della nostra azione politica e di governo, privilegiando sempre il rapporto diretto con i cittadini e con i sindaci, che sono l'espressione più vera ed immediata degli stessi territori e dei loro bisogni». «Tutto ciò ha prodotto il raggiungimento di risultati significativi e importanti. L'adozione del piano territoriale di coordinamento provinciale, del piano dei trasporti e dei piani di bacino, investimenti per circa 400 milioni di euro realizzati nell'edilizia scolastica, nella viabilità e nelle infrastrutture sportive, la progettazione di grandi opere realizzate o in via di realizzazione, la volontà più volte espressa di realizzare l'aeroporto di Sibari, l'impegno per il rilancio e la valorizzazione definitiva del porto di Corigliano, o la costituzione del Corpo di Polizia Provinciale».


24 Domenica 5 aprile 2009 il Domani

IONIO COSENTINO SIBARI Dura analisi del fermento elettorale in città da parte di Vincenzo Antolino, presidente dell’associazione “Rinascita - per Sibari comune”

«Spuntano cantieri come funghi» «La spudoratezza della politica cassanese non ha più limiti: ora via alle inaugurazioni di opere» SIBARI — "In questi ultimi giorni a

gli stessi e con la stessa mentalità. Speriamo che presto le Istituzioni preposte ci diano la possibilità di poter decidere i nostri destini lontani dalla mentalità distruttrice della politica di Cassano. Ci si fa beffa della gente aprendo qualche cantiere qua e là nel territorio Sibarita che poi come puntualmente succede alla fine delle elezioni si fermeranno. Mentre le vere opere che servono ai Sibariti giacciono nei cassetti di chissà quale assessorato. Parlo del cimitero e dei contratti di quartiere su cui torneremo più dettagliatamente nei prossimi giorni. Se si va avanti di questo passo - dichiara Antolino chissà quanti mandati amministrativi dovremmo aspettare per

Sibari i cantieri di lavoro spuntano come funghi: sarà dovuto, come abbiamo preannunciato già dal mese di novembre, all’avvicinarsi della campagna elettorale comunale di giugno". Ad affermarlo è Vincenzo Antolino, presidente dell'associazione "Rinascita - Per Sibari Comune". "Ormai la spudoratezza della politica cassanese non ha più limiti. Il prossimo mese di maggio sarà sicuramente dedicato alle inaugurazioni delle opere che sono pronte da mesi, ma congelate, in attesa delle elezioni e che serviranno agli amministratori di Cassano per fare passerella. Il mondo cambia ma i politici cassanesi restano sempre CORIGLIANO — Trecentomila eu-

ro stanziati nel bilancio di previsione 2008 dalla Provincia di Cosenza e destinati ad una sanità migliore, ad acquistare i defibrillatori, strumenti di straordinaria importanza per la salute dei cittadini. Questa la richiesta che il consigliere provinciale del Popolo della Libertà Franco Bruno inoltrava già nel febbraio 2007 all’Amministrazione Provinciale di Cosenza. Una richiesta –concretizzatasi con il suddetto importo stanziato dall’Ente per l’acquisto dei defibrillatori, la cui gara è stata aggiudicata nel novembre del 2009 dalla ditta Mortara di Bologna – che nasce, dunque, dai banchi dell’opposizione ed è stata recepita dall’Amministrazione in virtù della sua notevole utilità pubblica. “Nei giorni scorsi, presso il cinema-teatro Italia di Cosenza, l’Amministrazione Provinciale ha dato inizio alla consegna dei 200 defibrillatori acquistati dall’Ente. In quella sede – spiega Franco Bruno – ne sono stati consegnati 103 a rispettivi Comuni, i cui rappresentanti designati hanno regolarmente seguito un apposito

CORIGLIANO Sono stati stanziati 300 mila euro

Arrivano i defibrillatori Soddisfazione di Bruno Il consigliere provinciale: “Per una sanità migliore” Franco Bruno

corso di formazione incentrato sull’utilità e sull’utilizzo degli stessi defibrillatori. I rimanenti 97, invece, saranno così ripartiti: 52 ad altrettanti Comuni, i cui rappresentanti non hanno ancora terminato il suddetto necessario corso, andando così a coprire tutti i 155 centri della provincia di Cosenza; gli altri 45, invece, saranno dislocati presso alcuni uffici della Provincia e presso le sedi

CORIGLIANO Il messaggio di Giorgio Otranto, direttore del dipartimento degli studi classici e cristiani

Marilena Amerise tra fede e scienza

CORIGLIANO — Nell’imminenza del-

l’incontro che si terrà oggi, alle ore 11, presso il centro di eccellenza in Corigliano Scalo, sul tema “Marilena Amerise tra fede, scienza e cultura”, il professor Giorgio Otranto, direttore del Dipartimento di Studi classici e cristiani dell’Università di Bari, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Bene ha fatto il Comune di Corigliano Calabro, rappresentato dalla dottoressa Paola Galeone, commissario straordinario, ad organizzare un in-

contro dedicato a Marilena Amerise, una nostra concittadina prematuramente scomparsa dotata di eccezionali capacità e grande talento. Si tratta di ricordare una studiosa che ha dato contributi importanti all’approdondimento e alla comprensione di molti fenomeni, eventi e figure del cristianesimo antico. Nonostante la giovane età la prof.ssa Amerise aveva già prodotto tre pregevoli monografie e una serie di articoli, recensioni e curatele di volumi che hanno lasciato

una traccia nel settore degli studi storico-cristianistici. Le sue esperienze scientifiche e metodologiche, maturate in università straniere come quelle di Bonn, Ginevra e Bomberg, l’hanno messa in condizioni di conoscere anche la produzione e quindi le risultanze di molte scuole particolarmente versate nello studio delle origini cristiane. La studiosa ha molto approfondito la figura dell’imperatore Costantino e quella del maggior storico della chiesa antica, Eusebio di Cesarea, ai quali ha dedicato due importanti saggi. L’ultima sua opera è stata incentrata su un autore di grande rilievo, come fu Girolamo, vissuto tra il quarto e il quinto secolo. La presenza all’incontro di Corigliano di studiosi di grande prestigio internazionale rappresenta un giusto e doveroso omaggio ad una giovane che era ormai una delle realtà più serie e rigorose in questo settore di studi”. Alla manifestazione, oltre allo stesso Otranto, interverranno il commissario straordinario Galeone, il professor Giorgio Bonamente dell’Università di Perugia, il professor Marc Leclerc dell’Università Gregoriana di Roma, la professoressa Emanuela Prinzivalli, dell’Università “La Sapienza” di Roma. AtPress

avere gli altri servizi di cui ha bisogno la comunità Sibarita visto che i lavori si terminano solamente in prossimità di nuove elezioni comunali. La gente di Sibari queste cose le sa e sicuramente non si farà prendere per i fondelli e agirà di conseguenza. Se anche a Cassano, Lauropoli e Doria la gente prenderà coscienza dello sconquasso che la miopia politica cassanese ha prodotto negli ultimi trent’anni nel territorio del Comune di Cassano e delle sue periferie potremmo mandare finalmente a casa questi politici e dare finalmente spazio ai giovani per una rinnovata e migliore politica del territorio di Cassano, Lauropoli, Sibari e Doria”. di associazioni sportive operanti sul territorio”. “Si tratta di un grande risultato – evidenzia il consigliere provinciale Franco Bruno – che va nella direzione di sostenere concretamente, da parte del mondo delle istituzioni, la salute pubblica. Anche la città di Corigliano trae beneficio da questo servizio: in quel di Cosenza, infatti, al Comune ausonico, rappresentato per l’occasione da un agente di Polizia Municipale, �� stato consegnato un defibrillatore, poiché sei unità in rappresentanza dell’Ente locale hanno seguito l’apposito corso di formazione. A Rossano, invece, almeno per il momento, non è andato nulla, a causa dell’assenza dei preposti requisiti, ossia il suddetto corso da seguire e concludere. Un grande e positivo risultato, dunque, per la comunità di Corigliano”. Insomma per una sanità migliore che il consigliere provinciale si sta impegnando anche attraverso una informazione capillare su tutto il territorio, tesa a promuovere e a sviluppare quel senso di conservazione del proprio corpo e quindi del proprio cuore.

Giochi della gioventù Bravi gli studenti delle medie CORIGLIANO — Si è svolta dal 24

al 27 marzo scorso a S. Maurizio d’Opaglio (provincia di Novara) la Finale Nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi di corsa campestre. La Finale ha concluso il lungo percorso di attività svoltesi su tutto il territorio nazionale nel corso dell’inverno. Portabandiera della Calabria è stata la scuola secondaria di 1° grado “A. Toscano” di Corigliano, rappresentata da Lorenzo De Rosa, Giovanni Aprilino, Giandomenico Chiaradia e Giovanni Battista Romio per la categoria “cadetti”; Fatima Harrare, Anna Straface e Lucia Varcaro per la categoria “cadette”. Sotto la guida del professor Salvatore Mazzei e con la collaborazione della professoressa Antonietta Conti, la fantastica squadra della “A. Toscano” – dopo aver mietuto vittorie nelle gare di qualificazione a livello provinciale e a livello regionale – è approdata alla finale nazionale. Anche in questa importante e decisiva manifestazione le allieve e gli allievi coriglianesi hanno dimostrato tutto il loro valore, ben figurando nelle varie specialità. Strabiliante, innanzi tutto, è il 4° posto in assolu-

to -nella gara individuale “cadetti”- dell’alunno Giovanni Battista Romio: per la sua famiglia, per la scuola e per tutta Corigliano è una vera soddisfazione sapere che Giovanni Battista è il quarto ragazzo più forte d’Italia nei Giochi Sportivi Studenteschi edizione 2009. Formidabile anche il 10° posto in assoluto conquistato dalle cadette nella classifica a squadre (in pratica, da Roma in giù, solo le ragazze di una scuola media pugliese hanno fatto meglio delle nostre Fatima, Anna e Lucia). A questo proposito, è degno di nota il 12° posto di Fatima Harrare nella gara individuale. Queste importanti affermazioni sono la giusta e meritata ricompensa di mesi e mesi di impegno e di lavoro svolto a scuola e rappresentano un motivo di orgoglio non solo per la comunità scolastica ma anche per tutta la città di Corigliano. Il dirigente scolastico della scuola secondaria di 1° grado “A. Toscano”, professor Antonio Pistoia, nel complimentarsi con gli atleti e con i docenti, ha ricordato come il successo frmativo possa essere raggiunto anche grazie ad una sana e educativa pratica sportiva.


il Domani Domenica 5 aprile 2009 25

TIRRENO COSENTINO AMANTEA — Anche il basso Tirreno, ed Amantea in particolare, è alle prese con gli ultimi ritocchi per le candidature provinciali. Sono tanti i nomi che circolano ma che ancora devono trovare conferma. A parte alcune di esse già scontate circolano nomi nuovi che certamente incideranno sul conto delle preferenze. Sicuramente in corsa ci sarà l’uscente Franco Tonnara, ma anche Giuseppe Bruno, Giampaolo De Luca, Aurelio Garritano, Rocco Giusta, Tullio Lupi, Giovanni Morelli, Giancarlo Pellegrino, Antonio Rubino, Pasquale Ruggiero, Marcello Socievole e Pino Veltri. Insomma sia il centrodestra che il centrosinistra sfodera i suoi uomini migliori. A parte l’ex

AMANTEA Centrodestra e centrosinistra si preparano a mettere in gioco i pezzi migliori per le provinciali

Ultimi ritocchi sulle candidature sindaco Tonnara e uscente del Pd come non segnalare Antonio Rubino, uomo di fiducia di Mario Pirillo; e ancora l’ex delfino di Franco La Rupa, Giovanbattista Morelli, l’ex segretario provinciale dell’allora Ccd, Giancarlo Pellegrino, l’ex presidente della comunità montana, Giuseppe Bruno, e i pezzi da novanta del centrodestra: Aurelio Garritano, attuale sindaco di Longobardi, Tullio Lupi, ex consigliere di minoranza di Amantea, Pasquale Ruggiero,

Marcello Socievole, vicinissimo e uomo di fiducia di Pino Gentile. Insomma tutti nomi pronti a darsi battaglia a suon di preferenze. E non potrebbe essere altrimenti, visto che con i due diversi schieramenti si rischia realmente di non superare i quorum. Candidature alla Provincia che stanno provocando anche un certo malumore nella cosiddetta base. Lo stesso Garritano nei giorni scorsi era intervenuto con un perentorio diniego alle scelte imposte in

autonomia. L’unico imperativo, aveva detto Garritano, è quello di far vincere Gentile. E non è solo Garritano che lamenta il mancato coinvolgimento nelle scelte, è l’intero centrodestra che sta storcendo il muso su alcune decisioni imposte. Ciò che viene sollecitato è un maggiore coinvolgimento e di procedere con la massima coesione possibile. Quindi scelte decise in modo collegiale per cui l’ulteriore proposta è di sedersi attorno ad un tavolo e valutare le migliori proposte e pesi elettorali che arrivano dall’intero territorio interessato, collegio per collegio. Aspirazioni personali a parte. Antonello Troya

SCALEA Numerose le segnalazioni da parte dei cittadini e delle associazioni che denunciano situazioni al limite della vivibilità

Aumenti esponenziali: è allarme tumori L’alto Tirreno Cosentino è considerato tra le zone più a rischio dell’intero territorio SCALEA – Continua l’allarme nei cittadini di Scalea sempre più preoccupati dell’anomalo fenomeno dei numerosi casi di tumori che aumentano in maniera esponenziale sul territorio. Numerose le segnalazioni da parte di cittadini e da Associazioni come “La Scossa” che denunciano una grave situazione di invivibilità che mette a repentaglio le condizioni di salute dei residenti. Trenta anni fa il tasso di mortalità era più alto al Nord che al Sud, oggi la situazione è completamente cambiata. A conferma del progressivo livellamento dei tassi di mortalità sono le regioni meridionali che risultano sopra la media nazionale. Un dato che indica come il Sud si stia omologando alle condizioni ambientali e allo stile di vita del resto del Paese, perdendo il proprio vantaggio storico in termini di protezione dai fattori di rischio. L’alto Tirreno cosentino è oggi considerato come una delle zone più a rischio “tumori” in provincia di Cosenza. Per questo diventa difficile, ma non impossibile, entrare in possesso dei dati relativi all’incidenza della patologia. Obiettivo dell’inchiesta, partita a gran voce da un membro dell’Associazione “La Scossa” di Scalea, Pino Cardillo, è quello di comprendere le ragioni e le re-

Scalea

sponsabilità dell’aumento esponenziale dei casi di questa dilagante malattia nella cittadina del tirreno cosentino. Il motivo principale è certamente legato all’inquinamento ambientale. Proprio di recente e precisamente nei giorni 11 e 12 dicembre 2008 si è tenuto un convegno nazionale organizzato dall’Associazione italiana medici per l’ambiente sul tema “Inquinamento delle catene alimentari e

salute globale”. Nei due giorni di studio sono state presentate relazioni e comunicazioni che hanno focalizzato l’attenzione sulle problematiche sanitarie derivanti dall’inquinamento delle catene alimentari, dai cambiamenti climatici, dai sistemi di mobilità ancora incentrati sul trasporto su strada e su quello aereo, su scelte economiche sempre più aggressive nei confronti dell’ambiente e quindi sempre più dannose per la salute. Negli ultimi 50 anni sono state immesse nell’ambiente circa 100mila nuove sostanze chimiche, in particolare fertilizzanti, diserbanti, prodotti derivanti dall’uso di combustibili fossili, dall’incenerimento dei rifiuti, dalle diverse attività industriali, da farmaci e fitofarmaci, dalla produzione di energia derivante dal nucleare e dal carbone, dall’incremento del numero delle fonti di emissione di campi elettromagnetici. Ed è stato evidenziato che i bambini sono le prime vittime dell’azione dei contaminanti tossici ambientali per l’effetto combinato di livelli di esposizione relativamente più elevati, per una minore efficienza metabolica e una più intensa proliferazione cellulare. Emilia Manco

FUSCALDO Il circolo locale si fa portavoce dell’istanza presentata dalla popolosa frazione

Mpa: «Riaprite l’ufficio postale di Scarcelli» FUSCALDO — Il Circolo delle Autonomie di Fuscaldo, sollecitato da un notevole gruppo di cittadini residenti nella popolosa frazione di Scarcelli, chiede a gran voce, la riapertura dell’ufficio Postale nella frazione. Ad oggi, sono state moltissime le soluzioni ufficiosamente proposte all’amministrazione, al fine di poter implementare nuovamente un servizio che reca un disagio notevole alla cittadinanza. Sono state proposte dai cittadini alcune location dove poter istituire nuovamente lo sportello postale tanto sperato. “E’ una richiesta che inoltriamo dall’amministrazione precedente – le parole dei cittadini – e ad oggi non è servito a nulla tutto ciò.” Da oggi infatti il Commissario dell’MpA di Fuscaldo, Autilio Cavaliere, scende in campo per cercare di trovare, insieme alle istituzioni, una soluzione duratura nel tempo e riuscire a restituire alla frazione di Scarcelli, il proprio

Autilio Cavaliere

ufficio postale. A tal proposito Cavaliere dichiara che “dopo le parole espresse dal primo cittadino Gravina, in merito alla stabilizzazione dell’ufficio postale di Cariglio, chiediamo che si attuino sforzi che vadano nel senso della riapertura di un ufficio postale a Scar-

celli. Ci sono strutture comunali che potrebbero ospitare gratuitamente le Poste e, sembra strano che da anni, non si riesca a trovare una sistemazione ad un ufficio di pubblica utilità come le Poste. Fino ad oggi, i nostri anziani, hanno avuto enormi disagi per riuscire ad arrivare a Fuscaldo Marina e, fare una fila interminabile per riuscire a riscuotere il loro personale sostentamento. Ma non solo, professionisti, imprenditori e cittadini incontrano, quotidianamente molte difficoltà, per la calca che spesso invade l’ufficio postale della Marina.” A tal proposito, il Circolo delle Autonomie, ha predisposto un documento che invita il Sindaco del Comune di Fuscaldo ed i quattro consiglieri di maggioranza che risultano residenti nella frazione di Scarcelli, al fine di coinvolgere tali figure, nella riapertura dell’Ufficio Postale a Scarcelli, in una pubblica adunanza cittadina. Luigina Vacante

SCALEA Analisi del “prevoto” del sindaco e consigliere provinciale uscente

Russo è convinto, vince il Pdl SCALEA – Il primo cittadino di Scalea Mario Russo in occasione della sua ricandidatura alle prossime elezioni provinciali tra le fila del Pdl si è dimostrato ottimista, pronosticando una vittoria schiacciante per il centro destra. Secondo Russo «Il centro – destra ha tutte le carte in regola per vincere dopo ben 34 anni di governo delle sinistre. Nell'ultimo quinquennio l'attuale maggioranza non ha saputo dare risposte concrete ed esaustive in campo urbanistico e ambientale, continuando la solita politica becera e clientelare che non ha promosso nessuna iniziativa di sviluppo. Il centro – destra può contare su uomini giusti e concreti e non è un caso che ci sia grande entusiasmo per la candidatura di Pino Gentile alla presidenza della provincia di Cosenza . E' fin troppo palese la mancanza di idee dell'attuale governo provinciale che ha solo effettuato una gestione blanda e ordinaria del territorio». Per concludere, il primo cittadino ha speso qualche parola sulla propria amministrazione e su un certo modo di fare opposizione. «A Scalea alcuni partiti politici o associa-

Il sindaco di Scalea, Mario Russo

zioni, non avendo programmi concreti, utilizzano il proprio tempo per sferrare attacchi che puntualmente vengono smentiti dai fatti. La mia amministrazione sta facendo tanto, l'aviosuperficie ne è un esempio. Inoltre il prossimo 15 Maggio si terrà la conferenza dei servizi per l'approvazione e la cantierabilità del progetto portuale, un'opera che darà uno sviluppo concreto sia a Scalea che al suo comprensorio». Martino Ciano

IN BREVE S. MARIA C. - Merce contraffatta, assolto maghrebino Assolto perché il fatto non sussiste nonostante le fiamme gialle avessero sequestrato merce contraffatta. Rahhal Franchi 55enne originario del Marocco ma di fatto residente a Santa Maria del Cedro era imputato per il reato di ricettazione e falso. Il magrebino, al fine di farne commercio, deteneva prodotti industriali aventi marchio e segni distintivi contraffatti, come cards del gioco commerciale e cards formato piccolo nonché trading card. Era il primo agosto del 2008 quando ad un controllo le fiamme gialle, lungo la Ss 585 in agro del Comune di Lagonegro, hanno ispezionato l’autovettura su cui viaggiava l’uomo, una Volswagen Golf, rinvenendo all’interno una busta di cellophane contenente merce contraffatta. emi.man. BELVEDERE - Grave incidente sulla statale 18, un ferito Ancora un incidente stradale lungo il tratto della Ss 18 nel territorio di Belvedere Marittimo. Nella tarda serata di ieri, intorno alle ore 20, in contrada Santa Litterata due autovetture sono rimaste coinvolte in uno scontro frontale. Entrambi i conducenti delle automobili hanno riportato ferite non gravi ma tali da rendere necessario il trasporto in ospedale. Sul posto oltre i sanitari del 118 che hanno provveduto a trasportare i feriti presso il vicino nosocomio di Cetraro anche una pattuglia del norm della Compagnia carabinieri di Scalea che è prontamente intervenuta sul posto per i rilievi del caso e per risolvere il problema della circolazione, bloccata a causa dell’ingombro delle vetture sulla carreggiata. emi.man


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VIBO VALENTIA CITTÀ E PROVINCIA VIBO VALENTIA — «L’ordinanza del-

la Capitaneria di Porto di Vibo Valentia che di fatto vieta il traffico di pet coke blocca il lavoro nello scalo e interrompe il processo di sviluppo del distretto industriale». A sostenerlo, in una nota sono Giovanni Andreotti, presidente del Cda di Port Services e Enrico Mignolo di Mignolo&Partners. Il riferimento è al provvedimento di stop adottato dalle autorità per quanto riguarda il pet coke, materiale utilizzato come combustibile nelle cementerie calabresi e siciliane. L'ordinanza di divieto emessa dalla Capitaneria di Porto vibonese, a seguito degli esiti di una conferenza di servizi, secondo Andreotti e Mignolo, «di fatto vieta

IL CASO Nota di Giovanni Andreotti, presidente del Cda di Port Services, e Enrico Mignolo di Mignolo&Partners

«Bloccare il pet coke è penalizzante» un importante tipologia di traffico merci che da qualche mese eravamo riusciti a far partire con grande successo e con un impiego di uomini e mezzi assolutamente inusuale, forse mai verificatosi prima d’ora, nel Porto di Vibo Valentia». Port Services, nella nota, chiede perché non sia stata invitata alla Conferenza dei servizi. «Teniamo al rispetto della salute pubblica - sostengono ancora Andreotti e Mignolo - come al sostentamento delle famiglie che si manten-

gono con il lavoro che viene svolto nel porto. Abbiamo intenzione di avviare una campagna di comunicazione che mira a promuovere e far conoscere l’attività portuale, ma non escludiamo, insieme ai dipendenti delle altre aziende coinvolte, manifestazioni di dissenso più incisive. Le potenzialità del Porto sono di interesse sociale. Per tale motivo ogni scelta deve essere fatta coinvolgendo tutti». Il pet coke viene sbarcato da navi di grande stazza in diversi porti italiani (oltre che a Vibo a Oristano, Gaeta, Ancona, Livorno e Taranto), sottoposto a controlli preventivi di tossicità e successivamente trasportato nei depositi di rifornimento delle cementerie.

COMUNE Franco Sammarco prova a smarcarsi dall’accerchiamento su alcune vicende che lo stavano mettendo sulla graticola

La giornata delle rivincite per il sindaco Ma resta ancora apertissimo lo scontro con il mondo imprenditoriale della città VIBO VALENTIA — È stata la giornata

delle rivincite per il sindaco Franco Sammarco. Una giornata che gli ha consentito di smarcarsi dall’accerchiamento che su alcune vicende lo stavano mettendo sulla graticola. Innanzitutto, la questione legata al comando della polizia municipale. Dopo aver subito due ordinanze del Giudice del Lavoro che gli imponevano di rimettere al suo posto il maggiore Corigliano da lui rimosso, è arrivata ora la sentenza del tribunale, che, presieduto da Antonio De Marco, ha invece accolto il reclamo del sindaco revocando l’ordine di reintegrare Corigliano e, dunque, sconfessando il giudice del lavoro, che, a sua volta, si era espresso per ben due volte intimandone il reintegro nelle funVIBO VALENTIA — Intorno alla co-

struzione del nuovo ospedale, una chimera trentennale per i vibonesi che sembrava aver imboccato la strada giusta dopo i ben noti drammatici eventi. Invece, le ultime vicende, il dissesto idrogeologico, gli interventi della magistratura e le prescrizioni del Piano Versace hanno rimesso in campo molti dubbi, con la prospettiva che i tempi di realizzazione si allunghino ancora una volta, fino a sfiorare l’impossibilità di farlo veramente. È un continuo scaricare le responsabilità, con il soggetto attuatore, il prefetto Silvana Riccio, cordiale e sorridente, prodiga di riunioni operative e conferenze di servizi, ma senza giungere alla concretezza dei fatti, mentre il sindaco Franco Sammarco ricorda che in queste condizioni i lavori per il nuovo ospedale non possono iniziare, e lui lo aveva detto con molto anticipo rispetto agli ultimi eventi ed aveva chiesto gli opportuni finanziamenti perché si intervenisse con l’operazione di messa in sicurezza del sito individuato. Dalla Regione fanno sapere che i soldi sono disponibili, ed allora cosa si aspetta? Perché non si agisce? Per il consigliere comunale del Pd, Giuseppe Macrì, se davvero si vuole costruire il nuovo ospedale la via da seguire c’è: «Il Commissario Vincenzo Spaziante di concerto col soggetto attuatore prefetto Silvana Riccio, per come consente l’ordinanza di protezione civile, si sostituisca al Consiglio Comunale della città di Vibo Valentia ed approvi, al più presto, il progetto preliminare del nuovo ospedale, in deroga al piano regolatore». Il suggerimento di Macrì assume valore di vero e proprio giudizio politico, dal forte valore, considerato che ad esprimerlo è un esponente della maggioranza in Consiglio comunale. Aggiunge, infatti, Macrì, nello spiegare la sua presa di posizione: «Per manifesta inca-

zioni di comandante della polizia municipale, e dando ragione al sindaco. Poi, la polemica con il mondo imprenditoriale vibonese. Sammarco, in questo caso, ha reagito e lo ha fatto con forza ed argomentazioni articolate, a conferma che ormai si sta andando oltre il confronto dialettico e la sfida si sta consumando su di un piano di scontro diretto. Partendo dalla premessa che, a suo avviso, se qualcuno è chiamato ad esprimere giudizi sul suo operato, questi devono essere “i cittadini-elettori” giudicando l’intervento dei vertici di Confindustria un attacco squisitamente politico entrando nel merito di questioni che non attengono alla vita ed alla finalità dell’associazione.

Sammarco chiarisce poi il senso del suo intervento, che non intendeva definire gli imprenditori “fascisti collusi e mafiosi”. Questo il senso del suo intervento nell’interpretazione “autentica” del sindaco: «Ho detto che vorrei conoscere cosa ha fatto il presidente Arena per risolvere e smussare i tanti problemi del territorio; cosa ha fatto per combattere le ingerenze mafiose nella sua associazione; o se si è mai posto il problema di valutare l’allontanamento di qualche imprenditore contiguo al mondo mafioso». E l’iniziativa del direttivo di Confindustria di mettergli a disposizione il “libro soci”? «Prendo atto con piacere - è il ragionamento del sindaco - di quanto sostenuto da Arena circa l’ec-

cellenza etico-morale di tutti i suoi associati. Non posso comunque essere io a individuare quali e quanti lo sono o non lo sono, anche perché non ho questo compito, che compete a lui o ad altri». Ma la stoccata finale, Sammarco se la riserva: «D’altro canto - sibillinamente aggiunge -- inviterei Arena a ripercorrere alcuni passi della relazione della Commissione Antimafia riguardante i passaggi su Vibo Valentia e presentata dall’allora presidente Franco Forgione. O alcuni passi del processo “Dinasty” ed il lavoro che sta conducendo la Dda». Che dire? Articola il suo pensiero il sindaco, ma non pare sposti più di tanto il senso delle precedenti dichiarazioni che il cronista, quale testimo-

ne oculare del suo sfogo in luogo pubblico, aveva, sia pure per sintesi, riportato. Certo, quella mattina, il suo sfogo dinanzi all’ingresso del 501 hotel era stato estemporaneo e non frutto di un’articolata dichiarazione ufficiale, ma il sindaco sa bene che, se parla ad alta voce in un luogo pubblico, lui che è soggetto pubblico (anzi, è il “primo cittadino”), non può immaginare che il tutto rimanga confinato in ambito privato, circoscritto in un silenzio che - questo sì - sarebbe potuto apparire omertoso e contiguo. E poi, al di là delle sottigliezze linguistico-dialettiche, non appare particolarmente diverso il valore e la percezione delle sue affermazioni.

SANITA’ In campo molti dubbi, con la prospettiva che i tempi di realizzazione si allunghino

VIBO VALENTIA — Quindici anni da poco compiuti, quattro titoli già conquistati e ora la voglia matta di arrivare sul tetto delle classifiche nazionali. Claudio Zagarella, vibonese, attuale detentore del titolo regionale e interregionale di motocross nella categoria Senior, si è incontrato con il presidente della Provincia Francesco De Nisi per consegnargli una targa in segno di gratitudine verso l’amministrazione provinciale, che lo ha sponsorizzato negli ultimi due anni. Il giovane centauro, accompagnato dalla madre, ha raggiunto la sede dell’ente per incontrare il presidente. Un colloquio molto cordiale, durante il quale De Nisi ha rimarcato le doti sportive di Claudio Zagarella, sottolineando la sua grinta e la voglia di vincere: «È sempre molto emozionante - ha affermato De Nisi constatare l’entusiasmo e la passione di un giovane atleta che ha tutte le carte in regola per farsi strada ai massimi livelli della sua disciplina sportiva».

Conferenza dei Servizi del 29 dicembre scorso. La politica del “Panta Rei” che ha contraddistinto i passaggi decisivi di questa amministrazione e di questa maggioranza, non può essere tollerata per l’atto “politico-amministrativo” più importante tanto che, sebbene il suo compimento non potrà rappresentare il riscatto di quattro anni, la sua “omissione” ne rappresenterà la definitiva sconfitta». Giuseppe Macrì, a rafforzare la sua posizione fortemente critica, ricostruisce gli ultimi passaggi che lo hanno convinto a questa presa di posizione: «Preoccupati, ma vista la volontà del presidente Loiero, per come anticipato puntualmente dal consigliere regionale Giamborino, di mettere a disposizione direttamente del soggetto attuatore i fondi per la messa in sicurezza delle aste fluviali, che raccoglierebbero le acque a seguito dell’urbanizzazione dell’area e che secondo il prof. Versace rappresenterebbero un pericolo a valle, avevamo chiesto al sindaco un suo personale impegno per portare la pratica in Consiglio al più presto. Sammarco si era impegnato anche pubblicamente a portare la pratica in Commissione Urbanistica per mercoledì scorso. Lo stato dell’arte dopo due sedute di Commissione è che la pratica non è stata trasmessa ufficialmente, né il sindaco né l’assessore all’urbanistica vi hanno partecipato, molti colleghi consiglieri hanno dato dimostrazione di non voler nemmeno discutere la pratica e il dirigente ha dato adito che la decisione non spetti alla politica». Un quadro, in effetti, sconfortante che spiega, giustifica e rende comprensibile l’iniziativa del consigliere comunale Macrì; anzi, gli rende merito di una sensibilità da evidenziare ed apprezzare. Potrà bastare?

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Macrì: per l’ospedale una via da seguire c’è pacità, di portare a termine tale compito da parte della politica e delle istituzioni cittadine, si chiede al rappresentante del governo di vestirsi finalmente del ruolo che gli compete e di portare egli a com-

pimento questo primo passo necessario per la realizzazione di tale importantissima opera». E la sua è un’accusa, un’accusa politicamente grave: «Per l’ulteriore diaspora a cui abbiamo assistito

nell’ultimo Consiglio Comunale o per la difesa di posizioni personali o per la semplice contrapposizione di parte, non è consentito ritardare un adempimento per il quale l’ente si era impegnato nella

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30 Domenica 5 Aprile 2009 il Domani

CROTONE CITTÀ E PROVINCIA POLITICA Il presidente della Provincia, Sergio Iritale, difende il Governatore dopo le esternazioni del sindaco Scopelliti

«Contro Loiero attacchi inauditi» «La Calabria di tutto ha bisogno, meno che della rissa e di spinte alla reciproca delegittimazione» CROTONE — «Non posso non di-

chiararmi sbigottito di fronte alle sconcertanti espressioni usate dal sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, nei confronti del governatore Agazio Loiero». Lo sostiene, in una nota, il presidente della Provincia di Crotone, Sergio Iritale. «Si può legittimamente non condividere nulla dell’operato di un qualunque esponente politico - prosegue - ma non è lecito abbandonarsi a frasi grevi e violente, a linguaggi esasperati e fuori da ogni controllo. Qui non siamo più all’asprezza del confronto politico, ma all’imbarbarimento, alla difficoltà intellettuale e culturale di considerare l’avversario non come un nemico da disprezzare e annientare, ma come il rappresentante di storie, ideali, valori solo diversi dai propri. Siamo ormai abituati all’uso, da parte di alcuni esponenti della destra, di atteggiamenti che manifestano una tendenza pericolosa

all’intolleranza e all’odio. Sono ancora nella nostra memoria le tristi esibizioni nelle aule del Parlamento contro prestigiose personalità del nostro Paese. Una classe dirigente seria, autorevole, credibile, di qualsiasi appartenenza, deve proporsi di unire, non di dividere; di stimolare la ricerca dell’incontro e dell’intesa, non di esacerbare gli animi e i conflitti. Anche perché di tutto la Calabria ha bisogno, meno che della rissa e di spinte alla reciproca delegittimazione. Così non si va da nessuna parte. È un problema che dovrebbe essere ben presente a Scopelliti se davvero aspira, come si dice, a proporsi alla guida della Regione. Quali calabresi dovrebbe rappresentare? E quanti sono i calabresi disposti a farsi rappresentare da un tipo così? Basta il sostegno dei vari Berlusconi e Gasparri per sentirsi svincolato da ogni regola di civiltà politica e istituzionale? Esprimo ad Agazio Loiero totale, sincera solidarietà.

Conoscendone le doti di equilibrio, la passione politica, l’indipendenza di giudizio, dimostrata anche in queste ultime ore nei confronti del suo stesso partito, non posso che intuirne i sentimenti di grande amarezza. Fra l’altro, le parole ingiuriose sono state rivolte proprio verso uno dei più tenaci difensori delle ragioni delle popolazioni meridionali e il più lucido analista dei rischi a cui il federalismo alla BossiScopelliti espone la Calabria intera. È Scopelliti che sacrifica gli interessi del resto della regione per accaparrarsi il regalo promesso in cambio del consenso alla trasferta dei bronzi di Riace per far piacere al capo. Poi, caro Agazio, se da quelle parti arrivano a considerare anche i calci nel sedere come strumento adeguato di lotta politica, vuol dire che bene sta facendo l’on. Gianfranco Fini a differenziarsi da certe improponibili compagnie per dimostrare che la destra può, deve e sa essere altra cosa».

Nato per gioco, internet è diventato punto di riferimento per i castellesi

Successo per il portale web della bellissima Le Castella CROTONE — LeCastellaWeb: Nato per gioco, è diventato punto di riferimento per i castellesi. Ancora un successo per il portale web della località turistica del crotonese, www. lecastella. eu, durante l’ultimo week end è stata raggiunta la soglia di centomila presenze, niente male per un sito nato per gioco in un giorno di febbraio di due anni fa. Soprattutto negli ultimi sei mesi le presenze sul sito sono state da record, i primi diciotto mesi il portale è stato visitato da “appena” quarantamila persone, negli ultimi sei invece sono stati sessantamila i visitatori con una media di oltre trecento persone al giorno, diecimila al mese. Quest'estate il sito ha partecipato ad un progetto comunale per l'organizza-

zione di alcuni intrattenimenti turistici, tra cui giochi sul corso e in spiaggia, cabaret e serate di beneficienza. Tutto ciò, insieme anche alle foto che venivano fatte in giro per il paese e poi pubblicate sul portale (con autorizzazione) ha fatto si che lecastella. eu diventasse un importante punto di riferimento per il paese e per le migliaia di turisti che visitano ogni anno la nota località ionica. Domenica invece con le primarie del Pd, si è ripetuto il progetto svolto durante le ultime elezioni comunali è cioè lo sfoglio delle schede elettorali in tempo reale direttamente sul sito. Dal prossimo mese invece si potranno seguire i consigli comunali in diretta webtv, un idea approvata sia dal potere che dal-

l'opposizione. lecastella. eu è ormai mezzo d'informazione che è diventato l'unica fonte per comunicare, informare e discutere della frazione di Le Castella. Unico strumento di comunicazione e di informazione apprezzato da tutti in paese, perché gli autori degli inserti sono gli stessi cittadini. «Una volta capito che il gioco iniziava a diventare sempre più serio -afferma Luca Mercurio, uno degli ideatori del sito - ci siamo predisposti degli obiettivi, volevamo che questo sito diventasse utile alla comunità e soprattutto che fosse solo ed esclusivamente informativo senza scopi di lucro, che mirasse a coinvolgere maggiormente tutti i castellesi: ci siamo riusciti e di questo ne siamo orgogliosi».

Arriva un segnale positivo per i lavoratori di Villa Giose CROTONE — Un segno positivo

per i lavoratori della casa di cura Villa Giose. «Un importante accordo istituzionale e sociale è scritto in una nota dell’Assessorato al Lavoro della Provincia di Crotone - firmato nella sede del Comune di Crotone tra la Provincia di Crotone rappresentata dall’Assessore al Lavoro Pino Bonessi, il Comune di Crotone con il Sindaco Peppino Vallone, la Cgil con il segretario Grillo, la Cisl con il segretario Scerra, la Uil con il segretario Ierardi e la Cisal di Crotone con il segretario Marino. Presenti anche l’Ufficio Sviluppo dell’Arcidiocesi di Crotone S. Severina rappresentato da Mons. Franco Lonetti e una Rappresentanza dei Lavoratori, nonché l’Amministratore Unico della società “Villa Giose Srl” Giovanni Ussia. Già in data 15 marzo 2009 si erano riunite le Oo. Ss. territoriali e le parti istituzionali, sociali, l’azienda e i rappresentanti dei lavoratori per valutare le iniziative più opportune a fronteggiare lo stato di crisi in atto dell’azienda “Villa Giose Srl”. Sulla base di questo incontro si è sottoscritta l’Intesa Accordo sulla base di un impegno del management dell’Azienda “Villa Giose Srl” di Crotone che ha rappresentato la volontà a mantenere il legame con i propri dipendenti, rappresentandosi fiduciosi circa il superamento delle ragioni oggettive che determinano l’attuale fase critica e la ripresa delle condizioni di buona attività nel medio termine. Si è concordato, pertanto, di adottare le soluzioni specifiche: (1) da oggi si dovrà garantire l’avvio dell’azienda e dei sistemi sanitari in essere; (2) ripresa attività immediata con un gruppo di operatori/lavoratori scelti che opereranno allo star-up legato al piano di gestione che l’azienda presenterà in

sede istituzionale; (3) avvio delle tappe/percorso aziendale si dovranno tenere conto del nuovo assetto sociale che si modificherà nei giorni seguenti; (4) annullamento delle lettere spedite agli operatori/lavoratori relativamente alla non presenza in azienda; (5) garanzia del pagamento degli emolumenti e retribuzioni mensili a partire dall’avvio dello star-up. (6) Attivare immediatamente le procedure di legge per la concessione - in favore del personale dipendente in temporanea sospensione della Cigs in deroga della durata di anni uno a partire dal 1 gennaio 2009 e per 70 dipendenti da individuare fra operatori ed impiegati conoscendo a priori il Piano Industriale di rilancio dell’azienda. Si è deciso, inoltre, che lunedì 6 aprile 2009 le parti si riuniranno per verificare e concordare il programma attuativo d’intervento per l’avvio dell’azienda e la risoluzione degli emolumenti ancora non pagati dalla stessa azienda ai lavoratori. Le parti, assistiti dall’esperto in politiche economiche Sasà Barresi, nel convincimento dell’esigenza di tutelare i posti di lavoro e salvaguardare il patrimonio delle risorse umane dell’azienda interessata all’attuale stato di crisi, hanno convenuto e sottoscritto, unitamente alle individuate misure di sostegno occupazionale - di ricercare ed attuare misure idonee a garantire, in tempi celeri, alle famiglie dei lavoratori strumenti di sostegno all’esito di un loro temporaneo allontanamento dai posti di lavoro attraverso progetti di pubblica utilità nei Settori Servizi Sociali e Sanità, per la durata del periodo di crisi, attività di formazione ed alta specializzazione per i lavoratori in sospensione, ricorrendo, dove possibile, agli strumenti attivi di politica del lavoro».


Domenica 5 Aprile 2009

REGGIO il Domani

Redazione: loc. Serramonda - Z.I. Marcellinara (Cz) - tel. 0961.996802 | fax 0961.903801 - E-mail: catanzaro@ildomani.it | www.ildomani.it

IL CASO/1 Il leader dell’Italia dei Valori, parlando ieri a Milano, ha criticato aspramente la Calabria, affermando: “non c’azzecca niente”

Di Pietro: «No, all’area metropolitana» Ma il loro parlamentare calabrese, Aurelio Misiti, ha presentato un emendamento per l’istituzione dell’Area REGGIO CALABRIA — Antonio Di Pietro ha perso l’ennesima occasione per tacere. L’ex magistrato, poi ex ministro ed oggi capo del partito politico dell’Italia dei Valori, parlando ieri a Milano, ha criticato aspramente l’istituzione della Città metropolitana di Reggio Calabria, affermando – con una sua consueta espressione – che “non c’azzecca niente”. Che Di Pietro usasse un linguaggio colorito è un fatto notorio. Alcune “perle” del pm diventato famoso in occasione delle indagini su Tangentopoli hanno fatto il giro del mondo. Qualcuno ha ipotizzato che Tonino lo facesse di proposito, volendo assurgere a uomo di popolo. Che il leader dell’Italia dei Valori decida, volutamente, di ignorare la geografia, è però un dato acquisito solo nelle ultime settimane. Di Pietro critica l’inserimento di Reggio Calabria tra le città metropolitane, senza tener conto del fatto che questo passaggio è propedeutico all’istituzione di un’area metropolitana dello Stretto. Probabilmente il politico più giu-

stizialista d’Italia si ostina a non rendersi conto che, messe assieme, Reggio e Messina, con i rispettivi hinterland, superano il milione di abitanti. Per intenderci, tre volte la popolazione del Molise e, per dare un riferimento ancora più preciso, 150 volte Montenero di Bisaccia, il paesino che ha dato i natali al già fustigatore di politici corrotti. La cosa più sconcertante è che i vertici nazionali di Italia dei Valori hanno clamorosamente fatto finta di non notare che un loro parlamentare calabrese, Aurelio Misiti, ha presentato un emendamento che prevedeva l’istituzione dell’Area metropolitana dello Stretto. Quella modifica al ddl sul federalismo fiscale, ancorché non approvata dalla Camera per i limiti di costituzionalità che erano noti allo stesso deputato, aveva un significato ben preciso. E cioè spiegare all’aula di Montecitorio perché istituire oggi una Città metropolitana di Reggio Calabria, al fine di costituire domani una più vasta area integrata dello Stretto. Non a caso la proposta è

REGGIO CALABRIA — «Sulla scia dei giudizi sommari del “fascista” Bocchino, il sindaco Scopelliti ha continuato l'attacco politico al partito di Italia dei Valori e al suo segretario, Aurelio Misiti, sull'Area Metropolitana di Reggio Calabria, trasformando il Consiglio comunale in una specie di tribunale contro chi non si è mostrato d'accordo con lui». E' quanto afferma, in una nota, la segreteria regionale di Italia dei valori. «Il linguaggio scurrile verso il presidente Loiero - si aggiunge - e lo stravolgimento del significato dell'emendamento e dell'ordine del giorno Misiti, quest'ultimo accettato dal Governo, che indicano chiaramente come obiettivo la Città Metropolitana dello Stretto, dimostrano che egli ha cominciato la sua campagna elettorale per la regione fondandola sullo scontro tipo “boia chi molla” tra la città di Reggio e il resto della regione». «Il sindaco - dice ancora Idv - evidentemente ha bisogno di tenere sotto traccia i gravissimi problemi di Reggio e della sua amministrazione, sull'orlo del dissesto finanziario. Siamo preoccupati per questo e vorremmo invece che un primo obiettivo raggiunto dalla città

LA CRITICA/1 Per Scopelliti arrivano bordate dalla segreteria regionale di IdV che si chiede «ha cominciato la campagna elettorale?»

Il leader del partito politico dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro

stata trasformata in un ordine del giorno, accolto dal Governo ed approvata da una larghissima parte del Parlamento. L’infelice esternazione dell’ex ministro delle Infrastrutture riaccende i riflettori sulla presenza di

una sorta di “lobby del Nord”, di cui lui – ne siamo certi – non fa consapevolmente parte. Un gruppo trasversale, disposto a tutto pur di impedire che ingenti risorse nazionali o europee possano arrivare nelle regioni meri-

«Il consiglio comunale non è un tribunale» fosse valorizzato da tutti, indipendentemente dal colore politico». «Un pagina di storia sta per essere scritta - aveva dichiarato Scopelliti nell’ultimo consiglio comune - e per Reggio si tratta di un passaggio epocale, merito dell’attuale classe dirigente. Non tutti hanno compreREGGIO CALABRIA — «Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, forse incosciamente, con la sua strana e poco ortodossa esternazione, effettuata nel corso dei lavori del Consiglio Comunale della sua città, nei confronti del Governatore Agazio Loiero, si è dichiarato, imprudentemente, primo firmatario di una nuova “stagione di veleni” per la Calabria». Franco Cavallaro, Segretario Nazionale della Cisal, nel corso del consiglio nazionale della Fnasla Cisal in corso di svolgimento a Vibo Valentia, cosi bolla l’uscita del sindaco Scopelliti, porgendo la

«Vorremmo che un primo obiettivo raggiunto dalla città fosse valorizzato da tutti, indipendentemente dal colore politico»

so cosa significhi essere tra le dieci città metropolitane e quindi più importanti del Paese, che avranno sicuramente più vantaggi delle altre. Il successo è arrivato anche per la condivisione e questo deve far riflettere per operazioni future a favore della città». Scopelliti ha ri-

dionali. Di fronte a questa situazione, è necessaria una forte presa di coscienza da parte delle classi dirigenti e, in particolare, della politica calabrese. I rischi di un impoverimento della nostra regione sono evidenti, così come appaiono in tutta la loro drammaticità in altre aree del Mezzogiorno, come la Campania. La situazione è diversa in Sicilia, dove gli enti locali dispongono di maggiore autonomia, per gli effetti che derivano dello “status” di regione a statuto speciale. Se a ciò si aggiunge la delicatissima questione dei fondi Fas – finanziamenti comunitari che dovrebbero essere “scippati” alle Regioni per essere gestiti direttamente dal Governo nazionale – il quadro è completo. Ed è, nella migliore delle ipotesi, molto fosco. Ecco perché, di fronte all’ennesima boutade di Antonio Di Pietro, non è il caso di sorridere, né di arricciare il naso. Forse sarebbe più opportuno iniziare a preoccuparsi davvero. Giorgio Simeone

cordato, inoltre, i passaggi che hanno portato a questo risultato e «l’impegno di chi ci ha creduto» sottolineando come «non sono mancati i nemici della città che hanno cercato di ostacolare il progetto. Avrei voluto che si plaudisse anche nel resto della Calabria ma questo non mi pare sia avvenuto ed invece l’obiettivo di tutti deve essere quello di costruire una grande Regione». c. v.

LA CRITICA/2 Cavallaro, segretario nazionale della Cisal, bacchetta il sindaco della città di Morgana

«Una nuova “stagione di veleni”?» propria solidarietà e quella della Confederazione di viale Giulio Cesare a Roma. «Forse se ne sarà già pentito ma con questa incauta affermazione il primo cittadino della città della Fata Morgana - prosegue Il segretario nazionale, Francesco Cavallaro - ha avuto l’abilità di annientare, in una sola battuta, quanto di buono, se così si può dire, aveva

fatto vedere in queste ultime settimane mettendosi in vista con una campagna di comunicazione che checchè ne dica è tutta protesa a confermare la sua aspirazione nella corsa alla prima poltrona della Regione Calabria». Per il leader della Cisal la volgare definizione spiega l’avvio difficoltoso, da parte di Scopelliti, di un nuovo processo mediatico rivolto

a sostenere i contenuti della campagna elettorale dell’anno prossimo. Se l’entusiasmo del sindaco di Reggio Calabria incomincia a cozzare con la evidente precarietà della sua instabilità di pensiero vuol dire che bisognerà mettere in conto anche che forse diventa giusto credere che una sua rinuncia alla candidatura potrebbe diventare possibile».

Oggi presso la nuova sala consiliare della VI Circoscrizione Sbarre l’incontro tra il primo cittadino e Ag

Dest(r)iamoci, con la Fiaccola nel Pdl REGGIO CALABRIA — Oggi alle

ore 17 presso la nuova sala consiliare della VI Circoscrizione Sbarre sita in via Graziella alle spalle della chiesa del Loreto, il Sindaco Peppe Scopelliti incontra i militanti di Azione Giovani per il primo di una serie di appuntamenti di formazione politica a cura del Coordinamento Comunale di Ag. Dest(R) iamoci – con la Fiaccola nel Pdl, questo il titolo dell’iniziativa, intende essere un momento formativo rivolto a percorrere le tappe principali della cultura della Destra e della storia del movimento giovanile dalla sua nascita sino ad

Il sindaco Scopelliti

oggi. I prossimi appuntamenti saranno ricchi di tematiche interessanti; essi saranno rivolti ad approfondire ogni aspetto e curiosità della politica, dai personaggi che la vivono alle idee e culture che ne sono alla base, dal cinema alla musica alternativa, dai libri all’arte, e così via. Sarà un momento di condivisione ma allo stesso tempo occasione per la presentazione di proposte che intendiamo realizzare. Dunque vi aspettiamo domenica 5 aprile alle ore 17. Seguiranno comunicazioni in merito ai futuri appuntamenti.

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il Domani Domenica 5 Aprile 2009 33

REGGIO CALABRIA CITTÀ AEROPORTO Dopo la notizia, diffusa nei mesi scorsi, dell’imminente entrata in esercizio del pontile dello scalo in riva allo Stretto

Nessun cambiamento per il “Tito Minniti” Della struttura, volano di sviluppo dell’economia, si parla da oltre un quarto di secolo REGGIO CALABRIA — Nei mesi

scorsi, con grande enfasi, venne data la notizia dell’imminente entrata in esercizio del pontile dell’aeroporto dello Stretto, o, per dirla in termini reggini, del “Tito Minniti”. Finalmente - abbiamo pensato analogamente a tutti gli altri utenti dello scalo dopo gli anni dell’indifferenza, dello spreco e delle promesse, l’aeroporto si appresta a diventare volano di sviluppo dell’economia di Reggio e del suo hinterland. Invece, tutto è rimasto come prima e solo i buoni propositi campeggiano sui titoli dei quotidiani che, nonostante tutto, continuano a prendere per oro colato i messaggi che partono dalla Sogas. Il manufatto è un’opera strategica per consentire l’attracco degli aliscafi di un collegamento veloce tra le due sponde dello stretto al fine di convogliare nello scalo reggino anche l’utenza messinese. Ma non è ancora operativo. Il pontile assomiglia alla tela di Penelope: quando sembra ultimato c’è sempre qualcosa - un intervento migliorativo o l’attesa di una nuova autorizzazione - che ne ritarda il collaudo, l’inaugurazione e l’entrata in esercizio. Della struttura si parla da oltre un quarto di secolo, quando la Regione finanziò l’opera che una volta realizzata si dimostrò inidonea allo scopo per cui era stata progettata. Per anni quel pontile venne utilizzato daREGGIO CALABRIA — Il giorno do-

po la sua riconferma alla carica di segretario calabrese della Cisl, Luigi Sbarra torna su alcuni argomenti trattati nella relazione congressuale. Un ritorno in sintesi, rispetto al lungo ed articolato intervento di tre giorni fa. Sbarra, dalla tribuna del congresso Lei ha parlato di Mezzogiorno. «Per questa regione del Paese occorrono provvedimenti legislativi finalizzati a sostenere politiche di vera coesione sociale e di riduzione degli squilibri territoriali tra Nord e Sud. La questione meridionale è metafora dello sviluppo ineguale del paese e banco di prova della sua capacità di cambiamento. Il federalismo fiscale può diventare la sua pietra tombale o una grande leva di progresso. Dipende dagli altri ma anche, e in primo luogo, da noi stessi. Per il Mezzogiorno sono urgenti politiche di rilancio diffuso che passano attraverso misure intensive e straordinarie: crediti alle imprese, fiscalità di vantaggio, sostegni mirati per l’occupazione, l’istruzione e la ricerca, piani infrastrutturali massicci, riordino della pubblica amministrazione». La geografia sociale della Calabria è cambiata moltissimo negli ultimi decenni. «Non siamo più una società contadina e rurale, ma non siamo neppure una società industriale; non siamo più una regione arretrata in senso pieno ma non siamo neppure una regione compiutamente sviluppata. La Calabria odierna è molto diversa dalla regione povera e stagnante di 50 anni fa, per molti tratti ha assunto la fisionomia tipica delle società moderne ma tuttavia si tratta di una modernizzazione indotta dall’esterno, permeata da modelli e stili comportamentali esogeni. La società calabrese, proprio perché non ha sperimentato appieno

L’aerostazione di Reggio e, a lato, il pontile-aeroporto

gli amanti della pesca con mulinello. Ad ogni cambio di gestione amministrativa della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto, vera macchina divorasoldi, la questione pontile è diventato il cavallo di battaglia per l’amministratore unico o delegato di turno. Nel tempo non sono mancati i buoni propostiti strombazzati in conferenze stampa e in interviste sulla carta stampata, davanti alle telecamere o ai microfoni delle radio. Una decina di anni fa il vecchio pontile venne coperto e, per un breve periodo di tempo, alcuni aliscafi hanno garantito il collegamento tra le due sponde. La grande enfasi si è spenta dopo poco tempo sia per

Il manufatto è un’opera strategica per consentire l’attracco degli aliscafi una questione di costi di esercizio, sia per problemi di natura tecnica. La struttura, infatti, non consentiva i sufficienti margini di sicurezza dei natanti durante certe giornate dell’anno, soprat-

tutto in inverno e con il mare agitato. Allora si pensò di costruire un nuovo manufatto in cemento, in aggiunta a quello esistente. Altro appalto, altri soldi, altri ritardi. L’ultimo risale a qualche anno fa. Ma anche in questo caso i ritardi hanno avuto la meglio sui propositi. E così passano le stagioni ed il pontile rimane li, come un mostro adagiato su un tratto di mare che, nonostante la cementificazione della costa e quella perdita fognaria, rimane uno dei più belli della costa cittadina. Il pontile non è altro che lo specchio di una struttura il cui futuro non sembra granché roseo. Non lo è per le grosse perdite d’esercizio che costringono i soci Sogas a ri-

capitalizzare la Spa di continuo; non lo è perché la Regione, le cui quote sono ormai minime, sembra volersi disimpegnare completamente; non lo è perché manca un progetto strategico di rilancio e, in particolare, per il monopolio Alitalia che impedisce la presenza di nuove compagnie aeree. E mentre gli altri aeroporti – non ultimo quello di Lamezia – offrono grandi possibilità di raggiungere numerose destinazioni italiane ed estere con tariffe sopportabili, dal “Tito Minniti” per raggiungere Roma o Milano il povero utente si deve costretto ad accendere un mutuo in banca. A. L.

L’INTERVISTA Luigi Sbarra torna su alcuni argomenti trattati nella relazione congressuale

«Ridurre gli squilibri nel Paese» «Per il Mezzogiorno sono urgenti politiche di rilancio straordinarie» la trasformazione in senso industriale, è oggi più sfarinata di altre società regionali». I dati sul lavoro sono bene al di sopra del livello di guardia e il mercato funziona male. «Infatti, non migliora l’incontro fra domanda e offerta, perché i soggetti privati sono fermi mentre i centri pubblici stentano a decollare. Solo un quarto di essi opera secondo la nuova normativa: un decimo al Sud, quattro volte di più al Nord. Solo il 60% delle Province fa azioni di raccordo con la formazione professionale (un terzo fra quelle meridionali), la metà fa azioni di presa in carico ai disoccupati, (il 20% nel Sud), un terzo eroga a domanda pacchetti formativi o voucher (l’11% al Sud)». C’è un rapporto tra la Calabria e la crisi? «La Calabria è in deficit cronico di sviluppo e la crisi finirà inevitabilmente per aggravarla ulteriormente. I principali effetti negativi si registrano nel mercato del lavoro. Nell’ultimo quadriennio, gli occupati si sono contratti in Calabria di ben 25 mila unità e nel solo 2008 sono stati distrutti 7 mila posti di lavoro. Di contro, aumentano i disoccupati che l’anno scorso hanno raggiunto la soglia degli 82 mila, ben 6 mila in più del 2007. Oggi il tasso di disoccupazione calabrese si attesta al 12%, un livello pressoché quadruplo rispetto alle regioni del nord del

Luigi Sbarra e il segretario nazionale Cisl

«Nell’ultimo quadriennio, gli occupati si sono contratti in Calabria di ben 25 mila unità e nel solo 2008 sono stati distrutti 7 mila posti di lavoro. Di contro, aumentano i disoccupati che l’anno scorso hanno raggiunto la soglia degli 82 mila»

Paese». La mafia uccide la Calabria: è questo uno dei passaggi della sua relazione congressuale. «La mafia è il nemico principale dei calabresi; è l’ostacolo primo del benessere sociale e dello sviluppo economico. La Regione ha il dovere morale e istituzionale di difendere i cittadini perbene che sono costretti a subire le angherie e le arroganze della criminalità sotto la forma di racket, sequestri, attentati, minacce, intimidazioni, imponibile di manodopera illegale. Bene ha fatto la giunta regionale a dotarsi, prima tra le regioni italiane, della Stazione Unica Appaltante». La legislatura regionale è quasi alla fine e Lei propone una grande alleanza. «Sì, sostenere una fase di concordia regionale, sviluppare tutte le capacità innovative, una grande azione di responsabilità per un Patto di fine legislatura che metta allo stesso tavolo maggioranza e opposizione. Lavoro e stabilizzazione del precariato, sanità e politiche sociali, infrastrutture e politiche industriali, scuola e riordino della pubblica amministrazione, legalità e sicurezza, forestazione e politiche ambientali sono le questioni che ad avviso della Cisl possono costituire gli ingredienti naturali di una intesa Sociale». Antonio Latella


34 Domenica 5 Aprile 2009 il Domani

REGGIO CALABRIA E PROVINCIA POLITICA Le dichiarazioni dell’assessore regionale con delega al Personale, Liliana Frascà, sulla stipula del protocollo d’intesa tra l’Ente e la “Api Nova Energia”

«Saline Ioniche, prospettiva di sviluppo» «Finora si sono susseguite scelte disastrose, l’area era rimasta priva di una linea di orizzonte» REGGIO CALABRIA — Sulla stipula del protocollo d'intesa tra la Regione e la "Api Nova Energia" si diffonde la seguente dichiarazione dell'assessore regionale con delega al Personale, Liliana Frascà. «La stipula del protocollo d'intesa tra la Regione e la società "Api Nova Energia" - afferma Liliana Frascà-, finalizzato alla realizzazione di un polo tecnologico dell'energia e di una filiera fotovoltaica a Saline Ioniche, restituisce una prospettiva di sviluppo a quest'area della provincia di Reggio Calabria, rimasta per troppo tempo priva di una linea di orizzonte. Nel corso degli ultimi trent'anni, le Officine Grandi Riparazioni delle Ferrovie e la Liquichimica hanno rappresentato i simboli di un fallimento che, ancora oggi, brucia sulla pelle dei cittadini di questo territorio come una ferita difficile da rimarginare. Finora, quando si è parlato del futuro di Saline, si sono susseguite scelte disastrose, se non completamente folli. E' accaduto anche in tempi recentissimi con l'inaccettabile proposta di realizzare una centrale a carbo-

ne. Un progetto - prosegue l'assessore regionale con delega al Personale -, quest'ultimo, su cui sia la comunità locale che le rappresentanze istituzionali a tutti i livelli si sono espresse in maniera univoca: a Saline non dovrà sorgere nessuna centrale a carbone. Su questo tema, in particolare, ricordo la mozione approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 6 settembre 2007, con cui veniva pronunciata una volontà ferma ed unanime contro la costruzione dell'insediamento carbonifero nell'area dell'ex Liquichimica. Sotto questo profilo, è assai allarmante quanto ventilato, negli ultimi giorni, da alcuni organi d'informazione e da esponenti politici che ipotizzano addirittura una "convivenza" tra la filiera fotovoltaica e la centrale a carbone della società "Sei". Adesso si sta aprendo una pagina nuova, che è nata dall'i-

REGGIO CALABRIA — «Noi come Pd abbiamo la necessità di elaborare un progetto politico originale che contraddistingua la novità del nostro Partito». A sostenerlo é stato il consigliere regionale Demetrio Battaglia rispondendo ad una delle domande dei giovani della scuola di formazione politica "per il Mezzogiorno" che ieri ha chiuso i battenti della sua tre giorni a Scilla. «Il Pd - ha aggiunto - deve avere una

SCILLA Il consigliere regionale Demetrio Battaglia (Pd) nella tre giorni di formazione politica dei giovani

Liliana Frascà

niziativa del sindaco di Montebello Ionico, Loris Nisi, subito condivisa dal presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova. Il protocollo d'intesa è il primo passo verso la realizza-

«Infondata una "convivenza" tra la filiera fotovoltaica e la centrale a carbone della società "Sei"»

zione di un progetto che, a regime, dovrebbe comportare un notevole incremento dei livelli occupazionali in questa zona del basso Ionio reggino. Pur senza cedere ai facili entusiasmi, visto che la strada da percorrere è ancora lunga, riteniamo di dover sottolineare il raggiungimento di questo primo obiettivo. Per quanto ci riguarda, accogliamo con ancora maggiore soddisfazione l'accordo tra la Regione e la "Api Nova Energia", ricordando le tante battaglie condotte, nei lunghi anni della militanza sindacale, a favore di quest'area della provincia di Reggio. Per il comune di Montebello Ionico e per i centri limitrofi si profila, finalmente, una prospettiva di sviluppo sostenibile, grazie alla quale la tutela dell'ambiente si coniugherà ad una esigenza sociale profondamente avvertita: quella di riconvertire in realtà

«Si sta aprendo una pagina nuova, nata dall'iniziativa del sindaco di Montebello Ionico, Loris Nisi»

«Un partito amico delle comunità calabresi» caratteristica autonomista che non può risolversi nella sola scelta della classe dirigente. Al contrario sono necessarie proposte forti ancorate alle esigenze del territorio e capaci di integrarsi in una sintesi po-

litica nazionale. Un partito “che si sporca” quotidianamente le scarpe, che sta sulle strada e nei luoghi dove vive la gente con i suoi bisogni e i suoi drammi quotidiani. Un partito che deve mettere al centro del-

la sua azione politica il merito. La meritocrazia infatti è la chiave di svolta per il futuro delle nuove generazioni. Un partito amico delle comunità calabresi». «Questo - ha concluso Battaglia -

produttive le "cattedrali nel deserto" che, a partire dagli anni Settanta, hanno rappresentato delle vere e proprie illusioni di lavoro, di sviluppo e di benessere per i reggini. Il polo tecnologico per la realizzazione di progetti di ricerca e innovazione, inoltre, consentirà di sfruttare al meglio le peculiarità del nostro territorio, che fanno della Calabria un potenziale giacimento di energia pulita da esportare. Non sfugge a nessuno l'importanza strategica di un investimento nel settore dell'innovazione in campo energetico, che rappresenta la grande sfida per il futuro dell'economia globale. Tutto questo assumerà ancora più valore nel contesto della Città metropolitana di Reggio Calabria - conclude la Frascà -. Del nuovo soggetto istituzionale, così, anche le realtà di Montebello, Fossato e Saline diventeranno protagoniste, assumendo un'identità precisa ed una funzione assai importante nella vita sociale, politica ed economica di una delle capitali del Mediterraneo». r. r.

consentirà non solo di poter allargare l'attuale maggioranza regionale alle forze che fanno opposizione a Berlusconi, costringerà inoltre i soggetti politici che stanno all'interno della maggioranza del centrodestra, come l'Mpa, a rivedere il loro sistema di alleanze, rispetto ad un Governo che nei fatti continua con sempre maggiore forza a spostare verso il Nord del paese il centro degli interessi nazionali». (ansa)

La IX edizione del trofeo “Città dei Bronzi” Successo per la kermesse di danza sportiva organizzata dalla “Lady Francy” REGGIO CALABRIA — «Siamo giunti alla nona edizione del trofeo Città dei Bronzi. Siamo più che soddisfatti e felici di portare a Reggio tantissimi ballerini. L’unico neo è quello di esserci spostati al Palabotteghelle, ma la struttura ospiterà volentieri tutti i nostri atleti provenienti da ogni regione d’Italia». Le prime gare di ballo stanno per iniziare, mentre il palazzetto di Botteghelle incomincia a riempirsi di spettatori. Tra tanta animazione, Francesca Suraci, presidente della società organizzatrice del trofeo “Lady Francy”, si ritaglia un piccolo spazio per rispondere alle nostre domande. Quante le coppie ed i gruppi che prenderanno parte a questa kermesse? «Abbiamo oltre 300 coppie iscritte, più di cinquanta gruppi per il Coreographic Team». La danza sportiva negli ultimi tempi ha incontrato il favore di molte persone, soprattutto bambini, da come si vede questa mattina dall’arrivo dei pullman qui al Palabotteghelle. «Esatto. La nostra attività sportiva registra un vasto numero di atleti, con età variabile dai 6 ai 62 anni ed oltre. I ragazzini ancora qui, a Reggio, sentono molto questa disciplina. E’ una soddisfazione raccogliere un buon numero di ragazzi». La sua società – Asd “Lady Francy” - fa parte della Federazione Danza Sportiva. Quanti sono i club di danza nella nostra regione?

A destra i ballerini scuola Ledy Mary di Catanzaro. Sopra il gruppo dell'Europa Ballo di Cosenza. Nella foto in basso Francesca Suraci (a sinistra) e Maria Cocetta Chindemi, presidente Fds

«In Calabria credo siano un centinaio, che si difendono bene sul territorio nazionale. Si sta lavorando bene, e negli ultimi anni abbiamo fatto grossi passi in avanti». La danza non è soltanto un’attività ludica, ma anche una disciplina sportiva. Quali le ricadute sul territorio dove si svolgono simili manifestazioni? «Oltre il lato agonistico, bisogna sottolineare quello dello spettacolo che la danza offre a tutti coloro che vengono ad assistere a queste manifestazioni. Naturalmente porta anche tantissimo pubblico, perché ogni ballerino viene sempre accompagnato dagli amici. E’ qualcosa che appassiona anche coloro

che non conosco bene il ballo, ma che lo considerano uno spettacolo gradito da vedere». Considerate queste coppie, dunque ci saranno 700 persone. La recettività cittadina è sufficiente ad ospitare questa carovana? «La manifestazione si svolge in due giornate, pertanto i nostri albergatori sono ben organizzati ad ospitare un evento simile». Ci sono coppie di eccellenza? «Si. Abbiamo delle coppie internazionali. Addirittura una provenie dal-

la Danimarca». Quali i propositi della società organizzatrice, di cui lei è la presidente? «Oltre all’attività che si svolge durante l’anno, il Trofeo Città dei Bronzi è il nostro fiore all’occhiello. Speriamo di andare avanti negli anni e farla diventare una manifestazione ancora più affermata». Cosa ci vuole oltre alla passione per avvicinarsi alla danza sportiva? «Tanta pazienza, come in qualsiasi altra disciplina. I risultati non arrivano subito, quindi bisogna perseverare con costanza e tanta, tanta buona volontà». La danza oggi è considerata un’attività fisica, movimento soprattutto per le persone della terza età. «E’ un movimento piacevole, per questo si preferisce il ballo alla palestra. Si ritrova tanta serenità e allontana dalla mente tutti i cattivi pensieri». Angela Latella


il Domani Domenica 5 Aprile 2009 35

REGGIO CALABRIA E PROVINCIA REGGIO CALABRIA — Sgominata una banda organizzata nello smercio di droga a Catania e Taormina che aveva collegamenti con la zona tra Brancaleone e Africo. Finisce in manette, tra gli altri, Vincenzo Rositano, 59 anni, originario di Sinopoli, ufficialmente coltivatore di kiwi. L’operazione è stata denominata “Squama” dal nome dialettale di un tipo di cocaina “pregiata” e apprezzata dal mercato perché particolarmente fine e di alta qualità. Secondo la Dda della Procura etnea, l'organizzazione era in grado di fatturare circa 3 mila euro al giorno ma una grossa fetta degli incassi spesa per comprarsi parte

OPERAZIONE SQUAMA Collegamenti tra Brancaleone-Africo e Catania

Sgominata una banda organizzata nello smercio di cocaina purissima della cocaina per uso personale: quasi tutti erano assuntori, compreso il presunto capo del gruppo, Salvatore Marino, di 43 anni. Le indagini della squadra mobile di Catania, avviate nel 2004, han-

no accertato che la droga veniva poi venduta, con una propria rete di pusher, tra Taormina, Catania e la provincia di Siracusa. La banda organizzata è stata sgominata dalla polizia di Stato con

l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una ventina di indagati. Gli arresti sono stati eseguiti dalla squadra mobile delle questura di Catania e della Direzione distret-

tuale antimafia della Procura della Repubblica di Catania. Tra gli arrestati c'é anche il presunto fornitore della provincia di Reggio Calabria, Vincenzo Rositano. Il reato ipotizzato è di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel totale sono venti ordini di custodia cautelare in carcere, quattro arresti domiciliari e tre obblighi di firma. Questo é il bilancio di un blitz con cui la squadra mobile della Questura di Catania ritiene di avere sgominato un'organizzazione che gestiva un vasto traffico di droga tra Sicilia e Calabria. Claudia Vellone

LOCRI Dopo un controllo protrattosi per tre giorni i carabinieri mettono i sigilli all’impianto del nosocomio cittadino

Sequestrato il depuratore dell’ospedale Dagli accertamenti è emerso che le acque reflue non subivano alcun processo di trattamento LOCRI — Badili e rastrelli per separare le acque reflue dai rifiuti solidi. Un episodio assurdo che non trova fondamento in un’epoca in cui la tecnologia non ha confini. Eppure, una siffatta situazione esiste davvero. Ma non nel terzo mondo, bensì a Locri. E per giunta presso il locale nosocomio, già in passato al centro di scandali e disfunzioni. Ad apporre un nuovo imprimatur di ospedale mal funzionante è stata un’ispezione dei carabinieri del Nucleo Ecologico che, in compagnia dei loro colleghi del locale Gruppo della Benemerita, hanno apposto i sigilli al depuratore. Un impianto caratterizzato – evidenziano i carabinieri – dalla ruggine e stratificazioni di ossido. Presenza che avvalora i sospetti che lo stato di precarietà del depuratore esistesse da tempo. Nelle poche righe di comunicato giunto alle redazioni dei giornali c’è tutta la drammaticità della situazione che, oltre all’attività di polizia giudiziaria meriterebbe altre e più radicali iniziative da parte di chi- l’assessorato regionale alla sanità- sovrintende alla gestione politico/amministrativa della sanità calabrese. Le disfunzioni del depuratore ospedaliero si possono condensare nel cattivo funzio-

I sindaci della Locride uniti sulle problematiche di stabilizzazione Lsu/Lpu SIDERNO — «Una delle problematiche che sta a cuore di tutti gli amministratori locali si conferma essere il destino dei lavoratori Lsu e Lpu». A dichiarlo è il presidente dell’Associazione dei Comuni della locride, Salvatore Galluzzo. «A tal proposito - prosegue Galuzzo - i sindaci riunitisi durante il Comitato del due aprile presso la sede del comune di Siderno hanno esaminato attentamente il documento inoltrato dalle sigle sindacali della categoria in data 06.03.2009 e proposto durante la riunione sindacale indetta dal Nidil Cgil Locri, dall’Alai Cisl di Reggio Calabria, dall’Associazione Consiglieri Minoranze della Locride. Il documento relativo a una proposta di legge per la stabilizzazione dei Lsu/Lpu come già in precedenza assicurato durante la riunione di inizio marzo dal sottoscritto in qualità di Presidente del Comitato esecutivo dell’Associazione dei Sindaci è stato attentamente esaminato e vagliato dai primi cittadini ed alla fine del dovuto esame ha riscosso l’approvazione unanime da parte del Comitato dei Sindaci della Locride.

S. LUCA Parla l’avvocato di Giovanni Strangio, Antonio Russo

«Spero in un processo giusto» — «Che Giovanni Strangio venga estradato in Italia o in Germania non è rilevante. Quello che mi preme è che nei suoi confronti venga celebrato un processo giusto, nel rispetto delle regole procedurali e delle garanzie difensive». Lo ha detto l'avvocato Antonio Russo, che difende il giovane indagato per la strage di Duisburg arrestato il 12 marzo scorso ad Amsterdam. «Voglio sottolineare - ha aggiunto Russo - che, al momento, a carico di Strangio non c'é alcuna prova di responsabilità in merito alla strage del Ferragosto 2007 in quanto il filmato

S. LUCA

I carabinieri intervenuti all’ospedale di Locri

che dovrebbe dimostrare la sua presenza sulla scena del delitto non é stato trasmesso dall'autorità giudiziaria tedesca a quella italiana, che di conseguenza non ne ha potuto verificare il contenuto». «Tra l'altro - ha detto ancora il penalista - gli inquirenti tedeschi hanno ignorato la richiesta di rogatoria fatta dalla magistratura italiana per la trasmissione del filmato. E quindi, di fatto, il giudice italiano e noi come difensori non abbiamo potuto verificare e valutare la prova che si assume essere esistente nei confronti di Strangio». (ansa)

namento di due dei meccanismi dell’impianto: le pale grigliate in acciaio, il cui compito è quello di separare i solidi più grossi dai liquidi in modo da poter agevolare il successivo confezionamento; la mancata attivazione del sistema chimico/ biologico, rappresentato da fanghi speciali, che per difetto di manutenzione non funzionava. Scendendo ancor di più nei particolari tecnici, è possibile apprendere che, non funzionando i meccanismi chi-

mico/biologici e meccanici, i rifiuti solidi, che spesso sono mischiati alle acque reflue, vengono manualmente estratti con pale e rastrelli e depositati nei pressi dello stesso depuratore. In prossimità di un’ala dell’ospedale. La situazione trovata dai carabinieri al nosocomio di Locri è stata dettagliatamente scritta in un rapporto giudiziario inviato alla locale procura della Repubblica. Adesso spetterà alla magistratura accertare responsabilità

gestionali e disfunzioni tecniche e, naturalmente, venire a capo di singole o collegiali responsabilità. Il sequestro del depuratore, però, non ha comportato la chiusura dell’impianto e lo stesso è stato affida-

to alla società “Acquereggine”, impresa che in atto lo gestisce. Un affidamento che impedisce il blocco dell’attività ospedaliera.

LOCRI — Si è tenuto nella sala del

LOCRI Scambio culturale tra il “Maresca” e una scuola del Veronese

cammino della conoscenza. Il preside La Rosa ha lodato le famiglie che hanno colto l’opportunità offerta dalle scuole, partecipando attivamente. Merito anche all’intenso e proficuo lavoro svolto dagli insegnati, per la Maresca le professoresse Buccisano, Simonetta e Agostino; per il Lorenzi il professore Mazzi e le professoresse Ugolini e Capozza. Il preside, infine, ha auspicato per il futuro percorsi comuni in Europa. Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Andrea Perri, nipote dello scrittore Francesco Perri di Careri, ringraziando i docenti e gli alunni per aver lavorato anche su un’opera letteraria dello zio, “Storia del lupo Kola”, annunciando che proprio da ieri, con i giovani di Locri e di Fumane, riprende il cammino dell’associazione culturale Perri anche attraverso un sito web e tante iniziative. Presentato dagli studenti il lavoro conclusivo del progetto di approccio culturale e sociale attraverso la lettura di testi letterari ad opera di autori locali che oltre al citato Francesco Perri, ha interessato le letture dei libri “Gli anni veloci” di Carmine Abate, “Il corsaro nero” di Emilio Salgari, “E noi ancora” di Carla Bettei. Libri intensi per argomenti e situazioni che hanno destato l’interesse dei giovani che hanno saputo cogliere e fare proprio i temi delle opere, nel segno della memoria e della costruzione di una società di pace e solidarietà.

consiglio comunale della città di Locri l’incontro conclusivo dello scambio culturale scolastico tra la scuola secondaria di I grado “F. Sorace Maresca” di Locri e l’istituto comprensivo di pari grado “Bartolomeo Lorenzi” di Fumane, Verona. Ad accogliere le rappresentanze delle direzioni, dei professori e degli alunni, l’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Francesco Commisso, l’Assessore all’Urbanistica Rosario Scarfò, che hanno portato i saluti del sindaco Francesco Macrì. L’assessore Francesco Commisso, a nome dell’amministrazione comunale, ha sottolineato il ruolo e l’importanza degli scambi tra i due istituti lontani chilometri ma vicini e accomunati da un percorso di legalità e di cultura che rientra nello spirito di incontro tra realtà diverse ma nello stesso tempo uguali per un cammino di “rinascimento culturale e simbiotico che supera ogni steccato, riscoprendo con nuovi occhi Locri e la Calabria”. L’amministrazione comunale ha reso omaggio ai presenti attraverso il nuovo depliant di Locri ed un libro fotografico dei paesaggi della Calabria. Per quanto riguarda lo scambio scolastico il dirigente della scuola Maresca, prof. Antonio La Rosa, ha ripercorso i tre anni di gemellaggio con l’istituto Lorenzi e il percorso di scambio nella legalità e nella cultura attraverso una crescita comune di arricchimento nel

Un cammino di “rinascimento culturale”

Alcuni momenti della riunione

Antonio Latella


36 Domenica 5 Aprile 2009 il Domani

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Sport

IN SICILIA

INGHILTERRA

Tragedia in campo Muore a 24 anni durante un incontro tra amatori

Liverpool in testa aspettando il Manchester Chelsea terzo

Il mancato rientro del brasiliano segna la fine dell’avventura italiana Al termine della stagione molto probabilmente si consumerà il divorzio Il mister si prepara all’incontro da “ultima spiaggia” col Bologna

La risposta di Rossi al portiere: “Ragiona in termini individuali”

Per Spalletti buona la stagione della Roma

Il portiere al centro delle polemiche

Spalletti indugia sul quarto posto “Bene anche senza”

Il caso Carrizo crea tensione tra i biancocelesti

ROMA - Qualcosa è cambiato nei pensieri di Spalletti. Oggi la Roma giocherà all’Olimpico contro il Bologna di Mihajlovic, con Totti che torna dal primo minuto, cercando a tutti i costi la vittoria, come ha assicurato l’allenatore giallorosso che però non è più così netto sulla conquista del 4/o posto. «Per me la Roma ha fatto cose buone anche senza il 4/o posto - le parole di Spalletti - io spesso ho detto che se non dovessimo arrivare in Champions avremmo fallito ma andando ad analizzare bene tutti i dettagli si può anche dire che la Roma ha fatto tanto». Ma per oggi il tecnico vuole solo un risultato. «Una gara da ultima spiaggia? Si può dire anche così - dice - E’ una gara pericolosa perchè se non dovessimo vincere diventerebbe difficile».

ROMA - Alla vigilia della gara di campionato contro il Siena, in casa Lazio a tenere banco è soprattutto il caso-Carrizo. Il portiere argentino, durante gli impegni con la Nazionale allenata da Maradona, è stato infatti protagonista di alcune dichiarazioni che non sono piaciute nè al presidente Claudio Lotito, nè all’allenatore Delio Rossi. «Fa parte del mondo Lazio farsi del male ha ammesso il tecnico biancoceleste -. Credo che determinate questioni dovrebbero risolversi internamente». Carrizo aveva accusato Rossi e la società di averlo relegato in panchina a causa del suo ’particolare’ stile tra i pali. «Come tutti i giocatori Carrizo vuole tutto e subito e ragiona in termini individuali - dice Rossi -. Muslera sta facendo bene ed è giusto continuare con lui”.

Adriano rabbuia l’Inter Mourinho triste: “Meglio il silenzio, la situazione è delicata” MILANO - Adriano non ha perso l’aereo. Ha invece perso il treno, l’ultimo che poteva consentirgli di essere recuperato e tornare quel grande giocatore che Massimo Moratti e l’Inter erano ancora convinti di avere. E per capire che il suo mancato ritorno stavolta è qualcosa di più di una marachella disciplinare basta guardare il volto di Josè Mourinho, il tecnico che voleva riportare in alto l’Imperatore e che, dopo alterne vicissitudini, credeva di esserci riuscito. «In questo momento, tutti hanno capito che non è una situazione facile - dice l’allenatore portoghese senza nascondere nulla del suo stato d’animo - Credo che la cosa migliore che possiamo fare, tutti, sia rispettare la situazione. Questo non è uno scherzo, non è indisciplina, non è voglia di complicare le cose a lui stesso e alla società. Non è questo, ma molto di più». Il brasiliano ovviamente non è sparito. In

Adriano abbraccia Mourinho: sembrano lontanissimi quei tempi

Oggi a Udine spazio a Balotelli Santon trasloca sull’altra fascia

Ranieri dice alla squadra di non pensare ai nerazzurri

“Un impegno alla volta Juve: C’è solo il Chievo” TORINO - Pensare all’Inter? Sarebbe da provinciali. Claudio Ranieri spiega per l’ennesima volta l’atteggiamento della Juventus nei confronti della lotta al titolo. Concetti chiari e ripetuti: solo l’Inter può perdere lo scudetto, «noi ci proveremo fino alla fine anche se le difficoltà ci stimolano, ma dovrà riuscirci tutto, mentre ai nostri avversari dovrà andare tutto storto». Come dargli torto, soprattutto quando dice: «Se noi battiamo l’Inter e poi perdiamo con Chievo e Genoa, credete che i tifosi siano contenti? Dobbiamo valutare partita dopo partita e cercare il massimo dei punti. Poi si vedrà». In effetti, il ragionamento non fa una grinza: se i bianconeri arrivano allo scontro diretto perdendo altri punti, il 18 aprile diventa una partita amichevole. In più, l’allenatore bianconero teme, giustamente, il Chievo e le cosiddette avversarie facili: «È in un momento strepitoso, dovremo stare molto attenti, ci vorrà grande velocità di esecuzione». Il tecnico, non manca di stimolare i suoi: «Non ci nascondiamo le difficoltà. Il nostro carattere e la forza dell’Inter, che vince quasi sempre, ci stimolano assai. Per questo affronteremo con il massimo della concentrazione il Chievo e pensiamo solo ai nostri avversari di oggi, non all’Inter». Italia tornerà nei primi giorni della prossima settimana. E solo allora si potrà forse capire quale sarà il suo futuro che sarà molto probabilmente lontano dall’Inter: tornare a giocare in Brasile o in un campionato con meno stress di quello italiano. Il problema è il costo del suo cartel-

lino e dell’ingaggio. Ma Mourinho lascia intendere che quello del giocatore-Adriano è un problema che verrà dopo. Adesso quello che importa è l’Adriano-uomo. «Sono triste - aggiunge - è meglio non parlare. In questo momento Adriano è la cosa più importante».

Buffon e la Juve credono nella rincorsa scudetto

Perchè per Mourinho, che ha provato a capire i problemi profondi del giocatore (anche se ha sempre negato di aver tentato di assumere un ruolo paterno), «il problema va molto più lontano di quanto potrebbe essere per l’Inter fare senza il suo attaccante». In fondo, la circo-

stanza potrebbe giovare a gente come Cruz, Mancini, Crespo e Obinna e sicuramente a Balotelli che adesso ha un posto da titolare quasi garantito. Ora bisognerà vedere come la società e il giocatore risolveranno il loro rapporto, ma quello che appare certo è che per la tor-

mentata storia di Adriano all’Inter sia stata scritta la parola fine. Ma se quella di Adriano (a Rio de Janeiro gira voce che Adriano si trovi nella favela di Vila Cruzeiro, di cui è originario, ma non ci sono conferme) è di gran lunga la più grossa, sicuramente non è l’unica spina per il tecnico portoghese dell’Inter. Grandi manovre di procuratori, mercato sempre aperto, quel ’calcio di oggi’ che Mourinho dice di non temere. Ma qualche breccia la scavano se è vero che Ibrahimovic e Maicon non sarebbero considerati ’incedibili’. Oggi intanto si va a Udine sperando che i bianconeri siano distratti dalla sfida di Uefa che li attende. Mourinho deve fare a meno di Maicon e comincerà a sperimentare come sostituirlo: le soluzioni sono due, Zanetti terzino (come nella sua nazionale) o Santon a destra sul suo piede naturale. E a sinistra Chivu o magari lo scalpitante Maxwell.


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il Domani Domenica 5 Aprile 2009 37

Sport

30a GIORNATA Le ultimissime notizie dai campi

Kakà in dubbio Rivoluzione Toro

ROMA - Le ultimissime dai campi della serie A. Atalanta Doni non ce la fa. Al suo posto viene avanzato Valdes, con Defendi a centrocampo. Fiorentina Prandelli, che deve fare a meno di sette giocatori, potrebbe tornare al 4-3-3. Cagliari Cossu giocherà dietro le punte Jeda e Acquafresca. Catania Zenga ritrova Morimoto e Baiocco. Juventus Ancora panchina per Trezeguet. Camoranesi è recuperato ma dovrebbe entrare a partita in corso. Chievo Di Carlo conferma Bogdani al fianco di Pellissier. Palermo Bresciano, tornato dall’Australia, partirà dalla panchina. Torino Per l’esordio sulla panchina del Torino, Camolese pensa alla difesa a tre. Reggina Ballottaggio Stuani-Rakic per sostituire l’infortunato Corradi. Genoa Gasperini convoca Thiago Motta, ma la sua presenza dall’inizio è in dubbio. Roma Tornano Totti, Perrotta, Motta, De Rossi e Pizarro. Bologna Cesar si ferma di nuovo. Quattro dubbi per Mihajlovic. Sampdoria Padalino sostituisce l’infortunato Stankevicius. Napoli Pià in vantaggio su Russotto per giocare al posto di Lavezzi. Siena Giampaolo può contare sulla formazione tipo. Sarà Curci a difendere la porta del Siena. Lazio Rossi ritrova Dabo, che partirà dalla panchina. Udinese Otto assenti in casa Udinese per la sfida che potrebbe riaprire il campionato. Inter Balotelli con Ibrahimovic in attacco. Probabile Santon a destra della difesa. Milan Dubbio Kakà per Ancelotti. E’ probabile che il brasiliano parta dalla panchina. Ambrosini, scontata la squalifica, dovrebbe essere preferito a Flamini. Lecce Tiribocchi sopporta il dolore al ginocchio destro e gioca dall’inizio come unica punta. Dietro di lui spazio a Caserta trequartista. Restano a casa Stendardo influenzato, Basta con la tendinite, Papa Waigo e Antunes per scelta tecnica.

(4-4-1-1)

FIORENTINA

(4-3-3)

(4-3-1-2)

CAGLIARI

CATANIA

(4-4-2)

ALLENATORE Luigi Del Neri A DISPOSIZIONE 91 Colombi, 26 Pellegrino, 28 Legrenzi, 8 Garics, 18 Villanova, 9 Plasmati, 99 Zaza INDISPONIBILI Ferreira Pinto, F. Coppola, Cerci, C. Doni SQUALIFICATI Guarente, Cigarini, T. Manfredini

ALLENATORE Cesare Prandelli A DISPOSIZIONE 13 Storari, 15 Mazuch, 41 Tagliani, 35 Diakhate, 6 Vargas, 30 Almiron, 32 Bonazzoli INDISPONIBILI Santana, Mutu, Kroldrup, Jorgensen, Felipe Melo, Gobbi SQUALIFICATI Gamberini

ALLENATORE Massimiliano Allegri A DISPOSIZIONE 4 Lupatelli, 13 Astori, 20 Bianco, 10 Lazzari, 18 Parola, 30 Ragatzu, 32 Matri INDISPONIBILI Mancosu, F. Pisano SQUALIFICATI nessuno

ALLENATORE Walter Zenga A DISPOSIZIONE 12 Kosicky, 21 Silvestri, 11 Llama, 26 Sciacca, 13 Izco, 15 Morimoto, 24 Spinesi INDISPONIBILI D’Amico SQUALIFICATI P. Ledesma, Martinez

ARBITRO Trefoloni di Siena (Pirondini-Maggiani; IV Peruzzo)

TV SKY calcio 8 e Hd1, Premium c. 24, Dahlia s. e c. 4

ARBITRO Pinzani di Empoli (Dobosz-Passeri; IV Valeri)

TV SKY sport 1 e calcio 7, Dahlia calcio 1

(4-4-2)

oggi ore 13

JUVENTUS

CHIEVO

ALLENATORE Claudio Ranieri A DISPOSIZIONE 12 Chimenti, 5 Zebina, 29 De Ceglie, 30 Tiago, 18 Poulsen, 16 Camoranesi, 17 Trezeguet INDISPONIBILI C. Zanetti, Sissoko, Amauri, Legrottaglie, Manninger, Ekdal, Knezevic SQUALIFICATI nessuno

ARBITRO Mazzoleni di Bergamo (Carrer-Iannello; IV Russo)

(3-4-2-1)

REGGINA

PALERMO

TORINO

(3-5-1-1)

ALLENATORE Davide Ballardini A DISPOSIZIONE 1 Ujkani, 21 Cossentino, 26 Morganella, 4 Gio. Tedesco, 23 Bresciano, 19 Succi, 99 Mchedlidze INDISPONIBILI Budan, Guana SQUALIFICATI Cassani, Bovo

ALLENATORE Giancarlo Camolese A DISPOSIZIONE 99 Calderoni, 15 (4-4-2) Dellafiore, 22 Di Loreto, 8 Barone, 27 P. Zanetti, 77 Gasbarroni, 7 Ventola INDISPONIBILI Abbruscato, Ogbonna, Saumel, Bianchi SQUALIFICATI M. Pisano

TV SKY calcio 1, 16:9 e Hd2, Premium calcio 1

ARBITRO De Marco di Chiavari (Copelli-Stagnoli; IV Brighi)

TV SKY calcio 6, Dahlia calcio 3

(3-4-3) ALLENATORE Giampiero Gasperini A DISPOSIZIONE 1 Lamanna, 15 Papastathopoulos, 77 Milanetto, 23 Modesto, 68 Vanden Borre, 31 El Shaarawi, 17 Jankovic INDISPONIBILI Scarpi, Milito, Paro SQUALIFICATI M. Rossi TV SKY calcio 3, Premium calcio 5 oggi ore 15

SAMPDORIA

(4-3-1-2)

oggi ore 15

ALLENATORE Domenico Di Carlo A DISPOSIZIONE (4-4-2) 18 Squizzi, 3 Scardina, 27 Malagò, 77 Italiano, 15 G. Colucci, 79 M. Esposito, 97 Langella INDISPONIBILI Makinwa, N. Frey, Kerlon, Moro SQUALIFICATI nessuno

GENOA

ARBITRO Orsato di Schio (Alessandroni-De Luca; IV Ciampi)

(3-5-2)

(4-3-1-2)

oggi ore 15

ALLENATORE Nevio Orlandi A DISPOSIZIONE 26 Marino, 19 Krajcik, 40 Adejo, 4 Cascione, 88 Di Gennaro, 11 Ceravolo, 18 Rakic INDISPONIBILI Hallfredsson, Campagnolo, Corradi SQUALIFICATI Valdez, Barillà

NAPOLI

(3-5-2)

(4-2-3-1)

oggi ore 15

ROMA

BOLOGNA

ALLENATORE Luciano Spalletti A DISPOSIZIONE 25 Artur, 15 Loria, 21 Diamoutene, 22 Tonetto, 14 Filipe, 19 Baptista, 23 Montella INDISPONIBILI Vucinic, Cassetti, Juan, Cicinho, Taddei, Aquilani SQUALIFICATI nessuno

ALLENATORE Sinisa Mihajlovic A DISPOSIZIONE 15 Ro. Colombo, 14 M. Castellini, 84 Belleri, 4 Amoroso, 8 Mingazzini, 13 Rodriguez, 41 Marazzina INDISPONIBILI Paonessa, Britos, Valiani, Marchini, Cesar SQUALIFICATI Osvaldo TV SKY calcio 4 e Hd1, Premium calcio 2

ARBITRO Damato di Barletta (R. Bianchi-Vicinanza; IV Calvarese)

(4-3-1-2)

(4-5-1)

oggi ore 15

SIENA

LAZIO

(4-4-2)

ALLENATORE Walter Mazzarri A DISPOSIZIONE 83 Mirante, 16 Campagnaro, 28 Gastaldello, 3 Ziegler, 40 Delvecchio, 88 Dessena, 89 Marilungo INDISPONIBILI Bellucci, Krsticic, Stankevicius SQUALIFICATI nessuno

ALLENATORE Roberto Donadoni A DISPOSIZIONE 70 Bucci, 83 Rinuado, 4 Montervino, 15 Datolo, 18 Bogliacino, 20 Russotto, 9 Denis INDISPONIBILI Maggio, Gargano, Lavezzi, Aronica, Vitale SQUALIFICATI Blasi

ALLENATORE Marco Giampaolo A DISPOSIZIONE 1 Eleftheropoulos, 20 Ficagna, 21 A. Rossi, 55 M. Coppola, 23 Jarolim, 17 Amoruso, 9 Calaiò INDISPONIBILI Rossettini, Guadalupi, Del Prete SQUALIFICATI nessuno

ALLENATORE Delio Rossi A DISPOSIZIONE 1 Carrizo, 29 De Silvestri, 22 Rozenhal, 6 Dabo, 23 Meghni, 68 C. Manfredini, 19 Pandev INDISPONIBILI Brocchi SQUALIFICATI nessuno

ARBITRO Tagliavento di Terni (Niccolai-Papi; IV Giannoccaro)

TV SKY calcio 2, Premium calcio 3, Dahlia calcio 2

ARBITRO Celi di Campobasso (Ferrandini-Galloni; IV N. Ayroldi)

TV SKY calcio 5, Premium calcio 4, Dahlia sport

(4-4-2)

Jovetic della Fiorentina; Quagliarella dell’Udinese; Trezeguet parte dalla panchina; Ibra e Balotelli oggi titolari

ATALANTA

oggi ore 15

UDINESE

INTER

(4-3-1-2)

(4-3-1-2)

oggi ore 15

MILAN

LECCE

(4-4-1-1)

ALLENATORE Pasquale Marino A DISPOSIZIONE 12 Koprivec, 99 Sala, 18 Zimling, 65 Sissoko, 88 Inler, Bradaschia, 9 Ighalo INDISPONIBILI Handanovic, Ferronetti, Tissone, Coda, Lukovic, Di Natale SQUALIFICATI Domizzi, Sanchez

ALLENATORE Josè Mourinho A DISPOSIZIONE 1 Toldo, 16 Burdisso, 6 Maxwell, 14 Vieira, 7 Figo, 18 Crespo, 9 Cruz INDISPONIBILI Mancini, Maicon, Jimenez SQUALIFICATI nessuno

ALLENATORE Carlo Ancelotti A DISPOSIZIONE 16 Kalac, 24 Senderos, 77 Antonini, 22 Kakà, 84 Flamini, 80 Ronaldinho, 76 Shevchenko INDISPONIBILI Abbiati, Gattuso, Borriello, Nesta, Kaladze, Emerson, Bonera SQUALIFICATI nessuno

ALLENATORE Luigi De Canio (squalificato, in panchina Pavese) A DISPOSIZIONE 1 Rosati, 23 Schiavi, 7 Zanchetta, 21 Ardito, 8 Munari, 11 Castillo, 81 Papadopoulos INDISPONIBILI Cacia, Basta, Stendardo SQUALIFICATI nessuno

ARBITRO Banti di Livorno (Romagnoli-Nicoletti; IV Romeo)

TV SKY sport 1, calcio1, 16:9 e Hd1, premium calcio 24

ARBITRO Farina di Novi Ligure (Lanciani-De Santis; IV Dondarini)

TV SKY sport 1, calcio 2, 16:9 e Hd1, Premium c. 24

oggi ore 19

oggi ore 21


38 Domenica 5 Aprile 2009 il Domani

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Sport

La squadra di Guidolin passa a Bari e si porta a un solo punto dai pugliesi Passo in avanti della Triestina, rallenta il Brescia. Pisa battuto ad Ascoli

Il Parma riapre i giochi per la vetta Serie B

ROMA - E’ testa a testa verso la serie A. Il Parma batte 2-0 il Bari al San Nicola e si porta a un solo punto di distacco dalla capolista, ormai sempre più in bilico. Nel doppio colpo del Parma c’è la firma di Vantaggiato, forse l’ex più atteso della partita. Al 15’ è lui a siglare il vantaggio: sulla sua prima conclusione Gillet fa un miracolo, quindi Mariga è fermato sulla linea di porta da Stellini, ma è di nuovo l’ex attaccante del Bari a ribadire in rete con un gran sinistro sotto la traversa dal vertice destro. La reazione del Bari è immediata e concentrata soprattutto nel finale del primo tempo. Ma il Parma aveva già messo al sicuro il risultato al 27’, con il colpo di testa di Paloschi sugli sviluppi di uno splendido cross dalla destra di Zenoni, complice la dormita della difesa pugliese. Con la sconfitta interna, si interrompe la serie positiva del Bari, che non perdeva da 16 turni, ma le avversarie non approfittano dello stop anche se il solco alle spalle del duo di testa si fa interessante. Scendendo in classifica, infatti, troviamo il Livorno a quota 55, meno sette dal Parma. I toscani non riescono ad andare oltre l’1-1 casalingo con il Vicenza. A nulla è servito il vantaggio del solito Diamanti, ancora su punizione, raggiunto al quarto minuto di recupero da Mar-

Empoli Frosinone

RISULTATI

SQUADRA

Bari Parma Livorno Triestina Brescia Sassuolo Albinoleffe Empoli Grosseto Ascoli Piacenza Vicenza Pisa Ancona Mantova Rimini Cittadella Frosinone Salernitana Modena Avellino Treviso

Antonio Conte deluso per la sconfitta del suo Bari

giotta con un calcio di rigore concesso per il fallo di Rosi su Bjelanovic. Non approfitta neanche il Brescia, uscito dalla sfida con il Piacenza solo con un 2-2, ma la gara è stata condizionata dalle tre espulsioni che hanno lasciato addirittura la squadra di Sonetti in nove, senza la coppia centrale di difesa. Ma è del Piacenza la prima espulsione decisa dall’arbitro Girardi. Dopo solo due minuti, infatti, Mareco viene

allontanato per un fallo da ultimo uomo: rigore concesso al Brescia ma Guzman manda sulla traversa. I lombardi riescono comunque a passare con Tognozzi al 28’ del primo tempo ma al 44’ Moscardelli pareggia. Stesso copione nella ripresa, con Caracciolo che porta il Brescia sul 2-1 ma Ferraro, entrato da pochi minuti, strappa i due punti agli avversari. Non solo nella gara del Garilli le espulsioni, ben dieci

IN CASA N P RF

Pt

G

V

63 62 55 52 52 51 51 51 47 46 45 43 42 41 41 40 39 39 37 33 31 28

34 34 34 34 34 33 34 34 34 34 34 34 34 34 34 34 34 34 34 34 33 34

9 5 9 8 7 9 8 5 10 5 9 3 9 4 8 6 10 4 9 4 8 5 6 7 8 4 10 2 6 6 5 6 3 10 7 5 7 3 6 8 5 8 6 5

in questa 34esima giornata per il record stagionale. Due nella larga vittoria della Triestina sul Rimini: le ’vittime’ sono il portiere Pugliesi e Catacchini, entrambi della squadra di Selighini. Niente da dire comunque sulla prova della Triestina, ora quarta in classifica, che segna quattro gol e sbaglia un rigore. Granoche segna subito dagli undici metri, poi c’è la rete di Antonelli e ancora Granoche realizza di testa il

1 1

Mantova 1 Albinoleffe 0

Ascoli Pisa

Empoli (4-3-1-2): Bassi 5,5; Buscè 7, Kokoszka 5,5, Sabato 6, Tosto 6; Carrus 6, Moro 5 (12’ st Vinci 6), Valdifiori 5,5 (44’ pt Vannucchi 6); Lodi 6; Saudati 6 (25’ st Flachi 6), Pozzi 5,5. A disp. Dossena, Vargas, Musacci, Pasquato. All. Baldini 5,5 Frosinone (4-4-2): Sicignano 6,5; Nocentini 6, Guidi 6, Ascoli 6,5, Bocchetti 6,5; Antonazzo 7, Perra 6, D’Antoni 6, Cariello 6 (46’ st Lucenti sv); Eder 6 (39’ st Dedic sv), Tavares 7 (33’ st Di Roberto 6,5). A disp. Sperduti, Rajcic, Elsneg, Santoruvo. All. Braglia 6,5 Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa 6 Marcatori: 27’ pt Tavares (F), 43’ st Buscè (E) Note: ammoniti Sabato, Kokoszka, Sicignano, Antonazzo, Buscè (anticipo di venerdì)

Mantova (4-2-3-1): Handanovic 6; Balestri 6, Cristante 7, Fissore 7, Franchini 6,5; Spinale 6,5, D’Aversa 7; Marchesetti 6,5 (27’ st Grauso 6), Sedivec 6,5 (27’ st Corona 6), Caridi 7 (42’ st Notari sv); Godeas 6. A disp. Bellodi, Sacchetti, Salviato, Mendy. All. Somma 7 Albinoleffe (4-4-2): Narciso 6; Garlini 6 (32’ st Ferrari 6), Serafini 6, Gervasoni 6, Renzetti 6; Laner 6, Previtali 6 (37’ st Caremi sv), Carobbio 6,5, Cisse 5,5 (22’ st Sau 5,5); Ruopolo 6,5, Cellini 6,5. A disp. Coser, Perico, Maino, Geroni. All. A. Madonna 6 Arbitro: Velotto di Grosseto 7 Marcatore: 10’ st D’Aversa Note: ammoniti Balestri, Previtali, Sau. Recupero 0’ pt, 4’ st. (anticipo di venerdì)

AscolI (4-4-2): Guarna 6; Nastos 6, Bellusci 6,5, Melucci 6,5, Micolucci 5,5 (25’ st Camillini 6); Sommese 7 (29’ st Giorgi 6), Luisi 6,5, Di Tacchio 6,5, Pesce 7; Cani 6,5 (44’ st William sv), Soncin 6. A disp. Pennesi, Cioffi, Masini, Petrescu. All. Colomba 6,5 Pisa (4-3-3): Cejas 6,5; Birindelli 6,5, Viviani 5, Bonucci 5,5, Zavagno 5,5 (29’ st L. Greco 6); D’Anna 6,5, Genevier 6, Degano 5,5 (6’ st Braiati 6); Job 7, Gasparetto 4, Joelson 5 (11’ st Antenucci 6,5). A disp. Sarti, Trevisan, Radovanovic, Feussi. All. Ventura 6 Arbitro: Candussio di Cervignano Marcatori: 19’ pt Sommese Note: espulsi al 1’ st Gasparetto (P) per gioco scorretto e al 42’ st Viviani (P) per fallo da dietro. Ammoniti Micolucci, Di Tacchio, D’Anna, Birindelli, Sommese, Cani

Avellino (4-4-2): Padelli 6,5; Gazzola 5,5, Doudou 6,5, Pecorari 6, Mesbah 6; Pepe 6 (30’ st Ghomsi sv), Di Cecco 6,5, Dettori 6,5, Ciotola 6,5 (13’ st Venitucci 6); De Zerbi 7,5, Sforzini 6,5 (34’ st Babù 6). A disp. Gragnaniello, Pacilli, Cosenza, Visconti. All. Campilongo 6,5 Ancona (4-4-2): Da Costa 5; Turati 5, Vanigli 5, Langella 5, Rizzato 5; Soddimo 5,5 (30’ st Miramontes 5), Catinali 5,5, De Falco 5, Siqueira 5,5 (16’ st Eusepi 5); Colacone 5,5 (16’ st Surraco 5), Mastronunzio 5,5. A disp. Sirigu, Anderson, Schiattarella, Di Fausto. All. Monaco 5 Arbitro: Baracani di Firenze 6 Marcatori: 11’ pt e 15’ pt De Zerbi, 9’ st Sforzini Note: ammoniti De Falco, Gazzola, Pecorari. Recupero 2’ pt, 0’ st

Cittadella Sassuolo

Livorno Vicenza

Modena Grosseto

Piacenza Brescia

1 1

Cittadella (4-4-2): Pierobon 6; Manucci 6, Pesoli 7 (32’ st Rossini sv), Cherubin 6,5, Teoldi 6; Volpe 5,5 (18’ st De Gasperi 5,5), Castiglia 6, Iori 6, Oliveira 6; Carparelli 5,5 (31’ st Bonvissuto sv), Meggiorini 6. A disp. Berto, Marchesan, Riberto, Gerardi. All. Foscarini 6,5 Sassuolo (4-3-3): Bressan 6; Piccioni 6, Anselmi 6, Consolini 6, Donazzan 5,5 (15’ st Bastrini 6); Poli 5,5, Magnanelli 6, Pensalfini 5,5; Noselli 5,5 (22’ st Erpen 5,5), Zampagna 6,5, Masucci 6 (33’ st Pagani sv). A disp. Pinzan, Fusani, Salvetti, Martinetti. All. Mandorlini 6 Arbitro: Stefanini di Prato 6 Marcatori: 11’ st Zampagna (S), 16’ st Pesoli (C) Note: ammoniti Meggiorini, Donazzan, Zampagna, Castiglia, Pensalfini. Recupero 1’ pt, 4’ st

1 1

Livorno (4-3-1-2): De Lucia 7; Pulzetti 5,5, Perticone 6, Galante 6, Bonetto 5,5; A. Filippini 5,5, Loviso 5 (17’ st Rosi 5), Candreva 5,5; Diamanti 7 (39’ st Terranova sv); Tavano 5,5, Cellerino 5 (1’ st Rossini 6). A disp. Mazzoni, Volpe, Rizza, Danilevicius. All. Acori 5,5 Vicenza (4-4-2): Fortin 5,5; Martinelli 6, Zanchi 6,5, Volta 6,5, Giani 6,5; Bottone 6 (38’ st Margiotta 6,5), Morosini 6,5, Magallanes 6,5 (17’ st Serafini 6), Botta 6; Bjelanovic 6,5, Sgrigna 6,5 (29’ st Essabr sv). A disp. Frison, Innocenti, Brivio, Gorobsov. All.Gregucci 6 Arbitro: Gervasoni di Mantova 5,5 Marcatori: 35’ st Diamanti (L), 50’ st rig. Margiotta (V) Note: ammoniti Martinelli, Giani, Diamanti, Volta. Recupero 2’ pt, 6’ st

1 0

1 1

Modena (3-4-1-2): Castelli 6; Diagouraga 6, Ungari 5,5, Perna 6; Giampà 5,5, Bolano 6, Troiano 6,5, Gemiti 6 (28’ st Longo sv); Pinardi 6, Stanco 5,5 (18’ st Fantini sv); Biabiany 5,5. A disp. Frezzolini, Gozzi, De Oliveira, Ricchi, Tamburini. All. Apolloni 6 Grosseto (4-4-2): Caparco 6; Freddi 6, Stendardo 5,5, Federici 6,5, Garofalo 5,5 (1’ st Bonanni 5,5); Gessa 6, Vitiello 6, Consonni 5, Mora 5,5; Pellicori 5,5 (37’ st Pichlmann sv), Marconi 5,5 (18’ st Cordova sv). A disp. Corradini, Abruzzese, Porchia, Maah. All. Gustinetti 5,5 Arbitro: Pierpaoli di Firenze 6 Marcatori: 31’ pt Federici (G), 26’ st Troiano (M) Note: espulso al 31’ st Consonni (G) per doppia ammonizione. Ammoniti Vitiello, Ungari, Perna, Diagouraga, Longo

Avellino Ancona

3 0 1 4 2 3 3 4 3 4 5 3 5 5 5 6 4 5 7 4 4 6

RS

22 24 26 26 24 22 21 27 36 19 23 22 21 31 17 16 17 19 24 25 19 22

15 9 13 18 10 12 14 24 21 12 16 13 18 21 20 18 15 16 21 20 18 23

V

TRASFERTA N P RF RS

8 7 2 21 7 6 4 24 5 10 2 23 6 5 6 22 4 5 8 18 4 9 5 23 4 8 6 17 6 3 7 12 3 4 10 14 4 5 8 12 4 4 8 14 4 6 8 15 3 5 9 18 2 3 12 13 4 5 8 14 5 4 8 18 5 5 7 18 2 7 8 20 3 4 10 11 1 4 11 18 2 4 10 12 0 9 8 10

12 16 17 19 24 22 18 15 35 21 22 17 27 30 18 26 20 31 26 35 29 23

F

RETI S DR PE MI

43 48 49 48 42 45 38 39 50 31 37 37 39 44 31 34 35 39 35 43 31 32

27 16 -5 25 23 -6 30 19 -13 37 11 -16 34 8 -16 34 11 -12 32 6 -15 39 0 -19 56 -6 -21 33 -2 -2 -20 38 -1 -25 30 7 -23 45 -6 -26 51 -7 -27 38 -7 -27 44-10 -28 35 0 -29 47 -8 -29 47-12 -31 55-12 -37 47-16 -2 -34 46-14 -4 -36

terzo gol. Ancora un rigore, il terzo, per il risultato definitivo raggiunto da Della Rocca. Finisce 1-1 fra Cittadella e Sassuolo, con gli emiliani che a questo punto non vincono da oltre un mese ma restano ancora in zona play-off. Segna prima Zampagna e poi la replica è di Pesoli con un colpo di testa. Stesso risultato fra Modena e Grosseto, con le reti prima di Federici e il pareggio di Troiano. Con la vittoria sul Pisa

Ascoli - Pisa Avellino - Ancona Bari - Parma Cittadella - Sassuolo Empoli - Frosinone Livorno - Vicenza Mantova - Albinoleffe Modena - Grosseto Piacenza - Brescia Salernitana - Treviso Triestina - Rimini

PROSSIMO TURNO Albinoleffe - Cittadella Ancona - Bari Brescia - Avellino Frosinone - Modena Grosseto - Empoli Parma - Ascoli Pisa - Mantova Rimini - Salernitana Sassuolo - Piacenza Treviso - Livorno Vicenza - Triestina

(espulsi Gasparetto e Viviani), l’Ancona stacca l’avversario e si porta a quota 46. Un solo colpo vincente, quello di Sommese che perme ai marchigiani di sognare ancora i play-off. Una bella vittoria per l’Avellino, giustiziere dell’Ancona con un secco 3-0. I campani restano all’ultimo posto della classifica ma agganciano il Treviso, che pareggia 2-2 all’Arechi con la Salernitana.

Bari Parma

3 0

Zoboli del Brescia: solo un pareggio per i lombardi nella trasferta di Piacenza

1-0 3-0 0-2 1-1 1-1 1-1 1-0 1-1 2-2 2-2 4-0

0 2

Bari (4-4-2): Gillet 6; A. Masiello 5,5, Esposito 5, Stellini 5, Parisi 5,5; Lanzafame 5 (10’ st Kamata 6), Gazzi 5,5, De Vezze 6 (26’ pt Donda 5,5), Guberti 5,5; Kutuzov 5 (21’ st Caputo 5), Barreto 5,5. A disp. Santoni, Ranocchia, Bianco, Galasso. All. Conte 5 Parma (5-3-2): Pavarini 6,5; Zenoni 6, Paci 6,5 (37’ st Rossi sv), Troest 6, A. Lucarelli 6,5, Castellini 6; Morrone 6,5, Budel 6 (21’ st Lunardini 6), Mariga 7; Vantaggiato 7 (32’ st Reginaldo sv), Paloschi 6,5. A disp. Pegolo, Antonelli, Manzoni, C. Lucarelli. All. Guidolin 7,5 Arbitro: Rocchi di Firenze 6,5 Marcatori: 15’ pt Vantaggiato, 27’ pt Paloschi Note: ammoniti Zenoni, Paci, Pavarini, Mariga, Castellini, Donda. Recupero 2’ pt, 5’ st

2 2

Salernitana 2 Treviso 2

Triestina Rimini

Piacenza (4-3-1-2): Cassano 5,5; Avogadri 6,5, Zammuto sv (20’ pt Bini 6), Olivi 6,5, Calderoni 6; Bianchi 6,5, Passoni 5, Riccio sv (12’ pt Nainggolan 5); Guzman 5,5; Moscardelli 7 (26’ st Ferraro 6,5), Graffiedi 6,5. A disp. Maurantonio, Abbate, Aspas, Volpato. All. Pioli 5,5 Brescia (3-5-2): Viviano 6; Mareco 4,5, Zoboli 6, Bega 6; Rispoli 6,5, Tognozzi 6,5, Salamon 5 (25’ st Martinez 6), Zambrella 6 (28’ pt Vass 5), Gorzegno 6,5; Possanzini 6 (22’ st Zambelli 6), Caracciolo 7,5. A disp. Arcari, Taddei, Okaka, Nassi. All. Sonetti 6 Arbitro: Girardi di San Donà 5 Marcatori: 28’ pt Tognozzi (B), 44’ pt Moscardelli (P), 39’ st Caracciolo (B), 42’ st Ferraro (P) Note: espulsi al 2’ pt Mareco , al 7’ st Graffiedi, al 15’ st Bega. Ammoniti Bianchi, Graffiedi, Zoboli

Salernitana (4-2-3-1): Berni 5,5; Russo 5,5, Kyriazis 5,5, Fatic 5, Marchese 5,5 (25’ st Merino 5,5); Pestrin 6, Coppola 5,5 (1’ st Soligo 5,5); Scarpa 6,5, Ciaramitaro 6 (40’ st Ganci sv), Iunco 5,5; Di Napoli 6,5. A disp. Iuliano, Tricarico, Ledesma, Squitieri. All. Castori 5,5 Treviso (4-4-2): Guardalben 5,5; Baccin 5,5 (35’ st Zaninelli sv), Scurto 5, Mezzano 5,5, Smit 5,5; Missiroli 5,5, Gissi 6,5, Guigou 6, Quadrini 5,5; Foti 6,5 (24’ st Piovaccari 5,5), Musetti 5,5 (9’ st Zigoni 5,5). A disp. Cordaz, Frezzotti, Moro, Pedrelli. All. Gotti 6 Arbitro: Bergonzi di Genova 5,5 Marcatori: 10’ pt Foti (T), 13’ pt Scarpa (S), 40’ st rig. Gissi (T), 46’ st Di Napoli (S) Note: espulsi al 38’ st Fatic, al 45’ st Scurto. Allontanato l’allenatore della Salernitana, Castori

Triestina (4-4-2): Agazzi 6; Cacciatore 6,5, Cottafava 6 (28’ pt Petras 6), Minelli 6, Rullo 6,5; Antonelli 7 (9’ st Tabbiani 6), Gorgone 6, Princivalli 6, Testini 7 (19’ st Figoli 6,5); Della Rocca 6,5, Granoche 7,5. A disp. Dei, Milani, Allegretti, Ardemagni. All. Maran 7 Rimini (3-5-1-1): Pugliesi 5; Rinaldi 5, Sottil 5,5, Milone 5; Catacchini 5, Cardinale 5, Basha 6 (19’ st Paponi 6), Frara 6, La Camera 6 (30’ pt Paraschiv 5,5); Ricchiuti 5,5; Docente 5,5 (39’ pt Agliardi 6,5). A disp. Rosini, Bravo, M. Marchi, Cipriani. All. Selighini 5 Arbitro: Tozzi di Ostia 5,5 Marcatori: 15’ pt rig. Granoche, 27’ pt Antonelli, 4’ st Granoche, 26’ st rig. Della Rocca Note: espulsi al 14’ pt Catacchini (R) e al 37’ pt Pugliesi (R), entrambi per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Paraschiv, Sottil

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Il Domani dà spazio alle Tue libere opinioni su politica, economia, società, sport. Scrivi a: opinioni@ildomani.it

il Domani Domenica 5 Aprile 2009 39

Sport

Calcio Il brasiliano lascerà la Fiorentina

Superbike Yamaha protagonista a Valencia

ROMA - «Posso anticipare che entro breve tempo vestirò la maglia di uno dei principali club del calcio mondiale». Felipe Melo progetta di lasciare la Fiorentina e anticipa il suo progetto con le dichiarazioni fatte al sito brasiliano ’Globoesporte’ che descrive le gesta del nuovo asso della Seleçao, diventato titolare con Dunga: il ct si rivede nel calciatore della Fiorentina e ormai gli ha affidato la maglia oroverde numero 5. «Ciò che ha fatto la differenza nella mia carriera spiega Felipe Melo - è la maturità e la disciplina tattica che ho appreso in Europa. Ora sono cresciuto». Sempre stando a fonti brasiliane, il d.s. dei viola Corvino starebbe già cercando il sostituto. E a Firenze potrebbe arrivare un altro Felipe, quello che gioca in porta nel Corinthians, se dovesse essere ceduto Sebastian Frey.

VALENCIA - Ben Spies e la Yamaha ancora primo. Lo statunitense ha conquistato la Superpole del GP di Valencia, terza prova del Mondiale Superbike. Spies, secondo in classifica iridata a 10 punti da Noriyuki Haga, ha girato in 1’33’’270, precedendo di quasi sette decimi la Ducati 1098 del francese Regis Laconi. Prima fila anche per le due Ducati ufficiali, con il giapponese Haga terzo e Michel Fabrizio quarto. Quinto e sesto posto per le Suzuki con il giapponese Yukio Kagayama e il tedesco Max Neukirchner. Alle loro spalle le Honda dell’inglese Jonathan Rea e dello spagnolo Carlos Checa. Max Biaggi, il più veloce nelle qualifiche di venerdì con l’Aprilia RSV4, è invece uscito nella prima fase della Superpole e partirà dal 18esimo posto. Peggio è andata al suo compagno di squadra Shinya Nakano che è caduto fratturandosi la clavicola sinistra.

Melo pronto a far fagotto: “Presto in maglia viola”

Spies re della pista Biaggi non ce la fa

Felipe Melo con la maglia del Brasile: il centrocampista pensa in grande

Superpole amara per Max Biaggi, esce nella prima fase e partirà da diciottesimo

F1 Il pilota della Brawn in pole a Sepang, Raikkonen solo nono Massa escluso si ferma al 16esimo posto, Trulli arriva secondo

Orgoglio rosso ferito da Button Kimi in ansia: “Non siamo veloci abbastanza” SEPANG - Dopo il sussulto di venerdì ecco la retromarcia di ieri nelle qualifiche culminata in un «errore di presunzione». La Ferrari delude le attese dopo gli incoraggianti progressi fatti vedere nelle libere del venerdì, e torna alla realtà sempre più targata Brawn Gp con l’inglese Jenson Button di nuovo in pole dopo l’exploit di Melbourne. Se Kimi Raikkonen non può essere soddisfatto per il magro nono tempo che grazie alle penalità inflitte a Barrichello e Vettel gli vale la settima posizione in griglia, Felipe Massa deve fare i conti con una valutazione sbagliata che non gli ha permesso nemmeno di partecipare alla seconda manche delle prove ufficiali in vista del Gran Premio della Malaysia. Il tempo del brasiliano è risultato alla fine troppo alto per consentirgli di partecipare alla Q2. Ad ammettere apertamente l’errore ai box che ha relegato Massa nella 16/a posizione è lo stesso responsabile

Così al via in Malesia Diretta TV: ore 11.00 Rai 2 - Sky Sport 2. Sintesi: ore 19.00 Rai 2

della gestione sportiva della Ferrari, Stefano Domenicali: «Abbiamo commesso un errore di presunzione che abbiamo pagato a caro prezzo con Felipe. Oggi sarà una corsa molto lunga e difficile, con l’incognita legata alle condizioni meteorologiche». Non nascon-

Ciclismo Il Giro delle Fiandre al via

Pozzato e Bennati alla due ruote belga

L’italiano Filippo Pozzato tra i favoriti della 93/a edizione del Giro delle Fiandre

ROMA - Il Giro delle Fiandre, la ’regina dei muri’, in fiammingo Ronde Van Vlaanderen, è pronto a rinnovare oggi l’appuntamento con la fatica e il sudore del ciclismo e lo farà per la 93/a volta. La gara apre la stagione delle grandi classiche del nord. L’ultimo italiano a gioire, due anni fa sul traguardo di Meerbeke, fu il veneto Alessandro Ballan, l’ultima edizione è invece stata vinta dal belga Stijn Devolder. Indicare un favorito è impresa ardua, ma c’è da giurare che Tom Boonen, Leif Hoste, Sylvain Chevanel, Daniele Bennati, George Hincapie, Filippo Pozzato, Fabian Cancellara, faranno di tutto per ritagliarsi un posto nella storia.

de la sua amarezza Massa: «Sono molto deluso. Non c’è una responsabilità individuale, siamo una squadra e perdiamo e vinciamo tutti insieme. Dobbiamo cambiare mentalità e affrontare le qualifiche in modo diverso rispetto al passato. Non sorride neppure l’altro

ferrarista, Kimi Raikkonen: «Onestamente il problema principale è che, in questo momento, non siamo sufficientemente veloci per lottare per le prime posizioni. Non abbiamo abbastanza aderenza come chi ci sta davanti. Oggi cercheremo di sfruttare la partenza».

Tuffi Tania sul podio dei tre metri, due titoli in due giorni

La Cagnotto fa un altro tuffo nell’oro TORINO - Un’altra giornata storiall’ultima prova: «ma ero tranquilL’atleta azzurra: ca per Tania Cagnotto, per la prila - dice la tuffatrice altoatesina “La medaglia ma volta sul gradino più alto del perchè ho tenuto per ultimo il tufpodio nel trampolino da tre metri, a cui tenevo di più” fo che mi riesce meglio, il doppio agli Europei di tuffi. Nella piscina mezzo rovesciato che non sbaglio Oggi il sincro Monumentale di Torino, osannata mai». E oggi? Ancora alla caccia di dal pubblico, la tuffamedaglie, nel sincro trice delle Fiamme da tre metri con la Gialle, ha bissato il Dallapè, ieri ottava. successo di ieri da 1 La Cagnotto guarda metro. E non vuole avanti, ai Mondiali fermarsi qui, pronta della prossima estate a stupire anche oggi dove porterà lo stesnel sincro in coppia so programma prepacon Francesca Dalrato per gli Europei lapè. Per Tania è l’otdi Torino. «Ma non tava medaglia euromi faccio illusioni pea della carriera. dice - il mondiale è Per lei c’erano gradiun’altra cosa». L’Itanate piene di pubblilia ha raggiunto le sei co. «Questo è l’oro a Tania Cagnotto medaglia d’oro nei 3 metri medaglie, un bottino cui tenevo di più che eguaglia il micommenta l’azzurra - perchè era co e alla Guardia di finanza». La glior medagliere di sempre, Mal’unica specialità in cui ancora mi Cagnotto, accolta da ovazioni do- drid 2004. Nel sincro dalla piattamancava ed è la mia gara preferi- po ogni tuffo, ha tenuto a distanza forma Francesco Dell’Uomo e Anta. Dedico la vittoria agli spettato- l’ucraina Olena Fedorova, che pe- drea Chiarabini si sono fermati al ri che hanno fatto un tifo fantasti- rò ha staccato nettamente soltanto quinto posto.

1 Jenson Button Brawn Gp

1ª FILA

2 Jarno Trulli Toyota

3 Timo Glock Toyota

2ª FILA

4 Nico Rosberg Williams

5 Mark Webber Red Bull

3ª FILA

6 Robert Kubica BMW-Sauber

7 Kimi Raikkonen Ferrari

4ª FILA

8 Rubens Barrichello Brawn Gp

9 Fernando Alonso Renault

5ª FILA

10 Nick Heidfeld Bmw-Sauber

11 Kazuki Nakajima Williams

6ª FILA

12 Lewis Hamilton McLaren

13 Sebastian Vettel Red Bull

7ª FILA

14 Heikki Kovalainen McLaren

15 Sebastien Bourdais Toro Rosso

8ª FILA

16 Felipe Massa Ferrari

17 Nelson Piquet Jr. Renault

9ª FILA

18 Giancarlo Fisichella Force India

19 Adrian Sutil Force India

10ª FILA

20 Sebastien Buemi Toro Rosso

Ginnastica Vanessa rinuncia agli Europei

Il sogno italiano cade con la Ferrari

La ginnasta italiana Vanessa Ferrari cade nelle finali degli europei di Assago

MILANO - Titolo europeo addio. Un doppio avvitamento in atterraggio al volteggio con caduta ha mandato in frantumi i sogni di Vanessa Ferrari di andare a medaglia. Per la Ferrari una nona posizione. Dominio russo, con oro a Ksenia Semenova. Oggi la Ferrari sarà nella finale del corpo libero insieme a Lia Parolari. Peccato per la polemica innescata dall’allenatore Casella: «È stata curata male dalla Federazione, era ingrassata di 12 chili». La replica del presidente federale Agabio: «Vanessa è stata messa in mano ai migliori specialisti del momento. Accuse nate da acredine personale». Tra gli uomini oggi finali agli attrezzi anche per Igor Cassina.


40 Domenica 5 Aprile 2009 il Domani

SPORT Questo pomeriggio contro il Genoa, l’undici di Nevio Orlandi si gioca la sua chance di salvezza

S E R I E

A

Amaranto, la gara della vita REGGINA

REGGIO CALABRIA — E’ la gara della vita, quella in cui si decide il destino. Contro il Genoa, questo pomeriggio, la Reggina si gioca l’80% delle sue chance salvezza. O gli amaranto conquistano i tre punti oppure possono iniziare a rassegnarsi alla retrocessione in serie B. Siamo dunque giunti alla svolta, che oggi arriverà in negativo o in positivo. La speranza dell’ambiente è quella di dare uno scossone alla classifica, per continuare a credere nelle possibilità di poter conquistare una nuova permanenza in serie A. La società, Nevio Orlandi ed i giocatori ci credono, sono convinti nelle possibilità di battere il Genoa, nonostante la forza dell’avversario. Se n’è parlato spesso nel corso di queste due settimane. Adesso la Reggina dovrà mettere in pratica i suoi buoni propositi. Per far ciò confida non solo nelle proprie forze e nella propria determinazione, ma anche e soprattutto nell’apporto del pubblico. Per ricevere il sostegno dai tifosi, la società ha rivolto loro una promozione: l’acquisto di un unico tagliando a prezzi bassissimi per le gare contro Genoa e Udinese. La gente pare abbia risposto in maniera discreta all’iniziativa. Cifre ufficiali non ce ne sono, se non quelle riferite ai biglietti acquistati dall’amministrazione comunale: 3000 tagliandi da destinare agli studenti, che sono stati ritirati in gran parte presso gli uffici della società del centro sportivo Sant’Agata. Un plauso all’iniziativa è giunto dal tecnico Nevio Orlandi. «Per noi sono due gare importanti soprattutto quella con il Genoa – ha spiegato -, che ci può dare quello slancio giusto per affrontare l’Udinese ed il finale del campionato. E’ stata un’ottima iniziativa. La Reggina ha sempre avuto bisogno della sua gente, che finora ha risposto alla grande. Quando abbiamo chiesto aiuto, il pubblico ha riempito lo stadio ed è stato il nostro uomo in più in gare determinanti». Contro il Genoa, Orlandi dovrà fare a meno di tre pedine importanti: Corradi, Valdez e Barillà. L’attac-

2ª D I V I S I O N E VIGOR LAMEZIA LAMEZIA TERME — La Vigor Lamezia opposta oggi al Barletta non ha alternative alla vittoria. Solo la conquista dei tre punti può ancora tenere in vita la fiammella della speranza per cercare di agguantare un posticino nei play-out. Nell’ambiente biancoverde c’è la piena consapevolezza di ciò, e per questo, al “D’Ippolito” la Vigor dovrà fare di tutto per vincere. Lo stessi Pierini, a inizio settimana, dopo il derby del Tirreno di Vibo Valentia, ha detto chiaramente che esiste solo la conquista dei tre punti e nulla più. Non contanto le parole. Non esistono calcoli. Oggi Sergi e compagni dovranno dare tutto quello che hanno in corpo per battere la squadra dell’ex portiere, Furlan. Dopo il test infrasettimanale di giovedì e la rifinitura di ieri mattina, il tecnico lametino non sembra avere molti dubbi. Fuori il di-

Il tecnico: «Un match che ci può dare quello slancio giusto per affrontare l’Udinese» A MICROFONO APERTO di Antonio Latella

“EFFETTO DOMINO”

L’attaccante amaranto, Franco Brienza

Non prenderanno parte all’incontro Corradi, Valdez e Barillà. Attaccante infortunato. Difensore e centrocampisti squalificati cante è alle prese da un problema muscolare, che lo costretto a fermarsi già in occasione della gara con l’Inter, mentre il difensore ed il centrocampista sono squalificati. Per sopperire a queste assenze, Orlandi ha dovuto rivedere gli equilibri tattici. Nel corso di queste due settimane di lavoro, sono state sperimentate diverse soluzioni e sembra che il tecnico abbia deciso di affidarsi al 3 – 42 – 1 con Puggioni tra i pali, Lanzaro, Santos e Cirillo in difesa, Sestu

Carmona, Barreto e Costa a centrocampo, Cozza e Brienza dietro l’unica punta Stuani. Non è escluso però che il tecnico sorprenda il Genoa con qualche novità in formazione. L’incontro sarà diretto dall’arbitro Daniele Orsato di Schio con assistenti Alessandroni della sezione di Roma 1, De Luca di Pescara e quarto uomo Ciampi di Roma 1.

La partita di questo pomeriggio potrebbe innescare un “effetto domino”. La fase finale del campionato, per la Reggina, assumerà un significato diverso in base all’esito della gara con il Genoa. E’ bene parlare il linguaggio della chiarezza: se gli amaranto dovessero fare bottino pieno, manterrebbero intatte le chance di salvezza. Chance, per intendersi, che dipendono in ogni caso dal prosieguo di questo torneo: è evidente che gli ultimi nove turni, se si eccettua il match con la Juventus, dovranno essere affrontati da Cozza e compagni come altrettanti spareggi. Peraltro è evidente che i tre turni conclusivi dovrebbero, in linea di massima, essere disputati contro squadre ormai demotivate, quasi degli “sparring partner”: ed è questo, naturalmente, che tutti speriamo. Ma torniamo alla gara di oggi. L’occasione è propizia: i grifoni sono scesi in riva allo Stretto senza gli uomini dotati di maggiore spessore tecnico. Il Genoa, senza il “principe” Milito e senza Thiago Motta, è una squadra normale. Tuttavia le defezioni non devono indurre nell’errore, che potrebbe rivelarsi esiziale, di sottovalutare l’avversario. I rossoblu giocano a memoria. Il loro

“valore aggiunto” siede in panchina, perché Gian Piero Gasperini - l’antipaticissimo Gasperini - è allenatore preparato e scrupoloso. A nostro modesto avviso, il Genoa è una delle due o tre squadre che propongono vero “calcio champagne” in Italia. Anzi, è da considerare più apprezzabile sul piano estetico il gioco proposto dai liguri rispetto a quello dell’Inter di Mourinho o della Juventus di Ranieri. La Reggina è priva del suo principale terminale offensivo. Ma l’infortunio di Corradi non può precostituire un alibi. Anzi, gli amaranto hanno dimostrato che anche senza il bomber senese riescono a proporre delle trame piacevoli ed efficaci. Tuttavia l’aspetto più importante, nel match di oggi, non sarà quello tecnico bensì l’elemento psicologico. La Reggina deve essere “affamata” e grintosa: deve esserlo, soprattutto, più di un avversario che vuole tenersi stretto il quarto posto in classifica. Serve un approccio alla gara aggressivo e determinato, senza il quale sarà difficile conquistare i tre punti. E gli amaranto non possono più permettersi il lusso di rinviare per l’ennesima volta l’appuntamento con la vittoria.

Angela Latella

Al “D’Ippolito” i biancoverdi obbligati a invertire la rotta per sperare ancora nei play-out

Vigor, oggi ultima chiamata Col Barletta bisogna vincere

A sinistra l’attaccante della Vigor Lamezia, Domenico Falco che oggi dovrebbe scendere in campo in coppia con Michele Sergi. Sopra, il tecnico biancoverde, Danilo Pierini.

fensore esterno sinistro, Marinelli, rientrano in squadra Di Donato e Cacciaglia. Quest’ultimo dopo aver scontato un turno di squalifica domenica scorsa. L’undici che dovrebbe scendere in campo dovrebbe, pertanto, essere il seguente: Panìco tra i pali. Linea difensiva con Ciminari a destra e Di Donato s sinistra. Centrali, Cascone e Filippi. A centrocampo la coppia, CarraroLopetrone. Sugli esterni, a destra Ciotti e a sinistra Riccobono. Coppia d’attacco, Sergi-Falco. Fra le novità, dunque, la coppia di attaccanti con l’inserimento di Falco accanto al gigante Sergi. Oltre a Marinelli, non faranno parte dei convocati, Angotti, Pascuccio e naturalmente Manca che ne avrà ancora per qualche domenica. Come evidenziato nei giorni scorsi, è chiaro che da oggi in avanti la squadra dovrà ottenere il massimo. Soprattutto nella gare casalinghe. Tre delle quali (compresa appunto quella di oggi pomeriggio) in questo mese di aprile. Con la parentesi esterna della sfida dell’11 aprile, vigilia di Pasqua, in casa del Noicattaro. Il match di oggi sarà diretto dal signor, Giorgio Peretti di Verona. Assistenti, Alessandro Cinquemani di Palermo e Amedeo Fascetti di Reggio Calabria. r. s.


il Domani Domenica 5 Aprile 2009 41

SPORT 2ª D I V I S I O N E

La compagine del tecnico Provenza impegnata oggi in Abruzzo, sul campo di Atessa contro il Val di Sangro

Giallorossi in cerca di conferme CATANZARO

Il mister: «C’è la volontà di dare continuità alla nostra ultima prestazione»

CATANZARO — Un Catanzaro in

cerca di conferme, quello impegnato oggi in Abruzzo, esattamente sul campo di Atessa contro il Val di Sangro. «Affrontiamo un avversario – ha sottolineato il tecnico Provenza – che, rispetto ad una posizione di classifica non ottimale, ha uno score interno importante, avendo vinto parecchi incontri e battendo recentemente formazioni blasonate, quali il Cosenza, il Pescina ed il Monopoli. Tutto ciò serve a farci affrontare l’impegno odierno con la solita attenzione e con il piglio giusto, ma soprattutto con la volontà di dare continuità alla nostra ultima prestazione, quella di lunedì scorso contro l’Andria, prestazione che, nella prima mezzora, è stata davvero da incorniciare. Diciamo allora che se riusciamo ad avere quei ritmi e la stessa intensità, possiamo conseguire un altro risultato utile. Dico ciò, con tutto il grande rispetto per la formazione abruzzese, molto compatta, con alcuni elementi davvero interessanti, quali Grillo, che ha realizzato parecchie segnature, sia su azione, che su palla inattiva, Memmi, Fiorotto e Perfetti. Un buon centrocampo, inoltre, con una difesa composta da un mixer di elementi giovani e di giocatori esperti, che probabilmente trovano sul campo amico la carica giusta». Come si dovrà presentare allora il Catanzaro dal punto di vista tattico. «Un Catanzaro che deve avvicinarsi sempre di più a quella immagine d’equilibrio che ha contraddistinto il suo percorso più importante, cioè quelle partite dove è riuscito, da un punto di vista tattico, ad offrire pochissimo all’avversario ed a pungere quel tanto che basta per fare pendere l’ago della bilancia dalla propria parte. E’ comunque molto difficile, perché gli avversari, contro di noi, cercano sempre di mettersi in evidenza e di fare risultato, non soltanto utile per la classifica, ma anche di prestigio. Un Catanzaro, comunque, che in queste ventisette gara fino ad ora disputate ha dato dimostrazione di forza, possibile grazie ad un lavoro quotidiano e

2ª D I V I S I O N E

Contro una squadra “pericolante” per piazzarsi al meglio nei play off di Orlando Rotondaro CATANZARO — Probabilmente il

«Un team che in queste ventisette gara fino ad ora disputate ha dato dimostrazione di forza» ad una applicazione costante». Ottimista, allora. «Assolutamente sì, alla luce che c’è da dare continuità ai risultati conseguiti, necessitando anche di avere un ottimo approccio in questo rush finale, che, come avevo detto quindici giorni addietro, è il momento più importante della stagione. Il Catanzaro questo anno, fino a prova contraria, ha tutte le potenzialità per giocarsi le sue buone chance di promozione».

Diario di bordo. La squadra, dopo l’ultima sgambatura di rifinitura effettuata ieri mattina al “Pala Giovino”, si è messa in viaggio per raggiungere il ritiro di Rocca San Giovanni, località a pochi chilometri da Atessa, sul cui campo oggi affronterà il Val di Sangro. Ventidue i giocatori facenti parte la comitiva. Sono rimasti a casa, quindi, lo squalificato Francesco Montella, oltre a Pippa, Diarrà e Frisenda per infortuni ed acciacchi vari. Non ci dovrebbero essere dubbi circa l’undici che scenderà in campo. Un 4-4-2 composto da: Mancinelli in porta, Ciano, Gimmeli, Di Maio ed Armenise difensori; Mangiacasale, Zaminga, Berardi e Tomi centrocampisti; Caputo e Iannelli attaccanti. In panchina, oltre al secondo portiere Parisi, Di Meglio, Benincasa, Bruno, Corapi, Falomi ed Antonio Montella. Mario Mirabello

Catanzaro di notte visto lunedì sera contro l’Andria, ha iniziato la terza ed ultima fase del campionato giocando una splendida partita e battendo gli avversari che non sono certamente gli ultimi arrivati considerato che sono compresi nel ristretto numero di squadre candidate ai play off, lasciando con ciò presagire un finale alla grande. Ma è chiaro che per sostenere adeguatamente questa tesi non basta una splendida prestazione come quella del posticipo, ma occorre che i giallorossi si ripetano oggi sul campo di una squadra, la Val di Sangro, che sta lottando per evitare i play out. Insomma si va da un estremo all’altro. Lunedì giallorossi contro una squadra di alta classifica, oggi a distanza di soli 6 giorni giallorossi contro una squadra pericolante. Questo vuol dire che sino alla fine del campionato non ci saranno più partite facili e che tutti gli incontri bisognerà affrontarli con un’alta carica emotiva per evitare di subire sconfitte che potrebbero rivelarsi compromettenti per l’obiettivo del Catanzaro fissato al mantenimento della seconda posizione di classifica. Una gara, dunque, non facile per la squadra di Provenza che sembra abbia trovato la migliore inquadratura per il finale di campionato con il rispolvero alla grande di Iannelli, protagonista indiscusso nella partita contro l’Andria assieme a Berardi oltre ai calciatori che hanno giocato sulle fasce con in testa Montella purtroppo oggi assente per squalifica. A proposito di Montella con tutta probabilità oggi dovrebbe rivedersi in panchina l’altro Montella, Antonio che appare ristabilito dall’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per

molto tempo. Insomma il Catanzaro sembra avere le carte in regola per completare nel miglior modo possibile questa fase del campionato per poi giocarsi la promozione nei play off. E quindi ecco che la partita di oggi riveste un’importanza notevole per il prossimo futuro della formazione diretta da Provenza. Confermare quanto di ottimo si è visto lunedì oppure rallentare il passo e attendere notizie dagli altri campi. Intanto oggi il calendario prevede due scontri tra 4 squadre interessate alla zona play off e cioè Andria-Cassino e Pescina-Gela. Due partite importanti dal cui esito potrà trarre vantaggio il Catanzaro soprattutto per quanto riguarda il Gela, squadra che contende al Catanzaro il secondo posto, severamente impegnata col Pescina che attualmente occupa l’ultimo gradino della zona play off. Insomma come tutti i campionati che si rispettano quest’ultima fase del campionato, che si giocherà su campi di gioco finalmente praticabili, è carica di suspence e di imprevisti anche se ora dovrebbe prevalere chi ha classe e chi sa veramente giocare al calcio.

I vibonesi intenti a tornare a casa con punti utili per tenersi alla larga dalle zone della classifica che scottano

VIBONESE

VIBO VALENTIA — Squadra mobile, agile sulle fasce e pronta a svariare sul fronte d’attacco puntando sulla ritrovata verve di Vincent Taua. Modulo spinto con un 4-3-3 che intende mettere insieme esperienza e spirito giovanile recuperando il piacere di giocare la palla ed infilzare gli avversari con continue variazioni sulle fasce ed improvvise verticalizzazioni. Sarà questa la Vibonese che intende giocarsela con l’Isola Liri con il chiaro intento di non concedere l’intera posta agli avversari; anzi, con la voglia di strappare una vittoria in trasferta che avrebbe un sapore piacevole risollevando umore e classifica. L’assenza per infortunio di Iadaresta, i dubbi sull’effettivo recupero di Orefice non scalfiscono la volontà di Angelo Galfano di infondere

Rossoblù, è sfida aperta nella trasferta di Isola Liri fiducia ed entusiasmo ai suoi ragazzi: l’aver ritrovato la piena forma di Pirrone, infatti, gli consentirà di muovere le pedine in campo con maggiore tranquillità nel disegnare le trame d’attacco. Ma, proviamo ad immaginare come sarà la Vibonese che scenderà in campo a sfidare l’Isola Liri. Con Amabile in porta, i quattro di difesa dovrebbero essere Ranellucci e Bianciardi centrali, con Bica Baden e Santonocito (inizialmente preferito a Genesio) ai lati. A centrocampo, Ruscio farà muro a difesa delle trame costruite da Pirrone dietro e Di Mauro in posizione più avanzata, con il compito di inserirsi nella linea d’attacco. Attacco che sarà affidato innanzitutto a Taua, con il compito di svariare in orizzontale per aprire varchi e chi arriva da die-

tro (Di Mauro soprattutto, ma anche Ruscio e Pirrone se sarà il caso) ed a chi è chiamato ad agire sulle fasce nell’intento di allargare il raggio di azione e rendere più complicato il lavoro della difesa avversaria. Proprio per questo, inizialmente scenderanno in campo Polito e Di Franco, con Melis in stato di allerta, pronto ad entrare nel caso in cui il gioco dovesse offrire varianti diverse. Lo stesso dicasi per Genesio, un jolly pronto ad essere utile alla squadra in diversi ruoli, e per Oudira, nel caso in cui sarà necessario schierare una punta pura. Una cosa, comunque, è certa, la Vibonese intende tornare a casa con punti utili, per tenersi alla larga dalle zone della classifica che scottano. Maurizio Bonanno


AsteInfoappalti

42 Domenica 5 Aprile 2009 TRIBUNALE DI CATANZARO Prima sezione civile Procedimento n. 1472/07 Udienza del 25.03.2009 Il Giudice Istruttore, dott. Giuseppe Cava, rilevata la non comoda divisibilità del compendio da dividere; dispone la vendita senza incanto dei beni di seguito descritti: lotto 1 “unità abitativa in Catanzaro via S. Nicola Gagliano in catasto al fg. 24 part.701 sub. 6” al prezzo base di euro 71.325,00; lotto 2 “terreno in Catanzaro via S. Nicola Gagliano in catasto al fg. 24 part. 1102, 1103 al prezzo base di euro 83.250,00 fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine dell’01.06.2009 ore 12,00; fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a euro 3.000,00, l’udienza del 03.06.09 ore 9,30; dispone che le offerte di acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato “Tribunale di Catanzaro - Procedimento n. 1472/07” portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione; L’immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dell’aggiudicatario; L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo d’acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dell’aggiudicazione; Le spese di trasferimento saranno a carico dell’aggiudicatario; Dispone che il creditore precedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui all’art. 498 c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima mediante inserimento nel sito internet www.aste.eugenius.it e diffusione sul quotidiano “Il Domani”, con avvertimento che in ipotesi di mancato adempimento delle formalità pubblicitarie la procedura sarà dichiarata improcedibile per difetto di interesse ad agire in executivis. Manda alla cancelleria di provvedere all’avviso previsto dagli artt. 490 e 570 c.p.c. Dispone che nelle suddette forme di pubblicità siano omessi l’indicazione delle generalità del debitore e di ogni altro dato personale idoneo a rivelare l’identità del medesimo ovvero di soggetti terzi estranei alla procedura. Il Cancelliere Il Giudice °°°°°°°°° Prima Sezione Civile Procedura esecutiva n. 43/05 R.G.E. Il Giudice dell’esecuzione, dott. Giuseppe Cava, visti gli artt. 569 e ss. c.p.c. e vista la richiesta di vendita, DISPONE la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: LOTTO N. 1 “Quota ideale di 1/2 della proprietà di villa sita in Squillace corso G. Pepe nn. 45,47 in catasto al fg. 35 part. 565 sub 1, 7, 8 al prezzo base ridotto di 1/4 di euro 65.862,00”. LOTTO N. 2 “Quota ideale di 1/2 della proprietà di appartamento con annesso garage in Taverna Villaggio Mancuso in catasto al fg. 37 part. 261 sub 55 e 16 al prezzo base ridotto di 1/4 di euro 15.778,00”. LOTTO N. 3 “Quota ideale di 1/2 della proprietà di terreno in Squillace loc. villa in catasto al fg. 36 part. 185 al prezzo base ridotto di 1/4 di euro 9.978,75”. Fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 2.06.2009 h. 12,00; Fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a euro 3.000,00, l’udienza del 3.06.2009 ore 9,30. Dispone che le offerte di acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato a “Tribunale di Catanzaro - Procedura n. 43/05 portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione; L’immobile, meglio descritto nella relazione di consulenza tecnica consultabile in Cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall’aggiudicatario, anche con riferimento alla situazione di conformità degli impianti in relazione alle prescrizioni del D.M. Attività produttive n. 37/08. L’aggiudicatario dovrà depositare il prezzo di acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di giorni sessanta dall’aggiudicazione. Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva. Dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui all’art. 498 c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima mediante inserimento nel sito internet www.aste.eugenius.it e diffusione sul quotidiano “Il Domani” con avvertimento che in ipotesi di mancato adempimento delle formalità pubblicitarie la procedura sarà dichiarata improcedibile per difetto di interesse ad agire in executivis. Manda alla Cancelleria di provvedere all’avviso previsto dagli artt. 490 e 570 c.p.c. Dispone che nelle suddette forme di pubblicità siano omessi l’indicazione delle generalità del debitore e di ogni altro dato personale idoneo a rilevare l’identità del medesimo ovvero di soggetti terzi estranei alla procedura. Catanzaro, 25.03.2009 Il Giudice Dott. Giuseppe Cava °°°°°°°°° PRIMA SEZIONE CIVILE Procedura esecutiva n. 33/05 R.G.Espr. Il Giudice dell’esecuzione, dott. Giuseppe Cava, A scioglimento della riserva assunta all’udienza del 10.01.08; Visti gli artt. 569 e ss. c.p.c. e vista la richiesta di vendita; Dispone la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: Lotto unico - “appartamento e magazzino in Caraffa di Catanzaro in catasto al fg. 6 part. 264 sub. 1 e 4 al prezzo base di euro 33.539,06; Fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 2.06.09 ore 12,00; Fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore ad euro 3.000,00, l’udienza del 3.06.2009 ore 9,30; Dispone che le offerte d’acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato “Tribunale di Catanzaro - Procedura n. 33/05” portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione. L’immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in Cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall’aggiudicatario. L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo d’acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall’aggiudicazione; Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva; Dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine di

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quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui all’art. 498 c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima me–diante inserimento nel sito internet “www.eugenius.it” e diffusione sul quo–tidiano “Il Domani”, con avvertimento che in ipotesi di mancato adempimento delle formalità pubblicitarie la procedura sarà dichiarata improcedibile per difetto di interesse ad agire in executivis. Manda alla cancelleria di provvedere all’avviso previsto dagli artt. 490 e 570 c.p.c. Dispone che nella pubblicità sia omessa l’indicazione del debitore. Catanzaro, 25.03.2009 IL GIUDICE Dott. Giuseppe Cava °°°°°°°°° Il Giudice dell’Esecuzione Dott. Giuseppe Cava, Procedura esecutiva n. 151/93 RG. E. con ordinanza assunta all’udienza del 5.2.2009; Visti gli artt. 569 e ss. c.p.c.; Vista la richiesta di vendita, DISPONE la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: Magazzino a piano terra di un fabbricato sito nel Comune di Catanzaro, località Casciolino oggi Via Melito Porto Salvo n. 110, identificato in NCEU al foglio 94, particella 213 sub. 3. Il magazzino a pianta rettangolare e si sviluppa su una superficie coperta di circa mq. 90. Prezzo base euro 67.200,00 L’immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in Cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall’aggiudicatario. La vendita avverrà avanti al G.E. dell’intestata procedura in una sala delle pubbliche udienze del Tribunale il giorno 6.5.2009 Ciascun offerente dovrà depositare in Cancelleria entro le ore 12.00 del giorno precedente la vendita una somma pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione. Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva In caso di pluralità di offerte il Giudice inviterà gli offerenti ad una gara sull’offerta più alta, con rialzo minimo non inferiore ad euro 1.000,00. L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo d’acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall’aggiudicazione su libretto postale infruttifero. Dispone che la presente ordinanza venga pubblicata, oltre che nelle forme di legge, mediante inserzione nel sito internet e mediante pubblicazione sul quotidiano “ il Domani” la prima domenica del mese precedente quello della vendita nonché sul free press “ Aste” del mese antecedente quello della vendita. Dispone che nella pubblicità sia omessa l’indicazione del debitore. Dipsone la pubblicazione della relazione di stima sui siti internet www.aste.eugenius.it www.portaleaste.com e www.tribunaledicatanzaro.net. Catanzaro, 5.2.2009 IL GIUDICE Dott. Giuseppe Cava TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO FALLIMENTI BANDO DI VENDITA ALL’INCANTO DI BENI IMMOBILI NELLA PROCEDURA FALLIMENTARE N. 599/02 SI RENDE NOTO Che il Giudice Delegato al fallimento n. 599/02 con ordinanza del 13.05.2008 ha disposto la vendita all’incanto dei seguenti beni immobili, nello stato di fatto e di diritto in cui essi si trovano, quale risulta dalla perizia agli atti del fascicolo della procedura fallimentare, cui si fa integrale riferimento, anche con riferimento ad eventuali abusi edilizi e difformità urbanistiche le quali, ove sussistano i presupposti, potranno essere sanate o condonate dall’aggiudicatario entro 120 giorni dalla notificazione del decreto di trasferimento: Lotto 1: Terreno agricolo sito in agro di Lamezia Terme, località Frasso, in catasto al foglio 61, particella 34; Prezzo base euro 3.960,83; Lotto 2: fabbricato sito nel Comune di Lamezia Terme, località Spanò, Via Morgeti, sviluppantesi su due livelli: al piano terra - mq 131 - ci sono una cucina, il soggiorno, una stanzetta, un bagno ed una cantina; al piano sovrastante - mq 147 - collegato al piano terra da una scala interna, vi sono il salone, la cucina, tre stanze da letto ed un bagno, oltre ai balconi che misurano mq 14,20; costituisce pertinenza del fabbricato l’annessa corte circostante di mq. 1100; il tutto è riportato in NCEU al foglio 32, particella 382, sub 3, sub 4 e sub 5; Prezzo base euro 53.248,00; - Le offerte devono recare la seguente intestazione: “Procedura fallimentare nr. 599/02 - Offerta di partecipazione all’incanto - Giudice Delegato dott. A. Brancaccio - Curatore Avv. Anna Moricca”. - Le offerte di acquisto, irrevocabili per il periodo minimo di gg. 90 dal deposito, devono essere effettuate mediante la predetta dichiarazione sottoscritta, da presentarsi nella cancelleria fallimentare entro il 9/06/2009. - L’offerta non sarà ritenuta valida se non è dichiarata espressamente irrevocabile per un tempo non inferiore a gg. 90 e se inferiore al prezzo base come sopra determinato. - L’ammissione alla vendita è subordinata al versamento, mediante deposito su un libretto bancario intestato alla procedura fallimentare del 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione; - L’aumento minimo da apportare alle offerte devono essere pari al 5% del prezzo base dei lotti. - L’udienza per l’apertura delle buste e la deliberazione sulle offerte è fissata per il giorno 10/06/2009 ore 12,00. In caso di pluralità di offerte il Giudice procederà ad una gara tra gli offerenti, partendo dall’offerta più alta; entro 90 giorni dalla aggiudicazione dovrà essere versata: a) la differenza del prezzo di aggiudicazione; b) una somma pari al 20% del prezzo di aggiudicazione a titolo di deposito spese; - Gli offerenti devono indicare il proprio codice fiscale, dichiarino la propria residenza ed eleggano il proprio domicilio nel Comune di Lamezia Terme. - Ulteriori informazioni potranno essere chieste al Curatore. Lamezia Terme, 20.03.2009 Il Cancelliere C/1 Dott.ssa Leonilda Bonaddio °°°°°°°°° Sezione Esecuzioni Immobiliari Il Giudice dell’esecuzione dott. Alessandro Brancaccio nella procedura esecutiva n. 75/05 R.G.E. ORDINA Procedersi alla vendita senza incanto del seguente immobile: LOTTO unico) “villetta sita nel Comune di Gizzeria, contrada Maiolino- Villaggio Parco dei Principi, lotto B11, costruita su due piani e composta al piano terra, da soggiorno -pranzo, cucina e bagno, e, al primo piano, da due camere da letto, bagno e balcone, per complessivi mq. 81, oltre ad area di pertinenza suddivisa in portico coperto, corte e giardino per complessivi

A CURA DELLA

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mq. 163, ingresso indipendente. Il bene è riportato nel NCEU di detto comune alla partita 1001996, al foglio 22, p.lla 489, sub 6, cat. A/2, classe 1^, consistenza vani 5 Prezzo base d’asta euro 57.000,00 L’immobile viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, così come identificato, descritto e valutato nella relazione di stima dell’esperto, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità. La relazione di stima è consultabile nella Cancelleria del Tribunale. L’udienza di vendita con incanto è fissata per il giorno 10 giugno 2009, ore 9,30. Ogni offerente dovrà prestare cauzione, a mezzo assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane S.p.A.”, entro le ore 13 del giorno precedente l’udienza sopra fissata, con una somma pari al 10% del prezzo base. L’aggiudicatario dovrà: 1) versare la differenza del prezzo (detraendo dal prezzo di aggiudicazione la cauzione versata) entro un termine massimo e perentorio di 60 giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane S.p.A.”; in mancanza si provvederà a norma dell’art. 587 c.p.c.; 2) depositare idonea ed aggiornata certificazione ipocatastale concernente l’immobile posto in vendita ed attestante le risultanze delle visure catastali e dei registri immobiliari, nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come liquidate dalla cancelleria. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori ad euro 3.500,00. Ogni offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto, personalmente o a mezzo di procuratore legale. L’offerta è irrevocabile, salvo che siano decorsi 120 giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta. Le spese di trasferimento saranno a carico dell’aggiudicatario, il quale dovrà provvedere entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento alla sanatoria e/o condono di eventuali irregolarità urbanistiche. Nel caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo, FISSA la vendita ai pubblici incanti dell’immobile sopra indicato per il giorno 24 giugno 2009, ore 9,30. Ogni offerente dovrà depositare in cancelleria la propria offerta, entro le ore 13 del giorno precedente tale udienza, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra. Quanto alla pubblicità, infine, DISPONE che la presente ordinanza sia altresì pubblicata per estratto, oltre che nelle forme di legge, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte di acquisto, mediante le seguenti inserzioni: “Il Domani”; www.eugenius.it.; mensile “Aste”. Il Giudice °°°°°°°°° UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569 COMMA 3 - C.P.C. NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N. 76/1998 R.E. SI RENDE NOTO Che il giudice dell’esecuzione nella procedura n. 76/1998 R.E., promossa da: con ordinanza del 29/10/2008 ha disposto la vendita senza incanto, in unico lotto del seguente immobile nello stato di fatto e di diritto in cui di trova: LOTTO UNICO “Quota pari ad 1/2 della piena proprietà di un immobile a destinazione commerciale, con seminterrato e corte circostante di 400 mq., sito nel Comune di Decollatura, Via Umberto I, riportato nel NCEU al foglio 30, p.lla 839, cat. C/1, consistenza mq. 50”; prezzo base d’asta euro 11.847,65 Gli interessati a presentare offerta di acquisto possono esaminare il bene in vendita chiedendo di accedere all’immobile, previa preventiva comunicazione scritta al debitorecustode, nei giorni e nelle ore indicati nel combinato disposto ex artt. 519 e 147 cpc. L’immobile sopra indicato e meglio descritto nelle relazioni dell’esperto in atti, cui si fa espressa riferimento FISSA La vendita senza incanto per il 10/06/2009 ore 9,30 presso il Tribunale Ordinario di Lamezia Terme e, per il caso che la predetta vendita non abbia eventualmente esito, in via sussidiaria, la vendita con l’incanto per il 24/06/2009 ore 9:30 al prezzo base d’asta così come determinato, ai sensi dell’art. 568 cpc, in data 18/03/2009 all’esito della vendita senza incanto. Ogni concorrente per essere ammesso all’incanto deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome,, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi). All’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale). In caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Con l’istanza di partecipazione da presentarsi in busta chiusa senza segni di riconoscimento deve essere depositato l’assegno circolare non trasferibile, intestato a “Poste Italiane S.p.A.” tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione) in ragione di un decimo del prezzo base d’asta. In ogni caso le spese di trasferimento cadono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità. L’offerta di acquisto è irrevocabile,salvo che: il giudice ordini l’incanto, siano decorsi 120 gg dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta. Il termine ultimo per depositare istanza di partecipazione nella cancelleria delle esecuzioni del Tribunale di Lamezia Terme è entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 9 Giugno 2009 per la vendita senza incanto; e termine fino alle ore 13:00 del 23 Giugno 2009 per la vendita con incanto; le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro 1.000,000=. Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati nella relazione. L’aggiudicatario dovrà versare: a) la differenza del prezzo di aggiudicazione (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane S.p.A.”; in mancanza si provvederà a norma dell’art. 587 c.p.c.; b) soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento

Per informazioni 0961 996802

www.aste.eugenius.it ::

da parte dell’aggiudicatario, per come liquidate dalla Cancelleria, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; L’aggiudicatario dovrà provvedere a proprie spese alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli, alla sanatoria e/o condono di eventuali irregolarità urbanistiche entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Il creditore procedente provvederà a inserire l’avviso di vendita sui siti internet www.aste.eugenius.it, www.astegiudiziarie.it, per una sola volta su un quotidiano di informazione a diffusione locale a scelta, per una sola volta sulla rivista “Aste giudiziarie”. Ulteriori informazioni potranno essere chieste in cancelleria. Lamezia Terme li 19/03/2009 Il CANCELLIERE C1 (Bruna BERNARDI) TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che Il Giudice dell’Esecuzione, DR. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 19/92 promossa da CARICAL. ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: LOTTO N. 1 Unità immobiliare per civile abitazione posta al terzo piano di un fabbricato sito nel Comune di Bianco via Iatrò riportato nel NCEU alla partita 1000129, foglio di mappa 13, particella 135 sub 2 cat. A/2, in ditta.... e.... Prezzo Base del lotto euro 72.304,00 Deposito per cauzione euro 7.230,40 Deposito per spese euro 10.845,00 L’incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5+1/5, all’udienza del 07.05.2009 ore 9.00, davanti a sé nella presente sede, ed in secondo esperimento in data ——— alle stesse condizioni e con le stesse modalità. Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni: - Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base m<I cauzione e 15% del prezzo base per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di N. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’ offerente. - Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: euro 3.000,00. - L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Sito internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: —-(Tel. —-) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 07.05.2009. Estratto conforme per uso pubblicità. Locri, 23.03.2009 Esatte euro 14,62 per bollo - euro 7,10 per diritti. Il Cancelliere °°°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che Il Giudice dell’Esecuzione, DR. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 52/81 promossa da CARICAL ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: LOTTO UNICO Unità immobiliare costituita da un fabbricato costituito da due piani fuori terra più copertura terrazzata, di cui il primo piano in corso di costruzione, sito nel Comune di Marina di Gioiosa J.ca, c.da Scinuso alla Via Santa Fines n. 2, riportato nel NCEU al foglio di mappa 17, particella 128 - 482 sub 2, A/6, classe 3’’’, vani 1,5, r.f. 42.000, in ditta..... Prezzo Base del lotto euro 16.526,62 Deposito per cauzione euro 1.652,66 Deposito per spese euro 2.478,99 L’incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5+1/5, all’udienza del 07.05.2009 ore 9.00, davanti a sé nella presente sede, ed in secondo esperimento in data ——— alle stesse condizioni e con le stesse modalità. Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni: - Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% del prezzo base per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di N. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. - Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: euro 774,69. - L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Sito internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode giudiziario: —-(tel. —-) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 07.05.2009. Estratto conforme per uso pubblicità. Locri, 23.03.2009 Esatte: euro 14,62 per bollo - euro 7,10 per diritti. Il Cancelliere °°°°°°°°° Cancelleria Esecuzioni Immobiliari SI RENDE NOTO ai sensi del combinato disposto dagli artt. 490 e 570 c.p.c. che il Giudice dell’Eseczione, Dr. Davide Lauro, letti gli atti della procedura esecutiva n°. 27/2006 promossa dalla Banca Nazionale del Lavoro S.p.a. DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da 1 a 28. DESCRIZIONE IMMOBILI VEDERE PARTE DESCRITTIVA DELLA SOTTORIPORTATA ORDINANZA DI VENDITA PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO (per le condizioni complete, tranne quanto sotto riportato, vedere l’ordinanza di vendita del 22.06.07 - punti da 1 a 28 allegata al presente avviso) La vendita senza incanto, in cui procederà all’esame delle singole offerte ai sensi degli artt. 572 e 573 c.p.c., avverrà all’udienza del ...... alle seguenti condizioni: entro le ore 12:00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto; l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno... non sarà consentito annotare alcun altro elemento e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata;


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43 Domenica 5 Aprile 2009 l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente che, a cura dell’offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; le offerte in aumento, nel caso in cui all’art. 573 c.p.c., non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare il residuo prezzo detratto l’importo per cauzione già versato, l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento; il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dall’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 II° comma c.p.c. (richiamato dall’art. 574 III° comma c.p.c.). PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO (per le condizioni complete, tranne quanto sotto riportato, vedere l’ordinanza di vendita del 22.06.07 - punti da 1 a 28 allegata al presente avviso) Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e 573 c.p.c., il pubblico incanto avverrà all’udienza del 22.05.09 con il prezzo riportato nell’ordinanza di vendita, alle seguenti condizioni: ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in cancelleria di assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente; le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall’art. 580 c.p.c.; l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 c.p.c. in caso di mancato deposito. Sito internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it. Custode Giudiziario: Dr.ssa Nella Ferraro (Tel. 0964/381296). Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. Locri 11.02.09 ORDINANZA DI VENDITA DEL 22.06.2007 TRIBUNALE DI LOCRI SEZIONE CIVILE - ESECUZIONI R. Es. imm.: 27/2006 Il Giudice dell’Esecuzione …omissis… DICHIARA …omissis… DISPONE la sostituzione del debitore nell’ufficio di custode dei beni pignorati per le causali di cui in premessa e nomina quale nuovo custode, non essendo disponibile l’I.V.G., la Dott.ssa N. Ferraro con Studio in Siderno alla Via Pola n°. 26 tel. 0964/381296 al quale fa obbligo di far pervenire a quest’Ufficio una preventiva relazione circa la situazione degli immobili costituenti il compendio pignorato e di depositare in seguito il rendiconto della gestione alle scadenze di legge nonché ad ogni richiesta del creditore procedente o di quest’Ufficio; autorizza, altresì, il custode a gestire attivamente ed economicamente i beni staggiti ricavandone rendite e profitti ed esercitando le azioni previste dalla legge necessarie per conseguirne la libera disponibilità, provvedendo alla sua immediata liberazione (art. 560 III° comma c.p.c.); il custode dovrà altresì curare che le persone interessate all’acquisto prendano visione dei beni pignorati, avendo cura di evitare che tra le stesse vi possano essere forme di contatto (es. prevedendo delle turnazioni negli accessi, che avverranno singolarmente); ORDINA ai debitori di fornire al nuovo custode il rendiconto dell’attività svolta fino ad oggi, nonché ogni documento necessario al fine di adempiere compiutamente l’incarico affidatogli. DISPONE procedersi alla vendita dei seguenti immobili: DESCRIZIONE LOTTO 1: diritto di piena proprietà su un terreno, attualmente in condizioni di abbandono, sito in Roccella Jonica (R.C.) località Scinà, di ettari 1 e mq. 9.610, riportati in Catasto Terreni al foglio n°. 19 part. n°. 32, partita 975. PREZZO BASE: euro. 39.200,00; CAUZIONE: 10% DEL PREZZO. LOTTO 2: diritto di piena proprietà su un abitazione di tipo civile, composta da n°. 7 vani, sita in Marina di Gioiosa Jonica (R.C.), contrada Spilinga, riportata nel N.C.E.U. al foglio n°. 12 part. n°. 748 sub. 2. PREZZO BASE: euro. 203.000,00; CAUZIONE: 10% DEL PREZZO. STABILISCE per la vendita che avverrà senza incanto e, successivamente, nei soli casi previsti nuovo testo dell’art. 569 c.p.c. con il metodo dell’incanto, alle seguenti condizioni: 1) l’immobile pignorato sarà posto in vendita a corpo nella consistenza indicata nella perizia di stima (dell’Arch. G. Tropiano) da intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene; 2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art. 579 ultimo comma c.p.c.); 3) entro le ore 12:00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari domanda in bollo per partecipare alla vendita senza incanto, contenente: A) l’indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena di inefficacia, non può essere inferiore al prezzo base indicato poc’anzi, salvo eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) l’indicazione della volontà di avvalersi, ove ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; D) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dall’aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato, nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento ed ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; E) la dichiarazione di aver letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso la Cancelleria Esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; F) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l’offerta; G) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una Società, certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della Società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita I.V.A.; H) la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l’esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l’effettuazione delle comunicazioni presso la Cancelleria dello stesso Ufficio; I) la sottoscrizione dei genitori esercenti la potestà e l’autorizzazione del Giudice tutelare ove l’offerente sia un minore; 4) l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del Giudice dell’esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame

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delle offerte; C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata; l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente che, a cura dell’offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; l’offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribbassato; C) se l’offerente non presta cauzione con le modalità e nella misura appena indicate; l’offerta si considera irrevocabile ad eccezione dell’ipotesi in cui: A) il Giudice, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 c.p.c.); B) il Giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es. art. 572 c.p.c.); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; l’offerente(od il procuratore legale a norma degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi, il giorno fissato, presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9:00 e ss., per assistere all’esame delle offerte; l’udienza di vendita è fissata per il giorno 26.10.2007 e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9:00 e ss.; ivi si procederà all’esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l’ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 c.p.c. (ove vi siano più offerte); in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all’art. 573 c.p.c., ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; in caso di mancata aggiudicazione, l’importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita; in caso di aggiudicazione, l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato, in un libretto di deposito postale intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione; in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione), e nello stesso termine, l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita, che saranno all’uopo comunicate dalla Cancelleria e che saranno necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento; il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dall’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 II° comma c.p.c. (richiamato dall’art. 574 III° comma c.p.c.); maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria del Tribunale di Locri; la presente ordinanza dovrà essere affissa almeno quarantacinque giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte all’albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria nel rispetto del combinato disposto dagli artt. 490 e 570 c.p.c. e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell’art. 555 c.p.c.; B) il valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568 c.p.c.; C) il sito internet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l’avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla Cancelleria del Tribunale o dal predetto custode; la stessa ordinanza, sempre quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicata sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni di Siderno, Marina di Gioiosa Jonica, Roccella Jonica (invitando all’uopo il creditore ad allegare copia di n°. 1 manifesto murale, fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su Progetto Aste (quotidiano Il Domani + periodico Aste + internet Eugenius), a cura di uno dei creditori, del debitore o del custode se diverso; in particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali dovranno essere depositate in cancelleria fino all’udienza di vendita; B) l’attestato di avvenuta pubblicazione sul Progetto Aste dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (Mediatag S.p.a.) presso la Cancelleria del Tribunale al n°. 0964/20732; ove si debba procedere all’incanto, e cioè per il caso in cui non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell’art. 571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572 III° comma, ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione (es. gara in aumento che non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573 c.p.c.), si fissa sin d’ora per l’udienza del 28.03.2008 il pubblico incanto, che avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato; ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria Ufficio Esecuzioni Immobiliari di assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente; la domanda di partecipazione all’incanto dovrà riportare le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del codice fiscale, e nell’ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita I.V.A.; in tale istanza dovrà anche essere indicato se l’offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa; le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita senza incanto, con la differenza che il termine di quarantacinque giorni deve essere calcolato a ritroso della data dell’incanto; se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione; l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 c.p.c. in caso di mancato deposito; ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede d’incanto (art. 584 c.p.c.) e se l’offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi a cauzione; le offerte in aumento andranno effettuate in Cancelleria

A CURA DELLA

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con le forme di cui all’art. 571 c.p.c. (cfr. punti 2, 3 e 4), prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per partecipare all’incanto; 26) su tali offerte il Giudice, verificatane la regolarità, indice la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento e l’aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misura di cui al punto 24; 27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma, l’aggiudicazione diventa definitiva ed il Giudice pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documento e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione; 28) alla medesima udienza fissata per l’incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all’art. 591 c.p.c. (amministrazione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita). FISSA entro quarantacinque giorni dalla data fissata per il deposito delle offerte di acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza deve essere notificata, a cura del creditore che ha richiesto la vendita, ai creditori iscritti e non comparsi, ove presenti. Si comunichi anche al custode. Locri 22.06.2007 Firmato Il Giudice dell’Esecuazione Dr. Davide Lauro °°°°°°°° CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’Esecuzione Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 49/2004 promossa da INTESA GESTIONE CREDITI SpA, DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da 1. a 28. DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI: LOTTO UNICO: “Piena proprietà dell’unità immobiliare sita nel Comune di Siderno (RC), composta da un fabbricato a due piani fuori terra oltre seminterrato, riportato nel catasto al foglio 30, particella 301; sub 1: scala comune; sub 2: appartamento al piano terra rialzato (mq. 91 circa); sub 3: lastrico solare al piano primo (mq. 117 circa); sub 4: appartamento al piano seminterrato (mq. 110 circa); sub 5: corte comune (mq. 186 circa)” PREZZO BASE: Euro 230.580,00 - CAUZIONE: 10% DEL PREZZO PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO (Per le condizioni complete vedere l’ordinanza di vendita del 28.07.2007 - punti da 1 a 28 - riportata di seguito al presente avviso) Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e 573 cpc, il pubblico incanto avverrà all’udienza del 04.06.2009, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/4 riportato nell’ordinanza di vendita alle seguenti condizioni: - ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente; - le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; - se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall’art. 580 cpc; - l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito. IL SITO INTERNET SUL QUALE E’ PUBBLICATA LA RELAZIONE DI STIMA è: www.aste.eugenius.it - Custode Giudiziario: Avv. Luisa SORRENTI (Tel. 0964.235009). Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Locri, 04 marzo 2009 - ORDINANZA DI VENDITA TRIBUNALE DI LOCRI Sezione Civile - Esecuzioni R.Es. Imm.: 49/2004 IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE, ..... OMISSIS...., ORDINA ai debitori di fornire al nuovo custode il rendiconto dell’attività svolta fino ad oggi, nonché ogni documento necessario al fine di adempiere compiutamente l’incarico affidatogli; - DISPONE PROCEDERSI ALLA VENDITA DEGLI IMMOBILI SU DESCRITTI; - STABILISCE per la vendita, che avverrà senza incanto e, successivamente, nei soli casi previsti nuovo testo dell’art. 569 cpc, con il metodo dell’incanto, alle seguenti condizioni: 1) L’immobile pignorato sarà posto in vendita, a corpo, nella consistenza indicata nella perizia di stima (dell’Arch. N. A. Mazzone) che deve intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene; 2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art. 579 cpc, ultimo comma); 3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari DOMANDA IN BOLLO per partecipare alla vendita senza incanto, contenente A) l’indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena di efficacia, non può essere inferiore al prezzo base suindicato, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale del coniuge; D) l’indicazione della volontà di avvalersi, ove ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; E) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; F) la dichiarazione di aver letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; G) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l’offerta; H) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita IVA: I) la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l’esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l’effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; L) la sottoscrizione dei genitori esercenti l potestà e l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente sia un minore; 4) l’offerta deve essere inserita in una busta chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome

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del giudice dell’esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame delle offerte: C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata; l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte dl prezzo offerto, da versare tramite assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente, che a cura dell’offerente stesso, dovranno essere inseriti nella medesima busta; l’offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l’offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate; l’offerta si considera irrevocabile ad eccezione delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es. art. 572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; l’offerente (od il procuratore legale a norma degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il giorno fissato presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all’esame delle offerte; l’udienza di vendita è fissata per il giorno 23.11.2007, e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; ivi si procederà all’esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l’ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano più offerte); in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all’art. 573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% DEL PREZZO BASE. in caso di mancata aggiudicazione, l’importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita; in caso di aggiudicazione, l’offerente: potrà avvalersi della facoltà di subingresso nel mutuo, assumendosene gli obblighi relativi, secondo quanto indicato nell’art. 41 comma V, T.U.B. (versamento alla,banca di quanto dovuto per rate scadute, accessori e spese entro 15 gg. dall’aggiudicazione); - nel termine perentorio di gg. 50 dall’aggiudicazione dovrà versare direttamente alla banca mutuante IGC SPA (ora Italfondiario quale procuratore di Castello Finance srl) la parte del prezzo corrispondente al credito della medesima vanto per capitale, accessori e spese (salva la facoltà di subingresso nel mutuo di cui infra); a tal fine sarà l’Istituto mutuante a comunicare tempestivamente l’importo del credito; - nel termine di gg. 60 dall’aggiudicazione dovrà versare l’eventuale differenza tra il prezzo di aggiudicazione e le somme già versate alla banca, detratto l’importo della cauzione, in un libretto di deposito bancario intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione; in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’esecuzione), e nello stesso termine, l’importo complessivo delle spese collegate alla vendita, che saranno all’uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento; il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dall’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III co., cpc); maggiri informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri; la presente ordinanza dovrà essere affissa almeno 45 giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all’Albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria - nel rispetto del combinato disposto degli artt. 490 e 570 cpc e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell’art. 555 cpc; B) il valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568 cpc; C) il sito Internet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l’avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del Tribunale o dal predetto custode; la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicata sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni di Siderno, Locri e Mar. di Gioiosa Jonica (invitanto all’uopo il creditore ad allegare copia di n. 1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + periodico Aste + Internet Eugenius), a cura di uno dei creditori, del debitore o del custode se diverso; in particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali dovranno essere depositate in Cancelleria, fino all’udienza di vendita; B) l’attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO ASTE dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (Mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria del Tribunale, al n. 0964.20732; ove si debba procedere all’incanto, e cioè per il caso in cui non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell’art. 571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572, terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione (es.: gara in aumento non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573 cpc), si fissa fin d’ora per l’udienza del 03.04.2008 il pubblico incanto, che avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato; ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente; la domanda di partecipazione all’incanto dovrà riportare le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del codice fiscale e, nell’ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto Certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della Partita IVA; in tale istanza dovrà essere anche indicato se l’offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa; le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita senza incanto, con la differenza che il termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell’incanto; se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in


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44 Domenica 5 Aprile 2009 vista della futura distribuzione; l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito; 24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede d’incanto (art. 584 cpc) e se l’offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi a cauzione; 25) le offerte in aumento andranno effettuate in Cancelleria con le firme di cui all’art. 571 cpc (cfr. punti 2, 3 e 4), prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per partecipare all’incanto; 26) su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, indìce la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento e l’aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misura di cui al punto 24); 27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma, l’aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dell’esecuzione; 28) alla medesima udienza fissata per l’incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all’art. 591 cpc (amministrazione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita); FISSA Entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle offerte di acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza deve essere notificata, a cura del creditore che ha chiesto la vendita, ai creditori iscritti e non comparsi, ove presenti. Si comunichi, anche al custode. LOCRI, 28 luglio 2007 F.to IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE 23)

TRIBUNALE DI PAOLA AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO (artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 1618., emanata dal Giudice dell’Esecuzione dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 11-24/03/2005 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 174/92 R.E.I. e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c. RENDE NOTO che il giorno 08/06/2009, alle ore 9,30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in istinti lotti dei beni oltre descritti. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto (escluso il sabato), domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato. Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 40 dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonché l’eventuale saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c.. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca. Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/). I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse, le Banche convenzionate. Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile “Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune ove sono situati gli immobili. Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere data comunicazione al professionista Delegato. A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista delegato. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO (LOTTO N. 2 IN PERIZIA): Magazzino adibito a forno al piano terra, ubicato in Cetraro (CS) alla Via L.De Seta n. 71, facente parte di un fabbricato a n. 4 piani fuori terra. Confini: Via Luigi De Seta, fabbricato pro-

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È UN

PROGETTO

il Domani

prietà M., terrapieno, Fabbricato proprietà eredi Z.. Catasto fabbricati del Comune di Cetraro foglio 46, p.lla 261 sub 9, Via Luigi De Seta n. 71, p. T, Categ C/3, CL. 3, mq. 67, RC euro 252,60. Prezzo a base d’asta euro 42.068,90 (quarantaduemilazerosessantotto/90). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). (LOTTO N. 3 IN PERIZIA): nel Comune di Pedace (CS) alla Località Lorica Fabbricato per civile abitazione a n. 2 piani fuori terra, composto da n. 8,5 vani catastali. Confini: corte di proprietà particella 135. Catasto fabbricati del Comune di Pedace foglio n. 26 p.lla 238, località Lorica, P. T-1°, Categ A/2, CL. 2, consistenza vani 8,5, R.C. euro 570,68. Garage ubicato al piano terra. Confini: Corte di proprietà particella n. 135 da due lati, proprietà V., proprietà S.. Catasto fabbricati del Comune di Pedace: foglio 26, p.lla 239, località Lorica, P. T, Categ C/6, CL. 3, mq. 15, R,C. euro 38,73; Corte (Ente Urbano), confinante con proprietà V., stradella vicinale, proprietà S.. Catasto fabbricati del Comune di Pedace foglio 26 p.lla 135, ente urbano (corte) mq. 569. Prezzo a base d’asta euro 136.556,91 (centotrentaseimilacinquecentocinquantasei/91). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che: per gli immobili ubicati nel comune di Cetraro: -il fabbricato in via L. De Seta, riportato in catasto al foglio 46 p.lla 261 ricade in zona residenziale A del vigente PRG; -la zona suddetta è compresa sin dal 1959 all’interno del centro abitato; -l’obbligo della licenza edilizia per la costruzione di nuovi fabbricati nei centri abitati è stata istituita dall’art. 31 della legge 17/08/1942, n. 1150. -l’esecutato ha dichiarato, in occasione del sopralluogo del ctu, che gli immobili sono stati costruiti prima del 1942. per gli immobili ubicati nel comune di Pedace: -dalla documentazione visionata presso l’ufficio tecnico comunale emerge che in data 02/05/1986 prot. 1433 è stata inoltrata istanza di sanatoria ai sensi della legge 28/02/1985 n. 47. Tale richiesta di sanatoria riguarda un fabbricato costruito in difformità alla licenza edilizia n. 20 del 4/10/1977 che grava sulla p.lla 135 del foglio di mappa n. 26. -L’immobile al foglio 26 p..la 135 nel vigente strumento urbanistico comunale ha la seguente destinazione urbanistica:BTR zone residenziali di completamento a caratteristica turistica rada. Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Custode dei beni è stata nominata la dottoressa Angela Pighini- telefono: 0982/686981. Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il professionista Delegato. Si pubblichi nelle forme di cui sopra. Cetraro li 11/03/2009 Il Professionista delegato Dott. Fernando Caldiero °°°°°°°°° AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE CON INCANTO (Artt. 576 e 591 bis cpc) La Dottoressa Giuseppina GRECO, con studio in San Lucido (CS) alla Via Strada “N” n.26, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 1982 emanata dal G.E. Dott.ssa Brunella CONVERSO in data 29 Marzo 2006 con cui è stata disposta la vendita dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 120/91 R.G.E. e sono state delegate, ex art. 591 bis c.p.c., alla sottoscritta professionista le relative operazioni; visti altresì il provvedimento emanato dal G.E. Dott.ssa Maria Luisa Arienzo in data 07/06/2007 cron.2678, nonché i provvedimenti del G.E Dott.ssa Brunella CONVERSO del 02/07/2008 e del 26/02/2009 con cui sono stati disposti i nuovi incanti, RENDE NOTO che ai sensi dell’art. 576 cpc il giorno 5 giugno 2009 alle ore 17.00 presso il proprio Studio in San Lucido (CS) alla Via Strada “N” n. 26, si svolgerà l’incanto della piena proprietà del seguente bene immobile identificato come LOTTO n.7: BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO - Lotto n. 7: Terreno edificabile limitrofo ad fabbricato sito in Cleto, Via Pietramala, esteso mq. 370, inserito nel Catasto Terreni del Comune di Cleto nel foglio 5 part. 212, sem. irriguo classe 2 di are 3.70, reddito dominicale euro 1,24 reddito agrario euro 0,29. Il prezzo base è di euro 4.682,81 (euro quattromilaseicentottantadue/81) Condizione: libero Le offerte minime in aumento, con primo rilancio obbligatorio, non potranno essere inferiori ad euro 200,00 (Euro duecento /00). La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 66/2001 n° 380), meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore -, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti, inconoscibili o comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. Per gli immobili realizzati in violazione della Normativa Urbanistica Edilizia, l’aggiudicatario potrà ricorrere, ove consentito, alla disciplina dall’art. 40 della Legge 28 febbraio 1985 n° 47 come integrato e modificato dall’art. 46 del D.P.R. 6 giugno 2001 n° 380, purché presenti domanda di concessione o permesso in sanatoria entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura; se occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la liberazione dell’immobile sarà effettuata a cura del Custode Giudiziario. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario (imposte, trascrizioni, volture, ecc..) Ciascun interessato, per poter essere ammesso all’incanto dovrà presentare presso lo Studio del Professionista delegato come sopra indicato, non più tardi delle ore 12,30 del giorno precedente non festivo a quello fissato per la vendita, domanda di partecipazione all’asta, in regola con l’imposta di bollo corredata di un assegno circolare non trasferibile intestato a “Proc. Es. n° 120/91 delegato dott. ssa Giuseppina Greco” “ per un importo pari al 10% del prezzo base d’asta, a titolo di cauzione.

A CURA DELLA

MEDIATAG

Al momento dell’aggiudicazione verrà indicato all’aggiudicatario l’ammontare della somma dovuta per spese di trasferimento, in base alla tipologia dell’acquisto e le spese per il rilascio delle copie del medesimo decreto nell’interesse dell’aggiudicatario - acquirente. Ai sensi dell’art. 580 cpc, se l’offerente non diviene aggiudicatario, avrà diritto a vedersi restituita la cauzione, dopo la chiusura dell’incanto; la mancata partecipazione all’incanto senza un documentato o giustificato motivo comporterà, invece, la restituzione della stessa nella misura dei 9/10 dell’intero e la restante parte (1/10) verrà acquisita alla procedura esecutiva. L’aggiudicatario nel termine perentorio di 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva, dovrà depositare al professionista delegato, il saldo del prezzo di aggiudicazione (detratto l’importo per cauzione già versato) nonché l’importo per spese di trasferimento, mediante assegni circolari non trasferibili intestati a “Proc. Es. n° 120/91 delegato dott. ssa Giuseppina Greco”; che saranno versati sul libretto di deposito bancario intestato alla procedura e vincolato. Qualora si tratti di credito fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 01/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 30 dalla data in cui l’aggiudicazione diviene definitiva, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. Il mancato versamento del prezzo residuo nel termine stabilito, comporterà la decadenza dall’aggiudicazione, nonché la perdita della cauzione (art. 587 cpc). Ad ogni partecipante all’asta è offerta la possibilità di ottenere, mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70 - 80% del valore dell’immobile (come stimato nella perizia) a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola Banca. Le banche aderenti all’ iniziativa risultano essere: - Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.a - filiale di Paola (Direzione di Reggio Calabria - Settore Prodotti Retail Viale Calabria angolo Vico S. Anna - 89131 - Reggio Calabria; tel 0965- 353465/478/468); - Unicredit Banca S.p.a., - agenzia Unicredit di Cosenza, 127 angolo Tagliamento, Corso Mazzini. Ciascun partecipante interessato a beneficiare della suddetta agevolazione è invitato a contattare le sedi delle agenzie o le filiali incaricate per come sopra indicato. Ai sensi dell’art. 584 cpc. (al quale si rinvia), dopo l’incanto possono essere ancora fatte offerte di acquisto entro il termine perentorio di 10 (dieci) giorni; affinché tali offerte siano efficaci è necessario che il prezzo offerto superi di 1/5 quello raggiunto nell’incanto. Al professionista delegato ai sensi dell’art. 591 bis cpc, sono altresì demandate le operazioni di cui agli artt. 583, 588 e 589 cpc. Ai fini dell’art. 173-quater disp. att. c.p.c. si comunica che, dalla CTU agli atti risulta che: - Lotto n° 7: piccolo appezzamento di terreno di forma triangolare, da considerarsi pertinenza del fabbricato limitrofo, in quanto per morfologia e forma é impossibile edificare costruzioni a se stanti. Maggiori informazioni possono essere fornite dal professionista delegato e dalla Cancelleria delle esecuzioni immobiliari del Tribunale di Paola a chiunque vi abbia interesse. Custode giudiziario del bene è la Dott.ssa Giuseppina Greco, telefono e fax 0982-84652. Una copia del presente avviso viene affisso ex primo comma dell’art. 490 c.p.c., altra copia viene pubblicata sul quotidiano IL DOMANI DELLA CALABRIA e su ASTE di Catanzaro, mentre sul sito www.aste.eugenius.it vengono pubblicati l’avviso, la perizia con eventuali allegati e l’ordinanza di vendita. L’avviso di vendita sarà altresì trasmesso alla Cancelleria del Tribunale di Paola (CS) per l’inserimento nel fascicolo d’ufficio. Si pubblichi nelle forme di cui sopra e si notifichi ai sensi di Legge. San Lucido (CS), 9 marzo 2009 Il professionista delegato Giuseppina Greco - Dottore Commercialista °°°°°°°° AVVISO DI VENDITA ALL’INCANTO (artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 1632., emanata dal Giudice dell’Esecuzione dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 18-24 marzo 2005 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 285/97 R.E.I. (cui è riunita la proc. 79/99 REI) e sono state delegate le relative operazioni, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c. RENDE NOTO che il giorno 08/06/2009, alle ore 11,00 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in distinti lotti dei beni oltre descritti. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. Gli immobili vengono venduti liberi da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura della procedura. Ogni ulteriore onere derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Ciascun offerente, per poter essere ammesso all’incanto, dovrà presentare, presso il sopra indicato studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente l’incanto (escluso il sabato), domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, e dovrà versare a titolo di cauzione,una somma pari al 10% (dieci per cento) del prezzo base d’asta ed una somma pari al 15% (quindici per cento) del prezzo base d’asta in conto spese, con due distinti assegni circolari non trasferibili all’ordine del sottoscritto professionista delegato. Qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un Credito Fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/09/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’istituto di credito fondiario, entro il termine di giorni 20 dalla data dell’aggiudicazione, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. L’aggiudicatario, entro il termine perentorio di 40 giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare al professionista delegato, il

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saldo del prezzo di aggiudicazione o di assegnazione, dedotta la prestata cauzione, nonché l’eventuale saldo delle spese, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati al medesimo professionista. In caso di inadempimento l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto, con conseguente perdita della cauzione a titolo di multa salvo l’eventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c.. I partecipanti all’asta hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70/80% del valore dell’immobile come stimato nella perizia a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca. Le banche aderenti all’inizia consultabili sul sito dell’ABI (http://www3.abi.it/AsteImm/). I partecipanti all’asta sono pertanto invitati a contattare, qualora vi abbiano interesse, le banche convenzionate.. Una copia del presente verrà affissa ex primo comma art. 490 c.p.c, altra copia verrà pubblicata sull’edizione domenicale del quotidiano “Il Domani della Calabria”, sul Mensile “Aste” e sul sito internet www.aste.eugenius.it; l’incanto sarà inoltre pubblicizzato tramite affissione nel Comune ove sono situati gli immobili. Il debitore o il custode consentiranno la visita del compendio posto in vendita nei tre giorni antecedenti l’incanto, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Delle eventuali visite dovrà essere data comunicazione al professionista Delegato. A norma dell’art. 591 bis c.p.c. tutte le attività relative alla vendita saranno espletate presso lo studio del professionista delegato. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO Nel Comune di Belvedere Marittimo (CS) LOTTO 4 (quota D in perizia- scheda conclusiva allegati G): locale garage posto al piano terra alla via Umbero Boccioni n. 25, (ex via G. Fortunato) della superficie netta di mq. 28, confinante a nord con garage di prop. di C. S., a sud con garage di proprietà C. C. e ad ovest con spazio condominiale. Catasto Fabbricati del Comune di Belvedere Marittimo, foglio 22, p.lla 393 sub 1, z.c. 2, Categ C/6, cl. 1, consistenza 27 mq, rendita euro 61,36. Prezzo a base d’asta euro 10.752,00 (diecimilasettecentocinquantadue/00) Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). LOTTO 5 (quota E in perizia- scheda conclusiva allegati G): appartamento posto al terzo piano attico, sito in via Umberto Boccioni n. 25, (ex via G. Fortunato) del comune di Belvedere Marittimo, costituito da soggiorno, cucina, n. 2 bagni, n. 2 stanze da letto, corridoio di disimpegno ed ampio attico, confinante a sud, est e nord con proprietà C. S.. Catasto fabbricati del comune di Belvedere Marittimo foglio 22, p.lla 393 sub 7, piano 3, Categ A/3, CL. 2, Z.C. 2, consistenza 5 vani, rendita euro 219,49. Locale cantina della superficie lorda coperta di mq. 9,60 confinante ad est con muro cieco a sud con proprietà C.C. e a nord ed ovest con proprietà C.S.. Catasto fabbricati del Comune di Belvedere Marittimo foglio 22 p.lla 393, subalterno 8, categ C/2, cl. U, z.c. 2, cons mq. 9, piano T, rendita euro 27,89. Prezzo a base d’asta euro 75.161,60 (settantacinquemilacentosessantuno/60). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che: per i beni ubicati in via U. Boccioni sono state rilasciate licenza edilizia in data 20/03/1975 e concessione edilizia in sanatoria in data 14/03/1978 prot. 1487; la realizzazione del fabbricato non ha avuto rispondenza alla previsione della licenza edilizia del 20/03/1975 e ciò per realizzazione abusiva del piano attico. In data 14/03/1978, tuttavia, è stata rilasciata concessione edilizia in sanatoria. Il tutto meglio precisato nella consulenza tecnica in atti. In ogni caso l’ aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46 del vigente T.U. sull’edilizia di cui al D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e di cui all’art. 40, VI comma, della citata legge 47/85 e di ogni altra norma vigente. Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle Esecuzioni ed il professionista Delegato. Si pubblichi nelle forme di cui sopra. Cetraro li 06/03/2009 Il Professionista delegato Dott. Fernando Caldiero TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI Procedura di espropriazione immobiliare n. 103/03 R.E. SI RENDE NOTO Che il G.E. con ordinanza emessa in udienza in data 21/10/2008 ha disposto la vendita in un unico lotto per l’udienza del giorno 19/05/2009 ore 11,00 dei seguenti beni pignorati in danno del debitore. LOTTO N. UNO: Magazzino adibito a negozio ubicato in Soriano Calabro alla Via G. Amendola, posto al p.t. di un fabbricato per civile abitazione. Confina su tre lati con terreno di proprietà del debitore e sul quarto lato con lotto n. 2 e vano scale. Riportato in catasto al foglio di mappa 16 p.lla 517 sub 3, cat. C/1, classe 2, consistenza mq 74 rendita euro 546,15. Riferisce il C.T.U. che l’immobile è difforme dal progetto approvato in quanto risulta lo spostamento di una parete divisoria interna e la presenza di un bagnetto realizzato al di fuori del locale su proprietà della stessa ditta. Prezzo base Euro 22.579,83, già ridotto di 1/5. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad euro 500,00; LOTTO N. DUE: Magazzino adibito a negozio ubicato in Soriano Calabro alla Via G. Amendola, posto al p.t. di un fabbricato per civile abitazione. Confina su due lati con terreno di proprietà del debitore e sul terzo lato con lotto n. 1 e vano scala. Riportato in catasto al foglio di mappa 16 p.lla 517, sub. 4, cat. C/2, classe 2, consistenza mq 70, rendita euro 83,15. Riferisce il C.T.U. che l’immobile è difforme dal progetto approvato in quanto risulta lo spostamento di una parete divisoria interna. Prezzo base euro 15.278,92, già ridotto di 1/5. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad euro 500,00. LOTTO N. TRE: Magazzino adibito a negozio ubicato in Soriano Calabro alla Via G. Amendola, posto al p.t. di un fabbricato per civile abitazione. Confina su tre lati con terreno di proprietà del debitore e sul quarto lato con lotto n. 2. Riportato in catasto al foglio di mappa 16 p.lla 517, sub. 5, cat. C/2, classe 2, consistenza mq 57, rendita euro 67,71. Prezzo base euro 9.933,63, già ridotto di 1/5. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad euro 500,00. Ogni offerente per poter essere ammesso all’incanto dovrà depositare in cancelleria, entro le ore 11 del giorno prima dell’udienza fissata per l’incanto, il 10% del prezzo base d’asta a titolo di cauzione, nonché altro 15% a titolo di spese, da versarsi sul libretto bancario intestato alla procedura con vincolo del G.E. Ulteriori informazioni presso la cancelleria delle esecuzioni del Tribunale di Vibo Valentia Vibo Valentia 14/11/08 Il cancelliere Dott.ssa Liliana Addesi


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Domenica 5 Aprile 2009

TEATRO - MUSICA - CULTURA - CONVEGNI - DANZA - ARTE - LIBRI - SOCIETÀ

Dopo il grande debutto nel teatro “Conciliazione” di Roma l’opera di Cettina Marraffa ritorna a Catanzaro il 7 aprile

Meditando la Passione, martedì Santo Sono previsti due spettacoli alle ore 18 e alle ore 21 con 100 giovani del movimento apostolico CATANZARO — Dopo il grande de-

butto del 28 marzo scorso nel teatro Conciliazione di Roma, con oltre tremila presenze, su grande richiesta il 7 aprile, martedì Santo, nel teatro Politeama di Catanzaro, torna in scena la sacra rappresentazione teatrale "Meditando la Passione", scritta, musicata e diretta dalla dott. ssa Cettina Marraffa e prodotta dalla "III Millennio". Per la grande adesione sono previsti due spettacoli, alle ore 18 e alle 21, che consentiranno di rivivere e meditare la passione, morte e risurrezione di Cristo con l'interpretazione di oltre cento giovani che vivono la spiritualità del Movimento Apostolico, una realtà ecclesiale nata proprio nella città di Catanzaro tramite l'ispiratrice e fondatrice Maria Marino e presente in Italia e all’estero con il carisma peculiare di «ricordare la Parola del Signore al mondo che l'ha dimenticato». Una missione che, dal 1979 ad oggi, ha attirato tanti giovani sulla via del bene, con una profonda rivitalizzazione delle parrocchie, dove si opera in obbedienza ai pastori. «La finalità di “Meditando la Passione”, - afferma l’autrice Cettina Marraffa - è il desiderio di suscitare quella fede nel mistero di Cristo morto e

Catanzaro, trionfo per “Bothanica” al Politeama 10 minuti di applausi

La messa in scena della sacra rappresentazione

risorto. L'impegno dei giovani, nel realizzare attraverso l'arte scenica questo mistero d'amore, è una forma di testimonianza e di coraggio, una proclamazione di fede di chi desidera servire ed amare senza chiedere nulla in cambio, di chi non ha vergogna e paura ad aprire le porte a Cristo». Per Cettina Marraffa «i giovani sono il futuro della Chiesa di domani» e gioisce nel vedere che «oggi non hanno perso la speranza e il desiderio di costruire un mondo migliore».

Per Cettina Marraffa, autrice dell’opera e presidente del Movimento Apostolico, "i giovani sono il futuro della Chiesa di domani" e gioisce "nel vedere che oggi non hanno perso la speranza e il desiderio di costruire un mondo migliore". Otto saranno le scene: la croce, Gerusalemme in festa, l'ultima cena, Getsemani, la flagellazione, la Via crucis e, infine, la Risurrezione, accompagnate da danze, melodie, ritmi e pause di silenzio.

Appuntamento martedì sera, al teatro comunale, con l’opera riproposta dal protagonista e regista Luigi De Filippo

“Quaranta ma non li dimostra”... a Soverato SOVERATO — Martedì 7 aprile, il teatro comunale di Soverato, nell’ambito della stagione 2008/2009, presenterà lo spettacolo “Quaranta ma non li dimostra”. Una pièce, andata in scena la prima volta 75 anni fa, con protagonisti Eduardo, Peppino e Titina De Filippo. Peppino e Titina ne erano anche gli autori. Da allora “Quaranta ma non li dimostra” ha avuto centinaia di rappresentazioni. Protagonista e regista è Luigi De Filippo, erede della grande scuola di famiglia. Un padre, vedovo, ha quattro figlie. Tutte da sposare. Ma il suo desiderio sarebbe, soprattutto, quello di sistemare

la figlia più grande, Sesella, ormai vicina ai 40 anni, che si è sempre sacrificata per la famiglia, padre e sorelle. Lui ha un debole per quella figlia e sarebbe ansioso di trovarle un marito, per farla sfuggire ad un destino di “zitella” cui sembra votata. Ed è proprio questo rapporto di amore tra padre e figlia, intriso di ironia, umorismo, partecipazione e anche comicità alla base della commedia che ha resistito al tempo e si dimostra ancora attualissima e molto vivace. Appuntamento per martedì sera, giorno 7 aprile alle ore 21 e al teatro comunale di Soverato.

CATANZARO Nel Salone dei Concerti di Palazzo de Nobili, sede del Comune, la presentazione del volume

Il welfare nell’opera di Antonio Viscomi CATANZARO — La Fondazione Imes Catanzaro, Istituto meridionale di storia e scienze sociali invita la cittadinanza a partecipare alla presentazione del libro “Capitale sociale e Riforma del Welfare – La terza via dell’Europa” di Emanuele Ferragina, edito per Oxford Management Publishing. La presentazione avrà luogo martedì 7 aprile alle ore 17:30 nel Salone dei Concerti di Palazzo de Nobili, sede del Comune di Catanzaro. Ferragina, un giovane catanzarese, dottorando presso l’Università di Oxford in Gran Bretagna, nel suo lavoro mette in evidenza come il concetto di “capitale sociale” abbia accresciuto la sua importanza nelle scienze sociali.

Il “capitale sociale” va ben oltre l’idea classica di capitale ed è inteso come l’insieme della cultura, della fiducia, delle norme sociali e delle reti di relazioni interpersonali che influenzano ogni giorno il comportamento degli individui e costituiscono un fattore decisivo per la produzione di “benessere sociale”. Se economisti, istituzioni e governi sapessero tener conto di ciò, traendone tutte le implicazioni di politica economica, si potrebbero affrontare assai meglio questioni oggi cruciali come la riforma del welfare e la crisi economica che investe tutte le società dell’occidente industrializzato e capitalistico, ma anche pensare in modo nuovo al futuro delle regioni del Mezzogiorno d’Italia.

Il testo di Ferragina è, proprio per questo, assai utile, poiché, attraverso un’attenta analisi dei dati sui paesi dell’Unione Europea allargata, stabilisce i rapporti tra sviluppo del “capitale sociale” forme di welfare sostenibili, prospettando altresì nuove soluzioni per il futuro. Il libro sarà presentato e discusso assieme all’autore, da Antonio Viscomi, ordinario di Diritto del Lavoro preso l’Università Magna Graecia di Catanzaro e da Francesco Gaglianese, laureato in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università della Calabria, componente dell’Associazione Universitaria calabrese Ulixes. Piero Caprari, del direttivo della Fondazione Imes, coordinerà gli interventi dei relatori.

Un momento dello spettacolo dei Momix

CATANZARO — Dieci minuti di ap-

plausi hanno chiuso al Teatro Politeama di Catanzaro la straordinaria performance dei Momix, la celeberrima compagnia americana di ballerini-illusionisti di Moses Pendleton. Teatro gremito all'inverosimile per il nuovo eccezionale spettacolo "Bothanica", ispirato alla natura ed alle quattrro stagioni. Il numeroso pubblico ha seguito incantato le incredibili coreografie e gli effetti speciali che hanno strappato continui e scroscianti applausi. I dieci ballerini della compagnia hanno dato vita in due ore al nuovo mondo di immagini surreali create da Moses Pendeton, il più originale e geniale coreografo del mondo, facendo interagire corpi umani, costumi, oggetti, giochi di luce, colori ed immagini, evocando quadri meravigliosi delle quattro stagioni. Il grande coreografo questa volta ha portato il pubblico, dopo il notturno ed alieno Sun Flower Moon, in un viaggio dentro una natura affascinante fortemente minacciata dalle costanti incursioni dell’uomo. Con il suo usuale ed ineguagliabile linguaggio visuale e coreografico, suggestivo e sedu-

cente, ha guidato gli spettatori in trepidanti mondi nascosti costantemente in fermento, addentrandosi fino ad esplorare la sessualità delle api o l'algida voluttuosità di creature arcane. Stupefacenti ed emozionanti, Pendleton ed i suoi Momix hanno offerto una vera sequenza di creazioni uniche inebrianti e struggenti, sottolineando la bellezza e la meraviglia di un mondo da preservare. Lo straordinario evento in prima mondiale in Italia è stato organizzato in esclusiva regionale per la "Fondazione Politeama" da Ruggero Pegna, che già nel 2002 aveva qui presentato lo spettacolo antologico "The Best of Momix". Entusiasta a fine serata il direttore generale della "Fondazione" avvocato Marcello Furriolo che lo ha definito "evento eccezionale", sottolineando la grande eleganza e bellezza dell'insieme di immagini, suoni, invenzioni, creazioni fantastiche, che hanno lasciato esterrefatto il numeroso pubblico. «Spettacolo bellissimo, di rara poesia. Pendleton è unico al mondo ed ha dimostrato di essere all'apice della sua creatività», questo il commento di Ruggero Pegna.


il Domani Domenica 5 Aprile 2009 47

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Presentazione del nuovo parco commerciale “Le Fontane” domani nella Città dei Tre Colli

Corsi di cucina a Botricello IL CARTELLONE

Terza edizione dell’iniziativa “Eugenio vive” oggi a Cariati

BADOLATO (Cz) - Processione dei Misteri Dolorosi La Confraternita dell’Immacolata di Badolato Superiore comunica che, come da tradizione secolare, sabato 11 aprile si svolgerà la Processione dei Misteri Dolorosi per le vie del Borgo. Vi prenderanno parte fanciulle vestite da “ Addoloratine” che seguono il Cristo sulla via del Calvario accompagnato da decine di Alabardieri, Centurioni, Giudei, Penitenti(disciplinari), oltre ai numerosi Confratelli dell’Immacolata ed a quelli di S. Caterina. Il tutto accompagnato da canti religiosi tradizionali, attraversando tutte le vie del Borgo. La processione inizierà alle ore 13,00 dalla Chiesa dell’Immacolata con tappa presso il Convento di S. Maria degli Angeli, la Chiesa di S. Caterina, la Chiesa di S. Domenico, la Chiesa Matrice, la Chiesa di S. Nicola, per far poi ritorno alla Chiesa dell’Immacolata dopo circa sette ore e otto chilometri di cammino. BIANCO (Rc) - Memorial Paolo Musolino L'associazione memorial Paolo Musolino, scacchi, cultura e solidarietà benefica organizza il 3° memorial "Paolo Musolino" presso il lido "Le dune bianche" giorno 1, 2 agosto. BOTRICELLO (Cz) - Corsi di cucina Sono aperte le iscrizioni ai corsi di cucina dell’Agriturismo La Casa di Botro. Le lezioni avranno la durata di due ore per una volta alla settimana (sabato) per 5 settimane. Ogni corso sarà composto da 8 corsisti per gruppo. Costo euro 120.00. CARIATI (Cs) - “Eugenio vive” L'Amministrazione comunale di Cariati, città della tarantella, organizza "Eugenio vive" 3ª giornata donazione - Cariati, in ricordo del gesto straordinario di Eugenio Di Dio, oggi, ore 18.00, presso il centro sociale. Saluti: Filippo Sero, sindaco di Cariati; partecipano: Padre Pasquale Pitari, cappellano - ospedale "Puglisi" Catanzaro; Vincenzo Labonia, ref. distretto Cariati Sit (Sistema informativo trapianti); Cataldo Perri, assessore cultura - comune di Cariati; Pellegrino Mancini, coordinatore - centro trapianti regionale; modera: Assunta Scorpiniti, giornalista.

CARIATI (Cs) - Cafe philosophique Otto Torri sullo Jonio presenta il 55° Cafe philosophique 'Ndrangheta - Dai canti ai controcanti. Linguaggi, musica e cultura tra stato e antistato, mercoledì 8 aprile, alle ore 18.00, presso il bar pasticceria "Arkangel" piazza Plebiscito centro storico Cariati. Con: Cataldo Perri, assessore alla cultura Comune di Cariati; Peppe Voltarelli, artista; Fulvio Librandi, docente antropologia culturale Unical; Gianluca Veltri, critico musicale; Pino De Lucia, presidente ass. Agorà Kroton; Ettore Zagarese, penalista pres. ass. Auser - Rossano; Mario Albino Gagliardi, sindaco Comune di Saracena; on. Damiano Guagliardi, assessore al turismo Regione Calabria; modera Lenin Montesanto, presidente 8TJ. Nel corso del café verranno presentati in anteprima "Il mio sud" di Cataldo Perri; "Duisburg Praga nantes il bootleg liv" di Peppe Voltarelli.

CATANZARO - “I lilt you”, campagna volontariato Ha avuto inizio la campagna Volontariato 2009 “I lilt you”, che consiste nella ricerca e nel reclutamento di volontari che possano essere parte integrante della Sezione Provinciale Lilt di Catanzaro. Il volontario è una risorsa preziosa che, ogni giorno, attraverso piccoli gesti contribuisce alla mission Lilt: vincere il cancro attraverso la prevenzione, ma anche prendersi cura del malato oncologico, alleviandone le sofferenze e condividendone la gioia della guarigione. Non servono competenze specifiche, basta avere più di 18 anni e qualche ora di tempo da dedicare per aiutare chi ha bisogno. Ci sono tanti modi per essere volontario Lilt, dall’assistenza al malato, alla diffusione della cultura della prevenzione, all’organizzazione degli eventi, sono tante le possibilità attraverso cui puoi offrire il tuo contributo e donare speranza ed una migliore qualità di vita al malato oncologico. Diventare volontario Lilt è semplice, basta contattare il numero verde 800-998877 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00 o visitare il sito www.lilt.it oppure telefona al numero 0961725026, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Da oggi è anche disponibile il sito ufficiale della sezione provinciale di Catanzaro, raggiungibile all’indirizzo www.liltcz.it. Il portale, realizzato dal webmaster Domenico Concolino, si presenta con una grafica semplice, accattivante ed intuitiva, come una vetrina sulle nostre iniziative e una “web-brochure” che illustra come aiutarci e contattarci. Inoltre, al vecchio indirizzo e-mail si affianca ora: info@liltcz.it.Info: 0961725026 o liltcz@libero.it -3208603557 - lilt.cz.press@gmail.com.

CATANZARO - Il venerdì “Gira intorno a te” Ogni venerdì presso il Girasole Country Club, via Lucrezia della Valle 102/3 Catanzaro sono organizzati party a tema sotto la denominazione comune di "Gira intorno a te!". Info: 347/0379298 - Prenotazione tavoli (chiamare dalle ore 16:00) 0961.752545.

CATANZARO - Teatro Incanto, programma Il Teatro Incanto di Catanzaro presenta la stagione teatrale '09. Per motivi indipendenti dall'organizzazione, la rappresentazione della commedia "Cicciu u pacciu" presso il Teatro Incanto sito in via G.Rito 11 (Parco dei principi) a Catanzaro Sala, è spostata dal 29 marzo a oggi, rispettivamente alle ore 21,00 e 18,30. Per ulteriori informazioni e biglietti telefonare ai numeri 334833997 - 3202516302 o collegarsi al sito www.associazioneincanto.it; oggi, l'Ass. Cult. Confine Incerto in "Racconti dal resto del mondo", drammaturgia di E.Bianchi, regia di E.Capicotto;19 aprile,Compagnia teatro Hercules in "A scacammi n'atra", testo di Nino gemelli, regia di P.Procopio; 1-3-8-10-15-17-22-24 maggio, la compagnia del Teatro incanto in "dui cambari e serbizzi...e u nunnu 'mparaventu", testo di Nino Gemelli, regia di F.Passafaro. Orario spettacoli: venerdì ore 21:00, domenica ore 18:30.Costo biglietti: intero 8,00 euro, ridotto (studenti universitari e ragazzi fino a 12 anni) e "galleria" 6,00 euro. Abbonamento a 6 spettacoli in platea 40,00 euro. Per informazioni, biglietti e abbonamenti recarsi presso il Teatro Incanto, via G.Rito 11 (parco dei principi) a Catanzaro sala, telefonare al 3348339997 o 3202516302, o collegarsi al sito CATANZARO - Stagione Politeama 2008/2009 Di seguito il programma al completo della stagione teatra- www.associazioneincanto.it.

le 2008/2009 del Politeama che si protrarrà fino all’1 aprile: giovedì9 aprile,“Ludovico Einaudi”, piano solo; venerdì 17 aprile, “La Serena”, con Teresa Salgueiro e Lusitania Ensemble; giovedì23 aprile, “DomenicoCodispoti” in concerto; il 4 maggio, serata d’onore “Tributo ad Armando Trovajoli” con l’.Orchestra e coro del teatro San Carlo di Napoli; l’8 e il 10 maggio, “High School Musical. Il Politeama al Masciari”. Il21 novembre, “Tutto quello che le donne (non) dicono”, di Francesca Reggiani e Walter Lupo. 19 dicembre, “Completamente spettinato” con Paolo Migone; 22 gennaio, “Outlet”, scritto da Cinzia Leone con Paola Cannatello; 14 febbraio , “Per tutti Revolution” di Alessandro Siani e Francesco Albanese con la partecipazione di Lello Musella; 21 marzo, Cose che mi sono capitate di Francesco Freyrie e Eugenio Ghiozzi, con Gene Gnocchi; 1 aprile, recital Il meglio di... con Teresa Mannino e Federico Basso. CATANZARO - Marca, attività per le scuole Fino a maggio all’interno del nuovo museo cittadino si svolgerà un inedito progetto di didattica museale, “La porta magica”, pensato per le scuole del territorio. Si vuole così proporre il Marca come centro educativo permanente attraverso laboratori creativi. Info: lab.mediterreaneo@gmail.com, 338/4216232, 347/5025375. CATANZARO - Corsi di preparazione per l’università Sono aperte le iscrizioni ai corsi di preparazione ai test per l’ammissione al primo anno di Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Farmacia, Professioni sanitarie. Info line Form Service: 0961/792770.

CATANZARO - “Agenzia investigativa” Oggi (sipario ore 18,30), a Catanzaro – Trav, viale degli Angioini (rione Sala), presso il Teatro Hercules ritorna la Compagnia Teatrale Ma chi mo’ ffa’ fa’ di Napoli con “Agenzia investigativa” – Testo Marotta e Randone – Regia di C. Cirillo e A. Scarpato. Prenotarsi per tempo. Info 331/8652239. CATANZARO - “Tributo a Saverio Cefaly” Conferenza stampa di apertura della rassegna musicale “Reazione a catena. Tributo a Saverio Cefaly” che avrà luogo presso la discoteca People di Catanzaro, in via Conti Ruffo alle ore 17,00, oggi. CATANZARO - Pizza-concerto Per conservare il gusto del bello e rist. Hemingway presentano una pizza - concerto. Soprano: Anna Maria Bagnato; tenore: Francesco Carmine Fera; vocalist: Brigitte Valentino; pianista: Salvatore Gallo; presso località Giovino ex Tibi Tabo, Catanzaro Lido, oggi, ore 20.30, ingresso 15,00 euro. Prenotazioni: 0961/769019. CATANZARO - Presentazione nuovo parco commerciale Lunedì 6 aprile 2009, alle ore 15.30 la Icom Srl presenta il nuovo parco commerciale “Le Fontane” di Catanzaro. L’incontro si terrà presso la “Sala conferenze” dell’Ipermercato Auchan all’interno del parco sito in viale Emilia, incrocio S.S.106 Loc.Frasso – 88100 Catanzaro (quartiere Lido).


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Presentazione del nuovo romanzo “Amore e reazione” l’11 aprile nella Città dei Tre Colli

“Voce e notte” a Catanzaro IL CARTELLONE

Lo spettacolo musico-teatrale “Penny Petrone” al teatro Masciari

CATANZARO - Rapporto Oasi 2008 Sarà presentato lunedì 6 aprile all’Università Magna Graecia di Catanzaro il rapporto 2008 dell’Osservatorio sulla funzionalità delle Aziende Sanitarie Italiane del Centro di ricerche sulla gestione dell’assistenza sanitaria e sociale (Cergas) dell’Università Luigi Bocconi di Milano. La presentazione avrà luogo a partire dalle ore 9.30 presso l’Aula I dell’edificio dell’Area giuridica, economica e delle scienze sociali del Campus universitario “Salvatore Venuta”. L’iniziativa scientifica rientra nell’ambito delle attività del Dottorato di Ricerca in Economia e Management Sanitario dell’Ateneo catanzarese. Porterà i saluti istituzionali il professor Riccardo Viganò, coordinatore del Dottorato di Ricerca in Economia e Management Sanitario dell’Università Magna Graecia. Aprirà i lavori il Dottor Andrea Guerzoni, Direttore generale del Dipartimento “Tutela della Salute” della Regione Calabria. I principali risultati del rapporto “Oasi 2008” saranno illustrati dalla Dottoressa Francesca Lecci del Cergas, mentre sarà incentrato sui nuovi assetti istituzionali nei sistemi sanitari pubblici l’intervento del Professor Mario Del Vecchio dell’Università di Firenze. A seguire si svolgerà una tavola rotonda, coordinata dal Professor Antonio Viscomi, Direttore del Dipartimento di Diritto dell’Organizzazione Pubblica, Economia e Società dell’Ateneo catanzarese, che vedrà partecipare: il Dottor Antonio Belcastro, Direttore generale dell’Azienda Mater Domini, il Dottor Pietro Morabito, Direttore generale ASP di Catanzaro, il Dottor Enzo Paolini dell’Associazione Italiana Ospedalità Privata, il Dottor Franco Petramala, Direttore generale Asp e Ao di Cosenza, il Dottor Vincenzo Domenico Scuteri, Direttore generale Asp di Crotone, il Dottor Giuseppe Varacalli, Presidente di Federsanità Anci Calabria. Le note conclusive saranno curate dal Dottor Corrado Cuccurullo, ricercatore di Economia Aziendale alla Seconda Università di Napoli.

promozione sociale, asilo nido e servizi integrativi, sito in via Molise 11, Santa Maria di Catanzaro, in data 7 aprile 2009, alle ore 11.30, presso l'ospedale Pugliese di Catanzaro, reparto di Oncologia pediatrica. In occasione della Pasqua, con l'intento di regalare un sorriso ai bambini/ragazzi in degenza,con un piccolo gesto d'amore, dona loro un uovo di Pasqua. L'uovo sarà consegnato ad ogni singolo bambino/ragazzo dalle mascotte dell'Associazione Titty e Biricco. CATANZARO - Progetto “Alba Chiara” Martedì 7 aprile, dalle ore 14.30 alle ore 19.30, presso l'auditorium "Mons. C. Pellicanò" - presso Fondazione Betania - Via Molise, 21 - S. Maria di Catanzaro, progetto "Alba Chiara". Programmi di assistenza e di integrazione sociale per donne vittime di tratta (art. 18 del dlgs 286/1998). Relatrici: Giovanna Vingelli e Teresa Benincasa. Per informazioni e prenotazioni al seminario: 347/0049325 - sandra.perfetti@promidea.com.

CATANZARO - “Penny Petrone”, spettacolo Nell’ambito dell’offerta inerente la Programmazione delle attività culturali dell’Ardis (Agenzia Regionale Diritto allo Studio Universitario) Catanzaro per l’anno 2008/2009,mercoledì 8 aprile 2009 alle ore 21,00 presso il teatro Masciari di Catanzaro va in scena lo spettacolo musico – teatrale “Penny Petrone” una storia di emigrazione calabrese – di Francesca Prestia, con la partecipazione dei musicisti: Sergio Uccello chitarra, Francesco Vescio chitarra e mandolino, Luciano Spagnolo violino, Salvatore Fiorentino violoncello e lira calabrese, Andrea Bressi organetto e chitarra battente, Marcello Galera tamburello,attori: Stefania Pascali e Mario Maruca. Scenografie di Manuela Corapi, luci ed effetti sonori Mediterraneo Service. Produttore esecutivo Domenico Marino. L’evento, presentato dall’antropologo dell’Università della Calabria Cesare Pitto, ripercorre il vissuto doloroso e traumatico di chi si trova a vivere tra due mondi: quello, calabrese, di origine ed appartenenza che ti manda via e quello di CATANZARO - Presentazione libro arrivo che ti accoglie ma non riesce ad accettarti pienamenLa Fondazione Imes Catanzaro - Istituto meridionale di te. Ingresso gratuito.

storia e scienze sociali invita la cittadinanza a partecipare alla presentazione del libro “Capitale sociale e Riforma del Welfare – La terza via dell’Europa” di Emanuele Ferragina, edito per Oxford Management Publishing. La presentazione avrà luogo martedì 7 aprile alle ore 17:30 nel Salone dei Concerti di Palazzo de Nobili, sede del Comune di Catanzaro.

CATANZARO - Servizi postali, incontro-dibattito I problemi legati ai servizi postali nella città di Catanzaro, e segnatamente nel centro storico, saranno affrontati nel corso di un incontro programmato per giovedì 9 alle ore 9, tra il sindaco Olivo, i vertici aziendali e i sindacati del comparto poste. L’incontro è stato promosso dal presidente della II Circoscrizione, Massimo Lomonaco, anche su sollecitazione di molti CATANZARO - Presentazione libro cittadini che sottolineano l’esigenza di un più puntuale recaA cura del Rotary Club Catanzaro 1951, e del Comune di pito della corrispondenza.

Catanzaro, assessorato alla Cultura, martedì 7 aprile, alle ore 18.00 nei locali del complesso monumentale del San Giovanni, si svolgerà la presentazione del libro “Lo Specchio di Corrado Alvaro” di Cesare Mulè. L’ultimo lavoro letterario dello storico catanzarese ripercorre la vita dello scrittore di San Luca mettendone in luce gli aspetti meno noti e tracciandone un profilo non convenzionale: protagonista della vita culturale italiana compresa tra le due guerre le due guerre mondiali, Alvaro viene raccontato nella sua “veste” di inviato speciale in Francia, ma anche in quella di giovane soldato. Il tutto corredato da una ricca serie di immagini fotografiche e pittoriche. Nel corso dell’incontro al San Giovanni sono previsti l’intervento del presidente del Rotary club di Catanzaro Emilio Rocca su “Le ragioni di un ritorno” e il saluto dell’assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro Antonio Argirò. L’introduzione è di Sergio Foresta, presidente del Sindacato Libero Scrittori della Calabria. Il volume “Lo Specchio di Corrado Alvaro” è edito da Abramo Editore.

CATANZARO - Masciari d’Essai 2009 Programma Masciari d'Essai 2009. Cineforum: 7 aprile, ore 18.00-20.00-22.00, L'ospite inatteso; 14 aprile, ore 18.0020.00-22.00, Home. Musica d'essai: 3 marzo, ore 17.0018.30, laboratorio sulla chitarra a dodici corde; ore 21.00, concerto di sola chitarra acustica a dodici e sei corde. Ingresso euro 5, Maurizio Angeletti. Teatro d'assai: 1 aprile,ore 21.00, Alle radici di e con Chiara Saiella, regia di Stefano Thermes, ingresso euro 5. Premio Raffaele Romeo il 21 aprile, ore 21.00, ingresso gratuito. Aperitivo tutte le sere dalle ore 19.00. Ingresso proiezioni euro 4; abbonamento euro 30 (l'abbonamento include l'ingresso al concerto e all'evento teatrale). Info: 0961/728390.

CATANZARO - Presentazione libro L’11 aprile, alle ore 17.00, presso la sede provinciale Unuci Piazza Roma n.XX a Catanzaro, si terrà la presentazione "Amore e reazione" di Hugo. Il nuovo romanzo della collana Florilegio Imprinting. La presentazione del libro sarà arricchita dalla presentazione del trailer ufficiale di promozione del libro "Am+Re", girato dall’attore professionista Loris Fabiani con la regia di Italo Vazzana.

Catanzaro “Alfredo Cantàfora”, dal titolo “Approfondimenti penalistici”, valido ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di formazione professionale continua, così come stabilito dal Regolamento approvato dal Consiglio Nazionale Forense il 13 luglio 2007. Il corso, anche quest’anno, potrà contare sull’apporto di illustri relatori che tratteranno argomenti di grande attualità e di sicuro interesse per gli addetti ai lavori. Sarà strutturato in sei incontri che si terranno presso l’aula magna del Seminario San Pio X di Catanzaro: 17 aprile 2009, “Scienza, pseudoscienza e fantascienza nelle indagini criminalistiche di medicina legale”, Prof. Dott. Francesco Introna (Professore ordinario di Medicina Legale e delle Assicurazioni nell’Università degli Studi di Bari) e “Difensore e prova tecnica, tra insidie metodologiche e suggestioni valutative”, prof. avv. Leonardo Iannone (Presidente della Camera Penale di Trani – Docente di Diritto Penitenziario nell’Università degli Studi di Bari); 8 maggio 2009, “Il concorso di persone nel reato” prof. avv. Tullio Padovani (Professore ordinario di Diritto Penale nell’Università degli Studi e presso la Scuola Superiore S. Anna di Pisa) e prof. avv. Luigi Fornari (Professore ordinario di Diritto Penale nell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro); 15 maggio 2009, “Il regime delle impugnazioni penali, fra legge Pecorella, sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione e progetti di riforma” dott. Giovanni Canzio (Direttore dell’Ufficio del Massimario della Corte di Cassazione) e prof. avv. Giovanni Aricò (Professore associato di Istituzioni di diritto e procedura penale nell’Università degli studi di Salerno). Il ciclo di incontri si concluderà il 13 giugno, con l’intervento dell’avv. Ettore Randazzo (responsabile Scuole Unione delle Camere Penali Italiane) sul tema “Deontologia e tecnica del penalista nell’esame incrociato”. CATANZARO - Diagonal Jazz L’associazione culturale Vivarium upc di Cz e la Regione Calabria - Agenzia al diritto allo studio (Ardis) - nel quadro delle attività culturali rivolte agli studenti universitari della città, presentano “Musiche del contemporaneo: la forma canzone, quale propaggine primaverile di Diagonal Jazz”. Il festival catanzarese - che giunge con questa ennesima produzione alla sua XVI edizione - in tale occasione si caratterizza artisticamente incentrando l’attenzione sulla cosiddetta forma Canzone. “Diagonal Jazz XVI ed. spring session, musiche del contemporaneo. La forma canzone”. Venerdì 17 aprile, Sabina Meyer con la partecipazione di Marco Siniscalco in Cruelly Coy; Sabina Meyer, voce; Marco Siniscalco, basso elettrico; giovedì 30 aprile, Dave Burrell, Leena Conquest in Leena Conquest sings the songs of Dave Burrell; Dave Burrell, pianoforte e composizione; Leena Conquest, voce e danza; presso il complesso Monumentale del San Giovanni in P.za Garibaldi,1. Inizio concerti ore 21.30. Ingresso 10,00 euro. Abbonamento ai 3 concerti 25,00 euro. Info e prenotazioni: 360/985949.

CATANZARO - Adol, la stagione L'Adol “Jussi Bjorling” presenta il programma 2008/2009 che viene riportato di seguito: il 18 aprile 2009

ore 17,30 presso Circolo Unione incontro su "Grandi Scene da Opere Verdiane". Per ragioni organizzative la prevista messa in scena de "La Serva Padrona" di Pergolesi prevista CATANZARO - “Controllo degli animali” per il mese di maggio 2009 all'auditorium Casalinuovo avIl 15 aprile, alle ore 09.00, presso la struttura Polifunzionale verrà nel prossimo anno sociale, in data da stabilire. della Polizia di Stato, sita in loc. Cavita di Catanzaro (presso sede Polizia Stradale), sarà tenuto il convegno sul tema "Controllo e benessere degli animali e dei prodotti d’origine ani- CATANZARO - “Ccè ’ncuna cosa cchi on quatra” male durante il trasporto”, ove interverranno, oltre alle auto- Teatro Hercules, traversa viale degli Angioini,domenica 19 aprile alle ore 19,30 la Compagnia Teatrale “Theatron” di rità locali, esperti del settore e della materia. Gasperina (Cz) presenta “Ccè ‘ncuna cosa cchi on quatra”. Testo e regia: R. Squillacioti.

CATANZARO - Amici della musica L’associazione Amici della musica di Catanzaro presenta la stagione concertistica 2009. Di seguito si riporta l’intero programma delle iniziative: aprile: 16 aprile, ore 21.00, presso auditorium A. Casalinuovo, "Voce e notte" il tenore nella grande tradizione musicale napoletana, Giuseppe Talamo, tenore; Francesco Stillitano, pianoforte; 24 aprile 2009, ore 18, presso palazzo de Nobili, Giuseppe Maiorca, pianista. Maggio: 8 maggio, ore 18, palazzo de Nobili, musica e poesia, Antonella Attili, attrice; Francesco Stillitano, pianista; Giusy Verbaro Cipollina, poeta; il 13 maggio , ore 21.00, presso il teatro Masciari, concerto di chiusura balletto "Etnika" compagnia mvula sungani.stribuiranno le tradizionali ed intramontabili crespelle.

CATANZARO - “Giovani, politica e merito” Il direttivo dell’associazione Il Pungolo per Catanzaro rende noto che lunedì 20 aprilealle ore 17,30 presso la sala convegni del Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro si svolgerà l’incontro-dibattito sul tema “Giovani, politica e merito”. All’incontro prenderanno parte Francesco Pitaro (Presidente dell’Assocazione Il Pungolo per Catanzaro), Francesco Delzìo (autore), Carmelo Carabetta (Prof. di Sociologia all’Università di Messina), Wanda Ferro (Presidente della Provincia di Catanzaro), Antonio Argirò (Assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro), Florindo Rubbettino (Editore) e Sergio Rizzo (Presidente Anci Calabria Giovani). Il tema dell’incontro è di particolare interesse ed attualità riguardando direttamente le generazioni CATANZARO - Approfondimenti penalistici CATANZARO - Uovo di Pasqua ai bimbi ricoverati dei giovani ed il loro rapporto con il mondo della politica e La dott.ssa Vanessa Aprile, presidente dell'Associazione di Partito il ciclo di seminari organizzato dalla Camera Penale di con il criterio del merito.


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“Ogni anno punto e a capo” questa sera al teatro Morelli. Corso di formazione per medici a Catanzaro

“Briganti” in scena a Cosenza IL CARTELLONE

“I due gemelli veneziani” in scena il 9 maggio a Chiaravalle Centrale

CATANZARO - “Riabilitazione della spalla” Venerdì 29 e sabato 30 maggio 2009, a Catanzaro, nella sala convegni “Casa delle Culture” presso la sede dell’ Amministrazione provinciale, in Piazza dell’Immacolata, si terrà il “Corso di formazione sulla chirurgia e riabilitazione della spalla” rivolto ai medici specialisti in fisiatria, ortopedia, ai medici di medicina generale ed ai terapisti della riabilitazione.

suoi 100 espositori, provenienti da tutta la penisola, e grazie ad una mirata campagna di comunicazione, ha attirato oltre 8.000 visitatori, tra cui: ingegneri, architetti, imprese edili, rivenditori di materiale edile, attestandosi tra le manifestazioni più visitate in ambito regionale.

COSENZA - “Briganti” Corte dei Miracoli in collaborazione con il teatro Stabile di Calabria, presenta Briganti, scritto diretto ed interpretato CHIARAVALLE C. (Cz) - Stagione teatrale 2009 da Gianfranco Berardi; assistenza alla regia e luci GaProgramma stagione teatrale 2009 del teatro Tempo Nuovo briella Casolari; con la supervisione di Marco Manchisi; ordi Chiaravalle Centrale: sabato 18 aprile, "Goodnight Italia" ganizzazione generale Elina Pellegrini, oggi, alle 18.00, di N. Leonzio, G.Giugliarelli, S.Marino; regia di Lamberto presso il Teatro dell’Acquario. Dorigo con Salvatore Marino, Federica Innocenzi; sabato 9 maggio, "I due gemelli veneziani" di Carlo Goldoni, compagnia Teatrale Tempo Nuovo.

COSENZA - Cartellone Teatro Morelli Cartellone teatro Morelli. Teatro: oggi, Tosca D'Aquino "Ogni anno punto e a capo"; Venerdì 17 e giovedì 18 apriCICALA (Cz) - L’Opera Santa le, Vanessa Gravina "Vestire gli ignudi"; Sabato 16 e domeCicala presenta, l' Opera Santa, Passione e Morte di Nostro nica 17 maggio, Eduardo Siravo, "Miles gloriosus". MusiSignore Gesù Cristo in Piazza San Giacomo, il 10 aprile 2009 ca: Venerdì 6 novembre, Lucio Dalla; Giovedì 3 dicembre, Gianluca Grignani; Lunedì 21 dicembre, opp.22 opp. 23 ore 15.00. Ingresso libero. Harlem gospel; Giovedì 7 e venerdì 8 gennaio, Hair spray. CIRO’ (Kr) - Minimaratona della Magna Graecia Domenica 21 giugno 2009 si svolgerà a Cirò Marina, la I MiniMaratona della “Magna Graecia”, corsa amatoriale su strada, organizzata dalla nuova associazione sportiva dilettantistica "Rari Nantes Cirò Marina", nata con l’obbiettivo di organizzare manifestazioni sportive, culturali, formative e ricreative del comprensorio calabrese. La manifestazione sportiva prevede un percorso dai 10km ai 18Km (ancora da definire il chilometraggio esatto). Il giorno della gara è fissato per domenica 21 giugno 2009, in alternativa in caso di maltempo si terrà domenica 28 giugno. Per le iscrizioni e tutti gli aggiornamenti fino ad inizio manifestazione si può visitare il sito www.minimaratona.it.

COSENZA - “Cosenza-Serbia 2009” Conferenza stampa dal titolo “Cosenza-Serbia 2009” - Meeting di business opportunities alla presenza del vice Primo Ministro e Ministro dell’Economia della Repubblica di Serbia, Mladjan Dinkic, che si terrà presso l’Hotel Holiday Inn martedì 7 aprile 2009 alle ore 20,30. Seguirà una convention cui parteciperanno rappresentanti di categoria provinciali e regionali, durante una cena conviviale. La convention sarà preceduta da un incontro tra la delegazione serba ed il Consiglio Camerale della Camera di Commercio di Cosenza alle ore 19,30, presso la sede camerale in Via Calabria 33, aperta anche alla stampa.

COSENZA - Corsi di cucina, aperte le iscrizioni La Federazione Italiana Cuochi, l’Associazione Provinciale Cuochi Cosentini e Amira, Associazione Maitres Italiani Ristoranti e Alberghi, rendono noto che su www.aiscalabria.blogspot.com e su www.aiscalabria.it sono inserite le programmazioni complete dei corsi proposti per il nuovo anno: finger food, pasta fresca, antipasti di mare, cucina classica e sommelerie. Per informazioni e iscrizioni 3331807088 oppure info@aiscalabria.it" info@aiscalabria.it.

COSENZA - “Premio Federico II” Sarà Nicolas Vaporidis a tenere a battesimo, mercoledì 15 aprile, al Cinema Citrigno di Cosenza, la terza edizione de “La Primavera del Cinema Italiano-Premio Federico II”. Ad ideare la manifestazione l’Associazione culturale “Le Pleiadi”, il suo Presidente, Giuseppe Citrigno e il direttore artistico, Alessandro Russo. Tra i partner ufficiali che danno il loro prezioso contributo alla macchina organizzativa dell’evento: la Provincia di Cosenza, la Fondazione Carical, La Bcc Mediocrati, Confindustria-Cosenza, Agis, la Società Kostner. Con loro anche l’Anec (Associazione nazionale esercenti cinema) che collabora attivamente alla manifestazione, così come la 01 Distribution; affiancati da numerosi partner locali. Una serata, al Citrigno, mercoledì 15 aprile, alle ore 21, dedicata all’ultimo successo cinemotagrafico del giovane attore, “Iago”. Pellicola diretta da Volfango De Biasi (già regista del film “Come tu mi vuoi”) uscita proprio ieri, venerdì 27 marzo, nelle sale italiane.

COSENZA - Edilmediterranea, quarta edizione Oggi il quartiere fieristico Cupole geodetiche di Cosenza ospiterà nella sua area espositiva la quarta edizione di Edilmediterranea. L’ormai consolidato appuntamento conta di replicare il successo della precedente edizione che, forte dei

COSENZA - Corso di formazione per medici Il Registro Tumori dell’Asp di Cosenza, a meno di un anno dalla sua istituzione, è già nel pieno dell’attività. Sabato 18 aprile, presso la Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza, ore 8.30, verrà presentato nell’ambito di

CORTALE (Cz) - Musica con Provenzano dj L ' 8 aprile lo Sthendal club offre la possibilità di trascorrere una notte insieme ad uno tra i più seguiti Dj in Italia, Provenzano dj...!!! Start ore 22.30. Musica House, commerciale, elettrica. Durante la serata verranno distribuiti i gadget di radio m20, musica allo stato puro. Per info e prevendite: Diamonds management 328-3774807.

un corso di formazione rivolto ai medici di medicina generale. Parteciperanno all’evento l’On. Agazio Loiero, Presidente della Regione Calabria, Franco Petramala, direttore Generale dell’Azienda Sanitaria di Cosenza, l’On. Gerardo Mario Oliverio, Presidente della Provincia di Cosenza e il Sindaco della città, Salvatore Perugini. Insieme a loro il dott. A. Guerzoni, Dirigente Generale del Dipartimento della salute e il dott. G. Brancati, Dirigente del Settore Prevenzione. Sarà, invece, il dott. A. Scalzo, Direttore Sanitario dell’Asp a presentare le attività che si terranno durante la giornata. Alla manifestazione interverrà il Professore Mario Fusco, Responsabile per l’Italia Meridionale ed insulare dell’ AIRTUM (Associazione Italiana Registro Tumori). Significativa la scelta di un dipinto di Franco Azzinnari, famoso artista calabrese, “Soffiava una fresca brezza” come immagine rappresentativa dell’iniziativa. COSENZA - Associazione Jonica, stagione Una stagione concertistica ricca di grandi artisti, quella organizzata dall’Associazione Culturale Jonica in collaborazione con il Comune di Cosenza. Programma: il 24 aprile, sempre al teatro Rendano, concerto dei Pan Atlantic, uno straordinario quintetto jazz composto da musicisti italiani, francesi, austriaci, danesi e americani, guidati da BOBBY PREVITE e GIANLUCA PETRELLA. Mercoledì 6 maggio in programma l’inusuale mix dello spettacolo TAP OLÈ: un'esplosione di ritmo ed energia dove il virtuosismo e la passionalità della chitarra spagnola sono combinati con la precisione e l'eleganza delle coreografie e la spontaneità dell'improvvisazione.Venerdì 15 maggio, al Teatro “A. Rendano” si esibirà il giovanissimo DANIELE PAOLILLO, vero talento del pianoforte.Mercoledì 3 giugno al Teatro “A. Rendano” ancora un appuntamento con la musica classica: il Trio “CESAR CUI” formato da Iride Varani al flauto, Mariella Veltri al violino e Francesca Infante al pianoforte. Lunedì 15 giugno al Teatro “A. Rendano, LELLO ARENA incanterà il pubblico con ‘O CUNTO D’O SUDATO”, traduzione in chiave partenopea dell’ Histoire du Soldat di Ramuz su musica di Igor Stravinskij con: Lello Arena, Yari Gugliucci, Biancamaria D’amato, Barbara Giordano e l’ orchestra dal vivo “Officina Musicale” composta da otto elementi diretta da Orazio Tuccella. Mercoledì 15 ottobre al Teatro Rendano in scena la formazione rumena dei Taraf de Haidouks che presenta il suo nuovo progetto originale dedicato ai compositori classici che si sono ispirati a temi delle musiche tradizionali: “MASKARADA”. Eseguiranno brani di Bartok, Khachaturian, Ketelbey e Manuel de Falla, "retziganizzati" alla propria maniera. Il 25 novembre al teatro Morelli un TRIO LIRICO composto da Vincenzo Nizzaro, baritono; Pamela Chiriaco, soprano e Giuseppe Di Stefano, tenore accompagnati al pianoforte dal m° Amelia Aguglia. Sempre a novembre al teatro Morelli in data ancora da definire andrà in scena l’operetta “MY FAIR LADY” un musical del 1956 di Alan Jay Lerner, autore del libretto su musiche di Frederic Loewe, adattato dall´opera Pigmalione di George Bernard Shaw. Lunedì 21 dicembre al teatro Rendano l’HARLEM GOSPEL CHOIR, uno dei più importanti cori gospel del mondo.Il 27 dicembre arriverà sul palco del teatro Rendano il balletto più rappresentato durante le festività natalizie: “LO SCHIACCIANOCI” su musiche di Tchaikovsky nell’allestimento del Russian State Ballet Of Volga. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 20,30. Il costo dell’abbonamento per i 12 appuntamenti è di132 euro.


50 Domenica 5 Aprile 2009 il Domani

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Stage di hip hop con l’insegnante Maura Paparo in programma a Cropani Marina

“Insieme si può” a Locri IL CARTELLONE

“Niente sesso siamo inglesi” in scena a Lamezia Terme

COSENZA - Moda Movie, XIII edizione La XIII Edizione di Moda Movie dal tema” Femme Fatale” ha preso il via con la selezione dei 15 giovani stilisti che prenderanno parte alla manifestazione che si svolgerà a Cosenza dal 23 al 25 maggio. CROPANI M. (Cz) - Stage di hip hop La scuola di danza “Time for dancing”, diretta dalla coreografa e ballerina Giulia Perri, organizza stage di hip-hop con Maura Paparo di “Amici”, programma televisivo di Maria De Filippi. Info: 3395980519 - 3337011799. CROTONE - Concerto di Pasqua La società Beethoven Acam, il conservatorio "F.Torrefranca" di Vibo e la Curia Arcivescovile di Crotone in collaborazione con l’associazione Lions Club "Crotone Host" comunicano che oggi, si terrà il concerto di Pasqua dell'orchestra sinfonica gran coro e coro di voci bianche del conservatorio "F. Torrefranca" di Vibo-Catanzaro. Dir.: M° Antonella Barbarossa; dir. coro: M° Tommaso Ziliani - M° Rosario Raffaele; dir. coro di voci bianche: M° Gianfranco Cambareri che eseguirà musiche di: Giulio Tonelli - Giacomo Puccini - Giancarlo Facchinetti - Antonio Vivaldi - Miserachs - G. Battista Pergolesi - Giuseppe Verdi; solisti: soprano - Michela Dimasi; mezzo soprano - Vincenza Nicolino; baritono - Giovanni Zavaglia; presso la basilica cattedrale di Crotone. Inizio ore 20.00.

CROTONE - Teatro Apollo, stagione 2008/2009 Programma stagione2008/2009 del teatro Apollo di Crotone: sabato 18 e domenica 19 aprile, Roma spettacoli Gianfranco D'Angelo, Ivana Monti "Un giardino di aranci fatto in casa" di Neil Simon, adattamento di Mario Scaletta regia di Patrick Rossi Gastaldi. Fuori abbonamenti: Giovedì 26 e venerdì 27 marzo, teatro stabile di Calabria fondazione teatro Piemonte Europa Marianella Bargilli "Alè calais" di O. Guerrieri, regia di Emanuela Giordano. L’inizio degli spettacoli è previsto alle 20.30. CROTONE - “Quanto è bello pedalare...” Sempre sotto lo slogan "quanto è bello pedalare sotto questo sole tra le vie della propria città" con un cappellino e una tshirt con il logo della manifestazione 2009, mentre il traffico urbano è limitato alle auto e la sicurezza garantita dalle forze dei vigili urbani e della prociv; le associazioni promotrici delle manifestazioni As Bicincittà, Uisp, As Verde Azzurro, sono in stretto contatto con quelle locali per la miglior riuscita delle iniziative così programmate: a Crotone per il 24 maggio, a Mesorca per il 17 maggio, con il bistrò e tutti i circoli uisp del paese; Ciro’Marina per il 31 maggio, con la collaborazione della Pro Loco di Nicodemo Martino; con Cotronei per il 2 giugno, Strongoli Marina per il 21 giugno, con la collaborazione con il moto club; invece per Isola Cr e, Cutro, Torretta di Crucoli tra 17 maggio o 31, o altre date in maggio o giugno, con i diversi soggetti storici dell’organizzazione locale. GUARDIA P. (Cs) - Passione Vivente Fervono i preparati per la Passione Vivente che si svolgerà Venerdì Santo, 10 aprile 2009, alle ore 22.00, nel suggestivo centro storico di Guardia Paese. LAMEZIA T. (Cz) - Al Samart... Il Samart avvisa la clientela che apre a pranzo il martedì, mercoledì, giovedì e venerdì con menù di carne e specialità di stocco. Le serate degli spettacoli sono il venerdì con serata live, sabato con il movimiento latino. Il ristorante è aperto anche a pranzo con menù a prezzo fisso.Ulteriori info: 0968/53459. LAMEZIA T. (Cz) - “A me gn’occhi please 2” Oggi, alle ore 21.00, presso l'auditorium del magistrale di Lamezia Terme si terrà lo spettacolo teatrale comico intitolato "A me gn'occhi please 2" con Antonello Costa. Costo biglietto euro 10,00. Per info: 0968/419571 - 338/3030175 www.italiaeventi.net.

ore 17.00: 8 mercoledì: Luigino Longo, ‘U pisùalu, raccolta di poesie in dialetto sambiasino (conversazione con l’autore); 15 mercoledì: Giuliana De Fazio e Tonino Falvo: Futuri remoti, suoni e colori nell'intorno di un'avanguardia; 17 venerdì: prof. Italo Leone, Alcyone: il riposo del superuomo; 22 mercoledì: prof.ssa Costanza Falvo D’Urso, La Storia: il più celebre e discusso tra i romanzi di Elsa Morante; 24 venerdì: prof. Lucio Leone, Sui banchi di scuola nell’antica Roma (con video proiezione); 29 mercoledì: Bruno Tassone, Il Cantastorie. Maggio, ore 17.00, mercoledì 6: prof. Antonio Bagnato, Lorenzo Milani: il prete, l’educatore, il sovversivo; venerdì 8: prof. Daniele Macris, Aspetti di cultura, lingua e civiltà greca di Calabria; mercoledì 13: don Pino Falvo, Chiesa locale e Chiesa Universale; venerdì 15: Francesco Longo, La poesia canta l’amore, pianoforte: Claudia Mancini e Giovanna Muraca voce recitante: Caterina Menichini e Rosina Paonessa; mercoledì 20: prof. Vincenzo Villella, Giovanni Valentino Gentile, antitrinitario di Scigliano e avversario di Calvino, decapitato a Berna nel 1566;venerdì 22: prof. Giovanni Cimino e altri, Genio e follia nella scienza e nell’arte;mercoledì 27, prof.ssa Vittoria Butera, Il potere dello sguardo; venerdì 29, assemblea dei soci. Alla fine di marzo scade il termine ultimo per iscriversi all’Uniter. LAMEZIA T. (Cz) - Stagione teatrale comunale “Dalla pagina alla scena”, “Grandi interpreti fra parole e musica” e “L’arte della commedia”, saranno i tre temi che caratterizzeranno la nuova stagione teatrale promossa dal Comune di Lamezia Terme. Una stagione che va a completare e rafforzare tutta una serie di iniziative culturali intrecciate con i grandi eventi di “Teatro ragazzi”, degli appuntamenti con la musica jazz, di quelli inseriti nella stagione di prosa e in quella concertistica, e che vedranno ufficialmente la luce il prossimo 26 febbraio quando lo storico teatro Politeama di Lamezia, aprirà finalmente i battenti. Programma: lErica Blanc e Gianfelice Imparato in “Niente sesso siamo inglesi” di Anthony Marriot & Alistair Foot il 14 e 15 aprile ed in chiusura di stagione con il teatro del carretto il “Pinocchio” di Carlo Collodi. Si è aperta la campagna abbonamento della stagione teatrale al Politeama che verrà inaugurata il 27 febbraio prossimo con la presenza dell’amatissimo Luca Zingaretti, meglio conosciuto come il commissario Montalbano. Dopo 60 anni circa dall’esordio sancito dalla proiezione del film Oliver Twist e dopo 47 anni dalla chiusura, il Politeama torna a vivere con la piece di Luca Zingaretti “La sirena” dal racconto «Lighea» di Tomasi di Lampedusa. Le operazioni di sottoscrizione degli abbonamenti si svolgeranno al teatro Umberto tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00. La prevendita abbonamenti è libera. Info: 0968 207278 - biglietteria 339 6933320 - www.comune.lamezia-terme.cz.it,www.teatroalamezia.it.

LAMEZIA T. (Cz) - Mostra “Oggettinstabili” Dal 6 - 20 giugno, mostra-evento “Oggettinstabili II edizione Moti urbani stazionimpossibili”. La partecipazione alla mostra-evento prevede la compilazione dell'apposita scheda di iscrizione redatta in lingua italiana contrassegnando tutti i campi indicati: dati anagrafici del singolo partecipante o del gruppo di lavoro, indirizzo cui si desidera ricevere ogni comunicazione relativa alla mostraevento, recapito telefonico, indirizzo e-mail, sezione cui si partecipa. Per ritenersi ufficializzata l’iscrizione è necessario allegare copia del versamento (in formato jpg) di euro 25 quale contributo alle spese di produzione dell’evento (spedire scheda e ricevuta versamento in formato jpg a info@400kc.eu. Le opere selezionate saranno esposte pubblicamente dal 6 giugno al 20 giuno 2009 a Lamezia - inoltre diventeranno patrimonio della Galleria permanente allestita nel sito www.400kc.eu, avranno notevole visibilità attraverso i canali mediatici e gli Enti istituzionali che collaborano con l’associazione. Al termine dell’evento tutte le opere saranno restituite agli artisti (spedite con corriere Sda alle rispettive sedi con spedizione a carico del destinatario). Info: 338/3985193 - 339/5837077 - info@400kc.eu - caterina@400kc.eu - carlo@400kc.eu.

LAMEZIA T. (Cz) - Lamezia Jazz Festival E’ partito il Lamezia Jazz Festival, evento organizzato dall’associazione musicale Bequadro di Lamezia Terme con il contributo del Comune di Lamezia Terme e della presidenza della Regione Calabria e di importanti sponsor priLAMEZIA T. (Cz) - Appuntamenti Uniter vati. Quest’anno infatti in pole position c’è “Fiat-Lancia”, L'Uniter, Università della terza età e del tempo libero, pre- c’è il centro commerciale “I due Mari” ed il Grand Hotel senta XX Anno Accademico 2008/2009 III Bimestre. Aprile, Lamezia. La settima edizione del jazz festival lametino, si

svolgerà nell’arco di quattro mesi. I dettagli del programma: 17 gennaioalle ore18.00 Concessionaria FiatLancia “G.Tripodi”, ascolto guidato: “Il Tango e Piazzolla”. Sabato 7 febbraio, alle ore 18.00 Concessionaria Fiat-Lancia “G.Tripodi” ascolto guidato: " Be bop: anche per il sax è ora di spiccare il volo”. L’1 febbraio, ore 10.00, Yara Records - Catanzaro, Workshop di Basso elettrico - Docente Pippo Matino. 13 febbraioore 22.00 Jazz Club Rua Sao Joao, Egidio Ventura Trio “Latino Vivo!”. Info: 0968/442864 - 339/8309044; bequadro@bequadro.it. LOCRI (Rc) - “Insieme si può” L’iniziativa “Insieme si può”, evento di beneficenza a sostegno del reparto pediatrico di Locri, Asl 9, organizzato dalla società calcistica Amatori Calcio Locri e patrocinato dall’assessorato alle politiche sociali e Attività Sportive del Comune di Locri, prevede l’11 aprile dalle 15.00, vigilia di Pasqua, si svolgerà presso lo Stadio di Locri, il torneo calcistico quadrangolare di beneficenza. Il torneo vedrà protagoniste la squadra Amatori Calcio Locri, nonché organizzatrice dell’evento, l’As Roccella (campionato di Eccellenza), l’Us Marina di Gioiosa (campionato di promozione) e l’Ac Locri 1909 (campionato di promozione).

LOCRI (Rc) - Gran concerto di Pasqua “Gran Concerto di Pasqua” della Città di Locri, domenica 12 aprile 2009, corte Palazzo di Città, ore 19.30. LOCRI (Rc) - “Futbolito”, calcio a 5 Per il terzo anno consecutivo l’Associazione giovanile “Portale Giovani”, organizza l’evento sportivo “Campionato di calcio a 5. Città di Locri” denominato Futbolito. La manifestazione, patrocinata come sempre dall’assessorato alle Politiche giovanili e sportive della città locrese, vedrà per il 2009 gareggiare ben 12 squadre che tenteranno di conquistare il titolo della terza edizione. Il gruppo di “Portale Giovani” sarà accompagnato per tutto il campionato dalla collaborazione della cooperativa G.o.a.l. (Giovani Operatori Animazione Legalità) e dalla società “Amatori Calcio Locri”. Quest'anno il torneo è aperto ad atleti di ogni età, le iscrizioni sono già iniziate e il 5 maggio si inizierà a disputare il campionato a girone unico, dove le prime 8 squadre si qualificheranno per le sfide infuocate dei quarti di finale, le vincenti accederanno alle semifinali e poi alla finale secca. LOCRI (Rc) - “Giugno locrese” Al via la 43esima edizione del “Giugno Locrese”. Nei prossimi giorni sul sito del Comune si potrà accedere ai bandi. Il concorso culturale si richiama alle edizioni precedenti. Per l’edizione 2009 del Giugno Locrese sono previste le categorie di poesia in lingua e in vernacolo; la categoria della “estemporanea di pittura”; la categoria del concorso fotografico.Confermato anche il premio “Umberto Ferraro” con le cinque sezioni: Politica, Cultura, Giustizia, Imprenditoria, Giornalismo. La serata conclusiva sarà condotta dalla giornalista Anna La Rosa, e si svolgerà domenica 28 giugno 2009 nel corso di una serata ufficiale che sarà tenuta nella corte del Palazzo di Città.

Ogni lunedì sul Domani

LA PIAZZA Settimanale di economia locale con servizi sulle imprese e annunci gratuiti Per chi compra e vende, chi è a caccia di occasioni, chi cerca e offre lavoro. Case, ville, terreni, negozi, garage, auto, moto, accessori, bricolage, dischi, computer, attrezzi, software, mobili, audio-video Per contatti con la Redazione via mail: lapiazza@ildomani.it via fax: 0961-903801


il Domani Domenica 5 Aprile 2009 51

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Finale del concorso di bellezza “Miss il Domani” sabato 18 aprile a Montauro Lido

“I due della Città del sole” al Cilea IL CARTELLONE

Festa regionale del minivolley in programma il 25 aprile a Maida

MAIDA (Cz) - “Giovedì Premiere” Warner Village Cinemas Due Mari rinnova l’appuntamento con l’iniziativa “Giovedì Premiere” e propone, sugli schermi del multiplex “Due Mari”, una speciale anteprima a scelta tra i migliori titoli in uscita nella settimana. Programma: il 9 aprile-, la proiezione del film “Duplicity”, spy story che vedrà il ritorno di Julia Roberts nei panni di un’affascinante spia industriale. Warner Village Cinemas Due Mari vuole così proporre l’opportunità a tutti i suoi spettatori di poter assistere in anteprima nazionale ed in esclusiva alla visione di tutte le principali pellicole dei grandi titoli in programmazione per il 2009. MAIDA (Cz) - Festa regionale minivolley L'Asd Gss sport, comitato regionale Fipav Calabria, settore Fipav scuola e minivolley Calabria, comitato provinciale Catanzaro organizzano la festa regionale minivolley giorno 25 aprile, presso il centro commerciale Due Mari - Maida. La prima tappa regionale di minivolley e U13. MAIDA (Cz) - Gianni Morandi in concerto Dopo l'apertura con Fiorella Mannoia a Rende ed al Cilea di Reggio, confermato il secondo evento di "Fatti di Musica Radio Juke Box 2009" , la XXIII edizione della rassegna del miglior live d’autore diretta da Ruggero Pegna, dedicata alla "Lotta a leucemie e linfomi dell'Associazione Amena dell'Ospedale Pugliese di Catanzaro, che premia con il "Riccio d'Argento" del celebre orafo Gerardo Sacco i migliori concerti d'autore dell'anno. Il secondo riconoscimento del 2009 andrà a Gianni Morandi che con "Grazie a tutti", il suo imponente nuovo tour prodotto dalla "Ballandi", sarà l’ 8 e il 9 maggio al Teatro Tenda che sarà installato nell'area del Centro Due Mari a Lamezia Terme, lungo la superstrada Lamezia/Catanzaro nei pressi dell' uscita di Maida. Avviata la vendita dei biglietti per i concerti di Gianni Morandi del 8 e 9 maggio presso il Teatro Tenda Lottomatica che sarà installato nell'area del Centro Due Mari a Maida, lungo la superstrada Lamezia/Catanzaro. La prevendita dei biglietti al prezzo di euro 40.00 per la poltronissima ed euro 30.00 proseguirà fino ad esaurimento nelle prevendite autorizzate. Previsto anche uno sconto di quattro euro a biglietto per comitive di almeno venti persone, fino ad esaurimento delle disponibilità. I concerti inizieranno alle ore 21.00. Info: 0968.441888 - www.ruggeropegna.it.

l'artista Thomas Diego Armonia italiano di nascita e parigino d'adozione, che ha fatto dell’arte un mezzo di esclusività grazie ad un connubio rarissimo tra pittura, moda, oro e storia antica e che resteranno nel Museo fino al 3 di maggio.

REGGIO C. - Teatro Cilea, stagione 2008/2009 “Pensa ad un grande spettacolo. Vieni al Teatro Cilea”. Questo lo slogan che accompagnerà la nuova stagione del teatro comunale di Reggio, presentata dal sindaco Giuseppe Scopelliti, da Serenella Fraschini, consulente per la lirica, da Geppy Gleijeses, per la prosa e dalla dirigente Luisa Spanò. Nel dettaglio il programma fino al 10 novembre: oggi, “I due della Città del sole” (prosa) - “Quaranta ma non li dimostra”; giovedì 9e sabato10 aprile, concerti sinfonici - M° Moranti; mercoledì 15 e giovedì 16 aprile, Candoco dance company London (danza) Double bill; sabato 18 e lunedì 20 aprile, Werther (lirica); domenica 26, 27e 28 aprile, Teatro stabile di Calabria (prosa) - Ditegli di sì; sabato 9 maggio, serata d’onore: “I più grandi interpreti della danza e della moda”. Per quanto riguarda l’acquisto dei titoli d’ingresso fino a sabato l7 novembre, verranno messi in vendita i nuovi abbonamenti; nei giorni 8 e 9 novembre, sarà possibile acquistare gli abbonamenti per la sezione danza e lirica; dal 10 novembre, infine, saranno in vendita i biglietti per i singoli spettacoli di tutta la stagione. La biglietteria resterà aperta dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00.

zato dalla Associazione sportiva dilettantistica “Lady Francy” sul parquet del Palazzetto dello Sport di largo Botteghelle (spalle gradinata Stadio Comunale) a Reggio Calabria, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria ed il supporto dell’Amministrazione provinciale e della Regione Calabria. Ulteriori dettagli, news, logistica, potranno essere reperiti sul sito calabria.fids.it, mentre per informazioni relative alle iscrizioni è possibile contattare i seguenti numeri telefonici: 339/3005065 - 339/2691767. REGGIO C. - Concerto spirituale L'Associazione culturale "Madonna della Consolazione" di Reggio Calabria organizza un concerto spirituale che si terrà presso la Basilica dell'eremo oggi alle ore 19:15.

REGGIO C. - Escursione sul Tracciolino Oggi, escursione sul Tracciolino (Palmi). L'escursione si svolge su un percorso panoramico che ha inizio dal promontorio di S. Elia. Attraversata una pineta si percorrerà a mezza costa il versante tirrenico che unisce geograficamente i territori di Bagnara e Palmi. Dopo il pranzo al sacco la giornata conPAOLA (Cs) - “Paola in scena”, programma tinuerà con un'escursione culturale, guidata da Oreste Kessel Programma stagione teatrale "Paola in scena". 6 aprile, Pace, al sito archeologico di S. Fantino e a quanto altro sarà "Quaranta ma non li dimostra" con Luigi De Filippo. La possibile. In serata, per chi lo vorrà, passeggiata per Palmi e stagione teatrale, a decorrere dal 22 dicembre, prevede pizza da Giosuè.

PARGHELIA (Vv) - Accademia Kronos, assemblea L'assemblea regionale di Accademia Kronos Calabria si terrà sabato 25 e domenica 26 aprile, presso il Villaggio Aurum "Sabbie Bianche" di Parghelìa. L'incontro si svolge pochi giorni prima dell'assemblea Nazionale di Roma del 30 aprile. Lorario è il seguente: sabato 25, dalle ore 10.00 alle 13.00, e dalle ore 16.00 alle ore 19.00; domenica 26, dalle ore 9.00 alle ore 12.30; con l’ordine del giorno: presentazione del consiglio Regionale Ak della Calabria, ruoli nazionali, ruoli regionali, funzionamento coordinamento; presenza di Accademia Kronos in Calabria (Sezioni, comitati, delegazioni) e presentazione responsabili - presidenti segretari; costituzione nuove sezioni (modalità, obblighi, programma - tipo delle iniziative); relazione sulle iniziative 2008 e primi mesi 2009 delle sezioni; promozione attività regionali. PRAIA A MARE (Cs) - Inaugurazione mostra Il Museo Comunale di Praia a Mare apre alla mostra del-

REGGIO C. - “Three at least” L'associazione culturale spazio teatro Reggio Calabria, presso la sala spazio teatro, Via S. Paolo 19/a, oggi e lunedì 6 aprile, ore 21.00, presenta "Three at Least". Ingresso euro 10,00 - Studenti euro 5,00. Informazioni e prenotazioni: 339/3223262 - info@spazioteatro.net.

REGGIO C. - “Il Certa al servizio delle imprese” Convegno su "Il Ce.r.t.a. al servizio delle imprese agro REGGIO C. - Trofeo nazionale di ballo alimentari calabresi” che si svolgerà lunedì 6 aprile La città di Reggio Calabria ospiterà oggi il 9° Trofeo naziona- 2009,alle ore 15.00, presso l’Aula Seminari della Facoltà le di ballo “Città dei Bronzi”. L’importante evento è organiz- di Agraria Università Mediterranea di Reggio Calabria.

MONTAURO L. (Cz) - Finale Miss il Domani Sabato 18 aprile, alle ore 21.30, finale del concorso di bellezza "Miss il Domani 2009" sesta edizione, presso la struttura dell'hotel Calalonga a Montauro Lido, organizzato dalla F&V di Franco e Veneranda Arena. Ingresso libero.

due spettacoli al mese, per un totale di otto rappresentazioni. Il costo dell’abbonamento è pari ad euro 120,00 in platea, e ad euro 100,00 in galleria. La prevendita si effettua, tutti i giorni esclusi il mercoledì e il giovedì, al botteghino del teatro Odeon dalle 16.30 alle 21.30 (info 333/494394 – 331/3887161 - www.paolainscena.it).

varo), itinerario parco letterario. Percorso a piedi da Pietra Longa (andata) e lungo la Fiumara Bonamico (ritorno), + visita borgo (Club Unesco); giovedì 28, ore 16.00, presso la sala consiliare circoscrizione Santa Caterina, riepilogo attività Pscs e incontro con stranieri; giovedì 28, ore 18.00, presso il tipico, riunione accademia Kronos; domenica 31, ore 8.00, escursione culturale naturalistica (Pscs), San Giorgio Morgeto, Castello, borgo, itinerario articolato, incontro con amministrazione comunale e gruppi di volontariato; giugno 2009: domenica 7, ore 8.00, escursione naturalistica culturale (Pscs), Scilla, traversata dello Stretto con barche di pescatori, Ganzirri, Capo Peloro. Visita guidata parco letterario “Horcynus Orca” e centri urbani interni (Club Unesco);mercoledì 17, ore 17.00, presso la sala palazzo storico della provincia, convegno e proiezione video escursioni Pscs; giovedì 25, ore 18.00, presso il tipico, riunione Kronos; venerdì 26, ore 19.30, presso la sala ristoro, conviviale con stranieri (Pscs).

REGGIO C. - Accademia Kronos e Club Re Italo Calendario delle attività promosse da Accademia Kronos Calabria e dal Club Unesco Re Italo di Reggio. Aprile: oggi, ore 8.00, escursione culturale (Pscs). Gerace + museo d'arte moderna Santa Barbara di Mammola, valorizzazione dei borghi antichi e delle strutture museali locali (MusaBa); giovedì 16, ore 16.00, presso la sala consiliare circoscrizione Santa Caterina, incontro Pscs, proiezione video, programmazione visite; domenica 19, ore 8.00, escursione culturale (Pscs), Gallicianò, area di cultura Grecanica, chiesa ortodossa, conoscenza e valorizzazione tradizioni, arte e culinaria grecanica (Kumelca); lunedì 20, ore 17.00, presso il tipico, riunione club Unesco Re Italo; giovedì 23, ore 18.00, presso il tipico, riunione accademia Kronos; dal 30 aprile al 3 maggio, assemblea nazionale federazione italiana club Unesco Cagliari; maggio: giovedì 7, ore 16.00, presso la sala consiliare circoscrizione Santa Caterina, incontro Pscs su gestione attività di promozione culturale; domenica 7, ore 8.00, escursione naturalistica (Pscs) Aspromonte, Cascate note come “Maesano” sull’Amendolea (“‘u scicciu ra spana”), diga sul Menta itinerario lungo il torrente Amendolea (in pullman fino alla diga, percorso a piedi diga - cascate); domenica 17, ore 8.00, escursione culturale club Unesco Re Italo (Giovani insieme) Palmi ed aree limitrofe (con la collaborazione del Club Unesco di Palmi); domenica 24, ore 8.00, escursione naturalistica (Pscs), Lago Costantino, San Luca (casa natale di Corrado Al-

REGGIO C. - “Reggio passa porto per l’Europa” Lunedì 6 aprile, alle ore 11 e 30, il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio ospiterà la conferenza stampa di presentazione del programma “Reggio passaporto per l’Europa”. REGGIO C. - Programma aprile Anassilaos L'associazione culturale Anassilaos presenta il programma aprile. Lunedì 6 aprile, ore 16.45, presso la sala biblioteca comunale congiuntamente con il centro internazionale scrittori della Calabria presentazione del volume "Cosa farò da grande/Un viaggio di fantasia su mille luci di felicità" di Ivano De Cristofaro e Sandro Ravagnani. Foto di Gianluca Faruolo; martedì 7 aprile, ore 18.00, presso la sala San Giorgio al Corso, in collaborazione con l'associazione Un Ponte per.. incontro sul tema: "La condizione della donna in Italia e in Irak". Intervengono: Gaia Parrini, desk progetti Medio Oriente di Un Ponte per...; Domenica Romeo, presidente Anassilaos Donna; Shatia Nh Al-Maidna, vicepresidente associazione Women for Peace Baghdad Iraq alla quale sarà consegnato il premio mimosa 2009; mercoledì 8 aprile, ore 19.15, presso la Chiesa San Giorgio al Corso, congiuntamente con il centro internazionale scrittori della Calabria "Via Crucis tra immagini e testi sacri" - A cura di Katia Aricò; martedì 14 aprile, ore 16.00, presso la sala convegni Provincia di Reggio Calabria amministrazione provinciale di Reggio Calabria/assessorato allo sport, associazione nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia e associazione Anassilaos incontro sul tema "Reggio e reggini nello sport/ Contributi reggini ai Giochi Olimpici. Olimpia V a.C./Pechino 2008". Interviene Pasquale Nucara; venerdì 17 aprile, presso la Chiesa San Giorgio al Corso, omaggio a Don Primo Mazzolari nel 50° della morte. Ore 18.30, Santa Messa; ore 19.15, inaugurazione della mostra fotografica "San Giorgio Martire nell’arte figurativa"; ore 19.30, omaggio a Don Primo Mazzolari nel 50° Anniversario della morte. Incontro sul tema "un prete scomodo ma anche un profeta della Chiesa e del cattolicesimo democratico e sociale". Interverrà il dr. Franco Massara, martedì 21 aprile, ore 18.00, presso la sala San Giorgio al Corso, in memoria della "Grande Torino" la squadra di calcio pluricampione d'Italia nel 60° anniversario della Tragedia di Superga (4 maggio 1949). Intervento del dr. Francesco Palamara, venerdì 24 aprile, presso la Chiesa San Giorgio al Corso, consegna del premio Anassilaos San Giorgio Città di Reggio Calabria. Ore 19.15, saluto delle autorità; ore 19.30, proiezione del video realizzato da Giacomo Marcianò "San Giorgio tra arte storia e leggenda"; ore 19.45, consegna del premio; martedì 28 aprile, ore 18.00, presso la sala san Giorgio al Corso, incontro sul tema "La donna nella letteratura calabrese". Interviene la dr.ssa Maria Festa, saggista e studioso di letteratura. Presidente d’onore dell’associazione Anassilaos.


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Festival delle migrazioni e delle culture locali in programma a maggio a Riace

Concerto di Ornella Vanoni al Cilea IL CARTELLONE

“De Andrè canta De Andrè”, spettacolo al teatro Garden di Rende

REGGIO C. - Ornella Vanoni al Teatro Cilea “Più di me ” è il titolo dell’ultimo capolavoro di Ornella Vanoni, l’artista milanese che in questo ultimo album si vede duettare con i maggiori artisti italiani. La sua nuova tournèe teatrale dal titolo “Piu di me tour 2009” toccherà i maggiori teatri della penisola. Anche la Calabria è pronta ad ospitarla precisamente nella Città di Reggio Calabria nel bellissimo Teatro Cilea il 6 aprile, l’evento sarà organizzato dalla Esse Emme Musica di Maurizio Senese e la Nova Star Italia.I tagliandi che sono già in vendita, sono divisi in quattro ordini di posti, posti: primo ordine euro 48,00 comprende tutta la platea e palchi di primo livello; posti di secondo ordine euro 40,00 palchi di secondo livello, posti di terzo ordine euro 35,00 palchi di terzo livello, e loggione euro 25,00. Tutti i prezzi elencati sono compresi di prevendita. Per ulteriori informazioni contattare i numeri di telefono di rete fissa: 0965/312701- 0961- 761471 - 0965/5936441; o ancora consultare il sito www.essemmemusica.it. REGGIO C. - Psico bar, incontri La cooperativa Imep, Istituto mediterraneo di psicologia che riunisce attorno alla dimensione psicologica professionisti del settore, offre alla cittadinanza reggina una nuova occasione di approfondimento riguardo i temi della Psicologia. La formula è quella originale degli Psico bar. Incontri per discutere, condividere e confrontarsi in un contesto da svago e aggregazione presso Caffè Italia in Via Miraglia n.6 a partire dalle ore 18.30. Di seguito il programma: martedì 7 aprile: “Crimini di famiglia” - Aspetti psicologici e giuridici dei delitti familiari, con la partecipazione della dott.ssa D. Belmondo (psicologa) e della dott.ssa A. Foti (avvocato, giornalista pubblicista); giovedì 16 aprile: “Quando l’amore fa male” - Dipendenza affettiva, gelosia ed ossessioni nelle relazioni di coppia, con la partecipazione del dr G. Romeo (medico, psicologo, psicoterapeuta) e della dott.ssa C. Morabito (sociologa); martedì 28 aprile: “Ho fame di...?” - Il rapporto tra il cibo e le emozioni, con la partecipazione della dott.ssa S. Cordiani (psicologa, counselor adleriano); giovedì 07 maggio: “Ecce homo” - L’autostima ed il rapporto con se stessi, con la partecipazione della dott.ssa A. Rossi (psicologa); 21 maggio: “Alla ricerca dell’adrenalina” - La dipendenza da rischio, con la partecipazione della dott.ssa F. Salzone (psicologa). Gli incontri si terranno a partire dalle ore 18.30, presso il Caffè Italia in Via Miraglia n.6 a Reggio Calabria. Psico-bar è ad ingresso libero per tutti . Psicobar è a cura della dott.ssa Maria Scordo e della dott.ssa Simona Cordiani. Info: 328.1918853/347.9673649 www.cooperativaimep.it - Prenotazioni: urp@cooperativaimep.it.

REGGIO C. - Storia, letteratura, psicologia... L'associazione “Nuovo Umanesimo”, il circolo culturale “G.Calarco” e l'istituto Mediterraneo di psicologia “ImeP” di Reggio Calabria presentano un ciclo di appuntamenti denominato “Incontri di storia, letteratura e psicologia”. Essi avranno come sede l'accademia della Belle Arti, saranno gratuiti. Al termine del ciclo sarà rilasciato un attestato di frequenza. Di seguito il calendario degli incontri: 15 aprile 2009, ore 17.00-19.00, autore Dostojevskji, relatore parte letteraria dr. S. Man-

gione, relatore parte psicologica dott.ssa A. Rossi; mercoledì 13 maggio 2009, ore 17.00-19.00, autore Ariosto, relatore parte letteraria prof.ssa C. Sicari, relatore parte psicologica dr. G. Quattrone; mercoledì 10 giugno, ore 17.00 - 19.00, autore Hemingway, relatore parte letteraria prof. G. Lombardo, relatore parte psicologica dott.ssa A. Rossi; mercoledì 15 luglio 2009, ore 17.00 - 19.00, autore Calogero, relatore parte letteraria dr. S. Mangione, relatore parte psicologica il dottor Paolo Praticò.

RENDE (Cs) - Tappa degli Skiantos Si aggiungono nuove date al tour degli Skiantos: “Il Fogna Tour”. Il gruppo il 16 aprile sarà in scena a Rende.

RENDE (Cs) - “De Andrè canta De Andrè” Partita la vendita dei biglietti per "De Andrè canta De Andrè" del 15 maggio alle ore 21.15 al Teatro Garden di Rende (Cs), grande omaggio a Fabrizio De Andrè con il concerto del figlio Cristiano che ne eseguirà tutti i maggiori successi, anche attraverso ricordi personali. L'evento fa parte della XXIII edizione di "Fatti di Musica Radio Juke Box", la rasseREGGIO C. - Cgil, Cisl, Uil, iniziativa Le Segreterie Unitarie di Cgil, Cisl e Uil convocano per il gior- gna del miglior live d'autore ideata e diretta da Ruggero Peno 17 aprile alle ore 11,00 l’assemblea generale dei lavoratori gna abbinata alla "Lotta a Leucemie e Linfom" dell' A.m.e.n.a. di Catanzaro (associazione per le malattie emadelle Comunità Montane presso la sede del Consiglio Regiotologiche neoplastiche dell'adulto). nale della Calabria. A tale manifestazione hanno assicurato il sostegno e la partecipazione l’Uncem Calabria e tutti gli amRIACE (Rc) - Festival delle migrazioni ministratori delle Comunità. Riace ha deciso di dar vita alla prima edizione di A – Accoglienza. Festival delle migrazioni e delle culture locali che si REGGIO C. - Circolo Zavattini, proiezioni svolgerà dal 22 al 24 maggio:un concorso per filmaker aperAnche quest'anno il circolo del cinema "Cesare Zavattini" to a tutti su temi attuali e importanti quali il recupero della organizzerà presso la sede del Cai una serie di proiezioni memoria, delle tradizioni e della cultura materiale e ancosulla montagna e sul rapporto tra uomo e ambiente. Le ra dell’accoglienza, della solidarietà, della condizione dei proiezioniavranno luogo alle ore 21.00, presso la sede del profughi e dell’incontro fra culture diverse. Un festival che club Alpino Italiano sez. Aspromonte in via S. Francesco cerca anche l’interesse dei giovani attraverso una sezione da Paola, 106 Reggio Calabria. Queste le date in pro- per cortometraggi a tema libero e una su videoclip musicali. Il concorso si articola in quattro sezioni di partecipaziogramma: il 21 aprile, martedì 9 giugno. ne: Cortometraggi a tema libero; Migranti aperto a storie e incontri visti dai migranti e/o dai nativi, in Italia, come in alREGGIO C. - “Reggio Calabria film fest” tri paesi, con particolare attenzione al Mediterraneo, nonAl via la 5a edizione del “Reggio Calabria film fest retrospetti- ché a inchieste e reportage sulle dinamiche che si creano nelva sul cinema italiano”. Appuntamento a Reggio Calabria dal la società, nella politica e nella cultura; Culture locali cultu22 al 25 aprile al Teatro Comunale Francesco Cilea. Sarà as- ra materiale aperta a film relativi alla ricerca e alla salvaguardia di culture, società, lingue e tradizioni locali, comsegnato il premio "Corto raro" al miglior cortometraggio perpresa la “cultura materiale”, e il loro rapporto con la movenuto. dernità; Videoclip Musicali aperta a videoclip musicali a teREGGIO C. - “Italia Nostra”, conversazioni “Dai Paesaggi Sensibili dello Stretto ai Paesaggi Culturali della nostra città”: Italia Nostra di Reggio vuol porre così all’attenzione della cittadinanza, nei prossimi mesi, su tutti gli aspetti positivi dell’archeologia, della storia, della stessa edilizia di Reggio. E lo fa attraverso una serie di conversazioni tenute da soci e da esperti, che si svolgeranno presso la Sala Convegni della Biblioteca Comunale di Via Tripepi, introdotti dal Presidente dell’Associazione protezionista, Arch. Pino Bertone.La prima conversazione, che darà inizio al ciclo, sarà tenuta dall’Arch. Alberto Gioffrè, Socio fondatore di Italia Nostra di Reggio, sul tema del “Recupero dell’edilizia abusiva” (come rinnovare e valorizzare la maglia urbana del degrado): il terzo appuntamento sarà curato dalla Dott.ssa Rossella Agostino, già Presidente della Sezione reggina, sul tema dell’Archeologia e quotidianità della vita. Seguiranno altre conversazioni, sempre di mercoledì, il 20 maggio 2009, il 17 giugno 2009, il 23 settembre 2009, il 21 ottobre 2009, il 25 novembre 2009, per poi riprendere nell’anno successivo. Relatori saranno: il Dott. Franco Arillotta, il Prof. Franco Zagari, l’Ing. Claudio Bertonelli, la Prof.ssa Martorano Costabile, l’Arch. Nino Pellicanò, l’Ing. Giuseppe La face, ma la Conversazione del 21 ottobre sarà imperniata sul libro.

ma libero della durata massima di 6', senza preclusioni di stili o di generi musicali. Gli aspiranti partecipanti dovranno inviare i propri lavori entro il 30 aprile 2009 e troveranno tutte le informazioni sulla iscrizione nel sito www.riaceinfestival.it . L’iniziativa è promossa da: Comune di Riace, Rete Comuni Solidali, Asgi-Associazione Studi Giuridici Immigrazione e Associazione Città Futura Don Giuseppe Puglisi Riace. ROSSANO (Cs) - III Vespa day Il Motoclub Rossano (Cs) sie S.Acri-M.Greco, in occasione del XX anno di attività, organizza con il patrocinio del Comune di Rossano il XIV motoraduno Fmi III Vespa day a cura del Gruppo Vespa Rossano "Città di Rossano" oggi.

ROSSANO (Cs) - Presentazione libro La Fondazione Imes Catanzaro - Istituto meridionale di storia e scienze sociali invita la cittadinanza a partecipare alla presentazione del libro “Capitale sociale e Riforma del Welfare – La terza via dell’Europa” di Emanuele Ferragina, edito per Oxford Management Publishing. La presentazione avrà luogo martedì 7 aprile alle ore 17:30 nel Salone dei Concerti di Palazzo de Nobili, sede del Comune di Catanzaro.


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“Rumori fuori scena” per la regia di Claudio Rombolà in scena sabato 25 aprile a Soverato

Sellia Marina, a Pasquetta beviamo calabrese IL CARTELLONE

La sesta edizione del premio letterario “Armando La Torre” a Siderno

ROSSANO (Cs) - Stagione teatrale, programma La città di "Rossano la bizzantina" presenta la stagion 2009 presso il teatro San Marco, Teatro per tutti a Teatro. Programma: 17 aprile, Adolfo Adamo in "Serendipity" con Chiara Pavoni; musiche E.Cupellini, C.Rizzuti; scenografia N.Tornello; regia di A.Adamo, (Unica data in Calabria); 22 aprile, compagnia Corrado Abbati in collaborazione con associazione internazionale operetta Trieste con gli allestimenti dell’ente lirico teatro G. Verdi Trieste presentano: "Al cavallino bianco" di Hans Muller e Erik Charell; musiche di Ralph Benatzky; orchestra dal vivo - direttore Marco Fiorini;adattamento e regia Corrado Abbati (Unica data in CalabriaCampagna abbonamenti: abbonamento poltronissima, euro 80.00; abbonamento poltrona euro 60.00; abbonamento speciale “Carta Giovani” euro 40.00; speciale abbonamenti famiglia: due abbonamenti interi (poltronissima o poltrona) danno diritto ad un abbonamento omaggio per un figlio di età inferiore a 14 anni. A tutti gli abbonati verrà offerto l’ingresso gratuito per lo spettacolo “Serendipity" del 17 aprile. Biglietti: platea poltronissima euro 20.00; A Teatro con (Se acquisti due biglietti poltronissime) euro 35,00; platea poltrona euro 15.00; A Teatro con (Se acquisti due biglietti poltrona) euro 25,00; galleria euro 10.00; cinque con (Per gruppi di sei) euro 50,00. Acquisto biglietti presso il Teatro San Marco tre giorni prima di ogni spettacolo.Biglietti spettacolo “Serendipity” del 17 aprile; platea (posto unico) euro 10.00; galleria (posto unico) euro 5.00. Informazioni generali saranno presenti nella rete internet ai seguenti indirizzi: \n www.rossano.eu - www.generazionefutura.com www.sibarinet.it - www.teatro.org - www.jblasa.com; email: ufficio stampa@rossano.eu; info@generazionefutura.com; 360/39.56.26; 0983/529.224. Tutti possono usufruire gratuitamente del servizio di prenotazione telefonica. La prenotazione bloccherà le poltrone fino ad un giorno prima dello spettacolo, trascorso questo tempo se i biglietti non verranno ritirati le poltrone verranno rivendute.

rata al locale Tarantula con i "global beat Moviment" un SOVERATO (Cz) - Al Bar Mario mix di tarantella, pizzica, ska e reggae. Progamma Bar Mario: ogni mercoldì dott. why; giovedì Isa e il so karaoke; venerdì francysdrag queen; domenica scandlo con tesy voice superkaraoke. Giovedì 9 Gray in concerto; SELLIA MARINA (Cz) - A Pasquetta beviamo calabrese domenica 12 brillant diguise; lunedì 13 mimmo cavallaro La Pasquetta proposta dall’Agriturismo di Contrada Guido di tarantapower; martedì 14 i jumbo sul palazzo cover band Sellia Marina si colora di calabresità. L’Agriturismo di Con- rino Gaetano; 1, 2, 3 maggio festa della birra. trada Guido, famoso per le sue atmosfere armoniose che si calano perfettamente nella macchia mediterranea, ha deciso da tempo di sposare i princìpi ispiratori del progetto culturale de- SOVERATO (Cz) - Dramma sacro Resurrexit nominato “Consuma e Spendi Calabrese” portato avanti dal- Sabato Santo,11 aprile, ore 16, rappresentazione del draml’Associazione “Jonici”. Il menù fisso elaborato per la Pa- ma sacro Resurrexit, di Ulderico Nisticò per la regia di Tosquetta, a soli 35,00 euro a persona, verrà accompagnato da nino Pittelli. Il luogo della rappresentazione è l'area arun’ampia offerta di vini calabresi inseriti in una carta ben ar- cheologica di Soverato Antica, raggiungibile da Soverato ticolata ed equilibrata. Un modo tanto semplice, quindi, quan- Superiore o dall'ex 106, bivio Turrati. to pregno di significati. Un’azione reale di sostegno all’economia locale e alle produzioni del territorio. Quanti, aderendo SOVERATO (Cz) - Stagione teatrale all’intelligente proposta dell’Agriturismo di Contrada Guido, Programma della stagione teatrale 2008/09 a Soverato: decideranno di festeggiare la Pasquetta brindando con vino giovedì 16 aprile, Sorelle Marinetti “Non ce ne importa calabrese, si associeranno quindi ad un modo di pensare e di niente regia Max Croci”; sabato 25 aprile Teatro instaagire che dimostra amore per la Calabria. Per informazioni e bile d’Aosta Mimondi regia Marco Chenevier; domeniprenotazione (gradita), telefonare al numero di rete fissa ca 3 maggio Giorgio Albertazzi “Lezioni americane “di 0961.961495. Italo Calvino.

SETTINGIANO (Cz) - Booling Center Il Booling Center, aperto durante la settimana tranne il lunedì, comunica le proprie promozioni: martedì e mercoledì "Più giochi e meno paghi", giovedì e domenica "Promozione coppia", sabato "Birillo rosso".

SETTINGIANO (Cz) - All’Orso Cattivo Ogni giovedì: "Toda Joia"!!! presso L'Orso Cattivo a Settingiano. Zona ristorante: Dr. Why - il gioco a quiz per locali (ore 21.00); "Toda Joia" - Dj's: Gianluca Napoli, Tatto and Beat&Love (ore 23.30). Zona pub: balli caraibici: salsa, merengue Y bachata (tutta la sera!). Ingresso: 10 euro (soSAN GIORGIO MORGETO - Escursione lo 5 euro se segnali la tua presenza sul sito www.movidaL'associazione ambientalistica accademia Kronos Calabria community.it. organizza, con il patrocinio del comune di Reggio e con la collaborazione del Club Unesco "Re Italo" di Reggio, un'escursione naturalistica e culturale a San Giorgio Morgeto che si svolgerà in pullman Gran Turismo, oggi, con partenza alle ore 8.00 (raduno) da Piazza Indipendenza (rientro previsto: ore 20.00, stesso luogo). Programma: visita al castello incontro con la città e.. alla ricerca della tomba di Re Italo.. (colazione a sacco individuale). Tutti i servizi (pullman, guide, organizzazione, fornitura materiale divulgativo, informazioni nel corso del viaggio, eventuale proiezione in pullman di filmati sui temi ambientali o di video registrati nelle stessa giornata o di relative foto) sono a totale carico e competenza dell'associazione accademia Kronos Calabria, e quindi sono totalmente gratuiti per tutti i partecipanti.

SAN PIETRO A M. (Cz) - “Il teatro è vita” E’ al via la II stagione teatrale “Il teatro è vita”. La manifestazione è organizzata dall’associazione “Pier Giorgio Frassati” di San Pietro a Maida in collaborazione con: l’Aido (Associazione Italiana Donazione Organi); l’Atec (Associazione Trapiantati Epatici Calabresi); la Proitalia (Dipartimento Cultura e Donazione Organi), con il patrocinio dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro e sostenuta dalla Mediabet. Questi gli appuntamenti previsti: 18 aprile 2009 “Volare” di Dario D’Ambrosi con Dario D’Ambrosi e Lorenzo Alessandri e per finire sabato 30 maggio 2009 “Concerto del Complesso Bandistico Giovanni Paolo II” di San Pietro a Maida”. L’Ingresso è gratuito. SAN PIETRO MAGISANO (Cz) - “L’Opera Santa” Oggi, presentazione de "L'Opera Santa" Passione e morte di Nostro Signore Gesù Cristo in 9 atti, alle ore 15.00, Piazza V. Emanuele III. Ingresso libero. SANTA CATERINA (Cz) - “Chi c’è, alzi una mano” La Pro-Loco Santa Caterina e Anlaids onlus organizza “Chi c'è, alzi una mano” giorno 11 aprile, c'è un bonsai per te, a Santa Caterina centro capoluogo villa comunale ore 9.30 12.30, Santa Caterina Marina piazza Giovanni XXIII. Per info: 0967/84091 - prolocoscj@libero.it.

SCALEA (Cs) - Global beat moviment Il 12 luglio 2009, in località Riva Chiara di Sellia M., se-

SIDERNO (Rc) - Mercatino Labor L’Associazione Labor Centro socio ricreativo per ragazzi diversamente abili e normodotati comunica che oggi in occasione della SS Pasqua, si allestirà il mercatino Labor presso il centro commerciale La Gru a Siderno. Il mercatino esporrà tutti i lavori e manufatti realizzati dai ragazzi diversamente abili che ogni giorno con i propri educatori ed animatori svolgono il laboratorio di arte all’interno del centro. L’attività artistica è una delle tante attività che si stanno svolgendo al centro ogni pomeriggio dalle 15 alle 20. Ha preso intanto il via il laboratorio di cartone animato insieme all’esperto Angelo Riccobene e continuano il cineforum e le attività ludico ricreative.

SOVERATO (Cz) - Teatro del Grillo Ha ufficialmente avuto inizio la stagione 2009 del Teatro del Grillo di Soverato, che da gennaio a fine aprile ospiterà eccellenti compagnie del teatro italiano oltre alla Compagnia della scuola di teatro Spazioscenico e alla Compagnia del Grillo. Programma:concluderà la stagione, a partire da sabato 25 aprile, la nuova produzione della Compagnia del Grillo: “Rumori fuori scena” per la regia di Claudio Rombolà. Una irresistibile storia di teatro nel teatro dove ritmo, equivoci e colpi di scena fanno del testo di Frayn una delle farse più fortunate degli ultimi trent’anni. Costo abbonamento a 5 spettacoli 88,00. Turno A: pomeridiana ore 17.00 o primo giorno di rappresentazione. Turno B: serale ore 21.00 o secondo giorno di rappresentazione. Gli abbonati alla stagione precedente possono confermare il posto telefonando o lasciando un messaggio al N. 0967 -23156 oppure tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica di seguito riportato "teatrodelgrillo@libero.it".

SOVERATO (Cz) - Festa della birra Il bar Mario comunica che è in fase terminale la definizione del programma che si terrà in occasioe della seconda Festa della birra- Città di Soverato nei giorni 1-2-3 maggio 2009.All'interno di detta manifestazione si esibiranno gruppi musicali di vario genere, (taranta, pizzica, cover etc..)prestigiatori, cabaretisti. L'organizzazione della festa della birra - Soverato 2009 - comunica che, all'interno della manfestazione, vi sarà l'assegnazione del premio Giorgio Gioviale - dedicato alla memoria del giovane soveratese deceduto tragicamente più di vent'anni fa. Il premio è riservato agli artisti che vorranno esibirsi nei giorni 1-2-3 maggio come SIDERNO (Rc) - Premio “Armando La Torre” cabarettisti, musicisti e consiste in una somma messa a diE’ indetta la sesta edizione del Premio Letterario Città di Si- sposizione della famiglia Gioviale e dall'organizzazione. Per derno “Armando La Torre” che si articola nelle sezioni di nar- ulteriori informazioni rivolgersi al numero 3280715176 oprativa e saggistica. Il premio, patrocinato dal Comune di Si- pure inviare mail a barmario.vs@libero.it. derno, dalla Regione Calabria e dalla Provincia di Reggio, gode del riconoscimento del Ministero per i Beni e le Attività cul- SQUILLACE (Cz) - Visite guidate turali. Regolamento: narrativa, si partecipa con opere di narrativa scritte in lingua italiana e pubblicate dal 1°gennaio 2008 L'associazione Largot costituita da guide specializzate munite di patentino e autorizzate dalla Regione Calaalla data del presente bando. Ogni autore o Casa Editrice può bria, offre il servizio di visita guidata alla rassegna espopartecipare con più opere; saggistica: si partecipa con opere sitiva allestita al Complesso monumentale del San Giodi saggistica scritte in lingua italiana e pubblicate dal 1° gen- vanni Catanzaro dedicata ai pittori del seicento Frannaio 2007 alla data del presente bando. Ogni autore o Casa Edi- cesco Cozza, Gregorio e Mattia Preti info www.calatrice può partecipare con più opere, presentando per ognuna briaguide.it 0961-34618 333-8002471. Inoltre, la stesdi esse cinque copie; giuria: le opere saranno esaminate da una sa associazione, mette tutti i giorni dalle 9.30 alle giuria tecnica composta da autorevoli esponenti del mondo 12.30, e dalle 15.00 alle 18.00, a disposizione le guide della cultura, il cui giudizio è insindacabile ed inappellabile. turistiche che accompagneranno i visitatori al centro Per partecipare gli autori e/o le Case Editrici devono fare per- storico di Squillace e al Parco archeologico Scolacium venire le opere, con l’indirizzo ed il recapito telefonico del- di Borgia. Per ulteriori informazioni contattare i nul’autore e l'indicazione della sezione per la quale concorrono, meri di tel: 0961/34618 - 368/7376942 - 347/1094691 entro la data del 30 aprile 2009 al seguente indirizzo: Premio 320/0473698 - oppure consultare il sito internet di seletterario Città di Siderno presso Aldo De Leo Via C.Battisti, guito riportato www.calabriaguide.it. 75 - 89048 Siderno (Rc). La partecipazione al premio comporta la piena accettazione del presente bando. SIMERI CRICHI (Cz) - Maratona Stracrichi L'associazione volontari italiani sangue Avis comunale di Simeri Crichi organizza la 2ª maratona Stracrichi il 14 giugno, ore 16.00, presso la piazza Martiri a Simeri Crichi. Per info: 368/560945 - 333/9725089.

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54 Domenica 5 Aprile 2009 il Domani

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Seconda edizione della rappresentazione “Passio Christi” fino al 10 aprile a Vibo Valentia

“Fiesta latina” a Taverna IL CARTELLONE

Convegno enologico internazionale in programma dal 22 al 24 maggio

TAVERNA (Cz) - Largot, visite guidate La Largot, svolge servizio di visite guidate al museo civico, alla chiesa di San Domenico e chiesa di Santa Barbara e alla galleria di arte contemporanea, per associazioni, scuole, fondazioni e gruppi (min 30 pers.). Il servizio sarà effettuato su prenotazione. Info: 0961/34618 368/7376942 - 329/9149079 - 347/8871177 - o visitare il sito www.calabriaguide.it. TAVERNA (Cz) - Opere di Mattia Preti al Museo Due nuovi capolavori di Mattia Preti pertinenti la collezione della Banca di Credito Cooperativo della Sila Piccola si possono ammirare nel Museo Civico di Taverna. Si tratta di un bozzetto ad olio su tela di cm.77x41 raffigurante “San Sebastiano” e di un dipinto di cm.157x122 raffigurante “San Girolamo Penitente”, realizzati entrambi dal Cavalier Calabrese nel ventennio 1680-’90. L’evento consentirà a visitatori e studiosi di apprezzare completamente il corpus delle ventitrè opere pretiane di Taverna conservate (oltre che nella stessa sede museale) nelle Chiese di S.Domenico e S.Barbara. Il prestito, stabilito in forma di deposito, è stato eccezionalmente concesso all’Istituzione Culturale tavernese dal Consiglio di Amministrazione della banca presilana presieduto dal presidente Nicoletta e dal Direttore Cariati. Il museo civico è visitabile tutti i giorni, dal martedì alla domenica, (tranne il lunedì) con i seguenti orari 9.30-12.30 e 16.0019.00. TAVERNA (Cz) - Al Mattia Pub Programma del Mattia Pub di Taverna: giovedì 9 aprile, fiesta Latina con Roby; venerdì 10 aprile, il cervellone con Movida Calabria; domenica 12, serata Live con Taranta terapy Pathanka Kalabra; sabato 18 aprile, serata Live con Rubiera blues Cover Ligabue; venerdì 24, gara di Karaoke con Li-

sa e Ercole; sabato 25, Il cervellone con movida Calabria. Per che le Città del Vino hanno sottoscritto con il nuovo portainfo Lia Tommaso 338/1065099 - myspace.com/mattiapub - le: www.dilloconilvino.it. Questo portale prevede la partecipazione al concorso senza oneri per le aziende che si asmattiapublia@libero.it. sociano al servizio.

VIBO V. - “Passio Christi” La chiesa San Michele di Vibo Valentia presenta "Passio Christi" immagini e segni della passione 2ª edizione, fino al 10 aprile. Orario: 10.00-12.00; 17.00-20.00 (giovedì 9, apertura sino alle ore 24.00). VIBO V. - Memorial Gaglioti L'Asd Gss sport, comitato regionale Fipav Calabria, settore Fipav scuola e minivolley Calabria, comitato provinciale Vibo Valentia organizzano 4° minibeachvolley - 3° memoriale Gaglioti, giorno 24 maggio, al lido Chiringuito di Pizzo Calabro (Vv). Inoltre saranno allestite due aree per permettere ai bambini più piccoli (dai 3 ai 5 anni e non solo) di poter colorare o giocare con la sabbia. CALABRIA - Concorso enologico internazionale La curiosità degli eno-appassionati per le bottiglie originali da inserire nelle proprie collezioni si unisce in una formula di marketing territoriale innovativa con il web. Per l’edizione 2009 de “La Selezione del Sindaco”, il concorso enologico internazionale che elegge il vino-simbolo delle Città del Vino di tutta Italia (dal 22 al 24 maggio 2009, Istituto Agrario di San Michele all’Adige, Trento; info www.selezionedelsindaco.it), la piccola produzione d’eccellenza italiana sbarca sul web e punta all’e-commerce: per conoscere o acquistare le originali bottiglie dell’unica rassegna internazionale che prevede la partecipazione congiunta dell’azienda e del comune in cui sono localizzati i vigneti, riservata ai vini Docg, Doc e Igt con una produzione tra le 1.000 e le 50.000 bottiglie, basterà un click su www.dilloconilvino.it. Questo è l’obiettivo di un accordo

CALABRIA - Pasqua Tricolore Quattro sezioni della Fiamma Tricolore hanno aderito alla “Pasqua Tricolore”, manifestazione ideata dalla segreteria regionale e diffusa sul territorio dalla Segreteria Provinciale di Catanzaro. La manifestazione consiste nella distribuzione, da parte dei nostri militanti, di piccole Uova di Pasqua incorniciate da un nastrino tricolore ai bambini di Marcellinara, Squillace, Sellia Marina e Borgia. Il secondo appuntamento della Pasqua Tricolore è fissato per oggi, alle ore 11.00, presso la Piazza del Duomo di Squillace, ove si svolgerà una manifestazione analoga. Sabato 11 sarà invece la volta dei militanti della Fiamma Tricolore di Sellia Marina e di Borgia, laddove sono nate due nuove realtà militanti.

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appuntamenti@ildomani.it o un fax al numero 0961-903801 ALMENO QUARANTOTTO ORE PRIMA DELLO SVOLGIMENTO DELL’EVENTO AUTOCHIARA by Lamezia Gomme via del Progresso Lamezia T. (CZ) tel. 0968.456686 PUNTO AUTO di Lico Giorgio via Longobardi Vibo Marina (VV) tel. 0963.573820 SUPERMOTORI di Santoro I. via Cutro, 600 - (KR) tel. 0962.964568 AUTOSALONE di Noce Angelo E. loc. Laconi Bivio Caccuri (KR) tel. 0984 998722-654929 AUTOCENTRO di Cariati Antonio piazza Municipio Cirò Marina (KR) tel. 0962.35910 GRANDINETTI Aldo Automobili via Maigret Soveria Mannelli (CZ) tel. 0968.662348

RUGA

Catanzaro - tel. 0961.759659 / 367062 r.a. e-mail: ruga.hyundai@tin.it


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il Domani Domenica 5 Aprile 2009 55

Spettacoli e tv filmintv Rete4 Ore 16.30 09.25 SANTA MESSA (Religione) 12.20 LINEA VERDE (Ambiente) 13.30 TELEGIORNALE - BENJAMIN (Ultime notizie) 14.00 DOMENICA IN - L’ARENA 15.15 DOMENICA IN...SIEME 16.30 TG1 L.I.S. (Ultime notizie) 18.00 DOMENICA IN - 7 GIORNI 20.00 TELEGIORNALE (Ultime notizie) 20.35 RAI TG SPORT 20.40 AFFARI TUOI (Spettacolo con giochi) 21.30 BAKHITA 23.30 TG1 (Ultime notizie) 23.35 SPECIALE TG1 (Ultime notizie)

Ore 12.20 - “Linea verde” In giro per l’Italia con Massimiliano Ossini 00.35 01.10 01.25 01.30 02.30 03.30 05.05 05.45 06.05 06.10 06.30 06.45 07.00 07.30 07.35 08.00

OLTREMODA TG1 NOTTE - BENJAMIN CHE TEMPO FA (Ultime notizie) CINEMATOGRAFO COSÌ È LA MIA VITA... SOTTOVOCE (Talk show) TENTAZIONE MORTALE (Poliziesco) HOMO RIDENS EURONEWS (Ultime notizie) ANIMA GOOD NEWS (Cultura) INCANTESIMO 10 TG1 - CCISS VIAGGIARE INFORMATI (Ultime notizie) UNOMATTINA TG1 (Ultime notizie) TG1 L.I.S. (Ultime notizie) TG PARLAMENTO (Attualità) TG1 (Ultime notizie)

08.00 09.30 10.00 10.05 11.00 13.00 13.15 13.25 13.35 13.45 15.30 17.05 18.00 18.05 19.00 20.00 20.30 21.00 22.35 01.00 01.20 01.50 02.20 02.25 02.30 03.15 03.35 04.10 04.15 05.45 06.00 06.15 06.25 06.55 07.00

TG2 MATTINA (Ultime notizie) TG2 MATTINA L.I.S. (Ultime notizie) TG2 MATTINA (Ultime notizie) POLE POSITION (Automobilismo) GARA (Automobilismo) POLE POSITION (Automobilismo) TG2 - GIORNO (Ultime notizie) TG2 MOTORI (Automobilismo) TG2 EAT PARADE (Gastronomia) QUELLI CHE... ASPETTANO (Calcio) QUELLI CHE IL CALCIO E... (Shows) RAI SPORT TG2 (Ultime notizie) RAI SPORT 90’ MINUTO (Calcio) RAI SPORT (Automobilismo) PILOTI (Sitcoms) TG2 - 20.30 (Ultime notizie) NUMB3RS (Poliziesco) LA DOMENICA SPORTIVA TG2 (Ultime notizie) PROTESTANTESIMO (Religione) RAI SPORT (Atletica) ALMANACCO METEO 2 (Ultime notizie) INCONSCIO E MAGIA VIDEOCOMIC LE RAGAZZE DI PIAZZA DI SPAGNA I NOSTRI PROBLEMI NET.T.UN.O. - NETWORK PER L’UNIVERSITÀ OVUNQUE (Cultura) TG2 COSTUME E SOCIETÀ. REPLICA (Attualità) SCANZONATISSIMA TG2 EAT PARADE (Gastronomia) X FACTOR - LA SETTIMANA QUASI LE SETTE (Attualità) CUCCIOLI (Animazione)

Ore 15.30 - “Quelli che il calcio” Varietà Con Simona Ventura e Max Giusti 07.15 SCUOLA DI VAMPIRI (Animazione) 07.25 AMERICAN DRAGON (Animazione) 07.55 MATT & MASON (Animazione)

AMITA DELLA GIUNGLA (Animazione) ZOE KÈZAKO (Animazione) AIA (Animazione) UNA LACRIMA SUL VISO (Commedia) 11.10 APPUNTAMENTO AL CINEMA 08.10 08.30 08.55 09.40

Ore 21.30 - “Report” Programma di attualità Conduce Milena Gabanelli 11.15 TGR BUONGIORNO EUROPA (Ultime notizie) 11.45 TGR REGIONEUROPA (Ultime notizie) 12.00 TG3 - RAI SPORT NOTIZIE 12.25 TELECAMERE (Attualità) 12.55 RACCONTI DI VITA (Attualità) 13.25 PASSEPARTOUT 14.00 TG REGIONE - METEO (Ultime notizie) 14.15 TG3 (Ultime notizie) 14.30 IN 1/2 H (Attualità) 15.00 TG3 FLASH L.I.S. (Ultime notizie) 15.05 RAI SPORT (Cricket) 16.45 ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO (Viaggiare) 18.00 PER UN PUGNO DI LIBRI (Cultura) 18.55 METEO 3 (Ultime notizie) 19.00 TG3 (Ultime notizie) 19.30 TG REGIONE - METEO (Ultime notizie) 20.00 BLOB (Attualità) 20.10 CHE TEMPO CHE FA (Talk show) 21.30 REPORT (Attualità) 23.20 TG3 (Ultime notizie) 23.30 TG REGIONE (Ultime notizie) 23.35 GLOB, L’OSCENO DEL VILLAGGIO 00.35 TG3 (Ultime notizie) 00.45 TELECAMERE (Attualità) 01.35 APPUNTAMENTO AL CINEMA 01.45 RAINOTTE 02.10 FUORI ORARIO. COSE (MAI) VISTE (Cinema) 02.15 FUTURO AMBIVALENTE 03.30 THE CURE (Poliziesco) 06.00 RAI NEWS 24 MORNING NEWS (Attualità) 06.30 IL CAFFÈ (Attualità) 06.45 ITALIA, ISTRUZIONI PER L’USO (Attualità)

ITALIA

RETE

08.00 TG5 MATTINA (Ultime notizie) 08.51 LE FRONTIERE DELLO SPIRITO (Religione) 09.46 VERISSIMO - TUTTI I COLORI DELLA CRONACA (Attualità) 13.00 TG5 (Ultime notizie) 13.40 LA FATTORIA (Reality-TV) 14.10 GRANDE FRATELLO 9 (Reality-TV) 14.30 ANNA E I CINQUE 16.30 QUESTA DOMENICA (Talk show) 18.50 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO (Spettacolo con giochi) 20.00 TG5 (Ultime notizie) 20.40 PAPERISSIMA SPRINT 21.30 LA FATTORIA (Reality-TV)

08.00 I PUFFI (Animazione) 08.15 LE AVVENTURE DI PIGGLEY WINKS (Animazione) 08.35 MY MELODY SOGNI DI MAGIA (Animazione) 09.00 MERMAID MELODY - PRINCIPESSE SIRENE (Animazione) 09.25 MOSTRI E PIRATI (Animazione) 09.45 CATTIVIK (Animazione) 10.00 YU-GI-OH GX (Animazione) 10.25 BATMAN (Animazione) 10.50 TORNADO KID E SONNACCHIA (Animazione) 10.55 ROBIN HOOD (Azione) 11.50 WILLY IL PRINCIPE DI BEL AIR (Sitcoms) 12.25 STUDIO APERTO (Ultime notizie) 13.00 GUIDA AL CAMPIONATO 14.00 GRAND PRIX 14.35 INTRAPPOLATI AL CENTRO DELLA TERRA (Azione) 15.29 TGCOM (Ultime notizie) 15.35 INTRAPPOLATI AL CENTRO DELLA TERRA (Azione) 16.20 LA SPADA MAGICA - ALLA RICERCA DI CAMELOT (Animazione) 17.04 TGCOM (Ultime notizie) 17.10 LA SPADA MAGICA - ALLA RICERCA DI CAMELOT (Animazione) 17.55 LIZZIE MCGUIRE 18.28 STUDIO APERTO ANTICIPAZIONI (Ultime notizie) 19.00 TUTTO IN FAMIGLIA (Sitcoms) 19.35 TOP MODEL PER CASO (Commedia) 20.32 TGCOM (Ultime notizie) 20.37 TOP MODEL PER CASO (Commedia) 21.15 COLORADO 00.00 LE IENE SHOW 00.28 HOSTEL (Orrore) 01.20 STUDIO SPORT

09.30 PUGLIA - DALLE ISOLE TREMITI A TRANI 10.00 SANTA MESSA (Religione) 11.00 PIANETA MARE 11.30 TG4 TELEGIORNALE (Ultime notizie)

00.20 MAURIZIO COSTANZO SHOW (Talk show) 01.30 TG5 NOTTE (Ultime notizie) 02.00 PAPERISSIMA SPRINT 02.32 MEDIASHOPPING (Acquisti) 02.45 THE GUARDIAN 03.40 MEDIASHOPPING (Acquisti) 03.53 GRANDE FRATELLO 9 04.24 SQUADRA EMERGENZA (Azione) 05.30 TG5 NOTTE (Ultime notizie) 06.00 TG5 - PRIMA PAGINA (Ultime notizie) 08.00 TG5 MATTINA (Ultime notizie)

01.45 STUDIO APERTO - LA GIORNATA (Ultime notizie) 02.00 TALENT 1 - PLAYER 02.20 MEDIASHOPPING (Acquisti)

“Top model per caso” Tre strane ragazze

17.10 CEMENTO ARMATO (SkyCinemaMania) TESTIMONE PERICOLOSO (SkyCinemaMax) 17.25 KISS ME (SkyCinemaHits) 17.35 FLICKA - UNO SPIRITO LIBERO (SkyCinemaFamily) 17.50 CLOVERFIELD (SkyCinemaPiu24) 18.55 IL PIANETA DELLE SCIMMIE (SkyCinemaMax) 19.00 UN AMORE SENZA TEMPO (SkyCinema1) 19.05 CARAMEL (SkyCinemaMania) THE OTHERS (SkyCinemaHits) 19.15 ARAGOSTA A COLAZIONE (SkyCinemaClassics) 19.20 SORORITY BOYS (SkyCinemaFamily) IL DEPRESSO INNAMORATO (SkyCinemaPiu24) 21.00 I PADRONI DELLA NOTTE (SkyCinemaPiu24)

(Usa, ‘01) - Tre ragazze in un appartamento di Manhattan. Hanno ambizioni e temperamenti del tutto diversi. Una sarebbe “quella seria” e fa la restauratrice. Le altre 2 sono modelle. Andirivieni di corteggiatori e piccoli e grossi guai. Commedia

La7

Ore 16.50

Ore 0.40 - “Planet of the apes Il pianeta delle scimmie” Sky Cinema Max

“Hawaii” Missionari sull’isola

(Usa, ‘66) - Nel 1820, su invito di un principe che ha frequentato un collegio calvinista in Usa, un gruppo di missionari parte per le isole Hawaii e incontra non poche difficoltà con gli indigeni. Regia di George Roy Hill. Avventura

21.15 22.45

Coppola, da emigrato a regista di culto

La leggenda ha 70 anni

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Ore 19.35 - “Il ritorno di Colombo” Telefilm con Peter Falk 11.40 12.10 13.25 13.30 14.05 14.29 14.36 15.23 15.30 16.32 17.18 17.25 17.51 17.58 18.50 18.55 19.35 21.30 22.30 22.40 00.55 01.20 01.35 03.30 03.50

Ore 21.15 - “Colorado” Show comico Condotto da Rossella Brescia

(Usa, ‘78) - I fratelli Carbone sono tre orfani alla deriva che vivono in una New York miserabile e lercia del 1946. Per tentare di uscire dalla miseria, Cosmo spinge il massiccio Vic a darsi al catch, come manager l’altro fratello. Commedia

Italia1 ore 19.35

CANALE

Ore 21.30 - “La fattoria 4” Reality-show Presenta Paola Perego

“Taverna Paradiso” La lotta per sopravvivere

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PIANETA MARE MELAVERDE ANTEPRIMA TG4 (Ultime notizie) TG4 TELEGIORNALE (Ultime notizie) BRAMA DI VIVERE TGCOM (Ultime notizie) BRAMA DI VIVERE TGCOM (Ultime notizie) BRAMA DI VIVERE TAVERNA PARADISO (Dramma) TGCOM (Ultime notizie) TAVERNA PARADISO (Dramma) TGCOM (Ultime notizie) TAVERNA PARADISO (Dramma) ANTEPRIMA TG4 (Ultime notizie) TG4 TELEGIORNALE (Ultime notizie) COLOMBO SISKA (Poliziesco) CONTROCAMPO - POSTICIPO CONTROCAMPO FUORI CAMPO TG4 - RASSEGNA STAMPA (Ultime notizie) KIPPUR (Guerra) BLUE MURDER (Poliziesco) PESTE E CORNA E GOCCE DI STORIA BLUE MURDER (Poliziesco) FEBBRE D’AMORE (Telenovela) TG4 - RASSEGNA STAMPA (Ultime notizie) SECONDO VOI (Attualità) PESTE E CORNA E GOCCE DI STORIA KOJAK (Poliziesco) MEDIASHOPPING (Acquisti) QUINCY

ROMA - Il 7 aprile Francis Coppola, emigrato italiano in America di prima generazione, radici familiari in Basilicata, grande produttore di vini ma ancor prima maestro indiscusso del cinema a stelle e strisce, compie 70 anni. Padre nobile della settima arte e di nonno sapiente di intere generazioni di giovani cineasti, a cominciare dalla figlia Sofia che è ormai in grado di rivaleggiare con lui, cominciò col cinema di serie B. Nel 1972 fu artefice del Padrino che fece di lui una star internazionale e fu premiato con 3 Oscar. Leggenda è diventata anche la lavorazione di Apocalypse Now (1979) , durata 3 anni e coronata da una Palma d’Oro a Cannes.

curiosità dalla rete Niente più ricerca per Wikipedia

Notizie a pagamento Lo dice Murdoch

Google può dormire sonni tranquilli infatti Jimmy Wales, fondatore dell’enciclopedia online Wikipedia, ha annunciato che metterà fine al progetto di un motore di ricerca chiamato «Wikia Search».

Murdoch, del Journal online in cui si paga l’accesso alle notizie, dichiara che anche gli altri quotidiani dovranno farlo per sopravvivere.

Eureka, il computer fa come Newton Si chiama «Eureka» il calcolatore in grado di dedurre leggi fisiche e matematiche dall’ambiente circostante ultimo orizzonte della ricerca.

In Francia linea dura con i pirati del web La legge francese che punisce gli amanti di P2P e BitTorrent sta per arrivare in porto. Prevista la sospensione dell’accesso a Internet, da 2 a 12 mesi, per chi scarica illegalmente dopo il secondo avvertitmento.

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