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l e s t a g i o n i d e l l o s t i l e e d e l g u s t o i t a l i a n o | s p r i n g / s u m m e r - 2 0 1 8

PEOPLE

Claudio Luti Patricia Urquiola Vincenzo Dascanio

EVENTS

Salone del Mobile Ten years of Four Seasons Hotel Firenze En route to La Dolce Vita

SPRINGTIME


17 / 22 Aprile - Salone del Mobile di Milano - Pad. 4 Stand A21 B14


CALIBER RM 07-01

RICHARD MILLE BOUTIQUE MILANO Via Della Spiga 17 20121 Milan - +39 02 87 22 12 75 www.richardmille.com


SPRINGEDITORIAL Firenze - Milano

Patrizio Cipollini

Mauro Governato

DESIGN D’AUTORE E... Patrizio Cipollini and Mauro Governato, General Managers Four Seasons Hotel Firenze and Milano

Dopo un lungo inverno è tornata la primavera e per i Four Seasons Hotel di Milano e Firenze è il momento di godere appieno delle bellezze dei propri giardini interni ed esterni con iniziative, eventi e menù speciali di ristoranti e bar, di regalare ai propri clienti serate a tema e di dedicarsi allo charme offerto dalle due città. Ma il ritorno della bella stagione e l’avvicinarsi dell’estate portano anche ognuno di noi a guardare il proprio aspetto con occhi un po’ diversi ed ecco che la cura del corpo diventa una priorità. Four Seasons Milano coniuga il benessere con l’architettura e il design della spa firmati da Patricia Urquiola, che in una lunga intervista racconta come nasce il comfort in un ambiente di lusso. E spa al Four Seasons Milano significa anche lezioni private di bellezza e trattamenti speciali per i capelli, mentre per chi vuole concedersi qualche ora di attività all’aperto torna la Run with Nike, frutto della collaborazione con un brand d’eccellenza. D’eccellenza è anche il design che si ritrova nell’arredamento e nella creatività, due temi analizzati ed esaltati da un lato da Claudio Luti, il nuovo direttore del Salone del Mobile, e dall’altro da Vincenzo Dascanio, il flower designer che porta ai Four Seasons Hotel il profumo dei fiori; e magari una composizione di colori e fragranze può servire per celebrare i primi dieci anni di Four Seasons Hotel Firenze raccontati dal direttore Patrizio Cipollini.

After a long winter, signs of spring are a welcome sight and at the Four Seasons Hotels of Milan and Florence it is time to fully enjoy the beauty of their indoor and outdoor gardens and a wealth of initiatives, events and special restaurant and bar menus, as well as themed dinner nights and the charm of the two Italian cities. With the arrival of spring and summer just around the corner, we are all intent on looking at our appearance with different eyes and body care is at the top of our priority list. Four Seasons Milano combines spa wellness programs and architectural style and design by Patricia Urquiola who, in a long interview, tell us how comfort is created in a luxury environment. And the spa of Four Seasons Milano is also about private beauty lessons and special hair treatments, while those who are in the mood for some outdoor exercise will enjoy Run with Nike, born out of the collaboration with the sports brand “par excellence”. Excellence is also the leitmotif of furniture design and creativity, which we discuss with Claudio Luti, the newly appointed director of the International Furniture Fair, and with Vincenzo Dascanio, the flower designer who brings the sweet smell of flowers to the two Four Seasons Hotels. And a lovely and colorful floral composition is exactly what we need to celebrate the first ten years of Four Seasons Hotel Firenze, which General Manager Patrizio Cipollini tells us all about. 7


Armchair Twist, coffee table City (by Castello Lagravinese) Chandelier Rodin Salone del Mobile Milano - Rho 17-22 Aprile 2018 Hall 1, Stand C05

www.cantori.it


SPRINGCONTENTS

INTERVIEWS

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SISTEMA DESIGN

Claudio Luti. Presidente del Salone del Mobile 2018 Claudio Luti. The president of the Furniture Fair 2018

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RELAX NEL CUORE DI MILANO

La Spa di Patricia Urquiola al Four Seasons Hotel Milano The Spa by Patricia Urquiola at Four Seasons Hotel Milano

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STUPIRE E STUPIRSI

Vincenzo Dascanio, come rendere ogni evento indimenticabile Vincenzo Dascanio: how to make every event unforgettable

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TRAME DI LEGNO

L’universo de I Vassalletti raccontato da Francesco Perini The world of I Vassalletti described by Francesco Perini DESTINATIONS

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SEGNALI DI VITA

L’agenda per essere sempre aggiornati Here’s what’s on the agenda

20 NOVECENTO Il secolo breve conquista la scena artistica a Firenze The short 20th-century dominates the art scene in Florence

56 UNA RAFFINATA AVVENTURA Quando La Dolce Vita è un viaggio When La Dolce Vita is a journey EVENTS

30 EFFETTI SPECIALI Il grande spettacolo del design va in scena in una Milano più accesa e splendida che mai The great design show takes the stage in Milan, bigger and brighter than ever

50 I NOSTRI PRIMI DIECI ANNI La storia di Four Seasons Hotel Firenze raccontata dal General Manager Patrizio Cipollini The story of Four Seasons Hotel Firenze told by General Manager Patrizio Cipollini


IVASSALLETTI.IT


SPRINGCONTENTS

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UN GIORNO NEL CHIANTISHIRE ‘Table to Farm’, la nuova esperienza formato famiglia per gli ospiti di Four Seasons Hotel Firenze Table to Farm, the new family-size experience for Four Seasons Hotel Firenze’s guests

74 DRINK MUSICALI L’Atrium Bar amplia le sue proposte con una nuova selezione di Mocktail The Atrium Bar extends its offerings with a new selection

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of Mocktails

Per i piccoli grandi ospiti del Four Seasons Hotel Firenze For the little great guests of Four Seasons Hotel Firenze

LE FORME DELL’ARTE

A PROVA DI BAMBINO

FOOD & WINE

76 Nel contenitore BAU 2017 anche il Four Seasons Hotel Firenze Four Seasons Hotel Firenze for BAU 2017

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PROFUMO D’ORIENTE

Il giardino del Four Seasons Hotel Milano si arricchisce di sapori nipponici The garden of Four Seasons Hotel Milan bursts with Japanese flavors

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ET VOILÀ: IL PALAGIO! La perfezione è un team Perfection is teamwork

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PRIMAVERA A LA VERANDA Il menu si rinnova ed emoziona A new and exciting menu

BEAUTY & WELLNESS

78 MILANO DA CORRERE ‘Run with Nike’: il piacere di scoprire la città insieme a un allenatore Nike Run with Nike: the pleasure of touring the city with a Nike coach

80 IL WELLNESS È UN SISTEMA E a Firenze c’è chi ne conosce i segreti And in Florence someone knows all the secrets


SPRINGCULTURE

ph. Dario Garofalo

Firenze - Milano

GALLERIE DEGLI UFFIZI - FLORENCE

SEGNALI DI VITA L’agenda per essere sempre aggiornati Here’s what’s on the agenda

Firenze e Milano, la bellezza che si sposa con il contemporaneo per una, il vivace cosmopolitismo europeo per l’altra. Per entrambi i casi, vi presentiamo gli imperdibili. FIRENZE ARTE La nostra prima tappa nel segno della bellezza inizia alle Gallerie Degli Uffizi, dove sono riaperte le otto nuove sale al primo piano dell’ala di Levante, dedicate a Caravaggio e alla pittura seicentesca. Un’altra novità nel cuore di Firenze: siamo a Palazzo Bartolini Salimbeni, a pochi passi da via de’ Tornabuoni, la nuova Collezione Roberto Casamonti. Visitabili al pubblico gratuitamente, opere dal valore inestimabile: da Fattori a Picasso, da Kandinsky a Fontana. Fino al 27 maggio, in mostra alle Gallerie degli Uffizi, Spagna e Italia in Dialogo nell’Europa del Cinquecento. Palazzo Strozzi, luogo d’elezione per l’arte moderna e contemporanea in città, ospita, fino al 22 luglio, la mostra Nascita di una Nazione. Tra Guttuso, Fontana e Schifano: uno straordinario viaggio tra arte, politica e società nell’Italia tra gli anni Cinquanta e il periodo della contestazione del Sessantotto. Siamo al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti, per gli appassionati di stile e motori, da segnare in agenda In viaggio con stile: Guidare le automobili, lasciarsi guidare dalle mode, dal 5 giugno al 2 dicembre 2018.

Florence and Milan: the marriage of beauty and contemporary art and lively European cosmopolitism. In both cases, here are the must-sees. FLORENCE ART Our first stop is the Uffizi Gallery, where eight new rooms on the first floor of the eastern wing, devoted to Caravaggio and seventeenth-century painting, have been reopened to the public. Another new museum in the heart of Florence: Palazzo Bartolini Salimbeni, just a few steps from Via de’ Tornabuoni, where the Roberto Casamonti Collection is now displayed. Open to the public free of charge, the museum features works of art of inestimable value: from Fattori to Picasso, from Kandinsky to Fontana. Showing until May 27 at the Uffizi Gallery is the exhibition Spain and Italy in Dialogue in Sixteenth-Century Europe. Palazzo Strozzi, the city’s modern and contemporary art museum, hosts, until July 22, the exhibition Dawn of a Nation. Guttuso, Fontana and Schifano: an extraordinary journey through art, politics and society in Italy between the fifties and the year of students’ protest, 1968. Showing at Palazzo Pitti’s Museum of Fashion and Costume, from June 5 to December 2, is the exhibition Traveling in Style: Driving Cars, Driven by Fashion Trends, for all 14


MUDEC - MILAN 15


PALAZZO PITTI - FLORENCE (© ARCHIVIO FOTO LOCCHI)

Una mostra originale e multidisciplinare in cui le fotografie storiche dell’Archivio Locchi documentano il fascino dell’automobile nel corso del Novecento e sono accompagnate da abiti da indossare in viaggio, presenti nella collezione Museo della Moda e del Costume. Dal 21 giugno al 7 ottobre alla Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi e nel Giardino di Boboli, un’esclusiva retrospettiva dedicata a Fritz König, uno dei maggiori scultori tedeschi del ‘900. MILANO ARTE Ci troviamo al Mudec - Museo delle Culture, per un appassionato viaggio nel mondo di una delle donne che ha rivoluzionato l’arte di tutti i tempi. Fino al 3 giugno Frida. Oltre il mito è l’occasione per vedere finalmente in un’unica sede espositiva dopo 15 anni tutte le opere provenienti dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection, le due più importanti e ampie collezioni di Frida Kahlo al mondo. Giungiamo alla grande offerta culturale di Palazzo Reale. Fino al 6 giugno, un immaginifico e rigoroso caleidoscopio creativo, in cui dialogano gli oggetti, gli stili e le atmosfere che definiscono la moda, è ITALIANA. L’Italia vista dalla moda 1971-2001. Fino al 24 giugno in mostra Dürer e il Rinascimento tra Germania e Italia, un progetto originale che raccon-

car and fashion lovers. An unusual and multidisciplinary exhibition, in which the vintage photos of the Locchi Archives that document the charm of car driving in the 1900s are paired with travelling outfits from the Fashion and Costume Museum. Running from June 21 to October 7 at the Uffizi’s Statues and Paintings Gallery and at the Boboli Gardens is an exclusive retrospective devoted to Fritz König, one of the greatest German sculptors of the twentieth-century. MILAN ART At Mudec - Museo delle Culture, the exhibition Frida Beyond the Myth explores the life of one of the greatest female artists of all time. It is an extraordinary chance to see showcased in the same exhibition space, after 15 years, all the works from the Dolores Olmedo Museum of Mexico City and from the Jacques and Natasha Gelman Collection, the world’s most important and extensive collections of works by Frida Kahlo. Showing at Palazzo Reale until June 6 is ITALIANA. Italy seen through fashion 1971-2001. A highly creative and colorful world filled with the objects, styles and atmospheres that define fashion. At Palazzo Reale until June 24, Dürer and the Renaissance in Germany and Italy, an original exhibition describing the height of German 16


SPRINGCULTURE Firenze - Milano

PALAZZO REALE - MILAN

ta l’apice del Rinascimento tedesco grazie a un’importante selezione di opere di Albrecht Dürer (1471 - 1528) e di alcuni grandi artisti tedeschi e italiani suoi contemporanei. Infine, sempre nelle ricche sale di Palazzo Reale fino al 2 settembre, l’esposizione Impressionismo e Avanguardie. Capolavori dal Philadelphia Museum of Art, una selezione di 50 capolavori provenienti da uno dei più importanti e storici musei americani. Post Zang Tumb Tuuum. Art Life Politics: Italia 1918-1943, ospitata fino al 25 giugno negli spazi d’avanguardia della Fondazione Prada, concepita e curata da Germano Celant, esplora il sistema dell’arte e della cultura in Italia tra le due guerre mondiali. FIRENZE SPETTACOLO Non c’è primavera fiorentina senza il Maggio Musicale Fiorentino, una vera istituzione giunta alla sua LXXXI Edizione. Dal 22 al 31 maggio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, La battaglia di Legnano, grande opera firmata Giuseppe Verdi. Giovedì 24 stessa location per il maestro John Axelrod, in un omaggio a Leonard Bernstein. Concludiamo il festival in bellezza, con un grande evento nel segno della musica. In occasione del 50° anniversario del debutto a Firenze di Riccardo Muti, al Teatro del Maggio mercoledì 11 e venerdì 13 luglio, Macbeth diretto appunto 17

Renaissance through a selection of works by Albrecht Dürer (1471 – 1528) and of other great German and Italian artists contemporary of Dürer. At Palazzo Reale again, until September 2, the exhibition Impressionism and Avant-gardism. Masterworks from the Philadelphia Museum of Art, a selection of 50 masterpieces from one of the most important and historic American museums. Post Zang Tumb Tuuum. Art Life Politics: Italia 19181943, showing at the avant-garde Prada Foundation until June 25 and conceived and curated by Germano Celant, explores the art and cultural system in Italy between the two World Wars. FLORENCE ENTERTAINMENT Spring in Florence is the season of the Maggio Musicale Fiorentino Festival, a true institution in its 81st year. Staged at the Maggio Musicale Fiorentino Theatre from May 22 to 31, La battaglia di Legnano, the great opera by Giuseppe Verdi. On Thursday, May 24, same location for Maestro John Axelrod, who will perform in a tribute to Leonard Bernstein. The Festival ends on a high note with a great music event. On the occasion of the 50th anniversary of Riccardo Muti’s debut in Florence, Riccardo Muti will conduct Macbeth at the Maggio Theatre on Wednesday, July 11 and on Fri-


SPRINGCULTURE

ph. Pietro Paolini

ph. Todd Rosenberg

Firenze - Milano

MYUNG-WHUN CHUNG, TEATRO ALLA SCALA, MAGGIO MUSICALE FIORENTINO FESTIVAL, RICCARDO MUTI

dal Maestro. Finale d’effetto con l’incanto in danza di Roberto Bolle, il 22 luglio nel meraviglioso palcoscenico en plein air di piazza Santissima Annunziata. MILANO SPETTACOLO Quando il contemporaneo si unisce con il classico, il risultato è sorprende. Ci spostiamo dunque nella Milano elegante del Teatro alla Scala dove, dall’8 maggio al 3 giugno, in occasione dei 95 anni di Franco Zeffirelli, una grande produzione Teatro alla Scala diretta dal Maestro. È l’Aida di Giuseppe Verdi. Dal 18 giugno al 7 luglio è la volta del Fidelio di Ludwig van Beethoven diretto da MyungWhun Chung. FIRENZE MUSICA Parola d’ordine Rock! La seconda edizione del Firenze Rocks festival ha tutte le carte in regola per essere ricordata. Tra le band headliner che si esibiranno alla Visarno Arena: Foo Fighters (14 giugno), Guns n’ Roses (15 giugno), Iron Maiden (16 giugno) e Ozzy Osburne (17 giugno). MILANO MUSICA E adesso musica! A quattro anni di distanza dal loro ultimo tour, gli Arctic Monkeys, la rock band inglese capitanata da Alex Turner, approda il 4 giugno al Mediolanum Forum di Milano. Pronti a scoprire tutto ciò che vi aspetta al Milano Summer Festival 2018? 18

day, July 13. The grand finale with a ballet performance by Roberto Bolle, on July 22 on the magnificent open-air stage of Piazza Santissima Annunziata. MILAN ENTERTAINMENT The marriage of contemporary and classic always gives amazing results. Staged at Milan’s elegant Teatro alla Scala from May 8 to June 3 to celebrate Franco Zeffirelli’s 95th birthday is a great Teatro alla Scala production directed by Zeffirelli himself. It is the Aida by Giuseppe Verdi. Running from June 18 to July 7 is the Fidelio by Ludwig van Beethoven conducted by Myung-Whun Chung. FLORENCE MUSIC The key word is Rock! The 2nd Firenze Rocks festival is promising to be memorable. Among the headliner bands that will perform at the Visarno Arena are: Foo Fighters ( June 14), Guns n’ Roses (June 15), Iron Maiden (June 16) and Ozzy Osburne ( June 17). MILAN MUSIC Let the music play! Four years after their latest tour, Arctic Monkeys, the English rock band whose lead vocalist is Alex Turner, lands at the Mediolanum Forum of Milano on June 4. Are you ready for the Milano Summer Festival 2018? In the summer setting of the Ippodromo Snai live, held from June 19


SPRINGCULTURE Firenze - Milano

GUNS N’ ROSES, CARLOS SANTANA, FOO FIGHTERS, JAY-Z AND BEYONCÉ

Nella cornice estiva dell’Ippodromo Snai live, dal 19 giugno al 27 luglio, un ventaglio di artisti davvero sorprendente, tra cui Carlos Santana il 28 giugno, Martin Garrix il 29, Iron Maiden il 9 luglio, Justice + MGMT il 17 luglio, The Chemical Brothers il 20 luglio e infine a chiudere Robert Plant, il 27 del mese. Altro giro, altro festival on stage nell’Area Expo Experience dell’IDay Festival: The Killers e Liam Gallagher il 21 giugno, Pearl Jam il 22, il 23 giugno Noel Gallagher, Emimem il 7 luglio e Iron Maiden il 9 luglio. Si intitola OTR II Tour ed è il nuovo, attesissimo live di Jay-Z e Beyoncé, la coppia per eccellenza della musica internazionale suonerà live il 6 luglio 2018 allo Stadio di San Siro. FIRENZE EVENTI Una settimana interamente dedicata allo stile maschile in tutte le sue declinazioni, un’ode alla moda tout-court con una serie di eventi speciali nel cuore della città: è il meraviglioso universo di Pitti Uomo, a Firenze dal 12 al 15 giugno. MILANO EVENTI Milano Moda Donna, l’evento più prestigioso organizzato da Camera Nazionale della Moda Italiana Milano, con più di 170 sfilate e presentazioni promuove le maison che hanno reso celebre il Made in Italy nel mondo. Dal 19 al 25 settembre. 19

to July 27, a truly amazing range of artists, including Carlos Santana on June 28, Martin Garrix on June 29, Iron Maiden on July 9, Justice + MGMT on July 17, The Chemical Brothers on July 20 and, last but not least, Robert Plant, on July 27. The IDay Festival staged at the Area Expo Experience features: The Killers and Liam Gallagher on June 21, Pearl Jam on June 22, Noel Gallagher on June 23, Eminem on July 7 and Iron Maiden on July 9. OTR II Tour is the new and eagerly-awaited live tour by JayZ and Beyoncé. The couple “par excellence” of international music will perform live on July 6, 2018 at the San Siro Stadium. FLORENCE EVENTS An entire week devoted to men’s style in all its facets, the celebration of fashion with a number of special events held downtown Florence: it is the wonderful world of the Pitti Uomo show, held in Florence from June 12 to 15. MILAN EVENTS Milano Moda Donna, the most prestigious fashion event organized by the National Chamber of Italian Fashion in Milan, including over 170 fashion shows and presentations, promotes the fashion houses which have made the “Made in Italy” known all over the world. From September 19 to 25.


TWO IMAGES OF ‘DAWN OF A NATION’ - PALAZZO STROZZI (PH. DARIO GAROFALO) 20


SPRINGCULTURE Firenze

NOVECENTO

Il secolo breve conquista la scena artistica a Firenze The short 20th-century dominates the art scene in Florence La grande mostra a Palazzo Strozzi, Nascita di una Nazione; il nuovo Museo Novecento di Sergio Risaliti; la Collezione Casamonti a Palazzo Bartolini Salimbeni riportano alla ribalta il cosidetto Secolo Breve. Come se Firenze guardasse al suo passato recente per elaborare il futuro: una riflessione sull’arte moderna e contemporanea, oltre al Rinascimento, per cercare di capire le nuove fasi in cui stiamo entrando. In attesa di elaborare nuove narrazioni, la città propone quindi in tre luoghi e con tre differenti approcci l’arte del Novecento: il turbolento passaggio con la fine del secolo precedente, il secondo Dopoguerra, la Avanguardie degli anni ’60… A Palazzo Strozzi Renato Guttuso, Lucio Fontana, Alberto Burri, Emilio Vedova, Enrico Castellani, Piero Manzoni, Mario Schifano, Mario Merz e Michelangelo Pistoletto, per raccontare il fermento culturale italiano tra gli anni Cinquanta e la fine dei Sessanta. In un incalzante susseguirsi di sale, l’esposizione Nascita di una Nazione curata da Luca Massimo Barbero (fino 22 luglio a Palazzo Strozzi) racconta gli anni del cosiddetto miracolo economico, fino alla fatidica data del 1968, e quegli artisti che, con le loro sperimentazioni, da un lato fanno arte di militanza e impegno politico, dall’altra reinventano i concetti di identità, appartenenza e collettività, collegandosi alle contraddizioni della storia d’Italia negli anni successivi al periodo del fascismo e della guerra. Non lontano, al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni, l’edificio capolavoro di Baccio d’Agnolo, famoso ai tempi della sua costruzione per la eccezionale modernità, Roberto Casamonti - gallerista di portata internazionale con sedi a Firenze, Milano, Forte dei Marmi, Crans Montana, Parigi, Londra - ha regalato a Firenze la Collezione Casamonti, un ‘museo’ d’arte moderna e contemporanea da visitare gratuitamente su prenotazione. In mostra i quadri che non venderà mai. Li espone in due momenti: il primo considera opere di artisti agli esordi del Novecento e sino ai primi anni Sessanta (dalla primavera del ‘19); il secondo, dal 1960 ai nostri giorni. Nella prima fase di esposizione si possono ammirare Fattori, Marini, Morandi, de Chirico, Savinio, Casorati, Picasso, Leger, Soutine, Klee, Chagall, Ernst, Kan21

The great exhibition held at Palazzo Strozzi, Dawn of a Nation, the new Twentieth-Century Museum by Sergio Risaliti; the Casamonti Collection at Palazzo Bartolini Salimbeni bring the so-called “short 20th century” back in the limelight. It seems that Florence is looking back to its recent past to develop its future: a reflection on modern and contemporary art, in addition to the glorious Renaissance age, in order to become aware of the new stage we are entering. While in search of new narrative frameworks, the city explores twentieth-century art in three places and with three different approaches: the turbulent time from the end of the previous century to the beginning of the new, the second postwar period, the avant-garde movements of the sixties… Works of art by Renato Guttuso, Lucio Fontana, Alberto Burri, Emilio Vedova, Enrico Castellani, Piero Manzoni, Mario Schifano, Mario Merz and Michelangelo Pistoletto are on show at Palazzo Strozzi to describe Italy’s cultural ferment between the fifties and the late sixties. The Dawn of a Nation exhibition, curated by Luca Massimo Barbero (until July 22 at Palazzo Strozzi), describes the years of the so-called “economic miracle”, up to the fateful year of 1968, and the artists who, through their experimental approach, on one side viewed art as a form of political activism, on the other, reinvented the concepts of identity, belonging and collectivity by exploring the contradictions of the history of Italy in the years that followed the Fascist regime and World War Two. Not far from Palazzo Strozzi is Palazzo Bartolini Salimbeni, the magnificent building designed by Baccio d’Agnolo with an incredibly modern façade for the time it was built, whose main floor houses the art collection by Roberto Casamonti - an international art gallery owner with galleries in Florence, Milan, Forte dei Marmi, Crans Montana, Paris, London - who gave Florence a modern and contemporary art museum which can be visited free of charge by reservation. On show are the paintings that Casamonti is never going to sell. They will be showcased in two separate exhibitions. The first one features works ranging from the early 1900s to the early 1960s (running until spring 2019); the second exhibition, from the 1960s to the present day.


FROM ABOVE CLOCKWISE: COLLEZIONE ROBERTO CASAMONTI, PALAZZO STROZZI, TWENTIETH-CENTURY MUSEUM 22


SPRINGCULTURE Firenze

TWENTIETH-CENTURY MUSEUM dinsky, Dorazio, Vedova, Capogrossi, Burri, Klein, Castellani, Manzoni, Fontana… Tanta bellezza insieme è davvero una vertigine. Con il nuovo allestimento degli spazi espositivi e di parte della collezione permanente, il Museo Novecento di Sergio Risaliti, nuovo direttore artistico e coordinatore scientifico, è - come lui stesso racconta - un museo moderno, una struttura flessibile, che cambia pelle con velocità per incidere sul tessuto sociale e culturale. Le opere in collezione - movimentate ciclicamente - danno vita, a partire da questa primavera, a una programmazione articolata su più livelli, composta da percorsi inediti, laboratori e mostre. Un museo che mette al centro i bambini: il programma Primavera del Novecento prevede laboratori ed eventi ripetuti per dodici mesi, perché la primavera creativa possa continuare in ogni stagione dell’anno. Il programma è affiancato da un secondo progetto, Outdoor, che porterà realmente le opere nelle scuole, negli ospedali, nelle biblioteche, nei luoghi di detenzione e anche nelle case private. Al centro della bellissima piazza di Santa Maria Novella, il Museo Novecento - che vanta opere di Morandi, De Pisis, Mafai, Casorati, Morlotti , senza dimenticare Vedova e Fontana, Arturo Martini, e le ultime donazioni di Nannucci, Masi, Bagnoli e Salvadori - inizia il suo nuovo corso con una grande apertura e capacità inclusiva nei confronti della città. 23

The first exhibition includes works by Fattori, Marini, Morandi, de Chirico, Savinio, Casorati, Picasso, Leger, Soutine, Klee, Chagall, Ernst, Kandinsky, Dorazio, Vedova, Capogrossi, Burri, Klein, Castellani, Manzoni, Fontana… They make one dizzy with their beauty. With a new layout of the exhibition spaces and of part of the permanent collection, the Twentieth-Century Museum by Sergio Risaliti, the new artistic director and scientific coordinator, is - as he himself describes - a modern, flexible museum, capable of changing fast enough to leave a mark on the social and cultural fabric around it. The works of art, cyclically moved around, will give life, from this spring, to a program organized on different levels, consisting in workshops and exhibitions. The museum is designed to be children-friendly: the Primavera Novecento program includes workshops and events held for twelve months in order for the “creative spring” to express itself in every season of the year. Another children-oriented project, Outdoor, will bring artwork to schools, hospitals, libraries, prisons and private homes. Located on the beautiful Piazza di Santa Maria Novella, the Twentieth-Century Museum - which houses works by Morandi, De Pisis, Mafai, Casorati, Morlotti, Vedova and Fontana, Arturo Martini, and the latest donations by Nannucci, Masi, Bagnoli and Salvadori takes a new course with a grand opening and an inclusive approach to the city of Florence.


MILAN’S INTERNATIONAL FURNITURE FAIR IS ONE OF THE MAJOR EVENTS OF THE SECTOR NEXT PAGE: CLAUDIO LUTI, PRESIDENT OF THIS YEAR’S


SPRINGINTERVIEW Milano

SISTEMA DESIGN

Salone del Mobile di Milano. Il cuore della rete di comunicazione e cultura di una città globale Milan’s International Furniture Fair. That is, the heart of a global city’s communication and cultural network Abbiamo incontrato Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile (e di Kartell) per capire cosa rende unica questa manifestazione che da 57 edizioni attira il mondo a Milano e, per la prima volta, quest’anno si presenta con un proprio Manifesto. Presidente, quali sono gli ingredienti magici del design italiano? Una rete industriale straordinariamente attiva e diffusa, sorretta dal particolare sistema di comunicazione e cultura che è venuto a crearsi a Milano fin dalle origini di quello che chiamiamo, appunto, sistema design. Si può definire in poche parole il segreto del Made in Italy? Al di là della ragioni storiche che hanno dato vita ad un sistema manifatturiero unico, il segreto è nell’entusiasmo con cui imprenditori, designer, professionisti della comunicazione e allestitori affrontano il progetto: dall’idea alla sua realizzazione, e da questa alla “rappresentazione”. Il Salone del Mobile non è solo un luogo in cui esporre e osservare i prodotti: è uno spazio vivo, che fa pensare, sorprende e crea stimoli. Il Salone del Mobile è una delle fiere 25

Everything is ready for the opening of the International Furniture Fair, held from April 17 to 22, 2018. We met with Claudio Luti, the president of the Furniture Fair (and of Kartell) to understand what makes this trade show, which is in its 57th year and attracts visitors from all over the world, so incredibly unique. For the first time this year, the Furniture Fair launches its own Manifesto. President, what are the “magic” ingredients of Italian design? An amazingly active and widespread industrial network, supported by a special communication and cultural system which came to be in Milan from the outset of what we call the “Design System”. Could you describe in a few words the secret behind the “Made in Italy”? In addition to the historical reasons that led to the creation of a manufacturing system unique of its kind, the secret lies in the enthusiasm with which entrepreneurs, designers, communication professionals and equipment suppliers face every single project: from the idea to the realization to the “representation”. The Furniture Fair is much more than a place where products are showcased and


più belle del mondo. In cosa consiste la sua unicità? Sicuramente nella sua capacità di suscitare emozioni, trasmettere voglia di fare, intraprendenza, buonumore. Ragione per cui tutti vogliono essere in fiera, a contatto con chi crea, innova e compra (anche se potrebbero tranquillamente assistere allo “spettacolo” del Salone via web). Le radici del Salone sono tutt’uno con Milano, un binomio sempre più felice. Perché, secondo lei? Perché a Milano, e nei territori limitrofi, continua ad aver sede un’industria che ha il coraggio di rischiare e di sperimentare. Supportata dalle istituzioni e da una community dell’informazione e della cultura che ogni anno si mobilita e amplifica, con tutti gli strumenti a sua disposizione, la realtà del Salone. Da quali riflessioni e sentimenti è scaturito il Manifesto? Dalla volontà di far fronte al crescente processo di internazionalizzazione, canalizzando le forze che, a Milano, possono lavorare insieme per mantenere il ruolo di leadership della manifestazione e della città, attraendo sempre nuove risorse. Il Manifesto del Salone del Mobile è in realtà un patto di intenti rivolto ai desi-

looked at: it is a space vibrant with life, surprising and stimulating, which makes people reflect. The Furniture Fair is one of the world’s most beautiful trade shows. Why is it so unique? Definitely because it conveys emotions, spirit of enterprise, good humour. That is why everyone wants to be there, in touch with those who create, innovate and buy (although they could easily enjoy the “show” over the web). The Furniture Fair is deeply and successfully rooted in Milan. Why is that, in your opinion? Because Milan and the surrounding areas are home to companies that are willing to take risks and experiment with new products. The Furniture Fair is supported by the government and by the mass media and cultural community which, every year, stirs public opinion with all the tools available. What reflections and feelings led to the launching of the Manifesto? Our willingness to face the growing internationalization process by channeling the forces that, in Milan, can work together to preserve the fair’s and the city’s leading role, by attracting new resources. The Furniture Fair’s Manifesto is 26


IL BORGO CA S H ME R E S I N C E

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FOR THE FIRST TIME, THE INTERNATIONAL FURNITURE FAIR LAUNCHES ITS OWN MANIFESTO

gner, agli architetti, ai progettisti, alle imprese, alle istituzioni, perché si impegnino a fare squadra per elaborare sempre nuovi progetti e mantenere intatta l’eccellenza che ha contraddistinto la fiera fin dalle sue origini. Quali saranno le principali linee guida della nuova edizione 2018? Come sempre, la capacità di proporre innovazione e qualità. E la sostenibilità che forme dovrà assumere per essere un valore riconosciuto? Credo che debba essere un valore imprescindibile, dato quasi per scontato, automaticamente sotteso ad ogni progetto. Per questo il Salone del Mobile ha scelto di prendere parte al dibattito sulla sostenibilità degli ambienti domestici e urbani con l’installazione Living Nature. La natura dell’abitare, a cura dello studio Carlo Ratti Associati. Il suo sogno per il Salone del Mobile? Il Salone del Mobile è internazionale. Io vorrei che diventasse globale. Ovvero, che sapesse sfruttare le opportunità offerte dal sempre maggiore allargamento dei confini per esportare la sua specificità, i suoi valori, la sua tensione alla bellezza, la sua capacità di realizzare ciò che altrove a volte sembra impossibile. 29

actually an invitation sent out to designers, architects, planners, companies, the government to team up for new projects and maintain the standard of excellence that has been the fair’s distinguishing feature from the outset. What are the guidelines of the 2018 International Furniture Fair? Being able to offer innovation and quality, as usual. What form should sustainability take in order to become an acknowledged value? I believe that sustainability should be automatically and fully integrated in every project. That is why the Furniture Fair supports the sustainability of domestic and urban environments through the Living Nature. La natura dell’abitare installation, curated by the Carlo Ratti Associati firm. What is your dream for the Furniture Fair? The Furniture Fair is international already. But I would really like it to go global one day, that is, by being able to seize the opportunities offered by the widening of geographical borders in order to export its uniqueness, values, pursuit of beauty, its skill in making the impossible possible.


EFFETTI SPECIALI Il grande spettacolo del design va in scena in una Milano piĂš accesa e splendida che mai The great design show takes the stage in Milan, bigger and brighter than ever


THE HIGHLIGHTS OF MILAN’S DESIGN WEEK ARE THE INTERNATIONAL FURNITURE FAIR AND A NUMBER OF OFF-FAIR EVENTS SCATTERED ACROSS THE CITY 32


SPRINGEVENT Milano

La Design Week a Milano è il grande palcoscenico delle nuove tendenze in fatto di arredo e décor, l’evento che ogni anno porta nel capoluogo lombardo il meglio della creatività internazionale. Cassa di risonanza del Salone del Mobile, che si svolge nella fiera di Rho, la settimana del design milanese vede dialogare Il Salone con la manifestazione satellite Fuorisalone dislocata in varie parti della città. SALONE DEL MOBILE Mantenere a Milano il primato di capitale mondiale del design è l’impegno che si è assunto il Salone del Mobile annunciando quest’anno il suo primo Manifesto, un’energica dichiarazione di intenti che sintetizza il dna della “fiera più bella del mondo” e l’invito a operare in maniera sempre più sinergica. Il risultato è confermato dai 2.000 espositori, provenienti da tutto il mondo e suddivisi nei macrosettori Classico (padiglioni 2 e 4), Design (padiglioni 5, 6, 7, 8, 10, 12, 14, 16, 18 e 20) e il polo del lusso Xlux (padiglioni 1 e 3). Il SaloneSatellite (padiglioni 13, 15), il luogo d’incontro per i giovani designer e architetti creativi, accende i riflettori sul Sud del mondo anche con una mostra curata, per l’America Latina, dai fratelli Campana e, per l’Africa, dal designer franco-marocchino Hicham Lahlou. Parallelamente si svolgono la biennale di EuroCucina/FTK (padiglioni 9, 11, 13, 15) e il Salone 33

The Design Week is the event that brings the best of international creativity and the latest in furnishing and interior design trends to Milan. The highlights of this special week are the International Furniture Fair, held in the spaces of FieraMilano in Rho, and Fuorisalone, the off-fair events scattered across the city. INTERNATIONAL FURNITURE FAIR Preserving the leading role of Milan as the world capital of design is the goal set by the International Furniture Fair, which has launched, for the first time this year, a Manifesto, a strong declaration of intentions summarizing the DNA of the “world’s most beautiful fair” and an invitation to team up. The trade show is attended by 2,000 exhibitors, coming from all over the world, divided into the macro-sections Classico (pavilions 2 and 4), Design (pavilions 5, 6, 7, 8, 10, 12, 14, 16, 18 and 20) and the luxury section Xlux (pavilions 1 and 3). SaloneSatellite, the meeting and gathering place for young designers and creative architects, brings the Global South into the limelight with an exhibition on South America curated by the Campana brothers and on Africa by French-Moroccan designer Hicham Lahlou. Held at the same time are the two-year shows EuroCucina /FTK (pavilions 9, 11, 13, 15) and Salone Internazionale del Bagno (pavilions 22, 23 and 24) which set the guidelines of the


SOME PICTURES OF LAST YEAR’S FURNITURE FAIR 34


2,000 EXHIBITORS, COMING FROM ALL OVER THE WORLD 35


Internazionale del Bagno (padiglioni 22, 23 e 24) che dettano le linee guida del futuro: la cucina di domani sarà un luogo interconnesso, multifunzionale, professionale ma sempre più emozionale. Non da meno il Salone Internazionale del Bagno con un’offerta sempre più orientata verso prestazioni d’eccellenza per il relax. Quest’anno il Salone del Mobile arriva fino in città con Living Nature. La Natura dell’Abitare, una grande mostra-installazione ideata dallo studio Carlo Ratti Associati sul rapporto tra natura e abitare: un padiglione in piazza del Duomo davanti a Palazzo Reale, ospita una “serra all’inglese 2.0” dove convivono contemporaneamente diverse situazioni climatiche associate alle quattro stagioni, con l’obiettivo di offrire spunti per la progettualità sostenibile negli interni della casa. FUORISALONE È l’egida sotto la quale si raccolgono la miriade di eventi che ogni anno coinvolgono varie zone della città, quelle da tenere d’occhio sono Brera, Tortona, Porta Venezia, Isola e, da quest’anno, anche Lambrate. Nel centro di Milano i riflettori in questi giorni sono puntati anche su San Babila. Da qui partono alcune delle strade ad alta concentrazione di eventi per il Fuorisalone. In Via Durini ogni vetrina è dedicata al design, con i grandi player dell’arredamento, ma ci sono anche dei cortili interni sorprendenti da non perdere. Corso Monforte

future: the kitchen of the future is going to be an interconnected, multipurpose, professional and yet increasingly emotionally-arousing space. The International Bathroom Show’s offerings are increasingly oriented towards highperformance fittings for relaxation. This year, the International Furniture Fair lands downtown Milan with Living Nature. La Natura dell’Abitare, a big exhibition-installation by the Carlo Ratti Associati firm revolving around the relationship between nature and living spaces: a pavilion set up on Piazza del Duomo opposite Palazzo Reale houses “an Englishstyle 2.0 greenhouse” where different weather conditions associated with the four seasons coexist, for the purpose of providing ideas for sustainable interior design projects. FUORISALONE It is the platform that gathers all the events held across the city, in various neighborhoods, including Brera, Tortona, Porta Venezia, Isola and, from this year, even Lambrate. In downtown Milan, the streets of the San Babila area burst with Fuorisalone events. All shop windows on Via Durini are devoted to design and to the major furniture brands, but there are also some very surprising courtyards that should not be missed. Corso Monforte is devoted to the great lighting design brands, which is the go-to destination for all those in36


Roberta Pieri, designer and crafter of authentic Italian handbags. Roberta Pieri, a second generation family owned enterprise, founded on the rich history of Tuscany and its artisan traditions. State of the art Italian materials, today’s technology meet Florentine craftsmanship. Colorful and inventive outers are combined with traditional Tuscan leathers. Each handbag is produced with Italian attention to detail. Full grained leather handles are matched with beautifully finished modern materials. The true meaning of Made in Italy. Tuscan history and culture in every product. Roberta Pieri, the surprise of Italian design meets the function of today.

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invece è rivolta soprattutto ai grandi brand dell’illuminazione e, per chi è interessato al settore, nell’anno in cui non c’è Euroluce in fiera, sarà una tappa obbligata. Ma da qui si accede a via Monte Napoleone e al Quadrilatero della Moda, da sempre alla ricerca di uno spazio nella design week milanese. Inoltre si rinnova la collaborazione con FAI (Fondo Ambiente Italiano) che anche quest’anno accompagna il pubblico in alcune visite guidate agli edifici Liberty della zona di Porta Venezia, aperti gratuitamente per una selezione di visitatori nei giorni del fine settimana. Nello storico circuito di Zona Tortona i capannoni del micro-distretto di Opificio 31 (via Tortona 33) ospitano le ultime tendenze del design nordico raccontate da Norvegian Presence, vetrina del design elvetico contemporaneo con la mostra collettiva Swiss Design District sugli scenari futuribili dell’abitare, nei container progettati da Containerwerk. Il percorso espositivo prosegue poi in via Savona con i progetti Sony Design all’interno dell’evento Hidden Senses, un’esperienza multisensoriale tra reale e virtuale (Spazio Zegna, via Savona 56). Allo stesso indirizzo Marcel Wanders invita a scoprire le novità del brand olandese Mooi. Senza dimenticare che in via Tortona angolo via Novi torna per il secondo anno Casa Stokke, con servizi e attività per le famiglie e le future mamme che visitano il Fuorisalone. 39

terested in lighting, as the Euroluce show is not held this year within the Furniture Fair. Via Monte Napoleone and all the main shopping streets of Milan’s fashion district host events related to the design week. Once again, the Furniture Fair collaborates with FAI (Fondo Ambiente Italiano) to offer the public the chance to enjoy guided visits to the Art Nouveau buildings in the Porta Venezia area, which are open to visitors free of charge over the weekend. In the historic Zona Tortona area, the industrial warehouses of the micro-district Opificio 31 (33 Via Tortona) house the latest trends of Northern-European furniture design with Norvegian Presence and of contemporary Swiss design with the collective exhibition Swiss Design District showcasing the future scenarios of interior design in the containers designed by Containerwerk. The exhibition continues on Via Savona with the Sony Design projects within the Hidden Senses event, a multisensory experience halfway between reality and virtuality (Spazio Zegna, 56 Via Savona). In the same place, Marcel Wanders introduces the latest developments by Dutch brand Mooi. On the corner of Via Tortona and Via Novi, Casa Stokke is back for the second time to provide families and expectant mothers visiting the Fuorisalone events with services and activities.


FOUR SEASONS HOTEL MILANO’S SPA IS ONE OF THE MASTERWORKS BY FAMOUS ARCHITECT AND DESIGNER PATRICIA URQUIOLA (IN THE PICTURE)


SPRINGINTERVIEW Milano

RELAX NEL CUORE DI MILANO Luoghi esclusivi: la Spa disegnata da Patricia Urquiola al Four Seasons Hotel Milano Exclusive places: the Spa designed by Patricia Urquiola at Four Seasons Hotel Milano

In questo luogo magico, sospeso nel tempo sono ormai un must le Private Beauty Lessons e l’Oxygen Hair Treatment. Lezioni personalizzate che insegnano agli ospiti i segreti del benessere quotidiano come l’uso di creme o di scrub, e un trattamento esclusivo a base di ossigeno puro che dona forza e brillantezza ai capelli. Ma entrare nella Spa del Four Seasons Hotel Milano significa anche immergersi in un’esperienza percettiva costruita sul filo di una liaison straordinaria tra design e benessere. È il capolavoro di Patricia Urquiola che ha scelto per questo spazio di 800 metri su due livelli un design sofisticato e minimalista, che valorizza l’unicità del contesto architettonico in cui sorge l’hotel. L’abbiamo incontrata per guidarci in questo universo dove la bellezza diventa un esperienza tattile per un piacevole isolamento temporaneo. Cosa ha rappresentato per lei questo lavoro? Per la mia prima Spa in Italia ho scelto di creare uno spazio coerente con l’Hotel, dai colori non invadenti, terrosi, fino al travertino noce. Ci siamo concentrati molto sulla tattilità dei materiali e sulla percezione.

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Private Beauty Lessons and Oxygen Hair Treatment have become a must in this magical timeless place. Customized lessons that teach daily wellbeing secrets to guests, such as the use of creams and scrubs, as well as an exclusive pure oxygen-based treatment that makes your hair stronger and shiny. Walking into the Spa of the Four Seasons Hotel Milano also means diving into a perception-centric experience founded on an extraordinary blending of design and wellbeing. The space was designed by Patricia Urquiola, who chose a sophisticated and minimalist design for this 800 meter space over two floors, making the most of the hotel’s unique architectural setting. We met with the designer for a tour of the Spa, a place where beauty becomes a tactile experience for a relaxing temporary isolation from the world. What did this project mean to you? For my first Spa in Italy I made the decision to design a space that was coherent with the hotel: non-invasive earthly colors, even walnut travertine. We concentrated on tactile materials and perception. The themes were time, quality and the percep-


SPRINGINTERVIEW Milano

SOPHISTICATED DESIGN AT THE SERVICE OF WELLNESS

Il filo conduttore è stato il tempo, la qualità e la percezione del tempo, che spesso è connesso con le sensazioni dello spazio in cui ci troviamo. Un piacevole isolamento temporaneo, un momento di non comunicazione. Come è riuscita a combinare preesistenza storica, filosofia del brand e la sua visione personale? La sfida di questo progetto è stata la ricerca di una qualità associata alla parola lusso, intesa non solo come buon gusto nella scelta e nell’uso dei materiali e delle componenti, ma anche nella valenza emozionale che essi infondono. Quali sono le suggestioni che ha cercato di evocare? Mi sono concentrata sulla sensazione percepita dalle persone che utilizzano lo spazio e che nasce dal rapporto che lo spazio instaura con la loro intimità e il loro corpo. Si è laureata al Politecnico di Milano con il grande Achille Castiglioni. Perché dalla Spagna ha scelto di venire a Milano? Da Oviedo mi sono trasferita a Madrid per studiare architettura. Dopo tre anni sentivo il bisogno di uscire dalla mia comfort zone e ho deciso di trasferirmi a Milano e finire i miei studi al Poli-

tion of time, which often is connected with the feelings evoked by our surroundings. A relaxing temporary isolation, a time for non-communication. How did you manage to blend historic pre-existence and brand philosophy with your own vision? The challenge of this project was the pursuit of a quality associated with the word “luxury”, viewed not only as good taste in the choice and use of materials and components, but also the emotional worth that they instill. Which suggestions did you seek to evoke? I concentrated on the feeling perceived by the people who use the space and what is evoked from the relationship that the space establishes with their intimacy and bodies. You studied at the Polytechnic University of Milan under the tutorship of Achille Castiglioni. Why did you decide to move to Milan from Spain? I moved from Oviedo to Madrid to study architecture. After three years I felt the need to get out of my comfort zone and I decided to move to Milan and finish my studies at the Polytechnic University of 42


SIGNATURE TREATMENT GOLD FASHION IN MILANO

tecnico di Milano, qui ho avuto la fortuna di incontrare tanti maestri che mi hanno fatto innamorare del Design e mi hanno aiutato a intraprendere la mia carriera. Nell’anno in cui Milano celebra i 100 anni dalla sua nascita, un pensiero per il suo maestro? Castiglioni prima di essere un grande maestro era un grande uomo. Mi ha insegnato ad individuare l’elemento fondamentale intorno a cui ruota ogni progetto. Ne coglieva immediatamente il cuore, il senso. Lui lo chiamava l’elemento fondamentale del progetto e ci invitava a non perderlo mai di vista, a tenere una certa bussola. Perché a volte succede di fare compromessi, ti perdi nell’evoluzione e smarrisci il senso iniziale di ciò che avevi pensato. E sbagli tutto. Un itinerario a Milano per gli amanti dell’architettura e del design. A Milano, c’è una meravigliosa simbiosi tra l’architettura e tutta l’arte che la circonda. Mi piace visitare la Fondazione Prada, e Le Dictateur, una piccola galleria, il cui edificio trasuda storia e arte. Poi la galleria di Rossana Orlandi, e l’Hangar Bicocca, un’area industriale recuperata per promuovere l’arte contemporanea. 43

Milan, here I had the good luck to meet many mentors who made me fall in love with design and who helped me to launch my career. Milan is celebrating 100 years since Castiglioni’s birth. A thought for your mentor? Castiglioni was a great man, not just a great mentor. He taught me to identify the fundamental aspect around which every project revolves. He immediately understood its heart and meaning. He called it the project’s fundamental element and asked us never to lose sight of it, always to keep it as a cardinal point. Because sometimes you compromise, you lose the development and initial meaning of your thoughts. Then you get everything wrong. Tips for architecture and design lovers in Milan. In Milan, there’s a wonderful symbiosis between architecture and all the surrounding art. I enjoy visiting the Fondazione Prada and Le Dictateur, a small gallery whose building conveys art and history. Then there’s Rossana Orlandi’s gallery and Hangar Bicocca, a former industrial area that’s been revitalized to promote contemporary art.


ABOVE: FOUR SEASONS HOTEL FIRENZE BELOW: THE EVENT FOR HIS 20-YEAR CAREER AT FOUR SEASONS HOTEL MILANO


SPRINGINTERVIEW Firenze - Milano

STUPIRE E STUPIRSI

Vincenzo Dascanio, come rendere ogni evento indimenticabile Vincenzo Dascanio, how to make every event unforgettable Con un flower e event designer come Vincenzo Dascanio il fattore wow è garantito. Pugliese di origine, originale ed eclettico nello spirito, gli sono bastati 3 anni dal suo arrivo a Milano per affermarsi e diventare direttore di Armani Fiori, grazie al suo stile sempre elegante e raffinato. Dopo la nascita del suo brand firma di allestimenti che fanno il giro del mondo, tra cui quelli dei due Four Seasons Hotel Italia. Cosa ha provato quando è stato chiamato ad allestire il primo evento per un albergo Four Seasons? Era l’allestimento di Natale al Four Seasons Hotel Milano. Conoscevo l’hotel solo di nome. Era considerato da tutti il salotto di Milano e quando ci sono entrato la prima volta mi sono sentito a casa. Come riesce a fondere gli straordinari contesti dei due Four Seasons Hotel Italia con decorazioni capaci di rappresentare sia la classicità che l’innovazione? Sono due strutture totalmente differenti tra loro. Dopo tutti questi anni conosco perfettamente gli spazi e le peculiarità di entrambe. Il Four Seasons di Milano è divertente interpretarlo sempre in una chiave differente. Lavoro qui da quasi 20 anni e ancora oggi ogni allestimento può trasformare la Lobby in un altro ambiente sempre innovativo e alla moda. Le decorazioni del Four Seasons di Firenze devono rafforzare quella che è già la bellezza di questa struttura storica: i fiori sono solamente uno strumento per accentuarla. Un anno fa ha festeggiato proprio al Four Seasons Hotel Milano i suoi 20 anni di carriera… La sua soddisfazione più grande e i prossimi obiettivi? Già raggiungere i 20 anni di carriera è una grande soddisfazione e ho deciso di celebra-

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With a flower and event designer like Vincenzo Dascanio the wow factor is guaranteed. Native of Puglia, original and eclectic, all it took him was three years since his arrival from Milan to establish himself and become director of Armani Fiori thanks to his ever-elegant and sophisticated style. After the launch of his own brand, Dascanio stamps his style on arrangements all over the world, including the two Four Seasons hotels in Italy. What do you think when you were called to style your first event for a Four Seasons hotel? It was for the Christmas arrangement at Four Seasons Hotel Milano. I only knew the hotel by name. It’s regarded by everyone as the lounge of Milan; I felt at home the first time I walked in. How do you manage to blend the extraordinary settings of the two Four Seasons hotels in Italy with decorations capable of depicting classicism and innovation? They are two totally different hotels. After all these years I know the spaces intimately and the unique details of both structures. It’s fun always to interpret Four Seasons Milano in a different way. I’ve worked in the space for almost 20 years and every arrangement can still transform the lobby into another space that’s always innovative and fashionable. The decorations for Four Seasons Firenze must reinforce the existing beauty of the historic building: the flowers are just a way to accentuate the space. A year ago you actually celebrated your 20-year career at Four Seasons Hotel Milano… What’s been your greatest achievement and what’s next? Just reaching 20 years of our career is deeply satisfying and I decided to celebrate the mo-


SPRINGINTERVIEW Firenze - Milano

VINCENZO DASCANIO

re questo momento proprio da dove sono partito. L’obiettivo più importante è quello di continuare a fare bene e a realizzare allestimenti che possano trasmettere la visione ‘visionaria’ del mio brand. Come nasce un suo progetto? Nasce da una parola chiave, da un’immagine che il cliente condivide con me e con il mio team. L’entusiasmo e la passione con cui il cliente mi comunica i suoi desideri sono le cose che fanno scattare in me l’idea creativa. Tutti i suoi allestimenti e le sue installazioni sono site specific e su misura, allo stesso tempo però hanno un tocco inconfondibile. Questo è il segreto di aver lavorato sul brand e non sulla mia persona. Le installazioni raccontano l’evento, trasferiscono lo stupore e l’energia che ne deriva rende inconfondibile il brand che ho creato. Natura, arte, design e moda. Il flower designer tiene insieme tutti questi aspetti. Ogni volta una bella sfida… Una sfida difficile e stimolante che permette di crescere, rinnovarsi e realizzare installazioni a cui non avresti mai pensato prima. Firenze e Milano. I punti di forza delle due città? Firenze è poesia, raffinatezza, dramma, mistero, nobiltà. Milano è wild, internazionale, ambigua, di tendenza, posh.

ment where I started out. My main goal is to continue to work well and to craft arrangements that are able to convey the visionary nature of my brand. How do you start a project? It all begins with a keyword, an image that a client shares with me and my team. The enthusiasm and passion with which clients communicate their wishes are what sparks a creative idea in me. All your arrangements and installations are site specific and tailored, but they also have an unmistakable touch. This is the secret of having worked on the brand and not me specifically. The installations communicate the event, they convey the wow factor and the energy that comes from them makes the brand I’ve created unmistakable. Nature, art, design and fashion. A flower designer blends all of these elements. It’s quite a challenge… It’s a difficult and stimulating challenge that allows you to grow, reinvent and craft installations that you’ve never have imagined. Florence and Milan. What are their strengths? Florence is poetry, refinement, drama, mystery and nobility. Milan is wild, international, ambiguous, trendy and posh. 46


ABOVE: FOUR SEASONS HOTEL MILANO BELOW: CHRISTMAS AT FOUR SEASONS HOTEL FIRENZE


BELOW, TO THE LEFT: FRANCESCO PERINI, EXPERIENCED CABINET-MAKER AND CREATOR OF I VASSALLETTI 48


SPRINGINTERVIEW Firenze - Milano

TRAME DI LEGNO

L’universo de I Vassalletti raccontato dal suo patron Francesco Perini The world of I Vassalletti described by its creator Francesco Perini

Pavimenti così belli da sembrare arazzi, raffinate boiserie e elementi d’arredo per ambienti prestigiosi. Sono le creazioni firmate I Vassalletti, azienda tutta toscana nata a opera di Francesco Perini, esperto ebanista. Dove trovarle? In preziose residenze di tutto il mondo e in Italia, tra gli altri luoghi, nei due Four Seasons Hotel Italia. Come è nata la passione per il legno? Da più generazioni la mia famiglia si occupa della lavorazione del legno. Il mio progetto è stato recuperare questa tradizione e proiettarla nella contemporaneità, con lavorazioni e idee innovative. La sua varietà di legno prediletta? Non ne ho una prediletta, la mia ambizione è riuscire a trasmettere il modo di ‘sentire’ il legno, la sensibilità nei confronti di questa materia viva, capace di rendere un ambiente caldo e accogliente e di testimoniare in maniera discreta il passare del tempo. Come riuscite a conciliare tradizione, innovazione e il vostro stile personale? La costante ricerca del bello porta l’azienda a una sperimentazione creativa, partendo dalla tradizione e unendola all’innovazione attraverso l’accostamento di materiali diversi tra loro. È così che nei nostri laboratori, accanto a macchinari ad alta tecnologia, ci sono ancora artigiani che realizzano finiture e dettagli rigorosamente a mano. Il su misura e il fatto a mano sono le chiavi del successo. Le ispirazioni delle vostre magnifiche trame? È difficile identificare un’unica fonte di ispirazione, cerchiamo di portare avanti una visione eclettica degli spazi abitativi che incontri con eleganza il gusto di ogni cliente. Da dove nasce il nome ‘I Vassalletti’? Da I Vassalletto, famiglia di costruttori e marmorari romani, abili nella lavorazione di mosaici. Ci siamo ispirati a questa tecnica per poi applicarla al legno. Progetti in cantiere? Attualmente abbiamo diversi cantieri importanti, due in Russia, uno in Svizzera, a Londra e a Los Angeles, ma non possiamo fare nomi. Serviamo i clienti più sofisticati del mondo, per questo, spesso, ci richiedono riservatezza. Gli indirizzi dell’arte della lavorazione del legno a Firenze e Milano? Immancabili la Galleria degli Uffizi a Firenze e la sua sala degli strumenti musicali, dove l’arte del legno incontra la musica. A Milano, Brera con le sue gallerie d’arte e la Pinacoteca. 49

Beautiful inlaid floorings that look like tapestries, elegant wood paneling and furnishing objects for prestigious homes. These are the creations by I Vassalletti, a Tuscan company started by Francesco Perini, an experienced cabinet-maker. Where can they be found? In exclusive homes all over the world and in Italy and, among other places, at the two Italy’s Four Seasons Hotels. How did you develop a passion for wood? My family has been working wood for several generations. My goal is to carry on this family tradition while projecting it into the contemporary world through innovative ideas and processing methods. What is your favorite wood? I do not have a favorite one, I strive to convey the feeling of wood, the sensitivity towards this living material which can make any room warm and welcoming while testifying to the passing of time. How do you combine tradition, innovation and your personal style? The ongoing pursuit of beauty leads to creative experimentation, starting from tradition and blending it with innovation by pairing different materials together. And so, in our workshops, in addition to high-tech machinery, there are artisans who take care of finishing and details strictly by hand. The custom-made and the handmade are the secrets behind our success. What are your sources of inspiration? It’s hard to pinpoint one single source, we have an eclectic vision of living spaces which is elegantly tailored to each customer’s taste. Where does the ‘I Vassaletti’ name come from? From I Vassalletto, an ancient Roman family of builders, marble cutters and skilled mosaicists. We drew inspiration from this technique and applied it to wood. Any projects coming up? At present, we are working on several major projects, two in Russia, one in Switzerland, and in London and Los Angeles, but we cannot name names. Our customers are highly sophisticated and usually demand privacy. What are the must-see places in Florence and Milan for the art of wood working? The Uffizi Gallery in Florence and its musical instruments room, where the art of wood working meets music. In Milan, Brera with its art galleries and Pinacoteca.


SPRINGANNIVERSARY Firenze

I NOSTRI PRIMI DIECI ANNI La storia di Four Seasons Hotel Firenze raccontata dal General Manager Patrizio Cipollini The story of Four Seasons Hotel Firenze told by General Manager Patrizio Cipollini

Quella del Four Seasons Hotel Firenze è una storia di passione, impegno e successi che questo 15 giugno festeggia un anniversario speciale, quello dei primi dieci anni dall’apertura dell’hotel, un evento che ha significato molto non solo per il mondo dell’ospitalità di lusso ma anche per la città. A dirigere l’albergo fino dall’inaugurazione, Patrizio Cipollini, protagonista già nella fase dei lavori di ristrutturazione dei due meravigliosi palazzi che insieme al parco monumentale costituiscono quello che oggi è un Urban Resort unico al mondo. Era l’Hotel Manager di Four Seasons Hotel Milano quando, nel 1998, vide per la prima volta il Palazzo della Gherardesca: “Quando entrai - ci racconta mentre siamo in sua compagnia nell’Atrium Bar del Four Seasons, dove, come in ogni ambiente dell’hotel, il suo tocco è ben visibile - rimasi stupito e meravigliato dalla bellezza del Palazzo. Fu un tuffo nel pieno Rinascimento fiorentino, con un parco monumentale straordinario, e intuii subito che sarebbe stato uno degli hotel più belli della nostra Compagnia.” Forte dell’esperienza avuta a Milano, Cipollini ha affrontato con grande entusiasmo e responsabilità questa nuova avventura tanto promettente quando complessa fin dai primi momenti. “Il recupero degli affreschi è stato un lavoro delicato, ma la parte più difficile è stata quella di mantenere intatta la parte strutturale storica pur rendendola efficiente e funzionale come albergo”, ci spiega mentre con discrezione e cortesia controlla che tutto intorno a lui sia impeccabile. Quando gli domandiamo cosa significhi essere il General Manager di un albergo così prestigioso, ci risponde con la consapevolezza di un vero esperto: “È una grossa responsabilità. Mi riferisco prima di tutto alle oltre 300 persone del nostro staff, ma non solo. Anche le classi dirigenti purtroppo non sembrano rendersene conto, il turismo è industria, e a mio avviso è la più importante per il nostro Paese, in particolare il turismo di qualità. Il nostro è un prodotto che non è tangibile ma è trainante per la nostra Italia. È uno dei core business su cui investire e lavorare avvalendosi di una programmazione territoriale e urbanistica ben articolata. Migliorare l’accessibilità e i servizi per una clientela sofisticata significa rendere più fruibile la città nell’intero arco dell’anno, limando lo scarto tra alta e bassa 50

The story of Four Seasons Hotel Firenze is a story of passion, dedication and success, which has reached a very special anniversary on June 15, the first ten years since the establishment of the hotel, an event which meant a lot, not only to the world of luxury hospitality, but also to the whole city of Florence. The General Manager from day one is Patrizio Cipollini, who also supervised the restoration works on the two magnificent buildings that, along with monumental park, make up what today is considered to be an urban resort unique of its kind. He was the Hotel Manager of Four Seasons Hotel Milano when he walked into Palazzo della Gherardesca for the first time in 1998: “When I visited the property for the first time,- he tell us at the Four Seasons’ Atrium Bar where everything bears the unmistakable sign of his touch, like in every other room of the hotel- I was amazed and surprised by the building’s beauty. It felt like diving into the Florentine Renaissance, with a beautiful monumental park, and I realized from the outset that it was going to be one of our company’s most stunning hotels.” Confident of the experience gained in Milan, Cipollini faced this new challenge with great enthusiasm and sense of responsibility, although renovation works proved to be very complex. “The restoration of all the frescoes was a very delicate operation, but the most difficult part was to keep the historic structure intact while converting it into an efficient and functional hotel”, he explains while he tactfully and kindly checks that everything is impeccably in order around him. When we ask him what it means to be the General Manager of such a prestigious hotel, he answers with the self-confidence of a true expert: “It’s a huge responsibility, first of all, because of the 300 people on our staff, but there’s more to it than that. Unfortunately, our political leaders do not realize that tourism is an industry and, in my opinion, Italy’s biggest industry, in particular, high-end tourism. The product we make is not touchable, but it’s Italy’s driving sector. It’s one of those core businesses in which we should invest and work by making use of well-organized territorial and urban planning. Improving accessibility and services for a sophisticated clientele means allowing the city to be enjoy-


THE ROYAL SUITE OF FOUR SEASONS HOTEL FIRENZE


ABOVE: PATRIZIO CIPOLLINI, GENERAL MANAGER OF FOUR SEASONS HOTEL FIRENZE BELOW: AN ELEGANT SUITE OF THE HOTEL 52


THE LOBBY stagione e innescando un ciclo virtuoso con ripercussioni estremamente positive sulla città nel suo complesso.” Lo attendiamo un istante mentre da perfetto padrone di casa quale è si alza per salutare i suoi ospiti. “Come dicevo il turismo di alta gamma è una spinta fondamentale per una destinazione. L’avevamo già sperimentato a Milano, dove abbiamo aperto il primo Four Seasons Hotel d’Italia in un periodo in cui l’economia risentiva ancora molto della guerra del Golfo e dello scandalo di Tangentopoli, che ebbe il suo epicentro proprio a Milano. Eppure l’apertura entusiasmò talmente tanto i viaggiatori di upper class - fino a quel momento orfani di un albergo in città che rispecchiasse le proprie esigenze - che nei sei mesi successivi aumentammo le tariffe per ben tre volte. A quel punto anche gli altri hotel a cinque stelle si sono dovuti adeguare. Oggi l’immagine della città meneghina è migliorata enormemente, diventando a pieno titolo destinazione internazionale, non più solo per il business, ma per la moda, il design e l’arte, attirando così grandi investitori. A Firenze la situazione era un po’ diversa: innanzitutto è una meta turistica a 360 gradi per vocazione, d’altra parte, però, vive a ritmi completamente diversi rispetto a Milano, molto più lenti. Ciononostante, il fenomeno che si è verificato è stato molto simile. Quando siamo arrivati a Firenze gli alberghi di lusso non erano al pari degli standard della nostra Compagnia, poi53

able all year round, reducing the difference between high and low season, with extremely positive repercussions on the whole of Florence”. He excuses himself for a moment to greet his guests and make them feel welcome. “As I said, high-end tourism is a great boost to a destination’s economy. We had already experienced it in Milan, where we opened Italy’s first Four Seasons hotel at a time when the city’s economy was still suffering the consequences of the Gulf War and of the Tangentopoli scandal, whose epicenter was in Milan. And yet, the opening of the hotel was met with such enthusiasm on the part of upper class travelers- who couldn’t find a hotel in Milan meeting their needs- that we tripled the rates in the following six months. At that point, all the other five-star hotels had to adapt to the change. The city’s image improved greatly and Milan became not only an international business destination, but also a tourist destination for fashion, design and art fans, thus, attracting big investors. In Florence, things are a bit different. First of all, the city is the quintessential tourist destination and, secondly, it moves at a very different pace from Milan, much slower. Nonetheless, when we arrived in Florence, we found ourselves in much the same situation as in Milan. The city’s luxury hotels were not up to the standard of our company because, in my opinion, luxury


THE SPA ché per me il vero lusso è il servizio. Col tempo altri alberghi hanno iniziato a investire di più, apportando beneficio e lustro alla città. Con l’obiettivo di promuovere nel mondo quello che succede in città e le sue eccellenze è quindi nato Firenze Yes Please, un progetto di collaborazione tra noi e altri dieci hotel esclusivi di Firenze, che vuole anche costituire una voce unica per spingere le istituzioni a investire in maniera più efficace sui mercati internazionali per attrarre un turismo di qualità.” Il contributo di Four Seasons Hotel Firenze alla sua città si manifesta in più modi, tra cui svariate iniziative benefiche, primo fra tutti l’Open Day, diventato uno degli eventi più importanti del Natale fiorentino. “Cerchiamo di essere vicini alla comunità di Firenze. L’Open day ormai è irrinunciabile. Ricordo che fin dalla prima volta stampammo le mappe del parco - con i suoi 4 ettari e mezzo, è il giardino privato più grande di Firenze dopo Boboli - e preparammo caldarroste, vin brulé, cioccolata calda... Ci aspettavamo non più di 600 persone. Dopo un’ora avevamo già finito tutto. Quel giorno entrarono 7.000 persone. Da lì l’idea di chiedere un piccolo contributo a ognuno per aiutare realtà in difficoltà, come i bambini del più antico orfanotrofio al mondo, nato nello stesso periodo del nostro hotel, l’Istituto degli Innocenti.” E quando gli chiediamo le soddisfazioni più grandi della propria carriera, Cipollini risponde: “La stella Michelin del nostro Vito Molli54

is all about service. And so, thanks to Four Seasons, other hotels began investing more in services, bringing benefits and prestige to the whole city. Firenze Yes Please, a project based on the collaboration between our hotel and another ten luxury hotels in Florence, was created also to spur the government to invest more effectively in international markets to attract high-end tourism.” The support of Four Seasons Hotel Firenze to its city takes many forms, including a number of charity events, first and foremost, the Open Day, which has become one of Florence’s not-to-miss events over the Christmas period. “We try to support the local community. The Open Day has become a must-see event. I remember that on our first Open Day we printed maps of the park- with its four hectares and a half, it’s Florence’s second largest private garden after Boboli- and prepared roast chestnuts, mulled wine, hot chocolate. We expected no more than 600 people to show up. One hour later, we had nothing left. That day, 7,000 people walked into our park. So, from then on, we decided to ask everyone for a small contribution to help people in difficulties, such as the children of the world’s oldest orphanage, which was established around the same time our hotel was, Istituto degli Innocenti.” And when we ask him what recognition he is the most proud of, Cipollini says:” The Mi-


SPRINGANNIVERSARY Firenze

THE DUOMO VIEW LAWN ca è stato un bellissimo traguardo, ma al di là dei riconoscimenti, ciò che ci appaga di più è l’altissima percentuale di soddisfazione che riceviamo dalla nostra clientela, che di anno in anno torna a trovarci con soggiorni sempre più lunghi, da vero resort. Abbiamo sia un sistema che consente agli ospiti di dialogare in tempo reale con il nostro staff ovunque si trovino e comunicare suggerimenti, richieste e eventuali lamentele così da agire immediatamente, sia un sistema tramite il quale possono dare un giudizio sui vari aspetti del soggiorno. Four Seasons Hotel Firenze è una delle strutture della Compagnia con il punteggio più alto. Un orgoglio non solo per l’albergo, ma anche per la nostra Italia.” La domanda sui festeggiamenti per questo primo importante anniversario a questo punto sorge spontanea, e pronta è la risposta: “Avremo un weekend di festeggiamenti intorno al 15 giugno, che è poi il giorno esatto in cui compiamo 10 anni, tra fuochi d’artificio, spettacoli nel parco, e molte altre iniziative aperte alla città e non solo. Anche il nostro Open Day riserverà delle belle novità”. Ci salutiamo togliendoci una piccola curiosità: “il mio angolo preferito dell’hotel? - ci pensa un paio di secondi - Se devo sceglierne uno, la nostra altana. È un posto bellissimo, difficile da scoprire, perché devi salire delle scalette del 1400 molto strette, ma quando arrivi in cima domini tutta Firenze.” 55

chelin star that our Vito Mollica won was a wonderful goal but, besides recognitions, what we find is the most gratifying aspect is the very high percentage of customer satisfaction and retention. Customers come back year after year and stay longer, like at a real resort. Our system allows hotel guests to communicate in real time with our staff wherever they are, to ask for advice, make requests or complaints and get immediate feedback and also express their opinion on various aspects of their stay. Four Seasons Hotel Firenze is one of the hotels that usually scores the highest marks among those of our company. A source of pride for our hotel, but for Italy as well.” The obvious question now is how they are planning to celebrate such an important anniversary and his answer is: “We will celebrate over the weekend of June 15, which is also our actual 10th birthday day, with fireworks, shows in the park and many other events open to the public. And our Open Day will be quite surprising as well. And now a simple question just out of curiosity: “What is your favorite spot at the hotel?” - he thinks about it for a few seconds and replies: “If I have to choose, it’s our covered roof-terrace. It’s a beautiful spot, difficult to reach because you have to walk up a narrow staircase dating back to the 1400s, but when you reach the top, you get a panoramic view of Florence.”


AN AMAZING EXPERIENCE BETWEEN CAP-FERRAT, MILAN AND FLORENCE BELOW: FROM ‘THE EASY LIFE’ BY DINO RISI (1962) 56


SPRINGITINERARY Firenze - Milano

UNA RAFFINATA AVVENTURA Quando La Dolce Vita è un viaggio When La Dolce Vita is a journey

Vivere l’emozione di conoscere la culla del Rinascimento, il suo inestimabile patrimonio artistico ed i suoi scorci bucolici, per poi scoprire il cuore pulsante dell’Italia nella capitale della moda e del design e infine percorrere le idilliache strade che da Portofino conducono alla Costa Azzurra sotto un sole tiepido e immersi nei fiori che da oltre un secolo caratterizzano questa costa ricca di storia e di colori. Ecco En route to La Dolce Vita. Un viaggio indimenticabile su una raffinata auto d’epoca creato da tre proprietà Four Seasons: Le Grand-Hôtel du Cap-Ferrat, A Four Seasons Hotel, Four Seasons Hotel Milano e Four Seasons Hotel Firenze, in partnership con Joey Rent. La scelta di Joey Rent per i tre hotel Four Seasons è focalizzata su una selezione di vetture - storiche e originali - del 1960 rese pienamente godibili grazie ai comfort più moderni, tra queste una 1961 Giulietta Spider, una Mercedes-Benz 190 SL Cabrio e una Porsche 356 Speedster (resa famosa dal bello e dannato James Dean); l’assistenza su strada è naturalmente garantita e, allo stesso tempo, è assicurata la possibilità di passare a una vettura moderna ogni volta che gli ospiti lo desiderino. All’arrivo e alla partenza ci sarà un aiuto personalizzato per disfare e rifare le valigie e non mancherà un adeguato servizio bagagli, cui verrà affiancato un servizio di speciali picnic preparati 57

Experiencing the thrill of getting to know the cradle of the Renaissance, its inestimable artistic heritage and countryside views, and then plunging into a city vibrant with life, Italy’s capital of fashion and design, and then driving along the idyllic roads which lead from Portofino to the French Riviera with the sun glistening off the sea and surrounded by the flowers which have always been the distinguishing feature of this stretch of coast so rich in history and colors. We are talking about En route to La Dolce Vita. An unforgettable journey in a vintage car planned by three Four Seasons properties: Le GrandHôtel du Cap-Ferrat, A Four Seasons Hotel, Four Seasons Hotel Milano and Four Seasons Hotel Firenze, in partnership with Joey Rent. A unique road trip to be enjoyed behind the wheel of original 1960 cars, but equipped with all modern comforts. Guests can pick their choice within a selection of original models, including a 1961 Giulietta Spider, a Mercedes-Benz 190 SL Cabrio and a Porsche 356 Speedster (the dream car of all James Dean fans).This exclusive trip includes road assistance and guests are free to switch to a modern car whenever they wish. Upon arrival and departure, guests are provided with expert help to pack and unpack and with a luggage service, in addition to a special gourmet picnic service prepared by the chef of each hotel to treat guests to the typical Four


FLORENCE

Come nell’iconico film con Vittorio Gassman Like in the iconic film with Vittorio Gassman dagli chef di ogni albergo per gustare l’eccellenza Four Seasons anche durante il tragitto tra i colli toscani o la costa francese. In alternativa, il Concierge dei tre hotel è a disposizione per i migliori consigli su dove assaggiare piatti tipici nei paesi e borghi che si attraversano durante questa emozionante esperienza. Un viaggio che, naturalmente, non ha limiti se non quelli della passione e della curiosità di chi sceglierà questa modalità immersiva, fatta di cromatismi intensi come l’azzurro smeraldo del mare e il rosso delle città che da Milano conducono fino a Bologna e a Firenze, avvolti nelle cure che le Spa degli Hotel sanno offrire per preparare i viaggiatori a romantiche serate o a notti ristoratrici prima di nuovi giorni sulle strade tra Francia e Italia. Strade che conducono a monumenti e gioielli naturali, a borghi inaspettati e curiosità nel verde, arte diffusa e moda da scoprire, magari seguendo le proposte d’itinerario che i sapienti Concierge sanno costruire secondo i desideri e le passioni degli ospiti, nel ritmo vivace e morbido di alcuni dei paesaggi più amati nel mondo.

Seasons excellence even on their tour of the Tuscan hills or of the French Riviera. Alternatively, the hotel concierges will help guests find the best itinerary for them and recommend the top restaurants and traditional dishes to be enjoyed as they go through towns and villages on this exciting journey. A journey which, of course, has no limits other than those dictated by the passion and interests of those who choose this full-immersion experience, marked by intense colors such as the emerald-green sea and the red of the cities that lead from Milan to Bologna and Florence. And after being pampered by the spas of Four Seasons hotels, guests will leave feeling refreshed and rejuvenated and ready for a romantic evening or another car trip along the roads between France and Italy. Roads which lead to monuments and natural gems, unexpected towns and green spaces, art treasures and fashion finds, and to some of the world’s most beloved landscapes, perhaps by following the advice offered by the experienced concierges who know how to satisfy their guests’ every wish and passion. 58


ABOVE: MILAN BELOW: CAP FERRAT


TABLE TO FARM IS THE NEW FAMILY-SIZE EXPERIENCE BY FOUR SEASONS HOTEL FIRENZE

A


SPRINGEVENT Firenze

UN GIORNO NEL CHIANTISHIRE

‘Table to Farm’, la nuova esperienza formato famiglia per gli ospiti di Four Seasons Hotel Firenze Table to Farm, the new family-size experience for Four Seasons Hotel Firenze’s guests Se l’enogastronomia italiana rappresenta un’eccellenza in tutto il mondo è prima di tutto merito delle sue materie prime. Una magia che ha inizio nell’unicità di questo territorio che offre prodotti eccezionali, frutto di antichi saperi, cura e passione. Ecco perché il Four Seasons Hotel Firenze ha lanciato il pacchetto Table to Farm offrendo ai suoi ospiti la possibilità di passare una giornata ‘dietro le quinte’ della fattoria biologica San Michele a Torri, una tenuta di 370 ettari nel cuore del Chianti, a soli 15 chilometri da Firenze. Un’esperienza indimenticabile disponibile tutto l’anno, ideale per famiglie e piccoli gruppi, pensata per scoprire tutti i segreti di quel meraviglioso processo che dalla terra arriva fino al piatto o al bicchiere. Lasciata alle spalle la frenesia della città, gli ospiti vengono accompagnati a San Michele a Torri, equipaggiati di tutto punto e accolti da un rappresentante della fattoria che li guida durante l’intero percorso, che come benvenuto prevede anche una deliziosa colazione del fattore, perfetta apertura di una giornata tra natura e gusto. La prima tappa è il pollaio, dove i più piccoli (ma non solo) possono raccogliere le uova fresche e dare da mangiare alle vivaci galline. Dopodiché direzione orto, dove seminare, cogliere le verdure, imparare quali siano i prodotti di stagione e come nascono ad esempio pomodori, melanzane, zucchine e molti altri ortaggi con cui vengono preparate alcune delle pietanze più amate della cucina toscana. L’esperienza continua nella zona dove la fattoria alleva i maiali di Cinta Senese - razza famosa in tutto il mondo che risale al 1228, allevata soltanto nel centro 61

If Italian food and wine producers are known all over the world for their superior quality, the credit goes, first and foremost, to the amazing basic ingredients they use and to the uniqueness of a land which gives extraordinary fruits, the result of age-old knowledge, genuine care and passion. Four Seasons Hotel Firenze’s Table to Farm package offers hotel guests the chance to spend one full day “behind the scenes” of the organic San Michele a Torri farm, a 370-hectare estate in the heart of the Chianti area, just 15 kilometers away from Florence. An unforgettable experience which can be enjoyed all year round, ideal for families and small groups, to have an inside look into the secrets behind Tuscan food’s and wine’s journey from the soil to the plate and glass. Four Seasons guests will leave the city’s hectic pace behind them and will be comfortably taken to San Michele a Torri, where a member of the farm’s staff will welcome and guide them through the estate, but not until after a hearty farmer’s style breakfast that will set the tone for the day. The first stop is the hen house, where the little ones (and big ones too) can collect fresh eggs and feed the cackling hens. The next stop is the vegetable garden, where visitors can watch the farmers sow and harvest the produce and learn what is in season and how tomatoes, eggplants, zucchini and many other seasonal vegetables are grown and used to prepare tradtional Tuscan dishes. The tour continues through the area of the farm where Cinta Senese pigs are reared. This world-famous pig breed, which dates back to 1228, is raised only in Central Tuscany. The pigs on the farm are always happy to be scratched


ONE FULL DAY ‘BEHIND THE SCENES’ OF THE ORGANIC SAN MICHELE A TORRI FARM 62


SPRINGEVENT Firenze

ORGANICALLY-GROWN PRODUCTS MADE IN CHIANTI

della Toscana - ben lieti di aggiudicarsi qualche coccola in più e un’abbondante pasto. A questo punto gli ‘addetti ai lavori per un giorno’ possono godersi una bella pausa pranzo durante la quale assaggiare tutti i prodotti cresciuti sul territorio con un procedimento esclusivamente biologico: fettunta, formaggi e salumi, uova, pasta artigianale, cantucci con vinsanto, il tutto annaffiato da una degustazioni dei vini realizzati in fattoria e succo d’uva per i bambini. Le attività variano secondo le regole di madre natura: si può partecipare alla potatura dei 55 acri di vigne della tenuta, che danno vita a 270mila bottiglie di Chianti all’anno, per poi visitare le cantine, che ospitano 60 barili. In autunno si può prendere parte alla vendemmia e alla raccolta delle olive con cui, nel frantoio di proprietà della fattoria viene prodotto un ottimo olio biologico. D’estate invece è tempo di mietere il grano. In ogni caso, un’occasione unica per entrare a far parte di questo meraviglio quadro che il Chianti rappresenta, tante volte visto in foto, ma magari mai vissuto sulla propria pelle in maniera così autentica e speciale. Conclusa la giornata non resta che tornare in albergo e ripensare ai bei momenti appena trascorsi.

and fed a treat. At this point of the tour, our “farmers for one day”, will rightly get to sit down to a lovely lunch break to taste all the fresh and organically-grown produce made into delicious traditional Tuscan dishes: fettunta, a variety of cheese and cold cuts, eggs, homemade pasta, cantucci biscuits with Vin Santo, accompanied by the tasting of wine produced on the farm and grape juice for the children. Activities on the farm vary according to what Mother Nature dictates. In spring, visitors can take part in the pruning of the estate’s vineyards, which stretch over 55 acres and give 270 thousand bottles of Chianti wine every year, and then visit the wine cellar which houses 60 barrels. In autumn, it’s time to harvest the grapes and pick the olives, which are pressed in the farm-owned mill and processed into top-quality organic olive oil. Summer is the season of wheat harvesting. In any case, Table to Farm is a unique chance to enjoy a first-hand, authentic and special experience of the wonderful Chianti world, which you may have only dreamed of and never thought you would see with your own eyes. At the end of the day, back to the hotel to reflect on the lovely moments shared with family and friends. 63


SPRINGEVENT Firenze

A PROVA DI BAMBINO Per i piccoli grandi ospiti del Four Seasons Hotel Firenze For the little great guests of Four Seasons Hotel Firenze

A Firenze, per la primavera e l’estate protagoniste sono le famiglie. Immerso nel verde smeraldo di un grande parco secolare, il Four Seasons Hotel Firenze si conferma non solo elegante hotel, ma anche Urban Resort a prova di bambino da dove i piccoli ospiti posso andare alla scoperta delle mille sorprese che la città ha in serbo per loro e dove viverne tante altre. Come i kids corner, che deliziano i più piccoli durante i famosi brunch domenicali del Palagio, o le kids activities che intrattengono i piccoli ospiti durante la stagione estiva, permettendo a loro di divertirsi nel verde del parco ed ai genitori di godersi tutti i confort della struttura. Per un benessere “a prova di bambino”, la Spa offre pacchetti beauty messi a punto per ragazzi e ragazze, e anche per mamme e bambini assieme. Dai trattamenti al cioccolato a quelli alla frutta, fino a ‘mini mani e pedicure’. Tra i must, la Lady to be-spa experience (ma c’è anche quello per i ragazzi) durante la quale un pool di esperti si prende cura dei piccoli ospiti con massaggi e cure di pulizia e bellezza per viso e corpo. Un modo per cominciare fin da giovanissimi a prendersi cura del proprio corpo nella maniera più sana. E per rimanere in tema di prodotti naturali e di vita sana, gli amanti della campagna non possono certo perdere le escursioni nel Chiantishire. Con il pacchetto Table Farm è infatti possibile passare una 64

In Florence, spring and summer are familyfriendly seasons. Nestled in the emerald-green, century-old park, Four Seasons Hotel Firenze is not only an elegant hotel, but also an urban resort where children are most welcome and can go out exploring the many surprises that the hotel and the city have in store for them. Such as the kids corners, reserved for children during the famous Sunday brunches of Il Palagio restaurant, or the kids activities, where children are entertained in summertime and have fun in the beautiful green park, while their parents take full advantage of the hotel’s facilities and services. The hotel’s children-friendly Spa offers beauty packages specially designed for young girls and boys, but also to be enjoyed by mothers and children together. From the chocolate and fruit-based treatments to the mini manicure and pedicure experience. Among the must-tries is the Lady to be-spa experience (but there is also one for boys), during which a team of experts takes care and pampers the littles ones with massages and facial and body cleansing and beauty treatments. A lovely and healthy way to take care of one’s body from the earliest age. And speaking of natural products and healthy lifestyle, countryside lovers cannot miss a tour of the Chiantishire region. The Table Farm package includes a full day spent at the organic San


SPRINGEVENT Firenze

THOUSANDS OF FUN INDOOR AND OUTDOOR ACTIVITIES

giornata nella fattoria biologica di San Michele a Torri, a soli 15 chilometri da Firenze, imparando tutti i segreti che stanno dietro la produzione delle eccellenze del territorio. Per piccoli esploratori stile Indiana Jones il concierge potrà organizzare dei veri e propri viaggi a ritroso nel tempo per incontrare i personaggi che hanno fatto la storia di Firenze, magari scoprendo qualche stanza segreta nel luogo più importante della città: Palazzo Vecchio, da secoli sede del governo cittadino. Attraverso scale nascoste si raggiunge lo studio dove Cosimo, il granduca dei Medici, elaborava le sue conquiste territoriali, o le stanze create appositamente da suo figlio e successore Francesco I per la sua amata Bianca Cappello. Percorsi insoliti accompagnati da personaggi che indossano i costumi del tempo trasformando la visita in un’esperienza unica. E per i piccoli amanti della cucina, Il Palagio offre un menù teen che stimola il palato dei giovani ospiti gourmet, Atrium Bar una selezione di Mocktail giocosi e colorati, e la trattoria a bordo piscina Al Fresco è la soluzione ideale per un pranzo o una cena divertente, a base di pizza e non solo. Questi sono solo alcuni esempi, molte altre sono le attività che il concierge dell’Hotel può proporre in base all’età e alle passioni dei bambini, che è garantito… non vedranno l’ora di tornare. 65

Michele a Torri farm, located just 15 kilometers from Florence, learning all the secrets behind the production of local and top-quality ingredients. For the little Indiana Jones-style explorers, the concierge can gladly organize a number of fun journeys back in time to meet the famous personalities who have made the history of Florence and explore some secret rooms in the city’s most mysterious building, Palazzo Vecchio, the home of Florence’s political power for centuries. Hidden staircases lead to the study where the Grand Duke Cosimo II de’ Medici planned his territorial expansion and to the rooms created by his son and successor Francesco I for his beloved Bianca Cappello. Unusual tours accompanied by guides dressed in period costumes to make the visit a truly unique experience. And for the little cuisine lovers, Il Palagio offers teen menus which meet the tastes of the hotel’s young gourmand guests, the Atrium Bar provides a selection of cheerful and colorful Mocktails, and the poolside Al Fresco restaurant is the ideal solution for a fun lunch or dinner including pizza and much more. These are only a few examples of the many activities that the hotel concierge can recommend according to the age and interests of the little guests who, we assure you, will look forward to coming back.


THE WONDERFUL GARDEN OF FOUR SEASONS HOTEL MILANO REOPENS WITH A DELICIOUS SURPRISE 66


SPRINGEVENT Milano

PROFUMO D’ORIENTE

Il giardino del Four Seasons Hotel Milano si arricchisce di sapori nipponici The garden of Four Seasons Hotel Milan bursts with Japanese flavors Riapre il chiostro del Four Seasons Hotel Milano in via Gesù. Ma sarebbe più giusto dire che si dischiude nuovamente ai primi tepori primaverili. È qui, che a ogni primavera si ricrea un’atmosfera unica, dove l’antica funzione dei chiostri, creati ad hoc come luoghi di intensa pace, ritrova la sua originaria vocazione: un’oasi di tranquillità dove rilassarsi dopo una giornata intensa. Oggi è la vita frenetica che si respira nel più ambìto, impegnato e coinvolgente regno della moda italiana, a rendere il chiostro (prima di diventare parte di palazzo d’Adda, era del convento quattrocentesco di Santa Maria del Gesù) del Four Seasons Hotel Milano un luogo perfetto per chi ricerca un momento di relax. Magari assaggiando qualche gustoso piatto di sofisticata cucina giapponese creata appositamente da uno dei migliori chef dell’albergo, Yuhei Masumori. Ecco Japanese Tastes & Flavors: la cucina giapponese è infatti la novità per la primavera-estate 2018. Nativo di Kyoto, Yuhei è giunto in Italia dieci anni fa per apprendere la nobile arte culinaria italiana, arrivando a lavorare nel prestigioso ristorante stellato Da Vittorio prima di en67

The cloister of Four Seasons Hotel Milano on Via Gesù reopens to the public, or rather, to the first warmth of spring. This is the place where, every spring, a unique atmosphere is recreated and the cloister is restored to its original function: a place of intense peace, both spiritual and natural, an oasis of tranquility where hotel guests and customers can relax after a busy day downtown Milan. In particular, the demands and frenzied pace of the Italian fashion world makes the Four Seasons Hotel Milano’s cloister (which was once part of the fifteenthcentury convent of Santa Maria del Gesu before being added to Palazzo d’Adda ) the perfect retreat for those in search of a moment of relaxation, even by enjoying a delicious dish of sophisticated Japanese cuisine specially prepared by one of the hotel’s best chefs, Yuhei Masumori. Here is the Japanese Tastes & Flavors: Japanese cuisine is, in fact, the hotel’s latest addition to the 2018 spring-summer menu. Born in Kyoto, Yuhei arrived in Italy ten years ago to learn the noble art of Italian cuisine and worked at the prestigious Michelin-starred restaurant Da Vittorio


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trare a far parte della brigata di cucina del Four Seasons Hotel Milano come Chef de partie. Yuhei è un cuoco che esercita costantemente la sua creatività cercando di non abbandonare mai la tradizione. Trovarsi davanti ad una sua creazione è perciò un’occasione unica per capire come la cultura gastronomica giapponese possa legarsi così bene alla tradizione italiana. Uno dei suoi piatti più emblematici pensato per il menù Japanese Tastes & Flavors, è lo Sgombro in agrodolce, in cui il pungente sapore dello sgombro si unisce al morbido equilibrio dell’agrodolce definendo i contorni di una pietanza delicata e visivamente d’impatto. Ma ovviamente non mancano i classici nighiri, sashimi e il chirashi. A concludere la proposta sono le prestigiose bollicine francesi accuratamente abbinate al menù dai Sommelier dell’Hotel e gli esclusivi cocktail a base di sake e yuzu, preparati dal Bar Manager Luca Angeli. Un’esperienza di degustazione per un pranzo o una cena, oppure facilmente fruibile per un semplice aperitivo. Un modo per conoscere l’armonia tra culture lontane e per rigenerarsi in un luogo di assoluta quiete. 69

before joining the kitchen brigade of Four Seasons Hotel Milan as Chef de partie. Yuhei is a chef who constantly puts his creativity to work although never losing sight of tradition. Enjoying one of his creations is a unique opportunity to realize how Japanese cuisine pairs so wonderfully with Italian culinary tradition. One of his signature dishes, specially created for the Japanese Tastes & Flavors menu, is Sweet-and-sour mackerel, in which the mackerel’s intense flavor blends with the soft and well-balanced sweet-and-sour sauce giving, as a result, a delicate and visually appealing dish. The menu, of course, includes the classic Japanese nighiri, sashimi and chirashi dishes. To top off the delicious meal, fine French champagne labels paired with the menu by the hotel’s sommeliers and exclusive sake and yuzu-based cocktails prepared by Bar Manager Luca Angeli. A tasting experience for lunchtime and dinner and equally enjoyable at aperitivo time. A chance to gain a better understanding of the harmony between different cultures and unwind and relax in a place of great quiet.


SPRINGEVENT Firenze

ET VOILÀ: IL PALAGIO! La perfezione è un team Perfection is teamwork

La cucina de Il Palagio è uno dei gioielli del Four Seasons Hotel Firenze. Cresciuta con l’Executive Chef Vito Mollica, fregiato di una stella Michelin, si racconta attraverso pietanze curate e mai banali pur nel solco della tradizione italiana. Ma la riuscita di un ristorante come Il Palagio è anche frutto di un impegno costante e attento da parte di quanti lo vivono ogni giorno. E tra questi ci sono quattro uomini che sicuramente contribuiscono a fare la differenza e a rendere unica l’esperienza di un brunch o di una cena nelle sue sale: Filippo Fiorentini, che da cinque anni è a fianco di Vito Mollica, Marco Lami e Walter Meccia esperti sommelier e Daniele Bilancetti, che ha la responsabilità della sala nel suo complesso. A dirigere il team c’è Gabriele Fedeli, F&B Outlets Manager, ormai veterano dell’hotel fiorentino e che si occupa della supervisione del lavoro in tutti gli outlet food dell’hotel, e Domenico di Clemente è il Pastry Chef che ‘prende per la gola’ gli ospiti con le sue creazioni golose. Quando si parla di cibo… “sicuramente uno dei nostri valori è quello della stagionalità e dell’attenzione al prodotto biologico - spiega Fiorentini - anche se non manca l’attenzione alla cacciagione, come il capriolo o la lepre. Per noi è fondamentale la ricerca coniugata con il rinnovare, perché la cucina non è mai statica.” E quando si affronta l’argomento vini? “Il nostro impegno è quello di visitare le cantine, sia quelle già cono70

Il Palagio restaurant is one of the gems of Four Seasons Hotel Firenze. Taken to new heights by Executive Chef Vito Mollica and awarded with one Michelin star, Il Palagio presents a menu of carefully prepared and uncommon dishes but faithful to traditional Italian cuisine. However, behind the success of a restaurant such as Il Palagio is also the ongoing dedication of the whole kitchen staff and, in particular, of four men who contribute to making the difference and to making the experience of a brunch or dinner unique: Filippo Fiorentini, who has been working side by side with Vito Mollica for five years, Marco Lami and Walter Meccia, professional sommeliers, and Daniele Bilancetti, who is in charge of the dining room staff and service. At the head of the team is Gabriele Fedeli, the F&B Outlets Manager, a “veteran” of the Florentine hotel, who supervises and coordinates work in all the hotel’s food outlets, and Domenico di Clemente is the Pastry Chef who tempts hotel guests and customers with his sweet creations. When it comes to food “our top values are seasonality and attention to organically-grown produce explains Fiorentini - although we also pay great attention to the quality of venison we serve, such as roe deer and hare. We believe it is essential to experiment and innovate, because great cooking should never be static”. And when it comes to wine? “We devote time and energy to visiting


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SOME OF THE GOURMET DISHES OF IL PALAGIO

sciute sia quelle più giovani - dice Lami - e assaggiare, pensando alle nostre proposte culinarie e ai nostri clienti…” Precisa Meccia: “abbiamo praticamente un panorama completo delle proposte e questo ci consente di muoverci con tempestività e accuratezza.” La sala e i suoi servizi: “sono cambiati negli ultimi tempi, cominciando dall’incremento dei servizi al carrello - racconta Bilancetti - che ci consentono di completare diversi piatti al tavolo, con curiosità e soddisfazione degli ospiti.” Che infatti possono apprezzare la presentazione di dolci rivisitati come il sorbetto affogato in cocktail internazionali come l’Aviator, che riunisce tutte le componenti de Il Palagio, ovvero cucina, carta dei vini e degli alcolici, servizio in sala. “Le novità per il menù primaverile sono a base di asparagi bianchi e agnello”, precisa Fiorentini; per i vini, invece, “sono in arrivo bottiglie da regioni vinicole come Spagna, Croazia, Slovenia e Portogallo”, chiosa Meccia e, suggerisce Lami, “abbiamo introdotto il Coravin, che consente di spillare il vino senza togliere il sughero”. Per quanto riguarda l’accoglienza degli ospiti, poi “la sera comincia un po’ più tardi e i nostri ospiti preferiscono piatti leggeri, magari tiepidi quando non addirittura freddi…”. E pochi sono in grado di resistere all’occasione di godersi una flûte di champagne passeggiando nel verde del parco della Gherardesca, dopo una perfetta serata in stile Il Palagio. 71

wineries, both the well-established and emerging ones - says Lami - and to tasting wines, with our dishes and customers’ tastes in mind...”. Meccia says: “We have a comprehensive view of the restaurant’s menu, which allows us to move about timely and efficiently”. Regarding the dining room service: “It has changed lately by, for instance, increasing our trolley service - says Bilancetti - which allows us to finish off several dishes at the table, to the customers’ enjoyment and satisfaction”. Customers may, in fact, appreciate the presentation of innovative desserts such as international cocktails like the Aviator poured over a sorbet, which brings together all the components of Il Palagio, that is, cuisine, wine and cocktail list, dining room service. “The new additions to the spring menu are white asparagus and lamb-based dishes”, says Fiorentini; as for wine, “the list will be further enhanced with the addition of wines from foreign countries such as Spain, Croatia, Slovenia and Portugal” says Meccia and Lami adds: “We have introduced the use of the Coravin, which allows us to pour wine without uncorking the bottle”. As far as customer service is concerned: “Since dinner is served later in the evening, our customers prefer lighter dishes, lukewarm or even cold dishes…”. And few are those who resist the temptation to sip a glass of champagne while strolling through the Gherardesca Park after a perfect, Il Palagiostyle evening.


LA VERANDA RESTAURANT OF FOUR SEASONS HOTEL MILANO AND ITS SPRING SPECIALTIES


SPRINGEVENT Milano

PRIMAVERA A LA VERANDA Il menu si rinnova ed emoziona A new and exciting menu

La stagione che segna il rinnovarsi della vita e dei suoi ritmi, e che regala ogni anno nuove idee, sensazioni e profumi, non poteva che ispirare un nuovo menù del ristorante La Veranda, fiore all’occhiello del Four Seasons Hotel Milano. La brigata di cucina, ancora una volta, ha lavorato con cura e fantasia su un doppio binario, per sorprendere i gusti e la curiosità dei suoi ospiti e per raccontare mondi che s’intersecano e si esaltano, proponendo pietanze che l’immaginazione sogna e che su questi tavoli diventa realtà. Ed ecco allora la creazione di un piatto di pesce d’acqua dolce, la Tartare di Trota Oro affumicata con cialda di patate e gelato al rafano, cui fa da contraltare l’Anguilla glassata all’aceto balsamico, rape e yogurt dai sapori e consistenze differenti. A esaltare le ricette a base di carne, arrivano suggestioni come il Plin di ossobuco, rosmarino e quartirolo - omaggio alla tradizione culinaria lombarda - e il Lombo di capriolo arrostito, castagne e melograno inatteso nella composizione e nella presentazione. La rinnovata Carta di Primavera si completa con un dessert raffinato, ovvero L’Esotico, un lussuoso e intenso Cremoso al cioccolato Itakuya 55% e vaniglia di Tahiti, le cui note avvolgenti chiudono la proposta de La Veranda. Questo spazio, aperto sia per il pranzo che per la cena, è ormai da tempo un vero angolo d’elezione per gli appassionati di gourmandaise di Milano e non soltanto. Propone, inoltre, una mise en place per la sera all’insegna dell’eleganza, grazie a una scelta attenta delle stoviglie e dei cristalli, ma anche a una cura particolare nella presentazione dei piatti e delle bevande, selezionate con grande cura dai sommelier di sala, mentre per il pranzo il clima si presenta più informale ma sempre contraddistinto da una squisita presentazione e deliziose pietanze. Il chiostro del Quattrocento su cui si affaccia il ristorante rappresenta un’occasione imperdibile per godersi la bella stagione nel cuore del Quadrilatero della Moda: qui il tempo riesce a rarefarsi nel verde conchiuso dalle colonne che lo delineano e fissano nella memoria in modo gentile e indelebile; l’estate, poi, raccoglie le attese del verde e dell’aria aperta, rese fresche dalla scelta dei prodotti di stagione e delle bevande preparate in modo sempre brillante dai bartender che elaborano e inventano cocktail con materie prime freschissime e liquori di ricerca e grande tradizione. 73

The season that every year brings back life and new growth, as well as new ideas, sensations and scents, is also an amazing source of inspiration for the new menu of La Veranda restaurant, the pride and joy of Four Seasons Hotel Milan. Once again, the kitchen brigade members used all their creativity to meet the tastes and demands of their guests and to bring the best of different yet interconnected worlds to the table, by offering dishes that channel their culinary creativity into a menu with modern interpretations of classic dishes. And so, here comes a freshwater fish dish, the Smoked gold trout tartare with potato waffle and horseradish ice cream, and the Balsamic vinegar-glazed eel with turnip greens and yogurt, dishes featuring different flavors and textures. As for the meat-based dishes, the new menu includes Plin ravioli filled with ossobuco, rosemary and quartirolo cheese – a tribute to the culinary tradition of the Lombardy region- and Roast roe deer loin with chestnuts and pomegranate, an unusual dish in terms of both flavor pairings and presentation. The new Spring Menu includes a sophisticated dessert, L’Esotico, a luxurious and flavorsome creamy Itakuya 55% chocolate and Tahiti vanilla cake, whose mouth-filling notes top off an outstanding meal at La Veranda. This restaurant, open at both lunch and dinner, has become the favorite dining destination for local gourmands and travelers alike. The restaurant also offers an elegant and formal tablesetting at dinner, featuring a careful arrangement of tableware and crystal glasses, but also special care in the presentation of dishes and beverages, picked out with great attention by the sommelier. The atmosphere at lunchtime is more informal, but distinguished by exquisite dish presentation and delicious culinary creations all the same. La Veranda gives onto a fifteenth-century cloister, which offers guests the chance to enjoy the warm spring weather in the heart of Milan’s Fashion District: time seems to have stopped in this lovely green space surrounded by columns that add to the hotel’s old-world feel. Summer is the season that best expresses the longing to get out and enjoy some outdoor life, taste fresh seasonal products and beverages which are brilliantly prepared by the hotel’s bartenders who create and mix cocktails by using the freshest ingredients and both traditional and unexpected spirits.


SPECIAL COCKTAILS AND LIVE MUSIC AT THE ATRIUM BAR OF FOUR SEASONS HOTEL FIRENZE 74


SPRINGEVENT Firenze

DRINK MUSICALI

L’Atrium Bar amplia le sue proposte con una nuova selezione di Mocktail The Atrium Bar extends its offerings with a new selection of Mocktails

Una serata dai profumi unici e i sapori indimenticabili in un ambiente perfetto, grazie alla musica dal vivo e alle attenzioni discrete che ogni ospite Four Seasons Hotel sa di poter ricevere, anche quando il tempo che può dedicarsi è soltanto quello di un drink a fine giornata. Proprio in quest’ottica di esperienza immersiva e di gusto lo staff dell’Atrium Bar del Four Seasons Hotel Firenze ha cominciato col preparare una serie di mocktail analcolici firmati dal Master Mixologist Edoardo Sandri e dall’F&B Outlets Manager Gabriele Fedeli, dedicati al mondo lieve e vivace di Happy Days. I nomi dei quattro cocktail sono quelli degli eroi della serie statunitense: Fonzie, Richie, Potsie e Ralph, “abbiamo cominciato a pensarli come proposte per bambini e poi si sono sviluppati come drink a 360 gradi, veri e propri cocktail - spiega Sandri -. Gli ingredienti sono ricercati e non soltanto succhi di frutta, che spesso diventano un rifugio per l’analcolico.” Serviti in modo originale, a cominciare dalla lampadina di Ralph, alla confezione di popcorn da cinema Anni 50 di Potsie, fino alle patatine fritte di Fonzie, portano la firma raffinata ed eclettica di Sandri: “l’ospite quasi non riconosce il drink e poi rimane affascinato dallo sciroppo di Coca cola e gazzosa, come dal popcorn che diventa bevibile col cranberry infuso con burro e caramello o la soda di patatine fritte e riduzione di Big Babol…” Un’opzione importante, dunque, per l’Atrium Bar, che esalta e personalizza l’idea del menu Gourmet juice de Il Palagio che ha incantato la clientela che sceglie di non bere alcolici ma non intende rinunciare al gusto dell’abbinamento di etichette di altissima qualità ad ogni portata. A completare la proposta dell’Atrium Bar di Palazzo della Gherardesca, ogni giorno dalle 19 alle 23, un diverso appuntamento musicale, vibrato sul live piano o sull’interpretazione di brani soul, blues e pop, ma anche (solo il giovedì) una band diversa che accompagna i sapori dello Chef Executive Vito Mollica e miscelazioni create per l’occasione e, il sabato, Atrium in louge by Dj Solforetti, con vinili e non soltanto. Un modo brillante e completo per concludere giornate intense o dedicate al ritemprarsi dello spirito e del corpo, grazie all’unicità dell’esperienza Four Seasons Hotel Firenze. 75

A nice evening amidst unique scents and unforgettable flavors in a perfect setting, with live music playing in the background and the tactful attention that every Four Seasons guest expects to receive, even if the time at one’s disposal is limited to a pre-dinner drink. With this multisensory experience in mind, the staff of the Atrium Bar of Four Seasons Hotel Firenze prepares a number of alcohol-free mocktails created by Master Mixologist Edoardo Sandri and by F&B Outlets Manager Gabriele Fedeli, inspired by the cheerful and lively world of Happy Days. The names of the four cocktails are those of the leading characters of the famous American TV series: Fonzie, Richie, Potsie and Ralph. “The cocktails were designed for children at first, but then they evolved into veritable cocktails- explains Sandri-, The ingredients are quite sophisticated, not just ordinary fruit juice, which is usually the only option for alcohol-free drinkers”. The drinks are served in a very original way, such as Ralph’s light bulb, Potsie’s fifties-style popcorn box and Fonzie’s French fries, and bear the unmistakable touch of Sandri’s sophisticated and eclectic style: “Customers hardly recognize the drink and are fascinated by the Coca Cola and lemonade syrup, by the popcorn which becomes drinkable with cranberry juice infused with butter and caramel and by the French fries and bubble gum reduction soda”. Therefore, an important new addition to the Atrium’s Bar menu, which enhances and personalizes the idea of Il Palagio’s Gourmet Juice menu and allows alcohol-free drinkers to choose a more interesting option than juice and enjoy different top-quality labels paired with every dish. The new cocktail list of Palazzo Della Gherardesca’s Atrium Bar is topped off with live piano music entertainment, every day from 7 pm to 11 pm, ranging from soul to blues and pop music. On Thursdays, a band performs to accompany the culinary creations by Executive Chef Vito Mollica and cocktails specially prepared for the occasion, while Saturday is the Atrium in lounge by Dj Solforetti night, with vinyl records playing throughout the bar. A brilliant and exhaustive way to end a busy working day or a day devoted to relaxing both body and mind at the spa, thanks to the uniqueness of a Four Seasons Hotel Firenze experience.


CHEF VITO MOLLICA WAS ONE OF THE PROTAGONISTS OF BAU 2017 76


SPRINGEVENT Firenze

LE FORME DELL’ARTE

Nel contenitore BAU 2017 anche il Four Seasons Hotel Firenze Four Seasons Hotel Firenze for BAU 2017 Quando si parla d’arte l’immaginazione corre subito alla grande pittura e alla scultura, all’architettura nelle sue forme più solenni. Ma l’arte, come insegna la storia, si annida in luoghi inattesi e spazi sensibili del quotidiano come accade con personaggi come Guido Peruz, artista di origini cadorine classe 1941, che ha recentemente donato al Palazzo Ducale di Venezia la sua opera Qoèlet: un dittico di settantadue tavole ricoperte in foglia d’oro che riportano per intero il testo biblico e che sono state collocate nell’Antichiesetta del Doge, dove un tempo erano ospitate due tele del Tintoretto. Un artista che è anche collezionista, capace di vedere la bellezza laddove altri non riescono. Tra le forme d’arte cui Peruz collabora c’è anche BAU Contenitore di cultura contemporanea, che nel giugno 2017 ha avuta la forma di un’alta scatola rotonda. Come accade ogni anno dal 2004 la scatola (a tiratura limitata e numerata, che diventa oggetto d’arte acquistato, questo il caso dell’edizione 2017, da musei come il MoMA) contiene contributi di diversi artisti e personaggi noti. Quella dello scorso anno ha visto tra gli altri due personalità tanto amate quanto rimpiante quali Gillo Dorfles e Gualtiero Marchesi - con il suo celebre riso Oro e zafferano - la fotografa e pittrice Maria Mulas e anche Vito Mollica, Executive Chef de Il Palagio, con il suo piatto Grano, agnello e vino rosso (una riflessione peculiare sul cerchio della vita, gli elementi della cucina povera da cui tutta l’arte culinaria ha inizio, con un’eco che riporta alle scene del Vangelo di Cristo), insieme a un contributo del General Manager Four Seasons Hotel Firenze, Patrizio Cipollini, naturalmente dedicato all’ospitalità. 77

When we talk about art, our imaginations often run to paintings, sculptures and architecture at its most somber. But as history teaches us, art happens in unexpected places and receptive everyday spaces, such is the case with characters like Guido Peruz, an artist born in 1941 whose family originated from Cadore, near Belluno, who recently donated his Qoèlet to Venice’s Palazzo Ducale: a diptych of seventy-two panels covered in gold leaf that bear the text of the Bible in its entirety and which are located in the Anti-chiesetta del Doge, which once housed two Tintorettos. An artist who is also a collector, capable of seeing beauty where others cannot. Among the art forms with which Peruz collaborates is BAU Contenitore di cultura contemporanea, which in June 2017 was shaped like a tall round box. Every year since 2004, the box (in a numbered limited edition, which became a purchasable art object for the 2017 edition, on sale at museums such as the MoMA) has contained contributions from a range of well-known artists and figures. Last year’s box featured the late-lamented Gillo Dorfles and Gualtiero Marchesi (the latter with his famous Rice, Gold and Saffron), in addition to the photographer and painter Maria Mulas and also Vito Mollica, Executive Chef of Il Palagio, with his dish Grain, Lamb and Red Wine (an unusual reflection on the circle of life, elements of the “cucina povera” from which all culinary art begins, with echoes of scenes from the Gospel of Christ), with a contribution from the General Manager of Four Seasons Hotel Firenze, Patrizio Cipollini, dedicated to hospitality of course.


THROUGH THE STREETS OF MILAN WITH NIKE AND FOUR SEASONS HOTEL MILANO 78


SPRINGWELLNESS Milano

MILANO DA CORRERE

‘Run with Nike’: il piacere di scoprire la città insieme a un allenatore Nike ‘Run with Nike’: the pleasure of touring the city with a Nike coach Con il ritorno della bella stagione cresce la voglia di godersi una giornata all’aperto. Ecco perché anche quest’anno torna l’originale Run with Nike, un’esperienza all’insegna del jogging realizzata da Four Seasons Hotel Milano in collaborazione con uno dei brand sportivi più noti e diffusi nel mondo. L’esclusiva proposta Run with Nike (prenotabile con un preavviso di 48 ore) consente agli ospiti del Four Seasons Hotel Milano di avere a disposizione un coach professionista della Nike con il compito di pianificare un percorso personalizzato tra scorci unici, sessioni di riscaldamento ed esercizi di defaticamento. Dopo aver stabilito l’orario, la lunghezza e gli obiettivi della corsa, una serie di itinerari permetterà di conoscere Milano o di scoprirne nuove prospettive attraverso i suoi angoli meno conosciuti e le sue aree più vivaci, lungo i viali dei Giardini Indro Montanelli o sui tracciati del Parco Sempione, senza tralasciare i pittoreschi percorsi pedonali dei Navigli ed il cuore pulsante della città meneghina, Brera. Infine il giro terminerà all’interno della palestra dell’Hotel, dotata delle migliori attrezzature Technogym. Sarà cura del Concierge occuparsi dell’organizzazione e, per chi non avesse con sé l’abbigliamento sportivo adatto, far arrivare in camera l’equipaggiamento, naturalmente, firmato Nike. 79

With the arrival of spring comes the longing to get out and enjoy the weather. That is why the original Run with Nike, the jogging experience launched with the collaboration of one of the world’s best-known and most popular sports brands, is back at Four Seasons Hotel Milano. The exclusive Run with Nike offering (48hour advance booking is required) allows the guests of Four Seasons Hotel Milano to have a professional Nike coach at their complete disposal and enjoy a customized running plan and route, including warm-up and winding-down exercises, and amazing views of the city. After having arranged the time schedule and workout plan with the coach, hotel guests will be able to choose from a number of itineraries that will take them through Milan’s lesser-known and greenest areas, such as the avenues of the Indro Montanelli Public Gardens or the running routes of the Sempione Park, or along the picturesque Navigli pedestrian routes or through the heart of downtown Milan, the Brera neighborhood. The private running session ends at the hotel’s gym, which is fitted with top Technogym equipment. The hotel’s Concierge will take care of every single detail including, if necessary, the delivery of Nike running clothes and shoes directly to the guest’s room.


THE INNOVATIVE BODY SLIMMER TECHNOLOGIES AT FOUR SEASONS HOTEL FIRENZE’S SPA 80


SPRINGSPA Firenze

IL WELLNESS È UN SISTEMA E a Firenze c’è chi ne conosce i segreti And in Florence someone knows all the secrets

Cambiare vita, migliorarla, imparare ad aver cura di sé seguendo un percorso saggio e di soddisfazione, magari camminando per mezz’ora al giorno e dedicandosi un momento tutto per sé. È questa la nuova proposta della Spa del Four Seasons Hotel di Firenze che da quest’anno, come unica struttura a Firenze, offrirà nella propria palestra tre dispositivi profondamente innovativi, dedicati al wellness inteso nel senso più ampio e al dimagrimento vissuto come tappa per recuperare una forma, che lo stress e la fatica, non solo fisica ma anche mentale, possono aver reso meno tonica. Così la scelta operata dalla Spa Director Lucia Papalini è stata quella del sistema Body Slimmer e di tre delle attrezzature più avanzate che ne portano la firma: cyclette, tapis roulant e rullo massaggiante. Queste tre tecnologie, combinando in modo totalmente innovativo le sistemiche del vacuum e dell’infrarosso, fanno sì che questa sinergia riesca - associata rigorosamente al movimento - a intensificare molto l’effetto del cosiddetto ‘bruciare le calorie’. Trenta minuti di lavoro col sistema Body Slimmer garantiscono infatti (con un impegno a bassa intensità) esiti da alta intensità, grazie anche alla stimolazione della circolazione sanguigna e ad un significativo incrementarsi dell’ossigenazione della persona tutta, fattori che accelerano il metabolismo determinando quel maggiore consumo calorico che permette di perdere peso in modo più veloce ed efficace. Questi innovativi dispositivi saranno a disposizione di uomini e donne, ma anche di giovanissimi o personne agée, perché non ci sono controindicazioni nei confronti di chi voglia cambiare in modo sano il proprio modo di concepire la vita quotidiana. Il Sistema, infatti, che a Firenze può essere provato e praticato in esclusiva nei locali del Four Seasons, prevede anche un’assistenza attenta dal punto di vista alimentare, oltre che fisico, in un’ottica di riflessione sulla corporeità del singolo e delle sue esigenze, uniche e imprescindibili. La scelta del Four Seasons Hotel di Firenze, dunque, una volta di più conferma la volontà di guardare alla persona nel suo complesso, alla ricerca di un’armonia che si ottiene grazie all’attenzione al wellness e alla ricerca, senza mai dimenticare che la bellezza totale è l’obiettivo cui tendere. 81

Changing or improving your life, learning how to take care of yourself by following a productive and satisfying fitness program, including an half-an-hour walk every day and taking a moment all for yourself. This is the new offering by the Spa of Four Seasons Hotel Firenze which, starting from this year, as the only structure in Florence of this kind, offers three highly innovative gym devices, devoted to wellness in the broadest meaning of the word and to losing weight as a step towards getting back in the shape which stress and fatigue, both mental and physical, might have affected. The choice made by Spa Director Lucia Papalini is the so-called Body Slimmer system and three state-of-the-art exercise devices: stationary bicycle, treadmill and foam roller. These three devices, by combining in a totally innovative way the vacuum and infrared systems, provide a so-called “calorieburning” activity. A thirty-minute workout with the Body Slimmer system ensures high-intensity results (with low-intensity exercise) by stimulating the blood circulation and improving the oxygenation of the whole body, factors which speed up the metabolism and help burn up more calories and, thus, lose weight faster and more effectively. This innovative gym equipment can be used by both men and women, from very young to older people, as there are no contraindications for use. Anyone can change his or her everyday life in a healthier way. In fact, the system, which can be tested and used exclusively at Four Seasons hotel’s gym, includes individualized advice and assistance in nutrition information, in addition to physical training, in order to achieve a fitness level through a healthy program. Once again, Four Seasons Hotel Firenze proves its commitment to health and to the individual as a whole and the intent to pursue the harmony in body and mind, which is achieved through wellness programs, without ever forgetting that beauty inside and out is the ultimate goal.


GLI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE

Il resoconto degli eventi dei Four Seasons Hotel Firenze e Milano Detailed account of the events at Four Seasons Hotel Firenze and Milano Four Seasons Hotel Firenze

Four Seasons Hotel Milano

Il Brunch della domenica Ogni domenica fino a Giugno Dalle 12:30 alle 15:00 Euro 100,00 (vini inclusi)

Riapertura del Giardino e Japanese Tastes & Flavors A partire da Aprile

Il Brunch del 25 Aprile Dalle 12:30 alle 15:00 Euro 100,00 (vini inclusi) The Music Journey Giovedì 26 Aprile, Giovedì 10 e 24 Maggio Atrium Bar & Lounge Serata finale di Florence Cocktail Week Sabato 5 maggio Special guest Philip Bischoff Atrium Bar & Lounge Trattoria Al Fresco Riapertura Venerdì 1 Giugno

Salone del Mobile Dal 17 al 22 Aprile Il Brunch della domenica e Chocolate Room Ogni domenica fino a Maggio Dalle 12:15 alle 15:00 Euro 100,00 (vini inclusi) Attività per bambini A partire da Maggio Settimana della Moda Uomo Primavera/Estate 2019 Dal 16 al 19 Giugno

Happy Birthday Four Seasons Hotel Firenze! Giovedì 14 Giugno Venerdì 15 Giugno Sabato 16 Giugno

Gran Premio automobilistico d’Italia 2018 Domenica 2 Settembre Autodromo nazionale di Monza

The Sunday Brunch Every Sunday until June From 12:30 pm to 3:00 pm Euro 100,00 (wine included)

Reopening of the Garden and Japanese Tastes & Flavors From April

The Brunch of April 25 From 12:30 pm to 3:00 pm Euro 100,00 (wine included)

International Furniture Fair From April 17 to 22

The Music Journey Thursday, April 26 Thursday, May 10 and 24 Atrium Bar & Lounge

The Sunday Brunch and Chocolate Room Every Sunday until May From 12:15 pm to 3:00 pm Euro 100,00 (wine included)

Florence Cocktail Week Final Night Saturday, May 5 Special guest Philip Bischoff Atrium Bar & Lounge

Children’s activities From May

Trattoria Al Fresco Reopening on Friday, June 1

Men’s Fashion Week Spring/Summer 2019 From June 16 to 19

Happy Birthday Four Seasons Hotel Firenze! Thursday, June 14 Friday, June 15 Saturday, June 16

Italian Grand Prix 2018 Sunday, September 2 Autodromo nazionale di Monza


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At K-array, we concentrate all our efforts and resources in the revolutionary design and manufacture of highly-efficient sound systems artistically crafted in the heart of Tuscany using only premium materials.


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