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WDS SHANGHAI ASSEMBLEA FCI SCUOLA ANTIBRACCONAGGIO

“organo ufficiale ENCI”

giugno 2019

Poste Italiane S.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) Art. 1 comma 1 LO/MI - N. 6 giugno 2019


SOMMARIO Scuola antibracconaggio Serena Donnini Assemblea FCI Rodolfo Grassi WDS 2019. La prima volta della Cina Claudio De Giuliani LAIKA. Tre razze, una sola storia Renata Fossati La festa del Boxer Giuseppe Marco Nugnes Lo Spinone ha settant’anni Benedetta Borghi TRENTO-BOLZANO Un successo diviso in tre Silvana Tedeschi RAVENNA. La gran parata dei mille Elettra Grassi

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GONZAGA. La fiera millenaria celebra i suoi campioni Pericle Bombonati

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MONTICHIARI Il Supreme BIS al Kerry Blue Agnese Zacchè

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Lavorare con passione Ferdinando Asnaghi Cani e bambini alleati per la salute R.F. Magia e fascino de “La Tollara” Rodolfo Grassi Cirnechi al lavoro Domenico Tricomi Trofeo Zilio Maurizio Meneguzzo Cronache scritte col lapis Rodolfo Grassi CHI E DOVE

I successi I club Gli allevatori

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PER LE ASSOCIAZIONI SPECIALIZZATE DI RAZZA RAZZE: LE PAGINE DELLA RIVISTA SONO A DISPOSIZIONE PER ARTICOLI RIGUARDANTI LE RAZZE TUTELATE SU TEMI A SCELTA QUALI: STORIA, DIF­ FUSIONE SUL TERRIOTRIO, CARATTE­ RE, EDUCAZIONE, ADDESTRAMENTO, ATTIVITA SOCIALI, SPORT, SALUTE, VITA IN FAMIGLIA. CONVEGNI E SEMINARI SULLE RAZZE TUTELATE RUBRICA “CLUB”: SONO A DISPO­ SIZIONE PER SPECIALI E RADUNI. CORREDATE DA FOTO, CLASSIFICHE E BREVI TESTI SUGLI EVENTI. SI PREGA DI CONTATTARE PREVENTIVAMENTE LA REDAZIONE redazione@enci.it tel. 0270020358 dalle 8,30 alle 12,30 dalle 13,30 alle 17,30

PER I GRUPPI CINOFILI Si informano i Gruppi Cinofili ENCI che all’interno de “I Nostri Cani” sono disponibili gratuitamente pagine dedi­ cate ai resoconti delle Esposizioni Internazionali e Nazionali. Per avere informazioni riguardanti gli aspetti tecnici e le modalità d’invio, contattare la redazione: redazione@enci.it - tel. 0270020358

TEMPI DI CONSEGNA DI TESTI E FOTO Pubblicità expo: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita (es. 5 nov­ embre per pubblicazione in dicembre) Articoli: previo accordi con la redazione Rubrica club: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita, in merito allo spazio disponibile Successi: in ordine di ricevimento, in merito allo spazio disponibile inviare a redazione@enci.it TUTTE LE RUBRICHE SONO GRATUITE Si ringrazia per la collaborazione

FORMATO TESTI E FOTO Testi in WORD o similari di scrittura (NO pdf) Foto in formato jpg o tif NON impaginare


Al via le unità cinofile anti bracconaggio

“Un altro passo nel futuro” Lo ha dichiarato il presidente ENCI consegnando i diplomi. La cerimonia alla presenza del generale Angelo Agovino a Roma Si è da poco conclusa la prima scuola di Alta Formazione sulle tecniche di contrasto al bracconaggio mediante l’utilizzo di Unità Cinofile Specializzate, promossa da Legambiente, in collaborazione con Arma dei Carabinieri, con il patrocinio di Federparchi, in cui ENCI è stata partner attiva. La SAFA (Scuola di Alta Formazione Anti Bracconaggio) ha preso ufficialmente il via nel 2018, dopo una lunga programmazione finalizzata a costruire un progetto innovativo, pionieristico, e che facesse da apripista ad un nuovo modo di contrastare le attività illecite, con il supporto di cani addestrati. Questa formazione, infatti, unica nel suo

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genere, si è incentrata sulla promozione ed approfondimento delle tecniche di utilizzo delle unità cinofile a supporto della tutela e conservazione della fauna. Il corso si è svolto in Toscana, a Rispescia, nella sede di Festambiente, ed ha avuto una durata complessiva di 208 ore di docenza, tra lezioni frontali ed intense esercitazioni pratiche. “Per ENCI - spiega il Presidente Dino Muto - la partecipazione a questo progetto è stato un passo che ci ha proiettato verso il futuro, attraverso la scelta, intrapresa in molti settori, di investire nelle specializzazioni, affinchè il nostro prodotto, sia di allevamento che di formazione, possa distinguersi per qualità ed affidabilità”.

Il lavoro a favore di motivazione consente di impostare in maniera rapida e pulita il comportamento di segnalazione desiderato


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L’intervento di Dino Muto alla consegna dei diplomi

Il progetto SAFA si inserisce in una serie di azioni coordinate e finalizzate a promuovere l’utilizzo di Unità Cinofile specializ-

zate come ulteriore misura di contrasto per i reati a danno di fauna ed ambiente, grazie all’indiscusso ruolo preventivo-de-

terrente che rivestono. Alla Scuola hanno partecipato unità cinofile antiveleno dei Carabinieri Forestali che, grazie ad un programma teorico pratico particolarmente intenso, hanno potuto apprendere le tecniche più moderne ed efficaci per addestrare i cani alla ricerca degli strumenti più frequentemente utilizzati dai bracconieri (armi, munizioni, lacci, trappole, tagliole etc). I dati riportati da Ecomafia fanno riflettere su quanto la pressione criminale rappresentata dal bracconaggio necessiti di misure di contrasto coordinate ed efficaci. Ogni giorno, infatti, vengono registrate 20 infrazioni contro gli animali selvatici e sono avviati 3,5 procedimenti e indagate 3,2 persone per reati contro la fauna. Il balzo in avanti nella tutela della fauna è arrivato anche grazie a questa collaborazione tra Istituzioni ed Enti, che ha portato ha configurare un modello di formazione e specializzazione che ha visto impegnate le migliori professionalità italiane ed estere. Grazie a questi traguardi il futuro potrà riservare al cane un ruolo di sempre maggior centralità in molte attività di tutela dell’ambiente e contrasto agli illeciti. La cerimonia di consegna degli attestati

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Le materie del corso Teoria dell’apprendimento Olfatto, percezione ed odoranti Clicker Training TPDA (Think, Plan, Do, Analize) Esperienze internazionali e progetti attivi Olfatto del cane nei progetti di conserva­ tion Benessere e stress nel cane da lavoro Metodi di addestramento nel settore ambientale Gioco, focus e motivazione Motivazione vs. frustrazione Costruzione della motivazione nel cane da detection Come essere un buon conduttore cinofilo

alle Unità Cinofile dei Carabinieri Forestali che hanno partecipato alle 208 ore di formazione, si è svolta lo scorso venerdì 10 maggio a Roma, presso il Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri, ed è stata anche occasione di incontro e confronto fra vari esperti del settore, per fare il punto sul bracconaggio in Italia. Per l’ENCI erano Le unità cinofile diplomate

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La scuola ha previsto intense esercitazioni pratiche con simulazioni di ricerca in esterno

L’importanza del linguaggio del corpo Esercizi di ricerca Tecniche di ricerca, metodi di lavoro e raccolta dati Tracking su odore umano Tracking sulle specie di interesse Stress, frustrazione e aspettative Detection, teoria e pratica: i lineup, la scelta del soggetto, la valutazione delle performance del soggetto, la segnalazione emotiva e la segnalazio­ ne appresa, l’introduzione degli odori target, le specie target, armi e muni­ zioni, tecniche di conduzione Odoranti, vento e trappole dell’odore Esercizi tattici

presenti il Presidente Dino Muto e i Consiglieri Gianluca Di Giannantonio e Franco Gaudiano. L’incontro, seguito da una dimostrazione pratica delle Unità Cinofile, è stato un momento di particolare respiro istituzionale e condivisione dell’esperienza appena conclusa. Le esperienze estere, in Paesi che ormai da

molti anni hanno valorizzato l’impiego dei cani nei settori della conservazione della fauna, non sono più così distanti, perché ENCI ha aperto le porte ad attive collaborazioni e concreto supporto alla collettività, in cui cani e conduttori saranno gli indiscussi protagonisti. Serena Donnini


Dino Muto con il neo presidente FCI Tamas Jakkel

SHANGHAI Assemblea Generale FCI 2019

L’Italia sempre più avanti Tamas Jakkel eletto nuovo Presidente FCI Dino Muto confermato nel Collegio Sindacale. Incarichi per l’ENCI

A sx. Tamas Jakkel nuovo presidente FCI, accanto a lui il presidente uscente Rafael De Santiago

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Autorevole conferma del prestigio dell’Italia presso la FCI all’Assemblea Generale del 27 e 28 aprile a Shanghai. L’ENCI protagonista del dibattitto che si è sviluppato tra i delegati dei 72 Paesi presenti. Tamas Jakkel, ungherese, ha sostituito alla Presidenza FCI Rafael De Santiago, a cui l’Assemblea a indirizzato un lungo e sincero applauso di riconoscenza per l’opera svolta. Proprio Jakkel, nel corso della presentazione della propria candidatura alla Commissione Europa aveva sottolineato: “vorrei fare, durante il mio mandato nella FCI, quello che Dino Muto, presidente dell’ENCI, ha fatto per il suo Ente”. L’affermazione del neo presidente Jakkel riferita all’Italia è stata unanimemente condivisa e ha avuto poi nel corso dei lavori attuazione con la riconferma, all’unanimità, di Dino Muto a componente del Collegio Sindacale FCI, un organismo particolarmente importante del consesso internazionale. L’avvocato Clemente Grosso, consigliere ENCI, è stato nominato presidente della Disciplinary and Arbitration Commission della FCI. A proporre la presidenza di questa innovativa commissione, frutto del nuovo Statuto FCI, il kennel club argentino. La proposta è stata accolta all’unanimità. I lavori sono stati caratterizzati da pluralità e vivacità d’interventi. Molti gli argomenti all’ordine del giorno, ma quello che ha focalizzato l’attenzione ha riguardato il rico-

L’avvocato Clemente Grosso nominato Presidente della Disciplinary and Arbitration Commission


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noscimento di nuove razze. Tanti i suggerimenti fra cui quello dell’Italia, accolto, per snellire la procedura e renderla moderna e consona ai tempi. A Shanghai sono anche stati decisi gli appuntamenti per la Mondiale: in Svizzera nel 2023 e in Ucraina nel 2024. Era già stabilito che il prossimo anno il World Dog Show avrà luogo in Spagna, seguita nel 2021 dalle Repubblica Ceca. Importanti appuntamenti nei quali la cinofilia italiana potrà come di consueto confermare il suo prestigio. Nel corso dell’Assemblea sono stati dibattuti numerosi altri argomenti che saranno poi in seguito oggetto di approfondimento. Durante le giornate assembleari, Dino Muto ha avuto modo di riconfermare la piena disponibilità dell’Italia a contribuire a una selezione sempre più qualificata e a promuovere confronti, attraverso le verifiche zootecniche, che contribuiscano a un effettivo miglioramento di tutto le razze. “È importante lavorare e lavorare bene”, ha detto Dino Muto. “Sotto questo aspetto il contributo degli allevatori italiani sarà sempre indirizzato verso la qualità. È inoltre fondamentale aprirsi alla società civile dandovi, per quanto ci compete, il nostro contributo e avendo come finalità la partecipazione degli allevatori e il coinvolgimento delle istituzioni. Ogni razza è un patrimonio a sé e la cinofilia, che vi fa riferimento, costituisce una risorsa che deve continuare a rinnovarsi e, nel tempo, allargare ulteriormente i suoi orizzonti elevandosi in qualità e specificando gli allevamenti. La diffusione del cane di razza passa anche da questi aspetti”. I temi dibattuti negli incontri di Shanghai sono stati la conferma di quanto emerso nella nostra assemblea del 25 aprile scorso, in cui la vasta partecipazione è stata la ricompensa dell’importante e faticoso lavoro svolto dall’ENCI, dai Gruppi Cinofili e dalle Associazioni Specializzate. Dino Muto ha concluso: “ritengo che la via giusta da seguire, anche per la FCI, sia la riconferma di quanto detto nella nostra Assemblea nazionale: apriamoci ancor più alla società civile, facciamo in modo, proseguendo nel nostro lavoro di qualità, che le razze canine rinnovino, anche nella società contemporanea, la loro funzione di preziose e insostituibili ausiliari dell’uomo”. Rodolfo Grassi

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Shanghai EXPO MONDIALE 2019 permesso al campione straniero, con l’ottenimento di un CAC, di diventare Campione Cinese. Come manifestazioni collaterali abbiamo potuto assistere alla finale di Junior Handling, dove era presente anche Alice Fiammengo in qualità di rappresentante dell’Italia, ad uno spettacolo denominato Comedy Dog Show, al Grooming Challenge 2019, bellissimo da vedere, alla sfilata delle razze autoctone cinesi ed alla esibizione di agility Giuria internazionale composta da 52 giudici da 30 Paesi diversi che hanno giudicato nelle varie esposizioni per un totale di 170 differenti razze.

IL BEST IN SHOW Il podio più alto è andato ad un Welsh Corgi Pembroke, Realline Final Boss di Kim Jong Oh, al posto d’onore un American Staffordshire Terrier spagnolo Karballido Staffs Mambo Golden Legend di Jose Ignacio Andres Carball& Aida Benitez

Dino Muto e Jinfei Chen, presidente del Kennel Club Cinese

La prima volta della Cina

Shanghai, chiamata in breve anche “Hu” o “Shen”, è una delle quattro municipalità dipendenti dal governo centrale cinese. Conosciuta come “la perla d’Oriente’, è la maggiore metropoli economica della Cina ed una delle moderne metropoli internazionali. Il Centro Espositivo “Shanghai World Expò Exibition & Convention Center”, si è rivelato nel complesso adatto alla manifestazione che, nei quattro giorni previsti ha ospitato 7.720 cani. Un’area espositiva di 154.000 metri quadrati, con circa 1.500 parcheggi a disposizione degli espositori, ben servita da metropolitana e bus. Pur con qualche incertezza iniziale dovuta anche ai minuziosi controlli sanitari, la manifestazione a preso il via. Numerosi gli stand commerciali visitati da un folto pubblico, circa 50.000 persone nelle quattro giornate, composto da tantissimi giovani curiosi di conoscere razze mai viste.

LE MANIFESTAZIONI E LA GIURIA La mondiale si è svolta nelle giornate di giovedì 2 e venerdì 3 maggio ma gli espositori potevano partecipare ad altre cinque esposizioni, APAC Championship Show (CACIB), China APAC Championship

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Show (CAC), Shanghai Winner Show (CAC), Eastern China Championship Show (CAC), CKU International Championship Show (CACIB) che hanno

Gonzales& Pedro Garcia, al terzo un Borzoi russo Solovyev Talisman For Gran Vencedor di A.A. Klishas & Zampini Francesca, mentre al quarto posto un

Da sx: Claudio De Giuliani, Francesco Cochetti, Tamas Jakkel, Dino Muto, Rafael De Santiago, Barbara Zanieri


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Il Best in Show

MONDIALE SHANGHAI 2019 Poiché i risultati non sono del tutto dispo­ nibili sul sito ufficiale WDS 2019, al fine di pubblicare una lista di risultati italiani, gli espositori che abbiano ottenuto CACIB ­BOB ­BOS e Podi nel Ring d’Onore con cani italiani per allevamento e/o pro­ prietà, possono inviare il risultato ottenuto indicando: nome cane, razza, allevatore, proprietario, microchip e risultato ottenuto. Inviare a redazione@enci.it

L’Expo di Shanghai ha attratto moltissimi visitatori, soprattutto giovani incuriositi dalle molte razze a loro sconosciute. Anche questa volta gli allevatori italiani hanno ben figurato Barbone Grande Mole Nero di proprietà peruviana Briarside Tg All About Veda di Ilaria Biondi.

LA NOSTRA PARTECIPAZIONE I nostri espositori hanno ben figurato, vincendo quasi sempre il titolo ed alle volte il BOB o il BOS. Da parte mia e naturalmente da parte di ENCI, un ringraziamento a questi nostri “ambasciatori” che hanno tenuto alta la bandiera della cinofilia italiana. I giudici nostrani presenti alla manifestazione erano Francesco Cochetti, Barbara Zanieri e Claudio De Giuliani. Il Presidente Dino Muto ed il Consigliere Clemente Grosso, hanno rappresentato l’Ente della cinofilia italiana nelle diverse assemblee FCI che si sono tenute durante le giornate di Shanghai.

zione di una expo dove l’intero staff cinese si è prodigato per l’accoglienza a partire dall’arrivo in aeroporto, alla sistemazione in hotel molto confortevoli con servizi adeguati per i cani, ai controlli veterinari a volte estenuanti ma necessari per i rigidi

protocolli e, non da ultimo, una svolta culturale che favorirà sicuramente una nuova immagine del cane come fonte di conoscenza e di crescita per una cinofilia sempre più “mondiale”. Claudio De Giuliani

CONCLUSIONI Una esposizione mondiale un po’ diversa dalle ultime edizioni ma particolare per la sua importanza strategica in un Paese come la Cina. Sicuramente l’allevamento asiatico in generale, quello cinese in particolare, sta crescendo a ritmo vertiginoso soprattutto in alcune razze. Raccogliendo le impressioni di alcuni espositori italiani si conferma la sensa-

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Alice Fiammengo rappresentante italiana alla finale Junior Handler

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Sfilata Italiana di Campioni alla mondiale di Shanghai

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Notizie ENCI

Progetto Pilota “Carcass Detection Dogs” L’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, nell’ambito del Progetto Pilota “carcass detection dogs: utilizzo di unità cinofile addestra­ te al rilevamento delle carcasse di cinghiale come strumento di prevenzione e controllo della peste suina africana” INDICE la selezione di nr 2 unità cinofile La Peste Suina Africana (PSA) è una malattia virale altamente contagiosa e letale che colpisce le specie animali appartenenti alla famiglia dei suidi (suini domestico e specie selvatiche). Attualmente non è disponibile vaccino. La malattia non è tra­ smissibile all’uomo, né al cane. Nel controllo ed eradicazione delle patologie, lo smaltimento efficace e sicuro delle carcasse svolge un ruolo cruciale. In modo particolare, per ciò che concerne la PSA, la presenza di carcasse sul territorio rappresenta una delle maggiori cause di contamina­ zione ambientale, ed il loro smaltimento è uno degli obiettivi più rilevanti per il contenimento della patologia.

REQUISITI PER L’AMMISSIONE ALLA SELEZIONE (da possedere alla data del 20.06.2019): 1) Addestratore ENCI, Esperto giudice ENCI; Allevatore con affis­ so ENCI; Allevatore iscritto al Registro Allevatori ENCI 2) Cane di almeno 9 mesi di età La verifica di idoneità, per l’ingresso nel progetto, è prevista per il giorno 27 giugno 2019 a Greve in Chianti (FI) I binomi verranno testati sulla capacità di cercare e segnalare (a scelta gioco, odore target, kong) in ambiente indoor, capacità di cercare e segnalare in ambiente outdoor, verifica del comporta­ mento in ambiente boscato, verifica del comportamento in pre­ senza di selvaggina. Tutte le verifiche verranno effettuate con cane alla lunghina e con cane libero. È richiesto un comportamento di segnalazione passiva.

Il Progetto avrà la durata di 4 mesi dalla data di selezione delle Unità Cinofile.

L’iscrizione alla selezione si perfeziona mediante l’invio del modulo di adesione, compilato in ogni sua parte, ed inviato, entro il 20.06.2019 a: segreteria@enci.it

Lo scopo del progetto è la sperimentazione di binomi condutto­ re­cane idonei al rilevamento delle carcasse di cinghiale, per operazioni di monitoraggio nell’ambito dei progetti di prevenzio­ ne e controllo della Peste suina Africana.

Il modulo di adesione è disponibile sul sito ENCI.

Si è spenta Sonia Bellan Falletti Un altro grave lutto ha funestato la cino­ filia torinese, il 16 di maggio è improvvi­ samente mancata Sonia Bellan Falletti, presidente onorario del Gruppo Cinofilo Torinese. Signora d’altri tempi, ha seguito dopo poco tempo le orme di Carlo Falletti, compianto presidente del nostro Gruppo che da poco ci ha lasciati. Donna di grande cultura, poliglotta, aveva insegnato contemporaneamente alle università di Torino e di Mosca, fre­ quentando le menti più vivaci della cul­ tura accademica. In cinofilia era custode di un sapere approfondito, meticoloso e vasto, erede di quella scuola sabauda che da Solaro

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in poi aveva dato la sua impronta a tutta la cinofilia nazionale. Quando fu nominata giudice “allroun­ der” volle cucinare con le sue mani una splendida cena di pesce per festeggiare l’evento: anche in cucina sapeva distin­ guersi per cultura ed intelligenza. Poneva la cultura e lo studio al di sopra di tutto, amava distinguersi per le sue qualità delle quali non era gelosa: nella vita ha sempre insegnato sia nella scuo­ la che in cinofilia. Ci mancherà tantissimo e ci mancherà la sua insostituibile conoscenza cinofila. Clemente Grosso


Dalla Russia nel mondo

Tre razze, una sola storia Somigliano ai lupi e ne mantengono il carattere fiero Sebbene le origini esatte dei cani di tipo Spitz siano sconosciute, si ritiene che tutti i cani di questo tipo presenti oggi abbiano avuto origine nelle regioni artiche. I test genetici hanno rivelato che le razze appartenenti a questo gruppo sono quelle più strettamente imparentati con i lupi e quindi si presume che siano tra i più antichi ceppi da cui poi si è sviluppata la selezione di alcune razze da parte dell’uomo. I “Laika” sono rappresentati da tre differenti razze - riconosciute dalla FCI - che pur condividendo il ceppo originario si sono poi differenziate a seconda della regione in cui vivevano e subendo,

nel tempo, anche il pericolo di estinzione quando tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900 nuovi coloni giunsero in Siberia portando con sé cani da caccia e levrieri che si mescolarono alle razze indigene, diluendone l’originale patrimonio genetico. Solo il paziente lavoro di alcuni esperti cacciatori e l’intervento dello Stato riuscirono nel tempo a ricostruire le razze, cercando di recuperare al massimo quello che è considerato un patrimonio molto importante: l’istinto di caccia che, nelle diverse specializzazioni va dalle piccole prede sino al cinghiale e all’orso.

Laika della Siberia Occidentale

Foto Andrea Cacchiarelli

Tra i più noti, allevato anche in Italia pur con un numero esiguo di cuccioli, vi è il Laika della Siberia Occidentale (un territorio che consiste in vaste aree forestali che si estendono dagli Urali alla Siberia Occidentale e Orientale), un cane da lavoro molto coraggioso, altamente versatile e intelligente, utilizzato per la caccia e, a differenza di altri cani da caccia russi tra cui il Laika della Siberiana Orientale e il Laika Russo Europeo, questa razza veniva impiegata principalmente per un solo tipo di selvatico: lo zibellino. Questa specializzazione è la ragione principale per cui questa razza è sopravvissuta e rimane uno dei cani da caccia più popolari in Russia.

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All’inizio del XIX secolo, quando i cacciatori nelle aree popolate iniziarono ad utilizzare altre razze da caccia, la razza fu quasi estinta dalla contaminazione genetica causata dall’incrocio incontrollato con cani da caccia e levrieri. Fu a questo punto che i russi intensificarono un programma di allevamento per salvare la razza dall’estinzione, importando i pochi purosangue rimasti da regioni remote. Come risultato di questo nuovo programma di allevamento controllato, durante il periodo tra il 1930 e il 1950 quattro distinte razze di Laika vennero fondate e riconosciute come purosangue come la Laika Karelo-finlandese, Laika russo-europeo, Laika della Siberiana occidentale e Laika della Siberiana orientale.


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COLORE Grigio con marrone-rossiccio, rosso con marrone-rossiccio, grigio, rosso, fulvo e marrone-rossiccio in tutte le sfumature. Bianco puro o pluricolore cioè bianco con macchie di qualsiasi colore di cui sopra, simile al colore di base.

TAGLIA Altezza al garrese: Maschi 55 - 62 cm / Femmine 51 - 58 cm

Nella Russia del XIX secolo era importante che un cane da caccia avesse la possibilità di essere addestrato a concentrarsi sul selvatico con la pelliccia più preziosa: lo zibellino. Il denaro ricavato dalla pelle di un singolo zibellino nero-argento poteva sostenere una famiglia di quattro persone per un anno. Di conseguenza, un cane da caccia con questa capacità di concentrarsi esclusivamente su una certa specie ignorando tutte le altre, poteva determinare il sostentamento di una intera famiglia. Il processo di selezione originale che ha portato il Laika della Siberia Occidentale a essere l’unica razza di Laika con questa abilità di caccia selettiva, è stato ottenuto attraverso i ceppi di cani primitivi quali Mansi (Voguls) e Hanty (Ostyak). Questi due ceppi hanno attratto l’attenzione di cacciatori russi grazie alla loro eccezionale capacità di caccia, alle dimensioni, alla forza, alla resistenza e alla straordinaria bellezza. Questa capacità di specializzarsi su un tipo di preda e dargli la caccia con grande abilità, combinata con la loro versatilità, è ciò che rende il Laika della Siberia Occidentale così unico. L’intelligenza e la versatilità di questa razza ci fornisce un cane che, se opportunamente addestrato, può utilizzare questa abilità selettiva per cacciare anche piccoli animali come gli scoiattoli fino alla grande selvaggina come cinghiali, orsi e alci; è anche abbastanza versatile da essere addestrato per cacciare fagiani, galli cedroni e uccelli acquatici. Nel 1947 fu proposta una nuova classificazione delle razze Laika, e i soggetti dei tipi Khanty e Mansi, strettamente imparentati, Foto Andrea Cacchiarelli

Foto Andrea Cacchiarelli

furono riuniti in un’unica razza. Lo standard della nuova razza, Zapadno-Sibirskaya Laika, fu approvato nel 1952. Durante gli anni ‘60, diplomatici russi e funzionari governativi importarono occasionalmente i Laika della Siberia Occidentale negli Stati Uniti, dove questi cani non venivano allevati ma vivevano la loro vita come animali da compagnia. Nel 1992, il biologo Vladimir Beregovoy, laureato alla Penn State University, immigrato dalla Russia e residente in Oklahoma ,importò una femmina di nome Shelma e un maschio di nome Alex, producendo le prime cucciolate di Laika della Siberia Occidentale negli Stati Uniti. Nel 1995, lo stesso Beregovoy importò un altro maschio di nome Roketop-Cechov e nel 1996 una femmina di nome Polly e un maschio di nome Vern. Questi cinque cani formarono il primo ceppo riproduttivo di Laika della Siberia Occidentale negli Stati Uniti. Il processo di selezione che ha visto l’utilizzo di entrambi i ceppi di cani primitivi come Mansi (Voguls) e Hanty (Ostyak) ha prodotto soggetti in cui le caratteristiche di entrambi i ceppi possono essere visibili all’interno di uno specifico soggetto. In entrambe le varianti, le dimensioni, le abitudini di caccia e le variazioni di colore del mantello sono fondamentalmente le stesse con poche eccezioni. In entrambi i ceppi l’altezza è simile, hanno un corpo leggermente allungato, quasi quadrato. Nel ceppo Mansi si avrà una corporatura leggermente più leggera, con torace più stretto e gambe più lunghe. La testa sarà più allungata con canna nasale e orecchie più lunghe. Il ceppo Hanty sarà più robusto, la testa è più ampia della varietà Mansi con orecchie più piccole distanziate e una canna nasale leggermente più corta. Il sovra pelo sul collo e sulle spalle che circondano la testa saranno più prominenti che nel Mansi.

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Laika della Siberia Orientale

Essendo una primitiva razza nordica, il Laika della Siberiana Orientale conserva molti dei tratti del suo antenato selvaggio il lupo sia nell’aspetto che nel comportamento. Sebbene tutti i Laika siano considerati cani da caccia versatili, ogni razza di Laika è diventata più o meno specializzata per svolgere determinati compiti in base al loro impiego e all’ambiente in cui vivevano. Sarebbe impossibile tracciare una linea su una mappa che delinea la distribuzione del Laika della Siberia Orientale rispetto alla Laika della Siberia Occidentale, a causa del fatto che anche gli antenati della Laika della Siberia Occidentale (i ceppi Mansi e Hanty) vivevano nella Siberia Orientale. Tuttavia, nell’estremo oriente russo, vicino al bacino del fiume Amur c’erano grandi Laika, forti e massicci, usati per la caccia a tutti i tipi di selvaggina e utilizzati per il traino delle slitte. Furono i cani di questa regione ad essere in seguito riconosciuti come Laika della Siberia Orientale. Nel 1947 il Laika della Siberia Orientale fu riconosciuto come razza. Nel 1949 fu pubblicato uno standard provvisorio e nel 1981 fu approvato lo standard definitivo Fu durante gli anni ‘60 e ‘70 che un programma di allevamento

sistematico dedicato a questa razza fu realizzato in un canile governativo a Irkutsk, la più grande città della Siberia, così come a Leningrado. Nel 1979, l’All-Russian Stud Book of Hunting Dogs, riportò che vi erano registrati solo 39 esemplari di Laika della Siberia Orientale. I due principali maschi riproduttori acquistati da queste province dell’Estremo Oriente furono utilizzati per stabilizzare la razza. C’era “Julbars” un grande maschio potente, con un mantello nero rossiccio con un “motivo” di zibellino, e “Bulka” un altro grande maschio potente con un mantello bianco e nero.

COLORE I colori più tipici sono nero e fuoco, nero, nero e bianco, bianco, e bianco con macchie-variegato. Leggere macchioline nella tonalità del colore di base sono permesse sugli arti.

TAGLIA Altezza al garrese: Maschi 57 - 64 cm / Femmine 53 - 60 cm

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Anche a Leningrado la razza venne recuperata utilizzando soggetti più leggeri con una testa più snella e un muso più lungo a forma di cuneo che assomigliava più da vicino alla Laika della Siberia Occidentale, questa varietà meno appariscente è però stata di grande beneficio per la salute della razza. Vi è un buon numero di soggetti di questa razza nella parte Europea della Russia, specialmente nelle regioni di Leningrado, Smolensk e Tver e parte della regione di Mosca, così come in Scandinavia dove la razza è molto apprezzata.

Laika Russo Europeo

Nei siti archeologici dell’Europa centrale e settentrionale sono stati trovati resti fossili di cani molto simili ai Laika, risalenti a circa 10.000 anni fa. Sin dai primi tempi e fino all’inizio del XX secolo, i Laika forti e di media dimensione con musi a punta e orecchie appuntite erano ampiamente distribuiti nella zona della taiga (foresta boreale russa), nell’Europa nordorientale, in Finlandia e in Carelia fino ai monti Urali. A quel tempo, i Laika venivano utilizzati per la caccia a tutti i tipi di prede sia grandi che piccole e come cani da guardia. Da notare, che la prima registrazione di cani nordici ad orecchi appuntiti fu pubblicata da A.A. Shirinsky-Shikhmatov nell’“Album di cani-Laika nordici da slitta” nel 1895.

COLORE I colori più tipici sono nero con bianco o bianco con nero. Si può avere anche un mantello monocolore bianco o monocolore nero.

TAGLIA Altezza: Maschi 52 - 58 cm / Femmine 48 - 54 cm

Da lì l’incrocio incontrollato di queste nuove razze con i cani nativi Laika ha decimato la popolazione e ha portato i Laika purosangue quasi all’estinzione. A partire dal 1930 c’erano solo pochi Laika puri rimasti nelle zone remote della Provincia di Vyatka, nella Repubblica di Komi, nella Provincia di Perm e negli Urali del Nord. Rendendosi conto che questa razza era ormai sull’orlo dell’estinzione, alcuni esperti cacciatori russi vicino a Mosca e Leningrado iniziarono ad acquistare ciò che restava dei pochi cani purosangue rimasti. Questi cani sono stati poi allevati con ceppi di Laika nativi di diverse regioni geografiche per cercare di salvare la razza e riaccendere il suo istinto di caccia. In Russia, i Laika erano generalmente denominati in riferimento a dove erano stati trovati originariamente, come nel caso del Karelian Laika, Komi Laika, Zyryan Laika, Votyak Laika e Archangelsk Laika. Da questi Laika si è poi sviluppata la selezione del moderno Laika Russo-Europeo. Sebbene tutti questi Laika tendessero ad apparire abbastanza simili, vi furono alcune variazioni poiché i Laika di certe regioni geografiche tendevano a differire nella lunghezza del muso, nelle dimensioni delle orecchie oppure, se il mantello era rado o corto ed anche per il colore. La razza fu nuovamente decimata con l’inizio della Seconda Guerra Mondiale, in particolare con l’assedio di Leningrado (1941-1944). Al fine di salvarla dall’estinzione, i cacciatori sopravvissuti che vivevano a Leningrado e nelle province circostanti portarono nuovi cani dalle province della Carelia e dell’Arkhangelsk per essere allevati con i pochi Laika Russi-Europei ancora esistenti. Sebbene la maggior parte di questi nuovi cani

Tra la fine del XIX secolo e la prima parte del XX secolo, in alcune delle regioni più remote della taiga la terra fu colonizzata da coloni provenienti da ovest e sud che portarono con loro nuove razze di cani.

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fosse di colore grigio lupo, in quel periodo fu adottato un nuovo standard che favorì la colorazione bianca e nera su tutte le altre tonalità, per alcuni allevatori, a scapito del carattere. Nel 1944, nella provincia di Kalinin, l’All Union Research Institute for the Hunting Industry iniziò un programma di allevamento per stabilizzare la razza. Lo standard, fu approvato nel 1952.

MARTEDÌ 13 AGOSTO E MERCOLEDÌ 14 AGOSTO>90 2019 %

Differenti per razza, simili per carattere Una lunga storia si è intrecciata nei vasti territori della Russia che ha forgiato tre razze distinte (riconosciute dalla FCI) ma molto simili tra loro, avendo avuto radici comuni in un lontano passato. Li unisce il forte istinto di caccia, all’inseguimento di piccole prede come lo scoiattolo e lo zibellino, sino a grandi ungulati come il cervo o plantigradi come l’orso, senza disdegnare fagiani e altri uccelli. Ogni razza si è specializzata ed ha saputo adattarsi ad un clima impietoso in territori impervi e poco ospitali. Hanno mantenuto un carattere indipendente, estremamente vigile, attaccati al padrone e alle figure famigliari. Diffidenti con gli estranei e determinati a mantenere la supremazia nel loro territorio nei confronti di altri cani. Desiderosi di lavorare, non amano essere lasciati soli o rinchiusi in spazi ristretti dai quali riescono ad evadere con grande facilità. Razze in cui l’istinto gioca ancora un ruolo molto importante. Non sono adatte ai neofiti della cinofilia. Hanno bisogno di molta libertà d’azione che non sempre si concilia con i ritmi della nostra società moderna. Se costretti ad una vita poco soddisfacente rispetto alle loro esigenze, potrebbero mostrare segni evidenti di insofferenza ambientale con atti distruttivi o segni di aggressività. Godono tutte di buona salute, essendo allevate ancora oggi in numero piuttosto ristretto. Di recente, la Russia ha richiesto alla Federazione Cinologica Internazionale il riconoscimento di una quarta razza “Yakutian Laika”, di cui si attende esito. Renata Fossati

TRIESTE E GRADISCA D’ISONZO

DIGESTIONE OTTIMALE

PER**

Inizio Giudizi ore 10.00 DEI CANI Entrambe le esposizioni si svolgeranno presso il Parco Comunale di Gradisca d’Isonzo (GORIZIA) Piazzale Unità d’Italia Google Map: 45.89279,13.49983

Organizzazione:

GRUPPO CINOFILO ISONTINO www.gruppocinofiloisontino.com

GIURIE E INFO: WWW.EXPOCANI.COM

MODALITÀ DI PAGAMENTO: carta di credito per iscrizioni ON-LINE www.expocani.com oppure con Bonifico Bancario a TRATTO S.r.l.s. di Aldrovandi Lorenzo Via J.B Tito 11/c 42123 Reggio Emilia IBAN: IT29 E 03032 12811 01000000 2627 SWIFT/BIC BACRIT 21061 DIGESTIONE (Solo per l’estero) VAGLIA POSTALE ORDINARIO OTTIMALE (NO Vaglia veloce – NO Bollettino Postale) PER** Le domande di iscrizione complete della copia del pagamento devono essere inviate a TRATTO di Aldrovandi Lorenzo DEI CANI si prega di telefonare per accertarsi dell’avvenuta ricezione dell’iscrizione.

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ISCRIZIONI: 1° chiusura: 15 Luglio 2019 2° chiusura: 25 luglio 2019 (con maggiorazione) Tutte le iscrizioni accompagnate dal relativo pagamento sono da inviare a: TRATTO di Aldrovandi Lorenzo via J.B. Tito 11/C 42123 Reggio Emilia Fax: (++39) 0522 015353 Tel: (++39) 0522 382145 E-mail: iscrizioni@expocani.com


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A Ronco All’Adige il Mondiale ATIBOX

La festa del Boxer Nei giorni 13-14 Aprile si è svolto, presso lo stadio di Ronco all’Adige (VR), il campionato mondiale WM Atibox di addestramento per la razza boxer. Presenti 14 nazioni, tra le quali occorre menzionare una rappresentante degli USA, Minna Nousiainen, con Boxnen’s McLovin giunta appositamente da oltre oceano per partecipare alla importante manifestazione nella classe più alta, IGP 3, nella quale si è ben difesa, classificandosi al 10° posto. Il campionato mondiale Atibox si svolge nelle tre classi IGP 1-2-3 e i nostri colori erano ampiamente rappresentati in tutte e tre, con binomi selezionati nel corso dell’anno, tra il Campionato ed il Derby di Primavera dal Delegato nazionale all’allevamento Arturo Spada. Presente un folto e partecipe pubblico, che, pur sostenendo i nostri, ha equamente distribuito applausi ed incoraggiamenti a tutti i partecipanti, la manifestazione si è svolta in un clima di sportività e di ami-

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cizia. L’organizzazione, affidata al Gruppo Veneto del Boxer Club Italia, è stata unanimemente apprezzata da tutti i partecipanti e dai rappresentanti dell’Atibox: niente è stato lasciato al caso, gli orari sono stati rispettati, i concorrenti messi nelle migliori condizioni per esprimersi e tutti sono stati accolti con la cordialità ed il rispetto dovuti. Particolarmente gradita, nella giornata di domenica, la presenza del Presidente dell’ENCI, Dino Muto, che ha potuto osservare alcuni binomi in gara ed ha voluto complimentarsi con gli organizzatori e con il presidente del BCI, Roberto Crosa, dopo aver visionato il luogo della gara ed apprezzato l’organizzazione ed il palpabile clima di amicizia e sportività. A giudicare la manifestazione tre giudici di provate esperienza e capacità: Juan Carlos Garcia Gonzalez per la sezione A (piste), Daniele Barbanera per la sezione B (obbedienza) e Andras Benke per la sezione C (difesa): il loro lavoro, frutto di compe-

tenza ed equanimità, non ha dato adito ad alcuna contestazione né rimostranza. Eccellente il lavoro, corretto ed uniforme per tutti i soggetti, dei tre figuranti: Enrico Barbanera, Mirco Spada e Pierpaolo Putzu; apprezzato il contributo del direttore di gara Gaetano Pizzati, prezioso il lavoro dei tracciatori di pista e di tutti i componenti del Gruppo Veneto che hanno svolto un duro lavoro per poter offrire una accoglienza all’altezza della tradizione italiana! Venendo all’aspetto sportivo, c’è da rilevare una buona performance generale dei nostri binomi, selezionati dal delegato nazionale Arturo Spada, specialmente in IGP 1 e 2, classi nelle quali sono di solito in gara i cani più giovani, il che fa ben sperare per il futuro. In IGP 1, presenti 12 soggetti, si aggiudica la prova la femmina tigrata Ella From Lake Conroe, condotta per l’Austria da Astrid Köhler, con la qualifica di Molto Buono, 271 punti.


i nostri

Cani

Anno 65 num. 6 giugno 2019

Podio IGP 1: 1° ELLA FROM LAKE CONROE Conduttrice Kohler Mag. Astrid (AUSTRIA) 2° ATENA DEL GRAN MOGOL Conduttore Luca Mongiardo (ITALIA) 3° NASH DEGLI ETRUSCHI Conduttore Gianluca Baratozzi (ITALIA)

14 nazioni da tutto il mondo per due giornate di sport tra agonismo e amicizia

Conquistano il podio due binomi italiani: 2° classificata con la qualifica di Buono, 259 punti, la femmina fulva Atena Del Gran Mogol, condotta da Luca Mongiardo; 3° classificato il maschio tigrato Nash Degli Etruschi, condotto dal suo stesso allevatore, Gianluca Baratozzi Serafini, qualifica Buono, punti 254. A seguire, al 4° ed al 5° posto, altri due soggetti italiani, AGAPORNIS ELWOOD, condotto da Benito Maccan e L’Caos del Rolanus, condotto da Cristina Faletti, a conferma di una eccellente prestazione di squadra. In IGP 2, classe spesso, e forse ingiustamente, considerata di passaggio, erano presenti solo tre binomi, tutti italiani, che hanno dato vita ad una serrata competizione, concludendo tutti e tre con la qualifica del Buono, a testimonianza della qualità espressa: 1° classificato il maschio tigrato Primo (in nomen omen…) condotto da Fabio

Biasillo, con punti 250; 2° il maschio fulvo Esteviva Winter, condotto da Bruno Zito, con punti 248; 3° la femmina fulva Danzica Del Pasquino, condotta da Danilo Maccan, con punti 240. Infine la classe regina, IGP 3, nella quale competono i cani migliori, più preparati ed esperti che la razza boxer possa proporre! Presenti ben 26 soggetti, dei quali, al termine delle due giornate e delle tre sezioni (pista, obbedienza, difesa) di cui si compone la prova, soltanto 14 riusciranno a qualificarsi, il che testimonia la selettività della manifestazione ed il giusto rigore con cui essa è stata giudicata, garantendo così sia la correttezza del risultato sportivo che il raggiungimento dell’obiettivo cinotecnico generale delle prove: l’individuazione dei soggetti portatori delle migliori qualità naturali. Purtroppo in questa classe il podio rimane appannaggio dei soggetti di oltre frontiera,

che con performance veramente di alto livello si staccano dalla concorrenza e danno dimostrazione di quel che un buon Boxer, preparato e condotto in maniera magistrale, può fare in prova di utilità e difesa! 1° classificato il maschio fulvo Elwood Vom Mesumer Land, condotto da Annette Siegmann (Svizzera), che conclude con la qualifica di Molto Buono, 285 punti! 2° classificato il maschio fulvo Corleone Von Den Strong Boxern (Germania) condotto da Darius Erfurth, qualifica Molto Buono, punti 276. 3° classificato il maschio fulvo HELGE VOM Wümminger Hof (Germania) condotto da Kathrin Heldt-Andreas, qualifica Buono, punti 268. Ai tre primi classificati sono andati gli applausi convinti di tutto il folto pubblico presente, che ha sostenuto tutti i concorrenti senza distinzione di nazionalità, per il rispetto verso l’impegno ed il lavoro necessario per raggiungere questi

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Podio IGP 2: 1° PRIMO Conduttore Fabio Biasillo (ITALIA) 2° ESTEVIVA WINTER Conduttore Bruno Zito (ITALIA) 3° DANZICA DEL PASQUINO Conduttore Danilo Maccan (ITALIA)

Podio IGP 3: 1° ELWOOD VOM MESUMER LAND Conduttrice Annette Siegmann (SVIZZERA) 2° CORLEONE VON DEN STRONG BOXERN Conduttore Darius Erfurth (GERMANIA) 3° HELGE VOM WUMMINGER HOF Conduttrice Kathrin Heldt-Andreas (GERMANIA)

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livelli e per l’ammirazione che suscitano le prestazioni di questi meravigliosi boxer. Il miglior soggetto italiano in IGP 3 è stato il maschio fulvo Dylandog Della Maga, condotto da Valentina Bartolini, che si è classificata ad un onorevolissimo e prestigioso 6° posto, con la qualifica di Buono, 259 punti, scontando soltanto una prestazione non brillantissima in pista, che ha impedito che potesse raggiungere un podio che avrebbe invece meritato per le altre due sezioni. La cerimonia finale è la degna conclusione di questa splendida manifestazione, con tutti i partecipanti che sfilavano di nuovo a raccogliere l’applauso del pubblico e che si riunivano in campo sotto i propri vessilli, era festosa ed esprimeva la gioia e la sportività di queste giornate: niente unisce di più un uomo o una donna al suo cane che il fare sport insieme, niente unisce di più gli uomini e le donne di cani di tutto il mondo del competere insieme all’insegna della comune passione! Giuseppe Marco Nugnes


La suggestiva cerimonia per l’anniversario del Club

Il parco della Villa medicea “La Ferdinanda”

Lo Spinone ha settant’anni Il 28 aprile si è svolta l’importante manifestazione celebrativa del settantesimo anniversario del CLUB ITALIANO SPINONI (1949-2019) in uno scenario storico, artistico e poetico quale è la villa medicea “La Ferdinanda” del 1596, voluta dal Granduca Ferdinando I de’ Medici su disegno di Bernardo Buontalenti, ad Artimino (Prato). L’evento ha avuto inizio con l’esecuzione dell’Inno di Mameli e l’Inno Europeo seguito da quello dello Spinone le cui parole sono tratte dal libro “De Le Cacce” di Adriano Ceresoli e la musica di Daniele Bugliesi, proprio per avvalorare l’ importanza di questa giornata. Nonostante il tempo minaccioso, il Corteo Storico della Contrada Santa Maria da Pozzolo di Cerreto Guidi (FI) ha sfilato in costume con i suoi bravissimi sbandieratori e musicisti accompagnati da quattro bellissimi Spinoni due nella varietà bianco arancio e due nella varietà roano marrone, allietando i presenti con uno spettacolo d’epoca come purtroppo se ne vedono sempre di meno. Al termine, una funzione religiosa: un mo-

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mento di raccoglimento dei Soci che ci hanno lasciato. Accanto all’altare, “La Madonna del Beccaccino” di Annibale Ceruti . Subito dopo, una spettacolare ed emozionante esibizione con falchi appositamente addestratati, un’affascinante ed antica rappresentazione dell’arte della caccia, eseguita dall’Antica Falconeria Toscana di Fucecchio. All’interno della Villa, grazie alla collaborazione con il Museo Civico di Storia Naturale di Jesolo e alla presenza del direttore dr. Roberto Basso, la mostra “Lo Spinone nell’arte, nella storia e cinegetica italiana”: sono state esposte opere di artisti della seconda metà dell’800 e della prima metà del’900 quali Mario Norfini, Dino Perco e Roberto Lemmi. Significativa la presenza all’anniversario del C.I.Sp. di Silvio Marelli, cacciatore e poi, in seguito, cinofilo. Ha voluto condividere con noi una cinofilia fatta di valori che non sono solo quelli delle competizioni ma significano il voler bene ai cani, alle persone che condividono un percorso comune all’in-

terno di un mondo dove cinofilia, storia, cultura e tradizione si incontrano. Il Direttivo del Club, infatti, ha scelto questo luogo ricco di particolari, non solo, evocativi ma religiosi e storici che vanno ad impreziosire il mondo della Cinofilia. “Il Direttivo - ha detto Silvio Marelli in un suo intervento - è la vera forza del Club”. Si è poi complimentato con il Club per quanto fatto e per i programmi visto che la razza è in forte ripresa grazie alle qualità dello Spinone come cane da caccia, rimarcando che tutti i cani da caccia devono rimanere tali, “tutto il resto è fumo che non dà sapore all’arrosto” e, in nome dell’ ENCI, ha rinnovato al sodalizio sostegno e collaborazione. Importante il momento dedicato all’assegnazione dei vari premi: quello alla memoria di Artidoro Buonvicini fondatore dell’allevamento dell’Adige, è stato consegnato dall’avvocato Maria Grazia Poli a Giampiero Giroldi proprietario di Natalina di Morghengo. Il “Trofeo Emilio Pedrazzini” che premia il soggetto che ha ottenuto il miglior punteggio solo in prove


i nostri

Cani

Anno 65 num. 6 giugno 2019

Marco Lozza e Silvio Marelli

e Tipo” del Settantesimo. Non da ultimo, si potrà ammirare il monumento allo Spinone frutto di una generosa donazione al Club (tutte le info sul sito del club. n.d.r.). La riuscita di questo evento, preparato e studiato nei più piccoli particolari da un impeccabile direttivo, è stata la presenza, la partecipazione sentita e l’affetto dei tantissimi soci che hanno scelto di partecipare e condividere questa ricorrenza altamente significativa per il Club Italiano Spinoni. La vicepresidente del Club, avvocato Mariagrazia Poli, ha tenuto un breve excursus sulla storia del Club, prima “Famiglia dello Spinone” come lo aveva pensato il fondatore il dott. Paolo Brianzi : uomo, veterinario, cinofilo di immenso valore. Una guida per gli spinonisti, grazie anche ai suoi continui studi di zootecnia e zoognostica per il recupero della razza “poiché solo attraverso approfondimenti di particolari problemi si può arrivare a com-

Gli incontri fra arte, ricordi e programmi nella storica villa “La Ferdinanda” ad Artimino di Prato. Un medaglione a ricordo. I complimenti di Silvio Marelli ENCI, a Tancredi di Morghengo e consegnato a Franco Fusi quale titolare dell’Allevamento di Morghengo. Premiato anche Epithelium Dinamo, allevatore Paolo Amadori, vincitore di ENCI WINNER 2018. Sono, inoltre, stati premiati tutti i soggetti proclamati Campioni ENCI partecipanti alla vincente edizione 2018 della Coppa Italia ed al selezionatore Angelo Bonacina. Il Direttivo ha voluto inoltre realizzare un artistico medaglione commemorativo, donato ai Soci che dal 2009 al 2019 hanno dato senza interruzione il loro sostegno al Club. Il Presidente del Club Italiano Spinoni, Marco Lozza, ha desiderato sottolineare che i principi che hanno ispirato nel 1949, i soci fondatori sono gli stessi che, oggi, muovono, ancora, le azioni degli attuali soci e che si possono compendiare nei valori dell’amicizia, della condivisione, della rettitudine cinofila. Ovviamente, non è stata dimenticata in questa storica ricorrenza la parte tecnica che si terrà in luglio: prova Speciale Spinoni e una prova Libera Continentali italiani su selvaggina naturale con CACCACIT ed un Raduno di razza che per la prima volta, sarà in notturna con conseguente assegnazione del Trofeo “Funzione

prendere verità altrimenti difficili da capire”. Come menzionato dalla nipote Rosa Maria Brianzi nel suo apprezzato intervento a ricordo del nonno. Il Club alla sua nascita aveva come programma quello di fare un censimento degli spinoni in Italia,

Maria Grazia Poli e Aldo Branchini

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La mostra dedicata allo Spinone allestita all’interno della Villa

di indicare i soggetti meritevoli, di essere iscritti nel Libro dei riproduttori, di dare direttive, etniche di allevamento, promuovere prove di caccia per verificare le qualità venatorie anche in merito agli scopi riproduttivi e, soprattutto, far conoscere tra loro e tener uniti gli allevatori e gli appassionati. Questo scopo è stato portato avanti fino ad oggi, come è previsto nello Statuto all’Art. 2, dove si evince fra l’altro la continuità negli intenti in collaborazione con l’ENCI fin dal 1959. Atto finale della manifestazione il pranzo sociale nei suntuosi saloni della Villa con taglio finale di una grande torta con raffigurato lo Spinone. Il Club si “fonda” sulla passione, sul confronto, sulla discussione costruttiva, sulla coesione ed il motto di ciascun spinonista è e deve essere “tutti insieme” poiché se non si è tutti insieme uniti non si va da nessuna parte. Ed è questa la vera forza degli spinonisti. Benedetta Borghi

L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DEL CLUB Dopo un saluto di benvenuto a Silvio Marelli, il presidente del Club Marco Lozza ha detto: “Oggi la famiglia dello Spinone, Club Italiano Spinoni, partecipa ai festeggiamenti di un importante evento: il settantesimo anniversario del nostro Club dalla sua fondazione. La presenza di Silvio Marelli costituisce un momento di straordinaria importanza poiché un autorevole rappresentante dell’ ENCI ha modo di rendersi conto di persona delle attività del sodalizio e di dare eventuali suggerimenti atti a meglio realizzare i programmi del C.I.Sp. Certamente vivere l’esperienza di presidente di un Club come il nostro, dinamico, flessibile, innovativo, è molto impegnativo ma è, soprattutto, esaltante per la possibilità che viene offerta di cimentarsi in un compito sempre uguale e allo stesso tempo ogni volta diverso, per le interpretazioni e risoluzioni prismatiche introdotte da ciascun componente del Direttivo per meglio assolvere il mandato conferitoci da Voi Soci. Il Club Italiano Spinoni, già Famiglia dello Spinone, quest’anno compie 70 anni. La Cerimonia inaugurale si svolse il 9 ottobre 1949 a Codogno in provincia di Milano, per iniziativa di un gruppo di gentiluomini, coordinati dal dottor Paolo Brianzi, medico veterinario di Cingia de’ Botti (CR). Oggi in questa sede abbiamo l’onore di ospitare le nipoti del dott. Brianzi, Rosa Maria e Paola Brianzi, che con un loro successivo intervento ci illustreranno le gesta di questo eclettico personaggio. Un Club che in 70 anni si è distinto per i meriti acquisiti nel contesto della Cinofilia nazionale ed internazionale. Oggi ricordiamo l’importante ricorrenza anche con la creazione di un medaglione commemorativo che vuol rappresentare la memoria storica del nostro Club dal 1949 al 2019. Questo medaglione verrà dato in regalo a tutti quei Soci che hanno contribuito al sostenimento del Club senza interruzione dal 2009 al 2019 e questi “fedelissimi” sono ben 183.

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Gli “spinonisti” hanno sempre posto al centro delle loro azioni la valorizzazione dello Spinone con azioni e progetti aventi il loro centro nella zootecnia, nell’indirizzare l’allevamento con la priorità diretta verso la morfo-funzionalità, segnalando i soggetti più tipici fra i più funzionali. Un Club lungimirante il nostro che in questi settanta anni è cresciuto raccogliendo sfide sempre più ambiziose, obiettivi sempre più sfidanti e che ha fatto della selezione un impegno costante. I principi che nel 1949 hanno ispirato i soci fondatori della Famiglia dello Spinone, adesso Club Italiano Spinoni, sono gli stessi che oggi muovono le nostre azioni e che si possono compendiare nei valori dell’amicizia, la condivisione, la rettitudine nella pratica cinofila. Oggi il mondo dell’informatica ci obbliga ad alcune riflessioni: credo che dobbiamo essere consapevoli che l’uso improprio dei vari social può arrecare del danno, e il gesto con cui diamo la nostra adesione a una notizia viene visto da molti altri. Non si tratta di uno scambio a tu per tu. Il nostro click sulla rete può essere visto e condiviso o non con altri, creando acredini e spaccature. È chiaro che fra di noi siamo diversi e abbiamo opinioni diverse, ma le opinioni vanno discusse con mitezza, non si può insultare il prossimo o creare spaccature e rancori che purtroppo già esistono nella nostra società e rendono tanto difficile la vita quotidiana. E ciò purtroppo accade anche nel nostro mondo: alcuni gruppi WhatsApp non sono sempre gruppi che costruiscono. Un tributo speciale va a tutti i Presidenti che mi hanno preceduto. Costoro hanno svolto un lavoro encomiabile e hanno reso grande questo Club. Un ringraziamento particolare al mio Direttivo e a tutti voi Soci, che con la vostra adesione, partecipazione e passione per lo Spinone avete rafforzato il prestigio del Club Italiano Spinoni. Marco Lozza


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BEST IN SHOW ROVERETO 2/3/2019 1° SEISHIDO DREAM TICKET FOR REYSTAYLING Akita americano di EMANUELE ZANUSSO 2° STARRY TOWN FOR A SMILE Bovaro del Bernese di GABRIELE GUIDI 3° BALLETT GRAND PAS Carlino di SABINA CHIESA FOLBRECHT

CAC e CACIB

TRENTO-ROVERETO-BOLZANO

UN SUCCESSO DIVISO IN TRE Nello splendido scenario di Riva del Garda si sono dati appuntamento oltre 1600 cani

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I

l mese di marzo a Riva del Garda: una combinazione sicuramente favorevole e un’occasione perfetta per esprimere, con tre esposizioni, la passione cinofila che anima il Trentino Alto Adige. Nei padiglioni fieristici si sono svolte la Nazionale di Rovereto (CAC del 2 marzo), l’Internazionale di Trento (CACIB del 3 marzo) e la Nazionale di Bolzano (CAC del 31 marzo 2019). Le tre esposizioni sono state organizzate dal Gruppo Cinofilo Trentino (Presidente Claudio Tondini), con la fattiva collaborazione del Circolo Cinofilo Roveretano (Presidente Emanuela Frisinghelli) e del Gruppo Cinofilo ADIS (Vice Presidente Gabriele Vettori). Potendo contare su una struttura ideale per soddisfare le esigenze dei cani degli espositori e di tutti gli addetti che gravitano intorno al dinamico mondo della cinofilia; sulla collaudata e attiva collaborazione con l’Ente Fiera di Riva del Garda e sull’impegno e l’entusiasmo degli organizzatori, anche quest’anno si sono potute proporre tre manifestazioni di successo. L’ultima di queste, il CAC di Bolzano, si è svolta in concomitanza con l’importante Mostra Mercato della Caccia, Pesca e Ambiente, abitualmente ospitata nei padiglioni della Fiera di Riva del Garda l’ultimo week-end di marzo; confermando così la collaborazione con l’Ente Fiera di Riva del Garda che ogni anno riprova la stima e la reciproca fiducia con la quale si intraprendono questi comuni appuntamenti per le tre manifestazioni. Ancora una volta una manifestazione cinofila, collocandosi all’interno e in parallelo con l’altra manifestazione, ha confermato la felice convivenza di queste due realtà che si completano traendo beneficio l’una dall’altra, godendo dell’approvazione e


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BEST IN SHOW TRENTO 3/3/2019 1° BALBOA BOUCANIER Kerry Blue Terrier di SELENE VIRZI’ 2° SEISHIDO DREAM TICKET FOR REYSTAYLING Akita americano di EMANUELE ZANUSSO 3° BALLETT GRAND PAS Carlino di SABINA CHIESA FOLBRECHT

RAGGRUPPAMENTI CAC ROVERETO 2/3/2019 GRUPPO Ê 1° COPPERRIDGE’S TOP GUN Pastore Australiano Pr. FORESTAN ALESSANDRA GRUPPO Ë 1° STARRY TOWN FOR A SMILE Bovaro del Bernese Pr. GUIDI GABRIELE GRUPPO Ì 1° JAMES DEAN DEL BENACO Lakeland Terrier Pr. VIGNOLA GIANPAOLO GRUPPO Í 1° CALAMITY JANE DEL GOTHA Bassotto nano p/d Pr. Allev. DEL GOTHA GRUPPO Î 1° SEISHIDO DREAM TICKET FOR REYSTAYLING Akita americano Pr. ZANUSSO EMANUELE GRUPPO Ð 1° ZORRAZO THUMBS UP Perro de Agua Español Pr. FREDRIKSON MARIKA GRUPPO Ò 1° BALLETT GRAND PAS Carlino Pr. CHIESA FOLBRECHT SABINA GRUPPO Ó 1° CHARLES DEI MANGIALUPI Levriero Irlandese Pr. Allev. DEI MANGIALUPI BIS GIOVANI 1° ARYS SNOW HURRICANE Samoiedo Pr. CHIAPPINO VALENTINA BIS R. ITALIANE 1° BRUNO IN CIMA DELL IMPERO Cane Corso P. OBENAUF JACQUELINE

RAGGRUPPAMENTI CACIB TRENTO 3/3/2019 GRUPPO Ê 1° COPPERRIDGE’S TOP GUN Pastore Australiano Pr. FORESTAN ALESSANDRA GRUPPO Ë 1° SVEN THE REINDEER-F DE’ CINEGETI Alano fulvo Pr. TONON ILARIA GRUPPO Ì 1° BALBOA BOUCANIER Kerry Blue Terrier Pr. VIRZI’ SELENE GRUPPO Í 1° GOLDEN BOY DEL WANHELSING Bassotto standard p/d Pr. PASCARELLA GABRIEL MARIO GRUPPO Î 1° SEISHIDO DREAM TICKET FOR REYSTAYLING Akita americano Pr. ZANUSSO EMANUELE GRUPPO Ï 1° MITTELEUROPA WIENER WALZER Black an Tan Coonhound Pr. DE MARCO CRISTINA GRUPPO Ð 1° CARUSO Setter irlandese Pr.TURCI MAURIZIO GRUPPO Ñ 1° FRANCINI’S MOONLIGHT SONATA Cocker Spaniel Inglese rosso Pr. FRANCINI ANGELA GRUPPO Ò 1° BALLETT GRAND PAS Carlino Pr. CHIESA FOLBRECHT SABINA GRUPPO Ó 1° CHARLES DEI MANGIALUPI Levriero Irlandese Pr. Allev. DEI MANGIALUPI BIS GIOVANI 1° MORGAN DELL’IBISCO Akita americano Pr. TASSINI VANNI BIS R. ITALIANE 1° POLCEVERA’S LINDA Bracco italiano b/a Pr. BALLARINI GIUSEPPE

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BEST IN SHOW BOLZANO 31/3/2019 1° MARYLAND BEATRICE Kerry Blue Terrier di SIMONA CALTABIANO 2° JUKE BOX DES DOLMENS D’AN ARVOR Pastore Australiano di MONICA BOGETTO 3° SOBERS BRANWYN Whippet di LETIZIA FOLLETTI

RAGGRUPPAMENTI CAC BOLZANO 31/3/2019 GRUPPO Ê 1° JUKE BOX DES DOLMENS D’AN ARVOR Pastore Australiano Pr. BOGETTO MONICA GRUPPO Ë 1° AGATA THE MYSTERY OF THE BLUE TRAIN Bullmastiff Pr. SAMPOGNA CHRISTIAN

del gradimento dei partecipanti e dei visitatori. Il bilancio è positivo: 1250 i cani iscritti il 2 e 3 marzo e 400 il 31 marzo; 21 Paesi di provenienza, 173 le razze rappresentate e notevole affluenza di pubblico. Raduno del Pastore Svizzero Bianco giudicato da Torsten

GRUPPO Ì 1° MARYLAND BEATRICE Kerry Blue Terrier Pr. CALTABIANO SIMONA GRUPPO Í 1° MITTELEUROPA WIENER WALZER Black an Tan Coonhound Pr. DE MARCO CRISTINA GRUPPO Î 1° SOPHIE IZ ZAMKA GREMLINOV Spitz nano (Pomerania) Pr. RUSSO MAURIZIO GRUPPO Ð 1° ZORRAZO THUMBS UP Perro de Agua Español Pr. FREDRIKSON MARIKA GRUPPO Ò 1° VENETIAN MOONLIGHT JHON TRAVOLTA Bichon à poil frisé Pr. GIOVATI BRUNO GRUPPO Ó 1° SOBERS BRANWYN Whippet Pr. FOLLETTI LETIZIA BIS GIOVANI 1° PICCARDA KAROLE Bolognese P. PAPINI CARLOTTA BIS R. ITALIANE 1° POLCEVERA’S LINDA Bracco italiano b/a Pr.BALLARINI GIUSEPPE

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CACIB TRENTO BIS GIOVANI 3/3/2019 1° MORGAN DELL’IBISCO Akita Americano di Vanni Tassini 2° ARYS SNOW HURRICANE Samoiedo di Valentina Chiappino 3° TWINKLE TWINKLE LITTLE STAR DEL PICCOLO TEMPO Basenji di Alessandro Carinelli


E X P O

CACIB TRENTO BIS COPPIE 3/3/2019 1° LAKELAND TERRIER di Monica Dall’Olio 2° WHIPPET di Gaetano Turrini 3° CARLINO FULVO, ARGENTO, ALBICOCCA di Sabina Chiesa Folbrecht

CACIB TRENTO BIS RAZZE ITALIANE 3/3/2019 1° POLCEVERA’S LINDA Bracco Italiano bianco arancio di Giuseppe Ballarini 2° CARLO DEL CARPINO NERO Lagotto romagnolo di Giuseppe Bugliani 3° CINECITTA’ ANDY GARCIA Maltese di Angie Di Nunno

CACIB TRENTO BIS VETERANI 3/3/2019 1° KENNEDY’S WILD DIBS ON ME CH Boston Terrier di Loris Seno 2° KOBRA DEI MOLOSSI D’EBURON Cane Corso di Katja Chtuka 3° HONEY DEI RAGGI DI LUNA Piccolo Levriero Italiano di Valeria Angela G. Ricci

CACIB TRENTO GRUPPO 8 3/3/2019 1° FRANCINI’S MOONLIGHT SONATA Cocker Spaniel Inglese Rosso di Angela Francini 2° CARLO DEL CARPINO NERO Lagotto Romagnolo di Giuseppe Bugliani 3° SHINEDOWN DI COLLE MASSIMO Golden Retriever di Stefano Cesali

Lemmer; 5 Mostre speciali affidate agli Esperti Giudici Giancarlo Sambucco (Bobtail), Torsten Lemmer (Bovaro del Bernese), Giulio Bezzecchi (Bayerischer Gebirgsschweisshund e Hannoverischer Schweisshund) e Anita Markus (Cocker Spaniel Inglese). La competente giuria, formata principalmente da giudici italiani, era arricchita dalla presenza, il 2 e 3 marzo, dei giudici stranieri Berchtold Peter (AT), Torsten Lemmer (BG), Lisbeth Mach (CH) e Anita Markus (HU) e da Michael Forte (IRL) il 31 marzo. Nelle tre giornate i giudici hanno espresso il loro gradimento, avendo

potuto svolgere il loro compito in un’atmosfera sportiva serena e cordiale. Hanno indiscutibilmente contribuito al successo delle tre giornate i Delegati ENCI Roberta Mauri e Rosa Gennari; l’amica e speaker Jaja Apostolo e Gabriele Vettori; la veterinaria dott.ssa Michela Peli; i Commissari di Ring e la Tratto con la loro puntuale opera e tutte le autorità competenti che hanno facilitato il compito degli organizzatori con il loro interessamento. Un doveroso ringraziamento agli sponsor e in particolare alla Monge. Silvana Tedeschi

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BEST IN SHOW RAVENNA 1° TOUCHE’S ALLRIGHT ALLRIGHT ALLRIGHT Chin di Tommaso Giraldi 2° MAJESTRIAN BLUE VERTIGO Whippet dell’Allev. Majestrian 3° ALPHERATZ SILVALLEGRA K/D Bassotto kaninchen a pelo duro di Cristina Maria Frigoli

CAC e CACIB RAVENNA

Ravenna. Un successo di cani per presenze e qualità, che ha visto anche una ampia presenza di pubblico nel bellissimo Pala de Andrè. Giuria internazionale di rilievo che non ha tradito le aspettative. Lo staff guidato dal presidente dr. Paolo Lovaglio e dal presidente onorario avv. Carlo Benini ha accolto con effi-

LA GRAN PARATA DEI MILLE Record di presenze per il tradizionale appuntamento del 25 aprile

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uovo consiglio, nuovo Staff, nuovo team, nuovo stile, grandi numeri per il tradizionale storico appuntamento del 25 Aprile a Ravenna! Quasi 1000 cani per questa edizione dai numeri record per

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BIS VETERANI 1° DANTE DELLE GUALDARIE Lagotto romagnolo di ORIETTA TONELLI 2° ANY COLOR YOY LIKE Pastore Australiano di ENRICO PLACA 3° STARRY TOWN FINE FELLOW Bovaro del Bernese di CHIARA STELLA VANZAN


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BIS GRUPPI 1° CAVALIER KING CHARLES SPANIEL dell’Allev. Golebiewska Marzenna 2° SPINONE ITALIANO, ROANO-MARRONE di Maria Grazia Poli 3° ZWERGSCHNAUZER, PEPE SALE dell’Allev. Stanislao

cienza e cordialità espositori, giudici e pubblico. Numerosi i complimenti da parte di tutti partecipanti sui social. Il duro compito del BIS ha visto impegnata la nota giudice Wieremiejczycs W. Malgorzata dalla Polonia che ha attribuito il BIS assoluto al Japanese Chin Touche’s Allirght Allright Allright, riserva al Whippet Majestrian Blue Vertigo piazza d’onore per il Bassotto Kanichen a pelo duro Apheratz Silvallegra. Il Raduno Terranova ha visto impegnata la specialista del gruppo due, Maite Gonzalbo dalla Spagna, per la prima volta impegnata in un raduno della razza in Italia, già molto rinomata nei ring più importanti del mondo. BISS a Emperor Crixus Newfoundland Hills Newfoundland Hills di Luciana Aulicino, BOS Cayuga Golden Girl Of Bonaventura dell’allev. Cayuga. Ottima la partecipazione dei club grazie a 9 speciali assegnate un po’ in tutti i gruppi FCI. Dalla speciale Weimaraner, 29 iscritti ai

BIS RAZZE ITALIANE 1° NARDO Mastino napoletano di ANTONIO FORLANO 2° POLCEVERA’S AMOS Bracco italiano, roano-marrone di MAURIZIO TURCI 3° MISSIS WHITE PABLO PICASSO Maltese di BARBARA VEZZANI

BIS GIOVANI 1° MAJESTRIAN BLUE VERTIGO Whippet dell’Allev. MAJESTRIAN 2° JACK NEVER BREAK A HEART Jack Russell Terrier di AGOSTINO DA VILLI 3° UNRYUU GO TSUYAMA RUISHINSOU Shikoku di MARCO BENETTI

38 Chihuahua sino ai 21 Bracchi italiani e 20 Spinoni, 20 anche gli Akita e cosi via, una fitta presenza dei club di razza che ha trovato ospitalità in Ravenna oltre a rinnovate bellissime coccarde. Elettra Grassi RAGGRUPPAMENTI GRUPPO Ê 1° CELEBRITY SKY TORA TORA Pastore Svizzero Bianco Pr. CERRATO TANIA GRUPPO Ë 1° AMOR DI SCHNAUZER COME PRIMA PIU’ DI PRIMA-PS Schnauzer p/s Pr. CENTORAME NICOLA GRUPPO Ì 1° POLO JACK YOU’RE THE BEST THING ABOUT ME Jack Russell Terrier Pr. Allev. POLO JACKL GRUPPO Í 1° ALPHERATZ SILVALLEGRA K/D Bassotto kaninchen p/d Pr. FRIGOLI CRISTINA MARIA GRUPPO Î 1° SENIO DELLA GINEVRINA Wolfspitz Pr. MENICORI LUCIA GRUPPO Ï 1° GENS JULIA TRULY YOURS MR. MARTELL Rhodesian Ridgeback Pr. KNYAZEVA YULIA GRUPPO Ð 1° POLCEVERA’S AMOS Bracco italiano r/m Pr. TURCI MAURIZIO GRUPPO Ñ 1° OLVINGLAYVISIONAIRE Golden Retriever Pr. MONTEVERDE GIOVANNI GRUPPO Ò 1° TOUCHE’S ALLRIGHT ALLRIGHT ALLRIGHT Chin Pr. GIRALDI TOMMASO GRUPPO Ó 1° MAJESTRIAN BLUE VERTIGO Whippet Pr. Allev. MAJESTRIAN BIS JUNIORES 1° PRIMO CAVALIERE TWILLY Boston Terrier Pr. CARTA LILIANA BIS GIOVANI 1° MAJESTRIAN BLUE VERTIGO Whippet Pr. Allev. MAJESTRIAN

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BEST IN SHOW GONZAGA 1° CRISTALMAR NEWFY YOU TUBE AT URSINUS VELUTUS Terranova di MARCELLO EFISIO PIERO MURA 2° FRANCINI’S MOONLIGHT SERENADE Cocker Spaniel Inglese di VALERIA MILANA 3° AIKO NO SUN GO TESSAIGA Shiba di LUIGI COCUCCIONI

CAC e CACIB GONZAGA (MN)

LA FIERA MILLENARIA CELEBRA I SUOI CAMPIONI Sul podio uno statuario Terranova. Spazio ad attività ludiche e didattiche per una sessantina di piccoli cinofili in erba

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I

n una giornata non proprio primaverile ma salva dalla pioggia, si è tenuta domenica 28 aprile presso i padiglioni della Fiera Millenaria di Gonzaga, la 56^ Esposizione Internazionale Canina di Mantova organizzata dal Gruppo Cinofilo Virgiliano. Nei consueti ampi ring completamente allestiti in moquette verde l’alta qualità dei soggetti in gara è stata evidenziata da una giuria internazionale composta da 13 esperti giudici nazionali, due giudici polacchi e un giudice spagnolo. Da sottolineare, l’importante presenza di soggetti alla Mostra speciale Setter inglesi e di Rhodesian Ridgeback, per i quali la nostra rappresentava una tappa per il trofeo annuale del Club RRCI. Il “Best in Show”, condotto in modo eccellente dal Giudice all rounder Alberto Cucillato di Napoli, ha visto salire sul gradino più alto del podio l’esemplare di Terranova Cristalmar Newfy You Tube At Ursinus Velutus di proprietà di Marcello Mura, al secondo posto il Cocker Spaniel Francini’s Moonlight Serenade di proprietà di Valeria Milana e, infine, al terzo posto lo Shiba Aiko No Sun Go Tessaiga di Luigi Cocuccioni. Nell’ambito della manifestazione è stata poi organizzata una serie di attività ludico-didattiche riservate ai bimbi di età inferiore agli 11 anni, condotte da Vanessa Canali e Sabrina Lugari, socie del Gruppo Cinofilo Virgiliano con la collaborazione del centro cinofilo “la Capanna”, che hanno magistralmente intrattenuto una sessantina di giovanissimi, prossimi possessori di amici a quattro zampe. Infine, doverosi sono i ringraziamenti a tutti i collaboratori e amici del nostro Gruppo Cinofilo senza i quali tutto ciò non sarebbe stato possibile ed allo staff della Fiera Millenaria di


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BIS GIOVANI 1° ARYS SNOW HURRICANE Samoiedo di VALENTINA CHIAPPINO 2°INDIA Setter irlandese di DAVIDE GIOVANNINI 3°JIVE JOY DEL TOCAI Bassotto standard a pelo lungo dell’Allev. del TOCAI

BIS RAZZE ITALIANE 1° GIOTTO CHICCO ALOISIO SIGNORIA DE’ MEDICI Bolognese di CARLOTTA PAPINI 2° POLCEVERA’S LAPO Bracco italiano bianco-arancio di MARCO ROFFIA 3° BLOODYMARY DELLA BAIA DELLE SIRENE Cirneco dell’Etna di MARCELLO ARIANO

Gonzaga che da 30 anni si rende disponibile a soddisfare ogni nostra esigenza. Prossimo ed imminente appuntamento il 2 giugno a Volta Mantovana, nei giardini di Palazzo Cavriani, con il 15° Raduno Nazionale delle Razze Italiane. Pericle Bombonati

GRUPPO Ê GRUPPO Ë GRUPPO Ì GRUPPO Í GRUPPO Î GRUPPO Ï GRUPPO Ð GRUPPO Ñ GRUPPO Ò GRUPPO Ó BIS R. ITALIANE BIS GIOVANI

RAGGRUPPAMENTI 1° SWEET SUNSET JASPER MORRISON-G Cane da pastore belga groenendael Pr. GIRELLI MAURO 1° CRISTALMAR NEWFY YOU TUBE AT URSINUS VELUTUS Terranova Pr. MURA MARCELLO EFISIO PIERO 1° GRANLASCO MARILYN Jack Russell Terrier Pr. MARINELLI ANNALISA 1° MONTECOLLE’S DIAMONDS HARIT ROUGE N/C Bassotto p/c Pr. MONTECOLLE ANDREA 1° AIKO NO SUN GO TESSAIGA Shiba Pr. COCUCCIONI LUIGI 1° MARMADUKE THE REBEL Petit Basset griffon vendéen Pr. DUNCKLEY SOFIA ANITA 1° RIVER DEI TRE LAGHI Kurzhaar Pr. MALAGUTI DINO 1° FRANCINI’S MOONLIGHT SERENADE Cocker Spaniel Inglese Pr. MILANA VALERIA 1° TECHICHI ENRIQUE IGLESIAS COLLEZIONE PRIVATA-PL Chihuahua p/l Pr. Allev. TECHICHI 1° AZZARET BLU ANGEL DIVINA Saluki Pr. BENEDETTI TIZIAN 1° GIOTTO CHICCO ALOISIO SIGNORIA DE’ MEDICI Bolognese di CARLOTTA PAPINI 1° ARYS SNOW HURRICANE Samoiedo Pr. VALENTINA CHIAPPINO

GRUPPO 1 1° SWEET SUNSET JASPER MORRISON-G Cane da pastore belga groenendael di GIRELLI MAURO 2° MOANING MYRTLE DEL WHYMPER DELLE G. JORASSES Pastore Australiano di ANDREA FERDINANDO MARIA ROTANTI 3° BUCKBOSI Pastore tedesco a pelo corto di WERNER PICHLER

GRUPPO 7 1° RIVER DEI TRE LAGHI Kurzhaar di DINO MALAGUTI 2° POLCEVERA’S LAPO Bracco italiano, bianco-arancio di MARCO ROFFIA 3°FULL DI CASA BERTOLINI Setter irlandese di VITTORIO BERTOLINI

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Trofeo “Memorial Avv. Luciano Chiarini” BEST DEI BEST : BALBOA BOUCANIER Kerry Blue Terrier di SELENE VIRZI’

DOPPIO CAC CACIB MONTICHIARI

L

a cinofilia è di casa al Garda Winner, la manifestazione dedicata al mondo cinofilo, organizzata dal Gruppo Cinofilo Bresciano “La Leonessa”. Sabato 13 e domenica 14 aprile 2019 il Centro Fiera di Montichiari (Bs) ha alzato il sipario sulla 57° esposizione internazionale canina che, anche quest’anno,

IL SUPREME BIS AL KERRY BLUE

Una kermesse con oltre 2.700 cani e 10.000 visitatori tra cinofilia, sport e uno sguardo al futuro Trofeo Challenger “Città di Orzinuovi”: NASHA GORDOST IZ RUSSKOI DINASTII Terrier nero russo di MARTCO GALLI

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BEST IN SHOW CACIB MONTICHIARI SABATO 13/4/19 1° BALBOA BOUCANIER Kerry Blue Terrier di SELENE VIRZI’ 2° KING OF HELLULAND OBVIOUS CHOICE Terranova dell’Allev. CAYUGA 3° HAIRY QUEEN DEL BAFFIN Samoiedo di MARCO BARBAN

grazie alla collaborazione col “Kennel Club Giulio Colombo” è stata interessata dal doppio CACIB. L’expo, con giudici di grande spessore, ha visto la partecipazione di più di 2.700 cani delle numerosissime razze riconosciute dall’ENCI. I Vincitori del Best in Show sono stati, per la giornata di sabato 13 aprile 2019, il bellissimo Kerry Blue Terrier BALBOA BOUCANIER di Selene Virzì, e per la giornata di domenica 14 aprile, il possente Chow Chow FIRE’S SON DEI LEONI IMPERIALI di Stefania Bettini. Ma il Garda Winner non è solo esposizione cinofila ma anche show a 4Zampe. Gli oltre 10.000 visitatori hanno potuto osservare di-

GRUPPO Ê GRUPPO Ë GRUPPO Ì GRUPPO Í GRUPPO Î GRUPPO Ï GRUPPO Ð GRUPPO Ñ GRUPPO Ò GRUPPO Ó BIS R. ITALIANE BIS GIOVANI

RAGGRUPPAMENTI CACIB KENNEL CLUB GIULIO COLOMBO 13/4/19 1° VERY CHARMING MR. BOJANGLES DES UNS ET DES AUTRES Schapendoes Pr. ZBINDEN MONICA 1° KING OF HELLULAND OBVIOUS CHOICE Terranova Pr. ALLEV. CAYUGA 1° BALBOA BOUCANIER Kerry Blue Terrier Pr. VIRZI’ SELENE 1° GOLDEN GIRL DEL WANHELSING Bassotto nano p/d Pr. PASCARELLA GABRIEL MARIO 1° HAIRY QUEEN DEL BAFFIN Samoiedo Pr. BARBAN MARCO 1° AMMIRABEL ERIC Beagle Pr. TURBA RICCARDO 1° POWERSHOT C’ ANTARES Weimaraner p/c Pr. SOLDATI CRISTINA 1° PABLO DI CASA PICCA Labrador Retriever Pr. DAMIANO ANTONIA 1° QUEEN BLESS JP THE TRI VICTORY Papillon Pr. G. FELDMANN & S. CELINA 1° CELEBRIAN GALADRIEL Whippet Pr. ALLEV. MAJESTRIAN 1° BIG BANG BABY ANGEL OF EDEN Maltese Pr. POPSDRAGIC RADE 1° SOBERS BRANWYN Whippet Pr. FOLLETTI LETIZIA

verse discipline cinofile come Agility, Dog Dance, Obedience, Rally-Obedience, gustandosi le esibizioni di grandi nomi della cinofilia come il campione di Disc Dog Adrian Stoica. Le dimostrazioni di ricerca in superficie dei Gruppi Cinofili di Protezione Civile e di soccorso in acqua del SICS, hanno mostrato al folto pubblico, quanto incredibili siano i nostri amici cani per la nostra incolumità. Sono stati assegnati anche alcuni Trofei in memoria di illustri personaggi che hanno reso celebre il Gruppo Cinofilo Bresciano, tra cui l’indimenticabile Mario Quadri.

GRUPPO Ê GRUPPO Ë GRUPPO Ì GRUPPO Í GRUPPO Î GRUPPO Ï GRUPPO Ð GRUPPO Ñ GRUPPO Ò GRUPPO Ó BIS R. ITALIANE BIS GIOVANI

RAGGRUPPAMENTI CACIB BRESCIA 14/4/19 1° LUNGORESINA DOM ROCK Pastore Svizzero Bianco Pr. SEVERINI ANNA MARIA 1° NASHA GORDOST IZ RUSSKOI DINASTII Terrier nero russo Pr. GALLI MARCO 1° GRANLASCO MARILYN Jack Russell Terrier Pr. MARINELLI ANNALISA 1° O BELLA CIAO DI CASA MAINARDI Bassotto standard p/d Pr. ALLEV. GROTTA MAFALDA 1° FIRE’S SON DEI LEONI IMPERIALI Chow Chow Pr. BETTINI STEFANIA 1° NECKU NERONE DEL GAGNO Black an Tan Coonhound Pr. VEDELAGO MARINO 1° UBOLD Kurzhaar Pr. MORETTI MAURO 1° CARLO DEL CARPINO NERO Lagotto romagnolo Pr. BUGLIANI GIUSEPPE 1° SAMARCANDA ARCANA MUNDIN Barbone grande mole, nero Pr. MERATI SONIA 1° AZAMOUR MANDE’ MASSEAU Azawakh Pr. BOTTAGISIO PIETRO 1° CARLO DEL CARPINO NERO Lagotto romagnolo Pr. BUGLIANI GIUSEPPE 1° SOBERS BRANWYN Whippet Pr. FOLLETTI LETIZIA

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BEST IN SHOW CACIB DOMENICA 14/4/19 1° FIRE’S SON DEI LEONI IMPERIALI Chow Chow di STEFANIA BETTINI 2° GRANLASCO MARILYN Jack Russell Terrier di ANNALISA MARINELLI 3° SAMARCANDA ARCANA MUNDIN Barbone grande mole nero di SONIA MERATI

GRUPPO 1 SABATO 1° VERY CHARMING MR. BOJANGLES DES UNS ET DES AUTRES Schapendoes di MONICA ZBINDEN 2° WALLFUGH INK TO NIRENO PICTURE Welsh Corgi Pembroke di VITTORIA VALSECCHI 3° NOBODY LIKE ME DU DOMAINE DE GOTHAM Bearded Collie di ALESSIO STRAMESI

GRUPPO 4 SABATO 1° GOLDEN GIRL DEL WANHELSING Bassotto nano p/d di GABRIEL MARIO PASCARELLA 2° JAGUAR XKE DI SILVALLEGRA Bassotto nano a p/c di CRISTINA MARIA FRIGOLI 3° O BELLA CIAO DI CASA MAINARDI Bassotto standard p/d dell’Allev. GROTTA MAFALDA

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Trofeo “Memorial Eugenio Secchi”: GREAT SOULF DEL PICCOLO JIGO Alano fulvo dell’Allev. del PICCOLO JIGO

Trofeo “Memorial Mario Quadri”: BOSCO Segugio italiano a pelo forte di PIETRO ZANARDI

Moltissime infine sono state le iniziative aperte ai più piccoli basate sul rispetto del cane e sulla corretta relazione con esso. “L’obiettivo è che il Garda Winner diventi il vero raduno dei cinofili”, ha così commentato Umberto Saletti, presidente del Gruppo

Cinofilo Bresciano durante l’inaugurazione, aggiungendo “la cultura cinofila inizia dai più piccoli. I bambini saranno i cinofili del domani”. Agnese Zacchè

GRUPPO 9 SABATO 1° QUEEN BLESS JP THE TRI VICTORY Papillon di G. FELDMANN & S. CELINA 2° SCISSOR SISTERSM DEIGINI Barbone nano, marrone di STEFANO ANTONIO DE SIMONE 3° MITOI’S TERMINATOR Coton de Tuléar di JES RYBERG

GRUPPO 10 SABATO 1° CELEBRIAN GALADRIEL Whippet dell’Allev. MAJESTRIAN 2° RUSSKIY AZART KANDICE OREUM ESCAPADA Levriero Russo di MARIA LAZAREVA 3° SONIARYKIEL DEL BORGHINO Saluki di LEONARDO GALLIANO

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Lavorare con passione

Kerry blue terrier ch. Balboa Nembo Kid

Greyhound ch. Sobers Xtravaganza

Nel Regno Unito i nostri allevatori ai massimi livelli con razze inglesi. Carriere strepitose come il Top Dog e il Top Kennel premiano la nostra selezione È una bella favola, sono racconti che danno prestigio all’allevamento italiano nel difficile compito di vincere in Inghilterra con razze inglesi allevate in Italia. Come la splendida avventura del Kerry Blue Ch. Balboa Nembo Kid, allevato da Roberto Tasselli, figlio del Ch. Balboa Finder Road e della campionessa Inglese Balboa Show Time, cresce a Vinci in provincia di Firenze nella famiglia Gagliardi. Tutti credono in questo cane che a 18 mesi parte in cerca di fortuna e conferme nella

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lunga tradizione di famiglia di allevatori che al Crufts vince il BOB e si piazza terzo al raggruppamento; e proseguono con il Golden Retriever di Giovanni Monteverde Ch. Primavera in Anticipo della Val d’Aveto che dopo aver vinto il BOB su centinaia di Golden si piazza al terzo posto nel raggruppamento. La carrellata di successi prosegue con il Setter Gordon dell’allevamento Ludstar di Michele Ivaldi, BOB al Crufts 2018 e 2019 e 32 CC in carriera, Ch. Ludstar Frederich Fankestein, che nel 2018 ha ottenuto i titoli di Top Tog, Top Kennel e Top Fattrice con la mamma di Frederich Fankestein, Ch. Ludstar Velsheda. Sempre BOB e piazzato quarto al gruppo al Crufts 2019 è il Greyhound Ch. Sobers Xtravaganza dell’allevamento Sobers dei coniugi Primavera. Col suo quattordicesimo BOB al Crufts a partire dal 2004, l’allevamento Sobers continua una lunga serie di successi in Inghilterra e si pone fra gli allevamenti italiani più titolati in UK. E come non ricordare una grande allevatrice italiana di Collie Maria Teresa Garabelli con affisso “di Cambiano” che nel 2018 con il Ch. One Extraordinary Blue di Cambiano vince il titolo di Top Collie 2018 in UK , ottenendo anche un altro prestigioso riconoscimento come il Top Kennel. Una bella favola iniziata nel lontano 1985 col primo Collie vincente in Inghilterra Ch. Incredibly Blu di Cambiano ai tempi della lunga quarantena. Insomma una grande Italia che si conferma ai vertici mondiali della cinofilia. Ferdinando Asnaghi

patria dei Terrier nel Galles inglese. Esordisce con Phil Davis (Perrisblue kennel) alla National Terrier ed ottiene il BIS. Da allora la coppia Phil/Nembo diventa indissolubile, passa da titoli quali il Top Kerry Blue Terrier e Top Terrier nel 2018 fino al BOB a Crufts 2019, in preselezione al Main Ring. L’allevamento Balboa ottiene sempre nel 2018 anche il titolo di Top Kennel. I sogni italiani continuano al Curfts 2019 con l’Irish Wolfhound di Antonia Turini Ch. Pendragon della Bassa Pavese, una


i nostri

Cani

Anno 65 num. 6 giugno 2019

Maria Teresa Garabelli

Setter Gordon ch. Ludstar Frederick Frankenstein

NOTIZIE DAL MONDO

Cani e bambini alleati per la salute Uno studio recente mostra che i cani possono aiutare a rafforzare il sistema immunitario dei bambini contro le allergie e l’asma se sono esposti a loro entro i primi tre mesi di vita. Lo studio, pubblicato nel New England Journal of Medicine, è stato condotto su bambini che vivono nelle fattorie (Comunità Amish) ed è risultato che avevano meno probabilità di soffrire di asma rispetto a quelli cresciuti nelle fattorie industrializzate lontano dagli animali. “Tutto si riduce a un bioma più diversificato - una comunità naturale di flora e fauna - ha detto al New York Times il dott. Jack Gilbert, direttore del Microbiome Center presso l’Università di Chicago. I cani in particolare possono aggiungere batteri e microbi “buoni” nelle case perché giocano all’aperto più frequentemente di

altri animali domestici.” Un altro studio ha concluso che “la proprietà del cane ha innalzato i livelli di 56 diverse classi di specie batteriche nell’ambiente interno, mentre i gatti naturalmente più esigenti hanno potenziato solo 24 categorie”, ha riportato il giornale. Ovviamente, non tutti i batteri portati dai cani sono “buoni”. “I ricercatori stanno facendo molto lavoro per scoprire esattamente quali organismi rendono più sani i bambini”, ha detto Gilbert a The Independent. Netzin Steklis, una biologa dell’Università dell’Arizona, ha dichiarato: “I cani sono stati con gli umani per 40.000 anni... e ora stiamo solo cercando di scoprire come vivere con loro abbia un impatto sulla nostra salute”. R.F.

La piccola Roberta Di Landa con un Mastino Napoletano

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Franco Grassi ed Elio Cantone con Mark e Candar della Cisa

avuti campioni ed ha consentito a tanti altri di averne, li hanno voluti far tornare vestiti di parole. Come se leggessero insieme, a turno, un diario dei ricordi collettivi. Un’odissea della memoria con un’Itaca per ciascuno e La Tollara, voluta e condotta con autentica maestria da Elio Cantone, a misura di tutti. Perché fu proprio su quei terreni verdi di grano e trifoglio e su cui i pioppi disegnano il cammino del sole che si disputarono campionati del mondo e nazionali, alcuni “atleti” furono laureati campioni ed altri precipitati nella dimenticanza perché terreni e starne non dicevano né diranno mai bugie. Eppoi c’era e ci sarà ancora il sogno dei derby che rappresenta la primavera di una cinofilia egregia. C’è nel ricordo una feroce crudeltà come accade nell’ultimo profumo lasciato da fiori appassiti: danno vita, nel tempo, ad un secondo cuore, proprio come disse in quella sua prosa geniale Cesare Pavese

Storia e attualità della “palestra” della grande cerca

Magia e fascino de La Tollara

“Non sapere che cosa sia accaduto nei tempi passati, sarebbe come restare per sempre un bambino. Se non si fa uso delle opere dell’età passata, il mondo rimarrà sempre nell’infanzia della conoscenza”. (Cicerone) La Tollara è un libro di storia di 1800 ettari. Ciascuno è una pagina mutevole e vera, insieme raccontano vicende semisegrete e immense di uomini e cani, contadini e letterati. Gente di ogni giorno capace di creare dalle fatiche del lavoro o nella genialità dell’addestramento un traguardo mai per i volonterosi remoto. Perché è l’utopia che fa muovere popoli e carovane, gente d’arte e povericristi anche se nessuno l’ha mai raggiunta. Proprio come un’isola sempre desiderata e che esiste, per l’Italia dei cinofili, nel terri-

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torio di Alessandria. Così fu per la genialità di Franco Grassi, Luigi Chiappone e quanti altri sono stati loro maestri o furono e sono orgogliosi d’esserne discepoli. Così sono stati ricordati in un incontro già ora storia di chi ha fatto la storia. Perché la cinofilia è una lunga catena in cui ti imprigioni e non vuoi più liberartene. Ti costringe anno dopo anno in un calendario di ansie e di frenesie, di vittorie e desideri di rivincita perché sai che giungere secondo è solo esser primo fra gli sconfitti. Ha le sue liturgie ed i suoi sacerdoti, tanti eroi per un giorno ed altrettanti suoi santi per sempre. E fra questi brilla la memoria di Franco Grassi e Luigi Chiappone, due giganti nel gran libro della natura con una vicenda che ha tanti superuomini ed era ed è doveroso rammentarli perché se pochi lo sapranno non sarà mai vera gloria. Insieme a loro tanti, tanti altri richiamati nell’attualità dalla voce o pensiero di quanti, la sera del 26 aprile scorso, per iniziativa di Elio Cantone, non ultimo ma fra i pochi di una generazione di titani che ha

autentico uomo delle langhe e tormentato intellettuale di genio. Ed insieme a lui Italo Calvino nelle pagine di quel suo Barone Rampante che occupa i desideri impossibili di ogni autentico innamorato della natura. Ed insieme a loro Felice Delfino colonnello per mestiere delle armi e addestratore per vocazione. Eppoi l’inarrivabile Felice Steffenino giornalista capace di imprimere persino ad una spiegazione tecnica sul percorso del pointer il ritmo di una poesia o ricostruirti nella magia del racconto le suggestioni di una caccia con trialler autentici su pernici vere in noccioleti che si spalancano d’improvviso sulle Alpi così vicine da sembrar miraggio. Perché anche questi personaggi, a modo loro, sono figli o tributari di quando accadde a La Tollara regista un Elio Cantone allora giovane e pieno di quelle belle speranze che ancor oggi ne animano i giorni. Come quello che ha caratterizzato la sera del 26 aprile scorso, quando nella gran sala le luci dei ricordi hanno reso fioche le lampade della sera.


i nostri

Cani

Anno 65 num. 6 giugno 2019

La Sede de La Tollara con il pubblico in attesa della partenza della carovana

Luigi Chiappone con Ricotti ed Endry

Ricordati in un commovente incontro i cinofili che la fecero grande. Ambiente e starne autentiche rendono ancor oggi suggestiva questa “isola” diretta da Elio Cantone nelle campagne dell’Alessandrino Insieme come un tempo e come ci si augura ancora a lungo, personaggi di una cinofilia egregia fatta di selezione, di prove ed animata da starne ed altri selvatici autentici per una nobiltà della caccia che continua purtroppo a rimanere patrimonio dei pochi capaci di rinunciare ad un chilo di fagiano o quattrocento grammi di starne che hanno avuto per madre l’incubatrice. Quelle de La Tollara, figlie del grano ed abituate a tracciare sentieri fra medicai e trifogli, scoperti dai grandi campioni, progenitori di epoche remote quando l’intera piana nasceva dalla fatica di contadini e buoi legati insieme allo stesso aratro. Come una condanna. Tempi lontani, per l’uomo, che per fortuna non torneranno più. A ricordarli un’equipe di fuoriclasse fra cui Franco Zurlini, Piero Monti, Sandro Pacioni, Ivo Geminiani, Oliviano Nobile, Piero Frangini, Amerigo Procaccini, Marcello Villa, Danilo Chiappone, Elio Cantone e tanti altri. Tutti insieme, concorrenti e giudici, tecnici ed allevatori per una partita con la memoria collettiva. Insieme a camminare nelle pagine di un libro fatto di sentieri e di campi di medica, di trifoglio e frumento chiusi da una barriera di pioppi sempre a fremere per quell’aria gelida che giunge dalle Alpi così vicine che nelle mattine terse ti vien da allungare una mano a tentar di lambirle o ti par di abitare in una cartolina.

Perché questa è La Tollara e se sai ascoltare odi, mormorati dal vento, i versi di Cesare Pavese. “Anche gli alberi uniscono il cielo alla terra. Le città sterminate somigliano a foreste dove il cielo compare su su, tra le vie”. O rivedere una tela del grande Giovan Battista Quadrone, stupenda in quei colori decisi e nei tratti che riproducono cacciatori logori, volti scavati da rughe e setter e pointer con le costole in evidenza e desiderosi di cominciar la caccia. La cronaca dell’incontro è semplice proprio come lo sono quelle fra uomini grandi a cui basta uno sguardo od una stretta di mano per dirsi lieti dell’incontro e desiderosi di continuare a camminare insieme in una cinofilia d’avanguardia in Europa. Fra loro Claudio Macchiavelli interprete e protagonista autentico di una cinofilia essenziale e senza fronzoli di parole mistificatorie. Fra i primi ad intuire, nella selezione del pointer, il valore della femmina quando tutti guardavano all’atleta che incantava controvento e la testa tanto alta da ambire alle nuvole. Ed insieme a lui tutti gli altri a celebrare Franco Grassi, medico capace di soddisfare il gran desiderio di cinofilia in cui fu geniale e tanto appassionato da apparire tecnico e tifoso insieme. Eppoi sul podio di una memoria che non tramonta Luigi Chiappone che portò al successo Franacini’s Ami, setter di ottima qualità.

Claudio Macchiavelli

Commosso e dettagliato il ricordo di Franco Grassi raccontato da Pino Della Torre a cui tremava un po’ la voce forse perché troppo evocativa di immagini. “I professionisti che partecipano alle prove in cui era giudice sapevano di poter contare su un verdetto franco, competente, imparziale. Nel suo tempo fu il più autorevole interprete della passione, della competenza, della autorevolezza e dei successi della razza pointer. È stato presidente del Pointer Club per tre mandati. un presidente bandiera”. Dopo di lui gli altri a dire e raccontare. Parlar di cani e di anni un tempo verdi ma anche di speranze che qui a La Tollara sono sempre verdi e paiono anch’esse a portata di trialler. Vicine come le speranze di ogni cinofilo. O le montagne che paiono lì. Anche loro ad ascoltare voci e ricordi in una notte magica. Rodolfo Grassi

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La Speciale a Grassobbio (BG)

Cirnechi al lavoro

Prova di caccia

Il greto del fiume Serio, nel corso di questi ultimi 24 anni, ha tenuto a battesimo le più importanti correnti di sangue della razza che hanno consolidato, attraverso queste verifiche zootecniche, le caratteristiche morfologiche e funzionali e di riflesso il patrimonio genetico di quella che oggi è la popolazione in Italia e all’estero. Il 31 marzo si è svolta la ventiquattresima edizione, unica nel territorio continentale italiano, che come sempre si è articolata con la prova di caccia pratica al mattino e successivamente con il raduno. Mai come quest’anno si è avuta una partecipazione così numerosa di concorrenti venuti da ogni parte d’Italia con la gradita presenza anche di soggetti arrivati dalla Svizzera, dalla Finlandia e persino dalla lontana Russia. Tre batterie schierate di buon mattino e sottoposte alla verifica funzionale degli esperti giudici Antonino Miuccio, Domenico Tricomi e Giuseppe Veraldi presidente della SACE, giudici che sono anche allevatori e utilizzatori della razza. Gli anfratti delle rive del fiume hanno mostrato subito un ambiente non facile sia per il terreno arrido, coperto da una fitta polvere a causa della prolungata siccità che da tempo ha investito tutto il nord Italia e sia,di conseguenza, per la presenza di rovi secchi difficilmente penetrabili. Il tutto è stato reso ancora più precario dalla presenza di un numero consistente di lepri che inevitabilmente catturavano l’interesse dei cani, allontanandoli dal conduttore e distraendoli da una cerca più contenuta come richiesta dalla nota del concorso. Un sufficiente numero di conigli, in un ambiente idoneo per la razza, ha comunque consentito a tutti i soggetti di mettere in evidenza tutte le qualità primitive richieste ponendo inevitabilmente

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come favoriti quelli in mano ai cacciatori. Prima batteria, dieci soggetti giudice Giuseppe Veraldi 1° ECC Niky cond. Riccardo Benedetti 2° MB Rumba del Gelso Bianco cond. Stefano Bongiorno 3° MB Ash cond. Antonino Cuffari Seconda batteria, dieci soggetti giudice Antonino Miuccio 1° MB Vespinja’s Nimrod cond. Giuseppe Bongiorno. 2° MB Hadranensis Birba cond. Chiara Leone 3° B Ziggy cond. Cristina Toni Terza batteria, dieci soggetti più quattro fuori concorso giudice Tricomi Domenico 1° ECC CAC Cheope cond. Claudio Linares 2° ECC RIS CAC Nilo cond. Paolo Bernini 3° ECC Diana cond. Salvatore Lo Presti Le relazioni a fine prova hanno soprattutto descritto le azioni classiche ed esemplari di Cheope e Nilo che, nella terza batteria, si sono distinti per comportamenti rigorosamente tipici in tutte le fasi di caccia dalla cerca, allo scovo, alla seguita e all’appostamento in tana e solo lievi sfumature hanno favorito l’assegnazione del CAC a Cheope. Occorre dire anche che non hanno sfigurato i molti soggetti in mano ai non cacciatori come Nilo, Niky, Rumba del Gelso Bianco, Ash, Emy, Ziggy, Zed dimostrando di possedere una corretta base genetica. Questa realtà è di buon auspicio per il futuro del cirneco che sta conquistando il cuore di tanti appassionati in Italia e all’estero, amatori che spesso sono stati interessati solo nel ricercare i soggetti morfologicamente più accattivanti. La necessità di conservare in primo luogo le caratteristiche funzionali sta lentamente facendo breccia anche negli appassionati che non

utilizzano il cirneco per fini venatori. La consapevolezza di ricercare, come aspetto non secondario, le abilità primitive di cane da caccia che si manifestano morfologicamente con un giusto grado di rusticità, con un pelo semilungo nella coda, nel collo e nel tronco, con linee dorsali e ventrali corrette, con la coda di giusta forma, consistenza e lunghezza, rappresentano l’obiettivo primario da consolidare e tramandare. La selezione corretta sulla verifica funzionale si riflette inevitabilmente anche sul carattere del cirneco che si palesa come un cane dalla viva intelligenza, sempre pronto e attento verso tutto ciò che lo circonda, curioso, attivo e intraprendente. Per la realizzazione di questi fini rimane fondamentale poter attingere dalla popolazione dei cirnechi in mano ai cacciatori che vivono in Sicilia i quali, attraverso l’arte venatoria, consolidata e tramandata in secoli di storia, garantiscono una selezione zootecnica del feno-tipo rivolta e finalizzata alla conservazione e tutela delle caratteristiche etniche primitive. All’interno della manifestazione, come negli ultimi anni, è stata ospitata l’associazione “Cirneco dell’Etna Adozioni Rescue”, che da anni si adopera per il recupero dei cani di questa razza abbandonati; numerosi i cirnechi assieme alle famiglie che li hanno adottati e agli appassionati presenti, insieme abbiamo proposto un gruppo di esemplari così numeroso, che ha raggiunto quasi un centinaio di soggetti. Dopo la pausa prqanzo presso il ristorante Cavalleri, che è il luogo tradizionale del ritrovo, è iniziato il Raduno con 26 cirnechi da giudicare, più 5 per il riconoscimento RSR con il CT (certificato di tipicità). Ottimo il grado complessivo di tipicità di quanti sottoposti alla verifica del sotto-


i nostri

Cani

Anno 65 num. 6 giugno 2019

BOB BOS

Un appuntamento che si ripete da quasi un quarto di secolo. Concorrenti da tutta Europa

Trofeo Bello e Bravo

scritto che si è consolidata nella scelta dei seguenti soggetti: MASCHI Juniores: 1° MP Fripp di Riccardo Benedetti Miglior juniores Giovani: 1° ECC Giotto dei Vignazzi di Giuseppe Palazzolo Intermedia: 1° R/CAC Niky di Riccardo Benedetti Libera: 1° CAC BOB Vespinaj’s Nimrod di Chiara Ardizzone Lavoro: 1° MB Turiddu di Giuseppe Palazzolo Campioni: 1° ECC Nilo Di Paolo Bernini FEMMINE Cuccioli: 1° MP Marina dei Vignazzi di Gaia Passerini Juniores: 1° MP Samba di Yolanda Lombardo Intermedia: 1° CAC Bloodymary della Baia delle Sirene di Marcello Ariano Libera: 1° R/CAC Costanza dei Vignazzi di Giuseppe Palazzolo Lavoro: 1° CAC Cheope di Claudio Linares Campioni: 1° ECC Ash di Antonino Cuffari Veterani: 1° ECC BOS Kalian di Antongiulio Campioni Gruppo di Allevamento: 1° Allevamento dei Vignazzi di Giuseppe Palazzolo. Tutti qualificati i 5 soggetti che hanno richiesto il riconoscimento per il Certificato di Tipicità. Il prestigioso trofeo ‘’Bello e Bravo’’ del maestro Antonio Cuffari, alla memoria di Sari Tamas, è stato assegnato alla Cirneca Cheope di Claudio Linares che ha conseguito il CAC nella prova di caccia e il CAC nel raduno in classe lavoro. Un ringraziamento alla Società Amatori del Cirneco che con il suo benestare, accreditato dalla presenza in giuria del Presidente, ha conferito alla manifestazione una ulteriore grado di importanza. Un ringraziamento a tutti i partecipanti e a quanti con grande sacrificio hanno affrontato un lungo viaggio. La doverosa gratitudine a chi si è mosso dietro i riflettori, Jane Moore che avuto l’onere dell’organizzazione e Inka Luomanmaki autrice di un apprezzato reportage fotografico: la loro preziosa competenza ha consentito il felice successo di una manifestazione che è stata favorevolmente apprezzata da tutti. Le congratulazioni ai vincitori e gli abbracci fra i partecipanti ci hanno immediatamente proiettato verso il 2020 per la venticinquesima edizione, un quarto di secolo all’insegna del cirneco con l’augurio che questa razza possa continuare a consolidarsi nel cuore dei siciliani e di quanti apprezzano questo splendido animale in Italia e all’estero. Domenico Tricomi

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TROFEO “ERMINO ZILIO”

25 anni di successi

Burt di Cascina Laghetto di Serraglia vincitore Trofeo razze italiane

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Sabato 11 maggio con la prova attitudinale su quaglie si è conclusa la 25° edizione del prestigioso Trofeo “E. Zilio” intitolato al noto cinofilo Vicentino sopranominato “ERMINO DAL PONTE” dai cinofili vicentini. Organizzato in collaborazione con il Circolo Cinofilo Vicentino, la sezione di Castelgomberto della Federazione Italiana della caccia e l’Ambito di caccia 1VI NORD, è fortemente voluto dal nipote Fabio Fancon, diventato anche lui oramai un cinofilo praticante le prove con i cani da ferma, in particolare con i Pointer proprio come il nonno. La venticinquesima edizione ha previsto quattro prove: in programma due di caccia su selvaggina e due attitudinali su quaglie. Il primo appuntamento si è svolto nei giorni 2-3 marzo con una prova su selvaggina con in palio il CAC. Sabato 2 con le razze continentali suddivise in 4 batterie al via. Nella prima continentali italiani arriva alla massima qualifica con il 1° ECC CAC Burt di Cascina Laghetto, Bracco italiano condotto da Serraglia. Tre invece le batterie dei continentali esteri. Nella prima 1° ECC CAC a Gephore de Keranloun Epagneul

Gephore de Keranlouan di Goffi vincitore Trofeo continentali esteri


i nostri

Cani

Anno 65 num. 6 giugno 2019

Breton di Goffi. Nella seconda una lieta e bella sorpresa, Ajsa von Gsht, Drahthaar condotto da Alina Soba (proveniente dalla Slovenia): anche per lei 1° ECC CAC. Nella terza ed ultima batteria si impone con il 1° ECC Boris, Kurzhaar di Benetti. Domenica riservata alle razze inglesi più una prova speciale Epagneul Breton. Due le batterie per gli inglesi, nella prima su tutti Unico, Setter inglese di Serafin, e nella seconda altro Setter inglese Lampo, condotto da Salatin, e ad entrambi viene assegnato il 1° ECC CAC. Due anche le batterie per la speciale: la prima viene vinta con il 1° ECC CAC da Hyulky de Keranlouan di Goffi, mentre a Pace del Cecchetto condotto da Cecchetto

Delegati ENCI designati, al Presidente dell’ATC1 VI NORD Dott. Renato Graziani, a Fabio Fancon per quanto messo a disposizione, e a tutti i conduttori presenti e ai nostri preziosi collaboratori per il lavoro svolto. Terza prova in programma domenica 14 aprile la prima delle due attitudinali su quaglie. Questa manifestazione ha visto l’inaugurazione del nostro campo di addestramento cani del “Bacino di Caldogno”. Il Giudice designato Rigatelli ha avuto l’opportunità di giudicare un buon numero di soggetti, tra cui si impone Taro, Bracco italiano di Serraglia con 1° Eccellente nelle razze italiane, mentre nei giovani conti-

Morinensi’s Tina di Bonollo la risoluzione del punto

25° TROFEO “ERMINO ZILIO” CLASSIFICA FINALE RAZZE ITALIANE: RAZZE CONTINENTALI: RAZZE INGLESI:

1°BURT DI CASCINA LAGHETTO 1°GEPHORE DE KERANLOUAN 1°LAMPO

Bracco italiano Epagneul Breton Setter inglese

conduttore SERRAGLIA conduttore GOFFI conduttore SALATIN

Continentali e inglesi si sono sfidati sui terreni vicentini. Soddisfazione per il Circolo Cinofilo di Castelgomberto nella seconda batteria va il 1° Eccellente. Al secondo appuntamento previsto per il 16 e 17 marzo si è svolta una prova di caccia su selvaggina CAC, e con grande soddisfazione del comitato organizzatore, l’ENCI assegna la prova come zona designata. Sabato tre le batterie presenti degli inglesi: nella prima, Stephanensi’s Ciro, Setter inglese condotto da Bertoldo si guadagna il 1° ECC CAC, Gutye altro Setter inglese di Busato 1° ECC. nella seconda batteria. Infine nella terza completa l’opera con il 1° ECC Lampo di Salatin, altro Setter inglese. Domenica 17 marzo sono ancora quattro le batterie di continentali. Nella batteria razze italiane si riconferma Burt di Cascina Laghetto, Bracco italiano di Serraglia con il 1° ECcellente. Nella prima batteria esteri Gina, Kurzhaar condotta da Cecchetto si aggiudica il 1° ECC CAC; nella seconda l’Epagneul Breton Lara del Cecchetto condotta da Nicoli vince con il 1° ECC. Nella terza altra riconferma: Gephore de Keranlouan, Epagneul Breton di Goffi si aggiudica il 1° ECC CAC. Doveroso il ringraziamento ai giudici intervenuti: Bacchini, Bison, Bolla, Canovi, Grasso, Morandi, Primon, Titonel; ai

nentali 1° ECC a Rich del Cecchetto, Epagneul Breton di Cecchetto. Si riconferma Gephore de Keranlouan, Epagneul Breton di Goffi col 1° ECC nei continentali esteri, mentre nelle razze inglesi si impone Stephanensi’s Ciro, Setter inglese di Bertoldo con il 1 Eccellente. Quarta ed ultima prova sabato 11 maggio 2019. All’esame del Giudice Canovi ancora un buon numero di soggetti presenti. Nella libera continentali italiani al 1° MB Taro, Bracco italiano di Serraglia, mentre nella giovani continentali esteri si impone Rik del Cecchetto, Epagneul Breton con il 1° MB. Nella libera continentali esteri il 1° ECC va a Gina, Kurzhaar condotta da Cecchetto, mentre la prova giovani inglesi non ha cani in classifica. Tra il nutrito numero di classificati nella libera inglesi primeggia con il 1° ECC Morinensi’s Tina, Setter inglese condotta da Bonollo. Il Circolo Cinofilo Vicentino la FIDC di Castelgomberto ringrazia tutti i partecipanti sempre presenti in numero importante alle nostre manifestazione, sicuri di aver svolto l’impegno preso con competenza, serietà ed onestà. Maurizio Meneguzzo

Lampo di Salatin vincitore Trofeo razze inglesi

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L’inizio delle ferie ripropone la realtà di animali traditi

Cronache scritte col lapis Tutti possono contribuire ad arginare un triste fenomeno che ha inizio con le ferie. Cosa prevede la legge “L’inferno è non amare più”. (Georges Bernanos) Le cronache dell’estate sono scritte col lapis. Illuminate dal solleone hanno vita breve e non lasciano alcun ricordo. Troppi gli episodi per incastonarli nella memoria. Vicini i luoghi delle vacanze per non calamitare progetti e speranze a cui manca, per cominciare, la fine del viaggio. Labili le macchie di sangue sull’asfalto perché siano riconducibili a cani o gatti abbandonati. Tanta la fretta di raggiungere la meta, tutti insieme meno che lui, cucciolo o cucciolone, per giorni che dovrebbero cominciare, come promette la vigilia con l’ultimo della scuola o il primo, per quanti lavorano, di un periodo di riposo, perché le ferie son proprio questo nonostante il significato etimologico alla rovescia. Un periodo, come tutti lo hanno sognato e sperano per sè e lo augurano agli altri; felice, lieto o quantomeno sereno. E non può che esser così almeno nei giorni dell’attesa e nonostante il nome che un tempo aveva significato di lavoro come lo sono ancor oggi i giorni feriali. Periodo di festa laica per tutti meno che per gli animali ed i cani in particolare.

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L’interrogativo è sempre monotono, ripetitivo ed un po’ contraddittorio come i giorni della settimana che cominciano con il lunedì che è il più brutto ma ha il riferimento più bello, che ricorda la luna: che ne facciamo? Accade di solito per il cane giunto in casa come dono e di cui non si è avuto il coraggio di respingerlo per non offuscare le luci del Natale o far apparire negli occhi bel bimbo una lacrima proprio nel giorno di compleanno. Oppure… Le occasioni per abbandonarlo sono molte e ciascuno a ben considerare ha una sua giustificazione anche se è comunque e sempre inferiore alla colpa. Il tempo delle vacanze par rendere ingrato ai ricordi persino il giorno in cui gli si permise l’ingresso in casa. Ecco che ogni anno si ripropone per quei cagnolini giunti inattesi o accettati come tributo scarsamente gradito da amici, il tempo della verità. Ed è anche, per loro, il momento in cui la matita della cronaca comincia a scrivere le prime righe. Si chiude la porta di casa, lo si porta con sé, in auto, lungo una via di campagna o sull’autostrada. Ad una svolta capace di nascondere a chi giunge da lontano lo si fa scendere, si lascia che s’avvii lungo un viottolo… E quella sarà la sua strada della

vita destinata ad esser ricordata con poche parole. A matita. Vita breve sempre e comunque. O piena di disagi. Perché altre scelte non ve ne sono se non le piazzole di autostrade. Anno dopo anno è un rito o, se si preferisce, una litania del dolore per una miriade di cani. Tanto frequente che vi è addirittura un articolo del codice che punisce sino al carcere l’abbandono di animali (art. 727 del codice penale) e quando la legge codifica un reato e commina multe o pene significa che non si tratta più di un fenomeno stagionale ma di un fatto di costume. E ciascuno può contribuire a limitarlo. Sono oramai moltissime le compagnie aeree che si sono attrezzate per l’adeguato trasporto di animali. Sui treni e sulle navi è da tempo che si può viaggiare in compagnia dei nostri cani. E ci sono centinaia di hotel, di camping e resort pronti ad ospitare i nostri fedeli amici. Resta solo la scelta da fare. E che sia una buona scelta. Lasciò detto San Francesco: “Cominciate col fare il necessario, poi ciò che è possibile e all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”. Rodolfo Grassi


RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI ACCESSO ALLA RUBRICA BEST IN SHOW: 1°, 2°, 3° classificato (compresi Coppie, Gruppi, Giovani, Veterani) RAGGRUPPAMENTO: 1°, 2°, 3° classificato RADUNI E SPECIALI DI RAZZA: BIS: 1°, 2°, 3° - BOB-BOS 1° classe campioni, libera, intermedia, lavoro, giovani, veterani

DAL NUMERO DI GIUGNO 2019 SOLO RISULTATI OTTENUTI DOPO IL 1 GENNAIO 2019 CRUFTS 2019 Accesso alla rubrica per i soggetti di allevamento e/o proprietà italiana che abbiano ottenuto il 1° posto nella classe d’appartenenza, oltre a BOB-BOS e risultati nel Ring d’Onore

ZACAPA RON THOR Rhodesian Ridgeback Expo di Montecarlo 5/5/19 1º classificato gruppo 6

Giudice Francisco Ruiz Rodriguez Allevatore Cristiana Marzotto Proprietario Luca Arnaboldi

successi all’estero

PER L’INSERIMENTO NELLA RUBRICA SUCCESSI ALL’ESTERO, SONO INDISPENSABILI I SEGUENTI DATI: NOME DEL CANE RAZZA MICROCHIP NOME E COGNOME ALLEVATORE NOME E COGNOME PROPRIETARIO CITTÀ, NAZIONE E DATA DELL’EXPO RISULTATO MASSIMO OTTENUTO NOME DEL GIUDICE I NOMI DEI CANI, ALLEVATORI E PROPRIETARI DEVONO CORRISPONDERE AL LIBRO GENEALOGICO. LA REDAZIONE NON È RESPONSABILE DI EVENTUALI ERRORI ENCI PUÒ VERIFICARE LO STATO DEI CANI AL LIBRO

NIRVANA DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano arlecchino a fondo grigio Club Championship Show di Lodzwil (CH) 4/5/19 3° BIS Assoluto BLACK WAVES QUEEN Giudice Lisbeth Mach ELIZABETH Allevatore Alberto Malaguti Scottish terrier Proprietario Simonetta Magli Expo di Gornja Radgona (SLO) 13/4/19 2° classificata gruppo 3

Giudice Tomaz Burazer Allev. e propr. Bruno Junior Masiero 51


successi all’estero

RED AMERICANA IDEAL HERO Beagle Expo di Celje 17/2/19 1° BIS Juniores Giudice Kurt Nilsson Allevatore Zulfiya Kalimullina Proprietario Manuel Spaliviero

WHITEAX LADY KILLER Beagle Expo Celje 16/2/19 3° classificato Best in Show

Giudice Norman Deschuymere Allevatore e proprietario Alice Borgato

FOXYJEN CARAMBOLINA Fox Terrier p/r Expo di Medugorje (BIH) 25/4/19 1° classificato gruppo 3 FALACRINA CAYMAN ISLAND Coker Spaniel Inglese Expo di Peja (RKS) 23/4/19 1° classificato gruppo 8 Giudice Panos Demetriou. Allevatore Otello Guerci Proprietario Eustacchio Spinelli 52

Giudice Vasko Mudresa Allevatore Evgenia Shmatova Proprietario Fabiana De Francesco

COUENANT THE WINNER TAKES IT ALL Cocker Spaniel Inglese Expo di Bar (MNE) 20/4/ 19 2° classificato gruppo 8 Giudice Pero Celebic Allevatore Alina Lincu Proprietà Eustacchio Spinelli

ARIMMINUM IRYS L’ESPRIT DU LOUP Cane lupo cecoslovacco Expo di Zadar (HR) Croazia 30/04/19 3° classificato gruppo 1 giudice Giudice Boris Spoljaric Proprietario Laura Scaglia Allevatore Sarka Matrasova


successi all’estero

ARICO. IT DI CASA SGHERZI Presa Canario Expo di Peja (RKS) 23/4/19 3° classificato gruppo 2 Giudice Drin Zhaveli Allevatore Matteo Sgherzi Proprietario Angelo Cimini

NIGHTWISH DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano nero Club Championship Show di Lodzwil (CH) 4/5/19 CAC Cl. Campioni Giudice Simon Boss Allevatore Alberto Malaguti Proprietario Melanie Gamboni

PENDRAGON DELLA BASSA PAVESE Irish Wolfhound Club Championship Show di Stoneleypark Coventry (UK) 18/4/19 1° classificato Best in Show

REAT SOUL DEL PICCOLO JIGO Alano fulvo Raduno di Giessen (D) 24/2/19 1° classificato Best in Show

Giudice Debbie Tebbut Allevatore e propr. Antonia Turini

Giudice Regina Bachmann Allev e propr. Allev. del Piccolo Jigo

ZEFIRO BLU DI CAMBIANO + UKULELE BLU DI CAMBIANO + ROBA INCREDIBILE BLU DI CAMBIANO Cani da pastore scozzese p/l

Expo di Montecarlo 4/5/19 1° BIS Gruppi

Giudice Derek Smith Allevatore Maria Teresa Garabelli Pr. Sofia Roxana Elisa, Valentina Mugnaioni, Concetta Di Costanzo 53


successi all’estero

MIRANDA DELLA BASSA PAVESE Irish Wolfhound Club Championship Show di Stoneleypark Coventry (UK) 18/4/19 Riserva di Best in Show Giudice Debbie Tebbut Allevatore e propr. Antonia Turini

OLIMPO DELLA BASSA PAVESE Irish Wolfhound Eurosighthound di Planica (SLO) 11/5/19 1° classificato Best in Show Giudice J. Vuorinen Allevatore e propr. Antonia Turini

SHIRATORISEIZA NO HYOGA Akita Expo di Pohorje (SLO) 21/4/19 3° classificato gruppo 5 Giudice Primož Peer

Expo di Zadar (HR) 28/4/19 3° classificato Best in Show Giudice Ake Cronander

Expo di Zadar (HR) 30/4/19 2° classificato gruppo 5

Giudice Nikola Smolić Allevatore e propr. Alisa Laura Sanzin

NIGHTDREAM HEIDI KLUM Petit Basset Griffon Vendeen Expo di Maribor (SLO) 20/4/19 3° classificato gruppo 6 Giudice Wim Wellens Allevatore Sirkka Sundström Proprietario Chiara De Roia 54

LASA STA BALUBA DEL PICCOLO JIGO Alano tigrato CRUFTS Birmingham (UK) 9/3/19 1° Yearling class, 2° miglior maschio Giudice J. Horswell

Expo di Budapest 10/2/19 1° classificato gruppo 2

Giudice Gerhard Pöllinger-Sorré Allevatori Allev. del Piccolo Jigo Proprietario Elena Tretyakova

I BRAVI RAGAZZI EASY RIDER Bullmastiff Expo di Montecarlo 5/5/19 2° classificato gruppo 2

Giudice Ruiz Rodriguez Allevatore e proprietario Nadia Furlon


successi all’estero

TOOT SWEET’S ELLI PIRELLI Papillon Expo Dubrovnik (HR) 23/4/19 3° classificata Best in Show

GRIJS Weimaraner Expo di Pohorje (SLO) 21/4/19 3° classificato gruppo 7

Giudice Juha Kares Allevatore Valerio Patruno Proprietaria Maria Antonia Demuro

TABATA Bracco Italiano CRUFTS Birmingham (UK) 7/3/19 1° Special Working Gundog

Giudice Olga Grin Allevatore Leo Van Vliet Proprietaria Silvia Di Bert

Giudice E P Hollings Allevatore Raffaele Banfi Proprietaria Tamara Cislaghi

HEADSTAR MARCUS ON THE CATWALK Chihuahua Speciale di Caldas de Rainha (P) 16/3/19 2° classificato Best in Show Giudice Bruno Nodalli Allevatore Allev. Headstar Proprietario Claudia Friscia

IULIUS ORGHEUJ E PREGIUDISSI Airedale Terrier Speciale di Montlucon (F) 17/3/19 BOB Giudice Michel Gauvrit All. e propr. Giulio Audisio di Somma

IULIUS PLANUS QUINTESSENZA Irish Soft Coated Wheaten Terrier Speciale di Montlucon(F) 17/3/19 BOS Giudice Michel Gauvrit All. e propr. Giulio Audisio di Somma 55


successi all’estero

CRAZY COAT EMILIA MATILDE Irish Soft Coated Wheaten Terrier Speciale di Maribor (SLO) 20/4/19 BOB AMBRA TEAM ALMANERA Pastore tedesco Expo di Bar (MNE) 20/4/19 2° classificato gruppo 2

Giudice Denk Csaba Allevatore Natalia Evsikova Proprietario Stefano Gobbi

BAZINGA DAENERYS ON A DRAGON QUEST Pharaoh Hound Expo di Maribor (SLO) 20/4/19 1° classificato Best in Show Giudice Tibor Havelka Allevatore Simon Tien Hansen Proprietaria Aurora De Poli

Giudice Marta Sipos Allevatore e propr. Alessandro Barlaam

YIELD TO NONE NERO DI CAMBIANO Cane da pastore scozzese p/l Club Show di Clarendon (Australia) 12/5/19 1° ECC Cl. Giovani Giudice Dina Korna Allevatore Maria Teresa Garabelli Proprietario Anneke Mosseveld 56

PLUMERIA’S SEVEN SEAS Bedlington Terrier Expo di Zadar (HR) 1/5/19 1° classificato gruppo 3

Giudice Dorota Witkwoska Allevatore e proprietario Alice Varchi

MIAMI DEL SACRO FIUME Bovaro del Bernese CRUFTS Birmingham (UK) 8/3/19 1° Post Graduate Class e Reserve Best Bitch

Giudice T.J. Hedd Richards Allev. e propr. Allev. del Sacro Fiume


RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI ACCESSO ALLA RUBRICA 1° classificato del Raggruppamento, compresi Coppie, Gruppi, Giovani e Juniores in Esposizioni Internazionali in Italia. 1°, 2°, 3° classificato del Best in Show generale

DAL NUMERO DI GIUGNO 2019 SOLO RISULTATI OTTENUTI DOPO IL 1 GENNAIO 2019

successi Italia

PER L’INSERIMENTO NELLA RUBRICA SUCCESSI IN ITALIA , SONO INDISPENSABILI I SEGUENTI DATI: NOME DEL CANE RAZZA MICROCHIP NOME E COGNOME ALLEVATORE NOME E COGNOME PROPRIETARIO CITTÀ E DATA DELL’EXPO RISULTATO MASSIMO OTTENUTO NOME DEL GIUDICE I NOMI DEI CANI, ALLEVATORI E PROPRIETARI DEVONO CORRISPONDERE AL LIBRO GENEALOGICO. LA REDAZIONE NON È RESPONSABILE DI EVENTUALI ERRORI ENCI PUÒ VERIFICARE LO STATO DEI CANI AL LIBRO

GIGETTO DELLA SCIARANERA Labrador Retriever Expo di Modica 24/3/19 1° BIS JUNIORES Giudice Orietta Zilli

Expo de L’Aquila 6/4/19 1° BIS JUNIORES RAPHAEL RACHEL HARIEL Zwergschnauzer neri Expo di Sassari 7/4/19 1° BIS Gruppi

Giudice Elena Agafonova Allevatore e proprietario Luigi Liotta

KOLLAPS NO DOORS OR WINDOWS Whippet Expo di Montichiari 13/4/19 1° BIS Juniores

Giudice Alberto Vergara Allevatore Allev. Kollaps Proprietario Alessandro Zava

Giudice Amedeo Bottero Allev. e propr. Alessandro Dodero 57


successi in italia

POLO JACK YOU’RE THE BEST THING ABOUT ME Jack Russell Terrier Expo di Piacenza 15/3/19 1° BIS Giovani Giudice Helene Nietsch Allevatore Allev. Polo Jack Proprietario Laura Lorenzetti

AIKIWA FRESH NIGTH ATENA Jack Russell terrier Expo di Rieti 20/4/19 1° classificato gruppo 3

Giudice Suncica Lazic Allevatore e proprietario Allev. Aikiwa

SRETBOGI AMBASSADOR EXTRAORDINARY Scottish Terrier Expo di Catanzaro 31/3/19 1° classificato Best in Show

Giudice Viera Vitkova’ Allevatore Gadalova Propr. Cristiana Capece Minutolo

FEBAK OF BOBBIE DEL BAFFIN & ALPINE STAR DEL ZEF Samoiedo Expo di Ravenna 25/4/19 1° BIS Coppie EMPEROR CRIXUS OF NEWFOUNDLAND HILLS Terranova Expo di Livorno 14/4/19 2° classificato Best in Show Giudice Mikebeth Allevatore Domenico De Vitto Proprietario Luciana Aulicino 58

Giudice Nuzzo Francesco Di Paola Allevatori Pier Luigi Buratti, Alessandro Peruzzi Proprietario Alessandro Peruzzi

Expo di Napoli 5/5/19 1° classificato gruppo 5

Giudice Aleksandar Petrovic Allevatore Pierluigi Buratti Proprietario Alessandro Peruzzi

RIVARCO JASMINE Whippet Expo di Piacenza 15/3/19 1° classificata gruppo 10

Giudice Niksa Lemo Allevatore e propr. Gaetano Turrini


successi in italia

SWEET SUNSET JASPER MORRISON Cane da pastore belga groenendael Expo di Gonzaga 28/4/19 1° classificato gruppo 1 Giudice Chmiel Boauslaw Allevatore Roberta Tognolo Proprietario Mauro Girelli

SUNNY DAY DI CAMBIANO+ VERYNICE DAY DI CAMBIANO+ NOT IN MY NAME DI CAMABIANO+ VOLA MIURA DI CAMBIANO Cane da pastore scozzese p/l

Expo di Rieti 22/4/19 1° BIS Gruppi

Giudice Anna Albrigo Allevatore Maria Teresa Garabelli Proprietari Roberto Pirazzini, Alessandra Rota, Sonia Esposito

FEBAK OF BOBBIE DEL BAFFIN & AIR Samoiedo Expo di Caserta 4/5/19 1° BIS Coppie

RIMO DISEGNO Tibetan Spaniel Expo di Sassari 7/4/19 3° classificato Best in Show

Giudice Pietro Paolo Condò Allevatore e propr. Roberta Graziano

AURA Bassotto standard p/c Expo di Cagliari 24/2/19 1° classificato gruppo 4

Giudice Claudio De Giuliani Allevatore e propr. Daniela Langione

Giudice Y. Yaussi All. Pierluigi Buratti, Alessandro Peruzzi Proprietario Alessandro Peruzzi

FEBAK OF BOBBIE DEL BAFFIN Samoiedo Expo di Caserta 4/5/19 1° classificato gruppo 5

Giudice Fernando Quilis Bonet Allevatore Pierluigi Buratti Proprietario Alessandro Peruzzi 59


C L U B SOCIETÀ ITALIANA COLLIES SPECIALE DI PADOVA 12/1/2019 Giudice C.Calcinati MASCHI Campioni 1° ECC R/CACIB SUNNY DAY DI CAMBIANO All. Cambiano Prop.Pirazzini Libera 1° CAC CACIB BOS EVERYBODY NEEDS SOMEBODY NERO DELLA CAMBIANELLA All. e prop. Cambianella

Padova. BOB

2° ECC COLORADO BLACK All. Ciaravalle Prop. Cimarelli 3° ECC WHAT A FEELING DELLA COLLINA DEI CILIEGI All. Galdelli Prop. Cesoni Intermedia 1° ECC ARO SWEET BON DELL’INCANTAMONTE All. Romelli Prop Dircetti 2° MB PREMIO NOBEL DI CAMBIANO All. e Prop. Garabelli 3° MB SOUND OF SILENCE DI CAMBIANO All. l Garabelli Prop. Chiapponi Classe Giovani Maschi 1° ECC Miglior Giovane BELLOCCIO BRAT DELL’INCANTAMONTE All. Romelli Pro.p Pedrazza 2° ECC VERY NICE DAY DI CAMBIANO All. Cambiano Prop. Pedrazzini 3° MB ENUFF’Z ENUFF OF CIARAKENNEL All. e Prop. Ciaravalle FEMMINE Libera 1° R/ CAC – R/ CACIB ALASKA All. e Prop. Ciaravalle 2° ECC UNIQUE PEARL DELL’ISOLA DEI COLLIES All. e Prop. Benaglia 3° ECC YOUR SONG IN BLU DELLA COLLINA DEI CILIEGI All. Galdello Prop. Cimarelli Intermedia 1° CAC CACIB BOB GIULY’S DREAM MADE IN ITALY All. e Prop. Cuccu 2° ECC NEW WAVE DI CAMBIANO All. Cambiano Prop. Gizzi Giovani 1° ECC BLONDIE GIRL FOR CASINA FO’ DELL’ISOLA DEI COLLIES All. Benaglia Prop. Faccio 2° ECC UNEQUAL BLACK DAY DI CAMBIA-

Padova. Best Juniores

Padova. Giovani Maschi

Padova. CAC Femmine

Padova. Intermedia Femmine

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Padova. CAC Maschi NO All. e Prop. Garabelli 3° ECC ESTELLA OF CIARAKENNEL All. e Prop Ciaravalle Juniores 1° MP TORRINO BOOTYLICIOUS All. Montini Prop. Sanità 2° MP TWELFTH NIGHT FAIRYTHORN All. Pasqualini Prop. Menacorde SOCIETÀ ITALIANA COLLIES C/O CAZZANIGA VIA PIETRO BIANCHI 28 27049 STRADELLA (PV) Tel. 0385-245615 segreteriacollies@virgilio.it http://www.societaitalianacollies.com/


C L U B ASSOCIAZIONE TECNICA AMATORI VOLPINO ITALIANO 10° RADUNO NAZIONALE ATAVI e CAMPIONATO SOCIALE Il Raduno Nazionale organizzato direttamente dall’ATAVI è giunto alla sua decima edizione e, come da Regolamento, nello stesso àmbito ha avuto luogo anche la disputa del quinto Campionato Sociale. Il Consiglio Direttivo dell’Atavi ha confermato la sede dell’evento svoltosi, come di consueto, l’ultimo sabato di marzo presso la struttura del Green Village di Nonantola, facilmente raggiungibile dal casello autostradale di Modena Nord. Trentuno i Volpini Italiani sottoposti all’attento giudizio di Giovanni Pentenero e, per la prima volta in un Raduno Nazionale, erano iscritti cinque soggetti rossi suddivisi nelle varie Classi (Libera, Giovani, Juniores ed uno in Rrs). Il protrarsi dei giudizi non ha consentito lo svolgersi della prevista riunione tecnica il cui contenuto è comunque stato “riassunto” dal commento del Giudice Pentenero che ha sottolineato la buona qualità complessiva dei soggetti presenti. Molto gradita la presenza, in veste di espositrice, della Junior President della Finlandia Siiri Seesvaara e di Milena Franzetti, nota Giudice di morfologia, recentemente abilitata a giudicare anche la nostra razza. I risultati della manifestazione sono consultabili sul sito ufficiale: www.volpinoatavi.it In linea più generale, si sta vivendo una confortante prospettiva futura per la razza perché agli Allevatori di più lunga militanza si sono aggiunti altri più giovani colleghi, alcuni dei quali espongono frequentemente all’estero contribuendo a far conoscere in maniera significativa la nostra razza nei due colori (la varietà nera si sta affacciando alla realtà). Il giorno precedente ha avuto l’assemblea dei Soci che ha approvato all’unanimità sia il bilancio consuntivo 2018 che la relazione del Consiglio Direttivo che riportiamo integralmente: Signori Soci, Il Consiglio Direttivo conclude il suo mandato triennale con la piena consapevolezza di aver adempiuto gli obiettivi zootecnici prefissati ma soprattutto di averne posto altri, alcuni dei quali dovranno obbligatoriamente essere perseguiti dal Consiglio Direttivo che verrà eletto. A seguito dei contatti (sollecitati e avuti) con i vertici istituzionali dell’ENCI, l’ATAVI ha avuto l’incarico, come a suo tempo comunicato, di predisporre un progetto per il riconoscimento del Volpino Italiano nero.

Il gruppo dei partecipanti Alcuni soggetti di buon tipo sono già stati identificati e descritti utilizzando una scheda appositamente predisposta e inviata in copia al Presidente dell’ENCI, al Direttore Tecnico e al Consulente scientifico. Alcuni di questi soggetti neri sono stati visionati in occasione del Raduno UMAVI di Porto Viro del 16 settembre 2018 da una Commissione composta da Antonio Crepaldi, Olimpio Ciciriello, Massimo Fiorini e Fabrizio Bonanno. Il Consiglio Direttivo dell’ATAVI, su espresso invito del Comitato Giudici, sarà parte attiva nei Corsi di aggiornamento che l’ENCI organizzerà per i Giudici di morfologia. • Come è nostra tradizione, è stata curata, a vari livelli, l’attività pubblicistica. • I 47 Volpini iscritti al Raduno UMAVI/ATAVI ne hanno sancito il successo anche qualitativo. Il giorno precedente, in una sala del Comune di Porto Viro, ha avuto luogo il preannunciato convegno i cui contenuti sono già stati resi noti a suo tempo sul nostro sito internet. • Uno sguardo alle iscrizioni ai registri genealogici: nel 2018 sono stati iscritti 189 Volpini Italiani, di cui 27 rossi, un record annuale per la varietà. Di essi 15 provengono da un unico allevamento, 3 hanno conseguito il C.T. a Porto Viro e gli altri 9 provengono da altri allevamenti. Un doveroso ringraziamento a tutti coloro i quali han-

Il Giudice Giovanni Pentenero con i cinque Volpini Italiani Rossi

no contribuito al successo delle nostre iniziative zootecniche. L’Ordine del Giorno dell’assemblea prevedeva anche il rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2019/2021 e per il Consiglio Direttivo sono stati eletti: Sebastiano Attardo, Amelio Azzarito, Fabrizio Bonanno, Olimpio Ciciriello, Paolo Dalla Barba, Massimo Fiorini, Vincenzo Macchione, Cinzia Vicini ed Enrica Zecchini. Per il Collegio dei Sindaci effettivi sono stati eletti Annalisa Avellano, Ornella Mazzalovo e Marisa Oreglia; come Sindaci supplenti: Pasqua Leuzzi e Roberta Sandri. Per il Collegio dei Probiviri effettivi: Giovanni Anichini, Vito Lairo e Rossano Oeyangen. Probiviri supplenti: Flavio Cazzulo e Bianca Manfredi. Il Consiglio Direttivo neoeletto si è riunito al termine dei lavori assembleari e sono stati riconfermati Fabrizio Bonanno alla presidenza, Massimo Fiorini alla vicepresidenza ed Enrica Zecchini alla segreteria. ASSOCIAZIONE TECNICA AMATORI VOLPINO ITALIANO C/O BONANNO F. VIA GERBIASCO 58/2 21020 Mercallo dei Sassi (VA) Tel. 0331-968894 - Alt. 348-5802899 bonanno@triplaw.it - http://volpinoatavi.it/

I giovani presentatori Veronica Berton e Achille Leon Zamboni

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C L U B ASSOCIAZIONE ITALIANA ALPENLAENDISCHE DACHSBRACKE Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento nella splendida a.f.v di Pantalla (VT) per una verifica zootecnica dagli alti contenuti. Ottimi terreni con buona presenza di selvatici hanno esaltato le doti dei Dachsbracke impegnati. Di seguito la classifica stilata dall’esperto giudice Roberto Pro, cui vanno i nostri ringraziamenti : 22/2/2019 1°170 ECC Bach di Pianura 2°151 MB Brina di Teodori 23/2/2019 1° 169 ECC Bianchina di Del Grosso 2° 157 MB Hias di Pennoni 3° 153 MB Nerone di Martini 24/2/2019 1°182 CAC Nerina di Crevalcore di Bevilacqua 2° 162 ECC Dora di Berrè 3° 152 MB Maya di Bevilacqua Un ringraziamento speciale all’amico Francesco Fani per la disponibilità e la passione. ASSOCIAZIONE ITALIANA ALPENLAENDISCHE DACHSBRACKE C/O GR. CIN. SAVONESE VIA SABAZIA 42 R 17047 VADO LIGURE (SV) Tel. 019 881139 Fax 019 884282 dachsbrackeitalia@gmail.com http://www.dachsbrackeitalia.it

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Viterbo. Foto di gruppo per i partecipanti

SOCIETÀ AMATORI SCHAFERHUNDE STAGE “IL CANE ATLETA” 27 Aprile 2019, Capaccio Paestum (SA). Si è tenuto lo Stage Giovani organizzato dalla SAS Salerno, guidato dalla responsabile giovani, Marilena Marchese. Svoltosi in una location d’eccezione, Capo di Fiume, al parco de “Le Trabe”, di Capaccio Paestum. I colori della natura, del prato legati alla calma del lago e alla storia della location hanno avvicinato molteplici appassionati della razza. Oltre cinquanta coloro che hanno preso parte all’evento, l’argomento scelto per il seminario è stato “Il Cane Atleta” sviscerato in due parti, teorica (spiegazione dello standard m dell’ENCI, della SAS, la preparazione atletica, l’alimentazione, la selezione genetica) e pratica (presentazione da fermo ed in movimento, tecniche di presentazione nel ring ed il comportamento del buon conduttore) dal relatore d’eccezione, il luminare della razza, l’esperto giudice Giuseppe Paffoni. Durante la pausa è avvenuta la consegna delle targhe

da parte della responsabile giovani Marchese, oltre all’ospite d’onore, premiati il presidente della SAS Salerno Vincenzo Petito, il Responsabile Addestramento Giacomo De Caro, il Responsabile Allevamento SAS Regione Campania Sud, Giuseppe Di Nome ed il direttore dell’Allevamento “dell’Hera Argiva, patrocinante dell’evento, Vincenzo Sabatino.” Al termine dello stage sono stati consegnati gli attestati di partecipazione. “Un momento molto particolare e sentito, i giovani sono curiosi ed è stato molto proficuo” - afferma l’esperto giudice Paffoni - “attività del genere sono molto formative ed importanti, la cosa mi ha arricchito moltissimo e mi ha dato grandi soddisfazioni”. “Anche quest’anno è stato un enorme successo lo stage giovani, la soddisfazione più grande è aver avvicinato molti ragazzi e bambini a questa fantastica razza”- afferma la responsabile giovani SAS Salerno. SOCIETÀ AMATORI SCHAFERHUNDE Sezione di SALERNO c/o Polito Ferdinando Via G.Varlolato, 127 84047 Capaccio Paestum (SA) E-mail: ferdinandopolito1991@gmail.com


C L U B SOCIETÀ ITALIANA AMATORI SCHAPENDOES RADUNO NAZIONALE SCHAPENDOES 6/4/2019 Volta Mantovana Giudice Guy Jenny F LA RELAZIONE DELLA GIUDICE È stato con molto piacere che ho accettato l’invito della Società Amatori Schapendoes a giudicare il Raduno Nazionale 2019. Avevo già avuto l’occasione di farlo nel 2012 e ne conservavo un ottimo ricordo. La manifestazione è stata molto ben organizzata presso un agriturismo che ha messo a disposizione una tensostruttura per i giudizi e ha proposto una ristorazione eccellente. Per completare il tutto, le camere sullo stesso luogo della manifestazione! Ho potuto esaminare quasi 40 schapendoes, numero molto buono se considerato in proporzione alle nascite. Il giudizio complessivo è positivo: la maggior parte dei cani presentava tutte le caratteristiche della razza senza grandi variazioni nella taglia. A parte qualche eccezione ho trovato teste di buone proporzioni, espressive, crani sufficientemente larghi, occhi scuri, stop ben marcati, linea dorsale tipica, nessuna coda arrotolata sulla schiena, pelo lungo senza eccessi, tessitura eccellente. Altrettanto buone le proporzioni d’insieme: pochi cani troppo alti sulle zampe o al contrario con zampe troppo corte o schiene troppo lunghe. I caratteri erano tipici della razza, a parte un maschio che ha reagito male ma che ha successivamente recuperato. Quello che ho maggiormente apprezzato: belle espressioni della testa, Schapendoes eleganti nei movimenti, un pelo di buona qualità e in buone condizioni. Grazie a tutti i concorrente per la loro gentilezza e sportività, grazie alla SIAS per l’organizzazione e la gentilezza con cui mia moglie ed io siamo stati accolti. Guy Jenny CLASSIFICA MASCHI CAMPIONI Thrill Des Uns et Des Autres ECC 1 Hyadi Du Jardin des Lucioles ECC 2 Haben Ke-Sera van Hoefflaecken’s Coco’ MB 3 LIBERA Ugo Malone Des Uns et Des Autres 1 CAC Very Charming Mr. Bojangles R/CAC Gustavo Caruso Zum Walpurgistanz ECC 3 GIOVANI Zerozerosette Aka James Bond Des Uns et Des Autres ECC 1 MIGLIOR GIOVANE MIGLIOR MASCHIO BOB Zafferano Des Uns et Des Autres ECC 2 Whenever Wherever Des Uns et Des Autres ECC 3 JUNIORES Endless Loveaffair Diego 1 MP Miglior Juniores CUCCIOLI A Kind Of Magic Des Uns et Des Autres 1MP Miglior Cucciolo FEMMINE CAMPIONI Emmy Vom Zollernblick ECC 1 Miglior Femmina BOS Pixi Wings Des Uns et Des Autres ECC 2 Fibby Caatje Tequila Slomart Tuft ECC 3 LIBERA Valentine Moon Des Uns et Des Autres 1 CAC Lamuzemia De Nature Paisible R/CAC Ruby Tuesday Des Uns et Des Autres ECC 3 GIOVANI Zsa Zsa Gabor Des Uns et Des Autres ECC 1

Volta Mantovana. BOB E BOS (Foto: Annalisa Serroni) Zimbalist Des Uns et des Autres Exc 2 Ziggy Sturdust Des Uns et Des Autres Exc 3 VETERANI Caatje Lauke Van de Korte Toren ECC 1 Zelda Des Uns et Des Autres ECC 2 Ziquita Banana Des Uns et Des Autres ECC 1

ASSOCIAZIONE MAGYAR VIZSLA CLUB ITALIANO MOSTRA SPECIALE MAGYAR VIZSLA Presso Expo Internazionale di Ferrara 11/5/2019 FIERE DI FERRARA Sabato 11 Maggio 2019 si è svolta la quarta Mostra Speciale AMVCI del 2019 durante l’Esposizione Internazionale Canina di Ferrara. Iscritti a catalogo in totale 12 soggetti a pelo corto, 5 maschi e 7 femmine. Nessun rappresentante purtroppo della razza a pelo duro.

SOCIETÀ ITALIANA AMATORI SCHAPENDOES VIA MOSCATELLO 8 46040 MONZAMBANO (MN) Tel. 0376-809235 info@schapendoesclub.it http://www.schapendoesclub.it Di seguito riportiamo ila classifica dell’esperto Giudice EBERHARDT JOCHEN H. (DE) CACIB, BOB ALEXANDER di NERI FERDINANDO CAC, CACIB, BOS ASTRA GELMINI’S DI BORGOLEONARDO di GELMINI GUALTIERO CAC, R/CACIB HENNESSY DANITTY di GELMINI GUALTIERO BOB PUP GELMINI’S BIAGIO di GELMINI GUALTIERO BOS PUP IMPAVIDA INGRID DEL FATALBECCO di ZINGARELLI ANTONIO ASSOCIAZIONE MAGYAR VIZSLA CLUB ITALIANO c/o Poggini - Frazione Montedoglio 19 52037 SANSEPOLCRO (AR) - Tel. 339-4325699 segretario@vizslaclub.it - http://www.vizslaclub.it

Ferrara. BOB E BOS

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ORGANO UFFICIALE DELL’ENCI Ente Nazionale della Cinofilia Italiana n. 6 giugno 2019 – Anno 65° DIRETTORE RESPONSABILE: Fabrizio Crivellari UFFICIO STAMPA E PUBBLICHE RELAZIONI: Rodolfo Grassi REDAZIONE: Renata Fossati PROPRIETÀ ED EDITORE: ENCI Milano HANNO COLLABORATO: Ferdinando Asnaghi, Pericle Bombonati, Benedetta Borghi, Claudio De Giuliani, Serena Donnini, Renata Fossati, Elettra Grassi, Rodolfo Grassi, Maurizio Meneguzzo, Giuseppe Marco Nugnes, Silvana Tedeschi, Domenico Tricomi, Agnese Zacchè ENCI IN INTERNET: www.enci.it informazioni: info@enci.it soci: soci@enci.it segreteria: segreteria@enci.it libro genealogico: lg@enci.it expo: expo@enci.it prove: prove@enci.it redazione: redazione@enci.it biblioteca: biblioteca@enci.it REDAZIONE, PUBBLICITÀ: 20137 Milano - Viale Corsica 20 Tel. 02/7002031 Fax 02/70020323 IMPAGINAZIONE GRAFICA: Studio DOD design - Massa Lombarda (RA) STAMPA: ELCOGRAF S.p.A. Via Mondadori 15 37131 Verona SPEDIZIONE PER L’ITALIA E PER L’ESTERO: ELCOGRAF S.p.A. Via Mondadori 15 37131 Verona PUBBLICITÀ: Greentime S.p.A. Via San Gervasio 1 40121 Bologna Tel. 051/223327 info@greentime.it - www.greentime.it La quota associativa dei Soci Allevatori è pari a euro 51,65 e dei Soci Aggregati a euro 5,00; ai soli fini postali, euro 2,00, sono da considerarsi quale quota di abbonamento alla rivista.

La Direzione non si assume alcuna responsabilità sulle inserzioni pubblicitarie inoltrate senza bozzetto, sulle quali, peraltro, si riserva di operare eventuali tagli al testo, compatibilmente con lo spazio prenotato. Articoli e fotografie, anche se non pubblicati, non si restituiscono. La responsabilità per i contenuti e le opinioni espresse negli articoli pubblicati è esclusivamente degli autori In copertina: Il presidente Dino Muto con il Generale Angelo Agovino durante la consegna dei diplomi a Roma. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 3639 Pubblicazione riservata ai Soci dell’Ente Associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

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In ricordo di Alfeo Giaroli È già passato quasi mezzo secolo da quando per la prima volta ho messo piede nella sede del Gruppo Cinofilo Reggiano ed in quell’occasione ho avuto prima il piacere e poi l’onore di conoscere il Prof. Giaroli, persona di statura morale e Cinotecnica difficilmente comparante. Quando poi mi ha giudicato alle prime Prove di lavoro (allora i cani erano prevalentemente da caccia) mi si è aperto un mondo. Oggi ha chiuso la parentesi terrena e ciò ha riempito i miei occhi di commozione. Alla guida del Gruppo Cinofilo Reggiano si alterneranno altri Presidenti, ma difficilmente troveremo un’altra figura che possa eguagliarlo. Caro Alfeo (spero tu mi conceda questa confidenza), io e tutti i Cinofili Reggiani, il tuo Gruppo Cinofilo in testa, ti auguriamo che la

terra ti sia lieve e il nuovo cammino accompagnato dai tuoi Setter. Adler Bergianti Vice Presidente Gruppo Cinofilo Reggiano

In ricordo di Salvatore Magro Il 13 aprile scorso si è spento a Canicattini Bagni, (Siracusa) Salvatore Magro. Tury è stato un esempio indimenticabile di puro spirito cinofilo, serietà, lealtà, umiltà e altruismo. Una delle sue ultime partecipazioni è stata a Burgio durante le prove a beccacce quando ottenne con Sina il 1° Eccellente. Appunto da La Barbera le parole che lo ricordano, descrivendone l’anima cinofila e le umane qualità: “Ricordo Tury quando io avevo i pantaloncini corti e lui era già datato. Imperterrito veniva alle prove e otteneva, con i suoi amati epagneul breton, al massimo il MB. Eppure, sempre con gli stessi insisteva: non aspirava al CAC, ma alla qualifica, a quella riconferma di costante qualità che i suoi allievi sapevano dimostrare. Divertito oltre che soddisfatto, ha insistito migliorandosi per giungere all’ottenimento di numerosi titoli. Quei cani che lui teneva in casa con se, (tutti uguali, da chi guadagnava le certificazioni a chi il semplice MB, hanno vissuto sempre con lui) quelli che ne hanno condiviso impegni e gioie, dimostrando che non si corre per il solo CAC ma si è degni di amore comunque e sempre. Voglio ricordarti così, con

la gioia e l’entusiasmo del neofita. A Burgio saltavi e correvi, ti inerpicavi come se nulla fosse e invece il male assassino si era già impossessato di te. Il tuo esempio ci accompagnerà per sempre. Addio Tury, che la terra ti sia lieve”. Marco Ragatzu

ERRATA CORRIGE INC MAGGIO CACIB Piacenza pag. 35-36. Il vincitore del gruppo 5 è: Akita Americano LSA RAMSES II di Loris Sartori.


Tibetan Mastiff. Foto Elisabeth Zancato.

... amici per sempre Pastore Tedesco e Bassotto. Foto Maria Teresa Roy.


Cavalier King Charles Spaniel. Foto Gisella Maraschio.

Border collie. Foto Alessandro Romano.

Profile for ENCI - Ente Nazionale Cinofilia Italiana

I Nostri Cani - giugno 2019  

Il numero di giugno 2019 de "I Nostri Cani", la rivista ufficiale ENCI

I Nostri Cani - giugno 2019  

Il numero di giugno 2019 de "I Nostri Cani", la rivista ufficiale ENCI

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