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A.S.D. FALCHI LECCO - L’ALMANACCO 2015

DAL 1927 IL MARCHIO DI RIFERIMENTO NELL’EDILIZIA www.kapriol.com


LA NUOVA LINEA IDEATA PER IL LAVORO IN QUOTA

Credits by Paolo Bonanomi

KAPRIOL VERTICAL

Saluti e ringraziamenti Si chiude così anche questa settima edizione del nostro Almanacco, speriamo che sia stato di Vostro gradimento... ci rivediamo nel 2016. Gli atleti dell’A.S.D. Falchi Lecco

SPACCIO AZIENDALE Via A. Grandi, 32/34 23847 Molteno (LC) - tel. 031 851036 Orari: lunedì-venerdi 08.30-12.30 / 14.30-18.30 - sabato 08.30-12.00

Le

foto,

dove

non

specificato,

dal

sito

www.asfalchi.it,

sono

state

tratte

Ci scusiamo per eventuali involontarie imprecisioni,

di

omissioni e dimenticanze. Ringraziamo Sandro Morganti,

atleti e simpatizzanti dell’A.S.D. Falchi Lecco e di

tutta la sua famiglia e la Kapriol per il supporto e per

Lecconotizie.com,

l’affetto dimostrato in tutti questi anni e che viene rinnovato

dalle

raccolte

Pizzoscalino.it,

private

Podisti.net

e

Sportdimontagna.it, che ringraziamo.

anno dopo anno.

Un grazie in particolare va a tutti gli atleti che hanno

Per ulteriori informazioni sui progetti GIMS (Gruppo

contribuito non solo con articoli e foto ma anche con idee

Impegno Missionario di San Giovanni) rivolgersi a Sandro

consigli e proposte per la stesura dell’Almanacco.

Morganti, cell. 335 80.77.336.

Finito di stampare nel dicembre 2015. Grafica e impaginazione a cura di Andrea Grilli.


2015

L’ALMANACCO A.S.D. FALCHI LECCO SOMMARIO Editoriale (Sandro Morganti) 03

50 Resegup 2015

Cari Falchi (Mauro Esposito) 04

52 Capitan Skyratter

La squadra 06

61 Vita da Skairanner

Un anno di corse 10 Trofeo Adelfio Spreafico 22 Dal GIMS 28 Gita sociale Alpe di Siusi 30

62 Giro Montano del Lario Unplugged 66 Hadrian’s Wall 68 La Goccia 76 10 buoni motivi per non lasciare i Falchi

Birretta in Grignetta 36

78 Campionato Sociale 2015

Terremoto in Nepal 40

82 Tacchinelle sulla neve

Alba dei morti viventi 44 Sasso Canale 46

83 Lieti eventi 84 Darietto Busi L’ALMANACCO 2015 / 01


02/ A.S.D. FALCHI LECCO


Carissimi, potete

anche

ma

tutti i nostri fratelli Europei che diritto

dove

avevano di andare in Africa a rubare

cominciare. Ho riletto i commenti

tutte le materie prime e ad uccidere

fatti negli anni precedenti nei quali ho

milioni di persone che se ne stavano

quest’anno

non

non

so

crederci da

sempre parlato dei sentimenti che provo

bene e che oggi avrebbero avuto

per Voi, l’attaccamento alla nostra squadra

bisogno dei nostri prodotti???

e al grande Adelfio. A questo punto permettetemi

Non voglio polemizzare con nessuno ma per

di dirVi qualcosa della Mia vita e della Kapriol. Qualcuno

conto mio ci stiamo godendo tutto il male fatto.

può anche dirmi che sono un... bauscia ma alla mia età è

Ne approfitto per ringraziare tutti Voi Falchi che tutti gli

bello anche vivere di ricordi. Come sapete sono nato nel

anni ci date una mano.

1940 da una famiglia di artigiani a S. Giovanni di Lecco.

Nel 1959 un incendio distrugge totalmente la nostra

Poca voglia di studiare ma tanta per lavorare dove con mio

officina. Morale sotto i piedi ma non si molla. Nel 1965

papà inizio a sporcare le mani a 14 anni. Allora i prodotti

mi sposo con Luigia e abbiamo avuto Franco e Alberto

erano i più svariati perché non c’erano i grandi quantitativi

che oggi mandano avanti la Kapriol da buoni nuotatori.

da produrre. Si passava dai saldatori di rame ai Martelli

Nel 1967 muore mio papà a soli 54 anni. Per fortuna io

Battifalci a quelli per muratori a quelli da roccia per il grande

e mio fratello abbiamo già le mani in pasta e pertanto

Cassin e avanti fino ad arrivare a produrre dei pezzi forgiati

la Barca va avanti. Circa 40 anni fa conosco Adelfio... e

su misura per le officine del Lecchese. A me piaceva anche

tutti i suoi amici. Non saprei elencare tutte le cose che

viaggiare per conoscere che mercato offriva il FuoriLecco.

abbiamo fatto assieme. Ne abbiamo fatte di tutti i colori.

Ho girato il mondo in lungo e in largo principalmente nei

Lui con la sua passione per la montagna e le relative

mercati arabi fra cui la Libia dove la Kapriol pian piano è

corse. Io appassionato di caccia e impegnato con

diventata leader. Gli affari andavano sempre migliorando

gruppo missionario. Gite, settimane bianche, camminate

e allora ho dedicato un po’ del mio tempo a fare qualcosa

non competitive, sagre e cene, tutto per raccogliere fondi

per gli altri. Nel 1973 comincio a formare un piccolo gruppo

per poter sostenere i progetti del GIMS.

missionario insieme a mia moglie, mio cognato Paolo ed

L’impegno di Adelfio condito dal suo modo di fare sempre

altre ragazze di cui 2 sono andate a suora. Il GIMS muove

allegro allargava sempre di più il giro delle amicizie. Circa

i prima passi. lo Zaire poi Malawi e infine l’Eritrea dove

12 anni fa Adelfio mi chiede di dare la mano a un bel

operiamo tutt’ora. Non abbiamo fatto grandi cose ma tanti

gruppo di appassionati di skyrunning. Accetto con piacere.

piccoli interventi necessari quali ambulatori asili ecc. e

Da allora come sponsor mi godo appassionatamente le

inviando parecchi container di generi alimentari. Da solo

avventure di questi miei cari Falchetti.

il

non avrei fatto nulla di tutto ciò ma con l’aiuto di diversi cari amici fra i quali il grande Adelfio siamo riusciti a dare

Facendovi un augurio di Buon 2016 vi lascio con un forte

una mano a questa povera gente. Lasciatemi sfogare

abbraccio.

un po’ sul perché di tutti questi migranti. I nostri nonni e

Sandro

L’ALMANACCO 2015 / 03


Cari Falchi

Di Mauro Esposito Da molti anni seguo la corsa in montagna perché mi piace lo sport e qui ritrovo un ambiente sano e genuino e persone che credono nei valori importanti che lo sport deve insegnare. In un mondo dominato dall’individualismo, dall’arrivismo e dallo spirito competitivo volto solo al proprio profitto è piacevole frequentare atleti che fondano la propria vita sulla base di solidi valori. Lo sport è lo specchio della vita, con le stesse regole e motivazioni, per ottenere dei risultati è necessario lottare e faticare. Sappiamo bene che senza sacrifici non si ottiene nulla. Sport di fatica e sacrifici la corsa in montagna richiede impegno, determinazione e tenacia negli allenamenti e nelle gare, così anche nella vita per avere successo bisogna essere determinati. In una società dove siamo abituati ad ottenere tutto e subito, il meglio senza far troppa fatica, sicuramente questo sport va in controtendenza. Nella vita questi atleti supereranno le difficoltà perché sanno cosa significa lottare, non si fermeranno davanti a nessun problema e saranno uomini, padri e mariti di successo. Sono al terzo anno del mio mandato e un bilancio è doveroso. Anche quest’anno come i precedenti i risultati sportivi sono buoni, merito soprattutto dei giovani nei quali credo molto e dove investirò sempre risorse. Questa fiducia ben riposta è dimostrata dai continui miglioramenti di alcuni atleti. È sempre con soddisfazione e orgoglio che partecipo alle premiazioni delle gare perché spesso uno o più dei miei atleti sono sopra il podio o comunque molto vicini. Buona la partecipazione alle iniziative di beneficenza e alle varie attività di manutenzione della sede Falchi, e non solo, a dimostrazione che non esiste solo la corsa ma anche il gruppo. Concludo ringraziando Sandro Morganti e la sua famiglia per il supporto economico, logistico e morale. Sandro infonde sempre una grande energia ed ha molte idee. Per i Falchi e per me sapere che loro ci sono e credono in noi è essenziale. Auguri a voi e alle vostre famiglie di Buone Feste e prosperosi traguardi nella vita e nelle gare.

04/ A.S.D. FALCHI LECCO


2015

UN ANNO DI GARE e non solo...

L’ALMANACCO 2015 / 05


LA SQUADRA

A.S.D. FALCHI LECCO

Team 2015

06/ A.S.D. FALCHI LECCO


LA SQUADRA

NEW

Ardesi Enrico

Arrigoni Neri Marco

2001

Bellani Simona

Bartoloni Fabio

2004

Beria Paolo

2015

2010

2012

NEW

Bernasconi Sergio

Bertoldini Taddeo

2010

2012

Casati Stefano

Cappello Antonio

Bisogno Carlo

2013

Ceraudo Andrea

2013

2001

Biassoni Andrea

Coltelli Paolo

2014

Bonanomi Paolo

2015

2014

Corti Gianluca

2006

2012

NEW

D’Amato Massimiliano 2015

Fumagalli Emilio 2013

D’Ambrosio Bruno 2001

Gaddi Daniele 2001

Esposito Mauro 2001

Gatti Silvio 2001

Farumi Fabrizio 2011

Ghislanzoni Davide 2012

Crippa Alessandro 2003

Filigura Alessandro 2005

Ghislanzoni Riccardo 2001

L’ALMANACCO 2015 / 07


LA SQUADRA

Grilli Andrea

Gianola Emanuele

Lafranconi Marco

2012

2012

2013

Lucernini Gianmaria

Maggioni Gianluca

2014

NEW

Mazzoleni Enrico

Mauri Luca

2014

NEW

Merighi Luca

2006

2006

Marsiglione Giuseppe

2003

Gigante Michela

2015

Montanari Giordano

2015

C

Paganoni Gianluca

Pizzagalli Claudio

2001

Rusconi Francesca

Simonetta Francesco

Stefanoni Alessio 2013

08/ A.S.D. FALCHI LECCO

Tavola Giovanni 2012

2001

Spreafico Nicola

2005

Tavola Marco 2001

Roncaletti Roberto 2013

Spreafico Matteo

2006

2006

Ratti Carlo

2001

2013

Simonetta Costantino

2014

Ragni Loris

Radaelli Eros

2001

2012

2011

Micaela Tizzoni 2013


Credits by Paolo Bonanomi

L’ALMANACCO 2015 / 09


UN ANNO DI CORSE

DICEMBRE

NOVEMBRE

12/14

11/14

mpionato 06 rova del ca p a im lt u ll’ A i nuovi I Falchi arrivano uno di fila all’altro, si Giordano Montanari è in gara nel Cross del Panatun a Prato Sesia scoprono sociale si i im s is n danno battaglia per essere il vincitore Per lui 24^ posizione nel Cross Assoluto Maschile io camp ca s e c n ra F del Campionato Sociale, una sfida nella anom i e Paolo Bon sfida Rusconi

02 Maggianico Camposecco

Cross del Panatun a Prato Sesia

07 EuroTrail a Paderno Dugnano

09 Valtellina Wine Trail, Staffetta AIDO Run e Alura Scià

che Vemm

Ratti, Paolone, Grilli, Ricky e Nik gareggiano alla Valtellina Wine Trail da 42k, Taddeo e Dave la corta da 21k.

Taddeo ha partecipato alla prima edizione dell’EuroTrail a Paderno Dugnano (MI)

13 Cross di Tesserete

Giordano ha colto in Svizzera un buon 8^ posto

Molti Falchi presenti alla Staffetta AIDO Run mentre Sergio conclude al terzo posto alla Alura scià che vemm

16 10k Città di Cardano al Campo e Gara sociale SEV A Cardano al Campo, Giordano Montanari

5° mentre Ratti,

Bonanomi, Ceraudo e Taddeo sono al via della tradizionale Gara sociale della SEV

22 Kilometro Verticale Moltrasio Bugone

Per il quarto anno consecutivo è il falco Antonio Cappello a vincere la gara in 41’

23 Bobbio Vertical, Cross della Valsugana e In Gir ala Cava Carlo Ratti trionfa alla prima della Bobbio Vertical mentre Giordano Montanari era al via del Cross della Valsugana e Taddeo partecipava alla In Gir ala Cava di Peschiera Borromeo

30 Campionati Provinciali di Cross - Cernusco Lombardone Paolino, Giordano, Stefano Casati e Lo Zio al via.

14 Tre Miglia d’Oro e Maratona di Reggio Emilia

e Circuito Supermaster (nuoto)

Taddeo ha partecipato alla Maratona di Reggio Emilia: per lui crono finale di 3h25’36” mentre Giordano è giunto 21° alla Tre Miglia d’Oro Città di Novara, gara nazionale su strada di alto livello.

“Esordio bagnato” per Paolone Beria alle prese con 50 e 100 stile

21 Corsa da Natal ad Ascona (CH)

Giordano chiude 6° assoluto per la gara di 6km

28 Carenno - Pertus

L’ultima gara da Falco

12^ piazza per Taddeo alla prima edizione di Carenno - Pertus

Lo Zio è Campione Provinciale Como-

31 31Run

Lecco di Corsa Campestre cat. SM35

Campionato di Cross

10 / A.S.D. FALCHI LECCO

3 Miglia

EuroTrail

are 67 G

014!

nel 2

L’instancabile Taddeo ha corso la gara di Milano


UN ANNO DI CORSE

FEBBRAIO

GENNAIO

02/15

01/15 04 Maratonina di Annone Brianza

01 Maratonina di Oggiono e StraMagenta

Taddeo e Davide Ghilanzoni al via

Dopo 4 anni è stata riproposta la Maratonina di Oggiono, in gara i due Falchi Davide Ghislanzoni e Gianluca “Cine” Corti, mentre buona gara

06 Epifania di Corsa

per Tadd Bertoldini alla seconda edizione della StraMagenta.

I Falchi Taddeo & Giordano portano a termine la Mezza Maratona sul Brembo a Dalmine (BG)

11/17/18

07/08 Il Brianzolo a Oggiono e il Cross per Tutti a Paderno

Brianzolo: per Paolino 5° posto nella batteria PM-SM-SM35 mentre

Gennaio, Brianzolo e non solo

per Tadd 47°... e l’infaticabile Tadd ha portato a termine un’altra

Taddeo ha preso parte alla prima prova del Cross per Tutti a Cesano

campestre, il Cross Città di Paderno Dugnano

del Campionato Brianzolo di Corsa Campestre a Cantù. Nel weekend 14/15

Parco di Monza e Giulietta&Romeo Half Marathon

Maderno, mentre Paolino e Merighi hanno partecipato alla prima prova ancora Taddeo alla Maratonina Falconeri (la “Montefortiana”) di Monteforte d’Alpone (VR).

I nostri Bonanomi e Merighi in gara per il Brianzolo a Monza e sempre

il falco Tadd Bertoldini al via della Giulietta & Romeo Half Marathon a Verona.

22 Maratonina Città di Treviglio e Cross della Bosca

Alla Maratonina di Treviglio il falco Davide Ghislanzoni che, al rientro da uno stop forzato causa influenza, chiude col crono di 1h 32’ 13” .

Rientro alle gare anche per Giordano Montanari che gareggia a Morbegno nel Cross della Bosca.

Campionato Brianzolo - Cantù

24 La seconda tappa del Brianzolo a Briosco

Paolino Bonanomi è autore di una grande gara, in grande forma anche Luca Merighi che conferma il primo posto in categoria SM35. In gara anche Tadd Bertoldini che chiude in 53^ posizione.

Maratonina Treviglio

Campionato Brianzolo - Carate B.

29 Carate Brianza (Brianzolo)

Luca Merighi che ha chiuso la prova al 7° posto e 3° di categoria. Assente in quest’ultima prova l’altro falco Paolino Bonanomi che, in virtù dei risultati delle prove precedenti, si è guadagnato il 3° gradino del podio finale nella categoria SM.

Il “bottino” dei

Falchi a questo Brianzolo è stato davvero ottimo!

Per Luca Merighi 2° posto finale nella categoria SM35

L’ALMANACCO 2015 / 11


UN ANNO DI CORSE

APRILE

MARZO

04/15

03/15 01 Maratonina Città di Lecco e Parabiago Run

Alla maratonina Carlo Ratti ha chiuso in 1h12’28, Davide Ghislanzoni

06 Valcava Vertical

Un pugno di Falchi presente

in 1h34’30” mentre Gianluca Cine Corti in 2h11’37”. Taddeo invece

ai nastri: Capitan Ratti,

ha partecipato alla Parabiago Run (10 km). Per lui 90° posto.

07/08

Paolino Bonanomi, Andrew,

Bisius ed Emilio, pochi ma

Firenze Urban Trail, Santa Caterina Winter Trail

2 giorni di gare consecutivi per Taddeo, mentre ottimo esordio in divisa Falchi di Michela Gigante e Simona Bellani alla gara su neve.

Valcava Vertical

carichi come Puma!

Scopri l’intru so...

12 Adamello Ski Raid, Viandante, Colmen Trail, Monte

Prealba e molto altro ancora

15 Galbiate San Genesio Run

Andrea Biassoni e Paolo Merighi alla Ski Raid, Corsa del Viandante

Prima di campionato sociale: quarto rango per il nostro Capitano

per Sergio mentre Emilio ha partecipato alla Colmen Trail. L’inesauribile

Bisius, Ale Filigura, Ste Casati, Dr. Farumi, Emilio e Cine. Francesca

per la maratona di Milano per Paolo Beria e Davide Ghislanzoni.

Carlo Ratti, poi Andrea Grilli, Sergio, Richy, Nik, Luca Mauri, Carlo

Taddeo alla Bione Half Marathon Monte Prealba. Grandi prestazioni

4^ in campo femminile, mentre Paolino Bonanomi out infortunio.

Alla Camminata dell’Amicizia di Bosisio Parini, sul percorso di 12 km Ricky e il patron Sandro Morganti con moglie e nipoti.

S. Caterina Winter Trail

18/19

Vertical Tube Race, Monte Barro Running e non solo

Molti Falchi alla Monte Barro Running, mentre un super Taddeo Bertoldini ha partecipato alle Vertical Tube e Lago Maggiore Half

Marathon sabato e domenica e, nel week-end successivo, Orna Trail Galbiate San Genesio Run

15/22

Brescia Ten, Run Donato e mezza di Seregno

Tadd Bertoldini alla Brescia Ten e la domenica successiva alla Run Donato a San Donato Milanese. Al via della Mezza di Seregno il falco Davide Ghislanzoni.

28/29

al mattino e RunInSeveso alla sera.

25 6° Trofeo Adelfio Spreafico

È calato il sipario sulla sesta edizione del Trofeo Adelfio Spreafico.

Al via 369 atleti nonostante il meteo incerto. Tanti amici come ogni anno hanno voluto onorare il ricordo del grande Adelfio.

VertiCanto, Skyrunning del Canto e Stramilano

Tadd Bertoldini ha partecipato al VertiCanto di Carvico. Sempre a

Carvico e sempre con protagonista il Monte Canto, domenica si è disputata la ormai classica Skyrunning del Canto, in gara il falco Ale

Filigura. Alla Stramilano Half Marathon lo “stakanovista” Taddeo Bertoldini.

Trofeo Adelfio

12 / A.S.D. FALCHI LECCO

Trofeo Adelfio - Prem iazioni


UN ANNO DI CORSE

GIUGNO

MAGGIO

06/15

05/15 01 Trofeo Dario & Willy

Grande successo per questa edizione del Trofeo Dario & Willy, reso

Lucciolata, Milanino sotto le Stelle, Garmin ForeRUNner, Capanna Mara e Grand Prix del Sebino

discese particolarmente insidiose.

termine i 10 km della Milanino sotto le Stelle e martedì fa “tris di 10

30/02

ancora più tecnico e difficoltoso a causa della pioggia che ha reso le

Alessio Stefanoni in gara alla Lucciolata, Tadd Bertoldini porta a km” partecipando al Grand Prix del Sebino

06 Campionato Provinciale a Lomazzo e Resegup

Rientro alle gare col botto per il falco Merighi che a Lomazzo centra un altro grande risultato, 2° assoluto e 1° in categoria SM35.

Tanti Falchi al via della Resegup e di quella che era anche prova del

Trofeo Dario & Willy

03 Wings for Life World Run (Verona)

68.742 finisher di tutto il Mondo acchiappati dalla “Catcher Car”,

Campionato Sociale.

07 Gran Prix di Pagnano

Nik, Ronca, Ste e Paolone al

non poteva certo mancare il falco Taddeo.

Gran Prix di Pagnano.

Gran Prix di Pagnano

10 Cornizzolo Vertical, Belèe De Cursa e Pequeno Su e Giò Domenica ricca di appuntamenti e molti Falchi protagonisti.

06/14

Skyrace Alta Valtellina, Grignetta Vertical e molto altro! Numerosi appuntamenti per i falchi, sempre attivi su ogni percorso.

Belèe De Cursa

Trentapassi skyrace

17 Luzzeno-Manavello

Grignetta Vertical

20/21

Edizione da record per la Luzzeno-Manavello con 108 concorrenti.

24/25

Ascorti Borghi, Davide al vertical Giabbio-Cimone, Rally Estivo della Valtartano con i Falchi Ratti, Paolino, Eros, Emilio e Ale Filigura

protagonisti. Giampy Crippa infine al Nirvana Raid con l’amico Mario.

Falchi presenti in ogni dove, con ottime prestazione da parte di tutti.

Nik e Paolone al via per il tracciato da 49k, mentre Davide Ghislanzoni per i 25k.

Monza-Resegone, Cucciago, Cimone, Tartano e Nirvana Taddeo al via della mitica Monza-Resegone, Sergio al Memorial

Trentapassi, Jack Canali, Esino Skyrace e non solo

31 Trail del Viandante

Podistica del Metauro

25/28

10 k del Manzoni, Introbio-Biandino e molto altro. Falchi presenti in moltissime competizioni, locali e non...

L’ALMANACCO 2015 / 13


UN ANNO DI CORSE

AGOSTO

LUGLIO

08/15

07/15 03/04

Barro Sky Night, Corsa della Canonica e Tra Vigne e Crap 02 Rampegada di Pagnona Venerdì prima edizione della Barro Sky Night, 2° posto della falchetta

Versione MTB e corsa. In gara i Falchi Davide Ghislanzoni e Matteo

Francesca Rusconi, in gara anche gli altri Falchi Lele Gianola ed

Spreafico, quest’ultimo prossimo alla partenza per il viaggio di nozze.

Emilio Fumagalli. Corsa della Canonica e Tra Vigne e Crap per Taddeo.

05 Gita Sociale dei Falchi all’Alpe di Siusi

Nonostante i bagordi del giorno precedente, i Falchi si sono comportati

09/10 San Siro - Acquaseria e Valchiavenna Skyrace Sergio ha concluso una up&down di 8km nel Comasco, mentre

egregiamente. Sugli scudi Paolone Beria, quinto assoluto e secondo di categoria, Paolino Bonanomi sesto assoluto e secondo di categoria.

Taddeo ha partecipato alla gara in Valchiavenna.

10/12/14 Alpe Deleguaggio, Monte Rotondo e Stracastione Davide Ghisla insieme a Taddeo hanno partecipato alla crono di

Premana, Taddeo cala poi il tris partecipando alla Caprecolo - Monte Rotondo e alla Stracastione.

17 Cronoscalata Lavinol - Piz d’Alben Gita Sociale Alpe di Siusi

10/12

Cronoscalata verso la Croce di Chiarino, presenti al via Dave

Fabry Show

CorriAnzano, Check-Up, Artavaggio, Memorial Plebani, Pizzo Stella e Ice Trail Tarantaise

Paolone, Merighi, Sergio e Ronca alla CorriAnzano, 3° posto per

Ghislanzoni e Cerri.

23 TriSportSanbe, Giro del Masanel e Fadigada Rientro alle gare per Giordano nella TriSportSanbe, seconda piazza

Grilli al Check-Up mentre la Miky prima in campo femminile. Numerosi

per lui! Taddeo ha partecipato al Giro del Masanel a Bocenago mentre

Falchi alla Moggio Artavaggio, ottimo Paolino che ha chiuso 3°

Dave ha concluso la gara di Cassina in Valsassina, la Fadigada.

davanti al capitan Ratti e tanti altri appuntamenti per i falchi..

17/26

Assaporando Adro, Pasturo-Alpe Coa e Fletta Trail, Dolomites Skyrace e Intorn Delba

30 Lierna - Alpe di Lierna e Bongio Trip Paolino si è imposto sul veterano Trinca alla classica Mandellese,

Falchi presenti in moltissime gare, singolarmente e anche in gruppo!

26 Giir Di Mont Nella

Skymarathon

Scopr

medaglia d’oro! Un ottimo secondo posto per la Falchetta Miky Tizzoni alla Bongio Trip.

i l’intru

so/a...

troviamo:

Paolino, Andrew Grilli, Taddeo, Ricky, Gessy, Nick, Pizza, Ste e

Ciccio. Paolone Beria è invece stato costretto al ritiro a Premaniga. Nella Mini presenti Davide e Farumi.

14 / A.S.D. FALCHI LECCO

Giir Di Mont

Valchiavenna Skyrace

Lierna - Alpe di

Lierna


UN ANNO DI CORSE

OTTOBRE

SETTEMBRE

10/15

09/15 03 Memorial Leonardo Villa

3/4 Innominato, Crispinata e la Corsa Del Sole

Luca Merighi in gara sui 10K in pista a Guanzate (CO)

Anche quest’anno la coppia di Falchi Ratti-Bonanomi ha conquistato il primo posto della Corsa dell’Innominato, 2° posto per Eros-Trinca.

06 Rosetta, Magnodeno Vertical e molto altro

Passando a Domenica ottima prestazione per Sergio alla Crispinata, 5° posto. Taddeo chiude 17° la Corsa del Sole a Tiriano (SO)

Andrew Grilli ha partecipato alla Rosetta Skyrace, mentre moltissimi Falchi hanno concluso la 3° edizione del Vertical del Magnodeno, 2°

posto per Paolino in grandissima forma. Per Giordano terzo posto alla Cittiglio - Vararo. Taddeo ha concluso la Marcialonga Running.

10/11 Molina - Elisa, Arrancabirra e moltissimo altro

Weekend ricco di gare, i Falchi si presentano numerosi alla classica di Mandello. Farumi conclude l’Arrancabirra con 6 bevute totali e

09/10 Colmen Vertical Night e Kenia Expo Run

Taddeo presente alla Lake di Garda MR. Paolone prosegue con la sua vena “acquatica“ concludendo il SwimThe Island a Bergeggi (SV).

Seconda piazza per Paolino alla 1a edizione del Vertical di Morbegno. In gara anche Bisus, 53° posto. Taddeo ha partecipato alla Kenia

12/13

Expo Run all’interno dell’area dell’Esposizione Universale di Expo.

16 Limone Xtreme Trail

Runvinata, Carriolana e Moltrasio Imperial Trail

18 Trofeo Dei Presidenti

Taddeo conclude la Xtreme Trail di Limone sul Garda

Il trio Ratti-Bonanomi-Trinca porta

Molti Falchi in gara a Maggianico, mentre Sergio conclude la

a casa il primo posto, in gara anche

tradizionale Carriolana Sabato e la Moltrasio I.T. Domenica.

Sergio con “Lo Zio” e Andrea Zanetti.

19/20 Ranbir, Zacup, Marmitte e Salomon City Trail

Presente anche Franz Simonetta (in squadra con i fratelli Panzeri

Jessy ha concluso al 7° posto la Ranbir di Bosisio Parini, Andrew,

dell’OSA), 2° assoluto.

Pizza e Ciccio in gara alla Zacup. Ottimo sesto posto per la coppia

Ratti-Bonanomi alle Marmitte dei Giganti, mentre Dave e Taddeo hanno concluso la gara milanese.

26/27

nti

side Trofeo de i Pre

25 Trofeo Vanoni

“Guerra in famiglia” tra i Falchi, al trofeo Vanoni si presentano con 2

Cortenova-Alpe Zuc e molto altro

squadre agguerrite, composte da Andrew, Ricky, Sergio (Team A) e Paolone, Ronca, Nik (Team B), botte da orbi!

Vittoria per Paolino alla prima edizione della Cortenova - Alpe Zuc,

ottimo 2° posto per Eros. In gara anche Ricky (16°).

Dave G. al Trofeo Sentiero Valtellina e Taddeo alla Castle Mountain

Running Sabato e alla StraLugano Domenica.

Cortenova - Al

pe Zuc Trofeo Vanoni

, Trofeo Vanoni

Ronca “in volo”

L’ALMANACCO 2015 / 15


Valcava Vertical

UN ANNO DI CORSE

Beria al Trail del Viandante

I MIGLIORI RISULTATI

S. Caterina Winter Trail

Trofeo Jack Canali

Lierna - Alpe di Lierna

Belèe De Cursa

Giir Di Mont

Maratonina di Treviglio

16 / A.S.D. FALCHI LECCO

Belèe De Cursa

Maratona di Reggio Emilia


UN ANNO DI CORSE

Trofeo Vanoni

Magnodeno Vertical

Erba-Capanna Mara-Alpe del Viceré

Belèe De Cursa

Gran Prix Pagnano

Premiazioni Mezza Maratona Alpe di Siusi

International Rosetta Skyrace

L’ALMANACCO 2015 / 17


UN ANNO DI CORSE

Novembre 2014 - Maggio 2015 DATA

GARA

TIPO GARA

RISULTATI FALCHI (Prime 5 posizioni)

SOCIETÀ

02/11/14

Maggianico - Camposecco - Maggianico

Corsa in montagna

4^ Rusconi (F)

09/11/14

Staffetta AIDO Run

Corsa strada/montagna a staffetta

2° Bonanomi - Lafranconi

09/11/14

Alura scià che vemm

Corsa su strada

3° Bernasconi

16/11/14

Gara sociale SEV Valmadrera-Pianezzo

Corsa in montagna

Ratti, 4° Bonanomi, 5° Ceraudo

16/11/14

10k Città di Cardano al Campo

Corsa su strada

5° Montanari

22/11/14

Kilometro Verticale Notturno al Bugone

Chilometro Verticale

Cappello

23/11/14

Introbio/Bobbio Vertical

Chilometro Verticale

Ratti, 5° Bonanomi

30/11/14

Campionato Provinciale di Corsa Campestre

Corsa campestre

Terraneo Campione Provinciale Como-Lecco SM35

17/01/15

Campionato Brianzolo di Corsa Campestre (1^ prova)

Corsa campestre

3° Bonanomi (batteria cat. PM-SM-SM35)

24/01/15

Campionato Brianzolo di Corsa Campestre (2^ prova)

Corsa campestre

4° Bonanomi (batteria cat. PM-SM-SM35)

07/02/15

Campionato Brianzolo di Corsa Campestre (3^ prova)

Corsa campestre

5° Bonanomi (batteria cat. PM-SM-SM35)

14/02/15

Campionato Brianzolo di Corsa Campestre (4^ prova)

Corsa campestre

3° Bonanomi (batteria cat. PM-SM-SM35)

Gen / Feb 2015

Campionato Brianzolo di Corsa Campestre

Corsa campestre

2° Merighi (cat. SM35), 3° Bonanomi (cat. SM)

15/03/15

Galbiate-San Genesio Run

Corsa in montagna

4° Ratti

06/04/15

Valcava Vertical

Chilometro Verticale

3° Ratti

19/04/15

Monte Barro Running

Corsa in montagna

2° Radaelli, 3^ Rusconi (F)

25/04/15

Trofeo Adelfio Spreafico

Corsa in montagna

4° Ratti, 5° Radaelli

01/05/15

Trofeo Dario & Willy

Skyrace

5^ Rusconi (F)

10/05/15

Cornizzolo Vertical

Chilometro Verticale

4° Radaelli

10/05/15

Belèe de Cursa

Corsa in montagna

Beria (11 km)

10/05/15

Pequeno Su e Giù

Corsa in montagna

3^ Tizzoni (F)

17/05/15

Luzzeno - Manavello

Corsa in montagna

2° Radaelli

25/05/15

Trofeo Jack Canali

Corsa in montagna

4° Ratti

25/05/15

Esino Mini Trail

Corsa in montagna

Lafranconi

25/05/15

Corsa Podistica Malvagliese

Corsa in montagna

4° Montanari

San Genesio

18 / A.S.D. FALCHI LECCO

Run

Oggiono - Camp Brianzolo

Trofeo Adelfio Spreafico

La Lucciolata


UN ANNO DI CORSE

Giugno 2015 - Novembre 2015 DATA

GARA

TIPO GARA

RISULTATI FALCHI (Prime 5 posizioni)

02/06/15

Erba - Capanna Mara - Alpe del Viceré

Corsa in montagna a coppie

Radaelli - Trincavelli, 3° Bernasconi - Bianchi (coppie miste)

06/06/15

Lomazzo Night Run

Corsa su strada

2° Merighi

06/06/15

Campionato Provinciale Como-Lecco Corsa su Strada

Corsa su strada

Merighi Campione Provinciale Como-Lecco SM35

21/06/15

Rally Estivo della Valtartano

Skyrace a coppie

3° Ratti - Bonfanti

21/06/15

Nirvana Raid

Trail a coppie

5° Crippa - Sala (percorso PRO)

28/06/15

Introbio - Val Biandino

Corsa in montagna

Ratti, 2° Bonanomi

28/06/15

Molina - Rif. Bietti-Buzzi

Corsa in montagna

-

03/07/15

Barro Sky Night

Skyrace

2^ Rusconi (F)

05/07/15

Mezza Maratona Alpe di Siusi

Corsa in montagna

5° Beria

12/07/15

Check-Up del San Martino

Corsa in montagna

Tizzoni (F), 3° Grilli

12/07/15

Moggio - Artavaggio

Corsa in montagna

3° Bonanomi, 4° Ratti

19/07/15

Pasturo - Alpe Coa

Corsa in montagna

5° Ratti

23/08/15

TriSportSanbe

Corsa su strada

2° Montanari

30/08/15

Lierna - Alpe di Lierna

Corsa in montagna

Bonanomi

30/08/15

Bongio Trip

Corsa in montagna

2^ Tizzoni (F)

06/09/15

Chilometro Verticale del Magnodeno

Chilometro Verticale

2° Bonanomi

06/09/15

Cittiglio - Vararo

Corsa su strada

3° Montanari

09/09/15

Colmen Vertical Night

Corsa in montagna

2° Bonanomi

SOCIETÀ

12/09/15

RunVinata Skyrace

Corsa in montagna

5° Bonanomi (percorso 13,5 km), 4° Bertoldini (percorso 7,5 km)

12/09/15

Carriolana

Corsa con carriola

4° Bernasconi - Malinverno

27/09/15

Cortenova - Alpe Zuc

Corsa in montagna

Bonanomi, 2° Radaelli

03/10/15

Corsa a coppie dell'Innominato

Corsa su strada a coppie

Ratti - Bonanomi, 2° Radaelli - Trincavelli

04/10/15

Crispinata (14 km)

Corsa in montagna

5° Bernasconi

11/10/15

Molina - Rif. Elisa

Corsa in montagna

3° Bonanomi

11/10/15

Staffetta Pasturo - Comolli

Staffetta MTB + corsa in montagna

2° F. Gilardi - Tizzoni (Coppie miste)

18/10/15

Trofeo dei Presidenti Como-Palanzone

Corsa in montagna a staffetta

08/11/15

Solino in 20'

Corsa in montagna

2° Bonanomi, 4° Ratti

08/11/15

Maggianico - Camposecco

Corsa in montagna

-

Bonanomi - Ratti - Trincavelli, 2° F. Simonetta - D. Panzeri - A. Panzeri

Rally Valtartano

Giir Di Mont Moltrasio Imperial Trail

Euro Tra il

Alpe di Siusi

L’ALMANACCO 2015 / 19


UN ANNO DI CORSE

Introbio - Valbiandino

Colmen Vertical Night

Trofeo Dario & Willy

20/ A.S.D. FALCHI LECCO


S. Caterina Winter Trail

Monte Barro Run

Dolomites Skyrace

30 Passi Skyrace

Giir Di Mont

L’ALMANACCO 2015 / 21


TROFEO ADELFIO

Trofeo Adelfio

“...non conta solamente la competizione ma anche divertirsi...”

G

Di Mauro Esposito rande giornata di fair play e sportività

sabato 25 aprile al 6° Trofeo Adelfio Spreafico a.m. Fabio Bazzana in testa alla corsa fino al Pizzo D’Erna, a causa di un piccolo errore allunga il percorso e passa in terza posizione. Prima di lui arrivano al Rifugio Marchett Enrico Benedetti, il ‘Beno’, seguito da Vincenzo Milesi che a pochi metri dal traguardo si fermano e aspettano Fabio, passeranno tutti e tre insieme sotto lo striscione dell’arrivo. Una bella dimostrazione di lealtà non comune di questi tempi, a testimoniare che non conta solamente la competizione ma anche divertirsi e riconoscere le capacità degli altri.

22 / A.S.D. FALCHI LECCO


TROFEO ADELFIO

L’ALMANACCO 2015 / 23


TROFEO ADELFIO

Durante la premiazione l’attenzione cresce quando parla Venus, una ragazza originaria dell’Eritrea che ha conosciuto molto bene Adelfio e si commuove quando ne parla. Venus rivolge un monito ai politici che non possono dimenticarsi della tragedia accaduta la settimana scorsa dove a causa del ribaltamento di un barcone nel Mar Mediterraneo sono morte centinaia di persone in viaggio verso l’Italia non per una vacanza ma per scampare ai pericoli del proprio paese e nella speranza di avere una vita migliore. Alla premiazione è presente una ragazza che si è salvata dalla tragedia e deve raggiungere il fidanzato in Germania, racconta che nel suo paese la vita umana vale talmente poco che gli organi delle persone

vengono

venduti

per

poche

centinaia di dollari. Quest’anno il Trofeo Adelfio ha contribuito anche ad aiutare questa ragazza.

24/ A.S.D. FALCHI LECCO


TROFEO ADELFIO

L’ALMANACCO 2015 / 25


TROFEO ADELFIO

Infine un pensiero per Darietto che l’anno scorso è volato in cielo. Dario, sempre presente alle

gare,

conosceva

tutti gli atleti, è stato un esempio di altruismo e solidarietà nei confronti dei più deboli.

26 / A.S.D. FALCHI LECCO


Offerta Rata Costante Gas.

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L’ALMANACCO 2015 / 27


GIMS

Dal Trofeo Adelfio Spreafico al GIMS Inaugurazione del nuovo reparto maternità a Zagher in Eritrea Presso l’ambulatorio gestito dalle suore Figlie di S. Anna nel villaggio di Zagher sull’altopiano, è stata inaugurata la nuova struttura di accoglienza delle partorienti, realizzata grazie alla generosità di tanti benefattori che amano l’Eritrea. Tra questi ricordiamo il GIMS (Gruppo di Impegno Missionario di San Giovanni) a cui ogni anno vengono destinati i proventi del Trofeo Adelfio. Le suore Figlie di S. Anna svolgono da sei anni dei corsi di educazione igienico-sanitaria nei villaggi dell’Eritrea rivolti a giovani mamme, per renderle consapevoli e sensibili a problemi sulla salute, l’alimentazione, l’igiene e farle diventare delle valide animatrici nelle loro famiglie e comunità.

È un servizio del dispensario di Zagher, un villaggio a 2.750 m di altitudine sull’altipiano di Asmara, che consente alle donne dei villaggi della zona di partorire in un ambiente idoneo.

28 / A.S.D. FALCHI LECCO


TROFEO ADELFIO

I parti avvengono ancora a casa con l’assistenza di levatrici tradizionali. Le scarse condizioni igieniche e l’assenza di strumenti medici mettono a repentaglio la vita della donna e del neonato. L’indice di mortalità è del 3%, contro l’1% dei luoghi attrezzati con reparto di maternità. Il servizio è a disposizione delle circa 900 donne in età fertile del distretto che partoriscono mediamente 150 bambini ogni anno. Accanto all’attività sanitaria è prevista un’attività di formazione

per

convincere

le

donne

ad

abbandonare la tradizionale pratica del parto in casa a favore di quella di un parto assistito medicalmente.

Abbiamo

contribuito

alla

costruzione del reparto che è stato inaugurato nel 2014. Il reparto è gestito dalle suore Figlie di S. Anna con personale infermieristico e ostetrico locale.

L’ALMANACCO 2015 / 29


GITA SOCIALE

Gita Sociale all’Alpe Di Siusi Di Sergio Bernasconi

L

avoro sempre il sabato ed è difficile in

siamo 14 pseudo-atleti ed il Presidente da

questi ultimi periodi farmi un bel weekend.

accompagnatore che poi si sparerà anche

Si decide come gita sociale l’Alpe di Siusi,

lui tutta la gara al posto di Carlo tanto il

non ci sono mai stato in quella zona, non mi

pettorale è già stato pagato con l’accortezza

lascio scappare l’occasione. Ai curiosi clienti che vedono il cartello chiuso il sabato fingo un fantomatico weekend con la

di togliere il chip per non far troppo sfigurare Skyratter. Prima tappa autogrill verso le 9:30, partiamo subito

moglie sulle Dolomiti, alcuni ci cascano altri mi chiedono:

con pane, salame e Lambrusco come colazione per finire

ma non ci sarà qualche gara in zona? Della serie, ormai ti

con cappuccio e brioches...

conosciamo abbastanza...

La gente intorno inizia ad addocchiarci e mormora: strana

Partenza, manca purtroppo il Capitano per problemi fisici,

colazione per atleti...

30 / A.S.D. FALCHI LECCO


GITA SOCIALE Arriviamo

a

destinazione

a

Merano, molliamo il bagaglio e pronti per il pranzo, destinazione fabbrica della Forst con annessa birreria, ristorante, ecc. Ci diamo dentro di brutto con grigliatona mista, birra a volontà , la temperatura è calda ma sotto il tendone si sta benone, sembra il pranzo di Natale.

L’ALMANACCO 2015 / 31


GITA SOCIALE

32 / A.S.D. FALCHI LECCO


GITA SOCIALE

Ben satolli ci dirigiamo in Hotel, c’è chi si diverte nella

angoli nascosti della grande Merano e per gli atleti più

piscina con tuffi spericolati a cercare refrigerio, altri partono

giovani continui attacchi per cercare di accalappiare il

in spedizione per la visita fai da te della città, Merano

giovane gentil sesso vestito adeguatamente per il sabato

risulta essere una cittadina graziosa e vivibile.

sera, facendo finta di essere una rappresentanza per un

Cena

spartana

all’albergo

abituati

all’abbuffata

di

mezzogiorno, per digerire altro raid notturno a cercare

servizio fotografico di una non ben precisa serie televisiva, purtroppo con magri successi.

L’ALMANACCO 2015 / 33


GITA SOCIALE

Trasferimento il giorno della gara dopo aver dormito adeguatamente ed a temperature accettabili, abituati come siamo in questi ultimi giorni al caldo africano della pianura lombarda. Prendiamo la funivia che ci porta all’Alpe di Siusi, un posto stupendo con prati che si perdono a vista d’occhio, mentre sullo sfondo si stagliano montagne come il Sassopiatto ed il Sassolungo solo per elencare le principali. Fa caldo ma è un clima secco, direi accettabile. Siamo circa in 550 alla partenza, primi km su asfalto semipianeggiante, poi inizia una salita corribile prima su asfalto poi su sterrato, discesa e pianura fino all’undicesimo km, poi per 4 km il tratto più duro con 2 salite impegnative, dal 15 km un misto mangia e bevi su e giù. Terreno stupendo con tanto di passerelle di legno, sentieri privi di ostacoli e di sassi, puoi tranquillamente ammirare lo splendido panorama mentre compi la tua gradevole fatica.

34 / A.S.D. FALCHI LECCO


GITA SOCIALE Personalmente come scenario la mezza migliore che

categoria, Paolino Bonanomi sesto assoluto e secondo di

abbia mai fatto anche se sicuramente non è “da tempo”

categoria. A seguire Eros Radaelli undicesimo assoluto,

considerando i 500 e più metri di dislivello complessivi

Andrea Grilli sedicesimo assoluto a seguire tutti gli altri

durante l’arco della gara, tenendo conto che corri ad

(Sergio, Ricky, Davide, Gessy, Roby, Alessio, Bisius, Cerry,

un’altezza media di 1850 m. I Falchi si sono comportati

Fabry, Ciccio e Mauro) con buoni e discreti piazzamenti.

egregiamente nonostante i bagordi del giorno precedente.

Della serie, corriamo lo stesso a buon livello pur non

Sugli scudi Paolone Beria, quinto assoluto e secondo di

seguendo diete o stile di vita prettamente corretti...

Post-gara con mangiata, gran giro di birre, musica live allietata dalla bionda e giochi per bambini usati da atleti ormai in stato confusionale che si divertivano a fare salti mortali nonostante la non più giovane età... Ringrazio tutta la comitiva per avermi fatto passare un bellissimo weekend diverso dal solito.

L’ALMANACCO 2015 / 35


ARTICOLI

Birretta in Grignetta Di Andrea Grilli

36 / A.S.D. FALCHI LECCO


ARTICOLI ARTICOLI Sole sudato, afa africana, sonno agitato dalla tremenda caldana Neppure la divisa, di canotta e mutanda, reca frescur’improvvisa alla rovente branda. Dunque che fare, per idratare l’arsura, lingue felpate e dorata cottura? Recarsi in vetta, recarsi in altura, con sè ‘na birretta, anche due, senza paura....

L’ALMANACCO 2015 / 37


ARTICOLI Birretta in grignetta? Pronti all’appello! Presenti alla vetta un numeroso gruppello! Si parte in gran fretta, il luppolo chiama, Non si vede la vetta il nebbione ci ama Birra a fiumi e brindisi in cima! Il RE è Farumi che riscalda un po’ il clima Baldoria finita, giù tutti al piazzale! E ora una bella mangiata per non guastare il finale!

38 / A.S.D. FALCHI LECCO


ARTICOLI

Sonno agitato, Ciccio non dorma.. cosa diavolo avrà perduto, dalle lunghe corna...? L’ALMANACCO 2015 / 39


ARTICOLI

Terremoto in Nepal Di Sergio Bernasconi

25

Aprile 2015, giorno di festa per i Falchi, si svolge

sud dell’Everest causa valanga conseguente al terremoto.

la nostra gara, il Trofeo Adelfio Spreafico, c’è un clima rilassato, va tutto per il meglio, pranziamo poi al Rifugio

Si informa poco però degli abitanti che risiedono nella

Marchett con tutta la squadra scherzando e divertendoci,

zona dell’epicentro, soprattutto in valle di Kathmandu ci

giornata ideale direi.

sono piccoli villaggi e per la maggior parte dei casi non sono raggiungibili con strade, ci si muove solo a piedi per

Torno soddisfatto a casa e trovo mia moglie intenta a

sentieri, il mio pensiero è rivolto subito a quelle persone

vedere le ultime notizie su Sky TG24, inizio ad intravedere

che non possono certo essere raggiunte dai mezzi di

posti conosciuti sullo schermo TV e dai titoli di sottofondo

soccorso come avranno certamente la priorità gli alpinisti

leggo che c’è stato un terremoto in Nepal con intensità di

della zona dell’Everest che sono una nullità numerica in

magnitudo 7,8 con epicentro nella zona di Lamjung non

confronto a quella moltitudine di contadini ed agricoltori

lontano da Kathmandu, ci sarebbero migliaia di morti...

lasciati a se stessi in balia degli eventi naturali.

Non posso rimanere inerme davanti a questa catastrofe,

Alla fine si darà una cifra di circa 8000 morti, sicuramente

in Nepal ci sono stato nel lontano 1999 ma mi è rimasto

arrotondata per difetto, per di più dopo solo qualche giorno

nel cuore, 2 mesi della mia vita passati in quello splendido

il Governo Nepalese decide che gli aiuti esterni non sono

paese fatto di natura, templi e persone accoglienti.

una necessità non avendo più la certezza di trovare ancora

Si parla sopratutto di Kathmandu, della torre Dharahara

persone in vita sotto le numerose macerie degli splendidi

crollata su se stessa dopo che era già stata ricostruita

antichi palazzi della capitale, di Patan e di Braktapur,

nel 1934 dopo l’altro terribile sisma costata la vita a più di

cittadine limitrofe con un patrimonio culturale ridotto ad

10000 persone e delle 17 persone morte al campo base

un cumulo di macerie.

40/ A.S.D. FALCHI LECCO


ARTICOLI

Quella sera mi vengono in mente tutti i ricordi di quello che è stato un periodo importante della mia vita, un viaggio di sei mesi di cui il Nepal con due mesi è stato uno delle tappe fondamentali.

In quella fiorente terra o potuto ammirare pianure

dalle del

un’altezza sono

di

foreste,

verdeggianti

Terai 200m

situato

ad

dove

coccodrilli,

ci

tigri,

rinoceronti... alle più importanti vette Himalayane con i loro 8000 e più metri di altitudine. Son riuscito a fare un trekking della durata di 24 giorni senza mai poter vedere una macchina, le strade veramente non esistevano, ci si muoveva solo a piedi e si dormiva in villaggi o in semplici Lodge.

Ho avuto la possibilità di conoscere diverse etnie nepalesi e tibetane presenti nella zona di Pockara, di entrare in contatto con un tipo di vita che da noi forse è ormai estinto o c’è forse qualche piccolo residuo nelle comunità montane, persone che vivevano solo con la produzione dei loro prodotti, forse molto sporche per via della mancanza di igiene o per il clima, sopra i 3500m fa veramente freddo, sopratutto di notte, a lavarsi con acqua fredda non è il massimo, ma genti molto cordiali, ospitali, bastava un niente perché ti invitassero a mangiare da loro. Ho affrontato il mio viaggio con due amici, senza sherpa ne guida, era il mio viaggio, non servivano aiuti esterni, dovevo viverlo fino in fondo. Probabilmente in questi anni qualcosa, spero il meno possibile, era cambiato.

L’ALMANACCO 2015 / 41


ARTICOLI

All’epoca, in 24 giorni di trek non una chiamata a casa (linee

guardie armate fuori dalle banche con fucili senza sicura,

telefoniche inesistenti), non c’erano banche, contanti e via

tanti ricordi. Poi si passava a Patan, a soli 5 km dal caos,

andare, camminare, natura, villaggi ed altri trekker con

con la sua piazza già più tranquilla ma ricca di monumenti

il tuo stesso spirito, zaino che era la tua seconda casa,

per poi proseguire a Braktapur, città storica dove si entra

entravi in un mondo a parte, indietro a noi di almeno cento

solo a piedi (qui erano già avanti per la ZTL)...

anni, ma ti adattavi benissimo.

Ci sono piazze dove fanno essiccare vasi, fieno, producono

In Nepal giornate scandite da continue scoperte di posti

sculture in legno, i palazzi sono tutti intarsiati e decorati,

incredibili.

patrimonio culturale da invidia per la nostra nazione.

Passavi dal caos completo della capitale con monumenti

Si va a Bodath, con il suo stupa dove ai quattro lati ti fissano

da lasciarti in estasi e piazze che brulicano di motorini,

gli occhi di Buddha e dall’alto i monaci tibetani fanno il loro

persone, santoni Indù, mucche, una miscela esplosiva di

periplo del tempio toccando con un ritmo preciso le ruote

colori e profumi, tipo mondo delle favole dove era facile

di preghiera.

perdere l’orientamento ma ti lasciavi trascinare a scoprire

Si sale nella valle di Kathmandu, a Panauti, a Dulikel,

angoli nascosti per poi cercare di rientrare nel quartiere

villaggi immersi in una terra generosa dove ci sono fiorenti

Thamel dove si trovavano gli alloggi economici.

colture e svariati animali da allevamento, vita contadina

Kathmandu, una moltitudine di negozi per turisti e non,

allo stato puro, noi siamo gli intrusi e ci guardano strano,

bancarelle dove mangiavi i Momo (ravioli grossi tipici

di solito gli occidentali vanno al campo base dell’ Everest,

tibetani e nepalesi ripieni di carne o verdure) per 500 lire

non li. Facciamo il periplo dell’Annapurna, con svariate

italiane, tutto aperto fino alle 22, poi scattava il coprifuoco

divagazioni tipo campo base, Dalaughiri Icefalls, torno alla

e ti conveniva rientrare in Guest house onde evitare

civiltà dopo 24 giorni, avevo finito i contanti purtroppo, sarei

spiacevoli inconvenienti con sedicenti guardie armate di

stato via di più, il gestore della Guest House di Pockara

lunghi bastoni.

quasi non mi riconosce neanche, avevo lasciato li una

Kathmandu, capitale dove ogni sera toglievano la corrente

parte del bagaglio e carta di credito, tanto non serviva.

dalle 19 alle 20 per risparmio energetico, dove c’erano

Troppi ricordi e troppe emozioni.

42/ A.S.D. FALCHI LECCO


ARTICOLI

Purtroppo il terremoto ha portato via tanto patrimonio culturale e tante vite umane, destino indegno per quello splendido paese che merita tanto ma non ha la fortuna dalla sua. Il Nepal mi ha dato tanto, dedico questo scritto a quella terra martoriata che si risollevi il prima possibile. Nepalesi gente forte, abituati a privazioni e ritmi di vita ossessivi con un clima rigido e pochi comfort. Namaste.

L’ALMANACCO 2015 / 43


L’Alba dei Morti Viventi Di Nik Spreafico

Q

uando non ci sarà più posto all’inferno... i morti cammineranno sulla terra. uesta frase viene pronunciata nel film “Zombie” di

di meglio da fare! Psicologicamente era molto difficile,

Romero e nel suo remake “L’alba dei morti viventi”.

il piumone è un acerrimo nemico delle uscite all’alba

È così che ci si sente quando la sveglia suona alle 5 o giù

e 1 volta su 2 vinceva lui. Allora mi sono inventato un

di lì, mezz’ora più mezz’ora meno, fuori c’è buio, magari

amico immaginario cui dare appuntamento... 1 volta

freddo ma ormai la decisione è presa e come uno zombie

su 3 il piumone mi sussurrava nell’orecchio che l’amico

ti alzi e ti prepari.

immaginario era, appunto, immaginario.

È tutta settimana che provi ad incastrare qualche uscita

Fortunatamente c’è stata la svolta quando ho provato

tra il lavoro, la famiglia, gli impegni vari... e ne saltano fuori

a chiedere al mio trentennale amico Matteo (allora era

mozziconi di allenamenti, giusto il tempo di assaggiare

disoccupato, ora capanat di Camposecco, prestineè, guida

i sentieri ormai arati, sopra casa. Ne conosci le radici e

CAI, per 5 dollà lui fa tutto tu vuoi). Nonostante arrivasse

i sassi uno per uno e riesci, solitamente, a spegnere il

da aperitivi che duravano dalle 18:00 alle 03:00 riusciva

cervello, ritrovandoti dopo un po’ al punto di partenza. A

a tirarsi in sesto e, privo di acqua, rifornimenti, zaino...

quel punto ti domandi se il giro l’hai fatto davvero o no, il

e magari con un alito che chiedeva pietà al mondo, mi

puzzo della maglia sintetica ti dà la risposta.

faceva da guida o semplicemente compagnia.

Servono anche queste uscite, ci mancherebbe, ma ogni

Ok, la prima ora Teo la passava in silenzio, tra un rutto e

tanto bisogna allungare, cambiare, conoscere sentieri

un reflusso gastroesofageo, una richiesta di acqua per la

nuovi... e allora, agenda alla mano, l’unico buco di tempo

bocca arsa... magari qualche borbottio. Che amico... non

disponibile è sempre tra le 6 e le 10 del sabato mattina.

mi ha mai tirato un bidone!

Quando ho iniziato ero solo. Un po’ mi vergognavo a

O meglio, l’unica volta che mi ha bidonato, io e Andrea

chiedere a qualcuno di correre a quest’ora, la gente ha

Grilli ci siamo dispersi sul BEK (Regismondo).

44/ A.S.D. FALCHI LECCO

Credits by Andrea Grilli

ARTICOLI


ARTICOLI

Le albe nell’ultimo anno si sono intensificate e a Teo si è

che, magari, non si era mai vista... ma che si è conosciuta

aggiunto, appunto, il nostro Andrea Giroll Grilli.

su un sentiero alle 6 del mattino. Come quando dall’auto

Memorabile e storica è stata l’ascesa ai Piani d’Erna dopo

di Stefano Casati è sbucato Carlo Proserpio che si è

la gran nevicata. Io e Andrea eravamo carichi come un

presentato ai miei amici con la frase: “Ciao, sono Carlo,

cammello che vuole ingropparsi il suo beduino. Teo era

mi hanno appena fatto un trapianto di cervello. Quindi si

reduce da una di quelle serate difficili tutta bollicine. Già a

può dire che sia una persona diversa nel corpo di prima”...

Costa affioravano i primi malumori del capanat, sfociati poi

capite anche voi che alcuni siano rimasti sconvolti.

nella ormai epica frase “da guida CAI, quello che stiamo

In un paio di occasioni ci siamo trovati addirittura in 6...

facendo è deontologicamente sbagliato!”. Mai nessuno

cosa che, di giorno, si fa fatica a organizzare.

aveva tirato in ballo la parola “deontologia” durante la

Anche Paolone Beria è diventato uno dei più assidui

salita della sponda, ne sono certo. Quegli alberi, quelle

frequentatori ed estimatori di albe. La sua caratteristica è

radici e quella neve hanno sentito per la prima volta in

che quando la sua presenza è data al 10%... stai pure

vita loro quella parola! Ci ha spiegato il nostro approccio

sicuro che ci sarà! Oppure dichiara fin dal lunedì la sua

completamente sbagliato ad un’uscita su neve, senza

presenza e allora capisci che è davvero carico come un

attrezzatura adeguata, ci ha spiegato la nuova normativa

cervo nel periodo dei bramiti (tutte frasi che utilizza lui per

sul soccorso alpino. Quando ormai ci eravamo fatti una certa

automotivarsi). Così carico che durante un’alba al Due

cultura in fatto di sondini, a.r.t.v.a., ramponi... eravamo al

Mani, con partenza da Malnago, subito sulle prime salite

Pizzo Erna... e a Teo era passata la voglia di deontologia.

sopra Ballabio si è involato verso una facile vittoria di tappa,

I racconti di queste avventure sono stati calamita per un bel

staccando Teo, Giroll e me... salvo poi disperdersi sulle

gruppo di amici, che hanno iniziato anche loro a popolare

pendici del monte. L’abbiamo rivisto sbucare dalla nebbia

le uscite al mattino presto. Su WhatsApp è nato il gruppo

mezz’ora dopo, sul pezzo di crestina che scendeva dalla

dei Night Runners per organizzare al meglio le nuove

vetta, e proprio grazie al bramito inconfondibile l’abbiamo

uscite. È composto da miei amici (falchi e non), gente

riconosciuto.

Oltre ai già segnalati Teo, Giroll, Stefano Casati, Carlo Proserpio, Paolone... voglio citare anche gli altri compagni di uscita, in ordine sparso: Simone Castelnovo, Andrea aka Pera, Marco Villa aka il bezzo, Vincenzo Flauto, Alessio Stefanoni, Massimo Fanti, Luca Bonfanti, Roberto Roncaletti, Enrico Mazzoleni. Ringrazio tutti per la bella compagnia e spero di non essermi dimenticato nessuno. Sono troppi i vantaggi di correre a quell’ora: eviti il gran caldo, niente ressa sui sentieri, la luce e i colori dell’alba sono spettacolari, vai incontro a un nuovo giorno e lo fai nella maniera migliore possibile, incontri molto animali selvatici... insomma come si fa a dire di no! La specialità della corsa all’alba è difficile da intraprendere, ma una volta provata, non se ne può più fare a meno.

L’ALMANACCO 2015 / 45


ARTICOLI

Sasso Canale

Di Gianluca Paganoni

Q

ualche mese fa, così per puro caso, mi

con qualche compare di sventura è sempre

capita tra le mani un numero della rivista

un po’ difficile. Più semplice optare per un

Orobie. Subito la copertina mi incuriosisce: “Lario, 53 chilometri nel silenzio... roccia, aria,

“assaggio” dell’Alta Via. Sabato 26 settembre 2015 è il giorno della trasferta al Sasso Canale. La

vento, solitudini sull’aereo percorso che si snoda da San

squadra pronta a partire è tosta, composta da 5 elementi

Bartolomeo sui monti di Gera Lario al monte Grona”.

d’alto livello...

Do un’occhiata all’ interno e trovo delle foto che mi caricano

Il sottoscritto, il pilota Gigi Lauda Mauri, l’altro suddito

ulteriormente.

del Magnodeno Cris, l’incubo delle piante Vito ed il

Si tratta dell’Alta Via del Lario, itinerario che, appunto,

pluripunteggiato (di sutura..) alla Runvinata Andrew Grilli.

parte dalla chiesetta di S. Bartolomeo sopra il Bugiallo e si

Ritrovo ore 6:00 zona Caleotto al bar Cenacolo, caffettino

conclude a Breglia sopra Menaggio, percorribile, secondo

e brioches, quindi volata, ma proprio una volata fino ai

le varie guide, almeno in un paio di giorni. Ovviamente,

1200 m. della chiesetta di S. Bartolomeo. La giornata è

trovare due giornate senza impegni, gare, col bel tempo e

bella anche se ancora abbastanza freschina.

46/ A.S.D. FALCHI LECCO


ARTICOLI

L’ALMANACCO 2015 / 47


ARTICOLI

Sono circa le 7:10 quando, dopo esserci preparati,

cominciamo

a

Ovviamente

sarebbe

seguire

carrozzabile

Pesceda.

la

Optiamo

camminare.

troppo

per

comodo

fino

all’alpe

“taglioni”

vari

dentro la pineta fino ad arrivare all’Alpe di Mezzo (1536m). Da qui si inquadra bene il nostro obiettivo. Puntiamo secchi la cresta della montagna, superando ripidi pascoli, tenendo

sempre

una

traiettoria

molto

vertical. Raggiunta la cresta, il panorama si apre ulteriormente: siamo infatti a cavallo tra Lario e Valchiavenna. Svolta a sinistra, si

lambisce

il

Terminone,

lunghissimo

muretto a secco, quindi si procede verso la vetta, camminando su un terreno sempre più sassoso e abbastanza sfasciumato nell’ultimo ripido pendio. Troviamo, tra l’altro, qualche timida chiazza di neve fresca caduta proprio a metà settimana. Ore 9:00, siamo in vetta! E che spettacolo! Il Lario, Bellagio, Piona, tutta la Valchiavenna. E, ovviamente, un sacco di montagne; come si fa ad elencarle tutte? E poi, menu mal, sono spariti i due ripetitori che c’erano su questa cima, citati ancora nelle varie relazioni probabilmente non aggiornate. Siamo a 2411m ma sembra veramente d’essere più in alto. La posizione strategica di questa vetta è una chicca! Provi una sensazione diciamo molto “aerea”...

48/ A.S.D. FALCHI LECCO


ARTICOLI

Dopo le classiche foto di rito, un bel pezzo di cioccolato

Quartino: gnocchetti chiavennaschi, sciatt, biscottini e,

extra­fondente e una manciata di uvette, ci apprestiamo

d’obbligo, un buon rosso, ci ricaricano a dovere. Bagai,

a scendere. Il prossimo obbiettivo, forse più importante,

è ora di rientrare. Di nuovo in macchina e nuova volata

sono i pizzoccheri... Dopo una birretta preparatoria al

fino a Lecco. Alle 15:15 siamo di nuovo nel bar Cenacolo

Bugiallo da Giacomino, Gigi Lauda Mauri taglia corto:

da dove, circa 9 ore prima siamo partiti. Le brioches sono

si va a Chiavenna. Primo pit­ stop poco fortunato al

finite ma un altro caffettino non ce lo toglie nessuno.

Crotto Belvedere ma azzeccatissimo il secondo al crotto

Sasso Canale colpito!!!

L’ALMANACCO 2015 / 49


ARTICOLI

Resegup 2015 Di Micaela Tizzoni

L

a Resegup è per me una gara particolare.

giro dalla funivia. Non è un buon tempo?”.

La mia “carriera da atleta” (se così si può dire) ha avuto inizio, per caso, proprio dalla Resegup. Dopo aver fatto parte, nelle prime due

Dovete sapere che il mio papà non ha più un fisico da atleta ma qualche gara di corsa in montagna in passato l’ha fatta, è un

edizioni, dello staff al ristoro in vetta al Resegone, dalla

ottimo sciatore e ha portato a termine anche una buona

terza edizione ho iniziato a partecipare come atleta e ho

Milano-Sanremo con la bici da corsa! Diciamo che

ingaggiato il mio super papà Attilio a sostituirmi come

gli anni che

membro dello Staff.

troppo spesso “a mettere le gambe sotto il tavolo” non

Nel 2014, il giorno dopo la gara, dopo aver fatto il giro per

sono di grande aiuto per mantenere un fisico in linea.

passano e le compagnie che lo portano

ripulire il sentiero con Ferruccio (atleta 2 Slow) il mio papà mi dice: “Abbiamo impiegato solo 4 ore e mezza a fare il

50/ A.S.D. FALCHI LECCO

Quindi… ci penso io Papà! Per il 2015 ti trovo io l’obiettivo!


ARTICOLI Per Natale gli faccio una bellissima sorpresa: gli regalo l’iscrizione alla Resegup! Non vi dico la reazione di mia mamma: “Tu sei matta a fare un regalo del genere!”. E non vi dico i simpatici maligni che mi hanno detto sorridendo: “lo fai per l’eredità!” No!!! Il mio super papà ce la può fare! Ce la possiamo fare! La Resegup 2015 la corriamo insieme, dall’inizio alla fine! Dal 25 Dicembre parte il conto alla rovescia e l’allenamento.

Finalmente arriva il grande e caldissimo giorno! Ci presentiamo ai nastri di partenza, pronti, partenza… VIA!

Ma la sfortuna che ogni tanto incombe sulla famiglia Tizzoni, anche questa volta ci ha visto proprio bene :( Dopo pochi km il polpaccio sinistro di papà Attilio ci abbandona. La gara è lunga ed è impensabile tentare di continuare. Quindi in zona Deviscio il mio papà è costretto al ritiro. Decido di continuare ma non vi nascondo il mio nervoso e il suo dispiacere. Vediamo

comunque

il

lato

positivo:

qualche chiletto di troppo il mio papà l’ha perso (e questa è tutta salute!) e l’obiettivo è rimandato al 2016!

L’ALMANACCO 2015 / 51


ARTICOLI

Capitan Skyratter Lo storico capitano dei Falchi di Lecco raccontato da amici e rivali

Introduzione by Nik Spreafico Ho conosciuto Carlo nel 2004, al corso

pianeti sono distanti anni luce, forse

pre-matrimoniale per fidanzati. Non sapevo

perchè sono ancora tifoso e si ha un po’ di

ancora con chi avessi a che fare, la prima impressione era di trovarsi di fronte ad una persona

timore a rompere gli zebedei al proprio idolo, forse per un po’ di vergogna... ma va bene così.

molto profonda e intelligente.

Per anni ho giocato a pallacanestro e allenato, so cosa

Non aveva ancora messo completamente a nudo la

vuol dire essere capitano di una squadra e scegliere il

sua vera natura: quella goliardica, casinara, istrionica e

capitano di una squadra. Penso che nessuno possa avere

divertente, quella che tutti voi conoscete da sempre.

il minimo dubbio su chi incarni, all’interno dei Falchi, quello

La sua Alessandra, per un po’, ha provato a bloccare

che è richiesto ad un capitano: trascinare i giovani, dare

alcune sue uscite sul nascere, con un ben assestato: “ma

l’esempio e, a gara conclusa (che sia con un primo, un

Carlooooooooo?!?” Ma non si può nulla contro la natura!

terzo o un dodicesimo posto)... vincere regolarmente

Quando l’ho conosciuto non sapevo neanche che corresse

TUTTI i terzi tempi con distacchi abissali!

in montagna, e men che meno che fosse uno dei più forti.

Personalmente sono contento e onorato di aver avuto la

Con Carlo non parlo quasi mai di corsa, di allenamenti,

fortuna di conoscere per prima la parte più profonda di

di gare: forse perchè, da quel punto di vista, i nostri

Carlo, quella che forse, tanti di voi, ignorano.

52/ A.S.D. FALCHI LECCO


ARTICOLI Per conoscere al meglio Carlo Ratti, abbiamo intervistato alcuni suoi “rivali” storici e amici, chiedendogli di raccontarci qualche aneddoto che ricordavano o semplicemente un pensiero rivolto al nostro capitano...

Antonio Cappello ASD Falchi Lecco

Sci alpinismo, Magnodeno. Allenamento invernale con me ed Enea. Ritrovo a casa mia ma Carlo non ha le pelli di foca. Io traffico in fretta e furia e recupero un paio di pelli vecchie. I lacci per aggancio alle punte sci sono rotti e io li rimetto in un baleno in cantina... Partenza dai Vecchioni, Neguggio e Carlo non tiene il passo. Enea va forte ma non come Carlo ed iniziano gli sfottò... Carlo pensa proprio che lo sci alpinismo non sia il suo sport quando, sopra Campo de’ Boi, dove sentiero si fa ripido, mette finalmente gli sci in spalla ed innesta il turbo... In cima mi accorgo che gli avevo montato le pelli alla rovescia... :-)

Dario Scaccabarozzi Giornale di Lecco

È in macchina, in coda, per arrivare al posteggio dei Piani d’Erna. Abbassa il finestrino, l’occhio è pallato da una notte agitata, ma c’è lo “Spreafico” da correre, figurati se si tira indietro. Ciao Carlo, allenato? <No, ma quando c’è il motore buono...>. Ride, schermendosi. Non posso dire di conoscerlo davvero: qualche intervista, una battuta qua e là. Ma è il suo volto, spesso contorto oltre il limite della fatica, quello che associo istintivamente alla corsa in montagna lecchese. Perché ne rappresenta lo spirito come pochi altri. Capitano, non per caso, oltre che oracolo. Predisse alla presentazione della prima edizione della Resegup. <Una gara per 1000 atleti>. Non l’ha vinta, lo meriterebbe per la passione genuina e generosa trasmessa tutti questi anni alla corsa.

Enrico Ardesi ASD Falchi Lecco

Di Carlo potrei parlare per ore ma dirò solo che con il mio fisico sfigato di città di pianura avrei dovuto invidiargli il dna da lecchese doc col suo motorone e la sua forza... poi invece penso di avere il privilegio di essere uno dei suoi amici veri e di beneficiare del suo essere gran cazzone e che con il suo grande cuore mi ha sempre stimolato a migliorare... tanti secondi posti di cui tanti dietro di lui... poche le vittorie ma una insieme che rimarrà mitica come la nostra amicizia!

Paolo Gotti

“Paolino” Colombo OSA Valmadrera

Lo chiamo Topolone, non Ratti! La rivalità tra noi due? È come tra me e... e Marquez! I primi anni non c’era storia, non riusciva mai a battermi! poi ha iniziato a migliorare gara per gara e alla fine... quando non era in forma riuscivo forse a stargli davanti... ma sono sicuro che l’ultima gara sono arrivato prima io! :-) Comunque scherzi a parte è stato sembre un bel rapporto, a me piace ridere e scherzare con tutti, con i Falchi siamo sempre andati d’accordo.

Altitude Race

Tanto amico “burlone” quanto atleta determinato e dall’animo stracompetitivo! Tanto scoordinato quanto dotato di motore sopra la norma! Beato lui! Naturalmente era sempre dietro... :-) Aneddoti? Il primo incontro con Carlo&Co.! Settembre 2001, gara di Cremeno; mancano circa 30’ alla partenza ed ormai tutti in fase di riscaldamento vediamo arrivare un’auto a buona velocità con musica a palla: scendono Carlo ed i sui fedeli amici in fase di grasse risate e con occhi visibilmente rossi… tra me dico “che personaggi... cosa gareggeranno a fare?”. Pronti via e non li ho più visti tanto andavano forte...

Fabio Bonfanti Altitude Race

Il Carlo, al Giir di Mont, dopo una sua classica “partenza suicidio”, per battermi ha preso alla lettera il detto “devi mangiarne di polenta” e si è fisicamente fermato in una della bellissime case degli alpeggi sulla terza salita, in piena crisi, a mangiare polenta! Ecco: di polenta deve ancora mangiarne! :-)

Marco De Gasperi GS Forestale

Descrivere Carlo in poche parole mi è davvero difficile: direi che Carlo è pacato, introverso e poco di compagnia. Ok, forse non avevo capito di quale Carlo parlavate. Carlo Ratti invece, per sommi capi lo descriverei come l’elemento trascinante che non dovrebbe mai mancare in una squadra che si rispetti. Anche se non ci si frequenta sovente per motivi di distanza, è impossibile mancare l’incontro con Carlo in un post gara... Questo è il momento in cui il nostro “falchetto” sa, ultimamente sempre di più, esprimere il meglio di se. Formidabile atleta fin quando non ha iniziato a perdere quasi tutta la sua folta chioma, riesce comunque ancora a dire la sua in gare in salita (ma anche in discesa) specie nei campionati intercondominiali. È un mostro di simpatia, merita sicuramente uno spazio di rilievo in questo bell’almanacco, grande Carlo! E io credo di essermi guadagnato una bevuta gratis da parte di un amico.

L’ALMANACCO 2015 / 53


ARTICOLI

Stefano Butti OSA Valmadrera

Il primo ricordo sfuocato di Carlo risale ad un Rally escursionistico nel lontanissimo 1997, io giovanissimo appassionato di corsa, ero li a vedere la sua vittoria nella velocità su un sentiero vicino a S. Tomaso! Come poi nn ricordare la mia prima vittoria che coincide con la prima volta che riesco a “metterlo dietro”!!! Era la Molina Bietti e per Carlo prima gara da papà... per cui era giustificato perchè aveva dormito poco!!! Oltre che alle gare Carlo è un super compagno di feste e di vacanze come dimostrano i 3 anni a Livigno insieme il mese di Agosto! Che dire Carlo.. stai invecchiando ma sei sempre un cagnaccio duro da battere!!

Trinca

Paolino Bonanomi ASD Falchi Lecco

Ho mosso i primi passi di corsa in montagna ammirando a bocca aperta le sue gesta, ci siamo conosciuti al mio ingresso nei Falchi e abbiamo subito scoperto di avere un certo feeling. Sono iniziati gli allenamenti insieme, mi ha preso sotto la sua ala protettrice, mi ha svelato i trucchi e mi ha aiutato a crescere. Uscire ad allenarsi con lui è sempre una sfida... Si parte piano per poi immancabilmente finire con la lingua a terra! In gara è l’uomo che tutti temono e che chiunque desidererebbe come alleato! Carlo è diventato in poco tempo un grande amico, un confidente, un grande moralizzatore (non sempre coerente) con cui condivido oltre alla passione per la corsa, molti altri interessi!

Amici della Calanca

Mi avete chiesto di descrivere Carlo con poche parole... va be ci provo. A volte lo considero un piangina (classica la sua affermazione: “è una settimana che ho la febbriciattola” e poi in gara sostiene un ritmo che nemmeno Cova all’ultimo giro imponeva) mentre altre volte mi stupisce per il fare gajardo che tiene davanti alle situazioni più complicate tipo accettare bravate improponibili come la sfida a “sambuche bum bum” o ancora travestirsi da “Mammasantissimma” e sfilare accomodato su una poltrona per i bar dei Resinelli tanto per fare due esempi... ci vuole fegato... cmq scherzi a parte e non scofinando nella retorica, Carlo ha sempre reagito davanti a vittorie e brucianti sconfitte con una grinta rara e una voglia di rimettersi in discussione che pochi hanno, poi se proprio volete saperlo non lo considero né un avversario né un fido alleato. Con tutte le volte che ci ho corso contro o insieme a staffetta il conteggio è in bilico. Certo, la felicità di un bel risultato ottenuto in team ha un sapore diverso rispetto a quello costruito da solista, se poi quel team è composto da amici veri che si sono scelti e non imposti il risultato è qualcosa di irripetibile. Tutto questo per dire che Carlo e altri hanno fatto sì che i Falchi siano quello che sono. Spero che altri cerchino e trovino la stessa gioia che ho provato e spero proverò ancora con Capitan Skyratter!

Silvietto

ASD Falchi Lecco

Carlo ed io decidiamo di partecipare alla Staffetta dei Presidenti a Como. Sono il primo staffettista e, tutto gasato, riesco a tenere il passo del primo da Como a Brunate e successivamente riesco anche a passare in testa guadagnando una trentina di secondi. Mentre Ratti aspetta, decide di dare il suo contributo... si... al bosco però! Si cala le braghe e inizia a “scaricare” proprio nel momento del cambio. Quando arrivo lo vedo venirmi incontro con giù pantaloncini e mutande.. nonostante questo siamo arrivati 2°. Da lì, Carlo, ha lasciato il “segno” anche in altre gare!

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Vito Gallo

Amico ASD Falchi Lecco

Carlo Ratti? È un catalizzatore... una bravissima persona, anche se a volte esagera eh, uno che fa gruppo.. un motivatore... Ecco, lavori manuali però... no! Lui, i lavori manuali, meglio non farglieli fare! Tra lui e Luca Mauri... guarda Camposecco! Gli ho dato il premio di tagliare la pianta... guarda cos’hanno combinato! Ho buttato via due catene della motosega! Carissimo ragazzo, ma lavori manuali proprio no!

Maurizio Torri SportDiMontagna

Faccio fatica a ricordare quando ho conosciuto Carlo Ratti. La nostra è un’amicizia di vecchia data, una di quelle amicizie nate dalla medesima passione per le corse e per quel modo un po’ scanzonato di vivere lo sport. Già, forse quello che ci accomuna e ci lega, oltre a un progetto editoriale attivo da ormai sei anni, è il vivere le gare in modo easy. Pur avendo obiettivi di classifica diversi, amiamo fare sport e correre per staccare la spina dalla routine. Amiamo andare alle competizioni per ritrovare vecchi amici e conoscerne di nuovi. Amiamo andare alle gare per il classico “terzo tempo”. Quando penso a Carlo, ritengo sempre che lui sia il vero capitano dei Falchi. Lui incarna quella filosofia che è alla base di un team famoso per il valore dei suoi atleti, ma soprattutto famoso per avere tra le proprie fila ragazzi che sanno divertirsi. Ragazzi che in ogni posto e in ogni gara sanno farsi apprezzare e volere bene.


ARTICOLI

Bonfanti, Ratti - Rally Estivo della Valtartano - 21/06/2015

Ardesi, De Gasperi, Ratti - Skyrace Ortles-Cevedale - 13/08/2006

Ratti - Corsa a Coppie dell’Innominato - 03/10/2015

Zenucchi, Gotti, Ratti - Maggianico Camposecco - 06/11/2011

L’ALMANACCO 2015 / 55


ARTICOLI

Paolino, Trinca, Ratti, Eros - Corsa a Coppie dellâ&#x20AC;&#x2122;Innominato - 03/10/2015

Trinca, Ratti - Grignetta Vertical - 13/06/2015

56/ A.S.D. FALCHI LECCO


ARTICOLI

Ratti - Dolomites Skyrace - 24/07/2005

Ratti, Matteo - Trofeo Adelfio - 25/04/2015

Tomelleri, Ratti - Zegama - 28/05/2006

Ratti, Bonfanti, Gotti - Zegama - 28/05/2006

Ratti - Trofeo Adelfio - 25/04/2015

Lâ&#x20AC;&#x2122;ALMANACCO 2015 / 57


ARTICOLI

Di Alessandra Colombo

Intervista alla mitica Lady Skyratter

1) Un super atleta come Carlo, difficilmente si tirerà indietro per faccende domestiche. Faccende domestiche??? La frase tipica è “Ale nn preoccuparti... lascia così faccio io... sistemo io”. Per poi arrivare e scoprire che è successo qualcosa, è arrivata una telefonata... è stato bloccato in bagno... e la cucina è come l'avevi lasciata! Bisogna però riconoscere che ha grandi attitudini per i lavori importanti... tipo imbiancature e posa parquet!! Lì raggiunge veramente risultati stupefacenti!! 2) Hai mai visto riposare Skyratter? Se per riposare si intende niente corsa... veramente raramente!! Nei momenti di relax... tipo il sabato pomeriggio dopo pranzo... non appena tocca il divano... si appisola nel giro di 3 secondi! 3) La leggenda narra che il capitano sia sempre ligio ad una alimentazione sana priva di grassi e soprattutto Alcool. In casa è abbastanza ligio anzi lo sono più io che devo cucinare di conseguenza. Poi però dà grandi soddisfazioni... tutto sempre buonissimo! Quando esce con gli amici... recupera tutto quello che ha sacrificato a casa! Alimentazione sana ma soprattutto in famiglia! 4) Descrivi i modi più strani di esultare di Carlo dopo una vittoria. Vittoria o no... quando dopo una gara c'è da festeggiare... Carlo, lo sapete meglio di me, nn si tira mai indietro! Quando andiamo tutti insieme a vedere le gare le frasi tipiche dei bimbi sono: "mamma ma papà dove è finito?" , "perché papà è salito in piedi al tavolo?" oppure mentre ce ne stiamo andando a casa: "mamma ma perché noi andiamo e papà nn viene? Cosa si ferma a fare?” Insomma ama la compagnia e i festeggiamenti... ma anche per questo Gio e Leti lo adorano e stravedono per il papà che nonostante abbia oltrepassato i 40 anni è ancora un grande atleta e un fantastico papà! 5) La sera prima della gara a letto presto e senza distrazioni. Assenza... astinenza?? Sono due parole che nn fanno parte del suo vocabolario!! Anche qui ripeto una delle sue frasi tipiche: "sarà che la corsa mi alza il testosterone?? Perché Ale io tutte le sere quando entro in casa sono carico come un puma!!!”

58/ A.S.D. FALCHI LECCO


ARTICOLI

6) Cosa pensi vedendo rincasare Carlo in tarda serata il giorno della Introbio - Val Biandino… che sicuramente la gara è lunga e impegnativa? In quell’occasione ogni anno io e i bimbi vediamo di andare al mare...! Ma tutti ridiamo ancora ricordandolo tornare dal Vertical della Grignetta con una sola scarpa ai piedi! Ormai non mi stupisce più... lo conosco bene!! 7) I punti deboli (se esistono) del Capitano. Diversi... ma segreti per questioni strategiche! 8) Ti ha mai parlato della “Corsa dell’Albino”? Se sì, vuoi commentare? Mai sentito parlare della corsa dell’Albino... riguarda per caso Mauro? Probabilmente meglio non sapere niente!! 9) Come hai reagito quando hai appreso la notizia che la posa del vostro parquet l’avrebbe effettuata il tecnico specializzato Bisus? Fin da subito il fai da te nn mi ispirava molto... ma non per il tecnico specializzato Bisus avevo paura che ci sarebbero stati dei tempi tecnici troppo lunghi! Comunque a conti fatti avevano ragione loro! 10) Dicono che i successi in campo sportivo siano inversamente proporzionali al numero di capelli, ha vinto molto tuo marito? Ha vinto un sacco... ed infatti ha anche perso un sacco di capelli! Una sera abbiamo provato a ricordare tutte le vittorie... anche delle gare più squinternate... e siamo arrivati a poco meno 90!

L’ALMANACCO 2015 / 59


ARTICOLI

Antonelli, Ratti - Trofeo Adelfio - 25/04/2014

Paolino Colombo, Ratti - Zegama - Aizkorri - 27/05/2005

Teibol, Ratti, Paga - Monte Rosa - 1999

Ciccio, Teibol, Ratti, Paga - Grignone - 2001

Paolino, Ratti - Corsa a Coppie dellâ&#x20AC;&#x2122;Innominato - 03/10/2015

60/ A.S.D. FALCHI LECCO


Credits by Andrea Grilli

Provini Falchi 2016

Vita da

S k a ir a n n e r

5

31/07/1

Lâ&#x20AC;&#x2122;ALMANACCO 2015 / 61


ARTICOLI

Giro Montano del Lario

Sulle orme dei Falchi Lecco, in compagnia ma anche in solitaria. Dopo le edizioni a staffetta del 2012 e 2013 ad opera dei Falchi di Lecco, il Giro Montano del Lario torna protagonista. Umberto, Domenico e Luca, insieme alla mascotte “Olmo“, hanno percorso per intero il “Giro” tutto d’un fiato...

Perdi solo se smetti di provarci Di Domenico Biffi La cosa bella di questa impresa è che non è stata fatta per essere “i primi”, è stata fatta per tutti i malati di leucemia che aspettano un trapianto, e per tutti quelli che l’hanno ricevuto grazie all’ADMO. Il Giro è iniziato fin da Aprile con le ricognizioni sui sentieri, pezzo su pezzo, traccia dei Falchi e cartina alla mano. Sicuramente la parte che mi ha affascinato di più è stata quella del versante nord, quella che dal rifugio Dalco, sopra a Sorico, arriva a Como: 130km circa di sentieri poco battuti ma con vedute veramente mozzafiato, con il lago sotto che non ti abbandona mai. La salita per la Val Calolden su ai Resinelli, me la ricordo molto bene: lì ho avuto la crisi più forte e per un momento ho pensato anche di non farcela; poi la discesa ad Abbadia Lariana, dove parte il Viandante, ed un piatto di pasta offerto da due carissimi amici, mi hanno fatto cambiare fortunatamente idea. Per concludere questo mio pensiero sul nostro giro del Lario è che già mi manca la notte un po’ burrascosa valicando il San Primo, mi manca lo stupendo tramonto alla chiesetta di San Bernardo sopra Garzeno e l’alba salendo al rifugio Venini sul monte di Tremezzo. Infine l’arrivo a Como con i nostri cari, gli amici e i volontari ADMO, che ci aspettavano insieme ad un temporale, che è servito a nascondere le nostre lacrime per l’emozione di aver concluso, dopo tanta fatica, il nostro TOR DU LAC. Un grazie di cuore a tutti, in particolare a Nico e a Mauro, per il loro aiuto fondamentale sulla nostra base vita viaggiante.

62 / A.S.D. FALCHI LECCO


ARTICOLI

Vi presento una bellezza che non si può rubare, ma godere o invidiare Di Luca Ulme Il Lago di Como è prima di tutto un luogo dell’anima.

passo arranco lungo il sentiero. Ma questa bestia è

Ogni stagione regala emozioni diverse, per gli occhi

veramente grossa e, soprattutto, dura a morire. Lunghi

e per il cuore. Le ville nascoste, i paesini abbarbicati

silenzi e sguardi muti, alla ricerca di un conforto che gli

sulle rive, i porticcioli dove ancora si vede qualche barca di

occhi stanchi dei miei compagni mi sanno dare, mi portano ai

pescatori. Scorci unici. E le montagne tutto intorno.

Resinelli. Prima dell’ennesima discesa a filo a piombo fino ad Abbadia,

Sì, le montagne. Che mille volte ho guardato dai diversi paesi del

per attaccare il Sentiero del Viandante.

Lago, sfagiolando i nomi delle cime conosciute e più vicino a casa.

Si accendono le frontali, si sale, si scende, si sale e si sale di nuovo.

Ed immancabilmente un pensiero: “Un giorno o l’altro ci devo andare

Ormai c’è solo un unico pensiero che rimbalza nella mente. Il domani

su quelle montagne, per vedere il Lago anche da lì”. Poi quel giorno è

ha un nome, che ho quasi paura a pronunciare, ma che mi dà una forza

arrivato. Tre parole sospese nell’aria, quasi un sussurro dal sen fuggito,

inaspettata. Via dei Monti Lariani.

ma impetuoso e forte come la Brèva: Giro del Lario.

La giornata ha l’odore dell’erba e della terra bagnata. Inizia un nuovo

In un solo colpo, come il Fiumelatte in piena, il periplo del Lago ha preso

rosario mentale, immagini di qualche mese prima stampate nella

la forma dei tanto cari sentieri del Triangolo Lariano, poi di quelli della riva

memoria: Rifugio Dalco, Incisa, Roncai, Tabbiadello, Trobbio, Puii.

Orientale ed infine di quelli della riva Occidentale. Un immenso puzzle

Ricordi interrotti solo dalla fredda acqua di un torrente ingrossato, un

che ha richiesto tre giorni e due notti per essere completato. Un viaggio

intermezzo quasi rocambolesco. Crotto Dangri, Livo, Peglio, Gravedona,

lungo 260km, tutti d’un fiato.

Stazzona, Germasino, Garzeno, Catasco, Piazze. E poi su alla chiesetta

Si parte da Como, tre amici e un cane. Una stretta di mano che vale più

di San Bernardo, eletto il santo protettore di questo viaggio, a godere

di mille parole, un tacito accordo, un significato profondo. Ciascuno sa

di un tramonto prenotato da mesi e che rimarrà scolpito nei ricordi per

che potrà contare su gli altri due, in qualsiasi momento. E poi Olmo, la

sempre. E via, verso i Monti di Naro, Monti di Carcente, Breglia, Barna

mascotte - il suo padrone non me ne voglia - il “nostro” cane.

con la piazza della chiesa e la fontana a quattro cannelle, Codogna,

Si attacca subito la mulattiera che porta a Brunate. Il cielo è grigio,

Grandola e Uniti ed infine Croce. E la buonanotte che ha il sapore di

l’umidità penetrante. Raggiungiamo il primo dei tanti belvedere sul Lago.

una birra.

Da San Maurizio imbocchiamo il sentiero 1, la dorsale del Triangolo

Il fornaio è già all’opera da diverse ore, ragazzini aspettano la corriera e

Lariano. C’è aria di casa, mi sento protetto da questi sentieri che ho

ci guardano stralunati. Su verso il Monte di Tremezzo, per lo spettacolo

calpestato centinaia di volte. Si corre lungo il Sentee di Foo per poi

dell’alba lungo il traverso verso il rifugio Venini, appena sotto le trincee

sbucare alla Bocchetta di Lemna, poi la Bocchetta di Palanzo fino al

della Prima Guerra Mondiale. C’è qualcosa di strano, di insolito oggi.

Rifugio Riella. La fontana de La Fregia permette di rinfrescarsi e

Qualcosa che ogni tanto guardando il Lago bisogna ricacciare indietro.

dissetarsi, in questa serata piovigginosa e nebbiosa. Si passa dinnanzi

È qualcosa che le parole non sanno dire. Sfilano le ultime retroguardie:

alla Grotta Gugliemo, quindi una mulattiera ci conduce dalla Preaola al

il rifugio Boffalora, l’Alpe di Colonno, la Zerla, San Fedele, Orimento,

Piantone, poi giù fino alla Colma di Sormano. E ancora la Colma del

le colme tutte fino al Bugone. Rovenna. Cernobbio. E lì, in lontananza,

Bosco, Alpe Spessola, Alpe di Terrabbiotta e giù giù fino ai Mulini del

Como. Piove, il cielo non riesce a contenersi più. Sono gli ultimi metri

Perlo, appena sopra Bellagio.

di un viaggio unico, speciale, emozionante, condiviso, vissuto, sudato.

Sotto una pioggerellina insistente ci inerpichiamo sul sentiero che

Sono gli ultimi metri di un sogno diventato realtà. Non solo il cielo non

conduce a Civenna e al Belvedere Grigne, ove le parole su una lapide

riesce più a contenersi. Un abbraccio tra noi tre, lì dove tutto ha avuto

descrivono una verità assoluta, la straordinaria vista del ramo di Lecco

inizio, bagnato dalla pioggia e dall’acqua che scorre dai miei occhi.

incastonato tra la Grigna e i Corni di Canzo: “Vi presento una bellezza

Grazie a tutti coloro che hanno creduto in me prima ancora che potessi

che non si può rubare, ma godere o invidiare”. Quindi il Ghisallo, Conca

farlo io.

di Crezzo e Maisano e Valbrona. Da qui si sale lentamente verso Pianezzo. La stanchezza della notte inizia a farsi sentire, la salita non dà tregua, è di quelle bastarde, non permette di tirare il fiato. Non so dire quanto manchi, né in distanza, né in dislivello. Finché non ci viene incontro il Rifugio SEV, perché questa salita dà l’impressione che tu sia fermo e tutto il resto si muova. Il prato di fronte al rifugio ha il suono di un sospiro, lungo, lento e stanco. Si prende fiato, come un apneista prima della discesa nel blu, e poi giù a Valmadrera. Lecco, Laorca, Pomedo, la salita della Val Calolden ai Piani dei Resinelli. Quest’ultima nella mia testa evoca qualcosa di mefistofelico. Tuttavia, come disse una volta un caro amico “Bisugna cupaa la bestia grosa”. Quindi, con questo adagio che rincorre i miei pensieri, passo dopo

L’ALMANACCO 2015 / 63


ARTICOLI

Giro del Lario Di Umberto Ferri

Qualche

fa,

di sconosciuti, ecco sono

dopo essere venuto a

anno

state queste che mi hanno colpito di più. Forse per un

conoscenza del Giro dei Monti

Lariani

compiuto

attimo mi sono dimenticato

dai Falchi di Lecco, è nato il

che gli obiettivi da raggiungere

desiderio di ripetere quell’impresa,

erano due, il primo lo avevamo compiuto

percorrere il periplo del giro del Lario in tappa

ed il secondo? Ecco quando queste persone

unica, 250 km e 12.000 mt d+.

apparentemente estranee si sono presentati

Ho sempre pensato di realizzare questo

e ci hanno detto perché erano lì a prendere

viaggio in compagnia, sicuramente con Olmo,

un sacco di freddo e acqua, abbiamo capito

il mio cane, e soprattutto coinvolgere qualche

che il Giro non era stato solo nostro, il Giro

amico... e Luca e Dome hanno risposto

è stato importante per Alessandro, Davide,

positivamente al mio appello.

Tatiana, Marco, Marina, Icio, Valeria e tanti

Siamo

partiti

mercoledì

16

settembre

altri, e che il secondo obiettivo forse era

alle 18:15 da piazza Cavour di Como. Il

stato raggiunto. La nostra esperienza è

programma era non dormire la prima notte,

la dimostrazione che non bisogna essere

fare sosta a Lecco giovedì mattina, fermarsi

dei professionisti, dei super atleti e avere

a dormire il giovedì sera a Colico e fermarsi

chissà quali doti per realizzare quanto

per l’ultima volta la sera di Venerdì a Croce, e

abbiamo fatto, forse essere un po’ fuori dal

così è andata. Col passare delle ore e poi dei

comune si, ma soprattutto credere in quello

giorni, i km percorsi aumentavano e insieme

che stavamo facendo e rispetto assoluto e

anche l’euforia che si stava creando a casa,

fiducia nei compagni di viaggio. Luca e Dome

Facebook e What’s App hanno permesso di

hanno fatto davvero una grande impresa,

far vivere in diretta forti emozioni a chi non

ci conosciamo da tempo ma non ci siamo

era lì con noi.

frequentati moltissimo prima, ero sicuro che

Tanti amici ci hanno aiutato, seguito e

al termine di questa avventura i nostri rapporti

creduto, diversi ci hanno accompagnato sia

si sarebbero rafforzati, adesso siamo AMICI,

durante le ricognizioni che durante il giro, con

e penso che questo sentimento rimarrà per

la loro esperienza e maggior conoscenza dei

sempre.

sentieri abbiamo apportato delle varianti al percorso ipotizzato, tutto per rispettare i tempi

Ringrazio i miei compagni di viaggio che

della tabella di marcia.

hanno creduto fin dall’inizio che ce l’avremmo

Un’esplosione di sentimenti, una liberazione

fatta e che sarebbe stata un’esperienza unica,

di tanta fatica fisica e mentale. Il momento più

hanno sempre dimostrato di avere in me la

emozionante è stato sicuramente l’arrivo, ci

massima fiducia. Ringrazio tutti gli amici che

siamo abbracciati facendo scendere qualche

ci hanno aiutato e sostenuto, ringrazio Sergio

lacrima,

nostra

Bernasconi (Falchi) ideatore del Giro dei

amicizia, il giro era solo nostro, subito dopo

Monti Lariani, realizzato nel 2012 e 2013 dal

siamo stati accerchiati da tutti i presenti,

gruppo dei Falchi in modalità staffetta.

abbiamo

consacrato

la

facce care, parenti e amici, ma anche facce

64/ A.S.D. FALCHI LECCO

Non mi capita

molto

spesso

di appoggiare le zampe su una tastiera o di impugnare una penna, provo comunque a raccontarvi il mio giro del Lario... Quando ho visto Umberto trafficare con mappe e tracciati, ho cercato di capire che strane idee gli passavano per la testa. Si perché lui, l’Umbe, non si accontenta di una sgambata e nel suo vocabolario la frase “esco a fare due passi” di solito comporta qualche chilometro! Non che mi lamenti eh, quando c’è da correre io non mi tiro indietro! Dalla nostra partenza a Como, io non ho fatto proprio tutto il percorso correndo, ogni tanto mi sono riposato facendo compagnia ai due valorosi autisti che si sono alternati sul camper. E proprio da qui, dal camper, ho seguito la mia pagina Facebook, la mitica OLMO ON THE ROAD, che ha raccontato il nostro viaggio, fatto conoscere aneddoti e curiosità e, come dicono quelli seri “valore aggiunto” ho cercato di parlare di ADMO, l’associazione che si occupa di sensibilizzare sull’importanza della donazione di midollo osseo. Alla fine le mie zampe erano stanche, ma credetemi, vedere l’abbraccio di Umberto, Luca e Domenico all’arrivo sotto la pioggia dopo 260km mi ha ripagato di tutta la fatica. E poi, scusate se è poco, sono diventato un cane famoso! Voi non immaginate quanta gente adesso mi riconosce, mi accarezza e mi regala biscotti... Conclusione: io non so cosa stia tramando adesso Umberto, lo posso solo immaginare, ma sono certo di una cosa: questo viaggio intorno a quel meraviglioso lago ha rafforzato un’amicizia e li ha resi runners più consapevoli delle loro capacità. Parola di Olmo.


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Andar per monti intorno al Lario Di Giak Cominotti

La straordinaria impresa di percorrere il periplo del Lago di Como passando per i monti è stata realizzata anche da un intrepido Giak Cominotti in solitaria, ecco qui il suo racconto.

L’idea di fare da solo e in autonomia il GMdL dei

della Val Verde al posto della Calolden.

Falchi mi si accende solo ad inizio agosto 2015.

Passo quasi una settimana come un pendolare in

C’è qualcosa che non funziona... le gare a cui

direzione ramo di Como; scooter, gambe e bici i miei

partecipo nonostante il buon stato di forma, non mi

mezzi.

divertono... non le reggo e mi ritiro. Non mi abbatto anche se mi spiace non concretizzare i miglioramenti che sto vivendo. Nella mia testa convivono alcuni “cantieri” a cui ogni tanto rivolgo il pensiero. Rimangono lì in silenzio per molto tempo, latenti. Ma sono dentro. Dentro alla testa e dentro al cuore. Poi lascio che

Fa molto caldo e non è ragionevole partire intorno a ferragosto. Aspetto 3 giorni buoni e il 20 è il giorno, alle 0:01 parto. Un viaggio del genere, durato 73 ore, mi porta ad essere sempre concentrato sulle percezioni... e sull’essenza di ciò che incontro. Vado spedito ma senza stress.

sia la curiosità, il meteo e le sensazioni ad immettere tutta la passione

Dormo solo una volta ma per 7 ore a Livo in Valle del Liro poi vado dritto

che ho nel circolo dal quale mi è poi difficile uscire. L’emozione più forte è

fino a Lecco. Mi aspettano 4 miei amici. Sembra tutto così strano, così

quando progetto: in questo caso è quasi tutto già fatto anche se devo fare

folle, così semplice. Sono solo, senza supporto logistico.

tutta la ricognizione della Via dei Monti Lariani e apportare la variazione

Mi sento un viandante 2.0. Sto bene anche quando arrivo alla fine del mio viaggio. Sguardo avanti, sempre. P.S. Un grazie a Sergio Bernasconi (per avermi inviato la traccia gps) e a tutti i Falchi.

L’ALMANACCO 2015 / 65


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Hadrian’s Wall Trek Di Alessio Stefanoni

S

tagione difficile la mia, tra impegni

dove stanziavano i militari, quasi nulla, se

lavorativi, lezioni ed esami, il tempo per

si pensa che in origine era un muro lungo

allenarsi e soprattutto gareggiare è venuto meno. Colgo quindi al volo l’occasione presentatasi

84miglia, alto 6 metri e con 1 forte posto ad ogni miglio e 2 torrette di avvistamento tra un forte e l’altro.

a Settembre di usufruire di 1 settimana di ferie alla fine dei

Purtroppo l’incuria delle persone, il saccheggio per scopi

miei esami. La voglia di rimettersi in moto è tantissima e

edilizi e le intemperie, lo hanno rovinato sensibilmente.

visto che non posso fare una settimana di gare mi metto a

Fortunatamente però la parte più bella e “movimenta” del

cercare qualche alternativa sul web. Detto fatto, con pochi

percorso, circa 15km a metà, sono proprio quelli dove il

colpi di click tutto l’itinerario è pronto e sconosciuto: Coast

muro è più presente. I viaggiatori normalmente percorrono

to Coast dell’Inghilterra seguendo il Vallo di Adriano!

l’itinerario in 6/7 giorni, io ho programmato tutto per finirlo

Il Vallo di Adriano è un muro, fatto costruire circa 2000

in 5 giorni, ma poi, per piccolissimi disguidi tecnici, lo

anni fa dall’allora imperatore Adriano, per difendere i

completerò, con grande gioria dei miei piedi, in 4 giorni.

confini dell’impero Romano, che arrivava fino a lì, dalle

Questi i dati tecnici per i maniaci: 146km 2500D+ e poco

invasioni dei Pitti. Ad oggi del muro rimane ben poco, circa

più di 24 ore per percorrere il tutto.

20km integri di mura e diverse torrette/fortini di guardia

146km 2500 D+

66/ A.S.D. FALCHI LECCO

Hadrian’s Wall Roman Roads


ARTICOLI

Si parte con volo Milano-Londra dove poi, con un

ai nostri cartelli!! Impressionante poi il fatto che si passi

comodissimo servizio autobus in sole 7 ore e pagando la

interamente su proprietà private, dove i residenti non

miseria di 5£ arrivo a Newcastle, 450km più su.

danno il minimo segno di essere infastiditi dal passaggio

A Newcastle vi è un quartiere chiamato Walsend,

dei viaggiatori (circa 10.000 l’anno) nei loro campi, a patto

dove finisce il muro, a circa 5km da mare, ho voluto

ovviamente di non disturbare gli animali. Ovviamente

simbolicamente includere questi 5km extra per poter

quando si tratta di campi con Tori, ho sempre sperato che

“pucciare” i piedi in entrambi i mari che bagnano l’inghilterra.

non fossero loro a disturbare me!

Per la cronaca ho percorso il trekking “al contrario” di come

Il viaggio è stato pensato per essere “minimal” all’ennesima

è stato costruito, per esigenze di mezzi, da Newcastle a

potenza, con una buona dose di solitudine ed introspezione;

Bowness-on-Solway, un paesino minuscolo, una sorta di

pertanto niente hotel/alberghi, ma solamente ostelli e farm,

Morterone ma in piano e sul mare :D

niente ristoranti ma solo pub e solo la sera. Nello specifico

Si parte quindi con il viaggio, che dopo i primi 15km di

purtroppo ho ecceduto nel minimal, la terza sera, mi sono

caseggiato e periferia della grande città, si tuffa subito

concesso una stanza nel sottotetto di una stalla, con vista

nei famosissimi campi verdi inglesi. Questi prati e pascoli

sulle travi del tetto, qualche buco di troppo nelle pareti e

lussureggianti, vero paradiso per pecore mucche, tori ed

niente riscaldamento. Risultato 11°C circa alle 23:00, così

OCHE (non potete nemmeno immaginare quante ce ne

ho dovuto dar fondo a tutti i miei vestiti per non congelare.

siano!!) mi accompagneranno tutti i giorni fino alla fine

Però è andata bene, la stanza aveva il WIFI!! Simpatico

del viaggio, abbandonandomi solamente negli ultimi km

siparietto si presenta poi ad 1 miglio dall’arrivo, dove

quando il mare inizierà a fondersi con il fiume Esk, così

due anziani vecchietti passano la giornata a chiedere

come la pioggia, che mi ha regalato solamente 4 ore di

ai passanti da dove vengano ed a calcolare, con foglio

tregua, stranamente nei 3 punti cardine del viaggio: la

e matita, quante miglia ci siano da lì al luogo dove abita

partenza, l’arrivo e il Sycomore Gap, in assoluto il punto

il viandante. Non potevo sottrarmi a questa simpatica

più bello del percorso, dove un albero di Sicomoro cresce

tradizione: Lecco dista circa 1071 miglia da Bowness on

direttamente a ridosso del muro, incastonato tra due

Solway!

colline. Talmente bello che Kevin Kostner ci ha girato una

Dal punto di vista gastronomico mi porto a casa una bella

delle prime scene di “Robin Hood principe dei ladri”! Mi

scorpacciata di patate. Provate in ogni salsa, fino allo

ha fatto riflettere come tutti gli inglesi pensino alla parte

svenimento, per cui, almeno da questo punto di vista, viva

più bella del tracciato quella in cui ci sono più colline, le

l’Italia! Dal punto di vista del beveraggio invece, milioni di

più aspre. Probabilmente noi non ci rendiamo abbastanza

tipi di birre diverse, quindi Falchi, fatevi sotto!!! Alla fine del

conto di quanto siamo fortunati a vivere a Lecco, tra la

percorso, il tempietto di Maia, accoglie le persone al loro

Grigna e il Resegone; senza cadere nello scontato mi salta

arrivo, qui un bellissimo mosaico recitante “AVE MAIA”

in testa la massima di Kant, “Quanto monotona sarebbe la

è posto sull’ultimo metro del tracciato. Qui ci si ferma a

faccia della terra senza le montagne”.

riflettere su molte cose, si riguardano i km fatti e le persone

Il percorso è veramente stupendo, soprattutto nella parte

incontrare. Molte sono le emozioni che si sommano in

centrale. Una sorta di “Cammino di Santiago” in miniatura.

pochi minuti, molte di esse non sono descrivibili a parole...

Non vi ho trovato nessun difetto, perdersi è impossibile,

Come diceva Faber, “Per la stessa ragione del viaggio,

in queste cose gli inglesi sono avanti anni luce rispetto

viaggiare...”

L’ALMANACCO 2015 / 67


ARTICOLI

Una camminata tra amici Q

uest’anno Morterone ha ospitato la

terza edizione della Camminata non competitiva organizzata dai Falchi insieme alle associazioni La Goccia e Casa Orizzonti di Lecco. Erano quasi 30 i ragazzi accompagnati dai Falchi, dai famigliari, da amici e dai volontari delle due associazioni che hanno percorso le strade asfaltate e sterrate del piccolo comune formando un vivace e colorato serpentone di quasi 100 persone! L’aria del mattino era fresca ma lo splendido sole e soprattutto il sorriso e l’entusiasmo di tutti i partecipanti hanno riscaldato in poco tempo l’ambiente.

68/ A.S.D. FALCHI LECCO

“L’aria del mattino era fresca ma lo splendido sole e soprattutto il sorriso e l’entusiasmo di tutti i partecipanti hanno riscaldato in poco tempo l’ambiente”


L’ALMANACCO 2015 / 69


70 / A.S.D. FALCHI LECCO


L’ALMANACCO 2015 / 71


72 / A.S.D. FALCHI LECCO


La

camminata

è

stata

davvero piacevole e come ogni “gara” che si rispetti c’è stato anche il momento di un ricco ristoro per recuperare le energie prima dello sprint finale fino al “traguardo” dove un buon pranzo è stato il meritato “premio” per tutti i partecipanti. E la festa è proseguita poi presso la Proloco dove si sono svolte le premiazioni con premi per tutti perché alla fine tutti sono stati vincitori. La giornata è stata davvero bellissima:

vedere

che

i

ragazzi si sono divertiti e vedere il sorriso sui loro volti è stata per noi la gioia più grande.

L’ALMANACCO 2015 / 73


Grazie ragazzi per il vostro straripante entusiasmo!

E ovviamente un grazie va ai volontari delle associazioni, a Sandro Morganti e alla Pro Loco di Morterone.

E grazie agli amici, alle famiglie dei Falchi, ai tanti bimbi e a

tutti quelli che hanno contribuito a rendere questa giornata davvero speciale.

Alla prossima camminata, cari amici!

74 / A.S.D. FALCHI LECCO


L’ALMANACCO 2015 / 75


I 10 buoni motivi per.... Perchè tutti pensano che non sia facile entrare nei Falchi....

76 / A.S.D. FALCHI LECCO


...non lasciare i Falchi...... ...ma in pochi sanno che...il difficile è proprio il contrario!

Lâ&#x20AC;&#x2122;ALMANACCO 2015 / 77


2015 CAMPIONATO SOCIALE FALCHI

THE W 3째

PAOLO BONANOMI

2째

ANDREA GRILLI

1째 a 1 2

a a

. . . E IN NERS AR NUMERO GARE 6 7

CARLO RATTI

7

MICAELA TIZZONI

6

FRANCESCA RUSCONI

SIMONA BELLANI 3 78 / A.S.D. FALCHI LECCO

4 2

522/1000 566/1000

676/1000 564/1000

400/1000 166/1000


Carlo e Micaela

Re e Regina del Campionato Sociale Falchi 2015! Si rinnova il Campionato Sociale Falchi per il terzo anno consecutivo, dopo l’edizione pilota del 2013, anche questo giro non sono mancati sorpassi e cambi di posizione in stile Marquez-Rossi. Fino all’ultima prova, infatti, l’esito è stato incerto soprattutto per la classifica maschile. Come Novità 2014/2015 viene eliminato il numero minimo di gare, pertanto è sufficiente partecipare ad almeno una gara per entrare in graduatoria. In ciascuna competizione viene assegnato un punteggio in base alla classifica Falchi secondo il sistema punteggio a scalare: 100-88-78-72-68-66-64-62-60-5856-54-52-50, a scalare di 2 punti fino al 40° posto per la classifica maschile e lo stesso punteggio fino al 15° per quella femminile. Dodici sono le prove del Campionato, dalle corse in montagna alle skyrace, dai vertical alla corsa su strada. E tra tutte le gare vengono considerati ai fini della classifica i migliori 10 piazzamenti anche se gli atleti che hanno partecipato a più prove si sono fermati a 7 gare. Il Campionato Sociale dei Falchi ha

nella Top5 anche Paolino Bonanomi

POS

ATLETA

PUNTI

N° GARE

Capitano Carlo Ratti si prende subito il

1

RATTI CARLO

676

7

Artavaggio,

primo posto. La prova successiva parte

2

GRILLI ANDREA

566

7

Ratti allunga ulteriormente il distacco

dalla stessa piazza, la Monte Barro

3

BONANOMI PAOLO

522

6

la domenica successiva, alla Pasturo-

Running, dove, stavolta, è il buon

4

GHISLANZONI RICCARDO

484

7

Alpe Coa, mentre Micaela, a fari spenti,

Andrew a portarsi al comando sfruttando

5

SIMONETTA FRANCESCO

382

5

si avvicina a Francesca: solo 36 punti le

l’assenza di Carlo, mentre Francesca fa

6

PAGANONI GIANLUCA

364

5

dividono.

bottino pieno totalizzando 200 punti in

7

SPREAFICO NICOLA

350

5

Sabato 13 settembre, è tempo della

8

CASATI STEFANO

306

5

decima prova di Campionato con la

9

RADAELLI EROS

288

3

Runvinata (percorso rosso). Paolino

10

BERNASCONI SERGIO

280

4

11

BISOGNO CARLO

242

4

12

FUMAGALLI EMILIO

206

4

13

PIZZAGALLI CLAUDIO

202

3

14

MAURI LUCA

190

3

15

GHISLANZONI DAVIDE

188

3

skyrace di 24 km con 1800 m D+, in

16

CERAUDO ANDREA

182

3

questa rovente quinta prova troviamo

17

STEFANONI ALESSIO

174

3

Wine Trail di 42 km. Andrea Grilli è

ben 20 Falchi! Si conferma in testa

18

BIASSONI ANDREA

160

2

13° assoluto e si riprende il 2° posto.

alla classifica Ratti, aumentando il

19

FARUMI FABRIZIO

150

3

In testa rimane Carlo con un vantaggio

distacco sui diretti inseguitori che

20

CORTI GIANLUCA

140

3

tale da garantirgli la vittoria matematica.

sono ora Andrea Grilli e Eros Radaelli.

21

BERTOLDINI TADDEO

134

2

L’ultima prova, domenica 8 novembre, è

Completano la Top5 Sergio Bernasconi

22

SPREAFICO MATTEO

124

2

la classica Maggianico-Camposecco,

e Ricky Ghislanzoni.

inizio Domenica 15 marzo, con la Galbiate San Genesio Run dove il

2 gare e primato in solitaria, alle spalle però Micaela inizia la sua scalata. Si continua con la terza prova del 1°maggio,

Trofeo Dario & Willy: in

testa resistono Andrew e Francesca ma domenica 10 maggio, al Cornizzolo Vertical, Carlo ritorna al primo posto con 3 gare su 4 disputate. Sabato 6 giugno è tempo della mitica ResegUp,

balzando addirittura al 3° posto, grazie ad una maestosa prestazione alla Moggiodomenica

12

luglio.

chiude al 5° posto assoluto guadagnando un’altra posizione e portandosi ora al 2° gradino grazie anche

al ritiro, causa

infortunio, di Andrea. Nella femminile invece Micaela balza in testa, Francesca 2^ mentre completa il podio Simona. Sabato 7 novembre la gara più lunga del Campionato Sociale: il Valtellina

23

FILIGURA ALESSANDRO

118

2

ma le prime posizioni in classifica non

Rusconi

24

TAVOLA GIOVANNI

112

2

cambiano confermando Carlo Campione

prende il largo con 400 punti seguita

25

BERIA PAOLO

100

1

Sociale Falchi 2015 con 676 punti e 7

da Micaela Tizzoni, che distanzia a

26

SIMONETTA COSTANTINO

100

1

prove disputate.

27

MAGGIONI GIANLUCA

68

1

Al 2° posto troviamo Andrea Grilli

28

LUCERNINI GIANMARIA

44

1

Tra

le

donne

Francesca

sua volta Simona Bellani. Sabato 27 e domenica 28 giugno si corre la sesta e la

e al 3° Paolino. La Campionessa

settima prova del Campionato Sociale:

Sociale è Micaela con 564 punti e 6

sabato, alla 10 km del Manzoni,

prove disputate. Completano il podio

troviamo un solo Falco, Paolo Beria,

POS

ATLETA

PUNTI

N° GARE

Biandino, Carlo Ratti conferma la

1

TIZZONI MICAELA

564

6

leadership in classifica aumentando il

2

RUSCONI FRANCESCA

400

4

3

BELLANI SIMONA

166

2

4

GIGANTE MICHELA

100

1

mentre domenica, con la Introbio-

distacco sugli inseguitori. Dopo una partenza in sordina, entra

Francesca Rusconi, seconda, e Simona Bellani, terza.

Congratulazioni ai due Campionissimi Carlo Ratti e Micaela Tizzoni, re e regina del Campionato Sociale Falchi 2015!

L’ALMANACCO 2015 / 79


03 San Genesio 15/

Monte Bar ro Running 19/04 Cornizzolo

Willy 01/05 Trofeo Dario e

Vertical 10 /05

80/ A.S.D. FALCHI LECCO

Resegup 06/06


Pasturo - A lpe Coa 19/ 07

ni 27/06 10k Del Manzo

dino 28/06 Introbio - Bian

Mog

gio -

09 Runvinata 12/

Art

avag

gio

12/

07

Valt

7/11 ail 0

e Tr

Win ellina

Lâ&#x20AC;&#x2122;ALMANACCO 2015 / 81


82 / A.S.D. FALCHI LECCO


AUGURONI ALLE DUE

NUOVE COPPIE DI SPOSINI! Sara e Matteo

Gita e Sergio

26/0 3/15

7/15

11/0

Auguri anche ai piccoli Gianola ld o h in e R io rg io G i, n Agata Mazzole e Giacomo Merighi! Falchi. i i t t u t i d e rt a p a d i n o Tante congratulazi Lâ&#x20AC;&#x2122;ALMANACCO 2015 / 83


Ciao Darietto! Di Ricky Ghislanzoni

Il primo giorno del 2015 è stato un giorno di lutto e di tristezza per tutti gli skyrunner e per gli amanti della corsa in montagna: Dario “Darietto” Busi se n’è andato in Cielo. Aveva compiuto 64 anni proprio la vigilia di Natale. Da sempre nel mondo dello sport, è stata una persona fondamentale per la crescita dello

skyrunning.

Prima

come

segretario delle Federazione Italiana Skyrunning e poi come presidente della FISky stessa. Ma prima di tutto i corridori hanno

3° Trofeo Adelfio

1° Trofeo Adelfio

potuto apprezzare la sua costante presenza alle numerose gare, anche qui a Lecco, dove il buon Dario con il suo microfono aspettava all’arrivo gli atleti e aveva una parola di incitamento per tutti! E come non ricordare le premiazioni a fine gara con le sue spiritose domande ai vincitori e i racconti di gustosi e

3° Trofeo Adelfio

divertenti aneddoti. In particolare noi Falchi ricorderemo con immensa gioia la sua generosità e

la

sua

disponibilità

per

le

manifestazioni da noi organizzate, dal Trofeo Adelfio al Giro Montano del Lario. Ciao Darietto... ci mancherai tanto! Zegama (28-05-06)

84/ A.S.D. FALCHI LECCO

In sede dei Falchi


LA NUOVA LINEA IDEATA PER IL LAVORO IN QUOTA

Credits by Paolo Bonanomi

KAPRIOL VERTICAL

Saluti e ringraziamenti Si chiude così anche questa settima edizione del nostro Almanacco, speriamo che sia stato di Vostro gradimento... ci rivediamo nel 2016. Gli atleti dell’A.S.D. Falchi Lecco

SPACCIO AZIENDALE Via A. Grandi, 32/34 23847 Molteno (LC) - tel. 031 851036 Orari: lunedì-venerdi 08.30-12.30 / 14.30-18.30 - sabato 08.30-12.00

Le

foto,

dove

non

specificato,

dal

sito

www.asfalchi.it,

sono

state

tratte

Ci scusiamo per eventuali involontarie imprecisioni,

di

omissioni e dimenticanze. Ringraziamo Sandro Morganti,

atleti e simpatizzanti dell’A.S.D. Falchi Lecco e di

tutta la sua famiglia e la Kapriol per il supporto e per

Lecconotizie.com,

l’affetto dimostrato in tutti questi anni e che viene rinnovato

dalle

raccolte

Pizzoscalino.it,

private

Podisti.net

e

Sportdimontagna.it, che ringraziamo.

anno dopo anno.

Un grazie in particolare va a tutti gli atleti che hanno

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contribuito non solo con articoli e foto ma anche con idee

Impegno Missionario di San Giovanni) rivolgersi a Sandro

consigli e proposte per la stesura dell’Almanacco.

Morganti, cell. 335 80.77.336.

Finito di stampare nel dicembre 2015. Grafica e impaginazione a cura di Andrea Grilli.


A.S.D. FALCHI LECCO - L’ALMANACCO 2015

DAL 1927 IL MARCHIO DI RIFERIMENTO NELL’EDILIZIA www.kapriol.com

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L'Almanacco dei Falchi di Lecco 2015

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