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Speciale

Le Cream Tart Primavera a tavola Frutta e verdura di stagione

enjoyfoodmagazine.blogspot.it

Cos fai mesi da teÂ

N. 4 – Maggio 2018

Food Magazine


FOOD MAGAZINE

CONTRIBUTORS

OSPITI SPECIALI

Alessandra Uriselli Barbara Zanetti Claudia di Francesco Debora Vignali Della Gorini Emanuela Cavo Francesca Mele Francesca Raffa Federica Gianelli Giovanna Pierucci Giulia Golino Karen Odell Lia Caminiti Maria Rosaia De Luca Maura Iacomussi Mire Pagliaro Sandra Bruscolini Stella Lulli Valentina Pilia Welda Bertorelli

Giulia Clerici - Ricette Disegnate Romina Serafini

LA REDAZIONE Lucia Antenori Debora Cingano Lucia Lettieri Marisa Trionfante PER I LETTORI Se ti piace cucinare e fotografare i tuoi piatti, inserisci le foto su instagram con l'hashtag #enjoyfoodmagazine. Le ricette con le foto più belle verranno pubblicate sulla rivista.

FOTO DI COPERTINA Lucia Antenori

PER LA PUBBLICITÀ Se vuoi pubblicizzare i tuoi prodotti, la tua azienda o un evento, inviaci una mail scrivendo come oggetto "pubblicità" e presentando la tua proposta. enjoyfoodmagazine@gmail.com

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Primavera

E' arrivata finalmente. In tutto il suo splendore. In tutta la meraviglia del risveglio e della rinascita. E' arrivata facendoci sentire il bisogno di uscire, di andare incontro alla natura, di prepararci a godere pienamente dell'estate oramai cosÏ vicina. Ammirare tutto questo splendore che ci circonda, ci fa venire voglia di stare bene e come stare bene se non mangiando bene? La natura è madre e ci offre gli ingredienti necessari per alimentarci al meglio, aiutandoci ad eliminare le tossine accumulate nel lungo inverno. Perciò andiamo insieme alla scoperta di meravigliose ricette con la frutta, la verdure, le erbe spontanee che questa stagione ci offre a piene mani. E avremo ospiti fantastiche che ci accompagneranno in questa scoperta. Seguiteci! La Redazione


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Virtù delle fragole saluteebellezzaincucina.it La loro ricchezza di vitamina C aiuta il nostro organismo ad assorbire il ferro contribuendo alla formazione di collagene. Ciò permette alla nostra pelle di restare liscia a lungo contrastando le rughe. Dalla polpa, inoltre, è possibile realizzare maschere schiarenti, emollienti e rivitalizzanti. Maschere indicate per chi ha una pelle del viso secca e rugosa. Il loro consumo quotidiano grazie alle loro proprietà, attiva gli antiossidanti già presenti nel nostro corpo e lo aiutano a depurarsi, a disintossicarsi, ad espellere le tossine autoprodotte, i metalli pesanti, pesticidi e fertilizzanti presenti nei cibi che mangiamo.

Ricche di acqua per il 90%, potassio, calcio, arginina. Povere di grassi, carboidrati, zuccheri e sodio. Caratteristiche, queste, che rendono la fragola adatta per essere mangiata con tranquillità da chi segue un regime alimentare dietetico più leggero e per i diabetici. Contrasta la ritenzione idrica, l’ipertensione e l’obesità riducendo i livelli di colesterolo nel sangue e svolgono un’azione stimolante sulle attività metaboliche. Grazie alla produzione di serotonina e melatonina nel nostro organismo, inoltre, le fragole influenzano positivamente sull’umore. Sappiamo benissimo che quando siamo di buon umore il nostro corpo ha una maggiore vitalità e capacità di autodifesa.


Mousse cioccolato tofu e avocado Ingredienti Per la mousse di cioccolato 100 g di cioccolato fondente extra (72% cacao) 125 g di tofu bio 220 g di latte di avena 30 g di zucchero a velo integrale 40 g di cacao amaro in polvere 50 g di avocado maturo 5 g di olio extravergine di oliva 1 pizzico di cannella in polvere

Per il croccante di amaranto 1 tazzina da caffè di amaranto (85 g) 2 tazzine da caffè di acqua (190 g) 10 g di zucchero integrale di canna 1 pizzico di cannella in polvere Per la decorazione 10 lamponi 12 fragole 10 meringhe bianche baby (per la versione vegan: con aquafaba) 6 amaretti (per la versione vegan: biscotti vegani) 2 fette biscottate integrali 1 cucchiaio di succo di limone 10 foglioline di menta fresca

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papillamonella


Preparare la mousse cioccolato tofu e avocado Far sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria. Spezzettare il tofu con le mani e versarlo nel bicchiere di un frullatore ad immersione insieme a 100 g di latte d’avena. Frullare fino ad ottenere un composto cremoso. Unire il cacao amaro, lo zucchero a velo e altri 40 g di latte e frullare ancora amalgamando bene gli ingredienti. Aggiungere ora l’avocado, il cioccolato fuso, l’olio e 40 g di latte e frullare. Terminare inglobando gli ultimi 40 g di latte frullando a lungo fino ad ottenere una consistenza liscia e vellutata. Trasferire la crema in una sac-a-poche con beccuccio a stella grande e lasciare raffreddare per il tempo a disposizione. Preparare il croccante di amaranto: Sciacquare l’amaranto e versarlo in pentola insieme alla cannella e a 5 g di zucchero integrale. Coprire con acqua e cuocere a fuoco dolce mescolando spesso per circa 25 minuti o finchè l’amaranto avrà assorbito tutta l’acqua. Aiutandosi con un cucchiaio disporre dei mucchietti di amaranto in una teglia rivestita di carta forno distanziandoli bene uno dall’altro. Coprire con un altro foglio di carta forno ben oliato e schiacciare i mucchietti con un mortaio o il fondo di un bicchiere. Rimuovere la carta forno di copertura e infornare in forno statico già caldo a 180° per 20 minuti: le cialde dovranno risultare ben dorate. Estrarre e lasciarle raffreddare completamente prima di prelevarle. Preparare la coulisse di fragole: tagliare a pezzi grossolani 10 fragole e frullare ottenendo una purea. Filtrare con un colino a maglie strette, aggiungere i 5 grammi di zucchero rimanenti e il limone e versare la crema in un biberon alimentare. Impiattare il dolce sbriciolando gli amaretti con le fette biscottate e creando una sorta di linea. Disporre due o tre fiamme di mousse, decorarle con la coulisse e qualche fogliolina di menta e completare con il croccante, i lamponi, le fragole rimanenti tagliate in quarti e le meringhe baby.

Foto e ricetta di Federica Gianelli


CROSTATA ALLA CREMA CON MELE E FRAGOLE LERICETTEDIFRANCESCA.IT Ingredienti per la frolla 500 g di farina 00 200 g di zucchero a velo 80 g di tuorlo d’uovo 300 g di burro 1 bacca di vaniglia Bourbon buccia di limone q.b.

100 g di fragole, Liquore all’amaretto q.b.

ingredienti per la crema 1 tuorlo 250 ml di latte 50 g di zucchero semolato 25 g di amido di mais semi di 1/2 baccello di vaniglia 1 limone scorza grattugiata.

Preparare la pasta frolla Lavorare a crema il burro morbido con lo zucchero a velo. Incorporare, in due volte, le uova, e amalgamare. Aggiungere la stecca di vaniglia e infine la farina. Lavorare velocemente, formare una palla e avvolgere con pellicola trasparente. Far riposare l'impasto in frigorifero per almeno 2 ore.

Ingredienti per il ripieno 1 mela golden zucchero semolato

Per la crema pasticcera Versare il latte in una casseruola con la vaniglia e riscaldare.

Lasciare in infusione il baccello fino a raffreddamento. Montare i tuorli con lo zucchero e un goccio di latte, aggiungere l’amico di mais e continuare a mescolare cercando di non formare grumi. Unire il composto al latte e mescolare. Mettere la casseruola sul fuoco e mescolando portare a densità desiderata. Versare la crema in una ciotola a raffreddare coperta da pellicola. Lasciare raffreddare. Tagliare le fragole in un pentolino e mettere 3 cucchiai di zucchero.

Foto e ricetta di Francesca Raffa


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Lasciare macerare per qualche ora. Cuocere a fuoco basso fino a farle ammorbidire. Spegnere e mettere da parte a raffreddare. Tagliare la mela a tocchetti e metterla in una ciotola con 2 cucchiai di zucchero e un cucchiaio di liquore all’amaretto. Chiudere con pellicola e mettere da parte. Una volta pronti tutti gli ingredienti e lasciata raffreddare sia la crema che le fragole, si può passare alla fase finale della crostata alla crema con mele e fragole Composizione della crostata alla crema con mele e fragole (crostata di 25 cm di diametro) Dividere la frolla in due panetti. Su un piano sistemare un foglio di carta forno e adagiare il panetto di frolla. Stendere la frolla con il matterello cercando di dare una forma rotonda. Trasferire sullo stampo da crostata tenendo sempre sotto la carta forno, se in eccesso tagliare con la forbice i bordi della carta forno e eliminando la frolla in eccesso lungo i bordi. Iniziare con uno strato di crema, uno di fragole, un altro di crema ed infine con uno strato di mele. Chiudere la crostata con un disco di frolla. Cuocere in forno a 180°C per circa 35 minuti. Dovrà risultate ben dorata.

Foto e ricetta di Francesca Raffa


Foto di Alessandra Uriselli


Crostatine alla crema di cioccolato e nocciola con fragole dolcementeinventando.com

Una merendina golosa a cui   nessun bimbo saprà resistere. Ingredienti per la pasta frolla 300 g di farina 00 150 g di burro 100 g di zucchero la scorza di un limone non trattato 2 tuorli di uova medie un pizzico di sale Ingredienti per la crema spalmabile di cioccolato e nocciola 280 g di cioccolato al latte finissimo (o a scelta cioccolato fondente) 90 g di pasta di nocciola 6 gocce di estratto di nocciola oleo-solubile (facoltativo) 2 cucchiai di latte in polvere 70 ml di olio di semi di girasole

Foto e ricetta di Alessandra Uriselli

Disporre la farina a fontana sulla spianatoia, versare al centro il burro leggermente ammorbidito a pezzetti, la scorza grattugiata del limone, lo zucchero, i due tuorli e il pizzico di sale. Lavorare l'impasto velocemente e senza scaldarlo troppo. Lasciare riposare l'impasto per circa 30 minuti in frigo. Mentre l'impasto riposa, imburrare e infarinare gli stampi per crostatina. Trascorso il tempo di riposo della pasta frolla, stendere l'impasto negli stampini e bucherellare il fondo delle crostatine con i rebbi di una forchetta. Cuocere in forno per circa 12-15 minuti fino a che la pasta frolla non sarà abbastanza dorata, fare raffreddare bene, poi estrarre i gusci dagli stampi. Fondere il cioccolato a bagnomaria o al microonde per pochi secondi, ammorbidire la pasta di nocciole, aggiungere l'olio di semi e lavorare con un cucchiaio. Unire il composto ottenuto al cioccolato fuso, aggiungere le gocce di estratto e mescolare bene. Aggiungere infine il latte in polvere e amalgamare bene il tutto. Versare nei barattoli precedentemente sterilizzati il contenuto della crema e lasciare rapprendere a temperatura ambiente per qualche ora. Una volta che la pasta frolla sarà fredda, farcire l'interno delle crostatine con la crema al cioccolato e nocciola e terminare con fragole fresche.


Foto di Lucia Antenori


Crostatine allo zafferano con fragole e ciliegie

Per la pasta frolla Su un piano di lavoro mettere la farina 0, la farina di lupini e formare una fontana. Aggiungere alle farine il burro tagliato a dadini e tutti gli altri ingredienti. Lo zafferano va aggiunto dopo essere stato sciolto nel latte. Lavorare l’impasto velocemente ma con delicatezza. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola alimentare. Far riposare la pasta frolla in frigo per almeno un’ora. Per il ripieno di ciliegie Lavare e snocciolare le ciliegie, cospargerle con 25 grammi di zucchero e farle cuocere per 10 minuti a fiamma bassa. Farle raffreddare. Per il ripieno alle fragole Lavare le fragole, tagliarle a rondelle e condirle con 25 grammi di zucchero pochi secondi prima di realizzare le crostatine.

Ingredienti per 4 crostatine Per la pasta frolla allo zafferano 250 g di farina 0 4 g di farina di lupini 150 g di burro 80 g di zucchero 30 ml di latte intero 1/2 bustina di zafferano Un pizzico di sale Per il ripieno 250 g di ciliegie 200 g di fragole 50 g di zucchero

quellalucinanellacucina.it Togliere la pasta frolla dal frigorifero e stenderla con un mattarello su di una spianatoia leggermente infarinata. Realizzare con una parte dell’impasto un sfoglia spessa 1/2 centimetro. Con un tagliapasta ricavare dei cerchi di pasta. Rivestire gli stampini precedentemente imburrati. Stendere per bene l’impasto lungo i bordi eliminando l’impasto in eccesso. Bucherellare la base con i rebbi di una forchetta. Farcire le crostatine o con le ciliegie o con le fragole. Con la pasta frolla avanzata decorare le crostatine a piacere, con le classiche striscioline disposte a losanghe o ricoprendo il ripieno con tanti fiorellini di pasta frolla realizzati con degli stampini. Cuocere a forno caldo statico, 180° per circa 15 minuti. Ottime servite con una pallina di gelato e mangiate con un cucchiaino direttamente nelle cocottine. La pasta frolla resterà molto friabile.


Crema di ricotta vaniglia e fragole quellalucinanellacucina.it Ingredienti per 6 persone 400 g di fragole 250 g di ricotta 200 g di panna fresca 5 g di gelatina 80 g di fruttosio per le fragole (se si usa lo zucchero ce ne vogliono 100 g) i semi di mezzo baccello di vaniglia o essenza un limone 80 g di fruttosio per la crema o 100 g di zucchero a velo

Per la base di fragole Lavare le fragole e tagliarle in grossi pezzi, metterle in una casseruola con il fruttosio e il succo di mezzo limone. Intanto mettere in ammollo in acqua fredda la gelatina. Far cuocere sul fuoco le fragole per 4 minuti, spegnere il gas ed aggiungere la gelatina ben strizzata. Mescolare molto bene con un cucchiaio per far sciogliere completamente la gelatina. Lasciare intiepidire e disporre le fragole in bicchieri non grandi e riporli in frigo per una quindicina di minuti minimo. Per la crema Assicurarsi di togliere con un colino tutto il siero dalla ricotta. Aggiungere il fruttosio polverizzato e mescolare con un frullino ricotta, fruttosio e i semi di vaniglia finchè la crema diventerà liscia e lucida. Montare la panna e aggiungerla con delicatezza alla ricotta, risulterà un composto gonfio e spumoso Composizione Prendere i bicchieri dal frigo e aggungere la crema, riporli in frigo per un’oretta e servire. Foto e ricetta di Lucia Antenori


GELATO

Fragole e Yogurt tracucinaepc

UN FRULLATORE POTENTE E POCHI INGREDIENTI PER UN RISULTATO ECCELLENTE! Ingredienti per 2 coppette 250 g fragole 250 g yogurt alla vaniglia 1 cucchiaio di miele qualche meringa per decorare Lavare le fragole molto bene e privarle del picciolo. Tagliarle a pezzi e scolarle qualche minuto, dopodicchè congelarle fino al momento della preparazione. Congelare anche lo yogurt alla vaniglia, si consiglia di stenderlo in un contenitore per facilitarne poi l'uso. Quando sia le fragole che lo yogurt saranno congelati si può procedere alla preparazione vera e propria del gelato. Inserire prima le fragole nel bicchiere del frullatore e ridurle in una specie di granita, unire quindi lo yogurt a pezzi e il miele e continuare a frullare fermandosi ogni tanto per raccogliere sul fondo il gelato. Dopo pochi secondi (dipende dalla potenza del frullatore) il gelato è pronto! Se non si mangia subito può essere conservato in congelatore per essere poi frullato nuovamente al momento dell'uso. Guarnire a piacere con un topping al cioccolato o con meringhette.

Foto e ricetta di Lucia Lettieri


Vegana Senza glutine Foto e ricetta di Welda Bertorelli


Mousse vegana con fragole

cioccolatoeliquirizia.wordpress.com

Ingredienti 100 g di aquafaba freddissima 100 g di crema di cocco 2 cucchiai di zucchero 2 cucchiai di zucchero a velo 200 g di fragole ½ cucchiaino di agar agar QB buccia e succo di limone

Iniziare con la salsa alle fragole. Pulire e mondare le fragole tagliandole a pezzi. Metterle in un padellino con 2 cucchiai di zucchero, la buccia del limone, un poco del suo succo e l’agar agar. Far cuocere per circa 10 minuti e poi frullare per ridurre a purea. Lasciare raffreddare completamente.

L'aquafaba è l'acqua di cottura dei legumi. In questo caso va utilizzata quella dei ceci.

Foto e ricetta di Welda Bertorelli Procedere con la mousse. Montare la crema di cocco con le fruste e lasciare da parte (non monterà esattamente come la panna). Ora montare l’aquafaba freddissima con due cucchiai di zucchero a velo. Ci vorranno circa 10 minuti. Quando sarà soda e spumosa unirla alla crema di cocco molto lentamente per non smontare il tutto. Ora comporre il dolce con uno strato di mousse e uno strato di salsa di fragole. Decorate a piacere.


Sfoglia alle mandorle con mousse di panna, ricotta e fragole Ricetta e foto di Della Gorini cuciniamo.mammeonline.net Ingredienti Fragole zucchero limone 90 g di farina 00 30 g di farina di mandorle 30 g di semola rimacinata panna da montare ricotta zucchero a velo per decorare 80 ml di latte

Tagliare a cubetti le fragole, condire con zucchero e limone a proprio gusto e lasciare riposare Impastare le farine con 1 cucchiaio di zucchero e 80 ml di latte e un pizzico di sale fino ad ottenere un impasto omogeneo che che andrà messo a riposare per una mezz’ora. Tirare la pasta di uno spessore di pochi millimetri e con un coppa pasta ricavare delle sfoglie, quella superiore forarla con un piccolo stampino a cuore. Con gli avanzi di pasta fare tanti piccoli cuori. Mettere in forno a 180° circa fino a che non sono appena dorate. Lavorare la ricotta con un cucchiaio e montare la panna dolcificandola a piacimento, mescolarle assieme facendo attenzione a non smontare l’impasto. Su un piattino mettere una prima sfoglia, ricoprirla di ciuffi del composto aiutandovi con un sac à poche con il beccuccio dentellato, delicatamente mettere un po’ di fragole con il loro succo, appoggiare la seconda sfoglia, spolverare di zucchero a velo e decorare a piacere.


INSALATA DI PASTA SENZA GLUTINE PRIMAVERILE dolcementeinventando.com

UN PIATTO FRESCO E LEGGERO, ADATTO PER CHI Â HA VOGLIA DI CONSUMARE PIATTI CON GUSTO MA SENZA TROPPE CALORIE.

Ingredienti 350 g di fusilli di riso integrale 20 pomodorini ciliegini 2 scatolette di tonno al naturale 150 g di mais in scatola foglie di valeriana 120 g di fragole tagliate a pezzi olio extravergine d'oliva origano sale In uno scolapasta fare scolare il mais, trasferirlo in una ciotola molto capiente, unire il tonno e le fragole tagliate a spicchi. Lavare e asciugare le foglie di valeriana. Aggiungere un po' di olio nella ciotola e mescolare. Lessare la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente, condire nella ciotola e una volta intiepidita, unite le foglie di valeriana e tutti gli altri ingredienti. Fare riposare in frigo per circa 2 ore, poi servire. Ricetta e foto di Alessandra Uriselli


Ciliegie   una tira l'altra Da mangiare da sole o per preparare ottimi dolci o piatti salati. Molte sono le varietà che possiamo trovare e si dividono tra dolci e acidule. Le dolci in genere si mangiano crude o si utilizzano per ralizzare dolci, le acidule per preparare sciroppi, liquori e confetture.

In base alla loro varietà, si trovano sul mercato da metà maggio a fine giugno. Rispetto agli altri frutti contiene meno zuccheri quindi è ottima per i diabetici. Le ciliegie sono depurative e diuretiche, contrastano l’invecchiamento cellulare.


Foto e ricetta Barbara Zanetti

MOMENTIDIZUCCHERO.BLOGSPOT.IT

Ingredienti per la pasta brisĂŠe 350 g di farina 1 cucchiaino di sale 30 g di zucchero semolato 200 g di burro freddo ridotto a cubetti di 2,5 cm da 60 a 120 ml di acqua ghiacciata (aggiungete dei cubetti di ghiaccio nel bicchiere)

Cherry Pie Ingredienti per il ripieno di ciliege 1 kg di ciliegie snocciolate 150 g di zucchero semolato 30 g di amido di mais la punta di un cucchiaino di sale 1 cucchiaio i succo di limone qualche goccia di estratto di vaniglia qualche goccia di estratto di mandorla 25 g di burro tagliato a pezzetti

Senza uova Foto e ricetta Barbara Zanetti


In un robot da cucina mettere la farina, il sale e lo zucchero; azionare il pulsante per pochi secondi fino a miscelare il tutto. Aggiungere il burro e fare andare a impulsi fino a quando il composto assumerà l'aspetto di uno sfarinato (al massimo per 20 secondi). Versare circa 60 ml di acqua attraverso l'apertura con il robot in funzione e fare andare fino a quando la pasta forma una palla attaccata alle lame, se necessario aggiungere anche la rimanente acqua. L'operazione non deve durare più di 30 secondi altrimenti l'impasto si scalderebbe troppo. Versare la pasta su un piano di lavoro, unirla senza impastarla e formate 2 palline. Appiattirle e compattare i bordi se tendono a frastagliarsi, coprirle con pellicola e metterle in frigo per almeno 1 ora a raffreddare. Togliere una pallina di impasto dal frigo e stenderla su una superficie leggermente infarinata in un disco di circa 28 cm. Se è troppo fredda e tirandola si rompe farla riposare 5 minuti a temperatura ambiente. Se mentre si stende i bordi tendono a rompersi compattarla con le mani. Arrotolarla delicatamente sul matterello e trasferirla in uno stampo da 24 cm. Farla aderire bene allo stampo senza tirarla, altrimenti in cottura si ritirerà. Rimetterla in frigo coperta da pellicola. Prendere l'altra pallina di impasto, stenderla in un disco di 30 cm e ritagliarne con un cutter 12 strisce di 2,5 cm. Posizionare delicatamente su un foglio di carta forno e metterla in frigo a raffreddare. Intanto preriscaldare il forno a 200°C e preparare il ripieno di ciliegie. Snocciolare le ciliegie e metterle in una ciotola, unire lo zucchero, l'amido di mais, il sale, il succo di limone, l'estratto di vaniglia e di mandorle. Mescolare bene e farle riposare 15 minuti. Versare le ciliegie nello stampo, distribuirle uniformemente e mettere qua e là i pezzettini di burro. Togliere le strisce di pasta dal frigo e formate un reticolo. Sigillare i bordi ripiegando gli eccessi verso l'interno, spennellare con la panna e spolverizzate con lo zucchero. Posizionare lo stampo sulla leccarda del forno e infornare nel terzo ripiano in basso. Cuocere per 15 minuti, poi abbassare la temperatura a 175°C e continuare la cottura per circa 30 minuti coprendo i bordi con un anello di alluminio se tendono a colorire troppo. Togliere la torta dal forno e farla raffreddare bene prima di tagliarla. Servirla con della panna montata o del gelato alla crema. Foto e ricetta Barbara Zanetti


Foto e ricetta di Francesca Mele

Visciole sciroppate loscrignodelbuongusto.altervista.org

Ingredienti 2 kg di visciole o amarene 400 g di zucchero 1 litro di vino rosso barattoli in vetro Lavare le visciole o le amarene, metterle nei barattoli, per metà del barattolo riempire di zucchero, poi aggiungere qualche cucchiaio di vino rosso, chiudere ben stretti e esporli per un mese al sole. Possono essere conservate anche per un anno.

Amarene sciroppate quellalucinanellacucina.it

Ingredienti 1 kg di amarene snocciolate 800 g di zucchero semolato 100 g di alcool a 90° Lavare sotto acqua corrente le amarene, asciugarle con un panno pulito ed asciutto tamponandole con molta delicatezza e denocciolarle. Mettere le amarene in un contenitore capiente preferibilmente di vetro e coprirle con lo zucchero, con un cucchiaio girare le amarene distribuendo in modo uniforme lo zucchero. Coprire il contenitore e lasciare macerare le amarene nello zucchero per circa 24 ore, girando di tanto in tanto il tutto per far sciogliere lo zucchero perfettamente. Dopo 24 ore versare l’alcool e lasciare macerare per altre 12 ore. Terminato il tempo invasare le amarene ben coperte dallo sciroppo che si sarà formato, conservare in luogo asciutto e fresco. Il barattolo aperto va conservato in frigo.

Foto cucin

Foto e ricetta di Lucia Antenori


Senza alcool

CILIEGIE SCIROPPATE Ingredienti 1 kg di ciliegie a polpa soda 1 kg di zucchero 300 ml di acqua rum q.b.

Ricetta e foto di Mire Pagliaro blog.giallozafferano.it/incucinaconmire

Lavare le ciliegie, lasciando una parte del picciolo. Asciugarle per bene con un panno pulito. Disporle in vasi di vetro riempiendoli per i 4/5. Preparare uno sciroppo sciogliendo lo zucchero nell’acqua in una padella a fuoco moderato e lasciandolo intiepidire. Versare lo sciroppo sino ad 1/3 dell’altezza delle ciliegie e riempire il resto del vasetto con il rum. Chiudere ermeticamente i vasetti e riporli in dispensa in luogo fresco ed asciutto. Attendere almeno 40 giorni prima di gustare le ciliegie.

Ingredienti Ciliegie 1 kg Acqua 1/2 l Zucchero 200 g

Con alcool

Scegliere delle belle ciliegie rosse, mature e sode. Lavarle per bene sotto l’acqua corrente, farle asciugare su un cestino. Nel frattempo preparare lo sciroppo: In una pentola mettere a bollire l’acqua con lo zucchero, farlo cuocere 5 minuti e spegnere il fornello. Togliere il peduncolo alle ciliegie e anche il nocciolo. Riempire i vasetti con le ciliegie senza schiacciarle troppo, coprirle di sciroppo, chiudere bene con i tappi. Disporre i vasetti in una pentola, con uno strofinaccio da cucina fra l’uno e l’altro, per non farli rompere durante la bollitura, coprirli d’acqua e farli bollire per 15 minuti. Aspettare che siano freddi e conservare in luogo fresco e buio, la dispensa è il luogo ideale, durano anche un anno e sono sempre ottime. Foto e ricetta di Mariarosaria De Luca cucinacasareccia.it


Foto e ricetta di Lucia Antenori


Confettura di amarene quellalucinanellacucina.it

Ingredienti per circa 5 vasetti da 250 g 1 kg di amarene denocciolate 400 g di zucchero semolato o fruttosio 10 g di acqua

Conservare i vasetti di confettura in un luogo fresco ed asciutto. In frigo dopo l'apertura.

Togliere i piccioli alle amarene, lavarle per bene e denocciolarle. In una casseruola far cuocere le amarene finchè si saranno disfatte In un’altra casseruola sciogliere a fuoco medio basso lo zucchero e l’acqua mescolando in continuazione. Appena lo zucchero si sarà completamente sciolto, aggiungerlo alle amarene cotte e continuare la cottura finché la confettura inizierà ad addensarsi. Versare la confettura bollente nei vasetti sterilizzati, tappare i vasetti e sterilizzarli facendoli bollire per 20 minuti. Se si utilizza una quantità maggiore di zucchero si può evitare la fase della sterilizzazione.

Foto e ricetta di Lucia Antenori


Confettura di ciliegie In cucina con Mire

Ingredienti 1 kg di ciliegie denocciolate 350 g di zucchero il succo di un limone Lavare le ciliegie, metterle in un cestino ad asciugare, togliere il nocciolino e tagliarle a pezzetti se sono grosse, altrimenti non è necessario. Metterle a cuocere in una pentola capiente e profonda, aggiungere lo zucchero ed il succo del limone e fare cuocere finché non si addenserà. Fare la prova nel piattino: metterne un po' in un piattino, se raffreddandosi si addensa è pronta. Ancora calda riempire i vasetti lavati e passati nel forno caldo assieme ai tappi per sterilizzarli. Capovolgere i vasetti per fare il sottovuoto, dopo quindici minuti si possono rigirare. L'alternativa per sterilizzarli è di sistemare i vasetti in una pentola, coprirli con acqua fredda e fare bollire per almeno 20 minuti. Toglierli solo quando si saranno completamente raffreddati.


Crostata fredda alle ciliegie

loscrignodelbuongusto.altervista.org

Crema pasticcera In un tegame d’acciaio a bordi alti mettere le uova, il latte, lo zucchero, la vaniglia, l’amido di mais e mescolare bene, poi cuocere a fuoco medio basso. Mescolare di continuo facendo attenzione che non si attacchi e sarà pronta quando comincerà a fare delle bolle e mescolandola si staccherà dalle pareti. Spegnere il gas e lasciarla raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero.

Foto e ricetta di Francesca Mele

Pasta frolla 3 uova medie 80 ml di olio di girasole 200 g di zucchero 1 bustina di vaniglia buccia di un limone grattugiato 1 bustina di lievito per dolci 520 g di farina “0” + 40 g per il piano di lavoro Crema pasticcera alla vaniglia 2 uova grandi 350 ml di latte intero 2 cucchiai di zucchero 2 cucchiai di amido di mais 1 bustina di vaniglia Per guarnire 350 g di ciliegie 1 cucchiaino di succo di limone 1 cucchiaino di zucchero 1 bustina di tortagel

Frolla Unire tutti gli ingredienti per la frolla e lavorare bene fino ad ottenere una palla morbida e omogenea. Lasciare riposare coperta e infarinata per circa mezz’ora. Guarnizione Lavare le ciliegie, privarle dei piccioli e tagliarle a metà privandole dei noccioli, aggiungere limone e zucchero e tenere da parte. Composizione Prendere la pasta frolla, stendere ricavando una sfoglia non troppo sottile, posizionarla su una teglia da forno (imburrare e infarinare se necessario), creare un bordo di circa 2 dita e sulla base mettere dei ceci secchi o fagioli per evitare che si gonfi in cottura. Cuocere a 180°C per circa 20 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare. Una volta raffreddata coprire la superficie con la crema pasticcera, poi con le ciliegie tagliate a metà poste una ad una sulla crema a coprire tutta la base.

In un pentolino prepariamo il tortagel come da istruzioni sulla bustina,lasciare intiepidire un po’ quindi versarlo sullaFoto e ric torta a coprire tutte le ciliegie. cucinacas Tenere il dolce in frigo per un'ora circa prima di servire.


Cherry cheesecake Ingredienti per la base 150 g di biscotti di quinoa 50 g di chicchi di kamut soffiati alla nocciola 100 g di burro di soja sciolto al micro un goccio di aroma rum Ingredienti per il ripieno 3 tuorli 150 g zucchero integrale di canna buccia di un limone 500 g ricotta di pecora un cucchiaino di liquore a piacere 3 albumi montati a neve Per la copertura di ciliegie 1/2 kg di ciliegie 2 cucchiai di zucchero mezzo cucchiaino raso di agar agar

Tritare i biscotti e i chicchi di kamut con il burro di soja sciolto al microonde, aggiungere l’aroma rum, mescolare. Foderare il fondo di uno stampo a cerniera con carta forno, stendere il composto di biscotti sul fondo schiacciando per bene con un cucchiato e metterlo in frigo. Preparare il ripieno mettendo 3 tuorli con 150 g di zucchero integrale di canna e la buccia di un limone tritata, sbattere per bene con le fruste, aggiungere 500 g di ricotta di pecora, un cucchiaino di liquore e poi gli albumi montati a neve. Mescolare e distribuire sulla base biscotto estratta dal frigo. Infornare a 180°C per 45 minuti circa. Nel frattempo snocciolare le ciliegie, caramellarle con lo zucchero e dare consistenza al liquido con agar-agar. Una volta raffreddate versare le ciliegie sul dolce cotto e messo in frigo. Consumarlo il giorno successivo.

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Alette di pollo con ciliegie stufate happylightlife Ingredienti per 4 persone 400 g di alette di pollo 300 g di ciliegie 1/2 bicchiere di aceto balsamico 1 bicchiere di vino bianco Sale 1/2 scalogno Per prima cosa lavare le ciliegie e separare la polpa dal nocciolo. Intanto in una padella antiaderente abbastanza capiente (dovrà ospitare anche le alette), mettere a scaldare un filo d'olio con lo scalogno a pezzettini. Prima che sfrigoli, unire le ciliegie e lasciare cuocere per 5 minuti, in modo che le ciliegie si stufino. Unire poi l’aceto balsamico e lasciare evaporare. In un tegame disporre le alette di pollo dandogli una prima cottura con un goccio d'acqua (o di brodo vegetale). Quando il pollo avrà ancora un colorito pallido, ma apparirà cotto potete trasferire le alette nella padella delle ciliegie. E’ il momento di sfumare con il vino, salare e lasciare evaporare. Il piatto è praticamente pronto. Manca solo l’ultimo accorgimento. Girare le alette con la parte della pelle sul fondo della padella in modo che la pelle si abbrustolisca e diventi croccante. Se vedete che non riesce a diventare croccante potete mettere le alette 5 minuti nel forno acceso alla modalità grill.


" Una dolce coccola senza uova e senza glutine" Foto e ricetta di Lucia Antenori

Mini cheesecake al limone QUELLALUCINANELLACUCINA.IT Ingredienti 200 g succo di limoni 100 g di zucchero 3,5 g di colla di pesce 200 g di formaggio cremoso 200 g di panna Per guarnire 100 g di panna 1 lime Con un frullino montare il formaggio cremoso finché non diventa liscio e lucido. Aggiungere la panna montata non soda e mescolare, conservare in frigo. Mettere la colla di pesce in abbondante acqua fredda per 10 minuti. Spremere dei limoni per ottenere il succo, filtrarlo. Mettere il succo in una

casseruola insieme allo zucchero per realizzare uno sciroppo. Far cuocere a fiamma moderata, far sciogliere lo zucchero mescolando per circa 10 minuti. Togliere dal gas lo sciroppo al limone e farlo raffreddare un po’. Aggiungere la colla di pesce ben strizzata e mescolare fino al completo scioglimento. Se lo sciroppo si è raffreddato troppo e la colla di pesce non si scioglie, basterà rimettere lo sciroppo sul gas a fiamma moderata. Appena la colla di pesce si sarà ben sciolta, versare lo sciroppo gradualmente sul composto di formaggio e panna. Mescolare per bene per far amalgamare lo sciroppo con il composto. Versare il composto nei pirottini di silicone.

Far rassodare in frigo per alcune ore. Servire con un ciuffetto di panna montata ed una fetta di lime.

L'idea in più Per averle sempre a disposizione, prepararle e metterle in congelatore. Tenerle in frigo un'ora prima di servirle.


Foto e ricetta di Francesca Raffa

Torta al Limone lericettedifrancesca.it

Dose per uno stampo da 26 cm 4 uova 200 g di farina tipo 1 200 g di burro (in alternativa 160 g di olio di semi di mais) 160 g di zucchero semolato 3 limoni biologici (servirà sia il succo che la scorza grattugiata) ½ bustina di lievito per dolci Semi di 1 bacca di vaniglia

Sciogliere il burro, lasciare raffreddare e mettere da parte. Prendere i tre limoni, in una ciotola mettere le scorze grattugiate e, in un’altra ciotola spremere il succo, mettere da parte. Inserire nella ciotola della planetaria le uova e lo zucchero, montare fino a quando il composto risulterà spumoso. Successivamente, abbassando la velocità, iniziare ad inserire pian piano il burro sciolto freddo, il succo di limone, la farina setacciata con il lievito e la scorza del limone grattugiato. Una volta ben amalgamati tutti gli ingredienti, versare il composto in uno stampo da 26 cm. Cuocere in forno preriscaldato e statico a 180°C per circa 35 minuti. Sfornare e lasciare per altri 10 minuti dentro lo stampo. Estrarre dallo stampo e lasciare raffreddare su una graticola per dolci.


Asparago: il Re degli ortaggi Scritto da Lucia Lettieri

L’asparago (Asparagus Officinalis) appartiene alla famiglia delle Liliaceae (per intenderci, la stessa famiglia dell’aglio, dell'erba cipollina, dello scalogno, della cipolla, ma anche dei gigli, dei mughetti e dei tulipani!). Si può trovare in natura (asparago selvatico - Asparagus Acutifolius) un po’ in tutto il bacino del Mediterraneo fino ad un'altitudine di massimo 1300 mslm. Dell’asparago si utilizza in cucina solo la parte più tenera del gambo e ovviamente la punta (Turione). Esistono tantissime varietà di asparago, oltre al classico verde e al già citato Asparago selvatico, possiamo trovare l'asparago bianco (ottenuto dalla coltivazione in totale assenza di luce), l'asparago viola (che anch'esso è coltivato quasi esclusivamente senza luce ma che ad un certo punto fuoriesce dal terreno avviando in ritardo la fotosintesi). Pur essendocene tante varietà, le proprietà non si differenziano molto. Più che altro il sapore che va dall'amarognolo dell'asparago selvatico al più fruttato di quello viola o al delicato del bianco. In ogni caso, l’asparago ha molteplici proprietà benefiche che aiutano l’organismo a stare bene. Basti pensare che già ai tempi degli antichi egizi prima, e degli antichi romani poi, l’asparago veniva coltivato più che altro per scopi curativi, solo successivamente è stato introdotto in cucina. L’asparago è povero di sodio ma ricco di minerali quali fosforo, magnesio, calcio, potassio, cromo. E' ricco di fibre e di acido folico/B12, è una buona fonte di vitamine A, B, C, E. Inoltre • aiuta a ridurre i livelli di glucosio nel sangue (ottimo per i diabetici e per la prevenzione del diabete di tipo 2); • contiene sostanze (come il glutatione) in grado di determinare un’importante azione depurativa e di eliminazione delle scorie; • è un ottimo rimedio diuretico e drenante ed aiuta ad eliminare sodio in eccesso nell’organismo grazie all’ “asparagina”; • regola la pressione sanguigna alleggerendo il lavoro del cuore (grazie all’elevata presenza di potassio). • è un antinfiammatorio naturale; • è un antidepressivo naturale ,contiene triptofano che serve per sintetizzare la serotonina, il neurotrasmettitore della felicità.


Vellutata di asparagi bianchi ilricettariotimoelavanda.it

IIngredienti per 2 persone 1 mazzo di asparagi bianchi 1 cipollotto fresco 2 patate 1 litro di acqua prezzemolo sale pepe olio

Pulire gli asparagi eliminando la parte legnosa del gambo e tagliarli a pezzetti. Le punte si possono tenere da parte per un risotto. Tagliare a dadini le patate e tritare il cipollotto. In una casseruola aggiungere 2 cucchiai di olio, le patate, il cipollotto e gli asparagi. Far soffriggere a fiamma bassa senza rosolare. Unire l’acqua e portare a cottura per 30 minuti circa. Aggiustare di sale e pepe. Servire con del prezzemolo fresco tritato e dei crostini di pane integrale

Foto e ricetta di Stella Lulli


ENJOYFOODMAGAZINE • 4

Foto e ricetta di Lucia Antenori

Zuppa di asparagi selvatici Saluteebellezzaincucina.it Ingredienti per 2 porzioni Un mazzetto di asparagi selvatici 2 uova 2 cucchiai di olio pane casereccio sale q. b.

Pulire gli asparagi prendendo solo la parte più tenera. Lessarli in abbondante acqua non salata per qualche minuto. Scolarli conservando un po' dell'acqua di cottura. Mettere in una padella gli asparagi ed un po' di acqua di cottura e l'olio, portare a bollore e aggiungere due uova, salare con sale fino. Appena l'albume delle uova risulterà cotto togliere dal fuoco e servire con del pane casereccio.

L'idea in più Non buttate l'acqua degli asparagi, potete berla per beneficiare delle sue proprietà diuretiche.


ENJOYFOODMAGAZINE • 4

Foto di Lucia Antenori

Pesto di asparagi e mandorle blog.giallozafferano.it/giovannaincucina Ingredienti 1 mazzo di asparagi verdi Parmigiano Reggiano 10 mandorle sbucciate Olio extravergine di oliva

Pulire gli asparagi e farli cuocere a vapore per 30 minuti. Quando saranno pronti,lasciarli intiepidire, quindi tagliarli lasciando intere le punte e metterle da parte. Porre gli asparagi nel bicchiere del minipimer, aggiungere le mandorle pelate, il parmigiano e l'olio. Completare con una macinata di pepe se piace. Può essere un ottimo condimento per la pasta o per accompagnare un secondo sia di carne che di pesce o può abbinarsi ad un piatto di verdure dando anche un tocco di colore in più.


Vellutata di asparagi con code di gamberi

Foto e ricetta di Giulia Golino

Ingredienti per 4 persone 750 g asparagi 3 patate piccole una decina circa di code di gamberi 1 scalogno qualche fogliolina di timo limone qualche fogliolina di menta panna acida fiori edibili 2 cubetti di preparato per soffritto

Mettere a bollire le patate, una volta cotte, privarle della buccia e lasciarle in disparte a raffreddare. Mondare gli asparagi, rimuovere l’eventuale parte maggiormente legnosa. Cuocere gli asparagi con 1 carota, un gambo di sedano, un po’ di prezzemolo, uno spicchio di aglio. Rimuovere le verdure, scolare gli asparagi a parte e frullarli insieme alle patate con il minipimer aggiungendo un po’ di acqua di cottura fino al raggiungimento della densità desiderata. Unire le erbe aromatiche fresche. In una padella antiaderente far saltare i gamberi. Impiattare la vellutata, aggiungete qualche goccia di panna acida, i gamberi ed i fiori edibili.


Linguine con zucchine, limone, scalogno caramellato e bottarga Clo Foodblogger (Claudia Di Francesco)

Ingredienti (per 2 persone) 200 g di linguine 2 zucchine 1 scalogno zucchero q.b. prezzemolo scorza di limone 1 spicchio di aglio sale, pepe e olio

Tagliare finemente a coltello le zucchine e cuocerle in una padella con uno spicchio d’aglio, prezzemolo, olio, sale e pepe. Tagliare a rondelle sottili lo scalogno e caramellarlo con lo zucchero; quando lo zucchero sarà leggermente scuro aggiungere acqua e portare lentamente a cottura lo scalogno.

Cuocere le linguine e a metà cottura unirle alle zucchine bagnando con acqua di cottura. Quando la pasta sarà cotta, grattugiarci sopra il limone, aggiungere lo scalogno e finire il piatto con una spolverata di bottarga.


Fiori di zucchina colti e fritti cuciniamo.mammeonline.net

Ingredienti Fiori di zucchina 2 uova birra farina olio per frittura sale

Controllare che i fiori di zucchina non contengano ospiti indesiderati (tipo insetti, formichine etc.). Preparare la pastella sbattendo le uova, la farina e un po' di birra. Mettere a scaldare l'olio in una padella alta; quando sarĂ bollente, passare i fiori nella pastella e friggerli. Quando saranno dorati, toglierli dall'olio, metterli ad asciugare su apposita carta e servire ancora caldi con una spolverata di sale.


Zucchine tonde ripiene al tonno Ricetta e foto di Della Gorini cuciniamo.mammeonline.net

Ingredienti per 4 persone 8 zucchine tonde 250 g di tonno sottolio 2 uova 1 cipolla 4 fette di pane raffermo 50 g di parmigiano grattugiato 4 filetti di acciughe sott’olio una decina di capperi sottosale prezzemolo latte sale e pepe

Lessare le zucchine in acqua bollente salata per una decina di minuti. Nel frattempo mettere il pane ad ammollare nel latte e soffriggere la cipolla con un goccio di olio e una volta appassita scioglierci le acciughe. Scolare le zucchine e farle intiepidire, poi svuotarle con uno scavino e mettere a cuocere l’interno con le cipolle. Mentre la polpa delle zucchine cuoce, strizzare il pane, sgocciolare il tonno, sciacquare e tritare i capperi. Raccogliere tutto in una ciotola, unire la polpa di zucchine ormai cotta, il tonno, il parmigiano, le uova, il prezzemolo, regolare di sale (se usate le acciughe potrebbe non essere necessario aggiungere il sale), una bella macinata di pepe e lavorare per ottenere un composto omogeneo. Riempire le zucchine e sistemarle in una teglia con la carta forno. Condirle con un filo di olio e infornare a 150° per un’ora. Una volta sfornate farle intiepidire.


Foto e ricetta di Emanuela Cavo


Rotolini di zucchine e salmone lacucinadiema.com

Ingredienti 3 zucchine 150 g di salmone a fette affumicato 1 cucchiaio di semi di papavero 1 cucchiaio di semi di sesamo sale e pepe

Lavare bene le zucchine ed eliminare gli estremi. Tagliarle a fette per il verso lungo ad uno spessore di 2/3 mm. Salarle leggermente e disporle su una superficie leggermente inclinata per circa 15 minuti (cosi da permettere all' acqua che perderanno di scolare via). A questo punto grigliare le fette di zucchine utilizzando una griglia in ghisa o elettrica. Saranno sufficienti 1 o 2 minuti per lato. Quando tutte le zucchine saranno grigliate e raffreddate, preparare il salmone tagliandolo della stessa lunghezza delle zucchine. Pepare leggermente le zucchine (se piace) e adagiarvi sopra le fettine di salmone, arrotolare e fermare con uno stuzzicadenti. Per decorare sarĂ sufficiente mettere i semi in due ciotoline e passarvi i rotolini.


Risotto fave e pecorino a casa di vale

Ingredienti 300 g riso Carnaroli 200 g fave sgusciate 1 cipollotto 70 g pecorino romano grattugiato 70 ml latte 2 cucchiai olio extravergine d'oliva 2 litri brodo vegetale q.b. sale q.b. pepe nero

Un primo piatto delicato, cremoso e facile da preparare, ideale per chi vuole stupire i propri ospiti con un piatto diverso dal solito.

Sgranare le fave e sbollentarle in acqua bollente e salata per 3 minuti. Scolare ed eliminare la pellicina esterna. Affettare finemente il cipollotto e soffriggerlo in ampia padella con l'olio extravergine d'oliva. Aggiungere le fave e farle insaporire per qualche minuto. Quando il cipollotto sarĂ imbiondito tostare il riso e sfumarlo con una tazzina di brodo. Proseguire la cottura del risotto aggiungendo poco per volta il brodo. Aggiustare di sale. Preparare la crema di pecorino portando a bollore il latte e mescolando con l'aiuto di una frusta il pecorino grattugiato fino a quando non si sarĂ  completamente sciolto. Quando il risotto sarĂ  cotto mantecarlo con la crema al pecorino appena preparata e servire spolverando con del pepe nero.


blog.giallozafferano.it/happylightlife

Macco di fave con cavatelli di grano saraceno

Ingredienti per 4 persone:

Per il macco: 2 etti di fave (100 g secche 100 g fresche) 1 mazzetto di finocchio selvatico 50 g di parmigiano reggiano olio evo sale pepe Per i cavatelli: 200 g di farina di riso 150 g di farina di grano saraceno 250 ml di acqua (usarne poco per volta) 1 cucchiaino scarso di sale

Formare la fontana con le farine con all’interno l’acqua e il sale. Impastare bene e con molta pazienza andare a dar vita ad un impasto liscio ed omogeneo. Fatto ciò formare un salsicciotto fine e tagliare a pezzetti (come per fare gli gnocchi). Prendere un pezzetto alla volta, schiacciarlo con indice e medio e trascinarlo verso di voi, fino a farlo piegare su se stesso. Ammollare le fave secche e sbucciare quelle fresche, farle bollire a fiamma bassa con il finocchietto per 90 min, fino a che le fave non si sbricioleranno. Mettete a bollire anche una pentola, dove cuocere la pasta da tirare fuori al dente. La pasta sarà pronta quando verrà a galla. Finire di sbriciolare le fave, aggiustare di sale e pepe e aggiungere la pasta. Mantecare con un filo di olio di oliva e con il parmigiano.


loscrignodelbuongusto.altervista.org

Ingredienti 1 rotolo pasta sfoglia 180 g salsiccia senza budello 500 g cicoria già lessata 3 uova medie Sale q.b. Pepe q.b. 1 cucchiaio olio extravergine d’oliva 3 spicchi aglio 30 g Parmigiano Reggiano grattugiato 50 g mozzarella

Torta Salata Cicoria e Salsiccia Pulire e lessare la cicoria. In una padella mettere l’olio, gli spicchi d’aglio senza buccia e lasciarli dorare per qualche minuto. Aggiungere la cicoria già lessata e la salsiccia a pezzetti, aggiustare con sale e pepe, quindi lasciare cuocere per qualche minuto. Stendere la pasta sfoglia in una teglia in modo che la pasta risalga sui bordi di un paio di dita e bucherellarla. In una ciotola sbattere le uova, aggiungere il parmigiano e mescolare, aggiungere la cicoria con la salsiccia cotta e mescolare bene. Versare il composto sulla pasta sfoglia e distribuirlo in modo omogeneo su tutta la superficie. Ripiegare i bordi di pasta sfoglia richiudendoli all’interno della torta per una rifinitura più presentabile. Aggiungere la mozzarella a pezzetti su tutta la superficie, infornare in forno caldo a 200°C per almeno 20 minuti o comunque fino a doratura. Sfornare e servire a piacere sia calda che fredda.


Tagliatelle con stridoli blog.giallozafferano.it/zuccherolievitoefarina

Ingredienti per 4 persone 400 g di tagliatelle 200 g di stridoli 50 g di pancetta 1/2 spicchio di aglio 1 cipollotto vino bianco q.b. olio extravergine d’oliva peperoncino a piacere

Mettere a scaldare una pentola con abbondante acqua. Intanto pulire gli stridoli prelevando solamente le foglie tenere e quindi lavarle, scolarle e tritarle grossolanamente. Soffriggere l’aglio tritato con il cipollotto, la pancetta tagliata a piccoli pezzi e un pezzetto di peperoncino (se gradito) in una padella saltapasta o in un wok e aggiungere gli stridoli. Far appassire la verdura, salare, sfumare con il vino bianco, lasciare evaporare e quindi spegnere. Eliminare il peperoncino. Appena l’acqua bolle buttare le tagliatelle e portarle quasi a cottura, lasciandole al dente. Tenere da parte un po’ dell’acqua di cottura. Saltare la pasta in padella con l’intingolo aggiungendo se necessario qualche cucchiaiata di acqua di cottura e servire immediatamente. Foto e ricetta di Karen Odell


Quiche carciofi e salsiccia Pizzapastamandolino

Per la crosta

Per il ripieno

250 g di farina 125 g di burro o margarina 1/2 cucchiaino di sale acqua qb

500-600 g di cuori di carciofo surgelati 200-300 g di salsiccia 1 spicchio d'aglio tritato cubetti di scamorza (a piacere) parmigiano grattugiato 2-3 uova 100 ml di panna prezzemolo tritato olio extravergine di oliva sale e pepe

Ricetta e foto di Lyra


Togliere il burro dal frigo 15 minuti prima di preparare l'impasto, a meno che non faccia troppo caldo. Setacciare la farina con il sale (questo passaggio serve a far respirare meglio l'impasto e a renderlo croccante e leggero). Aggiungere il burro tagliato a pezzettini e incorporarlo alla farina usando la punta delle dita sollevandolo e lasciandolo cadere nella terrina, fino a quando l'impasto non avrà assunto l'aspetto di tante molliche. Aggiungere 2-3 cucchiai di acqua e incorporarla con un coltello a lama piatta, tagliando l'impasto più che mescolarlo, facendo ruotare la terrina. Il composto assumerà un'aspetto granuloso, unire qualche altro cucchiaio di acqua, sempre tagliando l'impasto e valutare la consistenza tenendone un pezzetto tra le dita, se non rimane compatto bisognerà aggiungere un po' d'acqua, facendo in modo però che non risulti eccessivamente umido altrimenti una volta cotto diventerà appiccicoso e si ridurrà di volume, se invece l'impasto è troppo secco si sgretolerà al momento di essere steso. Si tratta di trovare la giusta proporzione di acqua, che varia in base all'assorbimento della farina.

Stendere l'impasto e rivestire uno stampo leggermente unto da 24-26 cm, preferibilmente con base estraibile. Rimettere in frigo. Cuocere i carciofi con un filo d'olio, un goccio d'acqua e uno spicchio d'aglio tritato per il tempo riportato sulla confezione, circa 20 minuti. A fine cottura salare, pepare e aggiungere il prezzemolo tritato. In un altra padella rosolare per pochi minuti la salsiccia sbriciolata. Far raffreddare. Togliere la pasta dal frigo bucherellarla con una forchetta e infornare per circa 10-15 minuti,o fino a quando la base si sarà asciugata e leggermente indorata. Togliere dal forno, abbassare la temperatura a 190°C (indicativa, ciascuno conosce il proprio forno) e distribuire il ripieno. Mettete sul fondo la scamorza e la salsiccia, aggiungere i cuori di carciofo tagliati a metà oppure in quarti. Sbattere le uova con la panna e il parmigiano e versare sulla torta senza coprire i carciofi. Infornate per 40 minuti fino a quando il ripieno si sarà ben addensato.

Quando l'impasto avrà raggiunto la giusta consistenza formare una palla senza lavorarla, solo pressandola. Avvolgerla nella pellicola e metterla in frigo per 20-30 minuti (in estate almeno 30 minuti). Non saltare questo passaggio perché serve a stendere meglio l'impasto ed evitare o limitare che si riduca di volume una volta infornato. Dopo il riposo in frigo, preriscaldate il forno a 200°C.

Ricetta e foto di Lyra


Cuori di merluzzo con verdure

Ingredienti per 2 persone

Ricetta e foto di Stella Lulli

ilricettariotimoelavanda.it

6 cuori di merluzzo 5 pomodorini pachino rossi 5 pomodorini pachino gialli 10 olive verdi grandi 10 asparagi 1/2 peperone verde spinacino fresco germogli di rucola (opzionale) 1 spicchio d’aglio olio evo sale pepe

Il merluzzo è un pesce molto digeribile, leggero e ricco di sali minerali, è perfetto anche per i bambini. Preparato con queste verdure, diventa un piatto gustosissimo e colorato

Lavare tutte le verdure. Scottare gli asparagi per 5 minuti in acqua bollente salata. In un tegame unire l’olio, l’aglio e il pesce. Cuocere per 10 minuti da tutti i lati. Unire tutte le verdure tranne lo spinacino e i germogli. Aggiustare di sale e pepe. Cuocere ancora per 2 minuti. Le verdure devono rimanere croccanti. Servire con spinacino e germogli.

Ricetta e foto di Stella Lulli


FOTO E RICETTA DI MIRE PAGLIARO

PESTO DI GAMBI DI CARCIOFI in cucina con Mire

Ingredienti 200 g di gambi di carciofi già puliti 100 g di parmigiano 50 g di gherigli di noci 1 spicchio d’aglio 1/2 cucchiaino di sale 80 ml di olio extravergine Il succo di un limone

Spremere il limone e aggiungerlo in una ciotola con acqua. Togliere la parte dura e i filamenti ai gambi dei carciofi e metterli nell’acqua acidulata con il limone per non farli annerire, sciacquarli sotto l’acqua corrente e tagliarli a tocchetti. Cuocerli a vapore per circa 15 minuti o finché non vi rendete conto che sono morbidi. Aspettare che siano freddi, metterli nel boccale del mixer, aggiungervi le noci, lo spicchio d’aglio, il sale, e metà olio, mixare per pochi minuti, aggiungere il parmigiano e il resto dell’olio, con l’olio regolarsi potrebbe volercene dell’altro oppure di meno dipende da come piace condito. Il pesto è pronto da gustare come condimento di pasta, crostini o salsa di accompagnamento per la carne arrosto.

NOMADIC

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FOTO E RICETTA DI MIRE PAGLIARO

CARCIOFI PREZZEMOLATI in cucina con Mire

Ingredienti Carciofini 20 / 30 Olio Extravergine D’oliva 3 / 4 cucchiai Aglio 1 spicchio Prezzemolo 2/3 rametti Sale q.b. Limone 1

Iniziare a pulire i carciofini tagliando via tutte le spine e la barba interna, dividerli in due o quattro (dipende da quanto sono grossi), metterli a bagno in acqua e limone per evitare che diventino scuri restando all’aria. Versare l’olio in una padella, aggiungere l’aglio intero se volete toglierlo a fine cottura o a pezzi se lo lasciate, appena inizia a sfrigolare aggiungere i carciofi scolati dall’acqua. Mescolare ogni tanto, aggiungere il prezzemolo lavato e tritato aggiustare di sale, coprire con il coperchio se necessario. In circa 10/15 minuti sono pronti per essere serviti come contorno a qualsiasi secondo o per usarli per condire il primo. NOMADIC

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ENJOYFOODMAGAZINE • 4 Foto e ricetta di Sandra Bruscolini

Ingredienti per 4 persone 160 g di piselli freschi sgranati 400 g di tagliatelle all'uovo 250 g di formaggio (tra emmenthal, pecorino, brie) 250 g di besciamella 50 g di pancetta stesa 60 g di parmigiano reggiano grattugiato sale e pepe

Tagliatelle al cartoccio con piselli lofficinadellericette.blogspot.it

Mettere a bollire abbondante acqua e quando bolle tuffarci i piselli, salare e lessarli. Con un mestolo forato togliere i piselli dall'acqua di cottura e immergerli subito in acqua e ghiaccio per mantenere il colore verde brillante. Nell'acqua dove sono stati lessati i piselli, immergere le tagliatelle e scottarle per 30 secondi, scolare e passarle sotto l'acqua fredda corrente. Sgocciolarle bene. In una terrina mescolare i formaggi tagliati a dadini con la besciamella, i piselli sgocciolati, il parmigiano, la pancetta tagliata a striscioline e saltata leggermente in padella e sgocciolata del suo grasso e una macinata di pepe. Amalgamare bene gli ingredienti e metterne da

parte 4/5 cucchiai colmi. Con il condimento rimasto nella terrina condire le tagliatelle. Adesso preparare i nidi di tagliatelle al cartoccio. Prendere 4 pezzi di carta forno e 4 cocottine grandi da forno. Bagnare e strizzare la carta forno, foderare le cocottine, disporre una porzione di pasta in ogni cocottina, allargare il centro per creare un incavo da riempire con il condimento lasciato da parte. Infornare a forno caldo 190° per 10 minuti poi sotto al grill per 5 minuti, sfornare e lasciare riposare 5 minuti quindi servire. In alternativa foderare una teglia da forno, adagiare 4 porzioni di pasta al suo interno, procedendo poi come per i nidi.


Ingredienti per 4 persone 700 g di vitello 200 g di passata o polpa di pomodoro 350 g di pisellini fini surgelati 50 ml di olio evo 1 spicchio d'aglio 2 foglie di salvia sale e pepe q.b. 2 cucchiai di farina mezzo bicchiere di vino bianco secco

Foto di Sandra Bruscolini

lofficinadellericette.blogspot.it Tagliare il pezzo di vitello in bocconi di media grandezza, scaldare l'olio in una padella antiaderente con l'aglio sbucciato e le foglie lavate e asciugate delle salvia. Salare, pepare e infarinare i bocconi di vitello e aggiungerli in padella appena l'aglio si sarà imbiondito. Fare rosolare a fiamma veloce fin quando non si sarà formata una crosticina su tutta la superficie dei bocconi, sfumare con il vino e lasciare che evapori completamente. Aggiungere i piselli e dopo un paio di minuti anche il pomodoro o la passata e salare leggermente. Coprire con un coperchio e continuare la cottura a fiamma bassissima, deve sobbollire. Se si dovesse asciugare troppo in cottura, si può aggiungere del brodo vegetale o in alternativa se ne siete sprovvisti dell'acqua calda. Quando la carne è cotta e tenera alla forchetta, assaggiare e se necessario salare e pepare ancora.

Spezzatino di vitello con piselli


Cosm esi fa i da te

Foto di Lucia Antenori


Esfoliante per schiarire il tono della pelle

saluteebellezzaincucina.it

Ingredienti Olio Zucchero o sale il doppio della quantità di l’olio 2 Fragole In un contenitore mettere l’olio e il sale o lo zucchero e scolare un po’, aggiungere la fragole tritate. Mescolare il tutto senza far sciogliere il sale o lo zucchero. Massaggiare il viso delicatamente con lo scrub evitando il contorno occhi. Sciacquare il viso con acqua tiepida.

Lo scrub aiuta a rinnovare la pelle del nostro corpo portando con sé tutte le impurità. Per reaizzare il nostro scrub avremo bisogno di microgranuli, di una base idratante e di qualche fragola. I microgranuli aiutano ad esfoliare la pelle attraverso l’attrito con essa. In questo articolo ne verranno indicati solo due: lo zucchero e il sale. Lo zucchero rispetto al sale ha l’unico difetto che si scioglie più facilmente, ma è consigliato per pelli sensibili. Il sale ha una capacità esfoliante più incisiva nel togliere le cellule morte dalla pelle, quindi se la nostra pelle non è estremamente sensibile, va privilegiato. Oltre allo zucchero e al sale l’ingrediente fondamentale è l’olio che costituisce la base idratante. Se ne possono scegliere di diversi tipi tra cui l’olio d’oliva, di mandorle, di sesamo, di avocado e quello di cocco extra vergine che sono quelli più facilmente reperibili.

Foto di Lucia Antenori

L‘olio d’oliva è ottimo per la pelle molto secca; quello di mandorle può ridurre gli effetti dei raggi UVB e migliora il tono della pelle; l‘olio di sesamo viene facilmente assorbito dalla nostra pelle ed è un ottimo antibatterico e rassodante; l’olio extra vergine di cocco è ricco di antiossidanti e radicali liberi e aiuta a prevenire l’invecchiamento; anche l’olio di avocado è eccezionale per rendere la pelle elastica rendendola morbida e ben idratata.


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Un lucidalabbra semplice da realizzare, con proprietà cosmetiche idratanti ed emollienti per la bellezza delle tue labbra. cookingbeauty.it

Tutte le ricette di lucidalabbra e rossetti fai da te, prevedono l’olio di ricino: ottimo per disperdere i pigmenti e abbastanza vischioso e denso da restare “incollato” sulle labbra. C’è anche in questa ricetta ma abbinato con l’olio di semi di lino che, invece, ha la proprietà di asciugarsi all’aria, oltre ad essere un ottimo antiossidante. Con burro di cacao e dry flo, questo lucidalabbra avrà un tocco più asciutto e confortevole, ideale per chi non ama la sensazione di unto/appiccicoso tipica dei lucidalabbra, anche di quelli in commercio. Gli ingredienti utilizzati lo rendono emolliente, idratante e antiossidante, grazie anche alla presenza di vitamina E.

Foto e ricetta di Romina Serafini


LUCIDALABBRA VIOLA Questa formulazione è molto semplice da realizzare ed è adatta anche a chi non ha particolare esperienza nell’autoproduzione cosmetica. Nota: l’olio di semi di lino è termolabile per cui non dovrà essere scaldato con cera e burro di cacao, né questi ingredienti saranno portati a temperatura troppo elevata (scaldare quanto basta per farli sciogliere).

Ingredienti Olio di semi di lino – 4 g Olio di ricino – 4 g Caprylis (Caprylic / capric triglycerides) – 1 g Dry Flo (Aluminium Starch Octenylsuccinate) – 0,3 Cera d’api – 0,5 g Burro di cacao – 0,5 g Tocoferolo (vitamina E) – una goccia Colore: ossido viola – 0,2 g ossido di zinco – 0,8 g fondotinta minerale chiaro – 0,3 g mica bronzo – 0,08 g Aroma oleoso per alimenti (opzionale) – qualche goccia Realizzazione Pestare gli ossidi e il fondo minerale accuratamente per sprigionare il colore (utilizzare un piccolo mortaio oppure, con quantità così ridotte, mettere le polveri in una tazzina e le schiacciare utilizzando una bacchetta in vetro, di quelle per mescolare i cocktail, che hanno una pallina ad una estremità). In un piccolo recipiente versare gli oli, aggiungere le polveri pestate e la mica bronzo. Mescolare bene per disperdere i pigmenti. Aggiungere il tocoferolo. Aggiungere il dry flo e mescolare.

cookingbeauty.it

In un recipiente separato inserire cera d’api e burro di cacao. Fondere a bagnomaria. Togliere dal fuoco non appena sarà tutto sciolto. Versare oli e pigmenti nel recipiente del punto 3. e mescolare velocemente. Opzionalmente aggiungere l’aroma per alimenti. Versare in un contenitore adatto (aiutandosi con una piccola siringa senza l’ago). Non riempire fino all’orlo, considerare lo spazio per l’applicatore. Il finish di questo lucidalabbra è satinato (se si preferisce un effetto finale lucido a specchio evitare il dry flo, risulterà un po’ più unto) e starà bene anche applicato sopra ad un rossetto della stessa tonalità o nude. Come per qualunque lucidalabbra, non avere troppe aspettative sulla tenuta: durerà sulle labbra qualche ora, se non mangi. La tenuta migliora notevolmente stendendo una matita per labbra come base.


Ricette Detox Scritto da Debora Cingano

Le ricette detox aiutano a rimetterci in forma, dopo un lungo periodo dal Natale alla Pasqua, passando per il Carnevale, che ci ha fornito milioni di scuse per mangiare cibi golosi ma non certo il top dal punto di vista nutrizionale.

Come fare per eliminare le tossine? Scopriamo insieme le ricette detox Ci sono varie tipologie di approccio ma, se la vostra idea è quella di perdere peso, il nostro invito è di rivolgervi ad una dietistanutrizionista che studi con voi un percorso di dimagrimento che sia stabile nel tempo e vi porti a nutrire le vostre cellule in modo corretto senza sbilanciamenti fatali per la salute. Se invece volete detossinare intestino e quindi rimettere in sesto il vostro sistema immunitario e quindi salute e bellezza, seguiteci e scoprirete come fare per arrivare all'estate in piena forma e cariche di energie rinnovate.


BEVANDA FRESCA

ZENZERO E LIMONE lericettedifrancesca.it

NATURALE AL 100% DISSETANTE E NELLO STESSO TEMPO DEPURATIVA GRAZIE ALLE PROPRIETÀ DEL LIMONE E DELLO ZENZERO Ingredienti 800 g di acqua, 40 g di zenzero fresco 1 limone, 1 cucchiaio di miele Procedimento In una casseruola mettere l’acqua e lo zenzero spezzettato. Portare a bollore e lasciare bollire per circa 5 minuti. Spegnere, filtrare con un colino in un recipiente di vetro alto e stretto. Dolcificare con il miele e mescolare per bene. Lasciare raffreddare. Una volta freddo, spremere un limone al suo interno. Mescolare per bene. Mettere in frigo, coperto con pellicola trasparente, fino a farlo raffreddare per bene. Prima di servire, se si ha la possibilità, mettere in freezer per qualche minuto o, versarlo dentro una caraffa con qualche cubetto di ghiaccio e qualche fogliolina di menta.

Foto e ricetta di Francesca Raffa


SUCCO

SUCCO DI FAVE E FINOCCHIO cucinacasareccia.it

SUCCO RICCO DI PROPRIETÀ  IDEALE PER CHI VUOLE SEGUIRE UNA DIETA POVERA DI GRASSI Ingredienti per un bicchiere 1 bicchiere di fave già sbucciate 1 finocchio Procedimento Sbucciare le fave e tagliare il finocchio a tocchetti. Inserire il tutto in un estrattore. Raccogliere il succo in un bicchiere. Il succo può essere consumato subito oppure conservato in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, anche per 1 settimana.

Foto e ricetta di Maria Rosaria De Luca


Succo di fragole, mela e zenzero cucinacasereccia.it

Ingredienti per un bicchiere 10 fragole 1 mela zenzero

Prima di tutto lavare le fragole senza togliere il picciolo, lavare la mela e preparare lo zenzero. Tagliare la mela, solo a questo punto togliere il picciolo dalle fragole e pulire un pezzettino di zenzero. Inserire tutta la frutta nell’estrattore e azionarlo seguendo le istruzioni del proprio estrattore. Non aggiungere altro, mescolare il succo e consumarlo.

Il succo di fragola è: °un potente antiossidante °ricco di xilitolo in grado di prevenire la placca e combattere l’alitosi °ricco di fibre ideali per le diete dimagranti °ricco di acqua quindi combatte la ritenzione idrica °povero di calorie

Il succo di mela: °antidepressivo °favorisce la digestione °migliora la bellezza delle unghie e capelli °basso apporto calorico ideale per le diete °in grado di esercitare un effetto benefico sui polmoni, ottimo per i fumatori

Il succo di zenzero: °energizzante °antinfiammatorio °utile contro le nausee anche in gravidanza °digestivo

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Succo di mela, sedano e menta Un avvocato ai fornelli Ingredienti per 2 persone Perchè questi 3 ingredienti insieme?

2 mele (pink lady o fuji) 6 coste di sedano 8 foglie di menta fresca 2 cubetti di ghiaccio

- La mela: ricca di vitamine e sostanze antiossidanti; - Il sedano:ricco di sali minerali, oltre che di vitamine, soprattutto la C e la K. - La menta: per un tocco di freschezza ed ha proprietà disinfettanti.

Lavare le mele, il sedano e la menta ed asciugarli. Tagliare in pezzi irregolari e passarli nell’estrattore di succo o nella centrifuga. Mescolare con un cucchiaio quindi versare nei bicchieri, accompagnandoli con il ghiaccio. Sentirete che freschezza e che gusto!

Acqua detox alle fragole Dolci Costruzioni Ingredienti 150 g di fragole 250 ml di acqua 1 spicchio di limone qualche cubetto di ghiaccio

Per preparare l’acqua detox alla fragola mettere in una caraffa l’acqua, tagliare a rondelle o spicchi le fragole e riporre in frigo almeno 1 ora ( non tenere le fragole immerse nell’acqua per più di 24 ore) filtrare l’acqua (le fragole a questo punto potranno essere usate per una macedonia). Aggiungere qualche cubetto di ghiaccio e, se piace, una spruzzata di limone. Servire.


Speciale

LE CREAM TART Scritto da Lucia Lettieri

Le cream tart altro non sono se non un dolce estremamente scenografico che sta spopolando quest'anno tra tutti coloro che amano pasticciare in cucina. E' tanto scenografico quanto versatile, adatto infatti a qualsiasi ricorrenza: per un compleanno si realizza a forma di numero, per un anniversario un bel cuore e così via per qualsiasi altra ricorrenza. Quel che cambia in buona sostanza è sempre la forma. Ma cos'è una cream tart? E' semplicemente una torta a strati decorata con frutta fresca, fiori edibili e tutto ciò che ci suggerisce la fantasia tipo macarones, caramelle, cioccolatini.

Gli strati possono essere in frolla, pasta biscotto, pasta sfoglia o pan di spagna, l'importante è che sia una base facilmente tagliabile per evitare il disastro al momento del taglio delle fette! Anche sulla farcitura ci si può sbizzarrire, una crema al mascarpone, una ganache, crema al burro o alla ricotta e così via. L'importante è che sia una crema ben sostenuta poichè dovrà reggere, restando in forma, il peso degli strati superiori! Nelle prossime pagine vi daremo alcuni esempi con diversi ingredienti. Ne troverete una gluten free e senza uova, perchè tutti possano godere di questo dolce, poi c'è quella con pasta frolla sableè e crema al mascarpone e per concludere troverete la versione con pasta sfoglia e chantilly. Vedrete che tutte sono ugualmente belle e golose, e tutte hanno in comune la decorazione e la composizione. A questo punto, vi avremo un po' incuriosito, quindi buona Cream Tart a tutti!


L'idea senza uova e senza glutine

Foto di Lucia Antenori


Cream Tart

con ganache al cioccolato bianco Quellalucinanellacucina.it

Porzioni per 5 persone Ingredienti per la frolla senza uova 188 g di farina 0 38 g di zucchero 112 g di panna 112 g di burro Una pizzico di lievito per dolci Essenza di vaniglia Ingredienti per la ganache bianca 100 g panna 100 g cioccolato bianco crema di formaggio spalmabile Ingredienti per decorare 10 fragole 18 lamponi oppure frutta a piacere, chicchi vari, fiori

Per la pasta frolla senza glutine 188 g di farina senza glutine 60 g di panna 38 g di zucchero 112 g di burro Una pizzico di lievito per dolci Essenza di vaniglia

Foto di Lucia Antenori

Per la frolla: setacciare la farina e il lievito, aggiungere tutti gli altri ingredienti e lavorarli con un frullino. Uscirà un impasto morbido. Spolverare un piano di lavoro, appoggiare sopra l’impasto, spolverarlo e formare un panetto. Avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo in frigo per 15 minuti circa. Stendere l'impasto e ricavare con un coppapasta quandrto con lato 6 cm circa una decina di basi . Bucherellare i quadrati con i rebbi di una forchetta e cuocere a 180° forno preriscaldato per 15 minuti circa. Intanto preparare la ganache al cioccolato bianco. Portare quasi a bollore la panna, spegnere il gas ed aggiungere il cioccolato bianco spezzettato, farlo sciogliere completamente girando costantemente. Far raffeddare il composto, metterlo in frigo per un'oretta. Aggiungere la crema di formaggio spalmabile e montare il tutto con un frullino. Quando la crema avrà preso consistenza metterla in una sache a poche senza beccuccio. Prendere i quadrati di pasta sfoglia e ricoprirla completamente con tanti ciuffetti di crema, posizionare il secondo quadratino, ricoprire di nuovo e decorare con fragole e lamponi o a vostro piacere.


CREAM TART AL MASCARPONE dolcicostruzioni

Ingredienti per la pasta sablee 200 g di farina 00 25 g di farina di mandorle 100 g di burro 70 g di zucchero a velo 1 uova 1 bustina di vanillina Ingredienti per la crema 250 g di mascarpone 150 g di panna per dolci 80 g di latte condensato Ingredienti per la decorazione 100 g di fragole 100 g di lamponi

Preparare la pasta sablee. Per prima cosa disporre su una spianatoia la farina a fontana, aggiungere al centro lo zucchero, il burro ammorbidito, le uova e la vanillina e la farina di mandorle; impastare velocemente e stendere l’impasto, ritagliare 2 forme a cuore e stendere in una teglia rivestita di carta forno. Punzecchiare la pasta con una forchetta e cuocere per 15 minuti a 180°C. Sformare e fare raffreddare. Preparare la crema. Montare la panna, poi aggiungere il latte condensato e il mascarpone. Mettere nella sac a poche e decorare la torta aggiungendo anche la frutta, nella ricetta originale ci sono anche fiori, macarons e quello che piÚ vi piace.


CREAM TART ALLA VANIGLIA zuccherolievitoefarina

Per i numeri 500 g pasta sfoglia 20 g burro di cacao 50 g zucchero a velo Per la crema chantilly 800 g crema pasticcera 400 g panna fresca liquida 12 g gelatina in fogli

Serviranno sagome dei numeri in carta pesante 500 g fragole lamponi meringhe mirtilli fiori eduli tutto quello che vi suggerisce la fantasia


Preparare le basi Prima di tutto è necessario preparare le sagome in carta pesante o cartoncino dei numeri che serviranno. Stendere quindi la pasta sfoglia allo spessore di 2-3 millimetri e infornare la sfoglia intera bucherellata a 170°C circa e portare a cottura. Quando è cotta spolverare con zucchero a velo e passare velocemente sotto al grill per caramellare. Rovesciare delicatamente, spolverare con altro zucchero e ripassare ancora sotto al grill per caramellare anche l'altro lato. Procedere analogamente per tutte le sfoglie previste. Quando tutte le sfoglie saranno fredde, spennellare entrambi i lati con il burro di cacao fuso. Tagliare delicatamente la sfoglia appoggiandoci sopra le sagome in carta e usando un coltellino affilato. Per ogni numero serviranno 2 pezzi uguali. Questa operazione è piuttosto delicata, quindi va fatta con estrema attenzione.

Preparare la chantilly Ammollare la gelatina in acqua fredda. Scaldare un terzo della crema pasticcera al microonde e incorporare la gelatina strizzata e asciugata. Incorporare al resto della crema fredda e mescolare molto bene. Aggiungere delicatamente la panna semi-montata, mescolando dal basso verso l’alto. Inserire la crema nella sac a poche con bocchetta liscia e tenere da parte. Per il montaggio del dolce Appoggiare sulla base o vassoio di servizio il numero di pasta sfoglia e, usando la sac a poche, fare degli spuntoni di chantilly regolari e accostati uno all’altro. Riempire tutto il numero senza spazi. Al centro poi si possono aggiungere alcuni pezzetti di fragole, stando attenti a non avvicinarsi ai bordi. Coprire con la seconda sagoma uguale e rifare di nuovo gli spuntoni di chantilly. Ripetere tutto da capo se avete altri numeri da farcire. Decorazione La decorazione del dolce è a piacimento, si possono usare fiori edibili, fragole, meringhe, mirtilli e tanto tanto altro ancora.


I nostri ospiti PAGE 10

Questo mese siamo state liete di ospitare delle bravissime foodblogger che hanno arricchito la nostra rivista con ricette meravigliose. Alessandra Uriselli dolcementeinventando.com Barbara Zanetti momentidizucchero.blogspot.it/ Claudia di Francesco www.facebook.com/clofoodblogger/ Emanuela Cavo lacucinadiema.com Francesca Raffa lericettedifrancesca.it Federica Gianelli http://blog.giallozafferano.it/papillamonella/

Se vuoi vedere anche tu la tua ricetta pubblicata, su Instagram usa #enjoyfoodmagazine


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Giulia Golino www.giuliagolino.it Karen Odell blog.giallozafferano.it/zuccherolievitoefarina Sandra Bruscolini lofficinadellericette.blogspot.it Stella Lulli http://www.ilricettariotimoelavanda.it Valentina Pilia acasadivale.ifood.it/ Welda Bertorelli cioccolatoeliquirizia.wordpress.com


FOOD MAGAZINE Maggio 2018 n°4

REDAZIONE Debora Cingano www.mammeonline.net cuciniamo.mammeonline.net Lucia Antenori www.quellalucinanellacucina.it www.saluteebellezzaincucina.it Lucia Lettieri blog.giallozafferano.it/tracucinaepc Marisa Trionfante www.patataefantasia.it

HANNO COLLABORATO Francesca Mele www.loscrignodelbuongusto.altervista.org Giovanna Pierucci blog.giallozafferano.it/giovannaincucina Lia Caminiti blog.giallozafferano.it/avvaifornelli Maria Rosaria De Luca www.cucinacasareccia.it Maura Iacomussi blog.giallozafferano.it/happylightlife/ Mire Pagliaro blog.giallozafferano.it/incucinaconmire Questa rivista non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornata senza alcuna periodicità. Non può pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. E' vietata la riproduzione anche parziale della stessa. Il materiale pubblicato è proprietà dei rispettivi autori. La rivista è pubblicata in formato PDF sul sito www.issuu.com e può essere scaricata liberamente.

Enjoyfoodmagazine n°4  

Primavera E' arrivata finalmente in tutto il suo splendore. In tutta la meraviglia del risveglio e della rinascita. In questo numero: ricet...

Enjoyfoodmagazine n°4  

Primavera E' arrivata finalmente in tutto il suo splendore. In tutta la meraviglia del risveglio e della rinascita. In questo numero: ricet...

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