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Food Magazine

N 17 – OTTOBRE


OTTOBRE N. 17

ENJOY

FOOD MAGAZINE

CONTRIBUTORS Annalaura Levantesi Barbara Boni Barbara Froio Camilla Assandri Caterina Anello Carla Emilia Cogo Carla De Iuliis Chiara Rozza Chiara Solenati Daniela Mammano Dina Gintsburg Elena Broglia Elisabetta Cuturello Elisa Di Rienzo Francesca Mele Francesca Cecchini Giovanna Menci

Ivana Latini Karen Odell Laura Soraci Maria de Candia Maria Rosaria De Luca Mariangela Marchesi Marina Riccitelli Mary Vischetti Manuela Valentini Milena De Palma Miria Onesta Natalia Piciocchi Sabrina Pignataro Tina Tarabelli Vincenzo Serino Welda Bertorelli

LA REDAZIONE Lucia Antenori Lucia Lettieri Elena Prugnoli

PER I LETTORI Se ti piace cucinare e fotografare i tuoi piatti, inserisci le foto su instagram con l'hashtag

#enjoyfoodmagazine. Le ricette con le foto piĂš belle verranno pubblicate sulla rivista, oppure mandaci una tua mail a:

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FOTO DI COPERTINA Annalaura Levantesi

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L'autunno a tavola Carissimi lettori L’autunno, ormai iniziato, è la stagione di mezzo tra la calda estate e il freddo inverno. La natura si tinge di colori caldi e i frutti e le verdure stagionali si arricchiscono di vitamine utili a prepararci a superare la brutta stagione. A tavola tornano le calde zuppe e i dolci più ricchi e golosi. Le giornate si accorciano e si ha voglia di tepore così si accende il forno più volentieri e si sta più a casa. Con questo numero abbiamo deciso di aiutiarvi ad imbandire la tavola autunnale con tante ricette dolci e salate preparate con i prodotti tipici di questa stagione. Le numerose vesti della zucca, gli ultimi fichi, le dolci castagne e l’uva, i funghi e la frutta secca, i kiwi e le coloratissime mele sono protagonisti delle nostre ricette. Per finire vi proponiamo una bellissima rubrica: "L’Italia nel piatto" nata dalla collaborazione di 20 food blogger provenienti dalle 20 regione italiane. Ciascuna ci racconterà un piatto autunnale tipico della propria regione. Buona lettura.

La redazione


OTTOBRE N. 17

L'AUTUNNO IN TAVOLA DOLCEZZE D'AUTUNNO Dolci con la frutta autunnale semplici da realizzare ed ottimi per ogni occasione

LE CASTAGNE Frutti racchiusi in uno scrigno pungente, ottimi sia nelle ricette dolci che salate

LA ZUCCA La regina dell'autunno, versatile e dai mille utilizzi in cucina.

I FUNGHI Numerose idee semplici e gustose per utilizzare questi particolari frutti autunnali

RUBRICA : L'ITALIA NEL PIATTO Un viaggio virtuale tra i sapori autunnali regionali: 20food blogger per 20 ricette.

CONTATTI https://enjoyfoodmagazine.blogspot.com

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contenuti


ENJOY FOOD MAGAZINE

Dolcezze d'autunno


Pere S. Lucia al Roquefort BARBARA BONI

DA I LOVE COOKING AT HOME

Ingredienti per 4 persone 4 pere piccole S.Lucia 70 g di Roquefort oppure Verde stagionato 4 noci Miele q.b. Accendere il forno a 180° C. Lavare le pere, tagliarle a metà e con un coltellino togliere il filo interno ed i semini creando una piccola fossetta. Adagiarle in una pirofila con un filo di acqua e cuocerle per 10 minuti. Nel frattempo tagliare a cubetti il formaggio e sgusciare le noci. Tirare fuori dal forno le pere, farcirle con il formaggio, le noci e un giro di miele. Rimettere in forno per altri 5 minuti fino a quando il formaggio non si sarà sciolto. Se non gradite il gusto forte del formaggio erborinato potete cambiare con un Taleggio, una scamorza affumicata oppure un Monte Veronese.


WELDA BERTORELLI

Tripudio di frutta secca senza glutine, latticini e lievito Dal blog Cioccolato e Liquirizia


Ingredienti per la frolla: 1 uovo (circa 50 g) 45 g di olio di riso o mais 80 g di farina di mandorle * 115 g farina di riso finissima * 20 g amido di riso * 50 g di miele di acacia Per la crema frangipane: 100 g farina di mandorle* 100 g zucchero a velo* 80 g di burro delattosato 25 g di farina di riso finissima* 20 g fecola di patate* 110 g di uova intere 70 g di marmellata di arance amare * Per la frutta secca caramellata: 100 g circa di frutta secca mista (mandorle, noci, nocciole). 20 g di pistacchi tostati e salati 150 g di zucchero 30 g di miele di acacia o millefiori 50+80 g di latte di mandorle (o altro latte vegetale) *ingredienti a rischio contaminazione. per celiaci devono essere certificati

Mettere l’uovo e l’olio in una terrina capiente e sbattere (anche solo con una forchetta) fino a quando l’olio non sarà inglobato dalle uova. Aggiungere il miele e sbattere ancora. Aggiungere le farine e l’amido. Con la forchetta lavorare l’impasto velocemente e poi procedere sul ripiano infarinato. L'impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso per poterlo stendere e lavorare. Su un foglio di carta-forno con un poco di farina di riso sopra stendere l’impasto e foderare una tortiera a cerniera da 18/20 centimetri di diametro. Per facilitarsi, fare prima il disco sotto e poi una striscia lunga per il bordo, in cottura poi si uniranno. Usare tranquillamente tutta la pasta, non abbiate paura che sia troppo spesso il bordo. Bucherellare il fondo con una forchetta, spalmare sul fondo la marmellata di arance amare e porre nel frigorifero. Accendere il forno a 170°C. Preparare la crema frangipane.

Montare con le fruste elettriche il burro morbido e lo zucchero a velo per qualche minuto. Unire le uova almeno in 3 volte, non aggiungerne se non è bene incorporato il precedente. Incorporare le farine e la fecola fino a quando non sarà tutto omogeneo. Prelevare dal frigorifero la frolla e versarvi all’interno la frangipane livellandola molto bene. Con un coltello tagliare il bordo in eccesso seguendo la linea della crema frangipane, non farlo più alto perché altrimenti brucerà in cottura. Con le dita unte di olio livellare bene il bordo di frolla. Infornare per circa 50 minuti. La cottura è molto delicata, controllare che la frangipane sia ben cotta ma non troppo. Spegnere il forno, aprire leggermente lo sportello e lasciare riposare altri 10 minuti prima di sfornare. Lasciar raffreddare completamente. Nel frattempo preparare la frutta secca caramellata.

In una pentola dal fondo spesso porre lo zucchero, il miele e i 50 grammi di latte vegetale. Far sciogliere a fiamma bassa. In un padellino fare scaldare gli altri 80 grammi di latte vegetale fino al bollore. Nel frattempo in una pentola antiaderente tostare la frutta secca girandola spesso. Quando lo zucchero sarà completamente sciolto e inizierà a bollire versare all’interno l’altro latte vegetale caldo, facendo molta attenzione agli schizzi. Tuffare dentro al caramello la frutta secca e rigirare il tutto per un minuto. Versare il tutto sulla torta completamente raffreddata ma ancora all’interno dello stampo a cerniera, facendo attenzione che il caramello non sia bollente ma solo caldo. Aspettare qualche minuto che solidifichi il caramello e togliere lo stampo a cerniera. Se non rimuovete subito lo stampo rischiate di non riuscire più a toglierlo per colpa del caramello.


Miria Onesta

Torta di mele e zafferano Dal blog 2 amiche in cucina

Ingredienti 150 g di burro morbido 150 g di zucchero semolato 3 uova 150 g yogurt greco 75 ml di latte 270 g di farina 00 12 g di lievito per dolci 30 stimmi di zafferano purissimo 2 mele Zucchero a velo q.b.

Per prima cosa preparare lo zafferano. Mettere 20 stimmi in una ciotolina con 2 cucchiai di acqua tiepida e 10 stimmi in un’altra ciotolina con 2 cucchiai di acqua tiepida, fare riposare per un paio di ore. Trascorso il tempo di riposo, mettere i 20 stimmi con la loro acqua nel latte e mescolare, tenere gli altri da parte, serviranno per le mele. Preriscaldare il forno a 170°C. Imburrare una teglia da 18 cm di diametro. Dividere i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve, tenere da parte. Montare il burro con lo zucchero, quando il burro sarà gonfio e spumoso, unire i tuorli, uno alla volta. Aggiungere lo yogurt e il latte allo zafferano, amalgamare bene. Setacciare la farina con il lievito e unirli al composto con una spatola. Unire delicatamente gli albumi montati a neve. Sbucciare le mele e tagliarle a fette sottili, sistemarle sulla torta a piacere. Spennellare le mele con l’acqua allo zafferano e cospargere con lo zucchero a velo. Infornare per circa 40 minuti, fare la prova stecchino per controllare la cottura. Sfornare, fare raffreddare ed eliminare dallo stampo. Fare freddare completamente prima di servire.


Anello Caterina

TORTA KIWI E YOGURT Dal blog Cake & Fancy

Ingredienti 250 g di farina di farro 3 Kiwi + 1 per decorare in superficie la torta Il succo di 1 arancia Scorza grattugiata di 1 arancia 60 g di burro fuso 2 uova 120 g di zucchero di canna chiaro 1 cucchiaino di estratto di vaniglia 1 vasetto di yogurt alla vaniglia o naturale 1 bustina di lievito in polvere per dolci Zucchero a velo vanigliato q.b. 1 cucchiaio Zucchero di canna

Sbucciare i kiwi e tagliarli a dadini, metterli dentro una ciotola con il succo dell’arancia e la buccia grattugiata. Lasciarli da parte per dopo. Nel frattempo montare le uova con lo zucchero per almeno 5 minuti, fino a farle diventare chiare e spumose. Una volta pronte, unire a piccole dosi la farina e il lievito setacciati. Mescolare con un cucchiaio di legno con movimenti leggeri e rotatori, per non far smontare l’impasto. Aggiungere il burro fuso, lo yogurt e l’estratto di vaniglia, continuare a mescolare l’impasto delicatamente, fino a farlo diventare uniforme. Ora versare nell’impasto i kiwi preparati in precedenza. Imburrare e infarinare uno stampo da 22 cm, versare il composto e livellarlo per bene. Adagiare dei pezzetti di kiwi in superficie e cospargere con zucchero di canna. Cuocere in forno statico a 180°C per circa 35/40 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare la torta sopra una gratella. Prima di servire spolverizzare con zucchero a velo vanigliato.


Lucia Antenori

Marmellata di mele cotogne a pezzettoni dal blog Quella Lucina nella Cucina

Ingredienti per circa 1 kg 1,300 kg di mele cotogne già tagliate ma con la buccia Succo di un limone di media grandezza 1 kg di zucchero semolato Acqua q. b.

Scegliere le mele cotogne mature, immergerle in una vaschetta piena di acqua e strofinare i frutti uno ad uno tra le mani per eliminare la peluria di cui sono ricoperti. Risciacquare ogni frutto sotto il getto di acqua corrente. Asciugare le mele cotogne e tagliarle a pezzi grossolani senza togliere la buccia, eliminare solo il torsolo. Mettere la frutta in una pentola d’acciaio possibilmente con il fondo spesso, coprire la frutta con acqua e versare il succo del limone. Fare cuocere le mele cotogne e lasciare evaporare l’acqua di cottura. A questo punto versare lo zucchero, mescolare e far continuare a cuocere a fiamma moderata. Quando lo zucchero si sarà sciolto e la marmellata inizierà a prendere colore, con una forchetta schiacciare un po’ le mele cotogne cecando di lasciare dei pezzi interi. Provate la consistenza della confettura di mele cotogne facendo la prova del piattino. Se la marmellata scivolerà lentamente è pronta, attenzione, tener presente che la confettura raffreddandosi diventerà ancora più consistente. A cottura ultimata, spegnere il fuoco e lasciar riposare solo 1 minuto poi invasare la marmellata nei barattoli sterilizzati. Tappare i barattoli e capovolgerli per creare il sottovuoto. Quando i barattoli si saranno completamente raffreddati capovolgerli ed assicurarsi che i tappi non facciano clic clac. In questo modo la marmellata si conserverà per circa 6 mesi. Come conservare la confettura di mele cotogne per un anno Se fate tanta confettura e volete prolungare i tempi di conservazione, allora è necessario procedere alla doppia bollitura. In una capiente pentola mettere i barattoli avvolti da strofinacci puliti. Questo procedimento vi permetterà di bollire in tutta sicurezza i barattoli evitando che si possano rompere. Riempire la pentola di acqua, l’acqua deve coprire almeno 5 centimetri i barattoli. Accendere il gas e portare ad ebollizione l’acqua, far bollire per 20 minuti. Spegnere il gas e lasciar raffreddare i barattoli nella pentola. Quando i vasetti saranno completamente freddi, estrarli dalla pentola, asciugarli e attaccare l’etichetta con la data di preparazione ed il tipo di conserva. Conservare i vasetti con la marmellata di mele cotogne in un luogo fresco e asciutto.


Odell Karen

Crostata moderna alle nocciole pralinate Dal blog Zucchero Lievito e Farina

Per la pasta frolla 125 g di farina 00 75 g di burro 50 g di zucchero 20 g di tuorli (circa 1) Vaniglia in bacca Per il frangipane 50 g di burro 50 g di zucchero 50 g di farina di nocciole 50 g di uova (circa 1) 20 g di farina 00

Per la bavarese 90 g di latte intero 15 g di zucchero 36 g di pasta di nocciole 190 g di panna fresca liquida 40 g di tuorli (circa 2) 3 g di gelatina 90 g di cioccolato bianco

Per le nocciole pralinate 150 g di zucchero 50 g di acqua 100 g di nocciole Per la finitura Burro di cacao spray bianco (facoltativo)


Per la bavarese Per prima cosa mettere a bagno la gelatina in acqua fredda e tagliare il cioccolato bianco a pezzetti. Pesare la pasta di nocciola e tenerla da parte. Preparare la crema inglese Mescolare i tuorli con lo zucchero e versarvi sopra il latte bollente. Trasferire il tutto sul fuoco e portare a 82°, controllando la temperatura con il termometro da cucina. Fare molta attenzione alla temperatura perché si rischia di stracciare la crema. Appena raggiunta la temperatura indicata, togliere dal fuoco e aggiungere immediatamente il cioccolato bianco che ha la funzione di abbassare la temperatura della crema. Appena sciolto il cioccolato, unire la pasta di nocciola e quindi la gelatina. Emulsionare con il frullatore a immersione e abbattere subito di temperatura fino ad arrivare a 30°C. Montare quindi la panna ma lasciarla comunque morbida, semimontata. Incorporarla alla crema inglese con movimenti delicati dal basso verso l’alto. Disporre la bavarese in uno stampo di silicone di poco più piccolo di quello usato per la frolla e alto al massimo 2cm. Congelare. (In mancanza dello stampo in silicone, si può usare un normale stampo o quadro in acciaio riempiendolo di bavarese fino all’altezza di 2cm.)

Per la frolla Disporre la farina sulla spianatoia e aggiungere il burro a piccoli pezzi. Lavorare il burro e la farina sfregandoli insieme per ottenere delle piccole briciole. Quando il composto avrà assunto un aspetto “sabbioso”, aggiungere lo zucchero, gli aromi e quindi i tuorli. Lavorare giusto il tempo necessario per ottenere un impasto liscio. Riporre in frigo. Tutta questa operazione può essere svolta con la planetaria munita di frusta a K o foglia. Per il frangipane Montare in planetaria il burro morbido con lo zucchero, usando la foglia. Unire le uova a temperatura ambiente poco per volta. Quindi aggiungere anche la farina di nocciole e la farina 00. Tenere da parte. Se non si possiede la planetaria si possono usare le fruste elettriche. Per la preparazione della base Dopo l'opportuno periodo di riposo in frigo, riprendere la frolla e impastare brevemente di nuovo per rendere l'impasto più lavorabile e “plastico”. Stendere la frolla all’altezza di circa 3-4 mm e rivestire il fondo di un quadro o cerchio microforato appoggiato sul tappetino microforato da forno. Con una striscia di frolla rivestire anche il bordo e tagliare via l'eccesso. Punzecchiare il fondo con una forchetta.


Se non si possiedono anello e tappettino microforati, usare una tortiera da crostata bassa e larga. Sul fondo di frolla distribuire uno strato di crema frangipane, alto al massimo 1cm. Cuocere il tutto in forno a 180°C per circa 30 minuti o fino a doratura. Togliere dal forno e lasciare raffreddare all’interno dello stampo. Tenere da parte. Per le nocciole pralinate Tostare le nocciole in una padella muovendole spesso e senza scurirle. Mettere lo zucchero e l’acqua in un pentolino e portarlo a 120 °C. Aggiungere le nocciole, togliere dal fuoco e mescolare finché lo zucchero non diventi bianco e sabbioso. Riportare il pentolino sul fuoco e far sciogliere nuovamente lo zucchero, cuocendolo finché non sarà color caramello chiaro. Stendere quindi le nocciole sulla carta da forno e lasciarle raffreddare. Per il completamento del dolce Togliere dal freezer la bavarese e spruzzarla con il burro di cacao spray bianco. Se non si possiede il burro di cacao, si può scegliere di lasciare la bavarese semplice o glassarla. In tutti i casi appoggiare la bavarese al centro della base di frolla e frangipane preparata in precedenza. Tenere il dolce in frigo in attesa di completare la decorazione. Lungo tutto il bordo libero della crostata appoggiare una fila di nocciole pralinate, spingendole delicatamente verso la bavarese per evitare che cadano. Questa operazione viene meglio se si fa quando la bavarese è già in fase di scongelamento. Lasciare in frigo fino a completo scongelamento (circa 2 ore). Consigli per preparare la crostata moderna alle nocciole pralinate - Se non si possiede la planetaria, si possono utilizzare le fruste elettriche. - Se non si hanno anello e tappettino microforato, usare una normale teglia da crostata, bassa e larga. - Se non si ha lo stampo in silicone per la bavarese, usare un anello di 2-3 cm più piccolo dello stampo usato per la frolla.


Torta di fichi DI SABRINA PIGNATARO

DAL BLOG DELIZIE & CONFIDENZE

Ingredienti per 6- 8 porzioni 190 g di polpa di fichi freschi 5 fichi interi freschi maturi ma sodi 3 uova 120 g di zucchero semolato 300 g di farina 00 1 bustina di lievito per dolci 1 yogurt vegetale al cocco 1 pizzico di sale 1 bicchiere di olio di semi di girasole 2 cucchiai di miele di acacia

Sbucciare e tagliare in pezzi la polpa di 5-6 fichi freschi per un totale di 190 g circa. In una ciotola montare con le fruste elettriche le uova intere con lo zucchero, quindi unire la polpa di fichi e frullare ancora fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Unire poca alla volta la farina setacciata, alternandola con lo yogurt vegetale al cocco, e l’olio di semi di girasole. Aggiungere il pizzico di sale. In ultimo, unire il lievito per dolci e amalgamare bene. Oliare la teglia o rivestirla con carta forno, quindi versare il composto ottenuto. Nel frattempo, lavare e tamponare delicatamente i fichi freschi interi, e tagliarli a fette rotonde ad uno spessore di mezzo centimetro o poco meno. Livellare bene il composto nella teglia con una spatola, e distribuire in superficie le fette tonde di fichi freschi. Distribuire sui fichi a fette un velo di miele. Cuocere in forno già caldo a 180°C per 1 ora.


Lucia Antenori

GELATINA DI MELE COTOGNE Dal blog Quella Lucina nella Cucina

Ingredienti 1 kg di mele cotogne 1,500 l di acqua Zucchero semolato q.b. Succo filtrato di un limone biologico

Lavare le mele cotogne senza sbucciarle. Tagliare le mele cotogne a pezzi grandi eliminando il torsolo. Mettere la frutta in una pentola capiente insieme all’acqua e al succo di limone. Portare l’acqua a bollore, abbassare il gas e far cuocere finché le mele cotogne diventeranno molto morbide.

A questo punto scolare la frutta utilizzando un setaccio a maglie strette in modo tale da raccogliere tutto il succo ma senza schiacciare la frutta. Mettere da parte la polpa che servirà per fare la marmellata. Pesare l’acqua di cottura delle mele cotogne e metterla nella pentola, aggiungere lo zucchero nella stessa quantità. Accendere il gas e mescolare spesso, far cuocere finché il cucchiaio inizierà a velare. Anche se la gelatina vi sembrerà liquida, raffreddandosi diventerà molto più densa. Per essere sicuri che la gelatina sia pronta basterà mettere un po’ di liquido su un piattino così come si fa per la marmellata. Il liquido raffreddandosi deve scivolare lentamente ma non solidificarsi altrimenti la gelatina diventerà troppo compatta.


Foto di Maria de Candia


Succo di uva DI SABRINA PIGNATARO

DAL BLOG DELIZIE & CONFIDENZE

Ingredienti 1 Kg di uva nera 600 ml di acqua 1 limone (il succo) 1 cucchiaio di miele (facoltativo) 1 stecca di cannella (facoltativo) 3 chiodi di garofano (facoltativo)

Lavare l’uva, e separare gli acini (i chicchi) raccogliendoli in una pentola. Aggiungere l’acqua ed il succo di limone. Per un succo più profumato e aromatizzato, unire le spezie. Lasciar cuocere su fuoco basso per 30-35 minuti, fino a quando la buccia non diventa morbida. Mescolare di tanto in tanto. Terminata la cottura, con un batticarne pigiare gli acini d’uva per estrarre tutto il succo dai chicchi d’uva. Raccogliere il succo ottenuto in un recipiente, filtrando con un colino così da eliminare semi, buccia ed eventuali spezie aggiunte.


Così facendo, si otterrà un succo liscio e pulito. Ripetere l’operazione con il batticarne per estrarre tutto il succo dalle bucce. Filtrare ed aggiungere al succo già filtrato. Regolare in dolcezza in base al proprio gusto personale, aggiungendo eventualmente il miele. In tal caso, mescolare bene per farlo sciogliere completamente. Il succo d’uva è pronto per esser trasferito in una bottiglia di vetro, fatto raffreddare in frigorifero, e sorseggiato. Se si desidera conservarlo per più mesi, una volta raccolto e filtrato tutto il succo d’uva, trasferirlo in bottiglie di vetro a chiusura ermetica precedentemente sterilizzate. Chiudere le bottiglie ermeticamente, avvolgerle in panni puliti e disporle una accanto all’altra in una pentola, facendo in modo che non si muovano quando l’acqua bollirà. Riempire la pentola con l’acqua e rimettere sul fuoco. Lasciar bollire per 15 minuti dal momento che l’acqua bolle, poi spegnere il fuoco e lasciar raffreddare completamente. Asciugare le bottiglie e riporre in dispensa o comunque, conservare in luogo fresco e al buio.

Il succo d’uva può esser aromatizzato secondo preferenze personali aggiungendo in cottura delle spezie come le bacche di ginepro, la cannella, i chiodi di garofano, dello zenzero (fresco o in polvere). Se si preferisce una bevenda più dolce, è possibile aggiungere del miele o dello zucchero dopo aver filtrato il succo. Per un succo d’uva dalla particolare dolcezza, utilizzare dell’uva fragola. E’ possibile ricavare del succo d’uva anche utilizzando un estrattore a freddo, a bassa velocità, per preservare tutte le proprietà benefiche del succo fino a 48 ore dopo la spremitura. P A G I N A

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G U S T O S O


IVANA LATINI

Acquaticcio: bevanda della vendemmia Dal blog Il ricettario delle Vergare E’ una bevanda che in passato il contadino preparava per avere un vinello immediato che durava qualche settimana in attesa del vino nuovo. L'Acquaticcio non è una vera e propria ricetta, ma una bevanda che si preparava dopo la vendemmia. Dopo la pigiatura le vinacce venivano messe nel tino di legno e si aggiungeva zucchero e abbondante acqua. Ogni giorno veniva mescolato e dopo circa 6 giorni si iniziava ad assaggiare e si doveva rimboccare un quantitativo pari a quello estratto. Si continuava per vari giorni fino a che il contenuto nel tino non aveva piÚ sapore di vino.


IVANA LATINI

Sciughetti con il mosto Dal blog Il ricettario delle vergare

Ingredienti 2 litri di mosto 200 g di farina di mais 50 g di farina 0 Zucchero q.b. solo se serve Noci q.b. Fare bollire il mosto per circa 30 minuti, togliere la schiuma che si formerĂ in superficie. Filtrare con un colino per eliminare eventuali bucce. Se dovesse risultare ancora agro aggiungere dello zucchero fino alla dolcezza che aggrada. Lasciare poi intiepidire, iniziare a versare a pioggia le farine girando con una frusta, in modo da non far formare dei grumi. Rimettere sul fuoco a fiamma bassa e portare a bollore. Continuare la cottura per 40 minuti, il tempo necessario per far cuocere la farina. Se si usa una farina istantanea il tempo naturalmente si ridurrĂ  notevolmente. Poco prima dei 40 minuti versare nel composto delle noci spezzettate grossolanamente e finire la cottura girando sempre in modo da non far attaccare al fondo i sciughetti. Una volta terminato il tempo versare il composto in piatti o vassoi formando uno strato di 2 cm circa e lasciarli raffreddare bene prima di mangiarli. Questo dolce si mantiene per diversi giorni.


MARIA ROSARIA DE LUCA UVA IN CROSTATA DOLCE

Dal blog cucina casareccia

Ingredienti per 8/10 persone Per la pasta frolla 500 g di farina 00 250 g di burro 2 uova intere 150 g di zucchero 10 g di sale fino Per il ripieno 800 g di uva tra quella bianca e quella nera 50 g di mandorle spellate 50 g di pistacchi 300 ml di vino bianco

Su una spianatoia versare la farina, fare un buco e al centro inserire gli altri ingredienti: il burro sciolto e freddo, le due uova, lo zucchero, il sale. Impastare fino ad ottenere un composto morbido e liscio, dividerlo in due parti, una parte più grande rispetto all'altra, racchiuderli in due distinti canovacci puliti e farli riposare in frigo per 30 minuti. Intanto che la pasta frolla riposa, lavare l'uva bianca e l'uva nera, staccare gli acini dai grappoli e ricoprirli di vino, in una ciotola. Riprendere dal frigo i due panetti di pasta frolla, stendere con il mattarello quello più grande e ricoprire il fondo della tortiera e i bordi. Poggiare sul fondo le mandorle e i pistacchi; io ho preferito inserirli interi, ma si possono anche tritare. Sulla frutta secca appoggiare l' uva in un solo strato. Con la pasta frolla lasciata da parte, una volta stesa con il mattarello, ricoprire l' uva, facendo ben aderire sui bordi. Se dovesse avanzare della pasta frolla, si possono fare delle decorazioni da appoggiare sulla crostata. Infornare in forno già caldo a 180°C per 40 minuti, modalità statica. Una volta cotta deve completamente raffreddare prima di essere servita.


ENJOY FOOD MAGAZINE

Le castagne


Mariangela Marchesi

Risotto zucca e castagne Dal blog Cucina cre-attiva

Ingredienti per 4 persone 200 g di zucca mantovana 360 g di riso Carnaroli 280 g di castagne già cotte 1 lt di brodo vegetale già salato ½ scalogno 30 g di burro 2 cucchiai di vino bianco Foglie di salvia 1 cucchiaio pieno di capperi dissalati Olio extravergine d'oliva Come primo passo preparare la zucca. Dopo averla lavata e privata della parte esterna, filamenti e semi, tagliarla a dadini e metterla nella stessa pentola dove verrà cotto il risotto. Versare il burro, lo scalogno lavato e tagliato a velo, 2/3 delle castagne cotte tagliate o meglio sbriciolate, metà dei capperi dissalati e tagliuzzati. Cuocere a fuoco lento per 15 minuti, aggiungendo qualche cucchiaio di brodo caldo. Aggiungere il riso e farlo tostare per un paio di minuti. Finita la tostatura, sfumare con il vino bianco e poi cominciare la classica cottura da risotto, aggiungendo un mestolo di brodo caldo alla volta. Mentre il risotto continua la sua cottura, recuperare le restanti castagne già cotte e porle in un tegame antiaderente con qualche foglia di salvia, i capperi rimasti e poco olio evo. Cuocere per un paio di minuti. Mescolare ancora un po’, assaggiare, regolare di sale e spegnere il fuoco. Pronti per impiattare! Suddividere per quattro commensali e in ogni piatto guarnire con castagne, capperi e foglie di salvia.


Miria Onesta

Zuppa di ceci e castagne con funghi ovoli Dal blog 2 amiche in cucina

Ingredienti per 4 persone 400 g di ceci giĂ lessati 400 g di castagne lessate e pelate 4 funghi ovoli ( 200 g circa) 20 g di cipolla 2 spicchio di aglio Olio extra vergine di oliva Un rametto di rosmarino Sale q.b. Pepe q.b.

Pulire i funghi con un panno umido per eliminare la terra, staccare il gambo e tagliarlo a pezzettini, il cappello invece farlo a fettine. Tritare la cipolla e metterla in un tegame con 4 cucchiai di olio, il rosmarino e l’aglio, fare soffriggere per un paio di minuti. Unire i ceci e lasciare insaporire per 10 minuti. Unire i gambi dei funghi le castagne, un pizzico di sale e pepe, fare insaporire ancora per 5 minuti. Unire circa 300 ml di acqua calda,

portare a bollore e lasciare cuocere per circa 30 minuti. Mentre la zuppa cuoce, preparare i funghi a fettine: In una padella fare soffriggere 2 cucchiai di olio con uno spicchio di aglio. Unire i funghi, regolare di sale e pepe e fare cuocere per 5 minuti, allontanare dal fuoco e tenere da parte. Quando la zuppa è cotta regolare di sale e versare nei piatti, aggiungere i funghi a fettine, decorare con un rametto di rosmarino e servire.


MARIA DE CANDIA

Castagne sciroppate DAL BLOG RAFANO E CANNELLA

Ingredienti 1 kg di castagne (già sbucciate) 500 g di zucchero 1 foglia di alloro (grande) 1 pizzico di semi di finocchio 4 foglie di salvia (fresca) 1 rametto di rosmarino 1/2 bacca di vaniglia 1 pizzico di sale 200 ml di liquore (Galliano) 200 ml di acqua

Per ottenere delle buone castagne sciroppate è importante acquistare dei frutti sanissimi e di ottima qualità. Lavare le castagne, asciugarle e sbucciarle facendo attenzione a non intaccare la pellicina interna. Metterle in una pentola insieme alla salvia, al rosmarino, all’alloro, i semi di finocchio e un pizzico di sale; quindi coprirle di acqua e porre la pentola sul fuoco. Usare una pentola piuttosto larga e abbiate cura di incastrare per bene le castagne tra loro in modo che non si muovano troppo durante la cottura col rischio di rompersi. Cuocerle a fiamma moderata per 15 minuti dal momento in cui alzerà il bollore. A fine cottura dovranno risultare ancora piuttosto sode. A questo punto, scolarne 3 o 4 per volta e, con la punta di un coltellino e delicatamente, asportare la pellicina. Questa operazione va fatta quando le castagne sono calde per questo è importante scolarne poche per volta. Ovviamente fare attenzione a non scottarsi! A lavoro ultimato sistemare le castagne nei vasetti di vetro e tenere da parte. Nel frattempo preparare lo sciroppo. In una pentola versare l’acqua, lo zucchero e la vaniglia; porre sul fuoco (moderato) e lasciar bollire per dieci minuti, sempre mescolando. Togliere dal fuoco, aggiungere allo sciroppo il liquore e lasciare intiepidire. E’ importante usare il liquore indicato per non pregiudicare il sapore delle castagne. Quando lo sciroppo sarà intiepidito, versarlo sulle castagne e chiudere molto bene i vasetti. Avvolgere ogni vasetto in uno strofinaccio pulito e sistemarli in una pentola dai bordi alti da riempire di acqua. Mettere la pentola sul fuoco e, dal momento in cui si alzerà il bollore, lasciare cuocere per 20 minuti. Nel caso di utilizzo di un unico vasetto da chilo lasciare bollire per 30 minuti. Trascorso questo tempo, togliere la pentola dal fuoco e lasciarla così com’è fino a completo raffreddamento; quindi conservare le castagne sciroppate in un luogo fresco e asciutto.


Francesca Cecchini

CASTAGNACCIO DI SATURNIA Dall blog DelifoodClub

Ingredienti per una teglia bassa dal diametro 28-30 cm: 500 g di farina di castagne 2 cucchiai d’olio extra vergine di oliva 50 gr di pinoli 50 gr di mandorle sgusciate 2 quadretti di cioccolato extra fondente foglie di rosmarino q.b Una manciata di uva sultanina Due cucchiai di zibibbo o marsala.

Mettere in ammollo l’uvetta con un po’ di acqua tiepida; In una ciotola capiente, sciogliere la farina in dell’acqua fredda, aggiungendo quest’ultima mano a mano in modo da ottenere un impasto piuttosto liquido. Foderare una teglia bassa e larga con un foglio di carta forno bagnato e strizzato. Versare il composto ottenuto (deve essere alto meno di un dito). Cospargere con i pinoli, con le mandole tritate grossolanamente con un coltello, il rosmarino, lo zibibbo, l’uvetta strizzata e i pezzetti di cioccolato. Condire con un filo d’olio e infornare a 150° C in modalità statica per 30 minuti.


CARLA DE IULIIS

Tonnarelli con crema di ricotta e crumble di castagne

Ingredienti per due persone: 180 g di tonnarelli 150 g di ricotta 2 cucchiai di parmigiano grattugiato Coriandolo in grani q.b. Pepe nero q.b. Rosmarino fresco q.b. 10 castagne già lessate Olio evo Sale q.b. Mettere l’acqua per la pasta leggermente salata - a bollire sul fuoco. In una ciotola mantecare la ricotta, il parmigiano, 2 cucchiai di olio evo, metà delle castagne sbriciolate, una macinata di pepe e un pizzico di sale. Aggiungere 2-3 cucchiai di acqua di cottura della pasta e mescolare bene fino ad ottenere una crema omogenea. Buttare giù i tonnarelli (vanno bene anche gli spaghetti un po’ grossi) e, una volta al dente, scolarli e versarli nella salsa preparata. Mantecare bene. Aggiungere il rosmarino fresco sminuzzato e, una volta impiattati, cospargere di crumble di castagne. A piacere aggiungere ancora un po’ di pepe e qualche chicco di coriandolo.


Francesca Cecchini

CASTAGNOTTI Dal blog DelifoodClub


Ingredienti 200 g di farina 00 100 g di farina di castagne 1 uovo medio 80 g di zucchero di canna 100 g di burro 1/2 bustina di lievito per dolci 90 g di cioccolato fondente Crema di marroni (circa 100 g)

In una ciotola sbattere lo zucchero con l’uovo. Fare sciogliere il burro al microonde a mescolarlo nel composto fino a che non risulterà omogeneo. Aggiungere le due farine e il lievito e mescolare nuovamente. Si dovrà ottenere un panetto elastico e non appiccicoso (se risulta troppo asciutto aggiungere un pochino d’olio, viceversa se risulta appiccicoso aggiungere farina, dipenderà dalla grandezza dell’uovo). Riporre il panetto in un canovaccio e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno mezzora. Trascorso il tempo necessario, accendere il forno a 180°C. Stendere il panetto con un mattarello (circa 3-4 mm di spessore) e con un coppa-pasta tondo (o con un bicchiere) ricavare tanti cerchi fino ad esaurimento della pasta frolla. Con le mani dare alla parte superiore dei cerchi la forma di goccia e schiacciare leggermente la base in modo da dare la forma di castagna. Infornare in forno caldo a 180°C in modalità ventilata. Sfornare e, intanto che i biscotti si raffreddano, fare sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria. Lasciatelo intiepidire. Prendere i biscotti a due a due scegliendoli il più possibile simili e posizionare al centro un cucchiaino di crema di castagne chiudendoli a mo’ di panino. Inzuppare la pancia dei biscotti nel cioccolato in modo da dare la forma della classica castagna (oppure poggiarvi un cucchiaio intriso di cioccolato in modo da dare una forma tondeggiante). Lasciare completamente asciugare i biscotti.


ELENA PRUGNOLI

Dolce alle castagne Dal blog In cucina con Zia Ralù

Ingredienti 200 g di farina di castagne 50 g di nocciole sbucciate e tostate 100 g di zucchero 90 ml di olio di semi di girasole 200 ml di latte di castagne (o altro tipo) 30 g di farina di riso 1 bustina di lievito per dolci Per decorare 1 mela grande e Granella di nocciole Essenziale scegliere farina di castagne di ottima qualità. Setacciare la farina di castagne, la farina di riso e il lievito in una ciotola. Accendere il forno a 180°C e ungere una teglia da ciambella di 24 - 26 cm di diametro. Prendere le nocciole e parte dello zucchero previsto nella ricetta e frullarle fino ad ottenere una consistenza abbastanza sottile. Unire le nocciole frullate nella ciotola insieme alle farine. Sbattere il latte di castagne (o il latte scelto) con l’olio e il rimanente zucchero, poi aggiungere gradualmente le polveri setacciate. Mescolare bene fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Lavare bene la mela ed asciugarla poi togliere il torsolo e tagliarla a fettine mediamente sottili. Se la mela è biologica si può evitare di sbucciarla. Distribuire l’impasto nello stampo da ciambella e decorarla in superficie con le fettine di mela. Completare la decorazione con poca granella di nocciole. Infornare a forno caldo a 180°C per 30 – 40 minuti. Quando la ciambella sarà cotta estrarla dal forno e farla raffreddare, poi toglierla dalla teglia e metterla su un piatto da dolce.

senza uova e glutine


Anello Caterina

CROSTATINE CON CREMA DI MARRONI Dal blog Cake & Fancy

Ingredienti per la frolla 300 g di farina 00 90 g di zucchero 1 uovo intero 1 tuorlo 140 g di burro 1 pizzico di sale 1 limone (scorza grattugiata) 1/2 cucchiaino di lievito in polvere per dolci Per il ripieno 250 g di ricotta vaccina 1 cucchiaino di estratto di vaniglia 1 cucchiaino di zucchero a velo 1 vasetto pronto di crema di marroni

Sopra una spianatoia (o se preferite dentro una terrina) impastare la farina e il burro “freddo da frigo” a pezzetti . Lavorare l’impasto con la punta delle dita, fare un buco al centro e aggiungere le uova, lo zucchero, il sale e la buccia grattugiata del limone e infine mezzo cucchiaino di lievito per dolci. Fare amalgamare tutti gli ingredienti per bene, se l’impasto tende troppo a rimanere sulle mani aiutarsi con un po’ di farina, se al contrario non si amalgama bene unire ancora un po’ di albume. Avvolgere il panetto nella pellicola e farlo riposare in frigo per una mezz’ora. Passato il tempo stendere la frolla di circa 4/5 mm. Rivestire gli stampini per crostatine solo dopo averli imburrati e infarinati. Fare aderire bene la frolla e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta. Nel frattempo dentro una terrina preparare il ripieno: Mettere la ricotta, unire lo zucchero a velo e l’estratto di vaniglia, lavorare con una frusta a mano per far diventare il composto liscio e cremoso. Versare la crema alla ricotta nel guscio di frolla e aggiungere sopra uno strato di crema di marroni. Ricoprire con la frolla e sigillare per bene i bordi, cuocere in forno statico a 180°C per circa 15/20 minuti. Una volta che le crostatine sono pronte, farle raffreddare sopra una gratella e servire con una spolverata di zucchero a velo.


Crema di farina di castagne DI SABRINA PIGNATARO

DAL BLOG DELIZIE & CONFIDENZE

Ingredienti 300 ml di latte di mandorle non zuccherato 30 g di farina di castagne bio 20 g di cacao amaro in polvere 60 g di zucchero semolato 1 pizzico di sale 2 cucchiai di rhum (facoltativo) 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

In un pentolino scaldare il latte sfiorando il bollore. Nel frattempo, in un altro pentolino, versare lo zucchero, unire la farina di castagne e il cacao setacciati, e il pizzico di sale. Mescolare con una frusta a mano.

Versare il latte caldo sulle polveri, aggiungere il liquore (facoltativo) e l’estratto di vaniglia, e mescolare accuratamente. Portare il pentolino con il composto su fuoco, su fiamma bassa, e lasciare addensare mescolando continuamente. Ci vorranno poco più di 5 minuti per far addensare la crema, quindi togliere dalla fiamma e la crema è pronta. Se si vuole un dessert al cucchiaio caldo e profumato, si può versare la crema ancora calda nei bicchieri e servire con della panna vegetale e una spolverata di cacao amaro in polvere, magari accompagnandola con dei biscotti dairy free. Se invece si vuole utilizzare per farcire dei dolci, si può passare la crema al setaccio così da renderla più liscia, quindi disporla in un contenitore con della pellicola alimentare a contatto, e lasciarla raffreddare prima di utilizzarla.


ENJOY FOOD MAGAZINE

La zucca


CARLA DE IULIIS

Spaghetto Butternut con funghi e taleggio Ingredienti 1 piccola zucca Butternut 150 g di funghi misti 100 g di Taleggio 50 ml di latte 1 cucchiaino di curcuma 1 piccola cipolla Prezzemolo fresco q.b. Pepe q.b. Sale q.b. Tagliare in due la zucca (separando il collo dalla base): svuotare la base dai semi e lessarla per circa 10 minuti. Tagliare a dadini la parte superiore e metterla a soffriggere in una padella ampia assieme alla cipolla tritata, i funghi misti e un giro di olio evo. Aggiungere la curcuma, il sale e il pepe; mescolare e lasciare cuocere per circa 15 minuti. Una volta arrivata a cottura, metterne da parte una metà. Nella restante parte, in padella, aggiungere il taleggio a cubetti e il latte, portare a ebollizione, mescolando, così da ottenere una salsa omogenea. Lessare gli spaghetti in acqua bollente appena salata e, una volta cotti, versarli nella padella con la salsa e mantecare. Aiutandosi con una forchetta ed un mestolo “impiattare” nella base della zucca ben scolata e guarnire assieme alla restante parte di zucca e funghi cotti e al prezzemolo fresco. Servire.


Dina Gintsburg

Torta salata con zucca e robiola

Dal blog Cibo che passione

Ingredienti 1 rotolo di sfoglia rotonda 100 g di zucca 120 g di robiola Un goccio di latte (se serve) 1 uovo 50 g di pecorino grattugiato Semi vari q.b.

Come prima cosa preparare il ripieno: in una ciotola amalgamare la robiola con l’uovo e il pecorino. Se il composto sembrerà troppo denso aggiungere un goccio di latte. Poi prendere la leccarda da forno e ricoprirla con la carta (se volete potete utilizzare anche una teglia a cerniera da 24 cm di diametro). Srotolare direttamente sulla carta il rotolo di sfoglia, ricoprire il centro con la crema di formaggi (lasciate un ampio bordo). Lavare bene la zucca, eliminare i semini e tagliare a fette molto sottili direttamente con la buccia. Appoggiare la zucca a raggiera sulla crema e ripiegare sopra i bordi. spolverare con dei semi misti. Infornare a 150°C per 30 minuti in forno statico, poi per altri 10 minuti a 180°C a forno ventilato. La torta salata con zucca e robiola è pronta per essere gustata.

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Vincenzo Serino

CACIO E PEPE ALLA ZUCCA Dal blog Ricette romane

Ingredienti per 4 persone 360 g di spaghetti 250 g di pecorino romano grattugiato 100 g di zucca Mezzo bicchierino di birra amara Sale q.b. Pepe q.b.

Mondare la zucca e tagliarla a piccoli pezzetti in modo grossolano, frullarla per ottenere una crema. Cuocere la pasta al dente. Passati 5 di minuti dal momento in cui si è versata la pasta preparare la crema di pecorino con 150 g di formaggio grattugiato, la zucca frullata e la birra. Solo se serve, aggiungere un poco di acqua di cottura della pasta. Per questo passaggio è necessario ottenere un crema morbida, quindi regolarsi con i vari ingredienti per evitare che la crema venga troppo liquida. In una padella sufficientemente capiente, mettere dei grani di pepe nero leggermente frantumati a tostare. Versare un mestolino di acqua di cottura della pasta sul pepe. Scolare la pasta al dente e versarla nella padella col pepe, continuare la cottura. Se necessario aggiungere altra acqua di cottura. Dopo un paio di minuti, spegnere il gas ed aggiungere la crema di pecorino romano con zucca e birra. Spolverare di pepe a gusto vostro e servire.


Ingredienti per due persone 300 g di zucca gialla 1/2 scalogno 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva Sale Pepe Salvia Maggiorana 50 g di speck tagliato sottile 100 g di provola dolce tagliata a fette sottili

Tagliare la zucca a fette ed eliminare la buccia e i semi. In una padella versare l’olio e unire lo scalogno tritato, fare soffriggere un paio di minuti. Unire le fette di zucca, la salvia e la maggiorana, sale e pepe, fare cuocere per circa 5 minuti e allontanare dal fuoco. Preriscaldare il forno a 200° C. Prendere una pirofila e alternare fette di zucca con provola e speck. Infornare per circa 15 minuti, sfornare e servire subito.

MIRIA ONESTA

PARMIGIANA DI ZUCCA Dal blog 2 amiche in cucina


ELISABETTA CUTURELLO

Focaccia alla zucca Dal blog cakesandco


Sbucciare la zucca, tagliarla a tocchetti e cuocerla a vapore o in pentola a pressione col cestello, fino a quando non risulterà morbida, dopodiché farla raffreddare e poi frullarla. In una ciotola capiente porre la pasta madre, aggiungere l’acqua e il latte precedentemente intiepiditi, e sciogliere il lievito, aiutandovi con una forchetta o con le mani, fino a quando non risulterà tutto liquido. Unire poi la farina, la paprika, la zucca frullata, il sale e mescolare bene. Infine aggiungere l’olio e mescolare ancora. Trasferire l’impasto su una spianatoia e lavorarlo energicamente per circa 15 minuti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Dare all’impasto la forma di una palla e porlo in una ciotola coperto con pellicola trasparente e lasciarlo lievitare per 3 ore, o comunque fino al raddoppio, lontano da correnti d’aria. Trascorse le prime 3 ore di lievitazione riprendere l’impasto, porlo sulla spianatoia e sgonfiarlo con le mani, effettuare una serie di pieghe: Schiacciare l’impasto per bene con le mani appiattendolo e formando un rettangolo, piegare in tre prima in un senso e poi nell’altro, portando un lato verso il centro e facendo poi la stessa cosa con il lato opposto. A questo punto avrete il punto di unione delle due parti di fronte a voi, rigirare il lato alto verso il centro e poi fare lo stesso con quello basso, formate nuovamente una palla e lasciarla riposare per 1 ora. Riprendere l’impasto e stenderlo con le mani in una teglia precedentemente imburrata, coprire il tutto con la pellicola trasparente e lasciare lievitare per altre 3/4 ore, fino al raddoppio. Prima di infornare ungere la superficie della focaccia con l’olio d’oliva e praticare con le dita delle fossette ad intervalli regolari su tutta la superficie, infine cospargere la focaccia con del sale grosso e dei semi di sesamo nero. Infornare la focaccia alla zucca in forno statico, preriscaldato a 200°C per circa 25 minuti. Sfornare la focaccia alla zucca e lasciarla raffreddare su una gratella prima di servirla.

Ingredienti Per l’impasto 150 g di farina di forza 150 g di farina 0 50 g di acqua 50 g di latte 100 g di pasta madre rinfrescata 4 g di miele 80 g di zucca cotta 7 g di sale 14 g di olio d’oliva 1/4 di cucchiaino di paprika Per la superficie della focaccia 2 cucchiai di olio d’oliva Semi di sesamo nero q.b. Sale grosso q.b.


Elena Prugnoli

Mini focacce zucca e gorgonzola Dal bolg In cucina con Zia Ralù

Ingredienti 400 g di pasta per focaccia (o pizza) 220 g di fettine di zucca pulita 150 g di gorgonzola dolce 30 g di pecorino sardo media stagionatura (a fettine sottili) 5 fette di bresaola Fichi q.b. Rucola fresca q.b. Olio e.v.o. Sale e Pepe

Preparare queste focaccine iniziando dalla scelta della pasta pronta per pizze che deve essere di ottima qualità e senza grassi idrogenati. Prendere un bel pezzo di zucca, sbucciarla e tagliarla a fettine sottili circa ½ cm. Grigliare tutte le fettine ottenute e condirle con sale, pepe e olio evo. Accendere il forno a 220°C e foderare una teglia con carta da forno. Prendere la pasta della pizza e stenderla allo spessore di ½ cm circa, poi con un coppa pasta rotondo ricavarne dei cerchi. Disporre i cerchi di pasta ottenuti sulla teglia uno accanto all’altro lasciando un po’ di spazio tra loro. Bucherellare le mini focacce con i rebbi di una forchetta. Distribuire il gorgonzola sui cerchi di pasta, poi i pezzi di zucca grigliata e metà fettina di bresaola su ciascuna pizzetta. Lavare bene i fichi poi tagliarli a fettine sottili e mettere una fettina di fico su ogni pizzetta. completare con delle scaglie di pecorino sardo. infornare le pizzette e farle cuocere per 15 minuti, dovranno diventare belle dorate e sotto la pasta dovrà essere dorata. A cottura ultimata, sfornare le pizzette e completarle con qualche foglia di rucola fresca lavata ed asciugata.


Dina Gintsburg

Rotolo di frittata alla zucca

Dal blog Cibo che passione

Ingredienti per il rotolo 5 uova 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato 100 g di zucca Sale q.b. Ingredienti per la farcia Philadelphia q.b. 1 etto di prosciutto cotto

Lavare e pulire la zucca, tagliarla grossolanamente e cuocerla per circa 10 minuti in abbondante acqua. Appena sarà pronta frullarla e farla raffreddare. In una ciotola iniziare a sbattere le uova, con il pizzico di sale e di parmigiano reggiano. Aggiungere la zucca frullata e mischiare il tutto. Accendere il forno a 180°C. Prendere la teglia da forno e foderarla con carta da forno. Versarci il composto, facendo attenzione a non far fuoriuscire dalla carta la frittata, e infornare per 20 minuti. Appena sarà cotta riprendere la frittata e rovesciarla su un telo, staccare la carta lentamente per non romperla. Arrotolarla su stessa e farla raffreddare per circa 20 minuti. Riprendere il rotolo, srotolarlo e spalmarci il philadelphia e il prosciutto cotto, arrotolarlo nuovamente e rimettere in frigorifero per farlo raffreddare. Poco prima di servirlo riprendere il rotolo e tagliarlo a rondelle. Il Rotolo di frittata alla zucca è pronto per essere servito.


MARIA DE CANDIA

Torta di zucca e amaretti DAL BLOG RAFANO E CANNELLA

Ingredienti: 450 g di zucca 3 Uova 375 g di ricotta 375 g di zucchero 60 ml di olio di oliva 300 g di farina 00 1 pizzico di sale fino 1 bustina di vanillina 20 g di lievito in polvere per dolci 3 cucchiai di amaretti (tritati) 8 amaretti (interi) 2 cucchiai di gocce di cioccolato Zucchero a velo (per decorare)

Prima di procedere con la preparazione della torta di zucca e amaretti, tritare la zucca e tenerla da parte. In una ciotola o nel boccale della planetaria montare le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto gonfio e biancastro. Quindi aggiungere la zucca dopo averla strizzata leggermente tra le mani. Unire la ricotta, lo zucchero, l’olio e il sale avendo cura di aggiungere l’ingrediente successivo solo quando il precedente sarà stato ben incorporato. Mescolare tra loro farina, lievito e vanillina e unirle al composto, amalgamando bene il tutto. Infine aggiungere le gocce di cioccolato e gli amaretti tritati. Imburrare una tortiera da 24-26 cm di diametro e cospargerla con del pangrattato (è un ottimo staccante); versare il composto e infornare a 180°C per circa 40 minuti. Regolatevi col vostro forno e controllate la cottura con uno stecchino. Lasciare raffreddare completamente la torta prima di sformarla. Quindi spolverizzare in superficie lo zucchero a velo e decorare con gli amaretti interi.


Dina Gintsburg

ZUCCA SOTT'OLIO Dal blog Cibo che passione Ingredienti per 2 barattoli 1 kg di zucca già pulita 500 ml di aceto bianco 500 ml di vino bianco Peperoncino (facoltativo) Salvia q.b. 2 spicchi di aglio Pepe in grani q.b. Olio di semi q.b. (circa 1 l) Sale q.b.

Come prima cosa pulire e lavare la zucca ed asciugarla, tagliarla a fettine abbastanza sottili. Versare in una ciotola ben capiente l’aceto e il vino, aggiungerci la zucca e mettere a macerare per 24 ore.

Intanto lavare e sterilizzare i barattoli in acqua bollente per 30 minuti circa, usare sempre dei coperchi nuovi per ogni conserva, scolarli e tenerli su un telo da cucina pulito capovolti ad asciugare. Passate le 24 ore scolare la zucca e metterla ad asciugare su un canovaccio. In una ciotola pulita intanto unire l’origano secco, il peperoncino a pezzetti (se gradito), il pepe a grani e l’aglio tagliato finemente, aggiungerci la zucca, un pizzico di sale e mescolare. Mettere la zucca ben disposta nei vasetti e coprire con abbondante olio, dopo un paio di ore controllare il livello dell’olio che deve sempre ricoprire per intero la zucca, a questo punto sigillare bene con i coperchi e riporre in un luogo fresco e asciutto. La zucca sott’olio è pronta per essere servita, potete conservarla per circa 6 mesi, una volta aperti i vasetti vanno conservati in frigorifero.


Dina Gintsburg

ZUCCA GRATINATA AL FORNO Dal blog Cibo che passione

Ingredienti 600 g di zucca Olio di oliva q.b. Sale q.b. Pangrattato aromatizzato q.b.

Lavare e togliere la buccia dalla zucca. Tagliarla in piccoli cubetti oppure in modo più grossolano. Aggiungere un pizzico di sale, olio di oliva e del pangrattato aromatizzato e mescolare il tutto. Prendere una pirofila, versarci la zucca ed aggiungerci un'altro pizzico di sale. Infornare a 180°C per circa 20 minuti, finchè non si sarà dorata. Togliere dal forno e servire la zucca gratinata al forno ancora calda.


Francesca Mele

Pane alla zucca

Dal blog Lo scrigno del buongusto Ingredienti 430 g di zucca ridotta in purea 20 g di lievito di birra fresco 150 ml di acqua tiepida 2 cucchiaini colmi di sale 635 g di farina 0 + 20 gr per il piano di lavoro Per la finitura 1 cucchiaio di semola di grano duro rimacinata

Tagliare la zucca a fette privandola della buccia, metterla su una placca da forno foderata di carta forno e lasciarla disidratare a 150°C per almeno 30 minuti e comunque fino a renderla morbida. Una volta cotta metterla nel frullatore ad immersione e ridurla in purea. Nel cestello della macchina del pane inserire la purea di zucca, il lievito di birra, l’acqua e la farina, inserire il cestello nella macchina e programmare ad un programma di solo impasto. Azionare la macchina, appena inizia ad impastare aggiungere il sale e lasciare lavorare. Una volta che avrà completato il ciclo, versare l’impasto su un piano di lavoro infarinato e lavorarlo giusto il tempo di amalgamarlo bene per poi creare un filone di pane. Metterlo su una placca da forno foderata di carta forno, spolverarlo con la semola, incidere dei tagli obliqui e mettere a lievitare per almeno 2 ore. A lievitazione ottenuta infornare in forno caldo a 220°C per circa 20-25 minuti. Lasciare raffreddare prima di tagliarlo. Ovviamente si può realizzare questo pane anche impastandolo a mano o con la planetaria, si otterrà comunque un ottimo pane.


Dina Gintsburg

Vellutata di zucca e ceci con speck croccante Dal blog Cibo che passione Ingredienti 300 g di zucca Porro 100 g di ceci 1 rametto di rosmarino Sale q.b. Pepe q.b. Olio di oliva q.b. 100 g di speck a fiammifero

Prendere la zucca e ripulirla, tagliarla a cubetti e metterla in un pentolino con dell’acqua a cuocere. A parte in una padella far appassire del porro con un goccio di olio, e aggiungerlo alla zucca. Bollire la zucca circa 15 minuti finchè non sarà abbastanza morbida, la quantità di acqua dipende da quanto si desidera che sia densa o liquida la vellutata. Quando sarà cotta mettere il tutto in un frullatore e frullare finchè non diventerà omogenea. Versare nuovamente il composto nel pentolino a fuoco basso, salare e pepare a piacere. A parte in una padella versare un goccio di olio e scaldare i ceci con sale e rosmarino. Invece su una seconda padella cuocere lo speck, rigirare continuamente per non farlo bruciare, deve essere croccante. Prendere un piatto da portata versarci la vellutata, adagiarci sopra i ceci e decorare con lo speck croccante. La vellutata di zucca e ceci con speck croccante è pronta per essere servita magari con del pane abrustollito o dei crostini.


MARIA DE CANDIA

Crostata al cioccolato con confettura di zucca DAL BLOG RAFANO E CANNELLA

Ingredienti 300 g di confettura di zucca Scorza grattugiata di mezzo limone Per la pasta frolla al cacao 125 g di farina “0� 8 g di cacao amaro in polvere 75 g di burro 22 g di zucchero semolato 1/2 uovo Un pizzico di sale fino Per la pasta frolla classica 125 g di farina "0" 60 g di burro 60 g di zucchero 1 tuorlo Scorza grattugiata di mezzo limone 1 pizzico di sale fino


La crostata al cioccolato con confettura di zucca è molto semplice da realizzare. Si può preparare la pasta frolla in anticipo e tenerla in frigo fino al momento dell’utilizzo. Preparare la pasta frolla al cacao: In una ciotola capiente o sulla spianatoia versare a farina setacciata insieme al cacao e un pizzico di sale fino. Mettere al centro l'uovo, lo zucchero e il burro a pezzetti. Mescolare gli ingredienti del centro e poi mano mano incorporare tutta la farina. Non lavorare molto la pasta altrimenti diviene elastica e al momento di stenderla si sbriciolerebbe troppo. Avvolgerla, quindi, nella pellicola e porla in frigo per un’ora prima di usarla. Allo stesso modo e con le dosi sopra indicate realizzate la pasta frolla classica. Quando tutto sarà pronto, procedere con la preparazione della crostata. Sul fondo (compreso il bordo) di una teglia per crostate da 22 cm di diametro, dopo aver foderato con la carta forno, sistemare la pasta frolla al cacao tenendo da parte i ritagli di pasta. Versare la confettura di zucca, livellarla bene e grattugiarvi sopra la scorza del limone. Con i ritagli di pasta al cacao e con la frolla classica realizzare le classiche strisce per la crostata. Oppure divertitevi a sistemarle in maniera “disordinata” per creare un motivo che non sia la solita grata. Ritagliare anche qualche cuoricino o fiorellino per decorare ulteriormente il dolce. Infornate a 200°C in modalità statica per 30-35 minuti. Regolarsi comunque col proprio forno. Lasciarla raffreddare completamente prima di sformarla.


Anello Caterina

Torta alla zucca Dal blog Cake & Fancy

Ingredienti per il lievitino 100 g di farina manitoba 50 ml di acqua 1 cucchiaino di zucchero 10 g di lievito di birra fresco Per l’impasto della torta 130 g di farina manitoba 200 g di farina 00 150 g di zucca gialla 120 g di gocce di cioccolato fondente 40 g di burro morbido 1 uovo 60 g di zucchero di canna chiaro 20 ml di latte 1 cucchiaio di estratto di vaniglia 1 scorza di limone grattugiata 2 cucchiaini di cannella in polvere Per la finitura 2 cucchiai di latte 1 uovo Spago da cucina q.b. Zucchero a velo vanigliato q.b.


Iniziare con il preparare la zucca: Lavarla, Sbucciarla e togliere semi e filamenti. In un secondo tempo tagliarla a fette e farla appassire in forno a 200°C. Fare attenzione che non scurisca troppo, In questo modo l’acqua di vegetazione verrà eliminata completamente. Quando sarà bella morbida, la zucca è pronta, farla raffreddare e passarla al mixer per creare una purea. Nel frattempo preparare il lievitino: Dentro una terrina sciogliere in 50 ml di acqua tiepida il lievito con lo zucchero. Aggiungere la farina e impastare, una volta pronto, coprire con la pellicola e lasciare riposare per circa 2 ore, nel forno spento con la luce accesa. Pronto il lievitino unire le farine setacciate, la purea della zucca, il latte tiepido, la scorza del limone, l’estratto di vaniglia, la cannella, lo zucchero e l’uovo. Iniziare ad impastare e infine aggiungere il burro a pezzetti. Lavorare l’impasto fino a farlo diventare omogeneo ed elastico. Poi coprirlo con la pellicola e lasciarlo lievitare nel forno spento con la luce accesa fino al suo raddoppio.

Riprendere l’impasto e adagiarlo sopra una spianatoia, schiacciarlo delicatamente con le mani. Mettere sopra le gocce di cioccolato fondente, chiudere l’impasto e formare una palla. Cercare di far amalgamare il cioccolato all’interno dell’impasto. Ora iniziare la legatura con lo spago da cucina per dare la forma, ungere le mani con poco olio e farlo prendere anche allo spago. In questo modo non attaccherà troppo all’impasto, così che dopo la cottura sarà semplice toglierlo. Creare delle legature sulla pasta e provare a fare la classica forma di una zucca. Senza stringere troppo, perché dovrà ancora lievitare. Una volta pronta, trasferire la torta sopra una leccarda rivestita di carta forno. Farla lievitare ancora per circa 30/40 minuti. Nel frattempo, dentro una ciotola sbattere delicatamente l’uovo con il latte. Con un pennello da cucina spennellare la torta con il composto. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 20/30 minuti (regolatevi sempre con il vostro forno). Sfornare e lasciare raffreddare un poco, prima di togliere lo spago, spolverizzare con zucchero a velo vanigliato e servire.


Elena Prugnoli

Brioche dolci alla zucca DAL BLOG iN CUCINA CON ZIA RALU'

Ingredienti per 10 brioche 400 g di farina manitoba 150 g di polpa di zucca cotta e ridotta a purè (300 g cruda) 25 g di burro senza lattosio 50 g di zucchero 10 g di lievito di birra secco 150 ml di acqua 1 tuorlo Per spennellare 1 tuorlo 1 cucchiaio di acqua Per decorare Semi di zucca


Preparare prima la zucca: Lavarla, sbucciarla e togliere semi e filamenti. Cuocerla in forno a 180°C fino a che sarà morbida. Quando la zucca è pronta, farla raffreddare e frullarla fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi. Preparazione della pasta brioche: Nella ciotola di un impastatore versare la farina, il lievito di birra secco, il tuorlo, la purea di zucca, l’acqua e lo zucchero. Mettere il gancio e fare impastare per almeno 10 minuti o comunque fino a che l’impasto risulterà omogeneo e liscio. (dovrà incordare). A questo punto aggiungere il burro morbido e farlo inglobare totalmente all’impasto. Trasferire la pasta brioche in una ciotola oliata, formare una palla e coprirla con della pellicola trasparente o con un canovaccio pulito. Far lievitare in luogo caldo fino al raddoppio del volume. Ci vorranno dalle 2 alle 4 ore. Quando la pasta avrà raddoppiato il suo volume si potranno preparare le zucche di pan brioche.

Sgonfiare la pasta e pesarla, quindi dividere la pasta in 10 pezzi dello stesso peso. Formare delle palline con ogni pezzo di pasta, schiacciarle leggermente e poi con un coltello praticare dai 6 agli 8 tagli sui bordi delle palline. Disporre ogni pallina tagliata su una teglia foderata di carta da forno e proseguire fino a terminare le palline. Sbattere il tuorlo e l'acqua e spennellare le zucche di pasta brioche. Per completare decorare le zucche con dei semi di zucca posizionandoli sopra al centro. Far lievitare le zucche ancora 30 minuti - 1 ora, e poi infornarle in forno caldo a 180 °C per 15 – 25 minuti. Le brioche devono diventare belle colorite in superfice e ambrate alla base. Sfornare le brioche alla zucca, farle raffreddare e poi servirle per la colazione o la merenda. Si mantengono per qualche giorno conservate in buste per alimenti.


Elena Prugnoli

Pumpkin pie Dal Blog In cucina con Zia RalĂš

Ingredienti Per la base 18 - 20 cm 210 g di farina 00 75 g di burro 10 g di zucchero 1 pizzico di sale 55 ml di acqua ghiacciata Per il ripieno 360 g di polpa di zucca cotta ( circa 800 g ) 11 g di zucchero di canna grezzo 1 tuorlo 20 g di miele 50 g di panna da montare 1 cucchiaino di zenzero in polvere 1 cucchiaino di cannella in polvere 1 pizzico di noce moscata 1 pizzico di sale Per decorare Panna fresca montata Cannella o cacao amaro in polvere


Preparazione della pasta brisée Setacciare la farina e lo zucchero in una ciotola e mescolare con il burro freddo di frigo fino ad ottenere una consistenza simile alla sabbia. Aggiungere l’acqua fredda ed amalgamare fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Cercare di ottenere l’impasto velocemente senza scaldare troppo la pasta. Avvolgere con pellicola trasparente la pasta brisée e metterla in frigo per 1 ora. Preparazione della torta Lavare bene la zucca, pulirla dai filamenti interni e farla a fettine, Posizionare la zucca nel piatto del forno e avviare la cottura alla massima potenza per almeno 5 minuti, o comunque fino a che la polpa sarà ben cotta e morbida. Cotta la zucca ricavarne la polpa (la buccia ora si toglierà facilmente) e ridurla in purea frullandola nel frullatore. Quando la pasta base sarà ben fredda si potrà preparare il ripieno. Intanto oliare e spolverare di farina una teglia rotonda da 18 – 20 cm di diametro e accendere il forno a 180 °C. Frullare tutti gli ingredienti previsti per il ripieno fino ad ottenere una crema fluida e liscia. Stendere su una spianatoia la pasta ad uno spessore di 3 mm e foderarci la teglia. Potrebbe rimanere della pasta. La torta che vedete ha una base troppo alta, sempre molto buona ma è preferibile che la base sia più sottile. Formare il classico merletto della pumpkin pie aiutandovi con le dita, stringendo poca pasta alla volta prima nella parte esterna e poi nella parte interna. Riempire il guscio con la crema di zucca ed infornare per 35 - 40 minuti. Abbassare poi la temperatura del forno a 170°C e far cuocere fino a che scuotendo la teglia la crema non si muoverà più. Sfornare la torta di zucca e far raffreddare e solidificare per almeno 5 ore. Togliere la torta dallo stampo e servire con ciuffetti di panna montata spolverata di cannella o cacao amaro in polvere.


MARIA ROSARIA DE LUCA PICI TOSCANI CON RAGÙ DI ZUCCA dal blog cucina casareccia

Ingredienti per 4 persone 500 g di pici toscani fatti a mano 750 g di polpa di zucca 35 g di aglione 100 g di pomodorini rossi piccoli 30 ml di olio extravergine d'oliva Sale fino q.b. Pepe nero macinato q.b. 4/5 foglie di salvia fresca

Tagliare la polpa della zucca, lavarla e asciugarla con un pò di carta assorbente. Pulire l'aglione e tagliarlo a fette piuttosto sottili (se non si dovesse reperire l'aglione toscano, si potranno utilizzare due spicchi d'aglio), lasciarlo soffriggere a fuoco basso, nell'olio, fino a che si scioglierà completamente, magari schiacciarlo con una forchetta prima che diventi troppo biondo. Unire all'aglione soffritto i pezzi di zucca, aggiungere sale e olio e mescolare; coprire e cuocere a fuoco basso per 10 minuti. Non occorrerà aggiungere alcun liquido, perchè la zucca cuocerà nel suo, ma se così non dovesse essere, aggiungere del brodo vegetale o anche dell'acqua, ma poco, perchè non dovrà essere brodoso. Utilizzando una zucca dell'orto, potrebbe essere più veloce la sua cottura, quindi se dopo 10 minuti non fosse ancora morbida prolungare la cottura. Si può fare la prova con una forchetta, se si schiaccia facilmente allora è il momento del passaggio successivo. Unire a questo punto i pomodorini dopo averli lavati e tagliati in due, aggiungere poi le foglie di salvia anch'esse lavate e asciugate. Mescolare bene e lasciar cuocere ancora per 10 minuti, sempre con coperchio. Ora si possono cuocere i pici, in acqua che bolle e salata. Quando saliranno a galla, trasferire i pici dall'acqua direttamente nel ragù di zucca. Mescolare bene fino a che il ragù non sia ben amalgamato ai pici; inserire nei piatti di portata e se piace si può cospargere di pecorino oppure irrorare con dell'olio piccante.


ENJOY FOOD MAGAZINE

Foto di Miria Onesta

I funghi


Lucia Lettieri

Arrosto di maiale con funghi e castagne

Dal blog Tra cucina e pc Ingredienti 500 g di arrosto di maiale 350 g di funghi misti 20/25 castagne bollite 3 bicchieri di brodo di carne Olio e.v.o. q.b. 2 spicchi di aglio Sale q.b. 1 rametto di rosmarino

Per un gusto piĂš deciso si possono utilizzare le caldarroste al posto delle castagne bollite

Prendere un arrosto di maiale già legato e rosolarlo in padella con un filo d0 olio su tutti i lati per alcuni minuti. Trascorso il tempo, trasferire l'arrosto in una pirofila adatta al forno, aggiungere un rametto di rosmarino, un paio di spicchi di aglio e bagnarlo con un primo bicchiere di brodo caldo. Infornare a 180°C per 25 minuti. Controllare ogni tanto e se risultasse troppo asciutto aggiungere altro brodo caldo. Nel frattempo passare in padella i funghi per alcuni minuti fino ad ammorbidirli (se necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda o brodo).

Quando saranno quasi cotti aggiustare di sale e aggiungere le castagne bollite e sbriciolate lasciandone da parte 4 o 5 per la decorazione. A cottura ultimata dei funghi e castagne prelevarne qualche cucchiaio e, aiutandosi con un minipimer, frullarli fino ad ottenerne una crema liscia ed omogenea. Quando l'arrosto sarĂ pronto attendere qualche minuto, quindi affettarlo e disporlo sui funghi e castagne disposti sul piatto da portata. Distribuire sopra la crema ottenuta e le castagne tenute da parte. Servire caldo.


Maria Rosaria de Luca

Acquacotta toscana con aglione Dal blog cucina casareccia

Ingredienti per 4 persone 400 g di funghi porcini o altro tipo 200 g di pomodori rossi e maturi 1 spicchio di aglione o 2 spicchi di aglio 2 uova 50 g di parmigiano grattugiato Nepitella 4 fette di pane toscano raffermo 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva Sale q.b. Pepe q.b.

Pulire i funghi e non va fatto con l'acqua, vanno semplicemente strofinati con la carta da cucina umida. Eliminare la parte finale del gambo e tagliarli a pezzetti sia gambi che cappelle. Lasciare cuocere i pomodori per 2 minuti in acqua che bolle, passarli poi sotto l'acqua fredda, eliminare la pelle, spezzettarli eliminando i semini. A questo punto affettare sottile sottile lo spicchio di aglione e lasciarlo imbiondire nell'olio a fiamma molto bassa, arriverà quasi a sciogliersi. Se si utilizza l'aglio normale si può inserire intero e toglierlo una volta imbiondito.

Aggiungere poi nella casseruola i funghi, sale, pepe e la nepitella. Mescolare e cuocere a fiamma vivace, i funghi per qualche minuto. Unire poi i pomodori e un litro di acqua calda. Coprire e far cuocere per venti minuti a fiamma bassa. Sbattere le uova con il parmigiano, sale e pepe. Quando la zuppa sarà pronta assaggiare se è buona di sale e fuori dal fuoco, versare nella casseruola le uova, mescolando subito. Inserire 4 fette di pane, che si possono anche abbrustolire, in 4 scodelle differenti e versarvi sopra l'acquacotta; servire subito.


Elena Prugnoli

Pollo al marsala con funghi Dal blog In cucina con Zia Ralù

Ingredienti per 4 persone 900 g di pollo (intero o a pezzi) 400 g di funghi champignon 500 ml di brodo vegetale ½ bicchiere di marsala secco 1 spicchio di aglio 1 cucchiaio di olio evo Prezzemolo q.b. Sale q.b. Pepe q.b.

Prendere il pollo e ridurlo in pezzi se non lo è già. Mettere in una ampia padella che possa contenere i pezzi di pollo in un solo strato, l’olio e l’aglio sbucciato insieme al pollo. Far rosolare bene i pezzi di carne da ogni lato; ci vorranno 10 minuti. Togliere l’aglio e aggiungere il brodo vegetale caldo. Coprire la padella con un coperchio e far cuocere a fuoco medio per 30 minuti circa. Mentre il pollo cuoce preparare i funghi.

Lavare i funghi e tagliarli a fettine mediamente sottili. Trascorso il periodo di cottura della carne, aggiungere i funghi nella padella e bagnare con il marsala. Salare leggermente e spolverare con una grattugiata di pepe. Continuare la cottura a fuoco basso fino a che il sugo si sarà ristretto. Lavare e asciugare il prezzemolo, sminuzzarlo ed aggiungerlo nella padella a cottura ultimata.


Elena Prugnoli

Funghi ripieni gratinati

Dal blog In cucina con Zia Ralù

Ingredienti per 4 persone 400 g di funghi champignon 40 g di carote 50 g di pane grattugiato Prezzemolo Aglio Sale Olio

Pulire i funghi con un panno umido per eliminare la terra, staccare il gambo e tagliarlo a pezzettini, il cappello invece lasciarlo intero. Togliere la pellicina esterna tirandola via. Lavare i gambi e la carota e poi tritarli insieme all’aglio e al prezzemolo. Mettere il trito in una ciotola e aggiungere il pane grattugiato, poi salare e mescolare bene. Prendere una teglia, foderarla di carta da forno e accendere il forno a 190 °C. Salare l’interno dei cappelli dei funghi e riempirli con il ripieno. Irrorare con un filo d’olio e procedere con la cottura. Infornare la teglia e far cuocere i funghi ripieni per 20 minuti. Una volta cotti i funghi si possono servire caldi o freddi. Sono buoni in ogni caso. Se gustati freddi si sentirà più distinto il sapore dei funghi.


Karen Odell

Tagliatelle con i finferli Dal blog Zucchero Lievito e Farina

Ingredienti per 4 persone 400 g di tagliatelle all’uovo 400 g di funghi finferli (gallinacci) 50 g di guanciale (oppure speck) 1 spicchio di aglio 50 ml di vino bianco Olio extravergine d’oliva Sale q.b. Pepe q.b. 1 cucchiaino di parmigiano reggiano

Pulire i funghi con un panno umido. E’ preferibile non sciacquarli sotto l’acqua corrente per evitare che assorbano umidità e mai metterli a bagno. Solo se assolutamente necessario dare una veloce sciacquata sotto all’acqua corrente. Tritare uno spicchio d’aglio e metterlo ad imbiondire in padella con l’olio. Mettere a rosolare anche il guanciale (o lo speck) tagliato a listarelle. Aggiungere i funghi finferli tagliati sottili, alzare la fiamma e fare evaporare tutta l’acqua di vegetazione. Quando i funghi saranno piuttosto asciutti, salarli, peparli e sfumarli con poco vico bianco. Lasciarli in padella ancora per poco tempo, finché non saranno asciutti e saporiti. Intanto cuocere 100 g di tagliatelle a persona, scolarle al dente e saltarle in padella con i funghi, poca acqua di cottura e una cucchiaiata di parmigiano reggiano. Servire subito.

NOMADI | 24


LUCIA ANTENORI

RISOTTO FUNGHI CARDONCELLI E SALSICCIA

Dal blog Quella Lucina nella Cucina

Ingredienti per 2 persone 160 g di riso carnaroli 200 g di funghi cardoncelli 1 l di brodo vegetale 1 cucchiaio di trito sedano, carota e cipolla 1 spicchio d’aglio ½ bicchiere di vino bianco Olio extravergine di oliva q.b. 100 g di salsiccia lucanica fresca Parmigiano reggiano q.b. Prezzemolo fresco q.b. Burro q.b. Sale e pepe q.b.

Pulire i funghi tagliando le estremità dei gambi e con un panno pulito togliere eventuali tracce di terriccio. Passarli sotto il getto di acqua corrente ed asciugarli con della carta assorbente. In una padella mettere l'olio e l'aglio, aggiungere i funghi affettati e far rosolare. Salare, aggiungere il pepe e prima di spegnere il gas aggiungere anche il prezzemolo tritato. Mettere da parte qualche fungo per decorare il piatto. In un'altra padella rosolare la salsiccia sbriciolata. In una pentola mettere un cucchiaio di olio e il trito di cipolla, sedano e carota. Fare appassire le verdure ed aggiungere il riso. Far tostare il riso e sfumarlo con il vino bianco. Aggiungere i funghi e continuare la cottura versando poco alla volta il brodo. Appena il riso risulterà cotto aggiungere la salsiccia, regolare di sale e mantecare con burro e parmigiano. Lasciar riposare per un paio di minuti. Impiattare e decorare con prezzemolo fresco e i funghi lasciati da parte. .


L'ITALIA NEL PIATTO L'Italia nel piatto è un progetto tutto al femminile: 20 donne, 20 foodblogger,

20

regioni,

tante

quante quelle che compongono la nostra Italia, 20 amanti del cibo e di quello che rappresenta per il territorio

italiano.

interesse

comune:

Un

far

solo

conoscere

quello che la tradizione culinaria italiana mette a tavola attraverso ricette

regionali

rivisitate, del

classiche

utilizzando

territorio

e

i

o

prodotti

arricchendo

di

nuovo sapore ogni ricetta. Vogliamo parlarvi di quella cucina che rappresenta la famiglia, gli amici,

lo

convivialitĂ ,

stare i

insieme

nostri

quelli di chi ci sta vicino.

Foto di Elena Prugnoli

e

ricordi

la e


Manuela Valentini

STRUDEL TRENTINO

Trentino Alto Adige

Dal blog profumi e colori

Ingredienti pasta matta 150 g di farina 00 100 g di acqua tiepida 1 cucchiaio di olio 1/2 cucchiaio di aceto di mele 1 pizzico di sale Ingredienti ripieno 700/800 g circa di mele Renette o Golden 60 g di zucchero Succo di mezzo limone Scorza grattugiata di limone 2 cucchiai di rum o grappa 20 g di uva sultanina Cannella in polvere q.b. 50 g di burro fuso per spennellare la sfoglia 50 g di pane grattugiato tostato nel burro fuso

Mettere in un recipiente la farina setacciata, aggiungere un pizzico di sale e un cucchiaio d’olio, mescolare per amalgamare e poi aggiungere un po’ alla volta l’acqua, un po’ calda, sempre mescolando. Quando la pasta sarà ben amalgamata trasferirla sulla spianatoia e lavorarla per un paio di minuti, l’impasto sarà morbido ma non appiccicoso. Spennellare la pasta matta con un filo d’olio quindi metterla in una ciotola coprire con pellicola e fare riposare per almeno 30 minuti. Sbucciare le mele, tagliarle a fettine e farle marinare con il succo di limone, il rum e la scorza di limone. Quando la pasta matta si è ben riposata stenderla in una sfoglia sottilissima. Iniziare a stenderla con il mattarello, poi per completare la stesura basta appoggiarla sul dorso delle mani e con semplici movimenti facendo scivolare le mani sotto la sfoglia si allarga terminando di stenderla. Quando sarà bella sottile appoggiarla sul canovaccio tirare delicatamente i bordi per rendere la stesura uniforme, è perfetto quando si può intravedere il disegno del canovaccio Spargere sulla sfoglia tirata, lasciando liberi i bordi per circa 2 cm, il pane grattugiato tostato leggermente nel burro fuso, poi aggiungere le mele, l'uva sultanina, la cannella e lo zucchero. Spennellare i bordi con il burro fuso. Aiutandosi con il canovaccio arrotolare la sfoglia con il ripieno, chiudere bene i lati piegandoli sotto il rotolo e trasferire lo strudel su una teglia imburrata. Spennellare lo strudel con il burro fuso ed infornate a 180°C per circa 40 minuti. Durante la cottura spennellarlo un paio di volte con il liquido delle mele rimasto nella ciotola. Lo strudel sarà pronto quando avrà un bell'aspetto dorato. A cottura avvenuta, spegnere il forno e irrorare subito lo strudel con un filo di burro fuso, quindi farlo raffreddare.


Laura Soraci

Frascatura siciliana Dal blog Profumo di Sicilia

Sicilia

Ingredienti per 4-5 persone

Per la variante della Frascatura Ennese

Broccoli freschi Bietole o coste Finocchietto 300 g semola (o semolino) o farina timillia Peperoncino rosso o pepe nero macinato Sale marino iodato grosso Olio evo Pane raffermo a fette

Lardo o pancetta q.b. 2 spicchi d'aglio italiano Olio evo q.b.


Lavare il broccolo e rimuovere il torsolo piĂš duro e le foglie, dividendolo in cimette piĂš piccole. Lavare le biete e il finocchietto tagliarli a pezzetti e tenere il tutto da parte. Portare a bollore circa 2-2.5 litri d'acqua in una pentola capiente, salare e cuocere le verdure per il tempo necessario a renderle tenere, occorreranno circa 15-20 minuti. Ricordate di non mettere il coperchio sulla pentola con le verdure in cottura per non invadere la casa di uno sgradevole odore di broccolo. Abbassare la fiamma e sempre mescolando aggiungere la semola facendola cadere a pioggia nella pentola con l'acqua in ebollizione cuocere per 10-15 minuti fino ad ottenere una crema della consistenza desiderata. Servire la Frascatura Siciliana in tavola in capienti fondine accompagnate da fette di pane raffermo precedentemente tostate, un giro di olio evo a crudo e una macinata di pepe nero o peperoncino rosso il tutto accompagnato da un bicchiere di vino rosso siciliano.

Variante della Frascatura Ennese Procedere per la cottura delle verdure allo stesso modo. A parte in una padella rosolare l'aglio con il peperoncino, il lardo o la pancetta in olio evo, aggiungere i broccoli lessati e lasciare insaporire il tutto per qualche minuto. Versare il preparato a base di broccoli rosolati nella pentola di cottura del broccolo con il liquido in ebollizione e successivamente versate a pioggia la semola, mescolare per circa 10-15 minuti fino ad ottenere una consistenza cremosa. Insaporire con pepe nero macinato e olio a crudo. Servite anche questa versione della Frascatura Ennese in tavola in capienti fondine accompagnate da fette di pane raffermo precedentemente tostate e un bicchiere di vino rosso siciliano.

Se vi avanza Frascatura Siciliana lasciatela raffreddare e tagliatela a fette, una volta solidificata, tagliatela a pezzetti e friggerla in olio caldo per ottenere una deliziosa pietanza.


Veneto


Elisa Di Rienzo

MOSTARDA VICENTINA Dal blog Il Fior di cappero

Ingredienti 550 g di mele cotogne 500 g di pere 500 g di mele 800 g di zucchero (circa) 5 limoni 500 g di cedri canditi misti 1 aglio a spicchi Vino bianco q.b. Essenza di senape forte q.b. Sale q.b.

Cuocere tutti i tipi di frutta, tagliati a pezzettoni, separatamente in acqua e vino ripartiti in parti uguali. Passare al setaccio le polpe, sempre in maniera separata, fino ad ottenere un passato piuttosto consistente. Aggiungere lo zucchero pari al peso del passato stesso e mescolare energicamente. Cuocere per almeno 40 minuti salando leggermente. Aggiungere quindi i canditi misti, l'essenza di senape (verificando – in base alle gocce aggiunte – l'intensità del piccante desiderato) e lo spicchio d'aglio completamente schiacciato. Riprendere la bollitura, per ancora circa un quarto d'ora, fino al raggiungimento della consistenza desiderata. Da bollente, riempire i vasi di vetro che verranno chiusi ermeticamente a caldo. La mostarda è di per sé un conservante e non ha bisogno di protezioni antimicrobiche.


Toscana

Giovanna Menci

Cappelle di funghi porcini Dal blog acquacottaf

Ingredienti 4 funghi porcini medio-grandi Pangrattato Prezzemolo Nepitella (mentuccia romana) Aglio Olio e.v.o. Sale Pepe

Pulire i funghi, lavarli molto rapidamente e farli asciugare. Staccare i gambi dalle cappelle, scavarle un pò per poterle riempire. Tritare i gambi e farli cuocere 10 minuti in padella nell'olio caldo. Unire un trito di aglio (2 spicchi), prezzemolo (circa 3 cucchiai), nepitella (circa 2 cucchiai). Aggiungere pangrattato, sale e pepe. Riempire con il composto l'incavo delle cappelle e la superficie. Mettere in teglia e irrorare di olio. Infornare a 190° C per 20 minuti e poi sotto il grill per 5 minuti.


Milena de Palma

Funghi cardoncelli con patate al forno Dal blog breakfast da donaflor Ingredienti 1/2 kg di funghi cardoncelli 1/2 kg di patate 2 spicchi di aglio tritato Olio evo q.b. Prezzemolo tritato q.b. Mezzo peperoncino 2 -3 cucchiai di formaggio pecorino grattugiato

Pulire le patate, lavarle ed affettarle a fette di 1 cm, tenerle a bagno mentre si prepara il resto. Pulire i funghi tagliando prima l'estremità del gambo, togliere il terriccio, e poi passarli velocemente sotto l'acqua corrente per essere sicuri di aver eliminato eventuali residui anche fra le lamelle, strizzare leggermente e mettere a scolare. In un tegame mettere quanto basta di olio evo, l'aglio e il prezzemolo tritati, poi disporre le patate e condire ancora aggiungendo il formaggio grattugiato e il peperoncino, poi fare uno strato di funghi. Se sono grandi farli a fette, altrimenti lasciarli interi e ripetere ancora con il condimento. Infornare a 200°C per circa 30 - 40 minuti, all'inizio coprire con carta stagnola, poi scoprire per far evaporare parte del liquido e far gratinare leggermente.

Puglia


Molise

Tina Tarabelli

Zuppa di lenticchie e castagne Dal blog Tartetatina

Ingredienti per 4 persone 300 g di lenticchie di Capracotta (miccole) 150 g di castagne secche bollite 2 spicchi di aglio 2 foglie di alloro Prezzemolo Olio extra vergine Sale Fettine di pane

Lessare le lenticchie con l’aglio, l’alloro ed il prezzemolo. A tre quarti di cottura salare ed aggiungere le castagne. Completare la cottura ed aggiungere un cucchiaio di olio. Versare nelle scodelle e completare con un altro filo di olio. Servire con le fettine di pane (se volete abbrustolito).


Elena Broglia

Cappellacci di zucca ferraresi Dal blog Zibaldone culinario

Emilia Romagna

Ingredienti per 4 persone Per l'impasto 250 g di farina 2 uova 1 cucchiaio di olio evo 1 pizzico di sale

Per il ripieno 1 kg di zucca violina 140 g di Parmigiano reggiano 20 g di burro Noce moscata Per il condimento Burro q.b. Qualche foglia di salvia o erba cipollina


Preparare il ripieno: Mondare la zucca e pelarla, cuocerla a vapore per 25 minuti, passare allo schiacciapatate. Impastare la polpa di zucca cotta con il formaggio grattugiato, la noce moscata e il burro fuso. Preparare la pasta: Fare la fontana con la farina, mettere al centro le uova, un pizzico di sale, l'olio. Con una forchetta amalgamare gli ingredienti e poi iniziare ad impastare aggiungendo un poco di acqua tiepida. Tirare la sfoglia non troppo sottile con il matterello o con la macchinetta. Ritagliare poi dei quadrati tutti uguali di circa 7 cm per lato (il disciplinare di produzione dice che possono essere fra 6,5 e 9,5 cm). Collocare il ripieno ottenuto al centro dei quadrati di pasta. Ripiegarli a triangolo ed unire tra loro gli angoli alla base, ricavando cosĂŹ la tipica forma a cappellaccio. Cuocere in abbondante acqua salata. Condire con burro fuso e qualche fogliolina di salvia o qualche filo di erba cipollina tagliata con le forbici.


Friuli Venezia Giulia


Chiara Selenati

PAN ZAL – PANE GIALLO ALLA ZUCCA CON FICHI, UVETTA E SEMI DI FINOCCHIO Dal blog That's Amore Ingredienti per 8 focacce 500 g di farina 0 200 g di polpa di zucca cotta al vapore 30 g di miele Millefiori 8 g di sale fino 10 g di lievito di birra secco 100 ml di acqua fredda 150 g di uvetta 50 g di fichi secchi 1 cucchiaino colmo di semi di finocchio. Buono a sapersi: dopo aver formato i paninetti potete lasciarli lievitare in frigo per una notte, coperti con pellicola alimentare e cuocerli la mattina seguente.

Versare nella ciotola della planetaria la farina con la polpa di zucca, il miele, il sale, il lievito di birra e mescolare con il gancio. Aggiungere l’acqua un po’ alla volta fino ad ottenere un composto omogeneo che si stacca dalle pareti della ciotola: forse non avrete bisogno di usarla tutta o forse ve ne servirà di più. Aggiungere l’uvetta, i fichi secchi tagliati a pezzettini e i semi di finocchio. Quando la farcia sarà ben amalgamata, formare una palla, coprire la ciotola con pellicola alimentare e lasciarla lievitare per 30/40 minuti a 26/28°C circa. In seguito, formare delle palline di 100/150 grammi e lasciarle lievitare per un’ora e mezza. Cuocere il pan zal nel forno caldo a 220°C per 15 minuti circa.


Liguria

Carla Emilia Cogo

Erbù: torta salata di zucca Dal blog un'arbanella di basilico

Ingredienti 250 g di pasta matta 800 g di zucca 1 porro 200 ml di latte 1 uovo 20 g di pangrattato 50 g di parmigiano grattato Qualche stelo di maggiorana Olio EVO Sale

Pulire gli ortaggi, quindi tagliare la zucca a dadini e tritare il porro. Scaldare 4 cucchiai d’olio in una casseruola e fare colorire il porro per 1 minuto, quindi unire la zucca, le foglioline di maggiorana, salare e versare il latte caldo. Portare a cottura. Sbattere l’uovo, unire le verdure intiepidire, il parmigiano e regolare il sale. Stendere la pasta matta a 3-4 mm di spessore, trasferirla in uno stampo da 24 cm di diametro foderato di carta forno, bucherellare il fondo quindi versare l’impasto. Ripiegare la pasta sul ripieno, cospargere con il pangrattato e cuocere a 180°C per 45 minuti.


Chiara Rozza

Il Vulp di Mortara Dal blog kucina di Kiara

Ingredienti Pasta di salame d'oca Verza Olio extravergine d'oliva q.b.

Preparazione Dalla pasta di salame, ricavare dei filoncini lunghi circa 5 cm e disporli in una teglia rivestita da carta da forno. Spennellarli con olio d'oliva e infornare a 220°C per 10 minuti. Nel frattempo, staccare dalla verza, le foglie piÚ tenere, quelle con la costa centrale piÚ sottile. Lavare le foglie, asciugarle delicatamente e friggerle in abbondante olio di oliva. Disporre le foglie fritte in un piatto da portata, adagiarvi sopra i filoncini di pasta di salame d'oca e servire.

Lombardia


Annalaura Levantesi

APPLE PIE CON MELE ROSA DEI SIBILLINI Dal blog Forchetta e pennello


Marche Ingredienti Guscio esterno 230 g di burro 280 g di farina 0 10 g di zucchero semolato 120 g di acqua fredda 1 pizzico sale Ripieno 5 mele 100 g di zucchero semolato 30 g di farina 0 50 g di zucchero muscovado 1 cucchiaino di noce moscata 1 cucchiaino di cannella

Preparare la base: In una ciotola unire la farina, il sale e il burro a tocchetti freddo di frigo e mischiare velocemente. Aggiungere l'acqua poca alla volta e impastare bene fino ad ottenere un composto omogeneo e leggermente appiccicoso. Dividere l'impasto in due parti, una leggermente più grande e avvolgere nella pellicola e porre in frigo per 1 ora. Nel frattempo preparare il ripieno tagliando le mele a tocchetti e aggiungendo tutti gli ingredienti previsti, e mescolare bene. Passato il tempo di riposo stendere la base sul piano ben infarinato (col pezzo più grande), rivestire una teglia preparata con burro e farina. Versare il composto e ricoprire con l'impasto rimanente (il pezzo più piccolo). A questo punto si può procedere in due modi: creare delle strisce e fare un intreccio da crostata oppure stendere un ulteriore cerchio e porlo sopra il ripieno. Nel caso si optasse per il cerchio, fare delle decorazioni ai bordi ricordandosi di fare i classici tagli centrali per far uscire il vapore. Prima di cuocere passare un pochino in frigo. Accendere il forno a 190°C per i primi 20 minuti poi abbassare, senza aprire, a 180°C per i restanti 40 minuti


MIRIA ONESTA

Zuppa di cavolfiore Dal blog 2 amiche in cucina


Umbria

Porzioni: 2 persone Preparazione: 15 minuti Cottura: 30 minuti Ingredienti 300 g di cavolfiore Olio extra vergine di oliva Sale Pepe 1 spicchio di aglio 4 fette di pane raffermo

Preparazione Portare a bollore un tegame con acqua salata, nel frattempo eliminare le foglie dure al cavolfiore, dividerlo in cimette e lavarlo. Quando l’acqua avrà raggiunto il bollore, unire le cime e lasciare cuocere, finché si riuscirà ad infilarle con una forchetta. Scolare il cavolfiore, tenendo da parte l’acqua di cottura. In un tegame versare 3-4 cucchiai di olio e l’aglio, lasciare soffriggere, poi unire il cavolfiore, lasciare insaporire per 5 minuti. Nel frattempo tostare il pane e sistemarlo nei piatti da portata. Bagnare il pane con l’acqua di cottura del cavolfiore, unire le cimette, un filo di olio a crudo, il pepe e servire.


Sabrina Pignataro

PLUMCAKE PERE, MELE E NOCI

Valle d'Aosta

Dal blog Delizie e confidenze

Ingredienti per uno stampo da plumcake da 30 cm 300 g di farina 00 200 g di zucchero di canna grezzo 150 g di olio di semi di girasole 20 gherigli di noci 4 uova 2 mele Golden Delicious 2 pere coscia 1 limone bio (succo+buccia grattugiata) 1 arancia (la buccia grattugiata) 1/2 cucchiaino di cannella in polvere 1 pizzico di pepe 1 pizzico di sale

Mondare la frutta, eliminare la buccia, i semi ed il picciolo centrale. Quindi tagliare a fette da circa mezzo cm, e disporre in un piatto. Versare sulle fette di frutta il succo di limone filtrato. Unire anche la buccia grattugiata degli agrumi, la cannella, il pepe macinato al momento, ed il liquore. Mescolare, coprire e lasciar macerare per 30 minuti circa. Nel frattempo, montare a neve fermissima gli albumi e tenerli da parte. Montare a schiuma chiara e voluminosa i tuorli. Unire lo zucchero di canna e montare ancora. Aggiungere poca alla volta la farina setacciata, sempre mescolando. Unire al composto l’olio ed il pizzico di sale, e mescolare ancora. Una volta ottenuta una crema liscia e morbida, unire gli albumi a neve e, con movimenti delicati

dal basso verso l’alto, mescolare i due composti con una spatola. Tagliare grossolanamente i gherigli di noce, tenendone 6 da parte per la decorazione finale. Unire al composto i gherigli spezzettati, e la frutta tenuta da parte, con tutto il liquido di macerazione. Mescolare accuratamente con una spatola a mano, quindi trasferire nello stampo da plumcake precedentemente oliato. Disporre in superficie i restanti gherigli di noce, e trasferire in forno per la cottura. Cuocere il dolce in forno già caldo, modalità statica, a 180°C per 45 minuti. Prima di sfornare il dolce, verificarne la cottura con uno stecchino che dovrà risultare asciutto e pulito (al contrario, proseguire la cottura di qualche minuto). Sfornare e lasciar raffreddare completamente prima di togliere dallo stampo per evitare che il dolce si rompa.


Lazio

Marina Riccitelli

Risotto al pizzutello Dal blog Meri in cucina

Ingredienti 280 g di riso carnaroli 20 acini di uva pizzutello 80 g di formaggio taleggio 1 piccolo rametto di rosmarino 1/2 bicchiere di vino bianco Brodo vegetale q.b. 2 cucchiai di parmigiano grattugiato 2 cucchiai di olio extra vergine 1 pizzico di sale

Preparare il brodo vegetale e lasciarlo su fiamma bassissima per permettere la leggera, continua ebollizione. Tagliare a metĂ gli acini d'uva e privarli dei semi. In una pentola scaldare un cucchiaio abbondante di olio, versarci il riso e lasciarlo tostare. A metĂ  tostatura unire una parte di acini e qualche ago di rosmarino. Mescolare e lasciare insaporire, poi sfumare con il vino bianco. Continuare la cottura del riso versando di tanto in tanto del brodo caldo. Quando il riso sarĂ  quasi cotto aggiungere gli altri acini di uva e il taleggio tagliato a dadini. Mescolare e finire la cottura. Spegnere la fiamma, aggiustare eventualmente di sale, aggiungere due cucchiai di parmigiano e mantecare con un cucchiaio di olio extra vergine. Versare nei piatti e decorare con aghetti di rosmarino e uno o due acini di uva interi.


Mary vischetti

Biscotti arrotolati

Abruzzo

Dal blog un' americana tra gli orsi Ingredienti per la frolla 2 uova 130 g di zucchero Un pizzico di sale La buccia grattugiata di un limone non trattato 80 ml di olio di semi (o di oliva leggero) 250-270 g di farina di Solina (oppure farina 0) 100 g di farina integrale 1/2 bustina di lievito per dolci Per Farcire Confettura d'uva nera q.b (o altra confettura) Per rifinire Latte q.b. per pennellare Granella di zucchero (opzionale)

Preparare la frolla mescolando le uova con lo zucchero, il sale e la buccia di limone. Incorporare l'olio poco alla volta. Unire i 250 g di farina, il lievito e la farina integrale in due, tre riprese. Se necessario, aggiungere un altro po' di farina. Si deve ottenere una frolla compatta che non appiccica. Sopra un foglio di carta forno e con il matterello, spianare la frolla in un rettangolo piÚ o meno regolare e spesso circa 1/2 cm, aiutarsi con della farina. Spalmare con la confettura, lasciando un bordo di un paio di cm tutt'intorno. Con l'aiuto della carta forno, arrotolare il dolce come se fosse uno strudel, facendo capitare la chiusura nella parte inferiore, quella a contatto con la carta forno sulla teglia. Chiudere bene anche le due estremità . Pennellare tutta la superficie con un pochino di latte e decorare a piacere con granella di zucchero. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti o fino a leggera doratura. Lasciare raffreddare nella teglia e poi tagliare il dolce a fettine.


Sardegna

Daniela Mammano

MINESTRA DI CASTAGNE Dal blog Dolci tentazioni d'autore

Ingredienti per 4 persone 250 g di castagne sarde secche 150 g di guanciale Una piccola cipolla Qualche ago di rosmarino fresco 2 cucchiai di brodo vegetale essiccato 2 cucchiai di olio extravergine di oliva; 2 lt di acqua calda 150 g di Succu o pasta per minestra; Una spolverizzata di formaggio pecorino stagionato grattugiato

E' necessario mettere le castagne a bagno in acqua tiepida dalla sera prima. Il giorno dopo, affettare finemente il guanciale e la cipolla sbucciata. Soffriggerli in un tegame di coccio, in due cucchiai di olio evo. Scolare le castagne e aggiungerle al soffritto facendole rosolare per circa due minuti. Aggiungere l'acqua calda in modo da ricoprire abbondantemente le castagne ( potrebbe servirne una quantità maggiore dei 2 lt previsti ), i due cucchiai di brodo essiccato, gli aghi di rosmarino fresco e aggiustare di sale. Fare cuocere a fuoco medio per circa due ore ( aggiungendo se necessario acqua calda perchè la zuppa dovrà risultare brodosa e non asciutta ). Con la zuppa ad ebollizione, aggiungete il Succu e fare cuocere circa 5/6 minuti mescolando spesso. Servire la zuppa di castagne calda spolverizzata con del pecorino stagionato grattugiato.


Barbara Froio

Mostarda calabrese di uva fragola Dal blog Il mondo di Rina

Ingredienti 1 kg di acini di uva fragola 200 g di zucchero semolato

Staccare tutti gli acini dal raspo, avendo l'accortezza di eliminare quelli danneggiati. Lavare poi i chicchi, tamponarli con uno strofinaccio. Sistemare gli acini in una pentola e schiacciarli con le mani, facendo uscire piĂš succo possibile. Infine fare cuocere il tutto in una pentola per una mezz'oretta, fintanto che gli acini non saranno morbidi. Fare raffreddare e passate il tutto al passaverdure. Rimettere il mosto ottenuto nella pentola, aggiungere lo zucchero e far cuocere a fuoco basso il tempo necessario per far addensare la confettura. Fare sempre comunque la prova del piattino. Una volta pronta la mostarda versarla nei vasetti precedentemente sterilizzati e creare il sottovuoto capovolgendoli.

Calabria


Lucia Antenori

ZUCCA E FAGIOLI Dal blog Quella lucina nella cucina

Ingredienti per due persone 300 g di zucca già mondata 250 g di fagioli cannellini già lessi Uno spicchio d’aglio 2 peperoni cruschi (peperoni secchi) Un peperoncino piccante se piace 4 cucchiao di olio extravergine d’oliva Sale q.b.

In una padella mettere l’olio e uno spicchio di aglio. Fare imbiondire l’aglio nell’olio, aggiungere i peperoni secchi e girarli velocemente evitando che si brucino. Appena i peperoni risulteranno gonfi toglierli e metterli da parte. Raffreddandosi diventeranno croccantissimi. Questo passaggio renderà molto profumato l’olio ed insaporirà la zucca. Aggiungere nell’olio la zucca tagliata a dadini e rosolarla. La zucca deve cuocere ma deve restare compatta. Questo passaggio della rosolatura è molto importante per dare maggiore sapore alla zucca, quindi va fatta cuocere a fiamma medio alta. Quando la zucca avrà cambiato colore e risulterà cotta, salarla e aggiungere i fagioli cannellini precedentemente lessati. Aggiungere anche po’ dell’acqua di cottura dei fagioli e mettere il peperoncino tritato se amate il piccante. Far cuocere per una decina di minuti, spegnere il fornello e far intiepidire la zuppa di zucca e fagioli. Servire la zuppa di zucca e fagioli guarnendola con PAGINAil 4peperone | EPICUREO crusco.

Basilicata


CAMILLA ASSANDRI Piemonte

SUCCO D'UVA BIANCA Dal blog La cascata dei sapori

Ingredienti Uva bianca ben matura Zucchero semolato q.b. Succo di limone q.b.

Lavare accuratamente i grappoli, sgranarli e porre gli acini in un pentolino su fuoco basso per alcuni minuti. Quando i chicchi si saranno ammorbiditi, schiacciarli con un mestolo di legno e passarli al setaccio, raccogliendone il succo. Ăˆ anche possibile estrarre il succo a freddo con l'utilizzo di una centrifuga elettrica. Una volta ottenuto il succo, rimetterlo all'interno del pentolino sul fuoco, portarlo a ebollizione e farlo cuocere per 5 minuti. Versarlo ancora bollente nelle bottiglie di vetro, precedentemente sterilizzate, chiudere con il tappo, avvolgerle con dei canovacci puliti e sistemarli in una pentola grande per procedere con "il bagnomaria". Coprire di acqua e fare bollire per 10 minuti circa. Spegnere ed estrarre le bottiglie solo quando si saranno completamente raffreddate. Il succo può essere servito cosĂŹ, oppure diluito con l'acqua e zuccherato.


Natalia Piciocchi

BISCOTTI E CAFFÈ

NOCCIOLE

Dal blog Fusilli al tegamino

Ingredienti per circa 40 pezzi 280 g di farina 00 1 cucchiaino di lievito vanigliato 1 uovo medio 120 g di burro morbido 100- 120 g di zucchero semolato 80 g di nocciole tostate e macinate Un pizzico di sale 1 cucchiaino colmo di caffè liofilizzato sciolto in pochissimo latte

Fare la fontana con la farina 00, il lievito e lo zucchero, rompere al centro l'uovo e iniziare a battere con la forchetta, quindi versare il caffè sciolto, il burro morbido e il sale Lavorare velocemente l'impasto e appena gli ingredienti si saranno amalgamati aggiungere anche le nocciole tostate e macinate (se macinate grossolanamente poi si ritroveranno nei biscotti!) Lavorare fino a ottenere un panetto morbido e omogeneo, quindi avvolgerlo in pellicola alimentare e lasciarlo riposare in frigo per almeno 1 ora. Riprendere il panetto e stenderlo con un mattarello allo spessore di circa 0,5 cm. Intagliare i biscotti nella forma desiderata, poi sistemarli su teglie rivestite di carta forno. Cuocere i biscotti a 170°C fino a leggera doratura dei bordi (circa 12-15 minuti). Sfornare a lasciarli raffreddare bene prima di conservarli in contenitori a chiusura ermetica.


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Enjoy Food Magazine n. 17  

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