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FLEETIME

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AUTOMOTIVE NEWS FOR YOUR BUSINESS

Il primo motore plug-in hybrid diesel ideale per il Business

Dossier Mercedes

Aniasa usato ex noleggio

Usa contro Europa


Editoriale L'usato da ex noleggio

FLEETIME

A u t o m o t i v e

n e w s

f o r

y o u r

b u s i n e s s

In questa edizione di Fleetime ci siamo sentiti in dovere di rispondere alle domande dei nostri lettori in merito all'acquisto di auto usate provenienti da ex noleggio breve e lungo termine, concetto chiaro a molti ma non a tutti. Abbiamo rivolto le domande al Direttore di ANIASA Pietro Teofilatto

Buona lettura

Giuseppe Donadei


FLEETIME AUTOMOTIVE NEWS FOR YOUR BUSINESS

OIRAMMOS

www.fleetime.it

Dossier Mercedes

8

Usato ex Noleggio

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Il carburante sintetico

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USA contro Europa

22

Intelligenza artificiale e la mobilitĂ

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La Cina si fa strada in Europa

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Fleetime Magazine

Redazione

Direzione e redazione 20097 San Donato Milanese (MI) Tel. 02.80888386 redazione@fleetime.it

Flavio Prada, Barbara Davi redazione@fleetime.it

Direttore responsabile

EliMedia P.iva 10671390960

Armando Prada redazione@fleetime.it

pubblicitĂ Tel. 02.80888286 advertising@fleetime.it

Hanno collaborato Armando Prada, Giulia Marrone, Elia Donadei, Francesco Pistocchi

Editore Giuseppe Donadei giuseppe.donadei@fleetime.it


Dossier

"

di Giulia Marrone

L’ELETTRICO INCONTR BUONA STELLA

In casa Mercedes l’innovazione è al servizio della funzionalità e punta a fornire soluzioni concrete a problemi reali. Questa la base che porta il marchio tedesco ad affrontare il processo di lancio sul mercato di prodotti più rispettosi dell’ambiente e in grado di abbattere notevolmente i consumi.

"

La nuova Mercedes C 300 de è dotata di un propulsore da 1950 cm³ 4 cilindri diesel da 194 cv e d massima di 700 Nm. Ciò significa garantire piacere di guida e sportività e allo stesso tempo essere merito di questo motore diesel plug-in hybrid. Le batterie, quando l’auto viaggia in modalità elettrica, permettono la percorrenza di 57 km, ad una affrontare percorsi a zero emissioni. Nell’arco della durata di una partita di calcio, 90 minuti, è poss integrato nella vettura e collegato a Wallbox Mercedes. La tedesca ibrida plug-in è equipaggiata co abbattere i consumi, permettendo l’utilizzo di 1.6 litri di carburante per percorrere 100 km nel comb Un modello ideale pensato per chi affronta parecchi chilometri e usufruisce dell’auto su diverse tipo voler rinunciare ad una guida efficiente, sportiva, confortevole, sicura su un veicolo dalle linee deci all’avanguardia. Nel sistema flotte, è la soluzione perfetta per i clienti che si trovano in fase di transizione e stanno m


A IL DIESEL, SOTTO LA A DI MERCEDES

i un motore elettrico da 90 kW, per una potenza generale di sistema di 306 cv e una coppia e al volante di una vettura green. È la prima volta che il diesel affianca l’elettrico e Mercedes ha il

a velocità massima che può anche superare i 130 km. Dunque anche in autostrada si possono sibile ricaricare le batterie dal 10 al 100%, con il caricatore da 7,4 kW raffreddato ad acqua on il rapido cambio a nove rapporti 9G-Tronic: associato al propulsore diesel Mercedes aiuta ad binato. ologie di strade, dai centri storici, sempre più blindati, alle lunghe percorrenze. Sempre senza ise e filanti, gli interni che offrono la sensazione immediata di materiali di qualità e tecnologia

meditando il passaggio all’elettrificazione, come scelta per la propria mobilità.

IP


Dossier

di Giulia Marrone

L'inte Christian Catini Corporate and fleet manager di Mercedes-Benz Italia

Christian Catini, qual è il percepito di questo modello ? Il percepito all’interno del mondo delle Flotte è molto positivo perché la Classe C 300 de risponde in maniera eccellente al TCO, il Totale Cost of Ownership, che è il criterio fondamentale attraverso il quale è possibile rendere l’azienda green e la propria flotta più sostenibile. Si tratta di un’automobile che unisce i vantaggi del diesel a quelli della motorizzazione elettrica, una rivoluzione a livello tecnologico e una novità profonda sul mercato. Per questo, a differenza di altri prodotti, va spiegata ed è necessario supportare il cliente nella comprensione e nell’approccio culturale al suo utilizzo. Inoltre, bisogna entrare nel dettaglio del prezzo per far comprendere che un prezzo leggermente più alto viene ampiamente compensato e ripagato dalla drastica riduzione dei consumi e delle tasse di utilizzo. La previsione e l’analisi dei costi presenta vantaggi valorizzabili che l’azienda non è ancora abituata a calcolare e che quindi bisogna evidenziare. Un altro valore poi è sicuramente rappresentato dal rinnovamento dell’immagine di un’azienda che fa scelte green. Oggi viene offerta anche nella versione Business Extra, che permette di avere auto complete e predefinite grazie alla presenza di serie di diversi optional. Una proposta commerciale vincente.

Gli obbiettivi nel mondo delle flotte ? Quando si entra nell’universo Mercedes, ci si immerge in un sistema che fa dell’innovazione il proprio linguaggio e la propria essenza. Il debutto di questa vettura, che ha siglato ancora una volta l’unicità dell’azienda, ha significato anticipare i trend e accompagnare i clienti nel futuro sempre più vicino e nel quale l’elettrificazione sarà protagonista. Questa auto comporta una serie di valori e di vantaggi fondamentali: innanzitutto risponde al cambiamento; garantisce la possibilità di usufruire di tutti gli incentivi governativi, diretti e indiretti legati alle motorizzazioni ibride; poi agisce concretamente sul fronte dei risparmi e sul TCO perché i consumi sono davvero ridottissimi. Rappresenta la risposta al target che ha necessità di fare lunghe percorrenze, ma non può rinunciare all’accesso al centro urbano. È una vettura super efficiente e permette l’avvicinamento al processo di elettrificazione senza compromessi. Dal punto di vista dell’Azienda cliente, un


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rvista

Possiamo già fotografare i risultati che arriveranno? Ancora non ci sono. Ma la previsione macroscopica lascia intravedere un ottimo risultato, anticipato dal nostro attuale claim di campagna su Classe C 300 de EQPOWER: “Una coppia che farà molta strada”. E sono certo che il percorso sarà lungo e interessante.

In cosa consistono le Business

Solutions?

La nostra strategia si sviluppa attraverso il brand Business Solutions, soluzioni personalizzate per le aziende e i liberi professionisti per un business sicuro, confortevole e tecnologico. Riusciamo a proporre una gamma di vetture efficienti e sostenibili grazie ad una vasta offerta di motorizzazioni nel segmento premium. Abbiamo offerte dedicate fatte tramite la nostra captive Merfina con Leasing/Finanziamenti a tassi agevolati dedicati al mondo delle PMI e degli agenti di commercio, ma anche attraverso formule di noleggio diretto, Rent4ALL, che a fronte di canoni vantaggiosi garantisce un Brand Experience premium attraverso la nostra Rete di vendita e assistenza ufficiale. Abbiamo creato un pacchetto per i taxi con optional scontati al 50% come ecopelle, vetri oscurati, smartphone integration, optional che sono spesso richiesti da questa categoria professionale. Per soddisfare al meglio le esigenze dei Fleet manager, che decidono gli acquisti per grandi aziende abbiamo creato le versioni Business Extra. Sono dedicate esclusivamente al canale noleggio a lungo termine e sono vetture costruite a partire dalle versioni business con optional normalmente richiesti dai Fleet Manager nel prezzo della vettura, quindi gratis! Abbiamo personale dedicato allo sviluppo del canale B2B delle Concessionarie proprio per essere vicini al cliente finale e saper reagire velocemente agli stimoli del mercato. In buona sostanza abbiamo un’organizzazione che pone al centro le esigenze dei propri clienti. La nostra gamma è ampia e attrattiva perché completa e permette di scegliere tra tutte le motorizzazioni possibili, sia tradizionali, sia PLUG-IN Hybrid diesel o benzina, sia elettriche. Abbiamo dato un assaggio del futuro prossimo di Mercedes in occasione del recente Salone di Francoforte. È in corso una ibridizzazione di tutta la gamma. Entro il 2030 oltre il 50% della gamma offrirà motorizzazioni elettrificate.


Noleggio di Armando Prada

L'usato ex noleggio breve e lungo termine, intervista al direttore ANIASA Pietro Teofilatto Direttore Aniasa

L'acquirente confuso durante l'acquisto dell'usato proveniente da ex noleggio E’ un contesto differente da quelli tradizionali, ma comunque molto chiaro e trasparente. "Oggi nel noleggio quasi tutte le transazioni vedono un primo approccio sui siti web, dove rapidamente anche grazie a semplici configuratori si riesce a trovare l’auto desiderata. Dopo aver indicato le proprie preferenze, si può facilmente verificare se è disponibile il modello ricercato. Se d’interesse segue quindi on line la definizione del contratto e la trasmissione dei principali documenti necessari. Di certo quello più importante è l’avvenuto bonifico, accertato il quale, si provvede a consegnare l’auto, in perfetto stato d’uso. Aggiungo che di recente sono stati aperti veri e propri “grandi magazzini” con la possibilità di selezionare i veicoli di interesse attraverso tablet e di provarli direttamente sul posto".


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E' obbligatorio consegnare la scheda manutentiva del veicolo? "Non è ancora obbligatorio, ma garantire il veicolo addirittura fino a 36 mesi è di per sé una sorta di dimostrazione di come il veicolo sia stato mantenuto. Le associate ANIASA sono per lo più imprese multinazionali con partecipazione di grandi banche, con procedure interne estremamente puntuali per garantire trasparenza e controllo continuo sulla sicurezza del veicolo. Ormai quasi tutta la flotta è dotata di black box, che attestano percorrenza, uso e manutenzione del veicolo E’ parte integrante delle procedure la professionalità delle officine convenzionate e l’uso sempre più diffuso di tecnologia telematica, che consentono di garantire il processo di riqualificazione dell'auto attraverso un'accurata analisi del periodo di noleggio del veicolo e la verifica che non esistano difetti indicati al momento della vendita. Aggiungo ancora che l’utilità del comparto andrebbe sostenuta dal legislatore, magari defiscalizzando anche in parte il costo d’acquisto: si riuscirebbe cosi a raggiungere le famiglie con ridotte possibilità di spesa, quelle che strette dalla crisi continuano ad usare veicoli sotto Euro 4, sostituendoli con Euro 6

Quando il noleggio auto si può considerare a breve o a lungo termine? "Generalmente (non esiste una definizione normativa) per breve termine si intende un contratto di noleggio che va da 1 a 30 giorni, ma può arrivare a 3 o più mesi con il cosiddetto pluri-mensile. Il noleggio a lungo termine parte invece da 1 per arrivare a 3 anni, il periodo più richiesto, ma anche 4 o 5, specialmente per i veicoli commerciali. I confini tra queste due attività si sono molto assottigliati negli ultimi anni e buona parte degli operatori del settore più che essere inquadrati nell’una o nell’altra categoria, possono essere a ragione considerati come fornitori di servizi di mobilità in grado di coprire esigenze limitate a pochi minuti così come estese negli anni".

Acquistare un auto usata da Nlt: è conveniente per un privato? Possiamo dire di sì. Il primo motivo è lo stato del motore e della meccanica, certificato dai regolari tagliandi di manutenzione e comunque garantito fino a 36 mesi, ben superiori ai 12 mesi stabiliti dalla legge. Così come è certificato ogni particolare sullo stato del veicolo interno ed esterno: oggi l’auto è esposta a 360° sulla vetrina web, corredata con foto millimetriche, comprese eventuali piccole imperfezioni per lo stato d’uso. Ma il grande punto forte, decisivo, è il chilometraggio, fermo al momento del fine noleggio.


Noleggio di Armando Prada

Cosa dice la legge in merito alla vendita usato ex noleggio? "Oltre alla normativa del Codice civile e in ambito europeo, le associate ANIASA osservano la regolamentazione sulla trasparenza prevista dal Codice del Consumo, a tutela dei diritti del consumatore. Trasparenza e garanzia assicurate anche dall’adesione alla normativa comunitaria promossa dall'Unione Nazionale Consumatori (www.consumatori.it), per l’effettiva applicazione del Codice del Consumo allo specifico mercato dell’auto".

Il Valore residuo "Il valore residuo del veicolo, quello a fine contratto, è determinato da vari fattori, che vanno dal chilometraggio, al periodo di noleggio, allo stato d’uso, all’alimentazione, alla commerciabilità sul mercato. Sulle vetrine dei website del noleggio appaiono comunque prevalentemente veicoli con meno chilometri. parliamo anche di 3040mila. Spesso di tratta di veicoli rientrati anticipatamente o comunque meno utilizzati". Anche il settore del breve termine mette in vendita la flotta, specialmente dopo il periodo estivo, momento di picco per il loro business. Qui si tratta di veicoli quasi nuovi, con 6-8 mesi di anzianità e 20mila chilometri di percorrenza media. E’ chiaro che qui i costi sono più alti, considerata la minor anzianità.


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IL VOLEME D'AFFARI USATO EX NOLEGGIO ? "Per quest’anno prevediamo circa 200-220 mila i veicoli posti in vendita a fine noleggio, tutti Euro 6 e dotati di black box per servizi di diagnosi e sicurezza del driver. Un fatturato di vendita che arriva a 1,5 miliari di euro. Il canale più consolidato e rapido per la vendita è quello dei concessionari e dei commercianti specializzati, che comprano circa il 70% dell’usato. Circa il 12% è esportato in Paesi dove è forte la richiesta di determinati veicoli. Il resto è conteso tra privati. Chi parte in pole position è spesso il driver (o suo familiare/conoscente), che conosce bene il veicolo che ha guidato a lungo e non vuole perdere l’occasione. Seguono poi le vendite on line, aperte a tutti".

Riflessioni di redazione

Ne parleremo nel prossimo numero

L'auto usata ex noleggio a breve termine che ha avuto più conducenti, può valere quanto un auto proveniente dal noleggio a lungo termine che ha avuto un unico conducente, stesso marchio, stessi anni, stessi km e stesse condizioni generali dello stato dell'auto?

La bunona regola: "Prima dell'acquisto, richiedete la scheda manutentiva del veicolo con la certificazione dei km"


Mobilità

il carburante sintetico

I carburanti

Il carburante sintetico sintetici prodotti da

fonti rinnovabili

possono contribuire

al raggiungimento

degli obiettivi

previsti

dall’accordo di

Parigi sul clima.

UNA SOLUZIONE - L'accordo di Parigi sul clima, attraverso il quale 66 paesi hanno espresso l’intenzione di raggiungere un’economia a zero emissioni di diossido di carbonio entro il 2050, prevede, tra le altre cose, di ridurre drasticamente la CO2 dei veicoli entro i prossimi trent’anni. Contribuiranno a questa riduzione le auto elettriche ma, secondo diverse proiezioni, nel 2030 la metà dei veicoli circolanti saranno ancora dotati di motori a combustione interna, diesel o benzina. DA FONTI RINNOVABILI - Ne consegue quindi che dovranno essere trovate le giuste strategie in grado di abbattere le emissioni inquinanti dei veicoli endotermici. Una delle possibili soluzioni è l’impiego di carburanti sintetici, che prevedono l’utilizzo dell’elettricità generata da fonti rinnovabili (come il solare o l’eolico) per ricavare idrogeno dall’acqua a cui si aggiunge il carbonio e infine si combinano CO₂ e H₂ per produrre benzina, diesel, gas o kerosene sintetici. Carburanti sintetici che possono essere prodotti con il processo chimico Fischer-Tropsch a partire da miscele gassose di monossido di carbonio e idrogeno in presenza di catalizzatore. QUANTO COSTERANNO? - Il vantaggio dei carburanti sintetici è quello di poter essere erogati senza dover modificare l’infrastruttura e i veicoli, avendo così un beneficio immediato sulla riduzione della CO2. Lo svantaggio deriva dagli elevati costi di produzione che, però, sono destinati a scendere; secondo gli studi attuali, il prezzo di questi carburanti arriverà a 1,20 - 1,40 euro al litro (escluse le accise) entro il 2030 e a 1 euro al litro entro il 2050. Ipotizzando un futuro dove a farla da padrone saranno le auto elettriche, i carburanti sintetici potranno comunque essere utilizzati in aerei, navi e trasporti pesanti su gomma.


Mercato auto

di Armando Prada

Dazi auto USA - l'Europ

Le dichiarazioni del capo del commercio UE ?

capo del commercio dell'Unione europea ha ribadito l'impegno a imporre tariffe di ritorsione contro gli Stati Uniti qualora il presidente Donald Trump dovesse seguire una minaccia per colpire i beni automobilistici del blocco con doveri

IL

"Rifiutiamo

che

siamo

alla

detto

fermamente

una

minaccia

sicurezza",

Malmstrom

conferenza

Bruxelles.

La commissaria europea al Commercio Cecilia Malmstrom ha criticato l'affermazione di Trump a maggio secondo cui le auto e i ricambi auto dell'UE spediti sul mercato americano rappresentano un rischio per la sicurezza degli Stati Uniti. L'amministrazione Trump si trova ad affrontare una scadenza autoimposta a metà novembre per decidere se frenare tali importazioni.

Se

ci

tariffe

delle

“È

a

una

a

assurdo.

saranno

lì,

ha

delle

prenderemo

contromisure.

"


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pa pronta a rispondere

legami commerciali transatlantici - le I più grandi relazioni economiche del mondo - si stanno avvicinando a un momento cruciale in gran parte all'ombra della guerra commerciale USA-Cina: I negoziati UE-USA previsti per eliminare i dazi sui prodotti industriali rimangono bloccati dalle richieste americane di includere l'agricoltura in qualsiasi accordo di apertura del mercato. Entrambe le parti si preparano per una lotta tariffaria tit-to-tat sull'aiuto aereo ritenuto illegale dall'Organizzazione mondiale del commercio.

"Le relazioni sono tese", ha

affermato Malmstrom, svedese il cui

mandato di cinque anni come

Trump mantiene viva la possibilità di prelievi all'importazione nel settore automobilistico.

commissario commerciale dell'UE

termina il 31 ottobre. Lo succederà

L'UE è profondamente preoccupata per l'incombente stallo dell'organo di appello dell'OMC, a cui gli Stati Uniti hanno rifiutato di prendere in considerazione qualsiasi nomina per i motivi per cui i membri del forum si sono allontanati dal loro mandato originale.

l'Irlandese Phil Hogan, che è

attualmente capo dell'agricoltura

dell'UE e che all'inizio di questo mese

ha chiamato Trump “spericolata”.


Mercato auto di Francesco Pistocchi

Harley, Bourbon

'anno scorso, Trump ha fatto infuriare l'Europa dichiarando le importazioni americane di acciaio e alluminio una minaccia per la sicurezza e imponendo prelievi del 25 percento e del 10 percento, rispettivamente, sulle spedizioni da tutto il mondo, compresa l'UE. Ciò ha spinto il blocco a vendicarsi con una tariffa del 25 percento su 2,8 miliardi di euro (3,1 miliardi di dollari) di beni americani come motociclette Harley-Davidson Inc., jeans Levi Strauss & Co. e whisky bourbon.

L

Una tassa degli Stati Uniti del 25 percento per le auto straniere aggiungerebbe 10.000 euro ($ 11.000) al prezzo dell'autoadesivo dei veicoli dell'UE importati nel paese, secondo la Commissione europea con sede a Bruxelles, braccio esecutivo del blocco. Il valore delle esportazioni automobilistiche dell'UE verso il mercato americano è circa 10 volte maggiore di quello delle esportazioni di acciaio e alluminio del blocco messe insieme. Di conseguenza, i dazi di ritorsione europei avrebbero come target una quantità maggiore di esportazioni statunitensi verso l'Europa. I camion della Caterpillar Inc., le macchine Xerox Corp. e i bagagli della Samsonite International SA sono tra le merci statunitensi che si troverebbero ad affrontare tali ritorsioni dell'UE, ha affermato un alto funzionario europeo a fine febbraio a condizione di anonimato.

Giappone e Corea del Sud: una minaccia globale

Mentre gli spettatori del teatro economico globale guardano la Cina e gli Stati Uniti litigare su automobili, proprietà intellettuale e agricoltura, un conflitto molto più complesso e pericoloso è riemerso tra Giappone e Corea. Complesso, a causa della sua causa profondamente radicata ed emotiva, e pericoloso, a causa delle sue potenziali implicazioni sulla politica e sul commercio globale. Ne parleremo in futuro.


Mobilità di Armando Prada

I 10 principali modi in cui

Quanto è importante l'intelligenza artificiale? Molto . L'intelligenza artificiale sta alimentando una quarta rivoluzione industriale, la sua forza trasformativa simile ai driver delle tre precedenti (vapore, elettricità e informatica). Grazie all'intelligenza artificiale, gli oggetti stanno diventando "agenzie": non avranno più bisogno di noi per prendere decisioni e agire. La mobilità è probabilmente l'ecosistema in cui sta emergendo visibilmente l'enorme potenziale dell'IA. Il valore dell'IA nell'automotive dovrebbe avvicinarsi a 10 miliardi di euro entro il 2024. Per cosa vengono spesi quei soldi? Ecco i nostri 10 modi principali in cui l'IA sta cambiando la mobilità. 10. Marketing personalizzato Cercate googling per scarponcini da trekking o attrezzi da pesca? Il tuo sistema di infotainment indicherà i negozi all'aperto nelle vicinanze. Il serbatoio o la batteria si stanno scaricando? La tua auto ti suggerirà stazioni di rifornimento o ricarica. Ti piace il cibo tailandese? La tua auto conosce un posto fantastico, proprio dietro l'angolo ... Certo, quei negozi pagheranno per il privilegio della tua abitudine. Benvenuti nel marketing personalizzato su ruote, grazie all'intelligenza artificiale. 9. Insurtech Sia il settore assicurativo che l'intelligenza artificiale sono grandi nel predire il futuro. Questa sovrapposizione è il motivo per cui le capacità di apprendimento profondo dell'IA hanno dato vita a un approccio completamente nuovo all'assicurazione: si chiama insurtech, abbreviazione di "tecnologia assicurativa". Gli esempi includono: valutazioni del rischio del conducente, basate su fattori di rischio filtrati dai Big Data; e app di assicurazione faida-te, che consentono ai conducenti di presentare le proprie valutazioni dei danni dopo un incidente (tramite app video come il cinese Dingsunbao 2.0). 8. Produzione L'intelligenza artificiale non sta solo cambiando il modo di guidare le auto, ma anche il modo in cui sono costruite. Kia, per esempio, ha recentemente introdotto Hyundai Vest Exoskeleton (H-VEX), un robot indossabile per le linee di assemblaggio sia per proteggere i lavoratori che per renderli più forti. E poi ci sono veicoli a guida automatica (AVG) che si spostano nei materiali dove necessario senza intervento umano. I robot di verniciatura e saldatura identificano i difetti e adeguano i loro processi di conseguenza. Tutti questi robot guidati dall'intelligenza artificiale renderanno la produzione di automobili più sicura, più efficiente e meno costosa. 7. Manutenzione predittiva Monitorando attentamente centinaia di sensori e analizzandoli per valutare lo stato attuale di un veicolo, l'IA può prevedere con precisione e precisione i guasti futuri del veicolo. In breve: l'IA rileva i problemi prima che influiscano sulla guida e suggerisce la manutenzione prima che il problema lasci i guidatori bloccati e / o i veicoli danneggiati. In collaborazione con Microsoft, la Volkswagen offrirà presto aggiornamenti over-the-air (OTA) per la manutenzione predittiva. 6. Infotainment Grazie alle avanzate capacità di linguaggio naturale dell'IA, sarà più facile far funzionare i sistemi di infotainment a bordo del veicolo, tramite semplici comandi vocali e gesti delle mani - come ad esempio tramite l'assistente AI digitale sviluppato dalla startup tedesca Autolabs con sede a Berlino. Ciò migliora il comfort e la sicurezza con cui i conducenti possono utilizzare le funzioni di messaggistica, navigazione e intrattenimento del proprio veicolo.


27

l'IA influisce sulla mobilità 5. Gestione intelligente della griglia Con un'auto elettrica, ha senso non solo caricare la sua batteria quando le tariffe dell'elettricità sono più basse, ma anche collegarla quando la sua energia immagazzinata può essere rivenduta alla rete alla massima velocità. L'intelligenza artificiale prevede i tempi migliori per caricare il tuo veicolo elettrico e utilizzarlo per la "ricarica" da veicolo a griglia (V2G). Questa "gestione intelligente della rete" non solo riduce i costi per l'utente EV, ma aumenta anche la stabilità e l'efficienza dell'intera griglia stessa. 4. Monitoraggio del conducente Non solo il software di intelligenza artificiale sarà in grado di identificare i singoli conducenti, adattando le impostazioni del veicolo alle loro preferenze (posizione del sedile, temperatura, specchi, ecc.) L'intelligenza artificiale (come sviluppata dalla vista di avvio israeliana, ad esempio) è anche in grado di monitorare la capacità del conducente di far funzionare il proprio veicolo misurando l'apertura degli occhi, la posizione della testa e altri indicatori di vigilanza. Se necessario, il sistema avvisa il guidatore di riprendere la messa a fuoco o fare una pausa. In caso di incidente, la gestione della postura consente il miglior dispiegamento possibile o airbag per ridurre le lesioni. 3. ADAS A uno o due passi dalla piena autonomia, l'IA sta già contribuendo a eliminare lo sforzo umano dalla guida. I sistemi di assistenza alla guida avanzata (ADAS) sempre più sofisticati stanno trasformando l'IA in un copilota sempre più importante, aiutando i veicoli a mantenere corsie e distanze, aiutando con i parcheggi di frenata di emergenza in spazi ristretti, monitorando il traffico trasversale e i punti ciechi e persino assumendo il controllo per evitare incidenti. 2. Previsioni del traffico

.

L'intelligenza artificiale è davvero brava a estrarre informazioni utili dai Big Data, come informazioni sulle condizioni del traffico in determinate date, giorni e ore. Ciò consente di tracciare una traiettoria che "battere" il traffico evitando la congestione nel punto in cui è più probabile che si verifichi. Funzionalità di apprendimento automatico simili possono essere applicate a incidenti di traffico emergenti di recente, fornendo al conducente le migliori opzioni per evitare non solo ingorghi imprevisti, ma anche le rotte alternative che probabilmente intasano il traffico spostato. 1. Piena autonomia La piena autonomia di livello 5 rimane il Santo Graal dello sforzo di ricerca e sviluppo multimiliardario sulla tecnologia a guida autonoma. L'intelligenza artificiale è una grande parte di questo sforzo e l'eventuale svolta della piena autonomia dipende in gran parte dai progressi nell'apprendimento automatico. Due giocatori sono in vantaggio rispetto alla guida completamente autonoma: Google (tramite la sua affiliata Waymo) e Tesla. Entrambi stanno conducendo esperimenti di auto-guida che dovrebbero sfociare in test a raggio limitato, che probabilmente saranno a raggio chiuso (ad es. Linee di autobus anziché corse in taxi) per il prossimo futuro. Prevedere l'arrivo dell'auto completamente autonoma per uso generale è un affare rischioso, ma è molto probabile che coinvolgerà una di queste due società. E certamente implicherà un generoso aiuto dell'IA - il motore della Quarta Rivoluzione Industriale.


Oltrefrontiera di redazione

La Cina si

fa strada

con Aiways

U5 EV

omologato

in tutta

Europa


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Secondo quanto riferito, Aiways, un importante OEM cinese, ha ricevuto un'omologazione completa del tipo di veicolo (WVTA) per il suo modello SUV U5 dalla società di certificazione tedesca TÜV Rheinland. La certificazione WVTA lo rende il primo veicolo elettrico di un produttore cinese che può essere venduto nell'Unione Europea."Grazie al supporto di TÜV Rheinland, Aiways ha ottenuto l'omologazione in conformità con le specifiche europee per l'U5. "Il veicolo sarà in vendita in Europa dal prossimo anno", ha dichiarato Samuel Fu di Aiways (fonte: TÜV Rheinland).

La cinese Aiways U5 ha una batteria da 63kWh e, secondo quanto riferito, percorre 460 km "in condizioni complete". Con un consumo medio di energia di circa 18kWh / 100 km (ipotesi istruita), sarà più vicino a 400 km in condizioni WLTP. La scorsa settimana abbiamo sentito che l' ex marchio britannico di proprietà SAIC MG tornerà in Europa come produttore di crossover elettrici.MG gioca in un segmento diverso: ZS EV è un crossover del segmento B, mentre Aiways U5 è un SUV di segmento C di medio raggio.Anche l'anno prossimo - ma più vicino al 2021 - dovremmo vedere i primi Byton M-Bytes nel porto di Amburgo, Zeebrugge o Anversa. Byton gioca nel segmento premium e dovrebbe essere visto come un concorrente del Tesla Model S.


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FLEETIME MAGAZINE N°7 OTTOBRE - NOVEMBRE - DICEMBRE 2019  

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